Podcasts about Golfo

  • 1,051PODCASTS
  • 3,248EPISODES
  • 31mAVG DURATION
  • 4DAILY NEW EPISODES
  • Jun 25, 2026LATEST

POPULARITY

20192020202120222023202420252026

Categories



Best podcasts about Golfo

Show all podcasts related to golfo

Latest podcast episodes about Golfo

'Y esto no es todo'
Roberto Sánchez y las elecciones. El gobierno Petro y el Clan del Golfo. Marc Bloch y el Panteón

'Y esto no es todo'

Play Episode Listen Later Jun 25, 2026 16:34


Hablamos en Lima con Eduardo Dargent de la Pontificia Universidad Católica del Perú; en Bogotá con el profesor de derecho penal Francisco Bernate, y en la misma ciudad con Carlos Chaves de la Sociedad Santanderista de Colombia

La Revista CR
Bernal Herrera: El Golfo Pérsico en llamas - Final

La Revista CR

Play Episode Listen Later Jun 21, 2026 9:57


Bernal Herrera Montero.El conflicto en el Golfo ha acelerado tendencias previas que perjudican a los Estados Unidos frente a su gran rival, China. Por ejemplo, el agravamiento de su déficit fiscal, la erosión de su red de alianzas y el fortalecimiento del liderazgo de China en el Sur Global. Pero la actual situación también representa nuevos riesgos para China.#larevistacr @larevistacr www.larevista.cr#bernalherreramontero

Guerra Fria
Entre mísseis e drones: os bastidores da nova guerra fria no Golfo e na Europa

Guerra Fria

Play Episode Listen Later Jun 21, 2026 25:21


Nuno Rogeiro e José Milhazes debateram, em mais um Guerra Fria, as negociações entre o Irão e os Estados Unidos, sublinhando a seriedade das delegações e as divisões internas iranianas dentro da Guarda Revolucionária. Sobre a Ucrânia, analisaram os avanços militares de Kiev, incluindo ataques profundos em território russo e o desenvolvimento de armamento inovador. Abordaram ainda a tensão com a Bielorrússia, o desgaste das populações ucraniana e russa após anos de conflito, e os sinais de instabilidade interna na Rússia, num contexto de autêntica guerra fria. * A sinopse deste episódio foi criada com o apoio de IA. Saiba mais sobre a aplicação de Inteligência Artificial nas Redações da Impresa Link para Estatuto Editorial Expresso e Link para Estatuto Editorial SIC NotíciasSee omnystudio.com/listener for privacy information.

Capital
Capital Intereconomía 7:00 a 8:00 18/06/2026

Capital

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 58:59


En Capital Intereconomía repasamos las claves del día y la evolución de los mercados en Asia, Wall Street y Europa en una jornada marcada por la reacción de los inversores a la primera reunión de la Reserva Federal bajo la presidencia de Kevin Warsh y por la evaluación de las consecuencias económicas del acuerdo de paz en Oriente Próximo. Las bolsas asiáticas muestran un comportamiento mixto después de las caídas registradas en Wall Street. El Nikkei japonés y el Kospi surcoreano continúan cerca de máximos, mientras los inversores siguen muy pendientes de las perspectivas de crecimiento global y de la evolución de la política monetaria. En Estados Unidos, los principales índices corrigieron posiciones después de que la Fed mantuviera los tipos de interés en el 3,5% y dejara abierta la puerta a nuevas subidas durante los próximos meses. A ello se suman las advertencias de Apple sobre posibles incrementos de precios, un factor que vuelve a poner el foco sobre la inflación y los márgenes empresariales. En el primer análisis de la mañana hablamos con Rafael Peña, socio fundador de Olea Gestión, para valorar el estreno de Kevin Warsh al frente de la Reserva Federal y las implicaciones de un discurso que aleja, por ahora, la posibilidad de recortes de tipos. Analizamos cómo puede reaccionar la renta fija, la renta variable y el dólar en un escenario en el que la política monetaria continúa siendo uno de los principales motores de los mercados. También ponemos el foco en la evolución del petróleo, los bonos y las divisas tras el acuerdo de paz en el Golfo, así como en el comportamiento de las bolsas europeas, que se mantienen en fase de consolidación mientras el mercado evalúa el alcance real de la desescalada geopolítica. Además, entrevistamos a Amadeo Navarro Medina, cofundador de Homely Capital Group, para hacer balance del mercado inmobiliario español en la primera mitad del año. Analizamos las razones que han llevado a la inversión inmobiliaria a superar los 10.000 millones de euros transaccionados, el creciente protagonismo del capital institucional y las oportunidades que ofrecen segmentos como el residencial, las oficinas o el sector hotelero. La conversación también servirá para conocer cómo está viviendo Homely Capital Group este momento de fuerte actividad inversora, cuáles han sido sus principales hitos durante el semestre y qué perspectivas manejan para los próximos meses en uno de los sectores más dinámicos de la economía española.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 18 Giugno. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 6:20


Rassegna stampa economico-finanziaria del 18 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI, MERCATI E POLITICA MONETARIATestate: Il Sole 24 Ore, Repubblica, Corriere della Sera, Milano Finanza* La notizia finanziaria più rilevante della giornata arriva dagli Stati Uniti: la Federal Reserve ha lasciato invariati i tassi d'interesse, ma il dibattito interno continua a mostrare un orientamento prudente sull'inflazione. Il mercato inizia a valutare la possibilità che il costo del denaro possa rimanere elevato più a lungo del previsto, con effetti diretti su obbligazioni, credito e valutazioni azionarie.  * Sul fronte fiscale europeo, la Commissione UE ha concesso la proroga dello split payment, evitando la scadenza prevista per il 1° luglio. Una decisione che tutela i flussi di gettito IVA e offre continuità operativa alla Pubblica Amministrazione e alle imprese fornitrici.  * Prosegue il dibattito sull'impatto economico del PNRR. Secondo il Sole 24 Ore, l'effetto combinato dei programmi nazionali ha generato per Bruxelles 37 miliardi di euro di risorse aggiuntive provenienti dagli Stati membri, confermando il ruolo del piano come principale leva di investimento pubblico europea.  * Segnale particolarmente positivo dal piano Transizione 5.0: in appena cinque giorni le richieste hanno attivato investimenti per circa 900 milioni di euro, evidenziando una forte accelerazione della domanda da parte delle imprese italiane per digitalizzazione ed efficientamento energetico.   Indicazione positiva: l'accelerazione degli investimenti 5.0 e la continuità del PNRR rappresentano uno dei pochi motori di crescita visibili per il biennio 2026-2027, soprattutto per industria, infrastrutture e innovazione. PNRR, CASA E INFRASTRUTTURETestate: Repubblica, Il Sole 24 Ore, Milano Finanza* Il Governo rafforza il Piano Casa con ulteriori 1,2 miliardi di euro provenienti dal PNRR, risorse che verranno in larga parte gestite attraverso Cassa Depositi e Prestiti per sostenere edilizia residenziale e rigenerazione urbana. La misura viene riportata sia da Repubblica sia da Milano Finanza.  * Sempre sul fronte immobiliare, il Sole 24 Ore evidenzia una semplificazione delle procedure per le cessioni comunali e una serie di accelerazioni autorizzative che dovrebbero favorire l'utilizzo più rapido delle risorse stanziate.  * Continua il confronto sulla “legacy” del PNRR: il tema non è più soltanto spendere le risorse, ma trasformarle in crescita strutturale attraverso produttività, innovazione e capitale umano.  Indicazione positiva: la combinazione tra Piano Casa, Transizione 5.0 e investimenti PNRR crea un flusso di domanda che potrebbe sostenere costruzioni, impiantistica, tecnologia e servizi professionali nei prossimi anni. ENERGIA, GEOPOLITICA E MATERIE PRIMETestate: Corriere della Sera, Il Giornale, Il Foglio* Il G7 è stato dominato dal dossier Iran. L'ipotesi di accordo sostenuta dagli Stati Uniti prevede la riapertura dello Stretto di Hormuz, un cessate il fuoco esteso e un percorso negoziale sul nucleare iraniano.  * Tra i punti più rilevanti emerge un possibile piano di ricostruzione e sviluppo da 300 miliardi di dollari, oltre a un progressivo alleggerimento delle sanzioni economiche nei confronti di Teheran.  * L'intesa prevede inoltre negoziati da concludere entro 60 giorni, il ripristino del traffico commerciale attraverso Hormuz e un progressivo ritorno dell'Iran sui mercati energetici internazionali.  * Per il mercato petrolifero la prospettiva è costruttiva: la normalizzazione della navigazione nel Golfo potrebbe ridurre il premio di rischio incorporato nelle quotazioni energetiche e contribuire a contenere le pressioni inflazionistiche globali.  Indicazione positiva: se il corridoio di Hormuz dovesse stabilizzarsi, il rischio di shock energetici si ridurrebbe sensibilmente, favorendo industria europea, trasporti e consumatori.INDUSTRIA, TECNOLOGIA E INTELLIGENZA ARTIFICIALETestate: Corriere della Sera, Repubblica, Il Sole 24 Ore* Sergio Mattarella ha lanciato un forte richiamo sulla concentrazione di potere nelle grandi piattaforme tecnologiche, sottolineando come alcuni operatori privati globali abbiano ormai una capacità di influenza paragonabile a quella degli Stati. Il tema centrale è la sovranità digitale europea.  * L'Europa torna ad accelerare sul fronte AI dopo le restrizioni statunitensi all'esportazione delle tecnologie più avanzate. Il dibattito riguarda non solo la competitività industriale, ma anche il controllo delle infrastrutture digitali strategiche.  * Il Sole 24 Ore richiama l'attenzione sul rischio di aspettative eccessive attorno all'intelligenza artificiale: la diffusione della tecnologia sarà probabilmente più graduale di quanto oggi scontino mercati e investitori.  Indicazione positiva: la crescente attenzione europea alla sovranità tecnologica potrebbe favorire investimenti in semiconduttori, cloud, cybersecurity e infrastrutture digitali continentali.FISCO, IMPRESE E FINANZA PUBBLICATestate: Corriere della Sera, Il Giornale, Italia Oggi* Fratelli d'Italia rivendica un ammontare complessivo di 23 miliardi di euro di riduzione fiscale realizzata durante la legislatura. Il dato diventa elemento centrale del confronto politico sulla prossima legge di bilancio.  * Italia Oggi segnala un nuovo pacchetto di interventi a sostegno dell'agricoltura per circa 1 miliardo di euro, destinato a rafforzare competitività e resilienza del settore primario.  * Sul fronte della tutela del risparmio viene evidenziata la maggiore protezione delle somme depositate sui conti correnti in determinate fattispecie, tema rilevante per famiglie e piccoli imprenditori.  DIFESA, SICUREZZA E NUOVE TECNOLOGIETestate: Corriere della Sera, Libero, Il Fatto Quotidiano* Il ministro della Difesa Guido Crosetto richiama l'attenzione sull'evoluzione delle minacce militari: gli sciami di droni e i sistemi a basso costo stanno modificando profondamente gli equilibri strategici.  * In ambito europeo continua il dibattito sul programma SAFE, il nuovo strumento finanziario comunitario che può mobilitare fino a 150 miliardi di euro per investimenti nella difesa comune. Per l'Italia si discute di una possibile quota di circa 5 miliardi di euro.  * La trasformazione tecnologica della difesa rappresenta un'opportunità crescente per aerospace, elettronica, cybersecurity e industria dual-use.LAVORO, FORMAZIONE E CAPITALE UMANOTestate: Corriere della Sera, Altravoce, Repubblica* Cresce il dibattito sul capitale umano e sulla capacità dell'Italia di trattenere competenze. Il tema della cosiddetta “fuga dei cervelli” viene reinterpretato come necessità di creare opportunità di crescita professionale e innovazione.  * Prosegue inoltre il percorso di valorizzazione del merito nella Pubblica Amministrazione, con l'obiettivo di migliorare efficienza e produttività del settore pubblico.  

La ContraCrónica
¿Cuándo bajará el petróleo?

La ContraCrónica

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 50:14


Tras la firma este viernes del memorando de entendimiento en Ginebra, Irán y Estados Unidos se comprometen a reabrir el estrecho de Ormuz en los próximos 30 días. Irán permitirá la navegación y Estados Unidos levantará el bloqueo naval que Donald Trump impuso sobre los puertos iraníes en abril. La reapertura completa llegará en la segunda mitad del mes de julio, lo que, en un principio permitirá que vuelva a fluir el crudo y el gas natural hacia el mercado mundial. Los mercados han reaccionado de inmediato con gran optimismo. El Brent ha caído y son muchos los que están convencidos de que en un par de meses todo habrá pasado. El problema es que un mercado tan complejo como el del petróleo no se mueve a la velocidad de los titulares, sino al ritmo pausado de unos petroleros que navegan lentamente. El primer obstáculo es de naturaleza física. El estrecho debe quedar limpio de minas, pero su localización exacta solo la conoce la Guardia Revolucionaria iraní. La navegación en Ormuz está estrictamente regulada mediante carriles dos separados de unos 4 kilómetros de ancho. Nadie se atreverá a pasar por ahí hasta que las aseguradoras cubran el tránsito sin una prima especial. Es curioso, pero fueron las aseguradoras quienes cerraron Ormuz a principios de marzo negándose a cubrir siniestros, y serán ellas quienes lo reabran cuando comprueben que es seguro. Una vez esté completamente limpio, los 118 petroleros atrapados dentro del Golfo tardarían entre 10 y 15 días en salir cargados hacia su destino. Para que todo se normalice hace falta, además, que los buques regresen a cargar, que los productores reactiven la extracción y que las refinerías recuperen el ritmo. Los analistas esperan que la producción del golfo Pérsico alcance entre el 30% y el 50% en julio, entre el 60 y el 70% en septiembre y entre el 80 y el 90% a finales de año. Para entonces estiman que el Brent estará ya en torno a los 75 dólares. En el mejor de los casos no volverán los precios de principios de este año hasta bien entrado 2027. Pero hay más complicaciones en el horizonte. El gobierno iraní ha insinuado que cobrará peajes si lo cree necesario y, de hecho, ha creado ya un organismo para hacerlo, la Autoridad del Estrecho del Ormuz, para gestionar el tránsito. Entretanto, la demanda estival presionará sobre el mercado, China volverá a importar como antes de la guerra y las reservas de la OCDE están en mínimos de los últimos 20 años, lo que tirará de los precios hacia arriba impidiendo que se normalicen rápidamente. Las refinerías de medio mundo tendrán que reajustar su producción y sus prioridades. La flota petrolera también tendrá que hacerlo. Si todo marcha bien el problema se habrá resuelto en cuestión de meses, pero siempre existe el riesgo de que algo se tuerza y vuelvan los problemas. Ninguna de las dos partes parece interesada en que así sea, pero aquello sigue siendo un polvorín, luego no hay nada hay garantizado. En La ContraRéplica: 0:00 Introducción 3:34 ¿Cuándo bajará el petróleo? 31:11 Disturbios en el Reino Unido 37:31 La clientela de los partidos 44:21 El examen de euskera en la EVAU · Canal de Telegram: https://t.me/lacontracronica · “Contra el pesimismo”… https://amzn.to/4m1RX2R · “Hispanos. Breve historia de los pueblos de habla hispana”… https://amzn.to/428js1G · “La ContraHistoria del comunismo”… https://amzn.to/39QP2KE · “La ContraHistoria de España. Auge, caída y vuelta a empezar de un país en 28 episodios”… https://amzn.to/3kXcZ6i · “Contra la Revolución Francesa”… https://amzn.to/4aF0LpZ · “Lutero, Calvino y Trento, la Reforma que no fue”… https://amzn.to/3shKOlK Apoya La Contra en: · Patreon... https://www.patreon.com/diazvillanueva · iVoox... https://www.ivoox.com/podcast-contracronica_sq_f1267769_1.html · Paypal... https://www.paypal.me/diazvillanueva Sígueme en: · Web... https://diazvillanueva.com · Twitter... https://twitter.com/diazvillanueva · Facebook... https://www.facebook.com/fernandodiazvillanueva1/ · Instagram... https://www.instagram.com/diazvillanueva · Linkedin… https://www.linkedin.com/in/fernando-d%C3%ADaz-villanueva-7303865/ · Flickr... https://www.flickr.com/photos/147276463@N05/?/ · Pinterest... https://www.pinterest.com/fernandodiazvillanueva Encuentra mis libros en: · Amazon... https://www.amazon.es/Fernando-Diaz-Villanueva/e/B00J2ASBXM #FernandoDiazVillanueva #petroleo #ormuz Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals

Rádio Senado Entrevista
Memorando entre Estados Unidos e Irã reacende expectativa de paz e acordo sobre programa nuclear

Rádio Senado Entrevista

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 11:13


Estados Unidos e Irã assinam, na Suíça na próxima sexta-feira (19), um documento que foi chamado de "acordo de paz", mas que neste momento é mencionado nas mídias como um "memorando de entendimento". O jornalista Ivan Godoy faz uma análise sobre os desdobramentos do conflito, as expectativas dessa possibilidade de acordo e as consequências para o Golfo e o ocidente, já que a volta à normalidade após um acordo pode ser lenta. Acompanhe a entrevista.

El Reporte Delfino
Gobierno recula en Papagayo, pero el expediente sigue abierto

El Reporte Delfino

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 9:54


Esta no la vimos venir. Ayer trascendió que el Gobierno echó reversa en una de las piezas más polémicas del reglamento del Polo Turístico Golfo de Papagayo. La administración de Laura Fernández Delgado eliminó, vía decreto ejecutivo, la figura de compensación de densidad y cobertura, que permitía trasladar derechos constructivos entre concesiones de un mismo desarrollador, incluso si los terrenos no eran colindantes. 

Don Chisciotte
La Rivincita dell'Iran e l'Umiliazione del Golfo

Don Chisciotte

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 67:41


Capitoli 00:00 Introduzione 03:20 La Rivincita dell'Iran e l'Umiliazione del Golfo 31:26 Questo è 'o Paese d' 'o sole (levante): parola di Giorgia e Sanae 47:47 Sovranità o Servitù? La lezione brutale di Anthropic Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Noticentro
¿Te quedaste sin empleo? Edomex te apoya

Noticentro

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 1:54 Transcription Available


Acuerdan aumento salarial del 9% a burócratas Se forma ciclón tropical Uno en el Golfo cerca de TexasMigrantes preparan nueva caravana desde ChiapasSevilla implanta chips en palmeras para que no se las robenMás información en nuestro podcast#grc

Convidado
G7: Irão domina a agenda, Ucrânia continua a preocupar Europa

Convidado

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 14:08


O acordo anunciado entre Washington e Teerão para pôr fim a mais de cem dias de guerra no Golfo chegou à véspera da abertura do G7 e mudou o centro de gravidade da cimeira. O Presidente francês queria discutir inteligência artificial, dívida dos países mais vulneráveis e tensões comerciais. Acabou confrontado com uma realidade mais incómoda: num mundo cada vez mais fragmentado, os aliados europeus continuam a assistir de fora às decisões estratégicas tomadas pelas grandes potências. Emmanuel Macron queria fazer da cimeira do G7 em Évian um momento de reflexão sobre os grandes desafios económicos e tecnológicos do século XXI. A agenda francesa previa debates sobre os desequilíbrios da economia mundial, as tensões comerciais e a inteligência artificial. À chegada dos líderes das principais democracias industrializadas, o foco das atenções deslocou-se para o Médio Oriente, após o anúncio de um entendimento preliminar de cessar-fogo entre Washington e Teerão. Para Eric Monteiro, docente de Ciências Políticas da Universidade de La Rochelle, esta mudança de prioridades é reveladora de uma transformação mais profunda. "O que a imprensa internacional e os países convidados abordam prioritariamente é a questão da ordem mundial que está completamente desregulada", observa o especialista, apontando o impacto das tensões no Golfo Pérsico sobre os mercados energéticos e na economia. A situação tem também uma dimensão política para Emmanuel Macron. Este é o último G7 do segundo mandato presidencial francês e um dos últimos momentos de afirmação internacional antes do fim do seu percurso no Eliseu. O Presidente francês pretendia colocar no centro da agenda temas estruturantes para o futuro da Europa, desde os equilíbrios económicos à inteligência artificial. Mas, como observa Eric Monteiro, "apesar da pauta ser interessante, falar das dívidas mundiais, das tensões comerciais e da inteligência artificial, isso acaba por passar para segundo plano". A sucessão de crises internacionais voltou a impor-se à agenda. A questão que atravessa grande parte das discussões em Évian é a relação dos aliados europeus com os Estados Unidos. Eric Monteiro recorda que Emmanuel Macron foi duramente criticado quando afirmou, em 2019, que a NATO se encontrava em "morte cerebral". A declaração provocou então "um electrochoque", mas os acontecimentos posteriores vieram, segundo o analista, reforçar parte do diagnóstico francês. A adesão da Finlândia e da Suécia à Aliança Atlântica, bem como o reforço dos investimentos militares europeus, reflectem uma crescente consciência de que a segurança do continente não pode depender exclusivamente de Washington. "Há um embrião de tomada de consciência de que a Europa tem que se reforçar sozinha e que não poderá mais contar só com os Estados Unidos", afirma. Segundo o especialista, a principal mudança resulta da imprevisibilidade da política americana. "Há uma tomada de consciência da imprevisibilidade do posicionamento da primeira potência mundial", sublinha. As decisões comerciais tomadas pelos Estados Unidos, nomeadamente em matéria de tarifas aduaneiras, alimentaram entre vários aliados europeus a percepção de que os interesses estratégicos de Washington nem sempre coincidem com os da Europa. Esta desconfiança estende-se ao domínio da defesa. O debate sobre a substituição dos F-16 portugueses, as reservas de alguns países europeus relativamente aos equipamentos norte-americanos e a proposta francesa de alargar a protecção da sua força de dissuasão nuclear aos parceiros europeus revelam uma reflexão mais ampla sobre autonomia estratégica. Para Eric Monteiro, a dúvida crescente em torno das garantias de segurança americanas representa "uma mudança muito importante na situação dos últimos 80 anos". Apesar da atenção mediática estar actualmente concentrada no Irão, a guerra na Ucrânia continua a ocupar um lugar central nas preocupações europeias. Eric Monteiro rejeita a ideia de um conflito banalizado pela sua duração. Pelo contrário, considera que a resistência ucraniana desmentiu as previsões iniciais do Kremlin. "É impressionante como todos se enganaram", afirma. "Vladimir Putin anunciava uma operação que ia ser resolvida em alguns dias ou no máximo duas semanas. Já estamos a entrar no quinto ano de guerra." Segundo Eric Monteiro, os Estados Unidos procuraram sempre evitar um confronto directo com a Rússia, enquanto a Europa consolidou uma posição mais firme de apoio a Kiev. "A Europa demorou algum tempo, mas foi sempre clara sobre o facto de que, se não defendermos a Ucrânia, seremos os próximos", resume. França, Reino Unido e Itália surgem, segundo o analista, entre os países que mantiveram uma linha de apoio constante à Ucrânia. É o dossier iraniano que domina os corredores de Évian. Para Eric Monteiro, a forma como foi anunciado o entendimento entre Washington e Teerão confirma uma lógica antiga da política externa americana. "É sempre America First. E quando é Trump, é realmente assumido e dito de maneira aberta", afirma. O especialista sublinha, contudo, que ainda não existe um acordo definitivo. "Por enquanto não se trata realmente de um acordo definitivo. É um memorandum of understanding", explica. O documento prevê uma trégua de 60 dias, a reabertura progressiva do estreito de Ormuz e a retoma das negociações sobre o programa nuclear iraniano. Questões centrais, como o eventual levantamento das sanções, permanecem em aberto. A escolha do calendário também não parece inocente. Ao anunciar o entendimento na véspera da cimeira, Donald Trump chega ao G7 apresentando-se como o homem que trouxe a paz. "Ele nunca pode aparecer como um loser. Tem que mostrar sempre que ele é que domina as coisas", observa. O risco, acrescenta, é que esta questão monopolize os debates. "Vai-se falar do Irão, essencialmente", prevê o analista, receando que temas considerados essenciais para o futuro europeu acabem relegados para segundo plano. Entre esses temas está a inteligência artificial, uma das prioridades da presidência francesa. Para Eric Monteiro, a questão tecnológica deve ser analisada como uma questão de soberania. A Europa procura reduzir a dependência dos grandes grupos americanos e, em menor grau, chineses, através do desenvolvimento de infra-estruturas próprias, centros de dados europeus e soluções tecnológicas independentes. "Há uma verdadeira vontade de ter data centers na Europa e aplicações que não dependam dos Estados Unidos", afirma. Para o especialista, estas questões são hoje tão estratégicas quanto as questões de defesa. "São realmente importantes para a soberania da Europa." O anúncio de um investimento francês suplementar de 655 milhões de euros na inteligência artificial insere-se nesta estratégia mais ampla. Eric Monteiro aponta a constelação europeia de satélites, os projectos industriais comuns e as novas parcerias entre os sectores da defesa e das tecnologias digitais como exemplos de uma Europa que procura afirmar a sua autonomia num ambiente internacional cada vez mais competitivo.

RDS - 100 Secondi Con Mentana
Fine della guerra del Golfo e inflazione cosa cambia per l'Italia

RDS - 100 Secondi Con Mentana

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026 1:17


La ContraCrónica
Tablas en el Golfo

La ContraCrónica

Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 53:48


Tras muchas promesas fallidas, Donald Trump anunció en la madrugada del domingo un primer acuerdo para poner fin a casi cuatro meses de guerra y reabrir el estrecho de Ormuz. La noticia coincidió con su 80 cumpleaños, una casualidad que él mismo se encargó de recordar con su estilo habitual. Lo cierto es que no se ha firmado nada todavía. Se trata tan solo de un memorando de entendimiento, un género diplomático que sirve para anunciar a bombo y platillo que dos partes seguirán negociando. El memorando en cuestión se rubricará el viernes en Ginebra y su contenido permanece, en lo esencial, en secreto. Lo poco que ha trascendido anticipa un acuerdo de alcance limitado. Parte del levantamiento simultáneo de los dos bloqueos sobre Ormuz, un estrecho que debería quedar despejado en 30 días. A partir de ahí se abre un periodo de otros 60 días de conversaciones sobre el verdadero hueso del asunto, el programa nuclear iraní. Es, en puridad, un acuerdo para negociar otro acuerdo. Eso sí, solo el anuncio bastó para que el barril Brent cayera más de un 5% hasta los 83 dólares, su nivel más bajo desde el mes marzo, aunque todavía 20 dólares por encima del precio previo a la guerra. Unos 60 petroleros llevan meses fondeados a la espera de que el paso se reabra y los depósitos de los países del golfo Pérsico están llenos. El capítulo nuclear es harina de otro costal. Irán guarda más de 400 kilos de uranio enriquecido a un grado cercano al armamentístico. Trump exigió durante meses que lo entregaran sin más, pero al final ha sido el más fuerte quien ha cedido. EEUU dará por bueno que sea el Organismo Internacional de la Energía Atómica de la ONU quien asesore a los iraníes sobre el destino final del material. Todo, en definitiva, recuerda demasiado al acuerdo de 2015 del que el propio Trump se salió en 2018 armando mucho ruido. La pregunta de fondo, la que nadie formula en voz alta, es si a un régimen decidido a tener la bomba se le puede disuadir con concesiones. La experiencia de los últimos 20 invita al pesimismo. A cambio de su buena disposición, Irán recibirá un primer alivio de sanciones y la liberación de hasta 24.000 millones de dólares en activos congelados, pero todo irá por fases. El protagonismo diplomático lo han acaparado Catar y el vicepresidente J.D. Vance, que exhibe el memorando como credencial de cara a una posible candidatura en 2028. Israel es quien peor sale parado. Ni el arsenal de misiles iraní ni su red de milicias figuran en el acuerdo. Netanyahu, reprendido públicamente por Trump tras atacar Beirut, queda más solo que nunca ante su principal valedor. A falta de que se conozca todo el memorando de entendimiento, lo que sabemos hasta ahora nos dice que han quedado en tablas. Trump ha rebajado sus aspiraciones que prometían un cambio de régimen en Irán. Los ayatolás, por su parte, cantan victoria con la boca llena pese a que tienen la economía en ruinas. El riesgo de que esto sea solo el descanso entre dos asaltos sigue intacto. En La ContraRéplica: 0:00 Introducción 3:36 Tablas en el Golfo 31:57 - Endesa 33:33 La tasación de las joyas de Zapatero 39:48 Disturbios en Belfast 44:07 La tecnificacion de la AEAT · Canal de Telegram: https://t.me/lacontracronica · “Contra el pesimismo”… https://amzn.to/4m1RX2R · “Hispanos. Breve historia de los pueblos de habla hispana”… https://amzn.to/428js1G · “La ContraHistoria del comunismo”… https://amzn.to/39QP2KE · “La ContraHistoria de España. Auge, caída y vuelta a empezar de un país en 28 episodios”… https://amzn.to/3kXcZ6i · “Contra la Revolución Francesa”… https://amzn.to/4aF0LpZ · “Lutero, Calvino y Trento, la Reforma que no fue”… https://amzn.to/3shKOlK Apoya La Contra en: · Patreon... https://www.patreon.com/diazvillanueva · iVoox... https://www.ivoox.com/podcast-contracronica_sq_f1267769_1.html · Paypal... https://www.paypal.me/diazvillanueva Sígueme en: · Web... https://diazvillanueva.com · Twitter... https://twitter.com/diazvillanueva · Facebook... https://www.facebook.com/fernandodiazvillanueva1/ · Instagram... https://www.instagram.com/diazvillanueva · Linkedin… https://www.linkedin.com/in/fernando-d%C3%ADaz-villanueva-7303865/ · Flickr... https://www.flickr.com/photos/147276463@N05/?/ · Pinterest... https://www.pinterest.com/fernandodiazvillanueva Encuentra mis libros en: · Amazon... https://www.amazon.es/Fernando-Diaz-Villanueva/e/B00J2ASBXM #FernandoDiazVillanueva #iran #trump Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals

Argus Media
Hablando de Mercado: gasolina global fragmentada

Argus Media

Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 8:45


  La guerra en Medio Oriente fragmentó el mercado global de gasolina y creó dinámicas regionales de precios distintas. Los compradores de combustible en América Latina y en otras regiones se ven obligados a gestionar mejor sus riesgos con herramientas de arbitraje geográfico y de calidad, como los escaladores de RVP y octanaje. Escuche las discusiones sobre estas tendencias entre Nazareno Ferrero, gerente sénior de desarrollo de negocios de Argus en Buenos Aires, y Camila Fontana, sub jefa de la redacción en São Paulo.   Los temas discutidos en este episodio incluyen:  Flujos de gasolina y patrones de precios antes y después de la guerra  Referencias globales de precios  Asia pasa de equilibrada a deficitaria en gasolina  Europa y la Costa del Golfo ganan importancia como proveedores globales  Uso de escaladores de RVP y octanaje en las decisiones de negociación 

Argus Media
Falando de Mercado: gasolina global fragmentada

Argus Media

Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 8:11


  A guerra no Oriente Médio fragmentou o mercado global de gasolina e criou dinâmicas regionais de precificação distintas. Compradores de combustível na América Latina e em outras regiões são forçados a gerenciar melhor seus riscos com ferramentas de arbitragem geográfica e de qualidade, como os escaladores de RVP e octanagem.  Ouça as discussões sobre essas tendências entre Nazareno Ferrero, gerente sênior de desenvolvimento de negócios da Argus em Buenos Aires, e Camila Fontana, chefe adjunta da redação em São Paulo.    Os tópicos discutidos neste episódio incluem:  Fluxos de gasolina e padrões de preços antes e depois da guerra  Referências globais de preços  Ásia passa de equilibrada para deficitária em gasolina  Europa e Costa do Golfo ganham importância como fornecedores globais  Uso de escaladores de RVP e octanagem nas decisões de negociação 

Hoy por Hoy
El Abierto | Ormuz vuelve a ser un polvorín y la espectacularización de la visita del Papa

Hoy por Hoy

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 68:38


Análisis con Javier Aroca, Cristina de la Hoz y Nacho Corredor. Irán anuncia el cierre del Estrecho de Ormuz en represalia a los ataques de Estados Unidos esta madrugada. Teherán también ha respondido con bombardeos contra países del Golfo. Trump amenaza con elevar los ataques si no se sientan a negociar. El Papa bendice la Sagrada Familia, en un espectáculo de luces y sonido al que asistieron los Reyes y miembros del Gobierno junto a 140.000 personas. El Pontífice viaja hoy a Gran Canaria. En el Puerto de Arguineguín homenajeará a las personas que tratan de llegar en cayuco a España. Y la defensa de Zapatero pide al juez que dé información sobre el teléfono del dueño de Plus Ultra, donde aparecieron los mensajes clave para su imputación. El teléfono fue requisado en Estados Unidos en 2021. Los abogados quieren saber quién custodió el móvil en ese tiempo y qué información contiene, apelando al derecho a la defensa.

Prima Pagina
11 giugno: Iran, chiusa la notte di bombardamenti Usa; Le regole per l'intelligenza artificiale; Mondiali di calcio, ecco come seguirli

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 17:56 Transcription Available


E dopo l'inizio di una nuova era per l'intelligenza artificiale di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Valentina Pigliautile, con Angelo Paura ci trasferiamo a New York dove il costo del denaro sta diventando il nodo centrale della crisi economica legata alla guerra del Golfo, quindi faremo il punto proprio sulla crisi del golfo e gli ultimi attacchi americani, oggi con il Messaggero c'è l'inserto gratuito Moltosalute ne parliamo con Lorena Loiacono, quindi lo spettacolo con Michele Bellucci e l'arrivo di Umbria Jazz e chiudiamo con lo sport e la giornata di Massimo Boccucci che ci sarà le istruzioni per seguire i Mondiali di calcio e le relative polemiche


Radio Bullets
11 giugno 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 20:35 Transcription Available


Iran e Stati Uniti tornano a colpirsi mentre il Golfo rischia di trasformarsi nel nuovo epicentro della guerra. In Libano continuano i bombardamenti nonostante la tregua, a Gaza riappare il medico Hussam Abu Safiya dopo oltre 500 giorni di detenzione e il suo volto scuote l'opinione pubblica palestinese.Parliamo anche delle proteste in Kashmir, delle rivolte anti-immigrati a Belfast, dell'allarme Ebola nella Repubblica Democratica del Congo, della stretta del Canada sui social per i minori e della corsa della Cina al nucleare.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.

Morning Call BTG Pactual digital

O melhor ativo é sempre a boa informação!Quer receber as informações do Morning Call diretamente no seu e-mail? Acesse: https://l.btgpactual.com/morning_call_spotify

Fernando Ulrich
Ativos em queda generalizada; IA testa limites do mercado; juro em alta no Brasil

Fernando Ulrich

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026 44:29


00:00 - Introdução e mercados em queda livre global00:48 - Disparada dos juros americanos e economia aquecida02:08 - Criação forte de empregos nos Estados Unidos03:53 - Tarifaço dos EUA sobre o Brasil e PIX07:31 - Juros reais altos no mercado interno brasileiro10:00 - Vitória da direita nas eleições da Colômbia11:22 - Javier Milei convida IA para a Argentina14:00 - Geopolítica, tensões no Oriente Médio e petróleo15:49 - Países do Golfo buscam rotas alternativas para petróleo20:00 - IPO da SpaceX e regras do índice S&P24:13 - Anthropic, novos chips Nvidia e petróleo chinês26:06 - Google levanta bilhões para investimentos em IA29:40 - ETF da Vanguard ultrapassa um trilhão em ativos30:32 - Blackstone limita saques em fundo de crédito31:25 - SoftBank supera Toyota e investe em IA32:40 - Ouro como reserva principal de bancos centrais33:32 - Queda do Bitcoin devido ao boom da IA36:27 - Sessão de perguntas dos espectadores e encerramento

César Sar - El Turista
1368. Djerba: El oasis de los sueños en el Mediterráneo. Túnez

César Sar - El Turista

Play Episode Listen Later Jun 6, 2026 24:14


Hoy nos vamos hasta la isla de Djerba, el territorio insular más extenso de todo el norte de África. Flotando en las cálidas aguas del Golfo de Gabés, este destino apodado como la "isla de los sueños".Ya somos más de un millón de reproducciones en esta aventura y hemos superado los 1.300 episodios. Este podcast es tuyo y mío; gracias por hacerlo posible.

En Blanco y Negro con Sandra
RADIO – JUEVES, 4 DE JUNIO DE 2026 – Desde el silencio de la senadora Karen Román y la guerra de permisos en la isla, hasta los drones que sacuden el foro de Putin en Rusia. Hoy lo analizamos todo

En Blanco y Negro con Sandra

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 52:53


1. Senadora Karen Román se niega a reaccionar a las serias imputaciones sobre su gestión y audios que siguen circulando de voz de su esposo y otros, pero emite comunicado junto al alcalde de Aguadilla2. Dalmau arremente contra JGO: “ Su gobierno es el agua sucia de la corrupción”3. Llegan a foro de construcción para protestar contra la reforma de permisos4. Continúa la controversia por la salida de Sebastián Negrón Reichard del DDEC5. Lanzan campaña para proteger adultos mayores ante ola de calor6. Educación admite aplicación desigual de la ley que restringe celulares en las escuelas7. La Cámara de Representantes de EE. UU. reprende a Trump por la guerra con Irán; Teherán afirma haber atacado un buque militar estadounidense en el Golfo de Omán.8. Medios difunden posible plan de Irán de cuatro fases para un acuerdo con EE.UU.9. Drones ucranianos atacan San Petersburgo mientras se inaugura en la ciudad el "Davos ruso".Este es un programa independiente y sindicalizado. Esto significa que este programa se produce de manera independiente, pero se transmite de manera sindicalizada, o sea, por las emisoras y cadenas de radio que son más fuertes en sus respectivas regiones. También se transmite por sus plataformas digitales, aplicaciones para dispositivos móviles y redes sociales. Estas emisoras de radio son:1. Cadena WIAC - WYAC 930 AM Cabo Rojo- Mayagüez2. Cadena WIAC – WISA 1390 AM Isabela3. Cadena WIAC – WIAC 740 AM Área norte y zona metropolitana4. WLRP 1460 AM Radio Raíces La voz del Pepino en San Sebastián5. X61 – 610 AM en Patillas6. X61 – 94.3 FM Patillas y todo el sureste7. WPAB 550 AM - Ponce8. ECO 93.1 FM – En todo Puerto Rico9. WOQI 1020 AM – Radio Casa Pueblo desde Adjuntas 10. Mundo Latino PR.com, la emisora web de música tropical y comentarioUna vez sale del aire, el programa queda grabado y está disponible en las plataformas de podcasts tales como Spotify, Soundcloud, Apple Podcasts, Google Podcasts y otras plataformas https://anchor.fm/sandrarodriguezcottoTambién nos pueden seguir en:REDES SOCIALES: Facebook, X (Twitter), Instagram, Threads, LinkedIn, Tumblr, TikTokBLOG: En Blanco y Negro con Sandra http://enblancoynegromedia.blogspot.comSUSCRIPCIÓN: Substack, plataforma de suscripción de prensa independientehttps://substack.com/@sandrarodriguezcottoOTROS MEDIOS DIGITALES: ¡Ey! Boricua, Revista Seguros. Revista Crónicas y otrosEstas son algunas de las noticias que tenemos hoy En Blanco y Negro con Sandra.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 4 Giugno. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 6:15


Rassegna stampa economico-finanziaria del 4 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti, mercati e quadro macroTestate: Repubblica / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / MoltoEconomia* OCSE: crescita debole e inflazione ancora invasiva. L'OCSE segnala un rallentamento del quadro globale e, per l'Italia, una crescita molto contenuta: Pil +0,5% nel 2026 e +0,6% nel 2027. Il tema centrale è che l'inflazione continua a comprimere i salari reali, riducendo il beneficio degli aumenti nominali. Per imprese e consulenti, il messaggio è prudente: la crescita resta bassa, ma il rientro dell'inflazione può aprire spazi di stabilizzazione.* Debito e spesa pubblica restano il vero vincolo. Giorgetti richiama alla disciplina di bilancio: attenzione alle spese e necessità di non disperdere credibilità sui mercati. Il punto positivo è che l'Italia viene descritta come più ascoltata in Europa, ma la traiettoria del debito impone selettività sugli interventi.* PNRR verso l'ultimo miglio. MoltoEconomia indica il PNRR a quota 166 miliardi, con focus su riforme e grandi opere. La priorità ora è trasformare le risorse in cantieri, produttività e modernizzazione reale.Industria, tecnologia e innovazioneTestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa / Il Messaggero / MF* Sovranità digitale europea: AI, chip e data center. Bruxelles accelera su intelligenza artificiale e semiconduttori, con ipotesi di fondo sovrano per progetti tech. La lettura positiva è chiara: l'Europa prova a ridurre la dipendenza da USA e Cina e ad attirare investimenti industriali ad alto valore aggiunto.* Banca d'Italia: tecnologia contro stagnazione. Il Messaggero evidenzia il messaggio di Bankitalia: la svolta tecnologica può aiutare l'Italia a uscire dalla stagnazione. Per il sistema produttivo, il nodo è la produttività: digitale, capitale umano e investimenti diventano leve decisive.* Industria 5.0 e PNRR. MF segnala più risorse per Industria 5.0, dentro la rimodulazione del Piano. È un segnale favorevole per imprese energivore, manifattura avanzata e investimenti in efficienza.Fisco, normativa e PNRRTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Il Messaggero / MF* Rimodulazione PNRR da 2,1 miliardi. Il Sole 24 Ore e Il Messaggero convergono sulla revisione: 2,1 miliardi riallocati, con 1 miliardo alle case green e 200 milioni agli alloggi popolari. Repubblica parla di rimodulazione da circa 2 miliardi e segnala la complessità della decima rata, pari a 28,4 miliardi.* Piano casa: stop alle agevolazioni fiscali. Il Sole 24 Ore segnala una prima “tagliola” sugli emendamenti, con esclusione di nuove agevolazioni fiscali. La linea è coerente con il vincolo di finanza pubblica: meno bonus generalizzati, più selezione degli interventi.* Pignoramenti: tutela anche per autonomi. Il Sole 24 Ore evidenzia l'estensione di garanzie anche al lavoro autonomo. È un tema rilevante per partite IVA, professionisti e piccoli imprenditori.Banche e creditoTestate: La Stampa / MF / Il Sole 24 Ore* Commerzbank-UniCredit: battaglia legale. La Stampa riporta il contenzioso tedesco per bloccare l'offerta italiana. Il tema resta strategico: consolidamento bancario europeo, sovranità finanziaria e ruolo delle banche italiane nei dossier cross-border.* BCE e progetto Mythos. MF segnala il richiamo della BCE alle banche su Mythos. La direzione è quella di rafforzare infrastrutture, pagamenti e presidio tecnologico del sistema bancario.* Antiriciclaggio: il Vaticano cerca nuovi analisti. MF riporta il rafforzamento dei presidi AML. È un segnale di maggiore attenzione regolatoria e reputazionale nel comparto finanziario.Energia e geopoliticaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / La Stampa / Il Foglio / Corriere della Sera / Repubblica* Rinnovabili: autorizzati 20 miliardi in quattro mesi. Il Sole 24 Ore segnala 20 miliardi di opere autorizzate in appena quattro mesi. È una delle notizie più positive della rassegna: semplificazione, investimenti e transizione energetica possono diventare motore industriale.* Accise e bollette: linea prudente del governo. Il Messaggero e Repubblica riportano il confronto sugli aiuti. Il taglio delle accise resta difficile per ragioni di copertura; si parla anche di interventi su bollette e nucleare. La direzione è: sostegno mirato, non spesa indiscriminata.* Medio Oriente e Hormuz: rischio energia e commercio. Corriere, Repubblica e Foglio insistono sulle tensioni tra USA, Iran e area del Golfo. Il rischio principale resta il costo dell'energia e la sicurezza delle rotte commerciali.Lavoro e formazioneTestate: Il Messaggero / Repubblica / Il Sole 24 Ore Nòva* Italia prima per calo della disoccupazione. Il Messaggero valorizza il miglioramento del mercato del lavoro italiano. È un segnale positivo, soprattutto se accompagnato da investimenti in tecnologia e formazione.* Salari reali sotto pressione. Repubblica, citando l'OCSE, evidenzia che l'inflazione annulla parte degli aumenti salariali. Il punto critico non è solo il lavoro creato, ma la qualità del reddito disponibile.* Cultura e digitale: metà delle istituzioni non investe. Il Sole 24 Ore Nòva segnala un ritardo digitale nel comparto culturale. È un limite, ma anche un'area di possibile crescita per servizi, turismo, piattaforme e valorizzazione del patrimonio.

Notícia no Seu Tempo
EUA incluem Brasil entre alvos de taxação por trabalho forçado

Notícia no Seu Tempo

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 8:08


No podcast ‘Notícia No Seu Tempo’, confira em áudio as principais notícias da edição impressa do jornal ‘O Estado de S.Paulo’ desta quinta-feira (04/06/2026): No dia seguinte à proposta de imposição de tarifa de 25% sobre produtos brasileiros sob alegação de práticas comerciais ilegais, os EUA anunciaram nova rodada de sobretaxas a 59 países (entre eles o Brasil) e à União Europeia por “não impor e aplicar efetivamente uma proibição à importação de bens produzidos com trabalho forçado”. As tarifas variam de 10% a 12,5%. O Brasil seria punido com 12,5%, assim como China, Índia, Japão, Coreia do Sul, Rússia, Suíça, Austrália, Chile, Israel e Vietnã, entre outros. Para os EUA, esses países não impedem a entrada de produtos feitos com trabalho forçado. No caso brasileiro, também haveria “motivos para acreditar” na existência de trabalho forçado no setor de carne bovina. Em reação, o Brasil chamou a conclusão de “absurda” e “lamentável” e cogita aplicar o mecanismo de reciprocidade. Política: Vorcaro diz a advogados que deu dinheiro a políticos por ‘amizade’ Internacional: Com aeroporto atacado, Kuwait prega união de países do Golfo contra Irã Esportes: Ancelotti ensaia novo esquema e mudanças See omnystudio.com/listener for privacy information.

Cinco continentes
Cinco Continentes - Matrimonio infantil y borrado de las mujeres en Afganistán

Cinco continentes

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 55:02


Hoy, en Cinco Continentes hablamos de la reciente ley aprobada por los talibanes en Afganistán, que permite el matrimonio y la violación infantil con Khadija Amin, periodista afgana refugiada en España, coautora del libro "Sin velo", de la editorial Debate. Hablamos también de Ucrania, que ha respondido hoy al ataque masivo de Rusia de ayer, alcanzando una instalación petrolera en San Petersburgo. Sobre el conflicto de Oriente Próximo, analizamos el contraste entre la situación en terreno con los últimos ataques iranís sobre los países del Golfo y el mensaje que lanza Washington de supuesto avance en las negociaciones de paz con Irán. Mientras Israel continúa atacando Líbano y Gaza, abordamos uno de los pilares más fuertes de sus relaciones internacionales: la exportación de armas "testadas en combate". Entre otros temas, nos vamos hasta Perú, donde nuestra enviada especial, Beatriz Viaño, nos facilita una entrevista con José Naupari Wong, experto en derecho electoral y constitucional, con el que hacemos la fotografía al panorama electoral del país que este domingo elige entre entre dos modelos opuestos: la derecha popular de Keiko Fujimori y la extrema izquierda de Roberto Sánchez.Escuchar audio

Nessun luogo è lontano
Ore di scontri nel Golfo. L'Iran attacca Kuwait e Barhein

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026


Mentre il pesidente Trump assicura che i negoziati con l'Iran non si sono interrotti, l'esercito iraniano diffonde immagini dei missili contro obiettivi Usa nel Kuwait. Ne parliamo con Roberto Bongiorni, giornalista de Il Sole24Ore, inviato in Libano.Anche le tensioni tra Ucraina e Russia si acuiscono: Kiev colpisce obiettivi vicino a San Pietroburgo proprio mentre nella città di Vladimir Putin è in corso il Forum economico. Ne parliamo con Carolina De Stefano, docente di Storia e politica russa alla Luiss Guido Carli, e con Giuliano Noci, prorettore del Polo cinese del Politecnico di Milano, autore di “Disordine. Le nuove coordinate del mondo” (Il Sole24 Ore Libri).

Tu dosis diaria de noticias
03 de junio - Donald Trump explotó contra Benjamin Netanyah

Tu dosis diaria de noticias

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 8:53


De acuerdo con Axios, Trump acusó a Netanyahu de poner en riesgo las negociaciones entre Estados Unidos e Irán, al amenazar con bombardear Beirut e intensificar los ataques contra Hezbolá, la milicia aliada de Teherán.Claudia Sheinbaum le pidió al embajador de Estados Unidos en México, Ronald Johnson, que por favor respete los asuntos internos del país y limite su participación al ámbito de la coordinación bilateral. La temporada ciclónica del Atlántico y el Golfo de México ya empezó a mover las cosas en varios estados del país. El medio Financial Times reportó que Estados Unidos estaría evaluando ampliar el despliegue de armas nucleares en nuevos países aliados, así como en países europeos de la OTAN. La OCDE pidió a los países de América Latina impulsar reformas “ambiciosas” para aprovechar la creciente demanda mundial de minerales críticos y tierras raras, fundamentales para la transición energética y tecnológica.Y para el vaso medio lleno… Phoebe Bridgers sorprendió a sus fans al anunciar un concierto especial en el Madison Square Garden, el próximo 4 de junio.Para enterarte de más noticias, suscríbete aquí a nuestro newsletter y síguenos en redes sociales. Estamos en todas las plataformas como Te lo cuento. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

Hoy por Hoy
Las 7 de Hoy por Hoy | La guerra en Oriente Próximo vuelve a extenderse por países del Golfo

Hoy por Hoy

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 16:25


La guerra en Oriente Próximo no solo se complica, sino que se vuelve a extender por países de Golfo. Estados Unidos e Irán han dejado un nuevo cruce de ataques durante la noche que pone en riesgo la tregua en el conflicto. La Guardia Revoluciona asegura que ha atacado el cuartel general de la Quinta Flota de la armada estadounidense en Baréin y ha reivindicado los drones en Kuwait. El Comando Central de E.UU. asegura haber atacado una isla iraní en "legítima defensa". Rusia asegura que ha interceptado drones ucranianos que se dirigían a San Petersburgo, después del ataque masivo de Moscú que dejó al menos 22 muertos en Ucrania. Un incendio el parque regional El Valle-Carrascoy, en Murcia, ha quemado al menos 110 hectáreas. Durante la noche ha evolucionad favorablemente, después de que el frente más cercano a las casas quedase controlado. 

Gabinete de Guerra
"Trump quer desesperadamente um acordo com Irão"

Gabinete de Guerra

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 10:17


Coronel José do Carmo afirma que Donald Trump quer um acordo de paz com o Irão a qualquer custo. Acrescenta que o desvio de mísseis para o Golfo asfixia a defesa aérea da Ucrânia perante a Rússia.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Capital
Capital Intereconomía 7:00 a 8:00 02/06/2026

Capital

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 58:59


En Capital Intereconomía repasamos las claves del día y la evolución de los mercados en Asia, Wall Street y Europa en una sesión marcada por la inteligencia artificial, la inflación y la geopolítica. En Asia, el Nikkei 225 y el KOSPI corrigen desde máximos históricos, mientras el Hang Seng Index avanza apoyado en el buen comportamiento de Tencent. En Wall Street, los índices comienzan junio renovando máximos gracias al impulso de la inteligencia artificial y la fortaleza del sector tecnológico. En Europa, los inversores esperan la publicación del IPC adelantado de la eurozona para calibrar los próximos movimientos del BCE. En el primer análisis de la mañana, Alexis Ortega, profesor de Finanzas de la EAE Business School, analiza cómo la incertidumbre sobre Irán vuelve a enfriar el ánimo de los mercados europeos y pone el foco en las advertencias de la Agencia Internacional de la Energía sobre los daños duraderos que el conflicto puede provocar en las infraestructuras energéticas del Golfo. También destaca un cambio histórico en los mercados financieros: la capitalización bursátil mundial supera ya al mercado global de bonos, mientras continúa aumentando la actividad inversora en bolsa, con un crecimiento cercano al 14% en mayo. Además, repasamos las principales portadas de la prensa económica nacional e internacional. En el bloque internacional, José Luis Orella, profesor de Historia Contemporánea de la Universidad CEU San Pablo, analiza el impacto que la actuación de Israel puede tener sobre la estrategia diplomática de Donald Trump en Oriente Próximo. La conversación también aborda las exigencias de Teherán para retomar las conversaciones diplomáticas y la escalada militar en Ucrania tras un nuevo ataque masivo ruso que vuelve a elevar la tensión en el conflicto.

Daily Easy Spanish
”Trump necesita que la guerra termine, pero Irán no está dando a torcer su brazo”

Daily Easy Spanish

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 26:06


Bajo la presión de las encuestas y de sus aliados en el Golfo, el gobierno de Donald Trump está impulsando un acuerdo, pero Irán exige concesiones.

Noticentro
Llaman a donar sangre y médula ósea para salvar vidas

Noticentro

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 1:22 Transcription Available


Alertan por riesgos ambientales en el Golfo de CaliforniaContinúan las lluvias fuertes en gran parte del paísFrancia lleva al Consejo de Seguridad la crisis en LíbanoMás información en nuestro Podcast#grc

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Iran e Libano: due fronti di un conflitto

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026


Il dialogo fra Stati Uniti e Iran procede a rilento e si allontana la speranza di un accordo. Nel frattempo Israele è pronta ad allargare il fronte nel Libano. Sentiamo Luigi Narbone, Docente del Master in Mediterranean and Cooperation and Security e del Master in International Public Affairs della Luiss School of Government, già Ambasciatore UE presso i Paesi del Golfo.Il rischio Ebola. Ne parliamo con Giuseppe Ippolito, professore di Malattie Infettive alla UniCamillus University, già Direttore Scientifico Istituto Lazzaro Spallanzani.Verso il debutto del Patto Migranti. Ci spiega meglio Beda Romano, corrispondente de Il Sole 24 Ore da Bruxelles.Autostrade: arriva il cashback del pedaggio. Quali vantaggi per i consumatori? Lo chiediamo a Furio Truzzi, presidente onorario Assoutenti.

Gabinete de Guerra
"Cessar-fogo está cada vez mais frágil"

Gabinete de Guerra

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 9:33


Bruno Cardoso Reis avisa que países do Golfo estão preocupados com a escala de ataques entre EUA e Irão. O historiador diz que os EUA devem pressionar Israel para pôr fim aos ataques no sul do Líbano.See omnystudio.com/listener for privacy information.

6AM Hoy por Hoy
FF.MM. bombardearon estructura del Clan del Golfo entre Chocó y Valle: así fue el operativo

6AM Hoy por Hoy

Play Episode Listen Later May 31, 2026 2:16


El comandante de las Fuerzas Militares, el general Hugo López, dio detalles en 6AM W sobre la operación aérea adelantada por tropas del Ejército Nacional y de la Fuerza Aeroespacial Colombiana.

Tu dosis diaria de noticias
29 de mayo - ¿Los cárteles pidieron “no meterse con el Mundial”?

Tu dosis diaria de noticias

Play Episode Listen Later May 29, 2026 10:13


Mientras autoridades federales y estatales presentaron operativos de seguridad en sedes como Guadalajara y Monterrey, surgieron reportes de que algunos cárteles habrían ordenado a sus células “no meterse con el Mundial”. Ya se confirmó el primer caso de gusano barrenador en humanos en la Ciudad de México y Jalisco. Con estos casos, los casos a nivel nacional aumentaron a 352.Greenpeace México presentó dos denuncias contra Pemex por el derrame de petróleo en el Golfo de México. ¿Recuerdas el caso de las comunidades mayas de Yucatán en contra de las granjas porcícolas? Bueno, pues la Suprema Corte de Justicia ya falló a su favor. Drake ya es el artista masculino con más canciones en el número uno de Billboard Hot 100, superando a Michael Jackson. Para el vaso medio lleno… Científicos identificaron una nueva especie de pulpo azul en las Islas Galápagos. Para enterarte de más noticias, suscríbete aquí a nuestro newsletter y síguenos en redes sociales. Estamos en todas las plataformas como Te lo cuento. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.

Noticentro
Greenpeace presenta denuncia por derrame en el Golfo de México

Noticentro

Play Episode Listen Later May 28, 2026 1:49 Transcription Available


Mar de fondo golpea producción de sal en Oaxaca Anuncian inversión millonaria para industria farmacéuticaEE. UU. acusa a Irán de romper alto al fuegoMás información en nuestro podcast#grc

Noticentro
Línea 3 del Mexicable alcanza 68% de avance

Noticentro

Play Episode Listen Later May 28, 2026 1:44 Transcription Available


Bajan delitos de alto impacto en CDMX Reportan nuevo incendio en Escuela Náutica de VeracruzCierran puerto de Coatzacoalcos por mal climaMás información en nuestro podcast#grc

Noticentro
EE.UU. derriba drones iraníes tras ataque en el Golfo

Noticentro

Play Episode Listen Later May 28, 2026 1:36 Transcription Available


Firman pacto contra violencia digital infantilInaugurarán Glorieta Mundialista en CDMXCongreso capitalino crea nuevos días conmemorativosMás información en nuestro Podcast#grc

BELLUMARTIS PODCAST
ORMUZ VUELVE A ARDER: EE.UU. e Irán vuelven a intercambiar ataques ¿HABLAMOS?

BELLUMARTIS PODCAST

Play Episode Listen Later May 28, 2026 49:17


** VIDEO EN NUESTRO CANAL DE YOUTUBE **** https://youtube.com/live/idNTYh4sZLs +++++ Hazte con nuestras camisetas en https://www.bhmshop.app +++++ La crisis en el Golfo Pérsico entra en una nueva fase peligrosa. Estados Unidos e Irán han vuelto a intercambiar ataques mientras el estrecho de Ormuz se convierte otra vez en el epicentro de la tensión mundial. El petróleo se dispara, los mercados tiemblan y el riesgo de una guerra regional vuelve a crecer. En este programa hablamos: ⚔️ Los nuevos ataques entre EE.UU. e Irán ⚔️ La estrategia de presión de Donald Trump ⚔️ El discurso desafiante de Jamenei sobre el “nuevo orden regional” ⚔️ La amenaza sobre Ormuz y el tráfico marítimo mundial ⚔️ El impacto en el precio del petróleo y la economía global ⚔️ El posible despliegue del arma hipersónica “Dark Eagle” ⚔️ El papel de China y su dependencia energética del Golfo ⚔️ El riesgo de escalada militar en Oriente Medio Irán intenta demostrar que puede controlar el ritmo de la crisis sin necesidad de cerrar completamente Ormuz. Estados Unidos busca mantener la presión militar sin caer todavía en una guerra total. Pero cada nuevo ataque aumenta el riesgo de un error de cálculo que podría incendiar toda la región. ¿Estamos ante una nueva fase de la Operación Epic Fury? ¿Puede Washington mantener la presión sin provocar una guerra abierta? ¿Está Irán intentando imponer un nuevo equilibrio regional expulsando a EE.UU. del Golfo? Debatimos todo con perspectiva histórica, estratégica y geopolítica. SUSCRÍBETE para no perderte ningún programa y únete a nuestra comunidad de apasionados por la historia militar, la geopolítica y los conflictos del mundo. Apóyanos para seguir creando contenido riguroso e independiente: Patreon: https://www.patreon.com/bellumartis PayPal: https://www.paypal.me/bellumartis Bizum: 656 778 825 Síguenos también en redes: Instagram: https://www.instagram.com/bellumartis_historia_militar/ Twitter / X: https://twitter.com/Bellumartis Bellumartis Historia Militar — Porque entender el pasado es prepararse para el futuro. #Ormuz #Iran #EEUU #Trump #GolfoPersico #Petroleo #Geopolitica #China #Jamenei #EpicFury #MiddleEast #Hormuz #Bellumartis #ActualidadMilitar #Guerra

The Essential
Exit strategy in Iran, Firenze vieta i b&b fuori dal centro, l'inchiesta su Zapatero

The Essential

Play Episode Listen Later May 26, 2026 11:52


Per completare la donazione, inserisci il Codice Fiscale di Greenpeace: 97046630584 Tutte le info su 5x1000@greenpeace.it  Nel The Essential di mercoledì 27 maggio, Chiara Piotto parla di: 00:00 Trump ha proposto di estendere i patti di Abramo ai Paesi del Golfo come garanzia della pace con l'Iran; 03:48 Firenze è la prima città a limitare gli affitti turistici anche fuori dal centro storico; 07:12 l'inchiesta per corruzione sull'ex primo ministro spagnolo socialista Zapatero. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La ContraCrónica
Colombia en la cuerda floja

La ContraCrónica

Play Episode Listen Later May 25, 2026 52:45


Este domingo los colombianos están convocados a las urnas para elegir al sucesor de Gustavo Petro, que termina en agosto su primer y único mandato. El resultado decidirá si el experimento de izquierdas que comenzó en 2022 se prolonga otros cuatro años o si, por el contrario, Colombia gira hacia la derecha. Según los sondeos ambas posibilidades están hoy abiertas. El balance del petrismo no es precisamente positivo. La paz total que prometió en la campaña de 2022 no ha llegado. El ELN, las disidencias de las FARC y el Clan del Golfo siguen disputando territorio al Estado. Pero tampoco hay paz en las principales ciudades, donde la inseguridad ciudadana no ha hecho más que empeorar. La economía tampoco ha conseguido despegar en estos años. Hoy respira con dificultad con tipos de interés del 11%, y una inversión renqueante. Petro, eso sí, sacó adelante la reforma laboral y la de las pensiones, pero no lo consiguió con la sanitaria. A eso hay que sumar sus rifirrafes con la Fiscalía, la cúpula militar, la prensa y Estados Unidos. El delfín del oficialismo es Iván Cepeda, candidato del Pacto Histórico e hijo del dirigente comunista Manuel Cepeda Vargas, asesinado hace 30 años. Promete completar las reformas de Petro, negociar con los grupos armados e incluso crear una renta básica. Frente a él hay dos candidatos con posibilidades de pasar a segunda vuelta. Por un lado Abelardo de la Espriella, más conocido como el Tigre, un histriónico abogado de discurso incendiario que propone mano dura, un nuevo Plan Colombia y siete cárceles de máxima seguridad. Por otro Paloma Valencia, senadora del Centro Democrático y nieta del expresidente Guillermo León Valencia, que encarna el uribismo moderado. La campaña ha estado marcada por la tragedia. El precandidato Miguel Uribe Turbay fue tiroteado por un sicario de 14 años en un mitin en junio del año pasado y falleció en agosto. El crimen ha resucitado viejos fantasmas y ha envenenado el debate hasta el punto de que Cepeda y De la Espriella se excluyen mutuamente en los grandes debates televisados. Las redes son uno de los principales campos de batalla y los mítines se están celebrando con medidas de seguridad extraordinarias. En los sondeos de intención de voto Cepeda está a la cabeza con entre el 35% y el 45%, pero su techo se ha estancado lejos del 50% que le evitaría la segunda vuelta. De la Espriella ha protagonizado el ascenso más espectacular del tramo final, ha ganado 10 puntos en tres semanas hasta rozar el 30%. Valencia se ha quedado anclada entre el 15% y el 22%. Lo importante aquí es que el rechazo al petrismo supera las simpatías que despierta Cepeda, de modo que es muy posible que cualquiera de sus dos rivales le gane en segunda vuelta. Las implicaciones de estas elecciones trascienden con mucho a Colombia. Es un país importante, la tercera economía de Sudamérica, y comparte 2.200 kilómetros de frontera muy conflictiva con Venezuela. Una victoria de Cepeda significaría continuidad. Valencia traería un retorno medido del uribismo y reactivación de la cooperación con Estados Unidos. De la Espriella abriría un territorio inexplorado de estilo bukelista que seguramente entusiasmaría a Trump y radicalizaría aún más a la izquierda. El país, entretanto, hace equilibrios en la cuerda floja sin saber aún quien será el próximo presidente. En La ContraRéplica: 0:00 Introducción 0:00 Colombia en la cuerda floja 34:50 Firmas en la Feria del Libro 36:38 ¿A quién votarán los nacionalizados? 45:15 ¿Anticipará Sánchez las elecciones? · Canal de Telegram: https://t.me/lacontracronica · “Contra el pesimismo”… https://amzn.to/4m1RX2R · “Hispanos. Breve historia de los pueblos de habla hispana”… https://amzn.to/428js1G · “La ContraHistoria del comunismo”… https://amzn.to/39QP2KE · “La ContraHistoria de España. Auge, caída y vuelta a empezar de un país en 28 episodios”… https://amzn.to/3kXcZ6i · “Contra la Revolución Francesa”… https://amzn.to/4aF0LpZ · “Lutero, Calvino y Trento, la Reforma que no fue”… https://amzn.to/3shKOlK Apoya La Contra en: · Patreon... https://www.patreon.com/diazvillanueva · iVoox... https://www.ivoox.com/podcast-contracronica_sq_f1267769_1.html · Paypal... https://www.paypal.me/diazvillanueva Sígueme en: · Web... https://diazvillanueva.com · Twitter... https://twitter.com/diazvillanueva · Facebook... https://www.facebook.com/fernandodiazvillanueva1/ · Instagram... https://www.instagram.com/diazvillanueva · Linkedin… https://www.linkedin.com/in/fernando-d%C3%ADaz-villanueva-7303865/ · Flickr... https://www.flickr.com/photos/147276463@N05/?/ · Pinterest... https://www.pinterest.com/fernandodiazvillanueva Encuentra mis libros en: · Amazon... https://www.amazon.es/Fernando-Diaz-Villanueva/e/B00J2ASBXM #FernandoDiazVillanueva #colombia #elecciones Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals

Mañanas BLU 10:30 - con Camila Zuluaga
"Lo que cubría hace tres décadas está regresando": Jineth Bedoya tras recibir premio Santiago Oleaga

Mañanas BLU 10:30 - con Camila Zuluaga

Play Episode Listen Later May 25, 2026 11:52


La periodista hizo referencia a temas como el aumento de secuestros, extorsiones y masacres en regiones antes ocupadas por las Farc y ahora bajo control de grupos como el Clan del Golfo y disidencias.See omnystudio.com/listener for privacy information.

10AMPro
E210: ¿Qué es pensar en grande? Un puerto espacial en el Golfo de Urabá. Gobernador de Antioquía.

10AMPro

Play Episode Listen Later May 23, 2026 76:00


En #10AMPRO construimos la mejor dieta de información. La dieta vive en el chat. Las tesis viven en Substack. Modelos mentales para pensar mejor.--------→ Todo el ecosistema en https://10am.pro---------BTC la apuersta original: https://www.youtube.com/playlist?list=PLataQ837aHu7mmnXyEjXp33TqnXoBFhRBSolana el chain que mas nos gusta: https://www.youtube.com/playlist?list=PLataQ837aHu6KjVF3CwHvDxwCszt9T9Uu---------0:00 Episodio 210------Nada del contenido expresado en el canal son recomendaciones financieras (not financial advice, NFA)-----Twitter:Canal 10AM: https://twitter.com/10amproHernán Jaramillo: https://twitter.com/holdmybirraDarío Palacio: https://twitter.com/dariopalacioEl Gordo: https://twitter.com/Gordoneaprod

Noticentro
Xochimilco reunirá a productores y artesanos

Noticentro

Play Episode Listen Later May 18, 2026 1:36 Transcription Available


Autoridades supervisan derrame de hidrocarburos en el GolfoEl Museo Regional de Puebla celebra 50 añosOIEA alerta por riesgo de accidente nuclearMás información en nuestro Podcast#grc

Café Para Tres
Fabricio Alvarado: Capo di tutti capi

Café Para Tres

Play Episode Listen Later May 16, 2026 113:09


Esta semana Diego comenta la contradicción entre el buen inicio que dio la Asamblea Legislativa y el cierre de la semana, cuando la bancada oficialista aplicó gimnasia legal para evitar que el plenario conociera los informes de la comisión que investigó a Fabricio Alvarado por el caso de hostigamiento sexual en contra de Marulin Azofeifa. Además, recuerda que la Sala Constitucional ya acumula 85 casos que no puede conocer por la falta de magistraturas suplentes.Costa Rica PuedeExpo Mascotería se realiza del 15 al 17 de mayo en Oxígeno, Heredia, con entrada gratuita y actividades para familias y amantes de los animales. El evento incluirá adopciones responsables, campañas de castración, concursos y cerca de 100 expositores dedicados al bienestar de las mascotas.Estudiantes del TEC impulsan Casa Semilla, un proyecto para restaurar una vivienda y convertirla en espacio de transición para jóvenes en situación de vulnerabilidad.La iniciativa se desarrolla junto a Pueblito de Costa Rica y busca acompañar a jóvenes que egresan de programas de protección social al cumplir 18 años.El Hospital Monseñor Sanabria llevó una jornada de atención geriátrica a personas adultas mayores de Isla Venado, en el Golfo de Nicoya. La actividad reunió especialistas en geriatría, fisioterapia, nutrición y trabajo social para acercar servicios de salud y bienestar a una comunidad alejada.El proyecto Cuentaquetecuento busca escuelas interesadas en recibir tres bibliorefrigeradoras, refrigeradoras convertidas en pequeñas bibliotecas comunitarias. La idea es acercar libros de cuentos a niñas, niños y adolescentes, con centros educativos que puedan trasladarlas, decorarlas y cuidarlas.Agenda CulturalUn amor peludo, de Teatro Palíndromos, tendrá una función solidaria el viernes 29 de mayo a las 8:00 p.m. en el Teatro El Refugio 506, en San José. La recaudación será destinada a organizaciones de rescate y bienestar animal, y las entradas cuestan ₡7.000. Somos Nosara realizará su segundo encuentro comunitario este sábado 16 de mayo, de 12:00 m. a 8:00 p.m., en la plaza de fútbol de Nosara, en Nicoya. La actividad será gratuita y familiar, con música, talleres, actividades infantiles, feria, limpieza comunitaria y cine al aire libre. El turno del ofendido, homenaje teatral, poético, musical y audiovisual a Roque Dalton, se presentará del 22 al 24 de mayo en el Teatro de Bolsillo, en San Pedro. La versión costarricense contará con Manuel Monestel, Wilson Arroyo, Karol Barboza y la narración de Mar Fernanda Schifani y Randall Zúñiga, con entradas desde ₡6000. La exposición Cromografías de lo imaginario abrirá del 14 al 28 de mayo en la Casa de la Cultura Banco Popular, en Barrio Escalante. La propuesta del artista Johan Obando combinará dibujo, música y poesía en una experiencia multidisciplinaria con entrada gratuita.

6AM Hoy por Hoy
Abogado del Clan del Golfo critica decisión de la Fiscalía: la competencia es del presidente Petro

6AM Hoy por Hoy

Play Episode Listen Later May 14, 2026 18:53


6AM Hoy por Hoy
No hay suficiente coordinación entre Petro y Otty Patiño: Alirio Uribe sobre mesa con Clan del Golfo

6AM Hoy por Hoy

Play Episode Listen Later May 13, 2026 14:49


La ContraCrónica
Punto muerto en el golfo

La ContraCrónica

Play Episode Listen Later May 12, 2026 55:46


Ha pasado ya más de un mes desde que Irán y Estados Unidos acordasen, por mediación pakistaní, un alto el fuego que en principio iba a durar quince días y que posteriormente se prorrogó de forma indefinida. Las negociaciones apenas avanzan y la tregua ya casi iguala en duración a los cuarenta días de bombardeos que la precedieron. Trump ha descrito la situación con una metáfora un tanto inquietante, ha dicho que esta tregua es como un paciente conectado a un respirador con un 1% de posibilidades de sobrevivir. La campaña conjunta de Estados Unidos e Israel fue un éxito táctico indiscutible. Destruyeron bases de misiles, fábricas de cohetes, defensas antiaéreas e instalaciones nucleares, eliminaron también al líder supremo junto con toda la cúpula del régimen. Netanyahu habló de romper la barrera del miedo, aunque reconoció que la tarea estaba lejos de rematarse. La barrera parece que se ha roto, pero romperla no equivale a vencer. La contrapropuesta iraní entregada este fin de semana la han desechado ya en Washington. Los iraníes exigen el levantamiento total de sanciones, rechazan desmantelar sus instalaciones nucleares, quieren conservar sus reservas de uranio enriquecido y pretenden vincular el acuerdo a un alto el fuego en el Líbano. La oferta es tan ambiciosa porque el régimen está convencido de que Trump quiere salir del embrollo cuanto antes. Esto es algo que el propio Trump ha admitido. Ahí tenemos su intención de eliminar temporalmente el impuesto federal sobre la gasolina, una demostración de que está sufriendo muchas presiones internas. El centro de gravedad del conflicto está en el doble bloqueo. Estados Unidos asfixia los puertos iraníes mientras Irán mantiene cerrado el estrecho de Ormuz. La operación de escolta naval, bautizada como Project Freedom, parece calcada de otra que Ronald Reagan puso en marcha en los años 80, pero hoy EEUU tiene menos efectivos en el golfo y el enemigo dispone hoy de drones, misiles antibuque y minas que han hecho del tránsito por Ormuz un riesgo que ningún naviero quiere correr. La escala máxima de presión militar ya se ha empleado sin éxito. A Trump le queda volver a bombardear, esperar o firmar un acuerdo de mínimos que sus enemigos presentarán sin duda como una humillante capitulación. Ninguno de los objetivos estratégicos iniciales se ha cumplido. Ni han renunciado al programa nuclear, ni al desmantelamiento de su arsenal balístico, ni han abandonado a su suerte a Hezbolá y a los hutíes. Los aliados están perdiendo la paciencia y la confianza en EEUU. Los Emiratos han recibido casi tres mil ataques, incluso durante el alto el fuego, estos últimos la Casa Blanca los ha calificado como menores. En Abu Dabi, Riad y Doha están empezando a acordarse de Hosni Mubarak, que fue aliado de EEUU hasta que decidieron prescindir de él. La misma duda asalta a los europeos y los japoneses. Trump viaja esta semana a China buscando que Xi Jinping presione a los ayatolás, pero ese favor tendrá seguramente un precio muy elevado. Se perfilan tres escenarios. El primero un acuerdo cosmético que Trump venda como victoria, el segundo una reanudación de los bombardeos con imprevisibles consecuencias, y el tercero la prolongación indefinida del limbo en el que nos encontramos ahora mismo. Esta es la opción que más conviene a Irán ya que piensan en el largo plazo. Lo que se dirime no es solo la voluntad de Trump ni la resistencia del régimen, sino la credibilidad de EEUU como aliado, algo que durante 80 años fue la divisa más sólida del sistema internacional. En La ContraRéplica: 0:00 Introducción 3:54 Punto muerto en el golfo 34:58 El abandono de Jon González 39:14 Efectos del 15-M 48:14 La vida privada de los políticos · Canal de Telegram: https://t.me/lacontracronica · “Contra el pesimismo”… https://amzn.to/4m1RX2R · “Hispanos. Breve historia de los pueblos de habla hispana”… https://amzn.to/428js1G · “La ContraHistoria del comunismo”… https://amzn.to/39QP2KE · “La ContraHistoria de España. Auge, caída y vuelta a empezar de un país en 28 episodios”… https://amzn.to/3kXcZ6i · “Contra la Revolución Francesa”… https://amzn.to/4aF0LpZ · “Lutero, Calvino y Trento, la Reforma que no fue”… https://amzn.to/3shKOlK Apoya La Contra en: · Patreon... https://www.patreon.com/diazvillanueva · iVoox... https://www.ivoox.com/podcast-contracronica_sq_f1267769_1.html · Paypal... https://www.paypal.me/diazvillanueva Sígueme en: · Web... https://diazvillanueva.com · Twitter... https://twitter.com/diazvillanueva · Facebook... https://www.facebook.com/fernandodiazvillanueva1/ · Instagram... https://www.instagram.com/diazvillanueva · Linkedin… https://www.linkedin.com/in/fernando-d%C3%ADaz-villanueva-7303865/ · Flickr... https://www.flickr.com/photos/147276463@N05/?/ · Pinterest... https://www.pinterest.com/fernandodiazvillanueva Encuentra mis libros en: · Amazon... https://www.amazon.es/Fernando-Diaz-Villanueva/e/B00J2ASBXM #FernandoDiazVillanueva #iran #ormuz Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals

Cinco continentes
Cinco Continentes - Emiratos Árabes Unidos y su rol en el conflicto de Irán

Cinco continentes

Play Episode Listen Later May 5, 2026 13:05


Este país del Golfo es aliado clave de EEUU e Israel, y es objetivo de ataques por parte de Irán. Hablamos sobre ello con Ignacio Gutiérrez de Teran, experto de la Universidad Autónoma de MadridEscuchar audio