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A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Salmo di Mercoledรฌ 7 Gennaio 2026 (Sal 2) - Apostola Simona P.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jan 6, 2026 5:19


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Sal 2 +RIT: Il Padre ha dato al Figlio il regno di tutti i popoli.Voglio annunciare il decreto del Signore.Egli mi ha detto: ยซTu sei mio figlio,io oggi ti ho generato.Chiedimi e ti darรฒ in ereditร  le gentie in tuo dominio le terre piรน lontaneยป.ย  RIT: Il Padre ha dato al Figlio il regno di tutti i popoli.E ora, siate saggi, o sovrani;lasciatevi correggere, o giudici della terra;servite il Signore con timoree rallegratevi con tremore.ย  RIT: Il Padre ha dato al Figlio il regno di tutti i popoli.Parola del Signore.

Fluent Fiction - Italian
A New Year's Revelation: Luca's Artistic Awakening

Fluent Fiction - Italian

Play Episode Listen Later Dec 31, 2025 15:40 Transcription Available


Fluent Fiction - Italian: A New Year's Revelation: Luca's Artistic Awakening Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2025-12-31-23-34-01-it Story Transcript:It: Piazza San Marco brillava sotto le luci scintillanti mentre la folla entusiasta si preparava a dare il benvenuto al nuovo anno.En: Piazza San Marco shone under the sparkling lights as the enthusiastic crowd prepared to welcome the new year.It: L'aria era fredda ma vibrante, ricca di risate e eccitazione.En: The air was cold but vibrant, filled with laughter and excitement.It: Tra la folla, Luca e Gianna camminavano lentamente, osservando il trambusto intorno a loro.En: Among the crowd, Luca and Gianna walked slowly, observing the hustle around them.It: Luca era un giovane artista, la cui mente era spesso divisa tra un desiderio ardente di libertร  creativa e il timore di non essere all'altezza delle aspettative.En: Luca was a young artist, whose mind was often divided between a burning desire for creative freedom and the fear of not measuring up to expectations.It: I suoi genitori preferivano che lui cercasse un lavoro stabile, ma il suo cuore sognava tele e colori.En: His parents preferred that he look for a stable job, but his heart dreamed of canvases and colors.It: "Guarda quell'architettura!" esclamรฒ Gianna, indicando la Basilica di San Marco.En: "Look at that architecture!" exclaimed Gianna, pointing to the Basilica di San Marco.It: "Non รจ magnifica? Immagina quanto lavoro ci รจ voluto per crearla."En: "Isn't it magnificent? Imagine how much work it took to create it."It: Luca annuรฌ, affascinato ma ancora combattuto dentro di sรฉ.En: Luca nodded, fascinated but still conflicted inside himself.It: "รˆ splendida," rispose.En: "It is splendid," he replied.It: "Ma... non so se sarรฒ mai capace di creare qualcosa di cosรฌ imponente."En: "But... I don't know if I'll ever be capable of creating something so grand."It: Gianna si fermรฒ e lo guardรฒ negli occhi.En: Gianna stopped and looked him in the eyes.It: "Luca, sei un artista incredibile. Devi solo credere in te stesso. Stasera potrebbe essere la tua ispirazione."En: "Luca, you're an incredible artist. You just have to believe in yourself. Tonight might be your inspiration."It: Continuarono a camminare, circondati dalle decorazioni festive e dai profumi delle bancarelle di cibo.En: They continued walking, surrounded by festive decorations and the aromas from the food stalls.It: La musica si diffondeva nell'aria, e il tempo sembrava scorrere veloce.En: Music filled the air, and time seemed to fly by.It: Mentre si avvicinava la mezzanotte, la folla si radunรฒ al centro della piazza.En: As midnight approached, the crowd gathered in the center of the square.It: I cuori battevano all'unisono mentre il conto alla rovescia iniziava: "Dieci, nove, otto..."En: Hearts beat in unison as the countdown began: "Ten, nine, eight..."It: Luca sentรฌ un'energia crescere dentro di lui.En: Luca felt an energy growing inside him.It: Il cielo sopra la Basilica si illuminรฒ di un arcobaleno di colori.En: The sky above the Basilica lit up with a rainbow of colors.It: I fuochi d'artificio dipingevano il buio con sfumature brillanti.En: Fireworks painted the darkness with bright shades.It: Gli occhi di Luca si spalancarono per la meraviglia.En: Luca's eyes widened in wonder.It: Tutti i dubbi svanirono, sostituiti da un'improvvisa chiarezza.En: All doubts vanished, replaced by sudden clarity.It: "Questo รจ ciรฒ che voglio creare!" disse a Gianna con entusiasmo, indicando il cielo.En: "This is what I want to create!" he said to Gianna with enthusiasm, pointing to the sky.It: "Voglio trasmettere questa bellezza, questo momento di pura magia."En: "I want to convey this beauty, this moment of pure magic."It: Gianna sorrise, felice per lui.En: Gianna smiled, happy for him.It: "Allora fallo, Luca! Segui il tuo cuore."En: "Then do it, Luca! Follow your heart."It: Mentre la piazza si riempiva di applausi e la gente si abbracciava, Luca prese la mano di Gianna.En: As the square filled with applause and people embraced, Luca took Gianna's hand.It: "Sai, ho deciso. Voglio essere un artista, non importa cosa succeda."En: "You know, I've decided. I want to be an artist, no matter what happens."It: Gianna lo abbracciรฒ forte.En: Gianna hugged him tightly.It: "Sempre al tuo fianco, qualunque cosa accada."En: "Always by your side, no matter what."It: Con la certezza di aver trovato la sua strada, Luca osservรฒ i fuochi d'artificio svanire nel cielo, sicuro che il nuovo anno gli avrebbe portato nuove sfide e una miriade di colori da esplorare.En: With the certainty of having found his path, Luca watched the fireworks fade into the sky, sure that the new year would bring him new challenges and a myriad of colors to explore.It: La notte finรฌ, ma l'avventura di Luca era appena iniziata.En: The night ended, but Luca's adventure was just beginning. Vocabulary Words:the crowd: la follasparkling: scintillantienthusiastic: entusiastato welcome: dare il benvenutovibrant: vibrantelaughter: risateexcitement: eccitazionethe hustle: il trambustothe desire: il desideriothe fear: il timoreexpectations: le aspettativecanvases: teleto dream: sognarethe architecture: l'architetturato imagine: immaginareto create: crearemagnificent: magnificato believe: crederethe inspiration: l'ispirazionethe decorations: le decorazionithe aromas: i profumifood stalls: bancarelle di ciboto gather: radunarsithe countdown: il conto alla rovesciaunison: all'unisonothe rainbow: l'arcobalenothe fireworks: i fuochi d'artificiowonder: meravigliato convey: trasmetterethe applause: gli applausi

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Husky impallinati, spunta una testimonianza: โ€œViva o morta, voglio la veritร  su Cloeโ€

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Dec 29, 2025 2:08


Una storia che giร  feriva la comunitร  ora si carica di un'ombra ancora piรน inquietante. Nel silenzio dei boschi sopra Sant'Antonio, dove la notte di Natale due husky sono stati raggiunti da colpi d'arma da fuoco, emerge oggi una testimonianza anonima: qualcuno avrebbe visto un uomo armato di fucile inseguire un cane. Un dettaglio che, se confermato, cambierebbe radicalmente la prospettiva dell'intera vicenda.

Ascolto Beltrami
Come riconoscere un contenuto scritto con l'AI?

Ascolto Beltrami

Play Episode Listen Later Dec 26, 2025 33:58


La domanda che mi interessa non รจ come riconoscere un contenuto fatto con l'AI, ma come riconoscere un risultato umano.โ€œCome riconoscere un contenuto fatto con l'AI?โ€ รจ una domanda sexy, attira, genera discussioni, polemiche, post indignati e analisi tecniche. Ha lo stesso fascino del pettegolezzo: invece di chiederci se qualcuno si รจ rifatto il naso, ci chiediamo se un testo รจ โ€œrifattoโ€ dall'AI.Cambiano i soggetti, ma la dinamica รจ identica. Andiamo a caccia di indizi, commentiamo lo stile, passiamo il tempo a giudicare, e nel frattempo ci allontaniamo sempre di piรน dall'unica questione che conta: che cosa succede alle persone dopo che sono entrate in contatto con quel contenuto.Quando mi chiedo se un contenuto โ€œfunzionaโ€, non parto mai dalla sua purezza di origine, ma dall'output nel senso piรน concreto possibile: non il file, non la pagina, non l'audio, ma l'effetto sul cliente. Usiamo i contenuti per una sola ragione: ridurre la distanza che separa la nostra impresa dalle persone che potrebbero lavorare con noi. Tutto il resto รจ contorno. Per questo, se devo valutare un testo o un video, mi faccio una serie di domande che non hanno nulla a che vedere con l'AI.La prima รจ brutale: si ricordano di noi?Dopo aver letto, ascoltato, guardato quel contenuto, le persone se lo portano dietro oppure evapora dopo pochi secondi? Lo si vede dai segnali che arrivano dopo, non dalle nostre impressioni. Se per sei settimane insisto su un certo tema e poi le richieste che arrivano iniziano a usare esattamente le parole che ho introdotto, vuol dire che qualcosa รจ rimasto. Se pubblico libri, articoli, email e le domande dei clienti restano identiche a prima, รจ probabile che il mio materiale scorra addosso senza lasciare traccia. Degli esseri umani incontrati di persona, di solito, ci ricordiamo; delle voci automatiche del bancomat no. Questo รจ un primo spartiacque.ย Seconda domanda รจ: cambiano le loro azioni?Dopo il contatto con i miei contenuti, il percorso delle persone devia anche solo di pochi gradi oppure resta identico? Quando scrivo o registro qualcosa, la mia pretesa โ€“ minima ma reale โ€“ รจ che da quel momento ci sia almeno un dettaglio della loro vita professionale che si sposta di un millimetro. Non serve una rivoluzione biografica. Basta un piccolo cambio di rotta, un โ€œda oggi questa cosa non la guardo piรน nello stesso modoโ€. La maggior parte dei contenuti oggi ci schiaccia con la quantitร , ma non modifica la direzione in cui ci stavamo muovendo. รˆ rumore che occupa tempo senza spostare niente.ย Terzo punto: quel contenuto attiva un nuovo pensiero stabile?Un pensiero non รจ solo un'idea momentanea. รˆ una matrice con cui iniziamo a leggere i fatti. Una frase che ci resta in testa e che torna fuori quando dobbiamo decidere. Tutti abbiamo in mente una di quelle massime attribuite a un nonno, a un genitore, a un maestro: ci accompagnano per anni, anche quando non ce ne accorgiamo. Un contenuto efficace, nel mio lavoro, dovrebbe fare qualcosa di simile, portando nella testa del cliente un criterio che prima non aveva. Se dopo avermi letto o ascoltato non entra nessun modo nuovo di ragionare, abbiamo perso un'occasione.ย Quarto: fanno qualcosa per avvicinarsi a noi?Se i contenuti servono ad accorciare le distanze, il segnale minimo che cerco รจ un'azione, anche piccola, che prima non c'era. Puรฒ essere un'email, l'iscrizione a una newsletter, una richiesta informazioni, il salvataggio del sito tra i preferiti, il fatto che la persona torni a leggere piรน volte la stessa pagina. Oggi il cliente puรฒ fare quasi tutto da solo: prenotare, scaricare, iscriversi, comprare. Non mi interessa che faccia โ€œtuttoโ€, mi interessa che faccia almeno un passo che senza quel contenuto non avrebbe fatto. Se le views aumentano ma nessuno si muove, รจ come fare un pieno di benzina e lasciare l'auto accesa in garage finchรฉ il serbatoio si svuota: abbiamo consumato risorse senza percorrere un metro.ย Quinto: posso interagire nel merito con chi firma quel contenuto?Qui arriviamo a un punto che tocca direttamente la questione AI, ma non nel modo superficiale che vedo ovunque. Mi capita spesso di scorrere certi feed โ€“ LinkedIn รจ un osservatorio perfetto โ€“ e avere la sensazione che lรฌ fuori ci sia un'umanitร  composta solo da geni multitalento, pieni di citazioni, casi studio, storie eroiche. Ma quando provi a interagire nel merito e scopri che in molti casi dietro il post non c'รจ un percorso reale di pensiero, ma solo un testo pronto all'uso.ย Il problema non รจ aver usato l'AI per scriverlo. Il problema รจ non essere in grado di sostenerlo.รˆ lo stesso effetto che si prova quando si entra in un ufficio e ci si sente ripetere, leggendo da un foglio, le frasi della campagna ufficiale, senza nessuna capacitร  di andare oltre la brochure.ย Se invece posso parlare per ore di ciรฒ che ho scritto โ€“ perchรฉ l'ho pensato, studiato, testato โ€“ l'interazione con il cliente diventa il completamento naturale del testo.ย Questi cinque indicatori โ€“ ricordo, azioni, pensieri, passi verso di noi, capacitร  di interagire nel merito โ€“ descrivono molto meglio la qualitร  di un contenuto rispetto alla domanda โ€œchi l'ha scritto?โ€.ย Un testo creato da una macchina ma capace di generare risultati umani ha piรน valore, per il mio lavoro, di un testo scritto โ€œa manoโ€ che non sposta nulla nella vita delle persone.ย ย E vale anche l'opposto: un contenuto interamente umano che non viene ricordato, non ispira nessuna azione, non attiva nessun pensiero, non avvicina nessuno, non รจ piรน โ€œveroโ€ solo perchรฉ l'ho digitato io sulla tastiera.ย La questione delle views รจ un esempio evidente di fraintendimento. Un miliardo di visualizzazioni su una piattaforma non corrisponde a un miliardo di scelte consapevoli. Spesso รจ solo il segno che un contenuto รจ finito nel posto giusto dell'algoritmo davanti a persone che stavano scrollando per noia. Non c'รจ niente di male, ma non รจ un risultato umano.Un risultato umano รจ quando qualcuno decide, in modo volontario, di dedicarti attenzione, di cambiare qualcosa, di impegnare tempo e denaro sulla base di ciรฒ che hai fatto circolare.In tutto questo, la provenienza tecnica del contenuto resta un dettaglio.ย Non mi interessa se hai scritto a mano, dettato un prompt, montato con dieci tool diversi. Mi interessa che tu sia consapevole di quello che stai mettendo in circolo e che tu sia in grado di reggerne le conseguenze. Se decidi di affidarti all'AI per una parte del lavoro, il minimo รจ studiare il materiale che ne esce come se fosse un testo tuo: saperlo spiegare quando un cliente ti chiede โ€œperchรฉ?โ€.Per questo, quando sento la domandaย โ€œcome riconoscere un contenuto fatto con l'AI?โ€, la riscrivo cosรฌ:ย come riconoscere un risultato umano?ย Voglio clienti in carne e ossa che pagano, tornano, parlano di noi ad altri, ci scelgono nel tempo.Voglio vedere reazioni umane, non tic da scroll infinito. Voglio facce che si accendono, sopracciglia che si abbassano, decisioni che cambiano rotta di mezzo grado perchรฉ qualcosa li ha colpiti. Il punto non รจ smascherare la macchina. Il punto รจ osservare che cosa fanno gli esseri umani quando entrano in contatto con i contenuti che pubblichiamo. Tutto il resto โ€“ software, strumenti, discussioni sulla โ€œpurezzaโ€ โ€“ รจ decorazione.ย ย La domanda che metto al centro รจ una sola: quello che sto creando accorcia davvero la distanza tra me e le persone a cui voglio parlare, oppure no?*** *** ***Scarica il corso gratuito sul Content Marketing: https://www.ascoltobeltrami.com/corsoVisita https://www.ascoltobeltrami.com/La voce di Alessio Beltrami viene utilizzata per gentile concessione della Fondazione Alessio Beltrami

Happy Daily di Giusi Valentini
Anno nuovo: Come voglio iniziare il 2026

Happy Daily di Giusi Valentini

Play Episode Listen Later Dec 20, 2025 21:53


Trovi un DONO nel podcast e qui sotto. Per dirti GRAZIE, per questo 2025 insieme.ย  Nell'ultimo episodio dell'anno, voglio parlarti da un luogo intimo e pieno. รˆ un momento di trasformazione profonda per me: personale, autentica, diversa da tutto ciรฒ che ho vissuto finora. Non รจ stato un anno semplice.ย  Ho attraversato smarrimento, confusione, domande scomode.ย  Ho perso la mia visione per un periodo, e ti racconto cosa mi ha permesso di ritrovarla. Un lavoro interiore coraggioso, un nuovo percorso di coaching e la scelta di riallinearmi completamente con la donna che sono oggi.ย  Non con quella che ero, non con quella che "avrei dovuto essere". Perchรฉ quando ti riallinei, succede qualcosa. La vita ti risponde in modo diverso. Arrivano persone nuove, nuove opportunitร , piรน amore, piรน abbondanza. Non perchรฉ fai di piรนโ€ฆ ma perchรฉ sei piรน vera. In questo episodio ti porto dentro questo cambiamento. Nella mia nuova frequenza, nella mia nuova visione, nel modo in cui scelgo di vivere il 2026. Parliamo di cosa significa creare la propria vita alle proprie condizioni, riscrivere le proprie regole, onorare la propria veritร . ย  E se mentre ascolti senti che anche tu sei pronta a fare un salto, a lasciare un anno con chiarezza e ad aprirne uno nuovo con direzione, allora quello che sto per dirti รจ per te.

La Notte delle Creepypasta
Backrooms, il luogo dove voglio vivere per sempre - Sadpasta

La Notte delle Creepypasta

Play Episode Listen Later Dec 20, 2025 6:29


Backrooms, il luogo dove voglio vivere per sempre, una sadpasta inventata da Amico Diverte. Musica:CO.AG (https://www.youtube.com/channel/UCcavSftXHgxLBWwLDm_bNvA) Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Il congiuntivo ti fa impazzire? Non sai mai quando usarlo e quando no? Ti senti insicuro ogni volta che devi scegliere tra congiuntivo e indicativo? Beh, tranquillo, non sei solo! Il congiuntivo รจ il nemico numero uno di tutti gli stranieri che studiano l'italiano... e anche di molti italiani, a dire il vero! Perciรฒ ho realizzato questa guida definitiva su quando va usato e quando invece no. Congiuntivo: Quando Usarlo e Quando Non Usarlo Parte 1: Quando Usare il Congiuntivo 1. Con i Verbi di OPINIONE nella Frase Principale Quando nella frase principale c'รจ un verbo che esprime un'opinione personale, nella frase secondaria devi usare il congiuntivo. Questi verbi sono, per esempio: pensare, credere, ritenere, supporre, immaginare. Esempi pratici: Penso che tu abbia ragione. (e non "hai") Credo che Marco sia giร  partito. (e non "รจ") Suppongo che loro vengano domani. (e non "vengono") Immagino che la festa finisca tardi. (e non "finisce") La regola รจ semplice: quando esprimi un pensiero soggettivo o un'opinione personale, il verbo della frase dipendente va al congiuntivo perchรฉ indica qualcosa di incerto, non verificato oggettivamente. 2. Con i Verbi di SPERANZA, AUGURIO e VOLONTร€ Quando esprimi una speranza, un augurio o una volontร , devi usare il congiuntivo nella frase secondaria. I verbi piรน comuni sono: sperare, augurare, desiderare, volere, preferire. Esempi pratici: Spero che tutto vada bene. (e non "va") Vi auguro che siate felici per sempre. (e non "siete") Voglio che voi studiate di piรน. (e non "studiate" indicativo) Preferisco che lei venga con noi. (e non "viene") Questi verbi esprimono un desiderio o una volontร  che qualcosa accada, ma non รจ detto che accada davvero. Proprio per questo motivo di incertezza sul futuro, si usa il congiuntivo. 3. Con i Verbi di SENTIMENTO ed EMOZIONE Gioia, tristezza, paura, rabbia... tutte le emozioni richiedono il congiuntivo! I verbi tipici sono: essere felice/contento/triste, dispiacere, temere, avere paura. Esempi pratici: Sono felice che tu sia qui. (e non "sei") Mi dispiace che non possiate venire. (e non "potete") Temo che piova domani. (e non "piove") Ho paura che lui non capisca. (e non "capisce") Le emozioni sono reazioni soggettive a situazioni che non sono sotto il nostro controllo diretto. Per questo motivo, quando esprimiamo un sentimento riguardo a un'azione o situazione, usiamo il congiuntivo per sottolineare la natura soggettiva della nostra reazione emotiva. 4. Con i Verbi di DUBBIO Il dubbio e il congiuntivo sono migliori amici! Se nella frase principale c'รจ un verbo che esprime incertezza o dubbio, nella secondaria ci vuole il congiuntivo. I verbi piรน comuni sono: dubitare, non essere sicuro/certo. Esempi pratici: Dubito che lui dica la veritร . (e non "dice") Non sono sicuro che questa sia la strada giusta. (e non "รจ") Non sono certa che loro arrivino in tempo. (e non "arrivano") Il dubbio rappresenta per definizione una mancanza di certezza, quindi รจ perfettamente logico che richieda il congiuntivo, il modo verbale che esprime proprio l'incertezza e la possibilitร . 5. Con Molte Congiunzioni e Locuzioni che Esprimono IPOTESI, CONDIZIONE, CONCESSIONE Alcune parole "magiche" richiedono sempre il congiuntivo. Ecco le piรน importanti: Congiunzione/LocuzioneSignificatoEsempioaffinchรฉ / perchรฉ (scopo)con lo scopo cheTi chiamo affinchรฉ tu sappia la veritร .purchรฉ / a patto che / a condizione chea condizione cheVengo, purchรฉ tu mi accompagni a casa.prima cheprima diDevo uscire prima che piova.senza chesenzaรˆ uscito senza che io lo sapessi.nel caso in cui / qualoranel casoNel caso in cui tu abbia bisogno, chiamami.nonostante / benchรฉ / sebbenenonostanteNonostante faccia freddo, esco senza la giacca.a meno che / tranne cheeccetto seVengo, a meno che non piova. Queste congiunzioni introducono situazioni ipotetiche, condizionali o concessive, quindi richiedono sempre il congiuntivo per indicare che si tratta di eventi non ancora realizzati o comunque incerti. 6. Con Alcune Espressioni IMPERSONALI Le espressioni impersonali (quelle con "รจ" + aggettivo/sostantivo) richiedono quasi sempre il congiuntivo. Ecco le principali: รˆ necessario/importante/essenziale che: รˆ necessario che tu venga subito. รˆ possibile/probabile/impossibile che: รˆ probabile che loro siano in ritardo. รˆ meglio/peggio che: รˆ meglio che tu stia a casa. รˆ bene/male che: รˆ bene che voi sappiate la veritร . รˆ giusto/sbagliato che: รˆ giusto che lui paghi per quello che ha fatto. รˆ strano/raro/incredibile che: รˆ strano che lui non abbia ancora chiamato. Puรฒ darsi/puรฒ essere che: Puรฒ darsi che io parta domani. Queste espressioni esprimono valutazioni soggettive, possibilitร  o necessitร , e per questo richiedono il congiuntivo. Si tratta di giudizi o previsioni, non di fatti certi. 7. Con i Verbi di ATTESA e ASPETTATIVA Quando aspetti qualcosa o qualcuno, usa il congiuntivo! I verbi principali sono: aspettare, attendere, aspettarsi. Esempi pratici: Aspetto che tu finisca di studiare. (e non "finisci") Mi aspetto che lui arrivi presto. (e non "arriva") Attendiamo che voi ci diate una risposta. (e non "date") L'attesa implica sempre un elemento di incertezza su quando o se qualcosa accadrร , quindi si usa naturalmente il congiuntivo. 8. Con Alcuni Verbi IMPERSONALI Verbi come bastare, occorrere, servire, convenire, importare richiedono il congiuntivo: Esempi pratici: Basta che tu mi dica la veritร . Occorre che voi siate puntuali. Non importa che lei venga o no. Conviene che partiamo presto. Serve che qualcuno mi aiuti. Questi verbi esprimono necessitร , sufficienza o rilevanza, ma non certezza su ciรฒ che accadrร , quindi richiedono il congiuntivo. 9. SUPERLATIVO + Pronome Relativo (Opinione Personale) Quando usi un superlativo seguito da un pronome relativo (che, cui) per esprimere un'opinione personale e soggettiva, devi usare il congiuntivo: Esempi pratici: รˆ il film piรน bello che abbia mai visto. (CONGIUNTIVO) โ†’ รˆ la mia opinione personale, soggettiva. รˆ la persona piรน intelligente che conosca. (Mia opinione personale) รˆ il ristorante migliore in cui abbia mai mangiato. (Valutazione soggettiva) รˆ la cosa piรน strana che mi sia mai capitata. (Esperienza personale) In questo caso, il congiuntivo sottolinea che si tratta di una valutazione personale, non di un fatto oggettivo. Se invece parlassimo di un fatto oggettivo e misurabile, useremmo l'indicativo (es. "รˆ la montagna piรน alta che esiste in Europa" - fatto geografico). Parte 2: Quando NON Usare il Congiuntivo (e Usare l'Indicativo) 1. Con i Verbi di CERTEZZA nella Frase Principale Quando nella frase principale c'รจ un verbo che esprime certezza, sicurezza o conoscenza oggettiva, nella frase secondaria devi usare l'indicativo. I verbi principali sono: sapere, essere sicuro/certo, conoscere, rendersi conto, accorgersi, notare, ricordare. Esempi pratici: Ricordo che ieri pioveva. (e non "piovesse") Mi sono accorto che tu hai ragione. (e non "abbia") Noto che sei stanco. (e non "tu sia stanco") So che la newsletter di LearnAmo รจ super utile. (e non "sia") Sono certo che domani faranno bel tempo. (e non "facciano") La regola รจ chiara: se esprimi certezza assoluta o conoscenza diretta di qualcosa, non c'รจ spazio per il dubbio, quindi si usa l'indicativo. 2. Con i Verbi di PERCEZIONE I verbi che esprimono una percezione sensoriale (quello che vedi, senti, ecc.) richiedono l'indicativo: vedere, sentire, ascoltare, toccare, percepire. Esempi pratici: Vedo che stai bene. (e non "tu stia") Sento che arrivano. (e non "arrivino") Ho sentito che Luigi si รจ sposato. (e non "si sia sposato") Percepisco che c'รจ qualcosa che non va. (e non "ci sia") โš ๏ธ ATTENZIONE! Se usi sembrare o parere, allora devi usare il congiuntivo: Mi sembra che tu sia stanco. โœ“ Mi pare che lui abbia ragione. โœ“ Perchรฉ questa differenza? Perchรฉ "vedere" e "sentire" indicano una percezione diretta e quindi certa, mentre "sembrare" e "parere" indicano un'impressione soggettiva, quindi incerta. 3. Con i Verbi di AFFERMAZIONE e DICHIARAZIONE Quando affermi o dichiari qualcosa con certezza, usa l'indicativo! I verbi tipici sono: dire, affermare, dichiarare, sostenere, riferire, raccontare, spiegare, confermare, giurare, promettere. Esempi pratici: Raccontavano che tu avevi torto. (e non "abbia") Lui afferma che l'esame รจ facile. (e non "sia") Confermo che domani vengono. (e non "vengano") Ti giuro che faccio il possibile. (e non "faccia") Mi ha detto che parte domani. (e non "parta") โš ๏ธ ATTENZIONE! Se questi verbi sono alla forma NEGATIVA, allora puoi usare il congiuntivo: Non dico che tu abbia torto. โœ“ Non promettono che vengano. โœ“ Non affermo che lui sia colpevole. โœ“ La negazione introduce un elemento di dubbio o incertezza, quindi il congiuntivo diventa appropriato. 4. Dopo Espressioni Impersonali di CERTEZZA Alcune espressioni impersonali esprimono certezza e quindi richiedono l'indicativo: รˆ vero/certo/sicuro che: รˆ vero che Marco ha 30 anni. (e non "abbia") รˆ chiaro/evidente/ovvio che: รˆ chiaro che lui non capisce. (e non "capisca") โš ๏ธ ATTENZIONE! Quando queste espressioni diventano PERSONALI, devi usare il congiuntivo: Sono sicura che domani piova. โœ“ (opinione personale) Siamo certi che tu abbia ragione. โœ“ (certezza soggettiva) La differenza sta nel fatto che le espressioni impersonali ("รจ vero che...") presentano qualcosa come un fatto oggettivo, mentre le espressioni personali ("sono sicuro che...") esprimono una convinzione personale. 5. Con "Secondo me", "Per me", "A mio parere", "A mio avviso" Queste espressioni introducono un'opinione personale,

Favole nel traffico
Poesia "Voglio un Natale pieno di pace!"

Favole nel traffico

Play Episode Listen Later Dec 10, 2025 4:21


Ciao amici e amiche!Questa รจ una puntata speciale di Natale in cui ti insegno una poesia dal titolo "Voglio un Natale pieno di pace!"TESTO:Voglio un Natale pieno di pace,senza tristezza e senza linguacce,voglio un Natale pieno d'amore,che scaldi nel mondo ogni cuore.Sotto un cielo stellato e sincero,uniti insieme in un canto leggero,che ogni bambino possa sognare,un Natale migliore dove giocare.LINK LIBRO: https://amzn.eu/d/3IpVbriNUMERO LETTERE AL SEMAFORO: 353/4453010Grazie per aver ascoltato questa puntata!Maestro Lorenzo

SBS Italian - SBS in Italiano
"Mandi, Leo": chiude Donati's, storica macelleria nel cuore di Lygon Street

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 3, 2025 22:45


Dopo piรน di mezzo secolo, la celebre macelleria italiana a Carlton abbasserร  la saracinesca per l'ultima volta alla fine dell'anno. I ricordi del proprietario Leonardo Donati, che ha giร  chiaro il da farsi: "Voglio tornare un po' a casa, in Friuli".

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Ok dalla Svizzera al suicidio assistito di un paziente veneto con gravissimo tumore al cervello

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Dec 3, 2025 1:38


Roberto, 67 anni, ha ricevuto il dieniego dalla sua Ulss. Dopo un peggioramento delle sue condizioni di salute, sono in corso nuovi accertamenti per accedere all'aiuto medico alla morte volontaria in Italia. "Voglio andarmene sereno in casa mia", dice.ย 

CdTalk - L'ospite
Alain Scherrer: l'ex sindaco della Cittร  di Locarno a ruota libera

CdTalk - L'ospite

Play Episode Listen Later Nov 27, 2025 21:35


ยซSono ๏ฌero dello sviluppo della cittร , ma certe notizie mi fanno arrabbiareยป โ€” (integrale su cdtlink.ch/ex-sindaco con tanto di videointervista) โ€”ย L'ex sindaco di Locarno, Alain Scherrer, a tutto campo dopo un periodo di silenzio ยซper avere il giusto distaccoยป: dalle aggregazioni al Film Festival che chiede di cambiare le date, al ricorso sui concerti estivi โ€” ยซSeguo la politica e preferisco farlo con un certo distacco, perchรฉ voglio rispettare le scelte della compagine che ha preso posto a Palazzo Marcacciยป.ย ยซSรฌ, ora accetto con grande piacere il vostro invito, prima mi pareva prematuroยป. Alain Scherrer รจ in formissima e ha scelto Palazzo Marcacci come luogo simbolo per ambientare un'intervista a tutto campo da rilasciare in esclusiva al Corriere del Ticino. ยซSono stati gentili, abbiamo la possibilitร  di starcene nientemeno che nella sala del Municipio, dove ho lasciato un pezzo del mio cuoreยป, afferma carico d'entusiasmo con il suo immancabile sorriso, salutando la ragazza allo sportello della cancelleria.ย ยซCredo sia passato il tempo necessario per poter rispondere alle vostre domande senza voler apparire invadenteยป, aggiunge mentre sale le scale a passo spedito verso la stanza dove per lungo tempo ha retto il timone della Cittร  di Locarno. Una volta entrato, si guarda in giro e indica con emozione il suo posto, ยซa capotavolaยป. Sono passati quasi due anni dalle elezioni comunali del 14 aprile 2024, dalle quali รจ scaturita la nuova composizione dell'Esecutivo, rinnovato per quattro settimi. Il nostro interlocutore, all'epoca, aveva annunciato con largo anticipo di non volersi ricandidare.ยซIl nuovo Municipio? Mi piace questa squadra. Conosco molti di loro: chi ha giร  vissuto questa casa e chi ora vi entra con entusiasmo. Hanno visione, competenza, e soprattutto il mio successore ha un vero senso dello Stato, orientamento strategico, conoscenza profonda delle tematiche e il suo saper fare รจ lucido e concreto. Li vedo lavorare con serietร , e ho fiducia. รˆ un sentimento raro, e me lo tengo strettoยป. Il neo sessantenne (ยซMa non mi sento vecchio, eh? Facciamo solo... meno giovane di prima, daiยป) riavvolge il nastro del tempo: ยซHo cominciato a fare il sindaco proprio il giorno del mio cinquantesimo compleanno. Nove anni intensi. E se ci mettiamo anche i tempi in Municipio, sono quasi vent'anni. Vent'anni passati dentro queste stanze: riunioni interminabili, notti di scelte pesanti, migliaia di pomeriggi spesi per la Cittร . E, credetemi, ogni ora รจ stata vivaยป.Si apre, tuttavia, una nuova fase. Piรน ยซdistaccataยป, se si puรฒ definire cosรฌ: ยซSto molto bene, ho tempo per me e per la famiglia. Quando sei immerso in un ruolo istituzionale cosรฌ in vista, non ti rendi conto di quanto sia totalizzante. Solo quando ti fermi capisci quanto correvi. Sono orgoglioso della mia Cittร . Leggo i giornali, mi rallegro quando trovo belle notizie e m'arrabbio per quelle negative, che perรฒ adesso vivo in modo differente. Oggi le decisioni sono in mano alla nuova compagine e il mio auspicio รจ che le sue scelte siano sempre guidate dal bene per la popolazione e non da speculazioni elettoraliยป, esclama, citando i progetti principali che contribuiranno al rilancio di Locarno, come la riqualifica di piazza Grande e Largo Zorzi, il centro congressuale, la Rotonda, il Castello e il Museo di storia naturale. ยซMi rendo conto che abbiamo avviato tanti progetti, forse troppi pensando alla forza finanziaria della Cittร  e ciรฒ non rende facile il lavoro a chi siede oggi nell'Esecutivoยป.E, a proposito di ยซarrabbiatureยป, sul tavolo di Bellinzona era stata consegnata, ancora nella precedente legislatura, l'istanza di aggregazione con Lavertezzo, insieme alla collega Tamara Bettazza. Qualche settimana fa - dopo il ยซcambio della guardiaยป primaverile che ha portato Andrea Berri alla guida del piccolo Comune - colpo di scena: questi appare in foto con l'omologo Damiano Vignuta, di Gordola, voltando le spalle al ยซmatrimonioยป previsto con Locarno e avviando un altro tra i loro due Comuni. ยซCon tutto il rispetto per i protagonisti, questa fotografia mi ha fatto maleยป, dice con rammarico.ยซAd ogni modo il merito รจ stato di riaprire il dialogo, soprattutto con Losone e Minusio, che sono interlocutori preziosi. Altri, invece, sembrano solo approfittare della centralitร  di Locarno, rivendicano autonomia ma poi non sono capaci di gestire i progetti importanti, come รจ accaduto a Muralto con il nodo intermodale alla stazione. La fusione degli enti locali attorno al nucleo dell'agglomerato urbano รจ a mio avviso inevitabile, dato che la frammentazione rallenta lo sviluppoยป. Note piรน positive (letteralmente) per un altro capitolo importante nella vita dell'intervistato. Da due decenni, infatti, canta nel complesso ยซVasco Jamยป. ยซLa musica, il palco: รจ la mia seconda famiglia. Il gruppo ha 41 anni ed รจ probabilmente la cover band di Vasco piรน longeva di sempre. รˆ casa mia. Noi sul palco ci divertiamo, e la gente lo senteยป.Sempre in ambito musicale, ecco spuntare un ulteriore tasto dolente: il ricorso di un esercente di piazza Grande contro i concerti estivi: ยซMi rattrista vedere chi antepone interessi personali all'estate di Locarno. Piazza Grande รจ un simbolo potente. Qui sono passati nomi che hanno lasciato memoria nel mondo. Non possiamo rischiare che qualcuno rovini tutto per egoismiยป. L'altro pilastro della bella stagione รจ il Festival, la manifestazione culturale piรน importante a livello nazionale. Che vorrebbe anticipare la programmazione. Un'opportunitร  da cogliere? ยซLa questione รจ delicata. Capisco l'industria cinematografica, ma anche il turismo vive di equilibri delicati. Il calendario รจ un incastro prezioso. Il Festival รจ un pilastro: Locarno grazie a questa manifestazione vive di culturaยป.Infine, la politica. Perchรฉ รจ proprio il ยซsuoยป PLR ad aver perso il quarto seggio del distretto in Gran consiglio. ยซSรฌ, anni fa avrei voluto fare un'esperienza a livello cantonale. Ma oggi non ne sono piรน attratto. La politica, parlo in generale, non dialoga piรน con la vita reale. รˆ incompatibile con il mio modo di intendere il servizio pubblico. Manca il cuore. Manca il coraggio. Manca la coerenza. Manca la concretezza. Si preferisce apparire invece di agire, inseguire consenso invece di assumersi responsabilitร . รˆ un mondo che si racconta, ma non costruisce piรน. Io non ci sto. Voglio continuare a fare del bene, ma non accanto ai giochi di potere. Non come sindaco, voglio farlo come uomo. E le persone, non i ruoli, fanno la differenzaยป.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Padroneggia il Congiuntivo INDIPENDENTE: Desideri, Dubbi e Ordini in Italiano

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Nov 23, 2025


Ti sei mai chiesto perchรฉ in italiano diciamo "Che tu sia benedetto!" oppure "Magari avessi piรน tempo!"? In questi casi il congiuntivo appare in frasi che stanno in piedi da sole, senza dipendere da nulla. Questo รจ il congiuntivo indipendente, molto diffuso nella lingua italiana per esprimere desideri, ordini, dubbi e supposizioni. Con questa guida completa, imparerai a usarlo come un vero madrelingua italiano. Il Congiuntivo INDIPENDENTE: Quando usarlo da solo Cos'รจ il Congiuntivo Indipendente? Facciamo chiarezza su questo concetto. Normalmente, quando studi il congiuntivo, lo vedi sempre in frasi dipendenti, giusto? Per esempio: "Penso che tu abbia ragione" oppure "Voglio che tu venga con me". In questi casi, il congiuntivo dipende da un verbo principale (penso, voglio) che regge l'intera costruzione. Tuttavia, il congiuntivo puรฒ anche essere indipendente, cioรจ puรฒ apparire in frasi che stanno in piedi da sole, senza dipendere da un'altra frase. Ecco perchรฉ si chiama "indipendente" โ€“ รจ autonomo nella sua funzione comunicativa. Queste frasi esprimono emozioni, desideri, dubbi, ordini o supposizioni in modo diretto e immediato. Il congiuntivo indipendente รจ estremamente comune nella lingua parlata italiana, specialmente nelle espressioni emotive e colloquiali. Una volta che padroneggerai questo uso, il tuo italiano suonerร  molto piรน naturale e autentico. I Diversi Tipi di Congiuntivo Indipendente Vediamo ora tutti i casi principali in cui si usa il congiuntivo indipendente. Presta attenzione, perchรฉ sono diversi e ognuno ha una funzione comunicativa specifica. Analizzeremo ogni tipo nel dettaglio con numerosi esempi pratici che potrai utilizzare fin da subito nelle tue conversazioni quotidiane. 1. Congiuntivo Esortativo (per Dare Ordini o Inviti) Il congiuntivo esortativo si usa per dare ordini, inviti o esortazioni. Si usa in sostituzione dell'imperativo per le persone mancanti (terza persona singolare/plurale, prima persona plurale) o per il Lei con cortesia. รˆ molto formale ed elegante, perfetto per situazioni professionali o quando si vuole mantenere un tono rispettoso. Quando si Usa il Congiuntivo Esortativo? Si utilizza questa forma quando si vuole: Dare ordini formali alla terza persona singolare o plurale Fare inviti cortesi usando il "Lei" formale Proporre azioni di gruppo alla prima persona plurale (noi) Esortare qualcuno a fare qualcosa con eleganza Esempi Pratici con la Terza Persona Singolare (Lei Formale) "Entri pure, signora!" (Lei formale โ€“ equivale a "entra!" ma con cortesia)"Venga con noi, professore!" (invito formale a una persona di riguardo)"Si accomodi, prego!" (ordine/invito cortese molto comune in contesti formali)"Stia attento!" (ordine alla terza persona singolare)"Prenda questa strada e poi giri a destra!" (indicazioni formali)"Mi dica pure tutto, dottore!" (invito a parlare liberamente) Esempi con la Terza Persona Plurale (Loro Formale) "Si accomodino, prego!" (ordine/invito cortese al plurale)"Entrino pure, signori!" (invito formale a piรน persone)"Facciano ciรฒ che vogliono!" (permesso totale con tono formale)"Abbiano pazienza, per favore!" (richiesta cortese di attesa) Attenzione alla Prima Persona Plurale (Noi)! Alla prima persona plurale (noi), il congiuntivo esortativo รจ comunissimo nella lingua parlata italiana: "Andiamo al cinema!" (proposta di attivitร )"Facciamo una pausa!" (suggerimento di riposare)"Parliamo di questo problema!" (invito alla discussione)"Usciamo a cena stasera!" (proposta per la serata)"Vediamo cosa possiamo fare!" (esortazione a trovare soluzioni) Nota importante: In questo caso, congiuntivo e indicativo hanno la stessa forma per la prima persona plurale, ma la funzione รจ esortativa, quindi si sta di fatto usando il congiuntivo. La differenza si percepisce dal contesto e dall'intonazione: quando si propone o si invita, si usa il congiuntivo esortativo. 2. Congiuntivo Ottativo (per Esprimere Desideri) "Ottativo" deriva dal latino "optare" e significa "desiderare". Si usa questo congiuntivo per esprimere un desiderio, un augurio o una speranza. Spesso รจ introdotto da parole come "magari", "se solo", "oh se", "almeno" oppure "che". Questo รจ probabilmente l'uso piรน emotivo e personale del congiuntivo indipendente. Funzione e Uso del Congiuntivo Ottativo Esprime un desiderio realizzabile nel presente o futuro: "Magari venisse!" (desiderio che potrebbe avverarsi) Esprime un rimpianto per il passato: "Oh, se avessi studiato di piรน!" (rimpianto per qualcosa che non รจ accaduto e ora รจ troppo tardi) Esprime auguri e benedizioni: "Che Dio ti benedica!" (augurio formale) Esprime fantasie irrealizzabili: "Se fossi un uccello!" (desiderio impossibile) Esempi con "Magari" (Molto Comune!) Desideri per il presente/futuro (congiuntivo imperfetto):"Magari piovesse un po'!" (desiderio che piova)"Magari vincessi alla lotteria!" (desiderio di vincere soldi)"Magari ci fosse un corso sui verbi pronominali!" (desiderio di avere qualcosa che non c'รจ)"Magari smettesse di nevicare!" (desiderio per il presente)"Magari tornasse presto!" (speranza che qualcuno ritorni) Rimpianti per il passato (congiuntivo trapassato):"Magari avessi studiato di piรน!" (rimpianto per non aver studiato abbastanza)"Magari avessi ascoltato i tuoi consigli!" (rimpianto per non aver seguito i consigli)"Magari avessimo preso l'altra strada!" (rimpianto per una scelta passata)"Magari non fossi andato a quella festa!" (rimpianto per un'azione passata) Esempi con "Che" (Auguri Formali) "Che Dio ti benedica!" (augurio religioso)"Che tu possa essere felice!" (augurio di felicitร )"Che il cielo ti aiuti!" (augurio solenne)"Che la fortuna ti assista!" (augurio di buona sorte)"Che tu possa realizzare tutti i tuoi sogni!" (augurio per il futuro)"Che vada tutto bene!" (augurio comune prima di un evento importante) Esempi con "Se" o "Se Solo" (Desideri Impossibili) "Se solo avessi piรน tempo!" (rimpianto per la mancanza di tempo)"Oh se potessi tornare indietro!" (desiderio impossibile di cambiare il passato)"Se fossi ricco!" (fantasia sulla ricchezza)"Se avessi le ali!" (desiderio impossibile di volare)"Oh se potessi leggere nel pensiero!" (fantasia sui superpoteri) Esempi con "Almeno" (Desiderio Minimo) "Almeno smettesse di piovere!" (desiderio minimo sul tempo)"Almeno mi avesse avvertito!" (rimpianto per mancanza di comunicazione)"Almeno provasse a capirmi!" (desiderio di comprensione)"Almeno facesse silenzio!" (richiesta di tranquillitร ) 3. Congiuntivo Concessivo (per Fare Concessioni) Il congiuntivo concessivo si usa per ammettere o concedere qualcosa, spesso seguito da un'opposizione o da un'obiezione. รˆ accompagnato da parole come "pure", "anche" o semplicemente senza introduttori, oppure introdotto da espressioni come "ammettiamo che", "sia pure che" o "anche se". Come Funziona? รˆ come dire: "Ok, ammetto questo punto, MA..." โ€“ รจ una concessione seguita spesso da un'opposizione. Si usa quando si vuole riconoscere un punto di vista altrui pur mantenendo la propria posizione. รˆ molto utile nelle discussioni e nei dibattiti per apparire ragionevoli pur non cedendo completamente. Esempi Pratici "Sia anche come dici tu, ma io non sono d'accordo!" (va bene, ammetto che potrebbe essere cosรฌ, ma...)"Dica quello che vuole, a me non interessa!" (puรฒ dire tutto ciรฒ che vuole, ma non mi importa)"Faccia pure come crede!" (libertร  totale, fai come vuoi)"Venga pure, tanto non cambierร  nulla!" (puรฒ venire, ma sarร  inutile)"Ammettiamo pure che la tua casa sia piรน piccola della mia: non per questo devi provare odio nei miei confronti!" (concessione seguita da obiezione)"Siano pure piรน bravi di noi, ma noi abbiamo piรน esperienza!" (ammissione con riserva)"Dica quel che vuole, io non cambio idea!" (concessione di libertร  di parola ma mantenimento della propria posizione) 4. Congiuntivo Dubitativo (per Esprimere Dubbi e Incertezze) Il congiuntivo dubitativo esprime dubbio, incertezza o perplessitร . Spesso รจ introdotto da "che", "non" oppure appare in domande retoriche. Questo tipo di congiuntivo รจ estremamente comune nella lingua parlata italiana, specialmente quando si pensa ad alta voce o si esprime preoccupazione. Quando si Usa? Quando usi il congiuntivo dubitativo, stai fondamentalmente pensando ad alta voce, esprimendo un'ipotesi o un'incertezza su qualcosa. รˆ il modo piรน naturale per un italiano di esprimere dubbi senza fare affermazioni categoriche. Molto usato in contesti informali tra amici e familiari. Esempi con "Che" (Forma piรน Comune) "Che sia lui il colpevole?" (mi chiedo se sia lui...)"Che abbiano dimenticato l'appuntamento?" (dubbio, perplessitร  sul motivo della loro assenza)"Che abbia detto la veritร ?" (incertezza sulla veridicitร )"Che stia male?" (preoccupazione e dubbio sulla salute di qualcuno)"Che siano giร  partiti?" (dubbio su un'azione giร  compiuta)"Che abbia perso il treno?" (ipotesi sul ritardo di qualcuno)"Che siano troppe informazioni?" (dubbio sulla quantitร  di informazioni fornite) Esempi con "Non" (Dubbio con Negazione) "Non sappia lui la risposta?" (domanda dubitativa con tono di sorpresa)"Non abbia capito bene?" (dubbio sulla comprensione)"Non sia il caso di chiamare un medico?" (dubbio che suggerisce un'azione) Contesto d'Uso Il congiuntivo dubitativo รจ particolarmente utile quando: Non si vuole fare un'affermazione diretta Si cerca di essere diplomatici Si esprime preoccupazione in modo delicato Si vuole coinvolgere l'interlocutore nel ragionamento 5. Congiuntivo Suppositivo (per Fare Supposizioni) Il congiuntivo suppositivo รจ simile al dubitativo, ma si usa per fare supposizioni e ipotesi piรน che per esprimere veri dubbi. Spesso รจ introdotto da "che" oppure da espressioni come "poniamo che", "ammesso che", "supponiamo che",

Voci dipinte
Pellizza da Volpedo: oltre il Quarto Stato

Voci dipinte

Play Episode Listen Later Nov 23, 2025 58:12


ยซVoglio presentare le cose rappresentate nel loro essere piรน grande, piรน solenne, piรน tipico e miglioreโ€ฆยป: cosรฌ scriveva il pittore Giuseppe Pellizza a Matteo Olivero nel 1894.All'autore dell'opera capitale il Quarto Stato la Galleria d'arte moderna di Milano dedica in queste settimane una mostra con un allestimento che intende documentare la concezione artistica e l'evoluzione della tecnica pittorica di questo artista nato a Volpedo nel 1868, dal Realismo fino alla svolta divisionista e simbolista. Pellizza da Volpedo infatti non รจ soltanto un artista intellettuale, interessato ai problemi della societร  contemporanea, ma anche un grande pittore. Nei suoi dipinti non racconta soltanto i diritti dei lavoratori di quella campagna in cui ha vissuto quasi tutta la vita, ma anche la glorificazione della Natura e il racconto di temi universali raccontati attraverso l'uso sorprendente della luce.A Voci dipinte una puntata monografica in cui sono ospiti: Paola Zatti, conservatore responsabile della Galleria d'Arte Moderna di Milano, e la storica dell'arte Aurora Scotti.

Kings of Trimonia
Fatti scoprire, che voglio giocarti.

Kings of Trimonia

Play Episode Listen Later Nov 21, 2025 84:09


Buonasera,con il supporto di un fantastico ospite, Massimiliano Di Marco, voce fondante di Insert Coin, analizziamo uno dei problemi degli sviluppatori odierni, ovvero permettere a noi videogiocatori di scoprire i loro giochi e, come vedremo, non รจ per nulla una sfida semplice, tutt'altro.Buon ascoltoPer le musiche:Rough Jazz Groove di Francesco BiondiMustache di Eulalia Project

RadioUtopia
Episode 19: VOGLIO UCCIDERE MUSSOLINI

RadioUtopia

Play Episode Listen Later Nov 21, 2025 14:47


Colpi di fucile e di pistola, bombe a mano, coltelli, veleni: tra il 1925 e il 1932 furono ben quattro gli attentati alla vita di Mussolini e cinque quelli progettati e non realizzati; piรน tardi, altri ancora saranno inventati dall'Ovra. Ma chi erano gli attentatori? Agivano da soli o erano parte di una rete organizzata? E come reagรฌ il regime fascista?Bruno Manfellotto racconta la vita di ogni attentatore, i motivi che li spingono, le deboli alleanze che li sostengono, la solitudine in cui sono lasciati, le trame in cui cadono. E ricostruisce gli eventi che in pochi anni cancellano la democrazia e aprono la strada alla dittatura e alla tragedia finale.

DataKnightmare: L'algoritmico รจ politico
DK 10x11 - Fermate Idiocracy, voglio scendere!

DataKnightmare: L'algoritmico รจ politico

Play Episode Listen Later Nov 19, 2025 14:47


Difficile mantenere la sanitร  mentale con tutto quello che succede in giro...

Il Volo del Mattino
Puntata del 17/11/2025

Il Volo del Mattino

Play Episode Listen Later Nov 17, 2025 44:38


"Voglio essereโ€ฆ": le parole di Fabio lette al Volo Del Mattino

Happy Daily di Giusi Valentini
Come vivo i miei 50 anni

Happy Daily di Giusi Valentini

Play Episode Listen Later Nov 15, 2025 32:43


Ho compiuto 50 anni. E non ho piรน voglia di fingere. Non di ridurmi per piacere. Non di trattenere la mia veritร . Non di chiedere il permesso per essere me. Oggi voglio relazioni autentiche, scelte consapevoli, parole vere. Voglio abitare il mio corpo con forza e piacere, la mia mente con presenza, la mia anima con silenzio. Essere autentica non รจ sempre facile. Ma รจ il piรน grande atto d'amore verso me stessa. Perchรฉ piรน mi amo, piรน mi mostro per quella che sono. E piรน mi mostro, piรน vivo davvero. Non aspettare il momento giusto per scegliere te stessa. Inizia ora. โœจ Ti aspetto in RISPLENDI, il mio nuovo percorso gratuito dal vivo dal 24 al 26 novembre: un viaggio per ritrovare la tua luce โ€” quella che non si รจ mai spenta, ma che hai dimenticato.

SBS Italian - SBS in Italiano
"Voglio un risarcimento da un miliardo", Trump minaccia la BBC

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Nov 11, 2025 10:21


Il presidente statunitense ha annunciato azioni legali contro l'emittente pubblica britannica, accusata di aver manipolato un suo discorso. Uno scandalo che ha portato alle dimissioni del direttore generale e della CEO della divisione news della BBC.

Legionarivs Mindset-USQUE AD FINEM
EPISODIO 85-SINCRONICITA'' E COME HO OTTENUTO LA VITTORIA A 44 ANNI

Legionarivs Mindset-USQUE AD FINEM

Play Episode Listen Later Nov 4, 2025 20:50


โ€œA volte, la vittoria arriva quando smetti di cercarla e inizi a meritartela.โ€ Voglio parlarvi di qualcosa che ha cambiato la mia vita: la sincronicitร , la pulizia energetica e la forza invisibile delle persone che scegli di avere accanto.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Articoli Determinativi: Guida Completa all’Uso (e Non Uso)

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Nov 2, 2025 26:56


Quante volte ti sei chiesto: "Ma qui devo mettere l'articolo o no?" Se stai imparando l'italiano, sicuramente tantissime volte! L'articolo determinativo รจ una delle cose piรน difficili da padroneggiare per gli stranieri (anche i piรน avanzati). Con questa guida completa imparerai finalmente quando usare (e quando NON usare) gli articoli determinativi in italiano, scoprendo tutte le regole fondamentali, le eccezioni e i casi particolari. Quando usare e quando NON usare l'articolo determinativo Quando USARE l'Articolo Determinativo 1. Con i Nomi Giร  Menzionati o Conosciuti Quando parliamo di qualcosa che รจ giร  stato introdotto nella conversazione o che รจ conosciuto dal contesto, usiamo sempre l'articolo determinativo. Questo indica che ci stiamo riferendo a qualcosa di specifico e identificabile. Esempio: Ho comprato due macchine nuove l'anno scorso. Oggi ho visto le macchine e sono molto belle. In questo caso, "le macchine" sono quelle specifiche di cui abbiamo giร  parlato, non macchine generiche. 2. Con i Nomi Specifici (Spesso con un Qualificatore) Quando ci riferiamo a qualcosa di specifico e non generico, l'articolo รจ necessario. Spesso questa specificitร  รจ indicata da un aggettivo qualificativo, da una frase relativa o da un complemento che identifica precisamente l'oggetto di cui parliamo. Esempi: Non mettere il telefono sul tavolo rotto. (Non un tavolo qualsiasi, ma quello rotto specifico) Vado alla scuola di mia figlia. (Una scuola specifica, non una scuola qualunque) Sono nel treno delle 12. (Il treno specifico che parte alle 12) 3. Con i Superlativi Gli aggettivi e gli avverbi al superlativo richiedono sempre l'articolo determinativo. Il superlativo, per sua natura, indica qualcosa di unico nel suo genere o che raggiunge il massimo o il minimo grado di una qualitร , quindi richiede specificazione. Esempi: Ieri abbiamo passato il momento piรน bello. Torno il piรน velocemente possibile. Questa รจ la situazione piรน difficile che abbiamo affrontato. Marco รจ il ragazzo piรน intelligente della classe. 4. Con "Solo/Unico" Quando usiamo frasi con "solo" o "unico", l'articolo รจ obbligatorio. Questi termini indicano esclusivitร  e unicitร , quindi richiedono specificazione attraverso l'articolo. Esempi: Mia zia รจ la sola persona di cui mi fido. Questa รจ l'unica ciotola che hai? Qual รจ l'unica soluzione efficace per parlare italiano come un madrelingua? Sei l'unico amico che mi ha aiutato in quel momento difficile. 5. Con i Nomi di Paesi e Regioni I nomi di Paesi e regioni richiedono sempre l'articolo determinativo quando usati da soli. Esempi: L'Italia รจ un Paese bellissimo. Voglio visitare il Brasile. La Sardegna ha delle spiagge spettacolari. I Paesi Bassi sono famosi per i tulipani. ATTENZIONE: Con la preposizione IN, non si deve usare l'articolo. L'unica eccezione (che invece richiede l'articolo) sono i nomi di Paesi plurali. L'anno prossimo vado in Giappone. Quando verrete in Puglia? Sei mai stato negli Stati Uniti? Mi trasferirei volentieri nelle Filippine. 6. Con i Nomi di Paesi che Includono "Repubblica", "Regno", "Unione" o "Stato" Quando il nome di un Paese include termini come "Repubblica", "Regno", "Unione" o "Stato", l'articolo determinativo รจ sempre necessario. Esempi: Vive nella Repubblica Dominicana. Andiamo nel Regno Unito ogni estate. La Repubblica Ceca รจ un Paese molto interessante. Gli Stati Uniti d'America sono un Paese molto vasto. 7. Con i Numeri Ordinali Usati Come Qualificatori I numeri ordinali (primo, secondo, terzo, ecc.) quando sono usati come aggettivi qualificativi richiedono sempre l'articolo determinativo. Esempi: Questa รจ la seconda volta che ti chiamo. Tu sei il quinto dottore con cui parlo di questo problema. Il primo giorno di scuola รจ sempre emozionante.

Monologato Podcast
NON EMPATIZZO COL DOLORE DEI FAMOSI PER MERITI DEI GENITORI

Monologato Podcast

Play Episode Listen Later Nov 1, 2025 16:36


La spettacolarizzazione delle storie di personaggi come Achille Costacurta fanno del male a loro e sono una deviazione della realtร . Con tutto il bene per il ragazzo, ci tengo a esprimere il mio dissenso e il mio fastidio che da anni esprimo verso i figli di. Voglio un mondo piรน meritocratico. Basta dare spazio a tutti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La Bibbia Oggi
Quando Gesรน ti chiama... Tre imperativi per chi vuole veramente seguire Gesรน (Matteo 9:9-13) - Jonathan Whitman

La Bibbia Oggi

Play Episode Listen Later Oct 31, 2025 39:59


Predicazione espositiva del Pastore Jonathan Whitman di Matteo capitolo 9 versetti da 9 a 13. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 26 ottobre 2025.Titolo del messaggio: "Quando Gesรน ti chiama... Tre imperativi per chi vuole veramente seguire Gesรน"MATTEO 9 V9-139 Poi Gesรน, partito di lร , passando, vide un uomo chiamato Matteo, che sedeva al banco delle imposte, e gli disse: ยซSeguimiยป. Ed egli, alzatosi, lo seguรฌ. 10 Mentre Gesรน era a tavola in casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e si misero a tavola con Gesรน e con i suoi discepoli. 11 I farisei, veduto ciรฒ, dicevano ai suoi discepoli: ยซPerchรฉ il vostro maestro mangia con i pubblicani e con i peccatori?ยป 12 Ma Gesรน, avendoli uditi, disse: ยซNon sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. 13 Ora andate e imparate che cosa significhi: "Voglio misericordia e non sacrificio"; poichรฉ io non sono venuto a chiamare dei giusti, ma dei peccatoriยป.

Realmen รฐลธโ€™ยช tempi duri, forgiano uomini forti

Comunicazione Non Violenta con Davide - Episodio s4-e07 TLDR In questa puntata Davide ci introduce alla Comunicazione Non Violenta (CNV), il metodo sviluppato da Marshall Rosenberg per costruire connessioni autentiche con noi stessi e con gli altri. Il cuore della CNV sono quattro passi: Osservare i fatti senza interpretazioni Riconoscere i propri sentimenti Identificare i bisogni sottostanti Formulare richieste concrete Emanuele e Francesco hanno lavorato su esempi concreti delle loro vite, e devo dire che รจ stato piรน difficile del previsto. Hanno scoperto che dietro la rabbia cโ€™erano delusione e solitudine, e che bisogni di riconoscimento, supporto e complicitร  non venivano soddisfatti. Davide ci ha lasciato con unโ€™immagine potente: la CNV รจ una zattera per attraversare il fiume del nostro retaggio culturale. Non รจ il punto di arrivo, ma lo strumento per raggiungere lโ€™incontro vero con lโ€™altro. In Sintesi Davide fa parte del gruppo Realmen dellโ€™Emilia-Romagna e negli ultimi anni si รจ appassionato profondamente alla Comunicazione Non Violenta. Tutto รจ iniziato nel 2020 con un libro trovato sulla scrivania del fratello: Preferisci avere ragione o essere felice? di Marshall Rosenberg. Colpito dalla frase ogni azione umana nasce dal desiderio di soddisfare un bisogno, ha iniziato a studiare, fare corsi, leggere, e ora condivide questo strumento con altri. La struttura della CNV La Comunicazione Non Violenta si sviluppa su tre ambiti che formano un triangolo: Autoconnessione: la capacitร  di ascoltarsi e comprendere cosa accade dentro di sรฉ Espressione onesta: condividere con lโ€™altro quello che si sta vivendo Ascolto empatico: aiutare lโ€™altro a rivelare cosa sta vivendo Per muoversi in questi tre ambiti Rosenberg ha identificato quattro passi: Osservazione, Sentimenti, Bisogni e Richieste. I quattro passi applicati Davide ci ha chiesto di condividere esempi concreti per lavorarci sopra. Manu ha raccontato di una dinamica tipica di casa sua: a fine pranzo quando si alza per fare il caffรจ non dice nulla, ma puntualmente la madre chiede โ€œqualcuno mette sul caffรจโ€? - รจ una cosa che lo infastidisce perchรฉ sente che il suo contributo e la sua iniziativa non vengono visti. Ho condiviso un episodio recente: ero fuori con degli amici, e uno di loro ha detto a mia moglie โ€œtuo marito non conosce proprio il limite, esagera sempreโ€. E lei ha risposto โ€œรจ proprio cosรฌ, non conosce il limiteโ€. Questo mi ha dato molto fastidio. Osservazione: distinguere i fatti dalle interpretazioni Il primo passo รจ descrivere quello che รจ successo oggettivamente, come se lo registrasse una videocamera. Nel mio caso: โ€œIl mio amico ha detto a mia moglie โ€™tuo marito non conosce il limite, esageraโ€™ e lei ha risposto โ€˜รจ proprio cosรฌ, non conosce il limiteโ€™โ€. Davide รจ stato molto chiaro su questo: se avessi aggiunto โ€œsbottandoโ€ o โ€œcon tono negativoโ€ sarei giร  entrato nelle mie interpretazioni. Lโ€™osservazione deve rimanere pulita dai giudizi. Sentimenti: riconoscere le emozioni vere Qui รจ emersa una distinzione fondamentale. Quando ho detto che mi sentivo โ€œoffeso, sminuito, non compreso, calunniatoโ€, Davide mi ha fermato. Questi non sono sentimenti veri, sono pseudo-sentimenti. Perchรฉ quando dico โ€œmi sento offesoโ€ sto implicitamente dicendo che qualcuno mi sta offendendo - sto dando la responsabilitร  allโ€™altro. I sentimenti veri parlano di me, non dellโ€™altro. Manu ha detto โ€œinfastidito, irritatoโ€ - quelli sรฌ sono sentimenti. Io, andando piรน a fondo, ho riconosciuto che sotto cโ€™erano delusione, rabbia, ma anche solitudine. Bisogni: identificare cosa manca I bisogni sono universali, presenti in ogni essere umano. Rosenberg li chiamava โ€œla scintilla del divinoโ€ in noi. E qui viene il punto cruciale: i bisogni sono tutti ugualmente importanti. Non esistono bisogni di Serie A e bisogni di Serie B. Nel caso di Manu, i bisogni erano: fiducia, riconoscimento, essere visto nel suo contribuire. Nel mio caso, Davide ha identificato: bisogno di supporto, di complicitร , di essere visto per chi sono davvero. E questo mi ha colpito, perchรฉ รจ vero. In quel momento mi sono sentito solo, volevo che mia moglie fosse dalla mia parte. Davide ha fatto anche unโ€™osservazione importante: probabilmente mia moglie in quel momento aveva lo stesso bisogno - voleva supporto, voleva che io capissi le sue paure quando faccio cose che lei considera spericolate. Stesso bisogno, strategie completamente diverse. Richieste: il passo piรน difficile La richiesta deve essere concreta, misurabile, nel presente, e soprattutto aperta al โ€œnoโ€. Altrimenti non รจ una richiesta, รจ una pretesa. Manu avrebbe potuto chiedere a se stesso di comunicare prima (โ€œmetto su il caffรจ, chi lo vuole?โ€), oppure chiedere a sua madre: โ€œSei disposta la prossima volta ad aspettare qualche minuto prima di chiederlo?โ€ Nel mio caso, la richiesta istintiva sarebbe stata โ€œma la smetti di rompere?โ€ - che ovviamente non funziona perchรฉ chiedo allโ€™altro di NON fare qualcosa. Le richieste devono essere positive, chiedere di fare qualcosa. Davide mi ha suggerito: โ€œTesoro, quello che hai detto mi ha toccato. Possiamo parlarne dopo? Voglio farti capire come mi sono sentito. Come ti senti quando ti dico questo?โ€ La resistenza Devo essere onesto: in quel momento della conversazione ho realizzato che non ero disponibile a fare quella richiesta. Nella dinamica che ho con mia moglie, quella frase sarebbe stata un assist per aprire un altro conflitto. Lei mi avrebbe risposto che non accetto le critiche, che voglio essere perfetto ecc. Me ne sono uscito da questa conversazione sentendomi sconfitto. Non perchรฉ la CNV non sia valida, ma perchรฉ ho capito che quella montagna per me oggi รจ troppo ripida. Ho bisogno di gradualitร , di partire da cose piรน semplici. La zattera e il fiume Davide ci ha lasciato con unโ€™immagine bellissima. Immaginate un luogo sacro dallโ€™altra parte di un fiume. Per arrivarci dovete attraversare il fiume, e per farlo usate una zattera. Ma una volta arrivati dallโ€™altra parte, non ha senso continuare a portarvi la zattera sulle spalle. La CNV รจ quella zattera. Il fiume sono le acque del nostro retaggio culturale, del modo in cui siamo abituati a comunicare e che ci impedisce di arrivare allโ€™incontro vero con lโ€™altro e con Dio. La CNV non รจ il fine, รจ lo strumento. E come ogni strumento serio - lo studio, lโ€™agricoltura, qualsiasi mestiere - richiede tempo, dedizione, pratica. Non si puรฒ improvvisare. Ma Davide ci ha convinti di una cosa: vale la pena provarci. Esercizio pratico Davide ci ha lasciato con un esercizio semplice ma potente: appena sveglio, quando pensi โ€œoggi DEVO fare questa cosaโ€, fermati e sostituiscilo con โ€œscelgo di fare questa cosa perchรฉโ€ฆโ€. La risposta a quel โ€œperchรฉโ€ รจ un bisogno. E scoprirai che รจ sempre cosรฌ - cโ€™รจ sempre un bisogno dietro. O scoprirai che quella cosa proprio non la devi fare, e allora devi cambiare qualcosa nella tua vita. Buon lavoro! Fra Frasi piรน significative โ€œOgni azione che noi compiamo รจ mossa dal desiderio di soddisfare un bisogno, anche le piรน tragiche azioni che lโ€™umanitร  compie.โ€ - Davide citando Rosenberg โ€œIl sentimento รจ quella spia che mi dice quando qualcosa funziona o non funziona, รจ il modo in cui il mio corpo mi comunica se a livello dei bisogni sono soddisfatto o non soddisfatto.โ€ - Davide โ€œCโ€™รจ una differenza abissale tra dire โ€˜mi sento offesoโ€™ e dire โ€˜sono delusoโ€™. Dentro cโ€™รจ questa delusione e questo parla di te, parla di Francesco in questo momento.โ€ - Davide โ€œIn definitiva il bisogno profondo io lo riassumo nellโ€™amare e nellโ€™essere amato. E questa cosa del maschile รจ molto legata allโ€™essere allโ€™altezza.โ€ - Manu Risorse aggiuntive Organizzazione ufficiale A chi piace andare dritto alla fonte, ad oggi nel mondo la CNV รจ portata avanti ufficialmente dal Center for Nonviolent Communication, lโ€™organizzazione fondata da Marshall Rosenberg. Libri I libri sulla CNV li trovi su Centro Esserci. Il โ€œmanualeโ€ di riferimento รจ โ€œLe parole sono finestre oppure muriโ€ di Marshall Rosenberg. Corsi e formazione in Italia Centro Esserci - Libri, corsi in presenza e online Connecting2Life - Corsi e percorsi di CNV Comunicazione Non Violenta Italia - Associazione italiana per la CNV Strumenti pratici Elenco di sentimenti e bisogni - Un elenco (tra i tanti) che aiuta a costruire un vocabolario per identificare sentimenti e bisogni nella pratica della CNV.

La spa dell'Anima
In quel momento compresi che non era uno scherzo!

La spa dell'Anima

Play Episode Listen Later Oct 28, 2025 11:05


Voglio condividere oggi la storia piรน inquietante della mia giovinezza. Una storia che ha ridisegnato i miei confini tra il sacro e il profano, tra il potere e la dannazione. Una storia che spiega perchรฉ non scherzo mai con il vero lavoro interiore.https://www.spazioazzurro.net/20251016/documenti/in-quel-momento-compresi-che-non-era-uno-scherzoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-spa-dell-anima--4291391/support.

BASTA BUGIE - Santi e beati
La bambina che salvo la madre da una vita di peccato

BASTA BUGIE - Santi e beati

Play Episode Listen Later Oct 28, 2025 5:37


TESTO DELL'ARTICOLO โžœ https://www.bastabugie.it/8331LA BAMBINA CHE SALVO' LA MADRE DA UNA VITA DI PECCATOย di Marco e Caterina Vinciguerraย Laura del Carmen Vicuรฑa Pino nacque a Santiago del Cile il 5 aprile del 1891 da Josรฉ Domingo, un militare in carriera di nobile famiglia, e da Mercedes Pino, una sarta di umili origini.Nell'anno della sua nascita, in Cile scoppiรฒ una guerra civile e, a causa delle differenti idee politiche, la famiglia Vicuรฑa fu costretta a fuggire verso il sud del paese stabilendosi nel piccolo borgo di Temuco e qui, tra tantissime difficoltร , nacque la sorellina di Laura, Giulia Amanda.Tre anni dopo il papร  di Laura morรฌ e la moglie, per le gravi difficoltร  economiche, come era usanza comune a quei tempi, decise di andare in Argentina "a cercare fortuna" con le due figlie di 8 e 3 anni.Donna Mercedes aveva un solo desiderio: lavorare per mantenere e dare un futuro alle sue figlie. Per avere un buon tenore di vita e garantire gli studi alle figlie, accettรฒ di convivere con il ricco imprenditore agricolo Manuel Mora. Per questo la famiglia Vicuรฑa andรฒ a vivere in uno dei possedimenti di Mora a Quilquihuรจ. Nel 1900 Donna Mercedes iscrisse le figlie a Junรฌn de los Andes in una missione-scuola aperta da poco delle Figlie di Maria Ausiliatrice, il ramo femminile dei Salesiani fondato da San Giovanni Bosco.In collegio Laura, stando con le suore e grazie anche al suo confessore, don Augusto Crestanello, imparรฒ come vivere con Gesรน. Da subito si distinse per la volenterosa applicazione nello studio, per la bontร  e la generositร  nell'aiutare gli altri e per l'intensitร  della sua vita interiore.L'UNICO SCOPO DELLA SUA VITAUn giorno, ascoltando una lezione di catechismo sul sacramento del Matrimonio, Laura comprese la situazione di peccato nella quale viveva la mamma, capรฌ anche perchรฉ durante le vacanze alla fattoria la madre non si accostava ai sacramenti e perchรฉ la facesse pregare di nascosto. Da questo momento la salvezza della mamma diventรฒ per Laura l'unico scopo della sua vita: intensificรฒ la preghiera, cercรฒ tutte le occasioni per fare sacrifici a tal punto che per la mamma offrรฌ la sua vita a Dio.Non potendo essere ammessa ufficialmente come postulante delle Figlie di Maria Ausiliatrice a causa della condotta della madre, Laura, nel 1902, a soli 12 anni, fece in forma privata i voti di povertร , castitร  e obbedienza impegnandosi a ricevere tutti i giorni Gesรน nella santa Comunione e a confessarsi frequentemente.Durante le vacanze scolastiche le due sorelle tornavano a casa e Mora, invaghitosi di Laura, piรน volte cercรฒ di corromperla, ma la ragazza lo respinse sempre. Per vendicarsi, Mora decise di non pagare piรน la retta del collegio alle due sorelle. Ciรฒ nonostante le due ragazze, per via della loro difficile situazione familiare, furono accolte lo stesso dalla scuola, perรฒ non piรน come semplici scolare ma come interne addette alla casa delle suore con dei compiti da svolgere.In seguito, per aver aiutato le suore a mettere in salvo le compagne di scuola in seguito a una grande inondazione, Laura si ammalรฒ gravemente.UNA VITA OFFERTASolo sul letto di morte Laura confessรฒ alla madre di aver offerto la propria vita in cambio del suo ritorno alla fede cristiana e le fece promettere di tornare a vivere in grazia di Dio. Laura morรฌ giovanissima il 22 gennaio 1904, non aveva ancora compiuto 13 anni! La mamma mantenne la parola data alla figlia morente: lasciรฒ Mora, dopo essersi confessata.Laura fu beatificata da Giovanni Paolo II il 3 settembre 1988 e la sua salma รจ venerata nella cappella delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Bahรฌa Blanca in Argentina.Questa ragazza soltanto in apparenza puรฒ sembrare come tante altre ragazze: la sua vita รจ un esempio di fede incrollabile. รˆ determinata nel suo proposito: ยซO mio Dio, voglio amarti e servirti per tutta la vita; perciรฒ ti dono la mia anima, il mio cuore, tutto il mio essere. Voglio morire piuttosto che offenderti col peccatoยป.Durante le attivitร  ordinarie Laura diceva: ยซPer me pregare o lavorare รจ la medesima cosa; รจ lo stesso pregare o giocare, pregare o dormire. Facendo quello che mi viene chiesto di fare, compio quello che Dio vuole che io faccia, ed รจ questo che io voglio fare; questa รจ la mia migliore preghieraยป.La sua testimonianza di amore e speranza mostra come la preghiera possa trasformare le difficoltร  in opportunitร  di grazia e insegna a non arrenderci mai. La sua vita ci ricorda che ogni difficoltร  puรฒ essere affrontata con la fede e che possiamo diventare strumenti di amore e di consolazione per chi ci circonda.

PoretCast di Giacomo Poretti
Ep.04 S4 EDOARDO LEO | "Arrivo quando voglio" | PORETCAST

PoretCast di Giacomo Poretti

Play Episode Listen Later Oct 22, 2025 69:15


Edoardo Leo e Giacomino si incontrano per parlare di cinema, ma finiscono per parlare di vita. Dai 31 anni di gavetta ai set con Woody Allen e Liliana Cavani, Edoardo racconta la sua storia con la naturalezza di chi non ha mai smesso di osservare il mondo con curiositร . C'รจ l'ereditร  di Gigi Proietti, l'amore per il teatro, il coraggio di mettersi in gioco e la consapevolezza che ridere โ€” anche di sรฉ stessi โ€” รจ la forma piรน alta di saggezza. Tra aneddoti irresistibili e riflessioni sincere, Edoardo condivide l'anima dietro i ruoli, la memoria come atto d'amore e la forza di restare umani anche nel successo. Un episodio che celebra la commedia come linguaggio dell'anima. Produced by Corax Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Radio Rossonera
Milan, De Winter: โ€œSono in una big d'Europa, voglio essere titolareโ€

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Oct 9, 2025 1:41


Koni De Winter, difensore del Milan, ha rilasciato alcunedichiarazioni a Nieuwsbald Sport, parlando del suo approdo inrossonero.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

Rame
Episodio 116. Io, stagista a 32 anni, voglio smetterla di sentirmi in ritardo sull'orologio sociale

Rame

Play Episode Listen Later Oct 7, 2025 12:54


Giulia ha 32 anni ed รจ originaria di Cesena, dove รจ cresciuta in una famiglia benestante, con il mantra di andare bene a scuola perchรฉ ยซun buon titolo uguale a un buon stipendio, uguale a una sicurezzaยป, le dicevano i suoi. Finito il liceo, Giulia vorrebbe studiare Medicina. Quando perรฒ non riesce a superare il test di ammissione, sceglie una facoltร  che le sembra affine, Farmacia, e si trasferisce a Bologna. Ma giร  dal secondo anno si accorge che quel percorso non ha nulla a che fare - lavorativamente parlando - con Medicina.ย  Potrebbe continuare, protetta dalla sicurezza dei genitori che le pagano retta e affitto. Ma รจ proprio quella sicurezza che inizia a pesarle, cosรฌ decide di rinunciare agli studi e comincia a lavorare full time in un bar. Per la prima volta, riesce a mantenersi da sola. Perรฒ, non si sente realizzata.ย ยซAvevo 22 anni, ma mi sentivo come se avessi sbagliato strada, senza alcun modo per cambiare o capire davvero cosa volessi fareยป.Proprio allora fa un incontro destinato a cambiare la sua vita. Conosce un uomo piรน grande di lei, che diventerร  il suo compagno, e che, dopo essere nato in una famiglia umile e aver lavorato in fabbrica, all'etร  di trent'anni ha iniziato a seguire il suo sogno di lavorare nel cinema. ยซLui mi ha mostrato che non esistono tappe prestabilite e che le strade possono essere ripercorse a ritrosoยป. Da quel momento, Giulia inizia a guardare ogni aspetto della sua vita da una prospettiva diversa: parte per esperienze di volontariato all'estero e si concede finalmente la libertร  di seguire una strada che sente sua. Si iscrive alla Facoltร  di Cooperazione Internazionale a Bologna, e nel frattempo trova lavoro in un centro di accoglienza. Finita la Triennale, nasce il loro primo figlio e Giulia decide di proseguire gli studi in Gestione dei fenomeni migratori. Dopo la nascita del secondo figlio, il contratto al centro di accoglienza non viene rinnovato e Giulia decide di rimettersi in gioco iscrivendosi a un Master in Fundraising.ย Per ora, Giulia dal Master ha ottenuto solo uno stage extra-curricolare in un'organizzazione no-profit. Gratuito. Da una parte sente che รจ legittimo prendersi dei ยซperiodi in cui si mette in pausa l'idea di ricevere uno stipendio, perchรฉ poi magari questo porterร  a qualcosa di piรน bello, piรน soddisfacente e anche forse piรน redditizioยป. Ma fa fatica a staccarsi dallo schema culturale che ha assorbito da bambina, per cui al primo posto c'รจ lo stipendio e la stabilitร  che ne deriva. Giulia in questo momento รจ in viaggio. Giulia in questo momento รจ in viaggio. Sta cercando di arrivare alla sua sintesi - unica e personale -ย  di tutti i condizionamenti ricevuti nel percorso. รˆ un viaggio affascinante, ma scandito da paure e sensi di colpa.

Dear Alice
โ€œNon so cosa voglio davveroโ€. Come gestire una crisi di identitร 

Dear Alice

Play Episode Listen Later Oct 7, 2025 52:05


โ€œNon so cosa voglio davveroโ€. Come gestire una crisi di identitร Hai presente quel momento in cui ti chiedono โ€œche cosa vuoi davvero?โ€ e tuโ€ฆ non lo sai piรน? In questo episodio apro la mia crisi d'identitร  (quasi 40, tre figli, due aziende, un trasloco importante) e condivido il percorso in 4 passi che mi sta aiutando a rimettere ordine senza tradire me stessa:Svuota-mente concreto: dal cervello alla carta (e perchรฉ serve un quaderno โ€œfisicoโ€).Produttivitร  โ‰  Valore: come passare dal โ€œfare tantoโ€ al fare ciรฒ che dร  significato (settimana ideale).Stagioni della vita: scegliere poche cose giuste per adesso, non per sempre.Decisioni e pace: se non hai la risposta, lavora sul come (apertura, gratitudine, presenza) e lascia arrivare il quando.Parliamo di controllo, perfezionismo, villaggio (quello vero e quello โ€œpagatoโ€), casa-lavoro-bambini, e della libertร  di semplificare, delegare o eliminare senza colpa. Non รจ un episodio di ricette facili: รจ un invito a trattarti con piรน realtร , meno narrativa, e tanta gentilezza.Non devi scegliere chi sarai per sempre. Devi scegliere cosa ha valore in questa stagione โ€” e dare a quella scelta spazio, aiuto e rispetto.Se questa puntata ti รจ stata utile, condividila con chi sta attraversando un passaggio simile.Lascia una recensione sulla piattaforma in cui ascolti: aiuta tantissimo il podcast a crescere.

Triathlon Daddo Podcast
Alice Betto: "Voglio trasmettere la mia passione triathlon" - Mondo Triathlon su Bike Channel

Triathlon Daddo Podcast

Play Episode Listen Later Oct 6, 2025 28:21


Protagonista della puntata numero 116 di Mondo Triathlon, la rubrica di Dario Daddo Nardone in onda su Bike Channel, รจALICE BETTOOgni lunedรฌ dalle 19.00 il nuovo episodio sul canale youtube @DaddoSport, tutte le puntate di Mondo Triathlon:https://www.mondotriathlon.it/mondoGuarda Mondo Triathlon anche sui canali di Bike Channel:- SKY Canale 222- DTT Canale 259- DTT Canale 60 tasto rosso SI- www.bikechannel.it#daddocรจ #mondotriathlon #ioTRIamo โค๏ธ#triathlon #trilife #fczstyleย #passionetriathlon

Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Ep. 219 - Non sono felice, ma non so cosa voglio. Come uscirne?

Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta

Play Episode Listen Later Sep 22, 2025 15:43


Quante volte hai detto o pensato: โ€œNon sono felice, ma non so nemmeno cosa voglio davveroโ€? รˆ la frase che ascolto ogni giorno parlando con decine di donne proprio come te: impegnate, brillanti, con vite piene, che perรฒ si sentono sospese in uno stato di stallo e impotenza. In questo episodio del podcastย voglio farti vedere che non รจ una condanna: quella sensazione puรฒ diventare il punto di partenza piรน potente della tua vita. Ti parlo non solo da coach, ma da donna che ci รจ passata.ย  In questo episodio scoprirai:

Learn Italian with Luisa
Ep. 198 - I 30 film italiani che bisogna aver visto (pt. 1)

Learn Italian with Luisa

Play Episode Listen Later Sep 7, 2025 26:42


I 30 film italiani che bisogna aver visto (pt1) - ย vi consiglio i titoli di 30 film italiani! Spendieren Sie einen Cafรจ (1โ‚ฌ)? Donate a coffee (1โ‚ฌ)? https://ko-fi.com/italianoย Livello B2, C1#language #Movies #italiano #vhs #Film #OscarsBuongiorno cari amici e amanti dell'italiano e benvenuti al nuovo episodio di Tulip. Questa settimana saranno particolarmente contenti i cinefili, cioรจ le persone amanti del cinema perchรฉ voglio parlarvi di cinema italiano e darvi qualche consiglio qualche film che รจ entrato nella storia del cinema italiano.Vi ricordo che giร  abbiamo parlato di cinema tempo fa e, se volete avere delle informazioni sulla storia del cinema italiano, potete andare all'episodio numero 62.Oggi invece vediamo alcuni film che hanno vinto premi, altri che sono entrati nella storia della cinematografia perchรฉ hanno descritto l'Italia in un particolare periodo storico e hanno fatto una fotografia della societร , dei costumi e delle tradizioni italiani. Voglio anche darvi il titolo di film che sono piaciuti a me e che potreste guardare anche voi. I generi dei film possono essere tanti, vediamoli insieme:...- The full transcript of this Episode (and excercises for many of the grammar episodes) is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent).ย - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden (und รœbungen zu vielen der Grammatik Episoden) sind รผber Luisa's Podcast Premium verfรผgbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden รœbungen die Sie "pro Stรผck" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Iniziare a Imparare l’Italiano: una Guida Completa

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Sep 4, 2025


In questo articolo parleremo di una domanda che riceviamo spessissimo: "Come devo cominciare a studiare l'italiano? Ci sono dei passaggi da seguire?" Se state leggendo questo articolo, probabilmente vi trovate proprio in questa situazione. Magari avete sempre sognato di parlare italiano, o forse dovete impararlo per lavoro, per amore (ah, l'amore italiano!), o semplicemente perchรฉ vi piace la nostra bellissima lingua. Ebbene, siete nel posto giusto! Come Cominciare a Studiare Italiano Passo 1: Valuta il Tuo Livello di Partenza Anche se siete principianti assoluti, potreste giร  conoscere piรน italiano di quanto pensiate! La lingua italiana รจ presente in molti contesti internazionali, dalla musica al cinema, dalla gastronomia all'arte. Piccolo test veloce: Provate a capire queste frasi: "Ciao, come stai?" (Saluto informale e domanda sullo stato di salute) "Pizza margherita, per favore" (Ordinazione al ristorante) "Grazie mille!" (Ringraziamento enfatico) "Dove รจ il bagno?" (Domanda pratica essenziale) Se avete capito almeno una di queste frasi, congratulazioni! Non siete completamente a zero. E se non avete capito niente... beh, tra pochi minuti capirete tutto! Consiglio pratico: Se avete giร  studiato altre lingue romanze (spagnolo, francese, portoghese), avrete un vantaggio enorme. Molte parole condividono radici latine simili! Ad esempio: "importante" รจ quasi identico in tutte queste lingue, cosรฌ come "famiglia", "musica", "universitร ". Passo 2: Scegli il Tuo "Perchรฉ" Questa รจ la parte piรน importante! Dovete avere un motivo forte e personale per imparare l'italiano. La motivazione sarร  il carburante che vi sosterrร  nei momenti di difficoltร . Esempi di motivazioni forti e specifiche: Relazioni personali: "Voglio comunicare con la famiglia italiana del mio partner" Opportunitร  professionali: "Voglio lavorare nel settore moda/design in Italia" Passioni culturali: "Voglio godermi i film di Fellini e Rossellini in originale" Obiettivi accademici: "Voglio studiare arte rinascimentale nelle universitร  italiane" Trasferimento: "Voglio trasferirmi in Italia e integrarmi completamente" Suggerimento motivazionale: Scrivete il vostro "perchรฉ" su un foglietto e attaccatelo vicino al vostro spazio di studio. Quando la coniugazione del congiuntivo imperfetto vi sembrerร  impossibile, rileggetelo! Passo 3: Definisci i Tuoi Obiettivi (Sii Realistico!) Stabilire obiettivi chiari e raggiungibili รจ fondamentale per mantenere alta la motivazione e misurare i progressi in modo concreto. Obiettivi a Breve Termine (1-3 mesi) Sopravvivenza linguistica: Imparare le espressioni essenziali per situazioni quotidiane Presentazioni personali: Saper dire nome, etร , provenienza, lavoro e interessi base Interazioni pratiche: Ordinare al ristorante, chiedere informazioni, fare acquisti semplici Numeri e tempo: Utilizzare correttamente numeri, orari e date Obiettivi a Medio Termine (6-12 mesi) Conversazioni strutturate: Sostenere dialoghi di 10-15 minuti su argomenti familiari Comprensione mediatica: Capire i punti principali di telegiornali e programmi semplici Comunicazione scritta: Scrivere email formali e informali, messaggi di testo Espressione di opinioni: Dire cosa piace e non piace, esprimere preferenze Obiettivi a Lungo Termine (1-2 anni) Livello intermedio superiore: Raggiungere il livello B2 del Quadro Comune Europeo Lettura autonoma: Leggere romanzi, articoli di giornale e testi specialistici Discussioni complesse: Argomentare su temi astratti, esprimere ipotesi e dubbi Fluiditร  comunicativa: Parlare spontaneamente senza troppe pause per cercare parole Consiglio importante: Non abbiate fretta! L'italiano ha delle complessitร  grammaticali (come i 21 tempi verbali e i vari usi del congiuntivo) che richiedono tempo per essere assimilate. รˆ meglio costruire basi solide piuttosto che correre e confondersi. ...

VENGO ANCHโ€™IO
BAR LENI Bis: Bisogno di nuove esperienze sessuali, Coppia Aperta ma io non voglio, Lui sposato facciamo sex ma non mi bacia

VENGO ANCHโ€™IO

Play Episode Listen Later Aug 31, 2025 33:27


Il Bar Leni รจ la puntata di Vengo Anch'io Podcast in cui rispondo alle domande che mi fare su Instagram senza censure. Prenota la tua consulenza con me: https://lenipsicologasessuologa.com/prenota/ Acquista il mio libro: https://amzn.eu/d/6o81Bxm Associazione Internazionale Salute Sessuale Femminile e Anorgasmie https://aissfa.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Pasquale Allegro "Se ritieni che sia giusto"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 31, 2025 19:14


Pasquale Allegro"Se ritieni che sia giusto"Arkadia Editorewww.arkadiaeditore.itNel dialogo tra un figlio, Marco, e un padre che non c'รจ piรน, Alberto, riemergono i ricordi dell'infanzia perduta, delle estati passate al mare a divertirsi spensierati, dei dubbi adolescenzialiโ€ฆ Pagina dopo pagina emergono stralci di persone, di momenti, di eventi che hanno segnato una vita e ogni suo singolo frammento.ยซPasquale Allegro sintetizza un cammino esistenziale.ยป - Simone Innocenti, La LetturaC'รจ sua madre, Luisa, e la zia paterna, Erminia, e poi gli amici piรน cari di Alberto, Carlo e Salvo, ognuno con un bagaglio sulle spalle a volte pesante, a volte leggero, ma sempre condiviso. รˆ un fragile mosaico umano, in cui i tasselli cercano di rimanere a galla in un mondo costruito attorno alla paurosa immobilitร  esistenziale che permea le vite di ciascuno. E tutte le tessere, che sembravano spezzate con la fuga dal paese natale, Marco le ricolloca come i fili sopra un telaio, imbastendo una nuova trama. Il rapporto conflittuale con il genitore, la sua morte improvvisa, il ripescare la memoria dei tempi andati con chi ha sempre abitato da quelle parti, fino a far riaffiorare segreti inconfessabili ma anche la possibilitร  di una redenzione finale.ยซAlmeno vienimi a trovare qualche voltaยป, mi hai detto l'ultima volta al telefono, ho sentito la tua voce appesantita da una vita, ho avuto voglia di dirti che non mi interessava per niente venirti a confortare, che lo avrei fatto a malincuore, eppure mamma ne era certa, quando andavi a letto pronunciavi il mio nome, anche se te ne stavi nel tuo spazio clandestino da tempo ormai, lei ne era certa che non dormivi affatto e pensavi a me.E ricordo ancora, come se fosse adesso, l'ultima volta che sei venuto a casa e mi hai guardato negli occhi qui in mezzo a tutti gli altri e mi hai detto ยซSe hai bisogno di me sai dove trovarmiยป, poi tante cose ancora mi hai detto senza una parola, con gli occhi. โ€œComprendimiโ€, per esempio, รจ stata una di quelle parole, poi le ho inventate io tutte le altre per decifrare quelle sensazioni. ยซE allora vadoยป, poi lo dicevi veramente e ogni volta faceva male dentro al buio della casa.ยซInnanzitutto dille che le voglio beneยป, mi hai detto quell'ultima volta, con le tue vocali sparse e indecise. ยซDille che sono qui, lontano, perchรฉ ho bisogno di stare da solo e di lavorareยป, ma la veritร  รจ che quando chiudevi gli occhi vedevi ancora l'altro uomo con mamma, la nostra casa con quell'estraneo dentro, nel posto in cui siamo stati famiglia, e cosa credi, che per me sia stato semplice? D'altro canto, non ne avevi alcun diritto, avevi giร  dimenticato tutte le volte che l'hai tradita, che non le hai accarezzato i capelli mentre rimaneva distesa tra le tue braccia, che non le hai detto ยซVoglio essere tuo per sempreยป? Ci sono tante vite in me, anche se tu non ci sei piรน. Eppure, se dovessi scegliere un posto per morire, sceglierei un angolo in fondo al mare, proprio come hai fatto tu.Pasquale Allegro รจnato a Lamezia Terme, laureato in Filosofia, insegnante, ha lavorato per anni nell'editoria ed รจ autore di articoli per giornali e webzine. Ha pubblicato la raccolta di poesie Baco da sera (Controluna, 2018) e i romanzi La portata dei sogni (Il seme bianco, 2019) e Seconda persona singolare (Ensemble, 2022). Ha preso parte alle antologie Readaction Magazine n. 1 (Readaction, 2022) e Pasti caldi giรน all'ospizio. Antologia degli opposti (Transeuropa, 2023). Per Arkadia Editore ha pubblicato Se ritieni che sia giusto (2025).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Venerdรฌ 29 Agosto 2025 (Mc 6, 17-29) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Aug 28, 2025 7:22


- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Marco +In quel tempo, Erode aveva mandato ad arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodรฌade, moglie di suo fratello Filippo, perchรฉ l'aveva sposata. Giovanni infatti diceva a Erode: ยซNon ti รจ lecito tenere con te la moglie di tuo fratelloยป. Per questo Erodรฌade lo odiava e voleva farlo uccidere, ma non poteva, perchรฉ Erode temeva Giovanni, sapendolo uomo giusto e santo, e vigilava su di lui; nell'ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri.Venne perรฒ il giorno propizio, quando Erode, per il suo compleanno, fece un banchetto per i piรน alti funzionari della sua corte, gli ufficiali dell'esercito e i notabili della Galilea. Entrata la figlia della stessa Erodรฌade, danzรฒ e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla fanciulla: ยซChiedimi quello che vuoi e io te lo darรฒยป. E le giurรฒ piรน volte: ยซQualsiasi cosa mi chiederai, te la darรฒ, fosse anche la metร  del mio regnoยป. Ella uscรฌ e disse alla madre: ยซChe cosa devo chiedere?ยป. Quella rispose: ยซLa testa di Giovanni il Battistaยป. E subito, entrata di corsa dal re, fece la richiesta, dicendo: ยซVoglio che tu mi dia adesso, su un vassoio, la testa di Giovanni il Battistaยป. Il re, fattosi molto triste, a motivo del giuramento e dei commensali non volle opporle un rifiuto.E subito il re mandรฒ una guardia e ordinรฒ che gli fosse portata la testa di Giovanni. La guardia andรฒ, lo decapitรฒ in prigione e ne portรฒ la testa su un vassoio, la diede alla fanciulla e la fanciulla la diede a sua madre. I discepoli di Giovanni, saputo il fatto, vennero, ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro.Parola del Signore.

Il podcast del disagio
"Si, lo voglio. Finchรจ dura." - Miniserie Disagio Cerimonie - Episodio #1

Il podcast del disagio

Play Episode Listen Later Aug 8, 2025 85:11


A grande richiesta inauguriamo una mini serie nella serie tutta dedicata ai disagi delle cerimonie. Giร  in altre puntate avevamo sfiorato e circumnavigato le varie criticitร  di sposalizi, battesimi, gender reveal party ecc, in questa serie ci entriamo con tutte le scarpe scomode. E con quale cerimonia potevamo inizare in piena estate se non il matrimonio? Diamo il via alle danze.Seguici su IG :โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ  Il Podcast del Disagioโ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ  e sul โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ Tubo del Disagioโ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ  Il podcast del disagio รจ condotto e ideato da โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ Vee Tridente โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ Co-host e editing โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ Francesca Faralli โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ Sigla di โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ Mattia Ceciโ โ โ โ โ 

Monologato Podcast
LATO B feat. Guรจ, Mecna - Big Fish

Monologato Podcast

Play Episode Listen Later Aug 5, 2025 5:34


Il produttore simbolo della scena hip hop e urban italiana Big Fish fa il suo grande ritorno da solista con โ€œLato Bโ€, un'imperdibile collaborazione con Mecna e Guรจ, due dei nomi piรน riconoscibili del panorama rap italiano. Il singolo, edito per Warner Music Italy, sarร  disponibile su tutte le piattaforme digitali e in radio a partire da venerdรฌ 22 agosto e in pre-save dal 10 agosto. L'annuncio segue la comparsa, negli ultimi giorni, di alcune audiocassette speciali ispirate alla cover del singolo, contenenti un'anteprima esclusiva del brano. Un omaggio all'estetica analogica, in perfetta sintonia con il concept del brano, intitolato โ€œLato Bโ€. Il โ€œLato Bโ€ a cui fa riferimento il singolo รจ quel lato nascosto delle persone che va oltre la superficie e che va scoperto poco a poco con il tempo, proprio come la seconda metร  della tracklist di un album. Il brano unisce tre veterani del genere hip-hop: il rap indie e sperimentale di Mecna si fonde a quello piรน classico e diretto di Guรจ, e i due stili vengono sapientemente miscelati dall'orecchio esperto di Big Fish, regalando un prodotto finale musicalmente raffinato e dai richiami old-school. โ€œLato Bโ€ รจ un brano che fonde passato e presente: nasce come rielaborazione del classico di Big Fish โ€œResta ancoraโ€, di cui parte della base รจ stata reinterpretata con un sound piรน fresco, unendo le sonoritร  del rap contemporaneo all'anima autentica dell'hip-hop della vecchia scuola. Il pezzo omaggia apertamente l'estetica G-Funk e richiama l'atmosfera di โ€œCalifornia Loveโ€ di 2Pac, evocandone tutta l'energia. Una traccia che si rivela insieme manifesto musicale e dichiarazione d'amore per la cultura hip hop. Con una carriera iniziata nel 1994 nel gruppo hip-hop Sottotono, Massimiliano Dagani, in arte Big Fish, ha continuato a farsi conoscere nell'industria musicale come solista e come produttore, contribuendo alla realizzazione di alcune delle canzoni e degli album piรน importanti della scena rap. Tra le sue collaborazioni piรน note spiccano opere storiche all'interno del panorama hip-hop del nostro Paese, fra cui โ€œTradimentoโ€ di Fabri Fibra, โ€œSupereroeโ€ di Emis Killa e โ€œNesliving, Vol. 3 โ€“ Voglio di +โ€ di Nesli. In seguito a una reunion dei Sottotono nel 2021, Big Fish torna nel 2025 in questo nuovo capitolo della sua carriera, che inizia proprio affiancato da Guรจ Pequeno e Mecna. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

L'italiano in podcast
Episodio Nยฐ823 - 2 agosto 2025 - Benvenuto Agosto!

L'italiano in podcast

Play Episode Listen Later Aug 2, 2025 23:33


2 agosto - โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ Italiano in Podcastโ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ . Con un giorno di ritardo diamo il benvenuto ad Agosto, che inizia bene con un'estate finalmente piรน normale. Freschi di notte e caldi al mare di giorno. Un saluto al mio amico Roberto che oggi compie gli anni e un po' di riassunto degli ultimi due giorni. Qualche notizia e una frase celebre per chiudere la puntata. Ce la metto tutta ma 15 minuti restano un miraggio per gli ascoltatori di โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ Italiano in Podcastโ โ โ โ โ โ โ โ โ . Un grande ciao a tutti e a presto con il prossimo episodio.โ€œInvecchiando non voglio sembrare piรน giovane. Voglio sembrare piรน felice.โ€- Anna Magnani -Il link del canale di iSpeakItaliano su Twitchhttps://www.twitch.tv/ispeakitalianoAbbonati per dare un contributo e ascoltare gli episodi speciali di Italiano in Podcast โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ https://anchor.fm/ispeakitaliano/subscribeโ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ โ 

Radio Rossonera
Pulisic: โ€œQui mi diverto molto e voglio continuare a farlo, sono cresciuto in questi due aspettiโ€

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jul 30, 2025 2:52


Giallo Quotidiano
Valentina Salamone - "Voglio la veritร "

Giallo Quotidiano

Play Episode Listen Later Jul 30, 2025 3:27


Valentina Salamone fu trovata impiccata nel 2010 a Catania.Support this podcast at โ€” https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Padroneggia I Suoni piรน Difficili della Lingua Italiana

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jul 17, 2025 15:55


La bellezza della lingua italiana risiede anche nella sua musicalitร , nella sua pronuncia chiara e melodiosa che da secoli affascina gli stranieri. Tuttavia, alcune caratteristiche fonetiche dell'italiano rappresentano vere e proprie sfide per chi non รจ madrelingua. Padroneggiare questi aspetti vi permetterร  di distinguervi dalla massa degli studenti di italiano e di comunicare con una naturalezza sorprendente. Pronuncia l'Italiano come un Vero Madrelingua Le Consonanti Doppie: La Sfida Suprema della Pronuncia Italiana Le consonanti doppie o geminate sono forse l'aspetto piรน difficile della pronuncia italiana per quasi tutti gli stranieri. La differenza tra queste coppie di parole รจ fondamentale per la comprensione, ma spesso risulta quasi impercettibile per orecchie non allenate: "pala" (shovel) e "palla" (ball) "caro" (dear) e "carro" (cart) "casa" (house) e "cassa" (box) "nono" (ninth) e "nonno" (grandfather) "eco" (echo) e "ecco" (here is) Il segreto delle consonanti doppie risiede nella durata del suono: la consonante doppia va tenuta circa il doppio del tempo rispetto alla singola, creando una leggera pausa interna alla parola. Per esempio, pronunciate "palla" come se fosse "pal-la", facendo una piccola interruzione tra le due sillabe senza perรฒ staccare completamente il suono. Esercizio pratico avanzato: Recitate questo scioglilingua prima lentamente, poi gradualmente piรน velocemente: "Trentatrรฉ trentini entrarono a Trento tutti e trentatrรฉ trotterellando". Concentratevi sulle doppie consonanti "tt" e "tr" per allenare la muscolatura della lingua. Il Gruppo "SC" Seguito da "I" o "E": Il Suono che Non Esiste Il suono "sc" seguito da "i" o "e" (come in "scienza", "scelta", "sciare", "pesce") crea un fonema /สƒ/ che non esiste in molte lingue del mondo. Questo rappresenta una sfida particolare per parlanti di lingue come lo spagnolo, il tedesco o l'inglese. Molti stranieri commettono l'errore di pronunciarlo separatamente come s+c, mentre in realtร  รจ un suono unico e fluido, simile alla "sh" inglese ma piรน "morbido" e meno sibilante. La lingua deve toccare leggermente il palato, non i denti. Tecnica di apprendimento: Iniziate pronunciando il suono "sh" inglese, poi ammorbidite gradualmente il suono fino a renderlo piรน musicale. Provate con questa frase: "Sciascia lascia scivolare il pesce fresco nella scialuppa scivolosa". La "GL" di "Aglio" e "Famiglia": Il Suono Palatale Complesso Il suono "gl" seguito da "i" produce un fonema palatale laterale /สŽ/ che rappresenta una delle maggiori difficoltร  per gli stranieri. Parole come "aglio", "foglio", "famiglia", "voglio" richiedono una tecnica specifica di articolazione. Per pronunciarlo correttamente, dovete posizionare la lingua appiattita contro il palato, non contro i denti come fareste per una normale "l". Il suono risultante dovrebbe essere simile a quello di "million" in inglese, ma molto piรน morbido e fluido. Esercizio progressivo: Iniziate con parole semplici come "agli" e "egli", poi passate a frasi piรน complesse: "Voglio una foglia d'aglio e un coniglio bianco in famiglia". Ripetete concentrandovi sulla posizione della lingua. La "GN" di "Gnocchi": Il Suono Nasale Palatale La combinazione "gn" (come in "gnocchi", "agnello", "bagno", "montagna") produce un suono palatale nasale /ษฒ/ che รจ particolarmente impegnativo per molti stranieri. Questo suono esiste in spagnolo (รฑ) e portoghese (nh), ma รจ completamente assente in inglese, tedesco e molte altre lingue. La tecnica corretta prevede di pronunciare una "n" con la lingua contro il palato, creando una risonanza nasale peculiare. Il segreto รจ non separare mai il suono in g+n, ma mantenerlo come fonema unico. Frase di allenamento intensivo: "Ogni gnocco nel bagno ha bisogno del compagno che sogna la montagna". Praticate lentamente, poi accelerate mantenendo la fluiditร  del suono. La "R" Italiana: Tra Vibrante e Tap,

Rame
Episodio 110: Ho guadagnato tanto per poter scegliere, non per spendere

Rame

Play Episode Listen Later Jul 15, 2025 14:50


Ingrid Leka ha 45 anni e vive a Milano. La sua storia, perรฒ, comincia dall'altra parte dell'Adriatico, in Albania, dove ha trascorso i primi tredici anni di vita. Nel 1993, insieme alla madre e al fratello, raggiunge il padre in Italia, sbarcato a Bari due anni prima.Cresciuta in un paese comunista, dove ogni aspetto della vita era controllato dallo Stato, Ingrid ricorda una gestione familiare del denaro estremamente attenta: ยซDurante la mia infanzia non ho mai percepito ansia legata al denaro. Quello che ho sentito, invece, รจ stata la mancanza di beni materiali. Ma era una mancanza che prescindeva dai soldi: anche se li avevi, non era detto che potessi comprare ciรฒ che voleviยป. Anche dopo l'arrivo in un Paese dove il consumo รจ non solo libero ma incentivato, in casa Leka rimane un approccio sobrio e misurato: ยซSiamo sempre stati abituati a guardare prima il prezzo, e questa abitudine mi รจ rimasta. Ancora oggi non provo un vestito se prima non so quanto costaยป.Le sue scelte scolastiche rispondono allo stesso principio: assicurarsi un futuro indipendente, con una stabilitร  economica. Per questo sceglie Economia, e dopo la laurea in Bocconi entra subito nel mondo del lavoro. Dopo alcune esperienze in Italia, JP Morgan la chiama a Londra per un ruolo ad alta specializzazione. รˆ l'ingresso in un mondo di opportunitร , responsabilitร  e โ€” per la prima volta โ€” benessere economico tangibile.Dopo cinque anni in Inghilterra, Ingrid sceglie di tornare in Italia, dove vive il suo compagno, per costruire una famiglia. รˆ il primo cambio di rotta per la sua carriera: si mette in proprio e l'attivitร  di consulenza finanziaria le permette di diventare madre di tre figli. Ma il lavoro da libera professionista non si rivela soddisfacente โ€” nรฉ dal punto di vista economico, nรฉ da quello personale. Ed รจ proprio in quell'inquietudine che germoglia una nuova possibilitร : dare spazio alla creativitร  ed esplorare il mondo dell'arte. Con i soldi messi da parte negli anni a JP Morgan, prende in affitto uno spazio e apre il suo laboratorio. Intanto cerca di farsi conoscere, tra social e piccole esposizioni.Questo passaggio รจ reso possibile sia dalla sicurezza economica costruita in vent'anni di carriera, sia dalla sensazione di aver in qualche modo adempiuto al proprio โ€œdovereโ€ sociale. ยซOggi mi sento libera: mi sono sposata, ho avuto i figli, ho messo da parte un po' di soldi. E adesso posso permettermi di fare ciรฒ che desidero. Voglio fare l'artista, e cosรฌ faccioยป.Una scelta che Ingrid considera educativa anche per i suoi figli. ยซSono felice che crescano esposti alle mie difficoltร  economiche โ€” perchรฉ, al momento, vendo pochi pezzi - ma anche alla mia realizzazione. Paradossalmente, oggi mi riconosco piรน valore come artista di quanto me ne riconoscessi come consulente finanziariaยป.

Deejay Chiama Italia
Luglio col bene che ti voglio

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Jul 1, 2025 3:32


Educare con calma
223. Desiderio sessuale: e se non voglio fare l'amore? | con Sara Cavalieri

Educare con calma

Play Episode Listen Later Jun 27, 2025 42:00


In questo episodio di Educare con calma torno a parlare di sessualitร , e approfondisco il tema della diminuzione del desiderio, delle fatiche che spesso ne derivano per la connessione di coppia, e di come possiamo agire per gestirle e superarle.Per farlo, ho invitato Sara Cavalieri, una professionista che nel suo lavoro si dedica proprio al tema del desiderio femminile, aiutando le donne a ritrovarlo e a scoprire come nutrirlo all'interno della coppia.Sara ci mostra quanto sia comune la dinamica in cui, soprattutto dopo la nascita dei figli, uno dei due partner (spesso la donna) inizia ad avvertire un calo del desiderio, e come questo porti con sรฉ una catena di risvolti negativi sulla coppia (sensazione di rifiuto, senso di colpa, nervosismo...) che possono andare ad erodere la relazione.Ma esiste un'alternativa alla narrazione comune (soprattutto in Italia) sul calo del desiderio femminile, che spesso ci porta a sentirci sbagliate: nel corso della nostra chiacchierata, Sara ci offre alcuni degli strumenti per avviare un cambiamento di mentalitร  e iniziare a ricontattare ยซda dentroยป il proprio desiderio.:: Le domande che ho fatto a Sara:00:00 Introduzione e benvenuto.02:48 Raccontaci chi sei e parlaci del tuo lavoro.07:01 La paura dell'intimitร : che cos'รจ e come si affronta?14:37 Come possiamo ยซallenareยป il desiderio sessuale?16:21 Ci parli del punto di vista del partner che disidera di piรน?33:14 Desiderio e attrazione sono la stessa cosa?37:34 Parlaci del tuo percorso ยซRiaccendi il desiderioยป.39:20 Conclusione e saluti.:: Trovate Sara:Su InstagramSu FacebookSul suo sito:: Nell'episodio menziono:ย Le altre professioniste sulla sessualitร  che seguo (in inglese): Esther Perel, Vanessa Marin, Emily Nagoski.Visitate la latela.com/podcast e cercate questo episodio per trovare risorse aggiuntive e unirvi alla conversazione :: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicitร  e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami cosรฌ:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il โ โ percorso per Educare a Lungo termineโ โ , comprando il mio libro ยซโ โ โ Cosa sarรฒ da grandeโ โ โ ยป, regalando โ โ โ una carta regaloโ โ โ โ โ  da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Oggi con Matteo e Raffaele facciamo un po' il giro, non tanto dell'Italia, ma delle notizie. Una di queste potrebbe far arrabbiare molto gli studenti al rientro dalla pausa estiva. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Come scaricare la trascrizione Apri l'episodio in Transcript Player (https://play.easyitalian.fm/episodes/e7e34c2tz24rx7674cub0) Scarica come HTML (https://www.dropbox.com/scl/fi/e7e34c2tz24rx7674cub0/easyitalianpodcast174_transcript.html?rlkey=jnedhmeocmf9bbhxddar19bjd&st=0vyu2d0o&dl=1) Scarica come PDF (https://www.dropbox.com/scl/fi/ygd5waux20l48e42woccj/easyitalianpodcast174_transcript.pdf?rlkey=m54d4pn3d9ev81m4n74rj78da&st=ct3uqpdi&dl=1) Vocabolario Scarica come text file (https://www.dropbox.com/scl/fi/o2eys39fwx9et526k44dp/easyitalianpodcast174_vocab.txt?rlkey=2af4qp3h4n3o5sosqhbhh6j1m&st=is741sm7&dl=1) Scarica come text file with semicolons (https://www.dropbox.com/scl/fi/brz1xeg8ro058kitfbw3p/easyitalianpodcast174_vocab-semicolon.txt?rlkey=215zpcfpiz8u0areqtxphqu51&st=1jwdqp5g&dl=1) (per app che utilizzano flashcard) Iscriviti usando il tuo feed RSS privatoper vedere la trascrizione e il vocab helper subito sulla tua applicazione per ascoltare i podcast sul tuo cellulare. Note dell'episodio What Italians Really Think About Their Politics - https://www.youtube.com/watch?v=BT7IvwSEUHE&t=7s Oggi si inizia dai banchi di scuola. Ma attenzione! Vietati i cellulari! Cosa ne pensate? Matteo e Raffaele ne parlano, e cercano di capire come funzionera'. Ma abbiamo proprio bisogno di avere sempre con noi il cellulare, e soprattutto, serve agli studenti? Il turista anonimo continua a colpire. Questa volta si sono seduti su una sedia. Quindi? Poveri turisti non possono nemmeno riposarsi un attimo tra un monumento ed un altro? Beh certo, possono riposarsi, ma non su una sedia di... Finiamo tutti a mare! Quest'anno le coste italiane sono apparentemente molto pulite, e c'e' una regione che ha vinto per essere la regione con il mare piu' pulito! Curiosi? Vi possiamo dare un indizio: Confina con Campania e Calabria. Indovinato? Trascrizione Raffaele: [0:23] Buongiorno Matteo. Matteo: [0:25] Buongiorno, come va? Raffaele: [0:28] Settimana scorsa avevo il fiatone perchรฉ avevo fatto le scale a piedi, attivitร  fisica. Questa settimana ho il fiatone stando fermo. Matteo: [0:39] No, รจ arrivato il caldo. Raffaele: [0:42] 31 gradi, sopra il 60 per cento di umiditร : si suda da fermi, si soffre maledettamente. Matteo: [0:54] Mannaggia. Speriamo che questa cosa non continui. Raffaele: [0:57] Sei andato via giusto in tempo. Il problema che mi pongo io, Matteo, รจ che se a giugno, a metร  giugno, fa cosรฌ caldo e si soffre cosรฌ tanto, cosa succede a luglio e agosto? Cioรจ dove andiamo a finire? Matteo: [1:16] E dove andiamo a finire? Raffaele: [1:18] E pensa che ci sta ancora chi รจ sui banchi di scuola a studiare con questo caldo. Matteo: [1:29] La vita in Italia in questo momento รจ calda. Raffaele: [1:32] รˆ molto molto calda. Tu, Matteo, ricordi quando hai fatto l'esame di maturitร ? La data. Matteo: [1:41] Era giugno, le prime due settimane di giugno. Raffaele: [1:45] Grosso modo di questi tempi. (Sรฌ sรฌ.) Io invece ebbi la sfortuna... il mio cognome inizia con la T, quando si selezionรฒ la lettera per decidere da dove iniziare per fare gli esami orali, giustamente uscรฌ proprio la A. Estratta a sorte la A, e quindi io ero l'ultimo di tutta la classe a fare l'esame. L'ho fatto, se non ricordo male, il 4 luglio. E sono andato a fare l'esame di maturitร , non so se te l'ho mai raccontato, col costumino. Cioรจ il costume e sopra il pantalone: finito l'esame, la prova orale dell'esame di maturitร , siamo andati direttamente al mare a festeggiare. Ma si puรฒ studiare con questo caldo? Si puรฒ stare sui libri a scuola con questo caldo? Matteo: [2:35] No, sicuramente no. Fortunatamente tutte le scuole, a parte gli esami, sono chiuse e riapriranno a settembre. Raffaele: [2:47] Sรฌ, generalmente chiudono intorno al 10 giugno, ma giร  molto prima ci sono tanti studenti che, finite le interrogazioni, finiti i test, i compiti in classe, come si chiamano, lasciano la scuola generalmente verso la fine di maggio. E ha senso proprio per questo discorso del caldo, considera che non siamo neanche ancora in estate ma giร  fa cosรฌ caldo. Quando rientreranno a scuola gli studenti, probabilmente troveranno una novitร . Bello o brutta? Non lo so, bisogna chiederlo a loro. Matteo: [3:26] Ah, e che novitร  troveranno? Poveri studenti, poveri studenti. Raffaele: [3:31] Poveri. A partire da settembre 2025 il cellulare in classe sarร  vietato anche agli studenti delle scuole superiori. Matteo: [3:42] E questa รจ una cosa interessante, รจ un approccio molto... non dittatoriale, mi sembra un po'... dittatoriale mi sembra troppo, perรฒ non me lo aspettavo. Raffaele: [3:55] รˆ un approccio forte, no? รˆ stato fatto l'esperimento con le scuole inferiori, chiamiamole cosรฌ, quindi le scuole elementari, le scuole medie, e poi adesso si รจ deciso di espandere questo divieto alle scuole superiori. Alle scuole elementari รจ stato facilissimo: forse nessun bambino alle scuole elementari ha il cellulare. Anzi mi correggo: io conosco tanti bambini che hanno il cellulare in quarta o quinta elementare ma non lo portano proprio a scuola. Alle medie giร  comincia ad essere complicato perchรฉ un po' tutti hanno il cellulare. Al liceo, alle scuole superiori sarร  complicato far rispettare questo divieto. Matteo: [4:44] รˆ una cosa interessante anche perchรฉ sto cercando di pensare, cercando di empatizzare il piรน possibile con i ragazzi e i genitori, per quanto posso ovviamente, e non trovo un motivo per andare contro questa decisione: รจ giusto che tu non puoi usare il cellulare in classe. Raffaele: [5:12] Eh, siamo sempre nel discorso del libero arbitrio, no? In teoria gli studenti dovrebbero capire che non รจ il caso di utilizzare il cellulare durante la lezione. Spieghiamo un attimo bene come funziona a partire da settembre: praticamente all'ingresso in classe ci sarร  una cassettina oppure si utilizzerร  semplicemente il cassetto della cattedra dell'insegnante. E ogni studente che entra in classe, oppure quando entra il professore, i ragazzi devono consegnare il cellulare, mettere il cellulare in questa cassettina o nel cassetto, in modalitร  non disturbare, di modo che vibrazioni e suonerie non diano fastidio. E recuperare il cellulare in teoria alla fine della giornata ma in pratica quando il professore uscirร  di classe, i ragazzi andranno a controllarsi le notifiche, salvo poi rimettere il cellulare a posto quando entra il professore dell'ora successiva. Ha senso cosรฌ? Cioรจ alla fine รจ solo un togliere il cellulare agli alunni durante la lezione? Matteo: [6:27] Allora la questione รจ che abbiamo a che fare con ragazzi giovani che per una questione anche fisica hanno dei seri problemi a comportarsi in maniera logica. Perchรฉ si stanno ancora sviluppando e quindi hanno bisogno di avere a che fare con delle regole e con dei divieti, secondo me. Cioรจ non puoi basarti sempre e solo sulla logicitร , e il ragionamento che dovrebbero fare gli studenti, che sono giovani. Raffaele: [7:14] Eh lo so, ma dirgli proprio "lasciate il cellulare qua, spegnete il cellulare, consegnatelo"... Potresti anche dire "spegnetelo perรฒ tenetelo voi, ci fidiamo." Perchรฉ poi alla fine รจ quello un po' il discorso. Tu dici: " Non mi fido." Matteo: [7:28] No, il discorso รจ proprio quello, il discorso รจ: si puรฒ arrivare a quello dopo una... รจ un po' come nelle disintossicazioni forti, tu mi insegni... No anche tu, se tu vuoi prendere meno caffรจ, sei arrivato in una situazione in cui ne stai prendendo tanto, non รจ che inizi a prenderne di meno. Vai un po' drastico i primi periodi. Raffaele: [7:55] Eh non lo so, non lo so, ci sono diversi approcci, per questo non รจ cosรฌ semplice la questione, perchรฉ tu dici: il cellulare in classe รจ un male, quindi la soluzione รจ togliamo il cellulare. Matteo: [8:11] Ma in realtร  il cellulare in classe รจ un male. Raffaele: [8:14] Dipende da cosa ci fai. Matteo: [8:16] Ma in questo momento lasciando stare il "vorrei che fosse", perรฒ se eliminiamo il "come vorrei che fosse la classe ideale oggi", il cellulare e l'uso del cellulare in classe distrae solamente. Raffaele: [8:40] Allora voglio chiarire un po' la mia posizione: io fondamentalmente sono d'accordo con te, nel senso che sono d'accordo che dire ad un tredicenne "tieni il cellulare acceso sul banco durante la lezione" รจ un invito a nozze per lui. E invece di sentirsi il professore di storia e filosofia, aprirร  TikTok e si guarderร  i video silenziosamente facendo finta di seguire. Quindi diciamo che รจ un modo per togliere questa distrazione. Idealmente non sarebbe necessario. Idealmente la lezione dovrebbe essere coinvolgente, e ti dirรฒ di piรน, dovrebbe trovare un modo per coinvolgere i ragazzi attivamente. E perchรฉ non coinvolgere anche con l'uso del cellulare? Cioรจ per me la scuola dovrebbe andare verso una digitalizzazione massiccia, forte, soprattutto in Italia dove invece su questo siamo un po' indietro. Non ci sono abbastanza computer per tutti gli allievi, non ci sono i tablet per tutti e consentire l'utilizzo del cellulare, in maniera coordinata con l'insegnante eh, attenzione... puรฒ essere invece un modo per sopperire a questa mancanza. Idealmente, eh... Matteo: [10:03] Sono d'accordo con te. Idealmente. Ma poi basta che... ricordo le mie lezioni di informatica, e non so se tu hai mai fatto lezioni in aula computer in cui c'erano questi grandi computer, dietro i quali... erano cosรฌ grandi che ti potevi nascondere dietro il monitor. E lo studente, il suo primo obiettivo quando... non il suo primo obiettivo nel senso che si sveglia e pensa che vuole fare questo.... Ma il cervello ha costanti, dร  costanti impulsi per distrarti, sempre. E al primo momento noi, anche senza cellulari, perchรฉ entrambi abbiamo fatto i nostri studi durante un periodo in cui non c'era proprio il cellulare... Raffaele: [10:58] Usciva, ti dico la veritร , si mandavano gli sms. Matteo: [11:01] Sรฌ, vabbรจ, perรฒ, insomma, era cosรฌ, non... oltretutto era vietato, non potevi metterti col cellulare sul banco. Raffaele: [11:15] Perรฒ mi ricordo che giร  all'ultimo anno di liceo noi avevamo quasi tutti il cellulare e ci mandavamo i messaggini, quindi giร  si presentava il problema. Non potevi, chiaro che non potevi, perรฒ nessuno ti sequestrava nulla. Matteo: [11:28] Eh no, perรฒ la questione รจ che adesso non solo puoi mandare messaggini ma per esempio puoi compromettere un compito in classe, certo probabilmente ci saranno delle metodologie per i quali se c'รจ il compito in classe il cellulare viene tolto o comunque viene spento o non lo so. Perรฒ giร  la maggior parte degli studenti รจ ignorante... Ma buttiamoli proprio i cellulari... Cioรจ secondo me il cellulare genericamente dovrebbe essere iniziato ad usare a 20 anni, perchรฉ crea una serie di problemi. A meno che non si inizi a scuola a fare educazione digitale, che puรฒ essere anche fatta con carta e penna, perรฒ ti iniziano ad educare a come usare i social, come comportarsi, cosa fare, cosa non fare, cosa evitare. Raffaele: [12:31] E qui convergiamo, Matteo: hai detto una cosa bellissima, esattamente quello che proporrei di fare io, perchรฉ il problema secondo me non รจ la distrazione del cellulare sul banco. Certo le elimini, non hai piรน la distrazione. Ma non educhi a gestire il cellulare, e secondo me il problema di tanti ragazzi di oggi รจ proprio quello. Pensa che la proposta successiva di questo governo รจ: niente social media sotto i 15 anni. E di questo poi ne riparliamo magari in un'altra puntata. Perรฒ รจ per dire che secondo me anche questo divieto non รจ per non far distrarre gli studenti, รจ per evitare che magari anche gli episodi di bullismo in classe vengano ripresi con i cellulari, poi questi video girino nelle chat, sui social media e creino problemi poi giganteschi. Il problema รจ proprio quello. Il problema รจ cosa ci fanno i ragazzi col cellulare. E quindi dovrebbero essere educati all'utilizzo consapevole del cellulare. Secondo me a partire dalla scuola, quindi non sequestrando i cellulari, ma insegnando come usare i cellulari in maniera utile e non fare danni con i cellulari. E poi chiaramente c'รจ l'altra faccia della medaglia, ovvero una volta usciti da scuola non รจ che "cellulare libero per tutti, tutta la giornata". Perchรฉ attualmente รจ cosรฌ, no? La scuola dice "vi vieto il cellulare a scuola, a casa decideranno i genitori, fate quello che volete." Il problema รจ poi che in questa altra metร  della giornata, anche i genitori, anche la famiglia deve continuare con questa educazione all'utilizzo della tecnologia. Matteo: [14:19] Sรฌ sรฌ sรฌ sรฌ, purtroppo l'educazione รจ un grande problema. Raffaele: [14:33] Dove eravamo rimasti? Ma inteso settimana scorsa? A Roma con i turisti che si rubavano le statue e le basi delle colonne: รจ successo di nuovo? Non dirmi che รจ successo di nuovo... Matteo: [14:49] รˆ successo, piรน o meno. Niente monopattini, niente basi di colonne, ma a quanto pare dei turisti hanno fatto un guaio. Raffaele: [14:59] Un guaio bello grosso e bello caro, molto caro. Parliamo ancora di comportamenti sbagliati nei musei. Questa volta siamo a Verona, un museo che si chiama Palazzo Maffei, che ospita delle opere d'arte. In particolare un'opera d'arte di un artista contemporaneo italiano che si chiama Nicola Bolla, che ha riprodotto una sedia ispirata a uno dei quadri piรน famosi di Van Gogh. E l'ha riprodotta totalmente fatta di cristallo e Swarovski, quindi uno degli oggetti piรน fragili per definizione. Raffaele: [15:48] Ebbene, durante una visita a questo museo, una coppia quasi anziana, adesso non sappiamo molti dati, vediamo soltanto le immagini dei video di sorveglianza. Questa coppia di signori anziani, aspetta l'uscita della guardia poi si avvicina furtivamente alla sedia, che si chiama proprio "la sedia di Van Gogh". Fin lรฌ tutto bene, puoi avvicinarti, puoi fare le tue foto. Solo che a un certo punto lui si china e si siede, si appoggia sull'opera d'arte. Adesso, secondo te: รจ fatta di cristallo, come puรฒ andare a finire? (Malissimo. In frantumi.) Esatto. La sedia si รจ immediatamente spaccata. E, tu dirai: i due mortificati avranno informato la guardia che stava poco distante in qualche altra sala. "Guardate, รจ successo questo, non volevo, l'ho urtata e si รจ rotta." Invece i furbastri sono scappati via, hanno fatto finta di nulla, hanno lasciato il museo e si sono dileguati. Le guardie del museo si sono accorte del danno troppo tardi, perchรฉ sono uscite dal museo per provare a rintracciare i colpevoli ma non li hanno potuti trovare. E quindi il museo ha fatto una denuncia contro ignoti, si dice in questo caso: รจ una cosa che รจ possibile fare quando non sai chi ha fatto il danno, il furto, fai una denuncia contro ignoti. E i carabinieri in questo caso si sono attivati, hanno preso la situazione molto seriamente, dal video sono riconoscibili in volto i due, si vede per bene l'abbigliamento, gli oggetti che portano con sรฉ. E quindi per adesso non l'hanno trovati, ma chissร  che non li troveranno a breve. Matteo: [17:55] Beh, ci sono spera... speriamo, ma non tanto per una questione di, come dire: "Voglio punirli". Perรฒ non vorrei che iniziasse questo nuovo sport di "fa il danno e poi scappa". Raffaele: [18:15] Sรฌ, no, non va bene. Il danno, tra l'altro, la sedia vale tra i 15.000 e i 50.000 euro, quindi non parliamo di milioni di euro, perรฒ comunque รจ un danno non da poco. E hanno contattato l'artista: fortunatamente l'artista, dopo aver constatato i danni ha detto "ok, sรฌ, la possiamo sistemare." Tra l'altro l'artista รจ stato intervistato dai giornali e l'ha presa sul filosofico, diciamo cosรฌ. Ha detto "No, non ci sono rimasto male anzi ci ho visto qualcosa di ironico e positivo, mi รจ sembrata quasi una performance di arte moderna". Matteo: [19:00] Vabbรจ certo, รจ stata registrata, l'ha vista forse. Raffaele: [19:04] Eh, si sarร  fatto una risata e ha detto "Mi ha dato persino lo spunto per la prossima opera da realizzare". Matteo: [19:11] Ah, incredibile. Raffaele: [19:13] "Sedia spezzata con turista immortalato accovacciato", chissร . Secondo me questo รจ il calore. Troppo caldo sta dando alla testa. Hai un antidoto per tutto questo caldo? Matteo: [19:26] Eh certo: andate a mare! Raffaele: [19:35] Eh vabbรจ ma il mare in Italia... Cioรจ l'Italia รจ tutta mare, รจ una penisola, c'รจ talmente tanto di quel mare che non sai dove andare. Dove andare a mare? Matteo: [19:48] Possiamo chiederlo ai mitici della bandiera blu. Raffaele: [19:55] La bandiera blu รจ uno degli strumenti che si utilizza in Italia per identificare le condizioni del mare delle spiagge italiane. Dare una bandiera blu ad una spiaggia vuol dire che lรฌ l'acqua รจ pulita e bella, รจ l'idea di massima. Quest'anno in Italia, nel 2025, abbiamo 246 bandiere blu, quindi abbiamo almeno 246 posti da scegliere per avere l'acqua eccellente e addirittura recentemente c'รจ stato uno studio dei laboratori delle agenzie ambientali che hanno fatto una statistica e hanno visto che la regione con l'acqua piรน pulita, inteso meno inquinata in tutta Italia, รจ la Puglia. Il 99,7% delle acque รจ eccellente, ha una qualitร  eccellente, quindi l'acqua meno inquinata, praticamente 99,7% vuol dire che รจ perfetta. (Non male.) Piรน nello specifico, Matteo, tra l'altro le bandiere blu confermano questo trend e anche il maggior numero di bandiere blu in tutta Italia ce l'hanno Liguria, Puglia e Calabria, quindi si conferma la Puglia tra le migliori destinazioni. Tu sei stato in Puglia, sei stato al mare, ricordi qualche spiaggia, ti va di consigliarmi quella che secondo te รจ la spiaggia piรน bella d'Italia o la spiaggia piรน bella in cui sei stato in Italia? Matteo: [21:40] Allora, io sono stato in Puglia sรฌ. Sono stato nel Gargano. Quindi la parte vicino al tallone dello stivale. E poi sono stato al confine con la Puglia, nel Molise, piรน verso nord. Siamo andati ogni tanto, siamo sconfinati in Puglia, spiagge un po' piรน sabbiose. Non sono andato ma dicono che un posto meraviglioso sono le isole Tremiti. Raffaele: [22:18] Eh sรฌ. Matteo: [22:20] Che sono di fronte la Puglia e il Molise. Raffaele: [22:23] Esatto, sono un po' bistrattate, vuol dire maltrattate, spesso dimenticate quando si parla di isole italiane perchรฉ pensano tutti quanti alle isole della Sicilia. Mentre invece le Tremiti in Puglia sono una destinazione turistica bella, bella, bella. Matteo: [22:45] Sรฌ. Raffaele: [22:46] Io sono stato in Puglia, non sono stato a mare in Puglia, perchรฉ sono stato in inverno, anche nei luoghi insomma che poi d'estate sono belli affollati. Perรฒ non ho avuto la possibilitร  di godere della spiaggia quando sono stato in Puglia. Quindi la mia selezione varia un po' tra Lazio e Campania soprattutto. Ed in particolare ti voglio raccomandare in Campania Marina d'Ascea, anche qui Bandiera Blu, una bella spiaggia ampia, mare molto pulito. Ma non solo, ce ne sono tante. C'รจ Palinuro. C'รจ un posto adesso non mi ricordo neanche piรน come... insomma, in quale zona specificamente si trova. Quando eravamo piรน ragazzini con la famiglia andavamo in un posto che si chiama "lo scoglio della tartaruga". E si trova a Vico Equense, in provincia di Napoli, non troppo lontano da Sorrento. Ed era un posto fantastico perchรฉ tu arrivavi, poi dovevi prendere la barchetta e la barchetta ti portava in questa spiaggia. Si chiama scoglio della tartaruga perchรฉ ci sono dei sassi poco distante dalla spiaggia che hanno proprio la forma di una tartaruga. E c'era l'abitudine, adesso non penso sia piรน consentito, di arrampicarsi su questa tartaruga e tuffarsi dalla testa o dal guscio della tartaruga. Non ci sei mai stato? Non ne hai mai sentito parlare? Matteo: [24:27] No, ricordo vagamente. A Vico Equense ci sono stato spesso quando ero piccolo e tutta quella parte lรฌ รจ fantastica, ci sono delle spiagge e dei panorami e dei profumi bellissimi. Pino, mi ricordo sempre questo profumo di pino, l'albero e il mare che assieme creano un... Guarda, mi sento a mare adesso solo a pensarci. Raffaele: [25:01] Eh, ma io... infatti questo รจ un esercizio psicologico. Se penso alla spiaggia e al mare, automaticamente mi rinfresco. Nel Lazio ti consiglio una spiaggia che si chiama Serapo. Tecnicamente la zona, la cittadina a cui appartiene si chiama Gaeta, quindi siamo tra Napoli e Roma, non troppo lontano da Terracina che menziono sempre. Ed รจ insomma una bella bella spiaggia. Occhio al traffico, non facilissima da raggiungere, bisogna parcheggiare, poi fare delle scalinate... perรฒ insomma merita. Secondo alcuni la spiaggia piรน bella in Italia invece รจ la spiaggia dei conigli a Lampedusa. Matteo: [25:46] Non ci sono mai stato, รจ molto famosa tant'รจ vero che ne ho sentito giร  parlare. Raffaele: [25:52] Eh sรฌ, effettivamente guardare le foto... sembra di guardare i Caraibi o addirittura le Maldive o la Polinesia. Matteo: [26:02] Ce ne sono tantissime che ricordo in Sardegna. Raffaele: [26:06] Esatto, volevo dire questo. Cioรจ che ognuno puรฒ avere la sua preferita, io non sono mai stato in Sardegna, perรฒ secondo tanti le spiagge piรน belle in Italia sono proprio in Sardegna. Secondo posto forse per la Sicilia e poi Puglia ed altre. Perรฒ grosso modo l'idea collettiva รจ questa: le spiagge piรน belle in Italia sono in Sardegna. Sei mai stato a mare in Sardegna? Matteo: [26:36] Sรฌ, sono stato a mare in Sardegna per un paio d'anni da giovane, liceale, sono andato con gli amici, ed รจ stato, penso, il mare piรน bello che abbia mai visto in vita mia: bellissimo. Limpidissimo. Raffaele: [26:59] Facciamo cosรฌ: me ne parli un poco nel nostro after show, ci spostiamo di lร  e approfondiamo questo argomento, e anche qua parliamo di qualche altra cosa. Matteo: [27:12] รˆ vero perchรฉ ho fatto qualcosa. Raffaele: [27:15] Cosa hai fatto? Matteo: [27:16] Mistero? Raffaele: [27:17] Mistero: se volete sapere cosa ha combinato Matteo dovete seguirci nel nostro after show. Ricordate che รจ uno dei nostri bonus per i sostenitori, i membri della nostra comunitร . Quindi non perdete tempo, cliccate sul link nelle show notes, diventate sostenitori di Easy Italian, riceverete l'after show, la trascrizione integrale interattiva della puntata, la traduzione multilingue, ed il Vocab Helper che mostra a schermo fino a 10 tra le parole piรน importanti o piรน difficili minuto per minuto. E che vuoi di piรน dalla vita? Matteo: [27:55] Una spiaggia e del mare. Raffaele: [27:59] Io stavo per dire un Lucano... Matteo: [28:01] Ciao. Ciao.

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"Residenza? Voglio che mi facciano una statua!"

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Play Episode Listen Later Jun 2, 2025 15:10


Arrivata quasi alla residenza australiana, Elena Scomazzon ha visto i suoi sogni infrangersi dall'arrivo del Covid-19. Sei anni dopo, insieme al suo partner e alla neo arrivata figlia, riesce a raggiungere l'agognata residenza permanente.

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"Ho iniziato un po' come un gioco e ho deciso che รจ quello che voglio fare nella vita"

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Play Episode Listen Later Apr 24, 2025 12:28


Fabiola Valtolina esordisce sui palchi del Sydney Comedy Festival con il suo spettacolo "Emotionally Intense".