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Ospite in studio il pianista esule iraniano Ramin Bahrami con il quale parliamo di come si vive a Teheran da quando è scoppiata la guerra con gli USA. Ci occupiamo anche del caso Nicole Minetti e della richiesta di risarcimento di 250 milioni di dollari da parte del gruppo Cipriani contro Rai e Il Fatto quotidiano per danno d'immagine. Infine un aggiornamento sul caso dell'italiana condannata in Egitto per adulterio.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 6 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Milano Finanza / Sole 24 Ore Plus 24* Eurozona in rallentamento: il Corriere segnala PIL Eurozona -0,2% e forte pressione sui mercati USA, con Nasdaq -4%. L'inflazione italiana è indicata al 2,9%, mentre resta centrale il tema tassi e Bce.* Debito italiano sotto controllo: Milano Finanza evidenzia una narrativa più costruttiva sul debito, utile per BTP e spread se confermata da crescita e disciplina fiscale.* Petrolio ancora alto ma senza eccessi: Plus 24 segnala greggio sostenuto, ma non fuori controllo: positivo per l'inflazione se non si riaprono shock geopolitici.Industria, Agroalimentare e Made in ItalyTestate: Corriere della Sera / Il Messaggero / La Verità / Sole 24 Ore Food 24* Agroalimentare come motore economico: ricaduta stimata da 246 miliardi € sull'economia italiana. Il settore conferma una forte capacità moltiplicativa su filiere, occupazione, export e territori.* Sostegni pubblici in forte crescita: Il Messaggero e Sole 24 Ore Food 24 accorpano il tema degli investimenti pubblici: 16,8 miliardi € in tre anni, con incremento +46% dal 2023 al 2025.* Indicazione positiva: il comparto agroalimentare resta uno degli asset strategici italiani: resiliente, esportabile, difensivo e coerente con politiche industriali di lungo periodo.Fisco, Casa e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Il Messaggero* Superbonus sotto controllo: Il Sole 24 Ore segnala verifiche su 9 crediti su 10, con rafforzamento del presidio antifrode.* Catasto e rendite: attenzione agli impianti che possono incidere sulla rendita catastale: tema rilevante per immobili industriali, commerciali e patrimoniali.* Patrimoniale: Repubblica e Messaggero trattano il tema in chiave di dibattito fiscale. Per il lettore business il punto è la stabilità normativa: qualsiasi ipotesi di tassazione patrimoniale genera incertezza su risparmio, investimenti e passaggi generazionali.Banche, Credito e Sistema FinanziarioTestate: Il Tempo / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore Plus 24* Nuovo volto del sistema bancario: emerge una banca più patrimonializzata, digitale e selettiva nel credito.* Investitori istituzionali ancora prudenti: Plus 24 segnala cautela degli istituzionali, elemento da leggere come spazio potenziale di ingresso progressivo sui mercati in caso di stabilizzazione dei tassi.* Indicazione positiva: banche più solide e debito monitorato creano un contesto favorevole per consulenza evoluta, gestione della liquidità e pianificazione patrimoniale.Energia, Geopolitica e DifesaTestate: La Stampa / Avvenire / Repubblica / La Verità / Il Foglio / Il Giornale* Nucleare vs rinnovabili: La Stampa riporta la posizione di Giorgio Parisi: ritorno all'atomo giudicato costoso; priorità a solare, geotermico e accumuli. KPI indicati: 5 anni per piccoli reattori realizzabili secondo alcune ipotesi, 16 GWe giapponesi verso il nucleare entro il 2050, copertura energetica stimata al 22% tornando al nucleare.* Spesa militare europea: Avvenire segnala una forte crescita della spesa bellica dal 2022, con rischio di frammentazione nazionale. Tema rilevante per industria difesa, bilanci pubblici e supply chain.* Iran-USA: Repubblica e La Verità segnalano trattativa sul nucleare e richiesta iraniana di sblocco beni per 24 miliardi $: impatto potenziale su petrolio, rischio geopolitico e inflazione energetica.* Ucraina: Sole 24 Ore evidenzia difesa e agroalimentare come futuri motori della ricostruzione.Lavoro, Sanità, AI e InnovazioneTestate: Domani / Il Fatto Quotidiano / Il Tempo / Milano Finanza / Avvenire* Lavoro in trasformazione: Domani sottolinea che il lavoro cambia, ma non arretra: AI, competenze e produttività saranno i veri driver.* Farmacie in crescita: Il Fatto segnala fatturato delle farmacie in aumento di 4 miliardi €, dato rilevante per sanità territoriale e consumi sanitari.* AI italiana: Il Tempo parla di un “sogno” da 15 miliardi € legato all'intelligenza artificiale. Milano Finanza, con l'intervista a Sam Altman, tratta l'AI come tecnologia ormai industriale, non più solo speculativa.* Data center e risorse: Avvenire evidenzia opposizioni locali per consumo di acqua ed energia: il tema AI richiede infrastrutture, energia stabile e consenso sociale.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 5 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e mercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / MF / Corriere della Sera* Borsa Italiana e infrastrutture di mercato. Repubblica segnala il dossier sul possibile “bis” per Borsa Italiana, con Cdp ancora in partita: tema rilevante per governance finanziaria nazionale e presidio strategico delle infrastrutture di mercato. * Risparmio privato come leva di crescita. Repubblica valorizza i risparmi degli italiani come “energia silenziosa” per sostenere investimenti e sviluppo: il messaggio è positivo, perché indica una base domestica di capitale potenzialmente mobilitabile verso economia reale, mercati e strumenti di lungo periodo. * Euro digitale. La BCE, secondo Repubblica, guarda al 2029 per l'arrivo dell'euro digitale: tema da monitorare per banche, pagamenti, fintech e corporate treasury. Industria, casa e innovazioneTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Domani* Piano casa e investimenti privati. Il Sole 24 Ore indica revisioni PNRR entro maggio e un dossier casa con 1,2 miliardi in gioco; MF rilancia il tema degli incentivi agli investimenti privati. Il quadro è positivo: la combinazione tra edilizia residenziale pubblica, housing sociale e capitale privato può attivare cantieri, filiera costruzioni e rigenerazione urbana. * Piano casa da 10 miliardi. Nel richiamo grafico del Sole 24 Ore emerge un piano casa “da 10 miliardi”, costruito su tre pilastri: edilizia residenziale pubblica, housing sociale e investimenti privati. * Transizione 5.0. Il Sole 24 Ore segnala uno stop al cloud e un impianto procedurale con cinque comunicazioni: il rischio è un aggravio burocratico per le imprese, ma il lato positivo è che la razionalizzazione delle regole può rendere più selettivi e misurabili gli investimenti in efficienza, digitale e sostenibilità. * Leonardo e difesa. MF titola sul Pentagono che “spinge Leonardo”: la filiera difesa-aerospazio resta un'area industriale ad alta strategicità, con possibile sostegno da domanda pubblica e alleanze internazionali. Fisco, PNRR e conti pubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / La Stampa / Il Foglio* Debito/PIL sotto pressione. Il Sole 24 Ore evidenzia che l'incrocio fra bassa crescita e interessi alti può generare +29,5 punti di debito/PIL in 20 anni. Il dato chiave è il costo del carry del debito: senza crescita nominale robusta, la sostenibilità fiscale torna a dipendere da avanzo primario, disciplina di spesa e qualità degli investimenti. * PNRR e riforme. Il Messaggero sottolinea che il PNRR “blinda” le riforme: se cancellate, l'Italia rischia di restituire fondi all'Europa. Il Sole 24 Ore parla di revisioni entro maggio. Lettura positiva: il vincolo europeo può aumentare continuità amministrativa e credibilità degli impegni. * Cartelle fiscali e recuperi. Il Sole 24 Ore segnala il tracciamento delle cartelle con dati mensili sui recuperi: maggiore granularità informativa può migliorare accountability, forecasting degli incassi e gestione del magazzino fiscale. * Accise differenziate. Il Foglio tratta il tema delle accise differenziate: dossier sensibile per trasporti, logistica, consumatori e gettito, da valutare in termini di neutralità competitiva e impatto sui prezzi finali. Banche e creditoTestate: Corriere della Sera / La Stampa* MPS-Mediobanca e governance. Il Corriere ricostruisce l'indagine MPS con chat tra parlamentari e area MEF; la grafica riporta KPI di bilancio MPS: ricavi €4.956,6 mln (+1%), commissioni nette €1.792,3 mln (+8,2%), margine di interesse €2.654,4 mln (-7,4%) e utile d'esercizio €2.758,7 mln (+41%). Il gruppo conta 16.546 dipendenti, 1.258 filiali e capitalizzazione €27,3 mld; Mediobanca viene indicata con 5.533 dipendenti, 291 filiali e capitalizzazione €16,05 mld. * MPS, assetto dei comitati. La Stampa segnala che Lovaglio prende quattro comitati e che Vivaldi viene dichiarato decaduto dal consiglio: notizia rilevante per governance, controllo interno e percorso strategico dell'istituto. Energia, dazi e geopolitica economicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / La Verità / Il Fatto Quotidiano / Il Foglio* Hormuz e rischio energetico. Corriere, Repubblica, La Stampa, Il Fatto e Tempo convergono sulla tensione nello Stretto di Hormuz. Il Corriere indica che da Hormuz passa circa un quinto del petrolio mondiale e richiama un calo dei futures del greggio di circa -10% in un mese, con stima di -25% sulle entrate export iraniane dopo le sanzioni. Il Fatto quantifica l'impatto potenziale per l'UE in €500 milioni al giorno. * Flessibilità UE per energia e difesa. Repubblica, La Stampa, Il Giornale, La Verità e Il Foglio riportano il confronto Giorgetti-Bruxelles: l'Italia chiede margini per spese energetiche e difesa, ma l'UE frena, invitando a usare la flessibilità esistente. La notizia è critica ma non negativa: può accelerare un confronto europeo su strumenti comuni, sicurezza energetica e investimenti strategici. * Dazi USA e auto. MF tratta “chi paga la tassa di Trump” sull'auto; Repubblica riporta l'idea che la supertassa non serva e che i dazi siano un'arma politica. Per le imprese esportatrici, il rischio è margine sotto pressione; l'opportunità è rafforzare supply chain regionali, pricing power e diversificazione commerciale. Lavoro, welfare e sanitàTestate: La Stampa / Sole 24 Ore Salute 24 / Italia Oggi* Politiche anti-inflazione e sostegno ai redditi. La Stampa intervista Guntram Wolff: meglio non violare il Patto di stabilità e puntare su voucher ai poveri. Il messaggio è pragmatico: interventi mirati proteggono i redditi più fragili senza compromettere disciplina fiscale. * Farmaci e spesa sanitaria. Sole 24 Ore Salute 24 segnala una spesa farmaceutica oltre €25 miliardi e la revisione del prontuario in pista. Tema centrale per sostenibilità SSN, industria pharma e procurement pubblico. * Comuni del Sud sotto organico. Italia Oggi evidenzia Comuni del Sud “a ranghi ridotti”: vincolo operativo per PNRR, servizi pubblici locali e capacità amministrativa, ma anche spazio per rafforzare competenze, digitalizzazione e supporto tecnico.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, mercati e macroeconomiaTestate: La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF / Il Fatto Quotidiano / Il Foglio* CVC punta su Nexi: operazione indicata da 9 miliardi €, segnale di forte interesse del private equity su infrastrutture di pagamento italiane.* Deficit e crescita: MF evidenzia il problema del deficit al 3,1%; Il Fatto segnala rallentamento del PIL e possibile correzione nel 2027.* Patto di stabilità: Dombrovskis richiama l'Italia al rispetto dei parametri UE, escludendo stop al Patto. ( ma riceve nel suo paese massicci contributi dai fondi di coesione e dalla politica agricola comune PAC …) Lista paesi sotto procedura :
Zuppa di Porro dell'3 aprile 2026: rassegna stampa quotidiana
Zuppa di Porro dell'31 marzo 2026: rassegna stampa quotidiana
Rassegna stampa economico-finanziaria del 25 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Milano Finanza / Italia Oggi / Panorama / Foglio / MF• Mercati: volatilità elevata, AI vista come leva di difesa e selezione.Italia Oggi segnala che, in un contesto di mercati turbolenti, l'applicazione dell'IA può fare la differenza nella gestione operativa e decisionale. Il messaggio manageriale è chiaro: la tecnologia non è solo efficienza, ma anche strumento di presidio del rischio. • Cambio CHF: forza strutturale del franco svizzero da oltre 25 anni.MF evidenzia che il franco svizzero continua a mostrare una forza persistente sui mercati da oltre 25 anni. Per aziende esposte a import/export, tesoreria e acquisti in valuta, il tema resta rilevante in chiave coperture e pricing. • Oro e tassi: fine del trade lineare “gold only”.MF richiama il tema del ritorno dei tassi e della debolezza relativa dell'oro, con riferimento alla lezione del 2022. Implicazione: l'asset allocation richiede maggiore selettività e meno automatismi difensivi. • Consob: urgenza di una nuova guida.MF sottolinea la necessità di una nuova leadership alla Consob, segnale di attenzione alla governance del mercato italiano e alla credibilità regolatoria verso investitori istituzionali. • Economia globale sotto pressione geopolitica.Panorama parla di una “bomba sotto l'economia globale”, in linea con altri segnali presenti nella rassegna su energia, dazi e tensioni internazionali. Per il management ciò significa scenario ancora fragile su domanda, costi e fiducia. Industria, Infrastrutture e TelecomTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il Fatto Quotidiano / La Notizia / MF / Foglio• Costruzioni stradali: pressione forte sui costi, bitume a +50%.Il Sole 24 Ore segnala che i prezzi per la costruzione di strade continuano a salire e che il bitume registra +50%. KPI molto rilevante per contractor, concessionari e PA: rischio di erosione margini, revisione capitolati e tensione sui cronoprogrammi. • Ponte sullo Stretto: richiesta di rifare la gara.Corriere della Sera e La Notizia convergono sul punto: l'Anac insiste per rifare la gara per il Ponte sullo Stretto; Il Fatto aggiunge il tema del presidio di Ansfisa. Notizia da accorpare: il progetto resta esposto a rischio regolatorio/procedurale con possibili impatti su tempi, contenziosi e costo finale. • Poste-TIM: operazione letta come dossier sistemico, non solo finanziario.Il Foglio richiama l'Opas di Poste su TIM; MF, tramite intervista a Salvatore Rossi, sostiene che l'operazione “ha senso”. In sintesi, il mercato la legge come possibile leva di riassetto infrastrutturale, con impatti su rete, governance e consolidamento. • Big Tech e difesa USA: business digitale da 100 miliardi.Il Sole 24 Ore riporta che il business digitale connesso alle forze armate USA vale 100 miliardi. Dato rilevante perché conferma l'accelerazione della spesa dual use e il potenziale spillover su software, cloud, cybersecurity e supply chain tecnologiche. • Droni low cost: l'Europa perde terreno competitivo.Panorama segnala il ritardo europeo nella corsa ai droni low cost, tema che tocca manifattura avanzata, difesa, sensoristica e autonomia industriale. Opportunità positiva: spazio per investimenti mirati in filiere ad alta specializzazione. Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Messaggero• Fisco: l'algoritmo riduce gli errori nelle nuove lettere.Il Sole 24 Ore evidenzia che il nuovo utilizzo dell'algoritmo nelle lettere del fisco punta a tagliare gli errori. Segnale importante: la compliance evolve verso modelli più automatizzati e potenzialmente più efficienti, con possibili benefici per contribuenti e intermediari. • Accise e carburanti: diesel sopra quota €2/litro.Repubblica segnala che il diesel supera i €2 al litro; il tema è collegato alla necessità di reperire nuove entrate per prorogare gli aiuti. Il Fatto Quotidiano parla anche di “flop dello sconticino sulle accise”. Impatto diretto su logistica, trasporti, distribuzione e inflazione importata. • Pressione fiscale indiretta: il nodo non è solo il prezzo, ma la copertura di bilancio.Il messaggio trasversale è che l'eventuale sostegno ai consumatori dipende da margini di finanza pubblica e da nuove coperture, tema sensibile per imprese energivore e settori a basso margine. Banche, Credito e VigilanzaTestate: Repubblica / MF• BCE: faro sul credito privato, rischio contagio in Europa.Repubblica segnala l'attenzione della BCE sul credito privato e il rischio di contagio per l'Europa. Per imprese e investitori significa possibile irrigidimento dei criteri di funding, repricing del rischio e maggiore selezione sugli asset illiquidi. • Vigilanza di mercato sotto osservazione.Il tema Consob, richiamato da MF, si somma al focus BCE: la giornata mostra un quadro in cui il presidio regolatorio-finanziario torna centrale. Per operatori e CFO è un contesto che premia trasparenza, governance e controllo dei flussi informativi. Energia e GeopoliticaTestate: Messaggero / Il Sole 24 Ore / Foglio / Stampa / Il Fatto Quotidiano / Panorama / La Verità• Gas-Qatar: rischio stop export e sospensione contratti.La notizia è riportata in modo convergente da Messaggero (“il Qatar blocca l'export, a rischio le forniture all'Italia”) e Il Sole 24 Ore (“conto alla rovescia per la sospensione dei contratti”). È uno dei temi più rilevanti della rassegna: possibile impatto su approvvigionamenti, prezzi spot, coperture industriali e costo energia per imprese. • Energia: il problema non è solo la disponibilità, ma il prezzo.Il Foglio sintetizza bene il punto: “Il gas c'è, il problema è il prezzo”. La Stampa apre inoltre il dossier petrolio con “chi vince e chi perde”. Quadro: la sicurezza energetica non elimina la volatilità economica. • ENI-Gaza: rinuncia a un giacimento.Il Fatto Quotidiano segnala che Eni rinuncia al giacimento davanti a Gaza, mentre altri operatori no. Tema da monitorare per implicazioni geopolitiche, reputazionali e di portafoglio upstream. • Dazi USA e tensione commerciale.La Verità richiama la minaccia USA: “sì ai dazi o niente sconti”. Anche senza KPI addizionali nel testo indicizzato, il segnale è importante per manifattura esportatrice, automotive, meccanica e lusso. • Geopolitica e costi industriali.Tra Iran, Libano, droni, filiere militari e tensioni nel Mediterraneo, la rassegna converge su un messaggio: il rischio geopolitico è ormai un driver diretto dei costi industriali e delle scelte di investimento. Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate: Il Sole 24 Ore / Avvenire / Il Fatto Quotidiano• Università e AI: servono capacità ibride.Il Sole 24 Ore indica tre leve dell'università per valorizzare le competenze ibride necessarie con l'AI. Messaggio business: il gap non è solo tecnologico, ma organizzativo e di competenze trasversali. • Ricerca quantistica: piano nazionale e poli di ricerca.Avvenire richiama la “via quantistica dei computer” con piano nazionale e poli dedicati. Tema ancora iniziale ma strategico per innovazione, difesa, crittografia, simulazione industriale e attrazione di talenti. • Università e difesa: fondi tracciabili.Il Fatto Quotidiano segnala crescita dei fondi legati all'industria bellica negli atenei: €2,6 milioni a Bologna e €1,3 milioni a Milano. KPI utile per leggere il rafforzamento dei rapporti tra ricerca applicata, industria e sicurezza. • Demografia e lavoro: “meno smart, meno nascite”.Avvenire introduce un tema di lungo periodo: l'organizzazione del lavoro continua ad avere effetti indiretti su natalità, welfare aziendale e retention. Non è una notizia immediatamente di mercato, ma ha valore strategico per HR e politiche di employer value proposition. Executive Takeaway• Il principale rischio operativo di giornata è energetico: il dossier Qatar-gas può avere impatti immediati su prezzi, contratti e continuità di approvvigionamento.• La pressione sui costi industriali resta alta: il dato più netto è il bitume a +50%, ma il segnale si estende a costruzioni, infrastrutture e filiere energivore.• Trasporti e logistica restano sotto stress: il diesel oltre €2/litro è un KPI da monitorare per marginalità e politiche commerciali.• Sul capitale, cresce il focus su vigilanza e funding: BCE sul credito privato e tema Consob indicano un contesto più selettivo e regolato.• Il lato positivo è nell'innovazione applicata: AI nel fisco, competenze ibride, quantistica e riassetti infrastrutturali mostrano che, pur in un contesto complesso, restano spazi concreti di efficienza e investimento.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8357ANGLICANI A PEZZI, IN NIGERIA RESPINTA LA ''PAPESSA'' DI CANTERBURY di Federica Di Vito La Comunione anglicana di Nigeria ha criticato la nomina del vescovo Sarah Mullally come arcivescovo di Canterbury. In una dichiarazione rilasciata lunedì e firmata dall'arcivescovo, metropolita e primate della chiesa della Nigeria, il reverendo Henry C. Ndukuba, l'elezione viene descritta come «devastante» e in contrasto con le convinzioni della maggioranza degli anglicani a livello globale.L'annuncio è arrivato il 3 ottobre: per la prima volta una donna viene nominata arcivescovo di Canterbury, la massima autorità spirituale della Comunione anglicana e primate d'Inghilterra. Nella pratica, sarebbe la "papessa" anglicana, sebbene la sua figura non ha nulla a che fare con il ruolo del Successore di Pietro. Si tratta della 63enne Sarah Mullally, sposata e madre di due figli, ex infermiera (dal 2004 si è dedicata al ministero) con ruoli di un certo livello nel Sistema sanitario inglese come direttore non esecutivo del Consiglio inglese di infermeria, ostetricia e assistenza sanitaria domestica. È diventata "presbitero" della chiesa anglicana nel 2006 e poi "vescovo" di Londra nel 2019. È succeduta a Justin Welby, che si è dimesso all'inizio di quest'anno a causa di accuse di pedofilia. Considerata riformista, nel suo primo sermone da vescovo di Londra disse di se stessa in quanto donna: «Sono naturalmente sovversiva». Negli ultimi anni poi è stata promotrice del programma "Vivere nell'Amore e nella Fede" volto anche a «includere e sopportare maggiormente le persone Lgbtqi+».«Si tratta di un doppio rischio», si legge nella dichiarazione della comunità anglicana nigeriana, «in primo luogo, per la sua insensibilità nei confronti della convinzione della maggioranza degli anglicani che non riescono ad accettare la leadership femminile nell'episcopato e, in secondo luogo, cosa ancora più preoccupante, perché il vescovo Sarah Mullally è una forte sostenitrice del matrimonio tra persone dello stesso sesso». La Comunione anglicana della Nigeria ha ricordato i commenti del vescovo Mullally dopo il voto del 2023 della Chiesa d'Inghilterra che andò ad approvare le benedizioni per le coppie dello stesso sesso: «Un momento di speranza», furono le sue parole.«Resta da vedere come speri di ricomporre il tessuto già lacerato della Comunione anglicana a causa della controversa questione del matrimonio tra persone dello stesso sesso, che ha causato un'enorme crisi in tutta la Comunione per oltre due decenni», prosegue ancora la dichiarazione dei nigeriani. Rifiutando ufficialmente la leadership dell'arcivescovo di Canterbury, la Comunione di Nigeria ha affermato il suo allineamento con la Global Anglican Future Conference (GAFCON): «La Chiesa della Nigeria afferma la posizione GAFCON senza riserve e ribadisce la nostra precedente posizione di difendere l'autorità delle Scritture, i nostri credi storici, l'evangelizzazione e la vita cristiana santa, indipendentemente dall'attuale agenda revisionista». La Nigeria, che vede i suoi cristiani letteralmente sotto attacco e provati dal martirio, difficilmente infatti si appiattisce su scelte mondane che al massimo possono attirare la nostra Europa secolarizzata.La Comunione anglicana nigeriana ha inoltre invitato gli anglicani conservatori in Inghilterra e altrove a resistere a quelli che ha definito «insegnamenti empi» e a difendere la verità biblica: «Incoraggiamo tutti i fedeli fratelli e sorelle della Chiesa d'Inghilterra che hanno costantemente rifiutato l'aberrazione chiamata matrimonio omosessuale e altri insegnamenti empi, lottando per la fede che è stata trasmessa agli eletti».In realtà, nonostante il rumor generale, la nomina di Sarah Mullally non è una sorpresa. Men che meno una «rivoluzione» che «bussa alle porte del pontificato di papa Leone XIV», come vorrebbe Il Fatto quotidiano. Si tratta bensì della naturale conseguenza della scelta che compì la chiesa anglicana nel 1992, quando aprì la possibilità alle donne di accedere al sacerdozio, in netto contrasto con la Chiesa cattolica all'epoca guidata da Giovanni Paolo II. Ci vollero altri vent'anni per aprire anche all'episcopato. Ecco perché non dovevamo di certo aspettare il 2025 per immaginare che prima o poi anche una donna avrebbe aspirato a diventare "papessa".Questa frattura nella comunità anglicana - che, lo facciamo notare, in Nigeria non è marginale visto che sono stimati 20 milioni di anglicani di fronte ai 25 stimati in Gran Bretagna - continua a non sorprenderci se consideriamo anche il percorso di vita del prossimo dottore della Chiesa cattolica san John Henry Newman. Fu lui a concludere attraverso lo studio dei Padri della Chiesa che la verità non è una questione di compromesso o equilibri e che la progressiva deriva protestante della comunità anglicana era dietro l'angolo. Il predominio della libertà di spirito l'avrebbe condotta inesorabilmente a scelte mondane guidate dallo spirito del tempo. Speriamo che l'insegnamento del futuro dottore della Chiesa sia tenuto in buon conto anche in casa cattolica.
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Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Gavillucci:" RefCam una novità può dare un aiuto al VMO, all'arbitro non aggiunge niente. Lo prendo male il fatto di essere messi al centro della partita."
Buon venerdì Stupefan! Torniamo anche questa settimana carichi carichi di notizie sulle droghe e forse gli astri questa settimana si sono allineati perché incredibilmente le news sono positive. Partiamo dall'allargamento del fronte dei sindaci antiproibizionisti, che si amplia con l'ingresso in pompa magna del sindaco di Londra Sadik Khan: il governo londinese ha commissionato uno studio sugli effetti del proibizionismo sulla cannabis che, udite udite, pare ne abbia rilevato tutta la sua portata nefasta. Ci fermiamo qui? Certamente no, sbocciate la vostra migliore droga perché c'è da festeggiare una assoluzione, quella di Luca Marola dal processo a Easyjoint: durato sei anni, ha prodotto 7mila pagine di indagine e distrutto un'azienda, la prima, del settore della canapa industriale. Il fatto non sussiste è la formula piena con cui Luca è stato assolto ed è una vittoria che sarà completata dalle motivazioni della sentenza, che potrebbero già mozzare la testa al DL sicurezza. Si chiude sulla percezione di fentanyl in Europa, tutto questo e molto altro al play!Note dell'episodio: - Il sindaco di Londra: https://www.marijuanamoment.net/london-mayor-backs-marijuana-decriminalization-after-a-commission-he-created-recommends-reform/- IL FATTO NON SUSSISTE: https://www.dolcevitaonline.it/easyjoint-luca-marola-assolto-formula-piena/- La procura di Parma e il necessario per lo sballo: https://www.instagram.com/reel/DJ4RL9-oW6I/?igsh=OTJocTFsdXE5dGxs- Easynarcos e la storia di Luca Marola: https://www.peoplepub.it/pagina-prodotto/easy-narcos - Fentanyl e Europa (WP): https://www.washingtonpost.com/opinions/2025/05/22/opioids-europe-philadelphia-drugs/- Fentanyl e Europa (ADUC): https://droghe.aduc.it/articolo/europa+finora+riuscita+evitare+epidemia+oppioidi_39259.phpEntra in contatto con noi usando la mail stupefatticast@gmail.com o seguendo su Instagram il @stupefatti_podcast! Puoi anche iscriverti a STUPEGRAM, il nostro canale telegram, a questo link https://t.me/stupegram!
Zuppa di Porro del 3 maggio 2025: rassegna stampa quotidiana
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Piervincenzi:" L'Inter se fa la sua partita batte il Milan." Buscaglia:" La stagione del Milan è ormai fallimentare." Braglia:" Meret paga il fatto di comunicare poco."
Il vicepresidente del Consiglio italiano Matteo Salvini è stato assolto nel processo legato al blocco della nave Open Arms.
Il Fatto di domani 30 marzo. Italia Viva vuole l'agenzia di Stato per cercare i "putiniani". Il ministero bacchetta le università contro la militarizzazione. Si pente Sandokan, il boss dei Casalesi
Il Fatto di domani 28 marzo. Salvini contro l'anticorruzione: "pezzi dello Stato remano contro". Meloni con l'elmetto dal Libano attacca i pacifisti
Il Fatto di domani 28 marzo. Le ammissioni di Crosetto: "Abbiamo venduto armi a Kiev per milioni". Esami psicoattitudinali per i magistrati, Gratteri provoca: "Test? Facciamoli ai politici"
Il Fatto di domani 27 marzo. Assange, l'Alta corte di Londra prende tempo per togliere un problema a Biden. Guerra, anche Kiev vuole gli scarponi sul terreno
Il Fatto di domani 26 marzo. Bari, dopo la gaffe di Emiliano, Decaro nel mirino della destra: le foto con la famiglia del boss e i commissari in Comune. All'Onu voto storico per il cessate il fuoco a Gaza: è spaccatura Usa-Israele
Il Fatto di domani 23 marzo. Guerra sul tavolo del Consiglio Ue mentre Meloni sminuisce. Santanchè indagata per truffa all'Inps
Il Fatto di domani 22 marzo. Il Consiglio Ue prepara il piano di guerra mentre Borrell mette in riga Macron: "Nessun conflitto imminente". Caso Bari, il sindaco Decaro acclamato al corteo antimafia
Il Fatto di domani 21 marzo. Ucraina, il papa rilancia la mediazione del Vaticano. Bari al voto è Casino royale: la destra "fa campagna elettorale" commissariando il Comune
Il Fatto di domani 20 marzo. Macron, Michel, von der Leyen e il piano per militarizzare l'Europa. La Germania promette 10 mila proiettili a Kiev. L'allarme di Gratteri: “Cento telefoni in ogni carcere, ai detenuti basta pagare”
Il Fatto di domani 16 marzo. Ucraina, Berlino frena l'interventismo di Macron ma salda la nuova Weimar per Kiev. Altra picconata al green: l'Ue s'inchina ai trattori
Il Fatto di domani 15 marzo. Armi all'Ucraina, Occidente in ordine sparso. Tutte le volte in cui sono saltate le trattative per la pace. Lavoro sì, ma povero e precario: ecco i dati che sbugiardano il governo
Il Fatto di domani 14 marzo. Meloni e l'elogio agli evasori: “Le tasse? Libere donazioni”. La propaganda sul fisco e la realtà dei numeri. La Ue vara il Freedom act sui media, i vertici Rai traballano
Il Fatto di domani 13 marzo. Inchiesta di Perugia sui dossieraggi, il governo ha un problema: Meloni boccia Nordio e Crosetto. Tasse non pagate su un quadro, chiesto rinvio a giudizio per Sgarbi
Il Fatto di domani 9 marzo. Regionali, la destra in bilico inonda l'Abruzzo di milioni. Caso Striano, Forza Italia e renziani se la prendono con De Raho. Intervista allo stret artist Jorit
Il Fatto di domani 8 marzo. Cantone stronca Nordio: con la sua legge che limita i sequestri dei telefonini, l'indagine su Striano più difficile. Abruzzo, lo scontro si sposta a L'Aquila
Il Fatto di domani 7 marzo. Abruzzo, schiaffo di Sangiuliano a Marsilio: bocciato taglio e colata di cemento sul parco naturale del Teramano. Donald fa il pieno al supertuesday e i trumpiani scaricano Meloni
Il Fatto di domani 6 marzo. Regionali, Meloni prova a "salvare" l'Abruzzo (con le zavorre di Salvini e Tajani). La Commissione posa la prima pietra della Difesa europea, quanto ci costa l'impegno militare all'estero
Il Fatto di domani 5 marzo. Abruzzo, la paura della destra fa 90: leader e ministri accorrono a sostenere Marsilio. Salvini, il ministro in perenne campagna elettorale
Il Fatto di domani 2 marzo. Crosetto e la centrale del dossieraggio, il pm Laudati è indagato. Domani a Pisa il remake della manifestazione (senza i manganelli si spera), la destra si inchina alla polizia
Il Fatto di domani 1 marzo. Venti di guerra in Europa: Strasburgo vota per il sostegno militare "indefinito" a Kiev. Gaza, i soldati israeliani sparano sui palestinesi in fila per gli aiuti: almeno cento i morti
Il Fatto di domani 29 febbraio. Macron, Meloni e Von Der Leyen, la destra porta l'Europa verso la guerra. Vannacci sospeso, Salvini apre il fronte anche con Crosetto: "Un'inchiesta al giorno!"
Il Fatto di domani 28 febbraio. I giallorosa ripartono dalla Sardegna (con lo sguardo in Abruzzo). "Sconfitta? Tutta colpa di Meloni", resa dei conti a destra. "Truppe di terra in Ucraina", bufera su Macron
Il Fatto di domani 24 febbraio. Kiev in ritirata annuncia l'ennesima controffensiva. E Meloni si impegna con Zelensky per 10 anni. Terzo mandato, la rivolta dei governatori
Il Fatto di domani 23 febbraio. Centrodestra, sul terzo mandato va in pezzi la finta unità sarda. Ucraina, l'inutile strage: speciale su due anni di guerra
Il Fatto di domani 22 febbraio. Assange, pugno duro degli Usa: furto, non giornalismo. Morti sul lavoro, Calderone vuole l'inasprimento delle pene, ma Nordio la zittisce
Il Fatto di domani 21 febbraio. Assange, parte il countdown per l'estradizione. Voto in Sardegna, Meloni trema per la prima volta
Il Fatto di domani 20 febbraio. Strage di Firenze, tutto quello che non torna secondo i pm. Assange, il momento è adesso: Londra decide sull'estradizione. Navalny, la vedova scende in campo
Il Fatto di domani 16 febbraio. L'indagine sull'eredità Agnelli punta ai paradisi fiscali. Meloni e Salvini, la grande guerra sul terzo mandato
Il Fatto di domani 15 febbraio. L'Ue si accoda agli Usa: Netanyahu fermi la strage a Gaza. Il Milleproroghe di Meloni, approvato il decreto dei favori
Il Fatto di domani 14 febbraio. Israele-Gaza, in Egitto riprendono i negoziati per la tregua. Il caso Ghali, proteste per la censura di Rai e Repubblica
Il Fatto di domani 13 febbraio. Gaza, offensiva israeliana su Rafah: 67 morti e 2 ostaggi liberati. "Stop genocidio": le parole di Ghali a Sanremo risvegliano artisti e opposizione
Il Fatto di domani 9 febbraio. Gran giurì sul Mes, Conte rovescia il tavolo. A Sanremo, la Rai presa nella tenaglia tra Travolta e trattori
Il Fatto di domani 8 febbraio. I trattori "vincono" Sanremo: una delegazione sul palco dell'Ariston. Il Pd segue Renzi sull'abuso d'ufficio
Il Fatto di domani 7 febbraio. Il figlio dell'ex ministro Visco ai domiciliari per corruzione e traffico di influenze. I trattori europei vincono sui pesticidi, quelli italiani trattano per il palco di Sanremo
Il Fatto di domani 6 febbraio. "Mi dimetto, anzi no" e minaccia ricorsi. Ma Meloni lo scarica: il caso Sgarbi verso la conclusione. I trattori italiani tra Sanremo e Roma, in Europa la protesta spaventa la Commissione
Una finestra sui fatti del giorno per andare oltre le notizie. Il direttore Daniele Capezzone dà voce ai contenuti editoriali di Libero con un extra-editoriale in formato podcast.