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Envíame un mensaje¿El Latín Aleja a la Gente... o la Acerca a Dios? El uso del latín en la Misa, especialmente en las partes cantadas (tales como el *Gloria*, el *Sanctus*, el *Agnus Dei* y las respuestas), no constituye un rechazo de la lengua vernácula, sino más bien una adhesión fiel a la rica tradición litúrgica del Rito Romano. El latín es la lengua histórica de la Iglesia en Occidente. Nos une con los católicos de todos los tiempos y de todo el mundo, recordándonos que la Misa no es meramente una reunión local, sino la adoración atemporal de la Iglesia universal.Para registarte en el curso latín en la Misa 1 sigue el enlace: https://conoceamayvivetufe.com/curso-latin-en-la-misa-1/Peregrinación a España y PortugalDel 9 al 21 de noviembre de 2026, te invitamos a una profunda peregrinación a España y Portugal.Disclaimer: This post contains affiliate links. If you make a purchase, I may receive a commission at no extra cost to you.Support the showYouTubeFacebookTelegramInstagramTik TokTwitter
Da Venezia al Mediterraneo, il Lazzaretto Nuovo racconta la nascita della quarantena, l'evoluzione della sanità pubblica e la vita quotidiana di un micromondo sospeso tra isolamento e commercio. Lazzaretto Nuovo, l'isola che inventò la quarantena Quando si parla di isolamento sanitario, il pensiero corre inevitabilmente agli anni della pandemia. Eppure il concetto di quarantena affonda le sue radici in un passato molto più lontano. Al centro di questa storia c'è il Lazzaretto Nuovo, un luogo simbolo della Venezia medievale che ha cambiato per sempre il modo di affrontare le malattie contagiose. Durante un'intervista ai microfoni di Unica Radio, le studiose Giorgia Fazzini e Lara Meneghini hanno raccontato il valore storico e culturale di questo straordinario sito, definito uno dei luoghi più importanti nella storia della salute pubblica del Mediterraneo. Dove nasce la quarantena Il Lazzaretto Nuovo sorge nell'arcipelago veneziano e venne istituito nel 1468 dalla Repubblica di Venezia. La sua funzione era chiara: prevenire la diffusione delle epidemie attraverso l'isolamento temporaneo di persone e merci provenienti da aree considerate a rischio. L'esperienza maturata con il precedente Lazzaretto Vecchio aveva già portato Venezia a comprendere un principio fondamentale: le malattie contagiose potevano essere contenute separando i soggetti infetti dal resto della popolazione. Con il nuovo insediamento, però, si passò dalla cura alla prevenzione. La quarantena moderna nacque proprio qui, attraverso procedure che ricordano da vicino quelle adottate secoli dopo durante l'emergenza Covid-19. Il Lazzaretto Nuovo e la nascita della sanità pubblica L'importanza del Lazzaretto Nuovo non riguarda soltanto la medicina. Secondo gli studiosi, Venezia trasformò la gestione delle epidemie in una vera politica di Stato. La Serenissima comprese che la salute pubblica era strettamente legata alla prosperità economica. Proteggere la popolazione significava anche tutelare i commerci che rendevano la città uno dei principali snodi tra Oriente e Occidente. Da questa intuizione nacque un sistema organizzato di controlli, regolamenti e coordinamento internazionale. Un modello innovativo per l'epoca che contribuì allo sviluppo delle prime forme di sanità pubblica moderna. Un crocevia di culture nel Mediterraneo Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, il Lazzaretto Nuovo non era soltanto un luogo di isolamento. Era anche un punto d'incontro tra persone provenienti da diverse parti del mondo. Gli scavi archeologici hanno restituito numerosi reperti che raccontano questa realtà multiculturale. Ceramiche veneziane convivono con manufatti dell'Italia meridionale e del Mediterraneo orientale. Sono emersi persino oggetti provenienti dall'area ottomana, testimonianza degli intensi rapporti commerciali dell'epoca. Anche gli oggetti personali, come le pipe ritrovate sull'isola, mostrano una sorprendente varietà di provenienze. Ogni reperto racconta una storia fatta di viaggi, incontri e scambi culturali. Le testimonianze lasciate sulle mura Tra le scoperte più affascinanti spiccano le iscrizioni conservate sulle pareti degli antichi edifici destinati allo stoccaggio delle merci. Una delle più suggestive raffigura una nave accompagnata da una breve dedica. Due uomini, Antonio Roy e Zeno Planta, decisero di lasciare il proprio segno nella storia: il primo realizzò il disegno dell'imbarcazione, il secondo scrisse il testo che ancora oggi accompagna quella rappresentazione. Si tratta di una testimonianza preziosa, capace di restituire voce e identità a persone che altrimenti sarebbero rimaste anonime. Un micromondo dentro altri micromondi Il tema del micromondo emerge con forza osservando la struttura del Lazzaretto Nuovo. L'isola funzionava infatti come una comunità separata, regolata da norme specifiche e molto rigorose. Al suo interno esistevano ulteriori suddivisioni. Equipaggi diversi venivano separati in base alla provenienza e al livello di rischio sanitario. Nascevano così piccole comunità autonome che condividevano spazi, regole e quotidianità. Questo sistema rende il Lazzaretto Nuovo un esempio perfetto di micromondo storico: uno spazio limitato ma capace di riflettere dinamiche sociali, economiche e culturali molto più ampie. Un'eredità ancora attuale Oggi il Lazzaretto Nuovo continua a trasmettere un messaggio sorprendentemente moderno. La sua storia insegna il valore della prevenzione, dell'innovazione e della collaborazione tra istituzioni. Le sfide affrontate dalla Venezia del Quattrocento non sono poi così lontane da quelle che il mondo contemporaneo ha vissuto negli ultimi anni. Per questo motivo l'isola resta un luogo di memoria, ricerca e divulgazione, capace di raccontare come una delle più grandi emergenze della storia abbia contribuito a costruire strumenti ancora fondamentali per la tutela della salute collettiva.
Mente noi europei siamo presi dalle nostre preoccupazioni per la crisi climatica, le guerre vicine, il caroprezzi, le strategie imprevedibili del Presidente americano, la Cina continua a progredire e crescere sotto il profilo tecnologico ed economico. Con quali conseguenze? Interviene Simone Pieranni, giornalista e autore di un saggio dedicato allo "sguardo" della Cina verso l'Occidente.
Detrás de sus playas y su legado clásico, Grecia esconde una posición geopolítica clave: frontera migratoria, ruta energética y protagonista de una rivalidad histórica con Turquía. En este episodio, analizamos la geopolítica de Grecia, un país que va mucho más allá del destino turístico y la cuna de Occidente que solemos imaginar. Recorremos su rivalidad con Turquía por el Egeo y Chipre, el peso del cristianismo ortodoxo en su identidad nacional, su papel en la Unión Europea y los Balcanes, y el camino que lleva de la guerra de independencia a la crisis del euro y la actualidad política del país. Hoy en "No es el fin del mundo" hablamos de Grecia, la frontera entre Oriente y Occidente. Mapas y gráficos: Mapa de la geopolítica de Grecia: https://elordenmundial.com/mapas-y-graficos/geopolitica-grecia/ Mapa de la Nueva Ruta de la Seda china: https://elordenmundial.com/mapas-y-graficos/la-nueva-ruta-de-la-seda-de-china/ Gráfico sobre el peso del turismo en el empleo: https://elordenmundial.com/mapas-y-graficos/peso-turismo-pib-empleo/ Mapa sobre las reclamaciones en el Mediterráneo oriental: https://elordenmundial.com/mapas-y-graficos/mapa-geopolitica-mediterraneo-oriental/ Mapa de la isla de Chipre: https://elordenmundial.com/mapas-y-graficos/chipre-la-isla-partida-en-dos/ Gráfico sobre el gasto militar en la OTAN: https://elordenmundial.com/mapas-y-graficos/gasto-defensa-paises-otan/ Libros: Campesinos y señores - Theodor Kallifatides (Galaxia Gutenberg) ¡Más en nuestro Goodreads! https://www.goodreads.com/review/list/198071030-el-orden-mundial?ref=nav_mybooks&tag=grecia Este episodio cuenta con una mención publicitaria de BetterHelp: betterhelp.com/findelmundo
MAPAS para la VIDA es un programa producido por el Centro Transpersonal de Buenos Aires (www.centrotranspersonal.com.ar), que desde 1994 irradia esta Psicología hacia todo el mundo de habla hispana. Brinda un Programa de Formación Continua en este paradigma que aúna Psicología y Espiritualidad, de Oriente y Occidente. Si quisieras estar al tanto de lo que vamos compartiendo podrás sumarte desde la web o escribiendo a nexo@centrotranspersonal.com.arVirginia Gawel es Psicóloga especializada en este paradigma. Es fundadora y Directora de este Centro, y miembro ejecutivo de la International Transpersonal Association, por Sudamérica. Es autora de “Visión Transpersonal” y “El fin del autoodio” (Editorial El Ateneo).Rosita Hernández es Locutora Nacional por el ISER de Argentina. Ambas realizan juntas este programa desde 2016.Serán bienvenidos los comentarios que quieran hacer sobre estos temas! Es siempre una comunidad respetuosa, en la que se invita a APRENDER TODOS DE TODOS.#psicologia #transpersonal #podcast #pareja #parejas #almasgemelas #sincronicidad #obsesión #solteria #amor #enamorarse Suscríbete al canalActiva también las notificaciones Fecha de esta emisión: Julio 2026
MAPAS para la VIDA es un programa producido por el Centro Transpersonal de Buenos Aires (www.centrotranspersonal.com.ar), que desde 1994 irradia esta Psicología hacia todo el mundo de habla hispana. Brinda un Programa de Formación Continua en este paradigma que aúna Psicología y Espiritualidad, de Oriente y Occidente. Si quisieras estar al tanto de lo que vamos compartiendo podrás sumarte desde la web o escribiendo a nexo@centrotranspersonal.com.ar Virginia Gawel es Psicóloga especializada en este paradigma. Es fundadora y Directora de este Centro, y miembro ejecutivo de la International Transpersonal Association, por Sudamérica. Es autora de “Visión Transpersonal” y “El fin del autoodio” (Editorial El Ateneo). Rosita Hernández es Locutora Nacional por el ISER de Argentina. Ambas realizan juntas este programa desde 2016. Serán bienvenidos los comentarios que quieran hacer sobre estos temas! Es siempre una comunidad respetuosa, en la que se invita a APRENDER TODOS DE TODOS.#psicologia #transpersonal #podcast #pareja #parejas #almasgemelas #sincronicidad #obsesión #solteria #amor #enamorarse Suscríbete al canalActiva también las notificaciones Fecha de esta emisión: Julio 2026
El bolero se distingue por sus característicos elementos rítmicos y por haber inspirado nuevas formas de composición. En nuestro programa "Jueves, Inolvidable de Boleros" por Radio T.G.D., "La Voz de Occidente", no solo celebramos estos ritmos, sino también a quienes les dieron vida, interpretando canciones que han quedado inmortalizadas en nuestros recuerdos y emociones. Además, revivimos momentos entrañables de la escena musical, compartiéndolos con ustedes junto a información sobre la historia musical y cultural de Guatemala. Siempre es un gusto estar en contacto con ustedes por medio de: https://goo.su/BCO7
El bolero se distingue por sus característicos elementos rítmicos y por haber inspirado nuevas formas de composición. En nuestro programa "Jueves, Inolvidable de Boleros" por Radio T.G.D., "La Voz de Occidente", no solo celebramos estos ritmos, sino también a quienes les dieron vida, interpretando canciones que han quedado inmortalizadas en nuestros recuerdos y emociones. Además, revivimos momentos entrañables de la escena musical, compartiéndolos con ustedes junto a información sobre la historia musical y cultural de Guatemala. Siempre es un gusto estar en contacto con ustedes por medio de: https://goo.su/BCO7
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El cisma es el rechazo a la sujeción del Papa o a la comunión eclesial, diferenciándose de la herejía y la apostasía. Históricamente destacan tres grandes fracturas: el Cisma de Oriente (1054), el Cisma de Occidente (1378) y la Revolución Protestante (1517). El caso más reciente involucra a la Fraternidad Sacerdotal San Pío X (FSSPX), fundada en 1970 por el arzobispo Marcel Lefebvre en rechazo a las reformas del Concilio Vaticano II. La primera ruptura ocurrió en 1988, cuando Lefebvre consagró a cuatro obispos sin mandato de Juan Pablo II, incurriendo en excomunión latæ sententiæ. Aunque Benedicto XVI levantó las excomuniones en 2009, la FSSPX carecía de estatus canónico legítimo. Hace unos días ocurrió la separación definitiva. La actitud del fiel debe ser de fidelidad al Magisterio vivo, evitando la asistencia regular a sus sacramentos para no alimentar la separación, y orando por la unidad.
La BBC preguntó a los occidentales que se mudaron a Rusia si la vida allí cumple con sus expectativas.
San Benito, Abad Mt 19,27-29 19,27 Pedro, tomando la palabra, dijo: «Tú sabes que nosotros lo hemos dejado todo y te hemos seguido. ¿Qué nos tocará a nosotros?». 19,28 Jesús les respondió: «Les aseguro que en la regeneración del mundo, cuando el Hijo del hombre se siente en su trono de gloria, ustedes, que me han seguido, también se sentarán en doce tronos, para juzgar a las doce tribus de Israel. 19,29 Y el que a causa de mi Nombre deje casa, hermanos o hermanas, padre, madre, hijos o campos, recibirá cien veces más y obtendrá como herencia la Vida eterna. Memoria de San Benito de Nursia Fiesta de San Benito, abad, Patrono principal de Europa, nacido en Nursia alrededor del año 480, fue educado en Roma y abrazó luego la vida eremítica en la región de Subiaco, viéndose pronto rodeado de muchos discípulos. Pasado un tiempo San Benito, se trasladó a Casino, donde fundó un célebre monasterio y compuso una Regla que se propagó de tal modo por todas partes, que ha merecido ser llamado «Patriarca de los monjes de Occidente». San Benito murió, según la tradición, el veintiuno de marzo de 543. Oración a San Benito Santísimo confesor del Señor; Padre y jefe de los monjes, interceded por nuestra santidad, por nuestra salud del alma, cuerpo y mente. Destierra de nuestra vida, de nuestra casa, las asechanzas del maligno espíritu. Líbranos de funestas herejías, de malas lenguas y hechicerías. Pídele al Señor, remedie nuestras necesidades espirituales, y corporales. Pídele también por el progreso de la santa Iglesia Católica; y porque mi alma no muera en pecado mortal, para que así confiado en Tu poderosa intercesión, pueda algún día en el cielo, cantar las eternas alabanzas. santopedia.com También le puede interesar:San Benito, patrono de Europa y constructor de la civilización
Lo que se desarrolla en esta conversación puede valer tanto para una situación en pequeña escala (alguien que se accidenta, o que está perdido, o que ha sido asaltado…) como en media o máxima escala, como lo es el terremoto en Venezuela (junio 2026). a ¿Qué hacer y que NO hacer al procurar ayudar?Y, en este caso, ¿cómo tender una mano a los venezolanos exiliados y a los que están en zona de desastre?La querida Psicóloga Marisol Ramírez Vargas ( @marirami.psic ), desde Caracas, nos trae claridad y templanza.Aquí van las referencias para RECIBIR ASISTENCIA PSICOLÓGICA GRATUITA, tanto para víctimas del terremoto como para venezolanos exiliados:Fundación Psicología sin Fronteras: Whpp +34 697 70 54 37, administracion@psicologossinfronteras.net Psicólogos Sin Fronteras México: +55 2757 6585, en Instagram @psfmex Federación de Psicólogos Venezolanos: +58 424 2041 281, o por llamada telefónica desde Venezuela al 0424 2907 338. Red Iberoamericana de Suicidología: Brinda apoyo especialmente a familias que no han podido comunicarse con sus seres queridos, así como ACOMPAÑAMIENTO EMOCIONAL. Escribir a RISayudahumanitariavenezuela@gmail.com____Este espacio de entrevistas está coordinado desde el Centro Transpersonal de Buenos Aires, www.centrotranspersonal.com.ar , institución que desde 1994 irradia hacia todo el mundo hispanohablante la formación en Psicología y Espiritualidad, de Oriente y Occidente.La Lic. Virginia Gawel es Psicóloga, Directora de este Centro, docente universitaria, miembro ejecutivo de la International Transpersonal Association.
Cuando miramos hacia Asia, casi siempre nos preguntamos lo mismo: qué va a hacer China. Esta noche queremos dar vuelta la pregunta y formular otra, quizá más reveladora: ¿qué hacen los vecinos de China con China? Porque Asia no es un bloque homogéneo, sino un verdadero laboratorio de estrategias: cada país —de Japón a Vietnam, de Filipinas a la India— ensaya su propia respuesta frente a una potencia que crece en su propio patio, y en ese abanico de respuestas se está jugando buena parte del orden mundial que viene.Para pensarlo nos acompaña Armando Azúa, doctor en Historia por la Universidad Iberoamericana de México, especialista en Asia y en las relaciones entre Asia y Occidente y miembro de la Asociación Latinoamericana de Estudios de Asia y África. Con él vamos a recorrer ese abanico estrategia por estrategia y, sobre el final, a preguntarnos qué puede aprender América Latina —y un país pequeño como el nuestro— de la manera en que Asia viene aprendiendo a convivir con el ascenso chino.
Emilio Doménech analiza por qué la Generación Z china idealiza los años 2000 como refugio frente a la precariedad y cómo esa mirada al pasado también se repite en Occidente. Además, Irene Ramírez sale a la calle para descubrir qué opinan los ciudadanos de las parejas LAT (Living Apart Together), un modelo de relación estable en el que cada miembro mantiene su propia casa. El programa también aborda el futuro de los videojuegos tras el anuncio de que PlayStation dejará de vender nuevos juegos en formato físico a partir de 2028.
EPISODIO 02 — La marca del Gobierno, George Heaton, Michelin, Stanley, De Beers, United Airlines, Buc-ee's y Limp BizkitDos personas mirando los mismos negocios desde ángulos distintos. Pepe es emprendedor — co-fundador de Minimalism Brand y consultor de estrategia. Pablo es filósofo. Cada episodio traemos cinco historias de negocios, debatimos sin ponernos de acuerdo, y nos hacemos preguntas que no tienen respuesta fácil.George Heaton y la marca personal: Empatizamos con el que lucha. Cuando le va bien, dejamos de empatizar. ¿Por qué construimos creadores para después abandonarlos — o directamente destruirlos?Michelin: En 1900 había 3.000 coches en Francia. Dos fabricantes de neumáticos crearon una guía de restaurantes para que la gente condujera más. Hoy esa guía destruye y consagra carreras de chefs en 45 países. Hay chefs que se han suicidado por perder una estrella que les dio una empresa de ruedas.Stanley: Nació en 1913 para que los obreros no se les enfriara el café. En 2019 facturaba 70 millones. En 2023, 750 millones. No mejoraron el termo — convencieron a la misma persona de que necesitaba doce. La marca más sostenible del mundo te vendió coleccionismo. Y luego te vendió lo que ibas a meter dentro.De Beers: Antes de 1947, pedir matrimonio con un diamante no era la norma. Una copywriter escribió cuatro palabras — "A Diamond Is Forever" — y rediseñó el significado del amor en Occidente. Y de paso resolvió un problema de negocio brillante: nadie revende un diamante porque hacerlo es un sacrilegio emocional.United Airlines: Dos crisis, dos lecciones sobre cómo no reaccionar cuando la cagas. En 2008 un músico les escribió una canción. En 2017 arrastraron a golpes a un médico de 69 años por el pasillo de un avión mientras los pasajeros grababan. La cagada no es la cagada — es cómo reaccionas a ella.Buc-ee's: Una gasolinera de Texas que ganó el premio al Mejor Baño de América y construyó un imperio de casi mil millones de dólares sobre porcelana. Lo que empezó como una estación de servicio es hoy el concepto más original del retail americano — y todo porque apostó por el detalle que nadie consideraba relevante.Limp Bizkit: La gente está hasta los cojones de que le digan que sea su mejor versión. Nike dice Just Do It. Limp Bizkit dice Just Break It. El resurgir de una banda que nadie esperaba puede ser el síntoma cultural más honesto del momento.
Emilio Doménech analiza por qué la Generación Z china idealiza los años 2000 como refugio frente a la precariedad y cómo esa mirada al pasado también se repite en Occidente. Además, Irene Ramírez sale a la calle para descubrir qué opinan los ciudadanos de las parejas LAT (Living Apart Together), un modelo de relación estable en el que cada miembro mantiene su propia casa. El programa también aborda el futuro de los videojuegos tras el anuncio de que PlayStation dejará de vender nuevos juegos en formato físico a partir de 2028.Conviértete en un supporter de este podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mas-noticias--4412383/support.ESCUCHAR RADIO
Les digo que vendrán muchos del Oriente y del Occidente, y se sentarán con Abraham, Isaac y Jacob en el reino de los cielos (Mateo 8:11).Ilustres conocidos ~ Devocional de Jóvenes ~ 6 de julio 2026 ~ AD7Devocional----------------------------Code: 3EJA48AM91NUUWP8BUSCA en Facebook el texto de la matutina:http://www.facebook.com/AD7Devocional/SIGUE en Instagram el post de la matutina y el versículo diario:http://www.instagram.com/AD7Devocional/VISITA nuestra pagina de internet:http://www.ad7devocional.comSUSCRIBE a YouTube, comparte y ve nuestros videos:http://www.youtube.com/AD7DevocionalESCUCHA a traves de Spotify:https://open.spotify.com/show/4VfzQUU2omzsrqITRsL6AhAutor: Milton Andrade (Andrade, Milton)Titulo: Inverso / DiferenteMatutina Para JóvenesDevoción Matutina Para JóvenesGracias a Ti por escucharnos, un abrazo AD7… Hasta la próxima!Este episodio incluye contenido generado por IA.
¿Cómo es posible que el imperio más sofisticado del mundo se dejara engañar durante décadas por un puñado de universitarios refinados? En este nuevo episodio de Antena Historia, nos adentramos en las brumosas calles de Cambridge, en los salones de té victorianos de Whitehall y en los pasillos de las cancillerías de la Guerra Fría para desentrañar la conspiración de espionaje más elegante, devastadora y fascinante del siglo XX: Los Cinco de Cambridge. Para el oyente español, educado en una tradición histórica donde las traiciones y los pronunciamientos solían ser ruidosos y de uniforme militar (como analizamos en su día en La Sanjurjada y el ruido de sables (1932)_8), el caso de esta red de agentes soviéticos nos resulta asombroso por su sutilidad de salón. No eran mercenarios ni vulgares delincuentes; eran la aristocracia intelectual de Gran Bretaña. Jóvenes privilegiados que, horrorizados por el colapso del capitalismo durante la Gran Depresión y la inacción de Occidente ante el auge del fascismo, decidieron entregar sus vidas y su patria a la mística del ideal comunista de Stalin. De la mano de Antonio Cruz Medina, analizamos la psicología, los triunfos estratégicos y el trágico ocaso de cinco personajes inolvidables: Harold "Kim" Philby: El cerebro imperturbable, el hombre que llegó a dirigir la sección antisoviética del propio MI6 mientras reportaba directamente al Kremlin. Donald Maclean: El diplomático brillante del Foreign Office, torturado por el peso de su doble vida y el alcohol. Guy Burgess: El torbellino caótico e impredecible que utilizó la indiscreción y la bohemia como el camuflaje perfecto. Anthony Blunt: El distinguido historiador del arte, primo de la reina madre, que guardó los secretos del Palacio de Buckingham. John Cairncross: El "quinto hombre", el brillante matemático de origen humilde cuyo resentimiento de clase lo convirtió en el espía más productivo de la Segunda Guerra Mundial. ------------------------------------------------------------------------------------ 🎧 Antena Historia te regala 30 días PREMIUM Disfruta de todo el contenido sin interrupciones y con ventajas exclusivas en iVoox: 👉 https://www.ivoox.com/premium?affiliate-code=b4688a50868967db9ca413741a54cea5 📻 Producción y realización: Antonio Cruz 🎙️ Edición: Antena Historia 📡 Antena Historia forma parte del sello iVoox Originals 🌐 Visita nuestra web: https://antenahistoria.com 📺 YouTube: Podcast Antena Historia 📧 Correo: antenahistoria@gmail.com 📘 Facebook: Antena Historia Podcast 🐦 Twitter: @AntenaHistoria 💬 Telegram: https://t.me/foroantenahistoria 💰 Apoya el proyecto: Donaciones en PayPal 📢 ¿Quieres anunciarte en Antena Historia? Ofrecemos menciones, cuñas personalizadas y programas a medida. Más información en 👉 Antena Historia – AdVoices Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
Lo que se desarrolla en esta conversación puede valer tanto para una situación en pequeña escala (alguien que se accidenta, o que está perdido, o que ha sido asaltado…) como en media o máxima escala, como lo es el terremoto en Venezuela (junio 2026). a ¿Qué hacer y que NO hacer al procurar ayudar?Y, en este caso, ¿cómo tender una mano a los venezolanos exiliados y a los que están en zona de desastre?La querida Psicóloga Marisol Ramírez Vargas ( @marirami.psic ), desde Caracas, nos trae claridad y templanza.Aquí van las referencias para RECIBIR ASISTENCIA PSICOLÓGICA GRATUITA, tanto para víctimas del terremoto como para venezolanos exiliados:Fundación Psicología sin Fronteras: Whpp +34 697 70 54 37, administracion@psicologossinfronteras.net Psicólogos Sin Fronteras México: +55 2757 6585, en Instagram @psfmex Federación de Psicólogos Venezolanos: +58 424 2041 281, o por llamada telefónica desde Venezuela al 0424 2907 338. Red Iberoamericana de Suicidología: Brinda apoyo especialmente a familias que no han podido comunicarse con sus seres queridos, así como ACOMPAÑAMIENTO EMOCIONAL. Escribir a RISayudahumanitariavenezuela@gmail.com____Este espacio de entrevistas está coordinado desde el Centro Transpersonal de Buenos Aires, www.centrotranspersonal.com.ar , institución que desde 1994 irradia hacia todo el mundo hispanohablante la formación en Psicología y Espiritualidad, de Oriente y Occidente.La Lic. Virginia Gawel es Psicóloga, Directora de este Centro, docente universitaria, miembro ejecutivo de la International Transpersonal Association.
¿Sabes exactamente qué es un “One-Hit-Wonder”? Seguramente estés muy familiarizado con este término en la industria musical. Se trata de ese artista o grupo que, casi por arte de magia, alcanza un éxito brutal a nivel mundial con un único tema que suena en todas las emisoras, pero que nunca jamás logra repetir ese nivel de popularidad en el resto de su carrera. Pasan a la historia por una sola obra y luego desaparecen. Pero, ¿crees que en el mundo tan técnico y complejo del diseño del automóvil existen también los “One-Hit-Wonders”? La respuesta es un rotundo sí. ¿Cómo es posible que alguien trace una línea perfecta y luego se hunda en la absoluta intrascendencia? Hoy vamos a rescatar a esos genios que, tras tocar el cielo con un solo coche, terminaron diseñando objetos mundanos. En la historia del automóvil todos conocemos de sobra a los grandes titanes del diseño: Bertone, Gandini, Giugiaro, Pininfarina. Son creadores inagotables con listas de éxitos larguísimas. Sin embargo, existe otra estirpe muy peculiar de diseñadores. En el sector del motor esto es especialmente cruel. Diseñar un coche no es solo dibujar algo bonito; es una pelea a muerte con la física, con los costes de producción y con los ingenieros. Pasar de diseñar el superdeportivo más codiciado del planeta a terminar trazando el frontal de un coche económico o electrodomésticos tiene que ser un golpe al ego dificilísimo de digerir. Nuestra historia de genialidades fugaces comienza justo después de la Segunda Guerra Mundial. Estados Unidos quería el "Coche del Mañana", y Preston Tucker encargó a George S. Lawson envolver un chasis demencial. Lawson diseñó para el Tucker 48 una carrocería con un coeficiente aerodinámico asombroso de 0.27, integrando el mítico "ojo de cíclope" direccional y medidas de seguridad impensables en aquella época. Tras peleas internas, abandonó el proyecto y su rastro se perdió. El hombre que aterrorizó a Detroit no volvió a pisar la élite automotriz. Años más tarde, BMW bordeaba la quiebra y necesitaba un milagro. El conde alemán Albrecht von Goertz fue el elegido para trazar el legendario BMW 507. Goertz concibió una obra de artesanía en aluminio de una belleza tan arrebatadora que obligaba a moldear cada panel a mano. El resultado era espectacular, pero sus inmensos costes de producción casi hunden a la marca. Tras este innegable éxito estético absoluto, Goertz terminó diseñando pianos Steinway, cámaras fotográficas y hasta mobiliario de oficina. El diseño japonés también tiene sus propios héroes. En 1967, Satoru Nozaki demostró que Japón no solo copiaba a Occidente creando el brillante Toyota 2000GT. Nozaki diseñó una silueta extremadamente baja y fluida, logrando que un coche japonés fuera considerado por primera vez una verdadera obra de arte a nivel global. Sin embargo, tras firmar este hito histórico, Nozaki fue absorbido por la gigantesca jerarquía corporativa de Toyota y nunca volvió a firmar una obra maestra con su nombre propio. En 1970, el futurismo extremo tomó forma gracias a Paolo Martin, trabajando para Pininfarina. Usando el chasis de un Ferrari de carreras, creó el asombroso Ferrari Modulo. No era un coche, era una declaración de guerra a cualquier convención: sin puertas convencionales, con un techo completo que se deslizaba hacia adelante y ruedas totalmente carenadas. Está también el caso de la cumbre técnica: el McLaren F1 de 1992. Gordon Murray fue el indudable padre intelectual, pero Peter Stevens fue quien esculpió su perfecta carrocería de materiales aeroespaciales para ser estable a 390 kilómetros por hora sin grandes alerones. Tras tocar el techo absoluto de la automoción, el cruel destino industrial llevó a Stevens a trabajar en el restyling de la decadente MG Rover, intentando poner faldones modernos a coches ya desfasados. Y no podemos olvidar a Ken Okuyama. En el año 2004 logró lo impensable: ser el primer diseñador no italiano en liderar la creación de un Ferrari de serie. Rompió con las curvas clásicas y apostó por la funcionalidad aerodinámica extrema para crear el Ferrari Enzo, un verdadero shock visual. Aunque posteriormente fundó su propia firma de diseño, su gran impacto en la cultura popular global quedó congelado en aquel preciso e irrepetible instante. En definitiva, estos fascinantes relatos nos enseñan que, en el diseño de coches, a veces los astros se alinean con un presupuesto generoso, una marca audaz y un artista inspirado. Lo verdaderamente difícil en este despiadado sector no es llegar a la cima una vez, sino conseguir quedarse en ella cuando la industria exige dejar de soñar y empezar a hacer números. Estos nombres ya tienen su lugar eterno en el olimpo, aunque solo haya sido por el destello de un solo coche.
Producido por el Centro Transpersonal de Buenos Aires, www.centrotranspersonal.com.ar¿De qué manera este tema les implica? ¿Qué experiencias de comprensión han tenido al respecto, y cómo gestaron ese proceso?Ésta es una comunidad respetuosa, donde todos compartimos lo que la vida nos fue ayudando a concientizar, a transformar. Te invitamos a compartir con otros lo que les haga bien.Un saludo afectuoso a cada uno de Ustedes! Nos leemos, nos acompañamos…Virginia Gawel*En Instagram: @virginia.gawelwww.centrotranspersonal.com.arEncontrarán videos anteriores en este canal de YouTube. También estamos en Spotify (con el nombre de Virginia Gawel) y en nuestra web encontrarán textos disponibles en el sector “Material Gratuito* Virginia es Licenciada en Psicología desde 1984, especializada en la integración de las Psicologías de Oriente y Occidente, Es Directora del Centro Transpersonal de Buenos Aires www.centrotranspersonal.com.ar Es docente universitaria y miembro ejecutivo de la International Transpersonal Association. Es también conferencista y escritora, autora de “El fin del autoodio”, publicado por Editorial El Ateneo. Fecha de esta emisión: Junio de 2026#psicología #transpersonal #Virginia Gawel #podcast #autoconocimiento #podcasts #cuerpo #emociones #espiritualidad #trascendencia #enfermedad #neurosis #corporal #neurosiscorporal #focusing #orienteSuscríbete al canalActiva también las notificaciones
Año 865 de nuestra era. La densa niebla del mar del Norte ya no trae los habituales ataques rápidos de «tocar y huir» que asolaron monasterios como Lindisfarne; trae una tormenta de drakkar que encallan en las costas de East Anglia con un propósito aterrador y definitivo: quedarse, colonizar y despedazar la Heptarquía Anglosajona. En este episodio especial de larga duración de Antena Historia, nos adentramos en la epopeya del Gran Ejército Pagano (Mycel Here). Analizaremos la brutal pero sofisticada maquinaria militar nórdica y la leyenda de venganza de sangre que guio a los temibles «hijos de Ragnar» —Ivar el Deshuesado, Halfdan y Ubba— frente a unos reinos cristianos divididos por ambiciones mezquinas. Viajaremos desde el sangriento asedio de la York romana (Jorvik) y el mito del águila de sangre, hasta el abismo de las marismas de Athelney, donde un rey enfermo y acorralado, Alfredo el Grande, forjó en el lodo la primera piedra del futuro Reino de Inglaterra. Además, como es sello de nuestro programa, alzamos la mirada para ofreceros un contraste estratégico de una potencia geopolítica sobrecogedora: ¿Cómo respondieron el Reino de Asturias de Ramiro I y el pujante Emirato de Córdoba de Abd al-Rahman II ante estos mismos invasores? Mientras los reyes ingleses compraban su supervivencia con el humillante tributo del Danegeld, en la Península Ibérica el acero y el fuego de estados militarizados marcaron el destino de los hombres del norte en batallas memorables como Farum Brecantium y Tablada. No os perdáis este apasionante viaje de dos horas al corazón de la Alta Edad Media, donde el sufrimiento, la asimilación cultural y la espada forjaron el alma de Occidente. ¡Dale al play, suscríbete, deja tu comentario y acompáñanos en esta marcha bajo la lluvia inglesa! -------------------------------------------------------------------------------------- 🎧 Antena Historia te regala 30 días PREMIUM Disfruta de todo el contenido sin interrupciones y con ventajas exclusivas en iVoox: 👉 https://www.ivoox.com/premium?affiliate-code=b4688a50868967db9ca413741a54cea5 📻 Producción y realización: Antonio Cruz 🎙️ Edición: Antena Historia 📡 Antena Historia forma parte del sello iVoox Originals 🌐 Visita nuestra web: https://antenahistoria.com 📺 YouTube: Podcast Antena Historia 📧 Correo: antenahistoria@gmail.com 📘 Facebook: Antena Historia Podcast 🐦 Twitter: @AntenaHistoria 💬 Telegram: https://t.me/foroantenahistoria 💰 Apoya el proyecto: Donaciones en PayPal 📢 ¿Quieres anunciarte en Antena Historia? Ofrecemos menciones, cuñas personalizadas y programas a medida. Más información en 👉 Antena Historia – AdVoices Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
+ Evangelio de nuestro Señor Jesucristo según san Mateo 8, 5-17 Al entrar en Cafarnaún, se acercó a Jesús un centurión, rogándole: «Señor, mi sirviente está en casa enfermo de parálisis y sufre terriblemente.» Jesús le dijo: «Yo mismo iré a curarlo.» Pero el centurión respondió: «Señor, no soy digno de que entres en mi casa; basta que digas una palabra y mi sirviente se sanará. Porque cuando yo, que no soy más que un oficial subalterno, digo a uno de los soldados que están a mis órdenes: "Ve", él va, y a otro: "Ven", él viene; y cuando digo a mi sirviente: "Tienes que hacer esto", él lo hace.» Al oírlo, Jesús quedó admirado y dijo a los que lo seguían: «Les aseguro que no he encontrado a nadie en Israel que tenga tanta fe. Por eso les digo que muchos vendrán de Oriente y de Occidente, y se sentarán a la mesa con Abraham, Isaac y Jacob, en el Reino de los Cielos; en cambio, los herederos del Reino serán arrojados afuera, a las tinieblas, donde habrá llantos y rechinar de dientes.» Y Jesús dijo al centurión: «Ve, y que suceda como has creído.» Y el sirviente se curó en ese mismo momento. Cuando Jesús llegó a la casa de Pedro, encontró a la suegra de este en cama con fiebre. Le tocó la mano y se le pasó la fiebre. Ella se levantó y se puso a servirlo. Al atardecer, le llevaron muchos endemoniados, y él, con su palabra, expulsó a los espíritus y curó a todos los que estaban enfermos, para que se cumpliera lo que había sido anunciado por el profeta Isaías: Él tomó nuestras debilidades y cargó sobre sí nuestras enfermedades.Palabra del Señor.
Mt 8,5-17.Al entrar en Cafarnaún, se le acercó un centurión, rogándole":"Señor, mi sirviente está en casa enfermo de parálisis y sufre terriblemente".Jesús le dijo: "Yo mismo iré a curarlo".Pero el centurión respondió: "Señor, no soy digno de que entres en mi casa; basta que digas una palabra y mi sirviente se sanará.Porque cuando yo, que no soy más que un oficial subalterno, digo a uno de los soldados que están a mis órdenes: 'Ve', él va, y a otro: 'Ven', él viene; y cuando digo a mi sirviente: 'Tienes que hacer esto', él lo hace".Al oírlo, Jesús quedó admirado y dijo a los que lo seguían: "Les aseguro que no he encontrado a nadie en Israel que tenga tanta fe.Por eso les digo que muchos vendrán de Oriente y de Occidente, y se sentarán a la mesa con Abraham, Isaac y Jacob, en el Reino de los Cielos".en cambio, los herederos del Reino serán arrojados afuera, a las tinieblas, donde habrá llantos y rechinar de dientes".Y Jesús dijo al centurión: "Ve, y que suceda como has creído". Y el sirviente se curó en ese mismo momento.Cuando Jesús llegó a la casa de Pedro, encontró a la suegra de este en cama con fiebre.Le tocó la mano y se le pasó la fiebre. Ella se levantó y se puso a servirlo.Al atardecer, le llevaron muchos endemoniados, y él, con su palabra, expulsó a los espíritus y curó a todos los que estaban enfermos,para que se cumpliera lo que había sido anunciado por el profeta Isaías: El tomó nuestras debilidades y cargó sobre sí nuestras enfermedades.
Producido por el Centro Transpersonal de Buenos Aires, www.centrotranspersonal.com.ar¿De qué manera este tema les implica? ¿Qué experiencias de comprensión han tenido al respecto, y cómo gestaron ese proceso?Ésta es una comunidad respetuosa, donde todos compartimos lo que la vida nos fue ayudando a concientizar, a transformar. Te invitamos a compartir con otros lo que les haga bien.Un saludo afectuoso a cada uno de Ustedes! Nos leemos, nos acompañamos…Virginia Gawel*En Instagram: @virginia.gawelwww.centrotranspersonal.com.arEncontrarán videos anteriores en este canal de YouTube. También estamos en Spotify (con el nombre de Virginia Gawel) y en nuestra web encontrarán textos disponibles en el sector “Material Gratuito* Virginia es Licenciada en Psicología desde 1984, especializada en la integración de las Psicologías de Oriente y Occidente, Es Directora del Centro Transpersonal de Buenos Aires www.centrotranspersonal.com.ar Es docente universitaria y miembro ejecutivo de la International Transpersonal Association. Es también conferencista y escritora, autora de “El fin del autoodio”, publicado por Editorial El Ateneo. Fecha de esta emisión: Junio de 2026#psicología #transpersonal #Virginia Gawel #podcast #autoconocimiento #podcasts #cuerpo #emociones #espiritualidad #trascendencia #enfermedad #neurosis #corporal #neurosiscorporal #focusing #orienteSuscríbete al canalActiva también las notificaciones
Sábado de la 12ª semana del Tiempo Ordinario - Año II Mt 8,5-17 8,5 Al entrar en Cafarnaún, se le acercó un centurión, rogándole: 8,6 «Señor, mi sirviente está en casa enfermo de parálisis y sufre terriblemente». 8,7 Jesús le dijo: «Yo mismo iré a curarlo». 8,8 Pero el centurión respondió: «Señor, no soy digno de que entres en mi casa; basta que digas una palabra y mi sirviente se sanará. 8,9 Porque cuando yo, que no soy más que un oficial subalterno, digo a uno de los soldados que están a mis órdenes: 'Ve', él va, y a otro: 'Ven', él viene; y cuando digo a mi sirviente: 'Tienes que hacer esto', él lo hace». 8,10 Al oírlo, Jesús quedó admirado y dijo a los que lo seguían: «Les aseguro que no he encontrado a nadie en Israel que tenga tanta fe. 8,11 Por eso les digo que muchos vendrán de Oriente y de Occidente, y se sentarán a la mesa con Abraham, Isaac y Jacob, en el Reino de los Cielos; 8,12 en cambio, los herederos del Reino serán arrojados afuera, a las tinieblas, donde habrá llantos y rechinar de dientes». 8,13 Y Jesús dijo al centurión: «Ve, y que suceda como has creído». Y el sirviente se curó en ese mismo momento. 8,14 Cuando Jesús llegó a la casa de Pedro, encontró a la suegra de este en cama con fiebre. 8,15 Le tocó la mano y se le pasó la fiebre. Ella se levantó y se puso a servirlo. 8,16 Al atardecer, le llevaron muchos endemoniados, y él, con su palabra, expulsó a los espíritus y curó a todos los que estaban enfermos, 8,17 para que se cumpliera lo que había sido anunciado por el profeta Isaías: Él tomó nuestras debilidades, y cargó sobre sí nuestras enfermedades.
La catequesis del dìa de Tiziana, Apòstol de la Vida Interior
+ Del Evangelio según San Mateo +En aquel tiempo, al entrar Jesús en Cafarnaún se le acercó un oficial romano rogándole: «Señor, tengo en mi casa un criado que está en cama paralítico, y sufre mucho». Él le contestó: «Voy a curarlo».Pero el oficial le replicó: «Señor, yo no soy digno de que entres en mi casa, con que digas una sola palabra mi criado quedará sano. Porque yo también vivo bajo disciplina y tengo soldados a mis órdenes, cuando le digo a uno: ¡Ve!, él va; al otro: ¡Ven!, y viene; a mi criado: ¡Haz esto!, y lo hace».Al oír aquellas palabras, se admiró Jesús y dijo a los que lo seguían: «Yo les aseguro que en ningún israelita he hallado una fe tan grande. Les aseguro que muchos vendrán de Oriente y de Occidente y se sentarán con Abraham, Isaac y Jacob en el reino de los cielos. En cambio, a los herederos del Reino los echarán fuera, a las tinieblas. Ahí será el llanto y la desesperación».Jesús le dijo al oficial romano: «Vuelve a tu casa y que se te cumpla lo que has creído». Y en aquel momento se curó el criado.Al llegar Jesús a la casa de Pedro, vio a la suegra de éste en cama con fiebre. Entonces la tomó de la mano y desapareció la fiebre; ella se levantó y se puso a servirles.Al atardecer le trajeron muchos endemoniados. Él expulsó a los demonios con su palabra y curó a todos los enfermos. Así se cumplió lo dicho por el profeta Isaías: "El hizo suyas nuestras debilidades y cargó con nuestros dolores".Palabra del Señor.
Comenzaremos el programa discutiendo la actualidad. Solo dos años después de su aplastante victoria, el primer ministro británico ha decidido dimitir. ¿Encierra esto una lección para otros dirigentes de Occidente? ¿Es señal de una crisis en las democracias occidentales? Nuestra segunda noticia trata sobre los constantes insultos de Trump a los líderes europeos. ¿Se han hartado ya? ¿Es el último insulto a la primera ministra de Italia un punto de inflexión? El segmento de ciencia lo dedicaremos a un fascinante estudio, que ha descubierto que algunas mariposas viven 25 veces más que otras. Y, para acabar, hablaremos de una crisis en Boston. ¡Los bares de la ciudad se quedaron sin cerveza! El resto del episodio de hoy lo dedicaremos a la lengua y la cultura españolas. La primera conversación incluirá ejemplos del tema de gramática de la semana, Verbs of Change - Part I. En esta conversación hablaremos de algunos memes, muy utilizados en España, con caras de famosos. Los tenemos con cantantes jóvenes y cantantes mayores, o incluso políticos. Todos estos memes se usan para comunicar un estado de ánimo con sarcasmo o ironía. Sin embargo, deberíamos saber si usamos estos memes con licencia digital correctamente. ¿Saben estos famosos que usamos sus caras y sus gestos? Y, en nuestra última conversación, aprenderemos a usar una nueva expresión española, A perro flaco, todo son pulgas. Hablaremos de lo que en España llamamos "el destape". Esta es una época en la que hubo un inicio de libertad de expresión en el cine justo después de la muerte del dictador Francisco Franco. Se hicieron muchas películas en las que salían mujeres desnudas. Sin embargo, hoy en día, y visto en retrospectiva, nos preguntamos si muchas de esas actrices, mitos eróticos de los setenta, fueron, en realidad, explotadas. Los líderes occidentales se ven amenazados por las mismas fuerzas que provocaron la dimisión de Starmer ¿Están los líderes europeos plantando cara finalmente a los constantes insultos de Trump? Los científicos estudian por qué algunas mariposas viven 25 veces más que otras Boston es una feliz víctima de la invasión escocesa ¿Por qué triunfan los memes? El destape español
En Capital Intereconomía repasamos las claves del día y la evolución de los mercados en Asia, Wall Street y Europa en una jornada marcada por el impulso del sector tecnológico y la atención de los inversores a las próximas referencias macroeconómicas en Estados Unidos. Las bolsas asiáticas registran importantes avances gracias al fuerte comportamiento de las compañías tecnológicas, con el Kospi surcoreano liderando las subidas impulsado por SK Hynix. En Wall Street, Micron y Qualcomm destacan en las operaciones fuera de mercado tras presentar resultados, mientras el foco de los inversores también se dirige hacia el sector de la defensa. En Europa, los principales índices arrancan la sesión con escasos movimientos pese al buen tono mostrado por el sector tecnológico estadounidense. En el primer análisis de la mañana hablamos con Araceli de Frutos, asesora del fondo Alhaja Inversiones FI, para analizar las perspectivas de los mercados y el protagonismo que sigue teniendo la inteligencia artificial como motor del crecimiento tecnológico. También abordamos qué segmentos del sector presentan mayor potencial, la evolución de las compañías de defensa en un contexto de mayores exigencias en valoración e inversión, las expectativas ante la publicación del deflactor PCE en Estados Unidos y las implicaciones del fortalecimiento del dólar y la debilidad del euro. Además, analizamos las perspectivas para la banca y los sectores más cíclicos de la economía. En el ámbito internacional, conversamos con Mario Fernando Pérez Melero, director de Inteligencia Geopolítica, para analizar el estado de emergencia declarado en Venezuela tras los terremotos registrados en el país, las tensiones entre Estados Unidos y los países del Golfo a raíz del conflicto con Irán, el endurecimiento del discurso de Rusia hacia Occidente y la delicada situación financiera de Venezuela, que afronta una deuda récord.
Domitilla Dardi"Cucire universi"Perché le arti minori e femminili non esistonoEinaudi Editorewww.einaudi.itPassaggi Festival, FanoMercoledì 24 giugno 2026Domitilla Dardi"Cucire universi"www.passaggifestival.itLa storia dell'arte visiva – soprattutto in Occidente e a partire dal Rinascimento – è caratterizzata da una visione nella quale il dominio di discipline quali pittura, scultura e architettura non è mai stato messo in discussione rispetto ad altre espressioni del fare. Si tratta di una precisa impostazione storiografica che ha portato alla separazione fra arti «maggiori» e «minori». Tuttavia, in questa visione dualista e gerarchica si viene a perdere un patrimonio di tecniche, applicazioni e conoscenze che non solo hanno avuto in passato una grande importanza nella cultura materiale, ma che sono portatrici di potenzialità espressive e produttive oggi piú che mai promettenti. Il pregiudizio su quale tecnica sia da valutare di maggiore valore rispetto a un'altra si unisce poi nella storia, molto spesso, a un altro tema: quello che relega alcune lavorazioni nell'ambito delle cosiddette discipline «femminili» (dando per sottinteso che esse siano secondarie e non professionali). Rileggere molte delle storie di queste tecniche – ceramica, cucito, maglieria, cucina, ricamo -, superandone i pregiudizi di genere e di disciplina, è l'occasione per scoprire nuovi sviluppi di conoscenze produttive millenarie. Culture progettuali che, oggi piú che mai, si stanno rendendo preziose in ambiti di ricerca tecnologicamente avanzati come quello medico e aerospaziale, oltre che nell'adozione di processi ecologici per diverse produzioni. Quella raccontata in Cucire universi non è quindi solo una controstoria del progetto, che restituisce importanza a protagonisti e opere discriminate da un pregiudizio storiografico e culturale, ma anche una ricognizione tra vicende passate e potenzialità presenti. In questi territori si possono scoprire metodologie, processi produttivi molto promettenti in termini funzionali ed ecologici, dove apprendere, ad esempio, che dalle tecniche di maglieria o di ceramica può nascere un nuovo modo per costruire un edificio, o che dai passaggi di una ricetta di cucina può derivare un processo gestionale di alta efficienza.Domitilla Dardi, nata a Roma nel 1970, è storica e curatrice di design. È stata curatrice per il design del MAXXI di Roma dal 2007 al 2023. Attualmente è docente nei corsi triennali e nei Master allo IED di Roma ed è stata visiting professor in diverse istituzioni, tra cui l'Universidad de Navarra a Pamplona, l'Accademia Abadir a Catania e il MADE Program di Siracusa. È co-fondatrice e curatrice della fiera del design d'autore EDIT Napoli. Scrive per diverse riviste di settore ed è autrice di numerosi monografie e saggi, tra cui il Manuale di storia del design, scritto con Vanni Pasca. Per Einaudi ha pubblicato Cucire universi. Perché le arti minori e femminili non esistono (2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Entrevista al autor del libro editado por Sekotia, Luis Castro Kerdel. Descubre todo lo que no sabemos de la realidad sobre China.
Este programa está producido por el Centro Transpersonal de Buenos Aires, www.centrotranspersonal.com.ar Para proponer algún tema, te sugerimos primero googlearlo con el nombre de Virginia y las palabras principales al respecto, para ver si se desarrolló con anterioridad; si aún no hubiera sido tratado, podrás enviar tu pregunta (por ESCRITO y BREVE) al WhatsApp +54 9 2323 52-6497.Encontrarás audios anteriores y videos en el Canal de YouTube del Centro Transpersonal de Buenos Aires, (al que también tendrás la posibilidad de suscribirte). También estamos en Spotify y en nuestra web encontrarás textos disponibles en el sector “Material Gratuito”.Virginia Gawel es Licenciada en Psicología desde 1984, especializada en la integración de las Psicologías de Oriente y Occidente, Directora del Centro Transpersonal de Buenos Aires www.centrotranspersonal.com.ar Es miembro ejecutivo del Directorio de la International Transpersonal Association, docente, conferencista y escritora, autora de “El fin del autoodio”, publicado por Editorial El Ateneo.Rosita Hernández es Locutora Nacional (egresada del ISER, institución pionera en Sudamérica). Es también maestra de ceremonia y conductora de eventos culturales. Este programa se emite desde Argentina por FM Nuestra, 91.7 Mhz.Fecha de esta emisión: Junio 2026#psicología #transpersonal #Virginia Gawel #podcast #autoconocimiento #podcasts #vínculos #ruptura #rupturadepareja #separacion #divorcio #pareja #amigos #familia #distanciarse
La invasión rusa de Ucrania ha colocado frente al espejo a buena parte del planeta con una pregunta que parecía olvidada en Occidente: ¿estarías dispuesto a luchar por tu país? En este episodio repasamos los datos de la macroencuesta del Instituto Gallup realizada a 62.000 personas en 64 países, y descubrimos un mapa fascinante donde la geografía, la memoria histórica y la cercanía de un vecino incómodo lo cambian todo. Holanda y Japón en mínimos, Marruecos y Pakistán por las nubes, España en el furgón de cola europeo… y una pregunta final que lo desmonta todo: ¿es lo mismo defender tu tierra que invadir la del otro? Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
Este programa está producido por el Centro Transpersonal de Buenos Aires, www.centrotranspersonal.com.ar Para proponer algún tema, te sugerimos primero googlearlo con el nombre de Virginia y las palabras principales al respecto, para ver si se desarrolló con anterioridad; si aún no hubiera sido tratado, podrás enviar tu pregunta (por ESCRITO y BREVE) al WhatsApp +54 9 2323 52-6497.Encontrarás audios anteriores y videos en el Canal de YouTube del Centro Transpersonal de Buenos Aires, (al que también tendrás la posibilidad de suscribirte). También estamos en Spotify y en nuestra web encontrarás textos disponibles en el sector “Material Gratuito”.Virginia Gawel es Licenciada en Psicología desde 1984, especializada en la integración de las Psicologías de Oriente y Occidente, Directora del Centro Transpersonal de Buenos Aires www.centrotranspersonal.com.ar Es miembro ejecutivo del Directorio de la International Transpersonal Association, docente, conferencista y escritora, autora de “El fin del autoodio”, publicado por Editorial El Ateneo.Rosita Hernández es Locutora Nacional (egresada del ISER, institución pionera en Sudamérica). Es también maestra de ceremonia y conductora de eventos culturales. Este programa se emite desde Argentina por FM Nuestra, 91.7 Mhz.Fecha de esta emisión: Junio 2026#psicología #transpersonal #Virginia Gawel #podcast #autoconocimiento #podcasts #vínculos #ruptura #rupturadepareja #separacion #divorcio #pareja #amigos #familia #distanciarse
Ubicado en el corazón de Asia Central, Uzbekistán es una nación marcada por siglos de historia y por su papel fundamental en la antigua Ruta de la Seda. Ciudades legendarias como Samarcanda, Bujará y Jiva fueron centros de comercio, ciencia y cultura que conectaron Oriente y Occidente. Heredero del legado de grandes conquistadores como Tamerlán y de una rica mezcla de influencias persas, turcas, árabes y rusas, Uzbekistán es hoy un país que conserva el esplendor de su pasado mientras proyecta su identidad al mundo moderno.
Regresamos hoy a Occidente después de varios episodios con la mirada puesta en la pars orientalis, donde nos detuvimos en Adrianópolis, en la llegada de Teodosio al poder, en el problema godo y en las grandes convulsiones religiosas de Constantinopla. Pero al volver la mirada hacia la vieja mitad occidental del Imperio descubrimos un paisaje inquietante: emperadores jóvenes, cortes dominadas por camarillas, una economía debilitada, ciudades que comienzan a languidecer y una aristocracia cada vez más poderosa que, ante el desastre que perciben, se refugian en esos sus universos privados que son sus villae rurales. En medio de ese mundo que se agrieta, eso sí, emerge con una autoridad cada vez mayor: la Iglesia. Y al frente de ella, dos figuras colosales están llamadas a marcar el destino de Occidente: Ambrosio de Milán y el papa Dámaso. Uno, antiguo gobernador, aristócrata, político implacable y obispo por aclamación popular. El otro, hispano de la Gallaecia, superviviente nato de intrigas, exilios, violencia urbana y luchas sangrientas por el trono de Pedro. Ambos compiten entre sí, ambos desconfían de Teodosio y ambos comprenden que, ante la debilidad del poder imperial, ha llegado la hora de que los obispos hablen como príncipes. El corazón de de un Occidente frágil, convulso y fascinante nos espera…allá en donde el poder espiritual comienza a levantar la mano sobre las ruinas del poder político. Bienvenidos al episodio 113 de El Ocaso de Roma. Web oficial de EODR: http://www.elocasoderoma.com Web oficial de Vestigia: www.vestigiapodcast.com Instagram: https://www.instagram.com/carlosdemiguelpodcaster/ Facebook: https://www.facebook.com/elocasoderoma/ Canal de Telegram: https://t.me/elocasoderoma Canal de WhatsApp: https://whatsapp.com/channel/0029Vb3LiUYLSmbTrjIjmJ0x Twitter (X): @elocasoderoma Novelas: https://www.planetadelibros.com/autor/carlos-de-miguel/000057983#bibliografia Mapas y cartografía: https://ko-fi.com/elocasoderomacartografia Escucha el episodio completo en la app de iVoox, o descubre todo el catálogo de iVoox Originals
3. Lluvias y fuertes vientos causan inundaciones y daños en viviendas de municipios del Occidente de Caldas. Regional by LA PATRIA
Este programa está producido por el Centro Transpersonal de Buenos Aires, www.centrotranspersonal.com.ar Para proponer algún tema, te sugerimos primero googlearlo con el nombre de Virginia y las palabras principales al respecto, para ver si se desarrolló con anterioridad; si aún no hubiera sido tratado, podrás enviar tu pregunta (por ESCRITO y BREVE) al WhatsApp +54 9 2323 52-6497.Encontrarás audios anteriores y videos en el Canal de YouTube del Centro Transpersonal de Buenos Aires, (al que también tendrás la posibilidad de suscribirte). También estamos en Spotify y en nuestra web encontrarás textos disponibles en el sector “Material Gratuito”.Virginia Gawel es Licenciada en Psicología desde 1984, especializada en la integración de las Psicologías de Oriente y Occidente, Directora del Centro Transpersonal de Buenos Aires www.centrotranspersonal.com.ar Es miembro ejecutivo del Directorio de la International Transpersonal Association, docente, conferencista y escritora, autora de “El fin del autoodio”, publicado por Editorial El Ateneo.Rosita Hernández es Locutora Nacional (egresada del ISER, institución pionera en Sudamérica). Es también maestra de ceremonia y conductora de eventos culturales. Este programa se emite desde Argentina por FM Nuestra, 91.7 Mhz.Fecha de esta emisión: Abril 2026#psicologia #transpersonal #virginia Gawel #podcast #merecer poco #vínculos #pareja #familia #amigos #culpa #karma #hijos #padres
Este programa está producido por el Centro Transpersonal de Buenos Aires, www.centrotranspersonal.com.ar Para proponer algún tema, te sugerimos primero googlearlo con el nombre de Virginia y las palabras principales al respecto, para ver si se desarrolló con anterioridad; si aún no hubiera sido tratado, podrás enviar tu pregunta (por ESCRITO y BREVE) al WhatsApp +54 9 2323 52-6497.Encontrarás audios anteriores y videos en el Canal de YouTube del Centro Transpersonal de Buenos Aires, (al que también tendrás la posibilidad de suscribirte). También estamos en Spotify y en nuestra web encontrarás textos disponibles en el sector “Material Gratuito”.Virginia Gawel es Licenciada en Psicología desde 1984, especializada en la integración de las Psicologías de Oriente y Occidente, Directora del Centro Transpersonal de Buenos Aires www.centrotranspersonal.com.ar Es miembro ejecutivo del Directorio de la International Transpersonal Association, docente, conferencista y escritora, autora de “El fin del autoodio”, publicado por Editorial El Ateneo.Rosita Hernández es Locutora Nacional (egresada del ISER, institución pionera en Sudamérica). Es también maestra de ceremonia y conductora de eventos culturales. Este programa se emite desde Argentina por FM Nuestra, 91.7 Mhz.Fecha de esta emisión: Junio 2026#psicologia #transpersonal #virginia Gawel #podcast #merecer poco #vínculos #pareja #familia #amigos #culpa #karma #hijos #padres
El Mundial 2026 ha comenzado. Junto con la fiesta y la emoción que despierta este tipo de certámenes deportivos, también aparece la sombra de lo que se conoce en inglés como sportswashing. Es decir, una estrategia con la cual algunos gobiernos buscan mejorar su reputación a través del deporte. Canadá, Estados Unidos y México son los países anfitriones de este Mundial 2026. Sin embargo, estos dos últimos se encuentran en el centro de la atención debido a las reiteradas denuncias de violaciones de derechos humanos registradas en sus territorios y documentadas por diversas ONG. "Violación sistemática de derechos humanos" Juanita Goebertus, directora para las Américas de Human Rights Watch, lamenta la situación interna que atraviesa Estados Unidos: "Es lamentable que en este contexto, siendo Estados Unidos una de las tres sedes, pues se esté dando un escenario de violación sistemática de derechos humanos en contra de comunidades migrantes, muchas de las cuales han sido detenidas arbitrariamente, deportadas abusivamente en violación de sus derechos", dice a RFI. Asimismo, subraya que este certamen debería servir como un catalizador para que la comunidad internacional ejerza presión sobre el Gobierno mexicano con el fin de resolver y prevenir las desapariciones forzadas de personas: "Debería ser una oportunidad para que los distintos países del mundo se unieran en torno al llamado, para que las autoridades mexicanas desplieguen muchísimos más esfuerzos para la búsqueda de las personas desaparecidas, y para poner en marcha una política de seguridad y justicia efectiva", afirma Goebertus. "Querer lavar la imagen" Fernando Segura Trejo, doctor en Sociología, analiza los antecedentes históricos del sportswashing y cómo esta práctica se repite en diferentes países a través del tiempo: "Hay reiterados ejemplos, desde la Alemania nazi, podemos ir a la Argentina dictatorial de 1978 con el Mundial, podemos ir a las críticas que se le hicieron a Catar, un país con leyes tan severas y con tradiciones tan diferentes a las que estamos acostumbrados en Occidente", detalla. "En México tenemos un antecedente muy triste también, que fueron las Olimpiadas de 1968. Unas semanas antes hubo una matanza, la matanza de Tlatelolco, donde se mataron vilmente a estudiantes que protestaban, y las Olimpiadas sirvieron justamente para mostrar una imagen de un México en paz y en orden, cuando hubo una matanza de cientos de estudiantes unas semanas antes", recuerda asimismo. "En este momento se está volviendo a repetir una situación de querer lavar la imagen. Se repite en México y se repite en Estados Unidos también. Bueno, en Estados Unidos, yo diría que ni siquiera hay un esfuerzo por lavar la imagen. Es decir, es tan descarado la política migratoria, los abusos", denuncia. El especialista concluye afirmando que la sociedad mexicana es consciente del uso político que se le da a este tipo de acontecimientos, y que a pesar de que la población celebra el Mundial, muchos ciudadanos consideran que no era el momento para que el país acogiera este torneo.
L'era che in Occidente è segnata dalla società secolarizzata che proclama e vive di consumismo e di libertà dei costumi, che si affida sempre più all'Intelligenza artificiale per avere risposte di ogni tipo, dovrebbe segnare il declino del fenomeno religioso. Ma forse le cose non stanno proprio così. Ne parliamo con il giornalista Matteo Matzuzzi, vaticanista de Il Foglio che ha scritto un saggio sul tema.
Bianca Vaquero, experta digital, analiza cómo TikTok avanza hacia convertirse en una superapp que integra entretenimiento, compras, viajes y finanzas. El modelo debate su adopción en Occidente y el equilibrio entre conveniencia y los riesgos de privacidad y dependencia de una sola plataforma.Escucha SBS Spanish / Australia en español:Por radio o Internet 7 días a la semana de 1:00 a 2:pm (AEST)Escucha también por Apple Podcasts, Spotify y YoutubeExplora nuestra extensa colección de podcasts haciendo clic aquíEn redes: síguenos en Facebook e Instagram.
Sectores indígenas, sindicales y cercanos al expresidente Evo Morales protagonizan desde hace semanas protestas contra el gobierno del presidente Rodrigo Paz, que amenaza con decretar el estado de excepción si no se calman los ánimos.Hablamos con el analista político Gustavo Pedraza, que nos atiende desde Santa CruzEscuchar audio