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I titoli - Leone XIV a Barcellona nella Veglia di preghiera: il mondo crea anestetici per la coscienza, con Dio la vita rinasce sempre. La Spagna sia accogliente per tutti - Il Viaggio Apostolico del Papa prosegue, oggi al quinto giorno: alle 10,50 la visita al centro penitenziario Briàns 1; alle 12 la preghiera del Santo Rosario nell'Abbazia di Nostra Signora di Montserrat - Medio Oriente, scambio di colpi fra Stati Uniti e Iran dopo l'abbattimento di un velivolo americano. Ma le ostilità non fermano i negoziati. In Libano nuovi raid israeliani: appello dei rappresentanti di diverse comunità cristiane di Tiro a salvare la Città Vecchia Conduce: Francesco De Remigis Tecnico del suono: Luca Rossi
Veglia di preghiera dei giovani a Madrid con Leone XIV Diretta straordinaria nel primo giorno del quarto viaggio apostolico di Papa Leone, pellegrino in Spagna. Condotto e a cura di Andrea De Angelis e Silvia Giovanrosa In studio don Michele Gianola e padre Antonio Torres Tecnici del suono Luca Rossi e Bruno Orti Inviata Patricia Ynestroza
Il Messaggio di Oggi: "MENTRE NOI DORMIAMO IL NEMICO VEGLIA" • Matteo 13: 25 • Giovanni 8: 44 • 1 Pietro 5: 8 • Matteo 13: 24(25-30) • 2 Corinzi 10 :6 • Matteo 13: 23 • 2 Corinzi 11 :13 • Matteo 24: 4 • Matteo 13: 36(37-43) • Matteo 25: 41 • 1 Tessalonicesi 4 :17 • Colossesi 3: 12-13 --Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
Veglia di Pentecoste - Omelia di Mons. Guido Marini by RadioPNR
All'interno del programma di Radio PNR City Life, condotto da Giampaolo Cacciatore lo Spazio Diocesi con Sr Roberta: la Novena di Pentecoste, la Veglia diocesana in Cattedrale, gli eventi culturali del weekend, la solidarietà per Santa Rita e la marcia inclusiva “camminando Don Orione”.
All'interno del programma di Radio PNR City Life, condotto da Giampaolo Cacciatore lo Spazio Diocesi con Sr Roberta: dalla Veglia di Pentecoste con il vescovo Guido Marini al Perosi Festival in Cattedrale, passando per ORASPORT, il Rosario del mese di maggio e la Festa di inizio Estate dell'Azione Cattolica. Aperte anche le iscrizioni per il pellegrinaggio diocesano in Puglia di settembre.
Omelia del 4 aprile 2026 https://www.chiesacattolica.it/liturgia-del-giorno/?data-liturgia=20260404 https:/www.uprubiera.org/spiritualpod/anno2026/20260404vegliapasqualenellanottesanta2026.m4a Sat 4 Apr 2026 21:00 +0100 Spirituality no
Veglia Pasquale nella Notte Santa - Omelia di Mons. Guido Marini by RadioPNR
Dal Vangelo secondo MatteoDopo il sabato, all'alba del primo giorno della settimana, Maria di Màgdala e l'altra Maria andarono a visitare la tomba.Ed ecco, vi fu un gran terremoto. Un angelo del Signore, infatti, sceso dal cielo, si avvicinò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. Il suo aspetto era come folgore e il suo vestito bianco come neve. Per lo spavento che ebbero di lui, le guardie furono scosse e rimasero come morte.L'angelo disse alle donne: «Voi non abbiate paura! So che cercate Gesù, il crocifisso. Non è qui. È risorto, infatti, come aveva detto; venite, guardate il luogo dove era stato deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: “È risorto dai morti, ed ecco, vi precede in Galilea; là lo vedrete”. Ecco, io ve l'ho detto».Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annuncio ai suoi discepoli. Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: «Salute a voi!». Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno».
Una meditazione contro i risvegli notturni. Ascolta la mia voce e lasciati trasportare nel sonno. In quel momento quando sei tra il sonno e la veglia, e tutto ti appare strano, ma possibile. Una meditazione guidata per farti riaddormentare serenamente e immediatamente. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8492OMELIA VEGLIA PASQUALE - ANNO Adi Giacomo Biffi Notte beata, questa! «Notte veramente gloriosa, che ricongiunge la terra al cielo e l'uomo al suo Creatore!» (Preconio). Capire il mistero di questa solenne celebrazione notturna vuol dire capire il senso dell'universo, della storia, della nostra personale avventura sulla terra.L'universo ha un segreto, e questa veglia pasquale ce lo sta rivelando. Qual è il segreto dell'universo?Ad occhi che non sappiano mai oltrepassare la pura visibilità dei fenomeni, l'universo si presenta come una congerie casuale di realtà senza un significato e senza uno scopo. Nella luce della Pasqua noi scopriamo che invece l'universo ha un cuore: il suo cuore è un amore infinito, l'amore sorprendente di Dio che ha fatto irruzione e si è insediato nel nostro mondo con il sacrificio e la gloria dell'Unigenito del Padre, che questa liturgia oggi rievoca e ripresenta.Le creature di quaggiù e le stelle del cielo non sono dunque un'accozzaglia di cose mute e senza valore: sono diventate, per chi si lascia illuminare dalla luce che stanotte si è accesa, tutto un canto di lode all'Autore di tutto, da parte degli esseri riconsacrati nel sangue di Cristo.Anche la storia - l'insensata e dolente storia degli uomini, che coi suoi imprevedibili e irragionevoli accadimenti pare, a chi non si è ancora aperto all'annuncio della fede, il racconto senza nessi di un narratore schizofrenico - nella luce della Pasqua scioglie il suo enigma e confessa di avere un senso e un centro; un senso e un centro dal quale ogni fatto è giudicato, reso leggibile, collocato e avvalorato in un discorso saggio e coerente: il senso, il centro, l'esaltazione e la misura dell'intera vicenda umana è la risurrezione del Figlio di Dio crocifisso per noi, che qui è stata ancora una volta attualizzata e proclamata.Nella luce della Pasqua anche la nostra vita personale - che, considerata per se stessa, al di fuori della parola di Dio, è un'astrusità indecifrabile, una lunga fatica immotivata e senza compenso, un agitarsi senza traguardi - si accende di intelligibilità e di speranza, e si dischiude all'amore.Questo rito notturno perciò non ci elargisce una contentezza superficiale ed effimera o una consolazione episodica in mezzo alla giostra sempre ritornante delle nostre pene e delle nostre tristezze: questo rito rovescia ogni grigia prospettiva e annulla ogni esperienza amara, e ci dà la gioia sostanziale e definitiva di chi finalmente capisce quello che egli è, scopre di avere alla sua portata una ricchezza inalienabile, si accorge di essere stato raggiunto da una divina benevolenza che non lo abbandonerà più, anzi lo coinvolgerà per sempre in un gioco di felicità inebriante.Questa gioia sostanziale e definitiva nasce proprio da ciò che avviene in questa notte. Ma a ogni messa domenicale ritorna a riscaldarci l'anima e a ricordarci la bellezza del nostro destino. Anzi, ogni mattino, a ogni quotidiano risveglio, si deve risvegliare in noi anche questa gioia pasquale, nella sempre rinnovata consapevolezza di essere stati redenti da Cristo e di essere chiamati a partecipare integralmente un giorno della sua condizione di risorto.Cristo risuscitato dai morti non muore più: la morte non ha più potere su di lui (Rm 6,9). Se Cristo non muore più, non può più morire la nostra letizia, che è alimentata dalla sua Pasqua; non può più morire la nostra fiducia di essere in Cristo salvati dall'incubo della morte e della caduta nel niente che tutto vanifica; non può più morire la nostra certezza di essere stati liberati dallo strapotere del male, dall'avvilimento delle colpe commesse, dagli impedimenti degli egoismi nostri ed altrui.Allora comprendiamo nella sua verità la parola dell'angelo alle donne: Non abbiate paura, voi! (Mt 28.5).Voi che, anche nelle ore incerte e nebbiose, avete cercato Gesù, il crocifisso che è divenuto il Signore di tutto, e alla fine l'avete trovato; voi che in lui avete riposto ogni vostra speranza; voi che per mezzo del battesimo siete stati sepolti con lui per camminare con lui in una vita nuova (Rm 6,4); voi che siete chiamati a essere davanti a tutti i testimoni della sua risurrezione, voi, non abbiate paura!Senza dubbio, le difficoltà non sono finite, perché non è impresa da poco essere sul serio discepoli del Signore in un mondo che si fa sempre più ostile al Vangelo, sempre più assurdo, sempre più orgogliosamente disperato. Ma non dobbiamo temere: il Signore risorto sarà sempre con noi.Per lo spavento... le guardie tremarono tramortite (Mt 28.4).Ecco chi deve avere paura il giorno di Pasqua: coloro che montano la guardia e si danno da fare perché la tomba resti chiusa e il Signore Gesù stia relegato tra cadaveri eccellenti di cui è disseminata la corsa dei secoli; coloro che a ogni epoca credono di aver seppellito il cristianesimo sotto la pietra di ideologie opache e senza verità, e non si accorgono di avere invece seppellito sotto quella pietra soltanto la loro ragione mortificata e ogni plausibilità del loro esistere; coloro che, armati come sono di tutti i mezzi di sopraffazione culturale, ritengono di poter soffocare impunemente la verità e di impedirle di risonare liberamente alle orecchie di chi è ancora capace di ascoltarla.Ecco chi deve aver paura: coloro che, pur se non se lo confessano, sperimentano lo sgomento di chi si avvolge e si stordisce di bugie, e non ha altra previsione e altra attesa che quella di cadere alla fine nel nulla senza ritorno. A tutti costoro la risurrezione di Cristo ispiri una provvidenziale inquietudine, perché anch'essi si salvino e vivano.Il Signore Gesù è risorto per tutti, anche per quelli che ancora non l'hanno capito; è vicino a tutti, anche a quelli che si sforzano di stare lontani da lui; è il Salvatore di tutti, anche di quelli che, osteggiandolo nella sua Chiesa, fanno tutto il possibile per mettere a repentaglio la loro salvezza.A tutti, senza eccezioni, è rivolto l'augurio di Buona Pasqua, che è nella sostanza l'augurio di arrendersi all'unico Vincitore assoluto e vero: arrendersi al Vincitore del peccato, dell'irrazionalità e della morte, per lasciarsi totalmente conquistare da lui.
Riascoltiamo la Veglia di Ringraziamento ed il Te Deum proposti da "Quelli di Capitoli Online" con Laura Viscardi (iconografa e teologa) e Claudio Gentili (già Presidente nazionale del Masci). Autori di testi di spiritualità e di riflessione sociale, dirigono dal 2004 il Centro di formazione per la pastorale familiare Betania di Roma.
Polcas e schottischs empè da rock e hip hop. Bleras furmaziuns da la musica populara existan gia dapi blers onns e blers musicants han gia chavels grischs. I dat però er ina tendenza nova: adina dapli musicantas e musicants giuvens fan cun plaschair e schlantsch musica populara, sunan surtut l'orgelet ubain la clarinetta. En la Svizra Centrala ed en ils chantuns dad Appenzell e da Berna datti blers talents, però er il Grischun sa mova: ils Prättigauer Power, la LEnglerkapellä, Die jungen Stelser, e la Rümli Gäng da l'Engiadina. Quai èn: Anna Carpanetti, Simon Koller e Severin Tönett da Ftan ed Ardez. Dad els vegnin nus a savair dapli davart lur plaschair e fascinaziun da far musica populara e cur ch'els han participà a la concurrenza da talents da folclora ils 8 da november a Gossau essan nus era stads da la partida. Tensiun garantida!
Stradella. Veglia missionaria e Preghiera del Rosario. La meditazione del Vescovo
Veglia di preghiera per la pace a Gaza. Il cardinale Pizzaballa: siamo affranti, mai visto momento così duro, ma confido in tanti miti di cuore Prosegue l'avanzata israeliana a Gaza City. La Francia riconosce lo Stato di Palestina all'Onu Droni sugli aeroporti di Oslo e Copenhagen. Non si esclude il coinvolgimento della Russia
PACE PER GAZA: La veglia di preghiera promossa da Sant'Egidio insieme a movimenti, associazioni e congregazioni cattoliche. L'omelia del cardinale Bassetti
Ecco, colui che protegge Israele non sonnecchierà né dormirà.Salmo 121:4
Il gesto simbolico viene proposto per venerdì sera dalle famiglie del due ragazzi deceduti e dal Comune di Arzignano. Venerdì scorso, alle 21.40, il tragico scontro che ha determinato la morte il giorno dopo dei due 17enni vicentini. Sabato e lunedì, al mattino alle 9.30, saranno celebrati i funerali dopo la preghiera e le testimonianze comunitaria di ieri sera.
Dal Vangelo secondo LucaIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto dare a voi il Regno.Vendete ciò che possedete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro sicuro nei cieli, dove ladro non arriva e tarlo non consuma. Perché, dov'è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore.Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese; siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito.Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli. E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell'alba, li troverà così, beati loro!Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti perché, nell'ora che non immaginate, viene il Figlio dell'uomo».Allora Pietro disse: «Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?».«Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese; siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito.Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli. E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell'alba, li troverà così, beati loro!Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti perché, nell'ora che non immaginate, viene il Figlio dell'uomo».Ma se quel servo dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda a venire”, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi, il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l'aspetta e a un'ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli infedeli.Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche.A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più».
In occasione della odierna festa della Trasfigurazione, fr. Enzo Bianchi e la Fraternità della Casa della Madia hanno organizzato una veglia di preghiera.Trasmettiamo qui l'intervento di fr. Enzo Bianchi pronunciato durante la Veglia.Buon ascolto!---La liturgia del giorno della Trasfigurazione, 6 Agosto 2025: collegamentoTrasfigurazione del Signore, festa liturgica, Cathopedia: collegamentoTrasfigurazione del Signore, aspetti biblici e teologici: collegamento
Non si fermano i raid israeliani a Gaza. 71 le vittime ieri, 38 delle quali in cerca di cibo. L'Onu: si sblocchi la distribuzione di beni umanitari su larga scala 500mila giovani da tutto il mondo a Tor Vergata per il Giubileo. Stasera la Veglia con Papa Leone, domani la Messa conclusiva e l'Angelus. Ieri in 30mila per il rito penitenziale al Circo Massimo.
Messa di Veglia di Pentecoste 2025 07 Giugno
Veglia di Pentecoste - Omelia adi Mons. Guido Marini by RadioPNR
Tanti appuntamenti questo sabato 7 giugno per la comunità diocesana, dalla celebrazione della veglia di Pentecoste all'inaugurazione della libreria di San Marziano. Gli approfondimenti con Suor Roberta.
- In che modo mettersi all'ascolto di Dio, che è silenzioso ma non muto? Dubitando di lui: bisogna dubitare di conoscerlo, per dargli spazio e possibilità di manifestarsi. È quanto afferma Elisabetta Tisi, parroca della Chiesa cattolica cristiana del Ticino, che durante il mese di maggio propone un ciclo di quattro meditazioni su cosa significhi la resurrezione nella vita e nella fede. Pasqua – spiega – significa liberazione dall'Egitto, cioè da tutti quei luoghi stretti che ci tengono lontani dalla pienezza della vita. “Qualunque sia il luogo stretto nel tuo mondo, nella tua mente, nella tua vita, Dio ti dice: ti porto via di lì”, afferma Elisabetta Tisi.- In più di 60 paesi nel mondo l'omosessualità è considerata un reato; in alcuni di essi è punibile con la pena di morte. A Lugano si tiene il 21 maggio una Veglia ecumenica di preghiera, per il superamento dell'omobitransfobia, presso la basilica del Sacro Cuore. Promuove l'iniziativa il gruppo “La Porta aperta”, nato in seno all'Azione cattolica ticinese. Aderiscono anche la Chiesa evangelica riformata nel Ticino (Cert) e la Chiesa cattolica cristiana del Ticino. Ne parliamo con Emilio Motta, del gruppo promotore. - Il numero di maggio del mensile “Voce evangelica” – edito dalla Conferenza delle Chiese evangeliche di lingua italiana in Svizzera propone un Dossier dedicato al tema “Sessualità, dono di Dio”. Ne parliamo con la caporedattrice, Gaëlle Courtens.
Introduzione di Mons. Guido Marini alla Veglia diocesana alla vigilia del Conclave by RadioPNR
Non-Profit 4-26-25 P5 Lisa A. Veglia - QSAC by JVC Broadcasting
Veglia di Pasqua 19 Aprile 2025
Dal Vangelo secondo LucaIl primo giorno della settimana, al mattino presto [le donne] si recarono al sepolcro, portando con sé gli aromi che avevano preparato. Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro e, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù.Mentre si domandavano che senso avesse tutto questo, ecco due uomini presentarsi a loro in abito sfolgorante. Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risorto. Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea e diceva: "Bisogna che il Figlio dell'uomo sia consegnato in mano ai peccatori, sia crocifisso e risorga il terzo giorno"».Ed esse si ricordarono delle sue parole e, tornate dal sepolcro, annunciarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri. Erano Maria Maddalena, Giovanna e Maria madre di Giacomo. Anche le altre, che erano con loro, raccontavano queste cose agli apostoli.Quelle parole parvero a loro come un vaneggiamento e non credevano ad esse. Pietro tuttavia si alzò, corse al sepolcro e, chinatosi, vide soltanto i teli. E tornò indietro, pieno di stupore per l'accaduto.
Da Parolin il vicepresidente Usa Vance: focus su pace, migranti e libertà religiosa La Vergine Maria è modello di fede e speranza incrollabili”: così il cardinale Stanislaw Rylko, nell'omelia per la celebrazione dell'Ora della Madre. Alle 19.30 la Veglia in San Pietro Iniziati a Roma i colloqui sul nucleare iraniano tra esponenti di Teheran e gli Stati Uniti. L'obiettivo è evitare una nuova escalation
Veglia Pasquale nella Notte Santa - Omelia di Mons. Guido Marini by RadioPNR
Le messe pasquali di oggi nulla hanno a che fare con i sermoni medievali usati per celebrare la Pasqua, spesso gravidi di doppi sensi e carichi di significati erotici. In pratica oltre al solito predicozzo sul Vangelo, l'omelia pasquale doveva includere una serie di storielle capaci di trasformare la Veglia di Pasqua in una sorta di spettacolo di Luis C.K.. Altro che messe moderne.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Ieri pomeriggio in chiesa l'ultimo saluto della comunità di Altavilla Vicentina a Lea Stevanovic, la bambina di dieci anni morta dopo essere stata travolta da un suv a Olmo di Creazzo. Il funerale si terrà in Serbia. Indagato per omicidio stradale aggravato dalla guida in stato di ebbrezza il 56enne del posto che l'ha investita.
La veglia del Comandante Waylander giunge infine al suo termine...
Osburn, Rhegar e Adalgisa trascorrono un lieto pomeriggio tutti assieme, ma al calar del sole...
Osburn e Rhegar hanno un'inquietante conversazione...
Lord Astrov finalmente si ricongiunge col suo maestro ed amico, il Capitano in pensione della Ravenguard, Rhegar Waylander.
Giunto a Sour Stones, Osburn si dirige verso la dimora di Ser Rhegar Waylander, e ciò che trova lo turba profondamente...
Lord Osburn Astrov, Comandante della Ravenguard, è diretto al capezzale del suo vecchio mentore. Strada facendo, trova alloggio nella locanda della Stella Azzurra...
Veglia di Preghiera per la Pace nel mondo. Presieduta dal Cardinale Matteo Zuppi
Portugal has been at the top of almost every 'Best Places to Move Abroad' list for the last several years...but is it really? Anything that receives so much attention can't be real... can it? Well, it just might be! If you are interested in moving to Portugal, get out your pen and paper and get ready to take some serious notes, because this is everything you need to know to move to Portugal in 2025. In this episode of Adventure Calls, host Jess Drucker chats with expert relocation consultant Rossana Veglia, who shares invaluable insights on successfully moving to Portugal. From visa navigation to housing and community integration, you will get to the bottom of advice from an actual expert on how to actual move to Portugal. Rossana Veglia is the Chief Mobility Officer at Global International Relocation, offering extensive relocation services in Portugal from offices in Porto, Lisbon, and the Algarve. Originally from Venezuela, Rossana has lived in the US, Spain, and Portugal, bringing vast personal and professional expertise in immigration and relocation. Her company supports various visa categories and helps individuals transition smoothly to life in Portugal. With a deep understanding of the visa systems and housing market, Rossana is an invaluable resource for anyone looking to move abroad.Below are the key takeaways from this episode:Visa Processes: Applications take approximately 90 days, requiring thorough documentation, such as proof of financial means and accommodation.Housing and Moving: Post-approval, moving takes 5-8 months. Lisbon is pricier, while coastal and smaller town options like the Algarve and Silver Coast offer more affordable real estate.LGBTQ Inclusivity: Portugal is welcoming to LGBTQ expats, especially in Lisbon's Príncipe Real and Bairro Alto, with active communities and inclusivity programs.Relocation Support: Companies like Global International Relocation offer comprehensive support, from visas to finding accommodations, with significant presence in key Portuguese cities.Affordability: Despite rising city costs, Portugal remains affordable for expats, with smaller towns providing a balance of cost, quality of life, and investment opportunities.Find Rossana Veglia:Website: https://global.pt/en/homepage-en/LinkedIn: https://www.linkedin.com/in/rossanaveglia/?originalSubdomain=ptRainbow Relocation Strategies: Queer Expats Worldwide Facebook CommunityRainbow Relocation Strategies@rainbowrelo on InstagramBook: How To Move AbroadYour host, Jessica Drucker, can be found online at jessicadrucker.comThe Adventure Calls podcast is a bi-weekly podcast that seeks to empower queer folks to move, live and thrive abroad with interviews with relocation experts, queer expats who have successfully relocated and other organizations that give a lens on the LGBTQ+ experience in the world.
Esercizi Spirituali di dom Ildebrando Scicolone, predicati presso la Parrocchia del SS. Crocifisso di Pachino. --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/esercizi-spirituali/message
FROM SAINT PETER'S SQUARE, "TOGETHER":ECUMENICAL PRAYER VIGIL WITH POPE FRANCIS (The content of this podcast is copyrighted by the Dicastery for Communication which, according to its statute, is entrusted to manage and protect the sound recordings of the Roman Pontiff, ensuring that their pastoral character and intellectual property's rights are protected when used by third parties. The content of this podcast is made available only for personal and private use and cannot be exploited for commercial purposes, without prior written authorization by the Dicastery for Communication. For further information, please contact the International Relation Office at relazioni.internazionali@spc.va)
Eraldo Affinati"Delfini, vessilli, cannonate"Autobiografia letterariaHarper Collinswww.harpercollins.itCosa vuol dire essere adolescenti? Dove trovare gli amici? Come dobbiamo pensare agli antenati? Quante potrebbero essere le forme del coraggio? Perché non possiamo fare a meno di riflettere su Dio o sulla sua assenza? Cos'è l'esilio? In che modo interpretare la famiglia? Possiamo accettare la giustizia giuridica?Sono domande universali che rappresentano tappe spirituali per diventare finalmente adulti o restare eternamente bambini.In Delfini, vessilli, cannonate, titolo ricavato da un verso di Giorgos Seferis, Eraldo Affinati prova a rispondere, identificando, componendo e raccogliendo i tasselli più significativi della sua vita. Costruisce così un libro che è al tempo stesso una mappa interiore scandita da ventuno sezioni tematiche, una meditazione sull'esistenza umana, una riflessione sul senso attribuibile oggi alla lettura e alla scrittura. Grandi romanzieri, poeti classici e contemporanei popolano le sue pagine, alla maniera di compagni segreti e stelle polari, portando con sé nuovi interrogativi: dove ci trascinano le guerre? Come possiamo pensare l'Italia? Cos'è la vera libertà? Perché le macerie ci parlano? Chi è la madre? A quale memoria dobbiamo credere? Fino a che punto siamo disposti ad abbracciare nostro padre? La letteratura diventa carne viva e bussola insostituibile, ancorché fracassata dalla nuova dimensione digitale, per orientarci nel vuoto. Grazie alle opere, tracce luminose da seguire, possiamo ancora tentare di rispondere alle richieste estreme: quelle della responsabilità da esercitare nella Storia, della rivoluzione a cui non dovremmo mai rinunciare, della sapienza da ricercare comunque, della scuola da inventare sempre, della senilità da vivere, del tempo da affrontare.Eraldo Affinati (Roma, 1956) ha pubblicato: Veglia d'armi. L'uomo di Tolstoj (1992), Soldati del 1956 (1993), Bandiera bianca (1995), Patto giurato. La poesia di Milo De Angelis (1996), Campo del sangue (1997, finalista Premi Strega e Campiello), Uomini pericolosi (1998), Il nemico negli occhi (2001), Un teologo contro Hitler. Sulle tracce di Dietrich Bonhoeffer (2002), Secoli di gioventù (2004), Compagni segreti. Storie di viaggi, bombe e scrittori (2006), La Città dei Ragazzi (2008), Berlin (2009), Peregrin d'amore. Sotto il cielo degli scrittori d'Italia (2010), L'11 settembre di Eddy il ribelle (2011), Elogio del ripetente (2013), Vita di vita (2014), L'uomo del futuro. Sulle strade di don Lorenzo Milani (2016, finalista Premio Strega), Tutti i nomi del mondo (2018), Il sogno di un'altra scuola. Don Lorenzo Milani raccontato ai ragazzi (2018), Via dalla pazza classe. Educare per vivere (2019). Con Anna Luce Lenzi ed Emma Lenzi, Italiani anche noi. Corso di italiano per stranieri. Il libro della scuola Penny Wirton (2011, 2019) e Italiani anche noi. Il libro degli esercizi (2019). Con Marco Gatto: I meccanismi dell'odio. Un dialogo sul razzismo e i modi per combatterlo (2020).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itQuesto show fa parte del network Spreaker Prime. Se sei interessato a fare pubblicità in questo podcast, contattaci su https://www.spreaker.com/show/1487855/advertisement
Nella notte tra il 25 e il 26 Marzo l'orologio va spostato un'ora avanti: dormiremo un'ora in meno. Ma forse il cambio semestrale dell'ora non durerà ancora a lungo...
Angelo Floramo"La sensualità del libro"Piccole erranze sensoriali tra manoscritti e libri antichiEdiciclohttps://www.ediciclo.it/Le antiche carte e le pergamene svelano i loro segreti a coloro che ne sanno cogliere i sussurrati enigmi. Ma bisogna farlo con senso di meraviglia e di stupore. L'autore compie un'erranza in alcune tra le più importanti biblioteche di conservazione europee inseguendo il gusto erotizzante del profumo che promana da carte e inchiostri. Accarezza le pagine antiche, sfiora le costole dei libri, ne racconta le avventurose vicende disegnando itinerari capaci di ebbrezze infinite in luoghi unici e speciali che da secoli conservano i loro preziosi tesori.Angelo Floramo è nato a Udine il 3 settembre del 1966 e vive con le tre donne della sua vita a Borc, sperone longobardo sul fiume Tagliamento dove ha fatto tana. Dottore in Storia con una tesi in filologia latina medievale, insegna materie letterarie al Magrini Marchetti di Gemona. Dal 2012 collabora con la Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli in veste di consulente scientifico per la sezione antica, manoscritti e rari. Ha pubblicato numerosi saggi e articoli specialistici aventi per oggetto il Medioevo e i suoi sogni. Per motivi di studio e di ricerca ha visitato e continua ancora ad esplorare le più antiche biblioteche di conservazione in Italia e in Europa, perdendosi spesso nella fascinazione di monasteri nascosti agli occhi del mondo. Per Ediciclo, assieme a Bottega Errante edizioni, ha esordito nella narrativa con Balkan Cirkus (2013), cui hanno fatto seguito, sempre per i tipi di Bottega Errante Edizioni, Guarneriana segreta (2015), l'Osteria dei passi perduti (2017) e la Veglia di Ljuba (2018).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Two individuals, two very different backgrounds with two very different roles. Pablo Veglia and Claudia Perez discuss how they run their Southern California empire of dealerships with processes, compassion for their team and a full understanding of what their individual roles are.