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La più nota fra le fiabe di Hans Christian Andersen, innumerevoli volte riscritta da altri ma sempre sacrificando - e a volte stravolgendo - la bellezza e i significati dell'originale. Qui la presento nella sua prima versione pubblicata nel 1837.Lettura integrale e adattamento di Valter Carignano.Altre storie di Andersen ➡️ VUOI OFFRIRMI UN CAFFÈ? In tutta sicurezza da 2 euro qui su PayPal➡️ VUOI SCRIVERE FAVOLE E FIABE? Comincia da qui ©Tutte le fiabe, favole, storie e tutti i contenuti di questo canale sono registrate, depositate e protetti dal diritto d'autore in tutti i Paesi.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Tre fiabe tradizionali popolari danesi raccolte e trascritte all'inizio dell'Ottocento. Dalle più divertenti alle più epiche. Adattamento e lettura di Valter Carignano.Capitoli con indice delle fiabe: 00:00 Gli undici cigni 05:46 La pentola di rame 12:53 La ragazza con la pelliccia di topo Qui la playlist dedicata a Fiabe e Leggende del Nord Europa ➡️ VUOI OFFRIRMI UN CAFFÈ? In tutta sicurezza da 2 euro qui su PayPal➡️ VUOI SCRIVERE FAVOLE E FIABE? Comincia da qui Il nord dell'Europa è una terra molto ricca di fiabe, racconti e leggende tradizionali. Lo studio delle proprie tradizioni non è mai stato interrotto, e tutte queste storie sono così arrivate fino a noi. Fra i protagonisti di questi racconti fantastici ci sono molto spesso i giganti o i troll dei ghiacci, che si credevano abitare le montagne più alte. Sono a volte dipinti come molto crudeli e stupidi, altre volte invece sono più nobili e gentili. Storie tradizionali, favole e fiabe, leggende popolari. Progetto Favolandia https://loperarinata.com/favolandia-favole-e-fiabe/ ©Tutte le fiabe, favole, storie e tutti i contenuti di questo canale sono registrate, depositate e protetti dal diritto d'autore in tutti i Paesi. #fiabe #audiolibro #letturaintegrale #danimarca #letteratura #storieperdormire #audiolibri #fiabetradizionali #kidsandfamily #fairytales #talesaudiobook #nordicfolktales #italianstorytelling #audiobookitalianSee omnystudio.com/listener for privacy information.
Una storia di origine indiana in cui troviamo elementi tipici e originali, ma anche temi comune a molti popoli, che travalicano i confini geografici. Fiaba di origina indiana. Adattamento e lettura di Valter Carignano. Playlist FIABE INDIANE ➡️ VUOI OFFRIRMI UN CAFFÈ? In tutta sicurezza da 2 euro qui su PayPal➡️ VUOI SCRIVERE FAVOLE E FIABE? Comincia da qui Storie tradizionali, favole e fiabe, leggende popolari. Progetto Favolandia https://loperarinata.com/favolandia-favole-e-fiabe/ ©Tutte le fiabe, favole, storie e tutti i contenuti di questo canale sono registrate, depositate e protetti dal diritto d'autore in tutti i Paesi. #fiabe #indiantales #india #storieperdormire #audiolibri #fiabetradizionali #fiabesonore #kidsandfamily #fairytales #animalstories #favolandiapodcast #incantesimi #storietradizionali #leggendeSee omnystudio.com/listener for privacy information.
Due fiabe di H.C.Andersen, una più drammatica e una invece ironica. Poco note ma assolutamente di grande valore letterario. Lettura integrale e adattamento di Valter Carignano. Altre storie di Andersen qui ➡️ VUOI OFFRIRMI UN CAFFÈ? In tutta sicurezza da 2 euro qui su PayPal➡️ VUOI SCRIVERE FAVOLE E FIABE? Comincia da qui Storie tradizionali, favole e fiabe, leggende popolari. Progetto Favolandia https://loperarinata.com/favolandia-favole-e-fiabe/ Andersen fu un grande scrittore e un maestro della fiaba, ma non tutto ciò che scrisse apparteneva a questo genere. In questo caso, si tratta sicuramente di una storia molto poetica, che però ci parla anche di temi importanti. ©Tutte le fiabe, favole, storie e tutti i contenuti di questo canale sono registrate, depositate e protetti dal diritto d'autore in tutti i Paesi. #fiabetradizionali #fiabe #audiolibri #andersen #hanschristianandersen #letteratura #fiabeclassiche #storieperdormire #audiolibro #kidsandfamily #fairytales #storiesforkidsSee omnystudio.com/listener for privacy information.
Meno noto di quello irlandese, il repertorio scozzese di storie tradizionali ne condivide in parte i temi generali ed è anch'esso molto ricco e vario. Qui abbiamo streghe e …vino. Adattamento e lettura di Valter Carignano. Playlist fiabe inglesi ➡️ VUOI OFFRIRMI UN CAFFÈ? In tutta sicurezza da 2 euro qui su PayPal➡️ VUOI SCRIVERE FAVOLE E FIABE? Comincia da qui Storie tradizionali, favole e fiabe, leggende popolari. Progetto Favolandia https://loperarinata.com/favolandia-favole-e-fiabe/ ©Tutte le fiabe, favole, storie e tutti i contenuti di questo canale sono registrate, depositate e protetti dal diritto d'autore in tutti i Paesi. #fiabe #audiolibri #fiabetradizionali #scozia #kidsandfamily #fairytales #letteratura #letteraturainglese #englishfairytales #scottishtraditions #letturaintegraleSee omnystudio.com/listener for privacy information.
Uno dei molti capolavori di Hans Christian Andersen. una storia ironica, simbolica, toccante, in cui si mostra anche la profonda dimensione religiosa e spirituale che lo accompagnò per tutta la vita. Lettura integrale e adattamento di Valter Carignano. Altre storie di Andersen ➡️ VUOI OFFRIRMI UN CAFFÈ? In tutta sicurezza da 2 euro qui su PayPal➡️ VUOI SCRIVERE FAVOLE E FIABE? Comincia da qui Andersen fu un grande scrittore e un maestro della fiaba, ma non tutto ciò che scrisse apparteneva a questo genere.Anzi, veramente, davvero poche sono le cose che lui intendeva come fiabe. Si tratta di racconti rivolti a tutti, molti più agli adulti che ai bambini, con una dimensione fantastica a volte simbolica e a volte ironica, o entrambe insieme. Storie tradizionali, favole e fiabe, leggende popolari. Progetto Favolandia https://loperarinata.com/favolandia-favole-e-fiabe ©Tutte le fiabe, favole, storie e tutti i contenuti di questo canale sono registrate, depositate e protetti dal diritto d'autore in tutti i Paesi. #fiabetradizionali #fiabe #audiolibri #andersen #hanschristianandersen #letteratura #fiabeclassiche #storieperdormire #audiolibro #kidsandfamily #fairytalesSee omnystudio.com/listener for privacy information.
In un'inquietante foresta su un fiume in Libia, un Demone decide di spaventare a morte un uomo giunto lì per meditare. Comincia così una sfida contro sé stesso per riuscire a scuotere l'imperturbabilità del viandante.
Due storie dei fratelli Grimm tratte dalla prima edizione del 1812, una magica e drammatica e una scanzonata e divertente. Adattamento e lettura di Valter Carignano.Altre fiabe dei fratelli Grimm ➡️ VUOI OFFRIRMI UN CAFFÈ? In tutta sicurezza da 2 euro qui su PayPal➡️ VUOI SCRIVERE FAVOLE E FIABE? Comincia da qui LE FIABE DEI FRATELLI GRIMMQuella che presentiamo qui è la versione stampata per la prima volta nel libro dei fiabe dei fratelli Grimm, nella prima versione del 1812. Erano racconti popolari raccolti direttamente dalla tradizione orale, cioè così come venivano raccontate in quell'epoca.Se volete trovate un'ottima edizione qui https://amzn.to/4iBFHod Quando la raccolta dei fratelli Grimm venne stampata negli anni 1812-1815 ottenne molte reazioni positive, ma anche altrettante negative da parte di chi riteneva che alcune fiabe fossero troppo cruente e qualche volta crudeli. Per questa ragione, i Grimm decisero di cambiare le parti ritenute non del tutto adatte ai bambini piccoli nelle edizioni successive, rendendo però così le storie molto diverse da come le avevano raccolte. Per motivi storici e letterari abbiamo preferito riportare qui la prima versione della fiaba, quella del 1812. Storie tradizionali, favole e fiabe, leggende popolari. Progetto Favolandia https://loperarinata.com/favolandia-favole-e-fiabe/ ©Tutte le fiabe, favole, storie e tutti i contenuti di questo canale sono registrate, depositate e protetti dal diritto d'autore in tutti i Paesi. #fiabe #audiolibri #fiabeitedesche #fablesandfolktales #classicfairytales #fiabetradizionali #fairytales #kidsandfamily #letteratura #letteraturatedesca #grimmbrothers #fairytalesstorySee omnystudio.com/listener for privacy information.
Questo episodio è sponsorizzato da Shopify! https://shopify.it ************* Storie di Videogame è anche un LIBRO, il SECONDO VOLUME è disponibile ora per il predordine! Ordina qui: https://bit.ly/SDVbooks ************* La storia dello sviluppo del più grande gioco di ruolo occidentale di tutti i tempi è inaspettata almeno quanto il suo imprevedibile successo. Comincia infatti con due giovani dottori che vedono nello sviluppo di software una interessante opportunità professionale, e da buoni appassionati di videogame finiscono per trasformare il loro hobby in un lavoro, e il loro lavoro in un hobby. Fondano BioWare intenzionati ad affiancare la professione medica alla guida dell'azienda, e si muovono per i primi anni senza un piano preciso che non sia sfruttare ogni occasione possibile. Shattered Steel, ereditato da una precedente startup fallita, è proprio figlio di questa visione, e quello che segue è il primo vero progetto nato in azienda, mentre i Dottori reclutano manodopera a bassissimo costo assumendo giovani senza alcuna esperienza nel campo. Peccato che Battleground Infinity non vedrà mai la luce, sebbene contribuisca alla causa: quando il publisher Interplay mette sul tavolo la licenza di Dungeons & Dragons, i Dottori e il loro manipolo di giovanissimi sviluppatori hanno pronta una perfetta base tecnica per realizzare il sogno di milioni di giocatori di ruolo. Tutto questo e molto altro nella storia dello sviluppo di Baldur's Gate. Se desiderate supportarmi: ko-fi.com/storiedivideogame Telegram @storiedivideogame Instagram @storiedivideogame email: storiedivideogamepodcast@gmail.com Bibliografia e disclaimer: https://medium.com/@storiedivideogamepodcast Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Osvaldo Guerrieri"Zvanì"Indagine sulla morte di Giovanni PascoliGramma Feltrinelliwww.feltrinellieditore.it17 febbraio 1912. L'uomo sorretto da due medici, che scende per la stradina della “Bicocca”, è Giovanni Pascoli. Lascia Castelvecchio di Barga e sta per salire sul treno speciale che lo porterà a Bologna, dove lui, il poeta più amato e più popolare di quegli anni, spera di guarire dalla cirrosi epatica che gli ha sconvolto la vita. Comincia il crudele duello contro un male che la medicina non sa arrestare e che si conclude il 6 aprile, Sabato Santo, nel tripudio delle campane che annunciano la Resurrezione. Come è potuto nascere e svilupparsi questo sconvolgimento?“Ognuno di noi si prepara la propria morte,” ha scritto Leonardo Sciascia raccontando la fine di Raymond Roussel. Stando alle testimonianze dei suoi amici medici, Pascoli se la preparò senz'altro con una condotta di vita segnata dal dolore, dalle delusioni, dalla solitudine e dall'alcol. La sua esistenza è perciò una lunga rincorsa verso l'epilogo atroce. A partire dal trauma infantile dell'assassinio del padre, dalla morte precoce della madre e da quella dei fratelli maggiori, Pascoli si rifugia nei doveri del lutto, felice, quasi, di essere infelice.Ai lutti si aggiungano la povertà inaspettata, l'attività politica nelle caotiche file del socialismo romagnolo sfociata nei 107 giorni di carcere da cui il rivoluzionario esce “per sempre indignato”, la girandola dell'insegnamento prima nei licei e poi nelle università, il desiderio e il “nido” della famiglia così a lungo sognato. Nido che dura poco. Ida, la sorella più grande, si sposa e Giovanni rimane con Maria, la sorella più piccola, che lo ama possessivamente, escludendo chiunque, istericamente dolce e severa.Con la sua scrittura nitida, capace di penetrare a fondo nella psicologia dei suoi personaggi, Osvaldo Guerrieri ritrae vita e morte di un grande poeta, voce unica nella letteratura europea moderna.Osvaldo Guerrieri è nato a Chieti e vive a Torino. È critico teatrale de “La Stampa”, attività per la quale ha ricevuto nel 2003 il premio Flaiano. Tra le sue opere si segnalano L'insaziabile (premio internazionale Mondello 2009), Istantanee (2009), I Torinesi (2011, 2013), Col diavolo in corpo. Vite maledette da Amedeo Modigliani a Carmelo Bene (2013), Curzio (2015), Schiava di Picasso (2016). I suoi racconti Sibilla d'amore e Alè Calais sono diventati spettacoli teatrali rappresentati in Italia e a Parigi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Comincia la terza stagione di Non ho mai! In questo episodio: avete mai fatto un recappone social dell’anno passato? Magari con una caption di 15 righe?! E una vision board di quello futuro? Avete mai preparato un discorso nell’eventualità vi assegnino un Oscar? Chi ringraziereste per primo? E poi… Come se la cavano i vostri partner quando devono scattarvi una foto in vacanza? Vi hanno mai fatto rimpiangere la vostra vita da single? “Ma di questo e molto altro meglio parlarne con Giulia e Claudio a Non ho mai!”See omnystudio.com/listener for privacy information.
Comincia una nuova settimana di "RESPIRO", la nuova striscia quotidiana del podcast "Il Mondo Invisibile", dedicata ad artisti, creativi e non solo.Qualche minuto di ispirazione, una boccata d'ossigeno, prima di saltare in questa giornata e in questa settimana.Oggi cominciamo a parlare di bellezzaBuona giornata!a presto,Alessandro
Buon 2026 a tutti e ben benvenuti alla prima puntata dell'anno! Comincia un nuovo anno e la tecnologia si rivolge già al futuro. A proposito di futuro, ancora anticipazioni sui futuri Samsung. Arriva un nuovo processore Mediatek, sarà utilizzato su tantissimi smartphone. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
“La sacca del diavolo. Settimanale radiodiffuso di musica, musica acustica, musica etnica, musica tradizionale popolare, di cultura popolare, dai paesi e dai popoli del mondo, prodotto e condotto in studio dal vostro bacicin…” Comincia così, praticamente da quando esiste Radio Popolare, la trasmissione di Giancarlo Nostrini. Ascoltare per credere. Ogni domenica dalle 21.30 alle 22.30.
“La sacca del diavolo. Settimanale radiodiffuso di musica, musica acustica, musica etnica, musica tradizionale popolare, di cultura popolare, dai paesi e dai popoli del mondo, prodotto e condotto in studio dal vostro bacicin…” Comincia così, praticamente da quando esiste Radio Popolare, la trasmissione di Giancarlo Nostrini. Ascoltare per credere. Ogni domenica dalle 21.30 alle 22.30.
“La sacca del diavolo. Settimanale radiodiffuso di musica, musica acustica, musica etnica, musica tradizionale popolare, di cultura popolare, dai paesi e dai popoli del mondo, prodotto e condotto in studio dal vostro bacicin…” Comincia così, praticamente da quando esiste Radio Popolare, la trasmissione di Giancarlo Nostrini. Ascoltare per credere. Ogni domenica dalle 21.30 alle 22.30.
Mangiare bene è una scelta quotidiana, ma anche il risultato di conoscenze condivise. Oggi, grazie al lavoro dell'Università di Pavia e del CREA, il principale Ente di ricerca italiano dedicato alle filiere agroalimentari, abbiamo nuove indicazioni per costruire un'alimentazione davvero equilibrata: attenta ai fabbisogni, alla stagionalità e alla qualità dei nutrienti. A Obiettivo Salute, esploriamo come tradurre queste indicazioni in abitudini concrete, capaci di farci stare bene. Al microfono di Nicoletta Carbone la prof.ssa Hellas Cena, Specialista in Scienza dell'Alimentazione, professore all'Università di Pavia e ICS Maugeri Unità di Nutrizione Clinica.
Angela Maderna"Non il potere ma la forza"Lea VergineElecta Editorewww.electa.it“Buongiorno, parla Lea Vergine, ho ricevuto la sua letterina”. Comincia così questo racconto da donna a donna, da studiosa d'arte a studiosa d'arte, da maestra ad allieva. E da qui Angela Maderna, nel nuovo libro della collana Oilà curata da Chiara Alessi, ripercorre l'infanzia travagliata di una figlia ribelle del secolo scorso, e poi risale lungo la passione irriducibile per le Altre, la carriera che la renderà canone essa stessa, la sua nota vis polemica, l'intimo istinto politico della più grande critica d'arte italiana del Novecento. Fino ad arrivare al dialogo con il presente, alle parole del femminismo, a uno sguardo lucido e affilato sull'altra metà del cielo dell'arte.Lea VergineLea Vergine, critica d'arte contemporanea, con il Saggiatore ha pubblicato L'altra metà dell'avanguardia. 1910-1940. Pittrici e scultrici nei movimenti delle avanguardie storiche (2005), Parole sull'arte. 1965-2007 (2008) e Un altro tempo. Tra Decadentismo e Modern Style (2012)Angela MadernaCritica e storica dell'arte, nata a Lecco nel 1984. È autrice del libro "L'altra metà dell'avanguardia quarant'anni dopo" (Postmediabooks, 2020) e coautrice di "Arte Pubblica | Milano" (Postmediabooks, 2022).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
L'emittente ha iniziato a trasmettere anche Down Under su due frequenze digitali, sia in italiano che in inglese.
“La sacca del diavolo. Settimanale radiodiffuso di musica, musica acustica, musica etnica, musica tradizionale popolare, di cultura popolare, dai paesi e dai popoli del mondo, prodotto e condotto in studio dal vostro bacicin…” Comincia così, praticamente da quando esiste Radio Popolare, la trasmissione di Giancarlo Nostrini. Ascoltare per credere. Ogni domenica dalle 21.30 alle 22.30.
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Ai microfoni di Unica Radio abbiamo ospitato Antonio Luciano, attore teatrale e appassionato master di giochi di ruolo. L'incontro di Antonio con il teatro risale al 2011, durante gli studi universitari in Scienze Politiche. All'inizio il suo sogno era diventare giornalista, ma presto capisce che vuole raccontare qualcosa di diverso. Nasce così il suo legame con il palcoscenico. Comincia a collaborare con diverse compagnie teatrali e scopre una nuova vocazione. “Il mio mestiere è un po' come quello dei lampionai”, racconta, “una figura che, purtroppo, sta scomparendo come quella degli attori di teatro”. Le esperienze più significative La formazione di Antonio passa attraverso il teatro per ragazzi, una vera palestra di sincerità. “Non c'è niente di più autentico di un applauso o di una risata di un bambino”, spiega. È un pubblico diretto, capace di misurare davvero chi si trova sul palco. Tra le esperienze più recenti cita lo spettacolo Johanna vedova Van Gogh, che debutterà a Villaspeciosa domenica 16 novembre alle 19:30 con l'associazione Abaco Teatro. Antonio lo considera un progetto speciale perché tocca corde umane profonde, esplorando le vite di Vincent Van Gogh e di chi gli fu accanto. La lettura dei testi Oltre alla recitazione, Antonio si dedica anche alla lettura scenica di testi. Alcuni editi come La società del malessere di Giuseppe Fiori ma anche Cielo di Pietra, opera scritta da lui. Quest'ultimo racconta la realtà carceraria italiana, mentre il testo di Fiori fotografa la società sarda attraverso la figura di Graziano Mesina. Nel racconto emergono i temi del brigantaggio e del colonialismo culturale, insieme alla ribellione di chi non si riconosce nel sistema. Lo spettacolo ha avuto anche un riscontro nazionale, permettendo confronti con altre realtà al di fuori dell'Isola. L'intreccio tra teatro e giochi di ruolo Antonio coltiva da anni una passione per i giochi di ruolo, che considera una forma di teatro condiviso. “Anche lì si racconta una storia insieme”, spiega. C'è un narratore che crea il mondo e i giocatori che interpretano i personaggi, lasciando che la sorte dei dadi decida le loro azioni. Per lui si tratta di una forma di escapismo creativo, molto vicina all'arte teatrale: in entrambi i casi si costruisce un personaggio e si dà vita a una storia collettiva. Il ruolo dell'intelligenza artificiale nel teatro Antonio vede l'intelligenza artificiale come una questione complessa. L'ha sperimentata personalmente e ne riconosce i vantaggi, soprattutto nella semplificazione di alcuni processi. Tuttavia, è convinto che nessuna macchina possa sostituire l'umanità di un testo scritto da una persona. “Un'opera teatrale nasce dall'incontro tra individui, da un'energia viva”, afferma. “L'IA può aiutare, ma non potrà mai replicare quell'incontro umano che avviene tra persone che danno vita a un'opera artistica". Il futuro del teatro Per Antonio il futuro del teatro nasce nel presente, soprattutto attraverso l'insegnamento nelle scuole. Il teatro, dice, è un esercizio di empatia: permette di mettersi nei panni di un altro e di scoprirsi attraverso di lui. Esistono due livelli di forza nel teatro. Il primo è personale, perché aiuta a riflettere su se stessi, sia come professionisti sia come semplici appassionati. Il secondo è narrativo, perché il racconto spinge a sognare e a immaginare nuovi mondi. “Chi si avvicina al teatro difficilmente lo abbandona”, conclude Antonio. “Una volta saliti su quel palco, qualcosa dentro di te cambia per sempre”.
“La sacca del diavolo. Settimanale radiodiffuso di musica, musica acustica, musica etnica, musica tradizionale popolare, di cultura popolare, dai paesi e dai popoli del mondo, prodotto e condotto in studio dal vostro bacicin…” Comincia così, praticamente da quando esiste Radio Popolare, la trasmissione di Giancarlo Nostrini. Ascoltare per credere. Ogni domenica dalle 21.30 alle 22.30.
Ferdinando Scianna"Più che la moda, la vita"Ferdinando Scianna incarna una forma rara di fotografia, quella che si può leggere a diversi livelli di significato e in cui una vasta cultura è la base per le qualità plastiche ed estetiche. Siciliano, scrittore e letterato, amante appassionato di antropologia e scienze umane, Ferdinando Scianna trasferisce con irruenza, nella fotografia, il pathos e la lirica con cui percepisce la vita. Cooptato da Henri Cartier-Bresson, suo “maestro di sempre”, è il primo fotografo italiano a entrare a far parte, nel 1982, dell'agenzia Magnum Photos: conferma e consacrazione della forza e dell'importanza della sua fotografia, da sempre strettamente legata ai temi della sua terra, del ricordo, di una memoria che è fatta di pensieri, di miti antichi rivissuti in chiave contemporanea, di maestri da cui imparare, di improvvise intermittenze del cuore, di volti riconosciuti e mai dimenticati. Di umanità.Ferdinando Scianna non si è mai considerato un paesaggista, né un ritrattista, un fotografo di moda o un fotogiornalista puro, nonostante dal 1982 sia membro della leggendaria agenzia fotografica Magnum Photos. Meno che mai si considera un fotografo artista. Istanti di luoghi nasce come un tentativo di sintesi dei diversi approcci alla fotografia nella sua carriera, in particolare quella di paesaggio. La Sicilia, la Calabria, la Puglia ma anche Napoli e la Val Padana, molte sono le fotografie realizzate in Italia che accompagnano, pagina dopo pagina, istantanee da tutto il mondo: Costa D'Avorio, San Pietroburgo, Barcellona, Rio De Janeiro e Parigi. Istanti di luoghi è una panoramica dal mondo visto da Ferdinando Scianna che per mezzo secolo ha usato l'obiettivo per guardarlo, incontrarlo e tentare di raccontarlo.Nella mia vita ho incrociato uomini, storie, luoghi, animali, bellezze, dolori, che mi hanno suscitato, come persona e come fotografo, emozioni, pensieri, reazioni formali che mi hanno imposto di fotografarli, di conservarne una traccia. Ho sempre pensato io faccio fotografie perché il mondo è lì, non che il mondo è lì perché io ne faccia fotografie. nel quale riconoscermi.Ferdinando SciannaFerdinando Scianna nasce a Bagheria in Sicilia, nel 1943. Comincia a fotografare negli anni '60, mentre frequenta la facoltà di Lettere e Filosofia all' Università di Palermo. In questo periodo fotografa, in modo sistematico, la sua terra, la sua gente, le sue feste. Nel 1965 esce il volume Feste Religiose in Sicilia, con un saggio di Leonardo Sciascia: ha così inizio una lunga collaborazione e amicizia tra Scianna e lo scrittore siciliano. Pochi anni più tardi, nel 1967, si trasferisce a Milano, lavora per L'Europeo, e poi come corrispondente da Parigi, citta in cui vivrà per dieci anni. Nel 1977 pubblica in Francia Les Siciliens (Denoel), con testi di Domenique Fernandez e Leonardo Sciascia, e in Italia La villa dei mostri, sempre con un'introduzione di Sciascia. A Parigi scrive per Le Monde Diplomatique e La Quinzaine Litteraire e soprattutto conosce Henri Cartier-Bresson, Ie cui opere lo avevano influenzato fin dalla gioventù. Il grande fotografo lo introdurrà nel 1982, come primo italiano, nella prestigiosa agenzia Magnum. Dal 1987 alterna al reportage la fotografia di moda riscuotendo un successo internazionale. È autore di numerosi libri fotografici e svolge da anni un'attività critica e giornalistica; ha pubblicato moltissimi articoli su temi relativi alla fotografia e alla comunicazione per immagini in generale. Fino al 1° marzo 2026, la Castiglia di Saluzzo (CN), antica fortezza e residenza marchionale, oggi spazio museale e luogo del contemporaneo, ospita la personale di Ferdinando Scianna (Bagheria, PA, 1943), primo fotografo italiano a essere annoverato tra i membri della prestigiosa agenzia internazionale Magnum Photos e uno dei protagonisti assoluti della fotografia del Novecento.La mostra, dal titolo Ferdinando Scianna. La moda, la vita, curata da Denis Curti, è un progetto del Comune di Saluzzo e della Fondazione Artea che esplora, per la prima volta, uno dei capitoli meno noti della carriera di Scianna: la moda. Un ambito che l'autore affronta con il suo linguaggio da fotogiornalista, scardinando ogni estetica patinata a favore di una narrazione più umana. Scianna porta la moda fuori dalle passerelle e dentro la vita, restituendo immagini che sono insieme documento e poesia, verità e immaginario.Il percorso espositivo, che presenta oltre novanta fotografie, si apre con una sezione introduttiva dedicata al legame tra Scianna e Leonardo Sciascia, a partire dagli scatti realizzati insieme, che documentano non solo la loro collaborazione professionale, ma anche l'amicizia e la complicità intercorsa tra due grandi intellettuali siciliani, quindi continua con un serie di 12 fotografie provenienti dalla collezione della Fondazione Arte CRT, in comodato alla GAM – Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino; sono immagini realizzate in India, in Francia e in Bolivia, in cui appare evidente il suo occhio da fotoreporter, attento ai luoghi, alle persone, ai dettagli della vita quotidiana. Oltre a evidenziare l'importanza del fondo collezionistico custodito dall'istituzione torinese, probabilmente il più ricco dedicato all'autore, questa sezione offre la chiave di lettura dell'intera mostra. Per Scianna, il reportage resta la matrice stilistica e narrativa, sia che si stia approcciando alle feste religiose siciliane o che realizzi un servizio su commissione per conto di marchi di moda.Photo CreditFerdinando-Scianna-Marpessa-Caltagirone-1987-©-Ferdinando-Scianna-1920x1277 Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Quasi tutto esaurito per quasi tutti gli spettacoli in cartellone, ottimi riscontri per gli abbonamenti: i dati e le impressioni dell'assessore alla Cultura Fabio Morreale ospite di Brocks su Pnr
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In questa puntata condivido con te le mie sfide più grandi come insegnante di yoga: mettere in pratica ciò che insegno e restare presente anche quando è difficile. Buon ascolto. Ps. Ecco alcuni link utili: Accedi alla community di Yogi gratuita
Oggi cambio di location .anzi cambio di stato!Sono a fuerteventura.....e ve la racconto
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Comincia il tour asiatico di Donald Trump. Il Presidente USA ha prima incontrato sull'Air Force One l'emiro del Qatar Al-Thani, e poi ha presieduto alla firma del ‘cessate il fuoco' tra Thailandia e Cambogia.
Comincia oggi un Consiglio europeo dedicato soprattutto alle crisi internazionali, Ucraina in primis.Nonostante le divisioni nell'Ue i leader di Regno Unito, Italia, Germania, Francia, Polonia, Finlandia, Norvegia, Danimarca, Spagna e Svezia in una dichiarazione congiunta hanno confermato «il sostegno alla posizione del presidente Trump secondo cui i combattimenti devono cessare immediatamente, e l'attuale linea di contatto diventare il punto di partenza del negoziato».Ne parliamo con Antonio Missiroli, consigliere scientifico dell'Ispi, docente alla Johns Hopkins di Bologna e Science Po di Parigi e Gastone Breccia, insegna Storia bizantina e Storia militare antica presso l'Università di Pavia.
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Mercati in cerca di direzione dopo il rally di Wall Street; Non si ferma la gold mania; Medio Oriente, comincia la fase 2; La Manovra finisce in Cdm; Francia, attesa per il discorso di Lecornu. Puntata a cura di Gualtiero Lugli - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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A Obiettivo Salute Weekend parliamo di un gesto semplice e potente: il sorriso. Che non è solo una forma di gentilezza verso gli altri, ma anche un atto di cura verso noi stessi perché sorridere fa bene. E non è solo un modo per comunicare: è qualcosa che coinvolge il cervello, l'umore... e sì, anche la salute. Ne pariamo con il prof. Piero Barbanti, neurologo all'Università Istituto Scientifico San Raffaele di Roma e la dr.ssa Clotilde Austoni, odontoiatra e Responsabile CORED presso l'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.
Con il concerto di giovedì 9 prende il via il nuovo anno accademico dell'Unitre di Tortona, tra corsi, laboratori, conferenze e molto altro. Nello spazio condotto da Brocks, la presidente Monica Graziano.
Lauro Marchetti"Memorie di Ninfa"Allemandi Editorehttps://www.allemandi.com/libro/9788842226321“Credo che sia difficile immaginare un rapporto più illuminante e profondo di quello tra Lauro Marchetti, il Giardino di Ninfa e la nobile famiglia Caetani di Sermoneta. Conosco Lauro da tantissimi anni ma i legami più stretti avvennero quando, il 27 novembre 1976, ebbi l'onore di essere nominato dalla Principessa Lelia, dopo anni di frequentazione di Ninfa e della famiglia Howard Caetani, Consigliere della Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta, carica che ancora ricopro come membro onorario”.Comincia così la prefazione di Fulco Pratesi sul volume Memorie di Ninfa, un racconto biografico della vita avvincente di Lauro Marchetti tra viaggi, avventure ed esperienze e la cura amorevole del Giardino di Ninfa che ancora oggi viene considerato universalmente il più romantico giardino del mondo.É nella rosa dei titoli di Allemandi Editore, usciti nel 2025, Memorie di Ninfa di Lauro Marchetti, vincitore della terza edizione del Campiello Natura – Premio Venice Gardens Foundation, il riconoscimento nato dalla sinergia tra la Fondazione Il Campiello di Confindustria Veneto e Venice Gardens Foundation, rivolto alle opere letterarie capaci di interpretare, favorire, guidare un rapporto profondo e armonioso con la natura, in nome dell'equilibrio e del rispetto, contribuendo alla sua salvaguardia, al suo ascolto e alla sua comprensione.La prefazione è a firma di Fulco Pratesi, che scrive: «Credo che sia difficile immaginare un rapporto più illuminante e profondo di quello tra Lauro Marchetti, il Giardino di Ninfa e la nobile famiglia Caetani di Sermoneta. Conosco Lauro da tantissimi anni ma i legami più stretti avvennero quando, il 27 novembre 1976, ebbi l'onore di essere nominato dalla Principessa Lelia, dopo anni di frequentazione di Ninfa e della famiglia Howard Caetani, Consigliere della Fondazione Roffredo Caetani di Sermoneta, carica che ancora ricopro come membro onorario».Nella commissione che ha decretato il vincitore: la Presidente Adele Re Rebaudengo (Presidente di Venice Gardens Foundation), insieme a figure di spicco del mondo della cultura e del giornalismo, come Alberta Campitelli (Storica dell'arte e dei giardini, Vicepresidente dell'Associazione Parchi e Giardini Italiani), Emanuela Rosa Clot (Direttore responsabile di Gardenia e Bell'Italia), Maria Pace Ottieri (Scrittrice e giornalista), Valentina Romano (Fondatrice e titolare della Libreria della Natura di Milano) e Anna Zegna (Presidente di Fondazione Zegna).La commissione ha spiegato le ragioni della vittoria di Memorie di Ninfa: «Un libro che racconta dalle origini la vita, l'essenza e l'anima di un giardino straordinario arrivato a noi grazie all'impegno, alla visione e alla lungimiranza della nobile stirpe dei Principi Caetani, signori di Ninfa e Sermoneta; in particolare, delle donne Caetani, Ada, Marguerite e Lelia. Esempio di un mecenatismo intelligente e consapevole, di una gestione esemplare e del riscatto di un territorio, la storia di un giardino che è un esempio di eccellenza, un racconto che è memoria di una vita e di esperienze straordinarie di cui Lauro Marchetti è stato attore, testimone e poi custode. Un libro che rappresenta un faro per tutti coloro che amano la natura e per tutti quelli che dovrebbero iniziare ad amarla, a conoscerla e a rispettarla; per tutti coloro che hanno la fortuna e la capacità di meravigliarsi e di “sentire” in profondità».Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Comincia una nuova stagione. Partiamo parlando di Palestina con Cecilia Dalla Negra; il festival Hey man!; Alice Cucchetti in studio con noi per parlare di cinema e questioni di genere. Con Alice abbiamo parlato di questi titoli: FILM DI VENEZIA The Voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania (in uscita come La voce di Hind Rajab il 25 settembre), Leone d'argento - Gran premio della giuria A House of Dynamite di Kathryn Bigelow (in uscita il 24 ottobre su Netflix) Silent Friend di Ildykó Enyedi The Testament of Ann Lee di Mona Fastvold À pied d'œuvre di Valérie Donzelli, Leone d'argento per la sceneggiatura Un anno di scuola di Laura Samani Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli GLI ALTRI FILM DI REGISTE ATTESI Wuthering Heights (Cime tempestose) di Emerald Fennell Sense and sensibility (Ragione e sentimento) di Georgia Oakley The Bride! di Maggie Gyllenhaal Hamnet di Chloé Zhao Già in sala Materialists (titolo italiano Material Love) di Celine Song
Paolo Morelli"La vera vita di Margarito d'Arezzo, artista"Exòrma Edizioniwww.exormaedizioni.comsDel duecentesco Margarito d'Arezzo si sa poco o niente. Il Vasari nel suo famoso trattato lo chiama Margaritone; si sa che è figlio di un tal Magnano, fabbro, e che è un pittore, anzi, il più importante pittore aretino dell'epoca, “un incantevole caposcuola” secondo il grande studioso Roberto Longhi.Una vera biografia inventata di sana pianta: scenari e ritratti, amici e colleghi, famigliari, personaggi pubblici e cronache private; i dubbi, le infelicità e le gioie, le crisi, gli incontri con i grandi dell'epoca, e su tutti san FrancescoQuel giorno di alcuni anni fa, per l'autore comincia un viaggio nell'Arezzo del XIII secolo durante il quale scrivere un libro che con l'influenza francescana di Margarito diventerà una prova, un esercizio spirituale di fraternità con il mondo.La tavola dipinta che ha davanti recita: Margaritus de Aritio me fecit.Di fronte a quel ritratto di san Francesco dall'estetica all'apparenza primitiva Paolo Morelli rimane stregato; gli sembra incredibile che non si sappia nulla del suo artefice. Mentre contempla il dipinto, la persona dell'artista prende vita. Come un cronista medievale il narratore assiste a tutto quello che accade a Margarito, dai primi vagiti alla morte. Comincia a scriverne con una lingua mimetica, una lingua che rende possibile la veridicità, che gli cresce man mano sotto le dita, dettata dalla necessità.Segue la via di Margarito, dall'amicizia con Restoro d'Arezzo (autore del primo trattato di scienza in volgare) alla prima rivelazione nella grotta dove Francesco ebbe le stimmate, alle altre scoperte sui meccanismi del tempo e la sua “visibilità”. Lo segue negli incontri con un annoiato Federico II e uno scapestrato Guittone, con l'allievo Pietro Cavallini e papa Gregorio X, e quella volta che adottando un corvo scopre i presentimenti di morte. Fin quando l'arrivo del Cimabue sconvolge gli ordini artistici e morali e lo mette in crisi, si ribella alle leggi divine e umane, eppure realizza il suo capolavoro.Paolo Morelli (1951) è nato e vive a Roma. Tra i suoi libri Vademecum per perdersi in montagna (nottetempo, 2003), Er Ciuanghezzù ( nottetempo, 2004), Caccia al cristo (DeriveApprodi, 2010), Il trasloco (nottetempo, 2010), Racconto del fiume Sangro (Quodlibet, 2013), L'arte del fallimento (Sossella, 2014). È nell'antologia La terra della prosa (a cura di A. Cortellessa) e in 12 Apostati (Damiani, 2015). Da anni studia la lingua e la cultura cinese. Ha tradotto Pseudo-Omero, Zhuang Zi, Lao Zi, Poe, Rabelais (Predizioni pantagrueline per l'anno perpetuo, Edizioni di Passaggio, 2012). Come performer ha curato gli spettacoli Animali Parlanti, Jazzcéline, varie edizioni di Parentele Fantastiche, A passo di Walser nel senso di Robert (con il musicista Roberto Bellatalla) e nel 2015 la serie di Letture strampalate.Con Exorma ha pubblicato Né in cielo né in terra (2016), Ridondanze (2022) e La vera storia di Margarito d'Arezzo, artista (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Questa settimana abbiamo parlato tanto della ripartenza degli adulti, ma c’è un’altra grande ripartenza che tocca milioni di famiglie: quella di bambini e ragazzi, che tornano a scuola. Tra sveglie, zaini, emozioni e qualche ansia, la scuola ricomincia… ma non è solo un luogo di studio. È soprattutto un luogo di crescita, di relazioni e di educazione. Ne parliamo con Daniele Novara, pedagogista e fondatore del CPP – Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti – per capire come accompagnare i più giovani in questa fase delicata senza stress, ma con strumenti utili e uno sguardo costruttivo. Perché la scuola non deve essere solo valutazione, ma uno spazio vivo di apprendimento e umanità.
Ci siamo! Domenica si comincia finalmente, analizziamo le ultime news e cerchiamo dii capire che cosa ci aspetta da week 1
Oggi voglio parlarti di un momento dell'anno che per molte è un mix di emozioni: il rientro dalle vacanze. Da una parte la voglia di ricominciare, dall'altra la fatica, il calo di motivazione e quella sensazione di non essere pronta. E in questo momento delicato, rischiamo di commettere alcuni errori che ci prosciugano energia e serenità. Oggi ti racconto i 5 errori più comuni… così puoi evitarli e ripartire al meglio. E se vuoi un aiuto concreto per fare chiarezza e rimetterti al centro, partecipa al mio workshop gratuito: “Riparti con slancio dopo l'estate”
Sonia Serazzi"Il cielo comincia dal basso"Rubbettino Editorehttps://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/il-cielo-comincia-dal-basso/«In quel preciso momento sentii d'amare il Sud perché ti lascia campare senza chiederti nulla, come una melanzana viola nei campi rossi di tramonto».Rosa Sirace è una che impara a fiorire nel posto che ha, e fiorendo scrive la sua vita di cose piccole su un'agenda: fogli con sopra il numero del giorno, e la carta che tiene il conto ripete quotidianamente che una storia non ha tutto lo spazio e il tempo che vuole. Così Rosa Sirace disciplina fatti, incontri e volti costringendoli sulle righe, e sceglie di essere sincera su quello che c'è intorno: la verità resiste a ogni poco. Allora la figlia di un Visconte operaio e di una Baronessa casalinga si porta in casa il lettore offrendogli un mondo senza imbrogli. Ma nell'offerta qualcosa brucia e qualcosa profuma, poi c'è il cielo, un azzurro modesto che Rosa Sirace insegue sul messale e impara da sua nonna: Antonia Cristallo. E Rosa tutto il cielo che scava lo appende in alto, a cominciare ogni pagina, e spera che bastino le Scritture a far scintillare la terra rivoltata. Il cielo comincia dal basso è un libro che mastica duro cercando il bene, e lo trova.Sonia Serazzi è nata a Napoli nel 1971 e vive in un piccolo paese della Calabria. Ha pubblicato Non c'è niente a Simbari Crichi (2004), il romanzo breve E le ortiche c'hanno ragione (2006), Il cielo comincia dal basso (2018) e, con Antonio Cavallaro, Chiedo istruzioni ogni notte (2022), Una luce abbondante (2024) presentato al Premio Strega 2025 da Romana Petri.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Alessandra Arachi"Lunatica"Storia di una mente bipolarePrefazione di Fiorenza SarzaniniSolferino Libriwww.solferinolibri.itSe lo stomaco ti fa male o magari il fegato non hai dubbi: alzi il telefono e sai quale medico chiamare. Ma se è il cervello che fa «click»? Comincia così il viaggio di Alessandra Arachi, andata e ritorno nella follia del disturbo bipolare. Una patologia della mente che colpisce circa due italiani su cento. Ha fatto scalpore di recente il caso che ha visto protagonista Paolo Cognetti: picchi di euforia si alternano a baratri di depressione, il cervello va su e giù come un'altalena. Anche Selena Gomez non ha esitato a rendere pubblico il suo dolore. Ma sono casi rari. Sono troppi invece quelli che tengono nascosta la malattia per vergogna. Il disturbo di Alessandra si è manifestato venticinque anni fa. Lei fu vittima di una diagnosi e di una terapia sbagliate che una sera di luna piena, in un prato appena fuori Roma, stavano per costarle la vita. Ma come è arrivata su quel prato?In questo libro dal ritmo serrato, l'autrice racconta i mesi di fuga dalla realtà, pedinata «dal servizio segreto più pericoloso del mondo», in viaggio di notte lungo le autostrade d'Italia, a volte contromano. Racconta l'alterazione della coscienza, il miracolo del cagnolino Pisolo, la riscoperta dell'amore. Lunatica è un'avventura della mente scritta con l'ironia e la lucidità di chi ha avuto la fortuna di venirne fuori e di poterla raccontare.Alessandra Arachi è giornalista per il «Corriere della Sera».Tra i suoi libri ricordiamo Briciole. Storia di un'anoressia (Feltrinelli 1994), da cui è stato tratto un film, Leoncavallo Blues (Feltrinelli 1995), Coriandoli nel deserto (Feltrinelli 2012) e, con Paolo Crepet, Perché finisce un amore (Solferino 2019).ILPOSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Un nuovo ciclo di incontri dell'Istituto Italiano di Cultura di Sydney inizia con il ricordare Cillario e il suo impatto sulla scena musicale Down Under.
Oggi i cardinali elettori si riuniranno nella Cappella Sistina per l'apertura ufficiale del conclave, che porterà all'elezione del nuovo papa. Con Giada Zampano, giornalista.Il 6 maggio al parlamento tedesco si è votato per l'elezione di Friedrich Merz a cancelliere, ma per la prima volta nella storia della repubblica federale il candidato non ha ottenuto i voti necessari. Con Cosimo Caridi, giornalista, da Berlino.Oggi parliamo anche di:Musica • Sergio Fiorentino The complete SAGA album collection (Rhine Classics)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Siamo discendenti di ibridazioni tra specie umane differenti, figli di immigrazioni e spostamenti di popolazioni, nipoti di comunità sopravvissute a cambiamenti climatici e atroci sfide con la natura ed altri animali.Se oggi siamo quello che siamo, lo dobbiamo ad una serie di casualità, colpi di fortuna, vittorie su esemplari della megafauna dovute a intelligenza, solidarietà, attitudine alla comunicazione, eccetera.Solo 40 mila anni fa le specie umane differenti presenti sul pianeta erano almeno cinque e in numerose occasioni abbiamo rischiato l'estinzione. Perché siamo rimasti, allora, l'unica specie umana sul pianeta? Due tra i migliori scrittori di scienza italiani, un evoluzionista e un medico, ci illustrano le scoperte degli ultimi anni, gli enormi progressi sulla nostra storia, le conseguenze delle nostre azioni passate e presenti e perché siamo di nuovo, drammaticamente a rischio estinzione.
Ho fatto un bellissimo viaggio a Tokyo e voglio raccontarvelo. Ti consiglio di guardare la versione su YOUTUBE dove ho messo anche tante foto!Entra nel nostro CLUB DEL LIBRO! Comincia il 27 febbraio! Per trascrizioni, video di approfondimento e contenuti aggiuntivi: PATREONRipassa l'italiano con 50 settimane di italiano avanzato! Nuovo podcast per gli amanti delle storie: I RACCONTI DI PIETRO GAMBINO Per informazioni sui corsi: info@italianoavanzato.comsito: Italiano AvanzatoÈ uscita la VIDEOGRAMMATICA di Italiano Avanzato! Sostieni il podcast consigliandolo ai tuoi amici!
Nessuno vuole mai parlarne. L'algoritmo non gradisce, e noi ci sentiamo in imbarazzo. No: parlare della morte è importante!Entra nel nostro CLUB DEL LIBRO! Comincia il 27 febbraio! Per trascrizioni, video di approfondimento e contenuti aggiuntivi: PATREONNuovo podcast per gli amanti delle storie: I RACCONTI DI PIETRO GAMBINO Per informazioni sui corsi: info@italianoavanzato.comsito: Italiano AvanzatoÈ uscita la VIDEOGRAMMATICA di Italiano Avanzato! Sostieni il podcast consigliandolo ai tuoi amici!