Podcasts about egitto

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La Gioia del Vangelo
Santa Famiglia

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Dec 28, 2025 4:19


I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo». Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Dall'Egitto ho chiamato mio figlio». Morto Erode, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre e va' nella terra d'Israele; sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino». Egli si alzò, prese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d'Israele. Ma, quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della Galilea e andò ad abitare in una città chiamata Nàzaret, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo dei profeti: «Sarà chiamato Nazareno».

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Dom 28] Vangelo: Sir 3, 2-6. 12-14; Sal.127; Col 3, 12-21; Mt 2, 13-15. 19-23.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Dec 27, 2025 1:15


I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo». Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Dall'Egitto ho chiamato mio figlio». Morto Erode, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre e va' nella terra d'Israele; sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino». Egli si alzò, prese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d'Israele. Ma, quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della Galilea e andò ad abitare in una città chiamata Nàzaret, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo dei profeti: «Sarà chiamato Nazareno».

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Dom 28] Commento: La Santa Famiglia di Nàzaret

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Dec 27, 2025 3:04


Nella domenica che cade tra il Natale e il primo dell’anno, la riforma liturgica fa celebrare la festa della santa Famiglia di Nàzaret. Forse, sotto l’aspetto pastorale, non è una data più felice: la gente è troppo distratta dalle feste natalizie e quindi poco disposta a fissare l’attenzione sull’icona della santa Famiglia, esempio e modello di ogni famiglia cristiana e umana, anche se proprio quei giorni spesso da varie parti del mondo le parti delle famiglie distanti si ricongiungono. Comunque, la liturgia suggerisce preziosi insegnamenti, validi in ogni stagione. Nella prima lettura vengono raccomandati i doveri dei figli verso i genitori: onorare il padre e la madre, prendersi cura di loro nella vecchiaia e anche quando dovessero perdere il senno. Frutti di questi gesti di pietà sono la preghiera esaudita dal Padre celeste, la lunga vita, la gioia donata dai figli. San Paolo, scrivendo ai Colossesi, consiglia ad ogni famiglia di vivere nel Signore. Il vero legame della famiglia cristiana non sono tanto i sentimenti, che passano, tramontano e cambiano, quanto quella comunione profonda che avviene tra i coniugi nella fede nel Signore Gesù, che insegna a onorare, amare e rispettare nell’altro o nell’altra la sua immagine. Per giungere a questi sentimenti di reciproca attenzione, occorre attingere convinzioni profonde dalla Parola di Dio, che illumina i coniugi circa i propri limiti e li spinge ad accettare con pazienza quelli dell’altro. Il Vangelo situa la santa Famiglia in un momento di angoscia: il Bambino Gesù corre pericolo di vita, perché Erode ha deciso di uccidere tutti i bambini di Betlemme, dai due anni in giù, dopo la partenza dei magi per un’altra strada. Ma il Padre vigila sul suo Figlio e quindi segue l’avventurosa fuga in Egitto, con la trepidazione di essere raggiunti da un momento all’altro. Morto Erode, è ancora l’angelo che ordina a Giuseppe di rientrare in Palestina; egli obbedisce, però la sicurezza del Bambino lo consiglia a stabilirsi a Nàzaret anziché a Betlemme. Le famiglie cristiane apprendono dalla Sacra Famiglia il senso religioso della vita coniugale, il rispetto reciproco, la fiducia illimitata nella divina Provvidenza, la gioia di vivere insieme, la pace che fa superare tutte le immancabili difficoltà. Santificate e fortificate dal sacramento del matrimonio, a loro volta sono chiamate a svolgere la loro missione specifica presso altre coppie di sposi, con la testimonianza della vita e con l’annunzio del Vangelo. Si sa che l’istituto familiare vive un momento di crisi profonda, sia perché è oggetto di ostilità e di incomprensione da parte di lobby sociali e di certa politica, sia per la difficoltà delle giovani coppie a rimanere ferme nelle proprie scelte dinanzi a un mondo in continua e rapida evoluzione. Voglia la santa Famiglia di Nàzaret vegliare su tutte le famiglie e infondere in loro tutto lo slancio per diventare dovunque testimoni dell’amore di Cristo, attraverso la loro comunione di vita, nella piena armonia dei cuori.

BASTA BUGIE - Omelie
Omelia Santa Famiglia - Anno A (Mt 2, 13-15. 19-23)

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later Dec 27, 2025 4:58


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8389OMELIA SANTA FAMIGLIA - ANNO A (Mt 2, 13-15. 19-23) di Don Stefano Bimbi La festa della Santa Famiglia ci invita a guardare la nostra vita quotidiana alla luce del Vangelo. Oggi non celebriamo una famiglia ideale o "da cartolina", ma una famiglia reale, inserita nella storia, segnata da paure, fatiche e scelte difficili. Il Vangelo ci presenta la fuga in Egitto. Gesù è ancora un bambino, la sua vita è minacciata. Maria e Giuseppe sono costretti a lasciare la loro casa, il loro lavoro, le loro sicurezze. È una pagina che ci dice con forza che Dio non resta fuori dalle nostre difficoltà familiari, ma vi entra dentro, le attraversa con noi.Giuseppe è l'uomo che ascolta Dio e si fida. Riceve la sua volontà nel sogno e agisce subito secondo quanto detto dall'angelo. Non chiede spiegazioni, non rimanda, non cerca soluzioni più comode. Si alza nella notte e parte. È un'immagine molto vicina alla vita di tanti genitori di oggi, che "si alzano nella notte" quando un figlio sta male, quando sorgono problemi a scuola, quando arrivano preoccupazioni economiche o momenti di crisi nella coppia. Giuseppe insegna che la fede, nella vita familiare, non è fatta di discorsi, ma di scelte concrete, spesso silenziose, prese per amore. Insegna ai genitori il coraggio della responsabilità, la capacità di decidere anche quando è faticoso, di dire dei "no" che proteggono e dei "sì" che costruiscono. Educare non significa evitare ogni sofferenza ai figli, ma accompagnarli con fermezza e tenerezza verso il bene, cioè a scegliere di fare sempre la volontà di Dio.Maria cammina accanto a Giuseppe con il suo cuore di madre. Porta con sé il Figlio e custodisce ciò che Dio sta compiendo, anche quando non comprende tutto. Quante volte oggi i genitori fanno esperienza di questo: non capiscono fino in fondo il mondo dei figli, il loro linguaggio, le loro fragilità interiori, le sfide legate alla tecnologia e ai social. Maria insegna uno stile prezioso: custodire la famiglia facendo sempre la volontà di Dio. Custodire significa ascoltare, pregare, rimanere presenti, creare in casa un clima di fiducia. Significa trovare tempo vero per stare insieme, spegnere uno schermo per guardarsi negli occhi, offrire ai figli uno spazio dove possano parlare senza sentirsi giudicati.Gesù cresce dentro questa famiglia segnata dalla precarietà e dall'obbedienza a Dio. Fin dall'inizio condivide la condizione dei piccoli, dei perseguitati, di chi non è al sicuro. Cresce lavorando, obbedendo, imparando. Questo dice qualcosa anche ai figli e ai giovani di oggi. Gesù, pur essendo il Figlio di Dio, accetta di dipendere da Maria e Giuseppe. Il Vangelo ci ricorda che la vera libertà non è fare ciò che si vuole, ma imparare a volere il bene. Onorare padre e madre, ascoltare, rispettare, essere grati non è un comando superato, ma una via di crescita, di maturità e di libertà interiore.La fuga in Egitto ci parla anche delle difficoltà che entrano nelle famiglie dall'esterno: problemi di lavoro, malattie, tensioni sociali, preoccupazioni per il futuro. La Santa Famiglia non si divide davanti alla prova, ma si stringe. È un invito forte per le famiglie di oggi a non chiudersi nel silenzio, nell'orgoglio o nel risentimento quando arrivano le difficoltà, ma a cercare aiuto, a pregare insieme, a riconoscere con umiltà la propria fragilità. Una famiglia non è forte perché non ha problemi, ma perché li affronta unita, con Dio al centro.In conclusione, questa festa è una grande catechesi sulla vita familiare. Ricorda ai genitori che l'educazione è una missione affidata da Dio, da vivere con coerenza e testimonianza. Ricorda ai figli che la famiglia è il primo luogo dove si impara ad amare, a rispettare e a donarsi. Ricorda a tutti che mettere Dio al centro della casa non significa aggiungere qualcosa in più, ma dare senso a tutto.Affidiamo allora le nostre famiglie alla Santa Famiglia di Nazaret: quelle serene e quelle ferite, quelle forti e quelle stanche. Chiediamo la grazia di famiglie capaci di ascolto, di perdono, di responsabilità e di fede, perché anche oggi, nelle nostre case, Gesù possa crescere e abitare.

il posto delle parole
Cesare Fertonani "Il flauto magico"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 23, 2025 22:18


Cesare Fertonani"Il flauto magico"Emanuel SchikanederEdizione in tedesco e italianoTraduzione di Gian Piero BonaPrefazione di Pietro CitatiCon un saggio di Jurgis BaltruyaitisEdizioni Adelphiwww.adelphi.it«Il flauto magico è una favola per bambini, e una parabola destinata alle creature angeliche, che attraversano l'oscurità e la luce tenendo nella mano un ramo di palma» (Pietro Citati).Nella storica traduzione di Gian Piero Bona, l'opera più seducente e misteriosa di Mozart, accompagnata da due contributi illuminanti che ci portano fino all'Egitto di Iside.A pochi mesi dalla morte, Mozart viene contattato a Vienna da un vecchio amico bavarese, Emanuel Schikaneder, sotto la cui nomea di «avventuriero» e di «guitto» si nasconde un geniale arruffone dai mille talenti; attore, librettista, impresario dal fiuto sopraffino. Proporrà a Mozart (che accetterà entusiasta) di musicare il libretto «esoterico» a cui sta lavorando, avviando la composizione di un'opera sublime – Il flauto magico – ancora oggi in larga parte impenetrabile: un labirinto vertiginoso di sensi riposti e allusioni, che il presente volume cerca di decodificare con due contributi risolutivi. Se Pietro Citati, analizzando la sterminata rete dei testi consultati da Mozart e Schikaneder, chiarisce le ragioni del re-sacerdote Sarastro e l'ambivalenza irriducibile della Regina della Notte, che domina l'opera con «la sua sopravveste brillante di atro splendore», Jurgis Baltrušaitis identifica nel Flauto magico una delle sequenze-chiave di quel percorso sinuoso che l'«Egitto assoluto» e Iside stessa hanno compiuto nei millenni lungo l'immaginario occidentale. L'ultimo tentativo di evocare la «leggenda dell'Egitto», che Mozart e Schikaneder fanno rivivere con la grazia e l'incanto di una favola per bambini.Emanuel Schikaneder, noto anche come Johann Emanuel Schikaneder o J. E. Schikaneder, è stato un attore, basso e librettista tedesco.Personaggio singolare dai molti talenti, diede un significativo contributo alla storia del teatro in Germania, non solo diffondendo la conoscenza dei grandi classici del repertorio teatrale (da Shakespeare a Lessing a Schiller), ma anche, e soprattutto, dedicando largo spazio a un genere di teatro popolare (musicale e non), grazie al quale riuscì a conquistare il favore di un vasto pubblico. A Vienna fu Direttore del Theater auf der Wieden (1789-1800) e poi fondatore del Theater an der Wien (1801). Nel Theatter auf der Wieden fu rappresentato per la prima volta proprio Die Zauberflöte di Wolfgang Amadeus Mozart. Schikaneder scrisse il libretto del Flauto Magico, interpretando inoltre il personaggio di Papageno.Nel 1790 fu coautore del singspiel La pietra filosofale, della quale scrisse il libretto e parte delle musiche insieme a Franz Xaver Gerl, Johann Baptist Henneberg, Wolfgang Amadeus Mozart e Benedikt Schack, ognuno dei quali contribuì con un brano proprio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Radio Bullets
22 dicembre 2025 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Dec 22, 2025 18:48


Israele approva altri 19 insediamenti in Cisgiordania. Stati Uniti–Venezuela, la guerra delle petroliere. Nigeria, liberati 130 studenti rapiti. Austria, svolta nei servizi segreti: una donna alla guida. Cina, la pesante eredità del figlio unico. I socialisti al governo in Spagna subiscono una sconfitta storica alle elezioni regionaliQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli Introduzione: Arrivano le buone notizie del 2025, oggi i progressi per le donne e la comunità lgbtq

L'Antica Sapienza Egizia
Merkaba: Un Veicolo di Luce per la Coscienza

L'Antica Sapienza Egizia

Play Episode Listen Later Dec 21, 2025 4:14


Questi testi analizzano l'intersezione tra scienza moderna, spiritualità e misticismo ebraico, suggerendo una visione unitaria dell'universo. La prima fonte esamina teorie fisiche come i campi torsionali e la geometria sacra per collegare la coscienza umana a un'energia universale definita etere. Vengono citate le profezie di Edgar Cayce e le conoscenze degli antichi Maya come prove di una saggezza perduta che oggi riaffiora attraverso la fisica quantistica. La seconda fonte offre un'analisi accademica della Kabbalah, esplorando l'evoluzione storica del pensiero mistico e il simbolismo delle Sefiroth. Entrambi i documenti sottolineano la transizione da una visione meccanicistica del mondo a una comprensione olistica e trascendentale della realtà. Complessivamente, le opere cercano di superare il dualismo tra materia e spirito attraverso lo studio di antiche tradizioni e scoperte scientifiche d'avanguardia.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/l-antica-sapienza-egizia--3571682/support.

Potrero
EP. 1354 - Inizia la Coppa d'Africa: dall'ultimo ballo di Salah ai sogni del Marocco

Potrero

Play Episode Listen Later Dec 20, 2025 34:17


Scarica Revolut gratis con il mio link per ricevere un bonus di benvenuto di €20*: https://get.revolut.com/e9Jc/podcast1*Si applicano condizioni minimeL'ultima Coppa d'Africa di Salah, il sogno del Marocco di tornare campione e il caso Camerun: questi sono solo alcuni dei temi che accompagnano l'inizio della manifestazione per decretare il campione africano. La Coppa inizia il 21 dicembre e i nostri Roberto Ugliono e Nicola Bondavalli ci presentano come arrivano le squadre ai nastri di partenza. Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2025 potete seguire in diretta e gratuitamente le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.

Tunnel
#199 - Samuel Ego'o

Tunnel

Play Episode Listen Later Dec 18, 2025 77:47


In questa puntata- Focus: tutto quello che c'è da sapere sulla Coppa d'Africa 2025 che delizierà le nostre vacanze natalizie- Update: Edoardo si è visto tutto il mondiale under 17 

P1 - podcast di pallavolo
Episodio BONUS- Il mondiale per club femminile

P1 - podcast di pallavolo

Play Episode Listen Later Dec 17, 2025 47:50


Tutto, ma proprio tutto, ma proprio tutto tutto tutto quello che dovete sapere sulla competizione più sopravvalutata del mondo. Dalla prima vittoria di Scandicci, alla seconda finale consecutiva persa da Conegliano; nel mezzo Kazhakistan, Perù, Egitto, USA e tanto tanto Brasile....P1 è un podcast di cronaca e analisi delle ultime novità nel mondo della pallavolo. Le nazionali da maggio a ottobre, campionati italiani e coppe europee per la stagione autunno-inverno. Un occhio al femminile e uno al maschile. I nostri social: Instagram: https://www.instagram.com/p1_podcastdivolley/ Intro: Happy AI Technology by Abydos_Music via PixabaySottofondo: Music track: Forest by DamtaroSource: https://freetouse.com/musicFree To Use Music for Video

il posto delle parole
Marco Buticchi "La più bella del mondo"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Dec 11, 2025 20:45


Marco Buticchi"La più bella del mondo"Longanesi Editorewww.longanesi.itGallia, I secolo a.C. Un villaggio viene distrutto per stanare la druida Artio, ma la donna riesce a fuggire insieme a Lugh, suo apprendista. Quando Giulio Cesare invade la Gallia, Lugh viene catturato e, al seguito di Cesare, finisce in Egitto, alla corte di Cleopatra. Qui, tra i misteri dell'antica terra dei faraoni, perfeziona le arti magiche tramandategli dalla druida, immergendosi nel fascino occulto di una civiltà leggendaria…Europa, anni Venti. Sin da piccola, Hedwig Kiesler mostra una spiccata propensione per la recitazione e intraprende una promettente carriera come attrice. Hedwig conquista l'amore di Fritz Mandl, ricco mercante d'armi, e impara presto a memorizzare le informazioni raccolte nelle cene di lavoro del marito, alla presenza dei leader di un'Europa sull'orlo di un nuovo conflitto mondiale. Il destino però la conduce a Hollywood: è lì che cambia nome e diventa Hedy Lamarr, l'attrice «più bella del mondo». I servizi segreti statunitensi la mettono alle strette: è stata testimone di conversazioni riservate, conosce molte persone nella cerchia di Hitler e Mussolini, e può diventare la chiave per disinnescare la minaccia nazista.Hollywood, 2026. Oswald Breil e Sara Terracini sono ospiti alla notte degli Oscar. L'Academy conferisce un premio a Daniel Berg, anziano produttore di origini ebraiche. Quando l'uomo si alza per ricevere la statuetta viene ucciso con un colpo sparato da un'arma di precisione. Breil ha notato qualcosa e collabora con gli inquirenti. Da quel momento riceve una serie di minacce affinché abbandoni Hollywood e le indagini, ma questo non lo fermerà nella ricerca di una verità che può costargli la vita.Ancora una volta Marco Buticchi scava nella Storia portando alla luce i segreti che costellano la straordinaria carriera di Hedy Lamarr e i misteri che affondano le radici nell'epoca di Cesare e Cleopatra, dando vita a un romanzo carico di tensione e fascino.Marco Buticchi, il maestro italiano dell'avventura, è nato alla Spezia nel 1957 e ha viaggiato moltissimo per lavoro, nutrendo così anche la sua curiosità, il suo gusto per l'avventura e la sua attenzione per la storia e il particolare fascino dei tanti luoghi che ha visitato. È il primo autore italiano pubblicato da Longanesi nella collana «I maestri dell'avventura» (accanto a Wilbur Smith, Clive Cussler e Patrick O'Brian), in cui sono apparsi con grande successo di pubblico e di critica Le Pietre della Luna (1997), Menorah (1998), Profezia (2000), La nave d'oro (2003), L'anello dei re (2005), Il vento dei demoni (2007), Il respiro del deserto (2009), La voce del destino (2011), La stella di pietra (2013), Il segno dell'aquila (2015), La luce dell'impero (2017), Il segreto del faraone nero (2018), Stirpe di navigatori (2019), L'ombra di Iside (2020), Il mare dei fuochi (2021), Il serpente e il faraone (2022), L'oro degli dei (2023) e Il figlio della tempesta (2024), disponibili anche in edizione TEA, oltre a Scusi bagnino, l'ombrellone non funziona (2006) e a Casa di mare (2016), un appassionato ritratto del padre, Albino Buticchi. Nel dicembre 2008 Marco Buticchi è stato nominato Commendatore dal Presidente della Repubblica per aver contribuito alla diffusione della lingua e della letteratura italiana anche all'estero. www.marcobuticchi.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Indagini
Il Cairo, 25 gennaio 2016

Indagini

Play Episode Listen Later Dec 10, 2025 7:59


Il 25 gennaio 2026 saranno dieci anni dal giorno della scomparsa di Giulio Regeni. In questo decennio si sono accumulate testimonianze, indizi e responsabilità, fino ad arrivare a individuare quattro agenti dei servizi segreti egiziani come principali imputati. Ma ciò che è apparso più evidente, fin dall'inizio, è stata la sistematica mancanza di collaborazione delle autorità egiziane, che ha di fatto reso impossibile un processo regolare. L'Egitto è un paese con cui l'Italia intrattiene stretti rapporti economici e militari, ed è stato reinserito nel 2024 nella lista dei “paesi sicuri”. Nonostante questo, un cittadino italiano è stato sequestrato, torturato e ucciso dai servizi segreti locali: un trattamento efferato, che il regime egiziano riserva di solito ai propri oppositori interni, non a un ricercatore universitario di un paese europeo. E malgrado gli sforzi dei magistrati italiani, nessuno degli accusati è mai comparso davanti alla giustizia. La storia delle torture e dell'omicidio di Regeni è anche una storia di depistaggi e tentativi di insabbiamento, soprattutto in Egitto ma in parte anche in Italia. È la storia di un processo faticoso, di ostruzionismi costanti, di governi italiani che da un lato dichiaravano di voler arrivare alla verità e dall'altro ricordavano la “centralità” dell'Egitto per gli interessi del paese. Ed è la storia dei genitori di Regeni, dei loro avvocati e di chi continua a pretendere che la verità storica diventi anche verità giudiziaria. Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Leggende Affilate
ATLANTIDE: Il più grande INGANNO della Storia

Leggende Affilate

Play Episode Listen Later Dec 7, 2025 34:13


Vi hanno mentito: Atlantide non è un'isola perduta, ma il più grande inganno intellettuale della storia!Atlantide è stata cercata per secoli tra l'Oceano Atlantico, Gibilterra e persino l'Egitto. Ma il segreto non è nel mare, bensì nei dialoghi di Platone (Timeo e Crizia). In questo episodio di Leggende Affilate, sveliamo la vera intenzione del filosofo: una geniale allegoria per criticare la sua amata Atene attraverso la storia dell'antica e virtuosa repubblica di Solone. Dalle rivelazioni del sacerdote egizio sui diluvi universali, fino alla descrizione dell'oricalco e dell'esercito di 60.000 capi. Scopri la verità sconvolgente: cosa rappresenta davvero Atlantide e perché siamo noi ad averla fatta sprofondare.Lorenzo Manara è scrittore di libri storici e fantasy. Acquista subito i miei romanzi!

L'Antica Sapienza Egizia
La Profezia di Orione

L'Antica Sapienza Egizia

Play Episode Listen Later Dec 6, 2025 5:59


Gli estratti di SEGNI CELESTI di Adrian G. Gilbert presentano una complessa indagine sui misteri antichi e le profezie escatologiche, con una forte enfasi sulla correlazione tra l'astronomia, in particolare la costellazione di Orione, e la geologia e la geometria dei monumenti antichi. L'autore esamina come le Piramide di Giza e la Sfinge potrebbero essere allineate con la cintura di Orione e con il periodo egizio di Tep Zepi (10400 a.C.), suggerendo che questi monumenti servissero da "cronometro" cosmico e custodi di una conoscenza perduta. Gilbert esplora anche le connessioni esoteriche tra l'antico Egitto, le tradizioni ermetiche e le profezie bibliche, inclusi i segni della fine dei tempi menzionati nel Vangelo di Matteo, interpretandoli attraverso l'astrologia e la Cabala. Infine, il testo illustra il significato simbolico di luoghi chiave come Gerusalemme e Armageddon, ponendoli in relazione a eventi astronomici e all'arrivo di una nuova era per l'umanità.https://www.harmakisedizioni.it/prodotto/segni-celesti-adrian-gilbert-paperback/Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/l-antica-sapienza-egizia--3571682/support.

Il Mondo
In Germania studenti in sciopero contro il servizio militare. L'espulsione dell'imam di Torino.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Dec 4, 2025 28:56


Domani in molte città della Germania gli studenti e le studenti non andranno a scuola per protestare contro la riforma dell'esercito tedesco, che prevede la possibilità di attivare il servizio militare obbligatorio. Con Cosimo Caridi, giornalista, da Berlino.Mohammed Shahin, l'imam della moschea di San Salvario, a Torino, è stato fermato il 24 novembre perché accusato di pericolosità sociale, e ora rischia di essere rimpatriato in Egitto. Con Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale.Oggi parliamo anche di:Podcast • Mamera. La storia nascosta degli Jenisch, di Taty Rossi, prodotto da Associazione REC.Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti

il posto delle parole
Denise Pardo "Tornare al Cairo"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Nov 28, 2025 18:22


Denise Pardo"Tornare al Cairo"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itMillenovecentoquaranta. A Kate Lambert bastano pochi giorni al Cairo per innamorarsene perdutamente. Si è lasciata alle spalle una Londra plumbea su cui già soffiano i venti della nuova guerra. La capitale egiziana è luminosa, rifulge perfino di notte del chiarore del deserto, una babele di odori, cibi, lingue, religioni che non conosce barriere né diffidenza, solo accoglienza e curiosità. A un primo sguardo, Kate è come molte donne inglesi, gli occhi azzurri, i capelli dorati, i lineamenti fini. La sua fame di vita però la rende diversa. I luoghi prediletti dalla comunità cosmopolita, come il Shepheard's Hotel e la Pasticceria Groppi, sono magnifici, ma lei preferisce perdersi nei vicoli polverosi, respirare il profumo di gelsomino e di legno di Agar, camminare lungo la Corniche del Nilo. Crede nella libertà dei suoi vent'anni che si spalancano davanti a lei come una promessa. Fino all'incontro con Hafez. Di lui non sa nulla se non ciò che vede, gli abiti occidentali, l'accento di Oxford, anche se percepisce qualcosa di sfuggente e misterioso. Non sa ancora che Hafez ha un profondo legame con Gamal Abd el-Nasser, quel Nasser che trama insieme a un gruppo di ufficiali per rovesciare re Farouk e restituire l'Egitto agli egiziani. Che fomenta il sentimento antibriannico e l'antisemitismo dilaganti per sancire la fine del colonialismo e il nuovo corso del Levante. L'amore tra Kate e Hafez è un terremoto che li trova impreparati e li distoglie dal loro destino. Da Londra al Cairo, da Alessandria a Beirut, arriverà il tempo della scelta fra la loro unione o l'Idea più grande che potrebbe distruggerla. Tornare al Cairo è un romanzo che dice della nostalgia per il dialogo fra civiltà, per il luogo e il tempo in cui la magica alchimia è stata possibile.La amava come non aveva mai amato nessuna donna. Pur essendo straniera e diversa in tutto da lui, gli era complementare, lo definiva nello stesso modo in cui la causa egiziana gli aveva offerto uno scopo nobile, ma non riusciva ancora a fidarsi di lei.Denise Pardo è nata al Cairo. Vive in Italia dal 1961. La casa sul Nilo è il suo primo romanzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Radio Bullets
26 novembre 2025 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Nov 26, 2025 24:10


Gaza, la pioggia allaga le tende degli sfollati. L'Onu parla di collasso senza precedenti. La papamobile di Papa Francesco diventa una clinica mobile per i bambini di GazaUSA e Russia trattano sul piano di pace in Ucraina, che passa da 28 a 19 puntiBrasile, Bolsonaro inizia la pena: 27 anni di carcere per il tentato colpo di StatoStati Uniti, il gruppo venezuelano Cartel de los Soles designato come organizzazione terroristica. Anche alcune sezioni della Fratellanza Musulmana in Libano, Egitto e Giordania verso la stessa classificazioneSudan, nuovi scontri mentre gli Stati Uniti spingono per una tregua umanitariaEtiopia, l'eruzione vicino all'Erta Ale provoca disagi ai voli, ma avrà un impatto minimo sul clima globaleCina, avvertimento a Stati Uniti e Giappone sulla questione TaiwanTaiwan, il presidente annuncia 40 miliardi di dollari in più per la difesaPakistan scivola verso l'autocraziaQuesto e molto altro nel Notiziario Mondo - a cura di Stefania Cingia

La Voce del Pastore
“Fossimo pur morti in Egitto o nel deserto” • 24 Novembre 2025

La Voce del Pastore

Play Episode Listen Later Nov 24, 2025 42:03


Il Messaggio di Oggi: "FOSSIMO PUR MORTI IN EGITTO O NEL DESERTO" • Numeri 14: 2 • Numeri 14: 22-23 • 1 Corinzi 10 :5-6 • Numeri 14: 9 • Romani 8: 31 • Romani 12 :2 • Numeri 14: 11 • 1 Pietro 4: 10 • Matteo 6: 33 • Romani 8: 16 • Ebrei 12: 2 • Apocalisse 3 :21 • Numeri 14: 22 • Numeri 14: 24 • Giosuè 14: 10 • Giosuè 14: 8 • Giosuè 14: 13-15 • Isaia 9: 5 • 1 Corinzi 15: 24-25 --Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio

L'Antica Sapienza Egizia
Egizi Ka Ba e Heka la sopravvivenza eterna

L'Antica Sapienza Egizia

Play Episode Listen Later Nov 19, 2025 5:55


I concetti di ka, ba e akh vennero formulati per la prima volta all'interno dei Testi delle Piramidi. Questi testi sono una raccolta di formule funerarie atte alla protezione e alla rinascita del faraone nell'Aldilà. Le formule rappresentano un rituale volto a permettere il passaggio del defunto nel mondo oltremondano, dove si avrà la sua trasformazione in Osiride, ma permettono anche al sovrano di superare i pericoli durante il tragitto.https://amzn.to/4oLS6cCDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/l-antica-sapienza-egizia--3571682/support.

Sveja
Ma quale fascista: Pasolini e la modernità. E poi: Egitto pop con Giulia Pagliari

Sveja

Play Episode Listen Later Nov 8, 2025 18:08


Nel Tamburino di oggi Mariasole Garacci torna sul cinquantenario della morte di Pier Paolo Pasolini per una piccola riflessione a proposito dell'uscita di Federico Mollicone sul presunto fascismo di questo intellettuale.Segnaliamo anche lo speciale della nostra Angela Gennaro dal titolo Pasolini. Un caso mai chiuso, il podcast La straziante bellezza del creato. I luoghi di Pier Paolo Pasolini su RaiPlay Sound e il volume Pasolini e il «Corriere della Sera» 1960-1975 curato da Gianluigi Simonetti per la Fondazione Corriere della Sera.Infine, andiamo a visitare la mostra Tesori dei Faraoni alle Scuderie del Quirinale con l'egittologa Giulia Pagliari, la quale ci ha fornito un piccolo e utile vademecum pop.A domani con il Fuori Porta Il massacro del Circeo. Linguaggio e cultura cinquant'anni dopo, a cura di Mariasole Garacci con gli interventi di Ilaria Amenta, Iacopo Benevieri e Paolo Mattera.Sveja è un podcast di informazione su Roma sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne.Sostienici anche tu su sveja.it

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #64

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Nov 5, 2025 1:49


La tregua che prometteva silenzio oggi parla con la voce dei feriti. Nella scuola Al-Zahra, trasformata in rifugio, un matrimonio si è concluso tra le urla: quattro bambini colpiti da schegge, dicono i medici locali. Al largo, cinque pescatori sono stati sequestrati, tre di loro fratelli. Accade dentro quella che Israele chiama «yellow line», la fascia che dovrebbe garantire sicurezza ai civili. Ogni giorno ne ride la realtà. A New York, intanto, si scrive il dopo. Gli Stati Uniti hanno presentato una bozza di risoluzione Onu che prevede una forza internazionale di stabilizzazione per Gaza, con mandato di due anni e obiettivo dichiarato di demilitarizzazione. Un «Consiglio di pace» gestirebbe sicurezza e ricostruzione insieme a Egitto, Israele e partner regionali. Nomi già sul tavolo: Indonesia, Azerbaigian, Turchia, Egitto. Ankara avverte che tutto dipenderà dal calendario del ritiro israeliano. La pace, ancora una volta, viene progettata fuori dal luogo in cui dovrebbe vivere. Israele ha consegnato quarantacinque corpi di palestinesi il giorno dopo la restituzione dei resti di tre soldati israeliani. A Kiryat Gat la direttrice dell'intelligence Usa Tulsi Gabbard supervisiona la «fase due» della tregua: Washington come garante, Tel Aviv come custode armata. Sullo sfondo, il parlamento israeliano discute la pena di morte per i terroristi, mentre nel Sud del Libano un'abitazione salta in aria e a Teheran migliaia di persone marciano contro Israele e Stati Uniti. Si chiama “stabilizzazione”, ma odora di commissariamento. A Gaza le bombe si fermano solo per il tempo necessario a cambiare il lessico della guerra. La tregua, come la chiamano nei palazzi, qui resta un verbo al futuro. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

Italian Podcast
News In Slow Italian #666-  Intermediate Italian Weekly Program

Italian Podcast

Play Episode Listen Later Oct 17, 2025 11:26


Come sempre, la prima parte del programma è dedicata all'attualità. Iniziamo con un importante sviluppo in Medio Oriente. Lunedì, durante un vertice in Egitto, i leader mondiali hanno firmato la prima fase dell'accordo di cessate il fuoco per Gaza, dopo il rilascio degli ostaggi israeliani e dei prigionieri palestinesi. C'è sicuramente motivo di festeggiare, ma gli esperti avvertono che le sfide non sono ancora finite. Proseguiremo, poi, con l'annuncio del Premio Nobel per la Pace. Quest'anno, la vincitrice è María Machado, una delle principali figure dell'opposizione venezuelana ai governi di Hugo Chávez e Nicolás Maduro. Durante il suo discorso di accettazione, Machado ha dedicato il premio, in parte, al Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Ne parleremo più tardi, e cercheremo di capire se questa dedica sia stata appropriata oppure no. Nella nostra sezione scientifica parleremo del Global Innovation Index, appena pubblicato dall'Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale. Tra le notizie principali, spicca il sorpasso della Cina sulla Germania nella classifica dei dieci Paesi più innovativi al mondo. E concluderemo la prima parte del programma con una conversazione sul Premio Nobel per la Letteratura. A vincerlo quest'anno è stato lo scrittore ungherese László Krasznahorkai.    La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Introduction to Relative Pronouns: I Pronomi Relativi. Ne troverete numerosi esempi nel dialogo che seguirà, ispirato alla notizia dell'esposizione ad Assisi delle reliquie di San Francesco — un evento unico nella storia, che avrà luogo tra febbraio e marzo del 2026. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Non sapere che pesci pigliare. Il dialogo in cui la useremo prende spunto dalla recente decisione del celebre resort sciistico di Madonna di Campiglio, nel cuore delle Dolomiti di Brenta, in Trentino, di introdurre un limite al numero di turisti per contenere la folla sulle piste. - Tra le celebrazioni per il cessate il fuoco in Medio Oriente, risuona l'invito alla cautela da parte degli esperti - La leader dell'opposizione venezuelana María Corina Machado riceve il Premio Nobel per la Pace 2025 - La Cina ha sostituito la Germania nella top ten dell'Indice globale dell'innovazione - Lo scrittore ungherese László Krasznahorkai riceve il Premio Nobel per la letteratura - Assisi, le spoglie di San Francesco mostrate al mondo - Madonna di Campiglio mette un limite al turismo invernale

La variante Parenzo
Trump a Gerusalemme e in Egitto: cambiano gli equilibri - Giani vince in Toscana: un sospiro di sollievo

La variante Parenzo

Play Episode Listen Later Oct 14, 2025


Trump a Gerusalemme e in Egitto: cambiano gli equilibri - Giani vince in Toscana: un sospiro di sollievo

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Gli ostaggi tornano a casa. Vertice in Egitto con Trump

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Oct 13, 2025


Hamas rilascia gli ostaggi. Trump prima in Israele e poi in Egitto per il vertice con firma dell'accordo. Il commento di Alessandro Marrone, responsabile del programma "Difesa, sicurezza e spazio" dell'Istituto Affari Internazionali. Il Premio Nobel 2025 per l'Economia a Mokyr, Aghion e Howitt "per aver spiegato la crescita economica guidata dall'innovazione" e il ruolo della tecnologia. Con noi il prof. Emanuele Felice, ordinario di Storia dell'Economia all'Università IULM di Milano.

Effetto Mondo
Macron vola in Egitto e lascia il caos in Francia. Trump vola in Israele e lascia il caos in Usa

Effetto Mondo

Play Episode Listen Later Oct 13, 2025


Macron vola in Egitto e lascia il caos in Francia. Trump vola in Israele e lascia il caos in Usa

ANSA Voice Daily
PRIME PAGINE | Dal pianista ai 2 soldati, chi sono gli ostaggi vivi.

ANSA Voice Daily

Play Episode Listen Later Oct 13, 2025 15:36


Oggi il vertice per la pace in Egitto. Bufera su Roccella Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

The Essential
L'accordo di pace per Gaza, il muro di droni europeo e le pensioni francesi

The Essential

Play Episode Listen Later Oct 9, 2025 10:01


Nel The Essential di giovedì 9 ottobre, Chiara Piotto parla di: 00:00 L'accordo di pace per Gaza trovato in Egitto tra Israele e Hamas, che sarà siglato oggi; 03:00 l'UE vuole costruire un muro di droni comune per proteggersi dalla Russia, cos'è e come funziona; 07:04 La Francia cerca un nuovo primo ministro e per trovarlo forse dovrà strappare la riforma delle pensioni Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per riequilibrare la rappresentanza tra generazioni ed età nelle istituzioni politiche: https://shor.by/3nTj Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: https://shor.by/GcvZ Questo podcast e gli altri nostri contenuti sono gratuiti anche grazie a chi ci sostiene con Will Makers. Sostienici e accedi a contenuti esclusivi su willmedia.it/abbonati Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

SBS Italian - SBS in Italiano
Il 7 ottobre due anni dopo, tra il ricordo e la speranza di una pace difficile

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Oct 8, 2025 12:29


Due anni dopo gli attacchi in territorio israeliano e l'inizio della guerra a Gaza, quali sono ora le speranze dei colloqui in corso in Egitto tra Israele e Hamas?

Uno, nessuno, 100Milan
Quel voto di scarto che ha salvato Ilaria Salis

Uno, nessuno, 100Milan

Play Episode Listen Later Oct 8, 2025


Commentiamo gli scenari internazionali, dall'Ucraina ai colloqui di pace in Egitto passando per il voto sull'immunità a Ilaria Salis al Parlamento Europeo, con Domenico Quirico firma de La Stampa. Conosciamo poi uno dei 110 attivisti italiani sul treno diretto a Kiev sfiorato dai raid russi a Leopoli e nella seconda parte di trasmissione torniamo sul caso Unabomber il cui mistero resta irrisolto.

Nessun luogo è lontano
7 ottobre: i negoziati a due anni dalla strage di Hamas

Nessun luogo è lontano

Play Episode Listen Later Oct 7, 2025


Nel giorno del ricordo e del dolore per le circa 1.200 persone uccise e per gli oltre 250 rapiti portati a Gaza sono state diverse le cerimonie in Israele. Nel frattempo, in Egitto si è concluso il primo round dei negoziati per la pace. Ne parliamo con Valentina Furlanetto, nostra inviata a Tel Aviv, Giuseppe Dentice, Analista Osmed (Osservatorio Mediterraneo) dell’Istituto di Studi Politici S. Pio V, e con Ilan Pappé, storico israeliano, autore di “La fine di Israele. Il collasso del sionismo e la pace possibile in Palestina” (Fazi editore).

Corriere Daily
Francia, crisi senza fine. Le trattative su Gaza. In Calabria vince Occhiuto

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Oct 6, 2025 22:32


Stefano Montefiori racconta delle dimissioni del primo ministro francese Lecornu, arrivate solo 13 ore dopo la nomina dei ministri del suo governo. Greta Privitera spiega chi sono gli uomini-chiave del primo giorno di colloqui tra Israele e Hamas in Egitto. Virginia Piccolillo parla del netto successo del candidato di Forza Italia nelle elezioni regionali: sconfitto il candidato del campo largo (centrosinistra e 5 Stelle) Pasquale Tridico.I link di corriere.it:Francia, Lecornu si dimette: «Non c'erano le condizioni per proseguire, hanno prevalso interessi di parte». Cosa può succedere ora e cosa farà MacronChi sono i negoziatori che trattano sul piano Trump per GazaElezioni regionali in Calabria, stravince Occhiuto: i risultati

Effetto giorno le notizie in 60 minuti
Medio Oriente, al via i negoziati in Egitto

Effetto giorno le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Oct 6, 2025


Medio Oriente: al via oggi i negoziati indiretti in Egitto. Ci colleghiamo con la nostra Valentina Furlanetto, inviata di Radio 24 a Gerusalemme. Il Premio Nobel 2025 per la Medicina va a Brunkow, Ramsdell e Sakaguchi per le scoperte sul sistema immunitario. Con noi Silvia Bencivelli, giornalista medico-scientifica e scrittrice.

SBS Italian - SBS in Italiano
Al via in Egitto i negoziati per Gaza sulla base della proposta statunitense

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Oct 5, 2025 11:28


Colloqui indiretti sono previsti tra Israele e Hamas. Il presidente Donald Trump, pur certo che l'accordo sia stato quasi interamente accettato, fa accenno a possibili cambiamenti.

The Essential
I negoziati per Gaza, il voto in Calabria e gli skipass limitati a Madonna di Campiglio

The Essential

Play Episode Listen Later Oct 5, 2025 9:00


Nel The Essential di lunedì 6 ottobre, Chiara Piotto parla di: 00:00 l'avvio dei negoziati di pace per Gaza in Egitto; 04:30 il voto per il Presidente della Calabria e la sfida tra Occhiuto e Tridico; 07:30 il numero chiuso sulle piste di Madonna di Campiglio da questo inverno, per combattere l'overtourism. Con il codice THEESSENTIAL7  puoi iniziare un percorso su Serenis per prenderti cura del tuo benessere mentale a un prezzo convenzionato. Scopri di più cliccando a questo link. Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per riequilibrare la rappresentanza tra generazioni ed età nelle istituzioni politiche: https://shor.by/3nTj Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: https://shor.by/GcvZ Questo podcast e gli altri nostri contenuti sono gratuiti anche grazie a chi ci sostiene con Will Makers. Sostienici e accedi a contenuti esclusivi su willmedia.it/abbonati Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Laser
Iter Goritiense

Laser

Play Episode Listen Later Sep 30, 2025 26:43


Il nodo di Salomone, simbolo non solo cristiano dell'unione nella diversità, lo abbiamo incontrato per la prima volta nella Basilica Patriarcale di Aquileia. È da qui, con le parole di Andrea Bellavite, che dirige la Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia (sotto tutela dell'UNESCO dal 1998 insieme all'area archeologica), che è partito l'Iter Goritiense-Cammino Goriziano. Ottanta chilometri che portano a Sveta Gora, un cammino transfrontaliero, organizzato dalla Comunità Radiotelevisiva Italofona (CRI), condiviso con le colleghe e i colleghi delle radio italofone della Comunità, attraversando confini, storie, natura. Con quattro fili, temi, conduttori: radici, ferite, rinascita e incontro. Tra gli incontri fatti strada facendo, c'è stato quello con Claudio Regeni e Paola Deffendi, i genitori di Giulio Regeni, il ricercatore friulano sequestrato, torturato e ucciso 9 anni fa in Egitto. Con in mano il libro scritto per non dimenticare Giulio, e la bandiera gialla: un altro simbolo, quello della battaglia per la giustizia.  Un percorso dentro il presente e il passato, costeggiando il fiume Isonzo, che con i suoi 136 chilometri attraversa il territorio sloveno ed italiano, per sfociare nel golfo di Trieste. Tra il 1915 e il 1917 il verde smeraldo dell'Isonzo è stato tinto di rosso, il sangue delle dodici battaglie contro l'esercito austriaco. Una memoria che resta impressa nel Carso italiano e sloveno, da San Martino del Carso al Monte San Michele dove un soldato ha scritto una piccola, ma potente, frase: «Voliamo la pace» , volutamente senza la g.Anche grazie alla forza della natura, questi luoghi hanno saputo trasformare l'orrore in rinascita, fino alla nomina di capitale della cultura europea 2025 della slovena Nova Gorica e l'italiana Gorizia. È la prima volta che il titolo viene assegnato a due città di due Paesi diversi.  Un cammino per ricordare la frontiera che dal 1947 ha diviso Gorizia e Nova Gorica voluta dal presidente jugoslavo Tito. Un muro le ha divise fino al 2004, quando la Slovenia è entrata nell'Unione Europea.  Il Cammino si è concluso al Santuario di Sveta Gora – Montesanto.  Ognuno, ognuna di noi, ha condiviso, e porta via con sé, un pensiero, una rilfessione.Con Andrea Bellavite, Direttore della Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia, Mitja Juren, storico, uno dei massimi esperti del fronte dell'Isonzo, Alessandro Cattunar, dottore di ricerca in Storia contemporanea e insegnante, Maria du Bessè, segretaria generale dalla Comunità Radiotelevisiva Italofona, e i colleghi e colleghe delle radio italofone della Comunità: Andrea Borgnino (Rai Radio Digitali Specializzate e Podcast), Elena de Concini (Rai Alto Adige), Selina Sciucca (Hrt - Radio Fiume), Rosario Tronnolone (Radio Vaticana), Vida Valencic (Rai Friuli-Venezia Giulia), e Barbara Urizzi (Radio Capodistria).

Radio3i
Io e i cani egiziani

Radio3i

Play Episode Listen Later Sep 29, 2025


La storia di Michael Naef, rieducatore cinofilo svizzero rimasto coinvolto in una situazione terribile in Egitto.Ascolta il suo racconto a LollyDay.

il posto delle parole
Carla Alexia Dodi "Ciclopedia Balcanica"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Sep 24, 2025 18:26


Carla Alexia Dodi"Ciclopedia Balcanica"Ediciclo Editorehttps://www.ediciclo.it/it/libri/dettaglio/ciclopedia-balcanica/Draga e le cinquanta notti. Tracce di amor perduto tra Romania, Bulgaria e GreciaOltre 2000 km con Draga, bicicletta pieghevole, attraverso Romania, Bulgaria e Grecia sulle tracce di amori sognati, evocati e smarriti. Per la sua cavaliera, Draga non è solo un mezzo di trasporto con cui condividere un'avventura: è un'amica, una bandiera, un'ancora di salvezza per uscire dalle situazioni di stallo, per sottrarsi agli ostacoli. Sulle strade dei Balcani, Draga prende vita, velocità e abitudini proprie. Scavalca le frontiere con facilità e impertinenza. A volte si oppone a chi la guida. Un viaggio che ricorda "Le mille e una notte", ricco di incontri straordinari con persone e cose che rievocano mancanze e memorie. Una piccola impresa coraggiosa e appassionata: senza la necessità di vincere, dimostrare, produrre.Carla Alexia Dodi, nomade, ciclista, amante della letteratura e dei vulcani, ha vissuto 12 anni in Egitto lavorando come insegnante e giornalista tra regimi militari e rivoluzioni fallite, caos urbano, amori e rumori imperituri. Ha pubblicato, in lingua francese, il saggio Villes invisibles de la Méditerranée. Naples, Alexandrie et Tanger (Parigi, L'Harmattan, 2010). Dal 2018 vive in Romania dove ha insegnato lingua e letteratura italiana nelle università di Iași e di Galați. Ma Draga è pronta a ripartire.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

SBS Italian - SBS in Italiano
"Biography of a Revolution", le radici femministe della storia dei diritti civili in Egitto

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Sep 16, 2025 12:32


Il nuovo libro di Lucia Sorbera raccoglie documenti e testimonianze del contributo del movimento femminile alla rivoluzione del 2011 e all'ottenimento di numerosi diritti per le donne.

il posto delle parole
Carlo Pizzati "Il fuggitivo"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Sep 4, 2025 24:19


Carlo Pizzati"Il fuggitivo"Sulle tracce di un prigioniero di guerra fra l'India di ieri e di oggiNeri Pozzawww.neripozza.itTra Mumbai, Bangalore e Dharamsala, tra archivi segreti e ricostruzioni dei piani dell'intelligence britannica per “rieducare” i prigionieri italiani, un dialogo intimo con il passato che intreccia l'India di oggi, proiettata verso un futuro sempre più potente, con quella degli anni Quaranta, in bilico tra colonialismo e indipendenza.Nel dicembre 1940, un giovane ufficiale degli Alpini, Ottone Menato, viene catturato in Egitto durante la sanguinosa battaglia di Nibeiwa. La sua incredibile odissea inizia con una fuga attraverso il deserto del Sinai al fianco di beduini. Dopo l'arresto nello Yemen, viene trasferito nei campi di prigionia britannici in India. Ma Ottone non si rassegna: evade dai reticolati di Bangalore con tre commilitoni. Braccato nella giungla infestata da pantere, serpenti e altri animali feroci, è aiutato da pastori e contadini indiani. Riacciuffato, questa volta viene internato nel campo di Yol, alle pendici dell'Himalaya, dove pianifica subito l'ennesima evasione e dove scopre un microcosmo inaspettato: teatri con attori che recitano in abiti femminili, cinema sotto le stelle, dibattiti culturali e una comunità che, dopo l'8 settembre 1943, si spacca tra antifascisti, con più possibilità di movimento, e la cosiddetta Repubblica fascista dell'Himalaya, i non-collaboranti rinchiusi nel campo 25. Ottant'anni dopo, Carlo Pizzati, discendente di Ottone e scrittore che vive in India da quindici anni, si mette sulle tracce del prozio seguendo un romanzo dello stesso Ottone sulla sua ricerca di libertà. Carlo Pizzati è autore di saggi, romanzi e memoir in italiano e in inglese su temi transculturali, storici e contemporanei. Nella sua carriera giornalistica internazionale ha vissuto a New York, Città del Messico, Buenos Aires, Madrid e Roma, insegnando in università prestigiose. Dal 2010 abita in India e collabora con la Repubblica e La Stampa. Tra le opere più recenti, La tigre e il drone (Marsilio 2020), Una linea lampeggiante all'orizzonte (Baldini&Castoldi 2022) e A History of Objects (HarperCollins 2022). IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Bella, prof!
10. Perché Dio cerca di uccidere Mosè? (Esodo 4)

Bella, prof!

Play Episode Listen Later Aug 18, 2025 39:56


Perché Dio, subito dopo aver scelto Mosè e proprio mentre questi sta tornando in Egitto per compiere la missione affidatagli, decide improvvisamente di metterlo a morte? Che cosa significa essere uno "sposo di sangue"? E come può Zippora, una donna, salvarlo attraverso un enigmatico gesto rituale? In questo video approfondiremo uno dei passaggi più misteriosi e dibattuti della Bibbia (Es 4,24-26), analizzandolo sia secondo l'interpretazione tradizionale sia attraverso il metodo storico-critico, nel tentativo di offrire una risposta definitiva a questo enigma millenario.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bella-prof--4788354/support.

il posto delle parole
Lorenzo Braccesi "Il grande Nilo"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 13, 2025 28:47


Lorenzo Braccesi"Il grande Nilo"Esploratori, turisti e conquistatori nell'antico EgittoLaterza Editoriwww.laterza.it«Alessandro, il sommo dei re, adorato da Menfi, invidiando il segreto del Nilo mandò agli estremi confini dell'Etiopia uomini scelti; ma li arrestò la zona rovente del torrido clima; videro il Nilo ribollire».Con queste parole, secondo il poeta Lucano, un sacerdote egizio avrebbe dissuaso Giulio Cesare dal ricercare le sorgenti del Nilo. Se il grande Alessandro aveva fallito, era dissennato che altri tentassero. Ma il buonsenso non si addiceva alla tempra dei grandi uomini, soprattutto se si trattava di despoti che esibivano il proprio eroismo nell'impresa tentata, non necessariamente riuscita. Andrea GiardinaIl fascino del Nilo è antichissimo. Il mistero di questo fiume, capace di attraversare il deserto e di donare vita e fertilità con le sue piene a un ambiente ostile, ha nutrito miti e immaginario della millenaria civiltà egizia. Con il tramonto dell'Egitto faraonico, i successivi conquistatori stranieri hanno cominciato ad andare alla ricerca delle sorgenti di questo fiume immenso, motivati dalla volontà di scoperta e di conquista. Prima i Persiani, dopo due secoli i Macedoni, poi i Romani e infine, per breve durata, i Palmireni: tutti i dominatori di turno, o coloro che aspirarono a esserlo, si cimentarono in spedizioni verso i deserti della Nubia e le oasi dell'alto Nilo. I nomi dei protagonisti di queste avventure sono di assoluto primo piano: da Cambise ad Alessandro, da Tolomeo Filadelfo a Cesare, da Augusto a Germanico, fino, da ultimo, a Nerone. Una passione che si riaccenderà solo molti secoli dopo, a seguito della spedizione di Napoleone e dell'apertura del Canale di Suez. Dietro a questi viaggi e queste spedizioni si nascondevano interessi molto concreti: il desiderio di controllare lucrose vie carovaniere, il proposito di sfruttare i fantastici giacimenti di oro e di pietre preziose delle regioni nubiane. Ma su tutto domina, necessario accessorio della propria gloria, la volontà di toccare mete mai prima da alcuno raggiunte in un'esplorazione fluviale del Meridione dell'ecumene.Lorenzo Braccesi è stato professore ordinario di Storia greca nelle Università di Torino, Venezia e Padova. I temi della sua ricerca storica sono la colonizzazione greca, l'ideologia e la propaganda nel mondo antico, l'eredità della cultura classica nelle letterature moderne. Tra le sue più recenti pubblicazioni, Augusto. La vita raccontata da lui stesso (2013) e Ionios Poros. La Porta dell'Occidente (2014). Per Laterza è autore di: I tiranni di Sicilia (1998); I Greci delle periferie (2003); Guida allo studio della storia greca (2005); Sulle rotte di Ulisse. L'invenzione della geografia omerica (2010); Giulia, la figlia di Augusto (2012); Agrippina, la sposa di un mito (2015); Arrivano i barbari. Le guerre persiane tra poesia e memoria (2020).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

Radio Bullets
13 agosto 2025 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Aug 13, 2025 23:32


Gaza: Netanyahu spinge per la cacciata dei palestinesi dalla Striscia mentre l'Egitto cerca una tregua di 60 giorni.  Myanmar: prove di torture sistematiche nelle carceri.L'Iran afferma di aver arrestato 21 “sospetti” durante il conflitto di 12 giorni con Israele.Stati Uniti: si dichiara colpevole l'uomo che ha tentato di contrabbandare 850 tartarughe.Venezuela: Maduro dice agli USA di lasciarlo in pace o sarà la loro fineLa diga è pronta, l'Egitto avverte l'EtiopiaIntroduzione al notiziario: Quando uccidere un giornalista diventa ‘proporzionaleQuesto e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli

Bella, prof!
03. Le sofferenze nascono dalla dimenticanza (Es 1)

Bella, prof!

Play Episode Listen Later Aug 10, 2025 24:03


L'Esodo, in particolare il primo capitolo, apre con un'immagine densa e drammatica che getta le fondamenta per l'intera narrazione del riscatto d'Israele. Il tema della paura è subito centrale: la paura del faraone davanti alla crescente presenza e forza numerica del popolo d'Israele in Egitto. Questo timore, alimentato dalla percezione che gli Israeliti potrebbero un giorno allearsi con i nemici dell'Egitto, si trasforma in oppressione sistematica. Da una preoccupazione latente, nasce una politica repressiva che si incarna nell'imposizione del lavoro forzato e, più tardi, nella drammatica decisione di uccidere tutti i neonati maschi israeliti. Qui vediamo un passaggio fondamentale nel tessuto narrativo e teologico del testo: la paura individuale e collettiva genera oppressione, un meccanismo che i lettori sono invitati a osservare come una struttura del potere distorta e ripetitiva nella storia dell'umanità. Il faraone rappresenta qui il prototipo dell'oppressore, colui che, in preda alla propria paura, è disposto a sacrificare vite innocenti per mantenere il controllo. È la paura stessa che lo acceca, rendendo Israele da ospite utile a minaccia insopportabile.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bella-prof--4788354/support.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul prima lettura di Sabato 9 Agosto 2025 (Os 2,16.17.21-22) - Apostola Simona P.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Aug 8, 2025 5:10


- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal libro del profeta Osèa +Così dice il Signore:«Ecco, la condurrò nel desertoe parlerò al suo cuore.Là mi risponderàcome nei giorni della sua giovinezza,come quando uscì dal paese d'Egitto.Ti farò mia sposa per sempre,ti farò mia sposanella giustizia e nel diritto,nell'amore e nella benevolenza,ti farò mia sposa nella fedeltàe tu conoscerai il Signore».Parola del Signore.

Kultur heute Beiträge - Deutschlandfunk
Bejubelte Opernpremiere: "Julio Cesare in Egitto" bei den Salzburger Festspielen

Kultur heute Beiträge - Deutschlandfunk

Play Episode Listen Later Jul 27, 2025 5:54


Schmitz, Christoph www.deutschlandfunk.de, Kultur heute

Desert Island Discs
Sir Gregory Doran, director

Desert Island Discs

Play Episode Listen Later Jul 26, 2025 53:01


Sir Gregory Doran is the former artistic director of the Royal Shakespeare Company. He spent a total of thirty five years with the RSC directing fifty productions in the UK and abroad. He's been called “one of the great Shakespeareans of his age” and has won multiple awards for his work.Born in 1958, Greg was brought up near Preston and played a number of female Shakespeare roles when he was a young pupil attending an all-boys secondary school. He went on to study English and Drama at Bristol University followed by a stint studying classical acting at the Bristol Old Vic Theatre School. After a few bit parts in TV sitcoms and a spell at Nottingham Playhouse, Sir Greg decided that he would prefer to carve out a career as a director. He went on to stage some of the most critically acclaimed theatre productions – including an all-black cast of Julius Caesar and took Titus Andronicus to South Africa.More recently, he has been touring the globe on his Shakespeare's First Folio tour to look at as many different copies of the texts as possible. He survives his husband, the actor Sir Anthony Sher whom he met in 1987 whilst they were both part of a production of the Merchant of Venice at the RSC in Stratford. Sir Greg lives in London.DISC ONE: Giulio Cesare in Egitto, HWV 17, Act 1: Duetto. "Son nata a lagrimar" (Cornelia, Sesto) Composed by Georg Friedrich Händel and performed by Nathalie Stutzmann (contralto) Philippe Jaroussky (counter tenor) Oreo 55 (Orchestra) DISC TWO: Sicut cervus – The Choir of Preston Catholic College DISC THREE: Born Free - Matt Monro DISC FOUR: It's Raining Men - The Weather Girls DISC FIVE: Diamonds on the Soles of Her Shoes - Paul Simon DISC SIX: J.S. Bach: Cantata "Ich habe genug" BWV 82: I. "Ich habe genug, ich habe den Heiland". Performed by Thomas Quasthoff (bass-baritone), Berliner Barock Solisten, conducted by Rainer Kussmaul DISC SEVEN: Piano Concerto No. 12 in A, K.414: 2. Andante. Composed by Mozart and performed by Alfred Brendel (piano) and Academy of St Martin in the Fields, conducted by Sir Neville Marriner DISC EIGHT: Where the Bee Sucks - Paul Englishby, Royal Shakespeare Company BOOK CHOICE: A 1609 copy of Shakespeare's Sonnets LUXURY ITEM: A shelf of photo albums CASTAWAY'S FAVOURITE: Piano Concerto No. 12 in A, K.414: 2. Andante. Composed by Mozart and performed by Alfred Brendel (piano) and Academy of St Martin in the Fields, conducted by Sir Neville MarrinerPresenter: Lauren Laverne Producer: Sarah Taylor

Focus economia
Svimez: torna il gap di crescita con l'Ue, nel 2024 Sud +1%, Centro-Nord +0,6%

Focus economia

Play Episode Listen Later Jun 19, 2025


Secondo il rapporto Svimez 2024, l’Italia registra nuovamente un divario di crescita rispetto all’Eurozona: il Pil nazionale è cresciuto solo dello 0,7%, contro una media UE del +1%. A sorprendere è il Mezzogiorno, che ha registrato una crescita dell’1%, superiore a quella del Centro-Nord (+0,6%) e della media italiana. In particolare, si distinguono Sicilia (+1,5%) e Campania (+1,3%). Il Centro rimane comunque la macro-area trainante a livello cumulato: dal 2022 al 2024 ha registrato una crescita del 9,8%, contro l’8,6% del Sud e il 5,6% del Centro-Nord. Il Mezzogiorno ha beneficiato in modo rilevante degli investimenti pubblici e del Pnrr, che hanno inciso per 0,6 punti percentuali sulla crescita dell’area, contro 0,4 punti nel resto del Paese. Il motore della crescita nel Sud è stato il settore delle costruzioni (+3%) e i servizi (+0,7%), mentre l’industria ha mostrato una certa tenuta (+0,1%) rispetto alla leggera flessione nel Centro-Nord (-0,2%). L’agricoltura invece ha performato peggio (+0,5% contro +2,9%). Gli investimenti pubblici hanno toccato i 45 miliardi, metà dei quali mobilitati dai Comuni. Tra le regioni in calo figurano Molise (-0,9%), Calabria (-0,2%), Liguria (-0,5%) e Veneto (-0,4%). Il commento è di Luca Bianchi, direttore Svimez.Assolombarda, Alvise Biffi eletto Presidente: “Ripensare l’impresa”L’Assemblea Privata di Assolombarda ha eletto Alvise Biffi come nuovo Presidente per il quadriennio 2025-2029, insieme ai Vicepresidenti che comporranno il Consiglio di Presidenza. Nel suo primo intervento ufficiale, Biffi ha delineato una visione chiara per il futuro dell’impresa: aumentare la produttività ripensando i modelli industriali. Al centro della sua strategia l’integrazione dell’intelligenza artificiale, ancora scarsamente adottata in Italia secondo Istat, solo l’8% delle aziende la utilizzava nel 2023 e l’urgenza di colmare il divario con le regioni tedesche più avanzate in termini di ricerca e sviluppo. Innovare, per Biffi, significa anche affrontare il cambiamento nel mercato del lavoro: il 40% degli annunci nella zona Assolombarda riguarda profili ad alta qualificazione impattati dall’IA, ma permane un forte mismatch tra domanda e offerta. Quasi la metà delle imprese ha difficoltà a trovare figure chiave come esperti digitali, energy manager o progettisti green. Altro tema cardine: l’energia. Con costi europei molto più alti rispetto a USA e Cina, Biffi propone di sganciare il prezzo dell’elettricità da quello del gas naturale e spingere sulle rinnovabili fino a coprire il 50% del mix elettrico. Nel medio periodo, secondo il presidente, servirà puntare anche sul nucleare di nuova generazione e sui gas verdi, come il biometano e l’idrogeno, per decarbonizzare i settori industriali più energivori. Interviene proprio Alvise Biffi, presidente di Assolombarda.Volare con il mondo in guerra: le rotte off limits, i rischi e le nuove tratte per evitare i missiliL’escalation del conflitto tra Israele e Iran ha ridisegnato le rotte del traffico aereo internazionale. Le compagnie evitano sempre più frequentemente gli spazi aerei considerati ad alto rischio per via di possibili attacchi missilistici, ma in assenza di un’autorità globale che imponga regole comuni, le decisioni sono frammentate: ogni Stato stabilisce se e quanto tenere aperto il proprio cielo, spesso per ragioni economiche. Ne derivano paradossi operativi, come il sorvolo dell’Afghanistan classificato a rischio inferiore rispetto all’Iran pur essendo area instabile. Le alternative attuali si dividono in due direttrici: a nord, passando dal Mar Caspio e Afghanistan; a sud, attraversando Egitto, Mar Rosso e Arabia Saudita. Ma anche rotte un tempo neutre, come Cipro o il sud della Turchia, sono ora oggetto di attenta valutazione. La mancanza di informazioni ufficiali condivise costringe le compagnie a valutazioni autonome, facendo affidamento sulle raccomandazioni di Paesi come USA, Regno Unito o Germania. Le conseguenze economiche sono pesanti: rotte più lunghe comportano più ore di volo, più carburante e maggiori costi operativi, in un contesto in cui il prezzo del petrolio è in crescita (Brent +8% in pochi giorni). Tutto ciò si traduce in una pressione ulteriore sui margini delle compagnie, proprio mentre il settore stava cercando di riprendersi. Il commento è di Andrea Giuricin, docente di Economia dei Trasporti, Università Bicocca di Milano.

Esteri
Esteri di giovedì 12/06/2025

Esteri

Play Episode Listen Later Jun 12, 2025 26:10


1) Disastro aereo in India. Più di 290 persone sono morte dopo che un aereo si è schiantato poco dopo il decollo da Ahmedabad, diretto a Londra, ed è caduto su uno studentato universitario di medicina. 2) Il lungo effetto della fame come arma di guerra. Affamare i bambini nei primi mesi di vita avrà effetti per il resto della loro vita. A Gaza anche oggi altre 26 persone sono state uccise mentre aspettavano aiuti. (Nicoletta Dentico) 3) La March To Gaza si ferma al Cairo. Decine di attivisti arrivati in Egitto da tutto il mondo per marciare verso Rafah e chiedere la fine del genocidio fermati e deportati dalle autorità egiziane. (Laura Cappon) 4) A pochi giorni da un nuovo round di colloqui tra Iran e Stati Uniti sul nucleare, Trump fa marcia indietro e ritira il personale dalle ambasciate in medio oriente, mentre Israele sarebbe pronto ad attaccare Teheran. (Roberto Festa) 5) Guerre, cambiamenti climatici e insicurezza alimentare: 122 milioni di persone nel mondo sono stati costretti a lasciare le loro case. (Filippo Ungaro - UNHCR) 6) A 5 anni dalla Brexit, Spagna e Regno Unito trovano un accordo su Gibilterra. Uno dei pochi punti dei negoziati che era ancora in sospeso. (Giulio Maria Piantadosi) 6) World Music. Dalla Colombia l'ultimo album di Julian Mayorga: un manifesto elettronico contro l'omologazione dei suoni e della lingua. (Marcello Lorrai)

Corriere Daily
Meloni da Trump. L'Ue e i Paesi sicuri. Chi è una donna e chi no

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Apr 16, 2025 20:44


Monica Guerzoni parla del viaggio della presidente del Consiglio a Washington, in piena crisi dei dazi. Francesca Basso analizza la prima lista della Commissione Ue dei Paesi ai quali sarà possibile applicare la procedura accelerata di rimpatrio prevista dal nuovo Patto per la migrazione. Luigi Ippolito spiega la sentenza della Corte suprema britannica per la quale il concetto di sesso è solo binario (e cosa significa per le trans).I link di corriere.it:Meloni negli Usa parlerà con Trump (anche) di gas e NatoImmigrazione, ecco la lista Ue dei Paesi sicuri: ci sono anche Egitto, Marocco, Tunisia«Le persone trans non hanno diritto a essere tutelate come donne »: la decisione della Corte suprema britannica