Frazione in Liguria, Italy
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Ospite di Unica Radio, Alberto Marci racconta una ricerca artistica fatta di stampa, segni e variazioni, dove il processo creativo diventa racconto aperto e l'errore una risorsa espressiva Alberto Marci è stato ospite di Unica Radio per raccontare una ricerca artistica che si muove costantemente nel divenire. Il suo lavoro non cerca un punto di arrivo definitivo, ma esplora il processo come spazio di trasformazione continua. Alberto Marci indaga il segno, la stampa e la narrazione visiva come strumenti aperti, capaci di cambiare forma nel tempo e nel dialogo con chi guarda. Alberto Marci e il valore del processo Al centro della pratica di Alberto Marci c'è la tecnica della stampa, intesa non come riproduzione ma come generazione di possibilità. Le immagini vengono pensate come matrici, simili a timbri, che permettono variazioni continue. Questo approccio avvicina il suo lavoro alla composizione musicale, dove il tema si modula e si rimodula attraverso pause, sovrapposizioni e cambi di tono. Il risultato non è mai un'opera chiusa, ma un organismo in evoluzione. La formazione e la scoperta della stampa La formazione di Alberto Marci parte da un percorso artistico classico, con una forte base pittorica. Proprio la pittura, però, gli imponeva ritmi troppo rapidi e una tensione costante verso il compimento. L'incontro con la grafica d'arte e le esperienze maturate all'Accademia di Belle Arti di Firenze e in ambito laboratoriale hanno introdotto una scansione diversa del tempo. La stampa impone fasi, attese e riflessioni, trasformando il gesto artistico in un processo più consapevole, simile a una pratica artigianale. Segni, simboli e narrazione personale Nel lavoro di Alberto Marci compaiono segni ricorrenti, utilizzati da anni e arricchiti nel tempo da nuove scoperte. Questi elementi hanno un valore simbolico preciso, che consente all'artista di mantenere una coerenza narrativa. Il racconto resta in parte privato, ma si apre allo sguardo del pubblico, che è libero di interpretare e appropriarsi delle immagini secondo la propria sensibilità. Incontri e influenze decisive Un passaggio fondamentale nella crescita di Alberto Marci è stato l'incontro con Oscar Manesi, artista ed editore argentino. Questo confronto ha rappresentato il primo vero contatto con il mondo dell'arte adulta e con una visione libera dell'editoria artistica. Da qui nasce la consapevolezza che l'espressione visiva può essere uno spazio di autonomia totale, svincolato da modelli rigidi e aspettative esterne. Collaborazioni e perdita di autorialità Negli ultimi anni, Alberto Marci ha sviluppato numerosi progetti collettivi, come PA223, insieme ad altri artisti. La collaborazione viene vissuta come una perdita necessaria di autorialità, capace di generare nuovi mondi espressivi. Il confronto a più mani diventa un arricchimento reciproco, un ping-pong creativo che apre prospettive inattese e mette in discussione pratiche consolidate. Errore e imprevisto come risorsa Un ruolo centrale nella pratica di Alberto Marci è occupato dall'errore. L'imprevisto, soprattutto in tecniche rigorose come la stampa, diventa un segnale di cambiamento. Accettare ciò che non funziona e incorporarlo nel lavoro permette di superare la stagnazione e trasformare il problema in opportunità visiva. Una sfida che l'artista accoglie con curiosità e piacere. Un'arte che suggerisce domande Le opere di Alberto Marci non offrono risposte definitive. Preferiscono suggerire, evocare e stimolare interrogativi. L'artista rifiuta l'idea di verità assolute, affidando alle immagini il compito di attivare il vissuto di chi osserva. Le interviste complete e altri contenuti culturali sono disponibili su https://www.unicaradio.it e sulle principali piattaforme audio come https://open.spotify.com e https://music.amazon.it.
In occasione del Giorno della Memoria, Recoaro ha ricordato ieri Gino Soldà con una serie di momenti di incontro e riflessione che hanno ribadito il valore della scelta, del coraggio e della responsabilità verso gli altri incarnata dalla figura e dalle gesta del partigiano e alpinista nominato Giusto tra le Nazioni nel luglio del 2025.
Prima il murale poi la scenografia della Curva Sud. Roma Milan sarà sempre nel ricordo di Antonio De Falchi. La Roma lo ha omaggiato con una prestazione splendida nel primo tempo: la sconfitta sarebbe stata una beffa, il pareggio è giusto. Comunque non c'è rammarico. In questo episodio troverete un estratto dell'intervista a Drugi autore della streetart, "Fatti cor pennello" di Luca Lo Porto dedicata ad Atene, l'Europa League quiz in vista di Panathinaikos Roma e gli audio ambientali di domenica sera raccolti da Gabriele Chiocchio. Volete anche un kg di frappe?.VUOI ASCOLTARE IL PODCAST SENZA PUBBLICITÀ E NUOVI CONTENUTI EXTRA?.Sostieni Salida Lavolpiana su Patreon e accedi a Salida Lavolpiana Plus per un ascolto senza interruzioni: https://www.patreon.com/c/salidapod/membership .INFO .E-mail: salidapod@magnesiapodcast.it.SOCIAL .Twitter: https://x.com/salida_pod.Instagram: www.instagram.com/salida_pod.Telegram: https://t.me/+tlLFCGKW3ps0MWM0.VUOI SOSTENERCI?.https://www.spreaker.com/podcast/salida-lavolpiana--5909766/support.CHI SIAMO .Sito: https://linktr.ee/salidapod
San Luigi Grignon de Monfort, il grande Santo del Rosario, ne era convinto.
Luca Molà"Nel segno di Marco Polo"Venezia, l'Asia, la setaEditori Laterzawww.laterza.itCosa fece Marco Polo a Venezia nei trent'anni che seguirono il suo ritorno dalla Cina? Come impiegò le ricchezze accumulate grazie al suo celeberrimo viaggio? Quali conseguenze ebbero la sua esperienza, i suoi racconti e i suoi contatti sull'economia di Venezia e di tutta Italia?I documenti ritrovati negli ultimi anni rivoluzionano l'immagine del grande viaggiatore e ci restituiscono a tutto tondo l'incredibile vivacità dell'Italia medievale.La fama di Marco Polo è legata alle sue esperienze di viaggio in Oriente e alla descrizione della civiltà cinese contenute ne Il Milione, fonte di meraviglia per tutta Europa. Ma dopo il suo ritorno a Venezia, avvenuto nel 1295, cosa fece? Questo libro lo svela utilizzando una serie di nuovi documenti fino a ora sconosciuti e ne ricostruisce la storia. Le fortune accumulate con il suo lunghissimo viaggio in Asia consentono alla famiglia Polo di costruire subito un imponente palazzo nella piccola contrada di San Giovanni Grisostomo, posta nel cuore della città. Marco diventa uno dei protagonisti del commercio locale e internazionale. Produce tessuti, e la seta, il più pregiato, induce lui e la sua famiglia a chiedere il trasferimento a Venezia di una folta comunità di esperti artigiani e imprenditori provenienti da Lucca, città leader in Europa nel settore. Ma la storia non finisce qui: le stoffe asiatiche, per cui si era disposti a pagare una follia, devono essere cremisi. È il colore più ambito e ricercato ma se ne ignora la tecnica. La comunità di emigrati lucchesi a Venezia decide allora di mandare un giovane fino in Persia per scoprire come ottenerlo. Sarà proprio la diffusione rapida di questa scoperta che permette alle manifatture italiane di competere con successo sui mercati globali nel Quattrocento. Luca Molà racconta così una storia inedita che guarda a Marco Polo come a un protagonista importante dello sviluppo economico veneziano e italiano, capace di mettere a frutto le conoscenze acquisite nei suoi viaggi.Luca Molà insegna Storia del Rinascimento all'Università di Warwick in Gran Bretagna e ha tenuto la cattedra di Storia dell'Europa Rinascimentale all'European University Institute di Firenze. Le sue ricerche si incentrano sulla storia dei commerci e delle comunità mercantili, dell'innovazione tecnica e della cultura materiale tra il 1300 e il 1650 circa, con particolare attenzione all'Italia e al mondo mediterraneo. Ha curato l'opera collettiva in sei volumi Il Rinascimento italiano e l'Europa (con G.L. Fontana, Treviso 2005-2010) e ha pubblicato, tra l'altro, La comunità dei lucchesi a Venezia. Immigrazione e industria della seta nel tardo Medioevo(Venezia 1994), The Silk Industry of Renaissance Venice (Baltimore-London 2000) e Tutte le perle del mondo. Storie di viaggi, scambi e magnifici ornamenti (con M.G. Muzzarelli e G. Riello, Bologna 2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Le origini della distillazione affondano nel cuore dell'Asia, intorno al 2500 a.C., quando le civiltà più evolute iniziarono a sperimentare la raccolta del vapore. Da allora, questa tecnica ha intrapreso un lungo e affascinante viaggio attraverso popoli, religioni e continenti, diventando molto più di un semplice processo produttivo. Sulla via della distillazione: dalle radici orientali ai VedaIl sapere viaggia, e lungo la Via della Seta – terra e mare – partendo dalla Cina, giunse in India, nel Sud-est asiatico, in Persia e in Egitto. Non si scambiavano solo seta, spezie o gemme, ma idee, intuizioni, conoscenze. Un capitale intellettuale prezioso quanto invisibile.In India, la distillazione si legò subito alla dimensione spirituale. I Veda, antichissimi testi sacri in sanscrito, parlano di bevande rituali fermentate e distillate, come il somarasa: un liquore sacro estratto dalla somalatha, pianta medicinale usata anche in ayurveda. Era considerata una bevanda divina, capace di donare immortalità, e consumata in onore del dio Indra durante solenni cerimonie religiose. Segno evidente che già allora la distillazione era percepita come una pratica mistica, potente e trasformativa.
Un progetto discografico originale che rilegge l'universo poetico di Fabrizio De André attraverso jazz, improvvisazione ed elettronica, trasformando le sue canzoni in un viaggio strumentale profondo e personale. Un omaggio che nasce dal suono Il 12 dicembre 2025 il Teatro del Segno di Cagliari ospiterà la presentazione ufficiale di SecondoMé, il nuovo progetto discografico del sassofonista e compositore sardo Juri Deidda. Non si tratta di un tributo convenzionale a Fabrizio De André, ma di un lavoro che sceglie una strada diversa: raccontare la sua poetica senza usare le parole. Al centro dell'album c'è il suono come strumento narrativo. Il sassofono tenore, affiancato dall'elettronica, costruisce paesaggi emotivi capaci di evocare storie, immagini e silenzi. La musica diventa così una forma di racconto interiore, aperta e personale, che invita l'ascoltatore a un'esperienza profonda. Trent'anni di musica per una visione personale Con oltre trent'anni di attività alle spalle, Juri Deidda affronta l'universo di De André con la maturità di chi ha attraversato linguaggi diversi. Il jazz, l'improvvisazione radicale e il progressive non sono elementi decorativi, ma strumenti per dare nuova forma a temi senza tempo. Il legame con De André nasce presto, durante l'adolescenza, e accompagna l'artista per tutta la sua crescita musicale. Col passare degli anni, quelle storie sembrano sedimentarsi. Poi arriva il momento giusto per tornare a raccontarle, filtrandole attraverso un vissuto artistico e umano ormai maturo. Cinque suite per attraversare la poetica di De André SecondoMé è costruito come un percorso articolato in cinque suite strumentali. Ognuna rappresenta una tappa tematica e simbolica della poetica deandreiana. La Suite della Libertà esplora l'indipendenza creativa e lo spirito anticonformista. La Suite dell'Acqua richiama il mare e il Mediterraneo, trasformando il viaggio in suono. Con la Suite delle Donne emerge un ritratto sensibile dell'universo femminile, fatto di colori emotivi e sfumature. La Suite della Gente speciale rende omaggio agli emarginati e agli ultimi. Infine, la Suite dell'Alfa e dell'Omega affronta il tema della spiritualità, tra principio e fine, fede e dubbio. Ascolto lento, materia e memoria Una scelta significativa riguarda la pubblicazione del disco. Due suite saranno disponibili esclusivamente in vinile, mentre le altre usciranno sulle piattaforme digitali. È un invito esplicito a rallentare, a recuperare il tempo dell'ascolto profondo e consapevole. Anche l'immagine ha un ruolo centrale. La copertina nasce da una fotografia scattata all'Agnata, luogo simbolico legato a De André. Da quella finestra reale prende forma un'immagine stilizzata che diventa metafora di sguardo, passaggio e memoria. Una presentazione tra musica e racconto Durante la serata del 12 dicembre, la musica dialogherà con le parole. Deidda incontrerà Alfredo Franchini, amico personale di De André, mentre sarà presente anche Salvina Pinna, oggi custode dell'Agnata. Un momento di confronto che intreccia esperienze, ricordi e suoni. SecondoMé non è solo un disco. È un invito ad ascoltare con il cuore, un ponte tra la musica di oggi e una poesia che continua a parlare al presente. Un progetto che rinnova De André senza tradirlo, secondo una visione autentica e profondamente personale.
Un atleta si sa, è un complesso mix di fisico, cuore e mente, con quest'ultima che nello sport contemporaneo ha un valore ormai centrale. Ne parliamo oggi a Olympia con Sonja Caramagno, presidente eletta dell'International Coaching Federation, associazione internazionale che sta cercando di codificare e regolamentare il settore del mental coaching, definendone regole e percorsi di accesso e di pratica della professione. E a proposito di forza mentale e competenze integrate, la Federboxe e l'unione Italiana Tiro a Segno stanno sviluppando un protocollo di formazione condiviso da pugili e tiratori, come ci racconta Walter De Giusti, segretario generale della Federboxe e commissario straordinario della Unione Italiana Tiro a Segno.
Send us a textDopo la batosta elettorale, i sondaggi ai minimi storici e i giudici che dichiarano illegale mandare l'esercito nelle città americane, la settimana scorsa il parlamento controllato dei Repubblicani ha votato all'unanimità contro Trump e numerosi senatori GOP hanno criticato il piano di pace per la guerra in Ucraina. Segno del declino imminente del presidente "lame duck", oppure semplice incidente di percorso dal quale Trump ne uscirà più forte di prima come spesso è successo nel passato? Ne parliamo con Valentino che ci darà anche un aggiornamento sulla politica italiana. Fate girare il podcast ad amici e parenti e registratevi al programma sul sito o tutte le app musicali. Buon ascolto! Real America, il podcast su tutto ciò che è America per gli Italiani in giro per il mondo!
Oroscopo weekend 15-16 novembre 2025: amore, lavoro e fortuna segno per segnoScopri l'oroscopo del weekend 15 e 16 novembre 2025 per tutti i segni zodiacali. Amore, lavoro e fortuna: previsioni astrologiche dettagliate e consigli per vivere al meglio il fine settimana.#oroscopo #oroscopodelgiorno #oroscopoweekend
Si è tenuto a Busan, in Corea del Sud, l'attesissimo incontro tra i due presidenti, il primo dal 2019. Dopo aver discusso di dazi, lotta al Fentanyl e soia, Trump e Xi si sono dati appuntamento a marzo: "Segno che c'è la volontà di approfondire l'intesa", secondo il giornalista Lorenzo Lamperti.
Cordialità, molti complimenti e superlativi, nessuna sorpresa. Questi gli ingredienti del meeting tra Donald Trump e Xi Jinping in Corea del Sud. Sul piatto, le terre rare e i dazi, mentre alcuni temi caldi, come l'appoggio degli Stati Uniti a Taiwan, non sono proprio stati toccati. Ne parliamo con Giuliano Noci, Pro-Rettore del polo territoriale cinese del Politecnico di Milano.Le striature di sangue sulla sabbia intorno alla città sudanese di Al Fashir si vedono addirittura dallo Spazio. Segno della violenza che da quando è iniziato il conflitto, nel 2023, ha falcidiato migliaia di civili. Ne parliamo con Irene Panozzo, già consigliere politico dell'Unione Europea sul Corno d'Africa, e con Sylvain Penicaud, coordinatore di progetto di MSF a Tawila.
Breve storia di un bonus diventato multipla secca vincente X45 con annesso scacco matto (assicurazione) applicato dagli ultimi 10 minuti in poi, perché non da loro regola non c'è cash out.E quindi questa volta la beffa è tutta del bookmaker. Noi a festeggiare, loro a sganciare.
Bentornati, avventurieri, per la seconda parte de "Il Segno del Lupo", mitica avventura per Lex Arcana V!Una volta terminato il surreale colloquio con Lisandro, il contubenium si metterà alla caccia della leggendaria ottava Tabula Iguvinae, nella speranza che contenga il rituale per salvare Helvillum dalla maledizione del versipellis. Il tempo stringe e la posta in palio è alta, riusciranno i nostri custodes a salvare il villaggio?Potete trovare i video di #IntavernadaKurt su:●Twitch●Youtube●Facebook●Telegram●Discord
Il 28 ottobre sarà esposta in piazza San Lorenzo, la teca di "Quarto Savona 15", che contiene i resti della Fiat Croma che a Capaci nel 1992 fu fatta saltare in aria in autostrada, insieme a quella del giudice antimafia, con mille chili di tritolo. I resti girano l'italia per non dimenticare quel sacrificio.
Salve avventurieri e ben tornati con Lex Arcana, stavolta nella sua versione V, ovvero adattata alla quinta versione del gioco di ruolo più famoso al mondo! In questa avventura, un nuovo gruppo di custodes viene spedito negli Appennini umbri per risolvere un caso che sembra far riferimento ad un grande e minaccioso lupo....Potete trovare i video di #IntavernadaKurt su:●Twitch●Youtube●Facebook●Telegram●Discord
In questo episodio di L'Arcade di Ale celebro i 30 anni di Remedy Entertainment, una delle case videoludiche più affascinanti del panorama. Da uno scantinato di Espoo nel 1995 nasce una casa che con una manciata di titoli cambierà per sempre l'industria, creando cult e capolavori. Parliamone!Offrimi un Cappuccino su Ko-fi!
- La pastora Simona Rauch propone in questa puntata una riflessione biblica basata su un brano dell'Apostolo Paolo: «la mia grazia ti basta, perché la mia potenza si mostra perfetta nella debolezza»(2. Corinzi 12, 9).- Su mandato del Sinodo delle Chiese evangeliche riformate ticinesi, si è tenuta per il terzo anno consecutivo la “Conferenza sulla Diaconia”, organizzata dal pastore Angelo Cassano ad Ascona. Relatori e relatrici hanno approfondito il tema della diaconia delle chiese - con un taglio anche ecumenico -, come servizio reso al prossimo, in particolare alle persone in condizioni di malattia, povertà, emarginazione sociale. Sono intervenuti la moderatora della Tavola valdese, Alessandra Trotta (che ha riportato l'intensa attività diaconale delle chiese valdesi italiane), Sheila Haltinner, assistente spirituale nei centri per richiedenti l'asilo, fra Martino Dotta, per la Fondazione Francesco per l'aiuto sociale.
Nel cuore di Schio, la Libreria Ubik si trasforma e si rinnova ancora, diventando sempre più un punto di riferimento culturale e sociale per la città. Da marzo 2024 è gestita dalla cooperativa sociale Cogita, nata con l'idea di creare “un buon posto dove fermarsi”, e oggi, dopo un anno e mezzo di attività, quel sogno prende forma in modo ancora più concreto.
Na 23. nedeljo med letom neposredno prenašamo sveto mašo iz cerkve svetega Štefana v Vipavi. Mašuje župnik dr. Gabriel Kavčič. Pri maši sodeluje vokalna skupina Segno (izg. senjo, na e) pod vodstvom Mete Praček Prašnikar in ob orgelski spremljavi Simona Prašnikarja.
Maševal je vipavski vikar Mel Kovic, pela je Vokalna skupina Segno pod vodstvom Mete Praček Prašnikar ob orgelski spremljavi Simona Prašnikarja.
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Che cos'è successo questa settimana?02:30 Netflix consiglia film e serie in base al tuo segno zodiacale08:00 Google lancia Gemini 2.5 Flash Image, alias Nano Banana14:20 Spotify introduce Messages: DM per condividere musica e podcast20:10 Maison Margiela lancia la linea n.2 per arte e community25:40 Il matrimonio di Taylor Swift entra nella Top 10 like di sempre su IG☕️ Ti è piaciuta la puntata? Qui ti lasciamo il nostro sito web, così da poterci conoscere meglio.
Il Messaggio di Oggi: “APPARIRÀ NEL CIELO IL SEGNO DEL FIGLIO DELL'UOMO” • Matteo 24: 30 • Matteo 24: 29 • Matteo 24: 31 • Apocalisse 20 :4 • Matteo 25 :1 • Matteo 25 :6 • Atti 1 :11 • Matteo 24 :32 • Geremia 1: 11 • Luca 21: 9 • Matteo 7: 16 • Matteo 24: 33-35--Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
21 gennaio 2025 - Ilaria Bonacossa
La Roma vince 2-0 contro il Lens in un buon test in terra francese, la Lazio viene fermata dalla doppietta di Lucas Torreira contro il Galatasaray in una gara ricca di emozioni. Le indicazioni che ci hanno dato queste due amichevoli analizzate a Potrero con Simone Indovino. Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2025 potete seguire in diretta ed in esclusiva le partite della Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Coppa di Portogallo e Supercoppa di Portogallo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Con la messa a Tor Vergata (Roma) celebrata da Papa Leone XIV, si è concluso il Giubileo dei giovani 2025, con la partecipazione stimata di oltre un milione di ragazzi provenienti da 146 Paesi del mondo.
"Non piangere", "non fare storie", "sei troppo sensibile"... Quante volte ci siamo sentiti dire queste frasi da piccoli? E quante, magari, le ripetiamo oggi? A Obiettivo Salute Risveglio, insieme alla psicologa dell’età evolutiva Roberta Tessaro, riflettiamo su come alcune espressioni - anche dette in buona fede - possano condizionare la crescita emotiva di un bambino. Un’occasione per capire come migliorare la relazione genitori-figli, partendo proprio dalle parole.
In quel tempo, alcuni scribi e farisei dissero a Gesù: «Maestro, da te vogliamo vedere un segno».Ed egli rispose loro: «Una generazione malvagia e adultera pretende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta. Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell'uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra.Nel giorno del giudizio, quelli di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona! Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro questa generazione e la condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone!».
ne hanno parlato in onda Denise Cicchitti e Gianluca Venditti
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Pin:" Kean deve essere un punto di riferimento della Fiorentina Impallomeni:" La Fiorentina sta nascendo nel segno dl KDG" Bucchioni:" Con Pioli mi immagino di vedere una Fiorentina formato Milan"
Virtus che si porta sul 2-0 vincendo le due partite in casa nella serie finale, contro una ultra combattiva Germani Brescia. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
Ep. 618 - Il Real Madrid è già nel futuro. Rivoluzione in panchina e tre colpi già a segno
L'amore è sempre un impegno, c'è sempre qualcosa che dobbiamo perdere per andare incontro all'altroProviamo a tracciare un bilancio del pontificato di Francesco. Il Papa venuto “dalla fine del mondo”, così si era presentato dodici anni fa appena eletto, ha davvero dato una scossa ad una istituzione, quella della Chiesa cattolica, profondamente divisa e in grande difficoltà di comunicazione e immagine? In effetti il significato dell'affermazione “dalla fine del mondo” può essere compreso rovesciando la prospettiva della Chiesa. Ovvero guardando la realtà dalla parte degli ultimi, degli umili, dei dimenticati. Papa Francesco non li ha mai dimenticati, anzi li ha esaltati, dato che da sempre è uno di loro. Fino alla fine. Ogni sua affermazione, ogni suo testo ricordano quella prospettiva, comprese le encicliche. Almeno due: “Fratelli tutti” e “Laudato sì”, messaggi chiari di un impegno soprattutto politico e sociale che ha sempre caratterizzato il suo mandato, ancora prima di arrivare in Vaticano.Con l'imam della moschea di Milano e vicepresidente del Co.Re.Is (Comunità Religiosa islamica italiana) Yahya Pallavicini, l'Alto Commissario ONU per i rifugiati Filippo Grandi e il direttore della rivista argentina di ispirazione cattolica Criterio José Maria Poirier.undefined
In Ticino se ne contano ben 54. Monumentali, bellissime, segni sul territorio che definiscono storia e identità. Le vie crucis sono parte integrante del paesaggio e del presente delle comunità. E nella Settimana Santa vale la pena perdersi lungo sentieri percorsi da secoli, davanti a stazioni che raccontano il Calvario di Cristo, ed anche come sia cambiato nel tempo il messaggio che quei tragitti indicano. Tra le soste obbligate, le processioni storiche di Mendrisio, patrimonio immateriale dell'umanità UNESCO e simboli potentissimo della tradizione e della vita della Svizzera italiana.
Puntata a cura di Untimoteo. Il mitico Chainsaw man (L'Uomo Motosega) è un manga che dal 2018 ad oggi ha venduto milioni di copie in tutto il mondo. L'opera è un mix letale di azione, horror e umorismo. Nel 2022 è arrivata la prima stagione anime, con una splendida sigla zeppa di citazioni cinefile, che ha segnato ascolti da record. Nell'autunno 2025 arriverà anche un lungometraggio che sintetizza un secondo arco di storie. Quello che stupisce è come un'opera così estrema possa aver fatto breccia in così tante persone. Segno che forse il suo autore è capace di toccare anche altre corde, oltre a quelle dell'umorismo e dell'orrore… “Fumetto” è il formato del podcast di Mondoserie dedicato al mondo dei fumetti. Dai grandi classici alle opere più recenti. Italiani, orientali, occidentali.Parte del progetto: https://www.mondoserie.it/ Iscriviti al podcast sulla tua piattaforma preferita o su: https://www.spreaker.com/show/mondoserie-podcast Collegati a MONDOSERIE sui social:https://www.facebook.com/mondoserie https://www.instagram.com/mondoserie.it/ https://www.youtube.com/channel/UCwXpMjWOcPbFwdit0QJNnXQ https://www.linkedin.com/in/mondoserie/
A BUON POME con Maxi B il giovedì si gioca anche con i segni zodiacali. Tutti sono numeri 1 in qualcosa. Vediamo segno per segno quali capacità li contraddistinguono. E il più fantasioso a letto?Buon Ascolto.
A BUON POME con Maxi B, oggi la domanda è semplice. Quale tipo di amore vogliono i vari segni zodiacali? Provate a giocare anche voi. Abbinate il vostro segno ad una parola. Romantico, passionale, dolce...In diretta le risposte sono risultate molto divertenti.Buon ascolto.
„Kreuzzeichen“ lautet der Titel der aktuellen Ausstellung in Spectrum Kirche Passau während der Fasten- und Osterzeit. Der italienische Künstler Francesco Visentini zeichnet mit seinen Terracottatafeln den Leidensweg Jesu Christi nach – und zwar nicht mit den traditionellen vierzehn Kreuzwegstationen, sondern mit den biblisch dargestellten Szenen. KünstlerSeelsorger Bernhard Kirchgessner, Leiter von Spectrum Kirche, stellt die Ausstellung hier vor.
Ogni segno zodiacale ha un suo tratto distintivo ben definito. Ed ogni segno se l'abbinato a qualcosa di specifico ottiene una combo perfetta. Siete d'accordo?Ecco l'estratto di BUON POME con Maxi B.Buon Ascolto.
"Ti ricordi di Sarah Leroy?" è un romanzo che ha avuto un grande successo in Francia, scritto da Marie Vareille (Rizzoli - traduz. Sara Arena). Tutto gira intorno a un mistero, ossia la scomparsa di un'adolescente, Sarah, avvenuta nel settembre del 2001. La sua storia viene raccontata da una narratrice che preferisce restare anonima e che ripercorre le vicende dal '92 in poi. Innanzitutto l'incontro fra Sara e Angelique da bambine in un cimitero al funerale della mamma di Sarah. Poi c'è la loro amicizia, solida e simbiotica, i rapporti di Sarh con la matrigna e i figli di lei. Ma improvvisamente qualcosa spezza il legame fra le due adolescenti e poco tempo dopo Sarah scompare. A distanza di vent'anni Funny, sorella di Angelique, ormai giornalista in carriera, torna nella cittadina per fare un reportage sul quel caso di cronaca. Insieme alla figliastra cercherà di capire cosa era accaduto a Sarah e se chi è finito in carcere è veramente colpevole. Una storia fatta di bugie, omissioni e patti segreti. Nella seconda parte parliamo di "Il segno del comando" (Rai Libri) di Loredana Lipperini. Un romanzo che trae spunto dall'omonimo sceneggiato in andato in onda nel 1971, un romanzo gotico in cui ci sono misteri, atmosfere inquietanti, elementi sovrannaturali, luoghi e oggetti simbolici. Il protagonista è un inglese, Edward Forster, professore a Cambridge, massimo esperto del poeta Byron. Viene in Italia per tenere una conferenza British Counsil di Roma, ma viene anche perché ha ricevuto uno strano invito da tale Marco Tagliaferri che lui non conosce. A Roma il professor Forster incontra una donna affascinante ed enigmatica, Lucia, e si trova coinvolto in una serie di vicende insolite che mettono in dubbio la sua razionalità. Del resto, come dice lo stesso Forster, "Roma è una città di fantasmi".
A BUON POME, Maxi B elenca una serie di "ingredienti" che formano la base caratteriale e non solo dei 12 segni zodiacali.Tu di che segno sei? Ti riconosci in questi "ingredienti?"Buon ascolto.
(00:43) Stefano Bucci racconta chi è stato e perché verrà ricordato il grande fotografo scomparso a 82 anni per le conseguenze di una malattia incurabile.(07:17) Simona Lorenzetti parla dell'assoluzione (nel nuovo processo d'appello) del ragazzo che nel 2020 ha ucciso il padre violento per difendere la madre. (13:37) Guido Olimpio spiega la strategia in base alla quale il Paese degli ayatollah incarcera cittadini di Paesi stranieri, come aveva fatto con Cecilia Sala.I link di corriere.it:Addio a Oliviero Toscani: la sua storia, le sue fotografieTorino, assolto Alex Cotoia: aveva ucciso il padre violento per difendere la madreIran, confermata la condanna a morte per Pakhshan Azizi, operatrice umanitaria curda in carcere dal 2023
Franco Giletta"La liturgia del segno"Ascendenze, risonanze e visioni atemporaliMostra personale di Franco Giletta fino al 15 gennaio 2025, a cura di Anna CavalleraPinacoteca Civica Levis Sismonda Racconigi (Cuneo) Curata da Anna Cavallera, direttrice artistica della Pinacoteca civica Levis Sismonda di Racconigi, l'esposizione intende ripercorrere la lunga carriera espressiva di Franco Giletta, dalla quale emerge il suo indiscusso talento segnico e compositivo, attraverso una selezione di una quarantina di opere grafiche e pittoriche – dagli schizzi alle litografie, dai disegni alle opere pittoriche di grandi dimensioni -, realizzate dall'artista in circa quarant'anni di fervida attività, iniziata nel 1984, data del suo primo premio, conseguito in occasione di un concorso di pittura a Costigliole Saluzzo."Il segno di Franco Giletta non è che una traccia solenne e rituale di un più ampio disegno, quel Disegno di Dio salvifico in cui l'artista, uomo di fede, crede. Limite del mondo, segno finito di una distanza finita, lontananza irraggiungibile di un avvenire e di orizzonti inesauribili, ponte di un cammino spirituale. La sua pittura, pur avvalendosi della tradizione, che scandaglia sia nei temi che nei soggetti ed in talune impostazioni compositive, concede slanci creativi inediti. Seppur figurativo, Giletta cerca ambiziosamente di trascendere il dato reale per trovare nuovi significati semantici che risuonano in altre dimensioni senza spazio e senza tempo. L'artista dischiude sulla tela vere e proprie visioni mentali il cui silenzio risuona nel regno dell'incomunicabilità, universi che conducono l'osservatore a smarrirsi, a ricercare certezze perdute. I suoi soggetti non sono che presenze, talentuosamente disegnate. Figure mute e insondabili, comparse anonime svuotate dell'elemento soggettivo che l'artista lascia emergere dall'inconscio per porre l'uomo di fronte all'irrilevanza dell'agitarsi terreno. La sua è una pittura compostamente controllata, della lontananza e dell'assolutezza del distacco: non dà risposte e la sua potenza risiede nella capacità di disorientare l'osservatore, portandolo a confrontarsi con irraggiungibili icone mentali, classiche e talmente perfette da apparire, ad un primo sguardo, artificiose. Volutamente private dell'elemento soggettivo, Giletta ha tolto loro fragilità e imperfezioni, particolari e irregolarità, reprimendo qualsivoglia dato naturalistico e spontaneo. Tutto è sospeso, i contorni del noto e dell'ignoto si fondono, così come la rappresentazione della vita e della morte, che spaventa perché irrintracciabile."Dal testo critico di Anna CavalleraOrari mostra:Sabato e domenica ore 15,30 – 18,30Visite guidate su prenotazione.Ufficio turistico di Racconigi - visitracconigi@gmail.com - 392/0811406Pinacoteca civica Levis Sismonda - www.pinacotecalevisismonda.itIL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Si chiama Twin Transition la doppia transizione digitale ed ecologica cuore della strategia di sviluppo economico e sociale dell'Europa. Sarà questo l'oggetto dell'Open Innovation Summit 2024, l'appuntamento annuale di riferimento dell'ecosistema dell'innovazione organizzato da Il Sole 24 Ore e Zest, che si terrà il 25 e 26 ottobre a Saint Vincent (Aosta), si propone di esplorare questo percorso con una serie di interventi e dibattiti che coinvolgeranno rappresentanti di istituzioni, imprese, università, startup e investitori. Al centro del dibattito, transizione 5.0, PNRR e strategia italiana dell'innovazione. Ma anche l'importanza della formazione per preparare le nuove generazioni di imprenditori e professionisti che si confronteranno con le sfide del digitale e della sostenibilità.Tra gli ospiti dell'evento, il Ministro per le Imprese e il Made in Italy Adolfo Urso, Alessio Butti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega a innovazione tecnologica e transizione digitale, Marco Gay, Presidente Esecutivo Zest Group, Anna Gervasoni, Direttrice Generale di AIFI, rappresentanti delle corporate più attive sulla frontiera dell'innovazione, così come startup e scaleup italiane, esperti del mondo accademico e del mondo della ricerca.L'intervento di Marco Gay, Presidente Esecutivo Zest Group, ai microfoni di Sebastiano Barisoni.Banca Progetto sotto tutela giudiziaria, finanziamenti a società legate alla ndranghetaShock nel mondo del credito. È Banca Progetto l istituto di credito sottoposto ad amministrazione giudiziaria dalla Guardia di finanza su delega del tribunale di Milano - Sezione autonoma misure di prevenzione. L inchiesta della Dda «ha accertato come diverse società indirettamente gestite da soggetti contigui a esponenti della cosiddetta matrice ndranghetista, hanno beneficiato negli anni di finanziamenti erogati dall istituto di credito con assistenza di garanzie statali previste dal Fondo centrale di garanzia a favore delle pmi del Mediocredito centrale accedendo a finanziamenti garantiti dal fondo per le piccole medie imprese, quindi "aiuti di stato a sostegno dell'economia nell'emergenza del Covid" o "a seguito dell'aggressione della Russia contro l'Ucraina.La Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano ha disposto l'amministrazione giudiziaria per una banca d'affari, Banca Progetto, per aver concesso finanziamenti, come accertato dalle indagini del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf e del pm Paolo Storari, a società legate alla 'ndrangheta per oltre 10 milioni di euro.L'intermediario, si legge nella nota della procura, «ha erogato finanziamenti assistiti da garanzia statale in favore di società pienamente inserite all interno di dinamiche criminali» agevolando la locale di ndrangheta di Legnano-Lonate Pozzolo. Nei mesi scorsi la banca, presieduta da Massimo Capuano e guidata dall amministratore delegato Paolo Fiorentino, ha interrotto il progetto di sbarco a Piazza Affari per portare avanti le trattative di acquisto dell istituto di credito e il passaggio di proprietà dal fondo Oaktree - azionista unico (al 99,8%) con il veicolo lussemburghese Bpl Holdco al fondo americano Centerbridge.Il commento di Sara Monaci, Il Sole 24 Ore.Si discute la Manovra, cosa ne pensano le PMI?Chiuse con qualche fatica le ultime norme controverse, dal taglia-indennità dei vertici amministrativi ai nuovi limiti all utilizzo delle detrazioni fiscali, la legge di bilancio 2025 ha trovato forma definitiva e bollino, ed è arrivata ieri mattina alla Camera. Con i suoi 144 articoli, muove misure per 28,5 miliardi destinati per oltre il 60% (17,6 miliardi) alla trasformazione strutturale degli aiuti ai redditi medio-bassi. L attuale taglio al cuneo fiscale scompare per lasciare spazio a un meccanismo a tre fasce, che fino a 20mila euro di reddito offre un bonus monetario, da lì a 32mila euro introduce una detrazione fissa da mille euro e poi la fa progressivamente scendere con un decalage fino a 40mila euro. Per gli interessati alla decontribuzione di oggi, cioè i dipendenti con redditi fino a 35mila euro, non cambia nulla, e un nuovo aiuto abbraccia i circa 1,3 milioni che guadagnano fra 35 e 40mila euro. Diventa strutturale anche l Irpef a tre aliquote, accompagnata però da addizionali regionali e locali che potranno rimanere articolate sui vecchi quattro scaglioni fino al 2027.Come prevedibile, la comparsa del testo definitivo della manovra ha riacceso le tensioni politiche intorno alle zone più delicate del bilancio pubblico. Letti i numeri definitivi, che prevedono 1,3 miliardi di finanziamento aggiuntivo per l anno prossimo (un altro miliardo arriva dalla manovra scorsa) prima di salire oltre quota 5 miliardi dal 2026, i sindacati di medici e infermieri hanno proclamato lo sciopero per il 20 novembre, anche per protestare contro lo slittamento del piano straordinario di assunzioni che non vedrà la luce l anno prossimo ma solo in quello successivo.L'intervento di Roberto Capobianco, Presidente Conflavoro a Focus Economia.Giovani italiani in fuga, dal 2011 emigrati in 550mila I giovani italiani - non tutti, ma molti - vanno all'estero. E lontano dal nostro Paese non soffrono più di tanto di nostalgia. Il rapporto "I giovani e la scelta di trasferirsi all'estero" realizzato dalla Fondazione Nord Est e presentato oggi al Cnel ha dato voce ai ragazzi e alle ragazze che hanno fatto le valigie e hanno lasciato l'Italia. I numeri sono eloquenti, le ragioni che li hanno spinti a partire e che li convincono a rimanere ancora di più. Negli ultimi 13 anni i giovani expat sono stati 550mila (nella fascia d'età tra i 18 e i 34 anni). Come se fosse sparita la città di Genova o si fossero trasferite oltre confine due città come Bari. Al netto dei rientri, il dato è pari a 377mila. Segno che una volta partiti, in pochi hanno voglia (o ritengono conveniente) tornare. "Con questo rapporto e con le risposte che ci hanno dato i giovani abbiamo smentito il luogo comune per cui all'estero i giovani stanno male e prima o poi torneranno", ha detto Luca Paolazzi, direttore scientifico della Fondazione Nord Est. Prima di aggiungere: "E' vero il contrario: chi è andato via sta benissimo e per convincerlo a rientrare ed evitare che tanti altri lo seguano bisognerà lavorare duramente a 360 gradi". Il nodo, quindi, è l'attrattività del nostro Paese. La situazione è tutt'altro che rosea: in quel campo siamo ultimi in Europa.In collegamento a Focus Economia Luca Paolazzi, direttore scientifico della Fondazione Nord Est.
Una ventina di grandi aziende hanno provato ad aumentare la possibilità di congedo di paternità ai propri dipendenti e quello che è successo è che più del 70% (soprattutto i più giovani) ne hanno usufruito. Segno che le condizioni sono buone (100% dello stipendio coperto) la distribuzione del carico familiare è possibile. Intanto in Cina sparisce un ricercatore che ha osato criticare Xi Jiping in una chat privata, mentre in Israele è guerra totale. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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