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Se i rappresentati europei affermano con fermezza le proprie posizioni, sulla condotta di Israele o magari sulla guerra di Mosca in Ucraina, lo scontro verbale risulta inevitabile. Ne parliamo a Europa Europa, domenica alle 11,30. È accaduto questa settimana, proprio mentre l'Ue compie un passo significativo sul fronte delle politiche migratorie e definisce il bilancio del prossimo settennato. Da una parte il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa'ar, rompe con la responsabile della Politica Estera Ue Kaja Kallas, e annuncia l'interruzione di ogni contatto con l'Alta rappresentante Ue, accusandola di ostilità verso lo Stato ebraico per aver evocato il paragone con il Sudafrica dell'apartheid. Dall'altro il ministro degli Esteri russo Lavrov che accusa Bruxelles di non cercare la pace ma di voler fare dell'Ucraina "una piattaforma di lancio per continuare la sfida contro la Russia". Un momento di alta tensione diplomatica, cui ci dovremo abituare, soprattutto se vogliamo che l'Europa pesi davvero sullo scena internaizionale.
Habemus podcast! CCXXXIX puntata di Anima Latina, con il professor Daniele Michienzi (Liceo Classico Tito Livio di Milano) che presenta il suo libro Latin Lover - che con ironia e un pizzico di provocazione mostra come la lingua e la cultura di Roma antica possano offrire ancora oggi strumenti per comprendere il presente - e con don Davide Piras (Ufficio Lettere Latine) che analizza in chiave spirituale l'espressione di san Girolamo nec audio nec tango ("non sento e non tocco"), usata per indicare chi si chiude all'ascolto e rifiuta di confrontarsi con la realtà. Ospiti Don Davide Piras, scriptor dell'Ufficio Lettere Latine della Segreteria di Stato e docente di patristica dell'Arcidiocesi di Cagliari. Prof. Daniele Michienzi, docente di italiano e latino al Liceo Classico Tito Livio di Milano, ideatore e curatore dell'account Instagram @loquendum. È autore del volume Latin Lover (Blackie Edizioni, 2026) Conducono Fabius Colagrande & Maria Milvia Morciano Puoi ascoltare tutti i podcast di Radio Vaticana - Vatican News cliccando qui: vaticannews.va/it/podcast.html
Ucraina, Medio Oriente, squilibri commerciali: questi alcuni dei principali dossier al centro del G7 che si è tenuto a Evian tra il 15 e il 17 giugno. "Un successo", secondo diversi leader presenti. "Un risveglio strategico", per il padrone di casa, il presidente francese Macron. È stato davvero così? In questo racconto da Evian, il nostro inviato Sergio Nava ci racconta il dietro le quinte del vertice sul lago Lemano e analizza con esperti di geopolitica i risultati del summit. Per comprendere cosa lascia realmente -dietro di sè- questo vertice. È tornata o meno l'unità dell'Occidente, nell'era di Trump alla Casa Bianca?
La pace -lo stiamo sperimentando con i conflitti in corso, dal Medio Oriente all’Ucraina- non è un dato acquisito. È una costruzione fragile, che richiede capacità industriale, innovazione tecnologica e capitale disposto ad assumersi il rischio del futuro. In primo piano è il tema della sicurezza, senza la quale non esistono crescita, progresso e libertà. Con una diversità di fondo rispetto al passato: per la prima volta, il capitale privato -venture capital, private equity, fondi strategici- non è un attore marginale, bensì una leva strutturale della deterrenza e della sicurezza occidentale. È uno dei temi principali del libro di cui ci occupiamo questa sera. In “Difendere il futuro, finanza, innovazione e geopolitica nella nuova economia della sicurezza”, pubblicato da Egea, ci viene proposta con precisione la genealogia del rapporto tra guerra, tecnologia e finanza, e come l’innovazione militare abbia storicamente anticipato e plasmato lo sviluppo economico e industriale. L’autore, nostro ospite, è Enrico Della Gatta, manager ed ex ufficiale dell’Esercito, con una lunga esperienza in operazioni multinazionali e presso le più alte istituzioni militari, nazionali ed europee. Attualmente è vice presidente di Fincantieri.
L'apertura di giornata, con le notizie e le voci dei protagonisti. Tutto in meno di 30 minuti.È stata una settimana durissima per chi viaggia in treno sulla linea dell'Alta velocità. Mercoledì il guasto tra Milano e Piacenza, ieri i rallentamenti hanno coinvolto il tratto tra Roma e Napoli a causa di un furto di cavi. Perché la linea ferroviaria è sempre sotto stress? Lo chiediamo ad Andrea Giuricin, docente di Economia dei Trasporti all'Università Bicocca di Milano.
È in discussione, alla Camera, il decreto-legge varato dal Governo sulla casa. Un emendamento intanto ne ha aumentato, di molto, i fondi disponibili.Ne parliamo con Roberto Rosso, senatore e responsabile del Dipartimento casa di Forza Italia e Pierfrancesco Majorino, responsabile Diritto alla Casa nella segreteria nazionale del Pd.
Il consumo di cannabis tra i giovani può provocare seri danni cerebrali a un cervello ancora in formazione. È uno degli aspetti che il neurologo Rosario Sorrentino, nostro ospite, ci spiega approfonditamente partendo dall'aspetto di non definirla droga leggera perché non è tale. A seguire ci spostiamo sulla politica estera e, in particolare, sull'accordo siglato tra Usa e Iran con conseguente ripresa del traffico marittimo nel canale di Hormuz.
Los primeros minutos de este Viernes Eléctrico son para Placebo: escuchamos al grupo de Brian Molko y Stefan Olsdal con tres canciones de 'Placebo RE:CREATED', la nueva versión de su primer disco que han lanzado con motivo del 30º aniversario de su debut. También hay tiempo para las guitarras proteicas de Feeder, Biffy Clyro y Muse, para recuperar momentos de rock noventero estadounidense como 'Reach Out' de Eleven, para la épica de Chris Cornell y Faith No More, y el estimulante cruce de influenfias de Ecca Vandal. La segunda hora de la sesión está dedicada a sonidos actuales influidos por la disco music de los 70 y 80, con temazos de Sombr, Two Door Cinema Club, Foster The People, L'Impératrice o Scissor Sisters.Playlist:PLACEBO - 36 Degrees (RE:CREATED VERSION)PLACEBO - Teenage Angst (RE:CREATED VERSION)PLACEBO - Bruise Pristine (RE:CREATED VERSION)FEEDER - PaperweightFOALS - Wash OffBIFFY CLYRO - That Golden RuleMUSE - CryogenMUSE - Plug in BabyECCA VANDAL - Cruising To Self SootheTURNSTILE - I CareVIVA BELGRADO - Un tragaluzELEVEN - Reach OutCHRIS CORNELL - You Know My NameFAITH NO MORE - EpicRED HOT CHILI PEPPERS - Give It AwayTHE KOOKS - Around Town (Max Pask & 'Spiky' Phil Meynell Remix)SOMBR - 12 to 12TWO DOOR CINEMA CLUB - TalkFOSTER THE PEOPLE - Lost In SpaceL'IMPÉRATRICE - EntropiaANGÈLE - What You Want (feat. Justice) [Fcukers Remix]JUSTICE - RandyTAME IMPALA - Dracula (JENNIE Remix) [Boys Noize Disko Version]KUNG - Get Away (feat. Boys Noize)SCISSOR SISTERS - Any Which Way (7th Heaven Remix)Escuchar audio
Nella nuova geografia dell’innovazione industriale, i droni non sono più gadget da intrattenimento né soltanto strumenti da difesa: stanno diventando sensori mobili, nodi intelligenti di una rete più ampia, capaci di trasformare il territorio in una piattaforma dati. È questo il punto al centro della puntata di RadioNext con Elmiro Tavolaro, CEO e fondatore di VT Solutions & Consulting, e Natale Leoni, CTO della medesima azienda: due voci che portano il tema fuori dalla retorica futuristica e dentro la concretezza dei problemi reali, dal monitoraggio delle coste alla prevenzione degli incendi, dalla sicurezza dei cantieri alla governance del dato. L’azienda, nata a Rende e attiva nello sviluppo di soluzioni digitali per imprese e pubbliche amministrazioni, presenta tra le proprie aree anche un portfolio dedicato ai droni e alle applicazioni data-driven per il business. Elmiro racconta una traiettoria interessante: partire dalla Calabria, territorio esposto a rischio idrogeologico, incendi e inquinamento marino, per costruire soluzioni replicabili altrove. La prima applicazione forte riguarda il controllo delle coste, con droni equipaggiati con sonde SAR e algoritmi di object detection in grado di individuare possibili collegamenti abusivi verso il mare, arrivando fino a circa cinque metri di profondità. Ma il vero salto non è l’hardware: è l’orchestrazione. Natale spiega che il valore nasce dall’integrazione di dati eterogenei, immagini satellitari, sensori, condizioni meteo, rilievi da drone, dentro un’infrastruttura software capace di pianificare missioni, gestire flotte, piloti e flussi informativi. Siamo davvero pronti a considerare il drone non come “occhio volante”, ma come componente edge di una piattaforma IoT? Il vantaggio competitivo non sarà raccogliere più dati, ma raccogliere quelli giusti, interpretarli velocemente e trasformarli in decisioni operative. Nel caso degli incendi, ad esempio, l’obiettivo non è solo rilevare un’anomalia, ma anticipare l’evoluzione del rischio incrociando vento, umidità, dati storici e sensori sul territorio, così da orientare in modo più intelligente la logistica dei mezzi di intervento. Qui l’intelligenza artificiale smette di essere una promessa generica e diventa una leva di efficienza: meno latenza, più automazione, più capacità predittiva. C’è però un secondo tema, forse ancora più rilevante per il business digitale: la sovranità del dato. Natale sottolinea la crescente attenzione verso private cloud, modelli LLM portati “in casa” e architetture in cui i dati sensibili non escano dall’ambiente controllato dell’azienda. Non sempre serve il modello più potente: spesso, per un caso d’uso specifico, un modello più leggero, personalizzato e governabile vale più di una “Ferrari” tecnologica. È una lezione importante per molte imprese italiane: l’AI non si compra a catalogo, si integra con processi, vincoli normativi, cultura del dato e obiettivi misurabili. E poi c’è la privacy, inevitabile quando si parla di immagini, volti, cantieri, territori e persone. Elmiro richiama la necessità di mascherare i dati sensibili e di applicare meccanismi di data governance, anche alla luce delle nuove regole europee sull’intelligenza artificiale. In questa puntata emerge un punto ancora più strategico: il futuro dei droni industriali non sarà nella spettacolarità del volo, ma nella qualità delle decisioni che abiliteranno. Perché il problema non è accumulare dati all’infinito. È evitare che diventino l’ennesimo archivio inutilizzato. La vera domanda per imprese e pubbliche amministrazioni è allora semplice: vogliamo droni che fotografano il mondo o sistemi intelligenti che ci aiutano a capirlo prima degli altri?
Ora che la pace è raggiunta, e deve essere solo firmata in Svizzera, ci si chiede come potrebbe essere gestito lo Stretto di Hotrmuz. È lecito che l'Iran chieda un pedaggio per il transito? Lo chiediamo a Stefano Zunarelli, professore di Diritto della navigazione e dei trasporti all’Università di Bologna.Intanto, in Libano la popolazione sta tornando al Sud, anche se le ostilità non sono ancora del tutto cessate. Ne parliamo con Lorenzo Trombetta, giornalista Ansa e Limes.Andiamo poi a Evian, dove il nostro inviato Sergio Nava ci racconta le ultime dal G7.
È stato pubblicato l'annuale studio del Reuters Institute di Oxford che fotografa lo stato dell'informazione nel mondo e anche in Italia. La novità è che il pubblico che si informa attraverso i social per la prima volta supera tutti gli altri. Interviene Stefano Feltri, curatore della newsletter "Appunti".
Le cellule staminali possono essere trasformate in cellule del sangue e del sistema immunitario, aprendo nuove prospettive nella cura di leucemie e tumori e riducendo in futuro il ricorso ai trapianti di midollo osseo. È il risultato della ricerca pubblicata su Nature Cell Biology da Andrea Ditadi, ricercatore dell'Istituto San Raffaele Telethon Institute for Gene Therapy (TIGET), e Christopher Sturgeon del Black Family Stem Cell Institute. Per questo studio, i due scienziati si sono aggiudicati il Premio Aspen 2026 dedicato alla collaborazione scientifica tra Italia e Stati Uniti. Ospite della puntata lo stesso Andrea Ditadi, che spiega le potenzialità della scoperta e le sfide future, a partire dalla produzione su larga scala delle cellule necessarie per le nuove terapie avanzate, incluse le CAR-T
È stato raggiunto un accordo per arrivare a una pace nel conflitto in Medio Oriente, ma al momento non sono noti i termini. Cerchiamo di capirne di più insieme a Giuseppe Dentice, analista OSMED (Osservatorio Mediterraneo) dell’Istituto di Studi Politici S. Pio V. Con Jean Marie Del Bo, Vicedirettore de Il Sole 24 Ore, analizziamo invece la reazione dei mercati all’annuncio.Nel frattempo il Presidente Donald Trump si trova a Evian, dove si sta tenendo il vertice del G7. Ci racconta tutto il nostro Sergio Nava, inviato di Radio 24.Mondiali 2026, dopo l’inaspettato pareggio tra Spagna e Capo Verde, questa sera si sfidano Belgio ed Egitto. Attesa anche per le sfide di questa notte tra Arabia Saudita e Uruguay, ma soprattutto Iran e Nuova Zelanda. Tutti gli aggiornamenti dal nostro Dario Ricci.
Questa puntata nasce dall’invito di Francesco a un matrimonio. Quello che doveva essere un giorno di festa è diventato un giorno di ricerche ossessive su qualcosa di assolutamente improrogabile: il fiume più corto del mondo. Si trova davvero in provincia di Verona? Beh, ni. È veramente difficile dare una risposta sensata, quindi il consiglio è di premere play per avere un quadro molto più completo.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Habemus podcast! CCXXXVIII puntata di Anima Latina con la professoressa Nadia Cannata, che ci accompagna alla scoperta delle voci d'Europa e racconta come il latino continui a risuonare nelle lingue, nella scrittura e nella memoria culturale del continente. E con padre Antonio Salvi, che approfondisce l'espressione teologica per visibilia ad invisibilia, un itinerario che dalle realtà visibili conduce all'invisibile. Padre Antonio Salvi OFM Cap, scriptor Ufficio Lettere latine della Segreteria di Stato, di cui è stato coordinatore. Studioso di epigrafia medioevale. Prof.ssa Nadia Cannata, ordinaria di Storia della lingua italiana alla Sapienza Università di Roma. Responsabile scientifica di EuroTales, il Museo delle Voci d'Europa della Sapienza, si occupa di storia linguistica, culture linguistiche europee e divulgazione scientifica. È autrice di numerosi studi sulla lingua italiana e sulla storia delle lingue. Conducono: Fabius Colagrande & Maria Milvia Morciano Puoi ascoltare tutti i podcast di Radio Vaticana - Vatican News cliccando qui: vaticannews.va/it/podcast.html
"Caducità" di Sandro VeronesiTutti i racconti di Sandro Veronesi, due volte Premio Strega, con "Caos calmo" nel 2006 e con "Il colibrì" nel 2020, sono stati raccolti nel volume "Caducità" (La nave di Teseo). Trentadue racconti, alcuni già pubblicati in altri volumi o apparsi su giornali e riviste. C'è poi il primo racconto scritto da Veronesi, più di quarant'anni fa, rimasto inedito e ritrovato dallo stesso scrittore quasi per caso e anche due cover, ossia rifacimenti di racconti di altri autori, cosa che accade spesso nella musica, meno spesso nell'ambito della letteratura. Nelle raccolte di racconti il titolo spesso indica una traccia interpretativa: in questo caso è lo stesso autore che esplicita il riferimento a un breve testo di Sigmund Freud, "Caducità", che viene riportato all'inizio del volume. È un testo che parla di lutto e di come la caducità delle cose o della bellezza ne aumenti, in un certo senso, il valore. I racconti di Sandro Veronesi spaziano da quelli apertamenti autobiografici, come quelli sulla perdita della madre e poi, a pochi mesi di distanza, del padre, a quelli che narrano di relazioni d'amore, di dolore, di scelte, di rapporti familiari, di passioni sportive, il tennis soprattutto.
È il giorno di Messico-Sudafrica, la partita inaugurale del Mondiale americano tanto atteso e contestato. Con Michele Dalai e Marco Bellinazzo raccontiamo l'inizio turbolento della Coppa del Mondo degli arbitri somali respinti, dei controlli militari agli aeroporti, delle contestazioni governative e dei prezzi stellari. Poi, magari da domani, parleremo anche di gol e campioni.A proposito di stelle, brillano quelle del Madison Square Garden, con i New York Knicks che sono a una partita dal titolo NBA. Con Simone Sandri ricapitoliamo quanto accaduto nella notte del basket.Le qualifiche della 24 Ore di Le Mans 2026 si sono concluse in maniera alquanto sorprendente con la Ferrari campione in carica andata vicino a una potenziale e clamorosa eliminazione di massa dalla top 15. Con Gionata Ferroni e Roberto Lacorte di Cetilar Racing andiamo sul circuito francese per capire cosa è accaduto alle vetture del Cavallino.
Lavoro in aumento ma stipendi in calo per i laureati italianiPiù occupati rispetto a un anno fa, ma meno retribuiti. Con un vantaggio lavorativo e stipendiale che privilegia i laureati rispetto alle laureate e i residenti al Centro-Nord invece che al Sud. È questa, in estrema sintesi, la fotografia che emerge dal XXVIII Rapporto AlmaLaurea su Laurea e Occupazione presentato all università della Basilicata durante il convegno dal titolo Efficacia della formazione universitaria .Nel complesso, le due rilevazioni hanno coinvolto, per i percorsi di laurea, quasi 335 mila persone che hanno completato gli studi nel 2025 in 81 atenei aderenti al Consorzio, e quasi 700mila per gli esiti occupazionali, intervistati a uno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo. Il tasso occupazionale dei laureati è in aumento. A un anno arriva all 81,2% tra chi ha conseguito una laurea di primo livello e all 80,8% nel secondo livello (in crescita, rispettivamente, di +2,6 e +2,2 punti rispetto alla rilevazione precedente). A cinque anni dalla laurea l occupazione tocca il 91,7% nel primo livello, contro il 92,8 per cento del 2024. Nel secondo livello si arriva al 94,4%, che è il valore più alto dell ultimo quindicennio e rappresenta un miglioramento del 4,7% rispetto ai 12 mesi precedenti. Parallelamente, il tasso di disoccupazione a un anno cala al 9,2% nel primo livello e al 9,3% nel secondo. A cinque anni dal titolo la disoccupazione precipita fino al 2,6 per cento. Lo stesso segno positivo registrato sul fronte del lavoro non si registra però sugli stipendi. A un anno dalla laurea la retribuzione mensile netta è in media di 1.491 euro nel primo livello e 1.495 nel secondo; al netto dell inflazione, le retribuzioni reali sono risultate in lieve calo nell ultimo anno (rispettivamente -1,4% e -0,9%). Dopo cinque anni per fortuna il quadro migliora. La retribuzione mensile netta è pari a 1.796 euro per i laureati di primo livello e a 1.903 euro per quelli di secondo livello. Con un aumento dell 1,6% per questi ultimi e una sostanziale stabilità per i primi. Ne parliamo con Massimo Baldini, docente di Scienza delle Finanze presso l'Università di Modena e Reggio EmiliaLa Bce alza costo denaro di 25 punti base Dopo 13 mesi fermi al 2%, i tassi d interesse nell area dell euro sono tornati a salire oggi dello 0,25%, a distanza di un anno esatto dall ultimo taglio. Il tasso sui depositi presso la Bce, mediante il quale il Consiglio direttivo orienta la politica monetaria, passerà dal 2% - livello sul quale è rimasto per 12 mesi- al 2,25 per cento. Come si legge nel comunicato, «Il Consiglio direttivo si impegna a definire la politica monetaria in modo da assicurare che l inflazione si stabilizzi sull obiettivo del 2% a medio termine. In linea con questo impegno ha deciso oggi di innalzare di 25 punti base i tre tassi di interesse di riferimento della Bce. Il conflitto in Medio Oriente sta generando pressioni inflazionistiche e la decisione di aumentare i tassi è solida rispetto a una serie di scenari che delineano come lo shock potrebbe evolvere e incidere sulle prospettive di medio termine per l area dell euro». In conferenza stampa la presidente della Bce Christine Lagarde ha dichiarato: "La decisione che abbiamo preso non è una decisione drastica": un aumento di 25 punti base dei tassi "è una decisione che, chiaramente, invia un segnale ed è necessaria data la situazione economica in cui ci troviamo, l'incertezza che stiamo affrontando, le prospettive inflazionistiche e le proiezioni elaborate dall'Eurosistema". Lagarde ha anche aggiunto: Con una crescita 2026 rivista allo 0,8% da 0,9% precedente "non è che ci troviamo in un contesto in cui la crescita manca o sia minacciata in modo significativo". Lagarde ha citato "i numeri che abbiamo, le prospettive inflazionistiche, i rischi al rialzo sull'inflazione, la solidità della decisione in tutti gli scenari quello negativo, quello molto negativo e quello meno negativo e il fatto che questa decisione regga in tutte le circostanze". Lagarde ha ricordato che per la crescita "si può fare molto di più attraverso riforme strutturali, favorendo un mercato europeo senza ostacoli al commercio, l'unione dei risparmi e degli investimenti e così via". Approfondiamo il tema con Franco Bruni, presidente dell'Ispi e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.Fabi, su Mps priorità alla tutela a lavoratori e professionalità"Le eventuali evoluzioni degli assetti societari che riguardino il Monte dei Paschi di Siena non possono prescindere dalla tutela dell'occupazione, delle professionalità e delle condizioni di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo". Così lunedì il coordinatore Fabi del Gruppo Monte dei Paschi di Siena, Guido Fasano, circa le operazioni che riguardano il settore bancario e coinvolgono Mps. "Le lavoratrici e i lavoratori di Mps - aggiunge - hanno contribuito in modo determinante al rilancio e alla stabilizzazione della banca e rappresentano un patrimonio di competenze e professionalità che deve essere valorizzato e preservato. Riteniamo fondamentale salvaguardare l'integrità del Monte dei Paschi di Siena, la sua identità storica, il suo radicamento nei territori e il valore economico e sociale che continua a rappresentare per il Paese. Qualsiasi progetto futuro dovrà riconoscere e tutelare questo patrimonio, evitando che logiche esclusivamente finanziarie ne compromettano il valore industriale, occupazionale e territoriale. Per questo riteniamo indispensabile un confronto costante con le organizzazioni sindacali, il cui ruolo resta centrale per governare ogni possibile ricaduta sull'occupazione, sull'organizzazione del lavoro e sulle prospettive professionali delle lavoratrici e dei lavoratori. La Fabi continuerà a seguire con la massima attenzione l'evoluzione della situazione, per garantire la tutela dei lavoratori e delle loro famiglie". Dello stesso tenore le dichiarazioni di ieri di Luigi Vaudo, ex coordinatore Fabi in Piazzetta Cuccia, oggi membro della segreteria Fabi in Mps: "È ormai da oltre un anno e mezzo che le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo Mediobanca vivono in una situazione di forte incertezza sul proprio futuro". "Prima l'Ops promossa da Mps - ha aggiunto - oggi le nuove operazioni straordinarie che coinvolgono il settore bancario e che potrebbero determinare ulteriori rinvii e nuove attese incertezze per gli oltre 5.000 dipendenti del Gruppo. Ricordiamo che, poco prima dell'avvio dell'Ops di Mps, era stata approvata all'unanimità la piattaforma per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale. Un percorso negoziale che è stato successivamente sospeso a causa dell'assenza delle necessarie condizioni di governance", afferma. "Dopo diciotto mesi di instabilità e di continui interrogativi sul futuro societario, riteniamo che sia giunto il momento di riportare al centro dell'attenzione le persone che ogni giorno garantiscono con competenza, professionalità e impegno i risultati del Gruppo Mediobanca", sottolinea. Ne parliamo con Lando Maria Sileoni, segretario generale FABI (Federazione Autonoma Bancari Italiani).
L'Aula della Camera ha approvato la questione di fiducia posta dal Governo per l approvazione del Dl lavoro, nel testo identico a quello licenziato dalla commissione Lavoro, con 165 voti favorevoli. L Assemblea procederà quindi all esame dei relativi 77 ordini del giorno per passare al voto finale tra la serata di oggi , mercoledì 10 giugno e il pomeriggio di domani. Il provvedimento stanzia circa 1 miliardo e interviene su diversi aspetti, dall introduzione del salario giusto al pacchetto incentivi.Il pacchetto lavoro punta sulla stabilizzazione dei contratti a termine con un nuovo incentivo: esonero contributivo del 100% per 24 mesi, fino a 500 euro mensili per ogni dipendente trasformato a tempo indeterminato, purché under 35, mai stabilizzato prima e con contratto a termine non oltre i 12 mesi, convertito tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026. Viene inoltre prorogato fino a fine anno il bonus per le assunzioni stabili di giovani under 35 svantaggiati , sempre con sgravio totale fino a 500 euro (650 nelle regioni Zes Unica), per 24 mesi o 12 in alcuni casi. Per le donne disoccupate o inoccupate, di qualsiasi età, è previsto uno sconto contributivo di 24 mesi fino a 650 euro, che sale a 800 nelle Zes Unica; anche qui valgono i vincoli di incremento occupazionale netto e assenza di licenziamenti nei sei mesi precedenti.Sul fronte conciliazione vita lavoro, l esonero fino all 1% dei contributi, nel limite di 50mila euro l anno per azienda, sarà operativo nel triennio 2026 2028. Il salario giusto viene ancorato al trattamento economico complessivo dei Ccnl delle parti più rappresentative, includendo tutte le voci fisse, le mensilità aggiuntive e il welfare contrattuale: parametro chiave per accedere ai nuovi bonus per giovani, donne e assunzioni nelle Zes. Sui rinnovi contrattuali scatta un meccanismo di adeguamento automatico: entro nove mesi dalla scadenza, le retribuzioni sono rivalutate del 50% dell IPCA NEI, salvo eccezioni per turismo e sanità dove decide la contrattazione.Arrivano anche nuove regole per tirocini extracurriculari (massimo 12 mesi per gruppo di imprese) e per i rider: quando emergono elementi di direzione e controllo, anche tramite algoritmi, il rapporto si presume di lavoro subordinato salvo prova contraria. In previdenza complementare, la quota di capitale riscattabile al pensionamento torna dal 60% al 50% del montante e viene rinviata a ottobre l operatività del pagamento frazionato; si limita inoltre a due mandati consecutivi la durata degli organi dei fondi negoziali. Sullo staff leasing, i lavoratori assunti a tempo indeterminato dalle agenzie potranno essere inviati in missione a termine fino a 36 mesi complessivi presso lo stesso utilizzatore, con divieto di clausole che impediscano l assunzione diretta. Infine, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2029, viene sbloccato il distacco lavorativo anche tra aziende di settori e Ccnl diversi, previo accordo sindacale, con l obiettivo dichiarato di salvaguardare occupazione e continuità produttiva.Il commento di Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Perché nell'industria dell'auto il modello asiatico supera quello occidentaleRecensione di Paolo Bricco della Scorsa settimana: Il libro di Francesco Zirpoli, Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell'industria dell'automobile (Laterza, pagg. 234, 16), evidenzia la (attuale) superiorità del modello asiatico sul modello occidentale.Non lo fa in maniera ideologica e prescrittiva. Lo fa descrivendo soprattutto i deficit e i ripiegamenti di quello occidentale. Scrive Zirpoli, il più accreditato economista italiano di impronta organizzativista specializzato in automotive industry: «La superiorità tecnologica dei produttori asiatici e la conseguente capacità di offrire al mercato auto di piccole dimensioni rendono lo scenario di rivitalizzazione dell'endotermico inutile al fine di salvare il declino europeo. I produttori europei non riusciranno a fermare con l'edulcorazione degli obiettivi ambientali della regolamentazione l'avanzata di marchi come MG (che fa capo al gigante statale cinese SAIC) o BYD (impresa privata cinese che produce ibride molto avanzate e che recentemente ha aperto stabilimenti in Ungheria e Turchia), i quali saranno sempre più popolari sul mercato europeo, così come non argineranno Toyota e Hyundai-Kia, che continueranno ad avanzare forti di una base produttiva in Europa già molto sviluppata».La sua considerazione, che dalla analisi dei prodotti si proietta sugli equilibri geopolitici, ha due sottostanti:Il primo, condivisibile, è la natura analogica dell'auto occidentale, rispetto a una auto asiatica ormai pienamente digitalizzata. Zirpoli ricorda come, entro i prossimi cinque anni, oltre il 40% del valore di una macchina sarà determinato dalla sua componente software. Su questo Zirpoli ha ragione. Prima i giapponesi e i coreani e adesso i cinesi hanno fabbricato e fabbricano auto con una sostanza tecnologica e immateriale fin dal processo di ideazione concettuale, passando per l'accorciamento dei tempi di realizzazione e arrivando alla connettività, al grado di guida autonoma e all'esperienza di chi guida superiore rispetto alle auto europee e americane. Ha altrettanto ragione Zirpoli quando, in maniera precisa e informata, mostra come la variante peggiore di questa arcaicità dell'auto occidentale sia rappresentata dalla vecchia Fiat, di cui impietosamente Zirpoli identifica l'inizio del declino ingegneristico nella capitolazione di Vittorio Ghidella, l'ultimo vero car-guy italiano, a favore di Cesare Romiti.Il secondo sottostante alla considerazione geopolitica della (attuale) prevalenza del modello asiatico, che sembra trasparire dal libro di Zirpoli, è la ineluttabilità (o, meglio, la razionalità da efficienza sistemica) del destino dell'auto elettrica. Il corollario, non condivisibile, è il giudizio di arretratezza e di cecità assegnato da Zirpoli a chi, in Europa, ritiene che sia stato sbagliato affidare la transizione tecnologica in senso unitariamente eco-green, con policy calate dall'alto. Fa bene Zirpoli a ricordare che le case automobilistiche tedesche, in particolare Volkswagen, hanno sostenuto il Greendeal. Ma il loro errore di calcolo nella transizione e nei tempi non cambia la natura ottusamente dirigista di queste misure.Il commento di Francesco Zirpoli, professore ordinario di economia e gestione dell'innovazione e direttore del Center for Automotive and Mobility Innovation (Cami) dell'Università Ca' Foscari VeneziaFedervini, export giù nel primo trimestre ma +8,7% gli spumanti in GdoPrimo trimestre in frenata per le esportazioni italiane di vino con un calo a valore del 13,3%; segno positivo, invece, per gli spiriti con 5,8% nei primi due mesi. Sul fronte interno salgono le vendite nel canale della Grande distribuzione organizzata di vini (+2,2%) e spumanti (+8,7%), mentre sui consumi fuori casa, pesa l'effetto dell'inflazione, tranne che nella ristorazione di fascia alta. È il quadro tracciato nel corso dell'assemblea generale di Federvini oggi a Roma, settore che si trova ad affrontare un pericoloso mix tra evoluzione dei consumi, tensioni commerciali, equilibri geopolitici e ridefinizione delle rotte commerciali. "Siamo portatori di un valore strategico-economico, culturale, identitario che nessun dazio può intaccare, anche se il 2025 ci ha messo alla prova - ha detto il presidente di Federvini Giacomo Ponti - le nostre imprese hanno dimostrato una capacità di adattamento straordinaria, ora è fondamentale che la ratifica dell'accordo Ue-Usa si concluda, visto che l'attuale regime al 10% in vigore fino al 24 luglio". E ha aggiunto, "non possiamo pensare di sostituire il mercato americano, dobbiamo invece diversificare, innovare, presidiare i tavoli europei". E i consumatori americani restano fedeli al made in Italy. Di fronte a una prospettiva di rincaro del 20%, secondo l'Osservatorio Federvini in collaborazione con Nomisma, la stragrande maggioranza dichiara che non modificherebbe le proprie abitudini d'acquisto, il principale driver di scelta resta l'alta qualità percepita associata ai vini italiani (47%), agli spirits (48%) e all'Aceto Balsamico di Modena Igp (42%). Tornando in Italia in Gdo, secondo l'Osservatorio, oltre a vino e spumanti, avanzano anche gli spiriti (+2,9% a volume), trainati dagli aperitivi alcolici e dai sodati; cresce anche il Gin, mentre la Grappa rimane in terreno negativo. Segno positivo, invece, per gli aceti, in crescita sia a valore (+2,4%) che a volume (+1%), trascinati dall'aceto di mele e dalla stabilità dell'Aceto Balsamico di Modena Igp.È intervenuto a Focus Economia Giacomo Ponti, presidente Federvini.
Un bambino che inventa una storia, costruisce una capanna con le coperte o trasforma una semplice scatola in un'astronave non sta solo giocando: sta sviluppando competenze fondamentali per la sua crescita. Nel gioco libero trovano spazio creatività, autonomia, capacità di problem solving ed espressione emotiva. È un tempo prezioso in cui i bambini sperimentano, immaginano e imparano a conoscere sé stessi e il mondo che li circonda. In una quotidianità sempre più scandita da impegni e attività organizzate, quanto è importante preservare questi momenti? E quale ruolo possono avere genitori e adulti nel favorirli senza guidarli troppo? Ne parliamo con Roberta Tessaro, psicologa dell'età evolutiva e scrittrice.
Le operazioni di fusione e acquisizione (M&A) in Italia sono spesso influenzate tanto dalla politica e dalle personalità quanto dalla massimizzazione del profitto. Questo rende l'acquisizione di Monte dei Paschi di Siena da parte di Banca Intesa, per un valore di 30 miliardi di euro, una rara eccezione." È quanto scrive il Financial Times in un editoriale pubblicato nella sezione Lex dal titolo "L'offerta di Intesa per il Monte dei Paschi di Siena ripristina un po' di buon senso nella scena delle Fusioni e Acquisizioni italiane". "Intesa ha scelto l'obiettivo giusto, nel senso che le prospettive di MPS, istituto di credito toscano, non sono brillanti. La banca è alle prese con la complessa integrazione della rivale Mediobanca, acquisita lo scorso anno. Inoltre, la sua governance è estremamente fragile: gli azionisti, in perenne conflitto tra loro, hanno recentemente estromesso e reintegrato l'amministratore delegato Luigi Lovaglio in rapida successione. La scorsa settimana, secondo i dati di S&P Capital IQ, Mps è stata quotata a un prezzo inferiore al suo valore contabile tangibile, risultando quindi sottovalutata rispetto agli standard bancari europei", osserva il quotidiano della City. Nella sua mossa su Mps "Intesa sarà difficile da battere: secondo i calcoli di Lex, potrebbe migliorare la sua offerta di un paio di miliardi senza compromettere il valore dell'azienda. Ma la finanza non racconta tutta la storia. Se la banca dovesse avere successo, si ritroverebbe anche con la quota del 16% di Mediobanca in Generali, ampiamente considerata un asset strategico per l'Italia. Per questo motivo, una vittoria di Intesa potrebbe essere allettante anche per il Primo Ministro Giorgia Meloni, in quanto ridurrebbe le possibilità che Generali finisca in mani straniere. La differenza rispetto ad altri accordi graditi a Roma è che anche il capitalismo italiano potrebbe considerare questo un successo", scrive il Financial Times.Il commento di Salvatore Rossi, economista, dal 2013 al 2019 ha ricoperto la carica di direttore generale di Banca d'Italia e Daniel Gros, direttore Institute for European Policy Making, Bocconi.Brennero, maxi danni dai divieti «serve l'arbitro Ue per i valichi»Quando si blocca il Brennero, non si fermano soltanto i camion: si rallentano l'economia italiana, l'export, l'agroalimentare, la manifattura, la continuità delle forniture verso il Nord Europa e gli approvvigionamenti di materie prime e semilavorati alle nostre industrie di trasformazione. Il Brennero è l'asse portante del corridoio Scandinavo-Mediterraneo e un'infrastruttura europea strategica per il sistema economico. Sul tema Brennero servono soluzioni europee condivise, non divieti unilaterali. Tra le richieste: il completamento nei tempi previsti del tunnel ferroviario di base (Bbt) e delle relative tratte di accesso per ampliare la capacità del trasporto su rotaia, investimenti per rendere l'autostrada A22 del Brennero ancora più moderna, l'eliminazione dei divieti di transito notturno in Tirolo. Così Leopoldo Destro, vicepresidente di Confindustria per i trasporti, la logistica e l'industria del Turismo, sintetizza il sentimento delle imprese. Destro è a Trento, ospite di un convegno organizzato da Confindustria Regionale Tentino-Alto Adige dove si discute di Brennero e dell'importanza di questo corridoio alpino per tutta l'economia italiana. Presenti, tra gli altri, i presidenti di Confindustria Trentino-Alto Adige, Alexander Rieper; Confindustria Trento, Lorenzo Delladio; Confindustria Veneto, Raffaele Boscaini; il presidente della Provincia autonomia di Trento, Maurizio Fugatti. In un videomessaggio, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, ribadisce l'attenzione del governo verso i territori del Trentino-Alto Adige e annuncia: «Siamo al 95% degli scavi della nuova galleria ferroviaria del Brennero (linea Fortezza-Innsbruck), con l'obiettivo di aprire l'opera nel 2033 per ridurre i tempi di collegamento tra l'Italia e il cuore dell'Europa». È intervenuto Leopoldo Destro, vicepresidente di Confindustria per Trasporti, Logistica e Industria del Turismo.Ponte sullo Stretto, la procura di Roma indaga per corruzioneLa Procura di Roma indaga per corruzione e rivelazione del segreto di ufficio nell ambito del progetto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. In base a quanto emerge da una nota diffusa dall ufficio giudiziario, l ufficio ha delegato i carabinieri del Ros all esecuzione di un decreto di perquisizione a carico di tre persone tra cui un ex presidente aggiunto dalla Corte di Conti, Tommaso Miele, (in quiescenza dal febbraio scorso), l'avvocato già Consigliere di amministrazione della società Stretto di Messina Spa , Giacomo Francesco Saccomanno, e l'imprenditore Vincenzo Virgoglio, indicato come responsabile delle relazioni esterne dell'associazione "Accademia Calabria". Le indagini hanno documentato le condotte dei tre indagati tese a condizionare l esame di legittimità della Corte dei Conti sull approvazione del progetto definitivo per la realizzazione dell opera pubblica. Secondo quanto emerge dalla nota diffusa dalla Procura capitolina l avvocato e l imprenditore indagati al fine di condizionare il citato esame della Corte dei Conti in favore della società Stretto di Messina Spa , avrebbero avvicinato il giudice contabile promettendogli il loro appoggio per ricoprire cariche in enti di diritto pubblico dopo il suo pensionamento, subordinandolo alla sua fattiva azione per il concretizzarsi dell esigenza citata . Secondo l impianto accusatorio i due avrebbero anche tentato di avvicinare altri magistrati ritenuti utili agli interessi del gruppo per la realizzazione dell opera infrastrutturale e rivelato, a soggetti terzi, notizie coperte da segreto, acquisite dal giudice della Corte dei Conti indagato. Quest ultimo, dal canto suo, avrebbe offerto - si legge nella nota - la propria disponibilità, fornendo costanti aggiornamenti sull andamento della procedura condotta dalla Corte Contabile, rivelando informazioni riservate sugli orientamenti dei colleghi magistrati contabili e sullo sviluppo della relativa Camera di Consiglio in adunanza plenaria della Corte stessa . Inoltre il magistrato contabile avrebbe esaminato la decisione sfavorevole del 29 ottobre del 2025, impegnandosi a predisporre, nell interesse della Stretto di Messina Spa , una memoria sulla vicenda da consegnare al commercialista della società manifestando, in cambio, l interesse a diventare Presidente dell'Antitrust o di una società partecipata. Il commento di Ivan Cimarusti, Il Sole 24 Ore.
È stata la domenica delle giovani speranze: Kimi Antonelli, alla quinta vittoria di fila in F1, più che una speranza sembra già una certezza. Flavio Cobolli ha sfiorato il sogno della vittoria di una finale Slam vinta dal più esperto e spesso sfortunato Sacha Zverev. L'Italia del ct ad interim Baldini batte la Grecia in amichevole, mentre l'Under 17 di Franceschini vince addirittura il titolo Europeo. Di tutte queste speranze azzurre parliamo con Michele Dalai (Senior Vice President Content di DAZN), Giorgio Sernagiotto (Team Manager Reparto Corse Ferrari Challenge Europe) e con Paolo Bertolucci (ex tennista e talent Sky Sport).
Con l'arrivo dell'estate aumentano le temperature, cresce la sudorazione e il nostro organismo ci chiede maggiore attenzione. Ma siamo davvero capaci di riconoscere i segnali della sete? E quanto incidono idratazione, alimentazione e qualità del sonno sul nostro benessere quotidiano?In questa puntata di Obiettivo Salute in Tavola partiamo da un gesto semplice e fondamentale: bere acqua. Insieme alla prof.ssa Hellas Cena, specialista in Scienza dell'Alimentazione, docente dell'Università di Pavia e dell'ICS Maugeri, scopriamo come riconoscere i primi segnali di disidratazione, quali effetti può avere una scarsa idratazione su energia, concentrazione e umore e quali attenzioni adottare durante i mesi più caldi.Uno spazio speciale è dedicato ai più piccoli con il dott. Marco Nuara, pediatra e neonatologo dell'Ospedale San Giuseppe MultiMedica, che ci aiuta a capire come proteggere neonati e bambini dal caldo e come favorire una corretta idratazione durante le giornate estive.Parliamo poi di bevande, tisane ed erbe utili per affrontare afa e stanchezza con la prof.ssa Stefania Piloni, docente di Fitoterapia presso l'Università degli Studi di Milano. Dalle bevande fredde alle tisane estive, fino ai piccoli gesti quotidiani che possono aiutare il corpo a mantenere equilibrio e vitalità anche nelle giornate più afose.Se la temperatura sale, la pressione scende. È sempre così? Ne parliamo con Claudio Borghi, Professore di Medicina Interna all’Università di Bologna. Infine, uno sguardo alla medicina tradizionale cinese con il dott. Gabriele Piuri, specialista in Scienza dell'Alimentazione, consigliere della Società Italiana di Agopuntura e autore del blog La dieta dei sapori, per comprendere come diverse tradizioni interpretino la spossatezza estiva e quali semplici pratiche possano aiutarci a ritrovare energia e benessere
Tra boschi, montagne, piccoli centri e strade tortuose, esiste una vasta area della Calabria, proprio al centro della regione, che da decenni attende un collegamento che sarebbe capace di cambiarne il destino. È la Medio Savuto, “la strada che non c’è”: un’opera pensata per collegare piccoli comuni isolati ai principali centri della regione. Un progetto nato negli anni Ottanta, tra promesse e finanziamenti, ma mai completato. Oggi restano cantieri sospesi, tratti incompiuti e collegamenti difficili. Per chi vive in questi paesi, l’assenza di infrastrutture significa più tempo per raggiungere scuole, ospedali e lavoro. E significa anche spopolamento, giovani che partono e attività che chiudono. Negli anni è nato anche un comitato civico che continua a chiedere il completamento dell’opera. “La strada che non c’è” è così diventata il simbolo della Calabria interna: una terra ricca di bellezza e identità, ma ancora priva di collegamenti essenziali. Un viaggio dentro una regione dove le distanze si misurano anche in opportunità negate.
Siamo al Vinitaly appena passato dove abbiamo raccolto una serie di voci per raccontare alcune delle trasformazioni che stanno attraversando il mondo del vino. In questa puntata ci concentriamo su due fenomeni che stanno facendo discutere produttori, consumatori ed esperti: i vini dealcolati e i vini naturali. Due percorsi diversi, ma accomunati dalla ricerca di nuovi modi di produrre e consumare vino in risposta a cambiamenti culturali, normativi e di mercato.Gli ospiti di oggi:Daniela Fracassetti - docente presso il dipartimento di scienze per gli alimenti la nutrizione e l'ambiente, Facoltà di scienze agrarieEnrico Rossi - vicepresidente e assessore all Agricoltura della Regione MarcheFederico Girotto - amministratore delegato del gruppo Masi AgricolaChristian Marchesini - Presidente Consorzio per la Tutela dei Vini ValpolicellaLoredana Sottile - giornalista del Gambero Rosso e curatrice del settimanale del vino Tre BicchieriLancio Evento del sabato:Eleonora Bujatti - Avvocato pentito, collabora con vari quotidiani e riviste locali e nazionali. Scrive e cura diversi libri, e fa l'autrice per eventi, incontri e trasmissioni televisive. È all'interno dell'organizzazione di BAM - Raduno europeo sul viaggio in biciclettaAscolta ancheStorie dal socialeDi nuovo nel mondo
È finita la settimana e Parenzo... dà buca al programma. Una vergogna assoluta.Clizia de Rossi vuole cancellare il comune di Filottrano. Si è arrabbiata davanti al Sindaco Luca Paolorossi, il nostro "Dajecocca", che è stato accusato di maschilismo e misoginia. Aimen Cherif, se dovesse subire una nuova rapina, vorrebbe buttare in mare il ladro.Grande ritorno per Red Ronnie. Siamo in frequenza. OOOOM
Nonostante l'eliminazione al 2° turno di Jannik Sinner, il tennis italiano vola in alto al Roland Garros. Per la prima volta nella storia, tre gli azzurri ai quarti di finale del torneo: commentiamo i successi di Cobolli, Berrettini e Arnaldi con Diego Nargiso, ex tennista e talent di Supertennis e SkySport.Dalla terra rossa passiamo al rettangolo verde, con le prime trattative di calciomercato che coinvolgono tanto i giocatori quanto le panchine: ne parliamo con Niccolò Ceccarini, direttore di Tuttomercatoweb.È iniziata la settimana che ci porta tra le strade del principato: Kimi Antonelli è il favorito per la vittoria del GP di Monaco? Lo chiediamo al nostro Leo Turrini.
È ancora aperta la partita sul futuro degli sconti sulle accise. A pochi giorni dalla scadenza del 6 giugno, nel governo si moltiplicano le valutazioni su costi e benefici di un nuovo eventuale intervento sui carburanti, senza che sia ancora maturata una decisione definitiva. Dalla primavera a oggi il taglio delle accise ha cambiato più volte intensità: si è partiti da uno sconto consistente, attorno ai 24 centesimi al litro, per arrivare a una progressiva riduzione. Nell'ultimo decreto il governo ha dimezzato lo sconto sul gasolio, portandolo a circa 12 centesimi al litro, mentre per la benzina il taglio è rimasto più contenuto, attorno ai 6 centesimi. Una modulazione dettata dall'esigenza di contenere l'impatto sui conti pubblici: il conto complessivo dell'operazione sfiora i 2 miliardi di euro, una cifra che rende difficile immaginare ulteriori proroghe senza coperture solide.OSPITE: Davide Tabarelli, presidente Nomisma EnergiaSoftBank investe 75 miliardi in Francia per costruire il più grande hub IA d EuropaSoftBank scommette sulla Francia per accelerare la corsa europea all'intelligenza artificiale (IA). Il gruppo giapponese guidato da Masayoshi Son ha annunciato, secondo quanto rivelato dal Financial Times, un impegno fino a 75 miliardi di euro per sviluppare una vasta rete di infrastrutture dedicate al calcolo avanzato, un progetto che, se completato, diventerebbe il più grande complesso di data center per l IA del continente. L investimento rappresenta il più importante impegno nel settore dell'intelligenza artificiale assunto da SoftBank al di fuori degli Stati Uniti e offre un importante successo politico al presidente francese Emmanuel Macron alla vigilia dell'edizione 2026 di Choose France , l evento con cui Parigi cerca ogni anno di attirare capitali e investimenti internazionali.La decisione - secondo il quotidiano britannico - è maturata rapidamente dopo una cena tra Macron e Son svoltasi a Tokyo all inizio di aprile. In quell'occasione il presidente francese avrebbe illustrato i punti di forza del Paese per ospitare infrastrutture ad alta intensità energetica, puntando in particolare sulla disponibilità di energia nucleare e su procedure autorizzative accelerate per gli impianti legati all'intelligenza artificiale. «SoftBank è orgogliosa di assumere questo importante impegno nei confronti della Francia», ha dichiarato Son. Secondo il fondatore e amministratore delegato del gruppo, le capacità industriali francesi, la disponibilità di competenze specializzate e l ambizione nazionale nel settore tecnologico rendono il Paese uno dei candidati più credibili a diventare un polo europeo dell'intelligenza artificiale. Uno dei principali poli sorgerà a Dunkerque, dove SoftBank collaborerà con Schneider Electric per creare un hub dedicato sia alle infrastrutture per l'intelligenza artificiale sia alla produzione di tecnologie robotiche. La posizione geografica del sito, affacciato sul Mare del Nord e vicino a importanti mercati come Londra, Bruxelles e Amsterdam, è considerata uno degli elementi strategici dell'iniziativa.OSPITE: Danilo Ceccarelli, collaboratore del Sole 24 ore da Parigi Easyjet vola in Borsa sulla manifestazione di interesse di CastlelakeEasyjet bolla come "altamente opportunistica la tempistica" con cui la società di investimento Castlelake sta valutando un'offerta per il vettore britannico e afferma di "non aver avuto alcuna discussione, né di aver ricevuto alcun approccio o proposta" dal potenziale acquirente. Venerdì scorso, a Borsa chiusa, Castlelake aveva reso noto di disporre di una quota del 2,1% nel vettore britannico e di valutare un'offerta a non meno di 403,23 pence ad azione. Sul listino di Londra Easyjet balza stamattina dell'11,6% a 444,1 pence. Il board di Easyjet, si legge nella risposta del vettore britannico, pubblicata poco prima dell'apertura di Borsa, "ha chiaro il proprio dovere di massimizzare il valore per gli azionisti e prenderà in considerazione qualsiasi proposta" ponendo attenzione "in particolare alla valutazione e alla fattibilità" dell'operazione. Con riguardo al primo punto il board rileva "il timing altamente opportunistico" di un'offerta nel momento in cui "il prezzo delle azioni è temporaneamente depresso a causa dell'attuale situazione in Medio Oriente e del suo impatto sulla fiducia dei clienti e sui prezzi del carburante". In tema di fattibilità il cda "rileva le considerevoli sfide normative, finanziarie e operative associate a una potenziale acquisizione di easyJet". Andrea Giuricin, Docente di Economia dei Trasporti all'Università Bicocca di Milano, autore di "Alitalia La privatizzazione infinita" Nvidia sfida Intel e Apple con un nuovo superchip per PcNvidia entra nel mercato dei chip per pc con il nuovo RTX Spark Superchip, che debutterà nei pc fissi e portatili delle principali marche dal prossimo autunno. L'annuncio, riferiscono i media internazionali, è stato fatto dal ceo di Nvidia, Jensen Huang, alla fiera Computex a Taipei. Il 'superchip' di Nvidia rappresenta una sfida diretta a gruppi come Intel, Qualcomm, Amd e Apple, aprendo una nuova linea di business per il colosso da 5,1 trilioni di dollari di capitalizzazione. "Il più efficiente chip per pc mai costruito", come lo ha definito Huang, sarà utilizzato da Dell, Asus, Hp, Lenovo, Microsoft, Acer e Msi.Il superchip di Nvidia, che lavorerà con il software Windows di Microsoft, è una combinazione di un microprocessore e di un chip grafico, realizzato con la collaborazione di MediaTek, e consentirà di eseguire applicazioni e modelli di intelligenza artificiale. La sua fabbricazione aumenta la competizione nel settore dei chip per pc e segnala come Nvidia, che occupa una posizione dominante nel settore dei semiconduttori per le infrastrutture di intelligenza artificiale, stia ampliando la sua offerta, sviluppando chip integrati che alimentano l'intero computer, con l'obiettivo di intercettare i flussi di spesa dei consumatori per sostituire pc datati, messi a dura prova dalle nuove applicazioni di intelligenza artificiale, con laptop più performanti.OSPITE: Alessandro Plateroti, Direttore editoriale Ucapital.com
Le stime su quanti siano gli animali domestici nelle nostre case variano, alcune arrivano a equipararli al numero di italiani, di sicuro siamo nell'ordine delle decine di milioni. È chiaramente in atto da anni una progressiva e sempre più stretta interazione tra umani, cani e gatti in primis, con conseguenze sugli stili di vita, sulle spese, sugli affetti, che sta mutando la configurazione della nostra società. Verifichiamo quanto sia radicato questo cambiamento con i nostri ascoltatori.
Il futuro delle banche non sarà nella contrapposizione tra istituti tradizionali e fintech, ma nella capacità di costruire partnership, piattaforme integrate ed ecosistemi digitali. È questa la tesi al centro di Verso la nuova banca. Partnership banche-fintech, utilizzazione dell’intelligenza artificiale e creazione di ecosistemi digitali nei servizi finanziari di Devie Mohan, analista fintech londinese e tra le principali esperte internazionali del settore, appena pubblicato da Guerini Next nell’edizione italiana curata da Maurizio Primanni, fondatore e presidente del Gruppo Excellence. Quest'ultimo viene a trovarci in studio.Come ogni venerdì, torna a riunirsi la Squadra Antitruffa Serpente Corallo. Appuntamento dedicato alla criptovalute. Ci colleghiamo con Marco Ghitti, docente associato di Economia aziendale presso il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Padova.
Sarà capitato a tutti di smontare qualcosa e di non sapere più bene come rimontarlo. Nel mondo della robotica industriale si verifica il problema opposto: milioni di manufatti vengono assemblati quotidianamente da robot nelle fabbriche di tutto il mondo. Eppure tutta questa capacità di assemblare non si traduce in capacità di disassemblare. È qui che entra in gioco il progetto Inverse, coordinato dall’Università di Trento, il cui obiettivo è far sì che i robot, montando, imparino anche a smontare quello che altri robot hanno assemblato solo qualche anno prima. Un sistema utilissimo per potenziare processi come il remanufacturing, che mira a recuperare componenti preziosi che altrimenti andrebbero distrutti, quali le celle che compongono le batterie delle auto. È proprio da qui che partirà Inverse. Ne parliamo con Matteo Saveriano, Ricercatore dell’Università di Trento e coordinatore del progetto.
Il fermo nazionale dell autotrasporto previsto dal 25 al 29 maggio è stato sospeso dopo l'incontro di venerdi 22 Maggio a Palazzo Chigi fra Governo e associazioni di categoria. La protesta era nata per l'aumento dei costi del carburante, con il gasolio passato in meno di due mesi da 1,70 a oltre 2,10 euro al litro, e per gli effetti considerati insufficienti del taglio generalizzato delle accise. Dal confronto con l'esecutivo è arrivato un pacchetto da circa 300 milioni di euro sotto forma di credito d imposta per compensare parte dei rincari sostenuti dalle imprese nei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto ai prezzi medi di febbraio: non uno sconto diretto alla pompa, ma un ristoro fiscale per alleggerire l impatto del caro diesel sui bilanci delle aziende. Ne abbiamo parlato con Claudio Donati, segretario generale di Assotir. Semiconduttori: da inizio anno rally del 72%. Ma BOFA dice non è BollaLa domanda esplosa dei data center e degli hyperscaler globali ha fatto impennare i prezzi delle DRAM e consolidato il potere contrattuale dei produttori, oggi sostenuti da accordi pluriennali con i grandi operatori tecnologici. E se la domanda cresce, l'offerta si adegua. Nel suo ultimo State of Union sull'industria dei semiconduttori, Bank of America ha rivisto al rialzo in modo significativo le proprie previsioni relative alle dimensioni del mercato globale dei semiconduttori. La banca prevede che il mercato potenziale complessivo dei semiconduttori raggiungerà circa mille e trecento miliardi di dollari entro il 2026 (rispetto alla precedente previsione di mille miliardi di dollari), per arrivare a circa 2mila miliardi di dollari entro il 2030. Il rapporto sottolinea che l'intelligenza artificiale (IA) e i data center (compresi i sistemi di elaborazione, le reti e lo storage) saranno i principali motori di crescita, mentre il settore industriale (rifornimento delle scorte e robotica) fungerà da motore secondario. E a proposito del rischio "bolla" nel suo report BOFA scrive: "L'intelligenza artificiale ha ancora forza strutturale. Il peso dei semiconduttori negli indici di borsa è di circa il 18% nell S&P500 ed è vero che aumenta la sensibilità macroeconomica del mercato. Ma il movimento è guidato dagli utili, il rapporto prezzo/utili da qui ai prossimi 12mesi è di 1:25, sostanzialmente inalterato da inizio anno ed è ancora sotto i precedenti picchi. Ci sono poche evidenze di un'inflazione speculativa dei multipli, elemento che supporta la secolarità del really nel contesto della crescita strutturale A.I."Il commento di Filippo Diodovich Senior analyst di IG Sanchez a Roma. Italia e Spagna a confronto: a cosa si deve il miracolo di MadridLe tensioni geopolitiche in corso, dalla guerra in Ucraina ai dazi imposti dagli Stati Uniti e ora lo shock energetico determinato dall attacco israelo-americano all Iran, stanno avendo come del resto in tutti i paesi europei conseguenze pesanti sull economia italiana. Lo attestano le stime della Commissione europea che collocano la crescita per l Italia allo 0,5% quest anno e allo 0,6% il prossimo, con rischi evidenti di ulteriori revisioni al ribasso. Ma se si scorrono dati e tabelle del Rapporto annuale dell Istat, se ne trae la conclusione che il problema della bassa crescita nel nostro Paese è di lunga durata, come emerge dal confronto con le principali economie europee, e soprattutto con quella spagnola. Da tempo si parla di miracolo spagnolo per le indubbie performance messe a segno da Madrid. È effettivamente tale? L Istat rileva in particolare che tra il 2022 e il 2025 la crescita del Pil ha raggiunto il 9% in Spagna, a fronte del 2,3% in Italia. Un risultato che riflette «una maggiore capacità dell economia spagnola di generare una crescita più sostenuta della domanda interna e dell attività produttiva, anche attraverso incrementi della produttività e un maggiore orientamento verso settori a tecnologia più avanzata, specialmente nei servizi». Vi è senza dubbio dietro queste cifre l effetto della regolarizzazione degli immigrati irregolari. Del resto la principale fonte di immigrati in Spagna è l America latina, dove si parla lo spagnolo. Poi si registra il traino dei servizi e del Pnrr. Nel periodo 2022-2025 in Spagna si è registrata una crescita da consumi ed esportazioni pari rispettivamente a 6,8 e 3,6 punti percentuali, rispetto al 2,2 e 0,2% messo a segno in Italia nello stesso periodo. In sostanza in Spagna si evidenzia un maggiore dinamismo dei consumi delle famiglie che secondo l Istat è riconducibile sia a fattori demografici sia a una crescita sostenuta dei redditi reali. Ma ancora una volta su questa fondamentale componente demografica un effetto predominante lo si deve all aumento della popolazione spagnola tra i 15 e i 64 anni (+4,6% tra il 2022 e il 2025), superiore a quello italiano (+1,6%, grazie alla forte espansione della componente degli stranieri regolari (+22,3% contro il +4,6% in Italia). Chiediamo chiarimenti al collega Dino Pesole che ne ha scritto nei giorni scorsi.E' stato ospite a Focus Economia Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore Ey-Oxford Economics, in Italia Pil a +0,4% nel 2026, pesano shock energeticiLa guerra in Medio Oriente e i conseguenti shock energetici hanno innescato un forte rallentamento della crescita a livello globale, pur senza configurare al momento una recessione mondiale. È quanto emerge dal rapporto presentato durante l'evento 'Scenari macroeconomici e intelligenza artificiale: implicazioni, sfide e opportunità', organizzato da Oxford Economics in collaborazione con Ey, in cui viene stimata una crescita del Pil italiano dello 0,4% nel 2026 (UN O,1% IN MENO RISPETTO ALLA STIMA DELL'FMI DI OGGI), "in un contesto - si legge in una nota - di elevata incertezza e domanda interna poco dinamica". Secondo l'analisi, nel 2027 si osserverà una lieve accelerazione della crescita del Pil (+0,6%), riconducibile a un andamento dei consumi privati e della domanda estera positivi, a fronte di una leggera contrazione degli investimenti, quest'ultima dovuta alla fine di importanti incentivi fiscali, all'esaurimento del Pnrr e a un contesto di maggiore incertezza. Per l'Eurozona, il rapporto stima una crescita dello 0,7% nel 2026, con un'inflazione media intorno al 3%, quasi il doppio rispetto alle previsioni precedenti, con un picco intorno al 3,5% nel secondo e terzo trimestre.L'analisi di Ey e Oxford Economics si è concentrata su quattro settori produttivi rilevanti per l'economia italiana, ovvero alimentare, tessile, automotive e il comparto dei macchinari, stimando una crescita moderata della produzione tra il 2025 e il 2027. Il settore alimentare dovrebbe registrare una crescita stabile e moderata nel medio periodo (+1,8% nel 2026 e nel 2027), sostenuta prevalentemente dall'export, a fronte di consumi interni deboli e dei rischi legati all'aumento dei costi per l'agricoltura. Il settore del tessile e dell'abbigliamento crescerà in misura contenuta nel biennio 2026- 2027 (rispettivamente +1,2% e +1,3%), trainato quasi esclusivamente dall'export, mentre la domanda interna sarà stagnante e peseranno le pressioni dei competitor internazionali, in particolare asiatici. Per quanto riguarda il comparto dei macchinari, l'analisi sostiene che attraverserà una fase di normalizzazione dopo il ciclo espansivo legato agli incentivi, tornando a una crescita stabile (+1,7% nel 2026 e +1,8% nel 2027), sostenuta dall'export e da una graduale ripresa della domanda interna. Il settore crescerà debolmente (+0,9% nel 2026 e +0,5% nel 2027), con export di segno positivo ma investimenti in contrazione. La transizione verso l'elettrico resta un elemento critico, con il rischio di ridimensionare la produzione domestica. Il settore automotive crescerà debolmente (+0,9% nel 2026 e +0,5% nel 2027), con export di segno positivo ma investimenti in contrazione; la transizione verso l elettrico resta un elemento critico, con il rischio di ridimensionare la produzione domestica.Mario Rocco, Valuation, Modelling and Economics Leader di EY in Italia, ai microfoni di Vincenzo Miglietta.
Barry B inaugura etapa con "Silverado", la canción con la que abre un nuevo capítulo centrado en la idea de la fortuna y que nace en un territorio emocional y conceptual que podría resumirse en esta premisa: "Porque a veces la diferencia entre caer y escapar depende únicamente del lado en que termina la moneda". Recordamos los aniversarios de "Material defectuoso", de Extremoduro, publicado el 24 de mayo de 2011 y de " Everybody Else Is Doing It So Why Can T We?" y escuchamos lo nuevo de Shego y de Puño Dragón, junto a Niña Polaca. EXTREMODURO - Otra Inútil Canción Para La PazFOUNTAINES D.C - Before You I Just ForgetARCTIC MONKEYS - Opening NightNOTHING BUT THIEVES - EvolutionMALA GESTIÓN - Buenos Días VietnamSHEGO - Mala Suertelevitants - SeñalesCIGARETTES AFTER SEX - TwizzlerTHE CRANBERRIES - Linger (Remastered 2026)AMARAL - No Quiero Más Canciones TristesANGÈLE - What You Want (feat. Justice) [Fcukers Remix]GEORGE MICHAEL - MonkeyPUÑO DRAGÓN - BAILÉN (con Niña Polaca)BARRY B - SilveradoRATA - OjaláEscuchar audio
È uscita l’analisi Trimestrale del Sistema Energetico Italiano dell’ENEA, relativa all’anno 2025, che fotografa un sistema energetico sostanzialmente inerte, in un contesto in cui l’Italia dipende in modo anomalo dal gas e in cui sul fronte prezzi "appare consolidato sui massimi storici lo spread tra valore dell’elettricità sulla Borsa italiana e quello dei principali mercati europei (116 €/MWh la media annua contro 90 in Germania, 65 in Spagna e 61 in Francia), mentre è tornata ad allargarsi la differenza tra il prezzo del gas sul mercato italiano e il principale hub europeo (TTF)". In questo contesto l’Italia non mostra una dinamica di cambiamento, tanto che la transizione risulta largamente fuori traiettoria rispetto agli obiettivi pubblicati solo due anni nello PNIEC da parte dello stesso Governo. Ne parliamo con Francesco Gracceva, Responsabile della sez Analisi e scenari del sistema energetico dell’ENEA.
È stata presentata alla Camera dei deputati una proposta di legge per riformare le procedure di sovraindebitamento in Italia. La proposta prevede la sospensione automatica delle esecuzioni, la tutela dell’automobile e tempi certi per gli Organismi di Composizione delle Crisi da sovraindebitamento. Ne parliamo con l'On. Carolina Varchi (FdI), presidente commissione giustizia alla Camera dei Deputati e con l'vvv. Francesco Cacciola, responsabile dello Sportello Ripartenza di Consumerismo No Profit. Come ogni lunedì, ci chiediamo che settimana sarà per i mercati finanziari. MeteoBorsa affidato a Davide Renzulli, Head of Advisory di Columbia Threadneedle Investments.
È stato pubblicato oggi il Rapporto annuale Istat 2026, che ci offre una fotografia del nostro Paese. Ci facciamo raccontare i principali risultati da Clelia Romano, Dirigente di Ricerca nel Dipartimento Statistiche Sociali, una delle coautrici del Rapporto 2026.Dopo l’incriminazione di ieri di Raul Castro, gli Stati Uniti spostano nei Caraibi la portaerei Nimitz. Sarà Cuba il prossima obiettivo dell’amministrazione Trump? Lo chiediamo a Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali (CeSI).La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è stata oggi in visita a Niscemi, comune siciliano colpito da una frana il 25 gennaio scorso, annunciando che domani verranno approvati nel Consiglio dei Ministri due programmi per la messa in sicurezza e gli indennizzi ai proprietari degli immobili in zona rossa. Ci facciamo raccontare quale sia la situazione attuale da Massimiliano Conti, Sindaco di Niscemi.
Christophe Dupéré met les choses au clair à propos de sa mère Ève Côté on parle des rôles de chacun, dans une gang d’amis Tammy Verge va revenir sur des moments historiques du Québec, en jouant à TIMELINE Bonne écoute !
È il giorno di Ben Gvir... Parenzo a testa bassa. Joe Formaggio è finalmente libero e vuole il Veneto bianco. Annarita Briganti si indigna. Poi conosce Tony, il re della tabaccheria. Fabrizio Bracconeri all'attacco dell'Islam.
Derisi mentre erano inginocchiati, bendati e in stato di fermo. Le immagini postate dal ministro israeliano Ben Gvir, mentre rivolge un ironico 'Benvenuti in Israele' agli attivisti della Flotilla fermati dall'Idf, scatenano la reazioni del governo italiano. Ne parliamo con Nello Del Gatto, nostro collaboratore a Gerusalemme.Il presidente russo Vladimir Putin è stato accolto dal presidente cinese Xi Jinping di fronte alla grande Sala del Popolo di Pechino. "È grazie alla fedeltà incrollabile e al coraggio dimostrato in tempi difficili che la Cina e la Russia sono riuscite a raggiungere un livello così elevato nelle loro relazioni" ha detto Xi. Ne parliamo con Ettore Sequi, ambasciatore, già segretario generale della Farnesina.
La Sant Andreu Jazz Band, que dirige Joan Chamorro, y por la que han pasado decenas de niños y niñas (y jóvenes) desde su creación cumple 20 años. En septiembre de 2022 la orquesta grabó un concierto en Barcelona para su disco titulado 'San Andreu abraça Brasil' en el que aborda canciones de su amado Brasil. Con voces surgidas de la formación como Andrea Motis, Rita Payés, Èlia Bastida, Alba Armengou, Koldo Munné y Edu Ferrer, e invitados como Carme Canela, Jurandir da Silva, Enrique González o María Zerpa, suenan 'Esmeraldas', 'Açaí'. 'É com esse que eu vou', 'Dindi', 'Palhaçada', 'Vivo sonhando', 'Maria das Mercedes', 'Deusa do mar', 'Estate', 'Morena boca de ouro' y 'Vestido de bolero'.Escuchar audio
È iniziata la visita di Donald Trump a Pechino. Che accoglienza da Xi? Ne parliamo con Mario Del Pero, docente storia internazionale a SciencesPo, esperto di storia e politica statunitense.Le ultime novità sul caso Garlasco. Con noi Marco Oliva, giornalista.Con Matteo Bassetti, direttore della clinica di malattie infettive al Policlinico San Martino di Genova e divulgatore medico-scientifico, parliamo invece delle ultime notizie sull’Hantavirus.Finale di Coppa Italia: in campo la Lazio sfida l’Inter. Ci aggiorna il nostro Dario Ricci, in diretta dallo Stadio Olimpico di Roma.
È possibile programmare la normale plastica affinché si decomponga in giorni, piuttosto che in mesi o in anni? Una sorta di obsolescenza programmata, imposta artificialmente, per evitare che un rifiuto in plastica finito nell’ambiente ci resti indefinitamente. L’idea è venuta a un gruppo di ricercatori della State University del New Jersey, che non soddisfatti dei progressi fatti dalle bioplastiche, si sono chiesti se fosse possibile introdurre nei polimeri delle plastiche tradizionali una sorta di “bomba a orologeria”, che le rendesse degradabili in tempi molto più rapidi ed, entro certi limiti, programmabili. Per riuscirci, i ricercatori hanno preso ispirazione da polimeri naturali, quali il DNA e l’RNA, che contengono dei precisi “punti di fragilità” da cui questi iniziano a frammentarsi. "Punti di fragilità" che gli studiosi hanno poi tentato di introdurre nelle plastiche di tutti i giorni, sebbene rimangano parecchi dubbi e aspetti da chiarire. Ce lo spiega Andrea Sorrentino, Dirigente ricerca CNR istituto per i Polimeri Compositi e i Biopolimeri.
Si svegliava ogni mattina alle h.5 per andare a lavorare come bracciante nei campi fuori Taranto. È stato accoltellato e ucciso da un branco di ragazzi sotto lo sguardo incurante di una ragazza, anche lei minorenne, che ha assistito all'aggressione. È la storia di Bakary Sako, 35 anni, originario del Mali che raccontiamo nella prima parte di trasmissione insieme alla vicenda di Davide Cavallo studente di 22 anni alla Bocconi, aggredito lo scorso 12 ottobre a Milano da un gruppo di ragazzi che per rubargli 50 euro l'hanno reso quasi paralizzato.
Secondo un sondaggio realizzato da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore, sette italiani su dieci avvertono già nella vita quotidiana gli effetti economici delle tensioni geopolitiche internazionali, tra guerre e scontro sui dazi. Sei italiani su dieci temono un peggioramento della situazione economica nei prossimi due mesi e otto su dieci nei prossimi mesi più in generale. A preoccupare soprattutto il caro carburanti: l’80% teme difficoltà nel reperimento del carburante e il 95% dichiara di aver percepito aumenti dei prezzi. Questo clima sta già modificando le abitudini di consumo: il 44% ha ridotto l’uso dell’auto privata, il 61% ha scelto forme di mobilità più sostenibile e il 68% ha cambiato comportamenti d’acquisto orientandosi verso prodotti e marchi più economici. A essere sacrificati soprattutto tempo libero e ristoranti, mentre cresce il bisogno di accantonare risparmi per spese future. Secondo Antonio Noto il Paese vive una fase di “pre-allarme”, in cui la convinzione che la situazione possa peggiorare rischia di incidere direttamente sui consumi e quindi sulla crescita economica. Il commento è di Antonio Noto - Direttore di Noto SondaggiTrump-Xi verso il vertice di PechinoDonald Trump tornerà in Cina dal 13 al 15 maggio per un vertice con Xi Jinping, il primo viaggio ufficiale di un presidente americano a Pechino dal 2017. Al centro del confronto non solo la crisi iraniana, con Washington che punta a spingere Pechino a utilizzare la propria influenza su Teheran, ma anche commercio, dazi, intelligenza artificiale e restrizioni tecnologiche. Il vertice arriva dopo mesi di forti tensioni economiche tra le due superpotenze: l’escalation tariffaria avviata nell’aprile 2025 aveva portato i dazi reciproci fino al 147%, prima della tregua raggiunta a Busan che li ha riportati attorno al 31%. Sul tavolo anche il nuovo “Board of Trade”, il meccanismo promosso dalla Casa Bianca per creare un dialogo permanente tra funzionari americani e cinesi sui beni considerati strategici.Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.comFondo per lo studio ai giovani, al via le domande per i prestiti agevolatiÈ aperta la piattaforma online per richiedere il Fondo per il credito ai giovani, il sistema di prestiti d’onore garantiti dallo Stato destinato agli studenti meritevoli. Il Fondo Studio consente di accedere fino a 50mila euro per percorsi universitari in Italia e fino a 70mila euro per percorsi all’estero senza necessità di garanti o busta paga, con lo Stato che copre il 70% del finanziamento. La gestione è affidata a Consap, mentre Habacus si occupa della verifica accademica e dell’educazione finanziaria. Possono accedere studenti tra 18 e 40 anni con specifici requisiti di merito scolastico e universitario. Il nuovo decreto del 2026 ha ampliato gli importi disponibili e digitalizzato il processo di accesso alla garanzia. Il tema si inserisce nel più ampio dibattito sulle difficoltà italiane negli investimenti su istruzione e giovani, aggravate da forti diseguaglianze territoriali e sociali. Interviene Paolo Cuniberti, Ceo e fondatore di Habacus.
Metà settimana, in salita.È il compleanno della Briganti, la celebriamo con una torta... e un fallo. Selina, italomarocchina dalla quinta di seno, fa Onlyfans e ha lottato fin da piccola. Lorenzo Pacini, assessore del PD al Municipio 1, difende la causa palestinese e la flottilla. Andrea Lombardi, Andrea Ruggieri e Parenzo vanno all'attacco.
È il nuovo termine ormai diventato slogan di chi propugna come una nuova liberazione rispedire tutti gli immigrati presenti in Italia.Interviene Maurizio Ambrosini, professore di sociologia delle migrazioni all'università di Milano.
Lo scorso primo aprile Ansaldo Energia ha annunciato di aver chiuso l'esercizio 2025 con un miglioramento dei principali indicatori economico finanziari e con il ritorno all'utile dopo diversi anni (non si registrava dal 2021). L'anno si conclude con un risultato netto positivo di 20 milioni di euro. Gli ordini raggiungono 2,3 miliardi di euro, in aumento del 24% sull'anno precedente, mentre i ricavi si attestano a 1,2 miliardi, in aumento del 10%. L'Ebitda adjusted sale a 140 milioni e l'Ebit torna positivo a 31 milioni. I dati dell'esercizio 2025 riflettono la dinamica della domanda di soluzioni per la generazione elettrica e per i servizi di rete, in un anno caratterizzato dal forte ampliamento della pipeline commerciale e da una crescente presenza sui mercati internazionali. Le business unit New Units e Service hanno conseguito risultati superiori alle previsioni. Il Piano Industriale 2026-2030 conferma la traiettoria di sviluppo del Gruppo e, grazie a una forte domanda di energia da fonti programmabili, fra cui il gas naturale, prevede una crescita progressiva dei volumi e ricavi superiori a 2 miliardi nel 2030. La marginalità «è prevista in miglioramento, grazie al contributo delle nuove unità (turbine a gas, turbine a vapore, generatori e compensatori sincroni), all espansione del service, al rafforzamento del perimetro nucleare e alle prospettive di mercato degli elettrolizzatori (NDR Un elettrolizzatore è una macchina che usa energia elettrica per separare l acqua in idrogeno e ossigeno. In pratica: prende acqua + corrente elettrica e produce idrogeno, che può essere usato come combustibile o per accumulare energia), la cui industrializzazione è sostenuta dai finanziamenti Ipcei (fondi Ue per importanti progetti di comune interesse europeo). Nel 2025, ha aggiunto Fabbri, «Ansaldo Energia ha raggiunto il 13% di market share a livello globale, nel settore delle turbine a gas, con una leadership in Europa del 42%. Il piano industriale, peraltro, punta a un ulteriore crescita, intercettando nuovi mercati nel termico, ma anche nel nucleare e nell idrogeno».Il progetto per il prossimo quinquennio, ha concluso l ad di Ansaldo Energia, prevede «500 milioni d investimenti, nell arco del piano, con un rafforzamento della capacità produttiva e dello sviluppo tecnologico del prodotto su tutte le business unit. La forza lavoro, poi, si attesterà oltre i 4mila dipendenti, a livello di gruppo, tra Italia ed estero, entro il 2030, contro i 3.500 addetti di oggi, che sono già cresciuti perché erano 3.300 nel 2024». Interviene Fabrizio Fabbri, AD di Ansaldo Energia.Gimbe, rapporto spesa/Pil congelato fino al 2029 e buco di 30 mld per le prestazioniNel giorno delle audizioni alle commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato a Montecitorio, per spiegare la stima preliminare del primo trimestre che arriverà giovedì, il primo a comparire è il presidente dell Istat Francesco Maria Chelli. E' poi il turno della Corte dei Conti che in audizione sottolinea come «seppure caratterizzato da rilevanti rischi al ribasso, le previsioni presentate nel Dfp, appaiono improntate a una ragionevole cautela». Sulle prospettive del rapporto debito/Pil, invece, «il quadro non sembrerebbe rassicurante» e sul fronte della spesa sanitaria dei comuni nel 2029, avvisa: "Potrebbe esserci, a politiche invariate, un calo per le amministrazioni locali in termini di investimenti che a fine periodo riporterebbe questo comparto a un livello di spesa inferiore a quello che avevano raggiunto nel 2024". Nelle preoccupazioni sulla sanità, e sul ruolo dei comuni, fa eco la fondazione Gimbe. La spesa sanitaria resterà ferma al 6,4% del Pil fino al 2029 e nel triennio 2027-2029, rispetto alle previsioni, mancheranno 30,6 miliardi necessari per garantire le prestazioni ai cittadini. È questo il dato centrale dell analisi della Fondazione sul Documento di finanza pubblica 2026, approvato il 22 aprile dal Consiglio dei ministri. Il quadro indica una distanza crescente tra il fabbisogno stimato e le risorse già programmate per il fondo sanitario nazionale. E in assenza di consistenti, ma poco realistici, investimenti a partire dalla prossima Legge di Bilancio - commenta Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe - questo squilibrio non potrà che scaricarsi sui bilanci delle Regioni, costrette ad aumentare la pressione fiscale o a tagliare i servizi. Ne parliamo con Nino Cartabellotta, Presidente della Fondazione GIMBE.
Come davanti alla pandemia, la Commissione crede che sia necessario maggiore coordinamento tre i Paesi dell'Ue in questa fase storica di grande incertezza. È il senso dell'incontro di oggi a Cipro, dove i capi di stato e di governo si sono riuniti per mettere a punto risposte collettive più efficaci davanti al problema della sicurezza e dello shock energetico. Ne parliamo con Michele Marchi, professore di Storia contemporanea all'Università di Bologna.Le delegazioni di Israele e del Libano si sono incontrate a Washington per una proroga del cessate il fuoco. Ne parliamo con Giuseppe Dentice, analista OsMed (Osservatorio Mediterraneo) dell'Istituto di Studi Politici S. Pio V.
Dalla Italy Survey 2026 dell’OCSE emerge un quadro nel complesso positivo per l’economia italiana, ma con un richiamo chiaro a proseguire con le riforme e consolidare i conti pubblici. Lo studio, coordinato da Stefano Scarpetta, evidenzia la tenuta del Pil e la capacità di assorbire shock come pandemia e crisi energetica, con una crescita allo 0,9% nel 2023 e un rallentamento fino allo 0,4% atteso nel 2026. Migliora la gestione della finanza pubblica, con ritorno all’avanzo primario e riduzione degli spread, ma resta elevato il peso della spesa previdenziale, pari al 35% della spesa pubblica. Sul lungo periodo pesano il declino demografico e la stagnazione della produttività, mentre tra i segnali positivi c’è il calo dei Neet. L’Ocse raccomanda di rafforzare produttività, capitale umano e innovazione, aumentando anche la partecipazione al lavoro di giovani e donne. Il commento è di Stefano Scarpetta, capo economista dell'Ocse.L'ira di Meloni contro il superbonus e l'IstatIl dato sul deficit al 3,1% diffuso da Eurostat frena l’obiettivo del Governo di scendere sotto il 3% e provoca la dura reazione di Giorgia Meloni. La premier attribuisce la responsabilità all’esborso legato al superbonus, definito una misura “sciagurata” del Governo Governo Conte II, accusato di aver ridotto i margini di spesa per sanità, scuola e redditi. Nel mirino finisce anche l’Istat, accusato di sottostimare il Pil nelle prime stime, poi riviste al rialzo negli anni successivi. Secondo Meloni, sarebbero bastati 20 miliardi di Pil in più per centrare il 3%, pari allo 0,9%, una differenza in linea con le revisioni storiche analizzate anche dall’Osservatorio sui conti pubblici di Carlo Cottarelli. Intanto il ministro Giancarlo Giorgetti segnala un quadro in peggioramento con elementi stagflattivi, crescita rivista al ribasso e inflazione al rialzo, mentre il confronto politico resta acceso anche con le critiche del M5S e il dibattito tra istituzioni e Governo. Ne parliamo con Enrico Giovannini, direttore scientifico dell'ASviS (Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile).Sondaggio Eumetra: 6 italiani su 10 temono di non trovare più benzinaLe tensioni geopolitiche internazionali e le guerre in corso in Medio Oriente tornano a pesare sui mercati energetici globali e riaccendono i timori anche in Italia, dove cresce la percezione di una possibile crisi energetica prolungata con effetti diretti sul costo della vita. È in questo contesto che si inserisce il sondaggio di Eurometra, che fotografa un Paese consapevole ma anche preoccupato. Il timore più diffuso riguarda i rincari dei beni alimentari, indicati dall 84% degli intervistati, con un picco nel Nord-Est, seguito dagli aumenti delle bollette di luce e gas (83%) e dal forte incremento del prezzo del carburante (80%). Più di sei italiani su dieci temono inoltre difficoltà nel reperire carburante alle pompe, una preoccupazione particolarmente sentita tra le donne. Sullo sfondo emergono anche scenari legati a possibili misure di contenimento dei consumi, come limitazioni all uso dell aria condizionata, targhe alterne o restrizioni ai viaggi aerei, timori più marcati nel Sud e nelle Isole. Allo stesso tempo, però, gli italiani mostrano una diffusa disponibilità ad adattare i propri comportamenti: la riduzione dell uso dell auto è la misura più citata,seguita dalla rinuncia a prenotare voli, dalla limitazione del climatizzatore e dalla scelta di mete estive più vicine, raggiungibili in auto o treno. Non manca l apertura verso il lavoro da remoto su base volontaria, soprattutto tra i più giovani, mentre una parte degli intervistati valuta anche azioni come fare scorte di beni alimentari,limitare l uso degli elettrodomestici o investire in fonti di energia alternativa domestica. Resta comunque una quota minoritaria che non prevede cambiamenti. Ne parliamo con Matteo Lucchi CEO di Eumetra.
In 2020, Gisèle Pelicot was called to a police station and life as she knew it ended. She learned that her husband had been drugging and raping her and inviting strangers to abuse her for nearly a decade. The case led to a reckoning about sexual abuse and revealed the power of one woman's voice. Amna Nawaz sat down with Pelicot to discuss her book, "A Hymn to Life: Shame Has to Change Sides." PBS News is supported by - https://www.pbs.org/newshour/about/funders. Hosted on Acast. See acast.com/privacy