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il posto delle parole
Helena Janeczek "Il futuro della memoria" Memoria Festival

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 20:45 Transcription Available


Helena Janeczek"Il futuro della memoria"Memoria Festival, Mirandolawww.memoriafestival.itVenerdì 5 giugno 2026, ore 17:30Memoria Festival, MirandolaIl futuro della memoriaCon Helena Janeczek e Giacomo PapiIn collaborazione con Fondazione MondadoriQuali sono le sfide della conservazione del sapere nell'era digitale? In un presente in cui la frammentazione dei linguaggi riscrive il rapporto con la memoria, Giacomo Papi e Helena Janeczek, in collaborazione con la Fondazione Mondadori, riflettono sulla necessità di adeguare le pratiche della memoria ai cambiamenti avvenuti e in corso, confrontandosi sui confini del testo letterario nell'epoca digitale.Helena Janeczek, nata in Germania, a Monaco di Baviera, da genitori ebrei di origine polacca, vive in Italia da quando aveva 18 anni. Il suo esordio nel mondo del libro arriva nel 1989 con la raccolta di poesie in lingua tedesca Ins Freie (Suhrkamp), mentre sceglie l'italiano per il debutto narrativo: è il romanzo Lezioni di tenebra (Mondadori, 1997), in cui affronta il tema della trasmissione della memoria. La Storia e le vicende personali di chi l'ha attraversata sono invece al centro di La ragazza con la Leica (Guanda, 2017), biografia della fotoreporter Gerda Taro, uccisa durante la guerra civile spagnola. Vincitore dei premi Strega, Bagutta e Selezione Campiello, il romanzo è tradotto in diverse lingue. L'ultima fatica letteraria – Il tempo degli imprevisti (Guanda, 2024) – segna il suo ritorno all'indagine, chirurgica e ossessiva, della Storia attraverso il racconto delle vite che travolge.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Pietro Corraini "Il libro d'artista nell'editoria bambina"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 30, 2026 17:31 Transcription Available


Pietro Corraini"Il libro d'artista nell'editoria bambina"La Grande Invasione, Ivreawww.lagrandeinvasione.itLa Grande Invasioneore 18-19 • La Galleria del LibroIl libro d'artista nell'editoria bambinaL'editore Pietro Corrainiin dialogo con Fausto Gilberti e Noemi VolaPietro Corraini è editore e graphic designer. Ha fatto progetti con bolle di sapone, coriandoli, libri, idee, carri armati, spugne giganti, vasi microscopici, stelle, suoni, rumori e nebbia. Collabora con artisti e aziende per creare contenuti e forme originali. Alla Libera Università di Bolzano insegna e impara comunicazione visiva, cercando di stimolare nuove generazioni di designer ad essere sempre più irresponsabili e dissacranti.Fausto Gilberti è pittore, disegnatore e autore di libri per bambini. Ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Brera e ha iniziato a esporre le proprie opere alla fine agli anni Novanta. Le sue creazioni sono figure ridotte al minimo, personaggi stilizzati con occhi grandi e stralunati che si stagliano su fogli bianchi in cui l'ambientazione è quasi sempre indefinita.Vincitore del Premio Acacia ti fa volare 2004 e del Premio Cairo 2007, ha all'attivo un centinaio di mostre tra personali e collettive, sia in Italia che all'estero. Ha pubblicato negli ultimi anni numerosi libri illustrati quasi tutti editi da Corraini. Tra i più recenti Il circo del nano e della donna barbuta (2018), Yayoi Kusama (2019), Banksy (2020) e Louise Bourgeois (2022). Vive a Brescia dove lavora disegnando giorno e notte sopra un tavolo che veniva usato per fare il salame di maiale.Noemi Vola, nata nel 1993, è autrice e illustratrice italiana. Ha pubblicato con Corraini Edizioni Sulla vita sfortunata dei vermi, Da Qui a Molto Lontano, Un libro di cavalli rivoluzionari e Un orso sullo stomaco, vincitore nel 2018 del Premio Nazionale Nati per Leggere e selezionato, nello stesso anno, per la mostra "100 Outstanding Picturebooks” curata da dPICTUS alla Frankfurt Book Fair. Il suo libro FIM? Isto nao açaba assim (Planeta Tangerina) è vincitore dell'International Serpa Picturebook Prize 2017. Nel 2019 e nel 2022 è stata selezionata nella Mostra Illustratori di Bologna Children's book Fair. Ha collaborato con varie realtà editoriali in Italia e all' estero, tra cui Bruaá Editora, Danchu Press, Vogue Bambini, Smemoranda, Kuš!. Sulla vita sfortunata dei vermi è stato selezionato tra i cinque migliori libri del 2021 per il CICLA Chen Bocui International Children's Literature Award ed ha ricevuto la Menzione Speciale al Bologna Ragazzi Crossmedia Award 2022 come progetto editoriale che ha allargato il proprio universo narrativo verso altri media, diventando anche un podcast.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

TRAME STRANE - Cinema
332 "La conversazione" di Francis Ford Coppola (1974)... chi sorveglia il sorvegliante?

TRAME STRANE - Cinema

Play Episode Listen Later Apr 17, 2026 32:23


Torna Edoardo Saccone per parlare, a detta sua, del miglior film di Francis Ford Coppola: "La conversazione" (The Conversation) un thriller psicologico con Gene Hackman nel ruolo di Harry Caul un esperto di sorveglianza e intercettazioni audio.Vincitore della Palma d'Oro a Cannes, il film di Coppola è considerato uno dei capolavori del cinema americano degli anni '70 nonché uno dei migliori film sul tema della sorveglianza e dell'alienazione moderna dove i temi della privacy, del senso di colpa e della paranoia riflettono le ansie dell'America post-Watergate.Errata corrige: verso la fine dell'episodio cito il film "Nemico pubblico" di Tony Scott del 1998 e mi è scappato un 1988...sorry!

BASTA BUGIE - Omelie
Omelia III Dom. di Pasqua - Anno A (Lc 24,13-35)

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 7:02


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8499OMELIA III DOM. DI PASQUA - ANNO A (Lc 24,13-35)di Giacomo Biffi Siamo alla sera del giorno in cui il Signore è risorto, press'a poco alla stessa ora che oggi ci vede qui radunati. Sulla strada che da Gerusalemme conduce a Emmaus avviene un incontro, semplice in apparenza e straordinario nella sua verità; un incontro che san Luca descrive in una pagina davvero ammirevole per la sapienza della costruzione letteraria, per il tono di calda umanità che la pervade, per la vivezza della fede che tutta la ispira: una fede che trova all'inizio difficoltà a irradiarsi ma che conquista a poco a poco i cuori.È una pagina ricca di luce, che domanderebbe una meditazione tranquilla e prolungata, mentre nel breve spazio di un'omelia ci è consentita soltanto qualche veloce annotazione.In cammino (Lc 24,13). I personaggi dell'episodio sono tutti viandanti.I due, che l'evangelista definisce «discepoli», avanzano sì materialmente sul loro percorso, ma l'amarezza che hanno in cuore impedisce ogni reale progresso dell'anima: discorrono e discutono, ma da soli non arrivano a nessuna conclusione rasserenante. Esteriormente hanno una mèta precisa, che è il villaggio dove sono diretti (Lc 24,28), ma di dentro sono del tutto disorientati e persi.Possiamo vedervi l'immagine eloquente dell'uomo che è pellegrino sulla terra, che trascorre fatalmente da un'età all'altra della vita senza potersi arrestare e senza diventare più saggio, all'oscuro di dove potranno portarlo mai i suoi passi stentati.Quella di indagare, di farsi infinite domande che rimangono senza risposta, di muoversi da un dubbio all'altro e da un'ipotesi all'altra, di lasciarsi incantare or dall' una or dall' altra delle varie dottrine che via via si affacciano e tramontano sulla ribalta della moda culturale, è un po' la sorte quasi inevitabile dei figli di Adamo e il peso quasi connaturale della loro esistenza: È questa - dice il Libro sacro - un'occupazione penosa che Dio ha imposto agli uomini, perché in essa fatichino (Qo 1,13).Questo uomo inquieto, sempre scontento di sé e delle vicende in cui si trova coinvolto, sempre frastornato da mille problemi irresolubili, ha bisogno - un bisogno estremo e assoluto, anche se spesso inconsapevole o addirittura negato - di qualcuno che gli dia delle certezze cui aggrappare il suo destino, delle risposte che nessuna critica possa scalzare, delle verità che costituiscano l'approdo del suo travaglio.Ebbene, questo qualcuno c'è, ed è il Signore risorto. Questo è il messaggio sostanziale della festa di Pasqua.Il brano evangelico ci notifica anche il fatto consolante e commovente che il Vincitore della morte è un Signore accondiscendente, capace di farsi pellegrino con noi e di accompagnarsi a noi sui sentieri polverosi della vita: Gesù in persona si accostò e camminava con loro (Lc 24,15). È un Signore che, per non abbagliarci, vela la sua gloria pasquale e si presenta con un'apparenza senza splendore. È un Signore che per toccarci il cuore sceglie il metodo paziente e lungo di dialogare con noi e di rischiararci a poco a poco con la sua luce.Speravamo (Lc 24,31). Speravano: dunque ormai questi uomini non sperano più. Sono delusi e non si attendono più niente dall'avventura di Gesù di Nazaret, che pure un tempo li aveva affascinati.Sembrano convinti - come molti nostri contemporanei - che ormai è cominciata l'epoca, per così dire, post-cristiana. Non si rendono conto che il Figlio di Dio crocifisso e risorto riempie di sé l'intera storia del mondo, è l'ultima e definitiva parola del Padre, è l'avvenimento finale nel quale tutte le vicissitudini delle creature si inverano e si concludono: Gesù Cristo e lo stesso ieri, oggi e sempre! (Eb 13,8).Come càpita a qualche acculturato dei nostri giorni, i due viaggiatori credevano di essere «post-cristiani» ed erano invece appena «pre-cristiani»: l'assimilazione all'evento pasquale, nel quale tutta la verità del Vangelo si compendia, era ancora davanti a loro; e ancora essi dovevano percepirlo per lasciarsene trasformare.I loro occhi erano incapaci di riconoscerlo (Lc 24,16). Gesù era già accanto a loro, eppure essi non arrivavano ad avvedersene. Perché?Erano rimasti turbati e scandalizzati dalla scena spaventosa del Golgota, che probabilmente essi avevano seguito da lontano. La ragione oggettiva, per cui è difficile anche a noi accogliere il disegno di salvezza, è che esso è sì tutto teso a realizzare la felicità e la sublimazione dell'uomo, ma prevede come percorso obbligato il cammino della croce; e questo è insopportabile se non ci si arrende senza riserve alla volontà del Padre nostro che è nei cieli.È duro e ostico anche a noi ciò che era duro e ostico ai discepoli di Emmaus, e cioè l'accettare, con tutte le sue conseguenze per la nostra esistenza, che bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria (Lc 24,26). Lo riconobbero (Lc 24,31). Quando i loro occhi sì aprono ed essi riconoscono il Signore risorto, nostra vita (cf. Col 3,4), giudice dei vivi e dei morti (At 10,43), cioè pietra di paragone e misura di ogni atto e di ogni creatura? Quando, invece di discorrere e di discutere (cf. Lc 24,15), si pongono docilmente alla scuola delle divine Scritture con la convinzione che tutte parlano di Cristo e della sua Pasqua.Accostarsi alla parola di Dio è indispensabile, ma ancora non basta: il momento proprio del riconoscimento, ci ha detto il Vangelo, è nello spezzare il pane (Lc 24,35). La lettura, lo studio, la meditazione della Bibbia costituiscono il mezzo privilegiato per farci diventare intelligenti ascoltatori del Signore risorto. Ma perché si possa veramente ed esistenzialmente incontrare il Salvatore è decisiva l'esperienza ecclesiale e l'umile partecipazione all'affetto e alla fattiva donazione a Cristo della sua Sposa.E poiché il mistero della Chiesa si risolve nel mistero dell'Eucaristia (che è, per così dire, la Chiesa in boccio) e il mistero dell'Eucaristia è già in sintesi tutto il mistero della Chiesa (che è l'Eucaristia sbocciata), si capisce perché la bella pagina evangelica, che ci è stata proposta, ci insegna che il Signore, protagonista dell'evento pasquale, deve essere conosciuto e riconosciuto primariamente ed essenzialmente «nella frazione del pane».

il posto delle parole
Paola Musa "Il conciaossa"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Mar 31, 2026 23:18


Paola Musa"Il conciaossa"Arkadia Editorewww.arkadiaeditore.itMichele Miluzzi abita in una borgata romana tristemente nota per lo spaccio di droga. Quarantacinque anni, scapolo, ex cameriere, appassionato di radiodrammi, Michele si sostiene con la pensione d'invalidità, ama non corrisposto Matilde, sfoga il suo vuoto cucinando e mangiando. Sentendosi sempre più solo e insignificante, comincia a impegnarsi per operare una svolta nella sua vita. Si reinventa, così, conciaossa e sensitivo, divertendosi tra le altre cose a preannunciare le retate delle forze dell'ordine avvisando i vicini coinvolti nello spaccio, friggendo qualche ora prima del loro arrivo. Non perché coinvolto in attività illegali, ma solo per farsi notare. Queste iniziative insolite innescheranno però una serie di eventi che lo vedranno coinvolto in un gioco più grande di lui. Nel sesto e penultimo capitolo dedicato ai vizi capitali, la gola, Paola Musa costruisce un romanzo corale a tratti duro e drammatico ma anche farsesco e poetico, sulle luci e le ombre dell'anima popolare e sui profondi cambiamenti sociali sopravvenuti nelle periferie. Con uno sguardo inedito e a tratti commovente sulle anonime vite di alcuni dei suoi abitanti, costretti a convivere nei lotti grigi tra emarginazione e desideri, solidarietà e solitudine, illegalità e resilienza.Paola Musa, scrittrice, sceneggiatrice, poetessa. Ha ottenuto diversi riconoscimenti in ambito poetico. Collabora con numerosi musicisti come paroliere. Nel 2008 ha pubblicato il suo primo romanzo, Condominio occidentale (Salerno Editrice), selezionato al Festival du Premier Roman de Chambéry e al Premio Primo Romanzo Città di Cuneo. Con la regista Tiziana Sensi ha scritto anche la versione teatrale del romanzo, lo spettacolo ha ottenuto la medaglia dal Presidente della Repubblica e la menzione speciale per il teatro al Premio Anima. Da Condominio occidentale è stato tratto il tv movie prodotto da Rai 1 Una casa nel cuore, con protagonista Cristiana Capotondi (2015). Ha pubblicato le sillogi poetiche Ore venti e trenta (Albeggi edizioni, 2012) e Anse di memoria (Macabor editore 2017). Nel giugno 2009 è uscito il romanzo Il terzo corpo dell'amore (Salerno Editrice). Con Arkadia ha pubblicato i romanzi Quelli che restano (2014), Go Max Go, romanzo musicale (2016). Dal 2019, sempre per Arkadia Editore, è impegnata nell'eptalogia dedicata ai vizi capitali, iniziata con L'ora Meridiana (Premio della critica all'Etna Book Festival), La figlia di Shakespeare (2020), Nessuno sotto il letto (2021), Umor vitreo (2022, proposto all'edizione del Premio Strega 2024 e Vincitore della Menzione Speciale al Premio Emilio Lussu 2024), La vita in più di Marta S. (2025) e Il conciaossa (2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

BASTA BUGIE - Omelie
Omelia veglia di Pasqua - Anno A

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later Mar 31, 2026 7:49


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8492OMELIA VEGLIA PASQUALE - ANNO Adi Giacomo Biffi Notte beata, questa! «Notte veramente gloriosa, che ricongiunge la terra al cielo e l'uomo al suo Creatore!» (Preconio). Capire il mistero di questa solenne celebrazione notturna vuol dire capire il senso dell'universo, della storia, della nostra personale avventura sulla terra.L'universo ha un segreto, e questa veglia pasquale ce lo sta rivelando. Qual è il segreto dell'universo?Ad occhi che non sappiano mai oltrepassare la pura visibilità dei fenomeni, l'universo si presenta come una congerie casuale di realtà senza un significato e senza uno scopo. Nella luce della Pasqua noi scopriamo che invece l'universo ha un cuore: il suo cuore è un amore infinito, l'amore sorprendente di Dio che ha fatto irruzione e si è insediato nel nostro mondo con il sacrificio e la gloria dell'Unigenito del Padre, che questa liturgia oggi rievoca e ripresenta.Le creature di quaggiù e le stelle del cielo non sono dunque un'accozzaglia di cose mute e senza valore: sono diventate, per chi si lascia illuminare dalla luce che stanotte si è accesa, tutto un canto di lode all'Autore di tutto, da parte degli esseri riconsacrati nel sangue di Cristo.Anche la storia - l'insensata e dolente storia degli uomini, che coi suoi imprevedibili e irragionevoli accadimenti pare, a chi non si è ancora aperto all'annuncio della fede, il racconto senza nessi di un narratore schizofrenico - nella luce della Pasqua scioglie il suo enigma e confessa di avere un senso e un centro; un senso e un centro dal quale ogni fatto è giudicato, reso leggibile, collocato e avvalorato in un discorso saggio e coerente: il senso, il centro, l'esaltazione e la misura dell'intera vicenda umana è la risurrezione del Figlio di Dio crocifisso per noi, che qui è stata ancora una volta attualizzata e proclamata.Nella luce della Pasqua anche la nostra vita personale - che, considerata per se stessa, al di fuori della parola di Dio, è un'astrusità indecifrabile, una lunga fatica immotivata e senza compenso, un agitarsi senza traguardi - si accende di intelligibilità e di speranza, e si dischiude all'amore.Questo rito notturno perciò non ci elargisce una contentezza superficiale ed effimera o una consolazione episodica in mezzo alla giostra sempre ritornante delle nostre pene e delle nostre tristezze: questo rito rovescia ogni grigia prospettiva e annulla ogni esperienza amara, e ci dà la gioia sostanziale e definitiva di chi finalmente capisce quello che egli è, scopre di avere alla sua portata una ricchezza inalienabile, si accorge di essere stato raggiunto da una divina benevolenza che non lo abbandonerà più, anzi lo coinvolgerà per sempre in un gioco di felicità inebriante.Questa gioia sostanziale e definitiva nasce proprio da ciò che avviene in questa notte. Ma a ogni messa domenicale ritorna a riscaldarci l'anima e a ricordarci la bellezza del nostro destino. Anzi, ogni mattino, a ogni quotidiano risveglio, si deve risvegliare in noi anche questa gioia pasquale, nella sempre rinnovata consapevolezza di essere stati redenti da Cristo e di essere chiamati a partecipare integralmente un giorno della sua condizione di risorto.Cristo risuscitato dai morti non muore più: la morte non ha più potere su di lui (Rm 6,9). Se Cristo non muore più, non può più morire la nostra letizia, che è alimentata dalla sua Pasqua; non può più morire la nostra fiducia di essere in Cristo salvati dall'incubo della morte e della caduta nel niente che tutto vanifica; non può più morire la nostra certezza di essere stati liberati dallo strapotere del male, dall'avvilimento delle colpe commesse, dagli impedimenti degli egoismi nostri ed altrui.Allora comprendiamo nella sua verità la parola dell'angelo alle donne: Non abbiate paura, voi! (Mt 28.5).Voi che, anche nelle ore incerte e nebbiose, avete cercato Gesù, il crocifisso che è divenuto il Signore di tutto, e alla fine l'avete trovato; voi che in lui avete riposto ogni vostra speranza; voi che per mezzo del battesimo siete stati sepolti con lui per camminare con lui in una vita nuova (Rm 6,4); voi che siete chiamati a essere davanti a tutti i testimoni della sua risurrezione, voi, non abbiate paura!Senza dubbio, le difficoltà non sono finite, perché non è impresa da poco essere sul serio discepoli del Signore in un mondo che si fa sempre più ostile al Vangelo, sempre più assurdo, sempre più orgogliosamente disperato. Ma non dobbiamo temere: il Signore risorto sarà sempre con noi.Per lo spavento... le guardie tremarono tramortite (Mt 28.4).Ecco chi deve avere paura il giorno di Pasqua: coloro che montano la guardia e si danno da fare perché la tomba resti chiusa e il Signore Gesù stia relegato tra cadaveri eccellenti di cui è disseminata la corsa dei secoli; coloro che a ogni epoca credono di aver seppellito il cristianesimo sotto la pietra di ideologie opache e senza verità, e non si accorgono di avere invece seppellito sotto quella pietra soltanto la loro ragione mortificata e ogni plausibilità del loro esistere; coloro che, armati come sono di tutti i mezzi di sopraffazione culturale, ritengono di poter soffocare impunemente la verità e di impedirle di risonare liberamente alle orecchie di chi è ancora capace di ascoltarla.Ecco chi deve aver paura: coloro che, pur se non se lo confessano, sperimentano lo sgomento di chi si avvolge e si stordisce di bugie, e non ha altra previsione e altra attesa che quella di cadere alla fine nel nulla senza ritorno. A tutti costoro la risurrezione di Cristo ispiri una provvidenziale inquietudine, perché anch'essi si salvino e vivano.Il Signore Gesù è risorto per tutti, anche per quelli che ancora non l'hanno capito; è vicino a tutti, anche a quelli che si sforzano di stare lontani da lui; è il Salvatore di tutti, anche di quelli che, osteggiandolo nella sua Chiesa, fanno tutto il possibile per mettere a repentaglio la loro salvezza.A tutti, senza eccezioni, è rivolto l'augurio di Buona Pasqua, che è nella sostanza l'augurio di arrendersi all'unico Vincitore assoluto e vero: arrendersi al Vincitore del peccato, dell'irrazionalità e della morte, per lasciarsi totalmente conquistare da lui.

Passa dal BSMT
PECCO BAGNAIA | Mai sottovalutare il cuore di un campione! | Passa dal BSMT _ S05E42

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026 138:59


Vincitore di tre titoli mondiali, è uno dei piloti più forti della MotoGP contemporanea. Un vero campione, in pista e nella testa. Ebbene sì, Pecco Bagnaia è passato dal BSMT.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Sanremo, vince Sal Da Vinci, secondo Sayf. De Martino prossimo conduttore

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Mar 1, 2026 1:07


Il vincitore della 76esima edizione del Festival di Sanremo è  Sal Da Vinci con “Per sempre sì”. Al secondo posto Sayf con “Tu mi piaci tanto”, al terzo Ditonellapiaga con “Che fastidio!”, al quarto Arisa con “Magica favola” e al quinto Fedez & Masini con “Male necessario”.

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane
10.501 - Chi è Gennaro Ambrosio, vincitore del Caputo Bread Project 2025

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane

Play Episode Listen Later Feb 26, 2026 5:21


Weekly News by Marketing Espresso
Abbiamo già il vincitore del Festival di Sanremo?

Weekly News by Marketing Espresso

Play Episode Listen Later Feb 24, 2026 27:53


Che cos'è successo questa settimana?Lego e Tommaso Paradiso insieme a Sanremo; Spotify punta sugli UGC con una novità in app; Mc Donald's lancia il menu a tema Friends; Lidl fa la sua Trolley Bag (anche in Italia);la SSC Napoli punta con forza al target Gen Z.☕️ Ti è piaciuta la puntata? ⁠Qui⁠ ti lasciamo il nostro sito web, così da poterci conoscere meglio.

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane
10.491 - Tra pizzeria di famiglia e cucina stellata: chi è Pino Russo, il giovane vincitore di Fior… di Teglia 2025

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 3:08


FANTASY FOOTBALL STUDIO
FFS 405 - Recappone Super Bowl LX e vincitore della Playoff Challenge

FANTASY FOOTBALL STUDIO

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 18:24


Ultima puntata della stagione 25/26! Vediamo insieme come è andato il Super Bowl, chi ha vinto la PO Challenge e che piani ci sono per il 2026. Let's go!

Podcast - TMW Radio
Ep. 100 - Parole crociate, ep. 5: decreta il vincitore in caso di arrivo in volata

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 22:51


Ep. 100 - Parole crociate, ep. 5: decreta il vincitore in caso di arrivo in volata

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni
Marco Vitelli, vincitore con il Verona della Coppa Italia di pallavolo, torna su Delta 1

Le interviste di Stefania D'Alonzo e Daniele Di Ianni

Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 2:37


Marco Vitelli, vincitore con il Verona della Coppa Italia di pallavolo, torna su Delta 1 con Daniele Di Ianni.

Il Mondo
Oggi sul Mondo cultura: il vincitore del Booker prize, un documentario su Alberto Arbasino, il nuovo film dei Dardenne, Bill Evans inedito

Il Mondo

Play Episode Listen Later Nov 22, 2025 3:09


Nella carne dello scrittore canadese di origine ungherese David Szalay ha vinto il Booker prize, il più importante premio letterario del Regno Unito. Stile Alberto è un documentario che restituisce i tanti aspetti e le contraddizioni di Alberto Arbasino, uno dei più grandi intellettuali italiani della seconda metà del novecento. I fratelli Dardenne tornano nelle sale con un nuovo film intitolato Jeunes mères e dedicato alle storie di cinque ragazze madri. Sono stati pubblicati diversi brani inediti del periodo d'oro del grane pianista Bill Evans che ci fanno entrare nel vivo del processo creativo del più grande trio jazz della storia. CONFrancesco Pacifico, scrittoreMichele Masneri e Antongiulio Panizzi, sceneggiatori e registi Annalisa Camilli, giornalista di InternazionaleAlberto Riva, giornalista e scrittore che collabora con InternazionaleDua Lipa e David Szalay: https://www.youtube.com/watch?v=-mtIYqzJQXA Stile Alberto: https://www.raiplay.it/programmi/stilealbertoJeunes mères: https://www.youtube.com/watch?v=4sCWhxQW0YwBill Evans: https://www.youtube.com/watch?v=EpVXH3Vm2wgCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Keration Podcast
La Storia della Musica S04E06 - Jennifer Higdon, giovane compositrice americana di bella musica

Keration Podcast

Play Episode Listen Later Nov 15, 2025 5:07


Che bello scoprire una nuova generazione di compositori provenienti dall'America. Dopo aver parlato di donne del passato, in questo episodio ci contreremo su una di loro, Jennifer Higdon, vivente, che sta componendo opere di buona qualità, belle e spesso profonde. La Higdon è nata il 31 dicembre 1962 a Brooklyn, New York. A oggi, ha vinto un Premio Pulitzer e tre Grammy. In questa biografia, sono contento di scoprire qualcosa su di lei. Biografia di Jennifer Higdon La Higdon ha iniziato a suonare il flauto all'età di 15 anni. Tre anni dopo, si è laureata in flauto alla Bowling Green State University, dove è stata incoraggiata a esplorare la composizione. A 21 anni si era affermata come compositrice. Ha poi conseguito un diploma d'artista presso il Curtis Institute, dove ha studiato con David Loeb e Ned Rorem. Sono passati alcuni decenni e ora è diventata una figura di spicco della musica classica contemporanea. Ha scritto opere per orchestra, ensemble di fiati, ensemble da camera, voce e coro. Secondo Fanfare Magazine la sua musica ha “la particolarità di essere allo stesso tempo complessa, sofisticata ma facilmente accessibile emotivamente”. Secondo il Times di Londra è “radicata, ma intrisa di integrità e freschezza”. La League of American Orchestras riferisce che è una delle compositrici d'America più eseguite. Dicevamo che ha vinto dei premi, fra cui il Premio Pulitzer 2010 per il suo Concerto per violino e 3 Grammy Awards per la Migliore Composizione Classica Contemporanea per il suo Percussion Concerto (2010), per il suo Viola Concerto (2018) e per il suo Concerto per arpa (2020). Consigli per l'ascolto Opere orchestrali e concerti Viola Concerto (2015) - Vincitore del Grammy Award 2018 per la Migliore Composizione Classica Contemporanea. Percussion Concerto (2005) - Vincitore del Grammy Award 2010 per la Migliore Composizione Classica Contemporanea. Blue Cathedral per flauto, clarinetto e orchestra (1999) - Un delizioso pezzo orchestrale che è diventato uno dei preferiti dalle orchestre americane e dal loro pubblico. All Things Majestic per orchestra (1911) – Un pezzo di 25 minuti per orchestra che descrive 3 ambientazioni all'aperto (The Tetons, String Lake e The Snake River) e si conclude con una rappresentazione sonora di cattedrali. Opere da camera Sly Quartet Amazing Grace Sonata for Viola e Piano Dark Wood String Trio Opere corali O Magnum Mysterium (2002) – Un pezzo di sette minuti per piccolo coro. Love Came Down (2022) – Un'ambientazione calda e incantevole di una poesia natalizia di Christine Rossetti. Qualcuno ha definito questo pezzo “quattro minuti di pura bellezza”. Conoscevate Jennifer Higdon?

Storie
Critical minerals, geography of energy. Davide Monteleone

Storie

Play Episode Listen Later Oct 19, 2025 23:18


Maps of Storie-sUna passione per le storie autenticheTra fotografia e racconto: Critical minerals, dalla geopolitica all'economiaDavide Monteleone“L'energia pulita è un sogno e una necessità, ma dietro la transizione verde ci sono anche costi sociali e danni ambientali che non conosciamo e che nessuno ci mostra. Il fotografo Davide Monteleone per due anni ha viaggiato nel mondo per raccontare le storie delle materie prime che stanno scrivendo il nostro futuro. Alla fine del viaggio Davide ha messo insieme Critical Minerals—Geography of Energy, un progetto straordinario per la qualità dell'approfondimento, della ricerca, delle storie che ha raccolto e delle riflessioni che scatena. Questo progetto, che ha vinto la seconda edizione del Photo Grant di Deloitte, è una mostra , un libro e un sito con tutti i materiali e i dati per scoprire l'altra faccia della nostra sostenibilità”Mario Calabresi"Vengo dalla tradizione della fotografia documentaristica, ma non sono interessato tanto a dare informazioni, quanto a stimolare la curiosità. La storia più bella non è raccontata dalla fotografia, ma è tutto ciò che sta dietro e attorno a essa. L'inquadratura dell'obiettivo non è altro che una finestra aperta sulle emozioni" Davide MonteleoneArtista visivo, ricercatore e National Geographic Fellow di fama internazionale, il lavoro interdisciplinare di Davide Monteleone comprende la creazione di immagini, il giornalismo visivo e la scrittura. Ha vissuto in Russia per dieci anni, dove ha prodotto le sue prime serie e quattro monografie acclamate dalla critica. Collaboratore di riviste come Time, National Geographic e The New Yorker, il lavoro di Monteleone è stato esposto in numerose gallerie e musei, tra cui la Saatchi Gallery (Londra), il Nobel Peace Center (Oslo), il MEP (Parigi) e il Palazzo Delle Esposizioni (Roma). Vincitore di premi come per il progetto recente Critical minerals.Davide Monteleone è fra i massimi rappresentanti di una fotografia contemporanea che ha saputo rinnovarsi proponendo una grammatica delle immagini davvero rivoluzionaria», ha dichiarato Denis Curti, direttore artistico del Photo Grant di Deloitte. «Il suo progetto riesce a coniugare etica ed estetica senza mai prestare il fianco alle speculazioni concettuali. Un reportage capace di sommare i diversi generi della fotografia per arrivare a una sintesi politica che, finalmente, prende posizione sui temi legati allo sfruttamento della terra e dei lavoratori». Si occupa anche di formazione: tiene corsi in diverse università e insegna come docente in vari workshop internazionali.@davidemonteleoneMaps of Storie-s un'idea di Naikewww.storie-s.comwww.substack.com/storiesstories#fotografia #arte #ricerca #puntivista #reportage #photo #italianphotgrapher #natura #pointofview #davidemonteleone

Le interviste di Supermarket
Le interviste di Supermarket : Kappaeesse

Le interviste di Supermarket

Play Episode Listen Later Oct 5, 2025 9:08


Vincitore della finale di ” Promuovi la tua musica ” di Fanya Di Croce, Kappaeesse si racconta al microfono di Supermarket Show

1% Podcast
Ep. 114 - Valerio Braschi: Da Vincitore di Masterchef al Ristorante in Duomo a Milano

1% Podcast

Play Episode Listen Later Aug 29, 2025 87:35


In questo episodio Valerio Braschi ci ha condiviso la sua storia straordinaria, quella di un ragazzo che a soli 18 anni ha vinto MasterChef Italia diventando lo chef più giovane della storia del programma, e che da quel momento ha intrapreso un percorso di crescita personale e professionale che lo ha portato a distinguersi nel panorama della ristorazione italiana. Valerio ci ha raccontato come ha vissuto il successo precoce, le difficoltà legate alla notorietà e il bisogno di costruire una propria identità autentica al di là del titolo televisivo.Con lui abbiamo parlato di cucina creativa, di libertà espressiva e disciplina, di come nascono i suoi piatti innovativi e delle fonti di ispirazione che lo guidano nella sua ricerca gastronomica. Ci ha condiviso la sua visione sul ruolo dello chef oggi, sulla resilienza necessaria per affrontare un settore competitivo e sulla capacità di trasformare ogni esperienza in un'occasione di crescita.Un dialogo ricco di spunti non solo per chi ama la cucina e il mondo della ristorazione, ma anche per chi cerca motivazione e coraggio nel proprio percorso personale e professionale. Ascoltando Valerio Braschi scoprirai quanto il talento e la passione, uniti alla voglia di innovare e restare fedeli a se stessi, possano fare davvero la differenza.

The Essential
Chi è il vincitore nell'accordo sui dazi tra USA e UE

The Essential

Play Episode Listen Later Jul 29, 2025 4:32


Chi è il vincitore nell'accordo sui dazi tra USA e UE Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per riequilibrare la rappresentanza tra generazioni ed età nelle istituzioni politiche: https://shor.by/3nTj Dal 26 al 28 settembre a Torino Chora&Will Days, il primo festival di Chora e Will: scopri il programma e come partecipare su days.chorawill.com Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: https://shor.by/GcvZ Questo podcast e gli altri nostri contenuti sono gratuiti anche grazie a chi ci sostiene con Will Makers. Sostienici e accedi a contenuti esclusivi su willmedia.it/abbonati Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

SBS Italian - SBS in Italiano
Made a Napoli, un servizio di catering "con amore"

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jul 10, 2025 12:57


Vincitore del titolo di miglior pizzaiolo d'Australia nel 2017, Mariano De Giacomi ha creato una nuova attività di "pizza catering" a Melbourne.

Il cacciatore di libri
​Speciale Premio Strega

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Jul 5, 2025


Puntata speciale del Cacciatore di libri dedicata al Premio Strega, assegnato giovedì 3 luglio con una cerimonia al Ninfeo di Villa Giulia a Roma. Vincitore dell'edizione numero 79 è stato Andrea Bajani con il romanzo "L'anninversario" pubblicato da Feltrinelli nell'anno in cui celebra i 70 anni. Feltrinelli torna così a vincere lo Strega dopo 20 anni (l'ultimo era stato Maurizio Maggiani nel 2005). Il romanzo di Bajani ha ricevuto 194 voti dalla giuria composta da 400 Amici della domenica, ossia persone del mondo della cultura, e 300 votanti scelti dagli istituti italiani di cultura all'estero e dalle biblioteche. Con 61 voti di distanza, Elisabetta Rasy con "Perduto è questo mare" (Rizzoli), seguita da Nadia Terranova con "Quello che so di te" (Guanda), Paolo Nori con "Chiudo la porta e urlo" (Mondadori) e Michele Ruol con "Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia" (TerraRossa).

Fuori Tempo Massimo
Tutto quel che c'è da sapere sul prossimo vincitore del Tour de France

Fuori Tempo Massimo

Play Episode Listen Later Jul 3, 2025 113:36


Il 5 luglio partirà da Lille il Tour de France 2025 con due grandi favoriti: Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard. Sarà il quinto capitolo di un duello che va avanti sulle strade del Tour dal 2021 e che sta segnando un'epoca. In questa puntata analizziamo i pro e i contro di entrambi, ma anche le possibilità degli altri contendenti, le insidie del percorso e tutto quel che c'è da sapere per arrivare pronti alla grande partenza. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Armando Bonato Casolaro "Via dei Giardini"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 24, 2025 22:27


Armando Bonato Casolaro"Via dei Giardini"Meravigli Edizioniwww.meravigliedizioni.itUn avvincente thriller ambientato nella Milano dei giorni nostri.Un turbinio di vicende legate a un'eredità miliardaria – quella di Fernando Gallarani, uomo che ha creato quasi dal nulla uno degli imperi alimentari più importanti d'Europa – attorno a una potente famiglia della ricca borghesia cittadina, proprietaria di un sontuoso palazzo nell'esclusiva via dei Giardini, e che, pagina dopo pagina, si trasforma in una spirale di intrighi e delitti. All'ispettore De Martino dell'anticrimine, coadiuvato dalla vice Cavalleri, viene affidata un'indagine che si rivela particolarmente complicata, portando man mano alla luce ricchi affari spregiudicati e complicati intrecci sentimentali.Dietro i cancelli di quella lussuosa dimora del centro storico milanese, le dorate apparenze nascondono oscure realtà…Lo sapevate che… quando venne aperta, sul finire degli anni Trenta del secolo scorso, via dei Giardini attraversava i rigogliosi giardini – per l'appunto – dei nobili palazzi distribuiti lungo le vie Manzoni (già corsia del Giardino) e Borgonuovo, fra cui quelli di palazzo Borromeo d'Adda e di palazzo Perego di Cremnago.Armando Bonato Casolaro è nato a Milano nel 1946, ma ora vive prevalentemente a Verona. Negli anni Ottanta ha lavorato nel settore del fashion system come consulente: lavoro che gli ha consentito di viaggiare in diverse parti del mondo. Da quando ha abbandonato quell'ambito, si è dedicato alla sua grande passione, le “parole scritte”. Passato dal backstage del giornalismo – nel 1994 è entrato nella redazione de “La Voce” come correttore di bozze – nel 2008 ha esordito come romanziere con Viaggio con Jahan (Bonaccorso), al quale sono seguiti (tutti per Aurelia) Tre chicchi di caffè (2010), La giacca mimetica (2013) e Una vita un incontro (2015). A Parigi, dove ha vissuto per un certo periodo su una péniche ormeggiata all'ombra della Torre Eiffel, ha scritto la raccolta Histoires extraordinaires (2014, ristampata nel 2022 in versione italiana col titolo Storie di vita parigina). Rientrato in Italia, sono usciti Ultima birra al Curlies bar (2017, Historica), Basta solo che sorridi (2020, Historica) e L'ultimo dei Tomassian (2024, Bonaccorso). Ha inoltre collaborato a una sceneggiatura televisiva per Mediaset. Vincitore del concorso AlberoAndronico (Roma), è stato finalista del concorso Caffè letterario Moak (Comiso) e del festival Inventa un Film (Lenola, LT).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane
10.211 - Matteo Calcagno, vincitore della Gin PiùCinque Competition il mio segreto I dettagli

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane

Play Episode Listen Later Jun 23, 2025 4:57


Matteo Calcagno ha vinto la seconda edizione della Gin PiùCinque Competition. Ventinove anni, bartender al Cogo Drink Food & Burger di Cogoleto (GE), si è imposto sugli altri quattro finalisti con il cocktail Essenza Genovese (la ricetta è in fondo alla pagina), nella finale andata in scena giovedì 19 giugno allo Scalo Tecnico di Senigallia (AN), al termine di una due giorni interamente dedicata al mondo di Gin PiùCinque. Il giorno prima, i finalisti si erano ritrovati a Mondavio (PU). Una tappa pensata non solo per la preparazione tecnica e l'incontro con i rispettivi tutor, ma anche come momento di confronto, scambio e condivisione. In programma anche una masterclass a cura di Giulia Caffiero, Assistant Restaurant Manager e juice maker del ristorante tre stelle Michelin Geranium di Copenhagen. Tema dell'incontro: il juice pairing, un nuovo modo di intendere l'abbinamento tra drink e cibo a tavola, basato su succhi naturali, equilibrio sensoriale e sostenibilità.

il posto delle parole
Andrea Dellapiana "Artico Festival"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 13, 2025 12:35


Andrea Dellapiana"Artico Festival"Dal 12 al 14 giugno, BraQuesta notte è per te: dal 12 al 14 giugno 2025 arriva la nona edizione di Artico Festival, che quest'anno più che mai vuole essere un invito a ballare, cantare e ridere, a stare insieme immersi nel verde del Parco della Zizzola, in un tempo e in un luogo sospesi, alle soglie dell'estate, in cima alla collina più alta, che domina la città di Bra.Il festival si apre giovedì 12 con Fabio Celenza, ospite fisso di Propaganda Live, amato dal pubblico per i doppiaggi comico-nonsense di personaggi famosi e politici. Parallelamente alla passione per i doppiaggi, Celenza ha mantenuto viva anche quella per la musica e proprio da questa suggestione nasce l'idea di portare in giro per l'Italia, con una band, uno spettacolo in cui questi due elementi si intrecciano. Dopo il successo del primo tour lo scorso anno, il nuovo show che andrà in scena è Faffiga X-Files, in cui si assiste a un concerto ma allo stesso tempo si ride tantissimo, con nuovi personaggi mischiati ad altri diventati ormai indimenticabili.I giorni successivi sono dedicati alla musica. Dopo aver registrato il tutto esaurito al Teatro Politeama di Bra lo scorso inverno, venerdì 13 Marco Castello torna ad Artico per un nuovo concerto, portando sul palco tutta l'energia della sua band. Cantautore siracusano polistrumentista, Castello è una delle voci musicali che più identificano la musica indipendente di questi anni e il suo successo reale, nato dal basso, lo conferma. Ad aprire la serata sarà la Niña, pioniera nel mettere in dialogo tradizione e musica del presente, proiettandole nel futuro. Con Figlia d'‘a tempesta, singolo tratto dal suo ultimo album Furèsta, la cantautrice napoletana ha conquistato il primo posto della classifica Spotify Viral con una canzone che canta la rabbia delle donne contro le sopraffazioni di tutti i tempi. Al termine dei live, sarà il momento del Ti Amo Dj Set.Sabato 14 le luci si abbassano, per una serata da ballare sotto le stelle. Dopo un trionfale tour europeo, che questa primavera ha toccato i più importanti club di città come Amsterdam, Londra e Berlino, okgiorgio sarà a Bra con il suo progetto di musica elettronica e avant-pop. Il live-set al Parco della Zizzola si preannuncia un'esplosione di suoni e vibrazioni: impossibile restare fermi. Prima di lui, sul palco di Artico Festival salirà Whitemary, con il suo affascinante mondo sonoro, caratterizzato dall'inconfondibile delivery della voce - a metà tra il parlato e il canto di matrice jazz. Apre la serata Alec Temple, i cui testi sono intrisi di miti antichi, ma guidati da una cassa dritta. Vincitore assoluto dell'ultima edizione del Premio Buscaglione, nello stesso concorso il cantautore cremonese si è aggiudicato anche il Premio Booster e il Premio Discografico. La data ad Artico si svolge in collaborazione con Casa Pride e fa parte del tour che quest'estate porterà i vincitori del Premio Buscaglione in giro per l'Italia.Torna il Garden Stage, il palco off di Artico dedicato ai live unplugged sul prato, quest'anno supportato dalla rivista Siamo un magazine. Venerdì sarà protagonista Edera, il progetto solista di Margherita Ferracini, la cui musica è caratterizzata da un sound che richiama il mondo nordico dark/electro-pop. Sabato è il momento di Amore Audio, il progetto musicale di Alessandro Scola e Luigi Lonetto, nato nel 2024 dall'evoluzione del loro percorso artistico e dalla passione condivisa per la musica elettronicaArtico Festival 2025 è organizzato dall'associazione culturale Switch On, in collaborazione con il Comune di Bra, con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e di Fondazione CRC nell'ambito del bando POP, con il sostegno di Nova Coop e Cambieri.it. L'artwork è a cura di Ortica Studio.Sostenibilità, accessibilità e “fare rete”: l'impegno di Artico Festival 2025.Anche nel 2025 Artico rinnova il suo impegno per realizzare un festival il più possibile sostenibile. È confermato l'utilizzo di stoviglie compostabili per quanto riguarda l'area food, all'interno della quale il pubblico troverà anche diverse proposte vegan. Il bar sarà dotato di bicchieri riutilizzabili e di un erogatore attraverso cui ricaricare gratuitamente l'acqua.Grazie a queste iniziative, per il secondo anno Artico è l'unico evento della provincia di Cuneo a entrare a far parte del parte del progetto Worldrise Musica per il Mare, il cui scopo è ridurre l'impatto ambientale dell'industria della musica.Da quest'anno il festival è riconosciuto anche dall'associazione Plasticfree, che ha accordato ad Artico il bollino che lo certifica come Eco Event Plastic Free: un riconoscimento dedicato a tutti gli eventi che si impegnano ad essere sostenibili dal punto di vista ambientale, con un focus specifico alla gestione dei rifiuti e all'eliminazione dell'utilizzo della plastica.Torna l'Area Chill, uno spazio distante dal palco, pensato per chi desidera godersi la musica lontano dalla ressa, e gestito in collaborazione tra Artico e diverse realtà attive sul territorio. Ad occuparsi dell'allestimento sarà il Progetto ABS, presente con un banchetto presso cui trovare informazioni sull'utilizzo di sostanze e la riduzione del danno, materiale e alcol test gratuiti. Torna Casa Pride, la prima associazione con sede a Bra che riunisce le persone queer e alleate che hanno a cuore la lotta contro ogni marginalizzazione e la costruzione di un territorio sempre più aperto e inclusivo. Per la prima volta ad Artico, arriva ANSGA - Associazione Nazionale Genitori Persone con Autismo. La Cooperativa Sociale Progetto Emmaus, proporrà anche quest'anno il vino sociale 8pari, la cui realizzazione si basa sull'inserimento lavorativo di persone fragili all'interno del processo produttivo del vino. Sarà presente inoltre Spaghetti persi, progetto braidese che dal 2020 realizza ricami personalizzati. Nel parco verrà allestito un piccolo punto vendita e qui verranno proposte anche delle dimostrazioni di ricamo sul momento, sia su stoffa che su tote bag.Ogni giorno prima dell'apertura cancelli, a partire dalle 18,30, il parco ospiterà un laboratorio a cura della psicologa Anita Arena, ognuno pensato per riconnettersi con se stessi, l'ambiente circostante e stare in ascolto. Ogni sera, un tema e un workshop diverso. La partecipazione è gratuita, ma soggetta all'acquisto del biglietto per la serata, con iscrizione obbligatoria alla mail progetti@switchonfuture.it. Maggiori informazioni anche sul sito switchon.blog.Grazie alla collaborazione con il Comune di Bra, il pubblico potrà raggiungere il parco attraverso un servizio di navette disponibile sia all'andata che al ritorno (un euro a tratta), con partenza da piazza Spreitenbach e una fermata intermedia in piazza Caduti per la Libertà (orari e informazioni sul sito articofestival.it).“La nona edizione di Artico ce la siamo immaginati come un regalo, un invito da rivolgere al pubblico prima di tutto, ma anche a noi che questo evento lo organizziamo”, commenta Roberto Piumatti, presidente dell'associazione Switch On. “Da sempre l'estate è un periodo pieno di promesse, un tempo sospeso da vivere sempre all'aperto, divertendosi con i propri amici e andando a tanti concerti. Così siamo arrivati al tema di quest'anno ‘Questa notte è per te': nelle tre serate di Artico il nostro desiderio è far vivere a tutte le persone che saranno con noi al Parco della Zizzola quella sensazione di leggerezza e condivisione. A livello di contenuti, abbiamo avuto cura di costruire una line up che rispecchi le diverse anime del festival: passiamo dalla comicità, al cantautorato e alla sperimentazione, sempre tenendo un occhio attento su ciò che accade di interessante nella scena musicale a livello nazionale e non solo”.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica
Al referendum nessun vincitore e un solo sconfitto: la democrazia

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica

Play Episode Listen Later Jun 10, 2025 13:09


Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. "Circo Massimo - Lo spettacolo della politica" lo puoi ascoltare sull'app di One Podcast, sull'app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.

SWR2 Treffpunkt Klassik. Musik, Meinung, Perspektiven
Der Sopranist Maayan Licht mit „Amor vincitore“ bei den Schwetzinger SWR Festspielen

SWR2 Treffpunkt Klassik. Musik, Meinung, Perspektiven

Play Episode Listen Later May 23, 2025 8:31


Die Kantate „Amor vincitore“ von Johann Christian Bach wird bei den Schwetzinger SWR Festspielen als Hörtheater inszeniert. Das Werk des jüngsten Bach-Sohnes blieb 250 Jahre ungehört. Jetzt wird es am Ort seiner deutschen Erstaufführung wiederaufgeführt. Mit dabei: der Sopranist Maayan Licht. Doris Blaich spricht mit dem Sänger über seine Rolle, das Stück voller Liebe und Schmerz – und über die von ihm geliebten Triller.

Che film guardo stasera?
Anora: il grande vincitore degli Oscar, con Mikey Madison

Che film guardo stasera?

Play Episode Listen Later May 22, 2025 4:05


Con cinque candidature ai Golden Globe e la Palma d'oro al Festival di Cannes, questo film è stato la rivelazione degli Oscar 2025, dove si è aggiudicato cinque premi e una candidatura. Anora è una sex worker di New York. Quando il figlio di un oligarca russo le chiede di passare insieme più di una sola notte, la sua vita sembra destinata a prendere una piega diversa...nel bene o nel male.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Buonasera Eurovision!
S05.E07. Eurovision 2025: "chi vuoi che vinche?"

Buonasera Eurovision!

Play Episode Listen Later May 11, 2025 60:16


La grande domanda che tutti si pongono è tornata: "Chi vuoi che vinche?"

Film alla Radio
Episode 113: Ep.113: I soliti sospetti (1995)

Film alla Radio

Play Episode Listen Later Apr 28, 2025 48:32


Vincitore di due Premi Oscar nel 1996 per la migliore sceneggiatura originale e il miglior attore non protagonista andato a Kevin Spacey, è considerato uno dei migliori thriller di tutti i tempi, in virtù dell'intreccio della trama e dell'imprevedibilità degli eventi. È stato presentato fuori concorso al 48º Festival di CannesLa frase che riassume questo film? Non tutto è come sembra…Il film di questo episodio è “I soliti sospetti” del 1995.

Stivale Italiano
Musica maestro - Lucio Corsi, il vostro vincitore - Volevo essere un duro - analisi del testo -ep257-

Stivale Italiano

Play Episode Listen Later Feb 22, 2025 20:46


Oggi vi parliamo del vostro vincitore di San Remo 2025, Lucio Corsi con la canzone "Volevo essere un duro"Videoclip della canzonehttps://www.youtube.com/watch?v=vkWEvDK45pEIl duetto con Topo Gigiohttps://www.youtube.com/watch?v=O_OL1ZK6NQ0Stivale Italiano è un podcast di lingua italiana per stranieri, esplora e impara la lingua italiana con i nostri episodi di italiano naturale.Aiutaci a migliorare i nostri contenuti con il sondaggio di fine anno. ⁠https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSe0OfUrG27ytDEo8E22lRX6O2pltv_HNy3ARhZryiEbkbrE0Q/viewform?usp=sf_link⁠Vuoi migliorare il tuo italiano? Scrivici a info@stivaleitaliano.com

Ciao Belli
Viaggiatore del tempo il vincitore di Sanremo

Ciao Belli

Play Episode Listen Later Feb 12, 2025 6:17


Passa dal BSMT
LUCA MARINELLI | L'uomo dai mille volti!

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later Jan 20, 2025 85:29


È uno degli attori più talentuosi e versatili del panorama cinematografico italiano. Ebbene sì, Luca Marinelli è passato dal BSMT. Dopo il debutto con "La solitudine dei numeri primi", ha conquistato il pubblico e la critica con interpretazioni memorabili in "Tutti i santi giorni", "Non essere cattivo" e "Fabrizio De André - Principe libero". Vincitore del premio come miglior attore a Venezia per "Martin Eden" e del David di Donatello per "Lo chiamavano Jeeg Robot", la sua carriera è costellata di successi e riconoscimenti. Al BSMT abbiamo ripercorso il suo viaggio artistico, dagli esordi ai grandi successi. Abbiamo esplorato le sfide e le soddisfazioni di una carriera da attore e ci siamo fatti raccontare come ha affrontato il suo recente lavoro nella serie Sky “M. Il figlio del secolo”, dove ha dato vita a un ritratto intenso e controverso di Benito Mussolini. Godetevi una chiacchierata imperdibile con un attore che continua a sorprendere e affascinare con ogni sua interpretazione! Buon ascolto! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica
La tregua in Palestina, l'incoronazione di Trump, falso vincitore di una pace impossibile

Circo Massimo - Lo spettacolo della politica

Play Episode Listen Later Jan 20, 2025 9:04


Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica“ lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.

il posto delle parole
Guia Risari "Mirabasso e Altamira"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Nov 23, 2024 16:54


Guia Risari, Sergio Olivetti"Mirabasso e Altamira"Edizioni Lapiswww.edizionilapis.itQualche tempo fa, su una collina rotonda, sorgeva la città di Mirabasso. Gli abitanti avevano una strana abitudine: passavano l'intera giornata a fissare il proprio ombelico. Lo fissavano da mattina a sera: era il loro chiodo fisso. Per loro, distrarsi da quel bottoncino e guardare altrove era un crimine.Proprio sulla collina di fronte a Mirabasso, sorgeva la cittadina di Altamira. Lì, gli abitanti avevano una passione altrettanto curiosa: fissavano continuamente il cielo. Questo infondeva loro grande allegria e speranza, tanto che mantenevano la stessa posizione in ogni occasione.Tra Mirabasso e Altamira non correva buon sangue: gli abitanti di Mirabasso consideravano irresponsabile il modo di vivere degli abitanti di Altamira, mentre questi ultimi pensavano che gli altri non sapessero godersi le gioie della vita. Le due città erano separate da un fiume, ma soprattutto dalle loro inconciliabili visioni del mondo.Di conflitti veri e propri non ce n'erano mai stati, ma un giorno di pioggia, a Mirabasso, cominciò a circolare la voce che fossero stati gli abitanti di Altamira a causare il maltempo. Da Mirabasso partì allora un messaggero con l'ordine di intimare ad Altamira di ritirare le nuvole o di prepararsi al peggio...Sorridere di una guerra si può, quando mostri il suo lato ridicolo e ottuso. Disarmarla anche, coltivando un terreno d'incontro, pieno di promesse e futuro.Guia RisariNata nel 1971 a Milano, si è laureata in Filosofia Morale all'Università Statale con una tesi su Jean Améry, lavorando come educatrice e giornalista per L'Unità. Si è specializzata in Modern Jewish Studies alla Leeds University con ricerche su Saadia, Maimonide, Mendelsohn, Rosenzweig, Lévinas, Jabès, Rawicz, Bauman, Rose e una tesi di M.A. sull'antisemitismo italiano. In seguito, si è trasferita in Francia, dove, oltre a scrivere e tradurre, ha insegnato e svolto ricerche in socio-critica, storia, letteratura orale e comparata delle migrazioni. Scrive e pubblica in quattro lingue. Lavora con case editrici, riviste, compagnie teatrali, radio e quotidiani. Interviene con laboratori e corsi di scrittura e lettura. Tiene conferenze e formazioni in scuole, università, biblioteche, librerie, festival.Sergio OlivettiArchitetto, grafico, autore e illustratore, ha insegnato al Politecnico di Milano. Da anni si dedica totalmente alla creazione di albi e storie per l'infanzia caratterizzati da un tratto personale e riconoscibile. Ha pubblicato  con vari editori italiani tra cui Rizzoli, Edizioni Clichy e Sinnos. Vincitore nel 2018 del premio per la miglior immagine digitale al Lucca Junior e per la miglior immagine analogica all' Annual — Autori di Immagini, nel 2021 ha ricevuto una menzione speciale al Premio Gianni Rodari e nel 2022 i premi La Magna Capitana e Giovanni Arpino 2022.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

il posto delle parole
Luciana Cisbani "Il segreto dei Cardinal"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Nov 15, 2024 27:34


Luciana Cisbani"il segreto dei Cardinal"Jocelyne SaucierIperborea Edizioniwww.iperborea.comDall'autrice di Piovevano uccelli, un romanzo polifonico a tensione crescente sulla storia di una famiglia e i suoi segreti. Vincitore del Prix Canada-Reads e del Prix France-Canada.Traduzione a cura di Luciana Cisbani.Ventuno figli, una casa enorme e labirintica, una miniera e una città tutta per loro: sono i Cardinal, la famiglia che ha fondato Norco, sorta intorno a un giacimento di zinco scoperto dal padre in Québec. I Cardinal hanno il loro lessico famigliare e un soprannome per tutti, la tradizione di far esplodere ai figli il primo candelotto di dinamite al settimo compleanno e un odio profondo per gli estranei, i «bifolchi», quelli che hanno invaso Norco e fatto fallire la miniera. Ma ormai i figli sono cresciuti e scappati sempre più lontano, chi più a nord tra gli inuit, come LaTommy, chi sul fronte di guerra in Cecenia, come Geronimo. Finché nel 1995 l'anziano padre riceve un premio alla carriera e tutti sono invitati alla cerimonia. Inizia così il flusso dei ricordi, la nostalgia per i tempi andati di Fanalino, l'ultimo arrivato, cresciuto nel mito della sua enorme famiglia pur non avendolo mai vissuto in prima persona. Ma anche le recriminazioni di LaPulzella, la più anziana, che è stata madre di tutti e anche di se stessa, il dolore di Geronimo, un tempo a capo delle scorribande dei fratelli e tormentato da un segreto, la rabbia di LaTommy. E su tutti aleggia lo spettro di Angèle, gemella di LaTommy, che voleva andarsene in città e di cui nessuno ha saputo più niente dopo che è salita su una macchina diretta a Montréal. Attraverso una sinfonia di voci e punti di vista, con un sottile crescendo di tensione vengono a galla i misteri della famiglia Cardinal e il tabù che a carissimo prezzo l'ha tenuta insieme, in una storia agrodolce come la nostalgia e potente come il coraggio di chi si sacrifica per gli altri.Jocelyne Saucier (1948) è una delle più note scrittrici canadesi di lingua francese. Nata nel 1948 nella provincia del New Brunswick, dopo aver lavorato come giornalista si è dedicata alla narrativa e i suoi romanzi sono tradotti in tutto il mondo. Iperborea ha pubblicato Piovevano uccelli, bestseller internazionale che è anche diventato film. Jocelyne Saucier oggi vive a Clair, un villaggio canadese in mezzo ai boschi abitato da meno di mille anime.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Mele
C'è un altro vincitore oltre a Trump, Elon Musk

Mele

Play Episode Listen Later Nov 7, 2024 11:55


L'imprenditore più ricco della terra non ha solo sposato una causa, ha deciso di investire milioni di dollari nella seconda grande ascesa di Trump. Perché lo ha fatto? Cosa ci guadagna? #attualità #trump #statiuniti #melepodcast #spotify #torcha Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Prima Pagina
9 settembre : Sinner, la dedica alla zia ; America, i segreti del duello Trump-Harris ; Venezia, il vero vincitore. Di Italo Carmignani

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Sep 9, 2024 23:41


#Sinner #Tennis #slam @PieroMei ; #Giuli #ministro #Cultura #Sangiuliano #boccia @MarioAjello ; #Scuola #temi in classe rispetto della #privacy @LorenaLoiacono ; #America #Trump #Harris i segreti del duello in #tv @AnnaGuaita @AngeloPaura ; #Venezia #mostradelcinema #Loened'oro ecco il vero vincitore @GloriaSatta

Podcast - TMW Radio
Ep. 780 - La storia tra Szczesny e la Juventus finisce con due sconfitti e nessun vincitore

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Aug 14, 2024 3:36


Ep. 780 - La storia tra Szczesny e la Juventus finisce con due sconfitti e nessun vincitore

il posto delle parole
Sergio Della Pergola "Essere ebrei, oggi"

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Play Episode Listen Later Jul 22, 2024 32:25


Sergio Della Pergola"Essere ebrei, oggi"Continuità e trasformazioni di un'identitàEdizioni del Mulinowww.mulino.itL'attuale crisi globale rischia di riaccendere il fuoco dell'antisemitismo in tutto il mondo. Informazione e conoscenza sono gli antidoti al pregiudizio. Ecco perché Essere ebrei, oggi è una guida tempestiva alla inquieta identità ebraica, a Israele, al nostro tempo.Che cosa significa essere ebrei, oggi? Chi si definisce ebreo? Come si manifesta l'identificazione ebraica individuale e collettiva, attraverso quali contenuti? In una prospettiva storica, prima dell'emancipazione in Europa, un individuo identificato come ebreo per via della religione veniva solitamente identificato come tale anche attraverso l'etnia o la lingua, il luogo di residenza, il lavoro svolto e altro ancora. Questo rafforzava la separazione tra ebrei e non-ebrei. Oggi però le cose sono cambiate e stanno cambiando. Emerge un'identità ebraica contemporanea in cui la religione gioca un ruolo importante ma non predominante, in particolare in Israele, e nella quale i giovani millennials, soprattutto statunitensi, hanno posizioni molto critiche nei confronti del governo israeliano. A partire da una grande inchiesta condotta in Israele, Stati Uniti, Europa e Italia, Sergio Della Pergola va al cuore di uno dei temi del nostro presente e ci aiuta a comprendere davvero l'epoca che stiamo vivendo.Sergio Della Pergola vive a Gerusalemme dal 1966 dove è professore ordinario emerito ed ex direttore dell'Istituto Avraham Harman di Studi Ebraici Contemporanei all'Università ebraica di Gerusalemme. Specialista di demografia della Diaspora ebraica e di Israele, ha pubblicato numerosi libri e articoli su storia della popolazione, famiglia, migrazioni internazionali, proiezioni demografiche e antisemitismo. Con il Mulino ha pubblicato «Israele e Palestina: la forza dei numeri. Il conflitto mediorientale fra demografia e politica» (2007). Vincitore del Premio Marshall Sklare (1999) e del Premio Michael Landau (2013) è membro della Commissione di Yad Vashem per i Giusti tra le Nazioni.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

il posto delle parole
Angela Ricci "Finalmente ci hai trovati" Edgar Selge

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Play Episode Listen Later Jul 19, 2024 21:12


Angela Ricci"Finalmente ci hai trovati"Edgar SelgeCarbonio Editorewww.carbonioeditore.it"Finalmente ci hai trovati": traduzione di Angela Ricci.Germania, anni Sessanta. La guerra è finita ma ha lasciato cicatrici profonde in chi è rimasto a portare il peso dei ricordi. Edgar è un ragazzo di dodici anni, e tutto ciò che è accaduto può solo immaginarlo attraverso il silenzio dei suoi genitori, impegnati a riversare le proprie energie nella musica, passione che coltivano da sempre. Nella loro casa borghese, dove vigono l'ordine e il rigore morale, risuonano costantemente le note di un pianoforte, di un violino e di un violoncello, e spesso si organizzano piccoli concerti. Ma a tavola, quando si parla del passato, a volte cala uno strano silenzio, in cui si annida il tarlo delle colpe rimosse, il fardello di un dolore vivido e impossibile da raccontare…Edgar Selge si avventura nei meandri della sua infanzia, nei suoi sogni e dubbi di allora per provare a comprendere, a distanza di anni, e tentare di riconciliarsi con ciò che è stato. Un romanzo coraggioso e commovente, che invita il lettore a specchiarsi nel proprio intimo e ad addentrarsi tra le pieghe della memoria.Edgar Selge (1948) è uno dei più famosi attori caratteristi tedeschi. Figlio di un direttore di un istituto penitenziario, è cresciuto a Herford, in Vestfalia. Ha studiato filosofia, germanistica e pianoforte classico per poi intraprendere la carriera della recitazione. Finalmente ci hai trovati è il suo esordio letterario. Vincitore nel 2022 del Premio del pubblico Bayern 2, ha ricevuto una straordinaria accoglienza, con più di 200.000 copie vendute.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Chiamate Roma Triuno Triuno
Il vincitore dell'Eurovision rompe il premio e si fa anche male

Chiamate Roma Triuno Triuno

Play Episode Listen Later May 13, 2024 5:11


il posto delle parole
Roberto Rossi Precerutti "Voci per un'ingannevole pace"

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Play Episode Listen Later Feb 13, 2024 33:26


Roberto Rossi Precerutti"Voci per un'ingannevole pace"Neos Edizioniwww.neosedizioni.itSe scopo del vivere è, in un certo senso, aspirare alla pace, da intendere come serena accettazione della dolente vulnerabilità connaturata in ogni essere umano, è pur vero che tale itinerario spirituale è reso impervio dall'insorgere di voci che, tra perdita e smarrimento, rivelano l'irraggiungibilità di una quiete scevra di pena e turbamento. Vincitore del Premio Mondello, più volte finalista al Premio Viareggio, Roberto Rossi Precerutti esplora, in questa sua ultima raccolta di versi intitolata Voci per un'ingannevole pace (Neos Edizioni), il bisogno squisitamente umano di una pace che mitighi la pena e il turbamento connaturati a ogni esistenza.Tuttavia, l'approdo a un'auspicabile condizione di superamento e sublimazione del dolore è reso quasi impossibile dall'insorgere di voci, cioè di volti e immagini di sofferenza e solitudine conservati nella memoria, tali da rivelare la fragilità e la finitudine del nostro essere nel mondo. L'unica barriera all'insensatezza delle cose potrà essere, forse, il fioco lume di bellezza affidato alla parola poetica, scommessa e vocazione insieme.La prima sezione del libro, Requiem, dedicata alla scomparsa di un'amica dell'Autore, affronta il mistero della fine che ci consegna al silenzio irriscattabile della perdita; motivo, questo, che trova la sua eco nella terza sezione, costituita dal testo che rievoca la tragica morte di uno dei più grandi artisti del Novecento, Nicolas de Staël, e quindi in Elegia, dove al tempo presente si mescolano bagliori di un passato perduto in vanità e chimere, e ancora nelle Piccole prose, amara autobiografia morale affidata a una tagliente prosa aforistica. Eppure, una speranza di senso affiora dalla suite Nel tempo grande, che conferisce alla scrittura il solo riscatto possibile, «nella trasparenza / della luce si riposa ogni / guarigione». Roberto Rossi Precerutti è nato a Torino nel 1953 da famiglia di antica origine, i Rossi dalla Manta, al cui ramo fiorentino appartenne Ernesto Rossi, illustre figura dell'antifascismo e propugnatore del pensiero federalista europeo. Medievista per formazione universitaria, i suoi contributi di saggista e traduttore (soprattutto dal francese e dall'antico provenzale, ma anche dallo spagnolo e dal catalano) sono apparsi prevalentemente sulla rivista «Poesia» e in alcune antologie dell'editore Crocetti e di Rizzoli-Corriere della Sera. Molte le sue raccolte poetiche, uscite in larga parte presso Crocetti e Aragno. Tra gli ultimi titoli: Genio dell'infanzia cattolica (Aragno 2021), Lo sgomento della grazia (Neos 2022). Più volte finalista al Premio ViareggioPoesia, gli sono stati conferiti prestigiosi riconoscimenti come il Premio Mondello (2006). Per conto della Fondazione «Ernesto Rossi – Gaetano Salvemini» di Firenze, di cui è socio, ha pubblicato per i tipi di Neos il saggio O poca nostra nobiltà di sangue. Le rimosse origini piemontesi di Ernesto Rossi (2020), cui hanno fatto seguito un'altra opera di carattere storico, San Giacomo di Stura (2021), dedicata a una fondazione monastica medievale del Torinese, e la traduzione dei Sonetti funebri di Luis de Góngora (2023). IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

The Essential
Le incredibili elezioni pakistane con il vincitore che parla con un deep fake dal carcere

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Play Episode Listen Later Feb 13, 2024 5:48


Le incredibili elezioni pakistane con il vincitore che parla con un deep fake dal carcere. Sostieni il lavoro di Will  iscrivendoti alla membership. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Fabrizio Di Majo "La regina del silenzio" Marie Nimier

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Play Episode Listen Later Feb 12, 2024 22:25


Fabrizio Di Majo"La regina del silenzio"Marie NimierEdizioni Clichywww.edizioniclichy.itTraduzione a cura di Fabrizio Di Majo.Vincitore del Prix Médicis, La regina del silenzio è il capolavoro di Marie Nimier, una delle voci più influenti e più amate dai lettori e dalla critica d'Oltralpe.Un romanzo che ricorda per profondità e intensità le migliori opere di Milan Kundera e rimanda, per la sua struttura narrativa, a Foto di gruppo con signora di Heinrich Böll«Ho ricevuto la cartolina di mio padre, che in lettere maiuscole mi chiedeva: "Cosa dice la Regina del silenzio"? Se quella frase mi ha segnato così profondamente, se sento il bisogno di trascriverla ancora e ancora, è perché proponeva un enigma impossibile da risolvere per la bambina che ero, enigma crudele e affascinante che riassume tutte le difficoltà del mestiere di bambino. Enigma che all'epoca si esprimeva così: Cosa mai potrebbe dire la Regina del silenzio senza perdere il titolo, e l'affetto di suo padre? O ancora: Com'è possibile al tempo stesso parlare e non parlare? Ero incastrata. Presa nella trappola dell'intelligenza paterna».Marie ha soltanto cinque anni alla morte di suo padre, Roger Nimier, notissimo scrittore e intellettuale. In questo straordinario romanzo, vincitore del Prix Médicis, il più prestigioso premio letterario francese, l'autrice ricostruisce la sua immagine attraverso testimonianze di familiari e amici. Ognuno lo descrive di volta in volta, o anche simultaneamente, come un uomo affascinante, serio, bugiardo, leale, tenero, indifferente e maldestro nei sentimenti. L'inchiesta della figlia sul padre è insieme piena di tenerezza e atroce, buffa e dolorosa. Il suo è uno scavo nel tempo, nel vuoto, in ciò che è rimasto dell'amore.Alla domanda che lui le aveva scritto su una vecchia cartolina, tra le poche cose lasciate alla figlia: «Cosa dice la Regina del silenzio?», adesso lei può rispondere: «Niente, scrive».Un romanzo dallo stile altissimo, ricco, raffinato, nel quale si svelano senza pietismi ma anche con immenso amore le dinamiche tra genitori e figli, le delusioni e le speranze, la perdita e il vuoto, e che ricorda per la profondità filosofica le migliori opere di Milan Kundera e per la struttura narrativa l'indimenticabile Foto di gruppo con signora del Premio Nobel tedesco Heinrich Böll.Marie Nimier è nata a Parigi nel 1957, figlia di un noto scrittore. Esordisce da Gallimard nel 1985, con Sirène, che vince il Prix de l'Académie Française, e pubblica numerosi altri romanzi, tra cui La nouvelle pronographie (Sperling & Kupfer, 2001), fino al folgorante La regina del silenzio (2004), che si aggiudica il più prestigioso premio francese, il Prix Médicis. A questo seguono Les inséparables (2008), Io sono un uomo (Gremese, 2014), La Plage (2016) e il recente Petite Soeur (2022). è autrice anche di racconti, drammi teatrali, sceneggiature e di numerose canzoni. Tradotta in quindici lingue nel mondo, è considerata una delle voci più influenti della letteratura contemporanea francese, e tra le più capaci a raccontare il rapporto tra passato e presente. Insegna flauto traverso al Conservatorio di Parigi ed è Cavaliere delle Arti e delle Lettere.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Consigli non richiesti
Wanderhome, Mark Miller e sciopero degli attori | NEWS NON RICHIESTE #9

Consigli non richiesti

Play Episode Listen Later Nov 14, 2023 41:53


News Non Richieste. Una rubrica di Consigli Non Richiesti.Oggi parliamo di Wanderhome, delle proposte di Mark Miller per salvare il mondo del fumetto e della fine dello sciopero degli attori.

SBS Italian - SBS in Italiano
"Cura", l'album "terapeutico" di Daniele De Gregori

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Play Episode Listen Later Jun 18, 2023 20:02


Vincitore di moltissimi premi, il cantautore romano ha da poco pubblicato un album che racconta del suo percorso personale nel migliorarsi un po' e del contesto storico e sociale degli ultimi anni.

Deejay Chiama Italia
Ospite in studio il vincitore di Sanremo Marco Mengoni

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Feb 13, 2023 11:41


Chiamate Roma Triuno Triuno
Al telefono con Dennis Foggia fresco vincitore a Misano Moto3

Chiamate Roma Triuno Triuno

Play Episode Listen Later Sep 7, 2022 4:58