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India e Maria Elena esplorano come India(na) Jones il favoloso mondo di Spielberg in occasione dell'uscita al cinema di Disclosure Day.
La nostra Maria Elena intervista (in inglese) lo sceneggiatore italo-americano John Romano e Rachel Gandin Mark, direttrice del programma internazionale alla University of Southern California, School of Cinematic Arts e Program Director dell'American Film Showcase.
Le nostre caporedattrici India e Maria Elena ospitano Carlo Giuliano, caporedattore di Ciak Club, che ci racconta il Festival di Cannes
India e Diego ripercorrono l'A24 dai primi film distribuiti agli Oscar vinti con la loro produzione e distribuzione.
I nostri mostruosi speaker Diego e Giacomo conducono questa puntata al limite del MOSTRUOSO sui mostri del cinema Mostruoso! Abbiamo detto M O S T R U O S O????
Le nostre speaker India e Azzurra ripercorrono, sognanti e piangenti, i film sul matrimonio nel cinema contemporaneo e non, dopo l'uscita del chiacchieratissimo The Drama
I nostri speaker Maria Elena e Luca celebrano in anticipo la Giornata di Liberazione dal nazifascismo con questa puntata sul tema della liberazione nel cinema.
La redazione di Go Ciak Yourself ha collaborato, per questa puntata speciale, con la redazione di Kaboom nell'intervista a Martina Vita, co-autrice insieme al professore Christian Uva del libro Pixar: Toy Story, candidato al Premio Romics 2026
BIBLE STUDY| MIRACLES OF JESUS SERIES.|THE FIFTH MIRACLE OF JESUS pt.25| THE POWER OF RETREAT|JESUS WALKING ON WATER| CHIMDI OHAHUNA In this 25th session of the Fifth Miracle of Jesus Bible Study on the GRACELIFECOMI Podcast, a powerful and refreshing perspective on prayer is brought to light, one that redefines how believers relate with God in moments of pressure, pain, and inner conflict. This teaching centers on the Hebrew concept *Ciak*, a rich expression that goes beyond speaking to God, revealing prayer as a thoughtful, intentional act of pondering, communing, and vocalizing the realities of the heart. Here, prayer is presented not merely as structured devotion, but as a sincere and reverent “complaint” offered to God. Drawing from scriptural patterns and practical insight, this session establishes that expressing grief, pain, and discontent before God is not weakness, it is an invitation into divine fellowship. From the Psalms of King David to the instruction given in Exodus, believers are guided to understand the difference between godly complaint and destructive murmuring. With clarity and depth, this episode emphasizes the discipline of inward conversation, how speaking rightly within oneself forms the foundation for meaningful communication with God. It highlights the necessity of a renewed mind, a guarded heart, and a Word-based approach to prayer that produces strength rather than frustration. Listeners will come away with a grounded understanding that prayer is not noise, it is intentional engagement with God, shaped by truth, self-awareness, and spiritual alignment. Key Highlights: ✓ Understanding “Ciak”: Prayer as pondering, meditating, and speaking truthfully before God. ✓ Prayer as Complaint: A biblical framework for expressing grief, pain, and discontent with reverence and order. ✓ Davidic Pattern of Expression: Learning from the Psalms how to communicate honestly with God. ✓ Complaint vs Murmuring: Why God welcomes honest expression but rejects grumbling (Exodus 15:24). ✓ The Ministry of Self-Conversation: The role of inward dialogue in spiritual stability and clarity (Psalm 4:4). ✓ Renewing the Mind: Aligning thoughts with truth to ensure meaningful communion (Romans 12:2). ✓ Guarding the Heart: Why self-communion determines God-communion (Proverbs; Jeremiah 15:16). ✓ Self-Examination as a Lifestyle: Biblical instruction for personal assessment and spiritual growth (1 Corinthians 11:28; 2 Corinthians 13:5). ✓ Word-Based Complaint: Framing your expressions in alignment with God's Word for effective prayer. ✓ Practical Leading of the Lord: How inward clarity produces confidence in divine direction. Prayer is not the suppression of emotions, it is their proper presentation before God. When believers learn to ponder rightly, speak truth within, and align their expressions with God's Word, prayer becomes a transformative encounter that builds strength, clarity, and unwavering persuasion. This session offers a compelling call to mature not just in sound, but in substance. Listen now to the full audio teaching on the GRACELIFECOMI Podcast. Kindly, stay updated on future episodes of this enriching series!. Any questions arising from this study can be submitted to chimdiohahunaministry@gmail.com. Check our bio to know how to give your love offerings to the ministry. Jesus is Lord.
I nostri speaker India e Aurelio intervistano l'attore Romano Reggiani in occasione dell'uscita di Mare Fuori 6, Scuola di Seduzione e del suo esordio alla regia con il corto PER SEMPRE.
In questo normalissimo mercoledì, come tutti gli altri, i nostri speaker India e Giacomo approfondiscono l'impatto culturale di alcuni film riconosciuti come cult (o forse no?). Ascoltate la puntata per scoprirlo!
Mauro Rivetti"A.L.B.A. Dominus"Golem Edizioniwww.golemedizioni.itAsia, brillante studentessa di Fisica, scompare misteriosamente ad Alba dopo aver assistito a qualcosa che non avrebbe dovuto vedere nei sotterranei del Duomo. Una suora amata e rispettata da tutti precipita misteriosamente dalla sommità del campanile del Duomo, mentre due celebri opere d'arte vengono rubate da due importanti luoghi della città.Cosa si nasconde dietro questi eventi? Sono collegati tra loro? Chi si muove nell'ombra, orchestrando con precisione una serie di avvenimenti inquietanti? Alba, con la sua imponente cattedrale di San Lorenzo, è intrisa di fascino e mistero: una città raccontata come gli albesi non hanno mai osato immaginare. I paesaggi di Langa, Monferrato e Roero diventano il teatro di una storia avvincente, dove capitoli carichi di suspense prendono vita e accompagnano il lettore nel cuore del mistero.Mauro Rivetti è nato a Cuneo nel 1971, vive ad Alba dove lavora come geometra per un'importante multi-nazionale della moda. Il suo amore per questa città e per tutto il comprensorio di Langhe, Monferrato e Roero, unito alla passione per la letteratura gialla, lo hanno ispirato a raccontare questi luoghi carichi di storia in chiave noir. Ha pubblicato con Golem Edizioni Tartufi e delitti (2020), Colline rosso sangue (2022), Ciak si muore (2023), Il mistero del manoscritto (2024) e Di nocciole e sangue (2024). Nel 2023 ha pubblicato il racconto Dolce Atroce inserito nell'antologia Autobiografia del nemico.È direttore artistico di Alba Noir Festival, festival letterario incentrato sulla narrativa di gialli e noir, nonché promotore della manifestazione Albarte Animus e ideatore del Premio Letterario Albedo, inventore dei dolci: Dolce RoLa, BiscoLanze e Langhet Dôss, citati in alcuni dei suoi romanzi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Sofia, Federico e Maria Elena analizzano i videoclip d'autore più famosi, da Bad di Micheal Jackson a A-lister di Romy Mars
Le nostre speaker India e Maria Elena insieme al giornalista e speaker radiofonico Riccardo Cotumaccio ripercorrono e polemizzano sulla Notte degli Oscar
I nostri speaker India, Azzurra, Giacomo e l'hater Aurelio ripercorrono la breve ma prolifica carriera di Timothee Chalamet, tra personaggi iconici ed interviste contraddittorie.
Maria Elena e Sofia analizzano i film realizzati da registe donne lodate dall'American Film Institute nelle varie edizioni degli Oscar.
Aurelio e Maria Elena commentano in italiano e giapponese il tema della morte nel cinema giapponese, coreano e cinese.
India Luca e Giacomo ci parlano del colore nel cinema, percorrendo tutto l'arcobaleno assieme ai registi che più ne fanno uso
Un'intervista speciale a Unica Radio dove il conduttore diventa protagonista tra ricordi d'infanzia e nuovi progetti. In questa puntata speciale della rubrica Luca Lobina e il cinema in Sardegna sono al centro di una conversazione inedita. Benvenuti a un nuovo appuntamento di Ciak in Sardegna, la trasmissione di Unica Radio dedicata alla settima arte nell'Isola. Per l'occasione, la regia di Priamo Meloni si sposta eccezionalmente anche davanti al microfono: è lui infatti a condurre la puntata insieme a Marinella Frau, mentre l'abituale conduttore, Luca Lobina, siede oggi dall'altra parte del tavolo come ospite d'eccezione. Le radici di un sogno: dai temi di scuola alla prima cinepresa La passione di Luca Lobina per il racconto nasce tra i banchi di scuola elementare, dove la sua fantasia sbalordiva compagni e maestri con storie dettagliate e mondi immaginari. Il passaggio dalla carta alla pellicola avviene grazie a uno zio arrivato dall'Inghilterra con una cinepresa mastodontica, uno strumento che ha cambiato per sempre la sua prospettiva. Inizialmente affascinato dalla tecnica, Luca ha presto sentito il desiderio di stare davanti all'obiettivo, arrivando ad "addestrare" sua madre come cameraman personale per filmare documentari amatoriali e brevi storie dove coinvolgeva persino i suoi animali domestici. Questi primi esperimenti ludici, conservati in librerie piene di videocassette, hanno gettato le basi per quella che sarebbe diventata una carriera poliedrica. La formazione e il metodo della "cassettiera" Per Luca Lobina la formazione è indispensabile. Dopo le prime esperienze come comparsa, ha sentito la necessità di approfondire lo studio del personaggio, frequentando masterclass e l'Accademia Internazionale di Cinema a Roma. Il suo approccio al mestiere di attore è metodico: descrive la propria preparazione come una "enorme cassettiera" dove ogni tecnica studiata (dizione, lettura espressiva, movimento) viene riposta in un cassetto pronto per essere aperto solo quando il regista richiede una specifica performance. Questa versatilità gli ha permesso di affrontare ruoli complessi, come quello di un ludopatico nel cortometraggio Come quando fuori piove, un personaggio distante dalla sua realtà personale che ha richiesto un profondo lavoro di immedesimazione. Dietro la macchina da presa: L'Aquilegia Nuragica e il legame con l'Isola Oltre alla recitazione, Luca ha coltivato costantemente la scrittura e la regia, convinto che la Sardegna sia un vero e proprio "cinema all'aperto". Il prossimo 21 marzo uscirà nelle sale il suo nuovo lavoro da regista, L'Aquilegia Nuragica, un film che utilizza la metafora di una rarissima felce sarda in via d'estinzione per raccontare la scomparsa di usi, costumi e legami comunitari tipici della nostra terra. Nonostante le difficoltà legate alla carenza di fondi e strutture stabili in Sardegna, che costringono spesso i professionisti a continui viaggi verso Roma, Luca continua a credere nel potenziale delle maestranze e degli attori locali. Il tour promozionale del film partirà dal cinema Notorious di Cagliari, portando questa storia identitaria in tutto il territorio regionale. Un futuro tra set e microfoni Nonostante oggi si trovi nel ruolo di intervistato, Luca Lobina non nasconde che la sua soddisfazione totale deriva dal poter vivere il cinema a 360 gradi, che sia come sceneggiatore, regista o attore. Al termine di questa chiacchierata speciale, Priamo Meloni e Marinella Frau hanno dato appuntamento agli ascoltatori per le prossime tappe della rubrica, con la promessa di ritrovare Luca presto, magari per approfondire i dettagli del tour cinematografico appena iniziato.
India, Giacomo, Luca e Sofia affollano la cabina per parlare di solitudine nel cinema.
E se i grandi registi non fossero solo dei creativi, ma i filosofi dei nostri giorni? Spesso ci innamoriamo dei loro lavori per l'impatto visivo, dimenticando però che dietro quegli universi fantastici si nascondono le stesse domande che l'umanità si pone da millenni.In Matrix la scelta tra pillola rossa e blu non è solo fantascienza, ma la versione futuristica e distopica del mito della caverna di Platone; Minority Report di Spielberg ci interroga sul libero arbitrio, mentre Interstellar di Nolan rende "pop" i complessi paradossi del tempo. Cinema e filosofia dialogano da sempre, tessendo trame tra logica, gnoseologia e Hollywood. Ma per vedere questi fili serve una guida d'eccezione. In questa puntata di Librovagando, esploriamo " Ciak, si pensa !" di Andrea Sani, che ci regala la bussola per orientarci in questo straordinario incontro tra settima arte e amore per la sapienza.
Le nostre caporedattrici India e Maria Elena ci aggiornano sulle novità dell'industria cinematografica.
Po rozstrzygnięciu wewnętrznych wyborów w Polsce 2050 i objęciu przywództwa przez Katarzynę Pełczyńską-Nałęcz, pytania o przyszłość ugrupowania oraz stabilność koalicji rządzącej nie zniknęły. Gościem Radia Wnet był Tomasz Żółciak, który wskazywał, że zakończenie partyjnych wyborów otwiera nowy, znacznie trudniejszy etap.To, że zakończył się pierwszy sezon serialu pod tytułem "kto będzie nowym przewodniczącym", nie oznacza, że nie ma sezonu drugiego. On właśnie się zaczyna – co dalej z partią i z koalicją– komentował. Zdaniem Żółciaka kluczową niewiadomą pozostaje postawa Szymona Hołowni.Wszystkie oczy są skierowane na Hołownię, który już wcześniej sygnalizował, że jeśli coś mu się nie spodoba, to on i tak zwani Szymonici zabiorą zabawki i zmienią piaskownicę– wskazał. Skala ewentualnego odejścia posłów może mieć realne znaczenie dla większości sejmowej.Koalicja ma dziś 240 głosów. Wystarczy odejście 10–11 osób i pojawia się nowy gracz, którego przy każdym ważniejszym głosowaniu trzeba będzie obsłużyć– zwraca uwagę. Jednocześnie rozmówca podkreślał, że druga strona partyjnego sporu raczej nie będzie dążyć do eskalacji.Paulina Hennig-Kloska uznała zwycięstwo Pełczyńskiej-Nałęcz i zadeklarowała wolę współpracy. Nowa liderka raczej będzie obniżać napięcie, a nie je podkręcać– ocenia. Relacje z Tuskiem i zmiana układu w koalicjiŻółciak zwracał uwagę na trudne relacje nowej liderki Polski 2050 z premierem Donaldem Tuskiem.W kampanii Pełczyńska-Nałęcz otwarcie mówiła, że dzwoni do premiera, a on nie odbiera, że prosi o spotkanie i go nie dostaje. To nie zaszkodziło jej w wyborach, ale teraz rodzi pytanie, jak ułoży relacje z resztą liderów– mówi. Dotychczasowe nieformalne „szczyty koalicyjne” odbywały się w wąskim gronie.Panowie – Tusk, Kosiniak-Kamysz, Czarzasty i Hołownia – spotykali się między sobą. Pełczyńska-Nałęcz to nowy, asertywny gracz, a nie jest tajemnicą, że premier jej nie lubi– dodał. Zdaniem dziennikarza może to prowadzić do zmiany dotychczasowych mechanizmów decyzyjnych.Może być tak, że ustalenia będą zapadały telefonicznie między trzema liderami, a Pełczyńska-Nałęcz będzie dowiadywała się o nich jako ostatnia. To nie poprawi klimatu współpracy– stwierdza. Nowa przewodnicząca stanie także przed wyzwaniem utrzymania jedności klubu. Żółciak mówi, że „ten, kto wygrywa, musi złożyć propozycje tym, którzy przegrali. Ryszard Petru już sygnalizuje, że czeka na rozmowę i ofertę. Takich osób może być 10–11”.Żółciak odniósł się również do pytania o stanowisko wicepremiera dla Polski 2050.Hołownia powinien mieć pretensje głównie do siebie. Tych spraw nie wynegocjował na początku kadencji, bo skupił się na marszałkowaniu i perspektywie prezydenckiej– mówi. Choć partia wcześniej rekomendowała Pełczyńską-Nałęcz na wicepremiera, sprawa pozostaje otwarta.Donald Tusk ewidentnie chciał przeczekać, aż ta telenowela się skończy. Teraz się skończyła, ale czy nowa liderka będzie chciała zostać wicepremierem i czy premier jej to zaproponuje – tego nie wiemy– konstatuje. Na koniec Żółciak oceniał, że dla premiera sytuacja wcale nie stała się prostsza. Jak mówi, „to będzie chleb pełnoziarnisty i sycący. Pełczyńska-Nałęcz jest ekspansywna, nie ogranicza się do swojego resortu i to tylko kwestia czasu, aż wejdzie w konflikt z innym ministrem”./fa
In questa puntata, i nostri speaker India e Diego ci parlano della trilogia dell'identità e Tom à la fèrme di Xavier Dolan, giovane prodigio del cinema canadese e internazionale.
I nostri speaker Giacomo, Diego e Maria Elena gioiscono follemente ricordando tutte le rom-com della storia del cinema e allucinando un amore che non conosceranno mai
India e Sofia esplorano le interpretazioni iconiche di Jim Carrey, il lavoro sul corpo, la voce e la mimica facciale, tra tragedia e commedia.
India e Maria Elena parlano dei film di Checco Zalone, in particolare dell'ultimo film uscito con un quiz finale in compagnia di Diego!
Un viaggio nelle mille vite di Enrico Bertolino: dagli anni in banca al suo amore per il mare e il Brasile. Al PoretCast abbiamo ripercorso ricordi che accomunano i due, dal teatro Ciak fino al triplete dell'Inter. Tra risate, riflessioni sulla comicità e momenti toccanti ed ironici padre/figlio, Bertolino mostra tutto il suo talento comico. Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Le nostre speaker India e Camilla esplorano i generi del cinema attraverso gli abiti più iconici e rappresentativi
I nostri speaker Giacomo, Maria Elena e Luca ripercorrono l'evoluzione degli effetti speciali pratici FX nella storia del cinema, dagli esordi ai giorni nostri.
I nostri speaker Diego e Maria Elena indagano come il cinema possa essere usato come termometro culturale e politico per riformulare il concetto di vergogna e ritrasformarlo in rabbia.
Magdalena Rigamonti (Onet.pl) i Tomasz Żółciak (Money.pl) o 100 dniach prezydentury Karola Nawrockiego i wniosku o areszt dla Zbigniewa Ziobry. Posłuchaj całej dyskusji! Oglądaj Express Biedrzyckiej na żywo w serwisie YouTube. Więcej informacji o programie na stronie Super Expressu.
Le nostre speaker India e Sofia ripercorrono le magistrali performance attoriali di Emma Stone, in seguito alle sue due nuove uscite Eddington e Bugonia.
Le nostre speaker India e Maria Elena intervistano il regista Carmelo Segreto e gli attori protagonisti del suo corto Una notte ancora, Lia Grieco e Lorenzo Adorni.
In questa puntata di Go Ciak Yourself, in occasione dell'arrivo di Halloween, Diego e Chiara hanno ripercorso i "cult" e le icone del cinema horror fra uomini e mostri.
I nostri speaker Maria Elena e Federico omaggiano l'estro di Diane Keaton dopo la sua recente scomparsa
India e Luca parlano dei film usciti durante l'estate e di quelli da non perdere attualmente in sala.
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Z samej Polski 2050 dochodzą sygnały, że sposób, w jaki marszałek Sejmu komunikuje odejście z polityki, jest mało poważny - mówi dziennikarz portalu money.pl.
Michela MartignoniEmilio Martini"La numero uno"Le indagini del commissario BertéCorbaccio Editorewww.corbaccio.itL'ultima notizia del commissario Gigi Berté è il messaggio WhatsApp delle 21,30 spedito alla Marzia: «sto tornando, fame!» Ma alle 23 di quella piovosa serata novembrina non è ancora rientrato a casa dal corso di aggiornamento e il suo cellulare risulta disattivato. Le prime ricerche della squadra di Lungariva, affiancata dalla PM Graffiani, scattate dopo la telefonata angosciata della Marzia, non portano a nulla. Si fa sempre più realistica un'inquietante ipotesi: Berté è stato sequestrato.Intanto una giovane avvocata viene ritrovata senza vita e con il cranio fracassato in un carruggio di Genova: esiste un legame tra i due fatti?E se la mano criminale è la medesima… a chi appartiene? Forse a qualcuno che ritorna da uno scomodo passato che Berté vorrebbe dimenticare? O invece la squallida vicenda che emerge dalle ricerche ha radici in una crudele attualità?Un'indagine corale e fuori dagli schemi, condotta tra Genova, Lungariva e Imperia con protagonista anche l'ispettore Francesca Belli che si servirà non solo della tecnologia ma anche del cuore per arrivare alla verità. L'unica certezza per il commissario milanese di origine calabrese è che può contare sull'amicizia dei colleghi di Lungariva e sull'incondizionato amore della Marzia…Dietro lo pseudonimo di Gigi Berté si nasconde un vicequestore aggiunto in carne e… coda brizzolata, che opera in un commissariato italiano. Anche dietro il nome Emilio Martini si cela qualcuno in carne e… penna: due sorelle scrittrici, Elena e Michela Martignoni, che conoscono bene il commissario, sono milanesi e frequentano da anni la Liguria. Insieme hanno scritto i romanzi storici Requiem per il giovane Borgia, Vortice d'inganni, Autunno rosso porpora e Il duca che non poteva amare, e i gialli con protagonista il commissario Berté La regina del catrame, Farfalla nera, Chiodo fisso, Doppio delitto al Miramare, Il mistero della gazza ladra, Invito a Capri con delitto, Il ritorno del Marinero, Ciak: si uccide, Il paese mormora, Il caso Mariuz, Vent'anni prima, Il botto, Sfida a Berté, L'uomo del Bogart Hotel e Aspettando Cosetta, oltre alle raccolte I racconti neri del commissario Berté e Talent Show.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Zuppa di Porro del 27 agosto 2025: rassegna stampa quotidiana
Guu a veng sak detox Tui tawh kisai thu // Health talk.Kawikawi + Samaria Tuikhuk + Zeisu KHut Len in // Chin Gospel Songs.
Il #milan pronto all'ennesima rivoluzione: chi e cosa cambierà per il prossimo futuro dell'#acmilan? Nel mentre domani c'è #torinomilan...SUPPORTA IL NOSTRO LAVORO ABBONANDOTI AL CANALE https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support
Elisabetta Montaldo"MarEtica"Un premio alla miglior narrazione sul mare, in qualsiasi formato, tra letteratura, cinema e teatro, per sottolineare il rapporto ancestrale tra l'uomo e il mare, da sempre fascinosa ambientazione di storie. Torna, dal 12 al 15 settembre, il festival MARetica, la manifestazione ideata dallo scrittore Alessandro Baricco che porta a Procida quattro giornate di sport e cultura dedicate al mare.La giuria, presieduta dalla scrittrice Valeria Parrella e composta - per la prima volta - dalla giornalista e scrittrice Concita De Gregorio e dall'attore Luca Marinelli e, come di consueto, dalla scrittrice e costumista Elisabetta Montaldo, dallo storico Claudio Fogu e dal montatore Giogiò Franchini, ha scelto i sei candidati al premio di questa edizione: l'artista multimediale Shona Heat, che ha ispirato tutto il lavoro di scenografia e costume del film “Povere Creature” di Yorgos Lanthimos, con particolare attenzione di Maretica per le incredibili scene degli interni-esterni della nave, con ambientazione negli anni '20 del 900; lo scrittore Fabio Genovesi con “Oro puro” (Mondadori), originale rivisitazione del viaggio che ha portato alla scoperta dell'America vista con gli occhi del giovane mozzo Nuno e una riflessione su quanta ferocia possa motivare le scelte degli uomini, ma anche sulla forza irresistibile dell'amore; la scrittrice Evelina Santangelo con “Il sentimento del mare” (Einaudi), che raccoglie le storie di cui trabocca il mare, vicende e avventure che hanno sempre qualcosa di epico, mitico ed estremo; i saggisti Peregrine Horden e Nicholas Purcell con “Il mare che corrompe. Per una storia del Mediterraneo dall'età del ferro all'età moderna” (Carocci); la regista Jennifer Rainsford, autrice di “All of Our Heartbeats Are Connected Through Exploding Stars”, un lungometraggio che racconta il maremoto del 2011, nel Giappone settentrionale dal punto di vista del mare; il regista Tommaso Santambrogio con “Gli oceani sono i veri continenti”, film in bianco e nero ambientato in una Cuba decadente e in crisi.Il festival ripropone il tema del “Ripensare l'umanità a partire dal mare”, che accompagna l'iniziativa dal 2018, riunendo sull'isola sportivi del mare ed intellettuali per celebrare opere e autori che abbiano saputo raccontare il mare e le storie umane che lo abitano. Insieme all'ormai tradizionale traversata storica in SUP dall'antico porto romano di Miseno a Vivara, in programma domenica 15 settembre - l'evento propone un importante momento di riflessione sull'etica e l'ecologia del mare, coniugato al valore dello sport.Novità dell'edizione di quest'anno il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria di primo grado “Antonio Capraro” di Procida, chiamati a leggere e recensire – attraverso un testo o un prodotto video – il romanzo di Ernest Hemingway “Il vecchio e il mare”, grande classico della narrativa di mare: i tre migliori elaborati, valutati da una giuria ad hoc, saranno premiati nel corso di MARetica.Elisabetta Montaldo è scrittrice, pittrice e costumi- sta legatissima all'isola di Procida. Nella sua carriera firma una ventina di film italiani e internazionali, tra tutti I cento passi, La meglio gioventù, I demoni di San Pietroburgo, che la coronano con due premi David di Donatello, due Ciak d'Oro e altri. Con Giuliano Montaldo firma diverse opere liriche per l'Arena di Verona, lo Stadio Olimpico e la città di Tokyo.Ha scritto, oltre a diversi libri di saggistica illustrata, i romanzi: Rafìla (2008), che narra, in una formula molto apprezzata da Raffaele La Capria, le avventure di una ragazza nell'Islam mediterraneo dell'anno mille e che le è valso il premio Il libro del Mare Sanremo 2008 presieduto da Folco Quilici; Posidonia (2014), storia dei suoi nonni, ambientata negli anni ruggenti con famosi personaggi reali, che ha vinto il premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Morante 2008.Vive a Procida, dove è impegnata nella difesa del patrimonio culturale e ambientale di quella terra che è da millenni «l'isola dei marinai» e porto accogliente per una viaggiatrice.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Big techy zagrażają istnieniu mediów tzw. drugiej linii. Na czym polega problem i czego domagają się media od rządu w sprawie nowelizacji ustawy o prawie autorskim i prawach pokrewnych - mówił na antenie Polskiego Radia 24 Tomasz Żołciak z Money.pl.
If you're an online coach who is frustrated with growing a high ticket 1:1 coaching business, then this episode is for you. Alicia Ciak is an online health & fitness coach who was burnet out and decided to rebuild her business from scratch focusing on a low ticket community model instead of a high ticket 1:1 model. Connect with Justin Green Schedule a 1:1 Free Intro Call Alicia Ciak Instagram
In this episode, Simon Grimm interviews Kacper Kapuściak, a React Native open-source developer at Software Mansion. They explore the importance of microinteractions in app design and how to identify relevant microinteractions. Kacper shares insights on layout animations and the current state of web support for Gesture Handler and Reanimated. They conclude by discussing the future of these libraries, including upcoming features and improvements for Reanimated and the React Native IDE project.Learn React Native - https://galaxies.devKacper KapuściakKacper Twitter: https://twitter.com/kacperkapusciakKacper Github: https://github.com/kacperkapusciakTakeawaysTransitioning from the Animated API to Reanimated can provide more flexibility and better performance for animations in React Native.Microinteractions are small, subtle animations and interactions that enhance the user experience and make an app feel more polished.Layout animations are a powerful tool for animating the appearance and disappearance of components in React Native.Gesture Handler and Reanimated have good web support, allowing developers to create interactive and animated experiences across platforms.The future of Gesture Handler and Reanimated includes features like screen transitions and improvements in multi-threading capabilities. The React Native IDE is currently in a private beta testing phase and will be a VS Code plugin.
have you ever finished a book and gone: 'well, what do i do now?' this week i am joined with the talented and passionate anna from @annasanthology on instagram to discuss her current writing journey...where she is about to finish her contemporary literary fiction novel - known to her audience as project.CIAK. we don't only talk about anna's near-to-be finished book and her experience writing it, but we also chat about her plans after - editing, publishing, marketing...and so much more. we also touch on the book market, writing a unique novel, and dreams outside of writing. hope you enjoy our discussions in this one - !
Learn how Amanda Ciak climbed the invisible ladder to the top of her profession.