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Identificadas las 45 víctimas mortales del accidente ferroviario de Adamuz. La investigación en curso revisa el informe preliminar, cajas negras y testimonios judiciales. Un pasajero alertó inicialmente. El servicio de Rodalies en Cataluña se restablece progresivamente, con retrasos por incidencias. Usuarios habituales muestran alivio. La borrasca Ingrid mantiene alerta roja en la costa gallega (olas >10m) y naranja en Galicia, Asturias, León y Zamora por nieve. El tráfico de camiones está cortado en varias vías del noroeste peninsular. Carlos Alcaraz avanza a octavos en el Abierto de Australia. En fútbol, Celta gana y Betis pierde en Europa League; inicia jornada 21 de LaLiga. Real Madrid será club fundador del proyecto NBA en Europa (2027-2028). Madrid: bajan temperaturas, alerta amarilla por nieve en sierra. Tráfico afectado en M-604 (camiones prohibidos). Accidentes y tráfico lento en entradas a la capital; conductor herido grave en Parla. Trucos del hogar: acelerar secado ...
Arrivato a Davos, Donald Trump ammorbidisce un po' i toni ma non cambia linea: la Nato ha trattato male gli Stati Uniti e la Groenlandia gli serve per questioni di sicurezza. L'Europa si allerta sulla "rottura definitiva" con l'alleato storico e Mike Carney, il premier canadese, avverte che "se le medie potenze non agiranno insieme sedendosi al tavolo, allora rischiano di finire nel menù". Ne parliamo con Alessandro Minuto Rizzo, presidente della Nato Defense College Foundation, e con Michele Marchi, professore di Storia contemporanea Università di Bologna.
La adolescencia es una etapa complicada. El cuerpo cambia, las emociones se desbordan y la identidad se construye a toda velocidad. Pero muchas veces, en lugar de acompañarlos, les juzgamos o los dejamos solos. En España, uno de cada tres adolescentes sufre malestar emocional y cada vez hay más casos de acoso, agresiones sexuales, violencia en pareja y soledad y los casos de suicidio adolescente se han multiplicado en España. En este programa adentramos en este territorio de la ADOLESCENCIA en el que todo cambia, hablamos de pantallas, redes, porno, identidad y miedo. De relaciones, presión social, soledad y expectativas. Y nos preguntamos, ¿cómo estamos acompañando a nuestros adolescentes? Lo hacemos con LETICIA DOLERA y las historias de la serie "Pubertat", y escuchamos a jóvenes del IES Las Américas de Parla, a psicólogas, orientadores y profesoras. Más información aquí: https://www.eldiario.es/132_c52699 Haz posible Carne Cruda: http://bit.ly/ProduceCC
Da alcuni anni le diagnosi di neurodivergenze, come l'adhd, sono in forte aumento, soprattutto tra i giovani, e secondo alcuni esperti una delle cause potrebbe essere la crescente visibilità di questi disturbi. Con Lorenzo Manunza, giornalista freelance.La Cina ha annunciato che nel 2025 ha registrato un surplus commerciale di quasi 1.200 miliardi di dollari, il più alto valore mai raggiunto. Con Giorgio Prodi, docente di economia all'Università di Modena e Reggio Emilia. Oggi parliamo anche di:Scienza • “L'etica degli animali” di Jay Griffithshttps://www.internazionale.it/magazine/jay-griffiths/2026/01/15/l-etica-degli-animaliDocumentario • 2000 metri ad Andrivka di Mstyslav Chernov Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal primo libro di Samuele +In quei giorni, il giovane Samuèle serviva il Signore alla presenza di Eli. La parola del Signore era rara in quei giorni, le visioni non erano frequenti.E quel giorno avvenne che Eli stava dormendo al suo posto, i suoi occhi cominciavano a indebolirsi e non riusciva più a vedere. La lampada di Dio non era ancora spenta e Samuèle dormiva nel tempio del Signore, dove si trovava l'arca di Dio.Allora il Signore chiamò: "Samuèle!" ed egli rispose: "Eccomi", poi corse da Eli e gli disse: "Mi hai chiamato, eccomi!". Egli rispose: "Non ti ho chiamato, torna a dormire!". Tornò e si mise a dormire.Ma il Signore chiamò di nuovo: "Samuèle!"; Samuèle si alzò e corse da Eli dicendo: "Mi hai chiamato, eccomi!". Ma quello rispose di nuovo: "Non ti ho chiamato, figlio mio, torna a dormire!". In realtà Samuèle fino ad allora non aveva ancora conosciuto il Signore, né gli era stata ancora rivelata la parola del Signore.Il Signore tornò a chiamare: "Samuèle!" per la terza volta; questi si alzò nuovamente e corse da Eli dicendo: "Mi hai chiamato, eccomi!". Allora Eli comprese che il Signore chiamava il giovane.Eli disse a Samuèle: "Vattene a dormire e, se ti chiamerà, dirai: "Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta"". Samuèle andò a dormire al suo posto. Venne il Signore, stette accanto a lui e lo chiamò come le altre volte: "Samuèle, Samuèle!". Samuèle rispose subito: "Parla, perché il tuo servo ti ascolta".Samuèle crebbe e il Signore fu con lui, né lasciò andare a vuoto una sola delle sue parole. Perciò tutto Israele, da Dan fino a Bersabea, seppe che Samuèle era stato costituito profeta del Signore.Parola del Signore.
Sei mai arrivato tardi a un appuntamento e non sapevi cosa dire? In italiano esistono tantissime espressioni alternative per comunicare che sei in ritardo, ognuna con sfumature diverse e adatta a contesti specifici. Conoscerle ti permetterà di parlare in modo più naturale e di fare bella figura con i tuoi amici italiani... nonostante arrivi 30 minuti dopo l'orario dell'appuntamento. 12 Modi per NON Dire "SONO IN RITARDO" in Italiano Registro Neutro: Espressioni Standard per Ogni Situazione Partiamo dalle espressioni più comuni, quelle che puoi usare sia quando parli che quando scrivi, per esempio in un messaggio WhatsApp o in un'email. Queste formule sono versatili e appropriate in quasi tutti i contesti. Espressioni da Usare Quando Arrivi in Ritardo 1. "Scusa, Ho Avuto un Contrattempo." Questa è un'espressione elegante e versatile. Un contrattempo è qualcosa di imprevisto, qualcosa che non avevi pianificato e che ti ha fatto perdere tempo. La parola viene da "contro" + "tempo", quindi letteralmente qualcosa che va contro il tempo che avevi programmato. Può riferirsi a qualsiasi situazione: il treno era in ritardo, hai perso le chiavi di casa, hai ricevuto una telefonata urgente. In generale, tutti quei piccoli imprevisti della vita quotidiana. Questa espressione è particolarmente utile perché è abbastanza vaga: non devi spiegare esattamente cosa è successo se non vuoi. È educata, professionale, e funziona in quasi tutte le situazioni. Esempi di utilizzo: "Scusa, ho avuto un contrattempo: il mio cane ha mangiato le mie scarpe!" "Mi dispiace per il ritardo, ho avuto un piccolo contrattempo stamattina." "Purtroppo ho avuto un contrattempo e non sono riuscito ad arrivare in tempo." "Ho avuto dei contrattempi" (plurale, se sono successe più cose) 2. "Scusa, Sono Stato Trattenuto." Questa espressione è interessante dal punto di vista grammaticale. Usiamo il verbo trattenere al passivo. Trattenere significa "tenere qualcuno in un luogo", "non lasciarlo andare". Quindi "sono stato trattenuto" significa che qualcuno o qualcosa ti ha tenuto in un posto più a lungo del previsto, impedendoti di andare via. È un'espressione molto comune nel mondo del lavoro. Può riferirsi a situazioni in cui il capo ti ha fermato per parlarti di un progetto, una riunione si è prolungata, un cliente ti ha fatto molte domande, o una telefonata importante è durata più del previsto. Il vantaggio di questa espressione è che suggerisce che non è colpa tua: qualcun altro ti ha trattenuto. È come dire "Non potevo fare altrimenti, qualcuno aveva bisogno di me." Esempi di utilizzo: "Perdonami, sono stata trattenuta in ufficio dal mio capo." "Scusate il ritardo, sono stato trattenuto da una telefonata importante." "Mi dispiace, sono stata trattenuta: un collega aveva bisogno del mio aiuto." Nota grammaticale importante: Ricorda di accordare il participio passato con il soggetto. SoggettoForma correttaIo (uomo)Sono stato trattenutoIo (donna)Sono stata trattenutaNoiSiamo stati trattenuti 3. "Grazie per Avermi Aspettato, Mi Dispiace Molto." Questa espressione è elegante e mostra intelligenza emotiva. Invece di concentrarti solo sul tuo errore (essere in ritardo), riconosci il fatto che le altre persone hanno dovuto aspettarti, e le ringrazii per la loro pazienza. È un approccio psicologicamente efficace: quando ringrazii qualcuno, quella persona si sente apprezzata e tende a essere meno arrabbiata con te. È come dire: "So che il vostro tempo è prezioso e vi ringrazio per aver dedicato parte di quel tempo ad aspettarmi." Questa espressione funziona particolarmente bene in situazioni di gruppo, per esempio se arrivi tardi a una riunione, a una cena con amici, o a un evento dove le persone ti stavano aspettando per cominciare. Esempi di utilizzo: "Grazie mille per avermi aspettato, mi dispiace davvero tanto per il ritardo!" "Vi ringrazio per la pazienza, so che vi ho fatto aspettare e mi dispiace." "Grazie per non aver iniziato senza di me, mi scuso per il disagio." Combinazione efficace: "Grazie per avermi aspettato. Ho avuto un contrattempo, mi dispiace molto." Espressioni da Usare Quando Sei Ancora in Viaggio 4. "Sto Facendo Tardi, Ma Arrivo!" Fare tardi è un'espressione idiomatica molto usata in italiano. Significa "accumulare ritardo", "non riuscire a rispettare l'orario previsto". È diversa da "essere in ritardo" perché indica un processo in corso: il ritardo sta aumentando mentre parli. Usiamo questa espressione soprattutto quando siamo ancora in movimento, per avvisare qualcuno che non arriveremo puntuali. È adatta per i messaggi di testo, le telefonate veloci, o i vocali su WhatsApp. Il verbo fare in italiano è molto versatile e lo usiamo in tantissime espressioni idiomatiche: fare tardi, fare presto, fare bella figura, fare brutta figura, fare un favore. È uno di quei verbi che devi conoscere bene. Esempi di utilizzo: "Ehi, sto facendo tardi... il traffico è impossibile! Arrivo tra 10 minuti!" "Scusami, sto facendo tardissimo! Cominciate pure senza di me." "Ho fatto tardi perché non trovavo parcheggio." Variazioni utili dell'espressione: EspressioneSignificatoFare tardissimoFare molto tardi (superlativo, aggiunge enfasi)Fare sempre tardiEssere abitualmente in ritardoNon fare tardi!Un'esortazione a essere puntualiFaccio tardi al lavoroRimango al lavoro più a lungo del solito 5. "Sono per Strada, Arrivo Subito!" Questa è un'espressione rassicurante. Essere per strada significa che sei già uscito di casa, sei già in movimento verso la tua destinazione. Non sei ancora sul divano, non ti stai ancora preparando: sei già fisicamente in viaggio. È un'espressione importante da conoscere perché la sentirai frequentemente nella vita quotidiana italiana. Quando qualcuno ti chiede "Dove sei?", rispondere "Sono per strada!" comunica immediatamente che stai arrivando. Esempi di utilizzo: "Tranquillo, sono già per strada! Cinque minuti e sono lì!" "Non ti preoccupare, sono per strada. Il traffico è un po' lento ma arrivo." "Sì sì, sono per strada! Sto cercando parcheggio." Espressioni simili: EspressioneSignificatoSono in arrivoSto per arrivareSto arrivandoArrivo tra pochissimoSono a due passiSono vicinissimo (letteralmente "a due passi di distanza")Sono dietro l'angoloSono quasi arrivatoSono in stradaVariante di "sono per strada"Sono già in viaggioSono già partito Nota culturale: Gli italiani tendono a essere ottimisti con i tempi. Quindi quando un italiano dice "Sono per strada, cinque minuti!", potrebbe in realtà significare 15-20 minuti. È una sfumatura culturale da tenere presente. Registro Informale: Espressioni da Usare tra Amici Passiamo ora al registro informale. Queste sono le espressioni che sentirai tra amici, in famiglia, o nelle serie TV italiane. Alcune sono molto colloquiali e colorite. Attenzione: Queste espressioni sono adatte con amici e familiari, ma non usarle in contesti formali come colloqui di lavoro, riunioni importanti, o con persone che non conosci bene. Espressioni Colorite e Colloquiali 6. "Sono in Ritardo Marcio!" Questa è un'espressione tipicamente italiana. L'aggettivo marcio normalmente significa "rotten" in inglese, qualcosa che è andato a male, che si è decomposto. Pensa a una mela marcia o a del legno marcio. Tuttavia, quando lo usiamo dopo un sostantivo o un aggettivo, marcio diventa un intensificatore, cioè rafforza il significato di quello che viene prima. Quindi "in ritardo marcio" significa "in ritardo tantissimo", "in ritardo in modo grave". È un'espressione espressiva e colorita, tipica del parlato informale. La sentirai spesso tra giovani e in contesti casual. Esempi di utilizzo: "Oddio, sono in ritardo marcio! La riunione è iniziata venti minuti fa!" "Sbrigati! Siamo in ritardo marcio per il film!" "Ieri sera sono arrivata in ritardo marcio alla festa." Altri usi di "marcio" come intensificatore: EspressioneSignificatoUbriaco marcioCompletamente ubriacoStanco marcioStanchissimo, esaustoInnamorato marcioPerdutamente innamoratoSbagliato marcioCompletamente sbagliato Curiosità linguistica: Questa costruzione con "marcio" è tipicamente italiana e non ha un equivalente diretto in molte altre lingue. È uno di quei modi di dire che ti faranno sembrare fluente. 7. "Oggi Sono proprio Incasinato/a con gli Orari!" Un'altra espressione colorita. Essere incasinato significa essere in una situazione confusa, caotica, disordinata. Viene dalla parola "casino" che in italiano informale significa "confusione, disordine, caos". Attenzione alla pronuncia e all'ortografia: "Casino" (con una sola S) significa "confusione" in italiano informale. "Casinò" (con l'accento) è il luogo dove si gioca d'azzardo. Sono due parole diverse. Quando dici "Sono incasinato con gli orari", stai comunicando che la tua giornata è stata caotica, che hai avuto difficoltà a organizzare il tuo tempo, che tutto è andato storto con la tua programmazione. Esempi di utilizzo: "Scusa se arrivo tardi, oggi sono completamente incasinata con gli orari!" "Questa settimana sono incasinatissimo, ho mille cose da fare." "Non ce la faccio, sono troppo incasinato in questo periodo." Variazioni dell'espressione: EspressioneSignificatoChe casino!Che confusione! Che disordine!Fare casinoFare confusione, fare rumoreIncasinarsiMettersi in una situazione complicata Nota: "Casino" e le parole derivate sono considerate informali, quasi un po' volgari. Usale solo con amici. 8. "Scusa, Ho Toppato!" Toppare è un verbo informale e moderno che significa "sbagliare, commettere un errore, fallire". È l'equivalente italiano di espressioni inglesi come "to mess up" o "to screw up" (ma meno volgare). Probabilmente deriva dallo sport,
Fluent Fiction - Italian: Finding Firenze: A Writer's Journey from Block to Brilliance Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-01-11-08-38-20-it Story Transcript:It: A Firenze, in una fredda mattina d'inverno, Luca entrò nel Freelancer's Home Café.En: In Firenze, on a cold winter morning, Luca entered the Freelancer's Home Café.It: Era un luogo speciale.En: It was a special place.It: Le luci calde illuminavano l'ambiente, contrastando con l'aria gelida dell'esterno.En: The warm lights illuminated the space, contrasting with the freezing air outside.It: L'odore del caffè appena fatto riempiva l'aria, creando un'atmosfera accogliente.En: The smell of freshly made coffee filled the air, creating a welcoming atmosphere.It: Luca si sedette a un tavolo vicino alla finestra.En: Luca sat at a table near the window.It: Guardava le strade fiorentine, cariche di storia e bellezza.En: He gazed at the fiorentine streets, filled with history and beauty.It: Doveva scrivere un articolo su Firenze per un importante rivista.En: He had to write an article about Firenze for an important magazine.It: Ma c'era un problema: non sapeva da dove iniziare.En: But there was a problem: he didn't know where to begin.It: La paura di deludere se stesso e gli altri lo paralizzava.En: The fear of disappointing himself and others paralyzed him.It: Aveva bisogno di ispirazione, e presto.En: He needed inspiration, and soon.It: Giulia, una sua amica e collega, entrò nel caffè e si avvicinò.En: Giulia, a friend and colleague, entered the café and approached.It: "Ciao, Luca," disse con un sorriso incoraggiante.En: "Hi, Luca," she said with an encouraging smile.It: "Come va l'articolo?"En: "How's the article going?"It: Luca sospirò.En: Luca sighed.It: "Ho un blocco.En: "I have a block.It: Non so da dove partire."En: I don't know where to start."It: Marco, un vecchio amico, era già lì con il suo portatile.En: Marco, an old friend, was already there with his laptop.It: Stava lavorando a un progetto di design.En: He was working on a design project.It: Sentendo la conversazione, si unì: "Parla del cuore di Firenze.En: Hearing the conversation, he joined in: "Talk about the heart of Firenze.It: Aneddoti personali.En: Personal anecdotes.It: Pensa ai momenti che ti legano a questa città."En: Think of the moments that connect you to this city."It: Luca rifletteva, mentre osservava le persone fuori dalla finestra.En: Luca reflected, while observing the people outside the window.It: Ricordava le passeggiate lungo l'Arno, le notti estive in Piazza della Signoria, il profumo delle librerie antiche.En: He recalled the walks along the Arno, the summer nights in Piazza della Signoria, the scent of old bookstores.It: Poi gli venne un'idea.En: Then an idea came to him.It: Scrivere di come Firenze influenzasse ogni visitatore con la sua bellezza senza tempo.En: Write about how Firenze influences every visitor with its timeless beauty.It: Improvvisamente, le parole fluirono.En: Suddenly, the words flowed.It: Scriveva del fascino dei vicoli stretti, del suono delle campane di Santa Maria del Fiore.En: He wrote about the charm of the narrow alleys, the sound of the bells of Santa Maria del Fiore.It: Metteva in risalto storie di incontri straordinari, momenti catturati in un battito di ciglia.En: He highlighted stories of extraordinary encounters, moments captured in the blink of an eye.It: Il caffè si riempiva e svuotava, il tempo volava.En: The café filled and emptied, time flew by.It: Giulia e Marco lo incoraggiavano, l'ambiente viveva di creatività e risate.En: Giulia and Marco encouraged him, the environment buzzed with creativity and laughter.It: Luca sentiva l'energia del luogo, sentiva finalmente fiducia nelle sue capacità.En: Luca felt the energy of the place, finally feeling confident in his abilities.It: Quando il sole si abbassò e le luci del caffè presero un tono intimo, Luca terminò il suo articolo.En: When the sun lowered and the café lights took on an intimate tone, Luca finished his article.It: Lo rilesse, sorrise, lo inviò.En: He reread it, smiled, and sent it.It: Giusto in tempo.En: Just in time.It: Chiudeva il laptop, il cuore colmo di soddisfazione.En: He closed the laptop, his heart filled with satisfaction.It: Uscendo, ringraziò silenziosamente il caffè, le sue amichevoli mura, le conversazioni che l'avevano liberato.En: As he left, he silently thanked the café, its friendly walls, the conversations that had freed him.It: Aveva superato il suo dubbio.En: He had overcome his doubt.It: Sapeva che poteva farcela, che doveva solo fidarsi del suo istinto.En: He knew he could do it, that he just needed to trust his instincts.It: Firenze brillava nella notte, e Luca si ritrovava a camminare con un nuovo senso di pace.En: Firenze shone in the night, and Luca found himself walking with a new sense of peace.It: Aveva superato il blocco, riscoperto l'essenza di un luogo amato, ricordando che il vero viaggio non è solo visibile agli occhi ma anche al cuore.En: He had overcome the block, rediscovered the essence of a beloved place, remembering that the true journey is not only visible to the eyes but also to the heart. Vocabulary Words:the freelancer: il freelancerthe morning: la mattinathe atmosphere: l'atmosferato illuminate: illuminarefreezing: gelidathe smell: l'odorewelcoming: accoglientethe window: la finestrato gaze: guardarethe history: la storiathe beauty: la bellezzato disappoint: deludereto paralyze: paralizzarethe inspiration: l'ispirazioneencouraging: incoraggianteto sigh: sospirarethe block: il bloccothe design: il designthe project: il progettoto reflect: riflettereto influence: influenzarethe charm: il fascinothe alley: il vicolothe bell: la campanato highlight: mettere in risaltoextraordinary: straordinariothe encounter: l'incontroto capture: catturareto encourage: incoraggiarethe creativity: la creatività
Partiamo da una convinzione molto diffusa: che il poliestere riciclato sia la risposta “ecologica” della moda. Un simbolo di responsabilità ambientale, un gesto virtuoso, un modo per trasformare rifiuti in risorse.E se ti dicessi che… forse la soluzione sostenibile, non solo non risolve il problema, ma potrebbe addirittura peggiorarlo?Questa puntata parla di microplastiche, di ciò che indossiamo, di marketing verde e di responsabilità condivise. Parla di numeri, di scienza e di narrazioni che ci hanno fatto sentire “dalla parte giusta”, ma che forse meritano di essere guardate con più attenzione.Trovi le fonti delle ricerche di cui parliamo nel corrispondente articolo sul sito di Dress ECOde:https://dress-ecode.com/il-poliestere-riciclato-rilascia-piu-microplastiche/Voci: Arianna De Biasi, Annamaria Visco, Rossana InfantinoMusica: Quiet flight, Paul Yudin, Upbeat License code: LITDGBJNGCKWGHWZ Looming; music from pixabay; Yeti Music, Upbeat License code: VHIOVQXYRKILMJCS
El nuevo contrato de limpieza y recogida de basuras de Parla costará unos 160 millones para once años
Diventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiSiena, 18 maggio 2011, nona giornata del seminario «Il lavoro culturale» organizzato dall'associazione «Level Five. Centro studi Marco Dinoi». Presentazione del libro di Miguel Gotor «Il memoriale della Repubblica. Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia e l'anatomia del potere italiano». Intervento iniziale e moderazione del dibattito a cura di Francesco Zucconi. Tra gli argomenti toccati da Gotor: a) i tre «pilastri» di un lavoro complesso: l'intrigo del caso Moro, le dinamiche di funzionamento del potere italiano, il taglio e la riflessione di carattere generazionale; b) che cos'è il memoriale Moro? Dal carattere di «memoria difensiva» al valore «testamentario o testimoniale»; c) la genesi del libro e il rapporto con le lettere dalla prigionia; d) «non mi limito a raccontare» cosa c'è scritto nel memoriale, «ma come questi testi sono arrivati fino a noi»; e) un memoriale «che non esiste in originale» e che «compare in due diversi momenti nel tempo»; f) 1 ottobre 1978. L'irruzione dei carabinieri in via Monte Nevoso, a Milano; g) il secondo «ritrovamento» del 1990; h) la polemica della «manina» e della «manona» tra Craxi e Andreotti; i) un problema metodologico. Il tema e il ruolo delle note all'interno di un'opera a carattere storico; l) il concetto di verità storica; m) il tentativo di far sì che la ricerca sia un momento di formazione dell'opinione pubblica; n) lo studio sul come funzionino le istituzioni democratiche sotto l'attacco del terrorismo politico; o) le fotocopie di manoscritto «osservate, censurate e ricollocate» al loro posto; p) una prova storica e logica; q) «gli originali degli scritti? Le Br se ne sono privati»; r) «un ostaggio che muore e gli originali delle sue carte che scompaiono»; s) il pianto di Bonisoli durante «La notte della Repubblica»; t) «un deserto attraversato da una intera generazione»
Sapevi che gli italiani parlano di Natale anche in piena estate? Esistono tantissime espressioni idiomatiche legate al Natale che usiamo tutti i giorni, in qualsiasi periodo dell'anno. Se non le conosci, rischi di non capire cosa sta dicendo il tuo amico italiano quando ti dice: "Ma che, credi ancora a Babbo Natale?" Espressioni Italiane Legate al Natale (Che Usiamo Tutto l'Anno) Espressioni Con Babbo Natale 1. "Credere Ancora a Babbo Natale" Questa è una delle espressioni più comuni in italiano! La usiamo quando vogliamo dire che qualcuno è ingenuo, credulone, cioè che crede a cose impossibili, poco realistiche o troppo belle per essere vere. L'espressione fa riferimento alla figura di Babbo Natale, in cui credono tipicamente solo i bambini piccoli. Sfumature D'Uso Questa espressione può essere usata in modo affettuoso (con un bambino o una persona dolce) oppure in modo più critico o sarcastico (con qualcuno che dovrebbe essere più realista). Tutto dipende dal tono di voce con cui viene pronunciata! Esempi In Contesti Diversi Contesto lavorativo: "Marco pensa che il capo gli darà un aumento del 50%." — "Ma dai! Crede ancora a Babbo Natale!" Contesto amoroso: "Lucia è convinta che il suo ex tornerà da lei." — "Poverina, crede ancora a Babbo Natale..." Contesto quotidiano: "Mio figlio pensa che se studia il giorno prima dell'esame, prenderà 30." — "Ah, crede ancora a Babbo Natale!" Varianti Dell'Espressione "Credere alle favole" → molto simile, ma leggermente meno forte; "Vivere nel mondo dei sogni" → enfatizza il distacco dalla realtà; "Credere che gli asini volino" → più rara e colorita. In Un Dialogo Realistico Anna: Sai, ho conosciuto un ragazzo online. Dice che è un principe di Dubai e che vuole regalarmi una villa! Giulia: Anna... dimmi che stai scherzando. Anna: No, perché? Sembra sincero! Giulia: Tesoro, tu credi ancora a Babbo Natale. È chiaramente una truffa! Attenzione! Non usare questa espressione in contesti formali o con persone che non conosci bene: potrebbe sembrare offensiva! È perfetta tra amici, familiari o colleghi con cui hai confidenza. 2. "Non Sono Mica Babbo Natale!" Questa espressione la usiamo quando qualcuno ci chiede troppe cose, troppi favori, e vogliamo dire: "Ehi, non posso fare miracoli! Non posso accontentare tutti!". È un modo simpatico per mettere dei limiti senza essere troppo bruschi. Sfumature D'Uso Di solito ha un tono scherzoso ma deciso. Può essere usata anche in modo più serio se qualcuno esagera davvero con le richieste. Esempi In Contesti Diversi Contesto familiare: "Papà, mi compri l'iPhone nuovo, la PlayStation e anche la bicicletta?" — "Piano, piano! Non sono mica Babbo Natale!" Contesto lavorativo: "Potresti finire questo progetto, rispondere a tutte le email e preparare la presentazione per domani?" — "Calma! Non sono mica Babbo Natale, una cosa alla volta!" Contesto tra amici: "Mi presti 100 euro? Ah, e mi accompagni all'aeroporto alle 5 di mattina? E poi mi tieni il gatto per due settimane?" — "Ehi, non sono mica Babbo Natale!" Nota Grammaticale Sulla Particella "Mica" La parola "mica" qui rafforza la negazione ed è molto usata nell'italiano parlato! "Non sono Babbo Natale" e "Non sono mica Babbo Natale" significano la stessa cosa, ma la seconda versione è più enfatica e più espressiva. La particella "mica" deriva dal latino mica (briciola) e si usa per negare qualcosa che l'interlocutore potrebbe pensare o supporre. Varianti Dell'Espressione "Non sono mica un mago!" → stesso concetto; "Non ho la bacchetta magica!" → simile, enfatizza l'impossibilità; "Non faccio miracoli!" → più diretto. In Un Dialogo Realistico Collega: Senti, potresti coprire il mio turno sabato? E anche domenica? Ah, e finire il report che dovevo fare io? Tu: Aspetta, aspetta. Non sono mica Babbo Natale! Posso aiutarti con una cosa, non con tutte! Collega: Dai, ti prego! Tu: Scelgo io: ti copro sabato, ma il report lo fai tu. Affare fatto? 3. "Fare Il Babbo Natale" Questa espressione significa essere molto generosi, regalare tante cose, pagare per tutti o fare molti favori a qualcuno. Evoca l'immagine di Babbo Natale che distribuisce regali a tutti. Sfumature D'Uso Può essere usata in senso positivo (quando apprezziamo la generosità di qualcuno) o leggermente critico (quando qualcuno esagera con la generosità, magari per fare bella figura o per secondi fini). Esempi In Contesti Diversi In senso positivo: "Ieri Luca ha pagato la cena a tutti, ha comprato i biglietti del cinema e poi ci ha anche accompagnati a casa." — "Wow, ha proprio fatto il Babbo Natale! Che generoso!" In senso leggermente critico: "Il nuovo fidanzato di Marta fa sempre il Babbo Natale: regali, fiori, cene... secondo me sta esagerando per impressionarla." Contesto lavorativo: "Il capo oggi ha fatto il Babbo Natale: ha dato un bonus a tutti!" Varianti Dell'Espressione "Essere generoso come Babbo Natale"; "Avere le mani bucate" → spendere troppo (ma più negativo); "Essere di manica larga" → essere generosi, spendere facilmente. In Un Dialogo Realistico Mamma: Com'è andata la cena con gli amici? Figlio: Benissimo! Marco ha fatto il Babbo Natale: ha pagato tutto lui! Mamma: Tutto? Per tutti? Figlio: Sì! Cena, dolce, caffè e anche l'amaro. Non ci ha fatto pagare niente. Mamma: Che ragazzo generoso! Invitalo a cena da noi, voglio ringraziarlo! 4. "Aspettare Qualcosa/Qualcuno Come i Bambini Aspettano Babbo Natale" Questa espressione descrive un'attesa piena di entusiasmo, di emozione, di impazienza. Pensa a come i bambini aspettano la notte di Natale: non dormono, sono eccitati, contano i giorni, i minuti. È sempre usata in senso positivo e un po' tenero. Esempi In Contesti Diversi Per un evento: "Giulia aspetta il concerto dei Coldplay come i bambini aspettano Babbo Natale. Parla solo di quello!" Per una persona: "Da quando Marco è partito per lavoro, sua moglie lo aspetta come i bambini aspettano Babbo Natale." Per un oggetto: "Ho ordinato il nuovo iPhone e lo aspetto come i bambini aspettano Babbo Natale: controllo la spedizione ogni cinque minuti!" Per un'uscita (film, libro, serie TV): "I fan aspettano l'ultima stagione di quella serie come i bambini aspettano Babbo Natale." Varianti Dell'Espressione "Aspettare con ansia" → più neutro; "Contare i giorni" → enfatizza l'attesa; "Non vedere l'ora" → molto comune, meno poetico. In Un Dialogo Realistico Amica 1: Hai visto Sara? Non parla d'altro che del suo viaggio in Giappone. Amica 2: Lo so! Lo aspetta come i bambini aspettano Babbo Natale. Ha già fatto tre liste di cose da vedere! Amica 1: Tre liste? Amica 2: Sì: una per Tokyo, una per Kyoto e una per il cibo. Quand'è che parte? Amica 1: Tra due mesi! Amica 2: Poveretta, sarà lunghissima questa attesa! Espressioni Con l'Albero Di Natale, il Presepe e il Panettone 5. "Sembrare Un Albero Di Natale" Questa espressione si usa quando qualcuno è vestito in modo troppo appariscente, troppo colorato, con troppi accessori: orecchini enormi, collane vistose, bracciali, anelli, vestiti brillanti, paillettes ovunque... Attenzione: questo NON è un complimento! È una critica, anche se spesso viene detta in modo scherzoso. Sfumature D'Uso Tra amici può essere una battuta affettuosa: "Amore, sembri un albero di Natale!" (detto ridendo). Con persone che non conosci bene, è decisamente una critica. Può essere usata anche per oggetti o luoghi, non solo persone. Esempi In Contesti Diversi Per una persona: "Avete visto come si è vestita Carla per la festa? Sembrava un albero di Natale: vestito rosso con paillettes, orecchini verdi giganti, collana dorata..." Per un luogo: "Hanno decorato il negozio come un albero di Natale: luci ovunque, festoni, pupazzi... non si capisce più niente!" Per un oggetto: "La sua macchina nuova ha così tanti accessori che sembra un albero di Natale." Varianti Ed Espressioni Simili "Essere agghindata/o come un albero di Natale" → con il verbo "agghindare" (vestirsi in modo eccessivo); "Sembrare una vetrina" → troppo "esposta", troppo appariscente; "Essere carica/o come un mulo" → avere troppe cose addosso (ma si usa più per borse e bagagli). Curiosità Culturale Gli italiani generalmente apprezzano l'eleganza sobria. C'è un detto che dice: "Prima di uscire, guardati allo specchio e togli un accessorio." Questa espressione riflette proprio questa mentalità: meglio essere semplici ed eleganti che esagerati! In Un Dialogo Realistico Mamma: Tesoro, sei pronta? Dobbiamo andare al matrimonio! Figlia: Sì! Come sto? Mamma: Ehm... cara, non ti offendere, ma sembri un albero di Natale. Togli almeno la collana O gli orecchini. Insieme sono troppo. Figlia: Ma a me piacciono! Mamma: Lo so, ma "less is more", come dicono gli inglesi! 6. "Spuntare / Tornare Come Il Panettone A Natale" Il panettone è il dolce natalizio italiano per eccellenza. Ogni anno, puntualmente, a novembre inizia a comparire in tutti i supermercati, bar e negozi. Usiamo questa espressione per parlare di qualcosa o qualcuno che torna puntualmente, in modo prevedibile, sempre nello stesso periodo o nelle stesse situazioni. Sfumature D'Uso Può essere usata in modo neutro (per descrivere qualcosa di ricorrente), affettuoso (per qualcuno che torna sempre) o leggermente critico/ironico (per qualcuno o qualcosa che torna in modo un po' fastidioso o troppo prevedibile). Esempi In Contesti Diversi Per una persona che si fa viva solo in certi momenti: "Hai visto? Marco mi ha scritto per il mio compleanno." — "Ah, Marco! Spunta come il panettone a Natale: si fa vivo solo quando gli conviene!" Per un argomento ricorrente: "Ogni volta che vedo mia zia, mi chiede quando mi sposo.
In questo episodio chiacchiero con Valentina Pinto, che lavora sul Feng Shui evolutivo.Parte da una cosa semplice: ti invito a guardare le tue piante.Le osservi, impari il tempo, alleni la pazienza.Poi porta lo sguardo fuori, all'ingresso della proprietà.Da lì leggi subito come vivi i tuoi spazi.Parla di giardino come “universo” attorno alla casa: se lo curi, ti restituisce energia.Se lo tratti come un oggetto da mostrare, diventa un peso.Ti racconto perché il “pratino perfetto” spesso ti mette nei guai e perché con poche specie scelte bene puoi vivere un giardino più facile.Tocchiamo anche ordine, materiali vivi, luce, forme dritte o morbide, e un'idea che mi sta a cuore: sporcarti le mani può fare bene anche alla testa.Se vuoi, a fine puntata trovi anche dove seguire Valentina.
La iniciativa se realiza desde las concejalías de Deportes e Igualdad y busca promover hábitos saludables para mujeres en situación de vulnerabilidad. Reciben clases de defensa personal, cuentan con un aula de igualdad y actividades deportivas.
Quando parli italiano, conoscere le espressioni giuste per ogni situazione è fondamentale quanto sapere la grammatica. Questo articolo ti mostra più di 70 frasi essenziali che gli italiani usano ogni giorno nelle conversazioni normali. Imparerai le espressioni pratiche per salutare, ringraziare, scusarti, chiedere aiuto e molto altro. 50+ Frasi Comuni da Usare in Conversazione in Italia Fase 1: Iniziare una Conversazione L'Importanza delle Domande Aperte Per iniziare bene una conversazione, devi usare domande aperte. Cosa significa? Sono domande che invitano l'altra persona a parlare e a raccontare qualcosa, non solo a dire "sì" o "no". Domande da evitare (sono troppo chiuse): 1. "Tutto bene?" 2. "Va tutto ok?" 3. "Sta bene?" (formale con Lei) Queste domande portano solo a risposte brevi come "sì" o "no", e poi la conversazione si blocca. Domande migliori (aprono la conversazione): 4. "Che mi racconti?" 5. "Come procede?" 6. "Come sta?" (formale) Con queste domande, l'altra persona deve raccontare qualcosa e parlare di più. Se vuoi davvero invitare qualcuno a parlare, usa queste espressioni molto utili: 7. "Che c'è di nuovo?" / 8. "Novità?" Queste sono perfette perché dicono "Raccontami tutto quello che è successo!" Fase 2: Rispondere Quando Ti Chiedono Come Stai Quando qualcuno ti chiede "Come stai?", devi scegliere la risposta giusta per la situazione. Risposte Positive 9. "Bene, grazie!" 10. "Tutto bene!" 11. "Benissimo!" 12. "Sto bene, e tu?" 13. "Alla grande!" (registro informale, significa "molto bene") Usa queste espressioni quando stai bene e vuoi comunicarlo. Risposte Neutre o Moderatamente Negative Attenzione: nei libri di italiano trovi sempre "così così", ma gli italiani quasi mai lo usano davvero! Ecco cosa dicono invece: 14. "Non troppo male" (vuol dire "non sto benissimo, ma va bene così") 15. "Boh, non benissimo" ("boh" mostra che non sei sicuro) 16. "Mah..." (dici solo questo con faccia perplessa – dice tutto senza parole!) 17. "Potrebbe andare meglio" (modo gentile per dire "non sto benissimo") 18. "Non è il massimo" (significa che le cose non vanno molto bene) 19. "Non è un disastro, ma potrebbe andare meglio" (versione più completa e onesta) Fase 3: Ringraziare Dire grazie è molto importante in italiano. Puoi usare espressioni diverse a seconda della situazione e di quanto formale vuoi essere. Espressioni di Ringraziamento 20. "Grazie!" (la forma base, sempre corretta) 21. "Grazie mille!" 22. "Grazie tante!" 23. "Ti ringrazio" / "La ringrazio" (più sincero e personale) 24. "Sei troppo gentile!" / "È troppo gentile!" (quando qualcuno è molto gentile con te) 25. "Non dovevi!" (quando ricevi un regalo inaspettato) Fase 4: Rispondere a "Grazie" In italiano, quando qualcuno ti dice "grazie", devi sempre rispondere! Non puoi restare in silenzio, altrimenti sembra scortese. Risposte Appropriate ai Ringraziamenti 26. "Prego!" (la più usata in tutta Italia) 27. "Di niente!" 28. "Figurati!" (informale) 29. "Si figuri!" (formale) 30. "Il piacere è tutto mio" (molto educato ed elegante) 31. "Non c'è problema!" / "Tranquillo!" (molto casual) Fase 5: Scusarsi e Rispondere alle Scuse Tutti dobbiamo chiedere scusa qualche volta – quando arriviamo in ritardo, facciamo un errore o creiamo un problema. Ecco come farlo: Formulare le Scuse 32. "Scusa!" / "Scusi!" (formale) 33. "Mi dispiace tanto!" 34. "Scusami per il ritardo" / "Mi scusi per il ritardo" (formale) 35. "Chiedo scusa" (più formale) 36. "Perdonami!" / "Mi perdoni!" (formale) Quando qualcuno si scusa con te, devi rispondere anche qui! Accettare le Scuse 37. "Non ti preoccupare!" / "Non si preoccupi!" (formale) 38. "Non fa niente!" / "Figurati!" 39. "Nessun problema!" Fase 6: Chiedere Aiuto o Informazioni Quando hai bisogno di aiuto, è meglio usare il condizionale ("potresti", "potrebbe") per essere più educato. Rende la richiesta meno diretta. Formulare Richieste di Aiuto 40. "Potresti indicarmi la strada per...?" 41. "Potrebbe indicarmi la strada per...?" (formale) 42. "Potresti darmi una mano?" (informale) 43. "Potrebbe darmi una mano?" (formale) 44. "Potresti/Potrebbe aiutarmi, per favore?" Nota importante: "Darmi una mano" è un'espressione che significa semplicemente "aiutarmi". Gli italiani la usano moltissimo! Fase 7: Rispondere a una Richiesta di Aiuto Quando qualcuno ti chiede aiuto, le tue risposte dipendono da una cosa semplice: puoi aiutarlo oppure no? Se Puoi Aiutare 45. "Sì, certo!" 46. "Volentieri!" 47. "Con piacere!" Se Non Puoi Aiutare (o Non Sei Sicuro) 48. "Mi dispiace, non posso aiutarti/aiutarla" 49. "Non ne sono sicuro/a" / "Non ne ho idea" / "Boh!" (molto informale) Fase 8: Offrire Qualcosa e Rispondere a un'Offerta Gli italiani amano offrire caffè, cibo e aiuto! Devi sapere come offrire qualcosa, e anche come accettare o rifiutare in modo educato. Formulare un'Offerta 50. "Ti va un caffè?" / "Le va un caffè?" (formale) 51. "Posso offrirti qualcosa?" / "Posso offrirLe qualcosa?" (formale) 52. "Vuoi/Vuole bere qualcosa?" 53. "Accomodati!" / "Si accomodi!" (per invitare qualcuno a sedersi - formale) Accettare un'Offerta 54. "Sì, grazie!" / "Volentieri!" 55. "Molto gentile, grazie!" 56. "Non mi dispiacerebbe!" (significa "sì, mi piacerebbe") 57. "Perché no?" (modo informale per dire "sì") Rifiutare in Modo Educato 58. "No, grazie, sei/è troppo gentile!" 59. "Grazie mille, ma ho già mangiato/bevuto" 60. "Magari un'altra volta, grazie!" Fase 9: Esprimere Accordo Quando qualcuno dice qualcosa e tu pensi "Esatto! Hai ragione!", come lo dici in italiano? Espressioni di Accordo 61. "Assolutamente!" 62. "Esattamente!" 63. "Verissimo!" 64. "Sono completamente d'accordo (con te/lei)" 65. "Chiaro!" / "Lo ammetto!" (utilizzato particolarmente dai giovani) Curiosità: "Lo ammetto" letteralmente significa "riconoscere qualcosa", ma i giovani lo usano così: "Quel film è bellissimo!" – "Eh sì, lo ammetto!" Come modo per dire "sono d'accordo". Fase 10: Esprimere Disaccordo E se invece NON sei d'accordo? Devi fare attenzione a quanto vuoi essere diretto, in base alla situazione. Formulare il Disaccordo 66. "Non sono d'accordo (con te/Lei)" 67. "Non è il mio modo di vedere le cose" (educato e diplomatico) 68. "Ma stai scherzando?" / "Ma sei pazzo/a?" (attenzione! Molto informale, usa solo con amici stretti!) Fase 11: Esprimere Opinioni in Modo Neutro e Interrompere Educatamente A volte non vuoi essere troppo diretto, oppure devi cambiare argomento senza sembrare scortese. Ecco come fare: Esprimere Incertezza 69. "Forse..." / "Può darsi..." 70. "Dipende..." (molto usato!) 71. "Non saprei..." 72. "Mah, non sono convinto/a" (quando hai dubbi) Interrompere o Cambiare Argomento 73. "Scusa se ti interrompo, ma..." / "Mi scusi se La interrompo, ma..." (formale) 74. "Posso dire una cosa?" 75. "A proposito..." (per cambiare argomento in modo naturale) 76. "Comunque..." (anche questo per cambiare argomento) Nota utile: Gli italiani usano "comunque" e "a proposito" tantissimo! Sono come ponti che ti permettono di passare da un argomento all'altro senza problemi. Fase 12: Concludere e Salutare La conversazione è stata piacevole, ma ora devi andare. Come concludi in modo naturale? Segnalare che Vuoi Concludere 77. "È stato un piacere vederti/vederla" 78. "Beh, credo che sia meglio andare, ho molte cose da fare" Saluti Finali 79. "Ciao!" (informale) 80. "Arrivederci!" / "ArrivederLa!" (formale) 81. "Buona giornata!" 82. "A presto!" (ci vediamo tra giorni o settimane) 83. "A dopo!" / "A più tardi!" (ci vediamo oggi) 84. "Alla prossima!" 85. "Abbi/Abbia cura di te/sé" (molto carino) 86. "Salutami la tua famiglia!" Curiosità interessante: Gli italiani, anche se amano la loro lingua, usano spesso parole inglesi nei saluti! Sentirai molto spesso: 87. "Bye!" / 88. "Bye bye!" Quindi puoi usarlo anche tu senza problemi. Approfondimento: Elementi per una Conversazione Autentica Parlare del Tempo: L'Argomento Preferito degli Italiani Gli italiani adorano parlare del tempo! Ogni conversazione, prima o poi, arriva a questo argomento. È un modo facile per iniziare o continuare una chiacchierata: "Che brutto tempo con questa pioggia, che depressione!" "E da te che tempo fa?" "C'è il sole almeno?" "Qui piove da tre giorni..." Parlare del tempo è considerato un argomento sicuro quando non conosci bene la persona con cui parli. È perfetto per iniziare una conversazione! I Riempitivi: Come Rendere il Tuo Italiano Più Naturale I riempitivi sono piccole parole che gli italiani usano mentre parlano. Non hanno un significato preciso, ma rendono la conversazione più naturale e fluida. Ecco i più comuni: RiempitivoFunzione Comunicativa"Allora..."Iniziare un enunciato o prendere tempo per formulare il pensiero"Dunque..."Funzione analoga a "allora", con registro leggermente più formale"Insomma..."Riassumere o esprimere difficoltà nell'articolazione del pensiero"Cioè..."Riformulare o fornire chiarimenti aggiuntivi"Praticamente..."Semplificare una spiegazione complessa"Tipo..."Introdurre esempi (registro informale giovanile) Esempio di utilizzo integrato: "Allora, praticamente dovrei andare al supermercato, cioè, devo comprare un po' di cose, tipo latte, pane, insomma, le cose base!" Vedi? Suona immediatamente più italiano! Non usarne troppi, ma qualcuno qua e là ti farà sembrare più naturale.
Il presidente americano Donald Trump ha tenuto un discorso alla nazione in cui ha esaltato i progressi, soprattutto economici, del suo primo anno di mandato.
Perché Faggin non nomina mai Dio?Federico Faggin - inventore del microprocessore - ha dedicato oltre mille pagine a dimostrare che la coscienza è irriducibile alla materia e che l'universo è fatto d'amore. Eppure evita accuratamente la parola Dio.Questo silenzio strategico rivela il problema culturale del nostro tempo: la separazione artificiale tra ragione e fede.Tre insight dal nuovo episodio:La coscienza come comprensione semantica è incompatibile con sistemi puramente algoritmici. Un computer processa simboli ma non comprende significati.Il libero arbitrio non può esistere in un universo solo materiale. La nostra esperienza di libertà suggerisce qualcosa oltre il determinismo fisico.La convergenza di probabilità: fisica quantistica, neuroscienza ed esperienza personale convergono verso l'idea che la realtà trascende la materia.Faggin scrive: "Se tutto venisse dal caso, la casualità sarebbe un altro nome per Dio."Il materialismo è una fede quanto qualsiasi religione - adora un Dio cieco chiamato caso.La fede non è un salto nel buio ma un assenso ragionevole basato sulla convergenza di indizi.Guarda l'episodio completo: https://youtu.be/TlPhTb72MYcDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support.© Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.
Pedro Sánchez elude responder a Santos Cerdán sobre sus críticas, defendiendo su contundencia contra la corrupción. El PP ve un nuevo frente. En Extremadura, el PP denuncia una estrategia organizada para robar el voto por correo en Fuente de Cantos, solicitando una investigación urgente. Expertos advierten del "síndrome del niño hiperregalado": el exceso de obsequios navideños perjudica el desarrollo emocional, disminuyendo la ilusión. Aconsejan dos o tres regalos significativos para fomentar la paciencia y el valor. En deportes, el Real Madrid avanza con dificultad en la Copa del Rey; Lunin defiende a Xavi Alonso. Atlético de Madrid y Osasuna también clasifican. Madrid experimenta cielos nubosos, temperaturas de 8 a 11 grados, tráfico denso y un incendio en Parla con heridos. La obsesión humana por la inmortalidad es histórica: desde la propuesta de trasplantar el cerebro de Franco hasta las letales búsquedas de vida eterna de antiguos líderes y las muestras de lealtad extrema en ...
Ha cambiato il suono della musica italiana senza mai stare davanti ai riflettori. Produttore, autore e mente dietro alcune delle hit più importanti degli ultimi dieci anni. Ebbene sì, Charlie Charles è passato dal BSMT. Da Dende a Tran Tran, fino a Soldi e Bimbi, il suo nome è legato a brani che hanno segnato un'epoca. Con Ghali, Sfera Ebbasta, Ernia, Mahmood, Blanco, e molti altri, ha costruito un'estetica sonora riconoscibile e internazionale, contribuendo in modo decisivo a rivoluzionare il linguaggio e il suono della musica italiana contemporanea. Al BSMT abbiamo parlato di musica e industria, di cosa significa produrre oggi, del ruolo del producer, del rapporto con gli artisti e della responsabilità di dare forma a un'idea prima ancora che a una canzone. Ma soprattutto, per la prima volta, Charlie ha scelto di mettersi al centro del racconto:parlando di sé, del successo, delle pressioni, del perfezionismo, di uno dei momenti più difficili della sua vita e di quel bisogno costante di restare fedele al proprio gusto, anche quando il sistema spinge altrove. Una chiacchierata rara e preziosa che permette di conoscere davvero una delle menti più influenti della scena musicale contemporanea. Buona visione! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
David de Rock a Dog ens parla d'educacuó canina podcast recorded with enacast.com
Nei prossimi dieci anni il mercato delle materie prime sarà centrale per investitori e decisori pubblici. "La produttività non si può imporre. Bisogna fornire gli strumenti per consentire alle persone di dare il meglio di sé." Steve Jobs Sigla di Eric Buffat Per chi vuole acquistare i libri, il cui ricavato andrà totalmente in beneficenza: https://www.amazon.it/kindle-dbs/entity/author/B08FF1ZFV9 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ciao Ragazzi!Questa è la 14ª puntata della quinta stagione di 9:41 Podcast!Oggi, iMatteo e Simone parlano della classifica dell'anno! Ci trovate su YouTube: https://youtube.com/channel/UCf_IXd_QSVAS6NYMwYRVtqwConduttori: Matteo Pau - Luca Ansevini - Simone BaglioTwitter: @9e41Podcast Instagram: @novequarantuno_podcast
Roba Estesa pleguen per sempre, consolidades com una de les propostes m
Le parole dell'agente di #gimenez sul #calciomercato di gennaio del #milan e il caso di Gerry #cardinale...Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Rafaela Pimenta, agente di Santiago Gimenez, si è espressa sulfuturo del messicano al MilanDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Oggi in apertura parliamo del caso della famiglia nel bosco con un sondaggio, l'analisi di Valentina Pigliautile ci spiega le tensioni nel Pd e nel centrosinistra sulla leadership di Elly Schlein, quindi ci spostiamo sul fronte Ucraino con Anna Guaita che fa il punto sulla trattativa americana , Momenti di Gloria, la rubrica di Gloria Satta, è dedicata a Ornella Muti che racconta un segreto della sua carriera, per l'ampia pagina di sport Massimo Boccucci ci spiega la sorpresa al Granpremio di Formula1, mentre Andrea Sorrentino nel suo irriverente e imperdibile appuntamento del lunedì analizza la giornata della serie A di calcio partendo da Roma-Napoli.
Dal fronte ucraino dove regno lo stallo, ma almeno non si spara, a quello italiano della politica con il commento di Mario Ajello sul confronto diretto tra Giorgia Meloni ed Elly Schlein, quindi voliamo in America dove è morta la soldatessa Sara Beckstrom colpita durante la sparatoria alla Casa Bianca da un ex parà afgano già collaboratore della Cia e dell'intelligence Usa e di cui Anna Guaita ci tratteggia il profilo, per la cronaca torniamo in Abruzzo con Michele Milletti e Sonia Paglia e il caso della famiglia che vive nel bosco di cui ci rivelano il contenuto di una lettera, per la storia di sport Massimo Boccucci ci racconta in esclusiva per Prima Pagina Messaggero quella di un centravanti che sarà famoso, Chiudiamo con un altro film scelto da Momenti di Gloria la rubrica di cinema dell'esperta del Messaggero Gloria Satta.
Dal fronte ucraino dove regno lo stallo, ma almeno non si spara, a quello italiano della politica con il commento di Mario Ajello sul confronto diretto tra Giorgia Meloni ed Elly Schlein, quindi voliamo in America dove è morta la soldatessa Sara Beckstrom colpita durante la sparatoria alla Casa Bianca da un ex parà afgano già collaboratore della Cia e dell'intelligence Usa e di cui Anna Guaita ci tratteggia il profilo, per la cronaca torniamo in Abruzzo con Michele Milletti e Sonia Paglia e il caso della famiglia che vive nel bosco di cui ci rivelano il contenuto di una lettera, per la storia di sport Massimo ci racconta in esclusiva per Prima Pagina Messaggero quella di un centravanti che sarà famoso, Chiudiamo con un altro film scelto da Momenti di Gloria la rubrica di cinema dell'esperta del Messaggero Gloria Satta.
Samuele Finetti spiega che cosa rivelano sulla trattativa per la pace in Ucraina le trascrizioni delle telefonate fra l'inviato di Trump e Yuri Ushakov, consigliere di Putin. Cesare Zapperi elenca le ragioni politiche che hanno spinto il leader della Lega a criticare il ddl nato da un accordo fra Giorgia Meloni ed Elly Schlein, ora fermo al Senato. Velia Alvich parla dell'indagine aperta per abuso di posizione dominante a causa dell'AI su WhatsApp.I link di corriere.it:La clamorosa telefonata in cui Witkoff dava consigli al Cremlino sull'Ucraina: «Putin chiami Trump prima che lui veda Zelensky»Salvini boccia la legge sul consenso: «Testo troppo discrezionale, lascia spazio alle vendette»L'Antitrust indaga Meta per abuso di posizione dominante: su WhatsApp vietato distribuire chatbot diversi da MetaAI
Dal Parlamento ok al dl femminicidi, non ancora invece a quello sul consenso. Sentiamo Giulia Bongiorno, Senatrice leghista e Presidente Commissione Giustizia al Senato. L'appello delle ong da Gaza: dopo la tregua calano gli aiuti, mentre arriva l'inverno. Ci colleghiamo con Giorgio Monti, coordinatore medico di EMERGENCY a Khan Younis. Mentre dall'Europa arriva l'ok alla manovra, Eurostat certifica un drammatico calo dell'economia reale delle famiglie italiane negli ultimi 20 anni. Il commento di Alberto Orioli, editorialista del Sole 24 Ore.
Ad Amici In Affitto con La Marghe e Maxi B, torna la Animal Communicator Jazmine Tagman.Si metterà in contatto con i vostri animali domestici per rispondere a qualsiasi domanda voi vogliate rivolgere.Buon ascolto.
La casa de mainaderes, Cam Mainada, participa en el primer mercat de Nadal en català que tindrà lloc el 29 de novembre a partir de les 10h al casal Jaume Ier de Perpinyà.
Il #derby tra #inter e #milan si avvicina sempre di più: #leao alla CBS parla di #allegri e di #intermilan , #dumfries verso il forfait per i #nerazzurri e un cambio di programma per i #rossoneri rispetto alle ultime oreDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Tra i nomi delle possibili franchigie per il progetto NBA Europe c'è anche il Milan:le parole di Tatum e tutti i dettagliDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
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Le parole di Paolo #maldini sul #milan attuale, il suo futuro, il #derbymilano alle porte... #acmilan #milannewsDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
'Buenos días, Javi y Mar' en CADENA 100 informa sobre la llegada de una masa de aire frío del Ártico, que baja las temperaturas y la cota de nieve a 600-800 metros. El AVE de Madrid a Barcelona reducirá su trayecto a menos de dos horas y se construirá una estación en Parla para conectar Cataluña y Andalucía. Se debate la brecha salarial de género, que implica que las mujeres trabajan gratis desde esta semana hasta fin de año, y que el principal problema es el cuidado familiar. Tom Cruise recibe un Óscar honorífico a sus 63 años, diciendo "hacer películas no es lo que hago, es lo que soy". Los oyentes comparten preguntas curiosas a la inteligencia artificial, como si Pedro Sánchez seguirá en la legislatura, cómo ganar discusiones, cómo eliminar "gastos hormiga" o sobre la clave del Wi-Fi del vecino. También se menciona el cumpleaños de Javi y que comerá fuera. La música incluye a Bruno Mars, Robby Williams, Aitana, Lady Gaga, Dani Martín, Golden, Katy Perry y CeeLo Green.Lo ...
En 'Buenos días, Javi y Mar' de CADENA 100, el invierno se adelanta con una masa de aire frío y nieve en el norte, que baja las temperaturas. El AVE de Madrid a Barcelona busca reducir el trayecto a menos de dos horas, construyendo una nueva estación en Parla para conectar mejor Cataluña y Andalucía. El presidente valenciano en funciones, Ximo Puig, declara en el Senado sobre escoltas y llamadas no contestadas. Se debate la brecha salarial en España, que equivale a que las mujeres trabajen gratis hasta fin de año, debido principalmente al tiempo dedicado a los cuidados familiares. La ONU aprueba el plan de paz de Donald Trump, con satisfacción palestina por una posible fuerza multinacional y retirada israelí. Tom Cruise recibe un Oscar honorífico por su carrera. Se celebra el cumpleaños de Jose Real, se juega con los oyentes y se comparten anécdotas sobre no saber decir 'no'. Se escucha música de Justin Bieber, Daniel Powter, Lady Gaga ('Born This Way', destacando sus luchas pasadas) ...
Se informa sobre los planes para que el AVE Madrid-Barcelona reduzca su tiempo de viaje a dos horas y la construcción de nuevas estaciones, incluida una en Parla. Se habla de la situación de Jordi Pujol, quien presenta un deterioro cognitivo moderado y se encuentra ingresado. Se destaca la brecha salarial en España. La previsión meteorológica anuncia un descenso de temperaturas y nieve hasta los 600-800 metros, anticipando un invierno temprano. En 'Buenos días, Javi y Mar', se debate que el 95% de las discusiones laborales se evitarían leyendo los correos completos. Se proponen reuniones cortas y límites de correos para mejorar la eficiencia, además de fomentar la amabilidad y la música en el trabajo. Se celebra el cumpleaños de Javi Nieves. Las anécdotas de los oyentes giran en torno a las peripecias de los hijos con los móviles de sus padres, como grabar momentos íntimos, mojar el dispositivo o cambiar su configuración y realizar llamadas internacionales. También se mencionan ...
Igli #Tare parla al Social Football Summit: tra #scudetto , #calciomercato , #derby e #allegriDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
La borrasca Claudia se despide y un intenso frente frío trae bajas temperaturas. El AVE Madrid-Barcelona operará a menos de dos horas a 350 km/h con nuevas vías y se construirá una estación en Parla, aunque existen dudas sobre su financiación. El Gobierno prepara los presupuestos y eleva la previsión de crecimiento económico, si bien la UE advierte de una desaceleración en 2026-2027. Los moderadores de redes sociales denuncian secuelas psicológicas por el contenido violento que revisan. Existe escasez de mano de obra cualificada en el sector de reformas, lo que provoca retrasos y aumento de precios. Un partido de la NFL en el Bernabéu, con un homenaje a la UME, marca un evento histórico. El Gobierno demanda a la Comunidad de Madrid por el registro de objetores al aborto, medida que una experta en ética médica considera discriminatoria. Se recuerda la grave crisis humanitaria en Sudán.
Pedro Sánchez es instado a disolver las Cortes y convocar elecciones generales, mientras el gobierno pierde capacidad de gobernar. La incidencia de la gripe es alta en España, con hospitales saturados y personal insuficiente, y se espera el pico para Navidad. Francia se clasifica al Mundial de 2026, y España, Alemania, Países Bajos y Croacia pueden hacerlo hoy o mañana. En Madrid, llueve y hay viento, con incidentes de tráfico y una agresión en Parla. El BCE recomienda tener efectivo en casa. Pablo Nemo relata su inspirador viaje a pie por África, enfrentando la soledad, animales salvajes y la corrupción, mientras explora los chakras de la Tierra en su proyecto "El Templo" y redefiende la esencia de la vida. También se comenta el buen momento del cine con películas como "The Paper", "Ahora me ves 3", "La Larga Marcha" (basada en Stephen King), "Pluribus" y "Los colores del tiempo", anticipando la complejidad de los premios Goya.
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E dopo il caso dei cecchini italiani a Sarajevo sollevato sul Messaggero da Marco Ventura, il commento di Mario Ajello riguarda il caso Report e la politica, con Angelo Paura andiamo in America che cerca di risolvere la paralisi che blocca il paese, quindi la pagina di cronaca prima con l'inviata Laura Pace e l'intervista a una delle vittima della folle vendicatrice degli uomini infedeli, quindi con l'inviata Claudia Guasco e una ritrattazione clamorosa nel delitto di Sharon Verzeni, per la storia di sport Massimo Boccuci ci parla di una resa nel mondo del calcio, e chiudiamo con Momenti di Gloria la rubrica di Gloria Satta con una notizia che agita i fan di Quentin Tarantino.
La gripe aviar provoca el confinamiento de gallinas ponedoras en 1200 municipios, encareciendo los huevos. En China, los Reyes inician una visita oficial con cena en Pekín con Xi Jinping, mientras en España, Pedro Sánchez interviene en la independencia judicial, declarando inocente al fiscal general y presionando al Supremo. El Gobierno critica la falta de repatriación de turistas. Los líderes de PP y VOX negocian para Valencia. Las autoridades buscan narcos en Sevilla y Toledo, con tiroteos. El tifón Fun-Won azota Filipinas. El Real Madrid empata en Vallecas y el FC Barcelona está a tres puntos. Un frente atlántico trae frío y lluvias al norte. En Bráñósera, Palencia, se descubre un yacimiento neolítico. La Comunidad de Madrid monitoriza a pacientes hospitalizados y la policía investiga un fallecimiento en Parla.
Il nuovo episodio della serie: “Game Changer” con ospite Alice Magni Ceo di Nuvyta. Qui non si fanno PR.Qui si parla di scelte vere, di tensioni strategiche, di futuro industriale — con il coraggio di dire le cose come stanno. Quando accendiamo il microfono, lo facciamo per una ragione precisa:le persone che invitiamo non sono ospiti, ma protagonisti.Founder, CEO, innovatori — scelti perché stanno facendo, hanno fatto, o faranno la differenza. In questa puntata, parliamo di un'impresa italiana che ha cambiato le regole del gioco nel settore IT Clinico. Questa è la storia di Nuvyta. Fondata a Cologno Monzese, nel cuore dell'hinterland milanese, Nuvyta è una software company nata con l'obiettivo di rivoluzionare il settore dell'IT clinico-ospedaliero in Italia e oltre i suoi confini. È stata la prima azienda italiana a investire in un modello di interoperabilità a standard internazionale, promuovendo l'integrazione dei dati e valorizzando il loro potenziale nel supportare le migliori cure per i pazienti.È stata anche la prima azienda in Italia ad entrare nel mercato del software clinico con una strategia vendor-based, esternalizzando totalmente o parzialmente la personalizzazione del proprio software investendo in un'architettura solida ed in strumenti no/low code, e aumentando così la capacità di collaborazione e interazione con i clienti. Nata nel 2018, dopo aver affrontato con resilienza le difficoltà legate al periodo del Covid-19, oggi Nuvyta collabora con numerose cliniche, ospedali e regioni italiane. Ha registrato una crescita del 18% nel 2024 e prevede un incremento superiore all'80% nel 2025. Con la sua visione innovativa e un approccio aperto e dinamico, Nuvyta mira a rinnovare il mercato dell'IT clinico, migliorando l'esperienza degli operatori sanitari attraverso la tecnologia.In questa conversazione Alice Magni condivide la sua esperienza nel trasformare il settore sanitario in Italia attraverso l'innovazione tecnologica. Parla della nascita della sua azienda, delle sfide affrontate durante la pandemia di COVID-19 e dell'importanza di investire in interoperabilità e personalizzazione. Alice discute anche del ruolo dell'imprenditore, dell'eredità familiare e della necessità di avere una visione a lungo termine per il successo. Infine, esplora le opportunità nel settore MedTech e l'impatto dell'intelligenza artificiale sulla sanità. A guidare l'intervista di oggi è Marco Mizzau — già CEO di aziende complesse, oggi Senior Advisor per fondi di Private Equity e banche d'affari.Un investitore con il fiuto per le imprese che cambiano le regole del gioco. Marco ha visto cosa succede quando visione e capitale si incontrano… o si scontrano. E come sempre, lo farà senza filtri.TakeawaysNuvita è un'azienda innovativa nel settore sanitario.La tecnologia deve essere prioritaria nello sviluppo di prodotti.Investire in interoperabilità è fondamentale per il successo.Il supporto del PNRR ha facilitato l'innovazione.La personalizzazione dei servizi è essenziale per i clienti.L'eredità familiare può influenzare la mentalità imprenditoriale.Il private equity può essere un partner strategico.L'AI ha il potenziale di rivoluzionare il settore sanitario.La visione a lungo termine è cruciale per la crescita.La digitalizzazione è una necessità per il futuro della sanità.Sound bites"La tecnologia viene per prima.""Siamo dei sopravvissuti nel vero senso della parola.""L'AI sta rivoluzionando tutti i mercati."ChaptersIntroduzione a Nuvita e Alice MagniLa nascita di Nuvita e la sua visioneStrategie di crescita e innovazione durante il COVIDInteroperabilità e personalizzazione nel settore sanitarioIl ruolo dell'imprenditore e l'eredità familiareEvoluzione verso una piattaforma sanitariaPiani industriali e visione a lungo termineInvestimenti e opportunità nel settore MedTechL'impatto dell'AI sulla sanità e il futuro di Nuvita
Il papà di Gimenez ha parlato del momento che sta vivendo il Milan e dellecondizioni fisiche di suo figlio SantiagoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Quarantacinque anni da sindaco: un traguardo che pochi possono vantare. Attilio Savioni, eletto per la prima volta nel 1980 a soli 35 anni, è da allora la guida instancabile del Comune di Castaneda, in Calanca. Oggi, a ottant'anni, continua a servire la sua comunità con la stessa passione e dedizione di sempre, incarnando un raro esempio di continuità e senso civico.Nella ricca conversazione con Alessandro Tini, Savioni ripercorre mezzo secolo di storia locale, tra sfide, cambiamenti e ricordi indelebili: dalle alluvioni che colpirono il paese negli anni '70 e '80, agli investimenti che hanno trasformato strade, scuole e infrastrutture. Parla con orgoglio del lavoro svolto insieme al segretario comunale, definito “il perno del Comune”, e non nasconde le difficoltà di un incarico sempre più complesso, aggravato da burocrazia, regolamenti e aspettative crescenti dei cittadini.Sindaco, imprenditore edile e uomo di grande concretezza, Savioni rivela anche il lato umano di un impegno lungo una vita: il sacrificio della famiglia, la pazienza della moglie, la gratitudine verso chi lo ha accompagnato nel cammino. Guarda al futuro con realismo, sostenendo l'idea di una possibile fusione comunale, ma senza rinunciare al legame profondo con la sua terra.Un ritratto sincero e toccante di un amministratore che ha fatto della fedeltà al proprio paese la sua missione più autentica.
In questo episodio parlo di una delle fatiche più grandi dei genitori: quella che non si vede, ma che decide i toni della nostra voce e la qualità dei momenti con i nostri figli.Quella che arriva quando siamo stanchi, svuotati, sempre di corsa — e finiamo per reagire con durezza anche se non vorremmo.Tra ironia e verità, racconto perché la fatica non è un fallimento ma un segnale, e come possiamo imparare a non farla ricadere su chi amiamo.Un episodio per chi si sente al limite, per chi cerca respiro e per chi vuole ricordarsi che non serve essere perfetti: serve solo restare umani.