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Crescere Con Tuo Figlio
Tuo figlio esplode per una sciocchezza? Non è una sciocchezza #231

Crescere Con Tuo Figlio

Play Episode Listen Later Aug 13, 2026 17:51 Transcription Available


Tuo figlio scoppia a piangere perché gli hai tolto un flacone di crema solare. Tua figlia esplode perché le hai fatto una domanda innocua. E tu dici: ma è una sciocchezza.Hai ragione. Il problema è che "oggettivamente" non esiste nei bambini.Finché rimani agganciato alla realtà oggettiva — quella cosa non è importante, quella reazione è sproporzionata — non riesci né a calmare la crisi né a prendere una decisione sensata.In questa puntata spiego perché i bambini esplodono per cose che sembrano irrilevanti, e cosa fare invece di sminuire o cedere. Perché ci sono due trappole in cui si finisce quasi sempre: o si evitano le decisioni per non scatenare la crisi, o si sminuisce quello che il bambino sente, lasciandolo solo con la sensazione che le sue cose non contino.C'è una terza via. Ed è quella su cui lavoro con i genitori nel percorso.

La Gioia del Vangelo
XIX domenica Tempo Ordinario

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Aug 9, 2026 4:19


Dopo che la folla ebbe mangiato, subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo. La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?». Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».

Radio Empire
Di padre in figlio del 9 agosto 2026

Radio Empire

Play Episode Listen Later Aug 9, 2026 53:46


Conducono Davide e Giuseppe

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Domenica 9 agosto (XIX Tempo ordinario) - Cosa tiene e cosa non tiene?

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Aug 9, 2026 5:13 Transcription Available


Dal Vangelo secondo Matteo[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?». Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».

Mamme in carriera: Back to work
107 - Sognatrici realizzate: La gestione della crisi del Parma Calcio, le sfide con un figlio e la bellezza di risposarsi, con Veronica Boldrin

Mamme in carriera: Back to work

Play Episode Listen Later Aug 8, 2026 65:20


In questa puntata di Mamme in Carriera, ho il piacere di ospitare Veronica Boldrin, una professionista della comunicazione che si definisce una "sognatrice realizzata". Dal sogno giovanile della scrittura e dai primi passi nel giornalismo fino a ventidue anni in banca, la storia lavorativa di Veronica è segnata da svolte importanti. Di fronte a un'esperienza di mobbing e alla perdita del proprio ruolo, non si è arresa. In un momento di profonda incertezza personale ed economica, ha trovato il coraggio di ricominciare dalla libera professione, affrontando sfide complesse come la gestione dell'ufficio stampa per la crisi del Parma Calcio fallito in Serie A. Insieme abbiamo approfondito temi cruciali per il percorso personale e professionale delle donne, partendo dalla conciliazione e dal valore del lavoro di cura, con una riflessione sia sulla quantificazione economica del tempo dedicato alla casa e alla famiglia, sia sul superamento del gender pay gap. Abbiamo affrontato la complessità della genitorialità nelle fasi di transizione, ripercorrendo l'esperienza di crescere un figlio da madre separata, la gestione delle fatiche durante l'adolescenza e la capacità di restare un punto di riferimento saldo senza risultare invadenti. Infine, la nostra conversazione ha toccato il tema della ricostruzione personale e affettiva: la scelta di mettersi nuovamente in gioco nei sentimenti, la bellezza di risposarsi, di celebrare i propri traguardi e di costruire relazioni autentiche e di valore, sia nella vita privata sia in quella lavorativa. Una conversazione ricca di spunti pratici e di riflessioni sull'importanza di riconoscere il proprio valore, dire qualche "no" quando serve e guardare alle sfide con determinazione e costanza. Se questa puntata ti offre spunti utili per la tua attività, ti invito a iscriverti al canale, lasciare un commento per condividere la tua esperienza e inviare l'episodio a chi potrebbe beneficiarne.Per non perderti le novità segui il nuovo profilo Instagram: @mammeincarriera_podcastPer entrare in contatto con me, prenotare un percorso di coaching 1:1, sostenere il progetto o semplicemente scambiare due chiacchiere, scrivi a info@elisabettapesenti.com---Mamme in Carriera è un podcast di Elisabetta Pesenti. La quarta stagione è ideata scritta e prodotta da Elisabetta Pesenti e Dimitrij ZanussoSound design e post-produzione sono di Elisabetta Pesenti e Dimitrij Zanusso.Le sigle sono originali... nel senso che le abbiamo fatte noi...Altre musiche no. Sono su licenza Epidemic Sound Un ringraziamento speciale ad Antonio Mezzadra per la sua professionalità e il suo cuore.Grazie anche al mio Bro per la location!---È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti inseriti nel podcast Mamme in Carriera, inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione mediante qualsiasi modalità, piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza la preventiva autorizzazione scritta di Elisabetta Pesenti, ideatrice e autrice dei testi, che ne detiene tutti i diritti. Le riproduzioni di brani di opere effettuate nel presente podcast hanno esclusivo scopo di critica, discussione e ricerca, nei limiti previsti dall'art. 70 della Legge 22 aprile 1941, n. 633 sul diritto d'autore.

La Gioia del Vangelo
Venerdì XVIII settimana Tempo Ordinario

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Aug 7, 2026 4:19


In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita? Perché il Figlio dell'uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni. In verità io vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non moriranno, prima di aver visto venire il Figlio dell'uomo con il suo regno».

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Venerdì 7 agosto 2026 - Rinnega te stesso!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Aug 7, 2026 4:28 Transcription Available


Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita? Perché il Figlio dell'uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni. In verità io vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non moriranno, prima di aver visto venire il Figlio dell'uomo con il suo regno».

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Venerdì 7 Agosto 2026 (Mt 16, 24-28) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Aug 6, 2026 6:02


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/La passione delle pazienze: ______________________________________La passione, la nostra passione, sì, noi l'attendiamo.Noi sappiamo che deve venire, e naturalmente intendiamoviverla con una certa grandezza.Il sacrificio di noi stessi: noi non aspettiamo altro chene scocchi l'ora.Come un ceppo nel fuoco, così noi sappiamo di doveressere consumati. Come un filo di lana tagliatodalle forbici, così dobbiamo essere separati. Come un giovaneanimale che viene sgozzato, così dobbiamo essere uccisi.La passione, noi l'attendiamo. Noi l'attendiamo, ed essa non viene. Vengono, invece, le pazienze.Le pazienze, queste briciole di passione, che hanno loscopo di ucciderci lentamente per la tua gloria, diucciderci senza la nostra gloria. Fin dal mattino esse vengono davanti a noi:sono i nostri nervi troppo scattanti o troppo lenti,è l'autobus che passa affollato,il latte che trabocca, gli spazzacamini che vengono,i bambini che imbrogliano tutto.Sono gli invitati che nostro marito porta in casae quell'amico che, proprio lui, non viene;è il telefono che si scatena;quelli che noi amiamo e non ci amano più;è la voglia di tacere e il dover parlare,è la voglia di parlare e la necessità di tacere;è voler uscire quando si è chiusiè rimanere in casa quando bisogna uscire;è il marito al quale vorremmo appoggiarcie che diventa il più fragile dei bambini;è il disgusto della nostra parte quotidiana,è il desiderio febbrile di quanto non ci appartiene. Così vengono le nostro pazienze, in ranghi serrati o infila indiana, e dimenticano sempre di dirci che sono il martirio preparato per noi. E noi le lasciamo passare con disprezzo, aspettando –per dare la nostra vita – un'occasione che ne valga la pena.Perché abbiamo dimenticato che come ci sono ramiche si distruggono col fuoco, così ci son tavole chei passi lentamente logorano e che cadono in fine segatura.Perché abbiamo dimenticato che se ci son fili di lanatagliati netti dalle forbici, ci son fili di maglia che giornoper giorno si consumano sul dorso di quelli che l'indossano.Ogni riscatto è un martirio, ma non ogni martirio è sanguinoso: é la passione delle pazienze. - Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:«Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?Perché il Figlio dell'uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni.In verità io vi dico: vi sono alcuni tra i presenti che non moriranno, prima di aver visto venire il Figlio dell'uomo con il suo regno».Parola del Signore.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
“Nostro figlio si è tolto la vita. Lo ricordiamo per fargli ritrovare la luce”

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Aug 6, 2026 2:28


CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Giovedì 6 agosto 2026 (TRASFIGURAZIONE DEL SIGNORE) - Che bello è?!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Aug 6, 2026 3:17 Transcription Available


Dal Vangelo secondo MatteoIn quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo». All'udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell'uomo non sia risorto dai morti».

La Gioia del Vangelo
Trasfigurazione del Signore

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Aug 6, 2026 4:19


In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo». All'udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo. Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell'uomo non sia risorto dai morti».

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Giovedì 6 Agosto 2026 (Mt 17, 1-9) - Apostola Cherise

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Aug 5, 2026 5:09


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: "Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia". Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: "Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo".All'udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: "Alzatevi e non temete". Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: "Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell'uomo non sia risorto dai morti".Parola del Signore.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Rischiano di annegare nel lago di Caldonazzo: gravi papà e figlio di 4 anni

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Aug 5, 2026 1:16


L'incidente, che ha coinvolto una famiglia di origine nepalese e residente nel Bassanese, è avvenuto nel pomeriggio di ieri, martedì 4 agosto, sulla spiaggia di Calceranica. L'uomo, di 42 anni, è ricoverato al Santa Chiara di Trento, mentre il piccolo, che avrebbe mostrato i primi segnali incoraggianti, presso l'ospedale di Verona.

Caffe 2.0
3968 Arrestato per riconoscimento della AI, perde lavoro e affidamento del figlio - e in Europa è uguale

Caffe 2.0

Play Episode Listen Later Aug 5, 2026 13:09 Transcription Available


Arrestato per riconoscimento della AI, perde lavoro e affidamento del figlio - e in Europa è ugualeIn area membri caffe20.it/membri la checklist degli errori tipici in questi casi.

True Crime & Mistery
Un FIGLIO che RIFIUTÒ di Restare in SILENZIO - La Storia di Collier Landry (Lo Strano Canale Podcast)

True Crime & Mistery

Play Episode Listen Later Aug 5, 2026 17:54 Transcription Available


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True Crime & Mistery
Un FIGLIO che RIFIUTÒ di Restare in SILENZIO - La Storia di Collier Landry (Lo Strano Canale Podcast)

True Crime & Mistery

Play Episode Listen Later Aug 5, 2026 17:54 Transcription Available


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BASTA BUGIE - Omelie
Omelia Solennità Assunta - Anno A (Lc 1,39-56)

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later Aug 5, 2026 7:07


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8623OMELIA SOLENNITA' ASSUNTA - ANNO A (Lc 1,39-56)di Giacomo Biffi Questa festa della Vergine Maria - che arriva nel colmo dell'estate, quando la gente è più svagata, più attenta a distrarsi, più impegnata a disimpegnarsi - è una proposta seria che ci viene fatta da parte di un Dio che non va in vacanza e in ogni tempo dell' anno, anche quando noi pensiamo poco, pensa alla nostra salvezza.Questa festa della Vergine Maria - che è la più antica tra quelle celebrate dal popolo cristiano in onore della Madre del Signore - è un invito a riflettere: un invito a riflettere non solo su di lei e sulla sua bellezza, ma anche sul nostro stesso destino: è dunque un invito ad ammirare e a sperare.STUPEFACENTE E SCONCERTANTE RIVOLUZIONE DI DIOL'avventura stupefacente di questa ragazzina ebrea - avventura che comincia nella semplicità e nell'oscurità di una povera casa, in uno sperduto paese ignoto a tutti, entro una piccola e tormentata regione della terra, e si conclude in cielo (come ci ha detto la prima lettura) al cospetto dell'universo, in un quadro dove il sole, la luna, le stelle entrano come ornamenti della regina del mondo - ci lascia senza parole: possiamo solo contemplare e adorare. Lo stesso fantasioso amore divino, che ha voluto il nostro riscatto attraverso l'incredibile abbassamento del suo Figlio unigenito, ha disposto l'incredibile esaltazione degli umili, dei quali Maria è figura e primizia. Il Crocifisso che sovrasta i nostri altari e la Madonna effigiata nelle nostre chiese sono segni dell'identico sorprendente disegno, che attraverso la sofferenza e l'avvilimento del Re della gloria ha spalancato ai piccoli le porte del Regno.Di fronte a questa vicenda, chi sa davvero riflettere è colto dallo stupore che sempre suscitano in noi le meraviglie di Dio.È lo stesso stupore, a ben guardare, che pervade il canto di riconoscenza della Vergine - il Magnificat - che abbiamo appena ascoltato.Maria è sbigottita perché Dio dalla sublimità della sua trascendenza ha guardato, ha guardato a lei, ha guardato l'umiltà della sua serva (Lc 1.48).Maria è attonita nella contemplazione di questo Dio che capovolge i valori illusori del mondo: ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore, ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili (Lc 1, 51-52); e tutto questo non per il gusto acre e sterile di giocare alla rivoluzione permanente, ma perché alla fine trionfi la verità sulle apparenze e la misericordia arrivi in tutte le generazioni su quelli che lo temono. È lo stupore gioioso di chi con occhi profetici vede realizzato qualcosa di troppo grande e di troppo bello per essere neppure immaginato: di chi si trova coinvolto in un destino che supera ogni previsione e ogni attesa. Perciò Maria dice: L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio salvatore (Lc 1.46-47).Ma allo stupore si unisce la speranza. Questo sconcertante disegno di Dio non solo ci stupisce, ma fonda anche la nostra gioia e la nostra fiducia.Il cristiano è oggi in festa, perché vede una della sua stirpe arrivata a tanta altezza di gloria.Il cristiano è oggi in festa, perché ha ricevuto la notizia di questa divina rivoluzione, cantata dal Magnificat, con la quale Dio alla fine metterà a posto tante ingiustizie, dissiperà le false grandezze, i falsi messaggi di pace, i falsi miti di liberazione che infestano questo mondo, e collocherà nella loro giusta luce i valori autentici, che oggi troppo spesso sona nascosti solo nel cuore degli umili.DIO NON LASCIA CHE L'UMANITÀ VADA PERDUTAIl cristiano oggi è in festa, perché ha la certezza che il destino della Madre di Dio è riservato anche a lui: chi saprà partecipare con la fede all'umiliazione dolorosa di Cristo parteciperà nella letizia alla glorificazione della Madonna Assunta.Questa è dunque la festa della speranza cristiana, è il giorno in cui bisogna saper levare lo sguardo e guardare in alto. E di speranza abbiamo un estremo bisogno. Noi ci avvediamo ogni giorno di più che il mondo inseguito e creato orgogliosamente da tutte le filosofie e i sistemi sociali che in questi due secoli sono andati predicando l'autosufficienza dell'uomo e la possibilità di una felicità che si riduca alla terra, è un mondo deludente, oppressivo, stravolto, disumano; o, per usare le quattro espressioni di san Paolo nella lettera ai Romani che sembrano fotografare la società dei nostri giorni, è un mondo senza senno, senza costanza, senza amore, senza misericordia (cf. Rm 1, 3 1).Tanto più nasce in noi la certezza che la nostra sopravvivenza sta tutta nelle mani del Dio che, nonostante la nostra malvagità e la nostra stoltezza, continua a guidare la storia secondo i progetti della sua bontà e della sua misteriosa sapienza.La festa dell'Assunta ci dice appunto che Dio riuscirà a salvare l'uomo dalla sua stessa insipienza.Quest'uomo, così fiero delle sue conquiste e della sua raggiunta emancipazione da ogni superiore principio, si sta distruggendo con le sue stesse mani; quest'uomo per il miraggio di una egoistica felicità individuale sta corrodendo con le sue leggi e col suo costume l'istituto familiare; quest'uomo in nome della libertà sta progressivamente asservendo e manipolando le menti, imponendo a tutti dogmi culturali e sociali senza fondamento e senza ragionevolezza: quest'uomo nelle sue disposizioni giuridiche si ritiene padrone perfino della vita umana innocente, e così implicitamente giustifica tutti i crimini della storia; quest'uomo, tutto sommato, non è una creatura né molto rispettabile né molto sensata. Per chi non ha l'abitudine di lasciarsi facilmente illudere, è difficile oggi sperare nell'uomo.Eppure noi speriamo: la visione della Vergine umile e alta, provata dal dolore ed esaltata nella gloria, nostra sorella e madre del Signore, ci dice che Dio non permetterà che vada perduta l'umanità, che egli arcanamente e indissolubilmente ha legato a sé. Dalla Vergine Maria, da questa donna che è madre di Dio, ci viene dunque il coraggio di continuare a sperare, il coraggio di continuare a vivere.

BASTA BUGIE - Omelie
Omelia XVIII Domenica T.O. - Anno A (Mt 14, 13-21)

BASTA BUGIE - Omelie

Play Episode Listen Later Aug 4, 2026 7:50


TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8543OMELIA XVIII DOMENICA T.O. - ANNO A (Mt 14, 13-21)di Giacomo Biffi L'episodio della prima moltiplicazione dei pani e dei pesci è il solo fatto - di quanti sono accaduti nella vita di Gesù tra il battesimo nel Giordano e l'inizio della sua passione - che sia riferito da tutte e quattro le narrazioni evangeliche. Il che ci dice quanta importanza gli sia stata attribuita dalla comunità cristiana dei primi tempi, che concordemente riteneva questo episodio irrinunciabile nei suoi pur diversi programmi di insegnamento.IL PANE MATERIALE, SEGNO DEL PANE EUCARISTICODa che cosa era determinata questa singolare valutazione? Possiamo ritenere fondata l'ipotesi che la Chiesa apostolica abbia visto in questo prodigio una implicita proclamazione della divinità di Gesù di Nazaret e un chiaro preannuncio dell'eucaristia; e quindi abbia considerato la sua rilettura come una eccellente occasione per richiamare la verità più rilevante e più ardua del suo "Credo" e il gesto centrale e più caratterizzante della sua vita.Cristo che dà da mangiare alla folla appare come la raffigurazione efficace e la presenza attiva del Dio creatore, che riesce a sfamare tutti gli esseri viventi con l'annuale moltiplicazione delle sementi e dei frutti. È anche questo, della produzione agricola sempre ricorrente, un miracolo al quale pensiamo poco e che non ci sorprende, non perché sia meno grande e meno degno di ammirazione di quello del Signore che oggi stiamo rievocando, ma perché avviene ogni anno con immancabile puntualità.Cristo che alza gli occhi al cielo, pronuncia la benedizione, spezza i pani e li distribuisce, anticipa la scena che si svolgerà nell'ultima cena, e che si ripresenta davanti ai nostri occhi in ogni celebrazione eucaristica, quando il Signore moltiplica, per così dire, il suo corpo perché arrivi a nutrire la vita interiore di tutti i credenti. Con la stessa affettuosa attenzione dei primi discepoli, esaminiamo più da vicino il testo evangelico, soprattutto in alcune delle sue frasi.GESÙ HA COMPASSIONE DELLA NOSTRA FAME SPIRITUALESi ritirò in disparte in un luogo deserto. Il Vangelo di Marco ci riferisce anche la ragione di questo tentativo di Gesù di sfuggire all'assalto cordiale ma spossante della gente: vuole offrire a sé e agli apostoli un po' di riposo, introducendo una pausa nell'assillo del quotidiano lavoro. È insomma il desiderio di dare ai suoi collaboratori un po' di ferie; ed è un desiderio che appare molto apprezzabile anche a noi, in particolare di questa stagione. Anche un vescovo pieno di umanità e di buon senso come sant'Ambrogio scriveva alla sorella Marcellina: «Se vuoi fare una cosa a lungo, ogni tanto smetti di farla».Ma il tentativo di Gesù non riesce: la folla, facendo a piedi il giro del lago, che egli aveva attraversato con la barca, lo raggiunge e lo rinchiude nella sua morsa amichevole.Sentì compassione per loro. La compassione del Figlio di Dio per gli uomini, per la loro situazione di pecore che hanno smarrito il pastore e perciò hanno perso anche la strada, e anzi non sanno nemmeno più se ci sia per loro una strada, una mèta, una ragione di esistenza, è un sentimento che troviamo ripetutamente registrato dagli Evangeli.Qualche pagina prima il racconto di Matteo ci ha suggerito che da questa "compassione" di Cristo è venuta la decisione di mandare operai nella messe di Dio e quindi di istituire gli apostoli: da questa compassione è nato cioè il sacerdozio ministeriale. Oggi il medesimo evangelista sembra dirci che da questa stessa compassione nasce per noi il sacramento dell'eucaristia. In sintesi, possiamo affermare che dalla compassione di Gesù per la miseria umana e per la nostra condizione di disorientamento esistenziale e di debolezza è arrivato a noi il dono inestimabile della Chiesa.L'ONNIPOTENZA DIVINA COMPIE I SUOI PRODIGI ATTRAVERSO LA NOSTRA POCHEZZADate loro voi stessi da mangiare. È sempre lo stile di Gesù: sa che noi da soli siamo incapaci di bene, eppure vuole che ci si preoccupi e ci si sforzi di fare quel poco che si può. La sua grazia è sempre pronta a intervenire anche in forma eccezionale e straordinaria, ma egli richiede sempre anche la libera cooperazione dell'uomo.Date loro voi stessi da mangiare, dice Gesù agli apostoli, ai sacerdoti, a quanti attendono alla cura delle anime. Quasi a esortare: non affannatevi a cercare in ogni angolo della cultura mondana, nelle varie ideologie, nelle dottrine filosofiche e sociali che di volta in volta si presentano come affascinanti e risolutive il nutrimento di verità e di salvezza per voi e per i vostri fratelli; abbiate più fede nella vostra fede, nella parola di Dio che vi è stata comunicata, nel vostro ministero, nei poteri soprannaturali che vi sono stati affidati; non abbiate timore della vostra pochezza e della povertà dei vostri mezzi, perché la forza del Signore è con voi. Cinque pani e due pesci. L'evangelista Giovanni ci informa che appartenevano a un bambino. Era il vitto, non certo abbondante, che la madre di una famiglia povera aveva dato al suo ragazzo, probabilmente con la raccomandazione di non tornare più per quel giorno a cercare da mangiare. Era senza dubbio una razione insufficiente e quella donna nel metterla tra le mani del figlio avrà avuto un po' di stretta al cuore; ma insieme avrà pensato che i ragazzi, come i passeri, in un modo o nell'altro si arrangiano sempre a mettere qualcosa sotto i denti.Era una razione insufficiente per uno solo, ed è bastata per cinquemila persone. È ciò che avviene contro ogni previsione e ogni speranza, quando le nostre povere forze si incontrano con la potenza di Dio.

Ecovicentino.it - AudioNotizie
Anche Marano a Bologna in memoria di madre e figlio morti nella strage del 2 agosto

Ecovicentino.it - AudioNotizie

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 1:20


Una bomba esplose in stazione, uccidendo 85 persone e ferendone più di 200. Tra le vittime del tremendo atto terroristico neofascista morirono anche i maranesi Elisabetta Manea e Roberto De Marchi, madre e figlio. Per questo una delegazione è partita da Marano e ha partecipato anche quest'anno alla commemorazione per chiedere verità e giustizia.

Il meglio di Anna Pettinelli e Sergio Friscia
Vacanze speciali: una crociera nel Mediterraneo regalata dal figlio per i 50 anni insieme

Il meglio di Anna Pettinelli e Sergio Friscia

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 1:45


La Gioia del Vangelo
Lunedì XVIII settimana Tempo Ordinario

La Gioia del Vangelo

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 4:19


[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo. La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?». Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!». Compiuta la traversata, approdarono a Gennèsaret. E la gente del luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia in tutta la regione; gli portarono tutti i malati e lo pregavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello. E quanti lo toccarono furono guariti.

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio
Lunedì 3 agosto 2026 - Esci dalla barca e vai avanti!

CHEWING GUM - masticare la Parola di Dio

Play Episode Listen Later Aug 3, 2026 3:52 Transcription Available


Dal Vangelo secondo Matteo[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?». Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».Compiuta la traversata, approdarono a Gennèsaret. E la gente del luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia in tutta la regione; gli portarono tutti i malati e lo pregavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello. E quanti lo toccarono furono guariti.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Lunedì 3 Agosto 2026 (Mt 14, 22-36) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Aug 2, 2026 5:56


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: "È un fantasma!" e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: "Coraggio, sono io, non abbiate paura!".Pietro allora gli rispose: "Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque". Ed egli disse: "Vieni!". Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: "Signore, salvami!". E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: "Uomo di poca fede, perché hai dubitato?".Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: "Davvero tu sei Figlio di Dio!".Compiuta la traversata, approdarono a Gennèsaret. E la gente del luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia in tutta la regione; gli portarono tutti i malati e lo pregavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello. E quanti lo toccarono furono guariti.Parola del Signore.

Radio Empire
Di padre in figlio del 2 agosto 2026

Radio Empire

Play Episode Listen Later Aug 2, 2026 52:06


Conducono Davide e Giuseppe

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno
[Lun 3] Vangelo: Ger 28, 1-17; Sal 118; Mt 14,22-36 (ANNO A).

Liturgia della Settimana - Il Commento e il Vangelo del giorno

Play Episode Listen Later Aug 2, 2026 3:04


ANNO A (Mt 14,22-36) [Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull'altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo. La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: "È un fantasma!" e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: "Coraggio, sono io, non abbiate paura!". Pietro allora gli rispose: "Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque". Ed egli disse: "Vieni!". Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: "Signore, salvami!". E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: "Uomo di poca fede, perché hai dubitato?". Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: "Davvero tu sei Figlio di Dio!". Compiuta la traversata, approdarono a Gennèsaret. E la gente del luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia in tutta la regione; gli portarono tutti i malati e lo pregavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello. E quanti lo toccarono furono guariti. Parola del Signore Mt 14, 13-21 (B-C) Dal Vangelo secondo Matteo In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Battista], Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte. Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati. Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: "Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare". Ma Gesù disse loro: "Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare". Gli risposero: "Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!". Ed egli disse: "Portatemeli qui". E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull'erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini.

Rame
Money Clinic 18. Come gestire i soldi quando si pianifica l'arrivo di un figlio

Rame

Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 14:22


Un figlio cambia sempre il bilancio di una famiglia. Cambiano le spese, le priorità, le paure, il modo in cui si immagina il futuro. Anche quando quel figlio non nasce dal tuo corpo, ma arriva attraverso un'adozione.Rossella ha 37 anni, vive a Piacenza, lavora nel sociale e insieme al marito ha scelto l'adozione nazionale. Una decisione pensata a lungo, rimandata anche per ragioni economiche, poi diventata urgente dopo il Covid e dopo la perdita di una persona cara.La procedura di adozione nazionale in Italia è gratuita: non si pagano agenzie, intermediari o percorsi privati. Ma questo non significa che il denaro resti fuori dalla storia. Ci sono i permessi presi al lavoro, gli spostamenti, i colloqui, i documenti, il tempo dell'attesa. E poi c'è tutto quello che arriva dopo: una casa da riorganizzare, nuove spese, assegno unico da gestire, un piccolo fondo da immaginare per il futuro.Nel caso di Rossella, la genitorialità porta con sé anche un bisogno ancora più forte di protezione. Durante l'iter di adozione ha scoperto di avere un linfoma non Hodgkin, superato dopo il primo ciclo di terapia. Una malattia che l'ha resa più consapevole di quanto sia importante tutelare la propria famiglia anche davanti all'ipotesi di una propria assenza, temporanea o definitiva.Oggi Rossella e suo marito vogliono capire come proteggere il futuro economico del loro bambino, come usare bene le risorse che arrivano per lui, come costruire un fondo nel tempo e come integrare una pensione che, per chi lavora nel sociale, rischia di poggiare su basi contributive fragili.Perché pianificare l'arrivo di un figlio non significa solo comprare quello che serve adesso. Significa costruire un margine per gli imprevisti, pensare alla protezione della famiglia, iniziare presto a mettere da parte risorse per il futuro e dare al proprio amore anche una forma economica.Ad aiutare Rossella a orientarsi tra fondo di emergenza, piano di accumulo, polizza vita, salute e previdenza integrativa c'è Silvia Seresi, consulente di Alleanza Assicurazioni dell'Agenzia di Teramo.Questa è Money Clinic, il podcast di Rame in collaborazione con Alleanza Assicurazioni: storie vere di grandi cambiamenti, e le domande economiche che possono renderli più sostenibili.

La Bibbia Oggi
Cinque verità per chi cerca un ulteriore segno da Dio prima di credere (Matteo 12:38-42) - Jonathan Whitman

La Bibbia Oggi

Play Episode Listen Later Jul 29, 2026 37:06


Predicazione espositiva del Pastore Jonathan Whitman di Matteo capitolo 12 versetti da 38 a 42. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 19 luglio 2026.Titolo del messaggio: "Cinque verità per chi cerca un ulteriore segno da Dio prima di credere"MATTEO 12 V38-4238 Allora alcuni scribi e farisei presero a dirgli: «Maestro, noi vorremmo vedere da te un segno». 39 Ma egli rispose loro: «Una generazione malvagia e adultera chiede un segno; segno non le sarà dato, se non il segno del profeta Giona. 40 Poiché, come Giona stette nel ventre del pesce tre giorni e tre notti, così il Figlio dell'uomo starà nel cuore della terra tre giorni e tre notti. 41 I Niniviti compariranno nel giudizio con questa generazione e la condanneranno, perché essi si ravvidero alla predicazione di Giona; ed ecco, qui c'è più che Giona! 42 La regina del mezzogiorno comparirà nel giudizio con questa generazione e la condannerà; perché ella venne dalle estremità della terra per udire la sapienza di Salomone; ed ecco, qui c'è più che Salomone!

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis
Ep. 241 - Il compleanno è di tuo figlio... o del tuo ego?

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis

Play Episode Listen Later Jul 28, 2026 19:24


Iscriviti alla mia newsletter qui: https://view.flodesk.com/pages/60deca793595ec6ff3e2eae8Ogni anno i compleanni dei bambini sembrano diventare sempre più grandi: allestimenti spettacolari, animazione, buffet, gadget, fotografie perfette. Ma siamo sicuri che tutto questo sia davvero ciò che desiderano i bambini?Partendo dal nono compleanno di Letizia e Ginevra, che hanno scelto una semplice giornata al parco con le amiche, in questo episodio rifletto su come spesso, senza rendercene conto, i compleanni rischino di trasformarsi in eventi pensati più per gli adulti che per chi li festeggia.Parliamo di quando ha davvero senso organizzare una festa, se sia giusto invitare tutta la classe, del valore del gioco libero, della pressione dei social e di come distinguere i desideri dei nostri figli dai nostri bisogni di approvazione.Perché forse il regalo più grande non è una festa perfetta, ma una festa che assomigli davvero al bambino che la sta vivendo

La Bibbia Oggi
Il peccato imperdonabile (Matteo 12:22-32) - Jonathan Whitman

La Bibbia Oggi

Play Episode Listen Later Jul 25, 2026 34:39


Predicazione espositiva del Pastore Jonathan Whitman di Matteo capitolo 12 versetti da 22 a 32. Registrata presso il Centro Evangelico Battista di Perugia il 5 luglio 2026.Titolo del messaggio: "Il peccato imperdonabile: Cinque avvertimenti per non essere condannati all'inferno"MATTEO 12 V22-3222 Allora gli fu presentato un indemoniato, cieco e muto; ed egli lo guarì, in modo che il muto parlava e vedeva. 23 E tutta la folla stupiva e diceva: «Non è questi il Figlio di Davide?» 24 Ma i farisei, udendo ciò, dissero: «Costui non scaccia i demòni se non per l'aiuto di Belzebù, principe dei demòni». 25 Ma egli, conoscendo i loro pensieri, disse loro: «Ogni regno diviso contro se stesso va in rovina; e ogni città o casa divisa contro se stessa non potrà reggere. 26 Se Satana scaccia Satana, egli è diviso contro se stesso; come dunque potrà reggere il suo regno? 27 E se io scaccio i demòni con l'aiuto di Belzebù, con l'aiuto di chi li scacciano i vostri figli? Per questo essi stessi saranno i vostri giudici. 28 Ma se è con l'aiuto dello Spirito di Dio che io scaccio i demòni, è dunque giunto fino a voi il regno di Dio. 29 Oppure, come può uno entrare nella casa dell'uomo forte e rubargli la sua roba, se prima non lega l'uomo forte? Allora soltanto gli saccheggerà la casa. 30 Chi non è con me è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde.31 «Perciò io vi dico: ogni peccato e bestemmia sarà perdonata agli uomini; ma la bestemmia contro lo Spirito non sarà perdonata. 32 A chiunque parli contro il Figlio dell'uomo, sarà perdonato; ma a chiunque parli contro lo Spirito Santo, non sarà perdonato né in questo mondo né in quello futuro

Sky Crime Podcast
Delitti | Il segreto di un figlio - 2/2

Sky Crime Podcast

Play Episode Listen Later Jul 23, 2026 29:48


Roma, 2002. Alla vigilia della sua laurea, Aral Gabriele ritrova i genitori avvelenati e chiusi in sacchi neri. Ma la vita del "figlio modello" è un castello di bugie: esami mai dati, un libretto falso e un'impronta di scarpa che lo incastra. Condannato a 28 anni, dal carcere continua a gridare la sua innocenza. Un viaggio oscuro tra aspettative familiari e segreti mortali.  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Lunedì 20 Luglio 2026 (Mt 12, 38-42) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jul 19, 2026 6:27


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, alcuni scribi e farisei dissero a Gesù: «Maestro, da te vogliamo vedere un segno».Ed egli rispose loro: «Una generazione malvagia e adultera pretende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona il profeta. Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce, così il Figlio dell'uomo resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra.Nel giorno del giudizio, quelli di Nìnive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona! Nel giorno del giudizio, la regina del Sud si alzerà contro questa generazione e la condannerà, perché ella venne dagli estremi confini della terra per ascoltare la sapienza di Salomone. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Salomone!».Parola del Signore.

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!
L’Origine dei Cognomi Italiani: Storia, Significati e Categorie Principali

Learn Italian with LearnAmo - Impariamo l'italiano insieme!

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 26:02


Ti sei mai chiesto da dove venga il tuo cognome? E ti è mai capitato di imbatterti in un cognome italiano e di pensare: "Ma perché qualcuno dovrebbe chiamarsi così?". Dietro ogni cognome si nasconde una piccola storia fatta di mestieri, luoghi, caratteristiche fisiche e perfino auguri. Scopriamo insieme da dove vengono i cognomi italiani e perché alcuni sono davvero curiosi. Da Dove Vengono i Cognomi Italiani e Perché Alcuni Sono così Strani? I cognomi italiani sono come piccoli libri di storia: raccontano da dove venivano i nostri antenati, che lavoro facevano e perfino com'erano fatti fisicamente. Imparare a "leggerli" è anche un ottimo modo per arricchire il vocabolario con nomi di mestieri, aggettivi e nomi di luoghi. Quando Sono Nati i Cognomi in Italia? I cognomi, in Italia, sono diventati obbligatori e ufficiali solo in epoca relativamente recente. Fu il Concilio di Trento, nel 1564, a stabilire che le parrocchie dovessero tenere un registro dei battesimi con nome e cognome. Lo scopo principale era pratico: evitare i matrimoni tra parenti. Prima di allora, una persona era semplicemente "Giovanni", e se in paese c'erano dieci Giovanni ci si arrangiava con i soprannomi. L'usanza del cognome esisteva comunque già da prima, soprattutto tra le famiglie nobili e i commercianti, e nelle campagne ci furono famiglie senza un vero cognome fisso addirittura fino all'Ottocento. Proprio dai soprannomi nasce gran parte dei cognomi italiani. Le Quattro Grandi Categorie dei Cognomi Italiani La maggior parte dei cognomi italiani deriva da quattro grandi categorie. Vediamole una per una, con tanti esempi pratici. 1. Cognomi che Derivano da un Nome di Persona (Patronimici) Sono cognomi che indicavano "il figlio di…". Si chiamano patronimici quando si riferiscono al padre, e matronimici (molto più rari) quando si riferiscono alla madre. L'esempio più chiaro è Di Stefano, cioè "(il figlio) di Stefano". Allo stesso modo abbiamo De Angelis, D'Antonio, Di Marco. Come esempio di matronimico possiamo citare De Maria o Di Maria, costruiti su un nome femminile. A volte la preposizione è scomparsa e il nome è rimasto da solo, magari al plurale: Martini, Bernardi, Mariani. Quella "-i" finale spesso significa proprio "appartenente alla famiglia di…". C'è un dettaglio bellissimo per chi studia l'italiano: tantissimi di questi cognomi nascono da un nome alterato, cioè modificato con un suffisso. Da "Giovanni" non nasce solo Giovannini, ma anche Nannini, Vanni, Giannetti. La particella Di all'inizio di tanti cognomi (Di Marco, Di Paolo, Di Pietro) è particolarmente diffusa in regioni come l'Abruzzo. Per approfondire questo meccanismo linguistico, puoi leggere la guida sugli alterati in italiano, tra diminutivi e accrescitivi. 2. Cognomi che Derivano da un Mestiere Questa categoria è perfetta per imparare vocabolario, perché molti cognomi raccontano semplicemente che lavoro facevano i nostri antenati. Per approfondire il lessico del lavoro, puoi consultare la guida sui mestieri e le professioni in italiano. CognomeMestiere d'origineFerrari, Ferraro, Fabbri, FabbroFabbro (chi lavora il ferro)PastoreChi si occupa delle pecoreSarti, SartoriSarto (chi cuce i vestiti)BarbieriChi taglia barba e capelliMolinari, Munari, MunaroMugnaio (chi lavora al mulino)VaccaroChi alleva le vacche Tra i cognomi di mestiere, quello legato al fabbro è il più diffuso in assoluto. Fabbri e Fabbro (dal latino faber) sono diffusissimi in Emilia-Romagna e in Friuli. Una curiosità: spesso uno stesso mestiere ha generato cognomi diversi a seconda della regione, perché c'era la forma in dialetto e quella in italiano. Il mugnaio, per esempio, in alcune zone del Nord è diventato Munari o Munaro. 3. Cognomi che Derivano da una Caratteristica Fisica o del Carattere Qui gli italiani del passato sono stati molto sinceri: tantissimi cognomi descrivevano com'era fatta una persona. Erano una specie di "etichetta", a volte affettuosa, a volte un po' ironica, data dal paese. Per ampliare il vocabolario, puoi consultare la guida su come descrivere qualcuno in italiano. CognomeCaratteristicaRossiCapelli rossi (il cognome più diffuso d'Italia)BianchiCapelli bianchi o pelle chiaraBassi, BassoPersona bassaLongo, LungoPersona altaMoretti, BrunoPelle o capelli scuriRicciCapelli ricciGrassiPersona robustaMagroPersona magra Non tutti i cognomi di questa categoria descrivevano l'aspetto fisico: alcuni raccontavano il carattere o un comportamento. Chi era sempre allegro diventava Allegri, chi era forte e robusto Forte o Forti, chi era gentile Gentile. Ricevere un cognome così, in fondo, era anche un piccolo complimento. Per arricchire il lessico, puoi leggere la guida sugli aggettivi italiani per descrivere il carattere e la personalità. 4. Cognomi che Derivano da un Luogo di Origine L'ultima grande categoria comprende i cognomi che indicano da dove veniva una persona. Se un uomo arrivava da un altro paese, gli abitanti lo identificavano proprio così. Questi cognomi si chiamano anche toponimici, dal greco tópos, che significa "luogo". Per ripassare la geografia italiana, puoi consultare la guida sulle regioni e i capoluoghi d'Italia. Da qui nascono cognomi come Romano (da Roma), Lombardo e Lombardi (dalla Lombardia), Calabrese (dalla Calabria), Pugliese (dalla Puglia), e perfino Messina o Genova dai nomi delle città. C'è poi una sottocategoria legata non a una città, ma a un elemento del paesaggio. Chi viveva vicino a una fontana diventava Fontana, vicino a una valle Valle o Della Valle, su una collina Collina, vicino al mare Costa o Marina. Il cognome diventava così una piccola fotografia del posto in cui si abitava. I Cognomi Italiani più Strani e Particolari In Italia esistono davvero dei cognomi che fanno sorridere. Dietro ognuno si nasconde una storia sorprendente, a volte divertente e a volte commovente. I Soprannomi Diventati Cognomi Gli italiani del passato amavano descrivere le persone con espressioni intere. Così troviamo Bevilacqua ("bevi l'acqua") e Tagliaferro ("taglia il ferro", probabilmente dato a qualcuno molto forte). I Cognomi Augurali Sono nomi che esprimevano un augurio, un ringraziamento o uno scongiuro per il neonato. Ecco perché esistono cognomi come Benvenuti (perché il bambino era benvenuto) e Bonaventura ("buona ventura", cioè buona fortuna). Un esempio particolare è Bencivenga: tipico della zona di Napoli e Caserta, era un nome-augurio col senso di "che ci venga del bene". C'è anche Tornincasa, cioè "torna in casa", un nome commovente che veniva dato a un figlio nato dopo la morte di un altro figlio, come a dire "bentornato in famiglia". I Cognomi di Origine Religiosa Molto diffusi, soprattutto al Sud, riprendevano feste, preghiere o simboli della tradizione cristiana. Troviamo quindi Santoro (dal latino sanctorum, spesso legato a chi nasceva nel giorno di Tutti i Santi), Natale (per chi nasceva il giorno di Natale) e De Angelis ("degli angeli"). Molti di questi cognomi sono legati alle festività: per scoprirle meglio, puoi leggere la guida sul Natale italiano e le sue tradizioni. I Cognomi dei Bambini Abbandonati C'è un capitolo speciale, un po' triste ma molto importante: i cognomi dati ai bambini abbandonati. In passato, i neonati lasciati negli istituti di carità ricevevano cognomi "inventati". Il più famoso è Esposito, che viene dal latino expositus, cioè "esposto": indicava il bambino "esposto" alla pubblica assistenza, lasciato spesso nella cosiddetta "ruota degli esposti". Non a caso oggi Esposito è il cognome più diffuso in Campania, in particolare a Napoli. Con lo stesso significato troviamo Proietti, tipico di Lazio e Umbria. Ci sono poi cognomi-augurio commoventi dati ai trovatelli, come Diotallevi ("Dio ti allevi", cioè "che Dio ti faccia crescere"), Diotaiuti ("Dio ti aiuti") e Degli Innocenti, diffuso in Toscana, legato all'Ospedale degli Innocenti di Firenze. C'è perfino Colombo, diffuso a Milano e in Lombardia, legato anch'esso in molti casi all'accoglienza dei trovatelli, con riferimento alla colomba, simbolo cristiano. Esiste Perfino un Museo del Cognome Un'ultima curiosità: esiste davvero un Museo del Cognome. Si trova a Padula, in Campania, ed è interamente dedicato alla storia e all'origine dei cognomi italiani. Per altre scoperte di questo tipo, puoi consultare la guida sulle curiosità sull'Italia. Tabella Riassuntiva delle Categorie Ecco una tabella che riassume le principali categorie dei cognomi italiani con qualche esempio. CategoriaSignificatoEsempiPatronimici"Figlio di…"Di Stefano, De Angelis, MartiniMestieriLavoro degli antenatiFerrari, Barbieri, MolinariCaratteristicheAspetto fisico o carattereRossi, Bianchi, AllegriToponimiciLuogo di origineRomano, Pugliese, FontanaAuguraliAugurio per il neonatoBenvenuti, BonaventuraReligiosiFeste e simboli cristianiSantoro, Natale, De AngelisTrovatelliBambini abbandonatiEsposito, Proietti, Colombo Domande Frequenti Qual È il Cognome più Diffuso in Italia? Il cognome più diffuso in tutta Italia è Rossi, che deriva probabilmente dal colore dei capelli. A livello regionale, però, ci sono cognomi dominanti diversi: in Campania, per esempio, il più diffuso è Esposito. Quando Sono Diventati Obbligatori i Cognomi in Italia? I cognomi sono diventati ufficiali e obbligatori con il Concilio di Trento nel 1564, quando si stabilì che le parrocchie dovessero registrare i battesimi con nome e cognome. L'usanza esisteva però già prima tra nobili e commercianti. Cosa Significa il Cognome Esposito? Esposito deriva dal latino expositus, cioè "esposto". Veniva dato ai bambini abbandonati, "esposti" alla pubblica assistenza. Oggi è il cognome più diffuso in Campania. Cosa Sono i Cognomi Patronimici? I patronimici sono cognomi che indicavano "il figlio di…" e si riferivano al padre,...

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Venerdì 17 Luglio 2026 (Mt 12, 1-8) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 6:10


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, Gesù passò, in giorno di sabato, fra campi di grano e i suoi discepoli ebbero fame e cominciarono a cogliere delle spighe e a mangiarle.Vedendo ciò, i farisei gli dissero: «Ecco, i tuoi discepoli stanno facendo quello che non è lecito fare di sabato».Ma egli rispose loro: «Non avete letto quello che fece Davide, quando lui e i suoi compagni ebbero fame? Egli entrò nella casa di Dio e mangiarono i pani dell'offerta, che né a lui né ai suoi compagni era lecito mangiare, ma ai soli sacerdoti. O non avete letto nella Legge che nei giorni di sabato i sacerdoti nel tempio vìolano il sabato e tuttavia sono senza colpa? Ora io vi dico che qui vi è uno più grande del tempio. Se aveste compreso che cosa significhi: "Misericordia io voglio e non sacrifici", non avreste condannato persone senza colpa. Perché il Figlio dell'uomo è signore del sabato».Parola del Signore.

Sky Crime Podcast
Delitti | Il segreto di un figlio - 1/2

Sky Crime Podcast

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026 27:52


Roma, 2002. Alla vigilia della sua laurea, Aral Gabriele ritrova i genitori avvelenati e chiusi in sacchi neri. Ma la vita del "figlio modello" è un castello di bugie: esami mai dati, un libretto falso e un'impronta di scarpa che lo incastra. Condannato a 28 anni, dal carcere continua a gridare la sua innocenza. Un viaggio oscuro tra aspettative familiari e segreti mortali. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Mercoledì 15 Luglio 2026 (Mt 11, 25-27) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jul 14, 2026 4:44


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, Gesù disse:«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza.Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo».Parola del Signore.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Sabato 11 Luglio 2026 (Mt 19, 27-29) - Apostola Loredana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jul 10, 2026 6:24


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, Pietro, disse a Gesù: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?».E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell'uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d'Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna».Parola del Signore.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Venerdì 10 Luglio 2026 (Mt 10, 16-23) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jul 9, 2026 5:02


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, disse Gesù ai suoi apostoli:«Ecco: io vi mando come pecore in mezzo a lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell'ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato.Quando sarete perseguitati in una città, fuggite in un'altra; in verità io vi dico: non avrete finito di percorrere le città d'Israele, prima che venga il Figlio dell'uomo».Parola del Signore.

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis
Ep. 238 - Perché tuo figlio ti dice "vai via" e poi piange se te ne vai davvero?

Disciplina Dolce - Il Podcast di Elena Cortinovis

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 16:29


Quasi tutti i genitori hanno vissuto questa scena almeno una volta: il bambino è arrabbiato, frustrato o sopraffatto dalle emozioni e, nel pieno della tempesta, dice parole che fanno male: «Vai via», «Lasciami stare», «Non ti voglio».Eppure, pochi minuti dopo, quello stesso bambino ci cerca, ci chiama, piange se ci allontaniamo davvero.Cosa sta succedendo?In questo episodio parleremo di bisogni apparentemente contraddittori, di attaccamento, di sicurezza emotiva e di quel delicato equilibrio tra il bisogno di spazio e il bisogno di connessione.Perché molto spesso quel «vai via» significa «Ho bisogno di sapere che ci sei, anche mentre sono troppo arrabbiato per riuscire a starti vicino».-- Forse una delle competenze più preziose che possiamo sviluppare come genitori è proprio questa: imparare a diventare traduttori dei nostri figli, riuscendo a leggere il bisogno nascosto dietro al comportamento e il messaggio nascosto dietro alle parole.Se senti che questo è il genitore che desideri diventare, puoi già iscriverti alla lista d'attesa della 14ª edizione de La Dolce Guida, il mio percorso di 8 settimane che ha già accompagnato più di 2500 famiglie a comprendere più a fondo il comportamento dei bambini e a costruire relazioni più serene, profonde e rispettose.Perché spesso il problema non è che i nostri figli non comunicano.È che parlano una lingua che nessuno ci ha mai insegnato a tradurre.CLICCA QUI: https://view.flodesk.com/pages/61f6fa656114df05454c46c9

il posto delle parole
Claudio Gallo "Sulle scene" Emilio Salgari

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 7, 2026 23:04 Transcription Available


Claudio Gallo, Lorenzo Bassotto"Sulle scene"Emilio SalgariNino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.itSulle scene racconta e documenta l'intensa attività giornalistica di Emilio Salgàri come cronista e critico teatrale, svolta tra il 1883 e il 1885 sulle pagine de “La Nuova Arena” con lo pseudonimo di Emilius: un capitolo ancora oggi poco noto e, per larga parte, inedito. Figlio anomalo ed eclettico della Scapigliatura, melomane appassionato, Salgàri seguì opere, operette, balletti, spettacoli di fantocci meccanici, commedie e drammi messi in scena nei principali teatri veronesi e nelle piazze cittadine. Le sue recensioni non si limitavano alla musica o alle interpretazioni vocali: si addentravano nelle posture e nei movimenti degli attori, nelle scenografie, nei suoni di scena, fino al lavoro dei macchinisti. Per comprendere davvero l'originalità dello stile e dell'opera salgariana, non si può prescindere da queste esperienze giovanili, in cui già affiorano la sua precisione visiva e il suo gusto narrativo. Il volume propone una ricca selezione delle cronache redatte da Salgàri e numerose recensioni dedicate a Ida Aida Peruzzi, “la veneziana linguacciuta e spiritosa”, nelle quali è facile riconoscere la mano dello scrittore: Salgàri seguiva infatti le rappresentazioni della futura moglie sui palcoscenici di alcune compagnie melodrammatiche, restituendone con vivacità il talento e l'energia.Emilio Salgàri , nacque a Verona il 21 agosto 1862, in una famiglia piccolo-borghese. Giovanissimo lasciò la città e si iscrisse all'Istituto Nautico di Venezia, senza però conseguire il titolo di capitano di gran cabotaggio; in seguito amò attribuirsi viaggi e brevetti mai ottenuti, alimentando il mito della propria esperienza marinaresca. Tornò a Verona alla fine del 1882 e avviò una intensa attività giornalistica: collaborò con “La Nuova Arena” diretta da Ruggero Giannelli, firmando articoli di politica internazionale con lo pseudonimo di Ammiragliador e cronache teatrali come Emilius, mentre pubblicava i primi romanzi d'appendice. Nel 1885 passò a “L'Arena”, dove lavorò fino al 1893; quindi si trasferì a Torino per dedicarsi alla narrativa e ai rapporti con gli editori. Negli anni successivi consolidò la collaborazione con Antonio Donath, visse per un periodo a Genova e tornò infine a Torino. Contrariamente a una leggenda diffusa, non visse sempre in miseria: garantì alla famiglia, la moglie Ida e i figli Nadir, Fatima, Romero e Omar, una vita borghese decorosa e nel 1906 firmò con l'editore Enrico Bemporad un contratto di rilievo. Si tolse la vita il 25 aprile 1911, provato dalla malattia della moglie e da una crisi personale profonda.Claudio Gallo , già bibliotecario, docente di Storia del Fumetto presso l'Università degli Studi di Verona, direttore de “Ilcorsaronero”, rivista salgariana di letteratura popolare, è studioso dell'opera di Salgari di cui ha scritto, insieme a Giuseppe Bonomi, una rigorosa e innovativa biografia. Ha pubblicato numerose monografie e saggi alla letteratura per ragazzi del primo Novecento e alle origini del giallo italiano e del fumetto, alla poco conosciuta letteratura fantastica e inquietante dell'Ottocento.Lorenzo Bassotto  è attore, autore e regista, autore di drammaturgie per ragazzi. Da sempre si occupa di letteratura avventurosa ed è condirettore della rivista “Ilcorsaronero”. Lavora da anni tra teatro, formazione e progetti editoriali, con un percorso internazionale che intreccia narrazione, immagine e teatro d'oggetti. Collabora con musicisti e illustratori di fama mondiale e con editori di libri per l'infanzia e l'adolescenza, sviluppando progetti che uniscono ricerca scenica e cura artigianale del racconto.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Giovedì 2 Luglio 2026 (Mt 9, 1-8) - Apostola Celestina

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jul 1, 2026 4:31


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, salito su una barca, Gesù passò all'altra riva e giunse nella sua città. Ed ecco, gli portavano un paralitico disteso su un letto. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: «Coraggio, figlio, ti sono perdonati i peccati».Allora alcuni scribi dissero fra sé: «Costui bestemmia». Ma Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse: «Perché pensate cose malvagie nel vostro cuore? Che cosa infatti è più facile: dire "Ti sono perdonati i peccati", oppure dire "Àlzati e cammina"? Ma, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati: Àlzati - disse allora al paralitico –, prendi il tuo letto e va' a casa tua». Ed egli si alzò e andò a casa sua.Le folle, vedendo questo, furono prese da timore e resero gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.Parola del Signore.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Mercoledì 1 Luglio 2026 (Mt 8, 28-34) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jun 30, 2026 6:09


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, giunto Gesù all'altra riva, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli andarono incontro; erano tanto furiosi che nessuno poteva passare per quella strada. Ed ecco, si misero a gridare: «Che vuoi da noi, Figlio di Dio? Sei venuto qui a tormentarci prima del tempo?».A qualche distanza da loro c'era una numerosa mandria di porci al pascolo; e i demòni lo scongiuravano dicendo: «Se ci scacci, mandaci nella mandria dei porci». Egli disse loro: «Andate!». Ed essi uscirono, ed entrarono nei porci: ed ecco, tutta la mandria si precipitò giù dalla rupe nel mare e morirono nelle acque.I mandriani allora fuggirono e, entrati in città, raccontarono ogni cosa e anche il fatto degli indemoniati. Tutta la città allora uscì incontro a Gesù: quando lo videro, lo pregarono di allontanarsi dal loro territorio.Parola del Signore.

SBS Italian - SBS in Italiano
Terremoto in Venezuela, un uomo e suo figlio estratti dalle macerie | GR 29 giugno

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Jun 29, 2026 9:51


Inoltre: South Australia, secondo le autorità non vi sono prove che l'influenza aviaria si sia diffusa; Italia, il leader di Azione Carlo Calenda bersaglio di pesanti minacce sul canale Telegram di Russia Today. Sport, Coppa del mondo, iniziano gli ottavi con il Canada che batte il Sudafrica 1-0.Seguici su Facebook e Instagram o abbonati ai nostri podcast cliccando qui. 

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Lunedì 29 Giugno 2026 (Mt 16, 13-19) - Apostola Loredana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jun 28, 2026 6:14


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».Parola del Signore.

Deejay Chiama Italia
Al telefono con Giuseppe Pedersoli figlio di Bud Spencer

Deejay Chiama Italia

Play Episode Listen Later Jun 26, 2026 7:07


Mamma Superhero
Ep. 360: Mio figlio non parla delle sue emozioni

Mamma Superhero

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 13:30


Hai un bambino che racconta tutto quello che prova oppure uno che si chiude completamente quando provi a parlare di emozioni?Molti genitori che educano alle emozioni iniziano a preoccuparsi quando il proprio figlio evita le conversazioni emotive. Temono che non si fidi, che non sappia riconoscere ciò che sente o che in futuro farà ancora più fatica ad aprirsi.In questo episodio parliamo di una verità spesso trascurata: la capacità di esprimere le proprie emozioni non è innata, e parlare di emozioni non è l'unico modo per elaborarle.Scoprirai perché alcuni bambini sembrano rifiutare le conversazioni più intime, cosa è davvero importante quando stai accanto a un bambino che attraversa un'emozione forte e come continuare a fare educazione emotiva senza trasformare ogni silenzio in un'emergenza.Non è raro che all'interno della stessa famiglia ci siano modi molto diversi di vivere ed elaborare le emozioni. Comprendere queste differenze può trasformare il modo in cui interpreti il silenzio di tuo figlio e rafforzare profondamente la vostra relazione. Citato nell'episodio: L'arte del Respectful Parenting: https://amzn.to/3StnmBXLascia una recensione e condividiSe il podcast Mamma Superhero ti aiuta, ti fa sentire meno sola e ti fa compagnia nella relazione con tuo figlio, ti chiedo di lasciare una recensione e di condividerlo con altri genitori. Questo aiuta il podcast a crescere e mi motiva a continuare a offrire questo servizio gratuito a supporto della genitorialità consapevole. Seguimi sui socialInstagram: https://www.instagram.com/mammasuperhero/Facebook: https://www.facebook.com/mammasuperhero

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sul Vangelo di Sabato 13 Giugno 2026 (Lc 2, 41-51) - Apostola Kate

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jun 12, 2026 7:42


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Luca +I genitori di Gesù si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro.Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore.Parola del Signore.

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riflessioni sul Vangelo di Venerdì 12 Giugno 2026 (Mt 11, 25-30) - Apostola Tiziana

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 6:06


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dal Vangelo secondo Matteo +In quel tempo Gesù disse:«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo.Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».Parola del Signore.

The Education Exchange
Ep. 446 - June 8, 2026 - Why Cell Phone Bans Are Good for Students, Teachers

The Education Exchange

Play Episode Listen Later Jun 8, 2026 21:52


David Figlio, the Gordon Fyfe Professor of Economics and Education at the University of Rochester, joins Paul E. Peterson to discuss Figlio's recent article in Education Next, "Can Banning Cellphones Save Student Learning? Evidence from Florida, home of the first statewide mandate," co-written with Umut Özek. https://www.educationnext.org/can-banning-cellphones-save-student-learning-evidence-florida-mandate/

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore
riflessioni sulla prima lettura di Giovedì 4 Giugno 2026 (2 Tm 2, 8-15) - Apostola Simona P.

A Piccoli Sorsi - Commento alla Parola del giorno delle Apostole della Vita Interiore

Play Episode Listen Later Jun 3, 2026 5:18


Vorresti ricevere notizie, saluti, auguri dalle Apostole della Vita Interiore?Lasciaci i tuoi contatti cliccando il link qui sotto e con la nostra nuova rubrica digitale potremo raggiungerti.https://www.it.apostlesofil.com/database/- Premi il tasto PLAY per ascoltare la catechesi del giorno e condividi con altri se vuoi -+ Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo a Timòteo +Figlio mio,ricòrdati di Gesù Cristo,risorto dai morti,discendente di Davide,come io annuncio nel mio Vangelo,per il quale soffrofino a portare le catene come un malfattore.Ma la parola di Dio non è incatenata! Perciò io sopporto ogni cosa per quelli che Dio ha scelto, perché anch'essi raggiungano la salvezza che è in Cristo Gesù, insieme alla gloria eterna. Questa parola è degna di fede:Se moriamo con lui, con lui anche vivremo;se perseveriamo, con lui anche regneremo;se lo rinneghiamo, lui pure ci rinnegherà;se siamo infedeli, lui rimane fedele,perché non può rinnegare se stesso.Richiama alla memoria queste cose, scongiurando davanti a Dio che si evitino le vane discussioni, le quali non giovano a nulla se non alla rovina di chi le ascolta. Sfòrzati di presentarti a Dio come una persona degna, un lavoratore che non deve vergognarsi e che dispensa rettamente la parola della verità.Parola del Signore.

Educare con calma
271. Sei il primo bullo di tuo figlio (ma c'è speranza)

Educare con calma

Play Episode Listen Later May 29, 2026 14:20


In questo episodio di Educare con calma affronto il tema del bullismo attraverso una prospettiva scomoda ma essenziale: e se il primo luogo in cui bambinə imparano a normalizzare certe dinamiche fosse proprio dentro casa?Parto da una riflessione sulla definizione concreta di bullismo e sui tre elementi che lo caratterizzano – intenzionalità, squilibrio di potere e ripetizione nel tempo – per poi spostare lo sguardo sulle relazioni quotidiane tra adulti e bambinə. Le urla, le minacce e il sarcasmo sono spesso modalità educative che abbiamo involontariamente interiorizzato e che riproducono le stesse dinamiche che vorremmo insegnare a nostrǝ figliə a riconoscere e contrastare fuori casa.Quando unə bambinə cresce in un contesto in cui esprimersi passa attraverso la paura, la pressione, la svalutazione, l'umiliazione, farà più fatica a riconoscere che qualcosa non va quando un coetaneo usa la stessa dinamica. Se è successo anche a voi, non è una colpa e non siete solǝ: allontanarsi da schemi che abbiamo interiorizzato richiede tempo, consapevolezza e pratica. E quando ci capita di urlare, minacciare o usare comportamenti che non rispecchiano il tipo di relazione che desideriamo costruire con nostrǝ figliə, abbiamo a disposizione uno strumento prezioso: la riparazione.Infine vi racconto del progetto Bullismo su La Tela, nato per portare questa conversazione non solo nelle famiglie, ma anche nelle scuole, attraverso una masterclass pensata per genitori e insegnanti e una masterclass Jr specificamente pensata per bambinə e ragazzə.:: Nell'episodio menziono:Il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠».Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠percorso per Educare a Lungo termine⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠, comprando il mio libro «⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Cosa sarò da grande⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠», regalando ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠una carta regalo⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠ da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di