Podcasts about Mediterraneo

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Mediterraneo

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SBS Italian - SBS in Italiano
Mediterraneo Dream: cantastorie del Sud tra memoria e contemporaneità a Melbourne

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Feb 25, 2026 21:15


Un viaggio tra sonorità e storie del Mediterraneo con il musicantore calabrese Fulvio Cama e la cantora siciliana Sara Cappello, arrivati a Melbourne per il tour australiano di Mediterraneo Dream.

FantascientifiCast
Mediterraneo Terminale - MirrorMirror

FantascientifiCast

Play Episode Listen Later Feb 24, 2026 55:22


Noticias ONU
La ONU en Minutos 23 de febrero de 2026

Noticias ONU

Play Episode Listen Later Feb 23, 2026 4:58


Se inaugura la sesión del Consejo de Derechos Humanos con un plan para defenderos desde la base. En Afganistán, los bombardeos de Pakistán han causado la muerte de civiles. En lo que va de año 606 personas han muerto o desparecido en el Mediterráneo cuando intentaban migrar a Europa, la cifra más alta desde 2014.

RADAR 97.8fm podcasts
NUESTROS HERMANOS - #521 -MARIA JOSE LLERGO - MEDITERRANEO

RADAR 97.8fm podcasts

Play Episode Listen Later Feb 23, 2026 5:46


Dizem que de Espanha nem bom vento nem bom casamento, mas a boa música passa fronteiras. Tiago Crispim é o nosso correspondente em Madrid.

Inside
Maria Luisa Fantappiè: Lo stato dei negoziati tra Iran e Stati Uniti

Inside

Play Episode Listen Later Feb 23, 2026 8:50


Maria Luisa Fantappiè, Responsabile del programma Mediterraneo, Medioriente e Africae dello IAI, è intervenuto alla trasmissione Il Vicino Oriente di Radio Radicale, condotta da Francesco De Leo. Fantappiè ha commentato l'attuale situazione dei negoziati sul nucleare tra Iran e Stati Uniti e l'importanza per l'Italia di essere presente alle future riunioni del Board of Peace. 

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 19 febbraio

24 Mattino

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Nelle scorse settimane il ciclone Harry, che ha provocato danni enormi in Sicilia, Sardegna e Calabria, ha causato anche diversi naufragi di imbarcazioni su cui viaggiavano persone migranti nel mar Mediterraneo. Non è ancora chiaro però di preciso quante siano. Incrociando partenze, arrivi e decessi il rapporto tra chi sale su un imbarcazione ie chi poi perde la vita, è schizzato al 16,5%. Per fare il punto ci colleghiamo con Matteo Villa, direttore del Data Lab dell'ISPI.

Fluent Fiction - Italian
Facing Fears and Finding Friendship on Cinque Terre Trails

Fluent Fiction - Italian

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 18:03 Transcription Available


Fluent Fiction - Italian: Facing Fears and Finding Friendship on Cinque Terre Trails Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-02-18-08-38-20-it Story Transcript:It: Il sole del mattino si alzava lentamente sopra il paesaggio mozzafiato delle Cinque Terre.En: The morning sun slowly rose over the breathtaking landscape of the Cinque Terre.It: L'aria fresca dell'inverno portava un profumo di mare e avventura.En: The fresh winter air carried a scent of the sea and adventure.It: Luca, Sofia e Marco si preparavano per una giornata di escursioni lungo i sentieri costieri.En: Luca, Sofia, and Marco were getting ready for a day of hiking along the coastal trails.It: Luca, con il suo entusiasmo contagioso, era quello che spingeva sempre più avanti il gruppo.En: Luca, with his contagious enthusiasm, was always the one pushing the group further.It: Ma aveva un segreto: una paura profonda delle altezze.En: But he had a secret: a deep fear of heights.It: Oggi, più che mai, voleva superarla.En: Today, more than ever, he wanted to overcome it.It: Sofia, invece, aveva portato con sé la sua macchina fotografica, desiderosa di catturare ogni angolo spettacolare del percorso.En: Sofia, on the other hand, had brought her camera, eager to capture every spectacular corner of the path.It: Marco, sempre ottimista, camminava accanto a loro, usando questo tempo per riflettere sul proprio futuro incerto.En: Marco, always optimistic, walked beside them, using this time to reflect on his own uncertain future.It: I sentieri delle Cinque Terre, pur offrendo viste spettacolari sul Mediterraneo, erano stretti e ripidi.En: The trails of the Cinque Terre, while offering spectacular views of the Mediterranean, were narrow and steep.It: La vegetazione rigogliosa si alternava a tratti scoperti, dove il mare sembrava infinito sotto di loro.En: The lush vegetation alternated with exposed stretches, where the sea seemed infinite below them.It: Mentre camminavano, Sofia fermava il gruppo ogni pochi passi per scattare fotografie che sperava sarebbero state indimenticabili.En: As they walked, Sofia stopped the group every few steps to take photographs she hoped would be unforgettable.It: Quando il cammino diventò più difficile, Luca si sentì esposto alla vasta distesa azzurra.En: When the path became more difficult, Luca felt exposed to the vast blue expanse.It: Il cuore gli batteva forte.En: His heart was pounding.It: Il sentiero si faceva sempre più stretto e ripido.En: The trail got narrower and steeper.It: Marco, notando la tensione di Luca, gli sorrise incoraggiantemente: "Ce la farai, Luca.En: Marco, noticing Luca's tension, gave him an encouraging smile: "You can do it, Luca.It: Guarda solo il panorama."En: Just look at the scenery."It: La guida di Marco e le parole rassicuranti di Sofia ("Pensa solo alla bellezza che stai osservando") furono sufficienti per infondere coraggio a Luca.En: Marco's guidance and Sofia's reassuring words ("Just think about the beauty you're observing") were enough to give Luca courage.It: Riuscì a calmare i suoi timori.En: He managed to calm his fears.It: Tuttavia, arrivati al punto più precario del sentiero, Luca si fermò.En: However, when they reached the most precarious part of the trail, Luca stopped.It: Sotto di lui, il mare si infrangeva contro le rocce, creando un rumore continuo.En: Below him, the sea crashed against the rocks, creating a continuous noise.It: Respirò profondamente e guardò avanti.En: He took a deep breath and looked ahead.It: "Sono arrivato fin qui," pensò, "non voglio tornare indietro."En: "I've come this far," he thought, "I don't want to turn back."It: In quello stesso istante, una sensazione di forza e determinazione lo pervase.En: In that very moment, a feeling of strength and determination filled him.It: Fece un passo, poi un altro, e un altro ancora.En: He took a step, then another, and yet another.It: Superò il tratto più difficile, sostenuto dalle voci dei suoi amici che lo incitavano.En: He overcame the hardest stretch, supported by the voices of his friends urging him on.It: Finalmente raggiunsero una piccola piazzola sporgente.En: Finally, they reached a small jutting terrace.It: Da lì, il panorama era incredibile.En: From there, the view was incredible.It: Si vedevano le case colorate dei villaggi, come pennellate vibranti sulla costa.En: They could see the colorful houses of the villages, like vibrant brushstrokes on the coast.It: Luca si voltò verso Sofia e Marco con un sorriso radioso.En: Luca turned to Sofia and Marco with a radiant smile.It: Aveva vinto la sua battaglia interiore.En: He had won his inner battle.It: Non solo aveva superato il suo timore, ma sentiva una connessione ancora più profonda con i suoi amici.En: Not only had he overcome his fear, but he also felt an even deeper connection with his friends.It: Si sentirono uniti in un'esperienza unica, un legame che avrebbe rafforzato la loro amicizia.En: They felt united in a unique experience, a bond that would strengthen their friendship.It: Sosta dopo sosta, vento e sole sulla pelle, tornarono al punto di partenza.En: Stop after stop, with the wind and sun on their skin, they returned to the starting point.It: Ma ormai tutto sembrava diverso.En: But by then, everything seemed different.It: Luca aveva trovato una nuova consapevolezza in se stesso.En: Luca had found a new awareness within himself.It: Raccolse i suoni, i colori, e la forza dell'amicizia come un prezioso tesoro da portare nel cuore.En: He gathered the sounds, the colors, and the strength of friendship as a precious treasure to carry in his heart.It: La giornata finì con un abbraccio collettivo e la promessa di nuove avventure.En: The day ended with a group hug and the promise of new adventures.It: Le Cinque Terre si allontanavano alle loro spalle, ma l'inverno aveva regalato loro una lezione preziosa: affrontare le proprie paure era il primo passo per scoprire nuovi orizzonti.En: The Cinque Terre faded behind them, but winter had given them a precious lesson: facing one's fears was the first step to discovering new horizons. Vocabulary Words:breathtaking: mozzafiatolandscape: il paesaggiocontagious: contagiosoenthusiasm: l'entusiasmosecret: il segretospectacular: spettacolarevegetation: la vegetazionelush: rigogliosaexposed: espostoinfinite: infinitophotograph: la fotografiaunforgettable: indimenticabileencouraging: incoraggianteguidance: la guidareassuring: rassicurantiprecarious: precariocrash: infrangeredetermination: la determinazionestep: il passoterrace: la piazzolavibrant: vibrantebrushstroke: la pennellatabond: il legamestrengthen: rafforzareawareness: la consapevolezzatreasure: il tesorohug: l'abbraccioadventure: l'avventurahorizon: l'orizzontefear: la paura

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Maltempo in arrivo: stato di attenzione per nevicate, valanghe e vento forte

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 0:39


Tra domani e venerdì è atteso sul Veneto il transito di una perturbazione dal nord Atlantico, con aria umida dal Mediterraneo e correnti dai quadranti settentrionali, cui segue dal fine settimana l'affermarsi da sud-ovest di un più deciso promontorio anticiclonico.

Timbuctu
Ep. 418 - Se non bastano i numeri, ascoltate le storie

Timbuctu

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 11:49


L'inizio del 2026 è stato il più mortale di sempre per i migranti nel Mediterraneo ma la cifra non scandalizza, non smuove più nulla. Forse siamo rassegnati o anche solo annoiati. I racconti di chi arriva tra noi ci mettono in contatto con una umanità che si sottrae a ogni astrazione. Può aiutare a superare l'assuefazione e le paure? Dimmi (Diari Multimediali Migranti), Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Unica Radio Podcast
Simona Deidda – Progetto Formed UniCA

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Feb 14, 2026 13:37


Dal progetto Formed alla mobilità per dottorandi e specializzandi, Simona Deidda lavora per rendere l'Erasmus a UniCA un'esperienza inclusiva, formativa e culturalmente integrata Simona Deidda è una delle figure che contribuiscono in modo concreto all'inclusione degli studenti internazionali all'Università degli Studi di Cagliari. Simona Deidda lavora all'interno dell'ufficio ISMOKA e si occupa del progetto Formed, oltre a seguire percorsi di mobilità internazionale dedicati a studenti, dottorandi e specializzandi. Il suo ruolo si colloca nel cuore dell'Erasmus come esperienza non solo accademica, ma anche umana e culturale. Il progetto Formed e l'inclusione internazionale Formed è un progetto pensato per favorire l'accoglienza e l'integrazione di studenti provenienti da contesti extra-europei, in particolare dall'area del Mediterraneo. Attraverso attività di supporto linguistico, culturale e amministrativo, il progetto aiuta gli studenti a orientarsi nel sistema universitario italiano. Simona Deidda segue da vicino questi percorsi, rendendo l'esperienza Erasmus più accessibile e meno frammentata. Un lavoro che va oltre la burocrazia Occuparsi di Formed significa accompagnare le persone, non solo gestire pratiche. Il lavoro quotidiano comprende ascolto, mediazione culturale e supporto personalizzato. Gli studenti internazionali affrontano spesso difficoltà legate alla lingua, alle differenze accademiche e alla vita quotidiana. In questo contesto, la presenza di una figura di riferimento come Simona Deidda diventa fondamentale per costruire fiducia e continuità. Mobilità per dottorandi e specializzandi Oltre a Formed, Simona Deidda segue anche la mobilità internazionale di dottorandi e specializzandi. Si tratta di percorsi diversi rispetto alla mobilità degli studenti triennali o magistrali, perché richiedono maggiore flessibilità e un coordinamento più mirato. Queste esperienze permettono di rafforzare la ricerca e la formazione avanzata, favorendo scambi accademici di alto livello. Integrazione culturale e crescita personale L'internazionalizzazione non si esaurisce nelle aule universitarie. Favorire l'incontro tra studenti internazionali e comunità locale significa creare un ambiente più aperto e dinamico. Attraverso iniziative di orientamento e momenti di confronto, il lavoro di Simona Deidda contribuisce a costruire un'università capace di valorizzare le differenze culturali come risorsa. Le sfide dell'internazionalizzazione Gestire progetti complessi come Formed richiede attenzione costante. Le sfide riguardano la comunicazione interculturale, l'adattamento ai cambiamenti dei programmi Erasmus e la necessità di rispondere a bisogni sempre diversi. In questo scenario, il ruolo di Simona Deidda si inserisce come punto di equilibrio tra struttura istituzionale e dimensione umana. Uno sguardo al futuro della mobilità inclusiva L'università del futuro sarà sempre più internazionale e inclusiva. Progetti come Formed rappresentano un modello di accoglienza che guarda avanti, mettendo al centro le persone. Il lavoro svolto da Simona Deidda rafforza il ruolo di UniCA come ateneo capace di offrire opportunità concrete, valorizzando la mobilità Erasmus non solo come scambio accademico, ma come esperienza di crescita condivisa.

Racconti di Storia Podcast
L'Estremo SACRIFICIO della San Giorgio

Racconti di Storia Podcast

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 22:14


Prova Shopify ad 1 € - Vai su ⁠shopify.it La guerra italo-turca, la Grande Guerra, il conflitto civile in Spagna, la Seconda Guerra Mondiale: quanti conflitti ha vissuto il regio incrociatore "San Giorgio"? Protagonista diretto o indiretto di quasi mezzo secolo di storia, la vita operativa dell'ultima nave appartenente a una tipologia superata passa attravero eventi bellici e fattori umani. Come il suo ultimo comandante, il capitano di fregata Stefano Pugliese, e gli uomini al suo comando. Sino all'estremo sacrificio, alla maledizione, all'oblio, alla gelida tomba nelle acque del Mediterraneo molti anni dopo la fine della guerra.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #146

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 1:51


La mano scava tra i calcinacci di Gaza City. Cerca ossa, brandelli di vestiti, tracce minime di una famiglia rimasta sotto il cemento dal 2023. La scena attraversa le agenzie e resta lì, sospesa. È il fotogramma delle ultime ventiquattro ore: un padre piegato a terra mentre sopra di lui passano dichiarazioni, vertici, comunicati. La tregua regge sulla carta. Sul terreno arrivano spari, raid mirati, accuse di violazioni reciproche. L'esercito israeliano parla di risposta a movimenti sospetti; da Gaza si contano altri corpi. La parola cessate il fuoco resta scritta nei briefing, intanto le ambulanze fanno la spola tra macerie e ospedali esausti. La Striscia vive dentro una pausa armata, fragile come il vetro. A Washington Benjamin Netanyahu incontra Donald Trump. Sul tavolo c'è l'Iran, con i colloqui indiretti in Oman e il nodo del programma nucleare. Gaza entra come capitolo collegato, pedina dentro un disegno più ampio. Le priorità si leggono nei tempi e nei sorrisi delle foto ufficiali: sicurezza regionale, deterrenza, equilibri strategici. La Striscia resta scenario. Da Bruxelles arriva una frase che pesa. L'Alta rappresentante Kaja Kallas definisce “controproducenti” e “incompatibili con il diritto internazionale” le ultime decisioni del gabinetto di sicurezza israeliano sulla Cisgiordania. È un richiamo formale, registrato nei verbali dell'Unione. Le parole europee fotografano l'espansione degli insediamenti e l'aumento delle operazioni nei campi profughi. Intanto a Torino tre bambini feriti di Gaza entrano al Regina Margherita. Vengono accolti nei reparti pediatrici, lontani dalle sirene. La guerra attraversa il Mediterraneo e prende posto in un corridoio d'ospedale. Restano la mano che scava e i letti bianchi. Tutto il resto gira intorno. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica dell'11 febbraio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Feb 11, 2026 5:54


Rassegna stampa economico-finanziaria dell'11 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti, Industria e MercatiTestate: Il Messaggero / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Fincantieri (Difesa): La controllata Wass ha ottenuto una commessa record in Arabia Saudita per la fornitura di siluri leggeri MU90. Il valore dell'operazione è stimato tra 200 milioni di euro e 300 milioni di euro. Si tratta del più grande contratto nei 150 anni di storia di Wass. Il comparto Underwater globale è previsto in crescita fino a 400 miliardi di euro entro il 2030. * Big Tech e IA: Alphabet (Google) ha raccolto 32 miliardi di dollari in un'unica emissione obbligazionaria per finanziare investimenti in data center e intelligenza artificiale. Morgan Stanley prevede che le emissioni corporate legate all'IA raggiungeranno i 400 miliardi di dollari nel 2026, contro i 165 miliardi del 2025. * Golden Power: Si registra un forte aumento delle acquisizioni straniere di imprese italiane strategiche, secondo i dati dell'Osservatorio Golden Power 2025. * Competitività Europea: Italia, Germania e Belgio hanno siglato un documento comune per spingere sulla semplificazione normativa e l'integrazione del mercato unico entro la fine del 2026. All'iniziativa hanno aderito complessivamente 17 Paesi membri.Banche e CreditoTestate: La Stampa / Corriere della Sera / Milano Finanza * MPS (Risultati 2025): L'istituto senese ha chiuso l'esercizio 2025 con un utile netto di 2,75 miliardi di euro (+17,7% su base annua). Includendo il consolidamento di Mediobanca, l'utile sale a 3,04 miliardi. * Dividendi e Rendimenti: La banca distribuirà il 100% dei profitti agli azionisti con una cedola di 0,86 euro per azione, garantendo un yield del 10%. * M&A: L'AD Luigi Lovaglio accelera sul piano di integrazione con Mediobanca, con l'obiettivo di generare sinergie per 700 milioni di euro. Il mercato scommette su un possibile delisting di Piazzetta Cuccia tramite Opa. * Euro Digitale: Il governo italiano e la BCE confermano l'accelerazione sul progetto dell'euro digitale per rafforzare la sovranità monetaria europea.Fisco, Giustizia e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Corriere della Sera / La Stampa * Compensazioni Fiscali: Nel 2025 (dati parziali a novembre) le compensazioni nei modelli F24 hanno raggiunto i 53 miliardi di euro, con una crescita del 5,5% rispetto al 2024. L'Irpef rappresenta il 55,2% del totale, l'Iva il 42,5%. * Caso Santanchè: Nuova indagine per la ministra del Turismo per bancarotta impropria legata al fallimento di Bioera spa. Il tribunale stima un patrimonio netto negativo di 8 milioni di euro. * Riforma della Giustizia: Marina Berlusconi ha pubblicamente sostenuto il referendum del 22-23 marzo sulla separazione delle carriere dei magistrati, definendolo necessario per garantire la terzietà del giudice. * PNRR e Giustizia Amministrativa: Il Consiglio di Stato ha centrato tutti gli obiettivi di riduzione dell'arretrato in anticipo sulla scadenza di giugno 2026. La durata media di un processo in materia di appalti è di 107 giorni in primo grado e 157 giorni in appello.Lavoro e FormazioneTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore * Food Delivery e Gig Economy: Prosegue l'inchiesta della Procura di Milano su Glovo per presunto caporalato digitale. In Italia operano circa 30.000 rider, l'88% dei quali vorrebbe un compenso base di almeno 2,5 euro per consegna. Le commissioni richieste dalle piattaforme ai ristoratori raggiungono il 30%. * Contratti Pirata: Carlo Sangalli (Confcommercio) denuncia la presenza di oltre 250 contratti nei settori terziario e turismo non rappresentativi. Questi "contratti pirata" coinvolgono 160.000 dipendenti in 21.000 aziende, con salari inferiori fino al 30% rispetto ai contratti leader. * Inflazione e Crescita: L'inflazione italiana è tra le più basse in Europa, sostenendo il potere d'acquisto. Le previsioni di crescita del PIL per il 2026 si attestano intorno all'1%.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Foglio * NATO: Decisione storica per la redistribuzione dei comandi: l'Italia assumerà la guida del Comando di Napoli e il Regno Unito quello di Norfolk (Virginia), segnando un disimpegno tattico degli USA a favore degli alleati europei. * Guerra Energetica in Ucraina: Maxim Timchenko (CEO di Dtek) denuncia 220 attacchi russi contro le centrali a carbone dall'inizio del conflitto. Nonostante la guerra, Dtek ha investito oltre 1 miliardo di euro in un impianto eolico da 650 MW. * Costi Energetici per le PMI: In Italia l'elettricità costa ancora il 29% in più rispetto al periodo pre-Covid, con un differenziale del +79,6% rispetto alla Francia. * Immigrazione: Il Parlamento UE ha approvato una lista di 7 Paesi sicuri (tra cui Egitto, Tunisia, Bangladesh e Marocco) per accelerare i rimpatri. Il governo italiano valuta l'introduzione del "blocco navale" per gestire pressioni migratorie eccezionali.Sport Business e MediaTestate: La Stampa / Il Giornale * Tennis: Mediaset si è aggiudicata i diritti per trasmettere in chiaro le ATP Finals con un accordo pluriennale. L'evento rimarrà in Italia fino al 2030. * Crisi Rai: Polemiche per la perdita dei diritti sportivi e il possibile mancato rinnovo del contratto di Alberto Angela, giudicato troppo oneroso dai vertici aziendali.Executive Takeaway (Insight per la C-suite) * Consolidamento Bancario: L'eccezionale redditività di MPS (payout 100%) e le manovre su Mediobanca indicano l'avvio di una fase di aggregazione nel settore finanziario italiano che punta a creare campioni europei del wealth management. * IA ed Emissioni Bond: La corsa al debito di Alphabet (32 mld $) conferma che la leadership tecnologica richiede oggi una capacità di spesa massiccia (Capex) immediata, con il mercato dei bond IA previsto triplicare nel breve termine. * Rischio Contrattuale e Dumping: La proliferazione di "contratti pirata" (160k lavoratori) impone alle aziende una due diligence rigorosa sui fornitori di servizi per evitare rischi reputazionali e sanzioni legate al lavoro povero. * Autonomia Strategica NATO: La guida italiana del Comando di Napoli aumenta il peso geopolitico di Roma nel Mediterraneo, aprendo nuove opportunità industriali nel settore della Difesa e dell'Underwater. * Efficienza Fiscale: Il volume record di compensazioni (53 mld €) segnala un utilizzo massiccio dei bonus edilizi residui, ma l'aumento dei controlli suggerisce prudenza nella pianificazione fiscale per il 2026.

Roma Tre Radio Podcast
VOCE ALL'AMBIENTE | TRAILER

Roma Tre Radio Podcast

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026 1:33


Voce all'Ambiente: la serie podcast in sei appuntamenti settimanali in onda su Roma Tre Radio e disponibile su Spotify. Con un taglio divulgativo e informale, il podcast dà voce a ricercatrici e ricercatori ISPRA che raccontano risultati scientifici, nuove normative e prospettive future su alcuni temi ambientali. Il progetto nasce all'interno del Master in Comunicazione della Scienza dell'Università Roma Tre, ideato da Alessandra Casali, con il contributo di Chiara Bolognini (ISPRA) Marta Perrotta e Oriella Esposito (Università Roma Tre) e di Alessandro Saviantoni ed Emanuela Favata per il supporto alla post-produzione. Durante le puntate saranno affrontati i seguenti temi: – comunicazione ambientale e scientifica – politiche ambientali europee – biotecnologie e OGM – citizen science e specie aliene – cooperazione per la tutela del Mediterraneo – cambiamenti climatici

Noticias ONU
La ONU en Minutos 9 de febrero de 2026

Noticias ONU

Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 4:52


La Misión sobre Venezuela acoge con cautela el proyecto de Ley de Amnistía. Guterres exhorta a Israel a que revierta las medidas coercitivas en Cisjordania. Mueren 53 migrantes en la última tragedia marítima frente a las costas de Libia.

A conti fatti. La storia e la memoria dell'economia
Egitto medievale, fulcro del commercio mediterraneo

A conti fatti. La storia e la memoria dell'economia

Play Episode Listen Later Feb 7, 2026


C'è stato un tempo in cui l'Egitto ha avuto un ruolo determinante per il commercio mediterraneo. Per ben 450 anni Il Cairo fu l'epicentro economico del Mediterraneo. La sua economia interna era tra le più sviluppate del tempo. Siamo in pieno Medioevo e l'Egitto era una sorta di enorme centrale energetica, alimentata dalla straordinaria millenaria energia del fiume Nilo. La solidità della produzione e della domanda egiziana era tale che senza l'Egitto difficilmente si sarebbe potuta creare una rete mediterranea di qualsiasi tipo. L'economia dell'Egitto era certamente la più stabile e, per molti versi, la meglio documentata del Mediterraneo dell'XI secolo. Del resto, la complessità dell'economia egiziana era stata una caratteristica costante della storia del Mediterraneo, già nel mondo classico e anche molto prima. Ma nel Medioevo e per qualche tempo dopo, acquisì un ruolo ancor maggiore per la strutturazione degli scambi mediterranei di quanto non lo fosse stata in epoca romana. Ne parliamo prendendo spunto da una lezione che il medievista Amedeo Feniello ha tenuto l'11 gennaio 2026 all'Auditorium Parco della Musica di Roma dal titolo "Cairo 969 d.C. Una nuova capitale per l'impero Fatimide". Amedeo Feniello insegna Storia medievale all'Università dell'Aquila.

News dal pianeta Terra
La spugna che potrebbe cambiare il destino degli oceani

News dal pianeta Terra

Play Episode Listen Later Feb 6, 2026 31:40


Come si pulisce un oceano dopo il più grande incidente con una piattaforma petrolifera nel golfo del Messico? Sono solo quelli gli sversamenti, o ne avvengono di continuo anche nel nostro mar Mediterraneo? Perfino anche dal nostro lavandino di casa? E se si riuscisse a trovare una soluzione di economia circolare?  Ne parliamo in questa puntata speciale con Alessandro Taini, co-founder e CEO di T1 Solutions, e della loro spugna tecnologica e riutilizzabile, Foam Flex, che prova a risolvere molti dei problemi attuali per la pulizia degli oceani in seguito a sversamenti di oli nelle acque di fiumi, di mari o di laghi. E soprattutto: come funziona e perché funziona - visto che già decine di porti italiani ora ce l'hanno in dotazione. A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it. 

Il Mondo
Il sistema di potere rivelato dal caso Epstein. Il silenzio sui morti nel Mediterraneo.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Feb 5, 2026 35:18


La scorsa settimana il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha pubblicato milioni di documenti raccolti durante il processo a Jeffrey Epstein, un finanziere arrestato nel 2019 per lo sfruttamento sessuale di minori. Con Ida Dominijanni, giornalista e filosofa femminista.L'organizzazione non governativa Mediterranea ha denunciato almeno mille persone disperse nel Mediterraneo durante il passaggio del ciclone Harry, di cui le autorità italiane e internazionali non danno conferma . Con Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale, e Sergio Scandura, giornalista di Radio Radicale.Oggi parliamo anche di:YouTube • Carlo Rovelli presenta "L'ordine del tempo", sul canale YouTube Adelphi edizionihttps://www.youtube.com/watch?v=fVany7qlUyECi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

News dal pianeta Terra
Come sprecare ancora meno cibo a casa

News dal pianeta Terra

Play Episode Listen Later Feb 4, 2026 10:19


Se in Italia lo spreco alimentare è sceso del 10% rispetto all'anno scorso, ma rimane superiore al mezzo chilo di cibo sprecato a settimana a testa. È sempre più diffuso l'uso di contenitori per portarlo a casa dal ristorante – ben nel 93% dei casi. Durante la tempesta Harry di fine gennaio, potrebbero essere fino a 1000 le persone disperse nel Mediterraneo – e non 380 come sembrava nei giorni scorsi – rendendola una delle peggiori tragedie lungo la rotta. Un'inchiesta europea svelta come non tutte le etichette sui materiali riciclati dicano la verità: ci sono infatti claim di “100% riciclato” che potrebbero contenerne anche solo il 2-3%. Ne parliamo anche con Ludovica Jona, coordinatrice italiana di questa inchiesta giornalistica.  Inchiesta pubblicata in italiano su Altreconomia: https://altreconomia.it/quello-che-lindustria-petrolchimica-europea-non-dice-sul-riciclo-chimico-della-plastica/A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it. 

César Sar - El Turista
1262. Túnez, todo lo que ver y hacer en esta joya del mediterraneo

César Sar - El Turista

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 21:55


Túnez es un país fácil de recorrer y sorprendente de descubrir. En este episodio viajamos por su historia, sus paisajes y su vida cotidiana: desde las medinas y las ruinas romanas hasta el desierto, la gastronomía y las pequeñas escenas del día a día que ayudan a entender cómo se vive y se viaja hoy en Túnez. Gracias por estar aquí —¡ya superamos los 1,200 episodios y el millón de escuchas! Es pura magia gracias a ti, y me encanta compartirla✈️ Recuerda, en mi web www.cesarsar.com propongo algunos viajes conmigo a diferentes lugares del mundo. Vámonos! Por qué este podcast es mío, pero también es tuyo, he creado una sección en mi web de descuentos donde he negociado con diversas empresas interesantes, beneficios para todos. Tanto en seguros de Viaje como en tarjetas eSIM y otros. Descuentos - César Sar | El Turistahttps://cesarsar.com/descuentos/⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Aún no monetizo automáticamente para no interrumpir nuestra charla, pero te pido una mano: dame 5 estrellas y una reseña rápida —¡30 segundos que me impulsan mucho!

News dal pianeta Terra
Perché Niscemi è crollata dopo le piogge

News dal pianeta Terra

Play Episode Listen Later Jan 27, 2026 10:54


Il paesino di Niscemi, in Sicilia, ha subito una forte frana, con una caduta di circa 25 metri di un fronte lungo 4 kilometri. Grazie al geologo Stefano Ditella capiamo le ragioni per cui le forti piogge hanno fatto scivolare il versante, costringendo circa 1500 persone a essere evacuate. Fino a 380 persone potrebbero essere annegate nel mar Mediterraneo durante i giorni della tempesta Harry nel tentativo di attraversarlo in barca, partendo dalla Tunisia. Mentre gli Stati Uniti sono nella morsa del gelo, in Australia c'è una fortissima ondata di calore con temperature fino a 48°C a tal punto che le autorità hanno sospeso alcuni festeggiamenti dell'Australia day e interrotto temporaneamente alcune partite di tennis degli Australian Open. Lucrezia Goldin, giornalista esperta di Asia, ci racconta della “diplomazia dei panda” che ha costretto il Giappone a restituire, dopo 50 anni, i suoi due panda giganti alla Cina.  Ascolta la puntata di Campo Lungo di Matteo Serra: Il futuro, in salita, degli sport invernali Ascolta l'ultima puntata speciale di News dal Pianeta Terra: Cos'è davvero la dieta mediterranea? Con Prevenzione A Tavola Rassegna stampa: Tempesta Harry, danni per due miliardi di euro al Sud, Andrea Barolini A cura di Giovanni MoriMontaggio: Giorgio Baù Supervisione editoriale: Camilla Soldati Produzione: Giacomo De Poli e Marco Rip Musiche: Luca Tommasoni Puoi scriverci a podcast@lifegate.it e trovare tutte le notizie su www.lifegate.it. 

Noticias ONU
La ONU en Minutos 26 de enero de 2026

Noticias ONU

Play Episode Listen Later Jan 26, 2026 5:08


Más de 53.000 niños, niñas y jóvenes asesinados en América Latina y el Caribe en siete años. Temen por cientos de migrantes desaparecidos o muertos en el Mediterráneo. Israel incendia la sede de UNRWA en la Jerusalén Oriental ocupada. Experta en derechos humanos pide a Estados Unidos retirar sanciones contra la Corte Penal Internacional.

Notizie a colazione
Lun 26 gen | Ciclone Harry, il Mediterraneo tropicale e la fragilità del nostro territorio

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Jan 26, 2026 11:49


Il ciclone Harry ha attraversato il Mediterraneo e ha lasciato dietro di sé mareggiate violente, infrastrutture distrutte, comunità in ginocchio. La stima dei danni raggiunge i due miliardi di euro. Ma questa non è una storia che riguarda solo Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia. È una storia che parla di noi, del mare che ci circonda e di un clima che sta cambiando più velocemente di quanto siamo pronti ad ammettere. ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Previsioni 23-25 gennaio: in montagna fino a mezzo metro di neve, fiocchi anche a quote collinari

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 1:52


Correnti umide ed instabili di origine Atlantica stanno entrando nel Mediterraneo, generando minimi depressionari in grado di portare impulsi perturbati anche sul nostro territorio. Viste le attuali basse temperature, inizialmente la quota neve potrebbe essere a quote collinari.

il posto delle parole
Luca Misculin "Mare aperto"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 20, 2026 20:47


Luca Misculin"Mare aperto"Storia umana del Mediterraneo centraleEinaudi Editorewww.einaudi.itMi prendo il mondo, Parmawww.miprendoilmondo.itDomenica 25 Gennaio 2026, Ore 10:30 - 11:30Luca Misculin e Valerio NicolosiDove l'umanità si fermaSala Pizzetti, Paganini CongressiUna conversazione sul nostro presente in movimentoCon la Direzione Futura di Mi prendo il mondoin collaborazione con Einaudi e UTET Dalla storia del Mediterraneo antico alle rotte contemporanee dei migranti, Luca Misculin e Valerio Nicolosi dialogano con le ragazze e i ragazzi della Direzione Futura su mare e confini, tra coraggio e ingiustizie, offrendo uno sguardo sul mondo con gli occhi dell'altro. La storia millenaria del Mediterraneo raccontata per quella che è: una grande epopea umana. Dai Neanderthal alle misteriose civiltà dell'età del bronzo, dagli imperi in guerra fino al mare di oggi, è qui che decidiamo chi diventare.Per gran parte della storia umana il mare ha suscitato una sensazione precisa: la paura. Persino in un posto come il Mediterraneo centrale, dove Europa e Africa si guardano a poca distanza. La storia di questo pezzo di mondo, di un mare che può essere un ponte ma anche una barriera invalicabile, dice molto di noi.Dagli uomini preistorici che dalle sue sponde osservavano quelle acque oscure e minacciose senza mai trovare il coraggio di attraversarle, alle popolazioni che per prime intagliarono un tronco e lo misero in acqua; dai mercanti di ossidiana e i loro riti perduti, alle misteriose civiltà dell'età del bronzo; e ancora: le conquiste degli imperi, le scorribande dei pirati, i flussi migratori che da nord andavano verso sud, come gli italiani che furono spediti in Libia dal regime fascista, o quelli che da sud vanno verso nord, come le migliaia di persone che oggi si affidano a traversate rischiosissime in cerca di una nuova vita o anche solo della sopravvivenza.Luca Misculin fa un vero e proprio carotaggio storico, raccontando la stratificazione di popoli, uomini e miti che si sono succeduti nel corso dei secoli. E allo stesso tempo racconta il Mediterraneo di oggi, le sue isole e i suoi porti, i suoi uccelli migratori e i cavi sottomarini che lo attraversano, i suoi luoghi più inaccessibili, come basi militari abbandonate o piattaforme petrolifere.Muovendosi fra le coste libiche e tunisine, Pantelleria e Linosa fino a Lampedusa, Misculin ci fa conoscere un mare tutt'altro che nostrum, mostrandoci il Mediterraneo come fosse la prima volta, con tutte le sue contraddizioni, la sua severa spietatezza, la sua straordinaria profondità storica e umana.Luca Misculin fa il giornalista e lavora al «Post» dal 2013. Si occupa soprattutto di migrazione, di Europa e di storie molto antiche. Negli anni ha curato i podcast La nave, La fine del mondo e L'invasione. Ogni sabato conduce l'edizione del weekend di Morning. Molto piú saltuariamente conduce Prima pagina su Radio 3. Per Einaudi ha pubblicato Mare aperto. Storia umana del Mediterraneo centrale (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Previsioni 16-18 gennaio: debole peggioramento sul finire della settimana

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jan 16, 2026 1:25


Una depressione dalla Francia sta "sprofondando" sul Mediterraneo occidentale, richiamando sul nord Italia correnti più miti ed instabili. Questo vortice di bassa pressione rimarrà troppo lontano dal nostro territorio per portare precipitazioni degne di nota anche sul vicentino.

il posto delle parole
Sandro Carniel "Rotte mediterranee"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 23:39


Sandro Carniel"Rotte mediterranee"Viaggio sull'onda del cambiamento climaticoediciclo editorewww.ediciclo.itL'autore si concede un periodo sabbatico e compie un viaggio nel Mediterraneo per ritrovare luoghi a lui cari e capire, con lo sguardo esperto dell'oceanografo, quanto il cambiamento climatico li stia trasformando. Dalle ville romane sommerse nelle isole Brioni in Croazia, a una piccola isola greca dove la pesca è in difficoltà, fino alla costa orientale della Sardegna, non risparmiata dalla plastica ma ancora popolata da mammiferi marini, tra cui una leggendaria balena albina. Prosegue tra i canyon sottomarini del Golfo del Leone, a bordo di una nave oceanografica, si spinge in Egitto sulla spiaggia di Cleopatra, tra specie aliene e overtourism, e infine torna in Italia, lungo la costa romagnola e le sue spiagge consumate dal mare… Sandro Carniel ci fa vivere un viaggio tra avventura e scienza, regalando nuove lenti con cui “leggere” il Mar Mediterraneo che cambia.Sandro Carniel, oceanografo e divulgatore scientifico, è dirigente di ricerca presso l'Istituto di Scienze Polari del CNR, dove studia il rapporto tra oceani e clima, e Faculty Member presso l'Università Bocconi. È Tridente d'Oro, International Fellow del The Explorers Club e membro del Comitato Scientifico di One Ocean Foundation. Tra le sue opere Oceani (Hoepli, 2017, vincitore Premio Costa Smeralda) e Il mare che sale (Dedalo, 2022, menzione d'onore Premio Pagine d'aMARE).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Lorenzo Nigro "Gerico"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 8, 2026 27:36


Lorenzo Nigro"Gerico"La città millenariaHoepli Editorewww.hoeplieditore.itLa storia di Tell es-Sultan, l'antica Gerico in Palestina, “la più antica città del mondo”, attraverso il racconto dell'archeologo che lì ha scavato dal 1997 a oggi.Il volume attraversa diecimila anni di storia urbana e culturale, dalle prime comunità fino all'epoca islamica, raccontando lo sviluppo di un sito che fu centro religioso, economico e politico nel cuore della Mezzaluna fertile.Gerico è il luogo dove per la prima volta gli umani sono diventati agricoltori e allevatori, hanno inventato il mattone, la ruota, la famiglia, il culto per gli antenati e la religione, hanno sperimentato diverse forme di organizzazione sociale e hanno sviluppato un nuovo modello di città, adatto all'ambiente dell'oasi e della valle del Giordano.Attraverso un approccio multidisciplinare, il libro presenta i risultati delle indagini archeologiche condotte dall'Università di Roma “La Sapienza” e dal Ministero del Turismo e delle Antichità palestinese e riassume anche i risultati delle precedenti missioni tedesca e britanniche. Il testo unisce rigore scientifico e narrazione coinvolgente, offrendo un ritratto completo di Gerico come crocevia di civiltà e simbolo di resilienza e adattamento umano.Impreziosiscono il volume immagini e tavole fuori testo inedite e realizzate ad hoc dall'autore.Lorenzo Nigro è un archeologo con una vasta esperienza nel Vicino Oriente e nel Mediterraneo: è il Direttore della Missione archeologica a Mozia in Sicilia Occidentale e della Missione archeologica in Palestina & Giordania della Sapienza, che conduce scavi nei siti dell'antica Gerico e di Batrawy (città del III millennio a.C. scoperta in Giordania nel 2005). È anche il Direttore del Museo del Vicino Oriente, Egitto e Mediterraneo della Sapienza, museo dedicato all illustrazione e allo studio della civiltà mediterranea. I suoi studi sono concentrati sulle società pre-classiche nel Levante e nel Mediterraneo e spaziano dall architettura alla metallurgia, dalla ceramica all'arte, con un attenzione speciale rivolta all'archeologia contestuale, alla sincronizzazione culturale e alla concettualizzazione della civiltà mediterranea.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

El sótano
El sótano - 100 favoritas del año; versiones (VI) - 07/01/26

El sótano

Play Episode Listen Later Jan 7, 2026 59:32


Sexta y última entrega de la serie dedicada a repasar 2025 a través de 100 canciones favoritas del año. Un episodio dedicado exclusivamente a versiones.Playlist;THE CHARADES “Sherlock Holmes themes; The Opening – The game is on” (David Arnold y Michael Price)THE UNTAMED YOUTH “What do I get” (Buzzcocks)KEITH STRENG “I’m a boy, I’m a girl” (Johnny Thunders)MURAT AKTÜRK “Seher vakti” (Bariç Manço)THE DAMNED “There’s a ghost in my house” (R Dean Taylor)DEATH VALLEY GIRLS “Fire and bristone” (Link Wray)PAUL WELLER “Pinball” (Brian Protheroe)THE RUBINOOS “Mediterraneo (party mix)” (Los Rebeldes)CABALLERO REYNALDO “Ojos de serrín” (Doctor Divago)LOS JAGUARES DE LA BAHÍA “Mi plan genial” (Plastic Bertrand-Elton Motello)GO CACTUS “Palma Barcelona (Skeggs)LISA BEAT and THE LIARS “Heart to heart, face to face” (The Twins)TIBURONA “’39” (Queen)JON BATISTE “Lonely Avenue” (Ray Charles)ROBERT PLANT with SUZI DIAN “It’s a beautiful day today” (Moby Grape)ANNIE DOLAN y JOEL PATERSON “Cry me a river” (Julie London)THE LIMIÑANAS “Oú va la chance” (Françoise Hardy-Phil Ochs)Escuchar audio

Smart City
Conifere contro latifoglie: l'importanza di scegliere le specie giuste per abbassare la temperatura

Smart City

Play Episode Listen Later Jan 7, 2026


Più alberi e più foreste non comportano necessariamente un clima più fresco. Lo dice uno studio guidato dall'ETH di Zurigo, con cui ha collaborato anche l'Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Perugia. Lo studio mostra come l'effetto delle foreste sulla temperatura locale possa variare in base alle specie arboree. Se infatti tutte le specie vegetali contribuiscono a sequestrare CO2 dall'atmosfera, e quindi a mitigare il riscaldamento globale, non si può dire la stessa cosa del loro effetto sul microclima locale. Tra gli alberi, i faggi garantiscono per esempio un clima più fresco degli abeti rossi, che con le loro chiome dense e scure assorbono tutta la luce. Questa ricerca è rilevante perché ci indica una strada per rendere più efficace la gestione forestale là dove si attuano politiche di rimboschimento, di verde urbano, e nelle attività di silvicoltura. Ne parliamo con Alessio Collalti, primo ricercatore responsabile del Laboratorio di Modellistica Forestale del CNR Isafom.

il posto delle parole
Massimo Gori "Algeria '60"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 5, 2026 28:39


Massimo Gori"Algeria '60"Una difficile storia franceseMimesis Edizioniwww.mimesisedizioni.itLa ricostruzione della vicenda algerina è qui affrontata, in forma di compendio, all'interno di un'ottica geopolitica mediterranea: sono infatti coinvolti, a partire dall'Algeria e dalla Francia, tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo, dallo Stretto di Gibilterra al Vicino Oriente (Italia inclusa). La guerra di liberazione ha provocato ferite e lasciato lacerazioni mai ben suturate, in particolare nella politica francese e algerina, come dimostrano le trafitture odierne nei rapporti fra Algeri e Parigi. Le mosse golliste hanno infatti propiziato la fine del conflitto, ma non hanno risolto la congerie dei problemi.Massimo Gori, già docente nei licei, si occupa da molti anni della storia d'Europa in epoca moderna. L'occasione algerina consente di estendere lo sguardo a un'importante pagina di storia contemporanea.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Iain Chambers "Lampedusa/Gaza"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 3, 2026 25:31


Iain Chambers"Lampedusa/Gaza"L'orologio coloniale e i linguaggi interrottiOrthotes Editricewww.orthotes.comQuesto libro esplora le intersezioni tra migrazione, arte e colonialismo, interrogando il Mediterraneo e Gaza come uno spaziotempo plasmato da rapporti di potere storicamente asimmetrici e configurato come un laboratorio aperto della modernità. Attraverso una serie di itinerari critici, si estrae dalle rovine del presente la trama intrecciata di colonialismo e razzismo costitutiva della modernità occidentale. Nei linguaggi delle arti postcoloniali si incontrano strumenti critici in grado di sfidare le narrazioni egemoniche con configurazioni inaspettate della realtà contemporanea. Qui, Gaza, devastata dal genocidio, si impone come punto focale, rivelando tutti i limiti dell'Occidente: la sua politica, ovviamente, ma anche il suo umanesimo e la sua estetica. Nella violenza coloniale del presente, il testo afferma con urgenza la necessità di smantellare le architetture epistemiche e politiche dell'Occidente, per sostenere degli orizzonti critici che rispondano alle storie negate e alle voci e vite rifiutate. In questo lavoro di smontaggio del Mediterraneo e del mondo contemporaneo, si mette in luce la centralità politica della traduzione storica e culturale continua che sostiene un'appartenenza mobile, e ci parla sempre di futuri radicalmente più democratici.L'insistenza sull'anacronismo, in cui i migranti contemporanei forgiano le rotte non autorizzate di una Underground Railroad, come la rete segreta di due secoli fa negli Stati Uniti usata dagli schiavi per sfuggire, non solo ci fornisce un altro strumento per mappare il presente, ma ci permette anche di riflettere sul nostro passato. Riapre anche un passato considerato morto, andato, dimenticato e sepolto. E poi pensare ai migranti come “viaggiatori”, come propone Shahram Khosravi, significa sottolineare l'arbitrarietà della “clandestinità” e tornare a quella violenza che soffoca la mobilità nonostante la sua centralità strutturale nella costruzione del mondo moderno negli ultimi cinquecento anni. Se spostassimo di 180° l'asse del tempo cronologico, potremmo addentrarci per setacciare i sedimenti e registrare le stratificazioni del passato nella continua costituzione del presente. Non si presume più che il tempo sia un flusso lineare verso il futuro né che il luogo sia solo un dato materiale fisso e stabile. Entrambi sono prodotti sociali e culturali. Ciò significa che possono essere riconfigurati per rispondere a coordinate e preoccupazioni diverse. In questo contesto, il migrante moderno è l'emblema del presente storico. Incontriamo tutte le dinamiche mutevoli, complesse e nascoste del tempo e dello spazio, esposta dal suo movimento e dalla sua incarnazione mobile dei confini e delle frontiere. Dalla resistenza di un movimento clandestino emerge la piattezza del tempo dell'ordine stabilito. Come figura fuori posto e instabile, il migrante diventa un'inquietante figura di Giano, sia nella sua ricerca di accesso al riconoscimento, ai diritti e alla cittadinanza, sia nel suo sfidare le premesse di tali linguaggi.Ogni giorno che passa, la sveglia ecologica, l'interruzione delle temporalità subalterne e la rivolta contro la subordinazione razziale del resto del mondo mettono in discussione lo scorrere del tempo occidentale e la misurazione estrattiva imposta dal suo orologio coloniale. Ciò incoraggia una sociologia più aperta, incerta e speculativa, mentre annuncia una storia più labile e sperimentale.Iain Chambers è uno scrittore e ricercatore indipendente. In passato ha insegnato studi culturali e postcoloniali del Mediterraneo presso l'Università di Napoli L'Orientale. Le sue pubblicazioni includono Le molte voci del Mediterraneo (2007) e Mediterraneo Blues (2020). Con Marta Cariello ha pubblicato La questione mediterranea (2019). Nel 2022 è stato membro del collettivo «Jimmie Durham & A Stick in the Forest by the Side of the Road» che ha partecipato a Documenta Fifteen. Scrive regolarmente per il Manifesto.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

SBS Italian - SBS in Italiano
“Per esseri liberi bisogna darsi disciplina”

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 27, 2025 14:43


Lucia Sorbera ripercorre le origini del suo percorso personale e accademico: un'infanzia tra Sardegna e Toscana, la scoperta precoce del Mediterraneo come spazio culturale condiviso, lo studio della lingua araba come chiave per accedere a punti di vista diversi, e - infine - la scelta di trasferirsi in Australia.

il posto delle parole
Franco La Cecla "Somigliare agli autentici"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 23, 2025 22:59


Franco La Cecla"Somigliare agli autentici"Virgilio, mimesi e danzaEdizioni Cronopiowww.shopcronopio.itCosa significa somigliare? Uno dei più antichi fenomeni umani. Un antropologo, Franco La Cecla, tirato dentro la danza da Virgilio Sieni, scopre che danzare è una pratica che mira a modellare il proprio corpo e quello di altri. Nel modo con cui Virgilio lo fa c'è una peculiarità, un indurre il corpo altrui a tirar fuori gemellarità, imitando a volte corpi dipinti, a volte paralleli. L'antropologia qui, risvegliata dalla danza, si chiede cosa sia un corpo paterno, cosa sia danzare in piazza, a occhi chiusi, coi giardinieri pariah dei giardini Moghul a Delhi e cosa siano gesti antichi come stringere i polsi, far ruotare la testa altrui, modellare i corpi accanto (cosa che gli umani hanno sempre fatto inventando parentele). Franco La Cecla insegna Antropologia della moda allo iulm di Milano e Antropologia del Mediterraneo al made di Siracusa. Tra le sue opere più recenti Compassione. Un'antropologia politica (Castelvecchi, 2025), L'ottimismo del drago. Viaggio in Vietnam (Treccani, 2025), Lo stretto indispensabile (con Piero Zanini, tci, 2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Racconti di Storia Podcast
E Se La SPAGNA di Franco Fosse Entrata Nella Seconda Guerra Mondiale?

Racconti di Storia Podcast

Play Episode Listen Later Dec 22, 2025 25:09


Ci avete sommersi di e-mail, stimolati dal piccolo concorso sulle Ucronie che avevamo lanciato. E alla fine abbiamo scelto due delle vostre proposte per sviluppare due linee temporali alternative in riferimento a eventi storici contemporanei. Quali sono? Vi diamo due indizi: uno scenario nel Mediterraneo e uno nel Sudest asiatico. Dentro La Storia vi regala quindi due ucronie per questo Natale 2025. E se l'esperimento vi è piaciuto, proponetecene altre e in futuro ripeteremo l'esperienza.

Focus economia
Il porto di Gioia Tauro da «buco nero» è diventato la capitale d'Italia dei container

Focus economia

Play Episode Listen Later Dec 12, 2025


Entro la fine del 2025 il porto di Gioia Tauro diventerà il primo scalo italiano per traffico container, superando per la prima volta i 4 milioni di TEU e arrivando fino a 4,3 milioni, davanti a Genova, Trieste e Napoli. Il primato è legato alla specializzazione nel transhipment e a una rete di 120 rotte strategiche che collegano il Mediterraneo e il Mar Nero con il resto del mondo. Nel 2025 il traffico è cresciuto a doppia cifra, dimostrando solidità anche di fronte ai dazi e alla crisi del Canale di Suez. Dopo essere stato per decenni un simbolo di sprechi e fallimenti, nato negli anni '70 come progetto siderurgico mai realizzato, Gioia Tauro ha cambiato destino a partire dagli anni '90 grazie all'ingresso di operatori internazionali. Come spiega Alessandro Panaro (SRM), il successo si basa su fondali unici in Italia da 18 metri, capaci di accogliere le grandi navi portacontainer, e sulla presenza di MSC, primo operatore mondiale del settore. Oggi il porto è al centro dell'asse Cina-USA e rappresenta una leva strategica per il Mezzogiorno, con prospettive di ulteriore sviluppo legate alla ZES e all'attrazione di investimenti nel retroterra. Ne parliamo proprio con Alessandro Panaro, responsabile Maritime & Energy di Centro Studi e Ricerche (SRM)

il posto delle parole
Mario Casella "L'uragano di pietra"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 10, 2025 26:15


Mario Casella"L'uragano di pietra"Gabriele Capelli Editorewww.gabrielecapellieditore.itL'isola è Hurricane, una roccia al largo della costa atlantica a nord di Boston che a inizio '900 ospitava un migliaio di abitanti, tutti scalpellini, in maggioranza di origine italiana provenienti dalla fascia di confine con la Svizzera. Molti di loro, prima di arrivare sull'isola, lavoravano in condizioni da fame nelle cave del Cantone Ticino per estrarre il granito necessario alla nuova linea ferroviaria del San Gottardo. Era la fine dell'Ottocento e in quell'inferno lavoravano anche bambini di otto anni. A Hurricane, invece, le condizioni erano meno dure e si guadagnava meglio lavorando il granito destinato alle opere iconiche del progresso americano. Una su tutte: i piloni del ponte di Brooklyn a New York.Su questo scoglio si incrociano i destini incredibili e in parte autentici dei protagonisti di questo romanzo. Giovanni è un bambino di Schignano (Val d'Intelvi) che lavora nelle cave ticinesi. Riesce però ad andarsene imbarcandosi con lo zio per attraversare “la Grande Pozza” e raggiungere l'America. Pochi mesi dopo anche Miranda arriva sulla stessa isola con il padre, costretto ad abbandonare le cave svizzere a causa della sua militanza sindacale.La storia di una coppia di adolescenti immersi nelle tragedie dell'emigrazione, per molti aspetti simile a quella di oggi attraverso il Mediterraneo.Sullo sfondo aleggia l'ombra della “Mano Nera”, l'organizzazione di stampo mafioso che estorceva agli emigranti italiani il denaro guadagnato con fatica e sacrifici.Come scrisse John Donne, e riprese Ernest Hemingway: “Nessun uomo è un'isola”. Questo romanzo dimostra come un'isola possa, tuttavia, diventare la vita stessa per molte persone, proprio come i protagonisti di questo libro.Mario Casella è giornalista, guida alpina, autore di documentari e di libri. Ai lunghi periodi di impegno con la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI) ha sempre affiancato l'attività indipendente di guida alpina, di realizzatore di documentari e di scrittore. Nella sua produzione letteraria spiccano alcuni volumi che hanno ricevuto importanti riconoscimenti e che sono stati tradotti in tedesco e francese. Tra questi: Nero- Bianco-Nero. Un viaggio tra le montagne e la storia del Caucaso, Gabriele Capelli Editore (Premio ITAS Trento 2013); Il peso delle ombre, Gabriele Capelli Editore (secondo premio Leggimontagna 2018 e menzione Premio Mazzotti 2018);Oltre Dracula. Un cammino invernale nei Carpazi, Ediciclo (Premio Cortina 2019); Senza Scarpe, Gabriele Capelli Editore (Premio Sergio Arneodo 2023). I dettagli della sua attività sono presentati sul sito www.crealpina.chDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

SBS Italian - SBS in Italiano
"Disarmate e disarmanti", il decimo Forum delle Giornaliste del Mediterraneo

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 5, 2025 9:29


Ogni anno il Forum delle Giornaliste del Mediterraneo raccoglie in Puglia le voci di giornaliste, ricercatrici, esperte nella lotta agli stereotipi di genere e impegnate per la tutela dei diritti.

il posto delle parole
Sara Alberani "Material for an Exhibition"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 5, 2025 19:42


Sara Alberani"Material for an Exhibition"Storie, memorie e lotte dalla Palestina e dal MediterraneoMuseo di Santa Giulia, BresciaEdizioni Skirawww.skira.net“Material for an Exhibition. Storie, memorie e lotte dalla Palestina e dal Mediterraneo”, un importante volume edito da Skira che, attraverso una raccolta sistematica di opere provenienti da numerose zone di conflitto nel Mediterraneo – da Gaza, al Libano, alla Cisgiordania – evidenzia la capacità dell'arte di instaurare e difendere legami di solidarietà profondi fra le diverse realtà mediterranee, creando spazi di dialogo e confronto anche in contesti difficili come quello palestinese. A cura di Sara Alberani, il catalogo accompagna l'omonima mostra in corso fino al 22 febbraio 2026 presso il Museo di Santa Giulia di Brescia, che presenta le opere sopravvissute dell'Eltiqa Group for Contemporary Art di Gaza, dopo la distruzione causata da un bombardamento nel 2023. A partecipare all'ideale ricostruzione dello spazio artistico sono due dei fondatori del collettivo, gli artisti Mohammed Al-Hawajri e Dina Mattar, insieme all'artista libanese Haig Aivazian e alla palestinese Emily Jacir, Leone d'Oro a Venezia. Il titolo della mostra, Material for an Exhibition, rende omaggio all'opera Material for a Film di Emily Jacir, dedicata alla memoria del poeta palestinese Wael Zuaiter.Come accade nell'opera originale, anche in questo caso il termine material richiama le creazioni artistiche – installazioni, video, sculture, pittura, disegni e lavori su carta – e rimanda alle condizioni materiali in cui operano gli artisti provenienti da zone di conflitto. Elemento centrale è anche il rifiuto della cancellazione e della perdita delle opere, che spesso caratterizza tali contesti, in una riflessione sull'importanza dell'arte come archivio e memoria collettiva.In apertura del volume e della mostra spiccano le opere salvate degli artisti palestinesi Mohammed Al-Hawajri e Dina Mattar, co-fondatori di Eltiqa Group for Contemporary Art (“Eltiqa” in arabo “incontro”), una delle prime gallerie d'arte contemporanea nella Striscia di Gaza. Attraverso queste opere, che hanno viaggiato insieme agli artisti che le hanno prodotte, si mette in evidenza un altro volto di Gaza: quello della quotidianità, della cultura tramandata e dei luoghi della memoria, simbolo della volontà di un popolo che si rifiuta di scomparire. A seguire, una sezione dedicata alla ricerca dell'artista libanese Haig Aivazian riflette – attraverso sculture, installazioni, disegni e performance – sulle strutture di potere proprie della società contemporanea sullle dinamiche di controllo, sorveglianza e repressione dietro ai rapporti tra Medio Oriente e Occidente, indagando le dinamiche di controllo, sorveglianza e repressione.Il percorso si conclude con le creazioni dell'artista palestinese Emily Jacir, tra le voci più significative dell'arte contemporanea internazionale. La sua pratica attraversa un ampio repertorio di media – film, video, fotografia, scultura, installazione e performance – per indagare il modo in cu la memoria storica lascia il suo segno nel tempo, nelle geografie e nelle popolazioni della regione.             Le opere in mostra e raccolte nel volume provengono da importanti prestiti internazionali, da istituzioni newyorkesi, dal National Museum of Contemporary Art di Atene e della Sharjah Art Foundation di Sharjah. Si tratta di lavori realizzati nel corso di residenze artistiche e di alcune riproduzioni, di cui restano soltanto reperti digitali dopo la distruzione delle opere originali. Sara Alberani   Curatrice indipendente e attivista basata a Roma, esprime la sua ricerca curatoriale attraverso pratiche artistiche socialmente impegnate che coinvolgono comunità e spazi pubblici, concentrandosi sulle lotte di classe, la giustizia sociale e climatica attraverso progetti a lungo termine. Dal 2020 co-dirige LOCALES, una piattaforma curatoriale per la produzione di interventi site-specific e pratiche decoloniali nello spazio pubblico di Roma, nominata Miglior progetto curatoriale 2024 al Flash Art Italia Award. I suoi progetti sono stati presentati da numerose istituzioni. La sua ricerca curatoriale attuale indaga gli impatti dell'estrattivismo e del capitalismo sugli ecosistemi idrici nella sua regione d'origine, l'Emilia-Romagna, soprattutto alla luce delle alluvioni del 2023–2024, intendendo i corpi d'acqua come soggetti politici di insorgenza e resistenza.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Chiedilo a Barbero - Intesa Sanpaolo On Air
Episodio 10: L'alba di Venezia

Chiedilo a Barbero - Intesa Sanpaolo On Air

Play Episode Listen Later Nov 26, 2025 36:50


Quando e come nasce la città di Venezia? E quando diventa la Serenissima Repubblica, dominatrice del Mediterraneo orientale? Davide Savelli ne parla con Alessandro Marzo Magno, chiamato a rispondere a numerosissime curiosità di ascoltatori e ascoltatrici.

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Michele Bacci "I volti di Cristo"

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Play Episode Listen Later Nov 20, 2025 34:17


Michele Bacci"I volti di Cristo"Immagini della santità tra Oriente e OccidenteCarocci Editorewww.carocci.itùSiamo soliti immaginare Gesù di Nazareth con lunghi capelli chiari e barba corta, ma i Vangeli non forniscono alcuna descrizione del suo aspetto e le prime raffigurazioni cristiane sono molto diverse tra loro; san Paolo, addirittura, condanna i capelli lunghi negli uomini come qualcosa di sconveniente. È quindi sorprendente che a partire dal IX secolo l'iconografia del Cristo dai lunghi capelli sia diventata la più diffusa e autorevole. Il volume ricostruisce il lungo percorso che ha portato alla definizione della fisionomia convenzionale di Gesù fra la tarda antichità e la fine del Medioevo e la mette in relazione con le idee antiche e bibliche di bellezza, spiritualità e missione divina, analizzando testi e rappresentazioni che hanno alimentato la convinzione dell'esistenza di ritratti autentici del Salvatore. L'autore propone anche confronti con altre religioni, mostrando come in molte culture si siano sviluppate immagini sacre simili. Un'opera affascinante per chiunque voglia capire come e perché il volto di Gesù sia cambiato nel tempo, riflettendo credenze, speranze e visioni diverse.Michele BacciÈ professore ordinario di Storia dell'arte medievale all'Università di Friburgo (Svizzera) e membro dell'Academia Europaea. Formatosi alla Scuola Normale Superiore di Pisa, ha insegnato in diverse università, tra cui Siena, Tokyo, Gerusalemme, Zurigo e Brno, e dirige importanti progetti di ricerca. I suoi studi si concentrano sul ruolo di immagini, oggetti e luoghi nell'esperienza religiosa e sulle interazioni artistiche nel Mediterraneo medievale. Tra le sue ultime pubblicazioni: Lo spazio dell'anima (Laterza, 2005), San Nicola il Grande Taumaturgo (Laterza, 2009) e The Mystic Cave (Viella, 2017).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Pietro Caliceti "I guardiani del tempio"

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Play Episode Listen Later Nov 18, 2025 25:47


Pietro Caliceti"I guardiani del tempio"Baldini + Castoldiwww.baldinicastoldi.itAll'indomani del fallito attentato a papa Hamilton, i Servizi segreti israeliani scoprono un dettaglio inquietante: il prete magrebino che gli ha salvato la vita era in realtà un militante dell'ISIS. Che cosa ci faceva lì? E, soprattutto, perché ha protetto il Papa? In un Medioriente post-7 ottobre, in cui sia sulle autorità di Gerusalemme che su quelle di Gaza incombe la paura che il vuoto lasciato da Hamas possa essere colmato dall'ISIS, i Servizi israeliani e palestinesi si alleano per far luce sulla vicenda, mentre al di là del Mediterraneo anche la polizia italiana e l'Entità, il Servizio segreto vaticano, cominciano a indagare. Hamilton si trova ad affrontare dubbi sempre più ampi – esacerbati dai confronti con un rabbino inviatogli dagli israeliani e con un imam inviatogli dall'ISIS – sulla sua Curia, sulla sua Chiesa, sulla sua stessa religione. Capitolo conclusivo della trilogia iniziata con L'opzione di Dio e proseguita con Vatican Tabloid, I Guardiani del Tempio è una spy story attualissima e dal ritmo incalzante, e allo stesso tempo una profonda riflessione sul fallimento delle religioni e sull'insopprimibile anelito dell'uomo a cercare, nonostante tutto, un Dio.Pietro Caliceti (1965), avvocato specializzato in materie finanziarie e societarie, ha esordito nella narrativa con L'Ultimo Cliente (Baldini & Castoldi, 2016), un romanzo che ha subito avuto un ottimo successo di pubblico e di critica, cui ha fatto seguito BitGlobal (Baldini&Castoldi, 2017), il primo romanzo al mondo incentrato su bitcoin.Le sue opere sono state salutate come “una nuova narrativa della finanza, che ne sfrutta il lessico e disegna i cattivi contemporanei” (Tuttolibri) ed accostate, oltre che ai romanzi di maestri del legal thriller come John Grisham, a film come La Grande Scommessa e serie televisive come Billions (TuStyle).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Giovanni Zucca "Vivere" Boualem Sansal

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Play Episode Listen Later Nov 17, 2025 20:15


Giovanni ZuccaBoualem Sansal"Vivere"Neri Pozzawww.neripozza.itBoualem Sansal, nato in Algeria, ma con il cuore diviso tra due sponde del Mediterraneo, Boualem Sansal ha costruito la sua carriera letteraria su un coraggio raro: quello di denunciare l'autoritarismo, l'islamismo radicale e le ipocrisie del potere. Romanzi come Il villaggio del tedesco o 2084. La fine del mondo sono veri e propri manifesti di libertà intellettuale. E non è un caso che siano stati accolti con entusiasmo in Europa e con sospetto, se non con ostilità,  nel suo Paese natale.Nel novembre 2024, Sansal viene arrestato all'aeroporto di Algeri, di ritorno da Parigi. L'accusa? “Attentato all'unità nazionale”, un capo d'imputazione che in Algeria spesso serve a imbavagliare le voci dissidenti. Il processo, basato sull'articolo 87 del codice penale – lo stesso usato per reprimere il dissenso sotto la bandiera della lotta al terrorismo – si conclude con una condanna a cinque anni di carcere.Ma la storia non finisce lì. Anzi, si complica. Le sue dichiarazioni pubbliche in Francia, in cui  Boualem Sansal critica la gestione della memoria coloniale e accenna alla questione del Sahara Occidentale, vengono interpretate ad Algeri come un tradimento. La Francia protesta, ma è la Germania a muoversi con decisione.Il 12 novembre 2025, dopo un anno di carcere e una salute sempre più fragile, arriva la svolta: il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune concede la grazia a Sansal, su richiesta del presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier. Un gesto umanitario, certo, ma anche un capolavoro di diplomazia: Berlino riesce dove Parigi aveva fallito, e Boualem Sansal vola a Berlino per ricevere cure mediche. La Francia applaude, l'Algeria detta le regole, e la letteratura – ancora una volta – si dimostra più potente delle sbarre.La liberazione di Sansal è stata accolta con entusiasmo anche in Italia. Il Salone del Libro di Torino, che nei mesi scorsi aveva organizzato una staffetta di parole in suo sostegno, ha celebrato la notizia come una vittoria della libertà di espressione. Perché Boualem Sansal oltre che scrittore è un simbolo. Di resistenza, di lucidità, di coraggio.Ora che è di nuovo libero, c'è da scommettere che la sua penna tornerà a graffiare. Perché, come ha scritto lui stesso, “la verità è un dovere, anche quando fa male”."Vivere"Neri Pozzatraduzione di Giovanni Zucca«La Terra sta per scomparire, punto, e l'umanità sarà evacuata da un'astronave inviata in suo soccorso da un'entità sconosciuta». Poche parole per andare al cuore di questo romanzo di Boualem Sansal, “il Voltaire algerino”, che affida a una distopia caustica e disperata il tentativo di decifrare i fallimenti della nostra epoca ma anche un'intensa riflessione sulla natura umana. Paolo ha quarant'anni, e da diciotto giorni nella sua testa si svolge un conto alla rovescia: fra l'una e le due di notte ha sperimentato una visita aliena, o forse uno stato di premorte. Ricorda solo l'ultimatum: il mondo finirà fra 780 giorni. Paolo fa parte di un piccolo gruppo di uomini e donne, i Chiamati, che hanno ricevuto la medesima visione e dovranno approfittare di quella finestra temporale per decidere chi potrà partecipare, molto lontano dalla Terra, alla creazione di una nuova società. Come e chi scegliere, tuttavia, è il problema che si spalanca subito loro di fronte; come sbarazzarsi di dittatori, usurpatori, mafiosi, mascalzoni e contemporaneamente costituire un gruppo che risponda ancora alla definizione misteriosa e labile di “umanità”? Con la prosa vertiginosa che gli appartiene, Sansal ci regala un romanzo abbagliante – parte racconto filosofico, parte favola onirica –, un inno insolente e generoso a indipendenza e libertà.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Cult
Cult di lunedì 10/11/2025

Cult

Play Episode Listen Later Nov 10, 2025 54:49


Oggi a Cult, il quotidiano culturale di Radio Popolare: l'intervista di Barbara Sorrentini ad Anna Negri sul doc "Toni, mio padre"; la mostra "Material for an Exhibition - Store, memorie e lotte dalla Palestina e dal Mediterraneo" al Museo S. Giulia; Chiara Bersani, artista associata di Triennale Teatro per il triennio 2025-29, sul suo ultimo spettacolo "Michel - The Animal I Am"; la rubrica GialloCrovi di Luca Crovi...

Il Mondo
Oggi sul Mondo Cultura: uno spettacolo sui salvataggi in mare, Pellizza da Volpedo, il festival scandinavo, i processi alle streghe

Il Mondo

Play Episode Listen Later Nov 8, 2025 3:38


A place of safety è uno spettacolo teatrale della compagnia bolognese Kepler-452 sui salvataggi dei migranti nel Mediterraneo. Il quarto stato, il famoso quadro di Giuseppe Pellizza da Volpedo, ha trovato una nuova casa alla Gam di Milano e per l'occasione è stata allestita una mostra sul maestro del divisionismo italiano. A Roma è cominciato Novembre nordico, un festival dedicato alla cultura scandinava. Sono una strega è un libro dello storico Germano Maifreda che studia i casi di confessioni spontanee di stregoneria nell'Italia del nord tra quattro e cinquecento. CONAnnalisa Camilli, giornalista di InternazionaleRoberto Dulio, docente di storia dell'architettura al Politecnico di Milano Marie Kraft, direttrice del Circolo scandinavoGermano Maifreda, docente di storia economica all'Università degli Studi di Milano A place of safety: https://kepler452.it/Pellizza da Volpedo: https://www.gam-milano.com/mostre/200/pellizza-da-volpedo-i-capolavoriNovembre nordico: https://www.youtube.com/watch?v=lEAm6-qqwcwSono una strega: https://www.einaudi.it/catalogo-libri/storia/sono-una-strega-germano-maifreda-9788806263140/Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

El sótano
El sótano - Favoritas del mes - 29/10/25

El sótano

Play Episode Listen Later Oct 29, 2025 59:29


Recogemos algunos de los lanzamientos favoritos presentados a lo largo del mes de octubre.Playlist;(sintonía) I. JEZIAK and THE SURFERS “Under the wave”THE FALKEN’S MAZE “Here we come”LISA BEAT and THE LIARS “Gimme another try”GYASI “Bang bang (Runaway)”BILLY TIBBALS “Rock’n’Roll kids”HOLLY GOLIGHTLY “Miss Fortune”THE MYSTERY LIGHTS “Kids of today”THE SHIFT “All is going well”THE SPITFIRES “The great divide”VIBEKE “2nd Avenue”THE RUBINOOS “Mediterraneo (party mix)”MONTEFURADO “Game of mirrors"THE RIPPLES “Time to burn”J’AIME “(Strictly not) thinking of you”JOSÉ LANOT “Después de quemarlo todo”JONATHAN RICHMAN “Oh guitar”Escuchar audio

Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia
#037 L'Occidente visto dagli “altri” – Le Crociate – Barbero Riserva (Festival della Mente, 2008)

Il podcast di Alessandro Barbero: Lezioni e Conferenze di Storia

Play Episode Listen Later Oct 12, 2025 57:11


Dal Festival della Mente 2008: “Le Crociate sono il primo momento in cui l'Occidente medievale, dopo secoli di ripiegamento su se stesso, si apre a una prospettiva di espansione mediterranea, condotta aggressivamente con le armi e con il commercio. Un'espansione che porterà i crociati europei e i mercanti delle città marinare italiane ad aggredire tanto il mondo islamico, sul versante meridionale del Mediterraneo, quanto il mondo dei Cristiani d'Oriente. Per la prima volta in quest'epoca alcune preziose testimonianze provenienti dal mondo arabo e dal mondo greco ci descrivono la società occidentale e i suoi capi, visti con l'occhio disincantato, talvolta ammirato, più spesso ironico, di chi apparteneva a una civiltà più sofisticata.” (festivaldellamente.it)Festival Della Mente: https://festivaldellamente.itCommunity & Palco del Mercoledì: https://barberopodcast.it/communityInstagram: https://instagram.com/barberopodcastGeorge Street Shuffle by Kevin MacLeodLink: https://incompetech.filmmusic.io/song/3800-george-street-shuffleLicense: http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/

Fluent Fiction - Italian
Finding Freedom: Unmasking Family Expectations in Amalfi

Fluent Fiction - Italian

Play Episode Listen Later Oct 11, 2025 18:00 Transcription Available


Fluent Fiction - Italian: Finding Freedom: Unmasking Family Expectations in Amalfi Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2025-10-11-22-34-01-it Story Transcript:It: Le nuvole grigie incombevano sull'orizzonte, mentre una leggera brezza portava il profumo di limoni freschi e sale marino.En: The gray clouds loomed on the horizon, while a light breeze carried the scent of fresh lemons and sea salt.It: La villa sulla Costa d'Amalfi brillava appena sotto il cielo coperto, arroccata su una scogliera che abbracciava il Mediterraneo.En: The villa on the Costa d'Amalfi barely sparkled under the overcast sky, perched on a cliff that embraced the Mediterranean.It: Il mare era un calmo mosaico di blu e verde, un ritratto di serenità interrotto dal mormorio costante delle onde.En: The sea was a calm mosaic of blue and green, a portrait of serenity interrupted by the constant murmur of the waves.It: Luca si affacciò al balcone della villa, cercando di calmare i suoi pensieri.En: Luca leaned over the balcony of the villa, trying to calm his thoughts.It: La famiglia si era riunita per una festa d'autunno, eppure lui si sentiva lontano, quasi come un ospite nel suo stesso sangue.En: The family had gathered for an autumn celebration, yet he felt distant, almost like a guest within his own blood.It: Giulia, la cugina più giovane e vivace, lo interruppe con una risata squillante mentre correva verso di lui.En: Giulia, the youngest and most lively cousin, interrupted him with a bright laughter as she ran towards him.It: "Guarda, Luca!En: "Look, Luca!It: I gabbiani stanno giocando!En: The seagulls are playing!"It: ", esclamò Giulia, indicando il cielo dove i gabbiani si tuffavano e viravano con grazia.En: exclaimed Giulia, pointing to the sky where the seagulls dove and swirled gracefully.It: Luca sorrise, i suoi pensieri momentaneamente distolti.En: Luca smiled, his thoughts momentarily distracted.It: "Hanno delle vite semplici, vero?En: "They have such simple lives, don't they?It: Sempre in volo, sempre liberi."En: Always flying, always free."It: Giulia lo guardò curiosa.En: Giulia looked at him curiously.It: "Anche noi siamo liberi, Luca.En: "We are free too, Luca.It: Basta che ci ricordiamo di volare."En: We just need to remember to fly."It: Più tardi, a pranzo, Marco supervisionava tutto con occhi vigili.En: Later, at lunch, Marco watched over everything with vigilant eyes.It: Era il fratello maggiore di Luca, sempre attento, sempre sotto pressione.En: He was Luca's older brother, always attentive, always under pressure.It: Ogni parola e sguardo erano calcolati per mantenere la pace, per adempiere alle aspettative famigliari.En: Every word and look were calculated to maintain peace, to fulfill family expectations.It: Luca ammirava Marco, ma la sua serietà lo faceva sentire intrappolato nella sua ombra.En: Luca admired Marco, but his seriousness made him feel trapped in his shadow.It: "Mamma vuole che io prenda più responsabilità con l'azienda," confidò Marco a Luca mentre passavano il pane.En: "Mom wants me to take more responsibility with the company," confided Marco to Luca as they passed the bread.It: "Ma a volte... a volte desidero solo scappare via."En: "But sometimes... sometimes I just want to run away."It: Quella confessione rimase con Luca per tutto il pomeriggio, mentre il cielo si scuriva ulteriormente.En: That confession stayed with Luca throughout the afternoon, as the sky darkened further.It: Un temporale si stava avvicinando, portando con sé una tensione tangibile.En: A storm was approaching, bringing with it a tangible tension.It: Quando la sera calò e la pioggia cominciò a scrosciare, la famiglia si rifugiò all'interno della villa.En: When evening fell and the rain began to pour down, the family took refuge inside the villa.It: Fu durante un fragoroso boato di tuono che Luca trovò il coraggio di alzarsi.En: It was during a loud crash of thunder that Luca found the courage to stand up.It: "Devo parlare," disse, la voce coperta dal rumore della tempesta.En: "I need to speak," he said, his voice covered by the noise of the storm.It: "Mi sento lontano da tutti voi, come se non potessi mai essere quello che vi aspettate."En: "I feel distant from all of you, as if I can never be what you expect."It: La stanza si zittì.En: The room fell silent.It: Solo il rumore della pioggia accompagnava le sue parole.En: Only the sound of the rain accompanied his words.It: Luca vide lo sguardo sorpreso di Giulia e l'espressione seria di Marco.En: Luca saw the surprised look on Giulia's face and the serious expression of Marco.It: Marco si alzò, avvicinandosi a Luca.En: Marco stood up, approaching Luca.It: "Anche io mi sento così a volte," ammise.En: "I also feel like that sometimes," he admitted.It: "Ma siamo una famiglia.En: "But we are a family.It: Dobbiamo parlare e sostenerci."En: We need to talk and support each other."It: Giulia si avvicinò a Luca, mettendogli una mano sul braccio.En: Giulia came over to Luca, placing a hand on his arm.It: "E tu, Luca, sei quello che ci ricorda di non smettere mai di volare."En: "And you, Luca, are the one who reminds us never to stop flying."It: Con il temporale che pian piano diminuiva, la famiglia si ritrovò in un abbraccio silenzioso.En: With the storm gradually subsiding, the family found themselves in a silent embrace.It: Luca sentì un peso sollevarsi, lasciando spazio a una nuova chiarezza.En: Luca felt a weight lift, leaving space for new clarity.It: La tempesta esterna aveva calmato quella interna, lasciando dietro di sé un cielo limpido e la sensazione di un nuovo inizio.En: The external storm had calmed the internal one, leaving behind a clear sky and the sensation of a fresh start.It: Ritrovata la pace, Luca si affacciò di nuovo al balcone.En: Having found peace, Luca leaned again on the balcony.It: Il mare cantava ancora la sua melodia eterna, e Luca finalmente si sentì parte di quel canto.En: The sea still sang its eternal melody, and Luca finally felt part of that song.It: Alzò lo sguardo e vide i gabbiani ancora in volo, ricordandosi che anche lui era libero di rincorrere il vento.En: He looked up and saw the seagulls still in flight, reminded that he too was free to chase the wind. Vocabulary Words:the breeze: la brezzathe cliff: la scoglierathe horizon: l'orizzontethe murmur: il mormoriothe scent: il profumothe storm: il temporalethe tension: la tensionethe thunder: il tuonothe villa: la villathe wave: l'ondaautumn: l'autunnocalm: calmothe celebration: la festato chase: rincorrerethe confession: la confessionethe courage: il coraggiothe edge: il bordoto embrace: abbracciarefree: liberoto shine: brillareto spark: scintillareserenity: la serenitàsilent: silenziosothe shadow: l'ombrathe sky: il cielosurprised: sorpresovigilant: vigileto calculate: calcolareto swirl: viraregracefully: con grazia

24 Mattino - Le interviste

In apertura di programma i fatti più importanti di giornata commentati con Paolo Mieli.Il fine settimana è iniziato con lo sciopero generale di venerdì, la manifestazione della CGIL di sabato e con tante mobilitazioni nelle città italiane a favore della causa palestinese. Sono anche rientrati i quattro parlamentari che hanno attraversato il Mediterraneo con la Global Sumud Flotilla ma sono stati fermati dell'esercito israeliano poco prima di arrivare sulle coste della Striscia. Ne parliamo con i nostri ospiti e con le voci degli ascoltatori.

Noticentro
Beca Rita Cetina cierra registro el 30 de septiembre

Noticentro

Play Episode Listen Later Sep 29, 2025 1:41


Reanuda operaciones la Línea A del Metro tras intensas lluvias Rescatan en Cananea a cachorro de oso negro encaramado en un poste de la CFEFlotilla humanitaria rumbo a Gaza reúne 44 embarcaciones en el MediterráneoMás información en nuestro podcast