Podcasts about egrave

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Latest podcast episodes about egrave

Reportage
Cinque anni senza Diego - di Mauricio Monte

Reportage

Play Episode Listen Later Nov 22, 2025


Cinque anni fa i giornalisti argentini non riuscivano a pronunciare quella parola che nessuno voleva sentire. Tutti i programmi televisivi si preparavano a quel momento come se quella triste notizia riguardasse un amico, un fratello o un papà. Diego stava male, era stato operato al cervello pochi giorni prima e, inspiegabilmente, dimesso per continuare la sua degenza, senza nessuna cura particolare, in una casa che si trovava in una città vicina a Buenos Aires. La notizia funesta arriva il 25 novembre dell'anno 2020: Diego Maradona è morto.Ma quale Maradona è morto quel mezzogiorno di 5 anni fa? È morto il campione o è morto l'amico? È morto chi meglio rappresentava quello che gli argentini chiamano l'essere nazionale, o è morta una divinità laica? È morto un uomo pieno d'ombre o è morto l'uomo che ha fatto illuminare di più i sorrisi del popolo argentino?

MELOG Il piacere del dubbio

È stato il fidanzato storico di Barbie, fino a quando lei, stufa del suo tergiversare sul matrimonio, non ha deciso di mollarlo. Ma cosa ha rappresentato Ken per la storia del costume e della moda? Interviene Massimiliano Capella, autore del volume "I am Ken. Storia e stile".

Focus economia
I conti di Nvidia rassicurano i mercati

Focus economia

Play Episode Listen Later Nov 20, 2025


La trimestrale di Nvidia, pubblicata ieri sera, mostra ricavi record oltre 57 miliardi di dollari e una previsione di 65 miliardi per il trimestre successivo, sopra le attese degli analisti; anche l'utile netto, quasi 32 miliardi, supera le stime. Per il mercato globale questi numeri sono determinanti, perché Nvidia vale più degli interi listini di molte capitali europee ed è considerata un indicatore macro oltre che un titolo tecnologico. I conti arrivano dopo settimane di tensione legate ai timori di una bolla sull'IA: l'immediato +5% nell'after market indica sollievo, ma resta il tema degli enormi investimenti richiesti dalla rivoluzione dell'intelligenza artificiale. Le big tech prevedono centinaia di miliardi di spesa nei prossimi anni e stanno aumentando l'indebitamento: una corsa che alimenta dubbi sulla possibilità di ritorni certi e sull'eventuale rischio di sovra-investimenti. Secondo Goldman Sachs, i benefici economici dell'IA potrebbero però arrivare a migliaia di miliardi, potenzialmente sufficienti a giustificare gli investimenti in corso. Interviene Morya Longo, Il Sole 24 Ore.Manovra alle battute finali. Intanto continua a preoccupare la crescitaIl percorso approvativo della manovra entra nella fase decisiva, con 414 emendamenti segnalati come prioritari, di cui 238 dalla maggioranza. Il vertice tra le forze di governo è il primo banco di confronto su temi dove esistono punti d'incontro ma anche nodi ancora irrisolti. Le modifiche in arrivo, però, non cambieranno l'impostazione complessiva della manovra, che non riesce a incidere sulla crescita: per i prossimi anni l'Italia rimane ancorata a livelli vicini allo zero, nonostante l'intervento del Pnrr. L'Italia registra una delle crescite più basse dell'area euro - quest'anno quarta dal fondo, l'anno prossimo seconda, nel 2027 ultima - e la fine del Piano nel 2026 impone un primo bilancio del suo impatto. I dati disponibili confermano che, pur senza generare una crescita robusta, il Pnrr ha evitato stagnazione e recessione, grazie agli effetti espansivi degli investimenti pubblici richiamati dagli studi della Banca d'Italia. Inoltre, poiché gli investimenti di qualità finanziati in deficit riducono il rapporto debito/Pil attraverso una maggiore crescita, si può dire che il Pnrr ha contenuto l'aumento del debito atteso tra il 2024 e il 2026. Ne parliamo con Gaetano Scognamiglio, Presidente Promo Pa Fondazione e Co-fondatore dell'Osservatorio Recovery Plan (OREP). Manovra, Fdi propone di trasferire allo Stato l'oro di BankitaliaFratelli d'Italia ha presentato un emendamento - firmato da Lucio Malan - che afferma che le riserve auree detenute da Bankitalia appartengono allo Stato. Si tratta di un tema che ricorre ciclicamente da almeno vent'anni, spesso legato all'idea di una possibile vendita dell'oro per alleggerire i conti pubblici: un patrimonio stimato in circa 275 miliardi di euro, quasi un decimo del debito nazionale. Tuttavia la competenza su queste riserve non è nazionale: secondo il Trattato dell'Unione europea e le prerogative della Bce, il governo non può disporre autonomamente dell'oro che rientra nel sistema delle banche centrali dell'Eurosistema. È per questo che anche i tentativi precedenti di trasferire la proprietà allo Stato si sono sempre arenati. Il commento è di Franco Bruni, presidente dell'Ispi e professore emerito del dipartimento di Economia dell'Università Bocconi.

Miti da sfatare
Tsunami di Melassa | 594

Miti da sfatare

Play Episode Listen Later Nov 20, 2025 9:34


È il 15 gennaio 1919. Siamo a Boston, nel quartiere del North End. Vediamo un serbatoio d'acciaio alto 15 metri e largo 27, che appartiene alla U.S. Industrial Alcohol. Cosa c'è dentro? Acqua? No, melassa. Milioni di litri di quel denso sciroppo scuro che si usa per fare i dolci. Ma è un serbatoio pericolante e pieno di buchi. E se per caso esplodesse?See omnystudio.com/listener for privacy information.

Véronique et les Fantastiques
ÉMISSION 19 NOVEMBRE - C'EST MALSAIN !

Véronique et les Fantastiques

Play Episode Listen Later Nov 19, 2025 74:15


Guillaume Pineault nous jase de spectacles de musique. Ève Côté nous propose des idées de calendriers de l’avent. José Gaudet présente ses excuses à Véro pour l'avoir jugé PENDANT DES ANNÉES.... Bonne écoute !

CLIP DE TEATRE
«Natale in casa Cupiello»

CLIP DE TEATRE

Play Episode Listen Later Nov 18, 2025 11:16


Airada napolitana amb ventijol català. Crítica teatral de l'obra «Natale in casa Cupiello», d'Eduardo de Filippo. Traducció de Núria Furió. Fitxa artística 2025: Pep Cruz, Marissa Josa, Lluís Marquès, Ramon Vila, Joan Arqué, Jordi Coromina, Noël Olivé, Eduard Paredes, Màrcia Cisteró / Clara de Ramon. Llums: Pep Barcons. Vestuari: Bàrbara Glaenzel i Berta Riera. Escenografia original: Paula Bosch. Realització escenografia: Yaiza Ares. Regidoria: Marc Serra / Maria Molist. Confecció vestuari: Berta, Bàrbara, Alicia Lamelas i Època Barcelona. Sastressa: Berta Riera / Annabel Barrufet. Atenció al públic: Sílvia Forns, Núria Ubiergo i tots els equips de La Perla 29. Agraïments a tots els actors que han representat «Natale in casa Cupiello» al Teatre La Biblioteca en temporades anteriors: Enric Auquer, Gemma Brió, Joan Dausà, Manuel Dueso, Carles Martínez, Xicu Masó, Bruno Oro, Aina Ripoll, Boris Ruiz, Xavi Serrano i Pere Ventura. Fitxa artística estrena 2010: Boris Ruiz, Marissa Josa, Enric Auquer, Gemma Brió, Manuel Dueso, Xicu Masó, Joan Arqué, Pere Ventura i Aina Ripol. Escenografia: Paula Bosch. Il·luminació: Pep Barcons. Vestuari: Bàrbara Glaenzel, Berta Riera i Annita Ribera. Ajudant direcció: Ferran Utzet. Direcció d'Oriol Broggi. Producció de La Perla 29. Teatre La Biblioteca, Barcelona, 24 gener 2010. Primera reposició: desembre 2011. Segona reposició: desembre 2012. Tercera reposició: 18 novembre 2025. Veu: Andreu Sotorra. Música: T'e Piaciuta? Interpretació: Renato Carosone. Composició: Renato Carosone. Àlbum: Renato Carosone The Collection, 2018.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Il maltempo scuote il Friuli

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Nov 17, 2025


Il Presidente ucraino Zelensky si trova a Parigi, dove ha sottoscritto una "storica intesa" con il Presidente della Repubblica Macron sulla difesa aerea. Facciamo il punto insieme a Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali. È stata una giornata complessa per il Friuli-Venezia Giulia, fortemente colpito dal maltempo. Ci facciamo aggiornare da Riccardo Riccardi, Vicepresidente della Regione Friuli-Venezia Giulia e Assessore regionale alla salute, politiche sociali e disabilità delegato alla Protezione civile e Rodolfo Ziberna, sindaco di Gorizia.Grave incidente a Milano, muore un diciannovenne. Alla guida un ragazzo senza patente. Ci racconta tutto Massimiliano Melley, giornalista di MilanoToday. Addio alle gemelle Kessler. Un nostro ricordo insieme a Giorgio Simonelli, critico televisivo e docente di teorie e tecniche del linguaggio giornalistico alla Cattolica di Milano.

#Autotrasporti
"Calendario dei divieti per i tir da rimodulare" - Logistica, crescono i fatturati delle imprese

#Autotrasporti

Play Episode Listen Later Nov 17, 2025


Rimodulare il calendario dei divieti per i tir lungo le autostrade, l'attuale schema è superato. Era stato concepito ormai decenni fa sui flussi di traffico dell'epoca, su un sistema produttivo che in parte non funziona più così. Questo, in sintesi, l'appello di Cna-Fita. Ne parliamo con Emilio Tomassini, vice presidente nazionale.Arriva la fotografia della nostra logistica. È quella che da 15 anni scatta l'Osservatorio Contract Logistics "Gino Marchet" del Politecnico di Milano: crescono i fatturati ma anche i costi, stabile il numero delle imprese, cresce l'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Approfondiamo con uno dei curatori, Emilio Moretti.

Reportage
Taranto, la città dei delfini - di Roberta Pellegatta

Reportage

Play Episode Listen Later Nov 16, 2025


Un progetto, unico nel Mediterraneo e in Europa, nasce a Taranto. È dedicato a uno degli animali che da sempre ci affascinano e che con Taranto ha un rapporto millenario tanto da essere il simbolo della città: il delfino. Si tratta del "San Paolo Dolphin Refuge" il primo rifugio marino per delfini provenienti da acquari, delfinari o centri di ricerca. Completata la grande vasca, in un'area marina protetta, questo progetto servirà a riconsegnare una vita naturale e dignitosa ai delfini vissuti in cattività e insieme ad approfondire gli studi su questi cetacei iniziati a Taranto nel 2009 dalla "Ionian Dolphin Conservation".La "control room" del rifugio sarà sulla terraferma presso il centro "Ketos" hub culturale marino creato nel settecentesco Palazzo Amati restituito alla città grazie alla collaborazione tra il comune di Taranto e "Fondazione con il Sud".

A conti fatti. La storia e la memoria dell'economia

Nella tumultuosa fase che stiamo vivendo i precari equilibri mondiali, destabilizzati dai conflitti in corso, sono sempre più sotto stress. È con ciò a rischio il ruolo stesso della democrazia rappresentativa? Per provare a rispondere a questa domanda viene in nostro soccorso il Rapporto sul mondo postglobale dal titolo "Un futuro da riprogettare", frutto della collaborazione tra il Centro Einaudi e Intesa San Paolo, pubblicato da Guerini e Associati. Il punto di partenza non è costituito dall'analisi dei mutamenti di una struttura economica, geopolitica, sociale, climatica, produttiva che di fatto non esiste più, né da una globalizzazione ormai frantumata. Il Rapporto parte invece dall'analisi -seppure sommaria- delle nuove caratteristiche che confusamente si intravedono e che potrebbero condurre a una struttura diversa da quella tradizionale. Il volume è a cura di Mario Deaglio, economista, professore emerito di economia internazionale all'Università di Torino.

Prisioneiros do Rock!
Episódio 285 - Psychodandy, do The Jesus and Mary Chain, 40 anos

Prisioneiros do Rock!

Play Episode Listen Later Nov 15, 2025 83:11


Em Psychocandy, lançado em 18 de novembro de 1985, o Jesus and Mary Chain pega melodias doces e pop dos anos 60 e as enterra sob toneladas de microfonia. È uma parede sonora onde alguém trocou o verniz por lixa. O resultado não é caos gratuito, mas um equilíbrio entre barulho e beleza. E, 40 anos depois, essa ideia continua funcionando incrivelmente bem.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Radio Next
Dal mito a Milano al talento a Messina: state guardando nel posto giusto?

Radio Next

Play Episode Listen Later Nov 14, 2025


Sud Innovazione non nasce come un'ennesima conferenza, ma come infrastruttura: un rapporto che misura, una competition che seleziona eccellenze, un summit che collega imprese, università e istituzioni. È questo il messaggio che Roberto Ruggeri porta ai microfoni di RadioNext: il Mezzogiorno non va più trattato come periferia da assistere, ma come piattaforma competitiva dove qualità della vita, creatività e talenti internazionali attraggono imprese e investimenti. Siamo davvero pronti a riscrivere la mappa dell'innovazione italiana?I segnali ci sono: atenei meridionali con corsi attrattivi anche per l'estero (l'Università di Messina conta migliaia di iscritti stranieri), poli di big tech e deep tech già operativi (Cosenza per NTT Data, Catania per STMicroelectronics), una base di ricerca sull'AI capace di richiamare professori di livello internazionale. Per i manager il tema non è "se" guardare al Sud, ma "come" inserirlo in una strategia di diversificazione: costo dei fattori mediamente inferiore del 25-30%, bacini di talento meno saturi, mercati emergenti e, soprattutto, un arbitraggio competitivo possibile tra qualità della vita e produttività. Ma non basta aprire un ufficio: serve una regia. Oggi le politiche regionali funzionano a macchia di leopardo (Puglia docet), mentre il sistema avrebbe bisogno di una cabina interregionale che renda immediatamente "leggibile" il Mezzogiorno alle corporate del Nord e agli investitori esteri. Chi deve fare il primo passo? Le imprese possono attivare accordi con gli atenei - veri nodi di competenze e network globali - usando il Rapporto Sud Innovation come bussola per ridurre il rischio percepito grazie a un indicatore proprietario di competitività. Le istituzioni, dal canto loro, dovrebbero collegare gli incentivi e standardizzare percorsi, perché i silos territoriali sono il vero freno. E l'orizzonte? L'AI accelera tutto e impone una rotta chiara: riportare l'uomo al centro. È qui che il Sud può giocare una partita identitaria - una "risposta mediterranea" alla Silicon Valley - valorizzando umanesimo, creatività e contaminazione con i mercati del bacino. La traiettoria è ambiziosa: estendere rapporto, competition e summit al Mediterraneo, catalizzando capitali e progetti cross-border.Allora la domanda vera diventa: stiamo costruendo un ecosistema capace di far tornare i talenti e far crescere le imprese, o ci accontentiamo di un'arena di eventi? Se la misurazione guida le decisioni, la competizione fa emergere i migliori e il summit connette chi decide, il Sud può passare dal "potenziale inespresso" alla pipeline di innovazione dell'Italia. E per chi deve scegliere dove investire le prossime risorse, l'invito è pragmatico: mappa dei talenti con le università, partnership operative con i campioni locali, governance interregionale. Il resto è execution.

Véronique et les Fantastiques
ÉMISSION 11 NOVEMBRE - LA GLOTTE D'OR !

Véronique et les Fantastiques

Play Episode Listen Later Nov 11, 2025 76:07


Joël Legendre nous explique pourquoi, le 11 novembre est la journée la plus spirituelle de l’année selon plusieurs experts! Ève Côté nous parle des cartables de règlements des airbnb, ça dégénère! Stéphane Rousseau nous parle de son nouvel ami! Vous faites vous encore de nouveaux amis à l’âge adulte? Bonne écoute !

Smart City
Maree Nere: come il "naso" dell'IA aiuta a prevederle meglio

Smart City

Play Episode Listen Later Nov 11, 2025


Prevedere le traiettorie delle maree nere è uno di quei problemi di calcolo che chiede agli scienziati di dare risposte rapide e con pochi dati a disposizione. Molte variabili sono ignote, perché non esistono ancora dati sul campo e devono essere stimate o ipotizzate. Eseguire delle simulazioni al computer in queste condizioni è quindi un'impresa quasi impossibile. Ma un team di ricercatori del CMCC ha mostrato come, integrando i modelli fisici oceanici con un pizzico di IA, a cui si affidano proprio queste valutazioni "a naso", si ottengano miglioramenti fino al 25% nell'accuratezza delle previsioni. È uno dei numerosi esempi di come, miscelando sapientemente calcolo tradizionale e Intelligenza Artificiale, la ricerca scientifica stia facendo passi avanti in molti settori. Ne parliamo con Gabriele Accarino, ricercatore del CMCC e della Columbia University.

Smart City
Cemento senza emissioni: verso il primo impianto italiano con cattura della CO²

Smart City

Play Episode Listen Later Nov 10, 2025


È ora sulla buona strada il primo cemento prodotto in Italia che, non solo non emette CO² in atmosfera, ma la cattura e la stocca in vecchi giacimenti di gas esauriti. Tra i candidati all'Innovation Fund dell'Unione Europea, vi è infatti il progetto DREAM di decarbonizzazione della cementeria di proprietà di Heidelberg Materials, a Rezzato-Mazzano in provincia di Brescia. DREAM punta a catturare un milione di tonnellate all'anno di CO², che - in collaborazione con il progetto Ravenna CCS sviluppato da ENI e SNAM - sarà trasportata tramite pipeline verso siti di stoccaggio geologico sicuro e permanente nei giacimenti di gas esauriti al largo della costa di Ravenna. Ne parliamo con Agostino Rizzo, direttore tecnico di Heidelberg Materials.

La rosa purpurea
Tornano Daniel Day Lewis, e Jafar Panahi. Speciale Festival Fantascienza di Trieste

La rosa purpurea

Play Episode Listen Later Nov 8, 2025


Ancora paura in sala con "Predator: Badlands", horror diretto da Dan Trachtenberg, con Elle Fanning e Dimitrius Schuster-Koloamatangi. Ne parliamo con il critico ed esperto del genere Emanuele Di Nicola.Con il nostro Boris Sollazzo parliamo di "Un semplice incidente" diretto da Jafar Panahi, con Vahid Mobasseri, Ebrahim Azizi e Mariam Afshari e di "Anemone", diretto da Ronan Day-Lewis, che vede il ritorno sugli schermi dopo una lunga assenza di Daniel Day Lewis assieme a Sean Bean e Samantha Morton. In qualità di co-direttore artistico del Linea d'Ombra Festival, Boris ci anticipa anche le proposte e gli incontri più interessanti tra quelli in palinsesto a Salerno fino al 15 novembre 2025.L'attrice Claudia Gerini presenta "Fuori la verità", film diretto da Davide Minella che la vede protagonista assieme a Claudio Amendola e Claudia Pandolfi.Si è appena concluso il Festival Science+Fiction di Trieste al quale non potevamo mancare. È stata l'occasione per fare il punto su questi generi cinematografici con interviste al regista Gabriele Mainetti (presidente della giuria), allo scrittore di fantascienza Ted Chiang e al direttore del festival Alan Jones.

Radio Next
Dal carrello al cantiere: l'e-commerce che installa

Radio Next

Play Episode Listen Later Nov 7, 2025


Climamarket non è "solo" un e-commerce: è la dimostrazione che quando un'azienda parte da una filiera reale, la accorcia e la ricompone intorno al cliente, il digitale diventa moltiplicatore di valore, non vetrina di prezzo. La storia raccontata ai microfoni di Radio Next da Emanuele Scilanga, direttore generale di E-Globe S.p.A., è istruttiva per chiunque operi in mercati maturi e ultra-competitivi come la climatizzazione e il riscaldamento. Il punto di svolta? Portare online non soltanto il catalogo ma la promessa del negozio fisico: consulenza, trasparenza, installazione chiavi in mano. Siamo davvero pronti a misurare il nostro e-commerce sulla qualità del servizio, e non sullo sconto in homepage? Per E-Globe la risposta è sì, perché il cliente non cerca un "prodotto" di efficientamento energetico: cerca una soluzione che funzioni, sia installata a regola d'arte e arrivi nei tempi che la vita di oggi impone. Da qui l'impegno a garantire in Italia la consegna con installazione in cinque o sei giorni lavorativi "con un click": una value proposition semplice da capire, difficile da replicare senza un'organizzazione end-to-end e una rete di partner davvero selezionata. Dietro c'è una scelta strategica chiara: spostarsi dalla pura distribuzione al servizio completo, evitando la trappola dei marketplace dove si compete solo sul prezzo. È un messaggio a tutti i brand e i retailer che fanno fatica a difendere margini e identità: la differenza non la fa l'algoritmo di bidding, la fanno la consulenza e l'esecuzione. Quali processi e competenze servono per sostenere questa promessa? In primo luogo una rete di installatori costruita negli anni, qualificata su sicurezza e standard operativi, e gestita come asset critico, non come "ultimo miglio" da improvvisare. La selezione è progressiva: si parte "larghi" e si ottimizza, con criteri oggettivi di qualità e affidabilità. Così l'azienda può dire al professionista di Pescara (o di Aosta): "domani ti affido un cliente, tu installa e rispetta il percorso di qualità; al resto pensiamo noi". È un capovolgimento rispetto al modello tradizionale: il partner non deve fare CRM o generazione di lead, perché la piattaforma si prende carico di orchestrare domanda, logistica, compliance. Un invito a tanti operatori B2B italiani: siete disposti a portare in casa vostra il "pezzo di servizio" dove nasce il valore?Secondo pilastro: la trasparenza. Prezzi, condizioni, tempi, responsabilità. In un settore affollato, la frizione informativa è spesso la vera barriera all'acquisto. Rendere visibile ciò che normalmente è opaco-dal preventivo all'installazione-non è un vezzo di UX, è una leva commerciale. Ogni manager e-commerce dovrebbe chiedersi: quanta incertezza sto scaricando sul cliente? Posso trasformarla in promessa contrattuale e, quindi, in vantaggio competitivo?Terzo pilastro: il capitale. La scelta di quotarsi in Borsa non è stata un esercizio di immagine: ha abilitato raccolta di risorse per un piano industriale più ambizioso, ha consolidato la credibilità verso partner e fornitori e ha reso possibili operazioni straordinarie, come l'acquisizione della spagnola Bayona-oggi Climamarket Europe-che ha accelerato il posizionamento internazionale. È una lezione utile per chi scala dal regionale al nazionale (e oltre): il passaggio non si fa solo aumentando il budget media, ma costruendo solide fondamenta finanziarie e istituzionali. Ci chiediamo spesso se "il digitale" basti a crescere: questa esperienza dice che il digitale va innestato su scelte corporate-governance, finanza, M&A-coerenti con l'ambizione. Quarto pilastro: il talento. La conversazione scardina un luogo comune duro a morire-il digitale è "solo" Milano-e mette al centro la leva più sottovalutata delle imprese del Sud: le competenze che ci sono, che possono rientrare, e che si fidelizzano quando l'azienda dà voce, responsabilità e traiettorie di crescita. Non è retorica: se la piattaforma digitale consente di vendere e servire clienti ovunque, allora l'organizzazione può attrarre profili ovunque e riportare a casa professionalità emigrate, a patto di offrire un progetto credibile, processi chiari e un ambiente dove le persone contano davvero. La domanda da manager è brutale: stiamo ripensando ruoli, formazione e percorsi per far sì che i team periferici siano centrali? O continuiamo a cercare profili "copy-paste" nel raggio di tre fermate di metro?C'è poi un messaggio operativo destinato a PMI e retail tradizionali: "credere" nel digitale significa dotarsi di una presenza che accompagni ogni fase del customer journey, anche quando l'acquisto si chiude nel negozio fisico. Oggi, con l'avvento dell'intelligenza artificiale conversazionale, la discoverability non passa solo dal motore di ricerca, ma da risposte che gli utenti ottengono in chat. Questo impone contenuti chiari e strutturati, schede prodotto ricche, politiche di prezzo leggibili, FAQ utili, e soprattutto una logistica del servizio (installazione, resi, manutenzione) disegnata per essere promessa e mantenuta. Siamo pronti a misurare KPI che contano davvero-lead to install, time-to-comfort, NPS post-intervento-invece di fermarci al CTR della campagna?Il caso Climamarket suggerisce anche un'architettura di crescita per chi opera in settori "heavy": 1) posizionamento sul valore totale della soluzione, non sul prezzo del singolo componente; 2) orchestrazione di partner locali con standard condivisi e incentivi corretti; 3) contratti e processi che rendano misurabile la promessa (tempi, sicurezza, qualità); 4) uso della leva finanziaria per scalare mercati e consolidare brand; 5) cultura organizzativa che metta le persone-clienti e team-al centro. È un framework replicabile in molti comparti, dall'arredo bagno alle caldaie fino all'home improvement: ovunque l'installazione sia parte integrante dell'esperienza, l'e-commerce di prodotto che diventa e-commerce di soluzione crea barriere all'entrata più solide di qualsiasi sconto.Infine, una riflessione di governance digitale: la "libertà dell'utente" evocata da Scilanga non è uno slogan, è design del servizio. Vuol dire poter scegliere tempi, modalità, trasparenza sul prezzo, canali di supporto. Per ottenerla, l'azienda deve rinunciare a un po' di controllo interno-aprire API organizzative, standardizzare flussi, accettare la disciplina della misurazione-per guadagnare fiducia esterna. È un cambio di mentalità che separa chi "fa e-commerce" da chi costruisce piattaforme di business. La domanda che resta sul tavolo, per tutti: stiamo progettando i nostri canali digitali come se dovessimo installare-non solo vendere-ciò che promettiamo? Perché è lì, nel momento della verità, che si vince la partita.

ONE MORE TIME  di Luca Casadei
Martina Stella, sognare di farcela

ONE MORE TIME di Luca Casadei

Play Episode Listen Later Nov 6, 2025 100:34


Qui sotto trovi i biglietti per vedere One More Time a TEATROhttps://www.ticketone.it/artist/luca-casadei/ Oggi faremo un viaggio con Martina Stella, nella sua carriera e nella sua infanzia. Dopo essere stata notata da un’agenzia, Martina ha recitato per alcuni fra i più importanti registi italiani. È riuscita così a realizzare il sogno di quand’era bambina, di quando il suo mondo era un cortile e gli amichetti con cui giocava. Un mondo che vacillava a ogni litigio dei suoi genitori. In questa puntata, Martina ci racconterà l’intensità di quel sogno che l’ha portata così lontano, il valore delle persone che ha voluto nella sua vita, la bellezza dell’arte che l’ha circondata. Ci parlerà dell’importanza di non idealizzare i genitori, ma di vederne la complessità, ci dirà che la felicità non dura che un momento, e che va cercata dentro di noi.Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli, Noemi Grandi, Edoardo Levy, Gloria Giovanditti, Leila Stabile, Giovanni Zaccaria. Questo episodio contiene l’inserimento di prodotti e servizi a fini commerciali.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Obiettivo Salute - Risveglio
Tossetta da reflusso: quali sono le cause?

Obiettivo Salute - Risveglio

Play Episode Listen Later Nov 6, 2025


A volte ci accompagna silenziosa, quasi non ce ne accorgiamo. Altre volte è più insistente, ci sveglia di notte o ci dà il buongiorno al mattino. È una tosse che sembra non voler andare via. Ma se non è raffreddore, se non è bronchite... da dove arriva? Oggi, a Obiettivo Salute Risveglio, parliamo di tosse da reflusso, un disturbo più comune di quanto si pensi. Lo facciamo con il professor Dino Vaira, gastroenterologo e Ordinario di Medicina Interna al Sant'Orsola di Bologna, per capire come riconoscerla e, soprattutto, come prendercene cura.

On est tous debout... toute la journée en Mauricie
La gang de mauvais perdants (Guillaume)

On est tous debout... toute la journée en Mauricie

Play Episode Listen Later Nov 6, 2025 56:23


On lance des grands débats de valeurs dans les pour ou contre, Marida nous dévoile pourquoi elle se cache dans sa voiture, Guillaume est mauvais perdant dans le jeu musical et on reçoit Ève-Marie Marchand, directrice générale de la SDC pour les festivités des fêtes au centre-ville de T-R.

Obiettivo Salute
Novembre: mese della prevenzione maschile

Obiettivo Salute

Play Episode Listen Later Nov 4, 2025


È un mese per ricordare quanto sia importante ascoltare i segnali del corpo e non sottovalutare piccoli fastidi che possono nascondere qualcosa di più serio. A Obiettivo Salute parliamo di disturbi urinari maschili. Spesso trascurati, considerati imbarazzanti o legati solo all'età, ma che invece possono avere un impatto importante anche sulla salute sessuale. Al microfono di Nicoletta Carbone il dottor Antonio Galfano, Direttore di Struttura Complessa di Urologia all'ospedale Niguarda di Milano.

Essere e avere
L'Oreal inaugura a Milano il primo salone sociale in Italia - Consumi imperfetti

Essere e avere

Play Episode Listen Later Nov 2, 2025


È stato inaugurato a Milano il primo salone sociale in Italia. Parte del progetto 'Beauty for a Better Life', frutto della collaborazione tra L'Oréal Italia, Fondation L'Oréal e Casa dell'Accoglienza 'Enzo Jannacci' del Comune di Milano, la più grande struttura d'accoglienza pubblica in Europa, cogestita insieme a una rete di associazioni tra cui Fondazione Progetto Arca, il salone offrirà servizi di taglio e acconciatura gratuiti a persone in difficoltà, con l'obiettivo di aiutarle a ritrovare la propria autostima e migliorare il proprio benessere. L'Oréal Italia punta a raggiungere 1.000 beneficiari in un anno. All'inaugurazione abbiamo raccolto le voci di Simone Targetti Ferri, Direttore Sostenibilità L'Oreal Italia e Silvana, una delle parrucchiere del salone.Sulla scia della popolarità del second hand e di siti come Vinted e Vestiaire Collectives, nasce Resellify, piattaforma dedicata al Recommerce che trasforma ogni acquisto o ogni capo già presente nel nostro armadio in un guardaroba digitale, pronto per la vendita sui marketplace più utilizzati per l'usato. Ci siamo fatti raccontare tutto da Alessio Autore, co-founder di Resellify.Focus sui trend dedicato invece alla tendenza che, in un'epoca dominata dagli algoritmi e dalla prevedibilità, fa dell'imperfezione, delle asimmetrie e della rottura degli schemi il proprio punto di forza. È la tendenza che ha mappato per Essere e Avere Joanna Damasko di Nextatlas.

Olympia
Cogito ergo... Sumo!

Olympia

Play Episode Listen Later Nov 2, 2025


Un mix di pensiero e azione, forza e strategia, sport e tradizione, energia e cultura. È il sumo, la tradizionale lotta giapponese che in questi giorni ha visto protagonisti i suoi più grandi campioni di un torneo che si è svolto eccezionalmente a Londra (visto che ben di rado eventi di questo tipo si celebrano al di fuori del Giappone). Ma esiste anche una variante agonistica del sumo, con le stesse regole di quello nipponico, ma che è suddiviso in categorie di peso e aperto alle donne: e il sumo sportivo, praticato anche in Italia, dove fa capo alla Fijlkam (la Federazione Italiana Lotta Karate Judo e Arti Marziali).Ne parliamo oggi con Sergio Palumbo, arbitro internazionale e componente della commissione nazionale sumo sportivo, e con gli atleti Matteo Foti e Maria Bertola.

A conti fatti. La storia e la memoria dell'economia

Un continente enorme che conta ben 55 paesi, con una popolazione in crescita dagli 1,3 miliardi di oggi ai 2,5 miliardi attesi entro il 2030 e i 3 miliardi previsti per il 2063. A fronte di tali numeri, il Pil pro capite reale nei paesi africani è cresciuto di appena l'1,1% tra il 1990 e il 2019, rispetto a un pil generale cresciuto alla media di oltre il 6% nel decennio 2000-2010, prima di rallentare al 3,3% tra il 2010 e il 2019. In India e in Cina si è assistito a un aumento del reddito pro capite pari rispettivamente al 5 e all'8% nello stesso trentennio 1990-2019, mentre il boom demografico dei paesi africani (in netta controtendenza rispetto all'inverno demografico in atto in Italia e in diversi paesi europei) ha causato un aumento di 30 milioni di persone sotto la soglia di povertà. Numeri, cifre che descrivono la realtà, le potenzialità e i paradossi di un continente, l'Africa (ma forse sarebbe più corretto parlare di Afriche) in ascesa, oggi protagonista nella pluralità dei suoi volti. Ne parliamo grazie a un interessante libro pubblicato dal Mulino dal titolo "Le ali dell'Africa, istantanee da un continente che cambia". L'autore è Alberto Magnani, collega giornalista de Il Sole 24 Ore, che si occupa di Africa e cura la newsletter "Africa 24". È stato inviato in Etiopia, Repubblica democratica del Congo, Senegal, Somalia, Sudafrica, Sud Sudan e diversi altri paesi.

Obiettivo Salute Weekend
La strada giusta e le sue deviazioni: quando la vita cambia rotta

Obiettivo Salute Weekend

Play Episode Listen Later Nov 1, 2025


A volte seguiamo il nostro percorso quasi in automatico, senza più farci domande. Ma poi arriva un bivio, una curva inattesa, una deviazione. È lì che può nascere una nuova consapevolezza. A Obiettivo Salute Weekend, insieme a Daniel Lumera, biologo naturalista ed esperto di meditazione e autore di Scegli la tua vita. Vocazione, significato, talento: come trovarli dentro di sé (Solferino), ci fermiamo per riflettere sul nostro cammino, su ciò che davvero vogliamo, su come ritrovare la direzione anche quando la mappa cambia

2024
Quantum Tech - 5G - AI e robot

2024

Play Episode Listen Later Oct 31, 2025


Si moltiplicano gli annunci, gli investimenti e cresce l'interesse per le tecnologie quantistiche. E anche l'Italia ha da poco una strategia per accelerare lo sviluppo di un ecosistema. Enrico Pagliarini ne parla con Tommaso Calarco, ordinario di Fisica all'Università di Bologna, direttore dell'Istituto Peter Grünberg per il controllo quantistico e coordinatore della Strategia italiana sulle tecnologie quantistiche.Dopo tanti anni di investimenti arriva anche in Italia la prima rete 5G "stand alone", una delle poche in Europa, segnando una nuova evoluzione della tecnologia lanciata nel nostro Paese nel 2018. A lanciarla è stata WindTre in collaborazione con Ericsson. Ne parliamo con Carlo Melis, Chief Technology Officer di WindTre.Digital twins programmabili, che permettono agli sviluppatori di simulare e controllare i sistemi automatizzati. È l'ambito operativo di Cyberwave, startup che ha recentemente raccolto 7 milioni di euro in un round di investimenti, come spiega il Ceo e co fondatore, Simone Di Somma. L'Università di Palermo ha adottato un sistema di videosorveglianza che integra video e intelligenza artificiale tra i più grandi in Europa. Pietro Paolo Corso, delegato del Rettore per i Progetti straordinari e le Infrastrutture digitali di Ateneo, ci illustra le caratteristiche principali.E come sempre in Digital News le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.

Radio Next
Dal menù al magazzino: l'AI che ordina per te

Radio Next

Play Episode Listen Later Oct 31, 2025


Ecco un settore, la ristorazione, che non può più permettersi comfort zone: margini compressi, flussi imprevedibili e un consumatore oscillante tra voglia di socialità e praticità del "tap to eat". I numeri citati in puntata parlano chiaro: saldo negativo tra aperture e chiusure nell'ultimo biennio e situazione in deterioramento; non fisiologia, ma trasformazione strutturale. Da cosa nasce? Da un lato la desertificazione delle attività su strada; dall'altro, non tanto la mancanza di denaro quanto l'"effetto incertezza" che frena il consumo fuori casa: crisi internazionali, instabilità geopolitica, messaggi che agitano mercati e famiglie. È davvero solo un tema di scontrino medio o è la percezione di rischio a guidare le scelte? In questo quadro, la digitalizzazione non è un gadget: è architettura operativa. La direzione indicata da iPratico è netta: piattaforma "open" capace di ospitare moduli propri e soluzioni terze, al contrario dei modelli "walled garden" che impongono pacchetti chiusi. Tradotto per un ristoratore o una catena: posso comporre il mio stack - cassa, ordering, pagamenti, logistica, analytics - senza lock-in, e attivare rapidamente ciò che mi serve, quando mi serve. È questa componibilità a liberare efficienza, perché riduce i costi di integrazione e accelera il time-to-value delle iniziative digitali. Perché è cruciale? Perché la competizione oggi non è tra "ristoranti digitali" e "ristoranti analogici", ma tra filiere corte e filiere inefficienti; tra chi governa il dato in tempo quasi reale e chi decide su consuntivi mensili. Qui entra Soplaya: un front-end semplice per l'acquisto che nasconde un back-end industriale. Un unico ordine, un'unica fattura, un unico pagamento e una consegna unificata per fresco, secco e surgelato, con refurbishment automatico sulla base del venduto, tracciato dalla cassa; fino a 20 ore a settimana recuperate nella gestione procurement; riduzione del food cost e, soprattutto, dello spreco grazie a un modello di replenishment più frequente e coerente con la domanda reale. La vera innovazione, però, non è solo nel carrello unico: è nell'orchestrazione di filiera. Pianificazione delle rotte, gestione dei magazzini, integrazione con i produttori e sincronizzazione dei dati con il punto cassa. Il risultato è un ciclo chiuso del dato: lo scontrino alimenta il fabbisogno, il fabbisogno alimenta l'ordine, l'ordine alimenta la consegna, la consegna aggiorna il magazzino, e il magazzino ritorna al menu. È qui che "dati di cassa + distinte base + scorte" promettono, nei prossimi mesi, suggerimenti d'ordine quasi in autopilota. Non è fantascienza: è ciò che da anni fanno retail e GDO; la ristorazione oggi può entrarci con strumenti nati per lei. E la scalabilità? Soplaya dichiara copertura già estesa nel Nord e Centro Italia, con modello "ordini entro mezzanotte, consegna il giorno dopo", e piani di espansione nazionale e internazionale: la geografia segue la domanda delle catene e di community di clienti che si allargano. Significa che un gruppo multi-sede può disegnare processi replicabili e KPI comparabili tra piazze diverse, togliendo variabilità al costo del venduto, alla dispersione di cassa e alla qualità del servizio. Qui la missione di iPratico è chiara: creare una user experience senza frizioni su pagamenti e ordering, dal chiosco al QR al conto "al tavolo", integrando le migliori tecnologie senza chiedere al cliente di capire cos'è "issuing" o "acquiring". Il punto non è la feature, è l'esperienza. Cosa significa, operativamente, per manager e imprenditori del food service? Primo: pensare "platform" e non "progetto". Definire una reference architecture fatta di moduli attivabili via API; fissare standard dati e policy d'integrazione; pretendere SLA misurabili su latenza, uptime e tempi di onboarding. Secondo: connettere front-of-house e back-of-house. Il dato di cassa vale se guida procurement, menu engineering e pricing dinamico. Non basta "vedere" vendite: serve trasformarle in forecast, suggerimenti d'ordine e rotazioni di magazzino. Terzo: misurare il ROI su tre leve dure - tempo, scorte, margini. Ore liberate per settimana (planner e chef), giorni di copertura media per categoria, % di deperibile buttato, food cost per piatto e per canale (sala vs delivery), lead time dall'ordine allo scaffale. Quarto: lavorare sulla governance del cambiamento. La tecnologia fallisce quando è "sovrapposta" al servizio, non quando lo ridisegna. Formazione, incentivi e rituali operativi (daily di 10 minuti su scorte critiche e forecast) trasformano un software in disciplina. Siamo davvero pronti a governare questo passaggio? La vera domanda non è "quale software", ma "quale modello operativo" vogliamo adottare per guadagnare resilienza e margine in un contesto incerto. Le testimonianze di Domenico Palmisani e Mauro Germani in puntata indicano una rotta: piattaforme aperte, integrazione rapida, automazione del procurement, e un'idea di esperienza che mette al centro la semplicità per il cliente e la solidità per il conto economico. La ristorazione non può scegliere tra digitale e relazione: deve ricombinarli. Il tavolo resta il luogo della socialità, il dato il suo sistema nervoso. Chi saprà orchestrare entrambi, non solo resterà in piedi: guiderà il mercato.

Smart City
Logistica e trasporto pubblico locale: quando l'elettrico già oggi conviene?

Smart City

Play Episode Listen Later Oct 30, 2025


È il titolo (un po' criptico) di un approfondito report che Motus-e ha pubblicato a inizio ottobre e che analizza il "Total Cost of Ownership" dei veicoli nel settore della logistica e del trasporto pubblico locale, comparando le varie motorizzazioni. Dal report emerge un segnale importante: ovvero che almeno per certe categorie di mezzi, e a certe condizioni, una flotta di veicoli elettrici risulta già oggi economicamente vincente anche in assenza di incentivi o agevolazioni. E questo è un dato interessante, visto che l'evoluzione tecnologica non potrà che allargare sempre di più, nei prossimi anni, questa platea di situazioni favorevoli all'elettrico. Ne parliamo con Francesco Naso Segretario Generale di Motus-E.

Obiettivo Salute - Risveglio
Shikata ga nai: l'arte giapponese di accettare l'inevitabile

Obiettivo Salute - Risveglio

Play Episode Listen Later Oct 29, 2025


Ci sono momenti in cui la vita ci mette davanti a situazioni che non possiamo cambiare. È allora che possiamo ispirarci alla saggezza giapponese dello Shikata ga nai, che significa letteralmente "non c'è niente da fare", ma non è rassegnazione: è consapevolezza, accettazione attiva di ciò che non dipende da noi. In questo risveglio, partiamo da qui per affrontare la giornata con uno sguardo più aperto, leggero e presente. Perché lasciare andare il controllo è, a volte, il primo passo per ritrovare equilibrio. Ospite di Nicoletta Carbone Daniel Lumera, biologo naturalista

Nessun luogo è lontano
​Londra, volenterosi stanchi degli inganni di Putin

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Oct 24, 2025


"È il momento della massima pressione, perché è l'unico modo per far cambiare idea a Putin, portarlo al tavolo e fermare le uccisioni". Lo ha dichiarato oggi il premier britannico Keir Starmer in apertura del vertice dei Volenterosi. Tra le priorità dei prossimi due mesi, Starmer ha indicato la rimozione del petrolio e del gas russi dal mercato globale, lo sblocco dei beni sovrani di Mosca per finanziare la difesa ucraina, il rafforzamento della difesa aerea e delle infrastrutture energetiche di Kiev e il mantenimento della pressione militare attraverso capacità a lungo raggio. Ne parliamo con Tiziana Prezzo, corrispondente Sky Tg24 da Londra, l'ambasciatore Alessandro Minuto Rizzo, presidente della Nato College Foundation, e con Pietro Batacchi, direttore di Rivista Italiana Difesa.

Scenari
AI e progetti aziendali: un fallimento? | 72

Scenari

Play Episode Listen Later Oct 20, 2025 10:40


Il 95% dei progetti aziendali con l’AI generativa fallisce. Lo scrive il MIT nell’estate 2025 e la dichiarazione scatena un dibattito sul tema, ma solo tra chi non ha letto tutto il paper. Alberto Mattiello lo ha analizzato e in questa puntata racconta cosa ha scoperto. È l’AI che non funziona o sono le aziende che non la sanno usare, non la vogliono provare e hanno paura di introdurla nei propri processi lavorativi?See omnystudio.com/listener for privacy information.

Essere e avere
Best Global Brands 2025 - Guardaroba e recessione - La lezione di stile di Diane Keaton

Essere e avere

Play Episode Listen Later Oct 19, 2025


Con un valore di oltre 470 miliardi di dollari, seppur in lieve calo, per il 13esimo anno consecutivo Apple è il brand più potente al mondo. Lo rivela Best Global Brands 2025, la classifica firmata Interbrand che ogni anno mette in fila le 100 marche di maggior valore a livello globale. La classifica di quest'anno conferma anche gli altri due brand sul podio, Microsoft e Amazon, ma contiene molte sorprese che, tra le righe, raccontano le profonde trasformazioni che il mondo dei consumi sta attraversando. Ne abbiamo parlato con Manfredi Ricca, Global Chief Strategy Officer di Interbrand.La crisi economica si misura anche con l'orlo delle gonne: se sale e le gonne, quindi, si accorciano non c'è da preoccuparsi, se scende e le gonne si allungano arriva la recessione. È solo uno degli elementi del "guardaroba della recessione", tendenza protagonista del focus sui trend di questa settimana, che abbiamo mappato con Elena Marinoni, senior trend researcher di Nextatlas.Omaggio a Diane Keaton nella riflessione finale con il sociologo dei consumi Francesco Morace. Attrice straordinaria, musa di Woody Allen, ma anche icona di stile, con quell'uso ironico ed elegante dei capi maschili - la camicia, la cravatta, il panciotto - simbolo di emancipazione e libertà.

2024
5G via satellite - TOT - AGI

2024

Play Episode Listen Later Oct 17, 2025


Stiamo entrando nell'era del 5G via satellite con i primi test di connettività in tutto il mondo. "Siamo il primo operatore satellitare che permette a un apparato 5G IOT di connettersi senza cambi nell'hardware anche alla rete satellitare quando non hanno la rete cellulare" dice Gianluca Redolfi, chief commercial officer della società spagnola Sateliot. Una piattaforma software per semplificare la gestione amministrativa e finanziaria delle PMI. È quella sviluppata da TOT, come ci racconta Doris Messina, co-fondatrice e ceo della startup che ha recentemente concluso un round di finanziamento del valore di 7 milioni di euro. Parliamo di intelligenza artificiale cercando di capire cosa potrebbe esserci dopo gli LLM attuali. Giotto AI è una startup svizzera sta sviluppando un'AI avanzata in grado di effettuare ragionamenti in tempo reale, in modo più efficiente, con meno dati tentando di replicare modalità simili al cervello umano. L'obiettivo è andare verso un'intelligenza artificiale generale (AGI) come ci spiega Aldo Podestà, AD e cofondatore di Giotto AI. E come sempre in Digital News le notizie di innovazione e tecnologia più importanti della settimana.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Gli ultimi passi della manovra agitano la maggioranza

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Oct 16, 2025


Iniziamo questa puntata con gli ultimi aggiornamenti che arrivano dal Medio Oriente, dove sta tenendo la fragile tregua. Ci racconta tutto Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24 Ore a Gerusalemme. La Manovra 2026 agita la maggioranza, con Lega e Forza Italia divisi su alcuni punti. Ci racconta meglio Alberto Orioli, editorialista de Il Sole 24 Ore. È stato trovato il dispositivo con il quale "Libera", una donna paralizzata dal collo in giù, potrà somministrarsi autonomamente un farmaco letale per morire. Ce ne parla Filomena Gallo, segretaria generale dell'Associazione Coscioni, che ha seguito il caso. Presentata a San Siro la cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi di Milano e Cortina 2026. Ci racconta come è andata il nostro Dario Ricci.

MELOG Il piacere del dubbio
La fisica delle emozioni

MELOG Il piacere del dubbio

Play Episode Listen Later Oct 15, 2025


È riuscito in una missione impossibile, parlare delle leggi della fisica a milioni di persone e soprattutto ragazzi che si sono appassionati ai suoi video sui social in cui conduce esperimenti spesso tratti dalla vita quotidiana. Vincenzo Schettini ora ha pubblicato un nuovo libro intitolato "La vita che ci piace. Come la fisica può spiegarci la vita" e ce ne parla nella diretta di oggi.

Nessun luogo è lontano
Ostaggi a casa, Trump suggella la pace

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Oct 13, 2025


Gli ostaggi sono tornati a casa e duemila detenuti palestinesi hanno lasciato le carceri israeliane. È una grande vittoria quella di Donald Trump, l'inizio di un percorso che metterà la parola fine a due anni di massacri e devastazione. Eppure al consesso di oggi a Sharm el-Sheikh il tavolo diplomatico è gremito, talmente affollato di attori diversi e dagli interessi divergenti che viene da domandarsi quanto potrà arrivare lontano questo piano di pace. Ne parliamo con l'ambasciatore Pasquale Ferrara, ex direttore politico alla Farnesina, Valentina Furlanetto, inviata di Radio24 a Tel Aviv, e con Ehud Olmert, politico israeliano, già primo ministro di Israele.

Delitti Invisibili
Il giallo di Parma - la storia di Katharina Miroslawa - 1/3

Delitti Invisibili

Play Episode Listen Later Oct 9, 2025 23:23


Carlo Mazza è un imprenditore cinquantenne noto in tutta Parma: bello, ricco, amante delle belle donne. Poi, la mattina di domenica 10 febbraio 1986 il suo corpo senza vita viene ritrovato all’interno della sua auto. È stato ucciso con due colpi di pistola la notte precedente. Mentre gli inquirenti si chiedono cosa possa essere successo e indagano sul passato dell'imprenditore, emerge il nome di Katharina Miroslawa, la sua amante, e di suo marito Witold che in breve tempo diventano i sospettati numero uno per il delitto.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Tutti Convocati
Il logorio dello sport moderno

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Oct 7, 2025


Tiriamo le file dell'ultima giornata di campionato prima di entrare nel clima Nazionale delle prossime due settimane. Lo facciamo con un grande convocato, l'ex capitano del Parma Alessandro Lucarelli.È stata una domenica di crack quella appena trascorsa: dal neo campione del mondo Marquez steso da Bezzecchi ai crampi che hanno costretto Sinner al ritiro nell'umidità di Shanghai. È il logorio dello sport moderno, bellezza... ne parliamo con Leo Turrini e Paolo Bertolucci.

Focus economia
Francia nel caos, Lecornu si dimette

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 6, 2025


Il primo ministro francese Sébastien Lecornu, nominato il 9 settembre, ha presentato domenica sera la lista dei ministri a Emmanuel Macron e ha rassegnato le dimissioni la mattina dopo. Il presidente ha accettato. Le opposizioni chiedono ora un nuovo scioglimento dell’Assemblea e le dimissioni di Macron, mentre la Borsa è caduta del 2% e lo spread Francia-Germania è vicino ai massimi da dicembre 2024. La crisi è stata improvvisa: le critiche dei républicains, rilanciate dal ministro degli Interni Bruno Retailleau, hanno spinto Lecornu a rinunciare, dopo che i neogollisti avevano contestato la nomina alla Difesa di Bruno Le Maire e la presenza di troppi ministri riconfermati. Lecornu, che aveva cercato un dialogo anche con la sinistra, ha spiegato che i partiti hanno ignorato la sua volontà di non ricorrere all’articolo 49.3, rifiutandosi di collaborare alla discussione parlamentare. Ha denunciato il comportamento dei partiti, che agiscono come se avessero tutti la maggioranza assoluta, e ha alluso alle ambizioni presidenziali di Retailleau, concludendo che non esistono le condizioni per governare. Ora Macron deve scegliere se nominare un nuovo premier o sciogliere l’Assemblea Nazionale. Ne abbiamo parlato con Francesco Saraceno, Professore di macroeconomia internazionale e europea Sciences Po e Luiss.Il "Peso" sull'ArgentinaIl peso argentino torna a vacillare: le riserve si assottigliano e gli investitori fuggono. L’intervento diretto degli Stati Uniti, con una linea swap da 20 miliardi di dollari e l’acquisto di bond in valuta estera, ha frenato la fuga e dato ossigeno ai mercati. È un sostegno senza precedenti con cui Washington vuole blindare l’esperimento economico del presidente libertario Javier Milei. Per quasi venti mesi Milei era riuscito a ridurre l’inflazione mensile dal 12,8% a meno del 2%, tagliare la spesa e riportare in pareggio il bilancio, ma la fragilità strutturale del Paese resta: il conto corrente è tornato in rosso. A pochi giorni dalle elezioni legislative del 26 ottobre, il candidato sostenuto da Milei si è ritirato dopo un’inchiesta per presunti legami con il narcotraffico, un duro colpo per la maggioranza. Interviene Mauricio Monte, Radio 24 Buenos Aires.Ue e Italia uniti contro dazi Usa sulla pasta: azione coordinata per difendere il settore alimentareLa Commissione europea, in stretto coordinamento con il governo italiano, lavora con gli Stati Uniti sull’indagine antidumping che potrebbe imporre nuovi dazi sulla pasta e interverrà se necessario. Il Dipartimento del Commercio americano ha accusato le aziende italiane di dumping e imposto una tariffa del 91,74% aggiuntiva al 15% già in vigore, portando l’imposizione totale al 107%. Il nuovo super-dazio, previsto da gennaio 2026, preoccupa il comparto. L’ambasciata italiana a Washington e i ministeri competenti si sono attivati per far modificare la decisione. L’indagine nasce da una revisione richiesta da aziende americane concorrenti e ha coinvolto La Molisana e Garofalo, accusate di scarsa collaborazione, con conseguente applicazione del margine massimo di dumping esteso anche ad altri marchi come Barilla, Sgambaro e Rummo. Il ministro Lollobrigida ha definito la misura un meccanismo iper-protezionista senza giustificazione, mentre il presidente del Veneto Zaia ha parlato di indagini “raffazzonate”. Ne parliamo con Cosimo Rummo, Presidente e Amministratore Delegato del Pastificio Rummo di Benevento.

MELOG Il piacere del dubbio
Gli italiani in piazza

MELOG Il piacere del dubbio

Play Episode Listen Later Oct 6, 2025


Sulle cifre di quanti Italiani abbiano partecipato alle manifestazioni su Gaza non c'è accordo, ma una cosa certa è che erano anni che non si vedevano tante persone scendere in piazza, soprattutto ragazzi. È il segnale che sta cambiando la coscienza politica del nostro Paese? Interviene Stefano Feltri, giornalista e curatore della newsletter di attualità "Appunti".

Focus economia
Confindustria: «Crescita anemica, manovra muova l'Italia»

Focus economia

Play Episode Listen Later Oct 2, 2025


Confindustria segnala che la crescita in Italia resterà bassa, con un incremento del PIL pari a +0,5% nel 2025 e +0,7% nel 2026. Gli industriali sottolineano la necessità di muovere l’Italia attraverso investimenti produttivi, sbloccando risorse finanziarie ferme in depositi improduttivi. Il Rapporto Autunno 2025 evidenzia che gli incentivi Industria 4.0 hanno già stimolato gli investimenti, soprattutto nelle micro e piccole imprese, contribuendo al recupero di gettito per lo Stato. Tuttavia, il capitale netto pre-crisi finanziaria non è ancora stato ripristinato e l’Italia resta indietro rispetto ad altre economie avanzate nelle tecnologie ad alto contenuto digitale e tecnologico. Per questo, Confindustria chiede nuovi incentivi per sostenere ulteriormente la crescita e la competitività del Paese. Di questo parliamo con Alessandro Fontana, direttore del Centro studi di Confindustria.Autotrasporto, incentivi per formazione professionale: domande dal 20 ottobre. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del 4 agosto 2025 che mette a disposizione 5 milioni di euro di incentivi per la formazione nel settore dell’autotrasporto. Le domande potranno essere presentate dal 20 ottobre al 24 novembre 2025 esclusivamente via PEC, con firma digitale del legale rappresentante, all’indirizzo ram.formazione2026@pec.it. L’iniziativa mira a sostenere un comparto che soffre la crescente carenza di autisti, rafforzando la competitività delle imprese, sviluppando competenze digitali e tecnologiche e aumentando la sicurezza su strada e sul lavoro. Possono beneficiare dei contributi titolari, soci, amministratori, dipendenti e addetti delle imprese di autotrasporto merci per conto terzi, con piani formativi aziendali o interaziendali. Sono esclusi i corsi obbligatori previsti dalla legge, come patenti e rinnovi. L’iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per le imprese e un segnale del Governo per sostenere la formazione professionale nel settore dell’autotrasporto e affrontare la carenza di autisti. Interviene Claudio Donati, segretario generale di Assotir.Spazio: firmata a Sydney intesa per cooperazione tra Asi e Bahrain Space Agency. È stato firmato un memorandum di intesa tra le agenzie spaziali di Italia e Bahrain per cooperare nell’uso pacifico dello spazio e in ambito scientifico, tecnologico e applicativo. L’accordo favorirà attività di capacity building, formazione specialistica per studenti e ricercatori, visite di esperti e l’organizzazione di simposi, conferenze e seminari congiunti. L’intesa arriva in un momento significativo per la space economy europea, anche alla luce del Big Beautiful Bill firmato da Donald Trump, che integra 10 miliardi al budget della NASA fino al 2032 e conferma il finanziamento del Gateway, del programma SLS e della capsula Orion, mantenendo operativi progetti che rischiavano cancellazioni. In questo contesto, l’ASI coordina il contributo industriale italiano, con Telespazio impegnata nel programma Moonlight, volto a garantire navigazione e comunicazioni sicure sulla superficie lunare, insieme a Politecnico di Milano, SDA Bocconi e Qascom, che a marzo hanno stabilito un record con la missione LuGRE. Commentiamo la notizia con Emilio Cozzi, autore del libro "Geopolitica dello spazio".Crescita e conti, oggi in Cdm i numeri alla base della manovra 2026. Il nuovo Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp), in arrivo al Consiglio dei ministri, dovrebbe evidenziare un piccolo margine derivante dal buon andamento dei conti, contribuendo a ridurre il deficit al 3% del PIL e a chiudere la procedura di infrazione dell’UE per deficit eccessivo.Tra le ipotesi della manovra ci sono il nuovo taglio dell’IRPEF per il ceto medio, interventi sulle detrazioni per le famiglie, e una rottamazione delle cartelle più contenuta rispetto al precedente progetto di legge. Sul fronte delle risorse si considerano anche i proventi derivanti dal concordato preventivo per le partite IVA e un possibile contributo delle banche. Secondo il viceministro dell’Economia, Maurizio Leo, tutte le risorse non derivanti da risparmi correnti dovranno essere reperite con tagli o nuove tasse, e resta il nodo di conciliare una manovra restrittiva con la necessità di sostenere la crescita senza far risalire il debito. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.

Smart City
Il batterio che trasforma la plastica in paracetamolo

Smart City

Play Episode Listen Later Oct 2, 2025


Dalla plastica al paracetamolo (il principio attivo della tachipirina) grazie un batterio. È quanto è riuscito a fare un team di scienziati del Wallace Lab dell’Università di Edimburgo che ha utilizzato l’E. coli, un batterio innocuo tra i più studiati dai biologi: questo batterio viene riprogrammato geneticamente per trasformare in paracetamolo una molecola nota come acido tereftalico, derivata dal PET (la plastica delle bottiglie). Il processo ricorda la fermentazione con cui i lieviti trasformano gli zuccheri in alcool, che avviene a temperatura ambiente e con un impatto ambientale minimo.L’idea, finora testata solo a livello di laboratorio, è un’altra, possibile tessera che va ad aggiungersi al puzzle dell’economia circolare. Ce lo spiega Loredano Pollegioni, professore di Biochimica all’Università dell’insubria.

Tutti Convocati
Addio vecchio San Siro

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Sep 30, 2025


La notte porta consiglio. È proprio il caso di dirlo oggi che Milano si è svegliata con il Sì alla vendita di San Siro a Inter e Milan per la costruzione del benedetto nuovo stadio. Un Consiglio comunale lunghissimo terminato alle 3:30 di notte al termine del quale la Giunta Sala si è detta soddisfatta. Intanto, proprio in quel San Siro che verrà demolito, questa sera l'Inter ospita lo Slavia Praga per il secondo impegno stagionale di Champions League. Ne parliamo con Marco Bellinazzo del Sole 24 Ore e con Franco Vanni, inviato di Repubblica. Con Leo Turrini celebriamo la famiglia della pallavolo più bella e vincente del mondo con uno dei suoi due "papà": convocato il Coach dei record Fefè De Giorgi.

Focus economia
Milano, «sì» alla vendita di San Siro a Inter e Milan

Focus economia

Play Episode Listen Later Sep 30, 2025


Milano dice sì alla vendita di San Siro. Il Consiglio comunale ha approvato la delibera per la cessione dello stadio a Milan e Inter, la cui offerta da 197 milioni di euro sarebbe scaduta oggi. I voti favorevoli sono stati 24, sufficienti a far passare il documento grazie alla decisione di Forza Italia di uscire dall’Aula abbassando il quorum; i no sono stati 20. Nessun astenuto. All’esterno di Palazzo Marino si sono svolte proteste, anche in relazione alle recenti vicende giudiziarie sull’urbanistica del comune. La delibera è passata grazie a un gioco di alleanze tattiche, con Forza Italia che ha agevolato il Pd senza esprimere voto favorevole. Presentati 239 emendamenti, alcuni accolti, che prevedono più risorse dalle squadre per la città, azioni contro la criminalità organizzata con white list delle imprese coinvolte, 14 milioni in progetti di sostenibilità ambientale, garanzie su accessibilità e inclusione, e un tetto di 5 milioni per eventuali bonifiche al Parco dei Capitani. San Siro ospiterà la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina e sarà poi abbattuto per far posto a un nuovo impianto progettato da Norman Foster in vista degli Europei 2032. La vicesindaca Anna Scavuzzo ha parlato di soddisfazione e di nuova prospettiva per l’area, mentre il sindaco Giuseppe Sala si è limitato a un commento informale di contentezza. Ne parliamo con Sara Monaci, Il Sole 24 Ore.Inflazione stimata a -0,2% a settembre, +1,6% su anno. Secondo le stime preliminari Istat, a settembre l’indice nazionale dei prezzi al consumo registra -0,2% su base mensile e +1,6% su base annua, come il mese precedente. L’inflazione acquisita per il 2025 è +1,7% per l’indice generale e +2% per la componente di fondo. L’inflazione di fondo, al netto di energetici e alimentari freschi, resta stabile a +2,1%; quella al netto dei soli energetici scende da +2,3% a +2,1%. I prezzi dei beni crescono da +0,6% a +0,7%, quelli dei servizi rallentano da +2,7% a +2,6%, riducendo il differenziale a +1,9 punti percentuali. Il carrello della spesa, pur rallentando, resta al doppio dell’inflazione generale: gli alimentari e i prodotti per la cura della casa e della persona passano da +3,4% a +3,2%, mentre i beni ad alta frequenza d’acquisto accelerano da +2,3% a +2,7%. Affrontiamo il tema con Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio.Trump firma dazi su mobili e legname, dal 10% al 25%. Donald Trump ha introdotto nuovi dazi sul legno e sui prodotti in legno, tra cui travi, mobili da cucina e arredi imbottiti. È previsto un dazio del 10% sul legno tenero e sulle travi importate e del 25% su mobili da cucina, bagni e imbottiti, in vigore dal 14 ottobre. Dal primo gennaio i dazi saliranno al 50% per i mobili da cucina e al 30% per gli imbottiti. Trump ha motivato la misura con la necessità di rafforzare l’industria americana, aumentare la resilienza delle catene di approvvigionamento e favorire la piena copertura della domanda interna con produzione nazionale. A marzo la Casa Bianca aveva già incaricato il Dipartimento del Commercio di indagare sui rischi legati al legname importato, soprattutto dal Canada, più volte criticato da Trump per le sue esportazioni. Interviene Claudio Feltrin, presidente di Federlegno Arredo.

La Zanzara
La Zanzara del 25 settembre 2025

La Zanzara

Play Episode Listen Later Sep 25, 2025


È quasi finita la settimana. EvvivaAnnarita Briganti e il consenso per fare l'amore. Petar Duper, psicologo e influencer, torna a parlare di donne come prostitute. Carmelo Abbate... lo contrasta. Maurizio Scandurra e Charlie Kirk. Alessandro Basciano, il suo avvocato e i nuovi aggiornamenti.

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Meloni: “Manifestazioni pro-Gaza per creare problemi al governo”

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Sep 24, 2025


È il giorno di Giorgia Meloni all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dove parlerà questa sera, nella notte italiana. Durante un punto con la stampa ha però già rilasciato alcune dichiarazioni, e fra le altre una critica alla missione della Global Sumud Flotilla, definita irresponsabile. Ma ci facciamo dire di più da Manuela Perrone, giornalista de il Sole 24 Ore inviata a New York. L’imprenditore Emanuele Ragnedda avrebbe confessato agli inquirenti di aver ucciso Cinzia Pinna. Ci facciamo raccontare tutto da Davide Madeddu, giornalista de Il Sole 24 Ore da Cagliari. La Corte dei Conti chiede chiarimenti sul progetto del Ponte sullo Stretto. Sentiamo il commento di Alberto Orioli, editorialista de Il Sole 24 Ore. Troppi gli incidenti stradali negli ultimi giorni. Chiediamo a Giordano Biserni, presidente dell ASAPS (Associazione Amici della Polizia Stradale) quali possono essere le cause e se l’aumento sia anomalo.

MELOG Il piacere del dubbio
La mafia meno conosciuta

MELOG Il piacere del dubbio

Play Episode Listen Later Sep 23, 2025


È attiva in Italia in Europa e nel mondo, ma da noi se ne parla molto poco se non in riferimento ad alcuni casi di cronaca più eclatanti, come l'omicidio di Diabolik". Oggi parliamo di mafia albanese con il giornalista di inchiesta Nello Trocchia, autore del libro "Invincibili".

Nessun luogo è lontano
Trump da Starmer: "Legame indistruttibile"

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Sep 18, 2025


È un legame solido quello che unisce Stati Uniti e Gran Bretagna: lo dicono oggi in conferenza stampa Keir Starmer e Donald Trump, dopo aver siglato un accordo economico per 250 miliardi di sterline. Un legame fatto di collaborazioni economiche proficue, certo, ma che lascia spazio a qualche incomprensione sul piano della politica internazionale. Come quella sul riconoscimento dello Stato di Palestina che vede il presidente americano convintamente contrario. Ne parliamo con Giorgia Scaturro, giornalista e producer, nostra collaboratrice a Londra.L'avanzata israeliana a Gaza continua e proprio pochi giorni dopo l'attacco di Israele a Doha, l'Arabia Saudita sigla un accordo di mutua difesa con il Pakistan. Ne parliamo con Urban Coningham, analista del Rusi (Royal United Services Institute).

La Zanzara
La Zanzara del 15 settembre 2025

La Zanzara

Play Episode Listen Later Sep 15, 2025


È il genetliaco del conduttore. Musichetta per celebrare.Monica Poli, la regina delle antiborseggiatrici... che battaglia con Vittorio da Roma.Fabrizio Bracconeri generalizza sugli immigrati? Il nostro senegalese di fiducia, Modou Gueye è scandalizzato. Raimondo Etro, ex brigatista, analizza i fatti di giornata