Podcasts about Resta

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i Milanisti Official
Modric rinnova, Rabiot resta: due conferme importanti per il Milan

i Milanisti Official

Play Episode Listen Later Jul 21, 2026 20:32


Luka Modric è pronto a continuare la propria avventura al Milan e Adrien Rabiot ha confermato la volontà di ripartire in rossonero.In questo episodio analizziamo il loro futuro e il possibile ruolo nel centrocampo di Ruben Amorim. Parliamo anche dell'interesse della Lazio per Yunus Musah, della valutazione di Konstantinos Karetsas, degli aggiornamenti su Nicolò Zaniolo e della prossima amichevole contro il Celtic.In chiusura, alcune riflessioni sulla finale del Mondiale, sulla vittoria della Spagna e su Lionel Messi.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Settima notte di raid Usa contro l'Iran. Teheran colpisce i Paesi del Golfo

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jul 18, 2026 1:16


Resta altissima la tensione in Medio Oriente dopo la settima notte consecutiva di raid Usa sull'Iran. "Operazioni - spiega il comando centrale statunitense - volte a indebolire le capacità di Teheran”.

Zuppa di Porro
Buttafuoco nel mirino, ma la destra tace: a difenderlo resta solo Travaglio - Zuppa di Porro

Zuppa di Porro

Play Episode Listen Later Jul 17, 2026


Zuppa di Porro dell'17 luglio 2026: rassegna stampa quotidiana

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Sab 18] Commento: Gesù "servo" e "prediletto" di Dio.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Jul 17, 2026 2:00


Si alternano nel Vangelo, nei confronti di Cristo e del suo annunzio, momenti di sdegnoso rifiuto e altri di corale e simpatica accoglienza. Resta per noi misterioso come avvenga che le volontà degli uomini, dinanzi alla stessa verità, dinanzi alla stessa persona, dinanzi al Figlio di Dio incarnato, abbiano comportamenti così diversi e talvolta contrastanti. Molti lo seguono, alcuni cercano addirittura di toglierlo di mezzo. Gesù non si arresta dinanzi alle minacce degli uomini, rimane perseverante nel compiere la sua missione di sanare e guarire. Egli, quell’umile “servo” di cui parla Isaia, deve annunciare il diritto e la giustizia alle genti. Gode delle compiacenze del Padre ed è stato da lui prescelto per essere luce delle nazioni; deve annunciare a tutti la verità incontestabile che sgorga dallo stesso Spirito, ma, come è sempre nello stile di Dio nei nostri confronti, “Non contenderà, né griderà, né si udrà sulle piazze la sua voce”. Il parlare divino non è mai violento, ma assomiglia al “mormorìo di un vento leggero”. Sono le sue amorevoli carezze, percettibili soltanto da chi ha il cuore semplice e puro, dove anche i sussurri giungono chiari e trovano accoglienza. Il suo nome diventerà motivo di salvezza per tutti; nel suo nome spereranno le genti. Così canterà san Paolo scrivendo ai Filippesi: “Nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra; e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre”. È l’esplosione della fede e l’affermazione del Regno di Dio sulla terra. Il “servo” patisce la sua passione, subirà la condanna degli uomini che tenteranno di “toglierlo di mezzo” definitivamente, ma in quel gesto insano il Signore troverà la via della vittoria finale e il motivo del nostro definitivo riscatto nel trionfo della risurrezione.

Mitologia: le meravigliose storie del mondo antico
281 - La pace su Itaca - Io sono Nessuno: la Vita di Odisseo - Episodio 41

Mitologia: le meravigliose storie del mondo antico

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 21:42


Lo sponsor di questo episodio è Shopify! Prova adesso Shopify: www.shopify.com L'ultimo canto dell'Odissea. I parenti dei pretendenti uccisi marciano in armi verso il podere di Laerte, guidati da Eupite. Odisseo, il figlio e il vecchio padre indossano il bronzo per un'ultima battaglia. Oggi finisce il poema di Omero... ma non finisce la vita di Odisseo. Resta sospesa una profezia, quella del remo e delle terre senza mare. Da lì ripartiremo, a fine agosto, con l'ottava stagione. .-.-. Per avere informazioni su come puoi supportare questo podcast vai qui: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/ Se ti va di dare un'occhiata al libro “Il Re degli Dei”, ecco qui un link (affiliato: a te non costa nulla a me dà un piccolissimo aiuto): https://amzn.to/3Q50uFR Se ti va di dare un'occhiata al libro “Eracle, la via dell'eroe”, ecco qui un link: https://amzn.to/46dAFYZ Altri link affiliati: Lista dei libri che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3Q3ZYI9 Lista dei film che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3DoqTa7 Lista hardware che consiglio per chi è curioso del mondo per podcast (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/44TYKTW Uso plugin audio da questa Software House: Waves. Se vuoi dare un'occhiata, anche questo è un link affiliato: https://www.waves.com/r/1196474 Ami musiche rilassanti e i suoni della natura? Iscriviti a questo meraviglioso canale  https://www.youtube.com/channel/UCbRZLgwT37437fYK4YYKhXQ?sub_confirmation=1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La Finestra del Rey
Cristina Marqués "Tinc una oposició que no és l'habitual en la resta dels municipis de les Valls i voltants"

La Finestra del Rey

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 64:59


La Finestra del Rey ha entrevistat a Cristina Marques, alcaldessa de la població de Quartell. L'entrevista ha sigut en un lloc emblemàtic i històric de la localitat, el Palau dels Comtes d'Orbe i Piniés. En les seues parets apareixen vestigis del pas dels seus veïns com: pintures de les classes escolars, la pissarra amb el guix imprentada, pintures centenàries, així com records del passat casino o lloc d'assajos de la societat musical. Durant l'entrevista, ha eixit a relluir els següents temes: Les Festes locals. El Palau dels Comtes d'Orbe i Piniés. El Bar de la plaça. L'Oposició. L'Escola Santa Anna. Urbanització de la Piscina del 2006. A continuació poden escoltar tota l'entrevista, així com veure imatges del Palau.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #249

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Jul 14, 2026 1:52 Transcription Available


Venerdì 17 luglio la Knesset entra in pausa e il governo di Benjamin Netanyahu si trasforma in un esecutivo per gli affari correnti. Da quel giorno e fino al voto del 27 ottobre quasi ogni iniziativa politica si congela. Resta un'eccezione, scritta nelle regole: le esigenze di sicurezza. La data l'ha ufficializzata domenica la Commissione della Knesset. La consigliera giuridica Sagit Afik ha spiegato che la legislatura arriva intera alla scadenza fissata per legge, senza scioglimento anticipato. È la prima volta dal 1988 che Israele vota alla scadenza naturale, la prima dal 1973 che un governo completa l'intero mandato. La democrazia dell'occupante, in un territorio che la Corte internazionale di giustizia ha dichiarato illegalmente occupato nel luglio 2024, funziona a orologeria. Intanto la Striscia non conosce recessi. Nello stesso fine settimana l'esercito israeliano ha annunciato di aver ucciso due uomini di Hamas nel nord di Gaza. Un raid su una fonderia nel quartiere Sabra di Gaza City ha ucciso quattro persone. A ovest di Nuseirat una bambina di nove anni è morta sotto il fuoco, secondo l'agenzia palestinese Wafa. Dal cessate il fuoco dell'ottobre 2025 le autorità sanitarie di Gaza contano 1.098 morti. Oltre 73.000 dal 7 ottobre 2023. Nell'ultima settimana di lavori la coalizione corre a chiudere le sue leggi, tra cui lo scudo penale per i renitenti alla leva ultraortodossi. E poi il recesso, con poco più di cento giorni di campagna in cui, per statuto, l'occupazione resta l'unica pratica di governo autorizzata a procedere. Chiamano "affari correnti" ciò che un esecutivo può ancora fare quando tutto il resto si ferma. A Gaza l'affare corrente è uno solo, e non va mai in ferie. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

RDS - 100 Secondi Con Mentana
Riforma elettorale: tutto il centrodestra converge sulle preferenze, ma il voto segreto resta il nodo centrale

RDS - 100 Secondi Con Mentana

Play Episode Listen Later Jul 14, 2026 1:36


Esportes
França enfrentará a Espanha na semifinal da Copa em data simbólica

Esportes

Play Episode Listen Later Jul 13, 2026 5:34


Com uma vitória sólida sobre o Marrocos e Mbappé cada vez mais perto do recorde histórico de gols de Messi, a França garante pela terceira vez seguida uma vaga na semifinal da Copa do Mundo. Vitória Barreto, especial para a RFI A França está em festa. Pela terceira vez consecutiva, os Bleus vão à semifinal da Copa do Mundo, desta vez contra a Espanha na terça-feira, 14 de julho, data da Queda da Bastilha, a mais importante data comemorativa da história francesa, quando a monarquia absolutista foi derrubada.   A derrota do Marrocos na quinta-feira (10) confirmou o favoritismo de uma equipe que une o país.   Torcedores vestidos com a icônica camisa estampada gritavam "Merci Mbappé", capitão da seleção, como a torcedora Maya, que, num bar no centro de Paris, exclamava seu orgulho pela equipe e seu poder de unir o país.   "Acho que deveríamos estar unidos todos os dias, mas isso não é possível porque a política nos divide. Mas quem se importa? Mbappé está aqui e está dando um show para a gente", contou a torcedora, beijando a camisa do time.   Nathan, amigo de Maya, disse que tinha medo de perder para os marroquinos, mas que ficou orgulhoso do time. "A defesa está perfeita, todos os jogadores têm uma mentalidade incrível, o ambiente no time é muito bom. Sinto que, pela primeira vez, os reservas estão tão em sintonia quanto os titulares."   Até os marroquinos aceitaram a derrota e desejaram boa sorte aos Bleus, já que muitos jogadores do país africano também têm origem francesa.   A torcedora Soumaya, de vermelho da cabeça aos pés, com um boné e uma camisa com a bandeira do Marrocos, contou que ficou decepcionada com o resultado, mas revelou seu apoio à seleção francesa.   "Meu coração sempre será marroquino, mas hoje à noite o que importa é o jogo e o espírito esportivo. A França jogou melhor, então espero que chegue à final e ganhe a Copa do Mundo", disse a torcedora marroquina.   Muitos especialistas têm comparado a popularidade e a união dos jogadores à antiga seleção brasileira, dos anos 1970 e de 2002, e não é à toa. Contra o Marrocos, Kylian Mbappé marcou seu oitavo gol no torneio, chegando a 20 gols na carreira em Copas do Mundo, apenas um atrás de Messi nessa marca histórica. Ousmane Dembélé ampliou o placar logo depois, fechando o 2 a 0 que garantiu à França a vaga na semifinal.   O jornalista esportivo franco-português Nicolas Vilas atribui boa parte desse foco e organização a Didier Deschamps, campeão mundial como jogador em 98 e como técnico em 2018.   "Esta é a última pra ele. Deve ter um caráter especial para ele e para os jogadores de saber que Didier Deschamps, lenda do futebol francês, disputa o último Campeonato do Mundo como selecionador e treinador. Isso contribui a um aspecto mais místico à volta dele” disse Vilas.  "A mãe dele faleceu durante o campeonato mundial, teve de ausentar-se. Foi no último jogo da fase de grupos frente à Noruega. Pode ser que isso reforce ainda mais o espírito de grupo que existe na seleção francesa," acrescentou. O jornalista franco-português Eric Mendes explica que a saúde física da equipe tem sido um ponto-chave nas vitórias constantes do time.   "Deschamps quis terminar em primeiro no grupo para não precisar trocar de hotel e manter o centro de treinamento. Isso foi muito importante, sobretudo com o calor forte nos Estados Unidos; o descanso físico pode ser um trunfo a mais para a França."   Resta saber se os Bleus vão vencer no Dia da Bastilha, data que inspirou a ascensão de governos republicanos em todo o mundo. Se vencerem, a festa continua. 

Mensagens do Meeting Point
26 a raíz da alegria

Mensagens do Meeting Point

Play Episode Listen Later Jul 13, 2026 2:44


Devocional Filipenses Contudo, fizeram bem em compartilhar as minhas dificuldades. Irmãos filipenses, bem sabem que no início da pregação do evangelho, quando parti da Macedónia, vocês foram a única igreja a ajudar-me. Compartilharam comigo no dar e no receber. Por mais que uma vez, quando eu estava em Tessalónica, me enviaram ajuda para as minhas necessidades. Não é que eu procure ofertas, mas desejo que seja acrescentado o mérito à vossa recompensa. Eu possuo tudo e em abundância. Agora que recebi tudo o que me enviaram por meio de Epafrodito, tenho mais do que o necessário. Essa oferta foi como o perfume de um sacrifício que Deus aceita e lhe agrada. O meu Deus há de conceder-vos com largueza tudo aquilo de que precisarem, segundo a sua riqueza gloriosa em Cristo Jesus. Glória a Deus, nosso Pai, para sempre. Ámen. Filipenses 4.14-20 A gratidão jorra-nos das entranhas quando outros vêm em nosso socorro nas alturas de maior aperto. Não há palavras suficientes para traduzir a alegria que nos invade por percebermos que não estamos sós. É tão bom constatar que as necessidades que sentimos não passam despercebidas a quem nos quer bem. Sim, abençoada gente que, desinteressadamente, nos estende a mão e resolve participar activamente nas nossas dificuldades. Corações dilatados que não descansam enquanto não vêem supridas as carências que nos assolam. Dão com mais facilidade do que recebem. Os seus gestos são simples mas sempre carregadinhos de amor. Repetem actos de bondade quantas vezes for preciso. Mimos preciosos que nos enchem as medidas. Barrigadas de generosidade para lá do que merecemos. É este tipo de oferta cujo perfume “Deus aceita e Lhe agrada.” Tanta liberalidade não empobrece apenas revela largueza de alma. Resta pedir a Deus que lhes dê em dobro tudo o que de tão nobre semeiam. - Jónatas Figueiredo

Radiogiornali di Radio Vaticana
Radiogiornale Italiano ore 14.00 11.07.2026

Radiogiornali di Radio Vaticana

Play Episode Listen Later Jul 11, 2026 10:00


Il Papa oggi a Castel Gandolfo, nel borgo Laudato sì, a pranzo con persone socialmente fragili Resta alta la tensione tra Stati Uniti e Iran, minace di morte Trump Terremoto in Venezuela: sale il bilancio delle vittime, oltre 4000 morti

En Casa de Herrero
Editorial Luis Herrero: Sánchez resta peso a las amenazas de Trump y asegura que solo han hablado de fútbol

En Casa de Herrero

Play Episode Listen Later Jul 8, 2026 36:32


Luis Herrero analiza las declaraciones del presidente del Gobierno desde la cumbre de la OTAN en Ankara.

Revue de presse Afrique
À la Une: Mondial, et il n'en resta qu'un… le Maroc!

Revue de presse Afrique

Play Episode Listen Later Jul 8, 2026 4:02


« Comme le Sénégal avant elle, s'exclame Afrik-foot, l'Égypte de Mohamed Salah a mené de deux buts face à l'Argentine mais a finalement cédé en toute fin de match face à Lionel Messi et sa bande hier en 8es de finale de la Coupe du monde, sur le score de 3 buts à 2. Les Pharaons rentrent au pays. Le Maroc est désormais le seul représentant africain encore en lice ». Et les Égyptiens peuvent avoir des regrets… En effet, soupire Ahram info au Caire, « les Pharaons semblaient sur le point de créer l'une des plus grosses surprises du Mondial en menant 2-0 grâce aux buts de Yasser Ibrahim et Mostafa Zico, avant d'être renversés par les buts de Cristian Romero, Lionel Messi et Enzo Fernandez. Une fin cruelle pour un parcours historique des Pharaons qui s'étaient qualifiés pour la première fois à une phase à élimination directe dans un Mondial ». « Les Pharaons retournent à leurs pyramides », souffle Le Pays à Ouagadougou. « Malgré la défaite, Mohamed Salah et ses camarades peuvent être fiers de ce qu'ils ont réalisé en terre américaine […]. Les Pharaons n'ont pas à rougir de cette défaite qui n'enlève rien à la qualité de leur équipe. Une sélection qui a su faire preuve de discipline et de rigueur tactique, là où beaucoup d'équipes africaines ont présenté des lacunes et des limites qui leur ont valu un retour prématuré à la maison ». Comme on se retrouve Sur le continent, tous les yeux sont donc désormais tournés vers le Maroc, dernier représentant africain… « Les quarts de finale de la Coupe du monde débuteront après-demain jeudi avec un choc très attendu entre le Maroc et la France, s'exclame le site marocain Le 360. Des retrouvailles qui ravivent forcément le souvenir de la demi-finale du Mondial 2022 au Qatar [demi-finale perdue par les Marocains 2 à 0, NDLR] ». « France-Maroc : comme on se retrouve ! », s'exclame le Desk, autre site marocain. « Mais cette fois-ci, les Lions de l'Atlas pourraient enfin briser la malédiction tricolore. […] Gagner les duels en milieu de terrain, percer les côtés, étouffer par un pressing organisé l'arrière-garde française, ou encore exploiter judicieusement les coups de pied arrêtés sont parmi les recettes d'un possible succès face à la France. Mais au-delà de l'aspect tactique, poursuit le Desk, ce duel au sommet est aussi une épreuve mentale. Là encore, les Lions de l'Atlas ont du répondant, et se présenteront sans complexes face à l'ogre de la compétition. "Le moral est excellent. Tout le monde est super motivé et, surtout, le coach inspire confiance à tout le monde", confirme une source à l'intérieur du groupe. Un tel état d'esprit participe à croire davantage en une victoire, encore plus qu'en 2022, et ce, malgré les prédictions des spécialistes et des superordinateurs. Le Maroc de 2026 paraît en effet plus armé que celui du dernier Mondial ». Deux matches vont se jouer Enfin à lire sur le site Yabiladi, cette tribune signée du chroniqueur Fouad Mazouni qui s'adresse aux quelque deux millions de Marocains de France et de Français du Maroc : « Le Marocain de France a deux cœurs et n'a pas à en amputer un. Aimer le Maroc contre la France, ou la France contre le Maroc, c'est se haïr à moitié. Ceux d'entre vous dont les enfants sont nés à Rennes comme moi ou à Créteil le savent d'instinct : jeudi soir, quelque chose de vous gagnera quoi qu'il arrive. Peu d'hommes ont ce privilège ; ne le gâchez pas en choisissant un camp dans votre propre poitrine. […] Onze hommes courent sur une pelouse lointaine ; nulle prière de canapé, nul maillot enfilé rituellement, nulle télévision insultée n'a jamais dévié un ballon. En revanche, la main qui ne brûle rien, la bouche qui n'insulte pas, le klaxon qui fête sans effrayer relèvent de nous seuls. […] Jeudi soir, deux matches se joueront, conclut le chroniqueur de Yabiladi. L'un sur la pelouse, entre vingt-deux joueurs, et nous n'y pouvons rien. L'autre sur les Champs-Élysées, à Barbès, à la Guillotière, place du Capitole, et nous y pouvons tout ».

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 8 Luglio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jul 8, 2026 6:37


Rassegna stampa economico-finanziaria del 8 Luglio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Difesa, riarmo e industria europeaTestate: Corriere della Sera / La Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / Il Giornale / Il Manifesto / MF-Milano Finanza / Panorama / Il TempoIl riarmo europeo entra in una nuova fase di accelerazione. Al forum dell'industria della difesa organizzato a margine del vertice NATO sono stati annunciati accordi e contratti per circa 50 miliardi di euro, confermando che sicurezza e difesa stanno diventando uno dei principali motori della politica industriale europea.Grande attenzione anche al comparto dei droni. La NATO ha approvato un programma da 40 miliardi di dollari nei prossimi cinque anni dedicato ai sistemi unmanned e anti-drone, con l'obiettivo di rafforzare la capacità operativa e sostenere la crescita delle filiere tecnologiche europee.Sul fronte italiano il Governo conferma l'intenzione di aumentare gli investimenti nella Difesa, con 19 miliardi di euro aggiuntivi previsti nella prossima manovra. Parallelamente cresce il ruolo delle imprese italiane del settore, mentre gli investitori continuano a guardare con interesse alle società della difesa e dell'aerospazio, sostenute da prospettive di ordini pluriennali.Lavoro, salari e produttivitàTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Avvenire / Il Sole 24 OreL'Employment Outlook 2026 dell'OCSE fotografa un mercato del lavoro italiano in chiaroscuro. L'occupazione raggiunge il massimo storico del 62,8%, mentre la disoccupazione scende al 5%, in linea con la media OCSE.Il principale elemento di criticità riguarda però i salari reali, che risultano ancora inferiori del 6,1% rispetto ai livelli del 2021 e sono attesi in lieve ulteriore diminuzione nel corso del 2026. Alla debolezza retributiva si aggiunge una produttività in calo e una contrattazione collettiva ancora lenta, con quasi un terzo dei lavoratori in attesa del rinnovo contrattuale.Sul piano sociale emerge inoltre il tema delle competenze. Oltre un giovane su quattro presenta livelli formativi insufficienti rispetto agli standard OCSE, evidenziando come capitale umano e formazione rappresentino una delle principali sfide per la competitività italiana.Banche centrali, credito e politica monetariaTestate: La Repubblica / Il Sole 24 Ore / MF-Milano FinanzaProsegue il confronto interno alla BCE dopo il recente rialzo dei tassi. Il Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, invita Francoforte alla prudenza, sottolineando come l'economia europea resti ancora fragile e che ulteriori strette monetarie potrebbero rallentare la crescita.All'interno del Consiglio direttivo continua il dibattito tra una linea più restrittiva e una più prudente, mentre i mercati non prevedono nuovi aumenti dei tassi nel breve periodo.Arrivano invece segnali più distensivi dal Regno Unito, dove la Bank of England propone di alleggerire alcuni requisiti patrimoniali delle banche per favorire l'erogazione del credito e sostenere gli investimenti dell'economia reale.Fisco, risparmio e mercati finanziariTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della SeraL'Amministrazione finanziaria intensifica i controlli sulle criptovalute. Grazie all'incrocio dei dati forniti dagli operatori digitali, sono già stati recuperati 55 milioni di euro di plusvalenze non dichiarate, mentre dal 2027 entrerà pienamente in vigore lo scambio automatico di informazioni previsto dalla direttiva europea DAC8.Parallelamente il risparmio gestito continua a crescere. Le reti dei consulenti finanziari amministrano ormai oltre 1.000 miliardi di euro, pari a circa il 24% delle attività finanziarie delle famiglie italiane, confermando il rafforzamento del wealth management nel Paese.Il quadro evidenzia una crescente attenzione sia alla compliance fiscale sia alla consulenza finanziaria professionale, sempre più centrale nella gestione del patrimonio privato.Casa, consumi e trasportiTestate: Il Sole 24 Ore / La StampaL'emergenza abitativa continua ad aggravarsi. Tra il 2018 e il 2024 i canoni di affitto sono aumentati in media del 22,6%, mentre oltre 1,5 milioni di famiglie destinano più del 40% del proprio reddito alle spese abitative.Entrano inoltre in vigore le nuove regole europee sui diritti dei passeggeri aerei, che rafforzano le tutele in caso di cancellazioni e ritardi e introducono nuove garanzie per le famiglie durante i viaggi.Resta invece elevata la tensione sul fronte del caro-voli. I forti rincari registrati durante i lavori ferroviari hanno spinto il Ministero delle Imprese ad avviare verifiche per accertare eventuali fenomeni speculativi sui prezzi.Industria, agricoltura, cybersicurezza e innovazioneTestate: Italia Oggi / Il Sole 24 Ore / MF-Milano FinanzaL'Unione Europea rafforza il sostegno al settore agricolo attraverso nuovi fondi destinati a compensare l'aumento del costo dei fertilizzanti. Per l'Italia sono previste risorse pari a 164 milioni di euro, mentre i pagamenti della PAC raggiungono un livello record di utilizzo delle risorse disponibili.Sul fronte della cybersicurezza entra in vigore il nuovo sistema di certificazione europea dei servizi digitali, che introduce standard più elevati e apre nuove opportunità di mercato per gli operatori qualificati.Continua infine il dibattito sul futuro dell'industria tecnologica. L'aumento dei costi delle nuove tecnologie e la necessità di una maggiore sovranità digitale europea rendono sempre più strategici gli investimenti in ricerca, semiconduttori e infrastrutture digitali.

Revue de presse Afrique
À la Une: Mondial, et il n'en resta qu'un… le Maroc!

Revue de presse Afrique

Play Episode Listen Later Jul 8, 2026 4:02


« Comme le Sénégal avant elle, s'exclame Afrik-foot, l'Égypte de Mohamed Salah a mené de deux buts face à l'Argentine mais a finalement cédé en toute fin de match face à Lionel Messi et sa bande hier en 8es de finale de la Coupe du monde, sur le score de 3 buts à 2. Les Pharaons rentrent au pays. Le Maroc est désormais le seul représentant africain encore en lice ». Et les Égyptiens peuvent avoir des regrets… En effet, soupire Ahram info au Caire, « les Pharaons semblaient sur le point de créer l'une des plus grosses surprises du Mondial en menant 2-0 grâce aux buts de Yasser Ibrahim et Mostafa Zico, avant d'être renversés par les buts de Cristian Romero, Lionel Messi et Enzo Fernandez. Une fin cruelle pour un parcours historique des Pharaons qui s'étaient qualifiés pour la première fois à une phase à élimination directe dans un Mondial ». « Les Pharaons retournent à leurs pyramides », souffle Le Pays à Ouagadougou. « Malgré la défaite, Mohamed Salah et ses camarades peuvent être fiers de ce qu'ils ont réalisé en terre américaine […]. Les Pharaons n'ont pas à rougir de cette défaite qui n'enlève rien à la qualité de leur équipe. Une sélection qui a su faire preuve de discipline et de rigueur tactique, là où beaucoup d'équipes africaines ont présenté des lacunes et des limites qui leur ont valu un retour prématuré à la maison ». Comme on se retrouve Sur le continent, tous les yeux sont donc désormais tournés vers le Maroc, dernier représentant africain… « Les quarts de finale de la Coupe du monde débuteront après-demain jeudi avec un choc très attendu entre le Maroc et la France, s'exclame le site marocain Le 360. Des retrouvailles qui ravivent forcément le souvenir de la demi-finale du Mondial 2022 au Qatar [demi-finale perdue par les Marocains 2 à 0, NDLR] ». « France-Maroc : comme on se retrouve ! », s'exclame le Desk, autre site marocain. « Mais cette fois-ci, les Lions de l'Atlas pourraient enfin briser la malédiction tricolore. […] Gagner les duels en milieu de terrain, percer les côtés, étouffer par un pressing organisé l'arrière-garde française, ou encore exploiter judicieusement les coups de pied arrêtés sont parmi les recettes d'un possible succès face à la France. Mais au-delà de l'aspect tactique, poursuit le Desk, ce duel au sommet est aussi une épreuve mentale. Là encore, les Lions de l'Atlas ont du répondant, et se présenteront sans complexes face à l'ogre de la compétition. "Le moral est excellent. Tout le monde est super motivé et, surtout, le coach inspire confiance à tout le monde", confirme une source à l'intérieur du groupe. Un tel état d'esprit participe à croire davantage en une victoire, encore plus qu'en 2022, et ce, malgré les prédictions des spécialistes et des superordinateurs. Le Maroc de 2026 paraît en effet plus armé que celui du dernier Mondial ». Deux matches vont se jouer Enfin à lire sur le site Yabiladi, cette tribune signée du chroniqueur Fouad Mazouni qui s'adresse aux quelque deux millions de Marocains de France et de Français du Maroc : « Le Marocain de France a deux cœurs et n'a pas à en amputer un. Aimer le Maroc contre la France, ou la France contre le Maroc, c'est se haïr à moitié. Ceux d'entre vous dont les enfants sont nés à Rennes comme moi ou à Créteil le savent d'instinct : jeudi soir, quelque chose de vous gagnera quoi qu'il arrive. Peu d'hommes ont ce privilège ; ne le gâchez pas en choisissant un camp dans votre propre poitrine. […] Onze hommes courent sur une pelouse lointaine ; nulle prière de canapé, nul maillot enfilé rituellement, nulle télévision insultée n'a jamais dévié un ballon. En revanche, la main qui ne brûle rien, la bouche qui n'insulte pas, le klaxon qui fête sans effrayer relèvent de nous seuls. […] Jeudi soir, deux matches se joueront, conclut le chroniqueur de Yabiladi. L'un sur la pelouse, entre vingt-deux joueurs, et nous n'y pouvons rien. L'autre sur les Champs-Élysées, à Barbès, à la Guillotière, place du Capitole, et nous y pouvons tout ».

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane
10.701 - Feijoa, il bar di Amsterdam fuori classifica che da 20 anni resta pieno fino alle 3

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 4:56 Transcription Available


Radio Rossonera
Leao-Milan, è rottura totale: Fabrizio Romano: "Confermo al 100%, resta in uscita"

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jul 3, 2026 1:59 Transcription Available


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ANSA Voice Daily
PRIME PAGINE | La Corte Suprema boccia Trump, lo ius soli resta in vigore

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Jul 1, 2026 16:48


Oms, 'In Italia 5 morti per il caldo in 24 ore'. Il ministero smentisce. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

SBS Italian - SBS in Italiano
Iran, Gaza e Libano: il Medio Oriente resta in bilico

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 30, 2026 13:24


Dalle trattative tra Stati Uniti e Iran alla guerra a Gaza, passando per le tensioni in Libano e nella Siria meridionale: il punto della situazione con Michele Giorgio, corrispondente del Manifesto da Gerusalemme.Ascolta SBS Italian tutti i giorni, dalle 8am alle 10am. Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

Hoy por Hoy
El Abierto | Feijoo cuestiona las nacionalizaciones y el sentido de lo que resta de legislatura

Hoy por Hoy

Play Episode Listen Later Jun 30, 2026 66:40


Análisis con Ignacio Escolar, Mariola Urrea y Carlos Navarro-Antolín. Feijoo acusa al gobierno de alterar el censo electoral, después de que 2,4 millones de latinoamericanos hayan sido naturalizados por la ley de nietos, que permite obtener la nacionalidad a los descendientes de exiliados. El Ejecutivo defiende el proceso y califica de irresponsables las insinuaciones del PP. En Andalucía, habrá una primera votación en el debate de investidura que perderán el candidato del PP, Juanma Moreno, al no tener los apoyos de Vox. PSOE y Sumar se han puesto de acuerdo para empezar por la crisis de vivienda. Han acordado la elaboración de un macrodecreto que incluya la prórroga de contratos, el alquiler de temporada a la subida del IVA a los pisos turísticos que salga aprobado antes de sus vacaciones de verano. 

Black Box
Asia riparte, Yen minimi da 1986, Cook resta alla Fed. Lagarde: aggiustamenti mirati | Morning Finance

Black Box

Play Episode Listen Later Jun 30, 2026 28:34


30/6 Futures in verde, nubi sul meeting di Doha tra Usa e Iran. La diversificazione paga: tutto quello che dovete sapere sui portafogli nel trimestre che si chiude. Corte Suprema: Lisa Cook rimane alla Fed, il vero vincitore è Kevin Warsh. Brent: MS rivede al ribasso in media a 75$ nel terzo e quarto trimestre. Oro peggior trimestre dal 2013: Goldman rivede stime a 4900$ a fine anno. Bitcoin sotto 60.000$: Strategy +13% nuovo programma monetizzazione cripto. SuperMicro -8% su raid per contrabbando chip Nvidia. Apple: leak dei nuovi componenti Iphone 18 Pro. Comcast spin-off di NBCUniversal: riparte il consolidamento. JPM, DImon: investiremo 10mld$ direttamente nella difesa. ***Questo episodio è offerto da ⁠Scalable Capital ⁠Apri un conto con Scalable Capital e inizia a ricevere il 2,5% di interessi* sui tuoi risparmi:  https://it.scalable.capital/broker-online?utm_medium=affiliate&utm_source=qualityclick&utm_campaign=broker&c_id=QC59486e7f67706c777b517d435049607362766c747c5aS7541p&utm_term=983 Messaggio pubblicitario. Tasso lordo annuo variabile sulla liquidità depositata nel conto deposito non vincolato, composto da tasso base collegato al Tasso di Deposito BCE e tasso bonus discrezionale. Liquidità allocata presso banche partner e fondi monetari riconosciuti. Foglio informativo e condizioni su scalable.capital. Investire comporta dei rischi*** Asia: yen sui minimi dal 1986. Katayama pronti a intervenire. Asia in rally: Nikkei e Kospi +2%. Buoni segnali dalla manifattura cinese. Europa in verde. JPM promuove equity europeo. Focus su Sintra e dati macro, inflazione preliminare a giugno.Lagarde: possiamo limitarci ad aggiustamenti misurati sui tassi. PNRR cala il sipario: incassati 166mld, spese 58% risorse. Delfin, assemblea chiave. Unicredit dimezza Amundi.  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

El Abierto de Hoy por Hoy
El Abierto | Feijoo cuestiona las nacionalizaciones y el sentido de lo que resta de legislatura

El Abierto de Hoy por Hoy

Play Episode Listen Later Jun 30, 2026 66:40


Análisis con Ignacio Escolar, Mariola Urrea y Carlos Navarro-Antolín. Feijoo acusa al gobierno de alterar el censo electoral, después de que 2,4 millones de latinoamericanos hayan sido naturalizados por la ley de nietos, que permite obtener la nacionalidad a los descendientes de exiliados. El Ejecutivo defiende el proceso y califica de irresponsables las insinuaciones del PP. En Andalucía, habrá una primera votación en el debate de investidura que perderán el candidato del PP, Juanma Moreno, al no tener los apoyos de Vox. PSOE y Sumar se han puesto de acuerdo para empezar por la crisis de vivienda. Han acordado la elaboración de un macrodecreto que incluya la prórroga de contratos, el alquiler de temporada a la subida del IVA a los pisos turísticos que salga aprobado antes de sus vacaciones de verano. 

Radio Rossonera
FACCIAMO CHIAREZZA! COSA SUCCEDE SU MERCATO, MENDES e UN BIG CHE RESTA! | L'Editoriale del Lunedì

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jun 29, 2026 20:13 Transcription Available


Carlo Dorofatti Risponde
Spiritualità, Potere e Autoinganno: tra slogan, denaro e complotti: che cosa resta dell'autentica ricerca interiore.

Carlo Dorofatti Risponde

Play Episode Listen Later Jun 26, 2026 45:13


Puntata #377 - Venerdì 26 Giugno 2026 La spiritualità moderna ci rende davvero più liberi… o soltanto più narcisisti? Esoterismo e denaro: quando un percorso spirituale diventa commercio? Il “pensiero positivo” è uno strumento di trasformazione o una forma di autoinganno? Perché molte persone cercano Maestri, guru e comunità invece di diventare autonome? Il complottismo nasce dal bisogno di verità… o dalla paura di affrontare la realtà? Nelle relazioni in cui ognuno riempie i buchi dell'altro, nelle relazioni che assorbono bisogni narcisistici reciproci, quale è l'autoinganno? E come la consapevolezza del Se superiore può sciogliere legami o salvarli?

Radio Rossonera
Le scelte di Amorim sull'attacco del Milan: chi resta e chi parte

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jun 26, 2026 2:14 Transcription Available


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RadioUtopia
Episode 361: Starmer si dimette, ma la crisi britannica resta sul tavolo

RadioUtopia

Play Episode Listen Later Jun 26, 2026 5:26


Starmer si dimette, ma la crisi britannica resta sul tavolo.A cura di Domenico Frascà di Frascà & Partners, Analisi geopolitica e politico-istituzionale.

RDS - 100 Secondi Con Mentana
Nico Paz resta al Como il Real Madrid punta sulla Champions League italiana

RDS - 100 Secondi Con Mentana

Play Episode Listen Later Jun 26, 2026 2:17


Jorge Borges
Município, escola ou Ministério? A recomendação do CNE sobre quem decide o quê na educação

Jorge Borges

Play Episode Listen Later Jun 26, 2026 8:58


Como toda a recomendação do CNE, este documento não obriga ninguém a nada. A sua força está na autoridade técnica e na audição alargada que o sustentam, não na lei. O que vier a acontecer depende agora do Ministério da Educação, Ciência e Inovação, da Assembleia da República e, no terreno, de cada município e de cada agrupamento de escolas. Sete anos depois do início deste processo, a recomendação do CNE tem o mérito de dizer, com clareza pouco habitual em documentos deste tipo, que a descentralização não é um fim em si mesma — só vale a pena se servir a equidade e a qualidade da escola pública, e não o contrário. Resta saber se essa clareza chegará às próximas decisões políticas com a mesma nitidez com que chegou ao papel.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #234

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Jun 23, 2026 2:09 Transcription Available


Il rapporto, sostiene Benjamin Netanyahu, è basso. Domenica 21 giugno, al summit della Jewish News Syndicate a Gerusalemme, il primo ministro israeliano difende il bilancio di Gaza con un conto: in ogni conflitto urbano si contano sette o otto vittime civili per ogni combattente, «a Gaza il rapporto tra terroristi e civili è basso, nonostante le menzogne». La frase si chiude in pretesa di lode: «Dovremmo essere elogiati, non attaccati». Il giorno prima, sabato 20, un drone israeliano colpisce una casa nel campo profughi di Bureij. Muore Ahmed Washah, venticinque anni, cameraman di Al Jazeera Mubasher, con altre due persone. L'esercito lo dichiara «cecchino di Hamas», senza esibire prove. È il dodicesimo giornalista dell'emittente ucciso dall'ottobre 2023. Suo fratello Mohammed, anche lui di Al Jazeera, era stato colpito l'8 aprile, con la stessa etichetta. Il Comitato per la protezione dei giornalisti documenta da mesi la prassi: accusare di terrorismo i reporter uccisi, dopo, e senza riscontri. Un rapporto basso si fabbrica così. Il morto si sposta da una colonna all'altra con un comunicato. La cifra si decide a Gerusalemme, prima del terreno. L'Ufficio dell'Alto commissario ONU per i diritti umani, nel novembre 2024, aveva verificato che quasi il 70 per cento delle vittime di Gaza erano donne e bambini, e parlava di «violazione sistematica» dei principi di distinzione e proporzionalità. Dal cessate il fuoco del 10 ottobre l'esercito ha ucciso almeno 1.012 palestinesi. I suoi caduti, nello stesso periodo, sono cinque. Intanto a Bengasi Domenico Centrone e Leonarda Alberizia restano detenuti dal 24 maggio, senza un'accusa formale, con le indagini libiche prorogate di altri trenta giorni. Antonio Tajani assicura di lavorare «affinché possano essere rilasciati e magari espulsi». Washah, in aprile, aveva chiesto una cosa sola: che si smettesse di colpire i giornalisti. Il suo ultimo rapporto non arriverà. Resta quello di Gerusalemme, basso. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Tech Powered Luxury
How Ilaria Resta Is Leading Audemars Piguet Into Its Next Century: Circular Leadership, Royal Pop and the Future of Watchmaking

Tech Powered Luxury

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 40:09


For this episode, Ashley sits down with Ilaria Resta, CEO of Audemars Piguet, to discuss heritage, innovation, circular leadership, sustainability, and one of the most talked-about watch collaborations of the year.The mission is bigger than any one CEO. Ilaria sees herself as part of a 151-year story, with a responsibility to protect the manufacturer's founding values while adapting to a changing world.Circular leadership is not a metaphor. It is a way of keeping decision-making close to the people who know: watchmakers, clients, artisans, suppliers and markets.Royal Pop was not a marketing stunt. It was an education strategy, a cultural opening and a call to protect the future of mechanical watchmaking.The biggest threat to watchmaking is not technology. It is irrelevance.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 22 Giugno. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 7:12


Di seguito la Rassegna Stampa Economica e Finanziaria del 22 giugno 2026, costruita accorpando le notizie ricorrenti e privilegiando gli impatti economici, industriali e finanziari. Basata sul dossier allegato.  MERCATI, GEOPOLITICA ED ENERGIATestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / Domani / Il Fatto Quotidiano• Hormuz resta aperto, ma il traffico è fortemente ridotto* Lo Stretto di Hormuz continua a funzionare solo parzialmente.* Le navi bloccate o in attesa risultano circa 500.* Nelle ultime 24 ore sono transitati 67 cargo, contro una media pre-crisi di 135.* Il volume di idrocarburi trasportati è sceso a 3,1 milioni di tonnellate, rispetto a una media ordinaria di 10,3 milioni, pari a circa il 30,1% dei livelli normali.* Prosegue la ricerca di rotte alternative via Arabia Saudita, Emirati e Turchia, ma nessuna infrastruttura appare in grado di sostituire integralmente Hormuz.  • Imprese europee in stato di allerta* Diverse testate evidenziano come industria, logistica e commercio internazionale stiano predisponendo piani di emergenza.* La principale preoccupazione riguarda energia, fertilizzanti, chimica di base e materie prime critiche.* L'eventuale blocco completo dello Stretto avrebbe effetti immediati su inflazione e costi industriali.  • Crimea sotto pressione* Gli attacchi ucraini alle infrastrutture energetiche hanno provocato carenze di carburante e razionamenti.* Secondo analisi citate dal Corriere, i raid alle raffinerie russe avrebbero compromesso circa un terzo della capacità di raffinazione del Paese.* La Crimea conta circa 2,5 milioni di abitanti e rappresenta un nodo logistico strategico per Mosca.  Indicazione positiva* La mancata chiusura totale di Hormuz evita, almeno per ora, uno shock energetico paragonabile a quelli del 1973 o del 2022.* Le imprese stanno accelerando la diversificazione delle catene di approvvigionamento, riducendo il rischio strutturale futuro.INTELLIGENZA ARTIFICIALE, DATA CENTER E INNOVAZIONETestate: Corriere Economia / Repubblica Affari & Finanza• L'IA entra nella governance aziendale* L'intelligenza artificiale non è più soltanto uno strumento operativo.* I board aziendali sono chiamati a gestire temi di:    * strategia;    * rischio;    * compliance;    * cultura aziendale.* Cresce la richiesta di competenze specifiche nei consigli di amministrazione.  • Lombardia leader nei Data Center* La Lombardia si conferma il principale polo italiano per i data center.* L'Italia viene descritta come ancora in grado di recuperare terreno rispetto ai grandi hub europei.* Il tema è strategico perché collega infrastrutture digitali, cloud, cybersecurity e IA generativa.  • IA e lavoro: settimana lavorativa più corta* L'automazione potrebbe ridurre il tempo dedicato alle attività ripetitive.* Emergono nuovi modelli organizzativi basati su produttività e competenze.* La sfida riguarda soprattutto PMI e formazione continua.  • Tremonti: servono regole globali* L'ex ministro richiama il rischio di concentrazione del potere tecnologico.* Viene evidenziata la necessità di una governance internazionale dell'IA, analoga a quella sviluppata per i mercati finanziari dopo il 2008.  Indicazione positiva* L'Italia può beneficiare del ciclo di investimenti in data center e infrastrutture digitali.* Per PMI e professionisti si apre una fase di forte aumento della produttività potenziale.INDUSTRIA, COMMERCIO INTERNAZIONALE E MADE IN ITALYTestate: Corriere Economia / Repubblica Affari & Finanza• I “giganti” del Made in Italy valgono 326 miliardi* Il valore aggregato delle grandi aziende del Made in Italy raggiunge 326 miliardi di euro.* Rimane però limitata la presenza di gruppi high-tech e digitali.* La crescita continua a essere trainata da lusso, manifattura avanzata, alimentare e meccanica.  • Nuove rotte commerciali* Le tensioni geopolitiche stanno accelerando la ridefinizione delle catene globali del valore.* Cresce l'importanza di India, Medio Oriente e Sud-Est asiatico come mercati alternativi.• Europa-Cina: aumenta la pressione commerciale* Bruxelles valuta misure di protezione nei confronti dei produttori cinesi.* Settori maggiormente coinvolti:    * automotive;    * batterie;    * tecnologia;    * energia verde.* Resta il rischio di ritorsioni commerciali da parte di Pechino.  Indicazione positiva* La frammentazione geopolitica favorisce le imprese italiane ad alto valore aggiunto, soprattutto nei comparti industriali specializzati.PNRR, MEZZOGIORNO E SVILUPPO TERRITORIALETestate: Il Sole 24 Ore / Italia Oggi• PNRR: effetti visibili sull'economia reale* Le misure del PNRR continuano a sostenere investimenti e occupazione.* Tuttavia il recupero dei divari strutturali del Mezzogiorno resta complesso.* Le infrastrutture, la produttività e il capitale umano continuano a rappresentare i principali colli di bottiglia.  • Giovani in fuga dal Sud* Dal 2019 i giovani residenti nel Mezzogiorno risultano diminuiti del 7,6%.* Il fenomeno continua a pesare sulla crescita potenziale delle regioni meridionali.  • Manager verso il Centro-Nord* Un manager su quattro lascia il Sud per lavorare in imprese del Centro-Nord.* Il tema della disponibilità di competenze resta centrale.  Indicazione positiva* Per la prima volta da molti anni il Mezzogiorno beneficia contemporaneamente di PNRR, incentivi industriali e investimenti infrastrutturali.* Gli effetti potrebbero diventare più visibili tra il 2027 e il 2030.FISCO, CASA E WELFARETestate: Il Sole 24 Ore / La Stampa• Bonus casa 2025* Le agevolazioni fiscali consentono ancora la detrazione al 50% in circa 7 casi su 10.* Restano determinanti le date di avvio dei lavori e la tipologia dell'immobile.  • Welfare aziendale in crescita* I fringe benefit rappresentano ormai il 55% dell'intero welfare aziendale.* Le imprese utilizzano sempre più strumenti non monetari per attrarre e fidelizzare i dipendenti.  • Piano casa* Dibattito sul programma da 160.000 alloggi tra housing sociale ed edilizia pubblica.* Il tema riguarda accessibilità abitativa e sostenibilità finanziaria degli interventi.  LAVORO, PMI E TESSUTO PRODUTTIVOTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere Economia• Negozi di vicinato in difficoltà* Negli ultimi dieci anni ha chiuso circa l'11% dei negozi di prossimità.* Il fenomeno colpisce in misura maggiore il Centro-Nord.* Pesano e-commerce, costi energetici e mutamento delle abitudini di consumo.  • Caporalato digitale sotto osservazione* Rafforzati controlli e strumenti investigativi nel settore agricolo.* Cresce l'attenzione verso le piattaforme digitali e le nuove forme di intermediazione del lavoro.  • PMI e trasformazione digitale* Le piccole imprese stanno affrontando la sfida dell'adozione dell'IA.* Le differenze di competenze e investimenti restano ampie, ma il processo di modernizzazione appare ormai irreversibile.  

Focus economia
UniCredit tenta la conquista del 10% di Delfin in Generali

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026


UniCredit avrebbe sondato Delfin per uno scambio tra il 10% detenuto dalla holding della famiglia Del Vecchio in Generali e azioni della banca guidata da Andrea Orcel. L'operazione, secondo le indiscrezioni, consentirebbe a UniCredit di salire dal 9,2% a circa il 19,2% del capitale del Leone di Trieste senza esborso di cassa, mentre Delfin diventerebbe il primo azionista di UniCredit con una quota vicina all'8%. Le prime valutazioni della holding lussemburghese avrebbero però respinto la proposta. Sullo sfondo resta il riassetto degli equilibri nel sistema bancario e assicurativo dopo l'Opas di Intesa Sanpaolo su Mps. Intanto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti ha ribadito che per la dismissione del 4,86% detenuto dal Mef in Mps il collocamento sul mercato resta la soluzione preferibile. Interviene Laura Galvagni, Il Sole 24 Ore.Il Sud cresce più del Nord per il quarto anno consecutivo: non era mai successo primaPer il quarto anno consecutivo il Mezzogiorno cresce più del Centro-Nord. Secondo Svimez nel 2025 il Pil del Sud è aumentato dello 0,7% contro lo 0,5% del Centro-Nord, un risultato che rappresenta un caso unico nelle serie storiche disponibili dal 1980. A trainare la crescita sono stati soprattutto investimenti e costruzioni, sostenuti prima dal Superbonus e poi dal Pnrr. Spiccano Abruzzo (+1,9%), Campania (+0,9%) e Calabria (+0,8%), mentre molte regioni settentrionali risentono della debolezza dell'export e delle tensioni geopolitiche. Resta però il problema della bassa crescita italiana nel confronto europeo: nel 2025 il Pil nazionale è salito dello 0,5% contro una media Ue dell'1,5%, con la Spagna che continua a correre al +2,8%. Approfondiamo con Luca Bianchi, direttore Svimez.Intesa, cresce adozione dell'Ia nelle imprese italiane ma mancano le competenzeL'intelligenza artificiale accelera nelle imprese italiane, ma la formazione non tiene il passo. Secondo il rapporto dell'Osservatorio Look4ward di Intesa Sanpaolo promosso dalla Luiss, il 31% delle aziende utilizza già soluzioni di AI, in aumento rispetto al 19% del 2025. Solo il 19% delle imprese, però, ha attivato percorsi strutturati di formazione, mentre il 46% dei dipendenti non ha ricevuto alcuna preparazione specifica e il 44% delle aziende non prevede investimenti sul tema nei prossimi due anni. Lo studio evidenzia inoltre che l'AI può migliorare performance e qualità delle decisioni nei compiti più complessi, mentre nelle attività più semplici chi lavora senza supporto tecnologico mostra livelli più elevati di apprendimento, coinvolgimento e motivazione. Il commento è di Gregorio De Felice, capo economista e responsabile Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.

Mitologia: le meravigliose storie del mondo antico
276 - Le dodici vittime - Io sono Nessuno: la Vita di Odisseo - Episodio 36

Mitologia: le meravigliose storie del mondo antico

Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 24:58


I Proci sono caduti. Il megaron è coperto di corpi. Ma la strage non è finita. Quando Euriclea scende le scale e si trova davanti al padrone tornato dopo vent'anni, sta per fare una cosa che Odisseo le vieterà di fare. È in quel gesto trattenuto che si vede chi è davvero Odisseo, e dove passa la linea che lo separa da Achille sul corpo di Ettore. Resta poi da affrontare la pagina più dura dell'Odissea: le dodici ancelle infedeli, e il modo in cui Telemaco, di sua iniziativa, modifica l'ordine del padre. È una scena che a noi, oggi, non può non porre delle domande. .-.-. Vuoi saperne di più sull'episodio? Vai qui e leggi gli approfondimenti: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/news .-.-. Per avere informazioni su come puoi supportare questo podcast vai qui: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/ Se ti va di dare un'occhiata al libro “Il Re degli Dei”, ecco qui un link (affiliato: a te non costa nulla a me dà un piccolissimo aiuto): https://amzn.to/3Q50uFR Se ti va di dare un'occhiata al libro “Eracle, la via dell'eroe”, ecco qui un link: https://amzn.to/46dAFYZ Altri link affiliati: Lista dei libri che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3Q3ZYI9 Lista dei film che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3DoqTa7 Lista hardware che consiglio per chi è curioso del mondo per podcast (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/44TYKTW Uso plugin audio da questa Software House: Waves. Se vuoi dare un'occhiata, anche questo è un link affiliato: https://www.waves.com/r/1196474 Ami musiche rilassanti e i suoni della natura? Iscriviti a questo meraviglioso canale  https://www.youtube.com/channel/UCbRZLgwT37437fYK4YYKhXQ?sub_confirmation=1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Radio Rossonera
Saelemaekers: "Peccato non aver raggiunto gli obiettivi ma il Milan resta il Milan"

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 1:38 Transcription Available


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Rassegna di geopolitica
Rassegna di Geopolitica. Perchè dopo quattro mesi di guerra, il prezzo del petrolio resta basso? - Puntata del 8/06/2026

Rassegna di geopolitica

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 16:32


Contra-Corrente
Sindicalismo hoje: que força resta às greves? — Debate

Contra-Corrente

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 92:57


Há nova greve geral da CGTP, mas o contexto mudou: menos sindicalização, maior peso do setor público e protestos previsíveis. Que papel têm hoje os sindicatos face à sua relevância no passado?See omnystudio.com/listener for privacy information.

Prima Pagina
29 maggio: Energia, Italia prima esportatrice; Roma, drogata e stuprata per giorni; Sinner crolla, ma resta primo;

Prima Pagina

Play Episode Listen Later May 29, 2026 16:37 Transcription Available


E dopo la scoperta di cosa traina le esportazioni italiane di cui troverete altri dettagli nel servizio di Francesco Pacifico, andiamo ai giardini del Quirinale con il commento di Mario Ajello per una inedita festa della Repubblica, quindi andiamo in America con il corrispondente Angelo Paura per scoprire che Trump e Netanyahu non sono solo alleati ma quasi parenti, quindi abbiamo un'ampia pagina di cronaca con l'inviata Camilla Mozzetti e una terribile storia di violenza carnale nei confronti di una ragazza a Roma e con l'inviata Valeria di Corrado e l'inchiesta per false fatturazioni che vede al centro la deputata Vittoria Brambilla, quindi lo sport e la giornata di Massimo Boccucci per capire cosa è successo ieri a Jannik Sinner


INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 25 Maggio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later May 25, 2026 6:29


Rassegna stampa economico-finanziaria del 25 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Repubblica Affari&Finanza / La Stampa / Il Sole 24 Ore* BTP e risparmiatori: La Stampa segnala un “cortocircuito” tra cittadini e risparmio: il ritorno dei BTP resta centrale, ma va letto dentro uno scenario di tassi, debito pubblico e rendimento reale. Il tema positivo è che il risparmiatore italiano torna a ragionare su strumenti comprensibili; il rischio è l'eccessiva concentrazione domestica.* Banche centrali e istituzioni forti: Affari&Finanza richiama il ruolo delle banche centrali come presidio di stabilità. Il messaggio manageriale è chiaro: in mercati attraversati da shock geopolitici, inflazione energetica e debito pubblico, la credibilità istituzionale rimane un asset economico.* Previdenza e longevità: Affari&Finanza evidenzia che i prodotti previdenziali superano 10 milioni di iscritti. La longevità diventa quindi un tema patrimoniale, non solo sociale: più anni di vita significano più bisogno di pianificazione, liquidità e protezione del capitale.   Industria, Imprese e TecnologiaTestate: L'Economia del Corriere / Repubblica Affari&Finanza / Il Fatto Quotidiano / Il Foglio* Stellantis, piano Filosa: L'Economia del Corriere descrive una strategia industriale basata su partnership e rilancio produttivo: 11 modelli in America, 500 ibrida a Mirafiori, Jeep e Lancia a Melfi, Maserati a Cassino. Gli obiettivi citati sono +25% di ricavi negli Usa, +15% di giro d'affari in Europa e un piano di riduzione costi entro il 2028. Resta però il nodo della produzione italiana, con il sogno del milione di vetture ancora lontano.* Cina, export record ma fragilità interna: L'Economia del Corriere evidenzia la doppia faccia del modello cinese: autosufficienza industriale, export molto forte e politica industriale estesa, ma disoccupazione giovanile sopra il 20% e consumi interni deboli. Il surplus commerciale viene indicato nell'ordine di 1.200 miliardi di dollari, con prodotti cinesi ormai dominanti in molte filiere globali.* Intelligenza artificiale e lavoro: L'Economia del Corriere segnala il caso Just Eat: 42 dipendenti amministrativi e tecnici interessati da una procedura di licenziamento. Il dato è rilevante perché mostra che l'AI colpisce prima il lavoro intermedio e impiegatizio, più che le mansioni operative a basso valore aggiunto.* AI e finanza: Repubblica Affari&Finanza sottolinea che l'intelligenza artificiale richiede investimenti sempre più elevati. Nvidia resta al centro del mercato, ma il punto non è più solo la crescita: gli investitori chiedono sostenibilità dei ritorni, data center, chip, energia e capacità di monetizzazione.* AI, finanza e giovani: Il Fatto Quotidiano parla di 300 miliardi già investiti e di un impatto che colpirà prima finanza e giovani, con 94 milioni di lavoratori in UE potenzialmente da ricollocare. È un segnale da leggere positivamente se accompagnato da formazione, riqualificazione e nuove competenze.Fisco, Normativa e Pubblica AmministrazioneTestate: Il Messaggero / Libero / L'Economia del Corriere* Concordato e ravvedimento speciale: Il Messaggero segnala il ritorno dell'ipotesi di sanatoria collegata al concordato. Per imprese e professionisti il tema è doppio: da un lato possibile alleggerimento del contenzioso, dall'altro necessità di certezza normativa.* Accise e superbonus: Libero collega il blocco dei tagli alle accise agli effetti di superbonus e truffe. Il tema è rilevante per i conti pubblici: ogni riduzione fiscale richiede coperture credibili.* Garanzie pubbliche e credito: L'Economia del Corriere ricorda il peso delle garanzie: 294 miliardi di garanzie pubbliche nel 2024, pari a circa 13,1% del PIL; il debito pubblico italiano è sopra il 130% del PIL. Il punto positivo è che le garanzie hanno protetto il sistema nelle crisi; ora però servono più capitale di rischio e meno dipendenza dallo Stato.Banche, Credito e Finanza d'ImpresaTestate: Repubblica Affari&Finanza / L'Economia del Corriere / Il Giornale* Unicredit-Commerzbank: Affari&Finanza segnala una strada in salita per l'OPS su Commerzbank. Il dossier conferma che il consolidamento bancario europeo resta strategico, ma ancora frenato da interessi nazionali e sensibilità politiche.* Capitale di rischio per l'industria: L'Economia del Corriere insiste su un punto centrale: senza capitale privato, equity e ricchezza investita nelle imprese, l'Italia resta ferma. Il messaggio è positivo ma selettivo: la liquidità privata italiana può diventare leva industriale se canalizzata verso innovazione, crescita dimensionale e governance.* TIM, ITA, MPS ed ex Ilva: Il Giornale segnala che alcuni dossier pubblici-industriali appaiono in miglioramento, mentre resta aperta la criticità ex Ilva. Per il sistema Paese il tema è la capacità di chiudere dossier complessi senza disperdere capitale pubblico e industriale. Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / Libero* Hormuz e petrolio: Corriere della Sera spiega che anche una riapertura dello Stretto non riporterebbe subito la normalità. Prima della crisi da Hormuz passavano oltre 20 milioni di barili di petrolio al giorno; il traffico annuo era composto da circa 19.500 petroliere, 5.300 container, 5.400 rinfuse secche, 1.400 merci diverse e 856 altre unità. Il Brent viene indicato intorno a 103,94 dollari al barile, l'urea a 502,50 dollari a tonnellata.  * Navi bloccate: Il Messaggero parla di circa 2.000 navi bloccate e di una ripartenza complessa per mine, priorità di passaggio e possibili favoritismi. La Stampa aggiunge che per tornare alla normalità potrebbero servire mesi.* Energia italiana: Corriere intervista Pichetto Fratin: l'Italia ha contratti di stoccaggio per 17 miliardi di metri cubi, con oltre 9 miliardi già immagazzinati, sopra il 90% della capacità. Sul nucleare, il ministro parla di possibile fabbisogno aggiuntivo di 100 miliardi di kWh e di tempi orientati all'inizio degli anni Trenta.* Sette stretti globali: Corriere ricorda che il controllo dei passaggi marittimi è ormai una variabile economica: Hormuz vale circa 20% del fabbisogno mondiale di petrolio e 19% del gas liquido. La vulnerabilità delle rotte diventa un tema di supply chain, assicurazioni, energia e inflazione.Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate: Il Sole 24 Ore / L'Economia del Corriere / Il Messaggero* Qualità della vita dei giovani: Il Sole 24 Ore segnala la leadership del Trentino-Alto Adige e il ritardo del Sud. Milano e Roma mostrano exploit, mentre i grandi capoluoghi sono premiati da servizi, strutture e spesa. Il tema positivo è che le città con ecosistemi formativi e servizi forti attraggono capitale umano.* Statali e contratti: Il Messaggero evidenzia la spinta ai contratti pubblici, con indennità in busta paga anche durante le ferie. È un segnale di attenzione al potere d'acquisto, ma con impatto da valutare sui conti pubblici.* Formazione contro disintermediazione AI: Il caso Just Eat dimostra che il lavoro “di coordinamento” è esposto all'automazione. La risposta positiva è investire in competenze digitali, gestione dati, relazione cliente e capacità decisionali non replicabili dall'algoritmo.

ANSA Voice Daily
PRIME PAGINE | Slitta la firma dell'accordo Iran-Usa, Hormuz resta chiuso

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later May 25, 2026 17:14


Pioggia di fuoco su Kiev: "Usato il super missile". Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Follow Your Dream - Music And Much More!
Anthony J. Resta - Canadian Musician And Producer. Worked With Duran Duran, Blondie, Elton John, Collective Soul. Films Include Scream 2 And 3!

Follow Your Dream - Music And Much More!

Play Episode Listen Later May 22, 2026 34:06


Anthony J. Resta is a Canadian composer, producer and multi-instrumentalist. He's worked on the film soundtracks for Twilight, Scream 2 and 3, and Varsity Blues. And he's worked with artists like Duran Duran, Blondie, Elton John and Collective Soul. Now he's going out front as a solo performer with his version of Bread's classic, “The Guitar Man”. My featured song is my reimagined version of “The ‘In' Crowd” from the album PGS 7 by my band Project Grand Slam. Spotify link. —----------------------------------------------------------- The Follow Your Dream Podcast:Top 1% of all podcasts with Listeners in 200 countries! Click here for All Episodes  Click here for Guest List  Click here for Guest Groupings  Click here for Guest Testimonials Click here for Reflections Click here for Special Collections Click here for Legends Click here to Subscribe  Click here to receive our Email Updates Click here to Rate and Review the podcast —---------------------------------------- CONNECT WITH ANTHONY:www.onepagelink.com/anthonyjresta —---------------------------------------- ROBERT'S NEWEST RELEASE:“MI CACHIMBER ALL STARS” is the new, expanded version of Robert's single, “Mi Cachimber”, which he wrote for his father. Featuring Camila Cortina on Rhodes and Xito Lovell on trombone in addition to Benny Benack III and Dave Smith on flugelhorn, and Project Grand Slam's rhythm section. CLICK HERE FOR OFFICIAL VIDEO CLICK HERE FOR ALL LINKS —-------------------------------------- ROBERT'S RECENT RELEASE: “MA PETITE FLEUR STRING QUARTET” is Robert's latest release. It transforms his jazz ballad into a lush classical string quartet piece. Praised by a host of classical music stars. CLICK HERE FOR YOUTUBE LINK CLICK HERE FOR ALL LINKS —---------------------------------------- Audio production: Jimmy RavenscroftKymera Films   Connect with the Follow Your Dream Podcast: Website - www.followyourdreampodcast.comEmail Robert - robert@followyourdreampodcast.com   Follow Robert's band, Project Grand Slam, and his music: Website - www.projectgrandslam.comYouTubeSpotify MusicApple MusicEmail - pgs@projectgrandslam.com    

Radio Rossonera
FURLANI, CALVELLI, ALLEGRI, MODRIC: C'È CHI RESTA E C'È CHI VA | Lunch Press

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 22, 2026 62:09 Transcription Available


#milan, #furlani verso l'addio con o senza Champions; A Calvelli il compito di scegliere il nuovo ad; #modric resta con la Champions, poi entrerà nello staff di #allegriDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

The Gothic Moose
The Gothic Moose – Episode 657 – Eurovision 2026

The Gothic Moose

Play Episode Listen Later May 16, 2026 67:06


Yes. It is that time of the year when DJ Moose listens to every song that was preformed in a national Eurovision Song Contest final. There are many countries that run competitions to pick their submissions to Eurovision, opening it up to so many interesting and unique artists… many of whom pique DJ Moose’s musical tastes. The Eurovision Song Contest final is on May 17. Want more info on Eurovision and all the national selections… this site is fantastic: https://eurovisionworld.com Don’t forget to do something for Ukraine, as DJ Moose is certain many of the bands and artists, do. Слава Україні! Героям слава! This is who DJ Moose played in this episode : Intro – 00:00 Micro with DJ Moose – 00:30 Sara Kapo – Të dua shumë (Albania) – 03:01Marquise – Chuva (Portugal) – 05:22Elpo – Blakus (Latvia) – 08:08Late Runner – Can U Feel It? (Denmark) – 11:04Lavina – Kraj mene (Serbia) – 14:03The Elliens – Crawling Whispers (Ukraine) – 16:45Monokate – Tut (Ukraine) – 19:33 Micro with DJ Moose – 22:09 Senhit feat. Boy George – Superstar (San Marino) – 25:04Rug!le – Ikona Žemaitė (Lithuania) – 29:09Dagna – Sau meluojam (Lithuania) – 31:06The Astrolabe – Drop It (Greece) – 33:53Jack Lupino – Adrenalin (Serbia) – 36:13Matt Blxck – Ejja lejja ħdejja ‘l hawn (The Flute) (Malta) – 39:00Lokytė (The Sneekers Remix) – Vilko akių (Lithuania) – 41:07Lolita Zero – Salve in meum mundum (Lithuania) – 43:43Hansanova – Lumina (Lithuania) – 46:09Bambole di pezza – Resta con me (Italy) – 49:07 Micro with DJ Moose – 52:07 Look Mum No Computer – Eins, Zwei, Drei(UK) – 54:55Akylas – Ferto (Greece) – 58:04Alexandra Căpitănescu – Choke Me (România) 1:01:00Satoshi – Viva, Moldova (Moldova) – 1:03:58 or Listen to The Gothic Moose – Episode 657 – Eurovision 2026 byDJ Moose on hearthis.at Here is the link to download this episode in MP3 Note: After about a year, episodes may no longer be available here or elsewhere. Shows are sometimes missing from Youtube due copyright restrictions. Use the handy built-in player:

The Gothic Moose
The Gothic Moose – Episode 657 – Eurovision 2026

The Gothic Moose

Play Episode Listen Later May 16, 2026 67:06


Yes. It is that time of the year when DJ Moose listens to every song that was preformed in a national Eurovision Song Contest final. There are many countries that run competitions to pick their submissions to Eurovision, opening it up to so many interesting and unique artists… many of whom pique DJ Moose’s musical tastes. The Eurovision Song Contest final is on May 17. Want more info on Eurovision and all the national selections… this site is fantastic: https://eurovisionworld.com Don’t forget to do something for Ukraine, as DJ Moose is certain many of the bands and artists, do. Слава Україні! Героям слава! This is who DJ Moose played in this episode : Intro – 00:00 Micro with DJ Moose – 00:30 Sara Kapo – Të dua shumë (Albania) – 03:01Marquise – Chuva (Portugal) – 05:22Elpo – Blakus (Latvia) – 08:08Late Runner – Can U Feel It? (Denmark) – 11:04Lavina – Kraj mene (Serbia) – 14:03The Elliens – Crawling Whispers (Ukraine) – 16:45Monokate – Tut (Ukraine) – 19:33 Micro with DJ Moose – 22:09 Senhit feat. Boy George – Superstar (San Marino) – 25:04Rug!le – Ikona Žemaitė (Lithuania) – 29:09Dagna – Sau meluojam (Lithuania) – 31:06The Astrolabe – Drop It (Greece) – 33:53Jack Lupino – Adrenalin (Serbia) – 36:13Matt Blxck – Ejja lejja ħdejja ‘l hawn (The Flute) (Malta) – 39:00Lokytė (The Sneekers Remix) – Vilko akių (Lithuania) – 41:07Lolita Zero – Salve in meum mundum (Lithuania) – 43:43Hansanova – Lumina (Lithuania) – 46:09Bambole di pezza – Resta con me (Italy) – 49:07 Micro with DJ Moose – 52:07 Look Mum No Computer – Eins, Zwei, Drei(UK) – 54:55Akylas – Ferto (Greece) – 58:04Alexandra Căpitănescu – Choke Me (România) 1:01:00Satoshi – Viva, Moldova (Moldova) – 1:03:58 or Listen to The Gothic Moose – Episode 657 – Eurovision 2026 byDJ Moose on hearthis.at Here is the link to download this episode in MP3 Note: After about a year, episodes may no longer be available here or elsewhere. Shows are sometimes missing from Youtube due copyright restrictions. Use the handy built-in player:

Radio Rossonera
ENNESIMO RIBALTONE. PRONTI AL COMANDO. CHI VA, CHI RESTA E CHI SVELINA | Mattino Milan

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 13, 2026 16:50


In questo podcast parliamo di:

Tutti Convocati
Champions League, chi resta fuori?

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later May 10, 2026


Mentre l’Inter, fresca Campione d’Italia, strapazza la Lazio e si prepara alla finale di Coppa Italia, la Serie A ha ancora dei verdetti da emettere. La situazione più interessante è sicuramente quella relativa al piazzamento Champions, con Juventus, Milan, Roma e Como ancora pienamente in corsa. Noi ne parliamo con mister Stefano Colantuono.Più nel dettaglio, Guido Vaciago ci porta in casa Juve: gli uomini di Spalletti ieri hanno centrato una vittoria chiave in casa del Lecce che li proietta al momento al terzo posto.E se i Bianconeri si godono un rientrante Vlahovic, mentre il Como è trascinato da Douvikas, Roma e Milan possono avere le stesse certezze nella fase offensiva? Lo chiediamo a Gianluca Savoldi.A seguire andiamo da Carlo Pernat, con cui analizziamo la vittoria di Martin nella gara di MotoGp corsa in Francia nel primo pomeriggio. Bezzecchi solo secondo e superato nel finale.Apriamo la seconda ora di trasmissione insieme a Carlo Pellegatti e a Xavier Jacobelli per analizzare il big match di giornata. Stasera a San Siro si gioca infatti un Milan-Atalanta che diventa forse decisivo per la rincorsa Champions dei Rossoneri. A Bergamo invece, mentre si addensano le nubi sul futuro di Palladino, l’obiettivo è difendere il settimo posto.Ci spostiamo poi in Bulgaria dove il nostro Pier Augusto Stagi ci aggiorna sulla terza tappa del giro d’Italia, terminata nel pomeriggio.In coda il tennis: facciamo il punto con Vincenzo Martucci su quello che è successo in questi giorni agli Internazionali d’Italia.

SBS Italian - SBS in Italiano
Russia-Ucraina: doppio cessate il fuoco, ma la tregua resta fragile

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later May 7, 2026 11:42


Kiev annuncia un cessate il fuoco a tempo indeterminato, in seguito a quello di due giorni proclamato da Mosca per la parata del Giorno della Vittoria. Secondo il giornalista Giuseppe D'Amato, "questo potrebbe addirittura essere un momento chiave".

In Reality
12 Years at War Against Misinformation - Renée DiResta. Author of 'Invisible Rulers'

In Reality

Play Episode Listen Later May 1, 2026 58:31


Welcome to In Reality, the podcast about truth, disinformation, and the media with Eric Schurenberg, longtime journalist and media executive, now the founder of the Alliance for Trust in Media.If you want to understand how we got to this moment, a moment in which most Americans say they can't tell what's true online anymore, when loud minorities can manufacture the appearance of mass consensus, when we have retreated from a shared sense of facts to our own bespoke realities, let me introduce you to Renée DiResta. Renée has been a warrior for truth in these polarized times longer than almost anyone. She mapped anti-vaccine networks on Facebook in 2013. At the Stanford Internet Observatory, she exposed state-sponsored influence operations and for her trouble, she has been slandered before Congress, subpoenaed and doxed and harassed. Her book, Invisible Rulers, is an encyclopedic account of what happened to us all when the ancient human rumor mill met the modern machinery of networked propaganda. She's now a professor at Georgetown's McCourt School of Public Policy and she's still very much in the fight. Renée and Eric talk about how ordinary people get pulled into false narratives, how it feels to be targeted by powerful people living out fake and cynical narratives, and how AI is rewriting the rules of influence. And why, despite everything, Renée hasn't given up the fight. And now here's Renée de Resta.Website - free episode transcriptswww.in-reality.fmAlliance for Trust in Mediaalliancefortrust.comProduced by Tom Platts at Sound Sapiensoundsapien.com

Focus economia
Fisco, più redditi dichiarati ma zero Irpef per 11,3 milioni

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 24, 2026


Nel 2025, sulle dichiarazioni relative all’anno d’imposta 2024, i redditi dichiarati in Italia hanno raggiunto i 1.076,3 miliardi di euro, in crescita del 4,7% rispetto all’anno precedente (+48,6 miliardi), con un reddito medio salito a 25.820 euro (+4%). L’aumento si inserisce in un contesto macroeconomico moderato, con Pil nominale a +2,8%, crescita reale dello 0,8% e inflazione all’1%, in forte calo rispetto al 2023. A trainare i redditi è anche l’occupazione: i contribuenti con reddito da lavoro dipendente sono aumentati di oltre 348 mila unità (+1,5%) e il loro reddito complessivo è cresciuto del 5,6%. In particolare, i lavoratori a tempo indeterminato (17,9 milioni) registrano un +1,6% con un reddito medio di 27.676 euro (+4%), mentre i contratti a termine (6,2 milioni) crescono dell’1,1% con reddito medio di 11.375 euro (+3,9%). Anche i redditi da pensione salgono a 325,5 miliardi (+5,5%), con un lieve aumento dei pensionati (+0,2%). Dal lato fiscale, emerge che l’84,6% dell’Irpef è pagata da dipendenti e pensionati, mentre il ceto medio (redditi tra 35mila e 70mila euro) contribuisce per oltre un terzo del gettito. Si riduce invece il peso relativo dei redditi più alti: lo 0,2% dei contribuenti con oltre 300mila euro dichiara il 6,6% dell’imposta totale, in calo rispetto al 7,1% dell’anno precedente, e solo il 3,3% supera i 75mila euro. Resta ampia la platea di chi non paga Irpef: 8,7 milioni di contribuenti hanno imposta netta zero, che diventano oltre 11,3 milioni considerando anche chi è compensato da bonus e crediti. Infine continua a crescere il regime forfettario (flat tax), che supera i 2 milioni di aderenti (+3,3%), confermandosi una delle principali alternative al sistema Irpef ordinario. Ne parliamo con Giovanni Parente, Sole 24 Ore.

Focus economia
Ocse: «L Italia cresce nonostante le crisi ma servono riforme strutturali per lavoro, produttività e giovani»

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 23, 2026


Dalla Italy Survey 2026 dell’OCSE emerge un quadro nel complesso positivo per l’economia italiana, ma con un richiamo chiaro a proseguire con le riforme e consolidare i conti pubblici. Lo studio, coordinato da Stefano Scarpetta, evidenzia la tenuta del Pil e la capacità di assorbire shock come pandemia e crisi energetica, con una crescita allo 0,9% nel 2023 e un rallentamento fino allo 0,4% atteso nel 2026. Migliora la gestione della finanza pubblica, con ritorno all’avanzo primario e riduzione degli spread, ma resta elevato il peso della spesa previdenziale, pari al 35% della spesa pubblica. Sul lungo periodo pesano il declino demografico e la stagnazione della produttività, mentre tra i segnali positivi c’è il calo dei Neet. L’Ocse raccomanda di rafforzare produttività, capitale umano e innovazione, aumentando anche la partecipazione al lavoro di giovani e donne. Il commento è di Stefano Scarpetta, capo economista dell'Ocse.L'ira di Meloni contro il superbonus e l'IstatIl dato sul deficit al 3,1% diffuso da Eurostat frena l’obiettivo del Governo di scendere sotto il 3% e provoca la dura reazione di Giorgia Meloni. La premier attribuisce la responsabilità all’esborso legato al superbonus, definito una misura “sciagurata” del Governo Governo Conte II, accusato di aver ridotto i margini di spesa per sanità, scuola e redditi. Nel mirino finisce anche l’Istat, accusato di sottostimare il Pil nelle prime stime, poi riviste al rialzo negli anni successivi. Secondo Meloni, sarebbero bastati 20 miliardi di Pil in più per centrare il 3%, pari allo 0,9%, una differenza in linea con le revisioni storiche analizzate anche dall’Osservatorio sui conti pubblici di Carlo Cottarelli. Intanto il ministro Giancarlo Giorgetti segnala un quadro in peggioramento con elementi stagflattivi, crescita rivista al ribasso e inflazione al rialzo, mentre il confronto politico resta acceso anche con le critiche del M5S e il dibattito tra istituzioni e Governo. Ne parliamo con Enrico Giovannini, direttore scientifico dell'ASviS (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile).Sondaggio Eumetra: 6 italiani su 10 temono di non trovare più benzinaLe tensioni geopolitiche internazionali e le guerre in corso in Medio Oriente tornano a pesare sui mercati energetici globali e riaccendono i timori anche in Italia, dove cresce la percezione di una possibile crisi energetica prolungata con effetti diretti sul costo della vita. È in questo contesto che si inserisce il sondaggio di Eurometra, che fotografa un Paese consapevole ma anche preoccupato. Il timore più diffuso riguarda i rincari dei beni alimentari, indicati dall 84% degli intervistati, con un picco nel Nord-Est, seguito dagli aumenti delle bollette di luce e gas (83%) e dal forte incremento del prezzo del carburante (80%). Più di sei italiani su dieci temono inoltre difficoltà nel reperire carburante alle pompe, una preoccupazione particolarmente sentita tra le donne. Sullo sfondo emergono anche scenari legati a possibili misure di contenimento dei consumi, come limitazioni all uso dell aria condizionata, targhe alterne o restrizioni ai viaggi aerei, timori più marcati nel Sud e nelle Isole. Allo stesso tempo, però, gli italiani mostrano una diffusa disponibilità ad adattare i propri comportamenti: la riduzione dell uso dell auto è la misura più citata,seguita dalla rinuncia a prenotare voli, dalla limitazione del climatizzatore e dalla scelta di mete estive più vicine, raggiungibili in auto o treno. Non manca l apertura verso il lavoro da remoto su base volontaria, soprattutto tra i più giovani, mentre una parte degli intervistati valuta anche azioni come fare scorte di beni alimentari,limitare l uso degli elettrodomestici o investire in fonti di energia alternativa domestica. Resta comunque una quota minoritaria che non prevede cambiamenti. Ne parliamo con Matteo Lucchi CEO di Eumetra.