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"Atto di famiglia" di Alessandra Carati e "SchooLol" di Federico e Filippo Taddia Un romanzo spiazzante sulla disgregazione di una coppia, ma soprattutto su una figlia contesa in una causa di separazione. In "Atto di famiglia" (Neri Pozza), Alessandra Carati (autrice di "E poi saremo salvi" e "Rosy") decide di raccontare la storia da tre punti di vista: il padre, la madre e la figlia con le conseguenze che lei si porta dentro con il passare del tempo. Il lettore o la lettrice empatizzano ora con uno, ora con l'altra, finendo per avvertire appunto questa sensazione di spaesamento, la sensazione che probabilmente hanno tutti ragione o hanno tutti torto. Un padre che si prende cura della figlia piccola perché la moglie lavora all'estero, la madre che si sente esclusa da questo rapporto intenso fra padre e figlia e che alla parola "separazione" minaccia di non fargli vedere più la bambina. Un uomo che sembra schiacciato dalle circostanze e una donna che si sente tradita dal marito e ha sete di risarcimento. Fra loro, però, c'è una bambina contesa che assiste anche a scene di violenza. Ma la memoria di tutti in questo romanzo è fallace: cosa è successo realmente in quella famiglia? Quanto lui o lei hanno manipolato la situazione? Quanto sono falsi ricordi dei personaggi adulti, ma anche della bambina poi cresciuta? Nella seconda parte parliamo di un libro per i più piccoli, adatto a bambini e bambine dalla quarta elementare alle scuole medie. Si intitola "SchooLol" (Mondadori), praticamente una crasi fra School e LOL, l'acronimo inglese che significa "ridere ad alta voce", "ridere a crepapelle". Gli autori sono Federico Taddia, conduttore di Radio 24 che ha sempre uno sguardo molto attento sul mondo dei giovanissimi, e il fratello Filippo Taddia. Un libro che fa ridere e che nobilita il concetto della risata, partendo dall'idea che ridere è una cosa seria, esattamente come dice la professoressa di matematica. È lei che ha organizzato a scuola una competizione a squadre che devono combattere a suon di barzellette, colmi, e qualunque cosa scateni ilarità. Jack e i suoi amici, annoiati dalla scuola, prenderanno parte alla gara con grande divertimento per tutti.
L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.È stato approvato in Commissione Affari sociali della Camera, all’interno del disegno di legge delega sulla riforma delle professioni sanitarie, un emendamento che permette la reiscrizione all'Albo dei professionisti sanitari radiati durante e dopo la pandemia.Ne parliamo con Fabrizio Pregliasco, virologo dell'Università degli Studi di Milano e direttore sanitario dell'Irccs Galeazzi di Milano.
La Commissione europea impone a Google di condividere i dati delle ricerche con i motori concorrenti e di aprire Android ai servizi di intelligenza artificiale alternativi a Gemini. Due decisioni importanti per il settore tecnologico destinate a cambiare molte attuali dinamiche. Ne parliamo con Innocenzo Genna, esperto di regolamentazione europea in ambito digitale e Roberto Pezzali, esperto di tecnologia della redazione di Dday.it.Fastweb ha iniziato una sperimentazione con Starlink per usare normali smartphone 4G in aree remote del Paese dove è assente il servizio di telefonia mobile terrestre. È il primo test in Italia della tecnologia “Direct to Cell” come spiega Max Gasparroni, Chief Technology Officer di Fastweb + Vodafone.Con Stefano Sordi, direttore generale di Aruba, ci occupiamo delle nuove estensioni Internet di primo livello che verranno assegnate nei prossimi mesi: nasceranno nuovi domini collegati a specifici brand, regioni o città.E come sempre in Digital News le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.
Le persone raramente sanno spiegare cosa desiderano. Ma lo mostrano continuamente, nei loro comportamenti, nelle esitazioni, nei piccoli gesti ripetuti. È così che nascono innovazioni apparentemente banali, ma in realtà decisive, perché rispondono a un bisogno reale, anche se mai espresso apertamente. Presentiamo il libro "Il cliente non ha sempre ragione, ma conviene ascoltarlo" collegandoci con l'autore: Massimiliano Dona, presidente Unione Nazionale Consumatori.
L'ex amministratore delegato di Autostrade per l Italia, Giovanni Castellucci, è stato condannato a 12 anni di reclusione per il crollo del Ponte Morandi avvenuto il 14 agosto 2018. È questa la sentenza di primo grado emessa dai giudici del Tribunale di Genova. L'ex numero uno di Aspi sta già scontando una condanna per la strage del viadotto di Monteforte Irpino (Avellino) del 2013, in cui perirono 40 persone. I giudici Paolo Lepri (presidente), Ferdinando Baldini e Fulvio Polidori, hanno anche condannato a 11 anni Michele Donferri Mitelli (ex numero tre di Aspi), per cui il pm aveva chiesto 15 anni e sei mesi. Si conclude così un processo in primo grado che si è snodato in 287 udienze. Alla sbarra, in attesa delle decisioni dei giudici , 57 imputati, tra i quali Giovanni Castellucci che, ai tempi del disastro, era amministratore delegato di Autostrade per l Italia. Per gli imputati, i Pm hanno chiesto 400 anni di carcere complessivi e un assoluzione. E la pena più alta, 18 anni e sei mesi, era stata chiesta proprio per l ex ad. Ne parliamo con Raoul de Forcade, Il Sole 24 Ore.Quando la difesa diventa infrastrutturaIl vertice NATO di Ankara ha confermato che il rafforzamento della difesa europea non passa soltanto dall'acquisto di sistemi d'arma, ma anche dalla disponibilità di capacità produttiva, reti logistiche, comunicazioni sicure e infrastrutture in grado di continuare a funzionare sotto pressione. È questo il significato più ampio della resilienza: non solo respingere una minaccia, ma impedire che un attacco, un sabotaggio o un'interruzione prolungata paralizzino il funzionamento di un Paese. Il quadro di riferimento resta quello fissato al vertice NATO dell'Aia del giugno 2025 e riconfermato ad Ankara: gli alleati si sono impegnati a portare la spesa complessiva al 5% del PIL entro il 2035, di cui almeno il 3,5% per la difesa in senso stretto e fino all'1,5% per spese di difesa e sicurezza allargata che comprendono esplicitamente la protezione delle infrastrutture critiche, la difesa delle reti, la resilienza civile e il rafforzamento della base industriale.Una rete elettrica, per esempio, non è un sistema d'arma, ma senza elettricità non funzionano basi militari, ospedali, telecomunicazioni, data center, aeroporti, porti, ferrovie, industrie e sistemi di pagamento. Le reti europee sono già sottoposte a investimenti significativi per sostenere l'elettrificazione, l'integrazione delle fonti rinnovabili e la crescente domanda dei data center; a queste esigenze si aggiunge ora la necessità di proteggere il sistema da blackout, cyberattacchi, sabotaggi e shock energetici. Approfondiamo il tema con Giacomo Calef, co-fondatore di Rheos Partners.Troppo caldo: in Italia a rischio 126 miliardi di Pil in 5 anniIl caldo estremo è ormai un rischio strutturale crescente soprattutto per l'Europa e in particolare per i Paesi del Sud Europa. Dal 1980 a oggi, gli eventi di stress termico sono aumentati di sette volte, mentre la mortalità media per evento è quintuplicata. L'Europa concentra un numero elevato di vittime: Italia, Francia, Spagna e Germania rappresentano insieme circa il 50% dei decessi globali legati alle ondate di calore registrati nel database analizzato. L'Italia da sola pesa per circa il 18% della mortalità mondiale censita. Secondo lo studio di Allianz Trade, oltre la soglia dei 30°C gli effetti economici del caldo peggiorano rapidamente. Ogni grado aggiuntivo tra 30°C e 35°C riduce la produzione oraria media di circa il 3%, mentre il consumo energetico aumenta dell'1,2% per grado a causa della maggiore domanda di raffrescamento. Gli economisti di Allianz Trade sottolineano che l'Europa è particolarmente vulnerabile perché dispone ancora di una diffusione limitata dell'aria condizionata: circa il 19% delle abitazioni contro il 90% degli Stati Uniti. Nello scenario elaborato per il periodo 2026-2030 basato sulla ripetizione degli anni più caldi registrati nell'ultimo decennio i costi macroeconomici risultano molto elevati. Le perdite cumulative di PIL potrebbero raggiungere: 206 miliardi di euro in Francia; 126 miliardi di euro in Italia; 112 miliardi di euro in Germania; 103 miliardi di euro in Spagna. Per Italia, Francia e Spagna ciò equivale a una riduzione cumulativa del PIL compresa tra il 5% e il 7% rispetto allo scenario climatico storico. Ne parliamo con Andrea Resteghini, Head of Credit Underwriting ( capo dei rischi ) Italia e MMEA Allianz Trade.«Dazi, tariffe illegali» e gli Usa rimborsano alle aziende 81 miliardiDonald Trump aveva promesso che i superdazi avrebbero riportato le fabbriche in America, ridotto il deficit federale e costretto il resto del mondo a negoziare alle condizioni di Washington. Ma la realtà dei conti pubblici si sta rivelando molto diversa. Il Tesoro americano ha rivelato di aver già restituito 81 miliardi di dollari alle aziende che avevano versato dazi poi dichiarati illegittimi dalla Corte Suprema. È la prima volta che vengono quantificati i rimborsi già effettuati, una cifra enorme che cancella una parte consistente degli incassi ottenuti con la politica protezionistica dell'Amministrazione Trump e contribuisce ad allargare il profondo rosso del bilancio federale.Negli Usa il contraccolpo delle scelte di Trump è forte e si avverte soprattutto sul piano giuridico e fiscale. I rimborsi riguardano i cosiddetti dazi del «Liberation Day» annunciati da Trump nell'aprile del 2025 e imposti sulla base dell'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), una legge del 1977 che attribuisce al presidente poteri straordinari in caso di emergenza nazionale. La Casa Bianca sosteneva che gli squilibri commerciali costituivano un'emergenza tale da giustificare un dazio minimo di almeno il 10% sulle importazioni provenienti da quasi tutto il mondo, accompagnato da tariffe molto più elevate nei confronti di numerosi partner commerciali, a partire dalla Cina. Lo scorso febbraio, però, la Corte Suprema, con una maggioranza di sei giudici contro tre, ha stabilito che quella legge non autorizzava il presidente a imporre una tassa generalizzata sulle importazioni. Secondo i giudici, Trump aveva oltrepassato i limiti dei poteri affidatigli dal Congresso e l'Amministrazione è stata chiamata a restituire alle imprese il denaro già incassato. I nuovi dati del Tesoro mostrano per la prima volta l'entità dei rimborsi già effettuati. Dall'inizio dell'anno fiscale il governo ha restituito 81 miliardi di dollari, contro i circa 5 miliardi che vengono normalmente rimborsati ogni anno per contenziosi e rettifiche doganali. Approfondiamo il tema con Massimo Fabio, Partner KPMG, EMEA Regional Leader Trade & Customs services.
È il giorno della condanna a Mario Roggero, musica funerea e non rock.Plotone di ascoltatori contro Cruciani e contro Roggero, tra cui Danilo da Roma.Savino Balzano e Parenzo, una grande coppia di fatto.Luca Marsella, portavoce di Remigrazione e Riconquista contro Modou Gueye, finisce a querele.Gianmarco Landi, giornalista e analista finanziario e il caso Hillary Clinton.Aggiornamento sul caso Giuseppe Barboni, direttamente dalla Bentley se la prende con Mimmo Blaze.
Il 14 luglio dei francesi rovinato dagli spagnoli che prendono la Bastiglia di Dallas ed eliminano i Galletti dal Mondiale. Finisce così il regno di quattordici anni di Deschamps sulla panchina dei Bleu. Ne parliamo col direttore di DAZN Michele Dalai e con l'ex bomber Simone Tiribocchi.È tornato Carlo Pellegatti dalla Costa Azzurra, direttamente in elicottero, come Cardinale a Milanello, qui a Radio 24 per parlare di mercato insieme a Giulio Cardone di Repubblica.
Nella lotta ai contenuti porno la Ue potrebbe approvare il controllo di chat e email private con Chat Control. È un tema che approfondiamo con Alessandro Curioni, esperto di Cybersecurity e docente di Sicurezza dell'informazione all'Università Cattolica di Milano. Prima però ci occupiamo di sicurezza e di nuove norme in arrivo per contrastare persone considerate pericolose. Al vaglio la possibilità di consentire anche agli agenti locali il fermo preventivo.Sono alcuni dei temi che trattiamo e commentiamo insieme a Giada Messetti in collegamento per tutta la durata della trasmissione.
Facciamo, a distanza di mesi, il punto sulla cronica carenza di autotrasportatori in Italia e in Europa.Interviene Alberto Gobbi Frattini, che sui social è conosciuto come Alberto Tallman. È figlio di imprenditori e il mondo dell’autotrasporto fa parte della sua vita da sempre, lo racconta e lo commenta su Facebook, YouTube, Instagram e TikTok dove ha più di 200.000 follower.
Sono iniziati il 4 luglio i saldi estivi 2026, ma i dati registrati nel primo week end sono stati deboli. Le vendite sia per abbigliamento-accessori -0,4% che per altro retail -0,1% sono leggermente negative. Lo scontrino medio registra trend simili in termini quantitativi, quindi senza spostamenti rilevanti rispetto al 2025. Sul fronte delle visite, abbigliamento-accessori segna un calo del -2,4%, mentre altro retail evidenzia un'affluenza in lieve crescita rispetto al 2025 a +1,4%. Queste le rilevazioni del centro studi Confimprese sul primo week end dei saldi estivi partiti il 4 luglio. «I saldi non sono più, da soli, un motore dei consumi - avverte Mario Resca, presidente Confimprese. "I clienti cercano convenienza, ma acquistano solo ciò che ritengono realmente necessario. È un consumatore più selettivo e consapevole, che confronta prezzi e rinvia gli acquisti non indispensabili. Per questo oggi la competitività del retail si gioca sempre di più sulla qualità dell'offerta, del servizio e dell'esperienza d'acquisto, oltre che sullo sconto. Il consumatore controlla il valore dello scontrino, confermando un approccio prudente anche durante il periodo promozionale». Ci colleghiamo con Luigi Murialdo, Direttore Centro Studi Confimprese.
Open AI ha annunciato il rilascio di 3 nuove versioni di GPT-5.6 e lanciato ChatGPT Work. Con Vincenzo Cosenza, esperto di AI, vediamo in cosa si differenziano tra loro e quali caratteristiche hanno questi nuovi modelli e cosa sappiamo di Fable 5, il modello di intelligenza artificiale più potente di Anthropic per il pubblico.Cresce il mercato dell'ettronica di consumo in Italia che nei primi 5 mesi dell'anno ha fatto registrare un +5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. "Tra i settori più performanti quello dei notebook che segna un +20%, stessa cosa anche per i tablet, che l'anno scorso sembravano un prodotto dato quasi per morto" spiega Fabrizio Marazzi, Product Leader Western Europe in Nielsen IQ.Compriamo on line sempre più spesso (il mercato vale circa il 30% del totale acquisti) e sempre più spesso cerchiamo prodotto tramite i sistemi di Intelligenza Artificiale Generativa. "È un cambiamento anche antropologico" dice Nereo Sciutto, fondatore e amministratore delegato di Webranking.E come sempre in Digital News le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.
È importante partire protetti da una copertura assicurativa anche per viaggi verso destinazioni vicine, come una capitale europea, per tutelare la salute in caso di imprevisti e l'investimento in caso di annullamento del viaggio. Ne parliamo con Fabio Carsenzuola, CEO della Regione Mediterranea di Redion e Anna Vizzari - coordinatrice Public Affairs Altroconsumo.
Si dice spesso che abbiamo la musica nel sangue. La ascoltiamo, la sentiamo, e quasi istintivamente ci viene da seguire il ritmo con il corpo. Ma quando nasce questo legame tra musica e movimento? È qualcosa che impariamo crescendo oppure è una predisposizione che ci accompagna fin dai primi mesi di vita? A cercare una risposta è uno studio dell'Istituto Italiano di Tecnologia, pubblicato sulla rivista eLife, che analizza proprio come e quando il nostro cervello inizi ad associare la musica al movimento. Ne parliamo con Giacomo Novembre, coordinatore del gruppo di ricerca in Neuroscienze dell'Azione e della Percezione dell'Istituto Italiano di Tecnologia, che ha guidato lo studio.
L'intelligenza artificiale non è soltanto una nuova tecnologia da adottare, ma un cambio di paradigma che obbliga imprese, manager e istituzioni a ripensare il proprio ruolo. È questo il filo conduttore dell'intervista a Lapo Mola, professore associato di Organizzazione Aziendale e Sistemi Informativi all'Università di Verona, autore insieme a Damiano Bazzoni del volume Intelligenza Artificiale e Management.Il punto di partenza della conversazione è l'enciclica di Papa Leone XIV dedicata al rapporto tra uomo e tecnologia, uno spunto che diventa rapidamente occasione per riflettere sulle trasformazioni profonde che stanno investendo il mondo del lavoro e dell'impresa. Secondo Mola, il vero cambiamento non nasce dall'intelligenza artificiale in sé, ma da una trasformazione sociale iniziata oltre trent'anni fa, che ha progressivamente sostituito le comunità con una società di individui sempre più mediata dalle tecnologie digitali.In questo scenario la tecnologia smette di essere un semplice strumento e rischia di diventare il fine stesso dell'azione organizzativa. Siamo davvero pronti a distinguere ciò che serve davvero da ciò che inseguiamo soltanto perché tutti lo stanno facendo? Il docente invita a superare la narrazione semplicistica secondo cui la tecnologia sarebbe neutrale. Ogni piattaforma, ogni algoritmo e ogni sistema di AI incorporano infatti la cultura, i valori e le priorità di chi li ha progettati. Per questo motivo l'adozione dell'intelligenza artificiale non può essere affrontata come una semplice decisione tecnica o di investimento, ma richiede consapevolezza strategica e capacità di governance.È proprio il mondo delle imprese a vivere oggi la pressione maggiore. Da una parte esiste il timore di perdere competitività restando fermi, dall'altra il rischio concreto di implementare strumenti senza aver costruito processi, competenze e infrastrutture adeguate. L'esperienza maturata da Mola con oltre 170 PMI venete all'interno di un progetto promosso dalla Regione Veneto dimostra che, una volta seduti allo stesso tavolo, gli imprenditori scoprono come il problema principale non sia scegliere la piattaforma di AI più avanzata, ma comprendere meglio la propria organizzazione, ridefinire i processi e chiarire quale valore vogliono realmente offrire al mercato. La tecnologia arriva soltanto dopo.Anche il tema della gestione dei dati emerge come elemento decisivo. Gli LLM richiedono enormi quantità di informazioni, ma soprattutto una governance rigorosa. Senza una cultura del dato e senza competenze adeguate, il rischio di errori, esposizione di informazioni sensibili e utilizzi impropri aumenta rapidamente. Non basta quindi introdurre ChatGPT o altri strumenti di AI generativa per innovare davvero. Occorre costruire un ecosistema capace di integrare tecnologia, organizzazione e persone. È qui che entra in gioco un altro messaggio centrale dell'intervista: la collaborazione.Secondo Mola, soprattutto nel tessuto produttivo italiano fatto di piccole e medie imprese, nessuna azienda dispone da sola delle risorse necessarie per affrontare questa trasformazione. Fare sistema, collaborare con università, centri di ricerca e altri operatori diventa una necessità competitiva prima ancora che culturale. Non meno importante è il richiamo alla dimensione umana dell'innovazione. Se la conoscenza nasce dal confronto, dall'informalità e dalla socializzazione, il lavoro completamente digitalizzato rischia di impoverire proprio quei momenti che alimentano creatività e innovazione. La produttività non coincide automaticamente con la velocità. Anzi, adottare il "tempo della tecnologia" come unico riferimento può generare quella disumanizzazione del lavoro richiamata anche dal Pontefice. La sfida, allora, non consiste nel rallentare il progresso, ma nel restituirgli un significato.Per le imprese questo significa sviluppare una leadership capace di essere, come la definisce Mola, "ambidestra": proteggere ciò che oggi genera valore ed esplorare contemporaneamente nuovi modelli organizzativi. Perché il vantaggio competitivo del futuro non nascerà semplicemente dall'intelligenza artificiale, ma dall'intelligenza con cui sceglieremo di utilizzarla.
Scrivere una sintesi di questa puntata è veramente complicato. È la storia di un regime totalitario che sognava di avere dei capolavori del cinema come quelli occidentali o asiatici. È la storia del Godzilla tarocco nordcoreano nato grazie al rapimento di un regista. Insomma, è una storia che merita di essere ascoltata. Fidatevi.See omnystudio.com/listener for privacy information.
In occasione della Giornata Mondiale della Salute della Pelle, scopriamo perché la pelle è molto più di un semplice rivestimento del corpo. È l'organo più esteso del nostro organismo, una barriera intelligente che ci protegge da virus, batteri e agenti esterni, regola la temperatura corporea, ci permette di percepire il mondo attraverso il tatto e si rinnova continuamente. Ne parliamo con il professor Alessandro Borghi, Professore ordinario di Dermatologia e Direttore della Scuola di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia dell'Università degli Studi di Ferrara, per capire quali sono le sue funzioni essenziali e come prendercene cura ogni giorno.
Con Santo Puccia, direttore del servizio di Polizia StradaleCon le vacanze estive alle porte, è fondamentale curare l’efficienza del veicolo verificando presso esperti lo stato degli pneumatici, poiché il corretto gonfiaggio previene gravi rischi di cedimento legati alle alte temperature. Tale attenzione deve unirsi a una condotta di guida improntata alla massima prudenza, rispettando i limiti ed evitando ogni distrazione tecnologica o alterazione psicofisica per garantire la protezione di tutti i passeggeri. È inoltre essenziale diffondere questa cultura della prevenzione anche attraverso canali digitali moderni, sensibilizzando le giovani generazioni affinché la consapevolezza diventi lo strumento principale per contrastare l'incidentalità sulle strade - sottolinea Santo Puccia, direttore del servizio di Polizia Stradale
L’apertura dei giornali, con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Legge elettorale: Il "voto di preferenza tende a penalizzare la rappresentanza femminile", quindi "non votiamo l'introduzione delle preferenze nella nuova legge elettorale". È l'appello rivolto alle loro colleghe alla Camera dalle deputate di alcuni partiti di maggioranza e opposizione. Tra queste troviamo Elena Bonetti, deputata e presidente di Azione, collegata con noi.
Ci sono mattine in cui ci si sveglia già un po’ scarichi, con la sensazione di non avere abbastanza energie, e basta alzarsi troppo in fretta dal letto o dal divano per sentire la testa girare. E quasi sempre la spiegazione è la stessa: "Avrò la pressione troppo bassa". Ma quanto conosciamo davvero questo fenomeno che accompagna tante estati? È solo un piccolo fastidio legato al caldo o il nostro corpo sta cercando di mandarci qualche messaggio? Ne parliamo con la dr.ssa Giovanna Geraci, vicepresidente ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) e direttrice di Cardiologia all'Ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani.
Ha llegado el momento de hacer balance de lo que ha dado de sí el curso: hoy te ofrecemos la primera entrega de los especiales con los que recopilamos nuestras canciones favoritas de esta temporada. En este primer volumen de discos internacionales, incluimos a Ecca Vandal, Muse, The Warning, Nova Twins, Dead Poet Society, Yonaka, Olivia Rodrigo, Djo, Maya Hawke, Finn Wolfhard, Jack White, The Black Keys, Thundercat o The Lemon Twigs, entre otros.Playlist:ECCA VANDAL - Cruising To Self SootheMUSE - CryogenTHE WARNING - RitualNOVA TWINS - PiranhaDEAD POET SOCIETY - RoachPSYCHEDELIC PORN CRUMPETS - Many's Ready to RollTHE LAST DINNER PARTY - Agnus DeiRAYE - Where Is My Husband!THUNDERCAT - What Is Left To Say (feat. The Lemon Twigs)THE LEMON TWIGS - I Just Can't Get Over Losing YouFINN WOLFHARD - I'll Let You FinishMAYA HAWKE - Devil You KnowDJO - Purgatory SilverstarPAUL MCCARTNEY - As You Lie ThereFOO FIGHTERS - Caught In The EchoVIOLET GROHL - ThumTY SEGALL - Black PaintJACK WHITE - Dollar BillTHE BLACK KEYS - She Does It RightMILES KANE - Love Is CruelTAME IMPALA - DraculaPOND - TerrestrialsTEMPLES - Jet Stream HeartANGÈLE - What You Want (feat. Justice)HARRY STYLES - PopPARCELS - YougotmefeelingJUNGLE - Carry OnYONAKA - Trouble FollowsLIME GARDEN - Cross My HeartOLIVIA RODRIGO - My WayHAYLEY WILLIAMS – MirtazapineEscuchar audio
Con il filosofo della biologia Telmo Pievani torniamo sul tema della calura che ha colpito diverse zone d'Europa con temperature anche estreme. Quanto la politica può fare per arginare il problema? Nella storia evolutiva della terra quali altre ondate di calore hanno avuto conseguenze importanti? Sono alcuni degli argomenti che affrontiamo in apertura di trasmissione. Poi spazio all'attualità internazionale con Andrew Spannaus e un collegamento con Nessy Guerra dall'Egitto. È stata condannata in appello per adulterio da un Tribunale del Cairo e si invoca, ora, la grazia presidenziale.
"È uno dei dolori più forti che si possano provare." Chi ha avuto una colica renale la descrive spesso così: un dolore improvviso, intenso, che parte dal fianco e può irradiarsi verso l'addome o l'inguine, tanto da rendere difficile trovare una posizione che dia sollievo. E l'estate, complice il caldo e il rischio di disidratazione, è una stagione in cui questi episodi possono diventare più frequenti. Ne parliamo con il prof. Emanuele Montanari, Direttore dell'Urologia del Policlinico di Milano e Professore Ordinario Università degli Studi di Milano.
Quello che oggi consideriamo uno scarto può diventare la materia prima di un nuovo prodotto. È il principio su cui si basa la bioeconomia, un settore che mette insieme ricerca, innovazione e sostenibilità per trasformare residui agricoli, alimentari e industriali in materiali, tessuti, cosmetici, bioplastiche e molto altro. Un viaggio tra economia circolare e innovazione per capire come ciò che fino a ieri era un rifiuto possa diventare una risorsa concreta per il futuro.Gli ospiti di oggi:Catia Bastioli - presidente del Cluster SpringLaura Gallo - Ceo di CoffeefromMarcello Somma - Ceo e fondatore di i - Foria Gaetano Giunta - Presidente di Fondazione MessinaMarcos Valdes - Amministratore delegato di vis - Virtual Immersions in Science
Scorre dentro di noi senza che ce ne accorgiamo, eppure il sangue custodisce alcune delle informazioni più preziose sul nostro stato di salute. È una sorta di archivio vivente, capace di raccontare chi siamo, come stiamo e che cosa accade nel nostro organismo. Da una semplice analisi possono emergere segnali di benessere, campanelli d’allarme e indizi preziosi per la diagnosi e la cura di molte malattie. Ma da dove nasce questo tessuto così straordinario? In questa puntata di Obiettivo Salute Weekend andiamo alle origini del sangue insieme al biologo Andrea Ditadi, dell'Istituto San Raffaele Telethon (TIGET), per scoprire come si forma, come si rinnova ogni giorno e perché comprenderne la nascita rappresenta una delle sfide più importanti della ricerca biomedica. Un viaggio alla scoperta di ciò che rende il sangue molto più di un semplice fluido: una delle espressioni più profonde della vita stessa.
È finita l’era dell’elettronica di consumo con prezzi in discesa e migliori prestazioni? La scelta di Apple di aumentare fino al 25% i prezzi dei suoi laptop potrebbe essere l’inizio di un trend generalizzato e diffuso, che potrebbe condizionare le prestazioni dei prodotti e interessare tutto il settore per almeno uno o due anni, spiega Gianfranco Giardina, direttore del magazine digitale Dday,it.I sistemi di AI come i chatbot hanno bisogno delle informazioni presenti sul web per rispondere agli utenti ed è quindi necessario creare motori di ricerca progettati per i modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) e gli agenti autonomi di intelligenza artificiale. Gli strumenti creati per gli esseri umani sono infatti lenti e poco efficienti spiega Antonio Mallia, Ceo di Seltz, startup che ha recentemente raccolto finanziamenti per un valore di 12,5 milioni di dollari.La Commissione Europea ha assegnato ad un consorzio guidato da Domyn una gara per la costruzione di un modello di intelligenza artificiale di frontiera “aperto” basato su oltre 400 miliardi di parametri. Ne parliamo con Luca Antiga, Chief Technology Officer di Domyn, azienda italiana specializzata in intelligenza artificiale.E come sempre in Digital News le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.
La sanità digitale non è più soltanto una promessa tecnologica: sta diventando un nuovo modello di accesso alle cure. È questa la visione raccontata da Silvia Wang, fondatrice e CEO di Serenis, intervistata ai microfoni di RadioNext durante AI Week. Il punto di partenza si concretizza nel rendere più facile, veloce e affidabile l'accesso a servizi di medicina, nutrizione e benessere mentale attraverso una piattaforma digitale che non si limita a mettere in contatto pazienti e professionisti, ma si assume direttamente la responsabilità clinica dell'intero percorso. Una distinzione non banale, soprattutto in un momento storico in cui molte piattaforme vengono definite marketplace. Serenis, invece, rivendica un modello diverso: qualità, governance clinica e responsabilità sono parte integrante del servizio. Una scelta che apre una riflessione più ampia: siamo davvero pronti a delegare la salute a un algoritmo? Secondo Silvia Wang il cambiamento è già iniziato. Sempre più persone, soprattutto tra i più giovani, si rivolgono ai Large Language Model per chiedere consigli sulla propria salute o raccontare problemi personali. L'intelligenza artificiale, osserva, rappresenta un enorme acceleratore di conoscenza e offrirà a tutti una sorta di "superpotere" cognitivo. Ma la conoscenza, da sola, non basta. In particolare nella salute mentale esiste una dimensione che nessuna tecnologia riesce ancora a sostituire: la relazione umana. L'empatia può essere simulata, ma non replicata. È questo il confine che oggi separa un assistente digitale da un terapeuta. L'AI può suggerire esercizi, organizzare informazioni e migliorare l'accesso ai servizi, ma il percorso terapeutico continua a fondarsi sulla fiducia tra due persone. Anche la fiducia verso il digitale, del resto, è stata una conquista culturale. Quando Serenis è nata, racconta Silvia, il principale ostacolo non era il tabù della psicoterapia, bensì la diffidenza verso le cure online. La pandemia ha modificato radicalmente questo scenario, accelerando un cambiamento che probabilmente avrebbe richiesto molti più anni. Oggi sono le aziende a cercare Serenis per integrare il supporto psicologico nei programmi di welfare, segnale evidente di come il benessere mentale sia diventato un tema strategico anche per il mondo del lavoro. Colpisce inoltre il cambio generazionale descritto dalla CEO: per molti giovani andare dallo psicologo non rappresenta più uno stigma, ma una scelta consapevole di cura di sé. Forse non sono necessariamente più fragili delle generazioni precedenti; semplicemente possiedono strumenti culturali migliori per riconoscere e nominare il proprio disagio. Per chi guida un'impresa che opera in un settore tanto delicato, la tecnologia non può essere l'unico criterio decisionale. Silvia sottolinea come Serenis abbia costruito il proprio sviluppo attorno a un codice etico che precede perfino gli obiettivi di business. È un approccio che assume particolare rilevanza anche nella gestione dei dati sanitari, uno degli asset più sensibili dell'economia digitale. Se da un lato queste informazioni potrebbero generare enorme valore per la ricerca e il settore farmaceutico, dall'altro la scelta dell'azienda è quella di mantenere al centro la tutela della privacy, operando all'interno di un quadro regolatorio particolarmente rigoroso come quello europeo e del GDPR. La vera sfida, quindi, non è scegliere tra intelligenza artificiale e professionisti, ma capire come integrare tecnologia e responsabilità clinica in un modello sostenibile. L'ambizione dichiarata da Serenis è diventare il punto di riferimento per la salute degli italiani. Un obiettivo che riflette una trasformazione più ampia: la digitalizzazione della sanità non passa soltanto attraverso nuove piattaforme, ma attraverso la capacità di costruire fiducia, garantire qualità e utilizzare l'innovazione senza perdere di vista ciò che rende davvero efficace ogni percorso di cura: la relazione umana.
Una fabbrica mobile per assemblare grandi impianti fotovoltaici, altamente automatizzata. È un esempio di robotica applicata al mondo dell’energia, ma soprattutto un caso abbastanza raro di robotica applicata in un ambiente non pernsato per ospitare la presenza di robot. La soluzione, che si chiama Hyperflex, è stata messa a punto da Comau, una delle aziende più note al mondo nella robotica industriale, che ha da poco concluso di sperimentarla in un test su piena scala per realizzare circa 5MW di un impianto da oltre 100MW della EDP in Spagna. È costituita da un impianto automatizzato abbastanza compatto da entrare in un container, in grado di assemblare moduli fotovoltaici e strutture di sostegno, e da un rover che prende i pannelli pre-assemblati e li porta nel punto esatto di installazione. L’obiettivo è di ridurre tempi e costi, ma anche di evitare agli operai il grosso del lavoro pesante richiesto dalla realizzazione di queste infrastrutture energetiche. Ne parliamo con Giovanni di Stefano, responsabile del Dipartimento di Robotica Avanzata di Comau.
A volte ci sono aziende che creano i mercati, arrivano con un prodotto talmente forte da creare una domanda che prima non c'era. È il caso di un'azienda orgogliosamente made in Italy che celebra quest'anno il suo 65esimo compleanno: Piscine Castiglione. 70 mercati, 14 filiali nel mondo, 6 Olimpiadi con 193 record mondiali, centri wellness e piscine spa realizzate per le più importanti catene alberghiere, 65 anni fa a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova, nasceva Piscine Castiglione, oggi leader mondiale nell'ambito della progettazione e realizzazione di piscine sia per il settore residenziale che per grandi impianti sportivi. Un brand orgogliosamente made in Italy nato in un contesto in cui un vero mercato della piscina privata in Italia non esisteva. Al ceo Roberto Colletto, abbiamo chiesto di raccontarci quale fu l'intuizione di allora e di raccontarci un mondo che ci parla di innovazione, ricerca, sostenibilità e dialoga con il mondo dell'ospitalità, del design e dello sportFocus sui trend dedicato all'Ai retail: quando l'intelligenza artificiale punta a fare la differenza nell'esperienza d'acquisto. Riflessione finale dedicata invece all'artista che più di ogni altro ha rivoluzionato l'arte del 900, padre dell'arte concettuale: Marcel Duchamp. Le sue influenze si sentono tuttora anche nel mondo dei consumi.
Dopo i Ray-Ban e gli Oackley arrivano i Meta Glasses, i nuovi occhiali smart prodotti da EssilorLuxottica in un mercato ancora contenuto ma che cresce a ritmi elevati, soprattutto fuori dalla UE. Gli smart glasses saranno il nuovo smartphone? Ne parliamo con Paolo Centofanti, esperto di tecnologia della redazione di Dday.it.Con Lorenzo Fiorillo, direttore Tecnologia di Eni, commentiamo la classifica mondiale TOP500 che valuta i calcolatori più potenti al mondo e che assegna al super computer HPC7 di Eni il 6 posto al mondo, il secondo in Europa e il primo a livello globale per potenza di calcolo ad uso industriale.È stato inaugurato in Val di Non “Intacture” il primo data center al mondo realizzato all’interno di una miniera attiva. Per capire cos’è, come funziona e quali sono le caratteristiche uniche di Intacture, Enrico Pagliarini ha visitato l’infrastruttura e intervistato Dennis Bonn, AD di Trentino DataMine; Roberto Covi, AD di Tassullo e Marco Podini, AD e presidente di Dedagroup.E come sempre in Digital News le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.
Se i rappresentati europei affermano con fermezza le proprie posizioni, sulla condotta di Israele o magari sulla guerra di Mosca in Ucraina, lo scontro verbale risulta inevitabile. Ne parliamo a Europa Europa, domenica alle 11,30. È accaduto questa settimana, proprio mentre l'Ue compie un passo significativo sul fronte delle politiche migratorie e definisce il bilancio del prossimo settennato. Da una parte il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa'ar, rompe con la responsabile della Politica Estera Ue Kaja Kallas, e annuncia l'interruzione di ogni contatto con l'Alta rappresentante Ue, accusandola di ostilità verso lo Stato ebraico per aver evocato il paragone con il Sudafrica dell'apartheid. Dall'altro il ministro degli Esteri russo Lavrov che accusa Bruxelles di non cercare la pace ma di voler fare dell'Ucraina "una piattaforma di lancio per continuare la sfida contro la Russia". Un momento di alta tensione diplomatica, cui ci dovremo abituare, soprattutto se vogliamo che l'Europa pesi davvero sullo scena internaizionale.
L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti.È stata una settimana durissima per chi viaggia in treno sulla linea dell'Alta velocità. Mercoledì il guasto tra Milano e Piacenza, ieri i rallentamenti hanno coinvolto il tratto tra Roma e Napoli a causa di un furto di cavi. Perché la linea ferroviaria è sempre sotto stress? Lo chiediamo ad Andrea Giuricin, docente di Economia dei Trasporti all'Università Bicocca di Milano.
È in discussione, alla Camera, il decreto-legge varato dal Governo sulla casa. Un emendamento intanto ne ha aumentato, di molto, i fondi disponibili.Ne parliamo con Roberto Rosso, senatore e responsabile del Dipartimento casa di Forza Italia e Pierfrancesco Majorino, responsabile Diritto alla Casa nella segreteria nazionale del Pd.
Il consumo di cannabis tra i giovani può provocare seri danni cerebrali a un cervello ancora in formazione. È uno degli aspetti che il neurologo Rosario Sorrentino, nostro ospite, ci spiega approfonditamente partendo dall'aspetto di non definirla droga leggera perché non è tale. A seguire ci spostiamo sulla politica estera e, in particolare, sull'accordo siglato tra Usa e Iran con conseguente ripresa del traffico marittimo nel canale di Hormuz.
Ora che la pace è raggiunta, e deve essere solo firmata in Svizzera, ci si chiede come potrebbe essere gestito lo Stretto di Hotrmuz. È lecito che l'Iran chieda un pedaggio per il transito? Lo chiediamo a Stefano Zunarelli, professore di Diritto della navigazione e dei trasporti all’Università di Bologna.Intanto, in Libano la popolazione sta tornando al Sud, anche se le ostilità non sono ancora del tutto cessate. Ne parliamo con Lorenzo Trombetta, giornalista Ansa e Limes.Andiamo poi a Evian, dove il nostro inviato Sergio Nava ci racconta le ultime dal G7.
È stato pubblicato l'annuale studio del Reuters Institute di Oxford che fotografa lo stato dell'informazione nel mondo e anche in Italia. La novità è che il pubblico che si informa attraverso i social per la prima volta supera tutti gli altri. Interviene Stefano Feltri, curatore della newsletter "Appunti".
È stato raggiunto un accordo per arrivare a una pace nel conflitto in Medio Oriente, ma al momento non sono noti i termini. Cerchiamo di capirne di più insieme a Giuseppe Dentice, analista OSMED (Osservatorio Mediterraneo) dell’Istituto di Studi Politici S. Pio V. Con Jean Marie Del Bo, Vicedirettore de Il Sole 24 Ore, analizziamo invece la reazione dei mercati all’annuncio.Nel frattempo il Presidente Donald Trump si trova a Evian, dove si sta tenendo il vertice del G7. Ci racconta tutto il nostro Sergio Nava, inviato di Radio 24.Mondiali 2026, dopo l’inaspettato pareggio tra Spagna e Capo Verde, questa sera si sfidano Belgio ed Egitto. Attesa anche per le sfide di questa notte tra Arabia Saudita e Uruguay, ma soprattutto Iran e Nuova Zelanda. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci.
"Caducità" di Sandro VeronesiTutti i racconti di Sandro Veronesi, due volte Premio Strega, con "Caos calmo" nel 2006 e con "Il colibrì" nel 2020, sono stati raccolti nel volume "Caducità" (La nave di Teseo). Trentadue racconti, alcuni già pubblicati in altri volumi o apparsi su giornali e riviste. C'è poi il primo racconto scritto da Veronesi, più di quarant'anni fa, rimasto inedito e ritrovato dallo stesso scrittore quasi per caso e anche due cover, ossia rifacimenti di racconti di altri autori, cosa che accade spesso nella musica, meno spesso nell'ambito della letteratura. Nelle raccolte di racconti il titolo spesso indica una traccia interpretativa: in questo caso è lo stesso autore che esplicita il riferimento a un breve testo di Sigmund Freud, "Caducità", che viene riportato all'inizio del volume. È un testo che parla di lutto e di come la caducità delle cose o della bellezza ne aumenti, in un certo senso, il valore. I racconti di Sandro Veronesi spaziano da quelli apertamenti autobiografici, come quelli sulla perdita della madre e poi, a pochi mesi di distanza, del padre, a quelli che narrano di relazioni d'amore, di dolore, di scelte, di rapporti familiari, di passioni sportive, il tennis soprattutto.
È il giorno di Messico-Sudafrica, la partita inaugurale del Mondiale americano tanto atteso e contestato. Con Michele Dalai e Marco Bellinazzo raccontiamo l'inizio turbolento della Coppa del Mondo degli arbitri somali respinti, dei controlli militari agli aeroporti, delle contestazioni governative e dei prezzi stellari. Poi, magari da domani, parleremo anche di gol e campioni.A proposito di stelle, brillano quelle del Madison Square Garden, con i New York Knicks che sono a una partita dal titolo NBA. Con Simone Sandri ricapitoliamo quanto accaduto nella notte del basket.Le qualifiche della 24 Ore di Le Mans 2026 si sono concluse in maniera alquanto sorprendente con la Ferrari campione in carica andata vicino a una potenziale e clamorosa eliminazione di massa dalla top 15. Con Gionata Ferroni e Roberto Lacorte di Cetilar Racing andiamo sul circuito francese per capire cosa è accaduto alle vetture del Cavallino.
Lavoro in aumento ma stipendi in calo per i laureati italianiPiù occupati rispetto a un anno fa, ma meno retribuiti. Con un vantaggio lavorativo e stipendiale che privilegia i laureati rispetto alle laureate e i residenti al Centro-Nord invece che al Sud. È questa, in estrema sintesi, la fotografia che emerge dal XXVIII Rapporto AlmaLaurea su Laurea e Occupazione presentato all università della Basilicata durante il convegno dal titolo Efficacia della formazione universitaria .Nel complesso, le due rilevazioni hanno coinvolto, per i percorsi di laurea, quasi 335 mila persone che hanno completato gli studi nel 2025 in 81 atenei aderenti al Consorzio, e quasi 700mila per gli esiti occupazionali, intervistati a uno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo. Il tasso occupazionale dei laureati è in aumento. A un anno arriva all 81,2% tra chi ha conseguito una laurea di primo livello e all 80,8% nel secondo livello (in crescita, rispettivamente, di +2,6 e +2,2 punti rispetto alla rilevazione precedente). A cinque anni dalla laurea l occupazione tocca il 91,7% nel primo livello, contro il 92,8 per cento del 2024. Nel secondo livello si arriva al 94,4%, che è il valore più alto dell ultimo quindicennio e rappresenta un miglioramento del 4,7% rispetto ai 12 mesi precedenti. Parallelamente, il tasso di disoccupazione a un anno cala al 9,2% nel primo livello e al 9,3% nel secondo. A cinque anni dal titolo la disoccupazione precipita fino al 2,6 per cento. Lo stesso segno positivo registrato sul fronte del lavoro non si registra però sugli stipendi. A un anno dalla laurea la retribuzione mensile netta è in media di 1.491 euro nel primo livello e 1.495 nel secondo; al netto dell inflazione, le retribuzioni reali sono risultate in lieve calo nell ultimo anno (rispettivamente -1,4% e -0,9%). Dopo cinque anni per fortuna il quadro migliora. La retribuzione mensile netta è pari a 1.796 euro per i laureati di primo livello e a 1.903 euro per quelli di secondo livello. Con un aumento dell 1,6% per questi ultimi e una sostanziale stabilità per i primi. Ne parliamo con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio EmiliaLa Bce alza costo denaro di 25 punti base Dopo 13 mesi fermi al 2%, i tassi d interesse nell area dell euro sono tornati a salire oggi dello 0,25%, a distanza di un anno esatto dall ultimo taglio. Il tasso sui depositi presso la Bce, mediante il quale il Consiglio direttivo orienta la politica monetaria, passerà dal 2% - livello sul quale è rimasto per 12 mesi- al 2,25 per cento. Come si legge nel comunicato, «Il Consiglio direttivo si impegna a definire la politica monetaria in modo da assicurare che l inflazione si stabilizzi sull obiettivo del 2% a medio termine. In linea con questo impegno ha deciso oggi di innalzare di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento della Bce. Il conflitto in Medio Oriente sta generando pressioni inflazionistiche e la decisione di aumentare i tassi è solida rispetto a una serie di scenari che delineano come lo shock potrebbe evolvere e incidere sulle prospettive di medio termine per l area dell euro». In conferenza stampa la presidente della Bce Christine Lagarde ha dichiarato: "La decisione che abbiamo preso non è una decisione drastica": un aumento di 25 punti base dei tassi "è una decisione che, chiaramente, invia un segnale ed è necessaria data la situazione economica in cui ci troviamo, l'incertezza che stiamo affrontando, le prospettive inflazionistiche e le proiezioni elaborate dall'Eurosistema". Lagarde ha anche aggiunto: Con una crescita 2026 rivista allo 0,8% da 0,9% precedente "non è che ci troviamo in un contesto in cui la crescita manca o sia minacciata in modo significativo". Lagarde ha citato "i numeri che abbiamo, le prospettive inflazionistiche, i rischi al rialzo sull'inflazione, la solidità della decisione in tutti gli scenari quello negativo, quello molto negativo e quello meno negativo e il fatto che questa decisione regga in tutte le circostanze". Lagarde ha ricordato che per la crescita "si può fare molto di più attraverso riforme strutturali, favorendo un mercato europeo senza ostacoli al commercio, l'unione dei risparmi e degli investimenti e così via". Approfondiamo il tema con Franco Bruni, presidente dell'Ispi e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.Fabi, su Mps priorità alla tutela a lavoratori e professionalità"Le eventuali evoluzioni degli assetti societari che riguardino il Monte dei Paschi di Siena non possono prescindere dalla tutela dell'occupazione, delle professionalità e delle condizioni di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo". Così lunedì il coordinatore Fabi del Gruppo Monte dei Paschi di Siena, Guido Fasano, circa le operazioni che riguardano il settore bancario e coinvolgono Mps. "Le lavoratrici e i lavoratori di Mps - aggiunge - hanno contribuito in modo determinante al rilancio e alla stabilizzazione della banca e rappresentano un patrimonio di competenze e professionalità che deve essere valorizzato e preservato. Riteniamo fondamentale salvaguardare l'integrità del Monte dei Paschi di Siena, la sua identità storica, il suo radicamento nei territori e il valore economico e sociale che continua a rappresentare per il Paese. Qualsiasi progetto futuro dovrà riconoscere e tutelare questo patrimonio, evitando che logiche esclusivamente finanziarie ne compromettano il valore industriale, occupazionale e territoriale. Per questo riteniamo indispensabile un confronto costante con le organizzazioni sindacali, il cui ruolo resta centrale per governare ogni possibile ricaduta sull'occupazione, sull'organizzazione del lavoro e sulle prospettive professionali delle lavoratrici e dei lavoratori. La Fabi continuerà a seguire con la massima attenzione l'evoluzione della situazione, per garantire la tutela dei lavoratori e delle loro famiglie". Dello stesso tenore le dichiarazioni di ieri di Luigi Vaudo, ex coordinatore Fabi in Piazzetta Cuccia, oggi membro della segreteria Fabi in Mps: "È ormai da oltre un anno e mezzo che le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo Mediobanca vivono in una situazione di forte incertezza sul proprio futuro". "Prima l'Ops promossa da Mps - ha aggiunto - oggi le nuove operazioni straordinarie che coinvolgono il settore bancario e che potrebbero determinare ulteriori rinvii e nuove attese incertezze per gli oltre 5.000 dipendenti del Gruppo. Ricordiamo che, poco prima dell'avvio dell'Ops di Mps, era stata approvata all'unanimità la piattaforma per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale. Un percorso negoziale che è stato successivamente sospeso a causa dell'assenza delle necessarie condizioni di governance", afferma. "Dopo diciotto mesi di instabilità e di continui interrogativi sul futuro societario, riteniamo che sia giunto il momento di riportare al centro dell'attenzione le persone che ogni giorno garantiscono con competenza, professionalità e impegno i risultati del Gruppo Mediobanca", sottolinea. Ne parliamo con Lando Maria Sileoni, segretario generale FABI (Federazione Autonoma Bancari Italiani).
L'Aula della Camera ha approvato la questione di fiducia posta dal Governo per l approvazione del Dl lavoro, nel testo identico a quello licenziato dalla commissione Lavoro, con 165 voti favorevoli. L Assemblea procederà quindi all esame dei relativi 77 ordini del giorno per passare al voto finale tra la serata di oggi , mercoledì 10 giugno e il pomeriggio di domani. Il provvedimento stanzia circa 1 miliardo e interviene su diversi aspetti, dall introduzione del salario giusto al pacchetto incentivi.Il pacchetto lavoro punta sulla stabilizzazione dei contratti a termine con un nuovo incentivo: esonero contributivo del 100% per 24 mesi, fino a 500 euro mensili per ogni dipendente trasformato a tempo indeterminato, purché under 35, mai stabilizzato prima e con contratto a termine non oltre i 12 mesi, convertito tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026. Viene inoltre prorogato fino a fine anno il bonus per le assunzioni stabili di giovani under 35 svantaggiati , sempre con sgravio totale fino a 500 euro (650 nelle regioni Zes Unica), per 24 mesi o 12 in alcuni casi. Per le donne disoccupate o inoccupate, di qualsiasi età, è previsto uno sconto contributivo di 24 mesi fino a 650 euro, che sale a 800 nelle Zes Unica; anche qui valgono i vincoli di incremento occupazionale netto e assenza di licenziamenti nei sei mesi precedenti.Sul fronte conciliazione vita lavoro, l esonero fino all 1% dei contributi, nel limite di 50mila euro l anno per azienda, sarà operativo nel triennio 2026 2028. Il salario giusto viene ancorato al trattamento economico complessivo dei Ccnl delle parti più rappresentative, includendo tutte le voci fisse, le mensilità aggiuntive e il welfare contrattuale: parametro chiave per accedere ai nuovi bonus per giovani, donne e assunzioni nelle Zes. Sui rinnovi contrattuali scatta un meccanismo di adeguamento automatico: entro nove mesi dalla scadenza, le retribuzioni sono rivalutate del 50% dell IPCA NEI, salvo eccezioni per turismo e sanità dove decide la contrattazione.Arrivano anche nuove regole per tirocini extracurriculari (massimo 12 mesi per gruppo di imprese) e per i rider: quando emergono elementi di direzione e controllo, anche tramite algoritmi, il rapporto si presume di lavoro subordinato salvo prova contraria. In previdenza complementare, la quota di capitale riscattabile al pensionamento torna dal 60% al 50% del montante e viene rinviata a ottobre l operatività del pagamento frazionato; si limita inoltre a due mandati consecutivi la durata degli organi dei fondi negoziali. Sullo staff leasing, i lavoratori assunti a tempo indeterminato dalle agenzie potranno essere inviati in missione a termine fino a 36 mesi complessivi presso lo stesso utilizzatore, con divieto di clausole che impediscano l assunzione diretta. Infine, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2029, viene sbloccato il distacco lavorativo anche tra aziende di settori e Ccnl diversi, previo accordo sindacale, con l obiettivo dichiarato di salvaguardare occupazione e continuità produttiva.Il commento di Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Perché nell'industria dell'auto il modello asiatico supera quello occidentaleRecensione di Paolo Bricco della Scorsa settimana: Il libro di Francesco Zirpoli, Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell'industria dell'automobile (Laterza, pagg. 234, 16), evidenzia la (attuale) superiorità del modello asiatico sul modello occidentale.Non lo fa in maniera ideologica e prescrittiva. Lo fa descrivendo soprattutto i deficit e i ripiegamenti di quello occidentale. Scrive Zirpoli, il più accreditato economista italiano di impronta organizzativista specializzato in automotive industry: «La superiorità tecnologica dei produttori asiatici e la conseguente capacità di offrire al mercato auto di piccole dimensioni rendono lo scenario di rivitalizzazione dell'endotermico inutile al fine di salvare il declino europeo. I produttori europei non riusciranno a fermare con l'edulcorazione degli obiettivi ambientali della regolamentazione l'avanzata di marchi come MG (che fa capo al gigante statale cinese SAIC) o BYD (impresa privata cinese che produce ibride molto avanzate e che recentemente ha aperto stabilimenti in Ungheria e Turchia), i quali saranno sempre più popolari sul mercato europeo, così come non argineranno Toyota e Hyundai-Kia, che continueranno ad avanzare forti di una base produttiva in Europa già molto sviluppata».La sua considerazione, che dalla analisi dei prodotti si proietta sugli equilibri geopolitici, ha due sottostanti:Il primo, condivisibile, è la natura analogica dell'auto occidentale, rispetto a una auto asiatica ormai pienamente digitalizzata. Zirpoli ricorda come, entro i prossimi cinque anni, oltre il 40% del valore di una macchina sarà determinato dalla sua componente software. Su questo Zirpoli ha ragione. Prima i giapponesi e i coreani e adesso i cinesi hanno fabbricato e fabbricano auto con una sostanza tecnologica e immateriale fin dal processo di ideazione concettuale, passando per l'accorciamento dei tempi di realizzazione e arrivando alla connettività, al grado di guida autonoma e all'esperienza di chi guida superiore rispetto alle auto europee e americane. Ha altrettanto ragione Zirpoli quando, in maniera precisa e informata, mostra come la variante peggiore di questa arcaicità dell'auto occidentale sia rappresentata dalla vecchia Fiat, di cui impietosamente Zirpoli identifica l'inizio del declino ingegneristico nella capitolazione di Vittorio Ghidella, l'ultimo vero car-guy italiano, a favore di Cesare Romiti.Il secondo sottostante alla considerazione geopolitica della (attuale) prevalenza del modello asiatico, che sembra trasparire dal libro di Zirpoli, è la ineluttabilità (o, meglio, la razionalità da efficienza sistemica) del destino dell'auto elettrica. Il corollario, non condivisibile, è il giudizio di arretratezza e di cecità assegnato da Zirpoli a chi, in Europa, ritiene che sia stato sbagliato affidare la transizione tecnologica in senso unitariamente eco-green, con policy calate dall'alto. Fa bene Zirpoli a ricordare che le case automobilistiche tedesche, in particolare Volkswagen, hanno sostenuto il Greendeal. Ma il loro errore di calcolo nella transizione e nei tempi non cambia la natura ottusamente dirigista di queste misure.Il commento di Francesco Zirpoli, professore ordinario di economia e gestione dell'innovazione e direttore del Center for Automotive and Mobility Innovation (Cami) dell'Università Ca' Foscari VeneziaFedervini, export giù nel primo trimestre ma +8,7% gli spumanti in GdoPrimo trimestre in frenata per le esportazioni italiane di vino con un calo a valore del 13,3%; segno positivo, invece, per gli spiriti con 5,8% nei primi due mesi. Sul fronte interno salgono le vendite nel canale della Grande distribuzione organizzata di vini (+2,2%) e spumanti (+8,7%), mentre sui consumi fuori casa, pesa l'effetto dell'inflazione, tranne che nella ristorazione di fascia alta. È il quadro tracciato nel corso dell'assemblea generale di Federvini oggi a Roma, settore che si trova ad affrontare un pericoloso mix tra evoluzione dei consumi, tensioni commerciali, equilibri geopolitici e ridefinizione delle rotte commerciali. "Siamo portatori di un valore strategico-economico, culturale, identitario che nessun dazio può intaccare, anche se il 2025 ci ha messo alla prova - ha detto il presidente di Federvini Giacomo Ponti - le nostre imprese hanno dimostrato una capacità di adattamento straordinaria, ora è fondamentale che la ratifica dell'accordo Ue-Usa si concluda, visto che l'attuale regime al 10% in vigore fino al 24 luglio". E ha aggiunto, "non possiamo pensare di sostituire il mercato americano, dobbiamo invece diversificare, innovare, presidiare i tavoli europei". E i consumatori americani restano fedeli al made in Italy. Di fronte a una prospettiva di rincaro del 20%, secondo l'Osservatorio Federvini in collaborazione con Nomisma, la stragrande maggioranza dichiara che non modificherebbe le proprie abitudini d'acquisto, il principale driver di scelta resta l'alta qualità percepita associata ai vini italiani (47%), agli spirits (48%) e all'Aceto Balsamico di Modena Igp (42%). Tornando in Italia in Gdo, secondo l'Osservatorio, oltre a vino e spumanti, avanzano anche gli spiriti (+2,9% a volume), trainati dagli aperitivi alcolici e dai sodati; cresce anche il Gin, mentre la Grappa rimane in terreno negativo. Segno positivo, invece, per gli aceti, in crescita sia a valore (+2,4%) che a volume (+1%), trascinati dall'aceto di mele e dalla stabilità dell'Aceto Balsamico di Modena Igp.È intervenuto a Focus Economia Giacomo Ponti, presidente Federvini.
Le operazioni di fusione e acquisizione (M&A) in Italia sono spesso influenzate tanto dalla politica e dalle personalità quanto dalla massimizzazione del profitto. Questo rende l'acquisizione di Monte dei Paschi di Siena da parte di Banca Intesa, per un valore di 30 miliardi di euro, una rara eccezione." È quanto scrive il Financial Times in un editoriale pubblicato nella sezione Lex dal titolo "L'offerta di Intesa per il Monte dei Paschi di Siena ripristina un po' di buon senso nella scena delle Fusioni e Acquisizioni italiane". "Intesa ha scelto l'obiettivo giusto, nel senso che le prospettive di MPS, istituto di credito toscano, non sono brillanti. La banca è alle prese con la complessa integrazione della rivale Mediobanca, acquisita lo scorso anno. Inoltre, la sua governance è estremamente fragile: gli azionisti, in perenne conflitto tra loro, hanno recentemente estromesso e reintegrato l'amministratore delegato Luigi Lovaglio in rapida successione. La scorsa settimana, secondo i dati di S&P Capital IQ, Mps è stata quotata a un prezzo inferiore al suo valore contabile tangibile, risultando quindi sottovalutata rispetto agli standard bancari europei", osserva il quotidiano della City. Nella sua mossa su Mps "Intesa sarà difficile da battere: secondo i calcoli di Lex, potrebbe migliorare la sua offerta di un paio di miliardi senza compromettere il valore dell'azienda. Ma la finanza non racconta tutta la storia. Se la banca dovesse avere successo, si ritroverebbe anche con la quota del 16% di Mediobanca in Generali, ampiamente considerata un asset strategico per l'Italia. Per questo motivo, una vittoria di Intesa potrebbe essere allettante anche per il Primo Ministro Giorgia Meloni, in quanto ridurrebbe le possibilità che Generali finisca in mani straniere. La differenza rispetto ad altri accordi graditi a Roma è che anche il capitalismo italiano potrebbe considerare questo un successo", scrive il Financial Times.Il commento di Salvatore Rossi, economista, dal 2013 al 2019 ha ricoperto la carica di direttore generale di Banca d'Italia e Daniel Gros, direttore Institute for European Policy Making, Bocconi.Brennero, maxi danni dai divieti «serve l'arbitro Ue per i valichi»Quando si blocca il Brennero, non si fermano soltanto i camion: si rallentano l'economia italiana, l'export, l'agroalimentare, la manifattura, la continuità delle forniture verso il Nord Europa e gli approvvigionamenti di materie prime e semilavorati alle nostre industrie di trasformazione. Il Brennero è l'asse portante del corridoio Scandinavo-Mediterraneo e un'infrastruttura europea strategica per il sistema economico. Sul tema Brennero servono soluzioni europee condivise, non divieti unilaterali. Tra le richieste: il completamento nei tempi previsti del tunnel ferroviario di base (Bbt) e delle relative tratte di accesso per ampliare la capacità del trasporto su rotaia, investimenti per rendere l'autostrada A22 del Brennero ancora più moderna, l'eliminazione dei divieti di transito notturno in Tirolo. Così Leopoldo Destro, vicepresidente di Confindustria per i trasporti, la logistica e l'industria del Turismo, sintetizza il sentimento delle imprese. Destro è a Trento, ospite di un convegno organizzato da Confindustria Regionale Tentino-Alto Adige dove si discute di Brennero e dell'importanza di questo corridoio alpino per tutta l'economia italiana. Presenti, tra gli altri, i presidenti di Confindustria Trentino-Alto Adige, Alexander Rieper; Confindustria Trento, Lorenzo Delladio; Confindustria Veneto, Raffaele Boscaini; il presidente della Provincia autonomia di Trento, Maurizio Fugatti. In un videomessaggio, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, ribadisce l'attenzione del governo verso i territori del Trentino-Alto Adige e annuncia: «Siamo al 95% degli scavi della nuova galleria ferroviaria del Brennero (linea Fortezza-Innsbruck), con l'obiettivo di aprire l'opera nel 2033 per ridurre i tempi di collegamento tra l'Italia e il cuore dell'Europa». È intervenuto Leopoldo Destro, vicepresidente di Confindustria per Trasporti, Logistica e Industria del Turismo.Ponte sullo Stretto, la procura di Roma indaga per corruzioneLa Procura di Roma indaga per corruzione e rivelazione del segreto di ufficio nell ambito del progetto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. In base a quanto emerge da una nota diffusa dall ufficio giudiziario, l ufficio ha delegato i carabinieri del Ros all esecuzione di un decreto di perquisizione a carico di tre persone tra cui un ex presidente aggiunto dalla Corte di Conti, Tommaso Miele, (in quiescenza dal febbraio scorso), l'avvocato già Consigliere di amministrazione della società Stretto di Messina Spa , Giacomo Francesco Saccomanno, e l'imprenditore Vincenzo Virgoglio, indicato come responsabile delle relazioni esterne dell'associazione "Accademia Calabria". Le indagini hanno documentato le condotte dei tre indagati tese a condizionare l esame di legittimità della Corte dei Conti sull approvazione del progetto definitivo per la realizzazione dell opera pubblica. Secondo quanto emerge dalla nota diffusa dalla Procura capitolina l avvocato e l imprenditore indagati al fine di condizionare il citato esame della Corte dei Conti in favore della società Stretto di Messina Spa , avrebbero avvicinato il giudice contabile promettendogli il loro appoggio per ricoprire cariche in enti di diritto pubblico dopo il suo pensionamento, subordinandolo alla sua fattiva azione per il concretizzarsi dell esigenza citata . Secondo l impianto accusatorio i due avrebbero anche tentato di avvicinare altri magistrati ritenuti utili agli interessi del gruppo per la realizzazione dell opera infrastrutturale e rivelato, a soggetti terzi, notizie coperte da segreto, acquisite dal giudice della Corte dei Conti indagato. Quest ultimo, dal canto suo, avrebbe offerto - si legge nella nota - la propria disponibilità, fornendo costanti aggiornamenti sull andamento della procedura condotta dalla Corte Contabile, rivelando informazioni riservate sugli orientamenti dei colleghi magistrati contabili e sullo sviluppo della relativa Camera di Consiglio in adunanza plenaria della Corte stessa . Inoltre il magistrato contabile avrebbe esaminato la decisione sfavorevole del 29 ottobre del 2025, impegnandosi a predisporre, nell interesse della Stretto di Messina Spa , una memoria sulla vicenda da consegnare al commercialista della società manifestando, in cambio, l interesse a diventare Presidente dell'Antitrust o di una società partecipata. Il commento di Ivan Cimarusti, Il Sole 24 Ore.
È stata la domenica delle giovani speranze: Kimi Antonelli, alla quinta vittoria di fila in F1, più che una speranza sembra già una certezza. Flavio Cobolli ha sfiorato il sogno della vittoria di una finale Slam vinta dal più esperto e spesso sfortunato Sacha Zverev. L'Italia del ct ad interim Baldini batte la Grecia in amichevole, mentre l'Under 17 di Franceschini vince addirittura il titolo Europeo. Di tutte queste speranze azzurre parliamo con Michele Dalai (Senior Vice President Content di DAZN), Giorgio Sernagiotto (Team Manager Reparto Corse Ferrari Challenge Europe) e con Paolo Bertolucci (ex tennista e talent Sky Sport).
È finita la settimana e Parenzo... dà buca al programma. Una vergogna assoluta.Clizia de Rossi vuole cancellare il comune di Filottrano. Si è arrabbiata davanti al Sindaco Luca Paolorossi, il nostro "Dajecocca", che è stato accusato di maschilismo e misoginia. Aimen Cherif, se dovesse subire una nuova rapina, vorrebbe buttare in mare il ladro.Grande ritorno per Red Ronnie. Siamo in frequenza. OOOOM
Nonostante l'eliminazione al 2° turno di Jannik Sinner, il tennis italiano vola in alto al Roland Garros. Per la prima volta nella storia, tre gli azzurri ai quarti di finale del torneo: commentiamo i successi di Cobolli, Berrettini e Arnaldi con Diego Nargiso, ex tennista e talent di Supertennis e SkySport.Dalla terra rossa passiamo al rettangolo verde, con le prime trattative di calciomercato che coinvolgono tanto i giocatori quanto le panchine: ne parliamo con Niccolò Ceccarini, direttore di Tuttomercatoweb.È iniziata la settimana che ci porta tra le strade del principato: Kimi Antonelli è il favorito per la vittoria del GP di Monaco? Lo chiediamo al nostro Leo Turrini.
È ancora aperta la partita sul futuro degli sconti sulle accise. A pochi giorni dalla scadenza del 6 giugno, nel governo si moltiplicano le valutazioni su costi e benefici di un nuovo eventuale intervento sui carburanti, senza che sia ancora maturata una decisione definitiva. Dalla primavera a oggi il taglio delle accise ha cambiato più volte intensità: si è partiti da uno sconto consistente, attorno ai 24 centesimi al litro, per arrivare a una progressiva riduzione. Nell'ultimo decreto il governo ha dimezzato lo sconto sul gasolio, portandolo a circa 12 centesimi al litro, mentre per la benzina il taglio è rimasto più contenuto, attorno ai 6 centesimi. Una modulazione dettata dall'esigenza di contenere l'impatto sui conti pubblici: il conto complessivo dell'operazione sfiora i 2 miliardi di euro, una cifra che rende difficile immaginare ulteriori proroghe senza coperture solide.OSPITE: Davide Tabarelli, presidente Nomisma EnergiaSoftBank investe 75 miliardi in Francia per costruire il più grande hub IA d EuropaSoftBank scommette sulla Francia per accelerare la corsa europea all'intelligenza artificiale (IA). Il gruppo giapponese guidato da Masayoshi Son ha annunciato, secondo quanto rivelato dal Financial Times, un impegno fino a 75 miliardi di euro per sviluppare una vasta rete di infrastrutture dedicate al calcolo avanzato, un progetto che, se completato, diventerebbe il più grande complesso di data center per l IA del continente. L investimento rappresenta il più importante impegno nel settore dell'intelligenza artificiale assunto da SoftBank al di fuori degli Stati Uniti e offre un importante successo politico al presidente francese Emmanuel Macron alla vigilia dell'edizione 2026 di Choose France , l evento con cui Parigi cerca ogni anno di attirare capitali e investimenti internazionali.La decisione - secondo il quotidiano britannico - è maturata rapidamente dopo una cena tra Macron e Son svoltasi a Tokyo all inizio di aprile. In quell'occasione il presidente francese avrebbe illustrato i punti di forza del Paese per ospitare infrastrutture ad alta intensità energetica, puntando in particolare sulla disponibilità di energia nucleare e su procedure autorizzative accelerate per gli impianti legati all'intelligenza artificiale. «SoftBank è orgogliosa di assumere questo importante impegno nei confronti della Francia», ha dichiarato Son. Secondo il fondatore e amministratore delegato del gruppo, le capacità industriali francesi, la disponibilità di competenze specializzate e l ambizione nazionale nel settore tecnologico rendono il Paese uno dei candidati più credibili a diventare un polo europeo dell'intelligenza artificiale. Uno dei principali poli sorgerà a Dunkerque, dove SoftBank collaborerà con Schneider Electric per creare un hub dedicato sia alle infrastrutture per l'intelligenza artificiale sia alla produzione di tecnologie robotiche. La posizione geografica del sito, affacciato sul Mare del Nord e vicino a importanti mercati come Londra, Bruxelles e Amsterdam, è considerata uno degli elementi strategici dell'iniziativa.OSPITE: Danilo Ceccarelli, collaboratore del Sole 24 ore da Parigi Easyjet vola in Borsa sulla manifestazione di interesse di CastlelakeEasyjet bolla come "altamente opportunistica la tempistica" con cui la società di investimento Castlelake sta valutando un'offerta per il vettore britannico e afferma di "non aver avuto alcuna discussione, né di aver ricevuto alcun approccio o proposta" dal potenziale acquirente. Venerdì scorso, a Borsa chiusa, Castlelake aveva reso noto di disporre di una quota del 2,1% nel vettore britannico e di valutare un'offerta a non meno di 403,23 pence ad azione. Sul listino di Londra Easyjet balza stamattina dell'11,6% a 444,1 pence. Il board di Easyjet, si legge nella risposta del vettore britannico, pubblicata poco prima dell'apertura di Borsa, "ha chiaro il proprio dovere di massimizzare il valore per gli azionisti e prenderà in considerazione qualsiasi proposta" ponendo attenzione "in particolare alla valutazione e alla fattibilità" dell'operazione. Con riguardo al primo punto il board rileva "il timing altamente opportunistico" di un'offerta nel momento in cui "il prezzo delle azioni è temporaneamente depresso a causa dell'attuale situazione in Medio Oriente e del suo impatto sulla fiducia dei clienti e sui prezzi del carburante". In tema di fattibilità il cda "rileva le considerevoli sfide normative, finanziarie e operative associate a una potenziale acquisizione di easyJet". Andrea Giuricin, Docente di Economia dei Trasporti all'Università Bicocca di Milano, autore di "Alitalia La privatizzazione infinita" Nvidia sfida Intel e Apple con un nuovo superchip per PcNvidia entra nel mercato dei chip per pc con il nuovo RTX Spark Superchip, che debutterà nei pc fissi e portatili delle principali marche dal prossimo autunno. L'annuncio, riferiscono i media internazionali, è stato fatto dal ceo di Nvidia, Jensen Huang, alla fiera Computex a Taipei. Il 'superchip' di Nvidia rappresenta una sfida diretta a gruppi come Intel, Qualcomm, Amd e Apple, aprendo una nuova linea di business per il colosso da 5,1 trilioni di dollari di capitalizzazione. "Il più efficiente chip per pc mai costruito", come lo ha definito Huang, sarà utilizzato da Dell, Asus, Hp, Lenovo, Microsoft, Acer e Msi.Il superchip di Nvidia, che lavorerà con il software Windows di Microsoft, è una combinazione di un microprocessore e di un chip grafico, realizzato con la collaborazione di MediaTek, e consentirà di eseguire applicazioni e modelli di intelligenza artificiale. La sua fabbricazione aumenta la competizione nel settore dei chip per pc e segnala come Nvidia, che occupa una posizione dominante nel settore dei semiconduttori per le infrastrutture di intelligenza artificiale, stia ampliando la sua offerta, sviluppando chip integrati che alimentano l'intero computer, con l'obiettivo di intercettare i flussi di spesa dei consumatori per sostituire pc datati, messi a dura prova dalle nuove applicazioni di intelligenza artificiale, con laptop più performanti.OSPITE: Alessandro Plateroti, Direttore editoriale Ucapital.com
Le stime su quanti siano gli animali domestici nelle nostre case variano, alcune arrivano a equipararli al numero di italiani, di sicuro siamo nell'ordine delle decine di milioni. È chiaramente in atto da anni una progressiva e sempre più stretta interazione tra umani, cani e gatti in primis, con conseguenze sugli stili di vita, sulle spese, sugli affetti, che sta mutando la configurazione della nostra società. Verifichiamo quanto sia radicato questo cambiamento con i nostri ascoltatori.
Il fermo nazionale dell autotrasporto previsto dal 25 al 29 maggio è stato sospeso dopo l'incontro di venerdi 22 Maggio a Palazzo Chigi fra Governo e associazioni di categoria. La protesta era nata per l'aumento dei costi del carburante, con il gasolio passato in meno di due mesi da 1,70 a oltre 2,10 euro al litro, e per gli effetti considerati insufficienti del taglio generalizzato delle accise. Dal confronto con l'esecutivo è arrivato un pacchetto da circa 300 milioni di euro sotto forma di credito d imposta per compensare parte dei rincari sostenuti dalle imprese nei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto ai prezzi medi di febbraio: non uno sconto diretto alla pompa, ma un ristoro fiscale per alleggerire l impatto del caro diesel sui bilanci delle aziende. Ne abbiamo parlato con Claudio Donati, segretario generale di Assotir. Semiconduttori: da inizio anno rally del 72%. Ma BOFA dice non è BollaLa domanda esplosa dei data center e degli hyperscaler globali ha fatto impennare i prezzi delle DRAM e consolidato il potere contrattuale dei produttori, oggi sostenuti da accordi pluriennali con i grandi operatori tecnologici. E se la domanda cresce, l'offerta si adegua. Nel suo ultimo State of Union sull'industria dei semiconduttori, Bank of America ha rivisto al rialzo in modo significativo le proprie previsioni relative alle dimensioni del mercato globale dei semiconduttori. La banca prevede che il mercato potenziale complessivo dei semiconduttori raggiungerà circa mille e trecento miliardi di dollari entro il 2026 (rispetto alla precedente previsione di mille miliardi di dollari), per arrivare a circa 2mila miliardi di dollari entro il 2030. Il rapporto sottolinea che l'intelligenza artificiale (IA) e i data center (compresi i sistemi di elaborazione, le reti e lo storage) saranno i principali motori di crescita, mentre il settore industriale (rifornimento delle scorte e robotica) fungerà da motore secondario. E a proposito del rischio "bolla" nel suo report BOFA scrive: "L'intelligenza artificiale ha ancora forza strutturale. Il peso dei semiconduttori negli indici di borsa è di circa il 18% nell S&P500 ed è vero che aumenta la sensibilità macroeconomica del mercato. Ma il movimento è guidato dagli utili, il rapporto prezzo/utili da qui ai prossimi 12mesi è di 1:25, sostanzialmente inalterato da inizio anno ed è ancora sotto i precedenti picchi. Ci sono poche evidenze di un'inflazione speculativa dei multipli, elemento che supporta la secolarità del really nel contesto della crescita strutturale A.I."Il commento di Filippo Diodovich Senior analyst di IG Sanchez a Roma. Italia e Spagna a confronto: a cosa si deve il miracolo di MadridLe tensioni geopolitiche in corso, dalla guerra in Ucraina ai dazi imposti dagli Stati Uniti e ora lo shock energetico determinato dall attacco israelo-americano all Iran, stanno avendo come del resto in tutti i paesi europei conseguenze pesanti sull economia italiana. Lo attestano le stime della Commissione europea che collocano la crescita per l Italia allo 0,5% quest anno e allo 0,6% il prossimo, con rischi evidenti di ulteriori revisioni al ribasso. Ma se si scorrono dati e tabelle del Rapporto annuale dell Istat, se ne trae la conclusione che il problema della bassa crescita nel nostro Paese è di lunga durata, come emerge dal confronto con le principali economie europee, e soprattutto con quella spagnola. Da tempo si parla di miracolo spagnolo per le indubbie performance messe a segno da Madrid. È effettivamente tale? L Istat rileva in particolare che tra il 2022 e il 2025 la crescita del Pil ha raggiunto il 9% in Spagna, a fronte del 2,3% in Italia. Un risultato che riflette «una maggiore capacità dell economia spagnola di generare una crescita più sostenuta della domanda interna e dell attività produttiva, anche attraverso incrementi della produttività e un maggiore orientamento verso settori a tecnologia più avanzata, specialmente nei servizi». Vi è senza dubbio dietro queste cifre l effetto della regolarizzazione degli immigrati irregolari. Del resto la principale fonte di immigrati in Spagna è l America latina, dove si parla lo spagnolo. Poi si registra il traino dei servizi e del Pnrr. Nel periodo 2022-2025 in Spagna si è registrata una crescita da consumi ed esportazioni pari rispettivamente a 6,8 e 3,6 punti percentuali, rispetto al 2,2 e 0,2% messo a segno in Italia nello stesso periodo. In sostanza in Spagna si evidenzia un maggiore dinamismo dei consumi delle famiglie che secondo l Istat è riconducibile sia a fattori demografici sia a una crescita sostenuta dei redditi reali. Ma ancora una volta su questa fondamentale componente demografica un effetto predominante lo si deve all aumento della popolazione spagnola tra i 15 e i 64 anni (+4,6% tra il 2022 e il 2025), superiore a quello italiano (+1,6%, grazie alla forte espansione della componente degli stranieri regolari (+22,3% contro il +4,6% in Italia). Chiediamo chiarimenti al collega Dino Pesole che ne ha scritto nei giorni scorsi.E' stato ospite a Focus Economia Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore Ey-Oxford Economics, in Italia Pil a +0,4% nel 2026, pesano shock energeticiLa guerra in Medio Oriente e i conseguenti shock energetici hanno innescato un forte rallentamento della crescita a livello globale, pur senza configurare al momento una recessione mondiale. È quanto emerge dal rapporto presentato durante l'evento 'Scenari macroeconomici e intelligenza artificiale: implicazioni, sfide e opportunità', organizzato da Oxford Economics in collaborazione con Ey, in cui viene stimata una crescita del Pil italiano dello 0,4% nel 2026 (UN O,1% IN MENO RISPETTO ALLA STIMA DELL'FMI DI OGGI), "in un contesto - si legge in una nota - di elevata incertezza e domanda interna poco dinamica". Secondo l'analisi, nel 2027 si osserverà una lieve accelerazione della crescita del Pil (+0,6%), riconducibile a un andamento dei consumi privati e della domanda estera positivi, a fronte di una leggera contrazione degli investimenti, quest'ultima dovuta alla fine di importanti incentivi fiscali, all'esaurimento del Pnrr e a un contesto di maggiore incertezza. Per l'Eurozona, il rapporto stima una crescita dello 0,7% nel 2026, con un'inflazione media intorno al 3%, quasi il doppio rispetto alle previsioni precedenti, con un picco intorno al 3,5% nel secondo e terzo trimestre.L'analisi di Ey e Oxford Economics si è concentrata su quattro settori produttivi rilevanti per l'economia italiana, ovvero alimentare, tessile, automotive e il comparto dei macchinari, stimando una crescita moderata della produzione tra il 2025 e il 2027. Il settore alimentare dovrebbe registrare una crescita stabile e moderata nel medio periodo (+1,8% nel 2026 e nel 2027), sostenuta prevalentemente dall'export, a fronte di consumi interni deboli e dei rischi legati all'aumento dei costi per l'agricoltura. Il settore del tessile e dell'abbigliamento crescerà in misura contenuta nel biennio 2026- 2027 (rispettivamente +1,2% e +1,3%), trainato quasi esclusivamente dall'export, mentre la domanda interna sarà stagnante e peseranno le pressioni dei competitor internazionali, in particolare asiatici. Per quanto riguarda il comparto dei macchinari, l'analisi sostiene che attraverserà una fase di normalizzazione dopo il ciclo espansivo legato agli incentivi, tornando a una crescita stabile (+1,7% nel 2026 e +1,8% nel 2027), sostenuta dall'export e da una graduale ripresa della domanda interna. Il settore crescerà debolmente (+0,9% nel 2026 e +0,5% nel 2027), con export di segno positivo ma investimenti in contrazione. La transizione verso l'elettrico resta un elemento critico, con il rischio di ridimensionare la produzione domestica. Il settore automotive crescerà debolmente (+0,9% nel 2026 e +0,5% nel 2027), con export di segno positivo ma investimenti in contrazione; la transizione verso l elettrico resta un elemento critico, con il rischio di ridimensionare la produzione domestica.Mario Rocco, Valuation, Modelling and Economics Leader di EY in Italia, ai microfoni di Vincenzo Miglietta.
Barry B inaugura etapa con "Silverado", la canción con la que abre un nuevo capítulo centrado en la idea de la fortuna y que nace en un territorio emocional y conceptual que podría resumirse en esta premisa: "Porque a veces la diferencia entre caer y escapar depende únicamente del lado en que termina la moneda". Recordamos los aniversarios de "Material defectuoso", de Extremoduro, publicado el 24 de mayo de 2011 y de " Everybody Else Is Doing It So Why Can T We?" y escuchamos lo nuevo de Shego y de Puño Dragón, junto a Niña Polaca. EXTREMODURO - Otra Inútil Canción Para La PazFOUNTAINES D.C - Before You I Just ForgetARCTIC MONKEYS - Opening NightNOTHING BUT THIEVES - EvolutionMALA GESTIÓN - Buenos Días VietnamSHEGO - Mala Suertelevitants - SeñalesCIGARETTES AFTER SEX - TwizzlerTHE CRANBERRIES - Linger (Remastered 2026)AMARAL - No Quiero Más Canciones TristesANGÈLE - What You Want (feat. Justice) [Fcukers Remix]GEORGE MICHAEL - MonkeyPUÑO DRAGÓN - BAILÉN (con Niña Polaca)BARRY B - SilveradoRATA - OjaláEscuchar audio
È il giorno di Ben Gvir... Parenzo a testa bassa. Joe Formaggio è finalmente libero e vuole il Veneto bianco. Annarita Briganti si indigna. Poi conosce Tony, il re della tabaccheria. Fabrizio Bracconeri all'attacco dell'Islam.
Derisi mentre erano inginocchiati, bendati e in stato di fermo. Le immagini postate dal ministro israeliano Ben Gvir, mentre rivolge un ironico 'Benvenuti in Israele' agli attivisti della Flotilla fermati dall'Idf, scatenano la reazioni del governo italiano. Ne parliamo con Nello Del Gatto, nostro collaboratore a Gerusalemme.Il presidente russo Vladimir Putin è stato accolto dal presidente cinese Xi Jinping di fronte alla grande Sala del Popolo di Pechino. "È grazie alla fedeltà incrollabile e al coraggio dimostrato in tempi difficili che la Cina e la Russia sono riuscite a raggiungere un livello così elevato nelle loro relazioni" ha detto Xi. Ne parliamo con Ettore Sequi, ambasciatore, già segretario generale della Farnesina.