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Poschiavo è un paese travestito da cittadina elegante. Incastonato nella valle come un vero e proprio gioiello, il lago blu, le montagne fitte ai lati, i tetti in piode che a guardarli dall'alto sembrano d'argento. Un mondo sospeso nel tempo, dove ogni angolo dice leggenda, e l'emigrazione ha portato i suoi frutti a casa. Un popolo fiero e accogliente come accade di rado, dove la gente ti saluta per strada con un ciao d'ordinanza (ho visto un cartello che lo impone lungo una passeggiata), e poi ti parla in dialetto poschiavino. A metà strada tra due confini che sembran stretti ma dentro ci si sta comodi, l'Italia e la svizzera di lingua e cultura tedesca, lungo quel trenino che fa sognare. Ecco, in questo luogo pullulano ristoranti e osterie, la gente esce in piazza e ognuno dice la sua. Tredici anni fa un orso ha scosso gli animi di questa comunità. L'orso è arrivato e ha diviso, e come una leggenda, è subito stata caccia alle streghe. Tra chi lo vuole o chi no, chi lo mitizza e chi lo demonizza, è stata una battaglia molto sentita e combattuta anche in piazza e nei ritrovi comuni. Le voci giravano e divampavano in questa piazza che di roghi ne aveva già conosciuti tanti. Poi M13, questo il suo nome, è stato preso e le armi son state deposte. Ma è di qualche settimana fa la notizia di un nuovo avvistamento. Un altro orso, questa volta non collarato quindi molto più misterioso, si sta avvicinando a Poschiavo. Cosa dirà la gente? Ricomincerà a parlare? Le voci raccolte in questo “Laser” raccontano – anche - questo.
Tintoria è il podcast di Daniele Tinti e Stefano Rapone prodotto da The Comedy Club.Vai su Facile.it, carica la tua bolletta e scopri quanto puoi risparmiare.Prendi il libro di Rapone: Racconti scritti da Donne NudeGuarda lo special di Tinti: Crossover_________________INFO E BIGLIETTI PER LE REGISTRAZIONI LIVE: https://is.gd/tintoriapodcastINFO E BIGLIETTI PER I PROSSIMI LIVE DI TINTI: https://is.gd/DanieleTintiTOURINFO E BIGLIETTI PER I PROSSIMI LIVE DI RAPONE: https://is.gd/RaponeTOUR_________________Ospite di questa nuova puntata il rapper e cantautore Tredici Pietro. Abbiamo ripercorso gli inizi della sua carriera, tra battle di freestyle, live in discoteca, nomi d'arte poco efficaci e goliardia tra amici. Pietro ci ha anche parlato della sua evoluzione musicale, del suo rapporto con Milano, dei grandi nomi passati per casa sua, dell'avversione del padre per un videogioco in particolare e di come si sta preparando al suo nuovo tour nei club che partirà il 5 maggio._________________Guarda Tintoria su YouTubePuoi seguire Tintoria su Instagram e su TikTokPuoi seguire Rapone su InstagramPuoi seguire Tinti su InstagramPuoi seguire The Comedy Club su InstagramPuoi seguire Tredici Pietro su Instagram_________________Regia e Montaggio: Enrico BerardiRiprese: Leonardo PicozziAudio: Antonio ArcieriLa sigla di Tintoria è a opera di Di Gregorio
Aspiranti Café | La vita attraverso la fotografia | Il podcast di Aspiranti Fotografi
All'epoca dell'uscita del suo album “Tredici canzoni urgenti” (nel 2023), Lorenzo Santangelo intervistò il celebre cantautore: "Certe questioni non sono più rimandabili".
Una ricerca sostiene che la musica che hai ascoltato tra i 13 e i 17 anni è quella che poi ha avuto un impatto emotivo più forte per tutta la vita. Ne hanno parlato I TRE TENORI nella puntata di oggi. E tu ricordi le canzoni che ascoltavi a quell'età? In questa puntata si è parlato anche di quanto ci fanno invecchiare le persone fastidiose.Ascolta il podcast
La prima parola è grazie, insieme abbiamo costruito un bel format. DopoGP va avanti, con Renè e belle sorprese in cantiere, ma lo Zam resta lo Zam, non è replicabile con la sua l'enorme passione. Resterà una firma importante di Moto.it
Per la prima volta a Sanremo, ospite sul nostro truck Tredici Pietro! Una bella chiacchierata tra diversi argomenti, partendo dal brano fino al riconoscimento del suo status e l'essere benvoluto dal pubblico, fino ai retroscena della serata!
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Sanremo 2026: Fulminacci e Tredici Pietro sono gli ospiti del nuovo episodio di Pezzi a Sanremo! Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Il protagonista di questa puntata di "Pillole di Sanremo" è Tredici Pietro che debutta a Sanremo 2026 con il brano "Uomo che cade".Emoji:
L'operazione ha avuto luogo nel pomeriggio di sabato 10 gennaio, in via Dell'Opificio. Il rinvenimento è stato reso possibile dalla geolocalizzazione di una due ruote rubata a Milano a fine dicembre.
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SINOSSI EPISODIO - BOLLA PROVIDAS ROMANORUM 1751. Tredici anni dopo la condanna di Clemente XII, voci insidiose circolano in Europa: la scomunica contro i Liberi Muratori sarebbe decaduta? Il nuovo Papa non l'ha confermata? Benedetto XIV risponde con un documento devastante: la "Providas Romanorum". Non una semplice conferma, ma un manifesto che elenca, punto per punto, i cinque motivi teologici e politici della condanna. Indifferentismo religioso, segretezza, giuramenti illeciti, violazione del diritto civile e canonico, cattiva reputazione. Ma la vera novità è l'appello ai sovrani d'Europa: Trono e Altare devono unirsi per schiacciare la Massoneria. La Chiesa invoca il braccio secolare, trasformando una condanna spirituale in una guerra politica. Dal 1751, la lotta contro la Massoneria non è più solo questione di fede. È una crociata che coinvolge Papi, Re e Inquisitori. Seconda puntata della stagione dedicata a Bolle ed Encicliche antimassoniche.Ringraziamo i nostri storici e nuovi sostenitori: Antonin e Sofia.Puoi leggere la bolla direttamente dal sito del Vaticano: https://www.vatican.va/content/benedictus-xiv/it/documents/bolla--i-providas-romanorum--i---18-marzo-1751--il-pontefice-con.html I nostri LinkPer sostenere Lexicon: https://www.patreon.com/LexiconSymbolorumPer iscriverti alla nostra newsletter: https://bit.ly/3i8RbpNAutomi il Podcast: https://open.spotify.com/show/5iuD4H8lDfXvDk3syLD5uxSapienza Segreta il Podcast:https://podcasts.apple.com/it/podcast/sapienza-segreta/id1714156458Podcast Gallo al Compasso:https://open.spotify.com/show/60StF1Q1Vnykt3an0Qesj7Il nostro canale Telegram: https://t.me/SimboliSegreti
Solti Conducts Del Tredici by CSO Association
Le prime piogge hanno trasformato le tende in vasche di fango. I bambini dormono sui materassi bagnati, con i vestiti inzuppati di acque reflue. Jan Egeland del Norwegian Refugee Council avverte che «perderemo vite quest'inverno» e che sono state «gettate via settimane cruciali» da quando il piano Trump prometteva l'arrivo degli aiuti. Save the Children parla di 13mila famiglie colpite dagli allagamenti soltanto nell'ultimo fine settimana, 700mila minori esposti al freddo, quattordici bambini morti di ipotermia negli ultimi due inverni. È la fotografia che arriva da Gaza mentre, a migliaia di chilometri, si disegna il suo futuro. Nelle stesse ore, il Consiglio di sicurezza approva la risoluzione statunitense che incorpora il piano in venti punti: forza di pace internazionale, smilitarizzazione, “deradicalizzazione”, possibile Stato palestinese a riforme completate. Tredici voti favorevoli, astensione di Russia e Cina. Trump lo celebra come «una delle più grandi approvazioni nella storia delle Nazioni Unite». Le parole scorrono, il fango resta. La politica palestinese reagisce divisa: l'Autorità nazionale applaude la risoluzione e chiede «attuazione immediata» in nome della protezione dei civili e della ricostruzione. Hamas denuncia invece una tutela internazionale che toglie neutralità alla forza prevista e affida il disarmo a un meccanismo percepito come coloniale, rifiutando di consegnare le armi e contestando qualunque ruolo israeliano. A Tel Aviv, Benjamin Netanyahu rivendica la “completa smilitarizzazione” inscritta nel testo e la possibilità di allargare gli Accordi di Abramo. I vertici militari, intanto, protestano contro la vendita di F-35 all'Arabia Saudita, temendo per la «superiorità aerea» israeliana. Sul tavolo dei negoziati si parla di futuro e sicurezza. Nelle tende allagate, si parla di sopravvivenza. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Dopo l'assegnazione del premio Nobel per la pace alla leader dell'opposizione venezuelana Marína Corina Machado, Caracas ha chiuso la sua ambasciata a Oslo. Con Stefano Pozzebon, corrispondente in America Latina per la Cnn.I lavoratori greci del settore pubblico e privato sono scesi in piazza per protestare contro una riforma del lavoro voluta dal governo conservatore di Kyriakos Mitsotakis. Con Francesca Coin, sociologa.Oggi parliamo anche di:Rurbrica • “Amore che vieni, amore che vai” di Lorraine De Foucherhttps://www.internazionale.it/tag/amore-che-vieni-amore-che-vaiMusica • Michelangelo dying di Cate Le BonCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Vittorio Marchis"Tredici"Un numero fataleEdizioni del Mulinowww.mulino.itTemuto da molti, portafortuna per altri.Tutto potrebbe cominciare con un dipinto, con Gesù assieme ai dodici apostoli, Giuda compreso. Ma il tredici è un numero con troppe connessioni. Qualche anno fa «fare tredici» significava vincere una fortuna al Totocalcio; l'Apollo 13 è stata una missione lunare sfortunata è vero, ma andando molto indietro nel tempo, per i Maya tredici erano le fasi lunari in un anno di dodici mesi e quindi il tredici era un numero sacro; per i giallisti, in primis Agatha Christie, essere Tredici a tavola poteva indicare una situazione scabrosa o pericolosa. Tredici è anche il settimo numero della successione di Fibonacci; rari sono però i fiori con tredici petali. Tra scienza e letteratura, musica, arte e sport, questo libro è il racconto di liberi e affascinanti nessi tenuti insieme da questo numero.Vittorio Marchis, professore emerito del Politecnico di Torino, da oltre vent'anni si occupa di storia sociale e antropologia delle tecniche. Tra i suoi libri: «Storia delle macchine. Tre millenni di cultura tecnologica» (Laterza, 2005), «Dall'Arte… allo Zero, piccolo dizionario filosofico dell'ingegneria» (Mondadori, 2020) e «Autopsia di uno smartphone» (Libria, 2025).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Da tredici mesi Caltrano è teatro di una crisi politica che sta destando curiosità ben oltre i confini comunali, tra dimissioni a catena, via vai dei dipendenti comunali e scambi di accuse senza esclusione di colpi. E lunedì sera, complice un volantino recapitato ad hoc e un interesse ormai paragonabile solo a quello delle migliori serie Netflix, ben oltre un centinaio di cittadini hanno riempito la sala consiliare già mezz'ora prima dell'inizio, mentre altri hanno seguito i lavori spalancando le porte sino alla loggia esterna.
Mentre Los Angeles Brucia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dopo la fortunata serie “Tredici presidenti per raccontare l'America”, il prof. Mario Del Pero (Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo, Parigi) e Riccardo Alcaro (Coordinatore delle Ricerche e responsabile del Programma Attori globali dello IAI) tornano con una nuova serie di podcast dal titolo “Conversazioni sull'America”. Le Conversazioni si concentrano su fatti di cronaca politica americana attuali per cercarne paralleli storici, mettendo in luce le continuità col passato ma anche le differenze dell'oggi. La seconda puntata si occupa del Manifest Destiny, la convinzione che gli Stati Uniti non potessero far altro che espandersi sul continente da costa a costa, alimentata da diverse correnti ideologiche. Al Manifest Destiny sono legati soprattutto i nomi di tre presidenti: James Polk, William McKinley e Theodore Roosevelt. In questo episodio i due autori si occupano del primo, James Polk, presidente democratico che tra il 1845 e il 1849, promosse l'annessione del Texas, l'acquisizione del Territorio dell'Oregon e la conquista, attraverso una guerra contro il Messico, del Southwest e della California A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tom was lucky enough to interview Peter Del Tredici PhD, botanist, author, and senior research scientist Emeritus at the Arnold Arboretum at Harvard University, while he was here for the Durango Botanic Gardens "DurangoScape Climate Conference". While not all about veggies and edibles, Dr. Del Tredici provided some fodder for Darrin and Tom to discuss.
Dopo la fortunata serie “Tredici presidenti per raccontare l'America”, il prof. Mario Del Pero (Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo, Parigi) e Riccardo Alcaro (Coordinatore delle Ricerche e responsabile del Programma Attori globali dello IAI) tornano con una nuova serie di podcast dal titolo “Conversazioni sull'America”. Le Conversazioni si concentreranno su fatti di cronaca politica americana attuali per cercarne paralleli storici, mettendo in luce le continuità col passato ma anche le differenze dell'oggi. La prima puntata si occupa delle tariffe, tornate – come si dice in inglese, “with a vengeance” – tornate cioè al suono di cannoni che hanno sparato dazi, da Washington, in tutte le direzioni. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Le questioni della Storia ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Scritta e messa in voce da Gaetano Marino – * dai tredici anni in su Continue reading
Scritta e messa in voce da Gaetano Marino - * dai tredici anni in su
Scritta e messa in voce da Gaetano Marino – * dai tredici anni in su Continue reading
Psicologa, travel blogger e grande esempio di chi non si fa fermare dall'essere in carrozzina. Ebbene sì, Giulia Lamarca è passata dal BSMT. Tredici anni fa, un incidente ha cambiato la sua vita, ma non il suo spirito. Da allora, Giulia ha fatto della sua sedia a rotelle non un limite, ma uno strumento per esplorare il mondo e raccontarlo sui social, dove migliaia di persone si riconoscono nelle sue parole. Giulia al BSMT ci ha raccontato la sua storia, la sua quotidianità, come l'incidente ha rivoluzionato la sua vita, la passione per i viaggi, il suo essere mamma e l'amore speciale con Andrea che l'ha aiutata a superare ostacoli, difficoltà e paure. Preparatevi a una chiacchierata di grande ispirazione, in cui abbiamo parlato di come la disabilità non sia un freno alla vita, ma un altro modo di viverla. Buon ascolto. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tredici presidenti – la vita, l'azione di governo, l'impatto che hanno avuto sull'America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell'Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Oggi parliamo del 46° presidente degli Stati Uniti, il democratico Joseph Rubinette Biden, per tutti Joe, in carica da gennaio 2021 a gennaio 2025. Biden è nato a Scranton, in Pennsylvania, primo di quattro figli di Catherine Eugenia Finnegan Biden e Joseph Robinette Biden, Sr. A 29 anni, il Presidente Biden è diventato uno dei più giovani americani mai eletti al Senato degli Stati Uniti. In qualità di senatore del Delaware per 36 anni, l'allora senatore Biden ha svolto un ruolo di primo piano nell'affrontare alcune delle più importanti sfide nazionali e internazionali della nostra nazione, compresa la stesura della legge sulla violenza contro le donne. Come vicepresidente, ha lavorato al fianco del presidente Obama per garantire l'approvazione dell'Affordable Care Act, supervisionare il più grande piano di ripresa economica della storia e rafforzare la leadership americana sulla scena mondiale. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tredici presidenti – la vita, l'azione di governo, l'impatto che hanno avuto sull'America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell'Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Oggi parliamo del 46° presidente degli Stati Uniti, il democratico Joseph Rubinette Biden, per tutti Joe, in carica da gennaio 2021 a gennaio 2025. Biden è nato a Scranton, in Pennsylvania, primo di quattro figli di Catherine Eugenia Finnegan Biden e Joseph Robinette Biden, Sr. A 29 anni, il Presidente Biden è diventato uno dei più giovani americani mai eletti al Senato degli Stati Uniti. In qualità di senatore del Delaware per 36 anni, l'allora senatore Biden ha svolto un ruolo di primo piano nell'affrontare alcune delle più importanti sfide nazionali e internazionali della nostra nazione, compresa la stesura della legge sulla violenza contro le donne. Come vicepresidente, ha lavorato al fianco del presidente Obama per garantire l'approvazione dell'Affordable Care Act, supervisionare il più grande piano di ripresa economica della storia e rafforzare la leadership americana sulla scena mondiale. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tredici presidenti – la vita, l'azione di governo, l'impatto che hanno avuto sull'America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell'Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Oggi parliamo del 46° presidente degli Stati Uniti, il democratico Joseph Rubinette Biden, per tutti Joe, in carica da gennaio 2021 a gennaio 2025. Biden è nato a Scranton, in Pennsylvania, primo di quattro figli di Catherine Eugenia Finnegan Biden e Joseph Robinette Biden, Sr. A 29 anni, il Presidente Biden è diventato uno dei più giovani americani mai eletti al Senato degli Stati Uniti. In qualità di senatore del Delaware per 36 anni, l'allora senatore Biden ha svolto un ruolo di primo piano nell'affrontare alcune delle più importanti sfide nazionali e internazionali della nostra nazione, compresa la stesura della legge sulla violenza contro le donne. Come vicepresidente, ha lavorato al fianco del presidente Obama per garantire l'approvazione dell'Affordable Care Act, supervisionare il più grande piano di ripresa economica della storia e rafforzare la leadership americana sulla scena mondiale. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tredici presidenti – la vita, l'azione di governo, l'impatto che hanno avuto sull'America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell'Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Oggi parliamo del presidente eletto, il repubblicano Donald Trump, che si insedierà alla Casa Bianca il prossimo gennaio 2025. Trump è il 47° presidente, il secondo a vincere due mandati non consecutivi nella storia degli Stati Uniti. È stato nominato “Persona dell'Anno” dall'autorevole rivista Time. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Tredici presidenti – la vita, l'azione di governo, l'impatto che hanno avuto sull'America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell'Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Oggi parliamo del presidente eletto, il repubblicano Donald Trump, che si insedierà alla Casa Bianca il prossimo gennaio 2025. Trump è il 47° presidente, il secondo a vincere due mandati non consecutivi nella storia degli Stati Uniti. È stato nominato “Persona dell'Anno” dall'autorevole rivista Time. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tredici presidenti – la vita, l'azione di governo, l'impatto che hanno avuto sull'America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell'Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Oggi parliamo del 44° presidente degli Stati Uniti, il Democratico Barach Hussein Obama, in carica dal 2009 al 2017. Obama ha libertà di governare sul piano domestico solo per il biennio 2009-10 in cui i Democratici controllano tanto la Camera quanto il Senato, dove peraltro hanno una supermaggioranza di 60 senatori (fino alla morte di Ted Kennedy). Dopo che i Repubblicani torneranno a controllare la Camera (dal 2011) e poi il Senato (dal 2015), di fatto Obama riuscirà a fare poco in politica interna, e tutto quello che farà (in particolare sul fronte delle regolamentazioni ambientali e della protezione dei migranti entrati negli USA come minori o neonati) sarà soggetto a cause legali, a volte perse dell'Amministrazione. Nei due anni in cui può governare Obama ha due priorità: continuare e anzi accelerare la gestione della macro-crisi del 2008 e avanzare un'agenda di governo di ispirazione democratica. L'azione dell'Amministrazione Obama si traduce soprattutto nella promozione di tre grandi leggi approvate dal Congresso: La prima è il grande stimolo fiscale (del valore di circa 900 miliardi di dollari; la seconda legge è il Wall Street Reform and Consumer Protection Act, la riforma del mercato finanziario nota come Dodd-Frank; l'ultima grande legge fatta varare da Obama è naturalmente il Patient Protection and Affordable Care Act, ovvero la grande riforma sanitaria nota come Obamacare. In politica estera Obama abbandona la retorica della Guerra Globale al Terrore, ma intensifica l'uso di droni per colpire sospetti terroristi, nonostante le controversie legali ed etiche per le vittime civili. In Europa rilancia la collaborazione con l'UE, che vede come un pilastro dell'ordine globale a guida americana e opera il reset con la Russia di Putin (ottenendo aiuto sull'Afghanistan, Iran e New Start); ma non prevede – e non si oppone con sufficiente durezza all'invasione russa dell'Ucraina del 2014 che risulta nell'annessione della Crimea e la destabilizzazione del Donbas. Le difficoltà in Medioriente ed Europa gli impediscono di dare maggiore sostanza al famoso pivot to Asia. Mantiene però relazioni molto buone con l'India e relativamente cordiali con la Cina, nonostante quest'ultima si faccia più aggressiva nel Mar cinese meridionale e sul fronte dello spionaggio. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tredici presidenti – la vita, l'azione di governo, l'impatto che hanno avuto sull'America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell'Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Oggi parliamo del 44° presidente degli Stati Uniti, il Democratico Barach Hussein Obama, in carica dal 2009 al 2017. Obama ha libertà di governare sul piano domestico solo per il biennio 2009-10 in cui i Democratici controllano tanto la Camera quanto il Senato, dove peraltro hanno una supermaggioranza di 60 senatori (fino alla morte di Ted Kennedy). Dopo che i Repubblicani torneranno a controllare la Camera (dal 2011) e poi il Senato (dal 2015), di fatto Obama riuscirà a fare poco in politica interna, e tutto quello che farà (in particolare sul fronte delle regolamentazioni ambientali e della protezione dei migranti entrati negli USA come minori o neonati) sarà soggetto a cause legali, a volte perse dell'Amministrazione. Nei due anni in cui può governare Obama ha due priorità: continuare e anzi accelerare la gestione della macro-crisi del 2008 e avanzare un'agenda di governo di ispirazione democratica. L'azione dell'Amministrazione Obama si traduce soprattutto nella promozione di tre grandi leggi approvate dal Congresso: La prima è il grande stimolo fiscale (del valore di circa 900 miliardi di dollari; la seconda legge è il Wall Street Reform and Consumer Protection Act, la riforma del mercato finanziario nota come Dodd-Frank; l'ultima grande legge fatta varare da Obama è naturalmente il Patient Protection and Affordable Care Act, ovvero la grande riforma sanitaria nota come Obamacare. In politica estera Obama abbandona la retorica della Guerra Globale al Terrore, ma intensifica l'uso di droni per colpire sospetti terroristi, nonostante le controversie legali ed etiche per le vittime civili. In Europa rilancia la collaborazione con l'UE, che vede come un pilastro dell'ordine globale a guida americana e opera il reset con la Russia di Putin (ottenendo aiuto sull'Afghanistan, Iran e New Start); ma non prevede – e non si oppone con sufficiente durezza all'invasione russa dell'Ucraina del 2014 che risulta nell'annessione della Crimea e la destabilizzazione del Donbas. Le difficoltà in Medioriente ed Europa gli impediscono di dare maggiore sostanza al famoso pivot to Asia. Mantiene però relazioni molto buone con l'India e relativamente cordiali con la Cina, nonostante quest'ultima si faccia più aggressiva nel Mar cinese meridionale e sul fronte dello spionaggio. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify http://bit.ly/VoceDellaStoria ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - Youtube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Tredici presidenti – la vita, l'azione di governo, l'impatto che hanno avuto sull'America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell'Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi Oggi parliamo del 43° presidente degli Stati Uniti, il Repubblicano George Walker Bush, in carica dal 2001 al 2009. L'amministrazione Bush ha lasciato un'impronta profonda nella politica estera americana, soprattutto a causa della sua risposta all'11 settembre, che ha segnato l'inizio della Guerra Globale al Terrore. Questa guerra, inizialmente diretta contro al-Qaeda e i talebani in Afghanistan, si è rapidamente estesa a una lotta più ampia contro le minacce terroristiche globali e i cosiddetti “stati canaglia”, come Iraq, Iran e Corea del Nord, accusati di sviluppare armi di distruzione di massa. Bush ha inquadrato questa lotta come una difesa morale dei valori americani, legando la sicurezza nazionale alla promozione della libertà e della democrazia su scala globale, un approccio che ha influenzato profondamente anche le successive amministrazioni. Con Bush il conservatorismo religioso di destra antiliberale, socialmente reazionario e antiscientifico lascia i margini del dibattito pubblico e comincia a occupare il centro, basti pensare alle leggi anti-terrorismo, alla posizione di Bush su i matrimoni gay o l'aborto, per non parlare della negazione del cambiamento climatico e del tentativo di promuovere una visione della biologia basata sull'idea a-scientifica del ‘disegno intelligente'. Con le sue scelte di politica economica il presidente Bush è stato il promotore di un'agenda socialmente iper-conservatrice. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Tredici presidenti – la vita, l'azione di governo, l'impatto che hanno avuto sull'America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell'Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Parliamo del 40° presidente degli Stati Uniti, il repubblicano Ronald Reagan. Reagan è un presidente che ha alimentato giudizi estremamente diversi: per i conservatori è l'eroe che ha servito il mercato contro lo stato e la causa della libertà contro il comunismo (è a lui che attribuiscono la vittoria nella Guerra Fredda); per i progressisti, è l'ideologo classista e razzista che ha deliberatamente perseguito lo smantellamento della rete sociale a supporto delle classi più povere (in particolare tra le minoranze razziali) e rischiato di scatenare la terza guerra mondiale, salvato solo dalla fortuna e dall'ascesa di Gorbaciov a Mosca. L'opinione pubblica USA lo tiene in alta considerazione, un po' per la vicinanza storica, un po' per la nostalgia verso un decennio – gli anni Ottanta – in cui politica, media e industria dell'intrattenimento tornarono a remare nella stessa direzione dopo le contestazioni del ventennio Sessanta-Settanta, dipingendo un quadro di una nazione forte, fiduciosa, libera e sempre più ricca. Gli storici ne hanno un'opinione più critica: nei ranking degli storici degli ultimi vent'anni Reagan è generalmente inserito tra la nona e la diciottesima posizione. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tredici presidenti – la vita, l'azione di governo, l'impatto che hanno avuto sull'America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell'Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Parliamo del 40° presidente degli Stati Uniti, il repubblicano Ronald Reagan. Reagan è un presidente che ha alimentato giudizi estremamente diversi: per i conservatori è l'eroe che ha servito il mercato contro lo stato e la causa della libertà contro il comunismo (è a lui che attribuiscono la vittoria nella Guerra Fredda); per i progressisti, è l'ideologo classista e razzista che ha deliberatamente perseguito lo smantellamento della rete sociale a supporto delle classi più povere (in particolare tra le minoranze razziali) e rischiato di scatenare la terza guerra mondiale, salvato solo dalla fortuna e dall'ascesa di Gorbaciov a Mosca. L'opinione pubblica USA lo tiene in alta considerazione, un po' per la vicinanza storica, un po' per la nostalgia verso un decennio – gli anni Ottanta – in cui politica, media e industria dell'intrattenimento tornarono a remare nella stessa direzione dopo le contestazioni del ventennio Sessanta-Settanta, dipingendo un quadro di una nazione forte, fiduciosa, libera e sempre più ricca. Gli storici ne hanno un'opinione più critica: nei ranking degli storici degli ultimi vent'anni Reagan è generalmente inserito tra la nona e la diciottesima posizione. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tredici presidenti – la vita, l'azione di governo, l'impatto che hanno avuto sull'America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell'Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Parliamo del 40° presidente degli Stati Uniti, il repubblicano Ronald Reagan. Reagan è un presidente che ha alimentato giudizi estremamente diversi: per i conservatori è l'eroe che ha servito il mercato contro lo stato e la causa della libertà contro il comunismo (è a lui che attribuiscono la vittoria nella Guerra Fredda); per i progressisti, è l'ideologo classista e razzista che ha deliberatamente perseguito lo smantellamento della rete sociale a supporto delle classi più povere (in particolare tra le minoranze razziali) e rischiato di scatenare la terza guerra mondiale, salvato solo dalla fortuna e dall'ascesa di Gorbaciov a Mosca. L'opinione pubblica USA lo tiene in alta considerazione, un po' per la vicinanza storica, un po' per la nostalgia verso un decennio – gli anni Ottanta – in cui politica, media e industria dell'intrattenimento tornarono a remare nella stessa direzione dopo le contestazioni del ventennio Sessanta-Settanta, dipingendo un quadro di una nazione forte, fiduciosa, libera e sempre più ricca. Gli storici ne hanno un'opinione più critica: nei ranking degli storici degli ultimi vent'anni Reagan è generalmente inserito tra la nona e la diciottesima posizione. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tredici presidenti – la vita, l'azione di governo, l'impatto che hanno avuto sull'America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell'Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Parliamo del 37° presidente degli Stati Uniti, il Repubblicano Richard Milhous Nixon, in carica dal 1969 al 1974. Il nome di Nixon è inestricabilmente legato a quello che fino a qualche anno fa era senza dubbio il più grave scandalo che avesse coinvolto la Casa Bianca in epoca moderna, ovvero il caso Watergate che portò alle dimissioni di Nixon stesso (caso unico nella storia presidenziale). Così famoso, quasi iconico, è il caso Watergate che era divenuta prassi usare il suffisso -gate per dare una dimensione di crisi istituzionale a uno scandalo pubblico. Eppure Nixon è stato molto più del caso Watergate, così come Johnson prima di lui era stato molto di più del Vietnam. Così come Johnson, anche la presidenza Nixon è stata trasformativa, non tanto del governo federale per il suo intervento a sostegno della società, quanto della mappa elettorale politica degli Stati Uniti. Né si può trascurare il suo significativo lascito in politica estera. In questo episodio vedremo se anche l'eredità di Nixon aldilà dell'episodio del Watergate sia stata positiva, come era stato per Johnson, oppure se la sua sia stata una presidenza che ha arrecato più danni che benefici all'America. Nixon nasce povero, in un piccolo centro urbano della California meridionale, in una famiglia di quaccheri, il 9 gennaio 1913. Riesce comunque a laurearsi al college (il Duke), poi intraprese la carriera di avvocato prima di finire a lavorare per il governo federale a Washington nei primi anni '40. Dopo aver partecipato un po' alla lontana alla II Guerra Mondiale (fu impiegato nella logistica nel Pacifico, ma bisogna dire che insistette per fare il servizio militare attivo nonostante fosse esentato), nel '46 viene eletto alla Camera dei Rappresentanti (dopo una campagna finanziata anche con le sue vincite a poker), dove si distingue per il suo furore anti-comunista. Nel '50 vince un seggio al Senato (dopo aver sconfitto una candidata donna, Helen Douglas), che lascia però già a inizio '53 per spostarsi alla Casa Bianca come vice-presidente di Eisenhower. Dopo otto anni di vice-presidenza (i secondi 4 ottenuti con un famoso discorso intitolato a un cane), perde prima le presidenziali del '60 contro Kennedy e poi la corsa senatoriale in California del '62, il che lo porta a ritirarsi dalla vita politica. Ritiro dal quale però riemerge trionfalmente nel '68, quando si ripresenta e vince le presidenziali. Cominciano così sei anni di turbolenta presidenza. Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Tredici presidenti – la vita, l'azione di governo, l'impatto che hanno avuto sull'America (e oltre) – raccontati in forma di una chiacchierata – non sempre seria. A fare le domande, Riccardo Alcaro, coordinatore delle ricerche dell'Istituto Affari Internazionali. Chi risponde è Mario Del Pero, illustre americanista e Professore di Storia Internazionale presso SciencesPo a Parigi. Parliamo del 37° presidente degli Stati Uniti, il Repubblicano Richard Milhous Nixon, in carica dal 1969 al 1974. Il nome di Nixon è inestricabilmente legato a quello che fino a qualche anno fa era senza dubbio il più grave scandalo che avesse coinvolto la Casa Bianca in epoca moderna, ovvero il caso Watergate che portò alle dimissioni di Nixon stesso (caso unico nella storia presidenziale). Così famoso, quasi iconico, è il caso Watergate che era divenuta prassi usare il suffisso -gate per dare una dimensione di crisi istituzionale a uno scandalo pubblico. Eppure Nixon è stato molto più del caso Watergate, così come Johnson prima di lui era stato molto di più del Vietnam. Così come Johnson, anche la presidenza Nixon è stata trasformativa, non tanto del governo federale per il suo intervento a sostegno della società, quanto della mappa elettorale politica degli Stati Uniti. Né si può trascurare il suo significativo lascito in politica estera. In questo episodio vedremo se anche l'eredità di Nixon aldilà dell'episodio del Watergate sia stata positiva, come era stato per Johnson, oppure se la sua sia stata una presidenza che ha arrecato più danni che benefici all'America. Nixon nasce povero, in un piccolo centro urbano della California meridionale, in una famiglia di quaccheri, il 9 gennaio 1913. Riesce comunque a laurearsi al college (il Duke), poi intraprese la carriera di avvocato prima di finire a lavorare per il governo federale a Washington nei primi anni '40. Dopo aver partecipato un po' alla lontana alla II Guerra Mondiale (fu impiegato nella logistica nel Pacifico, ma bisogna dire che insistette per fare il servizio militare attivo nonostante fosse esentato), nel '46 viene eletto alla Camera dei Rappresentanti (dopo una campagna finanziata anche con le sue vincite a poker), dove si distingue per il suo furore anti-comunista. Nel '50 vince un seggio al Senato (dopo aver sconfitto una candidata donna, Helen Douglas), che lascia però già a inizio '53 per spostarsi alla Casa Bianca come vice-presidente di Eisenhower. Dopo otto anni di vice-presidenza (i secondi 4 ottenuti con un famoso discorso intitolato a un cane), perde prima le presidenziali del '60 contro Kennedy e poi la corsa senatoriale in California del '62, il che lo porta a ritirarsi dalla vita politica. Ritiro dal quale però riemerge trionfalmente nel '68, quando si ripresenta e vince le presidenziali. Cominciano così sei anni di turbolenta presidenza. Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Il 15 marzo del 2011, tredici anni fa, sull'onda delle cosiddette primavera arabe, in Siria scoppiarono le prime grandi proteste, pacifiche, contro il regime del presidente Bashar al Assad. I leader dei cristiani fondamentalisti statunitensi fino a qualche tempo fa esprimevano posizioni antisemitico, ma negli ultimi anni qualcosa è cambiato e oggi sono tra i più decisi difensori del governo Netanyahu.CONMarta Bellingreri, giornalista indipendente e editor di SyriaUntoldCatherine Cornet, giornalista e arabistaSiria: https://www.youtube.com/watch?v=hkZ90XC2Nz8Le date di Mondovisioni: https://www.cineagenzia.it/progetti/mondovisioni-i-documentari-di-internazionale-2023-2024/Libro della settimana: Paul Lynch, Il canto del profeta, 66thand2nd,Articolo di The Art Newspaper: https://www.theartnewspaper.com/2024/03/13/revealed-the-colourful-and-scandalous-life-of-toulouse-lautrecs-black-countessSe ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni e Vincenzo De Simone.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan
Apprezzatissimo da pubblico e critica, “Tredici canzoni urgenti” ha esordito al quinto posto nella classifica degli album più venduti in Italia.
Synopsis In February of 1919, members of the New York Chamber Music Society gave the premiere performance of this music—an instrumental suite by the American composer Deems Taylor, titled Through the Looking Glass. A few years later, Deems Taylor landed a job as music critic for the New York World, and following that, became known coast-to-coast as the radio commentator for New York Philharmonic broadcasts, and as the host of a popular quiz-show titled Information, Please. His voice was also heard as the commentator for the 1940 Disney film, Fantasia. On today's date in 1980, another American composer premiered a musical work inspired by Alice in Wonderland. This was David Del Tredici's In Memory of a Summer's Day, first presented by the St. Louis Symphony conducted by Leonard Slatkin. By 1980, Del Tredici had already composed several successful works inspired by the Lewis Carroll books, but In Memory of Summer's Day capped the lot, and won that year's Pulitzer Prize for Music. Del Tredici was a protégé of Aaron Copland, and recalled how Copland would react to Del Tredici's compositions. "He'd say something noncommittal at first, such as 'It's very nice.' Then maybe an hour or so later, at dinner, he would turn to me, apropos of nothing, and say, 'I think the bass line is too regular, and the percussion should not always underline the main beat and would you please pass the butter.'" Music Played in Today's Program Deems Taylor (1885-1966) Through The Looking Glass Suite Seattle Symphony; Gerard Schwarz , conductor. Delos 3099 David Del Tredici (b. 1937) In Memory of A Summer Day St. Louis Symphony; Leonard Slatkin, conductor. Nonesuch 79043