Podcasts about educare

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Educare con calma
274. Quando i nostri figli si sentono diversi

Educare con calma

Play Episode Listen Later Jun 19, 2026 20:24


In questo episodio di Educare con calma parlo di diversità, un concetto fondamentale dell'Educazione a Lungo Termine: se lo offriamo fin da subito a nostrǝ figliǝ, tante altre sfide della genitorialità diventano più semplici da affrontare.:: In questo episodio parliamo di:La nostra esperienza di vita in van e di homeschooling come occasione di confronto con la diversità.Il bisogno di appartenenza e la paura di sentirsi esclusə.Smartphone, mode e scelte familiari controcorrente.Come accogliere le emozioni difficili senza sentirsi sbagliatǝ.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Non Stop News
Non Stop News: spazio Casa Facile, l'ondata di calore, educare all'amore, i Mondiali di calcio, l'attualità

Non Stop News

Play Episode Listen Later Jun 19, 2026 138:32


Le prime pagine dei principali quotidiani nazionali commentate in rassegna stampa da Davide Giacalone. La raffineria russa colpita dai droni di Kiev, il vertice della Natol a Bruxelles, l'AI e il divario tra UE e USA e il pericolo per l'Europa, Spazio Casa facile. I consigli per mantenere le stanze al riparo dal caldo. Con Claudio Malaguti. L'ondata di calore quanto durerà? Da dove arriva? E quando arriveranno correnti più fresche ci saranno forti temporali? Con il dott. Giulio Betti, meteorologo del CNR LAMMA. Dopo i recenti fatti di violenza giovanile, nelle scuole contro i professori ma soprattutto l'omicidio commesso dal 17enne in Veneto, torniamo a chiederci come riconoscere i segnali. Con il dott. Damiano Rizzi, psicologo clinico, abbiamo parlato del libro "Adolescenza, parliamone - educare all'amore per disarmare la violenza", edito da Piemme. Ondata di calore. La tentazione di buttarsi sotto una doccia fredda, o bere una bibita ghiacciata, o accendere il condizionatore a 12 gradi è forte... ma come reagirebbe il nostro corpo? Lo abbiamo chiesto al dottor Carlo Gargiulo. Spazio Mondiale. In collegamento la nostra squadra di cronisti mondiali. Andrea Salvati ci ha raccontato come è andata la partita della notte tra Messico e Corea del sud. Nicolò Pompei ci ha parlato della Svizzera e delle altre partite di ieri sera. Paolo Pacchioni ha fatto un primo bilancio sulle squadre più attese dopo la prima settimana del Mondiale. Tommaso Angelini ci ha detto cosa prevede il programma delle prossime ore. Le notizie di attualità commentate dalla direttrice del Quotidiano Nazionale e dei quotidiani editi dal gruppo Monrif, Agnese Pini. All'interno di Non Stop News, con Barbara Sala, Ludovica Marafini e Dario Vanacore.

Timbuctu
Ep. 469 – Perché dovremmo ancora avere una scuola

Timbuctu

Play Episode Listen Later Jun 17, 2026 14:52


Dov'è che si impara e si cresce tutti insieme, fuori dal destino già determinato dalle condizioni particolari, dalle situazioni familiari, dai limiti individuali? Rispondere a questa domanda significa provare a dare senso a uno spazio e a un tempo della vita che rischia di perderlo. Scuola. Educare quando tutto sta cambiando di Marco Rossi-Doria, Vita e Pensiero Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠abbonati al Post⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Educare con calma
273. Videogiochi: come introdurli con consapevolezza | con Giulia Dall'Aglio

Educare con calma

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 19:54


In questo episodio di Educare con calma affronto il tema dei videogiochi e di come introdurli in famiglia con consapevolezza e gradualità. Lo faccio con il supporto di Giulia Dall'Aglio, la nostra persona di riferimento per il benessere digitale, attraverso un estratto di una diretta su La Tela in cui abbiamo riflettuto insieme su paure, limiti e potenzialità legate ai videogiochi.Parto dalla mia esperienza personale con Oliver ed Emily e parliamo di ciò che dicono studi e ricerche sui benefici del digitale: i videogiochi, se scelti e accompagnati con cura, possono diventare uno strumento interessante per sviluppare soft skills e competenze come problem solving, creatività, pensiero critico, autonomia e fiducia in sé. Possono anche aprire spazi di relazione e condivisione. Approfondiamo anche i possibili rischi: dall'importanza di aspettare il più possibile prima di introdurre i videogiochi – scegliendo poi contenuti adatti all'età – fino al tema della frustrazione, dei limiti e di come accompagnarli senza trasformarli in terreno di conflitto. Condividiamo infine alcuni spunti pratici per una preparazione più consapevole all'introduzione dei videogiochi in famiglia.:: I punti salienti dell'episodio:00:00 Introduzione e benvenuto01:25  La mia esperienza con Oliver ed Emily02:20 I benefici dei videogiochi03:50 Rischi e giochi adatti04:53 Consigli sui primi videogiochi07:26 Perché è meglio iniziare con i videogiochi 2D?09:40 Prerequisiti e tolleranza alla frustrazione11:16 Quando è troppo presto13:36 Come introdurli in famiglia14:37 Perché è importante proporre più varietà di videogiochi18:35 Riflessioni finali e saluti:: Potete trovare Giulia:su La Tela (nel ⁠servizio 1-a-1⁠ e in tanti contenuti);sul suo ⁠sito⁠;sul suo ⁠podcast⁠;su ⁠Instagram⁠.:: Nell'episodio menziono:L'abbonamento a Tutta La TelaTrovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

il posto delle parole
Francesco Erbani "Il mestiere di educare"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 19:40 Transcription Available


Francesco Erbani"Il mestiere di educare"Voci e storie di periferie, di scuole e di comunitàPrefazione di Giulio CedernaIntroduzione di Marco Rossi-DoriaDonzelli Editorewww.donzelli.itUn mestiere per temerari, quello di educare, fatto per chi quotidianamente si scontra con situazioni complicate, spesso emergenziali, in contesti il più delle volte privi di risorse. Un mestiere per chi ha ancora il coraggio di sperare: «professionisti della speranza», li definisce Marco Rossi-Doria nell'Introduzione. Perché il mestiere di educare è un presidio di civiltà, il fondamento su cui si regge la costruzione di una società più giusta ed equa. Ma cosa significa educare oggi? Cosa fare per «aprire» la scuola al territorio che la circonda – e aprire il territorio alla scuola –, per rendere efficiente quella rete di saperi e pratiche che si chiama «comunità educante»? Quali sono gli ostacoli da superare? Quali le esperienze a cui ispirarsi? A queste e altre domande rispondono i protagonisti del settore intervistati da Francesco Erbani in mesi di ricerca sul campo: dirigenti scolastici, insegnanti, educatori, psicologi, assistenti sociali, rappresentanti di istituzioni, associazioni, enti filantropici, accomunati dagli stessi obiettivi – l'attenzione ai bambini e il contrasto alle disuguaglianze – e dalla convinzione che la risposta più efficace alla crisi educativa può essere solo collettiva. Ci sono donne e uomini che ogni giorno – scrive Giulio Cederna nella Prefazione – accettano una «sfida educativa intensa, gravosa, ma a tratti esaltante». E il fatto che non siano sufficientemente ascoltati da amministratori pubblici, da decisori politici o dall'informazione – sottolinea Erbani – è uno spreco intollerabile. Le loro voci dimostrano che la strada è tracciata, che le competenze ci sono, che la volontà non manca. Sono una preziosa testimonianza di ciò che già esiste e di ciò che potrebbe essere se si investisse davvero e meglio in questa direzione. Sono la prova che, come imparato nei momenti più difficili della pandemia, «tutti insieme» è l'unica strada possibile.Francesco Erbani è giornalista e saggista. Ha lavorato per venticinque anni alle pagine culturali de «la Repubblica». Si occupa di inchieste sul degrado urbanistico e ambientale del territorio italiano. Tra i suoi libri: Il disastro. L'Aquila dopo il terremoto: le scelte e le colpe (2010), Roma. Il tramonto della città pubblica (2013), la curatela di La cultura degli italiani (di T. De Mauro, 2004), tutti usciti per Laterza; L'Italia che non ci sta. Viaggio in un paese diverso (Einaudi, 2019); Dove ricomincia la città. L'Italia delle periferie (2021) e Lo stato dell'arte. Reportage tra vizi, virtù e gestione politica dei beni culturali (2024), entrambi per Manni. Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Educare con calma
272. Quando priviamo i figli del nostro amore

Educare con calma

Play Episode Listen Later Jun 5, 2026 9:42


In questo episodio di Educare con calma parlo di un cambio di mentalità su una narrazione che molti di noi si portano dietro dall'infanzia: l'idea che l'amore vada meritato.Tanti di noi sono cresciuti con un modello familiare in cui, quando i nostri genitori si arrabbiavano per un nostro comportamento, ci privavano del loro amore. E così, crescendo, abbiamo imparato che, quando non li compiacevamo, non ci meritavamo il loro amore.:: In questo episodio parliamo di:Rabbia e distacco emotivo nella relazione con figliə.Come interrompere gli schemi educativi con cui siamo cresciuti.Come gestire la rabbia in modo più consapevole.Copioni per riparare e riconnettersi dopo un conflitto.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso grazie di

The Brand Called You
Empowering Vulnerable Children: Adebimpe Jesujobi, Founder & Executive Director, EDEN-EDUCARE Foundation

The Brand Called You

Play Episode Listen Later May 30, 2026 24:30


In this inspiring episode of TBCY, we welcome Adebimpe Jesujobi, Founder & Executive Director of the EDEN-EDUCARE Foundation, who shares her remarkable journey from overcoming personal adversity to championing the cause of vulnerable and marginalized children in Nigeria.Adebimpe Jesujobi discusses the experiences that inspired her commitment to educational advocacy, the challenges she faced while building her foundation, and the innovative Educare philosophy that distinguishes her work.Discover the impact of initiatives such as “I Adjust,” which significantly reduced absenteeism, along with “Feed a Child” and “Clothe a Child,” programs designed to restore dignity, confidence, and joy to children in need.Gain insight into how Adebimpe and her team support children affected by trauma and neglect, the operational and funding realities of running a tuition-free educational model, and the broader challenges of poverty, abuse, and child trafficking in Nigeria.Stay tuned for inspiring stories of transformation and learn about the vision for a sustainable village that provides education, shelter, emotional support, and safety for vulnerable children and the women who care for them.Subscribe to TBCY for more stories that inspire, educate, and empower.

Educare con calma
271. Sei il primo bullo di tuo figlio (ma c'è speranza)

Educare con calma

Play Episode Listen Later May 29, 2026 14:20


In questo episodio di Educare con calma affronto il tema del bullismo attraverso una prospettiva scomoda ma essenziale: e se il primo luogo in cui bambinə imparano a normalizzare certe dinamiche fosse proprio dentro casa?Parto da una riflessione sulla definizione concreta di bullismo e sui tre elementi che lo caratterizzano – intenzionalità, squilibrio di potere e ripetizione nel tempo – per poi spostare lo sguardo sulle relazioni quotidiane tra adulti e bambinə. Le urla, le minacce e il sarcasmo sono spesso modalità educative che abbiamo involontariamente interiorizzato e che riproducono le stesse dinamiche che vorremmo insegnare a nostrǝ figliə a riconoscere e contrastare fuori casa.Quando unə bambinə cresce in un contesto in cui esprimersi passa attraverso la paura, la pressione, la svalutazione, l'umiliazione, farà più fatica a riconoscere che qualcosa non va quando un coetaneo usa la stessa dinamica. Se è successo anche a voi, non è una colpa e non siete solǝ: allontanarsi da schemi che abbiamo interiorizzato richiede tempo, consapevolezza e pratica. E quando ci capita di urlare, minacciare o usare comportamenti che non rispecchiano il tipo di relazione che desideriamo costruire con nostrǝ figliə, abbiamo a disposizione uno strumento prezioso: la riparazione.Infine vi racconto del progetto Bullismo su La Tela, nato per portare questa conversazione non solo nelle famiglie, ma anche nelle scuole, attraverso una masterclass pensata per genitori e insegnanti e una masterclass Jr specificamente pensata per bambinə e ragazzə.:: Nell'episodio menziono:Il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠».Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
270. Quante ore di schermi guardano i tuoi figli?

Educare con calma

Play Episode Listen Later May 22, 2026 19:05


In questo episodio di Educare con calma vi apro la porta sulle nostre scelte familiari legate al digitale e lo faccio partendo da una domanda che mi viene fatta spesso: quante ore di schermi hanno a disposizione Oliver ed Emily a settimana? Vi parlo di schermi passivi e attivi e di come il loro uso, nella nostra famiglia, è cambiato nel tempo: da una presenza molto limitata, all'introduzione dei videogiochi, fino a un piccolo budget di tempo settimanale dedicato all'intrattenimento, nel tentativo di trovare un equilibrio sostenibile per tuttə.Da qualche mese Oliver ed Emily ci hanno chiesto più tempo per i videogiochi, perché l'ora a disposizione non era sufficiente per entrare davvero nel gioco e progredire, soprattutto facendo pause di molti giorni tra una sessione e l'altra.Ne abbiamo parlato e abbiamo scelto di provare a lasciar loro più libertà sul tempo di videogioco, osservando la capacità di autoregolazione e lavorando sul riconoscere i segnali di limite. È stata un'esperienza che ci ha portato nuove domande, qualche fatica e la necessità di rimettere mano ai confini.:: Nell'episodio menziono:Il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠».Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Notizie a colazione
Mar. 19 Magg. | Indagini in profondità, Le bollette più care d'Europa, Educare alle emozioni

Notizie a colazione

Play Episode Listen Later May 19, 2026 12:26


Indagini in profondità Le bollette più care d'Europa Educare alle emozioni Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Educare con calma
269. Infanzia e preadolescenza si somigliano | con Giada Vettorato

Educare con calma

Play Episode Listen Later May 15, 2026 13:57


In questo episodio di Educare con calma vi accompagno ad osservare la fase della preadolescenza con una lente che può aiutarci a riconoscerla per ciò che è davvero e a navigarla con più strumenti. Lo faccio offrendovi un frammento di una diretta su La Tela con Giada Vettorato, la nostra persona di riferimento per la preadolescenza e l'adolescenza.Esploriamo la somiglianza di questa fase con i primi anni dell'infanzia – e quindi anche la somiglianza degli strumenti che possiamo portare nella relazione. In entrambe queste fasi, infatti, si osservano dinamiche molto simili: una forte disregolazione emotiva, una spinta marcata all'autonomia («voglio fare da solǝ») e l'uso del corpo come strumento per esplorare il mondo.Parliamo anche di insoddisfazione corporea, un'altra caratteristica frequente di questa età, legata a quella che viene definita «goffaggine neurale» e ai profondi cambiamenti fisici – spesso amplificati dall'esposizione ai media e agli standard estetici.In questa fase, il ruolo dell'adulto può diventare quello di una vera e propria «corteccia prefrontale esterna»: una metafora potente che Giada ci ha regalato durante la diretta, e che racconta bene cosa significa esserci come guida, mentre alcune competenze sono ancora in costruzione.:: I punti salienti dell'episodio00:00 Introduzione e benvenuto05:05 Similitudini tra infanzia e preadolescenza06:00 Disregolazione emotiva06:22 Autonomia e corpo07:50 Insoddisfazione corporea  08:40 Media e standard estetici09:20 Accogliere senza minimizzare10:30 La favola egocentrica10:55 Adulto come «corteccia prefrontale esterna»11:19 Granchietti senza corazza12:19 Chiusura e saluti:: Potete trovare Giada:su La Tela (nel ⁠servizio 1-a-1⁠ e in tanti contenuti);sul suo ⁠sito⁠;sul suo ⁠podcast⁠;su ⁠Instagram⁠.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca. :: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sul shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
268. Crisi dei bambini: non è loro che dobbiamo gestire

Educare con calma

Play Episode Listen Later May 8, 2026 13:27


In questo episodio di Educare con calma parlo di una fatica comune per molti genitori: anche quando conosciamo gli strumenti o sappiamo cosa sarebbe utile fare durante una crisi, spesso non riusciamo comunque a metterlo in pratica – soprattutto quando siamo stanchi o sopraffatti.Parto da qui – e da un mio aneddoto in una crisi di Oliver ed Emily – per condividere due aspetti fondamentali (e spesso tralasciati) che possono aiutare a colmare la distanza tra ciò che sappiamo e ciò che scegliamo di fare in questi momenti.Il primo è fermarci ad aiutare prima noi stessǝ, mentre i nostri figli sono in crisi. Imparare a riconoscere e gestire la nostra disregolazione è un passaggio importante, senza il quale nessuno strumento può funzionare davvero. Questo comporta anche accettare e accogliere il fatto che, quando non riusciamo ad agire come il genitore che vorremmo essere, non significa aver fallito, ma essere (ancora) in un processo di apprendimento. E che imparare, anche da adulti, richiede tempo e pratica.Il secondo aspetto importante è allenarci a riconoscere i momenti in cui riusciamo ad agire in linea con i nostri valori, invece che in risposta automatica a ciò che succede. Siamo spesso abituatǝ a notare soprattutto ciò che manca o in cui fatichiamo, e a dare poco spazio a ciò che sta già cambiando dentro di noi. Imparare a spostare anche solo un po' questo sguardo può fare una differenza concreta nel modo in cui ci percepiamo e in cui ci muoviamo nelle nostre relazioni.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
267 - Il digitale è come un ospite | con Giulia Dall'Aglio

Educare con calma

Play Episode Listen Later May 1, 2026 7:07


In questo episodio di Educare con calma proviamo a guardare alla tecnologia con uno sguardo un pò diverso dal solito: lo faccio condividendo con voi un estratto di una diretta con Giulia Dall'Aglio, la nostra persona di riferimento per il benessere digitale.Giulia parte da un'immagine metaforica che mi è piaciuta tantissimo: quella del digitale come un «ospite» che entra nelle nostre case. Un ospite spesso piacevole e capace di offrirci tante opportunità, ma che allo stesso tempo ha bisogno di essere accolto con consapevolezza.Riflettiamo quindi su cosa significa portare il digitale in famiglia: come definire regole e confini e come accompagnare nostrǝ figliǝ e noi stessǝ in un uso più intenzionale.Possiamo allenarci a rimettere in discussione il nostro rapporto con la tecnologia: se basiamo tutto su controllo e divieti, diventa difficile educare davvero all'equilibrio digitale. Invece, una posizione più aperta e consapevole ci aiuta a scegliere con intenzionalità ciò che entra nel spazio digitale di famiglia.:: I punti salienti dell'episodio:00:00 Introduzione e benvenuto03:27 Tecnologia come scelta04:17 Gestire gli schermi in famiglia04:36 L'ospite che entra in casa05:33 Chiusura e riflessione finale:: Potete trovare Giulia:su La Tela (nel servizio 1-a-1 e in tanti contenuti);sul suo sito;sul suo podcast;su Instagram.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
266. Accogliere una persona au pair: le esperienze delle «nostre» persone (+ una risorsa bonus)

Educare con calma

Play Episode Listen Later Apr 24, 2026 48:27


In questo episodio di Educare con calma parlo dell'esperienza di accogliere una persona au pair (ragazzǝ alla pari): una scelta che può aprire possibilità molto interessanti per tutta la famiglia, ma che allo stesso tempo spesso porta con sé dubbi, domande e il bisogno di capire come prepararsi in modo consapevole.Attraverso le testimonianze di alcune famiglie che hanno fatto questa esperienza, esploriamo i passaggi chiave per orientarsi nella scelta: dalle motivazioni agli aspetti pratici, fino alla gestione dei confini e degli equilibri quotidiani.Quattro genitrici (che stimo molto) condividono i passaggi pratici da considerare per arrivare a una scelta valida per la propria famiglia. Raccontano anche cosa, nella quotidianità, ha funzionato, cosa è stato più faticoso e quali consapevolezze sono emerse lungo il percorso.Alla fine dell'episodio, vi lascio un contributo di Najwa Saady, la nostra persona di riferimento per il multilinguismo, che ci aiuta a riflettere su come l'au pair possa diventare un'opportunità di immersione linguistica autentica, basata sulla relazione e sullo scambio quotidiano, non solo per i bambini, ma per tutta la famiglia.

Educare con calma
265. Non accetto che mi tratti così: differenza tra minaccia e confine personale

Educare con calma

Play Episode Listen Later Apr 17, 2026 21:48


In questo episodio di Educare con calma esploro un confine (sottile ma essenziale) che può trasformare davvero il nostro modo di educare: la differenza tra punizioni e minacce e il far rispettare i propri confini personali.Parto da una mia conversazione con una mamma che si trovava a gestire una bimba sul ponte dei sei anni e un neonato appena arrivato, e che faticava a riconoscersi nel modo in cui reagiva alle parole aggressive di sua figlia.Quello che le ho detto, e che vi racconto qui, è questo: proteggere i propri confini non significa tornare indietro alle punizioni. Significa ricordarsi che, dentro la relazione, ci siamo anche noi.La differenza, in apparenza sottile, è enorme nella pratica. L'espressione di un confine personale, di un bisogno reale, insegna ai nostri figli a riconoscere come vengono trattati e a scegliere, nel tempo, come vogliono essere trattati a loro volta.Nella seconda parte dell'episodio vi offro anche una guida pratica per orientarvi in questi momenti, tratta da una delle lezioni del Percorso per Educare a Lungo Termine.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Trasmissione Radio
Abitare la Speranza rubrica (8) Educare al rispetto per arginare la violenza giovanile

Trasmissione Radio

Play Episode Listen Later Apr 15, 2026 4:16


Ecco l'ottava puntata della rubrica di Masci Sicilia "Abitare la Speranza" a cura di Francesco Pira Oggi parliamo di  Educare al rispetto per arginare la violenza giovanileParliamo di educazione giovanile

Educare con calma
264. Non sei tenuta a farlo: quando ho «scoperto» che potevo alleggerire l'evoluzione personale

Educare con calma

Play Episode Listen Later Apr 10, 2026 7:48


In questo episodio di Educare con calma condivido una riflessione semplice ma potente, che Karen Taranto ci ha offerto durante una diretta su La Tela, mentre esploravamo il tema dei litigi di coppia e io condividevo una mia fatica.Parlo della mia difficoltà a lasciare andare quando sono dentro un litigio e avverto un'ingiustizia, quando mi sembra che qualcosa per me fondamentale non sia stato riconosciuto o capito davvero.Karen ha ricordato cosa può nascondersi dietro questa reazione e, allo stesso tempo, ha introdotto un passaggio che cambia la prospettiva: la possibilità di scegliere se e quando lavorarci. Non tutto va affrontato subito, e non siamo necessariamente tenutǝ a fare ogni lavoro di consapevolezza ed evoluzione nel momento in cui lo intravediamo. Possiamo decidere cosa è importante affrontare ora e cosa può aspettare, senza sentirci in colpa.La crescita personale richiede energie, spazio e disponibilità, e non sempre abbiamo tutto questo: ci sono momenti in cui aggiungere altro lavoro non è sostenibile. Dare un nome a questa possibilità può alleggerire il modo in cui viviamo il nostro percorso.:: Nell'episodio menziono:Il servizio 1-a-1 su La TelaTrovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca. :: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
263. Primo smartphone: perché non dovrebbe essere un regalo | interviene Giulia Dall'Aglio

Educare con calma

Play Episode Listen Later Apr 3, 2026 24:14


In questo episodio di Educare con calma vi racconto perché il primo smartphone non rappresenta solo un oggetto – ma si inserisce all'interno di una cornice educativa – e perché il modo in cui scegliamo di introdurlo può influenzare profondamente la percezione delle regole e la qualità della relazione che costruiamo attorno al suo utilizzo.Parto dal messaggio contenuto all'interno di un reel e dalle riflessioni che ne sono nate, insieme a Giulia Dall'Aglio – la nostra persona di riferimento per il benessere digitale della famiglia.Quando il primo cellulare viene consegnato come regalo, il messaggio implicito che può arrivare a nostrǝ figliǝ è: «È mio, quindi decido io».Da qui, costruire una relazione nel digitale basata su guida e collaborazione può diventare più complesso, perché le regole rischiano di essere vissute come una limitazione che arriva dopo, invece che come parte di un percorso condiviso fin dall'inizio.Insieme a Giulia, esploro questo scarto tra il punto di vista dell'adulto e quello di nostrǝ figliǝ: non stiamo dicendo che regalare uno smartphone sia sbagliato a priori, ma che il modo in cui lo introduciamo può cambiare molto quello che succede dopo.Parliamo anche di quello che succede dentro di noi quando ci sentiamo toccati da questi temi e di come sentire disagio sia un segnale utile, uno spazio da ascoltare per capire meglio cosa ci smuove e aprire possibilità di cambiamento. :: I punti salienti dell'episodio:00:00 Introduzione e benvenuto.02:14 Come nasce questa riflessione e le reazioni al reel.06:33 Non regalare lo smartphone non è una prescrizione rigida.07:18 Il concetto educativo dietro questo consiglio.10:50 Le regole post-regalo spesso vengono vissute come una contraddizione.13:50 Cosa possiamo fare per accompagnare questo passaggio.19:56 Il disagio di fronte ad alcuni contenuti è un segnale che può esserci utile.  :: Nell'episodio menziono:Questo reel, creato insieme a Giulia Dall'AglioIl servizio 1-a-1Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
262. Cose difficili: linee guida per parlarne con i bambini

Educare con calma

Play Episode Listen Later Mar 27, 2026 18:37


In questo episodio di Educare con calma vi offro alcune riflessioni e strumenti su come avviare e nutrire conversazioni difficili con bambinǝ.Parto da una premessa importante: molto spesso la difficoltà non sta nella conversazione in sé, ma nel modo in cui noi adulti la percepiamo e nel bagaglio di paure, tabù e imbarazzi che portiamo con noi.Condivido alcune linee guida semplici e concrete per affrontare queste conversazioni con più chiarezza e serenità, creando uno spazio sicuro in cui i bambini possano fare domande e ricevere risposte oneste. L'obiettivo non è trovare il modo perfetto di dire le cose, ma costruire fiducia e connessione.Rimanere insieme a nostrǝ figliǝ sulla panchina del disagio, anziché evitare le conversazioni difficili, lǝ aiuta a capire che anche le emozioni scomode vanno ascoltate e che non sono solǝ in quello che sentono.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Nell'episodio menzionoIl mio discorso TEDx – Errori nella genitorialità: GPS e copioni per navigarli:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
261. Ragnatela in 5': dubitare di te è un superpotere!

Educare con calma

Play Episode Listen Later Mar 20, 2026 9:57


In questo episodio di Educare con calma vi parlo di una forma di disagio che molti di noi conoscono molto bene: l'auto-dubbio. È quella sensazione che arriva quando, sulla panchina del disagio, vicino a noi si siedono anche insicurezza e inadeguatezza.Succede ad esempio quando qualcuno mette in discussione le nostre scelte genitoriali, quando proviamo e riproviamo a usare gli strumenti ma sembra che non cambi nulla, oppure quando sentiamo di non essere abbastanza bravǝ o di non meritarci ciò che abbiamo ottenuto.Esploro cosa può nascondersi sotto quella sensazione: spesso l'auto-dubbio non è lì per giudicarci, ma per indicarci qualcosa di molto importante: i nostri valori.Vi offro anche quattro strumenti pratici per attraversare questi momenti senza farci paralizzare e chiudo l'episodio con un breve esercizio di check-in per allenarci ad ascoltare il disagio invece di evitarlo.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
260. Rabbia: cosa cerca di dirti e come ascoltarla (senza esplodere) | con Silvia D'Amico

Educare con calma

Play Episode Listen Later Mar 13, 2026 47:26


In questo episodio di Educare con calma parlo di come la nostra rabbia non sia un nemico da reprimere, ma un segnale prezioso sui bisogni insoddisfatti. Con Silvia D'Amico esploriamo come riconoscere questa emozione senza sentirci in colpa e come distinguerla dal comportamento aggressivo.Silvia ci ricorda che la rabbia come emozione è neutra, è un messaggero e che essere un buon genitore non equivale a non provare rabbia.Ma rabbia e aggressività sono due cose diverse: l'aggressività è il comportamento che scegliamo quando non abbiamo ancora imparato a riconoscere quel messaggio in tempo. Si può essere arrabbiatǝ senza però sfogare la rabbia sulle altre persone (e su nostrǝ figliǝ).Parliamo anche del collegamento tra rabbia cronica e bisogni insoddisfatti. Provare rabbia non è una questione di carattere, né di forza di volontà: se esplodiamo spesso e in modo sproporzionato, c'è quasi sempre qualcosa di più profondo che non stiamo ascoltando — un bisogno di riposo, di libertà, di riconoscimento...Lavorare sulla rabbia non significa eliminarla, ma imparare a esprimerla in modo che diventi un ponte, non un ostacolo, tra noi e nostrǝ figliǝ.Io e Silvia facciamo queste chiacchierate anche fuori dal podcast ed è stato difficilissimo per me ricordarmi che era pubblico: la bellezza dell'avere amiche che amano ciò che ami anche tu. Ho deciso di lasciarlo così com'era, spontaneo e autentico.:: Le domande che ho fatto a Silvia:00:00 Introduzione e benvenuto.02:48 Perché la rabbia è uno dei tuoi argomenti preferiti?09:23 Se potessi dire una sola cosa ai genitori sulla rabbia, che per te è stata rivoluzionaria e che potrebbe aiutarli a iniziare un percorso per fare amicizia con questa rabbia, quale sarebbe?11:03 Rabbia e comportamento aggressivo sono due cose diverse. Parlaci di questa differenza.14:00 Perché facciamo così tanta fatica a fermarci prima di urlare / essere aggressivǝ, anche se ce lo siamo ripromessǝ molte volte?20:00 Come colleghiamo questa difficoltà ai bisogni?25:06 Ci fai un esempio pratico della quotidianità in cui reagiamo in questo modo per via di un bisogno non soddisfatto?27:40 Come possiamo passare dal riconoscere il bisogno a fare il lavoro sulla rabbia?32:39 A volte i bisogni dell'adulto e quelli del bambino vanno in contrasto. Quale bisogno prevale?37:55 Come passare dal riconoscere la rabbia allo smettere di urlare?44:55 Imparare ad esprimere la rabbia in modo sano è come scegliere di parlare in un'altra lingua.:: Potete trovare Silvia:sul suo sito;sul suo podcast;su Instagram;su La Tela (nel servizio 1-a-1 e in tanti contenuti).Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
259. Quando non funziona, torna ai valori

Educare con calma

Play Episode Listen Later Mar 6, 2026 12:24


In questo episodio di Educare con calma parlo di una fatica comune a molti genitori che si impegnano ogni giorno per educare con rispetto e si ritrovano comunque a perdere il controllo (e a sentirsi in colpa).Parto da questa frustrazione, che non va minimizzata né ignorata, per osservarla insieme con onestà e senza giudizio. Quando qualcosa non funziona, la risposta spesso non è fare di più, o impegnarci ancora più a fondo, ma chiederci se l'equilibrio in cui stiamo vivendo ha bisogno di essere rivisto. E soprattutto, è importante tornare ai nostri valori, che ci aiutano a mantenere la direzione.Chiediamoci quale valore vogliamo mettere al centro – nella relazione con i figli, ma anche con partner e con le altre persone della nostra vita – e scegliamo consapevolmente di lasciare che sia quello a guidare le nostre risposte.Vi leggo infine una riflessione di Susan David, molto connessa: parla di quanto spesso viviamo con il pilota automatico, inseguendo aspettative che non ci appartengono, e di come tornare ai propri valori possa diventare una bussola concreta per le scelte di ogni giorno.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Mamma Superhero
Ep. 345: La trappola dei genitori informati

Mamma Superhero

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026 14:59


Webinar gratuito “Educare senza urla: i 3 nemici invisibili che ti costano la calma”https://corsi.mammasuperhero.com/webinar-10-11-mar-2026I genitori di oggi sono molto più informati sulla genitorialità rispetto al passato. Hanno letto libri, ascoltato podcast e conoscono concetti come regolazione emotiva e teoria dell'attaccamento.Eppure nella vita quotidiana continuano a perdere la pazienza.In questo episodio parliamo della trappola dei genitori informati: quando sai tante cose su come educare i figli ma nella vita reale sembra non cambiare nulla.Parliamo del paradosso tra teoria e vita reale, della frustrazione dei genitori che vogliono fare le cose diversamente e della ricerca continua di nuove strategie.Alla fine ti presento anche il webinar gratuito Educare senza urla.Iscriviti qui:https://corsi.mammasuperhero.com/webinar-10-11-mar-2026Questo incontro è per te se: • vuoi educare senza urla ma nella vita quotidiana perdi ancora la pazienza e poi ti senti in colpa • conosci già molte idee sull'educazione rispettosa ma nelle situazioni difficili reagisci come non vorresti • hai provato diverse strategie educative ma non riesci a essere coerente nel tempo • ti ritrovi spesso a oscillare tra rigidità e permissivismo senza sapere qual è la posizione giusta • desideri diventare una guida più calma, lucida e competente nella relazione con tuo figlioQuesto incontro NON è per te se: • stai cercando la frase perfetta per far obbedire subito i bambini • pensi che il problema sia solo il comportamento di tuo figlio • vuoi una tecnica veloce che funzioni sempre senza mettere in discussione il sistema educativo che stai usando • non sei disposto a rivedere il modo in cui interpreti i comportamenti dei bambini

Educare con calma
258. Il disagio non è un trofeo!

Educare con calma

Play Episode Listen Later Feb 27, 2026 11:10


In questo episodio di Educare con calma torno sul tema del disagio. Questa volta non parlo solo della tendenza a evitarlo, o a spegnerlo in fretta, ma anche dell'estremo opposto: a volte, magari senza rendercene conto, il disagio diventa una «prova di forza» e tendiamo a misurare il nostro valore dalla quantità di pressione che riusciamo a sostenere.Ve lo racconto partendo da un aneddoto personale recente, in cui ho scelto di ignorare i miei limiti e i segnali di un (forte) disagio, raccontandomi che ero perfettamente in grado di reggere.Finché il corpo ha parlato al posto mio ed è stato chiaro che quel disagio non era né eroico né esagerato: era un'informazione che mi chiedeva di essere ascoltata.:: Nell'episodio menziono⁠⁠⁠Il mio libro «Cosa sarò da grande»Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
257. Ragnatela in 5': un mini strumento per un impatto a lungo termine | con Arianna Basile

Educare con calma

Play Episode Listen Later Feb 20, 2026 5:20


In questo episodio di Educare con calma vi racconto una pratica semplice ma potente che può cambiare la qualità delle nostre relazioni: uno strumento concreto da tenere nella nostra cassetta degli attrezzi, soprattutto nei momenti in cui ci sentiamo disregolatǝ.Ve lo offro condividendo le parole di Arianna Basile, che in una diretta su La Tela ha descritto questo gesto ispirato alla pratica zen: prima di entrare in una stanza, fare fisicamente un passo indietro. E se non ci è possibile farlo con il corpo, possiamo farlo dentro di noi.Per me questa immagine racconta in modo essenziale cosa significhi Educare a Lungo Termine: fare un passo indietro prima di reagire a una crisi, prima di giudicare, prima di lasciarsi travolgere dal senso di colpa o di pronunciare o scrivere parole dettate dall'impulsività. È un allenamento quotidiano alla regolazione del sistema nervoso e alla scelta consapevole della direzione che vogliamo prendere.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
256. 5 strumenti per gestire l'ansia (nostra e di nostrǝ figliǝ)

Educare con calma

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 15:18


In questo episodio di Educare con calma condivido un aneddoto per rispondere a una domanda che mi arriva spesso dai genitori: da dove si può cominciare quando ci rendiamo conto che l'ansia entra nella vita di nostrǝ figliǝ?Vi racconto il mio incontro in aereo con una ragazza travolta dall'ansia. Osservandola ho pensato a quanto, quando i nostri figli sono dentro emozioni troppo grandi, abbiano bisogno prima di tutto di adulti regolati, capaci di restare calmi mentre loro non riescono. L'ansia è una risposta del sistema nervoso allo stress e spesso parla attraverso il corpo: per questo è importante normalizzarla, senza viverla come un errore o un fallimento.Condivido poi cinque strumenti semplici per regolarla: non sono soluzioni universali, ma pratiche concrete per riportare attenzione e sicurezza nel corpo e insegnare a nostrǝ figliǝ, attraverso il nostro esempio, che è possibile restare al volante anche quando le emozioni sono intense.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
255. Genitori millennial e figli «di cristallo»

Educare con calma

Play Episode Listen Later Feb 6, 2026 25:21


In questo episodio di Educare con calma parto da una frase che sento ripetere sempre più spesso: «i bambini oggi vanno trattati con le pinze» e dall'etichetta «generazione di cristallo», che avanza l'idea che i bambini di oggi siano troppo fragili o iper-protetti a causa dell'educazione rispettosa.Parlo di cosa significa davvero trattare i bambini come esseri umani: con rispetto, sì, ma anche con limiti, contenimento e responsabilità adulta. Di come l'Educazione a Lungo Termine non eviti frustrazione, noia o delusione, ma al contrario insegni ad attraversarle, restando accanto ai bambini nelle emozioni difficili invece di eliminarle.Racconto perché disciplina positiva ed educazione rispettosa non hanno nulla a che vedere con permissivismo, e perché libertà senza limiti non è rispetto, ma assenza di guida.Affronto anche il tema del pensiero critico: il titolo non fa l'esperto, ed è fondamentale imparare a verificare, fare domande e non affidarsi ciecamente alle autorità (come adulti e come genitori che vogliono crescere figli capaci di pensare con la propria testa).Infine, parlo del lavoro enorme che stiamo facendo come genitori millennial: un vero e proprio reparenting, in cui cresciamo noi stessi mentre cresciamo i nostri figli, rompendo cicli di controllo, violenza normalizzata e mancanza di educazione emotiva.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Mamma Superhero
Frammenti: Educare senza paura di sbagliare

Mamma Superhero

Play Episode Listen Later Feb 2, 2026 5:13


Iscriviti alla community delle Mamme Superhero per superare la paura di sbagliare e trovare il sostegno che ti serve per affrontare ogni fase della genitorialità:

Educare con calma
254. La panchina del disagio: dilata la finestra di tolleranza

Educare con calma

Play Episode Listen Later Jan 30, 2026 15:23


In questo episodio di Educare con calma vi parlo di un concetto che trovate spesso su La Tela (e che per me è stato rivoluzionario): la panchina del disagio, il luogo in cui ci ritroviamo quando proviamo un'emozione scomoda. Vi racconto cosa cambia quando, anziché cedere alla tentazione di lasciare la «panchina» più in fretta possibile, scegliamo di fermarci e restare un momento in più con quello che sentiamo, senza giudicarlo e senza cercare di aggiustarlo.E infine esploro (anche con un esempio concreto) come questo restare può diventare un allenamento fondamentale per la nostra regolazione emotiva (e per quella di nostrǝ figliǝ): più impariamo a tollerare la dissonanza che sentiamo, più si amplia la nostra finestra di tolleranza. Questo ci permette di imparare a scegliere le nostre azioni –  invece di reagire – e ad accogliere tutte le emozioni di nostrǝ figliǝ, senza però farci travolgere.:: Nell'episodio menziono⁠⁠⁠Il Percorso per Educare a Lungo TermineTrovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
253. Bugie: mi sembrano tutte scuse! (dal Forum de La Tela)

Educare con calma

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026 15:02


In questo episodio di Educare con calma parlo delle bugie dei nostri figli partendo dalla condivisione della fatica di una genitrice sul Forum La Tela.Mi è sembrata davvero una bella occasione per offrirvi riflessioni un po' diverse su questo argomento e per aprire prospettive nuove su alcuni comportamenti scomodi dei nostri figli, che spesso siamo abituatǝ a leggere solo come problemi da correggere – e invece di solito rappresentano tutt'altro!Vi racconto di alcuni comportamenti che a noi adulti suonano come scuse o tentativi di ingannarci, e che per questo spesso accendono in noi un «allarme». Invece di chiederci come smascherare o correggere, vi propongo un cambio di sguardo: e se non fossero bugie, ma tentativi (a volte anche con grande capacità argomentativa) di raccontare una difficoltà, una paura o una frustrazione?Molte lamentele e bugie non sono strategie, ma richieste di essere vistǝ. Possiamo quindi partire dal credere a quello che bambinǝ ci dicono, e possiamo stare in relazione con queste «proteste creative» senza cedere né irrigidirci, facendo da interpretǝ, dando parole più semplici a quello che forse stanno cercando di dirci davvero.: Nell'episodio menziono⁠⁠⁠Il Forum della Comunità⁠⁠⁠Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
252. Scuola: passi pratici per gestire lo stress dei compiti

Educare con calma

Play Episode Listen Later Jan 16, 2026 22:58


In questo episodio di Educare con calma esploro le ragioni per cui il momento dei compiti diventa così spesso una fonte di stress e vi racconto come possiamo trasformarlo in uno spazio di crescita, invece che di conflitto. Parto da un cambio di prospettiva fondamentale: l'obiettivo dei compiti non è finire i compiti, ma aiutare bambinǝ a sentirsi competentǝ e fiduciosǝ delle proprie risorse.Esploro cosa succede quando, anche senza accorgercene, ci sostituiamo a loro e trasmettiamo un messaggio di sfiducia, e vi propongo un'alternativa concreta: passare dal ruolo di «controllori» a quello di coach dei compiti, che significa accompagnare e offrire domande invece di soluzioni, presenza invece di pressione, lasciando spazio a errori, tentativi e ai tempi personali di apprendimento.Vi porto infine alcuni passi pratici per iniziare a ridurre lo stress dei compiti e costruire autonomia, fiducia e resilienza.:: In questo episodio menziono:il servizio 1a1 su La Tela

Educare con calma
251. Maturità emotiva: come allenare il «muscolo» delle emozioni | con Silvia D'Amico

Educare con calma

Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 44:33


In questo episodio di Educare con calma vi propongo una nutriente conversazione con Silvia D'Amico in cui esploriamo la differenza tra intelligenza emotiva, maturità emotiva e agilità emotiva. Conoscere e portare consapevolezza su questi concetti può diventare un alleato prezioso nella nostra crescita come genitori e come persone.Analizziamo poi insieme i 7 segnali di un genitore emotivamente immaturo e, alla fine, Silvia ci guida con uno strumento concreto per compiere il primo passo verso la maturità emotiva.:: Le domande che ho fatto a Silvia:00:00 Introduzione e benvenuto.02:18 Qual è la differenza tra i concetti di maturità emotiva, intelligenza emotiva e agilità emotiva?22:19 Esploriamo i 7 segnali di un genitore emotivamente immaturo.36:54 Qual è il primo passo per fare il lavoro verso la maturità emotiva?39:20 Riflessioni finali e saluti.:: Potete trovare Silvia:sul suo sito;sul suo podcast;su Instagram;su La Tela (nel servizio 1-a-1 e in tanti contenuti).Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
250. La bucket list dell'evoluzione personale

Educare con calma

Play Episode Listen Later Jan 2, 2026 11:03


In questo episodio di Educare con calma celebro insieme a voi il nuovo anno leggendovi una mail che avevo inviato all'inizio del 2025, ispirata da una newsletter di Andrea Gibson.Non è una lista di cose da fare o da vedere: col tempo ho capito che questo modo di misurare le esperienze non mi rappresenta.Continuo invece a nutrire una lista che parla della mia evoluzione personale, dei desideri emotivi e dei momenti in cui ho imparato ad apprezzarmi e a restare in contatto con ciò che, per me, conta davvero.:: Nell'episodio menziono⁠⁠⁠Andrea Gibson;il documentario Come see me in the good light.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
249. A te che non festeggi il Natale

Educare con calma

Play Episode Listen Later Dec 23, 2025 5:52


In questo episodio di Educare con calma vi lascio il mio personale augurio di Natale: a chi lo festeggia e anche (soprattutto) a chi sceglie di non festeggiarlo o di festeggiarlo in maniera diversa.Su La Tela, sento ogni anno il desiderio di condividere contenuti che possano sostenere chi si sente solo o in contrasto con le aspettative altrui, e di offrire spunti per creare tradizioni che rispecchino davvero chi siamo.Vi lascio infine suggerimenti di risorse per chi desidera vivere questo periodo in modo autentico e nel rispetto dei valori di ciascuna famiglia.:: Nell'episodio menzionoIl mio libro «Cosa sarò da grande».Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
248. «Parlo come mia madre!»: usa i copioni

Educare con calma

Play Episode Listen Later Dec 19, 2025 13:13


In questo episodio di Educare con calma vi racconto come i copioni ci aiutano a sostituire gli automatismi dell'educazione ricevuta con frasi nuove e consapevoli. Con pratica e ripetizione, diventano naturali e cambiano davvero il modo in cui educhiamo nostrǝ figliǝ.All'inizio usare i copioni dell'Educazione a Lungo Termine può farci sentire poco autentici, e questo è normale, perché stiamo imparando un linguaggio nuovo. Con la pratica, però, diventano strumenti potenti per modellare l'educazione che vogliamo offrire e la nostra mentalità.Vi racconto infine come i genitori della comunità La Tela usano i copioni nella loro quotidianità, condividendo le loro voci.:: Nell'episodio menziono⁠⁠⁠Il Forum della Comunità⁠⁠⁠Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis
Ep. 209 - La verità scomoda: educare con rispetto è faticoso (ma non nel modo che pensi)

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis

Play Episode Listen Later Dec 16, 2025 12:29


Educare con rispetto è faticoso.Ma non per il motivo che pensi.Non perché i bambini “comandano”.Non perché senza punizioni non funziona.Ma perché ci costringe a guardarci dentro, a restare presenti, a non usare scorciatoie.In questo episodio parliamo della verità scomoda che molti evitano: minacce e punizioni alleggeriscono l'adulto, ma spostano la fatica sui bambini.La disciplina dolce, invece, chiede di tenerla dalla nostra parte. È un episodio da ascoltare con calma.E da condividere con chi magari trova sempre una scusa per non provarci, ma in fondo sente che urlare, punire o spaventare non è la strada giusta.

Educare con calma
247. Babbo Natale: un'occasione per educare alla diversità

Educare con calma

Play Episode Listen Later Dec 12, 2025 13:15


In questo episodio di Educare con calma rispondo a un dubbio comune a tante famiglie: «E se io spiego a miǝ figliǝ che Babbo Natale non esiste e poi va a raccontarlo ad altrǝ bambinǝ?».Esploro la dinamica che può nascere tra famiglie con visioni diverse su Babbo Natale e di come questo possa diventare un momento per insegnare il rispetto e per parlare di diversità.Vi offro anche alcuni copioni per mostrare a bambinǝ che esistono modi diversi di vivere le tradizioni, e che ciascuna scelta è valida. La magia del Natale non dipende dalla scelta di presentare Babbo Natale come una figura vera: il modo in cui ne parliamo in famiglia può diventare uno strumento per coltivare rispetto, fiducia e apertura verso le differenze, e per aiutare bambinǝ a crescere consapevoli che le scelte degli altri meritano attenzione e considerazione, proprio come le loro.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
246. Non è giusto! Tutti i miei amici vanno a sciare!

Educare con calma

Play Episode Listen Later Dec 5, 2025 13:57


In questo episodio di Educare con calma vi racconto cosa succede dentro di noi quando nostrǝ figliǝ pronuncia frasi che sembrano «ingrate» e che magari ci fanno pensare che sia viziatǝ.Parto proprio da quel pizzico di rabbia o frustrazione che potremmo avvertire sentendo loro parole, che in realtà rappresentano quasi sempre un campanello delle nostre emozioni più profonde: delusione, senso di colpa, tristezza, imbarazzo, vergogna. Queste emozioni a volte ci sorprendono e rispondiamo in modo impulsivo.Esploro poi in che modo possiamo cambiare prospettiva: i nostri figli non sono ingrati, stanno facendo i conti con emozioni che anche noi fatichiamo a gestire. E quando riusciamo a riconoscerci in ciò che provano diventa più semplice rispondere con empatia invece che con giudizio. Vi racconto anche come questa scelta, ripetuta nel tempo, diventa un vero esercizio di educazione a lungo termine (e in particolare, di costruzione della loro autostima): mostra ai nostri figli che ogni emozione può esistere, che non devono cambiarla per essere amati e che noi siamo un porto sicuro anche quando fanno fatica. Questo è proprio il modo attraverso cui possiamo aiutarlǝ ad accendere la fiducia in sé.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
245. Paure che altrǝ riversano su di te: restituiscile e crea la tua narrazione

Educare con calma

Play Episode Listen Later Nov 28, 2025 14:03


In questo episodio di Educare con calma parlo di quando le altre persone riversano su di noi paure che (se scegliamo di farle nostre) possono condizionarci: in viaggio, nella genitorialità e nella vita di tutti i giorni. Parto da un aneddoto del nostro viaggio in Centro America – quando abbiamo quasi cambiato rotta solo perché qualcuno ci aveva trasmesso la sua paura della stagione delle piogge – e condivido come, scegliendo di non farci condizionare, abbiamo vissuto esperienze preziose allargando la nostra zona di comfort. In viaggio, come nella vita, le persone a volte tendono a proiettare sugli altri le proprie paure. «Non andare lì perché è pericoloso», «Non crescere tua figlia così, altrimenti ti metterà i piedi in testa»: sono solo alcune delle paure altrui che possiamo imparare a riconoscere come non nostre e a restituire, con gentilezza ma con fermezza.Possiamo evitare che la paura degli altri diventi la nostra bussola. Possiamo ascoltarla, capire da dove arriva e poi scegliere consapevolmente la nostra narrazione, quella che rispecchia chi siamo e la vita che vogliamo costruire.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
244. Verità su Babbo Natale: è più semplice di quanto pensi (dal Forum de La Tela)

Educare con calma

Play Episode Listen Later Nov 21, 2025 13:18


In questo episodio di Educare con calma torno su un tema che tocca molte famiglie: scegliere se e come presentare la figura di Babbo Natale.Condivido riflessioni ed esperienze dal Forum de La Tela per mostrare che, se scegliamo di dire la verità, non togliamo «automaticamente» la magia del Natale, ma possiamo trasformarla secondo quello che sentiamo autentico e importante per la nostra famiglia.La scelta su come presentare la figura di Babbo Natale è infatti unica e personale per ognunǝ di noi, e qualunque decisione è valida, se la famiglia la sente davvero coerente con sé stessa.Spesso, però, fare questo passo sembra difficile: nessuno ci ha insegnato come parlarne (moltǝ di noi hanno scoperto da solǝ la verità su Babbo Natale). Per questo vi offro le condivisioni della comunità, uno strumento prezioso se per chi sente di voler percorrere questa strada.:: Nell'episodio menziono⁠⁠Il Forum della Comunità⁠⁠Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
243. Riparare e chiedere scusa: non è lo stesso

Educare con calma

Play Episode Listen Later Nov 14, 2025 16:24


In questo episodio di Educare con calma esploro la differenza tra chiedere scusa e riparare, due gesti che sembrano simili ma che in realtà hanno significati e impatti diversi nelle nostre relazioni.Chiedere scusa è un primo passo, mentre riparare è un percorso: è ciò che davvero trasforma gli errori in occasioni di crescita. Riparare non significa premere un «tasto reset» che cancella tutto, ma riconoscere con sincerità ciò che è accaduto, senza giustificazioni, e offrire all'altrǝ scuse autentiche insieme all'impegno concreto di agire diversamente in futuro, in modo più allineato alla persona e al genitore che desideriamo essere.Condivido poi un estratto da una delle lezioni del Percorso per Educare a Lungo Termine, dove parlo dei tre passi fondamentali della riparazione e offro alcuni copioni per allenare a modellare il linguaggio della riparazione.E infine porto alcune riflessioni di Elisa Pella, con cui vediamo perché riparare mette il focus sulla relazione (anziché su di noi) e due esempi concreti su come riparare possa davvero cambiare la percezione di sé in nostrǝ figliǝ.:: Nell'episodio menziono⁠Questo carosello di Elisa PellaTrovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
242. La morte spiegata ai bambini (con un vecchio episodio)

Educare con calma

Play Episode Listen Later Nov 7, 2025 24:46


In questo episodio di Educare con calma torno a parlare di un tema necessario e spesso ancora un po' tabù: la morte.Questo è un argomento che mi sta davvero molto a cuore e che ho affrontato già altre volte, in contenuti diversi, anche su questo podcast. Nell'episodio 181, ad esempio, ho condiviso la testimonianza di una mamma (che raccontava la sua esperienza di questa conversazione con la sua bimba) come punto di partenza per portare alcune riflessioni su questo tema.Oggi però per parlarvi di morte ho scelto l'episodio 13 in cui parto dalle basi e vi offro alcuni spunti, quelli davvero più immediati da cui partire per affrontare questa conversazione con i vostri figli. Su La Tela ti aiutiamo a offrire e nutrire questa conversazione importante in famiglia, con la nostra guida anti-tabù «Come parlare di morte in famiglia» + libro stampabile per l'infanzia «E se Lulù muore?» – gratis se hai l'abbonamento a Tutta La Tela.:: Nell'episodio menziono ⁠«Cosa sarò da grande»⁠, il mio non-manuale sulla genitorialità.I link e i contenuti relazionati a questo episodio li trovate nella pagina del podcast su latela.com/podcast (cercate il titolo o il numero dell'episodio).:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
241. L'empatia è come un aereo: deve atterrare nell'altra persona

Educare con calma

Play Episode Listen Later Oct 31, 2025 19:31


In questo episodio di Educare con calma parto da una metafora che mi ha aiutata a capire come voglio nutrire la mia empatia. Mi sono chiesta cosa significhi far sentire l'altra persona davvero vista e accolta: a volte siamo capaci di provare empatia autentica e, nonostante questo, lasciare l'altrǝ con la sensazione di non essere compresǝ.L'empatia, in fondo, è un atto di presenza: è la capacità di far arrivare il nostro sentire dentro l'esperienza dell'altra persona, senza la fretta di aggiustare o giustificare – restando in ascolto, anche quando è scomodo. Vi racconto cosa ho imparato, anche grazie ai momenti difficili della mia relazione, e condivido tre strumenti per colmare il divario tra ciò che vogliamo comunicare e ciò che l'altrǝ davvero sente, per allenarci a «far atterrare» la nostra empatia nelle relazioni.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
240. Quando il mondo giudica la nostra educazione (dal Forum de La Tela)

Educare con calma

Play Episode Listen Later Oct 24, 2025 20:57


In questo episodio di Educare con calma parlo della fatica che proviamo come genitori quando il mondo intorno a noi giudica il nostro modo di educare. Quando scegliamo ascolto, presenza e rispetto, spesso sentiamo gli occhi degli altri puntati addosso e un senso di inadeguatezza.Prendo spunto da un post del Forum della comunità La Tela, in cui una mamma ha condiviso le difficoltà nel gestire le crisi della figlia in pubblico e la sensazione di giudizio che sente. E poi vi leggo alcune risposte degli altri genitori, che offrono empatia e consigli pratici (ricordandoci anche un concetto fondamentale: quando veniamo criticati per il nostro modo di educare, quelle critiche non parlano di noi, ma spesso riflettono le paure e aspettative altrui).Non sempre il mondo capirà il nostro modo di educare, ma più camminiamo in questa direzione, più ci accorgiamo che non serve convincere nessuno: la nostra sicurezza arriverà da dentro, e possiamo allenarci a far scivolare via il giudizio degli altri.:: Nell'episodio menziono⁠Il Forum della Comunità⁠Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
239. La leggenda del bambù: educare a lungo termine è costruire radici

Educare con calma

Play Episode Listen Later Oct 17, 2025 7:51


In questo episodio di Educare con calma condivido una leggenda che mostra l'essenza dell'educazione a lungo termine. È una storia che ci ricorda che – anche quando non vediamo (ancora) risultati visibili – stiamo creando le radici di un'educazione basata su fiducia e rispetto.A volte ci sentiamo scoraggiatə perché scegliamo di educare diversamente da come si è sempre fatto, ma non vediamo risultati immediati: osserviamo, accogliamo, respiriamo invece di reagire, eppure sembra che nulla cambi e che i comportamenti scomodi continuino a ripetersi.Ma è proprio in questi momenti che stiamo lavorando alle radici dell'educazione: l'ascolto paziente, la scelta di non punire o minacciare, i limiti impostati senza aggressività e i momenti in cui chiediamo scusa e ripariamo sono semi che crescono sottoterra.Magari non lo vediamo subito, ma giorno dopo giorno queste radici sosterranno la capacità di nostrǝ figliǝ di relazionarsi con il mondo in modo consapevole e rispettoso.:: Nell'episodio menziono:⁠La Comunità⁠ di Tutta La TelaTrovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
238. 5 strumenti per gestire le crisi con calma

Educare con calma

Play Episode Listen Later Oct 10, 2025 17:40


In questo episodio di Educare con calma parlo di una delle fatiche più grandi della genitorialità: le crisi di bambinǝ (quelle che siamo abituati a chiamare capricci). Urla, pianti, resistenze: sono momenti che spesso ci fanno perdere la pazienza e ci fanno sentire impotenti. Il linguaggio che usiamo però è importante: se smettiamo di vedere queste situazioni come «capricci» e ci alleniamo a leggerle per ciò che sono davvero – difficoltà emotive, comunicazione, bisogni di connessione – possiamo iniziare anche a viverle in modo diverso. Non più come fallimenti nostri o di nostrǝ figliǝ, ma come opportunità.

Educare con calma
237. Adolescenti e apatia: quando reagiamo come non vorremmo e come cambiare

Educare con calma

Play Episode Listen Later Oct 3, 2025 29:32


In questo episodio di Educare con calma esploro una dinamica comune a molti genitori: i momenti in cui – davanti a quella che ci sembra apatia o «chiusura» di nostrǝ figliǝ adolescentǝ – reagiamo invece di scegliere il nostro comportamento.Parto da un messaggio molto toccante di una mamma che, vedendo nella figlia adolescente alcune caratteristiche dell'apatia, ha reagito fisicamente con uno schiaffo. Attraverso questa storia affrontiamo insieme alcune verità scomode che a volte ci rifiutiamo di riconoscere: che siamo cresciuti subendo abusi, che il trauma lascia tracce, che la violenza non è educazione e che il disagio è necessario per crescere come genitori consapevoli.Condivido anche un aneddoto personale e racconto come anch'io una volta, ho reagito con uno schiaffo verso il fratello di Alex per cercare una risposta a quella che mi sembrava apatia. Infine, ho chiesto il supporto di Giada Vettorato – family coach che nel suo lavoro si occupa di preadolescenza e adolescenza – che ci offre le sue riflessioni su come affrontare queste situazioni e sostenere ragazzǝ nelle fasi più complesse dell'adolescenza.Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Nell'episodio menzionoIl mio carosello Instagram sulle «7 verità scomode» per i genitori.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Mamma Superhero
Ep. 323: “Il bambino deve imparare a stare in società”

Mamma Superhero

Play Episode Listen Later Oct 2, 2025 16:12


Ti sei mai sentita giudicata perché tuo figlio non “sa stare in società”? In questo episodio smontiamo la pressione di crescere bambini obbedienti, silenziosi e perfetti agli occhi degli altri.Parliamo di perché è normale che un bambino faccia fatica a controllare la rabbia o il proprio corpo, e di come invece urla, punizioni e minacce rischiano di creare adulti scollegati da sé stessi.Educare con rispetto non significa crescere un robot “educato a comando”, ma accompagnare tuo figlio a diventare un adulto equilibrato, empatico e capace di relazioni sane.Se anche tu stai scegliendo la via dell'educazione rispettosa e a volte ti senti sola o giudicata, questo episodio ti darà forza, chiarezza e incoraggiamento per continuare a percorrerla.Lascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito che diffonde il respectful parenting e supporta la genitorialità.*** Seguimi sui socialInstagram: ⁠https://www.instagram.com/mammasuperhero/⁠ Facebook: ⁠https://www.facebook.com/mammasuperhero

Educare con calma
236. Sculacciate e strattoni sono abusi: usiamo le giuste parole

Educare con calma

Play Episode Listen Later Sep 26, 2025 17:47


In questo episodio di Educare con calma esploro un tema scomodo: perché è importante smettere di normalizzare alcuni comportamenti verso bambinǝ e iniziare a chiamarli per quello che sono: forme di abuso (che possiamo imparare ad evitare).Strattonare, spingere, sculacciare: sono comportamenti che ancora troppo spesso vengono tollerati e giustificati come «disciplina», ma in realtà sono abusi. Certo, questa parola può creare disagio e far scattare resistenze, ma se evitiamo di chiamare le cose con il loro nome, rischiamo di continuare a normalizzare e perpetuare ciò che invece meriterebbe di essere messo in discussione. E se ti è capitato di farlo, non vuol dire che sei un cattivo genitore o che non ami profondamente tuǝ figliǝ: significa che hai bisogno di strumenti, di maggiore supporto e di un po' più di cura verso te stessə.Inoltre, spesso reagiamo così perché anche noi siamo stati cresciuti in questo modo, e avere il coraggio di vederlo e ammetterlo è il primo passo per interrompere il ciclo e iniziare a scegliere diversamente. Il nostro compito di genitori non è quello di esercitare il controllo, punire o fare paura per ottenere obbedienza, ma di offrire contenimento, connessione e guida.Educare con calma, in fondo, è proprio questo: allenarci ad ascoltare anche le verità scomode e decidere, ogni volta che possiamo, di non ripetere ciò che ci ha fatto male.:: Nell'episodio menzionoIl mio reel sugli abusiIl mio libro «Cosa sarò da grande»:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di

Educare con calma
235. Due anni: mi sembra un altro bambino! (dal Forum de La Tela)

Educare con calma

Play Episode Listen Later Sep 19, 2025 20:17


In questo episodio di Educare con calma do la parola a voi genitori, con una conversazione su alcune fatiche con bambinǝ di 2 anni che è nata nel Forum della comunità su La Tela. Parto dal messaggio che una mamma ha condiviso sul Forum (lo spazio sicuro che offriamo ai genitori per condividere e offrirsi supporto a vicenda), in cui racconta di essere preoccupata per il suo bimbo di due anni: ha notato dei cambiamenti importanti nel suo comportamento e non sa bene come interpretarli per offrirgli supporto.Vi leggo poi alcune delle risposte di accoglienza, fiducia e sostegno che questa mamma ha ricevuto da altri genitori della comunità e vi lascio alcune mini-riflessioni su:l'importanza della preparazione di bambinǝ – e di noi adulti – quando avvengono cambiamenti importanti (come l'arrivo di un fratellino, lasciare il pannolino, iniziare il nido...);allenarci a vedere i comportamenti scomodi di nostrǝ figliǝ come una forma di comunicazione.:: Nell'episodio menziono⁠Il Forum della Comunità⁠:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di