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Rassegna stampa economico-finanziaria del 27 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Economia italiana, PIL e MezzogiornoTestate: Corriere della Sera / Repubblica* Il dato centrale della giornata è la crescita italiana: il PIL 2025 sale dello 0,5%, ma la componente più interessante è territoriale. Il Mezzogiorno cresce dello 0,6%, sopra la media nazionale, con occupati in aumento dell'1,5%. La spinta arriva da ZES, PNRR, semplificazioni e incentivi, con Campania e Calabria in evidenza. È una notizia positiva: il Sud non è più solo area fragile, ma può diventare motore incrementale di crescita. * Il quadro resta però prudente: Confindustria segnala un'economia in stallo nel secondo trimestre, con possibile miglioramento nel terzo trimestre. I rischi sono energia, Medio Oriente, credito più selettivo e consumi deboli.* KPI principali: PIL Italia +0,5%, PIL Mezzogiorno +0,6%, occupati Sud +1,5%, costruzioni Nord-Ovest +4,1%, costruzioni Italia +2,4%, commercio e trasporti +1%, servizi finanziari e professionali +0,2%, agricoltura -0,1%, industria +0,3%.Geopolitica, Hormuz ed energiaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / Il Foglio / Il Fatto Quotidiano* La tensione nello Stretto di Hormuz resta il principale rischio macro. Gli Usa avrebbero colpito depositi di droni e missili in Iran dopo l'attacco a una portacontainer. Il punto economico è chiaro: Hormuz non è chiuso, ma è diventato più fragile.* I numeri sono rilevanti: nello Stretto transitano circa 20 milioni di barili di petrolio al giorno; nelle ultime 24 ore risultano transitate solo 5 navi, pari all'8,3% del flusso precedente; 450 navi risultano in attesa, 15 in più in un solo giorno. * Per i mercati, il rischio non è solo il prezzo del petrolio, ma la scarsità fisica e logistica. Un blocco prolungato inciderebbe su inflazione, trasporti, industria e margini aziendali. Indicazione positiva: finché Hormuz resta operativo, lo scenario recessivo non è automatico.Industria, automotive e grandi impreseTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / Il Fatto Quotidiano / La Verità* Volkswagen prepara una ristrutturazione molto pesante: si parla di 100 mila tagli e chiusura di impianti in Germania. È il segnale che la crisi dell'automotive europeo non è più congiunturale, ma industriale: costi alti, transizione elettrica complessa, concorrenza cinese e domanda debole.* Leonardo è al centro dell'attenzione di Milano Finanza con la strategia industriale e la rotta indicata dal management. Il tema positivo è la centralità della difesa e dell'aerospazio in Europa: settori con domanda strutturale sostenuta da geopolitica e investimenti pubblici.* Pirelli torna sotto i riflettori per gli equilibri tra soci italiani e cinesi. Per gli investitori il tema è governance, controllo strategico e protezione degli asset industriali nazionali. Banche, mercati e vigilanzaTestate: Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Il Foglio* Milano Finanza segnala il vuoto ai vertici di Consob e Antitrust. È un tema tecnico ma importante: senza piena operatività delle authority, mercati, concorrenza e tutela del risparmio rischiano minore presidio.* Sulla Fed, la stampa finanziaria evidenzia il rischio di caos istituzionale e il possibile cambio di impostazione con Kevin Warsh. Per i portafogli significa volatilità su dollaro, Treasury, oro e azionario growth.* Il Foglio sottolinea il rafforzamento del dollaro nonostante l'instabilità arrivi dagli Stati Uniti. Lettura di mercato: nei momenti di stress il dollaro resta valuta rifugio, ma l'Europa può rafforzare il ruolo dell'euro se offre stabilità fiscale e istituzionale. Fisco, lavoro e previdenzaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Tempo / Sole 24 Ore Plus24* Il Sole 24 Ore affronta la sospensione dei bonus contributivi e la mappa delle violazioni. Il tema operativo per imprese e consulenti è la compliance: irregolarità contributive e documentali possono bloccare benefici e incentivi.* Il Tempo rilancia la proposta di riduzione IRPEF: aliquota al 33% per redditi fino a 60 mila euro, con costo stimato di 2,5 miliardi di euro. È una misura potenzialmente espansiva per il ceto medio, ma richiede coperture credibili.* Plus24 analizza la previdenza integrativa. Il messaggio per i clienti è positivo: il secondo pilastro resta decisivo per compensare l'incertezza del sistema pubblico, soprattutto con carriere discontinue e aspettativa di vita più lunga. Cybersecurity, infrastrutture e trasportiTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Domani / Il Fatto Quotidiano* Attacco hacker contro Trenitalia: secondo il Corriere sarebbero stati sottratti dati personali dei clienti. L'intervista a Gabrielli mette l'accento su mail, telefoni, truffe e link sospetti. Il rischio economico riguarda reputazione, continuità operativa e costi di sicurezza.* Il caso FS-Moretti-Strisciuglio viene letto da più testate come tema di governance e responsabilità manageriale. Per le grandi infrastrutture il punto non è solo giudiziario: il rischio è rendere meno attrattive le posizioni apicali in società complesse.* Nel settore telecomunicazioni, Il Fatto segnala la guerra dei prezzi sulla fibra e i rincari in bolletta. Il dato di fondo è che investimenti infrastrutturali e prezzi bassi faticano a convivere.Europa, Brexit e commercio internazionaleTestate: Sole 24 Ore Plus24 / Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore* Plus24 quantifica il costo della Brexit: sei punti di PIL in meno per il Regno Unito. È un dato utile anche per l'Europa: la frammentazione politica ha un costo economico misurabile.* Sul commercio internazionale, il Corriere segnala la minaccia di Trump di nuovi dazi fino al 100% e la risposta di Bruxelles. Per le imprese esportatrici europee il rischio è un nuovo ciclo di protezionismo; l'indicazione positiva è che l'Unione appare più pronta a reagire in modo coordinato.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 24 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.INVESTIMENTI, MERCATI E TECNOLOGIATestate: La Stampa / MF / Sole 24 Ore / Avvenire / Domani* L'intelligenza artificiale torna al centro delle preoccupazioni dei mercati finanziari. Diversi quotidiani evidenziano il timore che l'elevata concentrazione degli investimenti nelle grandi società tecnologiche legate all'AI possa generare effetti di contagio su Wall Street e sulle principali borse mondiali. La Stampa parla apertamente di rischio sistemico con ripercussioni da New York a Seul, mentre MF riporta il dibattito sulla creazione di una rete di “Paesi affidabili” cui riservare l'accesso alle tecnologie di AI più avanzate. * La finanza accelera sull'utilizzo dell'intelligenza artificiale, ma con crescente attenzione alla governance e alla sicurezza dei dati. Avvenire sottolinea come banche, assicurazioni e operatori finanziari stiano investendo nell'adozione responsabile degli algoritmi per migliorare efficienza operativa, controllo dei rischi e compliance normativa. * La sovranità digitale europea diventa un tema strategico. Il dibattito riguarda la capacità dell'Europa di sviluppare infrastrutture tecnologiche autonome, riducendo la dipendenza dai colossi americani e cinesi. Un tema destinato a incidere sulle future politiche industriali e sugli investimenti pubblici comunitari. Indicazione positiva: il consolidamento degli investimenti europei in AI e infrastrutture digitali rappresenta una potenziale opportunità pluriennale per imprese, data center, cybersecurity e software industriale.ENERGIA, MATERIE PRIME E GEOPOLITICATestate: Repubblica / Corriere della Sera / MF / La Verità / Il Fatto Quotidiano* Lo Stretto di Hormuz continua a rappresentare il principale fattore di rischio energetico globale. Numerose testate convergono sull'intensificarsi delle tensioni tra Iran, Stati Uniti e alleati occidentali. Repubblica evidenzia il congestionamento del traffico marittimo nell'area mentre Il Fatto segnala il proseguimento delle trattative sugli asset iraniani congelati e sulle ispezioni dell'AIEA. * Sbloccati 12 miliardi di dollari di asset iraniani, elemento che contribuisce a mantenere aperto il canale negoziale sul nucleare e riduce temporaneamente il rischio di escalation militare diretta. * La Guardia di Finanza intensifica i controlli sul comparto energetico. Negli ultimi 17 mesi sono state sequestrate 2.836 tonnellate di prodotti energetici e denunciati 658 soggetti, con 10 arresti per frodi e traffici illeciti nel settore dei carburanti. * La Cina rilancia la pressione sulle terre rare, rispondendo alle restrizioni statunitensi e alimentando le preoccupazioni delle filiere industriali occidentali, in particolare automotive, elettronica e difesa. * Il governo riapre il dossier nucleare. Il ministro Pichetto Fratin conferma la volontà di accelerare il percorso normativo, pur giudicando difficile un ulteriore taglio delle accise sui carburanti. Indicazione positiva: nonostante le tensioni geopolitiche, il mantenimento del dialogo USA-Iran riduce il rischio di shock energetici immediati e favorisce una maggiore stabilità delle quotazioni petrolifere rispetto agli scenari più estremi.FINANZA PUBBLICA, BANCHE E RISPARMIOTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Corriere della Sera* Emergono nuove criticità nella gestione del patrimonio immobiliare pubblico. Secondo il MEF, circa un immobile pubblico su dieci risulta non utilizzato. Il tema si collega al più ampio dibattito sulla valorizzazione degli asset pubblici e sull'efficienza della spesa statale. * La Guardia di Finanza rivendica il contrasto alle frodi edilizie. Sono stati sequestrati circa 10 miliardi di euro di falsi crediti collegati ai bonus edilizi, dato che conferma l'intensità delle attività di controllo sugli incentivi fiscali degli ultimi anni. * Si riapre il dibattito sulla sostenibilità del debito pubblico. Il Sole 24 Ore richiama l'attenzione sui rischi legati a un eventuale aumento dell'indebitamento statale in una fase caratterizzata da tassi ancora relativamente elevati e crescita moderata. * Si discute di una possibile MiFID III per rafforzare il ruolo degli agenti e migliorare la tutela degli investitori, in un contesto in cui la consulenza finanziaria è sempre più centrale nella gestione del risparmio privato. Indicazione positiva: il rafforzamento dei controlli e della trasparenza nei mercati finanziari contribuisce a migliorare la qualità del sistema e la protezione degli investitori.IMMOBILIARE, INFRASTRUTTURE E PNRRTestate: Corriere della Sera / Il Giornale / Sole 24 Ore* Il Piano Casa entra nella fase decisiva. Il Governo punta al recupero immediato di 60.000 alloggi pubblici oggi inutilizzabili e alla costruzione di 100.000 nuove abitazioni nell'arco di 10 anni. Lo stanziamento previsto può arrivare fino a 10 miliardi di euro. * Le risorse già individuate comprendono: * circa 1 miliardo di euro disponibile nell'immediato; * 1,2 miliardi provenienti dal PNRR; * quasi 5 miliardi destinati alla rigenerazione urbana; * un fondo iniziale da 970 milioni di euro; * un Fondo Unico per l'Housing Sociale fino a 3,6 miliardi di euro l'anno. * Per le prime ristrutturazioni risultano già stanziati 116 milioni di euro. Il piano prevede inoltre procedure accelerate, commissari straordinari e maggiore coinvolgimento dei capitali privati. * Sul fronte ferroviario continua il monitoraggio sulla governance di Ferrovie dello Stato, con il management ancora sotto osservazione nonostante il rinvio di decisioni immediate. Indicazione positiva: edilizia sociale, rigenerazione urbana e housing convenzionato rappresentano uno dei principali moltiplicatori economici nazionali per il triennio 2026-2028.LAVORO, PREVIDENZA E WELFARETestate: Repubblica / Sole 24 Ore* Le pensioni tornano al centro del dibattito. Repubblica evidenzia come l'età effettiva di pensionamento continui ad aumentare mentre gli assegni medi risultano progressivamente meno generosi rispetto alle generazioni precedenti. Contestualmente si registra una forte riduzione delle pensioni anticipate. * La crisi demografica diventa un problema economico strutturale europeo. Il Sole 24 Ore richiama l'attenzione sulle difficoltà che il nuovo governo tedesco dovrà affrontare nella sostenibilità del sistema previdenziale, tema che riguarda ormai tutta l'Europa. Indicazione positiva: la crescente attenzione alla previdenza complementare e alla pianificazione finanziaria di lungo periodo rafforza il ruolo del risparmio gestito e della consulenza patrimoniale.IMPRESE, DIFESA E POLITICHE INDUSTRIALITestate: Repubblica / Corriere della Sera / MF / Foglio* L'Europa accelera sul riarmo e sulla difesa comune. Il programma SAFE continua a essere oggetto di confronto tra Bruxelles e Roma. Secondo Repubblica il Governo prevede una prima dotazione di circa 6 miliardi di euro a settembre. * Cresce il dibattito sul costo complessivo del riarmo europeo e sulle ricadute per l'industria continentale della difesa. La NATO resta un tema centrale nell'agenda politica e industriale. * L'inasprimento della competizione tra Stati Uniti e Cina sulle tecnologie strategiche, sulle terre rare e sugli algoritmi avanzati conferma la nascita di nuove catene produttive selettive tra Paesi considerati affidabili. Indicazione positiva: difesa, cybersecurity, aerospazio, semiconduttori e infrastrutture critiche continuano a beneficiare di un forte sostegno pubblico e privato.
Ospite in studio il pianista esule iraniano Ramin Bahrami con il quale parliamo di come si vive a Teheran da quando è scoppiata la guerra con gli USA. Ci occupiamo anche del caso Nicole Minetti e della richiesta di risarcimento di 250 milioni di dollari da parte del gruppo Cipriani contro Rai e Il Fatto quotidiano per danno d'immagine. Infine un aggiornamento sul caso dell'italiana condannata in Egitto per adulterio.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 6 Giugno 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera / Milano Finanza / Sole 24 Ore Plus 24* Eurozona in rallentamento: il Corriere segnala PIL Eurozona -0,2% e forte pressione sui mercati USA, con Nasdaq -4%. L'inflazione italiana è indicata al 2,9%, mentre resta centrale il tema tassi e Bce.* Debito italiano sotto controllo: Milano Finanza evidenzia una narrativa più costruttiva sul debito, utile per BTP e spread se confermata da crescita e disciplina fiscale.* Petrolio ancora alto ma senza eccessi: Plus 24 segnala greggio sostenuto, ma non fuori controllo: positivo per l'inflazione se non si riaprono shock geopolitici.Industria, Agroalimentare e Made in ItalyTestate: Corriere della Sera / Il Messaggero / La Verità / Sole 24 Ore Food 24* Agroalimentare come motore economico: ricaduta stimata da 246 miliardi € sull'economia italiana. Il settore conferma una forte capacità moltiplicativa su filiere, occupazione, export e territori.* Sostegni pubblici in forte crescita: Il Messaggero e Sole 24 Ore Food 24 accorpano il tema degli investimenti pubblici: 16,8 miliardi € in tre anni, con incremento +46% dal 2023 al 2025.* Indicazione positiva: il comparto agroalimentare resta uno degli asset strategici italiani: resiliente, esportabile, difensivo e coerente con politiche industriali di lungo periodo.Fisco, Casa e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Il Messaggero* Superbonus sotto controllo: Il Sole 24 Ore segnala verifiche su 9 crediti su 10, con rafforzamento del presidio antifrode.* Catasto e rendite: attenzione agli impianti che possono incidere sulla rendita catastale: tema rilevante per immobili industriali, commerciali e patrimoniali.* Patrimoniale: Repubblica e Messaggero trattano il tema in chiave di dibattito fiscale. Per il lettore business il punto è la stabilità normativa: qualsiasi ipotesi di tassazione patrimoniale genera incertezza su risparmio, investimenti e passaggi generazionali.Banche, Credito e Sistema FinanziarioTestate: Il Tempo / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore Plus 24* Nuovo volto del sistema bancario: emerge una banca più patrimonializzata, digitale e selettiva nel credito.* Investitori istituzionali ancora prudenti: Plus 24 segnala cautela degli istituzionali, elemento da leggere come spazio potenziale di ingresso progressivo sui mercati in caso di stabilizzazione dei tassi.* Indicazione positiva: banche più solide e debito monitorato creano un contesto favorevole per consulenza evoluta, gestione della liquidità e pianificazione patrimoniale.Energia, Geopolitica e DifesaTestate: La Stampa / Avvenire / Repubblica / La Verità / Il Foglio / Il Giornale* Nucleare vs rinnovabili: La Stampa riporta la posizione di Giorgio Parisi: ritorno all'atomo giudicato costoso; priorità a solare, geotermico e accumuli. KPI indicati: 5 anni per piccoli reattori realizzabili secondo alcune ipotesi, 16 GWe giapponesi verso il nucleare entro il 2050, copertura energetica stimata al 22% tornando al nucleare.* Spesa militare europea: Avvenire segnala una forte crescita della spesa bellica dal 2022, con rischio di frammentazione nazionale. Tema rilevante per industria difesa, bilanci pubblici e supply chain.* Iran-USA: Repubblica e La Verità segnalano trattativa sul nucleare e richiesta iraniana di sblocco beni per 24 miliardi $: impatto potenziale su petrolio, rischio geopolitico e inflazione energetica.* Ucraina: Sole 24 Ore evidenzia difesa e agroalimentare come futuri motori della ricostruzione.Lavoro, Sanità, AI e InnovazioneTestate: Domani / Il Fatto Quotidiano / Il Tempo / Milano Finanza / Avvenire* Lavoro in trasformazione: Domani sottolinea che il lavoro cambia, ma non arretra: AI, competenze e produttività saranno i veri driver.* Farmacie in crescita: Il Fatto segnala fatturato delle farmacie in aumento di 4 miliardi €, dato rilevante per sanità territoriale e consumi sanitari.* AI italiana: Il Tempo parla di un “sogno” da 15 miliardi € legato all'intelligenza artificiale. Milano Finanza, con l'intervista a Sam Altman, tratta l'AI come tecnologia ormai industriale, non più solo speculativa.* Data center e risorse: Avvenire evidenzia opposizioni locali per consumo di acqua ed energia: il tema AI richiede infrastrutture, energia stabile e consenso sociale.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 5 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e mercatiTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / MF / Corriere della Sera* Borsa Italiana e infrastrutture di mercato. Repubblica segnala il dossier sul possibile “bis” per Borsa Italiana, con Cdp ancora in partita: tema rilevante per governance finanziaria nazionale e presidio strategico delle infrastrutture di mercato. * Risparmio privato come leva di crescita. Repubblica valorizza i risparmi degli italiani come “energia silenziosa” per sostenere investimenti e sviluppo: il messaggio è positivo, perché indica una base domestica di capitale potenzialmente mobilitabile verso economia reale, mercati e strumenti di lungo periodo. * Euro digitale. La BCE, secondo Repubblica, guarda al 2029 per l'arrivo dell'euro digitale: tema da monitorare per banche, pagamenti, fintech e corporate treasury. Industria, casa e innovazioneTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Domani* Piano casa e investimenti privati. Il Sole 24 Ore indica revisioni PNRR entro maggio e un dossier casa con 1,2 miliardi in gioco; MF rilancia il tema degli incentivi agli investimenti privati. Il quadro è positivo: la combinazione tra edilizia residenziale pubblica, housing sociale e capitale privato può attivare cantieri, filiera costruzioni e rigenerazione urbana. * Piano casa da 10 miliardi. Nel richiamo grafico del Sole 24 Ore emerge un piano casa “da 10 miliardi”, costruito su tre pilastri: edilizia residenziale pubblica, housing sociale e investimenti privati. * Transizione 5.0. Il Sole 24 Ore segnala uno stop al cloud e un impianto procedurale con cinque comunicazioni: il rischio è un aggravio burocratico per le imprese, ma il lato positivo è che la razionalizzazione delle regole può rendere più selettivi e misurabili gli investimenti in efficienza, digitale e sostenibilità. * Leonardo e difesa. MF titola sul Pentagono che “spinge Leonardo”: la filiera difesa-aerospazio resta un'area industriale ad alta strategicità, con possibile sostegno da domanda pubblica e alleanze internazionali. Fisco, PNRR e conti pubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / La Stampa / Il Foglio* Debito/PIL sotto pressione. Il Sole 24 Ore evidenzia che l'incrocio fra bassa crescita e interessi alti può generare +29,5 punti di debito/PIL in 20 anni. Il dato chiave è il costo del carry del debito: senza crescita nominale robusta, la sostenibilità fiscale torna a dipendere da avanzo primario, disciplina di spesa e qualità degli investimenti. * PNRR e riforme. Il Messaggero sottolinea che il PNRR “blinda” le riforme: se cancellate, l'Italia rischia di restituire fondi all'Europa. Il Sole 24 Ore parla di revisioni entro maggio. Lettura positiva: il vincolo europeo può aumentare continuità amministrativa e credibilità degli impegni. * Cartelle fiscali e recuperi. Il Sole 24 Ore segnala il tracciamento delle cartelle con dati mensili sui recuperi: maggiore granularità informativa può migliorare accountability, forecasting degli incassi e gestione del magazzino fiscale. * Accise differenziate. Il Foglio tratta il tema delle accise differenziate: dossier sensibile per trasporti, logistica, consumatori e gettito, da valutare in termini di neutralità competitiva e impatto sui prezzi finali. Banche e creditoTestate: Corriere della Sera / La Stampa* MPS-Mediobanca e governance. Il Corriere ricostruisce l'indagine MPS con chat tra parlamentari e area MEF; la grafica riporta KPI di bilancio MPS: ricavi €4.956,6 mln (+1%), commissioni nette €1.792,3 mln (+8,2%), margine di interesse €2.654,4 mln (-7,4%) e utile d'esercizio €2.758,7 mln (+41%). Il gruppo conta 16.546 dipendenti, 1.258 filiali e capitalizzazione €27,3 mld; Mediobanca viene indicata con 5.533 dipendenti, 291 filiali e capitalizzazione €16,05 mld. * MPS, assetto dei comitati. La Stampa segnala che Lovaglio prende quattro comitati e che Vivaldi viene dichiarato decaduto dal consiglio: notizia rilevante per governance, controllo interno e percorso strategico dell'istituto. Energia, dazi e geopolitica economicaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Giornale / La Verità / Il Fatto Quotidiano / Il Foglio* Hormuz e rischio energetico. Corriere, Repubblica, La Stampa, Il Fatto e Tempo convergono sulla tensione nello Stretto di Hormuz. Il Corriere indica che da Hormuz passa circa un quinto del petrolio mondiale e richiama un calo dei futures del greggio di circa -10% in un mese, con stima di -25% sulle entrate export iraniane dopo le sanzioni. Il Fatto quantifica l'impatto potenziale per l'UE in €500 milioni al giorno. * Flessibilità UE per energia e difesa. Repubblica, La Stampa, Il Giornale, La Verità e Il Foglio riportano il confronto Giorgetti-Bruxelles: l'Italia chiede margini per spese energetiche e difesa, ma l'UE frena, invitando a usare la flessibilità esistente. La notizia è critica ma non negativa: può accelerare un confronto europeo su strumenti comuni, sicurezza energetica e investimenti strategici. * Dazi USA e auto. MF tratta “chi paga la tassa di Trump” sull'auto; Repubblica riporta l'idea che la supertassa non serva e che i dazi siano un'arma politica. Per le imprese esportatrici, il rischio è margine sotto pressione; l'opportunità è rafforzare supply chain regionali, pricing power e diversificazione commerciale. Lavoro, welfare e sanitàTestate: La Stampa / Sole 24 Ore Salute 24 / Italia Oggi* Politiche anti-inflazione e sostegno ai redditi. La Stampa intervista Guntram Wolff: meglio non violare il Patto di stabilità e puntare su voucher ai poveri. Il messaggio è pragmatico: interventi mirati proteggono i redditi più fragili senza compromettere disciplina fiscale. * Farmaci e spesa sanitaria. Sole 24 Ore Salute 24 segnala una spesa farmaceutica oltre €25 miliardi e la revisione del prontuario in pista. Tema centrale per sostenibilità SSN, industria pharma e procurement pubblico. * Comuni del Sud sotto organico. Italia Oggi evidenzia Comuni del Sud “a ranghi ridotti”: vincolo operativo per PNRR, servizi pubblici locali e capacità amministrativa, ma anche spazio per rafforzare competenze, digitalizzazione e supporto tecnico.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 29 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti, mercati e macroeconomiaTestate: La Stampa / Il Sole 24 Ore / MF / Il Fatto Quotidiano / Il Foglio* CVC punta su Nexi: operazione indicata da 9 miliardi €, segnale di forte interesse del private equity su infrastrutture di pagamento italiane.* Deficit e crescita: MF evidenzia il problema del deficit al 3,1%; Il Fatto segnala rallentamento del PIL e possibile correzione nel 2027.* Patto di stabilità: Dombrovskis richiama l'Italia al rispetto dei parametri UE, escludendo stop al Patto. ( ma riceve nel suo paese massicci contributi dai fondi di coesione e dalla politica agricola comune PAC …) Lista paesi sotto procedura :
Zuppa di Porro dell'3 aprile 2026: rassegna stampa quotidiana
Zuppa di Porro dell'31 marzo 2026: rassegna stampa quotidiana
Rassegna stampa economico-finanziaria del 25 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Milano Finanza / Italia Oggi / Panorama / Foglio / MF• Mercati: volatilità elevata, AI vista come leva di difesa e selezione.Italia Oggi segnala che, in un contesto di mercati turbolenti, l'applicazione dell'IA può fare la differenza nella gestione operativa e decisionale. Il messaggio manageriale è chiaro: la tecnologia non è solo efficienza, ma anche strumento di presidio del rischio. • Cambio CHF: forza strutturale del franco svizzero da oltre 25 anni.MF evidenzia che il franco svizzero continua a mostrare una forza persistente sui mercati da oltre 25 anni. Per aziende esposte a import/export, tesoreria e acquisti in valuta, il tema resta rilevante in chiave coperture e pricing. • Oro e tassi: fine del trade lineare “gold only”.MF richiama il tema del ritorno dei tassi e della debolezza relativa dell'oro, con riferimento alla lezione del 2022. Implicazione: l'asset allocation richiede maggiore selettività e meno automatismi difensivi. • Consob: urgenza di una nuova guida.MF sottolinea la necessità di una nuova leadership alla Consob, segnale di attenzione alla governance del mercato italiano e alla credibilità regolatoria verso investitori istituzionali. • Economia globale sotto pressione geopolitica.Panorama parla di una “bomba sotto l'economia globale”, in linea con altri segnali presenti nella rassegna su energia, dazi e tensioni internazionali. Per il management ciò significa scenario ancora fragile su domanda, costi e fiducia. Industria, Infrastrutture e TelecomTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il Fatto Quotidiano / La Notizia / MF / Foglio• Costruzioni stradali: pressione forte sui costi, bitume a +50%.Il Sole 24 Ore segnala che i prezzi per la costruzione di strade continuano a salire e che il bitume registra +50%. KPI molto rilevante per contractor, concessionari e PA: rischio di erosione margini, revisione capitolati e tensione sui cronoprogrammi. • Ponte sullo Stretto: richiesta di rifare la gara.Corriere della Sera e La Notizia convergono sul punto: l'Anac insiste per rifare la gara per il Ponte sullo Stretto; Il Fatto aggiunge il tema del presidio di Ansfisa. Notizia da accorpare: il progetto resta esposto a rischio regolatorio/procedurale con possibili impatti su tempi, contenziosi e costo finale. • Poste-TIM: operazione letta come dossier sistemico, non solo finanziario.Il Foglio richiama l'Opas di Poste su TIM; MF, tramite intervista a Salvatore Rossi, sostiene che l'operazione “ha senso”. In sintesi, il mercato la legge come possibile leva di riassetto infrastrutturale, con impatti su rete, governance e consolidamento. • Big Tech e difesa USA: business digitale da 100 miliardi.Il Sole 24 Ore riporta che il business digitale connesso alle forze armate USA vale 100 miliardi. Dato rilevante perché conferma l'accelerazione della spesa dual use e il potenziale spillover su software, cloud, cybersecurity e supply chain tecnologiche. • Droni low cost: l'Europa perde terreno competitivo.Panorama segnala il ritardo europeo nella corsa ai droni low cost, tema che tocca manifattura avanzata, difesa, sensoristica e autonomia industriale. Opportunità positiva: spazio per investimenti mirati in filiere ad alta specializzazione. Fisco e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Il Fatto Quotidiano / Messaggero• Fisco: l'algoritmo riduce gli errori nelle nuove lettere.Il Sole 24 Ore evidenzia che il nuovo utilizzo dell'algoritmo nelle lettere del fisco punta a tagliare gli errori. Segnale importante: la compliance evolve verso modelli più automatizzati e potenzialmente più efficienti, con possibili benefici per contribuenti e intermediari. • Accise e carburanti: diesel sopra quota €2/litro.Repubblica segnala che il diesel supera i €2 al litro; il tema è collegato alla necessità di reperire nuove entrate per prorogare gli aiuti. Il Fatto Quotidiano parla anche di “flop dello sconticino sulle accise”. Impatto diretto su logistica, trasporti, distribuzione e inflazione importata. • Pressione fiscale indiretta: il nodo non è solo il prezzo, ma la copertura di bilancio.Il messaggio trasversale è che l'eventuale sostegno ai consumatori dipende da margini di finanza pubblica e da nuove coperture, tema sensibile per imprese energivore e settori a basso margine. Banche, Credito e VigilanzaTestate: Repubblica / MF• BCE: faro sul credito privato, rischio contagio in Europa.Repubblica segnala l'attenzione della BCE sul credito privato e il rischio di contagio per l'Europa. Per imprese e investitori significa possibile irrigidimento dei criteri di funding, repricing del rischio e maggiore selezione sugli asset illiquidi. • Vigilanza di mercato sotto osservazione.Il tema Consob, richiamato da MF, si somma al focus BCE: la giornata mostra un quadro in cui il presidio regolatorio-finanziario torna centrale. Per operatori e CFO è un contesto che premia trasparenza, governance e controllo dei flussi informativi. Energia e GeopoliticaTestate: Messaggero / Il Sole 24 Ore / Foglio / Stampa / Il Fatto Quotidiano / Panorama / La Verità• Gas-Qatar: rischio stop export e sospensione contratti.La notizia è riportata in modo convergente da Messaggero (“il Qatar blocca l'export, a rischio le forniture all'Italia”) e Il Sole 24 Ore (“conto alla rovescia per la sospensione dei contratti”). È uno dei temi più rilevanti della rassegna: possibile impatto su approvvigionamenti, prezzi spot, coperture industriali e costo energia per imprese. • Energia: il problema non è solo la disponibilità, ma il prezzo.Il Foglio sintetizza bene il punto: “Il gas c'è, il problema è il prezzo”. La Stampa apre inoltre il dossier petrolio con “chi vince e chi perde”. Quadro: la sicurezza energetica non elimina la volatilità economica. • ENI-Gaza: rinuncia a un giacimento.Il Fatto Quotidiano segnala che Eni rinuncia al giacimento davanti a Gaza, mentre altri operatori no. Tema da monitorare per implicazioni geopolitiche, reputazionali e di portafoglio upstream. • Dazi USA e tensione commerciale.La Verità richiama la minaccia USA: “sì ai dazi o niente sconti”. Anche senza KPI addizionali nel testo indicizzato, il segnale è importante per manifattura esportatrice, automotive, meccanica e lusso. • Geopolitica e costi industriali.Tra Iran, Libano, droni, filiere militari e tensioni nel Mediterraneo, la rassegna converge su un messaggio: il rischio geopolitico è ormai un driver diretto dei costi industriali e delle scelte di investimento. Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate: Il Sole 24 Ore / Avvenire / Il Fatto Quotidiano• Università e AI: servono capacità ibride.Il Sole 24 Ore indica tre leve dell'università per valorizzare le competenze ibride necessarie con l'AI. Messaggio business: il gap non è solo tecnologico, ma organizzativo e di competenze trasversali. • Ricerca quantistica: piano nazionale e poli di ricerca.Avvenire richiama la “via quantistica dei computer” con piano nazionale e poli dedicati. Tema ancora iniziale ma strategico per innovazione, difesa, crittografia, simulazione industriale e attrazione di talenti. • Università e difesa: fondi tracciabili.Il Fatto Quotidiano segnala crescita dei fondi legati all'industria bellica negli atenei: €2,6 milioni a Bologna e €1,3 milioni a Milano. KPI utile per leggere il rafforzamento dei rapporti tra ricerca applicata, industria e sicurezza. • Demografia e lavoro: “meno smart, meno nascite”.Avvenire introduce un tema di lungo periodo: l'organizzazione del lavoro continua ad avere effetti indiretti su natalità, welfare aziendale e retention. Non è una notizia immediatamente di mercato, ma ha valore strategico per HR e politiche di employer value proposition. Executive Takeaway• Il principale rischio operativo di giornata è energetico: il dossier Qatar-gas può avere impatti immediati su prezzi, contratti e continuità di approvvigionamento.• La pressione sui costi industriali resta alta: il dato più netto è il bitume a +50%, ma il segnale si estende a costruzioni, infrastrutture e filiere energivore.• Trasporti e logistica restano sotto stress: il diesel oltre €2/litro è un KPI da monitorare per marginalità e politiche commerciali.• Sul capitale, cresce il focus su vigilanza e funding: BCE sul credito privato e tema Consob indicano un contesto più selettivo e regolato.• Il lato positivo è nell'innovazione applicata: AI nel fisco, competenze ibride, quantistica e riassetti infrastrutturali mostrano che, pur in un contesto complesso, restano spazi concreti di efficienza e investimento.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8357ANGLICANI A PEZZI, IN NIGERIA RESPINTA LA ''PAPESSA'' DI CANTERBURY di Federica Di Vito La Comunione anglicana di Nigeria ha criticato la nomina del vescovo Sarah Mullally come arcivescovo di Canterbury. In una dichiarazione rilasciata lunedì e firmata dall'arcivescovo, metropolita e primate della chiesa della Nigeria, il reverendo Henry C. Ndukuba, l'elezione viene descritta come «devastante» e in contrasto con le convinzioni della maggioranza degli anglicani a livello globale.L'annuncio è arrivato il 3 ottobre: per la prima volta una donna viene nominata arcivescovo di Canterbury, la massima autorità spirituale della Comunione anglicana e primate d'Inghilterra. Nella pratica, sarebbe la "papessa" anglicana, sebbene la sua figura non ha nulla a che fare con il ruolo del Successore di Pietro. Si tratta della 63enne Sarah Mullally, sposata e madre di due figli, ex infermiera (dal 2004 si è dedicata al ministero) con ruoli di un certo livello nel Sistema sanitario inglese come direttore non esecutivo del Consiglio inglese di infermeria, ostetricia e assistenza sanitaria domestica. È diventata "presbitero" della chiesa anglicana nel 2006 e poi "vescovo" di Londra nel 2019. È succeduta a Justin Welby, che si è dimesso all'inizio di quest'anno a causa di accuse di pedofilia. Considerata riformista, nel suo primo sermone da vescovo di Londra disse di se stessa in quanto donna: «Sono naturalmente sovversiva». Negli ultimi anni poi è stata promotrice del programma "Vivere nell'Amore e nella Fede" volto anche a «includere e sopportare maggiormente le persone Lgbtqi+».«Si tratta di un doppio rischio», si legge nella dichiarazione della comunità anglicana nigeriana, «in primo luogo, per la sua insensibilità nei confronti della convinzione della maggioranza degli anglicani che non riescono ad accettare la leadership femminile nell'episcopato e, in secondo luogo, cosa ancora più preoccupante, perché il vescovo Sarah Mullally è una forte sostenitrice del matrimonio tra persone dello stesso sesso». La Comunione anglicana della Nigeria ha ricordato i commenti del vescovo Mullally dopo il voto del 2023 della Chiesa d'Inghilterra che andò ad approvare le benedizioni per le coppie dello stesso sesso: «Un momento di speranza», furono le sue parole.«Resta da vedere come speri di ricomporre il tessuto già lacerato della Comunione anglicana a causa della controversa questione del matrimonio tra persone dello stesso sesso, che ha causato un'enorme crisi in tutta la Comunione per oltre due decenni», prosegue ancora la dichiarazione dei nigeriani. Rifiutando ufficialmente la leadership dell'arcivescovo di Canterbury, la Comunione di Nigeria ha affermato il suo allineamento con la Global Anglican Future Conference (GAFCON): «La Chiesa della Nigeria afferma la posizione GAFCON senza riserve e ribadisce la nostra precedente posizione di difendere l'autorità delle Scritture, i nostri credi storici, l'evangelizzazione e la vita cristiana santa, indipendentemente dall'attuale agenda revisionista». La Nigeria, che vede i suoi cristiani letteralmente sotto attacco e provati dal martirio, difficilmente infatti si appiattisce su scelte mondane che al massimo possono attirare la nostra Europa secolarizzata.La Comunione anglicana nigeriana ha inoltre invitato gli anglicani conservatori in Inghilterra e altrove a resistere a quelli che ha definito «insegnamenti empi» e a difendere la verità biblica: «Incoraggiamo tutti i fedeli fratelli e sorelle della Chiesa d'Inghilterra che hanno costantemente rifiutato l'aberrazione chiamata matrimonio omosessuale e altri insegnamenti empi, lottando per la fede che è stata trasmessa agli eletti».In realtà, nonostante il rumor generale, la nomina di Sarah Mullally non è una sorpresa. Men che meno una «rivoluzione» che «bussa alle porte del pontificato di papa Leone XIV», come vorrebbe Il Fatto quotidiano. Si tratta bensì della naturale conseguenza della scelta che compì la chiesa anglicana nel 1992, quando aprì la possibilità alle donne di accedere al sacerdozio, in netto contrasto con la Chiesa cattolica all'epoca guidata da Giovanni Paolo II. Ci vollero altri vent'anni per aprire anche all'episcopato. Ecco perché non dovevamo di certo aspettare il 2025 per immaginare che prima o poi anche una donna avrebbe aspirato a diventare "papessa".Questa frattura nella comunità anglicana - che, lo facciamo notare, in Nigeria non è marginale visto che sono stimati 20 milioni di anglicani di fronte ai 25 stimati in Gran Bretagna - continua a non sorprenderci se consideriamo anche il percorso di vita del prossimo dottore della Chiesa cattolica san John Henry Newman. Fu lui a concludere attraverso lo studio dei Padri della Chiesa che la verità non è una questione di compromesso o equilibri e che la progressiva deriva protestante della comunità anglicana era dietro l'angolo. Il predominio della libertà di spirito l'avrebbe condotta inesorabilmente a scelte mondane guidate dallo spirito del tempo. Speriamo che l'insegnamento del futuro dottore della Chiesa sia tenuto in buon conto anche in casa cattolica.
Diventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiMilano, 4 marzo 1991. Bruno Tassan Din depone in qualità di imputato nel corso del processo per il crack del Banco Ambrosiano, raccontando la vicenda dell'acquisto del Corriere della sera da parte della Rizzoli e l'incontro con Licio Gelli, il «Maestro venerabile» della Loggia P2.Si ringrazia Radio radicale per la condivisione del reperto. Tra i temi toccati durante la deposizione: 1) Settembre 1973. Da Montedison alla Rizzoli; 2) «La Rizzoli? Si presentava come una azienda sana, pur con uno sviluppo dei costi»; 3) «La decisione più importante di un editore è la scelta di un buon direttore»; 4) «La Comit era, all'epoca, la banca preferenziale del Gruppo Rizzoli»; 5) «Ho cercato di impostare un controllo di gestione. L'azienda era vecchia industrialmente»; 6) «Abbiamo 25 miliardi di debiti a breve termine. Cerchiamo di metterne metà a medio termine»; 7) «L'acquisto del Corriere della Sera? Vengo informato dopo»; 8) Un acquisto «a scatola chiusa»; 9) «Non costa 50 miliardi. Costa 100 miliardi»; 10) «La decisione fu di Andrea Rizzoli, supportata discontinuamente da Angelo»; 11) «Il Corriere della Sera trascendeva il fatto economico»; 12) L'accordo con la Montedison; 13) «L'azienda Corriere della Sera, che perdeva 15 miliardi all'anno, aveva una produttività bassissima»; 14) Non solo Montedison, Comit e Agnelli. «Dovevamo pagare 10 mila persone»; 15) «I Rizzoli si erano smarriti»; 16) «Ci spostiamo su Roma per cercare di ottenere i finanziamenti»; 17) «Il Corriere è comunista»; 18) «Cerchiamo disperatamente altre soluzioni»; 19) Primavera 1975. L'avvocato Ortolani; 20) «Vi presento una persona che vi può molto aiutare».
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Gavillucci:" RefCam una novità può dare un aiuto al VMO, all'arbitro non aggiunge niente. Lo prendo male il fatto di essere messi al centro della partita."
Zuppa di Porro del 3 maggio 2025: rassegna stampa quotidiana
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Piervincenzi:" L'Inter se fa la sua partita batte il Milan." Buscaglia:" La stagione del Milan è ormai fallimentare." Braglia:" Meret paga il fatto di comunicare poco."
Il vicepresidente del Consiglio italiano Matteo Salvini è stato assolto nel processo legato al blocco della nave Open Arms.
Il Fatto di domani 30 marzo. Italia Viva vuole l'agenzia di Stato per cercare i "putiniani". Il ministero bacchetta le università contro la militarizzazione. Si pente Sandokan, il boss dei Casalesi
Il Fatto di domani 28 marzo. Salvini contro l'anticorruzione: "pezzi dello Stato remano contro". Meloni con l'elmetto dal Libano attacca i pacifisti
Il Fatto di domani 28 marzo. Le ammissioni di Crosetto: "Abbiamo venduto armi a Kiev per milioni". Esami psicoattitudinali per i magistrati, Gratteri provoca: "Test? Facciamoli ai politici"
Il Fatto di domani 27 marzo. Assange, l'Alta corte di Londra prende tempo per togliere un problema a Biden. Guerra, anche Kiev vuole gli scarponi sul terreno
Il Fatto di domani 26 marzo. Bari, dopo la gaffe di Emiliano, Decaro nel mirino della destra: le foto con la famiglia del boss e i commissari in Comune. All'Onu voto storico per il cessate il fuoco a Gaza: è spaccatura Usa-Israele
Il Fatto di domani 23 marzo. Guerra sul tavolo del Consiglio Ue mentre Meloni sminuisce. Santanchè indagata per truffa all'Inps
Il Fatto di domani 22 marzo. Il Consiglio Ue prepara il piano di guerra mentre Borrell mette in riga Macron: "Nessun conflitto imminente". Caso Bari, il sindaco Decaro acclamato al corteo antimafia
Il Fatto di domani 21 marzo. Ucraina, il papa rilancia la mediazione del Vaticano. Bari al voto è Casino royale: la destra "fa campagna elettorale" commissariando il Comune
Il Fatto di domani 20 marzo. Macron, Michel, von der Leyen e il piano per militarizzare l'Europa. La Germania promette 10 mila proiettili a Kiev. L'allarme di Gratteri: “Cento telefoni in ogni carcere, ai detenuti basta pagare”
Il Fatto di domani 16 marzo. Ucraina, Berlino frena l'interventismo di Macron ma salda la nuova Weimar per Kiev. Altra picconata al green: l'Ue s'inchina ai trattori
Il Fatto di domani 15 marzo. Armi all'Ucraina, Occidente in ordine sparso. Tutte le volte in cui sono saltate le trattative per la pace. Lavoro sì, ma povero e precario: ecco i dati che sbugiardano il governo
Il Fatto di domani 14 marzo. Meloni e l'elogio agli evasori: “Le tasse? Libere donazioni”. La propaganda sul fisco e la realtà dei numeri. La Ue vara il Freedom act sui media, i vertici Rai traballano
Il Fatto di domani 13 marzo. Inchiesta di Perugia sui dossieraggi, il governo ha un problema: Meloni boccia Nordio e Crosetto. Tasse non pagate su un quadro, chiesto rinvio a giudizio per Sgarbi
Il Fatto di domani 9 marzo. Regionali, la destra in bilico inonda l'Abruzzo di milioni. Caso Striano, Forza Italia e renziani se la prendono con De Raho. Intervista allo stret artist Jorit
Il Fatto di domani 8 marzo. Cantone stronca Nordio: con la sua legge che limita i sequestri dei telefonini, l'indagine su Striano più difficile. Abruzzo, lo scontro si sposta a L'Aquila
Il Fatto di domani 7 marzo. Abruzzo, schiaffo di Sangiuliano a Marsilio: bocciato taglio e colata di cemento sul parco naturale del Teramano. Donald fa il pieno al supertuesday e i trumpiani scaricano Meloni
Il Fatto di domani 6 marzo. Regionali, Meloni prova a "salvare" l'Abruzzo (con le zavorre di Salvini e Tajani). La Commissione posa la prima pietra della Difesa europea, quanto ci costa l'impegno militare all'estero
Il Fatto di domani 5 marzo. Abruzzo, la paura della destra fa 90: leader e ministri accorrono a sostenere Marsilio. Salvini, il ministro in perenne campagna elettorale
Il Fatto di domani 2 marzo. Crosetto e la centrale del dossieraggio, il pm Laudati è indagato. Domani a Pisa il remake della manifestazione (senza i manganelli si spera), la destra si inchina alla polizia
Il Fatto di domani 1 marzo. Venti di guerra in Europa: Strasburgo vota per il sostegno militare "indefinito" a Kiev. Gaza, i soldati israeliani sparano sui palestinesi in fila per gli aiuti: almeno cento i morti
Il Fatto di domani 29 febbraio. Macron, Meloni e Von Der Leyen, la destra porta l'Europa verso la guerra. Vannacci sospeso, Salvini apre il fronte anche con Crosetto: "Un'inchiesta al giorno!"
Il Fatto di domani 28 febbraio. I giallorosa ripartono dalla Sardegna (con lo sguardo in Abruzzo). "Sconfitta? Tutta colpa di Meloni", resa dei conti a destra. "Truppe di terra in Ucraina", bufera su Macron
Il Fatto di domani 24 febbraio. Kiev in ritirata annuncia l'ennesima controffensiva. E Meloni si impegna con Zelensky per 10 anni. Terzo mandato, la rivolta dei governatori
Il Fatto di domani 23 febbraio. Centrodestra, sul terzo mandato va in pezzi la finta unità sarda. Ucraina, l'inutile strage: speciale su due anni di guerra
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Il Fatto di domani 21 febbraio. Assange, parte il countdown per l'estradizione. Voto in Sardegna, Meloni trema per la prima volta
Il Fatto di domani 20 febbraio. Strage di Firenze, tutto quello che non torna secondo i pm. Assange, il momento è adesso: Londra decide sull'estradizione. Navalny, la vedova scende in campo
Il Fatto di domani 16 febbraio. L'indagine sull'eredità Agnelli punta ai paradisi fiscali. Meloni e Salvini, la grande guerra sul terzo mandato
Il Fatto di domani 15 febbraio. L'Ue si accoda agli Usa: Netanyahu fermi la strage a Gaza. Il Milleproroghe di Meloni, approvato il decreto dei favori
Il Fatto di domani 14 febbraio. Israele-Gaza, in Egitto riprendono i negoziati per la tregua. Il caso Ghali, proteste per la censura di Rai e Repubblica
Il Fatto di domani 13 febbraio. Gaza, offensiva israeliana su Rafah: 67 morti e 2 ostaggi liberati. "Stop genocidio": le parole di Ghali a Sanremo risvegliano artisti e opposizione
Il Fatto di domani 9 febbraio. Gran giurì sul Mes, Conte rovescia il tavolo. A Sanremo, la Rai presa nella tenaglia tra Travolta e trattori
Il Fatto di domani 8 febbraio. I trattori "vincono" Sanremo: una delegazione sul palco dell'Ariston. Il Pd segue Renzi sull'abuso d'ufficio
Il Fatto di domani 7 febbraio. Il figlio dell'ex ministro Visco ai domiciliari per corruzione e traffico di influenze. I trattori europei vincono sui pesticidi, quelli italiani trattano per il palco di Sanremo
Una finestra sui fatti del giorno per andare oltre le notizie. Il direttore Daniele Capezzone dà voce ai contenuti editoriali di Libero con un extra-editoriale in formato podcast.