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Medio Oriente, scelta la nuova guida suprema, Israele e Usa continuano a bombardare e l'Iran a rispondere.Libano, il fronte che rischia di allargare la guerra.Cisgiordania, coloni armati uccidono tre palestinesi.Dal rap al governo, il Nepal cambia volto.Bangladesh chiude le scuole per risparmiare energia. Kenya, alluvioni devastanti: almeno 42 morti Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Medio Oriente al sesto giorno di guerra, in Libano sfollamenti di massa.Gaza e Cisgiordania: continuano morti, raid e arresti mentre la guerra si espande.La Spagna dice no alle minacce di Trump.Venezuela: Washington valuta un'incriminazione contro la presidente ad interim Delcy Rodríguez.Sud Sudan: operatori di Medici Senza Frontiere dispersi.Lo Sri Lanka recupera 87 corpi dalla nave da guerra iraniana affondata al largo delle sue coste da un sottomarino statunitense. Elezioni in Nepal: la vecchia guardia contro la Generazione Z. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Medio Oriente in fiamme e ora sotto attacco anche il Libano.Anche se nessuno ne parla a Gaza si continua a morire.Stati Uniti: Scontro tra Democratici sulla Risoluzione sui Poteri di Guerra.Afghanistan–Pakistan: quinto giorno di scontri al confine. Messico: “El Mencho” sepolto in un feretro d'oro.Australia: La nazionale femminile dell'Iran non canta l'inno nazionale all'Asian Cup. Nepal: Per votare si attraversano le montagne innevateQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Gli attacchi all'Iran e i contro-bombardamenti iraniani sulla regione stanno destabilizzando l'intero Medioriente ma anche infiammando il mercato energetico mondiale. La quotazione del petrolio e del gas ne sta risentendo, con balzi verso l'alto fino al 40% per il gas. Sul fronte energetico al centro delle attenzioni e delle preoccupazioni c'è in particolare lo stretto di Hormuz da dove transita ogni giorno circa il 20% del consumo globale di petrolio e gas. La circolazione in questo tratto di mare - un passaggio molto stretto tra le coste iraniane e la penisola arabica – non è interrotta ma per motivi di sicurezza la maggior parte delle navi-cargo è ferma da una parte o dall'altra di questo canale. Uno stallo che mette a repentaglio non solo il commercio del greggio ma anche di diversi altri prodotti, e questo su scale internazionale. Particolarmente colpito il mercato asiatico e in esso la Cina, che acquista l'80% del petrolio iraniano. Ma anche diversi altri Paesi stanno valutando le conseguenze di quanto sta capitando, in un contesto in cui il fattore tempo gioca un ruolo centrale. Più a lungo durerà questa crisi e maggiori sono i rischi anche dal punto di vista energetico. Con la necessità di andare a rifornirsi anche su altri mercati, a cominciare da quello russoUna crisi energetica dentro una guerra, dalle conseguenze ancora tutte da definire, di cui parleremo con:· Lorenzo Lamperti, collaboratore RSI dall'Asia· Alberto Zanconato, corrispondente ANSA da Mosca· Massimo Nicolazzi, imprenditore e docente di economie e management delle fonti di energia, Uni Torino
Attacco all'alleato Iran, come risponderà Pechino?La Cina chiede la fine delle ostilità e il rispetto della sovranità territoriale di Tehran. L'aggressione a un membro dei brics e della Shanghai cooperation organization rappresentanta un problema inedito per la Cina, che potrebbe fare saltare la visita di Donald Trump a fine mese
Sino e Dom tornano per un nuovo episodio tra postumi del festival di Sanremo e le evoluzioni dal medioriente con l'operazione USA e Israele di cambio del regime in Iran tra incredibile potenza e precisione e grossi dubbi futuri. In fine ritorna la Formula 1.(00:00:00) Intro(00:03:02) Festival di Sanremo, cosa è successo quest'anno(00:13:03) La linea di mezzo tra gelosia, essere possessivi e violenze(00:16:35) Quando la società si impone sulle tendenze umane(00:19:33) L'importanza di una rete sociale e cosa costituisce una Nazione(00:24:24) USA e Israele decapitano il regime iraniano(00:26:01) L'effetto domino generato dalla Russia e cosa succederà adesso(00:28:37) Come capire le vere intenzioni di Trump e il punto di vista statunitense(00:32:37) La figura di Marco Rubio(00:34:49) Cosa succederà adesso in Iran?(00:39:50) Il cambio di regime in Iran fallirà?(00:51:10) Ricomincia la Formula 1 tra incertezze geopolitiche e chances FerrariApri il link per sottoscrivere ad un piano Zencastr usufruendo dello sconto Expatriati del 30%https://zen.ai/u1PcslG4r8g7s1ZYsg35qw
In questo episodio: due crisi geopolitiche in una settimana riscrivono le priorità del settore. L'uccisione di El Mencho paralizza gli aeroporti messicani a cinque mesi dai Mondiali FIFA 2026. Gli attacchi USA-Israele all'Iran chiudono lo spazio aereo del Medio Oriente e fermano Dubai, Doha e Abu Dhabi — i nodi di transito di mezzo mondo. Tre mila voli cancellati in pochi giorni.Poi: Booking Holdings chiude il 2025 con 26,9 miliardi di ricavi e il connected trip che finalmente funziona. Expedia e Booking.com sono già integrate in ChatGPT — 800 milioni di utenti, tassi di conversione superiori al traffico organico. TUI pubblica la prima governance AI del settore. Lo Skift Travel Health Index a 105 racconta una crescita che si sposta a Est. E il report "Too Many Brands" di Skift Research segnala che i grandi gruppi alberghieri hanno inseguito la scala — ora devono trovare il focus.Con i contributi di Silvia Moggia sull'analisi Bernstein sull'incertezza geopolitica e i titoli travel, e sulla frammentazione tecnologica negli hotel.**Fonti principali:**- Cirium / CNBC – Cancellazioni voli Iran: https://www.cnbc.com/2026/03/01/travel-iran-attack-middle-east-flights.html- Moodie Davitt Report – Impatto crisi Medio Oriente travel retail: https://moodiedavittreport.com/middle-east-crisis-travel-sector-faces-deep-impact-as-us-and-israel-strike-iran/- Skift Travel Health Index gennaio 2026: https://skift.com/- Booking Holdings Q4 2025 earnings (comunicato IR): https://ir.bookingholdings.com/- PhocusWire – ChatGPT apps Expedia e Booking.com: https://www.phocuswire.com/openai-chatgpt-apps-expedia-booking-tripadvisor- Skift – ChatGPT travel apps: https://skift.com/2025/10/06/expedia-booking-chatgpt-apps-openai/- Skift Research – Too Many Brands: https://skift.com/2026/02/27/too-many-brands-hotel-groups-chased-scale-now-they-need-focus/- Hotel Technology News – Frammentazione tech hotel: https://hoteltechnologynews.com/2026/02/why-hotel-technology-is-finally-breaking-up-with-fragmented-systems/- Investing.com / Bernstein – Geopolitica e titoli travel: https://www.investing.com/news/stock-market-news/will-geopolitical-uncertainty-weigh-on-travel-stocks-bernstein-answers-4455035
Vincenzo Camporini, consigliere scientifico dello IAI, è intervenuto alla trasmissione Spazio Transnazionale di Radio Radicale, condotta da Francesco De Leo. Camporini ha analizzato il rafforzamento del dispositivo militare americano e israeliano nell'area intorno all'Iran, osservando che resta comunque difficile immaginare un vero coinvolgimento in operazioni di terra.
Maria Luisa Fantappiè, responsabile del programma Mediterraneo, Medioriente e Africa dello IAI, è intervenuto alla trasmissione Spazio Transnazionale di Radio Radicale, condotta da Francesco De Leo. Fantappiè ha analizzato le scelte strategiche che i paesi del Golfo della cooperazione si troveranno a compiere nelle prossime ore, divisi tra il ruolo di mediatori per una de-escalation e una posizione più rigida verso l'Iran.
Stefano Silvestri, consigliere scientifico dello IAI, è intervenuto alla trasmissione Spazio Transnazionale di Radio Radicale, condotta da Francesco De Leo. Silvestri ha analizzato la strategia delle guerre lampo di Trump, gli sviluppi politici e il passaggio di leadership in Iran dopo la morte di Khamenei.
L'Amb. Michele Valensise, Presidente dello IAI, è intervenuto alla trasmissione Spazio Transnazionale di Radio Radicale, condotta da Francesco De Leo. Valensise ha esaminato gli ultimi sviluppi dell'attacco Usa-Israele all'Iran, mettendo in luce la vaghezza degli obiettivi tra cambio di regime e distruzione del potenziale missilistico iraniano.
Ettore Greco, vicepresidente vicario dello IAI, è intervenuto alla trasmissione Spazio Transnazionale di Radio Radicale, condotta da Francesco De Leo. Greco ha commentato i diversi aspetti e obiettivi dell'attacco di Usa e Israele all'Iran: dalla decapitazione della leadership iraniana alla distruzione delle capacità missilistiche iraniane.
Medio Oriente, guerra aperta tra Stati Uniti, Israele e Iran.Gaza e la paura di essere dimenticati.Giappone e Cina, tensione politica ma affari in crescita. Pakistan, assalto al consolato USA a Karachi.Afghanistan e Pakistan: ancora scontri Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Maria Luisa Fantappiè, responsabile del programma Mediterraneo, Medioriente e Africa dello IAI, è intervenuto alla trasmissione Spazio Transnazionale di Radio Radicale, condotta da Francesco De Leo. Fantappiè ha commentato gli ultimi sviluppo dell'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran.
Maria Luisa Fantappiè, responsabile del programma Mediterraneo, Medioriente e Africa dello IAI, è intervenuto alla trasmissione Spazio Transnazionale di Radio Radicale, condotta da Francesco De Leo. Fantappiè ha commentato l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran e la reazione dei Paesi del Golfo.
Maria Luisa Fantappiè, Responsabile del programma Mediterraneo, Medioriente e Africae dello IAI, è intervenuto alla trasmissione Il Vicino Oriente di Radio Radicale, condotta da Francesco De Leo. Fantappiè ha commentato l'attuale situazione dei negoziati sul nucleare tra Iran e Stati Uniti e l'importanza per l'Italia di essere presente alle future riunioni del Board of Peace.
Il mondo di Donald Trump riassunto in un discorso fiume al Forum economico di Davos. Una visione che può essere riassunta così: negli ultimi decenni noi americani vi abbiamo fatto ricchi, vi abbiamo difeso e abbiamo comperato i vostri prodotti. Ora tocca a voi. Noi chiediamo solo la Groenlandia, un “pezzo di ghiaccio” per assicurare la sicurezza del nostro Paese e in fondo anche di tutto il mondo occidentale. In altre parole, pur non minacciando l'uso delle armi, il presidente statunitense non demorde, sulla Groenlandia deve essere issata la bandiera a stelle e strisce. Un discorso in cui l'inquilino della Casa Bianca ha parlato anche di Ucraina e di Gaza, affermando su quest'ultimo fronte, che la pace è tornata in Medioriente, grazie al suo intervento. Trump ha pure parlato di dazi e di come si è giunti all'accordo con la Svizzera, con i dazi ora al 15%, ma a suo dire si era sfiorato persino il 70%. Cosa vuole Trump e cosa dire di un contesto geopolitico in subbuglio, temi e interrogativi che discuteremo con: Alessandro Colombo, professore di relazioni internazionali alla Statale di Milano (quicklink)Antonio Missiroli, docente di sicurezza europea a Science Po a Parigi (telefono)Vito Monte, analista di Lugano, autore del recente volume: Dalla finanza alla geopolitica, da Biden a Trump” (studio)Alan Crameri, inviato RSI a Davos e responsabile della redazione Nazionale (linea)
Il Tribunale di Brescia ha condannato per atti sessuali con minorenne e non per violenza sessuale un 29enne bengalese che mise incinta una bambina di 10 anni a detta sua consenziente. Partiamo da questo caso che ha sollevato dei dubbi per capire cosa prevede il nostro codice penale in queste situazioni. Ci occupiamo a seguire ampiamente dell'attualità internazionale e in particolare delle rivolte in corso in Iran per capire le ragioni dell'attendismo americano ad intervenire e quali scenari si apriranno in Medioriente in caso di attacco Usa al regime di Teheran.
In questo podcast, Tamara Alrifai, direttrice delle relazioni esterne e della comunicazione dell'Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (UNRWA), ripercorre gli ultimi sviluppi che coinvolgono l'organizzazione: dall'astensione dell'Italia al voto dell'Assemblea Generale sull'estensione del mandato dell'UNRWA, all'incursione delle autorità israeliane nella sede di Gerusalemme Est, fino al possibile ruolo dell'Agenzia nella futura ricostruzione di Gaza.
I titoli: La guerra in Ucraina: colloqui tra Stati Uniti e Russia nel fine settimana a Miami, resta il nodo territoriale. Il Papa al telefono con il presidente israeliano Herzog: ribadita la condanna a ogni forma di antisemitismo con l'auspicio che si perseveri nei processi di pace” in Medioriente. Oggi la Giornata internazionale dei diritti dei migranti. Apello dell'Onu: “Cambiare le narrazioni che disumanizzano chi fugge”. Conduce: Paola Simonetti In regia: Bruno Orti
Maria Luisa Fantappiè, Responsabile del Programma Mediterraneo, Medioriente e Africa dello IAI, è intervenuta a Il Vicino Oriente, la trasmissione di Radio Radicale condotta da Francesco De Leo. Fantappiè analizza la visita di Papa Leone XIV in Libano e la situazione nella regione.
Luca Giansanti, diplomatico e analista, socio IAI, è intervenuto a Spazio Transnazionale, la trasmissione di Radio Radicale condotta da Francesco De Leo. Giansanti analizza il piano di pace per l'Ucraina, il futuro della difesa europea e dei rapporti transatlantici e la situazione in Medioriente.
Nomi Bar-Yaacov, pluripremiata negoziatrice di pace internazionale, avvocata e mediatrice, analizza la guerra in Medioriente: dal piano di pace Trump-Netanyahu per Gaza, alle maggiori difficoltà e ciò che si aspetta; dal disarmo di Hamas al coinvolgimento dei Paesi arabi; fino al futuro degli Accordi di Abramo e al ruolo della Siria.L'intervista è stata realizzata allo IAI nell'ambito dell'iniziativa EPICON che mira a facilitare gli incontri tra i sostenitori del campo della pace israeliano e palestinese e gli opinion leader europei.
Luca Barana, ricercatore del programma Ue, politica e istituzioni, analizza i rapporti tra Unione europea e Stati Uniti degli ultimi mesi, su diversi fonti: dai costi per la difesa al sostegno all'Ucraina, fino al posizionamento nel conflitto in Medioriente. Questi temi sono analizzati nell'ultimo numero del Focus euroatlantico, il rapporto quadrimestrale elaborato dallo IAI per il Senato che offre uno sguardo dettagliato sull'evoluzione dei rapporti Europa-Stati Uniti e sulle principali dinamiche transatlantiche.
Pietro Caliceti"I guardiani del tempio"Baldini + Castoldiwww.baldinicastoldi.itAll'indomani del fallito attentato a papa Hamilton, i Servizi segreti israeliani scoprono un dettaglio inquietante: il prete magrebino che gli ha salvato la vita era in realtà un militante dell'ISIS. Che cosa ci faceva lì? E, soprattutto, perché ha protetto il Papa? In un Medioriente post-7 ottobre, in cui sia sulle autorità di Gerusalemme che su quelle di Gaza incombe la paura che il vuoto lasciato da Hamas possa essere colmato dall'ISIS, i Servizi israeliani e palestinesi si alleano per far luce sulla vicenda, mentre al di là del Mediterraneo anche la polizia italiana e l'Entità, il Servizio segreto vaticano, cominciano a indagare. Hamilton si trova ad affrontare dubbi sempre più ampi – esacerbati dai confronti con un rabbino inviatogli dagli israeliani e con un imam inviatogli dall'ISIS – sulla sua Curia, sulla sua Chiesa, sulla sua stessa religione. Capitolo conclusivo della trilogia iniziata con L'opzione di Dio e proseguita con Vatican Tabloid, I Guardiani del Tempio è una spy story attualissima e dal ritmo incalzante, e allo stesso tempo una profonda riflessione sul fallimento delle religioni e sull'insopprimibile anelito dell'uomo a cercare, nonostante tutto, un Dio.Pietro Caliceti (1965), avvocato specializzato in materie finanziarie e societarie, ha esordito nella narrativa con L'Ultimo Cliente (Baldini & Castoldi, 2016), un romanzo che ha subito avuto un ottimo successo di pubblico e di critica, cui ha fatto seguito BitGlobal (Baldini&Castoldi, 2017), il primo romanzo al mondo incentrato su bitcoin.Le sue opere sono state salutate come “una nuova narrativa della finanza, che ne sfrutta il lessico e disegna i cattivi contemporanei” (Tuttolibri) ed accostate, oltre che ai romanzi di maestri del legal thriller come John Grisham, a film come La Grande Scommessa e serie televisive come Billions (TuStyle).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Via libera - dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu - alla risoluzione americana che supporta il piano di pace di Donald Trump per Gaza e autorizza una forza internazionale di stabilizzazione per l'enclave palestinese che dovrebbe anche disarmare Hamas.
Maria Luisa Fantappiè, responsabile del programma Mediterraneo, Medioriente e Africa dello IAI, è intervenuta a Il Vicino Oriente, la trasmissione di Radio Radicale condotta da Francesco De Leo. Fantappiè ha analizzato le recenti elezioni parlamentari in Iraq.
Laura Rockwood (senior Fellow presso il Vienna Center for Disarmament and Non-Proliferation - VCDNP), Raz Zimmt (direttore del programma “Iran and the Shiite Axis” - Institute for National Security Studies - INSS) e Rafael Grossi (direttore generale dell'International Atomic Energy Agency) sono intervenuti a Il Vicino Oriente, il programma di Radio Radicale condotto da Francesco De Leo. In collegamento da Bruxelles nel corso dello svolgimento della Conferenza Ue per la non proliferazione e il disarmo, organizzata il 10 e 11 novembre dallo IAI per conto del Consorzio UE per la non proliferazione e il disarmo, gli intervistati hanno analizzato la situazione in Medio Oriente, lo stato del programma nucleare iraniano e la possibilità di riapertura dei negoziati.
Maria Luisa Fantappiè, Responsabile del programma Mediterraneo, Medioriente e Africa dell'Istituto Affari Internazionali (IAI), è intervenuta a Il Vicino Oriente, il programma di Radio Radicale condotto da Francesco De Leo. Collegata dal Bahrein, Fantappiè ha illustrato alcuni degli elementi emersi durante i Manama Dialogue, la conferenza annuale dedicata alla sicurezza globale e alla geopolitica.
Reggerà il cessate il fuoco a Gaza? Si arriverà alla fase 2 del piano di Donald Trump, fase che prevede il disarmo di Hamas? Ci sarà prima o poi una speranza per la pace in Medioriente ? Ne abbiamo parlato con Ahron Bregman, storico del King's College di Londra e autore del libro La Vittoria Maledetta, Einaudi; con Arturo Marzano, docente universitario e autore del libro Storia di Gaza, terra, politica, conflitti, edito da Il Mulino, con l'ambasciatore Stefano Stefanini, con Rula Hardal, direttrice di Land for All, un'associazione israelo-palestinese che s'impegna per la nascita di una stato confederale e infine, con Wadid Tamimi, giornalista e scrittrice, autrice della lettera aperta appello al Ministro degli Esteri Antonio Tajani sulla decisione del governo italiano di accogliere in Italia i borsisti universitari di Gaza, ma non i loro figli, appello condiviso da diverse personalità tra cui Liliana Segre e Gad Lerner. A cura di Michele Migone.
I titoli: Nuove sanzioni di Stati Uniti e Ue sulla Russia, colpite le esportazioni di petrolio. Medioriente. No degli Stato Uniti all'annessione della Cisgiordania da parte di Israele. Forti pressioni su Hamas per il disarmo. Storica visita dei reali d'Inghilterra in Vaticano. Il Re Carlo e la regima Camilla in preghiera ecumenica con il Papa nella Cappella Sistina. Conduce: Paola Simonetti In regia: Damiano Caprio
Trump, imbeccato da Blair, ha formulato un piano di pace in 20 punti, che segna una svolta epocale per il Medioriente. I capi di Hamas possono accettarlo in toto e sperare di scampare alla morte o rifiutarlo e votarsi al martirio. In entrambi i casi il movimento terroristico è finito perché i paesi arabi si sono stufati dell'intransigenza dei fanatici e di sostenere una causa a cui non crede più nessuno.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
In questo episodio di Young Radio Magazine abbiamo parlato di Medioriente, Ucraina e Francia.Nell'approfondimento ospitiamo Marina Pecorelli, che ci racconta del tour di sei giovani palestinesi — tre ragazze e tre ragazzi tra i 13 e i 16 anni — provenienti dal campo profughi di Askar, a Nablus, realizzato in collaborazione con il Premio Enrico […] L'articolo Young Radio Magazine | Ep.299 proviene da Young Radio.
Il valico di Rafah - tra Gaza e il Sinai egiziano - è rimasto chiuso per tutta la giornata, per il secondo giorno consecutivo, diversamente da come era previsto dall'accordo di cessate il fuoco in Medioriente.
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica” lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
A oltre due anni dall'attacco terroristico del 7 ottobre 2023, a Gaza è stato completato il rilascio di tutti i venti ostaggi israeliani vivi così come accordato in seguito alla tregua. Liberati anche i duemila prigionieri palestinesi in carcere in Israele. Firmata in Egitto la tragua, ma rimangono molte incognite all'orizzonte
Alla fine, come abbastanza prevedibile, il Nobel per la Pace non è andato al Presidente USA Donald Trump che, forse, all'ultimo qualche speranza l'aveva realmente nutrita, portando in dote l'omonimo Piano per il Medioriente. In questa puntata ci collegheremo con Tel Aviv con la nostra Valentina Furlanetto.Andiamo poi a Parigi dalla Prof.ssa Elsa Fornero per meglio comprendere la situazione politica di stallo in Francia e per iniziare a comprendere la nuova Manovra del Governo italiano.
In questo episodio, il Medioriente è in primo piano: analizziamo gli sviluppi e i dettagli degli accordi di tregua tra Palestina e Israele. L'approfondimento è dedicato alle elezioni regionali, con un'analisi di quelle già concluse e una panoramica sulle prossime, in compagnia di Pier Guagnetti. L'articolo Young Radio Magazine | Ep.298 proviene da Young Radio.
Maria Luisa Fantappiè, Responsabile del Programma Mediterraneo, Medio Oriente e Africa dello IAI, commenta quanto accaduto all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite sul tema del Medio Oriente e il piano di pace Trump-Netanyahu per il futuro della Striscia di Gaza.
L'Ambasciatore Michele Valensise, Presidente dello IAI, è intervenuto a Il Vicino Oriente, il programma di Radio Radicale condotto da Francesco De Leo. Valensise ha analizzato il piano di pace Trump-Netanyahu per il futuro della Striscia di Gaza e ha commentato le grandi manifestazioni di solidarietà con il popolo palestinese che si sono svolte in Europa, in particolare in Spagna e in Italia.
Manifestazioni oceaniche globali dicono che il mondo vuole realizzare i diritti dei palestinesi. Ma il piano del presidente Usa, celebrato da governi arabi e occidentali, non offre garanzie a un popolo che chiede libertà e la fine dell'occupazione. Ne discutono insieme, Eliana Riva e Michele Giorgio
E dopo la trattativa per la pace a Gaza restiamo ancora in tema con l'inviata Federica Pozzi con la cronaca a bordo della Flotilla, ma cosa pensare dell'iniziativa della missione umanitaria di ragazzi a ridosso di Gaza? Lo spiega Mario Ajello nel suo commento, dal Medioriente all'America dove si consuma un dramma economico che Angelo Paura ci spiega nella sua analisi, cambiano tema e andiamo al cinema con Gloria Satta e la retrospettiva di un comico italiano molto particolare, con la storia di sport di Massimo Bocucci oggi andiamo in Cina per un retroscena del successo di Sinner, oggi con il Messaggero c'è l'inserto gratuito MoltoEconomia, da Alessandra Camilletti le interessanti anticipazioni
E dopo le drammatiche notizie dal Medioriente con Italo Carmignani in apertura, oggi l'analisi politica di Francesco Bechis riguarda le elezioni regionali e il rebus del centrodestra, quindi andiamo a scuola con Lorena Loiacono e le sorprese del rapporto OCSE e chiudiamo con la storia di sport di Massimo Boccucci che parla di una rivincita.
Dagli insediamenti in Cisgiordania dove le ragazzine inneggiano alla fine della mescolanza tra ebrei e non ebrei a Tulkarem, dove i ragazzini palestinesi appendono ai fucili le foto degli amici uccisi e si preparano a combattere i soldati israeliani, fino a Teheran, dove è stata arrestata e dove i giovani sfidano ogni giorno la Repubblica islamica con i loro abiti e i loro gesti. Cecilia Sala racconta nel libro “I figli dell'odio” le nuove generazioni che vivono sulla loro pelle le guerre che sono in corso in Medioriente. Guerre che hanno ereditato e che forse non saranno in grado di far finire.
Tregua violata tra Iran e Israele, l'ira di Trump e la premier Giorgia Meloni che alla Camera cita “Si vis pacem, para bellum”. È caos in Medioriente, ne parliamo con Manlio Graziano, docente alla Paris School of International Affairs di SciencesPo e all'Università della Sorbona.La guerra stravolge anche i cieli: voli cancellati, rotte deviate e traffico aereo commerciale in stallo. Affrontiamo il tema con Leonard Berberi del Corriere della Sera.Intanto in Italia gli arbitri diventano pubblici ufficiali: chi li aggredisce rischia il carcere. Il commento con Luca Marelli, avvocato ed ex arbitro.
Prima parte dedicata alla guerra in Medioriente e alle sue ripercussioni sull'economia mondiale: da quando, infatti, Israele ha attaccato l'Iran, il mercato petrolifero teme un'escalation della crisi e in Europa il prezzo del gas è ai massimi da aprile. Ne parliamo con Alessandro Giraudo, economista che insegna presso l'INSEEC Business School a Parigi.Ramin Bahrami, pianista di Teheran naturalizzato italiano, ci riporta invece le voci della diaspora iraniana.Nella seconda ora ci occupiamo del caso del turista maldestro che ha sfondato un quadro del Settecento alle Gallerie degli Uffizi, dopo essere inciampato per scattare una foto.
E dopo il la cronaca di Italo Carmignani sul raid notturno sopra Israele, oggi il commento di Mario Ajello e sulla guerra senza soluzione in Medioriente, quindi ci spostiamo in America con Angelo Paura e un nuovo ripensamento di Trump, per la cronaca torniamo in Italia con le inviate Camilla Mozzetti e Federica Pozzi e il caso di Villa Pamphili con altre decisivi dettagli sulle mosse a Roma dell'americano arrestato
Centinaia di persone in festa hanno accolto gli autobus che trasportavano i prigionieri palestinesi scarcerati da Israele – la maggior parte donne minori – lungo la strada tra Betunia e Ramallah, in Cisgiordania. Con Luisa Morgantini, presidente di Assopace Palestina, da Ramallah. La scorsa settimana nel nord est della Colombia è scoppiato uno scontro tra gruppi paramilitari che ha già provocato oltre cento morti e migliaia di sfollati. Con Simone Bruno, giornalista che vive a Bogotà.Oggi parliamo anche di:Corpo e mente • “Quanto fa bene perdersi nel cielo stellato” di David Dorenbaumhttps://www.internazionale.it/magazine/2025/01/16/il-vaccino-contro-il-cancro-e-piu-vicinoMusica • Bad Bunny, Debí tirar más fotosCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
L'entrata in vigore del cessate il fuoco ha alimentato le speranze di una pace duratura nella Striscia, devastata da più di quindici mesi di guerra, anche se Netanyahu ha avvertito che Israele “si riserva il diritto di riprendere l'offensiva se necessario”. Con Meron Rapoport, giornalista di +972 Magazine, da Tel Aviv.Il presidente Donald Trump ha sospeso dopo alcune ore l'applicazione di una legge aveva provocato il blocco di TikTok negli Stati Uniti. Con Viola Stefanello, giornalista del Post.Oggi parliamo anche di:Serbia • “Gli Studenti serbi per un paese diverso" di Katarina Beltichttps://www.internazionale.it/magazine/2025/01/16/il-vaccino-contro-il-cancro-e-piu-vicinoSerie tv • Abbott elementary su Disney+Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti