Frazione in Liguria, Italy
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L'Aula della Camera ha approvato la questione di fiducia posta dal Governo per l approvazione del Dl lavoro, nel testo identico a quello licenziato dalla commissione Lavoro, con 165 voti favorevoli. L Assemblea procederà quindi all esame dei relativi 77 ordini del giorno per passare al voto finale tra la serata di oggi , mercoledì 10 giugno e il pomeriggio di domani. Il provvedimento stanzia circa 1 miliardo e interviene su diversi aspetti, dall introduzione del salario giusto al pacchetto incentivi.Il pacchetto lavoro punta sulla stabilizzazione dei contratti a termine con un nuovo incentivo: esonero contributivo del 100% per 24 mesi, fino a 500 euro mensili per ogni dipendente trasformato a tempo indeterminato, purché under 35, mai stabilizzato prima e con contratto a termine non oltre i 12 mesi, convertito tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026. Viene inoltre prorogato fino a fine anno il bonus per le assunzioni stabili di giovani under 35 svantaggiati , sempre con sgravio totale fino a 500 euro (650 nelle regioni Zes Unica), per 24 mesi o 12 in alcuni casi. Per le donne disoccupate o inoccupate, di qualsiasi età, è previsto uno sconto contributivo di 24 mesi fino a 650 euro, che sale a 800 nelle Zes Unica; anche qui valgono i vincoli di incremento occupazionale netto e assenza di licenziamenti nei sei mesi precedenti.Sul fronte conciliazione vita lavoro, l esonero fino all 1% dei contributi, nel limite di 50mila euro l anno per azienda, sarà operativo nel triennio 2026 2028. Il salario giusto viene ancorato al trattamento economico complessivo dei Ccnl delle parti più rappresentative, includendo tutte le voci fisse, le mensilità aggiuntive e il welfare contrattuale: parametro chiave per accedere ai nuovi bonus per giovani, donne e assunzioni nelle Zes. Sui rinnovi contrattuali scatta un meccanismo di adeguamento automatico: entro nove mesi dalla scadenza, le retribuzioni sono rivalutate del 50% dell IPCA NEI, salvo eccezioni per turismo e sanità dove decide la contrattazione.Arrivano anche nuove regole per tirocini extracurriculari (massimo 12 mesi per gruppo di imprese) e per i rider: quando emergono elementi di direzione e controllo, anche tramite algoritmi, il rapporto si presume di lavoro subordinato salvo prova contraria. In previdenza complementare, la quota di capitale riscattabile al pensionamento torna dal 60% al 50% del montante e viene rinviata a ottobre l operatività del pagamento frazionato; si limita inoltre a due mandati consecutivi la durata degli organi dei fondi negoziali. Sullo staff leasing, i lavoratori assunti a tempo indeterminato dalle agenzie potranno essere inviati in missione a termine fino a 36 mesi complessivi presso lo stesso utilizzatore, con divieto di clausole che impediscano l assunzione diretta. Infine, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2029, viene sbloccato il distacco lavorativo anche tra aziende di settori e Ccnl diversi, previo accordo sindacale, con l obiettivo dichiarato di salvaguardare occupazione e continuità produttiva.Il commento di Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Perché nell'industria dell'auto il modello asiatico supera quello occidentaleRecensione di Paolo Bricco della Scorsa settimana: Il libro di Francesco Zirpoli, Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell'industria dell'automobile (Laterza, pagg. 234, 16), evidenzia la (attuale) superiorità del modello asiatico sul modello occidentale.Non lo fa in maniera ideologica e prescrittiva. Lo fa descrivendo soprattutto i deficit e i ripiegamenti di quello occidentale. Scrive Zirpoli, il più accreditato economista italiano di impronta organizzativista specializzato in automotive industry: «La superiorità tecnologica dei produttori asiatici e la conseguente capacità di offrire al mercato auto di piccole dimensioni rendono lo scenario di rivitalizzazione dell'endotermico inutile al fine di salvare il declino europeo. I produttori europei non riusciranno a fermare con l'edulcorazione degli obiettivi ambientali della regolamentazione l'avanzata di marchi come MG (che fa capo al gigante statale cinese SAIC) o BYD (impresa privata cinese che produce ibride molto avanzate e che recentemente ha aperto stabilimenti in Ungheria e Turchia), i quali saranno sempre più popolari sul mercato europeo, così come non argineranno Toyota e Hyundai-Kia, che continueranno ad avanzare forti di una base produttiva in Europa già molto sviluppata».La sua considerazione, che dalla analisi dei prodotti si proietta sugli equilibri geopolitici, ha due sottostanti:Il primo, condivisibile, è la natura analogica dell'auto occidentale, rispetto a una auto asiatica ormai pienamente digitalizzata. Zirpoli ricorda come, entro i prossimi cinque anni, oltre il 40% del valore di una macchina sarà determinato dalla sua componente software. Su questo Zirpoli ha ragione. Prima i giapponesi e i coreani e adesso i cinesi hanno fabbricato e fabbricano auto con una sostanza tecnologica e immateriale fin dal processo di ideazione concettuale, passando per l'accorciamento dei tempi di realizzazione e arrivando alla connettività, al grado di guida autonoma e all'esperienza di chi guida superiore rispetto alle auto europee e americane. Ha altrettanto ragione Zirpoli quando, in maniera precisa e informata, mostra come la variante peggiore di questa arcaicità dell'auto occidentale sia rappresentata dalla vecchia Fiat, di cui impietosamente Zirpoli identifica l'inizio del declino ingegneristico nella capitolazione di Vittorio Ghidella, l'ultimo vero car-guy italiano, a favore di Cesare Romiti.Il secondo sottostante alla considerazione geopolitica della (attuale) prevalenza del modello asiatico, che sembra trasparire dal libro di Zirpoli, è la ineluttabilità (o, meglio, la razionalità da efficienza sistemica) del destino dell'auto elettrica. Il corollario, non condivisibile, è il giudizio di arretratezza e di cecità assegnato da Zirpoli a chi, in Europa, ritiene che sia stato sbagliato affidare la transizione tecnologica in senso unitariamente eco-green, con policy calate dall'alto. Fa bene Zirpoli a ricordare che le case automobilistiche tedesche, in particolare Volkswagen, hanno sostenuto il Greendeal. Ma il loro errore di calcolo nella transizione e nei tempi non cambia la natura ottusamente dirigista di queste misure.Il commento di Francesco Zirpoli, professore ordinario di economia e gestione dell'innovazione e direttore del Center for Automotive and Mobility Innovation (Cami) dell'Università Ca' Foscari VeneziaFedervini, export giù nel primo trimestre ma +8,7% gli spumanti in GdoPrimo trimestre in frenata per le esportazioni italiane di vino con un calo a valore del 13,3%; segno positivo, invece, per gli spiriti con 5,8% nei primi due mesi. Sul fronte interno salgono le vendite nel canale della Grande distribuzione organizzata di vini (+2,2%) e spumanti (+8,7%), mentre sui consumi fuori casa, pesa l'effetto dell'inflazione, tranne che nella ristorazione di fascia alta. È il quadro tracciato nel corso dell'assemblea generale di Federvini oggi a Roma, settore che si trova ad affrontare un pericoloso mix tra evoluzione dei consumi, tensioni commerciali, equilibri geopolitici e ridefinizione delle rotte commerciali. "Siamo portatori di un valore strategico-economico, culturale, identitario che nessun dazio può intaccare, anche se il 2025 ci ha messo alla prova - ha detto il presidente di Federvini Giacomo Ponti - le nostre imprese hanno dimostrato una capacità di adattamento straordinaria, ora è fondamentale che la ratifica dell'accordo Ue-Usa si concluda, visto che l'attuale regime al 10% in vigore fino al 24 luglio". E ha aggiunto, "non possiamo pensare di sostituire il mercato americano, dobbiamo invece diversificare, innovare, presidiare i tavoli europei". E i consumatori americani restano fedeli al made in Italy. Di fronte a una prospettiva di rincaro del 20%, secondo l'Osservatorio Federvini in collaborazione con Nomisma, la stragrande maggioranza dichiara che non modificherebbe le proprie abitudini d'acquisto, il principale driver di scelta resta l'alta qualità percepita associata ai vini italiani (47%), agli spirits (48%) e all'Aceto Balsamico di Modena Igp (42%). Tornando in Italia in Gdo, secondo l'Osservatorio, oltre a vino e spumanti, avanzano anche gli spiriti (+2,9% a volume), trainati dagli aperitivi alcolici e dai sodati; cresce anche il Gin, mentre la Grappa rimane in terreno negativo. Segno positivo, invece, per gli aceti, in crescita sia a valore (+2,4%) che a volume (+1%), trascinati dall'aceto di mele e dalla stabilità dell'Aceto Balsamico di Modena Igp.È intervenuto a Focus Economia Giacomo Ponti, presidente Federvini.
In vista dell'appuntamento del 27 giugno "Deejays chiama Aosta", abbiamo chiacchierato con Erik Rosazza. Gli esordi, la passione per la musica dance e per la radio e l'evoluzione di uno dei protagonisti che hanno fatto la storia delle discoteche della Valle d'Aosta.
Come il francese Belfagor (Il fantasma del Louvre) – andato in onda in Italia in 6 puntate, dal 15 giugno al 21 luglio 1966 – cinque anni dopo il Segno del Comando coinvolse e spaventò ben oltre la metà degli italiani in possesso di un televisore (erano abbonate il 62,4% delle famiglie).A cavallo tra il giallo ed il fantasticoIl Segno del Comando ebbe il pregio di potenziare il modello del moderno thriller soprannaturale, cioè a cavallo tra il giallo ed il fantastico, terrorizzando i telespettatori senza scene truculente, solo giocando d'astuzia, con scorribande sul confine tra il noto e l'ignoto.
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Dal Vangelo secondo GiovanniIn quel tempo, [Gesù, alzàti gli occhi al cielo, pregò dicendo:]«Padre santo, custodiscili nel tuo nome, quello che mi hai dato, perché siano una sola cosa, come noi.Quand'ero con loro, io li custodivo nel tuo nome, quello che mi hai dato, e li ho conservati, e nessuno di loro è andato perduto, tranne il figlio della perdizione, perché si compisse la Scrittura. Ma ora io vengo a te e dico questo mentre sono nel mondo, perché abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia. Io ho dato loro la tua parola e il mondo li ha odiati, perché essi non sono del mondo, come io non sono del mondo.Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li custodisca dal Maligno. Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Consacrali nella verità. La tua parola è verità. Come tu hai mandato me nel mondo, anche io ho mandato loro nel mondo; per loro io consacro me stesso, perché siano anch'essi consacrati nella verità».
Il Messaggio di Oggi: “ASCOLTA DUNQUE POICHE' QUESTI UOMINI SERVONO DA SEGNO” • Zaccaria 3: 8-9 • 1 Pietro 2 :6-7 • Esodo 4: 21 • Esodo 7: 9 • Esodo 7: 12 • 2 Cronache 32 :24 • 2 Re 20: 9-10 • 2 Re 20: 13 • 1 Timoteo 6 :9 • 1 Corinzi 10: 11 • Giobbe 42: 10 • Luca 7: 9 • 2 Cronache 32: 26-28 • 3 Giovanni 1: 2-3 • 2 Cronache 32: 33 • Proverbi 10: 7 • 2 Cronache 32 :32--Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
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Continua l'appuntamento con il talk di AS Roma Podcast che accompagna le gare di campionato della Roma di Gasperini.
Comprendere l'ironia in una lingua straniera è il livello più avanzato di padronanza. L'umorismo italiano gioca molto sul doppio senso, su parole che suonano in modo simile e su riferimenti culturali precisi — il che non è per niente facile. Vediamo insieme una selezione di battute e barzellette italiane con la spiegazione dell'ironia dietro ognuna. Se Ridi a Queste Battute, il Tuo Livello È Madrelingua Le Battute 1. "La Nave Spiegò le Vele al Vento, ma il Vento Non Capì" L'ironia nasce dal doppio significato del verbo spiegare. Nel senso più comune significa illustrare qualcosa a qualcuno, chiarire, mostrare come funziona una cosa. Nel contesto nautico, però, spiegare le vele significa aprirle al vento. L'ironia sta nel fatto che il vento, pur ricevendo una "spiegazione", non capisce — come a dire che la spiegazione è andata a vuoto. 2. "In Quale Stanza Ci Si Sente più Ottimisti? In Bagno, Perché Ogni Cosa che Farai Sarà un Su-cesso" L'ironia nasce dalla parola scritta volutamente come su-cesso. «Successo» significa trionfo, vittoria, risultato positivo. Ma nella battuta la parola è spezzata per rivelare cesso — termine molto informale e colloquiale che indica il bagno, e in particolare il water. Quindi in bagno si è ottimisti non solo perché ogni cosa sarà un successo, ma perché fisicamente si è sempre sul cesso. 3. "Se una Mucca Si Trova a Bratislava, È una Slovacca" Per capire questa battuta bisogna conoscere un sinonimo di «mucca»: vacca — da cui derivano, ad esempio, «vaccino» e «carne vaccina». «Slovacca» indica una persona proveniente dalla Slovacchia, la cui capitale è Bratislava. Quindi una mucca (ovvero una vacca) che si trova a Bratislava è, a tutti gli effetti, una slo-vacca. 4. "Qual È il Colmo per un Mango? — Non lo So. — Mango Io" Il colmo è il massimo dell'assurdo, la cosa più paradossale che possa capitare — struttura fissa di molte barzellette italiane. Qui chi risponde dice «Mango io», che suona quasi identico a «Manco io». Manco è una parola colloquiale che significa nemmeno, neanche, neppure — usata per rafforzare una negazione: «Manco io lo so» = «Nemmeno io lo so». L'ironia nasce dalla scelta di usare il nome del frutto al posto di «manco». 5. "Come Si Chiama un Cane Husky Non Particolarmente Bello? Una Schifezza" Il gioco è fonico. In italiano la H è muta, e il nome della razza husky viene pronunciato all'inglese: àski. Leggendo velocemente «un àski fezza» si ottiene il suono di «una schifezza» — parola molto colloquiale che significa cosa brutta, disgustosa, di pessima qualità. L'ironia nasce quindi dalla pronuncia, non dal doppio significato di una parola. 6. "Due Mandarini Litigano Furiosamente e Uno Dice all'Altro: Guarda che Ti Spicchio!" Il gioco ruota attorno alla parola spicchio — una delle parti in cui si divide un agrume sbucciato, quella forma a mezza luna. Da qui deriva il verbo spicchiare, che significa aprire un agrume a spicchi. La battuta sostituisce il verbo picchiare — colpire, percuotere violentemente — con spicchiare, che gli somiglia quasi perfettamente. Normalmente durante un litigio si direbbe «Guarda che ti picchio!», ma dal momento che chi litiga sono due mandarini, la minaccia diventa «Guarda che ti spicchio!» 7. "Qual È il Formaggio Servito nei Vagoni Ristorante? La Mozzarella in Carrozza" Per capire questa battuta serve un po' di vocabolario ferroviario. Un vagone è una delle parti che compongono un treno — e carrozza ne è il sinonimo esatto. Quando si acquista un biglietto del treno in Italia, il posto viene indicato con «carrozza numero X, posto Y». Il formaggio servito nei vagoni ristorante è quindi la mozzarella in carrozza — che è anche un piatto reale della cucina napoletana: mozzarella fritta tra due fette di pane. La battuta sfrutta la perfetta coincidenza tra il termine ferroviario e il nome del piatto. 8. "Due Casseforti Si Incontrano per Strada. Che Combinazione!" Il doppio significato riguarda la parola combinazione. L'esclamazione «Che combinazione!» è molto comune nell'italiano parlato e significa che coincidenza! Ma nel contesto delle casseforti, combinazione è anche il codice segreto con cui si apre una cassaforte — senza il quale non è possibile accedere al suo contenuto. Le due casseforti si incontrano ed è davvero una combinazione — nel senso di coincidenza, ma anche perché ognuna di loro ha la propria combinazione. Nota grammaticale: il singolare è la cassaforte; al plurale entrambe le parole prendono il plurale: le casseforti. 9. "Mi Rifiuto", Disse il Netturbino Il netturbino — detto anche spazzino o operatore ecologico — è chi si occupa della raccolta della spazzatura. L'ironia nasce dalla parola rifiuto: come sostantivo significa spazzatura, esattamente il materiale con cui lavora ogni giorno. Come prima persona singolare del verbo rifiutarsi, invece, «mi rifiuto» significa non voglio farlo, dico di no. Il netturbino rifiuta qualcosa — usando involontariamente la stessa parola che definisce il suo lavoro. 10. "Qual È la Pianta più Puzzolente? La Pianta dei Piedi" Il gioco nasce dal doppio significato di pianta: può indicare un vegetale, ma anche la parte inferiore del piede. La domanda chiede quale pianta abbia l'odore più sgradevole — e la risposta non è un vegetale esotico, ma la pianta dei piedi. 11. "Perché il Pomodoro Non Riesce a Dormire? Perché l'Insalata Russa" L'ironia ruota attorno all'aggettivo russa. Nel contesto del dormire, richiama il verbo russare — fare il suono continuo e fastidioso con bocca e naso durante il sonno. Il pomodoro non riesce a dormire perché qualcuno russa. Ma chi russa? L'insalata russa — piatto classico italiano a base di verdure miste e maionese, il cui aggettivo russa indica l'origine dalla Russia. La battuta sfrutta la perfetta coincidenza fonetica tra i due significati. Domande Frequenti Perché Capire le Battute È un Segno di Livello Avanzato? Perché l'umorismo richiede la conoscenza simultanea di più livelli della lingua: i doppi significati delle parole, le somiglianze fonetiche, i riferimenti culturali e le espressioni colloquiali. Non basta conoscere la grammatica — bisogna aver interiorizzato la lingua in modo profondo e naturale. Cosa Significa "Il Colmo" in Italiano? «Il colmo» indica il massimo dell'assurdo, la situazione più paradossale e improbabile che si possa immaginare. È una struttura fissa usata in molte barzellette italiane: «Qual è il colmo per un...» introduce sempre una situazione comica basata sulla professione, il nome o la natura del soggetto. Come Si Chiama Chi Raccoglie la Spazzatura in Italiano? Ci sono tre termini usati in italiano: netturbino (il più tradizionale), spazzino (molto comune nel parlato) e operatore ecologico (la denominazione ufficiale e più formale). Tutti e tre si riferiscono alla stessa figura professionale. La Mozzarella in Carrozza È un Piatto Reale? Sì. La mozzarella in carrozza è un piatto tradizionale della cucina napoletana: mozzarella fritta racchiusa tra due fette di pane. Il nome deriva dal fatto che la mozzarella si trova "in carrozza" — racchiusa nel pane come un passeggero. È anche da qui che nasce la battuta, sfruttando il doppio significato di carrozza come vagone del treno. Qual È il Modo Migliore per Imparare i Giochi di Parole Italiani? Il metodo più efficace è consumare contenuti in italiano autentico: film, serie TV, podcast, canzoni e testi umoristici. I giochi di parole non si imparano studiando le regole — si interiorizzano attraverso l'esposizione ripetuta alla lingua reale, colloquiale e culturalmente radicata. Il modo migliore per entrare nella cultura italiana? Ridere con lei — approfondisci con l'articolo dedicato ad altre 10 barzellette italiane. Accedi a siti e contenuti italiani da qualsiasi parte del mondo e in totale sicurezza con NordVPN! Usa il codice coupon LEARNAMO per ricevere uno sconto speciale! { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Quiz sulle Battute Italiane", "description": "Quiz interattivo sui giochi di parole e sull'umorismo italiano con 10 domande sui doppi significati, la fonetica e le espressioni colloquiali.", "educationalLevel": "Avanzato B2-C1", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Nella battuta della nave, quale verbo ha un doppio significato?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "spiegare" } }, { "@type": "Question", "name": "Qual è il significato colloquiale di 'cesso'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "bagno / water" } }, { "@type": "Question", "name": "Nella battuta della Slovacchia, quale sinonimo di 'mucca' è nascosto nel nome del Paese?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "vacca" } }, { "@type": "Question", "name": "Nella struttura 'Qual è il colmo per un...', a cosa si riferisce la parola 'colmo'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "il massimo dell'assurdo / la situazione più paradossale" } }, { "@type": "Question", "name": "Nella battuta del cane husky, su cosa si basa l'ironia?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "sulla pronuncia / sulla somiglianza fonetica" } }, { "@type": "Question", "name": "In quale piatto tradizionale italiano troviamo la parola 'carrozza'?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "mozzarella in carrozza" } }, { "@type": "Question", "name": "Nella battuta delle casseforti, cosa significa 'Che combinazione!' come esclamazione?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "che coincidenza" } }, { "@type": "Question", "name": "Nella battuta del netturbino, 'rifiuto' può essere sia un sostantivo che la prima persona del verbo 'rifiutarsi'.", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Vero" } }, { "@type": "Question",...
Il museo della Collection de l'Art Brut di Losanna celebra mezzo secolo di storia. Custode di quella che è a oggi la più vasta e autorevole raccolta al mondo — con un patrimonio di oltre 70.000 opere — l'istituzione svizzera rimane il punto di riferimento imprescindibile per comprendere l'arte “grezza”, pura e radicalmente estranea ai circuiti ufficiali. Nata da un impulso interiore profondo, questa forma di espressione continua a sedurre e interrogare il contemporaneo con la potenza di un gesto estetico non addomesticato.In questa puntata di “Voci dipinte”, torniamo alle radici del concetto coniato da Jean Dubuffet nel 1945. Se un tempo queste opere fiorivano nel silenzio del segreto e dell'isolamento, oggi l'Art Brut vive una stagione di straordinaria visibilità. Un'ascesa culminata simbolicamente nella Biennale di Venezia del 2013, che ha sdoganato questi linguaggi presso il grande pubblico, innescando tuttavia nuove sfide etiche e alimentando un mercato sempre più vorace.Attraverso il racconto della mostra anniversario Art Brut en Suisse, esploreremo il sottile confine che separa la creazione autentica dalla sua musealizzazione. Come può un'arte nata per non essere vista sopravvivere ai riflettori della critica e alle logiche del collezionismo? È possibile preservare quella “resistenza dell'umano” che Dubuffet cercava tra le mura delle cliniche e delle prigioni?Ne discuteremo con Sarah Lombardi, storica dell'arte e direttrice della Collection de l'Art Brut dal 2013, e Annalisa Izzo, studiosa di letteratura comparata e attenta osservatrice dei linguaggi del margine.Per la mostra della settimana vi portiamo a Milano in occasione della mostra “Meraviglie del Grand Tour” al Museo Poldi Pezzoli che per l'occasione espone Roma antica, il capolavoro del celebre vedutista del Settecento Giovanni Paolo Panini in prestito dal Metropolitan Museum di New York. Dipinto attorno al quale è costruita, come un viaggio culturale, l'intera l'esposizione.
Il museo della Collection de l'Art Brut di Losanna celebra mezzo secolo di storia. Custode di quella che è a oggi la più vasta e autorevole raccolta al mondo — con un patrimonio di oltre 70.000 opere — l'istituzione svizzera rimane il punto di riferimento imprescindibile per comprendere l'arte “grezza”, pura e radicalmente estranea ai circuiti ufficiali. Nata da un impulso interiore profondo, questa forma di espressione continua a sedurre e interrogare il contemporaneo con la potenza di un gesto estetico non addomesticato.In questa puntata di “Voci dipinte”, torniamo alle radici del concetto coniato da Jean Dubuffet nel 1945. Se un tempo queste opere fiorivano nel silenzio del segreto e dell'isolamento, oggi l'Art Brut vive una stagione di straordinaria visibilità. Un'ascesa culminata simbolicamente nella Biennale di Venezia del 2013, che ha sdoganato questi linguaggi presso il grande pubblico, innescando tuttavia nuove sfide etiche e alimentando un mercato sempre più vorace.Attraverso il racconto della mostra anniversario Art Brut en Suisse, esploreremo il sottile confine che separa la creazione autentica dalla sua musealizzazione. Come può un'arte nata per non essere vista sopravvivere ai riflettori della critica e alle logiche del collezionismo? È possibile preservare quella “resistenza dell'umano” che Dubuffet cercava tra le mura delle cliniche e delle prigioni?Ne discuteremo con Sarah Lombardi, storica dell'arte e direttrice della Collection de l'Art Brut dal 2013, e Annalisa Izzo, studiosa di letteratura comparata e attenta osservatrice dei linguaggi del margine.Per la mostra della settimana vi portiamo a Milano in occasione della mostra “Meraviglie del Grand Tour” al Museo Poldi Pezzoli che per l'occasione espone Roma antica, il capolavoro del celebre vedutista del Settecento Giovanni Paolo Panini in prestito dal Metropolitan Museum di New York. Dipinto attorno al quale è costruita, come un viaggio culturale, l'intera l'esposizione.
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Oroscopo Marzo 2026: previsioni complete segno per segno su amore lavoro e fortunaScopri l'oroscopo di Marzo 2026 con previsioni dettagliate per tutti i segni zodiacali su amore, lavoro e fortuna. Un mese di svolte, consapevolezze e nuove opportunità da cogliere con coraggio e intuizione.#oroscopo2026 #astrologia #segnozodiacale #previsioni2026
I bassi stipendi degli apprendisti. Un tema che ricorre ciclicamente nel dibattito pubblico e soprattutto fra i corridoi dei Centri professionali della Svizzera italiana. E proprio la “Crisi del portafoglio” è il tema scelto dalla classe di apprendisti idraulici del Centro Professionale Tecnico (CPT) di Locarno in questa puntata di Modem nel suo formato “Modem Evento Giovani”. Quando li abbiamo incontrati per decidere di cosa dibattere oggi avevano scelto come titolo di lavoro proprio “La crisi del portafoglio”. Segno che la questione dei soldi la associano a un problema, a una crisi. I soldi per definizione non bastano mai. Bisogna guadagnarli e poi amministrarli. Nella prima parte della discussione ci concentreremo su questioni, diciamo, più sindacali. I salari degli apprendisti sono troppo bassi? Perché cambiano da settore a settore? E ci sono la formazione che sembra non finire mai e le aspettative per il proprio futuro. Nella seconda parte invece affronteremo cosa comporta per un ragazzo la gestione di un budget, come si impara a controllare le spese e quali sono i meccanismi psicologici che influenzano le nostre decisioni di acquisto, spesso meno razionali di quel che immaginiamo. In studio: La classe 4a del Centro Professionale Tecnico di Locarno Andrea Gehri, presidente della Camera di Commercio, dell'industria, dell'artigianato e dei servizi del Canton TicinoLeonardo Schmid, sindacalista di UNIAJenny Assi, docente senior SUPSI, Co-responsabile del Bachelor in sostenibilità e transizione sistemicaRoberta Wullschleger, responsabile progetti Pro Juventute
I bassi stipendi degli apprendisti. Un tema che ricorre ciclicamente nel dibattito pubblico e soprattutto fra i corridoi dei Centri professionali della Svizzera italiana. E proprio la “Crisi del portafoglio” è il tema scelto dalla classe di apprendisti idraulici del Centro Professionale Tecnico (CPT) di Locarno in questa puntata di Modem nel suo formato “Modem Evento Giovani”. Quando li abbiamo incontrati per decidere di cosa dibattere oggi avevano scelto come titolo di lavoro proprio “La crisi del portafoglio”. Segno che la questione dei soldi la associano a un problema, a una crisi. I soldi per definizione non bastano mai. Bisogna guadagnarli e poi amministrarli. Nella prima parte della discussione ci concentreremo su questioni, diciamo, più sindacali. I salari degli apprendisti sono troppo bassi? Perché cambiano da settore a settore? E ci sono la formazione che sembra non finire mai e le aspettative per il proprio futuro. Nella seconda parte invece affronteremo cosa comporta per un ragazzo la gestione di un budget, come si impara a controllare le spese e quali sono i meccanismi psicologici che influenzano le nostre decisioni di acquisto, spesso meno razionali di quel che immaginiamo. In studio: La classe 4a del Centro Professionale Tecnico di Locarno Andrea Gehri, presidente della Camera di Commercio, dell'industria, dell'artigianato e dei servizi del Canton TicinoLeonardo Schmid, sindacalista di UNIAJenny Assi, docente senior SUPSI, Co-responsabile del Bachelor in sostenibilità e transizione sistemicaRoberta Wullschleger, responsabile progetti Pro Juventute
Roma, notte. Una città che crediamo di conoscere, ma che negli anni Settanta si trasformò, per qualche settimana, in un luogo carico di presenze, ombre e misteri. Era Il segno del comando: uno sceneggiato che incollò allo schermo 15 milioni di italiani, mettendo in scena fantasmi, coincidenze impossibili e una data che sembrava condannare il protagonista… e chi lo guardava. Perché questa storia, lenta, barocca, piena di inganni e apparizioni, ha lasciato un segno così profondo nella nostra immaginazione collettiva? E cosa c'era, davvero, in quella Roma notturna che ha fatto tremare un'intera generazione?SCOPRI IL MIO ULTIMO LIBRO: "Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando". Prenotalo ora: https://amzn.to/3WazGFVUna produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi: /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!
La 26esima giornata di Serie A si è chiusa con le vittorie interne di Fiorentina e Bologna e il prevedibile esonero di Marco Baroni da tecnico del Torino: al suo posto il patron granata Urbano Cairo sceglie Roberto D'Aversa.
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
Quando la fede è debole o totalmente oscurata dal male, quando si sperimenta la cecità spirituale, sorge la tentazione di chiedere, di credere e di sperare che un segno, un evento strepitoso, possa far nascere la fede. Gesù è il segno per eccellenza, la rivelazione del Volto di Dio: è sotto gli occhi dei suoi contemporanei, fa udire loro la Parola di verità; egli incarna la Parola, è la Verità. Compie segni e prodigi, ma la risposta dei suoi contemporanei è il livore, la trama di morte contro di lui. Perciò non può tacere la verità su coloro che per primi avrebbero dovuto riconoscerlo e accoglierlo: «Questa generazione è una generazione malvagia; essa cerca un segno, ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona. Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Ninive, così anche il Figlio dell’uomo lo sarà per questa generazione». Il segno di Giona è il preannuncio della morte e risurrezione del Signore, l’essere calato nel ventre della terra; ma è anche il segno che evidenzia la malvagità di coloro che lo hanno rifiutato e condannato, e che decreta un’irreparabile condanna se non sopraggiunge una vera conversione. I cittadini di Ninive credettero a Dio: bandirono un digiuno, vestirono il sacco, grandi e piccoli, e si impegnarono coralmente perché Dio fosse invocato con tutte le forze; ognuno si convertì dalla sua condotta malvagia e dalla violenza che era nelle sue mani. «Chi sa che Dio non cambi, si ravveda, deponga il suo ardente sdegno e noi non abbiamo a perire!». Al pentimento sincero e alla conversione, che Dio stesso suscita, lo sappiamo e lo sperimentiamo, segue sempre il perdono e l’assoluzione, perché il Signore è buono e grande nell’amore. È il segno indelebile della divina misericordia, è l’efficacia del segno della croce.
Ospite di Unica Radio, Alberto Marci racconta una ricerca artistica fatta di stampa, segni e variazioni, dove il processo creativo diventa racconto aperto e l'errore una risorsa espressiva Alberto Marci è stato ospite di Unica Radio per raccontare una ricerca artistica che si muove costantemente nel divenire. Il suo lavoro non cerca un punto di arrivo definitivo, ma esplora il processo come spazio di trasformazione continua. Alberto Marci indaga il segno, la stampa e la narrazione visiva come strumenti aperti, capaci di cambiare forma nel tempo e nel dialogo con chi guarda. Alberto Marci e il valore del processo Al centro della pratica di Alberto Marci c'è la tecnica della stampa, intesa non come riproduzione ma come generazione di possibilità. Le immagini vengono pensate come matrici, simili a timbri, che permettono variazioni continue. Questo approccio avvicina il suo lavoro alla composizione musicale, dove il tema si modula e si rimodula attraverso pause, sovrapposizioni e cambi di tono. Il risultato non è mai un'opera chiusa, ma un organismo in evoluzione. La formazione e la scoperta della stampa La formazione di Alberto Marci parte da un percorso artistico classico, con una forte base pittorica. Proprio la pittura, però, gli imponeva ritmi troppo rapidi e una tensione costante verso il compimento. L'incontro con la grafica d'arte e le esperienze maturate all'Accademia di Belle Arti di Firenze e in ambito laboratoriale hanno introdotto una scansione diversa del tempo. La stampa impone fasi, attese e riflessioni, trasformando il gesto artistico in un processo più consapevole, simile a una pratica artigianale. Segni, simboli e narrazione personale Nel lavoro di Alberto Marci compaiono segni ricorrenti, utilizzati da anni e arricchiti nel tempo da nuove scoperte. Questi elementi hanno un valore simbolico preciso, che consente all'artista di mantenere una coerenza narrativa. Il racconto resta in parte privato, ma si apre allo sguardo del pubblico, che è libero di interpretare e appropriarsi delle immagini secondo la propria sensibilità. Incontri e influenze decisive Un passaggio fondamentale nella crescita di Alberto Marci è stato l'incontro con Oscar Manesi, artista ed editore argentino. Questo confronto ha rappresentato il primo vero contatto con il mondo dell'arte adulta e con una visione libera dell'editoria artistica. Da qui nasce la consapevolezza che l'espressione visiva può essere uno spazio di autonomia totale, svincolato da modelli rigidi e aspettative esterne. Collaborazioni e perdita di autorialità Negli ultimi anni, Alberto Marci ha sviluppato numerosi progetti collettivi, come PA223, insieme ad altri artisti. La collaborazione viene vissuta come una perdita necessaria di autorialità, capace di generare nuovi mondi espressivi. Il confronto a più mani diventa un arricchimento reciproco, un ping-pong creativo che apre prospettive inattese e mette in discussione pratiche consolidate. Errore e imprevisto come risorsa Un ruolo centrale nella pratica di Alberto Marci è occupato dall'errore. L'imprevisto, soprattutto in tecniche rigorose come la stampa, diventa un segnale di cambiamento. Accettare ciò che non funziona e incorporarlo nel lavoro permette di superare la stagnazione e trasformare il problema in opportunità visiva. Una sfida che l'artista accoglie con curiosità e piacere. Un'arte che suggerisce domande Le opere di Alberto Marci non offrono risposte definitive. Preferiscono suggerire, evocare e stimolare interrogativi. L'artista rifiuta l'idea di verità assolute, affidando alle immagini il compito di attivare il vissuto di chi osserva. Le interviste complete e altri contenuti culturali sono disponibili su https://www.unicaradio.it e sulle principali piattaforme audio come https://open.spotify.com e https://music.amazon.it.
In occasione del Giorno della Memoria, Recoaro ha ricordato ieri Gino Soldà con una serie di momenti di incontro e riflessione che hanno ribadito il valore della scelta, del coraggio e della responsabilità verso gli altri incarnata dalla figura e dalle gesta del partigiano e alpinista nominato Giusto tra le Nazioni nel luglio del 2025.
Prima il murale poi la scenografia della Curva Sud. Roma Milan sarà sempre nel ricordo di Antonio De Falchi. La Roma lo ha omaggiato con una prestazione splendida nel primo tempo: la sconfitta sarebbe stata una beffa, il pareggio è giusto. Comunque non c'è rammarico. In questo episodio troverete un estratto dell'intervista a Drugi autore della streetart, "Fatti cor pennello" di Luca Lo Porto dedicata ad Atene, l'Europa League quiz in vista di Panathinaikos Roma e gli audio ambientali di domenica sera raccolti da Gabriele Chiocchio. Volete anche un kg di frappe?.VUOI ASCOLTARE IL PODCAST SENZA PUBBLICITÀ E NUOVI CONTENUTI EXTRA?.Sostieni Salida Lavolpiana su Patreon e accedi a Salida Lavolpiana Plus per un ascolto senza interruzioni: https://www.patreon.com/c/salidapod/membership .INFO .E-mail: salidapod@magnesiapodcast.it.SOCIAL .Twitter: https://x.com/salida_pod.Instagram: www.instagram.com/salida_pod.Telegram: https://t.me/+tlLFCGKW3ps0MWM0.VUOI SOSTENERCI?.https://www.spreaker.com/podcast/salida-lavolpiana--5909766/support.CHI SIAMO .Sito: https://linktr.ee/salidapod
San Luigi Grignon de Monfort, il grande Santo del Rosario, ne era convinto.
Luca Molà"Nel segno di Marco Polo"Venezia, l'Asia, la setaEditori Laterzawww.laterza.itCosa fece Marco Polo a Venezia nei trent'anni che seguirono il suo ritorno dalla Cina? Come impiegò le ricchezze accumulate grazie al suo celeberrimo viaggio? Quali conseguenze ebbero la sua esperienza, i suoi racconti e i suoi contatti sull'economia di Venezia e di tutta Italia?I documenti ritrovati negli ultimi anni rivoluzionano l'immagine del grande viaggiatore e ci restituiscono a tutto tondo l'incredibile vivacità dell'Italia medievale.La fama di Marco Polo è legata alle sue esperienze di viaggio in Oriente e alla descrizione della civiltà cinese contenute ne Il Milione, fonte di meraviglia per tutta Europa. Ma dopo il suo ritorno a Venezia, avvenuto nel 1295, cosa fece? Questo libro lo svela utilizzando una serie di nuovi documenti fino a ora sconosciuti e ne ricostruisce la storia. Le fortune accumulate con il suo lunghissimo viaggio in Asia consentono alla famiglia Polo di costruire subito un imponente palazzo nella piccola contrada di San Giovanni Grisostomo, posta nel cuore della città. Marco diventa uno dei protagonisti del commercio locale e internazionale. Produce tessuti, e la seta, il più pregiato, induce lui e la sua famiglia a chiedere il trasferimento a Venezia di una folta comunità di esperti artigiani e imprenditori provenienti da Lucca, città leader in Europa nel settore. Ma la storia non finisce qui: le stoffe asiatiche, per cui si era disposti a pagare una follia, devono essere cremisi. È il colore più ambito e ricercato ma se ne ignora la tecnica. La comunità di emigrati lucchesi a Venezia decide allora di mandare un giovane fino in Persia per scoprire come ottenerlo. Sarà proprio la diffusione rapida di questa scoperta che permette alle manifatture italiane di competere con successo sui mercati globali nel Quattrocento. Luca Molà racconta così una storia inedita che guarda a Marco Polo come a un protagonista importante dello sviluppo economico veneziano e italiano, capace di mettere a frutto le conoscenze acquisite nei suoi viaggi.Luca Molà insegna Storia del Rinascimento all'Università di Warwick in Gran Bretagna e ha tenuto la cattedra di Storia dell'Europa Rinascimentale all'European University Institute di Firenze. Le sue ricerche si incentrano sulla storia dei commerci e delle comunità mercantili, dell'innovazione tecnica e della cultura materiale tra il 1300 e il 1650 circa, con particolare attenzione all'Italia e al mondo mediterraneo. Ha curato l'opera collettiva in sei volumi Il Rinascimento italiano e l'Europa (con G.L. Fontana, Treviso 2005-2010) e ha pubblicato, tra l'altro, La comunità dei lucchesi a Venezia. Immigrazione e industria della seta nel tardo Medioevo(Venezia 1994), The Silk Industry of Renaissance Venice (Baltimore-London 2000) e Tutte le perle del mondo. Storie di viaggi, scambi e magnifici ornamenti (con M.G. Muzzarelli e G. Riello, Bologna 2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Le origini della distillazione affondano nel cuore dell'Asia, intorno al 2500 a.C., quando le civiltà più evolute iniziarono a sperimentare la raccolta del vapore. Da allora, questa tecnica ha intrapreso un lungo e affascinante viaggio attraverso popoli, religioni e continenti, diventando molto più di un semplice processo produttivo. Sulla via della distillazione: dalle radici orientali ai VedaIl sapere viaggia, e lungo la Via della Seta – terra e mare – partendo dalla Cina, giunse in India, nel Sud-est asiatico, in Persia e in Egitto. Non si scambiavano solo seta, spezie o gemme, ma idee, intuizioni, conoscenze. Un capitale intellettuale prezioso quanto invisibile.In India, la distillazione si legò subito alla dimensione spirituale. I Veda, antichissimi testi sacri in sanscrito, parlano di bevande rituali fermentate e distillate, come il somarasa: un liquore sacro estratto dalla somalatha, pianta medicinale usata anche in ayurveda. Era considerata una bevanda divina, capace di donare immortalità, e consumata in onore del dio Indra durante solenni cerimonie religiose. Segno evidente che già allora la distillazione era percepita come una pratica mistica, potente e trasformativa.
Un progetto discografico originale che rilegge l'universo poetico di Fabrizio De André attraverso jazz, improvvisazione ed elettronica, trasformando le sue canzoni in un viaggio strumentale profondo e personale. Un omaggio che nasce dal suono Il 12 dicembre 2025 il Teatro del Segno di Cagliari ospiterà la presentazione ufficiale di SecondoMé, il nuovo progetto discografico del sassofonista e compositore sardo Juri Deidda. Non si tratta di un tributo convenzionale a Fabrizio De André, ma di un lavoro che sceglie una strada diversa: raccontare la sua poetica senza usare le parole. Al centro dell'album c'è il suono come strumento narrativo. Il sassofono tenore, affiancato dall'elettronica, costruisce paesaggi emotivi capaci di evocare storie, immagini e silenzi. La musica diventa così una forma di racconto interiore, aperta e personale, che invita l'ascoltatore a un'esperienza profonda. Trent'anni di musica per una visione personale Con oltre trent'anni di attività alle spalle, Juri Deidda affronta l'universo di De André con la maturità di chi ha attraversato linguaggi diversi. Il jazz, l'improvvisazione radicale e il progressive non sono elementi decorativi, ma strumenti per dare nuova forma a temi senza tempo. Il legame con De André nasce presto, durante l'adolescenza, e accompagna l'artista per tutta la sua crescita musicale. Col passare degli anni, quelle storie sembrano sedimentarsi. Poi arriva il momento giusto per tornare a raccontarle, filtrandole attraverso un vissuto artistico e umano ormai maturo. Cinque suite per attraversare la poetica di De André SecondoMé è costruito come un percorso articolato in cinque suite strumentali. Ognuna rappresenta una tappa tematica e simbolica della poetica deandreiana. La Suite della Libertà esplora l'indipendenza creativa e lo spirito anticonformista. La Suite dell'Acqua richiama il mare e il Mediterraneo, trasformando il viaggio in suono. Con la Suite delle Donne emerge un ritratto sensibile dell'universo femminile, fatto di colori emotivi e sfumature. La Suite della Gente speciale rende omaggio agli emarginati e agli ultimi. Infine, la Suite dell'Alfa e dell'Omega affronta il tema della spiritualità, tra principio e fine, fede e dubbio. Ascolto lento, materia e memoria Una scelta significativa riguarda la pubblicazione del disco. Due suite saranno disponibili esclusivamente in vinile, mentre le altre usciranno sulle piattaforme digitali. È un invito esplicito a rallentare, a recuperare il tempo dell'ascolto profondo e consapevole. Anche l'immagine ha un ruolo centrale. La copertina nasce da una fotografia scattata all'Agnata, luogo simbolico legato a De André. Da quella finestra reale prende forma un'immagine stilizzata che diventa metafora di sguardo, passaggio e memoria. Una presentazione tra musica e racconto Durante la serata del 12 dicembre, la musica dialogherà con le parole. Deidda incontrerà Alfredo Franchini, amico personale di De André, mentre sarà presente anche Salvina Pinna, oggi custode dell'Agnata. Un momento di confronto che intreccia esperienze, ricordi e suoni. SecondoMé non è solo un disco. È un invito ad ascoltare con il cuore, un ponte tra la musica di oggi e una poesia che continua a parlare al presente. Un progetto che rinnova De André senza tradirlo, secondo una visione autentica e profondamente personale.
Un atleta si sa, è un complesso mix di fisico, cuore e mente, con quest'ultima che nello sport contemporaneo ha un valore ormai centrale. Ne parliamo oggi a Olympia con Sonja Caramagno, presidente eletta dell'International Coaching Federation, associazione internazionale che sta cercando di codificare e regolamentare il settore del mental coaching, definendone regole e percorsi di accesso e di pratica della professione. E a proposito di forza mentale e competenze integrate, la Federboxe e l'unione Italiana Tiro a Segno stanno sviluppando un protocollo di formazione condiviso da pugili e tiratori, come ci racconta Walter De Giusti, segretario generale della Federboxe e commissario straordinario della Unione Italiana Tiro a Segno.
Send us a textDopo la batosta elettorale, i sondaggi ai minimi storici e i giudici che dichiarano illegale mandare l'esercito nelle città americane, la settimana scorsa il parlamento controllato dei Repubblicani ha votato all'unanimità contro Trump e numerosi senatori GOP hanno criticato il piano di pace per la guerra in Ucraina. Segno del declino imminente del presidente "lame duck", oppure semplice incidente di percorso dal quale Trump ne uscirà più forte di prima come spesso è successo nel passato? Ne parliamo con Valentino che ci darà anche un aggiornamento sulla politica italiana. Fate girare il podcast ad amici e parenti e registratevi al programma sul sito o tutte le app musicali. Buon ascolto! Real America, il podcast su tutto ciò che è America per gli Italiani in giro per il mondo!
Oroscopo weekend 15-16 novembre 2025: amore, lavoro e fortuna segno per segnoScopri l'oroscopo del weekend 15 e 16 novembre 2025 per tutti i segni zodiacali. Amore, lavoro e fortuna: previsioni astrologiche dettagliate e consigli per vivere al meglio il fine settimana.#oroscopo #oroscopodelgiorno #oroscopoweekend
Si è tenuto a Busan, in Corea del Sud, l'attesissimo incontro tra i due presidenti, il primo dal 2019. Dopo aver discusso di dazi, lotta al Fentanyl e soia, Trump e Xi si sono dati appuntamento a marzo: "Segno che c'è la volontà di approfondire l'intesa", secondo il giornalista Lorenzo Lamperti.
Cordialità, molti complimenti e superlativi, nessuna sorpresa. Questi gli ingredienti del meeting tra Donald Trump e Xi Jinping in Corea del Sud. Sul piatto, le terre rare e i dazi, mentre alcuni temi caldi, come l'appoggio degli Stati Uniti a Taiwan, non sono proprio stati toccati. Ne parliamo con Giuliano Noci, Pro-Rettore del polo territoriale cinese del Politecnico di Milano.Le striature di sangue sulla sabbia intorno alla città sudanese di Al Fashir si vedono addirittura dallo Spazio. Segno della violenza che da quando è iniziato il conflitto, nel 2023, ha falcidiato migliaia di civili. Ne parliamo con Irene Panozzo, già consigliere politico dell'Unione Europea sul Corno d'Africa, e con Sylvain Penicaud, coordinatore di progetto di MSF a Tawila.
Breve storia di un bonus diventato multipla secca vincente X45 con annesso scacco matto (assicurazione) applicato dagli ultimi 10 minuti in poi, perché non da loro regola non c'è cash out.E quindi questa volta la beffa è tutta del bookmaker. Noi a festeggiare, loro a sganciare.
"Non piangere", "non fare storie", "sei troppo sensibile"... Quante volte ci siamo sentiti dire queste frasi da piccoli? E quante, magari, le ripetiamo oggi? A Obiettivo Salute Risveglio, insieme alla psicologa dell’età evolutiva Roberta Tessaro, riflettiamo su come alcune espressioni - anche dette in buona fede - possano condizionare la crescita emotiva di un bambino. Un’occasione per capire come migliorare la relazione genitori-figli, partendo proprio dalle parole.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Pin:" Kean deve essere un punto di riferimento della Fiorentina Impallomeni:" La Fiorentina sta nascendo nel segno dl KDG" Bucchioni:" Con Pioli mi immagino di vedere una Fiorentina formato Milan"
Virtus che si porta sul 2-0 vincendo le due partite in casa nella serie finale, contro una ultra combattiva Germani Brescia. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
Ep. 618 - Il Real Madrid è già nel futuro. Rivoluzione in panchina e tre colpi già a segno
L'amore è sempre un impegno, c'è sempre qualcosa che dobbiamo perdere per andare incontro all'altroProviamo a tracciare un bilancio del pontificato di Francesco. Il Papa venuto “dalla fine del mondo”, così si era presentato dodici anni fa appena eletto, ha davvero dato una scossa ad una istituzione, quella della Chiesa cattolica, profondamente divisa e in grande difficoltà di comunicazione e immagine? In effetti il significato dell'affermazione “dalla fine del mondo” può essere compreso rovesciando la prospettiva della Chiesa. Ovvero guardando la realtà dalla parte degli ultimi, degli umili, dei dimenticati. Papa Francesco non li ha mai dimenticati, anzi li ha esaltati, dato che da sempre è uno di loro. Fino alla fine. Ogni sua affermazione, ogni suo testo ricordano quella prospettiva, comprese le encicliche. Almeno due: “Fratelli tutti” e “Laudato sì”, messaggi chiari di un impegno soprattutto politico e sociale che ha sempre caratterizzato il suo mandato, ancora prima di arrivare in Vaticano.Con l'imam della moschea di Milano e vicepresidente del Co.Re.Is (Comunità Religiosa islamica italiana) Yahya Pallavicini, l'Alto Commissario ONU per i rifugiati Filippo Grandi e il direttore della rivista argentina di ispirazione cattolica Criterio José Maria Poirier.undefined
In Ticino se ne contano ben 54. Monumentali, bellissime, segni sul territorio che definiscono storia e identità. Le vie crucis sono parte integrante del paesaggio e del presente delle comunità. E nella Settimana Santa vale la pena perdersi lungo sentieri percorsi da secoli, davanti a stazioni che raccontano il Calvario di Cristo, ed anche come sia cambiato nel tempo il messaggio che quei tragitti indicano. Tra le soste obbligate, le processioni storiche di Mendrisio, patrimonio immateriale dell'umanità UNESCO e simboli potentissimo della tradizione e della vita della Svizzera italiana.
Puntata a cura di Untimoteo. Il mitico Chainsaw man (L'Uomo Motosega) è un manga che dal 2018 ad oggi ha venduto milioni di copie in tutto il mondo. L'opera è un mix letale di azione, horror e umorismo. Nel 2022 è arrivata la prima stagione anime, con una splendida sigla zeppa di citazioni cinefile, che ha segnato ascolti da record. Nell'autunno 2025 arriverà anche un lungometraggio che sintetizza un secondo arco di storie. Quello che stupisce è come un'opera così estrema possa aver fatto breccia in così tante persone. Segno che forse il suo autore è capace di toccare anche altre corde, oltre a quelle dell'umorismo e dell'orrore… “Fumetto” è il formato del podcast di Mondoserie dedicato al mondo dei fumetti. Dai grandi classici alle opere più recenti. Italiani, orientali, occidentali.Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
A BUON POME con Maxi B il giovedì si gioca anche con i segni zodiacali. Tutti sono numeri 1 in qualcosa. Vediamo segno per segno quali capacità li contraddistinguono. E il più fantasioso a letto?Buon Ascolto.
A BUON POME con Maxi B, oggi la domanda è semplice. Quale tipo di amore vogliono i vari segni zodiacali? Provate a giocare anche voi. Abbinate il vostro segno ad una parola. Romantico, passionale, dolce...In diretta le risposte sono risultate molto divertenti.Buon ascolto.
„Kreuzzeichen“ lautet der Titel der aktuellen Ausstellung in Spectrum Kirche Passau während der Fasten- und Osterzeit. Der italienische Künstler Francesco Visentini zeichnet mit seinen Terracottatafeln den Leidensweg Jesu Christi nach – und zwar nicht mit den traditionellen vierzehn Kreuzwegstationen, sondern mit den biblisch dargestellten Szenen. KünstlerSeelsorger Bernhard Kirchgessner, Leiter von Spectrum Kirche, stellt die Ausstellung hier vor.
Ogni segno zodiacale ha un suo tratto distintivo ben definito. Ed ogni segno se l'abbinato a qualcosa di specifico ottiene una combo perfetta. Siete d'accordo?Ecco l'estratto di BUON POME con Maxi B.Buon Ascolto.
"Ti ricordi di Sarah Leroy?" è un romanzo che ha avuto un grande successo in Francia, scritto da Marie Vareille (Rizzoli - traduz. Sara Arena). Tutto gira intorno a un mistero, ossia la scomparsa di un'adolescente, Sarah, avvenuta nel settembre del 2001. La sua storia viene raccontata da una narratrice che preferisce restare anonima e che ripercorre le vicende dal '92 in poi. Innanzitutto l'incontro fra Sara e Angelique da bambine in un cimitero al funerale della mamma di Sarah. Poi c'è la loro amicizia, solida e simbiotica, i rapporti di Sarh con la matrigna e i figli di lei. Ma improvvisamente qualcosa spezza il legame fra le due adolescenti e poco tempo dopo Sarah scompare. A distanza di vent'anni Funny, sorella di Angelique, ormai giornalista in carriera, torna nella cittadina per fare un reportage sul quel caso di cronaca. Insieme alla figliastra cercherà di capire cosa era accaduto a Sarah e se chi è finito in carcere è veramente colpevole. Una storia fatta di bugie, omissioni e patti segreti. Nella seconda parte parliamo di "Il segno del comando" (Rai Libri) di Loredana Lipperini. Un romanzo che trae spunto dall'omonimo sceneggiato in andato in onda nel 1971, un romanzo gotico in cui ci sono misteri, atmosfere inquietanti, elementi sovrannaturali, luoghi e oggetti simbolici. Il protagonista è un inglese, Edward Forster, professore a Cambridge, massimo esperto del poeta Byron. Viene in Italia per tenere una conferenza British Counsil di Roma, ma viene anche perché ha ricevuto uno strano invito da tale Marco Tagliaferri che lui non conosce. A Roma il professor Forster incontra una donna affascinante ed enigmatica, Lucia, e si trova coinvolto in una serie di vicende insolite che mettono in dubbio la sua razionalità. Del resto, come dice lo stesso Forster, "Roma è una città di fantasmi".
A BUON POME, Maxi B elenca una serie di "ingredienti" che formano la base caratteriale e non solo dei 12 segni zodiacali.Tu di che segno sei? Ti riconosci in questi "ingredienti?"Buon ascolto.
(00:43) Stefano Bucci racconta chi è stato e perché verrà ricordato il grande fotografo scomparso a 82 anni per le conseguenze di una malattia incurabile.(07:17) Simona Lorenzetti parla dell'assoluzione (nel nuovo processo d'appello) del ragazzo che nel 2020 ha ucciso il padre violento per difendere la madre. (13:37) Guido Olimpio spiega la strategia in base alla quale il Paese degli ayatollah incarcera cittadini di Paesi stranieri, come aveva fatto con Cecilia Sala.I link di corriere.it:Addio a Oliviero Toscani: la sua storia, le sue fotografieTorino, assolto Alex Cotoia: aveva ucciso il padre violento per difendere la madreIran, confermata la condanna a morte per Pakhshan Azizi, operatrice umanitaria curda in carcere dal 2023
Si chiama Twin Transition la doppia transizione digitale ed ecologica cuore della strategia di sviluppo economico e sociale dell'Europa. Sarà questo l'oggetto dell'Open Innovation Summit 2024, l'appuntamento annuale di riferimento dell'ecosistema dell'innovazione organizzato da Il Sole 24 Ore e Zest, che si terrà il 25 e 26 ottobre a Saint Vincent (Aosta), si propone di esplorare questo percorso con una serie di interventi e dibattiti che coinvolgeranno rappresentanti di istituzioni, imprese, università, startup e investitori. Al centro del dibattito, transizione 5.0, PNRR e strategia italiana dell'innovazione. Ma anche l'importanza della formazione per preparare le nuove generazioni di imprenditori e professionisti che si confronteranno con le sfide del digitale e della sostenibilità.Tra gli ospiti dell'evento, il Ministro per le Imprese e il Made in Italy Adolfo Urso, Alessio Butti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega a innovazione tecnologica e transizione digitale, Marco Gay, Presidente Esecutivo Zest Group, Anna Gervasoni, Direttrice Generale di AIFI, rappresentanti delle corporate più attive sulla frontiera dell'innovazione, così come startup e scaleup italiane, esperti del mondo accademico e del mondo della ricerca.L'intervento di Marco Gay, Presidente Esecutivo Zest Group, ai microfoni di Sebastiano Barisoni.Banca Progetto sotto tutela giudiziaria, finanziamenti a società legate alla ndranghetaShock nel mondo del credito. È Banca Progetto l istituto di credito sottoposto ad amministrazione giudiziaria dalla Guardia di finanza su delega del tribunale di Milano - Sezione autonoma misure di prevenzione. L inchiesta della Dda «ha accertato come diverse società indirettamente gestite da soggetti contigui a esponenti della cosiddetta matrice ndranghetista, hanno beneficiato negli anni di finanziamenti erogati dall istituto di credito con assistenza di garanzie statali previste dal Fondo centrale di garanzia a favore delle pmi del Mediocredito centrale accedendo a finanziamenti garantiti dal fondo per le piccole medie imprese, quindi "aiuti di stato a sostegno dell'economia nell'emergenza del Covid" o "a seguito dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina.La Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano ha disposto l'amministrazione giudiziaria per una banca d'affari, Banca Progetto, per aver concesso finanziamenti, come accertato dalle indagini del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf e del pm Paolo Storari, a società legate alla 'ndrangheta per oltre 10 milioni di euro.L'intermediario, si legge nella nota della procura, «ha erogato finanziamenti assistiti da garanzia statale in favore di società pienamente inserite all interno di dinamiche criminali» agevolando la locale di ndrangheta di Legnano-Lonate Pozzolo. Nei mesi scorsi la banca, presieduta da Massimo Capuano e guidata dall amministratore delegato Paolo Fiorentino, ha interrotto il progetto di sbarco a Piazza Affari per portare avanti le trattative di acquisto dell istituto di credito e il passaggio di proprietà dal fondo Oaktree - azionista unico (al 99,8%) con il veicolo lussemburghese Bpl Holdco al fondo americano Centerbridge.Il commento di Sara Monaci, Il Sole 24 Ore.Si discute la Manovra, cosa ne pensano le PMI?Chiuse con qualche fatica le ultime norme controverse, dal taglia-indennità dei vertici amministrativi ai nuovi limiti all utilizzo delle detrazioni fiscali, la legge di bilancio 2025 ha trovato forma definitiva e bollino, ed è arrivata ieri mattina alla Camera. Con i suoi 144 articoli, muove misure per 28,5 miliardi destinati per oltre il 60% (17,6 miliardi) alla trasformazione strutturale degli aiuti ai redditi medio-bassi. L attuale taglio al cuneo fiscale scompare per lasciare spazio a un meccanismo a tre fasce, che fino a 20mila euro di reddito offre un bonus monetario, da lì a 32mila euro introduce una detrazione fissa da mille euro e poi la fa progressivamente scendere con un decalage fino a 40mila euro. Per gli interessati alla decontribuzione di oggi, cioè i dipendenti con redditi fino a 35mila euro, non cambia nulla, e un nuovo aiuto abbraccia i circa 1,3 milioni che guadagnano fra 35 e 40mila euro. Diventa strutturale anche l Irpef a tre aliquote, accompagnata però da addizionali regionali e locali che potranno rimanere articolate sui vecchi quattro scaglioni fino al 2027.Come prevedibile, la comparsa del testo definitivo della manovra ha riacceso le tensioni politiche intorno alle zone più delicate del bilancio pubblico. Letti i numeri definitivi, che prevedono 1,3 miliardi di finanziamento aggiuntivo per l anno prossimo (un altro miliardo arriva dalla manovra scorsa) prima di salire oltre quota 5 miliardi dal 2026, i sindacati di medici e infermieri hanno proclamato lo sciopero per il 20 novembre, anche per protestare contro lo slittamento del piano straordinario di assunzioni che non vedrà la luce l anno prossimo ma solo in quello successivo.L'intervento di Roberto Capobianco, Presidente Conflavoro a Focus Economia.Giovani italiani in fuga, dal 2011 emigrati in 550mila I giovani italiani - non tutti, ma molti - vanno all'estero. E lontano dal nostro Paese non soffrono più di tanto di nostalgia. Il rapporto "I giovani e la scelta di trasferirsi all'estero" realizzato dalla Fondazione Nord Est e presentato oggi al Cnel ha dato voce ai ragazzi e alle ragazze che hanno fatto le valigie e hanno lasciato l'Italia. I numeri sono eloquenti, le ragioni che li hanno spinti a partire e che li convincono a rimanere ancora di più. Negli ultimi 13 anni i giovani expat sono stati 550mila (nella fascia d'età tra i 18 e i 34 anni). Come se fosse sparita la città di Genova o si fossero trasferite oltre confine due città come Bari. Al netto dei rientri, il dato è pari a 377mila. Segno che una volta partiti, in pochi hanno voglia (o ritengono conveniente) tornare. "Con questo rapporto e con le risposte che ci hanno dato i giovani abbiamo smentito il luogo comune per cui all'estero i giovani stanno male e prima o poi torneranno", ha detto Luca Paolazzi, direttore scientifico della Fondazione Nord Est. Prima di aggiungere: "E' vero il contrario: chi è andato via sta benissimo e per convincerlo a rientrare ed evitare che tanti altri lo seguano bisognerà lavorare duramente a 360 gradi". Il nodo, quindi, è l'attrattività del nostro Paese. La situazione è tutt'altro che rosea: in quel campo siamo ultimi in Europa.In collegamento a Focus Economia Luca Paolazzi, direttore scientifico della Fondazione Nord Est.
Una ventina di grandi aziende hanno provato ad aumentare la possibilità di congedo di paternità ai propri dipendenti e quello che è successo è che più del 70% (soprattutto i più giovani) ne hanno usufruito. Segno che le condizioni sono buone (100% dello stipendio coperto) la distribuzione del carico familiare è possibile. Intanto in Cina sparisce un ricercatore che ha osato criticare Xi Jiping in una chat privata, mentre in Israele è guerra totale. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices