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Cerchi un corso di italiano online? Scrivimi a salvatore.tantoperparlare@gmail.com e parliamone!Dopo appena un anno e mezzo, il governo degli antiberlusconiani eletto nel 2006 crolla nel 2008. Per colpa della Nato, dell'economia, degli scandali... e della mortadella!Se ti piace Salvatore racconta, puoi sostenere il progetto per aiutarlo a restare libero, gratuito e di qualità. Vai su www.patreon.com/salvatoreracconta e dai il tuo contributo!La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.comTesto e voce di Salvatore Greco
Acquista il mio nuovo libro, “Anche Socrate qualche dubbio ce l'aveva”: https://amzn.to/3wPZfmCTra il 1994 e il 2000 l'Italia cominciò a essere dominata da uno schema bipolare: da un lato il centrodestra, guidato da Silvio Berlusconi; dall'altro il centrosinistra di Romano Prodi.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/dentro-alla-storia--4778249/support.
TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8444TORINO IN FIAMME: MARTELLI COMUNISTI E MEZZALUNA ISLAMICA A BRACCETTO di Lorenza Formicola Il giorno dopo, il freddo non basta a ripulire l'aria. Torino puzza ancora di bruciato: cassonetti incendiati e odore della marijuana avvolgono il bollettino che racconta di circa 100 feriti. È l'eredità del corteo convocato in difesa di uno "spazio di libertà", una definizione che stride con ciò che resta sull'asfalto. Ricordiamo che stiamo parlando di un immobile occupato illegalmente per trent'anni per farne un 'centro sociale'. E che la manifestazione non sarebbe stata un corteo pacifico, ce lo avevano raccontato apertamente anche le parole partite dall'occupazione dell'università la scorsa settimana - «ci pensavate prima» -, lo urlavano gli slogan: rompere «gli argini» e «vinciamo noi». Tutto annunciato. Il resto è storia, neanche inedita.Con Askatasuna le pietre ci sono sempre. I fuochi artificiali usati come proiettili portano la firma dell'insurrezionalismo anarchico. Le chiavi inglesi sono grosse, pensate per spezzare il nemico in divisa. Le pietre, belle grosse, piovono con una facilità disarmante. Ci sono persino gli scudi, sormontati da stelle rosse, per resistere agli idranti e ai lacrimogeni. I militari incaricati di garantire la sicurezza lo diranno poi senza esitazioni: non era una folla, era un dispositivo coordinato e militarizzato.La piazza di Torino del 31 gennaio è stata inaugurata dai discepoli dell'imam Mohammad Hannoun, l'uomo indicato come costruttore della cellula italiana di Hamas, e per il quale il riesame ha confermato il carcere. Attorno a loro, i neo-comunisti: compagni di strada e di slogan.Sfilano insieme le bandiere dei CARC (Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo), quelle dell'API, dei giovani palestinesi, dei No Tav, dei proPal; falce e martello disegnati, ma anche branditi. La piazza si stringe: «Hannoun libero!». Con loro esponenti di Alleanza Verdi e Sinistra, del Movimento 5 Stelle. Si grida «Palestina libera dal fiume al mare», si punta il dito contro il «governo genocida e sionista» di Giorgia Meloni. «Torino è partigiana», con il premier raffigurata a testa in giù. In strada non ci sono solo le periferie: marcia un'alleanza che salda Potere al Popolo, sigle comuniste, islam organizzato e il partito di Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. Vecchi militanti comunisti e terze generazioni di maranza marciano insieme, spalla a spalla. In testa, l'imam torinese Brahim Baya proclama, «Questa piazza è l'Italia migliore»; su Instagram precisa: «Essere qui non è estremismo».AGGRESSIONE BRUTALE CONTRO LA POLIZIALa manifestazione è dedicata tutta alla solidarietà per Hannoun e gli altri arrestati nell'inchiesta sulla cellula italiana di Hamas. Sono arrivati i rinforzi anche dalla Francia: un'estrema sinistra che fonde ideologia e islam delle nuove generazioni. Sanno muoversi, contrastare le forze dell'ordine, dispongono di squadre di soccorritori in seconda linea: tattiche già viste al G8 di Genova, con militanti giunti allora da mezza Europa. Parliamo di Askatasuna, che conta veterani di una guerra vera: il nord-est della Siria. Dozzine di anarchici e antagonisti torinesi hanno combattuto al fianco dei curdi, che avevano organizzato un battaglione Antifa a Raqqa. La stessa bandiera sventola ancora, oggi, nelle strade di Torino.E sotto quelle insegne che sventolano ormai nel buio della sera del 31 gennaio, prende forma l'aggressione più brutale contro la polizia: le strade di Torino diventano il proscenio di una violenza esercitata per anni e utilizzata come palestra per addestrare le nuove leve.Non ha ancora trent'anni Alessandro Calista, eppure il suo nome è diventato un simbolo. È il poliziotto più conosciuto d'Italia da quando, tra i mille agenti inviati a Torino, è finito al centro di una piazza feroce e cattiva, esplosa in risposta allo sgombero pre natalizio di Askatasuna. In servizio a Padova, spedito al fronte della guerriglia urbana in salsa verde-rossa piemontese, è diventato il volto di una violenza che, se nessuno avesse filmato, non sarebbe mai esistita.Perché senza le immagini del nugolo di giovani bardati e serrati come una squadra di aguzzini, intenti a ghignare mentre uno di loro lo colpiva a martellate - bacino fratturato, costole spezzate, una coscia lacerata -, Torino oggi non farebbe notizia. Sarebbe tutto già archiviato, dimenticato, normalizzato. Dal momento che quelle, ci hanno già spiegato gli intellò, sono «piazze di risposta», lecite difese di luoghi di «un'alterità intoccabile» (leggi Askatasuna).L'ALLEANZA TRA SINISTRA E ISLAMTutti complici dei terroristi rossi. Perché chi colpisce un uomo inerme a terra è un vigliacco; chi esce di casa con un martello per picchiare, e se capita uccidere, è un terrorista. E chi colpiva sapeva che la pistola sarebbe rimasta nella fondina: in Italia la paura del processo supera spesso quella della morte. Da questa asimmetria nasce l'appello di Andrea Cecchini, segretario Italia Celere, ai magistrati a manifestazione non ancora finita: «scendete in piazza, condividete il rischio con noi, prima di giudicare».Nel cuore di quella piazza già saldata - imam, comunisti islamici, militanti rossi - c'erano anche i volti della politica istituzionale. Il deputato Marco Grimaldi (AVS), che scandisce: «Siamo qui per rispondere a un assedio. La repressione non ha cittadinanza in questa città antifascista», con diversi consiglieri regionali e comunali di AVS e del M5S. Con loro ci sono anche il segretario della CGIL Piemonte e Paolo Ferrero, ex ministro del governo Prodi e oggi dirigente di Rifondazione Comunista. Scende in piazza anche il mondo della nuova intellighenzia per Askatasuna: Zerocalcare (autore della locandina all'asta online, per ora, a 179 euro), Willie Peyote, i Subsonica. E Extinction Rebellion, Fridays for Future, Non Una di Meno.E Torino non è neanche più come le banlieue, ma assomiglia d'un tratto alla Parigi dell'estate 2023, o ancora a quella del 2025. Quanto è andato in scena a Torino racconta così la sintesi di un laboratorio francese ormai divenuto realtà anche in Italia: un'alleanza tra sinistra e islam che ha il sapore di una nuova rivoluzione. Oggi, ai sanpietrini si aggiungono Allah e il Corano, alla garibaldina. Le prove generali della destabilizzazione parlano arabo: l'islamismo radicale come collante nuovo tra autonomi, e terroristi di sinistra che ormai dettano l'agenda politica ai partiti.I protagonisti della piazza di Torino sono i figli di una classe dirigente che per almeno trent'anni li ha educati e giustificati, cullati, accompagnandoli, come continua ancora oggi, con una presenza costante ad ogni loro iniziativa, per non lasciarli mai soli. E mentre la piazza rossa si accende, la loro guida spirituale, Mohammad Hannoun, in carcere come finanziatore di Hamas, si offre al ruolo di martire. Da una cella, continua ad aizzare una piazza che ha già scelto il suo linguaggio: quello dell'odio, organizzato, tra martello e falce.
Cerchi un corso di italiano online? Scrivimi a salvatore.tantoperparlare@gmail.com e parliamone!Nel 2006, oltre a vincere i mondiali di calcio, l'Italia va alle elezioni. Per scegliere, di nuovo, tra Prodi e Berlusconi. E per votare con il "porcellum"!Se ti piace Salvatore racconta, puoi sostenere il progetto per aiutarlo a restare libero, gratuito e di qualità. Vai su www.patreon.com/salvatoreracconta e dai il tuo contributo!La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.comTesto e voce di Salvatore Greco
Federica Mogherini si dimette dal Collegio d'Europa - Francesca Albanese: anche Prodi la molla
Zuppa di Porro del 4 dicembre 2025: rassegna stampa quotidiana
Gianni Vernetti è stato deputato, senatore e Sottosegretario agli Affari Esteri nel secondo governo Prodi.Ha scritto per Solferino un libro uscito il 7 novembre intitolato il Nuovo Grande Gioco, sugli scossoni a cui è soggetto l'ordine mondiale creato dopo la Seconda Guerra Mondiale e rafforzato con la fine dell'Urss.Oggi siamo nel pieno di un ridisegno della governance globale e dei possibili esiti parliamo in questa puntata.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/inglorious-globastards-podcast--4600745/support.
Diventa un supporter di questo podcast: clicca qui.➨ Iscrivetevi al nostro canale Telegram: clicca quiRoma, 23 giugno 1998. Seduta della Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi (presidenza Giovanni Pellegrino). Parla il professore Alberto Clò, uno dei partecipanti alla nota seduta spiritica del 1978.Si ringrazia Radio radicale per la condivisione del reperto. Tra i principali temi toccati durante l'audizione: 1) «A noi colpì che il piattino si muovesse con grande rapidità»; 2) «Gradoli venne fuori in risposta a una domanda specifica»; 3) «Qualsiasi medium escluderebbe che un fatto medianico possa avvenire in una atmosfera scherzosa»; 4) «E' impossibile che qualcuno governasse il piattino senza che gli altri potessero accorgersene»; 5) «Il fatto che il piattino si muovesse resta un fatto a me assolutamente inspiegabile»; 6) «Prodi? Ha fatto domande anche lui. Ed era tra i più increduli»; 7) «La domanda vivo o morto? La risposta fu che era vivo»; 8) «Escludo che qualcuno tra i presenti avesse conoscenze nella Autonomia».
Zuppa di Porro 30 luglio 2025: rassegna stampa quotidiana
Per info sui corsi di italiano, scrivimi all'indirizzo salvatore.tantoperparlare@gmail.comNel 1996, il governo di centrosinistra guidato da Romano Prodi porta l'Italia nell'euro. Per farlo però dovrà fare riforme molto impopolari a base di tasse. E non finirà bene.Se ti piace Salvatore racconta, puoi sostenere il progetto per aiutarlo a restare libero, gratuito e di qualità. Vai su www.patreon.com/salvatoreracconta e dai il tuo contributo!La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.com Testo e voce di Salvatore Greco
Per info sui corsi di italiano, scrivimi all'indirizzo salvatore.tantoperparlare@gmail.comNel 1996 arriva sulla scena politica italiana un uomo tranquillo, competente e rassicurante. L'antiberlusconiano perfetto!Se ti piace Salvatore racconta e vuoi avere accesso al doppio dei podcast ogni settimana, sblocca la serie premium riservata agli abbonati su Patreon a livello Pizza.La trascrizione di questo episodio è come sempre disponibile per le persone iscritte alla newsletter. Vuoi iscriverti? Fallo da qui: https://salvatoreracconta.substack.com Testo e voce di Salvatore GrecoSuoni da Zapsplat e da YouTubeAudio:Dichiarazione di Romano Prodi che accetta l'incarico di presidente del consiglio al palazzo del Quirinale;Dibattito politico tra SIlvio Berlusconi e Fausto Bertinotti su Rai3, condotto da Lucia Annunziata;Dibattito politico tra Silvio Berlusconi e Romano Prodi su Rai3, condotto da Lucia Annunziata.
Venerdì di festa. Prodi non chiede scusa. Neanche Cruciani.Gian Luca Brambilla contro Napoli e i napoletani. Rita de Crescenzo è rappresentanza.Luca Borromeo e il codice Ateco. L'avvocato Chiara Parolin molto contraria.Gessica Grandi è la Sarda della Gintoneria. Rivelazioni esclusive.Fausto da Roma e gli autovelox.
Nella rassegna stampa di oggi, Sabrina Picardi e Francesca Greco hanno commentato:
Questa è la replica della nostra diretta YouTube di lunedì 31 marzo. Potete seguirci in diretta ogni lunedì alle 21 sul nostro canale YouTube: https://www.youtube.com/@WesaChannel. Trovate tutte le altre puntate nella playlist YouTube: WesaChannel LIVE!Tutti i contenuti riservati agli abbonati di livello "Vez" (video e live extra): https://www.youtube.com/playlist?list=PLkYl7CaT8lU2InspOMeezAmugtfr9KE0v• Link per supportare il canale e accedere ai vantaggihttps://www.youtube.com/channel/UCaM-zH6ji5kWncFMaBBc7Yg/join• Per proposte e collaborazioni: wesachannel@gmail.com [N.B. Utilizziamo questa mail per valutare collaborazioni con altri creator o aziende, NON per fare le chiacchiere. Chi ci scriverà mail per commentare i nostri video verrà bloccato. Per commentare c'è l'apposita sezione sotto ogni video!]♦ WesaChannel:https://www.youtube.com/@WesaChannel
Quanti scontri in questo mese segnato da Romano Prodi versione MMA: Paolo Del Debbio vs Luca Bottura, Antonella Clerici vs Anora, Eva Henger vs Ilaria Salis... E poi l'addio a Suor Paola, Er Pupino in visita a Putin (tifoso giallorosso), la bella amicizia tra Guido Crosetto e Cristiano Godano, e tanto, tantissimo altro.
Riflessioni ed esperimenti dopo che Il Foglio ha pubblicato un quotidiano scritto con l'AI. Ascolta SEIETRENTA, il nuovo podcast di rassegna stampa di Chora Media. Fonti: video “Il Foglio AI al Tg1: come l'intelligenza artificiale entra nelle redazioni” pubblicato sul sito ilfoglio.it il 18 marzo 2025; account Tiktok susannaceccardi, 26 marzo 2025; video “PRODI, MA CHE FAI? E SE A SFIORARE LA GIORNALISTA FOSSE STATO UNO DI DESTRA?" | Daniele Capezzone” pubblicato sul canale Youtube Radio Radio TV il 24 marzo 2025. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Questa è la replica della nostra diretta YouTube di lunedì 24 marzo. Potete seguirci in diretta ogni lunedì alle 21 sul nostro canale YouTube: https://www.youtube.com/@WesaChannel. Trovate tutte le altre puntate nella playlist YouTube: WesaChannel LIVE!Tutti i contenuti riservati agli abbonati di livello "Vez" (video e live extra): https://www.youtube.com/playlist?list=PLkYl7CaT8lU2InspOMeezAmugtfr9KE0v• Link per supportare il canale e accedere ai vantaggihttps://www.youtube.com/channel/UCaM-zH6ji5kWncFMaBBc7Yg/join• Per proposte e collaborazioni: wesachannel@gmail.com [N.B. Utilizziamo questa mail per valutare collaborazioni con altri creator o aziende, NON per fare le chiacchiere. Chi ci scriverà mail per commentare i nostri video verrà bloccato. Per commentare c'è l'apposita sezione sotto ogni video!]♦ WesaChannel:https://www.youtube.com/@WesaChannel
Ancora al Var per il Prodi-gate. Dove eravate? Poche scuse...Daniele Capezzone e i plug delle chat parenziane. Scontro totale tra Saif Eddine e Silvia Sardone. Senza sconti.Dopo l'intervento della divina Maurizia Paradiso le comunità gay si sono arrabbiate. Nicole Borromeo la provoca. Maurizia reagisce.Il Coglionazzo si è lasciato. Tristezza.
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica“ lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Zuppa di Porro del 26 marzo 2025: rassegna stampa quotidiana
Pubblico in studio, qualcuno verrà arrestato?Moviola del Prodi-gate. E se ci fosse stato un politico di destra?Emanuel Cosmin Stoica, il King della 104 continua a combattere.Annarita Briganti moralizza a tutto spiano. Evviva.Filippo Champagne prenderà il posto di Davidone Lacerenza. Finché ci sarà lui, Davidone non scomparirà.Bombolino e le news sul Papa. È grazie a lui se si è affacciato.Luca Scazzi, i sofficini e gli sputapelo.
Zuppa di Porro del 24 marzo 2025: rassegna stampa quotidiana
Zuppa di Porro del 23 marzo 2025: rassegna stampa quotidiana
NAPOLI (ITALPRESS) - "Congresso nel Pd? Questo non lo so, non sono del Partito democratico, non sono iscritto, sono simpatizzante. Vedano loro, essendo un partito democratico...". Risponde così l'ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, a margine del suo intervento a Napoli dove è in corso il Festival Euromediterraneo dell'Economia "Feuromed". "Piacerebbe - aggiunge Prodi - che ci fossero congressi in tutti i partiti, ma non è che succeda spesso".xc9/trl/mca1/fsc
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica“ lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Zuppa di Porro del 18 gennaio 2025: rassegna stampa quotidiana
Shane and Marty get together to discuss the next generation of Prodi G junior clubs. They recount their personal experiences with junior golf, as players and parents, offer fitting advice for parents, and take us through WebFit Junior, a web app and new fitting tool just for juniors. https://junior.webfit.ping.com See omnystudio.com/listener for privacy information.
"3, 2, 1! Dobrodošli v Evropski uniji!" S temi besedami je takratni predsednik Evropske komisije Romano Prodi 30. aprila 2004 na meji med Novo Gorico in Gorico pospremil vstop Slovenije v evropsko družino. Prodi je takrat med drugim dejal, da se bo širitev evropske povezave nadaljevala, dokler ne bo Evropa združena v miru in demokraciji. 20 let pozneje se skupaj z nekdanjim italijanskim politikom spominjamo vstopa Slovenije v Evropsko unijo. Na tej poti je Slovenijo spremljal tudi nekdanji evropski komisar za širitev, borec proti pomislekom nekaterih večjih držav glede širitve, nemški politik Günter Verheugen. Za posebno, praznično oddajo Studio ob 17.00 sta Verheugena in Prodija pred mikrofona povabila dopisnika Maja Derčar in Janko Petrovec.
#Pd #EllySchlein #Prodi #europee @AndreaBulleri ; #Trump #Ucraina #Biden #congresso @AnnaGuaita ; #Cinema #Luchetti #Film #DanieleLuchetti @GloriaSatta ; #Europa il clima più caldo al #mondo negli anni #Cambiamenticlimatici
#Elezioni #Schlein #europee candidatura contestata @AndreaBulleri ; #Voto #Taiwan destino della #Cina @AnnaGuaita ; #Banche #crisi #tagli #personale @Angelo Paura ; #AlbertoSordi considerato dagli svizzeri una #spia #russa #sovietica @GloriaSatta ; #Mindthegap #AntonellaCastellina @PaoloTravisi
Nuovo appuntamento con il sabato di «Corriere Daily»: l'editorialista torna sugli argomenti di cui ha scritto durante la settimana nella sua rubrica «Il Caffè», integrandoli con i commenti nel frattempo ricevuti dai lettori.Per altri approfondimenti:Fedez contro Myrta Merlino: «Sempre sotto casa mia dove c'è solo il mio cane che fa i bisogni. Perché non vai da Pozzolo?»In ritiro a Gubbio: i dem rispolverano il «conclave» (come piaceva a Prodi, ma non gli portò bene)Asti, badante convince 79enne a trasferirsi in Romania e la deruba. «Ero come prigioniera, ho perso tutto»
Una finestra sui fatti del giorno per andare oltre le notizie. Il direttore Daniele Capezzone dà voce ai contenuti editoriali di Libero con un extra-editoriale in formato podcast.
#Messaggero #145anni #AzzurraCaltagirone #festa #ViadelTritone @Valeria Arnaldi ; #Gaza uccisi per sbaglio tre ostaggi @MauroEvangelisti ; #RomanoProdi la #Schlein può federare tutto il centrosinistra @MarioAjello ; #Becciu condannato a 5 anni #Vaticano sotto choc @FrancaGiansoldati ;
00:00 Buongiorno ai commensali. È uscito il mio nuovo libro Gli altarini della sinistra che potete acquistare qui! 00:47 Da Toni Negri a Elon Musk due icone di un’Italia diversa. Interessante Vittorio Macioce sul Giornale. 10:05 Atreju, e poi accordi con Sunak sui migranti. 10:50 Da oggi Il Giornale cambia sede: addio a via Gaetano Negri. 11:43 […]
Four months after taking office in May 1996, Italian prime minister Romano Prodi flew to Valencia for a bilateral summit with his Spanish counterpart José María Aznar. Germany, France and the EU's core members were getting ready to create the euro but Italy needed more time to get its economy in order. In Valencia, Prodi lobbied Aznar to join him in a second wave but met a firm veto. "The Aznar position was very tough and somehow shocking for both Prodi and (Treasury minister) Ciampi," says Vincenzo Visco, Prodi's finance minister. "During the flight back to Italy ... Ciampi convinced Prodi to try to enter in the first group". Why and how? In The Room is a series of conversations with officials who played crucial roles in the history of the EU. Edited and produced by davidstudio. This is a public episode. If you would like to discuss this with other subscribers or get access to bonus episodes, visit twentyfourtwo.substack.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
No shave November is in full effect and we recap our Halloween weekend, Prodi finally all caught up on Cobra Kai, Jake Paul vs Anderson Silva recap, stampede kills many in South Korea, bridge collapses in India, another rapper falls to gun violence, Nancy Palosi's house gets broken into, a couple KDIF mates own “White Lives Matter” trademark, and all the latest going on in this crazy world. --- Support this podcast: https://anchor.fm/roachclippodcast/support
The vatos are enjoying the great weather in Phoenix, is Russell Wilson worth keeping on your league, Prodi gets tooth extraction, Franco and Madrano launch new radio show, Alex Jones loses big, Franco recaps the Redeem Team documentary, we make it to the local buzz event, and all the craziness that goes down in professional wrestling. --- Support this podcast: https://anchor.fm/roachclippodcast/support
Franco returns to the show, Prodi learns how to grill, Tolo tries to make homemade sushi, Johnny Depp makes a point, watching CNN during war times, and preparing for the season finale of Better Call Saul https://www.instagram.com/roachclippodcast/ www.kdif.org https://allmylinks.com/roachclipfun --- Support this podcast: https://anchor.fm/roachclippodcast/support
Nas drops a historical performance, racists kids in school, working for temp services, Prodi breaks down the play-in NBA tournament, and more roach gospel. --- Support this podcast: https://anchor.fm/roachclippodcast/support