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Pioneering colonist Ferdinando Gorges (1565-1647) was a British naval, military commander, was a key figure and major promoter of the English colonization of New England, and investor in the Popham Colony. His early involvement in English trade with and settlement of North America as well as his efforts in founding the Province of Maine earned him the title of the "Father of English Colonization in North America," even though he never set foot in the New World. Special contributor: Eric Yanis of The Other States of America podcast. Enjoy this ENCORE Presentation! Check out the YouTube version of this episode at https://youtu.be/_Tw-RBLfWvs which has accompanying visuals including maps, charts, timelines, photos, illustrations, and diagrams. Ferdinando Gorges books available at https://amzn.to/45G3VIg Popham Colony books available at https://amzn.to/3C3Qvbu Maine History books available at https://amzn.to/3N3e2zH New England History books available at https://amzn.to/3OKBPWe ENJOY Ad-Free content, Bonus episodes, and Extra materials when joining our growing community on https://patreon.com/markvinet SUPPORT this channel by purchasing any product on Amazon using this FREE entry LINK https://amzn.to/3POlrUD (Amazon gives us credit at NO extra charge to you). Mark Vinet's HISTORICAL JESUS podcast at https://parthenonpodcast.com/historical-jesus Mark's TIMELINE video channel: https://youtube.com/c/TIMELINE_MarkVinet Website: https://markvinet.com/podcast Facebook: https://www.facebook.com/mark.vinet.9 X (Twitter): https://twitter.com/MarkVinet_HNA Instagram: https://www.instagram.com/denarynovels Mark's books: https://amzn.to/3k8qrGM See omnystudio.com/listener for privacy information.
Gigi Berardi, a Western Washington University environmental science professor and award-winning writer who has taught in Italy for 15 years, talks about her historical fiction novel Bianca's Cure. Gigi explains choosing the Medici because their patronage shaped Florence and because her book centers on the “greatest mystery of the Renaissance”: the near-simultaneous deaths of Grand Duke Francesco de' Medici and his wife Bianca Cappello, debated as arsenic poisoning, malaria, or murder by his brother Ferdinando. She describes building an accurate historical “skeleton” from primary sources and extensive fact-checking with Florence researchers while inventing plausible internal monologue using tonal exercises. The conversation covers Bianca's Venetian aristocratic background, Renaissance medicine and Artemisia/antimalarial history, women's roles in alchemy, Florence as a character, and Gigi's view of success as visibility and reader engagement. Originally recorded February 23, 2026.Check out Gigi's website: https://gigiberardi.com/ Check out Bicana's Cure: https://www.simonandschuster.com/books/Biancas-Cure/Gigi-Berardi/9798896360704Follow Gigi on Facebook: https://www.facebook.com/profile.php?id=61580352734240 Custom music by Brent Arehart of Arehart Sounds and edited by Dan Maday. Want a transcript of the episode? Email us at theozymandiasprojectpodcast@gmail.com and we can provide one. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Antonella Presutti"La nebbia sale dalla terra"Arkadia Editorewww.arkadiaeditore.itIn fondo a una strada piena di curve e frane che unisce i borghi di Salcito e Bagnoli, resiste un vecchio casino di campagna, la Cipressina, affacciato sulla valle del Trigno. Nonostante l'abbandono, il giardino è ancora vivo e rigoglioso. Tavoli, sedie di pietra, vasi che gettano fiori, la vita che sopravvive alla vita. È qui che un tempo vivevano nobili e personaggi di spicco come la scrittrice Lina Pietravalle. Ed è qui, sullo sfondo di un Molise fra realistico e favoloso, che lei, don Ferdinando, donna Rosa e gli altri tornano per raccontare la loro storia. Le loro voci, come nebbia che sale dalla terra, un coro che testimonia l'impossibilità di ogni esistenza di spegnersi nell'oblio.Antonella PresuttiÈ nata e vive a Campobasso. Docente di lettere, si occupa di cultura e ricerca letteraria. È presidente della Fondazione Molise Cultura che ha, come finalità, anche la promozione di festival, mostre e convegni a livello nazionale e internazionale. Tra le sue opere di narrativa ricordiamo Stabat Mater (Edilet, 2011), Nevica poco e male (Gilgamesh edizioni, 2017). Nel 2021 Arkadia ha pubblicato Il rianimatore. Dal suo lavoro letterario La nebbia sale dalla terra (2026) è stato tratto lo spettacolo omonimo con Paolo Benvegnù e Miro Sassolini.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Ferdinando Martino"L'ombra del conte"Massimo Soncini Editorewww.soncinieditore.itIl Capitano Ettore Tancredi, coadiuvato dal Maresciallo Calò, conduce le indagini su una serie di crimini commessi sulla riviera ligure di Ponente. Grimaldo, detto Teo, è l'ultimo discendente di un antico Conte che, in epoca remota, fu autore di un libro: I Malanima. Una cerchia di persone dalla vita dissennata, infatuate dalle antiche teorie del nobile, è all'origine dei delitti. La dottoressa Camilla Rubinacci è il Pubblico Ministero che affiancherà il Capitano nella ricerca di moventi e colpevoli, in un'inchiesta che lo costringerà a riflettere sulle ragioni del male e sui propri tormenti interiori. La costa ligure, il fascino retrò di Sanremo, le Alpi Apuane e parte della Toscana fanno da sfondo geografico a questa storia.Ferdinando Martino, è stato dirigente nell'industria turistica. Attento osservatore dei costumi e delle destinazioni, porta con sé un patrimonio di esperienze vissute viaggiando in ogni parte del mondo, da cui attinge per raccontare emozioni, avventure e incontri. È autore de La banda dei Calioti, romanzo d'esordio (2022) e del Il filo nero. Storia di tre coscienze (2025). Ha scritto e diretto l'opera teatrale La bella libertà – le donne della rivoluzione napoletana. L'ombra del Conte è il suo ultimo romanzo.“Nelle metropoli il seme del male è la nevrosi, nei borghi è la noia. Vedi, Capitano, un giorno un tizio disse: il mondo lo si può descrivere, il difficile è capirlo.”Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In questa puntata ascolterete la storia di Ferdinando Polito e la sua diagnosi di Miastenia Gravis, nel corso dell'episodio scaturiranno diverse riflessioni.
A nova vacina de dose única contra dengue do Instituto Butantan marca um avanço histórico no controle da doença no Brasil. Neste episódio do InfectoCast, o infectologista Dr. Ferdinando Lima de Menezes explica como essa vacina foi desenvolvida, quais evidências sustentam sua eficácia e o que muda na prática clínica, no SUS e no manejo das arboviroses.Ao lado do Dr. William Dunke, a conversa aprofunda desde a evolução das vacinas anteriores até os resultados do estudo de fase 3, que acompanhou mais de 16 mil participantes. O episódio esclarece diferenças entre as vacinas da Sanofi, Takeda e Butantan e detalha segurança, efeitos adversos e proteção contra os quatro sorotipos da dengue.
#FerdinandoValencia y #BrendaKellerman compartieron una de las noticias más emotivas de su vida: están esperando un bebé. El anuncio llegó exactamente el 3 de agosto, fecha que marcó su historia hace seis años, cuando perdieron a su hijo dante tras complicaciones médicas.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Ferdinando Scianna"Più che la moda, la vita"Ferdinando Scianna incarna una forma rara di fotografia, quella che si può leggere a diversi livelli di significato e in cui una vasta cultura è la base per le qualità plastiche ed estetiche. Siciliano, scrittore e letterato, amante appassionato di antropologia e scienze umane, Ferdinando Scianna trasferisce con irruenza, nella fotografia, il pathos e la lirica con cui percepisce la vita. Cooptato da Henri Cartier-Bresson, suo “maestro di sempre”, è il primo fotografo italiano a entrare a far parte, nel 1982, dell'agenzia Magnum Photos: conferma e consacrazione della forza e dell'importanza della sua fotografia, da sempre strettamente legata ai temi della sua terra, del ricordo, di una memoria che è fatta di pensieri, di miti antichi rivissuti in chiave contemporanea, di maestri da cui imparare, di improvvise intermittenze del cuore, di volti riconosciuti e mai dimenticati. Di umanità.Ferdinando Scianna non si è mai considerato un paesaggista, né un ritrattista, un fotografo di moda o un fotogiornalista puro, nonostante dal 1982 sia membro della leggendaria agenzia fotografica Magnum Photos. Meno che mai si considera un fotografo artista. Istanti di luoghi nasce come un tentativo di sintesi dei diversi approcci alla fotografia nella sua carriera, in particolare quella di paesaggio. La Sicilia, la Calabria, la Puglia ma anche Napoli e la Val Padana, molte sono le fotografie realizzate in Italia che accompagnano, pagina dopo pagina, istantanee da tutto il mondo: Costa D'Avorio, San Pietroburgo, Barcellona, Rio De Janeiro e Parigi. Istanti di luoghi è una panoramica dal mondo visto da Ferdinando Scianna che per mezzo secolo ha usato l'obiettivo per guardarlo, incontrarlo e tentare di raccontarlo.Nella mia vita ho incrociato uomini, storie, luoghi, animali, bellezze, dolori, che mi hanno suscitato, come persona e come fotografo, emozioni, pensieri, reazioni formali che mi hanno imposto di fotografarli, di conservarne una traccia. Ho sempre pensato io faccio fotografie perché il mondo è lì, non che il mondo è lì perché io ne faccia fotografie. nel quale riconoscermi.Ferdinando SciannaFerdinando Scianna nasce a Bagheria in Sicilia, nel 1943. Comincia a fotografare negli anni '60, mentre frequenta la facoltà di Lettere e Filosofia all' Università di Palermo. In questo periodo fotografa, in modo sistematico, la sua terra, la sua gente, le sue feste. Nel 1965 esce il volume Feste Religiose in Sicilia, con un saggio di Leonardo Sciascia: ha così inizio una lunga collaborazione e amicizia tra Scianna e lo scrittore siciliano. Pochi anni più tardi, nel 1967, si trasferisce a Milano, lavora per L'Europeo, e poi come corrispondente da Parigi, citta in cui vivrà per dieci anni. Nel 1977 pubblica in Francia Les Siciliens (Denoel), con testi di Domenique Fernandez e Leonardo Sciascia, e in Italia La villa dei mostri, sempre con un'introduzione di Sciascia. A Parigi scrive per Le Monde Diplomatique e La Quinzaine Litteraire e soprattutto conosce Henri Cartier-Bresson, Ie cui opere lo avevano influenzato fin dalla gioventù. Il grande fotografo lo introdurrà nel 1982, come primo italiano, nella prestigiosa agenzia Magnum. Dal 1987 alterna al reportage la fotografia di moda riscuotendo un successo internazionale. È autore di numerosi libri fotografici e svolge da anni un'attività critica e giornalistica; ha pubblicato moltissimi articoli su temi relativi alla fotografia e alla comunicazione per immagini in generale. Fino al 1° marzo 2026, la Castiglia di Saluzzo (CN), antica fortezza e residenza marchionale, oggi spazio museale e luogo del contemporaneo, ospita la personale di Ferdinando Scianna (Bagheria, PA, 1943), primo fotografo italiano a essere annoverato tra i membri della prestigiosa agenzia internazionale Magnum Photos e uno dei protagonisti assoluti della fotografia del Novecento.La mostra, dal titolo Ferdinando Scianna. La moda, la vita, curata da Denis Curti, è un progetto del Comune di Saluzzo e della Fondazione Artea che esplora, per la prima volta, uno dei capitoli meno noti della carriera di Scianna: la moda. Un ambito che l'autore affronta con il suo linguaggio da fotogiornalista, scardinando ogni estetica patinata a favore di una narrazione più umana. Scianna porta la moda fuori dalle passerelle e dentro la vita, restituendo immagini che sono insieme documento e poesia, verità e immaginario.Il percorso espositivo, che presenta oltre novanta fotografie, si apre con una sezione introduttiva dedicata al legame tra Scianna e Leonardo Sciascia, a partire dagli scatti realizzati insieme, che documentano non solo la loro collaborazione professionale, ma anche l'amicizia e la complicità intercorsa tra due grandi intellettuali siciliani, quindi continua con un serie di 12 fotografie provenienti dalla collezione della Fondazione Arte CRT, in comodato alla GAM – Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino; sono immagini realizzate in India, in Francia e in Bolivia, in cui appare evidente il suo occhio da fotoreporter, attento ai luoghi, alle persone, ai dettagli della vita quotidiana. Oltre a evidenziare l'importanza del fondo collezionistico custodito dall'istituzione torinese, probabilmente il più ricco dedicato all'autore, questa sezione offre la chiave di lettura dell'intera mostra. Per Scianna, il reportage resta la matrice stilistica e narrativa, sia che si stia approcciando alle feste religiose siciliane o che realizzi un servizio su commissione per conto di marchi di moda.Photo CreditFerdinando-Scianna-Marpessa-Caltagirone-1987-©-Ferdinando-Scianna-1920x1277 Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
¡Entre LÁGRIMAS, #FerdinandoValencia anuncia será PAPÁ de un BEBÉ ARCOÍRIS con #BrendaKellerman! ¿Qué te pareció su reacción?See omnystudio.com/listener for privacy information.
Podcast 16.10.2025 Ferdinando De Giorgi Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Giacinta Cavagna di Gualdana"Un milione di scale"Le ragazze della RinascenteNeri Pozza Editorewww.neripozza.itHanno un sogno, Ferdinando e Luigi Bocconi. Dopo aver visto il padre consumarsi fra strade e cascine con la gerla delle stoffe sulle spalle, un negozio vero, che venda abiti “bell'e fatti”, significa futuro. A Milano però, vicina eppure così lontana dalla loro Lodi. Poi, il piccolo sogno diventa realtà conquistando giorno per giorno il cuore dei milanesi; si fa grande come quella piccola bottega che si trasforma nei primi grandi magazzini, aperti proprio in piazza del Duomo. Correva l'anno 1889. Bice, figlia di un magazziniere dei Bocconi, ha già otto anni ma non ha mai visto bambole così belle, con i vestiti veri, e salendo le infinite scale decide che quel mondo di meraviglie diventerà un po' anche suo. La famiglia delle sarte all'ultimo piano, che ogni giorno crea magie, la accoglierà e Bice ricambierà con la dedizione e l'affetto di tutta una vita. È il 1917 quando il sogno passa al capitano d'industria Borletti, che di nome fa Senatore e scorge in quella fabbrica dei desideri molto più di un buon investimento: anche quando i grandi magazzini vanno in fumo, dalle ceneri risorgerà, splendida fenice, la Rinascente. È dietro quei banconi che lavora Eleonora, figlia di Bice, cresciuta nei saloni che conosce meglio di casa sua. E con lo sguardo alle guglie del Duomo, anche Cristina, figlia di Eleonora, troverà un modo tutto suo di proseguire la strada di famiglia. Davanti alle vetrine e agli occhi delle Ragazze della Rinascente sfilano gli anni della campagna d'Africa, delle guerre mondiali, dei tumulti di piazza, della ricostruzione. Eventi straordinari e terribili che lì si fermano, toccando le loro vite o scorrendo via. Ma nulla intaccherà la certezza di aver realizzato, proprio lì, il loro piccolo sogno: un sogno che si chiama indipendenza e libertà.Giacinta Cavagna di Gualdana, storica dell'arte, docente presso l'Università degli Studi di Milano, svolge ricerche sulle arti decorative del Novecento. Da sempre affascinata dalla storia di Milano, cui ha dedicato diversi libri, organizza visite guidate alla scoperta della città e dei suoi capolavori attraverso itinerari inconsueti. La fabbrica delle tuse (2023), il suo esordio nella narrativa, ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie su Magellano : https://www.youtube.com/watch?v=niX0sjhGIM0&list=PLpMrMjMIcOklvoHfIwzs5Y5_XiCzlbbWm&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Pillole sulle grandi esplorazioni : https://www.youtube.com/watch?v=nPfXO69-sPI&list=PLpMrMjMIcOklCSQP0mojsutsHGA8FMIDD&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Altre pillole dedicate all'Età Moderna : https://www.youtube.com/watch?v=04jMzzw0qK4&list=PLpMrMjMIcOkkxE3VRfoFOph9H6S2v2Njr&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria La pillola sulla Mappa di Piri Reis : https://www.youtube.com/watch?v=viVHLVBIoJQ&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Toma Aí um Poema: Podcast Poesias Declamadas | Literatura Lusófona
Natural de Americana, SP. Lançou em 2024 o infantojuvenil “A fantástica aventura de Ferdinando e quem eu lá conheci” -- vencedor do Prêmio Book Brasil nas categorias Melhor Infantojuvenil e Aclamado pelo Público. Participou de antologias de ficção e nesse ano lança a obra de realismo fantástico “Na estranha imagem entre nós”. *RestauraçãoSubindo a escada da virtudeAfogo-me nos desejos dos outrosCedo à tentação de ignorar as faces já esquecidasSuplico a Deus para que não me perca de mim mesmoDos elementos que hoje me parecem estranhosMas que foram talhados no gabinete da minha históriaEscondo a desordem por trás dos sorrisos contidosMas sempre me escapam as palavrasNos meus cabelos ao ventoDeixo que me suma a estradaIgnorando a fotografia da violênciaToca a melodia da alegria nos campos da tristeza esquecidaE continuam a me espetarMas estou detrás das camadas que não podem nem ver nem sentirNesse mundo tão meuSó são convidados os que olham para dentro de mim
Can the charm of classic Italian American culture withstand the pace of a modern world? Giuseppe Falanga of Brooklyn Bites takes us inside beloved Brooklyn institutions like Ferdinando's and Bari Pork Store—businesses now threatened by the “Great Extinction” of traditional Italian shops. Through personal anecdotes and community stories, Giuseppe reveals the urgency of preserving these cultural landmarks while painting a vivid picture of Brooklyn's changing landscape. Our journey then extends beyond Brooklyn to Edmonton's Little Italy, reborn as Piazza Italia. Here we discovered rare kitchenware, indulged in authentic treats, and connected instantly with the local Italian community. These experiences sparked the creation of Brooklyn Bites, a social media brand built on passion for culinary storytelling, creative partnership, and the joy of turning personal interests into a thriving endeavor. Together, we explore the importance of tradition, authenticity, and craftsmanship in Italian American food culture. From nostalgic meals in Brooklyn to culinary adventures abroad, our conversation underscores how storytelling and community support can keep heritage alive. With Giuseppe's infectious energy, we invite listeners to take an active role in sustaining these culinary treasures for future generations. THEIR SOCIALS Instagram: @brooklynbitess TikTok: @brooklynbitess Facebook: BrooklynBitess X: Brooklynbites Threads: @brooklymbitess THEIR COOKBOOK: https://found.us/creators/brooklynbitess?code=brooklynbitess&fbclid=PARlRTSAM6Yz1leHRuA2FlbQIxMQABpwE7OjQli2trmtR6389YHTZHAobTacHNxsVbSyOPpJnDrjHomR0DHlKQMcoq_aem_jysG8uf5UhHS02ua7TUUJQ
Ferdinando Vicentini Orgnani"Tehran senza ritorno"Oligo Editorewww.oligoeditore.itTehran senza ritorno racconta, tra verità storica e finzione narrativa, la vita di Fariba, un'artista iraniana nata nel 1981 a Tabriz e arrivata a Roma, per studiare pittura all'Accademia, nel 2010. In Italia Fariba si lascia alle spalle il peso di un regime oppressivo, ma anche l'infanzia trascorsa durante la sanguinosa guerra Iran-Iraq, l'adolescenza segnata dalla scoperta di essere una figlia non desiderata, sopravvissuta a un tentativo di aborto, e la misteriosa morte del fratello Vahid. La sua nuova vita nel belpaese sarà segnata dall'incontro con Marilù, un'artista ottantenne che praticamente la adotterà, ma anche da un doppio intreccio sentimentale combattuto tra Francesco, un suo allievo di persiano e analista dei servizi segreti italiani, e Claudia, talentosa sommelier napoletana.Tra verità e finzione narrativa, la vita di una giovane artistasospesa tra Iran e ItaliaFerdinando Vicentini Orgnani (Milano, 1963) si è diplomato in regia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma nel 1992. Ha scritto e diretto i film Vinodentro (2014), Ilaria Alpi. Il più crudele dei giorni (2003), Mare Largo (1998, tratto dal romanzo Attesa sul mare di Francesco Biamonti) e molti docufilm, tra cui The Beat Bomb (2022), frutto di quindici anni di amicizia e riprese con il poeta Lawrence Ferlighetti. Con Marcello Fois e Diego De Silva ha scritto la sceneggiatura di Certi Bambini (2004, premio Fassbinder “rivelazione” agli European Film Awards - Oscar Europeo), tratto dall'omonimo romanzo di Diego De Silva. Ha interpretato il ruolo di Marcello Mastroianni nel film Parajanov. Lover of Beauty (2013). Nel 2019 ha pubblicato la raccolta di racconti Baba Carapa (A&B).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
When everyone's racing to launch big strategies, success takes more than smart tactics. It takes alignment, discipline, and deep cross-functional trust.That's how the heroes in Spidey and His Amazing Friends, the hit animated Marvel kids' show, defeat the villains. In this episode, we unpack marketing lessons from Spidey's universe with the help of our special guest Emily Ferdinando, CMO at Bugcrowd.Together, we explore what B2B marketers can learn from nailing ABM execution, building content grounded in community feedback, and turning shared goals into real, coordinated action.About our guest, Emily FerdinandoEmily Ferdinando is a go-to-market leader with a focus on pipeline and revenue growth. She brings 15 years of GTM leadership experience, specializing in optimizing operational processes and data-driven strategy. With a background in sales and operations, Emily brings a unique approach to Marketing focused on down-funnel impact and top-line growth. Emily joins Bugcrowd from Veracode where she most recently led the Growth Marketing organization. Her background includes leadership roles across the GTM engine, including Global Business Development, GTM Enablement, and Operational Strategy. While there, she led the team through multiple events and two successful exits. Emily lives in New Hampshire with her husband and two young children. She enjoys the outdoors and stretching her creative muscles through painting, fiction writing and guitar.What B2B Companies Can Learn From Spidey and His Amazing Friends:Alignment over silos. In one episode, Spidey, Ghosty, and Miles all chase Rhino with their own plans, each using their powers, none working together. The mission falls apart. “We can say we have the same goal all day, but if we're not aligned on how we get there… that's what it's gonna look like,” Emily says. In marketing and in superhero teams, the difference between success and disaster isn't talent, it's coordination.One-size-fits-all content fits no one. Spidey's world works because it's made for everyone. Each with different powers, personalities, backgrounds, and their own story. That same inclusive mindset should guide your content. “Many people did not fit squarely into one piece,” Emily says. “If we ran our strategy that way, they were missing exposure to a lot of content that was really relevant to them.” Real impact comes from serving the overlaps, not the edges.Simple stories stick. Spidey and His Amazing Friends makes complex ideas—like teamwork, trust, and problem-solving—land through bright colors and clear stakes. For marketers, that's the goal too. “Making internal assumptions without pressure testing with the people who are going to be receiving the output of your team, it's a huge miss,” Emily says. Whether you're leading kids or customers, never assume they're on board. Ask, listen, and build with them.Quote“Spidey and His Amazing Friends, they really teach you what actual in practice, collaboration is supposed to look like and not look like. And it's really as simple as…you step back. We all know what we're supposed to do. It's just really hard in practice sometimes, and sometimes you can learn from the kids' shows. You just step back and go, we know what to do, we just need to do it.”Time Stamps[0:55] Meet Emily Ferdinando, CMO at Bugcrowd[01:00] Why Spidey and His Amazing Friends?[02:20] The Role of a CMO at Bugcrowd[03:00] Origins of Spidey and His Amazing Friends[19:38] B2B Marketing Takeaways from Spidey and His Amazing Friends[29:21] Bugcrowd's ABM Launch[33:30] Repackaging Content for Better Engagement[40:13] Bugcrowd's Content Strategy and Community Engagement[47:20] Final Thoughts and TakeawaysLinksConnect with Emily on LinkedInLearn more about BugcrowdAbout Remarkable!Remarkable! is created by the team at Caspian Studios, the premier B2B Podcast-as-a-Service company. Caspian creates both nonfiction and fiction series for B2B companies. If you want a fiction series check out our new offering - The Business Thriller - Hollywood style storytelling for B2B. Learn more at CaspianStudios.com. In today's episode, you heard from Ian Faison (CEO of Caspian Studios) and Meredith Gooderham (Head of Production). Remarkable was produced this week by Jess Avellino, mixed by Scott Goodrich, and our theme song is “Solomon” by FALAK. Create something remarkable. Rise above the noise.
FERDINANDO FASCE - I BEATLES IN ITALIA. 1965 - presentato da Michele Migone
We invited Associate Professor of Economics at Georgetown University Ferdinando Monte to join us on this episode of Closed! to discuss the hot button topic of tariffs. Lee and Ferdinando discuss the myriad of ways tariffs could influence the real estate market in New York. Ferdinando Monte breaks down how tariffs can cause material shortages for developers, supply chain issues for commercial retail tenants and an increase in cost for consumers. If you're still trying to figure out how tariffs work and who they affect (like many of us are), then this episode is for you!You can check out more from Ferdinando Monte by visiting his website: https://www.ferdinandomonte.com/.And as always, you can reach out to Lee at Bergstein Flynn Knowlton & Pollina by visiting https://www.bfkplaw.com/. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Let's venture off the beaten path and enjoy another batch of cherry--picked gems from recent and upcoming albums. The playlist features Hakan Başar [pictured]; Unleashed Cooperation; Daniel Herskedal; Ferdinando Romano; Hayéli; Marcin Masecki, Jan Pieniążek, Eldar Tsalikov. Detailed playlist at https://spinitron.com/RFB/pl/20583581/Mondo-Jazz [up to "Introspection"]. Happy listening! Photo credit: Roberto Cifarelli.
Il caso di Ferdinando Carretta è uno dei più enigmatici della cronaca italiana. Nell'agosto del 1989, la sua famiglia scompare nel nulla, senza lasciare tracce; per anni si pensa a una fuga volontaria, forse verso i Caraibi. Nel 1998, però, un'intervista televisiva ribalta ogni certezza: Ferdinando confessa un segreto rimasto sepolto per quasi un decennio.La verità è inquietante e getta un'ombra indelebile sulla vicenda; Carretta ammette di aver ucciso i suoi genitori e il fratello, rivelando dettagli che sconvolgono l'opinione pubblica. Secondo la sua versione, i corpi sarebbero stati occultati in una discarica, ma non sono mai stati ritrovati; un caso che, pur avendo una confessione, mantiene ancora zone d'ombra.Episodio senza pubblicitàhttps://bit.ly/3C1LnZ7Seguici su Instagram https://bit.ly/3C4megwIscriviti al canale WhatsApphttps://bit.ly/4h8B6JtQuesta è un'opera di fantasia ispirata da una storia vera. Ogni riferimento a luoghi reali, eventi o personaggi realmente esistiti è rielaborato dall'immaginazione. Gli eventi narrati sono il frutto della creatività dell'autore e qualsiasi somiglianza o discordanza con persone reali, luoghi e eventi accaduti è puramente casuale.
Ferdinando Scianna"Mare Magnum"Da Ferdinando Scianna a Martin Parr. I fotografi Magnum e le spiaggeFerdinando Scianna, Riccione, 1989Fino al 05 Ottobre 2025Riccione | RiminiLuogo: Villa MussoliniCatalogo mostra: Silvana EditorialeCuratore: Andréa Holzherrhttp://www.civita.art“Da fotografo è soprattutto questo che mi ha affascinato delle spiagge: la vanità, l'esibizione, lo specchio sociale, le relazioni umane, la volgarità, il gioco dei corpi, il rito di massa. Ho fotografato spiagge dappertutto: lo spettacolo era sempre assicurato.” Ferdinando SciannaIl mare e la spiaggia, simboli di evasione e libertà, si trasformano in palcoscenico per una straordinaria nuova e inedita mostra fotografica: MARE MAGNUM. Da Ferdinando Scianna a Martin Parr. I fotografi Magnum e le spiagge, che sarà allestita dal 19 aprile al 5 ottobre 2025 negli spazi espositivi di Villa Mussolini, a Riccione.Curata da Andréa Holzherr, organizzatrice di progetti espostivi internazionali e responsabile della promozione dell'Archivio Magnum, la mostra presenta le opere di otto grandi fotografi dell'agenzia Magnum Photos: Ferdinando Scianna, Bruno Barbey, Bruce Gilden, Harry Gruyaert, Trent Parke, Olivia Arthur, Newsha Tavakolian e Martin Parr.Attraverso gli obiettivi di questi grandi maestri della fotografia internazionale, il pubblico potrà esplorare le molteplici sfaccettature della vita in spiaggia: momenti di felicità e gioco si alternano a istanti di isolamento e riflessione, dando vita a un racconto visivo che svela la condizione umana in uno scenario universale.Riccione, che ha già ospitato in questi ultimi anni le mostre di alcuni dei più grandi maestri della fotografia, da Elliott Erwitt a Steve McCurry, da Robert Capa a André Kertesz e Henry Lartigue, diventa oggi il crocevia ideale di queste visioni, il luogo in cui le spiagge di tutto il mondo, ritratte dai fotografi Magnum, trovano una nuova e suggestiva dimensione. Qui, in questa mostra, i mari lontani dialogano con il mare Adriatico, le immagini raccolte in angoli diversi del pianeta si intrecciano con la storia e l'identità di una città che da sempre vive il rapporto con il mare come elemento essenziale della sua cultura. Con Mare Magnum, Riccione si trasforma in un crocevia culturale, dove le fotografie dei più grandi maestri della Magnum fissano per sempre le suggestioni, le contraddizioni e la bellezza delle spiagge di tutto il mondo. Non è un caso che la città abbia scelto di candidare la propria spiaggia a Patrimonio Immateriale dell'UNESCO: la sua tradizione di accoglienza e condivisione rende questo il contesto ideale per un racconto visivo che attraversa luoghi, epoche e sensibilità diverse, trovando qui una sintesi unica e significativa. Riccione, la Perla Verde dell'Adriatico, è da sempre crocevia di sguardi e suggestioni, e proprio qui, in questo luogo dove il mare ha una sua intimità profonda e accogliente – quel Mare Adriatico che Predrag Matvejević ha definito il mare dell'intimità – prende vita Mare Magnum, una mostra che trova in questo contesto il suo respiro più autentico. Perché se ogni spiaggia racconta una storia, è a Riccione che queste storie si incontrano, si fondono e si rivelano in tutta la loro potenza espressiva.La genesi di questa esposizione nasce da un dialogo creativo tra il Comune di Riccione, Civita Mostre e Musei, Magnum Photos e Rjma Progetti Culturali, un incontro di visioni che ha permesso di portare a Riccione un progetto espositivo unico e ambizioso. Mare Magnum si inserisce perfettamente nel tessuto di questa città, che da sempre intreccia il suo legame con il mare e la sua capacità di accogliere storie provenienti da ogni angolo del mondo. La fotografia, in questo contesto, diventa uno strumento privilegiato per esplorare le molteplici sfumature della vita in spiaggia, attraverso un racconto visivo che non conosce confini.Il mare non è solo un orizzonte geografico, ma una dimensione che appartiene all'anima. Come scrive l'autore romagnolo Fabio Fiori, «la spiaggia è un diario di sabbia su cui ogni onda scrive e cancella storie», un luogo di continua trasformazione dove ogni passaggio lascia traccia e, al contempo, si rinnova, come la risacca che modella incessantemente la riva. È proprio questo respiro, fatto di attimi fugaci e gesti che la fotografia riesce a rendere eterni, a nutrire l'esposizione. Le immagini raccolte dai grandi maestri della Magnum creano un legame profondo con l'immaginario di Riccione, facendo di questa mostra una riflessione universale sulla condizione umana, raccontata attraverso il paesaggio marino e la sua ineluttabile capacità di trasformare ogni incontro in una storia unica e irripetibile.La mostra prende vita in un luogo emblematico, Villa Mussolini, un punto di osservazione privilegiato sul mare, che, con la sua posizione, permette di godere della vista su quello che è considerato uno dei più bei terrazzi sull'Adriatico, creando una perfetta sintonia con l'anima della mostra e il legame che la città ha da sempre con il mare.La spiaggia è da tempo un soggetto interessante nella fotografia, in quanto palcoscenico perfetto per la grande “commedia umana”, che si riflette nel mare, eterno e impassibile. Sotto un vasto cielo indifferente, le persone vanno e vengono come attori di uno spettacolo senza fine. Quello che i fotografi trovano sulla spiaggia è il genere di spontaneità, libertà ed emozioni intense che raramente si possono trovare altrove. La spiaggia spoglia le persone, sia fisicamente che psicologicamente, dei normali strati di vita quotidiana. Quando ci si toglie i vestiti, ci si libera anche di alcune inibizioni sociali.Nel corso della storia, i fotografi di Magnum hanno catturato la spiaggia in modi sorprendentemente diversi, riflettendo sia i momenti culturali che le esperienze umane senza tempo. Che sia a colori o in bianco e nero, che ritragga gioia, solitudine o la sublime potenza della natura, la fotografia di spiaggia continua a essere un tema ricco ed evocativo, invitando gli spettatori a vedere la riva non solo come una destinazione, ma come una tela per l'espressione visiva.La mostra è promossa dal Comune di Riccione, con il patrocinio della Regione Emilia - Romagna e organizzata da Civita Mostre e Musei in collaborazione con Magnum Photos e Rjma Progetti Culturali.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Il caso di Ferdinando Carretta è uno dei più enigmatici della cronaca italiana. Nell'agosto del 1989, la sua famiglia scompare nel nulla, senza lasciare tracce; per anni si pensa a una fuga volontaria, forse verso i Caraibi. Nel 1998, però, un'intervista televisiva ribalta ogni certezza: Ferdinando confessa un segreto rimasto sepolto per quasi un decennio.La verità è inquietante e getta un'ombra indelebile sulla vicenda; Carretta ammette di aver ucciso i suoi genitori e il fratello, rivelando dettagli che sconvolgono l'opinione pubblica. Secondo la sua versione, i corpi sarebbero stati occultati in una discarica, ma non sono mai stati ritrovati; un caso che, pur avendo una confessione, mantiene ancora zone d'ombra.Episodio completohttps://bit.ly/3C1LnZ7Seguici su Instagram https://bit.ly/3C4megwIscriviti al canale WhatsApphttps://bit.ly/4h8B6JtQuesta è un'opera di fantasia ispirata da una storia vera. Ogni riferimento a luoghi reali, eventi o personaggi realmente esistiti è rielaborato dall'immaginazione. Gli eventi narrati sono il frutto della creatività dell'autore e qualsiasi somiglianza o discordanza con persone reali, luoghi e eventi accaduti è puramente casuale.
Puntata 535 di Border Nights - La Notte ai confini, in onda ogni martedì alle 22 su Web Radio Network, in podcast su tutte le piattaforme digitali come ad esempio Spotify e la domenica sera in onde medie su Radio Briscola (Am 1449). Con noi Axa (creatore in passato del seguitissimo sito Figli delle Pleiadi) con cui parleremo di governo del mondo e dinamiche di potere. Poi Ferdinando Biondi, agricoltore, con il quale commenteremo l'attacco alla canapa da parte del governo Meloni. Paolo Franceschetti e Luna Pascale torneranno a parlarci di Akasha, Tom Bosco e Giorgio Cerquetti di Dante Alighieri e viaggi astrali.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/border-nights--654467/support.
FERDINANDO FASCE - I BEATLES IN ITALIA. 1965 - presentato da Michele Migone
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Negli anni '70 l'acciaieria di Bagnoli ha dato a Ferdinando un lavoro e un orologio in regalo. Ma quel lavoro gli ha tolto tutto: prima la casa, inglobata nella fabbrica, e poi a 59 anni la vita. L'orologio, invece, continua a funzionare. Lo ha ereditato suo nipote, che porta il suo nome e che nel libro “Tempo di ritorno” prova a riavvolgere il nastro: dal nonno operaio, al padre camionista, alla madre che abbandona l'idea di una carriera accademica in nome di un'economia familiare basata sul carbone. Ferdinando Cotugno ricostruisce la storia della sua famiglia e indaga il legame tra le nostre storie personali e la questione ambientale.
In this episode of REJUVENAGING with Dr. Ron Kaiser, Dr. Ron welcomes Dr. Ferdinando (Fred) Mirarchi, an emergency medicine physician and CEO of MIDEO, to discuss the critical yet often misunderstood topic of advanced care planning. Dr. Fred shares his personal experiences from the ER, highlighting how misinterpretations of advance directives can lead to life-altering mistakes. He emphasizes that these decisions aren't just about death but are crucial for ensuring patients receive the right care in life-threatening situations. His innovative approach, MIDEO, uses video technology to capture patients' healthcare wishes, reducing uncertainty for medical teams and ensuring patient autonomy.Throughout the conversation with Dr Ron, Dr. Fred explains the difference between living wills and advance directives, shedding light on the flaws of traditional paper-based documents. He underscores the need for a patient-centered approach that integrates technology to eliminate guesswork in emergency situations. With real-life examples, Dr. Fred demonstrates how outdated or misunderstood documents can either prevent life-saving care or prolong suffering unnecessarily.Dr. Ron and Dr. Fred conclude by discussing the accessibility of MIDEO and its role in improving patient safety and family decision-making. They emphasize the importance of having these conversations early, making informed choices, and utilizing modern solutions to ensure that healthcare decisions align with personal values. Listeners are encouraged to visit MIDEOHealth.com to learn more about how video-based advance directives can transform medical decision-making and enhance peace of mind for patients and their families.For more info on Dr. Fred:https://www.linkedin.com/in/ferdinando-mirarchi-d-o-f-a-a-e-m-f-a-c-e-p-6b20a258/https://mideohealth.com/ Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
La follia e i deliri che hanno caratterizzato gli ultimi anni di vita di Ferdinando Palasciano, medico vissuto alla fine dell'800, sono al centro del romanzo "Di spalle a questo mondo" (Neri Pozza) di Wanda Marasco. Con una prosa lirica, un lessico ricercato e uno stile immaginifico, l'autrice racconta in un mix di realtà e fantasia la vita di Palasciano, una vita ossessionata dall'idea della cura: voleva curare tutti anche i poveri e i nemici in guerra (cosa che fece e per la quale fu condannato a morte ricevendo poi la grazia dal Re). Il racconto parte il 2 novembre del 1887 quando, dopo l'ennesimo delirio, la moglie Olga fece internare Ferdinando. Nel romanzo si intrecciano così la narrazione del dolore mentale e il racconto del passato sia di Ferdinando che di Olga, arrivata a Napoli dalla Russia dove aveva vissuto un'infanzia durissima con la madre affetta da disturbi psichici. Nella seconda parte parliamo di "Le sorelle di Lisistrata" (Mondadori), nuovo romanzo di Federico Baccomo che aveva esordito nel 2009 con "Studio illegale" diventato anche un film. L'ironia è da sempre una caratteristica che contraddistingue il lavoro di Baccomo (è anche sceneggiatore di Call My Agent Italia), ma in questo romanzo cede quasi subito il passo al sarcasmo e rapidamente quella che sembra essere una commedia pungente scivola nel dramma e diventa tragedia. L'autore immagina un'Italia in cui il Parlamento approva una legge che rende illegale l'interruzione volontaria di gravidanza. Una giovane deputata dell'opposizione, Gaia Zavattini, lancia sui social una provocazione: ipotizza uno sciopero del sesso come aveva fatto Lisistrata, personaggio di una commedia di Aristofane, per costringere gli uomini, ateniesi e spartani, a interrompere la guerra. In questo caso la protesta è per far cancellare questa legge. Da qui una spirale di eventi che portano al dramma. Un romanzo che fa un'analisi spietata della società patriarcale, una feroce disamina dei meccanismi dei social, delle ipocrisie dei politici, della manipolazione della comunicazione.
Send us a textMany patients want to have a say in their medical care, especially when it comes to end-of-life decisions.Despite this, only a third of U.S. adults have completed any form of advance care directive.Even for those who do plan ahead, traditional paper-based advance directives often face challenges like misinterpretation or even being ignored altogether.Could video-recorded directives be the answer?In this episode of HealthBiz Briefs, MIDEO CEO Dr. Ferdinando Mirarchi sheds light on the limitations of standard advance care directives and explains why video-based solutions might deliver better results, offering greater clarity and ensuring patients' wishes are honored.This episode is brought to you by BetterHelp. Give online therapy a try at https://betterhelp.com/caretalk and get on your way to being your best self.As a BetterHelp affiliate, we may receive compensation from BetterHelp if you purchase products or services through the links provided.
Giorgio Pogliano"Pennsylvania"Neos EdizioniFerdi ha diciott'anni quando nell'agosto del 1979, nel pieno degli anni di piombo, lascia Milano e la sicurezza tradizionale e un po' chiusa dell'agiata famiglia per andare a frequentare l'università in Pennsylvania. Qui inizia il suo percorso di crescita, costellato di incontri inaspettati, amicizie stimolanti e un amore travagliato. Un romanzo di formazione che si apre nel 1979 e intreccia eventi politici e percorsi personali, aspettative familiari e sogni, amicizie, amori, segreti, fra l'America dei campus e l'Italia del terrorismo e dei sequestri, alla ricerca di un'identità che tutto comprendeSulla storia di Ferdinando Ricci campeggia la Storia, grande passione di Ferdi ed elemento decisivo nei destini di tutti i personaggi: la ritirata di Russia del 1943 e la battaglia di Gettysburg del 1863, gli ultimi anni di Carter e l'avvento di Reagan, le Brigate Rosse e gli amish, il concerto a Central Park di Simon & Garfunkel…Giorgio Pogliano, qui al suo esordio narrativo dopo una vita dedicata all'industria, con una scrittura agile ed evocativa, ci accompagna in un viaggio nel tempo, dalla fine degli anni Settanta ai giorni nostri, e nello spazio, tra America, Italia e Unione Sovietica; ma soprattutto in un viaggio di formazione, il cui protagonista dovrà confrontarsi con la complessa ricchezza degli altri e di se stesso per emanciparsi e diventare un uomo, trovandosi a riflettere su libertà di scelta, destino, indipendenza, eroismo.«Anche se ho passato la vita a fare tutt'altro, ho sempre desiderato scrivere un romanzo-confessa l'Autore-Verso i cinquantacinque anni di età iniziai finalmente a scriverlo, e la gestazione è durata quasi nove anni. Iniziai pensando di raccontare in forma autobiografica, in prima persona, i miei otto anni in America. Dopo tre anni di lavoro, e allontanatomi sempre più dall'autobiografia, mi resi conto dei limiti della prima persona: non consente di entrare a fondo nella testa dei personaggi, protagonista a parte. Nel mio caso, poi, utilizzando la prima persona, non riuscivo a emanciparmi psicologicamente dall'autobiografia. Così ripartii da zero, riscrivendo tutto in terza persona. Con questa decisione, e lavorando molto sulla tecnica, cominciai davvero a creare i personaggi del racconto. Scrivere questo romanzo è stato anche un lungo processo di introspezione, da cui ho imparato alcune cose su me stesso e sulle mie aspirazioni per l'ultimo terzo di vita. Centrale nella trama è il rapporto padre/figlio, che riflette abbastanza il rapporto che avevo con mio padre. Altrettanto centrale la scelta del protagonista di seguire un percorso diverso da quello tracciato dalle aspettative altrui, e di proseguire la carriera universitaria cambiando indirizzo, da economia a storia. Questo forse è uno dei casi in cui la letteratura influenza la vita reale più che il contrario. Quando ormai la trama del romanzo era chiara, decisi di fare esattamente come Ferdinando, iscrivendomi all'università, dipartimento di Storia. Questo avveniva quattro anni fa».Giorgio Pogliano è nato a Torino. Si è laureato in Economia negli Stati Uniti, dove ha conosciuto Amy, sua moglie. Ha tre figlie, Valentina, Jennifer e Olivia, e una nipotina, Anita. È presidente di una storica azienda elettromeccanica torinese, la Pogliano BusBar, fondata nel 1910, che produce condotti elettrici in quattro stabilimenti, a Moncalieri, a Moncalvo, in Brasile e negli Emirati Arabi. Ora è prossimo alla seconda laurea, questa volta in Storia. Questo è il suo primo romanzo.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
In this episode of We Question and Learn we feature Julie Slomski, the Executive Director of the Erie-Western PA Port Authority talking about Bayfront Development. Followed by an interview with Doctor Ferdinando Mirarchi, Chief Executive Officer and Chief Medical Officer of USACS Mideo LLC, and also the Chairman of the National Palliative Care Committee for US Acute Care Solutions.
Marta Lamalfa"L'isola dove volano le femmine"Neri Pozzawww.neripozza.itCon una lingua originale e antica, Marta Lamalfa riporta alla luce un fatto storico dimenticato e ci trasporta in una terra battuta dal vento, minuscola eppure universale.Alicudi, 1903. Caterina guarda il corpo gelido e duro come una crosta di pane di Maria, la sua gemella, e pensa che ora la vita cambierà per sempre. Era Maria a scegliere per lei i pensieri giusti da pensare, e adesso chi lo farà al suo posto? Se l'è portata via un male cattivo e tutti in famiglia – dalla bisnonna che non ci vede più bene ma capisce tutto, a Palmira, la madre che ha per la quarta volta un bambino in pancia ma ha perso la testa per il dolore – pensano sia colpa di Ferdinando, che sconta una pena al Castello di Lipari, e vuole fare la rivoluzione. Ora che Maria non c'è più, anche se la stanza di Caterina si è allargata, la vita è diventata molto più stretta: lavora nei campi di don Nino fino al tramonto, consegna le acciughe sotto sale e aiuta la mamma con le fatiche di casa, aspettando il suo giorno preferito, quello in cui tutti si riuniscono per impastare il pane. Da qualche tempo, però, alle spighe di segale dell'isola sono spuntati dei piccoli corni neri come il carbone, tizzonare le chiamano. All'inizio non s'erano fidati a mangiare quel pane aspro, ma ora non c'è altro, così anche Caterina butta giù quei morsi duri che hanno l'odore della morte. Forse però in quei bocconi grami c'è la chiave per scappare da un presente sempre più solitario e amaro, e raggiungere le majare, le streghe che vivono sull'isola e si librano in cielo, libere nell'ala scura della notte. Caterina non lo sa, ma non è l'unica a vedere cose che poi sfumano nella nebbia. Per lei, come per tutti i settecentotredici arcudari, verrà il momento di scegliere tra la realtà e il sogno.Marta Lamalfa è nata a Palmi, in Calabria, nel 1990. Vive a Roma, dove lavora per un'organizzazione umanitaria. È laureata in Lingue mediorientali, si è specializzata in Editoria e scrittura e ha studiato pianoforte a livello accademico. Ha frequentato il laboratorio annuale della Bottega di Narrazione, scuola di scrittura creativa diretta da Giulio Mozzi e Giorgia Tribuiani.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
La 111ᵉ édition du Tour de France s'élance aujourd'hui de Florence, c'est le premier grand départ de l'Histoire en Italie avec une arrivée à Rimini, au bord de la mer Adriatique, là où il y a 20 ans la police retrouvait dans une chambre d'hôtel le corps sans vie de la dernière grande icône populaire du cyclisme italien, Marco Pantani, grimpeur d'exception, dernier coureur à avoir gagné le Tour de de France et le Tour d'Italie la même année (1998). Il était surnommé le pirate pour son crane rasé, ses boucles d'oreilles et ses célèbres bandanas. La deuxième étape s'élancera dimanche de Cesenatico, sa ville natale, une petite station balnéaire où il repose désormais et où de nombreux tifosis viennent encore lui rendre hommage. De notre envoyé spécial à Cesenatico,Le pèlerinage débute à la descente du train : dans un petit bâtiment en briques collé à la gare, l'espace Pantani. Trois pièces bien chargées sont entièrement dédiées aux exploits du pirate. Derrière le comptoir, Ferdinando, dit Paolo, son papa : « Ce musée, je l'ai fait construire et j'ai rassemblé tous les souvenirs, les maillots, les trophées, les vélos de Marco. Il est ici avec nous. »Marco, en maillot rose ou jaune, Marco avec le Pape, Marco à moto... En photo ou sur des écrans, le visage de l'icône est partout. Chaque année, 12 000 visiteurs du monde entier, toutes générations confondues, viennent se souvenir du champion d'exception et de l'homme qui leur ressemblait tant. Piero a fait près de 1 000 km pour passer quelques minutes ici : « Sur le livre d'or, j'ai écrit : on ne t'oubliera jamais. Encore aujourd'hui, je regarde des vidéos de lui sur YouTube et ça me donne des frissons. Maintenant, il y a plein de bons coureurs, mais des comme lui non… Personne ne nous donne ces émotions, pas même Pogaçar. »Marco Pantani, un cycliste pirate et anarchistePierre Carrey est journaliste spécialisé, auteur d'un livre sur le cyclisme italien « Il y a eu des chansons sur Pantani, ça devient presque un héros de la culture populaire. La légende courait que Marco Pantani devait freiner dans les virages de l'Alpe d'Huez... en montée ! Il avait le bandana, c'était un pirate. » Un pirate et un anarchiste, ajoute Pierre Carrey : « Pantani, c'est l'anarchiste, donc il vient prendre une revanche sociale, défier les plus grands. Il détestait Armstrong. Pour lui, Armstrong, c'était un parvenu, c'était un robot, c'était un maître, l'homme qui voulait réduire le peloton en esclavage. Et Pantani, face à Armstrong, c'est l'homme qui s'élevait et qui disait : "Moi, jamais." »À lire aussiIl y a 10 ans, Marco Pantani s'échappait à jamaisÀ quelques centaines de mètres du musée, dans le cimetière de la ville, Gabriella et son mari viennent de se recueillir sur la tombe de Marco Pantani : « À chaque fois que nous venons profiter de la mer, nous faisons une étape par ici. J'aimais la façon d'être de Pantani, sa simplicité. Je pense que c'était un bon garçon, mais il a mal fini. »Le pirate a fini seul dans une chambre d'hôtel anonyme d'une overdose de cocaïne, un suicide, selon une enquête contestée par la famille. Depuis quelques années, Pantani allait mal : un contrôle antidopage positif, une exclusion de course… La part d'ombre de sa vie l'a emporté et les coureurs d'aujourd'hui prennent leur distance, à l'image de Romain Bardet : « Ce n'est pas une génération dont j'aime forcément me rappeler, ce sont les années sombres du vélo. Après, on voit que c'est un champion qui est adoré, l'aura qu'il a, certainement la fin tragique aussi, il y a une sorte de mythe, mais moi, je n'ai pas grandi avec ces idoles-là. »Idole contestée, mais idole quand même, Marco Pantani restera l'un des derniers romantiques du cyclisme, un sport où, aujourd'hui, les pirates se font rares.À lire aussi"Quand tu gagnes le Tour de France, tu comprends la grandeur de cette épreuve", explique Nibali
Matt and Fabry recap Retegui's trip to the US with the Italian national team, react to the recently launched 4th kit, and are joined by Ferdinando of Kicking Cleats to preview Genoa - Frosinone
Welcome to Satura Lanx, upper beginner / intermediate podcast told in beginner-friendly, easy spoken Latin. Every other Saturday I chat about everything concerning Latin (literature, language, culture), my own life and reflections and the questions you'll ask me. The same episodes are available in full video format on my YouTube channel. This is a Satura Lanx production.
Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Nelle ultime settimane si è tenuta a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, la COP28, la ventottesima conferenza sul clima organizzata dalle Nazioni Unite. Le COP sono tra le conferenze internazionali più importanti in assoluto: hanno l'obiettivo di trovare modi per contrastare le conseguenze devastanti del cambiamento climatico e in cui si decide niente meno che il futuro della civiltà umana. Con Ferdinando Cotugno, giornalista di Domani che ha seguito la COP28 da Dubai, cerchiamo di capire se è davvero così. I consigli di Ferdinando Cotugno – “L'altro mondo” di Fabio Deotto – “I bugiardi del clima” di Stella Levantesi – “La grande cecità” di Amitav Ghosh La COP28 sul Post – Alla COP28 tutto gira attorno a queste parole – Alla COP28 non ci sono mai stati così tanti lobbisti dell'industria petrolifera – Le conferenze dell'ONU sul clima andrebbero fatte diversamente? – Cosa si fa esattamente alle conferenze sul clima Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Air Up: https://airup.link/4964nRS Ferdinando Carretta si pensava scomparso insieme alla sua famiglia 9 anni prima, lasciando dietro di sé solo un camper. Invece appare improvvisamente a Londra, fomentando l'ipotesi che gli altri 3 membri della sua famiglia siano in un paradiso tropicale a godersi i miliardi di lire che suo padre ha rubato. Ormai questa è un dato di fatto accettata da tutti e che suscita invidia. Ma la verità è ben diversa e verrà fuori, all'improvviso, durante una trasmissione televisiva. --------- Patreon: https://www.patreon.com/crimeandcomedy Youtube: https://youtu.be/XWUOoAVU98M Tutti i Podcast: https://link.chtbl.com/CrimeandComedy Instagram: https://www.instagram.com/crimeandcomedy.podcast/ Telegram: https://t.me/crimeandcomedy Sito: https://www.crimeandcomedy.it Facebook: https://www.facebook.com/crimeandcomedy/ Youtube: https://www.youtube.com/c/CrimeComedy Instagram: Clara Campi: https://www.instagram.com/claracampicomedy/ Marco Champier: https://www.instagram.com/mrchreddy/ Caricature - Giorgio Brambilla: https://www.instagram.com/giorgio_brambilla_bookscomedy/ Capitoli: (00:00:00) | Intro (00:00:27) | Sigla (00:00:41) | Ferdinando Carretta, una vicenda brutta e triste (00:00:50) | Crime & Comedy Live! (00:03:03) | Ringraziamenti Patreon (00:05:21) | La scomparsa della famiglia di Ferdinando Carretta, una storia piena di colpi di scena (00:30:33) | Le indagini vanno avanti in un balletto di false piste e avvistamenti della famiglia di Ferdinando Carretta (00:42:35) | viene trovato Ferdinando Carretta e rivela cosa è davvero successo alla sua famiglia (01:07:04) | Le conseguenze divisive della storia di Ferdinando Carretta (01:38:21) | I nostri Patreon Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Welcome to Episode 1628, This episode is part of the ITA track series from the wine2wine Business Forum 2023. Today's guest is Ferdinando Gueli from ICE South Korea In collaboration with the Italian Trade Agency (ICE), a number of market focus sessions will be broadcast in a podcast series on the Italian Wine Podcast, a media partner of the wine2wine Business Forum. wine2wine Business Forum is an international wine business event, held annually in Verona, Italy since 2014. The event is a key reference point for wine producers and a diverse variety of wine professionals gather to develop and expand their wine business worldwide. More about today's guest: Ferdinando Gueli joined the Italian Trade Agency (ICE) in November 2000. He has extensive international experience promoting Italian brands and manufacturing, in particular in the United States and China. In September 2022, he was appointed the Italian Trade Commissioner at ICE's Seoul Office in China. Connect: Website: https://www.ice.it/it/mercati/corea-del-sud/seoul Email: seoul@ice.it More about the moderator Stevie Kim: Stevie hosts Clubhouse sessions each week (visit Italian Wine Club & Wine Business on Clubhouse), these recorded sessions are then released on the podcast to immortalize them! She often also joins Professor Scienza in his shows to lend a hand keeping our Professor in check! You can also find her taking a hit for the team when she goes “On the Road”, all over the Italian countryside, visiting wineries and interviewing producers, enjoying their best food and wine – all in the name of bringing us great Pods! To find out more about Stevie Kim visit: Facebook: @steviekim222 Instagram: @steviekim222 Website: vinitalyinternational.com/wordpress/ _______________________________ Let's keep in touch! Follow us on our social media channels: Instagram www.instagram.com/italianwinepodcast/ Facebook www.facebook.com/ItalianWinePodcast Twitter www.twitter.com/itawinepodcast Tiktok www.tiktok.com/@mammajumboshrimp LinkedIn www.linkedin.com/company/italianwinepodcast If you feel like helping us, donate here www.italianwinepodcast.com/donate-to-show/ Until next time, Cin Cin! Thanks for tuning in! Listen to more stories from the Italian Wine Community here on Italian Wine Podcast!
How do you sell a movie to Netflix, this episode will give you a bit of insight. We're getting deep into the weeds on Italian director and screenwriter, Ferdinando Cito Filomarino American cinema debut film, Beckett, which I absolutely enjoyed! Beckett stars the incomparable John David Washington and Swedish actress, Alicia Vikander. This action thriller follows an American tourist (Beckett) who had been in a tragic car accident in Greece and suddenly finds himself at the center of a dangerous political conspiracy and on the run for his life. He sets to reach the USA embassy to clear his name. Elements of romance and questions of political power are rolled up into a 90-minute manhunt. Beckett's world premiere was at the Aug 2021 74th Locarno Film Festival and is now distributed exclusively on Netflix.Filomarino talks about the cultural diversity on set - having seven languages spoken. I assume that would include, English, Italian, Greek, Swedish, etc. I was fascinated by the film's meticulously crafted visual elements and screenplay. Filomarino's work may be new to American screens, but he's gained notoriety in European cinema directing or writing on films like The Other Man, Academy award-winning 2017, coming-of-age romantic drama, Call Me by Your Name (Second Unit Director). The story sets in a 1980s rural Northern Italy --- romance blossoms between a seventeen-year-old Jewish Italian, Elio, and a 24-year-old research assistant, Oliver, who's living with the family over the summer to help Elio's father, archaeology professor with his academic paperwork. Call Me By Your Name.Filomarino shadowed Call Me By Your Name's director, Luca Guadagnino while working the second unit on the film and forge a good professional relationship which led to a collaboration in 2010. He was fortunate to have Luca produce his directorial debut, Diarchy in 2010. Diarchy is a Locarno and Sundance Film Festival award-winning short film. Giano and Luc are traveling through the woods when a storm breaks, forcing them to take shelter in Luc's villa. Gradually and insidiously, a competition emerges between them, with terrible consequences.We also chatted about Richard Eyre's, The Other Man, fresh out of university, and how that experience prepared him for his own films. We know that experience is the best teacher, so I am always down for hearing knowledge bombs filmmakers learn from other filmmakers in this line of business. Sort of like an unofficial masterclass. Go watch Beckett! But first, enjoy my conversation with Ferdinando Cito Filomarino.This show is part of the Spreaker Prime Network, if you are interested in advertising on this podcast, contact us at https://www.spreaker.com/show/2881148/advertisement
Get yourselves ready for a vintage Ferdinando self-own this week. Plus, The Great Leader spends 2 minutes in Dubai and the team play a game of Small Talk Tennis.Please send your listener comments to Danny@radiox.co.ukThis week's podcast is for Senior Listener Katie.Thank you.
Pioneering colonist Ferdinando Gorges (1565-1647) was a British naval, military commander, was a key figure and major promoter of the English colonization of New England, and investor in the Popham Colony. His early involvement in English trade with and settlement of North America as well as his efforts in founding the Province of Maine earned him the title of the "Father of English Colonization in North America," even though he never set foot in the New World. Special contributor: Eric Yanis of The Other States of America podcast. Check out the YouTube version of this episode at https://youtu.be/_Tw-RBLfWvs which has accompanying visuals including maps, charts, timelines, photos, illustrations, and diagrams. Ferdinando Gorges books available at https://amzn.to/45G3VIg Popham Colony books available at https://amzn.to/3C3Qvbu Maine History books available at https://amzn.to/3N3e2zH New England History books available at https://amzn.to/3OKBPWe Thanks for the many wonderful comments, messages, ratings and reviews. All of them are regularly posted for your reading pleasure on https://patreon.com/markvinet where you can also get exclusive access to Bonus episodes, Ad-Free content, Extra materials, and an eBook Welcome Gift when joining our growing community on Patreon or Donate on PayPal at https://bit.ly/3cx9OOL and receive an eBook GIFT. Support this channel by enjoying a wide-range of useful & FUN Gadgets at https://twitter.com/GadgetzGuy Support our series by purchasing any product on Amazon using this FREE entry LINK https://amzn.to/3k8qrGM (Amazon gives us credit at no extra charge to you). It costs you nothing to shop using this FREE store entry link and by doing so encourages, supports & helps us to create more quality content for this series. Thanks! Mark Vinet's TIMELINE video channel at https://youtube.com/c/TIMELINE_MarkVinet Website: https://markvinet.com/podcast Instagram: https://www.instagram.com/denarynovels Twitter: https://twitter.com/TIMELINEchannel Facebook: https://www.facebook.com/mark.vinet.9 YouTube Podcast Playlist: https://www.bit.ly/34tBizu Podcast: https://parthenonpodcast.com/history-of-north-america TikTok: https://tiktok.com/@historyofnorthamerica Books: https://amzn.to/3k8qrGM Linktree: https://linktr.ee/WadeOrganization See omnystudio.com/listener for privacy information.
Welcome to episode 1366, another episode of “On The Road Edition”, hosted by Stevie Kim. In this episode Stevie is at Villa Cavendri in Verona and she is talking with Vittorio Frescobaldi More about today's guest: Vittorio Frescobaldi is the Junior Export Manager - Benelux, Denmark, Italy at Crus et Domaines de France. He comes from a very famous Italian wine family, and he has a great interest in French strains, which is what he speaks about in his interview with Stevie! More about Frescobaldi: The name Frescobaldi has a tradition in the world of wine that dates back over 700 years and has since involved 30 generations. In the 60s of the last century, Vittorio Frescobaldi (Sr.), owner of the family properties together with his brothers Dino, Maria, Ferdinando and Leonardo, gave this tradition a modern organization by creating a winery with headquarters in Florence, nine properties in Tuscany and one in Friuli. It consists of over 890 hectares of vineyards, planted in very different soil and climatic conditions, from which 7 million high quality bottles are obtained every year. Difficult to make customers, admirers and journalists perceive such a varied reality. The Frescobaldi's succeeded by exhibiting the characteristic elements of their most important estates in a hall, and offering visitors a virtual journey through their biodiversity, using all five senses: smell and taste, in the first place, tasting the most significant wine, paired with gastronomic specialties of the area, and identifying one by one the perfumes in the essences that the oenologist of the estate made available. It was a game in which sight, touch and even hearing were also involved, with specially chosen pieces of music being listened to. An original way to get to know the ancient Frescobaldi properties, the Pomino Castle, the Castiglioni estate, the Nipozzano Castle, but also the more recent ones, Castelgiocondo, Montalcino, Santa Maria, in the Grosseto Maremma, Luce della Vite, born as a joint- venture with the Mondavi of Napa Valley and then fully acquired, and finally the Attems estate in the Gorizia Collio. Montesodi and Mormoreto come from the crus of Nipozzano, and Lamaione from those of Castelgiocondo: the SuperTuscans that have given the most satisfaction to the Frescobaldis. Today, the family winemaker, Lamberto Frescobaldi, takes care of its production and with him three other representatives of the latest generation already work in the company: Tiziana and Diana Frescobaldi and Stefano Benini. Find out more by visiting: https://www.frescobaldi.com/it/ More about the host Stevie Kim: Stevie Kim hosts Clubhouse sessions each week (visit Italian Wine Club & Wine Business on Clubhouse), these recorded sessions are then released on the podcast to immortalize them! She often also joins Professor Scienza in his shows to lend a hand keeping our Professor in check! You can also find her taking a hit for the team when she goes “On the Road”, all over the Italian countryside, visiting wineries and interviewing producers, enjoying their best food and wine – all in the name of bringing us great Pods! To learn more visit: Facebook: @steviekim222 Instagram: @steviekim222 Website: vinitalyinternational.com/wordpress/ Let's keep in touch! Follow us on our social media channels: Instagram @italianwinepodcast Facebook @ItalianWinePodcast Twitter @itawinepodcast Tiktok @MammaJumboShrimp LinkedIn @ItalianWinePodcast If you feel like helping us, donate here www.italianwinepodcast.com/donate-to-show/ Until next time, Cin Cin!
This week, we found out that an awful lot of terrible things have happened as a result of the bad weather they've been having in Spain, including The Great Leader's long and unsuccessful search for a cucumber. And Steve revealed that he wanted to get a new hobby, which then led to the idea of him starting a rival company to The Scouts… Please send your listener comments to Danny@radiox.co.uk This week's podcast is for Lucy. Thank you.
Oddcast episodes – The Secret History of Western Esotericism Podcast (SHWEP)
We speak about illusion, magic, and reality with magical experience designer Ferdinando Buscema. He can make stuff disappear, find your card anywhere in the deck, and read your mind. He is, in short, a magician. But he is also, like Apuleius, Iamblichus, Ficino, and Crowley before him, a philosopher of magic.
Un camper, marca Ford, con sei posti letto, bianco con strisce beige. Partì da Parma il 4 agosto 1989, destinazione Spagna, o forse Nordafrica. Comunque, vacanze. Era di proprietà di una famiglia composta da quattro persone: la famiglia Carretta.A inizio settembre quel camper non era ancora tornato. Giuseppe Carretta avrebbe dovuto riprendere il lavoro nell'azienda di cui era il contabile ma non si era fatto vivo, nemmeno una telefonata. Eppure, dissero i suoi colleghi, avvertiva anche se tardava pochi minuti. Con lui era sparita la moglie, Marta Chezzi. Neppure dei due figli, Nicola e Ferdinando, si sapeva più nulla.Iniziò la caccia al camper: per settimane arrivarono segnalazioni da tutta Italia, ma anche dall'estero. Alla fine venne ritrovato, parcheggiato in una strada di Milano. Degli occupanti non c'era nessuna traccia.Iniziò a diffondersi la voce che Giuseppe Carretta fosse scappato portando con sé 10 miliardi di lire sottratti alla sua azienda: fondi neri, e quindi non denunciati. Si disse che l'intera famiglia si fosse trasferita ai Caraibi a godersi i soldi. Che fossero tutti lontani e felici.Per quasi dieci anni i Carretta vennero segnalati in varie parti del mondo. Investigatori e giornalisti partivano alla ricerca ma ogni pista alla fine si rivelava falsa, o inconsistente.Fino a che un poliziotto inglese fermò un ragazzo che in moto, a Londra, stava facendo zig zag tra le auto…
Un camper, marca Ford, con sei posti letto, bianco con strisce beige. Partì da Parma il 4 agosto 1989, destinazione Spagna, o forse Nordafrica. Comunque, vacanze. Era di proprietà di una famiglia composta da quattro persone: la famiglia Carretta.A inizio settembre quel camper non era ancora tornato. Giuseppe Carretta avrebbe dovuto riprendere il lavoro nell'azienda di cui era il contabile ma non si era fatto vivo, nemmeno una telefonata. Eppure, dissero i suoi colleghi, avvertiva anche se tardava pochi minuti. Con lui era sparita la moglie, Marta Chezzi. Neppure dei due figli, Nicola e Ferdinando, si sapeva più nulla.Iniziò la caccia al camper: per settimane arrivarono segnalazioni da tutta Italia, ma anche dall'estero. Alla fine venne ritrovato, parcheggiato in una strada di Milano. Degli occupanti non c'era nessuna traccia.Iniziò a diffondersi la voce che Giuseppe Carretta fosse scappato portando con sé 10 miliardi di lire sottratti alla sua azienda: fondi neri, e quindi non denunciati. Si disse che l'intera famiglia si fosse trasferita ai Caraibi a godersi i soldi. Che fossero tutti lontani e felici.Per quasi dieci anni i Carretta vennero segnalati in varie parti del mondo. Investigatori e giornalisti partivano alla ricerca ma ogni pista alla fine si rivelava falsa, o inconsistente.Fino a che un poliziotto inglese fermò un ragazzo che in moto, a Londra, stava facendo zig zag tra le auto…
Ferdinando Verderi understands that to impact the fashion landscape we need to delve into the diversity of a lived experience—what we don't yet know about ourselves and our world. The lauded creative force and former Vogue Italia creative director today has pioneered a new type of creativity, one that is focused on inclusivity and community. Whether envisioning an iconic magazine cover or conceiving a groundbreaking Prada campaign, Ferdinando aims to challenge boundaries—not merely advance marketing agendas. In this episode, he shares with Christopher Michael his thoughts on what it means to be "contemporary" and why it is not enough for him to be an interpreter of the zeitgeist. Ferdinando believes the timeless and multidimensional moments creatives choose to examine, elevate, and share are far more transformational and stimulating than the "new." Episode Highlights: Ferdinando's minimalist personal website is a reflection of his strong desire to stay in the present, unfettered by the noise. Whether working with a magazine, institution, or company, Ferdinando infuses it with his hallmark irreverence and disregard for status quo expectations. Words of wisdom: “Try to avoid having to explain why you're relevant!” Brand logos as vessels for energy, ideas, and originality—not marketing exercises. Community-building, values, and ideals are the defining elements of a brand, as opposed to strategic marketing conventions. Magazines have, in his view, an obligation to create a type of “clash” between superficial and more profound levels at which fashion can operate as a force for change. A single cover image can combine provocation and emotion—actions that imply a sense of risk-taking and the courage to go out and break bounds. Breaking bounds can open the way to new forms of expression and inclusivity without intimidation. It's about challenging things that have felt unchallengeable. Magazines in today's culture: A forum for revisualizing what irrelevance looks like. Fernando sees his platform—and the work of fashion generally—as a vehicle for highlighting social issues and challenging damaging tropes. Publishing, branding, seasonal platforms, products: Ferdinando sees each project as a discrete opportunity to explore layers and complexity without a single point of view. Coming to fashion without a rich background and extensive training enabled him to deploy a fresh perspective and challenge received wisdom. Multiple points of view: Ferdinando's signature superpower is his ability to create community through multiplicity and fragmentation The idea of a mistake, a chance, or a variation, inspires recognition that we live in a multiverse of perspectives and experiences. For Ferdinando, “What's Contemporary Now ?” is what exists among us at a particular moment in time—not something old or new, but what's seen in the present. “New” is not an idea, and trying to get there can become artificial—the opposite of fresh. The concept of “new” versus “old” limits us to a linear understanding of time and reduces access to the regenerative arc of wisdom and ancient knowledge. Interpreter of the zeitgeist? No! Ferdinando thinks of himself as a contributor, which is to say a more active participant in shaping what's contemporary now.
Daveed Diggs & Rafael Casal (creators of Blindspotting), Michael Fuller (creator, Quarry; The Mosquito Coast) and Jamie Rosengard (The Last Thing He Told Me; Truth Be Told; Empire) discuss Zoom rooms, improvising on set, and the "sofas to die on." Plus: a bonus interview with the writer and director of the new Netflix thriller Beckett, Kevin Rice and Ferdinando Filomarino. LISTEN TO THE WRITERS PANEL AD-FREE ON FOREVER DOG PLUS: https://foreverdogpodcasts.com/plus CONNECT W/ BEN BLACKER & THE WRITER'S PANEL ON SOCIAL MEDIA https://twitter.com/BENBLACKER https://www.facebook.com/TVWritersPanel THE WRITER'S PANEL IS A FOREVER DOG PODCAST https://foreverdogpodcasts.com/podcasts/the-writers-panel Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices