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Cosa succede quando una notte tempestosa ti costringe a fermarti in un'antica dimora di campagna, circondato da dipinti che sembrano fissarti?In questo episodio leggiamo e analizziamoLa Caffettiera (La Cafetière), un capolavoro del racconto fantastico firmato da Théophile Gautier nel 1831.Dopo una cena con amici, il protagonista Théodore si ritira nella sua stanza da letto per la notte. Ma allo scoccare della mezzanotte, la realtà comincia a incrinarsi: i personaggi dei ritratti appesi alle pareti prendono vita, gli oggetti prendono forma umana — compresa una singolare e vivace caffettiera d'argento — e si scatenano in un ballo travolgente. Tra loro spicca Ángela, una donna bellissima e misteriosa di cui Théodore si innamorerà all'istante, trascinato in un valzer d'ossessione e di sogno.Un viaggio tra la vita e la morte, il sogno e la veglia, arricchito dall'inconfondibile stile romantico e visivo di Gautier. Un classico della letteratura d'incubo da non perdere.Ascolta la puntata, lasciati avvolgere dall'atmosfera gothic-romantic e... occhio ai quadri nella tua stanza!

Tre più uno è un celebre racconto breve di Ambrose Bierce, scritto nel 1908. Combina la tragica realtà della Guerra di secessione americana con elementi soprannaturali e spettrali, tipici dello stile cinico e macabro dell'autore.

Questo è un incubo, nient'altro che un incubo... un incubo di Ferragosto...

Gli animali domestici sono una gioia e un conforto... quasi sempre...

"Cacciatori di vecchi" è un racconto di Dino Buzzati (pubblicato nel 1962 e poi inserito nella raccolta Il colombre). L'opera descrive una società distopica in cui i giovani sono incoraggiati a odiare, cacciare e aggredire brutalmente gli anziani, considerati la causa di tutti i mali.

Bisogna stare attenti agli inviti che si ricevono... potrebbero trascinarci in un orrore senza fine...

Il Teatro è da sempre luogo di magia, di personaggi, di storie... di fantasmi...Ah, dimenticavo, andateci a Teatro!

"Una vendetta", è ambientata in Corsica nell'800. La vecchia Severini tormentata dal desiderio di vendicare il figlio ucciso, addestra per alcune settimane la cagna fedele. L'animale impara ad assaltare un fantoccio al cui collo è legato un sanguinaccio.Dopo l'addestramento, la vecchia si reca con il fedele animale in Sardegna e, dopo la vendetta torna in Corsica dove finalmente, dopo anni, riuscirà a dormire.

La verità sul caso Valdermar (The Facts in the Case of M. Valdemar) è un racconto scritto da Edgar Allan Poe nel 1845. Il racconto affronta il tema del mesmerismo, a cui è dedicato anche Rivelazione mesmerica.

Un'isola, un faro, un uomo e i suoi fantsmi, un terribile passato inconfessabile.

Scritto nel 1978, questo racconto di Stephen King esplora i temi della follia e del soprannaturale, rendendolo un classico imperdibile per chi ama le storie di paura e i racconti del brivido.

Un racconto che esplora l'abisso della solitutine e della follia. Un ufficiale della marina sfugge alla prigionia durante la Prima Guerra Mondiale, solo per ritrovarsi naufrago in un incubo che ridefinisce i confini della realtà. Quando la marea si ritira, emerge una distesa di fango putrido e millenario che nasconde segreti che l'uomo non dovrebbe mai conoscere. Cosa ha visto nell'abisso? Una discesa psicotica nei Miti di Cthulhu dove il confine tra sanità mentale e terrore cosmico svanisce.

"L'uomo dei quadri" è un racconto di Stefano Benni contenuto nella raccolta Cari mostri (Feltrinelli), che narra un incontro immaginario tra un atipico pittore e Edgar Allan Poe a Baltimora nel 1849.

Cosa può nascondersi nella stanza di un vecchio castello? Una presenza? Un fantasma? E se fosse qualcosa di molto più spaventoso?

È un racconto di amara ironia e umorismo nero, incentrato sul tema della vendetta. La scena è quella di un salotto borghese, in cui Mary Maloney aspetta il ritorno a casa di Patrick, il marito poliziotto. L'uomo rientra a casa puntuale come al solito, alle cinque del pomeriggio, e informa sua moglie con poche fredde parole che ha deciso di lasciarla, nonostante lei si trovi al sesto mese di gravidanza. Mary, reagisce malissimo, in un impeto di rabbia colpisce il marito alla testa.

E' un momento atteso il Natale... la gioia, i regali, a volte... gli incubi!

"La Finestra Sbarrata" (The Barred Window) di Ambrose Bierce è un racconto horror/gotico cupo e inquietante, dove un uomo scopre che il cadavere della sua amata, brutalmente uccisa, giace vicino a una finestra sbarrata, mostrando segni di lotta e un frammento dell'orecchio della bestia tra i denti, suggerendo una lotta disperata contro un mostro, ma l'esito è tragico e pieno di orrore inspiegabile, tipico di Bierce, con un finale che lascia il lettore con un senso di angoscia e mistero.

Vi siete mai chiesti perché non possiamo parlare con i morti?

Dopo due anni sul campo di battaglia, Giovanni torna a casa dalla madre e dai suoi due fratelli. Nonostante la famiglia lo accolga con gioia, lui depone la sciabola e a fatica riesce a trattenere le lacrime. Si siede, pallidissimo, in mezzo alla stanza.La madre lo invita a togliersi il mantello, ma lui se lo stringe addosso con un brusco movimento. Fuori lo aspetta un uomo, un tipo strano che porta con sé una strana inquietudine.

Si fanno strani incontri la notte di Holloween...

A volte si caccia a volte si è cacciati... ma... quanto è buono il latte caldo?

"Il Tic" di Guy de Maupassant racconta l'inquietante incontro in una stazione termale con un padre e la figlia, entrambi segnati da manie e tic nervosi, che suggeriscono una profonda sofferenza psicologica e una fragilità quasi "fantasmatica". La narrazione descrive l'aspetto e i movimenti strani di questi due personaggi, la figlia soprattutto, che appare eterea e debole, mentre il padre mostra un tic "straordinariamente particolare", contribuendo a creare un'atmosfera di angoscia e mistero.

I fantasmi non esistono? Ma se invece esistessero, come sarebbero davvero...

E' troppo breve per una descrizione... ascoltatelo e basta...

Un giovane sull'autostrada... fa l'autostop... la ricompensa per il passaggio renderà la tua vita un inferno...

"La Cosa nel Chiaro di luna" è un racconto di J. Chapman Miske, basato su una lettera da H. P. Lovecraft a Donald Wandrei, stato datato il 24 novembre 1927. Questa lettera descrive un sogno che Lovecraft ebbe. La storia è stata preparata a pubblicazione di Miske, che si è riempito nella storia che circonda la descrizione del sogno. In posti, la lettera e la storia pubblicata sono identiche, parola per parola. Fu prima pubblicato in rivista Bizarre in gennaio 1941.

Un sogno ricorrente, un gigantesco serpente perseguita nel sonno un uomo che ne avverte la presenza sempre più vicina... sempre più vicina...

Quando i sogni diventano incubi, incubi che entrano nella nostra realtà e non ci lasciano più scampo...

Il racconto narra di un uomo che descrive i propri ricordi, molto confusi; trova difficile ricordare persino chi egli sia.Ha trovato infatti un "libro senza nome", principio della sua epopea, che riporta formule antiche; formule che, se recitate, aprono delle soglie nel tempo, che l'uomo varcherà e descriverà progressivamente. Le sue esperienze di viaggi multi-dimensionali dissolvono la sua nozione del tempo, e l'inizio di ogni cosa diventa per lui un ricordo vago e confuso. Il frammento si interrompe con una sorta di autoammonimento relativo ai propri viaggi.

Una storia, un racconto del Principe Mamilio... Si racconta che la vigilia di Natale, al King's College di Cambridge, in diversi, fra studenti e professori, si radunassero attorno a un fuoco vivace per ascoltare delle storie di fantasmi. Era diventata quasi una tradizione. Dentro la saletta, invece, la piccola cerchia era tutta raccolta attorno a questa voce che descriveva canoniche deserte e saloni ingombri di cianfrusaglie, e che si faceva più profonda quando in un manoscritto ritrovato si rintracciava quello che, a tutti gli effetti, sembrava proprio un presagio sinistro. La voce nella penombra era quella di M.R. James.

Che strano trovare un panettone ad Halloween... che sorpesa ci riserva?✍️ Scritto da Luca Bosiohttps://www.instagram.com/real_lucabosio/?hl=ithttps://linktr.ee/lucabosio

Solomon Kane giunge al Teschio spaccato, una locanda nei pressi della Foresta Nera, in compagnia di un viaggiatore francese incontrato per caso lungo la strada, Gaston l'Armon. Vengono accolti dall'oste, un uomo arcigno dalla folta barba e dagli occhi rossi, che serve loro la cena e li conduce poi nella loro stanza. Non fidandosi del loro ospite, i due viaggiatori cercano una sbarra con cui bloccare la porta della camera, ma non trovandola si mettono ad ispezionare le altre, senza alcun risultato.

Gli ingredienti della paura in questo racconto di Joseph S. Le Fanu ci sono tutti: una casa infestata, Tiled House, una coppia di coniugi, i signori Prosser, sprovveduti e terrorizzati, infine l'apparizione di un “essere” misterioso di dubbia identità.

Può capitare di innamorarsi di un altro uomo o di un'altra donna ma quando riusciamo a liberarci dei nostri precedenti legami, siamo sicuri che questi si siano davvero dissolti... per sempre?Il racconto è letto dall'attrice e grande amica Ariella Reggio che ringrazio profondomente per la collaborazione!

A New York , in Maggio 1963, un giovane sta camminando sulla Terza Avenue . La sua espressione è quella di un uomo trafitto dall'amore, e i passanti che gli passano accanto si sentono conquistati da questo sentimento. Il giovane si ferma da un fioraio e le compra un mazzo di rose per una giovane donna di nome Norma. Il giovane cammina per piccole strade. Pensa di vedere Norma e la chiama per offrirgli i fiori. Mentre la giovane donna gli spiega che ha torto, lui prende un martello dalla tasca e la uccide. Dai suoi pensieri confusi, si capisce che Norma è morta da dieci anni e che ha già ucciso altre cinque donne che non erano Norma. Il giovane riprende il viaggio, convinto di trovare un giorno Norma.

Protagonista è un viandante in cerca di riposo in un panorama che ha molto dell'Irlanda. L'uomo si reca in una verde vallata costellata di macerie, restando sorpreso dalla presenza di un'urna intatta. Addormentatosi di fronte all'oggetto e ai cipressi che lo proteggono dalle intemperie, l'uomo rivive in sogno i fatti che hanno portato alla distruzione del castello che torreggiava in quei luoghi e scopre che all'interno dell'urna è conservato il corpicino di un bimbo che vi fu rinchiuso vivo.

E' bello e divertente fare degli scherzi quando si è ragazzi... ma attenzione a non scherzare con il fuoco...

A volte i desideri si possono realizzare, anche dopo la morte...

Un viaggio nel mondo delle ghost stories classiche britanniche e delle bed time stories a tema natalizio, attraverso una rielaborazione della popolare e inquietante novella ottocentesca La storia della vecchia balia della scrittrice inglese Elizabeth Gaskell a cura di Giacomo Sette.

Dalla penna di una giovanissima Charlotte Brontë una storia del mistero che vede come protagonista l'imperatore Napoleone; per un'intera notte, tra le strade di Parigi, il prode condottiero è in balia di una sinistra presenza che annulla ogni sua capacità.

Ricevere un invito per partecipare ad una trasmissione televisiva può essere molto eccitante... ma lo è davvero?

Questo è un incubo... Non si seppe mai quando arrivarono. Non si seppe mai da dove arrivarono. Non si seppe maicosa volessero. Semplicemente, un giorno ci rendemmo conto che erano in mezzo a noi...

Una bambina vestita di bianco, una giornata d'estate lontana da Halloween, vecchie polaroid...

In “La mia storia vera di fantasmi” Kipling si cimenta nel genere delle “case infestate”, adattandone splendidamente i topoi della tradizione occidentale al folklore orientale, in cui abbondano i racconti di fantasmi, sotto le forme più svariate e omnicompresive di caratteristiche che nel corpus tradizionale occidentale sono connesse ad altri tipi di “visitatori dall'Altrove”, quali entità feriche e spiriti maligni.

Un uomo deve attraversare una foresta di notte. Mentre è in viaggio incontra uno strano personaggio che si offre di accompagnarlo... Quale terrificante segreto nasconde quell'uomo?

Il genio della perversione (The Imp of the Perverse) è un racconto scritto in forma saggistica da Edgar Allan Poe e pubblicato nel 1845. Si discute dei vari impulsi autodistruttivi che possono giungere ad impossessarsi degli esseri umani, incarnati tutti come metafora simbolica del cosiddetto "genio della perversione": il narratore descrive questo spirito come l'agente che tenta di far fare ad una persona qualcosa "semplicemente perché pensiamo che non dovremmo farla".La teoria del genio della perversione elaborata da Poe può essere vista come una anticipazione dei concetti di subconscio e repressione che sarebbero stati teorizzati successivamente da Sigmund Freud.

L'oceano è immenso e pieno di meraviglie o... terrificanti misteri... Ad ogni modo, rimanete a riva, non avventuratevi in mare aperto...