POPULARITY
Categories
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mimmo-moramarco-ilmimmo--4112035/support.
U.M.E.- Un murciano encabronao Salvar Estados Unidos es fascismo (15-02-2026) Más contenido inédito en: https://www.es-tv.es Aportaciones a Raúl: https://www.patreon.com/user?u=40527138 Nº de cuenta: ES75 3018 5746 3520 3462 2213 Bizum: 696339508 o 650325992 Aportaciones a David: https://www.patreon.com/davidsantosvlog Nº de Cuenta: ES78 0073 0100 5306 7538 9734 Bizum: +34 644919278 Aportaciones a Equipo-F: TITULAR: EQUIPO F CUENTA: ES34 1465 0100 9417 5070 9106 C ÓDIGO SWIFT: INGDESMM Conviértete en miembro de este canal para disfrutar de ventajas: https://www.ivoox.com/podcast-un-murciano-encabronao-david-santos-los-audios_sq_f11099064_1.html Canales de U.M.E.: El Cid
Marina Vega de la Iglesia fue la única agente secreta que operó desde la España de Franco, durante la Segunda Guerra Mundial, al servicio de la Francia Libre de De Gaulle. Su labor principal se desarrolló en Base España, una red de resistencia con sede en Madrid. Comenzó siendo correo; transportó documentación, armamento y ayudó a cruzar la frontera a personas que escapaban de la Francia ocupada. Cuando sus actividades de espionaje fueron descubiertas ella misma cruzó los Pirineos, pero en sentido opuesto. El país vecino era terreno conocido, allí había pasado los últimos meses de la Guerra Civil como exiliada.Tras la victoria aliada se instaló en París, donde uno de sus cometidos fue buscar en la prensa española el rastro de nazis y colaboradores protegidos por el régimen franquista. La República Francesa le acabaría concediendo numerosos reconocimientos e insignias; incluso estuvo propuesta para la Legión de Honor.En este documental sonoro, con guion de Libertad Martínez y realización de Samuel Alarcón, participan Paula Reigada Vega de la Iglesia y Ernesto Vega de la Iglesia, hija y primo segundo de la espía cántabra. Además, intervienen Ignacio Uría, profesor de Historia Contemporánea de la Universidad de Alcalá que realizó una importante investigación sobre la vida de Marina, y Diego Gaspar Celaya, profesor de Historia Contemporánea de la Universidad de Zaragoza experto en la participación de españoles y españolas en la Resistencia. Parte de esta apasionante biografía la escuchamos en voz de su protagonista, conservada en el Archivo RTVE y en The Spanish Civil War Memory Project / Archivo de la Guerra Civil y la Dictadura Franquista de la Universidad de California, San Diego (Estados Unidos), dirigido por el profesor Luis Martín-Cabrera.Escuchar audio
Un secolo fa, a Parigi, moriva Piero Gobetti. Perseguitato e più volte aggredito dai fascisti morì a soli 24 anni anche per le conseguenze di queste aggressioni. Fautore di una democrazia liberale aperta fu considerato una minaccia per il regime fascista.Ne parliamo con Ugo Mancini, autore del libro, La forza delle idee, la barbarie del manganello, Rizzoli.Queste le altre citazioni e recensioni del programma:Sempre sul centenario della morte di Gobetti:- Piero Gobetti, La democrazia del fare, EinaudiA 10 anni dalla scomparsa di Umberto Eco, filosofo, semiologo e grande esperto della comunicazione tre libri per ricordarlo:- Umberto Eco, Apocalittici ed integrati, La nave di Teseo- Roberto Cotroneo, Umberto, La nave di Teseo- Umberto Eco, L'umana sete di prefazioni. Testi liminari 1956-2015, La nave di TeseoQueste le altre recensioni:- AA.VV., Saggisti italiani del Novecento, Quodlibet- Paolo Campiglio, Lucio Fontana, La possibilità di un oltre, Johan & Levi editore.Il confettino, i consigli di lettura per i più piccoli di questa settimana:- Lucia Stipari, Che cos'è un libro?, Il Castoro.
Nos reune a discutir la condición de la sociedad zombi, ¿será nuestro nuevo destino?
Katja Hrobat Virloget"Esodo. Il silenzio di chi resta"Traduzione Lucia Gaja ScuteriBottega Errante Edizioniwww.bottegaerranteedizioni.itIo avevo chiesto a casa, avevo fatto delle domande, me lo ricordo, nel '54, '55, perché in prima elementare eravamo in quarantatré, ma ogni giorno mancava qualcuno. E io tornavo a casa e dicevo: “Mamma, non c'è questo e questo, non c'è Vinicio, non c'è Lucio, non c'è più Maria, ma dove sono andati?”. “Ah, sì” mi diceva “vedrai che torneranno”. Ma io ero piccola, vivevamo molto isolati… Guardi, ora le dirò una cosa: io l'esodo l'ho scoperto soltanto quando ho letto i libri di Tomizza. E questo all'Università di Belgrado! Non se ne parlava, ecco.Un'antropologa e ricercatrice indaga le memorie dei rimasti dopo l'esodo: uomini e donne che nei turbolenti anni del secondo dopoguerra non hanno lasciato l'Istria assieme a gran parte della comunità italiana per raggiungere l'Italia; persone che sono rimaste in Jugoslavia e da maggioranza sono diventate minoranza. Voci scomode sia per chi vorrebbe raccontare l'esodo solo come migrazione di vittime sia per chi invece lo intende solo come opzione di scelta. Voci ridotte al silenzio per decenni che finalmente raccontano la propria storia.Nel complesso mosaico di ciò che è stato l'esodo giuliano-dalmata, si inserisce ora un tassello mancante: il racconto dei destini delle persone comuni che rimasero, che si adattarono, che ricostruirono una società assieme a coloro che arrivarono dall'interno della Jugoslavia a colonizzare il “selvaggio West” istriano.Un racconto composto da testimonianze toccanti, raccolte in dieci anni con rigoroso metodo antropologico nell'area litoranea slovena e con un obiettivo principale: abbandonare gli stereotipi e lasciare finalmente parlare il silenzio.Katja Hrobat Virloget (Koper/Capodistria, 1976) Professoressa ordinaria e direttrice del dipartimento di Antropologia e Studi culturali della facoltà di Studi umanistici dell'Università del Litorale di Koper/Capodistria. Nelle sue ricerche, spesso di carattere interdisciplinare, si occupa di migrazioni e movimenti della popolazione, memoria, identità, patrimonio, folklore e mitologia.Lucia Gaja Scuteri (Lubiana, 1985) Traduttrice freelance e mediatrice culturale. Dopo la laurea in Lingua e letteratura slovena presso l'Università degli Studi di Napoli “L'Orientale”, consegue il dottorato in Storia contemporanea e Linguistica slovena presso l'Università del Litorale di Koper/Capodistria. Si occupa di promozione della letteratura slovena in Italia e all'estero. Per Bottega Errante Edizioni ha tradotto Bestiario di confine di Primož Sturman. Vive tra Napoli, Slovenia e Irlanda.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Estamos convencidas de que hay dos tipos de personas, las que te llaman “guapa” y las que no. El guapa! casi nunca tiene nada que ver con el aspecto físico es un lubricante léxico, una caricia social o, dicho en modo ADC, un shortcut de la sociabilidad femme. A todo esto le damos vueltas hasta llegar al territorio Fascismo del Cuerpo. Que ahora se concentra en la cara, la cara de guapa. Lo explicamos rodeadas de gente guapa, guapísima, en un directo en el Cupra City Garage de Madrid.
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mimmo-moramarco-ilmimmo--4112035/support.
Guatemala está cambiando — y no se entiende sin migración y remesas.En este episodio conversamos con Mario Arturo García (especialista en remesas / banca) y Pedro Pablo Solares (migración) sobre el endurecimiento de la política migratoria en EE. UU., el aumento reciente de remesas y la pregunta incómoda: ¿estamos ante el fin del modelo remesas o solo un bache?Hablamos de cómo el miedo sí frena flujos, por qué las remesas pueden seguir subiendo por un tiempo, y el riesgo estructural de una economía que convierte ese dinero en consumo (vivienda, carros, comercio) pero no logra transformarlo en inversión productiva.
*do Fascismo.Esptein Files: https://jmail.world/Salvador Sobral saiu do Spotify; Bad Bunny e Green Day na Super Bowl / Super Tazon; Como atender chamadas de propaganda; Rescaldo das Presidenciais, parte II; Catarina e a Beleza de Matar Fascistas; Manhãs da Antena 2.
Enquanto um comboio de tempestades acelera sobre Portugal, o país prepara-se para a segunda volta das presidenciais, já com o único debate entre António José Seguro e André Ventura concluído. Na terra de Trump, a atuação do ICE e a morte de manifestantes continua a marcar o debate político. A análise de Clara Ferreira Alves, Luís Pedro Nunes, Daniel Oliveira e Pedro Marques Lopes no Eixo do Mal em podcast. Emitido na SIC Notícias a 29 de janeiro. Para ver a versão vídeo deste episódio clique aquiSee omnystudio.com/listener for privacy information.
No Ponto de Partida React de hoje Pedro Doria e Luiza Silvestrini conversam sobre as reações da audiência do Meio à discussão sobre o governo fascista de Donald Trump e o cenário que se desenha para a disputa da Direita na eleição presidencial no Brasil.See omnystudio.com/listener for privacy information.
¿Es el ascenso de la extrema derecha un fenómeno imparable o estamos a tiempo de reaccionar? En este episodio de La Cafetera hablamos
Il 31 gennaio 1910 nasceva Giorgio Perlasca, un eroe italiano. E oggi parliamo di lui.Support the project on Tipeee or Patreon and receive transcriptions of each episode, complete with translations of the most challenging words:https://en.tipeee.com/italian-stories-with-davide/news/246689.https://www.patreon.com/posts/149427072.Donation - Paypal:https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=HJF6KQ4BY27Y2.Hope you enjoy and...Ci vediamo presto!Music by Davide EmanuelliSources:Enrico Deaglio - La banalità del bene: storia di Giorgio Perlasca
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica” lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
O livro “Percursos Clandestinos Antifascistas” conta a história de uma família que lutou contra o fascismo em Portugal, durante a ditadura do Estado Novo. As memórias foram escritas por Gonçalo Ramos Rodrigues, hoje com 93 anos, mas que tinha apenas nove quando entrou na clandestinidade com os pais e os irmãos. “Este livro fala de um período em que eu vivi na clandestinidade”, começa por contar Gonçalo Ramos Rodrigues, na sua casa, na zona de Paris, pouco tempo depois de publicar “Percursos Clandestinos Antifascistas”. A conversa sobre este livro e a sua publicação estavam prometidas há quase dois anos, quando Gonçalo recebeu a RFI para nos contar a sua história, no âmbito dos 50 anos da Revolução dos Cravos. “Percursos Clandestinos Antifascistas” conta a história de uma família que se dedicou totalmente à luta contra o fascismo em Portugal, durante a ditadura do Estado Novo. As memórias foram sendo escritas por Gonçalo, hoje com 93 anos, mas que tinha apenas nove quando entrou na clandestinidade com os pais e os irmãos. A luta começou por ser feita em casas e tipografias clandestinas, pilares da luta do partido comunista, primeiro em família e depois separados e sem notícias uns dos outros para não comprometerem ninguém. O irmão viria a ter a sua própria tipografia clandestina, uma irmã viria a ser a locutora principal da Rádio Portugal Livre, a outra a voz da Radio Moscovo. Os pais acabariam denunciados e passariam anos nas prisões de Caxias e de Peniche, enquanto Gonçalo daria o salto para Paris. “Estes episódios foram escritos para que os meus netos, quando tivessem já idade de reflectir nestas coisas, pudessem saber que o avô também participou na luta pela liberdade em Portugal porque nunca foi minha intenção e não me passou pela cabeça ser publicado”, conta. O livro foi mesmo publicado com o apoio da Câmara Municipal de Loulé, o concelho do Sul de Portugal de onde ele e a sua família são oriundos. O trabalho é também uma homenagem aos pais e à sua abnegação na luta pela liberdade. Gonçalo Ramos Rodrigues começa por contar que foi em 1951 que os pais entraram na clandestinidade com os seus quatro filhos, depois de terem vendido a casa construída com as poupanças feitas em França e de terem oferecido esse dinheiro ao Partido Comunista. Com os pais, passou 12 anos na clandestinidade, a viver em casas e tipografias clandestinas: editaram jornais do partido, como o “Avante”, o “Militante”, “A Terra”, o “Corticeiro”, e outros materiais; abrigaram camaradas e acolheram reuniões do partido proibido pela ditadura. Mais tarde, em 1963, quando já não estava com os pais, estes foram presos pela polícia política. Manuel, o pai, passou sete anos no Forte de Peniche. A mãe, Lucrécia, esteve seis anos e meio em Caxias. Foi só em 1966, já em Paris, que Gonçalo passou a conhecer o paradeiro dos pais, graças a um camarada do partido que conheceu nos bastidores da festa do jornal comunista Humanité. “Olha, os teus pais estão presos desde 1963. O teu pai está em Peniche e a tua mãe está em Caxias”, revelou-lhe o camarada. “Imagine-se o quanto este episódio me entristeceu e, ao mesmo tempo, me encorajou para lutar pelos ideais que os levaram à prisão”, recorda à RFI. O motivo de detenção de Manuel e Lucrécia era serem “membros e funcionários do PCP” e por exercerem as chamadas “actividades delituosas contra a segurança do Estado”. Ou seja, por imprimirem materiais com palavras de ordem para as lutas que os comunistas organizavam contra o regime de Salazar. Ao longo das páginas do seu livro, Gonçalo remonta aos tempos em que lutou com os pais, desde as casas que eram “pontos de apoio” para os camaradas comunistas na clandestinidade, às tipografias clandestinas. Descreve que “mentir era uma arte” num dia-a-dia em que se vivia com falsas identidades e se mudava constantemente de casa, em que de dia se trabalhava na quinta e à noite na tipografia. “Já tinha 14 anos e a minha irmã mais nova tinha nove. Os dois, mesmo crianças, éramos os principais, digamos, compositores. Chamava-se compor os textos com as letras de chumbo que depois eram inseridas no prelo para impressão (…) Era eu quem sabia melhor o português de todos os da casa porque o meu pai quase não sabia ler, a minha mãe só aprendeu a escrever na prisão de Caxias, quando esteve seis anos presa, e a minha irmã ainda menos sabia. Quem corrigia os textos, as gralhas, tudo o que havia, era o Gonçalo”, lembra, ainda, à RFI. A repressão e a detenção de camaradas obrigava a intensos “cuidados conspirativos” e Gonçalo foi depois viver sozinho em diferentes cidades. Aos 24 anos foi “a salto” para França, onde militou na Comissão de Solidariedade aos Presos Políticos e participou nas brigadas de distribuição de propaganda e de recolha de fundos para ajudar os que estavam nas cadeias da ditadura portuguesa. Em Paris, foi várias vezes interrogado por funcionários da então DST, Direcção de Segurança Territorial – equivalente aos serviços de informações – que conheciam o seu percurso de opositor político ao regime português. Por terras de França, a luta fez-se ao lado da esposa, Maria do Céu, com quem deveria ter casado em Maio de 68, mas as greves e manifestações históricas desse mês adiaram a boda que aconteceu em Junho, mas ainda com gases lacrimogéneo a apimentar a história. “Mesmo depois de chegar aqui, em Janeiro de 1966 até ao 25 de Abril de 1974, estivemos sempre na brecha, sempre na luta em tudo o que aqui se fazia contra o regime em Portugal. A minha companheira sempre me acompanhou durante todo este período, trabalhou muito mais do que devia porque eu estava sempre ocupado com reuniões infindáveis e quase diárias. Ela trabalhava também e tínhamos uma filha e ela carregava com o trabalho todo da casa e ainda quando podia, ela assistia a tudo o que era manifestações de rua e debates que se faziam aqui em França até ao 25 de Abril, até ao dia em que a gente acordou ainda sem saber se estávamos livres, mas já com uma grande esperança de estarmos livres.” Cinquenta e dois anos depois do 25 de Abril de 1974 e do fim da ditadura do Estado Novo, o livro “Percursos Clandestinos Antifascistas” recorda os tempos sombrios da perseguição política, da miséria, da prisão e da tortura de quem lutava contra o fascismo e ansiava pela liberdade. O livro é também um alerta perante a subida histórica da extrema-direita meio século depois em Portugal.
Oggi si celebra la Giornata che ricorda lo sterminio messo in atto tra il 1933 e il 1945 dalla Germania nazista e dai suoi alleati. La presidente del Consiglio Meloni durante la cerimonia al Quirinale ha dichiarato: "Torniamo a condannare la complicità del regime fascista nelle persecuzioni, nei rastrellamenti, nelle deportazioni. Una pagina buia della storia italiana, sigillata dall'ignominia delle leggi razziali del 1938".
Os Estados Unidos mergulharam num turbilhão fascista. A ICE se porta como a SS nazista. Mas calma lá, não ouve uma afirmação desse naipe com impunidade, não. Uma afirmação forte, assim, precisa vir com um argumento sólido.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Repasamos la actualidad de la semana con Íñigo Domínguez, Sarah Morris, Ana Fuentes y Hans-Günter Kellner, que pasa por la tragedia del accidente ferroviario de Adamuz y la reunión anual del Foro Económico Mundial en Davos (Suiza). Sumamos a la conversación al escritor Eduardo Lago, que ha obtenido recientemente la ciudadanía estadounidense, para reflexionar sobre los últimos acontecimientos políticos provocados por Donald Trump en Estados Unidos y el mundo.
El título tiene trampa porque no vamos a hablar de todos los cómics de Superman que ha guionizado Geoff Johns, sino que nos vamos a centrar principalmente en su etapa en "Action Comics" que sirvió como relanzamiento de las series del Hombre de Acero tras "Crisis Infinita". Zod, Bizarro, la Legión de Super-Héroes, Brainiac, un primer y tibio acercamiento a un Superman padre de un chiquillo o la eterna lucha contra el Fascismo son elementos que tienen cabida en este episodio. Los últimos quince minutos están dedicados a un "Identidad Futbolera Última Hora" para quien guste de estas cosas.
No dia em que o podcast Soundbite chega aos 500 episódios, convidámos o cronista do PÚBLICO João Miguel Tavares para analisar o resultado da primeira volta das eleições presidenciais, antevendo a segunda volta destas eleições e o futuro da legislatura.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Trascrizione con glossario (gratis)Questo mega-episodio riunisce tutti gli episodi dedicati alla storia del fascismo italiano, dalle sue origini nel 1919 alla caduta finale il 25 aprile 1945. Scopriremo come Mussolini prese il potere, costruì una dittatura totalitaria, trascinò l'Italia nella Seconda Guerra Mondiale e come la Resistenza liberò il paese dall'occupazione nazifascista.Scopri Dentro l'Italia, in italiano, il mio corso di livello C1 prodotto in collaborazione con Marco Cappelli.Scopri Volti d'Italia, il mio corso di livello B2 prodotto in collaborazione con Marco Cappelli.Scopri il podcast di Marco "Storia d'Italia" Altri link e risorse utili:Ebook gratuito: come raggiungere il livello avanzato in italiano"Ebook gratuito, "50 modi di dire per parlare come un italiano"YouTubeInstagramFacebook
Talento artístico não confere autoridade moral. Visibilidade não equivale a compreensão do mundo, muito menos a lição política.
Agradece a este podcast tantas horas de entretenimiento y disfruta de episodios exclusivos como éste. ¡Apóyale en iVoox! - Un tesoro ahí fuera. "El Mesón de Fierro", un gran meteorito caído hace miles de años en "Campo del Cielo" (entre Chaco y Santiago del Estero, Argentina), considerado el más grande del mundo. - ¿Cómo se hace la "katana", la espada Samurai? - ¿Cómo murió Jesús? Fascismo espiritual. La censura de las ideas. - Conferencia sobre "Sectas y Satanismo" en Corrientes, Argentina. Sectas buenas y sectas malas. Aclaración: Este episodio se elaboró a partir de diferentes grabaciones de Gustavo Fernández en su programa de radio AM, en LT14 Radio General Urquiza de Paraná (Entre Ríos, Argentina), en algún momento entre agosto de 1988 y junio de 1994. Hemos quitado la música original por cuestiones de derechos de autor. No contiene publicidad. Relacionados: Más texto, audio y video sobre los temas del Misterio en nuestro portal: https://alfilodelarealidad.com/ Utiliza el buscador o busca por categorías y etiquetas. Plataforma de cursos: https://miscursosvirtuales.net * * * Programa de Afiliados * * * iVoox comparte con AFR un pequeño porcentaje si usas uno de estos enlaces: * Disfruta de la experiencia iVoox sin publicidad, con toda la potencia de volumen, sincronización de dispositivos y listas inteligentes ilimitadas: Premium anual https://www.ivoox.vip/premium?affiliate-code=68e3ae6b7ef213805d8afeeea434a491 Premium mensual https://www.ivoox.vip/premium?affiliate-code=7b7cf4c4707a5032e0c9cd0040e23919 * La mejor selección de podcasts en exclusiva con iVoox Plus Más de 50.000 episodios exclusivos y nuevos contenidos cada día. ¡Suscríbete y apoya a tus podcasters favoritos! Plus https://www.ivoox.vip/plus?affiliate-code=258b8436556f5fabae31df4e91558f48 Más sobre el mundo del Misterio en alfilodelarealidad.com Escucha este episodio completo y accede a todo el contenido exclusivo de Al Filo de la Realidad. Descubre antes que nadie los nuevos episodios, y participa en la comunidad exclusiva de oyentes en https://go.ivoox.com/sq/3844
Agradece a este podcast tantas horas de entretenimiento y disfruta de episodios exclusivos como éste. ¡Apóyale en iVoox! - Un tesoro ahí fuera. "El Mesón de Fierro", un gran meteorito caído hace miles de años en "Campo del Cielo" (entre Chaco y Santiago del Estero, Argentina), considerado el más grande del mundo. - ¿Cómo se hace la "katana", la espada Samurai? - ¿Cómo murió Jesús? Fascismo espiritual. La censura de las ideas. - Conferencia sobre "Sectas y Satanismo" en Corrientes, Argentina. Sectas buenas y sectas malas. Aclaración: Este episodio se elaboró a partir de diferentes grabaciones de Gustavo Fernández en su programa de radio AM, en LT14 Radio General Urquiza de Paraná (Entre Ríos, Argentina), en algún momento entre agosto de 1988 y junio de 1994. Hemos quitado la música original por cuestiones de derechos de autor. No contiene publicidad. Relacionados: Más texto, audio y video sobre los temas del Misterio en nuestro portal: https://alfilodelarealidad.com/ Utiliza el buscador o busca por categorías y etiquetas. Plataforma de cursos: https://miscursosvirtuales.net * * * Programa de Afiliados * * * iVoox comparte con AFR un pequeño porcentaje si usas uno de estos enlaces: * Disfruta de la experiencia iVoox sin publicidad, con toda la potencia de volumen, sincronización de dispositivos y listas inteligentes ilimitadas: Premium anual https://www.ivoox.vip/premium?affiliate-code=68e3ae6b7ef213805d8afeeea434a491 Premium mensual https://www.ivoox.vip/premium?affiliate-code=7b7cf4c4707a5032e0c9cd0040e23919 * La mejor selección de podcasts en exclusiva con iVoox Plus Más de 50.000 episodios exclusivos y nuevos contenidos cada día. ¡Suscríbete y apoya a tus podcasters favoritos! Plus https://www.ivoox.vip/plus?affiliate-code=258b8436556f5fabae31df4e91558f48 Más sobre el mundo del Misterio en alfilodelarealidad.com Escucha este episodio completo y accede a todo el contenido exclusivo de Al Filo de la Realidad. Descubre antes que nadie los nuevos episodios, y participa en la comunidad exclusiva de oyentes en https://go.ivoox.com/sq/3844
Em 2025, André Ventura levou o Chega à liderança da oposição parlamentar e ficou a escassos 4313 votos do PS para ser também o segundo partido mais votado. Nas autárquicas não houve correspondência em número de votos com as legislativas, mas o partido reforçou substancialmente no poder local. Agora, nas presidenciais, Ventura aparece como sendo inevitavelmente derrotado na segunda volta, mas aparece em várias sondagens a liderar as intenções de voto na primeira volta. Há dois meses, conversámos com o investigador do ISCTE Riccardo Marchi sobre a capacidade de Ventura e do Chega marcarem a agenda mediática e é essa conversa que recuperamos hoje para ajudar a explicar a razão de Ventura ser o político mais valioso.See omnystudio.com/listener for privacy information.
El abstencionismo se convierte en un lujo catastrófico cuando la burguesía empieza a apostar por soluciones fascistas para mantener su dominio. Marta Ruiz, Rosario Aquim y Juanma Olarieta hablan de ella. Conduce Jose M Corrales t.me/EnfoqueCritico (https://t.me/EnfoqueCritico) debateafondo@gmail.com @EnfoqueCritico_ facebook.com/DebateAFondo facebook.com/josemanuel.corrales.750/ / @enfoquecritico Instagram enfoquecritico Mastodon @EnfoqueCritico@masto.es Bluesky @enfoquecritico.bsky.social
ojalá prohíban el comunismo así como lo hizo PoloniaProhibir es una ideología comunista y fascista. Además prohibir no es la solución y va en contra de cualquier ideología liberal. Lo que hay que conseguir es que la gente piense por sí misma.Conviértete en un seguidor de este podcast: https://www.spreaker.com/podcast/los-ultimos-dias--2659766/support.Newsletter Marketing Radical: https://marketingradical.substack.com/welcomeNewsletter Negocios con IA: https://negociosconia.substack.com/welcomeMis Libros: https://borjagiron.com/librosSysteme Gratis: https://borjagiron.com/systemeSysteme 30% dto: https://borjagiron.com/systeme30Manychat Gratis: https://borjagiron.com/manychatMetricool 30 días Gratis Plan Premium (Usa cupón BORJA30): https://borjagiron.com/metricoolNoticias Redes Sociales: https://redessocialeshoy.comNoticias IA: https://inteligenciaartificialhoy.comClub: https://triunfers.com
No podemos cerrar la termporada 10 en el año 2025 sin daros la mejor arma (el conocimiento) sobre el tema tan candente que nos atañe en este siglo. EL AUGE DEL FASCISMO. Que es el fascismo. El unico fascismo real es el de Mussolini? Es verdad que Franco no era Fascista? Es verdad que los Nazis eran socialistas? Es Pedro Sanchez un Fascista? Lo es Trump? O Milei? Era el regimen sovietico fascista? Es verdad que hoy en dia no existe el fascismo? Es fascista un termino usado para denominar todo lo que no te gusta? Deberiamos llamar fascista a los que no estan de acuerdo con nosotros? Este largo programa te va a dar muchas respuestas para que en la cena de navidad de nochebuena, o en la reunion de la oficina, le puedas callar a ZASCAS la boca a ese cuñao borracho que habla del fascimo sin tener dos neuronas para rescatar. Y a todos los que vais a comentar en el muro. dejadnos saber cuando comentais a que segmento del programa os referis. VIAS DE CONTACTO: Radio: https://edenex.es/ RADIOCADENA SPAIN www.radiocadenaspain Un abrazo desde Argentina fmlarama.listen2myradio.com fmlarama.blogspot.com Fm 107.3 Mhz. Email: podclave45@gmail.com Web: clave45.wordpress.com Google+ : podclave45@gmail.com Twitter: @laclave45 @santiso6969 Facebook: https://facebook.com/clave45 YouTube.com iTunes.com Spotify.com
El periodo de entreguerras presenció el colapso de buena parte de las democracias parlamentarias que habían surgido en Europa durante el siglo XIX. La primera en caer fue la italiana con el ascenso del fascismo y ese proceso alcanzó su apogeo ya en la década de los treinta con el nacionalsocialismo alemán. Para 1939 había más regímenes autoritarios que democracias en el continente. Pero, a excepción de Italia y Alemania, la mayoría eran regímenes nacionalistas de derechas que no encajaban bien en el molde fascista. Eso sí, muchos adoptaron la estética y los gestos del fascismo para ponerse al día y aparentar modernidad. En los años veinte los intentos de imitar el fascismo fuera de Italia no tuvieron demasiado éxito. Todo cambió a partir de 1933. El triunfo de Hitler convirtió al fascismo en una moda. Los jóvenes, en una Europa que estaba llena de ellos, lo veían como la ola del futuro frente a una democracia liberal que creían moribunda y el comunismo revolucionario. Esto explica la proliferación de milicias uniformadas y la retórica inflamada que proliferó en toda Europa en aquella época. Pero un grupo de países del noroeste europeo (Reino Unido, Francia, el Benelux, Escandinavia y Suiza) resistió a la tentación autoritaria. En todos ellos aparecieron movimientos fascistas o semifascistas, pero nunca superaron (salvo excepciones puntuales y breves) el 2% del voto en las elecciones. Como consecuencia fueron intrascendentes y quedaron políticamente marginados. Las razones de su fracaso eran de tipo estructural. En democracias consolidadas, sin que el nacionalismo irredentista hiciese acto de presencia, con alto nivel de vida, propiedad privada extendida y arraigada tradición parlamentaria, no existía necesidad objetiva de un nacionalismo revolucionario. Francia es el caso más interesante por su tradición política de propensión a los extremos y porque allí nacieron muchas de las ideas fascistas. En Francia aparecieron decenas de ligas, partidos y movimientos como Acción Francesa, el Fascio, las Juventudes Patriotas, las Cruces de Fuego, los Francistas y un largo etcétera. El más exitoso fue el Partido Social Francés de François de La Rocque, que aseguraba tener casi un millón de afiliados, pero nunca llegó a ser un partido propiamente fascista. El Partido Popular Francés de Jacques Doriot, un antiguo dirigente comunista, fue el más profascista y con mayor base obrera, pero tampoco logró despegar. La Tercera República, a pesar de sus periódicas crisis, se mostró muy resistente . En Bélgica apareció el rexismo de Leon Degrelle que empezó bien pero luego perdió atractivo. En los Países Bajos el Movimiento Nacional Socialista de Anton Mussert despertó mucha atención, pero luego decayó. En el Reino Unido la Unión Británica de Fascistas de Oswald Mosley nunca pasó de la irrelevancia. Irlanda tuvo unos efímeros “camisas azules”, Escandinavia y Suiza, docenas de grupúsculos insignificantes. El fascismo necesitó un terreno abonado por derrota en la guerra y su corolario de humillación, crisis y sistemas democráticos débiles y poco legitimados. Allá donde no se dieron esas condiciones el fascismo quedó reducido a a una ruidosa curiosidad que vivía en los márgenes. Cuando estalló la guerra en 1939 incluso esas minorías perdieron todo atractivo y los movimientos se disolvieron o fueron prohibidos. El fascismo, que a mediados de la década preludiaba el futuro, resultó ser un fenómeno muy coyuntural ligado a una crisis concreta. Sin ese combustible no podía prosperar. En El ContraSello: 0:00 Introducción 36:02 “Contra el pesimismo”… https://amzn.to/4m1RX2R 1:24:47 Álvar Núnez Cabeza de Vaca Bibliografía: - "Excombatientes y fascismo en la Europa de entreguerras" de Ángel Alcalde - https://amzn.to/4py51yO - "Modernismo y fascismo" de Roger Griffin - https://amzn.to/4oYFcIs - "El fascismo" de Stanley G. Payne - https://amzn.to/43R5JiC - "Fascism: A History" de Roger Eatwell - https://amzn.to/485TVLR · Canal de Telegram: https://t.me/lacontracronica · “Contra el pesimismo”… https://amzn.to/4m1RX2R · “Hispanos. Breve historia de los pueblos de habla hispana”… https://amzn.to/428js1G · “La ContraHistoria del comunismo”… https://amzn.to/39QP2KE · “La ContraHistoria de España. Auge, caída y vuelta a empezar de un país en 28 episodios”… https://amzn.to/3kXcZ6i · “Contra la Revolución Francesa”… https://amzn.to/4aF0LpZ · “Lutero, Calvino y Trento, la Reforma que no fue”… https://amzn.to/3shKOlK Apoya La Contra en: · Patreon... https://www.patreon.com/diazvillanueva · iVoox... https://www.ivoox.com/podcast-contracronica_sq_f1267769_1.html · Paypal... https://www.paypal.me/diazvillanueva Sígueme en: · Web... https://diazvillanueva.com · Twitter... https://twitter.com/diazvillanueva · Facebook... https://www.facebook.com/fernandodiazvillanueva1/ · Instagram... https://www.instagram.com/diazvillanueva · Linkedin… https://www.linkedin.com/in/fernando-d%C3%ADaz-villanueva-7303865/ · Flickr... https://www.flickr.com/photos/147276463@N05/?/ · Pinterest... https://www.pinterest.com/fernandodiazvillanueva Encuentra mis libros en: · Amazon... https://www.amazon.es/Fernando-Diaz-Villanueva/e/B00J2ASBXM #FernandoDiazVillanueva #fascismo #europa Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
Entre fascismo e liberalismo, formaram-se ao longo do século XX tensões que vão muito além da oposição entre autoritarismo e liberdade individual. Embora representem projetos políticos distintos - um baseado na mobilização total do Estado e na supressão do pluralismo, outro estruturado em garantias civis e limitação do poder - a história mostra momentos em que setores liberais se aproximaram de regimes fascistas, seja por medo de mudanças sociais profundas, defesa de interesses econômicos ou cálculo político diante do avanço de movimentos populares. Explorar essas ambivalências permite compreender como alianças circunstanciais influenciaram a ascensão de ditaduras e como a complexidade desse encontro ainda ecoa nos debates contemporâneos sobre democracia, autoritarismo e responsabilidade política. Convidamos Demian Melo para examinar essas convergências e rupturas, refletindo sobre os limites e contradições do liberalismo diante do fascismo e os desafios de interpretar essas relações sem cair em simplificações.Livro: "Fascismo: Conceito e História" de Demian Melo pode ser adquirido AQUIAdquira o curso História: da pesquisa à escrita por apenas R$ 49,90 CLICANDO AQUIAdquira o curso A Operação Historiográfica para Michel de Certeau por apenas R$ 24,90 CLICANDO AQUIAdquira o curso O ofício do historiador para Marc Bloch por apenas R$ 29,90 CLICANDO AQUIColabore com nosso trabalho em apoia.se/obrigahistoriaCHEGOU A BLACK WEEK! Com meu cupom você leva 15% de desconto e, somando com os descontos do site você pode levar até 70%! Basta acessar pelo meu link https://creators.insiderstore.com.br/HISTORIAFMBF OU usar o cupom HISTORIAFM. #insiderstoreGRUPO DE WHATSAPP: https://creators.insiderstore.com.br/HISTORIAFMWPPBF
Vai ser uma maratona. Vinte e oito debates até ao Natal. O primeiro demonstrou que em certos momentos o papel mais difícil será o do moderador. A juntar à enxurrada de debates prevê-se uma chuva de sondagens. As duas destas semana colocam em primeiro lugar o mesmo protagonista, mas têm resultados com diferenças suficientemente significativas para alimentarem horas de especulação. Também se especulou muito, nos últimos dias, à volta da ida de Cristiano Ronaldo à Casa Branca integrado numa comitiva saudita. A visita teve como ponto alto o momento em que o homem forte da Arábia foi confrontado com o assassinato de um jornalista crítico do regime, cortado às postas. Trump não gostou da pergunta da jornalista e deixou no ar a ideia de retirar a licença à cadeia de televisão que ela representa. A liberdade de expressão já não é o que era. A não ser para o próprio Trump que, interrogado por outra jornalista a respeito do caso Epstein, lhe respondeu apenas, de dedo em riste: “quiet, piggy”; “cala-te, porquinha”.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Assine a Brasil Paralelo: https://sitebp.la/bp-rasta-news ___________ SEXTA-FEIRA, ÀS 20:00 - Rasta News As velhas notícias de sempre, com um humor nunca dantes visto na história deste país, apresentado pelo Rasta, com o melhor do seu entendimento.
En una recopilación de crónicas y ensayos, la periodista Elena Kostyuchenko retrata en 'Amo a Rusia' (Capitán Swing) el país del que tuvo que exiliarse por mirarlo de frente, a diferencia de su gobernante, quien quiere hacerlo ver como un imperio que no está en decadencia.Gianni Infnantino entregará el 5 de diciembre el Premio de la FIFA por la Paz. Cabe la posibilidad de que, tras no haber ganado el Nobel, sea Donald Trump quien reciba este galardón, que supone mucho más que una manifestación de amistad entre dos hombres poderosos. Para hablar de la política tras este premio lo hacemos con Toni Padilla, periodista del Diari ARA.
Recién abierta la matrícula de inscripción, nos interesamos por los contenidos y objetivos de la nueva microcredencial que impartirá la Universidad de León sobre "Pedagogía Antifascista". Se trata de una iniciativa que busca dotar al profesorado de herramientas con las que concienciar a sus estudiantes sobre la importancia de los valores democráticos frente a la amenaza del auge de los neofascismos. Su coordinador, el catedrático Kike Díez, nos anticipa los detalles de un curso que se desarrollará desde el 15 de enero hasta el 15 de mayo.
A entrevista de André Ventura à SIC pôs o país a falar do que fala Ventura, porque ele quis provocar escândalo ao dizer que “o país precisa de três Salazares”. Logo depois, colocou cartazes na estrada hostilizando os imigrantes do Bangladesh e a comunidade cigana. O líder do Chega vive da polémica. À comunicação social é isso que interessa? É por isso que a agenda mediática está sempre tão marcada pelo líder do Chega? À procura de resposta, conversamos com Riccardo Marchi, investigador do ISCTE.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Luis Herrero analiza junto a Inocencio Arias, Ignacio Cembrero y David Jiménez Torres el discurso de la portavoz de Bildu en el Congreso.
"Tutto il mio folle amore" di Francesco Carofiglio e "E non scappare mai" di Annalisa CuzzocreaUna storia di ragazzi fra i 17 e 18 anni, ambientata a Bari nel 1943. C'è Alessandro, detto Ale, appassionato di musica jazz. Suona di nascosto in una band con alcuni amici perché durante il Fascismo il jazz era proibito. Sta maturando una sua coscienza politica e civile, aiutato anche da un suo ex professore del liceo. Poi c'è Lallo, il cugino "gemello" perché nato nel suo stesso giorno, stesso anno, però caratterialmente è diverso da lui: non prende parte alle riunioni politiche, odia l'arroganza del Fascismo, però è insofferente verso l'idea di far parte di un gruppo. Accanto a loro, naturalmente, ci sono diversi amici coetanei, ma c'è soprattutto Carolina, italo-irlandese, arrivata a Bari dopo il bombardamento di Roma. Con lei Ale vive la stagione entusiasmante di Radio Bari, che da organo del partito fascista divenne, dopo l'armistizio, la voce della Resistenza. Non c'era solo la diffusione di bollettini militari, come avveniva su Radio Londra,ma proprio un'intera programmazione fatta di parole e di musica all'insegna della libertà. Tutto questo viene raccontato nel romanzo "Tutto il mio folle amore" di Francesco Carofiglio (Garzanti). Nella seconda parte parliamo di "E non scappare mai" di Annalisa Cuzzocrea (Rizzoli). La vita di Miriam Mafai, funzionaria del Partito Comunista, giornalista, fra i fondatori del quotidiano La Repubblica. Non si tratta di una biografia, ma, come si legge nella postafazione, di un romanzo sulla vita di Mafai, arricchito fra l'altro di alcuni particolari ricavati grazie ai diari che sono stati consegnati dalla figlia di Mafai all'autrice. Si narrano la militanza nel Partito Comunista, il giornalismo, gli amori, la storica relazione con Giancarlo Pajetta. Ne emerge il ritratto di una donna che credeva profondamente nell'impegno e nella libertà, insofferente alle rigide regole del partito, all'ortodossia del Partito Comunista, che guardava in quel periodo all'Unione Sovietica, mentre lei ne metteva in evidenza anche le contraddizioni. Miriam Mafai adattava le sue idee al tempo, non era immobile.
La directora de Maldita Hemeroteca, Clara Jimenez-Cruz, nos alerta de una nueva tendencia en redes para hacer virales y blanquear los discursos fascistas. Es lo que se llama el 'Pop fascismo'. Tambien repasa la relaciones de todas las tramas de corrupcion con los prostibulos y la buloteca de la semana.
Cerchi un corso di italiano online? Scrivimi a salvatore.tantoperparlare@gmail.com e parliamone!Nel 1934, l'Italia ospita e vince per la prima volta i campionati mondiali di calcio. Una storia di sport, campioni, ma anche di propaganda e dittatura.Se ti piace Salvatore racconta, puoi sostenere il progetto per aiutarlo a restare libero, gratuito e di qualità. Vai su www.patreon.com/salvatoreracconta e dai il tuo contributo!La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.comTesto e voce di Salvatore GrecoLa musica nei passaggi è la marcia reale, inno nazionale ai tempi della monarchia
Veronica Santoro"L'interprete"Ponte alle Graziehttps://www.ponteallegrazie.it/libro/linterprete-veronica-santoro-9791255821410.htmlUn esordio sorprendente, una protagonista indimenticabileSiamo negli anni tra il 1943 e il 1945, i più terribili del secolo scorso. L'Italia centrosettentrionale è occupata dall'esercito tedesco e Delia Zorzi, figlia di un'importante famiglia fascista di Verona, viene reclutata dal comando nazista come interprete. Mentre la città oscilla tra collaborazionismo e resistenza, Delia abita una zona grigia fatta di compromessi, ricatti, silenzi, scelte impossibili: da una parte c'è Carlo, il fratello ribelle che ha voltato le spalle al padre autoritario per unirsi ai partigiani, e che la ragazza è pronta a proteggere a qualsiasi costo; dall'altra parte Thomas, giovane ufficiale delle SS dal passato oscuro e dal fascino indecifrabile, che la trascina in un rapporto ambiguo, inizialmente rifiutato poi quasi fatale...Tutt'attorno vorticano personaggi, circostanze, trame che costringono di volta in volta Delia a decidere da che parte stare, a camminare sullo scivoloso crinale che separa desiderio di redenzione e istinto di sopravvivenza. Mentre gli eventi storici incalzano – i bombardamenti angloamericani sempre più frequenti segnalano che il tempo sta scadendo, l'orrore della deportazione si consuma sotto gli occhi di tutti (memorabile la scena del campo di concentramento di Fossoli) – la giovane donna imparerà che, anche se non possiamo scegliere chi amare, dobbiamo lottare per diventare padroni delle nostre vite.Romanzo storico, spy story, storia d'amore... il libro che avete tra le mani è tutto questo e molto di più; L'interprete è indefinibile, sorprendente, coinvolgente come la migliore narrativa, quella destinata a conquistare il pubblico e a durare nel tempo.Veronica Santoro è nata e vive a Verona. Dopo gli studi classici e una laurea in Storia e Filosofia, lavora in diverse aziende come addetta alle relazioni con l'estero. Ha collaborato con la rivista «Coordinamento Adriatico», dedicata alla storia e alla cultura del confine orientale italiano.Nel 2021 vince il concorso letterario per autori esordienti Racconti nella Rete con il racconto breve Notturno berlinese, pubblicato da Castelvecchi nell'antologia del premio. Nello stesso anno, il suo racconto breve Nordest viene selezionato per l'antologia Racconti dal Veneto (Historica Edizioni, 2021). L'interprete è il suo romanzo d'esordio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Letteratura coloniale: esplora gli scritti che raccontano l'espansione coloniale italiana, dagli inizi alla sua fine dopo la Seconda guerra mondiale.
La letteratura italiana durante il fascismo subì censure e influenze. Alcuni scrittori sostennero il regime, altri lo contrastarono con opere antifasciste.
Trova il tuo insegnante ideale su Italki: https://go.italki.com/davide_9In questo episodio di livello avanzato, concludiamo la serie sul Fascismo italiano esplorando gli eventi drammatici del 1943–1945: dall'armistizio dell'8 settembre alla nascita della Repubblica di Salò, dalla Resistenza partigiana alla liberazione del 25 aprile 1945.Scopri Dentro l'Italia, in italiano, il mio corso di livello avanzato prodotto in collaborazione con Marco Cappelli.TrascrizioneIl primo episodio della serie sul fascismoIl secondo episodio della serie sul fascismoIl terzo episodio della serie sul fascismoIl quarto episodio della serie sul fascismoAltri link e risorse utili:Il mio NUOVO ebook gratuito, 'Come raggiungere il livello avanzato in italiano'Fonetica Italiana Semplice, il mio corso di pronuncia italianaIl mio ebook gratuito, '50 modi di dire per parlare come un italiano'InstagramFai una lezione di italiano su Italki e ricevi 10 $ in creditiIl mio canale YouTubeDai un'occhiata al merchandiseFacebook
Puntata speciale dedicata al Premio Campiello, 63esima edizione. Ha vinto “Di spalle a questo mondo” di Wanda Marasco (Neri Pozza), la storia vera di Ferdinando Palasciano, medico vissuto a Napoli alla fine dell'800 e che per un anno, a causa dei suoi deliri, fu interato in manicomio. Il romanzo ha ottenuto 86 voti dalla giuria popolare di 300 lettori (282 i voti effettivi). A soli 3 voti di distanza, “Bebelplatz” di Fabio Stassi (Sellerio): un viaggio attraverso i roghi dei libri compiuti in Germania negli anni ‘30. Nella lista nera erano finiti anche scrittori italiani come Emilio Salgari, considerato antimperialista, e una scrittrice di romanzi rosa omologata al potere fascista, Maria Volpi, “colpevole” di aver scritto romanzi in cui le donne erano libere e autonome. Trezo posto per la raccolta di racconti “Inverness” di Monica Pareschi (Polidoro): le relazioni umane, dall'amicizia all'amore, il desiderio di essere visti e scelti. Quarto posto per “Troncamacchioni” di Alberto Prunetti (Feltrinelli) che narra la Maremma ribelle e proletaria della prima metà del ‘900 con giovani che disertavano durante la Prima Guerra mondiale e uomini che poco dopo si opposero al Fascismo. Infine “Nord Nord” di Marco Belpoliti (Einaudi): le memorie personali, gli incontri e i luoghi, un tentativo di definire cosa sia il nord.
Bom dia 247_ superlive histórica sobre a vitória do Brasil contra o fascismo _14_9_25_ by TV 247
Area membri: https://www.italiantimezone.com/areamembri-il-salotto-italiano Tre lezioni sul Fascismo in Italia: https://corsi.italiantimezone.com/products/digital_downloads/storia-italia-fascismo____ Festeggiamo l'episodio 100 del podcast "Italian Time Zone - l'italiano con la storia" facendo un tuffo nel passato e vedendo cosa succede in Italia e nel mondo nel 1925! Ti racconto un po' di me e di come ho scoperto la storia di Francesco De Pinedo ed Ernesto Campanelli che nel 1925 raggiungono il continente australiano dopo aver volato per 55mila chilometri con un piccolo idrovolante. Un viaggio dall'Italia al Giappone passando per l'Australia, e ritorno! Ascolta il podcast per conoscere la storia e pratica l'italiano nei commenti:Cos'è successo nel tuo Paese nel 1925?Lascia il tuo commento qui: https://www.italiantimezone.com/italiano-cultura/100-anni-storia-1925-idrovolante-italia-australiaGiulia Borelliwww.italiantimezone.com
Fachos, derechairos, conservadores y muy en particular la palabra fascista, son términos que se han puesto en boca de todos en estos últimos años. Pero, ¿de dónde vienen estos términos? ¿Una persona con tendencia más conservadora es lo mismo que un fascista? La maestra Ana Victoria Estudillo (Insta: @anavicksaurio) nos ayuda a entender mejor de qué se tratan estas tendencias y en qué, posiblemente, estamos equivocados al utilizar alguna de estas palabras al calificar a una persona.See Privacy Policy at https://art19.com/privacy and California Privacy Notice at https://art19.com/privacy#do-not-sell-my-info.
Modi di Dire (con gli animali) III - Spendieren Sie einen Cafè (1€)? Donate a coffee (1€)? https://ko-fi.com/italiano Livello B1, B2#soria #personaggi #italiano #vhs #Dannunzio Oggi vi voglio parlare di letteratura italiana e nello specifico di uno scrittore e poeta che è vissuto tra il 1800 e il 1900, che è stato un personaggio talmente originale e potente da guadagnarsi il soprannome di Vate. Dalla parola latina vates, indovino, profeta, per l'alta qualità della sua poesia. Stiamo parlando di Gabriele D'Annunzio, chiamato anche l'immagnifico, per essere stato uno dei maggiori poeti dell'epoca della fine dell'Ottocento e l'inizio del 900. Tanto da influenzare gli usi e I costumi dell'Italia di quel tempo e creare un periodo che sarebbe poi stato chiamato il D'Annunzionesimo che coinvolge la moda, essendo il poeta amante dell'eleganza, dell'estetica espansa perché era un grande esteta e portato l'estetica in tutte le forme della vita, e trasformando la sua stessa esistenza, la sua stessa vita in un'opera d'arte, che è impossibile da imitare.D'Annunzio però è stato anche un giornalista e poi un politico e un militare. Le sue idee patriottiche però sono sfociate purtroppo nel fascismo, e anzi I suoi slogan conosciuti come I Motti D'Annunziani hanno dato le idee al fascismo per la scenografia delle celebrazioni e delle feste fasciste, la teatralità e anche la mimica di Mussolini sono ispirate a lui. La sua vita però è stata come vi dicevo molto originale ed avventurosa e vale la pena che ve la racconti. Gabriele D'Annunzio nasce a Pescara nella regione degli Abruzzi il 12 marzo del 1863. La famiglia è una famiglia borghese benestante e Gabriele eredita dalla madre la sensibilità e il carattere deciso del padre....- The full transcript of this Episode is available via "Luisa's learn Italian Premium", Premium is no subscription and does not incur any recurring fees. You can just shop for the materials you need or want and shop per piece. Prices start at 0.20 Cent (i. e. Eurocent). - das komplette Transcript / die Show-Notes zu allen Episoden sind über Luisa's Podcast Premium verfügbar. Den Shop mit allen Materialien zum Podcast finden Sie unterhttps://premium.il-tedesco.itLuisa's Podcast Premium ist kein Abo - sie erhalten das jeweilige Transscript/die Shownotes sowie zu den Grammatik Episoden Übungen die Sie "pro Stück" bezahlen (ab 20ct). https://premium.il-tedesco.itMehr info unter www.il-tedesco.it bzw. https://www.il-tedesco.it/premiumMore information on www.il-tedesco.it or via my shop https://www.il-tedesco.it/premium
Alessandro Barbero. La storia, le storie - Intesa Sanpaolo On Air
Torino fu sempre guardata con sospetto da Mussolini. Diffidava degli Agnelli e dei loro operai, che lo chiamavano ironicamente Monsù Cerutti. Durante la Repubblica di Salò, considerò il Piemonte un centro ostile, ribelle e monarchico. Entra subito a far parte della community di Intesa Sanpaolo per accedere a contenuti esclusivi, esperienze ed eventi in anteprima. Registrati al seguente link: - Se stai ascoltando su Spotify: https://group.intesasanpaolo.com/it/sezione-editoriale/eventi-progetti/area-riservata/registrazione?utm_campaign=IscrizioniCommunityPodcast&utm_medium=digital&utm_source=Spotify&utm_content=PodcastBarbero&utm_term=20250724 - Se stai ascoltando su Apple Podcasts: https://group.intesasanpaolo.com/it/sezione-editoriale/eventi-progetti/area-riservata/registrazione?utm_campaign=IscrizioniCommunityPodcast&utm_medium=digital&utm_source=ApplePodcasts&utm_content=PodcastBarbero&utm_term=20250724