POPULARITY
*You can listen to the full episode on our Patreon*Rob Draper hosts a bonus edition of It Was What It Was with Jamie Carragher stepping in to pay tribute to the late great Franco Baresi .Carragher explains why Baresi's name is passed down through generations, calls him the greatest defender he's ever seen, and hails Sacchi's AC Milan as the greatest team until Guardiola's Barcelona, with Baresi and Maldini central to a back four that revolutionised modern football through pressing, a high line and the shift away from the sweeper system.They discuss Baresi's unique blend of sweeper elegance and aggressive defending in a back four, his extraordinary return from a knee injury for the 1994 World Cup final against Romario, and how his football brain overcame a lack of height. Carragher also shares meeting Baresi at a Milan derby and showing his signed Baresi shirts. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Maurizio Ternavasio "Il futurismo a Torino e in Piemonte"Storia di un'avventura straordinariaNeos Edizioniwww.neosedizioni.it Il 20 febbraio 1909 è una data storica della cultura internazionale: su iniziativa del poeta Filippo Tommaso Marinetti nasce il Futurismo. L'atto è ufficialmente sancito dalla pubblicazione del relativo manifesto sul quotidiano francese “Le Figaro”.Un'avanguardia aggressiva che esaltava la velocità, l'avvento della civiltà industriale e dell'era tecnologica, l'interventismo in ogni ambito. Con la loro furia incendiaria volevano far detonare i castelli chiusi della vecchia arte e le “menti in putrefazione”, mettendo al bando quello che chiamavano “passatismo”, ossia gli stantii romanticismi, l'immobilismo, la retorica accademica e il culto delle cose antiche.Se Milano è stata la capitale culturale del Futurismo, Torino ne ha rappresentato il centro più fervido per quanto riguarda industria e tecnologia, con le sue fabbriche automobilistiche ed aeronautiche, e con il Lingotto della Fiat , “prima invenzione costruttiva futurista” (Marinetti).Maurizio Ternavasio ricostruisce la vicenda del Primo Futurismo (1909-1917) e del Secondo (1918-1939) in Piemonte, in particolare a Torino, soffermandosi non solo su letteratura, poesia, pittura e scultura, ma passando in rassegna tutti gli ambiti della nuova estetica: architettura, grafica pubblicitaria, fotografia, danza, cinema, musica, moda e anche gastronomia (in città c'erano due ristoranti: la Taverna del Santopalato e Il sollazzo gastrico).Torino ha avuto un ruolo di primissimo piano nella diffusione e nell'affermarsi del Futurismo a partire dall'8 marzo 1910, quando al Teatro Chiarella di via Principe Tommaso viene organizzata la grande “serata futurista”: la terza in assoluto dalla nascita del movimento dopo quelle di Trieste e di Milano. Nel cuore del quartiere di San Salvario si svolse un evento sovversivo e sfrontato: performance che rompevano gli schemi con, sullo sfondo, bizzarre scenografie dalle forme geometriche e colori vivaci. I giochi di ombre e luci che si accendevano e si spegnevano a sorpresa davano l'impressione che le opere pittoriche e le sculture mostrate al pubblico galleggiassero quasi nello spazio. Lì venne presentato per la prima volta il Manifesto dei pittori futuristi, firmato anche dal torinese Giacomo Balla.Altro evento fondamentale fu l'Esposizione futurista internazionale, che si tenne dal 27 marzo al 27 aprile del 1922 al Winter Club, elegante e raffinata sala da ballo negli spazi sotterranei del Caffè Romano, in Galleria Subalpina, con esposte le opere di 43 artisti – tra cui Prampolini e Depero – di tutta Italia, accomunati dal voler dipingere, con la loro tavolozza vivace ed enfatica, ciò che si pensa e non ciò che si vede.Se nel 1918 la morte di Umberto Boccioni segna la fine del Primo Futurismo, il 5 marzo del 1923 nasce, in una mansarda di via Sacchi 54, la sezione torinese del Secondo Futurismo, la cui anima guida fu Fillia (al secolo Luigi Colombo, originario di Revello, in Provincia di Cuneo), personalità eclettica e geniale, pittore, poeta, scenografo, brillante animatore culturale, critico d'arte, polemista e autore di romanzi futuristi (La morte della donna, L'ultimo sentimentale e L'uomo senza sesso), nonché ideatore di ben sette riviste tra le quali “La città futurista” e “La Città Nuova”. Intorno a sé riuscì a coagulare un gruppo di artisti, tra cui il bulgaro Nicolay Diulgheroff, lo scultore Mino Rosso (che condivideva con Fillia la soffitta dell'elegante palazzina di via Cardinal Maurizio 30), Pippo Oriani, Ugo Pozzo (le cui opere sono state esposte al Guggenheim di New York e al Pompidou di Parigi), Tullio Alpinolo Bracci (in arte Kiribiri), Farfa (Vittorio Osvaldo Tommasini) e l'architetto Alberto Sartoris. A caratterizzarli fu la capacità di sperimentare forme d'arte diverse e innovative, come l'aeropittura, la moda e l'arredamento, dedicandosi all'inizio degli anni Trenta anche alla cucina. Il Futurismo potrebbe apparire un movimento essenzialmente “maschile” ma così non fu: le donne seppero essere protagoniste e non certo secondarie. Basta pensare a Benedetta Cappa, figura chiave del Futurismo piemontese, moglie di Marinetti e artista che ha saputo interpretare con estrema originalità gli aneliti del movimento, sperimentando pittura (il Tattilismo, evoluzione multi-sensoriale del Futurismo), letteratura e scenografia, e partecipando a ben cinque edizioni della Biennale di Venezia (nel 1930 fu la prima donna ad avere un'opera pubblicata nel catalogo dell'importante rassegna). Ma non solo: Regina, al secolo Regina Cassolo Bracchi, autrice di sculture in alluminio, leggere, geometriche e “aeree”, in perfetta sintonia con il mito futurista della macchina e del volo; Barbara, ovvero la novarese Olga Biglieri, una delle prime aviatrici italiane (aveva conseguito il brevetto a soli diciotto anni dopo aver iniziato a volare all'Aeroclub di Cameri); la pittrice Maria Luisa Lurini, conosciuta con lo pseudonimo di Marisa Mori, allieva di Felice Casorati; la poetessa Térésah, ovvero Corinna Teresa Gray Ubertis, nata a Firenze da una famiglia alessandrina di Frassineto Po, importante figura della vita culturale torinese (fu anche giornalista, pittrice, autrice di teatro); Cesarina Gualino, nata Cesarina Gurgo Salice, ballerina e pittrice, moglie dell'industriale, collezionista e mecenate torinese Riccardo Gualino, la cui scuola di danza consentì di far esibire nel 1926 a Torino i Ballets Russes di Sergei Diaghilev. L'Autore dedica poi capitoli specifici ad ogni arte e ai principali protagonisti di ciascun ambito: la fotografia (i fotomontaggi di Maggiorino Gramaglia); la musica (Alfredo Casella, ricordato da una lapide sulla facciata della casa natale in via Cavour 41); il cinema (l'unico film a tutti gli effetti futurista girato e ambientato a Torino è stato “Velocità/ Vitesse”, scritto e diretto nel 1930 dal pittore Pippo Oriani, con la collaborazione del futuro sceneggiatore di fumetti Guido Martina e dell'attrice nonché pittrice Tina Cordero); la pubblicità, non solo con Diulgheroff (Cordial Campari) e Pippo Oriani (che lavorò per la Leone), ma anche con Fedele Azari, detto “Dinamo”, aeropittore e aviatore nato a Pallanza (frazione di Verbania, allora facente parte della Provincia di Novara), che sperimentò il volantinaggio aereo (nel maggio 1920 inondò Milano, Torino e Genova con dei manifestini della Fiera campionaria internazionale, sorvolando le città a bordo di un dirigibile).Il 29 febbraio 1920 sul giornale “Roma Futurista” venne pubblicato il Manifesto della moda femminile futurista, firmato da Volt5 (Vincenzo Fani), che intendeva bandire tutto ciò che poteva essere riconducibile alla pura femminilità, inserendo capi tipicamente maschili come la giacca, i cappelli o la cravatta. In conformità alla dichiarazione di Balla, secondo il quale «si pensa e si agisce come si veste», i futuristi rigettavano le vecchie convenzioni sartoriali, optando per abiti anti-borghesi, aggressivi ed eccentrici («Idealizzeremo nella donna le conquiste più affascinanti della vita moderna (...). Faremo dei decolletés a zig-zag, maniche diverse l'una dall'altra, scarpe di forma, colore e altezza differenti»). In ambito maschile, furono lo scrittore Ignazio Scurto e lo scultore e pittore Renato Di Bosso a ideare la cravatta futurista, un grembiulino di metallo appeso ai becchetti della camicia.Il 28 dicembre 1930 sempre Marinetti firma sulla “Gazzetta del Popolo”, insieme a Fillia, il Manifesto della cucina futurista. Dagli stravaganti menù futuristi la pastasciutta è bandita, in quanto vivanda passatista, mentre vengono serviti antipasti intuitivi, aerovivande tattili con rumori e odori, Carne-plastico, Ultravirile, Pollofiat, Dolcelastico…Famoso il banchetto futurista che si tenne l'8 marzo 1931 alla Taverna del Santopalato, in via Vanchiglia 2, ad un passo da Piazza Vittorio. Il menù fu realizzato a mano da Depero, Fillia, Ugo Pozzo, Prampolini, Balla e Oriani, gli arredi color rosso vivo vennero ideati dalla coppia Fillia-Diulgheroff. Oggi al suo posto c'è la Trattoria Toscana, che all'interno conserva gelosamente la riproduzione del menù futurista della serata d'apertura.Maurizio Ternavasio, giornalista professionista che ha lavorato per quindici anni a “La Stampa”, è nato a Torino nel 1961 e abita nel quartiere Borgo Po. Maturità classica e laurea in Giurisprudenza, ha quattro figli. Il primo dei suoi libri, Macario, vita di un comico, è uscito nel 1998. In seguito ha scritto biografie sul mondo dello spettacolo, dell'arte e dell'esoterismo, volumi di cronaca nera e di sport, saggi su Torino e i suoi quartieri, testi su paesi famosi, libri di racconti, romanzi e gialli. In ambito architettonico è stato autore di Carlo Mollino. La biografia (Lindau, 2008) e di Pietro Fenoglio. Vita di un architetto (Araba Fenice, 2014).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Roma, 23 ottobre 2019. Luca Sacchi, 25 anni, viene ucciso con un colpo di pistola alla testa fuori da un pub, nel tentativo di difendere la fidanzata da un'aggressione. Quella che sembra una rapina finita nel sangue, però, nasconde una realtà molto più complessa. Cosa è successo davvero in quei pochi, drammatici minuti? Un'indagine intricata che scava dietro le apparenze della cronaca per svelare i segreti e i colpi di scena. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Aujourd'hui dans "Les voix de l'économie", Stéphane Pedrazzi s'entretient avec Laurent Sacchi, secrétaire général de Danone et président de la Société des eaux minérales d'Évian. Ensemble, ils explorent les multiples facettes de l'engagement de Danone dans la ville d'Evian, qui célèbre cette année le bicentenaire de ses eaux minérales.Au programme, un tour d'horizon des événements qui font rayonner Évian, à commencer par l'étape du Tour de France qui s'y déroulera le 21 juillet prochain. L'invité explique comment Danone, via sa marque Danette, a su trouver sa place aux côtés du sponsor historique de la Grande Boucle, dans un esprit de fête et de dynamisme. L'entretien met également en lumière les Rencontres musicales d'Évian. Laurent Sacchi souligne l'importance de cet événement, qui bénéficie cette année de deux nouvelles salles de concert magnifiques, dans un contexte où les budgets culturels se resserrent. Il partage ses inquiétudes face aux menaces de coupes budgétaires qui pèsent sur le secteur.Mais Évian n'est pas seulement un écrin culturel, c'est aussi un haut lieu du sport avec l'organisation du seul tournoi de golf du Grand Chelem qui ne se déroule pas en Grande-Bretagne ou aux États-Unis. Il revient sur les 32 ans d'histoire de cet événement, devenu en 20 ans le cinquième plus gros tournoi du monde.Au-delà de ces festivités, il aborde également les enjeux du marché de l'eau minérale, dans un contexte de difficultés rencontrées par l'un des concurrents de Danone. Il insiste sur l'importance cruciale de la protection de la ressource en eau, qui constitue le cœur de métier de Danone en tant que minéralier.Enfin, l'entretien se conclut sur les récentes acquisitions de Danone dans le domaine de la nutrition fonctionnelle, illustrant la stratégie du groupe de se positionner sur des catégories santé, en réponse aux attentes des consommateurs.Hébergé par Audiomeans. Visitez audiomeans.fr/politique-de-confidentialite pour plus d'informations.
Roma, 23 ottobre 2019. Luca Sacchi, 25 anni, viene ucciso con un colpo di pistola alla testa fuori da un pub, nel tentativo di difendere la fidanzata da un'aggressione. Quella che sembra una rapina finita nel sangue, però, nasconde una realtà molto più complessa. Cosa è successo davvero in quei pochi, drammatici minuti? Un'indagine intricata che scava dietro le apparenze della cronaca per svelare i segreti e i colpi di scena. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Un viaggio nel Mondiale USA '94 attraverso gli occhi di Daniele Massaro: dalla crisi iniziale alla qualificazione sofferta contro il Messico, passando per il peso delle idee di Sacchi e del blocco rossonero. Il gol decisivo di Massaro diventa simbolo di un'Italia resiliente, tra rivoluzione tattica, critica e orgoglio nazionale.
Dans ce nouvel épisode de Cœur Rossonero, on se plonge dans un débat aussi prestigieux que passionnant : composer un XI combiné entre le grand AC Milan d'Arrigo Sacchi, double champion d'Europe en 1989 et 1990, et le PSG version 2024-2026, lui aussi sacré deux fois de suite en Ligue des Champions.D'un côté, le Milan légendaire de Baresi, Maldini, Rijkaard, Gullit, Van Basten, Ancelotti ou Donadoni, symbole d'une révolution tactique qui a changé l'histoire du football. De l'autre, un PSG moderne, intense, technique et dominateur, porté par une génération qui a enfin fait basculer Paris dans une nouvelle dimension européenne.Entre nostalgie, débat tactique, choix impossibles et mauvaise foi assumée, on revient sur l'héritage du Milan de Sacchi, sur la place du PSG dans l'histoire récente, et sur les joueurs capables d'entrer dans ce XI combiné de très très haut niveau.Un épisode pour les amoureux du football européen, des grandes équipes, des légendes milanaises et des débats qui peuvent durer toute une soirée. Hébergé par Acast. Visitez acast.com/privacy pour plus d'informations.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: G. Galliani:" Kalulu giusto concedere la grazia. La vittoria in Champions contro la Juve e il Milan di Sacchi i momenti più belli della storia di Berlusconi"
L'Assessore alla Cultura di Milano, Tommaso Sacchi, è stato ospite in Degiornalist - Gli Spaccanotizie nella mattinata di mercoledì 4 febbraio per presentare il suo libro intitolato Negli occhi la bellezza, un'opera che propone sedici itinerari culturali attraverso l'Italia pensati specificamente per le nuove generazioni. L'autore sottolinea l'importanza di comunicare con i giovani evitando toni paternalistici, invitandoli piuttosto a scoprire il patrimonio nazionale: «Avevo il grande desiderio di provare a dialogare in maniera costruttiva e interessante con le nuove generazioni. Questo libro è un viaggio sentimentale nei luoghi UNESCO d'Italia con l'aspettativa, se non altro, di interessarli attraverso la bellezza del viaggio. Io ho avuto la grande fortuna di avere avuto una madre geografa e scrittrice, che ha portato molto in giro me e i miei fratelli; di avere un padre fotografo e reporter, che ci ha spesso infilati nella suo zaino, nella sua valigia. Quindi viaggiare è quell'atto sentimentale di conoscenza poetico che ti permette di conoscere il nostro meraviglioso Paese», ci racconta l'Assessore Sacchi.
La valoración de la final de la Supercopa, ganada anoche por el Barça al Madrid por tres goles a dos, abre un nuevo capítulo de La Dupla. Además, recibimos la visita del periodista italiano, Filippo Ricci, corresponsal en España del mítico periódico La Gazzetta Dello Sport y colaborador también en la Cadena SER.
#exorcism #horror #explained #endinghorror #behold2025 #ghost series While a husband and wife grapple with the end of their failed marriage, an evil entity manifests within their home.Director
Il commento di Arrigo Sacchi sulla corsa al titolo in Serie A:incertezza, favorite, difetti e il punto sul Milan di MassimilianoAllegriDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Discover how the Italian Trade Agency boosts Italy's appeal as a top destination for international film and audiovisual projects through incentives and global collaborations. The post Memorandum of Understanding: interview with Giovanni Sacchi, Director of Italian Trade Agency appeared first on Fred Film Radio.
I contenuti di questo video hanno solo finalità informative e si basano su fonti giornalistiche pubbliche disponibili al momento della registrazione. Non costituiscono giudizi personali né accuse.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
I contenuti di questo video hanno solo finalità informative e si basano su fonti giornalistiche pubbliche disponibili al momento della registrazione. Non costituiscono giudizi personali né accuse.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
In the forty-second episode of The Motherwhelm, I am joined by Mahaley, therapist, co-author of 'Your NICU Story', and mother of four. She shares the loss of her second daughter, Sacchi, and talks about how it shaped her subsequent birth and surrogacy journey, and what it means to parent while living with grief and fear.We talk about the ongoing balance of honouring loss without letting it overshadow the lives of her living children - and how she works to give them a full, joyful childhood while carrying such profound grief.Texts mentioned in this episode:'Your NICU Story: Reflecting on Your Family's Experience' by Mahaly Patel and Emily Souder'The Whole Brain Child' by Daniel J. Siegel and Tina Payne Bryson'How to Talk So Little Kids Will Listen' by Joanna Faber and Julie King'The Family Firm: A Data-Driven Guide to Better Decision Making in the Early School Years' by Emily OsterDr Becky Kennedy's ouvre'Untangled' by Lisa Damour'Reviving Ophelia; by Mary Pipher
Félagarnir Hermann Rijkaard og George Gullit fóru með skipi frá Surinam til Hollands árið 1957. Í septembermánuði fimm árum seinna áttu þessir félagar báðir eftir að eignast syni, Frank Rijkaard og Ruud Gullit, sem áttu eftir að breyta fótboltanum í Hollandi og víðar.Við fórum yfir ótrúlega áhugaverðan ferill þessara æskuvina, sem leikmenn undir Sacchi og Berlusconi og sem þjálfarar sem vinna meistaradeildina og fá Shearer og Big Duncan brjálaða inn á skrifstofu til sín!Njótið vel!
Ep.7 - Sonetti-Milan, l'aneddoto per il dopo Sacchi e il capolavoro dello scudetto. Come Berlusconi prese Gullit
Donato Sergi"Il vampiro di Vanchiglia"Il libro degli spiritiIanieri Edizioniwww.ianieriedizioni.comTorino, 1884. Achille Sacchi, giovane giornalista, deve scrivere un ritratto di Giuseppe Turàt, un accademico le cui teorie sul crimine destano scalpore tra i colleghi. Il professore è un enigma: dandy ambiguo, ora angelico, ora inquietante. Nel frattempo, nel quartiere di Vanchiglia avviene un orrendo delitto: la vittima è una bambina, segnata da tagli, morsi e due strani fori sul collo. Tra la gente inizia a serpeggiare l'idea che un vampiro si aggiri per la città, tant'è che il prefetto istituisce una commissione di specialisti per indagare. Quando tutto sembra perduto, Turàt giunge alla soluzione del caso. Della vicenda i lettori apprenderanno ogni dettaglio grazie agli appunti di lavoro di Sacchi. Intanto, in segreto, si risveglia un movimento di donne decise a lottare per i propri diritti.Donato Sergi (Barbarano del Capo, 1991), analista amministrativo, articolista e studioso appassionato, ha collezionato nel tempo poesie, storie e racconti. Tra le sue pubblicazioni: Fenomenologia del suicidio: la questione giapponese tra anomia e fatalismo; Max Weber: il disincanto della modernità; Exemplum ergo sum: la pleonasticità dello Spirito nel reincanto dei social network; Fobopatia: Quel morboso interesse per la devianza. Dello stesso autore, sotto lo pseudonimo di Nathan Pollak, Il mirabolante viaggio di Martino Balabanoff, Bonaventura e il tacco della morte, Piccioni di tutto il mondo unitevi, Racconti orripilanti e del terrore, Guelfo, L'incresciosa esistenza di Misha Stukovijk; Sussurri: racconti del terrore eterno.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questa puntata:- Focus: andiamo a Macclesfield per scoprire il mondo delle serie minori inglesi con Daniele Gaccioli- Tunnellissimo: "Tutta sola al centro della terra" e "Dieci capodanni"- Update: cosa hanno fatto i nostri cacciatori di contratti
Listen to good songs, keep calm and carry peace through. Credits : “C'era un ragazzo che come me…” by F. Migliacci / M. Lusini (1966) performed by J. Baez — “Dal fronte non è più tornato” by V. Vysocky / S. Sacchi (1969-1993) performed by E. Finardi — “Il re del mondo” by F. Battiato / G. Pio (1979) performed by Alice — “Mangialuomo” by C. Donà (1999) — “Varsavia” by P. Bertoli / G. Brandolini (1984)Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/pillole-di-italiano--4214375/support.
SUPPORTA IL NOSTRO LAVORO ABBONANDOTI AL CANALE https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/supportFanta Leo, il contest di LeoVegas.News che ogni settimana ti regala buoni Amazon, iPhone 16 e tanti altri premi esclusivi. Vai su contest.leovegas.news e tenta la fortuna!Visita https://www.blackcircles.it/promo-kumho e acquista un treno di pneumatici invernali/all season approfittando della promozione.Acquista il tuo calendario o il tuo album di figurine del Milan per un 2025 a tinte rossonere! https://shorturl.at/pHv5Z Visita https://www.sporteventi.com e iscrivi subito tuo figlio ai Milan Junior Camp di Sporteventi e fagli vivere un'esperienza che ricorderà per sempre!
SUPPORTA IL NOSTRO LAVORO ABBONANDOTI AL CANALE https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support
Join us for the final part of our special series on the shoe salesman who changed football forever: Arrigo Sacchi. In this episode of It Was What It Was, Sacchi comes to the end of his first spell at AC Milan and answers his country's call - managing the Italian national side at the World Cup in 1994 and Euro 96. This episode is the last in our series on Sacchi's extraordinary career and his lasting mark on the sport. It starts with our Sacchi intro episode with Jamie Carragher (please go back and listen if you missed it!). If you enjoyed the podcast, please hit subscribe to never miss an episode. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
It Was What It Was continues our special look into the life and career of one of football's greatest and most influential managers: Arrigo Sacchi. In this episode, Sacchi has finally arrived at AC Milan and, with a team of legends in the making, his greatest work is about to begin.This episode is part of our series on Sacchi's extraordinary career and his lasting mark on the sport. It starts with our Sacchi intro episode with Jamie Carragher (please go back and listen if you missed it!). If you enjoyed the podcast, please hit subscribe to never miss an episode. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
It Was What It Was continues the epic story of arguably the most important manager in modern football history: Arrigo Sacchi. In this episode, Rob and Jonathan explore Sacchi's rise through the coaching ranks. Sacchi earns his spurs in youth coaching, before his impressive work at Parma turns the head of Italian giants AC Milan, and their enigmatic owner Silvio Berlusconi.This episode is part of our special series on Sacchi's extraordinary career and his lasting mark on the sport. It starts with our Sacchi intro episode with Jamie Carragher (please go back and listen if you missed it!). If you enjoyed the podcast, please hit subscribe to never miss an episode. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
This week on It Was What It Was, we continue the epic story of arguably the most important manager in modern football history: Arrigo Sacchi. Following-up from last week's episode with Jamie Carragher (please go back and listen if you missed it!), Rob and Jonathan go back to Sacchi's roots and how his legend began.We discuss Sacchi's early years, from shoe factories to football coaching - and the family tragedy that changed the Italian's destiny and the destiny of European football.This episode is part of our special series on Sacchi's extraordinary career and his lasting mark on the sport. If you enjoyed the podcast, please hit subscribe to never miss an episode. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
We've got an extra treat for you this week!As well as Stick to Football - we're also bringing you an episode from The Overlap's football history podcast: It Was What It Was. If you want to know more about the game's greatest characters, matches that changed football forever, and the stories behind the bribes, the bans, and the on-pitch battles - this is the podcast for you!Join two of the world's best football journalists - Jonathan Wilson and Rob Draper - at football university, and learn even more about the history of the game. In this episode, Jamie Carragher joins Jonathan and Rob to discuss one of his football idols, and the man who revolutionised football: Arrigo Sacchi.Give it a listen - we know you'll enjoy it! Please subscribe to It Was What It Was and become a student of the game! Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Welcome to The Overlap's football history podcast, It Was What It Was. Special guest and Liverpool legend Jamie Carragher join hosts Jonathan Wilson and Rob Draper as they explore the legacy of one of football's most iconic managers: Arrigo Sacchi. Widely regarded as one of the greatest minds in the sport, Sacchi led AC Milan to back-to-back European Cup triumphs in the late 1980s, building a team that Carragher grew up idolising. In this episode, Carragher discusses Sacchi's profound influence on football, how his revolutionary tactics reshaped the game, and the impact they had on Carragher's own playing career. Together, the trio provides an in-depth analysis of Sacchi's extraordinary career and his lasting mark on the sport. Next week we dig even deeper into the genius of Sacchi, as Jonathan and Rob kick off their special four-part series on his life, starting with his early years.If you enjoyed the podcast, please hit subscribe to never miss an episode. Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Quem conta a história de quem perde? A Iália de 94, a um pênalti do tetra, tinha muitos pontos de contato e semelhanças com o Brasil que conquistou a taça na final nos estados Unidos. A gente conta tudo sobre o time de Baggio e Baresi, Zola e Maldini, Sacchi e Massaro.
Kya Humne Payi Hai Sacchi Azadi : Pujya Sant Shri Asharamji Bapu Satsang
Kya Humne Payi Hai Sacchi Azadi : Pujya Sant Shri Asharamji Bapu Satsang
Kya Humne Payi Hai Sacchi Azadi : Pujya Sant Shri Asharamji Bapu Satsang
Kya Humne Payi Hai Sacchi Azadi : Pujya Sant Shri Asharamji Bapu Satsang
Kya Humne Payi Hai Sacchi Azadi : Pujya Sant Shri Asharamji Bapu Satsang
Kya Humne Payi Hai Sacchi Azadi : Pujya Sant Shri Asharamji Bapu Satsang
Kya Humne Payi Hai Sacchi Azadi : Pujya Sant Shri Asharamji Bapu Satsang
Kya Humne Payi Hai Sacchi Azadi : Pujya Sant Shri Asharamji Bapu Satsang
Kya Humne Payi Hai Sacchi Azadi : Pujya Sant Shri Asharamji Bapu Satsang
Kya Humne Payi Hai Sacchi Azadi : Pujya Sant Shri Asharamji Bapu Satsang
The Group stages come to a close this week with the punishing Orlando heat, Houghton's volley, Sacchi's gamble, the transitional Dutch and a wonder goal from the Middle East.Jonathan O'Brien and Michael Hamlen from 80s&90sFootball are on hand to take Martyn through it all. This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit nessundorma.substack.com
En este episodio, exploramos cómo el arte confronta diferentes estereotipos que cargamos en nuestra sociedad y abre un camino de inclusión, para celebrar la diversidad además de promover el respeto y la tolerancia. Únete a esta conversación en la que participan artistas como Ale Rambar, desde Costa Rica, y Duen Neka'hen Sacchi, desde Argentina, así como Julieta Maroni, curadora de la colección de arte del BID en Washington D.C.