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In questo episodio di Educare con calma affronto il tema del bullismo attraverso una prospettiva scomoda ma essenziale: e se il primo luogo in cui bambinə imparano a normalizzare certe dinamiche fosse proprio dentro casa?Parto da una riflessione sulla definizione concreta di bullismo e sui tre elementi che lo caratterizzano – intenzionalità, squilibrio di potere e ripetizione nel tempo – per poi spostare lo sguardo sulle relazioni quotidiane tra adulti e bambinə. Le urla, le minacce e il sarcasmo sono spesso modalità educative che abbiamo involontariamente interiorizzato e che riproducono le stesse dinamiche che vorremmo insegnare a nostrǝ figliə a riconoscere e contrastare fuori casa.Quando unə bambinə cresce in un contesto in cui esprimersi passa attraverso la paura, la pressione, la svalutazione, l'umiliazione, farà più fatica a riconoscere che qualcosa non va quando un coetaneo usa la stessa dinamica. Se è successo anche a voi, non è una colpa e non siete solǝ: allontanarsi da schemi che abbiamo interiorizzato richiede tempo, consapevolezza e pratica. E quando ci capita di urlare, minacciare o usare comportamenti che non rispecchiano il tipo di relazione che desideriamo costruire con nostrǝ figliə, abbiamo a disposizione uno strumento prezioso: la riparazione.Infine vi racconto del progetto Bullismo su La Tela, nato per portare questa conversazione non solo nelle famiglie, ma anche nelle scuole, attraverso una masterclass pensata per genitori e insegnanti e una masterclass Jr specificamente pensata per bambinə e ragazzə.:: Nell'episodio menziono:Il mio libro «Cosa sarò da grande».Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Marco +In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!».Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!».Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù.Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Va', la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.Parola del Signore.
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Marco +In quel tempo, mentre erano sulla strada per salire a Gerusalemme, Gesù camminava davanti ai discepoli ed essi erano sgomenti; coloro che lo seguivano erano impauriti.Presi di nuovo in disparte i Dodici, si mise a dire loro quello che stava per accadergli: «Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani, lo derideranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno, e dopo tre giorni risorgerà».Gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra».Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell'uomo infatti non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».Parola del Signore.
Valentina muore il 24 luglio del 2010, a 19 anni. Viene ritrovata impiccata in una villetta di Adrano. Per questo la procura di Catania chiede l'archiviazione per suicidio, incontrando da subito l'opposizione di Nino e Pina, i genitori della ragazza ed è grazie a loro che 11 anni dopo si scopre la verità. Vai su https://surfshark.com/skycrime o utilizza il codice SKYCRIME al momento del pagamento per ottenere 4 mesi extra di Surfshark VPN! Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
I Carabinieri bloccano un giovane ucraino dopo l'allarme del patrigno. La madre, vittima di tre anni di violenze e continue estorsioni, ha finalmente trovato il coraggio di denunciare. All'origine delle violenze, il consumo do alcol e droga.
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
Dopo aver pregato per i suoi discepoli, Gesù prega ora per tutte le generazioni dei credenti. I discepoli - come spesso ricorda il Papa - non devono isolarsi nella loro fede come in una torre d’avorio: sono la cellula che si svilupperà in una comunità sempre più vasta di credenti, mediante la fede attinta al Vangelo, predicato dai primi discepoli d’ora in poi, sotto la guida dello Spirito Santo. È attraverso la loro predicazione che i credenti di ogni tempo, anche quelli di oggi, vengono misteriosamente a contatto con il Verbo, che si è fatto carne per la salvezza di tutti, e formano con lui e con il Padre un’unità perfetta. Questa unità tra i discepoli non è solo una forte aggregazione basata su affinità cultuali e culturali, ma deve avere una precisa connotazione teologale: deve essere un’unità come quella che esiste fra il Padre e il Figlio, una comunione di tutti con il Padre e il Figlio. Tale unità, realizzata nei discepoli, è condizione “perché il mondo creda che il Padre ha inviato Gesù” come suo Figlio e salvatore degli uomini. “Io in loro e tu in me, affinché siano perfetti nell’unità, e il mondo conosca che tu mi hai mandato, e li hai amati come hai amato me.” Questa comunione è possibile solo nell’amore: solo con l’amore una persona può essere nell’altra. L’incarnazione di Dio in Cristo e nei credenti deve essere un motivo di credibilità per il mondo; il mondo crederà in Dio solo quando lo vedrà in coloro che lo attestano. Si tratta comunque di una comunione di vita da cercare e da realizzare progressivamente fino al compimento. Gesù ha pregato per l’unità dei discepoli ai quali ha trasmesso le parole udite dal Padre, ai quali invia lo Spirito Santo per guidarli alla verità tutta intera, e che sono conservati in questa fede dall’amore del Padre e dalla preghiera del Figlio. Non troviamo in ciò una risposta immediata ai nostri attuali problemi ecumenici, ma siamo collocati nel clima nel quale sperare e operare per l’unità intesa da Gesù.
In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi al cielo, disse: «Padre, è venuta l'ora: glorifica il Figlio tuo perché il Figlio glorifichi te. Tu gli hai dato potere su ogni essere umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato. Questa è la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo. Io ti ho glorificato sulla terra, compiendo l'opera che mi hai dato da fare. E ora, Padre, glorificami davanti a te con quella gloria che io avevo presso di te prima che il mondo fosse. Ho manifestato il tuo nome agli uomini che mi hai dato dal mondo. Erano tuoi e li hai dati a me, ed essi hanno osservato la tua parola. Ora essi sanno che tutte le cose che mi hai dato vengono da te, perché le parole che hai dato a me io le ho date a loro. Essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato. Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che tu mi hai dato, perché sono tuoi. Tutte le cose mie sono tue, e le tue sono mie, e io sono glorificato in loro. Io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te».
A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi al cielo, disse:«Padre, è venuta l'ora: glorifica il Figlio tuo perché il Figlio glorifichi te. Tu gli hai dato potere su ogni essere umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato.Questa è la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo. Io ti ho glorificato sulla terra, compiendo l'opera che mi hai dato da fare. E ora, Padre, glorificami davanti a te con quella gloria che io avevo presso di te prima che il mondo fosse.Ho manifestato il tuo nome agli uomini che mi hai dato dal mondo. Erano tuoi e li hai dati a me, ed essi hanno osservato la tua parola. Ora essi sanno che tutte le cose che mi hai dato vengono da te, perché le parole che hai dato a me io le ho date a loro. Essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato.Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che tu mi hai dato, perché sono tuoi. Tutte le cose mie sono tue, e le tue sono mie, e io sono glorificato in loro. Io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te».Parola del Signore.
Predicazione espositiva del Pastore Jonathan Whitman di Matteo capitolo 11 versetti da 16 a 19. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 3 maggio 2026.Titolo del messaggio: "Tre tristi realtà riguardo all'incredulità"MATTEO 11 V16-1916 Ma a chi paragonerò questa generazione? È simile ai bambini seduti nelle piazze che gridano ai loro compagni e dicono: 17 "Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato; abbiamo cantato dei lamenti e non avete pianto". 18 Difatti è venuto Giovanni, che non mangia e non beve, e dicono: "Ha un demonio!" 19 È venuto il Figlio dell'uomo, che mangia e beve, e dicono: "Ecco un mangione e un beone, un amico dei pubblicani e dei peccatori!" Ma la sapienza è stata giustificata dalle sue opere».
Dal Vangelo secondo GiovanniIn quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi al cielo, disse:«Padre, è venuta l'ora: glorifica il Figlio tuo perché il Figlio glorifichi te. Tu gli hai dato potere su ogni essere umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato.Questa è la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo. Io ti ho glorificato sulla terra, compiendo l'opera che mi hai dato da fare. E ora, Padre, glorificami davanti a te con quella gloria che io avevo presso di te prima che il mondo fosse.Ho manifestato il tuo nome agli uomini che mi hai dato dal mondo. Erano tuoi e li hai dati a me, ed essi hanno osservato la tua parola. Ora essi sanno che tutte le cose che mi hai dato vengono da te, perché le parole che hai dato a me io le ho date a loro. Essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato.Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che tu mi hai dato, perché sono tuoi. Tutte le cose mie sono tue, e le tue sono mie, e io sono glorificato in loro. Io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te».
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
Siamo nel vangelo di oggi nel cosiddetto discorso sacerdotale, nel quale Gesù ci lascia intravedere la profondità del suo cuore e ci svela le ansie e i sentimenti che lo abitano. Ecco ciò che possiamo apprendere: anzitutto, il cuore di Cristo è come consumato dal desiderio del Padre suo. «Gesù, alzati gli occhi al cielo, disse: “Padre, è giunta l’ora: glorifica il Figlio tuo, perché il Figlio tuo glorifichi te”». Sappiamo dall’evangelista Giovanni quale significato assuma il verbo “glorificare”. E' la croce la glorificazione del Padre: è il mistero dell’amore obbediente di Cristo Signore e, insieme, dell’amore fraterno riversato su tutti noi. Ecco dunque l’ansia di glorificare il Padre, un’ansia che non si arresta dinanzi alla croce e che ci rivela quale debba essere anche il nostro desiderio di glorificare il Padre, che chiamiamo con questo nome e che veramente tale è nei nostri confronti. Se gli occhi di Gesù sono “alzati al cielo”, nell’atteggiamento di chi implora il Padre, lo sguardo del suo cuore è però rivolto agli «uomini che il Padre gli ha dato dal mondo», affidandoli a lui. A loro Gesù ha fatto conoscere la realtà profonda e misteriosa del Padre e ha trasmesso le parole ricevute da lui. Se il Padre deve glorificare Gesù, lo faccia anche custodendo questi credenti sotto la sua protezione. Proprio la partenza di Gesù verso il Padre rende necessaria e urgente questa fervida intercessione. Anche noi, che ora abbiamo ascoltato queste parole, ci sentiamo posti da questa supplica nelle mani del Padre e viviamo la nostra appartenenza terrena nella fiducia del Signore. È bello e consolante sapere che Gesù ha pregato e continua a pregare così per noi, mentre siamo ancora in cammino per le vie del mondo.
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
In quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi al cielo, disse: «Padre, è venuta l'ora: glorifica il Figlio tuo perché il Figlio glorifichi te. Tu gli hai dato potere su ogni essere umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato. Questa è la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo. Io ti ho glorificato sulla terra, compiendo l'opera che mi hai dato da fare. E ora, Padre, glorificami davanti a te con quella gloria che io avevo presso di te prima che il mondo fosse. Ho manifestato il tuo nome agli uomini che mi hai dato dal mondo. Erano tuoi e li hai dati a me, ed essi hanno osservato la tua parola. Ora essi sanno che tutte le cose che mi hai dato vengono da te, perché le parole che hai dato a me io le ho date a loro. Essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato. Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che tu mi hai dato, perché sono tuoi. Tutte le cose mie sono tue, e le tue sono mie, e io sono glorificato in loro. Io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te».
Conducono Davide e Giuseppe
È trascorso un anno dall’elezione di Papa Leone, primo papa americano, agostiniano, una lunga presenza da missionario in Perù ma anche una esperienza di curia alle spalle. Robert Prevost ha voluto festeggiare l’anniversario a Pompei perché l’otto maggio, la data della sua elezione, a Pompei, aveva lui stesso ricordato nel primo discorso, si recita la Supplica alla Regina del Rosario. Gli infiniti appelli per la pace, il lavoro per l’unità della Chiesa, gli attacchi di Trump, questo e non solo nel primo anno del pontificato di Leone quattordicesimo.
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
Le parole dei discepoli sono ora piene di buone intenzioni, perché ritengono di aver capito che Gesù stia parlando chiaramente, senza ricorrere a immagini. Essi giungono a riconoscere che Gesù sa tutto, cioè che legge nell’intimo di ciascuno, e su questo fondano la loro fede: «Per questo crediamo che sei venuto da Dio». Con garbata ironia, Gesù commenta questa loro espressione di fede, quasi ponendola in dubbio: «Adesso credete?». Quando la nostra fede è umanamente baldanzosa e non sufficientemente fondata su Dio, essa è più vicina a venir meno, come accadde ai discepoli. La vicinanza di un uomo straordinario, che sa tutto e sa rispondere a tutto, non è ancora fede, ma illusione. La fede, invece, è altra cosa: finché siamo pellegrini su questa terra, viviamo nell’oscurità e crediamo anche senza la sicurezza di vedere qualcosa di certo. «Ecco, viene l’ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete, ciascuno per conto proprio, e mi lascerete solo». Gli apostoli non erano ancora preparati a questo e, perciò, Cristo predice il loro smarrimento, perché nel loro entusiasmo vi era ancora qualcosa di infantile. Quando infatti il Maestro sarà catturato, processato e condannato a morte, tutto sembrerà crollare. «Ma io non sono solo, perché il Padre è con me». L’evangelista non accenna ad alcun abbandono da parte del Padre, che rimane sempre con il Figlio, anche nell’ora più oscura. Proprio in questo consiste la serena sicurezza con cui Gesù va incontro alla prova e si rivolge ai suoi dicendo: «Abbiate fiducia: io ho vinto il mondo». Si tratta dunque di accogliere le realtà del mondo così come sono e di viverle animandole con la speranza. Con queste ultime parole rivolte ai discepoli, Gesù manifesta la sua suprema padronanza nell’ora fosca che si avvicina, infondendo nei suoi fiducia in lui: non nel vincitore terreno che essi avevano immaginato, ma nel Signore che, pur passando attraverso la croce, non è sconfitto. E «chi è che vince il mondo se non colui che crede che Gesù, il Crocifisso, è il Figlio di Dio?».
Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».
In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».
Adattamento audio: Matteo D'Alessandro - www.matteodalessandro.com Per approfondire gli argomenti della puntata: La serie dedicata alle crociate : https://www.youtube.com/watch?v=9Sj5jGTRh4A&list=PLpMrMjMIcOkltGazel8HF5Wo6srVqnEPz&index=1 Altre pillole dal Medioevo : https://www.youtube.com/watch?v=m414kquZGeY&list=PLpMrMjMIcOknatmkUIASEYa0_l9nYfOnn&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Ci sono regole che abbiamo imparato da bambini e che ancora oggi guidano o condizionano la nostra vita. In questa puntata mi sono chiesto qual è il loro segreto e quali sono i criteri che possiamo usare per far sì che le nostre parole da genitore non siano sprecate ma possano diventare l'impalcatura dei nostri figli adulti.***Iscriviti al corso gratuito su Come Farsi Ascoltare dai Figli: https://giovanniarico.it/come-farsi-ascoltare-dai-figli-corso-gratuito/Se cerchi un supporto per la tua situazione vai su https://giovanniarico.it
Figlio di un produttore di birra a Manchester, non aveva né una cattedra né un laboratorio universitario. Eppure fu lui a dimostrare che calore e lavoro meccanico sono due facce della stessa medaglia: l'energia. Ignorato per anni dalla Royal Society, Joule non smise mai di misurare, con una precisione da fare invidia ai migliori fisici del suo tempo. Sulla sua tomba non c'è nessun titolo, ma solo un numero: 772,55. Oggi su ogni alimento c'è un'etichetta nutrizionale che lo ricorda. Questa è la sua storia.
Figlio di un fabbro, apprendista rilegatore, autodidatta. Michael Faraday non aveva titoli né raccomandazioni, ma dalla sua bottega di Londra arriva a scoprire l'induzione elettromagnetica, a inventare la gabbia che porta il suo nome, a ispirare le equazioni di Maxwell. Guidato da fede profonda e curiosità inesauribile, legge nel mondo un alfabeto che altri faticano a vedere. Questa è la sua storia.
IL COMMENTO ALLA 36° GIORNATA DI SERIE A! Al tavolo: Luca Toselli, Orazaio Accomando e l'host Matteo Davoli.
È giusto dire “ti amo” ai propri figli? Iscriviti a Black Box Script, la nuova newsletter di Black Box: https://blackboxchora.substack.com/ Iscriviti a The Talk, la newsletter di Will e Chora che mette al centro le storie delle donne: https://thetalkwillmedia.substack.com/ Scopri The Last Question, il primo Tech Summit di Black Box a Roma l'1 e 2 luglio 2026: https://thelastquestion.choramedia.com/ Fonti: account Instagram iosonocarrara, 24 aprile 2026. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Brillante operazione dei carabinieri di Longare. La vittima avrebbe versato nel corso degli anni l'ingente forma a seguito di una pressante manipolazione psicologica. Denunciato un giovane di Montegalda, a cui è stata sequestrata un'auto di lusso Mercedes-Benz
Kekko, figlio di Rita De Crescenzo, arrestato per tentato omicidio ai Quartieri Spagnoli di NapoliLa tiktoker napoletana Rita De Crescenzo annuncia l'arresto del figlio 18enne Kekko con l'accusa di tentato omicidio: "Sono con lo Stato."#RitaDeCresCenzo #Napoli #QuartieriSpagnoli #Cronaca #BreakingNews #CronacaNera
Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
Amare e sentirsi amati è una delle aspirazioni più profonde, importanti ed urgenti nella vita di ogni essere umano, sia nelle nostre mutue relazioni, sia soprattutto nei confronti del Signore. Il contrario è sempre motivo di un profondo ed insanabile malessere, che spesso degenera in depressione, solitudine e abbandono. L’amore che Cristo ci ha donato è il massimo che si potesse desiderare e sperare, e ciò per due fondamentali ragioni: egli, come Figlio di Dio, identificandosi con lui nella stessa natura, è la fonte inesauribile dell’amore; inoltre la sua testimonianza, offertaci con l’incarnazione e con la sua passione e morte, non poteva essere più grande e più evidente. Egli stesso ci offre la misura dell’amore quando afferma solennemente: «Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici». Egli ha dato la vita, prima umiliandosi nella carne e poi soffrendo volontariamente l’immolazione sul patibolo della croce. Così egli ci ha immersi nuovamente nel cuore stesso di Dio, pagando con la sua vita il prezzo del nostro riscatto. Comprendiamo allora l’accorato appello che oggi egli rivolge a tutti noi: «Rimanete nel mio amore», e comprendiamo anche l’immensità e la perfezione di quell’amore: «Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi». Questo incalcolabile dono è la condizione indispensabile per vivere in comunione con lui, ma è anche la forza interiore che ci consente di osservare i suoi comandamenti, non più per paura o timore, ma solo perché convinti che quanto egli ci propone è la cosa migliore per noi. Come l’amore che ci viene donato è della stessa natura e della stessa intensità con cui Padre e Figlio vivono l’intimità divina, così anche la nostra obbedienza a Cristo deve avere le stesse caratteristiche di quella praticata da Gesù nei confronti del Padre suo. Dalla consapevolezza di essere amati e dalla certezza di essere capaci di amare sgorga la vera gioia nel cuore dell’uomo: «Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena». Quanto rammarico nel constatare invece le nostre angosce, le nostre infelicità, i nostri persistenti e interiori tormenti! Abbiamo dissertato l’amore e abbiamo spento la gioia. Riaccendiamola da Cristo.
Conducono Davide e Giuseppe
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Come si fa a essere un bravo genitore quando il bambino si comporta nel modo peggiore possibile?Perché quando collabora, è facile essere calmi, pazienti, presenti. Il problema è quando si oppone, urla, piange, non ascolta. È lì che il genitore reagisce in modi che non lo rappresentano davvero.In questo episodio vediamo cosa succede in quei momenti.Parliamo di sistema nervoso e delle quattro risposte automatiche allo stress — attacco, fuga, congelamento e acquiescenza — e di come si manifestano nella genitorialità quotidiana.Attraverso metafore semplici e concrete (il genitore leone, gazzella, cervo, pecora) inizierai a riconoscere i tuoi automatismi senza giudizio e a capire perché ti ritrovi a passare da un estremo all'altro anche quando sai cosa vorresti fare.Alla fine dell'episodio avrai una mappa chiara per orientarti nei momenti più difficili e iniziare a rispondere in modo diverso, anche quando tuo figlio dà il peggio di sé.Entra nella community: https://corsi.mammasuperhero.com/msh-membershipLascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e di condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito a supporto della genitorialità consapevole.Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
Parliamo con la scrittrice Marina Viola, autrice di un libro autobiografico sulla sua esperienza di madre di un ragazzo autistico, fatta di una difficile quotidianità, tra paure, conflitti ma anche, dopo anni di sacrifici, di qualche momento di serenità.
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A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, disse Gesù alla folla:«Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai! Vi ho detto però che voi mi avete visto, eppure non credete.Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno. Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno».Parola del Signore.
Ci sono incontri che si aspettano per tutta una vita. Alcuni non arrivano mai. Altri arrivano nel momento e nel luogo più improbabili... come in una capanna sperduta tra le colline di Itaca, davanti a un fuoco che sta per spegnersi, mentre fuori i cani tacciono. Nel sedicesimo canto dell'Odissea, Omero costruisce una delle scene più cariche della letteratura mondiale. Non serve sapere come va a finire per sentirne il peso. Basta ascoltare. .-.-. Vuoi saperne di più sull'episodio? Vai qui e leggi gli approfondimenti: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/news .-.-. Per avere informazioni su come puoi supportare questo podcast vai qui: https://it.tipeee.com/mitologia-le-meravigliose-storie-del-mondo-antico/ Se ti va di dare un'occhiata al libro “Il Re degli Dei”, ecco qui un link (affiliato: a te non costa nulla a me dà un piccolissimo aiuto): https://amzn.to/3Q50uFR Se ti va di dare un'occhiata al libro “Eracle, la via dell'eroe”, ecco qui un link: https://amzn.to/46dAFYZ Altri link affiliati: Lista dei libri che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3Q3ZYI9 Lista dei film che consiglio (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/3DoqTa7 Lista hardware che consiglio per chi è curioso del mondo per podcast (lista in continuo aggiornamento): https://amzn.to/44TYKTW Uso plugin audio da questa Software House: Waves. Se vuoi dare un'occhiata, anche questo è un link affiliato: https://www.waves.com/r/1196474 Ami musiche rilassanti e i suoni della natura? Iscriviti a questo meraviglioso canale https://www.youtube.com/channel/UCbRZLgwT37437fYK4YYKhXQ?sub_confirmation=1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +Il giorno dopo, la folla, rimasta dall'altra parte del mare, vide che c'era soltanto una barca e che Gesù non era salito con i suoi discepoli sulla barca, ma i suoi discepoli erano partiti da soli. Altre barche erano giunte da Tiberìade, vicino al luogo dove avevano mangiato il pane, dopo che il Signore aveva reso grazie.Quando dunque la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù. Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?».Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell'uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo».Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». Gesù rispose loro: «Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».Parola del Signore.
Scegliere l'altezza, il QI, il colore degli occhi di tuo figlio prima ancora che nasca. Fantascienza? No: esiste già, si chiama selezione embrionale poligenica, e in America la vendono online.Mia Ceran ce lo racconta in questo episodio di Specchio Giallo. Ascolta NowWhat? il podcast di Mia Ceran: https://bit.ly/3Q1rdFc Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +Chi viene dall'alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla secondo la terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza. Chi ne accetta la testimonianza, conferma che Dio è veritiero. Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio: senza misura egli dà lo Spirito.Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui.Parola del Signore.
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Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».Parola del Signore.
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- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall'alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito».Gli replicò Nicodèmo: «Come può accadere questo?». Gli rispose Gesù: «Tu sei maestro di Israele e non conosci queste cose? In verità, in verità io ti dico: noi parliamo di ciò che sappiamo e testimoniamo ciò che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra testimonianza. Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlerò di cose del cielo? Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell'uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna».Parola del Signore.
Unisciti alla community: https://corsi.mammasuperhero.com/msh-membershipFare il genitore oggi è davvero più difficile. O è solo la lente con cui lo stiamo guardando?In questo episodio ti propongo un cambio di prospettiva che può alleggerire, ma anche scuotere. Partiamo da una domanda semplice — e scomoda — e attraversiamo insieme ciò che le generazioni prima di noi non avevano: informazioni, strumenti, consapevolezza sul mondo emotivo dei bambini.Parliamo di crisi, capricci, sistema nervoso, ma anche di solitudine, pressione e senso di inadeguatezza. E soprattutto di quello che oggi è davvero diverso: la possibilità di capire, scegliere e fare qualcosa di nuovo, anche quando è difficile.Questo episodio è per te se senti che stai facendo tanto, ma spesso ti sembra di non riuscire a portarlo nella vita quotidiana. Se sei stanca di sentirti sbagliata, ma non vuoi nemmeno raccontarti che “va tutto bene così”.Ascoltalo fino alla fine: potrebbe cambiare il modo in cui guardi te stessa e il momento storico in cui stai crescendo tuo figlio.**La membership delle Mamme Superhero è un percorso pratico per allenare la maturità emotiva, con strumenti concreti, incontri live e il supporto di altre mamme che stanno facendo lo stesso lavoro.Scopri di più qui: https://corsi.mammasuperhero.com/msh-membership
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Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariòta, andò dai capi dei sacerdoti e disse: «Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d'argento. Da quel momento cercava l'occasione propizia per consegnare Gesù.Il primo giorno degli Ázzimi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero: «Dove vuoi che prepariamo per te, perché tu possa mangiare la Pasqua?». Ed egli rispose: «Andate in città da un tale e ditegli: "Il Maestro dice: Il mio tempo è vicino; farò la Pasqua da te con i miei discepoli"». I discepoli fecero come aveva loro ordinato Gesù, e prepararono la Pasqua.Venuta la sera, si mise a tavola con i Dodici. Mentre mangiavano, disse: «In verità io vi dico: uno di voi mi tradirà». Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono ciascuno a domandargli: «Sono forse io, Signore?». Ed egli rispose: «Colui che ha messo con me la mano nel piatto, è quello che mi tradirà. Il Figlio dell'uomo se ne va, come sta scritto di lui; ma guai a quell'uomo dal quale il Figlio dell'uomo viene tradito! Meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!». Giuda, il traditore, disse: «Rabbì, sono forse io?». Gli rispose: «Tu l'hai detto».Parola del Signore.
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Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Giovanni +In quel tempo, [mentre era a mensa con i suoi discepoli,] Gesù fu profondamente turbato e dichiarò: «In verità, in verità io vi dico: uno di voi mi tradirà».I discepoli si guardavano l'un l'altro, non sapendo bene di chi parlasse. Ora uno dei discepoli, quello che Gesù amava, si trovava a tavola al fianco di Gesù. Simon Pietro gli fece cenno di informarsi chi fosse quello di cui parlava. Ed egli, chinandosi sul petto di Gesù, gli disse: «Signore, chi è?». Rispose Gesù: «È colui per il quale intingerò il boccone e glielo darò». E, intinto il boccone, lo prese e lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariòta. Allora, dopo il boccone, Satana entrò in lui.Gli disse dunque Gesù: «Quello che vuoi fare, fallo presto». Nessuno dei commensali capì perché gli avesse detto questo; alcuni infatti pensavano che, poiché Giuda teneva la cassa, Gesù gli avesse detto: «Compra quello che ci occorre per la festa», oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri. Egli, preso il boccone, subito uscì. Ed era notte.Quando fu uscito, Gesù disse: «Ora il Figlio dell'uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito. Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete ma, come ho detto ai Giudei, ora lo dico anche a voi: dove vado io, voi non potete venire».Simon Pietro gli disse: «Signore, dove vai?». Gli rispose Gesù: «Dove io vado, tu per ora non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi». Pietro disse: «Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!». Rispose Gesù: «Darai la tua vita per me? In verità, in verità io ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia rinnegato tre volte».Parola del Signore.
Sandrino #tonali, anima milanista in campo e fuori, tra prestazione trascinante e parole da vero #milan con l'#italiaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
C'è un comportamento di tuo figlio che ti fa scattare all'istante? Un suono, una parola, un'azione ripetuta che ti manda in tilt prima ancora di rendertene conto. Se ti senti una mamma che esplode per niente, questo episodio è per te.Oggi parliamo di trigger genitoriale: cos'è, come funziona nel cervello e perché il comportamento di tuo figlio non è il vero problema.Uso la metafora della pistola per spiegarti una cosa che cambia completamente il modo in cui guardi le tue reazioni: il grilletto è tuo figlio, ma le munizioni sono tue. E vengono da tre posti precisi.In questo episodio scopri:Cosa sono i trigger e come agiscono sul sistema nervosoI 3 livelli da cui partono le munizioniLa domanda che ti cambia la prospettiva prima di qualsiasi tecnicaCome iniziare a scaricare il caricatore, nella vita di tutti i giorniSe pratichi il respectful parenting o stai cercando strumenti concreti per gestire le tue reazioni con i tuoi figli, questo episodio fa al caso tuo.Entra nella community: https://corsi.mammasuperhero.com/msh-membershipLascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e di condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito a supporto della genitorialità consapevole.Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero
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Qui sotto trovi i biglietti per vedere One More Time a TEATRO https://www.ticketone.it/artist/luca-casadei/ Qui sotto puoi ascoltare le puntate integrali di FUORI DAL BUIO https://open.spotify.com/show/5L5v3AKzqbRVNZ9iqwDn55?si=5f252edc6a594c60 Oggi faremo un viaggio con Arianna Pilastro, che è stata la prima ospite a teatro del tour One More Time Live. In questo episodio, Arianna ci racconterà l’ADHD del suo primo figlio, Leonardo, e le conseguenze del suo disturbo sulla quotidianità dell’intera famiglia. Ci racconterà il rapporto con un figlio tanto amato quanto difficile da gestire, la fatica vissuta nel cercare di comprendere e trattare il disturbo, il senso di solitudine, la mancanza di una reale rete sociale di supporto. Con grande coraggio ci descriverà la tragica notte in cui Leonardo ha deciso di farla finita, cosa accade alla vita di chi resta. Il dream team di One More Time è composto da: Samar Abdel Basset, Davide Tessari, Alice Gagliardi, Katia Cresevich, Maria Noemi Grandi, Gloria Giovanditti, Marco Caddia, Emma Marsan. Questo episodio contiene l’inserimento di prodotti e servizi a fini commerciali.See omnystudio.com/listener for privacy information.
The son of man, and sons of Italian artists, on Father's Day. Credits : "Cool Intro - Stings" by Kevin MacLeod is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 license https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ - Source: http://incompetech.com/music/royalty-free/index.html?isrc=USUAN1100504 - Artist: http://incompetech.com/Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/pillole-di-italiano--4214375/support.
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Federico Fubini parla del nuovo possibile choc energetico determinato dalla guerra in Iran dopo quello prodotto dall'invasione russa dell'Ucraina nel 2022. Greta Privitera racconta chi è Mojtaba, nominato nuova Guida suprema del Paese degli ayatollah dopo l'uccisione di suo papà nel primo giorno di bombardamenti di Stati Uniti e Israele. Paolo Salom spiega come Pechino intende gestire (ed eventualmente sfruttare) questa nuova crisi globaleNo, non è la Terza guerra mondiale: è la Prima guerra globale. Ora l'Italia pensi all'autonomia (energetica)Perché il G7 è pronto a liberare le «riserve strategiche» di petrolio e cosa significa per il prezzo del greggioTurbanti e lotte intestine: il figlio di Khamenei non piaceva ai «puristi». I pasdaran hanno vinto
Vuoi imparare ad applicare la comunicazione non violenta? Sono aperte le iscrizioni al corso Cresci con il respectful parenting
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