Podcasts about credi

  • 235PODCASTS
  • 608EPISODES
  • 28mAVG DURATION
  • 1EPISODE EVERY OTHER WEEK
  • Apr 27, 2026LATEST
credi

POPULARITY

20192020202120222023202420252026


Best podcasts about credi

Show all podcasts related to credi

Latest podcast episodes about credi

Comunicazione relazionale e non verbale
Il corpo non mente mai

Comunicazione relazionale e non verbale

Play Episode Listen Later Apr 27, 2026 12:57


Credi di stare ascoltando, ma hai le braccia conserte e gli occhi da qualche altra parte. Credi di essere presente, ma il tuo corpo ha già dichiaratoche sei altrove. In questo episodio entriamo nel territorio che finora abbiamo solo sfiorato: il corpo come primo linguaggio. Quello che parla prima di te, spesso al posto tuo, e a volte contro di te. La storia di Davide e di sua figlia ci mostra come sia possibile dire le parole giuste e trasmettere esattamente il contrario - e come bastino tre gesti concreti per invertire la rotta dopo mesi di muri. Scopriamo perché il corpo è il primo Intervento del ciclo ORGI, cosa significa davvero "essere presenti" e qual è la differenza abissale tra controllare il corpo per sembrare qualcosa e diventare consapevole di cosa stai già trasmettendo. Il corpo non mente mai. Il problema è un altro.Buon ascolto.

L'Inspiegabile Podcast
SFUGGITI alla FORCA: 7 Casi Reali che Sfidano la Morte

L'Inspiegabile Podcast

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 28:02


Cosa succede quando una condanna alla pena capitale… fallisce? In questo episodio de L'Inspiegabile Podcast analizziamo 7 casi reali di esecuzioni fallite, storie documentate che sfidano ogni logica e mettono in discussione il concetto stesso di destino e giustizia. Dall'incredibile vicenda di John Lee, “l'uomo che la forca rifiutò”, fino al caso moderno di Alireza, sopravvissuto dopo essere stato dichiarato morto, passando per uomini fucilati e rimasti vivi contro ogni previsione: questi racconti non sono leggende, ma eventi registrati negli archivi storici. ⚖️ Errori umani? Coincidenze impossibili? O qualcosa di più… inspiegabile? ⚠️ Attenzione: alcuni contenuti possono risultare forti o disturbanti.

Chiesa Cristiana Evangelica Sola Grazia

Sermone predicato nella Chiesa Cristiana Evangelica "Sola Grazia" di Caltanissetta il 05/04/2026 Testo biblico: Giovanni 11:39-40 Predicatore: Nazzareno Ulfo Ascolta altri sermoni nella nostra pagina dedicata: https://www.sermoni.solagrazia.it/

testo credi vedrai caltanissetta sermone
CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Domenica 22 marzo 2026 (V domenica quaresima) - Manda già cattivo odore!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Mar 22, 2026 4:40


Dal Vangelo secondo GiovanniIn quel tempo, le sorelle di Lazzaro mandarono a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato». All'udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non porterà alla morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato». Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sentì che era malato, rimase per due giorni nel luogo dove si trovava. Poi disse ai discepoli: «Andiamo di nuovo in Giudea!».Quando Gesù arrivò, trovò Lazzaro che già da quattro giorni era nel sepolcro. Marta, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà». Gesù le disse: «Tuo fratello risorgerà». Gli rispose Marta: «So che risorgerà nella risurrezione dell'ultimo giorno». Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo».Gesù si commosse profondamente e, molto turbato, domandò: «Dove lo avete posto?». Gli dissero: «Signore, vieni a vedere!». Gesù scoppiò in pianto. Dissero allora i Giudei: «Guarda come lo amava!». Ma alcuni di loro dissero: «Lui, che ha aperto gli occhi al cieco, non poteva anche far sì che costui non morisse?».Allora Gesù, ancora una volta commosso profondamente, si recò al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. Disse Gesù: «Togliete la pietra!». Gli rispose Marta, la sorella del morto: «Signore, manda già cattivo odore: è lì da quattro giorni». Le disse Gesù: «Non ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?». Tolsero dunque la pietra. Gesù allora alzò gli occhi e disse: «Padre, ti rendo grazie perché mi hai ascoltato. Io sapevo che mi dai sempre ascolto, ma l'ho detto per la gente che mi sta attorno, perché credano che tu mi hai mandato». Detto questo, gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori!». Il morto uscì, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario. Gesù disse loro: «Liberàtelo e lasciàtelo andare».Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che egli aveva compiuto, credettero in lui.

La Gioia del Vangelo
V domenica di Quaresima

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Mar 22, 2026 4:19


In quel tempo, un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato. Maria era quella che cosparse di profumo il Signore e gli asciugò i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato. Le sorelle mandarono dunque a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato». All'udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non porterà alla morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato». Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sentì che era malato, rimase per due giorni nel luogo dove si trovava. Poi disse ai discepoli: «Andiamo di nuovo in Giudea!». I discepoli gli dissero: «Rabbì, poco fa i Giudei cercavano di lapidarti e tu ci vai di nuovo?». Gesù rispose: «Non sono forse dodici le ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo; ma se cammina di notte, inciampa, perché la luce non è in lui». Disse queste cose e poi soggiunse loro: «Lazzaro, il nostro amico, s'è addormentato; ma io vado a svegliarlo». Gli dissero allora i discepoli: «Signore, se si è addormentato, si salverà». Gesù aveva parlato della morte di lui; essi invece pensarono che parlasse del riposo del sonno. Allora Gesù disse loro apertamente: «Lazzaro è morto e io sono contento per voi di non essere stato là, affinché voi crediate; ma andiamo da lui!». Allora Tommaso, chiamato Dìdimo, disse agli altri discepoli: «Andiamo anche noi a morire con lui!». Quando Gesù arrivò, trovò Lazzaro che già da quattro giorni era nel sepolcro. Betània distava da Gerusalemme meno di tre chilometri e molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle per il fratello. Marta dunque, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà». Gesù le disse: «Tuo fratello risorgerà». Gli rispose Marta: «So che risorgerà nella risurrezione dell'ultimo giorno». Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo». Dette queste parole, andò a chiamare Maria, sua sorella, e di nascosto le disse: «Il Maestro è qui e ti chiama». Udito questo, ella si alzò subito e andò da lui. Gesù non era entrato nel villaggio, ma si trovava ancora là dove Marta gli era andata incontro. Allora i Giudei, che erano in casa con lei a consolarla, vedendo Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono, pensando che andasse a piangere al sepolcro. Quando Maria giunse dove si trovava Gesù, appena lo vide si gettò ai suoi piedi dicendogli: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!». Gesù allora, quando la vide piangere, e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente e, molto turbato, domandò: «Dove lo avete posto?». Gli dissero: «Signore, vieni a vedere!». Gesù scoppiò in pianto. Dissero allora i Giudei: «Guarda come lo amava!». Ma alcuni di loro dissero: «Lui, che ha aperto gli occhi al cieco, non poteva anche far sì che costui non morisse?». Allora Gesù, ancora una volta commosso profondamente, si recò al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. Disse Gesù: «Togliete la pietra!». Gli rispose Marta, la sorella del morto: «Signore, manda già cattivo odore: è lì da quattro giorni». Le disse Gesù: «Non ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?». Tolsero dunque la pietra. Gesù allora alzò gli occhi e disse: «Padre, ti rendo grazie perché mi hai ascoltato. Io sapevo che mi dai sempre ascolto, ma l'ho detto per la gente che mi sta attorno, perché credano che tu mi hai mandato». Detto questo, gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori!». Il morto uscì, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario. Gesù disse loro: «Liberàtelo e lasciàtelo andare». Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che egli aveva compiuto, credettero in lui.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Dom 22] Vangelo: Ez 37, 12-14; Sal.129; Rm 8, 8-11; Gv 11, 1-45.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Mar 21, 2026 4:43


In quel tempo, un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato. Maria era quella che cosparse di profumo il Signore e gli asciugò i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato. Le sorelle mandarono dunque a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato». All'udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non porterà alla morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato». Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sentì che era malato, rimase per due giorni nel luogo dove si trovava. Poi disse ai discepoli: «Andiamo di nuovo in Giudea!». I discepoli gli dissero: «Rabbì, poco fa i Giudei cercavano di lapidarti e tu ci vai di nuovo?». Gesù rispose: «Non sono forse dodici le ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo; ma se cammina di notte, inciampa, perché la luce non è in lui». Disse queste cose e poi soggiunse loro: «Lazzaro, il nostro amico, s'è addormentato; ma io vado a svegliarlo». Gli dissero allora i discepoli: «Signore, se si è addormentato, si salverà». Gesù aveva parlato della morte di lui; essi invece pensarono che parlasse del riposo del sonno. Allora Gesù disse loro apertamente: «Lazzaro è morto e io sono contento per voi di non essere stato là, affinché voi crediate; ma andiamo da lui!». Allora Tommaso, chiamato Dìdimo, disse agli altri discepoli: «Andiamo anche noi a morire con lui!». Quando Gesù arrivò, trovò Lazzaro che già da quattro giorni era nel sepolcro. Betània distava da Gerusalemme meno di tre chilometri e molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle per il fratello. Marta dunque, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà». Gesù le disse: «Tuo fratello risorgerà». Gli rispose Marta: «So che risorgerà nella risurrezione dell'ultimo giorno». Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo». Dette queste parole, andò a chiamare Maria, sua sorella, e di nascosto le disse: «Il Maestro è qui e ti chiama». Udito questo, ella si alzò subito e andò da lui. Gesù non era entrato nel villaggio, ma si trovava ancora là dove Marta gli era andata incontro. Allora i Giudei, che erano in casa con lei a consolarla, vedendo Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono, pensando che andasse a piangere al sepolcro. Quando Maria giunse dove si trovava Gesù, appena lo vide si gettò ai suoi piedi dicendogli: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!». Gesù allora, quando la vide piangere, e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente e, molto turbato, domandò: «Dove lo avete posto?». Gli dissero: «Signore, vieni a vedere!». Gesù scoppiò in pianto. Dissero allora i Giudei: «Guarda come lo amava!». Ma alcuni di loro dissero: «Lui, che ha aperto gli occhi al cieco, non poteva anche far sì che costui non morisse?». Allora Gesù, ancora una volta commosso profondamente, si recò al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. Disse Gesù: «Togliete la pietra!». Gli rispose Marta, la sorella del morto: «Signore, manda già cattivo odore: è lì da quattro giorni». Le disse Gesù: «Non ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?». Tolsero dunque la pietra. Gesù allora alzò gli occhi e disse: «Padre, ti rendo grazie perché mi hai ascoltato. Io sapevo che mi dai sempre ascolto, ma l'ho detto per la gente che mi sta attorno, perché credano che tu mi hai mandato». Detto questo, gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori!». Il morto uscì, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario. Gesù disse loro: «Liberàtelo e lasciàtelo andare». Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che egli aveva compiuto, credettero in lui.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Nella quinta domenica del tempo di Quaresima ci è donato, come imminente preparazione alla Pasqua, il racconto di uno dei miracoli più sorprendenti di Gesù. Tutti i miracoli, tutti i gesti e tutte le parole del Signore dovrebbero suscitare nei nostri cuori moto di lode e ringraziamento. Gesù si proclama sempre Signore della vita e della morte. Il miracolo narrato oggi è una resurrezione: quella del suo amico Lazzaro. Nei Vangeli e in tutta la Bibbia sono descritti vari miracoli, ma oggi ci troviamo di fronte a qualcosa di diverso. La resurrezione di Lazzaro è narrata dall’evangelista Giovanni con toni particolari, in cui si intrecciano sentimenti e desideri umani, fede e speranza nella resurrezione. Molti personaggi si affacciano e si alternano nel racconto, ciascuno rappresentando una particolare angolazione e sottolineatura dell’episodio stesso. Con i discepoli, la resurrezione di Lazzaro ci aiuta a comprendere la differenza tra la vita e la morte fisica e la vita e la morte spirituale, cioè la vita in Cristo e la morte come lontananza dal Signore. Nei discepoli, che esortano Gesù quasi come a rimproverarlo, si manifesta la parte umana di Gesù: essi riferiscono infatti che Lazzaro, colui che Egli ama, sta male. Gesù risponde invitandoli a scoprire la manifestazione della gloria di Dio anche in questo momento drammatico. Gesù si reca allora a Betània e scopre che Lazzaro era morto da quattro giorni. Lazzaro e le sorelle Marta e Maria sono legati a Gesù da un vincolo d’amore. I Vangeli raccontano vari episodi che li vedono protagonisti, ma ora questo equilibrio è sconvolto dalla morte inaspettata del fratello. In questo episodio, le sorelle Marta e Maria rappresentano la necessità di leggere gli avvenimenti, anche quelli drammatici, alla luce della fede. È questo il senso della domanda di Gesù, che è in realtà un’esortazione: “Credi tu?”. La risposta di Marta dimostra la completa fiducia in Gesù. Di fronte alla tomba di Lazzaro, Gesù mostra il suo lato veramente umano, non nascondendo nemmeno le lacrime di commozione. Ai discepoli Egli spiega il significato profondo del miracolo che sta per compiere; alle sorelle, alle quali chiede fede e fiducia, mostra la sua umanità. La resurrezione di Lazzaro è l’anticipazione (typos) della resurrezione di Gesù e ci suggerisce un atteggiamento di serena fiducia nel Signore di fronte a tutti gli avvenimenti della vita, da leggere sempre alla luce della fede. In questi giorni abbiamo un’occasione unica, che forse mai ci è capitata nella vita.

BASTA BUGIE - Omelie
Omelia V Dom. di Quaresima - Anno A (Gv 11,1-45)

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later Mar 17, 2026 9:17


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8422OMELIA V DOM. DI QUARESIMA - ANNO A (Gv 11, 1-45)di Don Stefano Bimbi La quinta domenica di Quaresima ci conduce davanti a una delle pagine più intense del Vangelo secondo Giovanni: la risurrezione di Lazzaro. La Chiesa ci propone questo brano negli ultimi giorni prima della Settimana Santa perché esso illumina il mistero della Pasqua ormai vicina. Non è soltanto il racconto di un miracolo straordinario, ma una rivelazione profonda su chi è davvero Gesù Cristo e su ciò che Egli vuole compiere nella vita dell'uomo.Siamo a Betania, la casa di Marta, Maria e Lazzaro, amici cari di Gesù. Quando il Signore arriva, Lazzaro è nel sepolcro da quattro giorni. Questo indica che la morte ha ormai vinto senza alcuna speranza umana.Il Vangelo ci mette davanti alla verità che spesso cerchiamo di dimenticare. La morte fa parte della condizione umana. L'uomo moderno tenta di allontanarla dal pensiero, di nasconderla dietro il benessere, la tecnologia, il divertimento. Ma prima o poi tutti dobbiamo confrontarci con essa. La morte entra nelle nostre famiglie, nelle nostre relazioni, nella nostra storia.Il Vangelo però non presenta la morte come una realtà banale. Gesù stesso, davanti alla tomba dell'amico, prova un turbamento profondo. Le lacrime di Gesù Cristo ci mostrano che la morte non è qualcosa di indifferente per Dio. Essa è una ferita nella creazione, una conseguenza del peccato, una realtà che provoca dolore anche nel cuore di Cristo. San Giovanni Crisostomo vede in questo pianto la manifestazione della vera umanità di Cristo. Egli condivide il nostro pianto, entra nella nostra sofferenza, la condivide, la porta nel suo cuoreUNA PAROLA CHE VINCE LA MORTEMa proprio davanti alla tomba Gesù si rivela per quello che è dicendo «io sono la risurrezione e la vita». Non dice soltanto che la risurrezione esiste, ma che Lui stesso è la risurrezione. Questo significa che la vita eterna non è solo un evento futuro, ma una relazione con Cristo che inizia già ora.Qui emerge il cuore della fede cristiana. La morte non ha l'ultima parola. L'ultima parola appartiene a Dio, che è il Dio della vita. Per questo Gesù si avvicina al sepolcro e grida: «Lazzaro, vieni fuori!». È una parola che vince la morte. Sant'Agostino osserva che Gesù chiama Lazzaro per nome. Se non avesse pronunciato il nome, dice il santo di Ippona con un'immagine suggestiva, tutti i morti sarebbero usciti dalle tombe. Questo indica che la chiamata di Dio è personale. Ogni uomo è chiamato alla vita.Il miracolo di Lazzaro è un segno che anticipa qualcosa di ancora più grande: la risurrezione di Cristo stesso. Pochi giorni dopo questo evento, Gesù entrerà a Gerusalemme e affronterà la sua Passione. Ma la sua morte non sarà una sconfitta. Sarà il passaggio verso la gloria della risurrezione.Per questo il miracolo di Lazzaro non è solo un fatto passato, ma riguarda anche il nostro futuro. Ogni uomo è destinato a morire, ma la morte non è l'ultima tappa della nostra esistenza. La Chiesa annuncia che la vita continua dopo la morte.La risurrezione promessa da Cristo non è una semplice sopravvivenza dell'anima. È la trasformazione dell'uomo intero. Il nostro corpo è destinato alla "risurrezione della carne". Ciò che ora è fragile e mortale sarà trasformato dalla potenza di Dio.LA COLLABORAZIONE DELL'UOMOSant'Agostino osserva che il Vangelo racconta tre risurrezioni operate da Gesù (la figlia di Giairo, il figlio della vedova di Nain e Lazzaro) e interpreta questi tre miracoli come simbolo delle diverse condizioni del peccato. Alcuni peccano nel cuore, come la fanciulla morta nella casa; altri peccano apertamente, come il giovane portato fuori dalla città; altri infine sono ormai immersi nell'abitudine del peccato, come Lazzaro nel sepolcro da quattro giorni. Eppure Cristo può richiamare tutti alla vita.Quando una persona si allontana da Dio, perde la sua grazia. Può continuare a vivere esteriormente, ma dentro qualcosa si spegne. Il peccato mortale, come dice il nome, introduce nell'uomo la morte spirituale.Quante persone oggi vivono così. Si lavora, si corre, si organizzano mille attività, ma l'anima rimane come chiusa in un sepolcro. La preghiera scompare, la fede diventa un'abitudine sociale, il Vangelo non orienta più le scelte quotidiane.Gesù si avvicina al sepolcro e dice: «Togliete la pietra». Dio compie il miracolo, ma chiede anche la collaborazione dell'uomo. Origene commentava che la pietra rappresenta ciò che chiude il cuore alla grazia: l'indurimento dell'anima, l'abitudine al peccato, la mancanza di conversione. Il Signore può risuscitare l'uomo, ma prima bisogna togliere quella pietra.Nella vita quotidiana questa pietra può assumere forme molto concrete. Può essere un rancore custodito per anni. Può essere una scelta di vita che sappiamo non essere secondo il Vangelo, ma che non vogliamo cambiare. Può essere una fede vissuta superficialmente, senza una vera relazione con Dio.Pensiamo alla confessione. Molti cristiani la rimandano continuamente oppure confessano sempre gli stessi peccati senza un approfondito esame di coscienza. Oppure non si decidono mai a fare un serio cammino di fede guidati da un padre spirituale. Intanto però la pietra rimane davanti al sepolcro del cuore. Cristo ci invita proprio a togliere quella pietra, per permettere alla sua grazia di operare, di trasformare il cuore di pietra in cuore di carne.Quando la pietra viene tolta, Gesù grida con voce forte: «Lazzaro, vieni fuori!». In questo grido si può vedere la forza della Parola di Dio. Sant'Ambrogio diceva che la voce di Cristo è più forte della morte. Quando Dio chiama, anche ciò che sembra definitivamente perduto può tornare alla vita. Questo vale anche per la nostra vita. A volte pensiamo che certe situazioni non possano più cambiare. Una famiglia ferita, un rapporto spezzato, una debolezza che si ripete da anni. Eppure il Vangelo ci ricorda che la grazia di Dio è capace di fare ciò che all'uomo sembra impossibile.SCIOGLIERE LE BENDELazzaro esce dal sepolcro, ma è ancora avvolto nelle bende funerarie. Allora Gesù dice: «Scioglietelo e lasciatelo andare». Si può vedere in questo gesto l'immagine del cammino della vita cristiana. Sant'Agostino spiegava che il Signore dona la vita nuova, ma la comunità della Chiesa aiuta a sciogliere le bende. Questo avviene attraverso i sacramenti, la predicazione, la correzione fraterna, l'accompagnamento spirituale. In altre parole, la conversione non è solo un momento, ma un cammino. Cristo ci risuscita dal peccato, ma poi dobbiamo imparare giorno dopo giorno a vivere da uomini nuovi.Ecco perché questo Vangelo è proclamato proprio alla fine della Quaresima. La Chiesa ci sta preparando a contemplare il mistero più grande: la risurrezione di Cristo. Il miracolo fatto a Lazzaro è un segno che anticipa ciò che accadrà a Pasqua con la riapertura delle porte del Paradiso. Infatti Cristo non è venuto soltanto a parlare della vita eterna. È venuto a donarla. E questa vita inizia già ora, quando il cuore si apre alla sua grazia.Per questo la domanda che Gesù rivolge a Marta rimane la domanda decisiva anche per noi: «Credi tu questo?». Non è solo una domanda teorica. È una domanda che riguarda la nostra vita concreta. Crediamo davvero che Cristo possa darci la vita eterna e risuscitare il nostro corpo alla fine dei tempi? Crediamo inoltre che possa cambiare adesso il nostro cuore? Crediamo che la sua grazia sia più forte delle nostre debolezze?Se rispondiamo con fede, allora anche per noi si compirà ciò che è avvenuto a Betania. La voce di Cristo continuerà a chiamare ogni uomo fuori dal sepolcro, perché la Pasqua ormai vicina sia un vero passaggio dalla morte alla vita.

Le interviste di Radio Number One
Sanremo 2026 - Fulminacci, scrivere le cose in cui credi

Le interviste di Radio Number One

Play Episode Listen Later Feb 26, 2026 7:04


Ospite del nostro truck a Sanremo 2026 incontriamo Fulminacci! Una bella chiaccherata a 360 gradi, partendo dal brano fino ad arrivare all'outfit scelto, ma anche uno sguardo al passato parlando di una generazione di nuovi artisti che è addirittura andata a scuola insieme. Non è mancato anche uno sguardo al futuro parlando di nuovo album e tour.

Cose Molto Umane
2106 - Perché affogare è più facile di quel che credi

Cose Molto Umane

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 5:32


Perché quando cadi in acqua fredda il corpo “decide da solo” di farti respirare acqua invece che aria? In questa puntata vi dico del riflesso inspiratorio brusco (il gasp), la risposta da shock da freddo e il caos tra cervello, cuore e polmoni che trasforma uno sbalzo di temperatura in un rischio di annegamento nei primi secondi di immersione. #ShockTermico #GaspReflex #RiflessoInspiratorio #AcquaFredda #Annegamento #Fisiologia #CorpoUmano #CoseMoltoUmane #PodcastItaliano #CuriositàScientifiche Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Un passo al giorno
558 - Cosa credi di controllare?

Un passo al giorno

Play Episode Listen Later Feb 18, 2026 10:58


Iscriviti al periodo di prova ad un euro al mese su shopify.it Quante volte hai detto: “Appena sistemo tutto, parto”? E intanto rimandi. In questa puntata scopri perché il bisogno di controllo può diventare procrastinazione mascherata: l'illusione di poter gestire anche l'esito, il giudizio degli altri e le reazioni del mercato. Capirai cosa puoi controllare davvero, cosa no, e quale piccolo passo concreto fare per tornare ad avanzare, senza perfezionismo e senza blocchi.

GPShow
TFR e INPS_ sei molto più ricco di quanto credi

GPShow

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026 10:07


JR 15 Minutos com Celso Freitas
Do cartão ao carnê: por que o crediário voltou a crescer no Brasil

JR 15 Minutos com Celso Freitas

Play Episode Listen Later Jan 19, 2026 15:01


Em um cenário de juros altos e orçamento apertado, o carnê, um velho conhecido do varejo brasileiro, volta a ganhar protagonismo. Antes ofuscado pelo cartão de crédito, o crediário reaparece como alternativa para quem busca parcelas menores e mais previsibilidade. O JR 15 Minutos analisa por que esse modelo voltou com força, quem está usando e em que situações ele realmente vale a pena, com o economista da Fundação Getulio Vargas (FGV), Alberto Ajzental.

Fluent Fiction - Italian
Thwarting Election Fraud: A Cold Day in Collevecchio

Fluent Fiction - Italian

Play Episode Listen Later Jan 17, 2026 17:39 Transcription Available


Fluent Fiction - Italian: Thwarting Election Fraud: A Cold Day in Collevecchio Find the full episode transcript, vocabulary words, and more:fluentfiction.com/it/episode/2026-01-17-23-34-02-it Story Transcript:It: Il cielo era grigio sopra il piccolo centro comunitario di Collevecchio.En: The sky was gray above the small community center of Collevecchio.It: Era inverno, e il vento portava con sé un freddo pungente.En: It was winter, and the wind carried with it a biting cold.It: All'interno del centro, la scena era ben diversa.En: Inside the center, the scene was quite different.It: Il calore umano riempiva l'aria mentre i cittadini, avvolti nei loro cappotti e sciarpe, si mettevano in fila per votare.En: Human warmth filled the air as the citizens, wrapped in their coats and scarves, queued to vote.It: La sala era addobbata con manifesti elettorali di vari colori.En: The hall was decorated with election posters of various colors.It: Alessio, un funzionario elettorale diligente e attento, stava verificando i documenti dei votanti con attenzione.En: Alessio, a diligent and attentive electoral official, was carefully checking voters' documents.It: Proprio mentre il giorno di voto procedeva senza intoppi, Alessio ricevette un messaggio anonimo.En: Just as the voting day was proceeding smoothly, Alessio received an anonymous message.It: Diceva che ci sarebbe stato un tentativo di frode elettorale.En: It said there would be an attempt at electoral fraud.It: Alessio lesse il messaggio due volte.En: Alessio read the message twice.It: Era preoccupato.En: He was worried.It: Non voleva causare panico inutilmente, ma non poteva ignorare l'avvertimento.En: He didn't want to cause panic unnecessarily, but he couldn't ignore the warning.It: Nel frattempo, Giuliana, una giovane giornalista dal piglio deciso, aveva sentito del messaggio.En: Meanwhile, Giuliana, a young journalist with a determined approach, had heard about the message.It: Voleva scoprire la verità.En: She wanted to uncover the truth.It: Era determinata a pubblicare la storia, ma le mancavano prove concrete.En: She was determined to publish the story, but she lacked concrete evidence.It: Decise di parlarne con Alessio.En: She decided to talk to Alessio about it.It: "Alessio, possiamo parlare?"En: "Alessio, can we talk?"It: chiese Giuliana, avvicinandosi a lui.En: asked Giuliana, approaching him.It: "Certo, Giuliana.En: "Certainly, Giuliana.It: Che succede?"En: What's going on?"It: Alessio rispose, anche se era visibilmente preoccupato.En: Alessio replied, although he was visibly concerned.It: "Questo messaggio anonimo... Credi che sia vero?"En: "This anonymous message... Do you think it's true?"It: chiese Giuliana.En: asked Giuliana.It: Voleva sapere se Alessio avrebbe indagato, ma anche se avrebbe collaborato con lei.En: She wanted to know if Alessio would investigate and if he would collaborate with her.It: Alessio sospirò, incerto sul da farsi.En: Alessio sighed, uncertain about what to do.It: "Non lo so.En: "I don't know.It: Ma non possiamo ignorarlo completamente.En: But we can't completely ignore it.It: Potrebbe essere solo un falso allarme."En: It might just be a false alarm."It: "Ma se fosse vero?En: "But what if it's true?It: Dobbiamo fare qualcosa," insistette Giuliana.En: We need to do something," insisted Giuliana.It: Nel corso della giornata, Giuliana osservò una figura sospetta vicino alle urne.En: Throughout the day, Giuliana observed a suspicious figure near the ballot boxes.It: Sembrava strano.En: It seemed odd.It: Scriveva qualcosa su un foglio in modo furtivo.En: The person was writing something on a sheet of paper furtively.It: Giuliana scattò rapidamente alcune foto e corse da Alessio.En: Giuliana quickly snapped a few photos and ran to Alessio.It: "Alessio, presto!En: "Alessio, quickly!It: C'è qualcosa che non va!"En: Something is wrong!"It: Giuliana esclamò concitata.En: Giuliana exclaimed, agitated.It: Alessio si precipitò con lei.En: Alessio hurried with her.It: Vide l'individuo e decise di intervenire.En: He saw the individual and decided to intervene.It: Lo fermò e chiese spiegazioni.En: He stopped him and asked for an explanation.It: Dopo un breve controllo, scoprirono che la persona stava tentando di manipolare i voti con nuove schede false.En: After a brief check, they discovered that the person was attempting to manipulate the votes with new fake ballots.It: Fu un momento teso, ma grazie alla prontezza di Giuliana e alla risolutezza di Alessio, la situazione venne risolta senza intaccare i risultati delle elezioni.En: It was a tense moment, but thanks to Giuliana's alertness and Alessio's decisiveness, the situation was resolved without affecting the election results.It: A fine giornata, Alessio e Giuliana si trovarono a discutere dell'accaduto.En: At the end of the day, Alessio and Giuliana found themselves discussing the incident.It: "Grazie a te, abbiamo sventato la frode," disse Alessio, riconoscendo il valore del lavoro di Giuliana.En: "Thanks to you, we thwarted the fraud," Alessio said, acknowledging the value of Giuliana's work.It: "E grazie a te, la tua attenzione ha evitato il panico," replicò Giuliana, rispettandolo per la sua calma e decisione.En: "And thanks to you, your attentiveness avoided panic," replied Giuliana, respecting him for his calmness and decisiveness.It: Quella sera, Alessio camminò verso casa sentendo un nuovo rispetto per il lavoro dei giornalisti.En: That evening, Alessio walked home with a newfound respect for the work of journalists.It: Giuliana tornò in redazione con una lezione importante sull'importanza dell'integrità.En: Giuliana returned to the newsroom with an important lesson about the importance of integrity.It: Entrambi sapevano di aver fatto la cosa giusta, consapevoli che vigilanza e collaborazione erano essenziali per la giustizia.En: Both knew they had done the right thing, aware that vigilance and collaboration were essential for justice. Vocabulary Words:the sky: il cielobiting: pungentethe scene: la scenawrapped: avvoltito queue: mettersi in filathe hall: la salathe official: il funzionariodiligent: diligenteto check: verificarethe document: il documentosmoothly: senza intoppithe message: il messaggioanonymous: anonimothe attempt: il tentativofraud: la frodeworried: preoccupatothe warning: l'avvertimentothe journalist: la giornalistadetermined: decisoto uncover: scoprireconcrete: concreteevidence: le proveto investigate: indagareto ignore: ignorarefalse alarm: falso allarmesuspicious: sospettafurtively: furtivoto manipulate: manipolaredecisiveness: risolutezzathwarted: sventato

Fiabe in Carrozza
L'omino di pan di zenzero - Speciale Natale per tutta la famiglia

Fiabe in Carrozza

Play Episode Listen Later Dec 26, 2025 5:58


Fiabe in Carrozza
Il soldatino di piombo - Speciale Natale per tutta la famiglia

Fiabe in Carrozza

Play Episode Listen Later Dec 24, 2025 13:38


GPShow
TFR e INPS_ sei molto più ricco di quanto credi

GPShow

Play Episode Listen Later Dec 23, 2025 10:07


Fiabe in Carrozza
Rudolph la renna - Speciale Natale per tutta la famiglia

Fiabe in Carrozza

Play Episode Listen Later Dec 21, 2025 4:23


Rudolph la Renna - Speciale Natale per tutta la famigliaLa nebbia è fitta al Polo Nord e la slitta di Babbo Natale non può partire... a meno che non ci sia qualcuno di molto speciale pronto a guidarla!

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Grammatica Italiana Livello INTERMEDIO: Cosa Studiare

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Nov 30, 2025


Ti è mai capitato di non sapere se usare l'imperfetto o il passato prossimo quando racconti una storia in italiano? In questa guida completa scoprirai gli argomenti grammaticali più importanti per padroneggiare il livello B1-B2, quelli che ti permetteranno di parlare italiano con maggiore precisione e sicurezza, evitando gli errori più comuni. Gli Argomenti Essenziali per il Livello B1-B2 dell'Italiano 1. Imperfetto vs Passato Prossimo: La Battaglia dei Tempi Questa è la domanda da un milione di euro per qualsiasi studente di italiano! La distinzione tra questi due tempi verbali rappresenta uno degli ostacoli più significativi nell'apprendimento della lingua italiana, ma una volta compreso il meccanismo, diventerà naturale scegliere quello corretto. Il Passato Prossimo Il passato prossimo si utilizza per indicare un'azione completata, con un inizio e una fine chiari e definiti. Quando dici "Ieri ho mangiato una pizza", stai comunicando che l'azione è stata portata a termine: la pizza è stata consumata completamente e l'evento è concluso. L'Imperfetto L'imperfetto, invece, descrive un'azione in corso, un'abitudine passata o una descrizione di stati e situazioni. Per esempio: "Da piccolo mangiavo sempre la pizza il venerdì" esprime un'abitudine ripetuta nel tempo, mentre "Mentre mangiavo, è squillato il telefono" presenta un'azione in corso che viene interrotta da un evento specifico. Esempi Pratici di Utilizzo Considera questa frase complessa: "Quando ero piccolo [descrizione dello stato], abitavo a Roma [abitudine]. Un giorno ho deciso [azione specifica e conclusa] di trasferirmi a Milano." In questo esempio, puoi osservare come l'imperfetto crei lo sfondo narrativo mentre il passato prossimo introduce l'azione che spezza questa continuità. Tempo VerbaleFunzioneEsempioPassato ProssimoAzione completata e puntuale"Ieri ho comprato un libro"ImperfettoAzione abituale"Da bambino leggevo ogni sera"ImperfettoDescrizione/stato"La casa era grande e luminosa"ImperfettoAzione in corso (sfondo)"Mentre dormivo, è arrivato Marco" 2. L'Accordo del Participio Passato: Le Regole Fondamentali Questo argomento terrorizza molti studenti, ma è più semplice di quanto tu possa pensare una volta comprese le regole di base. L'accordo del participio passato segue schemi precisi che, una volta interiorizzati, diventeranno automatici. Accordo con l'Ausiliare ESSERE Quando il verbo ausiliare è ESSERE, il participio passato si accorda sempre con il soggetto in genere e numero. Questa regola non ammette eccezioni: "Maria è andata" (femminile singolare) "I ragazzi sono partiti" (maschile plurale) "Le ragazze sono arrivate" (femminile plurale) Accordo con l'Ausiliare AVERE Con l'ausiliare AVERE, di norma il participio passato rimane invariato: "Ho mangiato", "Abbiamo studiato", "Hanno lavorato". Tuttavia, esiste un'eccezione fondamentale che riguarda i pronomi diretti. L'Eccezione con i Pronomi Diretti LO, LA, LI, LE Quando i pronomi diretti LO, LA, LI, LE precedono il verbo, il participio passato deve accordarsi con il pronome: "La pizza? L'ho mangiata!" (accordo con LA pizza, femminile singolare) "I libri? Li ho letti!" (accordo con I libri, maschile plurale) "Le scarpe? Le ho comprate!" (accordo con LE scarpe, femminile plurale) PronomeGenere/NumeroEsempioLOMaschile singolare"Il caffè? Lo ho bevuto" → "L'ho bevuto"LAFemminile singolare"La torta? La ho mangiata" → "L'ho mangiata"LIMaschile plurale"I documenti? Li ho firmati"LEFemminile plurale"Le lettere? Le ho spedite" 3. I Connettivi Complessi: Parlare Come un Madrelingua I connettivi rappresentano il segreto per sembrare fluente in italiano. Abbandonare la ripetizione continua di "e, e, e..." e passare a connettivi più sofisticati trasforma immediatamente la qualità del tuo discorso, rendendolo più elegante e strutturato. Connettivi per Aggiungere Informazioni Quando vuoi aggiungere informazioni a quanto già detto, puoi utilizzare diverse espressioni che arricchiscono il tuo discorso: Inoltre, per di più, oltretutto: "Quel film è noioso. Inoltre, è troppo lungo!" Non solo... ma anche: "Non solo è bella, ma anche intelligente" In aggiunta, peraltro: "Il ristorante ha ottimi piatti. In aggiunta, i prezzi sono ragionevoli" Connettivi per Esprimere Contrasto Per esprimere un'opposizione o contrasto tra due idee, l'italiano offre numerose possibilità: Tuttavia, però, eppure: "Studia molto, tuttavia non prende bei voti" Mentre, invece: "Io amo il caffè, mentre tu preferisci il tè" Al contrario, d'altra parte: "Pensavo fosse facile. Al contrario, si è rivelato molto complesso" Connettivi per Indicare Conseguenza Per collegare una causa al suo effetto, utilizza i connettivi di conseguenza: Perciò, quindi, dunque: "Piove, perciò prendi l'ombrello" Di conseguenza, pertanto: "Non ha studiato, di conseguenza è stato bocciato" Per questo motivo, ecco perché: "Era stanco. Per questo motivo è andato a dormire presto" FunzioneConnettivi FormaliConnettivi InformaliAggiuntaInoltre, per di più, in aggiuntaAnche, e poi, pureContrastoTuttavia, nonostante ciò, eppurePerò, ma, inveceConseguenzaPertanto, di conseguenza, dunqueQuindi, perciò, cosìCausaPoiché, dato che, in quantoPerché, siccome, visto che 4. Le Preposizioni Articolate: Quando le Preposizioni si Uniscono agli Articoli Le preposizioni articolate nascono dalla fusione tra le preposizioni semplici (di, a, da, in, su) e gli articoli determinativi. Questa combinazione è una caratteristica distintiva della lingua italiana e richiede una conoscenza approfondita per essere padroneggiata. Schema Completo delle Preposizioni Articolate +ILLOLAL'IGLILEDIdeldellodelladell'deideglidelleAalalloallaall'aiaglialleDAdaldallodalladall'daidaglidalleINnelnellonellanell'neineglinelleSUsulsullosullasull'suisuglisulle Usi Principali delle Preposizioni Articolate Ogni preposizione articolata mantiene il significato della preposizione semplice da cui deriva: DEL, DELLA, DEGLI, DELLE: esprimono possesso o appartenenza → "Il libro del professore", "La casa della nonna" AL, ALLA, AI, ALLE: indicano direzione o destinazione → "Vado al cinema", "Scrivo alla direttrice" DAL, DALLA, DAI, DALLE: esprimono provenienza o moto da luogo → "Vengo dal medico", "Torno dalla palestra" NEL, NELLA, NEI, NELLE: indicano stato in luogo chiuso → "Il gatto è nel giardino", "Viviamo nella città" SUL, SULLA, SUI, SULLE: esprimono posizione sopra → "Il libro è sul tavolo", "Cammino sulla spiaggia" Casi Particolari con i Nomi di Paesi Con i nomi di nazioni esistono regole specifiche da rispettare: Paesi singolari: "Vado in Italia", "Vivo in Francia" (senza articolo) Paesi plurali: "Vado negli Stati Uniti", "Viaggio nei Paesi Bassi" (con preposizione articolata) Paesi con articolo obbligatorio: "Vado nel Regno Unito", "Viaggio nella Repubblica Ceca" 5. Pronomi Diretti e Indiretti: Comprendere Chi Fa Cosa a Chi I pronomi sostituiscono i nomi per evitare ripetizioni e rendere il discorso più fluido. La distinzione tra pronomi diretti e indiretti è fondamentale per costruire frasi corrette in italiano. I Pronomi Diretti I pronomi diretti rispondono alle domande "che cosa?" o "chi?" e sostituiscono il complemento oggetto diretto: PersonaSingolarePlurale1ª personaMI (me)CI (noi)2ª personaTI (te)VI (voi)3ª persona maschileLO (lui/esso)LI (loro/essi)3ª persona femminileLA (lei/essa)LE (loro/esse) Esempio pratico: "Vedi Marco?" → "Sì, lo vedo" (vedo CHI? Marco = LO) I Pronomi Indiretti I pronomi indiretti rispondono alla domanda "a chi?" e sostituiscono il complemento di termine: PersonaSingolarePlurale1ª personaMI (a me)CI (a noi)2ª personaTI (a te)VI (a voi)3ª persona maschileGLI (a lui)GLI/LORO (a loro)3ª persona femminileLE (a lei)GLI/LORO (a loro) Esempio pratico: "Telefoni a Maria?" → "Sì, le telefono" (telefono A CHI? A Maria = LE) Come Distinguere Quale Pronome Usare Per capire quale pronome utilizzare, formula una domanda sulla frase: "Mangio la mela" → "Mangio che cosa?" → LA mela → "La mangio" (pronome diretto) "Parlo a Giovanni" → "Parlo a chi?" → A Giovanni → "Gli parlo" (pronome indiretto) 6. I Pronomi Combinati: Quando i Pronomi Vanno in Coppia I pronomi combinati rappresentano una delle sfide più impegnative per gli studenti di italiano. Si utilizzano quando nella stessa frase compaiono sia un pronome indiretto ("a chi") sia un pronome diretto ("che cosa"). La Formazione dei Pronomi Combinati Quando i pronomi si combinano, subiscono delle trasformazioni: MI, TI, CI, VI diventano → ME, TE, CE, VE GLI e LE (singolari) diventano entrambi → GLIE- (seguito da LO, LA, LI, LE, NE) Schema Completo dei Pronomi Combinati +LOLALILENEMIme lome lame lime leme neTIte lote late lite lete neGLI/LEglieloglielaglieliglieleglieneCIce loce lace lice lece neVIve love lave live leve ne Esempi Pratici di Utilizzo "Do il libro a Marco" → "Glielo do" (GLI = a Marco, LO = il libro) "Presto la macchina a te" → "Te la presto" "Racconto la storia a loro" → "Gliela racconto" "Compro i fiori per mia madre" → "Glieli compro" "Porto le chiavi a voi" → "Ve le porto" 7. CI e NE: Le Particelle Pronominali Multifunzione Queste due piccole parole possiedono una versatilità straordinaria nella lingua italiana. Comprendere i loro molteplici usi è essenziale per raggiungere un livello avanzato di competenza linguistica. Le Funzioni della Particella CI La particella CI può sostituire diversi elementi nella frase: Un luogo (complemento di stato o moto a luogo): "Vai a Roma?" → "Sì, ci vado domani" Un argomento introdotto da "a": "Credi ai fantasmi?" → "No, non ci credo"

The 10Min Trader con Marco Casario
[Live] Allarme Banche: Il Sistema è Molto Più Fragile di Quanto Credi (Parla JPMorgan)

The 10Min Trader con Marco Casario

Play Episode Listen Later Oct 24, 2025 33:20


Quando c'è uno scarafaggio, probabilmente ce ne sono altri. È il monito del CEO di JPMorgan, Jamie Dimon, per far capire quanto il sistema bancario americano sia più fragile di quanto vogliano farci credere. Solo due anni fa sono crollate banche come Silicon Valley Bank e First Republic, ma oggi nuove crepe tornano a farsi sentire. Le banche regionali USA sono sedute su centinaia di miliardi di perdite non realizzate e su 2.700 miliardi di prestiti immobiliari commerciali, un settore che secondo Morgan Stanley potrebbe crollare del 40%. A questo si aggiungono frodi, prestiti “ombra” e un eccesso di rischio nascosto nei bilanci. Mentre JPMorgan aumenta le riserve e si prepara alla tempesta, altre banche scelgono la strada opposta, riducendo gli accantonamenti pur di spingere i profitti. Il risultato è un sistema spaccato, dove la fiducia regge tutto ma basta un piccolo shock per far vacillare l'intera impalcatura. In questo video analizzo i dati reali, i rischi del credito privato e gli indicatori chiave da monitorare per capire se le crepe si trasformeranno in un nuovo terremoto finanziario.

Te lo spiega Studenti.it
5 segnali che indicano che sei più stressato di quanto credi

Te lo spiega Studenti.it

Play Episode Listen Later Sep 23, 2025 2:06


Stress e benessere sono collegati: i 5 segnali principali si nascondono tra corpo e mente. Impariamo a riconoscerli per prenderci cura di noi.

Daily Cogito
Ti credi FORTE, in realtà sei FRAGILE - 5 Comportamenti che ti illudono

Daily Cogito

Play Episode Listen Later Sep 16, 2025 25:53


Il nostro podcast è sostenuto da NordVPN ➤➤➤ https://nordvpn.com/dufer ⬇⬇⬇SOTTO TROVI INFORMAZIONI IMPORTANTI⬇⬇⬇La newsletter gratuita ➤➤➤ http://eepurl.com/c-LKfz Abbonati per live e contenuti esclusivi ➤➤➤ https://bit.ly/memberdufer Leggi Daily Cogito su Substack ➤➤➤ https://dailycogito.substack.com/ I prossimi eventi dal vivo ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi Scopri la nostra scuola di filosofia ➤➤➤ https://www.cogitoacademy.it/ Racconta storie di successo con RISPIRA ➤➤➤ https://cogitoacademy.it/rispira/ Impara ad argomentare bene ➤➤➤ https://bit.ly/3Pgepqz Prendi in mano la tua vita grazie a PsicoStoici ➤➤➤ https://bit.ly/45JbmxX Tutti i miei libri ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/libri/ Il nostro podcast è sostenuto da NordVPN ➤➤➤ https://nordvpn.com/dufer #rickdufer #psicologia #fragilità INSTAGRAM: https://instagram.com/rickdufer INSTAGRAM di Daily Cogito: https://instagram.com/dailycogito TELEGRAM: http://bit.ly/DuFerTelegram FACEBOOK: http://bit.ly/duferfb LINKEDIN: https://www.linkedin.com/pub/riccardo-dal-ferro/31/845/b14 -------------------------------------------------------------------------------------------- Chi sono io: https://www.dailycogito.com/rick-dufer/ -------------------------------------------------------------------------------------------- La musica della sigla è tratta da Epidemic Sound (author: Jules Gaia): https://epidemicsound.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Comunicare per essere
Credi, o non credi, che davvero dipenda da te?

Comunicare per essere

Play Episode Listen Later Sep 12, 2025 14:58


Nella vita non tutto va sempre come vorresti. A volte, ti sembra che nulla vada come vorresti. Oppure le cose vanno come vorresti, ma vorresti di più. O ti pare che non sia quello che vorresti davvero. Ma anche nella migliore delle situazioni, potresti desiderare di meglio. Desiderare di migliorare. Dipende da te vuole essere un invito, un incoraggiamento ed anche, una via. Soprattutto, una verità. Quello che vuoi cambiare, puoi cambiarlo. Migliorare, puoi migliorarlo. La scelta è tua. Questo non significa che sia semplice, ma è giusto. Non significa che sia immediato, ma è certo. Perché il principio causa-effetto è insito alla vita, e riguarda tutto, anche la vita che costruisce dentro di te. Anche crederci, o non crederci, dipende da te. “Non dipende da quello che siamo capaci di predicare il diventare veri uomini, ma da quello che mettiamo in pratica” (R. Battaglia)- Puoi leggere la trascrizione dell'audio qui: https://annarosapacini.com/credere-che-dipende-da-te/ - E da questa pagina puoi iscriverti liberamente al mio podcast Comunicare per essere®: https://annarosapacini.com/podcast/  una filosofia di vita pratica e concreta, che permette di mettere da subito in atto il cambiamento- Comunicazione valoriale, Relazioni, Professione, Benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre e solo su misura. Per informazioni sul progetto, sui contenuti, sugli strumenti e sui percorsi attivabili scrivi a info@annarosapacini.com- Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: ogni giorno, per te, nuove prospettive che potrai applicare per trasformare la tua vita. Seguimi su Meta-Facebook e sul tuo social preferito, cerca “Annarosa Pacini”➡️ E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini

Un passo al giorno
441 - Credi nei tuoi piccoli passi?

Un passo al giorno

Play Episode Listen Later Sep 8, 2025 11:53


Questo episodio è sponsorizzato da Serenis: con il codice UNPASSOALGIORNO17 puoi iniziare un percorso su Serenis per prenderti cura del tuo benessere mentale a un prezzo convenzionato. Scopri di più su ⁠https://www.serenis.it/influencer/un-passo-al-giorno?utm_source=influencer&utm_medium=affiliate&utm_campaign=UNPASSOALGIORNO17&utm_content=podcast&utm_term=host+read⁠ - In questa puntata ti racconto come ho trasformato la mia giornata ideale da sogno a realtà, un passo alla volta, nel corso degli anni. Ciò che desideriamo, spesso,: si costruisce con costanza, piccoli gesti.La domanda è: tu credi nei TUOI piccoli passi? Sono Stefania Brucini, ideatrice di Simple Tiny Shifts®, il metodo dei piccoli e semplici cambiamenti per smettere di procrastinare.

La Gioia del Vangelo
Santi Marta, Maria e Lazzaro

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Jul 29, 2025 4:19


In quel tempo, molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle per il fratello. Marta dunque, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà». Gesù le disse: «Tuo fratello risorgerà». Gli rispose Marta: «So che risorgerà nella risurrezione dell'ultimo giorno». Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo».

Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Ep. 204 - “What is wrong with you?”Quando ti senti sbagliata, ma in realtà stai cambiando pelle

Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta

Play Episode Listen Later Jun 9, 2025 21:11


In questo episodio, parliamo di quella sensazione che ti fa sentire fuori posto nella tua stessa vita. Quella frizione sottile, fastidiosa, che ti fa pensare:"Ma cosa c'è che non va in me?" Senti che qualcosa è cambiato, ma non sai cosa.Credi di essere tu il problema, di essere diventata troppo stanca, troppo sensibile, troppo diversa. La verità? Non sei sbagliata. Stai crescendo. Stai evolvendo. Stai uscendo da una versione di te che non ti rappresenta più. In questo episodio ti guido a vedere questa frattura come un segnale, non come un difetto. Parliamo di:

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Le Espressioni Italiane per Dire “No” o “Non c’è problema”: Alternative

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later May 21, 2025


Le espressioni di negazione o di minimizzazione in italiano sono ricche di sfumature che riflettono la cultura e lo stile comunicativo italiano. In questo articolo esploriamo le differenze tra queste espressioni comuni, analizzando il loro significato, il contesto d'uso e le sfumature emotive che trasmettono. Dire di "NO" in modo NATURALE in italiano MACCHÉ "Macché" è un'espressione di negazione forte e decisa, spesso usata per contraddire un'affermazione o un'idea precedente. È più informale ed energica di un semplice "no". Significato: Assolutamente no, per niente, neanche per idea. Contesto d'uso: Si usa quando si vuole negare con enfasi qualcosa che è stato detto o suggerito. Esempi: Sei arrabbiato con me? - Macché, sono solo stanco. Hai paura di volare? - Macché, mi piace molto! Pensi che abbia ragione lui? - Macché, sta dicendo assurdità! Tono emotivo: Deciso, a volte con una nota di sorpresa per l'idea che si sta negando. Può essere accompagnato da un gesto della mano che "taglia l'aria" per enfatizzare la negazione. CI MANCHEREBBE "Ci mancherebbe" è un'espressione che indica che qualcosa è ovvio o scontato, spesso usata per dire che si è felici di fare qualcosa per qualcuno. Significato: Figurati, è ovvio, ci mancherebbe altro (che non lo facessi). Contesto d'uso: Si usa per accettare di fare qualcosa, sottolineando che è naturale o scontato farlo. Esempi: Grazie per avermi aiutato. - Ci mancherebbe, è un piacere. Ti dispiace se prendo in prestito il tuo libro? - Ci mancherebbe, prendilo pure! Posso disturbarti un attimo? - Ci mancherebbe, dimmi pure. Tono emotivo: Cordiale, gentile, disponibile. Spesso pronunciato con un tono che suggerisce una leggera sorpresa che l'altra persona pensi di dover chiedere permesso o ringraziare. Origine: L'espressione completa sarebbe "ci mancherebbe altro", sottintendendo "mi mancherebbe solo questo", cioè sarebbe assurdo se non facessi questa cosa per te. FIGURATI "Figurati" è simile a "ci mancherebbe" ma può essere usato in più contesti diversi. Significato: Non c'è di che, non è un problema, è una cosa da nulla. Contesto d'uso: Si usa principalmente in risposta a un ringraziamento o a una richiesta di permesso, per minimizzare l'importanza di ciò che si è fatto. Esempi: Grazie per il passaggio. - Figurati, era sul mio percorso. Scusa se ti disturbo. - Figurati, dimmi pure. Mi dispiace per il ritardo. - Figurati, ho appena finito di prepararmi. Tono emotivo: Informale, amichevole, spesso pronunciato con leggerezza. ASSOLUTAMENTE (come esclamazione) Usato come esclamazione, "assolutamente" può funzionare come una conferma enfatica o una negazione forte, a seconda del contesto e dell'intonazione. Significato: Certamente, senza dubbio (in senso positivo) o assolutamente no (in senso negativo). Contesto d'uso: Si usa per enfatizzare un'accettazione o un rifiuto. Esempi: Vuoi venire con noi al cinema? - Assolutamente! (sì) Credi che dovremmo rinunciare? - Assolutamente no! (no) È necessario prenotare in anticipo? - Assolutamente (sì), soprattutto nei weekend. Tono emotivo: Enfatico, deciso, a volte formale. È un'espressione che comunica convinzione e sicurezza. MA TI PARE? Questa espressione interrogativa retorica esprime sorpresa o negazione di fronte a qualcosa che si considera assurdo o improbabile. Significato: Ti sembra possibile? Credi davvero? (implica una risposta negativa) Contesto d'uso: Si usa per respingere un'idea o una proposta considerata assurda, o per rassicurare qualcuno che sta chiedendo scusa per qualcosa di minimo. Esempi: Scusa se ti ho disturbato. - Ma ti pare? Non mi hai disturbato affatto. Pensi che io abbia rovinato la festa? - Ma ti pare? È stata bellissima!

Reflexión De Tora (Suri Cattan)
Héroes del Pueblo Judío # 72 R” Yaacov Credi Control de Natalidad cuando se puede y cuando no ?

Reflexión De Tora (Suri Cattan)

Play Episode Listen Later May 21, 2025 67:45


Héroes del Pueblo Judío # 72 R” Yaacov Credi Control de Natalidad cuando se puede y cuando no ? by Suri Cattan

Reflexión De Tora (Suri Cattan)
Héroes del Pueblo Judío # 72 R” Yaacov Credi Control de Natalidad cuando se puede y cuando no ?

Reflexión De Tora (Suri Cattan)

Play Episode Listen Later May 21, 2025 67:45


Héroes del Pueblo Judío # 72 R” Yaacov Credi Control de Natalidad cuando se puede y cuando no ? by Suri Cattan

Reflexión De Tora (Suri Cattan)
Héroes del Pueblo Judío # 72 R” Yaacov Credi Control de Natalidad cuando se puede y cuando no ?

Reflexión De Tora (Suri Cattan)

Play Episode Listen Later May 21, 2025 67:45


Héroes del Pueblo Judío # 72 R” Yaacov Credi Control de Natalidad cuando se puede y cuando no ? by Suri Cattan

il posto delle parole
Annamaria Bava "Da Botticelli a Mucha"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 29, 2025 23:43


Annamaria Bava"Da Botticelli a Mucha"Sale Chiablese, Musei Reali di TorinoNelle Sale Chiablese dei Musei Reali di Torino, la mostra DA BOTTICELLI A MUCHA. Bellezza, Natura, Seduzione, un viaggio nella seduzione e nella bellezza espresse attraverso il mito, la natura e l'universo femminile, da sempre principali soggetti della creazione artistica.Con oltre 100 opere tra dipinti, disegni, sculture antiche e oggetti d'arte provenienti dai Musei Reali di Torino, dalle Gallerie degli Uffizi e da molte altre prestigiose istituzioni, la mostra spazia da magnifiche statue e bassorilievi archeologici di età romana, passando da Botticelli e Lorenzo di Credi – di cui vengono messi a confronto due incredibili capolavori – proseguendo con opere rinascimentali; un excursus per temi che toccano il mito, il fascino dell'antico, la natura e l'universo femminile, fino ad arrivare all'inizio del Novecento con la seduzione delle opere di Alphonse Mucha, maestro dell'Art Nouveau.Tra i capolavori in mostra, la Venere di Botticelli della Galleria Sabauda e la Dama con l'unicorno di Luca Longhi da Castel Sant'Angelo.La mostra contiene anche preziosi focus su figure femminili straordinarie quali la Contessa di Castiglione, figura emblematica di fine Ottocento, nobildonna di rara bellezza e seducente agente segreto, o ancora principesse e regine di Casa Savoia.Vengono anche svelate, per la prima volta, le indagini diagnostiche realizzate sulla Venere di Botticelli, da cui si potranno scoprire i pensieri e i ripensamenti dell'artista.Contestualmente, ospite d'onore della mostra, lo splendido Volto di fanciulla, disegno autografo di Leonardo da Vinci realizzato tra il 1478 e il 1485 circa, proveniente dalla Biblioteca Reale ed esposto nel nuovo Spazio Leonardo al primo piano della Galleria Sabauda.Prodotta dai Musei Reali di Torino e da Arthemisia, la mostra è curata da Annamaria Bava.Anna Maria Bava, ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia e critica d'Arte e il post-dottorato di ricerca in Storia dell'arte moderna presso l'Università di Torino. Nel 1999 è diventata funzionario della Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte. Dal 2011 è direttrice della Galleria Sabauda e ha curato il riordinamento dei nuovi settori a partire dal 2017. Ha pubblicato numerosi saggi, in particolare sul caravaggismo, sull'arte piemontese e sul collezionismo sabaudo tra il Cinquecento e il Settecento e ha curato diverse mostre in Italia e all'estero fra cui, tra le ultime, Le meraviglie del mondo: le collezioni di Carlo Emanuele I di Savoia; Van Dyck pittore di corte; Rubens. Capolavori d'arte dei Musei Italiani; Riccardo Gualino imprenditore e collezionista; Sulle tracce di Raffaello nelle collezioni sabaude; Le Signore dell'Arte. Storie di donne tra ‘500 e ‘600; Rembrandt incontra Rembrandt. Dialoghi in Galleria.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Fiabe in Carrozza
La vecchina che svuotò il mare

Fiabe in Carrozza

Play Episode Listen Later Apr 27, 2025 6:27


Hai mai sentito parlare di chi svuotò il mare… per un pizzico di sale?Dalle isole Fiji, una fiaba antica ci racconta di una vecchina, una zucca vuota e un incontro magico con l'oceano.

Fiabe in Carrozza
Zlateh la capra

Fiabe in Carrozza

Play Episode Listen Later Apr 15, 2025 21:16


La neve cadeva fitta e silenziosa, e nel bianco silenzio della tempesta, una capra e un bambino scoprirono il calore della fiducia.Zlateh la capra è una fiaba che parla di legami, sopravvivenza e amore incondizionato. Una storia semplice, ma capace di sciogliere anche il cuore più gelido.Per chi ama le fiabe che sanno restare impresse come un abbraccio caldo d'inverno.Fiabe in Carrozza è un progetto indipendenteProdotto e curato da Filippo CarrozzoZlateh la capra di Isaac Bashevis SingerIllustrazioni e grafica: Alice BarbàraEtà: 6+(Suggerita anche per lettura ad alta voce con i più piccoli, accompagnati da un adulto.)Hai una storia che ti sta a cuore e vuoi raccontarcela?Credi nella bellezza del progetto e vuoi aiutarci sostenendolo?Hai domande, pensieri o un semplice saluto?Scrivici a fiabeincarrozza@gmail.comoppure visita www.mentesauri.it per scoprire il progetto e ascoltare tanti altri podcast.

Fiabe in Carrozza
Lo straniero

Fiabe in Carrozza

Play Episode Listen Later Apr 9, 2025 6:48


Quando una mano cerca di scoprire l'uomo, chi scopre davvero? C'è una storia che si perde nel tempo, tra nuvole fitte e previsioni incerte. Parla di un viaggio, di una discesa sulla terra e di un segreto mai svelato.Lo Straniero di Rainer Maria Rilke è un racconto che sfiora il divino, il destino e il mistero dell'essere umano.Fiabe in Carrozza è un progetto indipendenteProdotto e curato da Filippo CarrozzoIllustrazioni e grafica: Alice BarbàraEtà: 6+(Suggerita anche per lettura ad alta voce con i più piccoli, accompagnati da un adulto.)Hai una storia che ti sta a cuore e vuoi raccontarcela? Credi nella bellezza del progetto e vuoi aiutarci sostenendolo? Hai domande, pensieri o un semplice saluto?Scrivici a fiabeincarrozza@gmail.comoppure visita www.mentesauri.it per scoprire il progetto e ascoltare tanti altri podcast.

Reflexión De Tora (Suri Cattan)
Héroes del Pueblo Judío # 66 R” Moshe Credi El rol del Dayan en la sociedad moderna

Reflexión De Tora (Suri Cattan)

Play Episode Listen Later Mar 5, 2025 71:09


Héroes del Pueblo Judío # 66 R” Moshe Credi El rol del Dayan en la sociedad moderna by Suri Cattan

Parola Progetto
Naessi: se credi a un'idea devi provare a demolirla

Parola Progetto

Play Episode Listen Later Feb 15, 2025 52:49


In questa nuova puntata live da Roma, gli ospiti di Parola Progetto sono Eleonora Carbone e Alessandro D'Angeli, fondatori e anima dello studio Naessi.Come suggerisce il nome, Naessi è uno studio di design che lavora su collegamenti e connessioni, che prendono la forma di oggetti, spazi, grafiche, progetti editoriali e persino caffè.Con loro parliamo di relazioni e metodo, di artigianato e industria, alla ricerca di forme di design capaci di parlare la lingua di oggi.I link dell'episodio:- Il sito di Naessi https://naessi.com- Il ristorante Santo Palato https://www.santopalatoroma.it- Il libro suggerito da Alessandro, "Interrogative Mood" di Padgett Powell https://bit.ly/3QjwAwl- Il libro suggerito da Eleonora, "Memorie di Adriano" di Marguerite Yourcenar https://it.wikipedia.org/wiki/Memorie_di_Adriano

Daily Cogito
Se preghi per un MIRACOLO, tu non credi in DIO

Daily Cogito

Play Episode Listen Later Jan 28, 2025 29:10


Pre-ordina il mio nuovo libro con Wad ➤➤➤ https://amzn.to/3CpOTN7 Inizia a usare Superprof con il nostro codice sconto: https://www.superprof.it/?aff=3766 ⬇⬇⬇SOTTO TROVI INFORMAZIONI IMPORTANTI⬇⬇⬇ Abbonati per live e contenuti esclusivi ➤➤➤ https://bit.ly/memberdufer I prossimi eventi dal vivo ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi Scopri la nostra scuola di filosofia ➤➤➤ https://www.cogitoacademy.it/ Racconta storie di successo con RISPIRA ➤➤➤ https://cogitoacademy.it/rispira/ Impara ad argomentare bene ➤➤➤ https://bit.ly/3Pgepqz Prendi in mano la tua vita grazie a PsicoStoici ➤➤➤ https://bit.ly/45JbmxX Il mio ultimo libro per Feltrinelli ➤➤➤ https://amzn.to/3OY4Xca La newsletter gratuita ➤➤➤ http://eepurl.com/c-LKfz Tutti i miei libri ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/libri/ Il nostro podcast è sostenuto da NordVPN ➤➤➤ https://nordvpn.com/dufer #dio #rickandmorty #religione INSTAGRAM: https://instagram.com/rickdufer INSTAGRAM di Daily Cogito: https://instagram.com/dailycogito TELEGRAM: http://bit.ly/DuFerTelegram FACEBOOK: http://bit.ly/duferfb LINKEDIN: https://www.linkedin.com/pub/riccardo-dal-ferro/31/845/b14 -------------------------------------------------------------------------------------------- Chi sono io: https://www.dailycogito.com/rick-dufer/ -------------------------------------------------------------------------------------------- La musica della sigla è tratta da Epidemic Sound (author: Jules Gaia): https://epidemicsound.com/ - la voce della sigla è di CAROL MAG (https://www.instagram.com/carolmagmusic/) Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Tutti Convocati
Dea, ci credi?

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Dec 23, 2024


E' stata una domenica che ha visto tornare in testa l'Atalanta: undici vittorie di fila e... obbiettivo salvezza raggiunto? Non scherziamo, Gasperini punta allo scudetto. Ne parliamo con un tifosissimo della Dea, Daniele Belotti ex deputato della camera.La Juve vince di corto muso a Monza, mentre la Roma dilaga con il Parma: per tutti gli altri temi di questa giornata convochiamo Massimo Mauro. Gennaio si avvicina e con lui anche il mercato. Niccolò Ceccarini è pronto a raccontarci tutte le ultime trattative. In chiusura Davide Chinellato ci parla del momento no della due squadre di Manchester, City e United.

Podtrash
Podtrash 745 – Chopping Mall

Podtrash

Play Episode Listen Later Dec 7, 2024 89:50


Horror! Xopissenti! Leisiu! Crediário! Crafiteverqui! Loja de armas! No episódio do Podtrash desta semana nos reunimos para falar sobre Chopping Mall, um slasher produzido pelo Roger Corman – sempre ele – em 1986! Duração: 99 minutosMédia TD1P: 4 ELENCOAlmightyBruno GunterDemétrius “Anjo Negro” SantosDouglas Fricke, o ExumadorEdson OliveiraShin Koheo ARTE DO BANNERShin Koheo EXTRAS DESTE PODTRASHIMDB […]

Radio3i
"Credi in te stesso anche nei momenti difficili"

Radio3i

Play Episode Listen Later Nov 26, 2024


Il campione Marco Melandri e la psicologa Sara Spaggiari ospiti di Lolly, in una puntata ricca di racconti personali.Ascolta il podcast!

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis
Ep. 153 - La Rivoluzione Gentile è in atto: non ci credi?

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis

Play Episode Listen Later Nov 19, 2024 13:36


Ci siamo! Posso ufficialmente invitarti al mio primo retreat in presenza: RIVOLUZIONE GENTILE L'evento si terrà il 10 maggio 2025, dalle 9 alle 18 (più aperitivo in piscina facolatativo) e la location sarà il SETTECENTO, un posto da sogno in provincia di Bergamo (Presezzo), a 10 minuti dalla stazione ferroviaria e dall'areoporto di Orio Al Serio. Tutte le altre informazioni e il link per prenotare lo trovi qui: https://elenacortinovis.com/retreat-rivoluzione-gentile/

Equipaggiati
#230 - “Credo, Signore!” - Giovanni 9:35-41

Equipaggiati

Play Episode Listen Later Nov 15, 2024 6:15


Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: “Credo, Signore!”35 Quando Gesù seppe ciò che era accaduto, trovò lʼuomo e gli disse: «Credi tu nel Messia?» 36 Lʼuomo rispose: «Dimmi chi è, Signore, perché voglio credere in lui!» 37 «Tu lʼhai visto», disse Gesù. «È proprio quello che ti sta parlando adesso!»38 «Signore», esclamò lʼuomo, «io credo!» E adorò Gesù. 39 Allora Gesù gli disse: «Sono venuto in questo mondo, perché le persone siano giudicate in due gruppi. Sono venuto per dare la vista ai ciechi, e per toglierla completamente a quelli che credono di vedere!» 40 I Farisei lì presenti, chiesero: «Stai forse dicendo che anche noi siamo ciechi?» 41 «Se voi foste ciechi, non avreste colpa», rispose Gesù. «Ma la vostra colpa resta, perché dite di vedere e siete responsabili di ciò che state facendo».lascia un commentoSupport the show

Il podcast di PSINEL
557 - Oltre la Suggestione: le Pratiche che Funzionano anche se non ci credi

Il podcast di PSINEL

Play Episode Listen Later Nov 3, 2024 24:24


Esistono pratiche e tecniche di miglioramento personale che non hanno bisogno che tu ci creda affinché funzionino! Che tu ci creda o meno se da oggi inizi a praticare la meditazione di consapevolezza, se lo farai adeguatamente per un tot di tempo, riceverai dei benefici.Clicca qui per approfondire (link attivo dalle 5:00 AM del 04/11/24)https://psinel.com/oltre-la-suggestione-le-pratiche-che-funzionano-anche-se-non-ci-credi/Sei Psicologa/o? Stiamo creando una squadra di professionisti partecipa al Sondaggio https://newmanspirit.typeform.com/to/cq3TyGC1Mindfitness è il nostro percorso gratuito per sviluppare il legame tra energia mentale e fisica. L'ho fatto insieme ad un grande professinista il dott. Valerio Rosso (medico psichiatra). Iscriviti gratis cliccando quiSe ti piace il podcast adorerai il mio Nuovo libro: “Restare in piedi in mezzo alle Onde - Manuale di gestione delle emozioni”... https://amzn.eu/d/1grjAUS- Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/- Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/- Test sull'Ansia: https://psinel.com/test-ansia-ig-pd/I NOSTRI PERCORSI:- Dall'Ansia alla Serenità: https://psinel.com/ansia-serenita-sp/- Emotional Freedom: https://psinel.com/emotional-freedom-sp/- Self-Kindness: https://psinel.com/self-kindness-sp/- MMA (Master in Meditazione Avanzata): https://psinel.com/master-meditazione-avanzata-sp/- Scrivi la Tua Storia: https://psinel.com/scrivi-la-tua-storia-sp/- Self-Love: https://psinel.com/self-love-sp/Credits (traccia audio): https://www.bensound.com

TALMUD TORA MONTE SINAI
RAB JACK CREDI- TESHUBA

TALMUD TORA MONTE SINAI

Play Episode Listen Later Sep 4, 2024 57:29


RAB JACK CREDI- TESHUBA by TALMUD TORA MONTE SINAI

TALMUD TORA MONTE SINAI
RAB JACKY CREDI- EL NUMERO MAGICO

TALMUD TORA MONTE SINAI

Play Episode Listen Later Jul 15, 2024 22:46


RAB JACKY CREDI- EL NUMERO MAGICO by TALMUD TORA MONTE SINAI

TALMUD TORA MONTE SINAI
RAB JACKY CREDI- EL DICHO DEL ABUELITO ISAAC

TALMUD TORA MONTE SINAI

Play Episode Listen Later Jul 8, 2024 18:19


RAB JACKY CREDI- EL DICHO DEL ABUELITO ISAAC by TALMUD TORA MONTE SINAI

dicho credi abuelito
WCBS 880 All Local
A construction worker was killed on the job in Brooklyn, Manhattan District Attorney Alvin Bragg says there wasn't enough evidence to hold the migrants accused of beating two police officers in Times Square, The city will soon start giving pre-paid credi

WCBS 880 All Local

Play Episode Listen Later Feb 3, 2024 4:55


Equipaggiati
#230 - “Credo, Signore!” - Giovanni 9:35-41

Equipaggiati

Play Episode Listen Later Nov 17, 2023 2:15


Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: “Credo, Signore!”35 Quando Gesù seppe ciò che era accaduto, trovò lʼuomo e gli disse: «Credi tu nel Messia?»36 Lʼuomo rispose: «Dimmi chi è, Signore, perché voglio credere in lui!»37 «Tu lʼhai visto», disse Gesù. «È proprio quello che ti sta parlando adesso!»38 «Signore», esclamò lʼuomo, «io credo!» E adorò Gesù.39 Allora Gesù gli disse: «Sono venuto in questo mondo, perché le persone siano giudicate in due gruppi. Sono venuto per dare la vista ai ciechi, e per toglierla completamente a quelli che credono di vedere!»40 I Farisei lì presenti, chiesero: «Stai forse dicendo che anche noi siamo ciechi?»41 «Se voi foste ciechi, non avreste colpa», rispose Gesù. «Ma la vostra colpa resta, perché dite di vedere e siete responsabili di ciò che state facendo».Support the show