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Sta agli atti della Corte internazionale di giustizia dal 5 aprile 2024. È la dichiarazione con cui la Colombia è intervenuta, ai sensi dell'articolo 63 dello Statuto, nella causa che il Sudafrica ha aperto contro Israele per genocidio a Gaza. Nel testo Bogotá scrive di volere "la sicurezza e, di fatto, l'esistenza stessa del popolo palestinese". Il 16 luglio l'ufficio del presidente eletto Abelardo de la Espriella ha annunciato che quel documento verrà ritirato. Lo dice così: la Colombia "riprenderà una posizione seria e responsabile sulla scena internazionale, anche all'interno del sistema delle Nazioni Unite". L'insediamento è fissato al 7 agosto. A Washington il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar ha già incontrato il futuro omologo Omar Bula Escobar, e il conto è presto fatto: relazioni piene, visti aboliti, ambasciata a Gerusalemme. Sarebbe la nona, dopo Stati Uniti, Guatemala, Honduras, Kosovo, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Fiji e Somaliland. Gustavo Petro, che quel documento lo aveva voluto, ha scritto del successore: "Chi sostiene il genocidio ne è complice". Tre giorni prima, il 13 luglio, il Dipartimento di Stato americano aveva annunciato una campagna per "disabilitare sistematicamente" la Corte penale internazionale. Prevede telefonate ai 125 Stati parte perché escano dallo Statuto di Roma, revoche di visti al personale, sanzioni a chi collabora. Corti diverse, metodo identico. Nessuno dei due atti discute una prova, una perizia, un fatto. Si lavora sull'elenco dei presenti. Giovedì Tina Marinari, di Amnesty International Italia, è stata ascoltata dal Comitato permanente sui diritti umani della Camera. Le espressioni di preoccupazione degli Stati sono ormai «un cinico alibi», ha detto, e la loro inazione rientra fra gli elementi del genocidio in corso. Restano due frasi scritte dallo stesso Stato a ventisette mesi di distanza. Nella prima c'era l'esistenza del popolo palestinese. Nella seconda c'è la parola "responsabile". #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
«Alla fine degli anni 80 dopo lo scandalo del metanolo che ha innescato la prima rivoluzione della qualità del vino italiano, l'Italia produceva circa 70 milioni di ettolitri e il consumo pro capite era superiore a 100 litri l'anno. Oggi produciamo in media 44 milioni di ettolitri, il consumo pro capite è sceso a 33-34 litri ma, intanto, il fatturato del vino italiano è passato dai 2 miliardi di allora agli oltre 16 di oggi. Ridurre produzione e consumi non è necessariamente un male. C'è ancora spazio per valorizzare il prodotto». Il presidente dell'Unione italiana vini Lamberto Frescobaldi, va dritto al punto: il vino italiano deve tagliare la produzione. I consumi mondiali sono strutturalmente in calo. Altri paesi prima di noi come Francia e Spagna (che già producevano meno dell'Italia) sono intervenuti in modo massiccio anche con campagne di estirpazione dei vigneti. Ma, soprattutto, sono due i dati che consigliano una riflessione produttiva: da un lato, le giacenze di vino invenduto hanno superato i 53,4 milioni di ettolitri (compresi i mosti), è come avere una vendemmia di riserva in cantina. E dall'altro, i prezzi dei vini a denominazione d'origine (non quindi quelli del vino sfuso e indifferenziato), a maggio 2026 rispetto a maggio 2025 hanno perso in media il 10%. Bisogna correre ai ripari. «A questo quadro va aggiunto prosegue Frescobaldi che rispetto a 40 anni fa quando a produrre vino erano Italia, Francia e poco altro, adesso c'è la California e l'Oregon negli Usa, la Nuova Zelanda, il Sudafrica, persino la Cina realizza vini gradevoli. Si è allargato, e di molto, il perimetro della competizione e dell'offerta. Ci dobbiamo adeguare. Non possiamo voltarci dall'altra parte».Il presidente Uiv, almeno per il momento, non invoca la rottamazione dei vigneti come avvenuto in Francia ma non nasconde le azioni che possono essere intraprese. «Il punto di partenza continua sono le nuove autorizzazioni all'impianto. Ogni anno si possono piantare nuovi vigneti per un 1% della superficie nazionale. Sono circa 6mila ettari l'anno. Queste autorizzazioni vanno bloccate. Anche temporaneamente ma vanno sospese. Inutile piantare nuove viti se i vini fanno fatica a essere venduti. E poi bisogna incidere sulle rese». Ai microfoni di Sebastiano Barisoni è intervenuto Lamberto Frescobaldi, presidente Unione italiana vini.
Sudafrica. Nuove ondate di attacchi xenofobi.A cura di Domenico Frascà di Frascà & Partners, Analisi geopolitica e politico-istituzionale.
Sudan, l'ONU teme un nuovo genocidio a El Obeid.In Tunisia continua la stretta contro attivisti e oppositori.Sudafrica: oltre 200 arresti nel maxi blitz contro le miniere illegali.Le falde sotterranee possono cambiare il futuro dell'acqua in Africa?Questo e molto altro nel Notiziario Africa di Radio Bullets a cura di Elena L. Pasquini
In questo episodio di TIN: Mary ci porta in Sud Africa dove gli ospedali più che curare nascondono. Casi simili di persone che sono state trovate morte in posti inaccessibili secondo il loro stato di salute; mentre Winni ci racconta il caso di Teresita Basa, una terapista respiratoria trovata brutalmente assassinata nel suo appartamento di Chicago nel 1977.Dicci cosa ne pensi di questi casi scrivendoci su Instagram, commenta la puntata su Spotify o Apple Podcast, oppure entra nel nostro canale Telegram. Buon ascolto e grazie per essere qui con noi.
Dall'Iran, dove il funerale di Ali Khamenei diventa una prova di forza del regime, ai nuovi attacchi su Gaza, Libano e Ucraina. E ancora: il Sudafrica attraversato dalla xenofobia, l'Albania in rivolta, la crisi energetica di Cuba, gli incendi in Europa e le altre notizie dal mondo.Il notiziario quotidiano di Radio Bullets, a cura di Barbara Schiavulli.
Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXChiudiamo la nostra panoramica sulla storia del Sudafrica con la fine dell'apartheid e la vittoria di Nelson Mandela.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.
Una storia che riporta alla luce i santuari del respiro e le loro custodi «Hey perdente, sei uno di noi»: a Città del Messico è nato il bar che offre da bere ai tifosi delle squadre eliminate dal Mondiale «L'idea di creare un caffè per perdenti in Messico aveva senso perché noi perdiamo quasi sempre», ha spiegato uno dei fondatori di questo progetto Nella marea verde che stava festeggiando il passaggio del turno del Messico, c'è un bar che espone una bandiera diversa. Non il «tricolor», ma quella dell'Ecuador sconfitto. Nessuno sfottò e nessuna polemica, ma solo un modo per abbracciare chi in quel momento non sta urlando di gioia per la propria nazionale. Anzi, al contrario, magari sta anche piangendo per un sogno che è appena terminato. In un Mondiale spesso additato come non accogliente per l'atteggiamento degli Stati Uniti, in Messico c'è un bar che al contrario vuole offrire conforto ai tifosi delle nazionali che hanno perso. È il Losers Cafe, una caffetteria nel quartiere cosmopolita di Condesa, a Città del Messico. Dalle bandiere delle nazionali sconfitte alle bevande gratis «Hey loser, you're one of us», «Hey perdente, sei uno di noi», recitano i volantini presenti su ogni tavolo. Come racconta Reuters, infatti, ogni mattina, all'ingresso del bar vengono issate delle piccole bandiere che rappresentano le squadre sconfitte, per favorire un senso di comunità. Ma non è solo un gesto simbolico: è garantita una bevanda gratis a qualunque tifoso si presenti con la maglia della squadra perdente. Come a Monse Aguilar, una fotografa ventiquattrenne del Sudafrica. Ha visitato il Losers Café dopo l'eliminazione della sua nazionale per mano del Canada: «È come un abbraccio per il cuore dopo una sconfitta», ha detto a Reuters mentre sorseggiava una bevanda gratuita. Come nasce il Losers Cafe Come riportato da Reuters, il Losers Cafe è nato da un'idea del marchio svedese di alternative al latte Oatly, che ha poi stretto una collaborazione con Ian Infante, il proprietario della caffetteria che normalmente si chiama Compay Cafe. Infante, originario del Venezuela, ha subito accolto con entusiasmo la proposta, anche se alcuni clienti non l'hanno capita subito. «La gente diceva: ‘Non sono un perdente'. Ma una volta spiegato come funziona, lo hanno capito e hanno iniziato ad apprezzarlo di più, sentendosi un po' più connessi alla sconfitta», ha raccontato Infante.
Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXContinua la nostra analisi della situazione del Sudafrica, con le leggi e le proteste degli anni '60 e '70.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.
Inoltre: South Australia, secondo le autorità non vi sono prove che l'influenza aviaria si sia diffusa; Italia, il leader di Azione Carlo Calenda bersaglio di pesanti minacce sul canale Telegram di Russia Today. Sport, Coppa del mondo, iniziano gli ottavi con il Canada che batte il Sudafrica 1-0.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Grazie a una rete segnata allo scadere che infrange i sogni del Sudafrica, il Canada entra nella storia, conquistando la sua prima vittoria di sempre nella fase a eliminazione diretta dei Mondiali.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Por otra parte, detienen en Yautepec a La Muñeca, implicado en el homicidio de colaboradores de Clara Brugada, en el Esto, Canadá hace historia de último minuto y se mete a octavos dejando fuera a Sudafrica, y en los espectáculos, ¿Quién es Luis Luna? El vocalista de Memo Garza resultó herido tras un intento de asalto en el autobús del cantante Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Il Canada riscrive la storia dopo la storica qualificazione ai sedicesimi di finale: batte 1-0 il Sudafrica e accede per la prima volta agli ottavi di un Mondiale. Sfiderà la vincente di Olanda-Marocco.
Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. Le temperature record in Europa e la caccia agli esperti di AI che ruberà ci il lavoro, tabacchi e fisco record, le ricerche di Luigi Cavallai disperso nel lago di Vico e gli insulti sui social a sua moglie ministra Roccella, Salvini e il duello con Vannacci, la legge elettorale. Spazio Mondiali. In collegamento la nostra squadra di Cronisti Mondiali. Con ognuno di loro abbiamo approfondito un tema. Sono iniziati i sedicesimi di finale con la sfida tra Canada e Sudafrica. Che partita è stata? Il commento di Andrea Salvati. Alle 19 scenderà in campo il Brasile, contro il Giappone. Ci ha presentato questa sfida Nicolò Pompei. In tarda serata giocherà la Germania, poi nella notte la sfida tra Olanda e Marocco. cosa dobbiamo aspettarci? Ce ne ha parlato Tommaso Angelini Con Paolo Pacchioni abbiamo dato un'occhiata al tabellone, che appare un po' sbilanciato. Formula 1. Questo weekend si correva in Austria. Il punto con Carlo Vanzini, di Sky sport Formula 1. MotoGp. Questo weekend si correva il GP d'Olanda. Il punto con il nostro inviato speciale, Max Biaggi. Caldo. Con noi Marco Morabito, primo ricercatore Cnr (consiglio nazionale delle ricerche), guida la piattaforma Worklimate del cnr, (che studia l'impatto del caldo sulla sicurezza dei lavoratori). La situazione in Venezuela, con gli ultimi aggiornamenti di Paolo Vaccari, capo missione Protezione Civile e Roberto Faccincani, chirurgo d'urgenze e responsabile della struttura Maxi Emergenze dell'agenzia regionale “Emergenza Urgenza”. L'attualità economica, commentata dal prof. Carlo Cottarelli, economista. All'interno di Non Stop News, con Giusi Legrenzi, Lucrezia Bernardo, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro.
Il Canada ha sconfitto 1-0 il Sudafrica, tra fischi e poco spettacolo. Da oggi sarà tutta un'altra storia: Brasile-Giappone che sa di Holly e Benji, l'ostica Germania-Paraguay e Olanda-Marocco che profuma di big match. Ne parlano Adele Stigliano, Angelo Taglieri e Paolo Rossi Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Al SoFi Stadium di Inglewood, in California, il Canada si spinge dove non era mai arrivato. Con un gol di Eustaquio infatti i padroni di casa battono il Sudafrica allo scadere e iniziano a disegnare il tabellone degli ottavi di finale. Ce ne parlano Simone Solario e Nicola Bondavalli.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
In diretta seguiamo la gara dei sedicesimi di finale dei mondiali di calcio 2026!
Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXIniziamo a parlare della questione sudafricana, vedendo come il paese andò delineandosi nella prima parte del Novecento.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.
El Obeid sotto assedio, il Sudan teme nuovi massacriNigeria, le donne della pace sfidano la spirale della violenzaCongo-Belgio, la battaglia per riportare a casa i resti del colonialismoCustodire la memoria: dalle biblioteche viventi agli antenati di Salif KeitaQuesto e molto altro nel Notiziario Africa di Radio Bullets a cura di Elena L. Pasquini
Nella 14° giornata dei Mondiali FIFA 2026 il Brasile si assicura un posto nella fase a eliminazione diretta, il Sudafrica scrive una pagina di storia, mentre i Socceroos subiscono un altro infortunio in vista del cruciale scontro con il Paraguay.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui.
Carlo Ancelotti e l'armata verdeoro scacciano quasi tutti i dubbi di inizio fase a gironi e si qualificano alla fase ad eliminazione diretta battendo 3-0 la Scozia. Il Marocco si diverte con quattro gol ad Haiti e sorprendono le vittorie di Sudafrica e Svizzera sui padroni di casa del Canada. Ne parliamo con Filippo Maria Ricci, inviato negli States della Gazzetta dello Sport.Una Virtus in vendita, un passaggio di proprietà a Trieste, un Doncic che sbarca nella Capitale per il progetto Basketball Club Roma SPQR. Che sta succedendo nel basket italiano e che Serie A vedremo il prossimo anno? Uniamo i puntini con Guido Bagatta di Discovery.Sarà un Cavallino potenziato quello che vedremo in Austria il prossimo weekend: Ferrari porterà infatti in pista gli aggiornamenti sul motore concessi dall'ADUO. Mercedes avvisata? Ne parliamo con Gionata Ferroni e col nostro Roberto Lacorte di Cetilar Racing che oggi compie gli anni.Endurance Race - Ferrari aumenta i cavalliSarà un Cavallino potenziato quello che vedremo in Austria il prossimo weekend: Ferrari porterà infatti in pista gli aggiornamenti sul motore concessi dall'ADUO. Mercedes avvisata? Ne parliamo con Gionata Ferroni e col nostro Roberto Lacorte di Cetilar Racing che oggi compie gli anni.
E' scattato il terzo e decisivo turno della fase a gironi dei Mondiali 2026. Brasile e Marocco volano ai sedicesimi di finale, chiudendo a pari merito con 7 punti nel Girone C.
Brasile e Marocco travolgono rispettivamente Scozia e Haiti chiudendo a quota 7 il loro girone C. Il Messico vince il gruppo A a punteggio pieno seguito dal Sudafrica. Ne parlano Adele Stigliano, Tommaso Murdocca e Paolo Rossi. Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale. Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.
Il Il 16 giugno in Sudafrica è stato celebrato il cinquantesimo anniversario della rivolta di Soweto, una grande protesta di studenti neri contro l'imposizione della lingua afrikaans nelle scuole che fu repressa nel sangue dal regime dell'apartheid. Con Andrea Spinelli Barrile, giornalistaProsegue il riavvicinamento tra Washington e Caracas cominciato dopo la cattura del presidente Nicolás Maduro e della moglie Cilia Flores lo scorso 3 gennaio. Con Elena Basso, giornalista, da Buenos AiresOggi parliamo anche di:Scienza • "Perché preferiamo svoltare a sinistra" di Ian Samplehttps://www.internazionale.it/magazine/ian-sample/2026/06/18/perche-preferiamo-svoltare-a-sinistraLibro • Siria il giorno dopo di Asmae Dashan (Add)Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan ZentiCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
In Colombia è comunemente conosciuto come il fenomeno dei Falsos Positivos (i falsi positivi) e riguarda le esecuzioni di oltre 7000 mila comuni cittadini da parte dell'esercito avvenute tra il 2002 e il 2008. Dalle regioni dei Caraibi nel nord del paese, fino agli altopiani del centro e alle zone tropicali dell'ovest il meccanismo applicato dalle forze armate colombiane era sempre lo stesso: l'adescamento e cattura di persone comuni, la loro eliminazione fisica e la simulazione di un combattimento che si otteneva vestendo i cadaveri con abiti da guerrigliero e armi.Un modo per dimostrare che le forze armate ottenevano risultati sul campo, guadagnavano terreno contro la guerriglia e eliminavano membri di gruppi armati.Da circa 8 anni a indagare sul meccanismo perverso che, in tutto il paese, ha spinto i vertici militari e interi apparati dell'esercito a perpetrare assassini, sparizioni e torture è la Jurirsdicion Especial para la Paz (JEP) organo che nasce dagli accordi di pace del 2016 tra il governo e la guerriglia delle FARC EP. Oltre ai falsos positivos la JEP si occupa di altri 10 filoni di indagini e tra questi i sequestri e le sparizioni ad opera delle FARC, i crimini commessi dai paramilitari insieme all'esercito e il genocidio dei militanti dell'Unione patriottica. Come avvenuto per il Sudafrica dopo l'apartheid anche la JEP in Colombia si ispira ai principi della giustizia riparativa e il suo scopo è quello di indagare e trovare una via di giustizia attraverso incontri tra le vittime e i carnefici.In questa puntata Margarita Arteaga Cuartas, sorella di Kemel Arteaga Cuartas, Oscar Parra, Magistrato della JEP e José Hilario Lopez Rincòn, avvocato.
Se i rappresentati europei affermano con fermezza le proprie posizioni, sulla condotta di Israele o magari sulla guerra di Mosca in Ucraina, lo scontro verbale risulta inevitabile. Ne parliamo a Europa Europa, domenica alle 11,30. È accaduto questa settimana, proprio mentre l'Ue compie un passo significativo sul fronte delle politiche migratorie e definisce il bilancio del prossimo settennato. Da una parte il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa'ar, rompe con la responsabile della Politica Estera Ue Kaja Kallas, e annuncia l'interruzione di ogni contatto con l'Alta rappresentante Ue, accusandola di ostilità verso lo Stato ebraico per aver evocato il paragone con il Sudafrica dell'apartheid. Dall'altro il ministro degli Esteri russo Lavrov che accusa Bruxelles di non cercare la pace ma di voler fare dell'Ucraina "una piattaforma di lancio per continuare la sfida contro la Russia". Un momento di alta tensione diplomatica, cui ci dovremo abituare, soprattutto se vogliamo che l'Europa pesi davvero sullo scena internaizionale.
Sudafrica, 50 anni dopo Soweto: la sfida dei giovaniNiger, assalto all'aeroporto di NiameyMondiale: l'Africa scrive nuove pagine di storiaL'addio ad Abdullah Ibrahim, leggenda del jazz e delle lotte anti-apartheidQuesto e molto altro nel Notiziario Africa di Radio Bullets a cura di Elena L. Pasquini
Dalla storica firma dell'accordo tra Stati Uniti e Iran che potrebbe ridisegnare gli equilibri del Medio Oriente, ai bombardamenti che continuano in Libano e Gaza.Parliamo anche delle nuove regole europee sui rimpatri, delle proteste a Cuba per i blackout, della svolta nucleare della Finlandia, delle tensioni tra Cina e Taiwan in Kenya e del curioso movimento delle "blatte" che sta mobilitando milioni di giovani in India.Il mondo raccontato ogni giorno, senza confini e senza filtri. A cura di Barbara Schiavulli.
Entra nell'archivio riservato di Italia Mistero:
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Per Donald Trump domenica 14 luglio è stato un giorno frenetico, tra i festeggiamenti per il suo ottantesimo compleanno, l'accordo in stallo con l'Iran e l'arrivo in Francia per il G7. La campagna ideata da MenStruation Foundation per parlare di povertà mestruale: al centro della prima pagina di molti giornali del Sudafrica è comparsa una vistosa, enorme macchia rossa. L'ultimo libro di Nicolò Terminio ci spiega che il nostro tempo non è più quello del sogno ma quello del trauma. Ma come funziona il caos che abbiamo dentro? Ci aiuta a capirlo un esperimento raccontato e svolto da Michael Pollan. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il progetto del murales, su un muro lungo una decina di metri, lo hanno ideato i familiari di 200 persone uccise dalle forze armate colombiane tra il 2005 e il 2008. E lo scorso 27 marzo, a realizzarlo sono stati 11 tra i responsabili di quegli assassini e sparizioni forzate. Valorizzare la memoria e costruire un paese che non ripeta gli orrori del passato, sono alcuni degli obiettivi che si prefigge la JEP, la Giurisdizione Speciale per la Pace nata in Colombia dopo gli accordi di pace tra il governo e la guerriglia delle FARC EP. La missione istituzionale di questo organo è di indagare ed emettere sentenze sugli innumerevoli crimini di guerra commessi nel paese negli ultimi 50 anni: genocidi, sparizioni forzate, riduzione in schiavitù, violenze di genere, sequestri.Come accaduto in Sudafrica dopo la fine dell'apartheid i principi a cui ci si ispira sono quelli della giustizia riparativa: una lunga serie di incontri tra le vittime e i responsabili delle atrocità, l'assunzione pubblica delle responsabilità e la possibilità per le vittime di avere un ruolo centrale nel processo.Due scarpe sinistre è un audio documentario che racconta uno dei tanti filoni di indagine di cui si occupa la Giurisdizione Speciale per la Pace (JEP) in Colombia: quello delle migliaia di cittadini giustiziati dall'esercito e poi travestiti da guerriglieri uccisi in combattimento. Con Doris Tejada madre di Oscar Morales Tejada, Catalina Diaz, magistrata JEP, Blanca Nubia Monroy madre di Julian Oviedo Monroy.
Inoltre: il presidente Trump annulla nuovi attacchi sull'Iran e dice che è stato raggiunto un accordo che potrebbe essere firmato entro questo weekend; il ministro del Tesoro, Jim Chalmers, annuncia una soluzione alternativa per affrontare le preoccupazioni delle startup riguardo alla riforma fiscale; l'Italia propone una posizione unitaria dell'Europa nel conflitto tra Russia e Ucraina.
Mentre prende il via il Mondiale americano con il Messico che vince in casa contro il Sudafrica e la Corea del Sud che batte la Repubblica Ceca, a Torino si consuma l'ennesima rivoluzione societaria: Damien Comolli è stato sollevato dall'incarico di amministratore delegato della Juventus e, al suo posto, arriva dal Sassuolo Giovanni Carnevali. Ne parliamo con Guido Vaciago, direttore di Tuttosport e con Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia. Poi, diamo il buongiorno a Filippo Maria Ricci che sta ancora cercando di abituarsi all'aria condizionata del New Jersey dove segue il Brasile di Ancelotti.
La cerimonia d'apertura, un Sudafrica naif, i primi momenti memorabili, un gol da rimessa laterale, i valori tecnici che vengono fuori. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Comienza el Mundial y México vence a Sudáfrica; las protestas alrededor del Azteca y la fiesta en el Ángel; la presidenta Sheinbaum lo ve resguardada desde un deportivo.
La cerimonia d'apertura, ovviamente Shakira, la Repubblica Ceca, il Messico, la Corea del sud, il Sudafrica, la voce di Alanis Morrissette. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La CNTE se queda, mantiene plantón y rechaza propuestaSSC aplica cortes viales en TaxqueñaIMPI aclara facultades de inspecciónMás información en nuestro podcast#grc
Feliz primer dia de la Copa Mundial 2026! Espero que disfruteis de mi comentario sobre el partido entre Mexico y Sudafrica. VIVA MEXICO CABRONES!
Llego el dia, y la selección mexicana de fútbol abre su participación en el mundial enfrentando a su similar de Sudáfrica, para el equipo de Javier Aguirre es tiempo de dejar las dudas atrás, y aprovechar la localia para tratar de agenciarse los tres puntos y dar un gran paso rumbo a la calificación a la siguiente ronda.La viviremos juntos, en Deportres.www.deportres.com
In diretta seguiamo la gara inaugurale dei mondiali di calcio 2026!
Esta semana comienza el Mundial de la FIFA y el planeta entero se va a paralizar con el primer partido, donde México enfrentará a Sudafrica. Mantente al día con los últimos de 'El Bueno, la Mala y el Feo'. ¡Suscríbete para no perderte ningún episodio!Ayúdanos a crecer dejándonos un review ¡Tu opinión es muy importante para nosotros!¿Conoces a alguien que amaría este episodio? ¡Compárteselo por WhatsApp, por texto, por Facebook, y ayúdanos a correr la voz!Escúchanos en Uforia App, Apple Podcasts, Spotify, y el canal de YouTube de Uforia Podcasts, o donde sea que escuchas tus podcasts.'El Bueno, la Mala y el Feo' es un podcast de Uforia Podcasts, la plataforma de audio de TelevisaUnivision.
Da più di una settimana migliaia di cittadini manifestano a Tirana, in Albania, contro i progetti di costruzione di alcuni resort turistici di lusso in aree protette. Con Fioralba Duma, corrispondente da Tirana per l'Osservatorio Balcani Caucaso TranseuropaMigliaia di giovani studenti si sono radunati a New Delhi, in India, sabato scorso per partecipare a una protesta organizzata dal Cockroach Janata Party, il partito del popolo degli scarafaggi, un movimento nato online. Con Diego Maiorano, docente di storia dell'India contemporaneaOggi parliamo anche di:Sudafrica • "Gli errori che alimentano la xenofobia in Sudafrica" di Jack McBramshttps://www.internazionale.it/magazine/jack-mcbrams/2026/06/04/gli-errori-che-alimentano-la-xenofobia-in-sudafricaDisco • Inferno di Boards of CanadaCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Este programa se lo queremos dedicar al Indio Solari. La Casa Rosada le da sobras a sus empleados, Porcel Jr quiere ver el Mundial con vos si pones el asado, Milei no entiende Monsters Inc, Taylor Swift se protege de la IA y los macacos de Gibraltar aman la comida chatarra. Además recomendamos Backrooms la película de terror dirigida por un youtuber y que tiene base en un famosos creepypasta de Internet. Nacho se mete en clima mundialista contando todo el detrás de escena del estrepitoso fracaso de Francia en Sudafrica 2010. Encontra este y mucho más contenido todos los sábados a las 13hs por www.fm913.com.ar o en Spotify
Pesca industriale e illegale: gli stock ittici dell'Africa occidentale sono in rapido collasso.Nei fondali africani si moltiplicano i progetti estrattivi per petrolio e minerali critici, con forti rischi ambientali.Atlantico, rotta delle Canarie: una delle più letali al mondo per i migranti.Nelle Comore, i pescatori creano riserve marine per salvare la barriera corallina.Questo e molto altro nel Notiziario Africa di Radio Bullets a cura di Elena L. Pasquini
Human Rights Watch denuncia mercenari colombiani nella guerra in Sudan.In Sudafrica cresce la tensione contro migranti e stranieri.Due donne sfidano il Botswana sui matrimoni omosessuali.Perchè la vittoria dell'Arsenal accende le piazze africane? Questo e molto altro nel Notiziario Africa di Radio Bullest a cura di Elena L. Pasquini
Libano: ordini di evacuazione per tutto il sud.Stati Uniti-Iran: tregua armata nello Stretto di Hormuz.Gaza: Eid tra macerie, fame e assassinii mirati.Sudan: il fronte si sposta verso il confine etiope.Corea del Sud: dissidente cinese fugge via mare.Spagna: il governo Sánchez travolto dalle inchieste. Laos: trovati vivi dopo una settimana nella grotta allagata.Sudafrica-USA: polemica sullo status di rifugiati per i bianchi afrikaner. questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli
Il lightning network funziona e i dati che ci arrivano sono confortanti. Su questa base un nuovo paper di Zeus suggerisce una nuova strada per irrobustire il network e farci impresa.Inoltre: il Sudafrica vuole approvare la prima legge che vieta la custodia diretta, un brutto hack subito da Bisq, arriva il debunkatore automatico di falsi miti su Bitcoin, e una ricerca getta ombre su Bitcoin Core.It's showtime!