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Quante volte siamo caduti nella trappola della compiacenza? Spesso confondiamo il sacrificio con l'amore, finendo per dire "sì" agli altri e un doloroso "no" a noi stessi.È il vicolo cieco della compiacenza: l'illusione che dare tutto sia un pregio, quando in realtà è solo una brocca che si svuota.La verità è che non possiamo dare ciò che non abbiamo; se non partiamo dalla cura di noi stessi, non avremo alcuna risorsa reale da offrire a chi ci circonda. Per compensare questo vuoto e cercare approvazione, finiamo per indossare maschere rigide — come la Crocerossina o la Realizzatrice.Anche se si travestono da altruismo, queste maschere nascono dall'ego e dal bisogno di controllo, alla costante ricerca di un tornaconto affettivo. Il vero salto di qualità avviene quando iniziamo a mettere dei confini. È a quel punto che si attiva il senso di colpa.Ma anziché subirlo come una condanna, dobbiamo imparare a leggerlo come una spia luminosa: è l'indizio prezioso che stiamo finalmente rompendo un vecchio schema del passato. Imparare a prendersi cura di sé significa proprio questo: sviluppare la solidità emotiva necessaria a reggere la frustrazione di quei "no" che ci rendono, finalmente, autentici.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
E' stata una notte d'inferno per Kiev, colpita da un pesante attacco russo, ritenuto il più massiccio dal 2022.Una pioggia di missili e droni russi sulla Capitale e altre città ucraine, ha lasciato devastazione e morte, con un bilancio ufficiale, ma ancora provvisorio, di almeno 20 morti e oltre 90 feriti, operatori sanitari compresi. Colpiti tra gli altri edifici, un hotel del centro, dove si è sviluppato un incendio e un centro sanitario. E all'indomani dell'attacco russo, il presidente Zelensky, atteso al vertice Nato del 7 e 8 luglio ad Ankara, chiede maggiore sostegno dagli alleati dell'Ucraina per la sua difesa antiaerea, e insiste sui Patriot. Intanto la Russia ha chiuso parte dei confini con l'Europa, bloccando per decreto 7 punti d'accesso, nella sua frontiera nord-occidentale, verso Finlandia, Estonia e Lettonia.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
Te l'hanno detto le amiche o forse te lo sei ripetuta allo specchio: “Devi mettere più confini, non lasciare che se ne approfittino, smettila di occuparti sempre tu di tutto.”E intanto pensi di non esserne capace.Ma nella mia esperienza, soprattutto con donne e madri, il problema raramente è la tecnica. Sai benissimo cosa vorresti dire.Quello che si muove sotto è molto più grande e ha a che fare con la nostra identità.Oggi ti porto dentro il mito dell'oblatività, i circuiti della ricompensa che ci tengono incastrate e la domanda da cui parte ogni vero cambiamento.
Domenica 29 Marzo 2026 - Giorgio Musso
(00:00:00) WWDC 2026: il mea culpa di Apple e il ritorno alle origini (00:00:16) L'ansia del post-Keynote e il caos burocratico europeo (00:06:21) Confini azzerati: l'era della convergenza totale (00:06:31) Il grande "mea culpa" di Craig Federighi (00:07:48) Storia di una svolta: da Apple Silicon allo Spatial Computing (00:09:01) iOS 27 alla prova: addio bug, rinasce la stabilità (00:15:19) Meno funzioni, più sostanza: la cura del dettaglio (00:18:00) La trappola della nostalgia e l'evoluzione del Liquid Glass (00:22:53) Proteggere il futuro: Apple e la scommessa sulla sicurezza dei minori (00:28:58) Siri diviene chatbot: la strana convivenza tra privacy e intelligenza artificiale A due giorni dal Keynote della WWDC 2026, mettiamo da parte l'elenco delle novità per guardare il quadro d'insieme. Questa è stata la conferenza del grande "mea culpa" di Apple, un ritorno alle origini dove l'ottimizzazione e la stabilità hanno preso il posto degli orpelli grafici. Analizziamo le prime impressioni di iOS 27 (sorprendentemente freddo e reattivo già dalla prima beta), la semplificazione dell'interfaccia Liquid Glass, la svolta nei controlli parentali per i più piccoli e il debutto di Siri AI in veste di vero e proprio chatbot. Una riflessione a cuore aperto sui ritardi europei, le sanzioni e la maturità di un ecosistema digitale che prova a ridefinire il futuro della tecnologia.Visita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
Commento al Vangelo di domenica 24 maggio 2026#Vangelodiperiferia #Vangelodelladomenica #pentecosteSostieni Vangelo di periferia!IBAN: IT77F0338501601100000178619 (causale: VdP)Satispay: https://web.satispay.com/download/qrcode/S6Y-CON--290BE4FF-0576-4C05-9C47-483EC89A5F6F?Grazie di cuore! Luca
Sabato 28 Narzo 2026 - Silvia Giorcelli - Giusto Traina - Paola S. Salvatori
Sabato 28 Marzo 2026 - Matteo Aria
Primo maggio, Festa dei lavoratori. Una data che in Svizzera e in Ticino non passa mai inosservata. Perché mentre sfilano i cortei e si tengono i discorsi, i dati ci ricordano che ci sono aspetti del mondo del lavoro che continuano a far discutere e a creare contrapposizione. “Né sfruttati, né divisi: lavoro e dignità senza confini” è lo slogan dell'Unione sindacale svizzera scelto per la festa odierna e, tra i temi al centro delle rivendicazioni, c'è anche quello della sicurezza sul lavoro, tema su cui noi oggi ci concentreremo.Il mondo sindacale mette l'accento anche sulla precarizzazione del mondo del lavoro, un altro argomento che toccheremo concentrandoci sul grande boom – seppure con un rallentamento in tempi più recenti – del lavoro interinale, tanto in Svizzera quanto in Ticino. Sicurezza e precarietà sono tra l'altro due argomenti che si incrociano, visto che gli interinali si infortunano il 50% in più della media. Senza dimenticare la salute mentale: in Svizzera oggi la metà delle nuove rendite d'invalidità è riconducibile a malattie psichiche. Numeri e dati che pongono domande. A chi lavora, a chi fa le leggi, a chi rappresenta le imprese.A Modem ne parleremo con:· Giangiorgio Gargantini, segretario regionale del sindacato UNIA· Paolo Locatelli, vice segretario del sindacato OCST· Nicola Bagnovini, direttore della Società svizzera impresari costruttori in Ticino
Primo maggio, Festa dei lavoratori. Una data che in Svizzera e in Ticino non passa mai inosservata. Perché mentre sfilano i cortei e si tengono i discorsi, i dati ci ricordano che ci sono aspetti del mondo del lavoro che continuano a far discutere e a creare contrapposizione. “Né sfruttati, né divisi: lavoro e dignità senza confini” è lo slogan dell'Unione sindacale svizzera scelto per la festa odierna e, tra i temi al centro delle rivendicazioni, c'è anche quello della sicurezza sul lavoro, tema su cui noi oggi ci concentreremo.Il mondo sindacale mette l'accento anche sulla precarizzazione del mondo del lavoro, un altro argomento che toccheremo concentrandoci sul grande boom – seppure con un rallentamento in tempi più recenti – del lavoro interinale, tanto in Svizzera quanto in Ticino. Sicurezza e precarietà sono tra l'altro due argomenti che si incrociano, visto che gli interinali si infortunano il 50% in più della media. Senza dimenticare la salute mentale: in Svizzera oggi la metà delle nuove rendite d'invalidità è riconducibile a malattie psichiche. Numeri e dati che pongono domande. A chi lavora, a chi fa le leggi, a chi rappresenta le imprese.A Modem ne parleremo con:· Giangiorgio Gargantini, segretario regionale del sindacato UNIA· Paolo Locatelli, vice segretario del sindacato OCST· Nicola Bagnovini, direttore della Società svizzera impresari costruttori in Ticino
Il trattamento contabile dei fondi per oneri di smantellamento e ripristino, le criticità delle polizze vita che individuano come beneficiari gli "eredi", l'informativa CNDCEC sull'incompatibilità del professionista che svolge attività per mezzo della società di servizi. A cura di Anita Mauro
Viaggiare attraverso un tunnel, incontrare una luce e vedersi passare tutta la vita davanti. Insomma le classiche cose che abbiamo sentito raccontare centinaia di volte ed è proprio per il fatto che le abbiamo sentite raccontare centinaia di volte, che gli scienziati si sono incuriositi e hanno voluto capire come mai ci sono così tante persone che raccontano la stessa versione dei fatti. E queste spiegazioni sono date dalle NDE, le esperienze pre-morte.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Al di là del conosciuto è finalmente uscito ed è in tutte le librerie! Lo trovi anche online su Amazon a questo link https://amzn.eu/d/fd93JU3 e su tutti gli altri negozi online di libri. Affrontiamo la scienza di confine in modo serio ma anche con la voglia di scoprire e sorprenderci! Le sonde Voyager 1 e 2 sono ormai ai confini del nostro Sistema Solare e stanno uscendo dall'eliosfera, quella regione (in cui ci troviamo anche noi), in cui il vento solare ha densità maggiore delle particelle interstellari. Si tratta di un confine netto, oppure no? E cosa c'è dopo? Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Celebrating the Schengen agreement, which has made life easier for millions throughout Europe. Credits : "Cool Intro - Stings" by Kevin MacLeod is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 license https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ - Source: http://incompetech.com/music/royalty-free/index.html?isrc=USUAN1100504 - Artist: http://incompetech.com/Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/pillole-di-italiano--4214375/support.
Il brano ci trasporta nel profondo e delicato legame tra madre e figlia, dove l'amore si intreccia con la crescita e la ricerca di indipendenza. La madre, con il cuore colmo di emozioni, osserva la sua dolce ragazza allontanarsi, consapevole che le barriere costruite sono parte del viaggio verso la libertà. In un momento di intensa riflessione, augura alla figlia di abbracciare la vita con passione, di inseguire i suoi sogni e di affrontare il futuro con il coraggio di chi ama. È un inno all'amore in tutte le sue forme, un messaggio che risuona nel silenzio di un abbraccio e nelle parole sussurrate tra le onde del tempo.
Tavola rotonda moderata da Fulvio Matone, direttore generale di PoliS Lombardia, a cui hanno partecipato Piero Bassetti, presidente di Fondazione Giannino Bassetti, Simone Abbiati, esperto di LLM Solutions & Enablement, Stefania Bandini, docente di informatica, e Davide Picca, docente di Digital Humanities all'Università di Losanna.L'incontro è stato ospitato all'interno della presentazione del Rapporto PoliS Lombardia 2025 Intelligenza Artificiale per la sostenibilità.Nel nostro sito una sintesi, il video e alcune immagini.
Il divulgatore digitale Gabriele Gobbo dialoga con l'Avvocato Antonino Polimeni, specializzato in diritto delle nuove tecnologie, per capire come funziona la regolamentazione globale della tecnologia. Siamo tutti cittadini di Stati senza confini: social network e internet. Serve una regolamentazione che guidi l'innovazione come il codice della strada ha contenuto le automobili.L'Europa ha l'effetto Bruxelles: può influenzare il mondo intero perché gli europei spendono molto e portano valori che le aziende non possono ignorare. La California ha copiato il GDPR europeo creando leggi privacy identiche. Polimeni spiega l'equilibrio: Europa fa le regole, Stati Uniti creano piattaforme, Cina produce chip.In questo episodio di FvgTech emerge che servono infrastrutture digitali europee per evitare abusi delle piattaforme. La visione è ottimista: nessuna area è autonoma, ognuna ha una chiave diversa per aprire la stessa porta.
Afghanistan e Pakistan sono di nuovo allo scontro armato. I bombardamenti sono ripresi, dopo l'escalation dello scorso ottobre e l'annunciato accordo per un cessate il fuoco più fragile che mai. Su X il ministro della Difesa di Islamabad, Khawaja Asif, ha scritto che "la pazienza è finita" ed è "guerra aperta" all'Afghanistan in cui dal 2021 sono di nuovo al potere i Talebani. Ne parliamo con Marco Masciaga, corrispondente de Il Sole24Ore dall'Asia Meridionale.Il Green Party of England and Wales ha vinto un'elezione suppletiva parlamentare in Inghilterra, ottenendo un risultato storico che rafforza il piccolo partito ambientalista e rappresenta un duro colpo per il primo ministro Keir Starmer, con il suo Labour Party relegato al terzo posto. Ne parliamo con Arianna Giovannini, professoressa di Sociologia politica all'Università di Urbino Carlo Bo.
È un anniversario tragico quello dei quattro anni dall'inizio dell'invasione militare russa dell'Ucraina. Con l'avvicinarsi della primavera, l'Ucraina emerge a fatica da quello che è stato definito l'inverno più duro dall'inizio dell'invasione. Non solo per le temperature rigide ma anche per il puntuale e continuo attacco russo alle infrastrutture energetiche del Paese. Ne parliamo con Gigi Donelli, nostro inviato a Kiev, Arturo Varvelli, direttore della sede romana dello European Council on Foreign Relations, Josep Escoda, capo missione di Cesvi in Ucraina, Gabriella Salemme, responsabile progetti Avsi in Ucraina, e con Sarah A. Topol, firma di punta del Ny Times Magazine.
In questo episodio ti porto dentro una cosa semplice (e potentissima): non è solo cosa dici, è come lo dici. Parliamo di tono, velocità, corpo e postura quando metti un confine — perché un “no” diventa duro soprattutto quando sei già in allarme. Ti lascio 5 frasi pronte per dire no in modo pulito (senza spiegarti troppo), e ti spiego come reggere la reazione dell'altro senza crollare. Partecipa al workshop per imparare a dire di no: https://www.ilcorpoelamente.com/confini-pratici Scopri tutte le altre risorse su: www.ilcorpoelamente.com Se cerchi altri suggerimenti in tema gestione delle emozioni, dello stress e del tempo, così come le migliori tecniche di psicologia applicate alla vita quotidiana, puoi trovare tanti spunti nei video dl canale ilcorpoelamente su Youtube: http://www.youtube.com/c/ilCo
Cosa hanno in comune Heidi, la rotta migratoria della Val di Susa e le strategie economiche del futuro? In questa registrazione dell'incontro per il World Anthropology Day 2026, esploriamo il concetto di "Metro-Montagna": un approccio innovativo che ricuce il legame tra città e "terre alte".In questo video:L'Antropologia Pop: Luca Ciurleo (Fondazione UniversiCà) ci guida attraverso il "gioco di specchi" tra città e montagna usando come lente d'ingrandimento gli anime e la cultura pop. Confini e Solidarietà: Alessia Chiarella e Letizia Nada (Central European University) analizzano il paradosso tra la "montagna dello svago" turistico e la montagna come ostacolo per chi percorre la rotta alpina verso la Francia. Genere e Cura: Caterina Agus (CREA) svela le invisibili disparità di genere nel vivere la montagna, dove la prossimità non è un dato naturale, ma un prodotto sociale basato sul lavoro di cura. Sviluppo Locale: Samuel Piana (Landexplorer) ribalta i paradigmi economici, parlando di "periferie competitive" e progetti concreti per trattenere i giovani e le competenze sul territorio.L'incontro si chiude con le riflessioni dell'antropologo Massimo Centini, per riscoprire un contatto reale e profondo con la dimensione montana e per evitare, come di ricorda Nuto Revelli, che "Tra qualche tempo ci saranno i parchi con dentro gli animali e ci saranno anche i contadini"link alle slide della presentazione: https://www.slideshare.net/slideshow/metro-montagna-un-approccio-nuovo-tra-antropologia-alpina-e-urbana/286145923#metromontagna #marketingterritoriale #sviluppolocale #antropologia #economia #migrazioni #rottemigratorie
L'attualità dall'UE di RTR: si rafforza il fianco orientale, apre un ufficio in India, qualche richiamo sulla trasparenza...e scopriamo che sulle tasse ogni Paese fa ancora di testa sua
Il podcast della 5 SEN dell' ISISS Magarotto di Roma
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Farsi rispettare è importantissimo.Cosa è il rispetto? Come farsi rispettare?Il termine rispetto etimologicamente deriva dal latino 'respicere' e può essere tradotto con guardare indietro. Possiamo dare due interpretazioni a questo “guardare indietro”: per aver rispetto dobbiamo sapere guardarci indietro, ma può voler dire anche sguardo che ci torna dall'altro, ovvero come l'altro mi guarda. Per comprendere cosa sia per noi il rispetto dobbiamo partire dal tipo di linguaggio che associamo al concetto di rispetto, soprattutto ai verbi che usiamo per parlare di rispetto. Esigere rispetto, pretendere, ottenere, guadagnare, dare, concedere il rispetto: questo linguaggio è figlio di una cultura deformata al livello relazionale. Il linguaggio poi diventa un modo di pensare e di agire. Rispetto non è sottomissione, non è paura. Non è un oggetto da scambiare da dare o ricevere.Allora cosa è? Qual è il linguaggio giusto da utilizzare quando parliamo di rispetto?È creare. Creare rispetto. È un valore relazionale che si crea, appunto, in una relazione.Come si crea una relazione di rispetto? 4 modi per farsi rispettare, o meglio, per creare rispetto:1) Costruisco trasparenza: quando sono congruente e trasparente creo rispetto nella relazione: conosco i miei bisogni, ma per conoscerli bisogna che io mi ascolti. 2) Mi rispetto e rispetto l'altro: se non ti rispetti gli altri si sentiranno autorizzati ad avere atteggiamenti poco rispettosi. Come posso rispettarmi? Innanzitutto imparando a conoscermi, imparando ad amarmi, a prendermi cura di me stesso.3) Mostro i miei bisogni all'altro: nella relazione indago i miei bisogni e quelli dell'altro, e non li giudico, li rispetto. Come mostriamo i nostri bisogni? Li mostriamo o li lasciamo intuire? Che linguaggio utilizziamo? Con la pretesa? Con la lamentela? Con l'accusa? Come accogliamo i bisogni dell'altro?4) Stabilisco confini chiari: se un confine non è chiaro, in che modo si può rispettarlo? È impossibile rispettare un confine quando non è ben definito. È necessario, nelle relazioni, chiarire i confini a noi stessi e chiarirli con l'altro. E saperli difendere.Poiché non sappiamo definire in modo chiaro i nostri confini e a volte non sappiamo comunicarli, rischiamo di incorrere in questi due errori:1) Pretendo: accumulo rabbia senza esprimere i miei bisogni o stabilire i miei confini e quindi arrivo al punto di pretendere il rispetto. 2) Mendico: accumulo tristezza, cercando di ottenere il rispetto compiacendo l'altro. Entrambe queste strategie sono fallimentari, poiché essendo il rispetto un bene relazionale, può essere soltanto costruito, non preteso o mendicato.Farsi rispettare è fondamentale ma come farlo è la vera chiave.E tu, quali strategie utilizzi per farti rispettare? In che modo crei il rispetto nelle relazioni?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
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Da oggi inizia una nuova rubrica: una parola da portare con te per sette giorni. La parola di oggi è Confini. Intesi come limiti, ma anche soglie: ciò che dà forma al nostro tempo, alle nostre energie, a ciò che conta davvero. Questa settimana ti propongo un esperimento semplice: osservare quando i confini sono chiari e quando saltano. E vedere cosa succede.
In questo episodio ci fermiamo a riflettere su come risignificare una delle feste più cariche di aspettative, tradizioni e – a volte – tensioni emotive. Natale può essere un momento di gioia, ma anche di solitudine, di confronto con ciò che manca, di forzature familiari e rituali svuotati. Cosa succede se ci concediamo il permesso di vivere il Natale in modo diverso? Se lasciamo andare l'obbligo e ascoltiamo davvero cosa ci serve?Confini, desideri autentici, riti alternativi e piccoli gesti di cura possono trasformare queste giornate in qualcosa di più vero, più vicino a chi siamo oggi. Non ripetere per inerzia, ma scegliere con intenzione. Perché ogni festa può diventare occasione di presenza, anche se — o proprio perché — non assomiglia a nessun'altra.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice, seguiti sui #social, rimani in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.com Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicereal Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabecco Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com
Ogni dicembre mi ritrovo a correre tra inviti, aspettative e “dai, è solo un giorno”… e poi mi accorgo che il mio corpo è già in modalità sopravvivenza. In questo episodio mi fermo e mi faccio una domanda semplice ma scomoda: fin dove posso arrivare, senza perdermi? Parlo di confini — piccoli, gentili, ma necessari — e di quel senso di colpa che spesso arriva appena provo a dire “quest'anno no”. Perché mettere un limite non è chiudere il cuore: è fare spazio a un Natale più vero, più sostenibile, più mio. Entra in 30 JoyFuel Days: https://www.ilcorpoelamente.com/30-joyfuel-days/ Scopri HeySister, la psicologa pratica, sempre con te: https://www.heysister.io/ Ricevi gratuitamente Stress-Off, la guida per liberarti dallo stress: https://www.ilcorpoelamente.com/stress-off/ Scopri tutte le altre risorse su: www.ilcorpoelamente.com Se cerchi altri suggerimenti in tema gestione delle emozioni, dello stress e del tempo, così come le migliori tecniche di psicologia applicate alla vita quotidiana, puoi trovare tanti spunti nei video dl canale ilcorpoelamente su Youtube: http://www.youtube.com/c/ilCorpoelaMente
Radici senza confini è un blog dove raccontiamo storie di emigrazione con profonde radici italiane. Si tratta di un bellissimo progetto di Rossella Natili di UNI-etruria in cui vengono raccolte le storie di famiglia per dare una voce a chi non l'hai mai avuta. Un archivio con testi e foto di persone emigranti; storie dal passato che hanno un legame con il presente.Leggi le storie di migrazioni (e racconta la tua, se vuoi): https://unietruria.com/blogs/radici-senza-confini _ _ _Area membri - Il Salotto italiano: https://www.italiantimezone.com/areamembri-il-salotto-italianoGiulia Borelliwww.italiantimezone.com
Perché cosi tante persone studiano l'italiano nel mondo? Come ha fatto una lingua non troppo internazionale a diventare una delle più amate dagli studenti, ma anche da chi, in ogni angolo del globo, con l'Italia e l'italiano ha poco a che fare?
Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie su Magellano : https://www.youtube.com/watch?v=niX0sjhGIM0&list=PLpMrMjMIcOklvoHfIwzs5Y5_XiCzlbbWm&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Pillole sulle grandi esplorazioni : https://www.youtube.com/watch?v=nPfXO69-sPI&list=PLpMrMjMIcOklCSQP0mojsutsHGA8FMIDD&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Altre pillole dedicate all'Età Moderna : https://www.youtube.com/watch?v=04jMzzw0qK4&list=PLpMrMjMIcOkkxE3VRfoFOph9H6S2v2Njr&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria La pillola sulla Mappa di Piri Reis : https://www.youtube.com/watch?v=viVHLVBIoJQ&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie su Magellano : https://www.youtube.com/watch?v=niX0sjhGIM0&list=PLpMrMjMIcOklvoHfIwzs5Y5_XiCzlbbWm&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Pillole sulle grandi esplorazioni : https://www.youtube.com/watch?v=nPfXO69-sPI&list=PLpMrMjMIcOklCSQP0mojsutsHGA8FMIDD&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Altre pillole dedicate all'Età Moderna : https://www.youtube.com/watch?v=04jMzzw0qK4&list=PLpMrMjMIcOkkxE3VRfoFOph9H6S2v2Njr&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria La pillola sulla Mappa di Piri Reis : https://www.youtube.com/watch?v=viVHLVBIoJQ&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Taglia sul killer di Kirk, slogan antifascisti sull'arma.
Come assicurare assistenza sociale e un servizio di curatela altamente professionali anche nei territori più periferici, dove non sempre è possibile trovare figure qualificate? La risposta più immediata sarebbe accentrare le competenze nelle grandi città, dove è più facile reperire personale specializzato. Ma per l'utenza fragile che vive nelle valli periferiche, questa soluzione comporta trasferte e disagi.A Poschiavo si sta sperimentando un progetto pilota che va nella direzione opposta. Un modello che vede dialogare sul territorio tutte le figure impegnate nel servizio sociale e in quello della curatela. La sperimentazione punta a creare una struttura stabile che possa offrire consulenza, sostegno e interventi mirati.Oltre a rispondere alle esigenze immediate, l'iniziativa vuole diventare un modello replicabile in altre valli e regioni periferiche dei Grigioni.
Come assicurare assistenza sociale e un servizio di curatela altamente professionali anche nei territori più periferici, dove non sempre è possibile trovare figure qualificate? La risposta più immediata sarebbe accentrare le competenze nelle grandi città, dove è più facile reperire personale specializzato. Ma per l'utenza fragile che vive nelle valli periferiche, questa soluzione comporta trasferte e disagi.A Poschiavo si sta sperimentando un progetto pilota che va nella direzione opposta. Un modello che vede dialogare sul territorio tutte le figure impegnate nel servizio sociale e in quello della curatela. La sperimentazione punta a creare una struttura stabile che possa offrire consulenza, sostegno e interventi mirati.Oltre a rispondere alle esigenze immediate, l'iniziativa vuole diventare un modello replicabile in altre valli e regioni periferiche dei Grigioni.
Non ti parlo di vacanze da cartolina. Ti parlo della vacanza vera: quella che ti permette di staccare davvero, di rilassarti profondamente, di ritrovarti. Ma c'è un problema: spesso portiamo in vacanza anche i vecchi schemi, le troppe cose, il bisogno di compiacere, la connessione continua. E allora non ricarichi niente, torni solo più stanca. In questo episodio ti racconto i 5 errori più comuni da evitare in vacanza, se vuoi che sia davvero un tempo per te, per il tuo corpo, per la tua anima. Errori che ho fatto anch'io. Ma che, una volta visti, si possono trasformare. ✨ E se vuoi dedicare del tempo a te stessa, ti aspetto al mio ritiro di settembre, "Riscopri te stessa – Femminilità e corpo." Sono rimasti gli ultimi posti! Manda qui la tua candidatura: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSffDNLUNkvNNpRx_xWHJLElFtPND9fH4CgQEz_FLbKlotxAJg/viewform 02:57 Fare spazio e lasciare a casa ciò che pesa 04:24 Farsi accompagnare: coaching e mentoring 06:32 Primo errore: portarsi dietro tutto 07:10 Secondo errore: dire di sì a tutto 08:26 Terzo errore: controllare telefono e email 10:06 Quarto errore: agenda troppo piena 11:07 Quinto errore: aspettative miracolose 11:21 Vacanza come pausa, non come soluzione 12:22 Rientrare dalle vacanze
Manuela Caracciolo"Ombre ai confini di Flamingo Bay"Les Flaneurs Edizioniwww.lesflaneursedizioni.itLa popolazione di Flamingo Bay, una sonnolenta cittadina della provincia americana, viene stravolta dalla chiusura improvvisa della fabbrica di energia idroelettrica del paese e dal sospetto che ci siano radiazioni nucleari nell'aria e nell'acqua.Mentre quasi tutti i residenti optano per l'esodo di massa, tre amiche decidono di restare, nonostante l'allerta: Sylvia, la proprietaria dello storico bar del paese; Vera, impiegata prossima alla pensione; e Viola, ex ballerina che si è nascosta in provincia per sfuggire al passato. Incalzate da Aiden, un adolescente che ama la solitudine e le immersioni subacquee, e dal suo coetaneo (ma già adulto) Adam, le tre si ritrovano coinvolte in una serie di eventi che le porterà a indagare sulle reali cause della chiusura della fabbrica. Riusciranno i cinque improvvisati detective, barcamenandosi tra paura e curiosità, a svelare il mistero della Laguna?Un romanzo che coniuga stile pacato e ritmo serrato per raccontare la vita della provincia americana ed esplorare i misteri che si nascondono sotto i nostri occhi.Manuela Caracciolo è giornalista, copywriter e contest creator. Ha scritto per vari magazine e per testate americane come La Voce di New York e America24 (Gruppo Il Sole 24 Ore). Cura la comunicazione online di alcune realtà nell'ambito della cultura e del digitale. È docente di social media marketing e content creation con intelligenza artificiale per enti formativi. Ha pubblicato il romanzo Quella notte a Merciful Street (2017). Tutto ciò che il paradiso permette ha vinto il Premio Zanibelli 2018 per la narrativa inedita, pubblicato poi da Cairo editore. IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Daniela Di SoraVoland Edizioniwww.voland.itSarà Voland la casa editrice che inaugura la presenza di un editore ospite a Lungomare di libri, per portare la sua storia, il suo catalogo, i suoi progetti, le sue scrittrici e i suoi scrittori all'attenzione del pubblico.Voland nasce a dicembre del 1994 e pubblica i primi tre libri nell'aprile del 1995: gli autori sono Tolstoj, Gogol' ed Emilijan Stanev. Il marcato interesse per le letterature slave è da subito evidente, come dimostra anche il nome scelto, tratto dal romanzo Il maestro e Margherita, capolavoro del '900 russo di Michail Bulgakov.Animata dalla volontà di far conoscere culture e mondi affascinanti attraverso letterature poco esplorate ma di grande profondità, tra le proposte della casa editrice spiccano il bulgaro Georgi Gospodinov, raffinato prosatore e poeta tradotto in oltre 20 lingue, vincitore nel 2021 del Premio Strega Europeo; Mircea Cărtărescu, il più celebre autore romeno contemporaneo, che con Abbacinante. Il corpo ha vinto il Premio von Rezzori nel 2016; Serhij Žadan, salutato come “il Rimbaud ucraino”, tradotto in tredici lingue e vincitore, nel 2022, dell'ebrd Literature Prize e del Premio per la Pace dell'editoria tedesca conferito ogni anno dall'Associazione degli editori e dei librai tedeschi durante la Fiera del libro di Francoforte.. Nel 2018, in occasione del centenario della nascita e dei dieci anni dalla morte dello scrittore russo Premio Nobel per la letteratura Aleksandr Solženicyn, Voland ha pubblicato la prima traduzione integrale del romanzo Nel primo cerchio.Accanto all'anima slava, la passione per la narrativa di qualità ha reso possibile la scoperta di Amélie Nothomb, dal 1997 fedelissima alla casa editrice che l'ha lanciata in Italia. Il suo romanzo Sete è arrivato secondo al Prix Goncourt nel 2019, mentre con Primo Sangue l'autrice si è aggiudicata nel 2021 il Prix Renaudot e il Premio Strega europeo 2022, ex aequo con Mikhail Shishkin. Il catalogo Voland include voci mai scontate e dalle forti suggestioni: Alexandra David-Néel (di cui Voland si è aggiudicata la prima traduzione italiana della Sublime arte, appassionante caso editoriale rimasto inedito in Francia fino al 2018), Julio Cortázar, Georges Perec, Dulce Maria Cardoso (per la cui traduzione nel 2021 Daniele Petruccioli ha vinto il Premio Annibal Caro), Edgar Hilsenrath, Javier Argüello, Philippe Djian, Esther Freud, André Schiffrin, José Ovejero, Carol Shields, Brigitte Reimann, Moacyr Scliar, Carmen Martìn Gaite, Stanisław Lem, Karel Čapek, Milorad Pavić, Serhij Žadan, Aleksej Ivanov, Wolf Wondratschek, Matei Vișniec, Maylis Besserie (di cui Voland ha pubblicato L'ultimo atto del signor Beckett, vincitore del Premio Goncourt 2020 opera prima)... Il desiderio è sempre quello di offrire ai lettori narrativa straniera di alta qualità, curandone in modo particolare la traduzione.A conferma di questa sensibilità Voland ha vinto il Premio alla Cultura, assegnatogli nel 1999 alla dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri “per la pregevole attività svolta nel campo editoriale”, e il Premio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ottenuto nel 2003 “per aver svolto attraverso la pubblicazione di traduzioni di elevato profilo un importante ruolo di mediazione culturale”.Nel 2010, per festeggiare il suo compleanno, la casa editrice si è rinnovata facendo disegnare appositamente da Luciano Perondi una font battezzata Voland che da allora è utilizzata in tutte le edizioni.Da diversi anni, inoltre, Voland propone nel suo catalogo anche ottimi autori italiani fra cui Ugo Riccarelli, Giorgio Manacorda, Vanni Santoni, Matteo Marchesini, Ilaria Gaspari, Demetrio Paolin, Nicola H. Cosentino, Flavio Fusi, Valerio Aiolli, Paolo Donini, Simone Innocenti, Ruska Jorjoliani, Gianluca Di Dio, Piergiorgio Paterlini. Quattro di loro sono entrati nella dozzina dei candidati al Premio Strega: Giorgio Manacorda con Il corridoio di legno nel 2012, Matteo Marchesini con Atti mancati nel 2013, Demetrio Paolin con Conforme alla gloria nel 2016 e Valerio Aiolli con Nero ananas nel 2019.Il catalogo di Voland è suddiviso in quattro collane principali: Intrecci, storie e avventure da latitudini diverse unite al gusto di una narrazione appassionata e coinvolgente; Amazzoni, sferzante scrittura al femminile che mira al cuore e al cervello dei lettori; Sírin, che propone autori slavi; Confini, sulla narrativa di viaggio. A queste si aggiungono: Supereconomici, formata dai grandi successi Voland in formato tascabile; Sírin Classica, grandi autori russi tradotti da scrittori italiani; e.klassika, collana digitale in cui si inseriscono introvabili classici delle letterature slave; Finestre, che offre uno sguardo oltre la letteratura e di cui fa parte la serie delle Guide ribelli (Parigi, Barcellona, Roma, Venezia, Firenze, Berlino e Mosca).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
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