POPULARITY
Categories
Da Addis Abeba tra debito, gas e finanza mistaNel secondo Vertice Italia–Africa, tenutosi ad Addis Abeba il 13 febbraio 2026, il governo italiano ha rilanciato il Piano Mattei tra promesse di investimenti, meccanismi di sospensione del debito legati agli shock climatici e nuovi accordi energetici, incluso il focus sul gas naturale liquefatto dalla Repubblica Democratica del Congo attraverso intese con Eni.Ne parliamo con Alberto Magnani, giornalista de Il Sole 24 Ore ed esperto di economia, finanza e geopolitica del continente africano, collegato da Nairobi.Un'analisi su numeri, strumenti finanziari e credibilità della strategia italiana in Africa.Centinaia di giovani africani reclutati con la promessa di un lavoro e finiti al fronte in Ucraina. Un'inchiesta racconta un sistema di arruolamento che attraversa 36 Paesi, per invio nelle trincee del Donbass. Non solo combattenti: anche ragazze inviate nelle catene di montaggio di droni in Russia.Ne parliamo con Nello Scavo, giornalista di Avvenire, che ha ricostruito testimonianze, indagini e responsabilità politiche di un fenomeno che intreccia guerra, neocolonialismo e vulnerabilità africana.Negli Stati Uniti la “mass deportation” costa decine di milioni per mandare migranti irregolari in Paesi terzi africani, anche senza legami, con accordi milionari e critiche per l'impatto sui diritti umani: il racconto di Michela Trevisan
Alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyj ha detto che qualsiasi ipotesi di concessione territoriale alla Russia non porterebbe a una pace duratura. Con Davide Maria De Luca, giornalista, da Kramatorsk. Centinaia di milioni di persone, in Cina e nella diaspora cinese in tutto il mondo, già da settimane sono alle prese con i preparativi per i festeggiamenti, tra viaggi, cene in famiglia, lanterne rosse e fuochi d'artificio. Con Jada Bai, lettrice di lingua cinese.Oggi parliamo anche di:Marocco • “Industria fiorente” di Matteo Fagottohttps://www.internazionale.it/magazine/matteo-fagotto/2026/02/12/industria-fiorenteSerie tv • Bambini di piombo su NetflixCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Cisgiordania: annessione di fatto, accusa l'Anp.Unione Europea e USA: scontro di narrazioni a Monaco.Sudan, dopo due anni la città di Dilling torna alla vita.Centinaia di migliaia di persone si uniscono alle proteste contro l'Iran in tutto il mondo.India: Vertice globale sull'Intelligenza artificiale.Colombia – Petro chiama le piazze sul salario minimo. Introduzione: L'ordine mondiale sta cambiandoQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Nella sala di Alcinoo nessuno fiata. Centinaia di occhi fissano l'uomo che ha conquistato Troia. Tutti vogliono sapere: come fa un eroe a finire naufrago e solo su una spiaggia sconosciuta? Cosa è successo in quei dieci anni tra la caduta di Ilio e l'approdo a Scheria? Odisseo solleva la coppa, beve, e comincia. Dall'inizio. Da quando credeva che bastasse volgere le prue verso casa. Da prima dei mostri, prima delle tempeste. Da quando ha scoperto che il ritorno può essere difficile quanto la guerra. .-.-. Vuoi saperne di più sull'episodio? Vai qui e leggi gli approfondimenti: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/news .-.-. Per avere informazioni su come puoi supportare questo podcast vai qui: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/ Se ti va di dare un'occhiata al libro “Il Re degli Dei”, ecco qui un link (affiliato: a te non costa nulla a me dà un piccolissimo aiuto): https://amzn.to/3Q50uFR Se ti va di dare un'occhiata al libro “Eracle, la via dell'eroe”, ecco qui un link: https://amzn.to/46dAFYZ Altri link affiliati: Lista dei libri che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3Q3ZYI9 Lista dei film che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3DoqTa7 Lista hardware che consiglio per chi è curioso del mondo per podcast (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/44TYKTW Uso plugin audio da questa Software House: Waves. Se vuoi dare un'occhiata, anche questo è un link affiliato: https://www.waves.com/r/1196474 Ami musiche rilassanti e i suoni della natura? Iscriviti a questo meraviglioso canale https://www.youtube.com/channel/UCbRZLgwT37437fYK4YYKhXQ?sub_confirmation=1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Centinaia di migliaia di voucher, i negozi pieni e il Black Friday alle porte. Ma il bonus elettrodomestici rischia di trasformarsi in caos! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Apriamo con le notizie drammatiche dal fronte ucraino, quindi il commento di Mario Ajello sul referendum sulla giustizia con un richiamo importante ; L'analisi di Andrea Bulleri è sull'accerchiamento della segretaria del Pd Elly Schlein; Per la cronaca andiamo a Milano con l'inviata Claudia Guasco e le novità dell'inchiesta sull'urbanistica; Poi l'inviata Camilla Mozzetti ci parla del giallo della scomparsa del giudice Adinolfi arrivato forse a una svolta; E chiudiamo con lo sport e con Massimo Boccucci che ci spiega la vittoria degli azzurri del calcio
Un nuovo sisma di magnitudo 6.3 ha colpito il nord del paese nella nottata di ieri. Secondo quanto comunicato dallo United States Geological Survey, il terremoto è stato registrato nei pressi della città di Mazar-e-Sharif, che ha una popolazione di circa 523mila abitanti.
Gli Stati Uniti hanno offerto a Hamas un «passaggio sicuro» da Gaza verso le zone ancora sotto il suo controllo, scrive Axios. Non è un gesto umanitario: è l'ammissione che dopo due anni di guerra Israele non ha il controllo della Striscia e che Washington preferisce un ordine negoziato a una sconfitta proclamata. La tregua si regge così, su un equilibrio tra il fallimento militare e la convenienza politica. Nelle stesse ore, il Washington Post rivela che un rapporto interno del Dipartimento di Stato documenta «centinaia di possibili violazioni dei diritti umani» commesse da unità israeliane. Centinaia, ma nessuna conseguenza. La legge Leahy vieta di fornire armi a chi viola sistematicamente i diritti umani, ma per Israele si sospende anche la legge. È l'ipocrisia codificata: gli Stati Uniti registrano le prove dei crimini e allo stesso tempo continuano a fornire munizioni e copertura diplomatica. Sul terreno, la tregua è uno scambio di cadaveri. Hamas ha restituito le salme di due ostaggi israeliani, Israele ha risposto consegnando trenta corpi palestinesi. Sacchi neri senza nome, depositati negli ospedali di Khan Yunis che non hanno nemmeno gli strumenti per identificarli. Finora sono oltre duecento i corpi restituiti in questo baratto di morte. Ogni consegna diventa un atto politico: più corpi passi, più tregua compri. È l'esatto contrario del diritto umanitario. E l'Europa? Il governo italiano si accoda, parla di «stabilità» e tace sul meccanismo che produce questi scambi, perché metterlo in luce significherebbe ammettere che non c'è un processo di pace, c'è un'amministrazione del conflitto. È questa la tregua che ci raccontano: una tregua di resti umani, mentre Washington prepara la forza internazionale che dovrà amministrare le rovine. La guerra finisce, dicono. In realtà, cambia solo chi conta i morti. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
1) Israele prepara l'invasione di Gaza City. Centinaia di carri armati ammassati alle porte della città. Centinaia di migliaia di persone in fuga. In esteri la testimonianza dalla striscia: “questa volta è diverso, sentono che non torneranno più”. (Esperanza Santos, MSF) 2) Washigton conferma il suo sostegno a Tel Aviv, mentre i paesi arabi riuniti in Qatar condannano a parole, ma continuano a mancare azioni concrete. (Emanuele Valenti) 3)Spagna, il premier Sanchez chiede che Israele venga espulsa dalle gare sportive internazionali dopo che i manifestanti pro Palestina sono riusciti a bloccare la Vuelta. (Giulio Maria Piantadosi) 4) Elezioni in Siria rinviate a data da destinarsi. Il paese continua a fare i conti con instabilità regionali e divisioni interne. (Valeria Schroter, Francesco Petronella - ISPI) 5) Dopo 5 anni, Stati Uniti e Cina trovano un accordo su TikTok. La divisione americana della piattaforma sarà statunitense. (Marco Schiaffino) 6) Serie Tv. Agli Emmy Awards Adolescence domina, ma sono Gaza e la Politica a rubare la scena. (Alice Cucchetti)
Kiev risponde a Mosca: raid e sabotaggi in territorio russo.
1) Medio oriente, cresce il dissenso interno a Israele sulla guerra a Gaza. Centinaia di riservisti, veterani e ex agenti del Mossad sostengono una lettera che chiede la fine del conflitto. Intanto sul tavolo dei negoziati arriva una nuova proposta. (Emanuele Valenti) 2) Due anni di guerra in Sudan, la più grave crisi umanitaria al mondo. In esteri la testimonianza da Khartoum. (Matteo D'Alonzo - Emergency) 3) In Ungheria il governo Orban stringe ulteriormente il cappio intorno ai diritti umani. Il parlamento approva una riforma della costituzione che reprime ulteriormente il dissenso. (Yuri Guaiana - All Out) 4) Escalation nella crisi franco-algerina. Algeri chiede a 12 funzionari dell'ambasciata francese di lasciare il Paese entro 48 ore. (Francesco Giorgini) 5) Ecuador, il presidente uscente Daniel Noboa vince di nuovo le elezioni. L'opposizione – divisa – denuncia brogli elettorali. (Alfredo Somoza) 6) E' morto Mario Vargas Llosa. Un gigante della letteratura ma un personaggio politico controverso. (Bruno Arpaia)
Si parla già di quasi 600 vittime, tra civili e operatori di pace, e il numero continua a crescere. Nel frattempo migliaia di persone sono di nuovo in fuga dalla Striscia, e a Gerusalemme scoppia la protesta. Il punto di Michele Giorgio.
Fine della tregua a Gaza. Ne parliamo con Giuseppe Dentice, Analista nell’Osservatorio Mediterraneo (OSMED) dell’Istituto di Studi Politici "S. Pio V".Chiamata Putin-Trump, possibili esiti, tempistiche e costi della guerra. Ne parliamo con Eleonora Tafuro Ambrosetti, ricercatrice al centro Russia, Caucaso e Asia Centrale di ISPI.