Podcasts about sarebbe

  • 298PODCASTS
  • 562EPISODES
  • 19mAVG DURATION
  • 5WEEKLY NEW EPISODES
  • Oct 14, 2022LATEST

POPULARITY

20152016201720182019202020212022

Categories



Best podcasts about sarebbe

Latest podcast episodes about sarebbe

Radio3i
Che mondo sarebbe se avessimo la coda?

Radio3i

Play Episode Listen Later Oct 14, 2022


Ce lo siamo chiesti e il vice direttore Ruben Bassi ha risposto! Riascolta il podcast se vuoi ridere tantissimo...

Diventerò milionario - on the road
App per risparmiare e schemi Ponzi

Diventerò milionario - on the road

Play Episode Listen Later Oct 13, 2022 12:33


E se creassimo una app per risparmiare pensandola in questo modo? Sarebbe bellissima! Inoltre parliamo di Uefa Football e del suo crollo. Video su Uefa Football Articolo sugli schemi Ponzi Articolo su Buddybank – Sono Giacomo e diventerò milionario in 5 anni! https://diventeromilionario.it/ Sblocca Bonus - il servizio Completo che ti insegna le migliori strategie per monetizzare al massimo i Bonus diventeromilionario.it/bonus Link al mio libro "Da dipendente a imprenditore" https://diventeromilionario.it/imprenditore -- Canale Telegram Di Diventerò Milionario https://diventeromilionario.it/telegram Canale Telegram Del Timido https://diventeromilionario.it/timido

Passione Inter Notizie
Barcellona-Inter, in Spagna: "Senza Ter Stegen sarebbe finita 3-7"

Passione Inter Notizie

Play Episode Listen Later Oct 13, 2022 1:30


INTER NEWS - Barcellona-Inter 3-3, l'analisi dal quotidiano Sport: "Senza Ter Stegen sarebbe finita 3-7 per l'Inter"

Ascolta la Notizia
Zelensky: «L'Ucraina ha bisogno di 57 miliardi di dollari per coprire il deficit di bilancio l'anno prossimo»

Ascolta la Notizia

Play Episode Listen Later Oct 13, 2022 0:40


«L'Ucraina ha bisogno di 57 miliardi di dollari per coprire il deficit di bilancio l'anno prossimo e per ricostruire infrastrutture cruciali ed energetiche» distrutte nella guerra con la Russia. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intervenendo in video collegamento alle riunioni di Fmi e Banca Mondiale. «Sarebbe opportuno creare un gruppo di lavoro permanente che fornisca assistenza finanziaria all'Ucraina e che lavori in modo tempestivo a diversi livelli», ha affermato il presidente.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Gio 13] Commento: Sarà domandato conto del sangue dei profeti.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Oct 12, 2022 2:10


Il Vangelo riporta le due ultime invettive di Gesù contro gli scribi. Costoro, non contenti di imporre agli altri obblighi che essi non osservano, mantengono lo stesso atteggiamento di quelli che in tempi passati non ascoltarono i profeti e li uccisero. "Guai a voi che costruite i sepolcri dei profeti". Sarebbe un onore costruire sepolcri a persone da venerare, ma nelle parole di Gesù c'è un pizzico di ironia. Se i loro padri hanno ucciso i profeti per non convertirsi, ora loro, invece di essere testimoni della sapienza di Dio, portano a consumazione il mistero di iniquità come i loro padri, soffocando la Parola ascoltata. "Per questo la sapienza di Dio ha detto: "Manderò loro profeti e apostoli e ne uccideranno e ne perseguiteranno". La sapienza di Dio da sempre sa di essere perseguitata e uccisa: è la sapienza della croce. "Guai a voi, dottori della legge che avete presa la chiave della scienza! Voi non siete entrati e l'avete impedito a quelli che volevano entrarvi". La chiave è la conoscenza di quel Dio che è misericordia in Gesù, che ora si manifesta loro. Essi non ci sono entrati, perché hanno e danno l'immagine di un Dio senza misericordia. Perciò: "sarà domandato conto del sangue dei profeti". Questa espressione sottolinea come alla generazione di Gesù, verrà chiesto conto del sangue di tutti i giusti di tutti i tempi. Infatti il mistero del male si consuma nell'ora della sua passione. Questa è l'opera del Signore. "Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno", voce che si fa voce nello Spirito di tutti i profeti, consegnati all'estrema testimonianza. Infatti la Divina Provvidenza dispose di non limitare la sua bontà al suo Figlio diletto, ma di espanderla, per mezzo di lui, a molte altre creature, perché lo adorassero e lo lodassero per l'eternità insieme a tutti i fratelli. Questa è la chiave che ci è stata riconsegnata.

Il Corsivo di Daniele Biacchessi
Giorgetti della Lega verso il ministero dell'Economia | 12/10/2022 | Il Corsivo

Il Corsivo di Daniele Biacchessi

Play Episode Listen Later Oct 12, 2022 2:05


A cura di Daniele Biacchessi Nella trattativa serrata tra i leader del centrodestra spunta il nome di Giancarlo Giorgetti al dicastero dell'Economia. È l'offerta che Giorgia Meloni ha fatto alla Lega per tenere buono uno degli alleati più impazienti della coalizione, il partito più segnato in modo negativo dalle elezioni politiche dello scorso 25 settembre. "Sarebbe motivo di grande soddisfazione e orgoglio occuparsi con un ruolo rilevante anche di Economia e Finanze. Donne e uomini del partito di Matteo Salvini hanno già ricoperto prestigiosi incarichi di governo dimostrando il proprio valore", sostiene il Carroccio. Del resto Giancarlo Giorgetti sarebbe l'unico nome spendibile della Lega per un dicastero strategico e importante come l'Economia, lui che è sempre stato considerato il volto alternativo a Matteo Salvini:filogovernativo nell'esecutivo guidato da Mario Draghi e in buoni rapporti con le istituzioni economiche nazionali ed europee. Lo schema istituzionale sarebbe già pronto e prevederebbe i nomi di Ignazio La Russa (Fdi) per il Senato e Riccardo Molinari (Lega) per Montecitorio. Ma Matteo Salvini insiste sulla candidatura di Roberto Calderoli per Palazzo Madama, L'accordo sui vertici delle Camere è parallelo, ma non indipendente da quello sul governo, con al centro la questione Giorgetti. I nomi però espressi fino ad oggi sono politici, anzi di partito, e poco hanno a che fare con il Governo autorevole e di alto livello che ha annunciato Giorgia Meloni. Credits: Agenzia Fotogramma

.NET in pillole
E' tutta una questione di compromessi

.NET in pillole

Play Episode Listen Later Oct 10, 2022 8:28


Sarebbe bello avere budget e tempo infinito per poter sviluppare l'applicazione nel migliore dei modi, ma non è mai così, si deve sempre scendere a compromessi sul come fare le cose, da dove partire e cosa tagliare.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
La Russia minaccia un'apocalisse nucleare. Biden: “Sarebbe un'Armageddon”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Oct 7, 2022 1:16


La Russia potrebbe usare un qualche tipo di arma nucleare per spezzare definitivamente le linee ucraine e - anche - quelle del mondo intero. L'allarme - che ormai risuona da giorni - c'è e si fa sentire.

BASTA BUGIE - Politica
In Liguria anche il centrodestra vota per il diritto all'aborto

BASTA BUGIE - Politica

Play Episode Listen Later Oct 5, 2022 14:20


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7157IN LIGURIA ANCHE IL CENTRODESTRA VOTA PER IL DIRITTO ALL'ABORTO di Stefano ChiappaloneMentre il centrodestra a livello nazionale si prepara a governare, in Liguria (dove già governa con Giovanni Toti) si unisce alla sinistra per proclamare il diritto all'aborto. Nella seduta di martedì 27 settembre è stato approvato l'ordine del giorno n. 647 del consigliere Roberto Arboscello e di altri esponenti del Partito Democratico, «sul diritto delle donne di scegliere l'interruzione volontaria della gravidanza».La Regione a guida centrodestra fa propria la proposta piddina di «assumere le iniziative più opportune affinché sia assicurata la piena attuazione della legge 194». Con «piena attuazione» non si allude certo a quella parte della legge (art. 5) relativa alla prevenzione e alle possibili alternative all'aborto. Al contrario, si parla di piena attuazione nel senso di rimozione di tutti gli ostacoli, il primo dei quali, neanche a dirlo, è costituito dagli obiettori - "bestia nera" dei paladini della libertà che paradossalmente diventano intolleranti con chi si avvale della propria per ragioni etiche (che non vuol dire automaticamente religiose).Il testo rinvia alla risoluzione del Parlamento Europeo che «ribadisce l'importanza della storica decisione Roe v. Wade» della Corte Suprema americana del 1973 sul diritto all'aborto - risoluzione europea seguita alla sentenza statunitense del giugno scorso che ha "rovesciato" la Roe v. Wade, ma che non ha "vietato" l'aborto, come erroneamente si sente dire, bensì solo delegato la questione ai singoli Stati. Sarebbe troppo lungo in questa sede chiedersi se da allora (e dal 1978, quando è entrata in vigore la legge italiana in materia) non ci si possa porre qualche domanda sui milioni di bambini mancanti all'appello - e anche sul dramma vissuto dalle madri, poiché gli stessi abortisti sono consapevoli che non è una "banale" operazione chirurgica. Ma se è un dramma, sarà il caso di fare il possibile per evitarlo piuttosto che rivendicarlo come diritto a ogni costo.IL DIRITTO DI ABORTONel documento ligure si ricorda inoltre che i parlamentari europei «hanno chiesto di inserire il diritto di aborto nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea», impegnando di conseguenza tutti i Paesi coinvolti. Quindi si lamentano le difficoltà italiane per chi volesse abortire, legate «soprattutto all'altissimo numero di obiettori di coscienza fra ginecologi, infermieri ed OSS», pari rispettivamente al 67%, al 43% e al 37%, stando ai dati del ministero della Salute riportati nell'ordine del giorno del consigliere Arboscello. E verrebbe da chiedersi se quel 67% di ginecologi sia costituito da pericolosi fondamentalisti o se proprio attraverso la loro professione non abbiano maturato riserve di altro tipo. Qui cade anche il classico slogan "Sei contrario all'aborto? Non abortire, ma lascia libertà agli altri" - evidentemente non applicabile ai medici che secondo alcuni dovrebbero praticare gli aborti a prescindere dalle proprie convinzioni.Nonostante in Italia anche durante il lockdown l'aborto è stato garantito come servizio ritenuto essenziale e indifferibile, il nostro Paese non è considerato "in regola" con gli standard europei: l'ordine del giorno ricorda che «il Comitato Europeo dei Diritti Sociali, organo del Consiglio d'Europa, ha dichiarato l'Italia un Paese in cui la legge sull'IVG non è ancora completamente applicata». Con l'approvazione, il consiglio regionale impegna il Presidente e la Giunta a favorire il più possibile l'accesso all'aborto in Liguria e «a sostenere nelle sedi più opportune la richiesta del Parlamento europeo al diritto all'aborto legale e sicuro nella Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea».NESSUNO HA VOTATO CONTROL'ordine del giorno è passato con 21 voti, anche del centrodestra. Oltre al proponente PD, hanno infatti votato a favore quasi tutti i partiti, compresi Lega, Forza Italia e la lista di Toti. Esclusi i 6 parlamentari assenti (di vari schieramenti), la sola presa di distanze è stata l'astensione dei 3 consiglieri di Fratelli d'Italia. La posizione del centrodestra (e l'astensione di FdI) pone qualche domanda, anche alla luce della nuova maggioranza parlamentare e in vista della formazione del nuovo governo. Al di là della prevedibile lamentela del consigliere Arboscello («I consiglieri liguri di Fratelli d'Italia si sono astenuti sul mio ordine del giorno [...] Fratelli d'Italia sui diritti non guarda al futuro ma al passato»), resta il fatto che Giovanni Toti e la sua maggioranza hanno accolto l'impegno di buon grado. Toti, che oltre alla Presidenza ha anche la delega alla Sanità, «ha ribadito l'intenzione della giunta di garantire un servizio previsto dalla legge e ha illustrato l'organizzazione in merito fornendo il numero di interruzioni volontarie e di obiettori nel comparto medico e non medico», come riporta il comunicato relativo ai lavori del 27 settembre.Infine, nessuno ha votato contro, neanche Fratelli d'Italia, che ha scelto la via dell'astensione. Se già risulta difficile capire l'adesione di Forza Italia e della Lega (specie di quest'ultima), ancora più arduo è comprendere questa parziale presa di distanze del partito di Giorgia Meloni che finisce per scontentare gli uni e gli altri. Peraltro, gli stessi consiglieri di FdI astenuti sono firmatari di una proposta per istituire sportelli pro vita in ogni struttura ligure che effettui interruzioni di gravidanza, definendo l'embrione «figlio dalla vita nascosta e in pericolo» ma affrettandosi a dichiarare che la 194 è «una legge bellissima» (parole del capogruppo Stefano Balleari) e che «nessuno del resto mette in discussione l'altra scelta, quella di interrompere la gravidanza». Verrebbe da chiedergli: ma questo «figlio dalla vita nascosta» c'è o non c'è?Se c'è un "merito" (si fa per dire) che si può invidiare alla sinistra è che, in materia di principi non negoziabili, rivendica e persegue tenacemente i propri obiettivi (naturalmente a modo loro). Il centrodestra sembra talvolta più preoccupato di "rassicurare" gli avversari che di impegnarsi sul terreno di quei valori che pure, timidamente, proclama.Nota di BastaBugie: Stefano Fontana nell'articolo seguente dal titolo "Non c'è più religione: Ruini scivola su aborto e Cirinnà" parla della disarmante intervista del Corriere della Sera al cardinal Ruini. Questa intervista fa capire perché i moderati del centrodestra non invertiranno mai il processo rivoluzionario portato avanti dalla sinistra, ma soltanto lo rallenteranno un po'.Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 29 settembre 2022:Intervista molto deludente quella concessa dal cardinale Camillo Ruini ad Aldo Cazzullo e pubblicata sul Corriere della Sera di ieri, 28 settembre.Prima di trattare altri aspetti dell'intervista, vorrei entrare subito nel merito dei due punti più dolorosi: Il cardinale ha dato la sua piena accettazione della legge 194 sull'aborto e la altrettanto piena accettazione della legge Cirinnà sulle unioni civili anche omosessuali. Tutti vedono la pesante gravità della cosa.A proposito del primo argomento il cardinale ha detto: «Spero che la legge 194 sia finalmente attuata anche dove dice che lo Stato riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio». Con queste improvvide parole egli ha avvalorato la tesi che la 194 è giusta e che deve essere solo completamente attuata. Una tesi purtroppo ormai molto diffusa nella Chiesa, ma insostenibile e inaccettabile: perché quella legge ammette l'aborto che non è mai ammissibile, perché lo riconosce come diritto mentre è un gravissimo torto, perché ha già impedito di nascere a milioni di bambini, perché limitarsi "aiutare le donne che vorrebbero portare avanti la gravidanza" significa riconoscere che, in caso di insuccesso, l'aborto è cosa legittima. Significa anche non tenere conto che le cause dell'aborto sono ben altro da quelle economiche e bloccare qualsiasi progetto di abrogazione della 194. Molti si chiedono oggi con grande disagio spirituale e intima sofferenza: ma la Chiesa è ancora contraria all'aborto? Mille indizi, e ora questo di Ruini, sembrano dirci di no.Il cardinale non si limita tuttavia a questo, ma approva anche la legge Cirinnà. Alla domanda di Cazzullo sul tema egli risponde: «Le unioni civili dovrebbero essere differenziate realmente, e non solo a parole, dal matrimonio tra persone dello stesso sesso. Devono essere unioni non matrimoni». Ora, la legge Cirinnà dice proprio questo, quindi il cardinale la approva. La Cirinnà non le chiama matrimoni, tanto è vero che si fonda sull'articolo 2 della Costituzione relativo alle aggregazioni sociali e non sugli articoli su matrimonio e la famiglia.Il cardinale Ruini è stato presidente CEI fino al 7 marzo 2007. Il 28 marzo di quello stesso anno - sotto la presidenza del "ruiniano", come allora si diceva, cardinale Bagnasco -, il Consiglio permanente della CEI ha pubblicato la Nota sulle unioni di fatto, in cui si dice che eventuali garanzie e tutele giuridiche delle persone coinvolte, sia in relazioni di fatto eterosessuali che omosessuali, debbano venire risolte sul piano del diritto individuale e mai con il riconoscimento della coppia in quanto coppia. Ora, invece, Ruini - ma non lui solo - dice il contrario. Eppure, dalla conclusione della sua presidenza CEI al documento in parola erano passati solo 21 giorni: possibile che egli non se ne faccia più carico?Fin qui l'intervista è drammaticamente disarmante. Su altri punti è tristemente deludente.

Maracanã - TMW Radio
Tackle di Massimo Brambati: " Sbagliata la scelta di Giampaolo con un allenatore concreto e con un'idea chiara non sarebbe in queste condizioni. Italiano in totale difficoltà non si vede la sua mano. Maracanà con Marco Piccari e Alessandro Sticoz

Maracanã - TMW Radio

Play Episode Listen Later Oct 4, 2022 24:15


Tackle di Massimo Brambati: " Sbagliata la scelta di Giampaolo con un allenatore concreto e con un'idea chiara non sarebbe in queste condizioni. Italiano in totale difficoltà non si vede la sua mano. Maracanà con Marco Piccari e Alessandro Sticozzi

Maracanã - TMW Radio
Ospiti: Di Gennaro:" Higuian sarebbe stato l'attaccante ideale per Mancini. Gherarducci:" Udinese squadra fisica interessante. Onana non mi sembra un fenomeno." Pizzigoni:" Higuain centravanti moderno tra i forti attaccanti argentini."&#

Maracanã - TMW Radio

Play Episode Listen Later Oct 4, 2022 23:51


Ospiti: Di Gennaro:" Higuian sarebbe stato l'attaccante ideale per Mancini. Gherarducci:" Udinese squadra fisica interessante. Onana non mi sembra un fenomeno." Pizzigoni:" Higuain centravanti moderno tra i forti attaccanti argentini." Maracanà con Marco Piccari e Alessandro Sticozzi

Podcast - TMW Radio
Ospiti: Ravezzani:" Rocchi non ha avuto il coraggio di spiegare il motivo del gol annullato. Impallomeni:" La perdita di Leao per il Milan sarebbe pesante. Skriniar condizionato dalle voci di mercato." Ceccarini:" Il PSG fa pressioni su Skr

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Sep 29, 2022 24:49


Ospiti: Ravezzani:" Rocchi non ha avuto il coraggio di spiegare il motivo del gol annullato. Impallomeni:" La perdita di Leao per il Milan sarebbe pesante. Skriniar condizionato dalle voci di mercato." Ceccarini:" Il PSG fa pressioni su Skriniar, su Leao il Milan potrà fare un extra badget." - Maracanà con Marco Piccari

Maracanã - TMW Radio
Ospiti: Ravezzani:" Rocchi non ha avuto il coraggio di spiegare il motivo del gol annullato. Impallomeni:" La perdita di Leao per il Milan sarebbe pesante. Skriniar condizionato dalle voci di mercato." Ceccarini:" Il PSG fa pressioni su Skr

Maracanã - TMW Radio

Play Episode Listen Later Sep 29, 2022 24:49


Ospiti: Ravezzani:" Rocchi non ha avuto il coraggio di spiegare il motivo del gol annullato. Impallomeni:" La perdita di Leao per il Milan sarebbe pesante. Skriniar condizionato dalle voci di mercato." Ceccarini:" Il PSG fa pressioni su Skriniar, su Leao il Milan potrà fare un extra badget." - Maracanà con Marco Piccari

Ascolta la Notizia
Saviano: «Salvini di nuovo al Viminale sarebbe un atto criminale»

Ascolta la Notizia

Play Episode Listen Later Sep 29, 2022 0:54


«Matteo Salvini è già stato al Viminale, ed è stato un disastro epocale. Matteo Salvini ha compiuto atti folli per avere consenso: ha sequestrato esseri umani per ragioni di propaganda politica, pensando di poterlo fare impunemente. Matteo Salvini ha intimidito e minacciato qualunque voce critica nei suoi riguardi. Ha intimidito e minacciato utilizzando la struttura stessa del Ministero degli Interni, gettando enorme discredito sulle istituzioni repubblicane». Così in un post su Instagram Roberto Saviano, condividendo una card in cui si legge la scritta: «Matteo Salvini di nuovo al Viminale sarebbe un atto criminale. «Io stesso sono stato querelato da lui, su carta intestata del Viminale, nel silenzio indegno del governo di cui era parte», ha concluso lo scrittore.

SIMPLE ITALIAN PODCAST | IL PODCAST IN ITALIANO COMPRENSIBILE | LEARN ITALIAN WITH PODCASTS

In questo episodio del podcast per imparare l'italiano con il metodo naturale vi racconto di quando ero bambino e mi stupivo delle piccole cose. Sarebbe bello poter tornare a stupirsi così anche da adulti, come dice anche il poeta Giovanni Pascoli quando parla della "poetica del fanciullino": https://it.wikipedia.org/wiki/Il_fanciullino Buon ascolto! ▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬▬ OFFERTE PER TE:

Il Corsivo di Daniele Biacchessi
Contro natura | 20/09/2022 | Il Corsivo

Il Corsivo di Daniele Biacchessi

Play Episode Listen Later Sep 20, 2022 2:13


A cura di Ferruccio Bovio Le parole del papà di Mattia, il bambino trascinato via da un fiume di fango che ha travolto la macchina su cui viaggiava con la mamma nei pressi di Senigallia, ci impongono una assorta pausa di riflessione. L'uomo continua, infatti, a ripetere “voglio credere che sia ancora vivo”: e questo, nonostante lo zainetto del piccolo sia stato ritrovato a circa 8 chilometri dal punto in cui l'auto è stata spazzata via dalla furia della natura. E non smette, infatti, di setacciare, senza concedersi neanche un attimo di pausa, tutto il territorio circostante nel disperato tentativo di ritrovare il suo figlioletto: purtroppo è ben difficile che, a distanza di ormai più di quattro giorni, le sue speranze possano essere soddisfatte. Ma d'altra parte, come ci può rassegnare all'idea di avere perduto un figlio? La reazione spontanea più umana è proprio quella di non crederci, quella di imporsi di non vedere, di non sentire e di non accettare un fatto che è quanto di più contro natura si possa immaginare: quello cioè di sopravvivere ai propri figli. Mattia era partito con la mamma che lo portava a casa dei nonni e, fino a che dalla macchina si poteva ancora scorgere il giardino della villetta in cui viveva, il suo sguardo era rimasto rivolto verso il finestrino posteriore per salutare il suo papà sino all'ultimissimo metro di visuale. Pare veramente impossibile che tutto abbia potuto interrompersi soltanto pochi secondi dopo, cancellando completamente ogni sguardo, ogni sogno ed ogni respiro. Sarebbe bastato magari partire dieci minuti prima, oppure avere due linee di febbre che ti impediscono di uscire ed un allegro Mattia sarebbe ancora nella sua cameretta a giocare o a fare i compiti... Per questo motivo adesso i genitori non si arrendono e continuano a sperare che da quel maledetto fiume di fango possa, improvvisamente, spuntare ancora una manina che chiede aiuto. Si batte questo padre contro la più crudele delle evidenze e noi, per quanto impotenti, continueremo a sostenerlo in questa sua battaglia infinita, restando al suo fianco per sempre. Credits: Agenzia Fotogramma

BASTA BUGIE - Cinema
La battaglia di Hacksaw Ridge** (2016) - I 4 errori di Desmond Doss, il protagonista della Battaglia di Hacksaw Ridge

BASTA BUGIE - Cinema

Play Episode Listen Later Sep 20, 2022 15:04


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7142I 4 ERRORI DI DESMOND DOSS, IL PROTAGONISTA DELLA BATTAGLIA DI HACKSAW RIDGE di Pietro GuidiLa battaglia di Hacksaw Ridge è un film di Mel Gibson che racconta la vera storia di Desmond Doss, un soldato obiettore di coscienza. La sua vita è segnata da due grandi desideri: quello di servire la propria patria nella seconda guerra mondiale e quello di non uccidere nessuno. Questi desideri sono apparentemente inconciliabili, ma grazie all'aiuto di suo padre, che aveva combattuto nella prima guerra mondiale, riesce a farsi riconoscere come soldato obiettore di coscienza e a prestare il suo servizio come medico militare. Desmond dice: "In un mondo impegnato a farsi a pezzi da solo, non mi sembra una cattiva idea tentare di rimetterlo insieme pezzo dopo pezzo".A causa della sua determinazione nel rifiuto di uccidere, nemmeno il nemico, viene preso in giro dai superiori e dai commilitoni, che arrivano a mettergli le mani addosso. Ma nella battaglia di Hacksaw Ridge dimostra il suo valore e il suo coraggio salvando circa settantacinque persone ferite portandole fuori dal campo di battaglia e meritandosi il rispetto degli altri soldati.In questo film Mel Gibson mette tutta la sua esperienza nel descrivere realisticamente la guerra che è terribile e spettacolare allo stesso tempo. Inoltre alcuni valori cristiani sono ben messi in luce: la verginità prima del matrimonio del protagonista (introvabile nei film di oggi), la carità cristiana che arriva a donare la propria vita per i propri amici e infine l'importanza della preghiera in ogni azione quotidiana che per Dodd tocca un vertice nella richiesta a Dio di trovare ancora un soldato ferito, sia amico che nemico. Azzeccata anche la presa in giro dei culturisti che mostrano con orgoglio i loro muscoli, ma nascondono debolezze interiori come la paura che blocca ogni azione.Il film quindi è senz'altro da vedere, nonostante quattro errori che forse, a causa della cultura moderna in cui siamo immersi, potrebbero passare inosservati.1) L'INGIUSTA OBIEZIONE DI COSCIENZAIl primo di tutti è l'obiezione di coscienza. Essendo questo il cardine del film bisogna capire che cosa è veramente e se sia una cosa buona. Il mondo di oggi non avrà problemi a giustificare l'obiezione di coscienza di Doss, forse ne avrà chi ha visto i precedenti film di Mel Gibson sulla guerra dove la figura del guerriero è indubbiamente positiva. Basti pensare a William Wallace di Braveheart. Le convinzioni religiose di Desmond sono state molto importanti per far maturare in lui il sentimento di avversione nei confronti delle armi. Naturalmente ha contribuito a questa convinzione anche la traumatica esperienza avuta in casa quando ha minacciato suo padre con una pistola per difendere sua madre. In realtà Doss in questa occasione ha fatto esattamente quello che ogni figlio deve fare e quindi non avrebbe nulla da rimproverarsi. Però nel film questo episodio gli genera dei sensi di colpa. Ma tralasciando questo elemento soggettivo del protagonista, parliamo invece dell'elemento oggettivo della compatibilità tra religione e servizio militare. L'elemento religioso è stato quello decisivo nella sua scelta, perché la setta protestante a cui appartiene, cioè gli avventisti del settimo giorno, negano in ogni caso la legittimità della guerra giusta appellandosi ad una interpretazione assoluta e distorta del comandamento "non uccidere". Sarebbe curioso chiedere a uno di loro se si possa uccidere chi sta cercando di violentare tua moglie o di rapire i tuoi figli, ma sappiamo già la risposta. La Chiesa cattolica invece, coerentemente con la Bibbia, ricchissima di storie di santi guerrieri, e con l'insegnamento di Gesù e degli apostoli, ha sempre affermato la possibilità della legittima difesa e della guerra giusta (che comunque non può essere offensiva). Re Davide era un guerriero, Mosè aveva applicato la pena di morte verso tremila Israeliti che avevano adorato il vitello d'oro e non si erano pentiti e l'elenco potrebbe andare avanti a lungo. Dio stesso veniva invocato come "Signore degli eserciti". Anche nel Nuovo Testamento, pur non essendoci guerre visto che ancora non c'era una civiltà cristiana da difendere, sono state dette molte frasi che approvano il servizio militare. Per esempio san Giovanni Battista esortava i soldati ad accontentarsi delle loro paghe e a non estorcere nulla alle persone, considerandolo un mestiere lecito come gli altri. Quando un centurione andrà da Gesù a chiedere un miracolo farà una professione di fede militare, dicendo che come lui aveva dei sottoposti che gli obbedivano così tutto il mondo era sottoposto all'autorità di Gesù. E Gesù loda molto questo centurione romano, che continuerà a fare il suo lavoro anche dopo la conversione. San Paolo, riassumendo nella lettera ai romani il concetto cristiano di autorità dice che essa non invano porta la spada: "Vuoi non aver da temere l'autorità? Fa' il bene e ne avrai lode, poiché essa è al servizio di Dio per il tuo bene. Ma se fai il male, allora temi, perché non invano essa porta la spada; è infatti al servizio di Dio per la giusta condanna di chi opera il male". Quindi il quinto comandamento significa che non si può uccidere l'innocente, ma nel caso di legittima difesa e di guerra giusta è lecito e, a volte, anche doveroso uccidere. Chi non volesse uccidere per principio permetterebbe al male di continuare a far danno e di distruggere l'ordine della società, che viene protetto dalla spada come insegna san Paolo, ma anche la semplice ragione umana.2) LA NONVIOLENZADa questo errore deriva anche quello sull'interpretazione letterale della frase evangelica: "Porgi l'altra guancia". Nel film infatti si può vedere come Desmond non si difenda quando viene picchiato dai commilitoni e nemmeno quando fanno battute pesanti su sua moglie. Ma questo non è essere cristiani, bensì zerbini degli altri. Gesù stesso, che ha pronunciato questa frase, non ha porto l'altra guancia quando è stato schiaffeggiato dal servo del sommo sacerdote, ma ha risposto con durezza: "Se ho parlato male, dimostrami dov'è il male. Ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?" (Gv 18,23). Gesù non si difende nella Passione perché ha una missione da compiere: era venuto sulla terra proprio per morire e così salvare tutti gli uomini. Non lo fa perché crede che non dobbiamo difenderci con la forza quando siamo minacciati. Infatti, quando Gesù stava per essere catturato nell'orto degli ulivi, san Pietro proverà a difenderlo con la spada, ma Gesù lo fermerà spiegandogli perché, in quel caso, non bisognava combattere: "Credi che io non possa pregare il Padre mio, che metterebbe subito a mia disposizione più di dodici legioni di angeli? Ma allora come si compirebbero le Scritture, secondo le quali così deve avvenire?" (Mt 26,53). Se Gesù avesse voluto avrebbe potuto salvarsi e sconfiggere chi lo catturava, ma siccome aveva una missione da compiere non l'ha fatto. Non erano i soldati a catturare Gesù, ma era lui che si offriva a loro per essere sacrificato sull'altare della croce.3) IL RIFIUTO DELLA CARNEIn una scena del film vediamo inoltre Desmond che, sul campo di battaglia, dà una scatoletta di carne ad un altro soldato perché lui non la può mangiare. Per gli avventisti del settimo giorno infatti è vietato mangiare carne di animali, a causa del loro concetto distorto di rispetto della vita. Facendo così vanno contro l'insegnamento di Dio che nella Genesi dà all'uomo tutti gli animali perché se ne cibi. Diverse volte il vangelo ci racconta che Gesù mangiava pesce e che andava a Gerusalemme per sacrificare e mangiare l'agnello pasquale. Inoltre ha anche insegnato che si possono mangiare tutti gli alimenti, contrariamente alle prescrizioni alimentari dell'epoca: "Non capite che tutto ciò che entra nell'uomo dal di fuori non può renderlo impuro, perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va nella fogna? Così rendeva puri tutti gli alimenti" (Mc 7,18-19). Per convincere san Pietro che è lecito cibarsi di tutti gli animali Dio stesso gli mostra in visione una grande tovaglia con sopra animali di ogni specie. E Dio gli comanda: "Coraggio, Pietro, uccidi e mangia!". Più chiaro di così! Ma il nostro Desmond probabilmente avrebbe rifiutato questo allettante comando.4) IL RIPOSO FESTIVO ASSOLUTOInfine Desmond si rifiuta di combattere in giorno di sabato perché è un giorno di riposo assoluto. La sua setta protestante, infatti, non festeggia la domenica, come giustamente fanno i cattolici per commemorare la resurrezione di Cristo, ma sono rimasti al vecchio culto ebraico del giorno del sabato. Infatti si chiamano "avventisti del settimo giorno", cioè del sabato. A parte quale giorno festeggiare, è opportuno notare quanto sia sbagliato questo formalismo nel rispetto del giorno di riposo. Infatti la Chiesa ha sempre insegnato la necessità del riposo domenicale dal lavoro, ma non ne ha fatto un assoluto morale. In casi gravi (sottolineo in casi gravi, non per arrotondare) infatti è possibile lavorare di domenica. Se c'è siccità e un contadino ha bisogno di irrigare i suoi campi altrimenti perde il raccolto lo può legittimamente fare anche in giorno di domenica. Invece per gli avventisti del settimo giorno no. Nemmeno un poliziotto e un medico possono lavorare di sabato per salvare vite. E neanche ti puoi difendere da un nemico che ti attacca perché violi il riposo festivo. Si capisce bene che è un'assurdità. È un atteggiamento formalistico nei confronti della legge già condannato da Gesù ai suoi tempi. A quelli che gli rimproveravano le sue guarigioni operate in giorno di sabato Lui rispondeva: "Chi di voi, se un figlio o un bue gli cade nel pozzo, non lo tirerà fuori subito in giorno di sabato?" (Lc 14,5). Desmond Doss, potremmo rispondere! Invece Gesù invitava a non assolutizzare una cosa relativa. Il riposo festivo è fatto per l'uomo, non il contrario.

Podcast - TMW Radio
Ospite: Sconcerti:" Zaniolo lo vedo in crescita. Dybala sarebbe stato fondamentale anche alla Juve. Inter ha fatto la prestazione che ci si aspettava. Udinese ha centrocampisti che tirano molto in porta." - Maracanà con Marco Piccari

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Sep 14, 2022 24:34


Ospite: Sconcerti:" Zaniolo lo vedo in crescita. Dybala sarebbe stato fondamentale anche alla Juve. Inter ha fatto la prestazione che ci si aspettava. Udinese ha centrocampisti che tirano molto in porta." - Maracanà con Marco Piccari

Maracanã - TMW Radio
Ospite: Sconcerti:" Zaniolo lo vedo in crescita. Dybala sarebbe stato fondamentale anche alla Juve. Inter ha fatto la prestazione che ci si aspettava. Udinese ha centrocampisti che tirano molto in porta." - Maracanà con Marco Piccari

Maracanã - TMW Radio

Play Episode Listen Later Sep 14, 2022 24:34


Ospite: Sconcerti:" Zaniolo lo vedo in crescita. Dybala sarebbe stato fondamentale anche alla Juve. Inter ha fatto la prestazione che ci si aspettava. Udinese ha centrocampisti che tirano molto in porta." - Maracanà con Marco Piccari

Ultim'ora
Autonomia, Carfagna "Senza caduta governo sarebbe stata già approvata"

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Sep 12, 2022 1:20


"Se Salvini non avesse fatto cadere il Governo, l'autonomia differenziata sarebbe già stata approvata dal Consiglio dei Ministri, perché il ministro Gelmini aveva ultimato tutto il lavoro, al quale io avevo dato il mio contributo per approvare un'autonomia differenziata nel rispetto però della Costituzione". Lo dice il ministro per il Sud Mara Carfagna che parla a Napoli a margine della Cabina di regia su Bagnoli. xc9/sat/gsl

Maracanã - TMW Radio
Ospiti: Bonanni:" Belotti alla Fiorentina sarebbe stato al centro del progetto. Marcos Antonio deve giocare con continuità." Impallomeni:"In questi due giorni Europei Napoli e Lazio hanno mostrato calcio. Il migliore sostituto di Osimhen e mette

Maracanã - TMW Radio

Play Episode Listen Later Sep 9, 2022 23:33


Ospiti: Bonanni:" Belotti alla Fiorentina sarebbe stato al centro del progetto. Marcos Antonio deve giocare con continuità." Impallomeni:"In questi due giorni Europei Napoli e Lazio hanno mostrato calcio. Il migliore sostituto di Osimhen e mettere Kvara centravanti, la spallettata." e Gianluca Boserman per Zona Sisal - Maracanà con Marco Piccari

Podcast - TMW Radio
Ospiti: Bonanni:" Belotti alla Fiorentina sarebbe stato al centro del progetto. Marcos Antonio deve giocare con continuità." Impallomeni:"In questi due giorni Europei Napoli e Lazio hanno mostrato calcio. Il migliore sostituto di Osimhen e mette

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Sep 9, 2022 23:33


Ospiti: Bonanni:" Belotti alla Fiorentina sarebbe stato al centro del progetto. Marcos Antonio deve giocare con continuità." Impallomeni:"In questi due giorni Europei Napoli e Lazio hanno mostrato calcio. Il migliore sostituto di Osimhen e mettere Kvara centravanti, la spallettata." e Gianluca Boserman per Zona Sisal - Maracanà con Marco Piccari

Maracanã - TMW Radio
Ospiti: Ceccarini:" Al momento Inzaghi non rischia. La Fiorentina in coppa può far crescere l'autostima." Capua:" T. Motta all'Inter sarebbe un passo indietro. La Roma più predisposta all'Europa League." Impallomeni:" L'Inter squadra

Maracanã - TMW Radio

Play Episode Listen Later Sep 8, 2022 29:25


Ospiti: Ceccarini:" Al momento Inzaghi non rischia. La Fiorentina in coppa può far crescere l'autostima." Capua:" T. Motta all'Inter sarebbe un passo indietro. La Roma più predisposta all'Europa League." Impallomeni:" L'Inter squadra scarica fisica. Lazio e Roma possono arrivare in fondo in coppa." Garbo:" Il limiti di Inzaghi è tattico. La Fiorentina può puntare alla Conference." - Maracanà con Marco Piccari

Corriere Daily
Giorgia Meloni premier sarebbe una buona notizia per le donne?

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Sep 8, 2022 13:46


La presidente di Fratelli d'Italia è la leader con maggiori possibilità di diventare presidente del Consiglio. E sarebbe la prima della storia d'Italia. Cosa che potrebbe crearle molte difficoltà su temi come la difesa della famiglia tradizionale e i diritti civili. La sua ascesa sta però mettendo in difficoltà il centrosinistra, come racconta Monica Guerzoni nel giorno in cui si apre la nona edizione del «Tempo delle donne», la festa festival del «Corriere della Sera».Per altri approfondimenti:- Giorgia Meloni ha un problema con le donne? La variabile del fattore D https://bit.ly/3eCTZcr- La lettera di Giorgia Meloni: “Donne e diritti, così li difendo” https://bit.ly/3Qzwgal- Giorgia Meloni: la figlia, gli amici e la “rivoluzione” per superare 7 maschi. “Io sono un soldato” https://bit.ly/3B5lumu

Ultim'ora
Conte, Il Ministero dell'Innovazione a Milano sarebbe disfunzionale

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Sep 7, 2022 0:57


Aprire a Milano un ministero per l'innovazione, come suggerito da Matteo Salvini "è disfunzionale" e "una presa in giro degli elettori. Così il capo politico del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte durante un punto stampa al mercato di Baggio a Milano. "No, facciamo un torto ai milanesi e all'Italia" ha aggiunto. xa1/trl/gsl

Marco Montemagno - Il Podcast
Come me la commenti che Bezos sarebbe comunque diventato miliardario anche senza Amazon

Marco Montemagno - Il Podcast

Play Episode Listen Later Sep 7, 2022 1:00


Come me la commenti che Bezos sarebbe comunque diventato miliardario anche senza Amazon

Ecovicentino.it - AudioNotizie
La perizia: “Michele Merlo si sarebbe salvato se la diagnosi fosse stata corretta”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Sep 1, 2022 1:22


Michele Merlo aveva molte probabilità di essere salvato. Secondo quanto afferma il Corriere del Veneto, lo confermerebbe la nuova superperizia disposta dal giudice per le indagini preliminari di Vicenza Nicolò Gianesini che sta indagando per omicidio colposo. Una indagine che vede iscritto nel registro degli indagati il medico di famiglia di Rosà Pantaleo VitalianoIl 27enne cantante di Rosà, ex concorrente di Amici e X Factor, come si ricorderà è morto a causa di una leucemia fulminante il 6 giugno del 2021 all'ospedale di Bologn, pochi giorni dopo il ricovero.Al dottor Vitaliano Michele Merlo si rivolse il 26 maggio dell'anno scorso, mostrandogli un vistoso e ampio ematoma alla coscia sinistra. Il medico di medicina generale trattò quel sintomo come un problema muscolare. Quello non era però l'unico sintomo che presentava l'artista vicentino:Una manciata di giorni dopo, il 2 giugno, un altro specialista visitò il cantante: si tratta di un dottore dell'ambulatorio di Continuità assistenziale di Vergato (in Emilia Romagna) che rispedì Merlo a casa, stavolta con una diagnosi di «tonsillite». Una prima perizia disposta dalla procura di Bologna, ha però scagionato quest'ultimo medico perché per il 28nne era già troppo tardi: «Nessuna terapia somministrata il 2 giugno – avevano stabilito gli esperti - avrebbe evitato il decesso».Spostando indietro le lancette dell'orologio, i sospetti si sono quindi concentrati su Vitaliano: per i periti bolognesi (e anche secondo la famiglia Merlo, tutelata dall'avvocato Marco Dal Ben) se solo il medico di base avesse valutato diversamente l'ematoma e disposto le analisi del sangue, si sarebbe subito scoperta la leucemia: «Qualora la terapia corretta fosse stata somministrata a partire dal 27-28 maggio (.

PassioneInter Talk ⚫️
Chi è BORNA SOSA: al posto di Gosens l'ultimo colpo di Mercato dell'Inter?

PassioneInter Talk ⚫️

Play Episode Listen Later Aug 31, 2022 14:06


Ascolta l'approfondimento sul ko di Lukaku: https://pod.fo/e/13b5e9CALCIOMERCATO INTER: BORNA SOSA, ULTIMISSIME NEWSBorna Sosa-Inter, ultimissime news di calciomercato Inter: all'improvviso il Bayer Leverkusen su Gosens, spunta Borna Sosa per l'Inter dallo Stoccarda. Che giocatore è? Sarebbe un buon colpo per l'Inter? Ne parliamo.⚽️ Abbonati a questo canale per accedere ai vantaggi:https://www.youtube.com/channel/UCqQefqGM8yZV3CEwXBy388Q/join✅ Abbonati al club per stare in contatto con noi più privatamente e parlare insieme di Inter

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Dom 21] Commento: Piccoli per entrare nel regno.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Aug 20, 2022 2:56


La salvezza è per noi credenti in Cristo, la mèta ultima di tutta la nostra esistenza. A nulla ci gioverebbe aver conquistato il mondo intero se poi perdiamo la nostra anima. Sarebbe un fallimento totale ed irrimediabile. Siamo però fortemente condizionati dall'idea che per conseguire un premio, per avere successo, per vincere le lotte della vita dobbiamo dotarci di forza e di grandezza, di umana potenza. Rispetto al regno di Dio accade esattamente il contrario. Sono ben altre le condizioni per accedervi. Gesù ci ammonisce, con un esempio di facile comprensione, che la porta per entrare in Paradiso è stretta e soltanto i piccoli riescono a varcarla. Ci dice ancora: «Quanto difficilmente coloro che hanno ricchezze entreranno nel regno di Dio!». Vuol dire che il paradiso non si compra né con i soldi né con altri mezzi umani. Ci sollecita infatti a diventare come bambini perché l'innocenza e la semplicità di cuore sono le chiavi per aprire quella porta. «Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio». San Paolo esortava i primi cristiani a cercare le cose di lassù e non quelle della terra. Il Signore ci indica poi quale deve essere il nostro vero tesoro: «Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola, né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano». A proposito degli affanni che ci possono distogliere dai pensieri di vera umiltà, Gesù dice: «Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta». La triste sorpresa per coloro che confidano in se stessi, nelle proprie forze, o cercano Dio solo per farne uno scudo protettivo, ci viene ben descritta nel Vangelo odierno. Siamo al rendimento dei conti: «Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: Signore, aprici. Ma egli vi risponderà: Non vi conosco, non so di dove siete. Allora comincerete a dire: Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze. Ma egli dichiarerà: Vi dico che non so di dove siete. Allontanatevi da me voi tutti operatori d'iniquità! Là ci sarà pianto e stridore di denti». Auguriamoci di non sentire mai rivolte a noi queste parole. Chiediamo la vera sapienza cristiana, dono dello Spirito e accettiamo di essere o diventare piccoli per poter varcare quella porta che ci introdurrà nella beatitudine eterna.

PassioneInter Talk ⚫️
Chi è Chalobah: il nuovo Difensore dell'INTER "chiesto" da Lukaku

PassioneInter Talk ⚫️

Play Episode Listen Later Aug 19, 2022 14:54


Ascolta l'approfondimento su Casadei e la polemica giovani: https://pod.fo/e/138bd3CALCIOMERCATO INTER: CHALOBAH ULTIME NEWSChalobah-Inter, ultimissime news di calciomercato Inter: dall'Inghilterra il nome di Chalobah per la difesa dell'Inter. Che giocatore è? Sarebbe un buon colpo per l'Inter? Ne parliamo.⚽️ Abbonati a questo canale per accedere ai vantaggi:https://www.youtube.com/channel/UCqQefqGM8yZV3CEwXBy388Q/join✅ Abbonati al club per stare in contatto con noi più privatamente e parlare insieme di Inter

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Matteo Tosetto “licenziato” da Rucco. L'ex assessore sarebbe pronto ad entrare in una civica

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Aug 10, 2022 1:54


Le interviste di Radio Number One
Mammì ("Focus"): «Senza la Luna, il mondo sarebbe tristissimo»

Le interviste di Radio Number One

Play Episode Listen Later Aug 9, 2022 5:40


Nel pomeriggio di lunedì 8 agosto, ai microfoni di Katia è intervenuto il giornalista di Focus Roberto Mammì nell'approfondimento scientifico settimanale. L'esperto ha spiegato l'origine della Luna e cosa succederebbe alla Terra se scomparisse nel nulla. Il satellite pare si sia formato 4,5 miliardi di anni fa, quando un corpo celeste si schiantò contro quella che era allora la Terra. Con il passare degli anni, i frammenti derivati dalla collisione aggregarono formando il satellite. Se la Luna dovesse scomparire, la Terra subirebbe effetti devastanti. Non ci sarebbero più le maree e «Mont Saint-Michel sarebbe solamente una piccola montagnetta con un borgo». Inoltre l'alternanza luce-buio durerebbe solamente dalle 6 alle 10 ore, accorciando di gran lunga le giornate.

Ultim'ora
Meloni "Non promettiamo nulla che non possiamo fare"

Ultim'ora

Play Episode Listen Later Aug 5, 2022 1:55


"Sarebbe un onore essere la prima donna a guidare il Governo in Italia. Noi diciamo la verità agli italiani in questo difficile momento per l'Europa. Non promettiamo nulla che non possiamo fare". Lo ha detto detto il presidente di Fdi, Giorgia Meloni, intervistata da Fox News. pc/red

DopoGP F1 | AutoMoto.it
DOPO GP F1 2022, Ungheria Strategie FERRARI a raccontarle NON ci si crede

DopoGP F1 | AutoMoto.it

Play Episode Listen Later Aug 4, 2022 62:14


Alla Red Bull è bastato un solo giro in Ungheria per capire che le gomme hard non rappresentavano una soluzione percorribile nel GP di ieri. Dopo la gara, sia Max Verstappen che Chris Horner hanno rivelato che la strategia iniziale della scuderia di Milton Keynes si basava sull'impiego delle bianche nel primo stint. Ma dopo aver accusato difficoltà nel mandare in temperatura le soft guadagnando la via dello schieramento, la Red Bull si è resa conto che la hard, soprattutto tenendo conto del potenziale arrivo della pioggia, non doveva essere usata.“Sarebbe stato assurdo cominciare la gara con le hard, soprattutto considerando il meteo – ha commentato Chris Horner ad Autosport -. Abbiamo deciso di far partire entrambi i piloti con la soft, il che implicava due soste. Ma siamo riusciti a far funzionare la nostra visione, eseguita alla perfezione”. “La nostra strategia è andata a farsi benedire dopo i giri verso lo schieramento – ha spiegato Verstappen ad Autosport – abbiamo dovuto cambiarla in corsa, scegliendo una diversa. Ma non penso che sia così difficile per il team. Sono flessibili, e sanno come lavorare”.Una flessibilità, quella sottolineata da Verstappen, che evidentemente la Ferrari esibisce solo nel reagire di istinto alle chiamate della Red Bull. Il muretto della Rossa non ha fatto tesoro di quanto stava accadendo in pista calibrando la strategia di Charles Leclerc, nonostante i riscontri che arrivavano dalle due Alpine e dalla Haas di Kevin Magnussen, in palese difficoltà nella gestione della hard. Il compound più duro della gamma scelta da Pirelli, assai complesso da portare nella corretta finestra di utilizzo e vulnerabile a eventuali neutralizzazioni, nonché a un peggioramento del meteo, avrebbe avuto flebili potenzialità solo nel caso di una strategia a una sosta.L'ammissione di colpa della Ferrari non è arrivata dalle dichiarazioni del team principal Mattia Binotto, lesto a sottolineare le difficoltà prestazionali di una Ferrari penalizzata dalle basse temperature anziché toccare il punto dolente della strategia, ma ben prima. La sosta di Leclerc per montare le soft è la dimostrazione della scelta infelice di una Ferrari che si ostina a giocare in modo conservativo con le sue chiamate del muretto, senza avere mai il coraggio di osare. La Rossa interviene in corsa solo per coprirsi dall'avversario, finendo per infilarsi in gineprai da cui non riesce ad uscire. E così la paura di sbagliare induce effettivamente all'errore.La Red Bull ha un faro nella notte che la guida nelle strategie. Si chiama Hannah Schmitz, numero uno delle chiamate della scuderia di Milton Keynes. In Red Bull dal 2009, è la mente che gestisce il manipolo di uomini incaricati di tirare fuori il coniglio dal cilindro. Senza mai perdere la lucidità. Lo ha sottolineato Verstappen a The Race. “Hannah è stata incredibilmente calma oggi. È straordinaria”. Così come lo è il suo esempio per le bambine e le ragazzine di oggi, che possono contare su un caso concreto e di successo per tentare una strada che è tutt'ora considerata da molti una prerogativa da uomini. L'importanza della rappresentazione sfuggirà a molti, ma ha una potenza incredibile.Spostandoci dalla questione prettamente strategica alle prestazioni, chi sottolinea il passo con le rosse di Sainz, incapace di tenere testa a un arrembante Lewis Hamilton, osserva la monoposto sbagliata. Dopo aver montato le soft, Leclerc si è prodotto in un ritmo incalzante, che non è purtroppo servito a nulla. Se avesse allungato lo stint con le medie, anziché marcare a uomo Verstappen, forse la gara sarebbe terminata diversamente. Non c'è dubbio sul fatto che la Ferrari abbia risentito delle temperature basse, e non è la prima volta che succede, nel 2022. Ma la Red Bull, in occasioni in cui si è rivelata manifestamente inferiore – vedi Monaco – ha osato il tutto per tutto, centrando l'obiettivo. E anche questa è una delle caratteristiche imprescindibili di un top team.

Inglorious Globastards - IL PODCAST
Il Conte alla Rovescia

Inglorious Globastards - IL PODCAST

Play Episode Listen Later Jul 31, 2022 31:34


La squallida speranza di raccattare voti nel bacino di analfabeti, parassiti e somaristi ha spinto la residua masnada del Vaffa a uscire dalla maggioranza che sosteneva il governo Draghi.Sarebbe interessante indagare quanto abbia influito la pressione dell'ambasciata russa in Italia sul Mo-vi-mento.

La Storia del Cinema
Selvaggi dei Vanzina - Un film così oggi sarebbe possibile?

La Storia del Cinema

Play Episode Listen Later Jul 21, 2022 46:51


Oggi puntata scoppiettante: parliamo di Selvaggi, un cinepanettone esotico del 1995. Berlusconi è appena sceso in politica, i ristoranti sono sempre pieni e il linguaggio cinematografico è apertamente razzista. PERÒ si ride e si riflette. Scopri come, ascoltandoci. Link al film qui

BASTA BUGIE - Famiglia e matrimonio
Cosa ci insegna la fine del matrimonio di Francesco Totti e Ilary Blasi

BASTA BUGIE - Famiglia e matrimonio

Play Episode Listen Later Jul 20, 2022 7:58


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7085COSA CI INSEGNA LA FINE DEL MATRIMONIO DI FRANCESCO TOTTI E ILARY BLASI di Raffaella FrulloneCi sono ruoli che decidiamo di interpretare più o meno consapevolmente, armati di maschere e maquillage controlliamo perfettamente le parole e i gesti per essere gli attori perfetti no matter what o per dirla alla Draghi whatever it takes. Ci sono panni che non si mette mai di svestire, anche quando cala il sipario, perché the show must go on, eppure a volte basta un trigger, un minuscolo e apparentemente innocuo fattore che scatta, fa saltare il tappo e la verità dirompe a fiumi. Ed è esattamente quello che è accaduto nelle ultime 24 ore con la notizia della fine del matrimonio di Francesco Totti e Ilary Blasi.Perché diciamolo, questa notizia ha fatto cadere parecchie maschere. Intanto già il fatto che sia una notizia, è una notizia. Normalmente infatti non è una notizia che un calciatore lasci la velina con cui si è messo, anche se si è sposato. È un mondo fatto di soldi, selfie scattati alla chiappa marmorea sullo yacht a Portofino, soldi, fama, successo, botulino, e ancora soldi. E non fa certo notizia che l'ultima coppia nata in questo contesto scoppi. Ma Ilary e Totti non sono l'ultima coppia, sono insieme da venti anni, da prima che avessimo lo smartphone in tasca, da prima dei social, quando esistevano le chiavette Usb, i pasti in famiglia e persino la privacy.UNA COPPIA ABBASTANZA NORMALESi sono sposati ad un età in cui oggi ti consigliano di fare tutto pur di non sposarti, [...] 29 anni lui, 24 lei. Lei era pure incinta (ed evidentemente non ha abortito) e in una Italia in cui non si fanno più figli (e anzi, le coppie senza figli, dati Istat, superano ormai quelle con prole), il pupone e la letterina hanno fatto il doppio della media dei figli che nascono per coppia nel nostro Paese. Oltre ad essere ricchi sono pure belli, biondi, simpatici e sono popolari, vengono da quella che qualcuno chiama con disprezzo la "Roma coatta" e questo li ha resi più vicini alla gente comune.Sono entrati nell'immaginario collettivo come Sandra e Raimondo, come Romina e Al Bano ed esattamente come per loro in queste ore è stato un florilegio di messaggi di un unico segno: dispiacere. Perché anche gli attori più navigati, quelli che mantengono sempre il controllo e che non perdono occasione di ripetere che il matrimonio è un orpello del passato, la famiglia tradizionale un concetto obsoleto da superare con qualcosa di più "inclusivo" o "libero" o "gender fluid", la fedeltà è innaturale nella "specie animale" e il divorzio una conquista di civiltà irrinunciabile, alla fine di fronte alla fine della storia di Ilary e Totti non possono che essere dispiaciuti. E non lo hanno potuto nascondere.Ecco perché già l'altro ieri i canali di notizie in tv non facevano che aspettare il comunicato ufficiale dell'annuncio della "fine della favola", come in molti la hanno ribattezzata, perché nessuno ci voleva credere, anche se gli elementi da tempo c'erano tutti. Ecco perché ieri la notizia è finita sulle prime pagine di tutti i giornali nonostante la guerra, la pandemia, la crisi dei prezzi e la siccità. Ci sarebbe finita anche con le cavallette e perché? Perché è un finale che rattrista, addolora, dispiace, appunto. E sui social il dispiacere si è riversato come non mai: «Ora capisco cosa provarono i miei quando si lasciarono Romina e Albano», «Ma ora come faccio a credere nel vero amore?», «Erano la mia ancora di salvezza, la mia certezza».LA FAMIGLIA UNITA È PIÙ BELLA, PIÙ FELICE, GIUSTA E COMPIUTAPerché, diciamolo per una volta, ammettiamolo, anzi tutti pensano l'indicibile: ovvero che la famiglia unita sia più bella, più felice, giusta e compiuta. Tutti pensano e tutti sanno che la separazione è un dolore, uno strappo, un'atrocità che ha ben poco il sapore della "conquista di civiltà". E di fronte ad una separazione in pochi hanno saputo trattenere la verità, che è scappata giù come una lacrimuccia.Tra le poche eccezioni vince il premio acidità 2022 Natalia Aspesi, che su Repubblica firma il suo commento dal titolo: «Totti e Blasi, l'addio è ufficiale. Finisce la favola, evviva la normalità», perché ovviamente la normalità è lasciarsi e soprattutto festeggiare. «Perché è la storia di una coppia tradizionale, niente di moderno - scrive - composta da un uomo e una donna, con tre figli (17, 15, 6 anni), che dopo 17 anni di matrimonio ce la fa ad uscire dalla prigione dei doveri della celebrità e dalla fallace promessa del per sempre: e riesce a prendere una decisione impopolare (secondo il popolo che vuole sante le celebrità), e per loro certamente dolorosa e segno di un privato fallimento, ma anche di scelta di normalità, quindi di libertà».Non c'è niente di moderno, dice, non sono nemmeno "inclusivi" come la celebrata coppia Pascale - Turci, non hanno un figlio gender fluid come Brad Pitt e Angelina Jolie, sono "tradizionali", quindi che si lascino pure come fanno "le persone normali". Solo che, cara Aspesi, le persone normali sono dispiaciute di questo annuncio, non festeggiano questa separazione, anzi soffrono e lo dicono, il Pupone e la velina hanno fatto cadere le maschere, e gli italiani, in fondo, sperano che presto possano tornare ad essere una famiglia unita. Sarebbe un'altra grande notizia.

Inglorious Globastards - IL PODCAST
Quanto sarebbe grave un embargo totale del gas russo

Inglorious Globastards - IL PODCAST

Play Episode Listen Later Jul 14, 2022 80:13


l regime di Putin ha annunciato la sospensione delle forniture di gas a Polonia e Bulgaria come misura ritorsiva per l'appoggio dato all'#Ucraina.Quindi si torna a parlare di embargo totale del gas russo verso l'Europa.Abbiamo chiesto a Roberto Palazzolo di analizzare il decalogo messo a punto dall'IEA per ridurre la dipendenza dell'Unione Europea dal gas russo.Sono emerse interessanti sorprese sui gravi effetti di un embargo totale del gas russo.

C.V.D. Cercasi Veri Democratici
Iron Maiden Sonic Park Bologna: sarebbe ora di smetterla di fare i cosplayer di Stranger Things

C.V.D. Cercasi Veri Democratici

Play Episode Listen Later Jul 14, 2022 2:44


La data italiana del Legacy of the Beast World Tour è andata a pallino a causa delle condizioni atmosferiche avverse. La domanda è: in un mondo in pieno cambiamento climatico è ancora possibile pensare che i concerti rock siano la normalità? --- Send in a voice message: https://anchor.fm/veridemocratici/message

Sossoldi... in spiccioli!
Tassi su, tassi no

Sossoldi... in spiccioli!

Play Episode Listen Later Jul 11, 2022 3:13


Con la storia dell'inflazione ci stanno facendo una testa così. Il problema c'è e lo stiamo affrontando tutti, in tutto il mondo. Sarebbe facile avere una medicina per risolverlo. Purtroppo, neppure gli esperti concordano su quale somministrare

AL CORONAVIRUS i cristiani rispondono così
Il terrore da Covid minaccia il tour de France

AL CORONAVIRUS i cristiani rispondono così

Play Episode Listen Later Jul 5, 2022 11:09


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7057IL TERRORE DA COVID MINACCIA IL TOUR DE FRANCE di Claudio RomitiMancano appena una decina di giorni all'avvio del Tour de France, la corsa ciclistica a tappe più importante al mondo, e per gli organizzatori, le squadre partecipanti e gli appassionati di questo popolare sport l'attesa sarà sovrastata da una grande angoscia virale. Il timore è che possa ripetersi anche durante la Grande Boucle, causando colossali perdite economiche, ciò che è accaduto all'appena concluso Giro di Svizzera, dove la semplice positività al tampone ha costretto al ritiro ben 4 compagini al completo, più altri atleti sparsi, per un totale di una sessantina di corridori su 153 partenti, più di un terzo. Tra gli sfortunati anche il russo Alexander Vlasov, il quale al momento del ritiro forzato comandava la classifica. Dunque, laddove non erano bastate le sanzioni a fermare questo forte passista-scalatore, ci ha pensato san tampone a mandarlo a casa.Inoltre, è quasi pleonastico segnalarlo, tutti gli atleti in oggetto sono risultati asintomatici. Ma tant'è: dal momento che lo sport mondiale sembra aver adottato la demenziale linea cinese del Covid zero, e data la grande circolazione di un virus depotenziato ma divenuto endemico da tempo, da qui in avanti le più importanti competizioni saranno sempre più condizionate da codesta insensata caccia all'untore. Condizionate in modo assolutamente autodistruttivo, così come accaduto durante le recenti Olimpiadi invernali, dove alcuni importanti atleti hanno dovuto gettare alle ortiche quattro anni di sacrifici a causa di una banale positività. Positività al tampone di soggetti asintomatici che sia l'Organizzazione mondiale della Sanità e sia il Centro europeo per la prevenzione e il controllo della malattie hanno spesso criticato, anche a causa di un abuso nel sistema di amplificazione, il cosiddetto Pcr, il quale se portato sopra i 24 cicli darebbe luogo a molti falsi positivi.Ovviamente da noi, dove pare dominare ancora incontrastato il cosiddetto giornale unico del virus, nessun organo di stampa esprime qualche dubbio o qualche perplessità in merito a questa ennesima follia virale che sta letteralmente falcidiando gli sport più amati dal pubblico. Spulciando qua e là tra i nostri giornali su ciò che è avvenuto nella competizione sopra citata, il tono generale è abbastanza in linea con quanto titola l'Ansa, la principale agenzia di stampa italiana: "Giro di Svizzera: il Covid disegna la classifica, Vlasov fuori".Quindi sarebbe tutta colpa del Covid, e non della sesquipedale idiozia dei tamponi agli asintomatici, che pure nello sport mondiale, i cui atleti non fanno certo parte per età e per condizioni fisiche della componente più fragile della popolazione, sta producendo di gran lunga più danni del coronavirus.Eppure, prima che il Sars-Cov-2, insieme alla sua pestilenziale narrazione, facesse la sua irruzione nelle nostre avanzate società, non era raro assistere alla performance di atleti di livello che, colpiti da influenza o da altre analoghe malattie, pur debilitati decidevano di scendere in campo o in pista. Atleti febbricitanti e, dunque, anche contagiosi ma sulla cui scelta a competere nessuno si sarebbe sognato di scandalizzarsi. Oggi, invece, accade il contrario: ragazzoni in buonissima salute, del tutto asintomatici ma rei di risultare positivi ad un tampone spesso impreciso, la cui eventuale mancata esclusione dalla relativa competizione, qualora per avventura venisse ragionevolmente consentita, questa si che scandalizzerebbe chi ancora pensa di avere a che fare con una malattia più letale della peste nera. La qual cosa dovrebbe farci riflettere.Nota di BastaBugie: Paolo Gulisano nell'articolo seguente dal titolo "Vaccino agli infanti, via libera. Un rischio inutile" parla della FDA americana che ha dato il via libera alla somministrazione del vaccino Covid ai bambini di 6 mesi e parla come se si fosse trovata la soluzione a un flagello che mieteva vittime innocenti, come poliomielite o difterite. Ma non fa alcun cenno all'imbarazzante tasso di letalità dei bambini colpiti da Covid.Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 29 giugno 2022:La vaccinazione anti-Covid diventa universale. Pressoché ogni abitante del pianeta potrà ricevere i prodotti mRNA, realizzando il sogno di Bill Gates. Sono arrivate dagli Stati Uniti, e in particolare dalla Food and Drug Administration, le autorizzazioni alle richieste di Pfizer e Moderna per somministrare i loro vaccini ai bambini a partire dai sei mesi di età. Era già consentito a partire dai 5 anni, per Moderna sopra i 18 anni.L'autorizzazione - si legge nel comunicato dell'Ente preposto all'approvazione dei farmaci - è "per l'uso di emergenza", ma come noto si è sempre e comunque in stato di emergenza, e quindi i vaccini potranno essere inoculati a partire dai 6 mesi di età dei neonati. "Molti genitori e medici aspettavano un vaccino per i bambini più piccoli e questa azione contribuirà a proteggere quelli dai 6 mesi di età. Come abbiamo visto per i gruppi di età più avanzata, ci aspettiamo che i vaccini per i bambini più piccoli proteggano dagli esiti più gravi del Covid, come l'ospedalizzazione e la morte", ha dichiarato il commissario della Fda Robert M. Califf, M.D. "Coloro ai quali è affidata la cura dei bambini possono avere fiducia nella sicurezza e nell'efficacia di questi vaccini Covid e possono essere certi che l'agenzia ha valutato i dati in modo approfondito".Il commissario della FDA parla come se si fosse trovata una soluzione ad un flagello che mieteva vittime innocenti, come se fosse la poliomielite o la difterite del secolo scorso. Non fa alcun cenno a quale sia stato il tasso di letalità dei bambini colpiti da Covid. Sarebbe piuttosto imbarazzante dire che è stato dello 0,00008%, e che riguardava solo bambini con patologie preesistenti, e che nella pressoché totalità dei casi il Covid si è presentato come asintomatico, o come un raffreddore o un'influenza. Era dunque necessario estendere la vaccinazione fino ai bambini di sei mesi? Quali dati epidemiologici hanno supportato tale decisione? È bene sollevare tali questioni, perché inevitabilmente in breve tempo queste autorizzazioni potrebbero essere prese sia in Europa dall'EMA che in Italia dall'Aifa.Mentre da diversi Paesi provengono allarmi rispetto agli effetti indesiderati dei vaccini, si abbassa ulteriormente - e secondo diversi esperti pericolosamente - l'età di inoculazione. Inoltre, per i piccoli dovranno essere somministrate tre dosi in tempi ravvicinati: due dosi iniziali eseguite a distanza di tre settimane l'una dall'altra, seguite da una terza dose somministrata almeno otto settimane dopo la seconda dose. Tre dosi in meno di tre mesi.La FDA mette le mani avanti, garantendo sull'efficacia e sicurezza dell'inoculazione dei vaccini a bambini di questa età alla luce di due studi clinici condotti sperimentalmente negli Stati Uniti e in Canada su gruppi di neonati, bambini e adolescenti. Un gruppo di 230 bambini di età compresa tra i 6 e i 23 mesi e un altro gruppo di 260 bambini di età compresa tra i 2 e i 5 anni hanno ricevuto una serie primaria di due dosi di vaccino mRNA e gli esiti sono stati confrontati con le risposte immunitarie di 290 adulti di età compresa tra i 18 e i 25 anni che avevano ricevuto due dosi di vaccino. In queste analisi della FDA, la risposta immunitaria al vaccino, in entrambi i gruppi di età dei bambini, è stata paragonabile a quella degli adulti. Cosa sta a significare? Che avevano sviluppato gli anticorpi, come gli adulti. Ma lo sviluppare gli anticorpi, come ormai è acclarato, non significa non contrarre la malattia, come dimostrano le centinaia di migliaia di tri e quadri-vaccinati. Inoltre, non è dato sapere per quanto tempo permangano questi anticorpi.E la sicurezza? Gli effetti collaterali più comunemente segnalati nei partecipanti allo studio clinico di età compresa tra i 6 e i 23 mesi che hanno ricevuto il vaccino sono stati irritabilità, diminuzione dell'appetito, febbre e dolore, arrossamento e gonfiore nel sito di iniezione. Questi effetti collaterali sono stati segnalati anche nei partecipanti al vaccino di età compresa tra i 2 e i 4 anni, oltre a febbre, mal di testa e brividi. I sistemi di sorveglianza della sicurezza della FDA e dei CDC hanno anche identificato un aumento del rischio di miocardite (infiammazione del muscolo cardiaco) e pericardite (infiammazione del tessuto che circonda il cuore) in seguito alla vaccinazione, in particolare dopo la seconda dose. Il rischio osservato è maggiore nei maschi di età compresa tra i 18 e i 24 anni per il vaccino Moderna e nei maschi di età compresa tra i 12 e i 17 anni per il vaccino Pfizer.Nonostante tutto questo, l'approvazione è arrivata. Evidentemente si tratta di scelte fatte a prescindere da ogni evidenza relativa alla malattia naturale come si sviluppa nei bambini e nei ragazzi, e all'esito della vaccinazione.

MIster Gadget
Davvero vedremo una nuova Playstation Portatile?

MIster Gadget

Play Episode Listen Later Jun 26, 2022 4:18


Sarebbe il sogno di moltissimi gamer e potrebbe arrivare davvero nei prossimi anni una nuova PlayStation portatile, qualcuno si è addirittura spinto ad immaginare come sarà fatta. Microsoft si prepara ad abbandonare il supporto di uno dei suoi software storici, ecco tutti i dettagli.Novità a luglio da Xiaomi e Huawei: cosa vedremo?Una produzione MisterGadget.Tech: https://www.mistergadget.tech/110132/sony-al-lavoro-su-una-playstation-portatile-podcast/

Radio Rossonera
RINNOVO IN SETTIMANA? SAREBBE UNA SORPRESA | Filo Rossonero con Carlo Pellegatti

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jun 23, 2022 6:36


Podcast - TMW Radio
Ospiti: Impallomeni:" Skriniar può essere sacrificato. I difensori posso essere sostituiti." Ceccarini:" Zaniolo al Milan sarebbe una buona soluzione, ma costa troppo." Incocciati:" Dybala, Lautaro, Lukaku si deve inventare qualcosa il tec

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Jun 17, 2022 31:07


Ospiti: Impallomeni:" Skriniar può essere sacrificato. I difensori posso essere sostituiti." Ceccarini:" Zaniolo al Milan sarebbe una buona soluzione, ma costa troppo." Incocciati:" Dybala, Lautaro, Lukaku si deve inventare qualcosa il tecnico per farli giocare tutti." - Maracanà con Marco Piccari

Maracanã - TMW Radio
Ospiti: Impallomeni:" Skriniar può essere sacrificato. I difensori posso essere sostituiti." Ceccarini:" Zaniolo al Milan sarebbe una buona soluzione, ma costa troppo." Incocciati:" Dybala, Lautaro, Lukaku si deve inventare qualcosa il tec

Maracanã - TMW Radio

Play Episode Listen Later Jun 17, 2022 31:07


Ospiti: Impallomeni:" Skriniar può essere sacrificato. I difensori posso essere sostituiti." Ceccarini:" Zaniolo al Milan sarebbe una buona soluzione, ma costa troppo." Incocciati:" Dybala, Lautaro, Lukaku si deve inventare qualcosa il tecnico per farli giocare tutti." - Maracanà con Marco Piccari

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Espressioni alternative a «HO SONNO» in italiano

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jun 2, 2022 12:12


Il sonno è una delle principali necessità fisiologiche dell'essere umano, con cui possiamo recuperare le energie perse durante la giornata. In italiano, quando sentiamo il bisogno di dormire, diciamo «Ho sonno!». Esistono, però, altri modi per dirlo, così da non risultare ripetitivi? Certamente! Li vedremo in questo video! In più, vi darò anche delle alternative più formali da utilizzare quando siete con qualcuno che non conoscete bene. Sarebbe infatti abbastanza scortese, in questi contesti, se all'improvviso diceste «Ho sonno!» e ve ne andaste. Tutti i modi per dire «HO SONNO!» Cominciamo prima con le alternative più colloquiali a «Ho sonno!» 1. STO MORENDO DI SONNO! Beh, si può morire di tante cose, brutte, ma certamente non di sonno! Eppure, è un modo molto comune di dire che si ha un estremo bisogno di dormire. L'esagerazione nell'espressione indica l'intensità della nostra stanchezza. Esempio: Sono tornata a casa un po' tardi ieri sera… Pensavo di essere ancora giovane e di poter reggere i ritmi della discoteca e invece stavo morendo di sonno! 2. CASCO DAL SONNO! Un altro modo, un po' meno «esagerato», per dire che si ha un estremo bisogno di dormire è proprio questo. L'espressione fa riferimento al fatto che, durante il sonno, i muscoli si rilassano e non sono più in grado di sostenere il peso del corpo; infatti, se non fosse su un letto, una persona addormentata cadrebbe. Esempio: Dopo la serata, volevamo andare a vedere l'alba, ma Alberto cascava dal sonno e quindi siamo tornati a casa. 3. MI SENTO GLI OCCHI / LE PALPEBRE PESANTI! Infatti, se si ha sonno, si avverte una sensazione di pesantezza proprio sulle palpebre e il desiderio di voler chiudere gli occhi. Esempio: Oddio il discorso del notaio è così noioso! Mi sento gli occhi pesanti! Se non la smette, tra 10 minuti mi troverete addormentata! 4. SONO IMPASTATO DI SONNO! Anche questa espressione indica l'essere molto assonnati, come se si avesse il sonno appiccicato addosso, con gli occhi pesanti e la voce lenta. Ma infatti, «essere impastato di sonno» è un'espressione che si usa anche per indicare una persona che è sempre un po' assonnata, stanca o desiderosa di dormire, in generale un po' fiacca e pigra. Esempi:    Avevo organizzato un sacco di attività da fare durante i giorni di vacanza ma mia sorella è perennemente impastata di sonno e alla fine non abbiamo fatto niente… Zero! 5. NON MI REGGO PIÙ IN PIEDI! Ancora una volta, l'idea è che siamo talmente stanchi che il nostro corpo non riesce a sostenere il peso e facciamo fatica a rimanere in piedi, quindi abbiamo bisogno di stenderci e riposare. Esempio: Pensavo di non essere stanca e invece dopo 15 minuti di passeggiata non mi reggo più in piedi! Io torno a casa, mi dispiace! Se invece avete sonno ma siete in un contesto più formale, potete dire: 6. MI PIACEREBBE RIMANERE ANCORA UN PO', MA PURTROPPO MI SI CHIUDONO GLI OCCHI! È un modo cortese per andare via da un evento o una conversazione, indicando che avete sonno. 7. SONO DESOLATO, MA DEVO LASCIARVI: È STATA UNA GIORNATA MOLTO LUNGA/INTENSA PER ME! Anche questa è perfetta per indicare che siete stanchi e che per questo state andando via: non è che la compagnia fosse noiosa, semplicemente la vostra giornata è stata fino a quel momento piena di impegni e cose da fare. 8. SAREBBE BELLO POTERMI TRATTENERE ANCORA, MA IL LETTO CHIAMA! È anche un modo cortese e simpatico per salutare qualcuno che non conosciamo molto bene e congedarci a causa del sonno. Per quanto riguarda invece le espressioni con «SONNO», ecco quelle che gli italiani usano tutti i giorni nelle loro conversazioni: 9. ESSERE NEL PRIMO SONNO Essersi appena addormentati, essere nella fase in cui il sonno non ha ancora raggiunto il livello profondo. Esempio: Non fare rumore! La nonna è nel primo sonno e sai che se si sveglia poi non riesce più a riaddormentarsi!  10.

Ascolta la Notizia
Guerra Ucraina, Mosca: «Rendere i criminali di guerra dell'Azov oggetto di negoziati politici sarebbe una bestemmia»

Ascolta la Notizia

Play Episode Listen Later May 16, 2022 1:15


I combattenti del battaglione Azov, asserragliati nell'acciaieria Azovstal di Mariupol, non possono essere oggetto di negoziati politici. Lo ha dichiarato Vldimir Medinsky, consigliere presidenziale e capo della delegazione russa ai colloqui Russia-Ucraina, come riporta Ria Novosti. «Rendere i criminali di guerra dell'Azov oggetto di negoziati politici sarebbe una bestemmia», ha scritto Medinsky su Telegram. In una conferenza stampa Kateryna, la moglie di un soldato del Reggimento Azov ha affermato che gli uomini asserragliati nell'acciaieria Azovstal «hanno perso le speranze e si preparano alla battaglia finale». Lo riportano i media ucraini. «Difficilmente salgono in superficie, vanno solo in montagna per trovare cibo e acqua. Il più delle volte restano seduti nei bunker. Sono pessimisti, perché non c'è quasi speranza di salvezza. Si stanno preparando per l'ultima battaglia perché non credono in una soluzione diplomatica», ha aggiunto la donna secondo quanto riporta l'Unian (Agenzia di informazione indipendente ucraina). Scarica l’app di Ascolta la Notizia per Android: https://bit.ly/2F3ptXR o iPhone: https://apple.co/2F8zEdU Attiva la skill di Ascolta la Notizia nel tuo dispositivo Alexa: https://amzn.to/3K7RTfU

J-TACTICS's show
J-TACTICS - Complotto di famiglia (S04 E26)

J-TACTICS's show

Play Episode Listen Later Apr 21, 2022 133:25


Il titolo della ventiseiesima puntata della quarta stagione di J-TACTICS, trae spunto da "Complotto di famiglia", (Family Plot) che è un film del 1976 diretto da Alfred Hitchcock.In una cittadina della California, vite parallele di due giovani coppie: Blanche Tyler e George Lumley da una parte, Fran e Arthur Adamson, dall'altra.Blanche millanta qualità di medium e, con le sue sedute medianiche, racimola qualche decina di dollari cercando di mettere in contatto con lo spirito del marito defunto delle vedove in lutto.L'amico George, un attore che si arrangia facendo il tassista e collabora con Blanche, raccogliendo qua e là informazioni sulle famiglie delle clienti, le fornisce dettagli sulla loro vita privata che lei poi ostenta, a riprova dei suoi poteri paranormali.Arthur Adamson è il titolare di un'avviata gioielleria in città e ha un passatempo: la raccolta di grossi diamanti. Con la complicità attiva dell'amante Fran, rapisce ricchi personaggi, che vengono rilasciati solo previo riscatto in pietre preziose.Un'anziana e ricca signora si rivolge alla giovane veggente Blanche Tyler promettendole diecimila dollari se le ritroverà un nipote illegittimo abbandonato molti anni prima per il timore di uno scandalo e al quale ora, pentita, ella intende lasciare tutto il suo patrimonio.Aiutata da George, Blanche si getta a corpo morto alla ricerca dello scomparso, e finalmente lo ritrova sotto le mentite spoglie di Arthur Adamson, il gioielliere. Costui teme che l'interesse di Blanche e George per lui, del quale s'è accorto, abbia qualcosa che fare con la sua segreta attività criminosa.Dopo un fallito tentativo di uccidere entrambi, il falso Adamson saprà dalla bocca stessa di Blanche il motivo delle sue ricerche, le circostanze - la giovane l'ha sorpreso nel bel mezzo di un sequestro di persona - lo convinceranno non esservi altra strada che quella di eliminarla inscenando un suicidio.Il tempestivo intervento di George, però, non solo gli impedirà di attuare il suo piano, ma frutterà al tassista e alla sua amica la sostanziosa taglia posta sul capo del furfante e della sua amica. Facendo la nostra solita trasposizione dalla cinematografia al mondo del calcio, ed in modo particolare alle vicende juventine, potremo utilizzare il titolo e le vicende narrate nella pellicola per analizzare il match andato in scena all'Allianz Stadium tra i bianconeri ed i felsinei rossoblù del Bologna.Una partita che teoricamente non avrebbe avuto molto da dire dal punto di vista agonistico.Una Juve lanciata verso il consolidamento del 4° posto, ultimo valido per la Champions League, ed un Bologna oramai salvo e con niente da chiedere a questo campionato che volge al termine.Come molto spesso accade però la teoria non coincide con la pratica.Anche nel match dello Stadium si è visto un qualcosa di totalmente diverso da ciò che si teorizzava.La squadra di Allegri riacciuffa il Bologna soltanto nei minuti di recupero e con molta più fatica del previsto, con i rossoblù ridotti in 9 per effetto dei due rossi dell'arbitro Sacchi all'indirizzo di Soumaoro e Medel.Il fortino eretto dai rossoblù cede soltanto al 95', quando Vlahovic, a seguito di un calcio d'angolo, insacca di testa l'assist in rovesciata di Morata.Giornata amara per Allegri ed i suoi uomini. In realtà tutto ciò che ha riguardato Juve-Bologna è risultato essere ben diverso da ciò che ci si sarebbe aspettato, non solo la partita in sé, ma anche e soprattutto una serie di eventi "collaterali" ed inaspettati che potrebbero far ragionevolmente pensare ad una prossima rivoluzione in casa bianconera, o forse ad un "Complotto di famiglia", come il film da cui trae spunto l'odierna puntata di J-TACTICS.Sabato 16 aprile 2022, a distanza di quasi dieci anni, (l'ultima volta fu il il 13 maggio 2012) Del Piero è tornato a vedere la Juventus allo Stadium.La Juve opposta al Bologna, lo stadio esaurito, e tutti i presenti hanno deciso di omaggiarlo come era doveroso.Alex si è affacciato dalle tribune e ha ricevuto un'ovazione, un'altra standing ovation, come quella di dieci anni fa, con il coro: "C'è solo un capitano".Brividi, non solo per lui ma anche per tutti coloro che amano la Juventus.Qualche brivido di gioia in meno forse per il presidente Agnelli, assente allo stadio e come noto in rapporti non esattamente idilliaci con l'ex capitano bianconero.Secondo alcune indiscrezioni di mercato il ritorno di Alessandro Del Piero all'Allianz Stadium per assistere al match di campionato contro il Bologna potrebbe in qualche modo essere il segnale di un possibile ingaggio dell'ex capitano come nuovo dirigente della Juventus dalla stagione 2022/23.Diversi giornali sportivi, avvalorerebbero la tesi secondo la quale Del Piero potrebbe avere un ruolo importante nella società bianconera che garantirebbe "juventinità" e competenza. Sarebbe un inserimento nei ranghi societari che farebbe molto piacere ai tifosi bianconeri, delusi dalle ultime stagioni disputate dalla propria squadra del cuore.Ci azzardiamo a supporre tuttavia che una presenza così "ingombrante", molto meno positivamente verrebbe accolta dall'attuale presidente Agnelli.Secondo molti infatti, non sarebbe stato casuale l'invito che la vecchia signora ha voluto fare all'ex bandiera e capitano di assistere al match contro il Bologna, anche se ufficialmente Del Piero era a Torino perché impegnato in un viaggio con la Juventus Los Angeles Academy di cui è responsabile oltre che uno dei tecnici.Non solo Del Piero, il "Complotto" potrebbe avere radici più profonde e forse appunto una matrice "familiare", come il film del maestro Hitchcock.Fra i rumors societari che riguardano i bianconeri ci sarebbe anche quella che vorrebbe Lapo Elkann pronto a fare il suo ingresso con un ruolo di primo piano nel club prossimamente.In un tweet immediatamente successivo al match con il Bologna, il cugino del presidente Agnelli non è stato tenero scatenando un putiferio mediatico scrivendo: "C'è poco da stare allegri, Allegri". Secondo alcuni l'esternazione del rampollo della famiglia Agnelli sarebbe solo lo sfogo di un tifoso deluso per il brutto risultato rimediato dalla compagine bianconera, ma probabilmente in realtà ha molto più peso di quanto possa sembrare.Non è un segreto infatti che Lapo Elkann in futuro potrebbe/dovrebbe essere il successore di Andrea Agnelli al vertice della Juventus.Le voci a tal proposito si sono moltiplicate e fatte più insistenti nell'ultimo periodo con un Lapo già a lavoro per la sua nuova ipotetica Juve. Un nuovo ciclo bianconero che, in base alle parole del manager nato a New York, probabilmente non prevedrebbe Max Allegri in panchina.Proprio come nella pellicola che da il titolo alla puntata di J-TACTICS, in cui abbiamo Blanche e George da una parte, Fran e Arthur, dall'altra, allo stesso modo Alex e Lapo potrebbero far fronte comune nei confronti di Andrea e Max.Un "Complotto di famiglia " insomma, in perfetto stile Hitchcockiano. Sarà nostro gradito ospite l'amico Riccardo Matere ideatore del sito Mondocalcisticoblog e del canale YouTube Mondo Calcistico TV ed autore del libro: "Allegriade".Diteci la vostra, interagiremo con voi in chat live! ​ ​Ecco i link dei nostri social:CANALE TELEGRAM:https://t.me/joinchat/AAAAAE2Dp-yj5b1N4SNcMQINSTAGRAM:https://instagram.com/jtactics_?igshid=1fg7nrkzhl2mtFACEBOOK:http://m.facebook.com/jtacticsmdn/

J-TACTICS's show
J-TACTICS - Nodo alla gola (S04 E24)

J-TACTICS's show

Play Episode Listen Later Apr 7, 2022 120:17


ll titolo della vent­iquattresima puntata de­lla quarta stagione di J-TACTICS, trae spunto da "Nodo alla gola" (Rope), che è un film del 1948 diretto da Alfred Hitchcock.È la prima pellicola del regista interpretata da James Stewart.La trama è ispirata a un reale fatto di cronaca nera.Poco prima di un ricevimento nel loro appartamento a New York, Brandon Shaw e Phillip Morgan, due giovani raffinati e conviventi, uccidono l'amico ed ex compagno di Harvard David Kentley strangolandolo con una corda.Il loro crimine è un esercizio intellettuale: vogliono provare la loro "superiorità" sulla morale comune commettendo "l'omicidio perfetto", senza movente.Il corpo della vittima, giunta in anticipo rispetto agli altri invitati all'appuntamento, viene nascosto in un baule antico sul quale, per evitare che possa essere aperto, viene apparecchiata la tavola per il party.Nonostante l'accaduto arrivano gli invitati e inizia la festa: tra di essi vi sono i genitori del ragazzo ucciso, la sua fidanzata e il suo ex migliore amico.Tra i commensali invitati anche Rupert Cadell, ex professore in collegio dei giovani, ammirato per le sue discussioni sulla morale e le convenzioni sociali, le sue teorie sulla relatività dei concetti di bene e male e sull'omicidio come privilegio riservato a "pochi eletti".Brandon, ormai eccitato dalla situazione imprevista e drammatica, e dalla tempesta emozionale provata per aver commesso un atto criminale, non perde occasione per far battute a doppio senso in quanto ritiene di essere al sicuro e di non correre alcun rischio di essere scoperto.Phillip invece si abbandona all'alcool per tentare inutilmente di nascondere il suo nervosismo; è pentito di quel che ha fatto, ha paura di essere scoperto e, in alcuni momenti, questo fa vacillare la sua sudditanza psicologica nei confronti del disinvolto Brandon.Mentre tutti gli invitati si interrogano sull'assenza di David e se ne preoccupano.Il professor Cadell, nel corso della serata, intuisce che è avvenuto qualcosa di grave e cerca conferme ai suoi sospetti, incrementati dal fatto che la cameriera gli porge erroneamente il cappello con le iniziali di David quando fa per andarsene.Ritornato in casa con la scusa di aver dimenticato il porta sigarette una volta che tutti gli invitati se ne sono andati, il professore inizia un abile gioco psicologico con domande che mettono in difficoltà i due giovani fino a far vacillare anche lo spavaldo Brandon.Phillip invece, all'ennesima provocazione del professore, crolla e tenta di sparargli ma viene disarmato.Per Cadell, adesso, è tutto chiaro; armato, pretende di guardare dentro al baule e rimane sconvolto dalla scoperta.Dopo aver condannato il comportamento dei due assassini e l'interpretazione che loro avevano dato ai suoi insegnamenti, spara tre colpi di rivoltella fuori dalla finestra.Il film si chiude con i tre che attendono inerti l'arrivo della polizia, allertata dai vicini.Facendo la nostra solita trasposizione dalla cinematografia al mondo del calcio, ed in modo particolare alle vicende juventine, potremo utilizzare il titolo e le vicende narrate nella pellicola per analizzare il match, mai banale, per le oramai note vicende in campo ed extra campo, tra la Juventus e l'Inter, il cd. "Derby d'Italia".Anche la partita andata in scena domenica sera all'Allianz Stadium non ha fatto eccezione, non è stata una sfida banale, come volevasi dimostrare.Protagonisti a Torino più che le due compagini, l'arbitro Irrati e un'altra squadra, impegnata non in campo ma bensì a far danni in sala VAR e capitanata dal buon Mazzoleni.Irrati e Mazzoleni superbi, altezzosi, sprezzanti e vogliosi di provare la loro (presunta) superiorità morale proprio come i due protagonisti della pellicola da cui trae spunto l'odierna puntata di J-TACTICS.Un "Nodo alla gola" per strangolare il derby d'Italia ed ovviamente la vecchia signora bianconera allo stesso modo del povero David nel film di Hitchcock.Una (presunta) superiorità morale che è il problema di un'intera classe arbitrale, categoria incapace e presuntuosa, che nella serata dell'Allianz Stadium ha dato la peggiore dimostrazione di ciò. Juventus-Inter non è mai una gara "normale".Perchè è il Derby d'Italia, così come lo definì il maestro Brera.Ma anche e soprattutto per quel veleno che Calciopoli ha diffuso non solo sull'asse Milano-Torino, ma in tutto il calcio italiano.Un'idiosincrasia insanabile oramai tra il tifoso nerazzurro e bianconero.Anche domenica sera, come detto, la sfida non è stata banale ed ovviamente non priva di veleno.La Juve ha giocato innegabilmente una delle migliori partite della stagione (tra l'altro scontro diretto), intensa, propositiva ed aggressiva, soprattutto con l'atteggiamento giusto.Tanta la mole di gioco prodotta dai bianconeri di Allegri, pali, traverse e 23 tiri fatti e 5 subiti, di cui uno solo nello specchio della porta.Uno sforzo offensivo notevole ma come spesso accaduto recentemente non completato dalla cosa più importante: il gol.Dalla parte opposta un'Inter che a dir la verità vince in modo allegriano: di corto muso e comunque più fortunata che bella, che ha approfittato di un mezzo rigore gentilmente concesso da Irrati in versione babbo natale con l'ausilio degli uomini in sala VAR che infiocchettano il regalo così come gli elfi nella notte più magica dell'anno.Un Inter che praticamente con un unico tiro in porta e tanto catenaccio conquista i 3 punti rilanciandosi alla grande nella corsa scudetto.Al di là dei meriti e demeriti delle contendenti, ancora una volta al mondo del calcio abbiamo offerto uno spettacolo indecoroso.Una classe arbitrale tragicomica, senza personalità, incapace e schiava del verdetto delle macchine.Non meno grave ciò che è successo dopo l'assegnazione generosa (punito il cd. "step on foot") del rigore all'Inter, Irrati s'inventa un fallo inesistente per la Juve sulla respinta di Szczęsny. Appurato tuttavia dalla sala VAR che l'eventuale fallo in attacco di Calhanoglu era a dir poco fantasioso, Mazzoleni&Co. trovano il cavillo per non sconfessare la decisione dell'arbitro: De Ligt era entrato in area al momento del rigore, cosa che succede nel 99% dei tiri dal dischetto assegnati in Italia, dunque il rigore andava ripetuto. Insomma, uno spettacolo veramente penoso, che ancora una volta testimonia, se mai ce ne fosse ancora bisogno, l'inadeguatezza della classe arbitrale e del suo modo di utilizzare lo strumento VAR "all'italiana". Il medesimo strumento in Inghilterra ad esempio viene utilizzato maniera assai diversa e decisamente meno invasiva. Sarebbe quindi ora di smetterla con l'ipocrisia di riempirci la bocca per incensare il modello Premier League, torneo nel quale probabilmente non sarebbero stati fischiati i rigori né di ieri sera né dell'andata, perché evidentemente siamo i primi a non voler seguire quel modello, partendo dagli arbitri per poi proseguire con i calciatori, che ormai cascano a terra come i frutti maturi dall'albero o come fossero stati abbattuti per uno sparo a bruciapelo. Un "Nodo alla gola" che strozza il calcio nostrano e che nella serata di domenica ha strozzato anche la vecchia signora bianconera, guarda caso opposta agli "onesti" del calcio italiano, che troppo spesso, così come la classe arbitrale decantano la loro presunta "superiorità morale" proprio come i due ragazzi protagonisti del film, senza averne però titolo.Diteci la vostra, in­teragiremo con voi in chat live! ​ ​Ecco i link dei nos­tri social:CANALE TELEGRAM:https://t.me/joincha­t/AAAAAE2Dp-yj5b1N4S­NcMQINSTAGRAM:https://instagram.co­m/jtactics_?igshid=1­fg7nrkzhl2mtFACEBOOK:http://m.facebook.co­m/jtacticsmdn/

mea talk
Se fossimo state maschi, sarebbe stato diverso?

mea talk

Play Episode Listen Later Jan 16, 2022 31:04


La nostra esperienza come giovani donne nel mondo del lavoro. Le "sorelline" e le "amichette". Le nostre esperienze e come abbiamo reagito.