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All'interno del programma di RadioPNR "Buongiorno PNR", condotto da Alberto La Piana, Daria Ubaldeschi propone un nuovo appuntamento con la rassegna "Il Libro sul Comodino"
Diamo uno sguardo al nuovo trailer di Yoshi and the Mysterious Book, titolo che sembra -stando a ciò che si è visto finora- mettere un po' da parte la componente platform in virtù di un approccio più esplorativo, votato alla scoperta delle piccole creature che abitano il mondo di gioco.Parliamo anche dei numeri incredibili di Resident Evil Requiem e delle prossime uscite di casa Capcom, che sta sicuramente vivendo un'epoca d'oro.
Il libro “Succede sempre qualcosa di meraviglioso” di Gianluca Gotto ha conquistato migliaia di lettori perché affronta uno dei temi più profondi della psicologia umana: la ricerca di senso nella vita.In questo video propongo una recensione psicologica del libro, analizzando 5 insegnamenti fondamentali di crescita personale che emergono dalla storia e che possono aiutarci a guardare la nostra vita con occhi diversi.Molte persone oggi vivono una vita che “funziona” sulla carta — lavoro, impegni, risultati — ma dentro sentono stanchezza, confusione o una crisi esistenziale silenziosa.Il libro di Gianluca Gotto parla proprio di questo: fermarsi, cambiare prospettiva e riscoprire ciò che conta davvero.Nel video parleremo di:• crisi esistenziale e perdita di senso• stress e vita iper-performativa• ricerca della felicità autentica• cambiamento interiore e consapevolezza• il potere dello sguardo con cui osserviamo la realtàA volte il problema non è la nostra vita…ma la direzione che abbiamo preso senza accorgercene.Se ti interessano psicologia, crescita personale, libri che fanno riflettere e consapevolezza, questo video può offrirti spunti utili per guardare la tua vita con più lucidità.
Buon Lunedì Amici e buon inizio settimana! Oggi ho per voi un testo che molti forse conosceranno, ma le cui rivelazioni meritano una puntata della nostra Rubrica settimanale: "Il Libro di Enoch". Buon ascolto e buona lettura!
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8463IL LIBRO DI RAVAGNANI: LIBERTA' A PREZZO DI UN'INFEDELTA' di Andrea Zambrano Abbiamo letto il libro di (don) Alberto Ravagnani La Scelta. Andiamo al cuore della faccenda: è la prova che Dio esiste. Esiste, perché se è riuscito ad avvicinare alla conversione decine di giovani, servendosi di un prete sicuramente innamorato di Cristo, ma privo di strumenti spirituali, intellettuali e teologici di "base", allora vuol dire davvero che supplet Ecclesia, cioè la Chiesa supplisce anche di fronte all'eventuale claudicanza del pastore. Si sa, la Chiesa è andata avanti anche grazie a sacerdoti inadeguati, ma inseriti dentro la cornice giusta. «Fate quello che dicono e non fate quello che fanno». È un format rodato.Per il resto, sulla vicenda umana di Ravagnani e di quello che dice nel libro, anticipato allo sfinimento nei podcast, nelle interviste, nei reels e nei post sui social con un afflato di egocentrismo neanche tanto nascosto, bisogna avere rispetto, ma non serve dire molto di più, se non la sensazione di essere di fronte al déjà-vu di una crisi ecclesiale titanica, ma inavvertita dalle gerarchie ecclesiastiche. Lasciare il sacerdozio è un dramma, però reversibile, ma nelle pagine che scorrono manca decisamente il senso di questo dramma che ignora anche la responsabilità di un consacrato. Possibile che sia una scelta come un'altra, intercambiabile a seconda delle circostanze? Frutto di un cammino troppo veloce per uno che è sacerdote da appena 7 anni? Di sicuro nel libro non affiora.Il ragazzo scrive a flusso di coscienza, con realismo, non ci aspettavamo Honoré de Balzac, ma qualcosa di più del diario di sfogo ordinato dallo psicologo, francamente sì. Spiritualmente impalpabile, teologicamente confuso, umanamente povero, frutto, più che di discernimento, di molte sedute da uno psicologo. Lo si capisce da questa insistenza dominante del bravo bambino che fu Ravagnani, e poi bravo seminarista, bravo prete, in una sequenza di prese di coscienza psicologiche dove lo schema è quello del poveretto che deve sempre rispondere alle aspettative degli altri. E per questo non è libero. Che fuffa. Dov'è la virilità? Il valore? Dov'è la virtù che si coltiva abbandonando l'io bambino delle recriminazioni sul mondo che non cambia, sulla vita che non è come la vorrei io e sul fatto che è sempre colpa degli altri?INCAPACE DI UMILTÀIncapace di umiltà, prende a schiaffi la liturgia con le banalità dei primi ribelli anni '60. Una paccottiglia trita e ritrita sulla Chiesa che deve cambiare. Cieco di fronte all'evidenza che la fede si risveglia oggi, e soprattutto nei giovani, laddove la liturgia è vissuta come duro lavoro e stupore di sacro. Il formalismo stantio che lui le rimprovera è in realtà il formalismo figlio di questi anni di creatività liturgica a cui evidentemente anche lui aspira. Niente di nuovo e niente di più scontato e infruttifero.Non poteva mancare il pippotto in salsa gay friendly, di lui che a Parigi scopre che la Chiesa sbaglia sull'omosessualità, pratica o in tendenza che sia. E lo fa in un tête-à-tête con un gay conosciuto in un bistrot. Polacco, tra l'altro, il quale dice di essere scappato dalla patria perché perseguitato. Evidentemente il primo polacco gay perseguitato dai tempi di nazismo e comunismo. Ma siamo seri?Un piagnisteo continuo di lui che era un bravo bambino e di lui che ha fatto tante cose, con i social, con i giovani e la Chiesa che non lo capisce. E che Fraternità è stata osteggiata. Ma figlio mio: San Francesco è stato osteggiato, San Pio, San Josemaria Escrivà sono stati osteggiati. Cosa ti aspettavi? Che i frutti scendessero dall'albero dei reels così senza fatica? Non lo fanno neanche i fichi selvatici in agosto. Pensavi di farcela tu?E poi lui che cede di fronte alla sessualità e non può e quindi dà la colpa alla Chiesa, che non cambia la morale sessuale. E allora "dagli alla Chiesa" da Galileo fino ad oggi, con la Chiesa nella parte della cattiva che ha sbagliato tutto. Conoscenze storiche da bar, luoghi comuni e cliché triti e ritriti secondo lo schema dell'"io so io e la Chiesa nun capisce un..." insomma avete capito.VOGLIA DI LIBERTÀ ASSOLUTAE che vuole essere libero, ma questo abito non glielo permette. Che noia. Una lagna egocentrica, che sembra piuttosto nascondere fallimenti, giustificare peccati, aprirsi ad una libertà intesa non come adesione alla Verità.Ammette, Ravagnani, di non avere avuto amici veri, tra i confratelli che non lo capivano, e qui sta forse il cuore della vicenda perché si dovrebbe aprire il doloroso capitolo dei preti che se non sono sostenuti da una comunità di consacrati, che custodiscano dubbi e fatiche, si va poco lontano. E il più delle volte si sbanda. Così come stupisce nel racconto che il vescovo non sia mai nominato, come se non si fosse mai interessato a lui. I superiori sempre visti come arcigni, incapaci di capirlo. Possibile?E poi l'inno alla "somatolatria", al suo corpo palestrato, pompato a suon di crunch per farci credere che per evangelizzare siano utili anche gli integratori contro una Chiesa che ha sempre condannato il corpo e perciò deve cambiare.Un disprezzo verso la veste da prete che si è accorto di portare - dice - per coprire un ruolo e che non corrisponde più con la sua persona finalmente libera. Un'offesa a quei santi che per rimanere fedeli a quella veste perché rivestimento visibile di Cristo si sono fatti ammazzare. Come Rolando Rivi, il cui libro gli avevo regalato quando lo ospitai in casa mia e che credo non abbia mai letto. Ci speravo, perché avrebbe avuto un esempio davanti agli occhi di martirio. In fondo viene da chiedersi se più che un problema di vocazione, non sia un problema di fede. E come si possa alimentare se persino la preghiera è vista come qualcosa di fastidioso, noioso, ripetitivo.E i giovani? I tanto strombazzati giovani che lui ha seguito, che ha avvicinato alla fede? A loro non sono riservate risposte, eppure sono loro oggi che, seguendo le sue gesta alle prese con le interviste sulla Stampa, Repubblica, sui grandi media che ora lo coccolano e domani lo scaricheranno, si interrogano con sconcerto: ma allora a che cosa è servito? E che senso ha rimanere fedeli ad una scelta se poi questa fedeltà viene infranta come il vetro di un IPhone?Un consiglio e un augurio, sarà anche paternalistico, ma fa lo stesso: guarda a Pietro, che tradì, non pubblicò libri sulla sua infedeltà, ma si mise testa china al servizio di quella chiamata. Tuffandosi nella misericordia di Dio e dando la sua vita.
Nuova favola classica da ascoltare insieme durante i vostri spostamenti nel traffico! Questa settimana scopriamo la storia del Libro della giungla, uno dei racconti più amati dai bambini e dalle bambine di tutto il mondo! Ricordati di cliccare il tasto SEGUI e lasciare una recensione a 5 stelle per supportare il nostro podcast di Favole nel traffico!Vuoi mandare il tuo messaggio a Lettere al Semaforo?Fallo subito! - 3534453010 (Vi ascolto tutti e tutte!)Illustrazioni di Ludovica Sodano.Buon ascolto e a presto!Maestro Lorenzo
All'interno del programma di RadioPNR "Buongiorno PNR", condotto da Alberto La Piana, Daria Ubaldeschi propone un nuovo appuntamento con la rassegna "Il Libro sul Comodino"
Esiste un manuale di negromanzia del Quattrocento, sopravvissuto ai roghi della Chiesa e giunto intatto fino a noi: il Clm 849. In questo episodio di Leggende Affilate, esploriamo le pagine oscure di questo grimorio medievale conservato nella biblioteca di Monaco, un vero ricettario di magia nera che spiega come evocare demoni, costruire castelli fantasma e manipolare la mente dei potenti.Analizzeremo i rituali pratici di negromanzia clericale contenuti nel manoscritto Clm 849, dalle tecniche di divinazione come la catoptromanzia e l'onicomanzia (la visione tramite le unghie), fino alle formule per ottenere un demone tutore. Scopriremo chi era il misterioso negromante che ha compilato queste pagine, probabilmente un membro del basso clero che cercava potere attraverso esperimenti di illusionismo e controllo mentale, sfidando l'inquisizione e il destino.Lorenzo Manara è scrittore di libri storici e fantasy. Acquista subito i miei romanzi!
CON-TESTI CREATIVI: Parliamo di "Lo Spirito Creativo", un libro breve ma ricchissimo, firmato da Daniel Goleman (già autore di Intelligenza Emotiva), Paul Kaufman e Michael Ray. Un saggio che cerca di rispondere a una domanda affascinante: che cos'è davvero la creatività?Attraverso esempi, ricerche e testimonianze di artisti, scienziati e innovatori, il libro distingue tra processi inconsci e intenzionali, intuizioni improvvise e lavoro profondo. Offre anche consigli pratici su come coltivare uno spirito creativo nella vita quotidiana e nel lavoro. Se sei un creativo, un educatore, uno storyteller o semplicemente curioso di capire meglio il tuo cervello creativo, questo libro è da non perdere.- link (affiliato) al libro: https://amzn.to/44EaVWx☞ SOCIAL ⤷ Instagram: https://www.instagram.com/wonderlandproduction/⤷ Facebook: https://www.facebook.com/WonderlandVideoProduction⤷ Sito: https://www.wonderlandproduction.com✉ info@wonderlandproduction.com
Una chiacchierata con Maurizio Casiraghi e Telmo Pievani autori del libro Uniti per la vita. Storie di simbiosi e cooperazione, pubblicato da Il Mulino. Nessun organismo è solo, la vita di ognuno è intrecciata a quella degli altri. Tutti fanno parte di una comunità in continuo scambio. Per commenti scrivi sotto o vieni sul mio Instagrammo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
All'interno di "Buongiorno PNR", programma radiofonico di RadioPNR, Daria Ubaldeschi, ha svelato chi sarà il suo ospite all'interno della rassegna "Il Libro sul Comodino"
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Il frullato della manovra e il saldo dei conti, Putin boccia il vertice a tre, le novità della famiglia nel bosco, Roberto Occhiuto e la scossa liberale. le partite di calcio del campionato di serie A del Week end, commentate dal nostro Paolo Pacchioni. Anche in questo 2025 l'istituto dell'enciclopedia italiana ha pubblicato il libro dell'anno Treccani 2025. Come sempre, non solo le tante parole che abbiamo usato di più nei mesi passati, ma anche tanti neologismi inseriti da poco. In diretta con noi Valeria Della Valle, linguista, condirettore del vocabolario Treccani. Don Antonio Mazzi, fondatore della comunità Exodus, regala ogni giorno un pensiero, un suggerimento, una frase agli ascoltatori di RTL 102.5. Come cambia l'uscita dal lavoro? Abbiamo approfondito le novità allo studio del governo con Michele Damiani, giornalista di Italia Oggi. Le mete per le vacanze invernali. Dove andare nelle prossime settimane? È tornata a trovarci Simona Tedesco, direttrice di Dove. L'attualità, commentata dall'editorialista del giornale Repubblica, Maurizio Molinari. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
- Chi era Maria, la madre di Gesù? Attraverso il suo cantico, conosciamo una sorella, una testimone coraggiosa, che ci invita a fare come lei ha fatto: magnificare il Signore, glorificare Dio, perché ha guardato verso di noi, nella nostra piccolezza ed è entrato nella nostra storia attraverso Cristo. Riflette su questi temi il pastore valdese Giuseppe Platone, nella meditazione biblica proposta in questa puntata.- I Salmi della Bibbia: 150 componimenti che il cristianesimo condivide con l'ebraismo e che sono un grande patrimonio spirituale, di fede, ma anche letterario. Preghiera, musica e poesia si intrecciano in questo splendido libro della Bibbia. Ne parliamo con la pastora e teologa Ilenya Goss.
All'interno del programma di RadioPNR condotto da Alberto La Piana: "Buongiorno PNR", Daria Ubaldeschi propone un nuovo appuntamento con "Il Libro sul Comodino". Ospite della puntata è Paolo Reppetti di ACOS, che condividerà con il pubblico il libro a cui è particolarmente legato e che conserva sul suo comodino.
Un volume sulle conseguenze di un uso scomposto dell'intelligenza artificiale, scritto e presentato dal docente tortonese di Matematica. domani al festival "Intrecci" alle 18 in biblioteca la presentazione: i contenuti nello spazio condotto da Brocks su Radio Pnr.
Parte prima dei video di Spazio Rinascita. Seguimi live alle 21.30 su T.tok. Acquista: https://www.amazon.it/s?k=vale...Is RH negative blood just a rare genetic trait… or the fingerprint of something not entirely human?In this bold and provocative scientific-esoteric investigation, Valentin P. Elli explores one of the most mysterious blood types on Earth. RH negative individuals have long been linked to ancient myths, divine origins, and elite bloodlines. But what if the truth goes deeper—into alien DNA, forbidden knowledge, and a hidden history guarded by the powerful?Combining genetics, archaeology, symbolism, and suppressed theories, this book unveils a chilling possibility: that RH negative blood may be the legacy of ancient gods… or extraterrestrial visitors. “The truth is in your veins. And they don't want you to know it.”A must-read for truth seekers, spiritual explorers, and anyone who suspects that humanity's origins are far more complex than we've been told.
Sabato la presentazione del volume di ricerca storica redatto da Carlo Varni. L'autore è ospite di Brocks su Radio Pnr
Scopriamo insieme le differenze maggiori tra il romanzo "Frankenstein" di Mary Shelley, e il film "Frankenstein" di Guillermo Del Toro.Se amate leggere, seguitemi su Substack QUI Contenuti BONUS su PATREONPer informazioni sui corsi di italiano: info@italianoavanzato.comsito: Italiano AvanzatoScopri la VIDEOGRAMMATICA di Italiano Avanzato! Ripassa l'italiano con 50 settimane di italiano avanzato! Sostieni il podcast consigliandolo ai tuoi amici!
All'interno del programma di RadioPNR condotto da Alberto La Piana : "Buongiorno PNR", Daria Ubaldeschi propone un nuovo appuntamento con "Il Libro sul Comodino". La sua ospite, Teresa Mantero, avvocato, Presidente del Consiglio Comunale di Novi Ligure, atleta di ottimo livello, che racconterà al pubblico quale libro è particolarmente affezionato.
Ehi ragazzi, benvenuti (e bentornati!) nel nostro podcast! Questa settimana chiacchieriamo di un po' di tutto: partiamo da come vediamo l'igiene fuori dal nostro Confident (spoiler: ci sarà da ridere ma anche da riflettere
Il libro di Luciana Rota, biografia raccontata dal punto di vista della moglie dell'atleta, Bruna. Nello spazio condotto da Brocks, Giovanni Ferrari Cuniolo, pronipote del primo campione italiano di ciclismo, invita alla presentazione, in biblioteca venerdì ore 18
Lia Iovenitti"Il libro bianco"Han KangAdelphiwww.adelphi.itTraduzione di Lia IovenittiCura editoriale di Milena Zemira CiccimarraLa quintessenza dell'universo narrativo di Han Kang in un libro diverso da tutti gli altri.«Han Kang possiede una consapevolezza unica delle connessioni tra corpo e anima, i vivi e i morti, e nel suo stile poetico e sperimentale è diventata un'innovatrice della prosa contemporanea»(dalle motivazioni per il Nobel).È in una tiepida primavera di Seoul, quando le magnolie in fiore parlano di rinnovamento e rinascita, che Han Kang matura l'idea di scrivere un libro sul bianco. Ma solo nel corso di un lungo soggiorno all'estero, mentre vaga per le strade di una città sepolta sotto la neve, il suo progetto comincia a prendere corpo intorno al ricordo della sorella maggiore, morta poche ore dopo la nascita. Narrare la sua storia è un modo di restituirle la vita che non ha avuto, facendole dono di tutte quelle cose bianche, in cui si rivela la «parte di noi che rimane intatta, pulita, indistruttibile a dispetto di tutto». Le prime che Han Kang ci pone sotto gli occhi sono proprio le fasce cucite per la neonata, il camicino che la madre prepara per lei e la bimba stessa, simile a un dolcetto di riso. E bianco sarà tutto ciò che alla sorella la scrittrice offrirà: una zolletta di zucchero, un pugno di sale grosso, il volto della luna, la schiuma delle onde, il respiro che il gelo condensa e rende visibile, la neve – materia «fragile, effimera eppure di una bellezza impetuosa» – e le stelle limpide e fredde della Via Lattea, capaci di «lavare lo sguardo all'istante». Perché la purezza del bianco e il potere curativo delle parole possano lenire il dolore e alleviare la perdita.Han Kang è una scrittrice coreana, vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura nel 2024. Vittoria che le ha permesso di diventare la prima autrice asiatica nella storia ad aggiudicarsi tale riconoscimento.«Fin da quando ero bambina, ho sempre voluto conoscere. Conoscere il motivo per cui siamo nati. La ragione per cui esistono la sofferenza e l'amore. Queste domande sono state poste dalla letteratura per migliaia di anni e continuano a essere poste oggi». - Dal discorso di Han Kang alla cerimonia di premiazione del Premio Nobel per la Letteratura.Nata nel 1970, è figlia dello scrittore Han Seungwon e come il padre ha vinto il Yi Sang Literary Award.Studiosa di letteratura coreana alla Yonsei University, ha iniziato la sua carriera come poetessa. Nelle sue opere Han Kang si confronta con traumi storici, esponendo la fragilità della vita umana, enfatizzando le connessioni tra corpo e anima, vivi e morti, con uno stile poetico unico e sperimentale, confermandosi un'innovatrice della prosa contemporanea.In Italia i suoi romanzi sono pubblicati da Adelphi.Foto copertina de "Il libro bianco"Kim Tschang-Yeul, Goccia d'acqua (1970). Collezione privata.Fotografia di Jeremy Haik. Courtesy of Kim Tschang-Yeul Estate and Tina Kim Gallery.© tschang-yeul kim by siae 2025Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Francesco Zambon"L'altra metà del sogno mi appartiene"Il libro neroAlicia GallienneMolesini Editore Veneziawww.molesinieditore.itUna ragazza travolta dall'amore, che dà del tu alla morteTraduzione di Francesco Zambon«Dura e segreta è la mia anima». La morte, l'amore, la vita: avrebbe potuto essere questo il motto di una ragazza che adorava la poesia di Éluard e Baudelaire. Tanto più che, a differenza della maggior parte dei poeti che con il pensiero della fine hanno soprattutto un legame intellettuale, Alicia Gallienne ha dato del tu alla morte negli anni dell'adolescenza, fino ad affrontarla, ventenne, all'alba del 24 dicembre 1990. Solo trent'anni dopo, le raccolte poetiche da lei lasciate in alcuni quaderni sono state pubblicate da Gallimard. I suoi versi, precisi e incandescenti, sono carne dolorante che dice di sì alla vita, sono l'eco commossa di un destino che non smette di ardere, sintesi sconcertante di tenebra e di folgore. Nel 2023 sono stati tradotti in questa collana i suoi primi due quaderni di poesie, Le dominanti e I notturni. Si pubblica qui il terzo quaderno – sotto tutti gli aspetti centrale – Il libro nero, quello che, come avverte la stessa Gallienne, «ha il colore del non detto»: libro in cui le esperienze affettive e amorose più intense e le riflessioni più intime raggiungono accenti di un'incandescenza simile a quella delle grandi mistiche. Opera in tre volumi: I. Le Dominanti. I Notturni; II. Il libro nero; III. L'infinito meno unoL'altra metà del sogno mi appartieneIl libro neroLa gente se ne vaCome un rosario che si sgranaRestiamo soliSconcertati e colpevoliArrivederci signoreHo fatto il salto dell'angeloE la mia memoria si è infrantaNulla serve a nullaFuggi in fretta musicistaAl quinto tempo ti uccidoSono solo un sognoChe insegue la sua immagineSono solo un sognoNon faccio altro che passareHo fatto il salto dell'angeloE il mondo è volato viaAlicia Gallienne (Parigi 1970 – ivi 1990) muore, ventenne, per una malattia incurabile. Tra il 1986 e il 1990, gli ultimi quattro anni della sua coraggiosa, straziante e appassionata esistenza, ha scritto centinaia di poesie. Grazie soprattutto a suo cugino, l'attore Guillaume Gallienne, i suoi versi sono stati «ritrovati» nel febbraio 2020, a tre decenni dalla morte, e pubblicati da Gallimard con il titolo L'autre moitié du songe m'appartient. Il libro ha avuto uno straordinario successo di critica e di pubblico. «Non m'importa quello che lascio, mi basta che la materia si ricordi di me, basta che le parole che vivono in me siano scritte da qualche parte e mi sopravvivano».Francesco Zambon (Venezia 1949) è professore emerito di Filologia romanza presso l'Università di Trento. Studioso di fama internazionale, ha indagato su numerosi aspetti della letteratura allegorica e religiosa del medioevo latino e romanzo (bestiari, mito del Graal, trovatori, eresia catara, letteratura mistica). Ha scritto inoltre su alcuni poeti italiani ed europei contemporanei. Con questa casa editrice ha pubblicato L'iride nel fango. L'anguilla di Eugenio Montale e curato la traduzione italiana e il commento di Messaggio di Fernando Pessoa e del primo volume di L'altra metà del sogno mi appartiene di Alicia Gallienne. Ha ricevuto il Premio Nazionale per la Traduzione 2023 del Ministero della Cultura.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Daniele Villa"Il libro delle risposte minchione"Newton Compton Editorihttps://www.newtoncompton.com/libro/il-libro-delle-risposte-minchioneChiudi gli occhi. Scorri le pagine. Fai un bel respiro. E segui la via della saggezza minchionaPensa a una domanda. Concentrati intensamente. Fai un bel respiro e chiudi gli occhi. Fatto? Bene. Adesso prenditi un momento per sentire l'energia che scorre nel tuo corpo, accarezza le pagine e cerca una luce. La vedi? È la via della saggezza minchiona. Se la segui, avrai sempre una risposta a tutti i tuoi problemi. Non sarà la più giusta, e neanche la più intelligente, ma il divertimento è garantito. Porta con te questo libro alle feste e alle serate con gli amici, per scatenarvi con le domande più improbabili e trovare l'illuminazione tra le 200 risposte esilaranti contenute in queste pagine!Daniele Villa, Genio78, all'anagrafe Daniele Villa, è nato a Piacenza nel 1978. Da anni le sue battute attraggono decine di migliaia di follower sul web. Ha lavorato nell'azienda edile di famiglia per quindici anni, fino a quando non è diventato autore. Con la Newton Compton ha pubblicato il Calendario minchione, Giochi da fare quando sei ubriaco, Il libro delle risposte minchione, 101 posti in cui fare sesso almeno una volta nella vita, Il libro delle scuse minchione e 300 frasi che vorresti (ma non puoi) dire al lavoro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La "Children's Book Week" australiana compie 80 anni, ed il tema del 2025 è "Book an Adventure!". Ascoltatori e ascoltatrici di tutte le età ci hanno parlato dei loro libri preferiti.
Il podcast introduce a una lettura approfondita del Libro dell'Esodo, evidenziandone la complessità e l'importanza fondamentale sia per la tradizione ebraica che cristiana, la cui chiave di lettura è principalmente il passaggio dalla servitù al servizio, inteso come servizio a Dio e al prossimo, un concetto che risuona anche nel Nuovo Testamento con il messaggio di Gesù. Viene spiegata la natura stratificata del testo, simile a un sito archeologico, che richiede un'analisi filologica ed esegetica per comprenderne le diverse origini e le intenzioni redazionali. L'Esodo non è solo una narrazione, ma un racconto epico sulla nascita di un popolo, la sua autonomia e l'istituzione della Pasqua, che culmina con l'idea di un Dio che prende dimora in mezzo al suo popolo, fornendo un testo formativo sull'identità e la libertà.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bella-prof--4788354/support.
Come si diventa una persona matura? "Stadi di maturità" ti invita a intraprendere un viaggio che attraversa quattro fasi dello sviluppo personale e collettivo, scoprendo come ognuna di queste generi espressioni gradualmente più mature del cristianesimo.
Il libro della settimana: "Mie magnifiche maestre" di Fabio Genovesi (Mondadori)
Il libro della settimana: "L'anniversario" di Andrea Bajani (Feltrinelli)
"Un mondo possibile. Dieci idee per cambiare il futuro e la tua vita ogni giorno" è il nuovo libro di Nicolò Govoni, scrittore e fondatore di Still I Rise, organizzazione che si impegna a fornire educazione di qualità in contesti vulnerabili e di emergenza.
La leggenda di Busby di Vittoria Pasquini è un memoir che narra la storia di una casa, “un castello di sabbia” sulla collina di Bronte, di fronte al mare a Sydney, nella quale ha vissuto l'autrice.
‘Natale: Recipes for a Vegan Italian Christmas' è il titolo del nuovo libro di Nadia Fragnito.