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Bentornati al Triangolo Nerdangolo Podcast!!! Iniziamo questo 2026 in modo scoppiettante e con tanti buoni propositi che palesemente non verranno mantenuti. Ricordatevi di commentare, spolliciare e guardare il video. Partiamo!
Matteo Predaroli"La casa dei papaveri"Mursia Editorewww.mursia.com«Ascolto il silenzio e cerco di distogliere la mente. La Casa dei Papaveri entra in funzione adesso. Tutti nei loro letti, equipaggiamento pronto. Un cartello all'entrata dei dormitori dice: “Ricordatevi di chiudere questa porta, prima di aprire quella dell'inconscio”.»In un piccolo paese delle Alpi, Lisa, un'adolescente geniale e introversa, inventa un social network unico nel suo genere, dove gli utenti non postano selfie, ma i loro sogni più intimi. Presto il progetto digitale diventa catalizzatore di incontri inaspettati: Mario, un ex seminarista della Genova bene in crisi d'identità, e Jennifer, una torinese tormentata da una dipendenza sessuale, si ritrovano immersi in una rete invisibile che li guida verso la Casa dei Papaveri, un'ex colonia estiva trasformata in rifugio per sognatori lucidi. In questo luogo sospeso tra realtà e inconscio, i protagonisti affrontano paure profonde, segreti irrisolti e desideri sopiti. Tra esperienze oniriche e confronti spietati, si apre per ciascuno un percorso di trasformazione interiore.Matteo Predaroli (Genova, 1981) lavora nell'Area Politiche Sociali del Comune di Genova. Tra il 2001 e il 2010, ha pubblicato poesie e racconti in diverse antologie. Ha esordito con il romanzo BarchediCarta (2010), vincitore del premio nazionale Carlo Piaggia nella sezione editi nel 2016. Dal 2015 è socio dell'Officina Letteraria di Genova, un'associazione culturale che promuove corsi di scrittura creativa ed eventi letterariDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Zuppa di Porro del 3 dicembre 2025: rassegna stampa quotidiana
Dal Vangelo secondo LucaIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell'uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca e venne il diluvio e li fece morire tutti.Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si manifesterà.In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot.Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva.Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l'uno verrà portato via e l'altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l'una verrà portata via e l'altra lasciata».Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell'uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca e venne il diluvio e li fece morire tutti. Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si manifesterà. In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot. Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva. Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l'uno verrà portato via e l'altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l'una verrà portata via e l'altra lasciata». Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
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Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell'uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca e venne il diluvio e li fece morire tutti. Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si manifesterà. In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot. Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva. Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l'uno verrà portato via e l'altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l'una verrà portata via e l'altra lasciata». Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».
Dopo varie peripezie siamo riusciti a far partire la live che quindi dura un po' meno del solito. Oggi è più lunedì di altri lunedì evidentemente. Si parla di film e di Tonno che si è addentrato in una libreria per comprare un libro. Ricordatevi il 10 novembre di chiedergli se ha finito di leggerlo!Sostieni questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/space-valley-live--5686515/support.Live su Youtube: https://youtu.be/t4UkWADH2jQSegui le LIVE su Twitch: https://www.twitch.tv/spacevalleyDal Lunedì al Giovedì alle ore 9:00!Shop Ufficiale Space Valley: https://spacevalley.shop/Canale Yakety-Yak: https://www.youtube.com/@YaketyYakSpace Valley: https://www.youtube.com/@vallespazialeInstagram: https://www.instagram.com/vallespazialeTelegram: https://t.me/vallespazialeAround the Valley: https://www.youtube.com/AroundtheValley
Un'orchidea straordinaria di H. G. Wells tempo di lettura: 12 minuti Se volete acquistare un'orchidea correte il rischio di un giuoco di borsa, fate come si dice volgarmente una speculazione. Avete innanzi agli occhi un pezzettino di velluto raggrinzito, di colore scuro, pel rimanente dovete rimettervi allo stimatore, al vostro gusto od alla fortuna. Può accadere che la pianta sia moribonda o morta, oppure che, dato il prezzo d'acquisto, abbiate fatto un buon affare. Può anche succedere, e questo caso è avvenuto molte volte, che a poco a poco, giorno per giorno, si sviluppi sotto gli occhi del fortunato compratore, qualche nuova varietà, qualche tesoro sconosciuto, qualche strano ravvolgimento del «labellum,»nota 1 oppure una delicata sfumatura od una smorfia inaspettata. Sopra un tenero e verde stelo sboccerà forse un fiore che sarà per voi orgoglio e profitto e che vi procurerà forse l'immortalità, perchè in tal caso sarà necessario indicare il nuovo miracolo della natura, con un nome nuovo. E questo nome non potrebbe essere forse quello dello scopritore? Era certamente la speranza di qualche scoperta fortunata che faceva assiduo frequentatore di vendite d'orchidee il signor Winter-Wedderburn. Egli però non aveva altre occupazioni. Era, timido e viveva appartato, era un essere completamente inutile; possessore di un reddito che gli bastava appena appena per sbarcarsela, e mancante di quell'energia necessaria a procurarsi un lavoro regolare. Egli avrebbe potuto benissimo collezionare francobolli o monete antiche o tradurre Orazio od anche rilegare libri; ma il caso volle che coltivasse orchidee, e che avesse un piccolo tepidario. — Ho in mente, – diss'egli un giorno sorbendo una tazza di caffè, – ho in mente che oggi mi accadrà qualcosa! Il suo parlare era lento come lenti erano i suoi movimenti ed i suoi pensieri. — Oh non dite ciò! – esclamò la governante che era una lontana cugina di Wedderburn. Quel: «mi accadrà qualcosa» voleva dire per lei una catastrofe imminente. — Voi mi capite male. Io non prevedo nulla di grave, benchè, in verità, io non sappia precisamente dirvi che cosa succederà. — Oggi; – seguitò a dire dopo una pausa, – Peters deve vendere uno stock di piante delle isole Andamannota 2 e delle Indie. Voglio vedere di che si tratta e potrebbe benissimo darsi il caso che io acquistassi qualche cosa di buono. – E così dicendo porse la tazza vuota alla cugina. — Si tratta forse di quella specie raccolta da quel povero giovane del quale mi parlaste l'altro giorno? – diss'ella colmando la tazza. — Sì, – rispose Winter, e guardando con aria medita bonda una fetta di pane e come parlando a sè stesso soggiunse: – Nulla succede a me! E perchè? Eppure molte cose succedono agli altri! Per esempio, Havery, non più tardi della settimana scorsa, il lunedì ha trovato dieci soldi, mercoledì tutti i suoi polli sono caduti ammalati, venerdì un suo cugino è tornato dall'Australia, sabato si è buscato una storta! Quale serie di emozioni mentre io…. — Preferirei, ne' vostri panni, non averne tante; è molto meglio. — Sì, avete ragione, tutto ciò deve essere noioso. Ma a me non succede mai nulla! Quando ero fanciullo non ho mai avuto disgrazie. Adulto, non ebbi mai folli passioni. Non mi sono mai ammogliato. Davvero che non so definire l'effetto che si deve provare quando vi succede qualcosa, qualcosa di veramente speciale. Quel raccoglitore d'orchidee non aveva che trentasei anni, venti anni meno di me, quando morì. Ed egli sì era ammogliato due volte, aveva divorziato una volta, quattro volte si era buscato le febbri di malaria, e si era rotta una gamba una volta! Un giorno uccise un Malese, ed un altro giorno fu ferito da una freccia avvelenata. Finalmente morì nella jungla succhiato dalle sanguisughe. Tutto ciò deve essere stato assai sgradevole, ma anche molto interessante, non è vero? fatta forse la debita eccezione per le sanguisughe…. Wedderburn meditò ancora, e guardando l'orologio: — Otto e ventitrè, – disse – Piglierò il treno delle undici e tre quarti, ho dunque più tempo del necessario. Metterò la giacca di alpacanota 3, il cappello a cencio grigio e lo scarpe gialle. Credo che…. S'interruppe; osservò dalla finestra il cielo sereno ed illuminato da un bel sole, parve incerto, e guardò sua cugina quasi volesse interrogarla. — Fareste meglio, credo, a portare l'ombrello se andate a Londra, – diss'ella con un tono che non ammetteva replica. – Il tempo può cambiare prima del vostro ritorno…. Quando tornò, egli era in uno stato di dolce agitazione: aveva fatto un acquisto. Raramente riusciva ad offrire in tempo un prezzo nelle vendite all'incanto, ma questa, volta l'aveva spuntata. — Sono delle «Vandas», – esclamò, – poi vi è un «Dendrobium», e qualche «Palaenophis». E mangiando la minestra osservava con dolce soddisfazione i suoi acquisti. Aveva posto i fiori sulla candida tovaglia, e narrava la loro istoria alla cugina, divagandosi e dimenticando il rimanente del pranzo. Era la sua abitudine, la sera, quando ritornava da Londra, di narrare minutamente tutto quello che gli era successo perdendosi nei particolari, e parlava per divertire la cugina e anche un po' sè stesso. — Lo dicevo che mi sarebbe successo qualcosa oggi! Ecco: ho comperato tutta questa roba! Fra questi fiori ve ne saranno, voi mi capite, ve ne saranno degli straordinari, ne sono certo. Ignoro come ciò possa essere, ma ne sono certo come se qualcuno me lo avesse detto; ve ne saranno degli straordinari! Questo qui, – ed indicava un «rizoma»nota 4 completamente rugoso, – non è classificato. Può essere un «Palaenophis», od altra cosa. È possibile che sia una nuova specie, od anche un nuovo generenota 5. È l'ultimo fiore che il povero Batten ha raccolto. — Non mi garba il suo aspetto, – disse la governante, – ha una forma ripugnante. — Per conto mio non ha neppure forma! — Osservate quei cordoncini, quelle zampe ripiegate che si distaccano da quel corpo! — Domani lo metterò in un vaso. — Ha l'aspetto d'un ragno che fa il morto. Wedderburn sorrise, ed incominciò ad esaminare la radice. — Non è certamente un bel campione: ma non si può mai fare un giudizio su questi fiori quando sono secchi. Può diventare un'orchidea bellissima. Domani sarò occupatissimo. Questa notte rifletterò; e domattina mi metterò all'opera. Figuratevi, – continuò a dire, – che hanno trovato il povero Batten, morto o moribondo, in una palude, non ne ricordo il nome, e precisamente con una di queste orchidee sotto il corpo. Egli era sofferente da parecchi giorni per febbre di malaria, e per la grande debolezza svenne. Quelle paludi sono assai malsane! Tutto il sangue di quel disgraziato fu succhiato fino all'ultima goccia dalle sanguisughe. Forse è stata la ricerca di questa pianta che gli costò la vita. Non posso pronosticarne niente di meglio! – In fine de' conti, gli uomini devono lavorare, anche quando le donne piangono, – sentenziò Wedderbrun. – È assai bizzarro andare a cercare la morte in una palude pestilenziale, lontano da tutte le comodità della vita! Assai bizzarro l'essere ammalato di febbre senza poter mangiare altro che del chinino, senz'altra compagnia che quella di orribili selvaggi. Dicono che gli indigeni delle isole Andaman sono esseri ributtanti, in ogni caso non avendo essi ricevuto educazione alcuna, difficilmente possono fare da infermieri! E tutto ciò per fornire l'Inghilterra d'orchidee! Non credo che la cosa riesca facile e comoda; ma vi sono degli uomini che ci prendono gusto al pericolo! Però bisogna convenire che quei selvaggi furono abbastanza civili per prendere cura delle collezioni di quel disgraziato, e rimetterle nelle mani di un suo collega, un ornitologo che faceva ritorno, poco dopo l'accaduto, dall'interno dell'isola. Ma non seppero dire il nome dell'orchidea, ed il peggio si è che l'avevano lasciata appassire. Ecco quello che reca a questa pianta un particolare e strano interesse. — Vale a dire che ciò la rende ributtante! Io avrei paura che queste piante portino la malaria! Ricordatevi che vi era un cadavere su questa brutta cosa! Io non ci avevo pensato ancora! Ed ora mi è impossibile d'ingoiare un boccone! — Ebbene, se volete, toglierò questi fiori di qui e li porrò nel vano della finestra. Li vedrò benissimo anche là…. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . I giorni seguenti Winter li passò quasi interamente nel nel piccolo tepidario saturo di denso vapore. Tutta la sua attenzione fu concentrata sul carbone, sulla borraccina, infine su tutte le misteriose cure d'un allevatore di orchidee. Egli credevasi sempre alla vigilia di un giorno fecondo di avvenimenti meravigliosi. Ed allora ne avrebbe parlato, agli amici suoi, di questa nuova specie di orchidee! Malgrado le cure assidue e minuziose, molte «Vandas» e «Dendrobium» morirono; ma, la strana orchidea invece cominciò a dare segni di vita. Allora Wedderburn andò in estasi e distolse la governante dalla fabbricazione di frutta in conserva, per obbligarla ad osservare la strana pianta. — Questa è la gemma, – diss'egli, – e fra poco nasceranno delle foglioline. Queste piccole cosine che crescono qui, saranno radici aeree od avventizie. — Mi paiono delle piccole dita bianche, e non mi garbano affatto affatto! — E perchè non vi piacciono? — Non lo so spiegare. Ma paiono proprio delle dita che vogliano afferrarmi. Non si possono spiegare certe simpatie od antipatie. — Non posso affermarlo, ma non credo che vi sia altra specie d'orchidee che abbia radici aeree come questa. Può essere un'idea mia; ma osservate queste radici, esse hanno le estremità piatte, anzichè rotonde. — Non mi garbano affatto affatto, – ripose la governante rabbrividendo e volgendo altrove lo sguardo. – Sarà ridicolo da parte mia; ma davvero sono crucciata di vedervi intestato in quella cosaccia! Non posso fare a meno di pensare al cadavere! — Ma nessuno mi ha accertato che proprio questa pianta fosse rimasta sotto il cadavere! Era una semplice mia supposizione. La governante fece una spallucciata. — In ogni caso, – ripetè ancora, – a me non garba affatto affatto! Wedderburn parve un po' offeso per tale e tanta ripugnanza. Ma ciò non gli impedì di parlare a sua cugina delle orchidee in generale, e di questa e di quella in particolare, tutte le volte che gli capitò l'occasione o che ne ebbe il desiderio…. — Vi sono nelle orchidee delle cose assai strane, – incominciò egli a dire un giorno. – vi possono capitare delle improvvisate, alle quali siete lungi dal pensare. Voi sapete benissimo che Darwin studiò la loro riproduzione e che ha dimostrato essere la struttura del fiore ordinario atta a permettere alle farfalle il trasporto del polline da una pianta all'altra. Ebbene, io credo che vi sono delle specie che non si prestano a tale modo di fecondazione. Per esempio, alcune «Cypripediums» non possono essere fecondate da nessun insetto, e molte di esse furono trovate prive di seme. — Ma allora donde provengono le pianticelle? — Dai germogli e dai tubercoli, e da questi piccoli rampolli. Ciò si spiega facilmente. L'enigma sta nel sapere a che serve il fiore. Ora, molto probabilmente, la «mia orchidea» desta per tal cagione un interesse straordinario. Ho spesso avuto in mente di rinnovare le ricerche di Darwin; ma fino ad ora non ne ho avuto il tempo. Le foglie incominciano a svilupparsi. Ve ne prego, venite a vederle! Ma la governante dichiarò che il tepidario aveva una temperatura che le avrebbe cagionato dolori di capo. D'altronde aveva visto la pianta da poco tempo; e le radici avventizie, alcune delle quali avevano la lunghezza d'un piede, le incutevano terrore. Le parevano dei tentacoli avidi di afferrare la gente! E vedeva questi tentacoli crescere verso di lei con una rapidità prodigiosa. Ed aveva giurato a sè stessa di non mai più rivedere quella brutta pianta. Andasse Wedderburn ad ammirarne le foglie. E queste foglie erano di grossezza comune, ma di colore verde brillante, macchiate da puntolini rossi. Egli non aveva sentito parlare di foglie simili. La pianta dell'orchidea era stata collocata sopra una panca piuttosto bassa, fra il termometro ed il serbatoio dell'acqua calda, dal quale serbatoio sfuggiva, per una cannella, l'acqua goccia a goccia per impregnare d'umidità l'atmosfera del tepidario. E Wedderburn passava regolarmente ed interamente le sue giornate ad osservare i progressi della fioritura di quella strana pianta. Finalmente giunse il gran giorno. Appena Wedderburn entrò nel tepidario, si accorse che il fiore era sbocciato, benchè il grande «Palaenophis Lown» nascondesse colle sue foglie il nuovo favorito. Ed era perchè un odore nuovo, un soave profumo, penetrante, inebbriante, dominante tutti gli altri profumi, imbalsamava l'atmosfera di quella piccola casa di vetro ingombra di piante. Wedderburn rimase in estasi innanzi al nuovo prestigio: al posto dei bottoni verdi che quasi toccavano terra, vi erano tre grandi fiori, dai quali si sprigionava quel profumo così intenso. I fiori erano bianchi con strie di color rancio dorato sui petali; il pesante «labellum» era arrotolato in modo assai strano, e meravigliose tinte celesti e porporine si intrecciavano coll'oro. Wedderburn si accorse subito che tal genere di fiore era assolutamente nuovo. E quel profumo! Quel profumo insopportabile…. e quell'ambiente caldo! I fiori gli si sviluppavano sotto gli occhi! Egli volle osservare la temperatura, fece per avvicinarsi al termometro; ma improvvisamente vide vacillare gli oggetti circostanti. I mattoni del pavimento ballavano in tutte le direzioni, i fiori bianchi, le foglie verdi, il tepidario stesso, parevano fuggire, descrivendo una curva verso il cielo…. Alle quattro e mezzo, la cugina apparecchio il tè, secondo il solito; ma Wedderburn non si fece vedere. — È ancora in adorazione della sua orribile pianta, – pensò ella, ed aspettò qualche minuto… – Forse avrà l'orologio fermo, andrò a cercarlo. Si recò direttamente al tepidario, ed aprendo la porta lo chiamò. Non ebbe risposta, però s'accorse che l'atmosfera era pesante e satura d'un odore fortissimo; e vide per terra, fra i tubi dell'acqua calda, un corpo disteso. Rimase immobile e stupefatta: doveva essere lui certamente, disteso supino a terra, vicino alla strana orchidea. Le radici avventizie non si dondolavano più liberamente nell'aria a somiglianza di tentacoli; si erano intrecciate, e le loro estremità erano strettamente applicate al mento, al collo ed alle mani di Wedderburn. La governante in sulle prime non capì bene di che si trattasse: ma avvicinandosi tremante si accorse che al disotto dei tentacoli appoggiati alla guancia sgorgava un sottile filo di sangue. Diè un urlo e si precipitò su Wedderburn; provò a liberarlo da quelle strane e terribili sanguisughe; spezzando subito due tentacoli dai quali sgocciolò un succo rosso. L'odore opprimente del fiore incominciò a farle girare la testa, cercò di strappare le radici che ancora si avviticchiavano con forza alle carni del disgraziato; ma sentendosi venir meno, aprì precipitosamente la porta più vicina, e fuggì all'aperto. L'aria fresca la rianimò, e senza por tempo in mezzo afferrò un vaso di fiori e lo lanciò contro i vetri, all'estremità opposta del tepidario per provocare un riscontro. Rientrò quindi nel tepidario, presso Wedderburn che giaceva ancora avviticchiato da quelle strane e pur terribili ridici. Con uno sforzo disperato la povera donna trascinò fuori corpo e pianta insieme, e quando fu all'aria libera, in breve tempo potè liberare il disgraziato da quelle sanguisughe vegetali e gettare quella malaugurata pianta nel tepidario. Wedderburn era livido, ed aveva sul viso e sulle mani numerose e sanguinolenti piaghe di forma circolare. Il rumore dei vetri spezzati aveva fatto accorrere nel giardino un domestico, il quale, vedendo la governante colle mani macchiate di sangue vicino al corpo del padrone non poteva davvero credere ai suoi occhi, e gli balenò uno strano e terribile sospetto. — Portate subito dell'acqua, – gridò la donna, e queste parole rassicurarono totalmente il buon domestico. Quando tornò con l'acqua, la governante, colle lagrime agli occhi, asciugava il viso insanguinato del povero Wedderburn. — Che cos'è successo? – domandò quest'ultimo aprendo un po' gli occhi e richiudendoli subito. — Chiamate Anna, andate dal dottore Haddon, e ditegli di recarsi subito qui, – ordinò la governante al domestico. – In quanto a voi, – soggiunse, rivolgendosi a Wedderburn, – narrerò tutto, appena potrete udirmi. Dopo qualche minuto, Wedderburn aprì nuovamente gli occhi, ma pareva assai turbato e non poteva capire quello che gli era successo, e come mai fosse lì disteso in terra. — Siete svenuto nel tepidario! – gli disse allora sua cugina vedendo il turbamento del pover'uomo. — E la mia orchidea? — A quella ci penserò io! Wedderburn aveva perso gran copia di sangue; ma fortunatamente per lui, non aveva riportato altro malanno da quella strana avventura. Una tazza di brodo con un po' di «brandy» valsero a ristorarlo. Il dottore appena giunto ordinò che lo si trasportasse nel letto per maggior precauzione. Allora la governante narrò alla meglio al dottore Haddon quella incredibile storia. — Venite nel tepidario e vedrete, – diss'ella. L'aria fresca era penetrata dalla porta spalancata, e l'odore malsano era quasi scomparso. Molte delle radici aeree giacevano appassite sui mattoni chiazzati qua e là da goccie di sangue. Il fusto della pianta si era spezzato nella caduta, ed i fiori erano diventati scuri e molli sull'orlo dei petali. Il dottore si chinò; ma vide che una di quelle radici si muoveva debolmente e stimò più prudente l'uscire dal tepidario. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . All'indomani, la strana orchidea giaceva sempre al medesimo posto; ma era diventata nera e quasi in decomposizione. Il vento del mattino sbatteva di tanto in tanto le porte del tepidario, e tutta la collezione di Orchidee di Wedderburn era oramai sciupata, raggrinzita, gelata; ma Wedderburn era in piedi; guarito, raggiante, loquace e desideroso di narrare la sua strana avventura. Fine. nota 1 – Labellum, formazione labbriforme. Il petalo mediano diviso in tre lobi, che forma il labbro inferiore della corolla dell'orchidea. [Torna] nota 2 – Isole Andamane nel golfo del Bengala. [Torna] nota 3 – Alpaca. Stoffa dì lana leggera e liscia che si tesse col pelo dell'Auchenia, che è un mammifero affine al cammello, proprio dell'America meridionale. (*Nota del Trad.*). [Torna] nota 4 – Rizoma. Fusto sotterraneo legnoso. (*Nota del Trad.*). [Torna] nota 5 – La famiglia delle orchidee, la più numerosa dei Monocotiledoni, comprende 334 generi, e circa 5000 specie. [Torna] Troverai tanti altri racconti da leggere nella Mediateca di Pagina Tre (clicca qui!) Scopri sul sito Internet di Liber Liber ciò che stiamo realizzando: migliaia di ebook gratuiti in edizione integrale, audiolibri, brani musicali con licenza libera, video e tanto altro: https://liberliber.it/. Se questo libro ti è piaciuto, aiutaci a realizzarne altri. Fai una donazione: https://liberliber.it/aiuta/. LIBRO PARLATO: VOCE: Fiorenza Auriemma DATA: 03/10/2025 QUESTO E-BOOK: TITOLO: Un'orchidea straordinaria AUTORE: Wells, Herbert George DIRITTI D'AUTORE: no LICENZA: questo testo è distribuito con la licenza specificata al seguente indirizzo Internet: https://liberliber.it/opere/libri/licenze/ TRATTO DA: Novelle straordinarie / H. G. Wells ; [illustrazioni di Celso Ondano]. - Milano : Fratelli Treves, 1905. - 211 p., [10] c. di tav. : ill. ; 27 cm. SOGGETTO: FIC029000 FICTION / Brevi Racconti (autori singoli) FIC028040 FICTION / Fantascienza / Brevi Racconti
Creature magiche e spaventose nella notte di New York. Parliamo della pirotecnica vittoria di Krejcikova e di quella meno pronosticabile di Vondrousova; e poi uno sguardo al tabellone maschile. Ricordatevi di passare da Decathlon, prima di tornare sul campo da tennis. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Parliamo dei percorsi paralleli di Iga Swiatek e Jannik Sinner, che contro Shapovalov ha avuto una partita incredibilmente difficile. Ricordatevi di passare da Decathlon, prima di tornare sul campo da tennis. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Vi racconto di come il chiacchiericcio, il gossip e le false promesse del Mondo Pizza cambiano o influiscono sulla realtà dei fatti. Parlando anche di accadimenti personali, quando ad esempio parlo di una nuova pizzeria e qualche produttore chiama successivamente facendo capire di essere stato consigliato da me. Oppure quando alcuni miei video di critica vengono girati a determinate pizzerie per screditare una classifica in favore di un'altra. Ricordatevi sempre di interpellare i diretti interessati, e di non credere alle false promesse di chi parla per interposta persona!
Dal Vangelo secondo GiovanniIn quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:«Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia.Ricordatevi della parola che io vi ho detto: “Un servo non è più grande del suo padrone”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».
In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che io vi ho detto: "Un servo non è più grande del suo padrone". Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premere il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:«Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia.Ricordatevi della parola che io vi ho detto: "Un servo non è più grande del suo padrone". Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».PREGHIERA: PURIFICACI, SIGNORESignore,Tu non hai creato nulla d'impuro, è solo il cuore dell'uomo, marchiato dalpeccato, che può corrompere la bellezza e la perfezione che Tu hai creato,anche e soprattutto la propria, quella che ognuno ha in sé per quel donostupendo di Immagine e Somiglianza con la Trinità Santa.Preghiamo per estirpare ogni impurità dal nostro cuore, riappropriandocidella sacralità del nostro corpo e diciamo insieme: Purificaci Signore• Perché la nostra mente rifiuti immagini, suggestioni, progetti econcupiscenze del mondo e si spenda per cercarTi e per servirTi.• Perché i nostri occhi fissi nei Tuoi si abituino alla Bellezza della Luce enon possano più desiderare e neppure vedere gli oggetti nelle tenebre.• Perché sulle nostre labbra affiori la pienezza di un cuore innamorato edesse parlino di Te per proclamare la Tua Parola e lodare il Tuo NomeSanto.• Perché le nostre orecchie si chiudano ad ogni suono volgare per ascoltarecon attenzione il Tuo silenzio e la Tua voce.• Perché le nostre mani non rubino ciò che non ci appartiene e i pugni nonsi chiudano nella rabbia, ma si aprano per donare, per benedire eaccarezzare il Tuo Volto nelle creature.• Perché il nostro cuore sia di carne e pulsi amore e carità per Te e pertutta la creazione.• Perché nel nostro sangue non scorrano egoismi, odio e rancore, ma ilSangue Divino del Calice che ci nutre.• Perché camminiamo insieme verso di Te, sostando vicino a chi soffre.• Perché vivendo in comunione d'amore con Te possiamo compiere sologesti degni di benedizione, preghiamo: Purificaci, Signore.Parola del Signore.
Considerando il caos delle ultime settimane, con eventi che hanno fatto fare l'altalena a molti indici, riprendiamo una metrica che abbiamo trattato in passato ma che è molto utile in queste occasioni, l'indice di paura e avidità. “Ricordatevi: il mercato azionario è un depresso maniacale” Warren Buffet Sigla di Eric Buffat Per chi vuole acquistare i libri, il cui ricavato andrà totalmente in beneficenza: https://www.amazon.it/kindle-dbs/entity/author/B08FF1ZFV9 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Dal Vangelo secondo LucaIl primo giorno della settimana, al mattino presto [le donne] si recarono al sepolcro, portando con sé gli aromi che avevano preparato. Trovarono che la pietra era stata rimossa dal sepolcro e, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù.Mentre si domandavano che senso avesse tutto questo, ecco due uomini presentarsi a loro in abito sfolgorante. Le donne, impaurite, tenevano il volto chinato a terra, ma quelli dissero loro: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risorto. Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea e diceva: "Bisogna che il Figlio dell'uomo sia consegnato in mano ai peccatori, sia crocifisso e risorga il terzo giorno"».Ed esse si ricordarono delle sue parole e, tornate dal sepolcro, annunciarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri. Erano Maria Maddalena, Giovanna e Maria madre di Giacomo. Anche le altre, che erano con loro, raccontavano queste cose agli apostoli.Quelle parole parvero a loro come un vaneggiamento e non credevano ad esse. Pietro tuttavia si alzò, corse al sepolcro e, chinatosi, vide soltanto i teli. E tornò indietro, pieno di stupore per l'accaduto.
Un episodio quasi monotematico sulla nuova Switch 2.Ricordatevi di comprare su Amazon il fumetto del Codolo "Hello! Mr Bunny"
Meditazione Ora Santa di giovedì 27 marzo 2025Dalla lettera agli Ebrei (capitolo 13. passim) Perseverate nell'amore fraterno. Non dimenticate l'ospitalità; alcuni, praticandola, hanno accolto degli angeli senza saperlo. Ricordatevi dei carcerati, come se foste loro compagni di carcere, e di quelli che soffrono, essendo anche voi in un corpo mortale. Il matrimonio sia rispettato da tutti e il talamo sia senza macchia. I fornicatori e gli adùlteri saranno giudicati da Dio. La vostra condotta sia senza avarizia; accontentatevi di quello che avete, perché Dio stesso ha detto: Non ti lascerò e non ti abbandonerò. Così possiamo dire con fiducia: Il Signore è il mio aiuto, non temerò. Che mi potrà fare l'uomo? Ricordatevi dei vostri capi, i quali vi hanno annunziato la parola di Dio; considerando attentamente l'esito del loro tenore di vita, imitatene la fede. Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e sempre! Non lasciatevi sviare da dottrine diverse e peregrine, perché è bene che il cuore venga rinsaldato dalla grazia, non da cibi che non hanno mai recato giovamento a coloro che ne usarono.Non scordatevi della beneficenza e di far parte dei vostri beni agli altri, perché di tali sacrifici il Signore si compiace. Pregate per noi, poiché crediamo di avere una buona coscienza, desiderando di comportarci bene in tutto. Il Dio della pace che ha fatto tornare dai morti il Pastore grande delle pecore, in virtù del sangue di un'alleanza eterna, il Signore nostro Gesù, vi renda perfetti in ogni bene, perché possiate compiere la sua volontà, operando in voi ciò che a lui è gradito per mezzo di Gesù Cristo, al quale sia gloria nei secoli dei secoli. Amen.
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Una nuova retrospettiva con protagonista un noto regista, sceneggiatore e attore che il pubblico italiano conosce fin troppo bene ma che magari, a volte, non valorizza più di quanto meriterebbe. Ed eccomi quindi alle prese con una rapida ma intensa retrospettiva della filmografia di Carlo Verdone.Seconda opera del regista ma decisamente più coesa del suo esordio, "Bianco, Rosso e Verdone" è probabilmente uno dei punti più alti del Verdone strettamente comico e il migliore tra i suoi film a episodi.Che aspettate allora per (ri)vivere il weekend elettorale più assurdo e tragicomico di tutti i tempi?! Ricordatevi la vostra tessera da socio ACI e soprattutto...dov'è finita MAGDA?!
Il Messaggio di Oggi: “RICORDATEVI DEI VOSTRI CONDUTTORI” • Ebrei 13: 7-8 • 1 Corinzi 1: 12 • 1 Corinzi 3: 4-5 • 1 Corinzi 3: 1 (2-4) • 1 Corinzi 2: 10 • Giovanni 6: 68 • 1 Corinzi 2: 13 • 1 Corinzi 3: 2 • Ebrei 5 :12 • Atti 17: 11-12 • Ebrei 5: 12-13 • 1 Corinzi 2: 10 • 1 Corinzi 1: 12 • Giovanni 6: 68 • Ebrei 13: 8 • Ebrei 13: 7 • Tito 1: 7-9 • 1 Timoteo 3: 3 (4-7) • 1 Corinzi 9: 9-11 • Atti 4: 37 • 1 Corinzi 9: 11 • 1 Timoteo 5: 18--Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
Ricordatevi dei prodigi che ha compiuto, dei suoi miracoli e dei giudizi della sua bocca.Salmo 105:5
L'importanza di Zerocalcare nel panorama fumettistico italiano, nella cultura pop (e non solo), è innegabile ed evidente, al punto che Matteo Boni ha deciso di scriverci un saggio.Ne approfittiamo per averlo come ospite e parlare con lui dell'arte e della produzione di Michele Rech sotto vari punti di vista.Un finale di stagione da non perdere! (Ehi? E l'episodio di Lucca? Ascoltate questa puntata fino alla fine e avrete le vostre info) Ricordatevi di rispondere al questionario per aiutaci a definire le future stagioni!Basta andare a questo link--Merchandising:http://store.polonerd.netPer sostenerci offrendoci uno o più caffèhttps://www.buymeacoffee.com/polonerdSito, Mail e Contatti:redazione@polonerd.nethttps://www.polonerd.nethttps://www.polonerd.net/contattiPagina dell'episodio: https://www.polonerd.net/?p=1591
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell'uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca e venne il diluvio e li fece morire tutti. Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si manifesterà. In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot. Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva. Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l'uno verrà portato via e l'altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l'una verrà portata via e l'altra lasciata». Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».
Ciao amici e amiche, ecco la nuova favola classica della settimana! Spero proprio vi possa piacere! Ricordatevi di cliccare il tasto SEGUI e lasciare una recensione in stelline! Buon Ascolto! Maestro Lorenzo
Dal Vangelo secondo LucaIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell'uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca e venne il diluvio e li fece morire tutti. Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si manifesterà. In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot. Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva. Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l'uno verrà portato via e l'altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l'una verrà portata via e l'altra lasciata».Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».Commento di don Andrea, sacerdote della Diocesi di MondovìPodcast che fa parte dell'aggregatore Bar Abba: www.bar-abba
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell'uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca e venne il diluvio e li fece morire tutti.Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si manifesterà.In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot.Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva.Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l'uno verrà portato via e l'altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l'una verrà portata via e l'altra lasciata».Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».Parola del Signore.
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell'uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca e venne il diluvio e li fece morire tutti. Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si manifesterà. In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot. Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva. Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l'uno verrà portato via e l'altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l'una verrà portata via e l'altra lasciata». Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».
Sabato 9 novembre 2024, ho avuto il piacere di girare il centro storico del piccolo paese di Sparone. Siamo in provincia di Torino, precisamente nell'alto Canavese in valle Orco. In questa avventura, grazie alla grande disponibilità della popolazione, ho ripercorso le principali tappe storiche di sfruttamento delle miniere di rame, l'antico lavoro del Magnin e tante altre particolarità per cui vale la pena fare un bel giretto a Sparone, senza troppa fatica e con occhi grandi per catturare la meraviglia del borgo. Andate a Sparone non come turisti ma come ospiti e visitate il bel museo "officina dei mestoli"... Ricordatevi di contattare il comune perché il museo è aperto solo su appuntamento! #marketingterritoriale #marketingturistico #landexplorer #sparone
Prima parte dell'intervista a Sebastiano Zanolli! Con Sebastiano tocchiamo tantissimi temi davvero interessanti: è interessante la riflessione da cui parte Sebastiano… ha provato diverse volte a entrare in Diesel, VOLEVA entrarci a tutti i costi, ma non è andata subito in maniera lineare mi è molto piaciuto l'angolo di Sebastiano sul perché Diesel lo interessava… non ha parlato di stipendio, non ha parlato di benefit o di work life balance… ha parlato di CULTURA, una cultura che sentiva sua, che lo rappresentava e di cui voleva far parte. spesso sento giovani scegliere aziende sulla base di criteri molto superficiali, ma le cose che veramente ci rendono felici sono a livello culturale, non nella busta paga avete sentito anche la “formula” del prodotto che ha portato diesel: prodotto eccezionale, innovazione nei processi e una comunicazione irriverente, di grande distacco rispetto ai competitors e alle convenzioni dell'epoca. Bellissima anche la riflessione di Sebastiano sul ruolo che TUTTO IL TEAM ha avuto in questo incredibile successo: le aziende sono fatte di persone ed è sempre sbagliato attribuire tutti i successi a una persona sola. Sebastiano stesso, pur riconoscendo i meriti indiscutibili di Renzo Rosso, ha sottolineato come siano stati la squadra, la fiducia e l'affiatamento gli ingredienti che hanno portato Diesel a competere con un gigante come Levi's interessante poi la “virata” di Sebastiano da marketing e management ad aspetti più di “people” e di motivazione. Alla fine un manger di successo queste cose le deve DOMINARE, se non riesci a entrare in sintonia con le tue persone e capire cosa fare per motivarle… non riesci a vincere. una delle perle che ci ha regalato Sebastiano è “se prometti 100 cose e fai 100 cose poi le cose belle arrivano”. Gestire l'aspettativa è uno dei segreti di carriera che io ho capito abbastanza tardi nella mia carriera ma che, una volta capito, mi ha servito in modo infallibile. Ricordatevi sempre di spendere tempo per capire cosa l'azienda si aspetta da voi e cercate di deliverare quelle cose… e magari anche qualche altra (NON a scapito o in sostituzione di quelle che l'azienda si aspetta, ma on top). e molto altro! Trovi show notes e link discussi su https://officeofcards.com/podcasts Scopri la Newsletter di Office of Cards! Segui il canale YouTube di Office of Cards! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: Gesu' annuncia la Sua 2a venuta20 Un giorno, i Farisei chiesero a Gesù: «Quando comincerà il Regno di Dio?» Gesù rispose: «Il Regno di Dio non si avverte da segni visibili. 21 Non si potrà dire: “Eccolo qui, da questa parte”, o “eccolo là”. Il Regno di Dio è già in mezzo a voi!»22 Più tardi, Gesù riprese lʼargomento con i suoi discepoli: «Verrà il tempo in cui voi desidererete con tutte le vostre forze la mia presenza, anche per un giorno soltanto, ma io non sarò più qui. 23 Diranno che sono ritornato. “Eccolo qui, eccolo là!” diranno, ma voi non credeteci e non mettetevi alla mia ricerca. 24 Perché, quando tornerò, lo saprete senza ombra di dubbio. Il mio ritorno balzerà agli occhi come il lampo che balena da un punto allʼaltro del cielo. 25 Prima, però, devo soffrire molto ed essere respinto dagli uomini di questa generazione.26 Quando tornerò, il mondo sarà indifferente alle cose di Dio, proprio come lo era la gente ai tempi di Noè. 27 Mangiavano, bevevano e facevano lʼamore. Tutto procedeva come sempre, fino al giorno in cui Noè entrò nellʼarca; allora venne il diluvio che li spazzò via tutti.28 Quando tornerò, il mondo sarà come ai tempi di Lot. La gente si occupava degli affari quotidiani: mangiava, beveva, comprava, vendeva, piantava alberi e costruiva case, 29 fino al mattino in cui Lot lasciò Sòdoma. Allora dal cielo Dio fece piovere fuoco e lava, e li distrusse tutti. 30 Proprio così, tutto procederà normalmente, fino al momento del mio ritorno.31 Allora, quelli che quel giorno saranno fuori casa non dovranno ritornare per fare i bagagli; e chi sarà nei campi non dovrà rientrare in città. 32 Ricordatevi come finì la moglie di Lot! 33 Chi cercherà di salvare ad ogni costo la propria vita, la perderà; chi invece, darà la propria vita, la salverà. 34 Quella notte, quando tornerò, due uomini dormiranno nella stessa stanza: uno sarà preso, lʼaltro sarà lasciato. 35-36 Due donne saranno occupate insieme nei lavori di casa: una sarà presa e lʼaltra lasciata; e due uomini lavoreranno fianco a fianco nei campi; uno sarà preso e lʼaltro lasciato». Allora i discepoli gli chiesero:37 «Signore, ma dove saranno presi?» Gesù rispose: «Dove cʼè un cadavere, là si riuniscono gli avvoltoi!lascia un commentoSupport the show
Si ferma #morata per un infortunio muscolare che gli farà saltare le prossime due gare. Sul #mercato Milan ancora alle prese con le uscite.Finalmente ci siamo! Dopo giorni di attesa nasce ufficialmente IL PRIMO #FANTACALCIO DI RADIO ROSSONERA!
Ricordatevi di diffondere il verbo del Factanza Show con amici e parenti! E di attivare le notifiche così tra tre settimane ci ritroviamo sempre qui: i prossimi due sabati sono di pausa estiva. Se volete seguire Kento, potete trovarlo su IG @francescokento, qui trovate il link per trovare i CRAS sul territorio, qui invece il sito delle Case a 1 euro e qui dove trovarle in Italia. Ecco il testo dell'indovinello di questa settimana: Ci sono 3 leoni in una grotta. Il loro animale preferito da mangiare è la zebra. Una zebra, guarda un po', entra nella grotta. I leoni vogliono mangiarla. Se uno dei leoni mangia un altro animale, avrà la pancia piena e si abbioccherà, avrà troppo sonno e quindi verrà mangiato da un altro leone. La zebra sopravvivrà all'incontro? Specifico che i leoni non si spartiscono il cibo, ognuno pensa solo a sé stesso e ovviamente la loro priorità è sopravvivere, seguita poco dopo dal riempirsi la pancia oggi. Quindi un leone mangia solo se è sicuro di sopravvivere. Vi faccio anche una domanda bonus: se i leoni nella grotta fossero 4, la zebra sopravvivrebbe oppure no? Il Factanza Show è una produzione Factanza Media. Scritto e vociato da Matteo Cellerino Musiche di Michele Caiati e Marco Carboni
Buongiorno e benvenuti a "Il Buongiorno del Lunedì"! Oggi parliamo di un argomento importante per ogni tipo di relazione: la fiducia. La fiducia come collante: La fiducia è il collante invisibile che tiene insieme le relazioni, siano esse di coppia, familiari, amicali o lavorative. Impatto della sfiducia: Quando perdiamo fiducia in una persona, il nostro comportamento nei suoi confronti cambia inevitabilmente, influenzando negativamente la relazione. Emozioni alla base della sfiducia: La sfiducia nasce dalla paura, e questa paura può derivare da esperienze passate o da modelli di comportamento appresi fin dall'infanzia. Ricostruire la fiducia: È possibile lavorare sulla propria sfiducia, modificando i comportamenti acquisiti e imparando a fidarsi del partner. La fiducia si costruisce con la trasparenza, l'onestà e l'impegno reciproco. Prevenzione e dialogo: Un buon dialogo strategico ed emotivo è fondamentale per prevenire incomprensioni e mantenere la fiducia viva e forte. Esempi pratici: Anna e Roberto, dopo un tradimento, hanno ricostruito la loro fiducia passo dopo passo, attraverso trasparenza e comunicazione aperta. Marco e Roberta, invece, hanno superato la sfiducia con tecniche di comunicazione efficaci apprese nel mio video corso "Amore Due.0".Ricordatevi, la fiducia è un bene prezioso che va trattato con estrema delicatezza. Ogni gesto coerente e onesto è come annaffiare la piantina della vostra relazione. Parlate, condividete, ascoltate e siate sempre trasparenti. La vostra relazione ne uscirà più forte e solida.Vi auguro un buon lunedì e una settimana piena di fiducia!
Ricordatevi di non dare mai per scontate le persone che avete intorno. Fabio chiama la sua mamma.
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Nell'episodio di questa settimana, esploreremo in dettaglio il mondo degli impianti di irrigazione per il vostro giardino.Insieme a Roberto Falchi, collega giardiniere esperto in irrigazione, impareremo come progettare, ottimizzare e gestire un sistema di irrigazione per garantire una crescita sana delle piante, risparmiando al contempo preziosa acqua.
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- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell'uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca e venne il diluvio e li fece morire tutti.Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si manifesterà.In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot.Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva.Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l'uno verrà portato via e l'altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l'una verrà portata via e l'altra lasciata».Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».Parola del Signore.
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Caso politico a Roma con il nuovo sponsor pro-Arabia. Intanto le nostre squadre viaggiano bene in Europa, mentre Pogba attende l'esito delle contro-analisi. Stasera due anticipi dell'ottava giornata
Benvenuti ai 4 Vangeli-letture in 1 anno 5 gg a settimanaOggi: Gesu' annuncia la Sua 2a venuta20 Un giorno, i Farisei chiesero a Gesù: «Quando comincerà il Regno di Dio?» Gesù rispose: «Il Regno di Dio non si avverte da segni visibili. 21 Non si potrà dire: “Eccolo qui, da questa parte”, o “eccolo là”. Il Regno di Dio è già in mezzo a voi!»22 Più tardi, Gesù riprese lʼargomento con i suoi discepoli: «Verrà il tempo in cui voi desidererete con tutte le vostre forze la mia presenza, anche per un giorno soltanto, ma io non sarò più qui. 23 Diranno che sono ritornato. “Eccolo qui, eccolo là!” diranno, ma voi non credeteci e non mettetevi alla mia ricerca. 24 Perché, quando tornerò, lo saprete senza ombra di dubbio. Il mio ritorno balzerà agli occhi come il lampo che balena da un punto allʼaltro del cielo. 25 Prima, però, devo soffrire molto ed essere respinto dagli uomini di questa generazione.26 Quando tornerò, il mondo sarà indifferente alle cose di Dio, proprio come lo era la gente ai tempi di Noè. 27 Mangiavano, bevevano e facevano lʼamore. Tutto procedeva come sempre, fino al giorno in cui Noè entrò nellʼarca; allora venne il diluvio che li spazzò via tutti.28 Quando tornerò, il mondo sarà come ai tempi di Lot. La gente si occupava degli affari quotidiani: mangiava, beveva, comprava, vendeva, piantava alberi e costruiva case, 29 fino al mattino in cui Lot lasciò Sòdoma. Allora dal cielo Dio fece piovere fuoco e lava, e li distrusse tutti. 30 Proprio così, tutto procederà normalmente, fino al momento del mio ritorno.31 Allora, quelli che quel giorno saranno fuori casa non dovranno ritornare per fare i bagagli; e chi sarà nei campi non dovrà rientrare in città. 32 Ricordatevi come finì la moglie di Lot! 33 Chi cercherà di salvare ad ogni costo la propria vita, la perderà; chi invece, darà la propria vita, la salverà. 34 Quella notte, quando tornerò, due uomini dormiranno nella stessa stanza: uno sarà preso, lʼaltro sarà lasciato. 35-36 Due donne saranno occupate insieme nei lavori di casa: una sarà presa e lʼaltra lasciata; e due uomini lavoreranno fianco a fianco nei campi; uno sarà preso e lʼaltro lasciato». Allora i discepoli gli chiesero:37 «Signore, ma dove saranno presi?»Gesù rispose: «Dove cʼè un cadavere, là si riuniscono gli avvoltoi!Support the show
Siamo tornati con un altro ospite, la prima donna nel nostro podcast! Attenzione, attenzione... Eleonora Boi, moglie del nostro Danilo! Mille chiacchiere e domande sulla carriera di Ele, ma anche qualche chicca! #StoriellaTime sempre presente ed anche mille risate.Ricordatevi di seguirci su tutti i nostri canali social per vedere i momenti migliori! Support the showInstagram: https://www.instagram.com/acrestaltapodcast/TikTok: https://www.tiktok.com/@acrestaltaYouTube: https://www.youtube.com/watch?v=n0TX2EgpWTc
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- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:«Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia.Ricordatevi della parola che io vi ho detto: "Un servo non è più grande del suo padrone". Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato».Parola del Signore.
Il CEO di TikTok ha testimoniato davanti al Congresso americano, a Los Angeles le case sono in sconto e vi spiego perché è difficile resistere ai cibi pieni di sugna. In Francia continuano le proteste, la cucina italiana potrebbe diventare patrimonio Unesco e potremmo perdere milioni di euro per un po' di alberi. Ricordatevi che sabato notte si cambia l'ora, e buon weekend! --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/vitamine-factanza/message
In questo articolo affronteremo il tema della concordanza a senso. Non lasciatevi spaventare dal nome! In realtà si tratta di un semplice concetto che spiegheremo passo passo. Se ne avete già sentito parlare, probabilmente avrete avuto dubbi sull'argomento, a cui nessuno ha mai saputo dare risposte efficaci. Non è così? E allora, se vi interessa scoprire di cosa si tratta e cercate una spiegazione chiara ed esaustiva del concetto di concordanza a senso...continuate a leggere questo articolo! I 3 tipi di concordanza a senso Prima di tutto, cosa si intende per concordanza? La concordanza è l'operazione che facciamo quando creiamo un accordo tra gli elementi di una frase (articoli, aggettivi, nomi, verbi) in genere, numero e persona. Ovvero, quando cambiamo l'ultima lettera delle parole, al maschile o al femminile, al singolare o al plurale. Ad esempio: Caterina è una ragazza simpatica —> è = 3ª persona singolare, perché concorda con il soggetto (Caterina, lei) + una ragazza simpatica, perché concordano con Caterina, a cui si riferiscono, che è singolare e femminile. Questa è la concordanza “tradizionale”, che tutti avrete studiato e che starete praticando e provando a padroneggiare. Questo tipo di concordanza è chiamato “concordanza grammaticale”, perché segue le regole grammaticali. Ma l'argomento di questo articolo è, più specificamente, la “concordanza a senso”, che è un altro tipo di concordanza. Questa dà più importanza agli elementi che determinano il senso, il significato della frase, piuttosto che dare importanza alla sua grammatica. Semplificando il concetto, la concordanza a senso risulta essere un po' più “flessibile” di quella grammaticale. Ma cosa intendiamo? Vediamolo insieme! Innanzitutto, è bene sapere che esistono 2 tipi principali di concordanza a senso. Tipo 1 Il primo tipo avviene quando abbiamo a che fare con un complemento partitivo (ovvero, introdotto da DI, che specifica l'insieme di cui fa parte il nome a cui si riferisce) che regge una proposizione relativa. E cioè, in breve, stiamo parlando di strutture come “uno di … (un gruppo) che”). Ecco un esempio: Laura è una di quelle persone che sa / sanno sempre come comportarsi Il dubbio è: dopo il pronome relativo CHE, si usa il verbo al singolare (che concorda con “Laura, una”) o al plurale (che concorda con “persone”)? Cosa ne pensate? Ebbene, secondo le regole di grammatica e quella che si definisce concordanza grammaticale, il verbo deve concordare con il partitivo, cioè con ciò che si trova dopo il “di” (persone, in questo caso): Laura è una di quelle persone che sanno sempre come comportarsi (concordanza grammaticale) Ma, secondo la concordanza a senso, il verbo deve concordare con il nome principale, il soggetto logico che davvero esprime il significato della frase (Laura, in questo caso): Laura è una di quelle persone che sa sempre come comportarsi (concordanza a senso) E quindi? Quale delle due è corretta? La concordanza grammaticale è sempre corretta: seguendo le norme grammaticali, la frase relativa è retta dal complemento partitivo (di quelle persone = nome plurale à verbo al plurale). Però la concordanza a senso è molto molto comune nella lingua parlata e nelle conversazioni, poiché è vero che noi stiamo parlando di Laura, su un piano logico. Quindi potrebbe capitarvi di sentirla o leggerla spesso, soprattutto perché non è considerata come un vero e proprio errore. Ricordatevi, però, che sarebbe da evitare in contesti formali, per ragioni di chiarezza. Se volete il un consiglio, utilizzate sempre la concordanza grammaticale, così sapete di essere sempre nella parte della ragione. Però, è importante in ogni caso chiarificare tutto, così che voi possiate riconoscere la concordanza a senso quando la sentite e che siate perfettamente in grado di capire perché è stata usata. Tipo 2 Il secondo tipo avviene quando si ha un soggetto collettivo (cioè u...
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell'uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca e venne il diluvio e li fece morire tutti.Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si manifesterà.In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot.Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva.Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l'uno verrà portato via e l'altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l'una verrà portata via e l'altra lasciata».Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».Parola del Signore.
Frens nel primo appuntamento EXTRA ci accompagna nella storia e nel mito della 24h di Le Mans, con aneddoti, curiosità e avvenimenti indimenticabili sul circuito francese! Ricordatevi che anche a Le Mans le luci vanno accese sempre, il CASCO va allacciato e la prudenza...forse!
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- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell'uomo: mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca e venne il diluvio e li fece morire tutti.Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti. Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si manifesterà.In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. Ricordatevi della moglie di Lot.Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva.Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l'uno verrà portato via e l'altro lasciato; due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l'una verrà portata via e l'altra lasciata».Allora gli chiesero: «Dove, Signore?». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi».Parola del Signore.Parola del Signore.