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Per decenni, il rettangolo di plastica con banda magnetica è stato il simbolo universale del potere d'acquisto, della fiducia e dell'accesso al credito. Dalla sua invenzione, la carta di credito ha rappresentato la comodità e la globalizzazione finanziaria. Ma l'orologio dei megatrend corre veloce, e il futuro non tollera oggetti fisici superflui. Mettere la carta di credito alla prova dei megatrend significa chiederci: come evolverà l'atto stesso del pagamento quando il denaro sarà completamente digitale, l'identità biometrica, e la geopolitica finanziaria si giocherà sui codici sorgente? Entro il 2050, la "carta" cesserà di essere un oggetto fisico per diventare un credito programmabile legato alla nostra identità digitale.Home - The Future Of
La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Interrogative adverbs. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato all'apertura al pubblico dell'appartamento in cui visse l'ex presidente della Repubblica Sandro Pertini: un luogo speciale, non solo per la sua posizione, ma anche perché permette di avvicinarsi alla storia di un uomo che ha segnato l'Italia. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Mettere in piedi. La troverete nel dialogo dedicato a una notizia piuttosto curiosa: Ca' Dario, splendido palazzo quattrocentesco di Venezia, torna sul mercato. Un edificio di rara eleganza che, però, nel corso dei secoli, si è portato dietro una fama singolare: quella di luogo "maledetto". La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Interrogative adverbs. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato all'apertura al pubblico dell'appartamento in cui visse l'ex presidente della Repubblica Sandro Pertini: un luogo speciale, non solo per la sua posizione, ma anche perché permette di avvicinarsi alla storia di un uomo che ha segnato l'Italia. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Mettere in piedi. La troverete nel dialogo dedicato a una notizia piuttosto curiosa: Ca' Dario, splendido palazzo quattrocentesco di Venezia, torna sul mercato. Un edificio di rara eleganza che, però, nel corso dei secoli, si è portato dietro una fama singolare: quella di luogo "maledetto". - I paesi occidentali toccano nuovi minimi nell'indice globale della corruzione - Per la prima volta in oltre 50 anni, il mondo è senza trattati sul controllo delle armi nucleari - Uno studio paragona i rischi per la salute dei cibi ultra-processati a quelli delle sigarette - Lo storico spettacolo dell'intervallo del Super Bowl oscura la partita stessa - Dentro l'appartamento di Sandro Pertini - Ca' Dario in vendita: il "palazzo maledetto" di Venezia
E' tutto un mondo sfasciato.Si' ? No: e' un mondo che cambia. E per risolvere bisogna lavorare con chi fa, non con chi parla solo criticando.E' un cambio di paradigma. Ecco il senso della mia rivoluzione incontrando persone fisicamente a Milano e non.
In questo episodio l' intervista a Florenzo Marra, Amministratore Delegato di BTO Research, unaboutique di consulenza che trasforma strategia e tecnologia in risultati misurabili.BTO guida i leader in percorsi di evoluzione su misura, progettando esperienze innovative esostenibili che coniugano precisione operativa e visione strategica.Un lavoro che nasce da ricerca, innovazione ed esperienza sul campo e che oggi si sviluppa da Milano a Roma,Torino, Bologna, fino a Lussemburgo, Monaco e ViennaAlla fine del 2022, BTO è entrata a far parte del gruppo Relatech, rafforzando le propriecapacità di delivery internazionale. Nel 2024, il gruppo è stato acquisito da Bregal Unternehmerkapital, uno dei principali operatori di private equity a supporto di aziende mid-cap ad alta crescita nella regione DACH e nel Nord Italia. Una partnership che accelera ulteriormente l'espansione internazionale e lo sviluppo strategico di BTO sui temi Digitali, Information Technology e Operational Technology.Ed è da questo osservatorio privilegiato che entriamo nel punto che molte aziende italianecontinuano a ignorare: la tecnologia si compra, la cultura no. E senza cultura, la tecnologiadiventa solo un acceleratore di inefficienze.In questo episodio molte idee nette, zero fuffa.Perché tanti progetti “perfetti” falliscono.Perché ruoli, responsabilità e processi decisionali sono spesso disegnati per un mondo chenon esiste più.Perché la vera trasformazione non è fare le stesse cose più velocemente, è ridisegnare iprocessi.Tre passaggi ti restano addosso.Primo. Humanology First. Mettere le persone al centro e usare la tecnologia come leva, noncome sostituto.Secondo. L'elemento umano non delegabile. La responsabilità delle decisioni. L'AIsuggerisce scenari. Tu rispondi delle conseguenze.Terzo. La trasformazione digitale non finisce. Se pensi che sia un progetto con una data dichiusura, hai già iniziato a perdere terreno.Si parla anche di private equity, ma in modo utile. Numeri e cultura non pesano uguale. Inumeri dicono dove sei stato. La cultura dice se puoi replicare, scalare e reggere quando ilcontesto cambia. E oggi il contesto cambia sempre.Chiusura forte. La linea di confine non la decide la tecnologia. La decide l'uomo, con ciò chesceglie di non delegare.A guidare la conversazione di oggi è Marco Mizzau — già CEO di aziende complesse, oggiSenior Advisor per fondi di Private Equity e banche d'affari, investitore e business fixer conil fiuto per le imprese che cambiano davvero le regole del gioco.Marco ha visto cosa succede quando visione e capitale si incontrano… o si scontrano.E, come sempre, lo farà senza filtri.Qui non si fanno PR.Qui si parla di scelte vere, di tensioni strategiche, di futuro industriale — con il coraggio didire le cose come stanno.Se ti occupi di impresa, leadership, organizzazione, questa puntata ti dà un criterio pratico perleggere il presente.Buon ascolto
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/515OMELIA MERCOLEDI' DELLE CENERI (Mt 6,1-6.16-18) di Don Stefano Bimbi Oggi iniziamo la Quaresima con un gesto sobrio e potentissimo: le ceneri sul capo. Non sono un simbolo triste, ma di rinnovamento. Ci dicono due cose: la vita passa e, proprio per questo, la vita è preziosa. Le ceneri smascherano le maschere. E ci chiedono: davanti a chi sto vivendo? Per chi sto facendo quello che faccio?Nel Vangelo Gesù ci consegna il cuore della Quaresima con una frase che suona come un allarme: "Guardatevi dal praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati."Non dice che elemosina, preghiera e digiuno siano inutili. Al contrario: sono indispensabili. Ma c'è un rischio sottile: fare cose sante per un motivo sbagliato. Cercare lo sguardo degli altri, l'applauso, la reputazione. Una religiosità "in vetrina".E allora Gesù ripete tre volte una parola che è la chiave: "nel segreto".L'elemosina nel segreto. La preghiera nel segreto. Il digiuno nel segreto.E tre volte promette: "il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà."1) ELEMOSINA: NON SOLO DARE, MA LIBERARE IL CUOREQuando Gesù parla di elemosina, non sta dicendo soltanto "fai una offerta ai poveri". Sta dicendo: rompi l'idolo del possesso. L'elemosina è la cura contro quel pensiero che ci stringe: "è mio, mi serve, non basta mai."Fare elemosina "nel segreto" significa: non la uso per sentirmi migliore, non la uso per costruirmi un'immagine. La faccio perché l'altro è mio fratello, perché Dio è Padre, perché ciò che ho l'ho ricevuto.Quaresima è un tempo buono per chiedersi: di chi mi sto dimenticando? chi sto lasciando solo? A volte l'elemosina più grande non è il denaro: è il tempo, l'ascolto, una visita, una telefonata, il perdono offerto.Esempi di impegni concreti per la Quaresima:- Una busta (o bonifico) quaresimale settimanale: scegliere una cifra fissa (anche piccola) e destinarla ogni settimana a Caritas/parrocchia/una famiglia in difficoltà, senza dirlo a nessuno.- Sostenere un bisogno reale di una persona che si conosce e non sta attraversando un buon periodo dal punto di vista dei soldi.- Tempo-dono: un pomeriggio alla settimana facciamo una visita a un anziano solo, un malato, o un servizio concreto in parrocchia o presso associazioni caritatevoli.- Carità in casa: spegnere una discussione sul nascere, chiedere scusa per primi, fare un atto di gentilezza senza farlo notare.2) PREGHIERA: ENTRA NELLA STANZA, RIENTRA IN TE STESSOGesù dice: "Quando preghi, entra nella tua camera e prega il Padre nel segreto".Non è un invito a disprezzare la preghiera comunitaria - che è fondamentale - ma a custodire la sorgente: l'incontro personale.La Quaresima non è anzitutto "fare di più", ma tornare a Dio. E tornare a Dio significa tornare alla verità del cuore. Nel segreto cadono le recite. Nel segreto si può dire: "Signore, tu mi conosci, eccomi come sono, aiutami a diventare quello che vuoi tu".Esempi di impegni concreti per la Quaresima:- dieci minuti di preghiera al giorno "non negoziabili" (cioè senza eccezioni, a meno di impedimenti gravi): stessa ora, stesso luogo. Meglio poco, ma fedele ogni giorno.- Un brano del Vangelo ogni giorno (potrebbe essere il Vangelo che si legge quel giorno alla Messa oppure la lettura continuata di un Vangelo): leggere, sottolineare una frase, portarla nel cuore durante la giornata, trasformarla in preghiera.- Preghiera breve, ma frequente: scegliere un'invocazione (es. "Gesù, confido in te", "Signore, abbi pietà di me peccatore", "Padre, sia fatta la tua volontà") e ripeterla spesso durante la giornata.- Una Via Crucis a settimana (preferibilmente in chiesa con la comunità).- Confessione programmata: decidere oggi una cadenza in Quaresima per confessarsi, senza rimandare "a quando avrò tempo". Ad esempio: ogni due settimane oppure ogni settimana.3) DIGIUNO: NON PER MOSTRARSI, MA PER CAMBIARE DAVVEROSul digiuno Gesù è molto concreto: "profùmati la testa e làvati il volto".Cioè: non farla pesare a nessuno. Non trasformare il sacrificio in teatro.Il digiuno è una medicina contro la schiavitù: quella di dover avere sempre, consumare sempre, riempirsi sempre.Il digiuno cristiano non è solo "togliere": è soprattutto fare spazio.Togli qualcosa perché torni a emergere l'essenziale. Digiuno per accorgermi di ciò che mi domina. Digiuno per riscoprire che il cuore ha fame non solo di pane, ma di senso, di amore, di pace.E qui possiamo capire il legame con le ceneri: oggi la Chiesa ci mette sul capo un segno che non si può esibire come un trofeo. È polvere. È fragilità. È verità. È come se ci dicesse: "Smettila di costruire un personaggio. Torna figlio".Esempi di impegni concreti per la Quaresima:- Digiuno "classico" con senso: un giorno a settimana con un pasto sobrio (o saltato), offrendo quella fame per qualcuno (una persona malata, una famiglia ferita, la pace con chi si è litigato). Ovviamente salvo restando il digiuno del mercoledì delle ceneri e del venerdì santo e l'astinenza dalle carni e dai cibi ricercati il venerdì.- Digiuno dagli acquisti: per tutta la Quaresima comprare solo l'essenziale; niente "sfizi" online. Mettere da parte il risparmio per la carità. Altrimenti se teniamo per noi il denaro risparmiato, la rinuncia è stato solo un attendere di poter usare quei soldi in un secondo momento.- Digiuno dalla lamentela: scegliere un giorno alla settimana in cui mi sforzo di non criticare, non mormorare, non parlare male. Di nessuno.- Digiuno dalle parole inutili: ridurre discussioni sterili (terminandole appena ci si accorge che non portano a nulla), eliminare risposte impulsive, ironie taglienti. Tutto questo per far spazio a una parola buona.- Digiuno dai social o dalle serie televisive: stabilire un limite (es. 30 minuti al giorno) e il tempo liberato va utilizzato per una maggiore presenza in famiglia, non solo fisica.- Digiuno "relazionale": rinunciare a "avere ragione" nei confronti di una persona concreta- Digiuno digitale: niente telefono nei primi 20 minuti del mattino (o dopo cena) e quel momento diventa tempo per la preghiera e lo stare con i familiari.Ovviamente tutti gli impegni quaresimali che desideriamo prendere vanno sottoposti al sapiente giudizio del Padre Spirituale per evitare eccessi, sia il troppo che il poco. Se non si ha il Padre Spirituale prendiamo l'impegno principale di trovare un sacerdote disponibile a seguirci nel cammino della vita.IL PADRE CHE VEDE NEL SEGRETOIn conclusione ricordiamo che la parola più consolante del Vangelo di oggi è questa: Dio vede. Vede le fatiche che nessuno riconosce. Vede le rinunce che nessuno nota. Vede le lacrime nascoste. Vede anche il bene piccolo e silenzioso.E la sua "ricompensa" non è un premio solo simbolico: è la reale comunione con Lui, una libertà nuova, un cuore più leggero, una gioia più pulita.Iniziamo questa Quaresima non con l'ansia di dimostrare qualcosa agli altri, e neanche a noi stessi, ma con il desiderio di ritornare al Padre.Prendiamo seriamente qualcuno tra gli impegni concreti visti sopra o altri simili. Riassumendo, questi saranno: scegliere una cosa da lasciare (un'abitudine che ci appesantisce), una cosa da fare (un gesto di carità reale), e una cosa da custodire (un tempo quotidiano di preghiera). Nel segreto. Per il Padre.
(00:00:00) Apple ci deve (far) mettere la faccia (00:00:12) Dove sono i nuovi MacBook Pro M5 Pro e Max? (00:00:24) Rivelazioni sui Rallentamenti Apple (00:02:13) In attesa di Apple Intelligence (00:03:58) Il ruolo dei Mac nel futuro (00:05:24) La Primavera dei Nuovi Dispositivi (00:08:38) Il ruolo dell'intelligenza artificiale (00:10:32) L'IA e l'era di sensori (00:12:57) Futuro dei Redesign Apple (00:15:50) Prospettive sul Notch (00:19:56) Evoluzione del Face ID (00:23:52) Accessori e Novità in Arrivo (00:29:06) Innovazioni nel Ecosistema Apple (00:32:24) Conclusione e Saluti I nuovi MacBook Pro sono in ritardo (di nuovo). Mentre aspettiamo marzo per vedere l'M5 scatenato, rifletto su come un piccolo rumor legato all'iPhone Air potrebbe cambiare tutto. Apple sta lavorando a un Face ID più sottile: sarà la chiave per portarlo finalmente su Mac, Studio Display e Pro Display XDR senza compromessi? Un episodio che unisce i puntini tra i ritardi hardware e il futuro biometrico dell'ecosistema.Visita Digiteee e scopri tutte le notizie sulla tecnologiaSegui Digiteee su TikTokDimmi la tua su Twitter, su Threads, su Telegram, su Mastodon, su BlueSky o su Instagram.Mail jacoporeale@yahoo.it Scopri dove ascoltare il podcast e lascia una recensione su Apple Podcast o Spotify.Ascolta An iPad guy su YouTube Podcast.Supporta il podcast
Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali
Cucinare! Ma non solo, mettetevi comodi, ma non troppo, perché dopo qualche chiacchiera poi dobbiamo preparare la ricetta. Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio https://www.youtube.com/watch?v=Fhn3v844_Ts&t=1s - Italians Using the CONGIUNTIVO (real-life examples) Iniziano le olimpiadi invernali Milano Cortina 2026! E noi? Le osserviamo e vi riportiamo un po' il "dietro le quinte" o almeno vi raccontiamo il lato della città di Milano che viviamo tutti i giorni. Partiamo con: come è iniziato tutto, come è l'organizzazione delle olimpiadi? Siamo alle solite? Poca organizzazione e tante lamentele? A quanto pare un po' si. Raffaele ci racconta come sta andando e che notizie ci sono. Curiosità per la fiaccola che è arrivata a Milano, molti "tedofori" https://it.wikipedia.org/wiki/Tedoforo Sono state personaggi famosi italiani ma non sportivi famosi. Non proprio quello che ci si aspetta da coloro che portano in giro la fiaccola delle olimpiadi. Passiamo dalle olimpiadi agli affreschi. Ma non affreschi qualsiasi! Parliamo di affreschi che assomigliano un po' troppo a politici italiani. Ma chi? A quanto pare un angelo assomiglia un po' troppo al presidente dei ministri italiano! Concludiamo in cucina! La ricetta della pasta al forno che Matteo ha fatto nell'ultimo festival organizzato dalla scuola di italiano Joy of languages https://joyoflanguages.com/ Ingredienti: Pasta corta 400 g / 14 once Short pasta 400 g / 14 oz Passata 1l / 4 cups Tomato purée 1 L / 4 cups Una melanzana grande o due piccole One large eggplant or two small ones Scamorza affumicata (o mozzarella) 200g / 7 once Smoked scamorza cheese (or mozzarella) 200 g / 7 oz Parmigiano 50 g / 1,7 once Parmigiano cheese 50 g / 1.7 oz Pangrattato 50 g / 1,7 once Breadcrumbs 50 g / 1.7 oz Uno spicchio di aglio One clove of garlic Sale Salt Olio Oil Strumenti: Pentola Pot Pentolino per il sugo Small saucepan for the sauce Teglia 25 cm x 17 cm Medium baking dish (about 10 × 7 inches), suitable for 4 servings Coltello Knife Tagliere Cutting board Ciotola Bowl Scolapasta Colander Cucchiaio di legno Wooden spoon Mestolo per sugo Ladle for sauce Padella Pan / Skille Ricetta: In una padella, scaldare olio e uno spicchio d'aglio schiacciato con il coltello; quando fa le bollicine, aggiungere il sugo. In a pan, heat the oil and one clove of garlic crushed with a knife; when it starts bubbling, add the sauce. Tagliare le melanzane e togliere un po' di polpa. Cut the eggplants and remove some of the flesh. Cuocere le melanzane in padella con il sale e aggiungere acqua o vino se si asciugano troppo. Cook the eggplants in the pan with salt and add water or wine if they dry out too much. Abbassare la fiamma quando le melanzane si rimpiccioliscono. Lower the heat when the eggplants shrink. Far bollire l'acqua, aggiungere il sale e cuocere la pasta. Bring the water to a boil, add salt, and cook the pasta. Accendere il forno a 180° / Gas mark 4 / 356°F. Preheat the oven to 180°C / Gas mark 4 / 356°F. Tagliare la scamorza: metà finemente e metà a fette per la parte sopra. Cut the scamorza: half finely and half into slices for the top. Scolare la pasta al dente e mescolarla in una ciotola con sugo e melanzane. Drain the pasta al dente and mix it in a bowl with the sauce and eggplants. Mettere in teglia uno strato di pasta e aggiungere la scamorza tagliata finemente. Place a layer of pasta in the baking dish and add the finely chopped scamorza. Sopra mettere scamorza, pangrattato e parmigiano. On top, add scamorza, breadcrumbs, and Parmigiano. Cuocere per 10 minuti; usare il grill se serve dorare la superficie. Bake for 10 minutes; use the grill/broiler if needed to brown the top. Mmmm... che fame
Alessio si è presentato in studio con una camicia nuova, molto colorata e... decisamente vistosa! L'acquisto diventa l'occasione perfetta per Katia e Alessio per esplorare il colorato mondo dei modi di dire italiani legati all'abbigliamento.In questo episodio di
Stai per installare la scatola nera (Black Box) per risparmiare sull'RC Auto? Fermati!
Contro la fragilità del territorio sempre più messo a dura prova da piogge torrenziali, il Comune di Schio mette in campo un massiccio intervento. Partiranno mercoledì 28 gennaio i lavori di ricomposizione e prevenzione dei dissesti idrogeologici, un programma articolato di interventi che interesserà diverse zone di Schio, con particolare attenzione alle aree collinari del Tretto, di Magrè e delle Piane, da tempo oggetto di monitoraggi e segnalazioni per fenomeni di instabilità.
Da oggi inizia una nuova rubrica: una parola da portare con te per sette giorni. La parola di oggi è Confini. Intesi come limiti, ma anche soglie: ciò che dà forma al nostro tempo, alle nostre energie, a ciò che conta davvero. Questa settimana ti propongo un esperimento semplice: osservare quando i confini sono chiari e quando saltano. E vedere cosa succede.
Dalla sclerosi multipla alla divulgazione scientifica, dai social ai libri e al documentario: l'intervista a Stefania Unida è un racconto umano di fragilità, consapevolezza e possibilità. Stefania Unida ai microfoni di Radio Unica Stefania Unida è stata ospite ai microfoni di Radio Unica per un'intervista intensa e autentica, capace di andare oltre la cronaca sanitaria. La sua voce racconta una storia personale che parla a molti. Una storia che parte dalla diagnosi di sclerosi multipla e arriva alla scelta consapevole di trasformare la fragilità in narrazione, conoscenza e condivisione. La diagnosi e il silenzio iniziale La diagnosi non è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Stefania Unida racconta un percorso fatto di segnali ignorati, normalizzati, spiegati con la stanchezza o lo stress. Quando nel 2008 arriva il nome della malattia, non ci sono urla né lacrime. C'è il silenzio. Un silenzio profondo, quello che toglie le parole e riscrive il futuro. È lì che nasce la consapevolezza di entrare in una storia non scelta, ma destinata a diventare parte della propria identità. Raccontarsi per non sentirsi invisibili La scelta di raccontarsi nasce da un vuoto. Stefania Unida cercava informazioni, ma trovava solo forum che aumentavano la paura. Mancavano le storie. Mancavano le voci. Da qui l'idea di tradurre articoli scientifici, renderli accessibili, umani. Prima un blog, poi i social. Il racconto diventa un modo per dire “io esisto”, per rompere l'isolamento e dare spazio alle malattie invisibili. Non eroi, non tragedie. Persone. Il libro come atto di verità Dal racconto online nasce un libro autobiografico. Non un testo sulla malattia, ma sulla persona. Fragile è il titolo scelto, perché le crepe non sono difetti, ma punti da cui passa la luce. Scrivere, soprattutto dopo una ricaduta nel 2023, è stato doloroso e liberatorio insieme. Mettere su carta paure e dubbi ha permesso di guardarli senza fuggire, di dare loro forma e senso. Dal cortometraggio al documentario Il percorso narrativo si amplia con l'audiovisivo. Prima il cortometraggio “Non siamo invisibili”, poi il documentario “Istruzioni per non sclerare”. Qui Stefania Unida sceglie l'ironia come chiave di accesso a un tema serio. Il messaggio è chiaro: la vita con una patologia non è una vita a metà. È una vita diversa, ma piena di dignità, desideri e possibilità. Nessuno insegna come vivere quando il corpo cambia, ma raccontarlo può aiutare. Ricerca, università e tecnologia L'esperienza personale incontra anche la ricerca. Stefania Unida ha partecipato come paziente esperto a un progetto universitario internazionale sulla tele-riabilitazione, basato sull'intelligenza artificiale. Un sistema che permette ai fisioterapisti di seguire i pazienti a distanza, offrendo feedback immediati. Un esempio concreto di come scienza, tecnologia e vissuto possano dialogare, soprattutto in territori come la Sardegna, dove la sclerosi multipla è molto diffusa. Un messaggio per chi è all'inizio del percorso Il consiglio finale è semplice e potente. Non isolarsi. Dare spazio alla paura, al pianto, alla fragilità. Cercare altre voci. Stefania Unida lo ripete con forza: non si è la propria diagnosi. La vita resta piena di possibilità, anche se diverse da quelle immaginate. Un messaggio che continua a viaggiare grazie alla radio, ai libri, ai documentari e ai social. L'intervista è disponibile su radiouni
Mettere alla prova dei megatrend il calcio (come sport, industria e fenomeno culturale) è come analizzare il punto di collisione tra tradizione e forze dirompenti. Guardando al 2050, il "gioco più bello del mondo" non sarà solo trasformato dalla tecnologia, ma sfidato profondamente dal clima, dalla demografia e da una polarizzazione globale che va oltre il campo da gioco.https://the-future-of.it/
Mettere alla prova dei megatrend un'infrastruttura storica come la ferrovia e le sue stazioni non significa solo guardare ai treni ad alta velocità, ma immergersi in un futuro complesso, dove tecnologia, demografia e clima riscriveranno il concetto stesso di viaggio. Guardando all'orizzonte del 2050, l'evoluzione di "treni e stazioni" sarà il barometro della nostra capacità di bilanciare sostenibilità, inclusione e innovazione. Andiamo a vedere tre scenari per il 2050.https://the-future-of.it/
Da tempo a Smart City teniamo d'occhio i numerosi tentativi di trovare qualcosa di più pratico degli odierni computer su cui far girare le reti neurali, ispirate alla struttura del cervello e alla base del recente successo dell'IA. L'architettura interna dei moderni computer è il contrario di una rete neurale, e infatti la simulazione costa un grande dispendio di energia. Mettere a punto nuove architetture di calcolo, intrinsecamente più simili alle reti neurali, per infine arrivare a un vero e proprio computer neuromorfico, è oggi l'obiettivo di un ampia gamma di studi, in cui si inserisce la ricerca di cui parliamo oggi, che ha portato allo sviluppo di un dispositivo chiamato transistor sinaptico fotonico, il quale imita in modo sorprendente il comportamento di una cellula cerebrale, compresa la capacità di modificarsi nel tempo in base agli stimoli ricevuti in passato, la quale a sua volta è alla base della capacità del cervello di apprendere.Ospite Stefano Toffanin - Direttore di ricerca dell'Istituto per lo studio dei materiali nanostrutturati del CNR di Bologna.
Mettere "gli ambienti urbani" alla prova dei megatrend significa analizzare il destino del luogo in cui la maggior parte dell'umanità vivrà entro il 2050: la città. La città moderna, un prodigio di ingegneria e organizzazione sociale, è oggi l'epicentro di tutte le forze globali. Entro il 2050, il 70-75% della popolazione mondiale vivrà in aree urbane. Questo dato, di per sé un megatrend, è la miccia che innesca ogni altra dinamica, trasformando le nostre metropoli da motori di progresso a laboratori di sopravvivenza.Home - The Future Of
Si parla di una colazione inaspettata, di elettrodomestici, del volantino Lidl di questa settimana, di Wicked e il mago di Oz, di altre cose da vedere e di temi di italiano a scuola!Sostieni questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/space-valley-live--5686515/support.Live su Youtube: https://youtu.be/I8Xc_aBL9voSegui le LIVE su Twitch: https://www.twitch.tv/spacevalleyDal Lunedì al Giovedì alle ore 9:00!Shop Ufficiale Space Valley: https://spacevalley.shop/Canale Yakety-Yak: https://www.youtube.com/@YaketyYakSpace Valley: https://www.youtube.com/@vallespazialeInstagram: https://www.instagram.com/vallespazialeTelegram: https://t.me/vallespazialeAround the Valley: https://www.youtube.com/AroundtheValley
I BOT sono titoli di Stato italiani a breve termine (generalmente 3–12 mesi), senza cedola e venduti sotto la pari: il rendimento nasce dalla differenza tra prezzo d'acquisto e valore di rimborso. In questo video spieghiamo come funzionano, come si acquistano in asta o sul mercato secondario, come leggere rendimento lordo/netto (con tassazione agevolata), e quali costi considerare. Valutiamo pro e contro rispetto a conti deposito e BTP, i principali rischi (tassi, inflazione, liquidità) e quando possono avere senso in portafoglio. Chiudiamo con una check-list pratica per scegliere e non commettere gli errori più comuni.
Accordo trovato negli Stati Uniti per porre fine allo shutdown, almeno fino al 30 gennaio. Il Senato degli Stati Uniti ha votato con 60 sì e 40 no un primo passaggio procedurale che ha visto favorevoli per la prima volta 8 senatori democratici, nonostante l'opposizione dei vertici del partito.
Scopri cosa rivela il disordine dei giovani secondo la psicologia: quando è segno di creatività e quando riflette un caos interiore.
L'inverno è lontano dalle gare, ma è il momento più importante per la tua stagione. In questo episodio di Winter Lab entriamo nel Mesociclo 1: Base aerobica (Z2/Z3, zona FatMax) + sprint brevi e tecnici.Per ciclisti amatori over 45 che vogliono arrivare a primavera più forti, freschi e completi. Cosa trovi nel video con Davide Petucco e il Coach Daniele Bazzana: Perché la preparazione invernale “fa” tutta la stagione (anche senza agonismo).Struttura del programma: 4 mesocicli (~1 mese ciascuno), microcicli settimanali. Come adattare il carico alla tua vita (8–10h/sett. di riferimento, meno/più ore = cosa tenere/cosa aggiungere). Mesociclo 1 in pratica: endurance Z2/Z3 vicino a FatMax → capillarizzazione, mitocondri, efficienza.Perché inseriamo sprint massimali brevi: mantieni l'HI senza sovraccaricare + migliori la tecnica (rilanci, volate, gestione bici).Test a fine mesociclo (protocollo fai-da-te) per parametri attendibili nei cicli successivi.Per chi è: amatori 45–60+; chi sente che forza e recupero cambiano con l'età; chi vuole un approccio sostenibile (settimana: sedute brevi nei feriali, più volume nel weekend).
Due gare, due mondi, due esperienze incredibili: il Tor des Géants e l'Ironman di Cervia. In questa puntata raccontiamo tutto: fatica, crisi, strategie, imprevisti, emozioni e anche qualche polemica (sì, si parla anche di scia
In questa diretta parliamo di come mettere a leva il tuo patrimonioGuarda la replica del webinar “L'immobiliare intelligente" per scoprire opportunità e rischi dell'investimento immobiliare.
In questa puntata ci confrontiamo sugli ultimi allenamenti prima delle grandi sfide: Tor des Géants e Ironman Cervia. Parliamo di come abbiamo impostato la preparazione, dei lavori di qualità che ci piacciono (o che odiamo), e di come gestire i carichi tra bici e corsa.
TRASCRIZIONE E VOCABOLARIOPuoi sostenere il mio lavoro con una donazione su Patreonhttps://www.patreon.com/italianosiPer €2 al mese riceverai le trascrizioni di tutti i PodcastPer €3 al mese riceverai, oltre alle trascrizioni, anche una lista dei vocaboli più difficili, con spiegazione in italiano e traduzione in inglese.ESPRESSIONI:Essere sulla bocca di tutti, significa che tutti parlano di un fatto, di una persona, sia in senso positivo che negativo. Mettere in bocca a qualcuno, significa attribuire a qualcuno parole che non ha detto, quindi mentendo o distorcendo ciò che ha detto davvero. MY YOUTUBE CHANNELSupport the show
La notizia dell'uccisione di Charlie Kirk ha scioccato molte persone negli Stati Uniti, e non solo. Questa terribile tragedia susciterà un'ondata di vendetta o di riconciliazione nel Paese? I primi segnali non lasciano pensare che gli Stati Uniti siano sulla strada del dialogo. A seguire, parleremo delle richieste avanzate da Trump a tutti i Paesi della NATO esortandoli a interrompere l'acquisto di petrolio russo, prima che lui imponga nuove sanzioni alla Russia. Cosa si nasconde dietro questa richiesta? È un modo per evitare le sanzioni statunitensi alla Russia? Nella nostra rubrica dedicata a scienza e tecnologia ci occuperemo di uno studio che rivela che il 44% delle persone con diabete non sa di averlo. Ancora più sorprendente è il fatto che solo il 20% dei giovani sotto i 35 anni è consapevole della propria condizione. La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Indirect Object Pronouns: Pronomi indiretti atoni e tonici. Ne troverete numerosi esempi nel dialogo che seguirà, ispirato alla vittoria della nazionale italiana femminile al campionato del mondo di pallavolo. Una conquista che fa della nazionale italiana una delle piú forti e vincenti della storia di questo sport. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Mettere in guardia. Il dialogo in cui la useremo prende spunto da una notizia che ha acceso il dibattito nell'opinione pubblica e nel mondo politico italiano: la decisione del Comune di Bologna di distribuire gratuitamente pipe sterili monouso a chi fa uso di crack. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di ridurre i rischi sanitari legati al consumo di questa sostanza, spesso assunta in condizioni igieniche molto precarie. - L'assassinio di Charlie Kirk porterà vendetta o riconciliazione negli Stati Uniti? - Trump chiede a tutti i paesi della NATO di smettere di acquistare petrolio russo prima di imporre sanzioni - Quasi la metà delle persone con diabete non sa di averlo - In Uzbekistan leggere libri può portare a una riduzione della pena detentiva - Trionfo azzurro: l'Italia femminile conquista la Coppa del Mondo - La controversa iniziativa di Bologna
In questa puntata abbiamo ospite Paolo Comparin di Sterrato, appena tornato dalla sua 175 km attorno al Monte Bianco. Un racconto sincero: dalla preparazione all'arrivo, passando per la prima notte di tempesta, le allucinazioni della seconda e la magia di Chamonix.
In questa puntata ci siamo fatti una bella chiacchierata post ferie: io e Daniele raccontiamo come abbiamo gestito gli ultimi mesi di preparazione, tra lunghi, blocchi intensi, pausa estiva e qualche acciacco. Parliamo anche del rischio di esagerare, del concetto di “minima dose efficace” e di quanto conti davvero arrivare lucidi alle gare.
ANSA - di Francesco Gallo.In concorso al Lido il classico di Camus con Voisin e Marder.
In questa puntata ci siamo fatti una bella chiacchierata post ferie: io e Daniele raccontiamo come abbiamo gestito gli ultimi mesi di preparazione, tra lunghi, blocchi intensi, pausa estiva e qualche acciacco. Parliamo anche del rischio di esagerare, del concetto di “minima dose efficace” e di quanto conti davvero arrivare lucidi alle gare.
Come si fa a trasformare una realtà consulenziale in una tech company orientata al prodotto? Quali sono le sfide culturali, organizzative e tecniche?In questo episodio della rubrica CTO Show, Alex Pagnoni intervista Davide Damiano, CTO di Begear, che ha vissuto in prima persona questa transizione strategica e ce la racconta nei dettagli: mindset, organizzazione, resistenze, metriche, benefici.Un confronto ricco di spunti per chi guida team tech, startup, aziende di servizi IT o realtà enterprise che stanno ripensando il proprio modello di business.Scopri come cambiare punto di vista può generare più valore, più ownership e più sostenibilità nel lungo periodo.L'articolo completo è su Tech 360: https://tech360.media/come-e-perche-passare-da-un-modello-consulenziale-a-uno-orientato-al-prodotto-cto-show-137/Capitoli:00:00 Introduzione al tema e all'ospite01:45 Perché oggi è importante parlare di prodotto04:10 Limiti del modello consulenziale07:30 I segnali che indicano la necessità di cambiare10:25 Dal progetto al prodotto: il cambio di mentalità13:20 L'importanza della visione di lungo periodo15:45 Mettere davvero l'utente finale al centro18:15 Cambi organizzativi: team cross-funzionali e processi21:00 Le resistenze culturali e come affrontarle24:20 Il ruolo della leadership tecnica nella transizione26:50 Product engineers, non solo sviluppatori29:30 Dal framework Scrum a Kanban per adattarsi meglio31:00 Velocità vs qualità: come bilanciare33:10 Nuove metriche per misurare il successo del prodotto36:00 Consigli pratici per chi vuole fare il salto38:30 Chiusura e riflessioni finaliHost e ospite:Host: Alex Pagnoni, founder di Axelerant, Tech CEO & CTO Advisor.Guest: Davide Damiano, CTO di Begear. Nato a Napoli e da anni a Milano, è un CTO con una solida esperienza nella progettazione di architetture software e nella gestione di team tech in contesti enterprise. Ha guidato progetti complessi in ambito digitale e platform engineering, con un approccio orientato alla qualità, all'innovazione e alla crescita delle persone. Appassionato di tecnologia, sport e sfide, affronta ogni obiettivo con determinazione, senza mai perdere di vista ciò che conta davvero: la famiglia.
Giuliano Gomez prova a mettere in difficoltà Daniele Di Ianni e... Scopri come è andata a finire!
La prima parte della puntata di oggi sarà dedicata all'attualità. Apriremo con l'attesissimo incontro tra i Presidenti di Russia e Stati Uniti, che si terrà domani in Alaska. Ma già ora non mancano gli spunti di discussione. Siamo certi che Trump non si stia lasciando manipolare da Putin… ancora una volta? Rischia forse di fare la fine di Neville Chamberlain, che negli anni '30 cedette troppo a Hitler? Poi ci sposteremo in Medio Oriente: sono già 147 i Paesi che riconoscono lo Stato di Palestina, ma questo riconoscimento arriva troppo tardi e in misura del tutto insufficiente. Nella sezione dedicata a scienza e tecnologia, parleremo di uno studio che lancia l'allarme sull'aumento preoccupante di articoli scientifici falsi. Concluderemo la prima parte con l'analisi di un recente sondaggio Gallup, che registra un'impennata del benessere a livello globale: mai come oggi così tante persone si dichiarano soddisfatte della propria vita. In 142 Paesi, la percentuale di chi afferma di “stare bene” è cresciuta costantemente nell'ultimo decennio, mentre quella di chi soffre è scesa al 7%. La seconda parte della puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è Interrogative Adverbs, Adjectives, and Pronouns: Gli interrogativi. Ne troverete numerosi esempi nel dialogo che seguirà, incentrato sui risultati di uno studio che getta nuova luce sulla Sacra Sindone di Torino, una delle reliquie più enigmatiche e controverse della storia. In chiusura, ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Mettere i puntini sulle i. Il dialogo in cui la useremo prende spunto da una misura senza precedenti: la Regione Sicilia intende offrire una serie di incentivi fiscali per attrarre soprattutto pensionati e imprenditori, invitandoli a trasferirsi sull'isola per viverci o investire. - Gli accordi di Trump con Putin ricordano il patto di Chamberlain con Hitler? - Le recenti intenzioni di riconoscere lo Stato di Palestina sono ritenute insufficienti - Uno studio statistico mette in guardia contro l'enorme numero di articoli scientifici falsi - Il benessere globale è in crescita, ma non nei Paesi occidentali più ricchi - La Sindone di Torino: reliquia o capolavoro Medievale? - Casa, sole e sconti fiscali: il piano della Sicilia ispirato al Portogallo
Strage di reporter a Gaza, colpita la tenda di Al Jazeera.
In questa puntata del podcast io e Daniele vi raccontiamo le migliori scarpe da corsa del 2025, divise per categoria: scarpe da lento, versatili, da ripetute e da gara. Una chiacchierata a braccio, tra esperienze dirette, modelli consigliati e differenze di utilizzo. Se state cercando una nuova scarpa da corsa, questo episodio vi dà una panoramica completa per scegliere quella giusta!
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
La «sequela» è un elemento essenziale in tutte le religioni. Implica non solo il seguire materialmente un maestro, un «gurù», un sapiente, ma soprattutto comporta l’imitazione e poi la testimonianza. I veri maestri infatti sono portatori di una dottrina e il loro compito è quello di farla conoscere e poi tramandarla nei secoli futuri. Gesù oggi, in modo molto breve ma con espressioni dense di profondi significati, detta le regole, le condizioni per essere suoi veri discepoli. Li sintetizza così: «Se qualcuno vuol venire dietro a me rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua». Il rinnegamento di sé significa l’interiore predisposizione a rinunciare alle proprie convinzioni per abbracciare incondizionatamente quelle del maestro. È la prima condizione. Si tratta poi di prendere la croce: per noi credenti è il peso del ritorno a Dio dopo la disavventura del peccato, diventare capaci non tanto di soffrire le inevitabili contrarietà della vita, ma ancor più di offrirle come motivo e prezzo di espiazione e di partecipazione alle sofferenze redentive del nostro divino maestro. Ci dice poi il Signore Gesù che dalla sequela, come Egli ce la propone, dipende la nostra salvezza eterna. Mettere la nostra esistenza al servizio di Dio significa garantirsi la salvezza. Al contrario, pretendere di salvarci di nostra iniziativa significa incorrere in un tragico fallimento. Gesù lo afferma così: «Perché chi vorrà salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà». E così motiva la sua verità: «Qual vantaggio infatti avrà l’uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l’uomo potrà dare in cambio della propria anima?». Questa è una convinzione che non ci dovrebbe abbandonare mai.
In questa puntata parliamo di tecnica di corsa come non l'abbiamo mai fatto prima. Dall'appoggio del piede alla cadenza, passando per l'oscillazione verticale e l'influenza delle scarpe… ci siamo resi conto che negli anni è cambiato tutto!Oggi vi raccontiamo cosa osserviamo davvero nei nostri allievi e quali sono le cose che contano (e quelle che invece sono solo mode).Una chiacchierata pratica, sincera e piena di esempi sul campo.
Non ce la fanno proprio a metterlo sotto pressione, Marc Marquez. Non ce la fanno i suoi avversari, non ce la fa nemmeno l'assurdo regolamento che penalizza chi, durante la gara, si ritrova ‘under pressure' perché il team, magari con troppi pochi dati a disposizione, non è riuscito a centrare la finestra di temperatura che mette a riparo dalla penalizzazione.Quando, però, alla guida di quella astronave che è la Ducati GP25 c'è ‘Magic Marc' questi sono dettagli, e la dimostrazione della sua attuale superiorità è la freddezza con la quale gestisce queste situazioni.Come gli era già accaduto a Buriram, in Thailandia, quando si lasciò volontariamente passare dal fratello Alex, in uscita di Curva 3, per poi ripassarlo e vincere a quattro giri dalla fine, Marc a Brno ha rallentato mentre era al comando con due secondi e mezzo di vantaggio e si è accodato alla KTM di Pedro Acosta per far rientrare i valori di pressione della gomma davanti nei parametri. Poi, dopo quattro giri, spentasi la spia di avvertimento sul dashboard, ha sopravanzato il connazionale all'ultimo passaggio per poi involarsi verso la vittoria.Ha un bel computer l'otto volte iridato, in mezzo alle orecchie e chiunque abbia guidato una moto ad alta velocità in circuito, anche se non alta come questi fenomeni, capisce facilmente come è facile perdere la concentrazione in questi frangenti. (continuate QUI)Carletto e Paolo, con la mediazione di Marco, qualche litigata (in amicizia) se la fanno quando si parla di Marquez. Fatto sta che in attesa del Gran Premio, qualche bello spunto questa Sprint lo ha offerto. Poi, certo, Bagnaia ha fatto una bella qualifica, la pole, complice l'errore di Marc, ma Pecco suscita ancora tante perplessità per come sta gestendo questo campionato.Nel frattempo abbiamo rivisto sul podio Acosta e Bastianini, il che ci fa indubbiamente piacere!
Ti porto con me tra i colori, i profumi e i suoni della campagna, lontano dal caos della città. Cammineremo insieme tra i campi e impareremo tante nuove parole ed espressioni legate al mondo della natura in italiano. Se hai voglia di staccare la spina e respirare un po' di aria buona… questo è quello che fa per te! La Campagna Italiana: Vocabolario Il Linguaggio della Terra: Espressioni Rurali nella Lingua Quotidiana Molte espressioni italiane di uso comune hanno origini agricole che gli studenti stranieri spesso non riconoscono. Quando un italiano dice "Raccogliere quello che si semina", non sta parlando letteralmente di agricoltura, ma utilizzando una metafora contadina per indicare le conseguenze delle proprie azioni. Questa frase riflette la mentalità rurale secondo cui ogni azione ha delle conseguenze dirette e inevitabili, proprio come in agricoltura. L'espressione "Non tutte le ciambelle riescono col buco" deriva dalle tradizioni culinarie rurali e significa che non tutto va sempre come pianificato. Nelle case di campagna, fare il pane e i dolci era un'attività quotidiana complessa, e anche le cuoche più esperte potevano avere insuccessi occasionali. Frasi come "Chi va piano, va sano e va lontano" riflettono la filosofia contadina del lavoro costante e paziente. Nelle campagne, la fretta era considerata nemica della qualità: i contadini sapevano che forzare i tempi naturali portava inevitabilmente a risultati scadenti. Espressioni rurali essenziali per studenti: • "Fare il fieno mentre c'è il sole" - Approfittare del momento giusto• "Essere un cavolo a merenda" - Essere fuori posto• "Avere il pollice verde" - Essere bravi con le piante• "Tagliare i ponti" - Interrompere definitivamente i rapporti• "Seminare zizzania" - Creare discordia• "Mettere il carro davanti ai buoi" - Fare le cose nell'ordine sbagliato I Ritmi Stagionali: Quando la Natura Dettava le Regole La vita in campagna seguiva ritmi stagionali precisi che hanno influenzato profondamente il calendario culturale italiano. Ogni stagione portava con sé attività specifiche, tradizioni culinarie e celebrazioni che ancora oggi caratterizzano la vita italiana. Per gli studenti stranieri, comprendere questi cicli significa capire perché certi cibi sono disponibili solo in determinati periodi e perché alcune feste hanno date specifiche. In primavera, i contadini iniziavano la semina e la preparazione dei campi. Questo periodo era associato alla rinascita e alla speranza, concetti che si riflettono in espressioni come "Aprile dolce dormire" o "Marzo pazzerello". Le famiglie contadine organizzavano la "pulizia di primavera" (pulizie di Pasqua), una tradizione che molte famiglie italiane mantengono ancora oggi. L'estate rappresentava il periodo più intenso, con la raccolta del grano, la mietitura e la preparazione delle conserve per l'inverno. Il detto "D'estate si lavora per l'inverno" riflette questa mentalità di pianificazione a lungo termine tipicamente rurale. Le sagre estive nascevano proprio come celebrazioni dei raccolti abbondanti. L'autunno portava la vendemmia, la raccolta delle olive e la preparazione del vino. Molte tradizioni culinarie italiane, come la preparazione della passata di pomodoro o dei sottaceti, derivano dalla necessità di conservare i prodotti autunnali per i mesi invernali. L'inverno era il periodo del riposo dei campi ma anche dell'intenso lavoro domestico: filatura, tessitura, riparazione degli attrezzi e preparazione per la stagione successiva. Le lunghe serate invernali favorivano il racconto di storie e la trasmissione delle tradizioni orali. Vocabolario stagionale per studenti: • Semina: piantare i semi nei campi• Mietitura: raccolta del grano• Vendemmia: raccolta dell'uva• Trebbiatura: separazione del grano dalla paglia• Potatura: taglio dei rami per favorire la crescita• Aratura: preparazione del terreno con l'aratro
Impariamo insieme un modo di dire in italiano: (non) mettere troppa carne al fuoco. Cosa significa e come si usa? Ti racconto tutto grazie a un racconto dal viaggio studio sul lago Maggiore.Vuoi partecipare ad un viaggio studio l'anno prossimo? Completa il form QUI: https://forms.gle/PL88raNHecoXEybE8 Lascia un commento QUI: https://www.italiantimezone.com/italiano-cultura/mettere-troppa-carne-al-fuoco-significatoScrivimi a:www.italiantimezone.come/contact
Mauro Sambi"Cura"Ronzani Poesiawww.ronzanieditore.itLa poesia è una cura che va al di là del soggetto stesso e si offre con generosità e naturalezza al tu, ossia a tutti noi. Naturalezza è una parola chiave per la poesia di Sambi: anche il colpo più duro può trovare una intonazione, una vibrazione musicale che si modella con leggerezza, senza sforzo alcuno, dentro lo spartito del sonetto, la forma più amata.«Mettere in versi la vita» era il programma poetico di Giovanni Giudici, uno degli autori senz'altro più amati e frequentati da Mauro Sambi. Il quale può «trascrivere fedelmente, senza tacere / particolare alcuno l'evidenza» della propria condizione umana, e può come in questo nuovo libro, intenso e necessario, mettere in versi l'inciampo inatteso e spiazzante della malattia.Una malattia che chiama immediatamente in causa il bisogno e la responsabilità della cura, termine che ha molte sfaccettature ma che per Sambi è soprattutto legato all'esistenza stessa della poesia, alla possibilità che la poesia ha – con le parole dell'autore – di «tentare una forma di salvezza non effimera e non fallace di tutto ciò che abbiamo perduto, di tutto ciò che ha patito l'ingiustizia della fine e della morte, [e] farlo risuonare in una piccola durata che persiste quanto il presente della nostra eternità». La poesia è una cura, in questo senso, che va al di là del soggetto stesso e si offre con generosità e naturalezza al tu, ossia a tutti noi. Naturalezza è una parola chiave per la poesia di Sambi: anche il colpo più duro può trovare una intonazione, una vibrazione musicale che si modella con leggerezza, senza sforzo alcuno, dentro lo spartito del sonetto, la forma più amata. Da qui nasce una voce poetica che sa essere intimamente personale e insieme farsi attraversare e irrorare dalle voci del «grande stile» novecentesco.Mauro Sambi (Pola, 1968) insegna Chimica generale e delle superfici all'Università di Padova. Ha pubblicato Di molte quinte vuote (Campanotto, 1998), L'alloro di Pound (Edit, 2009), Diario d'inverno (Lietocolle, 2015) e, con Ronzani Editore, Una scoperta del pensiero e altre fedeltà (2018), Quel tanto nella voce (2021), 14 sonetti di Shakespeare (con Isabella Panfido, 2022). Per Ronzani ha curato l'opera narrativa della scrittrice polese Nelida Milani (Di sole, di vento e di mare, 2019; Cronaca delle Baracche, 3 voll., 2021); Martin Muma del poeta rovignese Ligio Zanini (2022); A Fiume, un'estate (2022) e Dizionario fiumano passato minimo (2023) dello scrittore fiumano Ezio Mestrovich.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Come studiare matematica alle superiori o all'università? Come fanno i più bravi, quali sono le strategie di chi ha successo in questa materia? Scopri in questo podcast le strategie da mettere in pratica subito.
Ne abbiamo parlato con Sabina Ferreri Martucci, wellbeing coach.
Scarica subito il PDF regalo: https://bit.ly/3X31VqZIl verbo "mettere" è uno dei più usati in italiano, ma sai davvero quante espressioni e significati può avere? In questo podcast scoprirai 7 espressioni idiomatiche con "mettere" che ti aiuteranno a parlare in modo più naturale e fluido, proprio come un madrelingua!Capitoli del podcast:0:00 Introduzione0:54 Mettere il dito nella piaga2:39 Mettere in pratica3:51 Mettere le mani avanti5:17 Mettere in discussione6:15 Mettere sotto pressione7:38 Mettere a fuoco9:11 Mettere in gioco10:22 Conclusione
Parli l'italiano fluentemente? Non puoi davvero dirlo se non conosci queste espressioni idiomatiche! Scommettiamo che almeno una di queste sarà nuova per te. Scopriamole insieme! Le Espressioni Idiomatiche che Nessuno ti ha Spiegato Prima 1. Rimangiarsi le parole Non mantenere una promessa o non confermare ciò che si è detto.Esempio:"Se ogni volta ti rimangi le parole, nessuno ti prenderà più sul serio." 2. Sotterrare l'ascia di guerra Risolvere pacificamente un litigio.Esempio:"Marco e sua moglie hanno seppellito l'ascia di guerra per il bene dei figli." 3. Andare in rovina Può riferirsi a: Cose: crollare o decadere. Persone o famiglie: subire un crollo finanziario.Esempio:"Erano ricchissimi, ma sono andati in rovina per cattiva gestione." 4. Tenersi fuori dai guai Fare di tutto per evitare situazioni rischiose.Esempio:"Ha capito che quegli amici erano poco raccomandabili e ha deciso di allontanarsi." 5. È davvero troppo! Indica una situazione che supera i limiti.Esempio:"Dimenticare i documenti e la riunione? È davvero troppo! Sono costretta a licenziarti." 6. Sarà per un'altra volta… Si usa per rimandare un evento senza specificare una nuova data.Esempio:"Grazie per l'invito, ma siamo fuori città. Sarà per un'altra volta!" 7. Mantenere un profilo basso Rimanere discreti e riservati per non attirare l'attenzione.Esempio:"Dopo lo scandalo, Paolo ha deciso di tenere un profilo basso." 8. Partire in quarta Agire con impulsività ed entusiasmo.Esempio:"Il tirocinante ha completato il compito rapidamente. Per questo lo abbiamo assunto." 9. Avere la meglio Essere il vincitore in una situazione.Esempio:"Il nuotatore cinese ha avuto la meglio sul suo avversario danese, superando il record!" 10. Andare in fumo Detto di piani o promesse: scomparire o dissolversi.Esempio:"Il piano del truffatore è andato in fumo grazie alla polizia." 11. Tornare utile Essere conveniente o vantaggioso in una determinata situazione.Esempio:"L'inglese di Martina le tornerà utile per lavorare negli USA." 12. Fare il guastafeste Rovinare l'atmosfera con un atteggiamento negativo.Esempio:"Per favore, non fare il guastafeste e lascia che ci divertiamo." 13. Mettere una pezza (a colore) Cercare di rimediare a un errore con soluzioni poco efficaci.Esempio:"Ha provato a metterci una pezza, ma tutti ormai conoscevano la verità." 14. Far scendere dal piedistallo Ridimensionare una persona che si sente superiore.Esempio:"La direttrice ha fatto scendere la segretaria dal piedistallo con una battuta." 15. Gettare benzina sul fuoco Alimentare una discussione o una situazione già tesa.Esempio:"Invece di calmare gli animi, stai solo peggiorando le cose!" 16. Questo matrimonio non s'ha da fare Usata per dire che qualcosa non avrà luogo, nonostante i piani. È una citazione dal capolavoro della letteratura italiana "I Promessi Sposi", di Alessandro Manzoni. L'originale contiene la parola "matrimonio", ma questa può essere sostituita con qualsiasi altra cosa che non accadrà, quando la usiamo nelle conversazioni quotidiane.Esempio:"Con tutti questi ostacoli, questo viaggio non s'ha da fare!" Acquista il nostro nuovo libro: "Parole Di Casa Mia: Un Viaggio Nei Colloquialismi Italiani", e impara tutte le espressioni colloquiali per parlare come un vero madrelingua! Che ne pensi di questa lista? Conosci altre espressioni idiomatiche italiane? Lascia un commento e condividi le tue esperienze! Ma a proposito di "matrimoni che non s'han da fare", ecco a te un approfondimento sul famoso romanzo dei I Promessi Sposi. A presto!
Negli ultimi anni è diventato sempre più comune accettare solo pagamenti digitali, ma il contante rimane fondamentale nelle aree regionali e per molti anziani.
In questo episodio di Educare con calma, rifletto con la nostra Chiara Baiguini sui benefici di mettere i bambini a letto presto, prendendo spunto dal precedente episodio 178. Chiara ci offre una panoramica su come gestire il sonno dei bambini e i pisolini, sfata il mito che se un bambino fa il pisolino poi va a letto più tardi, e parla dell'importanza della routine serale e della «sintonizzazione emotiva» con i bambini, strumento indispensabile per la riuscita della messa a nanna presto. Rispondiamo a varie domande dei genitori, parliamo anche delle influenze culturali e lavorative sulla messa a nanna presto e offriamo strategie pratiche per conciliare le uscite serali e le vacanze estive con la qualità del sonno. :: Nell'episodio menziono Il nostro percorso per educare a lungo termine Il servizio 1a1 su La Tela Il mio TEDx: «Errori nella genitorialità: GPS e copioni per navigarli» Il mio libro «Cosa sarò da grande» L'articolo di Chiata su come scegliere una consulente del sonno :: Trovate Chiara anche su Instagram Il suo sito Il servizio 1a1 in cui vi aiuta a gestire una situazione specifica 00:00 Introduzione e riflessioni sul mettere a letto presto i bambini 02:12 Benvenuto a Chiara Baiguini e domanda su come il pisolino interferisce con la messa a nanna presto 05:58 Aspetti culturali e lavorativi legati al mettere i bambini a nanna presto 12:03 Il concetto della sintonizzazione emotiva 19:52 Mettere a nanna presto significa non uscire più la sera? 24:54 Quando i bambini non vogliono proprio addormentarsi presto 30:31 Flessibilità e adattamenti nelle abitudini del sonno in vacanza
Oggi torniamo a parlare di espressioni idiomatiche e collocazioni con i verbi fare, dare, prendere, mettere, venire e rimanere. Prendete carta e penna! Stivale Italiano è un podcast di lingua italiana per stranieri, esplora e impara la lingua italiana con i nostri episodi di italiano naturale. Vuoi migliorare il tuo italiano? Scrivici a info @stivaleitaliano.com
In questo episodio di Educare con Calma ti racconto perché consiglio ai genitori di mettere i bimbi a nanna presto, molto prima di quanto tendano a metterli a nanna qui in Italia. :: Nel reel menziono Questo episodio del podcast Questo reel di Pediatra Carla :: Come appoggiare il podcast Come ormai sai, io non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast e vuoi aiutarmi a mantenerlo vivo, puoi inviare gli episodi che ti piacciono a persone amiche e familiari e lasciare una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti. Ma soprattutto, puoi appoggiare il nostro lavoro. Per farlo hai tante opzioni: Puoi comprare o regalare il mio libro «Cosa sarò da grande» Puoi regalare una carta regalo con credito da utilizzare sullo shop de La Tela; Puoi regalare l'abbonamento per partecipare al mio percorso per Educare a lungo termine su Tutta La Tela In ogni caso, grazie di