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US pulls 5,000 troops from Germany. Punishment or theater? Europe's rearmament looks like strength, but is it just a deeper bow to Washington? We talk to Thomas Fazi about NATO and why he claims that it is a dangerous grift. Wir sind 99 ZU EINS! Ein Podcast mit Kommentaren zu aktuellen Geschehnissen, sowie Analysen und Interviews zu den wichtigsten politischen Aufgaben unserer Zeit.#leftisbest #linksbringts #machsmitlinks Wir brauchen eure Hilfe! So könnt ihr uns unterstützen: Bitte abonniert unseren Kanal und liked unsere Videos. Teil unseren content auf social media und folgt uns auch auf Twitter, Instagram und FB Wir empfangen auch Spenden unter: IBAN: DE93 2022 0800 0058 7940 76, BIC/SWIFT: SXPYDEHHXXX, Kontoinhaber: 99 ZU EINS UG und PayPal: https://www.paypal.com/donate/?hosted_button_id=Y2SAE9Q8YBY9A Wenn ihr Zugang zu unserer Discord-Community möchtet, dann unterstützt uns doch bitte über Ko-Fi oder Patreon: https://ko-fi.com/99zueins oder https://www.patreon.com/c/99zueins
Teden, ki je pred nami, prinaša korake, ki bodo tudi uradno nakazali na četrto vlado Janeza Janše. Na tapeti bo tudi interventni zakon, jutri bodo o vetu nanj odločali državni svetniki, sindikati pa bodo vložili 2 tisoč 500 podpisov za razpis naknadnega zakonodajnega referenduma. V oddaji tudi o tem: - Razmere na Bližnjem vzhodu se znova zaostrujejo. - V Novi Gorici sklenili niz izobraževanj za krepitev finančne pismenosti. - V sklopu projekta Ars in Drama bo nocoj nastopila slovenska zasedba Bossa de Novo
durée : 00:26:16 - PuliticaMente, ici RCFM - Un nouvelle voix dans PuliticaMente : François-Joseph Fazi, membre de la majorité municipale ajacienne. A 23 ans, il en est le benjamin, délégué à la langue corse. Il est aussi chef du cabinet de Laurent Marcangeli, le président du groupe Horizons à l'Assemblée nationale. Vous aimez ce podcast ? Pour écouter tous les autres épisodes sans limite, rendez-vous sur Radio France.
Dal titolo lo avrete capito, protagoniste di questa puntata sono le donne. Donne scrittrici, donne libraie, donne regine della notte, donne sorelle, donne coraggiose, donne golose! Come Laurie Colwin, scrittrice americana che amava gustare e preparare il pan di zenzero con la glassa al cioccolato, oppure Emily Dickinson che amava scrivere poesie in cucina ma anche cucinare torte al cocco.Di loro e di altri scrittori e dei loro gusti a tavola o attorno alla cucina ci parlerà il francesista Giuseppe Scaraffia a proposito del libro uscito per L'ippocampo edizioni A tavola con gli scrittori.La regina della notte sarà invece al centro della chiacchierata con Lukas Bärfuss ospite questa settimana degli Eventi Letterari Monte Verità.Dalle regine alle libraie pontremolesi è un attimo, Andina e Stella saranno infatti le protagoniste del racconto di Franco Faggiani, scrittore e giornalista tornato in libreria per Fazi con il suo nuovo romanzo La luce del primo mattino.
Dal titolo lo avrete capito, protagoniste di questa puntata sono le donne. Donne scrittrici, donne libraie, donne regine della notte, donne sorelle, donne coraggiose, donne golose! Come Laurie Colwin, scrittrice americana che amava gustare e preparare il pan di zenzero con la glassa al cioccolato, oppure Emily Dickinson che amava scrivere poesie in cucina ma anche cucinare torte al cocco.Di loro e di altri scrittori e dei loro gusti a tavola o attorno alla cucina ci parlerà il francesista Giuseppe Scaraffia a proposito del libro uscito per L'ippocampo edizioni A tavola con gli scrittori.La regina della notte sarà invece al centro della chiacchierata con Lukas Bärfuss ospite questa settimana degli Eventi Letterari Monte Verità.Dalle regine alle libraie pontremolesi è un attimo, Andina e Stella saranno infatti le protagoniste del racconto di Franco Faggiani, scrittore e giornalista tornato in libreria per Fazi con il suo nuovo romanzo La luce del primo mattino.
Fatma Aydemir è una delle autrici tedesco-curde più note degli ultimi anni. Il suo romanzo più recente, Dschinns (Carl Hanser Verlag, 2022), in italiano Tutti i nostri segreti (Fazi, 2025), è stato inserito dal quotidiano «Der Spiegel» nella lista dei cento libri più influenti degli ultimi cent'anni… e a buon diritto: con una prosa limpida ma potente, Aydemir racconta le condizioni di vita della prima generazione di “Gastarbeiter” o “lavoratori-ospiti”. In particolare, ci parla di chi ha lasciato la Turchia negli anni Sessanta e Settanta per partecipare alla ricostruzione della Germania in pieno boom economico…. proprio come la sua famiglia.Al di là dell'aspetto biografico, Aydemir fai i conti un'identità minacciata su più fronti: cosa rimane della cultura curda se in Turchia si rischia la prigione solo per il fatto di parlare la propria lingua madre? E cosa significa essere curdo per chi è nato e cresciuto in Germania? E oggi, all'indomani dello scioglimento del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), cosa resta della lotta identitaria? La scrittura di Aydemir non è mai apolitica e tuttavia non perde mai di vista le ragioni dell'arte: i personaggi, definiti con profondo realismo, trovano una voce intima e personale; il genere del romanzo familiare, così importante per la letteratura tedesca moderna e contemporanea, si fa una lente per osservare i meccanismi della società odierna.
Fatma Aydemir è una delle autrici tedesco-curde più note degli ultimi anni. Il suo romanzo più recente, Dschinns (Carl Hanser Verlag, 2022), in italiano Tutti i nostri segreti (Fazi, 2025), è stato inserito dal quotidiano «Der Spiegel» nella lista dei cento libri più influenti degli ultimi cent'anni… e a buon diritto: con una prosa limpida ma potente, Aydemir racconta le condizioni di vita della prima generazione di “Gastarbeiter” o “lavoratori-ospiti”. In particolare, ci parla di chi ha lasciato la Turchia negli anni Sessanta e Settanta per partecipare alla ricostruzione della Germania in pieno boom economico…. proprio come la sua famiglia.Al di là dell'aspetto biografico, Aydemir fai i conti un'identità minacciata su più fronti: cosa rimane della cultura curda se in Turchia si rischia la prigione solo per il fatto di parlare la propria lingua madre? E cosa significa essere curdo per chi è nato e cresciuto in Germania? E oggi, all'indomani dello scioglimento del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), cosa resta della lotta identitaria? La scrittura di Aydemir non è mai apolitica e tuttavia non perde mai di vista le ragioni dell'arte: i personaggi, definiti con profondo realismo, trovano una voce intima e personale; il genere del romanzo familiare, così importante per la letteratura tedesca moderna e contemporanea, si fa una lente per osservare i meccanismi della società odierna.
** Tuesday evening, March 24, we'll be listening to and discussing this episode in our online gathering, Macro ‘n Chill. Register here: https://us06web.zoom.us/meeting/register/DeGM2oAyRt2O-Xsj1nc4IQThomas Fazi joins Steve to dissect the geopolitical and ideological structures that have rendered Europe strategically subordinate to the United States. Thomas argues that NATO's true purpose, from its inception, was not to defend Europe but to ensure its vassalization by keeping "the Americans in, the Russians out, and the Germans down." He contends that the war in Ukraine was a deliberately provoked conflict designed by US planners to sever Europe's economic and energy ties with Russia, forcing the EU into deeper dependency on American energy and military infrastructure.The conversation goes into the weaponization of media narratives and the management of dissent through censorship and “acceptable” politics, connecting the cultural Cold War to today's crisis of hegemony. Ukraine, Greenland, and Europe's energy self-sabotage aren't anomalies, they're features of an imperial system that requires subordination abroad and confusion at home.Thomas Fazi is a “journalist/writer/translator/socialist.” who lives in Italy. He is the co-director of Standing Army (2010), an award-winning feature-length documentary on US military bases featuring Gore Vidal and Noam Chomsky; and the author of The Battle for Europe: How an Elite Hijacked a Continent – and How We Can Take It Back (2014) and Reclaiming the State: A Progressive Vision of Sovereignty for a Post-Neoliberal World (co-authored with Bill Mitchell, 2017). His articles have appeared in numerous online and printed publications.Find his work on Substack: thomasfazi.com@battleforeurope on X
Paolo Ruffilli"Incanto e disincanto"Voci della poesia italiana del Novecentoil ramo e la foglia edizioniwww.ilramoelafogliaedizioni.itLa letteratura italiana, nel corso del Novecento, ha nella poesia il genere di maggiore creatività e di più alti risultati. In Italia, quasi esclusivamente ai poeti è toccato il compito di tradurre in elaborazione letteraria la complessa crisi di identità (di frantumazione dell'io) che contraddistingue il nostro tempo. La perdita delle coordinate, la consapevolezza del moto di deriva dentro il mistero della vita, la riflessione esistenziale, il tentativo di ricomposizione di un ordine minimo, trovano soluzioni diverse e complementari, dentro il grande laboratorio della lingua italiana. Una vitalità sorprendente, una molteplicità di esperienze, una varietà di modi contrassegnano la produzione: per quantità e qualità la poesia è trainante rispetto a tutto il resto ed è lo specchio della ricerca stilistica più avanzata, con un'energia dispiegatasi in tematiche, sperimentazioni ed elaborazioni, in un serrato e produttivo confronto delle principali prove, senza remore di scuole o tendenze. Al di là di tutte le possibili riduzioni ricapitolative e astratte di linea, assunto, movimento o gruppo, ciò che davvero conta in assoluto è l'originale esperienza creativa di ogni singolo scrittore.«La poesia usa il linguaggio nella sua doppia valenza di razionale e irrazionale, mediato e immediato, percorrendo così la via verso una totalità dell'io. In questo senso si può affermare che attraverso la poesia l'uomo può acquistare consapevolezza di sé a livello profondo. E, dunque, la poesia ha perfino una sua funzione sociale, dal momento che la società è costituita da individui che riflettono, nei loro rapporti con gli altri, il rapporto buono o cattivo, ricco o carente, che hanno con se stessi.»Le voci poetiche inserite nel saggio sono: Elio Filippo Accrocca, Alberto Arbasino, Raffaello Baldini, Nanni Balestrini, Giorgio Bassani, Dario Bellezza, Giovanna Bemporad, Attilio Bertolucci, Carlo Betocchi, Alberto Bevilacqua, Piero Bigongiari, Ignazio Buttitta, Giorgio Caproni, Vincenzo Cardarelli, Bartolo Cattafi, Giovanni Comisso, Sergio Corazzini, Stefano D'Arrigo, Eduardo De Filippo, Libero De Libero, Luciano Erba, Franco Fortini, Alfonso Gatto, Virgilio Giotti, Giovanni Giudici, Alfredo Giuliani, Corrado Govoni, Guido Gozzano, Tonino Guerra, Margherita Guidacci, Francesco Leonetti, Franco Loi, Gian Pietro Lucini, Mario Luzi, Biagio Marin, Filippo Tommaso Marinetti, Eugenio Montale, Elsa Morante, Marino Moretti, Alberto Mario Moriconi, Giacomo Noventa, Ottiero Ottieri, Elio Pagliarani, Aldo Palazzeschi, Alessandro Parronchi, Pier Paolo Pasolini, Sandro Penna, Albino Pierro, Antonio Porta, Antonia Pozzi, Salvatore Quasimodo, Giovanni Raboni, Clemente Rebora, Amelia Rosselli, Roberto Roversi, Umberto Saba, Edoardo Sanguineti, Camillo Sbarbaro, Franco Scataglini, Rocco Scotellaro, Vittorio Sereni, Leonardo Sinisgalli, Ardengo Soffici, Maria Luisa Spaziani, Giovanni Testori, Giuseppe Ungaretti, Diego Valeri, Giorgio Vigolo, Emilio Villa, Paolo Volponi, Andrea ZanzottoPaolo Ruffilli è nato nel 1949. Ha pubblicato, di poesia: “Piccola colazione”, Garzanti, 1987, American Poetry Prize; “Diario di Normandia”, Amadeus, 1990; “Camera oscura”, Garzanti, 1992; “Nuvole”, con foto di F. Roiter, Vianello Libri, 1995; “La gioia e il lutto”, Marsilio, 2001, Prix Européen; “Le stanze del cielo”, Marsilio, 2008; “Affari di cuore”, Einaudi, 2011; “Natura morta”, Nino Aragno Editore, 2012, Poetry-Philosophy Award; “Variazioni sul tema”, Aragno, 2014, Premio Viareggio Giuria; “Le cose del mondo”, Mondadori, 2020; di narrativa: “Preparativi per la partenza”, Marsilio, 2003; “Un'altra vita”, Fazi, 2010; “L'isola e il sogno”, Fazi, 2011.www.paoloruffilli.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
In this free public panel hosted by the Acid Horizon Research Commons, we discuss Digital Theory (University of Minnesota Press) with contributors Alexander R. Galloway, M. Beatrice Fazi, Matthew Handelman, and Leif Weatherby. The conversation reframes the digital not as consumer technology but as a fundamental mode of mediation grounded in discreteness. We explore the provocative claim that theory itself is digital, and that digitality precedes contemporary computation. The panel revisits structuralism, number, abstraction, and dialectics to rethink the relationship between logic and representation. Throughout, the discussion challenges nostalgic appeals to the analog and asks what it means to think from within a digital ontological condition.Buy the book: https://www.upress.umn.edu/9781517920197/digital-theory/Current offerings at AHRC: https://www.acidhorizonpodcast.com/ahrc-coursesSupport the showSupport the podcast:Current classes at Acid Horizon Research Commons (AHRC): https://www.acidhorizonpodcast.com/ahrc-mainWebsite: https://www.acidhorizonpodcast.com/Linktree: https://linktr.ee/acidhorizonAcid Horizon on Patreon: https://www.patreon.com/acidhorizonpodcast Boycott Watkins Media: https://xenogothic.com/2025/03/17/boycott-watkins-statement/ Subscribe to us on your favorite podcast: https://pod.link/1512615438Merch: http://www.crit-drip.comSubscribe to us on your favorite podcast platform: https://pod.link/1512615438 LEPHT HAND: https://www.patreon.com/LEPHTHANDHappy Hour at Hippel's (Adam's blog): https://happyhourathippels.wordpress.comSplit Infinities (Craig's Substack): https://splitinfinities.substack.com/Music: https://sereptie.bandcamp.com/ and https://thecominginsurrection.bandcamp.com/
We're joined by the four authors of *Digital Theory* — M. Beatrice Fazi, Alexander R. Galloway, Matthew Handelman, and Leif Weatherby — for a roundtable on their new collaborative work.Digital Theory (University of Minnesota Press, 2025) makes a deceptively simple but far-reaching claim: the digital is theoretical. Not in the sense that we theorize about it, but that digitality itself — mediation through discrete units — is a condition for thinking as such.Just to get it out of the way, listeners to the pod know that these four thinkers need no introduction. This is literally the cohort that we've held in our minds over the past few years (there's probably nobody whose shaped our brains as formatively on this subject than Alexander Galloway, whose writing was the subject of Marek's en route masters thesis and the first PDF sent between Marek and Roberto). The conversation opens up a series of productive disagreements within the group. What's the relationship between the digital and computation? For Fazi, the digital is discretization — "the cut" — while computation is systematization, building, constructing. This distinction allows the book to think the digital before and beyond the computer, back to proto-writing tokens and forward to whatever comes next. A major target here is what Galloway calls "analog philosophy," the dominant strain of theory over the last few decades that privileges affect, sensation, intensity, immanence. Deleuze is named directly as the great philosopher of the analog: obsessed with the fold, hostile to structuralism, drawn to "a language of breaths and screams." The authors aren't throwing Deleuze overboard entirely (to them the "Postscript on the Societies of Control" still hits) but they're skeptical that his ontology can account for digital technology as a form of thought. REFERENCES:*Digital Theory* (In Search of Media series), University of Minnesota Press, 2025 https://www.upress.umn.edu/9781517920197/digital-theory/M. Beatrice Fazi - *Contingent Computation: Abstraction, Experience, and Indeterminacy in Computational Aesthetics*, Rowman & Littlefield, 2018 https://rowman.com/ISBN/9781786606082/Contingent-Computation-Abstraction-Experience-and-Indeterminacy-in-Computational-AestheticsAlexander R. Galloway - *Uncomputable: Play and Politics in the Long Digital Age*, Verso, 2021 https://www.versobooks.com/products/2656-uncomputable - "Golden Age of Analog," *Critical Inquiry* 48, no. 2 (2022) https://www.journals.uchicago.edu/doi/abs/10.1086/717324 - Galloway's website and blog https://cultureandcommunication.org/galloway/Matthew Handelman - *The Mathematical Imagination: On the Origins and Promise of Critical Theory*, Fordham University Press, 2019 https://www.fordhampress.com/9780823283842/the-mathematical-imagination/Leif Weatherby - *Language Machines: Cultural AI and the End of Remainder Humanism*, University of Minnesota Press, 2025 https://www.upress.umn.edu/book-division/books/language-machines (our book of the year, for what it's worth) - *Transplanting the Metaphysical Organ: German Romanticism between Leibniz and Marx*, Fordham University Press, 2016 - Digital Theory Lab at NYU https://as.nyu.edu/faculty/leif-allison-reid-weatherby.htmlSome References Discussed:Gilles Deleuze, "Postscript on the Societies of Control" (1992)Theodor Adorno & Max Horkheimer, *Dialectic of Enlightenment*Euclid, *Elements*, Book V (on analog/logos)Jacques Lacan, *Seminar II: The Ego in Freud's Theory and in the Technique of Psychoanalysis* (on cybernetics)François Laruelle and Alain Badiou, on the genericEve Tuck, "Breaking Up with Deleuze"Hito Steyerl, "How Not to Be Seen: A Fucking Didactic Educational .MOV File" (2013)
Thomas Fazi talks with Class Unity about the politics and economics as well as the problems of the European Union and issues with the contemporary left. He is the author of: “The Covid Consensus: The Global Assault on Democracy and the Poor: A Critique from the Left”, with Toby Green. Hurst. (2023)“Reclaiming the State: A […]
®In questa puntata di “Alice” con Lukas Bärfuss faremo un viaggio verso le origini di ognuno di noi, un viaggio che può essere difficile, doloroso ma soprattutto rivelatorio. Il tema del lascito, dell'eredità come chiave per accedere a se stessi, al proprio io nell'affermazione della propria identità è al centro del nuovo libro dello scrittore svizzero da poco uscito per L'Orma editore dal titolo Il cartone di mio padre. Storia e critica di un'eredità. E in effetti, un cartone, una scatola di banane, è tutto ciò che a Bärfuss resta di un padre assente e indebitato. Guarderemo insieme a lui cosa c'è in questa scatola, perché è cosi importante e rifletteremo sul concetto di eredità, cosi fondamentale nella nostra società capitalista. E la questione identitaria, delle proprie origini è al centro - anche se in modo diverso - del romanzo della siciliana Linda Scaffidi che ci racconta la storia di Youssef, detto Peppe, che vive e cresce a Palermo nel quartiere di Ballarò e ama la poesia. Uscito per Fazi editore, Le sette fate di Youssef è un romanzo di formazione intenso e potente sul coraggio silenzioso di chi deve lottare ogni giorno per diventare se stesso, in nome di ciò in cui crede.Prima emissione: 20 settembre 2025
®In questa puntata di “Alice” con Lukas Bärfuss faremo un viaggio verso le origini di ognuno di noi, un viaggio che può essere difficile, doloroso ma soprattutto rivelatorio. Il tema del lascito, dell'eredità come chiave per accedere a se stessi, al proprio io nell'affermazione della propria identità è al centro del nuovo libro dello scrittore svizzero da poco uscito per L'Orma editore dal titolo Il cartone di mio padre. Storia e critica di un'eredità. E in effetti, un cartone, una scatola di banane, è tutto ciò che a Bärfuss resta di un padre assente e indebitato. Guarderemo insieme a lui cosa c'è in questa scatola, perché è cosi importante e rifletteremo sul concetto di eredità, cosi fondamentale nella nostra società capitalista. E la questione identitaria, delle proprie origini è al centro - anche se in modo diverso - del romanzo della siciliana Linda Scaffidi che ci racconta la storia di Youssef, detto Peppe, che vive e cresce a Palermo nel quartiere di Ballarò e ama la poesia. Uscito per Fazi editore, Le sette fate di Youssef è un romanzo di formazione intenso e potente sul coraggio silenzioso di chi deve lottare ogni giorno per diventare se stesso, in nome di ciò in cui crede.Prima emissione: 20 settembre 2025undefinedundefinedundefined
Thomas Fazi, independent researcher, writer and journalist, discusses the current situation of the war in Ukraine and how the European elite have utilised this conflict to continue waging economic warfare on their own people, which he explains, together with the sanctions imposed, is a tale of self-sabotage. Detailing how Western nations assumed that their sanctions would “cripple the Russian economy,” Fazi elaborates how the precise opposite has occurred: Russia has weathered these sanctions quite steadily because the West and NATO have lost their “blackmail power” to isolate countries. Additionally, Fazi notes the paradox of how Russia's economy benefited from these sanctions, giving it the drive to focus on its production while western countries were the ones that were harmed most by the blowback of these sanctions, as Europe has driven up poverty rates while industrial nations have been forced to deindustrialise. Analysing the economic devastation that has ravaged Europe as a result, Fazi highlights the collapse of meaning and direction within European culture and society that has cumulatively resulted in significant discontent and anti-immigrant sentiment, while Europe, in supporting the current genocide in Gaza and in having provoked the war in Ukraine, even ensuring its continuation, have fallen into a complete moral vacuum. Get full access to Savage Minds at savageminds.substack.com/subscribe
Po včerajšnji izmenjavi izraelskih talcev in palestinskih zapornikov med Hamasom in Izraelom naj bi se danes začela pogajanja o drugi fazi mirovnega dogovora. Medtem na dovoljenje za vstop v enklavo čaka približno 600 vozil s hrano, zdravili in gorivom. Druge teme: - Referendum o zakonu o pomoči pri prostovoljnem končanju življenja predvidoma 23. novembra - Občina Krško zaradi nezaupanja vodstvu Kostaka po kriminalistični preiskavi zahteva več nadzora - Dobitnika Zoisove nagrade za življenjsko mikrobiologinja Tatjana Avšič Županc in matematik Tomaž Pisanski
Izrael in Hamas sta začela uresničevati prvo fazo mirovnega načrta ameriškega predsednika Donalda Trumpa za Gazo. V teku je izpustitev talcev in 2000 zaprtih Palestincev. Končno se je stvar začela premikati v pravo smer, je dejal Ernest Petrič v tokratni oddaji. Spregovoril je še o pričakovanjih glede prihodnosti Gaze oziroma Palestine, pa o izzivih zveze Nato, o krepitvi avtoritarnih režiomov po svetu. V domačem dogajanju pa se je dotaknil lahkotnosti ravnanja politikov, ki pogosto ne spoštujejo osnovnega bontona javnih oseb, njihove neverodostojnosti in o tem, kaj imeti pred očmi v času predvolilnih mesecev.
Izrael in Hamas sta začela uresničevati prvo fazo mirovnega načrta ameriškega predsednika Donalda Trumpa za Gazo. V teku je izpustitev talcev in 2000 zaprtih Palestincev. Končno se je stvar začela premikati v pravo smer, je dejal Ernest Petrič v tokratni oddaji. Spregovoril je še o pričakovanjih glede prihodnosti Gaze oziroma Palestine, pa o izzivih zveze Nato, o krepitvi avtoritarnih režiomov po svetu. V domačem dogajanju pa se je dotaknil lahkotnosti ravnanja politikov, ki pogosto ne spoštujejo osnovnega bontona javnih oseb, njihove neverodostojnosti in o tem, kaj imeti pred očmi v času predvolilnih mesecev.
Cinzia Bigliosi"Irène Némirovsky, la scrittrice che visse due volte"Edizioni Areswww.edizioniares.it“Nella mia vita ci sono abbastanza ricordi e poesia per farne un romanzo.”Irène NémirovskyIn questo saggio, Cinzia Bigliosi ripercorre la vita e l'opera di Irène Némirovsky (Kiev 1903 – Auschwitz 1942), autrice di successo degli anni Trenta, tornata alla ribalta, dopo decenni di oblio, con il clamoroso postumo Suite francese (2004). Scrittrice dell'esilio (francese per cultura, ebrea e russa per nascita), testimone spietata di un mondo abitato da loschi affaristi, madri affette da bovarismo, balie spaesate e figlie neglette ed egoiste, Irène Némirovsky domò, non senza contraddizioni, i temi costanti nella sua opera – come la negazione delle origini, l'ereditarietà, il terrore dell'invecchiamento, l'arrivismo e il sacrificio – con un marchio personale frutto dell'orgogliosa consapevolezza di una originalità del tutto unica.Cinzia Bigliosi ha curato le edizioni delle seguenti opere di Irène Némirovsky: La nemica (astoria, 2013), Suite francese (Feltrinelli, 2014) e la raccolta di inediti Re di un'ora (Ares, 2021); di Élisabeth Gille, figlia minore della scrittrice, Mirador. Irène Némirovsky, mia madre (Fazi, 2011) e Un paesaggio di ceneri (Marsilio, 2014).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Po več kot dveh letih vojne in številnih neuspešnih diplomatskih poskusih doseganja premirja v Gazi je iz Egipta danes končno prispela dobra vest. Dogovora med Izraelom in Hamasom o izvedbi prve faze premirja so se najbolj razveselili Palestinci, ujeti v opustošeni enklavi. Ostali poudarki oddaje: - Evropski parlament pričakovano zavrnil oba predloga nezaupnice Evropski komisiji, slovenski poslanci glasovali različno. - Nobelova nagrada za literaturo letos madžarskemu pisatelju Laszlu Krasznahorkaiju. - Predsednik KPK premierja in preostale nosilce najvišjih funkcij poziva k dostojni komunikaciji in spoštovanju neodvisnih nadzornih institucij.
Ancora un ultimo tentativo. Il primo ministro francese Sébastien Lecornu ha accolto l'invito del presidente Macron a tentare di tenere i negoziati finali con le forze politiche per la stabilità del Paese. Stasera Lecornu riferirà se vi siano prospettive di collaborazione per evitare che l'indebitamento della Francia peggiori. Ne parliamo con Jean-Pierre Darnis, professore di Storia contemporanea alla Luiss Guido Carli e professore all'Università di Nizza.Mentre continuano i negoziati per Gaza, i bombardamenti da parte di Israele non cessano. Ne parliamo con Luca Sangalli, capo missione di Cesvi in Palestina, e con Ilan Pappé, storico israeliano, autore di "La fine di Israele. Il collasso del sionismo e la pace possibile in Palestina" (Fazi editore).
Nel giorno del ricordo e del dolore per le circa 1.200 persone uccise e per gli oltre 250 rapiti portati a Gaza sono state diverse le cerimonie in Israele. Nel frattempo, in Egitto si è concluso il primo round dei negoziati per la pace. Ne parliamo con Valentina Furlanetto, nostra inviata a Tel Aviv, Giuseppe Dentice, Analista Osmed (Osservatorio Mediterraneo) dell’Istituto di Studi Politici S. Pio V, e con Ilan Pappé, storico israeliano, autore di “La fine di Israele. Il collasso del sionismo e la pace possibile in Palestina” (Fazi editore).
Natascha Fioretti intervista Linda Scaffidi autrice del romanzo Le sette fate di Youssef uscito per Fazi editore.
In questa puntata di “Alice” con Lukas Bärfuss faremo un viaggio verso le origini di ognuno di noi, un viaggio che può essere difficile, doloroso ma soprattutto rivelatorio. Il tema del lascito, dell'eredità come chiave per accedere a se stessi, al proprio io nell'affermazione della propria identità è al centro del nuovo libro dello scrittore svizzero da poco uscito per L'Orma editore dal titolo Il cartone di mio padre. Storia e critica di un'eredità. E in effetti, un cartone, una scatola di banane, è tutto ciò che a Bärfuss resta di un padre assente e indebitato. Guarderemo insieme a lui cosa c'è in questa scatola, perché è cosi importante e rifletteremo sul concetto di eredità, cosi fondamentale nella nostra società capitalista. E la questione identitaria, delle proprie origini è al centro - anche se in modo diverso - del romanzo della siciliana Linda Scaffidi che ci racconta la storia di Youssef, detto Peppe, che vive e cresce a Palermo nel quartiere di Ballarò e ama la poesia. Uscito per Fazi editore, Le sette fate di Youssef è un romanzo di formazione intenso e potente sul coraggio silenzioso di chi deve lottare ogni giorno per diventare se stesso, in nome di ciò in cui crede.undefinedundefinedundefined
In questa puntata di Alice con Lukas Bärfuss faremo un viaggio verso le origini di ognuno di noi, un viaggio che può essere difficile, doloroso ma soprattutto rivelatorio. Il tema del lascito, dell'eredità come chiave per accedere a se stessi, al proprio io nell'affermazione della propria identità è al centro del nuovo libro dello scrittore svizzero da poco uscito per L'Orma editore dal titolo Il cartone di mio padre. Storia e critica di un'eredità. E in effetti, un cartone, una scatola di banane, è tutto ciò che a Bärfuss resta di un padre assente e indebitato. Guarderemo insieme a lui cosa c'è in questa scatola, perché è cosi importante e rifletteremo sul concetto di eredità, cosi fondamentale nella nostra società capitalista. E la questione identitaria, delle proprie origini è al centro - anche se in modo diverso - del romanzo della siciliana Linda Scaffidi che ci racconta la storia di Youssef, detto Peppe, che vive e cresce a Palermo nel quartiere di Ballarò e ama la poesia. Uscito per Fazi editore, Le sette fate di Youssef è un romanzo di formazione intenso e potente sul coraggio silenzioso di chi deve lottare ogni giorno per diventare se stesso, in nome di ciò in cui crede.undefinedundefined
"Sangue marcio" di Antonio Manzini “Sangue marcio” è il primo romanzo scritto da Antonio Manzini, diventato poi noto con la serie con protagonista Rocco Schiavone. “Sangue marcio” fu pubblicato per la prima volta nel 2005 da Fazi, era diventato introvabile e ora, a distanza di vent’anni, è stato ripubblicato da Piemme. L'esordio di Manzini, dunque, nato un po' per caso, con un manoscritto che viene fatto leggere all'amico scrittore Niccolò Ammaniti, che ne intuisce la qualità e lo consegna all'editor Martina Donati. Arriva la pubblicazione e il resto è storia nota. In questo primo romanzo c'è già la qualità narrativa che Antonio Manzini ha poi dimostrato successivamente, ma soprattutto c'è un nucleo tematico che poi caratterizzerà i suoi romanzi: c'è la manipolazione, c'è la violenza, c'è anche la disillusione. Per quanto riguarda strettamente la trama di “Sangue marcio”, ci sono due fratelli, Pietro e Massimo. Da piccoli assistono all'arresto del padre per un crimine orrendo che il lettore apprende lentamente nell'ambito del romanzo. Pietro, fra l'altro, assiste anche al suicidio della madre. È il 1976 e Pietro finisce in un istituto a Torino dove la violenza è la regola, mentre Massimo viene affidato a uno zio. Da adulti, siamo nel 2002, Pietro è diventato un cronista di nera e Massimo è un commissario di polizia. Da due punti diversi devono indagare su un serial killer che uccide giovani donne lasciando sui loro corpi sempre la stessa orribile firma.
This week the SUNDAY WIRE broadcasts on Alternate Current Radio, as host Patrick Henningsen returns with another live broadcast – this week we cover Trump's upending of the Ukraine narrative, as European leaders still pledging to back the eternal leader Zelensky. We speak to journalist Thomas Fazi about the historic turn in US policy, and whether the EU and NATO members will get their act together in time to save themselves for the economic and geopolitical abyss. We're also joined by pundit Basil Valentine for his analysis on the situation. All this and more. All this and more… Visit Thomas Fazi on Substack Watch this episode here: https://www.youtube.com/watch?v=ui6H8Njfb8M This month's featured music artists: Red Rumble, Peter Conway, Joseph Arthur, Walk-On Army, Permanent Wave & Utility SUPPORT OUR MEDIA OUTLET HERE (https://21w.co/support)
Thomas Fazi joins Steve once again, this time to explore the current geopolitical landscape under Trump 2.0 and the absurdity of an American empire that creates enemies out of thin air to justify its ongoing military and economic interventions. The conversation touches on the implications of austerity measures on the working class and the irony of billionaires like Elon Musk advocating for cuts to government spending while enjoying the benefits of public funding via massive subsidies.With a touch of sarcasm, Thomas & Steve critique how the political elite manipulate narratives to maintain control and distract from the real issues facing ordinary citizens. They remind us of the need to critically examine the intricate relationship between power, propaganda, and the everyday lives of people.Thomas Fazi is a “journalist/writer/translator/socialist.” who lives in Italy. He is the co-director of Standing Army (2010), an award-winning feature-length documentary on US military bases featuring Gore Vidal and Noam Chomsky; and the author of The Battle for Europe: How an Elite Hijacked a Continent – and How We Can Take It Back (2014) and Reclaiming the State: A Progressive Vision of Sovereignty for a Post-Neoliberal World (co-authored with Bill Mitchell, 2017). His articles have appeared in numerous online and printed publications. Find links to his articles on his Substack.@battleforeurope on Twitter
Članice Nata bodo morale za obrambo namenjati veliko več kot doslej. Ameriški svetovalec za nacionalno varnost Mike Waltz jim je, predvsem evropskim, do prihodnjega vrha zavezništva, napovedanega za junij, naložil, da morajo za obrambne izdatke nameniti dva odstotka svojega bruto domačega proizvoda. To je politična realnost, meni tudi premier Robert Golob. V sinočnjih Odmevih se je med drugim dotaknil tudi aktualnih protestov, referendumov in reform. Ostali poudarki oddaje: - Ukrajinski predsednik Zelenski po srečanju z ameriškim odposlancem z izrazi upanja. - Nemci pred nedeljskimi parlamentarnimi volitvami negotovi glede sprememb. - Nogometaši Celja z odlično predstavo v osmino finala konferenčne lige. Olimpija s slabo končala evropsko pot.
U Ujedinjenom Kraljevstvu u tjeku je testiranje novog načina otkrivanja ranih znakova demencije, radi se o jednostavnom testu krvi. Stručnjaci se nadaju da bi ovaj test mogao identificirati pacijente u ranim fazama oboljenja, kako bi oni mogli imati koristi od lijekova koji usporavaju napredovanje bolesti. S više od 400.000 Australaca za koje je vlada utvrdila da žive s demencijom - i predviđanjima da bi se te brojke mogle popeti na 900.000 do 2050. - to bi mogao biti značajan napredak.
Jake Newby is the author of Concrete Avalanche, a free newsletter about music from China. You might remember Jake from the Chinese shoegaze election playlist, or from the tracklist he presented on ChinaTalk back in June. Now that the year is over, Jake is here to introduce his picks for the overall most interesting songs to come out of China in 2024. This tracklist includes everything from Afrobeat-influenced Beijing funk endorsed by Gilles Peterson, to an electronic track crafted in a Tibetan monastery featuring Buddhist chanting. You can find links to listen to each track individually on the ChinaTalk substack. Enjoy! 1. Golden Seeds 黄金种子 by Sleeping Dogs 2. Never Broken, Never Healed by Seon Ga 信鴿 3. Aroma Compound by ayrtbh 4. Stage Riot 舞台 by Carsick Cars 5. Hereditary Nightmare 遗 传 噩 梦 by The Swan and Blossoms 天鹅与花朵 6. Kagi 鍵 by Voision Xi 7. 物件 (Object) by Mdprl & Git Bu$y Trio 8. Night Patrol by Fazi 法兹 9. Mantra Of Buddha Akshobhya 不 动 佛 心 咒 by Howie Lee 10. Ghostbomb by Ghostmass 大鬼众 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Jake Newby is the author of Concrete Avalanche, a free newsletter about music from China. You might remember Jake from the Chinese shoegaze election playlist, or from the tracklist he presented on ChinaTalk back in June. Now that the year is over, Jake is here to introduce his picks for the overall most interesting songs to come out of China in 2024. This tracklist includes everything from Afrobeat-influenced Beijing funk endorsed by Gilles Peterson, to an electronic track crafted in a Tibetan monastery featuring Buddhist chanting. You can find links to listen to each track individually on the ChinaTalk substack. Enjoy! 1. Golden Seeds 黄金种子 by Sleeping Dogs 2. Never Broken, Never Healed by Seon Ga 信鴿 3. Aroma Compound by ayrtbh 4. Stage Riot 舞台 by Carsick Cars 5. Hereditary Nightmare 遗 传 噩 梦 by The Swan and Blossoms 天鹅与花朵 6. Kagi 鍵 by Voision Xi 7. 物件 (Object) by Mdprl & Git Bu$y Trio 8. Night Patrol by Fazi 法兹 9. Mantra Of Buddha Akshobhya 不 动 佛 心 咒 by Howie Lee 10. Ghostbomb by Ghostmass 大鬼众 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Oggi a Cult: l'editrice Pico Floridi sulla nuova collana "Vite straordinarie" de Il Castoro; "piazza Fontana, una storia d'amore" della Compagnia Linguaggicreativi alla Biblioteca Sormani; Juan Gòmez Jurado sul suo ultimo romanzo "Tutto torna" (Fazi); la rubrica di lirica di Giovanni Chiodi...
Bentornati in Bookatini - il podcast per chi è ghiotto di libri. L'episodio 84 è dedicato ai libri che parlano di streghe. Nell'episodio di oggi abbiamo chiacchierato di questi libri Vardo dopo la tempesta, di Kira Millwood Hargave, Neri Pozza editoreWeyward, di Emilia Hart, Fazi editoreI libri di Alice HoffmanA discovery of witches, di Deborah Harkness, Pickwick editoreLe streghe, di Cécile Roumiguière e Benjamin Lacombe, Ippocampo editoreE ti chiameranno strega, di Katia Tenti, Neri Pozza editoreTutte le streghe bruciano, di Valentina Zanetti, Women Plot editoreIl viaggio della strega bambina, di Celia Rees, Salani editoreChiamateci streghe, di Gemma Camblor e Esther Gili, Rebelle edizioniLe streghe di Manningtree, di A. K. Blakemore, Fazi editore Potete contattarci, scrivere commenti, suggerimenti, domande e condividete con noi le vostre letture su questo tema contattandoci nella pagina Instagram Bookatini_podcast, dove potete trovare anche le nostre live, in onda in giornate diverse della settimana, per cui tenete d'occhio Se volete sostenerci e godere di contenuti aggiuntivi, potete unirvi a 4 possibili livelli di Patreon che trovate al link: https://www.patreon.com/bookatiniLa sigla di Bookatini è scritta e suonata da Andrea Cerea
È da più parti bollato come “filoputiniano”, per la sua posizione molto scettica sul ruolo dell'Occidente nella guerra tra Russia e Ucraina. Lo storico e antropologo francese Emmanuel Todd rispedisce al mittente questa etichetta, ribadisce l'atteggiamento violento e autoritario di Mosca, sia nei confronti della stampa sia verso i cosiddetti “oligarchi russi” (viene ricordato il numero statisticamente significativo di decessi in circostanze quantomeno sospette di dirigenti del settore petrolifero e del gas), ma Todd si sofferma a evidenziare la sconfitta dell'Occidente. La metodologia già utilizzata in passato e frutto dei suoi studi all'Ecole des Annales, gli aveva consentito di prevedere il crollo dell'Unione Sovietica e la grande crisi finanziaria del 2008. Ora, analizzando il declino demografico, morale ed economico delle società occidentali, ci invita a guardare la nostra società e l'incapacità di rispondere ad una crisi che sembra irreversibile. Il suo lavoro La sconfitta dell'Occidente , pubblicato in Francia da Gallimard e in Italia appena tradotto dalla casa editrice Fazi, è stato un successo editoriale.
Varsayılan Ekonomi'de Bahadır Çelebi soruyor, Enes Özkan yanıtlıyor:Merkez Bankası faizi neden sabit tuttu?Bu yıl faiz indirimi olur mu?Yeni vergiler ne anlama geliyor?00:00 Giriş00:20 Fuat Keyman'ın vefatı02:48 Merkez Bankası'nın şu an "dişe dokunur" etkisi var mı?09:17 "Ekonomideki hatalar düzelir" ya sonuçları?14:38 "Merkezin faiz inadı üretimi düşürüyor" mu?21:58 "Kredi limitine vergi" ve diğer yeni vergiler25:20 Merkez Bankası faizi ne zaman indirmeli?27:30 Savunma Sanayi Fonu ve savunmada (özellikle hava) Türkiye ne durumda?35:25 Bu ortamda ev/araba almak mantıklı mı?36:50 Enflasyon %30'da katılaşır mı?40:00 Yurt dışı bireysel alışveriş sınırının 30 euro olmasıyla ne hedefleniyor?45:10 2025 BTC tahmini?47:06 Reklam kuşağı :)NOT: Friedrich Naumann Vakfı'nın desteğiyle yayınlanmıştır. Burada ifade edilen görüşler yalnızca konuşmacılara aittir. Bu görüşler Friedrich Naumann Vakfı'nın görüşlerini yansıtmayabilir.Become a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/daktilo1984--5970640/support.
Cinzia Bomoll"Il sangue non mente"Ponte alle Graziewww.ponteallegrazie.itFinalmente, dopo il riavvicinamento con la madre da cui era stata abbandonata, l'ispettrice Nives Bonora è pronta a fare i conti con il passato e con un segreto doloroso di cui viene a conoscenza. Ma le risposte tanto attese dovranno ancora aspettare, perché la sparizione di una ragazza trascina Nives in un nuovo caso, in una nuova città e al fianco di una nuova squadra. A Bologna e dintorni si sta aggirando un serial killer, che colpisce solo ragazze dai capelli rossi e agisce lontano da testimoni e telecamere. La ricerca di una soluzione costringe Nives a inabissarsi nelle ossessioni di un omicida maniacale: l'ispettrice accetta la sfida e si ritroverà a muoversi tra la campagna della Bassa e le strade di Bologna, tra stanze d'albergo abbandonate e feste clandestine a base di musica dark, tra i frutti della sua immaginazione e l'immaginazione di un feroce assassino… Ne Il sangue non mente chiunque potrebbe rivelarsi il colpevole: Nives Bonora è alle prese con un mistero profondo e delicato, e per entrare nei meandri di una mente sconvolta e violenta non dovrà fermarsi alle apparenze ma affidarsi ancora una volta al proprio inaffondabile istinto. Non solo risolverà un caso quanto mai enigmatico, ma troverà anche la forza di affrontare un radicale cambiamento di vita.Cinzia Bomoll (Bologna, 1979) vive oggi nella città natale. Ha pubblicato i romanzi Lei che nelle foto non sorrideva (Fazi,2006), 69 (Fazi, 2011), Cuori a spigoli (Ianieri, 2019), La ragazza che non c'era (Ponte alle Grazie, 2022), Non dire gatto (Ponte alle Grazie, 2023). È anche sceneggiatrice (vincitrice del Premio Solinas 2021) e regista per il cinema e la tv. Ha realizzato tre lungometraggi: Il segreto di Rahil (2007), Let's dance (2011) e La California (2022, premiato come miglior film straniero al Beverly Hills Film Festival).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Is a Right-Left horseshoe coming to Europe? Katja Hoyer and Thomas Fazi join Freddie Sayers to unpack this weekend's populist surge in East Germany. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Thomas Fazi has been watching the EU implode for over a decade. He's widely known as a contributor to UnHerd and Compact, and for his 2014 book: Battle For Europe: How An Elite Hijacked A Continent. His work on the corruption of European institutions stretches back to the 2011 Sovereign Debt Crisis. Multipolarity has been consistently arguing that the jesses of central bank policy are being used as political levers to keep the EU's wayward member states together - in contravention of both the letter and the spirit of its treaties. Fazi has been another voice, consistently been making a similar critique, but from a Marxist perspective. This week, the lads invite him on, to compare notes. You can find Thomas' popular Substack here: https://substack.com/@tfazi***Be excellent to each other, and -Get us on Twitter. https://www.x.com/multipolarpodOn Patreon. www.patreon.com/multipolarity Or on our own Substack. https://substack.com/@multipolaritypod
This episode features one of our most anticipated guests: M. Beatrice Fazi.M. Beatrice Fazi is a philosopher working in philosophy of computation, philosophy of technology and media philosophy. In this episode we mostly cover some key definitions relating to computation and its onto-epistemology grounded in Fazi's landmark book, Contingent Computation: Abstraction, Experience, and Indeterminacy in Computational Aesthetics published in 2018. But our discussion doesn't end in 2018.Now more than ever, Fazi`s work on computation holds unbelievable importance with wide-ranging implications. Philosophy is becoming a major foil to technocapital and technopolitics, forcing us to seriously (re)consider fundamental questions about technology and correlated fundamentals of knowledge and being.Ever wondered what computation actually is? According to Fazi, it exists and unfolds not only as a function, but also as a creative modality forming its own conditions for existence. This episode dives deep into the concept of computation as an autonomous form of thought and creation, that is nevertheless contingent, i.e. not independent from the material conditions of the world.We move further into Fazis more recent work in ontology: the triangulation of abstraction, representation and thought. This pushes us into massive questions - what does computation mean for the future of thought? How should we conceptualize the relationship between humans and technology? And why should we rethink the idea of technology as merely an extension of ourselves?Relevant Links & References:Fazi's landmark book, Contingent Computation: Abstraction, Experience, and Indeterminacy in Computational Aesthetics—still essential reading for anyone interested in the philosophy of technology. About the fundamentals of what computation does and what material, ontological and epistemological consequences this holds. Brian Cantwell Smith's essay, “The Foundations of Computing” (2003)—a text we explore, even if Fazi offers a different perspective on the nature of computation.Oh, also, look to Anil Bawa-Cavia's (life changing) episode of Interdependence, where he enumerates further on computational functionalism, computational realism, but more importantly for more color on the paths to incompleteness traced in Gödel and Turing -- to which Fazi builds her main thesis: these incompletenesses are actually strengths and not limitations of computation.Pls like and subscribe or leave a review or whatever we're a baby podcast that's doing huge things!
Giancarlo Governi, Leonardo Settimelli"Mister Volare"La rivoluzione di Domenico ModugnoVallecchi Firenzewww.vallecchi-firenze.it"Domenico Modugno è la linea di demarcazione nella storia della musica italiana."Domenico Modugno, insieme a Garibaldi, Verdi, Caruso e Pavarotti, è senza dubbio uno degli italiani più conosciuti al mondo. Le sue canzoni sono state tradotte e cantate in oltre 150 paesi. La parola “volare” è risuonata ovunque come desiderio, sogno di liberazione, simbolo di tempi nuovi, ma anche come segno di solidarietà. In Italia, quel grido sottolineò l'aspirazione di progresso senza negare il cuore antico di un paese, anzi partiva proprio dal profondo della nostra storia, riallacciandosi ad essa e alle sue millenarie stratificazioni. Domenico Modugno era nato nel Sud in un paese povero, e arrivò a conquistare l'America. Più che una storia, la sua è una leggenda che è giusto raccontare. Il libro segue Modugno lungo un percorso biografico come in un romanzo appassionante, guidando il lettore attraverso l'infanzia difficile e avventurosa, l'ostinazione per realizzare il sogno di fare l'attore, e il successo, quasi inaspettato, come autore e interprete delle più belle canzoni del dopoguerra. Fino alla malattia, che chiuse la sua carriera artistica ma fu l'inizio di una nuova vita di impegno civile a fianco della parte più debole della società. Una galleria di eventi spesso sbalorditivi, raccontati col piglio della narrazione romanzesca e seguita da un approfondito saggio musicologico che, per la prima volta, rivela caratteristiche e segreti della sua enorme produzione musicale.Giancarlo Governi giornalista, scrittore, sceneggiatore e autore televisivo, bandiera della Rai e tra i fondatori di RaiDue, autore conduttore di trasmissioni di grande successo (Supergulp! Storia di un italiano, Il pianeta Totò, Ritratti, I Grandi Protagonisti), ha pubblicato oltre trenta libri, tra i quali Alberto Sordi, Storia di un italiano (Fandango Libri), Nannarella (Fazi Editore), Totò, opere e miracoli (Fazi editore), Vittorio De Sica, un maestro chiaro e sincero (Bompiani), Quando volava l'Airone, il romanzo della vita di Fausto Coppi (Fandango Libri) Con Massimiliano Governi Ma tutti gli altri giorni no (Nutrimenti). Ha collaborato con le principali testate italiane, come Il Corriere della Sera, Il Messaggero, Il Mattino, l'Avanti, l'Unità, Tempo Illustrato, Il Mondo.Leoncarlo Settimelli musicologo, giornalista e regista, ha svolto un'intensa attività di ricerca nel campo della musica folclorica o musica tradizionale, confluita in vari spettacoli, pubblicazioni, dischi e trasmissioni radiofoniche. Ha pubblicato Tutto Sanremo, Il Ballo (Gremese), La ragione e il sentimento (Nilde Jotti) (Castelvecchi), L'allenatore errante (Zona). In collaborazione con Giancarlo Governi, ha realizzato numerosi programmi televisivi, tra cui Ritratti, C'era una volta, Renato.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
**On Tuesday evening we're gathering for a listening party and discussion of this episode of the podcast. Get the Zoom link here https://realprogressives.org/event/macro-n-chill-284/ If anyone still thinks adopting the Euro was a good idea, this episode should set you straight. Writer and journalist Thomas Fazi joins Steve to talk about the critical issues surrounding the European project, beginning with elite reaction to the recent election of Marine Le Pen in France, which Thomas calls a script that, as an Italian, he has seen play out many times: “And that is one where as soon as a “populist” or “anti-establishment” government comes into power, or has a good chance of coming to power, as Le Pen does now ... then the kind of democracy-proofing mechanisms of the European Union, and of the Euro, kick into action.” Markets begin selling off the bonds of the country in question, in this case France, because they're said to be spooked by the election results. The mainstream media frames this as the market's natural reaction to “irresponsible” politicians gaining power. “But in fact, this is a very simplistic narrative, because, as MMT teaches us, it's the central bank that ultimately controls the interest rates on the government bonds...markets can only spook governments and countries, and can only put [financial] pressure on countries, so long as a central bank allows markets to do it.” The European Central Bank has every interest in using financial markets to discipline governments, ensuring they don't stray off the neoliberal path. The discussion goes into the US role in European geopolitics, the importance of economic and industrial sovereignty, and the negative impacts of relying on imports and being subordinate to the US. They go into the purpose of the bombing of the Nord Stream gas pipeline, the petrodollar system, and the destruction of Ukraine. They also question the MMT community's disturbing reluctance to speak out on geopolitics, especially the ongoing genocide in Gaza. Thomas Fazi is a critically-acclaimed writer and journalist. His books include The Battle for Europe: How an Elite Hijacked a Continent — and How We Can Take It Back (Pluto Press, 2014), Reclaiming the State: A Progressive Vision of Sovereignty for a Post-Neoliberal World (co-authored with Bill Mitchell; Pluto Press, 2017) and The Covid Consensus: The Global Assault on Democracy and the Poor — A Critique from the Left (co-authored with Toby Green; 2023). He is the co-director of Standing Army (2010), an award-winning feature-length documentary on US military bases featuring Gore Vidal and Noam Chomsky; His articles have appeared in numerous online and printed publications. He is a columnist for the British magazine UnHerd and a contributing editor for the American magazine Compact. @battleforeurope on Twitter
Manuela Francescon ci racconta "Il Capofamiglia", scritto da Ivy Compton-Burnett nel 1935, pubblicato per la prima volta in Italia da Fazi nel 2020. Come in tutti i romanzi della Grande Signorina della letteratura inglese anche in questo le chiacchiere da salotto celano una forte critica sociale. Abbiamo un patriarca e il tentativo di liberarsi del patriarcato, anche se l'autrice non avrebbe usato questi termini. Quella di Compton-Burnett è una scrittura irriverente e spigolosa, con dialoghi fitti a formare, ci dice Francescon, “un tappeto sonoro”. Tradurre per lei è una forma di artigianato.Spy Cam © 2024 by Giovanni Cascavilla is licensed under Creative Commons Attribution-NoDerivatives 4.0 International. To view a copy of this license, visit https://creativecommons.org/licenses/by-nd/4.0/
GUEST 1 OVERVIEW: Financial geopolitical analyst for the Gold Goats n Guns site. He is also newsletter editor for Newsmax. Stocks, Shocks & Rocks is a further refinement of what was a winning strategy at Newsmax. I bring more up-to-date insight and technical insights to find great trades and investments. GUEST 2 OVERVIEW: Thomas Fazi is writer and journalist, author of several books including Reclaiming the State and The Covid Consensus. He is a columnist for the magazines UnHerd and Compact. https://www.thomasfazi.com/ @battleforeurope
Will, David and Jeremiah feature 12 more bands coming to South By Southwest in Austin this month.
Thomas Fazi is a husband, journalist, writer, translator, and socialist. On the podcast we discuss being a co-author on the book titled “ The Covid Consensus: The Global Assault on Democracy and the Poor—A Critique from the Left,” attack on the Dutch farmers, WEF, the mystery of Malaysia Airlines flight MH370 and much more. PLEASE SUBSCRIBE LIKE AND SHARE THIS PODCAST!!! Follow Thomas Website- https://thomasfazi.net/ Twitter- https://twitter.com/battleforeurope Substack- https://tfazi.substack.com/ Unherd- https://unherd.com/author/thomas-fazi/ Compact Mag- https://compactmag.com/columnist/thomas-fazi Follow Me Twitter- https://twitter.com/CoffeeandaMike Instagram- https://www.instagram.com/coffeeandamike/ Facebook- https://www.facebook.com/CoffeeandaMike/ Truth Social- https://truthsocial.com/@coffeeandamike Gettr- https://gettr.com/user/coffeeandamike Support My Work Venmo- https://venmo.com/code?user_id=3570365208987017385&created=1658667789.4661531&printed=1 Website- www.coffeeandamike.com Email- info@coffeeandamike.com
Grayzone Radio 15: The Covid Consensus Covid and the global war on the poor: a critique from the left Summary: Historian Toby Green and journalist Thomas Fazi join The Grayzone's Max Blumenthal to discuss their new book, "Covid and the global war on the poor: a critique from the left," which surveys the devastating impact of lockdowns and school closures on the planet's most vulnerable populations, from sub-Saharan Africa to major US and European metropolitan areas. Green and Fazi offer a searing analysis of the organized Western left's uncritical support for policies that enriched Big Tech and the pharmaceutical industry at the expense of the global poor. About: Grayzone Radio is a production of The Grayzone, an independent news website dedicated to original investigative journalism and analysis on politics and empire. Washington DC-based independent journalist and author, Max Blumenthal, founded The Grayzone and is your host on Grayzone Radio. For more info on The Grayzone and their reporting, please go to https://thegrayzone.com Hosted by Max Blumenthal Produced and edited by Christopher Weaver
Historian Toby Green and journalist Thomas Fazi join The Grayzone's Max Blumenthal to discuss their new book, "Covid and the global war on the poor: a critique from the left," which surveys the devastating impact of lockdowns and school closures on the planet's most vulnerable populations, from sub-Saharan Africa to major US and European metropolitan areas. Green and Fazi offer a searing analysis of the organized Western left's uncritical support for policies that enriched Big Tech and the pharmaceutical industry at the expense of the global poor. Fazi also discusses his recent participation in the Unherd Debates on the Ukraine proxy war, where he argued alongside Peter Hitches against continued Western military aid for Kiev.
On The Covid Consensus. We're joined by two authors whose new book asks why lockdowns were adopted almost universally. National and transnational health authorities dropped pre-pandemic plans in favour of open-ended nationwide lockdowns which were to remain in place until vaccines were developed. Why this course of action? And how to account for the unprecedented level of policy alignment across the majority of countries: was it coordination, imitation, or coercion? In part two of the interview, we discuss the devastating impact of lockdowns on poor and middle-income countries where the informal economy is the norm. For access, subscribe at patreon.com/bungacast Links: The Covid Consensus: The Global Assault on Democracy and the Poor—A Critique from the Left, Toby Green & Thomas Fazi /213/ The Leopard Lockdown ft. Adam Tooze /38/ The Economics of Exit ft. Thomas Fazi