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Un toporagno, una cerva, una volpe: tre incontri all'alba sul Campolongo, tutti possibili solo perché si andava piano e in silenzio. Da quella pedalata nasce una domanda scomoda: cosa resta delle Dolomiti quando le trattiamo come Las Vegas, un deserto da riempire di rumore, e una concessionaria di Praga le trasforma nel territorio della “Mafia of the Roads”?Informazioni correlate:Genius lociDentro gli alberghi. Fuori dai limiti.Abitare l'arteLa serie su SALTOTutti i podcastAbbonati a SALTO
Arte, inclusione e cura: tre parole intrecciate in un episodio denso e personale. Dai bambini con disabilità di Dynamo Camp agli oggetti recuperati delle case di montagna, dalla musica che vibra nelle pareti fino alla collezione Barilla e all'ospitalità come atto etico. Un invito a smettere di cercare la bellezza nei luoghi preposti e imparare a riconoscerla nelle cose, nei gesti, nelle persone che non sapevano di meritarla.Informazioni correlate:Dynamo CampGenius lociDentro gli alberghi. Fuori dai limiti.Ospitare un mondo feritoLa serie su SALTOTutti i podcastAbbonati a SALTO
Torna l'appuntamento con la rubrica del Masci Sicilia "Abitare la Speranza" ed in questa puntata Francesco Pira sviluppa le sue riflessioni partendo dal messaggio consegnato agli studenti e ai docenti dell'università la Sapienza, da Papa Leone XIV nel corso della sua visita pastorale lo scorso giovedì 14 maggio e ci offre, come di consueto, degli spunti per riflettere anche sui nostri ragazzi: sarà un momento per fermarci, pensare e confrontarci. Disponibile per essere ascoltata e commentata, questa rubrica vuole essere un nuovo momento di riflessione, condivisione e di sguardi pieni di fiducia sul presente e sul futuro.Ascoltala, facci sapere cosa ne pensi e partecipa alla conversazione!Buon ascolto e buona Strada!#AbitareLaSperanza #NuovaPuntata #AscoltaECondividi#Masci #mascisicilia #scout #adulti #adultiscout #abitarelasperanza
L'antropologo Andrea Staid racconta il suo libro Abitare illegale in cui descrive diverse esperienze abitative spontanee ai margini delle città occidentali: dai campi rom e sinti alle occupazioni, dagli ecovillaggi ai wagenplatz. I taccuini del coccodrillo della scrittrice taiwanese Qiu Miaojin è un romanzo queer che si svolge nella Taipei di fine anni ottanta. Il Museo del Novecento di Firenze dedica una mostra al lavoro del pittore e scultore tedesco Georg Baselitz, morto lo scorso 30 aprile. La seconda stagione della serie tv statunitense Beef creata da Lee Sung Jin continua a raccontare le tensioni e i conflitti della società contemporanea.CONAndrea Staid, antropologoSilvia Pozzi, docente di lingua e letteratura cinese Clara Pérez Almodóvar, storica dell'arte e divulgatriceValentina Pigmei, giornalista che collabora con InternazionaleAbitare illegale: https://www.youtube.com/watch?v=LLITaG0Jm2wI taccuini del coccodrillo: https://www.youtube.com/watch?v=cfkcJUQTBX4Georg Baselitz: https://www.youtube.com/watch?v=GFQtSSE6ZEI&t=354sBeef: https://www.youtube.com/watch?v=q-GX-2-AKcsSe ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità . Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Ci piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
Oggi proviamo ad ascoltare qualcosa sull'esperienza della poesia nella nostra vita quotidiana, leggendo “Abitare poeticamente il mondo”, di Christian Bobin, edizioni Animamundi.Se ti piace questo podcast, condividilo e parlane con qualcuno a cui possa interessare. Ti auguro una buona giornata e un buon fine settimana.A presto!Alessandro#ilmondoinvisibilepodcast #respiropodcast #arte #creatività #ispirazione #podcastitaliani #respiro
Secondo il quarto Osservatorio sull’abitare di Scenari Immobiliari e Abitare.Co, nel 2026 le compravendite residenziali potrebbero raggiungere quota 800mila unità, +3,9% sul 2025, mentre i prezzi medi salirebbero del 4%. Il mercato continua a mostrare solidità nonostante l’incertezza economica internazionale, sostenuto soprattutto dalla domanda di abitazioni esistenti, che passerebbero da circa 710mila a 750mila compravendite (+5,6%). Più in difficoltà invece il nuovo residenziale, con operazioni stimate in calo del -16,7%. A pesare resta la “cronica carenza di offerta abitativa di qualità” soprattutto nelle grandi città, mentre gli investimenti diretti nel comparto residenziale hanno raggiunto 1 miliardo di euro, che salgono a 1,5 miliardi considerando anche quelli indiretti. Secondo i dati notarili, la fascia 18-35 anni rappresenta il 25,6% degli acquirenti totali e il 35,8% degli acquisti agevolati prima casa. Il commento è di Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari.Transpotec 2026, energia e intermodalità: come impatta il caro carburanti sull'autotrasportoA Transpotec Logitec 2026, il principale appuntamento italiano dedicato al trasporto merci e alla logistica integrata, in corso fino al 16 maggio a Fiera Milano Rho con oltre 500 espositori e la presenza delle principali case europee di mezzi pesanti, il settore si confronta con uno scenario segnato da caro carburanti, tensioni geopolitiche e necessità di rafforzare l’intermodalità. In Italia oltre il 92% delle merci viaggia ancora su strada e il trasporto su gomma continua a fare “la parte del leone”, con traffici nazionali in crescita del +6,3% nel 2025, mentre soffrono ferroviario merci (-3,5%) e cargo aereo (-6,1%). Sullo sfondo resta la crisi dello Stretto di Hormuz, con il crollo dei transiti petroliferi e dei flussi di greggio, che riporta al centro il tema della sicurezza energetica e della dipendenza dai combustibili fossili, ancora pari all’87% del mix energetico mondiale. Secondo SRM il Mediterraneo diventa sempre più strategico come piattaforma integrata tra logistica ed energia: la riduzione della dipendenza energetica europea passerà da rinnovabili, biocarburanti, idrogeno verde, nuove interconnessioni elettriche e gasdotti dual use con il Nord Africa, oltre a un ruolo crescente dei porti come hub energetici e logistici. Il commento è di Massimo Deandreis, economista, Direttore Generale di SRM, Centro studi collegato al Gruppo Intesa SanPaolo.La raffineria di Priolo torna italianaIl gruppo energetico Ludoil della famiglia Ammaturo ha formalizzato l’accordo con Goi Energy per rilevare Isab, il complesso industriale di Priolo Gargallo che vale circa un quinto della capacità di raffinazione nazionale. L’operazione, subordinata al via libera del Governo tramite Golden Power e alle autorizzazioni regolatorie, punta a trasformare il polo siracusano da raffineria tradizionale a piattaforma multi-energy. Isab lavora circa 320mila barili al giorno e rappresenta uno degli asset più strategici per sicurezza energetica, approvvigionamenti e continuità industriale italiana. Per Ludoil il dossier segna un salto dimensionale: il gruppo punta a integrare approvvigionamento, raffinazione, distribuzione e rinnovabili, con ricavi attesi oltre i 10 miliardi di euro annui. Priolo arriva a questa operazione dopo la fase legata alla russa Lukoil e alle conseguenze delle sanzioni sul petrolio russo. Interviene Nino Amadore, Il Sole 24 Ore.BYD tratta con Stellantis per gli impianti in Europa. Occhi su Mirafiori?BYD ha confermato di essere in trattativa con Stellantis e altri gruppi europei per rilevare impianti sottoutilizzati in Europa, con l’obiettivo di accelerare la crescita produttiva nel mercato europeo. Secondo indiscrezioni, tra i siti osservati ci sarebbero Cassino e Mirafiori, oggi penalizzati dalla riduzione dei volumi produttivi. La vicepresidente esecutiva Stella Li ha spiegato che il gruppo cinese cerca capacità produttiva già esistente e valuta anche possibili acquisizioni di marchi, definendo Maserati “molto interessante”. Il tema si inserisce nella crescente pressione competitiva globale sull’auto elettrica, mentre Stellantis conferma che le partnership faranno parte della strategia industriale del gruppo. Ne parliamo con Filomena Greco, Il Sole 24 Ore.
Torna l'appuntamento con la rubrica del Masci Sicilia "Abitare la Speranza" e, partendo da una frase di Bob Dylan: "Essere giovani vuol dire tenere aperto l'oblò della speranza, anche quando il mare è cattivo e il cielo si è stancato di essere azzurro", Francesco Pira ci offre come di consueto degli spunti per riflettere sui nostri ragazzi.Disponibile per essere ascoltata e commentata, questa rubrica vuole essere un nuovo momento di riflessione, condivisione e di sguardi pieni di fiducia sul presente e sul futuro.Ascoltala, facci sapere cosa ne pensi e partecipa alla conversazione!Buon ascolto e buona Strada!#AbitareLaSperanza #NuovaPuntata #AscoltaECondividi#Masci #mascisicilia #scout #adulti #adultiscout #abitarelasperanza
Andrea Staid"Abitare illegale"Vivere ai margini in OccidenteUtet Libriwww.utetlibri.itAbitare illegale non è solo un libro sulle occupazioni, sulle case vuote o sulle crepe del diritto alla proprietà. È un'indagine sociale e antropologica sul modo in cui gli esseri umani vivono lo spazio, le relazioni e l'appartenenza a una comunità quando le regole ufficiali falliscono.Muovendo tra esperienze di occupazione abitativa, pratiche informali, comunità autogestite e forme di resistenza quotidiana, Andrea Staid mostra come l'“illegalità” sia spesso una rispostanecessaria a un sistema che esclude, marginalizza e rende inaccessibile il diritto all'abitare. Senza giudizi morali o un facile romanticismo, Staid interroga le categorie stesse di legalità, proprietà e ordine urbano, mettendo in luce le contraddizioni profonde delle città contemporanee.Abitare, suggerisce, non coincide con il semplice possesso di uno spazio, ma è un processo relazionale: significa costruire legami, prendersi cura, trasformare luoghi anonimi in spazi vissuti.Questa nuova edizione arriva in un contesto segnato da crisi abitative sempre più acute, gentrificazione, turismo predatorio e crescente precarietà. Abitare illegale diventa così uno strumento critico indispensabile per comprendere il presente e per immaginare forme diverse di vita urbana, fondate sulla condivisione, sull'autonomia e su un'idea di giustizia che non coincide necessariamente con la legge.Un libro che parlando di case finisce per parlare soprattutto di persone e comunità, un'indagine che invita a ripensare radicalmente cosa significhi, oggi, abitare il mondo.Andrea Staid è docente di Antropologia culturale e visuale alla NABA di Milano e allo IED di Torino. Collabora con diverse testate giornalistiche, tra le quali “Il Tascabile” ed “Elle Decor”. Dirige per Meltemi la collana Biblioteca/Antropologia. Tra i suoi libri, tradotti in Grecia, Germania, Spagna, Portogallo, Cile e Cina, ricordiamo I dannati della metropoli (2014), Contro la gerarchia e il dominio (2018) e La casa vivente (2021). Per Utet ha pubblicato Essere natura. Uno sguardo antropologico per cambiare il nostro rapporto con l'ambiente (2022) e Dare forme al mondo. Per un design multinaturalista (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Torna l'appuntamento con la rubrica del Masci Sicilia "Abitare la Speranza" e, prendendo spunto da una frase pronunciata dal Vescovo di Trapani, Pietro Maria Fragnelli, durante il momento di preghiera interreligioso per i morti in mare durante l'attraversata del Mediterraneo, Francesco Pira mette a confronto due parole: apparire e essere. Disponibile per essere ascoltata e commentata, questa rubrica vuole essere un nuovo momento di riflessione, condivisione e di sguardi pieni di fiducia sul presente e sul futuro.Ascoltala, facci sapere cosa ne pensi e partecipa alla conversazione!Buon ascolto e buona Strada!#AbitareLaSperanza #NuovaPuntata #AscoltaECondividi#Masci #mascisicilia #scout #adulti #adultiscout #abitarelasperanza
Ecco l'ottava puntata della rubrica di Masci Sicilia "Abitare la Speranza" a cura di Francesco Pira Oggi parliamo di Educare al rispetto per arginare la violenza giovanileParliamo di educazione giovanile
®Casa mia è il progetto espositivo di Zilla Leutenegger pensato per il Museo Villa dei Cedri di Bellinzona. L'artista zurighese, una delle figure più note dell'arte contemporanea svizzera, da anni esplora il tema degli spazi privati dell'universo domestico; per l'occasione ha trasformato le sale del museo, un tempo residenza borghese appartenuta ad agiate famiglie, nelle stanze di una nuova residenza immaginaria di cui l'alter ego dell'artista – Zilla - diventa la nuova padrona di casa. Riarredando le stanze con mobili d'epoca, proiezioni animate, installazioni e disegni e cambiando le funzioni originarie di questi spazi, l'artista gioca sul rapporto tra spazio pubblico e privato, invitando a ripensare anche un sistema di valori del passato, invitando i visitatori ad abitare il museo in una modalità inedita, in cui la tradizionale distanza tra opera e spettatore si annulla. Da una casa-museo all'altra. L'inserto della settimana è dedicato all'esposizione di Margherita Turewicz Lafranchi appena inaugurata negli spazi del Museo di Villa Pia a Porza, un tempo residenza dell'artista tedesco Erich Lindenberg e oggi sede della fondazione omonima. Prima emissione: 15 marzo 2026
®Casa mia è il progetto espositivo di Zilla Leutenegger pensato per il Museo Villa dei Cedri di Bellinzona. L'artista zurighese, una delle figure più note dell'arte contemporanea svizzera, da anni esplora il tema degli spazi privati dell'universo domestico; per l'occasione ha trasformato le sale del museo, un tempo residenza borghese appartenuta ad agiate famiglie, nelle stanze di una nuova residenza immaginaria di cui l'alter ego dell'artista – Zilla - diventa la nuova padrona di casa. Riarredando le stanze con mobili d'epoca, proiezioni animate, installazioni e disegni e cambiando le funzioni originarie di questi spazi, l'artista gioca sul rapporto tra spazio pubblico e privato, invitando a ripensare anche un sistema di valori del passato, invitando i visitatori ad abitare il museo in una modalità inedita, in cui la tradizionale distanza tra opera e spettatore si annulla. Da una casa-museo all'altra. L'inserto della settimana è dedicato all'esposizione di Margherita Turewicz Lafranchi appena inaugurata negli spazi del Museo di Villa Pia a Porza, un tempo residenza dell'artista tedesco Erich Lindenberg e oggi sede della fondazione omonima. Prima emissione: 15 marzo 2026
Siamo all'ultimo episodio della lunga chiacchierata con Andrea Castagnaro e oggi alzo lo sguardo: dal suolo al sistema.Perché un giardino non vive di tecnica e basta.Vive di scelte coerenti tra progetto, gestione, biodiversità e vita di chi lo abita.Se manca un pezzo, magari viene bene in foto, poi nel tempo cede.Parliamo della paura del “naturalistico” che sembra disordine, del mito del prato all'inglese che ci trasciniamo da anni, e del ruolo del progettista: stare in cantiere, seguire, mettere le mani nella realtà, non spedire solo una piantina con la legenda.Il punto che mi porto a casa è questo: il giardino va abitato, non esibito.E funziona quando lo tratti come qualcosa di vivo, con un piano chiaro e una rete di persone che collabora.Se vuoi trasformare il tuo spazio verde in un luogo che regge nel tempo, scrivimi a robertomassai@giardinofuturo.it e raccontami che giardino hai e dove senti che si inceppa.
Ecco la settima puntata della rubrica di Masci Sicilia "Abitare la Speranza" a cura di Francesco Pira Oggi parliamo della Passione di Cristo e della Speranza di PaceDisponibile per essere ascoltata e commentata, vuole essere un nuovo momento di riflessione, condivisione e di sguardi pieni di fiducia sul presente e sul futuro.Ascoltala, facci sapere cosa ne pensi e partecipa alla conversazione!Buon ascolto e buona Strada!#AbitareLaSperanza #NuovaPuntata #AscoltaECondividi#Masci #mascisicilia #scout #adulti #adultiscout #abitarelasperanza
Ecco la sesta puntata della rubrica di Masci Sicilia "Abitare la Speranza" a cura di Francesco Pira Oggi parliamo di come si essere Positivamente DigitaliDisponibile per essere ascoltata e commentata, vuole essere un nuovo momento di riflessione, condivisione e di sguardi pieni di fiducia sul presente e sul futuro.Ascoltala, facci sapere cosa ne pensi e partecipa alla conversazione!Buon ascolto e buona Strada!#AbitareLaSperanza #NuovaPuntata #AscoltaECondividi#Masci #mascisicilia #scout #adulti #adultiscout #abitarelasperanza
Casa mia è il progetto espositivo di Zilla Leutenegger pensato per il Museo Villa dei Cedri di Bellinzona. L'artista zurighese, una delle figure più note dell'arte contemporanea svizzera, da anni esplora il tema degli spazi privati dell'universo domestico; per l'occasione ha trasformato le sale del museo, un tempo residenza borghese appartenuta ad agiate famiglie, nelle stanze di una nuova residenza immaginaria di cui l'alter ego dell'artista – Zilla - diventa la nuova padrona di casa. Riarredando le stanze con mobili d'epoca, proiezioni animate, installazioni e disegni e cambiando le funzioni originarie di questi spazi, l'artista gioca sul rapporto tra spazio pubblico e privato, invitando a ripensare anche un sistema di valori del passato, invitando i visitatori ad abitare il museo in una modalità inedita, in cui la tradizionale distanza tra opera e spettatore si annulla. Da una casa-museo all'altra. L'inserto della settimana è dedicato all'esposizione di Margherita Turewicz Lafranchi appena inaugurata negli spazi del Museo di Villa Pia a Porza, un tempo residenza dell'artista tedesco Erich Lindenberg e oggi sede della fondazione omonima. undefined
Ecco la quinta puntata della rubrica di Masci Sicilia "Abitare la Speranza" a cura di Francesco Pira Oggi parliamo di come si può Morire in mare n cerca di Speranza.Disponibile per essere ascoltata e commentata, vuole essere un nuovo momento di riflessione, condivisione e di sguardi pieni di fiducia sul presente e sul futuro.Ascoltala, facci sapere cosa ne pensi e partecipa alla conversazione!Buon ascolto e buona Strada!#AbitareLaSperanza #NuovaPuntata #AscoltaECondividi#Masci #mascisicilia #scout #adulti #adultiscout #abitarelasperanza
S.3 Ep. 79 - Quante cose fai ogni giorno… senza esserci davvero? Bere. Camminare. Toccare il telefono. Aprire una porta. Respirare. Gesti semplici, ripetuti, automatici. Così automatici che spesso passano inosservati anche a te. In questa meditazione entriamo proprio lì: nel cuore silenzioso delle abitudini. Non per cambiarle. Non per migliorarle. Ma per vederle davvero. Attraverso una guida lenta, sensoriale e profondamente immersiva, sperimenterai cosa succede quando porti presenza dentro un gesto quotidiano. Quando rallenti. Quando senti. Quando abiti ciò che normalmente fai distrattamente. Scoprirai che non serve trasformare la tua vita per vivere con consapevolezza. A volte basta trasformare un singolo gesto. Questa puntata è uno spazio di ritorno. Al corpo. Al momento. A te.
Nicola Ruganti"Vertigine"Prefazione di Marco DamilanoPostfazione di Luigi CancriniBordeaux Edizioniwww.bordeauxedizioni.itNella città di T., dove le strade custodiscono memorie ferite e il presente vacilla, Anna scopre la politica: un varco che può inghiottire o salvare. Ha diciott'anni, una fame ostinata di capire e un talento per cogliere ciò che gli adulti non dicono più. Quando la sorella Irene la coinvolge nella campagna elettorale di Ernesto, candidato sindaco, Anna incontra Paolo: quarantenne inquieto, militante senza gloria, convinto che da quel voto possa dipendere un frammento di futuro. Seguendolo per le strade, nelle sezioni e nelle assemblee improvvisate, Anna entra in un mondo dove speranza e oscurità camminano vicine. Scopre la storia che non ha trovato nei libri: magistrati uccisi come Mario Amato, verità insabbiate, ragazzi cancellati dalla violenza politica. E insieme scopre l'umanità minuta e luminosa di chi tenta ancora di cambiare le cose. T. è una città che può precipitare o risorgere, a seconda della voce che sceglierà. Vertigine racconta un anno in bilico, tra politica, amicizia e memoria: una storia che assomiglia al nostro Paese, fragile e contraddittorio, ma ancora capace di speranza. Prefazione di Marco Damilano. Postfazione di Luigi Cancrini.Nicola Ruganti, insegnante e scrittore nato a Pistoia nel 1979, vive e lavora a Roma. Ha scritto Meglio che qua. Novelle di dentro e di fuori (Il Barrito del Mammut, 2023), ha curato Abitare il mondo (Erickson, 2025) ed è coautore del film Frastuono (2014, in concorso al 32° Torino Film Festival). Ha collaborato con le riviste «Lo straniero», «Gli asini», «L'A.PE» del Centro territoriale Mammut di Napoli, e con Altre Velocità. Ha pubblicato racconti su «Minima et Moralia», «Satisfiction», «Cattedrale-osservatorio sul racconto». Ha ricoperto anche cariche istituzionali; militante politico.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Siamo o diventiamo ciò che siamo? Cosa ci accade se smettiamo di pensarci come identità fisse e statiche e iniziamo a concepirci come continua trasformazione? In questa puntata di Cháos, Alisia e Carlotta mettono in dialogo il pensiero esistenzialista di Simone de Beauvoir con la ricerca artistica di Chiara Capobianco, autrice della mostra personale “Architettura di una metamorfosi”.
Ecco la quarta puntata della rubrica di Masci Sicilia "Abitare la Speranza" a cura di Francesco Pira Oggi parliamo della PAURA DELLA GUERRA.Disponibile per essere ascoltata e commentata, vuole essere un nuovo momento di riflessione, condivisione e di sguardi pieni di fiducia sul presente e sul futuro.Ascoltala, facci sapere cosa ne pensi e partecipa alla conversazione!Buon ascolto e buona Strada!#AbitareLaSperanza #NuovaPuntata #AscoltaECondividi#Masci #mascisicilia #scout #adulti #adultiscout #abitarelasperanza
Il Messaggio di Oggi: "E QUESTO IL MOMENTO DI ABITARE CASE BELLE?" • Aggeo 1 :4 • Aggeo 1: 2 • Filippesi 2 :21 • Apocalisse 3 :15-16 • Esdra 3: 11 • Salmo 136: 1-3 • Apocalisse 3 :17 • Giacomo 4: 9-10 • Giacomo 4: 8 • Aggeo 1: 5 • Matteo 6: 33 • Aggeo 1: 6-7 • Ebrei 3: 7 • Aggeo 1 :9-11 • Gioele 1: 18-20 • Aggeo 2: 15 • Ebrei 3: 7 --Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
Questa settimana ascoltiamo la storia di STEVEN GUARNACCIA, illustratore. Steven vive e lavora a New York. Se frequenti la Fiera del libro per ragazzi di Bologna, l'avrai sicuramente visto girare tra stand e presentazioni nei suoi elegantissimi completi sgargianti. Steven non passa mai inosservato. Le sue tavole sono pubblicate su numerose riviste e quotidiani, fra cui il New York Times, di cui è stato art director della pagina delle opinioni; è stato a lungo collaboratore della rivista Abitare, e ha pubblicato numerosi libri per ragazzi. Oggi parliamo di linee, oggetti, astrazioni, e tanto altro ancora.Questo è un podcast indipendente. Clicca i link qui di seguito per: Diventare un mio PATREON e sostenere questo podcast con un piccolo contributo per coprire le spese di produzione ed aiutarmi a continuare questo progetto;Ricevere la NEWSLETTER de “Il Mondo Invisibile” in cui condivido cosa imparo ogni settimana dagli ospiti del podcast e cosa voglio ricordare per la mia pratica creativa;Ascoltare il podcast anche su YOUTUBE;Seguire l'account Instagram @ilmondoinvisibilepodcast e la pagina facebook, per vedere le opere degli artisti, e per mandarmi i tuoi commenti. Grazie milleA presto!Alessandro#stevenguarnaccia #arte #creatività #illustrazione #alboillustrato #picturebook #immagini #ilmondoinvisibile #ilmondoinvisibilepodcast #podcastitaliani
S. 3 Ep. 73 - Viviamo quasi sempre nella testa: pensieri, preoccupazioni, programmi, ricordi. Eppure il presente si manifesta in un solo luogo: nel corpo. Questa meditazione guidata ti accompagna a tornare dalle idee alle sensazioni, dalla mente al sentire, usando il corpo come ancora naturale alla presenza. Non serve rilassarti né “fare bene” la pratica: basta abitare ciò che senti.
Ecco la terza puntata della rubrica di Masci Sicilia "Abitare la Speranza" a cura di Francesco Pira Oggi parliamo di RELAZIONI, di CONNESSIONI.Disponibile per essere ascoltata e commentata, vuole essere un nuovo momento di riflessione, condivisione e di sguardi pieni di fiducia sul presente e sul futuro.Ascoltala, facci sapere cosa ne pensi e partecipa alla conversazione!Buon ascolto e buona Strada!#AbitareLaSperanza #NuovaPuntata #AscoltaECondividi#Masci #mascisicilia #scout #adulti #adultiscout #abitarelasperanza
dal Masci Sicilia: continuiamo la rubrica “Abitare la Speranza”, a cura del prof. Francesco PiraUn percorso di ascolto, riflessione e crescita, per leggere insieme il nostro tempo con profondità e fiducia. Il titolo del secondo incontro è La Pace e "parla" da sè.Buon ascolto a tutti! e Buona Strada!
dal Masci Sicilia:" Come promesso… si parte!Con grande gioia apriamo la rubrica “Abitare la Speranza”, a cura del prof. Francesco PiraUn percorso di ascolto, riflessione e crescita, per leggere insieme il nostro tempo con profondità e fiducia. Il titolo del primo incontro è: La dissociazioneUn tema attuale, intenso, che ci aiuta a comprendere meglio noi stessi e la società in cui viviamo.Buon ascolto a tutti!E ricordiamo che il prossimo incontro sarà tra 15 giorni (il 22 Gennaio, n.d.r.): continuate a camminare con noi nella speranza"
Evangelizzare sul web non è una tecnica, ma una presenza. In questo podcast riflettiamo su cosa significhi annunciare il Vangelo negli spazi digitali, partendo da una convinzione fondamentale: il Vangelo non è solo un testo, ma una Persona, Gesù Cristo. Abitare il web da cristiani significa viverlo come luogo di incontro, relazione e testimonianza, con uno stile coerente, autentico e coraggioso. Una proposta per riscoprire il digitale come spazio di missione, dove la fede vissuta diventa annuncio e la comunicazione si fa dono.
Questo episodio riflette su come i giovani possano utilizzare l'intelligenza artificiale come strumento di crescita, apprendimento e partecipazione, senza perdere di vista fede, valori e senso critico. Le AI offrono grandi opportunità educative e relazionali, ma richiedono discernimento, attenzione alle fonti e consapevolezza dei loro limiti. L'uso responsabile dell'intelligenza artificiale passa anche dalla cura delle relazioni ecclesiali, dal rispetto della dignità umana e da una sensibilità etica che metta al centro il bene comune. Abitare il mondo delle AI con saggezza significa scegliere tecnologie che aiutino a costruire una società più umana, giusta e solidale.
Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/bricks-and-music--2710142/support.Segui Bricks and Music su Casa Radio ogni mattina, dalle 9,00 alle 11,00 solo su Casa Radio (www.casradio.it).
Benvenuti all'ultima puntata del 2025 di Land Explorer!
La coreografa di Déjà Donné approda al FIND 2025 con una masterclass dedicata alla geografia del corpo e uno spettacolo che trasforma Ravel in un'esperienza fisica senza tempo. Il Festival Internazionale Nuova Danza 2025, giunto alla sua 43ª edizione, ospita quest'anno Virginia Spallarossa, coreografa della compagnia Déjà Donné, tra le realtà più riconoscibili della danza contemporanea italiana. Sabato 22 novembre Spallarossa guiderà la masterclass Abitare la pelle presso la Scuola di Danza Assunta Pittaluga, un laboratorio che invita a riscoprire il corpo come spazio di trasformazione. Il lavoro parte dalla pelle come luogo sensoriale e confine mobile tra sé e il mondo. Attraverso esercizi individuali e a coppie, i partecipanti saranno guidati in un percorso di ascolto, espansione e ridefinizione della propria presenza scenica. La pelle diventa così strumento, memoria e superficie narrativa, generando una corporeità amplificata, capace di superare forma, estetica e abitudine. Dal corpo all'identità: il movimento come geografia umana Al centro della ricerca di Spallarossa c'è un corpo in continuo cantiere, individuale e collettivo, libero dalla necessità di raccontare attraverso la parola. Per la coreografa, il movimento è già racconto, archivio e possibilità. La masterclass offre dunque un'indagine radicale sul gesto, sulla sua fragilità e sulla sua forza percettiva, invitando ogni danzatore a ritrovare una presenza sensibile e autentica. Il suo linguaggio nasce da una lunga transizione artistica: dalla formazione classica alla necessità di destrutturare, frammentare e reinventare il corpo. Una trasformazione che alimenta una ricerca coreografica in continua evoluzione, dove organicità e rottura convivono. RAVE.L: un rito coreografico tra vertigine e sospensione temporale La stessa sera, alle 21:00, la scena si sposta a Sa Manifattura – Sala Officine con RAVE.L, coreografato da Virginia Spallarossa e prodotto da Déjà Donné. In dialogo con la musica di Maurice Ravel, lo spettacolo – interpretato da Vittoria Franchina, Giuseppe Morello e Rafael Candela – costruisce uno spazio visionario, sospeso tra evanescenza e abisso. RAVE.L indaga il corpo come voce primaria, liberandolo dal peso del significato per restituirlo alla sua energia percettiva. Tempo, trance, ripetizione e respiro diventano architetture invisibili, capaci di trasportare lo spettatore in una dimensione oltre la linearità narrativa.
La rassegna stampa di oggi, 25 novembre 2025, è a cura di Miriam Aly.Nella Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne e di genere, apriamo la rassegna con un lungo approfondimento su Romatoday su i consultori a Roma: dalla carenza di personale agli obiettori di coscienza, i consultori sono sempre meno, anche se quelli previsti attivamente dovrebbero essere più del doppio.Poi, Ex Città del Gusto: via l'ecomostro di Marconi. Il futuro delle keybox a Roma.La Torre dei Conti non verrà demolita, proseguono i lavori. Maxi blitz al campo rom di Via dei Gordiani. L'intervento del sindaco Roberto Gualtieri sull'overtourism, agli Stati Generali del Turismo di Roma Capitale. Lo leggiamo su Fanpage.itQuesto e tanto altro nella rassegna stampa di oggi!Foto © Non Una di MenoSveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della Fondazione Charlemagne.
In questo episodio mettiamo la casa autosufficiente, in particolare i temi energetici, alla prova dei megatrend.Case off-grid o addirittura net zero positive, fortini tecnologici, autoproduzione alimentare e idrica, ruolo delle utilities, effetto della longevità. Venite a scoprire tre scenari per il 2050.Home - The Future Of
S.3 Ep. 53 - Esiste un momento, in ogni trasformazione, in cui la vita ti lascia sospeso: non sei più ciò che eri… ma non sei ancora ciò che sarai. È la zona liminale, lo spazio di mezzo. Quel vuoto che la mente teme, ma che il cuore riconosce come un passaggio sacro. In questa meditazione profondamente trasformativa, ti accompagno in un viaggio interiore ispirato alla presenza di Kabat-Zinn e alla visione di Osho, per imparare a stare dentro questo vuoto senza scappare, senza controllare, senza forzare. Attraverso una visualizzazione potente della stanza bianca, incontrerai la parte di te che non è più legata al passato e che ancora non ha preso forma nel futuro. Il luogo dove tutto tace… e tutto può nascere. ✨ Una pratica ideale se stai attraversando: cambiamenti profondi periodi di confusione momenti di sospensione scelte da fare fasi in cui “non capisci più chi sei”
(00:00:00) SIGLA (00:00:38) Francesco Lioce (00:02:22) Alessio De Cristofaro (00:07:16) Francesco Lioce (00:07:49) Fabio De Angelis (00:12:13) Francesco Lioce (00:12:47) Fabio De Angelis (00:18:53) Francesco Lioce (00:19:32) SPOT (00:21:19) Francesco Lioce (00:22:40) Eros Francescangeli (00:32:02) Francesco Lioce (00:32:24) SPOT (00:33:57) Francesco Lioce (00:37:11) Paola Caramadre (00:40:39) Francesco Lioce (00:41:53) Alessio De Cristofaro (00:43:53) Francesco Lioce (00:44:25) Siglia finale GIANO PUBLIC HISTORY APSFrancesco Lioce Poeta, scrittore, podcasterPaola Caramadre giornalista e animatrice culturaleAlessio De Cristofaro Curatore della mostraFabio De Angelis FotografoEros Francescangeli Saggista e storicoCittà, volti e storie nell'anno giubilare, a cura del Soprintendente Speciale Daniela Porro e del direttore del Circuito Necropoli Portuense-Drugstore Museum Alessio De Cristofaro, ruota intorno a cinque temi scaturiti dall'analisi delle fotografie: Il Giubileo del Rinnovamento e della Riconciliazione, Roma e Romani spariti, Bambini romani, Movimenti politici e culture giovanili, Abitare i monumenti.Temi che offrono l'occasione per riflettere sui valori religiosi, culturali e socio-politici della Città Eterna e sulle trasformazioni che in mezzo secolo ne hanno modificato il tessuto sociale e connettivo, per scoprire, attraverso il reportage, come eravamo e chi siamo oggi.La mostra si caratterizza per l'interazione tra fotografie stampate e fotografie affidate a installazioni multimediali con una grande capacità immersiva e di coinvolgimento.GIANO Public History APS è afferente al CISPH. Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all'Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma e all'Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V.Sostienici con il 5×1000 : 97901110581Fai una donazione e aiutaci a mantenere un'informazione trasparente e accessibile a tutti. (PayPal)
La manovra 2025 ha previsto un assetto nuovo per quanto riguarda i bonus fiscali dedicati ai lavori in casa. Il punto di partenza è un "bonus base" al 36%, che diventa 50% se il contribuente risponde a determinati requisiti: il diritto di proprietà o altro diritto reale di godimento e l'intervento sulla propria abitazione principale. Il tema, come sempre, è molto sentito da tanti italiani che sono alle prese con le ristrutturazioni del proprio immobile e sarà al centro dell'edizione speciale di Telefisco, il tradizionale convegno curato da L'Esperto Risponde de Il Sole 24 ORE prevista per questo giovedì 18 settembre. L'appuntamento coincide con la ripresa dell’attività di studi professionali e imprese e che ha come obiettivo dare certezze su novità e appuntamenti che caratterizzano gli ultimi mesi dell’anno. Noi coinvolgiamo in trasmissione Luca De Stefani, commercialista ed esperto in materia fiscale, e il collega Giuseppe Latour.Un altro appuntamento fissato per giovedì 18 settembre è quello con gli Stati Generali dell'Abitare, a Roma, un tavolo unico tra istituzioni, associazioni di categoria e imprese per discutere del presente e del futuro del settore immobiliare. Ci colleghiamo con Andrea Napoli, esperto di mercato immobiliare, fondatore di Locare, che ne sarà l'animatore.
#onderoad di oggi vi invita a due appuntamenti in montagna. Il Collettivo L'Altra Montagna , c/o il Santuario di San Giovanni d'Andonno, posto tra foreste di faggi e abeti in Alta Valle Cervo, sotto le cime delle Alpi Biellesi, organizza una due giorni (20-21 settembre) dedicata al rapporto tra uomini e alberi. A Sagron Mis (l'unico comune trentino appartenente al bacino idrografico del Piave) la quarta edizione del Festival della montagna organizza una due giorni (19-20 settembre) sul tema "Abitare la montagna in armonia con l'ambiente e le necessità economiche". A cura di Claudio Agostoni
Valentina Conti"Festival della Storia"Ancona, dall'11 al 14 settembre 2025www.festivaldellastoria.itTra gli ospiti: Gianfranco Pasquino, Nadia Urbinati, Felice Casson, Azzurra Meringolo, Patrizio Bianchi, Patrizia Gabrielli, Alberto Mantovani e molti altri.“Chi non si interessa di politica, la politica non si interesserà di lui/lei”.LA POLITICA COME VOCAZIONE E PARTECIPAZIONE. È questo il titolo della lectio magistralis di Gianfranco Pasquino, professore emerito di Scienza Politica all'Università di Bologna, che inaugurerà la settima edizione del Festival della Storia di Ancona, in programma dall'11 al 14 settembre negli spazi della Mole Vanvitelliana.Dopo Tradimenti, Dèmoni, Conflitti, saranno le PASSIONI il fil rouge di questa nuova edizione.Questa edizione del Festival della Storia invita studiosi e pubblico a riflettere su un tema complesso e affascinante, che si presta a così tante declinazioni. Una parola coinvolgente che ieri come oggi indica un interesse bruciante che ci spinge a perseguire i nostri obiettivi, ma anche il turbine che, travolgendo la volontà, può portare alla rovina.Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito senza prenotazione.Il Festival prenderà il via con giovedì 11 settembre alle 17 con il prof. Gianfranco Pasquino e la sua lectio magistralis LA POLITICA COME PARTECIPAZIONE all'Auditorium della Mole Vanvitelliana. Alle 18 Alberto Rossi, presidente e AD di Frittelli Maritime Group e della compagnia di navigazione Adria Ferries, parlerà della Passione dell'imprenditore, e a seguire lo storico Alessandro Campi dialogherà con Riccardo Piccioni sul tema del nazionalismo inteso non solo come Passione pericolosa ma anche come patrimonio storico comune e progetto collettivo rivolto al futuro. Sempre giovedi 11, ma in sala Boxe alle 18, Patrizia Gabrielli parlerà di racconti militanti, ovvero di quanto le memorie dei militanti politici abbiano trasmesso le emozioni e le passioni che hanno accompagnato i grandi eventi politici. A seguire, alle 19, Roberto Lampa farà un intervento su quando l'economia si dimentica della storia e abbraccia uno sterile rigore formale.Il programma di venerdi 12 riprenderà alle 17, presso l'Auditorium della Mole, con Raffaella Baritono e una riflessione sul rapporto tra comunicazione e politica, tra pubblico e privato. Alle 18, Giovanni Orsina racconterà la trasformazione profonda del ruolo pubblico delle emozioni nella politica e alle 19, Felice Casson in dialogo con Giovanna Amati, affronterà il tema della Giustizia di classe alla luce delle recenti iniziative legislative in tema di giustizia, informazione e sicurezza.Sempre venerdì 12, allo spazio Boxe, alle 17 incontro con John McCourt e a seguire, alle 18, Giuseppina Capriotti Vittozzi ci parlerà di Faraoni e di “egittomania” a partire dal Rinascimento. Il programma di venerdi 12 si concluderà alle 19 con Nicola Sbetti e un incontro su Sport e Politica.Sabato 13 gli incontri all'Auditorium della Mole riprenderanno alle 17 con Alberto Mantovani che parlerà di Immunologia non solo come meta-narrazione della medicina, ma anche come osservatorio per questione filosofiche. Subito dopo, alle 18, Patrizio Bianchi racconterà la sua idea di scuola in cui la materia Storia educhi a costruire la pace. Alle 19, Vinicio Marchioni ci dirà di quante passioni è attraversato il teatro, così come il cinema, in scena da secoli davanti agli spettatori.Sempre sabato, in sala Boxe alle 17, spazio al racconto delle prime giornaliste al fronte con l'inviata Rai Azzurra Meringolo. Alle 18, Carlotta Sorba esplorerà le esaltazioni emotive tra politica e teatro nel primo ‘800 italiano, mentre alle 19 Maurizio Ridolfi ci parlerà delle Passioni della Politica attraverso simboli e rituali, i colori e le rappresentazioni iconografiche.Domenica 14 alle 17, Julian Carron inaugurerà l'ultima giornata di Festival con l'intervento “Abitare il nostro tempo”. A seguire alle 18 Eddy Anselmi, che ci parlerà della Passione di Stato intesa come narrazione popolare tra fiaba e tragedia, analizzando la figura e la storia di Lady D. In chiusura degli incontri all'Auditorium alle 19, Nadia Urbinati farà un intervento sulla Politica del risentimento.Sempre domenica 14, in sala Boxe alle 17, Fiorenzo Conti ragionerà intorno alla visione neurobiologica dell'amore e della passione, e a seguire, alle 18, Antonio Attorre e “L'Eros di Babette”, ovvero la passione per il cibo come dono disinteressato. In chiusura alle 19, con Matteo Zaccarini si parlerà di Eros e Potere nel mondo antico.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
sabato 23 agosto alle ore 20.30 è in programma “Abitare lo spazio – Narrazione scientifica e musica”, un'appassionata e interessante conversazione con l'astrofisico Fabio Peri (direttore del Planetario di Milano), accompagnato dalle musiche a tema con Luigi Signori al pianoforte e voce.
Lorenza Di Lella"Proprietà privata"Julia DeckPrehistorica Editorewww.prehistoricaeditore.ittraduzione "Proprietà privata" a cura di Francesca Scala e Lorenza Di LellaEva è un'urbanista parigina che lavora attorno alla “nozione di spazio incerto” che coltiva sul balcone del suo appartamento. Col marito Charles, professore universitario afflitto da depressione e che vive rinchiuso sedato nella sua camera, decide di lasciare Parigi per prendere casa in un ecoquartiere di periferia.“Era tempo di comprare. La nostra scelta cadde su un piccolo comune in pieno slancio, sicuri di fare un buon investimento. Già svariati mesi prima di traslocare avevamo preso le misure dei mobili. Non vedevamo l'ora di vivere finalmente a casa nostra. E forse avremmo potuto realizzare quel sogno se, una settimana dopo esserci insediati, i Lecoq non si fossero trasferiti dall'altra parte del muro.”Annabelle, del resto, è la vicina indesiderabile, quella che non conosce pudore, che prende in prestito lo zerbino, che ascolta e spia, e che provoca un po' tutti, soprattutto gli uomini. Con questa presenza invadente, unitamente a quella del gatto rosso dei Lecoq – che entra nella casa degli altri quando vuole – la vita che si preannunciava idilliaca diventa un vero incubo. Tanto che Charles Caradec, marito di Eva, la narratrice di questo romanzo crudele, non regge. Quando progetta di uccidere Pel di carota, la sua vita e quella di tutta la comunità degenera.Al di là del cinismo che attraversa queste pagine, del sorriso che suscita, si prova una sorta di terrore davanti a questo quadro iperrealista della nostra epoca. La penna appuntita di Julia Deck non fa sconti.Julia Deck, nasce a Parigi nel 1974 da padre francese, artista plastico, e madre britannica, traduttrice. Julia Deck ha studiato Lettere alla Sorbona, e la sua tesi verteva su La principessa di Cléves. Lavora per un anno nell'editoria a New York. Dopo essere stata responsabile della comunicazione in diversi gruppi editoriali, nel 2005 si dedica completamente alla scrittura. In Francia è pubblicata dalle leggendarie Edizioni di Minuit. Sigma è il suo secondo romanzo tradotto in Italiano, dopo Viviane Elisabeth Fauville recentemente pubblicato da Adelphi.Lorenza Di Lella, traduce dal francese romanzi, racconti e saggi. Ha tradotto, fra gli altri, a Georges Simenon, Emmanuel Carrère, Teresa Cremisi, Boileau e Narcejac, B. Quiriny, Michel Tremblay, Julia Deck. Nel 2012, insieme a G. G. Greco, ha ricevuto il premio Procida per la traduzione del Barone sanguinario di V. Pozner. È redattrice della collana «Gli Eccentrici» delle Edizioni Arcoiris di Salerno. Lorenza Di Lella insegna traduzione letteraria dal francese nei corsi dell'Agenzia Letteraria Herzog.Francesca Scala si è laureata all'Università di Bologna con una tesi in filologia romanza sul corpus del troviero Jehan de Renti, per poi specializzarsi a Firenze nel 2000 in traduzione letteraria alla SETL (Scuola Europea di Traduzione Letteraria). Ha tradotto per 20 anni, prevalentemente per Coconino Press-Fandango, romanzi a fumetti contribuendo a fare conoscere e apprezzare al pubblico italiano maestri della BD francese quali Jacques Tardi, Jacques de Loustal, Baru, David B. (Il grande male) e Manu Larcenet (Lo scontro quotidiano). Tra gli autori a cui ha dato voce in ambito saggistico, Thierry Fabre (Mesogea), Marc-Alain Ouaknin (Atlante) e Georges Simenon (Adelphi); in ambito narrativo-letterario, Julien Green (Vertigine, Nutrimenti, 2017, con Lorenza Di Lella, Giuseppe Girimonti Greco, Ezio Sinigaglia e Filippo Tuena, è stato vincitore del premio Bodini 2017), Linda Lê (Clichy), Lydie Salvayre (Prehistorica Editore), Teresa Cremisi, Georges Simenon, Emmanuel Carrère, Inès Cagnati, Boileau e Narcejac (Adelphi) e Dany Laferrière (Tutto si muove intorno a me, 66thand2nd, 2015, con G. Girimonti Greco, è stato finalista al premio Stendhal 2016). Nel 2024 ha curato per la Sala Borsa di Bologna la prima rassegna di incontri che la biblioteca abbia mai dedicato alla traduzione letteraria. È iscritta a Strade, Sindacato di Traduttrici e Traduttori Editoriali.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Progettare il verde urbano non è facile, ma è fondamentale per vivere bene ed in sicurezza nelle nostre città. Ne parliamo grazie ai tanti studi presentati sul tema a Euroflora, fiera di riferimento del settore florovivaistico in corso a Genova.Gli ospiti di Oggi:Luca de Michelis - presidente federazione nazionale Florovivaistica di Confagricoltura e presidente Confagricoltura LiguriaBarbara Negroni - Dottore Agronomo e ForestaleGianni Tartari - ambasciatore dell'European Climate Pact, è tra i promotori del progetto MICLIMI (Migrazioni climatiche e mobilità interna nella metromontagna padana)Andrea Mati - Fondatore di Mati 1909 - Giardini Terapeutici
Maria Giulia Bernardini"Judith Butler"Carocci Editorewww.carocci.itIcona della teoria femminista, queer e nonviolenta, Judith Butler è una delle voci più influenti del panorama internazionale contemporaneo. Il volume, concepito come un'agile introduzione alla sua figura e alla sua prospettiva politica, ne intreccia il percorso biografico con l'itinerario intellettuale, soffermandosi su alcuni degli aspetti più rilevanti di un pensiero in continuo movimento e in costante dialogo con gli avvenimenti dei nostri giorni, di cui fornisce chiavi di lettura originali e spesso provocatorie. Attraverso le proprie riflessioni sulla performatività del genere, sulla vulnerabilità e sulla violenza, Butler incrina infatti alcune delle nostre granitiche certezze ponendo domande sempre più radicali, che ci spingono a chiederci se questo, in fin dei conti, sia davvero il mondo in cui vogliamo vivere.Maria Giulia BernardiniInsegna Diritto e genere, Teorie dei diritti umani, Bioetica e tecnologie emergenti e Cliniche legali all'Università degli Studi di Ferrara. I suoi principali interessi di ricerca vertono sulle teorie critiche del diritto, con particolare riferimento a Disability, Elder, Feminist e Gender Studies. Tra le sue pubblicazioni: Disabilità, giustizia, diritto (Giappichelli, 2016), La capacità vulnerabile (Jovene, 2021); con Orsetta Giolo ha curato Le teorie critiche del diritto (Pacini, 2017), Abitare i diritti (Pacini, 2021) e Giudizio e pregiudizio (Giappichelli, 2024).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Franco La Cecla"Addomesticare l'architettura"L'Occidente e la distruzione dell'abitareUtet Libriwww.utetlibri.itDa millenni l'umanità ha sempre saputo abitare. Ma è bastato un secolo di edilizia, cemento armato e architettura “moderna” per cancellare questa straordinaria capacità di vivere bene in un luogo, rispettandolo.All'inizio del secolo scorso, quando gli olandesi conquistarono l'Indonesia rimasero sconcertati dalle abitazioni dei popoli locali. Quelle case senza pareti, fatte di tetti e piloni per favorire la circolazione dell'aria mettevano in discussione uno dei principi cardine dell'abitare borghese ottocentesco, ovvero i muri e la loro capacità di delimitare le proprietà e chiudersi all'esterno. Gli usi locali furono giudicati selvaggi, la convivenza di più famiglie una scandalosa promiscuità, le case tipiche, le karo batak, vennero descritte come luoghi bui e inospitali. Gli olandesi sovrapposero il proprio stile di vita a quello degli indigeni, ignorando totalmente le forme di vita locali che avevano generato quegli usi. Lo stesso è avvenuto in tutti i mondi raggiunti dalla modernizzazione occidentale, dall'Africa alla Cina. I costumi del luogo sono sempre primitivi, le popolazioni autoctone vanno rieducate. Tra le armi utilizzate dall'imperialismo coloniale la meno discussa è sicuramente l'architettura, ma è attraverso l'imposizione urbanistica che si nega la legittimità indigena, si ignorano usi millenari, si cancellano culture. Per secoli, a volte seguendo un impulso messianico, i colonizzatori hanno edificato e stravolto, demolito e progettato secondo canoni validi per l'Occidente. Decenni dopo quello che rimane è un appiattimento dei modi di abitare, ormai snaturati, piegati alle volontà coloniali prima, alle speculazioni delle compagnie di real estate e del cemento armato oggi. L'individuo e il suo rapporto con il mondo sono subordinati all'architettura. Lo spazio domestico è svuotato delle sue funzioni vitali.Dopo il successo di Contro l'architettura, Franco La Cecla ci invita a sottrarre l'abitare alla tirannia di architetti e urbanisti, a recuperare i gesti della domesticità, a difendere il nostro diritto di modellare gli spazi in cui viviamo.Franco La Cecla, antropologo e architetto, ha insegnato in varie università italiane ed estere. Insegna Antropologia del consumo allo IULM di Milano. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Contro l'architettura (Bollati Boringhieri 2008), Contro l'urbanistica (Einaudi 2015), e più re- centemente Scambiarsi le arti. Arte e antropologia (con Anna Castelli, Bompiani 2022) e Convincere Dio. Note sul pregare (Einaudi 2024). È stato consulente del Renzo Piano Building Workshop ed è attualmente consulente dell'Istituto italiano di cultura a Delhi.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Un'indagine condotta dal gruppo Soloaffitti restituisce una fotografia molto significativa del mercato della locazione in Italia e, in particolare, del fenomeno della morosità. Un inquilino su due lascia l’immobile senza aver pagato l’affitto e la percentuale di chi paga in ritardo, in Italia, si attesterebbe al 62%. Anche il 17° Rapporto sull’Abitare 2024 realizzato da Nomisma con il supporto di CRIF mette in evidenza la difficoltà sperimentata dagli italiani nel trovare soluzioni abitative. L'inflazione ha eroso il reddito disponibile e aumentano le difficoltà di acquisto dell'abitazione. Questo porta a rivolgersi alla locazione, ma spesso i canoni vedono aumenti dei prezzi ancor più sostenuti ed è quindi ugualmente difficile sostenerli. Partiamo da questi dati per una puntata di approfondimento sul tema degli affitti, chiedendoci quale sia il profilo dell'inquilino in difficoltà, senza dimenticare le fatiche dei piccoli proprietari che spesso vedono nell'affitto una fonte di reddito essenziale per il proprio sostentamento.Intervengono Francesca Cantoni - Responsabile Franchising Soloaffitti - e Luca Dondi, Responsabile Area Immobiliare di Nomisma.
Voci d'Italia - Case da sogno Una casa in Italia è un sogno o un progetto realizzabile? Incontriamo Salomè, agente immobiliare di Roma e scopriamo i vantaggi per chi acquista casa in Italia, come investimento o come scelta di vita. Se vuoi sapere di più su tradizioni e usanze italiane, scrivi a italianoperstranieri@loescher.it
Nella puntata di oggi di Start parliamo dei piani della Nasa per portare l'uomo sulla Luna, di 35mila biglietti gratis per viaggiare in treno in Europa e del surriscaldamento dei mari che crea danni sempre più gravi alla barriera corallina
Nella puntata di oggi di Start parliamo dei piani della Nasa per portare l'uomo sulla Luna, di 35mila biglietti gratis per viaggiare in treno in Europa e del surriscaldamento dei mari che crea danni sempre più gravi alla barriera corallina
Si è appena conclusa l'edizione numero 99 dell'Ifa, la fiera di Berlino dedicata alla tecnologia. Paolo Ottolina e Cecilia Mussi della redazione di Login raccontano le novità principali che sono state presentate, tutte incentrate su due aspetti fondamentali: il risparmio energetico e la riduzione dell'impatto sull'ambiente. Ecco perché le powerbank non serviranno solo a ricaricare i telefonini e le lavatrici avranno il filtro per le microplastiche.Per altri approfondimenti:Ifa 2023, le migliori soluzioni per la smart home: la casa connessa guarda al risparmio in bollettaGli smartphone a Ifa 2023Gli aspirapolvere e i robot del futuro a Ifa 2023