Podcasts about Lampedusa

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Lampedusa

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El Faro
El Faro | Yo estuve allí

El Faro

Play Episode Listen Later May 12, 2026 137:22


En su sección de los lunes, Antón Meana nos ha hablado de primeras veces en el deporte. También hemos conversado con nuestro compañero de la SER Nico Castellanos, que no solo estuvo sobre el terreno durante el terremoto de Lorca del que hoy, 11 de mayo, se cumplen 15 años, sino que ha estado al filo de la noticia en algunos de los principales escenarios de conflicto, crisis humanitarias y desastres naturales del mundo: el Sáhara, el tsunami de Japón, Sudán, Lampedusa, Gaza o Ucrania. Además, nuestro Gatopardo esta noche ha sido el cómico y presentador Manu Sánchez.

VATICANO
Los próximos viajes del Papa León a Italia

VATICANO

Play Episode Listen Later May 9, 2026 26:03


This week on Vaticano: Mientras el Papa León se prepara para diferentes visitas apostólicas por toda Italia, analizamos de cerca por qué ha elegido estos destinos y qué significa su llegada para las comunidades que lo esperan. Viajaremos a Acerra, en el corazón de la "Tierra de Fuegos", una ciudad que ha sufrido profundamente los efectos de la quema de residuos tóxicos. También visitaremos Pavía, hogar de las reliquias de San Agustín, y Lampedusa, una isla siciliana en primera línea de la crisis migratoria del Mediterráneo.

COSMO Radio Colonia
Scuole e società civile in Germania, palestre di democrazia

COSMO Radio Colonia

Play Episode Listen Later Apr 29, 2026 22:34


A rischio moltissimi progetti per rafforzare la democrazia, anche nelle scuole, dopo la stretta prevista dalla ministra dell'Istruzione Prien (CDU). Ce ne parla Enzo Savignano, mentre con Maria Mattioli del sindacato degli insegnanti GEW parliamo del "dovere alla neutralità" spesso invocato dall'AfD contro chi ad esempio affronta il tema dell'estremismo di destra nelle scuole. Ed educa alla solidarietà il progetto "Semi di Lampedusa" curato dall'insegnante Tiziana Miceli di Colonia. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Cristina Giordano.

PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Nessun posto come casa mia: OZ-Storia di un'emigrazione

PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali

Play Episode Listen Later Apr 25, 2026 18:04


Se qualcuno avesse detto a Dorothy che presto, anzi prestissimo, avrebbe sentito tanta struggente nostalgia delle praterie del Kansas, forse la bambina non ci avrebbe creduto. E fu solo il principio di una serie di incredibili avventure che avrebbero accompagnato lettori piccoli e grandi in una meravigliosa terra nota come OZ."Tutti sono in viaggio verso O.Z., verso la speranza, verso l'utopia di cambiare la propria vita. Ma O.Z. è una finzione. O.Z. è solo una delle tante "Lampedusa" dei nostri giorni"Per alcuni OZ è un sogno a occhi aperti, per altri un miraggio ma per alcuni è soprattutto la terra promessa.Lo è di certo per i protagonisti per lo spettacolo teatrale della compagnia Eco di Fondo "Oz-Storia di un'emigrazione".

BASTA BUGIE - Cristianesimo
Papa Leone a Monaco, un successo in barba alle polemiche

BASTA BUGIE - Cristianesimo

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 11:29


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8509PAPA LEONE A MONACO, UN SUCCESSO IN BARBA ALLE POLEMICHEdi Nico Spuntoni Continua a far discutere la decisione di Leone XIV di fare il suo primo viaggio europeo fuori dall'Italia a Monaco. Le polemiche di stampo qualunquista ci hanno fatto ripiombare a quelle degli anni del pontificato di Benedetto XVI. Impossibile raccogliere tutti i commenti critici ma quello dell'ex direttore di Repubblica Carlo Verdelli è paradigmatico: «Primo viaggio da Papa di Francesco: a Lampedusa, tra i barconi. Viaggio più recente di Papa Leone: a Montecarlo, tra altri barconi». Bisognerà farci l'abitudine perché questo confronto con "quando c'era lui" diventerà probabilmente il leitmotiv con cui i non cattolici (e i cattolici di un certo tipo) guarderanno e racconteranno il pontificato di Prevost.Il blitz del Papa nel piccolo principato è stato, invece, un successo e un giusto riconoscimento al sovrano che lo scorso novembre ha scelto di non firmare il disegno di legge che ampliava le possibilità di ricorrere all'interruzione di gravidanza. Una decisione presa «alla luce del ruolo che la religione cattolica occupa nel nostro Paese, garantendo comunque un sostegno sicuro e più umano». E che Leone XIV ha dimostrato di apprezzare nel corso dell'udienza concessa al principe monegasco il 17 gennaio durante la quale, come riportato nel comunicato, si era parlato della «difesa e della promozione della dignità della persona umana». Un tema che, non a caso, Prevost ha voluto affrontare anche nei suoi interventi durante la visita di sabato scorso a Monaco.Affacciato al Palazzo dei Principi vicino ad Alberto e alla principessa Charlène (in bianco, come da privilegio concesso alle sovrane cattoliche), Leone ha detto alla folla sottostante che «la fede cattolica, che siete tra i pochi Paesi del mondo ad avere come religione di Stato, ci pone davanti alla sovranità di Gesù, che impegna i cristiani a diventare nel mondo un regno di fratelli e sorelle, una presenza che non schiaccia ma solleva, che non separa ma collega, pronta a proteggere sempre con amore ogni vita umana, in qualunque momento e condizione, affinché nessuno sia mai escluso dalla mensa della fraternità». Parole che già da sole giustificherebbero la scelta ricaduta sul principato e mal digerita da una parte consistente dell'opinione pubblica.Prevost ha insistito sulla sacralità della vita anche negli altri appuntamenti della visita. «Stiamo davvero difendendo l'essere umano? Stiamo proteggendo la dignità della persona nella custodia della vita in tutte le sue fasi?», ha invitato a domandarsi rivolgendosi alla comunità cattolica incontrata nella Cattedrale dell'Immacolata Concezione. Ed ha invitato a far sì che «la vita di ogni uomo e donna venga difesa dal suo concepimento alla fine naturale».Durante la Messa davanti a quindicimila persone nello stadio Louis II Leone ha spiegato che l'amore di Dio equivale all'«amore per la vita nascente e indigente, da accogliere e curare sempre; amore per la vita giovane e anziana, da incoraggiare nelle prove di ogni età; amore per la vita sana e malata, a volte sola, sempre bisognosa di essere accompagnata con cura». E saranno fischiate le orecchie ai parlamentari francesi che non troppo lontano stanno discutendo in queste settimane il disegno di legge sul suicidio assistito. Forse è anche per questo che il Papa ha scelto di muoversi in elicottero, evitando di mettere piede su suolo francese ed atterrare a Nizza.Nell'incontro con la comunità cattolica il Papa ha invitato anche ad offrire «nuove mappe di orientamento capaci di arginare quelle spinte del secolarismo che rischiano di ridurre l'uomo all'individualismo e di fondare la vita sociale sulla produzione della ricchezza». Un monito inevitabile in uno dei Paesi più ricchi del mondo così come i passaggi sull'attualità, con la richiesta di una ricchezza «al servizio del diritto e della giustizia, specie in un momento storico in cui l'ostentazione della forza e la logica della prevaricazione danneggiano il mondo e compromettono la pace». Nei pochi km del principato c'è stato un bagno di folla per il passaggio in automobile del Papa con un piccolo fuori programma di una contestazione di attiviste Peta contro la corrida.Tornato a Roma per la Domenica delle Palme, Leone XIV ha iniziato la sua prima Settimana Santa ufficializzando nomine pesanti in Curia: via il poco amato sostituto monsignor Edgar Peña Parra che viene "retrocesso" a nunzio in Italia e San Marino. A via Po prenderà il posto di monsignor Petar Rajič, nuovo prefetto della Casa Pontificia. In Segreteria di Stato al posto di Peña Parra arriva invece il "curiale" monsignor Paolo Rudelli, fino ad oggi nunzio apostolico in Colombia.Nota di BastaBugie: Stefano Fontana nell'articolo seguente dal titolo "Cattolicesimo religione di Stato, l'eccezione positiva di Monaco" parla della lode rivolta da Papa Leone XIV al principato di Monaco per il cattolicesimo quale religione di Stato. Un caso ormai raro, un colpo al dogma moderno della laicità statale. Purché il cattolicesimo sia vissuto realmente come religione pubblica, come ricordato dal pontefice ai cattolici del principato.Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 31 marzo 2026:Il viaggio di Leone XIV nel Principato di Monaco di sabato scorso 28 marzo aveva un duplice elemento di interesse, come infatti la stampa ha subito segnalato: il Principato è uno dei pochi Stati cattolici rimasti, in esso il cattolicesimo è religione di Stato, eppoi recentemente il Principe si è rifiutato di firmare una legge, approvata nel maggio scorso dal Consiglio Nazionale, che avrebbe consentito di praticare l'aborto fino alla dodicesima settimana di gravidanza, adducendo come motivo proprio il fatto di essere un sovrano cattolico. I due motivi sono tra loro collegati, ma è chiaro che a suscitare la maggiore curiosità è il primo. Oggi, infatti, l'idea che sia ammissibile uno Stato cattolico è considerata una bestemmia dalla laicità ideologica imperante. Per questo si può dire che la visita abbia avuto anche un significato di provocazione rispetto ad uno dei dogmi maggiormente accreditati dalla politica occidentale. Nel suo saluto alla popolazione durante la visita di cortesia al Principe di Monaco, Leone XIV ha fatto diretto riferimento all'argomento dello Stato cattolico in un passaggio di grande interesse: «La fede cattolica, che siete tra i pochi Paesi del mondo ad avere come religione di Stato, ci pone davanti alla sovranità di Gesù».Con queste parole l'idea della religione di Stato viene positivamente accettata, e questo è di per sé una buona novità. Il Papa non accenna alla "legittima autonomia" dello Stato, espressione dietro la quale si cela spesso l'accettazione della laicità moderna. Non parla di una laicità "aperta" alle religioni, espressone che di solito conduce all'indifferentismo religioso e alla equiparazione politica tra le varie religioni. Apprezzando la religione di Stato egli conferma che il cattolicesimo nel Principato di Monaco è collocato su un piano primario ed unico e, implicitamente, sostiene che si tratti di una cosa giusta, conforme alle pretese della stessa religione cattolica. Leone XIV ha implicitamente riconosciuto un rapporto privilegiato dello Stato, e non solo della persona del Principe o della sua famiglia, con un'unica religione. Di considerevole importanza, poi, il riferimento alla sovranità di Cristo come fondamento della religione di Stato, con tutto quanto questo concetto della regalità ha significato e significa tuttora, al netto dei recenti ripensamenti teologici. La sovranità di Cristo esige la religione di Stato. Il che tende a fare della situazione del Principato non una residuale eccezione ma una regola. Da qui, forse, l'insistenza del Papa sulle cose piccole - come piccolo è il Principato di Monaco - che possono svolgere un compito grande nel disegno provvidenziale di Dio.Questa sovranità di Cristo, ha continuato il papa, «impegna i cristiani a diventare nel mondo un regno di fratelli e sorelle, una presenza che non schiaccia ma solleva, che non separa ma collega, pronta a proteggere sempre con amore ogni vita umana, in qualunque momento e condizione, affinché nessuno sia mai escluso dalla mensa della fraternità». Questo sviluppo del discorso può essere inteso come la luce che dalla religione vera proviene per animare l'intera società, in una fratellanza che, se non fondata sulla religione, rischia sempre di venire meno. Siamo tutti fratelli sul piano naturale, ma senza la sovranità di Cristo, questa fratellanza solo naturale si perde.A questa funzione direttamente sociale della religione ha fatto riferimento anche il principe Alberto II: «il quadro attuale rispetta ciò che siamo in considerazione del ruolo che la religione cattolica occupa nel nostro Paese, garantendo nel contempo un accompagnamento sicuro e più umano».Sarebbe superficiale non tenere presenti queste novità emerse dalla visita papale al principato di Monaco. Il riconoscimento del ruolo pubblico e politico (istituzionale, perfino) della religione cattolica è una contro-rivoluzione rispetto alla religione della irreligiosità che domina le politiche dei Paesi occidentali, specialmente europei, e invita a ripensare alla radice il frusto concetto di laicità. Sarebbe però anche ingenuo ritenere che dai discorsi del Papa a Monaco sia emerso un appello ad un ritorno ad un regime di cristianità. Il Principato, come riconosciuto dallo stesso Leone, è un microcosmo, una società molto secolarizzata, laica negli stili di vita e

Jenke. Extreme Momente
WAS JENKE HEUTE BEREUT

Jenke. Extreme Momente

Play Episode Listen Later Apr 12, 2026 53:21


In dieser Folge sprechen Jenke und Jánik über zwei der extremsten Gegensätze aus Jenkes Reporterleben: von einer der skurrilsten Reportagen, seinem Besuch im legendären Penis-Restaurant in Peking, bis hin zu einer der gefährlichsten Erfahrungen überhaupt. Als erster Journalist begleitete Jenke gemeinsam mit Kameramann Jan Kreutz ein Flüchtlingsboot von Tunesien nach Lampedusa. Aus einer geplanten kurzen Überfahrt wurden 48 Stunden auf offenem Meer, eine Erfahrung, die ihn bis heute prägt und ihn noch lange in seinen Träumen verfolgt hat. Außerdem blicken die beiden auf die Premiere ihrer Podcast-Live-Tour in Meppen zurück und sprechen über ihren Auftritt im Kölner Treff, die Folge gibt's aktuell in der Mediathek zu sehen. Hier gehts zum Kölner Treff: https://www.ardmediathek.de/video/koelner-treff/talk-mit-birgit-schrowange-und-tutty-tran/wdr/Y3JpZDovL3dkci5kZS9CZWl0cmFnLXNvcGhvcmEtOTVlM2E2YmYtOWRmZC00OTI1LWExYTktNTRiZjQzNGFlNjRl #jenke #podcast #jenkeextrememomente

The Catholic Current
Does the Pope Understand Europe? (Michael O'Shea) 4/7/26

The Catholic Current

Play Episode Listen Later Apr 7, 2026 51:29 Transcription Available


We welcome author Michael O'Shea to discuss whether Pope Leo understands the deep cultural and spiritual crisis facing Europe: mass migration, demographic decline, and the secular liberalism reshaping nations previously formed by Christian principles. Father finishes with Timely Thoughts. Show Notes Pope Leo, Lampedusa, and The Camp of the Saints Vandalising Ireland: How the Government, NGOs, Academia and the Media Are Engineering a New Globalist Ireland The New Vichy Syndrome: Why European Intellectuals Surrender to Barbarism 25-year-old Noelia Castillo dies by legal euthanasia in case that drew national spotlight in Spain New Record: 14,000 Registered for Chartres Pilgrimage on First Day Spain: Christian procession in Oviedo disrupted by Muslims – “I'm not going to keep quiet just because of a bloody procession!”, “I'm a Muslim!” Nigeria's army rescues 31 hostages after church attack How Catholic Underground's Eucharistic Adoration Draws Hundreds to Manhattan Church iCatholic Mobile The Station of the Cross Merchandise - Use Coupon Code 14STATIONS for 10% off | Catholic to the Max Read Fr. McTeigue's Written Works! "Let's Take A Closer Look" with Fr. Robert McTeigue, S.J. | Full Series Playlist Listen to Fr. McTeigue's Preaching! | Herald of the Gospel Sermons Podcast on Spotify Visit Fr. McTeigue's Website | Herald of the Gospel Questions? Comments? Feedback? Ask Father!

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Migranti, ennesimo naufragio nel Mediterraneo: oltre 70 i dispersi. L'Oim: “725 morti da inizio anno”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Apr 6, 2026 1:14


Settantuno dispersi in mare, 2 corpi recuperati, 32 sopravvissuti tratti in salvo e portati a Lampedusa dalla Guardia costiera italiana. Un barcone partito da Tajoura, in Libia, si è ribaltato a causa delle condizioni meteo avverse.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 3 Aprile

24 Mattino

Play Episode Listen Later Apr 3, 2026


L'apertura di giornata con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti. Sull'isola di Lampedusa sono arrivati 19 corpi e 58 superstiti dopo l'ennesimo naufragio avvennuto nella notte tra martedì e mercoledì, lungo la rotta del Mediterraneo centrale. Sono più di seicento le persone morte o disperse nelle acque del Mar Mediterraneo dall'inizio dell'anno. Ci colleghiamo proprio con Lampedusa per fare il punto della situazione insieme a Sheila Melosu, capo missione di Mediterranea Saving Humans.

Radio Bullets
2 aprile 2026 - Notiziario Mondo

Radio Bullets

Play Episode Listen Later Apr 2, 2026 23:58


Guerra all'Iran: la diplomazia tentenna, i bombardamenti continuano. Libano: Il sud sotto attacco: case, villaggi, frontiera. Serbia: studenti in piazza, la tensione esplode. NATO: Trump minaccia l'uscita, l'alleanza scricchiola. Mediterraneo: morti invisibili alle porte dell'Europa. Cina: i taxi robot senza conducente si fermano all'improvviso. Artico: gli Stati Uniti tornano a guardare alla Groenlandia. Indonesia: la terra trema, paura e distruzione nel Pacifico.Questo e molto altro nel notiziario di Radio Bullets a cura di Barbara Schiavulli 

Si può fare
I vari fronti dell'energia

Si può fare

Play Episode Listen Later Mar 14, 2026


La Guerra del golfo sta riaccendendo la tensione sui mercati energetici globali. Con attacchi alle infrastrutture e blocchi in punti nevralgici per il commercio del petrolio i prezzi dell'energia sono tornati a salire e i governi stanno cercando contromisure per evitare nuovi shock economici. In questa puntata proviamo a capire come stanno i vari settori energetici e quali sarebbero le tempistiche per attuare soluzioni che restino valide anche in futuro. Gli ospiti di oggi:Francesca Andreolli - Ricercatrice Senior Energia ed Efficienza Energetica in ECCOAgostino Re Rebaudengo - presidente di Asja EnergyAlessandro Dodaro - Direttore del Dipartimento Nucleare (NUC) - EneaFilippo Mannini - Sindaco di Lampedusa e LinosaLancio evento del sabato:Rita Salimbeni - Giornalista

Effetto notte le notizie in 60 minuti
Una petroliera alla deriva

Effetto notte le notizie in 60 minuti

Play Episode Listen Later Mar 13, 2026


La giornata italiana è stata segnata anche dall'avvistamento di una petroliera russa alla deriva tra Lampedusa e Malta, monitorata dalle autorità italiane che al momento escludono pericoli per l'Italia. Ma quali sono i rischi? Lo chiediamo a Fabio Caffio, ammiraglio in congedo, esperto di diritto marittimo.Sentiamo poi la nostra Maria Piera Ceci, che ci racconta il Podcast "Figli Nostri - Vite e voci dalle carceri minorili italiane". Dopo aver ospitato le ragioni del Sì al referendum, questa sera con noi Gerardo Giuliano, Vicepresidente del Comitato Giusto dire No. Come ogni venerdì, il Reportage della redazione di Radio 24: Europa '26, la generazione richiamata - di Gigi Donelli e Giulia Cannizzaro.Infine, il meteo del fine settimana con Antonio Sanò, de IlMeteo.it.

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.
El Gatopardo. Final. Giuseppe Tomasi de Lampedusa. (1896 - 1957 Italia)

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.

Play Episode Listen Later Mar 12, 2026 18:06


LLegamos al final de este gran libro italiano del Siglo XX

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.
El Gatopardo. (25) Giuseppe Tomasi de Lampedusa. (1896 - 1957 Italia)

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.

Play Episode Listen Later Mar 11, 2026 21:24


Italia, Sicilia, Palermo, Donafugatta, Salina.

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.
El Gatopardo. (24) Giuseppe Tomasi de Lampedusa. (1896 - 1957 Italia)

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.

Play Episode Listen Later Mar 10, 2026 25:49


Las princesas amargas.

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.
El Gatopardo. (23) Giuseppe Tomasi de Lampedusa. (1896 - 1957 Italia)

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 23:14


El principado de Salina y sus herederos.

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.
El Gatopardo. (22) Giuseppe Tomasi de Lampedusa. (1896 - 1957 Italia)

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.

Play Episode Listen Later Mar 8, 2026 24:15


El Principe Salina.

Il Mondo Invisibile
DEBORAH SORIA - la frontiera

Il Mondo Invisibile

Play Episode Listen Later Mar 7, 2026 24:54


Oggi ascoltiamo la storia di DEBORAH SORIA, libraia. Deborah è tra le fondatrici di “OTTIMOMASSIMO”, libreria itinerante per bambini e ragazzi, una libreria che porta i libri dove ci sono i bambini ma non ci sono altre librerie o biblioteche. E poi Deborah lavora anche a Lampedusa, dove ha capito che c'era un gran bisogno di libri per bambini, come ci racconterà in questa storia di determinazione, di amore e anche di creatività.Questo è un podcast indipendente. Clicca i link qui di seguito per: Diventare un mio PATREON e sostenere questo podcast con un piccolo contributo per coprire le spese di produzione ed aiutarmi a continuare questo progetto;  Ricevere la NEWSLETTER de “Il Mondo Invisibile” in cui condivido cosa imparo ogni settimana dagli ospiti del podcast e cosa voglio ricordare per la mia pratica creativa;  Ascoltare il podcast anche su YOUTUBE;  Seguire l'account Instagram @ilmondoinvisibilepodcast e la pagina facebook, per vedere le opere degli artisti, e per mandarmi i tuoi commenti. Grazie milleA presto!Alessandro#deborahsoria #ottimomassimo #ibby #arte #creatività #illustrazione #alboillustrato #picturebook  #immagini #ilmondoinvisibile #ilmondoinvisibilepodcast #podcastitaliani

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.
El Gatopardo. (21) Giuseppe Tomasi de Lampedusa. (1896 - 1957 Italia)

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.

Play Episode Listen Later Mar 7, 2026 23:24


La vida y la muerte. La Juventud y la Belleza. Lo que fuimos y lo que somos.

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.
El Gatopardo. (20) Giuseppe Tomasi de Lampedusa. (1896 - 1957 Italia)

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.

Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 24:37


El Gatopardo Salina.

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.
El Gatopardo. (19) Giuseppe Tomasi de Lampedusa. (1896 - 1957 Italia)

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 23:54


El padre Pirrone.

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.
El Gatopardo. (18) Giuseppe Tomasi de Lampedusa. (1896 - 1957 Italia)

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 24:35


Tancredi, Angelica, el Gatopardo, Concetta, la princesa, el cura.

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.
El Gatopardo. (17) Giuseppe Tomasi de Lampedusa. (1896 - 1957 Italia)

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.

Play Episode Listen Later Mar 3, 2026 23:58


Los Salina y Sicilia.

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.
El Gatopardo. (16) Giuseppe Tomasi de Lampedusa. (1896 - 1957 Italia)

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026 23:23


Tancredi e Isabela.

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.
El Gatopardo. (15) Giuseppe Tomasi de Lampedusa. (1896 - 1957 Italia)

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.

Play Episode Listen Later Mar 1, 2026 24:13


La Italia de la época de la reunificación.

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.
El Gatopardo. (14) Giuseppe Tomasi de Lampedusa. (1896 - 1957 Italia)

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.

Play Episode Listen Later Feb 28, 2026 23:01


Lampedusa y su Gatopardo.

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.
El Gatopardo. (13) Giuseppe Tomasi de Lampedusa. (1896 - 1957 Italia)

Lecturas desde Santa María de los Buenos Ayres.

Play Episode Listen Later Feb 27, 2026 23:53


Seguimos con ésta novela extraordinaria, en clásico italiano del siglo XX.

Uno, nessuno, 100Milan
Per il fermo Sea Watch 76mila € di risarcimento

Uno, nessuno, 100Milan

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026


76mila euro di risarcimento. È quanto dovrà versare lo Stato Italiano alla Sea Watch per i danni arrecati dal fermo amministrativo avvenuto dal 12 luglio al 19 dicembre del 2019, a Lampedusa. Una somma che calcola anche le spese sostenute durante la sosta della imbarcazione: costi portuali, per la fornitura dell'acqua corrente, benzina per mantenere la nave attiva. Duro attacco del Governo verso la Magistratura che ha pronunciato la sentenza. Ne parliamo a inizio trasmissione. A seguire ci occupiamo dell'arresto dell'ex principe Andrea travolto dal caso Epstein.

Notizie a colazione
Mer 28 gen | L'accordo Ue-India, migranti e Lampedusa, Iran

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Jan 28, 2026 15:56


Oggi parliamo dello storico accordo di libero scambio tra Unione europea e India, poi di migranti e Lampedusa e infine torniamo in Iran. 00:00 Introduzione 00:32 La "madre di tutti gli accordi" 05:44 Immigrazione 11:25 Iran 14:55 Chiusura ... Per iscriverti al canale Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione Qui per provare MF GPT ... Gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com   Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

il posto delle parole
Luca Misculin "Mare aperto"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 20, 2026 20:47


Luca Misculin"Mare aperto"Storia umana del Mediterraneo centraleEinaudi Editorewww.einaudi.itMi prendo il mondo, Parmawww.miprendoilmondo.itDomenica 25 Gennaio 2026, Ore 10:30 - 11:30Luca Misculin e Valerio NicolosiDove l'umanità si fermaSala Pizzetti, Paganini CongressiUna conversazione sul nostro presente in movimentoCon la Direzione Futura di Mi prendo il mondoin collaborazione con Einaudi e UTET Dalla storia del Mediterraneo antico alle rotte contemporanee dei migranti, Luca Misculin e Valerio Nicolosi dialogano con le ragazze e i ragazzi della Direzione Futura su mare e confini, tra coraggio e ingiustizie, offrendo uno sguardo sul mondo con gli occhi dell'altro. La storia millenaria del Mediterraneo raccontata per quella che è: una grande epopea umana. Dai Neanderthal alle misteriose civiltà dell'età del bronzo, dagli imperi in guerra fino al mare di oggi, è qui che decidiamo chi diventare.Per gran parte della storia umana il mare ha suscitato una sensazione precisa: la paura. Persino in un posto come il Mediterraneo centrale, dove Europa e Africa si guardano a poca distanza. La storia di questo pezzo di mondo, di un mare che può essere un ponte ma anche una barriera invalicabile, dice molto di noi.Dagli uomini preistorici che dalle sue sponde osservavano quelle acque oscure e minacciose senza mai trovare il coraggio di attraversarle, alle popolazioni che per prime intagliarono un tronco e lo misero in acqua; dai mercanti di ossidiana e i loro riti perduti, alle misteriose civiltà dell'età del bronzo; e ancora: le conquiste degli imperi, le scorribande dei pirati, i flussi migratori che da nord andavano verso sud, come gli italiani che furono spediti in Libia dal regime fascista, o quelli che da sud vanno verso nord, come le migliaia di persone che oggi si affidano a traversate rischiosissime in cerca di una nuova vita o anche solo della sopravvivenza.Luca Misculin fa un vero e proprio carotaggio storico, raccontando la stratificazione di popoli, uomini e miti che si sono succeduti nel corso dei secoli. E allo stesso tempo racconta il Mediterraneo di oggi, le sue isole e i suoi porti, i suoi uccelli migratori e i cavi sottomarini che lo attraversano, i suoi luoghi più inaccessibili, come basi militari abbandonate o piattaforme petrolifere.Muovendosi fra le coste libiche e tunisine, Pantelleria e Linosa fino a Lampedusa, Misculin ci fa conoscere un mare tutt'altro che nostrum, mostrandoci il Mediterraneo come fosse la prima volta, con tutte le sue contraddizioni, la sua severa spietatezza, la sua straordinaria profondità storica e umana.Luca Misculin fa il giornalista e lavora al «Post» dal 2013. Si occupa soprattutto di migrazione, di Europa e di storie molto antiche. Negli anni ha curato i podcast La nave, La fine del mondo e L'invasione. Ogni sabato conduce l'edizione del weekend di Morning. Molto piú saltuariamente conduce Prima pagina su Radio 3. Per Einaudi ha pubblicato Mare aperto. Storia umana del Mediterraneo centrale (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Travelling - La 1ere
Le Guépard (Il Gattopardo), Luchino Visconti, 1963

Travelling - La 1ere

Play Episode Listen Later Jan 18, 2026 56:24


Travelling avant sur le Guépard, il Gattopardo de Luchino Visconti sorti en 1963. Le film est adapté du livre du même nom, le succès littéraire et posthume de Giuseppe Tomasi di Lampedusa sorti en librairie en 1958. De ce chef-dʹœuvre littéraire, Visconti tire une fresque romanesque, une tragédie des grandes familles, immobiles, confrontées à la révolution. Cʹest un film sur lʹécoulement du temps et lʹéboulement des repères. En voyant ce quʹen fait Visconti, tout en magnificence, le public ne peut quʹéprouver de lʹempathie pour le prince, pour le guépard, le surnom du prince Salina joué par Burt Lancaster confronté à la révolution de Garibaldi. Il sʹenthousiasme et la critique aussi. Le Guépard remporte la Palme dʹOr au festival de Cannes en 1963. Mais les réalisateurs italiens attaquent Luchino Visconti. Ils renient le cinéaste, le conspuent. Ils préfèrent le voir dans la case néo-réaliste. Ils reprochent au film son académisme, des anachronismes, trop dʹesthétisme. Visconti nʹen a cure et porte son film malgré les accusations de ses pairs. Il a fait au mieux pour faire un beau film, ignorant parfois les réalités historiques et autobiographiques. Le Guépard est souvent réduit à sa beauté. Ne nous leurrons pas, cʹest un bijou du cinéma. Burt Lancaster y est rayonnant. Claudia Cardinale lumineuse. Alain Delon très jeune premier. Il ne nous reste plus quʹà entrer dans lʹhistoire, en nous dépêchant, car la révolution italienne est déjà en marche. REFERENCES Laurence Schifano, Le Guépard de Luchino Visconti, étude critique, Synopsis, Nathan Editions, Paris, 1991 Florence Colombani, Proust-Visconti, histoire dʹune affinité élective, Editions Philippe Rey, Paris 2006 Laurence Schifano, Visconti, les feux de la passion, Champs Contre-Champs, Flammarion, 1989 Un hommage à Claudia Cardinale https://www.rts.ch/info/culture/cinema/2025/article/deces-de-claudia-cardinale-l-icone-du-cinema-italien-s-eteint-a-87-ans-29007302.html Les archives de la RTS, Visconti à Cannes https://www.facebook.com/RTSArchives/videos/une-palme-cannoise/930022617048414/?locale=ms_MY

il posto delle parole
Iain Chambers "Lampedusa/Gaza"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 3, 2026 25:31


Iain Chambers"Lampedusa/Gaza"L'orologio coloniale e i linguaggi interrottiOrthotes Editricewww.orthotes.comQuesto libro esplora le intersezioni tra migrazione, arte e colonialismo, interrogando il Mediterraneo e Gaza come uno spaziotempo plasmato da rapporti di potere storicamente asimmetrici e configurato come un laboratorio aperto della modernità. Attraverso una serie di itinerari critici, si estrae dalle rovine del presente la trama intrecciata di colonialismo e razzismo costitutiva della modernità occidentale. Nei linguaggi delle arti postcoloniali si incontrano strumenti critici in grado di sfidare le narrazioni egemoniche con configurazioni inaspettate della realtà contemporanea. Qui, Gaza, devastata dal genocidio, si impone come punto focale, rivelando tutti i limiti dell'Occidente: la sua politica, ovviamente, ma anche il suo umanesimo e la sua estetica. Nella violenza coloniale del presente, il testo afferma con urgenza la necessità di smantellare le architetture epistemiche e politiche dell'Occidente, per sostenere degli orizzonti critici che rispondano alle storie negate e alle voci e vite rifiutate. In questo lavoro di smontaggio del Mediterraneo e del mondo contemporaneo, si mette in luce la centralità politica della traduzione storica e culturale continua che sostiene un'appartenenza mobile, e ci parla sempre di futuri radicalmente più democratici.L'insistenza sull'anacronismo, in cui i migranti contemporanei forgiano le rotte non autorizzate di una Underground Railroad, come la rete segreta di due secoli fa negli Stati Uniti usata dagli schiavi per sfuggire, non solo ci fornisce un altro strumento per mappare il presente, ma ci permette anche di riflettere sul nostro passato. Riapre anche un passato considerato morto, andato, dimenticato e sepolto. E poi pensare ai migranti come “viaggiatori”, come propone Shahram Khosravi, significa sottolineare l'arbitrarietà della “clandestinità” e tornare a quella violenza che soffoca la mobilità nonostante la sua centralità strutturale nella costruzione del mondo moderno negli ultimi cinquecento anni. Se spostassimo di 180° l'asse del tempo cronologico, potremmo addentrarci per setacciare i sedimenti e registrare le stratificazioni del passato nella continua costituzione del presente. Non si presume più che il tempo sia un flusso lineare verso il futuro né che il luogo sia solo un dato materiale fisso e stabile. Entrambi sono prodotti sociali e culturali. Ciò significa che possono essere riconfigurati per rispondere a coordinate e preoccupazioni diverse. In questo contesto, il migrante moderno è l'emblema del presente storico. Incontriamo tutte le dinamiche mutevoli, complesse e nascoste del tempo e dello spazio, esposta dal suo movimento e dalla sua incarnazione mobile dei confini e delle frontiere. Dalla resistenza di un movimento clandestino emerge la piattezza del tempo dell'ordine stabilito. Come figura fuori posto e instabile, il migrante diventa un'inquietante figura di Giano, sia nella sua ricerca di accesso al riconoscimento, ai diritti e alla cittadinanza, sia nel suo sfidare le premesse di tali linguaggi.Ogni giorno che passa, la sveglia ecologica, l'interruzione delle temporalità subalterne e la rivolta contro la subordinazione razziale del resto del mondo mettono in discussione lo scorrere del tempo occidentale e la misurazione estrattiva imposta dal suo orologio coloniale. Ciò incoraggia una sociologia più aperta, incerta e speculativa, mentre annuncia una storia più labile e sperimentale.Iain Chambers è uno scrittore e ricercatore indipendente. In passato ha insegnato studi culturali e postcoloniali del Mediterraneo presso l'Università di Napoli L'Orientale. Le sue pubblicazioni includono Le molte voci del Mediterraneo (2007) e Mediterraneo Blues (2020). Con Marta Cariello ha pubblicato La questione mediterranea (2019). Nel 2022 è stato membro del collettivo «Jimmie Durham & A Stick in the Forest by the Side of the Road» che ha partecipato a Documenta Fifteen. Scrive regolarmente per il Manifesto.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

11KM: der tagesschau-Podcast
Sterben auf hoher See - zivile Seenotrettung im Mittelmeer

11KM: der tagesschau-Podcast

Play Episode Listen Later Dec 8, 2025 30:05


Es ist die Hoffnung auf ein besseres Leben in Europa: Zehntausende Menschen wagen jedes Jahr die riskante Flucht über das Mittelmeer. Doch fast täglich sterben Flüchtende bei der gefährlichen Überfahrt, oft in hochseeuntauglichen kleinen Booten. Seit zehn Jahren retten vor allem zivile Organisationen Migranten aus dem Mittelmeer, nachdem sich staatliche Einheiten zurückgezogen haben. Christine Auerbach vom BR erzählt in dieser 11KM-Folge die dramatische Geschichte von einem Flüchtlingsboot in Seenot – ein Fall, der beispielhaft zeigt, mit welchen Schwierigkeiten zivile Seenotretter zu tun haben, während sich die EU nach und nach aus der Seenotrettung zurückgezogen hat. Hier geht's zum BR-Funkstreifzug “Sterben auf dem Mittelmeer: behindern europäische Staaten die Seenotrettung?”, von Christine Auerbach und Lisa Weiß aus dem ARD-Studio Rom: https://www.br.de/mediathek/podcast/der-funkstreifzug/sterben-auf-dem-mittelmeer-behindern-europaeische-staaten-die-seenotrettung-1/2111604 Wie Frontex Menschen davon abhält, nach Europa zu kommen, darum gehts in dieser früheren 11KM-Folge “Grenzfälle: Toleriert Frontex illegale Pushbacks?”: https://1.ard.de/11KM_Frontex Hier geht's zu “15 Minuten. Der tagesschau-Podcast am Morgen”, unserem Podcast-Tipp: https://1.ard.de/15Minuten Diese und viele weitere Folgen von 11KM findet ihr überall da, wo es Podcasts gibt, auch hier in der ARD Audiothek: https://www.ardaudiothek.de/sendung/11km-der-tagesschau-podcast/12200383/ An dieser Folge waren beteiligt: Folgenautorin: Sarah Fischbacher Mitarbeit: Claudia Schaffer und Marc Hoffmann Host: Elena Kuch Produktion: Christine Frey, Christiane Gerheuser-Kamp, Ruth-Maria Ostermann, Jacqueline Brzeczek, Lisa Krumme und Marie-Noelle Svihla Planung: Caspar von Au und Hardy Funk Distribution: Kerstin Ammermann Redaktionsleitung: Fumiko Lipp und Nicole Dienemann 11KM: der tagesschau-Podcast wird produziert von BR24 und NDR Info. Die redaktionelle Verantwortung für diese Episode liegt beim BR.

PRI: Arts and Entertainment
From shipwreck to symphony: Prisoners in Italy turn migrant boats into violins

PRI: Arts and Entertainment

Play Episode Listen Later Nov 6, 2025


Every year, thousands of migrants risk their lives crossing the Mediterranean Sea in fragile wooden boats, hoping to reach the shores of Europe. Many arrive on the Italian island of Lampedusa, where the vessels are left abandoned. In a prison on the outskirts of Milan, inmates are transforming those discarded boats into something unexpected: musical instruments. The post From shipwreck to symphony: Prisoners in Italy turn migrant boats into violins appeared first on The World from PRX.

Podcast El Programa de Sita Abellán
EPSA is Burning S26 E03 - Episodio exclusivo para mecenas

Podcast El Programa de Sita Abellán

Play Episode Listen Later Oct 16, 2025 161:29


¡Vótame en los Premios iVoox 2025! Agradece a este podcast tantas horas de entretenimiento y disfruta de episodios exclusivos como éste. ¡Apóyale en iVoox! Este lugar entra en una nueva era. Una vez más se demuestra que la fe en la Humanidad sólo trae destrucción y caos. Es descorazonador tener que dar la razón a Lampedusa, y verse uno obligado a generar cambios para que todo siga igual. En EPSA siempre hemos contado con la inteligencia del oyente, con su presencia cómplice, y durante mucho tiempo nos creímos la utopía anarca, comprobando cómo la mejor norma era precisamente la de la libertad sin matices, darnos el lujo de no censurar nada (a no ser que el interesado lo pida, obviamente), viviendo de espaldas a la estupidez. Pero el affair de las llamadas nos ha demostrado lo contrario. La experiencia nos dice que ante estos conflictos lo mejor es tirar hacia delante y no pronunciarse, confiar en el olvido que todo lo cubre de manera casi instantánea en estos tiempos. But not today, Satan! Mucha gente se lo ha pasado en grande con el affair de las llamadas, algunes han aprovechado para vomitar lo peor de sí mismes, otros han visto una ocasión para poner a prueba su propia capacidad de destrucción, y algunos han manifestado su disconformidad de manera civilizada y constructiva. Muchos han entrado aquí por vez primera para oler el campo quemado y de paso cumplir su misión bélica, mientras otros se han limitado a entrar para dejar un reguero de mierda fétida y pestilente, en este nuestro lugar, donde casi siempre nos hemos divertido sin mayor pretensión, viviendo una tranquilidad que creíamos ganada y conquistada. En EPSA siempre hemos defendido un axioma: Al final, lo único importante es estar tranquilo. Y vamos a poner medidas para eso: Para estar tranquilos. Lo demás es secundario. Estoy convencido de que el 98% de la audiencia coincidirá con nosotras. Nuestro agradecimiento a ese 98% por haber tenido paciencia estos días y habernos dado un voto de confianza. Sois los mejores.Escucha este episodio completo y accede a todo el contenido exclusivo de Podcast El Programa de Sita Abellán. Descubre antes que nadie los nuevos episodios, y participa en la comunidad exclusiva de oyentes en https://go.ivoox.com/sq/30132

TRADCAST: The Traditional Roman Catholic Podcast
TRADCAST EXPRESS 216: The False Gospel of Leo XIV (Part 2)

TRADCAST: The Traditional Roman Catholic Podcast

Play Episode Listen Later Oct 12, 2025 27:27


TRADCAST EXPRESS - Episode 216 Topics covered: Leo XIV weighs in on 'Cardinal' Cupich's lifetime achievement award for a pro-abortion and pro-LGBT 'Catholic' senator. Leo XIV's message to an interreligious conference in Bangladesh. Leo XIV's message to a an interreligious conference in Astana, Kazakhstan. In video message to people of Lampedusa, Leo XIV claims "enemies do not exist." Leo XIV presides over ceremony honoring ecumenical 'martyrs', omits line in Creed. Leo XIV releases Apostolic Letter Dilexi Te on love for the poor. Links: Video: "Pope Leo XIV comments on Cupich's plan to bestow award on Senator Durbin", EWTN News (Sep. 30, 2025) "USA: Pro-abortion politician declines Cardinal Cupich award: Pope Leo intervenes and Archbishop of Chicago issues this statement", Zenit (Oct. 1, 2025) Leo XIV, Message to Participants in the Interreligious Meeting in Bangladesh, Vatican.va (Aug. 28, 2025) Leo XIV, Message to Participants in the 8th Congress of the Leaders of World and Traditional Religions in Astana, Kazakhstan, Vatican.va (Sep. 14, 2025) "Leo XIV Backs 1986 Assisi Prayer Meeting, Abu Dhabi Declaration in Message to Interreligious Conference", Novus Ordo Wire (Sep. 17, 2025) "Francis to Interreligious Youth in Mozambique: 'Our Differences are Necessary'", Novus Ordo Wire (Sep. 7, 2019) Leo XIV, Video message on the occasion of the presentation of the candidacy of the ‘Gestures of Welcome' project to the UNESCO Intangible Cultural Heritage list in Lampedusa, Italy, Vatican.va (Sep. 12, 2025) John XXIII, Address Gaudet Mater Ecclesia (Oct. 11, 1962) Pope St. Pius X, Encyclical Pascendi Dominici Gregis (Sep. 8, 1907) Pope Pius XI, Encyclical Divini Redemptoris (Mar. 19, 1937) Book: Henri Fesquet, The Drama of Vatican II (New York, NY: Random House, 1967). See page 813. "Commemoration of the Martyrs and Witnesses of the Faith of the 21st century", Vatican.va (Sep. 14, 2025); booklet for ceremony HERE Video: "Commemoration New Martyrs and Witnesses to the Faith - 21st Century 14 September 2025 Pope Leo XIV", Vatican News (Sep. 14, 2025) Cindy Wooden, "Modern Christian martyrs show power of love in face of hatred, pope says", OSV News (not dated) Video: "Leo XIV and the Omission of the 'Filioque' from the Creed", Novus Ordo Watch (Sep. 17, 2025) "Knowing When to Swallow: Leo XIV Omits Controversial Line in Common Recitation of ‘Ecumenical' Creed", Novus Ordo Wire (Sep. 23, 2025) Pope Leo XIII, Apostolic Letter Testem Benevolentiae (Jan. 22, 1899) "Non-Catholic ‘Martyrs': Francis adds 21 murdered Copts as ‘Saints' to Roman Martyrology", Novus Ordo Wire (May 17, 2023) Leo XIV, Apostolic Exhortation Dilexi Te (Oct. 4, 2025) Sign up to be notified of new episode releases automatically at tradcast.org. Produced by NOVUSORDOWATCH.org Support us by making a tax-deductible contribution at NovusOrdoWatch.org/donate/

Last Word
Sir Nicholas Grimshaw, John Stapleton, Mary Elizabeth Dodd, Claudia Cardinale

Last Word

Play Episode Listen Later Sep 26, 2025 27:34


Matthew Bannister onSir Nicholas Grimshaw, the architect who designed the international terminal at London's Waterloo Station and the Eden Project.John Stapleton, the TV presenter who fronted Watchdog with his wife and ITV's breakfast and daytime shows. His friend Greg Dyke pays tribute.Mary Elizabeth Dodd, the physiotherapist who pioneered new treatments for cystic fibrosis.And the glamorous Italian film star Claudia Cardinale who was a muse for the directors Federico Fellini and Luchino Visconti.Interviewee: Andrew Whalley Interviewee: Greg Dyke Interviewee: Professor Kevin Webb Interviewee: Rita Di SantoProducer: Ed PrendevilleArchive used: The Late Show, BBC Television 01/02/1989 ; The Eden Project, BBC News 15/03/2001 ; Desert Island Discs – Nicholas Grimshaw , BBC radio 4 , 14/12/2003; John Stapleton in conversation , BBC Radio Wales 01/11/2013; John Stapleton, Argentina report; Newsnight, BBC Two, 13/04/1982 ; John Stapleton , report on Motorways, Nationwide, BBC One, 01/03/1976; The Time The Place, Central Television, ITV, 09/11/1992; John Stapleton, BBC Election 1987, 12/06/1987; Watchdog, BBC One, 11/01/1988 ; John Stapleton report, Panorama, The Class of 81, BBC One, 07/09/1981; Life File , BBC 12/02/1988; The Leopard, director: Luchino Visconti, from the novel by Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Twentieth Century-Fox Film Corp 1963; Hardtalk - Claudia Cardinale , BBC 29/11/2011

Sinica Podcast
Yascha Mounk on China and Western Liberalism

Sinica Podcast

Play Episode Listen Later Sep 17, 2025 82:03


This week on the Sinica Podcast, I chat with well-known author and public intellectual Yascha Mounk about his recent fascination with China, his approach to learning about the country and learning Chinese, and his thoughts on how China fits into the current crisis of Western liberal democracy.7:15 – Yascha's experience of living in China and learning Chinese12:18 – Yascha's perspective on China's strengths and weaknesses20:12 – China in a global comparative perspective: Generational aspirations and demographic decline29:45 – China's Soft Power vs. Japan, Korea, and the U.S.45:30 – Media narratives on China: have they shifted?54:20 – Western Liberalism confronts China01:07:07 – Backlash & criticism01:11:35 - Polarization and “China as enemy” narrativesRecommendations: Yascha: The Leopard by Giuseppe Tomasi di Lampedusa (book), The Leopard (1963) (movie)Kaiser: A Thousand Small Sanities: The Moral Adventure of Liberalism by Adam Gopnik (book)See Privacy Policy at https://art19.com/privacy and California Privacy Notice at https://art19.com/privacy#do-not-sell-my-info.

24 Mattino
La giornata in 24 minuti del 10 settembre

24 Mattino

Play Episode Listen Later Sep 10, 2025


L’apertura dei giornali, con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Tra lunedì e la giornata di ieri una barca con a bordo 44 persone di nazionalità egiziana, eritrea, etiope, gambiana e algerina è arrivata al molo di Lampedusa. Sono 1100 i migranti arrivati in 36 ore nella maggiore delle isole Pelagie. Nei primi mesi del 2025 l’Italia è il Paese europeo in cui è sbarcato il maggior numero di migranti. Possiamo veramente parlare di sbarchi record rispetto al passato? Lo chiediamo a Matteo Villa, direttore del Data Lab dell'ISPI.

The Windham-Campbell Prizes Podcast
Rana Dasgupta on Giuseppe di Lampedusa's THE LEOPARD

The Windham-Campbell Prizes Podcast

Play Episode Listen Later Aug 27, 2025 36:48


Mike talks with Rana Dasgupta, recipient of a 2025 Windham-Campbell Prize in Nonfiction, about the pleasures of the 1958 novel The Leopard as well as its Visconti-directed film adaptation and how both projects reflect on our present tenuous moment. Born in Canterbury, United Kingdom, Rana Dasgupta has lived in the United States, India, and France. His work includes Tokyo Cancelled (2005), a collection of contemporary folktales, and a novel, Solo (2009), which won the Commonwealth Writers' Prize (2010). In 2014, he published his first nonfiction work, Capital: The Eruption of Delhi. His clear-eyed observation of 21st-century crises lies at the heart of his highly anticipated forthcoming book, After Nations (2026), which explores the dissipation of the powers of the nation-state and seeks ways for us to navigate the resulting confusion. As an essayist, Dasgupta has contributed to distinguished outlets such as Harper's, Granta, and The New Statesman. For several years, he taught a course on 21st-century culture and ideas at Brown University. His lectures on the nation-state, and the possibilities beyond it, have been hosted by the Berggruen Institute, the Serpentine Gallery, the House of World Cultures, and elsewhere. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoicesSee Privacy Policy at https://art19.com/privacy and California Privacy Notice at https://art19.com/privacy#do-not-sell-my-info.

The Windham-Campbell Prizes Podcast
Rana Dasgupta on Giuseppe di Lampedusa's THE LEOPARD

The Windham-Campbell Prizes Podcast

Play Episode Listen Later Aug 27, 2025 36:39


Mike talks with Rana Dasgupta, recipient of a 2025 Windham-Campbell Prize in Nonfiction, about the pleasures of the 1958 novel The Leopard as well as its Visconti-directed film adaptation and how both projects reflect on our present tenuous moment. Born in Canterbury, United Kingdom, Rana Dasgupta has lived in the United States, India, and France. His work includes Tokyo Cancelled (2005), a collection of contemporary folktales, and a novel, Solo (2009), which won the Commonwealth Writers' Prize (2010). In 2014, he published his first nonfiction work, Capital: The Eruption of Delhi. His clear-eyed observation of 21st-century crises lies at the heart of his highly anticipated forthcoming book, After Nations (2026), which explores the dissipation of the powers of the nation-state and seeks ways for us to navigate the resulting confusion. As an essayist, Dasgupta has contributed to distinguished outlets such as Harper's, Granta, and The New Statesman. For several years, he taught a course on 21st-century culture and ideas at Brown University. His lectures on the nation-state, and the possibilities beyond it, have been hosted by the Berggruen Institute, the Serpentine Gallery, the House of World Cultures, and elsewhere. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Notizie a colazione
Lun 25 ago | Migranti, la situazione nei Paesi di partenza e perché rischiano la vita

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Aug 25, 2025 13:17


Oggi parliamo di migrazioni e facciamo un viaggio per capire da dove arrivano le persone disperate che cercano un futuro migliore in Europa. Persone che nei loro Paesi rischiano di morire ogni giorno. Le sofferenze, le privazioni, i rischi di un viaggio della speranza che spesso si infrange tra le onde del Mediterraneo, nel tentativo di raggiungere Lampedusa. Con la testimonianza da Khartum di Matteo D'Alonzo, country director di Emergency in Sudan. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Revue de presse Afrique
À la Une: au Mali, le régime désigne des coupables

Revue de presse Afrique

Play Episode Listen Later Aug 15, 2025 3:59


C'est à la Une de nombreux sites d'information maliens ce matin. Onze photographies un peu floues, dont celle d'un homme blanc, photos dont on peut penser qu'elles ont été prises après l'arrestation de ce petit groupe accusé de conspiration. « Tentative de déstabilisation : des noms révélés à la télévision nationale », titre Sahel Tribune, qui ajoute : « Bamako brise le silence : des officiers, des civils et un ressortissant français sont arrêtés pour tentative de fragilisation de la Transition. Un coup de filet qui en dit autant sur la fermeté du pouvoir que sur le climat de défiance ambiant ». « Parmi les personnes arrêtées », précise Bamada.net, figure « un ressortissant français présenté comme agissant pour le compte d'un service de renseignement français. Il est accusé d'avoir mobilisé des responsables politiques, des acteurs de la société civile et des militaires, dont les généraux de brigade Abass Dembélé et Nema Sagara ». Notons d'ailleurs que Nema Sagara est la seule femme figurant sur les photographies publiées hier. Quant au gouvernement, précise le Journal du Mali, « il affirme que la situation est maîtrisée et que l'enquête se poursuit pour identifier d'éventuels complices ». Animaux brûlés vifs Dans l'actualité africaine également : des incendies monstres dans le nord du Maroc. « Un vaste incendie ravage actuellement la forêt d'Amelay, située dans la province de Chefchaouen », annonce Africanews. « De puissantes colonnes de fumée s'élèvent au-dessus de la région, tandis que les flammes dévorent des hectares de végétation, attisées par des vents violents et des températures caniculaires (…) les autorités ont ordonné l'évacuation des habitations les plus proches, par mesure de sécurité. Les habitants ont décrit des scènes de panique et des flammes d'une intensité sans précédent ». Des habitants dont l'hebdomadaire marocain Tel Quel publie des témoignages. Mohamed Darraz, un agriculteur de 32 ans raconte : « Notre vie a basculé. Le feu a tout emporté (…) Certains animaux ont été brûlés vifs dans leurs enclos. Nous avons essayé de nous entraider, mais face à un tel incendie et au vent, c'était presqu'impossible ». Hier soir, le feu était circonscrit selon les autorités marocaines. Mais la prudence reste de mise. Tel Quel rappelle que « le Maroc est frappé par une sécheresse persistante depuis 2018, et subit actuellement une intense vague de chaleur accompagnée par le chergui, vent chaud et sec venu du Sahara, qui complique les opérations de secours ».  Nous nous sommes retrouvés à l'eau À la Une également, un nouveau naufrage de migrants au large de l'île de Lampedusa, en Italie. « 27 morts, des dizaines de disparus » titre Africanews qui raconte : « Le bateau, parti de Libye, a chaviré à environ 20 kilomètres, au sud-ouest de l'île sicilienne. Parmi les soixante survivants, figurent des mineurs originaires du Pakistan, d'Egypte, de Somalie et du Soudan ». « Les recherches se poursuivaient hier » ajoute Média 24. Le journal marocain cite le témoignage d'une Somalienne, « qui a perdu son fils et son mari ». Elle a expliqué au journal italien Il Corriere della Sera « qu'elle avait son fils dans ses bras et son mari à ses côtés. Je ne sais pas comment, nous nous sommes retrouvés à l'eau. Les vagues les ont emportés tous les deux ».   Selon l'OIM, l'Organisation Internationale pour les Migrations, ce sont au total deux bateaux qui étaient parti de Tripoli, à l'aube, avec environ 95 personnes répartie sur deux embarcations. « Mais après que l'un des deux bateaux a pris l'eau, les passagers ont grimpé sur l'autre, qui a chaviré sous la surcharge », explique l'OIM. Selon le HCR, le Haut-commissariat des Nations unies pour les réfugiés, « plus de 700 personnes ont déjà perdu la vie cette année »,  en tentant de traverser la Méditerranée. 

Langsam gesprochene Nachrichten | Deutsch lernen | Deutsche Welle
14.08.2025 – Langsam Gesprochene Nachrichten

Langsam gesprochene Nachrichten | Deutsch lernen | Deutsche Welle

Play Episode Listen Later Aug 14, 2025 7:44


14.08.2025 – Langsam Gesprochene Nachrichten – Trainiere dein Hörverstehen mit den Nachrichten der DW von Donnerstag – als Text und als verständlich gesprochene Audio-Datei.

RTÉ - Morning Ireland
Over two dozen drowned in boats near Italian island of Lampedusa

RTÉ - Morning Ireland

Play Episode Listen Later Aug 14, 2025 5:09


Alessio Lerda, journalist and volunteer, discusses the boating disaster in the Mediterranean with many migrant lives lost.

Notizie a colazione
Gio 14 ago | L'ennesimo naufragio, Ucraina, il bonus psicologo

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later Aug 14, 2025 13:29


Oggi parliamo dell'ennesima tragedia avvenuta al largo di Lampedusa con decine di morti e dispersi, poi dell'atteso incontro fra Trump e Putin e infine del bonus psicologo che sarà solo per pochi. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Noticentro
Obras de mantenimiento revientan circulación en Periférico

Noticentro

Play Episode Listen Later Aug 13, 2025 1:55


En Cholula, Puebla se tiene todo listo para la inauguración de una de las 3 sedes del Centro Nacional de Diseño de Semiconductores  Al menos 20 personas murieron en un naufragio de migrantes frente a la isla de Lampedusa¿Sabías qué en los Juegos Olímpicos se otorgaron medallas en disciplinas como música, pintura, escultura y arquitectura?Más información en nuestro podcast

La Linterna
23:00H | 13 AGO 2025 | La Linterna

La Linterna

Play Episode Listen Later Aug 13, 2025 29:00


Los incendios forestales azotan España, con especial virulencia en Galicia, Castilla y León y Extremadura. El viento es el principal enemigo en la extinción, causando evacuaciones y complicaciones. La línea del AVE Madrid-Galicia está afectada. Otros temas incluyen la crisis migratoria con 26 muertes en Lampedusa, advertencias de Trump a Putin, polémica sobre discriminación religiosa en Jumilla y el impacto del calor en la economía. El IBEX 35 vive un gran año, mientras la selección sub-19 gana la Supercopa de Europa.

La Linterna
19:00H | 13 AGO 2025 | La Linterna

La Linterna

Play Episode Listen Later Aug 13, 2025 60:00


Resumen: Incendios forestales arrasan España, afectando Galicia, Castilla y León, Extremadura y Valencia, con numerosas evacuaciones y heridos. Donald Trump amenaza a Putin con graves consecuencias si no frena la guerra de Ucrania. Tragedia migratoria en Lampedusa, con al menos 20 muertos y 27 desaparecidos. La inflación repunta en julio al 2,7%, con subidas en carburantes y alimentos. El arzobispo de Tarragona defiende la libertad de culto tras la polémica de Jumilla. Se reanudan las competiciones de fútbol. Incidentes en vuelos de migrantes.

Les pieds sur terre
Petites luttes et grandes victoires : Des pilotes au secours des migrants

Les pieds sur terre

Play Episode Listen Later Aug 2, 2025 28:27


durée : 00:28:27 - Les Pieds sur terre - par : Sonia Kronlund, Charlotte Bienaimé, Élise Andrieu, Bahar Makooi, Ilana Navaro, Martine Abat, Pascale Pascariello, Leila Djitli, Olivier Minot, Rémi Dybowski Douat, Valérie Borst, Pauline Maucort, Sophie Knapp, Adila Bennedjaï-Zou, Inès Léraud, Delphine Saltel, Delphine Dhilly, Léa Minod, Léa Veinstein, Stéphanie Thomas, Judith Chetrit - En janvier dernier, deux pilotes français décident d'acheter, avec leurs propres économies, un petit avion pour survoler la mer Méditerranée entre les côtes libyennes et le sud de Lampedusa, afin de repérer et signaler les canots de migrants en perdition. Ce printemps, les vols ont enfin commencé. - réalisation : Cécile Laffon, François Caunac, Emmanuel Geoffroy, Philippe Baudouin, Clémence Gross

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