Podcasts about egitto

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Uacanda
L'Etiopia dopo il voto: il difficile terzo tempo di Abiy Ahmed

Uacanda

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 19:30


Le elezioni rafforzano il premier, ma i nodi restano aperti: Dalle tensioni in Tigray, Amhara e Oromia alle sfide regionali con Eritrea ed Egitto. L'analisi di Luca Puddu, docente di Storia e Istituzioni dell'Africa all'Università di Palermo.Sudafrica, il ritorno della paura dello stranieroTra episodi di xenofobia, crisi economica e tensioni sociali, la "nazione arcobaleno" si interroga sul proprio futuro. Il racconto di Brando Ricci.Dieci Afriche ai MondialiMai così tante nazionali africane alla Coppa del Mondo. Tra crescita del calcio continentale e la spada di Damocle dei visti e dei respingimenti sulla testa delle delegazioni straniere nella massima sfida calcistica globale dell'era Trump. Con Vincenzo Lacerenza.

Uno, nessuno, 100Milan
La vita a Teheran in tempo di guerra

Uno, nessuno, 100Milan

Play Episode Listen Later Jun 10, 2026


Ospite in studio il pianista esule iraniano Ramin Bahrami con il quale parliamo di come si vive a Teheran da quando è scoppiata la guerra con gli USA. Ci occupiamo anche del caso Nicole Minetti e della richiesta di risarcimento di 250 milioni di dollari da parte del gruppo Cipriani contro Rai e Il Fatto quotidiano per danno d'immagine. Infine un aggiornamento sul caso dell'italiana condannata in Egitto per adulterio.

The Essential
Corruzione sul ponte sullo Stretto, Nessy Guerra e sanzioni a Ben Gvir

The Essential

Play Episode Listen Later Jun 9, 2026 11:41


Nel The Essential di mercoledì 10 giugno, Chiara Piotto parla di: 00:00 le accuse di corruzione per il ponte sullo Stretto di Messina; 04:27 l'ex marito di Nessy Guerra arrestato ma la donna resta "prigioniera" in Egitto; 06:56 l'Italia vuole che l'UE sanzioni il ministro israeliano Ben Gvir. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Breaking News Italia - Ultime Notizie
Svolta shock nel caso Nessy in Egitto:  Tamer perde il controllo in tribunale

Breaking News Italia - Ultime Notizie

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 2:35 Transcription Available


Svolta shock nel caso Nessy in Egitto:  Tamer perde il controllo in tribunaleColpo di scena durante l'udienza in Egitto che potrebbe cambiare il futuro della piccola Aisha. La madre dell'ex marito di Nessy avrebbe firmato un documento favorevole all'affidamento alla nonna materna italiana. Una mossa inattesa che ha provocato momenti di forte tensione davanti ai giudici e riacceso le speranze della famiglia della bambina.#CasoNessy #Aisha #Egitto #Cronaca #BreakingNews

Potrero
EP. 1699 - Mondiali | Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda

Potrero

Play Episode Listen Later Jun 4, 2026 14:58 Transcription Available


Prosegue il nostro viaggio di avvicinamento ai Mondiali di calcio. Nicola Bondavalli ed Enrico Zambruno vi presentano il gruppo G composto da Belgio, Egitto, Iran e Nuova Zelanda.Potrero, dove tutto ha inizio. Un podcast sul calcio italiano e internazionale.Su Como TV (https://tv.comofootball.com) nel 2026 potete seguire in diretta le partite della Saudi Pro League, Saudi King's Cup, Supercoppa d'Arabia, Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Recopa, Liga Profesional Argentina, Trofeo de Campeones argentino, Eredivisie, Coppa di Francia, Scottish Premiership, Coppa di Scozia, Scottish League Cup, Scottish Championship, Coppa di Portogallo, Supercoppa di Portogallo, HNL croata e tutti i contenuti di calcio italiano e internazionale on demand.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/potrero--5761582/support.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Cosa Si Celebra il 2 Giugno in Italia?

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later May 31, 2026 23:05


Hai mai notato che il 2 giugno in Italia è tutto chiuso? Niente scuola, niente uffici, banche serrate e, per le strade delle grandi città, militari in alta uniforme, bande musicali e perfino aerei che lasciano scie tricolori nel cielo. Ma cosa si celebra esattamente in questa data? In questo articolo scoprirai la storia della Festa della Repubblica, il vocabolario legato alla storia italiana e qualche curiosità sorprendente. La Festa della Repubblica Spiegata Bene Il 2 giugno è una delle date più importanti del calendario italiano: è la Festa della Repubblica. Ma dietro questa giornata festiva c'è una storia affascinante, fatta di re, referendum e momenti che hanno cambiato per sempre il volto del Paese. L'Italia Prima del 1946: un Paese Ferito Per capire cosa è successo il 2 giugno 1946, bisogna fare un passo indietro. Anzi, parecchi passi indietro, fino al momento della nascita del Paese. Un'Italia Monarchica Dal 1861, l'anno dell'Unità d'Italia, fino al 1946, l'Italia era una monarchia. Questo significa che il capo dello Stato non era un presidente eletto dal popolo, ma un re. La famiglia reale era quella dei Savoia, una dinastia molto antica che aveva governato il Piemonte per secoli. Nota linguistica: in italiano si dice "i Savoia" usando il cognome al plurale per indicare l'intera famiglia. Funziona così anche con altre famiglie famose: "i Medici", "i Borgia", "i Visconti". Se invece si dice "la famiglia Rossi", si usa "Rossi" al singolare. Il Ventennio Fascista e la Guerra Nel 1922 sale al potere Benito Mussolini e inizia il ventennio fascista. Il re dell'epoca, Vittorio Emanuele III, invece di opporsi a Mussolini, gli affida il governo. Mussolini porta l'Italia nella Seconda Guerra Mondiale a fianco della Germania nazista. Il risultato è un disastro totale: città bombardate, milioni di morti, fame, distruzione. L'Italia esce dalla guerra in ginocchio, e molti italiani si chiedono se la colpa sia anche del re, che non ha fermato Mussolini. Espressione utile: quando un Paese è "in ginocchio", significa che si trova in una situazione drammatica, di grande debolezza. Si può usare anche per le persone: "Dopo quel periodo difficile, era in ginocchio". L'Abdicazione di Vittorio Emanuele III A maggio del 1946, sentendo che il vento sta cambiando, Vittorio Emanuele III decide di abdicare, cioè di rinunciare al trono, a favore di suo figlio Umberto II. Spera così di salvare la monarchia, dando un volto nuovo e meno compromesso al regno. Come vedremo, però, non funzionerà. Il Referendum del 2 Giugno 1946: Monarchia o Repubblica? Si arriva così alla data chiave. Il 2 giugno 1946 (e in realtà anche il 3 giugno, perché si votò per due giorni) gli italiani vengono chiamati alle urne per decidere una questione fondamentale: continuare con la monarchia o diventare una repubblica? Che Cos'è un Referendum Questo tipo di votazione si chiama referendum, e in italiano si pronuncia proprio come si scrive: re-fe-rén-dum. È una parola latina che significa letteralmente "cose da riferire", cioè "cose da chiedere al popolo". I Risultati del Voto La Repubblica vince con circa il 54% dei voti, contro il 46% della monarchia. Non un trionfo schiacciante, ma una vittoria chiara: circa 12,7 milioni di voti contro 10,7 milioni. OpzionePercentualeVotiRepubblicaCirca 54%≈ 12,7 milioniMonarchiaCirca 46%≈ 10,7 milioni Il 13 giugno 1946 Umberto II lascia l'Italia e parte in esilio per il Portogallo, dove si stabilirà nella cittadina di Cascais e dove vivrà fino alla morte, senza mai più rimettere piede in Italia. Suo padre Vittorio Emanuele III, invece, era già andato in esilio in Egitto subito dopo l'abdicazione di maggio. Curiosità: Umberto II è stato re per soli 34 giorni. Proprio per questo viene ricordato con il soprannome di "il Re di Maggio". Un'Italia Spaccata in Due Il voto rivelò un'Italia divisa geograficamente. Il Nord votò massicciamente per la Repubblica, mentre il Sud preferì la monarchia. A Napoli, addirittura, la monarchia prese quasi l'80% dei voti. Da quel giorno nacque anche la famosa espressione "Regno del Sud", usata scherzosamente per indicare le regioni meridionali più affezionate alla corona. La Grande Novità: le Donne Votano alle Elezioni Politiche C'è un aspetto fondamentale che spesso viene dimenticato: il 2 giugno 1946 è stata la prima volta nella storia d'Italia in cui le donne hanno potuto votare in un'elezione nazionale e politica. Quasi un Secolo Senza Diritto di Voto Per quasi un secolo dall'Unità d'Italia, le donne italiane non avevano avuto diritto di voto: metà della popolazione non poteva decidere nulla del proprio Paese. In realtà, le donne italiane avevano già votato qualche mese prima, il 10 marzo 1946, ma alle elezioni amministrative, cioè per scegliere i sindaci dei loro comuni. Il 2 giugno, però, fu la prima volta che parteciparono a una consultazione nazionale. E parteciparono in massa: circa 13 milioni di donne andarono a votare. Per scoprire le figure femminili che hanno segnato la storia del Paese, puoi leggere la guida sulle donne italiane importanti. La Curiosità del Rossetto In vista del voto, alle donne fu raccomandato di non mettere il rossetto. Il motivo? La scheda elettorale doveva essere chiusa con la saliva, un po' come si fa con le buste delle lettere. Le autorità temevano che il rossetto potesse lasciare tracce sulla scheda, e qualsiasi segno di riconoscimento l'avrebbe resa nulla, cioè non valida. Il Corriere della Sera pubblicò addirittura un articolo intitolato "Senza rossetto nella cabina elettorale", consigliando alle donne di portare con sé il rossetto e di metterlo solo dopo aver votato. Come Si Festeggia Oggi il 2 Giugno Il 2 giugno in Italia è festa nazionale: scuole chiuse, uffici chiusi, e molte persone ne approfittano per fare un ponte. Questa giornata è strettamente legata al funzionamento delle istituzioni: per approfondire, puoi consultare la guida sul sistema politico italiano. Vocabolario utile: "fare un ponte" non significa costruire un ponte, ma collegare un giorno festivo al weekend per prendersi più giorni di vacanza. Per esempio: "Il 2 giugno è di mercoledì? Allora prendo le ferie giovedì e venerdì e mi faccio un ponte fino a domenica!". La Parata Militare ai Fori Imperiali L'evento più importante si svolge a Roma, lungo i Fori Imperiali. C'è una grande parata militare alla presenza del Presidente della Repubblica, dei membri del Governo e di tante autorità. Sfilano i militari, i carabinieri, la polizia, i vigili del fuoco e la protezione civile. Le Frecce Tricolori Il momento più spettacolare e fotografato è quello delle Frecce Tricolori: aerei militari che disegnano nel cielo le tre strisce della bandiera italiana, verde, bianca e rossa. Inoltre, quel giorno è possibile visitare gratuitamente i Giardini del Quirinale, cioè i giardini della residenza ufficiale del Presidente della Repubblica. Un'occasione unica, perché di solito sono chiusi al pubblico. Per altre informazioni di questo tipo, puoi consultare la guida sulle curiosità sull'Italia. Vocabolario della Storia e della Politica Ecco una tabella con il vocabolario chiave incontrato in questo articolo, utile per parlare di eventi storici e politici in italiano. ParolaSignificatoMonarchiaForma di governo guidata da un re o una reginaRepubblicaForma di governo con un capo di Stato elettoReferendumVotazione popolare su una questione specificaAbdicareRinunciare al tronoEsilioAllontanamento forzato dal proprio PaeseScheda nullaScheda elettorale non validaFare un ponteUnire un giorno festivo al weekendEssere in ginocchioTrovarsi in una situazione di grande debolezza Domande Frequenti Cosa Si Celebra Esattamente il 2 Giugno? Si celebra la Festa della Repubblica, che ricorda il referendum del 2 giugno 1946 con cui gli italiani scelsero di trasformare l'Italia da monarchia a repubblica. Chi È Stato l'Ultimo Re d'Italia? L'ultimo re d'Italia è stato Umberto II, soprannominato "il Re di Maggio" perché regnò per soli 34 giorni. Dopo il referendum andò in esilio in Portogallo, dove visse fino alla morte. È Vero che le Donne Votarono per la Prima Volta il 2 Giugno 1946? Per quanto riguarda le elezioni nazionali, sì: il 2 giugno 1946 fu la prima volta. Le donne italiane avevano però già votato il 10 marzo 1946 alle elezioni amministrative locali, per scegliere i sindaci dei comuni. Perché alle Donne Fu Consigliato di Non Mettere il Rossetto? Perché la scheda elettorale andava chiusa con la saliva. Il rossetto avrebbe potuto lasciare un segno sulla scheda, e qualsiasi segno di riconoscimento l'avrebbe resa nulla, cioè non valida. Come Si Festeggia Oggi il 2 Giugno? Con una grande parata militare a Roma, lungo i Fori Imperiali, alla presenza del Presidente della Repubblica. Il momento più spettacolare è il sorvolo delle Frecce Tricolori, che colorano il cielo di verde, bianco e rosso. { "@context": "https://schema.org", "@type": "Quiz", "name": "Test sulla Festa della Repubblica Italiana", "description": "Quiz interattivo sulla Festa della Repubblica del 2 giugno con 10 domande sulla storia italiana e sul vocabolario della politica.", "educationalLevel": "Principiante A1-A2", "learningResourceType": "Quiz", "inLanguage": "it", "hasPart": [ { "@type": "Question", "name": "Che cosa si celebra in Italia il 2 giugno?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "La nascita della Repubblica" } }, { "@type": "Question", "name": "In una monarchia, chi guida lo Stato?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Un re o una regina" } }, { "@type": "Question", "name": "Che cosa significa il verbo abdicare?", "acceptedAnswer": { "@type": "Answer", "text": "Rinunciare al trono" } }, { "@type": "Question",...

Chiedilo a Barbero - Intesa Sanpaolo On Air
Episodio 35: Viaggio al termine dell'Antico Egitto

Chiedilo a Barbero - Intesa Sanpaolo On Air

Play Episode Listen Later May 20, 2026 25:22


Normalmente si parla dei suoi splendori e della sua eccezionale durata, ma com'è finito l'Antico Egitto? Lo scopriamo insieme alll'egittologa Paola Buzi.

Focus economia
Taiwan, chip e terre rare: il vertice Xi-Trump non ha cambiato gli equilibri

Focus economia

Play Episode Listen Later May 18, 2026


Il vertice di Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping si chiude senza svolte concrete sui principali dossier strategici. Nessuna apertura significativa sui semiconduttori avanzati, sulle terre rare o sull’export di chip verso la Cina, mentre resta fermo anche il nodo Tesla e l’autorizzazione cinese al Full Self-Driving. Deluse inoltre le aspettative su un maxi ordine Boeing, rimasto senza dettagli ufficiali. Il principale risultato sembra essere il mantenimento della fragile tregua commerciale raggiunta nei mesi scorsi, ma Pechino continua a mostrarsi rigida su Taiwan e sempre più determinata a rafforzare la propria autonomia tecnologica. Ne parliamo con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com e con Patrizio Bianchi, Professore Emerito di Economia, Cattedra Unesco "Educazione, Crescita e Uguaglianza", Università degli Studi di Ferrara.Fiere Parma, bilancio 2025 record per Tuttofood +30% di presenzeTuttofood 2026 chiude con numeri record: 123mila presenze, di cui 27mila dall’estero, in crescita del 30% rispetto al 2025. La manifestazione organizzata da Fiere di Parma insieme a Fiera Milano e Koelnmesse ha riunito 5mila brand e 4mila buyer internazionali su 82mila metri quadrati espositivi sold out. Un risultato che arriva in un contesto segnato da dazi, tensioni geopolitiche e rincari energetici, ma che conferma la forza del comparto agroalimentare italiano. Parallelamente Fiere di Parma chiude il bilancio 2025 con ricavi record oltre i 55 milioni di euro (+22%) e conferma il piano di investimenti al 2030. Tracciamo un bilancio con Antonio Cellie, AD Fiere di Parma.Estate, -30% per le prenotazioni ma 20 tratte costano menoLe prenotazioni estive tramite agenzie e tour operator registrano un calo medio del 30% nei primi mesi del 2026, complice l’effetto della crisi in Medio Oriente, dei timori legati ai voli e dell’aumento dei costi energetici. Secondo Assoviaggi, molte destinazioni del Mediterraneo come Grecia, Egitto e Turchia hanno subito un rallentamento della domanda anche senza essere direttamente coinvolte dal conflitto. Nonostante le tensioni sul jet fuel, però, i prezzi dei voli europei in diversi casi stanno diminuendo: un’elaborazione del Sole 24 Ore su 32 tratte mostra infatti tariffe inferiori rispetto alla media degli ultimi 12 mesi, soprattutto sulle rotte europee. Interviene Margherita Ceci, Il Sole 24 Ore.

Cenni storici per fare lo splendido
256. CAPORETTO DI NAPOLEONE IN SARDEGNA

Cenni storici per fare lo splendido

Play Episode Listen Later May 18, 2026 6:20


Se la tua crush è sarda, stai attento. L'ultimo che provò a far lo splendido con loro fu niente meno che un giovanissimo Napoleone Bonaparte. Hai sentito bene. La prima cilecca militare di Napoleone Bonaparte non arrivò in Russia, non a Waterloo, non in Egitto ma in provincia di Sassari a La Maddalena.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Impara lo spagnolo con LinguaBoost
Lezione 34: Viaggi e vacanze parte 2

Impara lo spagnolo con LinguaBoost

Play Episode Listen Later May 17, 2026 13:13 Transcription Available


In questa lezione imparerai le seguenti frasi: Dove vuoi andare in vacanza? / Quest'anno vorrei visitare l'India. / Sei andato in Egitto l'anno scorso? / Ci sono andato per una settimana. / Ho visitato Roma la scorsa settimana. / Per quanto tempo ci sei rimasto? / Ho trascorso tre settimane a New York in estate. / Mi serve una vacanza.

Impara il francese con LinguaBoost
Lezione 34: Viaggi e vacanze parte 2

Impara il francese con LinguaBoost

Play Episode Listen Later May 17, 2026 13:14 Transcription Available


In questa lezione imparerai le seguenti frasi: Dove vuoi andare in vacanza? / Quest'anno vorrei visitare l'India. / Sei andato in Egitto l'anno scorso? / Ci sono andato per una settimana. / Ho visitato Roma la scorsa settimana. / Per quanto tempo ci sei rimasto? / Ho trascorso tre settimane a New York in estate. / Mi serve una vacanza.

Impara l'inglese con LinguaBoost
Lezione 34: Viaggi e vacanze parte 2

Impara l'inglese con LinguaBoost

Play Episode Listen Later May 17, 2026 13:13 Transcription Available


In questa lezione imparerai le seguenti frasi: Dove vuoi andare in vacanza? / Quest'anno vorrei visitare l'India. / Sei andato in Egitto l'anno scorso? / Ci sono andato per una settimana. / Ho visitato Roma la scorsa settimana. / Per quanto tempo ci sei rimasto? / Ho trascorso tre settimane a New York in estate. / Mi serve una vacanza.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #205

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later May 11, 2026 2:06


Di notte i topi mordono i bambini nelle tende mentre dormono. È la frase del bollettino UNRWA del 5 maggio, riferita al monitoraggio nella Striscia di Gaza. L'agenzia ONU per i rifugiati palestinesi documenta infestazioni di roditori nelle strutture sanitarie di Khan Younis. L'Ocha ha rilevato roditori e parassiti nell'81% degli oltre 1.600 siti per sfollati valutati a Gaza. Il 90% delle infrastrutture idriche è distrutto. Il 60% delle famiglie non ha acqua sufficiente. Reinhilde Van de Weert, rappresentante OMS a Gaza, il 5 maggio ha dichiarato: «Questa è solo la sfortunata ma prevedibile conseguenza di una situazione in cui le persone vivono in un ambiente al collasso.» Nei primi quattro mesi del 2026 l'OMS conta 17.000 infezioni da ectoparassiti. I nati morti sono aumentati del 140% rispetto al 2022. La carenza di rodenticidi aggrava il rischio di leptospirosi. Israele ha consentito l'ingresso di mille trappole per topi. 680.000 minori vivono in campi dove roditori e parassiti sono strutturali. Le tende che avrebbero dovuto essere riparo temporaneo sono residenza permanente: Israele ha bloccato la ricostruzione. Il Board of Peace di Donald Trump ha ricevuto 100 milioni dagli Emirati per addestrare 27.000 agenti di polizia palestinesi in Egitto e Giordania. Lo riporta il Times of Israel, citando un funzionario americano. Le reclute — inclusi gli ex funzionari civili di Hamas — devono essere approvate dallo Shin Bet. Il governo tecnico palestinese istituito per sostituire Hamas non ha ancora ricevuto da Israele il permesso di entrare nell'enclave. Le flotte della Global Sumud Flotilla si muovono da Creta verso Marmaris, in Turchia. La detenzione di Thiago Ávila e Saif Abukeshek è prorogata fino al 10 maggio. Di notte i topi mordono i bambini nelle tende mentre dormono. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

BRANDY | Storie di Brand Daily Show
La bizzarra storia del TEST DI GRAVIDANZA

BRANDY | Storie di Brand Daily Show

Play Episode Listen Later May 4, 2026 11:02


Dal far germogliare semi nell'antico Egitto alle rane sudafricane iniettate di urina: il test di gravidanza ha una storia molto più antica e strana di quanto sembri.

La Zanzara
La zanzara del 30 aprile 2026

La Zanzara

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026


Gran finale di mese. Lettura di alcuni comunicati israeliani con conseguenti breaking news.Riccardo Manca, gli astici e la battaglia con Andrea Ruggieri.Annarita Briganti e le forchettate.Paolo Zampolli e la denuncia a Report.Fulvio Grimaldi trova il suo vecchio amico Parenzo.La storia di Nessy Guerra, condannata per adulterio in Egitto.

gran aprile lettura egitto la zanzara parenzo annarita briganti
Uno, nessuno, 100Milan
L'adultera italiana per lo Stato d'Egitto

Uno, nessuno, 100Milan

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026


È stata condannata per adulterio da un Tribunale del Cairo. Vive in Egitto in un luogo segreto per paura che la arrestino e pende su di lei anche il rischio che possa perdere l'affido della bambina avuta dal suo ex marito italo-egiziano. Si chiama Nessy Guerra, originaria di Sanremo, e ci racconta la sua storia. Torniamo poi sulle contestazioni alla Brigata ebraica del 25 aprile e alle novità relative all'autore degli spari al corteo di Roma contro due membri dell'Anpi. Infine, dedichiamo una pagina a Onlyfans. Milano è la terza città al mondo per interazioni e creatori di contenuti su questa piattaforma.

The Essential
Italiana condannata per adulterio in Egitto, il 21enne che ha sparato a Roma e l'attentato antisemita a Londra

The Essential

Play Episode Listen Later Apr 29, 2026 8:42


Nel The Essential di giovedì 30 aprile, Chiara Piotto parla di: 00:00 sul caso di Nessy Guerra, l'italiana condannata per adulterio in Egitto, lavora il nostro ministero degli Esteri; 03:40 il 21enne Eitan Bondi identificato come l'uomo che ha sparato a due persone al corteo del 25 aprile a Roma; 05:52 l'attentato terroristico antisemita a Londra il 29 aprile Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Laser
L'autunno del viaggiatore

Laser

Play Episode Listen Later Apr 27, 2026 25:51


Rolf Potts è uno degli scrittori di viaggio americani più conosciuti. Con il suo bestseller Vagabonding: L'arte di girare il mondo (2002) ha aperto una nuova prospettiva sul viaggio come stile di vita e non semplice atto di consumo. Anche per questo nell'ultimo quarto di secolo Rolf Potts è stato un modello e un riferimento per i giovani viaggiatori indipendenti (backpacker). Ma ora molto è cambiato. Il viaggiatore americano ha compiuto 55 anni, si è sposato da poco con una nota attrice e vive stabilmente in una fattoria nel suo Stato d'origine, il Kansas, al centro degli Stati Uniti, lontano dalle grandi rotte turistiche. Raggiunti gli anni della maturità, in questa intervista Rolf Potts tenta un bilancio a cuore aperto delle sue esperienze, mettendo a confronto passato e presente dei Paesi prediletti (Corea, Thailandia, Egitto), colti nel difficile passaggio tra difesa della tradizione e apertura alla globalizzazione. Nel sottolineare punti di forza e debolezze del viaggio indipendente, così come gli inevitabili compromessi con il turismo, Rolf Potts ribadisce una fiducia incrollabile nel viaggio come momento.

Laser
L'autunno del viaggiatore

Laser

Play Episode Listen Later Apr 27, 2026 25:51


Rolf Potts è uno degli scrittori di viaggio americani più conosciuti. Con il suo bestseller Vagabonding: L'arte di girare il mondo (2002) ha aperto una nuova prospettiva sul viaggio come stile di vita e non semplice atto di consumo. Anche per questo nell'ultimo quarto di secolo Rolf Potts è stato un modello e un riferimento per i giovani viaggiatori indipendenti (backpacker). Ma ora molto è cambiato. Il viaggiatore americano ha compiuto 55 anni, si è sposato da poco con una nota attrice e vive stabilmente in una fattoria nel suo Stato d'origine, il Kansas, al centro degli Stati Uniti, lontano dalle grandi rotte turistiche. Raggiunti gli anni della maturità, in questa intervista Rolf Potts tenta un bilancio a cuore aperto delle sue esperienze, mettendo a confronto passato e presente dei Paesi prediletti (Corea, Thailandia, Egitto), colti nel difficile passaggio tra difesa della tradizione e apertura alla globalizzazione. Nel sottolineare punti di forza e debolezze del viaggio indipendente, così come gli inevitabili compromessi con il turismo, Rolf Potts ribadisce una fiducia incrollabile nel viaggio come momento.

Unica Radio Podcast
La mostra di Tutankhamon Cagliari: viaggio nell'antico Egitto

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Apr 26, 2026 5:37


Un'esposizione unica nel cuore di Cagliari racconta il mito di Tutankhamon tra reperti, storia e ricerca, valorizzando la Passeggiata Coperta e coinvolgendo migliaia di visitatori La mostra diTutankhamon sta attirando grande attenzione a Cagliari. L'esposizione, ospitata in uno dei luoghi più suggestivi della città, unisce divulgazione e fascino storico. In poche settimane ha già registrato numeri importanti, segno di un interesse vivo per l'antico Egitto e per eventi culturali di qualità. Un progetto culturale per la città La Tutankhamon mostra nasce all'interno di un programma più ampio dedicato alla valorizzazione dei monumenti cittadini. In questo caso, protagonista è la Passeggiata Coperta, trasformata in uno spazio espositivo di grande impatto. L'obiettivo è chiaro: rendere accessibile la cultura a un pubblico ampio. Non solo esperti, ma anche famiglie, studenti e turisti. Il successo iniziale conferma la validità del progetto. I reperti e il racconto storico Il cuore della Tutankhamon mostra è costituito da oltre 100 repliche certificate. Si tratta di una selezione accurata di un corredo funerario che, nella realtà, supera i 5.000 pezzi. Ogni oggetto racconta una storia. Non solo la vita del giovane faraone, ma anche la concezione dell'aldilà nell'antico Egitto. Accanto ai reperti, trova spazio il racconto della scoperta della tomba. Un lavoro lungo e meticoloso, durato circa dieci anni. Il recupero e il restauro dei materiali furono eseguiti direttamente sul posto, prima della loro esposizione nei musei. Per approfondire il contesto storico, è possibile consultare anche risorse autorevoli come il sito del britishmuseum.org Un ospite d'eccezione e il valore della ricerca A rendere ancora più importante l'evento è stata la presenza di un egittologo di fama internazionale. La sua lezione ha offerto uno sguardo diretto sul lavoro degli studiosi. Non solo ricerca, ma anche tutela. Una parte significativa della sua attività è dedicata al recupero di reperti trafugati. Questo aspetto aggiunge valore alla Tutankhamon mostra, che diventa anche occasione di riflessione sulla conservazione del patrimonio culturale. Numeri in crescita e turismo culturale In circa 40 giorni, la Tutankhamon mostra ha superato i 17.000 visitatori. Un dato rilevante, destinato a crescere. L'arrivo della stagione turistica potrebbe ampliare ulteriormente il pubblico. Non solo residenti, ma anche visitatori provenienti da fuori Sardegna. L'organizzazione prevede visite guidate e percorsi dedicati. Questo consente una fruizione ordinata e adatta a diversi target. Perché visitare la mostra Visitare la Tutankhamon mostra significa vivere un'esperienza completa. Il contesto architettonico, i contenuti storici e la qualità dell'allestimento creano un percorso coinvolgente. È un'occasione per scoprire un monumento cittadino spesso poco conosciuto. Allo stesso tempo, permette di avvicinarsi a una civiltà affascinante. L'offerta è pensata per tutti. Bambini, giovani e adulti trovano spunti interessanti. La cultura diventa così accessibile e dinamica, capace di dialogare con un pubblico sempre più ampio.

Italia Mistero
Uccidete Buscetta! La prima condanna a morte ( Don Masino - 3° parte)

Italia Mistero

Play Episode Listen Later Apr 23, 2026 11:59


Radio Bullets
22 aprile 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Apr 22, 2026 26:21


Iran–USA, tregua estesa ma negoziati congelati.Gaza e Cisgiordania: la tregua che uccide.Giappone, svolta militare: via libera all'export di armi.Egitto, nasce “The Spine”: la città governata dall'intelligenza artificiale.Etiopia, il Tigray torna al punto di partenzaProposta di sospensione dell'accordo commerciale UE-Israele accantonata.In Indonesia, le lavoratrici domestiche ottengono il riconoscimento legale dopo 22 anni di lotta. In uno dei templi più sacri dell'India, ai visitatori è obbligatorio bere urina di mucca. Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli 

il posto delle parole
Marina Montesano "Ars magica"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 22, 2026 22:02


Marina Montesano"Ars magica"Una storia in venti oggettiCarocci Editorewww.carocci.itDa una bacchetta d'avorio proveniente dall'antico Egitto, intagliata con figure divine a protezione dei nascituri, a un feticcio sottratto a un villaggio del Mali e finito in un museo francese, il volume esplora la magia attraverso venti oggetti, scelti per la loro capacità di raccontare rituali, credenze e pratiche trasversali a epoche e culture. In un dialogo continuo tra fonti scritte, testimonianze archeologiche e riflessioni antropologiche, ognuno di essi viene indagato non solo come manufatto, ma soprattutto come strumento attivo in riti di guarigione, maleficio, protezione o divinazione. Alcuni, come il Libro dei morti, sono celebri; altri, come una scarpa murata in un pub di York, umili; alcuni, come una bandiera fatata, servono per scacciare il male; altri, come una figurina trafitta dagli spilli, per nuocere. L'ars magica che ne emerge non è un sapere marginale o residuale, ma una forma di conoscenza operativa, in cui si intrecciano fede, tecnica e desiderio.  In fondo, ciò che questi oggetti ci restituiscono è una domanda sempre attuale: a cosa ricorriamo per dare forma all'invisibile, proteggerci dall'incertezza e trasformare simbolicamente la realtà?Marina Montesano insegna Storia medievale all'Università degli Studi di Messina ed è stata Cornerstones Visiting Chair in History all'Università di Richmond (va). Si occupa di storia culturale, con particolare riguardo alla magia e alla stregoneria.  Tra le sue pubblicazioni: Donne sacre. Sacerdotesse e maghe, mistiche e seduttrici (con F. Cardini; Il Mulino, 2023),  Cross-dressing in the Middle Ages (Routledge, 2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Keration Podcast
I misteriosi se‘irìm della Bibbia: demoni o semplici capri?

Keration Podcast

Play Episode Listen Later Apr 18, 2026 4:50


Hai mai sentito parlare dei se‘irìmdella Bibbia?In ebraico esiste una parola curiosa: sa‘ìr.Letteralmente significa “peloso”… e viene usata per indicare unacapra o un capretto.Ma la cosa interessante è che, in alcunipassi biblici, il plurale se‘irìm sembra avere un significato piùmisterioso.Alcuni traduttori della Bibbia hannopensato che non si riferisse semplicemente a capri.Per questo, in varie traduzioni, la parola è stata resa in modi molto diversi:“demoni”, “satiri”, “divinità caprine”, oppure “demoni a forma di capra”.Ma perché questa associazione?Alcuni studiosi pensano che l'originepossa trovarsi nell'antico Egitto, in particolare nel Basso Egitto, doveesisteva un culto legato ai capri.Secondo lo storico greco Erodoto,proprio da questo culto egizio i Greci avrebbero sviluppato la loro credenza inPan e nei satiri.Queste divinità della mitologia grecavenivano rappresentate con corna, coda e zampe di capra.Erano spiriti dei boschi, spesso associati alla dissolutezza e agli istinti piùselvaggi.Con il passare dei secoli, questaimmagine metà uomo e metà capra potrebbe aver influenzato anche l'iconografiamedievale di Satana, raffigurato con corna, coda e piedi biforcuti.Ma torniamo ai se‘irìm dellaBibbia.Cos'erano davvero?La verità è che non lo sappiamo concertezza.Alcuni studiosi sostengono che fossero semplicementecapri veri e propri.Altri pensano che il termine potesse indicare idoli a forma di capra.C'è anche chi propone un'altra idea:forse non si trattava di creature reali, ma solo di divinità immaginate,nate dalla fantasia di chi credeva in dèi dall'aspetto peloso e caprino.Altri studiosi ancora suggerisconoqualcosa di diverso.Secondo loro, queste parole ebraiche potrebbero essere state un modo ironicoe dispregiativo per riferirsi agli idoli.In pratica, un termine usato perridicolizzare i falsi dèi.In alcuni testi biblici, infatti, parolesimili vengono usate con un significato molto forte: indicare qualcosa didisgustoso o senza valore.C'è poi un altro dettaglio interessante.In alcune profezie bibliche, i se‘irìmvengono citati insieme ad altri animali selvatici che abitano territoriabbandonati, come le rovine di Babilonia o di Edom.E qui entra in gioco una spiegazionemolto semplice.In quelle regioni vivevano capriselvatici, animali perfettamente adattati ai territori rocciosi e desolati.È possibile che, vedendoli apparireimprovvisamente fra le rovine, qualcuno si spaventasse…e immaginasse di aver visto qualcosa di soprannaturale.Anche nelle antiche tradizioni arabesuccedeva qualcosa di simile.Nei racconti popolari si parlava spessodei jinn, creature mostruose e pelose che si diceva abitassero fra lerovine nel deserto.Ma forse la realtà era più semplice.Forse i misteriosi se‘irìm nonerano demoni…non erano satiri…e nemmeno spiriti.Forse erano semplicemente capriselvatici.Animali reali, con il pelo ispido, chevivevano tra rocce e rovine.E che, per qualcuno, potevano sembrarequalcosa di più misterioso.Lo sapevi?Secondo lo storico greco Erodoto, la credenza in Pan — una divinità consembianze caprine — potrebbe essere stata influenzata proprio dall'antico cultoegizio dei capri. 

Recensioni CaRfatiche
Recensioni CaRfatiche - La Mummia (Lee Cronin 2026)

Recensioni CaRfatiche

Play Episode Listen Later Apr 17, 2026 42:16


Egitto. Una bambina viene rapita da una misteriosa maga e dopo 8 anni, i genitori vengono contattati dalla polizia locale che è riuscita a trovare la giovane, seppur in gravi condizioni. Ma la piccola Katie non è più la bambina dolce e sorridente che ricordavano i suoi familiari e qualcosa di diabolico sta per scatenarsi, dalle sabbie del tempo...Ero scettico, ma anche un po' fiducioso per questa nuova rivisitazione della Mummia, che non ha mai avuto particolare successo al cinema. Purtroppo, anche questa volta, non si può parlare di pellicola riuscita. Cronin si fa prendere troppo la mano e scopiazza titoli come La Casa, L'esorcista, Sinister, Drag me to Hell e chi più ne ha più ne metta, parlando ben poco della Mummia stessa. Un film che si perde parecchie volte e che dura troppo, ma come sempre e d'obbligo che vi facciate la vostra opinione. Di certo lo riguarderò e spero di cambiare idea.Meglio le canzoni inserite, più che la colonna sonora e il black humor risulta più ridicolo che divertente. Peccato.

La Guerra Grande
Ep. 69: Homefront: l'Impero Britannico in guerra

La Guerra Grande

Play Episode Listen Later Apr 12, 2026 74:11


In questo episodio ci concentriamo su come il conflitto sia stato percepito e vissuto dalle opinioni pubbliche dell'Impero Britannico. Attraverso una prospettiva britannica, indiana, africana, australiana, neozelandese, canadese, e caraibica cercheremo di comprendere come i governi abbiano costruito il loro consenso alla guerra e come l'impero più grande della storia abbia risposto alla chiamata.Seguimi su Instagram: @laguerragrande_podcastSe vuoi contribuire con una donazione sul conto PayPal: podcastlaguerragrande@gmail.comO con un abbonamento Patreon: https://www.patreon.com/libraryScritto e condotto da Andrea BassoMontaggio e audio: Andrea BassoFonti dell'episodio:Carl Benn, Mohawks on the Nile: Natives Among the Canadian Voyageurs in Egypt, 1884–1885, Dundurn, 2009Black Canadians in uniform, Government of Canada, 2026British West Indies Regiment, National Army MuseumMihir Bose, The Magic of Indian Cricket: Cricket and Society in IndiaDavid Chandler, The Oxford History of the British Army, Oxford University Press, 1996Norman Clothier, Black valour: the South African Native Labour Contingent, 1916-1918, and the sinking of the Mendi, University of Natal Press, 1987Oliver Coates, Beyond Anonymity: Nigerian Participation in World War One Commemoration: 1919–1939, The Journal of Imperial and Commonwealth History 53, 2025Adam Crerar, Ontario and the Great War, Canada and the First World War: Essays in Honour of Robert Craig Brown, University of Toronto Press, 2005John Davies, Nigel Jenkins, Menna Baines, Peredur Lynch, The Welsh Academy Encyclopaedia of Wales, University of Wales Press, 2008Department of Veterans' Affairs, Internment camps in Australia during World War I, DVA Anzac Portal, 2021Nándor F. Dreisziger, Ethnic Armies: Polyethnic Armed Forces from the Time of the Habsburgs to the Age of the Superpowers, Wilfrid Laurier University Press, 1990Gerhard Fischer, ‘Negative integration' and an Australian road to modernity: Interpreting the Australian homefront experience in World War I, Australian Historical Studies 26, 1995David Fitzpatrick, Politics and Irish Life, 1913–1921: Provincial Experience of War and Revolution, Cork University Press, 1998Jack Lawrence Granatstein, Canada, 1914-1918 Online, 2018Thomas Hennessey, Dividing Ireland, World War I and Partition, Ireland in 1914, Routledge Press, 1998How The West Indies Helped The War Effort In The First World War, Imperial War MuseumE.A. James, British Regiments 1914–18, Samson Books, 1978Keith Jeffery, The British Army and the Crisis of Empire, 1918–22, Manchester University Press, 1986Michael King, Te Puea: A Biography, Hodder and Stoughton, 1977Kitchener mayor notes 100th year of name change, CBC, 1/9/2016Norman Leach, Passchendaele: Canada's Triumph and Tragedy on the Fields of Flanders: an Illustrated History, Coteau Books, 2008Joe Harris Lunn, War Losses (Africa), 1914-1918 Online, 2015Stuart Macintyre, The Oxford History of Australia: Volume 4: 1901–42, the Succeeding Age, Oxford University Press, 1986James K. Matthews, World War I and the Rise of African Nationalism: Nigerian Veterans as Catalysts of Change, The Journal of Modern African Studies 20, 1982Ian McGibbon, The Shaping of New Zealand's War Effort, August–October 1914, New Zealand's Great War: New Zealand, the Allies & the First World War, Exisle Publishing, 2007Jairus Omuteche, World War 1 and Colonialism in Kenya: Perspectives through Historiography and Literary Imaginaries, Eastern African Literary and Cultural Studies 10, 2024Panikos Payani, Prisoners of Britain: German Civilian and Combatant Internees During the First World War, Manchester University Press, 2013Panikos Payani, Enemy in our Midst: Germans in Britain during the First World War, Bloomsbury, 2014Christopher S. Rose, Egypt, 1914-1918 Online, 2024T. C. Smout, A Century of The Scottish People, 1830–1950, Collins 1986Statistics of the Military Effort of the British Empire during the Great War. 1914–1920, His Majesty's Stationery Office, 1922Robert J. Talbot, 'It would be best to leave us alone': First Nations Responses to the Canadian War Effort, Journal of Canadian Studies 45, 2011The Story Of The British West Indies Regiment In The First World War, Imperial War MuseumJames W. G. Walker, Race and Recruitment in World War I, Vancouver Island University, 2001H. P. Willmott, La Prima Guerra Mondiale, DK, 2006WW1 From an Indian Perspective, Imperial War Museums, 2025In copertina: cartolina propagandista britannica pubblicata nel 1916. La Gran Bretagna, il leone, conduce i propri cuccioli, ovvero Canada, India, Australia e Sudafrica. © Mary Evans / Grenville Collins Postcard Collection.

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli
Occhi su Gaza, diario di bordo #186

Il #Buongiorno di Giulio Cavalli

Play Episode Listen Later Apr 11, 2026 2:01


Il cessate il fuoco a Gaza è entrato in vigore il 10 ottobre 2025. Ieri erano esattamente sei mesi. Il documento esiste: venti punti, mediato da Egitto, Qatar e Turchia, sottoscritto da trenta paesi con la firma degli Stati Uniti. Nelle cronache e nelle analisi internazionali, la parola "ceasefire" compare da mesi tra virgolette. Non è una scelta tipografica. Il Government Media Office di Gaza ha registrato 2.073 violazioni tra il 10 ottobre 2025 e il 18 marzo 2026: 973 bombardamenti, 750 sparatorie contro civili, 87 incursioni in aree residenziali oltre la Yellow Line, 263 demolizioni di proprietà, 50 detenzioni. Nel solo periodo dell'offensiva su Iran — tra il 28 febbraio e l'8 aprile — Israele ha attaccato Gaza in 36 dei 40 giorni. Lo certifica Al Jazeera il 9 aprile. I morti dall'entrata in vigore della tregua ammontano ad almeno 738. Il totale dall'ottobre 2023 ha superato 72.315, secondo il ministero della Salute di Gaza. L'accordo prevedeva l'ingresso di 23.400 camion di aiuti nel periodo dell'offensiva su Iran. Ne sono entrati 4.999: meno di un quinto. Le evacuazioni mediche pattuite: 7.800. Autorizzate: 625, l'otto per cento. Il 6 aprile le forze israeliane hanno aperto il fuoco su un veicolo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità nell'est di Khan Younis, uccidendo il conducente Majdi Aslan, di cinquantaquattro anni. L'OMS ha sospeso le evacuazioni mediche da Gaza verso l'Egitto. L'Integrated Food Security Phase Classification certifica che il 77 per cento della popolazione di Gaza è in stato di insicurezza alimentare acuta. Il cessate il fuoco, nel testo originale prevedeva che gli aiuti completi fossero inviati immediatamente nella Striscia di Gaza. Questa frase è ancora lì, scritta. Le virgolette nelle fonti internazionali non sono una scelta tipografica. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica dell'8 Aprile. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Apr 8, 2026 5:24


Rassegna stampa economico-finanziaria dell'8 Aprile 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Repubblica / La Stampa / MF / Il Giornale / Tempo• Leonardo: volatilità su governanceIl titolo perde circa -8% per l'incertezza sulla conferma di Cingolani, segnalando forte sensibilità del mercato alla continuità manageriale. Nel triennio precedente il titolo aveva guadagnato oltre +400%. Dividendo €0,63/azione, payout atteso €1,3 mld (2026-2028).• Nomine pubbliche: impatto su governanceIn rinnovo 842 incarichi in 155 società (516 consiglieri, 326 sindaci). Tema centrale: equilibrio tra indirizzo politico e stabilità industriale, con possibili riflessi sul premio di mercato.Industria e FiliereTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Corriere• Logistica in tensione per il caro energiaGasolio oltre €2/litro. Proposta credito d'imposta di €200 ogni 1.000 litri. Riduzione dei benefici accise da €269 a €69/100 litri. Extra-costi TPL stimati in €40 mln.• Calendario nomine società quotateSnodi ravvicinati: 13 aprile (Eni, Leonardo) e 19 aprile (Enav), con impatti diretti sulla percezione degli investitori.Fisco e NormativaTestate: Il Messaggero / Il Sole 24 Ore / Panorama• DFP e scenario macroCrescita 2026 rivista verso 0,5% (da 0,7%). PMI Italia a 48,8 (sotto soglia 50). Deficit ancora sopra 3%.• Rottamazione-quinquiesAdesione entro 30 aprile; pagamento entro 31 luglio 2026 o fino a 54 rate (min €100). Gettito stimato €9 mld (2026-2036).• Concordato e incentiviPossibile reintroduzione iperammortamento con deduzione fino a 18%. Platea: 460 mila aderenti su potenziale 2,2 milioni.• Inflazione e gettitoIVA in aumento di €466 mln (+2%), mentre le entrate complessive calano -0,3%. Inflazione annua +1,5%.• SuperbonusImpatto complessivo circa €131 mld, con rafforzamento dei controlli e rischio confische in caso di frodi.Finanza pubblica e policyTestate: Il Messaggero / Corriere / Sole 24 Ore• Spazio fiscale limitatoDFP rinviato per aggiornamenti macro e negoziato UE.• Misure energia in vigoreBonus famiglie €155 e sconto carburanti €0,25/litro fino al 1° maggio.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere / Sole 24 Ore / Messaggero• Petrolio estremamente volatileWTI oltre $117, Brent oltre $111, poi calo fino a -10% dopo la tregua. Scenario estremo fino a $150.• Gas e nuove risorsePrezzo a €52,4/MWh (+4,7%). Eni annuncia scoperta da 56 miliardi m³ in Egitto.• Italia: rischio autonomia limitataScorte al 44%, pari a circa 1 mese senza forniture.• Carburanti in aumentoBenzina €1,782/l, diesel €2,143/l. Senza taglio accise: fino a €2,39/l.Lavoro e WelfareTestate: Il Sole 24 Ore• PNRR e sanitàScadenza lavori al 30 giugno. Medici trattenibili fino a 72 anni (fino al 2027).• Assegno unico ampliato+50 mila beneficiari, costo €20 mln nel 2026 → €36,2 mln annui a regime.• Smart workingRitorna tra le leve anti-crisi energetica.Executive Takeaway• Governance = valore: il caso Leonardo mostra impatti immediati sul mercato (-8%).• Energia ancora driver principale di rischio macro, con effetti diretti su inflazione e filiere.• Fisco in fase adattiva: rottamazione, concordato e incentivi mirati per sostenere base imponibile.• Filiera logistica sotto pressione strutturale, con richiesta di misure selettive.• Segnali costruttivi: nuova produzione gas, stoccaggi sopra media UE e maggiore capacità di gestione degli shock.

Racconti di Storia Podcast
Il Nazista che Nessuno è Riuscito a Catturare

Racconti di Storia Podcast

Play Episode Listen Later Mar 30, 2026 21:57


Prova Shopify ad 1 € - Vai su ⁠⁠⁠⁠⁠shopify.it Dal 1948 al 1954 lungo le autostrade tedesche e austriache, in direzione Italia, si muovono diversi camion con carichi umani. Alla guida di uno di questi camion c'è Alois Schmaldienst, un autotrasportatore dal cognome beffardo. Il "servizio ristretto" cui fa riferimento il cognome è quello svolto per l'ODESSA da uno dei massimi ricercati dalla Giustizia: quel camionista è infatti Alois Brunner, ex braccio destro di Eichmann. Fuggito in Egitto e poi in Siria, Brunner metterà al servizio di Assad il suo talento come torturatore scampando per ben due volte alle lettere bomba del Mossad ed evitando l'estradizione richiesta sia dalla Germania Est che dalla Francia.

ONE MORE TIME  di Luca Casadei
Remon Karam, storia di un migrante

ONE MORE TIME di Luca Casadei

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026 157:21


Qui sotto trovi i biglietti per vedere One More Time a TEATRO https://www.ticketone.it/artist/luca-casadei/   Qui sotto puoi ascoltare le puntate integrali di FUORI DAL BUIO https://open.spotify.com/show/5L5v3AKzqbRVNZ9iqwDn55?si=5f252edc6a594c60   Oggi faremo un viaggio con Remon Karam, che a soli 14 anni è salito su un barcone per scappare dall’Egitto, alla volta dell’Italia. Pensando di dover compiere una traversata semplice, sperando in un futuro migliore, si è ritrovato a vivere un vero e proprio incubo. Remon ci svelerà i dettagli più crudi di una realtà che riguarda migliaia di persone ogni anno. Ci racconterà gli orrori del traffico degli esseri umani, la fame e la sete, la paura, il senso di colpa per essersi allontanato dalla propria famiglia. Ci parlerà della sua seconda famiglia che qui lo ha accolto, dei suoi sogni, del dolore che si porta dentro e di cosa voglia dire, per lui, essere italiani.   Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Katia Cresevich, Maria Noemi Grandi, Gloria Giovanditti, Marco Caddia, Emma Marsan.See omnystudio.com/listener for privacy information.

radio klassik Stephansdom
Giulio Cesare in Egitto - Salzburger Festspiele 2025

radio klassik Stephansdom

Play Episode Listen Later Mar 25, 2026 3:43


Gestern wurde die Eröffnungspremiere der heurigen Salzburger Festspiele „Giulio Cesarein Egitto“ zum zweiten mal gegeben. Unser Opernexperte Richard Schmitz war dabei.

Kultur kompakt
«Giulio Cesare in Egitto»: Cecilia Bartoli begeistert in Zürich

Kultur kompakt

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 22:53


(00:40) Händels Oper «Giulio Cesare in Egitto» ist eines der Glanzlichter des neuen Festivals «Zürich Barock». Mit dabei ist auch die italienisch-österreichische Sopranistin Cecilia Bartoli. Die Premiere des Stücks am Zürcher Opernhaus ist gelungen. Weitere Themen: (05:31) MESTIZX am Zürcher Taktlos Festival: Musik als Weg zur Selbstfindung. (10:11) Russland zurück auf der Biennale di Venezia: Ein umstrittener Schritt. (14:21) «Mein Leben für die Demokratie»: Trump-Gegner Gavin Newsom packt in Autobiografie aus. (18:16) Doppelbewerbung aus dem Tessin: Bellinzona sowie Lugano, Locarno und Mendrisio wollen Kulturhauptstadt 2030 werden.

Focus economia
Donald Trump vede franare il consenso sotto i piedi

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026


Dal Pentagono erano stati prospettati a Donald Trump rischi elevati ma anche la possibilità di ottenere risultati militari rilevanti e ritorni economici significativi. Il presidente americano ha deciso comunque di intervenire militarmente contro l'Iran, affiancando Israele in una delle operazioni più complesse degli ultimi decenni, senza un vero confronto con il Congresso: solo dopo quattro giorni di raid il segretario di Stato Marco Rubio e il vicepresidente Vance hanno riferito in aula. La scelta ha creato forti tensioni politiche. Trump viene criticato dai democratici e da alcuni leader progressisti come Gavin Newsom e Zohran Mamdani, ma soprattutto da una parte della sua stessa base Maga, che considera l'intervento un tradimento rispetto alla promessa di non coinvolgere gli Stati Uniti in guerre lontane dagli interessi degli americani. Anche tra i repubblicani cresce la preoccupazione in vista delle elezioni di midterm. Un sondaggio Reuters-Ipsos mostra infatti un sostegno molto limitato agli attacchi: solo il 27% degli americani li approva, mentre il 43% li disapprova. Trump continua a difendere l'operazione - ribattezzata Epic Fury - sostenendo che l'Iran fosse vicino alla bomba atomica e che l'intervento porterà alla stabilizzazione del Medio Oriente. Ma il sondaggio evidenzia un malcontento diffuso: il 56% degli americani ritiene che il presidente sia troppo incline all'uso della forza militare, una posizione condivisa dalla grande maggioranza dei democratici ma anche da una parte degli elettori repubblicani e indipendenti. Andiamo dietro la notizia con Alessandro Plateroti, Direttore editoriale UCapital.com.Aumentano i timori per l'economia globale. Con spirale inflazionistica, Bce pronta ad alzare i tassi?Le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti, Israele e Iran stanno generando forte volatilità sui mercati finanziari. Le borse europee registrano cali intorno al 4%, mentre Wall Street ha aperto in ribasso dell'1,5% dopo una chiusura quasi piatta nella seduta precedente. Il conflitto sta incidendo anche sui prezzi dell'energia: la chiusura dello stretto di Hormuz ha spinto il petrolio in rialzo dell'8%, con il Brent arrivato a circa 85 dollari al barile, ai massimi da luglio 2024. Anche il gas è in aumento, vicino ai 60 euro al megawattora, pur restando molto sotto i picchi del 2022. Il caro energia rappresenta una delle principali debolezze strutturali dell'industria europea rispetto a quella statunitense e cinese. In questo contesto crescono i timori per l'economia globale e per una possibile nuova pressione inflazionistica che potrebbe spingere le banche centrali, in particolare la Bce, a valutare nuovi rialzi dei tassi. I dati preliminari di Eurostat indicano infatti che l'inflazione dell'Eurozona è salita a febbraio all'1,9% dall'1,7% di gennaio. In Italia l'inflazione è passata all'1,6% dall'1% del mese precedente, secondo le stime Istat, con un aumento mensile dello 0,8%. Interviene Lorenzo Codogno, Visiting professor alla London School of Economics e al College of Europe e consulente con LC Macro Advisors Ltd dal 2015. È stato capo economista del Ministero dell'Economia e delle Finanze (2006-2015) e di Bank of America a Londra.Petrolio alle stelle, gli effetti sul prezzo della benzinaL'escalation militare in Medio Oriente inizia già a riflettersi sui prezzi dei carburanti. Dopo l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran e la risposta di Teheran, le quotazioni petrolifere sono salite e le prime conseguenze si vedono sui listini dei distributori. Secondo Staffetta Quotidiana, mentre il Brent è aumentato finora di circa il 6,7%, il gasolio ha registrato un'impennata superiore al 16%, tornando ai livelli di febbraio 2024, mentre la benzina è ai massimi da giugno 2025. Le compagnie hanno già iniziato ad aggiornare i prezzi consigliati: Eni ha aumentato di quattro centesimi al litro benzina e gasolio, IP di tre centesimi sulla benzina e sei sul gasolio, Q8 di cinque centesimi su entrambi i prodotti e Tamoil di tre centesimi. Secondo Unem l'effetto della guerra potrebbe tradursi in un aumento di circa dieci centesimi al litro per il gasolio. L'Europa, spiega il presidente Gianni Murano, soffre una carenza strutturale di diesel a causa della chiusura di diverse raffinerie, ed è quindi costretta a importare prodotti raffinati, in un contesto di competizione internazionale che spinge ulteriormente i prezzi verso l'alto. Preoccupa anche la situazione del gas naturale liquefatto: l'Italia importa dal Qatar circa 9 miliardi di metri cubi di Gnl, pari a metà delle sue importazioni di questo combustibile. Con lo stretto di Hormuz chiuso, sarà necessario rivolgersi ad altri fornitori, come Stati Uniti, Australia, Algeria o Egitto, ma a costi inevitabilmente più elevati. Ne parliamo con Gianni Murano, Presidente Unem.

Laser
“Giulio, tutto il male del mondo”

Laser

Play Episode Listen Later Feb 23, 2026 26:38


Dieci anni fa, il 3 febbraio 2016, il corpo di Giulio Regeni veniva ritrovato senza vita alla periferia del Cairo, con evidenti segni di tortura. Il ricercatore italiano era scomparso pochi giorni prima, mentre svolgeva una ricerca sui sindacati indipendenti egiziani. La sua morte ha segnato una frattura profonda nei rapporti tra Italia ed Egitto ed è diventata uno dei casi simbolo delle violazioni dei diritti umani nel Paese. A dieci anni di distanza, la vicenda è al centro del documentario Giulio, tutto il male del mondo, diretto da Simone Manetti. Attraverso materiali d'archivio, atti giudiziari e le voci della famiglia, il film ricostruisce il sequestro, le torture e i depistaggi successivi, con l'obiettivo di contrastare l'oblio e riportare l'attenzione su un caso che resta irrisolto.In questo quadro si inserisce anche la testimonianza di D.G., un cittadino italiano che nel 2015 fu arrestato arbitrariamente al Cairo, detenuto e costretto ad assistere a torture inflitte ad altri prigionieri. A differenza di Regeni, D.G. riuscì a salvarsi grazie all'intervento dell'ambasciata italiana, ma il ritrovamento del corpo di Giulio fece riaffiorare in lui un trauma mai risolto. Il suo racconto mostra come Regeni non sia stato un'eccezione, bensì una vittima di un apparato repressivo che colpisce chiunque venga percepito come diverso o potenzialmente pericoloso. Secondo Antonio Marchesi, professore di diritto internazionale ed ex presidente di Amnesty Italia, il caso Regeni evidenzia non solo le responsabilità dell'Egitto, ma anche le ambiguità dell'Italia, che ha privilegiato interessi politici ed economici rispetto alla piena ricerca della verità. A dieci anni di distanza, la sua morte resta una ferita aperta — e una domanda di giustizia ancora senza risposta.Martedì 24 febbraio rinizierà il processo in contumacia contro i quattro agenti dei servizi segreti egiziani accusati della tortura e morte di Giulio.

Laser
“Giulio, tutto il male del mondo”

Laser

Play Episode Listen Later Feb 23, 2026 26:38


Dieci anni fa, il 3 febbraio 2016, il corpo di Giulio Regeni veniva ritrovato senza vita alla periferia del Cairo, con evidenti segni di tortura. Il ricercatore italiano era scomparso pochi giorni prima, mentre svolgeva una ricerca sui sindacati indipendenti egiziani. La sua morte ha segnato una frattura profonda nei rapporti tra Italia ed Egitto ed è diventata uno dei casi simbolo delle violazioni dei diritti umani nel Paese. A dieci anni di distanza, la vicenda è al centro del documentario Giulio, tutto il male del mondo, diretto da Simone Manetti. Attraverso materiali d'archivio, atti giudiziari e le voci della famiglia, il film ricostruisce il sequestro, le torture e i depistaggi successivi, con l'obiettivo di contrastare l'oblio e riportare l'attenzione su un caso che resta irrisolto.In questo quadro si inserisce anche la testimonianza di D.G., un cittadino italiano che nel 2015 fu arrestato arbitrariamente al Cairo, detenuto e costretto ad assistere a torture inflitte ad altri prigionieri. A differenza di Regeni, D.G. riuscì a salvarsi grazie all'intervento dell'ambasciata italiana, ma il ritrovamento del corpo di Giulio fece riaffiorare in lui un trauma mai risolto. Il suo racconto mostra come Regeni non sia stato un'eccezione, bensì una vittima di un apparato repressivo che colpisce chiunque venga percepito come diverso o potenzialmente pericoloso. Secondo Antonio Marchesi, professore di diritto internazionale ed ex presidente di Amnesty Italia, il caso Regeni evidenzia non solo le responsabilità dell'Egitto, ma anche le ambiguità dell'Italia, che ha privilegiato interessi politici ed economici rispetto alla piena ricerca della verità. A dieci anni di distanza, la sua morte resta una ferita aperta — e una domanda di giustizia ancora senza risposta.Martedì 24 febbraio rinizierà il processo in contumacia contro i quattro agenti dei servizi segreti egiziani accusati della tortura e morte di Giulio.

Klassik aktuell
Händels "Giulio Cesare" wird uraufgeführt

Klassik aktuell

Play Episode Listen Later Feb 19, 2026 2:42


London, 20. Februar 1724: Händels Oper "Giulio Cesare in Egitto" wird am Londoner King's Theatre Haymarket uraufgeführt. Das Publikum ist begeistert. Bis heute ist sie eine der beliebtesten Barock-Opern überhaupt.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 14 febbraio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Feb 14, 2026 5:40


Rassegna stampa economico-finanziaria del 14 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiIl Sole 24 Ore / Milano Finanza * Andamento Borse: Piazza Affari chiude in calo dell'1,71% (45.430 punti), maglia nera in Europa a causa del forte peso del settore bancario. * Titoli Bancari: Ondata di vendite generalizzate e prese di beneficio; il comparto aveva segnato una crescita del 50% negli ultimi 12 mesi. * KPI Macro:   * Inflazione USA: Scende al 2,4% annuo in gennaio (sotto il 2,5% atteso).   * Spread BTp/Bund: Stabile a 60-61 punti base; rendimento BTp decennale al 3,36%.   * Commodity: Oro sopra i 5.000 $/oncia (+2%); Petrolio Brent a 67,8 $/barile. * Export: L'export italiano nel 2025 ha raggiunto i 643 miliardi di euro (+3,3%), superando le performance di Francia (+2%), Germania (+0,9%) e Spagna (-0,4%). * Criptovalute: Analisi sulla rischiosità del Bitcoin come asset alternativo nei mercati emergenti rispetto alle valute nazionali instabili. Industria e AutomotiveIl Sole 24 Ore / Il Messaggero / La Stampa * Transizione 5.0: Il Governo valuta la cancellazione del vincolo "Made in UE" per l'accesso ai benefici dell'iperammortamento fiscale. * Neutralità Tecnologica: Fratelli d'Italia spinge in Europa per superare il "totem" dell'elettrico al 100% nel 2035, proponendo l'inclusione di biocarburanti e carburanti rinnovabili. * Crisi Settoriale: Allarme deindustrializzazione per i settori automotive, farmaceutico e chimico a causa delle nuove normative UE su emissioni e acque reflue.Fisco e NormativaIl Sole 24 Ore / Italia Oggi * Riorganizzazione Agenzia Entrate: Dal 1° aprile prevista una nuova struttura per il contenzioso tributario, con uffici dedicati a Iva, imposte dirette e crisi d'impresa. * Cooperative Compliance: Nascita della "Casa della Cooperative Compliance" per favorire il tutoraggio fiscale delle PMI sotto i 500 milioni di euro di fatturato. * Semplificazione UE: La Commissione Europea punta a un risparmio di 15 miliardi di euro annui per le imprese tramite la riduzione del 30% degli atti tecnici nel 2026. Banche e CreditoCorriere della Sera / Milano Finanza * Profitti Record: I primi sei gruppi bancari italiani hanno registrato nel 2025 utili per oltre 27,7 miliardi di euro (+16,2% rispetto al 2024). * Tassazione Extraprofitti: Matteo Salvini propone di aumentare il contributo delle banche per finanziare la riduzione delle bollette energetiche. * Authority: Avvio del dossier per la riforma della Consob.Energia e Geopoliticala Repubblica / Il Messaggero / Avvenire * Piano Mattei: Mobilitati 1,4 miliardi di euro nel 2025; coinvolti partner come Eni, Enel, Acea e Leonardo per progetti in Etiopia, Egitto, Tunisia e Algeria. * Nucleare Europeo: Francia e Germania avviano colloqui per l'estensione dell'ombrello nucleare francese al continente. * Deterrenza USA: La portaerei Gerald Ford inviata verso il Medio Oriente per aumentare la pressione sull'Iran. * Venezuela: Licenza USA concessa a Eni e altre major per riprendere le estrazioni petrolifere dopo l'arresto di Maduro.Sport BusinessCorriere della Sera / Il Fatto Quotidiano * Rai Sport e Olimpiadi: Sciopero delle firme dei giornalisti Rai contro la gestione del budget e l'uso massiccio di collaboratrici esterne (costo passato da 1,7 a 2,34 milioni di euro). * Giochi 2030: Polemiche e ritardi sui costi per le Olimpiadi invernali in Francia.Lavoro e Formazionela Repubblica / Il Sole 24 Ore * Imprenditoria Straniera: 1 imprenditore su 10 in Italia è nato all'estero (quasi 800.000 totali nel 2025, pari al 10,8%). I cinesi guidano la classifica per numero di imprese. * Pubblica Amministrazione: Consip lancia un piano gare da 165 miliardi di euro per il quadriennio, con focus sull'Intelligenza Artificiale per migliorare i servizi ai cittadini.Executive Takeaway (Insight per C-suite) * Resilienza Export: Nonostante l'incertezza sui dazi USA, il Made in Italy segna un record di 643 miliardi di euro nel 2025, dimostrando una competitività superiore ai competitor europei. * Svolta Nucleare UE: Il dialogo Parigi-Berlino sulla difesa atomica segna l'inizio di un'autonomia strategica europea meno dipendente dalla protezione NATO/USA. * Transizione 5.0 in Bilico: Le restrizioni sulla consegna dei beni nel 2025 e i dubbi sulle coperture (stimate oltre 5 miliardi) impongono cautela nella pianificazione degli investimenti industriali. * Consolidamento Fiscale: La riforma dell'Agenzia delle Entrate e la nascita della "Casa della Cooperative Compliance" puntano a un rapporto più trasparente e meno conflittuale tra fisco e grandi/medie imprese. * Post-PNRR: L'individuazione di un "tesoretto" di 23,8 miliardi utilizzabili oltre la scadenza del 2026 offre respiro finanziario per progetti infrastrutturali di lungo periodo.https://open.spotify.com/show/2vuXfhCcC77Gjr5bEaWn75

Diellecast
Dipinto per l'eternità: i segreti dell'arte egizia

Diellecast

Play Episode Listen Later Feb 11, 2026 48:56


In questa puntata parliamo di un'arte affascinante e misteriosa: quella dell'Antico Egitto. Grazie alla maestria di Sabrina, esploreremo un periodo storico incredibile, partendo dalle mitiche piramidi, simbolo non solo architettonico, ma anche fondamentale nella società dei faraoni. Scopriremo come l'arte egizia fosse profondamente legata alla religione e fosse presente soprattutto nelle tombe dei più ricchi e potenti. Analizzeremo tecniche, schemi, scuole artistiche, codici di rappresentazione e alcuni esempi davvero sorprendenti. Se siete appassionati di Egitto, storia e cultura antica… questa puntata è imperdibile!  Buon ascolto! Daniela & Lia ~~~~~~ Guided by Sabrina's expertise, we will explore an extraordinary historical period, beginning with the legendary pyramids, not only architectural masterpieces, but also powerful symbols of the worldview and social structure of the pharaohs. We'll discover how Egyptian art was deeply intertwined with religion and the afterlife, reaching its highest expression in the tombs of the wealthy and powerful. If you are passionate about Egypt, history, and ancient cultures… this episode is not to be missed.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica dell'11 febbraio 2026. A cura di Giuliano Casale.

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Feb 11, 2026 5:54


Rassegna stampa economico-finanziaria dell'11 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti, Industria e MercatiTestate: Il Messaggero / Milano Finanza / Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera * Fincantieri (Difesa): La controllata Wass ha ottenuto una commessa record in Arabia Saudita per la fornitura di siluri leggeri MU90. Il valore dell'operazione è stimato tra 200 milioni di euro e 300 milioni di euro. Si tratta del più grande contratto nei 150 anni di storia di Wass. Il comparto Underwater globale è previsto in crescita fino a 400 miliardi di euro entro il 2030. * Big Tech e IA: Alphabet (Google) ha raccolto 32 miliardi di dollari in un'unica emissione obbligazionaria per finanziare investimenti in data center e intelligenza artificiale. Morgan Stanley prevede che le emissioni corporate legate all'IA raggiungeranno i 400 miliardi di dollari nel 2026, contro i 165 miliardi del 2025. * Golden Power: Si registra un forte aumento delle acquisizioni straniere di imprese italiane strategiche, secondo i dati dell'Osservatorio Golden Power 2025. * Competitività Europea: Italia, Germania e Belgio hanno siglato un documento comune per spingere sulla semplificazione normativa e l'integrazione del mercato unico entro la fine del 2026. All'iniziativa hanno aderito complessivamente 17 Paesi membri.Banche e CreditoTestate: La Stampa / Corriere della Sera / Milano Finanza * MPS (Risultati 2025): L'istituto senese ha chiuso l'esercizio 2025 con un utile netto di 2,75 miliardi di euro (+17,7% su base annua). Includendo il consolidamento di Mediobanca, l'utile sale a 3,04 miliardi. * Dividendi e Rendimenti: La banca distribuirà il 100% dei profitti agli azionisti con una cedola di 0,86 euro per azione, garantendo un yield del 10%. * M&A: L'AD Luigi Lovaglio accelera sul piano di integrazione con Mediobanca, con l'obiettivo di generare sinergie per 700 milioni di euro. Il mercato scommette su un possibile delisting di Piazzetta Cuccia tramite Opa. * Euro Digitale: Il governo italiano e la BCE confermano l'accelerazione sul progetto dell'euro digitale per rafforzare la sovranità monetaria europea.Fisco, Giustizia e NormativaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Corriere della Sera / La Stampa * Compensazioni Fiscali: Nel 2025 (dati parziali a novembre) le compensazioni nei modelli F24 hanno raggiunto i 53 miliardi di euro, con una crescita del 5,5% rispetto al 2024. L'Irpef rappresenta il 55,2% del totale, l'Iva il 42,5%. * Caso Santanchè: Nuova indagine per la ministra del Turismo per bancarotta impropria legata al fallimento di Bioera spa. Il tribunale stima un patrimonio netto negativo di 8 milioni di euro. * Riforma della Giustizia: Marina Berlusconi ha pubblicamente sostenuto il referendum del 22-23 marzo sulla separazione delle carriere dei magistrati, definendolo necessario per garantire la terzietà del giudice. * PNRR e Giustizia Amministrativa: Il Consiglio di Stato ha centrato tutti gli obiettivi di riduzione dell'arretrato in anticipo sulla scadenza di giugno 2026. La durata media di un processo in materia di appalti è di 107 giorni in primo grado e 157 giorni in appello.Lavoro e FormazioneTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Sole 24 Ore * Food Delivery e Gig Economy: Prosegue l'inchiesta della Procura di Milano su Glovo per presunto caporalato digitale. In Italia operano circa 30.000 rider, l'88% dei quali vorrebbe un compenso base di almeno 2,5 euro per consegna. Le commissioni richieste dalle piattaforme ai ristoratori raggiungono il 30%. * Contratti Pirata: Carlo Sangalli (Confcommercio) denuncia la presenza di oltre 250 contratti nei settori terziario e turismo non rappresentativi. Questi "contratti pirata" coinvolgono 160.000 dipendenti in 21.000 aziende, con salari inferiori fino al 30% rispetto ai contratti leader. * Inflazione e Crescita: L'inflazione italiana è tra le più basse in Europa, sostenendo il potere d'acquisto. Le previsioni di crescita del PIL per il 2026 si attestano intorno all'1%.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera / La Stampa / Il Foglio * NATO: Decisione storica per la redistribuzione dei comandi: l'Italia assumerà la guida del Comando di Napoli e il Regno Unito quello di Norfolk (Virginia), segnando un disimpegno tattico degli USA a favore degli alleati europei. * Guerra Energetica in Ucraina: Maxim Timchenko (CEO di Dtek) denuncia 220 attacchi russi contro le centrali a carbone dall'inizio del conflitto. Nonostante la guerra, Dtek ha investito oltre 1 miliardo di euro in un impianto eolico da 650 MW. * Costi Energetici per le PMI: In Italia l'elettricità costa ancora il 29% in più rispetto al periodo pre-Covid, con un differenziale del +79,6% rispetto alla Francia. * Immigrazione: Il Parlamento UE ha approvato una lista di 7 Paesi sicuri (tra cui Egitto, Tunisia, Bangladesh e Marocco) per accelerare i rimpatri. Il governo italiano valuta l'introduzione del "blocco navale" per gestire pressioni migratorie eccezionali.Sport Business e MediaTestate: La Stampa / Il Giornale * Tennis: Mediaset si è aggiudicata i diritti per trasmettere in chiaro le ATP Finals con un accordo pluriennale. L'evento rimarrà in Italia fino al 2030. * Crisi Rai: Polemiche per la perdita dei diritti sportivi e il possibile mancato rinnovo del contratto di Alberto Angela, giudicato troppo oneroso dai vertici aziendali.Executive Takeaway (Insight per la C-suite) * Consolidamento Bancario: L'eccezionale redditività di MPS (payout 100%) e le manovre su Mediobanca indicano l'avvio di una fase di aggregazione nel settore finanziario italiano che punta a creare campioni europei del wealth management. * IA ed Emissioni Bond: La corsa al debito di Alphabet (32 mld $) conferma che la leadership tecnologica richiede oggi una capacità di spesa massiccia (Capex) immediata, con il mercato dei bond IA previsto triplicare nel breve termine. * Rischio Contrattuale e Dumping: La proliferazione di "contratti pirata" (160k lavoratori) impone alle aziende una due diligence rigorosa sui fornitori di servizi per evitare rischi reputazionali e sanzioni legate al lavoro povero. * Autonomia Strategica NATO: La guida italiana del Comando di Napoli aumenta il peso geopolitico di Roma nel Mediterraneo, aprendo nuove opportunità industriali nel settore della Difesa e dell'Underwater. * Efficienza Fiscale: Il volume record di compensazioni (53 mld €) segnala un utilizzo massiccio dei bonus edilizi residui, ma l'aumento dei controlli suggerisce prudenza nella pianificazione fiscale per il 2026.

The Essential
La scommessa spagnola sull'immigrazione, riapertura del valico di Rafah e il primo doping alle Olimpiadi

The Essential

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 12:01


Nel The Essential di martedì 3 febbraio, Chiara Piotto parla di: 00:00 il premier spagnolo Sanchez difende dalle critiche la decisione di regolarizzare 500mila immigrati; 05:10 la riapertura del vicolo di Rafah tra Gaza ed Egitto; 07:05 il primo caso di doping alle Olimpiadi di Milano Cortina che partono il 6 febbraio. Iscriviti alla première della live di Nessuno escluso di stasera (20-21) per ricevere la notifica quando comincia: parleremo del caso Askatasuna e delle nuove misure sulla sicurezza volute dal Governo Meloni. Ospiti Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra. https://www.youtube.com/live/SgeurGvI9_M?si=WpzzFK98hW41hKL7 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Laser
Egitto: le pratiche repressive della repubblica di Al-Sisi (2./2)

Laser

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 27:25


Un intenso reportage dall'Egitto che documenta il clima di repressione in cui oppositori, attivisti e pacifisti sono arrestati e puniti sistematicamente. Una situazione aggravata da una grave crisi economica, che ha avuto gravi conseguenze sull'accesso alla popolazione ai diritti economici, sociali e culturali. Le ONG come Human Rights Watch hanno denunciato le gravi violazioni dei diritti umani nel loro ultimo rapporto 2025. Un clima repressivo documentato dal Laser in due puntate di Ines Della Valle, che ha incontrato e intervistato avvocati, attivisti pacifisti e sindacalisti, alcune vittime di torture e di sparizioni forzate. Testimonianze e racconti delle vittime o dei loro famigliari, da cui emerge quanto la pena di morte e la tortura siano diventati uno strumento politico nella repubblica presidenziale che figura tra i paesi con il più alto numero di esecuzioni capitali al mondo. 

Laser
Egitto: le pratiche repressive della repubblica di Al-Sisi (2./2)

Laser

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 27:25


Un intenso reportage dall'Egitto che documenta il clima di repressione in cui oppositori, attivisti e pacifisti sono arrestati e puniti sistematicamente. Una situazione aggravata da una grave crisi economica, che ha avuto gravi conseguenze sull'accesso alla popolazione ai diritti economici, sociali e culturali. Le ONG come Human Rights Watch hanno denunciato le gravi violazioni dei diritti umani nel loro ultimo rapporto 2025. Un clima repressivo documentato dal Laser in due puntate di Ines Della Valle, che ha incontrato e intervistato avvocati, attivisti pacifisti e sindacalisti, alcune vittime di torture e di sparizioni forzate. Testimonianze e racconti delle vittime o dei loro famigliari, da cui emerge quanto la pena di morte e la tortura siano diventati uno strumento politico nella repubblica presidenziale che figura tra i paesi con il più alto numero di esecuzioni capitali al mondo. undefined

Laser
Egitto: le pratiche repressive della repubblica di Al-Sisi (1./2)

Laser

Play Episode Listen Later Feb 2, 2026 26:44


Un intenso reportage dall'Egitto che documenta il clima di repressione in cui oppositori, attivisti e pacifisti sono arrestati e puniti sistematicamente. Una situazione aggravata da una grave crisi economica, che ha avuto gravi conseguenze sull'accesso alla popolazione ai diritti economici, sociali e culturali. Le ONG come Human Rights Watch hanno denunciato le gravi violazioni dei diritti umani nel loro ultimo rapporto 2025. Un clima repressivo documentato dal Laser in due puntate di Ines Della Valle, che ha incontrato e intervistato avvocati, attivisti pacifisti e sindacalisti, alcune vittime di torture e di sparizioni forzate. Testimonianze e racconti delle vittime o dei loro famigliari, da cui emerge quanto la pena di morte e la tortura siano diventati uno strumento politico nella repubblica presidenziale che figura tra i paesi con il più alto numero di esecuzioni capitali al mondo. 

Laser
Egitto: le pratiche repressive della repubblica di Al-Sisi (1./2)

Laser

Play Episode Listen Later Feb 2, 2026 26:44


Un intenso reportage dall'Egitto che documenta il clima di repressione in cui oppositori, attivisti e pacifisti sono arrestati e puniti sistematicamente. Una situazione aggravata da una grave crisi economica, che ha avuto gravi conseguenze sull'accesso alla popolazione ai diritti economici, sociali e culturali. Le ONG come Human Rights Watch hanno denunciato le gravi violazioni dei diritti umani nel loro ultimo rapporto 2025. Un clima repressivo documentato dal Laser in due puntate di Ines Della Valle, che ha incontrato e intervistato avvocati, attivisti pacifisti e sindacalisti, alcune vittime di torture e di sparizioni forzate. Testimonianze e racconti delle vittime o dei loro famigliari, da cui emerge quanto la pena di morte e la tortura siano diventati uno strumento politico nella repubblica presidenziale che figura tra i paesi con il più alto numero di esecuzioni capitali al mondo. undefined

Betrouwbare Bronnen
561 – Jakub Józef Orlínski en Händel, politiek dier en geniaal musicus

Betrouwbare Bronnen

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 85:49


561 – Händel, politiek dier en geniaal musicus Zijn werken zijn al 300 jaar door en door politiek. De opera’s van Georg Friedrich Händel vertellen hoe heersers hun tijd en wereld domineren en hoe zij wijs, mild en rechtvaardig kunnen regeren. Maar ook hoe wreed, normloos en gewetenloos zij vaak zijn. Hoe ze mensen vertrappen, bedriegen en in het verderf storten. Dezer weken is Amsterdam Händel hoofdstad van Europa. Vooral ook door spectaculair optreden van een jonge wereldster die met Julius Caesar zo’n sluwe, wrede en machtige heerser vertolkt. Met deze Poolse countertenor, Jakub Józef Orliński, duiken Jaap Jansen en PG Kroeger in de vele lagen van de meeslepende muziek van Händel (1685 - 1759). In diens tijdloze actualiteit en virtuoze diepte van zijn mensenkennis. Zijn 'Giulio Cesare in Egitto' blijkt een soort kabinetsformatie van twee machtsdieren uit de Oudheid: Cleopatra en Caesar. Een van die cynische, nobele en wrede verhalen over hoe macht, intriges en gerechtigheid met elkaar strijden om de voorrang in het geopolitiek geweld. Net als nu. Hier. Vandaag. *** Deze aflevering is mede mogelijk gemaakt met donaties van luisteraars die we hiervoor hartelijk danken. Word ook vriend van de show! Steun Greenpeace voor gelijke bescherming, klimaatrechtvaardigheid en de toekomst van ons allemaal. Help met een donatie via: greenpeace.nl/betrouwbarebronnen Heb je belangstelling om in onze podcast te adverteren of ons te sponsoren? Zend ons een mailtje en wij zoeken contact. By scrolling down, you will find a text in English. The conversation with Jakub Jozéf Orlínski starts at after about 36 minutes. *** Händel was een Europees fenomeen. Als jong musicus uit Halle in Saksen-Anhalt werd hij al bejubeld in Rome en Venetië. Hij reisde langs alle hoven en concertzalen en belandde in Londen, waar hij de beroemdste componist, organist én kunstpaus werd, ook die voor het koningshuis. Het koninklijk publiek verwachtte dan ook opera's met politieke boodschappen en portretten uit verhalen uit alle eeuwen en windstreken. En Händel leverde. Van stukken uit het oude Rome, Perzië, Mongolië en tot muziektheater dat speelt in de diepste middeleeuwen, aan de Olympus en vertelt uit ridderromans tijdens de Kruistochten. Jakub Józef Orliński levert niet minder. Hij vertelt over zijn visie op 'Cesare' als veroveraar en uitbuiter van het onmetelijk rijke Egypte. En als politiek, militair en amoureus veroveraar van Cleopatra. Die blijkt minstens zo'n politiek dier als hijzelf en heeft haar heel eigen agenda. In Händels beroemdste aria's en duetten ontdekken die twee in het Concertgebouw elkaars ambities, charmes, belangen en 'Wille zur Macht'. Ze sluiten een deal, alsof ze onderhandelen in Davos of Mar-a-Lago. Hij maakt haar Farao, in plaats van haar gemene broer. Zij baart hem de opvolger die hem ontbrak. Orlínski zong in januari bij de Nationale Opera nog een heel andere rol, die van de naïeve prins Athamas. Bij zijn feestelijke royal wedding slaan de wrede goden toe. Of zijn dat de spookbeelden van zijn bruid Semele? Is haar dromen van oppergod Jupiter als haar ware echtgenoot niet ook weer zo'n politiek fata morgana? Zo'n droom van tomeloze macht om te ontsnappen aan dit huwelijk? Desnoods een waaraan zijzelf en de brave Athamas ten onder gaan? Bij Händel draait het steeds weer om macht, wellust, sluwheid en de hoop op oprechte menselijkheid. Zijn opera's worden bevolkt door Poetins, Von der Leyens, Ruttes, Jettens en Wilders uit alle eeuwen. Orlínski droomt van sommige van die rollen voor zijn komende carrière, vertelt hij. Het gesprek met de Poolse barokster gaat over zijn avonturen op het wereldtoneel. De opening van de Olympiade in Parijs van 2024 bijvoorbeeld. Hoe was het om als verrassende breakdancer annex zanger twee miljard kijkers te veroveren, alsof hijzelf een Caesar van de muziek was? Wat maakt dat hij zo dol is op Amsterdam, maar niettemin één dagelijkse ergernis heeft? Orlínski blijkt een zanger die zijn vak buitengewoon professioneel uitdiept. "Ik heb wel zeven lange termijnprojecten voor mezelf en gezelschappen en operahuizen die ik zorgvuldig probeer uit te bouwen." Zo ontstond ook de tournee en straks in Warschau de opname van 'Giulio Cesare', een gedurfde stap. Maar hij noemt zich ook ‘een soort archeoloog’. Met zijn researcher speurt hij in archieven naar verloren gewaande muziek, opera's waarvan we alleen nog de naam kennen. Eén ontdekking van een vergeten stuk is zo'n toekomstproject dat hij hoopt te lanceren als nieuwe opera op het wereldrepertoire. Händels work is deeply political, already 300 years. Händels operas show how rulers dominate their age and world, how to be masters of wisdom, mildness and justice. But no less how cruel and merciless they can be, how they do not shrink to destroy people, fool and ruin them. These weeks Amsterdam is 'the George Frederic Handel capital of Europe'. Most of all thanks to the spectacular musical debut of a young global Baroque-star who will sing such a cunning, cruel and powerful ruler. Julius Caesar, no less. With worldwide recognized Polish countertenor, Jakub Józef Orliński, the hosts of the podcast 'Trusted Sources' look for the many layers of the fabulous music of Händel (1685 - 1759). His "Giulio Cesare in Eigtto' is an opera as a diplomatic summit of two political animals of the Ancient World, Cleopatra and Ceasar. A cynical, noble and cruel tale where power, intrigue and justice are combating for primacy in the geopolitical reality of the day. Like with us, now, here, in the present. Orlínski tells about his take on 'Cesare', the victor and exploiter of immensely rich Egypt. And the political, military and amorous conqueror of its Queen. Cleopatra proofs to be no less a political pro, having a cunning agenda of her own. In aria's and duets these two discover each others ambitions, interests, charms and ruthlessness. As if in Mar-a-Lago or in Davos they strike a deal in Amsterdams Concertgebouw. He makes her Pharao instead of her cruel brother, she bears him the dynastic successor he lacks. In the National Opera Jakub Józef Orliński also sings the naïve prince Athamas, whose exuberant 'Royal Wedding' is ruined by merciless 'divine intervention' of Jove, king of the Gods of Olympus. Is this real or a nightmare of his bride Semele? Is her dream of a God as Lover a way to escape, even as this destroys herself and Athamas' hope of love? Händels operas again and again adress the dilemmas of power, cruelty, lust, mercy and hope for humanity. They are filled with Putins, Melania's, Berlusconi's, Ursula von der Leyens, with you and me. Talking with Orlínski is sharing wonderful stories of his adventures on a world stage. His live role at the Olympics in Paris, watched by an audience of billions around the world. But getting soaking wet there while breakdancing through a French Renaissance aria. His bike in Amsterdam. His ambitions as "almost an archeologist of music", going through archives to dig up unknown diamonds of Baroque music, forgotten over 300 years. The young Pole is a deeply dedicated artist and we can only wish him to entrance audiences for many years with his focus on discoveries and a fresh approach to timeless art. *** Verder kijken Jakub Józef Orliński & Ensemble Fantasticus - Händel - Semele: Your Tuneful Voice | Podium Klassiek Jakub Józef Orliński - He Was Despised (Händel's Messiah) Jakub Józef Orlínski - Händel - Ombra mai fu Jakub Józef Orliński – Händel: "Pena tiranna" (Amadigi di Gaula) Jakub Józef Orlínski - Viens, Hymen - opening Olympische Spelen Parijs 2024 *** Verder luisteren 387 - Niets is zó politiek als opera - 100 jaar Maria Callas207 - Zomer 2021: Boekentips met Händel in London, the making of a genius43 - Kleine Mozart aan het Binnenhof in 1765346 - Beethoven: Alle Menschen werden Brüder!498 - Gustav Mahler en zijn tweede stad Amsterdam531 - Muziek en tirannie: de schrijnende actualiteit van Dmitri Sjostakovitsj 305 - Andrea Wulf, Hoe rebelse genieën eeuwen later nog ons denken, cultuur en politiek beïnvloeden488 - Het Congres van Wenen (1814-1815) als muzikaal feest én briljant machtsspel373 - Nederland en België: de scheiding die niemand wilde Hoe een opera België van Nederland afscheurde 200 - De Heerser: Machiavelli's lessen zijn nog altijd actueel*** Tijdlijn 00:00:00 – Deel 1: Georg Friedrich Händel 00:36:26 – Deel 2: Gesprek met Jakub Józef Orliński 01:07:05 – Deel 3: Gesprek met Jakub Józef Orliński 01:25:50 – Einde See omnystudio.com/listener for privacy information.

Corriere Daily
Incubo Minneapolis. 10 anni di caso Regeni. Il doppio suicidio di Anguillara

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Jan 25, 2026 22:44


Viviana Mazza parla delle tensioni a Minneapolis, dove la milizia mandata anti-immigrazione ha ucciso un'altra persona senza giustificazione. Giovanni Bianconi spiega a che punto è il processo per l'uccisione del ricercatore italiano rapito in Egitto il 25 gennaio del 2016, per essere poi torturato e assassinato. La morte volontaria dei genitori di Claudio Carlomagno, responsabile del femminicidio della moglie Federica Torzullo.I link di corriere.it:Alex Pretti aveva in mano un cellulare, la pistola rimossa dalla tasca prima di essere ucciso dai federali a MinneapolisOmicidio Regeni, dalle bugie dell'Egitto agli scoop inventati: il depistaggio di StatoIl suicidio dei genitori di Carlomagno ad Anguillara: il viaggio in auto da Roma per morire, la lettera all'altro figlio e il futuro senza sbocchi

Indagini
Ascolta la puntata di Altre Indagini sull'omicidio di Giulio Regeni

Indagini

Play Episode Listen Later Jan 25, 2026 8:17


Per ascoltare la puntata registrati qui.Il 25 gennaio 2026 sono passati dieci anni dalla scomparsa di Giulio Regeni, il ricercatore italiano rapito, torturato e ucciso al Cairo, in Egitto, nel 2016.Per questo anniversario sarà disponibile a chiunque la puntata di Altre Indagini che racconta il sequestro e l'omicidio di Giulio Regeni, e le indagini e i processi che seguirono. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Indagini
Il Cairo, 25 gennaio 2016

Indagini

Play Episode Listen Later Dec 10, 2025 7:59


Il 25 gennaio 2026 saranno dieci anni dal giorno della scomparsa di Giulio Regeni. In questo decennio si sono accumulate testimonianze, indizi e responsabilità, fino ad arrivare a individuare quattro agenti dei servizi segreti egiziani come principali imputati. Ma ciò che è apparso più evidente, fin dall'inizio, è stata la sistematica mancanza di collaborazione delle autorità egiziane, che ha di fatto reso impossibile un processo regolare. L'Egitto è un paese con cui l'Italia intrattiene stretti rapporti economici e militari, ed è stato reinserito nel 2024 nella lista dei “paesi sicuri”. Nonostante questo, un cittadino italiano è stato sequestrato, torturato e ucciso dai servizi segreti locali: un trattamento efferato, che il regime egiziano riserva di solito ai propri oppositori interni, non a un ricercatore universitario di un paese europeo. E malgrado gli sforzi dei magistrati italiani, nessuno degli accusati è mai comparso davanti alla giustizia. La storia delle torture e dell'omicidio di Regeni è anche una storia di depistaggi e tentativi di insabbiamento, soprattutto in Egitto ma in parte anche in Italia. È la storia di un processo faticoso, di ostruzionismi costanti, di governi italiani che da un lato dichiaravano di voler arrivare alla verità e dall'altro ricordavano la “centralità” dell'Egitto per gli interessi del paese. Ed è la storia dei genitori di Regeni, dei loro avvocati e di chi continua a pretendere che la verità storica diventi anche verità giudiziaria. Ci sono anche altri podcast del Post: la rassegna stampa Morning, le Altre Indagini di Stefano Nazzi, gli approfondimenti di Francesco Costa su Wilson, e molti altri che parlano di scienza, esteri, linguaggio. E poi c'è quello su Sanremo. Sono i podcast dedicati a chi ha un abbonamento al Post, che a Natale puoi regalare, o farti regalare. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Il Mondo
In Germania studenti in sciopero contro il servizio militare. L'espulsione dell'imam di Torino.

Il Mondo

Play Episode Listen Later Dec 4, 2025 28:56


Domani in molte città della Germania gli studenti e le studenti non andranno a scuola per protestare contro la riforma dell'esercito tedesco, che prevede la possibilità di attivare il servizio militare obbligatorio. Con Cosimo Caridi, giornalista, da Berlino.Mohammed Shahin, l'imam della moschea di San Salvario, a Torino, è stato fermato il 24 novembre perché accusato di pericolosità sociale, e ora rischia di essere rimpatriato in Egitto. Con Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale.Oggi parliamo anche di:Podcast • Mamera. La storia nascosta degli Jenisch, di Taty Rossi, prodotto da Associazione REC.Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti