Podcasts about nessuna

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Ottocento oscuro
L'ultima avventura di Ludwig

Ottocento oscuro

Play Episode Listen Later Jul 20, 2026 19:48


Nel 1848 l'esploratore tedesco Ludwig Leichhardt parte per un'impresa mai tentata prima: attraversare l'Australia da est a ovest. Con lui ci sono sette uomini, decine di animali e provviste per mesi. Poi, all'improvviso, il silenzio. Nessuna lettera, nessun superstite, nessun campo abbandonato. Solo poche tracce disperse nell'immensità dell'outback...Buon ascolto del primo episodio della 40esima stagione, dedicata alle esplorazioni per mare e per terra che hanno avuto epiloghi misteriosi, tragici o inattesi...

Caffe 2.0
3950 Arrivano i preferiti - nessuna promessa - ma tanta AI autorizzata

Caffe 2.0

Play Episode Listen Later Jul 18, 2026 6:53 Transcription Available


Arrivano i preferiti - nessuna promessa - ma tanta AI autorizzataLi abbiamo visti tutti quei bottoni enormi che portano traffico gratuito a Google.In cambio di cosa ?Quanto servono a noi utenti ? Quanto agli editori ? Quanto a Google ?Ecco una analisi scomoda di come Google cerca di difendere il crollo di traffico: la speranza di seguire i preferiti.Speranza, non certezza.Se volete seguire i vostri preferiti, aggregate i feed rss e questi si' funzioneranno sempre.

Fumetti & Dintorni
Dylan Dog 478 [Fumetti & dintorni #1516]

Fumetti & Dintorni

Play Episode Listen Later Jul 13, 2026 9:57


Due vite. Un solo incubo. Nessuna via d'uscita.Dylan Dog 478 "Harlech Asylum", scritto da Marco Nucci, disegnato da Paolo Martinello, edito dalla Sergio Bonelli Editore.

Giallo Quotidiano
Il caso Di Vita - Due donne sotto la lente

Giallo Quotidiano

Play Episode Listen Later Jul 10, 2026 6:35


Nessuna accusa formale per il duplice omicidio, ma gli investigatori seguono piste precise. E ogni risposta apre una nuova domanda. I contenuti di questo video hanno solo finalità informative e si basano su fonti giornalistiche pubbliche disponibili al momento della registrazione. Non costituiscono giudizi personali né accuse.Advertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Crisi idrica, emergenza in Veneto. Viacqua rassicura: “Nessuna criticità, ma stop agli sprechi”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jul 8, 2026 1:25


Dopo l'ordinanza del presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale su tutto il territorio veneto per la crisi idrica, arrivano i primi provvedimenti a sostegno del sistema idrico regionale. Nel vicentino intanto Viacqua, l'azienda che si occupa delle risorse idriche locali, assicura che non esistono criticità in provincia ma raccomanda di non sprecare acqua e di seguire le raccomandazioni per il contenimento dei consumi.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #245

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Jul 8, 2026 2:00 Transcription Available


L'avvocato entrato il 2 luglio nella sezione sotterranea di Rakevet non ha riconosciuto il suo assistito. Nasser Odeh, legale di Physicians for Human Rights Israel, Hussam Abu Safiya lo aveva già incontrato altre volte. Stavolta si è trovato davanti un uomo ammanettato a mani e piedi, scortato da agenti incappucciati, con ferite fresche su testa, volto e collo, il respiro corto, incapace di reggersi seduto. «Questa è l'ultima volta che mi vedrai», gli ha detto il medico. «Mi hanno portato qui per uccidermi». Abu Safiya, 52 anni, pediatra, dirigeva il Kamal Adwan, l'ultimo grande ospedale ancora attivo nel nord di Gaza. Lo arrestarono il 27 dicembre 2024, al termine dell'assalto israeliano alla struttura. L'ultima immagine da uomo libero, il camice bianco tra le macerie davanti a un carro armato, ha fatto il giro del mondo. Da allora sono passati diciotto mesi. Nessuna accusa formale, nessun processo, la detenzione rinnovata sotto la legge sui «combattenti illegali», che consente la reclusione a tempo indeterminato. Ha perso circa 40 chili. Il 24 giugno il trasferimento a Rakevet. Il 6 luglio il Gruppo di lavoro ONU sulla detenzione arbitraria, cinque esperti indipendenti a Ginevra, ha definito arbitraria la sua detenzione e ha avvertito che il caso può indicare una pratica diffusa o sistematica nel Paese. Israele, scrive il gruppo, non ha mai risposto alla richiesta di chiarire i fondamenti giuridici del fermo. Lo stesso giorno Amnesty International chiede il rilascio immediato e inquadra la detenzione dei sanitari come parte del genocidio in corso a Gaza. Il servizio penitenziario israeliano replica che le accuse sono "false e del tutto prive di fondamento fattuale" e che ogni detenuto è trattato secondo la legge. Secondo la legge, l'unica certezza è un corpo che il suo avvocato non riconosce più. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

BASTA BUGIE - Santi e beati
La bufala di Giovanna d'Arco come prima femminista della storia

BASTA BUGIE - Santi e beati

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 12:02


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8594LA BUFALA DI GIOVANNA D'ARCO COME PRIMA FEMMINISTA DELLA STORIAdi Cristina Siccardi L'Unione Europea e i media "griffati" invitano spesso e volentieri ad essere solleciti nel verificare le notizie per non cadere nella trappola delle fake news, quando poi sono loro stessi a propinarle in gran quantità. L'ultima, in ordine di tempo, è quella lanciata dall'Agenzia Stampa AGI con l'articolo del 28 maggio u.s. con l'articolo intitolato Giovanna d'Arco, la prima femminista della Storia. Sia ben chiaro e scritto a chiare lettere: non solo nessuna santa della Chiesa Cattolica può essere etichettata come femminista, ma neppure nessuna donna, che si professa cattolica, può essere una femminista. Il modello per ogni donna credente nella Santissima Trinità ha come modello e stella polare Maria Santissima, che non può avere nulla a che vedere con una ideologia che non solo va contro le leggi di Dio, ma anche contro le leggi di natura. Il femminismo è una patologia politica e cultura iniziata sì in Francia, ma tre secoli dopo Jeanne d'Arc, sotto la Rivoluzione francese.Di fronte a queste menzogne paganeggianti che strumentalizzano, per scopi ideologici, figure come quelle dei santi, non si può far altro che, con fonti storiche alla mano, ricordare chi sono state realmente. Nessuna interpretazione, ma solo fatti e date. La memoria liturgica della cosiddetta Pulzella d'Orléans cade il 30 di maggio, giorno del suo dies natalis. Fin da quando aveva tredici anni fu eletta ed investita da Dio per una missione religiosa e politica di altissima responsabilità: liberare la Francia dalla prepotenza inglese in nome di Dio.La Chiesa, in quel periodo, viveva la profonda crisi del grande scisma d'Occidente, durato quasi 40 anni. Quando Caterina da Siena (1347-1380) morì c'erano un Papa e un antipapa; quando Giovanna nacque, nel gennaio del 1412 (si dice il giorno dell'Epifania, ma la cronologia è incerta), c'erano un Papa e due antipapi. Insieme a questa lacerazione all'interno della Chiesa, vi erano continue lotte fratricide fra i popoli europei, la più drammatica delle quali fu la «Guerra dei cent'anni» tra Francia e Inghilterra, iniziata nel 1337 e conclusasi, con pause intermedie, nel 1453.Guerre, carestie, pestilenze, eresie prostrarono l'Europa. Era il tempo degli incubi, dove nell'immaginario collettivo le autentiche manifestazioni mistiche si intrecciavano con le magie e le stregonerie, il mondo reale della sofferenza e della morte cruenta si sovrapponeva alle fantasie demoniache popolate di mostri e di balli macabri. In questo clima di sopraffazione, di congiure e di usurpatori, di confusione nella Chiesa e nelle nazioni, l'analfabeta Jeanne, nata a Domrémy (oggi Domrémy-la-Pucelle), nei Vosgi, nella regione della Lorena, scrive una lettera di fuoco e di grazia il 22 marzo 1429, martedì della Settimana Santa:LA PULZELLA INVIATA DA DIO«Gesù, Maria! Re d'Inghilterra e voi duca di Bedford che vi dite reggente del regno di Francia, voi Guglielmo di La Poule, conte di Suffolk, Giovanni sire di Talbot, e voi Tommaso sire di Scales, che vi dite luogotenenti del duca di Bedford, rendete giustizia al Re del cielo. Restituite alla Pulzella che qui è stata inviata da Dio, il Re del cielo, le chiavi di tutte le buone città da voi prese e violate in Francia. Ella è venuta qui da parte di Dio per implorare il sangue reale. Ella è pronta a far pace, se volete renderle giustizia, a patto che le restituiate la Francia e paghiate per averla tenuta. E fra voi, arcieri compagni di guerra e voi altri che siete sotto la città di Orléans, andatevene nel vostro paese in nome di Dio; e se non lo fate attendete notizie della Pulzella che ben presto vi vedrà in grandissime disgrazie. Re d'Inghilterra, se così non fate, io sono condottiero e in qualunque luogo attenderò in Francia le vostre genti, volenti o nolenti le caccerò via. E se non vogliono obbedire, tutte le farò uccidere; sono qui inviata da parte di Dio, Re del cielo, corpo a corpo, per espellervi da tutta quanta Francia. E se vogliono obbedire saranno nelle mie grazie. E non pensate altrimenti, perché non otterrete il regno di Francia da Dio, il Re del cielo, figlio di Santa Maria, ma l'avrà re Carlo, il vero erede, perché Dio, il Re del cielo, lo vuole [...]» (AA.VV., Storia dei Santi e della santità cristiana, a cura di André Vauchez, Università di Parigi X - Nanterre, vol. VII, p. 145).Jeanne, la cui vita, consumatasi in 19 anni, fu un mistero di ineffabile gioia e di inesplicabile dolore, era la minore dei cinque figli di Jacques d'Arc e di Isabelle Romée, agiati contadini. Nell'estate del 1425, all'età di 13 anni, nel giardino di casa, sente una voce... è quella di san Michele Arcangelo, che le dice di far sua la causa della Francia. Udrà la voce ancora molte volte e ad essa si uniranno quelle delle vergini e martiri santa Margherita D'Antiochia (275 - 290) e di santa Caterina d'Alessandria (287-305). L'incalzante invito era accompagnato a quello di far consacrare Carlo di Valois (1403-1461) quale re di Francia. Ma come era possibile? Giovanna fece resistenza: era una semplice ragazza adolescente, come avrebbe potuto ottemperare a quella richiesta? Ma il Signore rende possibile l'umanamente impossibile.IL VOTO DI VERGINITÀDomrémy si trovava ai confini del regno, nella valle della Mosa che divideva la Francia dall'Impero Romano-Germanico. Gli Anglo-Borgognoni nel 1428 si impadronirono di tutte le piazze della Mosa rimaste fedeli al Delfino di Francia: Domrémy fu devastata; ciò decise il capitano di Vaucouleurs, Robert de Baudricourt (ca. 1400-1454), che in un primo tempo aveva considerato Jeanne d'Arc una pazza, di inviarla alla missione da lei richiesta: salvare Orléans; far consacrare il Re; cacciare gli Inglesi dalla Francia; liberare il duca d'Orléans.Jeanne, che aveva fatto voto di verginità per amore di Gesù Cristo, indossati abiti maschili e tagliati i capelli, non per farsi maschio e rivaleggiare con i maschi, ma per nascondere prudenzialmente il più possibile la sua identità femminile per non essere oggetto di interesse in mezzo a tutti quegli uomini, venne armata di tutto punto e sul suo stendardo venne dipinto Cristo Re, affiancato da due angeli, con le parole «Jesus-Maria». Nessuna spada in mano, dunque (come invece certe letture femministe farneticano), ma sempre e solo il vessillo di Fede.Il nome di Gesù comparirà sempre nell'intestazione delle sue lettere, sul suo anello e morirà pronunciandolo più volte a gran voce. La Pulzella si unì ad un esercito d'appoggio che proteggeva un convoglio di approvvigionamento e riuscì ad arrivare ad Orléans dalla riva sinistra. L'8 maggio 1429 gli inglesi assedianti furono sconfitti. Da qui si susseguirono una battaglia dopo l'altra e in queste circostanze il coraggio soprannaturale della giovane santa ricorda la tempra dei condottieri dell'antico Testamento, garantiti dal Dominus Deus sabaoth (Signore Dio degli eserciti).Il 17 luglio dello stesso anno, Carlo VII venne incoronato a Reims alla sua presenza. Il successo la consacrò eroina inviata dal Cielo: la gente voleva toccare i suoi abiti, il suo cavallo, l'avvicinavano per conoscere il futuro, per richiedere grazie e guarigioni...Jeanne d'Arc vinse il dominio straniero per volontà di Dio e riuscì ad infondere audacia e speranza nell'esercito regio; ma gli storici oggettivi concordano anche nel riconoscerle il merito di aver allontanato con il nemico anche il Protestantesimo, che altrimenti si sarebbe innestato in Francia. Tuttavia le truppe inglesi la fecero prigioniera a Compiègne il 23 maggio 1430. Dopo due giorni dalla cattura, l'Università di Parigi chiese che l'Inquisizione la giudicasse come una strega. Questa soluzione piacque molto al duca di Bedford in quanto gli consentiva di screditare Carlo VII, che sarebbe apparso come colui che doveva la conquista del trono alle potenze infernali.L'INIQUO PROCESSO DI IDOLATRIA, SCISMA E APOSTASIAIl 9 gennaio 1431 il vescovo Pierre Cauchon (1371-1442) aprì il processo presso Rouen nel castello di Le Bouvreuil, fortezza di Richard Beauchamp (1382-1439) che, conte di Warwich e governatore della città dal 1427, aveva precise consegne dal sovrano Enrico VI (1421-1471). Fra gli assessori convocati, sei provenivano dall'Università di Parigi, inoltre erano presenti circa sessanta prelati ed avvocati ecclesiastici, fra cui il Vescovo di Norwich e, al di sopra del Collegio Giudicante, il Cardinale di Winchester, Henry Beaufort (ca. 1374-1447), prozio e cancelliere di Enrico VI.L'iniquo processo durò dal 20 febbraio al 24 marzo 1431. L'imputata era accusata di idolatria, scisma e apostasia. Durante il processo le venne chiesto se era in grazia di Dio ed ella rispose: «Se non ci sono, voglia Dio mettermici, e se ci sono voglia Dio tenermici». I suoi interrogatori furono un capolavoro di determinazione e perseveranza nella sola fede cattolica. Fu abbandonata al braccio secolare. Il 30 maggio 1431 Giovanna venne arsa viva sulla piazza del Vieux-Marché di Rouen. Morì contemplando una grande croce astile che frate Isembard de la Pierre aveva portato per lei.Nel 1456 fu solennemente proclamata la sua riabilitazione; sarà beatificata da san Pio X (1835-1914) nel 1910 e canonizzata nel 1920 da Benedetto XV (1854-1922). Una sua statua è stata posta nella cattedrale di Winchester, dinnanzi alla tomba del Cardinale Beaufort, colui che ebbe un ruolo decisivo nel tragico e infausto processo.La martire francese resta personalità unica e straordinaria e rivela tangibilmente la potente presenza di Dio nella Storia; così come la sua limpida testimonianza dimostra gli errori che gl

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Siccità, al momento nessuna criticità per Viacqua, ma scattano le raccomandazioni sui consumi

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Jul 6, 2026 1:01


Recepita l'Ordinanza del Presidente della Regione Veneto numero 72 del 1° luglio scorso. Seppur senza criticità imminenti per l'uso potabile nel bacino servito, il gestore fa rete con i Sindaci per diffondere le regole di un uso consapevole della risorsa idrica.

Ottocento oscuro
Il segreto di Dorothy Arnold | Estate Noir #2

Ottocento oscuro

Play Episode Listen Later Jul 4, 2026 17:15


Dorothy Arnold sembrava avere tutto: ricchezza, istruzione e un futuro già scritto. Poi, in un pomeriggio di dicembre, uscì per una passeggiata sulla Fifth Avenue di New York e svanì nel nulla. Nessuna richiesta di riscatto, nessun corpo, nessuna certezza.Tra indagini private, piste internazionali, testimonianze contraddittorie e ipotesi mai dimostrate, la sua scomparsa divenne uno dei più grandi misteri della storia americana, che nemmeno l'agenzia Pinkerton riuscì a risolvere.Buon ascolto!

il posto delle parole
Paolo Scquizzato "Le verità nascoste"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 1, 2026 28:21 Transcription Available


Paolo Scquizzato"Le verità nascoste"Vangeli apocrifi e conoscenza di sé: Tommaso, Maria Maddalena, Filippo e Giuda.Gabrielli Editoriwww.gabriellieditori.itI quattro grandi vangeli apocrifi presi in esame custodiscono un volto particolare del mistero cristiano, una tonalità unica, un modo diverso di guardare a Gesù e al destino dell'essere umano.“Gli apocrifi custodiscono una verità delicata e scomo­da: nulla può aprirsi dall'esterno se non nasce dall'inter­no. Ogni cammino resta personale. Ogni mediazione vale solo quando diventa trasparente. Nessuna istituzione può sostituire l'atto interiore del risveglio. La luce dimora già nell'umano, come una brace sotto la cenere, come una me­moria dimenticata che attende di essere riconosciuta.”Per secoli i vangeli apocrifi hanno abitato le zone d'ombra della storia: custoditi nel silenzio, guardati con sospetto, rimossi dalla memoria ufficiale. Testi messi ai margini, giudicati scomodi, capaci di incrinare certezze troppo ben ordinate. E proprio da quelle pagine a lungo taciute affiora una delle correnti più intense e radicali del cristianesimo delle origini: una spiritualità interiore luminosa, esigente e libera, che chiama l'essere umano a destarsi, a prendere coscienza, a diventare vivo.Questo libro accompagna il lettore dentro quella tradizione sommersa. È un viaggio che attraversa i grandi vangeli apocrifi — il Vangelo di Tommaso, il Vangelo di Maria, il Vangelo di Filippo e il Vangelo di Giuda — riletti come mappe dell'interiorità e sentieri di trasformazione. Pagine che parlano di conoscenza del sé, di risveglio, di una fede capace di aprire spazi nuovi nella coscienza e nel cuore dell'uomo.  Scritto attraverso uno stile che intreccia poesia e pensiero, chiarezza e profondità, questo volume si apre a chi è in cammino: credenti in ricerca, spiriti inquieti, studiose e studiosi, donne e uomini attratti dalla dimensione spirituale e dalla sua forza interrogante. A chi avverte che le formule ereditate non esauriscono più il desiderio di senso, e continuano tuttavia a custodire il mistero come spazio vivo e fecondo.Una proposta, quindi, di itinerario verso una fede adulta e consapevole, capace di tornare a bere alla sorgente del Vangelo e di rimettere al centro l'esperienza spirituale come luogo autentico dell'incontro e della crescita personale.Paolo ScquizzatoBiblista e antropologoTorinese, è docente di Antropologia Teologica presso l'Università Cattolica. Si occupa di formazione spirituale. Conduce gruppi di Meditazione Silenziosa ed è guida biblica in Palestina. E' fondatore dell'Associazione Scuola Diffusa del Silenzio (https://sddsilenzio.org/) con lo scopo di promuovere la Meditazione Silenziosa e di proporre percorsi di spiritualità in dialogo con la cultura contemporanea. Scrittore, ha al suo attivo numerosi titoli di spiritualità, tra gli ultimi: Se non lo cerchi lo trovi. Introduzione alla meditazione silenziosa (Ed. Paoline); I cinque sensi. Per una mistica della carne (Edizioni Appunti di Viaggio); Terra Santa nei luoghi di Gesù. Un viaggio alle origini (Effatà Editrice). Per Gabrielli editori: è direttore della Collana “Il Giardino del Silenzio” ed è autore del secondo volume Venire alla Luce. Riflessioni per un tempo di crisi; ha curato i volumi con più autori: La goccia che fa traboccare il vaso. La preghiera nella grande prova; Del male, di Dio e del nostro amore. Ventuno dialoghi e un saggio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Scary Monster - True-crime Podcast
Cronaca Nera: L'Ultima Tragica Primavera Di Una Ragazza Italiana

Scary Monster - True-crime Podcast

Play Episode Listen Later Jun 26, 2026 36:15 Transcription Available


Tasmania, Australia. L'11 ottobre 1995, una ragazza italiana di vent'anni esce di casa dopo colazione e cammina verso il mare su una spiaggia della Tasmania. È serena, le sue vacanze sono appena cominciate. Novanta minuti dopo viene brutalmente uccisa. Ventuno coltellate. Tre denti spezzati. Cinque oggetti spariti nel nulla. Sulla spiaggia, in quelle due ore, passarono circa cinquanta persone. Nessuna vide niente. O almeno, nessuna disse niente. Trent'anni di indagini, centinaia di sospettati, un milione di dollari di ricompensa. E un uomo che da qualche parte vive ancora con quello che sa. Chi le ha teso un agguato quella mattina? Una storia incredibile dai molti lati oscuri...-------------------------------------------Seguimi anche sul canale Youtube:https://bit.ly/3TXVGEdVisita il sito del podcast:https://scarymonstertruecrime.comInstagram:@scarymonstertruecrimeX/Twitter:@scarycrimeTikTok:@scary_monster_truecrime---------------------------------------------------------Contatti:Antonello Salea.sale@cbsnet.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scary-monster-true-crime-podcast--4789759/support.Visita il sito https://scarymonstertruecrime.com per leggere post esclusivi sui casi criminali, scoprire nuove storie e acquistare ebook dedicati al true crime.

Scary Monster - True-crime Podcast
Una Morte Inspiegabile e una Vedova alla Ricerca del Colpevole

Scary Monster - True-crime Podcast

Play Episode Listen Later Jun 19, 2026 27:32 Transcription Available


Montebello, California, settembre 2000. Un uomo di quarantun anni muore in casa nel cuore della notte. Era sano, forte, senza nemici. Il medico legale durante l'autopsia non trova niente. Nessuna causa di morte. Nessuna spiegazione. Per settimane il caso rimane sospeso in un vuoto investigativo che nessuno riesce a colmare. Nel frattempo sua moglie piange, prega, e indica con certezza il nome del colpevole. I detective ascoltano. Studiano. E cominciano a farsi delle domande. Dietro una facciata di fede, lacrime e devozione si nasconde una storia che nessuno avrebbe potuto immaginare. E la parte peggiore arriva nel finale del caso!-------------------------------------------Seguimi anche sul canale Youtube:https://bit.ly/3TXVGEdVisita il sito del podcast:https://scarymonstertruecrime.comInstagram:@scarymonstertruecrimeX/Twitter:@scarycrimeTikTok:@scary_monster_truecrime---------------------------------------------------------Contatti:Antonello Salea.sale@cbsnet.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scary-monster-true-crime-podcast--4789759/support.Visita il sito https://scarymonstertruecrime.com per leggere post esclusivi sui casi criminali, scoprire nuove storie e acquistare ebook dedicati al true crime.

il posto delle parole
Ilario Carta "L'apoteosi di Pio Pacifico"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 15:25 Transcription Available


Ilario Carta"L'apoteosi di Pio Pacifico"Arkadia Editorewww.arkadiaeditore.it«Dattelo anche a Pio la palla, che già lo sapete che non fa male a una mosca, ohi ohi», implorava signora Cesarina dalla finestra di casa al pianterreno della piazza Solferino, nel quartiere Marina di Cagliari.La sua, più che un'esortazione era un tentativo disperato di scuotere dall'apatia suo figlio, che come ogni giorno assisteva, da solo, seduto nell'ultimo gradino del sagrato, alla interminabile partitella di pallone tra ragazzi del quartiere.Pio abitava con il padre Tarcisio e la madre Cesarina in un piccolo appartamento che dava sulla piazza, riconoscibile rispetto alle altre abitazioni per le due finestre con le grate antifurto e i muri scrostati.In quegli anni di boom economico buona parte dei cagliaritani, come tutti gli italiani, aspirava a futuri miglioramenti. Nessuna aspettativa invece si parava all'orizzonte della famiglia Pacifico, in ciò perfettamente allineata ai ritmi indolenti del quartiere che si spandeva in uno dei colli di fronte al porto.L'unica prospettiva di avanzamento era riposta nella futura pensione di Tarcisio Pacifico, il capofamiglia, che avrebbe permesso di sommare la nuova modesta entrata mensile allo stipendio da custode, che percepiva per la guardiania della sede della “Società operaia” nella zona di via Sonnino.Il quartiere Marina mostrava ancora, in quella metà degli anni Sessanta, le piaghe dei bombardamenti della Seconda guerra mondiale, certificate da intere viuzze di case diroccate.I genitori di Pio erano stati bambini nel ventennio. Avevano vissuto quotidianamente la propaganda fascista inneggiante a un'Italia nuova e padrona del Mediterraneo. Come tutti i ragazzi di allora avevano coltivato sogni fantasiosi di un mondo migliore, ma la guerra e i bombardamenti degli angloamericani, avevano provveduto a disintegrare le loro aspettative. Finito il conflitto si erano accontentati, negli anni a venire, di una dimensione modesta e senza ambizioni.Nello stesso modo avevano cresciuto Pio, educandolo a ignorare le illusioni di un futuro migliore, che sono «Le trappole peggiori della vita» gli diceva continuamente Cesarina.Ilario Carta vive a Cagliari. È laureato in Materie Letterarie e ha lavorato per oltre 35 anni nell'ambito delle Politiche Sociali della Regione Sardegna. Per Arkadia ha pubblicato 5 romanzi: I giardini di Leverkusen (2015), sua fortunata opera di esordio, giunta a diverse ristampe e vincitrice del Premio Osilo 2017 quale miglior romanzo sardo dell'anno, Lo scorpione nello stomaco (2017), un romanzo distopico in cui prende di mira in modo irriverente il potere politico attuale, Espiazioni Collettive (2019) in cui esplora in modo lucido e sensibile il lato oscuro del genere umano, Japanischer Garten (2024) sequel de I giardini di Leverkusen e L'apoteosi di Pio Pacifico (2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

BASTA BUGIE - Politica
Il limite del consenso informato per i corsi gender

BASTA BUGIE - Politica

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 8:06 Transcription Available


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8571IL LIMITE DEL CONSENSO INFORMATO PER I CORSI GENDERdi Daniele Trabucco La nuova disciplina in materia di consenso informato per le attività scolastiche concernenti l'educazione affettiva e sessuale prevede che la partecipazione degli studenti a tali iniziative sia subordinata alla previa autorizzazione dei genitori, ovvero degli studenti medesimi qualora maggiorenni. La scuola è tenuta a rendere conoscibili, prima dello svolgimento dell'attività, le finalità, gli obiettivi educativi e formativi, i contenuti, gli argomenti trattati, le modalità operative, i materiali didattici utilizzati e l'eventuale intervento di esperti esterni. In caso di mancata adesione, lo studente non partecipa all'attività, beneficiando, ove previsto, di percorsi alternativi. La legge, inoltre, esclude lo svolgimento di simili attività nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria, salvo quanto previsto dalle Indicazioni nazionali, e introduce forme di vigilanza sugli interventi esterni attraverso il coinvolgimento degli organi collegiali dell'istituzione scolastica.A prima vista, tale impianto sembra rispondere a un'esigenza reale: impedire che la scuola, mediante progetti extracurricolari, laboratori, percorsi formativi o interventi di soggetti esterni, possa introdurre surrettiziamente contenuti incidenti sulla coscienza morale del minore e sull'ordine educativo familiare. Sotto questo profilo, la norma possiede indubbiamente una funzione arginante: rende visibile ciò che altrimenti potrebbe restare implicito, obbliga l'istituzione scolastica a dichiarare contenuti e finalità, restituisce ai genitori una posizione non meramente passiva rispetto a materie che toccano il nucleo più delicato della formazione personale. Tuttavia, proprio qui si manifesta il limite più profondo del provvedimento. Esso non assume la questione educativa nella sua radicalità ontologica e morale, ma la riconduce al piano procedurale dell'autorizzazione. Non domanda anzitutto che cosa sia vero dell'uomo, del corpo, della sessualità, dell'affettività, della famiglia e del bene del minore; domanda, piuttosto, chi debba prestare il consenso affinché determinati contenuti possano essere proposti. La questione, così, non è più collocata nell'ordine della verità, ma nell'ordine della volontà. Il consenso informato, in questa prospettiva, diventa il baricentro della disciplina.IL CRITERIO FONDATIVO DELL'EDUCAZIONEOra, il consenso, per quanto possa costituire una garanzia contro l'arbitrio amministrativo o l'imposizione ideologica occulta, non può assurgere a criterio fondativo dell'educazione. Esso appartiene alla grammatica della scelta, non a quella del bene; alla logica dell'autorizzazione, non a quella della verità. Nessuna volontà, neppure se formalmente libera e previamente informata, può trasformare in educativo ciò che, per il suo contenuto intrinseco, contraddice la natura della persona e disordina l'intelligenza morale del minore. È questo il punto essenziale. Una visione antropologica falsa non diviene legittima perché comunicata preventivamente; un contenuto diseducativo non diviene conforme al bene perché approvato mediante modulo; una concezione della sessualità fondata sulla separazione tra corpo e identità, sulla riduzione del sesso a percezione soggettiva o sull'equiparazione indifferenziata di ogni forma relazionale non cessa di essere problematica solo perché la famiglia è stata posta nella condizione di conoscerla e, eventualmente, di accettarla. Il vizio della legge consiste, dunque, nell'adottare ancora il linguaggio tipico della modernità liberale: informazione, consenso, opzione, scelta, rifiuto. La famiglia viene sì richiamata, ma prevalentemente come soggetto chiamato ad autorizzare o a non autorizzare; non viene, invece, posta al centro come realtà naturale titolare di un compito educativo originario, anteriore allo Stato e non riducibile a una mera competenza partecipativa.La scuola, a sua volta, non viene ricondotta in modo pieno alla propria funzione sussidiaria, ma resta potenzialmente abilitata a proporre contenuti antropologicamente sensibili, purché essi siano sottoposti a una procedura di trasparenza e adesione. In tal modo, il problema educativo viene amministrativizzato. L'educazione affettiva e sessuale è trattata come un'offerta formativa facoltativa, quasi fosse un segmento opzionale del curricolo, da accettare o rifiutare secondo una dinamica consensuale. In realtà, essa non è un'attività neutra tra le altre. Essa riguarda il rapporto dell'uomo con sé stesso, con il proprio corpo, con l'altro, con la differenza sessuale, con la generazione, con la responsabilità e con il bene. In essa è implicata, sempre, una determinata concezione dell'umano. Per questa ragione, il consenso informato può impedire la clandestinità dell'ideologia, ma non può impedirne la legittimazione. Può rendere palese il contenuto, ma non giudicarne la verità. Può tutelare la famiglia dall'esclusione procedurale, ma non restituirle, da solo, il primato sostanziale che le compete nell'ordine educativo. Può, insomma, contenere l'abuso, ma non fondare il giusto.LA VERA SOLUZIONECiò che sarebbe stato necessario non era, dunque, una legge costruita principalmente sulla volontà autorizzante, quanto una disciplina fondata sull'ordine oggettivo dell'educazione. La norma avrebbe dovuto affermare, in principio, che l'educazione dei figli appartiene primariamente alla famiglia e che la scuola vi concorre soltanto in via sussidiaria, nei limiti di una formazione conforme alla dignità della persona, all'unità di corpo e anima, alla realtà sessuata dell'essere umano, alla differenza tra uomo e donna, al pudore, alla responsabilità morale e al bene integrale del minore. Sarebbe stato, inoltre, necessario distinguere con nettezza l'insegnamento biologico e scientifico della sessualità, proprio delle discipline curricolari e ordinato alla conoscenza del corpo umano, dall'educazione affettiva e morale, che non può essere sottratta al giudizio primario della famiglia né consegnata al pluralismo indifferenziato delle opzioni ideologiche. La biologia istruisce circa il dato naturale, mentre l'educazione morale forma il giudizio sul bene. Confondere i due piani significa consentire che, sotto l'apparenza della neutralità scientifica, vengano introdotte visioni dell'uomo tutt'altro che neutrali.La vera soluzione, pertanto, non consiste nel rendere consensuale qualunque contenuto, bensì nel dichiarare indisponibili alla volontà quei contenuti che contraddicono la verità della persona. Non basta dire che la scuola può proporre attività in materia affettiva e sessuale purché i genitori siano informati; occorre stabilire che la scuola non può proporre contenuti che dissolvano il legame tra corpo e identità, che riducano la sessualità ad autodeterminazione soggettiva, che oscurino la differenza sessuale o che relativizzino la funzione educativa e naturale della famiglia. Il consenso informato può, dunque, rimanere come presidio accessorio di trasparenza e garanzia, ma non può essere il fondamento dell'ordine educativo. Fondamento deve essere il primato della famiglia, la funzione sussidiaria della scuola, la tutela del minore e il riconoscimento che l'educazione non appartiene al dominio della pura scelta, bensì all'ordine della verità. La vera soluzione è questa: non autorizzare il possibile errore, semmai impedire che l'errore diventi educazione.

Maracanã - TMW Radio
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti:Braglia:"Se Glasner non ha una solida dirigenza non si va da nessuna parte" Piervincenzi:"Con Glasner il Milan prende un sistema." Bellucci:" Peccato che Italiano sia andato in Turc

Maracanã - TMW Radio

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 26:25


Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti:Braglia:"Se Glasner non ha una solida dirigenza non si va da nessuna parte" Piervincenzi:"Con Glasner il Milan prende un sistema." Bellucci:" Peccato che Italiano sia andato in Turchia, lo avrei visto bene al Napoli"

Non hanno un amico
Ep.879 - Fine Vita Mai

Non hanno un amico

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 8:33


L'unica emergenza di cui non si occupa la politica italiana. Fonti: video “Fine Vita, Gallo: "Lucia voleva morire nella sua Trieste, ma è stata costretta ad andare all'estero"” pubblicato sul canale Youtube Il Piccolo il 4 giugno 2026;  video “Nordio: “Reato per i rave party? Nessuna condanna, vuol dire che ha funzionato”” pubblicato sul canale Youtube La7 Attualità il 21 dicembre 2024; account Tiktok itagliachenessunoparla, 10 gennaio 2025. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

BASTA BUGIE - Omosessualità
Anche a Napoli la drag queen indottrina i bambini

BASTA BUGIE - Omosessualità

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 5:51 Transcription Available


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8564ANCHE A NAPOLI LA DRAG QUEEN INDOTTRINA I BAMBINIdi Fabio Piemonte «Il rosa non è solo per le femmine e il celeste non è solo per i maschi». È stato questo il leitmotiv de "L'ora delle storie con Priscilla", uno spettacolo e laboratorio di lettura per bambini tenuto da una drag queen all'insegna dell'indottrinamento ideologico alla fluidità di genere che si è svolto domenica 19 aprile, presso la sede della Foqus Fondazione Quartieri Spagnoli, nell'ambito del Napoli Queer Festival.Svoltosi dal 14 al 19 aprile, il Napoli Queer Festival si autodefinisce come «un festival multidisciplinare dedicato all'esplorazione e alla promozione della cultura e delle arti performative queer. Attraverso spettacoli, musica, talk, mostre, percorsi formativi, mira a costruire e rafforzare luoghi di espressione queer: proponendo artistx ineditx nel panorama culturale della città per creare nuove connessioni col territorio; aprendo spazi di discussione e di confronto sulla queerness e sulle identità non conformi», secondo quanto si legge sul sito ufficiale della kermesse.Ebbene, sempre nell'ambito di questa iniziativa, l'evento con la drag queen veniva già prima del suo svolgimento presentato come un incontro dove «Priscilla legge favole a bambin3. Nessun trauma. Nessuna fuga verso mamma o papà. Nessuna paura. Solo risate, domande, curiosità. Bambin3 che hanno visto semplicemente una persona che ama truccarsi e vestirsi con colori vivaci. Hanno ascoltato la storia. Hanno partecipato. Hanno detto la loro. Con naturalezza». Il tutto è stato organizzato dal Collettivo Favolos*, in collaborazione con MagnaVeg, che coniuga la dieta vegana con la cultura delle «identità libere» - ossia fluide - in nome dell'inclusione. LO "SPETTACOLO" DELLA DRAG QUEENAttraverso questo spettacolo laboratoriale si è dunque instillata nei più piccoli la menzogna che maschi e femmine siano soltanto convenzioni sociali, poiché si può essere ogni giorno ciò che si vuole, a prescindere dal proprio sesso biologico. D'altra parte, il progetto "L'ora delle storie con Priscilla" nasce proprio per far incontrare l'infanzia con «la diversità senza filtri ideologici e senza paure indotte. Non si parla di orientamento sessuale. Non si fa propaganda. Non si "indottrina"» è la descrizione degli stessi promotori, che sa tanto di excusatio non petita, accusatio manifesta. Ma soprattutto di una palese contraddizione. Durante le stesse letture ai bambini, infatti, si insegna «l'autodeterminazione. Si parla di diritto di essere se stess3. Si parla di educazione affettiva, rispetto e libertà di espressione», come si legge sempre nella descrizione dell'evento. E ancora: «Questo progetto rappresenta un gesto chiaro: offrire strumenti, parole e immagini che aiutino i più piccoli a crescere senza vergogna, senza paura, senza silenzi imposti» e «sostenere percorsi educativi fondati sull'ascolto e sull'inclusione». Ecco, dunque, che alla luce di queste considerazioni l'obiettivo pedagogico della drag queen appare evidente: introdurre precocemente i bambini alla fluidità di genere e alla libertà sessuale. E, come se non bastasse, nelle ultime righe della presentazione dello spettacolo traspare ancor più esplicitamente l'intento ideologico - sovversivo della realtà e conseguentemente della stessa grammatica italiana - di quest'azione pedagogica: «La rivoluzione non è uno slogan. È una voce che legge una fiaba. È una stanza in cui ogni bambino e ogni bambina può sentirsi liber@ di esistere».CHI E' PRISCILLA, LA DRAG GIA' OSPITE IN UN LICEOLa drag queen Priscilla - all'anagrafe Mariano Gallo - non è nuova ad incontri con bambini e adolescenti. A gennaio dello scorso anno è stata infatti protagonista di un incontro con i ragazzi del liceo artistico Munari di Acerra nell'ambito della settimana dello studente, con il pieno coinvolgimento dei docenti e della dirigente scolastica. Allora si presentò a scuola in abito fucsia e kefiah e disse con orgoglio: «È la prima volta in assoluto che una drag queen incontra gli studenti e le studentesse di un liceo». Eppure, gli studenti si trovarono allora di fronte a un'attivista Lgbt, non certo a un'esperta in materia di discriminazioni o bullismo. Dunque, «niente a che vedere con un pedagogista, uno psicologo dell'età evolutiva o un esperto di comunicazione: solo un soggetto che, senza alcuna competenza, fa formazione, dicendo ai nostri ragazzi che "spesso, quello che viene costruito a scuola, viene distrutto a casa dalle famiglie"», ebbe modo di dire al tempo il deputato Rossano Sasso, nel corso di un'interrogazione parlamentare sulla scia delle polemiche che scaturirono dopo quell'incontro.In tale prospettiva, e proprio in tema di scuola e libertà educativa dei genitori, appare urgente e fondamentale ciò che sta per accadere proprio in questi giorni in Senato, ovvero la discussione - e, si auspica, l'approvazione - del Ddl Valditara sul consenso informato proprio su iniziative inerenti la sessualità e l'affettività. [...]

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Iran, dagli Usa nessuna decisione dopo la riunione nella Situation Room

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later May 30, 2026 1:38


Al termine di oltre due ore di riunione nella Situation Room con i suoi più stretti consiglieri, il presidente americano Donald Trump non ha sciolto le riserve sull'accettare o meno il memorandum of understanding, la 'Dichiarazione di Islamabad', raggiunto dai suoi negoziatori.

Il podcast del disagio
"Nessuna donna è un'isola" con Kamakri e la Nina

Il podcast del disagio

Play Episode Listen Later May 29, 2026 79:16


Torna al PDD una donna meravigliosa che abbiamo imparato a conoscere tramite il racconto del suo lavoro e della scelta di portare avanti una passione che è diventata una realtà di business: ⁠Kamakri⁠⁠ (consigliamo l'ascolto del racconto dalla prima in cui è stata nostra ospite ovvero Sartoria Emozionale). Stavolta le abbiamo chiesto di raccontarci quanto importanti e complesse siano le collaborazioni tra artigiane nel suo mondo e per farlo ci ha portato una delle persone con cui si è trovata a condividere gioie e dolori del mondo dell'artigianato aka La NinaQuesta puntata è sponsorizzata proprio da lei che ha scelto il PDD per raccontarsi e raccontare il suo progetto.*Se anche tu vuoi far conoscere il tuo progetto o piccolo business con una pubblicità mirata a un pubblico che condivide i tuoi valori scrivi a podcastdeldisagio@gmail.com**Seguici su IG :⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Il Podcast del Disagio⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ e sul ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Tubo del Disagio⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ Il podcast del disagio è condotto e ideato da ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Vee Tridente ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Co-host e editing ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Francesca Faralli ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Sigla di ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Mattia Ceci⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠

RadioPNR
Ilva: nessuna soluzione all'orizzonte. Il sindaco sollecita ancora

RadioPNR

Play Episode Listen Later May 26, 2026 6:59


Nuovo invito del sindaco Rocchino Muliere al Governo per chiedere soluzioni o quantomeno aggiornamenti circa il destino dell'acciaieria. Nello spazio condotto da Brocks, i contenuti della sua richiesta al Governo e alla Regione

BASTA BUGIE - Omelie
Omelia Santissima Trinità - Anno A (Gv 3,16-18)

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later May 26, 2026 7:09


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8553OMELIA SANTISSIMA TRINITA' - ANNO A (Gv 3,16-18)di Don Stefano Bimbi La solennità della Santissima Trinità ci mette davanti al mistero più grande della nostra fede: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sono tre dèi, ma un solo Dio in tre Persone distinte, unite da un amore perfetto ed eterno. Dio non è una solitudine, ma una comunione di amore. Ogni volta che facciamo il segno della croce entriamo dentro questo mistero. Lo facciamo spesso in modo distratto, quasi meccanico, e invece stiamo pronunciando il nome stesso di Dio, il cuore della fede cristiana.Il Vangelo di oggi ci porta al centro del mistero della Trinità attraverso una frase che forse conosciamo troppo bene e che rischiamo di ascoltare senza stupore: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito» (Gv 3,16). Qui Gesù ci svela il vero volto di Dio che non è un padrone freddo e lontano, ma un Padre che ama fino al dono totale. Ama così tanto il mondo da donare il Figlio. E Lui accetta liberamente di venire nel mondo, di caricarsi dei nostri peccati, di morire sulla croce per salvarci. Dietro tutta la storia della salvezza c'è questo amore infinito che unisce il Padre e il Figlio nello Spirito Santo.Gesù però ci mette anche davanti a una verità seria: «Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato» (Gv 3,18). Non significa che Dio gode nel condannare qualcuno. Significa che l'uomo può sottrarsi all'amore di Dio. La condanna nasce dal rifiuto della luce. È come una persona che sta per morire e, pur avendo davanti una medicina capace di guarirla, si ostina a non prenderla. Cristo è la salvezza del mondo, ma Dio non costringe nessuno ad accogliere il suo amore.UN'IMMAGINE... ILLUMINANTEA questo punto occorre chiederci: cosa significa concretamente dire che Dio è uno e trino? Significa che Dio è un'unica natura divina, un unico Dio, ma in tre Persone realmente distinte. Il Padre non è il Figlio, il Figlio non è lo Spirito Santo, eppure ciascuno è pienamente Dio. Il Padre genera eternamente il Figlio; il Figlio è eternamente generato dal Padre; lo Spirito Santo procede dal Padre e dal Figlio come vincolo di amore eterno. Non ci sono tre volontà contrapposte o tre divinità separate. C'è una perfetta unità di amore e di vita.Naturalmente questo supera la nostra intelligenza. Se Dio fosse completamente comprensibile alla nostra mente, non sarebbe Dio. Però possiamo avvicinarci al mistero con alcune immagini che ci aiutano. La Trinità assomiglia a una candela accesa: ci sono la cera, lo stoppino e la fiamma. Sono realtà distinte, ma formano un'unica candela. La cera rappresenta il Padre, l'origine e la sostanza da cui tutto ha inizio. Lo stoppino rappresenta il Figlio (Gesù), generato dalla cera, che incarna la sostanza e si offre per far risplendere la luce. La fiamma rappresenta lo Spirito Santo, il calore e la luce che scaturiscono continuamente dall'unione tra la cera e lo stoppino.Certamente ogni esempio è limitato e non riesce a spiegare perfettamente Dio, ma serve a capire che distinzione e unità possono stare insieme senza contraddizione. La Trinità non è un rompicapo teologico per specialisti. È la verità che illumina tutta la nostra vita. Se Dio è comunione di amore, allora anche noi siamo fatti per amare e per vivere relazioni vere. Ecco perché il peccato mortale è sempre una rottura della comunione: con Dio, con gli altri e persino con noi stessi.LA TRINITÀ ILLUMINA LA VITA CRISTIANALa Trinità illumina anche la famiglia. Quando in una casa ciascuno pensa solo a sé stesso, quando si vive di orgoglio, ripicche e silenzi pieni di rancore, quella casa si spegne. Quando invece ci si ascolta, ci si perdona, ci si dona tempo e pazienza, allora quella famiglia diventa un piccolo riflesso della vita di Dio. Nessuna famiglia è perfetta, ma ogni famiglia può diventare scuola di comunione.Anche nella vita quotidiana spesso viviamo come se Dio fosse una entità generica e lontana da noi. Ci basiamo solo sui nostri calcoli, ci affidiamo solo alle nostre forze. Invece il cristiano vive immerso nella Trinità. Il Padre ci custodisce con la sua Provvidenza anche quando non comprendiamo tutto. Il Figlio cammina accanto a noi nelle fatiche e nelle croci. Lo Spirito Santo ci dà luce nei momenti di confusione e forza quando siamo stanchi o tentati.Pensiamo a quante volte nella giornata abbiamo bisogno della presenza di Dio: quando dobbiamo trattenere una parola cattiva, quando occorre pazienza con una persona difficile, quando ci sentiamo scoraggiati, quando dobbiamo prendere una decisione importante. Invocare e affidarsi alla Trinità non è una devozione astratta. È entrare nella sorgente dell'amore e della pace.I santi avevano una familiarità profonda con questo mistero. Non pretendevano di capire tutto con la ragione, ma adoravano con umiltà. Il vero problema oggi non è che Dio sia troppo misterioso; il problema è che spesso abbiamo perso il senso dell'adorazione. Viviamo in un mondo che vuole spiegare e controllare tutto. Ma davanti alla Trinità impariamo che Dio non si possiede, ma si contempla e si ama.Per questo la Chiesa oggi non ci invita tanto a "capire" la Trinità, quanto a vivere della Trinità. Ogni Messa inizia e finisce nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ogni battesimo ci immerge nella Trinità. Ogni preghiera autentica nasce dallo Spirito, passa attraverso il Figlio e sale al Padre. E allora oggi possiamo chiederci con sincerità: la mia fede è soltanto un'abitudine oppure una relazione viva con Dio? Quando faccio il segno della croce lo faccio con profondo rispetto oppure in fretta? La mia vita assomiglia almeno un poco alla comunione e all'amore che esistono in Dio?La Santissima Trinità ci ricorda che all'origine di tutto non c'è il caso, ma un Dio che ci ama di un amore eterno. E il destino ultimo della nostra vita non è il nulla, ma entrare per sempre dentro quell'amore infinito del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Focus economia
Taiwan, chip e terre rare: il vertice Xi-Trump non ha cambiato gli equilibri

Focus economia

Play Episode Listen Later May 18, 2026


Il vertice di Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping si chiude senza svolte concrete sui principali dossier strategici. Nessuna apertura significativa sui semiconduttori avanzati, sulle terre rare o sull’export di chip verso la Cina, mentre resta fermo anche il nodo Tesla e l’autorizzazione cinese al Full Self-Driving. Deluse inoltre le aspettative su un maxi ordine Boeing, rimasto senza dettagli ufficiali. Il principale risultato sembra essere il mantenimento della fragile tregua commerciale raggiunta nei mesi scorsi, ma Pechino continua a mostrarsi rigida su Taiwan e sempre più determinata a rafforzare la propria autonomia tecnologica. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com e con Patrizio Bianchi, Professore Emerito di Economia, Cattedra Unesco "Educazione, Crescita e Uguaglianza", Università degli Studi di Ferrara.Fiere Parma, bilancio 2025 record per Tuttofood +30% di presenzeTuttofood 2026 chiude con numeri record: 123mila presenze, di cui 27mila dall’estero, in crescita del 30% rispetto al 2025. La manifestazione organizzata da Fiere di Parma insieme a Fiera Milano e Koelnmesse ha riunito 5mila brand e 4mila buyer internazionali su 82mila metri quadrati espositivi sold out. Un risultato che arriva in un contesto segnato da dazi, tensioni geopolitiche e rincari energetici, ma che conferma la forza del comparto agroalimentare italiano. Parallelamente Fiere di Parma chiude il bilancio 2025 con ricavi record oltre i 55 milioni di euro (+22%) e conferma il piano di investimenti al 2030. Tracciamo un bilancio con Antonio Cellie, AD Fiere di Parma.Estate, -30% per le prenotazioni ma 20 tratte costano menoLe prenotazioni estive tramite agenzie e tour operator registrano un calo medio del 30% nei primi mesi del 2026, complice l’effetto della crisi in Medio Oriente, dei timori legati ai voli e dell’aumento dei costi energetici. Secondo Assoviaggi, molte destinazioni del Mediterraneo come Grecia, Egitto e Turchia hanno subito un rallentamento della domanda anche senza essere direttamente coinvolte dal conflitto. Nonostante le tensioni sul jet fuel, però, i prezzi dei voli europei in diversi casi stanno diminuendo: un’elaborazione del Sole 24 Ore su 32 tratte mostra infatti tariffe inferiori rispetto alla media degli ultimi 12 mesi, soprattutto sulle rotte europee. Interviene Margherita Ceci, Il Sole 24 Ore.

Passa dal BSMT
DRUSILLA | Non c'è nessuna come lei!

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later May 18, 2026 91:41


È uno dei personaggi più eleganti, intelligenti e affascinanti dello spettacolo italiano contemporaneo. Ma soprattutto è molto più di un personaggio. Drusilla Foer è passata dal BSMT. Attrice, cantante, autrice, icona di stile e protagonista di alcuni dei momenti televisivi più significativi degli ultimi anni, Drusilla ha conquistato il pubblico con ironia, sensibilità e una libertà rara. Dal teatro al cinema, fino al palco di Sanremo, dove il suo monologo è diventato uno dei momenti più discussi e ricordati delle ultime edizioni. Al BSMT abbiamo parlato del ruolo sociale di Drusilla, dell'importanza di esporsi e di prendere posizione, del peso dei social e della velocità emotiva del mondo di oggi. Ma anche di libertà d'espressione, diversità, ascolto e del bisogno di continuare a confrontarsi anche con chi è distante da noi. E poi siamo andati oltre la maschera scenica, entrando nel rapporto tra Drusilla e Gianluca Gori, tra personaggio e persona, tra palco e vita reale. In un modo che accade raramente. Perché non capita quasi mai di vedere Drusilla raccontarsi così apertamente, così intimamente, fuori dai contesti a cui siamo abituati. Una chiacchierata elegante, profonda e piena di sfumature, che mostra una figura unica nel panorama italiano. Capace di usare leggerezza, ironia e bellezza per parlare di cose tutt'altro che leggere. Buona visione! ___________________ 00:00 INTRO 08:12 LA SVOLTA DI SANREMO E LA RESPONSABILITÀ DI ESSERE ASCOLTATI 10:19 IL DECLINO CULTURALE E I CONTRO DEL WEB 18:11 LO SPETTACOLO "VENERE NEMICA" E IL RAPPORTO DI FIDUCIA COL PUBBLICO 24:35 LA STANCHEZZA E IL DESIDERIO DI FERMARSI 29:23 COME È NATA DRUSILLA 40:33 L'EMPATIA VERSO LE TRAGEDIE DEL MONDO E LA SENSIBILITÀ PER I GIOVANI 49:35 L'EQUILIBRIO TRA DRUSILLA FOER E "CHI LA ABITA" 55:45 L'IMPEGNO POLITICO NELL'ARTE E IL VALORE DELLA COMUNITÀ 1:01:23 I RICORDI D'INFANZIA SUL MONDO DELLO SPETTACOLO 1:08:01 IL SUCCESSO DELL'ALMANACCO IN RAI E I PROGETTI FUTURI 1:19:56 IL VERO SIGNIFICATO DI INCLUSIONE 1:24:20 SALUTI FINALI Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

In The Box
Guardiola, altro capolavoro. Scozia, nessuna sorpresa

In The Box

Play Episode Listen Later May 18, 2026 9:57


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Cose Molto Umane
2190 - Cose Molto Australiane!

Cose Molto Umane

Play Episode Listen Later May 14, 2026 27:32


Il mio amico Matteo "Nasso" Nassif si è trasferito in Australia. Ed è felice come mai prima d'ora. Come si fa? Bisogna essere ricchi? Avere conoscenze in alto? Essere matti? Nessuna di queste cose: ci sono dei requisiti, fra cui l'età, ma per il resto - almeno dall'Italia - è tutt'altro che impossibile. Ecco come. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Roma Tre Radio Podcast
LOST&FOUND EP. 41 - TRE CUORI E NESSUNA CAPANNA

Roma Tre Radio Podcast

Play Episode Listen Later May 11, 2026 31:47


Lidia torna da Parigi per condurre questa puntata con Daniele. Gli ospiti di oggi, Federica e Gennaro, ci portano due storie molto curiose. Preferiresti far parte di una relazione a tre a tua insaputa oppure rimanere senza casa per tre giorni?

We Believe in Music
We Believe in Music St. 7 Ep. 23 - Pinoski, Peps1, U Kippr, Jk, Sataf

We Believe in Music

Play Episode Listen Later May 9, 2026 98:28


a 23esima puntata di We Believe in Music è stata semplicemente EPICA. Una puntata senza filtri, senza basi di appoggio e senza compromessi: solo barre, energia e attitudine pura.Nei nostri studi sono arrivati PINOSKI, PEPS1, UKIPPR, JK e SATAF, cinque rapper, cinque personalità diverse, un'unica gigantesca vibrazione.Quello che è successo in studio è difficile da spiegare: freestyle continui, live potenti, incastri, punchline e quell'adrenalina che solo il rap fatto davvero dal vivo riesce a creare.Nessuna comfort zone, solo istinto, tecnica e cuore.

Che film guardo stasera?
Attitudini: nessuna – Aldo, Giovanni e Giacomo in un documentario sul loro trio

Che film guardo stasera?

Play Episode Listen Later May 5, 2026 5:04


Nonostante oggi portino avanti progetti separatamente, Aldo Baglio, Giovanni Storti e Giacomo Poretti sono un'icona della comicità italiana: insieme hanno segnato un'epoca in tv e al cinema. Questo documentario racconta la loro storia, dagli esordi in teatro alla televisione, fino al grande schermo. Un viaggio nei ricordi, raccontato dagli stessi protagonisti e con il contributo di molti altri personaggi che li hanno incrociati sul loro cammino personale e professionale.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Che film guardo stasera?
Attitudini: nessuna – Aldo, Giovanni e Giacomo in un documentario sul loro trio

Che film guardo stasera?

Play Episode Listen Later May 5, 2026 5:04


Nonostante oggi portino avanti progetti separatamente, Aldo Baglio, Giovanni Storti e Giacomo Poretti sono un'icona della comicità italiana: insieme hanno segnato un'epoca in tv e al cinema. Questo documentario racconta la loro storia, dagli esordi in teatro alla televisione, fino al grande schermo. Un viaggio nei ricordi, raccontato dagli stessi protagonisti e con il contributo di molti altri personaggi che li hanno incrociati sul loro cammino personale e professionale.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #201

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later May 5, 2026 1:55


Il maggiore generale Avi Bluth, comandante del Comando Centrale israeliano in Cisgiordania, ha dichiarato il 4 maggio a Haaretz che i soldati non sparano ai coloni ebrei che lanciano pietre perché farlo «ha profonde conseguenze sociologiche». Ai palestinesi si applicano norme di ingaggio allentate per creare un «effetto deterrente». Ha aggiunto: «Stiamo uccidendo come non uccidevamo dalla fine del 1967». Ha parlato con un giornalista, non in sede riservata. Ha usato il 1967 come metro del fuoco attuale in Cisgiordania. Ha chiamato «monumenti zoppicanti nei villaggi» i palestinesi menomati in modo permanente: segnale deliberato del prezzo da pagare. Nessuna affermazione è stata smentita dall'esercito israeliano. Amnesty International documenta che sparare a chi lancia pietre non è risposta proporzionata: il diritto internazionale ammette la forza letale solo davanti a minaccia imminente di morte o ferimento grave. Il Consiglio per i diritti umani ONU ha registrato dal 28 febbraio 2026 almeno 22 palestinesi uccisi in Cisgiordania da forze israeliane o coloni. Bluth non contesta: rivendica. Il 9 aprile la Commissione d'inchiesta ONU sui Territori Palestinesi Occupati ha avvertito che Israele «continua a perpetrare atti genocidari a Gaza» e che la crisi cisgiordana è oscurata dall'attenzione internazionale. Il comandante ha scelto questo momento per esporre sulla stampa una dottrina di fuoco che discrimina per nazionalità. Flotilla Sumud: il tribunale di Ashkelon ha prorogato al 5 maggio la detenzione di Thiago Avila e Saif Abukeshek. Il team legale ha depositato ricorso urgente alla Corte europea dei diritti dell'uomo contro l'Italia come Stato di bandiera. La flottiglia si prepara a ripartire da Creta. Haaretz, 4 maggio 2026: «Stiamo uccidendo come non uccidevamo dalla fine del 1967». #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #200

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later May 4, 2026 1:58


Domenica 3 maggio, Saif Abukeshek e Thiago Avila compaiono davanti al Tribunale di Ashkelon. Nessuna accusa formale è stata depositata. Il tribunale proroga la detenzione di due giorni, fino al 5 maggio. I due sono nel carcere di Shikma da quando le forze navali israeliane li hanno prelevati al largo di Creta il 30 aprile — oltre mille chilometri da Gaza, fuori da qualunque giurisdizione israeliana. Le avvocate di Adalah, Hadeel Abu Salih e Lubna Tuma, hanno sostenuto che il procedimento è «fondamentalmente viziato e privo di fondamenti giuridici». Non esiste alcuna base legale per applicare extraterritorialmente i reati contestati — assistenza al nemico, contatto con agente straniero, appartenenza a organizzazione terroristica — ad azioni di cittadini stranieri in acque internazionali. Il tribunale ha ignorato l'eccezione. Sabato 2 maggio le avvocate avevano visitato i due a Shikma. Avila ha dichiarato di essere stato «trascinato a faccia in giù e picchiato fino a perdere i sensi due volte». Abukeshek ha riferito di essere stato «legato alle mani, bendato e costretto a stare prono» fino all'arrivo in Israele. Adalah ha qualificato i trattamenti come «abusi fisici assimilabili a tortura». L'ambasciata brasiliana ha incontrato Avila attraverso un vetro divisorio. I diplomatici hanno attestato lividi visibili e dolori alla spalla; nessuna cura era stata data. Il ministro spagnolo Albares ha dichiarato alla RAC1 che si tratta di «una detenzione illegale in acque internazionali, al di fuori di ogni giurisdizione israeliana». Sánchez ha chiesto a Netanyahu «la liberazione del cittadino spagnolo illegalmente detenuto». Entrambi proseguono lo sciopero della fame. Nessuna accusa formale risulta depositata agli atti del Tribunale di Ashkelon alla sera del 3 maggio 2026. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

LeoniFiles  - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)
PNRR: Proprio Nessuna Riforma Rilevante - Cronache LeoniFiles

LeoniFiles - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)

Play Episode Listen Later May 1, 2026 37:21


Nuova settimana, nuove Cronache LeoniFiles! Oggi parliamo della resa dei conti del PNRR: a pochi mesi dalle scadenze cruciali. È stata davvero la rivoluzione promessa o stiamo assistendo al "redde rationem" della burocrazia italiana? Analizziamo i limiti del sistema Regis e la preoccupante trasformazione degli obiettivi: dove dovevano esserci palestre e infrastrutture, oggi troviamo spesso crediti d'imposta e trasferimenti a società pubbliche per investimenti futuri. Insieme ai dati di Pietro Reichlin, discutiamo perché l'effetto sulla crescita rimane scarso e perché il gap con il resto d'Europa non accenna a chiudersi. Il cuore della critica è rivolto alle riforme: citando Tito Boeri, ci chiediamo se PNRR non stia per "Proprio Nessuna Riforma Rilevante". Dalla concorrenza nel settore idroelettrico e del gas, fino alla pubblica amministrazione, l'adempimento sembra essere rimasto solo formale, lasciando le "scatole vuote" di riforme che non incidono sulla produttività. Infine, colleghiamo il fallimento del PNRR alla natura stessa del capitalismo e del capitale. Se il capitale è una "macchina del tempo" che investe sul futuro, perché lo Stato italiano continua a usarlo solo per finanziare mancette e sussidi? 

J-TACTICS's show
J-TACTICS (S08 E27)

J-TACTICS's show

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026 81:43


Ventisettesima puntata dell'ottava stagione di J-TACTICS, la rubrica di radiomegliodiniente.com dedicata alla vecchia signora bianconera.Focus sul posticipo di domenica andato in scena al Giuseppe Meazza di Milano tra i padroni di casa rossoneri dell'ex Allegri e i bianconeri guidati da mister Spalletti.Tra Milan e Juventus vince la paura di perdere.A San Siro finisce con un piatto 0-0 una match dal forte valore ai fini della corsa Champions.Partita importante, come detto, ma sicuramente non bella per ciò che si è visto in campo.Allegri e Spalletti si annullano a vicenda e si dividono la posta in palio, un punto a testa che non cambia tanto ma evita guai peggiori in caso di una sconfitta.Gli ospiti hanno provato a fare la partita, cercando di tenere il pallone e costruire con pazienza.Gli uomini di Allegri invece, hanno fatto una gara restando più bassi, affidandosi soprattutto alle ripartenze di Leao e Pulisic.Il risultato è stato una sfida bloccata, con pochi spazi, pochi rischi da ambo le parti dove si percepiva che nessuna delle due volesse davvero affondare il colpo.Primo tempo di marca più bianconera.La Juventus infatti prova a muovere il pallone con più continuità, ma fatica a trovare spazi negli ultimi metri.Il Milan si abbassa, aspetta, prova a recuperare e ripartire in contropiede appena si apre il campo, come da buona tradizione allegriana.Tra i due allenatori è sicuramente Spalletti a cercare di dare un'impronta alla gara.L'episodio più importante fino a quel momento è il gol annullato a Thuram, che aveva insaccato dopo l'iniziativa di Conceicao.Il fuorigioco ristabilisce la parità e testimonia comunque una Juve più viva rispetto ai padroni di casa.Dall'altra parte il Milan costruisce poco, ma risulta pericoloso quando trova campo aperto.Nella seconda frazione di gioco la partita non cambia sostanzialmente.Così come l'aveva avuta la Juventus nel primo tempo con Thuram, il Milan ha un'occasione d'oro con Saelemaekers, che colpisce la traversa dopo una ripartenza di Leao.È il momento in cui la tattica di Allegri sembra poter dare i suoi frutti, ma il pallone non entra.La Juve continua a cercare una manovra propositiva, il Milan resta attendista aspettando l'occasione giusta.Nessuna delle due squadre però riesce a incidere davvero negli ultimi venti metri.Il pareggio di San Siro non entusiasma, ma pesa per entrambe.Per il Milan è un punto utile per blindare la zona Champions con il +6 sul quinto posto a quattro giornate dal termine del campionato.Per la Juventus è un risultato che allunga la striscia positiva e permette di uscire da uno scontro diretto senza danni e con ancora tre punti di vantaggio sulle immediate inseguitrici Roma e Como.Allegri e Spalletti portano a casa un punto ma non osano.A San Siro non vince nessuno, soprattutto perché nessuno probabilmente ha voluto davvero rischiare di perdere.Di questo e altro parleremo in questa puntata!Diteci la vostra!Ecco i link dei nostri social:CANALE TELEGRAM:https://t.me/+TYOn7FZAQwet7MAtINSTAGRAM:https://instagram.com/jtactics_?igshid=YmMyMTA2M2Y=TWITTER:https://twitter.com/RadioMDN?t=woKQltSFRUTw9qibbRZaJA&s=09

Non Aprite Quella Podcast
S14 E01 Il Caso Afroman - Giustizia Poetica

Non Aprite Quella Podcast

Play Episode Listen Later Apr 15, 2026 74:17


Siamo nell'Ohio, Stati Uniti, estate 2022. Un rapper finito nel dimenticatoio da vent'anni vive tranquillamente nella sua casa in campagna con la moglie e i due figli. Un giorno, la polizia della contea sfonda la sua porta d'ingresso con i fucili d'assalto spianati e minaccia i suoi figli. Non trovano nulla. Nessuna accusa viene mai formulata. Quello che ignoravano — però — è che le telecamere avevano registrato tutto. Nasce così la vendetta più geniale e divertente nella storia della musica. Vieni a vederci dal vivo: nonapritequellapodcast.com/live Iscriviti al Patreon per ascoltare UN EPISODIO IN PIÙ a settimana: patreon.com/NAQP Seguici su Instagram per video esclusivi e molto altro: @nonapritequellapodcast Compra il nostro merch: merch.nonapritequellapodcast.com Per sponsor, collaborazioni o semplici mail: nonapritequellapodcast@gmail.com Segui Matteo su Instagram: @matteo.lenardon Segui Pedar su Instagram: @iosonopedar Segui J-Ax su Instagram: @j.axofficial Grazie ai nostri flex producer: Andrea Salvadori, angela, Baiocchi in brodo, Chiara Bortolotti, Dario Pultrone, Eleonora, Federica de Innocentiis, Fran, Gennaro D'Angelo, Liam Tassinari, Marco Bozzoni, MATTIA VISIGALLI, mauro zaccone, Mimmo, Nira, Paolo Persechino, Quell Uomo, Ric, Roberto Naddei, Rocco Ferretti, Salvo Greg, Shedly The Mad Hatter, Svizzerotto Capitoli (00:00) Intro (04:03) L'infanzia di Afroman a South Central (09:51) Because I Got High e il successo mondiale (14:03) La retata della polizia (19:32) La vendetta: l'album Lemon Pound Cake (27:05) I dissing contro ogni singolo agente (38:06) La candidatura presidenziale e la causa legale (50:35) Il processo e le testimonianze virali (1:03:07) Il verdetto (1:06:40) La mail di Red e i saluti finali Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Erica Cassano "Duramadre"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 24:46


Erica Cassano"Duramadre"Garzanti Editorewww.garzanti.itIl primo giorno di scuola, Celeste entra in aula e non trova nessuno ad aspettarla. Nessun bambino. Nessuna famiglia ha avuto il coraggio di mandare i figli dalla nuova professoressa: una donna, nubile, quasi quarantenne, venuta da Napoli. In quel paese della Calabria basta un dettaglio per segnarti, uno sguardo per condannarti. Celeste è arrivata lì per amore. Credeva che accanto a Tonio avrebbe trovato un approdo sicuro. Invece anche nella nuova casa nessuno la vuole: la madre la sopporta appena, le sorelle la escludono e persino Tonio, giorno dopo giorno, sembra sfuggirle. A tratti Celeste non lo riconosce. A tratti non riconosce nemmeno sé stessa. Fuori, l'Italia corre verso il boom economico: arrivano i telefoni, cresce la speranza. Ma non lì. Non in quella terra aspra e dura come una madre che non perdona. Non in quel paese immobile, dove una maledizione grava sulla famiglia di Tonio. Celeste è un corpo estraneo: troppo moderna, troppo diversa. Più volte è tentata di andarsene. Eppure, lei ha passato la vita a cavarsela da sola. È fatta per resistere, non per fuggire. Ma questa volta porta in sé una verità che non ha avuto il coraggio di confidare a Tonio. Una verità che potrebbe cambiare ogni cosa. E che presto non potrà più restare taciuta.Con La Grande Sete Erica Cassano è diventata un'autrice rivelazione. Il romanzo ha esordito primo in classifica. Tutti i lettori ne hanno parlato per mesi dando vita a un passaparola senza fine. Dopo aver conquistato la fiducia dei librai e il plauso della stampa, Erica torna con un libro che cala una protagonista controcorrente in un paese pieno di mormorii, in una famiglia dove nulla è come sembra, in una tradizione che esclude il nuovo. Celeste vuole essere accettata per quello che è, ma allo stesso tempo è spaventata. Accanto a lei, Tonio sta cercando la sua strada, ma le sue radici lo ostacolano. Una storia sulle curve lungo il cammino per diventare sé stessi. E sulla forza per superarle.Erica Cassano è nata a Maratea (PZ) il 19 agosto del 1998. È cresciuta tra Tortora Marina e Praia a Mare, ha vissuto a Napoli, Parigi, Torino. Attualmente abita a Genova. Quando le chiedono da dove viene la risposta è: una somma di tutti questi luoghi. Dopo il liceo classico ha conseguito la laurea triennale in Lettere Moderne e la magistrale in Filologia Moderna presso l'Università Federico II di Napoli. Ha frequentato un master in scrittura e narrazione a Torino. Ama ciò che riguarda i libri, l'arte, la fotografia e i gatti, di cui si è sempre circondata. Per Garzanti ha pubblicato anche La Grande Sete (2025). Duramadre è il suo secondo romanzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Israele-Libano, nessuna tregua

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Apr 10, 2026


Netanyahu apre ad un accordo con il Libano, ma proseguono i bombardamenti. Ci colleghiamo con Marta Serafini, inviata del Corriere della Sera a Beirut. Domenica le elezioni in Ungheria, con Orban “sponsorizzato” da Trump. Ci avviciniamo all’appuntamento con il nostro Sergio Nava. In testa alla classifica delle buone notizie di questa settimana i progressi sulla riforestazione finanziata dal PNRR in Italia. Ne parliamo con Giorgio Vacchiano, professore di gestione e pianificazione forestale all'Università Statale di Milano.

PoretCast di Giacomo Poretti
Ep.31 S4 TOMMASO CASSISSA | Fuori dal web nessuna pietà | PORETCAST

PoretCast di Giacomo Poretti

Play Episode Listen Later Mar 25, 2026 71:50


Dalla provincia di Genova ha iniziato giovanissimo a fare i video con suo fratello, che è rimasto talmente traumatizzato dall'esperienza da decidere di cambiare prospettive per il futuro e diventare ingegnere. Tommaso Cassissa con una certa furbizia e buona dose di talento è approdato dai social al teatro, al cinema. Un Di Caprio, insomma, solo che lui sa anche cantare!  Una produzione Corax. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Non Aprite Quella Podcast
S13 E08 Il Caso Ecatepec - Tacos al Cannibale

Non Aprite Quella Podcast

Play Episode Listen Later Feb 25, 2026 58:55


Siamo a nord di Città del Messico, in un quartiere popolare dove la gente vive ammassata in case di cemento grezzo, dove le donne escono di casa la mattina e pregano di ritornarci la sera. Un uomo e una donna, marito e moglie, quattro figli, un negozietto di vestiti usati e una porta che dall'esterno sembra identica a tutte le altre. Ma dietro quella porta, per quasi sei anni, si è consumato uno degli orrori più agghiaccianti della storia criminale messicana. Almeno venti donne sono entrate da quella porta. Nessuna ne è mai uscita viva. Vieni a vederci dal vivo: nonapritequellapodcast.com/live Iscriviti al Patreon per ascoltare UN EPISODIO IN PIÙ a settimana: patreon.com/NAQP Seguici su Instagram per video esclusivi e molto altro: @nonapritequellapodcast Compra il nostro merch: merch.nonapritequellapodcast.com Per sponsor, collaborazioni o semplici mail: nonapritequellapodcast@gmail.com Segui Matteo su Instagram: @matteo.lenardon Segui Pedar su Instagram: @iosonopedar Segui J-Ax su Instagram: @j.axofficial Grazie ai nostri flex producer: Acqua De Chess (o de tualet), Andrea Salvadori, Angela, Baiocchi in brodo, Chiara Bortolotti, Dario Pultrone, Eleonora, Fran, Gennaro D'Angelo, Marco Bozzoni, Mattia Visigalli, Mauro Zaccone, Mimmo, Nira, Paolo Persechino, Quell Uomo, Ric, Rocco Ferretti, Salvo Greg, Shedly The Mad Hatter, Svizzerotto Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Radio Rossonera
Milan-Parma, l'ex Giovanni Galli non ha dubbi: “Su Maignan è fallo, nessuna discussione”

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Feb 24, 2026 1:26


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Uno, nessuno, 100Milan
Rogoredo, nessuna legittima difesa. Il fermo per il poliziotto che ha sparato

Uno, nessuno, 100Milan

Play Episode Listen Later Feb 24, 2026


La sparatoria a Rogoredo non è stata legittima difesa e la versione fornita dal poliziotto che ha sparato non è risultata veritiera tant'è che è stato fermato per omicidio volontario per la morte dello spacciatore Mansouri. Torniamo ad occuparci di questo caso nella prima parte di programma. Ci spostiamo poi a Firenze dove il TAR ha dato ragione al Comune e disposto il blocco dei monopattini a partire dal primo aprile. Una decisione che potrebbe fare da apripista anche in altre città.

il posto delle parole
Carlo Ginzburg "Il vincolo della vergogna"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Feb 14, 2026 24:01


Carlo Ginzburg"Il vincolo della vergogna"Letture obliqueAdelphi www.adelphi.it«Il paese al quale apparteniamo non è, come vuole la retorica, quello che si ama, ma quello di cui ci si vergogna, o di cui ci si può vergognare»: questa frase, tratta dal saggio che dà il titolo al nuovo libro di Carlo Ginzburg, ha suscitato, dopo un attimo di sconcerto, il consenso delle persone più diverse, anche se il peso della vergogna cambia a seconda dei tempi, e da paese a paese. Ma il vincolo che deriva dalla vergogna ci invita a riflettere sui limiti della nozione stessa di individuo: il filo conduttore dei saggi qui raccolti, che affrontano in maniera obliqua un autore, un libro, un'immagine, una frase, addirittura una parola. L'analisi approfondita di casi particolari apre la strada a una serie di generalizzazioni, a risposte che provocano altre domande. Parlare di microstoria, a proposito di questa strategia cognitiva, sembra legittimo: ma i risultati sono più importanti delle etichette. Chi legge è invitato a condividere la gioia della ricerca, e l'incontro con l'inaspettato.Carlo Ginzburg (1939) ha insegnato all'Università di Bologna, a UCLA, alla Scuola Normale di Pisa. Tra i suoi libri, tradotti in più di venti lingue: I benandanti (1966, nuova ed. 2020); Il formaggio e i vermi (1976, nuova ed. 2019); Miti emblemi spie (1986); Storia notturna (1989, nuova ed. 2015); Il giudice e lo storico (1991); Rapporti di forza (1990); Occhiacci di legno (1998, nuova ed. 2019); Nessuna isola è un'isola (2002); Il filo e le tracce. Vero falso finto (2006), Paura reverenza terrore (2015); Nondimanco. Machiavelli, Pascal (2018); La lettera uccide (2021). Apparso nel 1981 e arricchito di quattro Appendici nel 1994, Indagini su Piero è uscito ora presso Adelphi, accompagnato da un'inedita Postfazione, I formaggi e i vermi (2019), I benandanti (2020), Miti emblemi spie (2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Radio Rossonera
Calciomercato Milan, Moretto: “Rinnovo Pulisic, nessuna fretta ma sottolineo una cosa”

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 1:31


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Effetto Mondo
Nessuna sorpresa da Ghislaine Maxwell. Per ora

Effetto Mondo

Play Episode Listen Later Feb 10, 2026


Nessuna sorpresa da Ghislaine Maxwell. Per ora

il posto delle parole
Gloria Vellini "Sulla Francigena"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 15:53


Gloria Vellini"Sulla Francigena"Racconti in viaggioNeos Edizioniwww.neosedizioni.itIl sole batteva sulla campagna, e la via si stendeva davanti a lui come una cicatrice viva, una ferita, di cui lui e le formiche erano il sangue. Zaino leggero, vecchi scarponi rotti, nessun supporto digitale: solo una cartina, il tracciato GPS su carta e un nome scritto in cima: Grüber. Biologo. Terrorista. Visionario. Nessuno sapeva con certezza. Il cielo era pulito, il vento portava odore di finocchietto e foglie secche. Nessuna distruzione. Nessuna invasione visibile. Solo la strada, gli insetti, e un uomo da raggiungere. Ogni tanto lungo il cammino si fermava, per tenere traccia sul diario dei segni della contaminazione: piccole colonie di formiche giganti, buche scavate nel terreno lunghe quasi due centimetri. Le ore si ripetevano come le preghiere durante un rosario: il cammino, le formiche, il vento che cullava le foglie e i pensieri. La via si apriva in silenzio davanti a lui, lasciando spazio alle riflessioni, alle congetture, alle tante domande senza risposta. E, più camminava, più qualcosa sembrava cambiare. Non c'erano città soffocate dalla vegetazione. Non c'erano morti. Anzi, lungo il cammino la vita tornava.A cura di Gloria VelliniRacconti di Martina Alberici, Luca De Mattia, Elisa Domini, Rachele Donnini, Alberto Drago, Lisa Faggian, Gea Gonnella, Giovanni Iannucci, Viola Labate, Maria Chiara Logullo, Carolina Vittoria Ostini, Lorenzo Riggio, Emma Roggeri, Sofia Sansone.Molto più di un cammino: un viaggio di scoperta e narrazione. Giovani talenti trasformano in storie l'esperienza vissuta lungo il tratto piemontese della Via Francigena, dando nuova voce a un percorso antico che vive nel presente e si proietta nel futuro.Al centro di questo progetto d'antologia nato dalla collaborazione fra  l'Associazione Europea delle Vie Francigene e un gruppo di studenti della Scuola Holden, c'è appunto la Via Francigena, un itinerario europeo che unisce paesaggi, culture e generazioni di viandanti. I giovani narratori hanno percorso il tratto piemontese e trasformato le sensazioni in racconti di generi diversi, facendo tesoro della lentezza, del ritmo, dell'ascolto, dell'attenzione per i dettagli: tutto materiale che apre svariate prospettive letterarie. Ogni testo esplora la Francigena con uno sguardo originale, riflettendo paesaggio e profondità del cammino: tra dialoghi, introspezione, misteri o memoria, il viaggio diventa fucina di storie che coniugano l'oggi con la tradizione, restituendo autenticità a un patrimonio millenario. La Francigena trova così un senso rinnovato: occasione di incontro, consapevolezza ambientale, cultura narrata dai giovani, seme per la memoria del territorio, laboratorio di linguaggi preziosi per la valorizzazione di tutte le vie di cammino.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Nessuna è perfetta
Giovani e violenza

Nessuna è perfetta

Play Episode Listen Later Jan 25, 2026


Ospite di Nessuna è Perfetta di Maria Latella il direttore del Secolo XIX Michele Brambilla

Focus economia
L'America invade (anche) Davos

Focus economia

Play Episode Listen Later Jan 20, 2026


Il ritorno in presenza di Donald Trump al World Economic Forum segna una svolta per Davos 2026, dominata dalla politica statunitense e dalla più ampia delegazione Usa degli ultimi anni. Con Trump arrivano figure chiave dell'amministrazione, trasformando il Forum in uno snodo centrale del confronto geopolitico. Il presidente rilancerà anche temi di politica interna, mentre la tradizionale agenda "woke" esce dai panel principali. È il primo Davos senza Klaus Schwab, con una nuova governance guidata da Larry Fink e Børge Brende. La premier Meloni parteciperà solo a un Consiglio sulla pace in Palestina, senza prendere parte al Forum. Ci colleghiamo con Gianluca Di Donfrancesco, Il Sole 24 Ore.Un anno di Trump bis, un anno di daziIl 2025 doveva segnare la svolta protezionista americana con dazi, svalutazione del dollaro e riduzione del deficit commerciale. Ma i dati raccontano altro: il commercio globale è cresciuto oltre il 6%, trainato soprattutto dai servizi. Nessuna de-globalizzazione, ma una riorganizzazione delle catene del valore. Le politiche di Trump non hanno fermato gli scambi internazionali né invertito la globalizzazione, smentendo le previsioni più pessimistiche. Interviene: Alberto Forchielli, imprenditore, Partner Fondatore di Mindful Capital Partners ed editorialista del Sole 24 Ore.Fisco, parte la corsa per la rottamazione delle vecchie cartelleAl via la rottamazione quinquies per sanare fino a 13 miliardi di vecchi debiti fiscali. Le domande vanno presentate online entro il 21 gennaio, con scadenza decisiva il 30 aprile. La misura riguarda i carichi affidati all'Agenzia delle Entrate Riscossione dal 2000 al 2023 e consente di pagare senza sanzioni e interessi, anche in un piano fino a 54 rate bimestrali su nove anni. Le novità operative e i dettagli saranno approfonditi a Telefisco il 5 febbraio. Interviene Jean Marie Del Bo, vicedirettore Il Sole 24 Ore.

Nessuna è perfetta
Con Francesco Montanari

Nessuna è perfetta

Play Episode Listen Later Jan 18, 2026


Ospite di Nessuna è Perfetta l'attore Francesco Montanari.

Don Chisciotte
Caro carrello e spesa alimentare degli italiani

Don Chisciotte

Play Episode Listen Later Jan 17, 2026 68:05


00:00 Intro 03:33 I numeri dell'indagine Antitrust sulla GDO 42:02 Giorgia e Sanae, gemelle diverse: Italia e Giappone a braccetto per l'innovazione tecnologica 54:53 Minnesota on ICE? Trump minaccia l'Insurrection Act Questo episodio è sponsorizzato da Young Platform. I contenuti di questo episodio non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale. Le informazioni fornite non rappresentano un'offerta al pubblico né una sollecitazione all'investimento in cripto-attività, ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF),  strumenti ad alto rischio di volatilità non adatte a tutti gli investitori. L'utente è tenuto a effettuare valutazioni autonome prima di intraprendere qualsiasi operazione. Le performance passate non sono indicative di risultati futuri. Nessuna garanzia è offerta circa la redditività, sicurezza o idoneità dei servizi descritti. Registrati su Young Platform, l'app regolamentata per investire in Bitcoin, e ottieni 10€ di bonus: https://link.youngplatform.com/r/donchisciotte Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Don Chisciotte
Fermate l'Internet, c'è il calcio online.

Don Chisciotte

Play Episode Listen Later Jan 13, 2026 70:36


(00:00) Introduzione (04:49) La multa a Cloudflare e le contraddizioni di Piracy Shield (32:53) Powell come Baffi: quando la politica populista vuole stampare moneta Questo episodio è sponsorizzato da Young Platform. I contenuti di questo episodio non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale. Le informazioni fornite non rappresentano un'offerta al pubblico né una sollecitazione all'investimento in cripto-attività, ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF),  strumenti ad alto rischio di volatilità non adatte a tutti gli investitori. L'utente è tenuto a effettuare valutazioni autonome prima di intraprendere qualsiasi operazione. Le performance passate non sono indicative di risultati futuri. Nessuna garanzia è offerta circa la redditività, sicurezza o idoneità dei servizi descritti. Registrati su Young Platform, l'app regolamentata per investire in Bitcoin, e ottieni 10€ di bonus: https://link.youngplatform.com/r/donchisciotte Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Don Chisciotte
Fratelli & Lingotti: la destra vuol ridare l'oro alla patria

Don Chisciotte

Play Episode Listen Later Nov 28, 2025 58:58


(00:00) Intro (03:12) La destra vuole ridare l'oro alla patria (26:31) Il Ponte non sta in piedi: le motivazioni della bocciatura della Corte dei Conti  (35:07) Crosetto wants you: La nuova leva militare Questo episodio è sponsorizzato da Young Platform. I contenuti di questo episodio non costituiscono consulenza finanziaria, legale o fiscale. Le informazioni fornite non rappresentano un'offerta al pubblico né una sollecitazione all'investimento in cripto-attività, ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF),  strumenti ad alto rischio di volatilità non adatte a tutti gli investitori. L'utente è tenuto a effettuare valutazioni autonome prima di intraprendere qualsiasi operazione. Le performance passate non sono indicative di risultati futuri. Nessuna garanzia è offerta circa la redditività, sicurezza o idoneità dei servizi descritti. Registrati su Young Platform, l'app regolamentata per investire in Bitcoin, e ottieni 10€ di bonus: https://link.youngplatform.com/r/donchisciotte Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices