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Pour écouter 5000 ans d'Histoire en entier, sans pub et avec les bonus, pour 2€ par mois :https://m.audiomeans.fr/s/S-tavkjvmo Retour aujourd'hui sur le 3 août 1492, jour où Christophe Colomb met les voiles. En ce mercredi 3 août 1492, à l'aube, trois caravelles lèvent l'ancre dans le port de Palos, au sud de l'Espagne. La mer est calme, le ciel encore rose. À leur bord, une centaine d'hommes, un peu fous, un peu croyants, en tout cas beaucoup sont inquiets. À leur tête, Christophe Colomb, marin génois, son pari, atteindre les Indes en partant vers l'ouest. Une hérésie pour beaucoup, il ne sait absolument pas qu'il va rencontrer un autre continent et encore moins qu'il changera tout simplement le cours de l'histoire. Derrière cette expédition, deux souverains, Isabelle de Castille et Ferdinand d'Aragon, qu'on appelle les rois catholiques, qui viennent tout juste de reconquérir Grenade, dernier bastion musulman d'Espagne. L'heure est à la foi, à l'or, à la conquête, et Colomb leur promet les trois. Il embarque à bord de la Santa Maria, flanquée de la Pinta et de la Niña. Il n'y a pas de GPS, évidemment, pas de carte fiable, juste ses calculs et une détermination propre à déplacer les océans. Ils vogueront plus de deux mois sans voir la terre, des jours de doute, de faim, de peur, jusqu'à ce matin où un marin va crier « Terre ! ». Mais ce 3 août 1492, il l'ignore encore, ils ne vont pas trouver l'Asie, ils vont rencontrer un monde et bouleverser l'ancien. A demain dans TIME SHOT pour une nouvelle Minute Histoire. Hébergé par Audiomeans. Visitez audiomeans.fr/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.
Jose Santamaria joins John Catsimatidis, Jake Novak & Michael Cohen on Sid & Friends in the Morning.
Jose Santamaria joins John Catsimatidis, Jake Novak & Michael Cohen on Sid & Friends in the Morning.
A expansão dos setores de serviços de comércio, o aumento da população ocupada, políticas sociais e a abertura de novos mercados no exterior contribuíram para esse cenário positivo, na avaliação do professor de Economia e Relações Internacionais da Universidade Federal de Santa Maria, Daniel Arruda Coronel.Sonora:
Quarta-feira - Santa Marta, Santa Maria e São Lázarohttp://www.sra29.com.br/bom-dia-com-jesus
Pitadinha de Evangelho com o Padre Cido Pereira - Episódio número 47
A Ana faz emissão no topo da ponte 25 de abril e deixa cair os micros ao rio e a Inês e a Joana estão entusiasmadas porque os Santamaria voltam a poder cantar "Eu Sei, Tu És"
episode 3 of my mini-series bringing you all the latest from Tier 2 rugby as the Nations Cup played out its second weekend of fixtures! - this time I was joined by my friend Joe Santamaria. How did Hong Kong shock Uruguay and is this the moment to panic for Uruguayan rugby? How did USA see off Spain and go unbeaten? What of Tonga and Samoa? all that and more covered in this week's episode! #usa #zimbabwe #rugby #canada #spain #portugal #romania #georgia #hongkong #chile #uruguay #tonga #samoa These videos are now also available on Substack, click the link below to find my page!https://substack.com/@hgrugby?utm_source=user-menu Follow me on twitter: https://x.com/HuwGriffinRugbyFollow me on instagram: https://www.instagram.com/huw.griffin/Follow me on Facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=61580910041103 Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
[Meditação Diária] Festa de Santa Maria Madalena
Dal Vangelo secondo GiovanniIl primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!». Maria stava all'esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l'hanno posto». Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove l'hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» - che significa: «Maestro!». Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va' dai miei fratelli e di' loro: “Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro”». Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto.
Primeira Leitura: Ct 3,1-4a | Salmo: Sl 62(63),2.3-4.5-6.8-9 (R. 2b) | | Evangelho: Jo 20,1-2.11-18Compartilhe com amigos e familiares. Baixe nosso APP com conteúdos católicos: orações, reflexões, homilias e muito mais.Conheça nosso canal youtube/voxcatolicawww.voxcatolica.com.brNarração: Sonia Abreu
Homilia Padre Alejandro Cunietti, IVE:Evangelho de Jesus Cristo segundo João 20,1-2.11-18No primeiro dia da semana,Maria Madalena foi ao túmulo de Jesus,bem de madrugada, quando ainda estava escuro, e viu que a pedra tinha sido retirada do túmulo.Então ela saiu correndo e foi encontrar Simão Pedro e o outro discípulo, aquele que Jesus amava,e lhes disse: "Tiraram o Senhor do túmulo, e não sabemos onde o colocaram".Maria estava do lado de fora do túmulo, chorando. Enquanto chorava,inclinou-se e olhou para dentro do túmulo.Viu, então, dois anjos vestidos de branco, sentados onde tinha sido posto o corpo de Jesus,um à cabeceira e outro aos pés.Os anjos perguntaram: "Mulher, por que choras?" Ela respondeu: "Levaram o meu Senhor e não sei onde o colocaram".Tendo dito isto, Maria voltou-se para trás e viu Jesus, de pé.Mas não sabia que era Jesus.Jesus perguntou-lhe: "Mulher, por que choras? A quem procuras?" Pensando que era o jardineiro, Maria disse:"Senhor, se foste tu que o levaste dize-me onde o colocaste, e eu o irei buscar".Então Jesus disse: "Maria!" Ela voltou-se e exclamou, em hebraico:"Rabunni" (que quer dizer: Mestre).Jesus disse: "Não me segures. Ainda não subi para junto do Pai. Mas vai dizer aos meus irmãos:subo para junto do meu Pai e vosso Pai,meu Deus e vosso Deus".Então Maria Madalena foi anunciar aos discípulos:"Eu vi o Senhor!", e contou o que Jesus lhe tinha dito. Palavra da Salvação.
Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!». Maria stava all'esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l'hanno posto». Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove l'hai posto e io andrò a prenderlo». Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» - che significa: «Maestro!». Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma va' dai miei fratelli e di' loro: "Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro"». Maria di Màgdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto.
Captain Laurence Kirwan - The arrival of the Nao Santa Maria into Drogheda port as it arrived into Drogheda port today for the next few days Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Un centinaio di cittadini ha partecipato nella serata di ieri al presidio civico organizzato dal capogruppo di Fratelli d'Italia in consiglio comunale, Alex Cioni, davanti alla chiesetta di Santa Maria in Valle, in via Grumi dei Frati a Schio. Un'iniziativa nata a seguito delle numerose segnalazioni pervenute nelle ultime settimane da residenti e commercianti della zona, preoccupati per il progressivo peggioramento delle condizioni di vivibilità del centro.
Últim programa de la temporada 4, gravat a la plaça de Santa Maria de Mataró amb Gerry Núñez, Estel Tort, Marcos de la Calle i Marc Zanni. Com en la temporada passada, aquest any hem gravat el programa amb més de 150 persones de públic i si espereu una entrevista nomrmal, aquest no és el vostre canal.
Tintoria è il podcast di Daniele Tinti e Stefano Rapone prodotto da The Comedy Club.Usa carVertical e ottieni il 20% di sconto qui: https://tcc.show/carVertical20Prendi il libro di Rapone: Racconti scritti da Donne NudeGuarda lo special di Tinti: Crossover_________________INFO E BIGLIETTI PER LE REGISTRAZIONI LIVE: https://is.gd/tintoriapodcastINFO E BIGLIETTI PER I PROSSIMI LIVE DI TINTI: https://is.gd/DanieleTintiTOURINFO E BIGLIETTI PER I PROSSIMI LIVE DI RAPONE: https://is.gd/RaponeTOUR_________________Ospite di questa nuova puntata l'attore Claudio Santamaria. L'episodio è stati registrato al Milano Film Festival, di cui Santamaria è direttore artistico. Abbiamo ripercorso insieme la carriera di Claudio, iniziata come doppiatore, per poi passare al teatro e all'esordio cinematografico con L'ultimo Capodanno. Claudio ci ha raccontato delle tecniche utilizzate per studiare i propri personaggi, del lavoro fatto per interpretare il protagonista di Lo chiamavano Jeeg Robot, dell'amichevole rivalità nel "multiverso" di Romanzo Criminale e dell'incredibile esperienza vissuta sul set di Casino Royale._________________Guarda Tintoria su YouTubePuoi seguire Tintoria su Instagram e su TikTokPuoi seguire Rapone su InstagramPuoi seguire Tinti su InstagramPuoi seguire The Comedy Club su InstagramPuoi seguire Claudio Santamaria su Instagram_________________Regia e Montaggio: Enrico BerardiRiprese: Leonardo PicozziAudio: Antonio ArcieriLa sigla di Tintoria è a opera di Di Gregorio
Falta de água em Almada; JJ na selecção nacional; scam de camisola; regresso de Correio Fofinho - especial Santamaria.
Neste episódio recebemos o Daniel Santos, atleta de trail natural de Santa Maria da Feira com 32m08s nos 10 km e uma maratona feita a 2h27m, marcas que chegou a construir depois de só ter começado a correr com 28 anos, passando pelo atletismo de pista, pela equipa de estrada do Espinho e pelo treino com Ricardo Ribas antes de encontrar o seu caminho no trail. A conversa percorre esse trajeto com detalhe: os grupos de amigos que o puxaram para as primeiras provas, o papel do cross-training com bicicleta na sua longevidade desportiva, e a estrutura da semana de treino com a metodologia da Ester Alves centrada em zonas cardíacas, com sessões de bicicleta integradas para reduzir o impacto e séries feitas muitas vezes em passadeira. Há também uma discussão genuína sobre o valor do trail para quem corre maioritariamente na estrada, não só pelo estímulo muscular diferente, mas pela proprioceção e pelo que isso faz à passada no asfalto ao longo do tempo.O episódio fecha com a história mais aguardada: a convocatória para a Seleção Nacional de Trail e a participação no Campeonato Europeu na Eslovénia. Daniel chegou à chamada sem saber sequer a distância da prova, integrou o estágio em Malhadas com os melhores atletas nacionais e viajou para a Eslovénia para acabar a correr a Open Race, a prova paralela ao Europeu, que acabou por vencer na sua categoria. RecomendaçõesUnderstanding VO2 Max: Why Exercise Matters for Heart Health and Longevity - YouTube - https://youtu.be/-mEjcm5qROAParcerias e como ajudarem este projeto
A Natacha Alves sempre pensou em sair do país e está na Suíça há 10 anos. Dentista, de Santa Maria da Feira, diz que a experiência a tornou uma "melhor pessoa" e faz um balanço positivo da última década. Um desafio!See omnystudio.com/listener for privacy information.
A Natacha Alves sempre pensou em sair do país e está na Suíça há 10 anos. Dentista, de Santa Maria da Feira, diz que a experiência a tornou uma "melhor pessoa" e faz um balanço positivo da última década. Um desafio!See omnystudio.com/listener for privacy information.
O espectáculo de dança contemporânea “Kairós”, de Maria Pinho e Charline Nolin, é uma tentativa de “agarrar uma oportunidade que muda a vida” das personagens, contam as autoras. Em grego, a isso chama-se "Kaïros" e é o que este duo coreográfico procura em palco, partindo de um sofá que evoca o quotidiano e os instantes familiares em que o tempo parece suspenso, mas é cheio de vida. Entre dança contemporânea, hip-hop e acrobacia, as duas intérpretes desenham o movimento no espaço, com humor e muita cumplicidade, como dois corpos que se contagiam numa correia de transmissão de poesia e afectos. A peça Kairós está no Festival Off Avignon até 24 de Julho e fomos vê-la e conhecer as intérpretes no Théâtre Golovine, em Avignon. RFI: Do que fala a vossa peça “Kairós”? Maria Pinho, Artista: “O Kairós fala precisamente de um conceito grego que fala do momento oportuno, em que se cria uma atmosfera oportuna, para agarrar uma oportunidade que muda a vida dos dois personagens, com acrobacia, com a dança, com o teatro e com todo o ambiente de uma sala-de-estar.” Como nasceu a ideia de fazerem este espectáculo? Charline Nolin, Artista: “Começámos a trabalhar juntas porque tínhamos coisas em comum, coisas artísticas e queríamos fazer coisas juntas. E depois encontrámos esta palavra e o projecto nasceu desta palavra, Kairós.” Como é que se transcreve para a dança, para o movimento, para a acrobacia, este conceito tão filosófico e poético de Kairós? Maria Pinho: “Começámos através dos jogos e de instruções em que era: ‘Ok, vamos, vamos pôr uma regra no jogo que é desta vez vamos criar toda uma sequência em que não nos podemos tocar'. A segunda era: ‘Só nos podemos tocar em ângulos diferentes, ângulo recto, ângulo raso, diferente, como se fosse um Tetris. Então, foi um bocado daí que nasceu, a partir de jogos e de regras que nos fomos dando. Daí apareceram várias imagens que gostámos imenso e decidimos guardá-las.” A imagem do cubo mágico ou cubo Rubik também entrou nesse jogo de imaginação e criação? Charline Nolin: “Sim, sim porque gostamos muito dessa imagem, desse jogo e transpor para a dança é uma coisa fixe porque com os corpos também se pode encaixar.” Maria Pinho: “Cada vez que há um movimento no cubo mágico, há sempre outras mil possibilidades que acontecem. Então, foi um bocadinho que nos inspirou: 'Vamos experimentar. Tu propões isto. Eu proponho isto'. E é sempre um jogo de propostas até aparecerem várias imagens e opções.” Em termos de dramaturgia, o sofá e o candeeiro desempenham o papel de uma personagem? Maria Pinho: "O sofá e o candeeiro aparecem porque realmente começámos no nosso sofá, na nossa casa e também somos muito caseiras e pensámos: como é que vamos transportar um sofá para onde quer que seja? Até que surgiu a ideia de encontrar um sofá insuflável e uma lâmpada que se pode dobrar e ser teletransportada. O mais fácil possível.” Há dança, circo, acrobacia. Querem-nos falar de todas essas influências que vos ajudaram a escrever a peça? Charline Nolin: “Sim, porque fizemos a escola de circo, com a especialidade de acrobacia, mas temos esta coisa em comum que a dança faz parte integrante da nossa prática. Para a Maria foi o hip-hop, o break e o krump que apareceu na sua prática artística. Para mim foi a dança contemporânea e a contorcionismo. E então queríamos fazer um combo de todas estas partes artísticas.” E a música? Como foi a escolha? Maria Pinho: “Houve muitas das coreografias que foram criadas através da música. Por exemplo, a última coreografia em que nós chamamos o monstro - porque tem vários braços - tem um ritmo muito específico, em que nós decidimos adaptar-nos à música através do corpo. E depois foi ao contrário. Na primeira coreografia, primeiro queríamos a coreografia e depois é que fomos buscando músicas com ritmo ou assim um bocado longas também. Foi mais uma escolha musical da Charline porque ela tem um gosto muito aprimorado.” O jogo que vocês levam para palco parece que assenta na cumplicidade, na complementaridade, na brincadeira, no jogo, no riso. Esta peça é uma história de amor? Maria Pinho: “Sim, pode ser. Pode ser uma amizade entre duas pessoas. Pode ser uma relação amorosa, pode ser uma irmandade.” Charline Nolin: “O que gostamos é que o público pode ver o que quiseres. Então, nós fazemos o espectáculo e o público sai do espectáculo com a sua interpretação." E vocês, qual é que é o vosso momento Kairós? Esta participação no Festival de Avignon é esse momento? Charline Nolin: “Eu acho que podemos ter também vários Kairós na vida e o início deste espectáculo foi obviamente um.” Maria Pinho: “Sim, sim. Para mim, o momento Kairós foi ter proposto à Charline: ‘Olha, tenho uma ideia. Queres fazer esta criação? Bora fazer uma criação juntas.' E para mim foi esse momento Kairós de ter a coragem de lhe propor e que ela tenha dito: ‘Ok, também não sei o que vai dar, bora com isso, e surge este momento.” Este é o primeiro espectáculo da companhia. Querem falar-nos um pouco da companhia e deste risco e aventura de trazer uma peça a Avignon? Charline Nolin: “Sim, a companhia é muito jovem porque começámos a trabalhar juntas em 2024 e agora Avignon. Era um risco, mas eu acho que temos uma equipa muito, muito sólida e ajuda muito para atravessar esta aventura de Avignon.” Maria Pinho: “Nós tivemos a oportunidade de nos candidatar a uma ‘open call' que foi a Santa Maria da Feira e Centro Cultural de Paredes de Coura que a produziram para a noite do Circo de 2024. Tínhamos a mentoria do João Paulo Santos, nós mandámos a candidatura, eles gostaram do projecto, aceitaram e, em troca, havia uma co-produção e tínhamos por volta de umas quatro semanas para criar o espectáculo para fazer uma estreia oficial na Noite do Circo de 2024, em Novembro. A partir daí parece que todos foram momentos Kairós que foram surgindo ao longo da criação, ao longo da estreia. Foi um bocado aí também, o facto de termos tido um apoio de Portugal que nos fez: ‘Bora!' Estamos super agradecidas por isso.” E as expectativas? O que é que esperam que Avignon vos traga ou já está a trazer? Charline Nolin: “Uma tournée internacional!” [Risos] Maria Pinho: “Estás a brincar, mas é verdade. Nós gostávamos de poder alcançar muito mais países e muito mais públicos. Não só latinos, como também internacionais. Poder ir à América Latina, potencialmente, porque é um espectáculo muito acessível para toda a gente e temos uma proposta muito fácil de leitura e de acessibilidade, em que propomos às pessoas de ter um momento de introspecção, dizer quando é que foi aquele momento em que eu tive coragem de fazer alguma coisa ou de reviver memórias para voltar a ter essa coragem quando parece tudo um bocado já feito.” Em relação ao vosso percurso, gostava de conhecer e saber se é a vossa primeira vez em Avignon. Charline Nolin: “Como projecto pessoal, como um projecto da Companhia Fika, com a nossa criação, é a primeira vez que fazemos Avignon, mas já fizemos com outras companhias, mas só como intérpretes. Então, é muito diferente porque tem coisas que não imaginava. É que para fazer encher a sala todos os dias e também para fazer vir profissionais, programadores, é muito stress, mas é uma experiência muito fixe. O Kairós é como um bebé, é o nosso bebé, e queremos fazer o Kairós crescer. Sabemos que é uma grande oportunidade para isso e estou contente.” Maria Pinho: “Sim, eu também estou super contente. Já tínhamos feito o festival como intérpretes de outras companhias e foi aí que comecei a dizer: ‘Ah, ok, isto pode ser também interessante, com um projecto pessoal' e este ano decidimos vir para o festival. Sim, foi um risco, desde Dezembro que andávamos a pensar e organizar. Eu vinha um bocado com medo, mas desde o início que tivemos uma equipa que nos acolheu bastante, o Théâtre Golovine, então tornou-se tudo muito mais fácil.”
Ricardo Giuliani, conselheiro da Agergs, participou do programa Direto ao Ponto para falar sobre os próximos passos da revisão quinquenal da concessão da Rota de Santa Maria.
Ricardo Giuliani, conselheiro da Agergs, participou do programa Direto ao Ponto para falar sobre os próximos passos da revisão quinquenal da concessão da Rota de Santa Maria.
A meditation preached by Fr. Eric Nicolai on July 8th, 2026, at Kintore College, Toronto.Today's Gospel gives us a glimpse of that luminous moment in which Jesus entrusts his apostles with the most important responsibility of their lives. Nobody has ever been entrusted with a mission as important as this, with such decisive consequences for world history.The account of Jesus' choice of his 12 apostles from Matt 10, 1-7: "Jesus summoned his twelve disciples, and gave them authority over unclean spirits with power to cast them out and to cure all kinds of diseases and sickness. These are the names of the twelve apostles: first, Simon who is called Peter, and his brother Andrew; James the son of Zebedee, and his brother John; Philip and Bartholomew; Thomas, and Matthew the tax collector; James the son of Alphaeus, and Thaddaeus; Simon the Zealot and Judas Iscariot, the one who was to betray him."Thumbnail: Massacio (Tommaso di Ser Giovanni di Simone), "Peter Healing the sick with his shadow", Florence, Santa Maria del Carmine, Florence, 1424-1425.Music: pulsebox piano music-cinematic-552722
In questa meditazione pronunciata nella basilica di Santa Maria in Trastevere per la memoria liturgica del Beato Floribert Bwana Chui, Andrea Riccardi ripercorre il senso del sacrificio del giovane martire congolese della Comunità di Sant'Egidio, ucciso a 26 anni per essersi opposto alla corruzione e alla speculazione a danno dei poveri. L'omelia prende le mosse dal brano dei Colossesi per sottolineare come il Dies Natalis di un martire sia un giorno di festa per la Chiesa, in cui si celebra chi non ha cercato di salvare la propria vita, ma l'ha offerta per gli altri. In una terra ferita come il Kivu — e in un mondo spesso asservito alla logica del denaro, delle divisioni e delle armi —, Floribert ha saputo opporsi a ogni logica identitaria, cercando sempre il dialogo e ponendosi come obiettivo la giustizia per i più deboli e l'unità tra i popoli. Richiamando le parole di Leone XIV sul pericolo di cedere alla rassegnazione di fronte a problemi apparentemente più grandi di noi, Riccardi evidenzia come Floribert non si sia sentito troppo piccolo né si sia arreso. La sua resistenza fino al sangue, simboleggiata dalla sua giacca e dal suo "mantello di profeta", rimane un richiamo vivo che interpella ciascuno a raccoglierne l'eredità, a vincere il male con il bene e a vivere con gratitudine il Vangelo della pace.Guarda il video completo della preghiera su Youtube: https://youtube.com/live/X3Gc_9O31-o
"Go back to your country." It's the favorite phrase of border hawks and armchair historians across the Western Hemisphere. But what happens when we actually crack open a history book and look at the paperwork?In this episode of *The Forefront Radio*, we examine the historical irony of modern border politics. Somewhere between the Niña, the Pinta, and the Santa Maria—three ships that nobody's grandmother filed a visa application for—certain groups decided they were "native" to a continent they hadn't even stepped foot on until the 1490s.From the total absence of European populations pre-1492 to the invention of "whiteness" in the 17th-century Virginia colonies, we trace the timeline of how military invasions got rebranded as "exploration," and how waves of European refugees fleeing their own continent's self-inflicted world wars became the arbiters of who belongs on stolen land. We also dive into the "erasure by paperwork"—unpacking the devastating history of how colonial administrators reclassified Native peoples to seize land, the "Five Dollar Indian" phenomenon, and how this exact same playbook was deployed across Canada, Mexico, Brazil, and Argentina.The next time someone demands to see a visa, ask them for the paperwork their ancestors filed with the Taino Council.**Stay awake. Stay covenant-minded.**###
Um jovem português de 19 anos foi condenado pelo Tribunal de Santa Maria da Feira em Portugal a seis anos de prisão por instigar massacres em escolas no Brasil e por provocar adolescentes para cometerem crimes contra animais e menores. Segundo o Ministério Público (MP), o rapaz teria participado do ataque que causou a morte de uma estudante de 17 anos em Sapopemba, em São Paulo, em 2023.Um jovem português de 19 anos foi condenado pelo Tribunal de Santa Maria da Feira em Portugal a seis anos de prisão por instigar massacres em escolas no Brasil e por provocar adolescentes para cometerem crimes contra animais e menores. Segundo o Ministério Público (MP), o rapaz teria participado do ataque que causou a morte de uma estudante de 17 anos em Sapopemba, em São Paulo, em 2023.Siga a SBS em Português no Facebook, Twitter, Instagram e You Tube. Ouça os nossos podcasts. Escute o programa ao vivo da SBS em Português às quartas-feiras e domingos ao meio-dia.Assine a 'SBS Portuguese' no Spotify, Apple Podcasts, iHeart Podcasts, PocketCasts ou na sua plataforma de áudio favorita.
Katrina Santa Maria of M.S. Howells & Co. and Jessica Greer of Willow Oak Asset Management, present at Planet MicroCap Las Vegas 2026 Powered by MicroCapClub. Not part of the MicroCapClub community Join Us https://microcapclub.com/join-now/ Planet Microcap hosts the highest quality microcap in-person events in North America. The mission is to bring the best microcap investors, companies, and allocators together to gather, connect, and grow. https://planetmicrocap.com This presentation is for informational purposes only and should not be construed as a recommendation to purchase or sell any security referenced herein. Planet MicroCap Holdings LLC and MicroCapClub LLC (collectively, “we” or “our”) are not licensed brokers nor registered investment advisors. We, our partners, contractors, members, subscribers, guests, or affiliates may or may not hold positions in one or more of the securities mentioned in this presentation and may trade in such securities at any time. We may have received cash compensation from one or more participants for presenting at past, present, or future events. We recommend you consult a licensed investment adviser, broker, or legal counsel before purchasing or selling any securities referenced in this presentation.
Pismo Beach Today 06/28/2026 12p: In a rerun of the May 10 show, we talk to David Adler of Amada Senior Car of Santa Maria. Produced by Jim Richards
The City of Santa Maria's Japanese Community Center opened June 8, 2026 with a ribbon cutting ceremony. Learn about the history and people who made it happen in this July 24, 2025 episode of Central Coast Voices with host Lata Murti and her guests, Jo Anne Nishino Spencer, President of the Santa Maria Japanese Community Center, and Wes Koyama, Santa Maria Japanese Community Center Vice-President.Listen live Thursdays from 1-2pm on KCBX
On the 21-year-anniversary of the Michael Jackson trial and verdict, former News-Press reporter Dawn Hobbs recalls her time covering the high-profile trial. Hobbs covered every day of the trial in Santa Maria. In this episode of Santa Barbara Talks, Hobbs explains how she was assigned the story, how she approached the beat, and the moment she "locked eyes," with Michael Jackson. Hobbs also talks about her career as a reporter, her fight previous News-Press ownership and the state of journalism. Josh Molina is a journalist and instructor at Santa Barbara City College. He creates dynamic conversations with individuals on the topics of housing, politics, media, culture, business and much more. Follow his podcast at www.santabarbaratalks.com and subscribe on YouTube to Santa Barbara Talks with Josh Molina. Consider making a contribution to support his podcast.
Now that you know the general vibe of Ischia, it's time to talk about how to get there, and how to get around once you're there. We also talk about things you can do once you get to Ischia (taking a hike to the top of a volcano, for instance) as well as the absolute plethora of thermal baths and pools. So if you're looking for a relaxing way to spend some of your time in Italy, consider visiting one of Ischia's hundreds of thermal baths and soaking in the relaxed atmosphere of the island.Getting to IschiaThe only way to get to Ischia is by sea via ferry or hydrofoil. The companies listed below are the operators of transport from mainland Italy to Ischia. To Ischia from Naples: CaremarAlilauroMedmarTo Ischia from Sorrento:AlilauroGetting Around IschiaIf you're looking to take a public bus around the island, you can see bus timetables for Ischia here:eavsrl.it/orari-autobusShoppingThere are tons of great local shops in the town of Ischia. Here are a few recommendations:Mariarosaria Ferrara - sandal shop where Darcy bought her custom sandalsProject Lab Vintage - tiny and cool vintage clothing storeMyosotis 1955 - ceramics La Ceramica Di Meglio Dei F.Lli Di Meglio & C. Sas - ceramicsThere are lots of great jewelry stores along via Roma which turns into Corso Vittoria Colonna, particularly between via delle Terme and the Santa Maria delle Grazie church.Things to do and SeeHere are links to some of the major sites and tourist destinations we mentioned in this episode.Castello Aragonese (Aragonese Castle) - castelloaragoneseischia.comGiardini La Mortella (Mortella Botanical Garden) - lamortella.orgGiardini Poseidon Terme (Poseidon Garden Thermal Baths) - giardiniposeidonterme.comMonte Epomeo is panoramic hike that we mention in this episode. It is free to visit. You can join our Patreon for free! Want to support us and get a shout out on the podcast? Check out our paid tiers. patreon.com/cw/theitalytravelpodcastFor articles written by us about Italy, check out our website onlyabag.com If you'd like to support us by using affiliate links, but don't have the time to hunt them down, we have put them all in one place! Head over to www.onlyabag.com/affiliate-links and you can see all of the companies we have partnerships with and you can use them to support Only A Bag (which we deeply appreciate). Thanks for listening! xDarcy and Nathaniel
Did Michael Jackson fake his iconic high-pitched voice? Eyewitness reporter Wendy Burch was inside the 2005 trial, and she just revealed the chilling courtroom testimony the public was never meant to hear.Netflix's "Michael Jackson: The Verdict" brought the trial back into the spotlight, but it missed the most disturbing revelations from inside the Santa Maria courthouse. In this episode of TZ Scandal, Tom Zenner and Kato Kaelin sit down with veteran Los Angeles TV reporter Wendy Burch, who sat directly behind Jackson during the trial. Wendy breaks down the exact moment the trial exposed Jackson's carefully manufactured public persona—including security guard testimony detailing Jackson's actual "low baritone" voice, the bizarre deliveries made to his triple-locked bedroom, and the staggering visual evidence that left those inside the courtroom absolutely convinced of his guilt.This is not a documentary recap. This is an unfiltered, firsthand eyewitness account of what happened when the cameras were turned off.IN THIS EPISODE: • Michael Jackson's real voice exposed: The security guard testimony • The horrifying reality of the triple-locked Neverland bedroom • What Netflix's "Michael Jackson: The Verdict" completely missed • The timeline of grooming and the visual evidence of the accusers • The infamous Pajama Day stunt and Tom Mesereau's defense strategy • Why the jury ultimately acquitted him despite the evidence Disclaimer: Michael Jackson was acquitted in 2005 and legally found not guilty. The opinions expressed in this episode are the personal perspectives of the guests and hosts based on their experience, commentary, and interpretation of the trial.
When You Lose, Don't Lose the Lesson Another graduating class has crossed the stage and is preparing for the next chapter. In this episode of SharpHR Real Talk: Careers After College, Karen Sharp-Price welcomes Ramona Santa Maria, Internship Coordinator and Associate Professor of Computer Information Systems at Buffalo State University. Their conversation explores: • Why internships matter • When students should start preparing • Common internship application mistakes • What employers look for in candidates • The role networking plays in career success • How students can begin building professional connections • Advice for the Class of 2026 One of the most powerful messages from this conversation is reflected in the episode title: When You Lose, Don't Lose the Lesson. Every career journey includes setbacks and disappointments. The key is learning from those experiences and using them to move forward. Thank you for listening to SharpHR Real Talk: Careers After College. Music provided by AudioJungle. Licensed and used with permission. All rights reserved by the original copyright holder.
Driscoll's CEO says weather volatility, rising regulations, labor concerns, and water challenges continue shaping the future of California's specialty crop industry, even as consumer demand for berries remains strong. Driscoll's Chief Executive Officer Soren Bjorn recently joined AgNet News Hour to discuss the current berry season, the company's growth, and the challenges facing specialty crop growers throughout California and beyond. According to Bjorn, California's strawberry season has been unusual due to weather patterns that disrupted normal production schedules. An early heat wave followed by cooler and wetter conditions shifted harvest timing, creating supply challenges across key growing regions. “We had a way too many strawberries in March and April, and now we don't have enough,” Bjorn explained, noting that the timing of production has created market complications for growers and retailers. Driscoll's, a family-owned company approaching its 75th anniversary, works with approximately 1,000 growers worldwide and sells berries in roughly 65 countries. The company's business model centers on developing proprietary berry varieties, producing plants through its nursery system, and partnering with growers who produce the fruit. While strawberries remain the company's signature crop, Bjorn highlighted continued growth across the berry category, particularly blueberries. Consumer demand for fresh berries continues to rise as shoppers increasingly seek healthier food choices. “The whole category is really where consumers want to be,” Bjorn said. “It's healthy, it's convenient, and consumers today are making choices to live a healthier lifestyle.” Bjorn also addressed California's regulatory environment, describing it as one of the most significant challenges facing specialty crop producers. He emphasized that many specialty crops cannot simply relocate to other states because California's climate provides ideal growing conditions. “The best place in the world to grow strawberries is in California,” Bjorn said. “We can't move it somewhere else.” In addition to regulatory concerns, Bjorn pointed to labor, housing, and water availability as ongoing issues. While he noted improvements in the federal H-2A guest worker program, affordable farmworker housing remains difficult to develop, particularly in California's coastal production regions. Water management also varies dramatically by region. Bjorn explained that growers in Watsonville, Santa Maria, and Ventura County each face different water supply realities, requiring localized solutions to maintain long-term agricultural viability. The CEO also discussed organic production, noting that Driscoll's accounts for more than half of organic berry sales in North America. However, organic strawberries can cost 30 to 35 percent more to produce than conventional berries, creating economic challenges despite growing consumer demand. Bjorn said future success will depend on balancing sustainability goals with practical farming realities, particularly when it comes to crop protection tools and biological alternatives to traditional pesticides. He stressed that innovation must keep pace with regulatory changes to ensure growers remain profitable and productive. Beyond policy issues, Bjorn encouraged agriculture to do a better job telling its story to consumers and community leaders. He believes many misconceptions about farming can be addressed through education and direct engagement with the public. As California agriculture continues navigating regulatory, labor, and environmental pressures, Bjorn said maintaining profitable farms remains the ultimate priority. “There is nothing I'm more worried about in my job every day than making sure the growers we work with can be successful for another generation or two,” he said.
Francesca Nodari"Filosofi lungo l'Oglio"www.filosofilungologlio.itASCOLTARE32 incontri in 24 comuni italianitra Brescia, Bergamo e CremonaScopri tutto il programma sul sito del festival.Partita con successo la XXI edizione del Festival Filosofi lungo l'Oglio, Kermesse culturale diretta dalla professoressa e filosofa levinasiana Francesca Nodari, che anche quest'anno porterà lungo il fiume Oglio filosofi, studiosi e intellettuali di rilievo nazionale e internazionale, protagonisti di incontri, conferenze e dibattiti. Dopo l'inaugurazione di giovedì 4 giugno con la lezione, davvero magistrale, del Prof. Zagrebelsky il Festival prosegue fino a martedì 28 luglio proponendo 32 appuntamenti in 24 municipalità tra le province di Brescia, Bergamo e Cremona: un'agorà itinerante per esplorare insieme la profondità dell'Ascoltare.Mercoledì 10 giugno alle ore 21 sarà la volta di Enzo Bianchi, che è atteso a Gardone Val Trompia (BS), nel cortile di Villa Mutti Bernardelli in via XX Settembre 31 per la sua lectio: Ascolto, dunque, sono. Fondatore della Comunità Monastica di Bose, di cui è stato Priore fino al 25 gennaio 2017, ha dato vita alla Casa della Madia, inaugurata il 9 settembre 2023, fraternità monastica di cui oggi è autorevole membro. Enzo Bianchi è una delle voci monastiche più autorevoli e ascoltate della contemporaneità, autore di una sterminata bibliografia e autorevole membro del Comitato scientifico del Festival Filosofi lungo l'Oglio.La settimana si concluderà venerdì 17 giugno alle ore 21 con la lectio di Marco Bartoli, Francesco d'Assisi: l'arte dell'incontro, che si terrà a Orzinuovi (BS) nella Chiesa di S. Maria Assunta, in piazza Vittorio Emanuele II. Professore di Storia medievale e di Storia del Francescanesimo presso l'Università LUMSA, è considerato uno dei massimi studiosi del pensiero, del messaggio e della storia di San Francesco, di cui quest'anno ricorre l'ottavo centenario del Transito (1226/2026). Bartoli illustrerà al pubblico come gli incontri vissuti da Francesco d'Assisi abbiano trasformato la sua umanità, delineando una vera “antropologia dell'incontro”.Lunedì 15 giugno alle ore 21 lo studioso di mistica speculativa Marco Vannini discuterà di: “Dum quietum silentium…”: Ascoltare la Parola nel silenzio a Orzivecchi (BS), nel giardino del Palazzo Municipale, via Martinengo 15. Il tema della lectio sarà il silenzio interiore nella tradizione mistica come condizione per la nascita della Parola (Logos) nell'anima e per l'incontro con la luce divina, secondo l'insegnamento di Meister Eckhart, di cui Vannini ha tradotto l'intera opera latina e tedesca.Per la serata di martedì 16 giugno alle ore 21 è attesissima Michela Marzano, che terrà la lectio dal titolo: Dove il silenzio parla: fare spazio all'altro a Pontevico (BS) nella Chiesetta di Santa Maria in Ripa d'Oglio, via Ponticella. Professoressa di Filosofia morale, Marzano rifletterà sull'ascolto autentico come apertura all'alterità e al silenzio, soprattutto dei giovani, quale condizione per costruire relazioni profonde e significative.Anche in questa occasione saranno esposte le opere finaliste del contest artistico in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Brescia Santa Giulia.Mercoledì 17 giugno alle 21 il Festival si sposterà per la prima volta a Verolanuova (BS) nella monumentale Basilica di San Lorenzo Martire, in piazza Malvestiti, per la lectio del grande medico e Professore di Neuroscienze Cognitive presso l'Università di Edimburgo, Sergio Della Sala: Perché dimentichiamo. Ascoltare l'oblio. Un'occasione per sfatare alcuni miti sul funzionamento del cervello, mostrando il ruolo essenziale dell'oblio nella memoria e approfondendo temi come false memorie, bias cognitivi e apprendimento.L'incontro, per chi lo desiderasse, sarà anticipato dalla lezione (rigorosamente dalle ore 19.30 alle ore 20.30) delle guide della Basilica che ospita due tele immense, le più grandi mai dipinte da Giambattista Tiepolo. La prima rappresenta Il sacrificio di Melchisedec, re e sacerdote nell'antica Gerusalemme. Il secondo dipinto racconta l'episodio della Caduta della manna, il “cibo degli angeli” disceso per volere di Dio sul deserto per salvare gli israeliti dopo la fuga dall'Egitto e la liberazione dalla schiavitù. Una pittura ariosa, traboccante di luce, una straordinaria tavolozza di colori e una fervida creatività compositiva caratterizzano entrambe le scene, in cui la tecnica e l'inventiva del maestro emergono in tutta l'esuberante raffinatezza.Per info e prenotazioni contattare: info@tiepoloverolanuova.it oppure whatsapp +39 3382668622.Mercoledì 10 giugno - ore 21.00Enzo BianchiAscolto, dunque, sono Gardone Val Trompia (BS)Cortile Villa Mutti Bernardelli, via XX Settembre 31In caso di maltempo: Sala V. Bernardelli Auditorium San Filippo, via Don Zanetti 1Venerdì 12 giugno - ore 21.00Marco BartoliFrancesco d'Assisi: l'arte dell'incontroOrzinuovi (BS) Chiesa di S. Maria Assunta, piazza Vittorio Emanuele IILunedì 15 giugno - ore 21.00Marco Vannini“Dum quietum silentium…”: Ascoltare la Parola nel silenzioOrzivecchi (BS)Giardino del Palazzo Municipale, via Martinengo 15In caso di maltempo: Chiesa Parrocchiale, via Giuseppe Pastori 44Contributo di €10.Martedì 16 giugno - ore 21.00Michela MarzanoDove il silenzio parla: fare spazio all'altro Pontevico (BS)Chiesetta di Santa Maria in Ripa d'Oglio, via Ponticella.In caso di maltempo: Cinema Concordia, via Giuseppe Zanardelli 8.Esposizione opere dell'Accademia Di Belle Arti Santa GiuliaContributo di €15. Mercoledì 17 giugno - ore 21.00Sergio Della SalaPerché dimentichiamo. Ascoltare l'oblio Verolanuova (BS)Basilica di San Lorenzo Martire, Piazza MalvestitiIncontro anticipato dalla lezione (19.30-20.30) delle guide della Basilica sul TiepoloDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In the final part of our Piranesi miniseries we talked about his only building, the church of Santa Maria del Priorato, his theoretical writings, his proposals for interior design and furniture and his Carceri, the imaginary prisons which defined his legacy. If you'd like to follow along with the images of this episode, try watching it on Youtube: https://youtu.be/Rd2nwMAAx2E Edited by Matthew Lloyd Roberts. Support the show on Patreon to receive bonus content for every show. Please rate and review the show on your podcast store to help other people find us! Follow us on twitter // instagram // facebook We're on the web at aboutbuildingsandcities.org This podcast is powered by Pinecast.
Construction on the church of Sant Maria dell'Ammiraglio in Palermo, Italy, began in 1143 CE under the patronage of George of Antioch, admiral of King Roger II's navy, from which the church gets its name. The church preserves an extraordinary collection of 12th-century mosaics, the two most important of which are "Christ Coronating King Roger II" and " George of Antioch at the Feet of the Virgin Mary." In later centuries, the church received various Baroque-style additions and decorations, and the nickname "La Martorana" from the nearby Benedictine nunnery.
Saudações, ouvinte! Seja bem-vindo ao Takinobori Podcast, o novo projeto da Rádiofobia Podcast Network! Neste novo podcast, Leo Lopes apresenta histórias reais de pessoas que enfrentaram grandes desafios e os superaram, no intuito de trazer mais positividade e inspiração às nossas vidas! Neste episódio Leo recebe a amiga Jéssica Dalcin, gaúcha de Santa Maria da Boca do Monte, no Rio Grande do Sul, formada em Desenho Industrial, funcionária da editora da UFSM - Universidade Federal de Santa Maria, produtora e apresentadora do Ineditados Podcast e integrante do Rádiofobia! A história da Jéssica mostra como é importante fortalecermos nossa resiliência, paralelamente ao desenvolvimento de uma consciência sobre nós mesmos e nossa mente, corpo e espírito, sempre em busca de uma existência plena em todos os sentidos! Não se esqueça de comentar sobre o episódio com as pessoas que você gosta e de compartilhar para que o programa chegue cada vez mais longe! Ouça o Ineditados Podcast Ouça o JuCast - o podcast do Programa de Extensão Juca nas Escolas (UFSM) Você pode assistir o Takinobori Podcast no YouTube e no Spotify e ouvir em todas as plataformas de áudio: YouTube Spotify Apple Podcasts Deezer Amazon Music Pocket Casts Clique para contratar os serviços da Rádiofobia Podcast e Multimídia! Ouça os podcasts da Rádiofobia Podcast Network!See omnystudio.com/listener for privacy information.
This episode of the Lloyd's List Podcast is brought to you by Veson SHIPPING is resilient, and many will tell you it thrives on volatility, but the number of and frequency of crises is taking its toll. It's also preventing the industry from having honest conversations about other, equally meaningful and perhaps even more treacherous problems coming down the track. Are we going to run out of seafarers? Do we really understand AI? Do regulators listen to shipowners and how long can we expect what some are calling the next supercycle to last? Joining Joshua on this week's podcast are: Arsenio Dominguez, secretary-general, International Maritime Organization (IMO) Costas Delaportas, chief executive, Drydel Shipping Cristina Saenz de Santa Maria, chief executive maritime, DNV Andy McKeran, chief growth officer, Lloyd's Register Joshua Divin, senior vice president maritime business development, American Bureau of Shipping Polys Hajioannou, chief executive officer, Safe Bulkers Sotiris Raptis, secretary general, European Shipowners
Pismo Beach Today 05/31/2026 12p: We talk to David Adler of Amada Senior Care Santa Maria.
PJ speaks to Desirée "Desi" Gonzalez from the Fundación Nao Victoria who are behind the stunning ship you can visit over the Cork Harbour Festival The ship will be in Albert Quay & Kennedy Quay May 29th to June 8th 10:00 - 20:30 E12 for adults E6 for kids E30 for families Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Originally aired June 26, 2019 In this very special episode, the Snob's give you a sneak peak into their real feelings and emotions as they discuss some of the things that have taken place in their lives as well as Bubba bringing them together. Naomi Soultrain, Gaby is sorry he forgot your name!! Please forgive him!! You and your husband have proven to be very dear to him!! Then they discuss the game Santa Maria. Please rate and review on whatever platform you listen on if possible! The Snob's love their listeners!! Contact them, they thrive on attention! Thank you and enjoy!! Our Patreon: https://www.patreon.com/bgsnobs Email: boardgamesnobs@gmail.com Follow/join us at: Board Game Snobs Discord https://www.instagram.com/boardgamesnobs/ Board Game Snobs Facebook Group
For 24 May 2026, Pentecost Sunday, based on Acts 2:1-11, sent in from St. Louis, Missouri, USA. (Photo by Gregory Heille, OP, at the Santa Maria de la Vid Norbertine Abbey)
You don't usually expect a place built for prayer to carry a reputation that makes even locals lower their voices when they talk about it… but that's exactly what's happened at the Abbey of Santa Maria di Lucedio. Out in the quiet rice fields of northern Italy, this monastery has managed to collect centuries' worth of rumours that feel just a little too persistent to brush off as imagination. What makes this one interesting is not just the stories people like to repeat, it's the uncomfortable gaps in the history. You've got a powerful religious order, land that was considered sacred long before the abbey was even built, and a period of time where discipline, control and silence were part of daily life. When you start looking at it properly, you realise this isn't just a “haunted monastery” story. It's about what happens when power goes unchecked behind thick stone walls and nobody on the outside is really asking questions.In this episode of the True Hauntings Podcast, we're not just walking into a building with a spooky reputation. We're stepping into a place where faith, fear and human behaviour collided in ways that still don't sit right, even hundreds of years later. And if you're wondering whether all of that could leave something behind… well, that's exactly where we're heading.☕ Support us: https://buymeacoffee.com/anneandrenata
Amongst the many achievements of the Castilian court of King Alfonso X (1221-184) is the Cantigas de Santa Maria, a collection of 429 songs preserved in four manuscripts. In The Cantigas de Santa Maria: Power and Persuasion at the Alfonsine Court (Oxford UP, 2024) Henry T. Drummon re-examines a subsection of this collection, the cantigas de miragre. These songs set miracle narratives to recursive, refrain-based musical structures. By situating the musical and poetic form of the cantigas de miragre against the backdrop of discourses about rhetoric animating 13th-century intellectual life, Drummond shows how these songs worked to communicate propagandistic messages on behalf of a crown in crisis. Available recordings of the cantigas discussed in the podcast include those from Jordi Savall and Hespèrion XXI, the Boston Camerata and the Andalusian Orchestra of Fez under the direction of Joel Cohen, and René Clemencic's Clemencic Consort. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices Support our show by becoming a premium member! https://newbooksnetwork.supportingcast.fm/new-books-network