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TESTO DELL'ARTICOLO ➜ https://www.bastabugie.it/8444TORINO IN FIAMME: MARTELLI COMUNISTI E MEZZALUNA ISLAMICA A BRACCETTO di Lorenza Formicola Il giorno dopo, il freddo non basta a ripulire l'aria. Torino puzza ancora di bruciato: cassonetti incendiati e odore della marijuana avvolgono il bollettino che racconta di circa 100 feriti. È l'eredità del corteo convocato in difesa di uno "spazio di libertà", una definizione che stride con ciò che resta sull'asfalto. Ricordiamo che stiamo parlando di un immobile occupato illegalmente per trent'anni per farne un 'centro sociale'. E che la manifestazione non sarebbe stata un corteo pacifico, ce lo avevano raccontato apertamente anche le parole partite dall'occupazione dell'università la scorsa settimana - «ci pensavate prima» -, lo urlavano gli slogan: rompere «gli argini» e «vinciamo noi». Tutto annunciato. Il resto è storia, neanche inedita.Con Askatasuna le pietre ci sono sempre. I fuochi artificiali usati come proiettili portano la firma dell'insurrezionalismo anarchico. Le chiavi inglesi sono grosse, pensate per spezzare il nemico in divisa. Le pietre, belle grosse, piovono con una facilità disarmante. Ci sono persino gli scudi, sormontati da stelle rosse, per resistere agli idranti e ai lacrimogeni. I militari incaricati di garantire la sicurezza lo diranno poi senza esitazioni: non era una folla, era un dispositivo coordinato e militarizzato.La piazza di Torino del 31 gennaio è stata inaugurata dai discepoli dell'imam Mohammad Hannoun, l'uomo indicato come costruttore della cellula italiana di Hamas, e per il quale il riesame ha confermato il carcere. Attorno a loro, i neo-comunisti: compagni di strada e di slogan.Sfilano insieme le bandiere dei CARC (Comitati di Appoggio alla Resistenza per il Comunismo), quelle dell'API, dei giovani palestinesi, dei No Tav, dei proPal; falce e martello disegnati, ma anche branditi. La piazza si stringe: «Hannoun libero!». Con loro esponenti di Alleanza Verdi e Sinistra, del Movimento 5 Stelle. Si grida «Palestina libera dal fiume al mare», si punta il dito contro il «governo genocida e sionista» di Giorgia Meloni. «Torino è partigiana», con il premier raffigurata a testa in giù. In strada non ci sono solo le periferie: marcia un'alleanza che salda Potere al Popolo, sigle comuniste, islam organizzato e il partito di Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. Vecchi militanti comunisti e terze generazioni di maranza marciano insieme, spalla a spalla. In testa, l'imam torinese Brahim Baya proclama, «Questa piazza è l'Italia migliore»; su Instagram precisa: «Essere qui non è estremismo».AGGRESSIONE BRUTALE CONTRO LA POLIZIALa manifestazione è dedicata tutta alla solidarietà per Hannoun e gli altri arrestati nell'inchiesta sulla cellula italiana di Hamas. Sono arrivati i rinforzi anche dalla Francia: un'estrema sinistra che fonde ideologia e islam delle nuove generazioni. Sanno muoversi, contrastare le forze dell'ordine, dispongono di squadre di soccorritori in seconda linea: tattiche già viste al G8 di Genova, con militanti giunti allora da mezza Europa. Parliamo di Askatasuna, che conta veterani di una guerra vera: il nord-est della Siria. Dozzine di anarchici e antagonisti torinesi hanno combattuto al fianco dei curdi, che avevano organizzato un battaglione Antifa a Raqqa. La stessa bandiera sventola ancora, oggi, nelle strade di Torino.E sotto quelle insegne che sventolano ormai nel buio della sera del 31 gennaio, prende forma l'aggressione più brutale contro la polizia: le strade di Torino diventano il proscenio di una violenza esercitata per anni e utilizzata come palestra per addestrare le nuove leve.Non ha ancora trent'anni Alessandro Calista, eppure il suo nome è diventato un simbolo. È il poliziotto più conosciuto d'Italia da quando, tra i mille agenti inviati a Torino, è finito al centro di una piazza feroce e cattiva, esplosa in risposta allo sgombero pre natalizio di Askatasuna. In servizio a Padova, spedito al fronte della guerriglia urbana in salsa verde-rossa piemontese, è diventato il volto di una violenza che, se nessuno avesse filmato, non sarebbe mai esistita.Perché senza le immagini del nugolo di giovani bardati e serrati come una squadra di aguzzini, intenti a ghignare mentre uno di loro lo colpiva a martellate - bacino fratturato, costole spezzate, una coscia lacerata -, Torino oggi non farebbe notizia. Sarebbe tutto già archiviato, dimenticato, normalizzato. Dal momento che quelle, ci hanno già spiegato gli intellò, sono «piazze di risposta», lecite difese di luoghi di «un'alterità intoccabile» (leggi Askatasuna).L'ALLEANZA TRA SINISTRA E ISLAMTutti complici dei terroristi rossi. Perché chi colpisce un uomo inerme a terra è un vigliacco; chi esce di casa con un martello per picchiare, e se capita uccidere, è un terrorista. E chi colpiva sapeva che la pistola sarebbe rimasta nella fondina: in Italia la paura del processo supera spesso quella della morte. Da questa asimmetria nasce l'appello di Andrea Cecchini, segretario Italia Celere, ai magistrati a manifestazione non ancora finita: «scendete in piazza, condividete il rischio con noi, prima di giudicare».Nel cuore di quella piazza già saldata - imam, comunisti islamici, militanti rossi - c'erano anche i volti della politica istituzionale. Il deputato Marco Grimaldi (AVS), che scandisce: «Siamo qui per rispondere a un assedio. La repressione non ha cittadinanza in questa città antifascista», con diversi consiglieri regionali e comunali di AVS e del M5S. Con loro ci sono anche il segretario della CGIL Piemonte e Paolo Ferrero, ex ministro del governo Prodi e oggi dirigente di Rifondazione Comunista. Scende in piazza anche il mondo della nuova intellighenzia per Askatasuna: Zerocalcare (autore della locandina all'asta online, per ora, a 179 euro), Willie Peyote, i Subsonica. E Extinction Rebellion, Fridays for Future, Non Una di Meno.E Torino non è neanche più come le banlieue, ma assomiglia d'un tratto alla Parigi dell'estate 2023, o ancora a quella del 2025. Quanto è andato in scena a Torino racconta così la sintesi di un laboratorio francese ormai divenuto realtà anche in Italia: un'alleanza tra sinistra e islam che ha il sapore di una nuova rivoluzione. Oggi, ai sanpietrini si aggiungono Allah e il Corano, alla garibaldina. Le prove generali della destabilizzazione parlano arabo: l'islamismo radicale come collante nuovo tra autonomi, e terroristi di sinistra che ormai dettano l'agenda politica ai partiti.I protagonisti della piazza di Torino sono i figli di una classe dirigente che per almeno trent'anni li ha educati e giustificati, cullati, accompagnandoli, come continua ancora oggi, con una presenza costante ad ogni loro iniziativa, per non lasciarli mai soli. E mentre la piazza rossa si accende, la loro guida spirituale, Mohammad Hannoun, in carcere come finanziatore di Hamas, si offre al ruolo di martire. Da una cella, continua ad aizzare una piazza che ha già scelto il suo linguaggio: quello dell'odio, organizzato, tra martello e falce.
I dati definitivi Istat di novembre certificano un ulteriore rallentamento dell'inflazione: l'indice dei prezzi cala dello 0,2% su base mensile (terzo calo consecutivo) e cresce dell'1,1% su base annua, il livello più basso del 2025. In assenza di variazioni a dicembre, l'inflazione acquisita per il 2025 si attesterebbe all'1,5% per l'indice generale e all'1,8% per la componente di fondo. Nel confronto europeo, l'Italia resta tra i Paesi più virtuosi, con un'inflazione ben al di sotto della media UE del 2,1% e inferiore anche a quella tedesca (2,6%). In rallentamento sia il "carrello della spesa" (+1,5%) sia l'inflazione di fondo (+1,7%). A spingere verso il basso la media sono soprattutto i servizi, in particolare i trasporti, mentre sui beni l'aumento resta marginale. Diffuso il raffreddamento dei prezzi, più marcato sugli alimentari. L'energia resta in calo su base annua, ma con segnali di risalita mensile legati ai prezzi non regolamentati, solo in parte compensati dal forte calo delle tariffe regolate. Il commento è di Mariano Bella, direttore Ufficio studi ConfcommercioIn calo il mercato dei beni durevoli dopo due anni di crescitaDopo due anni di espansione, nel 2025 il mercato dei beni durevoli torna in territorio negativo: consumi in calo del 2,3% in volume e del 2,4% in valore, con una spesa che scende a 77,1 miliardi. Il settore resta sopra i livelli pre-Covid solo grazie all'aumento dei prezzi, cresciuti di quasi il 20% in sei anni, mentre i volumi sono ancora sotto del 6,8% rispetto al 2019. A pesare è soprattutto la mobilità, che vale oltre metà della spesa, con le auto nuove in forte calo (-9% a valore), mentre l'usato tiene. Casa, mobili e tecnologia restano stagnanti. Sul piano territoriale, cali più contenuti in Trentino-Alto Adige, Sicilia e Liguria, più marcati in Basilicata e Piemonte. La Lombardia resta il primo mercato per valori assoluti. Nel complesso emerge un consumatore prudente: orientato al risparmio, attivo sull'usato, ma frenato da potere d'acquisto ridotto e incertezza economica. Interviene Claudio Bardazzi, responsabile Osservatorio FindomesticLe ultime novità in Manovra, fanno discutere le pensioniIl maxi-emendamento alla manovra presentato dal governo porta la legge di Bilancio 2026 a oltre 22 miliardi e rafforza il sostegno agli investimenti delle imprese, ma introduce anche una stretta sulla previdenza destinata a far discutere. La misura principale riguarda l'allungamento graduale delle "finestre" per la pensione anticipata, che passeranno da tre a sei mesi entro il 2035, e l'aumento progressivo dei requisiti contributivi legati alla speranza di vita. Viene inoltre ridimensionato l'effetto del riscatto della laurea, con una riduzione crescente dei mesi utili ai fini pensionistici. L'unica novità attesa è l'introduzione del silenzio-assenso per il conferimento del Tfr ai fondi pensione, limitata però ai neoassunti. La Lega ha annunciato possibili emendamenti per modificare le nuove regole su finestre e riscatto, proponendo clausole di salvaguardia alternative e coperture diverse, mentre il confronto politico resta aperto. Ne parliamo con Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore
È tempo di tredicesima: nelle tasche degli italiani stanno per arrivare 52,5 miliardi - con un aumento di 1,2 miliardi rispetto al 2024 - ma solo uno su due la userà per i regali. Cresce, invece, la quota di chi la destina al risparmio e alle spese obbligate.
(00:00) Intro (01:52) Scende lo spread con il Bund ma sale lo spread dell'analfabetismo economico (27:06) L'oro russo dei Nibelunghi di Bruxelles (50:19) La mancetta di 500 euro del governo serve al più per aprire un chiringuito, purché high-tech AVVISO | Walliance Group SpA è una società soggetta ad autorizzazione e vigilanza da parte di Banca d'Italia e Consob. Investire comporta sempre il rischio di perdita totale o parziale del capitale investito. Prima dell'adesione leggere la scheda contenente le informazioni chiave sull'investimento. Questo episodio è offerto da Walliance: https://www.walliance.it/?ref=chisciotte Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
I mercati credono nel taglio Fed; I segnali che arrivano dai bond; Lo spread Btp/Bund scende sotto i 70; Stellantis, il Ceo Filosa da Trump; Pechino, vertice Macron-Xi Jinping. Puntata a cura di Gualtiero Lugli - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
1/12 Dicembre parte in retromarcia, futures a Wall street in rosso: Bitcoin a 86mila dollari, in Giappone il rendimento dei titoli a due anni sopra l'1% per la prima volta nella storia. Nikkei -2%, Ueda (BOJ): “valutiamo pro e contro taglio”. Frena l'attività economica in Cina. Fed: taglio dicembre scontato a 87%, Trump: ho scelto il prossimo presidente. Venerdì il deflatore del Pil. Mercati europei, leader delle classifiche da inizio anno. Domani inflazione novembre, mercoledì parla Lagarde al Parlamento europeo. Focus su Mps e Mediobanca con nuovi sviluppi della procura. Gedi, Exor pronta a cedere a Theodore Kyriakou. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Gli ultimi dati di Cotality rivelano che dal marzo del 2020 il valore delle case è aumentato del 47 percento, aggiungendo al valore mediano delle abitazioni in tutta Australia ben 280mila dollari, portandole a 872,500 dollari.
Confermata anche nel 2026 la soglia di 35.000 euro per i redditi di lavoro dipendente nel forfetario, la riduzione dell'aliquota IRPEF del secondo scaglione, la proroga del bonus investimenti Zes unica Mezzogiorno. A cura di Cecilia Pasquale
In compagnia dell'amico giornalista e scrittore Emiliano Tozzi, autore di libri sull'automobilismo, ripercorriamo alcuni dei più importanti film che hanno provato a raccontare le grandi sfide sulle quattro ruote nel grande schermo soffermandoci in particolare su: "Le 24 Ore di Le Mans (1971) di Lee H.Katzin,"Le Mans '66 - La grande sfida (2019) di James Mangold,"Rush" (2013) di Ron Howard"Indianapolis pista infernale (1969) di James Goldstone,"Grand Prix" (1966) di John Frankeneimer, "Veloce come il vento" di Matteo Rovereed il film da cestone delle offerte "F1" (2025) di Joseph Kosinski
Lo sciopero per Gaza con i commenti del giornalista Matteo Meloni e di Enrico Rubiu dell'USB. In sanità, polemiche sul bonus da per le partorienti lontane dai punti nascita e poi dermatite bovina in calo e l'accesso alla terapia genica per la SMA.Vuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Trailer del prossimo episodio dal titolo:I mestieri dell'intelligenza artificiale: chi sale e chi scende. Intervento di Gabriele Ghirlanda, Executive Director Global Value, Access & Public Affairs di Angelini Pharma al Festival dell'Economia di Trento Edizione 2025
L'episodio di oggi rappresenta la versione podcast di uno degli interventi del top management di Angelini Industries al Festival dell'Economia di Trento edizione 2025. In questo episodio lo speech di Gabriele Ghirlanda, Executive Director Global Value, Access & Public Affairs di Angelini Pharma, nel panel dal titolo “I mestieri dell'intelligenza artificiale: chi sale e chi scende”, un confronto sulle trasformazioni del mondo del lavoro nell'era dell'IA. Quali professioni stanno emergendo, quali rischiano di scomparire e come prepararsi al cambiamento? Esploreremo le competenze richieste, settori in crescita e sfide etiche legate all'avvento dell'artificial intelligence e al supporto alle professioni. Alcuni key numbers dell'edizione 2025 del Festival: * Oltre 750 ospiti, tra cui * 115 personalità dal mondo accademico nazionale ed internazionale * 45 economisti * 6 Premi Nobel * 66 rappresentanti delle istituzioni * 17 Ministri del Governo * Oltre 60 esponenti della business community economica e finanziaria* 325 appuntamenti tra panel, dirette radio, laboratori ed incontri con autori* Oltre 200 eventi disponibili per gli utenti registrati in versione on demand sulla piattaforma ufficiale del Festival* 60 partner dell'iniziativa nell'edizione 2025* 22 location scelte come luoghi del Festival, nei più affascinanti palazzi e piazze della città di Trento
C’è una curva invisibile che tutti percorriamo, ogni volta che impariamo qualcosa: è la curva dell’oblio. Scende in fretta, soprattutto nelle prime 24 ore. Ma non è una condanna, anzi: conoscerla è il primo passo per contrastarla. Lo dimostrava già a fine Ottocento Hermann Ebbinghaus. E oggi ce lo conferma la scienza. Per entrare nel cuore di questo argomento e scoprire insieme i segreti della nostra mente, abbiamo con noi il nostro amico e Brain Trainer Giuseppe Alfredo Iannoccari, neuropsicologo, docente all’Università Statale di Milano e presidente di Assomensana.
Borse, giornata contrastata; Iran-Israele, scende in campo la diplomazia Ue; Il giallo sul risiko bancario; Consob, oggi l'incontro con i mercati finanziari; Addio al "Buffett premium". Puntata a cura di Adolfo Valente - Class CNBC Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il prezzo del carburante è sceso. Ma quanto durerà? In questo video ti spiego come approfittare di questo momento per risparmiare davvero: abitudini intelligenti, strategie per viaggiare meglio e piccoli cambiamenti che fanno una grande differenza sul lungo termine.
L'incognita del referendum tra astensione, partecipazione e distinguo. Si conclude una tra le peggiori campagne referendarie della storia repubblicana, dove sul tavolo delle polemiche c'è tutto e il suo contrario, tranne il contenuto dei quesiti. Il centrodestra invita gli elettori ad andare al mare, a non recarsi ai seggi. La premier Giorgia Meloni riscopre una norma della circolare del Viminale che offre la possibilità di recarsi nella sezione senza ritirare la scheda. Tutti i ministri sostengono l'opzione astensionistica. Pd e Avs sono schierati per i cinque si. Più sfumate restano le posizioni di Azione, Italia Viva, M5s, che, da visioni diverse, comunque si recheranno alle urne. Divisi i sindacati. La CGIL sostiene i referendum per la tutela dei lavoratori e contro la precarietà. Altre organizzazioni sindacali, come la CISL, esprimono posizioni critiche riguardo alla loro adeguatezza rispetto alle attuali necessità del mondo del lavoro. L'appello di artisti e sportivi per la partecipazione. Dalla società civile ma anche da testimonial del mondo artistico o sportivo si moltiplicano gli appelli alla partecipazione. Scende in campo per il referendum sulla cittadinanza il cantante di origini tunisine Ghali. E ancora Malika Ayane, Giorgia, Brunori Sas e Marco Mengoni. Dal mondo sportivo arriva anche l'invito al voto dell'allenatore della nazionale di volley femminile vincitrice delle Olimpiadi di Parigi, Julio Velasco. Il peso politico del referendum. L'unica incognita resta ovviamente il quorum, ma anche se non lo si raggiungesse, un conto sarebbe registrare una partecipazione intorno al 30%, cosa diversa potrebbe toccare quote più alte di elettori, magari intorno al 40-45%. In quel caso la campagna per l'astensione non avrebbe influito granchè sul risultato finale. Noi pensiamo, pur rispettando le idee di tutti, che non esercitare il diritto di esprimersi attraverso il voto faccia male alla democrazia. "Il Corsivo" a cura di Daniele Biacchessi non è un editoriale, ma un approfondimento sui fatti di maggiore interesse che i quotidiani spesso non raccontano. Un servizio in punta di penna che analizza con un occhio esperto quell'angolo nascosto delle notizie di politica, economia e cronaca. ___________________________________________________ Ascolta altre produzioni di Giornale Radio sul sito: https://www.giornaleradio.fm oppure scarica la nostra App gratuita: iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3 Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio: Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/ Instagram: https://www.instagram.com/giornale_radio_fm/?hl=it
Oggi 28 maggio 2025 ai microfoni c'è Alessandro Bernardini.Tor San Lorenzo: benzinaio ucciso durante una rapina.DL sicurezza: corteo del 31 maggio dopo gli scontri di sabato scorso.Ancora in piazza: il 7 giugno per Gaza e il 21 contro il riarmo dell'Europa.B&B e affitti brevi: non è tutto oro.Giubileo: lavori in corso. Una mappa ci racconta cosa sta succedendo in città.Comune: in arrivo aumenti di stipendio per i dipendenti.Anzio: revoca della cittadinanza a Mussolini. Sveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne. Ringraziamo inoltre A Sud Ecologia e cooperazione che mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.La sigla di Sveja è di Mattia CarratelloVuoi sostenerci con una piccola donazione? Ora basta un click! Foto di Luca DammiccoA domani con Angela Gennaro
Oggi 28 maggio 2025 ai microfoni c'è Alessandro Bernardini.Tor San Lorenzo: benzinaio ucciso durante una rapina.DL sicurezza: corteo del 31 maggio dopo gli scontri di sabato scorso.Ancora in piazza: il 7 giugno per Gaza e il 21 contro il riarmo dell'Europa.B&B e affitti brevi: non è tutto oro.Giubileo: lavori in corso. Una mappa ci racconta cosa sta succedendo in città.Comune: in arrivo aumenti di stipendio per i dipendenti.Anzio: revoca della cittadinanza a Mussolini. Sveja è un progetto sostenuto da Periferiacapitale, il programma per Roma della fondazione Charlemagne. Ringraziamo inoltre ad A Sud Ecologia e Cooperazione che mette a disposizione i propri spazi per le riunioni di redazione.La sigla di Sveja è di Mattia Carratello.Vuoi sostenerci con una piccola donazione? Ora basta un click! Foto di Luca Dammicco A domani con Angela Gennaro
Il Bologna conquista la Coppa Italia, 51 anni dopo l'ultima vittoria nella competizione. Il Milan ora dovrà conquistare un biglietto per l'Europa League domenica, di nuovo all'Olimpico, nello scontro diretto contro la Roma di Ranieri. Male la Sampdoria, che è ufficialmente retrocessa in Serie C per la prima volta nella sua storia, ma bene Musetti agli Internazionali di Roma, che dopo aver eliminato Medvedev e Zverev si ritroverà ad affrontare Alcaraz in semifinale.
Contro il logorio della vita moderna è apparso sulla terra colui che si autoproclama imperatore: DRLAMENTINO PRIMO.Scende sulla terra con un messaggio chiaro: essere sé stessi nonostante tutto.Questa canzone parla di lui, di un dentista che decide di seguire la voce nella sua testa e di buttarsi senza freni nella musica, ma, attenzione! può creare tanta […]
Il tasso di approvazione di Trump scende al 48%
Meloni e l’opposizione: chi sale e chi scende - Caso Santanchè: tutta colpa di un audio registrato
Gianluca Margheriti, Alex Miozzi"Sedici architetture per Milano"Neos Edizioniwww.neosedizioni.itQuando Gionni scende dal treno, alza lo sguardo sopra i binari di testa e coglie i magici intrecci di ferro e vetro della copertura. Ne è ancora incantato, rapito. Continua a camminare, col naso all'insù, urtando contro la marea di persone che corre affannata verso i treni, fino alla galleria di testa… Continua a credere che non esista alcun altro posto al mondo così bello. Tutta la struttura, in alto, è un pullulare incessante di maioliche, mosaici, statue possenti e imponenti, lampadari, fontane, ma quando abbassa lo sguardo avverte, netto, come un pugno allo stomaco. Il percorso che prima era affollato di passeggeri e curiosi, col naso all'insù o gli occhi puntati ai binari, è ora interrotto da una miriade di stand, negozi, file di persone apparentemente interessate soltanto ai prodotti da acquistare. È disorientato, come quando ti aspetti una cosa e ne trovi un'altra. Scende nella galleria sottostante. In origine qui si trovava la biglietteria, dalla quale si affrontavano le imponenti scalinate per giungere alla galleria di testa. Lo ricorda ancora. Ora gli sportelli per la vendita dei biglietti sono stati sostituiti in gran parte da vetrine per negozi, attività commerciali e di ristoro. Com'è possibile? pensa Gionni. È vero che manca da Milano dal 2005, esattamente dal 31 di luglio di quell'anno… (da Stazione Centrale di Vincenzo Soddu)Sedici architetture per MilanoSedici racconti ci portano a spasso per Milano alla scoperta di architetture contemporanee, costruite dal Novecento a oggi che, solenni, “di servizio” o semplicemente sorprendenti, diventano protagoniste di storie inaspettate. In queste pagine si affollano vicende e personaggi che lasciano il segno. Il viveur affarista vicino di casa del timido poeta, D'Annunzio alla Rinascente, il muratore calabrese degli anni Cinquanta. Il praticante avvocato nel labirinto, i vecchi colleghi bigliettai, i pattinatori innamorati. E poi i ricordi di una vita, fra ossigeno e badanti; le avventure erotiche nel Bosco Verticale e i pensieri di uno scrittore dalla vita annegata in alcol e droga. Le fobie scatenate da una fotografia e il tenore che ha fatto carriera.Un caleidoscopio di temi e di stili letterari, dettati dalle diverse sensibilità degli Autori: troveremo lirismo, distopia, storia, rievocazione e mistero…A completare la narrazione di ogni luogo, una serie di schede che descrittive accurate e interessanti. Racconti di:Riccardo Annoni, Simonetta Bernasconi, Claudio Bovino, Valentina Capocefalo, Alessandro Corda, Laura Defendi, Lucia Flocchini, Gian Luca Margheriti, Alex Miozzi, Davide Palmarini, Fiorenza Pistocchi, Vincenzo Soddu, Gloria Vellini, Fabio Villa, Alessandro Vitale Lollo, Lorenzo Zanzottera.Con l'introduzione di Alex Miozzi e Gian Luca Margheriti e la postfazione di Renato Scialpi.Schede descrittive a cura di Paola Enrica Ramella Le sedici architetture che hanno ispirato i racconti: La Rinascente, Palazzi gemelli di piazza Piemonte, Distributore Agip, Centrale Elettrica, Ricevitrice Sud, Libreria Hoepli, Torre Velasca, Palazzo di Giustizia, Stazione Centrale, Binario 21, Torre Branca, Teatro Strehler, Fondazione Prada, Palazzo del Ghiaccio, City Life, Bosco Verticale, Ca' Brutta.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Zuppa di Porro del 11 novembre: rassegna stampa quotidiana
Meloni scende in campo contro le tasse - Israele annuncia la guerra all’Iran
Il metallo giallo continua ad aggiornare i suoi massimi storici ma quanto ancora può correre?
Il metallo giallo continua ad aggiornare i suoi massimi storici ma quanto ancora può correre?
Francesca Sensini"Afrodite viaggia leggera"Sulle rotte dell'amorePonte alle Graziewww.ponteallegrazie.itAfrodite è la dea dell'amore, della bellezza. Lo era nell'antichità e lo è oggi. Da Milo a Parigi, da Cipro a Citera, dalla Mesopotamia ai confini del mondo, prende quello che è suo, senza chiedere il permesso, fin dalla notte dei tempi. Perché lei è il primo amore dell'umanità. Figlia dei signori della luce, è una reazione chimica, il risultato di una mescolanza, una statua di marmo senza braccia, lo sguardo rivolto a ciò che manca. Eppure rappresenta la pienezza: è signora della forza e della gioia, padrona del piacere e del sorriso. Valica limiti e confini, quelli della legge e quelli dell'ordine, quelli della storia e quelli della geografia.Frutto dell'incontro tra lo sperma del cielo e la spuma del mare, nasce ovunque, a ogni approdo, là dove qualcuno sente pungere al fianco l'assillo della vita. Anche lei non ne è immune. Si innamora di Adone e lo contende a Ade, si nasconde tra gli arbusti di mirto, i versi di Saffo, i dardi di Atalanta, in attesa che qualcuno sia degno di lei. Afrodite, marina e dorata, celeste e terrena, viaggia leggera sulle rotte del Mediterraneo. E nei suoi viaggi incontra la guerra, il potere. Scende in battaglia sotto le mura di Troia, si imbarca con gli Argonauti, insieme a Giasone e Medea, e dall'acropoli di Corinto difende l'amore da ogni violenza. Perché solo quello che non conosce costrizioni né ragioni– incantesimo naturale, scambio, trionfo di grazia – germoglia, fiorisce. E vince ogni cosa.Francesca Sensini è nata a Genova nel 1974. Dopo una laurea in Lettere classiche ,è partita per la Francia, dove ha insegnato in varie università e ha continuato i suoi studi, dottorandosi in Italianistica all'Università Paris-Sorbonne. Ha vissuto a Parigi per dieci anni, per altri tre sul lago del Bourget, tra i monti della Savoia, e ora è tornata a vedere il mare, a Nizza, dove è professoressa associata di Italianistica all'Università Côte d'Azur. Comparatista di formazione, tra i suoi amori più grandi vi è quello per il Mediterraneo antico, e per la Grecia in particolare, con i suoi miti. Per Ponte alle Grazie ha pubblicato La trama di Elena (2023).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Si può uccidere per la sola curiosità di sapere cosa si prova? Siamo a Busan, in Corea del Sud. 26 maggio 2023. Una giovane ragazza, appassionata di true crime, chiama un tassista nel pieno della notte. È tutta sola. La cliente carica sul taxi una valigia molto grande e pesante e chiede di essere accompagnata in un parco. Scende, porta con sé la valigia. Il tassista, insospettito decide di aspettarla. Poco dopo la ragazza torna ma il suo bagaglio ora sembra essere decisamente più leggero. Questa è la storia di Jung Yoo-Jung.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Parto dal dato sull'inflazione USA. Vado poi a parlare della valuta nipponica. Chiudo con il matrimonio del figlio di Ambani, l'uomo più ricco dell'Asia. Speriamo diano parte del loro ricco patrimonio in beneficenza. Vi aspetto.
Parto dagli ultimi dati della Nato, su quanto i Paesi spendono in difesa. Il Tpi come scudo per chi è in deficit eccessivo. L'inflazione che rientra nei ranghi in UK. Vi aspetto.
La nuova generazione di farmaci anti-tumorali promette di far crescere i bilanci delle società del settore
La nuova generazione di farmaci anti-tumorali promette di far crescere i bilanci delle società del settore
Quest'anno il tema della Giornata della libertà di stampa era incentrato sul clima, ma i giornalisti ambientali non sono gli unici a rischio. Secondo i nuovi dati di Reporter Senza Frontiere, la capacità della stampa di pubblicare liberamente le notizie è sempre più minacciata dalle autorità di tutto il mondo.
Openpolis ha più volte denunciato l'impossibilità di analizzare il nuovo Pnrr per la mancata pubblicazione dei dati da parte del governo. Ma nei giorni scorsi l'esecutivo ha finalmente pubblicato una parte dei dati sulle misure che riguardano il nuovo Pnrr. A fine aprile la piattaforma governativa Italia domani ha condiviso alcuni dei dati che abbiamo chiesto nella nostra ultima richiesta di accesso agli atti (Foia). Si tratta degli importi delle misure e dell'avanzamento procedurale dei progetti. Possiamo considerarlo un risultato positivo, effetto della continua domanda di trasparenza sul piano che avanziamo fin dal suo avvio. Tuttavia permangono alcune lacune e criticità, per le quali continueremo a chiedere chiarezza. In primis non sono ancora stati pubblicati i dati sull'avanzamento economico e finanziario dei progetti. Nel dataset condiviso sulle misure manca la loro descrizione e, per le submisure, l'indicazione di quale sia l'intervento più ampio in cui sono incluse. In quello sui progetti invece, la classificazione degli stati di avanzamento varia in base alla natura dell'intervento, ostacolando un'analisi complessiva sull'andamento dei lavori. Inoltre, le date di inizio e fine degli interventi sono almeno in parte scorrette. Dall'analisi emerge che: con un ampio distacco da tutte le altre misure, l'investimento per l'Ecobonus è il più consistente. Seguono a distanza il credito d'imposta per i beni strumentali 4.0 (con 8,9 miliardi di euro allocati) e la transizione 5.0 (6,3 miliardi). È interessante sottolineare che questi 3 investimenti, che insieme costituiscono circa il 15% di tutto il Pnrr, vengono implementati attraverso crediti d'imposta. Dipendono cioè solo dalle domande e dalle spese effettuate da privati. Gli enti responsabili delle misure (ministeri e dipartimenti) si limitano a rimborsare a cittadini e imprese le cifre investite. Si tratta, in altre parole, di un metodo più semplice di spendere i fondi del Pnrr che, come abbiamo approfondito in altre analisi, si è rivelato spesso un aspetto complicato dell'attuazione del piano.Ne parliamo con Martina Zaghi, Analista di Openpolis esperta di Pnrr. Lo scontro sull'agrivoltaicoIeri il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge con disposizioni urgenti per le imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura, nonché per le imprese di interesse strategico nazionale. Nel dl è stato trovato anche un accordo sugli impianti fotovoltaici. Il compromesso individuato stoppa l'installazione di pannelli a terra nei terreni produttivi consentendo, invece, lo sviluppo delle rinnovabili in aree come cave o miniere cessate, ma anche nei terreni nella disponibilità del gruppo Fs o dei gestori aeroportuali, come pure quelle interne agli impianti industriali o agli stabilimenti produttivi, comprese quelle aree entro un perimetro di 500 metri dai predetti ambienti o stabilimenti. Via libera, poi, a nuovi impianti green anche nelle aree adiacenti alla rete autostradale, entro i 300 metri e nei siti su cui già insistono impianti per rifacimento, modifica o revisione senza ulteriore occupazione di suolo. Con la riformulazione, cui hanno lavorato i tecnici, vengono poi salvaguardati i procedimenti già autorizzati, ma «servirà una procedura per valutare cosa includere e cosa no» spiega al termine del Cdm Pichetto Fratin dopo aver chiarito che con il decreto vengono salvaguardati anche gli investimenti previsti nel Pnrr, in particolare quelli legati alle comunità energetiche rinnovabili (Cer). Grande sostenitore della misura è stato il ministro dell'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida che durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi di ieri subito dopo il varo ha dichiarato: "si tratta di un decreto per evitare la desertificazione del mondo agricolo. C'è stata grande serenità col collega dell'Ambiente Pichetto su un norma del 2021. Dopo quattro anni poniamo fine alla installazione selvaggia di fotovoltaico a terra, ovviamente con grande pragmatismo. Abbiamo scelto di limitare ai terreni produttivi questo divieto. II tutto a salvaguardia dei Piani Pnrr che non intendiamo mettere in discussione in alcun modo. Critiche le associazione di settore. Per il presidente di Italia Solare, l'associazione delle imprese del fotovoltaico, Paolo Rocco Viscontini col decreto Agricoltura approvato ieri in Consiglio dei ministri "si impedisce l'agrivoltaico a terra, se non con strutture elevate e molto costose che necessitano di incentivi, dei quali il fotovoltaico poteva fare a meno con provvedimenti più lungimiranti. Senza contare l'impatto paesaggistico di questa tipologia di impianti, che creerà problemi in fase autorizzativa. Ora diventa impossibile produrre energia economica, a costo stabile, per i cittadini e le imprese Italiane".Ne parliamo proprio con Paolo Rocco Viscontini, presidente Italia Solare.Scende la povertà ma in Italia i redditi nel 2023 calanoNel 2023, il 22,8% della popolazione italiana è a rischio di povertà o esclusione sociale: valore in calo rispetto al 2022 (24,4%) a fronte di una riduzione della quota di popolazione a rischio di povertà, che si attesta al 18,9% (da 20,1% dell'anno precedente), e di un lieve aumento della popolazione in condizione di grave deprivazione materiale e sociale (4,7% rispetto al 4,5%). Lo rileva l'Istat secondo la quale il calo dell'incidenza di persone a rischio di povertà nel 2023 è legato al contributo dell'insieme delle misure di sostegno alle famiglie, quali l'Assegno unico universale per i figli, i bonus una tantum per contrastare l'aumento nei costi dell'energia e le modifiche intervenute nella tassazione. Intanto però, rivela l'Ocse sui 19 Paesi per i quali i dati sono disponibili, 11 registrano un aumento, 6 un calo (tra cui l'Italia -0,4%) e due sono rimasti stabili. Dato su cui però gli italiani posso sperare in 2024 migliore, seppure permanga un clima di incertezza. Presentando i risultati della 18/esima edizione dell'indagine condotta dall'Osservatorio Confcommercio-Censis su consumi e fiducia Mariano Bella, direttore dell'Ufficio studi, ha evidenziato come i consumi saliranno dello 0,9% e il reddito disponibile addirittura dell'1,4%. Le intenzioni di acquisto dei consumatori italiani, però, restano "molto moderate" anche perché il saldo tra ottimisti e pessimisti sulle aspettative future a sei mesi è "inferiore di 10 punti rispetto a un anno fa". Ne parliamo con Mariano Bella, direttore Ufficio studi Confcommercio.
Continua a tenere banco in casa #Milan la questione allenatore: chi tra #ThiagoMotta, #DeZerbi e #Fonseca ha più possibilità di sedere sulla panchina rossonera la prossima stagione? Ne parliamo con Carlo Pellegatti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Continua il casting per il #nuovoallenatore del #milan . I nomi nuovi di #thiagomotta e #dezerbi potrebbero essere in lizza al posto di #lopeteguiDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Che cosa indicano gli ultimi dati sull'inflazione per quanto riguarda che cosa aspettarsi dalla Finanziaria del governo federale del 14 maggio?
Massimo Giannini, editorialista e opinionista di Repubblica, racconta dal lunedì al venerdì il suo punto di vista sullo scenario politico e sulle notizie di attualità, italiane e internazionali. “Circo Massimo - Lo spettacolo della politica“ lo puoi ascoltare sull’app di One Podcast, sull’app di Repubblica, e su tutte le principali piattaforme.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Il Patriarca Kirill fa il contrario dell'omologo cattolico Francesco, e benedice la missione liberatrice voluta da Putin. L'analisi del giornalista Giuseppe D'Amato.
Una riflessione che parte dalla fiera di arte contemporanea di Melbourne e arriva fino a Venezia, dove il mese prossimo torna la Biennale.
Editoriale riassuntivo di un periodo strano. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
«L'imposta straordinaria può rendere più costoso per le banche attrarre nuovo capitale azionario e finanziamento all'ingrosso, in quanto gli investitori nazionali ed esteri potrebbero avere meno interesse a investire in enti creditizi italiani che hanno prospettive più incerte». È quanto si legge nel parere sulla tassa sugli extraprofitti della banche pubblicato oggi dalla Bce e che reca la firma della presidente Christine Lagarde. «Inoltre - prosegue il documento - l'introduzione di una imposta retroattiva ad hoc aumenta indebitamente l'incertezza sul quadro fiscale, danneggiando la fiducia degli investitori e influenzando potenzialmente anche il costo del finanziamento per le società non finanziarie. Inoltre, la sua natura retroattiva può alimentare la percezione di un quadro fiscale incerto e dar luogo a un ampio contenzioso, creando problemi di incertezza giuridica». Ne parliamo con Alberto Orioli, vicedirettore Sole 24 Ore.Nel secondo trimestre record di 23,5 milioni di occupati ma le imprese continuano a non trovare lavoratori Il numero degli occupati nel secondo trimestre dell'anno si attesta a 23 milioni 510 mila unità (dati destagionalizzati): si tratta del livello più alto dal 2004, inizio delle relative serie storiche. Emerge dai dati Istat sul mercato del lavoro. Del totale, 13 milioni 580 mila sono uomini e 9 milioni 930 mila le donne. Nello specifico nel secondo trimestre dell'anno prosegue la crescita su base annua del numero di occupati (+395 mila, +1,7% rispetto al secondo trimestre 2022). Rispetto al primo trimestre, aumentano di 129mila unità (+0,6%), a seguito della crescita dei dipendenti a tempo indeterminato (+130 mila, +0,8%) e degli indipendenti (+23 mila, +0,5%) che ha più che compensato il calo dei dipendenti a termine (-25 mila, -0,8% in tre mesi). Scende anche la disoccupazione al 7,6% (-0,3 punti sul trimestre precedente). Ospite: Andrea Prete, presidente di Unioncamere.Mancano infermieri, è fuga dei giovani dai corsi di laureaLa tempesta perfetta è già iniziata: abbiamo un bisogno enorme di infermieri - ne mancano secondo le stime più prudenti almeno 70mila in Italia - ma è sempre più difficile trovarli. Dalle università ne escono troppo pochi anche perché è in corso una vera e propria fuga dei giovani dai corsi di laurea che li formano. Proprio quest'anno si raggiungerà infatti il record negativo assoluto di domande da quando ci sono i test di ammissione: per la selezione di dopodomani 14 settembre sono previsti 23.540 candidati per 20.134 posti a disposizione, un calo del 10% nel giro di un solo anno che fa scendere il rapporto domande/posti a 1,2. Ne parliamo con Marzio Bartoloni de Il Sole 24 Ore.
Here comes the rain again, in an Italian music podcast pill.- Credits : “Piove (ciao ciao bambina)” by D. Verde & D. Modugno (1959) - “È la pioggia che va” by Mogol/B. Lind (1966) - “Scende la pioggia” by F.Migliacci/Barbata/Kaylan/Nichol/Pons/Volman (1968) - “La pioggia” by Pace/Argenio/Panzieri/Conti (1969) - “Piove su noi” by Enrico Ruggeri (1991) - “Piove” by Omar Pedrini (1993) - “Piove” by Jovanotti/Centonze/Celani/Cersosimo/Fasano (1994) - “In un giorno di pioggia” by G. Rubbiani & A. Cottica (1994) - “Cade la pioggia” by L. Cherubini & G. Sangiorgi (2008)
Questa sera allo stadio Olimpico di Roma va in scena la finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Inter, con Firenze che si è dotata di 8 maxischermi sparsi per tutta la città per seguire la partita e che sogna di tornare a festeggiare un trofeo dopo 22 anni: convocato Roberto De Ponti, direttore del Corriere Fiorentino. Jokic fa il Jokic dopo aver vinto la Western Conference 4-0 sui Lakers al momento della consegna del titolo di MVP della serie, intanto i Celtics danno un segnale di vitalità e si portano sull'1-3 nelle finali della Eastern Conference contro i Miami Heat: convocato Simone Sandri direttamente da New York. Endurance Race - Che Fisico! Consueto appuntamento con Endurance Race. Questa settimana, in compagnia di Gionata Ferroni e di Roberto Lacorte, pilota di Cetilar Racing, abbiamo ospite Giancarlo Fisichella, ex pilota di F1 che ora corre nelle gare Gran Turismo con la Ferrari: con loro parliamo della vittoria del Fisico a Pergusa, ma anche della prossima 24 Ore di Le Mans che vedrà il "nostro" Lacorte tra i partecipanti.