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Scenari

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Radio Rossonera
Romano: "Leao ha stupito tutti, ora gli scenari sono questi"

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 1:31 Transcription Available


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Radio Rossonera
MILAN, DUE SCENARI E DUE FAZIONI. RANGNICK - JAISSLE E PLANES - POCHETTINO | Mattino Milan

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 29, 2026 17:29 Transcription Available


In questo Podcast parliamo di:

Focus economia
Il Governo evita il fermo dell'autotrasporto con una tregua da 300 milioni, ma i nodi strutturali del settore restano aperti

Focus economia

Play Episode Listen Later May 27, 2026


Il fermo nazionale dell autotrasporto previsto dal 25 al 29 maggio è stato sospeso dopo l'incontro di venerdi 22 Maggio a Palazzo Chigi fra Governo e associazioni di categoria. La protesta era nata per l'aumento dei costi del carburante, con il gasolio passato in meno di due mesi da 1,70 a oltre 2,10 euro al litro, e per gli effetti considerati insufficienti del taglio generalizzato delle accise. Dal confronto con l'esecutivo è arrivato un pacchetto da circa 300 milioni di euro sotto forma di credito d imposta per compensare parte dei rincari sostenuti dalle imprese nei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto ai prezzi medi di febbraio: non uno sconto diretto alla pompa, ma un ristoro fiscale per alleggerire l impatto del caro diesel sui bilanci delle aziende. Ne abbiamo parlato con Claudio Donati, segretario generale di Assotir. Semiconduttori: da inizio anno rally del 72%. Ma BOFA dice non è BollaLa domanda esplosa dei data center e degli hyperscaler globali ha fatto impennare i prezzi delle DRAM e consolidato il potere contrattuale dei produttori, oggi sostenuti da accordi pluriennali con i grandi operatori tecnologici. E se la domanda cresce, l'offerta si adegua. Nel suo ultimo State of Union sull'industria dei semiconduttori, Bank of America ha rivisto al rialzo in modo significativo le proprie previsioni relative alle dimensioni del mercato globale dei semiconduttori. La banca prevede che il mercato potenziale complessivo dei semiconduttori raggiungerà circa mille e trecento miliardi di dollari entro il 2026 (rispetto alla precedente previsione di mille miliardi di dollari), per arrivare a circa 2mila miliardi di dollari entro il 2030. Il rapporto sottolinea che l'intelligenza artificiale (IA) e i data center (compresi i sistemi di elaborazione, le reti e lo storage) saranno i principali motori di crescita, mentre il settore industriale (rifornimento delle scorte e robotica) fungerà da motore secondario. E a proposito del rischio "bolla" nel suo report BOFA scrive: "L'intelligenza artificiale ha ancora forza strutturale. Il peso dei semiconduttori negli indici di borsa è di circa il 18% nell S&P500 ed è vero che aumenta la sensibilità macroeconomica del mercato. Ma il movimento è guidato dagli utili, il rapporto prezzo/utili da qui ai prossimi 12mesi è di 1:25, sostanzialmente inalterato da inizio anno ed è ancora sotto i precedenti picchi. Ci sono poche evidenze di un'inflazione speculativa dei multipli, elemento che supporta la secolarità del really nel contesto della crescita strutturale A.I."Il commento di Filippo Diodovich Senior analyst di IG Sanchez a Roma. Italia e Spagna a confronto: a cosa si deve il miracolo di MadridLe tensioni geopolitiche in corso, dalla guerra in Ucraina ai dazi imposti dagli Stati Uniti e ora lo shock energetico determinato dall attacco israelo-americano all Iran, stanno avendo come del resto in tutti i paesi europei conseguenze pesanti sull economia italiana. Lo attestano le stime della Commissione europea che collocano la crescita per l Italia allo 0,5% quest anno e allo 0,6% il prossimo, con rischi evidenti di ulteriori revisioni al ribasso. Ma se si scorrono dati e tabelle del Rapporto annuale dell Istat, se ne trae la conclusione che il problema della bassa crescita nel nostro Paese è di lunga durata, come emerge dal confronto con le principali economie europee, e soprattutto con quella spagnola. Da tempo si parla di miracolo spagnolo per le indubbie performance messe a segno da Madrid. È effettivamente tale? L Istat rileva in particolare che tra il 2022 e il 2025 la crescita del Pil ha raggiunto il 9% in Spagna, a fronte del 2,3% in Italia. Un risultato che riflette «una maggiore capacità dell economia spagnola di generare una crescita più sostenuta della domanda interna e dell attività produttiva, anche attraverso incrementi della produttività e un maggiore orientamento verso settori a tecnologia più avanzata, specialmente nei servizi». Vi è senza dubbio dietro queste cifre l effetto della regolarizzazione degli immigrati irregolari. Del resto la principale fonte di immigrati in Spagna è l America latina, dove si parla lo spagnolo. Poi si registra il traino dei servizi e del Pnrr. Nel periodo 2022-2025 in Spagna si è registrata una crescita da consumi ed esportazioni pari rispettivamente a 6,8 e 3,6 punti percentuali, rispetto al 2,2 e 0,2% messo a segno in Italia nello stesso periodo. In sostanza in Spagna si evidenzia un maggiore dinamismo dei consumi delle famiglie che secondo l Istat è riconducibile sia a fattori demografici sia a una crescita sostenuta dei redditi reali. Ma ancora una volta su questa fondamentale componente demografica un effetto predominante lo si deve all aumento della popolazione spagnola tra i 15 e i 64 anni (+4,6% tra il 2022 e il 2025), superiore a quello italiano (+1,6%, grazie alla forte espansione della componente degli stranieri regolari (+22,3% contro il +4,6% in Italia). Chiediamo chiarimenti al collega Dino Pesole che ne ha scritto nei giorni scorsi.E' stato ospite a Focus Economia Dino Pesole, editorialista del Sole 24 Ore Ey-Oxford Economics, in Italia Pil a +0,4% nel 2026, pesano shock energeticiLa guerra in Medio Oriente e i conseguenti shock energetici hanno innescato un forte rallentamento della crescita a livello globale, pur senza configurare al momento una recessione mondiale. È quanto emerge dal rapporto presentato durante l'evento 'Scenari macroeconomici e intelligenza artificiale: implicazioni, sfide e opportunità', organizzato da Oxford Economics in collaborazione con Ey, in cui viene stimata una crescita del Pil italiano dello 0,4% nel 2026 (UN O,1% IN MENO RISPETTO ALLA STIMA DELL'FMI DI OGGI), "in un contesto - si legge in una nota - di elevata incertezza e domanda interna poco dinamica". Secondo l'analisi, nel 2027 si osserverà una lieve accelerazione della crescita del Pil (+0,6%), riconducibile a un andamento dei consumi privati e della domanda estera positivi, a fronte di una leggera contrazione degli investimenti, quest'ultima dovuta alla fine di importanti incentivi fiscali, all'esaurimento del Pnrr e a un contesto di maggiore incertezza. Per l'Eurozona, il rapporto stima una crescita dello 0,7% nel 2026, con un'inflazione media intorno al 3%, quasi il doppio rispetto alle previsioni precedenti, con un picco intorno al 3,5% nel secondo e terzo trimestre.L'analisi di Ey e Oxford Economics si è concentrata su quattro settori produttivi rilevanti per l'economia italiana, ovvero alimentare, tessile, automotive e il comparto dei macchinari, stimando una crescita moderata della produzione tra il 2025 e il 2027. Il settore alimentare dovrebbe registrare una crescita stabile e moderata nel medio periodo (+1,8% nel 2026 e nel 2027), sostenuta prevalentemente dall'export, a fronte di consumi interni deboli e dei rischi legati all'aumento dei costi per l'agricoltura. Il settore del tessile e dell'abbigliamento crescerà in misura contenuta nel biennio 2026- 2027 (rispettivamente +1,2% e +1,3%), trainato quasi esclusivamente dall'export, mentre la domanda interna sarà stagnante e peseranno le pressioni dei competitor internazionali, in particolare asiatici. Per quanto riguarda il comparto dei macchinari, l'analisi sostiene che attraverserà una fase di normalizzazione dopo il ciclo espansivo legato agli incentivi, tornando a una crescita stabile (+1,7% nel 2026 e +1,8% nel 2027), sostenuta dall'export e da una graduale ripresa della domanda interna. Il settore crescerà debolmente (+0,9% nel 2026 e +0,5% nel 2027), con export di segno positivo ma investimenti in contrazione. La transizione verso l'elettrico resta un elemento critico, con il rischio di ridimensionare la produzione domestica. Il settore automotive crescerà debolmente (+0,9% nel 2026 e +0,5% nel 2027), con export di segno positivo ma investimenti in contrazione; la transizione verso l elettrico resta un elemento critico, con il rischio di ridimensionare la produzione domestica.Mario Rocco, Valuation, Modelling and Economics Leader di EY in Italia, ai microfoni di Vincenzo Miglietta.

Radio Rossonera
LE VELINE DEL MILAN E GLI SCENARI FUTURI PER DS E ALLENATORE | Mattino Milan

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 26, 2026 16:48 Transcription Available


In questo Podcast parliamo di:

Europa Europa
Speciale Trento: Europa, Ucraina e Scenari Globali

Europa Europa

Play Episode Listen Later May 24, 2026


In diretta da Trento in occasione del Festival dell'Economia, una puntata speciale dedicata ai grandi stravolgimenti geopolitici ed economici che stanno ridisegnando la mappa globale. Insieme agli ospiti Pejmann Abdelmohammadi (docente di Storia e Politica del Medio Oriente dell'Università di Trento) e Vincent Della Sala (ordinario di sociologia e ricerca sociale all'Università di Trento), analizziamo i nodi cruciali di un'attualità internazionale in continuo fermento.

Radio Rossonera
Cosa cambia per il Milan se si salva il Lecce o la Cremonese? Gli scenari di calciomercato

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 20, 2026 2:08 Transcription Available


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Radio Rossonera
Milan, da Galliani e Furlani (insieme) a Calvelli: gli scenari societari futuri

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 20, 2026 2:18 Transcription Available


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Radio Rossonera
Milan, Di Marzio: "Gli scenari sul futuro di Allegri, ma prima bisogna capire una cosa"

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 19, 2026 2:02 Transcription Available


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Radio Rossonera
FUTURO MILAN: TUTTI GLI SCENARI! | Radio Rossonera Talk

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 18, 2026 62:47 Transcription Available


Radio Rossonera
CARIDNALE SOLO PAROLE VUOTE! TRE SCENARI MILAN CON FURLANI, IBRA E GALLIANI | Mattino Milan

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 15, 2026 18:59 Transcription Available


In questo Podcast parliamo di:

Radio Rossonera
Milan, Furlani, Ibrahimovic e... Galliani con Cardinale: Di Stefano svela i tre scenari

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 15, 2026 1:51 Transcription Available


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Radio Rossonera
Milan, Moretto: "Furlani e Ibrahimovic molto attivi" Gli scenari

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 14, 2026 1:21 Transcription Available


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Alma Lectio - UniBo
#70 - Francesco Maria Chelli: “Gli scenari demografici e le giovani generazioni: tendenze, squilibri, prospettive”

Alma Lectio - UniBo

Play Episode Listen Later May 14, 2026 30:37 Transcription Available


Francesco Maria Chelli, docente ordinario di Statistica e presidente dell'ISTAT, l'Istituto nazionale di statistica, ha pronunciato il suo intervento il 27 marzo 2026 nell'Aula Magna di Santa Lucia in occasione della Cerimonia di inaugurazione del 938° anno accademico dell'Università di Bologna. Il video completo è disponibile sul canale YouTube di Ateneo: https://youtube.com/live/BzEh_NrfTFc

Radio Rossonera
Allegri Milan, futuro in bilico: Moretto svela gli scenari

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 13, 2026 1:36


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Smart City
Scenari nucleari - 2ª parte: le soglie che fanno la differenza

Smart City

Play Episode Listen Later May 12, 2026


Il nucleare conviene o non conviene? Non esiste una sola risposta. Nel mondo il costo della tecnologia varia da meno di 3.000 a più di 10.000 € per KW di potenza. I tempi di costruzione da 5 a 10 o 20 anni; e poi ci sono il costo del denaro, la concorrenza di altre fonti e molti altri fattori che fanno la differenza. Dalla scorsa puntata parliamo di uno studio del Politecnico di Milano e dell’Università dell’Insubria che ha analizzato 120 scenari che tengono conto di varie combinazioni di questi fattori. Un dato interessante è che per la prima volta lo studio prende in considerazione anche l’effetto dello sviluppo di rete elettrica, mostrando come lo spazio per il nucleare dipenda moltissimo dalla capacità di realizzare gli impianti molto rapidamente e si riduca progressivamente con il progredire dell’infrastruttura. Mentre anche nello scenario più favorevole al nucleare resta una larga componente di fonti rinnovabili. Ne parliamo ancora con Mario Motta, professore di Fisica Tecnica e delegato alla transizione energetica del Politecnico di Milano.

Smart City
Scenari nucleari - 1ª parte: i fattori che fanno la differenza

Smart City

Play Episode Listen Later May 11, 2026


Quali sono i fattori che fanno la differenza nel rendere l’eventuale ritorno al nucleare dell’Italia un affare per la collettività? Il dibattito pubblico fin qui ha lasciato scarso spazio a questo tipo di valutazioni, eppure l’industria nucleare è una delle più sensibili alle condizioni al contorno: costo delle tecnologie e tempi di costruzione, oltre al costo del denaro e alla specifica composizione del sistema energetico, determinano il successo o l’insuccesso di un programma nucleare. Un’analisi condotta da un gruppo di ricercatori del Politecnico di Milano e dell’Università dell’Insubria, ha provato a fare proprio questo: andare a vedere quanto nucleare conviene sviluppare da un punto di vista economico in 120 diversi scenari, che rappresentano altrettante combinazioni di fattori tecnici, economici e di contesto energetico. Ne parliamo con Mario Motta, professore di Fisica Tecnica e delegato alla transizione energetica del Politecnico di Milano.Scenari nucleari - 1a parte: i fattori che fanno la differenzaQuali sono i fattori che fanno la differenza nel rendere l’eventuale ritorno al nucleare dell’Italia un affare per la collettività? Il dibattito pubblico fin qui ha lasciato scarso spazio a questo tipo di valutazioni, eppure l’industria nucleare è una delle più sensibili alle condizioni al contorno: costo delle tecnologie e tempi di costruzione, oltre al costo del denaro e alla specifica composizione del sistema energetico, determinano il successo o l’insuccesso di un programma nucleare. Un’analisi condotta da un gruppo di ricercatori del Politecnico di Milano e dell’Università dell’Insubria, ha provato a fare proprio questo: andare a vedere quanto nucleare conviene sviluppare da un punto di vista economico in 120 diversi scenari, che rappresentano altrettante combinazioni di fattori tecnici, economici e di contesto energetico. Ne parliamo con Mario Motta, professore di Fisica Tecnica e delegato alla transizione energetica del Politecnico di Milano.

Radio Rossonera
APPESI A UN FILO. DECISIONI PESANTI. I DUBBI DI MAX. ANCORA FAIDE E ARALDI | Mattino Milan

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 5, 2026 16:20


In questo podcast parliamo di:

The Future Of
S.12 Ep.261 - I satelliti alla prova dei megatrend

The Future Of

Play Episode Listen Later Apr 26, 2026 20:00


 Nel Novecento i satelliti erano strumenti d'élite per la difesa e la ricerca scientifica, entro il 2050 diventeranno l'infrastruttura invisibile ma onnipresente che regge l'intera civiltà umana. Dalla gestione delle città intelligenti al monitoraggio in tempo reale della crisi climatica, la nostra dipendenza dall'orbita terrestre è destinata a diventare assoluta.Home - The Future Of

Incrocio dei Pali
EP. 11 - Contese Chiuse e Scenari Aperti: il Rush Finale del Calcio Europeo

Incrocio dei Pali

Play Episode Listen Later Apr 24, 2026 76:20


Tanti motivi di discussione nel calcio europeo: il Bayern prosegue il suo dominio in Germania, il Barcellona viaggia verso la chiusura dei conti in Spagna, duelli Arsenal-Man City in Inghilterra e Psg-Lens in Francia. Non dimenticandoci delle coppe, giunte ormai alle semifinali.

NB Talks - I mercati in 300 secondi
Sospesi tra due scenari

NB Talks - I mercati in 300 secondi

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 8:55


Anche se il conflitto tra Stati Uniti e Iran si concludesse nelle prossime settimane, la riapertura dello Stretto di Hormuz non è affatto garantita — pertanto, i prezzi del petrolio potrebbero restare elevati a lungo. Ma cosa ci si può aspettare? Analizziamo la situazione attraverso due fasi distinte.      Questi podcast includono commenti generali di mercato, contenuti formativi di carattere generale sugli investimenti e informazioni generali su Neuberger Berman. I podcast sono solo a scopo informativo e nulla qui presente costituisce una consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale o una raccomandazione per l'acquisto, la vendita o la detenzione di un titolo.    I dati economici e di mercato, salvo diversa indicazione, provengono da FactSet.   Il presente materiale è fornito esclusivamente a scopo informativo e didattico e nulla di quanto in esso contenuto costituisce consulenza in materia di investimenti, legale, contabile o fiscale. Il presente materiale ha carattere generale, non è rivolto a una specifica categoria di investitori e non deve essere considerato personalizzato, né come una raccomandazione, una consulenza in materia di investimenti o un suggerimento a intraprendere o astenersi da qualsiasi iniziativa di natura finanziaria. Le decisioni di investimento e l'eventuale idoneità del presente materiale devono essere valutate sulla base degli obiettivi e delle circostanze individuali dell'investitore e previa consultazione con i propri consulenti. Le informazioni sono ottenute da fonti ritenute affidabili, ma non viene rilasciata alcuna dichiarazione o garanzia in merito alla loro accuratezza, completezza o affidabilità. Tutte le informazioni sono aggiornate alla data di redazione del presente materiale e sono soggette a modifiche senza preavviso. La società, i suoi dipendenti e i conti da essa gestiti a fini di consulenza possono detenere posizioni in società menzionate nel presente documento. Eventuali opinioni o punti di vista espressi potrebbero non riflettere necessariamente quelli della società nel suo complesso. I prodotti e i servizi di Neuberger Berman potrebbero non essere disponibili in tutte le giurisdizioni o per tutte le tipologie di clienti.   Le opinioni qui espresse includono anche quelle dell'Asset Allocation Committee di Neuberger Berman, composto da professionisti con competenze diversificate, tra cui strategist azionari e obbligazionari e portfolio manager. L'Asset Allocation Committee esamina e definisce i modelli di asset allocation di lungo periodo, stabilisce le allocazioni tattiche di asset class preferite nel breve termine e, su richiesta, valuta le allocazioni per mandati di grandi dimensioni e ampiamente diversificati. Le opinioni in materia di asset allocation tattica si basano su un portafoglio di riferimento ipotetico. Le opinioni e raccomandazioni dell'Asset Allocation Committee potrebbero non riflettere le opinioni della società nel suo complesso; i consulenti e i portfolio manager di Neuberger Berman possono formulare raccomandazioni o assumere posizioni in contrasto con le opinioni e le raccomandazioni dell'Asset Allocation Committee. Le opinioni dell'Asset Allocation Committee non costituiscono una previsione o proiezione di eventi futuri o dell'andamento futuro dei mercati.   Il presente materiale può includere stime, previsioni, prospettive e altre "dichiarazioni previsionali". A causa di una serie di fattori, gli eventi reali o il comportamento effettivo dei mercati potrebbero differire in misura significativa da qualsiasi opinione espressa.   Gli investimenti comportano rischi, incluso il possibile rischio di perdita del capitale investito. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono di natura speculativa e comportano un livello di rischio più elevato rispetto agli investimenti più tradizionali. Gli investimenti in hedge fund e private equity sono destinati esclusivamente a investitori qualificati. Gli indici non sono gestiti e non sono disponibili per l'investimento diretto. I risultati passati non sono indicativi né garanzia di risultati futuri.   Questo materiale è distribuito su base limitata attraverso varie filiali e affiliate globali di Neuberger Berman Group LLC. Si prega di visitare il sito www.nb.com/disclosure-global-communications per informazioni sulle specifiche entità, limitazioni e restrizioni giurisdizionali.   Il nome e il logo "Neuberger Berman" sono marchi di servizio registrati di Neuberger Berman Group LLC.   © 2026 Neuberger Berman Group LLC. Tutti i diritti riservati.

The Future Of
S.12 Ep.259 - L'overtourism alla prova dei megatrend

The Future Of

Play Episode Listen Later Apr 12, 2026 16:46


 Benvenuti in un futuro in cui le calli di Venezia o i sentieri delle Cinque Terre non sono più congestionati da folle oceaniche, ma regolati da algoritmi di precisione e nuovi paradigmi di mobilità.  L'overtourism, quel fenomeno per cui una destinazione viene percepita come "invasa" dai turisti a scapito della vivibilità dei residenti e dell'integrità del luogo, è una delle sfide più urgenti del nostro tempo. Ecco come questa dinamica si evolverà da qui al 2050.Home - The Future Of

The Future Of
S.12 Ep.258 - La giornata in ufficio alla prova dei megatrend

The Future Of

Play Episode Listen Later Apr 5, 2026 17:50


 Ora immagina questa scena, di varcare la soglia del tuo ufficio, ma non quella fisica a cui sei abituato oggi. Nel 2050, la "giornata in ufficio" non è più un luogo dove recarsi, ma uno stato dell'essere, un'esperienza fluida che si modella attorno a noi. Le mura di cemento hanno lasciato il posto a ecosistemi digitali e sociali interconnessi, spinti da forze profonde che stanno già riscrivendo le regole del gioco. Home - The Future Of

La Mindfulness Per Tutti
Perchè la tua mente non smette mai di pensare

La Mindfulness Per Tutti

Play Episode Listen Later Apr 5, 2026 43:32


S.4 Ep. 5 - Ti capita di essere stanco morto, ma appena chiudi gli occhi la tua mente parte? Replay del passato.
Scenari sul futuro.
Conversazioni che non esistono. E tu lì, bloccato dentro. In questa puntata andiamo dritti al punto:


Closer
Referendum sulla magistratura, l'analisi del voto e gli scenari politici

Closer

Play Episode Listen Later Mar 24, 2026 82:58


Nella puntata del 23 marzo, con l'ospite Giovanni Diamanti - presidente di YouTrend - Chiara, Carlo e Pietro hanno analizzato la vittoria del NO al referendum sulla magistratura e le conseguenze che potrà avere sulla tenuta del Governo Meloni, in vista delle prossime elezioni politiche. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Le interviste di Radio Number One
Guerra in Iran e turismo: cambiano scenari e rotte

Le interviste di Radio Number One

Play Episode Listen Later Mar 13, 2026 8:41


Nella mattinata di venerdì 13 marzo, in Degiornalist - Gli Spaccanotizie, è stato ospite Marco Peci dell'agenzia di tour operator Quality Group, per analizzare l'attuale stato del settore turistico di fronte alle recenti crisi geopolitiche. «Le crisi in linea generale cambiano le mappe, ma certamente non il desiderio ripartire. Questo è un dato che abbiamo registrato nel corso degli anni e che ci ha avvicinato agli altri popoli europei per quanto riguarda la gestione e anche la reazione a momenti di difficoltà. In passato, l'italiano si bloccava, non prenotava più, non viaggiava. Oggi è un po' diverso. L'abbiamo notato fin dalla fine della pandemia perché comunque quando c'è una crisi, l'interesse verso le altre aree del mondo rimane rimane vivo », spiega Marco in diretta con i nostri Fabiana e Claudio Chiari. Nonostante le difficoltà nell'area del Golfo e l'aumento dei costi dei voli, l'interesse degli italiani verso il viaggio rimane solido, spostandosi verso mete in America, Africa e Oriente. L'esperto sottolinea come le tratte aeree stiano subendo rincari contenuti e cambiamenti logistici, pur mantenendo il 90% delle destinazioni mondiali accessibili. Emerge inoltre una trasformazione culturale significativa: i viaggiatori moderni, specialmente i giovani, cercano esperienze autentiche di conoscenza piuttosto che semplici soggiorni balneari. In definitiva, il viaggio viene descritto come una necessità spirituale e uno strumento fondamentale per costruire ponti tra culture diverse.

Border Nights
ATTACCO ALL'IRAN: SCENARI E VERI OBIETTIVI - ALESSANDRO FANETTI

Border Nights

Play Episode Listen Later Mar 8, 2026 47:12


ATTACCO ALL'IRAN: SCENARI E VERI OBIETTIVI - ALESSANDRO FANETTIDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/border-nights--654467/support.

Millevoci
L'allargamento del conflitto in Medio Oriente, fra ripercussioni, scenari e prospettive per l'Iran

Millevoci

Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 53:39


Il conflitto mediorientale sta rapidamente assumendo una dimensione regionale. A sei giorni dall'inizio, la guerra e i suoi effetti si sono già estesi dall'Iran a tutta la regione del Golfo e al Medio Oriente nel suo complesso, fino a toccare, con tangibili conseguenze, il mondo intero: quali sono le ripercussioni e le prospettive geopolitiche per la popolazione iraniana e per i Paesi coinvolti? È bastato un fine settimana -lo scorso- per far ripiombare il Medio Oriente e la regione del Golfo in un conflitto potenzialmente più devastante e dalla portata più ampia di quelli vissuti finora. Ma sarebbe riduttivo considerare l'attuale crisi scatenata dall'intervento unilaterale di Stati Uniti e Israele contro l'Iran -Paese le cui forze di sicurezza avevano appena represso una sollevazione popolare provocando decine di migliaia di vittime– come l'ennesima guerra “regionale”. L'attacco, sferrato fra venerdì e sabato scorsi, ha ucciso la Guida Suprema Ali Khamenei e decapitato buona parte dei vertici della Repubblica islamica, provocando l'immediata reazione di Teheran e un'estensione del confronto ben oltre i confini iraniani. Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrein, Oman, Arabia Saudita e Kuwait: nessuno finora è stato risparmiato da un coinvolgimento che si è tradotto anche nella peggiore interruzione delle comunicazioni internazionali aeree della storia. Sui molti interrogativi che si sono aperti dopo l'inizio delle ostilità, vi sono poche, pochissime, risposte e certezze, soprattutto su quanto sia diventato più debole il regime e se un cambio di potere in Iran sarà possibile. Intanto sappiamo che con la ritorsione della Repubblica islamica in tutta la regione e il blocco di fatto dello Stretto di Hormuz la situazione si è ulteriormente complicata e aggravata. Tutti sono si sono ritrovati dentro un conflitto dagli esiti sempre più inquietanti, soprattutto per le popolazioni toccate, i diretti interessati, le monarchie del Golfo, l'Asia e l'Europa. E mentre la guerra infiamma il Medio Oriente, l'incertezza si diffonde nei mercati, a partire da quelli energetici. Quali sono i veri obiettivi di Tel Aviv e soprattutto di Washington in questa operazione? Il regime teocratico iraniano è giunto al capolinea oppure l'intervento del nemico straniero lo ricompatterà? Quanto è elevato il rischio che gli attuali bombardamenti su Teheran potrebbero rafforzare il regime? Come sta vivendo la diaspora iraniana questo momento? Chi si oppone a questi “aiuti esterni” all'Iran quali soluzioni propone per trovare una via d'uscita in grado di portare libertà e stabilità? Qual è la reale situazione delle donne iraniane? Ne parliamo con vari ospiti nella puntata odierna di Millevoci. Sono ospiti: Thomas Paggini, giornalista e inviato della RSI a Tel Aviv; Luigi Toninelli, ricercatore dell'Ispi (Istituto per gli studi di politica internazionale) specializzato nel contesto iraniano; Sara Hejazi, antropologa, docente e ricercatrice presso la Fondazione di ricerca Bruno Kessler di Trento; Pejman Abdolmohammadi, docente di Storia dei Paesi Islamici all'Università di Berkeley e Trento ed esperto di politica internazionale e Medio Oriente; Majid Aflaki, cittadino iraniano abitante in Ticino; Negar Alavinejad, cittadina iraniana abitante in Ticino

Millevoci
L'allargamento del conflitto in Medio Oriente, fra ripercussioni, scenari e prospettive per l'Iran

Millevoci

Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 53:39


Il conflitto mediorientale sta rapidamente assumendo una dimensione regionale. A sei giorni dall'inizio, la guerra e i suoi effetti si sono già estesi dall'Iran a tutta la regione del Golfo e al Medio Oriente nel suo complesso, fino a toccare, con tangibili conseguenze, il mondo intero: quali sono le ripercussioni e le prospettive geopolitiche per la popolazione iraniana e per i Paesi coinvolti? È bastato un fine settimana -lo scorso- per far ripiombare il Medio Oriente e la regione del Golfo in un conflitto potenzialmente più devastante e dalla portata più ampia di quelli vissuti finora. Ma sarebbe riduttivo considerare l'attuale crisi scatenata dall'intervento unilaterale di Stati Uniti e Israele contro l'Iran -Paese le cui forze di sicurezza avevano appena represso una sollevazione popolare provocando decine di migliaia di vittime– come l'ennesima guerra “regionale”. L'attacco, sferrato fra venerdì e sabato scorsi, ha ucciso la Guida Suprema Ali Khamenei e decapitato buona parte dei vertici della Repubblica islamica, provocando l'immediata reazione di Teheran e un'estensione del confronto ben oltre i confini iraniani. Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrein, Oman, Arabia Saudita e Kuwait: nessuno finora è stato risparmiato da un coinvolgimento che si è tradotto anche nella peggiore interruzione delle comunicazioni internazionali aeree della storia. Sui molti interrogativi che si sono aperti dopo l'inizio delle ostilità, vi sono poche, pochissime, risposte e certezze, soprattutto su quanto sia diventato più debole il regime e se un cambio di potere in Iran sarà possibile. Intanto sappiamo che con la ritorsione della Repubblica islamica in tutta la regione e il blocco di fatto dello Stretto di Hormuz la situazione si è ulteriormente complicata e aggravata. Tutti sono si sono ritrovati dentro un conflitto dagli esiti sempre più inquietanti, soprattutto per le popolazioni toccate, i diretti interessati, le monarchie del Golfo, l'Asia e l'Europa. E mentre la guerra infiamma il Medio Oriente, l'incertezza si diffonde nei mercati, a partire da quelli energetici. Quali sono i veri obiettivi di Tel Aviv e soprattutto di Washington in questa operazione? Il regime teocratico iraniano è giunto al capolinea oppure l'intervento del nemico straniero lo ricompatterà? Quanto è elevato il rischio che gli attuali bombardamenti su Teheran potrebbero rafforzare il regime? Come sta vivendo la diaspora iraniana questo momento? Chi si oppone a questi “aiuti esterni” all'Iran quali soluzioni propone per trovare una via d'uscita in grado di portare libertà e stabilità? Qual è la reale situazione delle donne iraniane? Ne parliamo con vari ospiti nella puntata odierna di Millevoci. Sono ospiti: Thomas Paggini, giornalista e inviato della RSI a Tel Aviv; Luigi Toninelli, ricercatore dell'Ispi (Istituto per gli studi di politica internazionale) specializzato nel contesto iraniano; Sara Hejazi, antropologa, docente e ricercatrice presso la Fondazione di ricerca Bruno Kessler di Trento; Pejman Abdolmohammadi, docente di Storia dei Paesi Islamici all'Università di Berkeley e Trento ed esperto di politica internazionale e Medio Oriente; Majid Aflaki, cittadino iraniano abitante in Ticino; Negar Alavinejad, cittadina iraniana abitante in Ticino

Millevoci
L'allargamento del conflitto in Medio Oriente, fra ripercussioni, scenari e prospettive per l'Iran

Millevoci

Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 53:39


Il conflitto mediorientale sta rapidamente assumendo una dimensione regionale. A sei giorni dall'inizio, la guerra e i suoi effetti si sono già estesi dall'Iran a tutta la regione del Golfo e al Medio Oriente nel suo complesso, fino a toccare, con tangibili conseguenze, il mondo intero: quali sono le ripercussioni e le prospettive geopolitiche per la popolazione iraniana e per i Paesi coinvolti? È bastato un fine settimana -lo scorso- per far ripiombare il Medio Oriente e la regione del Golfo in un conflitto potenzialmente più devastante e dalla portata più ampia di quelli vissuti finora. Ma sarebbe riduttivo considerare l'attuale crisi scatenata dall'intervento unilaterale di Stati Uniti e Israele contro l'Iran -Paese le cui forze di sicurezza avevano appena represso una sollevazione popolare provocando decine di migliaia di vittime– come l'ennesima guerra “regionale”. L'attacco, sferrato fra venerdì e sabato scorsi, ha ucciso la Guida Suprema Ali Khamenei e decapitato buona parte dei vertici della Repubblica islamica, provocando l'immediata reazione di Teheran e un'estensione del confronto ben oltre i confini iraniani. Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrein, Oman, Arabia Saudita e Kuwait: nessuno finora è stato risparmiato da un coinvolgimento che si è tradotto anche nella peggiore interruzione delle comunicazioni internazionali aeree della storia. Sui molti interrogativi che si sono aperti dopo l'inizio delle ostilità, vi sono poche, pochissime, risposte e certezze, soprattutto su quanto sia diventato più debole il regime e se un cambio di potere in Iran sarà possibile. Intanto sappiamo che con la ritorsione della Repubblica islamica in tutta la regione e il blocco di fatto dello Stretto di Hormuz la situazione si è ulteriormente complicata e aggravata. Tutti sono si sono ritrovati dentro un conflitto dagli esiti sempre più inquietanti, soprattutto per le popolazioni toccate, i diretti interessati, le monarchie del Golfo, l'Asia e l'Europa. E mentre la guerra infiamma il Medio Oriente, l'incertezza si diffonde nei mercati, a partire da quelli energetici. Quali sono i veri obiettivi di Tel Aviv e soprattutto di Washington in questa operazione? Il regime teocratico iraniano è giunto al capolinea oppure l'intervento del nemico straniero lo ricompatterà? Quanto è elevato il rischio che gli attuali bombardamenti su Teheran potrebbero rafforzare il regime? Come sta vivendo la diaspora iraniana questo momento? Chi si oppone a questi “aiuti esterni” all'Iran quali soluzioni propone per trovare una via d'uscita in grado di portare libertà e stabilità? Qual è la reale situazione delle donne iraniane? Ne parliamo con vari ospiti nella puntata odierna di Millevoci.

The Essential
L'operazione di Usa e Israele in Iran, le reazioni e gli scenari futuri

The Essential

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026 12:45


Nel The Essential di lunedì 2 marzo, Chiara Piotto parla di: 00:00 l'operazione USA e israeliana "Epic Fury" in Iran, iniziata sabato 28 febbraio; - le reazioni iraniane, gli italiani bloccati in Medio Oriente; - gli scenari futuri e chi prende il posto di Khamenei; - l'impatto sul petrolio dopo il blocco dello stretto di Hormuz. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Zuppa di Porro
Caso Crosetto, due scenari per i servizi: uno è grave, l'altro è peggio - Zuppa di Porro

Zuppa di Porro

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026


Zuppa di Porro dell'2 marzo 2026: rassegna stampa quotidiana

I podcast di Ersel
Weekly Advisory - 2 marzo 2026 - Ennesima scossa sui mercati

I podcast di Ersel

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026 7:10


Il quadro di riferimento settimanale a cura del Team Advisory di Ersel per la settimana del 2 marzo 2026. I principali temi:l'attacco del 28 febbraio di Usa e Israele in Iranl'incertezza geopolitica sui mercatiil comparto energetico e il prezzo del petrolioil caos sui dazila chiusura dello Stretto di Hormuz e le conseguenzela certezza dell'oroRestate aggiornati e buon ascolto!l presente podcast è destinato esclusivamente a scopi informativi/ di marketing non sostituendosi al prospetto informativo o ad altri documenti legali di prodotti finanziari ivi eventualmente richiamati. Nel caso, si prega di consultare il prospetto dell'OICVM/documento informativo e il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori (KID) prima di prendere una decisione finale di investimento che può essere effettuata solo previa valutazione dell'adeguatezza del servizio o dello strumento finanziario rispetto al profilo individuato con il questionario MiFID. Solo la versione più recente del prospetto, dei regolamenti, del Documento chiave per gli investitori, delle relazioni annuali e semestrali del fondo può essere utilizzata come base per decisioni di investimento. Il presente podcast non costituisce né un'offerta né una sollecitazione all'acquisto, alla sottoscrizione o alla vendita di prodotti o strumenti finanziari o una sollecitazione all'effettuazione di investimenti. Ersel ha verificato con la massima attenzione tutte le informazioni rappresentate nel presente podcast e compiuto sforzi per garantire che il contenuto di questo podcast sia basato su informazioni e dati ottenuti da fonti affidabili, ma non garantisce della loro esattezza e completezza non assumendosi alcuna responsabilità. Ersel non si assume alcuna responsabilità circa le informazioni, le proiezioni o le opinioni contenute nel presente podcast e non risponde dell'uso che terzi potrebbero fare di tali informazioni, né di eventuali perdite o danni che possano verificarsi in seguito a tale uso. Il presente podcast può fare riferimento alla performance passata degli investimenti: i rendimenti passati non sono indicativi di quelli attuali o futuri. Le indicazioni e i dati relativi agli strumenti finanziari, forniti dalla Società, non costituiscono necessariamente un indicatore delle future prospettive dell'investimento o disinvestimento. È vietata la riproduzione e/o la distribuzione del presente podcast, non espressamente autorizzata.

Irish Tech News Audio Articles
€2.6m Research Ireland Funding to Develop Breakthrough Tech in Renewable Gas and Energy Innovation

Irish Tech News Audio Articles

Play Episode Listen Later Feb 23, 2026 4:37


Minister for Further and Higher Education, Research, Innovation and Science, James Lawless TD, has today announced €2.6 million in phased funding for five research teams focused on renewable gas production, energy system integration and intelligent gas network technologies. The co-funded Research Ireland – Gas Networks Ireland Innovation Challenge brings together leading academic researchers with industry expertise to develop practical, scalable solutions for Ireland's future energy needs, while contributing to Ireland's climate and energy security objectives. The five successful teams are working to develop solutions which will improve the efficiency, efficacy and commercial viability of biomethane and biohydrogen production, accelerate the integration of renewable gases into the Irish energy system and develop AI-based solutions for intelligent gas network performance diagnostics. Minister James Lawless said: "I am delighted to announce the first cohort of teams to be co-funded under the Research Ireland – Gas Networks Ireland Innovation Challenge. This €2.6 million investment marks an important step in Ireland's journey toward a climate-neutral future. By bringing academics and industry together, this programme empowers world-class researchers to deliver practical, high-impact solutions in renewable gas and intelligent energy systems. It shows how targeted research investment can accelerate sustainability, bolster our energy security, and position Ireland as a global leader in research-driven innovation." A key aspect of the programme is the close collaboration between researchers and Gas Networks Ireland, ensuring innovations are grounded in real-world system needs. Each team will work with a dedicated Gas Networks Ireland liaison, supporting the development, testing and validation of solutions with the potential for deployment at scale. Dr Diarmuid O'Brien, CEO, Research Ireland, said: "I wish every congratulations to the five teams being funded as part of Research Ireland's partnership with Gas Networks Ireland. The research these teams are undertaking will support Ireland on the path to decarbonisation. Cross-sector collaboration is vital for Ireland to meet its national commitments to be climate-neutral by 2050. The Challenge model of embedding end users into the team and engaging with key stakeholders from the project outset will help ensure that real and tangible impacts are delivered. I look forward to seeing the teams progress their solutions over the coming months." Bobby Gleeson, Chief Operations Officer at Gas Networks Ireland, said: "These projects represent innovation in action – turning cutting-edge research into solutions that can strengthen Ireland's energy system, improve resilience and support our journey to net zero. Supporting key research through our Gas Innovation Fund and working directly with these teams allows us to accelerate the development of technologies that will help decarbonise Ireland's gas network while enabling the integration of renewable gases at scale." Teams being awarded funding are as follows (alphabetical by team name): BIOGRID: Biogas Methanation to Grid-quality Biomethane using Intensified Reactors Lead: Professor Vivek Ranade, University of Limerick; Co-Lead: Dr Recep Dereli, University College Dublin DIGIGAS – AGeoAI-Powered Digital Twin of Ireland's Renewable Gas Infrastructure for Dynamic Decarbonisation Planning Lead: Dr Abdalkarim Gharbia, Atlantic Technological University; Co-Lead: Dr Nasim Eslamirad, University College Dublin ALgas:Innovative macroalgal biorefining and social licensing for new biomethane production for Ireland Lead: Dr Gavin Collins, University of Galway; Co-Lead: Dr Edel Doherty, University of Galway O.P.P.O.R.T.U.N.I.T.Y. – Optimised Processes for ProductionOfRenewable Technologies Using NanomaterialsInTargeted Yield Lead: Dr Conor Boland, Dublin City University; Co-Lead: Dr James Carton, Dublin City University ReGasIn- Stakeholder co-created Scenari...

STUPEFATTI
#249 - Repetita iuvant

STUPEFATTI

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 37:03


Buon venerdì Stupefan! Siamo al cospetto di uno di quegli episodi senza tempo e senza spazio, come forse direbbe il compianto Zichichi, perché Bibi è dispersa nella Valle della Luna a fare riti del solstizio. Tanto di droghe si può sempre parlare anche con qualche giorno di anticipo senza temere che il fenomeno sparisca da un giorno all'altro come per magia. Il "fenomeno" a cui ci riferiamo nella puntata odierna e quello del narcotraffico e, in particolare, della parte che ne governa la produzione. Siamo in Colombia, non solo perché Trump e Petro si sono incontrati un paio di settimane fa e la cocaina è stato il centro del loro dibattito, ma anche perché ci sono due inchieste bomba di due autorevoli testate - quali The Economist e la BBC - che si sono recate proprio nei luoghi dove la coca si coltiva. Scenari di guerra, popolazioni sfruttate e un governo che negli ultimi tre anni ha - e non si può negare - usato il cosiddetto pugno duro nella repressione della produzione illegale di coca e cocaina. E se la ben nota posizione del Presidente Petro è spingere per la depenalizzazione prima e della regolamentazione poi della foglia e dei suoi derivati, quale sarà stata la reazione dei giornali che hanno inviato reporter in una zona che sembra una scena di guerra? Lo scoprirete cliccando play!Note dell'episodio:- I Mamuthones e la cacciata dell'inverno: https://www.mariagraziapaturzo.com/i-mamuthones-e-la-magia-di-mamoiada/- La Valle della Luna e la sua comunità: https://ilmanifesto.it/il-tempo-nella-valle-della-luna- I reporter nelle foreste dei Narcos: https://www.instagram.com/reel/DUTlBm-kYdD/?igsh=MWd3MzhqNHJ3dnVrYQ==- L'inchiesta completa del The Economist: https://www.economist.com/the-americas/2026/02/02/inside-the-hopeless-effort-to-quash-cocaine-by-force- L'incontro tra Petro e Trump: https://www.ilpost.it/2026/02/04/cocaina-colombia-petro-trump/- Anche la BBC si unisce ai reportage: https://droghe.aduc.it/articolo/bbc+si+unisce+ai+commando+colombiani+che+combattono_40599.phpEntra in contatto con noi usando la mail stupefatticast@gmail.com o seguendo su Instagram il @stupefatti_podcast! Puoi anche iscriverti a STUPEGRAM, il nostro canale telegram, a questo link https://t.me/stupegram!

The Future Of
S.12 Ep.256 - Le carte di credito alla prova dei megatrend

The Future Of

Play Episode Listen Later Feb 15, 2026 16:13


 Per decenni, il rettangolo di plastica con banda magnetica è stato il simbolo universale del potere d'acquisto, della fiducia e dell'accesso al credito. Dalla sua invenzione, la carta di credito ha rappresentato la comodità e la globalizzazione finanziaria. Ma l'orologio dei megatrend corre veloce, e il futuro non tollera oggetti fisici superflui. Mettere la carta di credito alla prova dei megatrend significa chiederci: come evolverà l'atto stesso del pagamento quando il denaro sarà completamente digitale, l'identità biometrica, e la geopolitica finanziaria si giocherà sui codici sorgente? Entro il 2050, la "carta" cesserà di essere un oggetto fisico per diventare un credito programmabile legato alla nostra identità digitale.Home - The Future Of

Cambiare tutto con le azioni ETF investimenti risparmio finanza personale business soldi economia
Il rally tech e dell'AI è finito ? La verità che nessuno dice ! (3 scenari possibili)

Cambiare tutto con le azioni ETF investimenti risparmio finanza personale business soldi economia

Play Episode Listen Later Feb 15, 2026 8:50


Il rally tecnologico è davvero finito o stiamo assistendo solo a una pausa del mercato? In questo video analizziamo cosa sta succedendo al Nasdaq, quali sono i fattori che stanno rallentando il settore tech e soprattutto i 3 scenari possibili per i prossimi mesi. Capire la fase del mercato oggi è fondamentale per prendere decisioni più consapevoli sugli investimenti. Questa è la mia analisi indipendente…LINK DIRETTO DEL MIO LIBRO SU AMAZON: https://www.amazon.it/dp/B0D6LZK23MInvesti come me:https://www.patreon.com/cambiaretuttoIl sito: https://tinyurl.com/arwc9xp7Il gruppo:https://www.facebook.com/groups/244662280228532/Il mio profilo:https://www.facebook.com/SciosciaGiuseppeNB: In nessun modo il mio contenuto audio e/o video vuole essere una sollecitazione all'acquisto o vendita di strumenti finanziari.

The Future Of
S.12 Ep.255 - La app di dating alla prova dei megatrend

The Future Of

Play Episode Listen Later Feb 8, 2026 15:49


 Le app e le tecnologie di dating, strumenti nati come semplici intermediari, sono in realtà i laboratori sociali del XXI secolo, dove le nostre aspirazioni, le nostre ansie e il nostro rapporto con l'identità digitale vengono messi alla prova. Guardando avanti verso il 2050, l'evoluzione del dating non sarà dettata solo da un nuovo algoritmo, ma dalla profonda interazione di forze globali che stanno rimodellando società, corpi e menti. Home - The Future Of

#ioAscolto
Blue Conviction | Fed sotto pressione, oro in risalto — scenari e opportunità per i mercati

#ioAscolto

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 13:23


Monica Defend, Head of Amundi Investment Institute, intervistata da Giulia Brambilla, giornalista di Financialounge.com, risponde alle domande essenziali per orientare gli investitori nel contesto emerso a Davos e spiega perché l'azione legale contro Powell ha avuto finora un impatto limitato ma rafforza il ruolo dell'oro e aumenta il rischio politico sull'indipendenza della Fed.Hosted on Ausha. See ausha.co/privacy-policy for more information.

The Future Of
S.12 Ep.254 - L'università alla prova dei megatrend

The Future Of

Play Episode Listen Later Feb 1, 2026 16:00


 Le università sono istituzioni millenarie, nate per resistere al tempo. Ma cosa succede quando si scontrano con la velocità dei megatrend globali? Entro il 2050, il tradizionale campus in mattoni non scomparirà, ma la sua anima sarà stravolta. Non più solo un luogo dove si ascoltano lezioni, ma un hub di esperienza globale, un certificatore di competenze e un nodo cruciale nella geopolitica del talento. https://the-future-of.it/

il posto delle parole
Stefano Mauri "Scuola per Librai"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jan 22, 2026 17:29


Stefano MauriVice Presidente Scuola per Librai Umberto e Elisabetta MauriRitorna per la 43esima edizione il Seminario di perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri che propone il tradizionale appuntamento in quattro giornate presso la storica Fondazione Giorgio Cini di Venezia.L'annuale Seminario che coinvolge editori e librai italiani e internazionali, organizzato dalla Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri con il contributo di Messaggerie Libri e Messaggerie Italiane, e in collaborazione con l'Associazione Italiana Editori, l'Associazione Librai Italiani e il Centro per il Libro e la Lettura, si svolgerà dal 27 al 30 gennaio 2026.La prima giornataI lavori del Seminario apriranno con la prima giornata martedì 27 gennaio 2026 alle 15.00 con i saluti di benvenuto di Alberto Ottieri (Presidente della Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri), Stefano Mauri (Vicepresidente della Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri) e Renata Codello (Segretario Generale della Fondazione Cini).Seguiranno i saluti di Innocenzo Cipolletta (Associazione Italiana Editori) e Paolo Ambrosini (Associazione Librai Italiani). Seguiranno la presentazione delle giornate didattiche a cura di Alberto Ottieri, della Giornata conclusiva a cura di Stefano Mauri, e delle libraie e librai allievi a cura di Luca Domeniconi (Gruppo Feltrinelli), che con Edoardo Scioscia (Gruppo Libraccio) introdurrà agli argomenti didattici del Seminario e ai gruppi di lavoro. La giornata si concluderà alle 17 con l'intervento Le identità delle librerie italiane: classificazione e trend di Tiberio Sarti (Ubik).La seconda giornata, mercoledì 28 gennaio, a cura di Alberto Ottieri e Roberto Miglio (Messaggerie Italiane), sarà dedicata a La gestione della libreria: l'assortimento, il conto economico e il Customer Care: alle ore 9 Mirco Dordolo (Gruppo Libraccio) parlerà de Il conto economico come strumento di gestione, cui seguirà alle 10.30 l'intervento di Giovanni Franza (Emmelibri) Dalla gestione economica a quella finanziaria e, alle ore 11.45, la lezione di Anita Barrella (Gruppo Feltrinelli) Il percorso tematico e la redditività dell'assortimento.Nel pomeriggio, torna alle 14.30 Anita Barrella con La misurazione quantitativa dell'assortimento: la rotazione, il concetto di copertura. Alle 15.30 il libraio Vittorio Graziani, vincitore del 19esimo Premio per Librai Luciano e Silvana Mauri (Libreria Centofiori, Milano), parlerà di Customer Care: il punto di vista di un libraio. Chiuderà la giornata Luca Paleari (Emmelibri) con l'intervento Agentic AI. L'equipaggio invisibile.La terza giornata, giovedì 29 gennaio, condotta da Alberto Ottieri e Tiberio Sarti, sarà dedicata al lavoro di gruppo: al mattino a partire dalle ore 9 libraie e librai partecipanti applicheranno quanto appreso nel corso delle giornate precedenti e presenteranno i risultati del loro lavoro con Luca Domeniconi e Edoardo Scioscia. Nel pomeriggio, alle 15, verranno consegnati gli attestati di partecipazione, e a seguire, alle 15.30, si terrà una tavola rotonda dedicata al tema Le librerie internazionali: elementi distintivi nel rapporto con il proprio pubblico alla quale interverranno Javier Arrevola (Casa del Libro), Michael Busch (Thalia), Alessandra Carra (Gruppo Feltrinelli) e James Daunt (Waterstones e Barnes & Noble).La giornata conclusiva, venerdì 30 gennaio, a cura di Stefano Mauri e condotta da Giovanna Zucconi, si aprirà alle 9.30 con gli Scenari economici di mercato introdotti e coordinati da Alberto Ottieri, e con gli interventi di Angelo Tantazzi (Prometeia) Proiezioni per il 2026: dove va la spesa delle famiglie italiane? e di Innocenzo Cipolletta Il mercato del libro in Italia.Alle 10.15 Stefano Mauri e Alberto Ottieri ricorderanno Silvana Mauri, nel ventennale della sua scomparsa. In seguito, verranno assegnati il ventesimo Premio per Librai Luciano e Silvana Mauri e la settima Borsa di lavoro Nick Perren.Si terrà poi alle ore 11.15 la consueta tavola rotonda internazionale, coordinata da Stefano Mauri, cui parteciperanno James Daunt (Waterstones e Barnes & Noble), Sonia Draga (Presidente della Federazione Europea degli Editori e editore di Sonia Draga Publishing House), e due dei tre principali editori di varia mondiali: Brian Murray (Harper Collins Publishers) e David Shelley (Hachette Book Group e Hachette UK).Alle 12.45 l'intervento conclusivo Corpi, schermo e linguaggio del neuroscienziato Vittorio Gallese, cui seguiranno i saluti di chiusura di Stefano Mauri e Alberto Ottieri.Il Seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri – ricorda la nota – “è da sempre un importante momento di confronto sul mondo del libro, in cui si prendono in esame i diversi aspetti e le criticità proprie di un'attività affascinante e fondamentale per la diffusione della cultura come quella delle librerie: gestione, organizzazione, distribuzione, commercializzazione e promozione. Un laboratorio, dunque, in cui si vuole progettare, discutere, conoscere le dinamiche di un mondo complesso ma sempre vitale che ha al suo centro il libro“.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Radio Rossonera
Como-Milan, sfida di filosofie: Fabregas contro Allegri, analisi e scenari

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jan 15, 2026 1:47


Quella tra Como e Milan è una vera e propria sfida tracorrenti di pensiero opposte: l'analisi nel dettaglio e leidee dei due tecniciDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

SBS Italian - SBS in Italiano
Summit USA–Israele in Florida: scenari e incognite per il Medio Oriente

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Dec 31, 2025 9:41


Trump e Netanyahu si sono incontrati a Mar-a-Lago per discutere i principali dossier del Medio Oriente: da Gaza all'Iran, passando per Siria, Libano e Cisgiordania.

Scenari
AI DJ: 10 innovazioni per il 2026 | 80

Scenari

Play Episode Listen Later Dec 15, 2025 17:25


Quali sono i cambiamenti tecnologici che faranno la differenza nell'anno nuovo? Come lavoreremo, progetteremo, comunicheremo, compreremo, penseremo? In questo episodio di "Scenari", ecco dieci (più una) previsioni per il 2026.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Affari Miei Podcast
Casa Ereditata: Vendere o Affittare? 5 Scenari per Gestire un'eredità

Affari Miei Podcast

Play Episode Listen Later Dec 3, 2025 13:56


Scopri 3 ETF a ZERO COMMISSIONI su Cui Investire: https://bit.ly/3Huy2HN----Casa in eredità: cosa fare? Meglio venderla o affittarla?Se hai ricevuto una casa in eredità la prima domanda che ti poni è proprio questa: vendo o affitto la casa ereditata?Oggi vediamo 5 scenari concreti che possono aiutarti a prendere una decisione.Nello specifico vedremo:Cosa significa ereditare una casa1 Scenario: vendere l'immobile2 Scenario: locare l'immobile3 Scenario: ristrutturare e poi decidere4 Scenario: uso personale o famigliare5 Scenario: mantenerlo come asset patrimonialeIl tema dell'emotivitàCosa ne pensi?Prenota una sessione gratuita con il team di Affari Miei, ti guideremo nella scelta delle soluzioni più adatte a te: https://bit.ly/3ZHtAg2

Scenari
Un futuro senza interfacce? | 78

Scenari

Play Episode Listen Later Dec 1, 2025 14:08


Molti dei prodotti AI che stanno arrivando sul mercato non prevedono più la presenza di interfacce complesse. Grazie all’intelligenza artificiale, i nuovi dispositivi avranno la capacità di capire il contesto, ascoltarci e parlare: in questo modo, l’interfaccia non sarà più un muro di pulsanti, ma una conversazione con l’utente. Come cambieranno, allora, gli oggetti che utilizziamo ogni giorno e gli uffici in cui lavoriamo? Ne parla Alberto Mattiello in questo episodio di Scenari.See omnystudio.com/listener for privacy information.

SBS Italian - SBS in Italiano
Quattro scenari per il futuro climatico dell'Australia

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Sep 24, 2025 21:01


Entro il 2050 un milione di abitazioni australiane si troveranno in zone ad “altissimo rischio” e saranno di fatto non assicurabili: l'allarme del National Climate Risk Assessment.

Effetto Mondo
Altro che tregua, entrambi gli scenari di guerra peggiorano

Effetto Mondo

Play Episode Listen Later Sep 10, 2025 8:37


Altro che tregua, entrambi gli scenari di guerra peggiorano 

Effetto Mondo
Altro che tregua, entrambi gli scenari di guerra peggiorano

Effetto Mondo

Play Episode Listen Later Sep 10, 2025


Altro che tregua, entrambi gli scenari di guerra peggiorano

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
277 - Come potremmo sopravvivere se il Sole scomparisse: gli scenari di una Terra senza luce

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Aug 25, 2025 12:08


Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X Cosa succederebbe se il Sole sparisse all'improvviso? E quali sarebbero gli effetti sul nostro pianeta? Se il Sole scomparisse, le conseguenze per la vita sulla Terra sarebbero disastrose: scenderebbe una notte gelida e perpetua, le piante morirebbero perché non potrebbero svolgere la fotosintesi a causa della mancanza di luce, molti animali non riuscirebbero a sopravvivere al freddo e alla fame e gli esseri umani sarebbero costretti a vivere in bunker sotterranei. Nel caso in cui la nostra stella smettesse di esistere, inoltre, non ce ne accorgeremmo subito, ma solo dopo 8 minuti e 20 secondi, cioè il tempo che ci mette la luce solare a raggiungere la Terra. In questo video ipotizziamo per assurdo cosa potrebbe accadere se il Sole scomparisse per capire quanto la nostra stella sia fondamentale per la Terra. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices