1995 studio album by Litfiba
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Sappiamo elencare i nostri peccati a memoria, ma se qualcuno ci chiede quali doni abbiamo ricevuto restiamo zitti. Eppure è da lì che si parte per amare qualcuno. L’esame di gratitudine Dell’esame di coscienza sappiamo tutto: dove siamo caduti, dove ci siamo fatti fregare. Manca l’altra metà, quella di guardare la grazia ricevuta e dargli un nome. Ed è la metà che serve davvero, perché i doni sono lo strumento con cui ami qualcuno. Due segnali per riconoscere un dono Il primo è che quella cosa ti supera: la fai e capisci che è più grande delle tue capacità, che non viene solo da te. Il secondo arriva da fuori, quando persone diverse — anche chi non ti conosce — ti rimandano la stessa cosa. Se entrambi i segnali puntano nella stessa direzione, lì c’è un dono. Doni e capacità sono due cose diverse Saper suonare la chitarra, organizzare, stare con i bambini: quelle sono capacità, te le sei costruite studiando. I doni sono un’altra categoria — la fede, la compassione, la preghiera, la forza, la gioia — e stanno sopra il tuo livello. Confonderli è ciò che porta a cercare i doni nel posto sbagliato, e il Signore affida proprio sulle capacità che già hai il peso di un dono. C’è un lavoro concreto da fare: leggere Galati 5 e 1 Corinzi 12, scriversi la lista dei doni dello Spirito e poi chiedere agli amici più intimi quali di questi arrivano a loro attraverso di te. E insieme chiedere quelli che mancano — per crescere come Chiesa, nell’amicizia, nel cammino che state facendo. Buon ascolto!
Predicazione espositiva del Pastore Jonathan Whitman di Matteo capitolo 12 versetti da 22 a 32. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 5 luglio 2026.Titolo del messaggio: "Il peccato imperdonabile: Cinque avvertimenti per non essere condannati all'inferno"MATTEO 12 V22-3222 Allora gli fu presentato un indemoniato, cieco e muto; ed egli lo guarì, in modo che il muto parlava e vedeva. 23 E tutta la folla stupiva e diceva: «Non è questi il Figlio di Davide?» 24 Ma i farisei, udendo ciò, dissero: «Costui non scaccia i demòni se non per l'aiuto di Belzebù, principe dei demòni». 25 Ma egli, conoscendo i loro pensieri, disse loro: «Ogni regno diviso contro se stesso va in rovina; e ogni città o casa divisa contro se stessa non potrà reggere. 26 Se Satana scaccia Satana, egli è diviso contro se stesso; come dunque potrà reggere il suo regno? 27 E se io scaccio i demòni con l'aiuto di Belzebù, con l'aiuto di chi li scacciano i vostri figli? Per questo essi stessi saranno i vostri giudici. 28 Ma se è con l'aiuto dello Spirito di Dio che io scaccio i demòni, è dunque giunto fino a voi il regno di Dio. 29 Oppure, come può uno entrare nella casa dell'uomo forte e rubargli la sua roba, se prima non lega l'uomo forte? Allora soltanto gli saccheggerà la casa. 30 Chi non è con me è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde.31 «Perciò io vi dico: ogni peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini; ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata. 32 A chiunque parli contro il Figlio dell'uomo, sarà perdonato; ma a chiunque parli contro lo Spirito Santo, non sarà perdonato né in questo mondo né in quello futuro
Appunti alla guidaVolvo EX30 Cross Country è un B-SUV elettrico compatto lungo 4,23 metri con assetto rialzato a 19 cm e protezioni off-road. Al suo interno, la versione Twin Motor da 428 CV garantisce trazione integrale e uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 3,7 secondi. L'autonomia reale è di circa 380 km, con ricarica rapida all'80% in 26 minuti tramite la batteria da 69 kWh. Gli interni sono minimalisti con un unico display da 12,3 pollici, materiali sostenibili e una soundbar Harman Kardon. La tecnologia di bordo include Android Automotive e il pacchetto Pilot Assist per la guida semiautonoma di livello 2. La sicurezza è inoltre supportata da sensori di attenzione, frenata automatica e una visione perimetrale 3D a 360°.
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
“Il regno dei cieli si può paragonare a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo”. Ci stupisce e suscita in noi mille interrogativi quella strana mescolanza di bene e di male che, in rivoli diversi, scorre sotto i nostri occhi. Vediamo riversata nei nostri cuori la bontà di Dio, che ci muove al bene e alle migliori espressioni di amore, ma non sfugge al nostro sguardo il male che si nasconde, si annida nel nostro spirito per poi emergere prepotente, fino a farci temere il soffocamento di ogni bontà. Non facciamo fatica a riconoscere la fonte primaria e unica del bene che è in noi: l’ha seminato il buon Dio, infondendo in noi un alito di vita e un germe d’immortalità. Ci ha resi simili a lui, ornandoci di una grande dignità. Ha sparso nel campo del mondo, come Creatore, il buon seme, dando la vita a tutto ciò che esiste. Ci colma di stupore e di meraviglia quando contempliamo le sue opere: “Come sono grandi le tue opere, Signore!”, esclamava il salmista. Poi quello stesso splendore appare deturpato nella natura e nella nostra vita. San Paolo affermava domenica scorsa: “Sappiamo bene infatti che tutta la creazione geme e soffre fino ad oggi nelle doglie del parto”. Al gemito della natura che ci circonda si associa, sin dal principio, il dolore dell’uomo: “Anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l’adozione a figli, la redenzione del nostro corpo”. Ed ecco l’interrogativo che da sempre l’uomo rivolge al suo Creatore e Signore: “Padrone, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene dunque la zizzania?”. È chiara la risposta del Signore: “Un nemico ha fatto questo”. Anche il male ha la sua fonte; è scaturito da una ribellione che ha tramutato in odio l’amore. Si è insinuato nella vita dell’uomo e ne ha deturpato la splendida immagine che Dio vi aveva impresso. Da qui scopriamo l’effetto della zizzania sparsa nel campo del mondo. La frenesia del bene ci fa desiderare e sperare un intervento immediato del Signore che ci consenta di estirpare dalle radici il male dal nostro mondo, ma dobbiamo, pur senza rassegnarci a esso, dotarci di pazienza e comprendere, alla luce dello Spirito, che ogni esperienza umana è da redimere perché vissuta nella realtà del peccato e poi affidata alla divina misericordia. Per questo il sacrificio di Cristo è un memoriale che si ripete con tutta la sua efficacia, in continuità, nella vita del mondo e di ogni uomo. Solo alla fine potremo finalmente constatare che tutto è stato restaurato in Cristo e la giustizia ha vissuto in pienezza il suo trionfo.
Finisce qui la la scoperta del progetto di VilliBirilli, a.k.a. Marmotta Sagace 30 Anni - 6 Corde con il Volume 3 che si intitola Posa lo Zaino.Potete trovare i tre Volumi pubblicati in Scoutmusic - Le Band e i Solisti (Vol. 1 Vol. 2 Vol.3), su Spotify (collegamento) ed all'interno del canale YouTube (collegamento)Il progetto presenta una raccolta di brani originali, nati dal 1993 ad oggi, per le vacanze di branco i campi scout e i fuochi di bivacco; sono pezzi 'd'annata' rinnovati e confezionati con arrangiamenti moderni grazie all'uso dell'Intelligenza Artificiale, mantenendo però intatta la loro natura; sono tutti brani nati sulla chitarra, immediati e fatti per essere cantati insieme.L'obiettivo del progetto (tre volumi, tutti pronti, ma con rilascio distanziato di qualche mese) è di dare nuova vita a questi brani, di farli uscire dalla loro nicchia per poter fornire così a capi ed a educatori una colonna sonora carica di energia e di messaggi positivi fatta per 'cantare a squarciagola'Buon ascolto sulle onde dello Scautismo! ---Canale Spotify di VilliBirilli: collegamentoLanding page di VilliBirilli: collegamentoTesti ed accordi di Posa lo Zaino: collegamento"30Anni-6Corde - Vol.3:Posa lo Zaino" Disponibile su Spotify, YouTube Music, Apple Music e tutte le altre piattaformeTracklist: Il Sorriso di Gigi, Checo Soca Latin, Checo Soca Ska, TicTac aka Peter Pan, La borsa di Tata Mary, Posa Lo Zaino, Cioccolato Ultra Non Plus, L'allegro Spirito di Hopi, All'arrembaggio aka l'Isola del Tesoro, San Sebastiano aka 50 anni del Cornedo primo, Oltre il Dire Oltre il Fare
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
Si alternano nel Vangelo, nei confronti di Cristo e del suo annunzio, momenti di sdegnoso rifiuto e altri di corale e simpatica accoglienza. Resta per noi misterioso come avvenga che le volontà degli uomini, dinanzi alla stessa verità, dinanzi alla stessa persona, dinanzi al Figlio di Dio incarnato, abbiano comportamenti così diversi e talvolta contrastanti. Molti lo seguono, alcuni cercano addirittura di toglierlo di mezzo. Gesù non si arresta dinanzi alle minacce degli uomini, rimane perseverante nel compiere la sua missione di sanare e guarire. Egli, quell’umile “servo” di cui parla Isaia, deve annunciare il diritto e la giustizia alle genti. Gode delle compiacenze del Padre ed è stato da lui prescelto per essere luce delle nazioni; deve annunciare a tutti la verità incontestabile che sgorga dallo stesso Spirito, ma, come è sempre nello stile di Dio nei nostri confronti, “Non contenderà, né griderà, né si udrà sulle piazze la sua voce”. Il parlare divino non è mai violento, ma assomiglia al “mormorìo di un vento leggero”. Sono le sue amorevoli carezze, percettibili soltanto da chi ha il cuore semplice e puro, dove anche i sussurri giungono chiari e trovano accoglienza. Il suo nome diventerà motivo di salvezza per tutti; nel suo nome spereranno le genti. Così canterà san Paolo scrivendo ai Filippesi: “Nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra; e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre”. È l’esplosione della fede e l’affermazione del Regno di Dio sulla terra. Il “servo” patisce la sua passione, subirà la condanna degli uomini che tenteranno di “toglierlo di mezzo” definitivamente, ma in quel gesto insano il Signore troverà la via della vittoria finale e il motivo del nostro definitivo riscatto nel trionfo della risurrezione.
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Predicazione espositiva del Pastore Jonathan Whitman di Matteo capitolo 12 versetti da 14 a 21. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 28 giugno 2026.Titolo del messaggio: "Il Signore che guarisce: 5 dimostrazioni che Gesù è l'unico Salvatore di cui hai bisogno"MATTEO 12 V14-2114 I farisei, usciti, tennero consiglio contro di lui per farlo morire. 15 Ma Gesù, saputolo, si allontanò di là; una gran folla lo seguì ed egli li guarì tutti; 16 e ordinò loro di non divulgarlo, 17 affinché si adempisse quanto era stato detto per bocca del profeta Isaia: 18 «Ecco il mio servitore che ho scelto; il mio diletto, in cui l'anima mia si è compiaciuta. Io metterò lo Spirito mio sopra di lui, ed egli annuncerà la giustizia alle genti. 19 Non contenderà, né griderà e nessuno udrà la sua voce nelle piazze. 20 Non frantumerà la canna rotta e non spegnerà il lucignolo fumante, finché non abbia fatto trionfare la giustizia. 21 E nel suo nome le genti spereranno».
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli:«Ecco: io vi mando come pecore in mezzo a lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell'ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato.Quando sarete perseguitati in una città, fuggite in un'altra; in verità io vi dico: non avrete finito di percorrere le città d'Israele, prima che venga il Figlio dell'uomo».
In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli: «Ecco: io vi mando come pecore in mezzo a lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe. Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell'ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi. Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato. Quando sarete perseguitati in una città, fuggite in un'altra; in verità io vi dico: non avrete finito di percorrere le città d'Israele, prima che venga il Figlio dell'uomo».
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli:«Ecco: io vi mando come pecore in mezzo a lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell'ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato.Quando sarete perseguitati in una città, fuggite in un'altra; in verità io vi dico: non avrete finito di percorrere le città d'Israele, prima che venga il Figlio dell'uomo».Parola del Signore.
Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXEntriamo nello Spirito oggettivo, analizzando diritto e morale, due dimensioni che Hegel poi farà incontrare, a breve, nell'eticità.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-filosofia--4778244/support.
Scelto per vivere come Gesù - P. CatherineIsaia 61:1-4 Tante volte quando Dio ci dà delle parole ,che sono quelle che dimostrano la Sua fedeltà, non riusciamo a proferire la verità perché abbiamo paura Quando Dio manda una parola non torna indietro prima di aver compiuto quello per cui è stata mandata Non è importante quanto sei bravo, ma quanto tu fai governare lo Spirito Santo nella tua vita Se non chiedi una rivelazione le parole che Dio manda non le comprenderai Isaia 61:1-4La prima caratteristica quando lo Spirito del Signore e su di noi é L'ubbidienza Non c'è unzione senza motivazione Dio ti unge per recare buone notizie e non ha a che fare con le tue emozioniDio vuole che tu lo predichi dove non è comodo perché Dio é un Dio di praticaPerché non puoi passare tutta la tua vita a servire senza avere un incontro con lo spirito santo? Cerca di capire perché sei stato unto, focalizza l'obiettivo Dio non ti lascia nelle rovineMa ricostruisce
Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXFinalmente ci addentriamo alla scoperta dello spirito hegeliano, partendo dallo spirito soggettivo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-filosofia--4778244/support.
Luciano Manicardi"Diventare umani"Una grammatica della vita spiritualeVita e Pensierowww.vitaepensiero.itDi cosa parliamo quando usiamo la parola “spiritualità”? Si tratta di un termine monstre dalla storia recente e dai contenuti talmente estesi e variegati da renderla esemplare per vaghezza. Corpo esile su cui poggia una testa sproporzionata. A partire dall'esame storico del termine e della realtà della “spiritualità”, il libro indica la via di un approccio narrativo alla “vita spirituale” cristiana. La Bibbia non parla di spiritualità ma di vita. Vita guidata, animata, mossa dallo Spirito di Dio che interagisce con lo spirito dell'uomo. E la narrazione biblica presenta il corpo come soggetto della preghiera e della vita spirituale («nulla di spirituale avviene se non nel corpo») giungendo a rivelare la dimensione spirituale dell'esperienza erotica. I vangeli, presentando l'umanità di Gesù come sempre mossa e guidata dallo Spirito di Dio, consegnano al lettore le linee maestre della vita secondo lo Spirito, radicata nella persona e nell'esistenza di Gesù.Luciano Manicardi (1957), dal 1981 fa parte della Comunità monastica di Bose (BI), di cui è stato priore dal 2017 al 2022. Collabora con diverse riviste di argomento biblico e spirituale, tiene conferenze, seminari e predicazioni. Tra le sue pubblicazioni: Memoria del limite. La condizione umana nella società postmortale (Vita e Pensiero 2011); Spiritualità e politica (Qiqajon, Bose 2019); Fragilità (Qiqajon, Bose 2020); La passione per l'umano (Vita e Pensiero 2023); A cosa serve leggere? (Qiqajon, Bose 2024); Il Cantico dei Cantici. L'esperienza erotica (Qiqajon, Bose 2025). Con Emanuele Trevi e Claudia Mazzucato, Lolita, Teheran e noi (Vita e Pensiero 2023); con Simone Stifani, La disabilità non è una vocazione (Qiqajon, Bose 2025), La lentezza, una rivoluzione? (Qiqajon, Bose 2026).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il Messaggio di Oggi: “QUELLO CHE È NATO DALLO SPIRITO È SPIRITO” • Giovanni 3: 6 • Genesi 1: 26 • Genesi 2: 7 • Galati 5: 17 • Romani 8 :7 • Matteo 26 :41 • Ebrei 5: 7 • Matteo 26 :46 • Isaia 53: 11 • Giovanni 1 :29 • Romani 5: 1 • 2 Corinzi 5 :18 • Matteo 18: 25 • 1 Timoteo 2 :6--Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
Signore, fa' di me uno strumento della tua pace. Una preghiera profonda per invocare amore dove c'è odio e luce dove sono tenebre. Recitiamola insieme per un mondo migliore. Scrivi 'Amen' se preghi per la pace nel mondo.
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
Le persecuzioni più subdole e pericolose che la Chiesa ha subìto e subisce ancora non sono quelle che manifestamente e con palese violenza l’avversano. Anzi, sin dall’inizio, illuminata dallo Spirito, la Chiesa ha compreso che il sangue dei martiri è il seme fecondo che fa germogliare i frutti migliori nel suo campo. Le trame nascoste, le insidie interne, i tradimenti compiuti nel segreto, l’infedeltà dei ministri e dei fedeli, le apostasie, gli abusi: sono queste le persecuzioni più pericolose perché, pur non causando spargimento di sangue e non mietendo vittime, creano disorientamento nel gregge di Cristo e causano la morte spirituale di tanti e tante. Gesù ha messo in guardia i suoi, prima ancora di inviarli a compiere la sua missione: “Hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi”. Oggi il Signore vuole fugare ogni paura e spegnere ogni timore nei suoi: “Non li temete dunque, poiché non v’è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato”. Gesù vuole dirci che, momentaneamente, gli uomini, nella loro malvagità, potranno tentare anche di oscurare o stravolgere la verità, ma questa, di sua natura, perché sgorgata da Dio stesso, è destinata a trionfare, ad essere svelata: è un trionfo preannunciato. Occorre solo il coraggio, la fermezza di non desistere dinanzi alle umane opposizioni: la verità va gridata con tutta la nostra voce e con tutta la nostra vita: “Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio predicatelo sui tetti”. Già un salmista, cantando la gloria di Dio, con accenti profetici, asseriva: “Per tutta la terra si diffonde la loro voce e ai confini del mondo la loro parola”. San Paolo, parlando del suo ministero, scrive: “Sempre infatti, noi che siamo vivi, veniamo esposti alla morte a causa di Gesù, perché anche la vita di Gesù sia manifesta nella nostra carne mortale. Di modo che in noi opera la morte, ma in voi la vita”. Risuonano nelle parole dell’Apostolo quelle già proclamate da Cristo: “Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire l’anima e il corpo nella Geènna”. Ciò implica una sapiente valutazione dei valori che lo stesso Dio ci ha donato: siamo corpo e spirito; il corpo fisico è destinato a finire, l’anima è stata dotata di immortalità. Non siamo in grado di fare questa valutazione solo con la nostra ragione: occorrono la fede, la luce dello Spirito e l’esperienza quotidiana. Ci conforta la risurrezione di Cristo: egli è passato attraverso la passione e la croce, ma per quella via ha conseguito la vittoria. Noi non possiamo pretendere di percorrere una strada diversa dalla sua.
Eleviamo un inno di ringraziamento al Padre del Cielo per tutti i benefici e le grazie che riversa ogni giorno nelle nostre vite. Una preghiera per riconoscere la Sua infinita bontà. Scrivi 'Grazie Signore' nei commenti per unirti a noi. #gratitudine #preghiera #dio #spiritosanto #fede
Il Messaggio di Oggi: “DI' ALLO SPIRITO COSI PARLA IL SIGNORE” • Ezechiele 37:9 • Giovanni 3:8 • Atti 4:31 • Galati 4:6 • Luca 11:13 • Apocalisse 22:17 • Genesi 2:7 • Ezechiele 36:25 • Efesini 5:26 • Efesini 2:10 • Giovanni 20:19 • Giovanni 16:13 • Ezechiele 37:9-10 --Guarda Canale 245 | Tivùsat 454 | Sky 854Scopri di più su www.paroledivita.org/linkinbio
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.Voi dunque pregate così:Padre nostro che sei nei cieli,sia santificato il tuo nome,venga il tuo regno,sia fatta la tua volontà,come in cielo così in terra.Dacci oggi il nostro pane quotidiano,e rimetti a noi i nostri debiticome anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,e non abbandonarci alla tentazione,ma liberaci dal male.Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli altri, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe».
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791) - Sinfonia n. 29 in la maggiore, K1 201 1. Allegro Moderato2. Andante 7:313. Minuetto 14:594. Allegro con Spirito 18:07 Prague Chamber OrchestraCharles Mackerras, conductor
Questo è il capitolo 7 del libro «Potenza ed uso spirituale del Pensiero», che trovi nella sua completezza cliccando qui.Prendere distanza dalle discussioni verbali inutili. Questa è una indicazione spirituale importantissima per un Samurai dello Spirito.Le discussioni verbali sono uno dei meccanismi con cui disperdiamo una immane quantità di Energia Interiore. Energia che viene impiegata a difendere e sostenere la nostra Personalità in supremazia io·centrica sugli altri, invece di impiegarla per gli scopi più alti che ci prefiggiamo di sperimentare nel nostro Cammino Spirituale.Ascolta in questo podcast le indicazioni e i consigli spirituali per prendere distanza da discussioni verbali inutili. Approfondisci questo scenario molto importante. Realizza quale corretta Identificazione Interiore può cominciare a dissolvere questo comportamento meccanico io·centrico della macchina biologica.Il testo di questo capitolo è disponibile cliccando qui.Sfondo musicale: Music by Audionautix.com
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
La Chiesa ricorda oggi, dopo il Cuore Sacratissimo di Gesù, il Cuore Immacolato di Maria. È una memoria facoltativa e la liturgia ci fa scegliere tra le letture del giorno o quelle della memoria, con sempre la preferenza della “lectio continua”. Pertanto scegliamo le letture del giorno, che possono essere utilizzate anche nella celebrazione della Madonna Santissima. L’esempio di Maria, Madre di Dio, che dedica tutta la sua vita al servizio del Signore, sembra in pieno contrasto con le letture di oggi. Il raggiro, la doppiezza, il sotterfugio, l’inganno, la menzogna… sgorgano sempre da un animo interiormente inquinato, da chi ha bisogno di nascondere la verità, di prevaricare sull’altro, di difendersi o di difendere qualcun altro in modo maldestro e mendace per le proprie o altrui malefatte. Si può arrivare fino a stravolgere totalmente la verità, minando alla radice la giustizia. Conosciamo le bugie dei bambini, che spesso hanno tutte le caratteristiche di una legittima difesa dalle indebite imposizioni degli adulti, ma conosciamo anche le bugie dei grandi, quelle che causano gravi danni alle persone. Il ricorso al giuramento è proprio di chi dubita della verità o vuole farla riconoscere come tale anche quando è palese menzogna. Si vuole chiamare Dio a testimone di quanto asseriamo e non è difficile comprendere come si incorra nello spergiuro quando non si proclama la verità. È un grave peccato che trova le sue reali dimensioni nell’offesa arrecata a Dio, convocato e nominato invano e inopportunamente, e nel danno che si procura con la falsità proclamata. Talvolta siamo chiamati a giurare anche nei tribunali del mondo, che hanno il compito di definire la giustizia in fatti contenziosi; anche lì il nostro dire deve essere assolutamente conforme alla verità che conosciamo, anche se, nella stragrande maggioranza dei casi, in quelle circostanze non si giura più su Dio o sul Vangelo. Il cristiano, comunque, come ci dice lo stesso Signore, non deve giurare affatto: “Né per il cielo, perché è il trono di Dio; né per la terra, perché è lo sgabello per i suoi piedi; né per Gerusalemme, perché è la città del gran re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello”. “Sia invece il vostro parlare: sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno”. Gesù fa riferimento alle diverse forme di giuramento che venivano proclamate ai suoi tempi; la conclusione, però, non dà adito a dubbi: chi vive in Dio, chi conforma tutta la sua vita a Cristo, non ha bisogno di ricorrere ad alcuna formula di giuramento perché possiede in sé la verità assoluta, che deve essere continuamente testimoniata in tutti i suoi comportamenti e in ogni circostanza. L’unico giuramento è l’incondizionata fedeltà al Dio vero, da testimoniare sempre, fin dal nostro battesimo, con le parole e con le azioni. Il resto viene dal maligno, definito menzognero fin dal suo apparire nella nostra storia.
Non dimentichiamo di ringraziare il Signore per il cibo ricevuto e per la Sua infinita bontà. Una breve preghiera per concludere il pasto in comunione. Scrivi 'Grazie Signore' nei commenti! ✨ #preghiera #ringraziamento #dopopasti #fede #spiritosanto
Andrea Mariani"Sulla strada del samaritano"Il "decalogo" dell'amoreEdizioni Sanpinowww.edizionisanpino.itLa parabola del Buon Samaritano riletta come guida alla vita quotidiana.Dieci verbi diventano gesti di cura e compassione.Un viaggio lungo la strada da Gerusalemme a Gerico, dove dieci verbi diventano gesti concreti di cura e compassione.Andrea Mariani rilegge la parabola del Buon Samaritano come una guida per la vita quotidiana, trasformando un racconto evangelico in un percorso di umanità attiva.Un testo essenziale e coinvolgente, ideale per lettori in cerca di spiritualità vissuta e per chi desidera proporre un libro che invita a «farsi prossimo» con semplicità e profondità. Perché comprarlo?• Riflessione biblica accessibile a tutti, senza perdere profondità.• Struttura chiara: 10 verbi-chiave per meditare e agire.• Ricco di risonanze spirituali ed esistenziali: parla al cuore e alla vita.• Perfetto per cammini personali o di gruppo. Destinatari: credenti e non, giovani, catechisti, operatori pastorali, gruppi, coppie.Andrea Mariani, prete e parroco nella diocesi di Tortona (AL). Laurea in Teologia Morale, Dottorato e il Master in Bioetica. Diploma di Operatore di Pastorale familiare e politiche familiari. Esperto di Etica. Docente universitario in diverse Università Pontificie, Seminari; Istituti Superiori di Scienze Religiose e Scuole di Formazione Teologica per laici in Italia e all'Estero Attualmente insegna Scienza Bioetica presso l'Università Cattolica di Tirana (Albania). Collabora con Riviste scientifiche su temi di Teologia Morale e la Bioetica. Autore di numerose pubblicazioni tra cui: Uomo, dove sei? Alla ricerca del perché vivere (2012); Vivere per amare. La bioetica in dialogo con la famiglia (2016); Mente – Cuore – Mani. La relazione medico e paziente: l'arte di una presenza (2017); Magnifico prestito. Il figlio a chi appartiene? (2018); Non ho tempo! Prova a non guardare l'orologio. Per un'etica dello “sguardo” (2020); Sveglia il tuo sogno. Il volto del desiderio (2021); Allarga la vita! Sulla “BioEtica Globale” di Papa Francesco, (IF Press 2023). Nel 2017 gli è assegnato il Premio Letterario Serrano “Penna dello Spirito” per il libro Papa Francesco: “No alla cultura dello scarto”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
“...perchè andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga!” (Gv 15, 16)Abbi fede!Ascoltaci!…Il corpo per dire il Mistero - Radio MariaI nostri percorsi di 9 mesihttps://uncorpomihaidato.com/percorsi/…Musica del podcast "Mother of God", Debora Vezzani:https://youtu.be/g0aznkFu790--------------------- "Un corpo mi hai dato" è un progetto di evangelizzazione nato per rispondere alla domanda "Come il corpo ti parla di Dio nella tua vita?". Corpo come casa che ogni giorno sei chiamato ad abitare in pienezza e nella tua unicità di figlio amato dal Padre. Corpo come pane spezzato per condividere l'Amore sperimentato con i fratelli in Gesù. Corpo come Corpo di Cristo, la Chiesa, come famiglia dove nutrirsi del Pane della Vita. Un corpo che nasce, cresce...e rinasce! Come? Cammina con noi per scoprirlo! ... Vuoi conoscerci meglio e andare dietro le quinte, per vedere come siamo arrivati fin qui oggi?https://uncorpomihaidato.com/scoprici/Per richiedere una tappa del nostro tour e/o un accompagnamento personale:https://uncorpomihaidato.com/contattaci/ Per aiutarci a portare avanti questa missione:https://uncorpomihaidato.com/aiutaci/ E per tutto il resto: SITO INTERNET https://uncorpomihaidato.com YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UC1l5PfLcyIGWqSj7RVOexwg/SPOTIFY https://open.spotify.com/show/0GQd3LJjXfU4pA0xoRwhDB?si=2jXknMmVTrCPW33nJVGnTQ GRAZIE DI CUORE! A presto! Emanuele&Marianna&co.
Inizia l'estate e con essa la nazionale. 3 vittorie su 4 nella prima tappa, con la sconfitta a Brasilia solo al tie break contro le padrone di casa.Parliamo dell'Italia - fra le altre cose - con i primi passi di Antropova in posto 4, e del mani out di Spirito su Julia Kudiess. E poi una rapida occhiata su tutto quello che il meglio della pallavolo mondiale ha messo in luce....P1 è un podcast di cronaca e analisi delle ultime novità nel mondo della pallavolo. Le nazionali da maggio a ottobre, campionati italiani e coppe europee per la stagione autunno-inverno. Un occhio al femminile e uno al maschile. I nostri social: Instagram: https://www.instagram.com/p1_podcastdivolley/ Intro: Happy AI Technology by Abydos_Music via Pixabay Sottofondo: Music track: Forest by DamtaroSource: https://freetouse.com/musicFree To Use Music for Video
Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXIniziamo a parlare della triade fondamentale dell'Enciclopedia delle scienze filosofiche di Hegel.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-filosofia--4778244/support.
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
“Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto per abolire, ma per dare compimento”. San Paolo, in una delle sue lettere, aggiunge: “Compimento della legge è l’amore”. Poi, per farci meglio comprendere come sia avvenuto il compimento, lo stesso apostolo afferma: “La legge dello Spirito, che dà vita in Cristo Gesù, ti ha liberato dalla legge del peccato e della morte. Infatti ciò che era impossibile alla legge, perché la carne la rendeva impotente, Dio lo ha reso possibile: mandando il proprio Figlio in una carne simile a quella del peccato e in vista del peccato, egli ha condannato il peccato nella carne, perché la giustizia della legge si adempisse in noi, che non camminiamo secondo la carne ma secondo lo Spirito”. È evidente l’alternativa: o camminare secondo la carne o lasciarsi guidare dallo Spirito. È la via nuova tracciata da Cristo, che, incarnandosi in Maria per opera dello Spirito Santo, ha assunto ed elevato la nostra natura umana, imprimendo in essa il sigillo della divinità. La legge, calata nella carnalità dell’uomo, era solo causa di peccato e ne definiva l’entità. Ora, santificati in Cristo, irrorati dallo Spirito, siamo capaci di comprendere la legge non più come un capestro che schiavizza, ma come luce e lampada ai nostri passi. Solo nell’amore siamo capaci di convincerci che quanto il buon Dio ci comanda è la cosa migliore che si possa pensare per noi. Ecco perché Gesù, pur rinnovando la legge, facendola diventare il comandamento nuovo, afferma: “In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno della legge, senza che tutto sia compiuto”. Egli stesso, nella sua persona, nella sua missione, nella sua morte e risurrezione, sarà il compimento della legge. Lo dichiarerà esplicitamente dall’alto della croce, prima di esalare l’ultimo respiro: “Tutto è compiuto”. In quel “compiuto” egli ha poi inserito tutti noi, la sua Chiesa, sparsa nel mondo, dandoci il mandato di amare Dio con tutto il nostro cuore, con tutta la nostra mente e con tutte le nostre forze e il nostro prossimo come noi stessi. Così la legge, che all’inizio era solo causa di morte spirituale, non viene abolita, ma completata nell’amore a Dio e al prossimo e diventa così strumento di santificazione e via di salvezza.
Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXUltima puntata dedicata alla "Fenomenologia dello Spirito" di Hegel.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-filosofia--4778244/support.
I doni spirituali sono capacità di servizio date da Dio per il bene della sua chiesa. Fanno del bene all'anima. Ristorano le persone. E ci aiutano a camminare con Dio.
Bebetta Campeti"La guaritrice ferita"L'iniziazione sciamanica di una donna occidentaleBompiani Editorewww.bompiani.itNel cuore pulsante della selva venezuelana, durante le riprese di un documentario sul culto di María Lionza, la giovane Bebetta è vittima di una violenza che la segna per sempre. Quella ferita - fisica, emotiva, spirituale - è destinata a diventare la soglia di un lungo percorso iniziatico: la chiamata del guaritore ferito, l'archetipo junghiano che trasforma la vulnerabilità in potere interiore, il dolore in strumento di conoscenza. La guaritrice ferita è una coraggiosa autobiografia spirituale che attraversa decenni di ricerca: dagli stati non ordinari di coscienza agli insegnamenti degli sciamani, dalla saggezza taoista alla meditazione buddista, dall'alchimia all'esperienza diretta con maestri delle più diverse tradizioni. È il racconto della vita di una donna che affronta traumi antichi e recenti, smonta le eredità del patriarcato, incontra il femminile sacro, scopre il potere trasformativo dello yoga e del tantra, diventa madre, sciamana, guaritrice. Con voce limpida e vibrante Bebetta Campeti ci accompagna in un viaggio vasto come il mondo e profondo quanto il cuore umano, che intreccia ricerca spirituale e impegno collettivo. Un memoir che attraversa visioni, sfide iniziatiche e metamorfosi e si fa meditazione, per dirci che la verità non è mai in superficie ma nascosta nella selva oscura, che non dobbiamo avere paura ma aprire i nostri spiriti a una consapevolezza più ampia perché la via non è mai quella della fuga dal dolore, ma quella della sua trasformazione in presenza, bellezza e pace.Bebetta Campeti è nata a Caracas. Parla quattro lingue e ha viaggiato in vari continenti. Si interessa di esoterismo, in particolare di sciamanesimo, religioni orientali, sincretismo religioso e sacro femminile. Ha conseguito un BA al Sarah Lawrence College (NY), dove ha studiato teatro, antropologia e scrittura creativa; ha lavorato per la Rai e realizzato documentari antropologici. Dal 2011 tiene corsi di sciamanesimo. Dal 2012 al 2016 ha ideato e condotto Aurora, Festival di Natura e Spirito. È autrice del monologo Diotima, o la vendetta di Eros, messo in scena in vari teatri, e pubblicato insieme ad altri suoi testi in Donne di Nessuno (La Vita Felice 2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXUna delle figure più celebri e apprezzate della "Fenomenologia dello Spirito" è la cosiddetta Dialettica servo-.padrone.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-filosofia--4778244/support.
Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXEntriamo nel vivo della "Fenomenologia dello Spirito", parlando soprattutto della coscienza.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-filosofia--4778244/support.
Acquista il mio nuovo libro, "Neanche Nietzsche era un superuomo": https://amzn.eu/d/0hN113ZXIntroduciamo una delle opere più famose e importanti di Hegel, cercando di capire l'intento generale del libro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-filosofia--4778244/support.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:«Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà. Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà».Parola del Signore.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli:«Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me; e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l'ho detto».Parola del Signore.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +Chi viene dall'alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza. Chi ne accetta la testimonianza, conferma che Dio è veritiero. Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito.Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui.Parola del Signore.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall'alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito».Gli replicò Nicodèmo: «Come può accadere questo?». Gli rispose Gesù: «Tu sei maestro di Israele e non conosci queste cose? In verità, in verità io ti dico: noi parliamo di ciò che sappiamo e testimoniamo ciò che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra testimonianza. Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlerò di cose del cielo? Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell'uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna».Parola del Signore.
Acquista il mio nuovo libro, “Anche Socrate qualche dubbio ce l'aveva”: https://amzn.to/3wPZfmCDopo aver parlato della Natura, è il momento di parlare dello Spirito per come lo concepisce Schelling.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-filosofia--4778244/support.
Massimo Maggiari"Nello spirito dell'Orsa Maggiore"Edizioni il CiliegioL'ufficiale della posta imperiale Alfred Castelrut riceve un'inaspettata richiesta di soccorso: una lettera trovata su un messaggero caduto in un crepaccio lo spinge in una missione tra montagne che solo lui conosce. Presso un avamposto compare, insieme a un bambino, Assur, donna tartara capace di entrare in trance al ritmo di un tamburo e provocare eventi prodigiosi. Col canto può trasformarsi, guarire o ferire, prendendo la forza di un orso. Con un frate alchimista e soldati tirolesi, Castelrut affronta il mistero, oltre cime e ghiacciai, verso una guarnigione sperduta e un duello con la Grande Ombra, in un intreccio tra dovere, passato e destino.Massimo MaggiariNato a Genova-Nervi, vive a Charleston, nella Carolina del Sud, dove è professore emerito e insegna Cultural Studies. Poeta e scrittore, ha esordito con versi ispirati all'Artico. Il suo libro Aurora Borealis ha avuto grande successo in Italia. È stato vincitore del programma “La poesia incontra” (RAI 1, 2001), del premio Lerici Pea (2008) e del Montale fuori casa (2022). Tra le sue opere: Il respiro della rosa (Agorà, 2015), Al canto delle balene (Giunti 2018), Passaggio a Nord-Ovest (RCS, 2021), Leggere nel cuore (Giunti, 2022) e Nel cuore del Passaggio a Nord-Ovest (Meltemi, 2024). Nello Spirito dell'Orsa Maggiore segna il suo debutto con Edizioni Il Ciliegio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Predicazione espositiva del Pastore Jonathan Whitman di Matteo capitolo 10 versetti da 16 a 20. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 15 febbraio 2026.Titolo del messaggio: "L'inevitabile costo di seguire il Re: Tre raccomandazioni fondamentali nella persecuzione"MATTEO 10 V16-2016 «Ecco, io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe. 17 Guardatevi dagli uomini; perché vi metteranno in mano ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; 18 e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per servire di testimonianza davanti a loro e ai pagani. 19 Ma quando vi metteranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come parlerete o di quello che dovrete dire; perché in quel momento stesso vi sarà dato ciò che dovrete dire. 20 Poiché non siete voi che parlate, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
Predicazione espositiva del Vangelo secondo Giovanni capitolo 3, versetti da 1 a 21, predicata dall'ospite Stefano Standridge e registrata presso il Centro Evangelico Battista in data 8 febbraio 2026.Titolo del messaggio: "Bisogna che il Figlio dell'uomo sia innalzato"GIOVANNI 3 V1-211 C'era tra i farisei un uomo chiamato Nicodemo, uno dei capi dei Giudei. 2 Egli venne di notte da lui e gli disse: «Rabbì, noi sappiamo che tu sei un dottore venuto da Dio; perché nessuno può fare questi segni miracolosi che tu fai, se Dio non è con lui». 3 Gesù gli rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato di nuovo, non può vedere il regno di Dio». 4 Nicodemo gli disse: «Come può un uomo nascere quando è già vecchio? Può egli entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e nascere?» 5 Gesù rispose: «In verità, in verità ti dico che se uno non è nato d'acqua e di Spirito, non può entrare nel regno di Dio. 6 Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è nato dallo Spirito è spirito. 7 Non ti meravigliare se ti ho detto: "Bisogna che nasciate di nuovo". 8 Il vento soffia dove vuole, e tu ne odi il rumore, ma non sai né da dove viene né dove va; così è di chiunque è nato dallo Spirito». 9 Nicodemo replicò e gli disse: «Come possono avvenire queste cose?» 10 Gesù gli rispose: «Tu sei maestro d'Israele e non sai queste cose? 11 In verità, in verità ti dico che noi parliamo di ciò che sappiamo, e testimoniamo di ciò che abbiamo visto; ma voi non ricevete la nostra testimonianza. 12 Se vi ho parlato delle cose terrene e non credete, come crederete se vi parlerò delle cose celesti? 13 Nessuno è salito in cielo, se non colui che è disceso dal cielo: il Figlio dell'uomo. 14 E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che il Figlio dell'uomo sia innalzato, 15 affinché chiunque crede in lui abbia vita eterna. 16 Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. 17 Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. 18 Chi crede in lui non è giudicato; chi non crede è già giudicato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio. 19 Il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, e gli uomini hanno amato le tenebre più della luce, perché le loro opere erano malvagie. 20 Perché chiunque fa cose malvagie odia la luce e non viene alla luce, affinché le sue opere non siano scoperte; 21 ma chi mette in pratica la verità viene alla luce, affinché le sue opere siano manifestate, perché sono fatte in Dio».
To nie jest "typowy" wpis - chciałem Cię tylko poinformować, że po 9 miesiącach (uffff!) skończyłem pracę nad BYĆ i MIEĆ 2: High Performance. Nie chcę tu go wychwalać albo reklamować, dlatego zrobimy tak: wypiszę to co w BiM 2 omówiłem i to pomoże podjąć Ci decyzję, czy chcesz go kupić czy też nie. W pierwszej kolejności o tym, dla kogo jest BYĆ i MIEĆ 2: dla ludzi w biznesie dla ludzi w korporacjach dla ludzi w polityce dla sportowców dla ludzi w jednostkach specjalnych oraz dla wszystkich tych, których interesuje sięganie po więcej Dla kogo NIE jest BiM2? Bez wątpienia nie jest to program dla początkujących. NIE polecam również zaczynania przygody z ZenJaskiniowca od tego właśnie programu... Najbardziej skorzystają ci, którzy już znają moją twórczość, moje programy, moje podcasty, szczególnie BYĆ i MIEĆ 1. Pomimo tego, że BYĆ i MIEĆ 2 pomyślane jest jako program niezależny. Czyli - dobrze jest mieć bazę i przerobić to co było wcześniej, jeśli jednak tak się nie stało, nie ma szczególnego problemu. Jest to zatem program dla tych, którzy pracowali już z moimi materiałami i dla tych, którzy chcą spojrzeć na siebie, swoje możliwości oraz na świat w inny, lepszy sposób. Wiele w programie tym elementów, z którymi ja się spotkałem po raz pierwszy. WSTĘP - wstępu nie ma, bo od razu przechodzimy do rzeczy. ROZDZIAŁ 1 - Obi Wan Nairobi Czy aby napewno mental jest najważniejszym elementem High Performance? I czy aby na pewno najlepszym sposobem poprawy swojego mentalu jest praca nad nim bezpośrednio? Czym jest model MUSK? Jakie są dwie podstawowe przeszkody na drodze do wyjątkowych osiągnięć? Czego i High Performance uczą nas MrBeast, Matthew McConaughey i Anthony Hopkins? oraz czy skupianie się na detalach ma jakikolwiek sens? ROZDZIAŁ 2 - ALL BLACKS Czy High Performance polega na połączeniu się pod tradycję czy też na odrzuceniu jej? Dlaczego Juliusz Cezar popłakał się na widok pomnika Aleksandra Wielkiego? Jak pracować nad tym czego nikt nie będzie mógł ci odebrać? TO-DO-LIST vs TO-BE-LIST Jakie jest 5 pytań, które pomogą kształtować twoją nową, lepszą tożsamość? Jakich 3 mantra uczeni się wszyscy zawodnicy All Blacks? Jak postrzegać presję by cię wzmacniała? oraz na czym polega model czerwonej głowy / niebieskiej głowy? Czego tresura psów uczy o High Performance u ludzi? Jak w 3 krokach radzić sobie w sytuacji presji przy bardzo wysokich stawkach? Jakie są pułapki pogoni za większą pewnością siebie oraz do czego prowadzi wygrywanie tylko tego momentu... ROZDZIAŁ 3 - MACHIAVELLI dlaczego silni potrzebują konfliktów i godnego wroga? Czy jest jego prawie nieznana ale absolutnie rewolucyjna koncepcja UNO SOLO (oraz jakie są dalekosiężne jej konsekwencje) Do jakiej pozycji powinien dążyć każdy ambitny człowiek? Czy ekspansja jest dobrym pomysłem - a jeśli tak, to jaka? Jaka była główna - a często jedyna - motywacja wielkich historycznych postaci? (nie, nie chodzi o próżność) W jaki sposób High Performance wiąże się z koniecznością - czyli de facto z brakiem wyboru i wolności Która z konieczności musi być dla Księcia najważniejsza? Co powinno być jedynym hamulcowym pogoni za więcej? Na czym polega myślenie w kategoriach konieczności? i dlaczego starożytni byli silniejszymi ludźmi niż współcześni? Jaki jest jedyny sposób na osiągnięcie nieśmiertelności? Czym dla Machiavellego było "dobre, szczęśliwe życie"? W jaki sposób zrozumieli ludzkiej kondycji prowadzi w logiczny sposób do sięgania po więcej? Czym u Maka było pojęcie prawdy faktycznej (rzeczywistej) i jakie są konsekwencje tego pojęcia? Czy twoja religia aby na pewno cię wzmacnia? Co jest jedynym gwarantem skutecznego działania? Jaką jest "etyka" w wykonaniu Machiavellego? Jaka jest jego psychologia High Performance i czym są LEW, LIS, SPIRITO i AMINO? Dlaczego musisz być bardziej zwierzęciem niż człow...
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore - come è scritto nella legge del Signore: "Ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore" - e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore.Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d'Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore.Mosso dallo Spirito, si recò al tempio e, mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per fare ciò che la Legge prescriveva a suo riguardo, anch'egli lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo:"Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servovada in pace, secondo la tua parola,perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza,preparata da te davanti a tutti i popoli:luce per rivelarti alle gentie gloria del tuo popolo, Israele".Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. Simeone li benedisse e a Maria, sua madre, disse: "Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e come segno di contraddizione - e anche a te una spada trafiggerà l'anima -, affinché siano svelati i pensieri di molti cuori".C'era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.Parola del Signore.
A Davos si riunisce il World Economic Forum, intitolato quest'anno "A Spirit of Dialogue". E i temi su cui dialogare sono tanti e tutti collegati a una persona: Donald Trump. Ne parliamo con Alessandro Marrone, responsabile del programma "Difesa, sicurezza e spazio" dell'Istituto Affari Internazionali. La tempesta mediterranea arriva sulla Sardegna, e maltempo in tutto il centro sud. Siamo un Paese tropicale? Sentiamo Giulio Betti, climatologo e meteorologo del CNR - Consorzio Lamma. Lo studio Espad del Cnr ci offre una fotografia sulla devianza giovanile, e i risultati preoccupano. Ce li facciamo raccontare da Sabrina Molinaro, psicologa, epidemiologa, e responsabile del Dipartimento di Epidemiologia e Ricerca sui Servizi Sanitari dell'Ifc (Istituto Fisiologia Clinica) del Cnr.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
30 PAROLE DI VITA
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, Giovanni, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo! Egli è colui del quale ho detto: "Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me". Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell'acqua, perché egli fosse manifestato a Israele».Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell'acqua mi disse: "Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo". E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».Parola del Signore.