Podcasts about quante

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Il podcast di PSINEL
455- MEDITAZIONE: la Mente Predittiva come Nuovo modello per gli Stati di Coscienza!

Il podcast di PSINEL

Play Episode Listen Later Nov 6, 2022 29:49


Quante volte hai sentito dire che la mente è come “un simulatore”? Se mi segui sicuramente anche troppe, infatti è uno dei nostri cavalli di battaglia da sempre. Nel 2021 è uscita una ricerca sulla meditazione super interessante che mi era sfuggita, la quale conferma queste nostre ipotesi ma soprattutto le approfondisce e sintetizza in modo magistrale. Clicca qui per approfondire (link attivo dalle 5:00 am del 07/11/22) https://psinel.com/meditazione-la-mente-predittiva-come-nuovo-modello-per-gli-stati-di-coscienza/LINK UTILI: - Se ti piace il podcast adorerai il mio libro: “Facci caso”...https://www.amazon.it/Facci-distrarre-sciocchezze-attenzione-davvero/dp/8804728833 - Vuoi Imparare a Meditare? Scarica Gratis Clarity: https://clarityapp.it/ - Instagram: https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/ - Test sull'Ansia: https://psinel.com/test-ansia-ig-pd/I NOSTRI CORSI:- Dall'Ansia alla Serenità: https://psinel.com/ansia-serenita-sp/- Emotional Freedom: https://psinel.com/emotional-freedom-sp/- Self-Kindness: https://psinel.com/self-kindness-sp/- MMA (Master in Meditazione Avanzata): https://psinel.com/master-meditazione-avanzata-sp/- Scrivi la Tua Storia: https://psinel.com/scrivi-la-tua-storia-sp/- Self-Love: https://psinel.com/self-love-sp/Credits (traccia audio): https://www.bensound.com

L'italiano vero
87 – Il galateo con Samuele Briatore parte 1

L'italiano vero

Play Episode Listen Later Nov 5, 2022 22:16


Ciao Italiani Veri, come va la vita? Da oggi, dopo che impariamo un po’ di buone maniere con Samuele Briatore, vedrete che andrà ancora meglio. Come? Grazie al galateo, la grammatica sociale come la descrive lui.

La bottega di Babbel
S2E10 - Quante papere!

La bottega di Babbel

Play Episode Listen Later Oct 27, 2022 18:14


In questo episodio abbiamo raccolto le papere di Tara, Sara, Emanuele e Gianluca durante la registrazione delle prime due stagioni. C'è da sbellicarsi dalle risate!Inoltre qui trovate la foto di cui Sara, Tara e Gianluca hanno parlato durante la registrazione dell'ultimo episodio: https://bit.ly/3sa9OuH***La tua opinione è importante per noi! Partecipa al sondaggio: https://bit.ly/3xdR0Ox Bastano 5 minuti per aiutarci a migliorare i nostri podcast!*** Hai domande? Scrivi a podcasting@babbel.com.

Le parole che non hai mai letto
Episodio 658 - "Quante volte vi date la colpa...per tutto" di 4tu

Le parole che non hai mai letto

Play Episode Listen Later Oct 12, 2022 4:00


Monologo: un discorso sulle colpe....quelle che abbiamo e quelle che diamo....

Giardino Rivelato
Aceri mediterranei

Giardino Rivelato

Play Episode Listen Later Oct 12, 2022 4:47


Quante specie di acero ci sono nel Mediterraneo?Quanti aceri mediterranei trovi nei giardini? __________________________________________Io credo che abbiamo tutti bisogno di un giardino

Cabinet Of Curiosities Italia - La Stanza Delle Meraviglie

Quante cose si trovano per sbaglio? Se pensiamo alla nostra Stanza delle Meraviglie la risposta è: tante! Scopri la storia di un talento scoperto per caso nel tour di oggi.See omnystudio.com/listener for privacy information.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Dom 9] Commento: La salvezza del Signore è per tutti i popoli.

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Oct 8, 2022 3:05


Non si è trovato chi tornasse a rendere gloria a Dio all'infuori di questo straniero. Gesù è diretto a Gerusalemme e attraversa la Samaria. Entrato nel territorio giudaico, da lui si presentano dieci lebbrosi. Essi si tengono a distanza, come prescriveva la legge di allora, data la virulenza del contagio di una malattia ancora oggi così terribile ma soprattutto per paura dei farisei che li segregavano nei campi chiusi. Nonostante queste limitazioni, i dieci lebbrosi riescono ad attirare attenzione di Gesù, con la loro invocazione di aiuto. Gesù li sana tutti e dieci, invitandoli a presentarsi ai sacerdoti. Questo invito di Gesù, all'immediata prossimità della sua Passione, ha due significati ben precisi. Da un lato è il riconoscimento del sacerdozio allora in vigore e dall'altro è il donare ai dieci malati una nuova vita civile-religiosa. I dieci uomini guariti sono soddisfatti di quanto operato da Gesù ma quasi tutti non sentono neanche la necessità di ritornare, per ringraziare lo stesso Gesù. Uno solo di loro, un samaritano - appartenente ad un territorio considerato pagano - torna a lodare Dio in Gesù. Nel ringraziare il Signore, il samaritano mostra una vera fede; una fede sincera. Gli altri nove, anche se giudei invece, non mostrano la stessa fede. L'atto di fede del samaritano è lodato dallo stesso Gesù; il samaritano torna, proprio per questo suo atto di fede, non solo sanato nel corpo - come gli altri nove, ma anche salvato nell'anima. L'episodio della liturgia di oggi è fonte di alcune riflessioni importanti per la nostra vita. Vi è un primo invito a liberare il nostro cuore da qualsiasi pregiudizio. Gli atti più belli e più puri possono venire da persone che noi giudichiamo inferiori. Già questo porterebbe un motivo sufficiente per alimentare la nostra preghiera personale. Possiamo, però chiederci - nelle nostre preghiere - cosa domandiamo a Gesù? Siamo interessati alla nostra conversione con la salvezza o pensiamo soltanto al nostro corpo? La sollecitudine di Gesù ad esaudire i dieci lebbrosi dimostra quanto sia importante la guarigione fisica, soprattutto se con questa si ridona una dignità civile. Quanto più importante, però è la salvezza dell'anima, quella che ci fa rinascere ad una vera vita nuova? Anche questo interrogativo ci interpella nel profondo del cuore nell'invito a riconoscere le vere priorità della nostra vita. Ancora però possiamo chiederci quante volte "torniamo" a ringraziare Gesù per i suoi doni? Quante volte riconosciamo il suo intervento nella nostra vita? O Piuttosto crediamo che tutto ci debba essere come dovuto di diritto...? Non esiste una preghiera più bella di quella del rendimento di grazie...

LOVE and LEADERSHIP
#6 MOTIVAZIONE: DOPAMINA, MINDSET E SPIRITUALITA'

LOVE and LEADERSHIP

Play Episode Listen Later Oct 5, 2022 26:43


Abbiamo chiuso la scorsa puntata dicendo due cose:1 che è nel processo di ricerca che dobbiamo trovare, anzi essere, motivati;2 che la motivazione intrinseca è qualcosa che dobbiamo costruire nel percorso e più ci impegniamo a farlo e più ne avremmo, di motivazione, in futuro.Queste due affermazioni hanno una base scientifica e arriviamo a scoprirlo con questo racconto. Questo racconto lo faccio, come sempre, per invitarvi a fare il vostro esperimento scientifico interiore, per rendervi conto come le funzioni, le reazioni o le risposte del nostro sistema corpo-mente, siano tutte delle possibilità per evolvere come leader e quindi per evolvere spiritualmente. Se volete avete la possibilità di fare un esperimento che vi possa dimostrare come spiritualità faccia rima con quotidianità.Quante volte avete sentito dire che uno dei segreti dell'intelligenza emotiva è saper ritardare il piacere e goderne un poco alla volta?Quante volte osserviamo un bambino che fa i capricci perché vuole un gelato, ma poi nel momento in cui lo sta mangiando se gli date un'altra distrazione si dimentica del gelato?E noi adulti, quante volte bramiamo un qualche cosa, ma poi appena l'abbiamo ottenuta viviamo un calo emotivo o motivazionale? Questa è una cosa che succede spesso agli sportivi che hanno tanto successo e che vanno in crisi a fine carriera, ma il meccanismo è lo stesso per tutti.Forse un esempio più vicino ai nostri temi è questo: quante volte siamo così concentrati sul risultato, su una promozione, su un premio, su un successo, sull'ambizione, sul vincere la concorrenza, che non ci rendiamo conto di come stiamo gestendo emozioni, motivazione e consapevolezza nel percorso? Riassumendo, spesso viviamo per vincere e questo, vedrete a breve, è il modo migliore per perdere la motivazione. Riassumendo, ci stiamo perdendo il fatto che tutta la nostra crescita e tutta la motivazione che avremo nel futuro, dipendendo da quanta motivazione mettiamo nel singolo passo, nell'insieme dei passi, nell'allenamento e nel come pensiamo al traguardo.Questa motivazione intrinseca è facile da concepire quando va tutto bene, ma è più difficile da accettare e far esprimere quando le cose non vanno come vogliamo.Molti di voi lavoreranno in start up, molti saranno già CEO e leader e molti si staranno dicendo: “ma questo cosa dice, i nuovi modelli di business si basano proprio sulla crescita, sulla purpose e non sul risultato”.Certo questo è vero, anche se ci dobbiamo dire onestamente solo in parte, ma il punto è che ogni CEO, ogni leader, tutti noi siamo persone e la benzina della motivazione, al di là di quello che si crede, è solo una e se la usiamo in modo non equilibrato, poi dovremmo trovare una benzina esterna (uno stimolo estrinseco) per tenere in piedi il nostro life balance.Quindi bisogna vedere come facciamo salire questa motivazione e dobbiamo imparare a stare in equilibrio oggi per crescere, come persone e leader, nel futuro.La realtà è che oggi le droghe per restare motivati sono assunte dagli studenti universitari come fossero sane verdure e la realtà è che spesso la forza della nostra motivazione è alta in un ambito, ipotizziamo il lavoro, ma è più bassa in altro e per tenerla tutta alta spesso si ricorre a stimoli, basti solo pensare al caffè o al cibo o lo stesso corpo ci gira le spalle e si ammala..tutte cose che la nostra società accetta come normali, la famosa panzetta tutto salute, non sto per forza parlando di cose fuori dall'ordinario…sto proprio parlando di sopravvivenza ordinaria.Nella scorsa puntata abbiamo detto che molti di noi sono motivati in un ambito e magari meno in altri, lo abbiamo appena ripetuto. Abbiamo detto che la benzina è una e questa benzina si chiama DOPAMINA.Non fa tutto da sola, c'è anche l'adrenalina e altro, ma lei è protagonista.La dopamina è sempre stata conosciuta per essere il neuro-modulatore del piacere, questo è vero, ma oggi sappiamo che il suo ruolo principale è quello di motivare, di focalizzare, di portarci, ad esempio, al flow.Nel nostro sistema essa ha un livello fisiologico e dei picchi. Entrambi sono importanti ed entrambi andrebbero gestiti con equilibrio perché una delle caratteristiche della dopamina è che ha un'azione sia puntuale che globale e noi non possiamo gestire in modo funzionale sia i picchi che il livello fisiologico.I picchi hanno inoltre il lato oscuro; finito il picco il livello scende non a quello fisiologico precedente, ma ad uno più basso ed è lì che scatta in noi il bisogno di uno stimolo per tornare in alto.Così si spiegano i cali di motivazione e soprattutto le dipendenze…la gestione dei picchi per fare in modo che siano piaceri e non cali emotivi è la base di funzionamento dei casinò e dei giochi.Il livello di motivazione che ho mentre faccio un'attività viene “registrato” e in futuro il mio sistema si ricorderà di quanto ero motivato e da qui dipenderà appunto la mia motivazione futura, intrinseca anche di fronte a nuove sfide, a cambiamenti.Ed infine la dopamina è una, è una quantità che non distingue le varie aree della vita e quindi se la uso tutta su un'attività, per altre mi serviranno altri stimoli per elevarla o semplicemente sarò potenzialmente pigro.Ho riassunto in modo semplice e spero non banale il meccanismo, con la semplicità di un coach che non è scienziato, ma che padroneggia questi concetti da un punto di vista del mindset, dell'empatia e della comunicazione per i suoi clienti.Il coaching vi aiuta a trovare questo equilibrio e questa forza dentro di voi.Se volete approfondire nelle note vi lascio il link al podcast di Andrew Huberman che è un neuro-scienziato….Ci sono dei trucchi per capire quando e quanto caffè, se usare la musica per fare sport o no etc etc, Huberman vi dà qualche suggerimento utile e pratico, ma quello che ci interessa a noi è altro.Vin sfido a pensare ogni secondo cosa fare per gestire la dopamina…Quello che ci interessa è che l'unico modo per aumentare e gestire meglio la dopamina è avere un equilibrio delle aree della nostra vita e soprattutto far salire in noi la motivazione nel viaggio, nella vita di tutti i giorni, dalla più piccola e noiosa delle attività alla più stimolante.La motivazione sale se impariamo a provare piacere nella gara e non pensando al traguardo. La motivazione sarà più alta in futuro se al traguardo arriviamo motivati e non in attesa della motivazione che ci sarà dopo. La motivazione sarà più alta se tagliato il traguardo saremo grati alla vita ed in modo distaccato, osservando e ascoltando, ci impegneremo a comprendere il vero messaggio dietro alle esperienze.Per farlo serve un mix di volontà, trucchi alla Andrew Huberman, stile di vita, fede, spiritualità…ognuno il suo e se volete il supporto di un coach..ovviamente come sempre qui facciamo riferimento a situazioni che non hanno a che fare con la depressione.Ragazzi questo è il famoso growth mindset, la dopamina ce lo spiega, ma è quello che siamo dentro che lo può attivare, che ci trasforma in leader.Il processo, la fatica ci servono. Il cuore, chi siamo, la nostra spiritualità ci motivano…anzi attivano la dopamina…Andrew Huberman: https://hubermanlab.com/controlling-your-dopamine-for-motivation-focus-and-satisfaction/

.NET in pillole
Riuso del codice con le Razor Class Library

.NET in pillole

Play Episode Listen Later Oct 3, 2022 8:02


Quante volte ci siamo trovati a fare del copia e incolla selvaggio da un progetto ad un'altro. Le Razor Class Library saranno la vostra salvezza per tutti i progetti web.https://learn.microsoft.com/en-us/aspnet/core/razor-pages/ui-class

Monologato Podcast
DIO IN UNA LACRIMA #3 - La provincia

Monologato Podcast

Play Episode Listen Later Oct 1, 2022 8:47


Ripudio i social network per uso privato. Ripudio l'esigenza che si palesa dietro ogni pubblicazione, per questo non pubblico mai nulla e le ultime volte che l'ho fatto mi sono sentito in netto imbarazzo con me stesso. Perché farlo? Perché questo desiderio di sentirsi importanti? Indirizzarsi indirettamente concetti, quindici secondi di video che sostituiscono quelli che a suo tempo sarebbero stati segnali di fumo. Essere noi stessi i diretti interessati del nostro buttare in piazza quello che stiamo facendo. Sperare che così facendo saremo meno soli. Trovare qualcuno che possa pensarla ugualmente per condividere e fortificare la nostra insicurezza. Il mio primo messaggio su MSN l'avrò inviato nel 2007 probabilmente, avevo anche un blog che usavo spesso. Potevi usare un avatar e un messaggio personale che ti rappresentasse. Era una rivoluzione. Quante emozioni quando una qualunque sconosciuta con un nome contatto misterioso ti aggiungeva alla sua cerchia privata. La ragazza con cui mi sono dato il primo bacio l'ho conosciuta lì ed è lì che mi lasciò dopo tre giorni di silenzio dal vivo.  Facebook cambiò letteralmente le cose, citare frasi di Noyz Narcos come stato era il modo migliore per mostrare il disagio di un adolescente in crisi. Trascrivere le mie emozioni attraverso citazioni dei brani che amavamo è stata la forma espressiva più rilevante di una generazione.  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Marco Montemagno - Il Podcast
Perché i contanti stanno sparendo...Quante volte paghi cash e quante volte con carta?

Marco Montemagno - Il Podcast

Play Episode Listen Later Oct 1, 2022 1:00


Perché i contanti stanno sparendo...Quante volte paghi cash e quante volte con carta?

LifeX
75 - LA GESTIONE DEL TEMPO

LifeX

Play Episode Listen Later Sep 28, 2022 43:44


Quante risorse si sprecano per la gestione del tempo? A nostro dire troppo poche nella quotidianità e troppi articoli confondenti a riguardo. Esistono dei metodi che sono stati codificati negli anni per l'ottimizzazione della vita quotidiana da cui tutti possiamo trarre beneficio. Vediamo di analizzarne alcune in questo nuovo episodio!

ARTICOLI di Rino Cammilleri
Chi vuole distruggere Giorgia Meloni?

ARTICOLI di Rino Cammilleri

Play Episode Listen Later Sep 28, 2022 11:48


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=7150CHI VUOLE DISTRUGGERE GIORGIA MELONI? di Rino CammilleriScusate se, giunto al fin della licenza, pongo una domanda alla Bertoldo: ma che votiamo a fare? Campagna elettorale al calor bianco, se in questo sito liberale pubblico una recensione culturale, ci sono lettori che sbuffano perché ho derogato dal Di Maio-Letta-Meloni-Salvini-Renzi-Calenda. A me però viene in mente il verso di Battiato, il famoso cantautore del boh: «Quante stupide galline che si azzuffano per niente».Sì, perché proprio i frequentatori di questo sito dovrebbero sapere come andrà a finire. Ok, il centrodestra vincerà (salvo saponette sotto al piede last minute). E poi? Ricordate Salvini ministro degli Interni? Due rinvii a giudizio. Due! L'ha sfangata? Buon per lui, ma la famosa immunità parlamentare serviva proprio ad evitare che un politico fosse costretto a perdere tempo prezioso in cause. L'avversario si azzoppa anche intralciandolo. Ebbene, immaginate che cosa succederà a un governo di centrodestra. Proprio chi qui mi legge dovrebbe sapere bene quale è stato il calvario di Berlusconi: li ebbe tutti addosso, interni ed esterni. Merkel, Sarkozy, spread, mercati, poteri forti, finanza internazionale, Soros, giornali, media mondiali, nani&ballerine. Perfino Veronica Ciccone, in arte (si fa per dire) Madonna, venne a cantare in Italia con un video in cui tra i grandi cattivi della storia ci aveva messo il Cavaliere, sicura di strappare l'applauso di tutti color-che-contano qui e in the world.La nostra magistratura è stata riportata all'imparzialità? No. I direttori di testata sono tornati al giornalismo puro? No. La Rai è tornata al pluralismo? No. E allora, ripeto, che votiamo a fare? Il parlamento europeo ha fatto una standing ovation in sostegno al Gay Pride vietato dalla Serbia. Ed è da mò che condanna Polonia e Ungheria per gli stessi motivi, cui si aggiunge l'aborto che in Polonia è crollato del 92% da quando il governo ha vietato quello eugenetico (il che la dice tutta).Orban viene portato a esempio di bestia nera malgrado sia stato votato da praticamente tutti gli ungheresi. I polacchi, romantici come al solito (di loro si ricorda l'eroica carica di cavalleria contro i panzer tedeschi), per odio storico contro i russi mandano armi, uomini, soldi a Zelensky, e hanno accolto mezza Ucraina quantunque non possano permetterselo economicamente. A loro, però, zero Pnrr: non sono democratici perché non consentono l'aborto a go-go e non esaltano i Gay Pride. Orban, meno romantico è più furbo, piglia il gas da Putin e non dovrà cuocere il gulash senza fuoco. Aspettiamo Madonna, nani&ballerine esibire la sua faccia coi baffetti alla Hitler.Ma guardiamoci, noi italiani: è una settimana che stiamo incollati ai funerali della regina, e chissenefrega del Britannia. I peggiori nemici del nostro benessere stanno nella City e a Wall Street, ma chi lo dice è un complottista antiamericano.Berlusconi, reo di voler difendere le ragioni del suo Paese, dovette piegarsi a far la guerra a Gheddafi, che era come tagliarsi le gambe da soli. Per dire. Ebbene, la Meloni, se vincerà lei, lo sa bene; infatti prima della campagna era andata a farsi dare la benedizione dai conservatives americani. Da qui il suo sostegno a una guerra ucraina i cui perdenti siamo noi, come sa bene. Non aveva altra scelta: chi vuol comandare in Italia deve chiedere il permesso agli americani. Ma appena si azzarderà a (cercare di) fare gli interessi nazionali, si scatenerà il solito inferno.Da qui la reiterata domanda: ma che votiamo a fare? Badate non è un invito all'astensione (che è ciò che vogliono i nostri avversari: comandare senza l'intralcio di elezioni), perché votare serve almeno a contarci e far sapere all'avversario da che parte sta il popolo. Ma prepariamoci a far scorte di valium.Nota di BastaBugie: Luca Volontè nell'articolo seguente dal titolo "Allarme europeo (in malafede) sulla Meloni" spiega perché la prospettiva di un'Italia governata dal centrodestra (a guida Fratelli d'Italia) ridesta paure strumentali agitate da media e governi europei (mentre Polonia e Ungheria si congratulano e anche la Russia è disponibile a collaborare, a certe condizioni).Ecco l'articolo completo pubblicato su La Nuova Bussola Quotidiana il 27 settembre 2022:Fascisti eredi di Mussolini, pericolosi attentatori dell'Europa... la zizzania sparsa da Letta e dalla sinistra illiberale ha attecchito. Al di là degli insulti ignoranti, si apre uno spazio da protagonista per l'Italia in Europa, nel Mediterraneo e per la pace in Ucraina. Una premessa è nota ma d'obbligo: Già Alleanza Nazionale, con la svolta di Fiuggi, aveva tagliato le proprie radici con ogni ispirazione fascista, tant'è che Pino Rauti e altri fondarono il Movimento Sociale Fiamma Tricolore. A maggior ragione, Fratelli d'Italia, nato nel 2012 e presentatosi sin dalle elezioni del 2013, non ha nulla nel suo programma e tra i suoi principi ispiratori che possa rifarsi alle esperienze fasciste, tanto meno quella di Benito Mussolini. Inoltre, Giorgia Meloni è stata eletta Presidente dei Conservatori europei (ECR) lo scorso 29 settembre 2020, non di una famiglia politica europea di "estrema destra".Non c'è alcuna buona fede nei commenti dei giornali internazionali, piuttosto livore ideologico per l'ennesima sconfitta della sinistra e della sua "supposta superiorità morale". Partiamo. AlJazeera scova commentatori allarmati del pericolo neofascista in Italia, allo stesso modo si legge della preoccupazione del fascismo di ritorno in Italia sui giornali turchi, tra i quali l'Hurriyetdaily accusa la Meloni di aver forgiato il suo partito sull'eredità del fascismo e Benito Mussolini, mentre il DailySabah si spinge sino a vedere nella Meloni un nuovo Mussolini. La Turchia teme di rivedere un'Italia che finalmente si riappropri del proprio ruolo nel Medio Oriente e nel Mediterraneo, i suoi giornali usano toni indegni.In Spagna, Francia e Germania i partiti di governo e quotidiani hanno espresso anch'essi preoccupazione per i risultati delle elezioni italiane. Il ministro degli Esteri spagnolo Jose Manuel Albares ha dichiarato che il voto italiano è stato legittimo ma ha lamentato che alcune forze politiche mirano a seguire «il modello di Putin... che è autoritario e non crede nella pluralità o nella diversità» e lanciato il malocchio sull'Italia dicendo che il «populismo finisce sempre allo stesso modo: con una catastrofe». A spalleggiare il governo Sanchez, è stato anche stavolta l'editoriale de El Pais, dove troviamo un crogiolo di accuse insulse sulla "stella fascista" che guida la Meloni e la sua idea poco femminista – perché pro-life – sulle donne. Proprio ieri, però, la ex vicepresidente del governo ed esponente socialista Carmen Calvo, ha accusato l'esecutivo di voler distruggere tutta la legislazione sull'eguaglianza femminile, dopo l'approvazione della Legge Trans. Chi è contro le donne?Peggio la Francia dove, interpellata dalla radio francese BFMTV, il primo ministro Elisabeth Borne ha detto di esser pronta, insieme alla Unione europea, a vigilare perché «ogni Stato deve essere in linea con i valori europei, sullo stato di diritto, sui diritti umani, tra i quali il rispetto del diritto all'aborto». La Borne avrebbe ben altro da fare: guida un governo di minoranza e avrà difficoltà ad approvare la "legge di bilancio", nel quale recentemente due esponenti di spicco di Verdi e dei Socialisti si sono dovuti dimettere per le accuse di violenze e tutto l'ufficio di presidenza della commissione sull'incesto, istituita dopo gli scandali della sinistra, lamenta la grave disattenzione dell'esecutivo. Più prudente il presidente Macron che, rispetta i risultati elettorali e si augura, «come vicini e amici, di continuare a lavorare insieme». Per Le Monde invece il successo della Meloni, per la prima volta dalla Marcia su Roma di Benito Mussolini, è un pericolo mortale per l'Europa, visti i risultati delle destre in Svezia e della Le Pen in Francia.In Germania, il vice-portavoce del Cancelliere Olaf Scholz, si è limitato a dire che «l'Italia è un Paese molto favorevole all'Europa, con cittadini molto favorevoli all'Europa e presumiamo che questo non cambierà». Su Der Spiegel fanno capolino le accuse all'Italia spendacciona, con i soldi europei, mentre DW dà ampio spazio a tutti coloro che legano FdI e Meloni al fascismo, Mussolini e la definiscono (come in altri quotidiani) di "estrema destra" per voler promuovere "Dio, patria e famiglia".Il brillante Eric Mamer, portavoce della Commissione EU, dice che la Commissione spera "di avere una cooperazione costruttiva con le autorità italiane", dopo la formazione del nuovo governo. Un passo avanti, dopo le volgari ingerenze della Von der Leyen descritte su La Bussola i giorni scorsi. L'"house organ" della sinistra globalista, Politico, si diletta a paragonare gli anni di Mussolini con il prossimo governo della Meloni, il The Guardian, dopo aver ospitato le farneticanti analisi di Roberto Saviano, si preoccupa per inesistenti discriminazioni verso gli Lgbtqi e la permanenza dell'Italia nella Ue.Tutti i leaders conservatori europei hanno invece espresso le congratulazioni per il successo del centrodestra e della Meloni (il polacco Mateusz Morawiecki e l'ungherese Viktor Orban in primis). Le tre superpotenze? La Cina rimane contrariata dalla dichiarazione della Meloni sul ritiro italiano dalla "Via della Seta" e il sostegno a Taiwan, gli Usa con Antony Blinken sono «pronti a lavorare con il nuovo governo», mentre dal Cremlino Dmitry Peskov dice che la Russia è pronta «ad accogliere qualsiasi forza politica che sia in grado... di dimostrare un atteggiamento più imparziale e costruttivo verso il nostro Paese». Mosca così apre ad un possibile impegno diplomatico italiano.

Il meglio di Anna Pettinelli e Sergio Friscia
Quante visualizzazioni occorrono per ottenere uno stipendio medio italiano: ecco la risposta

Il meglio di Anna Pettinelli e Sergio Friscia

Play Episode Listen Later Sep 26, 2022 4:57


Come Comunicare per Vendere - i Sarti del Web
301 - Voglio una previsione sulle Vendite!

Come Comunicare per Vendere - i Sarti del Web

Play Episode Listen Later Sep 26, 2022 19:08


Voglio una previsione sulle vendite!Quanto mi rende questo investimento nella Comunicazione Online?In quanto tempo?E che garanzie ci sono?Quante volte hai pensato anche solo UNA di queste domande?E soprattutto quante volte le ha sentite il Modellista Umberto Masiello!Ed ora ci racconta cosa risponde sempre a questi dubbi…

Lunedi Non Ti Temo
Cosa puoi fare ora? - Perché non faccio le cose che mi fanno bene? - Settimana 4

Lunedi Non Ti Temo

Play Episode Listen Later Sep 26, 2022 19:19


Quante volte lasciamo che quello che NON possiamo fare ci blocchi dal fare quello che invece possiamo fare? Questo tipo di pensiero, spesso capillare, pervade piccole e grandi scelte che facciamo ogni giorno e ci condiziona... soprattutto relativamente a ciò che a che fare con il "prenderci cura di noi".Compiti per casa:Cercare tracce di questo paradigma limitante nelle piccole scelte quotidiane. Dov'è che mi limito pensando a tutto quello che non posso fare, anziché a quello che posso fare? Quand'è che mi ritrovo a pensare che se non posso fare TUTTO allora tanto vale non fare niente?Riferimenti nel podcast:- Dire sì alla vita: https://www.lunedinontitemo.it/2020/11/28/diresiallavita/- O tutto o niente: https://www.instagram.com/p/CholzYTt3mn/?igshid=MDJmNzVkMjY%3D

Easy Italian: Learn Italian with real conversations | Imparare l'italiano con conversazioni reali

Quante cose sono successe in Italia in questi mesi di assenza! Oggi parliamo con Raffaele di Santi, politici e... Trascrizione interattiva e Vocab Helper Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership Note dell'episodio Cosa è successo nell'ultima puntata di Easy Italian? - https://www.youtube.com/watch?v=QZ-osRu4Svc Iniziamo subito con la prima curiosità: il bidet! https://it.wikipedia.org/wiki/Bidet Elezioni politiche italiane 2022 https://it.wikipedia.org/wiki/ElezionipoliticheinItaliadel_2022 Apologia del fascismo... che paroloni! Iniziamo con "Apologia" https://it.wikipedia.org/wiki/Apologia Qundi "Apologia del fascismo" https://it.wikipedia.org/wiki/Apologiadelfascismo San Gennaro Il santo patrono di Napoli. https://it.wikipedia.org/wiki/San_Gennaro E come è andata quest'anno? Si è sciolto? https://www.vanityfair.it/article/si-ripete-il-miracolo-di-san-gennaro-perche-si-scioglie-il-sangue E poi concludiamo con il dessert: La zeppola https://it.wikipedia.org/wiki/Zeppola Trascrizione Transcript Musica Raffaele: [0:11] Bentornato! Matteo: [0:26] Grazie! Raffaele: [0:28] Bentornato, carissimo! Bentornato in Italia! Matteo: [0:32] Siamo tornati! Siamo finalmente in patria! .... Support Easy Italian and get interactive transcripts, live vocabulary and bonus content: easyitalian.fm/membership

Spazio Lunare
LE VOSTRE STORIE - FEDERICA, L'AMICIZIA CHE TI UCCIDE E CHE TI SALVA

Spazio Lunare

Play Episode Listen Later Sep 24, 2022 42:28


Quante volte abbiamo detto che il percorso di guarigione da un DCA è tutto fuorché lineare, facile e veloce?Anche nei periodi in cui si pensa di essere arrivati in cima, può esserci un ostacolo che ci obbliga a rivedere i nostri piani, a trovare una strada alternativa sulla mappa che abbiamo in mano.È la storia di Federica, che da quando il “buio” è venuto a bussare alla sua porta, non smette mai di provare a portare un po' di luce nella sua vita.E quella luce negli ultimi anni sono stati gli amici. Nonostante la pandemia, l'amicizia è stata quella strada alternativa che l'ha avvicinata alla famosa vetta che è la metafora della vita, quella vissuta al meglio. Ma non è sempre stato così. L'amicizia l'ha anche portata a dubitare di sé, delle proprie capacità e del proprio valore.La storia di @fedebonny_ è la messa in discussione di tutti quei pensieri disfunzionali che non sono la realtà.

LifeX
POSSIAMO RICORDARE UNA VOLTA SOLA? | LIFEX SHORTS 3

LifeX

Play Episode Listen Later Sep 23, 2022 8:39


Quante volte ci è capitato di giocare o di vedere persone giocare al telefono senza fili? E se la nostra memoria giocasse a tal punto contro di noi da poter sviluppare dei ricordi immaginifici o fittizi? Un'ipotesi alla matrix svelata in questo studio nello Short di oggi.

Ricominciodame podcast
Episodio 225 - Le persone della nostra vita

Ricominciodame podcast

Play Episode Listen Later Sep 23, 2022 66:23


Quante volte ti è capitato di chiederti: che ruolo ha, o ha avuto, questa persona nella mia vita? Ognuno di noi attribuisce dei significati specifici alle proprie relazioni, investe di particolari compiti le persone più significative che incontra sul proprio cammino di vita e si relaziona ad esse secondo questi significati e compiti.Della nostra vita fanno parte tante persone, ma molto spesso, non sappiamo come orientarci tra i ruoli che affidiamo loro. Spesso non abbiamo una mappatura di questi ruoli. Tra tutti i ruoli, per me, quattro sono particolarmente significativi: l'insegnante, il mentore, il maestro e i compagni di viaggio. L' insegnante è colui che può trasferirci delle informazioni, ha delle conoscenze, delle nozioni e le passa all'altro. Avere queste persone nella nostra vita è fondamentale. Il ruolo diventa distorto se l'insegnante diventa colui che ne sa di più e quindi vuole mettersi in una posizione di potere/dominio sull'altro. Il mentore è colui che ha una relazione con te, una relazione profonda; può essere rappresentato o da qualcuno che ti conosce bene e che quindi contribuisce alla tua evoluzione, oppure da una persona che non per forza è presente nella tua vita, di cui ammiri le qualità, per cui vorresti farle tue. Il mentore incarna ciò che tu ancora senti di non aver raggiunto; è una persona che ti ispira, ti fa vedere oltre i tuoi limitati confini.Chi è il maestro? Il maestro è colui che fa esperienza e, acquisendo la conoscenza che non è più teorica, astratta, cognitiva, ma è incarnata, te la trasferisce, dandoti sempre la libertà; un maestro vero ha a cuore la tua libertà e ama il confronto e il dialogo e la conoscenza. Ama fare esperienze. Si confronta con il proprio ego, per conoscersi meglio ed evolvere.I compagni di viaggio: questa categoria è una delle più importanti. I compagni di viaggio sono quelli che non vogliono insegnarti la vita, non si danno il ruolo di mentori, sono coloro che sono consapevoli di fare un viaggio insieme a te e sanno mantenere questo tipo di relazione. Una relazione sempre dinamica in cui nessuno cerca il potere sull'altro. Sono relazioni di sostegno, condivisione, di compagnia attiva nel cammino. il compagno di viaggio è l'Amico. È lo stare con…Nella relazione con queste persone è fondamentale comprendere qual è il livello della nostra responsabilità. Per le prime tre figure tendiamo a dare la responsabilità all'altro; si tratta di responsabilità esterna. La nostra richiesta, più o meno esplicita, è ‘risolvi tu la mia vita'; in questo modo stiamo rinunciando alla nostra libertà, al nostro viaggio, al nostro libero arbitrio. Questo genera in noi sfiducia e il risultato sarà la debolezza e la mancanza di energia. La responsabilità interna, invece, è la responsabilità della parte adulta. Ho fiducia in me e negli altri, costruisco la mia forza personale, accresco il mio potere personale, inteso come possibilità. In ogni relazione noi svolgiamo un ruolo in maniera attiva, che ne siamo consapevoli o meno.

il posto delle parole
Alberto Giannone "Meglio curiosi che intelligenti"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Sep 22, 2022 18:13


Alberto Giannone"Meglio curiosi che intelligenti"Mondadori Editorehttps://www.mondadori.it/"L'intelligenza in sé non ha nulla di speciale, ogni persona la possiede a modo suo. In fondo, altro non è che il complesso di facoltà psichiche e mentali che ci consentono di pensare, comprendere o spiegare i fatti o le azioni. Fa parte della natura intrinseca degli esseri umani: il nostro cervello si è sviluppato perché potessimo adattarci, sopravvivere, comunicare con gli altri, insomma per essere intelligenti. Ma quindi, cos'è che rende scienziati, artisti, inventori così speciali? Qual è la caratteristica che permette loro di pensare o immaginare cose che prima di allora nessuno aveva mai pensato? Be', semplice: la curiosità.Se ci pensate, in effetti, quante persone realmente curiose avete conosciuto nella vita? Quante persone che adorano scoprire sempre qualcosa di nuovo, studiare per il puro gusto di farlo e perdersi nei meandri di libri e, perché no, di internet, e assorbire come spugne qualsiasi informazione trovino? Rispondo io per voi: poche. Questo perché la curiosità richiede fatica e a nessuno piace farla. È come se il cervello (e quindi la nostra intelligenza) cercasse di rinchiudere la curiosità in un angolo buio per potersi così concentrare sul suo passatempo preferito: fare quello che ha sempre fatto. Siamo così intelligenti che invece di cercare esperienze nuove, preferiamo starcene a poltrire sul divano.Meglio curiosi che intelligenti è un viaggio pieno di aneddoti, esercizi e informazioni attraverso le vite di persone che non si sono limitate a essere intelligenti, ma hanno osato fare qualcosa di più. Da Einstein a Beethoven, da Irène Curie a Samantha Cristoforetti, da Feynman a Escher e molti altri; artisti, scienziati e pensatori che non si sono accontentati di essere intelligenti ma hanno trascorso la vita nello stimolare continuamente la loro curiosità, finendo per cambiare il mondo per come lo conosciamo."Alberto GiannoneAlberto Giannone è da sempre un curioso. Ha conseguito la laurea magistrale in Economia e parallelamente coltivato diverse passioni, in particolare quella per il mondo scientifico. Dal 2019 si dedica al progetto social "DivulgaMente", che ha come obiettivo divulgare alcuni argomenti scientifici o culturali e stimolare la curiosità in tutte le sue forme.IL POSTO DELLE PAROLEAscoltare fa Pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Dog-cafe
104 - Il cane si deve stancare: luoghi comuni.

Dog-cafe

Play Episode Listen Later Sep 21, 2022 4:31


Quante volte sento dire: “Porto il cane fuori così si stanca e a casa sta buono”.Ma quanto è corretto questo sistema nei confronti del cane?

BASTA BUGIE - Santi e beati
Padre Pio e il dono delle stigmate

BASTA BUGIE - Santi e beati

Play Episode Listen Later Sep 20, 2022 10:40


VIDEO: Socci racconta Padre Pio ➜ www.youtube.com/watch?v=ZQO6gXwlRxkTESTO DELL'ARTICOLO ➜ www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=5333PADRE PIO E IL DONO DELLE STIGMATEIl '68 rifiutava l'autorità di padri e padroni (ma eliminati i padri, in realtà, si moltiplicarono i padroni), allora Dio volle donare all'umanità questo ''padre'' così ricercato dai ''figli'' smarriti (VIDEO: Socci racconta Padre Pio)di Antonio SocciPadre Pio muore, cinquant'anni fa, in quel '68 che volle spazzar via la figura stessa del "padre", cioè l'autorità, la legge, la responsabilità e la tradizione (i sessantottini furono i perfetti servi del capitale che dicevano di voler combattere).Dalla "morte del padre" decretata dal '68 abbiamo ereditato solo macerie e, come orfani, ci siamo trovati con tanti padroni che prima volevano imporre la cosiddetta "dittatura del proletariato" e poi ci hanno rifilato la dittatura del relativismo.Oggi niente più padri, ma sempre tanti padroni, che pretendono di annichilire anche la democrazia e i popoli. Senza padri dilaga un'umanità infantile e smarrita, affogata nel narcisismo che lenisce il bisogno di sentirsi amati.Però "il padre", il santo cappuccino che davvero morì in quell'anno, è sempre più vivo e ha un popolo di figli sempre più grande, proprio per lo spaesamento di questa modernità naufragata e orfana.FERITE E FERITOIEPortando sulla carne le ferite del Figlio, Salvatore del mondo, egli rivelò, con segni e miracoli strepitosi, il potente amore del Padre, l'unico Padre. Rivelò il suo amore folle per gli uomini. Quelle ferite sono le feritoie da cui entrano ancora oggi fiumi di grazie e benedizioni. E' questo che attrasse e attrae a San Giovanni Rotondo le moltitudini.Padre Pio ricevette le stigmate esattamente cento anni fa, in quel 1918 che vide concludersi l'"inutile strage" di tanti figli, mandati a morire assurdamente nella Grande Guerra dai padroni degli stati.Il frate, vedendo in visione il dolore di Cristo per lo sfacelo del mondo, gli chiese cosa lui poteva fare e Gesù gli rispose associandolo alla sua Passione: le stigmate.Perché per il mondo la sofferenza è inutile, anzi è una maledizione, ma dopo il Calvario del Figlio di Dio la sofferenza - abbracciata e offerta con Cristo - diventa la più potente forza di cambiamento della storia.È un paradosso incredibile perché un uomo che soffre, un uomo malato, inchiodato a un letto o a una croce, sembra la persona più impotente. Invece lì sta la regalità, la signoria sull'universo. Quella è la via per conformarsi a Cristo e divinizzarsi.IL CARD. SIRI SPIEGAIl fatto delle stigmate accadde nel 1918, nei mesi in cui si compiva la rivoluzione bolscevica in Russia e iniziava l'epoca dei totalitarismi, delle ideologie e delle pretese prometeiche dell'uomo che - uccidendo Dio - vuole essere padrone del mondo (pretese che continuano tuttora).Il card. Siri seppe cogliere il significato storico del segno delle stigmate: "Con le stigmate che ha portato e con le altre sofferenze fisiche e morali, padre Pio richiama l'attenzione degli uomini sul corpo di Cristo come mezzo di salvezza. (...) È una verità talmente importante che quando gli uomini, lungo il corso della storia, l'hanno dimenticata o hanno cercato di travisarla, Dio è sempre intervenuto con avvenimenti, fatti, miracoli. Nel nostro tempo, la tentazione di dimenticare la realtà del Corpo di Cristo è grandissima. E Dio ci ha inviato quest'uomo col compito di richiamarci alla verità".Le stigmate erano un miracolo in sé, sia perché fu inspiegabile il loro formarsi e il loro scomparire, sia perché era scientificamente inspiegabile il fatto che non si comportassero come tutte le ferite: infatti ogni lesione su un corpo umano o si rimargina o si infetta.Ma nel caso di padre Pio non accadeva né l'una né l'altra cosa. Quelle ferite sono rimaste aperte per cinquant'anni davanti al mondo e sanguinavano in corrispondenza con il sacrificio eucaristico.I santi sono sempre segni che la Provvidenza plasma e pone nel mondo per parlare a ogni epoca storica, per attrarre a Dio gli uomini di quel tempo e salvarli.Nel caso di padre Pio il Cielo ha giocato pesante: ha voluto mostrare all'umanità del Novecento - che s'illude di potere tutto - chi ha il potere vero sulla realtà, sulla natura, sul tempo e sullo spazio. E ha voluto mostrare che quel potere infinito passa dalle ferite di un crocifisso, è il potere dell'Amore crocifisso, il potere di un Padre misericordioso che parla con i fatti.Il card. Siri, che più acutamente di tutti capì il mistero di padre Pio, scrisse: "Nessuno può negare che quest'uomo avesse i piedi e le mani forati e il costato aperto (...) La stessa formazione delle asserite stigmate, lo stesso ritorno vivido del sangue, quelle circostanze in cui più acuta si faceva la esperienza della passione di Gesù Cristo; sono un fatto e i fatti (...) sono lì (...) Le stigmate gli arrivarono che era ancora giovanissimo e (...) se ne andarono del tutto il giorno della morte (...) Quest'uomo rimase inchiodato alla croce. Soffriva sempre per quelle piaghe; in certi momenti il dolore era spasimante, travolgente. Egli sopportò tutto senza un lamento per mezzo secolo".Il cardinale aggiungeva: "Tutti sanno che quest'uomo vedeva il futuro, che fu visto parecchie volte in posti diversi e distantissimi (...) Quanta gente si è vista capitare Padre Pio in casa! (...) Quanta gente andava da lui e si è sentita fare la confessione da padre Pio. Lui diceva i loro peccati e non li aveva mai visti (...) Molte volte persone arrivate da lui ammalate, tornavano a casa sane. Quante volte invocato, anche da lontano, venivano guarite (...) Sono fatti, sono fatti!".Ed ecco la spiegazione di quei "poteri" straordinari e inspiegabili: "Perché questa missione fosse capita (...) Dio gli ha fornito motivi di credibilità e glieli ha forniti larghissimamente (...) Ora la missione di riprodurre, quanto era possibile in un semplice uomo, la passione di Cristo era grande. Gli uomini avrebbero potuto credere che quei segni che Padre Pio portava nelle mani, nei piedi, nel costato, non erano, per se stessi, probanti" e così "Dio ha colmato la sua vita di cose straordinarie".Proprio come i miracoli di Gesù che mostravano la sua divinità e dovevano far capire che il supplizio della croce non era la sua sconfitta, ma la misura del suo amore folle per gli uomini, che vince anche la morte.MESSAGGIO ALLA CHIESATutti i santi sono immagini di Cristo, ma in alcuni la somiglianza è più evidente e travolgente. Fu così per san Francesco d'Assisi ed è così per padre Pio, che è un suo figlio spirituale.Un potente messaggio agli uomini del nostro tempo. Ma anche la Chiesa deve riflettere. Infatti padre Pio era un umile frate che stava in un convento sperduto del meridione, isolato in cima a un monte impervio.Non solo non fece nulla per essere conosciuto, ma voleva essere nascosto al mondo e, in particolare, fece di tutto per nascondere il fatto delle stigmate. Eppure un fiume di persone è stato attirato da Dio fin lassù per essere salvato.Ecco la lezione per la Chiesa: non è svendendo al mondo la verità che si attirano gli uomini. Il progressismo clericale pensa di "catturare" attenzione con furbeschi adattamenti al mondo della dottrina e della morale. Così il sale diventa scipito ed è destinato solo ad essere calpestato.Ciò che attrae gli uomini è solo la Bellezza, l'amore e la potenza del Figlio di Dio. Che si manifesta nei sacramenti, nei santi e nella vita di chi è fedele al Salvatore.

Italiano Automatico Podcast
Episode 533: Se Trovi La Motivazione Imparerai l’Italiano, ma non basta! | Imparare l’Italiano

Italiano Automatico Podcast

Play Episode Listen Later Sep 19, 2022 12:10


Diventa membro di Italiano Per La Vita (iscrizioni aperte dall'11 al 20 settembre 2022): https://enroll.italianoautomatico.com/italiano-per-la-vita “La motivazione è come la doccia, devi farla ogni giorno.”La motivazione è importante per imparare una lingua? Avere motivazione ti porterà a parlare l'italiano? In questo podcast risponderò a queste domande e cercherò di darti gli strumenti per migliorare il tuo italiano e aiutarti a raggiungere il livello che desideri tanto. Quante volte ti sei sentito motivato e hai iniziato a fare qualcosa di nuovo? Per esempio imparare una nuova lingua, fare esercizio fisico, leggere qualche libro… E quante volte la motivazione ti ha poi abbandonato? La verità è che dipendere dalla motivazione non è una buona strategia…Capitoli del podcast:0:00 - Chiusura iscrizioni Italiano Per La Vita1:00 - La motivazione non basta2:27 - Siamo pigri4:31 - Un modo efficace per imparare l'italiano5:43 - Trailer di Italiano Per La Vita7:06 - Gli studenti di Italiano Per La Vita10:12 - Ultima possibilità!

Travel Agent Podcast
Come rispondere alle obiezioni dei clienti?

Travel Agent Podcast

Play Episode Listen Later Sep 16, 2022 25:30


Quante volte ti hanno detto... Lei intanto mi mandi il preventivo...Ci devo pensare...Il prezzo è alto...Al momento l'abbiamo rimandato...Preferiamo comprare dalla nostra agenzia... Devo parlarne con il/la mio/a compagno/a... Quante volte hai sentito queste risposte? Cosa rispondi in questi casi al cliente? Fai scena muta, sei succube di quello che dice o riesci a controbattere a queste affermazioni? Approfondiamo questo argomento in questa nuova puntata a cura di Nicola Paci

Storie di Geopolitica
Mozambico: tipico esempio di neo-colonialismo energetico

Storie di Geopolitica

Play Episode Listen Later Sep 15, 2022 22:19


Quante volte avete sentito parlare del Mozambico? Immagino poche. Ebbene oggi cercheremo di tratteggiare brevemente la storia e la geopolitica di questa enorme nazione nel sud del continente africano, soffermandoci con particolare attenzione al problema del gas e dell'estrazione di idrocarburi nella punta di Cabo Delgado. Il mio nuovo libro "Instant storia contemporanea":Amazon: https://amzn.to/3kK8Z8zlaFeltrinelli: https://bit.ly/InstantStoriaContemporanea_LFIBS: https://bit.ly/InstantStoriaContemporanea_IBSUn ringraziamento enorme al mio collaboratore Paolo Arigotti per la fase di fact checking e scriptaggio dell'episodio. Per informazioni su Paolo:Youtube https://bit.ly/3adusljFacebook.com/paoloarigottiInstagram paolo_arigotti_writerfonti:www.unicef.it/media/ciclone-idai-in-mozambico-260000-bambini-colpiti-dalle-inondazioni/data.worldbank.org/indicator/SP.DYN.TFRT.INwww.populationpyramid.net/it/mozambico/2022/it.ripleybelieves.com/religious-beliefs-in-mozambique-3063#:~:text=Cristianesimo%20%2D%20Religione%20di%20maggioranzawww.limesonline.com/cartaceo/lusofoniewww.limesonline.com/cartaceo/sudafrica-mozambico-due-paesi-un-destinowww.ice.it/it/sites/default/files/inline-files/BREVE%20CONGIUNTURA%20MAGGIO%202022%20%2818.05.2022%29.pdfwww.indexmundi.com/it/mozambico/speranza_di_vita_alla_nascita.htmlwww.indexmundi.com/it/mozambico/tasso_di_natalita.htmldatacommons.org/ranking/Amount_EconomicActivity_GrossDomesticProduction_Nominal_PerCapita/Country/africa?h=country%2FMOZ&unit=%24&hl=itcountryeconomy.com/demography/global-peace-index/mozambiquemaputo.aics.gov.it/home-ita/paesi/iniziative/mozambico/www.limesonline.com/cartaceo/il-modo-portoghese-di-fare-la-guerrawww.geopolitica.info/8844-2/www.geopolitica.info/ruolo-delle-religioni-nei-processi-pace-caso-del-mozambico/www.limesonline.com/cartaceo/la-lezione-del-mozambico-la-pace-epossibilewww.limesonline.com/cartaceo/mozambico-una-pace-allitalianawww.medicisenzafrontiere.it/cosa-facciamo/dove-lavoriamo/mozambico/www.eda.admin.ch/deza/it/home/paesi/mozambico.htmlilcaffegeopolitico.net/30760/mozambico-quarantanni-indipendenzawww.kodami.it/i-rinoceronti-bianchi-tornano-nel-parco-nazionale-di-zinave-in-mozambico-dopo-40-anni/www.notiziegeopolitiche.net/mozambico-firmata-pace-tra-governo-e-renamo/www.notiziegeopolitiche.net/mozambico-prove-tecniche-di-ricostruzione/ilcaffegeopolitico.net/112681/mozambico-frelimo-vince-le-elezioni-ma-scoppiano-le-protestewww.limesonline.com/cartaceo/nel-mozambico-in-fermento-vale-ancora-lo-spirito-di-roma www.eni.com/it-IT/eni-nel-mondo/africa/mozambico.htmlwww.editorialedomani.it/politica/italia/mozambico-la-guerra-civile-non-ferma-i-piani-delleni-sul-gas-naturale-liquefatto-ljt5qjfzwww.ilsole24ore.com/art/mozambico-altri-attacchi-jihadisti-cabo-delgado-dall-ue-89-mln-contro-terrorismo-AEbjwQmBit.insideover.com/terrorismo/gli-jihadisti-africani-fanno-del-mozambico-il-loro-nuovo-terreno-di-conquista.htmlit.insideover.com/guerra/elezioni-nuovi-conflitti-e-guerriglie-jihadiste-lafrica-e-a-un-bivio-cruciale-della-sua-storia.htmlwww.rainews.it/articoli/2022/07/mattarella-in-mozambico-colloquio-con-il-presidente-nyusi-534d3f4c-7053-48fd-a992-b58dbd35a223.htmlwww.ilfoglio.it/esteri/2022/07/08/news/cosa-si-scopre-in-un-pomeriggio-in-mozambico-inseguendo-mattarella-4195765/www.nigrizia.it/notizia/mozambico-cabo-delgado-terrorismo-insicurezza-total-nigriziawww.nigrizia.it/notizia/mozambico-gas-e-terrorismo-troppe-mezze-veritait.insideover.com/terrorismo/il-mozambico-e-sconvolto-dal-terrorismo-islamista.htmlit.insideover.com/terrorismo/che-succede-in-mozambico.htmlwww.notiziegeopolitiche.net/corea-del-nord-aggirate-le-sanzioni-cooperazione-militare-con-il-mozambicowww.repubblica.it/politica/2022/07/05/news/mattarella_visita_mozambico_accordo_forniture_gas_strategia_draghi_estero-356680097/www.avvenire.it/mondo/pagine/altre-guerre-mozambico-eldorado-del-gas

Obiettivo Salute - Risveglio
Igiene orale: spazzolino, dentifricio e filo interdentale

Obiettivo Salute - Risveglio

Play Episode Listen Later Sep 13, 2022


Quante volte e per quanto tempo lavare i denti? Come usare il filo interdentale e quanto dentifricio usare? Nicoletta Carbone ne parla conClotilde Austoni, prima Influencer del Sorriso e Odontoiatra specialista in Chirurgia Odontostomatologica e autrice di "Spazzoliamoci le Idee", edito da Mondadori che ci svela alcuni importanti consigli per un sorriso a prova di rientro (…e non solo!)

Chiesa Cristiana Evangelica  della Vera Vite
Che cosa è l'Amore | 11 Settembre 2022 |

Chiesa Cristiana Evangelica della Vera Vite

Play Episode Listen Later Sep 11, 2022


Quale è la tua definizione ideale di amore? Quella dove dai amore per riceverne, o quella dove ami con tutto ciò che ha, senza attendere nulla in cambio, perché soffri, speri, credi e sopporti ogni cosa per amore del tuo prossimo?---CLICCA SUL TITOLO PER ASCOLTARE IL MESSAGGIOTempo di lettura: 10 minuti Tempo di ascolto audio/visione video: 34 minutiCome definiresti l'amore? Cosa è l'amore per te? Vediamo se sei d'accordo o meno con questa definizione:”Sentimento di viva affezione verso una persona che si manifesta come desiderio di procurare il suo bene e di ricercarne la compagnia. Dedizione appassionata ed esclusiva, istintiva ed intuitiva fra persone, volta ad assicurare reciproca felicità, o la soddisfazione sul piano sessuale”La definizione che vi ho letto, è quella che compare sul dizionario Treccani... ed è soltanto una minima parte... perché la definizione completa è ben più ampia e copre due pagine di dizionario.Perché,  quando parliamo di amore, bisogna a distinguere tra le svariate categorie di amore possibili. In italiano tendiamo a semplificare, e abbiamo una sola parola: amore.Forse proviene dal sanscrito “kama” = passione, attrazione. Altri dicono dal greco mao (poi in latino in amao, e poi amor) = desiderio,  Una teoria affascinante dice  che venga dal latino a-mors:  mors=morte + alfa privativo = senza morte, che non muore mai.Per gli ebrei, invece, le parole per ogni singolo tipo di more erano diverse, almeno sei: quelle che sono più usate nel Nuovo Testamento sono “phileo” e “agape”.L'amore phileo indica una profonda stima,  intima e autentica. E poi c'è l'amore “agape”... ne parleremo tra poco.Un gruppo di psicologi ha posto la domanda "Cosa vuol dire amore?" a bambini dai 4 agli 8 anni. Queste le risposte:1. L'amore è quando esci a mangiare e dai un sacco di patatine fritte a qualcuno senza volere che l'altro le dia a te. (Gianluca, 6 anni).2. Quando nonna aveva l'artrite e non poteva mettersi più lo smalto, nonno lo faceva per lei anche se aveva l'artrite pure lui. Questo è l'amore. (Rebecca, 8 anni).3. L'amore è quando la ragazza si mette il profumo, il ragazzo il dopobarba, poi escono insieme per annusarsi. (Martina, 5 anni).4. L'amore è la prima cosa che si sente, prima che arrivi la cattiveria. (Carlo, 5 anni).5. L'amore è quando qualcuno ti fa del male e tu sei molto arrabbiato, ma non strilli per non farlo piangere. (Susanna, 5 anni).6. L'amore è quella cosa che ci fa sorridere quando siamo stanchi. (Tommaso, 4 anni).7. L'amore è quando mamma fa il caffè per papà e lo assaggia prima per assicurarsi che sia buono. (Daniele, 7 anni).8. L'amore è quando mamma dà a papà il pezzo più buono del pollo. (Elena, 5 anni).9. L'amore è quando il mio cane mi lecca la faccia, anche se l'ho lasciato solo tutta la giornata. (Anna Maria, 4 anni).10. Non bisogna mai dire “Ti amo” se non è vero. Ma se è vero bisogna dirlo tante volte. Le persone dimenticano. (Jessica, 8 anni).Vedete come il dizionario puntava verso un amore  dove l'importante è la reciproca soddisfazione; infatti dice:  “Dedizione appassionata ed esclusiva, istintiva ed intuitiva fra persone, volta ad assicurare reciproca felicità”. Si ama per essere amati a nostra volta.I bambini dicono l'opposto :”L'amore è assaggiare un caffè per sentire se è abbastanza buono per la persona con cui vivi, è chinarsi nonostante il dolore dell'artrite per non far sentire quel dolore all'altra, è non urlare anche quando avresti la voglia, o il diritto, di urlare per non far piangere qualcun altro."Quale versione dell'amore preferisci? Quale versione dell'amore pratichi? E, soprattutto,  quale è l'amore che vuole Dio da te e per te? Leggiamo 1 Corinzi:“L'amore è paziente, è benevolo; l'amore non invidia; {l'amore} non si vanta, non si gonfia,  non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s'inasprisce, non addebita il male, non gode dell'ingiustizia, ma gioisce con la verità;  soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa.” (1 Corinzi 13:4-7)Non vi citerò le parole originali greche,  ma vi dirò cosa significano,  cosa significava per Paolo scegliere quelle parole. E forse avremo una prospettiva un po' differente Per prima cosa, Paolo parla dell'amore “agape”, l'amore totale, quello che coinvolge tutto, anima, cuore, sentimento... tutto; che caratteristiche ha?E' pazienteL'amore paziente, anche quando ha in mano il potere,  decide di non esercitare quel potere.  Quando hai diritto ti applicare la legge di “urlare”” come diceva la bimba, urli... o eviti di farlo per non far piangere chi ti sta a fianco?E' benevoloL'amore è bene-volo, è “volere il bene” dell'altro (o degli altri); è dare il pezzo più buono del pollo all'altro, come diceva Elena. Qualche volta è più facile volere il bene di quelli che non conosci, come le famiglie in Ucraina  ma siamo chiamati a volere il bene di tutti.Non invidiaL'amore non invidia, l'amore non è bollente, se lo tocchi non scotta, non ustiona l'altro. Non augura al vicino di casa che ha fatto la macchina nuova di incontrare un tir. L'amore, quando sei in basso, non tira sassi a chi è più in alto. L'amore è dare all'altro anche le tue patatine , come diceva Gianluca.L'invidia è un sentimento che fai da solo, da sola e che l'altro non solo non sfiora, ma non si immagina nemmeno. Sono sassi che tiri, ma ti cadono in testa. e non sfioreranno neppure il destinatario.Non si vantaL'amore non si vanta,  non attribuisce alle cose o alle storie maggiore significato di quello che hanno. Quello che hai, quello che sei, quello che la tua famiglia era non servono a renderti migliore o peggiore:  sono quello che sono, e tu vali per chi sei, non per ciò che hai  (danaro, posizione sociale, antenati).Chi si vanta è l'obiettivo prediletto di chi invidia... Paolo non li ha messi uno di seguito all'altro per caso! E un incitamento al reato di tirare sassi!Se per l'invidia basti te da solo, da sola, per il vantarsi serve almeno un'altro, o un'altra...  da spingere verso il peccato e  rendere invidiosi! Quante volte hai incitato gli altri a tirarti i sassi,  per gustare la scena dei sassi che finivano sulle loro teste?Non si gonfiaL'amore non si gonfia. Una delle tecniche usate in natura per difendersi è sembrare più grandi: gonfiarsi. Lo fa il rospo, lo fa il pesce palla, lo suggeriscono le guide se incontri un orso sui monti (apri un cappotto... fai vedere all'orso che sei più grande).Ma ricordati; è solo aria che gonfia... basta un ago... e BUM!Non si comporta in modo sconvenienteL'amore non si comporta in modo sconveniente, l'amore ha una forma precisa, è come la tessera di un puzzle  che deve entrare in uno spazio preciso.Quante volte tentiamo di riempire il puzzle della nostra vita, con una tessera di forma differente.Non ci và, ma noi ce la mettiamo a forza. E succedono due cose, la nostra tessera soffre, si piega, si rompe, e allo stesso modo le tessere a fianco soffrono, si piegano, si rompono.Non cerca il proprio interesseL'amore non cerca il proprio interesse,  non cerca di adorare se stesso. L'amore è come dice Gianluca. sei anni, dare tante patatine a qualcuno senza volerle indietro. Quante patatine vuoi, per la patatina che dai? Quale è il tuo tasso di interesse?Non si inasprisceL'amore non si inasprisce, l'amore non tende a diventare acido. Le cose aspre, come il limone, sono sempre dei prodotto  che in chimica si definiscono “acidi” E un acido sulla pelle crea dei danni talvolta irreparabili.Se tendi a diventare “acido”, o “acida”,  a seconda del tasso di acidità che raggiungi, puoi creare danni permanenti sia a te sia a quelli che ti passano vicino.Non addebita il maleL'amore non addebita il male, l'amore non fa una lista delle cose che secondo te, l'altro sta facendo male. Il vero amore è come il cane di Anna Maria, quattro anni, che non pensa che la padrona abbia fatto a posta a lasciarlo da solo ma la lecca perché la rivede.Se da qualche parte hai un taccuino dove tieni conto del male subito, è ora di dare alle fiamme quel taccuino. Anche. anzi, soprattutto, se è all'interno del tuo cuore.Non gode dell'ingiustiziaL'amore non gode dell'ingiustizia, l'amore non espone bandiere per festeggiare gli sbagli contro gli altri. L'amore, piuttosto, è solidale con gli altri. Hai festeggiato l'accertamento fiscale  che hanno fatto al tuo vicino antipatico, anche se sai che è a posto con le tasse? Riarrotola la tua bandiera,  e bruciala.Paolo per spiegarci cosa sia l'amore fa un processo aritmetico: prima di spiegarci cosa è l'amore, sottrae dal nostro cuore cosa non lo è.Ce ne vorrà per “riempire” di roba, perché siamo a -8! Cosa è l'amore, per Paolo, dunque?Gioisce con la veritàL'amore gioisce con la verità, l'amore fa salti  per salutare l'arrivo del vero. E' così che festeggi quando vedi che la verità trionfa vero? se no, dovresti!Ma forse non basta a riempire il -8! Paolo lo sa, ed è pronto a riempire fino a far traboccare il vaso del nostro cuore. E chiude con quatto affermazioni “totali” che in se racchiudono tutte le precedenti. Soffre ogni cosaL'amore soffre ogni cosa, letteralmente, l'amore mette un tetto a TUTTO. Quello che è stato tradotto con “ogni cosa” in greco è “pas” o “pan”. Avete presente la parola “panorama”? pan=tutto orama = vedere Tutto: niente rimane escluso, visione a 360 gradi.Il tuo amore, mette un tetto, copre ogni cosa? Ma se la misura non fosse colma...Crede ogni cosaL'amore crede ogni cosa (sempre “pas”) l'amore ha fiducia di tutto. Cosa c'è in questo “tutto” di cui parla Paolo? Ci sono anche i politici, o le riviste di “gossip”? Paolo ce lo spiega in Filippesi cosa c'è dentro questo “tutto”“Quindi, fratelli, tutte le cose vere, tutte le cose onorevoli, tutte le cose giuste, tutte le cose pure, tutte le cose amabili, tutte le cose di buona fama, quelle in cui è qualche virtù e qualche lode, siano oggetto dei vostri pensieri.” (Filippesi 4:8)Se politici, o riviste di gossip dicono tali cose si... altrimenti..Spera ogni cosaL'amore spera ogni cosa, l'amore vive nell'aspettativa che giunga il meglio. Molti di noi si alzano, invece, dicendo “Chissà che cosa mi succederà di brutto oggi!” Se è questo il tuo pensiero la mattina, quando ti alzi dal letto, sappi che non viene da Dio, ma da quell'altro.Sopporta ogni cosaL'amore sopporta ogni cosa, l'amore sa reggere il peso di tutto questo, è la fondazione su cui poggia la vita di colui che ama davvero.Quello che la nostra chiesa ha fatto negli anni è stato rincorrere questo tipo di amore: vi ricordate le raccolte di cibo per le persone che non ne avevano? Le raccolte per i terremotati? Ultimamente, i saponi ed i rasoi mandati in Ucraina? E anche, i vari concerti per avere fondi per costruire case per i terremotati,  o mandare bambini profughi per la guerra in vacanza?E' l'applicazione (non perfetta ma valida)  di molti dei principi che Paolo ci ha trasmesso.Abbiamo agito in amore, perché vogliamo il bene per chi ha perso tutto, e nessuno ha avuto invidia per quello che stava facendo l'altro per aiutare; ognuno ha avuto un compito, chi di andare tra i terremotati,  chi di allestire la sala per i concerti, chi di stampare le locandine, chi di scrivere articoli, chi di cucinare, chi di suonare, chi di recitare, chi di cantare.Nessuno è stato la primadonna, nessuno si è vantato e nessuno si è gonfiato per quello che ha fatto, e abbiamo cercato di riempire con la tessera della giusta forma la casella del puzzle che si chiama Montefiascone.Nel fare questo molti  sono andati contro il proprio interesse, mettendoci soldi, benzina, tempo. Sia noi di chiesa, sia  gli amici fuori della chiesa che ci hanno dato una mano i musicisti, le attrici... pur di portare un sorriso a chi lo ha perso.Alcuni potrebbero stupirsi, o rimanere amareggiati del perché non siamo “cresciuti numericamente” dopo aver applicato quello che Paolo dice.Paolo dice che l'amore E' così... ma non dice che verremo premiati dal mondo... Il mondo è abituato a distruggere chi ama: vi ricordate Gesù?“Nessuno ha amore più grande di quello di dare la sua vita per i suoi amici. Voi siete miei amici, se fate le cose che io vi comando.” (Giovanni 15:13-14)Il mondo non ha premiato Gesù... lo ha ucciso... ma egli è risuscitato! E ci chiede di continuare a FARE! Fare l'amore, costruirlo, indipendentemente se siamo cento, o dieci, o uno.Fare,  continuare a costruire il regno di Dio, perché noi siamo il suo corpo, che siamo in mille, in cento, in dieci, o in due.Se FATE le cose che io vi comando: L'amore non è un sentimento, l'amore è una azione!  E va fatto comunque, non importa in quanti siamo a farlo!Preghiamo.GUARDA LE DIAPOSITIVE DEL MESSAGGIOGUARDA IL MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU FACEBOOKGUARDA IL  MESSAGGIO IN BASSA RISOLUZIONE SU INSTAGRAM ---GUARDA IL VIDEO DEL MESSAGGIO IN HD

Marco Montemagno - Il Podcast
Quanto incassa un McDonald's? Quante persone vanno ogni giorno? Qual è lo scontrino medio?

Marco Montemagno - Il Podcast

Play Episode Listen Later Sep 8, 2022 0:51


Quanto incassa un McDonald's? Quante persone vanno ogni giorno? Qual è lo scontrino medio?

Paziente Zero: Domande e risposte sul coronavirus
Quante vite in più avrebbe potuto salvare il vaccino? Con Romina Travaglini

Paziente Zero: Domande e risposte sul coronavirus

Play Episode Listen Later Sep 7, 2022 13:48


Quante vite avrebbe potuto salvare, il vaccino per il COVID-19, se fosse stato distribuito prima o in maniera più uniforme tra i diversi paesi del mondo? Tramite modelli matematici, è a questa domanda che cerca di rispondere un recente studio pubblicato dall'Imperial College di Londra. Ne parliamo con Romina Travaglini, matematica. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/paziente-zero/message

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis
Ep. 38 - 5 riflessioni sulle attività extrascolastiche

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis

Play Episode Listen Later Sep 6, 2022 18:28


Nell'episodio di oggi voglio invitare la riflessione su questo tema. Le situazioni e le dinamiche che portano un genitore a iscrivere un figlio a un'attività fuori dal tempo scolastico sono estremamente diverse tra loro. Così, non serve un decalogo, ma serve la possibilità di prendere ciascuna decisione con libertà e consapevolezza. Ti aiuto io! Le riflessioni saranno volte su diversi fronti: Come fare a scegliere l'attività giusta? Posso dare la possibilità di cambiare idea? Come responsabilizzare la scelta? Quante attività proporre? Mi piacerebbe sentire il tuo approccio a sport e attività extrascolastiche, dimmelo su Instagram! @elenacortinovis_

PodArt Quattro Stagioni con Laura, by Alessandra Pasqui

Quante storie divertenti ho da raccontarvi sul caffè! Trascrizione su www.podcastquattrostagioni.ch

Corriere Daily
Il blitz dell'Fbi a casa di Trump finirà per rafforzarlo?

Corriere Daily

Play Episode Listen Later Aug 31, 2022 11:02


La perquisizione degli agenti dell'8 agosto è stata motivata dal Dipartimento di Giustizia con la ricerca di altri documenti riservati, dopo la scoperta che Trump ne aveva portati via moltissimi dalla Casa Bianca. Ora l'ex presidente potrebbe essere incriminato per tre reati, ma nel frattempo i suoi si mobilitano, lo finanziano e minacciano conseguenze più gravi. Nell'episodio di oggi Marilisa Palumbo racconta cosa potrebbe succedere ora nel Paese sempre più polarizzato.Per altri approfondimenti:- Quante sono le inchieste e che cosa rischia Donald Trump https://bit.ly/3cxhDXs- Dopo l'ispezione dell'Fbi, Trump accelera per fare campagna elettorale da vittima. Ma potrà correre? https://bit.ly/3Q0iXzz- Perché Trump è ancora così forte https://bit.ly/3Q26xaj

TheBigFatVoice Psicologia, Musica & Teatro

Quante insicurezze che provengono dai traumi subiti dal nostro bambino emozionale si palesano quando facciamo l'amore? Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice, seguiti sui #social, rimani in contatto e buon ascolto! Visita il sito http://www.mbgvoice.com (www.mbgvoice.com)  Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/thebigfatvoice (https://www.facebook.com/thebigfatvoice)  Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/thebigfatvoice (https://www.instagram.com/thebigfatvoice) Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.com Fai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoice Musica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com

Student Nurse Anesthesia Podcast
E92: 2022 Conference Series - Alesia Quante

Student Nurse Anesthesia Podcast

Play Episode Listen Later Aug 29, 2022 56:37


Please enjoy this pre-recorded session from our 2022 Student Conference. "1099 Employment" - Alesia QuanteAlesia Quante has been a CRNA for 22 years, and for the last 21 has enjoyed the work/life balance offered by the 1099 CRNA lifestyle. She graduated Summa Cum Laude with a Master's in Health Sciences in the Anesthesia for Nurses program from the Medical University of South Carolina in December 2001. Her 1099 practice locations have been in multiple hospitals, ambulatory surgery centers, and physicians offices on the east and west coasts of Florida as well as coastal and central Georgia. Over the last decade she was a 1099 chief CRNA at a GI center in Savannah, GA. There she guided the practice from an ACT to a thriving independent CRNA-only staff. Throughout her career, Alesia has helped CRNA‘s control their schedule, earnings, and savings by teaching them how to transition from W2 to 1099.  In 2020, Alesia launched the 1099 Success Academy to teach CRNAs Practice Management with her AANA accredited “1099 Freedom Masterclass”. Alesia states, “It is my goal and honor to guide fellow CRNA's to what I believe to be the most auspicious CRNA lifestyle. As a result of my tenure as a 1099 CRNA, I have been in complete control of my schedule, purchased benefits for a competitive rate, set my pay rate by negotiating independently, saved much more in my retirement account than I otherwise would have, not had to participate in workplace politics, and experienced many other freedoms associated with being a 1099 CRNA." Alesia was a live aboard sailor with her high school sweetheart husband for 22 years.  She presently lives in Isle of Hope, Georgia with her husband and two teens. Support the show

Tick Boot Camp
Episode 299: Congenital Advocate - an interview with Jeni Quante

Tick Boot Camp

Play Episode Listen Later Aug 27, 2022 146:21


Jeni Quante is a 29-year-old Registered Nurse (RN) and chronic illness patient advocate from San Antonio, Texas. She has earned high regard from the Lyme disease community for producing creative educational content on social media platforms including TikTok and Instagram. Ms. Quante was born with Congenital Lyme disease, but the undiagnosed illness did not become debilitating until the age of 14. Her disability activated her medically educated and trained parents who dedicated all their resources to advocating for their daughter. In total, the family visited “well over 100” doctors before she was diagnosed by a primary care physician. Her diagnosis took more than 12 years. Despite debilitating symptoms, Ms. Quante graduated from college and nursing school, earning a BS, BSN, OCN, and RN. She also dedicated time to “engaging others in the chronic illness community and found some wonderful lymies who kept her going through the hell”. This far, her 3-year treatment plan has included the use of several western and eastern treatment modalities, including, hyperthermia, SOT, herbs/tinctures, detox work, disulfiram, and biofilm busters. If you would like to learn more about how Lyme disease played a role in transforming a Registered Nurse into a highly regarded chronic illness and social media advocate, then tune in now!

Mindfulness in Voce
Episodio 279: Fiducia è Fare Amicizia con Sé Stessi

Mindfulness in Voce

Play Episode Listen Later Aug 9, 2022 7:17


Quante volte rimandiamo qualcosa dicendoci che non siamo ancora pronti? È mancanza di fiducia o incapacità di stare con le emozioni difficili che una scelta importante può comportare? Forse la seconda. Perché se puoi affrontare le tue tempeste interiori, puoi affrontare qualsiasi cosa. Lascia un commento scritto o vocale nella nostra community! https://galas.fm/episode/84921909-4e7c-5186-a989-b909dc530b3d

TheBigFatVoice Psicologia, Musica & Teatro

Quante volte ci troviamo impantanati nel pensiero che qualcosa di negativo ci accadrà sicuramente? Che andrà male? Che non ce la faremo? Oggi esploriamo il mondo delle aspettative negative e come scardinarle. Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice, seguiti sui #social, rimani in contatto e buon ascolto! Visita il sito http://www.mbgvoice.com (www.mbgvoice.com)  Segui la pagina Facebook https://www.facebook.com/thebigfatvoice (https://www.facebook.com/thebigfatvoice)  Segui il profilo Instagram https://www.instagram.com/thebigfatvoice (https://www.instagram.com/thebigfatvoice) Puoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.com Fai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoice Musica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com

Chiesa Cristiana Evangelica  della Vera Vite
Perle, maiali e feste: le parabole di Gesù - Parte 5: L'accoglienza del Cielo

Chiesa Cristiana Evangelica della Vera Vite

Play Episode Listen Later Jul 29, 2022


Chi saranno coloro che verranno accolti dal Padre in Cielo? Gesù rende chiaro che il popolo che troveremo là sarà ben differente da come ce lo immaginiamo, e molti saranno quelli invitati, ma pochi coloro che accetteranno l'invito... e non saranno delle categorie che ci aspettiamo di trovare.---Predicatrice: Jean GuestCLICCA SUL TITOLO PER ASCOLTARE IL MESSAGGIOTempo di lettura: 12 minutiTempo di ascolto audio/visione video: 38 minutiC'è una foto scattata al mio matrimonio trentadue anni fa in cui compare un ragazzo  con gli occhiali, così elegante in giacca e cravatta, proprio in mezzo agli invitati e dal suo sorriso è evidente che gli è piaciuta i matrimonio. Non ho idea di chi fosse. Né mio marito ne ha idea, né le persone sedute accanto a lui, né chiunque altro fosse presente quel giorno. In trentadue anni non abbiamo mai scoperto chi fosse stato e come fosse arrivato in chiesa, perché non compare in nessuna delle foto del ricevimento dopo.Matrimoni, banchetti, feste e ospiti extra compaiono spesso nelle parabole raccontate da Gesù. Oggi ne esamineremo due, la prima in Matteo e la seconda in Luca.Diamo un contesto alla prima parabola. Matteo sta registrando la risposta di Gesù a una sfida dei capi dei sacerdoti e dei leader del popolo quando si trovava nel tempio di Gerusalemme. “Quando giunse nel tempio, i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo si accostarono a lui, mentre egli insegnava, e gli dissero: «Con quale autorità fai tu queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?»” (Matteo 21:23)Egli continua rispondendo con quale autorità lo faccia attraverso il racconto di tutta una serie di parabole molto serie che terminano con la parabola degli agricoltori malvagi, permettendo loro, se lo volessero, di vedere il terribile errore che stavano per commettere. Egli sa che i lupi stanno girando intorno e che si trova negli ultimi giorni del suo ministero terreno. Continua quindi con questa parabola che esamineremo più da vicino.“Gesù ricominciò a parlare loro in parabole, dicendo:  «Il regno dei cieli può essere paragonato ad un re, il quale fece le nozze di suo figlio.  Mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze; ma questi non vollero venire.  Mandò una seconda volta altri servi, dicendo: “Dite agli invitati: ‘Io ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e i miei animali ingrassati sono ammazzati; tutto è pronto; venite alle nozze'”.  Ma quelli, non curandosene, se ne andarono, chi al suo campo, chi al suo commercio;  altri poi presero i suoi servi, li maltrattarono e li uccisero.  Allora il re [udito ciò] si adirò, mandò le sue truppe a sterminare quegli omicidi e a bruciare la loro città.  Quindi disse ai suoi servi: “Le nozze sono pronte, ma gli invitati non ne erano degni.  Andate dunque ai crocicchi delle strade e chiamate alle nozze quanti troverete”. E quei servi, usciti per le strade, radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni; e la sala delle nozze fu piena di commensali.  Ora il re entrò per vedere quelli che erano a tavola e notò là un uomo che non aveva l'abito di nozze. E gli disse: “Amico, come sei entrato qui senza avere un abito di nozze?” E costui rimase con la bocca chiusa.  Allora il re disse ai servitori: “Legatelo mani e piedi [, prendetelo] e gettatelo nelle tenebre di fuori. Lì ci sarà pianto e stridor di denti”.  Poiché molti sono chiamati, ma pochi eletti».” (Matteo 22:1-14)È una lettura difficile, alla quale dobbiamo prestare attenzione nel modo in cui la affrontiamo e la leggiamo. Come per tutte le parabole, dobbiamo chiederci: "Dov'è Dio in tutto questo"? Non è corretto pensare che sia sempre il padre, il re, il giudice, il protagonista. Se lo facciamo, possiamo ritrovarci con un'immagine di Dio che va contro tutto ciò che le Scritture dicono di lui. Quindi inviterei alla cautela nell'identificare il re qui come Dio, perché quell'uomo è un tiranno assoluto. “Allora il re [udito ciò] si adirò, mandò le sue truppe a sterminare quegli omicidi e a bruciare la loro città.” (v.7)È possibile che Matteo, nel raccontare questa parabola, stia pensando a ciò che è appena accaduto a Gerusalemme con la distruzione del tempio. Non lo sappiamo, ma quello che sappiamo è che il nostro Dio non è un tiranno, è un Dio di amore, compassione e misericordia.Il fulcro della parabola non è il re o il figlio, ma ciò che accade durante un banchetto di nozze nella Palestina del I secolo. Quindi che cosa succede? Si viene invitati al matrimonio più volte. Oggi alcuni inviano i biglietti “Segna la data” prima dell'invito vero e proprio, soprattutto se si tratta di un matrimonio di destinazione come questo invito che mi è giunto qualche anno fa: sulla cartolina si legge: “20/07/2020, segna la data - Liz & James  diranno “Si, lo voglio”  nella Bellissima città di Firenze, Italia”Le persone hanno bisogno di tempo per risparmiare i soldi! Ai tempi di Gesù si riceveva un equivalente del "segna la data", poi un invito, poi un promemoria e infine, quando tutto era pronto, un avviso finale del tipo: "Forza, siamo pronti".“Mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze”  (v. 3)Quindi il banchetto nuziale non doveva essere una sorpresa per gli invitati: ne erano a conoscenza da molto tempo e l'invito proveniva dal loro re. Una volta sono stata invitata a incontrare la Regina Elisabetta in visita alla mia città, Nottingham, ma ho rifiutato: sono repubblicana, non voglio aver a che fare coi reali. Ma sono grata alla democrazia che mi permette di scegliere. All'epoca di questa parabola le cose erano molto diverse. Ci si aspettava che gli invitati al banchetto di nozze del figlio del re esprimessero l'onore che dovevano al re e la loro fedeltà al legittimo erede del suo trono. Rifiutare l'invito equivaleva a ribellarsi. A chi sta parlando Gesù? Ricordiamo che sta rispondendo ai farisei, ai sacerdoti e agli anziani ebrei, le persone che più di tutte dovrebbero conoscere il Messia e l'invito di Dio.Se i primi invitati non verranno, il banchetto sarà aperto a tutti.“Quindi disse ai suoi servi: “Le nozze sono pronte, ma gli invitati non ne erano degni. Andate dunque ai crocicchi delle strade e chiamate alle nozze quanti troverete”. E quei servi, usciti per le strade, radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni.” (v.- :8-10a)Attenzione a ciò che è scritto: “cattivi e buoni”....Ho ripreso questo annuncio comparso qualche tempo fa nella mia Inghilterra il cui testo diceva questo:AVVERTIMENTO: fornicatori, ubriaconi, sodomiti, omosessuali, rapper gangster, donne immodeste, spettatori di film immorali, darwinisti, femministi, atei, abortisti, fumatori di marijuana socialisti, ballerini sporchi, giocatori d'azzardo, masturbatori, razzisti, Cameron, Clegg, elettori laburisti, abusatori, adulteri, evoluzionisti, epurati, terroristi, predicatori di prosperità,  NON EREDITERANNO IL REGNO DI DIO L'inferno attende tutti i peccatori; pentitevi o perirete. Il giudizio sta arrivando!Questa è una piccola e affascinante lista messa insieme da alcuni frequentatori della chiesa di persone che, secondo loro, non sono invitate al banchetto. Io vi compaio almeno sei volte. Il regno di Dio vuole essere un regno inclusivo, aperto a tutti. Se la Chiesa deve essere un segno efficace della presenza di Dio, allora deve anche essere inclusiva, in modo che ogni essere umano sia accolto, indipendentemente dalla razza, dalla classe, dal colore della pelle, dalla sessualità, dal credo o dalla mancanza di credo. Questa è certamente una sfida, ma ricordate che non siamo i guardiani o i custodi, siamo i cittadini del Regno. È ridicolo che questa parabola, 2000 anni dopo essere stata raccontata per la prima volta, sia ancora scandalosa per alcuni cristiani. Ed ecco che arriva l'avvertimento. “Ora il re entrò per vedere quelli che erano a tavola e notò là un uomo che non aveva l'abito di nozze.  E gli disse: “Amico, come sei entrato qui senza avere un abito di nozze?” E costui rimase con la bocca chiusa.  Allora il re disse ai servitori: “Legatelo mani e piedi [, prendetelo] e gettatelo nelle tenebre di fuori. Lì ci sarà pianto e stridor di denti”.  (v.11-13)Non indossa gli abiti adatti? Sembra un po' troppo severo. Il punto è che quando siete stati invitati al banchetto di nozze, i vestiti vi sono stati forniti gratuitamente. La Scrittura fa molti riferimenti al fatto che Dio ci veste con l'abito nuziale della salvezza - Isaia 61:10 è solo uno di questi. E l'Apocalisse fa riferimento al fatto che i giusti saranno rivestiti con le vesti della gloria - a proposito, la fine del mondo non avviene come un'apocalisse, ma come un banchetto di nozze. L'invitato alle nozze rifiutava non solo ciò che gli veniva offerto gratuitamente, ma anche di riconoscere la bellezza e il valore del suo invito. Dio chiama tutti al suo regno, a prescindere. Ma si aspetta anche che tutti vivano una vita degna della chiamata. Gli uomini e le donne che si presentano al banchetto con l'odio nella loro lista, gli uomini e le donne il cui amore è freddo o assente, potrebbero scoprire di essere quelli che non indossano l'abito accettabile.Come dice il teologo N.T. Wright"Non vogliamo sapere del giudizio sui malvagi e ancor meno degli esigenti standard di santità o delle conseguenze per noi. Ricordate che ciò che fate nel presente durerà nel futuro di Dio." (N.T. Wright)Sarete contenti che il nostro sguardo alla seconda parabola sarà molto più breve! Ma prima di tutto, spieghiamo perché Gesù ha raccontato questa parabola. I farisei hanno portato davanti a lui un uomo morente, i cui organi principali si stanno spegnendo, per vedere se Gesù lo guarirà - il problema è che è di sabato. Gesù guarisce l'uomo e si occupa di quella particolare sfida, poi viene invitato a cena dallo stesso gruppo di farisei. Notando che tutti fanno a gara per avere il posto migliore a tavola, ricorda loro con delicatezza che l'umiltà è un segno di santità e che la generosità verso chiunque si trovi ai margini della società sarà ricompensata da Dio."Uno degli invitati, udite queste cose, gli disse: «Beato chi mangerà pane[a] nel regno di Dio!»  Gesù gli disse: «Un uomo preparò una gran cena e invitò molti;  e all'ora della cena mandò il suo servo a dire agli invitati: “Venite, perché [tutto] è già pronto”.  Tutti insieme cominciarono a scusarsi. Il primo gli disse: “Ho comprato un campo e ho necessità di andarlo a vedere; ti prego di scusarmi”. Un altro disse: “Ho comprato cinque paia di buoi e vado a provarli; ti prego di scusarmi”. Un altro disse: “Ho preso moglie e perciò non posso venire”.  Il servo[b] tornò e riferì queste cose al suo signore. Allora il padrone di casa si adirò e disse al suo servo: “Va' presto per le piazze e per le vie della città, e conduci qua poveri, storpi, ciechi e zoppi”.  Poi il servo disse: “Signore, ciò che hai comandato è stato fatto[c] e c'è ancora posto”.  Il signore disse al servo: “Va' fuori per le strade e lungo le siepi e costringili a entrare, affinché la mia casa sia piena.  Perché io vi dico che nessuno di quegli uomini che erano stati invitati assaggerà la mia cena». “(Luca 14:15-24)Ecco quindi Gesù a cena e questa parabola è una "chiacchierata a tavola" piuttosto che una difesa formale delle sue azioni. Sapendo quello che sappiamo dei farisei e di tutti i loro schemi, siete sorpresi che Gesù accetti questo invito? Vale la pena di notare che era disposto a passare del tempo a parlare con coloro che gli erano ostili, oltre a tenere la compagnia più piacevole dei suoi discepoli e di coloro che lo accoglievano sinceramente, come i poveri e i bisognosi. In diverse altre occasioni leggiamo che fu invitato a mangiare in casa di un fariseo. Non esitò a farlo, anche se l'accoglienza fu di solito, come in questa occasione, molto dura e ostile, anche se a prima vista non sembra.“Uno degli invitati, udite queste cose, gli disse: «Beato chi mangerà pane[a] nel regno di Dio!»” (v. 15)Ho sentito descrivere questa frase come un "pensiero celestiale ma anche  una terribile supposizione". Ed è proprio questo il senso della parabola. Fu raccontata a un gruppo di persone che presumevano che la piena benedizione di Dio ricadesse su di loro, indipendentemente dalla loro vera motivazione o da ciò che avevano nel cuoreCome nella nostra parabola precedente, le persone furono invitate più volte a questo banchetto e l'invito stesso era un grande onore. Ma quando giunse il momento, si giustificarono.Il primo si scusò perché aveva appena comprato un campo e quindi, implicitamente, fece capire che la ricerca della sua futura ricchezza era più importante per lui che onorare l'ospite e prendere posto al banchetto. Il secondo si giustificò dicendo che aveva appena comprato cinque paia di buoi e doveva esaminarli per assicurarsi che fossero bestie sane. Ecco l'esercizio quotidiano di un'attività regolare. Per lui era molto più importante fare questo che occupare il posto d'onore al grande banchetto. Infine, il terzo aveva appena sposato una moglie e quindi, ovviamente, doveva essere scusato. La Legge di Mosè prevede che un uomo appena sposato possa essere esonerato dall'obbligo di prestare servizio militare per un anno. Tuttavia, tale disposizione potrebbe essere ragionevolmente estesa per scusare quest'uomo, all'ultimo minuto, dal breve tempo necessario per partecipare a un banchetto così importante? Era chiaramente giusto che egli onorasse la moglie e adempisse a tutta una serie di doveri domestici, ma usarli per giustificarsi dal banchetto significava mostrare disprezzo per l'organizzatore del banchetto e per il suo invito.Questi uomini sono stati onorati con un invito. A ciascuno di loro era stato ricordato. Ma, per il totale disprezzo di colui che ha dato il banchetto e il suo invito, nessuno di loro è venuto. Non c'è da stupirsi che abbiano richiamato l'ira e il giudizio del padrone del banchetto: “Perché io vi dico che nessuno di quegli uomini che erano stati invitati assaggerà la mia cena.”E non possiamo sederci qui oggi, nel 2022, e dire semplicemente: "Ma certo che Gesù sta parlando ai farisei e non a noi". No, proprio come loro non possiamo dare per scontato che saremo accolti a prescindere. Forse non vogliamo sentirci dire che il discepolato è costoso, che la santità non viene naturale, che questa vita cristiana non è facile o chiara. Dobbiamo renderci conto gli uni degli altri attraverso la comunione e la trasformazione spirituale. L'apostolo Pietro dice: “Perciò, fratelli, impegnatevi sempre di più a rendere sicura la vostra vocazione ed elezione, perché, così facendo, non inciamperete mai." (2 Pietro 1:10)Quante volte nelle nostre pratiche quotidiane, se non addirittura in teoria, ci scusiamo, come gli uomini della parabola, perché totalmente assorbiti dal nostro lavoro, o immersi indaffarati in questo mondo, o completamente presi dalle faccende di casa... con nostra grande perdita?Gente, il banchetto si sta preparando, l'accoglienza del cielo vi aspetta, aggrappatevi al vostro prezioso invito “con tutto il cuore, tutta l'anima, tutta la forza e tutta la mente" (Matteo 22:37) . E a proposito,  se avete una lista, disfatevene: "Ama il tuo prossimo come te stesso"(Matteo 22:39)Amen.GUARDA LE DIAPOSITIVE DEL MESSAGGIO---GUARDA IL VIDEO DEL MESSAGGIO IN HD

Psicologia con Luca Mazzucchelli
Litigare tramite Whatsapp e messaggi perché devi smettere di farlo

Psicologia con Luca Mazzucchelli

Play Episode Listen Later Jul 4, 2022 5:02


A tutti sarà capitato di litigare tramite Whatsapp e messaggi: perché devi smettere di farlo? Perché c'è il rischio che si creino dei fraintendimenti. Si perde tutta l'informazione para verbale e risulta complesso comunicare come ci sentiamo, o capire ciò che l'altro voglia dirci. Quante volte hai preferito inviare un messaggio su Whatsapp invece che alzare il telefono e parlare direttamente con quella persona? Utilizziamo i messaggi per chiarirci con gli altri per evitare di sostenere delle emozioni complesse, ma otteniamo fraintendimenti e incomprensioni.

Italiano ON-Air
Vuoi un caffè? Volete un caffè? - Episodio 8

Italiano ON-Air

Play Episode Listen Later Jun 29, 2022 4:57 Transcription Available


Quante volte in Italia vi siete sentiti fare questa domanda? È proprio vero che gli italiani scandiscono le loro giornate in base al caffè oppure è uno stereotipo?Ascoltate questo episodio e scoprite con Katia e Alessio nuove parole della lingua italiana, ma anche alcune curiosità sulla nascita dell'espresso!Segui il nostro podcast sulla lingua italiana "Italiano ON-Air" su: https://podcast.scuolaleonardo.comoppure sulle principali piattaforme di podcast:Apple Podcasts | Spotify | Amazon Music | Google PodcastPer informazioni sulla Scuola Leonardo da Vinci:  www.scuolaleonardo.comDo you want a coffee?We're sure you have heard this question so many times in Italy. Is it true that Italians mark their days with coffee? Or is it a stereotype?Listen to this episode and discover with Katia and Alessio new words of the Italian language and some curiosities about the origin of the "espresso".Follow our podcast  on the Italian language "Italiano ON-Air"  by Scuola Leonardo da Vinci: https://podcast.scuolaleonardo.comor on the main podcast platforms:Apple Podcasts | Spotify | Amazon Music | Google Podcast

Le Faville
Comfort food e altre storie - Mariachiara Montera

Le Faville

Play Episode Listen Later Jun 22, 2022 40:18


Quante cose di noi, di chi siamo e di chi siamo stati possiamo raccontare attraverso il cibo?Io e Mariachiara Montera, ne parliamo in questo undicesimo episodio.Insieme abbiamo chiacchierato di comfort food e di stazioni che ti riportano a casa, di foglie di limone della costiera amalfitana, di briciole che danno vita a progetti intensi, di cibo cinese e di case fatte di burro e di come essere visti può generare scenari inaspettati.Mariachiara è consulente di comunicazione, content creator, foodwriter, formatrice e host di Lingua, un podcast esclusivo Storytel.Buon Ascolto.✨✨✨Scopri di più su Mariachiara Montera:Lingua - podcast StoryelInstagram @mariclerConserve - La newsletter per chi vuole scoprire tutti i modi in cui, col cibo, si può raccontare una storia.Estratti - Percorso di mentoring che ti aiuta a realizzare un progetto.Le Food Masterclass di MariachiaraIl blogmariachiaramontera.it

Il podcast di PSINEL
436- CONTROLLA i tuoi pensieri e le tue parole: una ricetta per IMPAZZIRE!

Il podcast di PSINEL

Play Episode Listen Later Jun 19, 2022 30:24


Quante volte hai sentito dire che è bene “stare attenti ai propri pensieri”? Se bazzichi in questo ambito da un po' di tempo scommetto che hai sentito già qualcosa del geenre. Così così come avresti potuto sentire di “controllare ciò che pensi e dici”... oggi cercherò ancora una volta di mostrarti che questo modo di vedere la tua mente è fuorviante, limitante e anche pericoloso. Ovviamente ti dirò anche qual è la migliore soluzione per farlo!Clicca qui per approfondire (link attivo dalle 5:00 am 20/06/22) https://www.psicologianeurolinguistica.net/2022/06/attento-ai-tuoi-pensieri-alle-tue-parole-e-alle-tue-emozioni-una-ricetta-per-impazzire.htmlSe ti piace il podcast adorerai il mio libro: “Facci caso”... https://www.amazon.it/Facci-distrarre-sciocchezze-attenzione-davvero/dp/8804728833Qui puoi trovare i migliori contenuti sulla meditazione:https://jo.my/funnel-contenuti-meditazioneQui puoi trovare il mio corso "Emotional Freedom":https://jo.my/funnel-contenuti-emozioniQui trovi contenuti per la gestione dell'ansiahttps://jo.my/funnel-contenuti-ansiaIscriviti al corso "10 Giorni di meditazione scientifica" oggi in una APP bellissima e gratuita: https://jo.my/clarity-appDai un'occhiata a Clarity il mio percorso ad abbonamento mensile:https://clarityapp.it/Iscriviti alla Community di Psinel, ricevi subito 237 audio in mp3 per la tua formazione + un report completo sulla Meditazione Moderna (è gratis!): http://www.psicologianeurolinguistica.com/psinelform.htmlSeguimi su Instagram:https://www.instagram.com/gennaro_romagnoli/Credits (traccia audio) https://www.bensound.com

Breakthrough Advisor
The Four Traits of a Breakthrough Advisor with Don Quante (Ep. 32)

Breakthrough Advisor

Play Episode Listen Later Jun 8, 2022 24:06


In this episode, Lifetime MDRT Top of the Table and Million Dollar Advisor, Don Quante reveals four key traits advisors must have to elevate their practice to new heights. Plus, he explains everything you need to know about addressing clients' long-term healthcare concerns and building the business of your dreams. The post The Four Traits of a Breakthrough Advisor with Don Quante (Ep. 32) first appeared on InsurMark.

Yakety-Yak
Come vendere a dei polli! - #82

Yakety-Yak

Play Episode Listen Later Jun 7, 2022 56:48


Quante volte avete rischiato di farvi fregare da una vendita online poco chiara o da qualche abile venditore magari non troppo onesto? Chi nella Valle sarà stato il più pollo accettando condizioni al limite? Quello che possiamo anticiparvi, riadattando il titolo di un famoso episodio di una famosa serie, è:"Non succede mai nulla di buono ad acquistare online dopo le due di notte!"...Nic ne sa qualcosa! Buon ascolto!Registrato live su Twitch il 23 maggio 2022Per contattarci: podcastyaketyyak@gmail.comSe volete spedirci una lettera o una cartolina scrivete a:Davide Franceschelli, casella postale 4282, Via Amatore Sciesa 20, 40132, Bologna (BO)Canale Twitch: https://www.twitch.tv/spacevalleyMini estratti delle live: https://www.youtube.com/channel/UCwLMbeh8GYUUUxyL9taAPaAArchivio delle live: https://www.youtube.com/channel/UCdEKxQr4sm1ODrGzChEXLTwCanale Youtube Space Valley: https://www.youtube.com/c/SpaceValleyChannelCanale Youtube di Vlog: https://www.youtube.com/c/AroundtheValleyLa nostra pagina Amazon: https://amzn.to/3KSjFOaIl nostro shop ufficiale: https://www.spacevalley.shop

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
Come CONTINUARE A STUDIARE una LINGUA quando NON si è MOTIVATI

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jun 5, 2022 15:41


Quante volte avete detto "Dovrei cominciare quel corso… Ma no, oggi no, è stata una settimana dura e ho bisogno di almeno due giorni di pausa!”, oppure "Tra lavoro, famiglia e un po' di vita sociale proprio non riesco a mettermi sui libri...”? Beh, queste sono scuse perché abbiamo tutti una vita impegnativa e tantissime cose da fare, ma questo non significa che non possiamo dedicare qualche minuto della nostra giornata allo studio di una lingua straniera! Certo, durante un percorso di apprendimento di questo tipo, arriva sempre quel momento in cui si perde la motivazione... e si comincia a procrastinare… ma per fortuna ci sono qui io! In questo articolo, infatti, vi darò 6 consigli utili per continuare a studiare l'italiano (o qualsiasi lingua straniera) anche quando non si ha molta voglia di farlo! CONSIGLI PER COMBATTERE LA PROCRASTINAZIONE In questo articolo vi aiuterò a ritrovare la motivazione per studiare una lingua straniera grazie a 6 preziosissimi consigli! 1: PIANIFICARE E ORGANIZZARE... Sembrerà banale, ma programmare aiuta con lo studio, quindi il mio consiglio è quello di preparare un piano di studio per l'intera settimana, in cui inserire in modo ordinato le cose da fare per sfruttare al meglio il proprio tempo. Non deve essere necessariamente una tabella rigida a cui attenersi senza se e senza ma, come “lunedì dalle 10.15 alle 11.15 devo studiare queste parole italiane e se non lo faccio non farò mai progressi” - ciò crea ansia inutile. Piuttosto, dovete considerarla come una base, un punto di partenza che aiuti a fare chiarezza e a sapere cosa praticare o studiare ogni singolo giorno. Vi mostro qui un esempio del programma che io sto utilizzando ultimamente per imparare lo spagnolo: LUNEDÌImparare nuovo vocabolario per 10 minutiMARTEDÌLeggere le notizie in spagnolo e segnare le parole nuove sulle flashcard personali (da studiare il prossimo lunedì)MERCOLEDÌFare un po' di revisioni e fare pratica con la pronuncia (guardare un video e ripetere le frasi dopo che la persona le ha dette)GIOVEDÌSessione con un madrelinguaVENERDÌGuardare video YouTube in spagnolo e farne una trascrizione, segnare le parole nuove sulle flashcard (da studiare il prossimo lunedì)SABATOFare un po' di revisioni e guardare un film in spagnoloDOMENICAGuardare una serie sul divano… ovviamente in spagnolo! Está funcionando? Me parece que sí, pero el tiempo nos lo dirá. Piccola parentesi: se un giorno vi venisse voglia di fare qualcosa in più, non ditevi “Oggi non posso: non è il giorno giusto”. No! Se ne avete voglia, fatelo! Ben venga tutto quello che è in più! Qui stiamo solo cercando di combattere l'assenza della motivazione, non la motivazione! 2: LIMITATI, MA NON BLOCCARTI! Molto spesso ci creiamo dei blocchi mentali e ci convinciamo che dobbiamo assolutamente rispettarli, altrimenti le cose andranno male, non impareremo niente e non faremo progressi. Okay, probabilmente per alcuni agire sotto pressione è produttivo...Ci sta, ma solo per un tempo limitato! Infatti, con il passare del tempo la pressione mentale diventerà insostenibile e non aiuterà la nostra motivazione, anzi!Come comportarsi, dunque, quando si sa che si dovrebbe fare qualcosa ma proprio non si ha la voglia? Un'idea potrebbe essere procedere a piccole dosi: stabilite un tempo limite da dedicare a questa attività oltre il quale non andare. Questo vi garantirà di tollerarla facilmente e quindi di farla durare nel tempo e perciò di avere dei progressi, anche se minimi... Ma questo non importa - l'importante è che ci siano. Per esempio, io non amo molto imparare nuove parole in lingua straniera, per questo ho scelto di dedicare a questa attività solo 10 minuti il lunedì... E basta. Forse il mio vocabolario progredirà lentamente, ma so che tra un anno quei 10 minuti alla settimana saranno diventati molte parole. 3: NON DELUDERE! Di cosa sto parlando? Di tutte quelle cose che ci spingono o ci obbligano a ri...

Mamma Superhero
Ep. 146 Cambiare rotta, perché è difficile - Intervista ad Alice Fischer

Mamma Superhero

Play Episode Listen Later May 19, 2022 39:26


Quante volte ci siamo chiesti perché non riusciamo a cambiare la nostra linea educativa, nonostante ne abbiamo il desiderio? ***Sponsor dell'episodio è il corso Scopri i tuoi superpoteri e impara a usarli. Iscrizioni aperte fino al 27 maggio 2022. https://mammasuperhero.mykajabi.com/scopri *** Sono sempre di più i genitori che nel 2022 desiderano migliorarsi. E non c'è niente di più nobile nell'ammettere che, anche se "si è sempre fatto così", c'è qualcosa che non va nel continuare ad essere genitori tradizionali. Punizioni, minacce, violenza fisica e aggressione verbale: sappiamo di volere smettere. Ma perché ci ricadiamo? Nell'episodio di questa settimana ho intervistato Alice Fischer, esperta in costellazioni familiari (https://www.tecnichediliberazione.ch). E la sua spiegazione alla domanda “perché non riusciamo a cambiare” mi ha fatto riflettere. Abbiamo parlato di come il vissuto personale e il sistema familiare influenzano le nostre scelte, e di come puntualmente si scontrano con la nostra visione educativa. Ascolta l'intervista qui, e ricordati di iscriverti al nuovo webinar gratuito per cambiare la tua linea educativa! ***Sponsor dell'episodio è il corso Scopri i tuoi superpoteri e impara a usarli. Iscrizioni aperte fino al 27 maggio 2022. https://mammasuperhero.mykajabi.com/scopri ***

Le Faville
Fatto è meglio che perfetto

Le Faville

Play Episode Listen Later May 18, 2022 6:00


Quante volte abbiamo rinunciato a fare qualcosa che ci piace solo perché avevamo paura di non poter raggiungere gli standard che avevamo in mente? E i nostri standard si basano davvero sulla nostra idea di qualità o sono solo la manifestazione della nostra paura di sbagliare o di non essere all'altezza? In questo episodio parlo di come io ho imparato ha distinguere questa differenza e naturalmente anche degli Italian Podcast Awards, ovvero Il Pod, il premio italiano per i podcasts che si è tenuto a Milano, al Teatro Carcano lo scorso 30 Aprile, nel quale Le Faville ha visto il premio nella sezione "Rising Star"ex aequo con il podcast “Inverno Nucleare” di Michele D'Innella.Buon Ascolto! ✨ ✨ ✨Il Pod - Italian Podcast AwardsIl Pod - Le Faville IGIl Pod InstagramItalian Podcast Awards: ‘Il Pod', la prima edizione del premio per i migliori podcast - Rolling Stones

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
TRATTARSI DI: Significato ed ERRORI comuni

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Apr 29, 2022 16:59


Quante volte avete sentito usare l'espressione "si tratta di..."? Sono certa che vi sia capitato spesso: il verbo trattare ha diversi significati ed usi! Proprio per questo motivo, una volta raggiunto un livello medio di Italiano, sarebbe bene che voi lo inseriate nel vostro vocabolario personale, ricordandovi di usarlo di tanto in tanto. Lo so, non è per niente facile...ma sono qui apposta! In questo articolo cercheremo di capire insieme cosa significa questo verbo, come si usa e quali sono gli errori più frequenti commessi dagli stranieri che provano a utilizzarlo. SI TRATTA DI... In questo articolo troverete ben cinque modi in cui questo verbo viene utilizzato erroneamente da coloro che studiano la lingua italiana. Ovviamente prima di fare ciò dobbiamo vedere cosa significa questo verbo, perché il suo significato non ha niente a che fare con quello del verbo TRATTARE! IL VERBO "TRATTARSI" TRATTARSI significa “consistere in qualcosa”, “essere la questione, l'oggetto di qualcosa”, “essere la vera natura di un fatto”, ed è sempre accompagnato dalla preposizione DI, seguita da un sostantivo oppure un pronome. Per esempio: -Ho ricevuto un pacco! +Di che cosa si tratta? (cioè, “In che cosa consiste il pacco?” Questa è la domanda che bisogna rivolgere al nostro interlocutore quando vogliamo chiedergli la natura di qualcosa!) -Si tratta della mia nuova crema per la pelle! (cioè, “l'oggetto del pacco è la mia nuova crema per la pelle”) Come abbiamo già detto, essendo una forma molto usata dagli italiani sia nello scritto che nel parlato, anche gli stranieri tentano di usarla...ma spesso non lo fanno nel modo appropriato. Quindi, quali sono gli errori più comuni? Vediamoli insieme! ESPRESSIONI ED ERRORI COMUNI QUESTO FILM / LIBRO SI TRATTA DI… Sento molto spesso, nelle mie lezioni, frasi come “Questo film si tratta di un uomo che…” oppure “Questo libro si tratta di guerra”.Queste frasi sono completamente sbagliate perché il verbo TRATTARSI DI è un verbo impersonale e, di conseguenza si coniuga solo ed esclusivamente alla terza persona singolare, senza un soggetto, come tutti i verbi impersonali. Altri esempi di verbi impersonali sono: piovere (piove), nevicare (nevica), bisognare (bisogna). Perciò frasi del tipo “il cielo piove” o “la macchina bisogna la benzina” sono totalmente sbagliate! Dunque, se io dico “Questo film si tratta di…”, di fatto assegno un soggetto al verbo (“questo film”), ma ciò non è possibile: “Trattarsi di” si usa da solo, spesso all'inizio della frase, ed è seguito dall'oggetto di cui si vuole sottolineare l'esistenza. Vediamo qualche esempio per chiarire: Esempio 1 -Ieri ti hanno vista a un evento a Parigi! +Si tratta di un errore (= è un errore). Non ho mai lasciato la mia casa ieri. Esempio 2 -Che succede? Sembri preoccupata… +Si tratta del mio lavoro (= l'oggetto della mia preoccupazione è il mio lavoro). Temo che mi licenzieranno. Esempio 3 -Vedo che stai guardando qualcosa in TV. Di cosa si tratta? +Si tratta di un documentario sulla vita di Pablo Escobar. (=quello che sto guardando consiste in un documentario) Chiarito questo, apro una piccola parentesi: nella frase “Questo libro si tratta di guerra”, si commette anche un altro errore, ovvero quello di pensare che il verbo “trattarsi di” introduca l'argomento del libro. No! “Trattarsi di” esprime la propria esistenza, essenza, natura di qualcosa, ma non l'argomento. Se io prendessi un libro in mano e voi mi chiedeste: “Cosa hai in mano?” - io vi risponderei: “Si tratta di un libro”, perché è la natura di ciò che ho in mano, la sua essenza. Se, invece, volessi dirvi l'argomento del libro che ho in mano, dovrei usare altri verbi, come:“Questo libro parla di guerra”, “Questo libro tratta la guerra”, “Questo libro affronta il tema della guerra”. È SI TRATTA DI… Il secondo errore frequente è quello di usare “trattarsi di” con il verbo “es...