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Sei in chetogenica, a casa va tutto bene. Hai la tua spesa, i tuoi alimenti, conosci le quantità, sai cosa preparare e riesci a organizzare la giornata.Poi parti. Hotel. Ristoranti. Autogrill. Aeroporti. Cene di lavoro.Orari completamente diversi. Nessuna bilancia e, magari, una cucina che non conosci nemmeno.Ed ecco che una dieta che sembrava semplice diventa improvvisamente molto più complicata. Ma viaggiare significa necessariamente mandare all'aria la chetogenica?No. Significa però imparare a gestirla in maniera diversa. In questo episodio di Vivere in Chetogenica, il Dott. Lorenzo Vieri affronta un problema che riguarda non soltanto chi parte per le vacanze, ma soprattutto chi trascorre buona parte della propria vita fuori casa: agenti di commercio, export manager, trasfertisti, camionisti e, più in generale, chi viaggia frequentemente per lavoro. Perché quando non puoi pesare quello che mangi, non puoi cucinare e non puoi sapere esattamente cosa troverai nel piatto, devi sviluppare qualcosa di molto più importante della capacità di seguire un menu.Devi imparare a scegliere. Lorenzo spiega perché è fondamentale allenare l'occhio alle porzioni e imparare a riconoscere gli alimenti compatibili con il proprio piano alimentare, anche quando non abbiamo il controllo completo sulla preparazione del pasto.Ma soprattutto parla di organizzazione. Perché uno degli errori peggiori è aspettare di avere fame per iniziare a chiedersi dove mangiare.Se sai che dovrai pranzare fuori, puoi sapere prima dove fermarti, cosa troverai e quali alternative avrai a disposizione. Arrivare impreparati significa invece rischiare di ritrovarsi davanti a pochissime possibilità compatibili con il proprio percorso.Nell'episodio parleremo anche di attività fisica durante le trasferte, qualità del sonno, regolarità intestinale, gestione del jet lag e utilizzo strategico del digiuno intermittente quando sai già che sarà praticamente impossibile organizzare correttamente un determinato pasto.E vedremo anche quando prodotti e pasti pronti keto-compatibili possono diventare uno strumento utile: non come base dell'alimentazione quotidiana, ma come soluzione occasionale d'emergenza quando le alternative sono pochissime.Perché il viaggio non deve diventare la scusa per interrompere continuamente il tuo percorso. Puoi essere in aeroporto.Puoi dormire ogni sera in un hotel diverso.Puoi mangiare al ristorante.Puoi trascorrere buona parte della settimana lontano da casa. Ma con organizzazione, consapevolezza e qualche strategia puoi continuare a ottenere risultati.Anche con una valigia sempre pronta.Buon ascolto.
Probabilmente non mi vedrete mai davvero “in TV”
Si parte con Donna Moderna e Maria Elena Viola, che racconta il servizio dedicato ai caregiver: chi si prende cura di familiari anziani, malati o con disabilità, tra fatica, diritti e sostegni possibili. Poi si va a Bolzano per parlare di scuola e genitori: con Marco Galateo ed Emanuela Scicchitano si spiega la nuova legge provinciale che prevede sanzioni economiche per i genitori che non rispettano gli obblighi di collaborazione con la scuola, per esempio saltando sistematicamente i colloqui. Si torna sul caldo estremo con il professor Luigi Ferini Strambi, che offre consigli pratici su come dormire meglio con 40 gradi, dalla temperatura ideale in camera alle lenzuola, fino all'alimentazione e all'uso dell'alcol. Infine, turismo e attualità: Francesco Di Cesare, con il suo libro “Ma quale turismo”, riflette su un fenomeno amato e a volte odiato, mentre Daniele Capezzone chiude la puntata con il quadro politico ed economico del momento.
La puntata ruota attorno al caldo estremo: si parte dal sonno, si passa alle frontiere e si arriva al clima. Sonno e caldo Il professor Luigi Ferini Strambi spiega che il caldo intenso peggiora la qualità del sonno perché rende più difficile disperdere calore e abbassare la temperatura corporea, condizione necessaria per addormentarsi. Consiglia stanze fresche (intorno ai 24–25 gradi), persiane chiuse di giorno, luce bassa la sera, lenzuola leggere e traspiranti, ventilatori che muovono l'aria, pasti leggeri la sera e molta cautela con alcol e caffeina nelle ore che precedono il sonno. Ceuta e migrazioni Si va poi a Ceuta con Monica Perosino per raccontare una situazione di forte pressione migratoria: decine di migliaia di persone entrate in una città di poco più di 80 mila abitanti, spesso sfiniti e disorientati, guidati anche dagli smartphone e dalle promesse di chi organizza i viaggi. Estate italiana con Jerry Calà In chiave più leggera, Jerry Calà racconta l'estate degli italiani, tra ricordi di “Sapore di mare”, amori estivi, cambiamenti nei comportamenti dei giovani e aneddoti di vacanze rocambolesche, giocando sul suo celebre “libidine”. Caldo, clima e ISPRA Maria Alessandra Gallone, presidente ISPRA, fotografa la quarta ondata di calore: picchi oltre i 40 gradi e notti “super tropicali”, crisi idrica con il Po ai minimi e mari italiani sempre più caldi, con anomalie di temperatura e arrivo di specie aliene come granchio blu e pesce pappagallo. Spiega anche le “isole di calore” urbane e le possibili contromisure, dalla riforestazione alle depavimentazioni per ridurre di diversi gradi la temperatura nelle città. Attualità In chiusura, Massimo Martinelli del Messaggero commenta le principali notizie politiche e di cronaca del momento. Vuoi che ti trasformi le domande al professor Ferini Strambi in un mini copione pronto da leggere in diretta?
L'estate è il momento giusto per riscoprire alcuni dei temi più importanti per il nostro benessere. In questa puntata di In vacanza con Obiettivo Salute torniamo a parlare di sonno, approfondendo due disturbi che possono compromettere il riposo: il russamento e la sindrome delle gambe senza riposo. Un'occasione per capire quando questi segnali meritano attenzione e come favorire notti più serene.
PENDENTE: Rubrica su Cinema, letteratura, fumetto ed esperienze culturali
Talvolta per comprendere quanto è oscuro e tetro questo vecchio pazzo mondo, bisogna abbracciarla quell'oscurità. Per poi respingerla o farsi avvolgere in base alle proprie scelte.E' ciò che ha quasi sempre raccontato David Fincher nella sua breve ma intensa filmografia incentrata su racconti incentrati sull'ossessione, la paura e l'ineluttabilità ma non solo.Non contento di aver girato un film per Netflix, Fincher ne girò un altro nel 2023 ovvero "The Killer", adattamento dell'omonima serie a fumetti di Matz e tentativo del nostro di tornare nel suo genere prediletto.
Se la mente continua a correre e il sonno sembra lontano, questa meditazione è pensata per accompagnarti dolcemente verso un rilassamento profondo. In pochi minuti attraverserai immagini calme e familiari: il rumore del mare, l'erba fresca sotto le mani, una montagna all'alba, un falò che si spegne lentamente, una chitarra in lontananza, un cucciolo che si addormenta accanto a te. Luoghi e ricordi che aiutano la mente a lasciare andare i pensieri e ad accogliere naturalmente il sonno. Nessuna tecnica complicata. Solo una voce calma, immagini rassicuranti e il tempo necessario perché il corpo ritrovi il proprio ritmo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Talvolta per comprendere quanto è oscuro e tetro questo vecchio pazzo mondo, bisogna abbracciarla quell'oscurità. Per poi respingerla o farsi avvolgere in base alle proprie scelte.E' ciò che ha quasi sempre raccontato David Fincher nella sua breve ma intensa filmografia incentrata su racconti incentrati sull'ossessione, la paura e l'ineluttabilità ma non solo.Se chiedete a un appassionato di cinema se ha mai visto "Quarto Potere", difficilmente di rispondere di no. E difficilmente non saprà dirvi chi è, anche solo vagamente, Orson Welles.Vale lo stesso per Herman J. Mankiewicz? Per gli amici, "Mank".
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Talvolta per comprendere quanto è oscuro e tetro questo vecchio pazzo mondo, bisogna abbracciarla quell'oscurità. Per poi respingerla o farsi avvolgere in base alle proprie scelte.E' ciò che ha quasi sempre raccontato David Fincher nella sua breve ma intensa filmografia incentrata su racconti incentrati sull'ossessione, la paura e l'ineluttabilità ma non solo.Il thriller rimane il territorio prediletto del nostro e il 2014 fu il turno dell'arduo ma poi riuscito adattamento dell'omonimo romanzo di Gillian Flynn "Gone Girl".Un mistero da risolvere, una donna scomparsa da ritrovare, un marito presunto colpevole e una società allo sbaraglio e schiava di media avidi di notizie ma non di verità.
Resistenza Cognitiva
E se esistesse davvero una “pillola” capace di ridurre in modo enorme il rischio di diabete, malattie cardiovascolari, tumori, ansia, depressione e perdita di anni di vita sana? Probabilmente la vorremmo tutti. Il punto è che questa medicina esiste già, solo che non si presenta come una pillola: si chiama stile di vita.In questo video parlo della Lifestyle Medicine come della più potente strategia preventiva che abbiamo a disposizione, ma anche del motivo per cui cambiare è così difficile. Perché spesso non stiamo combattendo solo contro la pigrizia o la mancanza di volontà, ma contro dipendenze nascoste, stress cronico, automatismi di compensazione e abitudini che il cervello usa per calmarci, anche quando lentamente compromettono la nostra salute.Cambiare stile di vita significa imparare a riconoscere questi meccanismi e lavorare sui 7 pilastri fondamentali del benessere psicofisico: alimentazione, attività fisica, sonno, depotenziamento delle dipendenze, gestione dello stress, relazioni e ottimizzazione dell'ambiente. Non per inseguire una perfezione impossibile, ma per costruire, giorno dopo giorno, una vita più lunga, più sana e soprattutto più consapevole.
Una paralisi del sonno insolita, una storia horror inventata da Amico Diverte. Musica: Gathering Darkness Kevin MacLeod (incompetech.com) Licensed under Creative Commons: By Attribution 3.0 License http://creativecommons.org/licenses/by/3.0/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Talvolta per comprendere quanto è oscuro e tetro questo vecchio pazzo mondo, bisogna abbracciarla quell'oscurità. Per poi respingerla o farsi avvolgere in base alle proprie scelte.E' ciò che ha quasi sempre raccontato David Fincher nella sua breve ma intensa filmografia incentrata su racconti incentrati sull'ossessione, la paura e l'ineluttabilità ma non solo.Giunto a un punto davvero felice della sua carriera, Fincher si concesse persino un rischio ovvero dirigere un rifacimento più o meno dichiarato dell'adattamento cinematografico di "Uomini che odiano le donne" di Larsson.Il risultato di tale operazione è un thriller non sempre impeccabile ma dannatamente tetro e inquietante che conferma Fincher come il maestro dell'oscurità insita nell'essere umano.
Un ragazzo di 25 anni dorme otto ore con efficienza al 91%. Eppure di giorno è stanco morto. Un altro specialista gli aveva detto solo "dormi di più." La risposta vera era nascosta in un posto che quasi nessuno guarda.→ Il CAP — Cyclic Alternating Pattern — misura la microstruttura del sonno, non solo la durata. Il ragazzo aveva micro-risvegli nel sonno profondo all'88% (normale: circa 20%): "ogni 20 secondi è come se qualcuno entrasse nella stanza e battesse le mani." Le metriche macro dicevano tutto perfetto. La microstruttura raccontava un disastro che gli stava costando anche la salute mentale→ Quando il gruppo di Parma scoprì il CAP negli anni '80, ricevettero minacce dirette dai grandi nomi internazionali del settore. Nel 2000 lo stesso "boss dei boss" si inginocchiò pubblicamente a un congresso di Chicago riconoscendo la scoperta come uno dei passaggi più cruciali nello studio del sonno→ Prima dell'elettricità l'essere umano dormiva in due blocchi separati da un'ora o due di veglia notturna — dedicata a parlare, fare l'amore, leggere. La fusione in un blocco unico imposta dalla società moderna è, secondo molti studiosi, una forzatura della natura→ "Meno dormi, più sei produttivo": narrativa diffusissima nella cultura del lavoro performante, smontata da 46 anni di pratica clinica. I veri brevi dormitori naturali sono rarissimi — quattro in tutta una carriera professionaleSe hai sempre pensato che bastasse contare le ore, questa puntata ti farà guardare il sonno in un altro modo.
Una notte insonne non lascia soltanto una sensazione di stanchezza al risveglio, ma può produrre effetti misurabili anche a livello cerebrale. A suggerirlo è uno studio pubblicato sulla rivista PLOS Biology che ha approfondito le conseguenze della privazione del sonno sul funzionamento del cervello. Ne parliamo a Obiettivo Salute con il prof. Luigi Ferini Strambi, primario del Centro di Medicina del Sonno dell'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.
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Talvolta per comprendere quanto è oscuro e tetro questo vecchio pazzo mondo, bisogna abbracciarla quell'oscurità. Per poi respingerla o farsi avvolgere in base alle proprie scelte.E' ciò che ha quasi sempre raccontato David Fincher nella sua breve ma intensa filmografia incentrata su racconti incentrati sull'ossessione, la paura e l'ineluttabilità ma non solo.Poche cose hanno cambiato il mondo quanto Internet. E poche cose hanno complicato ulteriormente le cose come i Social Network, a partire da quello che cambiò per davvero tutto ovvero Facebook."The Social Network" è la storia di come il progetto di Mark Zuckerberg stravolse e forse condannò il mondo.
Il russamento viene spesso liquidato come un semplice fastidio notturno, motivo di battute e notti insonni per chi condivide il letto. Ma dietro quel rumore può nascondersi qualcosa di molto più serio. In questa puntata esploriamo il mondo delle apnee ostruttive del sonno, una condizione che interrompe ripetutamente la respirazione durante la notte e che può avere conseguenze importanti sulla salute cardiovascolare, metabolica e cognitiva. Con la professoressa Carolina Lombardi, direttrice del Centro di Medicina del Sonno dell'Istituto Auxologico San Luca di Milano e docente all'Università degli Studi di Milano-Bicocca, capiremo chi è davvero a rischio, quali segnali non sottovalutare e cosa fare per risolvere il problema.
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La stanchezza di Ronaldo, una bella Inghilterra e un bel Congo. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ne parliamo con Deborah Steinegger, sleep coach certificata, che ci prepara a vivere una splendidda estate in famiglia. Riposati.
Il premier britannico Keir Starmer ha annunciato l'intenzione di vietare l'accesso ai social media ai minori di 16 anni, riaccendendo il dibattito sull'impatto delle tecnologie digitali sulla salute dei più giovani. Un tema che trova riscontro anche nella ricerca scientifica: secondo un nuovo studio pubblicato su JAMA Pediatrics, gli adolescenti trascorrono in media quasi un'ora ogni notte sullo smartphone, soprattutto sui social network, sottraendo tempo prezioso al sonno. Ma quali sono le conseguenze di un riposo insufficiente o frammentato in una fase della vita cruciale per lo sviluppo cognitivo ed emotivo? E il divieto dei social può davvero essere una soluzione efficace? Ne parliamo con il professor Oliviero Bruni, responsabile del Centro del Sonno per l'Età Evolutiva dell'Università Sapienza di Roma, per capire perché il sonno rappresenta uno dei pilastri della salute degli adolescenti e quali strategie possono aiutare famiglie e ragazzi a trovare un equilibrio tra tecnologia e benessere
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Talvolta per comprendere quanto è oscuro e tetro questo vecchio pazzo mondo, bisogna abbracciarla quell'oscurità. Per poi respingerla o farsi avvolgere in base alle proprie scelte.E' ciò che ha quasi sempre raccontato David Fincher nella sua breve ma intensa filmografia incentrata su racconti incentrati sull'ossessione, la paura e l'ineluttabilità ma non solo.Nel 2007 Fincher decise di affrontare uno dei momenti più tenebrosi degli anni '70 americani ovvero la proliferazione di serial killer come il diabolico "Zodiac", assassino imprevedibile e plateale che terrorizzò San Francisco.Fincher ripercorre i momenti fondamentali delle indagini (giornalistiche e poliziesche) che tentarono di svelare la verità sul Killer dello Zodiaco e, facendo ciò, ci regala il suo capolavoro.
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Talvolta per comprendere quanto è oscuro e tetro questo vecchio pazzo mondo, bisogna abbracciarla quell'oscurità. Per poi respingerla o farsi avvolgere in base alle proprie scelte.E' ciò che ha quasi sempre raccontato David Fincher nella sua breve ma intensa filmografia incentrata su racconti incentrati sull'ossessione, la paura e l'ineluttabilità ma non solo."Seven" segnò la sua fama e "Fight Club" lo rese celebre. Forse Fincher aveva bisogno di qualcosa di più semplice e quindi perché non un thriller dal sapore hitchcockiano come "Panic Room"?Nulla di eccezionale ma comunque una gradevolmente spaventosa serata da passare in una stanza antipanico per stringere amicizia con dei delinquenti dagli intenti non del tutto chiari.
Una meditazione per lasciarti andare al sonno profondo. In pochi minuti la mia voce ti guiderà in un sonno ristoratore e meraviglioso. Al tramonto, in un luogo incantato, con un docile animale da compagnia. Come lui, potrai lasciar andare tutte le cose superflue della giornata, e concentrarti sul momento presente. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ho appena trasformato la mia camera da letto in un laboratorio della NASA: mi sono sottoposto a una polisonnografia estrema. Mentre il mondo si accontenta di "riposare", io ho deciso di hackerare ogni singolo ciclo REM, ogni fase profonda e ogni battito cardiaco notturno. Non è più solo sonno, è una sessione di ottimizzazione biologica ad altissime prestazioni. Se pensi di sapere come si dorme, ti sbagli di grosso: ecco come ho decodificato il mio cervello per svegliarmi ogni mattina come se avessi appena scaricato un aggiornamento di sistema. Allaccia le cinture, stiamo per riscrivere le regole della tua biologia open your
In Italia 12 milioni di persone soffrono di disturbi del sonno: un adulto su quattro. Nel 1942 si dormiva in media 8 ore a notte, oggi siamo a 6,8. Nel frattempo è cresciuta un'industria da 585 miliardi di dollari fatta di materassi smart, anelli che monitorano le fasi REM e app che promettono il sonno perfetto. Il paradosso? La stessa industria tecnologica che produce gli schermi che disturbano il nostro sonno ci vende i dispositivi per monitorarlo. Nel nuovo episodio di Specchio Giallo con @sonomiaceran , vediamo cosa dicono davvero i dati, perché l'uso degli smartphone prima di dormire provoca insonnia e sonno frammentato, e qual è l'unica terapia che secondo la ricerca funziona, senza farmaci e senza gadget. Ascolta NowWhat? il podcast di Mia Ceran: https://bit.ly/3Q1rdFc 00:00 Disturbi del sonno 01:50 8 ore di sonno: i dati in Italia 03:22 Cosa succede nel cervello: il ritmo circadiano 05:35 Smartphone e schermi: come rovinano il sonno 08:12 La sleep economy: un business da 585 miliardi di dollari 08:58 Ortosomnia: quando l'ossessione per dormire bene peggiora il sonno 10:28 La terapia comportamentale contro l'insonnia Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La puntata affronta il legame tra respirazione, sonno e ortodonzia, con la Prof.ssa Francesca Nucci, odontoiatra e specialista in ortodonzia all'Università di Milano. Al centro del dialogo, i segnali spesso trascurati nei bambini - russamento, bocca aperta, sonno agitato - e il ruolo che l'ortodonzia può avere non solo nell'allineamento dentale, ma nel favorire una respirazione corretta e un migliore benessere generale.
Adele Costanzo"Luna di carne"Gabriele GalloniChi Più Ne Art Edizioniwww.chipiuneartedizioni.euLa presente raccolta, costituita in buona parte da testi finora inediti, vuole essere una testimonianza del precocissimo, audace e straordinario talento di Gabriele narratore.Perché cercare e immaginare l'opera sua in un futuro che non c'è, quando c'è un passato in cui ha scritto tanto, tantissimo, senza scendere mai da un livello per altri inimmaginabile?Roberto RennaGabriele Galloni (Roma, 1995-2020), frequenta l'Istituto Cine TV R.Rossellini e dopo il diploma si iscrive alla facoltà di Lettere moderne. Pubblica su siti letterari testi narrativi, drammaturgici e poetici e nel 2015 l'atto unico Superfici è inserito da ChiPiùNeArt Edizioni nell'antologia teatrale Artigogolo 2015. Le raccolte poetiche Slittamenti (Augh 2017), In che luce cadranno (RPlibri 2018), Creatura breve (Ensemble 2018), L'estate del mondo (Marco Saya Edizioni 2019) e le liriche de La luna sulle case popolari (ChiPiùNeArt 2021) sono confluite nel volume Sulla riva dei corpi e delle anime (Crocetti 2023). Ricordiamo inoltre la raccolta postuma Bestiario dei giorni di festa (Ensemble 2021). Per la narrativa ha pubblicato Sonno giapponese (racconti, Italic Pequod 2019). Ha curato la rubrica Cronache dalla fine. Dodici interviste con malati terminali per la rivista Pangea (2018). Ha vinto numerosi premi letterari ed è stato tradotto in diverse lingue.Adele Costanzo è nata in Calabria, ma vive a Roma. Laureata in Filosofia, sposata, due figli, insegna presso l'Istituto Cine TV Rossellini e si dedica alla scrittura da alcuni anni. Ha pubblicato la raccolta di racconti L'isola di Paris, 2009 e il romanzo Cronache della città capovolta, 2011, con cui ha ottenuto numerosi riconoscimenti. Di entrambe le opere, pubblicate con il marchio PerroneLab, ha poi rilevato i diritti e alcuni racconti sono attualmente distribuiti in ebook. Il Grand Tour è risultato secondo al Premio al Premio Kultural ed è stato successivamente segnalato al Premio Calvino 2014.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Simona Cantelmi"L'odore del sonno"Les Flaneurs Edizioniwww.lesflaneursedizioni.itAnna e Jack sono amici da sempre, inseparabili. Lei è introversa, sensibile, piena di domande; lui, gracile e silenzioso, cerca nel corpo la forza che non ha. Un giorno, in palestra, Jack conosce Giovanni, un ragazzo più grande, affascinante e misterioso. Gli si affeziona subito, ma quella figura carismatica nasconde un mondo oscuro che lo spaventa fino a fuggirne.Quindici anni dopo, Anna e Jack vivono insieme. Il passato sembra sepolto, fino al ritrovamento di un cadavere in un cantiere: si tratta di Giovanni. Da quel momento, Anna inizia ad avere visioni e sogni sempre più precisi, in cui riaffiorano immagini che le rivelano una verità rimasta nascosta troppo a lungo. Finalista al Premio Nebbiagialla 2024, L'odore del sonno è una storia ipnotica sulla fragilità, sull'amicizia e sul coraggio di guardare nel buio. Simona Cantelmi Budrio (Bo), giornalista e scrittrice. Laureata in Lettere Moderne, ha lavorato come redattore per quotidiani (L'Informazione-Il Domani di Bologna, allegato della Stampa e per il Corriere di Bologna). Si occupa di comunicazione negli ambiti musica, teatro ed editoria. Ha curato quattro voci del Dizionario Biografico degli Italiani Treccani. Ha pubblicato monografie e saggi di carattere storico (tra cui Bologna fra Trecento e Quattrocento. La testimonianza di Pietro Di Mattiolo, 2011), racconti e i romanzi Il protettore del tempo (2017) e Io non mi trucco (2023).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Quante volte ci è capitato di andare a dormire presto e svegliarci comunque stanchi? È una sensazione molto diffusa, soprattutto in primavera, quando le giornate si allungano, la luce cambia e il nostro organismo deve riadattarsi a nuovi ritmi. Ma che cosa succede davvero durante la notte che fa la differenza tra un sonno che rigenera e uno che ci lascia senza energia? In questa puntata di Obiettivo Salute Risveglio parliamo di sonno, di cambi di stagione e di quella stanchezza che molti avvertono proprio in aprile. Ne discutiamo con la dottoressa Paola Proserpio, neurologo ed esperta in Medicina del Sonno del Centro di Medicina del Sonno dell’Istituto Auxologico IRCCS di Milano, per capire come migliorare la qualità del riposo e affrontare con più energia questo periodo dell’anno
Una meditazione contro i risvegli notturni. Ascolta la mia voce e lasciati trasportare nel sonno. In quel momento quando sei tra il sonno e la veglia, e tutto ti appare strano, ma possibile. Una meditazione guidata per farti riaddormentare serenamente e immediatamente. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
L’incipit di Obiettivo Salute risveglio arriva dalle note immortali di “Nessun dorma” dalla Turandot di Puccini, un’aria che racconta di enigmi e notti insonni. Ma le notti senza sonno non appartengono solo all’opera: fanno parte anche della nostra vita quotidiana, quando restiamo svegli per lavoro, studio o per i pensieri che non ci lasciano riposare.Cosa succede davvero al nostro cervello quando dormiamo poco, o non dormiamo affatto? Ne parliamo con il professor Roberto Manfredini, direttore della Clinica Medica Universitaria di Ferrara esperto di sonno e ritmi circadiani.
Una meditazione d'altri tempi, che riporta indietro nel tempo a quando la povertà rendeva ogni piccola cosa, davvero speciale. Lasciati trasportare dalla mia voce in un sonno profondo e rivigorente. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices