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Relatore: Ferdinando Casoni (Guru Carana dasa)Questa conferenza è tratta dai libri e insegnamenti di A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada. Visita ora la nostra pagina https://www.prabhupadadesh.com/libri e scopri i libri che puoi avere con una libera donazione, direttamente a casa Tua. Spediamo ovunque Tu desideri.Tutte le domeniche dell'anno, a partire dalle ore 17:00, la comunità Hare Krishna di Albettone apre le porte ai visitatori con una gioiosa festa che prevede incontri culturali che affrontano tematiche di attualità tenendo presente i millenari insegnamenti della cultura dei Veda, i più antichi testi sapienziali conosciuti dal genere umano.In un'atmosfera intrisa di cordialità e devozione, gli ospiti possono apprendere gli insegnamenti del bhakti-yoga che include lo studio della filosofia e della spiritualità dell'India classica, la meditazione, la musica sacra e l'arte della cucina vegetariana.Ogni serata si conclude con l'offerta di gustose preparazioni vegetariane!L'ingresso è libero. Per informazioni visita il nostro sito https://www.prabhupadadesh.comVuoi fare una domanda? Scrivici a contatta@prabhupadadesh.com
DANZOPOLI – Parte 2Il sistema. Le persone. Le conseguenze. La verità.Pensavate che fosse tutto finito.Che le accuse fossero soltanto voci.Che dietro i risultati ci fosse soltanto il talento.Ma cosa succede quando qualcuno decide di parlare?In questa seconda parte di Danzopoli, Interno3 prova a entrare nelle zone più grigie della vicenda: i meccanismi del potere, i silenzi, le paure, il prezzo pagato da chi sceglie di esporsi e da chi, invece, resta in silenzio.Non è una sentenza.È una riflessione.Perché ogni volta che emerge uno scandalo ci facciamo la stessa domanda: È davvero un caso isolato?O esistono sistemi che funzionano così da anni, nascosti dietro l'abitudine, il prestigio e la paura di mettere tutto in discussione?In questa puntata:• Il sistema invisibile dietro le competizioni• Perché è così difficile parlare• Il peso psicologico del silenzio• Le conseguenze umane di uno scandalo• La domanda più scomoda di tutte: e se non fosse un'eccezione? Una puntata intensa, riflessiva e a tratti scomoda. Perché forse il problema non è soltanto Danzopoli.Forse il problema è quante altre "Danzopoli" esistono senza che ce ne accorgiamo.Interno3Storie. Verità. Ombre.Conduce Enrico Pronzati.
Dal castello di Etnem, i membri dell'O.N.D.A. si interrogano sul da farsi. Tra il castello da ripristinare, corruzione da arginare e carcasse da restituire, c'è solo l'imbarazzo della scelta!Potete trovare i social di #IntavernadaKurt su:●Twitch●Youtube●Facebook●Telegram●Discord
Live from Mexico City... la Coppa del Mondo peggiore di sempre
Ponte sullo Stretto, tre indagati per corruzione. Il commento di Giuseppe Busia, presidente dell’ANAC (Autorità Nazionale Anti-Corruzione). Arrivano le norme per l’omologazione degli autovelox. Con noi Luigi Altamura, comandante della Polizia Locale di Verona e componente del Tavolo sulla sicurezza stradale e urbana dell’ANCI. Luca Parmitano sarà il pilota della missione Artemis III, che ci riporterà sulla Luna. Ne parliamo con Emilio Cozzi, giornalista e autore esperto di spazio, autore insieme a Giampaolo Musumeci del podcast originale di Radio 24 “La geopolitica dello spazio”, e insieme proprio a Luca Parmitano del libro “Camminare tra le stelle” (Feltrinelli).
Ponte sullo Stretto, si indaga per corruzione - Commissione Covid: Conte nel mirino di Fratelli d'Italia
La Procura di Roma ha aperto un’inchiesta per corruzione e rivelazione di segreto per il progetto del Ponte sullo Stretto. Ci racconta tutto Ivan Cimmarusti, giornalista de Il Sole 24 Ore.Omicidio Pierina Paganelli: attesa oggi la sentenza. Ci colleghiamo con Tommaso Torri, giornalista di Rimini Today.Artemis III, annunciato oggi l’equipaggio: Luca Parmitano sarà il pilota della missione. Ne parliamo con Luigi Bignami, giornalista e divulgatore scientifico.
Nel The Essential di mercoledì 10 giugno, Chiara Piotto parla di: 00:00 le accuse di corruzione per il ponte sullo Stretto di Messina; 04:27 l'ex marito di Nessy Guerra arrestato ma la donna resta "prigioniera" in Egitto; 06:56 l'Italia vuole che l'UE sanzioni il ministro israeliano Ben Gvir. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Nell'ambito del progetto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina la procura di Roma indaga per corruzione e rivelazione del segreto di ufficio. Il decreto di perquisizione è a carico di 3 persone tra cui un ex presidente aggiunto della Corte di Conti, un avvocato già consigliere di amministrazione della società "Stretto di Messina Spa" e un imprenditore.
Garlasco: tanto rumore per nulla. Almeno per quanto riguarda la cosiddetta “inchiesta parallela”.
L'Italia perde un punto nell'Indice di percezione della corruzione 2025 e resta al 52° posto della classifica mondiale.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Sabino Cassese"Come si misura una democrazia"Proposte per riparare l'ItaliaSolferino Libriwww.solferinolibri.itChe cosa succede alla democrazia italiana? I sintomi di un declino ci sono ma riguardano anche molti altri Paesi occidentali: il sistema pensionistico è al palo, quello sanitario in grande difficoltà, permangono le disuguaglianze tra Nord e Sud, cresce la complessità e la scarsa trasparenza dei molti enti pubblici, la giustizia ha tempi lunghi e troppi imputati in attesa di giudizio, l'istruzione registra un elevato tasso di abbandono scolastico e pochi laureati. Sabino Cassese analizza i grandi problemi nazionali, partendo da casi concreti, numeri e statistiche per arrivare alle possibili soluzioni, suggerendo di misurare il malessere, comparare la situazione italiana con quella di altri Paesi ed evitare impressionismo e pressapochismo.Il suo è un viaggio nella democrazia ricco e articolato, che racconta un Paese attraversato da crisi istituzionali, scorciatoie populiste e rimozioni collettive. Senza catastrofismi, ma con la precisione e la chiarezza di chi conosce dall'interno la macchina dello Stato, ci offre un messaggio chiaro: l'Italia ha buone istituzioni, ma ha bisogno di un'amministrazione più efficiente, di una governance più equilibrata e di investimenti strategici. Perché ridare autorevolezza allo Stato è la strada maestra per far crescere il Paese.Sabino Cassese è professore emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa e giudice emerito della Corte costituzionale. Ha insegnato nelle università di Urbino, Napoli e Roma La Sapienza, alla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione e alla Scuola Normale Superiore di Pisa. È stato Ministro per la Funzione pubblica nel governo Ciampi (1993-1994). È dottore honoris causa delle Università di Aix-en-Provence-Marseille, Cordoba, Paris II, Castilla-La Mancha, Atene, Macerata, Roma La Sapienza, dell'Istituto Universitario Europeo e della Scuola IMT Alti Studi di Lucca. Con Solferino ha pubblicato: “Una volta il futuro era migliore” (2021) e “Miseria e nobiltà d'Italia” (2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
La magistratura indaga su un’altra vicenda di dossier e spionaggio. Questa volta a Roma e coinvolgerebbe ex dei servizi e delle forze dell’ordine.Ne parliamo con Ettore Rosato, segretario del Copasir (Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica) e deputato di Azione.Luci ed ombre nella Relazione annuale dell’Anac, l'Autorità Nazionale Anticorruzione. Preoccupa soprattutto il ricorso eccessivo agli affidamenti diretti, senza gara.Ne parliamo con Giuseppe Busìa, presidente dell'A.N.A.C.
Nel The Essential di martedì 14 aprile, Chiara Piotto parla di: 00:00 Trump ha attaccato duramente Papa Leone XIV e il Vaticano ha risposto; 05:19 gli USA hanno bloccato lo stretto di Hormuz a navi e porti iraniani; 07:20 anche la moglie del premier spagnolo Sanchez è stata rinviata a giudizio per corruzione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
LeoniFiles - Amenta, Sileoni & Stagnaro (Istituto Bruno Leoni)
In questo episodio di Cronache Leonifiles, commentiamo insieme a Serena Sileoni e Carlo Amenta il "gran rifiuto" di una parte della Silicon Valley sull'uso delle proprie tecnologie da parte del Pentagono e una delle possibili spiegazioni degli interventi USA in Iran e Venezuela.Che siano parte di una strategia anti-Cina? E cosa significa questo per l'Europa?
Buon venerdì Stupefan!Bibi è tornata dalla sardegna con storie sul brigantaggio barbaricino e sul rapporto tra Stato e isolani, ai tempi in cui le leggi dei regni si scontravano con i codici popolari. Storie che non sono troppo lontane da noi, che viviamo tempi in cui il potere misura la sua presenza con il metro del securitarismo e del controllo, tanto più fallace quanto più prova a governare fenomeni sociali con la repressione e la violenza. Partiamo da Rogoredo e dai fatti di fine gennaio che, dopo un mese, stanno mostrando quei risvolti grotteschi di cui vi parlavamo fin dall'inizio. E mentre ormai è chiaro che Cinturrino abbia mentito - anche se questo episodio è stato registrato prima della confessione del poliziotto - era chiaro che un'operazione di questo tipo doveva avere spiegazioni molto più chiare fin da subito, valutando il contesto in cui si è svolta: quale guerra alla droga si combatte in due in borghese in un posto chiamato "bosco della drogha"? Ma non vi sperate che altri mezzi diano un risultato diverso eh. Ce ne dà conto il Messico che, uccidendo "El Mencho" - uno dei narcotrafficanti più ricercati al mondo e boss del Cartello di Jalisco Nueva Generacion - in una operazione militare antidroga scatena una valanga di violenza senza precedenti, con decine di morti, milioni di dollari di danni e migliaia di civili in fuga. E se vi dicessimo che tutta questa violenza, compreso l'appetito mostrato dal Cartello di Sinaloa per il vuoto di potere generatosi, era assolutamente prevedibile, perché sono decenni che si va ripetendo? Avete mai sentito parlare di Kingpin?È arrivato il momento del play!Note dell'episodio: - Il banditismo sardo e la legge del continente: https://www.tottusinpari.it/2013/06/29/leggende-sarde-chi-furono-veramente-i-banditi-da-omicida-sanguinari-a-eroi-romantici/ - L'arresto di Cinturrino: https://www.ilpost.it/2026/02/23/arrestato-cinturrino-agente-ucciso-rogoredo/ - La confessione: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/cinturrino-carcere-omicidio-pusher-rogoredo-mad344xu - Un'altra indagine a Roma: https://direzioneinvestigativaantimafia.interno.gov.it/2026/arrestati-due-latitanti-a-casablanca-2/ - La teoria delle mele marce: https://www.antigone.it/news/76-archivio/2307-e-non-ci-parlino-di-mele-marce - Chi era El Mencho: https://www.theguardian.com/world/2026/feb/23/who-was-el-mencho-drug-cartel-boss-killed-mexico?utm_source=chatgpt.com - Di lui si è sempre saputo poco: https://www.ilpost.it/2026/02/23/el-mencho-chi-era/ - L'ondata di violenza: https://www.tgcom24.mediaset.it/2026/video/messico-non-cessano-le-violenze-dopo-l-uccisione-di-el-mencho-_109356137-02k.shtml - Cosa succede ora: https://www.descifrandolaguerra.es/mexico-el-mencho-lider-cartel-jalisco-nueva-generacion/ - La Kingpin Strategy: https://mwi.westpoint.edu/why-mexicos-kingpin-strategy-failed-targeting-leaders-led-to-more-criminal-groups-and-more-violence/ - Sarà così anche stavolta: https://ilmanifesto.it/morto-el-mencho-se-ne-fa-un-altro-messico-in-fiamme- La ricerca di International Crisis Group: https://www.crisisgroup.org/visual-explainers/crime-pieces-effects-mexicos-war-drugs-explained Entra in contatto con noi usando la mail stupefatticast@gmail.com o seguendo su Instagram il @stupefatti_podcast! Puoi anche iscriverti a STUPEGRAM, il nostro canale telegram, a questo link https://t.me/stupegram!
Deen and Coach round up the action from the top 5 leagues in Europe this week, they start off in #seriea with a focus on the Derby D'Italia before discussing the other big headlines and results in the #ligue1 #Bundesliga #laliga and of course the #emiratesfacup #facup Tap In!
Classifica sulla percezione della corruzione di Transparency International: l'Italia continua a peggiorare. Con noi Giuseppe Busia, Presidente dell'ANAC - Autorità Nazionale Anticorruzione. Stretta di Israele in Cisgiordania, ma Trump si oppone all'annessione. Andiamo a Gerusalemme dove c'è Roberto Bongiorni, inviato de Il Sole 24 ORE. Oggi il Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle Foibe. Ci colleghiamo con Cristina Bonadei, nostra collaboratrice da Trieste.
Il video esamina la fuga di Tommaso Buscetta dagli Stati Uniti e il suo reinsediamento in Brasile nel 1971, analizzando la creazione di una vastissima rete di narcotraffico internazionale e le ambiguità legate alla sua scarcerazione americana. Buscetta in Brasile: Tra Amore, Affari e Servizi Segreti Introduzione Questo capitolo della saga dei Corleonesi si focalizza sul periodo di transizione di Tommaso Buscetta tra la fine degli anni '60 e l'inizio dei '70. Il boss, dopo un arresto spettacolare a New York, riesce a tornare in Sudamerica grazie a una cauzione sospetta, dando vita a un impero criminale che integrava la "French Connection" con le rotte latino-americane, il tutto sotto la copertura di attività legali e protezioni politiche di alto livello. Riassunto del Contenuto L'Arresto a New York e la Chirurgia Plastica: Dopo anni di latitanza sotto falso nome (Manuel Lopez Cadena), Buscetta fu arrestato sul ponte di Brooklyn nel 1970. In centrale, gli agenti notarono piccole cicatrici sul suo volto, segno di due interventi di chirurgia plastica falliti eseguiti in Messico per alterare i suoi lineamenti. Nonostante le richieste di estradizione dall'Italia, fu liberato dietro una cauzione di 40.000 dollari pagata da una compagnia assicurativa, alimentando il sospetto che fosse diventato un informatore delle autorità statunitensi. La Connessione con Carlo Zippo e i Francesi: Il video descrive l'alleanza strategica con Carlo Zippo, potente distributore di eroina a New York legato alla famiglia Gambino, e con i trafficanti corsi guidati da Lucien Sarti. Sarti, erede del declinante August Ricord, divenne il perno del traffico globale con base in America Latina. Insieme a Zippo e Buscetta, orchestrarono un sistema capace di inondare il mercato americano con quantità di droga ben superiori alla domanda dell'epoca, utilizzando piccoli aerei e rotte clandestine attraverso Paraguay e Messico. Nuova Vita a Rio de Janeiro: Atterrato in Brasile nel 1971, Buscetta adottò l'identità di Thomas Roberto Felice, presentandosi come un raffinato imprenditore italiano. In questo periodo incontrò Maria Cristina de Almeida Guimarães, una giovane studentessa di buona famiglia. Il legame con Cristina gli permise di entrare in contatto con il padre di lei, Omero, un uomo con profonde connessioni nel regime militare brasiliano. Buscetta investì ingenti capitali nelle aziende del suocero, trasformandole in coperture perfette per le sue operazioni internazionali. Corruzione e Coperture Politiche: L'organizzazione in Brasile non si limitava al narcotraffico, ma spaziava dal contrabbando di elettronica e orologi alla gestione di flotte di taxi e stabilimenti di alluminio. La protezione garantita da alti ufficiali dell'esercito brasiliano e la permeabilità alla corruzione delle istituzioni locali permisero a "Don Masino" di agire indisturbato, riorganizzando la rete dell'eroina direttamente collegata alla "French Connection" europea.
Il video esamina la fuga di Tommaso Buscetta dagli Stati Uniti e il suo reinsediamento in Brasile nel 1971, analizzando la creazione di una vastissima rete di narcotraffico internazionale e le ambiguità legate alla sua scarcerazione americana. Buscetta in Brasile: Tra Amore, Affari e Servizi Segreti Introduzione Questo capitolo della saga dei Corleonesi si focalizza sul periodo di transizione di Tommaso Buscetta tra la fine degli anni '60 e l'inizio dei '70. Il boss, dopo un arresto spettacolare a New York, riesce a tornare in Sudamerica grazie a una cauzione sospetta, dando vita a un impero criminale che integrava la "French Connection" con le rotte latino-americane, il tutto sotto la copertura di attività legali e protezioni politiche di alto livello. Riassunto del Contenuto L'Arresto a New York e la Chirurgia Plastica: Dopo anni di latitanza sotto falso nome (Manuel Lopez Cadena), Buscetta fu arrestato sul ponte di Brooklyn nel 1970. In centrale, gli agenti notarono piccole cicatrici sul suo volto, segno di due interventi di chirurgia plastica falliti eseguiti in Messico per alterare i suoi lineamenti. Nonostante le richieste di estradizione dall'Italia, fu liberato dietro una cauzione di 40.000 dollari pagata da una compagnia assicurativa, alimentando il sospetto che fosse diventato un informatore delle autorità statunitensi. La Connessione con Carlo Zippo e i Francesi: Il video descrive l'alleanza strategica con Carlo Zippo, potente distributore di eroina a New York legato alla famiglia Gambino, e con i trafficanti corsi guidati da Lucien Sarti. Sarti, erede del declinante August Ricord, divenne il perno del traffico globale con base in America Latina. Insieme a Zippo e Buscetta, orchestrarono un sistema capace di inondare il mercato americano con quantità di droga ben superiori alla domanda dell'epoca, utilizzando piccoli aerei e rotte clandestine attraverso Paraguay e Messico. Nuova Vita a Rio de Janeiro: Atterrato in Brasile nel 1971, Buscetta adottò l'identità di Thomas Roberto Felice, presentandosi come un raffinato imprenditore italiano. In questo periodo incontrò Maria Cristina de Almeida Guimarães, una giovane studentessa di buona famiglia. Il legame con Cristina gli permise di entrare in contatto con il padre di lei, Omero, un uomo con profonde connessioni nel regime militare brasiliano. Buscetta investì ingenti capitali nelle aziende del suocero, trasformandole in coperture perfette per le sue operazioni internazionali. Corruzione e Coperture Politiche: L'organizzazione in Brasile non si limitava al narcotraffico, ma spaziava dal contrabbando di elettronica e orologi alla gestione di flotte di taxi e stabilimenti di alluminio. La protezione garantita da alti ufficiali dell'esercito brasiliano e la permeabilità alla corruzione delle istituzioni locali permisero a "Don Masino" di agire indisturbato, riorganizzando la rete dell'eroina direttamente collegata alla "French Connection" europea.
Il Garante è come la moglie di Cesare, non può essere sospettabile. E in questo momento non può permettersi di essere meno che assolutamente autorevole, per questo Scorza ha fatto la scelta giusta. Se gli altri non si fanno indietro da soli, li si convinca. Ricambio completo del Collegio, subito!
Corruzione e peculato, indagato il Garante della Privacy. Accuse a tutto il Collegio. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Non si fermano le polemiche e gli strascichi giudiziari tra Fabrizio Corona e Alfonso Signorini. Le dichiarazioni di Corona hanno aperto uno scandalo alla "LA Confidential" che, a quanto parte, sembra destinato a durare. Ma cosa c'è di vero dietro alla dichiarazioni bomba di Corona? Esiste davvero un "medoto Signorini"? Siamo di fronte a un nuovo MeToo destinato a scoperchiare il marcio che governa il mondo Mediaset e, più in generale, il mondo dello show business italiano? È ancora presto per saperlo, quello che è certo è che il pubblico si è subito schierato: chi dalla parte di Corona, chi dalla parte di Signorini. Una "guerra civile" tra i due grandi protagonisti del gossip italiano degli ultimi vent'anni che, molto probabilmente, nasconde qualcosa di più: guerra di potere interna a Mediaset? Ricatti e segreti inconfessabili? Corruzione sistematica? Stiamo a vedere quello che succederà...#alfonsosignorini #fabriziocorona #gossip #truecrime #truecrimediaries #laconfidential #coronaconfidential #metodosignorini #metoo
Il Congresso USA ha approvato la legge che impone all'Amministrazione Trump di divulgare i documenti sul caso Epstein. Per Trump si profila uno scenario preoccupante di cui sta approfittando l'ala più estrema dei MAGA che fa riferimento al vice Presidente Vance. In Italia la polemica sulla corruzione in Ucraina scuote la maggioranza di governo, con la Lega che non perde occasione per dare una mano al regime di Putin.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
Oggi la Giornata internazionale contro la corruzione. Secondo il nuovo report di Libera, in Italia indagati quasi raddoppiati in un anno. Sentiamo Alberto Vannucci, professore al Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Pisa, esperto di lotta alla corruzione, membro dell'Ufficio di Presidenza di Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.Dopo il vertice con i "volenterosi" a Londra, Zelensky oggi a Roma dal Papa e dalla Premier Meloni. Ne parliamo con Marco Di Liddo, direttore del Centro Studi Internazionali. Case di comunità ancora al palo. Per i certificati di malattia valida anche la televisita. I dentisti lanciano un piano per cure più accessibili. Ne scrive sul Sole 24 Ore di oggi Marzio Bartoloni.
Il segretario della difesa statunitense Pete Hegseth è finito al centro delle polemiche per un attacco compiuto il 2 settembre per affondare una presunta barca di narcotrafficanti venezuelani. Con Serena Forlati, docente di diritto internazionale all'Università di Ferrara.Il 1 dicembre decine di migliaia di persone hanno manifestato a Sofia contro la legge di bilancio e la corruzione del governo bulgaro. Con Francesco Martino, giornalista, da Sofia.Oggi parliamo anche di:Musica • I'm a stranger here myself - Wainwright does Weill di di Rufus WainwrightCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Inchiesta in Europa sulla corruzione, la Russia esulta;Abu Mazen ad Atreju: il colpo di genio di Giorgia Meloni.
Mentre il caso corruzione esplode nei palazzi del potere di Kiev, Zelensky vola a Parigi per incontrare il presidente Macron e il mediatore americano, Steve Witkoff, si appresta a raggiungere Putin a Mosca. Gli ingranaggi della diplomazia si stanno muovendo dunque. Li analizziamo con Davide Maria De Luca, giornalista per Il Domani a Kiev, e con Danilo Ceccarelli, nostro collaboratore a Parigi.Il Papa arriva in Libano. Il senso della visita di Leone XIV con Carlo Marroni, vaticanista de Il Sole 24Ore.
Si allarga l'inchiesta corruzione in Ucraina - Assalto Stampa: quella solidarietà pelosa di Francesca Albanese
L'Aria che Tira - La7 (18/11/25)
Inchiesta per corruzione in Ucraina: altra prova che è una democrazia - Trump e il Caso Epstein
Tra i vari temi, il G7 in Canada non poteva che concentrarsi anche sull'Ucraina, che affronta da un lato un caso di corruzione interna e dall'altro l'avanzata russa a Pokrovsk. Ne parliamo con Marco Di Liddo, Direttore del Centro Studi Internazionali. Ieri con un accordo bipartisan alla Camera è stato approvato un emendamento che modifica il reato di violenza sessuale: il consenso deve essere libero e attuale. Ne parliamo con Michela Di Biase, deputata del Partito Democratico che ha presentato l'emendamento insieme a Carolina Varchi, di Fratelli d'Italia.
I contenuti di questo video hanno solo finalità informative e si basano su fonti giornalistiche pubbliche disponibili al momento della registrazione. Non costituiscono giudizi personali né accuse.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
E oggi la pagina politica è dedicata alla riforma della giustizia con l'analisi di Andrea Bulleri e il commento di Mario Ajello, quindi passiamo per l'America con Angelo Paura e la decisione di Trump di riprendere i test sulle armi nucleari, dall'America alla cronaca prima con l'inviata Claudia Guasco e delitto di Chiara Poggi con il papà di Andrea Sempio che avrebbe pagato il magistrato impegnato a indagare (o non indagare) sul figlio accusato dell'omicidio, e poi con Michele Milletti e Marcello Ianni che ci spiegano perché in un condominio di l'Aquila i residenti venivano tutti spiati con microcamere nascoste nei bagni, anche nella storia di sport Massimo Boccucci ci parla di cronaca con un altro caso di calcioscommesse e di come è stato scoperto e chiudiamo con il punto e virgola di Gloria Satta dedicato a una bellissima mostra su Antonio De Curtis in arte Totò
Palm Beach, Florida, Stati Uniti. Nel 2005, una telefonata disperata di una madre alla polizia locale fa crollare la facciata di rispettabilità di uno dei miliardari più potenti d'America. Dietro le feste esclusive, i jet privati e le amicizie con presidenti e principi, si nasconde una macchina perfetta di abusi su minori protetta da avvocati spietati, procuratori corrotti e un sistema di potere che sembra intoccabile. Ma due detective ostinati non si arrenderanno a tutto questo schifo. Vieni a vederci dal vivo: nonapritequellapodcast.com/live Iscriviti al Patreon per ascoltare UN EPISODIO IN PIÙ a settimana: patreon.com/NAQP Seguici su Instagram per video esclusivi e molto altro: @nonapritequellapodcast Compra il nostro merch: merch.nonapritequellapodcast.com Per sponsor, collaborazioni o semplici mail: nonapritequellapodcast@gmail.com Segui Matteo su Instagram: @matteo.lenardon Segui Pedar su Instagram: @iosonopedar Segui J-Ax su Instagram: @j.axofficial Grazie ai nostri flex producer: Andrea Massari, Andrea Salvadori, Angela, Baiocchi In Brodo, Chiara Bortolotti, Dario Pultrone, Eleonora, Elia Dalle Carbonare, Fran, La Ele, Marina Pasquini, Mauro Zaccone, Michele Battistella, Mimmo, Nira, Ric, Rocco Ferretti, Salvo Greg, Shedly The Mad Hatter, Svizzerotto, Syd, Ursula Capitoli (00:00) Disclaimer (00:12) Intro (03:27) Recap puntate precedenti (06:17) Il background di Ghislaine Maxwell (07:04) La misteriosa morte di Robert Maxwell (10:14) La rete di potere di Epstein (19:32) La collaborazione tra Ghislaine Maxwell ed Epstein (24:59) Le relazioni di alto profilo (29:19) I messaggi di auguri (36:07) Cena con Jeffrey: Un mondo di segreti (36:44) Il silenzio dei media su Epstein (40:09) La prima denuncia: inizia la caduta di Epstein (44:59) Il modus operandi di Epstein (46:40) L'indagine della polizia di Palm Beach (51:35) Il fallimento del sistema giudiziario (01:00:56) L'intervento dell'FBI e il patteggiamento (01:08:22) Conclusione e riflessioni finali Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
E dopo l'apertura sugli incentivi per le auto elettriche, oggi il commento di Mario Ajello è sulle elezioni nelle Marche e sul nuovo scontro Meloni – Schlein, l'analisi politica di Andrea Bulleri è dedicata ai migranti e alla sentenza della corte europea, per la cronaca l'inviata Federica Pozzi ci spiega i fondamentali dell'inchiesta giudiziaria milanese
Marta Serafini parla delle proteste in molte città dell'Ucraina contro la riforma degli organismi anti-corruzione. Marco Imarisio spiega in che cosa consiste il progetto di legge votato dalla Duma russa (ma per una volta non all'unanimità) che intende ulteriormente limitare le ricerche su Internet. Alessandro Fulloni racconta il caso di Michele Noschese, noto come «Deejay Godzi», che ha perso la vita a 35 anni dopo un intervento della Guardia Civil.I link di correre.it:Ucraina, sul fronte di Pokrovsk, la «porta del Donbass» che prova a resistere: «I russi sono dentro»Putin, il «culto» di Xi Jinping per le strade di Mosca e il sogno di un incontro a tre con Trump: una nuova Yalta per dividersi il mondo con Cina e UsaùDj Godzi morto ad Ibiza, le due versioni: il coltello, la droga, il malore
E oggi il commento di Mario Ajello ci parla della maxi -inchiesta milanese di cui l'inviata Claudia Guasco tratteggia le ultime novità, con l'inviato Lorenzo Vita andiamo a Gaza con l'ultimo bombardamento che indigna anche l'Italia, l'approfondimento di Prima pagina oggi riguarda i data center, i magazzini virtuali dei dati, quindi lo spettacolo con Umbria Jazz raccontata da Michele Bellucci.
E dopo l'apertura sul bilancio europeo, oggi il commento di Mario Ajello e sui mille giorni del governo Meloni, l'inviato Lorenzo Vita ci spiegherà invece il vero motivo per cui Netanyahu ha attaccato la Siria; per la cronaca prima andiamo a Milano con l'inviata Claudia Guasco e l'ultima dirompente inchiesta sulla corruzione, quindi con l'inviata Federica Pozzi ci occupiamo di una sentenza sui padri separati che farà discutere, per lo spettacolo ascoltiamo Michele Bellucci dal palco di Umbria Jazz, oggi con il messaggero c'è inserto gratuito MoltoFuturo, da Alessandra Camilletti le anticipazioni.
Caso urbanistica a Milano: chiesti gli arresti per l’assessore Tancredi, l'imprenditore Catella e altre quattro persone. Le accuse sono di corruzione e falso. Ne parliamo con Sara Monaci del Sole 24 Ore.PNRR: presentata la “Mappa dei comuni digitali”: 54mila progetti per 2 miliardi. Con noi Gaetano Manfredi, presidente dell’ANCI e sindaco di Napoli.Due festivi in meno e taglio di 44 miliardi: il budget di Bayrou spacca la Francia. Ci colleghiamo con Danilo Ceccarelli, collaboratore di Radio 24 da Parigi.Inizia oggi l’iter politico per il nuovo bilancio comunitario europeo 2028-2034. Sentiamo Beda Romano, corrispondente del Sole 24 Ore da Bruxelles.
Un'inchiesta sui presunti scambi di favori avvenuti tra alcuni ex militari.Support this podcast at — https://redcircle.com/storia/donationsAdvertising Inquiries: https://redcircle.com/brandsPrivacy & Opt-Out: https://redcircle.com/privacy
Si sono aperti ieri a Bonn i negoziati intermedi sul clima, un appuntamento preparatorio alla Cop30, la riunione annuale dei paesi che hanno ratificato la Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Con Ferdinando Cotugno, giornalista, da Bonn.Il segretario dell'organizzazione del partito socialista spagnolo e deputato Santos Cerdán è accusato di corruzione insieme a un ex ministro e a un suo collaboratore. Con Mariangela Paone, giornalista che vive a Madrid.Oggi parliamo anche di:YouTube • I played this free Ukraine war game so you didn't have to, sul canale di MoiDawghttps://www.youtube.com/watch?v=OPLB01PTcSICi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Alfio Caruso"Incursori del re"La vera storia della X Mas.Neri Pozza Editorewww.neriopozza.itC'è un prima e c'è un dopo, nella storia della X flottiglia Mas della Regia Marina Italiana, e lo spartiacque è l'8 settembre 1943, quando il comandante Junio Valerio Borghese raduna i suoi incursori e annuncia di volersi schierare al fianco della Repubblica sociale e dei nazisti. Lo seguiranno in pochi, macchiando però per sempre quella che era stata fino ad allora una gloriosa storia militare, una storia di lealtà e coraggio, di patriottismo, disciplina ed eroismo. Prima di tutto questo, a cavalcioni dei celebri «maiali», e a differenza di tanti ammiragli, che nonostante le corazzate di cui disponevano non sfidarono mai gli inglesi in battaglia, gli uomini della X Mas assaltarono per tre anni le due principali roccheforti nemiche nel Mediterraneo, Gibilterra e Alessandria, e s'immolarono a Malta proprio per supplire alle deficienze della Marina. Le piccole storie private di ciascuno di loro svelano che ne avrebbero fatto volentieri a meno. Lontani da ogni ideologia (i fascisti erano una minuscola minoranza), intrisi di sincero patriottismo risorgimentale, si batterono in una guerra che sapevano già di perdere. Trentun medaglie d'oro raccontano il loro comportamento meglio di tante parole. Paradossalmente furono gli inglesi i cantori delle imprese della X flottiglia Mas. Lionel Crabb, leggendario agente dell'MI6, numero uno dei sub britannici e responsabile della squadra anti-incursori di Gibilterra, onorava i caduti italiani lanciando in mare corone di fiori, e dopo l'armistizio dell'8 settembre '43, andò a cercare i vecchi nemici per arruolarli nella guerra contro i nazifascisti. Da de la Penne a Straulino, da Birindelli a Forza, l'ultimo comandante della X, in tanti accorsero all'appello della nuova Italia, e stavolta a saltare per aria furono i navigli tedeschi a Genova, a La Spezia, a Imperia. Il modo migliore di ripristinare il prestigio di un reparto infangato da Borghese e dai suoi marò.Alfio Caruso (Catania, 1950), giornalista e scrittore, dopo quattro romanzi si è dedicato alla storia italiana del Ventesimo secolo. Ne ha narrato l'escalation mafiosa (Da Cosa nasce Cosa, Perché non possiamo non dirci mafiosi, Io che da morto vi parlo, Milano ordina: uccidete Borsellino), l'abbondanza di misteri (Il lungo intrigo) e i piú importanti episodi della Seconda guerra mondiale (Arrivano i nostri, In cerca di una Patria, Noi moriamo a Stalingrado). Presso Neri Pozza sono apparsi I Siciliani (2012, beat 2014), Salvate gli italiani (2019), Cosí ricostruimmo l'Italia (2020), Garibaldi. Corruzione e tradimento (2020), Italiani dovete morire (nuova ediz. 2021), Tutti i vivi all'assalto (nuova ediz. 2022) e il romanzo Willy Melodia (nuova ediz. beat 2019).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Gaio Sallustio Crispo: vita, opere e pensiero dello storico, politico e senatore romano vissuto durante il periodo repubblicano.
Ieri l'arresto del sindaco di Sorrento in flagranza, qualche giorno fa nella relazione al Parlamento dell'Anac, il presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, aveva sottolineato la percentuale abnorme dell'affidamento diretto, pari al 98% per l'acquisto di servizi e forniture da parte della pubblica amministrazione. Ne parliamo con Giuseppe Busia, presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) ed a seguire con Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano.
Ancora corruzione a Bruxelles? Il futuro del Canada. Questo podcast e gli altri nostri contenuti sono gratuiti anche grazie a chi ci sostiene con la membership. Per sostenere il nostro lavoro e ricevere contenuti esclusivi iscriviti alla membership su membership.willmedia.it Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La Toscana è la prima regione in Italia ad aver approvato una legge sul fine vita. Il governo potrebbe impugnarla, ma intanto vediamo cosa dice. Intanto Transparency International ha pubblicato i dati sulla percezione della corruzione e l'Italia è scesa di due punti, mentre a Parigi si è concluso il summit sull'AI. Ne parliamo con la giornalista di Class Cnbc Mariavittoria Zaglio.
Mentre le Forze di Difesa Israeliane occupano il versante siriano del Golan, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si presenta in tribunale per il processo che dovrà accertare le accuse di corruzione a suo carico. Ne parliamo con Nello Del Gatto, nostro collaboratore a Gerusalemme.
Lunedì sera sono stati arrestati il direttore generale di Sogei, Paolino Iorio, e un imprenditore da cui lo stesso Iorio stava ricevendo circa 15mila euro. L'accusa è di corruzione. Intanto Giorgia Meloni è stata in Parlamento a riferire alle Camere le sue comunicazioni in vista del prossimo Consiglio Ue, mentre il rapporto Renewables 2024 dell'Agenzia internazionale dell'energia (Iea) evidenzia una crescita significativa nella produzione di energie rinnovabili a livello globale. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il 6 ottobre un attentato all'aeroporto di Karachi rivendicato dall'Esercito di liberazione del Belucistan, ha ucciso tre persone, due della quali erano cittadini cinesi, e provocato una decina di feriti. Con Junko Terao, editor di Asia di Internazionale, e Giuseppe Gabusi, docente di economia politica internazionale e dell'Asia orientale all'università di Torino.Oggi in Mozambico si vota per il rinnovo del parlamento e per il nuovo presidente. Il Frelimo, che governa il paese fin dall'indipendenza, è dato come favorito. Con Stefano Liberti, giornalistaOggi parliamo anche di:Irlanda • “A Belfast si parla irlandese” di Patrick van Ijzendoornhttps://www.internazionale.it/magazine/patrick-van-ijzendoorn/2024/10/03/a-belfast-si-parla-irlandeseDisco • Imaginal disk di Magdalena BayCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti