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Hai la sensazione di non meritare i tuoi successi?In questo episodio di Confidenze Imprenditoriali, esploriamo la sindrome dell'impostore non come una debolezza, ma come una strategia mentale che puoi trasformare.Con cinque strategie pratiche: dal "chiamare per nome" il pensiero negativo, al "diario di realtà" che rafforza le prove contrarie, scopri perché agire senza sentirsi pronti è come allenare la propria fiducia in se stessi.Se vuoi scoprire quali sono le tre fasi critiche in cui la sindrome dell'impostore ritorna sempre, questa puntata ti darà gli strumenti giusti per farle perdere potere quando è necessario.-------------
Gestire le proprie emozioni è una sfida... che dobbiamo vincere, perchè se non saremo noi a gestirle, saranno loro a gestirci e non lo faranno sempre a nostro favore. Come fare? Come gestire i passivi aggressivi? Come non diventarlo noi? Ascolta questa puntata e inizia a guidare e usare le tue emozioni, invece che esserne sopraffatto!
Gestire gli errori sulle mappe di Google tra diritto e problemi organizzativiAssistenza e ancora assistenza. Per le aziende ? Anche per le associazioni.
Passione Triathlon n° 359Omar Di Feliceprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon, intervista condotta da Dario Daddo Nardone.In questa puntata speciale di Passione Triathlon, Dario 'Daddo' Nardone intervista Omar Di Felice, leggenda dell'ultra cycling ed esploratore estremo, fresco finisher del tostissimo Ironman di Lanzarote (chiuso sotto le 11 ore). Omar, che si definisce un "atipico stra-amatore" nella triplice, racconta la sua preparazione record guidata da Fabio Vedana, il "miracolo" della sua frazione di nuoto e la gestione metodica dei watt in bici per preservare le gambe in vista della maratona. L'intervista si trasforma in un profondo manifesto sulla fatica come strumento di felicità e autoconsapevolezza, toccando le sue imprese in Antartide e la Transamerica, per poi chiudersi con un toccante e potente appello sulla sicurezza stradale e l'importanza della mobilità leggera.CAPITOLI00:00 - Introduzione: Omar Di Felice, l'ultra cyclist a Passione Triathlon01:11 - Perché l'Ironman di Lanzarote? Il fascino di "El Más Duro"02:40 - Incastrare il calendario: un mese di transizione prima dell'Ultra Cycling04:58 - L'invito alla NASA e la nascita della sfida con Luca Parmitano06:15 - Il ruolo del coach Fabio Vedana: assecondare la folle determinazione07:50 - La routine del triatleta: lo stress mentale di incastrare tre discipline10:34 - Il rapporto con la fatica: perché la sofferenza può essere divertente12:18 - I limiti del dogma "More is More" e la distorsione dei social media16:04 - Il passato da nuotatore agonistico (ma senza alcuna acquaticità!)18:47 - L'uscita all'australiana e il miracolo cronometrico a Lanzarote21:29 - Gestione bike: frenare l'entusiasmo da professionista per salvare la maratona23:48 - Costruire il ritmo: la meccanica della corsa dopo 6 ore di sella27:51 - Godersi la Finish Line: tagliare il traguardo da "amatore in vacanza"29:58 - Il fascino di Kona e le prossime sfide (i 100 km del Passatore)34:33 - L'infanzia di Omar: l'addio alla pallanuoto e il mito di Marco Pantani37:52 - Il viaggio nell'ultra cycling e il compromesso rifiutato con il doping44:02 - Gestire il fallimento: la ritirata al km 300 sul Passo del Bernina51:11 - Sfatare il mito del talento: la mente si allena come i muscoli54:48 - Il podio delle avventure di Omar: Antartide, Transamerica e Mont Blanc58:06 - Appello alla Sicurezza Stradale: "Al volante stringete la vita di un uomo, non un mezzo"1:01:26 - Il modello urbano norvegese e la cultura del muoversi a piedi1:02:47 - Prossimo obiettivo: La Transcontinental Race da 7.000 kmPASSIONE TRIATHLON, segui le nuove puntate sul canale youtube @DaddoSport#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqH...Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e...Apple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast...Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #goveganDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.
https://www.spazioazzurro.info/la-mappa-karmica-delle-relazioniFacciamo un piccolo censimento della tua settimana. Quante ore hai passato a fare da psicologo non pagato al tuo collega passivo-aggressivo? Quante energie hai consumato per disinnescare l'ennesima scenata di un partner emotivamente instabile, o per proteggerti dalle critiche velenose di un familiare che sa esattamente quale pulsante premere per farti sentire in colpa?La crescita personale da manuale ti propina sempre la solita minestra: "Impara a gestire le persone difficili", "Metti i confini con assertività", "Fai un respiro profondo e pratica l'empatia".Ma siamo onesti: sei stanco di fare il domatore di leoni nel circo degli altri.Non trovi assurdo dover frequentare un master in diplomazia internazionale solo per sopravvivere a una cena di famiglia o a una riunione di lavoro?La verità che la Psicologia degli Abissi svela, e che potrebbe darti un leggero fastidio iniziale, è che là fuori non c'è nessun complotto dell'universo per rovinarti le giornate.Se la tua vita somiglia a un magnete che attrae instancabilmente narcisisti, manipolatori, eterni bambini o vampiri energetici, non è sfortuna.È che stai eseguendo, con precisione millimetrica, un vecchio contratto d'anima.In questo episodio ribaltiamo completamente la prospettiva. Le persone difficili che ti circondano nel presente non sono incidenti di percorso: sono gli attori che il tuo inconscio ha ingaggiato per mettere in scena un nodo irrisolto del tuo passato o della tua linea ancestrale.Forse stai onorando un antico voto di espiazione, un mandato karmico che ti obbliga a fare il "salvatore" a tue spese, o un ordine segreto che recita: "Il tuo valore dipende da quanto dolore sai sopportare per gli altri".Finché ti limiti a "gestire" questi soggetti, non fai altro che confermare il contratto. Compri l'ennesimo biglietto per lo stesso identico spettacolo, cambiando solo la faccia dell'attore protagonista.Adesso basta.È il momento di far nascere dentro di te un sano e potente moto di ribellione. Non sei venuto su questo pianeta per fare da ammortizzatore sociale alle nevrosi altrui o per svendere la tua pace interiore in cambio di un briciolo di approvazione.Il Karma non è un tribunale fatto di giudici bigotti che infliggono punizioni inappellabili. E', piuttosto, un modello fisico-matematico che prevede anche la possibilità di correggere "energeticamente" eventuali errori che hai commesso in passato, senza dover necessariamente affrontare sequenze infinite di sgradevoli esperienze.Scendendo negli Abissi, andiamo a individuare il punto d'origine di quel legame transgenerazionale, a revocare il mandato e a stracciare il contratto che ti costringe a subire.Quando cambi il tuo codice sorgente, le persone difficili semplicemente non trovano più spazio sulla tua frequenza: o si trasformano, o evaporano dalla tua vita.Smonta la gabbia.Congeda i parassiti. Riprenditi il tuo Trono.✨ Il tuo risveglio e la tua libertà iniziano premendo play
Notifiche e disconnessione digitale: come gestire lo smartphone e ridurre l'ansia da schermo per usare meglio la tecnologia. Controlliamo il telefono di continuo, e non è solo abitudine: le piattaforme gratuite vivono di pubblicità, e quella pubblicità rende in base al tempo che passiamo sullo schermo. Le notifiche servono proprio a creare il senso di urgenza che ci riporta all'app. Gabriele Gobbo, digitologo e autore di Digitalogia, spiega come gestire le notifiche dello smartphone senza fare la guerra alla tecnologia, perché il vero rischio è diventare "sonnambuli digitali": sempre connessi, ma senza consapevolezza. Tra i consigli: disattivare gli avvisi dei social, togliere i pallini rossi sopra le icone delle app, silenziare i gruppi di messaggistica e bloccare i numeri non in rubrica. Le persone importanti restano raggiungibili grazie alle liste VIP, mentre la funzione "non disturba" protegge gli orari dedicati a famiglia, lavoro o lettura. La puntata include due contributi video. Marco Camisani Calzolari, dalla sua serie "Decisioni Artificiali", racconta una sviluppatrice non vedente e un'intelligenza artificiale che descriveva male le immagini. Alessandro Curioni riflette sulla bulimia tecnologica e sui rischi delle nuove tecnologie: tra il 2020 e il 2025 le criptovalute hanno fruttato ai criminali informatici circa 12,5 miliardi di dollari, mentre il calcolo quantistico apre scenari tanto promettenti quanto delicati.
Modena: il caso El Koudri diventa politico - L’Iran annuncia una “autority" per gestire lo stretto
Australia's petrol and diesel prices remain under pressure. The RBA's decision to hike the cash rate this month is adding to the financial strain facing many households. We look at some free and independent support services that are available to help people manage financial stress. - Con il conflitto tra Stati Uniti e Iran entrato nel terzo mese, i prezzi di benzina e gasolio in Australia continuano a oscillare verso l'alto, aggravando le difficoltà economiche di molte famiglie già colpite dall'aumento dei tassi d'interesse deciso dalla RBA. Esaminiamo alcuni servizi di assistenza gratuiti e indipendenti disponibili per aiutare le persone a gestire lo stress finanziario.
Nella puntata di mercoledì 13 maggio, abbiamo parlato della reazione politica ai casi di hantavirus, chiedendoci quanto l'Italia abbia davvero imparato dalla pandemia. Poi, con il divulgatore politico Raffaele Giuliani, abbiamo dibattuto di legge elettorale e futuro del Governo Meloni. In studio Chiara Piotto e Pietro Forti. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Maggio è arrivato e con lui la voglia di andare adagio…Ma è arrivato anche uno dei periodi più intensi dell'anno per noi e per i nostri figli, fra ultime verifiche e interrogazioni.Come si fa allora a tenere insieme due esigenze così opposte, quella di rallentare e quella di mettere il turbo per chiudere al meglio?Vediamo alcuni suggerimenti pratici, basati sulla psicologia dello sviluppo e sulle neuroscienze, per affrontare l'ultimo mese di scuola senza sfinirsi.P.S. Dai un'occhiata al videocorso il SalvaPomeriggi, edizione rinnovata 2026, per motivare figli e alunni allo studio e affrontare i compiti senza drammi: https://www.lapsicologasilvia.it/ilsalvapomeriggi
In questo episodio di Educare con calma parlo di una fatica comune per molti genitori: anche quando conosciamo gli strumenti o sappiamo cosa sarebbe utile fare durante una crisi, spesso non riusciamo comunque a metterlo in pratica – soprattutto quando siamo stanchi o sopraffatti.Parto da qui – e da un mio aneddoto in una crisi di Oliver ed Emily – per condividere due aspetti fondamentali (e spesso tralasciati) che possono aiutare a colmare la distanza tra ciò che sappiamo e ciò che scegliamo di fare in questi momenti.Il primo è fermarci ad aiutare prima noi stessǝ, mentre i nostri figli sono in crisi. Imparare a riconoscere e gestire la nostra disregolazione è un passaggio importante, senza il quale nessuno strumento può funzionare davvero. Questo comporta anche accettare e accogliere il fatto che, quando non riusciamo ad agire come il genitore che vorremmo essere, non significa aver fallito, ma essere (ancora) in un processo di apprendimento. E che imparare, anche da adulti, richiede tempo e pratica.Il secondo aspetto importante è allenarci a riconoscere i momenti in cui riusciamo ad agire in linea con i nostri valori, invece che in risposta automatica a ciò che succede. Siamo spesso abituatǝ a notare soprattutto ciò che manca o in cui fatichiamo, e a dare poco spazio a ciò che sta già cambiando dentro di noi. Imparare a spostare anche solo un po' questo sguardo può fare una differenza concreta nel modo in cui ci percepiamo e in cui ci muoviamo nelle nostre relazioni.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
La gestione della liquidità è alla base della finanza personale. È ciò che ti fa arrivare a fine mese. È ciò che ti fa sentire al sicuro quando pensi al futuro. È il primo passo per investire. È il 60% del tuo peso corporeo… no forse questa era un'altra liquidità.I consigli di oggi:Nicola: Documentario Netflix su Lamar OdomVittorio: Libro "Il deserto dei tartari" di Dino Buzzati Alain: Canale YouTube "The Walking Nose"
♥️ Segui Dear Alice per sostenere il podcast e non perdere le prossime riflessioni.Ci sono momenti in cui fai tutto "giusto".Ti impegni, sei costante, ci metti energia… eppure i risultati non arrivano come vorresti..E lì, piano piano, qualcosa si muove dentro. Inizi a dubitare del percorso, delle scelte che hai fatto, a volte anche di te.Questa puntata nasce proprio da qui e da una domanda che mi è arrivata dalla community, che ho sentito mia fin dal primo ascolto: come si fa a fidarsi del processo quando i risultati tardano ad arrivare?Perché "trust the process" è una frase che sentiamo spesso nella crescita personale, ma cosa significa davvero, nella vita reale? E soprattutto: come si fa a non trasformarla in testardaggine cieca o, al contrario, a non cambiare strada ogni settimana?In questo episodio riflettiamo su:perché "trust the process" è molto più di un mantra e cosa significa davvero metterlo in praticale 3 condizioni fondamentali perché un processo abbia senso per teil ruolo del tempo come variabile passiva che spesso ignoriamo (e che può fare tutta la differenza )come darsi un orizzonte temporale concreto e arbitrario per finalmente misurare i propri risultatiForse il punto non è fare di più e forse non è nemmeno trovare il metodo perfetto. Forse il punto è restare abbastanza a lungo nello stesso processo… da permettere ai risultati di emergere davvero.E questa, spesso, è la parte più difficile.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.
♥️ Segui Dear Alice per sostenere il podcast e non perdere le prossime riflessioni.Ci sono momenti in cui fai tutto "giusto".Ti impegni, sei costante, ci metti energia… eppure i risultati non arrivano come vorresti..E lì, piano piano, qualcosa si muove dentro. Inizi a dubitare del percorso, delle scelte che hai fatto, a volte anche di te.Questa puntata nasce proprio da qui e da una domanda che mi è arrivata dalla community, che ho sentito mia fin dal primo ascolto: come si fa a fidarsi del processo quando i risultati tardano ad arrivare?Perché "trust the process" è una frase che sentiamo spesso nella crescita personale, ma cosa significa davvero, nella vita reale? E soprattutto: come si fa a non trasformarla in testardaggine cieca o, al contrario, a non cambiare strada ogni settimana?In questo episodio riflettiamo su:perché "trust the process" è molto più di un mantra e cosa significa davvero metterlo in praticale 3 condizioni fondamentali perché un processo abbia senso per teil ruolo del tempo come variabile passiva che spesso ignoriamo (e che può fare tutta la differenza )come darsi un orizzonte temporale concreto e arbitrario per finalmente misurare i propri risultatiForse il punto non è fare di più e forse non è nemmeno trovare il metodo perfetto. Forse il punto è restare abbastanza a lungo nello stesso processo… da permettere ai risultati di emergere davvero.E questa, spesso, è la parte più difficile.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.
In questo episodio di Educare con calma proviamo a guardare alla tecnologia con uno sguardo un pò diverso dal solito: lo faccio condividendo con voi un estratto di una diretta con Giulia Dall'Aglio, la nostra persona di riferimento per il benessere digitale.Giulia parte da un'immagine metaforica che mi è piaciuta tantissimo: quella del digitale come un «ospite» che entra nelle nostre case. Un ospite spesso piacevole e capace di offrirci tante opportunità, ma che allo stesso tempo ha bisogno di essere accolto con consapevolezza.Riflettiamo quindi su cosa significa portare il digitale in famiglia: come definire regole e confini e come accompagnare nostrǝ figliǝ e noi stessǝ in un uso più intenzionale.Possiamo allenarci a rimettere in discussione il nostro rapporto con la tecnologia: se basiamo tutto su controllo e divieti, diventa difficile educare davvero all'equilibrio digitale. Invece, una posizione più aperta e consapevole ci aiuta a scegliere con intenzionalità ciò che entra nel spazio digitale di famiglia.:: I punti salienti dell'episodio:00:00 Introduzione e benvenuto03:27 Tecnologia come scelta04:17 Gestire gli schermi in famiglia04:36 L'ospite che entra in casa05:33 Chiusura e riflessione finale:: Potete trovare Giulia:su La Tela (nel servizio 1-a-1 e in tanti contenuti);sul suo sito;sul suo podcast;su Instagram.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
Ti è mai capitato di pensare "Se affronta così queste piccole difficoltà, come farà da grande? Devo insegnargli a gestire la frustrazione…"?All'atto pratico, come si fa?Per la rubrica Back to the Silvia, ho recuperato un video di qualche anno fa che trovo ancora estremamente attuale.Parla di bambini, certo, ma i suggerimenti sono preziosi anche per noi adulti.Ma, soprattutto, dobbiamo davvero cercare di "eliminare" la frustrazione?P.S. se vuoi sapere come si è evoluto il mio pensiero su questo tema e cosa ne penso oggi, a distanza di anni, c'è un modo semplicissimo per farlo. Iscriviti alla mia mailing list gratuita per ricevere ogni domenica l'anteprima del video del lunedì, i miei commenti, le riflessioni extra e tanti contenuti riservati alla community: https://www.lapsicologasilvia.it/giratempo
Davide Grieco è Head of Growth di Clay, valutata 3 miliardi di dollari, che fa oltre $100 milioni di fatturato.Clay ha impiegato 6 anni per arrivare a $1 milione di fatturato e poi in 2 anni è passata da $1 a $100 milioni.Davide è arrivato ad agosto 2025, dopo 6 anni in investment banking a JP Morgan e un passaggio in Verkada. Vive a San Mateo, lavora nel cuore della Bay Area, ed è uno dei pochi italiani a capo del growth di un'azienda tech di questa scala.In questa intervista parliamo di:- Perché assume solo persone nel top 1% di quello che fanno (e perché non cerca background di marketing)- Come Clay ha trovato product-market fit dopo 6 anni senza focus- Il pivot strategico che ha sbloccato la crescita da $1M a $100M in 2 anni- Cosa significa "go-to-market engineering" e perché sta sostituendo i ruoli tradizionali di growth e RevOps- Come gestiscono onboarding e feature di prodotto con design partners come Anthropic- Le differenze tra fare growth in Europa e negli Stati Uniti- Perché hanno bannato le cold call a Clay- Come lavora un team growth di sole 5 persone in un'azienda da $100M ARRTrasforma la tua carriera e business su https://learnn.com
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In questa puntata di Sterrato, ospitiamo Henri Aymonod, uno dei pochi atleti al mondo capace di scendere sotto i 30 minuti in un chilometro verticale. Henri ci racconta la sua evoluzione: dal background nel nuoto e nello sci di fondo fino alla nuove sfida sulle distanze Marathon.Capitoli:04:00 Background: Dalla piscina, allo sci di fondo, alla corsa in montagna 07:00 Dal Vertical K alle Marathon: una scelta di mercato o fame agonistica? 14:45 Gestire la corsa: la differenza mentale tra sforzo breve e sforzo prolungato17:00 Chianti by UTMB e tattiche di gruppo: quando gli altri cambiano marcia 20:30 Nutrizione e baricentro: lo stile "dispendioso" di Aymo e la sfida dei carboidrati27:00 L'ingresso in The North Face e le feste con i freerider31:50 Nerd talk: Perché le Vectiv Pro in carbonio al posto delle Sky?34:30 Il vero obiettivo stagionale: Sierre-Zinal e la ricerca del 100%38:00 Fair play e mentalità americana: perché nascondersi dietro alle scuse?
Come Customer Service Manager ti trovi a integrare l'Intelligenza Artificiale in modo efficace e scalabile. Serve quindi anche un contributo attivo da parte dei tuoi collaborastori; di conseguenza anche gestire il team diventa un 'nuovo lavoro'. Ascolta la voce di Paolo Fabrizio.
Ogni giorno siamo esposti a un flusso continuo di immagini e racconti di violenza, che mettono alla prova la nostra salute mentale. Il Reuters Digital Report 2025 mostra che sempre più persone, in tutto il mondo, stanno prendendo le distanze dalle notizie.
In questo episodio torno a parlare con Andrea Castagnaro e scendiamo sotto, ma sotto davvero: nel suolo.Perché puoi scegliere le piante più adatte, studiare il microclima, inseguire l'idea del giardino mediterraneo o del gravel garden… poi fai un errore nel terreno e ti ritrovi a rincorrere problemi per anni.Qui apriamo un tema che spesso fa discutere: la sostanza organica non è sempre la cura universale.In certi casi, se la usi a caso o la stratifichi “per abitudine”, rischi di peggiorare la situazione. Parliamo di terricci messi senza criterio, di strati costruiti a sentimento, di prati rifatti ogni due anni, di impianti di irrigazione costosi che poi finiscono gestiti col timer “nel dubbio”.E soprattutto ti porto su un punto chiave: il futuro del giardino sta nel suolo, molto più della pianta che scegli oggi.Se stai progettando, se stai rifacendo il giardino, o se lavori nel verde e vuoi smettere di inseguire guai stagione dopo stagione, questo episodio ti serve.Se vuoi capire cosa c'è sotto al tuo giardino e come intervenire con buon senso e metodo, scrivimi a robertomassai@giardinofuturo.it.Raccontami com'è il tuo terreno: argilla, ristagni, piante che cedono senza un motivo chiaro. Ne parliamo e vediamo che strada ha senso prendere.
In questa puntata abbiamo parlato di come gestire i pensieri disfunzionali insieme alla Dott.ssa Giordana Ercolani, psicologa e psicoterapeuta a orientamento cognitivo.
Se desideri approfondire ulteriormente questo percorso, offro:
Spesso cadiamo nell'errore di pensare che essere "presenti" significhi anestetizzare il nostro sentire o eliminare le emozioni. In realtà, la maggior parte delle volte noi subiamo le emozioni: esse ci accadono, non siamo noi a farle succedere intenzionalmente. Anche se ci piace pensare di esserne gli artefici, la verità è che non ne abbiamo il pieno controllo creativo.Molte persone si avvicinano alla meditazione con l'aspettativa di "risolvere" o cancellare gli stati d'animo difficili. È una reazione umana naturale: cerchiamo il piacere e fuggiamo il dolore.Tuttavia, poiché è impossibile controllare gli eventi del mondo esterno, l'unica strada percorribile è imparare a gestire il nostro mondo interiore.Praticare la presenza non significa scacciare la rabbia o la tristezza, ma imparare a "tenere loro compagnia". Le emozioni, comprese quelle più spiacevoli, vanno accolte per essere comprese. Per farlo, dobbiamo ricordare la loro triplice natura:Impermanenza: sorgono e svaniscono, nulla resta per sempre.Insoddisfazione: proprio perché mutano continuamente, non possono offrirci un appagamento definitivo.Impersonalità: le emozioni non sono "noi", sono fenomeni che ci attraversano.A livello profondo, l'emozione è una sensazione fisica accompagnata da una storia. Questa narrazione mentale — l'idea o il concetto che abbiamo delle cose — genera un effetto concreto sul nostro corpo. Spesso finiamo per relazionarci con la nostra interpretazione della realtà anziché con la realtà stessa; è in questo scollamento che perdiamo la vera presenza.Scegliere la presenza è il più grande atto d'amore che possiamo compiere verso noi stessi. È lo strumento che ci permette di integrare le nostre diverse parti, ricomponendo i frammenti del nostro vissuto. Non è un processo immediato: richiede pazienza, cura e, soprattutto, tempo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Oggi abbiamo ospite Andrea, Il ponte della Cavalcavento, per parlare delle meccaniche politiche in commander e molto altro!Segui Il ponte della Cavalcavento:http://www.youtube.com/@IlpontedellaCavalcaventohttps://www.instagram.com/il_ponte_della_cavalcaventoTrovi il video dell'episodio qui: https://www.youtube.com/channel/UCMkQqseTypha6-n8Lsba6KwLINK per il canale Telegram: https://t.me/+dXU4Ko4N2CszODRkIn Risposta Scombo è sponsorizzato da Fantasia store, il paradiso di tutti noi nerd! Sul loro store troverete tutto ciò che un giocatore di Magic può desiderare!
Passione Triathlon n° 353Giovanni Canapiniprotagonista della nuova puntata di Passione Triathlon.In questa puntata di Passione Triathlon, Daddo intervista Giovanni Canapini, atleta dalla storia straordinaria che ha saputo trasformare le avversità in nuova linfa vitale. Giovanni racconta il suo passato nel motocross agonistico (interrotto nel '96 per un infortunio alla spalla) e il passaggio alla bicicletta, segnato purtroppo da un gravissimo incidente nel 2003 che gli ha causato la rottura del piatto tibiale. Nonostante l'impossibilità di correre a piedi normalmente, Giovanni ha scoperto il triathlon, diventando un "senatore" dell'Elbaman e completando circa 50 Ironman. Il video è una testimonianza di resilienza, amore per la competizione e di come l'ambiente del triathlon sia diventato per lui una vera e propria comunità.CAPITOLI0:00 - Introduzione e l'incontro con Giovanni Canapini0:45 - Le radici: la passione per il motocross dal 19793:55 - L'agonismo puro: la sfida con se stessi e con i forti8:12 - Il mondo dei motori: costi, impegno e la Camel Marathon Bike11:02 - I ricordi più belli: le gare del cuore e i momenti di gloria15:10 - Il passaggio alla bici e il drammatico incidente del 200320:00 - Perché i motocrossisti vanno forte in bicicletta?29:20 - L'approdo al Triathlon: dalla riabilitazione in piscina all'esordio a Bardolino34:40 - La scoperta della distanza Iron Man e la vittoria all'Elba37:25 - Gestire l'infortunio: gareggiare senza poter correre41:40 - La forza mentale nella lunga distanza47:50 - Le gare del cuore: Elba, Lanzarote, Embrun e Nizza51:40 - Consigli per chi vuole iniziare: "Buttatevi, non sarete mai pronti"1:00:45 - Il sogno nel cassetto e il valore della community del triathlonSegui l'intervista condotta da Dario Daddo Nardone,PASSIONE TRIATHLON, in prima visione la nuova puntata sul canale youtube @DaddoSport ogni mercoledì alle 19.00!#daddocè #mondotriathlon #ioTRIamo ❤️________Video puntate Passione Triathlon: https://www.mondotriathlon.it/passioneSegui il Podcast di Passione Triathlon anche suSpotify: https://open.spotify.com/show/7FgsIqHtPVSMWmvDk3ygM1Spreaker: https://www.spreaker.com/show/triathlonAmazon Music: https://music.amazon.com/podcasts/f7e2e6f0-3473-4b18-b2d9-f6499078b9e0/mondo-triathlon-daddo-podcastApple Podcast: https://podcasts.apple.com/it/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast/id1226932686Trinews: Mondotriathlon.itFacebook: @mondotriathlonInstagram: @mondotriathlon________#triathlon #trilife #fczstyle#mondotriathlon #passionetriathlon#galadeltriathlon #triathlonshow #trivoluzione#daddosport #govegan #stopgenocideDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/mondo-triathlon-daddo-podcast--2275909/support.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Bucchioni:" Allegri non ci vuole andare all'estero" Martorelli:"Vlahovic ottime possibilità di rinnovo alla Juve" Tricella:" Allegri al Real deve gestire le poche sconfitte.
In questo episodio di Educare con calma condivido un aneddoto per rispondere a una domanda che mi arriva spesso dai genitori: da dove si può cominciare quando ci rendiamo conto che l'ansia entra nella vita di nostrǝ figliǝ?Vi racconto il mio incontro in aereo con una ragazza travolta dall'ansia. Osservandola ho pensato a quanto, quando i nostri figli sono dentro emozioni troppo grandi, abbiano bisogno prima di tutto di adulti regolati, capaci di restare calmi mentre loro non riescono. L'ansia è una risposta del sistema nervoso allo stress e spesso parla attraverso il corpo: per questo è importante normalizzarla, senza viverla come un errore o un fallimento.Condivido poi cinque strumenti semplici per regolarla: non sono soluzioni universali, ma pratiche concrete per riportare attenzione e sicurezza nel corpo e insegnare a nostrǝ figliǝ, attraverso il nostro esempio, che è possibile restare al volante anche quando le emozioni sono intense.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
Ogni giorno i compiti a casa diventano una lotta?In questo episodio di Mamma Superhero parliamo delle fatiche dei bambini che entrano in crisi prima o durante i compiti, andando oltre la solita narrazione fatta di pigrizia, mancanza di volontà o scarsa collaborazione.Partendo da situazioni molto comuni nelle famiglie, ti accompagno a cambiare prospettiva su ciò che succede davvero quando tuo figlio non vuole fare i compiti, si blocca, piange o si oppone. Parleremo di bambini diversi che funzionano in modi diversi, del perché un unico modello non può funzionare per tutti e di un elemento spesso invisibile che finisce per peggiorare tutto.Questo episodio è per te se:i compiti a casa generano tensione e lotte di potereti senti responsabile del rendimento scolastico di tuo figliofai del tuo meglio ma ti ritrovi comunque stanca, frustrata o in colpavorresti aiutare tuo figlio senza perdere la relazioneNon troverai soluzioni rapide per far sparire i problemi, ma una lettura più profonda e realistica di quello che accade e alcune indicazioni pratiche per non peggiorare le crisi e tornare a guidare la situazione con più calma e chiarezza.So che, in fondo, quello che desideri è smettere di vivere i compiti come una battaglia quotidiana e iniziare a supportare davvero tuo figlio con strumenti più efficaci. Premi play e partiamo subito.
Scopri 3 ETF a ZERO COMMISSIONI su Cui Investire: https://bit.ly/3Huy2HN----Come investire 20 mila euro?Come si fa ad investire piccoli capitali?Bruno ci chiede proprio dei consigli utili per gestire e investire 20.000 euro al meglio.Nello specifico vedremo: La lettera di BrunoLa situazione di Bruno è la maggioranzaChi ha 20.000 euro deve costruire il patrimonioConcentrati sugli altri aspetti della vita1. Estingui tutti i debiti2. Crea fondi per le emergenze3. Pensa alla previdenza4. Pensa alla protezione familiare5. Pensa ora agli investimenti Cosa ne pensi?+++ DISCLAIMER - Leggi con Attenzione! +++"Storie, Storielle e Storiacce di Investimenti" è una serie ideata dalla Affari Miei in cui vengono letti i messaggi recapitati dagli utenti ai nostri contatti ufficiali. Le storie sono reali ma anonimizzate perché vengono esclusi dettagli che possono far risalire all'autore. Nel corso del podcast gli autori esprimono le proprie opinioni sui fatti analizzati con uno scopo divulgativo: quanto detto non deve in alcun modo essere inteso come una raccomandazione personalizzata d'investimento e non sostituisce una consulenza professionale. La Affari Miei declina qualsiasi responsabilità sulle azioni eventualmente intraprese dai fruitori dei contenuti a seguito della visione o dell'ascolto del podcast.+++ FINE DISCLAIMER +++Prenota una sessione gratuita con il team di Affari Miei, ti guideremo nella scelta delle soluzioni più adatte a te: https://bit.ly/3ZHtAg2—
In questo episodio di Educare con calma esploro le ragioni per cui il momento dei compiti diventa così spesso una fonte di stress e vi racconto come possiamo trasformarlo in uno spazio di crescita, invece che di conflitto. Parto da un cambio di prospettiva fondamentale: l'obiettivo dei compiti non è finire i compiti, ma aiutare bambinǝ a sentirsi competentǝ e fiduciosǝ delle proprie risorse.Esploro cosa succede quando, anche senza accorgercene, ci sostituiamo a loro e trasmettiamo un messaggio di sfiducia, e vi propongo un'alternativa concreta: passare dal ruolo di «controllori» a quello di coach dei compiti, che significa accompagnare e offrire domande invece di soluzioni, presenza invece di pressione, lasciando spazio a errori, tentativi e ai tempi personali di apprendimento.Vi porto infine alcuni passi pratici per iniziare a ridurre lo stress dei compiti e costruire autonomia, fiducia e resilienza.:: In questo episodio menziono:il servizio 1a1 su La Tela
In questa prima puntata porto nel podcast un giardiniere che sui social mi ha colpito sul serio: si chiama Valerio, Doctor Verde. Ci faccio una chiacchierata lunga, vera, e per questo l'ho spezzata in due parti.Ti racconto come è iniziato, come ha costruito la sua attività e che idea ha del “curare” il verde: meno rigidità, più rispetto per piante e tempi naturali.Poi entriamo su un tema che conosci bene: il prato.Parliamo di quanto costa, quanta energia si porta via e di come spesso diventa una fissazione che toglie soldi e piacere al giardino.Ti porto anche il suo punto di vista su irrigazione, erbe spontanee, semina contro prato a rotoli e su certe scelte “tutto e subito” che poi chiedono manutenzione continua.Chiudiamo con un assaggio di un'altra parte gustosa: attrezzi a batteria, comfort di lavoro e qualche mito duro a morire tra giardinieri.E sì, si apre anche il capitolo “soffiatore e foglie”… che nella seconda puntata esplode.Se vuoi rendere il tuo giardino più semplice da gestire, più naturale e più tuo, qui trovi parecchi spunti.
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Di Benedetto:"Con Zirkzee e Rspadori Roma più da 4 posto non oltre" Piantanida:"La SuperCoppa non incide sul campionato. Romondini:"Conte ha fatto capire a tutti come gestire le partite.
Per fare questo lavoro devi restare lucido. Sempre. Al BSMT, il magistrato Nicola Gratteri ha raccontato come si allena a gestire paura, rabbia e tensione. Il resto della puntata ti aspetta nel
Scopri 3 ETF a ZERO COMMISSIONI su Cui Investire: https://bit.ly/3Huy2HN----Casa in eredità: cosa fare? Meglio venderla o affittarla?Se hai ricevuto una casa in eredità la prima domanda che ti poni è proprio questa: vendo o affitto la casa ereditata?Oggi vediamo 5 scenari concreti che possono aiutarti a prendere una decisione.Nello specifico vedremo:Cosa significa ereditare una casa1 Scenario: vendere l'immobile2 Scenario: locare l'immobile3 Scenario: ristrutturare e poi decidere4 Scenario: uso personale o famigliare5 Scenario: mantenerlo come asset patrimonialeIl tema dell'emotivitàCosa ne pensi?Prenota una sessione gratuita con il team di Affari Miei, ti guideremo nella scelta delle soluzioni più adatte a te: https://bit.ly/3ZHtAg2
Quante volte ti sei trovata in difficoltà davanti a un parente che interviene con consigli, rimproveri o “aiutini non richiesti” mentre sei con tuo figlio? Magari sorridi, trattenendo la rabbia o il senso di colpa, e torni a casa pensando: “Avrei voluto dire qualcosa, ma non sapevo come…”In questo episodio parliamo di quello che succede quando qualcuno entra nella tua relazione con tuo figlio: di come può creare confusione nei bambini, mettere in discussione la tua autorità, e generare dentro di te tensione e insicurezza. Ti racconto come proteggere il tuo ruolo di genitore senza ferire nessuno, come mantenere coerenza e chiarezza, e perché imparare a comunicare è una competenza che cambia le dinamiche familiari e il modo in cui ti senti ogni giorno.Se anche tu a volte ti senti bloccata davanti a queste situazioni e vorresti avere strumenti concreti per farti ascoltare senza conflitti, puoi scoprire il mio corso Impara a comunicare per farti ascoltare.E se vuoi rimanere aggiornata su tutti i contenuti della mia community e avere accesso a risorse pratiche per la genitorialità, puoi iscriverti alla lista d'attesa de La Dolce Guida.Perché imparare a comunicare davvero, senza arrabbiarsi, senza sentirsi sminuiti e senza perdere la relazione con i figli, è possibile. E il primo passo è proprio ascoltare, capire e scegliere come rispondere con fiducia.
Serenis è il tuo centro medico per il benessere fisico e mentale. Rispondi al questionario di Serenis per essere associato al terapeuta più adatto a te. Attraverso questo link puoi iniziare il percorso a prezzo agevolato, partendo da un colloquio conoscitivo gratuito. #advIn questo episodio ho avuto il piacere di ospitare Riccardo Spada — autore del podcast di finanza personale più seguito in Italia "The Bull" che puoi ascoltare da qui: https://open.spotify.com/show/2cQw8L6e7XXA90K1LpZekCome iniziare davvero a gestire i tuoi soldi (senza paura e con chiarezza) — con Riccardo Spada. Se quando pensi ai soldi senti un misto di paura, vergogna o inadeguatezza, non sei solo.In questa puntata ti accompagno insieme a Riccardo Spada a guardare il denaro per quello che è davvero: uno strumento di libertà, non un tabù.In questo episodio scoprirai:– perché il tuo rapporto con il denaro nasce da radici profonde (e non è “colpa tua”)– come superare la barriera della paura che blocca molte persone nel gestire i propri soldi– quali sono gli errori più comuni che ci allontanano dal risparmio e dagli investimenti– da dove partire davvero: fondo di emergenza, risparmio, strumenti base e primi passi concreti– cosa significa rischio finanziario, spiegato semplice, e perché non riguarda “solo chi ha tanti soldi”La verità è che non devi diventare un esperto: ti basta iniziare, un passo alla volta, con consapevolezza nuova.Se questo episodio ti è stato utile, condividilo e lascia una recensione.
Tra adolescenti disorientati e genitori stressati, il dialogo è possibile: empatia, ascolto e rispetto reciproco aiutano a ritrovare la connessione.
Cosa fai quando il problema non è il lavoro… ma le persone con cui lavori? In questo episodio esploriamo le dinamiche più comuni (e tossiche) che puoi incontrare in ufficio: colleghi passivo-aggressivi, polemici cronici, maniaci del controllo e collaboratori che drenano energia invece di portare valore. Scoprirai 5 strategie pratiche e psicologicamente intelligenti per gestire queste situazioni senza perdere la calma – e senza diventare come loro: Accetta ciò che non puoi controllare – Le azioni e parole degli altri non dipendono da te. Ma la tua reazione sì. Ascolta davvero – L'ascolto attivo abbassa le difese e ti fa ottenere informazioni chiave per capire (e disinnescare) la dinamica. Estraniati dalla scena – Osserva la situazione dall'esterno, come se fosse un film: ti aiuterà a prendere decisioni più lucide. Imposta i tuoi limiti – Difendi la tua dignità e stabilisci confini chiari anche con colleghi o capi tossici. Preparati alle interazioni difficili – Anticipa le reazioni delle persone complesse… anche con l'aiuto dell'intelligenza artificiale.
Oggi faremo un viaggio con Achille Costacurta, figlio dell’attrice e conduttrice Martina Colombari e del calciatore Billy Costacurta. Fin da giovanissimo, Achille ha sviluppato una dipendenza dalle droghe con cui provava a controllare il suo ADHD, quando questo non gli era ancora stato diagnosticato. Ha dovuto, nel pieno della sua adolescenza, affrontare sette TSO, per un totale di quattordici settimane in ospedale. In questa puntata Achille ci parlerà dei suoi anni più difficili, degli errori commessi, dei momenti più bui dietro ai muri delle cliniche. Ci racconterà le cure e le ansie dei genitori, l’affetto per i suoi amici e un nuovo sogno: quello di aiutare i ragazzi con disabilità. Ci racconterà di come ha visto la speranza in un doppio arcobaleno, e di come oggi nessuno dovrà mai vergognarsi di lui. Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Tommaso Galli, Noemi Grandi, Edoardo Levy, Gloria Giovanditti, Leila Stabile, Giovanni Zaccaria. Questo episodio contiene l’inserimento di prodotti e servizi a fini commerciali.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Anna Gregorio è un'imprenditrice e docente dell'Università di Trieste, che coordina missioni spaziali per l'Agenzia Spaziale Europea e, contemporaneamente, ha fondato un'azienda oggi riconosciuta come PMI innovativa dell'anno. La sua storia intreccia scienza, determinazione e la capacità di affrontare sfide straordinarie, spesso senza ricevere il riconoscimento che meritava.Nata e cresciuta a Trieste in una famiglia economicamente stabile, Anna sogna l'indipendenza economica ma ha il mandato di studiare: «Avrei voluto fare qualche attività per essere indipendente, però mi era praticamente vietato, perché dovevo studiare: prima l'università, poi il dottorato, ed è chiaro che è difficile essere indipendenti con la borsa di dottorato».La svolta della sua carriera scientifica arriva con la missione Planck dell'Agenzia Spaziale Europea, in cui le viene dato un ruolo di primo piano. Un'esperienza intensa e globale che le permette di acquisire competenze uniche e riconoscimenti internazionali. Tuttavia, al rientro in Italia, il meritato riconoscimento economico e professionale non arriva: «Sono passati tutti i miei colleghi davanti a me, io proprio in coda ultima». È una delusione che la segna profondamente, ma non la ferma.Da questa frustrazione nasce la decisione di fondare un'azienda nel settore spaziale. Determinata a riconoscersi da sola il merito che l'accademia non le dava, affronta anni iniziali durissimi, ma la sua esperienza e reputazione aprono porte importanti. Dopo la pandemia arrivano i primi finanziamenti, e nel 2021 l'azienda conquista il primo cliente commerciale in Europa, fino ad arrivare a lanciare tre sistemi in orbita, incluso un satellite per il 5G nel luglio 2025.Nonostante il successo imprenditoriale le abbia finalmente permesso di valorizzare il proprio lavoro, l'insoddisfazione in ambito accademico resta. Gestire un'azienda l'ha costretta a lavorare part-time all'università, ma il compromesso non si traduce in più tempo libero: «In realtà lavoro molto più dei miei colleghi e, nonostante questo, vengo pagata solo due terzi del loro stipendio». Una contraddizione che Anna affronta con pragmatismo, ma che racconta quanto spesso il riconoscimento formale non segua il vero valore del lavoro.Accanto a lei c'è suo marito, compagno di vita e di passioni, che la supporta nella gestione economica familiare. Insieme condividono l'amore per la vela e lo sci, e con lui, Anna ha imparato che il denaro non è solo un fine, ma uno strumento per coltivare i propri desideri fuori dalla sfera lavorativa.
Anna Maria Testa spiega l'importanza cruciale dell'attenzione nel processo creativo. Analizza come calibrare e gestire l'attenzione in modo efficace, evitando le distrazioni della società moderna.
In questo episodio di Educare con calma parlo di una delle fatiche più grandi della genitorialità: le crisi di bambinǝ (quelle che siamo abituati a chiamare capricci). Urla, pianti, resistenze: sono momenti che spesso ci fanno perdere la pazienza e ci fanno sentire impotenti. Il linguaggio che usiamo però è importante: se smettiamo di vedere queste situazioni come «capricci» e ci alleniamo a leggerle per ciò che sono davvero – difficoltà emotive, comunicazione, bisogni di connessione – possiamo iniziare anche a viverle in modo diverso. Non più come fallimenti nostri o di nostrǝ figliǝ, ma come opportunità.
Quante volte ti sei sentito dire che tuo figlio è un monello, che comanda lui, che “ti mette i piedi in testa”?Magari non eri nemmeno tu a pensarlo, ma a furia di sentirlo dagli altri hai iniziato a crederci davvero.In questo episodio parliamo di come certe etichette – da monello a “comandino” – non descrivano i nostri figli, ma il disagio che proviamo noi adulti di fronte ai loro comportamenti.Perché no, i bambini non sono piccoli despoti: spesso sono specchi che ci rimandano parti di noi che facciamo fatica ad accettare.
Martino Malerba, senior lecturer in Scienze Ambientali alla RMIT di Melbourne, lavora con un team di ricerca dedicato alla gestione sostenibile dei bacini acquiferi.
Ti capita mai di vivere ogni decisione con i tuoi figli come se fosse irreversibile?Che sia la scuola, lo sport o il modo in cui gestisci un capriccio, a volte sembra che da quella scelta dipenda il futuro intero dei nostri bambini. Questa pressione logora e alimenta un'ansia che ci lascia stanchi e insicuri.In questo episodio ti accompagno a guardare da vicino tre radici di questa ansia, per capire come alleggerire il peso delle scelte quotidiane e ritrovare fiducia nel nostro ruolo di genitori.Scoprirai che: