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Fluent Fiction - Italian: Embracing Fear: A Young Artist's Journey to Self-Discovery Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-03-14-07-38-19-it Story Transcript:It: Il sole splendeva sul piccolo villaggio dell'Amalfi Coast.En: The sun was shining over the small village of the Amalfi Coast.It: La scuola era arroccata su una scogliera, con il mare Mediterraneo che scintillava sotto di essa.En: The school was perched on a cliff, with the Mediterranean Sea sparkling below it.It: Intorno, i fiori di primavera fiorivano, colorando le vecchie mura di pietra della scuola.En: Around it, spring flowers were blooming, coloring the old stone walls of the school.It: Giulia sedeva in un angolo della classe d'arte.En: Giulia sat in a corner of the art class.It: Il suo cavalletto era di fronte a lei, con un foglio bianco ancora vuoto.En: Her easel was in front of her, with a still blank sheet of paper.It: Guardava la finestra, per vedere il mare e cercare ispirazione.En: She looked out the window, hoping to see the sea and find inspiration.It: Luca, il suo migliore amico, si avvicinò.En: Luca, her best friend, approached.It: "Giulia, hai pensato al concorso d'arte?"En: "Giulia, have you thought about the art competition?"It: chiese Luca, entusiasta.En: asked Luca, enthusiastic.It: Era sempre meravigliato dal talento artistico di Giulia.En: He was always amazed by Giulia's artistic talent.It: Giulia sospirò.En: Giulia sighed.It: "Non lo so, Luca.En: "I don't know, Luca.It: Ho paura di fallire.En: I'm afraid of failing.It: Cosa penseranno gli altri se non è abbastanza bello?"En: What will others think if it's not beautiful enough?"It: "Le tue opere sono bellissime," insistette Luca.En: "Your works are beautiful," insisted Luca.It: "Dovresti mostrare il tuo talento al mondo."En: "You should show your talent to the world."It: La primavera portava un'energia nuova, e i preparativi per il concorso erano in pieno svolgimento.En: Spring brought a new energy, and preparations for the competition were in full swing.It: Gli studenti più bravi mettevano in mostra le loro opere, e l'aria era piena di aspettative.En: The most talented students displayed their works, and the air was full of expectations.It: Ma Giulia era paralizzata dal pensiero del giudizio degli altri.En: But Giulia was paralyzed by the thought of others' judgment.It: Durante le pause, Luca non smetteva di convincere Giulia.En: During breaks, Luca didn't stop convincing Giulia.It: "Pensa a quanta fiducia guadagneresti se partecipassi," diceva.En: "Think about how much confidence you would gain if you participated," he said.It: "Non è solo un dipinto.En: "It's not just a painting.It: È il tuo modo di esprimerti."En: It's your way of expressing yourself."It: Alla fine, Giulia trovò il coraggio.En: In the end, Giulia found the courage.It: Il giorno del concorso, ancora indecisa, guardò il suo lavoro con attenzione.En: On the day of the competition, still undecided, she looked at her work carefully.It: Era un dipinto del mare, semplice e autentico.En: It was a painting of the sea, simple and authentic.It: Rifletteva la bellezza della sua terra e la serenità del momento.En: It reflected the beauty of her land and the serenity of the moment.It: All'ultimo momento disponibile, Giulia prese il dipinto e lo consegnò ai giudici.En: At the last available moment, Giulia took the painting and handed it to the judges.It: Il cuore batteva forte, ma sentiva di aver fatto la cosa giusta.En: Her heart was beating fast, but she felt she had done the right thing.It: Pochi giorni dopo, il risultato fu annunciato.En: A few days later, the result was announced.It: Giulia era in un angolo, circondata dai suoi pensieri.En: Giulia was in a corner, surrounded by her thoughts.It: Luca corse verso di lei con un grande sorriso.En: Luca ran towards her with a big smile.It: "Hanno adorato il tuo dipinto, Giulia!En: "They loved your painting, Giulia!It: Hai vinto il primo premio!"En: You won first prize!"It: Giulia non poteva crederci.En: Giulia couldn't believe it.It: I giudici avevano elogiato la sua sensibilità e la sua capacità di trasmettere emozione.En: The judges had praised her sensitivity and her ability to convey emotion.It: Quel giorno, Giulia scopri che la paura di fallire era meno potente della gioia del successo.En: That day, Giulia discovered that the fear of failing was less powerful than the joy of success.It: La sua fiducia iniziò a crescere, e abbracciò il suo talento con nuova determinazione.En: Her confidence began to grow, and she embraced her talent with new determination.It: Con Luca al suo fianco, Giulia si sentiva pronta ad affrontare qualsiasi sfida.En: With Luca by her side, Giulia felt ready to face any challenge.It: La primavera portò non solo colori e profumi nuovi, ma anche un cambiamento dentro di lei.En: Spring brought not only new colors and scents but also a change within her.It: Da quel momento, Giulia era pronta a dipingere il suo futuro con coraggio.En: From that moment, Giulia was ready to paint her future with courage. Vocabulary Words:the sun: il solethe village: il villaggioto perch: arroccarethe cliff: la scoglierato sparkle: scintillareto bloom: fiorirethe wall: la murathe easel: il cavallettothe sheet: il fogliothe competition: il concorsoto sigh: sospirareto fail: fallirethe judgment: il giudizioto convince: convincereto express: esprimerethe courage: il coraggioto submit: consegnareto beat: batterethe judge: il giudicethe prize: il premioto praise: elogiarethe sensitivity: la sensibilitàto convey: trasmetterethe fear: la paurathe joy: la gioiathe confidence: la fiduciathe talent: il talentothe determination: la determinazionethe challenge: la sfidathe change: il cambiamento
Fluent Fiction - Italian: Unveiling Secrets: A Family's Path to Reconciliation Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-03-14-22-34-01-it Story Transcript:It: Il sole brillava intensamente nel cielo azzurro.En: The sun was shining brightly in the blue sky.It: Livia sedeva in un angolo del caffè accogliente, dietro i grandi vetri che si affacciavano sul Mediterraneo.En: Livia sat in a corner of the cozy café, behind the large windows overlooking the Mediterraneo.It: L'aria era carica del profumo di salsedine e del dolce aroma dei dolci alla crema di ricotta appena sfornati.En: The air was filled with the scent of sea salt and the sweet aroma of freshly baked ricotta cream pastries.It: Era il giorno di San Giuseppe, una festa speciale per la sua famiglia.En: It was St. Joseph's Day, a special celebration for her family.It: Marcello, suo figlio, osservava il mare con pensieri sparsi.En: Marcello, her son, was gazing at the sea with scattered thoughts.It: Desiderava un futuro diverso, ma rispettava le tradizioni.En: He desired a different future, but respected traditions.It: Sentì Livia sospirare, concentrata sul suo obiettivo: unire la famiglia.En: He sensed Livia sigh, focused on her goal: uniting the family.It: Solo che non era certo come.En: Only he wasn't sure how.It: Poco lontano, Giuseppe, il simpatico zio, sorrideva con il suo solito modo di fare affabile, ma con qualcosa nascosto negli occhi.En: Not far away, Giuseppe, the friendly uncle, smiled in his usual affable manner, but with something hidden in his eyes.It: La festa di San Giuseppe era un'occasione perfetta per stare tutti insieme.En: The celebration of St. Joseph's Day was a perfect occasion for everyone to be together.It: Livia aveva preparato tutto con cura.En: Livia had prepared everything carefully.It: Tuttavia, appena tutte le sedie furono occupate, la tensione tagliava l'aria.En: However, as soon as all the seats were occupied, the tension cut through the air.It: Livia aveva scoperto un segreto di famiglia, uno di quelli la cui ombra può restare per sempre.En: Livia had discovered a family secret, one of those shadows that could linger forever.It: “Zio Giuseppe,” iniziò Livia con una calma forzata, “è ora di parlare. Di chiarire il passato.”En: "Zio Giuseppe," Livia began with forced calm, "it's time to talk. To clarify the past."It: La sala divenne silenziosa.En: The room went silent.It: Tutti gli occhi erano su Giuseppe.En: All eyes were on Giuseppe.It: Anche le brezze marine sembravano trattenere il respiro.En: Even the marine breezes seemed to hold their breath.It: Giuseppe abbassò lo sguardo, poi sospirò profondamente.En: Giuseppe lowered his gaze, then sighed deeply.It: “Livia, ragazzi... sì, c'è qualcosa che non ho mai detto.”En: "Livia, kids... yes, there's something I've never said."It: Marcello si irrigidì sulla sedia.En: Marcello stiffened in his chair.It: Sentiva il cuore battere forte.En: He felt his heart beating hard.It: Il tempo sembrava essersi fermato, incapsulando l'uomo e le sue parole.En: Time seemed to have stopped, encapsulating the man and his words.It: “Mia cara sorella non sa che quando eravamo giovani, io ho preso una decisione che ha cambiato molte cose…En: "My dear sister doesn't know that when we were young, I made a decision that changed many things..."It: Il silenzio fu rotto solo dai gabbiani in lontananza.En: Silence was broken only by the distant seagulls.It: Livia chiuse gli occhi per un momento, riflettendo.En: Livia closed her eyes for a moment, reflecting.It: Avrebbe potuto controllare il destino di quella giornata.En: She could have controlled the destiny of that day.It: Poteva ignorare e proteggere l'apparenza di felicità.En: She could ignore and protect the appearance of happiness.It: Ma scelse diversamente.En: But she chose differently.It: “Giuseppe, siamo qui per te e per la verità. Non importa quanto dura possa essere,” disse Livia, con una voce che appena tremava.En: "Giuseppe, we are here for you and for the truth. No matter how hard it might be," said Livia, her voice barely trembling.It: Giuseppe iniziò allora il suo racconto.En: Giuseppe then began his tale.It: Ogni parola era una cucitura nel tessuto strappato della verità.En: Each word was a stitch in the torn fabric of truth.It: Era doloroso, ma necessario.En: It was painful, but necessary.It: La famiglia ascoltò, intercalando emozioni e lacrime, ma nessuna collera.En: The family listened, interweaving emotions and tears, but no anger.It: Alla fine, Marcello posò la mano su quella dello zio.En: In the end, Marcello placed his hand over his uncle's.It: “Forse il passato era scuro, ma oggi possiamo partire da qui,” disse riflessivo.En: "Perhaps the past was dark, but today we can start from here," he said reflectively.It: Il sole stava per tramontare, ma una nuova luce brillava nelle loro vite.En: The sun was about to set, but a new light was shining in their lives.It: Livia, avvolta dalla brezza primaverile, guardava il mare con nuova speranza.En: Livia, wrapped in the spring breeze, looked at the sea with new hope.It: Aveva scoperto l'importanza della verità, anche quando fa male.En: She had discovered the importance of truth, even when it hurts.It: Il loro legame era forse ferito, ma non più spezzato.En: Their bond was perhaps wounded, but no longer broken.It: Sentì la pace dentro di sé, una riconciliazione che iniziava con la scelta di perdonare.En: She felt peace within herself, a reconciliation beginning with the choice to forgive.It: E in quel caffè ordinato e accogliente, mentre il sole baciava l'acqua di un'ultima scintilla dorata, il loro spirito di famiglia diventava più forte, risorgendo come il sole che sarebbe sorto il giorno dopo.En: And in that orderly and welcoming café, as the sun kissed the water with one last golden spark, their family spirit was becoming stronger, rising like the sun that would rise the next day. Vocabulary Words:the sun: il solethe sky: il cielothe corner: l'angolocozy: accoglientethe windows: i vetrisea salt: salsedinethe aroma: l'aromathe pastries: i dolcifreshly baked: appena sfornatithe thoughts: i pensierito sigh: sospirarethe friendly uncle: il simpatico zioaffable manner: modo di fare affabilethe tension: la tensioneto cut through: tagliarethe secret: il segretothe shadow: l'ombrato linger: restareto clarify: chiarireto lower: abbassareto stiffen: irrigidirsito encapsulate: incapsularethe decision: la decisioneto ignore: ignorareto protect: proteggereto tremble: tremarethe tale: il raccontoto weave: intercalarereflection: riflessivoto hurt: fare male
Inquinamento e cambiamenti climatici minacciano la vita del Mediterraneo e delle sue coste. Per questo da molti anni Legambiente organizza la campagna Clean Up The Med.
Il cormorano è un grande uccelloacquatico palmato che pesca tuffandosi. Ecco come veniva chiamato nelle lingueantiche.Ebraico: shalàkh.Greco: katarràktes.Latino: mergulus oppure phalacrocoraxcarbo.Interessanti sono i significati dei nomilatini. Infatti, il nome mergulus si può tradurre anche “tuffatore”, eben descrive la sua attività di pescatore. L'altro nome latino, Phalacrocorax, ètradotto anche marangone. Il cormorano è piuttosto comune in Palestina,in particolare lungo la costa del Mediterraneo e anche in alcune acque internecome il Mar di Galilea. Il cormorano è imparentato con gli uccelli dellafamiglia dei pellicani. Di solito dal corpo allungato e dalcolore scuro, il cormorano è veloce e agile in acqua, sotto la quale nuota usandoprincipalmente le sue zampe palmate. Grazie al suo becco affilato e adunco è unbuon pescatore. Fin dall'antichità i cormorani vengono addestrati dai pescatoriorientali, in particolare in alcuni territori dell'India, per catturare pesciper i loro proprietari. Per garantire la “consegna” del pesce, i pescatorilegano una fascia piuttosto larga attorno alla gola dell'uccello per evitareche ingoi i pesci più grandi.Il cormorano e il suo legame con il TrivenetoIl nome alternativo del cormorano, marangone,potrebbe far pensare subito a un cognome e a una località del Triveneto.Il cognome Marangon è di origine triveneta,e sembra che sia legato al termine “marangone”, che in italiano anticosignifica “carpentiere” o “costruttore di barche”; è sinonimo di “maestro d'ascia”.Quindi, deriva da un soprannome legato a questa attività artigianale, che a suavolta potrebbe essere riferito alla figura di un “costruttore” o “riparatore”,come ad esempio dei legnaioli o carpentieri navali.Il legame con l'uccello chiamato “marangone”è interessante, ma non necessariamente legato al cognome in modo diretto. Il marangoneè un uccello marino, che vive vicino all'acqua e spesso nei pressi di porti oambienti legati al mare. L'associazione fra il cognome e l'uccello potrebbeessere simbolica o riferirsi alla vicinanza geografica o professionale conattività legate al mare, come la pesca o la costruzione navale.In Provincia di Venezia, è presente unalocalità che si chiama Marango, frazione di Caorle. Il nome ha un'origine che potrebbeessere legata al dialetto veneto, dove il termine marango èprobabilmente una variante del termine marangon, che, come accennatoprima, può riferirsi a un mestiere legato alla carpenteria navale.Questo tipo di toponimo, quindi, potrebbe derivare dall'attività chestoricamente si svolgeva nella zona, come la costruzione o la riparazione diimbarcazioni, un mestiere molto legato alle aree costiere come Caorle.Riguardo al legame con l'uccello marangone,è possibile che il nome Marango faccia riferimento all'area di acquebasse e costiere, dove questi uccelli marini erano e sono comuni. Il marangoneè un uccello che si trova spesso in ambienti umidi e costieri, quindi il nomedella frazione potrebbe derivare da una descrizione del paesaggio naturalecircostante, che ospitava queste specie, o anche da una tradizione legata allapesca, dove il cormorano è spesso associato all'attività di pescatori.In sintesi, il nome Marangopotrebbe avere una doppia origine: una legata alla carpenteria navale(come indicato dal termine “marangon”) e l'altra a un elemento naturale(l'uccello cormorano) presente nelle vicinanze, in un'area tipicamente lagunaree marittima come quella di Caorle.
Maria Chiara Rioli"Senza rifugio"Storia dei profughi palestinesiEditori Laterzawww.laterza.itGli eventi recenti nella Striscia di Gaza hanno riacceso l'interesse del pubblico verso una comprensione più profonda delle radici storiche del conflitto israelo-palestinese. Le mobilità forzate – dall'esilio della maggioranza dei palestinesi nel 1948 alle espulsioni del 1967, fino ai trasferimenti che si sono susseguiti nei decenni successivi – rappresentano un elemento imprescindibile della storia di quest'area. Questo libro ricostruisce la storia dei rifugiati palestinesi utilizzando fonti documentarie inedite e immagini provenienti da archivi disseminati in tutto il mondo. E lo fa coprendo un arco temporale straordinariamente ampio, che parte dalle migrazioni all'interno dell'impero ottomano nel XIX secolo fino ad arrivare agli sviluppi più recenti, passando attraverso i momenti cruciali delle espulsioni nel 1948 e dell'occupazione nel 1967. Una prospettiva di lungo periodo che permette di comprendere continuità e rotture storiche spesso ignorate dalla cronaca contemporanea, offrendo chiavi di lettura originali per interpretare il presente. Le vicende dei rifugiati palestinesi, infatti, investono anche il modo con cui viene ricostruito e narrato il conflitto arabo-israeliano. I palestinesi non sono stati privati soltanto di case, comunità e territori: da esuli e rifugiati, sono state anche negate la loro soggettività e l'identità, presentati come vittime e mai protagonisti.Una storia mai raccontata, oggi più necessaria che mai.Maria Chiara Rioli insegna Storia contemporanea presso l'Università di Modena e Reggio Emilia. Coordina progetti di ricerca europei ed è autrice di volumi e saggi sulla storia del conflitto israelo-palestinese. Tra le sue pubblicazioni, A Liminal Church: Refugees, Conversions and the Latin Diocese of Jerusalem, 1946-1956 (Brill 2020) e L'archivio Mediterraneo. Documentare le migrazioni contemporanee (Carocci 2021).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il Papa nel Principato di Monaco il prossimo 28 marzo, pubblicato il programma ufficiale Guerra in Medio oriente. Raid iraniano in Bahrein, decine i feriti. Dall'Iran lancio di missili anche verso Israele, due le vittime. Attacchi israeliani in Libano: 11 i morti. Grave la situazione umanitaria La mostra “Rotta” al Palazzo Vecchio di Firenze sulle vite perse nel Mediterraneo
Si dice “corallo” ogni deposito calcareodi alcuni organismi marini chiamati polipi. Vivendo in colonie, questeminuscole creature delle acque calde assorbono i sali di calcio dal mare,costruendo splendide strutture ramificate, simili ad arbusti, dure come lapietra. Con il tempo, le formazioni di alcuni tipi di corallo possono dareorigine a grandi barriere coralline e alle fondamenta di isole coralline.Esistono diversi colori di corallo: bianco, nero e rosso. Quest'ultimo è il piùcostoso e il più ricercato, sin dall'antichità. Un tempo, Tiro era nota per ilsuo commercio di corallo, che veniva pescato nel Mediterraneo, nel Mar Rosso enell'Oceano Indiano. Dal corallo grezzo, gli artigiani creavano artisticamentevari ornamenti molto apprezzati.Nonostante il pregiato valore delcorallo, conoscenza e saggezza ne superano di certo il valore. Il corallo in ItaliaOggi l'Italia è l'equivalentedell'antica Tiro quanto al corallo. In particolare, la Sardegna è la Regioneprincipale in cui si raccoglie e si lavora.Il corallo di Alghero, noto come CoralliumRubrum o “oro rosso”, è un tesoro naturale che ha reso famosa la cittàcome “Riviera del Corallo”. Questa specie di corallo rosso mediterraneo popolai fondali marini intorno ad Alghero da secoli, ed è legata alla storia, all'economiae all'identità locale.Origini e leggendeLa tradizione della pesca risale almenoal XIII secolo, con un boom dal '700 grazie alla ricchezza dei fondalialgheresi. Secondo le Metamorfosi di Ovidio, il corallo nasce dal sanguepietrificato di Medusa: al contatto con l'aria, assume rigidità e ilcaratteristico colore rosso ramificato.Caratteristiche del coralloCresce lentamente in acque profonde(oltre 40 metri), diventando fra i più pregiati al mondo per compattezza etonalità aranciata o rosso intenso (raro l'80% aranciato). Oggi la raccolta èregolata: solo 25 giorni l'anno (maggio-ottobre), da corallari esperti conattrezzature tradizionali, per evitare la pesca distruttiva del passato.Lavorazione e artigianatoGli orafi algheresi lo tagliano conseghetti e mole per creare gioielli unici, sfruttando la sua durezza chepermette tagli precisi senza danni. È usato in collane, orecchini e monili,spesso combinato con oro o argento.Museo e cultura Il Museo del Corallo, in una VillaLiberty, racconta biologia, storia ed economia di questo simbolo, con visitevirtuali disponibili. Dal 1355, lo stemma di Alghero raffigura il corallo, graziea Pietro IV d'Aragona.
La dieta mediterranea è un modello alimentare tradizionale diffuso in Italia e nei paesi del Mediterraneo, basato su ingredienti semplici, freschi e stagionali. È apprezzata in tutto il mondo per i suoi benefici per la salute e per il suo legame con la cultura culinaria mediterranea.Start learning Italian today!1. Explore more simple Italian lessons: https://italianmatters.com/2332. Download the Italian Verb Conjugation Blueprint: https://bit.ly/freebieverbblueprint3. Subscribe to the YouTube lessons: https://www.youtube.com/italianmattersThe goal of the Italian Matters Language and Culture School is to help English speakers build fluency and confidence to speak the Italian language through support, feedback, and accountability. The primary focus is on empowering Italian learners to speak clearly and sound natural so they can easily have conversations in Italian. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Michele Del Vecchio"La curvatura dell'orizzonte"Nutrimenti Edizioniwww.nutrimenti.netLeda ha tredici anni, vive su una piccola isola del Mediterraneo e il suo nome è una dichiarazione d'intenti. Intrattabile e solitaria come una gatta randagia, è stata registrata all'anagrafe per sposare un destino: distruggere. O almeno, è questo ciò che le ripete suo padre, l'aspirante sindaco dell'isola, sbucato dal passato dopo anni di assenza per imporle il marchio del proprio cognome. Da allora Gemma, madre di Leda, si è rifugiata nel silenzio e la ragazza, smarrita, ha trovato i suoi punti di riferimento in Giosuè, figlio del maresciallo, e Saverio, bullo della scuola. Ma su quella loro isola, luogo sospeso tra mito e realtà, un giorno come tanti accade l'incredibile. E cambia tutto. Chi è la ragazza che Leda e Giosuè trovano in spiaggia, nuda e confusa? Tra fari abbandonati e notti d'estate piene di presagi, i ragazzi inseguono una verità che gli adulti hanno troppo a lungo nascosto. Un romanzo che, pur colpendo con grande forza e durezza, suona le corde della favola e che, prendendo le mosse da un immaginario neorealista, per i suoi ambienti e le lotte interne ai protagonisti, diventa storia di formazione raccontata in un modo nuovo, fresco, originale.Michele Del Vecchio è nato a Palermo nel 1994. Ha trascorso l'infanzia su un'isola, per poi trasferirsi in Molise. Oggi vive a Torino, e insegna Lettere al liceo. Dal 2012 cura il blog letterario Diario di una dipendenza. Con questo romanzo, il suo esordio, è stato finalista nella Sezione Giovani del Premio Neri Pozza 2021.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La guerra arriva nel Mediterraneo, missile verso la Turchia. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In conferenza stampa, il capo del Pentagono Pete Hegseth ha sottolineato "i risultati storici" della guerra in corso. In giornata un missile iraniano è stato neutralizzato nel Mediterraneo orientale da elementi di difesa aerea della Nato. Per Ankara l'obiettivo non sarebbe stata la Turchia, ma piuttosto Grecia o Cipro. Per il momento quindi sembra evitato un allargamento ulteriore della guerra, che continua però a infiammare tutti i Paesi dell'area. Facciamo il punto della giornata insieme a Marta Ottaviani, giornalista e scrittrice, esperta di Turchia e Russia e il Generale Maurizio Fioravanti, già Comandante delle forze speciali italiane (Comando interforze per le Operazioni delle Forze Speciali). Si del Senato al Ddl antisemitismo. Sentiamo il commento di Livia Ottolenghi, Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Fra due giorni al via le Paralimpiadi, non senza polemiche. Ci spiega meglio Giulia Riva, giornalista de Il Sole 24 Ore. Semifinale di Coppa Italia: in campo Lazio-Atalanta. Ci aggiorna Dario Ricci.
Italiano per Stranieri con Marco | Il Podcast di Italiano Avanzato | Advanced Italian Podcast
Chi era davvero Giuseppe Garibaldi?Non solo l'eroe delle camicie rosse, ma un marinaio, un esule, un combattente in Brasile e Uruguay, un protagonista dell'unità italiana.In questi due episodi raccontiamo la sua vita, i suoi viaggi, le battaglie e le scelte che hanno cambiato la storia.Un viaggio tra Mediterraneo, Sud America e Italia — per capire perché il suo nome è ancora oggi presente in vie e piazze in tutto il mondo.italiano per Stranieri con Marco è il blog di riferimento per gli studenti d'italiano di livello intermedio che vogliono raggiungere il livello avanzatoVuoi prendere lezioni private d'italiano online? Contattami su Italki cliccando su QUESTO LINK. Sto accettando nuovi studenti!Se ti piace il podcast e vuoi supportare il mio progetto e aiutare altre persone a migliorare il loro italiano, puoi farlo mandando una donazione QUI.Ti piacerebbe ascoltare un podcast su un certo argomento? Scrivimi su marcopolla1955@gmail.com.Un saluto, Marco
Maria Luisa Fantappiè, responsabile del programma Mediterraneo, Medioriente e Africa dello IAI, è intervenuto alla trasmissione Spazio Transnazionale di Radio Radicale, condotta da Francesco De Leo. Fantappiè ha analizzato le scelte strategiche che i paesi del Golfo della cooperazione si troveranno a compiere nelle prossime ore, divisi tra il ruolo di mediatori per una de-escalation e una posizione più rigida verso l'Iran.
Maria Luisa Fantappiè, responsabile del programma Mediterraneo, Medioriente e Africa dello IAI, è intervenuto alla trasmissione Spazio Transnazionale di Radio Radicale, condotta da Francesco De Leo. Fantappiè ha commentato gli ultimi sviluppo dell'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran.
Fluent Fiction - Italian: Giulia's Culinary Balancing Act in Cinque Terre Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-03-01-08-38-20-it Story Transcript:It: In un fresco mattino d'inverno, mentre la nebbia si leva dal mare cobalto che abbraccia le Cinque Terre, Giulia osserva le onde infrangersi sugli scogli da una finestra della sua nuova avventura: un ristorante di pesce.En: On a crisp winter morning, as the mist rises from the cobalt sea that embraces the Cinque Terre, Giulia watches the waves crash against the rocks from a window of her new venture: a seafood restaurant.It: La vista è mozzafiato.En: The view is breathtaking.It: Le case colorate e le barche dei pescatori le ricordano infanzia e promesse.En: The colorful houses and fishermen's boats remind her of childhood and promises.It: Giulia è agitata.En: Giulia is anxious.It: La tradizione culinaria della sua famiglia è importante, ma non sa se i vecchi piatti attrarranno abbastanza clientela.En: Her family's culinary tradition is important, but she's unsure if the old dishes will attract enough clientele.It: Il ristorante deve aprire in primavera e i permessi tardano.En: The restaurant must open in the spring, and the permits are delayed.It: Inoltre, ci sono poche risorse economiche.En: Furthermore, there are few financial resources.It: Alessandro, suo fratello minore, prova a rassicurarla con il suo entusiasmo.En: Alessandro, her younger brother, tries to reassure her with his enthusiasm.It: "Giulia," dice indicando il mare, "guarda quello!En: "Giulia," he says, pointing to the sea, "look at that!It: Il futuro è luminoso quanto il sole che sorge."En: The future is as bright as the rising sun."It: Luca, il cuoco esperto, annuisce con approvazione.En: Luca, the experienced cook, nods with approval.It: Dietro l'aspetto burbero, c'è un cuore che ama profondamente questo luogo.En: Behind the gruff exterior, there is a heart that deeply loves this place.It: "Abbiamo il mare, abbiamo la tradizione.En: "We have the sea, we have the tradition.It: Uniamo le forze."En: Let's join forces."It: Mentre il Carnevale si avvicina, le strade delle Cinque Terre si riempiono di musica e maschere colorate.En: As Carnevale approaches, the streets of the Cinque Terre fill with music and colorful masks.It: Giulia sente il peso delle scelte.En: Giulia feels the weight of choices.It: Innovare o mantenere fedeltà ai ricordi d'infanzia?En: Innovate or remain faithful to childhood memories?It: Un giorno, durante una passeggiata nei vicoli strette e pittoresche, trova l'ispirazione.En: One day, during a walk in the narrow and picturesque lanes, she finds inspiration.It: La decisione arriva: bilanciare.En: The decision comes: to balance.It: Utilizzare la freschezza del mar Mediterraneo in modi nuovi, ma riservare un posto d'onore ai piatti che hanno reso la cucina della sua famiglia speciale.En: To use the freshness of the Mediterranean Sea in new ways, but to reserve a place of honor for the dishes that have made her family's cuisine special.It: L'antipasto sarà un tradizionale 'acciughe al limone', mentre per primo il 'risotto alla marinara' avrà un tocco di zafferano.En: The appetizer will be a traditional ‘acciughe al limone', while the main dish, ‘risotto alla marinara', will have a touch of saffron.It: Finalmente arriva la sera del Carnevale.En: The evening of Carnevale finally arrives.It: La musica echeggia ovunque, le maschere brillano sotto le luci, e nel ristorante, il profumo di mare si mescola all'allegria.En: Music echoes everywhere, masks shine under the lights, and in the restaurant, the scent of the sea mixes with the cheerfulness.It: Le porte si aprono.En: The doors open.It: La gente entra, curiosa e affamata.En: People enter, curious and hungry.It: Alessandro, sorridente, accoglie gli ospiti.En: Alessandro, smiling, welcomes the guests.It: Luca in cucina dirige come un direttore d'orchestra.En: Luca in the kitchen directs like a conductor.It: Le portate scorrono sui tavoli e i mormorii si trasformano in elogi.En: The courses flow onto the tables, and murmurs turn into praises.It: Giulia, con gli occhi lucidi di emozione, cammina tra i tavoli.En: Giulia, with eyes glistening with emotion, walks among the tables.It: Gli ospiti ridono e brindano, gli applausi riempiono la sala.En: The guests laugh and toast, applause fills the room.It: La serata si conclude con un applauso.En: The evening concludes with applause.It: Giulia sorride, il cuore leggero e pieno di speranza.En: Giulia smiles, her heart light and full of hope.It: Ha trovato il suo equilibrio, tra passato e presente.En: She has found her balance, between past and present.It: Il ristorante splenderà sotto il sole delle Cinque Terre, onorando la sua eredità.En: The restaurant will shine under the sun of the Cinque Terre, honoring her heritage.It: E nel cuore della notte, con il Carnevale che pian piano si spegne, Giulia sa di aver preso la strada giusta.En: And in the heart of the night, with the Carnevale gradually fading away, Giulia knows she has taken the right path.It: Un nuovo giorno sorgerà, con i suoi colori e le sue promesse.En: A new day will rise, with its colors and promises. Vocabulary Words:the mist: la nebbiacrisp: frescoto rise: levarsibreathtaking: mozzafiatothe rocks: gli scoglithe clientele: la clientelato embrace: abbracciarethe permits: i permessito delay: tardarefinancial resources: risorse economicheenthusiasm: entusiasmogruff: burberoto nod: annuireto shine: splendereto reassure: rassicurareto fill: riempirethe masks: le mascherecolorful: coloratethe weight: il pesothe choices: le scelteto innovate: innovarepicturesque: pittoreschenarrow: strettethe appetizer: l'antipastothe course: la portatato murmur: mormorareto praise: elogiareto toast: brindarethe applause: gli applausito fade away: spegnersi
Maria Luisa Fantappiè, responsabile del programma Mediterraneo, Medioriente e Africa dello IAI, è intervenuto alla trasmissione Spazio Transnazionale di Radio Radicale, condotta da Francesco De Leo. Fantappiè ha commentato l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran e la reazione dei Paesi del Golfo.
Ci siamo incontrate il 19 Febbraio al Teatro delle Arti di Lastra a Signa con Luca Misculin.La democrazia annega?Luca Misculin è scrittore, podcaster e giornalista, una delle voci più ascoltate e riconoscibili della testata online Il Post. Col suo “Mare Aperto” (Einaudi) ci aiuta a capire il passato e il futuro del Mediterraneo, e della civiltà che nelle sue acque (e sulle sue tragedie) si specchia."Mare Aperto" edito da Einaudi EditoreLa storia millenaria del Mediterraneo raccontata per quella che è: una grande epopea umana. Dai Neanderthal alle misteriose civiltà dell'età del bronzo, dagli imperi in guerra fino al mare di oggi, è qui che decidiamo chi diventare.
Entrenamiento del Real Racing Club en las Instalaciones Nando Yosu Rueda de prensa de previa de Pablo Álvarez Hablamos con Juanfran Roca, compañero de El Periódico Mediterraneo sobre el CD Castellón Previa de la jornada 28 en LaLiga Hypermotion
Un viaggio tra sonorità e storie del Mediterraneo con il musicantore calabrese Fulvio Cama e la cantora siciliana Sara Cappello, arrivati a Melbourne per il tour australiano di Mediterraneo Dream.
Se inaugura la sesión del Consejo de Derechos Humanos con un plan para defenderos desde la base. En Afganistán, los bombardeos de Pakistán han causado la muerte de civiles. En lo que va de año 606 personas han muerto o desparecido en el Mediterráneo cuando intentaban migrar a Europa, la cifra más alta desde 2014.
Dizem que de Espanha nem bom vento nem bom casamento, mas a boa música passa fronteiras. Tiago Crispim é o nosso correspondente em Madrid.
Maria Luisa Fantappiè, Responsabile del programma Mediterraneo, Medioriente e Africae dello IAI, è intervenuto alla trasmissione Il Vicino Oriente di Radio Radicale, condotta da Francesco De Leo. Fantappiè ha commentato l'attuale situazione dei negoziati sul nucleare tra Iran e Stati Uniti e l'importanza per l'Italia di essere presente alle future riunioni del Board of Peace.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Nelle scorse settimane il ciclone Harry, che ha provocato danni enormi in Sicilia, Sardegna e Calabria, ha causato anche diversi naufragi di imbarcazioni su cui viaggiavano persone migranti nel mar Mediterraneo. Non è ancora chiaro però di preciso quante siano. Incrociando partenze, arrivi e decessi il rapporto tra chi sale su un imbarcazione ie chi poi perde la vita, è schizzato al 16,5%. Per fare il punto ci colleghiamo con Matteo Villa, direttore del Data Lab dell'ISPI.
Fluent Fiction - Italian: Facing Fears and Finding Friendship on Cinque Terre Trails Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-02-18-08-38-20-it Story Transcript:It: Il sole del mattino si alzava lentamente sopra il paesaggio mozzafiato delle Cinque Terre.En: The morning sun slowly rose over the breathtaking landscape of the Cinque Terre.It: L'aria fresca dell'inverno portava un profumo di mare e avventura.En: The fresh winter air carried a scent of the sea and adventure.It: Luca, Sofia e Marco si preparavano per una giornata di escursioni lungo i sentieri costieri.En: Luca, Sofia, and Marco were getting ready for a day of hiking along the coastal trails.It: Luca, con il suo entusiasmo contagioso, era quello che spingeva sempre più avanti il gruppo.En: Luca, with his contagious enthusiasm, was always the one pushing the group further.It: Ma aveva un segreto: una paura profonda delle altezze.En: But he had a secret: a deep fear of heights.It: Oggi, più che mai, voleva superarla.En: Today, more than ever, he wanted to overcome it.It: Sofia, invece, aveva portato con sé la sua macchina fotografica, desiderosa di catturare ogni angolo spettacolare del percorso.En: Sofia, on the other hand, had brought her camera, eager to capture every spectacular corner of the path.It: Marco, sempre ottimista, camminava accanto a loro, usando questo tempo per riflettere sul proprio futuro incerto.En: Marco, always optimistic, walked beside them, using this time to reflect on his own uncertain future.It: I sentieri delle Cinque Terre, pur offrendo viste spettacolari sul Mediterraneo, erano stretti e ripidi.En: The trails of the Cinque Terre, while offering spectacular views of the Mediterranean, were narrow and steep.It: La vegetazione rigogliosa si alternava a tratti scoperti, dove il mare sembrava infinito sotto di loro.En: The lush vegetation alternated with exposed stretches, where the sea seemed infinite below them.It: Mentre camminavano, Sofia fermava il gruppo ogni pochi passi per scattare fotografie che sperava sarebbero state indimenticabili.En: As they walked, Sofia stopped the group every few steps to take photographs she hoped would be unforgettable.It: Quando il cammino diventò più difficile, Luca si sentì esposto alla vasta distesa azzurra.En: When the path became more difficult, Luca felt exposed to the vast blue expanse.It: Il cuore gli batteva forte.En: His heart was pounding.It: Il sentiero si faceva sempre più stretto e ripido.En: The trail got narrower and steeper.It: Marco, notando la tensione di Luca, gli sorrise incoraggiantemente: "Ce la farai, Luca.En: Marco, noticing Luca's tension, gave him an encouraging smile: "You can do it, Luca.It: Guarda solo il panorama."En: Just look at the scenery."It: La guida di Marco e le parole rassicuranti di Sofia ("Pensa solo alla bellezza che stai osservando") furono sufficienti per infondere coraggio a Luca.En: Marco's guidance and Sofia's reassuring words ("Just think about the beauty you're observing") were enough to give Luca courage.It: Riuscì a calmare i suoi timori.En: He managed to calm his fears.It: Tuttavia, arrivati al punto più precario del sentiero, Luca si fermò.En: However, when they reached the most precarious part of the trail, Luca stopped.It: Sotto di lui, il mare si infrangeva contro le rocce, creando un rumore continuo.En: Below him, the sea crashed against the rocks, creating a continuous noise.It: Respirò profondamente e guardò avanti.En: He took a deep breath and looked ahead.It: "Sono arrivato fin qui," pensò, "non voglio tornare indietro."En: "I've come this far," he thought, "I don't want to turn back."It: In quello stesso istante, una sensazione di forza e determinazione lo pervase.En: In that very moment, a feeling of strength and determination filled him.It: Fece un passo, poi un altro, e un altro ancora.En: He took a step, then another, and yet another.It: Superò il tratto più difficile, sostenuto dalle voci dei suoi amici che lo incitavano.En: He overcame the hardest stretch, supported by the voices of his friends urging him on.It: Finalmente raggiunsero una piccola piazzola sporgente.En: Finally, they reached a small jutting terrace.It: Da lì, il panorama era incredibile.En: From there, the view was incredible.It: Si vedevano le case colorate dei villaggi, come pennellate vibranti sulla costa.En: They could see the colorful houses of the villages, like vibrant brushstrokes on the coast.It: Luca si voltò verso Sofia e Marco con un sorriso radioso.En: Luca turned to Sofia and Marco with a radiant smile.It: Aveva vinto la sua battaglia interiore.En: He had won his inner battle.It: Non solo aveva superato il suo timore, ma sentiva una connessione ancora più profonda con i suoi amici.En: Not only had he overcome his fear, but he also felt an even deeper connection with his friends.It: Si sentirono uniti in un'esperienza unica, un legame che avrebbe rafforzato la loro amicizia.En: They felt united in a unique experience, a bond that would strengthen their friendship.It: Sosta dopo sosta, vento e sole sulla pelle, tornarono al punto di partenza.En: Stop after stop, with the wind and sun on their skin, they returned to the starting point.It: Ma ormai tutto sembrava diverso.En: But by then, everything seemed different.It: Luca aveva trovato una nuova consapevolezza in se stesso.En: Luca had found a new awareness within himself.It: Raccolse i suoni, i colori, e la forza dell'amicizia come un prezioso tesoro da portare nel cuore.En: He gathered the sounds, the colors, and the strength of friendship as a precious treasure to carry in his heart.It: La giornata finì con un abbraccio collettivo e la promessa di nuove avventure.En: The day ended with a group hug and the promise of new adventures.It: Le Cinque Terre si allontanavano alle loro spalle, ma l'inverno aveva regalato loro una lezione preziosa: affrontare le proprie paure era il primo passo per scoprire nuovi orizzonti.En: The Cinque Terre faded behind them, but winter had given them a precious lesson: facing one's fears was the first step to discovering new horizons. Vocabulary Words:breathtaking: mozzafiatolandscape: il paesaggiocontagious: contagiosoenthusiasm: l'entusiasmosecret: il segretospectacular: spettacolarevegetation: la vegetazionelush: rigogliosaexposed: espostoinfinite: infinitophotograph: la fotografiaunforgettable: indimenticabileencouraging: incoraggianteguidance: la guidareassuring: rassicurantiprecarious: precariocrash: infrangeredetermination: la determinazionestep: il passoterrace: la piazzolavibrant: vibrantebrushstroke: la pennellatabond: il legamestrengthen: rafforzareawareness: la consapevolezzatreasure: il tesorohug: l'abbraccioadventure: l'avventurahorizon: l'orizzontefear: la paura
Tra domani e venerdì è atteso sul Veneto il transito di una perturbazione dal nord Atlantico, con aria umida dal Mediterraneo e correnti dai quadranti settentrionali, cui segue dal fine settimana l'affermarsi da sud-ovest di un più deciso promontorio anticiclonico.
L'inizio del 2026 è stato il più mortale di sempre per i migranti nel Mediterraneo ma la cifra non scandalizza, non smuove più nulla. Forse siamo rassegnati o anche solo annoiati. I racconti di chi arriva tra noi ci mettono in contatto con una umanità che si sottrae a ogni astrazione. Può aiutare a superare l'assuefazione e le paure? Dimmi (Diari Multimediali Migranti), Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dal progetto Formed alla mobilità per dottorandi e specializzandi, Simona Deidda lavora per rendere l'Erasmus a UniCA un'esperienza inclusiva, formativa e culturalmente integrata Simona Deidda è una delle figure che contribuiscono in modo concreto all'inclusione degli studenti internazionali all'Università degli Studi di Cagliari. Simona Deidda lavora all'interno dell'ufficio ISMOKA e si occupa del progetto Formed, oltre a seguire percorsi di mobilità internazionale dedicati a studenti, dottorandi e specializzandi. Il suo ruolo si colloca nel cuore dell'Erasmus come esperienza non solo accademica, ma anche umana e culturale. Il progetto Formed e l'inclusione internazionale Formed è un progetto pensato per favorire l'accoglienza e l'integrazione di studenti provenienti da contesti extra-europei, in particolare dall'area del Mediterraneo. Attraverso attività di supporto linguistico, culturale e amministrativo, il progetto aiuta gli studenti a orientarsi nel sistema universitario italiano. Simona Deidda segue da vicino questi percorsi, rendendo l'esperienza Erasmus più accessibile e meno frammentata. Un lavoro che va oltre la burocrazia Occuparsi di Formed significa accompagnare le persone, non solo gestire pratiche. Il lavoro quotidiano comprende ascolto, mediazione culturale e supporto personalizzato. Gli studenti internazionali affrontano spesso difficoltà legate alla lingua, alle differenze accademiche e alla vita quotidiana. In questo contesto, la presenza di una figura di riferimento come Simona Deidda diventa fondamentale per costruire fiducia e continuità. Mobilità per dottorandi e specializzandi Oltre a Formed, Simona Deidda segue anche la mobilità internazionale di dottorandi e specializzandi. Si tratta di percorsi diversi rispetto alla mobilità degli studenti triennali o magistrali, perché richiedono maggiore flessibilità e un coordinamento più mirato. Queste esperienze permettono di rafforzare la ricerca e la formazione avanzata, favorendo scambi accademici di alto livello. Integrazione culturale e crescita personale L'internazionalizzazione non si esaurisce nelle aule universitarie. Favorire l'incontro tra studenti internazionali e comunità locale significa creare un ambiente più aperto e dinamico. Attraverso iniziative di orientamento e momenti di confronto, il lavoro di Simona Deidda contribuisce a costruire un'università capace di valorizzare le differenze culturali come risorsa. Le sfide dell'internazionalizzazione Gestire progetti complessi come Formed richiede attenzione costante. Le sfide riguardano la comunicazione interculturale, l'adattamento ai cambiamenti dei programmi Erasmus e la necessità di rispondere a bisogni sempre diversi. In questo scenario, il ruolo di Simona Deidda si inserisce come punto di equilibrio tra struttura istituzionale e dimensione umana. Uno sguardo al futuro della mobilità inclusiva L'università del futuro sarà sempre più internazionale e inclusiva. Progetti come Formed rappresentano un modello di accoglienza che guarda avanti, mettendo al centro le persone. Il lavoro svolto da Simona Deidda rafforza il ruolo di UniCA come ateneo capace di offrire opportunità concrete, valorizzando la mobilità Erasmus non solo come scambio accademico, ma come esperienza di crescita condivisa.
Prova Shopify ad 1 € - Vai su shopify.it La guerra italo-turca, la Grande Guerra, il conflitto civile in Spagna, la Seconda Guerra Mondiale: quanti conflitti ha vissuto il regio incrociatore "San Giorgio"? Protagonista diretto o indiretto di quasi mezzo secolo di storia, la vita operativa dell'ultima nave appartenente a una tipologia superata passa attravero eventi bellici e fattori umani. Come il suo ultimo comandante, il capitano di fregata Stefano Pugliese, e gli uomini al suo comando. Sino all'estremo sacrificio, alla maledizione, all'oblio, alla gelida tomba nelle acque del Mediterraneo molti anni dopo la fine della guerra.
La mano scava tra i calcinacci di Gaza City. Cerca ossa, brandelli di vestiti, tracce minime di una famiglia rimasta sotto il cemento dal 2023. La scena attraversa le agenzie e resta lì, sospesa. È il fotogramma delle ultime ventiquattro ore: un padre piegato a terra mentre sopra di lui passano dichiarazioni, vertici, comunicati. La tregua regge sulla carta. Sul terreno arrivano spari, raid mirati, accuse di violazioni reciproche. L'esercito israeliano parla di risposta a movimenti sospetti; da Gaza si contano altri corpi. La parola cessate il fuoco resta scritta nei briefing, intanto le ambulanze fanno la spola tra macerie e ospedali esausti. La Striscia vive dentro una pausa armata, fragile come il vetro. A Washington Benjamin Netanyahu incontra Donald Trump. Sul tavolo c'è l'Iran, con i colloqui indiretti in Oman e il nodo del programma nucleare. Gaza entra come capitolo collegato, pedina dentro un disegno più ampio. Le priorità si leggono nei tempi e nei sorrisi delle foto ufficiali: sicurezza regionale, deterrenza, equilibri strategici. La Striscia resta scenario. Da Bruxelles arriva una frase che pesa. L'Alta rappresentante Kaja Kallas definisce “controproducenti” e “incompatibili con il diritto internazionale” le ultime decisioni del gabinetto di sicurezza israeliano sulla Cisgiordania. È un richiamo formale, registrato nei verbali dell'Unione. Le parole europee fotografano l'espansione degli insediamenti e l'aumento delle operazioni nei campi profughi. Intanto a Torino tre bambini feriti di Gaza entrano al Regina Margherita. Vengono accolti nei reparti pediatrici, lontani dalle sirene. La guerra attraversa il Mediterraneo e prende posto in un corridoio d'ospedale. Restano la mano che scava e i letti bianchi. Tutto il resto gira intorno. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Rassegna stampa economico-finanziaria dell'11 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti, Industria e MercatiTestate: Il Messaggero / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Fincantieri (Difesa): La controllata Wass ha ottenuto una commessa record in Arabia Saudita per la fornitura di siluri leggeri MU90. Il valore dell'operazione è stimato tra 200 milioni di euro e 300 milioni di euro. Si tratta del più grande contratto nei 150 anni di storia di Wass. Il comparto Underwater globale è previsto in crescita fino a 400 miliardi di euro entro il 2030. * Big Tech e IA: Alphabet (Google) ha raccolto 32 miliardi di dollari in un'unica emissione obbligazionaria per finanziare investimenti in data center e intelligenza artificiale. Morgan Stanley prevede che le emissioni corporate legate all'IA raggiungeranno i 400 miliardi di dollari nel 2026, contro i 165 miliardi del 2025. * Golden Power: Si registra un forte aumento delle acquisizioni straniere di imprese italiane strategiche, secondo i dati dell'Osservatorio Golden Power 2025. * Competitività Europea: Italia, Germania e Belgio hanno siglato un documento comune per spingere sulla semplificazione normativa e l'integrazione del mercato unico entro la fine del 2026. All'iniziativa hanno aderito complessivamente 17 Paesi membri.Banche e CreditoTestate: La Stampa / Corriere della Sera / Milano Finanza * MPS (Risultati 2025): L'istituto senese ha chiuso l'esercizio 2025 con un utile netto di 2,75 miliardi di euro (+17,7% su base annua). Includendo il consolidamento di Mediobanca, l'utile sale a 3,04 miliardi. * Dividendi e Rendimenti: La banca distribuirà il 100% dei profitti agli azionisti con una cedola di 0,86 euro per azione, garantendo un yield del 10%. * M&A: L'AD Luigi Lovaglio accelera sul piano di integrazione con Mediobanca, con l'obiettivo di generare sinergie per 700 milioni di euro. Il mercato scommette su un possibile delisting di Piazzetta Cuccia tramite Opa. * Euro Digitale: Il governo italiano e la BCE confermano l'accelerazione sul progetto dell'euro digitale per rafforzare la sovranità monetaria europea.Fisco, Giustizia e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Corriere della Sera / La Stampa * Compensazioni Fiscali: Nel 2025 (dati parziali a novembre) le compensazioni nei modelli F24 hanno raggiunto i 53 miliardi di euro, con una crescita del 5,5% rispetto al 2024. L'Irpef rappresenta il 55,2% del totale, l'Iva il 42,5%. * Caso Santanchè: Nuova indagine per la ministra del Turismo per bancarotta impropria legata al fallimento di Bioera spa. Il tribunale stima un patrimonio netto negativo di 8 milioni di euro. * Riforma della Giustizia: Marina Berlusconi ha pubblicamente sostenuto il referendum del 22-23 marzo sulla separazione delle carriere dei magistrati, definendolo necessario per garantire la terzietà del giudice. * PNRR e Giustizia Amministrativa: Il Consiglio di Stato ha centrato tutti gli obiettivi di riduzione dell'arretrato in anticipo sulla scadenza di giugno 2026. La durata media di un processo in materia di appalti è di 107 giorni in primo grado e 157 giorni in appello.Lavoro e FormazioneTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore * Food Delivery e Gig Economy: Prosegue l'inchiesta della Procura di Milano su Glovo per presunto caporalato digitale. In Italia operano circa 30.000 rider, l'88% dei quali vorrebbe un compenso base di almeno 2,5 euro per consegna. Le commissioni richieste dalle piattaforme ai ristoratori raggiungono il 30%. * Contratti Pirata: Carlo Sangalli (Confcommercio) denuncia la presenza di oltre 250 contratti nei settori terziario e turismo non rappresentativi. Questi "contratti pirata" coinvolgono 160.000 dipendenti in 21.000 aziende, con salari inferiori fino al 30% rispetto ai contratti leader. * Inflazione e Crescita: L'inflazione italiana è tra le più basse in Europa, sostenendo il potere d'acquisto. Le previsioni di crescita del PIL per il 2026 si attestano intorno all'1%.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Foglio * NATO: Decisione storica per la redistribuzione dei comandi: l'Italia assumerà la guida del Comando di Napoli e il Regno Unito quello di Norfolk (Virginia), segnando un disimpegno tattico degli USA a favore degli alleati europei. * Guerra Energetica in Ucraina: Maxim Timchenko (CEO di Dtek) denuncia 220 attacchi russi contro le centrali a carbone dall'inizio del conflitto. Nonostante la guerra, Dtek ha investito oltre 1 miliardo di euro in un impianto eolico da 650 MW. * Costi Energetici per le PMI: In Italia l'elettricità costa ancora il 29% in più rispetto al periodo pre-Covid, con un differenziale del +79,6% rispetto alla Francia. * Immigrazione: Il Parlamento UE ha approvato una lista di 7 Paesi sicuri (tra cui Egitto, Tunisia, Bangladesh e Marocco) per accelerare i rimpatri. Il governo italiano valuta l'introduzione del "blocco navale" per gestire pressioni migratorie eccezionali.Sport Business e MediaTestate: La Stampa / Il Giornale * Tennis: Mediaset si è aggiudicata i diritti per trasmettere in chiaro le ATP Finals con un accordo pluriennale. L'evento rimarrà in Italia fino al 2030. * Crisi Rai: Polemiche per la perdita dei diritti sportivi e il possibile mancato rinnovo del contratto di Alberto Angela, giudicato troppo oneroso dai vertici aziendali.Executive Takeaway (Insight per la C-suite) * Consolidamento Bancario: L'eccezionale redditività di MPS (payout 100%) e le manovre su Mediobanca indicano l'avvio di una fase di aggregazione nel settore finanziario italiano che punta a creare campioni europei del wealth management. * IA ed Emissioni Bond: La corsa al debito di Alphabet (32 mld $) conferma che la leadership tecnologica richiede oggi una capacità di spesa massiccia (Capex) immediata, con il mercato dei bond IA previsto triplicare nel breve termine. * Rischio Contrattuale e Dumping: La proliferazione di "contratti pirata" (160k lavoratori) impone alle aziende una due diligence rigorosa sui fornitori di servizi per evitare rischi reputazionali e sanzioni legate al lavoro povero. * Autonomia Strategica NATO: La guida italiana del Comando di Napoli aumenta il peso geopolitico di Roma nel Mediterraneo, aprendo nuove opportunità industriali nel settore della Difesa e dell'Underwater. * Efficienza Fiscale: Il volume record di compensazioni (53 mld €) segnala un utilizzo massiccio dei bonus edilizi residui, ma l'aumento dei controlli suggerisce prudenza nella pianificazione fiscale per il 2026.
Voce all'Ambiente: la serie podcast in sei appuntamenti settimanali in onda su Roma Tre Radio e disponibile su Spotify. Con un taglio divulgativo e informale, il podcast dà voce a ricercatrici e ricercatori ISPRA che raccontano risultati scientifici, nuove normative e prospettive future su alcuni temi ambientali. Il progetto nasce all'interno del Master in Comunicazione della Scienza dell'Università Roma Tre, ideato da Alessandra Casali, con il contributo di Chiara Bolognini (ISPRA) Marta Perrotta e Oriella Esposito (Università Roma Tre) e di Alessandro Saviantoni ed Emanuela Favata per il supporto alla post-produzione. Durante le puntate saranno affrontati i seguenti temi: – comunicazione ambientale e scientifica – politiche ambientali europee – biotecnologie e OGM – citizen science e specie aliene – cooperazione per la tutela del Mediterraneo – cambiamenti climatici
La Misión sobre Venezuela acoge con cautela el proyecto de Ley de Amnistía. Guterres exhorta a Israel a que revierta las medidas coercitivas en Cisjordania. Mueren 53 migrantes en la última tragedia marítima frente a las costas de Libia.
La scorsa settimana il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha pubblicato milioni di documenti raccolti durante il processo a Jeffrey Epstein, un finanziere arrestato nel 2019 per lo sfruttamento sessuale di minori. Con Ida Dominijanni, giornalista e filosofa femminista.L'organizzazione non governativa Mediterranea ha denunciato almeno mille persone disperse nel Mediterraneo durante il passaggio del ciclone Harry, di cui le autorità italiane e internazionali non danno conferma . Con Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale, e Sergio Scandura, giornalista di Radio Radicale.Oggi parliamo anche di:YouTube • Carlo Rovelli presenta "L'ordine del tempo", sul canale YouTube Adelphi edizionihttps://www.youtube.com/watch?v=fVany7qlUyECi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Túnez es un país fácil de recorrer y sorprendente de descubrir. En este episodio viajamos por su historia, sus paisajes y su vida cotidiana: desde las medinas y las ruinas romanas hasta el desierto, la gastronomía y las pequeñas escenas del día a día que ayudan a entender cómo se vive y se viaja hoy en Túnez. Gracias por estar aquí —¡ya superamos los 1,200 episodios y el millón de escuchas! Es pura magia gracias a ti, y me encanta compartirla✈️ Recuerda, en mi web www.cesarsar.com propongo algunos viajes conmigo a diferentes lugares del mundo. Vámonos! Por qué este podcast es mío, pero también es tuyo, he creado una sección en mi web de descuentos donde he negociado con diversas empresas interesantes, beneficios para todos. Tanto en seguros de Viaje como en tarjetas eSIM y otros. Descuentos - César Sar | El Turistahttps://cesarsar.com/descuentos/⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Aún no monetizo automáticamente para no interrumpir nuestra charla, pero te pido una mano: dame 5 estrellas y una reseña rápida —¡30 segundos que me impulsan mucho!
Más de 53.000 niños, niñas y jóvenes asesinados en América Latina y el Caribe en siete años. Temen por cientos de migrantes desaparecidos o muertos en el Mediterráneo. Israel incendia la sede de UNRWA en la Jerusalén Oriental ocupada. Experta en derechos humanos pide a Estados Unidos retirar sanciones contra la Corte Penal Internacional.
Il ciclone Harry ha attraversato il Mediterraneo e ha lasciato dietro di sé mareggiate violente, infrastrutture distrutte, comunità in ginocchio. La stima dei danni raggiunge i due miliardi di euro. Ma questa non è una storia che riguarda solo Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia. È una storia che parla di noi, del mare che ci circonda e di un clima che sta cambiando più velocemente di quanto siamo pronti ad ammettere. ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Luca Misculin"Mare aperto"Storia umana del Mediterraneo centraleEinaudi Editorewww.einaudi.itMi prendo il mondo, Parmawww.miprendoilmondo.itDomenica 25 Gennaio 2026, Ore 10:30 - 11:30Luca Misculin e Valerio NicolosiDove l'umanità si fermaSala Pizzetti, Paganini CongressiUna conversazione sul nostro presente in movimentoCon la Direzione Futura di Mi prendo il mondoin collaborazione con Einaudi e UTET Dalla storia del Mediterraneo antico alle rotte contemporanee dei migranti, Luca Misculin e Valerio Nicolosi dialogano con le ragazze e i ragazzi della Direzione Futura su mare e confini, tra coraggio e ingiustizie, offrendo uno sguardo sul mondo con gli occhi dell'altro. La storia millenaria del Mediterraneo raccontata per quella che è: una grande epopea umana. Dai Neanderthal alle misteriose civiltà dell'età del bronzo, dagli imperi in guerra fino al mare di oggi, è qui che decidiamo chi diventare.Per gran parte della storia umana il mare ha suscitato una sensazione precisa: la paura. Persino in un posto come il Mediterraneo centrale, dove Europa e Africa si guardano a poca distanza. La storia di questo pezzo di mondo, di un mare che può essere un ponte ma anche una barriera invalicabile, dice molto di noi.Dagli uomini preistorici che dalle sue sponde osservavano quelle acque oscure e minacciose senza mai trovare il coraggio di attraversarle, alle popolazioni che per prime intagliarono un tronco e lo misero in acqua; dai mercanti di ossidiana e i loro riti perduti, alle misteriose civiltà dell'età del bronzo; e ancora: le conquiste degli imperi, le scorribande dei pirati, i flussi migratori che da nord andavano verso sud, come gli italiani che furono spediti in Libia dal regime fascista, o quelli che da sud vanno verso nord, come le migliaia di persone che oggi si affidano a traversate rischiosissime in cerca di una nuova vita o anche solo della sopravvivenza.Luca Misculin fa un vero e proprio carotaggio storico, raccontando la stratificazione di popoli, uomini e miti che si sono succeduti nel corso dei secoli. E allo stesso tempo racconta il Mediterraneo di oggi, le sue isole e i suoi porti, i suoi uccelli migratori e i cavi sottomarini che lo attraversano, i suoi luoghi più inaccessibili, come basi militari abbandonate o piattaforme petrolifere.Muovendosi fra le coste libiche e tunisine, Pantelleria e Linosa fino a Lampedusa, Misculin ci fa conoscere un mare tutt'altro che nostrum, mostrandoci il Mediterraneo come fosse la prima volta, con tutte le sue contraddizioni, la sua severa spietatezza, la sua straordinaria profondità storica e umana.Luca Misculin fa il giornalista e lavora al «Post» dal 2013. Si occupa soprattutto di migrazione, di Europa e di storie molto antiche. Negli anni ha curato i podcast La nave, La fine del mondo e L'invasione. Ogni sabato conduce l'edizione del weekend di Morning. Molto piú saltuariamente conduce Prima pagina su Radio 3. Per Einaudi ha pubblicato Mare aperto. Storia umana del Mediterraneo centrale (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Sandro Carniel"Rotte mediterranee"Viaggio sull'onda del cambiamento climaticoediciclo editorewww.ediciclo.itL'autore si concede un periodo sabbatico e compie un viaggio nel Mediterraneo per ritrovare luoghi a lui cari e capire, con lo sguardo esperto dell'oceanografo, quanto il cambiamento climatico li stia trasformando. Dalle ville romane sommerse nelle isole Brioni in Croazia, a una piccola isola greca dove la pesca è in difficoltà, fino alla costa orientale della Sardegna, non risparmiata dalla plastica ma ancora popolata da mammiferi marini, tra cui una leggendaria balena albina. Prosegue tra i canyon sottomarini del Golfo del Leone, a bordo di una nave oceanografica, si spinge in Egitto sulla spiaggia di Cleopatra, tra specie aliene e overtourism, e infine torna in Italia, lungo la costa romagnola e le sue spiagge consumate dal mare… Sandro Carniel ci fa vivere un viaggio tra avventura e scienza, regalando nuove lenti con cui “leggere” il Mar Mediterraneo che cambia.Sandro Carniel, oceanografo e divulgatore scientifico, è dirigente di ricerca presso l'Istituto di Scienze Polari del CNR, dove studia il rapporto tra oceani e clima, e Faculty Member presso l'Università Bocconi. È Tridente d'Oro, International Fellow del The Explorers Club e membro del Comitato Scientifico di One Ocean Foundation. Tra le sue opere Oceani (Hoepli, 2017, vincitore Premio Costa Smeralda) e Il mare che sale (Dedalo, 2022, menzione d'onore Premio Pagine d'aMARE).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Lorenzo Nigro"Gerico"La città millenariaHoepli Editorewww.hoeplieditore.itLa storia di Tell es-Sultan, l'antica Gerico in Palestina, “la più antica città del mondo”, attraverso il racconto dell'archeologo che lì ha scavato dal 1997 a oggi.Il volume attraversa diecimila anni di storia urbana e culturale, dalle prime comunità fino all'epoca islamica, raccontando lo sviluppo di un sito che fu centro religioso, economico e politico nel cuore della Mezzaluna fertile.Gerico è il luogo dove per la prima volta gli umani sono diventati agricoltori e allevatori, hanno inventato il mattone, la ruota, la famiglia, il culto per gli antenati e la religione, hanno sperimentato diverse forme di organizzazione sociale e hanno sviluppato un nuovo modello di città, adatto all'ambiente dell'oasi e della valle del Giordano.Attraverso un approccio multidisciplinare, il libro presenta i risultati delle indagini archeologiche condotte dall'Università di Roma “La Sapienza” e dal Ministero del Turismo e delle Antichità palestinese e riassume anche i risultati delle precedenti missioni tedesca e britanniche. Il testo unisce rigore scientifico e narrazione coinvolgente, offrendo un ritratto completo di Gerico come crocevia di civiltà e simbolo di resilienza e adattamento umano.Impreziosiscono il volume immagini e tavole fuori testo inedite e realizzate ad hoc dall'autore.Lorenzo Nigro è un archeologo con una vasta esperienza nel Vicino Oriente e nel Mediterraneo: è il Direttore della Missione archeologica a Mozia in Sicilia Occidentale e della Missione archeologica in Palestina & Giordania della Sapienza, che conduce scavi nei siti dell'antica Gerico e di Batrawy (città del III millennio a.C. scoperta in Giordania nel 2005). È anche il Direttore del Museo del Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo della Sapienza, museo dedicato all illustrazione e allo studio della civiltà mediterranea. I suoi studi sono concentrati sulle società pre-classiche nel Levante e nel Mediterraneo e spaziano dall architettura alla metallurgia, dalla ceramica all'arte, con un attenzione speciale rivolta all'archeologia contestuale, alla sincronizzazione culturale e alla concettualizzazione della civiltà mediterranea.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Sexta y última entrega de la serie dedicada a repasar 2025 a través de 100 canciones favoritas del año. Un episodio dedicado exclusivamente a versiones.Playlist;THE CHARADES “Sherlock Holmes themes; The Opening – The game is on” (David Arnold y Michael Price)THE UNTAMED YOUTH “What do I get” (Buzzcocks)KEITH STRENG “I’m a boy, I’m a girl” (Johnny Thunders)MURAT AKTÜRK “Seher vakti” (Bariç Manço)THE DAMNED “There’s a ghost in my house” (R Dean Taylor)DEATH VALLEY GIRLS “Fire and bristone” (Link Wray)PAUL WELLER “Pinball” (Brian Protheroe)THE RUBINOOS “Mediterraneo (party mix)” (Los Rebeldes)CABALLERO REYNALDO “Ojos de serrín” (Doctor Divago)LOS JAGUARES DE LA BAHÍA “Mi plan genial” (Plastic Bertrand-Elton Motello)GO CACTUS “Palma Barcelona (Skeggs)LISA BEAT and THE LIARS “Heart to heart, face to face” (The Twins)TIBURONA “’39” (Queen)JON BATISTE “Lonely Avenue” (Ray Charles)ROBERT PLANT with SUZI DIAN “It’s a beautiful day today” (Moby Grape)ANNIE DOLAN y JOEL PATERSON “Cry me a river” (Julie London)THE LIMIÑANAS “Oú va la chance” (Françoise Hardy-Phil Ochs)Escuchar audio
Più alberi e più foreste non comportano necessariamente un clima più fresco. Lo dice uno studio guidato dall'ETH di Zurigo, con cui ha collaborato anche l'Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Perugia. Lo studio mostra come l'effetto delle foreste sulla temperatura locale possa variare in base alle specie arboree. Se infatti tutte le specie vegetali contribuiscono a sequestrare CO2 dall'atmosfera, e quindi a mitigare il riscaldamento globale, non si può dire la stessa cosa del loro effetto sul microclima locale. Tra gli alberi, i faggi garantiscono per esempio un clima più fresco degli abeti rossi, che con le loro chiome dense e scure assorbono tutta la luce. Questa ricerca è rilevante perché ci indica una strada per rendere più efficace la gestione forestale là dove si attuano politiche di rimboschimento, di verde urbano, e nelle attività di silvicoltura. Ne parliamo con Alessio Collalti, primo ricercatore responsabile del Laboratorio di Modellistica Forestale del CNR Isafom.
Massimo Gori"Algeria '60"Una difficile storia franceseMimesis Edizioniwww.mimesisedizioni.itLa ricostruzione della vicenda algerina è qui affrontata, in forma di compendio, all'interno di un'ottica geopolitica mediterranea: sono infatti coinvolti, a partire dall'Algeria e dalla Francia, tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo, dallo Stretto di Gibilterra al Vicino Oriente (Italia inclusa). La guerra di liberazione ha provocato ferite e lasciato lacerazioni mai ben suturate, in particolare nella politica francese e algerina, come dimostrano le trafitture odierne nei rapporti fra Algeri e Parigi. Le mosse golliste hanno infatti propiziato la fine del conflitto, ma non hanno risolto la congerie dei problemi.Massimo Gori, già docente nei licei, si occupa da molti anni della storia d'Europa in epoca moderna. L'occasione algerina consente di estendere lo sguardo a un'importante pagina di storia contemporanea.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Iain Chambers"Lampedusa/Gaza"L'orologio coloniale e i linguaggi interrottiOrthotes Editricewww.orthotes.comQuesto libro esplora le intersezioni tra migrazione, arte e colonialismo, interrogando il Mediterraneo e Gaza come uno spaziotempo plasmato da rapporti di potere storicamente asimmetrici e configurato come un laboratorio aperto della modernità. Attraverso una serie di itinerari critici, si estrae dalle rovine del presente la trama intrecciata di colonialismo e razzismo costitutiva della modernità occidentale. Nei linguaggi delle arti postcoloniali si incontrano strumenti critici in grado di sfidare le narrazioni egemoniche con configurazioni inaspettate della realtà contemporanea. Qui, Gaza, devastata dal genocidio, si impone come punto focale, rivelando tutti i limiti dell'Occidente: la sua politica, ovviamente, ma anche il suo umanesimo e la sua estetica. Nella violenza coloniale del presente, il testo afferma con urgenza la necessità di smantellare le architetture epistemiche e politiche dell'Occidente, per sostenere degli orizzonti critici che rispondano alle storie negate e alle voci e vite rifiutate. In questo lavoro di smontaggio del Mediterraneo e del mondo contemporaneo, si mette in luce la centralità politica della traduzione storica e culturale continua che sostiene un'appartenenza mobile, e ci parla sempre di futuri radicalmente più democratici.L'insistenza sull'anacronismo, in cui i migranti contemporanei forgiano le rotte non autorizzate di una Underground Railroad, come la rete segreta di due secoli fa negli Stati Uniti usata dagli schiavi per sfuggire, non solo ci fornisce un altro strumento per mappare il presente, ma ci permette anche di riflettere sul nostro passato. Riapre anche un passato considerato morto, andato, dimenticato e sepolto. E poi pensare ai migranti come “viaggiatori”, come propone Shahram Khosravi, significa sottolineare l'arbitrarietà della “clandestinità” e tornare a quella violenza che soffoca la mobilità nonostante la sua centralità strutturale nella costruzione del mondo moderno negli ultimi cinquecento anni. Se spostassimo di 180° l'asse del tempo cronologico, potremmo addentrarci per setacciare i sedimenti e registrare le stratificazioni del passato nella continua costituzione del presente. Non si presume più che il tempo sia un flusso lineare verso il futuro né che il luogo sia solo un dato materiale fisso e stabile. Entrambi sono prodotti sociali e culturali. Ciò significa che possono essere riconfigurati per rispondere a coordinate e preoccupazioni diverse. In questo contesto, il migrante moderno è l'emblema del presente storico. Incontriamo tutte le dinamiche mutevoli, complesse e nascoste del tempo e dello spazio, esposta dal suo movimento e dalla sua incarnazione mobile dei confini e delle frontiere. Dalla resistenza di un movimento clandestino emerge la piattezza del tempo dell'ordine stabilito. Come figura fuori posto e instabile, il migrante diventa un'inquietante figura di Giano, sia nella sua ricerca di accesso al riconoscimento, ai diritti e alla cittadinanza, sia nel suo sfidare le premesse di tali linguaggi.Ogni giorno che passa, la sveglia ecologica, l'interruzione delle temporalità subalterne e la rivolta contro la subordinazione razziale del resto del mondo mettono in discussione lo scorrere del tempo occidentale e la misurazione estrattiva imposta dal suo orologio coloniale. Ciò incoraggia una sociologia più aperta, incerta e speculativa, mentre annuncia una storia più labile e sperimentale.Iain Chambers è uno scrittore e ricercatore indipendente. In passato ha insegnato studi culturali e postcoloniali del Mediterraneo presso l'Università di Napoli L'Orientale. Le sue pubblicazioni includono Le molte voci del Mediterraneo (2007) e Mediterraneo Blues (2020). Con Marta Cariello ha pubblicato La questione mediterranea (2019). Nel 2022 è stato membro del collettivo «Jimmie Durham & A Stick in the Forest by the Side of the Road» che ha partecipato a Documenta Fifteen. Scrive regolarmente per il Manifesto.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Lucia Sorbera ripercorre le origini del suo percorso personale e accademico: un'infanzia tra Sardegna e Toscana, la scoperta precoce del Mediterraneo come spazio culturale condiviso, lo studio della lingua araba come chiave per accedere a punti di vista diversi, e - infine - la scelta di trasferirsi in Australia.
Franco La Cecla"Somigliare agli autentici"Virgilio, mimesi e danzaEdizioni Cronopiowww.shopcronopio.itCosa significa somigliare? Uno dei più antichi fenomeni umani. Un antropologo, Franco La Cecla, tirato dentro la danza da Virgilio Sieni, scopre che danzare è una pratica che mira a modellare il proprio corpo e quello di altri. Nel modo con cui Virgilio lo fa c'è una peculiarità, un indurre il corpo altrui a tirar fuori gemellarità, imitando a volte corpi dipinti, a volte paralleli. L'antropologia qui, risvegliata dalla danza, si chiede cosa sia un corpo paterno, cosa sia danzare in piazza, a occhi chiusi, coi giardinieri pariah dei giardini Moghul a Delhi e cosa siano gesti antichi come stringere i polsi, far ruotare la testa altrui, modellare i corpi accanto (cosa che gli umani hanno sempre fatto inventando parentele). Franco La Cecla insegna Antropologia della moda allo iulm di Milano e Antropologia del Mediterraneo al made di Siracusa. Tra le sue opere più recenti Compassione. Un'antropologia politica (Castelvecchi, 2025), L'ottimismo del drago. Viaggio in Vietnam (Treccani, 2025), Lo stretto indispensabile (con Piero Zanini, tci, 2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Ci avete sommersi di e-mail, stimolati dal piccolo concorso sulle Ucronie che avevamo lanciato. E alla fine abbiamo scelto due delle vostre proposte per sviluppare due linee temporali alternative in riferimento a eventi storici contemporanei. Quali sono? Vi diamo due indizi: uno scenario nel Mediterraneo e uno nel Sudest asiatico. Dentro La Storia vi regala quindi due ucronie per questo Natale 2025. E se l'esperimento vi è piaciuto, proponetecene altre e in futuro ripeteremo l'esperienza.
Entro la fine del 2025 il porto di Gioia Tauro diventerà il primo scalo italiano per traffico container, superando per la prima volta i 4 milioni di TEU e arrivando fino a 4,3 milioni, davanti a Genova, Trieste e Napoli. Il primato è legato alla specializzazione nel transhipment e a una rete di 120 rotte strategiche che collegano il Mediterraneo e il Mar Nero con il resto del mondo. Nel 2025 il traffico è cresciuto a doppia cifra, dimostrando solidità anche di fronte ai dazi e alla crisi del Canale di Suez. Dopo essere stato per decenni un simbolo di sprechi e fallimenti, nato negli anni '70 come progetto siderurgico mai realizzato, Gioia Tauro ha cambiato destino a partire dagli anni '90 grazie all'ingresso di operatori internazionali. Come spiega Alessandro Panaro (SRM), il successo si basa su fondali unici in Italia da 18 metri, capaci di accogliere le grandi navi portacontainer, e sulla presenza di MSC, primo operatore mondiale del settore. Oggi il porto è al centro dell'asse Cina-USA e rappresenta una leva strategica per il Mezzogiorno, con prospettive di ulteriore sviluppo legate alla ZES e all'attrazione di investimenti nel retroterra. Ne parliamo proprio con Alessandro Panaro, responsabile Maritime & Energy di Centro Studi e Ricerche (SRM)
Ogni anno il Forum delle Giornaliste del Mediterraneo raccoglie in Puglia le voci di giornaliste, ricercatrici, esperte nella lotta agli stereotipi di genere e impegnate per la tutela dei diritti.
Quando e come nasce la città di Venezia? E quando diventa la Serenissima Repubblica, dominatrice del Mediterraneo orientale? Davide Savelli ne parla con Alessandro Marzo Magno, chiamato a rispondere a numerosissime curiosità di ascoltatori e ascoltatrici.