POPULARITY
Categories
il tema della sicurezza in bicicletta lungo le strade sarà sviluppato domani al Fermento Hub in occasione della presentazione della ciclostorica, in programma per l'ultimo weekend di giugno: interverranno l'autrice del libro su Michele Scarponi e il fratello del campione prematuramente scomparso. Nello spazio condotto da Brocks, l'organizzatore de La Mitica, Pietro Cordelli
Si può essere un eroe senza smettere di essere un uomo? Alle 5.30 del mattino, mentre la città dorme, Niccolò allaccia le scarpe e insegue quella sensazione che lo fa sentire invincibile. È un triatleta, un Ironman, ma prima ancora è un compagno, un padre e un osteopata. Volevo essere un eroe è il racconto sincero e potente di un uomo che ha fatto dello sport di endurance la propria strada di crescita, fino a raggiungere palcoscenici mondiali. Ma cosa succede quando il sogno è stato realizzato? Quando il traguardo non basta più a riempire il bisogno di essere visto, riconosciuto, abbastanza?Volevo essere un eroe, di Niccolò Pace:https://www.amazon.it/dp/B0H21TMD18#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️#triathlon #trilife #fczstyle#daddosport #goveganDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.
All'interno del programma di RadioPNR "Buongiorno PNR", condotto da Alberto La Piana, Daria Ubaldeschi presenta un nuovo appuntamento della rassegna "Il Libro sul Comodino", in programma giovedì 14 maggio.
Una scoperta inattesa sulla bisnonna orfana ha innescato per la scrittrice italoaustraliana una lunga ricerca, che le ha fatto scoprire e rivalutare anche una parte di sé. Il libro che la racconta è Mother Shadow: A Meditation on Maternal Inheritance.
In questa nuova puntata facciamo un viaggio a ritroso fino ai primi anni Duemila per scoprire il primo vero manuale di Marketing Territoriale per il Turismo edito in Italia. Una preziosa "bussola" metodologica, incredibilmente attuale ancora oggi, che ho testato in prima persona quando, quasi "alla cieca", ne ho estratto i principi per strutturare il mio primo progetto di rilancio per la Valle Strona.Oggi entriamo nel vivo di quel metodo che permette di trasformare un semplice luogo geografico in una vera destinazione. Esploreremo l'importanza di un approccio che supera la semplice pubblicità per concentrarsi su quattro pilastri: conoscere a fondo il territorio, evidenziarne le unicità, gestirne la complessità in modo lungimirante e promuoverlo in modo strategico. Il vero marketing territoriale richiede infatti la creazione di una "cabina di regia" efficace: un'azione corale dove i protagonisti non sono solo gli addetti ai lavori, ma tutta la popolazione e gli stakeholder locali.Qual è il libro o il concetto che ha rivoluzionato il tuo modo di vedere il tuo territorio? Scrivimelo nei commenti!#marketingterritoriale #turismo #marketingturistico #sviluppolocale #turismoesperienziale #turismorigenerativo
Il libro della settimana: "Lo sbilico" di Alcide Pierantozzi (Einaudi)
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Il vertice dei volenterosi, la sospensione del patto di stabilità, le indagini su Borsellino, Saviano assolto pervader definito Salvini ministro della mala. Bologna e Fiorentina ieri hanno giocato le partite di ritorno dei quarti di finale, rispettivamente in Europa e Conference League, ne abbiamo parlato con Enzo Tamborra. E' pronta l'app europea per la verifica dell'età per accedere ai social, lo ha annunciato in questi giorni la presidente della Commissione europea Von Der Leyen. L'obiettivo è rispettare i diritti dei bambini e tutelarli. L'app sarà testata in 5 stati membri, tra cui l'Italia. Ne abbiamo parlato con Massimiliano Capitanio, commissario Agcom. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Con la primavera arrivano le allergie stagionali. Quest'anno pare siano molto aggressive. Ne abbiamo parlato con il Dott. Jan Schroeder, Responsabile Unità di allergologia ospedale San Raffaele di Milano. Il dott. Paolo Crepet torna in libreria con “Riprendersi l'anima" (harper collins) un accorato invito a ritrovare la propria unicità ed essenza in un'epoca dominata dall'omologazione digitale e dall'apatia. Attraverso un libro e uno spettacolo teatrale, lo psichiatra esorta a riaccendere passione, creatività e coraggio, abbandonando la "delega" a tecnologia e conformismo. L'attualità, commentata dal dal direttore del giornale Il Tempo, Daniele Capezzone. All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Ludovica Marafini e Lucrezia Bernardo.
Leonardo Piccione"Cose da fare di notte al Circolo Polare Artico"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itAl largo della costa settentrionale dell'Islanda, là dove si celebra l'unico incrocio tra il Circolo Polare Artico e il territorio islandese, c'è un'isola piccola e misteriosa: Grímsey. Abitata da molti più uccelli che persone, è stata definita «il più ignoto degli insediamenti islandesi, che la nebbia delle epoche passate ha conservato come un oggetto da collezione». Leonardo Piccione ha trascorso a Grímsey diversi mesi, alternando l'esperienza della solitudine alla condivisione della vivace quotidianità di una comunità di pescatori a rischio di estinzione. Cose da fare di notte al Circolo Polare Artico è il multiforme resoconto di un'avventura ai confini del mondo, in cui si succedono incontri, camminate, partite a scacchi, ricette per preparare il merluzzo e soprattutto storie, tra le quali si staglia quella di Daniel Willard Fiske, un pittoresco bibliofilo ottocentesco che è ancora oggi il riverito “patrono” di Grímsey, e che di questo libro finisce con il diventare il coprotagonista.Ricomposto lo sguardo in un ghigno inquisitore, lo sportellista mi sottopose due quesiti, un paio di interrogativi taglienti come il vento del Nord: «Che vai a farci a Grímsey? Non hai sentito che perfino Dio li ha abbandonati?»Leonardo Piccione (1987) è nato in pieno inverno a Corato. Dopo un dottorato di ricerca in Scienze Statistiche ha pensato fosse il momento di affiancare ai numeri le parole. Autore di reportage narrativi e sportivi per diverse riviste cartacee e digitali, è stato al seguito di sette Giri d'Italia. Coltiva da tempo un rapporto d'elezione con l'Islanda, terra che ha raccontato ne Il Libro dei vulcani d'Islanda (Iperborea 2019). È autore anche di Tutta colpa di Venere (Neri Pozza 2022) e di Insegnare a nuotare a una foca (Utet 2024). Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Uno dei libri più famosi al mondo è stato completamente travisato. E nonostante l’autore stesso abbia voluto sottolineare come non l’avessimo capito, c’è chi gli ha risposto che forse è stato LUI a non capirlo. Oggi vi parliamo di Ray Bradbury e del suo Fahrenheit 451, un libro che NON parla di censura di Stato e che cerca di abbattere la conoscenza fomentando l’ignoranza.See omnystudio.com/listener for privacy information.
All'interno del programma radiofonico di RadioPNR "Buongiorno PNR", Daria Ubaldeschi ha presentato l'appuntamento con "Il libro sul comodino". All'interno del podcast ci svela chi sarà l' ospite nel salotto della biblioteca civica di Novi Ligure giovedi 16 aprile alle 18,30.
BAR & WINE - Sfogliare il Libro di Casa del 1949 non significa solo recuperare ricette e consigli pratici del post guerra. Significa anche proiettarsi in un'Italia provata economicamente e impegnata a riorganizzare la vita quotidiana. Pubblicato da Ed. Domus al prezzo di 500 lire, questa agenda per le massaie è quindi molto di più di un semplice ricettario: rapporto con il risparmio, il ruolo attribuito alle donne, il valore dell'ospitalità e l'idea di modernità che si andava costruendo nel dopoguerra.
Nel 2009 stavo cercando un modo per continuare ad allenarmi senza perdere la testa.Lavoro, famiglia, poco tempo, tanta voglia di pedalare.Trovo un libro in libreria. Titolo strano. Lo apro.Da quella lettura è nata la mia collaborazione con Omar Beltran. Da quella collaborazione è nato l'Hormonal Release System.In questo episodio ripercorriamo tutto — dall'arrivo di Omar in Italia nel 1986, agli anni '90 nel ciclismo professionistico, alla crisi che ha generato una delle intuizioni più potenti che conosca nel campo della performance naturale.È la storia di un metodo.
Lorenzo Fecchio"Il libro dei misteri di Galeazzo Alessi"La nuova Gerusalemme e il Sacro Monte di Varallo (1565-1572)Officina Librariawww.officinalibraria.netSabato 11 aprile, ore 16:00, si terrà al Sacro Monte di Varallo la presentazione del volume Il Libro dei Misteri di Galeazzo Alessi. Il progetto per la nuova Gerusalemme al Sacro Monte di Varallo di Lorenzo Fecchio.Il Sacro Monte fu edificato sullo sperone roccioso che domina Varallo a partire dal 1486 per volere del francescano Bernardino Caimi. I suoi edifici raffigurano i principali luoghi di Gerusalemme legati alla vita di Cristo, rievocando gli episodi che vi erano accaduti grazie a statue a grandezza naturale con abiti colorati, barbe e capelli, inserite in ambientazioni dipinte, per coinvolgere il visitatore e renderlo partecipe del dramma sacro. Questo volume è dedicato al Libro dei Misteri, un manoscritto di 320 fogli realizzato da Galeazzo Alessi (Perugia, 1512-1572) e collaboratori nel 1565-1572, per illustrare un piano di rinnovamento del Sacro Monte. Il progetto di Alessi prevedeva la costruzione di oltre quaranta edifici e di una piazza porticata ispirati alla mitica città di Gerusalemme, in cui avrebbero dovuto essere allestiti i Misteri del Sacro Monte, ovvero una serie di rappresentazioni con statue e affreschi concepite per raccontare la storia dell'umanità dalla Creazione al Giudizio Universale. Il volume indaga il progetto di Alessi come un'importante proposta culturale, in cui si condensano temi di grande rilevanza nell'architettura tardo-rinascimentale e si possono cogliere riferimenti alla trattatistica architettonica e allo studio delle antichità romane, al mondo dei giardini principeschi e ai dibattiti religiosi che infiammarono l'arcidiocesi milanese negli anni successivi al Concilio di Trento. Attraverso un ampio corredo iconografico, la potente idea della Nuova Gerusalemme di Varallo viene restituita con tutta l'efficacia che accese per secoli l'immaginazione dei fedeli cristiani in Occidente.Lorenzo Fecchio è uno storico dell'architettura. È docente presso l'Università per Stranieri di Siena, l'Università degli Studi di Genova e la Beijing University of Chemical Technology (BUCT) ed è membro del comitato scientifico del Centro di Documentazione dei Sacri Monti, Calvari e Complessi devozionali europei. I suoi interessi di ricerca sono incentrati soprattutto sull'architettura del Rinascimento e sull'architettura italiana del Novecento. Ha pubblicato numerosi contributi su riviste scientifiche e la monografia Il ‘nuovo miglior ordine' per il Sacro Monte di Varallo Sesia, Architettura, costruzione e amministrazione, 1560-1584 (Didapress, 2019).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Amiche e amici del DBC. Questa settimana AI, non ho tempo. Ciao. Anche questa settimana un travolgente episodio del vostro podcast preferito di giochi e avventure nel mondo del boardbracciaame. Si inizia con un innocente peccato del DucaConte che effettivamente ci parla di un videogame, ma non temete! Si tratta di un prodotto che ha tutte le caratteristiche senza per risultare piacevole anche per un pubblico di appassionati di esperienze analogiche, posto che abbiate Steam, ovvio. È 9 KINGS! Passiamo poi al mani tema del Cap Rubbo, che come è solito fare, ci porta in una terra devastata dall'apocalisse, dove gruppi di disperati cercano di sopravvivere. Grazie Cap per la solita fiocinata di ottimismosegnisulvolt! È HEREDITY: IL LIBRO DI SAWN! Chiusura con Jack e il suo solito giochino tedesco che costa poco, vecchio, e con componenti sul uscite da un oratorio, ma alla fine revampato come si deve. Grazie Jack. Continua così che il prezzo del petroliovoltosacrificaz... È FINCA!Buon ascolto e come sempre… Ci vediamo dall'altra parte!Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dunwich-buyers-club--2814177/support.
Questo libro della legge non si allontani mai dalla tua bocca, ma meditalo, giorno e notte.Giosuè 1:8
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Il petrolio mancante, il calo di produzione in Italia, la scomparsa di Bruno Contrada, i sindaci che firmano per il “No” al referendum. L'attualità, commentata dal giornalista di Panorama e La Verità Stefano Piazza. "L'alba dei leoni" (editrice Nord) è il prequel della celebre saga dei Florio di Stefania Auci, che esplora le origini della famiglia a Bagnara Calabra prima del trasferimento a Palermo nel 1799. Precede cronologicamente I Leoni di Sicilia e L'inverno dei Leoni. Dalla saga è stata tratta anche la fiction con la regia di Paolo Genovese. L'autrice Stefania Auci è stata con noi. All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala e Dario Vanacone.
All'interno del programma di RadioPNR "Buongiorno PNR", condotto da Alberto La Piana, Daria Ubaldeschi propone un nuovo appuntamento con la rassegna "Il Libro sul Comodino"
Diamo uno sguardo al nuovo trailer di Yoshi and the Mysterious Book, titolo che sembra -stando a ciò che si è visto finora- mettere un po' da parte la componente platform in virtù di un approccio più esplorativo, votato alla scoperta delle piccole creature che abitano il mondo di gioco.Parliamo anche dei numeri incredibili di Resident Evil Requiem e delle prossime uscite di casa Capcom, che sta sicuramente vivendo un'epoca d'oro.
Il libro “Succede sempre qualcosa di meraviglioso” di Gianluca Gotto ha conquistato migliaia di lettori perché affronta uno dei temi più profondi della psicologia umana: la ricerca di senso nella vita.In questo video propongo una recensione psicologica del libro, analizzando 5 insegnamenti fondamentali di crescita personale che emergono dalla storia e che possono aiutarci a guardare la nostra vita con occhi diversi.Molte persone oggi vivono una vita che “funziona” sulla carta — lavoro, impegni, risultati — ma dentro sentono stanchezza, confusione o una crisi esistenziale silenziosa.Il libro di Gianluca Gotto parla proprio di questo: fermarsi, cambiare prospettiva e riscoprire ciò che conta davvero.Nel video parleremo di:• crisi esistenziale e perdita di senso• stress e vita iper-performativa• ricerca della felicità autentica• cambiamento interiore e consapevolezza• il potere dello sguardo con cui osserviamo la realtàA volte il problema non è la nostra vita…ma la direzione che abbiamo preso senza accorgercene.Se ti interessano psicologia, crescita personale, libri che fanno riflettere e consapevolezza, questo video può offrirti spunti utili per guardare la tua vita con più lucidità.
Buon Lunedì Amici e buon inizio settimana! Oggi ho per voi un testo che molti forse conosceranno, ma le cui rivelazioni meritano una puntata della nostra Rubrica settimanale: "Il Libro di Enoch". Buon ascolto e buona lettura!
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8463IL LIBRO DI RAVAGNANI: LIBERTA' A PREZZO DI UN'INFEDELTA' di Andrea Zambrano Abbiamo letto il libro di (don) Alberto Ravagnani La Scelta. Andiamo al cuore della faccenda: è la prova che Dio esiste. Esiste, perché se è riuscito ad avvicinare alla conversione decine di giovani, servendosi di un prete sicuramente innamorato di Cristo, ma privo di strumenti spirituali, intellettuali e teologici di "base", allora vuol dire davvero che supplet Ecclesia, cioè la Chiesa supplisce anche di fronte all'eventuale claudicanza del pastore. Si sa, la Chiesa è andata avanti anche grazie a sacerdoti inadeguati, ma inseriti dentro la cornice giusta. «Fate quello che dicono e non fate quello che fanno». È un format rodato.Per il resto, sulla vicenda umana di Ravagnani e di quello che dice nel libro, anticipato allo sfinimento nei podcast, nelle interviste, nei reels e nei post sui social con un afflato di egocentrismo neanche tanto nascosto, bisogna avere rispetto, ma non serve dire molto di più, se non la sensazione di essere di fronte al déjà-vu di una crisi ecclesiale titanica, ma inavvertita dalle gerarchie ecclesiastiche. Lasciare il sacerdozio è un dramma, però reversibile, ma nelle pagine che scorrono manca decisamente il senso di questo dramma che ignora anche la responsabilità di un consacrato. Possibile che sia una scelta come un'altra, intercambiabile a seconda delle circostanze? Frutto di un cammino troppo veloce per uno che è sacerdote da appena 7 anni? Di sicuro nel libro non affiora.Il ragazzo scrive a flusso di coscienza, con realismo, non ci aspettavamo Honoré de Balzac, ma qualcosa di più del diario di sfogo ordinato dallo psicologo, francamente sì. Spiritualmente impalpabile, teologicamente confuso, umanamente povero, frutto, più che di discernimento, di molte sedute da uno psicologo. Lo si capisce da questa insistenza dominante del bravo bambino che fu Ravagnani, e poi bravo seminarista, bravo prete, in una sequenza di prese di coscienza psicologiche dove lo schema è quello del poveretto che deve sempre rispondere alle aspettative degli altri. E per questo non è libero. Che fuffa. Dov'è la virilità? Il valore? Dov'è la virtù che si coltiva abbandonando l'io bambino delle recriminazioni sul mondo che non cambia, sulla vita che non è come la vorrei io e sul fatto che è sempre colpa degli altri?INCAPACE DI UMILTÀIncapace di umiltà, prende a schiaffi la liturgia con le banalità dei primi ribelli anni '60. Una paccottiglia trita e ritrita sulla Chiesa che deve cambiare. Cieco di fronte all'evidenza che la fede si risveglia oggi, e soprattutto nei giovani, laddove la liturgia è vissuta come duro lavoro e stupore di sacro. Il formalismo stantio che lui le rimprovera è in realtà il formalismo figlio di questi anni di creatività liturgica a cui evidentemente anche lui aspira. Niente di nuovo e niente di più scontato e infruttifero.Non poteva mancare il pippotto in salsa gay friendly, di lui che a Parigi scopre che la Chiesa sbaglia sull'omosessualità, pratica o in tendenza che sia. E lo fa in un tête-à-tête con un gay conosciuto in un bistrot. Polacco, tra l'altro, il quale dice di essere scappato dalla patria perché perseguitato. Evidentemente il primo polacco gay perseguitato dai tempi di nazismo e comunismo. Ma siamo seri?Un piagnisteo continuo di lui che era un bravo bambino e di lui che ha fatto tante cose, con i social, con i giovani e la Chiesa che non lo capisce. E che Fraternità è stata osteggiata. Ma figlio mio: San Francesco è stato osteggiato, San Pio, San Josemaria Escrivà sono stati osteggiati. Cosa ti aspettavi? Che i frutti scendessero dall'albero dei reels così senza fatica? Non lo fanno neanche i fichi selvatici in agosto. Pensavi di farcela tu?E poi lui che cede di fronte alla sessualità e non può e quindi dà la colpa alla Chiesa, che non cambia la morale sessuale. E allora "dagli alla Chiesa" da Galileo fino ad oggi, con la Chiesa nella parte della cattiva che ha sbagliato tutto. Conoscenze storiche da bar, luoghi comuni e cliché triti e ritriti secondo lo schema dell'"io so io e la Chiesa nun capisce un..." insomma avete capito.VOGLIA DI LIBERTÀ ASSOLUTAE che vuole essere libero, ma questo abito non glielo permette. Che noia. Una lagna egocentrica, che sembra piuttosto nascondere fallimenti, giustificare peccati, aprirsi ad una libertà intesa non come adesione alla Verità.Ammette, Ravagnani, di non avere avuto amici veri, tra i confratelli che non lo capivano, e qui sta forse il cuore della vicenda perché si dovrebbe aprire il doloroso capitolo dei preti che se non sono sostenuti da una comunità di consacrati, che custodiscano dubbi e fatiche, si va poco lontano. E il più delle volte si sbanda. Così come stupisce nel racconto che il vescovo non sia mai nominato, come se non si fosse mai interessato a lui. I superiori sempre visti come arcigni, incapaci di capirlo. Possibile?E poi l'inno alla "somatolatria", al suo corpo palestrato, pompato a suon di crunch per farci credere che per evangelizzare siano utili anche gli integratori contro una Chiesa che ha sempre condannato il corpo e perciò deve cambiare.Un disprezzo verso la veste da prete che si è accorto di portare - dice - per coprire un ruolo e che non corrisponde più con la sua persona finalmente libera. Un'offesa a quei santi che per rimanere fedeli a quella veste perché rivestimento visibile di Cristo si sono fatti ammazzare. Come Rolando Rivi, il cui libro gli avevo regalato quando lo ospitai in casa mia e che credo non abbia mai letto. Ci speravo, perché avrebbe avuto un esempio davanti agli occhi di martirio. In fondo viene da chiedersi se più che un problema di vocazione, non sia un problema di fede. E come si possa alimentare se persino la preghiera è vista come qualcosa di fastidioso, noioso, ripetitivo.E i giovani? I tanto strombazzati giovani che lui ha seguito, che ha avvicinato alla fede? A loro non sono riservate risposte, eppure sono loro oggi che, seguendo le sue gesta alle prese con le interviste sulla Stampa, Repubblica, sui grandi media che ora lo coccolano e domani lo scaricheranno, si interrogano con sconcerto: ma allora a che cosa è servito? E che senso ha rimanere fedeli ad una scelta se poi questa fedeltà viene infranta come il vetro di un IPhone?Un consiglio e un augurio, sarà anche paternalistico, ma fa lo stesso: guarda a Pietro, che tradì, non pubblicò libri sulla sua infedeltà, ma si mise testa china al servizio di quella chiamata. Tuffandosi nella misericordia di Dio e dando la sua vita.
Nuova favola classica da ascoltare insieme durante i vostri spostamenti nel traffico! Questa settimana scopriamo la storia del Libro della giungla, uno dei racconti più amati dai bambini e dalle bambine di tutto il mondo! Ricordati di cliccare il tasto SEGUI e lasciare una recensione a 5 stelle per supportare il nostro podcast di Favole nel traffico!Vuoi mandare il tuo messaggio a Lettere al Semaforo?Fallo subito! - 3534453010 (Vi ascolto tutti e tutte!)Illustrazioni di Ludovica Sodano.Buon ascolto e a presto!Maestro Lorenzo
All'interno del programma di RadioPNR "Buongiorno PNR", condotto da Alberto La Piana, Daria Ubaldeschi propone un nuovo appuntamento con la rassegna "Il Libro sul Comodino"
Esiste un manuale di negromanzia del Quattrocento, sopravvissuto ai roghi della Chiesa e giunto intatto fino a noi: il Clm 849. In questo episodio di Leggende Affilate, esploriamo le pagine oscure di questo grimorio medievale conservato nella biblioteca di Monaco, un vero ricettario di magia nera che spiega come evocare demoni, costruire castelli fantasma e manipolare la mente dei potenti.Analizzeremo i rituali pratici di negromanzia clericale contenuti nel manoscritto Clm 849, dalle tecniche di divinazione come la catoptromanzia e l'onicomanzia (la visione tramite le unghie), fino alle formule per ottenere un demone tutore. Scopriremo chi era il misterioso negromante che ha compilato queste pagine, probabilmente un membro del basso clero che cercava potere attraverso esperimenti di illusionismo e controllo mentale, sfidando l'inquisizione e il destino.Lorenzo Manara è scrittore di libri storici e fantasy. Acquista subito i miei romanzi!
CON-TESTI CREATIVI: Parliamo di "Lo Spirito Creativo", un libro breve ma ricchissimo, firmato da Daniel Goleman (già autore di Intelligenza Emotiva), Paul Kaufman e Michael Ray. Un saggio che cerca di rispondere a una domanda affascinante: che cos'è davvero la creatività?Attraverso esempi, ricerche e testimonianze di artisti, scienziati e innovatori, il libro distingue tra processi inconsci e intenzionali, intuizioni improvvise e lavoro profondo. Offre anche consigli pratici su come coltivare uno spirito creativo nella vita quotidiana e nel lavoro. Se sei un creativo, un educatore, uno storyteller o semplicemente curioso di capire meglio il tuo cervello creativo, questo libro è da non perdere.- link (affiliato) al libro: https://amzn.to/44EaVWx☞ SOCIAL ⤷ Instagram: https://www.instagram.com/wonderlandproduction/⤷ Facebook: https://www.facebook.com/WonderlandVideoProduction⤷ Sito: https://www.wonderlandproduction.com✉ info@wonderlandproduction.com
Una chiacchierata con Maurizio Casiraghi e Telmo Pievani autori del libro Uniti per la vita. Storie di simbiosi e cooperazione, pubblicato da Il Mulino. Nessun organismo è solo, la vita di ognuno è intrecciata a quella degli altri. Tutti fanno parte di una comunità in continuo scambio. Per commenti scrivi sotto o vieni sul mio Instagrammo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Scopriamo insieme le differenze maggiori tra il romanzo "Frankenstein" di Mary Shelley, e il film "Frankenstein" di Guillermo Del Toro.Se amate leggere, seguitemi su Substack QUI Contenuti BONUS su PATREONPer informazioni sui corsi di italiano: info@italianoavanzato.comsito: Italiano AvanzatoScopri la VIDEOGRAMMATICA di Italiano Avanzato! Ripassa l'italiano con 50 settimane di italiano avanzato! Sostieni il podcast consigliandolo ai tuoi amici!
Lia Iovenitti"Il libro bianco"Han KangAdelphiwww.adelphi.itTraduzione di Lia IovenittiCura editoriale di Milena Zemira CiccimarraLa quintessenza dell'universo narrativo di Han Kang in un libro diverso da tutti gli altri.«Han Kang possiede una consapevolezza unica delle connessioni tra corpo e anima, i vivi e i morti, e nel suo stile poetico e sperimentale è diventata un'innovatrice della prosa contemporanea»(dalle motivazioni per il Nobel).È in una tiepida primavera di Seoul, quando le magnolie in fiore parlano di rinnovamento e rinascita, che Han Kang matura l'idea di scrivere un libro sul bianco. Ma solo nel corso di un lungo soggiorno all'estero, mentre vaga per le strade di una città sepolta sotto la neve, il suo progetto comincia a prendere corpo intorno al ricordo della sorella maggiore, morta poche ore dopo la nascita. Narrare la sua storia è un modo di restituirle la vita che non ha avuto, facendole dono di tutte quelle cose bianche, in cui si rivela la «parte di noi che rimane intatta, pulita, indistruttibile a dispetto di tutto». Le prime che Han Kang ci pone sotto gli occhi sono proprio le fasce cucite per la neonata, il camicino che la madre prepara per lei e la bimba stessa, simile a un dolcetto di riso. E bianco sarà tutto ciò che alla sorella la scrittrice offrirà: una zolletta di zucchero, un pugno di sale grosso, il volto della luna, la schiuma delle onde, il respiro che il gelo condensa e rende visibile, la neve – materia «fragile, effimera eppure di una bellezza impetuosa» – e le stelle limpide e fredde della Via Lattea, capaci di «lavare lo sguardo all'istante». Perché la purezza del bianco e il potere curativo delle parole possano lenire il dolore e alleviare la perdita.Han Kang è una scrittrice coreana, vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura nel 2024. Vittoria che le ha permesso di diventare la prima autrice asiatica nella storia ad aggiudicarsi tale riconoscimento.«Fin da quando ero bambina, ho sempre voluto conoscere. Conoscere il motivo per cui siamo nati. La ragione per cui esistono la sofferenza e l'amore. Queste domande sono state poste dalla letteratura per migliaia di anni e continuano a essere poste oggi». - Dal discorso di Han Kang alla cerimonia di premiazione del Premio Nobel per la Letteratura.Nata nel 1970, è figlia dello scrittore Han Seungwon e come il padre ha vinto il Yi Sang Literary Award.Studiosa di letteratura coreana alla Yonsei University, ha iniziato la sua carriera come poetessa. Nelle sue opere Han Kang si confronta con traumi storici, esponendo la fragilità della vita umana, enfatizzando le connessioni tra corpo e anima, vivi e morti, con uno stile poetico unico e sperimentale, confermandosi un'innovatrice della prosa contemporanea.In Italia i suoi romanzi sono pubblicati da Adelphi.Foto copertina de "Il libro bianco"Kim Tschang-Yeul, Goccia d'acqua (1970). Collezione privata.Fotografia di Jeremy Haik. Courtesy of Kim Tschang-Yeul Estate and Tina Kim Gallery.© tschang-yeul kim by siae 2025Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Francesco Zambon"L'altra metà del sogno mi appartiene"Il libro neroAlicia GallienneMolesini Editore Veneziawww.molesinieditore.itUna ragazza travolta dall'amore, che dà del tu alla morteTraduzione di Francesco Zambon«Dura e segreta è la mia anima». La morte, l'amore, la vita: avrebbe potuto essere questo il motto di una ragazza che adorava la poesia di Éluard e Baudelaire. Tanto più che, a differenza della maggior parte dei poeti che con il pensiero della fine hanno soprattutto un legame intellettuale, Alicia Gallienne ha dato del tu alla morte negli anni dell'adolescenza, fino ad affrontarla, ventenne, all'alba del 24 dicembre 1990. Solo trent'anni dopo, le raccolte poetiche da lei lasciate in alcuni quaderni sono state pubblicate da Gallimard. I suoi versi, precisi e incandescenti, sono carne dolorante che dice di sì alla vita, sono l'eco commossa di un destino che non smette di ardere, sintesi sconcertante di tenebra e di folgore. Nel 2023 sono stati tradotti in questa collana i suoi primi due quaderni di poesie, Le dominanti e I notturni. Si pubblica qui il terzo quaderno – sotto tutti gli aspetti centrale – Il libro nero, quello che, come avverte la stessa Gallienne, «ha il colore del non detto»: libro in cui le esperienze affettive e amorose più intense e le riflessioni più intime raggiungono accenti di un'incandescenza simile a quella delle grandi mistiche. Opera in tre volumi: I. Le Dominanti. I Notturni; II. Il libro nero; III. L'infinito meno unoL'altra metà del sogno mi appartieneIl libro neroLa gente se ne vaCome un rosario che si sgranaRestiamo soliSconcertati e colpevoliArrivederci signoreHo fatto il salto dell'angeloE la mia memoria si è infrantaNulla serve a nullaFuggi in fretta musicistaAl quinto tempo ti uccidoSono solo un sognoChe insegue la sua immagineSono solo un sognoNon faccio altro che passareHo fatto il salto dell'angeloE il mondo è volato viaAlicia Gallienne (Parigi 1970 – ivi 1990) muore, ventenne, per una malattia incurabile. Tra il 1986 e il 1990, gli ultimi quattro anni della sua coraggiosa, straziante e appassionata esistenza, ha scritto centinaia di poesie. Grazie soprattutto a suo cugino, l'attore Guillaume Gallienne, i suoi versi sono stati «ritrovati» nel febbraio 2020, a tre decenni dalla morte, e pubblicati da Gallimard con il titolo L'autre moitié du songe m'appartient. Il libro ha avuto uno straordinario successo di critica e di pubblico. «Non m'importa quello che lascio, mi basta che la materia si ricordi di me, basta che le parole che vivono in me siano scritte da qualche parte e mi sopravvivano».Francesco Zambon (Venezia 1949) è professore emerito di Filologia romanza presso l'Università di Trento. Studioso di fama internazionale, ha indagato su numerosi aspetti della letteratura allegorica e religiosa del medioevo latino e romanzo (bestiari, mito del Graal, trovatori, eresia catara, letteratura mistica). Ha scritto inoltre su alcuni poeti italiani ed europei contemporanei. Con questa casa editrice ha pubblicato L'iride nel fango. L'anguilla di Eugenio Montale e curato la traduzione italiana e il commento di Messaggio di Fernando Pessoa e del primo volume di L'altra metà del sogno mi appartiene di Alicia Gallienne. Ha ricevuto il Premio Nazionale per la Traduzione 2023 del Ministero della Cultura.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Daniele Villa"Il libro delle risposte minchione"Newton Compton Editorihttps://www.newtoncompton.com/libro/il-libro-delle-risposte-minchioneChiudi gli occhi. Scorri le pagine. Fai un bel respiro. E segui la via della saggezza minchionaPensa a una domanda. Concentrati intensamente. Fai un bel respiro e chiudi gli occhi. Fatto? Bene. Adesso prenditi un momento per sentire l'energia che scorre nel tuo corpo, accarezza le pagine e cerca una luce. La vedi? È la via della saggezza minchiona. Se la segui, avrai sempre una risposta a tutti i tuoi problemi. Non sarà la più giusta, e neanche la più intelligente, ma il divertimento è garantito. Porta con te questo libro alle feste e alle serate con gli amici, per scatenarvi con le domande più improbabili e trovare l'illuminazione tra le 200 risposte esilaranti contenute in queste pagine!Daniele Villa, Genio78, all'anagrafe Daniele Villa, è nato a Piacenza nel 1978. Da anni le sue battute attraggono decine di migliaia di follower sul web. Ha lavorato nell'azienda edile di famiglia per quindici anni, fino a quando non è diventato autore. Con la Newton Compton ha pubblicato il Calendario minchione, Giochi da fare quando sei ubriaco, Il libro delle risposte minchione, 101 posti in cui fare sesso almeno una volta nella vita, Il libro delle scuse minchione e 300 frasi che vorresti (ma non puoi) dire al lavoro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La "Children's Book Week" australiana compie 80 anni, ed il tema del 2025 è "Book an Adventure!". Ascoltatori e ascoltatrici di tutte le età ci hanno parlato dei loro libri preferiti.
Il podcast introduce a una lettura approfondita del Libro dell'Esodo, evidenziandone la complessità e l'importanza fondamentale sia per la tradizione ebraica che cristiana, la cui chiave di lettura è principalmente il passaggio dalla servitù al servizio, inteso come servizio a Dio e al prossimo, un concetto che risuona anche nel Nuovo Testamento con il messaggio di Gesù. Viene spiegata la natura stratificata del testo, simile a un sito archeologico, che richiede un'analisi filologica ed esegetica per comprenderne le diverse origini e le intenzioni redazionali. L'Esodo non è solo una narrazione, ma un racconto epico sulla nascita di un popolo, la sua autonomia e l'istituzione della Pasqua, che culmina con l'idea di un Dio che prende dimora in mezzo al suo popolo, fornendo un testo formativo sull'identità e la libertà.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bella-prof--4788354/support.
Come si diventa una persona matura? "Stadi di maturità" ti invita a intraprendere un viaggio che attraversa quattro fasi dello sviluppo personale e collettivo, scoprendo come ognuna di queste generi espressioni gradualmente più mature del cristianesimo.
Il libro della settimana: "Mie magnifiche maestre" di Fabio Genovesi (Mondadori)