Podcasts about Parla

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Latest podcast episodes about Parla

SER Madrid Sur
Una extrabajadora del laboratorio del Hospital de Parla habla sobre la concentración ante las puertas del centro para pedir la subrogación del servicio que ahora ha pasado a Quirón.

SER Madrid Sur

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 0:11


La gestión del Laboratorio Central ha pasado del grupo Ribera a Quirón. En Parla de los 25 trabajadores de su laboratorio sólo 5 han aceptado las condiciones del nuevo gestor. Este lunes se han concentrado pidiendo la subrogación.

GRATEFULMonday ⭐️ il podcast di 5pani2pesci
Il Signore parla proprio al tuo cuore #discernimento_vocazionale

GRATEFULMonday ⭐️ il podcast di 5pani2pesci

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 58:16


Quando entri davvero nella strada che senti tua, ti immagini gli applausi: hai capito qualcosa di grande col Signore, sarà evidente a tutti. E invece arrivano le critiche, proprio da chi ami di più e da cui volevi conferma. È un errore di percorso o è esattamente il segno che ci sei dentro? Chi entra nella propria vocazione spesso non riceve applausi Quando prendi in mano sul serio la tua chiamata, il consenso degli altri non arriva, e a mancare per primo è proprio quello delle persone più vicine. Spesso la scelta vocazionale divide, e il fatto che ti critichino può essere il segno che ci sei davvero dentro. Saperlo libera dal misurare la propria strada sull’approvazione di chi sta intorno (ma non è sufficiente). Usa prudenza Vai più cauto, dividi la scelta grande in passi piccoli e seriali, e il passo dopo parte solo se quello prima ha portato frutto buono per te e per gli altri. La prudenza è una virtù cristiana, non paura: tasti il campo, guardi come sta il tuo cuore, valuti cosa è successo. Così puoi avanzare in qualcosa di più grande di te restando in cammino con chi ti vuole bene (seppur non ti capisca). Pericoli da cui guardarsi Due movimenti diversi, da riconoscere entrambi: la cieca sicurezza di chi si arroga la parola dello Spirito Santo e va avanti contro tutti, e lo scoraggiamento di chi davanti a un “no” si arrende. La via è aderire alla verità e alla coscienza, con misericordia verso se stessi per tutte le volte in cui manca il coraggio. Il dubbio di aver capito male resta sempre, ma è lì che cammini sul serio col Signore. Buon ascolto!

TV Therapy
Ep. 187 | Quello dove Due spicci ci parla della parte di noi che abbiamo imparato a nascondere

TV Therapy

Play Episode Listen Later Jun 20, 2026 63:18


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Mamma Superhero
Ep. 360: Mio figlio non parla delle sue emozioni

Mamma Superhero

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 13:30


Hai un bambino che racconta tutto quello che prova oppure uno che si chiude completamente quando provi a parlare di emozioni?Molti genitori che educano alle emozioni iniziano a preoccuparsi quando il proprio figlio evita le conversazioni emotive. Temono che non si fidi, che non sappia riconoscere ciò che sente o che in futuro farà ancora più fatica ad aprirsi.In questo episodio parliamo di una verità spesso trascurata: la capacità di esprimere le proprie emozioni non è innata, e parlare di emozioni non è l'unico modo per elaborarle.Scoprirai perché alcuni bambini sembrano rifiutare le conversazioni più intime, cosa è davvero importante quando stai accanto a un bambino che attraversa un'emozione forte e come continuare a fare educazione emotiva senza trasformare ogni silenzio in un'emergenza.Non è raro che all'interno della stessa famiglia ci siano modi molto diversi di vivere ed elaborare le emozioni. Comprendere queste differenze può trasformare il modo in cui interpreti il silenzio di tuo figlio e rafforzare profondamente la vostra relazione. Citato nell'episodio: L'arte del Respectful Parenting: https://amzn.to/3StnmBXLascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e di condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito a supporto della genitorialità consapevole. Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane
10.672 - Se il Paloma parla ascolano al Tiny Club di Ascoli Piceno il twist con Anisetta Meletti Dry

HORECA AUDIO NEWS - Le pillole quotidiane

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 4:31 Transcription Available


C'è una parola che nel mondo della miscelazione viene usata spesso, a volte in modo improprio: twist. Sulla carta significa rilettura, variazione, interpretazione. Nella pratica, però, non sempre il risultato è coerente con il concetto. Negli ultimi anni abbiamo visto servire sempre più spesso drink gastronomici avvolti da fumi scenografici, ingredienti improbabili e ricette costruite più per sorprendere la vista che per accompagnare davvero il cliente al piacere del bere. Ma se il twist non nasce dal desiderio di stupire a tutti i costi, quanto dalla volontà di tradurre un classico internazionale attraverso un territorio, il discorso cambia.

Radio Rossonera
Il Milan di Amorim parla portoghese: il sogno è Gonçalo Ramos

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 1:56 Transcription Available


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Nessun luogo è lontano
G7 Evian: Parla Trump, parla di tutto

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Jun 16, 2026


Al G7 di Evian le due guerre dominano la scena. Per quella in Medio Oriente, con la previsione di firma dell'intesa venerdì 19 in Svizzera, il focus della missione per la riapertura di Hormuz è stata al centro delle discussioni. Del conflitto in Ucraina, invece, ha parlato direttamente il presidente Volodymyr Zelensky che, dopo un confronto con i presidenti Macron e Trump, ha sottolineato le difficoltà di Mosca e ribadito la necessità per entrambi i Paesi di arrivare a un accordo di pace. Ne parliamo con Sergio Nava, giornalista di Radio 24 inviato a Evian, e con Michele Marchi, professore di Storia contemporanea all'Università di Bologna.Intorno alle 10 del mattino di ieri Semyon Skrepezkij, artista russo noto per le caricature di Putin e degli altri esponenti del governo di Mosca, è stato ucciso in una cittadina polacca a pochi chilometri dalla Bielorussia. Ne parliamo con Luca Trenta, professore di Relazioni internazionali all’Università di Swansea, autore di "The President’s Kill List".

Comunicazione relazionale e non verbale
Il DOLORE che ti parla

Comunicazione relazionale e non verbale

Play Episode Listen Later Jun 15, 2026 13:51


Vorrei smettere di sentirmi così. È una delle frasi che sento più spesso, e nasconde sempre lo stesso presupposto: che l'emozione scomoda sia un guasto da spegnere. In questo episodio ti spiego perché quel presupposto è sbagliato, e ti sta costando più di quanto immagini. Il dolore emotivo è un'informazione. Partiamo dalla biologia dei recettori, attraversiamo il meccanismo dell'evitamento esperienziale e la storia di Anna - che aveva trasformato l'iperattività serale nel suo modo di non sentire - fino alla distinzione tra i tre tipi di dolore: evolutivo, residuo e sofferenza inutile. In chiusura, un esercizio pratico: due domande da fare alle tue emozioni prima di scappare via. Nell'episodio consiglio il libro "La sofferenza inutile" di Franco Nanetti (Ed. Pendragon). OLTRE LE PAROLE è il podcast di Sergio Omassi su come comunichi con te stesso e con gli altri, per relazioni e una vita di qualità migliore.Buon ascolto!

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Dove Si Parla Italiano Fuori dall’Italia?

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jun 14, 2026 23:32


In quanti Paesi del mondo si parla italiano? Se la risposta che ti viene in mente è "uno solo, l'Italia", preparati a una sorpresa. Potresti ordinare un cappuccino in italiano in Svizzera, in Croazia, addirittura in un piccolo angolo dell'Argentina o degli Stati Uniti. La nostra lingua viaggia molto più di quanto pensi e, quando va all'estero, lascia tracce sorprendenti nelle lingue locali. Paesi, Comunità e Curiosità L'italiano è una lingua molto più diffusa di quanto si immagini. Oltre a essere lingua ufficiale in diversi Paesi, è presente in tante comunità sparse per il mondo grazie alla storia e all'emigrazione. Scopriamo insieme dove si parla e che tracce ha lasciato. I Paesi dove l'Italiano è Lingua Ufficiale Partiamo dalle certezze. Oltre all'Italia, ci sono altri luoghi dove l'italiano è una lingua ufficiale, usata nella vita quotidiana e nei documenti amministrativi. La Svizzera La Svizzera ha quattro lingue nazionali: tedesco, francese, italiano e romancio. L'italiano è la lingua principale del Canton Ticino e di alcune valli del Canton Grigioni. A Lugano o a Bellinzona, cartelli, menu e conversazioni sono tutti in italiano, e persino le leggi e i documenti ufficiali della Confederazione vengono tradotti in italiano. L'italiano della Svizzera ha però tante parole "tutte sue", che in Italia non userebbe nessuno: si chiamano elvetismi. La macchina ha colorito questo italiano regionale in modo simpatico, come mostrano gli esempi qui sotto. ElvetismoSignificato in ItaliaNatelTelefono cellulareAzioneOfferta speciale, scontoSaccoZainoRiservarePrenotare (dal francese réserver) Se un ticinese ti dice "ti chiamo sul natel" o vedi al supermercato "questo prodotto è in azione", ora sai cosa significa. Sono proprio queste piccole differenze a rendere l'italiano svizzero unico. Per scoprire altre varietà dell'italiano standard e degli accenti, c'è una guida dedicata. San Marino San Marino è uno degli Stati più piccoli del mondo e si trova completamente dentro il territorio italiano: è quella che si chiama un'enclave. Qui l'italiano è la lingua ufficiale, quindi non avrai nessun problema di comunicazione. La Città del Vaticano Anche nella Città del Vaticano l'italiano è la lingua di uso quotidiano e amministrativo. La lingua ufficiale degli atti più solenni della Chiesa è il latino, ma nella vita di tutti i giorni si parla italiano. Anzi, l'italiano è diventato una specie di lingua franca del Vaticano: la lingua che persone di nazionalità diverse usano per capirsi tra loro. Slovenia e Croazia: la Regione dell'Istria L'italiano è lingua ufficiale anche fuori dall'Italia, in Slovenia e Croazia, precisamente nella regione dell'Istria. In Slovenia è co-ufficiale in alcuni comuni della costa, come Capodistria, Isola e Pirano; in Croazia è lingua ufficiale a livello della Regione Istriana, accanto al croato. Cosa significa co-ufficiale? Significa che una lingua convive con un'altra, alla pari. In Istria i cartelli stradali e i documenti pubblici sono scritti in due lingue, ed esiste anche una storica comunità italiana con scuole e giornali in italiano. Dove l'Italiano Non è Ufficiale, ma è di Casa Ci sono luoghi dove l'italiano non è una lingua ufficiale, eppure si sente eccome. Il motivo è uno solo: l'emigrazione. Tra la fine dell'Ottocento e il Novecento, milioni di italiani lasciarono il Paese in cerca di lavoro, portando con sé la valigia, i sogni e la lingua. L'Argentina e il Lunfardo Se c'è un Paese dove l'eredità italiana è fortissima, è l'Argentina: una grande parte della popolazione ha origini italiane. L'italiano ha influenzato persino il suono dello spagnolo locale: lo spagnolo di Buenos Aires ha un'intonazione molto "cantata", melodica, che ricorda il modo di parlare degli italiani. Nel dialetto locale di Buenos Aires, chiamato lunfardo, ci sono tantissime parole di origine italiana: Parola in lunfardoSignificatoOrigine italianaLaburarLavorareDa "lavorare"FiacaPigriziaDa "fiacca"MufaSfortuna, malumoreDa "muffa"MorfarMangiareDa espressioni gergali italiane In Argentina un orecchio attento riconoscerà sempre un pezzettino d'Italia in mezzo allo spagnolo. Il Brasile e il Talian Soprattutto nel sud del Brasile ci sono intere comunità di origine italiana. In alcune zone si parla addirittura il talian, una lingua nata dall'incontro tra il dialetto veneto degli emigranti e il portoghese. Per scoprire la ricchezza dei dialetti italiani, puoi consultare la guida dedicata. Il talian ha mantenuto la grammatica e il vocabolario del veneto: la sedia si dice ancora carega e la forchetta si dice piron, proprio come in Veneto. Ha però "preso in prestito" parole portoghesi per indicare le cose che gli emigranti non conoscevano: per dire "zoccolo", per esempio, si usa la parola portoghese tamanco. Oggi il talian è riconosciuto come patrimonio culturale del Brasile. C'è perfino un comune, chiamato Serafina Corrêa, dove il talian è lingua co-ufficiale insieme al portoghese. Le Curiosità Linguistiche più Sorprendenti L'italiano ha lasciato tracce in luoghi davvero lontani, dando vita a prestiti linguistici curiosi e a vere e proprie lingue ibride. Per altre curiosità sulla lingua italiana, c'è una guida dedicata. Stati Uniti, Canada e Australia In questi Paesi esistono grandi comunità italo-discendenti. Nelle grandi città americane ci sono ancora le famose "Little Italy", i quartieri italiani, dove l'italiano sopravvive nelle famiglie e nei ristoranti. Qui è nato un fenomeno linguistico curioso: una specie di italiano mescolato con l'inglese. Gli emigranti hanno italianizzato molte parole inglesi: Parola italianizzataOrigine ingleseItaliano correttoStoroStoreNegozioGiobbaJobLavoroBossoBossCapo Attenzione: non è italiano corretto e non va usato nei compiti. È però una testimonianza affascinante di come una lingua si adatta quando viaggia. Si tratta di un fenomeno simile a quello dei prestiti linguistici come anglicismi e francesismi presenti nell'italiano d'Italia. L'Eritrea e la Lingua Tigrina La curiosità più sorprendente porta l'italiano addirittura in Africa. In Eritrea, per ragioni storiche legate al passato coloniale, l'italiano ha lasciato un segno profondissimo. Tantissime parole italiane sono entrate nel tigrino, la lingua locale più parlata. Spesso si tratta di parole legate a oggetti, cibi e abbigliamento portati dagli italiani: Parola in tigrinoOrigine italianaMakinaMacchinaPastaPastaGonàGonna Un eritreo può quindi usare parole di origine italiana senza nemmeno saperlo. Dopo alcuni anni di interruzione, dal 2024 ad Asmara, la capitale, sono ripartiti i corsi di lingua e cultura italiana. Una Lingua Viva che Si Trasforma In tutti questi luoghi l'italiano non è rimasto "congelato": si è mescolato, ha cambiato forma, si è adattato. È proprio questo il bello delle lingue vive: viaggiano, incontrano altre lingue e si trasformano. Per capire meglio questi meccanismi, puoi leggere la guida sui misteri della lingua italiana. Tabella Riassuntiva: l'Italiano nel Mondo Ecco una tabella che riassume dove si parla italiano fuori dall'Italia e con quale status. Per approfondire le lingue ibride nate dall'italiano come il talian, c'è una guida dedicata. LuogoStatus dell'italianoNoteSvizzeraLingua ufficialeCanton Ticino e Grigioni; presenza di elvetismiSan MarinoLingua ufficialeEnclave nel territorio italianoCittà del VaticanoLingua di uso quotidianoLingua franca; latino per gli atti solenniSlovenia e CroaziaLingua co-ufficialeRegione dell'IstriaArgentinaNon ufficialeForte influenza nel lunfardoBrasileNon ufficiale (talian co-ufficiale a Serafina Corrêa)Talian dal dialetto venetoUSA, Canada, AustraliaNon ufficialeComunità italo-discendenti, "Little Italy"EritreaNon ufficialePrestiti nel tigrino; corsi ad Asmara dal 2024 Domande Frequenti In Quanti Paesi l'Italiano è Lingua Ufficiale? Oltre all'Italia, l'italiano è lingua ufficiale in Svizzera, San Marino e Città del Vaticano. È inoltre lingua co-ufficiale in alcune zone della Slovenia e della Croazia, nella regione dell'Istria. Cosa Sono gli Elvetismi? Gli elvetismi sono parole o espressioni tipiche dell'italiano parlato in Svizzera, che in Italia non si usano. Alcuni esempi sono natel (telefono cellulare), azione (offerta speciale) e riservare (prenotare). Che Cos'è il Talian? Il talian è una lingua parlata nel sud del Brasile, nata dall'incontro tra il dialetto veneto degli emigranti italiani e il portoghese. Oggi è riconosciuto come patrimonio culturale del Brasile. Perché in Argentina Ci Sono Tante Parole Italiane? A causa della grande emigrazione italiana tra Ottocento e Novecento. Una larga parte della popolazione argentina ha origini italiane, e questo ha influenzato sia il suono dello spagnolo locale sia il vocabolario del lunfardo, il dialetto di Buenos Aires. L'Italiano Si Parla Anche in Africa? Sì. In Eritrea, per ragioni storiche legate al passato coloniale, l'italiano ha lasciato molte parole nella lingua tigrina. Dal 2024, inoltre, ad Asmara sono ripartiti i corsi di lingua e cultura italiana. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sull'Italiano nel Mondo", "description": "Quiz interattivo sull'italiano nel mondo con 10 domande sui Paesi dove si parla italiano, gli elvetismi, il talian, il lunfardo e le curiosità linguistiche.", "educationalLevel": "Intermedio A2-B1", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "In quale di questi Stati l'italiano è una delle lingue ufficiali?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Svizzera" } }, { "@type": "Question", "name": "Come si chiamano le parole tipiche dell'italiano parlato in Svizzera che in Italia non si usano?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer",...

Il Mondo
In Afghanistan la vita delle donne è sempre più dura. Il peso dell'estrema destra in Ucraina

Il Mondo

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 27:35


Il 10 giugno a Herat, in Afghanistan, la polizia ha sparato per disperdere una rara manifestazione di protesta, nata dopo l'arresto di alcune donne accusate di aver violato le rigide norme sull'abbigliamento imposte dai taliban. Parla una giornalista dall'AfghanistanIn questi giorni si è aperta una crisi diplomatica tra l'Ucraina e la Polonia, dopo che Kiev ha deciso di chiamare un'unita militare speciale con il nome di un discusso gruppo militare attivo durante la seconda guerra Mondiale. Con Davide Maria De Luca, giornalista, da KievOggi parliamo anche di:Film • Romeria di Carla SimónCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

Radio Rossonera
PARLA GLASNER! ACCORDO COL MILAN - Radio Rossonera Talk

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026 59:18 Transcription Available


La Voce del Sol
#40 Siamo anche Guerrieri

La Voce del Sol

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 12:32


Esistono momenti e situazioni in cui è naturale e giusto fare appello al nostro "animo guerriero".Parla di questo l'episodio in cui Gabriele Sol porta alcune testimonianze che suggeriscono quando e come impiegare le nostre risorse più intense.⁠⁠gabrielesol.com⁠⁠⁠⁠⁠⁠3dcoaching.academy⁠⁠⁠⁠⁠⁠Iscriviti alla community⁠⁠⁠⁠⁠⁠Acquista il libro "Vivi in Tre Dimensioni"⁠

Pista de fusta
No es parla de res m

Pista de fusta

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 60:04


Radio Rossonera
Cosa rischia Leao dopo l'espulsione? Il regolamento parla chiaro

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 1:39 Transcription Available


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PassioneInter Talk ⚫️
‼️ULTIM'ORA Calhanoglu al Fenerbahce, parla l'Agente, STANKOVIC: che succede all'Inter

PassioneInter Talk ⚫️

Play Episode Listen Later Jun 7, 2026 13:13 Transcription Available


Calciomercato Inter, ultimissime news: Calhanoglu al Fenerbahce? L'annuncio di Hakan Safi, parla l'agente e non solo. Cosa succede sul calciomercato e come cambia l'Inter.

TV Therapy
Ep. 185 | Quello dove Drops of God ci parla del peso delle aspettative

TV Therapy

Play Episode Listen Later Jun 6, 2026 62:53


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Breaking News Italia - Ultime Notizie
Marco Poggi rompe il silenzio a Quarto Grado sul caso Garlasco: parla di Sempio e delle polemiche

Breaking News Italia - Ultime Notizie

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 1:36 Transcription Available


Marco Poggi rompe il silenzio a Quarto Grado sul caso Garlasco: parla di Sempio e delle polemicheMarco Poggi torna a parlare pubblicamente dopo anni di silenzio e affronta alcuni dei temi più discussi legati al delitto di Garlasco. Nell'intervista racconta la sua versione sul rapporto con Andrea Sempio e sulle ricostruzioni emerse nelle ultime settimane attorno alla nuova inchiesta.#Garlasco #MarcoPoggi #QuartoGrado #Cronaca #BreakingNews

RDS - 100 Secondi Con Mentana
Crisi Medio Oriente: ucciso casco blu Unifil, Khamenei parla di sconfitta per USA e Israele

RDS - 100 Secondi Con Mentana

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 1:35


Non hanno un amico
Ep.878 - Schiavi delle fragole

Non hanno un amico

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 7:25


Migliaia di lavoratori agricoli sono trattati come schiavi e tutto tace. Fonti: video “Immigrazione, Ronzulli (Forza Italia): Le persone hanno già paura” pubblicato sul canale Youtube La7 Attualità il 27 agosto 2015; video “Vannacci: Remigrazione = ritorno a casa” pubblicato sul canale Youtube Scenari Globali il 23 aprile 2026; video “Parla il titolare dell'azienda agricola: "Una leggerezza del bracciante, costata cara a tutti"”pubblicato sul sito rainews.it il 19 giugno 2024; account Instagram tg3rai, 2 giugno 2026. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Prima Pagina
2 giugno: Trump vuole fermare Netanyahu; L'ultimo film di Spielberg; Tennis, Parigi parla romano;

Prima Pagina

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 18:40 Transcription Available


E dopo il punto sulle trattative in Iran, passiamo subito alla cronaca con l'inviata Claudia Guasco e l'arresto di un presunto terrorista, quindi con Angelo Paura andiamo a New York per parlare di intelligenza artificiale e di una curiosa battaglia, con Gloria Satta invece andiamo al cinema per scoprire cosa ha in mente Stephen Spielberg, quindi la giornata di sport prima con l'impresa italiana, anzi romana, nel tennis, quindi con Massimo Boccucci e l'incursione a gamba tesa di uno scrittore nel calcio italiano


Nova Ràdio Lloret
Cristina La Mar torna a Lloret per presentar ‘Una flor en la luna’, el seu nou treball discogràfic

Nova Ràdio Lloret

Play Episode Listen Later Jun 2, 2026 12:32


La cantautora lloretenca Cristina La Mar torna a Lloret de Mar després de passa uns mesos a Colòmbia, per promocionar Una flor en la luna, el seu nou treball discogràfic. L’artista ha visitat els estudis de Nova Ràdio Lloret per donar a conèixer aquest EP de sis cançons originals, publicat el passat mes de maig. El disc gira entorn de l’amor en totes les seves formes, des de les relacions de parella fins als vincles familiars i d’amistat. Segons explica la mateixa artista, el títol simbolitza aquells sentiments que semblen impossibles però que acaben fent-se realitat. «Parla d’un amor molt bonic i penses que és impossible, com que una flor creixi a la lluna»Cristina La Mar Una de les cançons que formen part del treball és Junto a ti, una cançó escrita a Lloret de Mar que evoca l’estima per les persones properes i pels espais que fan sentir a casa. Musicalment, el seu segon disc també marca una nova etapa per a la cantautora, que deixa enrere el piano per incorporar el quatre veneçolà, un instrument tradicional de quatre cordes molt arrelat a les músiques populars de Colòmbia i Veneçuela. Tot i la seva estreta vinculació amb Llatinoamèrica, Cristina La Mar assegura que Lloret continua sent un punt de referència imprescindible en la seva vida. De fet, reconeix que sempre acaba tornant al municipi per reconnectar amb la família, els amics i el mar. «Sempre tornaré. Jo parlo molt de casa. Jo crec que tot Llatinoamèrica coneix Lloret perquè soc molt pesada parlant de la màgia que tenim aquí»Cristina La Mar L’artista explica que aprofita els pròxims mesos per actuar a Catalunya abans de reprendre la seva activitat internacional. La seva agenda inclou nous concerts a Mèxic i al Brasil, on continua presentant les cançons d’aquest segon treball discogràfic. A més, alguns dels videoclips d’Una flor en la luna s’enregistren a diferents punts de la Costa Brava, inclòs Lloret de Mar.

Amare parole
Ep. 156 – Un'enciclica che parla un linguaggio universale

Amare parole

Play Episode Listen Later May 31, 2026 10:30


Magnifica Humanitas, l'enciclica di Leone XIV, ha al centro l'IA. Ma non solo: Prevost spazia dal lavoro a Tolkien, per questo è un documento che vale la pena leggere. Oggi sei neologismi amaretti e nessuna parola della settimana. - Testo dell'enciclica- Come si pronuncia Prevost- Disarmare il discorso, di Federico Faloppa ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Bebetta Campeti "La guaritrice ferita"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 31, 2026 28:51 Transcription Available


Bebetta Campeti"La guaritrice ferita"L'iniziazione sciamanica di una donna occidentaleBompiani Editorewww.bompiani.itNel cuore pulsante della selva venezuelana, durante le riprese di un documentario sul culto di María Lionza, la giovane Bebetta è vittima di una violenza che la segna per sempre. Quella ferita - fisica, emotiva, spirituale - è destinata a diventare la soglia di un lungo percorso iniziatico: la chiamata del guaritore ferito, l'archetipo junghiano che trasforma la vulnerabilità in potere interiore, il dolore in strumento di conoscenza. La guaritrice ferita è una coraggiosa autobiografia spirituale che attraversa decenni di ricerca: dagli stati non ordinari di coscienza agli insegnamenti degli sciamani, dalla saggezza taoista alla meditazione buddista, dall'alchimia all'esperienza diretta con maestri delle più diverse tradizioni. È il racconto della vita di una donna che affronta traumi antichi e recenti, smonta le eredità del patriarcato, incontra il femminile sacro, scopre il potere trasformativo dello yoga e del tantra, diventa madre, sciamana, guaritrice. Con voce limpida e vibrante Bebetta Campeti ci accompagna in un viaggio vasto come il mondo e profondo quanto il cuore umano, che intreccia ricerca spirituale e impegno collettivo. Un memoir che attraversa visioni, sfide iniziatiche e metamorfosi e si fa meditazione, per dirci che la verità non è mai in superficie ma nascosta nella selva oscura, che non dobbiamo avere paura ma aprire i nostri spiriti a una consapevolezza più ampia perché la via non è mai quella della fuga dal dolore, ma quella della sua trasformazione in presenza, bellezza e pace.Bebetta Campeti è nata a Caracas. Parla quattro lingue e ha viaggiato in vari continenti. Si interessa di esoterismo, in particolare di sciamanesimo, religioni orientali, sincretismo religioso e sacro femminile. Ha conseguito un BA al Sarah Lawrence College (NY), dove ha studiato teatro, antropologia e scrittura creativa; ha lavorato per la Rai e realizzato documentari antropologici. Dal 2011 tiene corsi di sciamanesimo. Dal 2012 al 2016 ha ideato e condotto Aurora, Festival di Natura e Spirito. È autrice del monologo Diotima, o la vendetta di Eros, messo in scena in vari teatri, e pubblicato insieme ad altri suoi testi in Donne di Nessuno (La Vita Felice 2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
L'assurdo, l'umano, il matto e il dolce Totò: 47 morto che parla

PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali

Play Episode Listen Later May 30, 2026 22:36


Gli anni passano, la vita va avanti e il cinema pure. Ma il principe della risata sta sempre lì nella nostra memoria per farci ridere e talvolta anche piangere.E quindi ecco una personale retrospettiva dedicata ad alcuni film con Lui. L'assurdo, umano, matto e dolce Antonio De Curtis. Semplicemente, Totò."Noblesse oblige: la nobiltà è obbligatoria"

Alice
È di te che si parla

Alice

Play Episode Listen Later May 30, 2026 12:18


La raccolta di racconti È di te che si parla (Guanda) di Marco Vichi ci riporta in Toscana. Al confine tra autobiografia e invenzione, Marco Vichi ci narra con acutezza, ironia e un briciolo di disperazione una mitologia familiare in cui in tanti possono rispecchiarsi

Radio Rossonera
FUORI UN ALTRO! LE RICHIESTE DI RANGNICK. NOVITÀ AD. PARLA MALDINI | Mattino Milan

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 28, 2026 18:28 Transcription Available


In questo podcast parliamo di:

Prima Pagina
28 maggio: Iran, Trump non ha fretta; Legge elettorale, c'è il testo; Famiglia del bosco, parla il padre

Prima Pagina

Play Episode Listen Later May 28, 2026 20:16 Transcription Available


E dopo l'apertura dedicata alla nuova legge elettorale di cui troverete altri dettagli nel servizio di Valentina Pigliautile, restiamo ancora in tema elezioni con il commento di Mario Ajello, di quanto accade davvero sul fronte iraniano ci ragguaglia il corrispondente da New York Angelo Paura, mentre per la cronaca andiamo in Abruzzo con Marcello Ianni e Luca Tomassoni per parlare della famiglia del bosco con la parola data al padre, oggi con il Messaggero c'è l'inserto gratuito MoltoDonna e Lorena Loiacono ci anticipa i contenuti, e chiudiamo con lo sport e la giornata di Massimo Boccucci dedicata a Jannik Sinner


Nessun luogo è lontano
Leone e l'enciclica

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later May 25, 2026


Parla per metafore Papa Leone, nel suo discorso pronunciato oggi in Aula del Sinodo, alla presentazione di Magnifica humanitas, la prima enciclica del suo pontificato. Ma fa anche abbondanti e puntuali riferimenti alla storia quando paragona l'effetto dello sviluppo industriale sulla vita dei più deboli al diffondersi dell'intelligenza artificiale, definita dal pontefice una "minaccia da disarmare". Con Alessandro Marroni, vaticanista del Sole24Ore, analizziamo il discorso di Leone XIV, cercando di capire quanto potrebbe andare a disturbare i poteri della Silicon Valley e l'amministrazione Trump.Mentre i negoziati sull'Iran sono ancora in corso, cerchiamo di immaginare il Medio Oriente dopo il conflitto. Riuscirà Trump a ristabilire la pace e a dare seguito ai Piani di Abramo? Lo chiediamo a Michela Mercuri, docente di Storia dei Paesi musulmani all'Università di Padova.Nell’attacco di domenica scorsa contro Kiev, la Russia ha usato un missile Oreshnik, un missile balistico a raggio intermedio particolarmente distruttivo. Cosa ci dice questa mossa? Ne parliamo con Davide Maria De Luca, firma de Il Domani, inviato a Kiev.

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19 maggio: Modena, parla l'attentatore; San Diego, assalto alla moschea: 5 morti; I veri piani di Giorgia Meloni

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Play Episode Listen Later May 19, 2026 26:24 Transcription Available


E dopo le prime parole dell'attentatore di Modena con cui apriamo e di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio dell'inviata Valeria Di Corrado ci trasferiamo in America con Angelo Paura dove un'azione terroristica è costata la vita a cinque persone, torniamo in Italia con l'analisi di Francesco Bechis sulla road map di Giorgia Meloni fino a fine mandato, quindi andiamo a Roma con Fernando Magliaro per capire cosa accadrà nella capitale dei grandi eventi dopo gli internazionali di tennis, quindi un'ampia pagina di Cultura e spettacolo, prima con l'esperta di cinema Gloria Satta che per noi si trova al Festival di Cannes, quindi con Laura Lara che ci porta alla Galleria Borghese per svelarci dei tesori segreti e chiudiamo con lo sport e con un interessante focus sul tennis italiano di Massimo Boccucci.

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18 maggio: Trionfano Roma e Sinner; Auto contro la folla, parla la famiglia; Il Lunedì di Sorrentino

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Play Episode Listen Later May 18, 2026 18:38 Transcription Available


E dopo la questione energetica di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Roberta Amoruso, oggi partiamo dal sorriso imbattibile di Jannik Sinner e dalla giornata storica per il tennis italiano raccontata da Massimo Boccucci, con Luisa Urbani restiamo ancora sugli internazionali di tennis per spiegare che non ha vinto solo Sinner ma anche la macchina organizzativa di Roma, quindi passiamo alla cronaca con l'inviata Valeria di Corrado e il caso di Modena con l'interrogatorio del trentenne lanciato con l'auto contro la folla, con l'esperta Gloria Satta cambiamo argomento e andiamo a Cannes per il Festival con un settore del cinema molto interessante e chiudiamo con lo sport e con l'imperdibile e irriverente Lunedì di Andrea Sorrentino stavolta vestito a festa.

Speak to Me (Italian)
Unit 162 - Listening Comprehension for Beginners

Speak to Me (Italian)

Play Episode Listen Later May 17, 2026 3:07


BEGINNER (A1/A2) — AnswersLe mie abitudini1. Beve un caffè e controlla il telefono.2. Va al lavoro.3. Parla con i colleghi.4. Guarda la televisione.5. Legge qualche pagina di un libro.

Passa dal BSMT
Giorgio Montanini | PERCHÈ IL POTERE PARLA ANCORA AL MASCHILE? | Passa dal BSMT _ S05E63 Highlights

Passa dal BSMT

Play Episode Listen Later May 15, 2026 2:23


Un discorso scomodo e divisivo, ma diretto. Giorgio Montanini al BSMT ci ha fatto riflettere sul rapporto tra uomini, potere e dinamiche sociali. Un pensiero che parte da quello che concretamente vede nella realtà di oggi e in particolar modo sul ruolo del donna nella nostra cultura odierna. Episodio completo qui: https://open.spotify.com/episode/2fSqg3PTAetc1Unk9RMF3M?si=HjpYDA6aTiOWW_xSl36kxQ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Nessun luogo è lontano
Libano, parla l'ambasciatore italiano

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later May 11, 2026


Il ruolo dell'Italia e della missione Unifil in Libano. Su questi temi, Giampaolo Musumeci ha intervistato l'ambasciatore italiano a Beirut Fabrizio Marcelli e Alessandro Marrone, responsabile del programma “Difesa, sicurezza e spazio” dello IAI.Mosca, la parata sottotono di Vladimir Putin e le affermazioni sulla possibile conclusione della guerra in Ucraina. Ne parliamo con Carolina De Stefano, docente di Storia e politica russa alla Luiss Guido Carli, e con Abbas Gallyamov, ex speechwriter di Vladimir Putin.

Senza Un Briciolo di... TE⚡️LA
PARLA L'ESPERTO: usura delle batterie, come caricarle, conviene sostituirle? (Ospite EVSafe)

Senza Un Briciolo di... TE⚡️LA

Play Episode Listen Later May 9, 2026 81:16


Ordina una Tesla cliccando uno dei nostri referral code per avere vantaggihttps://ts.la/alessandro34991https://ts.la/andrea74473Canale YouTube del podcast: https://youtube.com/channel/UCBtKwJ_BkRB1sBEBQsreUZwLink diretto al podcast https://link.chtbl.com/teslapodcastCanale Twitch di Andrea Baccega: https://twitch.tv/andreabaccega Canale Youtube di Francesco Sgnaolin: https://www.youtube.com/c/FrancescoSgnaolin Canale YouTube di Andrea Baccega: https://www.youtube.com/c/ElektronVoltItalia

Historias para ser leídas
La Puerta, Miguel Ángel Alonso

Historias para ser leídas

Play Episode Listen Later May 8, 2026 47:11


Halah Kibb se está muriendo. Después de pasar veintiocho años varada en un planeta desolado, sobreviviendo con alimentos sintetizados y respirando aire reciclado una y otra vez, el fin de su vida se aproxima, y ella lo sabe. Pero no antes de que descubra qué hay detrás de la puerta. 🚀👩‍🚀 Aunque haya escrito muchas historias situadas en las estrellas, soy un escritor con los pies en el suelo. Nací en la localidad madrileña de Parla a mediados de los 70 y soy lector voraz desde pequeño. Por eso estudié Periodismo, para estar vinculado de alguna manera, aunque fuese lejana, al mundo editorial y cumplir mi sueño de convertirme en escritor. Como suele ocurrir, la vida me llevó por otro camino e hice carrera en el mundo de la comunicación. Pero nunca perdí de vista la literatura, escribiendo múltiples historias inconclusas que me sirvieron como disfrute y desahogo. Hasta que en 2013 terminé una de ellas y decidí autopublicarla, en parte como experimento y en parte para sacarme esa espina que tenía clavada desde hacía tanto tiempo. El resultado superó cualquier expectativa, y desde entonces no he parado de escribir y publicar lo que me pide el cuerpo, sin sellos detrás y sin red debajo. Hoy sigo viviendo en Parla con mi mujer y mi hija. Entre libro y libro, publico Sin Filtros cada dos domingos en Substack: una Newsletter sobre el proceso real de escribir y publicar como autor independiente. El sueño sigue siendo vivir de la escritura. Solo el tiempo dirá si lo consigo. Miguel Ángel Alonso Pulido ✍️ https://miguelangelalonsopulido.com/ Puedes seguirle en sus redes sociales: https://x.com/M_A_Alonso Todos sus libros aquí: https://miguelangelalonsopulido.com/catalogo/ ¡¡Muchas gracias por todos tus comentarios y por tu apoyo!! ¡Únete a la nave de Historias para ser Leídas y conviértete en uno de nuestros taberneros galácticos por solo 1,99 € al mes! Al hacerlo, tendrás acceso a lecturas exclusivas y ayudarás a que estas historias sigan viajando por el cosmos.🖤Aquí te dejo la página directa para apoyarme: 🍻 https://www.ivoox.com/support/552842 📌Más contenido extra en nuestro canal informativo de Telegram: ¡¡Síguenos!! https://t.me/historiasparaserleidas Voz y sonido Olga Paraíso, Epidemic Sound con licencia premium. Cierre final con la bella melodía de The Dawning de Anna Dager (Epidemic Sound). Es un tema precioso, escúchalo hasta el final. BIO Olga Paraíso: https://instabio.cc/Hleidas Si quieres cruzar la puerta con los ojos abiertos… he creado un vídeo visual en mi canal de YouTube Shorts. 🚀 https://youtube.com/shorts/fbnA7IZgpRM?si=l2ImYyTxShrz3NCW Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Alternative a “NECESSITO” – Parla Come un Vero Italiano!

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later May 7, 2026 25:43


Ti è mai capitato di dire "Necessito un bicchiere d'acqua" o "Necessito di aiuto"? In realtà, gli italiani non parlano così. Il verbo "necessitare" è estremamente formale, burocratico, legale. In questo articolo scoprirai perché "necessitare" suona strano e quali espressioni usare al suo posto per parlare in modo naturale e autentico. Come Esprimere BISOGNI e Necessità in Italiano Perché "Necessitare" Suona Strano? Il verbo "necessitare" esiste in italiano. È nel dizionario, nessuno lo ha inventato. Però — e questo è il punto importante — è un verbo estremamente formale. Appartiene a un registro burocratico, amministrativo, quasi legale. Che cosa significa questo? Significa che se dici a un amico: "Necessito di un consiglio", il tuo amico probabilmente ti guarderà in modo strano. Magari penserà: "Ma stai leggendo un documento ufficiale?" Nella vita quotidiana, gli italiani non lo usano praticamente mai. Dove potresti trovarlo? In documenti ufficiali, testi burocratici, comunicazioni molto formali. Per esempio: "Il macchinario necessita di manutenzione." (in un rapporto tecnico) Ma anche in questi contesti, molti italiani preferiscono comunque alternative più semplici. Quindi, la regola d'oro è: dimentica "necessito" nella conversazione quotidiana! E adesso vediamo cosa usare al suo posto. Le Alternative a "Necessitare" (Quelle che Usiamo Davvero!) a) Avere Bisogno di + Nome / Verbo all'Infinito Questa è l'alternativa numero uno. È l'espressione più comune, più usata, più naturale in italiano. Se devi sceglierne una sola, scegli questa! Struttura Soggetto + avere (coniugato) + bisogno + di + nome o verbo all'infinito Esempi "Ho bisogno di un caffè." (e non: Necessito un caffè) "Abbiamo bisogno di parlare." "Hai bisogno di aiuto?" "Maria ha bisogno di riposare." Come vedi, funziona sia con i nomi (un caffè, aiuto) sia con i verbi all'infinito (parlare, riposare). b) Servire Ecco un'altra alternativa fantastica e molto usata nell'italiano parlato. Però attenzione: "servire" ha una struttura particolare, simile al verbo "piacere". La cosa che è necessaria diventa il soggetto, e la persona che ne ha bisogno è il complemento indiretto (con mi, ti, gli, le, ci, vi, gli). Struttura Mi/Ti/Gli/Le/Ci/Vi/Gli + serve/servono + nome Esempi "Mi serve una penna." (= Ho bisogno di una penna) "Ti servono i documenti?" (= Hai bisogno dei documenti?) "Ci serve più tempo." "Le serve un'informazione." (a lei) Attenzione alla Concordanza! Questo è un errore molto comune tra gli studenti! Serve → con nomi singolari (Mi serve un libro) Servono → con nomi plurali (Mi servono due libri) Ricordati: funziona come "piacere". "Mi piace il gelato" → "Mi serve il gelato". "Mi piacciono i gelati" → "Mi servono i gelati". Curiosità: "Servire" significa anche "to serve" (come servire il cibo a tavola). Quindi, se a pranzo qualcuno ti chiede: "Ti servo?", non ti sta chiedendo se hai bisogno di qualcosa… ti sta chiedendo se ti può mettere il cibo nel piatto. Il contesto è tutto! c) Dovere + Verbo all'Infinito Se quello di cui hai bisogno è un'azione (e non un oggetto), puoi usare semplicemente il verbo "dovere". Esempi "Devo studiare di più." (= Ho bisogno di studiare di più / Necessito di studiare di più) "Dobbiamo trovare una soluzione." "Devi dormire!" La Differenza di Sfumatura "Dovere" esprime una necessità un po' più forte, quasi un obbligo. Mentre "avere bisogno di" è più neutro, "dovere" aggiunge l'idea che è importante, urgente, devi farlo. "Ho bisogno di dormire." → Sento la necessità di dormire. "Devo dormire." → È proprio necessario che io dorma, magari domani ho un esame! d) Mi Occorre / Mi Occorrono Questa espressione è un po' più formale di "servire" e "avere bisogno di", ma è comunque molto più naturale e usata rispetto a "necessitare". Funziona esattamente come "servire": la cosa necessaria è il soggetto. Esempi "Mi occorre un documento." (= Mi serve un documento) "Ci occorrono più risorse." "Ti occorre altro?" Dove la senti di più? In contesti semi-formali: al lavoro, in ufficio, in una mail professionale (ma non troppo burocratica). È una via di mezzo perfetta tra il linguaggio quotidiano e quello formale. e) C'è Bisogno di (Forma Impersonale) Quando non parliamo di una persona specifica, ma della situazione in generale, possiamo usare questa forma impersonale. Esempi "C'è bisogno di più pazienza in questo mondo." "Non c'è bisogno di urlare!" "C'è bisogno di fare qualcosa subito!" La frase "Non c'è bisogno!" da sola è usatissima. Significa: "Non è necessario", "Non serve", "Non ti preoccupare". Per esempio, se un amico vuole pagarti il caffè: "No, no, non c'è bisogno, offro io!" f) È Indispensabile / È Essenziale + Che + Congiuntivo / Infinito Se vuoi esprimere necessità in modo un po' più enfatico o formale (ma comunque naturale!), puoi usare queste espressioni impersonali. Esempi "È indispensabile che tutti portino il passaporto." "È essenziale studiare la grammatica." Nota sul Congiuntivo Quando c'è un soggetto specifico dopo queste espressioni, serve che + congiuntivo: "È essenziale che tu venga alla riunione." Quando il soggetto è generico o è lo stesso della frase principale, basta l'infinito: "È indispensabile arrivare puntuali." Riepilogo Veloce: Tabella delle Alternative Ecco un riassunto pratico di tutte le alternative a "necessitare" con i relativi esempi: Invece di "necessito"…Usa…EsempioNecessito un caffèHo bisogno di un caffè"Ho bisogno di te."Necessito una pennaMi serve una penna"Mi servono due biglietti."Necessito di studiareDevo studiare"Devo andare dal dottore."Necessito un documentoMi occorre un documento"Mi occorrono delle informazioni."Si necessita di calmaC'è bisogno di calma"Non c'è bisogno di gridare!"Si necessita di prenotareÈ essenziale prenotare"È essenziale che tu venga." Tabella Comparativa: Livelli di Formalità Per aiutarti a scegliere l'espressione giusta a seconda della situazione, ecco una tabella che confronta il livello di formalità di ciascuna alternativa: EspressioneLivello di FormalitàQuando UsarlaFunziona con…Avere bisogno diInformale / NeutroSempre, in ogni situazioneNomi e verbi all'infinitoServireInformale / NeutroConversazioni quotidianeSolo nomiDovereInformale / NeutroQuando l'azione è urgente o obbligatoriaSolo verbi all'infinitoOccorrereSemi-formaleLavoro, email professionaliSolo nomiC'è bisogno diInformale / NeutroSituazioni generali, impersonaliNomi e verbi all'infinitoÈ indispensabile / essenzialeSemi-formale / FormaleEnfasi, contesti ufficialiChe + congiuntivo o infinitoNecessitareMolto formaleSolo documenti burocratici o tecniciDi + nome o infinito Domande Frequenti "Necessitare" È Sbagliato? No, "necessitare" non è sbagliato dal punto di vista grammaticale. È un verbo che esiste nel dizionario italiano ed è perfettamente corretto. Il problema è che è estremamente formale e suona innaturale nella conversazione quotidiana. Usarlo parlando con amici o in situazioni informali è come presentarsi a una cena in pigiama: non è illegale, ma è decisamente fuori luogo. Qual È la Differenza tra "Servire" e "Avere Bisogno di"? Entrambe le espressioni significano la stessa cosa, ma hanno una struttura grammaticale diversa. Con "avere bisogno di", il soggetto è la persona ("Io ho bisogno di…"). Con "servire", il soggetto è la cosa necessaria ("Mi serve…"), proprio come funziona il verbo "piacere". Nella pratica, sono intercambiabili nella maggior parte dei contesti. "Avere bisogno di" funziona anche con i verbi all'infinito, mentre "servire" si usa prevalentemente con i nomi. Posso Usare "Occorrere" nella Vita Quotidiana? Sì, ma con una sfumatura. "Occorrere" è leggermente più formale di "servire" e "avere bisogno di". È perfetto per contesti semi-formali: al lavoro, in una email professionale, in una richiesta a un ufficio. Non è pesante come "necessitare", ma non è nemmeno informale come "mi serve". È la scelta ideale quando vuoi essere educato e preciso senza sembrare troppo burocratico. Quando Devo Usare il Congiuntivo con "È Indispensabile" e "È Essenziale"? La regola è semplice: se dopo l'espressione c'è un soggetto specifico diverso da quello della frase principale, si usa "che" + congiuntivo ("È essenziale che tu venga"). Se il soggetto è generico o lo stesso, si usa l'infinito ("È indispensabile arrivare puntuali"). Il congiuntivo è necessario perché queste espressioni esprimono una necessità soggettiva, e il congiuntivo in italiano è il modo verbale della soggettività, del desiderio e della necessità. Perché Molti Studenti Stranieri Usano "Necessitare"? Questo accade per una ragione molto comprensibile: in molte lingue, il verbo equivalente di "necessitare" è perfettamente normale nella conversazione quotidiana. In inglese "I need", in spagnolo "necesito", in francese "j'ai besoin" (anche se questo è più simile a "avere bisogno di") e in portoghese "necessito" sono tutti usati regolarmente. Gli studenti quindi traducono direttamente dalla loro lingua madre, senza sapere che in italiano il verbo ha un registro molto più elevato. Ecco perché è così importante conoscere le alternative! Vuoi continuare a rendere il tuo italiano più fluido e autentico? Scopri l'articolo dedicato al verbo 'piacere'. Vuoi fare lezioni di italiano con i nostri insegnanti madrelingua qualificati? Acquista il tuo pacchetto di Italiano Intensivo! { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test su Come Esprimere Bisogni e Necessità in Italiano", "description": "Quiz interattivo sulle alternative al verbo necessitare in italiano con 10 domande su avere bisogno di, servire, dovere, occorrere e altre espressioni naturali....

Can Marketing Save the Planet?
Episode 120: Change Everyday Habits for Good & Disrupting Oral Care with Authenticity - with Dr Simon Chard, Co-Founder of PARLA Oral Care

Can Marketing Save the Planet?

Play Episode Listen Later Apr 21, 2026 47:06


In this episode of Can Marketing Save the Planet, we are joined by Dr. Simon Chard, cosmetic dentist and co-founder of PARLA Oral Care. PARLA is a B Corp certified challenger brand on a mission to give people toothpaste that is better for them, whilst ridding the industry of single-use plastic. Simon, a high-profile dentist, was being used by one of the world's biggest toothpaste brands in their TV adverts, at the same time, he was watching programmes such as Blue Planet, and becoming acutely aware of the plastic crisis, he's also just become a father. “Every tube of toothpaste you've ever used still exists somewhere on the planet," he says. With 20 billion plastic toothpaste tubes ending up in landfill or ocean each year, (yes read that again! 20 billion!), Simon and his fellow co-founders, also leading dentists, felt a responsibility to act, and PARLA was born. Launched in 2020, the solution is twofold: first, toothpaste tablets in 100% plastic-free packaging, and later, infinitely recyclable aluminium tubes. PARLA rejected the "recyclable plastic" route taken by big multinationals. "It's greenwashing. It's better than non-recyclable, but it's not a solution," Simon explains. PARLA's other differentiator is its "smarter science", ingredient decks built on peer-reviewed research, formulated by dentists who understand what the mouth actually needs, “It's got everything in it that you need and nothing that you don't," says Simon. Simon shares the brand's journey which has been one of constant learning, from Dragon's Den to securing listings in major retailers, to winning the Sky Zero Footprint Fund. It's been a journey which has led Simon and the team t PARLA to learn a lot about the importance of messaging. "We've changed our language to be much more focused on what's in it for the consumer, with a secondary message of being plastic-free. If I try to give my kids a broccoli smoothie, they'll say no. But if I mask it with something they're interested in, they still get the vegetables." For Simon, authenticity is everything, PARLA is building a tribe of dental professionals who recommend their products. Authentic advocates in this category is critical, as 30-40% of purchasing decisions are influenced by dental advice. Tune in as we talk to Simon about: ·      The moment of realisation that led three dentists to take on the oral care giants. ·      Why "recyclable plastic" isn't the solution. ·      The science behind smarter oral care, and the ingredients that actually matter. ·      The challenge of balancing sustainability messaging with consumer desire. ·      Why,"what's in it for me?" comes first. ·      Building authentic advocacy through the dental profession. ·      The power of professional partnerships and recommendations.   For more information and to learn more about the back story and the products visit PARLA's website. And to connect with Dr Simon Chard - his LinkedIn Profile is here. ________________________________________________________________________ About us… We help Marketers save the planet. 

SBS Italian - SBS in Italiano
Albanese parla alla nazione: rassicurare senza alimentare il panico

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Apr 2, 2026 10:49


Il discorso alla nazione del primo ministro Anthony Albanese segna l'inizio della gestione politica della crisi energetica in Australia, spiega Paul Scutti, rassicurando senza alimentare panico, anticipando gli shock e preparando misure economiche in uno scenario incerto.

Il cacciatore di libri
Giovanni Montanaro e Antiniska Pozzi

Il cacciatore di libri

Play Episode Listen Later Mar 21, 2026


"Il fuoco di Venezia" di Giovanni Montanaro e "Tanto domani muori" di Antiniska Pozzi "Il fuoco di Venezia" di Giovanni Montanaro (Feltrinelli) racconta oltre cinquant'anni d'amore fra una donna e un uomo, accomunati dalla stessa passione: fabbricare vetro. Siamo nella laguna veneziana, a Murano, patria del vetro soffiato, alla fine degli anni Sessanta. Elena gestisce la Fornace dell'Est ed è l'unica donna in questo ruolo, perché nella produzione del vetro per secoli alle donne era stata concessa solo la produzione di perle. Elena ha ereditato dal padre la fornace, ama profondamente il suo lavoro, è una donna tenace e nello stesso tempo creativa. Si presenta un giorno Tiziano, dieci anni più giovane di lei, che vuole diventare mastro vetraio. Fra mille difficoltà (Elena fra l'altro è sposata e all'epoca aveva un figlio) e in modo assolutamente altalenante, i due portano avanti questa relazione fatta di amore reciproco, ma soprattutto di passione professionale. Per entrambi la Fornace dell'Est è un luogo dell'anima ed un posto dove entrambi si sentono realizzati al cento per cento come persone e come professionisti. L'incontro fra queste due persone diverse per provenienza (lei è borghese e frequenta l'alta società veneziana, lui è del sestiere popolare di Castello, con il papà che si ammala di tumore per aver lavorato in fabbrica a Marghera) è decisivo per le loro vite. Tutto è raccontato da una voce narrante, la cui identità si scopre solo verso la fine del romanzo.Nella seconda parte parliamo di "Tanto domani muori" di Antiniska Pozzi (Harper Collins). La storia di una famiglia proletaria che parte a metà degli anni Ottanta a Milano, ma che spesso va indietro nel tempo per far luce sull'infanzia e sul contesto dal quale provengono i genitori, Adriana e Nino. Adriana non ha studiato, ma ha sempre aspirato a una vita borghese, non riesce a prendersi cura dei tre figli, ha diversi esaurimenti nervosi, è spesso violenta con i figli. Nino è un operaio, in nero, presso un garage che lui preferisce definire officina. Ma al centro di questa storia c'è soprattutto Anna, che nel 1985 ha sei anni. A scuola viene presa in giro, la maestra le ripete "Non sei abbastanza". Parla poco, perché sa che il lessico famigliare è una lingua "sporca", non corretta. Attraverso la vita di Anna, si racconta la storia di una famiglia, ma anche di un'epoca e di uno scontro di classe.

Corriere Daily
Parla Khamenei jr. L'Italia sotto attacco a Erbil. Redzepi, chef da incubo

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 22:05


Greta Privitera riassume quello che ha detto la nuova Guida suprema dell'Iran nel suo primo discorso (letto da una giornalista). Lorenzo Cremonesi spiega chi ha lanciato alcuni droni contro la nostra base in Iraq e quali rischi corrono i militari. Gabriele Principato racconta delle dimissioni del fondatore del celebre ristorante tristellato Noma di Copenaghen, dopo le numerose accuse di violenze fisiche e psicologiche sui suoi collaboratoriIsraele: «Teheran ci lancia missili, stop ai luoghi culto a Gerusalemme». Mojtaba Khamenei: «Lo Stretto di Hormuz deve restare chiuso»Missile contro la base italiana a Erbil, cosa è successo: ore 23.30, tremano le finestreRené Redzepi lascia il Noma dopo 23 anni per le accuse di violenza: «Le scuse non bastano, faccio un passo indietro»