Podcasts about linguaggio

  • 424PODCASTS
  • 1,126EPISODES
  • 26mAVG DURATION
  • 5WEEKLY NEW EPISODES
  • Jun 8, 2026LATEST

POPULARITY

20192020202120222023202420252026

Categories



Best podcasts about linguaggio

Show all podcasts related to linguaggio

Latest podcast episodes about linguaggio

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 39

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 106:36


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 38

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later Jun 1, 2026 55:45


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

Amare parole
Ep. 156 – Un'enciclica che parla un linguaggio universale

Amare parole

Play Episode Listen Later May 31, 2026 10:30


Magnifica Humanitas, l'enciclica di Leone XIV, ha al centro l'IA. Ma non solo: Prevost spazia dal lavoro a Tolkien, per questo è un documento che vale la pena leggere. Oggi sei neologismi amaretti e nessuna parola della settimana. - Testo dell'enciclica- Come si pronuncia Prevost- Disarmare il discorso, di Federico Faloppa ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 37

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later May 25, 2026 108:08


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 36

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later May 18, 2026 107:17


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

RadioPNR
Il peso delle parole: linguaggio, stereotipi e violenza di genere

RadioPNR

Play Episode Listen Later May 15, 2026 7:21


All'interno del programma di Radio PNR “Buongiorno PNR”, condotto da Alberto La Piana, la dott.ssa Daniela Cauli, membro dell'Associazione "Donne Insieme Tortona", ha raccontato le attività e gli incontri dedicati al tema delle relazioni, dell'affettività, degli stereotipi e della violenza di genere, sottolineando l'importanza di sensibilizzare i giovani su questi argomenti attraverso percorsi educativi e formativi. L'incontro dedicato agli studenti, una conferenza promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio, è in programma lunedì 18 maggio dalle ore 9:00 alle ore 12:00, alla quale sarà presente il filosofo Lorenzo Gasparrini.

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 35

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later May 11, 2026 38:00


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Il Linguaggio Inclusivo Spiegato Bene: SCHWA, Critiche e Posizione della Crusca

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later May 10, 2026 27:04


Il linguaggio inclusivo in italiano è uno degli argomenti più discussi e controversi della lingua italiana contemporanea. Lo si incontra nei giornali, nelle università, sui social media — e al centro del dibattito c'è spesso un simbolo insolito, lo schwa, che la maggior parte delle persone non ha mai visto prima di imbattersi in questo tema. Parlare Includendo Tutti in Italiano Cos'è il Linguaggio Inclusivo e Perché Se Ne Parla in Italiano? Il linguaggio inclusivo è un approccio all'uso della lingua che mira a non escludere nessuno — in particolare, a non rendere invisibili le persone che non si identificano nel genere maschile o femminile, o che si identificano come non binarie. Il tema è particolarmente sentito in italiano per una ragione strutturale: l'italiano è una lingua con una forte marcatura di genere. Quasi tutti i sostantivi e gli aggettivi hanno un genere grammaticale — maschile o femminile — e non esiste un vero neutro, come invece accade in inglese con il pronome "they" o in tedesco con "es". Tradizionalmente, quando ci si riferisce a un gruppo misto di persone, in italiano si usa il maschile plurale come forma generica. Per esempio: «I ragazzi sono arrivati» — anche se nel gruppo ci sono donne. «Gli studenti devono consegnare il compito» — anche se ci si sta rivolgendo anche a studentesse. Questo fenomeno si chiama maschile sovraesteso o maschile generico. Per molte persone rappresenta un problema, perché rende le donne e le persone non binarie linguisticamente invisibili. Ed è proprio da questa riflessione che nasce il dibattito su come intervenire. Le Soluzioni Proposte Nel corso degli anni — specialmente nell'ultimo decennio — sono state proposte diverse soluzioni per rendere l'italiano più inclusivo. Eccole nel dettaglio. A) Il Doppio Genere (o "Sdoppiamento" / "Reduplicazione Retorica") La soluzione più tradizionale consiste nel citare entrambe le forme — maschile e femminile — all'interno dello stesso testo o discorso. Per esempio: «Cari ragazzi e care ragazze...» oppure «Gli studenti e le studentesse devono consegnare il compito.» Pro: è grammaticalmente corretta e non richiede alcuna innovazione linguistica. Contro: diventa rapidamente lunga e ripetitiva, soprattutto nei testi formali. Una frase come «tutti i cittadini e tutte le cittadine, tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici...» appesantisce notevolmente la lettura. B) La Barra (/) Molto diffusa nello scritto, la barra obliqua viene inserita tra la desinenza maschile e quella femminile. Per esempio: «Caro/a studente/studentessa...» oppure «I/le ragazzi/e sono arrivati/e.» Pro: compatta e visivamente chiara nel testo scritto. Contro: inutilizzabile nel parlato e poco pratica quando le forme maschile e femminile differiscono molto tra loro — come nel caso di "studente" e "studentessa". Inoltre, non contempla chi non si identifica in nessuno dei due generi. C) L'Asterisco (*) e il Simbolo Chiocciola (@) Per includere esplicitamente anche le persone non binarie, alcune comunità hanno adottato l'asterisco o la chiocciola al posto delle desinenze di genere. Per esempio: «Car* student*...» oppure «Amic@ mi@...» Pro: segnala visivamente l'intenzione di includere più generi. Contro: come la barra, funziona solo nello scritto, risultando impossibile da pronunciare. Non offre quindi alcuna soluzione per il linguaggio orale. D) Lo Schwa: La Proposta Più Discussa La proposta che ha generato il dibattito più acceso è quella dello schwa (simbolo: ə, plurale ɜ). Si tratta di una vocale centrale neutra già presente in fonetica internazionale, indicata con il simbolo ə dell'Alfabeto Fonetico Internazionale (IPA). Il nome "schwa" deriva dall'ebraico scevà, un dettaglio poco noto anche agli addetti ai lavori. In inglese, questo suono è presente nella "a" di «about» (/əˈbaʊt/) o nella "e" di «the» (/ðə/): è un suono vago, neutro, indistinto — e proprio questa neutralità ne ha fatto il simbolo scelto per rappresentare un genere grammaticale non marcato. In italiano, la proposta è di usare lo schwa al posto delle desinenze di genere, sia nel parlato che nello scritto. Al posto di bambino (maschile) o bambina (femminile), si userebbe bambinə. Al plurale si ricorre invece a ɜ (lo "schwa lungo"): «Cari studentɜ» in luogo di «cari studenti» o «care studentesse». Chi Ha Proposto lo Schwa in Italiano? C'è spesso confusione sull'origine di questa proposta. Lo schwa applicato all'italiano è stato introdotto per la prima volta nel 2016 da Luca Boschetto, attraverso il sito Italiano Inclusivo. Ha raggiunto una diffusione molto più ampia nel 2019, quando la sociolinguista Vera Gheno ne ha trattato nel suo libro Femminili singolari (ed. effequ). La stessa Gheno ha però sempre chiarito di non essere l'autrice originale della proposta, e che il suo intento era in parte provocatorio: aprire una discussione pubblica, non dettare una nuova norma grammaticale. Vale la pena precisare che alcune persone hanno erroneamente associato questa proposta all'Accademia della Crusca, che ha invece smentito categoricamente qualsiasi coinvolgimento. Come Si Pronuncia lo Schwa? Il suono /ə/ non fa parte della fonologia standard dell'italiano. I sostenitori della proposta fanno però notare che suoni molto simili esistono già in alcune varietà dialettali del Sud Italia: nel napoletano e nel siciliano, molte vocali finali tendono a neutralizzarsi in un suono vicino allo schwa. Un esempio è la parola napoletana Nàpulə, in cui la vocale finale indistinta corrisponde proprio a questo suono. Chi Usa lo Schwa? L'uso dello schwa è diffuso principalmente in certi ambienti universitari e accademici, nelle comunità LGBTQ+, in alcuni contesti giornalistici progressisti e sui social media, dove è più comune tra i giovani. Un Limite Tecnico Importante Lo schwa presenta un problema grafico rilevante: non esiste una versione maiuscola standard del simbolo ə. Nei contesti in cui si scrive in maiuscolo — titoli, intestazioni, documenti ufficiali — il simbolo crea difficoltà pratiche. A questo si aggiunge il fatto che non è presente sulle tastiere standard, rendendo la scrittura quotidiana meno immediata. E) Altre Soluzioni: La "U" Inclusiva Una proposta rimasta piuttosto marginale è quella di usare la "u" finale come desinenza neutra: «Caru amicu» al posto di «Car* amic*». Il problema è che in molti dialetti italiani — come il siciliano — la "-u" finale è già una desinenza tipicamente maschile, il che la rende paradossalmente meno inclusiva del maschile generico stesso. Come Funziona nella Pratica: Esempi Concreti La tabella seguente mostra come cambierebbero alcune frasi comuni applicando lo schwa al posto delle desinenze di genere tradizionali. Forma tradizionaleCon lo schwaCaro studente / Cara studentessaCarə studentəTutti gli studentiTuttɜ gli studentɜSei bellissimo / bellissimaSei bellissiməI miei amiciI miei amicɜBenvenuti / BenvenuteBenvenutɜ Lo schwa sostituisce la vocale finale che marca il genere: -o (maschile) o -a (femminile) diventano -ə al singolare, mentre -i (maschile) o -e (femminile) diventano -ɜ al plurale. Gli articoli vengono generalmente lasciati invariati, poiché modificare anche quelli comporterebbe una ristrutturazione grammaticale ancora più profonda. Le Critiche al Linguaggio Inclusivo Il linguaggio inclusivo non è privo di critiche, anche da parte di chi ne condivide le intenzioni di fondo. Le obiezioni più ricorrenti riguardano cinque aspetti principali. «L'italiano ha già un maschile generico.» Molti linguisti tradizionalisti sostengono che il maschile plurale non sia davvero "maschile" in senso biologico, ma una forma non marcata — usata per convenzione grammaticale quando il genere non è rilevante, e quindi già inclusiva per definizione. «Lo schwa crea problemi di accessibilità.» Un punto concreto e spesso trascurato: lo schwa può rendere la lettura significativamente più difficile per le persone con dislessia o altri disturbi dell'apprendimento. «Non si sa come pronunciarlo.» Per molti italiani — e a maggior ragione per chi studia l'italiano come lingua straniera — il suono /ə/ è insolito e difficile da produrre in modo naturale. «Non esiste il maiuscolo.» Come già accennato, l'assenza di una versione maiuscola standard del simbolo ə crea difficoltà concrete nei testi formali. «Non è democratico: lo capiscono solo in pochi.» La lingua è prima di tutto uno strumento di comunicazione. Modificarla in modo che risulti oscura a una parte dei parlanti rischia di produrre l'effetto opposto a quello desiderato: escludere invece di includere. L'Opinione dell'Accademia della Crusca Sul tema del linguaggio inclusivo si è espressa anche l'Accademia della Crusca, la più antica istituzione linguistica d'Europa dedicata all'italiano, fondata a Firenze nel 1583 e ancora oggi considerata l'autorità di riferimento sulla lingua italiana. La sua posizione è chiara e motivata. La Crusca ha dichiarato che schwa e asterisco non devono essere utilizzati, in quanto segni grafici privi di corrispondenza nel parlato italiano standard. Sul piano grafico, ha sottolineato che lo schwa è un simbolo dell'Alfabeto Fonetico Internazionale (IPA), non una lettera dell'alfabeto italiano: usarlo nei testi equivale a importare un segno tecnico in un contesto per cui non è stato concepito. La Crusca ha espresso parere negativo anche sull'uso di pronomi alternativi a lui/lei, sul recupero del neutro per riferirsi a persone non binarie e sulla cosiddetta "reduplicazione retorica" — ossia il doppio riferimento ai due generi, come «lavoratrici e lavoratori» — ritenendola una soluzione scomoda e non necessaria. La soluzione raccomandata è invece il ricorso a forme neutre o generiche già presenti nella lingua: per esempio «persona» al posto di «uomo»,...

Comunicare per essere
Il linguaggio del corpo: la verità nella comunicazione

Comunicare per essere

Play Episode Listen Later May 10, 2026 17:18


Tutto comunica, e tutto è comunicazione. Ogni gesto, ogni sguardo, ogni parola detta, ogni parola non detta, il silenzio, come l'eccesso di parole. Ma puoi raggiungere davvero chi hai davanti, puoi esprimere davvero ciò che hai dentro di te, solo se sai cosa racconta il linguaggio del tuo corpo. Non devi conoscerne i segreti, né pensarlo come una tecnica. Anzi, il contrario: il linguaggio del corpo esiste a prescindere dalla tua volontà. Quello vero, esprime ciò che pensi davvero, ciò che davvero provi. Così, il miglior modo di utilizzare il linguaggio del corpo, come tuo alleato e sostegno, è quello di creare armonia tra le tue parole e le tue emozioni, tra i tuoi sentimenti e le tue azioni. La verità, nella comunicazione, e in ogni relazione, è la via maestra per vite in cui l'umanità è accolta e compresa, prezioso valore di ogni relazione autentica e profonda. “Se ti limiti a comunicare, puoi cavartela, ma se comunichi in maniera efficace, puoi fare miracoli” (J. Rohn) - Leggi/ascolta: https://annarosapacini.com/la-pelle-parla-con-le-tue-emozioni/       - Qui puoi iscriverti a “Comunicare per essere®”: https://annarosapacini.com/podcast/ una via di evoluzione personale profonda, per una vita che ti corrisponda  - Counselcoaching, comunicazione, relazioni, professione, benessere. Scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, soluzioni e percorsi sempre su misura. Per informazioni https://annarosapacini.com/contatti/  - YouTube https://www.youtube.com/@AnnarosaPacini  - Rinforza la tua motivazione e la tua visione interiore: seguimi sul tuo social preferito, cerca @AnnarosaPacini

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 34

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later May 4, 2026 109:27


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 33

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later Apr 27, 2026 42:45


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

Scientificast
Linguaggi, libri e parole

Scientificast

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 47:46


Episodio 611 con Anna e Luca ai microfoni che ci parlano di linguaggi animali.Nella prima parte dell'episodio, Anna ci parla del linguaggio dei capodogli, nello specifico, di come il sistema di vocalizzazione complesso in questi animali possa in realtà "assomigliare" al linguaggio umano. Sembra che i capdogli abbiano una forma di alfabeto, scandito da una sequenza di click con frequenze diverse, e in uno studio si è osservato come anche il linguaggio umano, se estremamente rallentato, possa essere approssimato ad una sequenza di click. Questo dimostra un distema di comunicazione complesso in una diversa specie animale e diverso da quello umano.Nel nostro intervento esterno torna Scientifibook con le proposte di lettura di questo mese.Dopo due pessime barze, nella seconda parte dell'episodio Luca ci parla ancora di linguaggi animali, ma da un altro punto di vista. Nello specifico della ricerca puramente umana nel decriptare il linguaggio animale e poterlo redere comprensibile in chiave umana. In uno studio recente si è osservato come modificando un gene associato al linguaggio nei topi con un analogo umano, i topi sviluppino attivazioni e segnali aggiuntivi nel cervello riguardo al linguaggio. Non avremo un topo che declamerà Dante, ma questo può aiutarci a capire come sia avvenuta l'evoluzione a livello genetico del linguaggio umano da frome più primitive. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/scientificast-la-scienza-come-non-l-hai-mai-sentita--1762253/support.

Psicologia Cognitiva Applicata
71 | Perché senti solo la tua voce? Il labirinto acustico delle Echo Chambers

Psicologia Cognitiva Applicata

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 9:12


Ti è mai capitato di provare quell'ebbrezza quasi elettrica di avere sempre ragione? Cammini in un corridoio di specchi digitali dove ogni superficie riflette le tue convinzioni, restituendotele amplificate. Ti senti parte di un esercito di menti sincronizzate, ma se tendi l'orecchio oltre il fragore del consenso, scopri un vuoto siderale. Sei solo in una cattedrale di silicio costruita per isolarti.In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, Amedeo Draghi ci guida oltre la superficie delle Echo Chambers.Molto più attive e profonde delle semplici "bolle filtro", queste stanze dell'eco sono strutture sociali che noi stessi contribuiamo a difendere per proteggere il nostro equilibrio biochimico.In questo episodio esploreremo:La polarizzazione di gruppo: il fenomeno studiato da Cass Sunstein che ci spinge a diventare versioni estreme di noi stessi quando eliminiamo le sfumature di grigio.Linguaggio come segnale tribale: come le parole smettono di servire alla comunicazione per diventare hashtag di appartenenza e mura invalicabili verso l'esterno.L'Illusione di onniscienza: perché vivere tra simili ci regala una falsa sensazione di competenza, rendendoci paradossalmente incapaci di imparare alcunché di nuovo.Rompere l'incantesimo richiede un atto di sabotaggio consapevole. In chiusura, un esercizio di "de-polarizzazione attiva" per allenare il tuo muscolo critico e tornare a mappare il territorio reale, fuori dal riflesso rassicurante degli schermi.

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 32

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026 94:43


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 31

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later Apr 13, 2026 105:50


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 30

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later Apr 6, 2026 109:24


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

AI CONFINI - di Massimo Polidoro
Glossolalia: la lingua degli angeli?

AI CONFINI - di Massimo Polidoro

Play Episode Listen Later Apr 2, 2026 19:27


C'è chi, durante una cerimonia religiosa, si alza, chiude gli occhi e comincia a parlare una lingua che nessuno riconosce. Non è balbettio, non è improvvisazione: per chi assiste è un segno potente, il “dono delle lingue”, la prova che qualcosa di più grande sta parlando attraverso quella persona. Ma che cos'è davvero la “glossolalia”? Intervento soprannaturale? Illusione collettiva? O un fenomeno umano che possiamo capire meglio studiando la mente, il linguaggio e le emozioni estreme? È quello che scopriremo oggi, insieme, a Strane Storie.SCOPRI IL MIO ULTIMO LIBRO: "Il mistero delle origini dell'uomo. Un viaggio nel tempo per comprendere chi siamo e dove stiamo andando". Prenotalo ora: https://amzn.to/3WazGFVUna produzione Think about Science: thinkaboutscience.comCon: Massimo Polidoro e Giulio Niccolò Carlone; Video editing: Elena Mascolo, Fotografia: Claudio Sforza; Musiche: Marco Forni; Logo e animazioni: Zampediverse; Social - Comunicazione: Giacomo Vallarino - Grafiche: Roberta Baria; Distribuzione audio: Enrico Zabeo; Titoli: Jean SevillaÈ ARRIVATO IL MIO NUOVO LIBRO: "Una vita ben spesa. Trovare il senso delle cose con Leonardo, Einstein e Darwin": https://amzn.to/4leRDOR LEGGI UN ESTRATTO: https://bit.ly/4jRHXIN LEGGI la mia graphic novel: "Figli delle stelle" (con Riccardo La Bella, per Feltrinelli Comics): https://amzn.to/47YYN3KLEGGI: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento" (Feltrinelli), il mio ultimo libro: https://amzn.to/3UuEwxSLEGGI: "La meraviglia del tutto" l'ultimo libro di Piero Angela che abbiamo scritto insieme: https://amzn.to/3uBTojAIscriviti alla mia NEWSLETTER: L' "AVVISO AI NAVIGANTI": https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantiAderisci alla pagina PATREON, sostieni i miei progetti e accedi a tanti contenuti esclusivi:   /massimopolidoroScopri i miei Corsi online: "L'arte di Ragionare", "Psicologia dell'insolito", "L'arte di parlare in pubblico" e "l'Arte del Mentalismo": https://www.massimopolidorostudio.comPER APPROFONDIRELe musiche sono di Marco Forni e si possono ascoltare qui: https://hyperfollow.com/marcoforniLEGGI i miei libri: "Sherlock Holmes e l'arte del ragionamento": https://amzn.to/3UuEwxS"La meraviglia del tutto" con Piero Angela: https://amzn.to/3uBTojA"La scienza dell'incredibile. Come si formano credenze e convinzioni e perché le peggiori non muoiono mai": https://amzn.to/3Z9GG4W"Geniale. 13 lezioni che ho ricevuto da un mago leggendario sull'arte di vivere e pensare": https://amzn.to/3qTQmCC"Il mondo sottosopra": https://amzn.to/2WTrG0Z"Pensa come uno scienziato": https://amzn.to/3mT3gOiL' "Atlante dei luoghi misteriosi dell'antichità": https://amzn.to/2JvmQ33"La libreria dei misteri": https://amzn.to/3bHBU7E"Grandi misteri della storia": https://amzn.to/2U5hcHe"Leonardo. Genio ribelle": https://amzn.to/3lmDthJE qui l'elenco completo dei miei libri disponibili: https://amzn.to/44feDp4Non perdere i prossimi video, iscriviti al mio canale: https://goo.gl/Xkzh8ARESTIAMO IN CONTATTO:Ricevi l'Avviso ai Naviganti, la mia newsletter settimanale: https://mailchi.mp/massimopolidoro/avvisoainavigantie partecipa alle scelte della mia communitySeguimi:Patreon: massimopolidoroCorsi: massimopolidorostudio.comInstagram: @massimopolidoroPagina FB: Official.Massimo.Polidoro X: @massimopolidoro  Sito: http://www.massimopolidoro.comQuesta descrizione contiene link affiliati, il che significa che in caso di acquisto di qualcuno dei libri segnalati riceverò una piccola commissione (che a te non costerà nulla): un piccolo contributo per sostenere il canale e la realizzazione di questi video. Grazie per il sostegno!

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 29

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later Mar 30, 2026 96:14


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

Bass Community
Time Machine: il basso come linguaggio — con Maurizio Rolli e i Sound Archives

Bass Community

Play Episode Listen Later Mar 28, 2026 115:18


Il basso, per alcuni, è ancora accompagnamento. Per altri è tecnica, ruolo, funzione. Per Maurizio Rolli, invece, è soprattutto un linguaggio. È una visione che sento molto vicina, ed è proprio da qui che partiremo.In questa diretta, con Maurizio e parte dei Sound Archives, parleremo di Time Machine, un disco che non guarda al passato per nostalgia, ma per prendere rincorsa verso il futuro. Un lavoro che segna anche il ritorno di una storia importante, quella dei Sound Archives, e che attraversa scrittura, interplay e linguaggi diversi con un'idea di musica ampia, viva, aperta.Dentro questa conversazione entrerà anche The Bass Journal Vol. 3, il nuovo capitolo del suo percorso didattico, perché quando un musicista ha davvero una voce, disco e metodo non sono due cose separate, ma due forme della stessa ricerca.⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Vai al Video

il posto delle parole
Gigi Spina "Retorica quotidiana"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026 22:25


Gigi Spina"Retorica quotidiana"Quattro modi per muovere le ideePrefazione di Laurent PernotEnrico Damiani Editorewww.enricodamianieditore.comQuattro operazioni molto semplici, virtuose o delinquenziali, come aggiungere un posto a tavola o sottrarre il portafoglio a un passante; furbe o frutto di necessità, come provare a spostarsi avanti in una fila alle Poste o sostituire una cartuccia esaurita della stampante.Quattro operazioni con cui si modifica il linguaggio per argomentare le nostre idee in modo persuasivo.La usiamo nella vita privata per convincere gli amici a preferire una pizzeria a un'altra o sul lavoro per sostenere la bontà di un progetto su cui abbiamo lavorato a lungo. La ascoltiamo nelle occasioni pubbliche, storcendo il naso o commuovendoci a seconda di quanto è efficace. Eppure, dai tempi di Platone continua a non godere di buona fama, al punto che ancora oggi capita che l'oratore (il professore, il giornalista, il politico ecc.) proclami orgoglioso: «Lo dico senza retorica». Compiendo, più o meno consciamente, una sottile operazione retorica: usare l'arte per nasconderla.Ma non tutto è perduto. Da quando, a metà del XX secolo, è stata riproposta, aristotelicamente, come teoria dell'argomentazione e non solo come padronanza di figure di stile, la retorica è rientrata nelle università e nelle scuole, permettendo ai giovani di comprenderla, riconoscerla e praticarla nei contesti più vari, a partire dalle gare di debate.Nato da una lunga esperienza didattica, questo libro suggerisce di attingere a una “scoperta” della classicità, le quattro operazioni che Quintiliano aveva chiamato quadripertita ratio: aggiungere e sottrarre (opposte e ugualmente affascinanti), cambiare di posto e sostituire (distinte ma usate insieme con molta più frequenza delle altre). Analizzando come ciascuna di queste interagisca con la “triade” aristotelica (oratore, discorso, uditorio), questo saggio breve quanto vivace evoca esperienze antiche e contemporanee per aiutarci a perfezionare la nostra, efficace, retorica quotidiana.Gigi Spina è filologo e scrittore. Ha insegnato Filologia classica nell'Università di Napoli Federico II ed è stato Chaire Gutenberg 2009 nell'Università di Strasburgo. Ha pubblicato, tra gli altri, Omero. Il libro dell'orrido Polifemo (Il Mulino, 2024), Odissea 4.0. Nessuno ricorda Ulisse (Liguori, 2023) e Il mito delle sirene. Immagini e racconti dalla Grecia a oggi (con Maurizio Bettini, Einaudi, 2007). Sul sito www.luigigigispina.altervista.org si trovano le sue pubblicazioni, per la maggior parte in open access.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Obiettivo Salute - Risveglio
Parole che curano: capire l'impatto del nostro linguaggio

Obiettivo Salute - Risveglio

Play Episode Listen Later Mar 25, 2026


Ogni giorno pronunciamo o scriviamo migliaia di parole, spesso senza accorgerci del loro impatto. A Obiettivo Salute Risveglio, Daniel Lumera, biologo naturalista e riferimento internazionale nel campo del benessere e della meditazione, ci guida a osservare come le parole possano influenzare chi le riceve e chi le pronuncia. Parleremo di come sviluppare maggiore consapevolezza nel linguaggio, per usare le parole in modo più attento e positivo, trasformandole in veri gesti di cura nel quotidiano.

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 28

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later Mar 23, 2026 61:26


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

Project Management On The Go
Episodio 97 - FEMP@NIC - Linguaggio inclusivo nella comunicazione professionale

Project Management On The Go

Play Episode Listen Later Mar 23, 2026 17:13


In questo episodio parliamo di come il linguaggio inclusivo plasmi il modo in cui percepiamo e valorizziamo gli altri e forniamo alcune linee guida per l'uso di un linguaggio inclusivo nella comunicazione professionale.Il team FEMP@NIC, FEMale EMPowerment è un gruppo di volontarie del Northern Italy Chapter del PMI impegnate in iniziative sulla parità di genere e sull'inclusione. Sono state intervistate in questo episodio: Francesca Federzoni, presidente di una società di progettazione integrata, Elisabetta Goattin, project manager ed ingegnera che lavora per una società di progettazione per impianti nei settori chimico e farmaceutico, Rita Rossi, project management officer, Rita Uguzzoni, project manager. Per entrare nel gruppo FEMP, scrivere all'indirizzo email: femp.team@pmi-nic.org.L'ascolto dà diritto a 0,5 PDU di tipo Power Skills che potete riportare autonomamente sul portale del PMI nella sezione "Online and Digital Media": https://ccrs.pmi.org/claim

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 27

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later Mar 16, 2026 111:23


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

Nexus Arcanum
S07 E04 - MUNDUS IMAGINALIS: il linguaggio segreto dell'Astrologia | con Irene Zanier

Nexus Arcanum

Play Episode Listen Later Mar 14, 2026 87:16


Perché molte persone hanno difficoltà a comprenderel'astrologia?In questo episodio ne parliamo con Irene Zanier (astrologa),partendo proprio da questa difficoltà – quella sensazione diffusa di non riuscire ad afferrare pienamente il linguaggio astrologico, anche dopo aver studiato terminologia, pianeti e corrispondenze.Proviamo allora a guardare l'astrologia da un'altraprospettiva: non come un insieme di definizioni da memorizzare, ma come una “lingua straniera che parla per immagini”.Per l'astrologia le immagini sono più di rappresentazioni: sonometafore viventi, forme reali attraverso le quali comprendere la manifestazione cosmica. Sono proprio le immagini a costituire la base della comprensione del cielo e il fondamento indispensabile per imparare a pensare astrologicamente.Dopotutto l'astrologia è molto più di un insieme di significati: è un modo di vedere il mondo. Nella puntata parliamo di:difficoltà nell'introdursi nel linguaggio astrologicoastrologia, immagini e simbolicielo come sistema simbolico vivificato da Spiritidisincanto del mondo, filosofia, psicologia e approcci astrologiciOspite – Irene ZanierInstagramWebsiteIrene Zanier si occupa di astrologia da oltre vent'anni. Nata aPalmanova, città-fortezza progettata a forma di stella a nove punte e citata anche da Carl Gustav Jung come esempio di geometria sacra, è nata sotto il segno dell'Ariete con Luna in Vergine. Fin dall'infanzia ha coltivato uno sguardo poetico verso il cielo, cercando nel cosmo una dimensione di senso e di sacralità.Dopo studi in psicologia, comunicazione e neuropsicologia, ha approfondito il pensiero di autori come Milton Erickson, Paul Watzlawick e Heinz von Foerster, affiancando a questo percorso lo studio del simbolismo e dell'immaginale attraverso Jung, Hillman e Corbin, insieme ad autori dell'esoterismo occidentale come Kremmerz, de Guaita,Schwaller de Lubicz e Crowley.Dal 2008 partecipa al Convivio Astrologico di Mary Olmeda e dal 2012 al 2015 ha studiato alla Eridano School di Lidia Fassio. Nel 2016 si è avvicinata allo Jyotish con Dennis Harness e piùrecentemente all'astrologia classica con Mario Costantino.Dal 2020 insegna astrologia alla Libreria Esoterica Arethusa diTorino. Collabora con le case editrici GDL e Venexia ed è autrice dell'Agenda Astrologica annuale.Cura inoltre il progetto online @oroscopodelmese.it e la newsletter Substack “Irene Zanier | Astrologa” dedicata adastrologia e simbolismo.Consigli di letturaBonatti Guido, On basic Astrology (trad. a cura di Dykes)Brennan Chris, Hellenistic Astrology: The Study of Fate and FortuneCoppock Christopher, 36 Faces: The History, Astrology and Magic of the DecansCorbin Henry, Mundus ImaginalisCostantino Mario, Ingegno e astrologia nel RinascimentoDykes Benjamin, Traditional astrology for todayGeorge Demetra, I misteri della Luna oscuraShulke Daniel A., The Celestial Art: Essays on Astrology and MagicTolomeo Claudio, TetrabiblosTarnas Richard, Cosmo e psicheVescovini Graziella Federici, Da Tolomeo a CopernicoWarnock Christopher, The Celestial Way: the spiritual path of the stars and planets (presto in italiano, per Venexia editrice)Zoller Robert, Le parti arabeSCOPRI NEXUS ARCANUMSito, contatti e contenuti:

La mia vita spaziale
Pensi per cose o per flussi? Il rheomodo di David Bohm

La mia vita spaziale

Play Episode Listen Later Mar 13, 2026 20:59


Il linguaggio che usi ogni giorno ti costringe a vedere un mondo che non esiste. Parola di David Bohm, fisico teorico del Novecento, allievo di Oppenheimer, collega di Einstein.In questa puntata commento il secondo capitolo del suo libro Universo, Mente e Materia, dove Bohm parte da una domanda apparentemente banale — chi è l'"esso" che piove in inglese? — e arriva a una conclusione sconvolgente: la struttura grammaticale soggetto-verbo-oggetto proietta sulla realtà divisioni che non esistono.Affronto tre nodi principali: perché il reomodo (dal greco rheo, fluire) è una rivoluzione del pensiero e non solo un gioco linguistico; come la fisica quantistica smentisce il modo in cui parliamo del mondo; e perché questa diagnosi è ancora più urgente oggi, nell'era dei social media e dell'intelligenza artificiale.Aggiungo il parallelo con Faggin, Heidegger e Krishnamurti: tre voci diverse che convergono sullo stesso problema.Ascolta, condividi e dimmi nei commenti: c'è una parola che senti falsa ma non riesci a smettere di usare?Ascolta "La mia vita spaziale": Spotify, Apple Podcast, YouTube: www.andreabrugnoli.click/podcastGuarda il video completo: https://youtu.be/B2iLYR1Cv2oCommenta su Telegram: www.andreabrugnoli.click/telegramLascia una recensione Google: www.andreabrugnoli.click/stellineSupporta il podcast: www.andreabrugnoli.click/satispaySeguimi su: X | YouTube | TelegramHashtag: filosofia del linguaggio, David Bohm, intelligenza artificialeDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-mia-vita-spaziale--2578955/support.© Andrea Brugnoli – Tutti i diritti riservati.

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 26

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 101:19


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

Border Nights
Border Nights, puntata 564 (testimonianza di Marco, Paolo Magnini 03-03-2026)

Border Nights

Play Episode Listen Later Mar 4, 2026 300:48


Puntata 564  di Border Nights - La Notte ai confini, in onda ogni martedì alle 22 su Web Radio Network, in podcast su tutte le piattaforme digitali come ad esempio Spotify e il sabato sera in onde medie su Radio Briscola (Am 1449). Nella prima parte ascolteremo la testimonianza di Marco su giustizia, magistratura e reti di potere. Nella seconda parte Paolo Magnini ci parlerà delle prove che documentano come il linguaggio sia una geometria creatice. Paolo Franceschetti ci parlerà del caso Epstein e della struttura del male. Tom Bosco ci parlerà del concetto di realtà condivisa. Con la partecipazione di Barbara Marchand. Il tutto condito dall'esclusivo tappeto sonoro di Border Nights, curato anche da Lex Dj e Daniele Dj.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/border-nights--654467/support.

il posto delle parole
Guido Bosticco "Figure del possibile"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026 38:25


Guido Bosticco"Figure del possibile"Viandante, condottiero, artigiano, straniero, narratoreQuel che siamo o potremmo essereAnders Solferinowww.solferinolibri.itCinque figure. Cinque tipi umani e spirituali da cui poter imparare qualcosa, guardando come sono fatti, scoprendo come sono stati interpretati in passato dalla storia, dalla filosofia, dall'arte, dalla letteratura, dalla musica e così via. Il viandante, il condottiero, l'artigiano, lo straniero, il narratore: non si tratta di veri archetipi ma di figure simboliche, forse modelli etici (più o meno positivi), a volte perfino didattici, che ci offrono una mappa possibile del nostro esistere nel mondo. Eppure, non disegnano il mondo intero, ma solo la porzione da cui ci è dato osservarlo (e ognuno avrà la propria), incarnando alcuni temi chiave del nostro tempo.Una figura per ogni capitolo, attraversata in modo transdisciplinare e non convenzionale; quasi una scorribanda fra citazioni, riflessioni, connessioni, ricordi che intrecciano il passato con il presente, la società di oggi con quella di domani, le occasioni perdute e le possibilità di cambiamento. Insomma, un viaggio tra le figure del possibile, ossia quel che siamo o potremmo essere.Guido Bosticco (1972) insegna Scrittura e Professioni dell'Editoria all'Università di Pavia. Collabora con il «Corriere della Sera» e «Avvenire», è membro del Comitato Etico della Fondazione Veronesi e nello scorso millennio ha fondato Epoché, agenzia di consulenza nei processi di relazione, co-design e comunicazione per grandi organizzazioni. Studia il linguaggio e il suo rapporto con il potere. I suoi ultimi libri sono: Come i social hanno ucciso la comunicazione (con G.B. Magnoli Bocchi); Costellazioni. Sette lezioni sulla comunità (con M. Dotti); La cancel culture nel discorso geopolitico contemporaneo; Controcomunicazione. Sopravvivere all'intelligenza artificiale (con G.B. Magnoli Bocchi).Viaggia e suona come e quando può.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 25

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later Mar 2, 2026 61:10


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 24

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later Feb 23, 2026 97:08


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

Clorofilla - podcast ecologista
Flavia Trupia di Per La Retorica: perché le parole contano | Live @ 13° Salone CSR

Clorofilla - podcast ecologista

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 11:57


La retorica è spesso associata a qualcosa di negativo.Ma è davvero così?In questa puntata di Clorofilla Podcast, registrata live durante la tredicesima edizione del Salone della CSR e dell'Innovazione Sociale, Davide Franzago, Enrico Chiari e Leonardo Feletto dialogano con Flavia Trupia, fondatrice di Per La Retorica.Con lei parliamo di linguaggio, persuasione e consapevolezza: di come la retorica sia uno strumento neutro, che può essere usato per manipolare oppure per chiarire, coinvolgere e costruire senso.In un momento in cui sostenibilità, ESG e responsabilità sociale sono al centro del dibattito pubblico, comprendere le dinamiche del discorso diventa fondamentale per comunicare meglio e per difendersi da narrazioni fuorvianti.Un episodio che mette al centro le parole — e il modo in cui le usiamo.▪️ Per La Retoricahttps://www.perlaretorica.it/▪️ Flavia Trupiahttps://www.csreinnovazionesociale.it/relatore/trupia-flavia/?edizione=ed2025▪️ Il Salone della CSR e dell'Innovazione Socialehttps://www.csreinnovazionesociale.it/

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 23

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 100:53


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

Esoterica Academy
P.12 L'Occidente ha perso il linguaggio simbolico

Esoterica Academy

Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 8:06 Transcription Available


Perché l'Occidente ha perso il senso del simbolo mentre l'Oriente lo ha conservato?1. L'Occidente ha perso il linguaggio simbolicoIn Occidente è accaduto qualcosa di molto preciso:la tradizione orale è stata sostituita dalla scrittura dogmatica,il simbolo è stato sostituito dalla dottrina,il mito è stato sostituito dalla teologia,il linguaggio iniziatico è stato sostituito dalla paura,il pensiero analogico è stato sostituito dal pensiero letterale.Risultato?Abbiamo perso la capacità di leggere i simboli. Abbiamo perso la logica dei nostri antenati. Abbiamo perso il senso del sacro come linguaggio, non come minaccia.E quando perdi il simbolo, cosa resta?La paura.L'Oriente non ha mai interrotto la tradizione simbolicaBecome a supporter of this podcast: https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/support.https://www.spreaker.com/podcast/spazio-rinascita--3297425/supporthttps://www.amazon.it/s?k=valentin+p.+elli&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&ref=nb_sb_noss

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 22

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later Feb 9, 2026 68:37


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

Obiettivo Salute
Mangiare da soli, crescere parlando: l'autonomia che fa bene al linguaggio

Obiettivo Salute

Play Episode Listen Later Feb 6, 2026


I primi pasti gestiti in autonomia non sono solo un traguardo di indipendenza: aiutano anche lo sviluppo del linguaggio nei bambini. Una ricerca italiana su Child Development mostra che chi mangia da solo più spesso sviluppa competenze comunicative già nel primo anno di vita. In questa puntata di Obiettivo Salute, con la Dott.ssa Giulia Pecora, psicologa e ricercatrice all'Università di Tor Vergata che ha condotto lo studio, scopriamo perché un gesto quotidiano così semplice può fare una grande differenza nello sviluppo dei più piccoli.

Ricominciodame podcast
Episodio 376 - 4 Tecniche per Farsi Rispettare dagli altri

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Feb 6, 2026 63:01


Farsi rispettare è importantissimo.Cosa è il rispetto? Come farsi rispettare?Il termine rispetto etimologicamente deriva dal latino 'respicere' e può essere tradotto con guardare indietro. Possiamo dare due interpretazioni a questo “guardare indietro”: per aver rispetto dobbiamo sapere guardarci indietro, ma può voler dire anche sguardo che ci torna dall'altro, ovvero come l'altro mi guarda. Per comprendere cosa sia per noi il rispetto dobbiamo partire dal tipo di linguaggio che associamo al concetto di rispetto, soprattutto ai verbi che usiamo per parlare di rispetto. Esigere rispetto, pretendere, ottenere, guadagnare, dare, concedere il rispetto: questo linguaggio è figlio di una cultura deformata al livello relazionale. Il linguaggio poi diventa un modo di pensare e di agire. Rispetto non è sottomissione, non è paura. Non è un oggetto da scambiare da dare o ricevere.Allora cosa è? Qual è il linguaggio giusto da utilizzare quando parliamo di rispetto?È creare. Creare rispetto. È un valore relazionale che si crea, appunto, in una relazione.Come si crea una relazione di rispetto? 4 modi per farsi rispettare, o meglio, per creare rispetto:1) Costruisco trasparenza: quando sono congruente e trasparente creo rispetto nella relazione: conosco i miei bisogni, ma per conoscerli bisogna che io mi ascolti. 2) Mi rispetto e rispetto l'altro: se non ti rispetti gli altri si sentiranno autorizzati ad avere atteggiamenti poco rispettosi. Come posso rispettarmi? Innanzitutto imparando a conoscermi, imparando ad amarmi, a prendermi cura di me stesso.3) Mostro i miei bisogni all'altro: nella relazione indago i miei bisogni e quelli dell'altro, e non li giudico, li rispetto. Come mostriamo i nostri bisogni? Li mostriamo o li lasciamo intuire? Che linguaggio utilizziamo? Con la pretesa? Con la lamentela? Con l'accusa? Come accogliamo i bisogni dell'altro?4) Stabilisco confini chiari: se un confine non è chiaro, in che modo si può rispettarlo? È impossibile rispettare un confine quando non è ben definito. È necessario, nelle relazioni, chiarire i confini a noi stessi e chiarirli con l'altro. E saperli difendere.Poiché non sappiamo definire in modo chiaro i nostri confini e a volte non sappiamo comunicarli, rischiamo di incorrere in questi due errori:1) Pretendo: accumulo rabbia senza esprimere i miei bisogni o stabilire i miei confini e quindi arrivo al punto di pretendere il rispetto. 2) Mendico: accumulo tristezza, cercando di ottenere il rispetto compiacendo l'altro. Entrambe queste strategie sono fallimentari, poiché essendo il rispetto un bene relazionale, può essere soltanto costruito, non preteso o mendicato.Farsi rispettare è fondamentale ma come farlo è la vera chiave.E tu, quali strategie utilizzi per farti rispettare? In che modo crei il rispetto nelle relazioni?Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.

Daily Cogito
Moltbook È il Futuro dell'Umanità: Polarizzazione, Linguaggio e Crostacei

Daily Cogito

Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 16:54


Il nostro podcast è sostenuto da NordVPN ➤➤➤ https://nordvpn.com/dufer ⬇⬇⬇SOTTO TROVI INFORMAZIONI IMPORTANTI⬇⬇⬇ Abbonati per live e contenuti esclusivi ➤➤➤ https://bit.ly/memberdufer Leggi Daily Cogito su Substack ➤➤➤ https://dailycogito.substack.com/ I prossimi eventi dal vivo ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/eventi Scopri la nostra scuola di filosofia ➤➤➤ https://www.cogitoacademy.it/ Racconta storie di successo con RISPIRA ➤➤➤ https://cogitoacademy.it/rispira/ Impara ad argomentare bene ➤➤➤ https://bit.ly/3Pgepqz Prendi in mano la tua vita grazie a PsicoStoici ➤➤➤ https://bit.ly/45JbmxX Tutti i miei libri ➤➤➤ https://www.dailycogito.com/libri/ #rickdufer #moltbook #intelligenzaartificiale INSTAGRAM: https://instagram.com/rickdufer INSTAGRAM di Daily Cogito: https://instagram.com/dailycogito TELEGRAM: http://bit.ly/DuFerTelegram FACEBOOK: http://bit.ly/duferfb LINKEDIN: https://www.linkedin.com/pub/riccardo-dal-ferro/31/845/b14 -------------------------------------------------------------------------------------------- Chi sono io: https://www.dailycogito.com/rick-dufer/ -------------------------------------------------------------------------------------------- La musica della sigla è tratta da Epidemic Sound (author: Jules Gaia): https://epidemicsound.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 21

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later Feb 2, 2026 109:08


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

CTO Mastermind: Il Podcast per i CTO
Perché il linguaggio è l'infrastruttura invisibile che sta rompendo il tuo Tech

CTO Mastermind: Il Podcast per i CTO

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 32:47


In questa puntata, Alex Pagnoni incontra Valentina Di Michele (CEO di Officina Microtesti) per esplorare un concetto rivoluzionario: il linguaggio non è un ornamento, ma una vera e propria infrastruttura aziendale. Se il tuo team non comunica bene, i tuoi processi scalano male. Scopri come il "clear language" impatta su metriche, costi di assistenza e persino sull'addestramento dei modelli di AI.Capitoli:00:00 - Il linguaggio come infrastruttura invisibile01:45 - Perché spendiamo milioni in server e zero in parole?02:50 - Il caso gov.uk: risparmiare milioni con il wording04:10 - Le parole non descrivono il lavoro, lo costruiscono06:30 - Il costo dell'ambiguità: fallimento del 56% dei progetti09:15 - Conversation Mining e linguaggio aziendale11:40 - Resistenze semantiche al cambiamento14:20 - Misurare la chiarezza: metriche e KPI16:45 - Bias linguistici nei Large Language Models (LLM)19:30 - Leadership: dal linguaggio bellico all'ecosistema

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 20

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later Jan 26, 2026 101:53


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica
Soggetto e linguaggio - Lezione 19

Adone Brandalise - Arte, Psicoanalisi, Politica

Play Episode Listen Later Jan 19, 2026 56:34


Pubblichiamo il corso di teoria della Letteratura per il triennio dal titolo “Soggetto e linguaggio”, tenutosi presso l'Università di Padova nell'anno accademico 2013-2014. Di seguito l'abstract del corso:“Nella letteratura, quanto più essa venga colta in quel suo nucleo che la riconduce al tempo e alle ragioni dell'evento della poesia, si propone come il luogo nel quale il rapporto tra umanità e linguaggio si mostra nella sua radicalità. Linguaggio ed evento soggettivo in esso si implicano aldilà di qualsiasi riduzione dell'uno a strumento di comunicazione e dell'altro ad oggetto disponibile per le definizioni dei saperi. Di qui la capacità del gesto poetico di incrociare momenti decisivi della pratica del pensiero filosofico e scientifico come di quello religioso o etico e politico, oltre che di dialogare con i motivi e le modalità essenziali della ricerca estetica.Il corso, procedendo da zone notissime ma ermeneuticamente inesauribili del pensiero platonico, attraverserà testi d'epoche diverse (tutti peraltro ripetutamente interrogati da importanti imprese interpretative novecentesche) sino a giungere ad alcuni momenti del pensiero contemporaneo nei quali l'evocazione della letteratura si rivela una necessità primaria dello stesso esercizio teorico e speculativo.”

Buongiorno da Edo
Gleam: il linguaggio funzionale che amerai - Buongiorno 303

Buongiorno da Edo

Play Episode Listen Later Jan 19, 2026 23:44


Gleam è un linguaggio funzionale type-safe che gira sulla BEAM di Erlang (WhatsApp, Discord, RabbitMQ) e compila anche verso JavaScript. Semplice, elegante, e potrebbe essere la tua prossima svolta professionale.Fonti e approfondimenti:- Gleam: https://gleam.run/- Talk Code BEAM 2020: https://www.youtube.com/watch?v=ceynSTa1dV4- Intervista Software Unscripted: https://www.youtube.com/watch?v=WC_j91qogyY- Is Gleam production ready?: https://lindbakk.com/blog/is-gleam-production-ready-part-1- Gleam per Advent of Code: https://blog.tymscar.com/posts/gleamaoc2025/- GitHub: https://github.com/gleam-lang/gleam- Stack Overflow Developer Survey 2025: https://survey.stackoverflow.co/2025- HackerNews: https://news.ycombinator.com/item?id=4661166700:00 Intro02:55 BEAM e Erlang09:12 Gleam spiegato bene20:27 Considerazioni e outro#gleam #erlang #beam #elixir #javascript

il posto delle parole
Claudio Paolucci "Nati cyborg"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Nov 24, 2025 30:13


Claudio Paolucci"Nati cyborg"Cosa l'intelligenza artificiale generativa ci dice dell'essere umanoLuca Sossella Editorewww.lucasossellaeditore.itNati cyborg racconta la vera rivoluzione che l'intelligenza artificiale ha scatenato: non quella delle macchine, ma la nostra. Quando la macchina ha sconfitto il campione mondiale di Go è infatti successo qualcosa di profondamente diverso rispetto a quando la macchina aveva sconfitto il campione mondiale di scacchi: non abbiamo assistito alla gloria di un algoritmo, abbiamo visto rivelarsi, in controluce, il funzionamento più profondo dell'intelligenza umana.Partendo dalle nuove macchine dotate di linguaggio e passando per allucinazioni, intelligenza zero, soggettività, menzogne, stanze cinesi, menti estese, pappagalli stocastici, imbecillità e miti del significato, Nati cyborg mostra come, per evolvere, l'essere umano deleghi da sempre all'ambiente nuovi pezzi di se stesso: attraverso utensili, scritture e tecnologie, ogni volta ci trasformiamo, diventiamo ibridi, ci scopriamo cyborg.Oggi l'IA generativa non è un oggetto estraneo: è il nuovo specchio in cui riconosciamo chi siamo e chi stiamo diventando. Questo libro ci guida dentro quell'enigma, mostrandoci come l'intelligenza artificiale parli, prima di tutto, di noi stessi.Claudio Paolucci è professore ordinario di Semiotica e Filosofia del linguaggio all'Università di Bologna, dove è il coordinatore del dottorato di ricerca in Philosophy, Science, Cognition and Semiotics e il coordinatore scientifico del Centro Internazionale di Studi Umanistici “Umberto Eco”.Si occupa di semiotica generale, scienze cognitive, pragmatismo, teoria dell'interpretazione, intelligenza artificiale, filosofia e teoria dei linguaggi e semiotica del cinema e degli audiovisivi. Dopo aver diretto sette progetti europei e di interesse nazionale, dirige attualmente il Progetto SACreD, su creatività e follia, l'International Centre for Enactivism and Cognitive Semiotics e la Società Italiana di Filosofia del Linguaggio.Le sue opere più importanti: Studi di semiotica interpretativa (Bompiani 2007), Strutturalismo e interpretazione (Bompiani 2010), Umberto Eco (Feltrinelli 2017), Persona (Bompiani 2020) e Cognitive Semiotics (Springer 2021).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Radio3i
IL LINGUAGGIO SEGRETO DELLA COMUNICAZIONE

Radio3i

Play Episode Listen Later Nov 14, 2025


DISERA DINOTTE ha ospitato il coach e formatoreMaurizio Caimi, che ha presentato "Il linguagggio segreto della comunicazione", libro che esplora il significato della comunicazione andando oltre le parole, analizzando i segnali invisibili della comunicazione, ovvero i gesti, la mimica facciale, il tono della voce, lo sguardo.Ascolta il podcast.

Radio3i
Amici in Affitto e il linguaggio del corpo

Radio3i

Play Episode Listen Later Oct 29, 2025


Puntata a prova di bugie quella di Amici in Affitto. Luciana e Patrick, due esperti di comunicazione non verbale ci hanno spiegato alcuni aspetti del linguaggio del corpo che permettono di smascherare le bugie. Attenzione sono tecniche complessa da utilizzare, serve una conoscenza approfondita della materia, ma tutti possiamo farci un idea della persona che abbiamo di fronte osservando bene alcuni dettagli!

Amare parole
Ep. 126 - Ci sono i bambini

Amare parole

Play Episode Listen Later Oct 19, 2025 8:02


La lettera di un'ascoltatrice mi segnala un articolo interessante da leggere rispetto ad alcune scelte operate per un diario scolastico rivolto a studenti della scuola primaria. La parola della settimana è postalizzare. - Diario scolastico e bambini della primaria: è giusto esporli a tutto questo?- Un asterisco sul genere, Accademia della crusca- Edizioni Settenove- Alice Orrù, Linguaggio inclusivo: perché non è solo una questione di genere- Michele A. Cortelazzo, Il burocratese, Treccani Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

La Zanzara
La Zanzara del 1 ottobre 2025

La Zanzara

Play Episode Listen Later Oct 1, 2025


Inizia ottobre, arriva il freddo e anche per Parenzo arrivano gli attacchi Capezzoniani. Caio Mussolini reload. Linguaggio forbito, grande dialettica e voglia di scontrarsi con tutti. Tigre compreso.Michelle Comi, l'adozione per "griffare" un bambino e l'Avvocata Parolin.Tony da Cesena è davanti alla cripta del Duce.

il posto delle parole
Elisabetta Modena "Didascalie"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Sep 9, 2025 21:09


Elisabetta Modena"Didascalie"Festival Filosofiawww.festivalfilosofia.itFestival Filosofia, CarpiSabato 20 settembre, ore 20:30Elisabetta ModenaDidascalieIl potere ambiguo delle parole ai marginiIn che modo i dispositivi di contestualizzazione influenzano la trasmissione culturale?Questa lezione riflette sul valore formativo di strumenti come le didascalie, che orientano la lettura delle opere e ne guidano la comprensione storica e simbolica, trasformando l'esposizione in un atto critico di interpretazione.Elisabetta Modena  insegna Storia dell'arte contemporanea presso l'Università IULM di Milano. I suoi interessi si collocano ai confini tra storia delle arti visive, storia e teoria dei media, storia e teoria del display espositivo, cultura digitale e videoludica. Negli ultimi anni ha esplorato il tema dell'arte realizzata con la realtà virtuale, delle applicazioni culturali di questa tecnologia immersiva e dell'immersività come leitmotiv della contemporaneità, che si esprime in modo trasversale in mostre e installazioni, musei e ambienti virtuali, oltre che attraverso forme di narrazione e storytelling. È co-fondatrice di MoRE. Museum of Refused and Unrealised Art Projects, un museo e archivio digitale dedicato a progetti di arte contemporanea non realizzati del XX e XXI secolo. Ha curato mostre in Italia e all'estero, residenze artistiche e workshop. È autrice di saggi in cataloghi di mostre e volumi collettanei. Tra i suoi libri: La Triennale in mostra. Allestire ed esporre tra studio e spettacolo (1947-1954) (Verona 2015); Hidden Displays 1975-2020. Progetti non realizzati a Bologna (a cura di, con Valentina Rossi, Bologna 2021); Nelle storie. Arte, cinema e media immersivi (Roma 2022); Immersioni. La realtà virtuale nelle mani degli artisti (Milano 2023), Display. Luoghi Dispositivi Gesti (Torino 2024).Elisabetta Modena"Display"Luoghi Dispositivi GestiEinaudi Editorewww.einaudi.itDisplay è un libro sul mostrare e il mostrare è il contenuto messo in display nelle sue pagine. La prima accezione di questo termine inglese è del resto legata al verbo to display e riguarda l'atto di mettere in mostra qualcosa: vi è inclusa una sfumatura che si deve alla sua etimologia – dal latino tardo displicare che significa «spiegare», «svolgere» e che conferisce a questo atto una qualità narrativa. Parlare di display espositivo significa dunque alludere all'allestimento di una mostra o di una serie di oggetti, alle tecniche, alle teorie e alle forme di storytelling che ne sono parte costitutiva. Una seconda e diffusa accezione è legata al digitale e alla visualizzazione su schermo di dati e immagini, ma ancora una volta anche al processo di presentazione di tali contenuti. Apparentemente distanti, queste due declinazioni sono oggi intessute in esperienze che le ibridano generando un nuovo vocabolario, che ci consente di porre nella stessa prospettiva la Wunderkammer cinquecentesca e un archivio digitale, la cornice di un quadro e quella di un device indossabile.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

il posto delle parole
Paolo Legrenzi "Pensare con l'Intelligenza Artificiale"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 17, 2025 16:17


Paolo Legrenzi, Antonio Rizzo"Pensare con l'Intelligenza Artificiale"Un'alleata possibileEdizioni del Mulinowww.mulino.itIl linguaggio modella il nostro pensiero e la nostra comprensione del mondo perché permette di trasmettere la conoscenza e, grazie alla sua natura dialogica, crearne di nuova. Oggi, per la prima volta nella nostra storia evolutiva, abbiamo l'opportunità di estendere ulteriormente il nostro modo di pensare e ragionare attraverso il dialogo con una nuova realtà: l'Intelligenza Artificiale. Questo libro ripercorre la storia della creazione di queste forme di intelligenza e, attraverso la presentazione di tre applicazioni concrete nei campi della didattica, della medicina e dell'industria, spiega come esse possano «aumentare» il pensiero umano. La vera questione non è se l'Intelligenza Artificiale possa pensare meglio di noi, ma come possiamo pensare meglio «con» l'Intelligenza Artificiale, facendola diventare parte di quel dialogo tra menti che ci ha permesso di divenire la specie dominante, nel bene e nel male, di questo pianeta.Antonio Rizzo insegna Scienze e tecnologie cognitive e Design dell'interazione nell'Università di Siena ed è co-fondatore della startup innovativa dedicata all'Energy Management SunLink. Con il Mulino ha pubblicato «Ergonomia cognitiva. Dalle origini al design thinking» (2020). Paolo Legrenzi è professore emerito di Psicologia all'Università Ca' Foscari di Venezia e ha fatto ricerche pubblicate, tra l'altro, su «Science» e «Psychological Review». Tra i molti libri pubblicati con il Mulino ricordiamo «Neuromania» (Il Mulino, 2011), scritto con Carlo Umiltà. Il suo libro più recente è «L'intelligenza del futuro» (Mondadori, 2024).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.