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La Coppa non torna a casa, l'Argentina invece torna in finale. Con Michele Dalai e Lorenzo Amoruso commentiamo il miracolo calcistico che abbiamo visto in Inghilterra-Argentina. Ci colleghiamo anche con Davide Chinellato, corrispondente della Gazzetta dello sport a Londra per capire il mood di oggi degli inglesi.Dal Mondiale di calcio a quello di Endurance. Con Roberto Lacorte di Cetilar Racing e Gionata Ferroni commentiamo l'ultima tappa del WEC di San Paolo vinta da BMW, con la Ferrari 499P di Giovinazzi-Pier Guidi-Calado arrivata seconda.
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C'è Zverev al posto di Alcaraz, ma, a distanza di un anno, Jannik Sinner è ancora il Re di Wimbledon. Ne parliamo con Marco Imarisio, inviato del Corriere di rientro dall'Inghilterra. Con Davide Chinellato della Gazzetta, restiamo in Inghilterra dove si preparano a vivere la semifinale del Mondiale con l'Argentina. Intanto, le squadre di Serie A si rimettono in moto: tra queste c'è l'Inter, con Marotta e Chivu oggi impegnati nella prima conferenza stampa della stagione. Commentiamo le prime battute nerazzurre con Sandro Sabatini di Sport Mediaset.
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Valerio Varesi"E' sangue di noi tutti"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itReggio Emilia, 7 luglio 1960. Nella piazza dei Teatri sono arrivati a decine di migliaia, richiamati dal Pci e dal sindacato per protestare contro l'imminente Congresso del Movimento sociale italiano a Genova, città medaglia d'oro della Resistenza. Sono ex partigiani, operai, ragazzi, le magliette a strisce per riconoscersi, i cartelli stretti in pugno, sulle labbra le canzoni della Resistenza e gli slogan gridati contro il governo Tambroni, eletto proprio grazie ai voti dell'Msi. Sono tantissimi, il loro entusiasmo fa paura. I poliziotti della Celere arrivano in piazza per sgomberarla, spegnere le proteste sul nascere, tacitare le voci sempre più forti. Arrivano con licenza di sparare. Sparano. In quarantacinque minuti di mattanza muoiono in cinque: Lauro Farioli, Ovidio Franchi, Emilio Reverberi, Marino Serri e Afro Tondelli, ragazzi, padri di famiglia, tutti ugualmente attoniti di fronte alla polizia che apre il fuoco su gente disarmata. Questa giornata di sangue, tuttavia, non arriva dal nulla: le sue radici affondano nei quarant'anni che l'hanno preceduta, nelle traiettorie singole plasmate da forze storiche opposte. Come quella di Afro Tondelli che, di origini contadine, cresce testimone della brutalità squadrista ed entra nella Resistenza; e quella dell'uomo senza nome che preme il grilletto – uno fra i tanti educati dal fascismo alla violenza politica – di cui l'autore immagina origini, percorsi e ragioni. In pagine vivide e adamantine, Valerio Varesi narra così queste due vite unite da un tragico giorno d'estate. È il romanzo di una strage, emblema della frattura mai ricomposta di un Paese senza memoria.Ci si genuflette per pregare, per rendere omaggio a una divinità, a un santo o a una donna. Ma il poliziotto si è genuflesso per uccidere. A volte i gesti capovolgono il loro senso. E con essi anche quello della Storia, che inverte la marcia e rigurgita il passato.«Valerio Varesi sottrae all'oblio storie passate che meritano di essere ricordate per affrontare il nostro presente». AvvenireValerio Vares, giornalista e scrittore italiano (1959). Laureatosi in Filosofia, ha iniziato la sua carriera giornalistica nel 1985, collaborando come corrispondente di vari quotidiani, tra cui La Stampa, la Gazzetta di Parma e la Repubblica. Autore di romanzi gialli, ha esordito nella letteratura nel 1998 con Ultime notizie di una fuga, in cui compare per la prima volta la figura del commissario Soneri, protagonista di altri polizieschi di V., ai quali è stata ispirata una serie di sceneggiati televisivi dal titolo Nebbie e delitti. Tra gli altri libri con il commissario Soneri protagonista si ricordano: Il Fiume delle nebbie (2003), L'Affittacamere (2004), Le Ombre di Montelupo (2005), A mani vuote (2006), Oro, incenso e polvere (2007), La casa del comandante (2008), Il commissario Soneri e la mano di dio (2009), Il commissario Soneri e la strategia della lucertola (2014), Il commissario Soneri e la legge del Corano (2017), La paura nell'anima (2018), Reo confesso (2021) e Vuoti di memoria (2024). Nel 2002 ha vinto il Premio Fedeli con il romanzo Il cineclub del mistero. Tra gli altri romanzi: Le Imperfezioni (2007), Il paese di Saimir (2009), Lo stato di ebbrezza (2015), Un marito (2018) e L'ora buca (2020). Per Giallo Mondadori ha pubblicato Vuoti di memoria (2024) e Lago Santo (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Gianni Fontana"Il libraio di Via Po"Neos Edizioniwww.neosedizioni.itSei misteri, sei storie, un libraio appassionato di storie insolite “Gli unici viaggi che valgono veramente la pena, sono quelli nelle storie degli uomini”.Una libreria sotto i portici di Torino, un libraio sarcastico e disincantato, storie e misteri da inseguire nei dettagli delle parole sotto l'egida delle grandi opere letterarie che vegliano dagli scaffali.Eccentrico e dal carattere ruvido, Paolo Alibrandi gestisce la sua storica libreria in via Po come un avamposto di resistenza civile in cui custodire il valore delle parole nel rispetto del lettore. E quando certe “storie insolite” arrivano sotto forma di frasi scolpite, sussurrate, scritte o dimenticate, allora, quasi come un detective, si fa coinvolgere da ciò che si nasconde nelle pieghe delle parole, nei silenzi, nei dettagli trascurati, perché sa che nulla è mai come appare e dentro una parola se ne può nascondere un'altra.«Tra le sue pagine si possono riconoscere ambienti e situazioni tipicamente sabaudi, quei caffè dove le chiacchiere scorrono lente ma le menti corrono invece veloci. I muri e i colori di una città misteriosa nella quale nulla è mai come appare a prima vista e per coglierne l'essenza è necessario scavare a fondo, prestando attenzione ai dettagli. L'autore ha imparato a conoscere e giocare con queste pieghe della città e lo ostenta con malcelata fierezza nel libro» (Stefano Tallia).Cosa potrebbero significare alcune parole sussurrate in punto di morte sul letto di un ospedale? Le scuse lasciate roteare sullo schermo di un computer per giustificare un fallimento finanziario bastano a spiegare come sono andate veramente le cose? Un aggettivo imposto su una lapide smentisce o conferma il presunto tradimento di una donna da tutti desiderata? La frase ascoltata al telefono era assertiva, interrogativa o esclamativa? Ci si può vendicare invitando a cena tre nipoti per lasciare a ciascuna l'identica eredità accompagnata dalla stessa scritta? In un elenco di nomi di morti, un cognome si può trasformare in un altro?Sei racconti – interpretabili anche come capitoli di un'unica storia – alternano dialoghi affilati, osservazioni taglienti, descrizioni da flâneur e citazioni intriganti. Una prosa nitida, che mescola la lentezza riflessiva dell'indagine agli scarti improvvisi delle rivelazioni. Gianni Fontana è nato in provincia di Torino nel 1951. Laureato in Psicologia Sociale, ha insegnato nei corsi di lingua italiana per stranieri fino ai primi anni Novanta. Ha svolto attività giornalistica come redattore delle riviste nazionali Studi e Ricerche e Percorsi (1987-1991); coordinatore editoriale per i settimanali Rivoli 15, Gazzetta di Venaria, Corriere di Collegno e di Grugliasco (1992-1994); direttore responsabile del mensile Oltre e del periodico Il Giornale del Comune (1994-2003). Ha gestito inoltre gli uffici stampa per alcune società dell'area metropolitana. Nel 2006 con il racconto Andata e ritorno si è classificato al primo posto al concorso “Parole in corsa” organizzato dal Gruppo Trasporti Torinesi. Ha pubblicato racconti e romanzi, tra cui Figli di Vanni (con Maurizio Blini), Golem Edizioni, 2015.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Belgio e Inghilterra scherzano con le africane Congo e Senegal che infatti passano in vantaggio. Poi, però, ci pensano i campioni a risolvere tutto: Capitan Tielemans, Lukaku e Capitan Kane portano le loro squadre agli ottavi. Più facile il 2-0 con cui gli Stati Uniti si sbarazzano della Bosnia. A proposito di Stati Uniti, bombone in NBA con LeBron James che lascia i Lakers. Urge convocazione di Simone Sandri dagli States e di Riccardo Mancini di DAZN che ieri ha raccontato Belgio-Senegal.Mentre l'Inghilterra del calcio sogna in America, sull'isola del Regno Unito succedono cose come il passaggio di Tonali al Tottenham per 115 mln e anche un torneo di nome Wimbledon. Tutte cose che Davide Chinellato sta raccontando sulla Gazzetta.Con Gionata Ferroni e Giorgio Sernagiotto torniamo sulla 6 Ore di Watkins Glen di domenica scorsa e sui suoi incidenti, ci portiamo avanti con il WEC che tornerà in pista a San Paolo e stuzzichiamo le teorie del complotto di Sernagiotto sulla Formula 1.
Fabrizio Denunzio"Informazione e proletariato"Un'interpretazione del giornalismo di MarxOrthotes Editricewww.orthotes.comL'attività giornalistica di Karl Marx è stata troppo spesso rubricata o tra i suoi scritti filosofici giovanili dominati dal confronto con Hegel, o tra le sue opere storiche ed economiche della maturità. Di sicuro, per quasi quarant'anni Marx ha lavorato come giornalista.La ricerca di Fabrizio Denunzio parte dallo stato attuale del giornalismo politico italiano e dal nuovo proletariato metropolitano, per restituire questo vasto segmento della produzione intellettuale marxiana, assunto come un continuum dai tempi della “Gazzetta renana” (1842) fino alle “Revue Socialiste” (1880), al campo sociologico: dei journalism studies per ciò che riguarda la riflessione sulla stampa e il ruolo politico del giornalista nella società capitalista; della concettualità sociologica per ciò che attiene alla nozione di classe povera e proletaria; della metodologia della ricerca sociale grazie all'analisi dettagliata del questionario formulato nell'Enquête Ouvriére.A venirne fuori è un giornalismo militante, anticolonialista e d'inchiesta, animato da una forte tensione verso la verità dell'informazione e la sete di giustizia per il proletariato.Fabrizio Denunzio è professore associato di Sociologia dei processi culturali presso l'Università degli Studi di Salerno dove insegna, tra l'altro, Sociologia e giornalismo d'inchiesta ambientale. Per Orthotes ha curato di A. Gramsci, Sul giornalismo (2017) e pubblicato la monografia L'inconscio coloniale delle scienze umane (2018). Più recente è il suo Ospitalità e spirito del capitalismo. Teorie, storie, istituzioni (Verona 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Carlo Ancelotti e l'armata verdeoro scacciano quasi tutti i dubbi di inizio fase a gironi e si qualificano alla fase ad eliminazione diretta battendo 3-0 la Scozia. Il Marocco si diverte con quattro gol ad Haiti e sorprendono le vittorie di Sudafrica e Svizzera sui padroni di casa del Canada. Ne parliamo con Filippo Maria Ricci, inviato negli States della Gazzetta dello Sport.Una Virtus in vendita, un passaggio di proprietà a Trieste, un Doncic che sbarca nella Capitale per il progetto Basketball Club Roma SPQR. Che sta succedendo nel basket italiano e che Serie A vedremo il prossimo anno? Uniamo i puntini con Guido Bagatta di Discovery.Sarà un Cavallino potenziato quello che vedremo in Austria il prossimo weekend: Ferrari porterà infatti in pista gli aggiornamenti sul motore concessi dall'ADUO. Mercedes avvisata? Ne parliamo con Gionata Ferroni e col nostro Roberto Lacorte di Cetilar Racing che oggi compie gli anni.Endurance Race - Ferrari aumenta i cavalliSarà un Cavallino potenziato quello che vedremo in Austria il prossimo weekend: Ferrari porterà infatti in pista gli aggiornamenti sul motore concessi dall'ADUO. Mercedes avvisata? Ne parliamo con Gionata Ferroni e col nostro Roberto Lacorte di Cetilar Racing che oggi compie gli anni.
Guglielmo Buccheri (Gazzetta dello Sport) a Cose di Calcio.
Guglielmo Buccheri (Gazzetta dello Sport) a Cose di Calcio.
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Giovanni Albanese (Gazzetta dello Sport) a Cose di Calcio.
Giovanni Albanese (Gazzetta dello Sport) a Cose di Calcio.
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Il taglio delle accise sui carburanti è stato prorogato fino al 3 luglio prossimo. Un decreto ministeriale pubblicato in Gazzetta ufficiale lascia quindi invariato a 5 centesimi lo sconto sulla benzina e dimezza ulteriormente a 5 centesimi quello per il gasolio.
Qualcosa si muove tra le panchine di Serie A. De Laurentiis a Napoli è alle prese con la scelta tra Allegri e Italiano, con quest'ultimo che pare in vantaggio. Ne parliamo con Antonio Giordano di Gazzetta, con Giuseppe Pastore di Cronache di Spogliatoio in studio con noi e con un contributo di Beppe Bergomi in collegamento con Giovanni Capuano. Dopo a Genta e Pastore toccherà usare un cucchiaino per raccogliere quel che resta di Carlo Pellegatti dopo il traumatico finale di stagione del Milan.
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The most petty ans ill informed podcast in the world! Gazzetta Football Italia memories, Uncles, Best Goal On Your Pitch and Biscuits XI with guests Gazzetta Football Italia's James Richardson, Peter Lovenkrands and Ryan Stevenson. Stuart asks Peter how his brother Tommy is doing and James Richardson remembers an ex girlfriend.
Rassegna stampa economico-finanziaria del 7 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Corriere della Sera* Mercati in risk-on: Piazza Affari sale ai massimi: Ftse Mib +2,35%, vicino a 50.000 punti; spread Btp-Bund a 74 pb, rendimento Btp al 3,73%. Brent sotto 100 $, poi in area 101 $; Wti sotto 95 $, poi +8% circa in chiusura.* Debito globale record: stock mondiale a 353 trilioni $ a fine marzo 2026, +25.000 miliardi $ da inizio anno. Debito/Pil globale stabile intorno al 305%; Italia a 140,6% del Pil, sotto il picco 147,9%.* Italia export resiliente: nel 2025 esportazioni italiane a 641 miliardi $, quarto posto mondiale dietro Cina, Usa e Germania. Export esclusi microchip e auto a 708 miliardi $; solo Levante a 598 miliardi $, Francia a 637 miliardi $.* Eni conferma governance e remunerazione: Descalzi verso il quinto mandato; dividendo 1,1 €/azione; utile 2025 4,43 miliardi €; buyback fino a 4 miliardi € entro aprile 2027.Industria, Imprese e Made in ItalyTestate: Avvenire / MF / La Stampa / Il Sole 24 Ore* Alimentare Made in Italy solido: comparto a 270 miliardi € di fatturato 2024, 193 miliardi € oltre agricoltura, 18 miliardi € di investimenti. Nel 2025 export agroalimentare sopra 70 miliardi €; Lombardia leader con 50 miliardi € di fatturato e 11,7 miliardi € di export.* Pressione costi: tra le imprese alimentari, 63% segnala l'energia come principale rischio; 36% teme le materie prime; 34% la mancanza di manodopera. Il settore resta però ben posizionato: vale circa 20% del Pil nazionale.* Diritti Serie A: Sky cita Dazn e Tim per 1,9 miliardi €; il contratto Dazn-Tim valeva 2,5 miliardi €. La vicenda segnala rischi regolatori e competitivi nel mercato media-sport.* Ex Ilva e Leonardo: MF segnala apertura della gara Ex Ilva a nuovi pretendenti e focus sull'eredità industriale di Leonardo, due dossier con impatto su filiere strategiche e sovranità industriale.Fisco, Normativa e CasaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Repubblica / Libero / Il Tempo* Piano casa anti-frodi: controlli incrociati tra Comuni e Agenzia delle Entrate su dati reddituali e patrimoniali; focus sugli immobili a canone calmierato. Soglie chiave: canone almeno 30% sotto il mercato, o fino al 70% nelle fasce più basse; esclusi soggetti con Isee oltre i limiti o redditi troppo elevati.* Attuazione rapida: decreto da completare dopo il Cdm e atteso in Gazzetta; provvedimento Entrate entro 60 giorni dall'entrata in vigore per definire le modalità tecniche.* Carte di debito: Il Sole 24 Ore segnala taglio dei costi per le imprese, gestione delle crisi e rimborsi semplificati: tema rilevante per cash flow, retail e Pmi.* Incentivi alle imprese: riforma rinviata alla manovra; frizione Mimit–Ragioneria. Per le aziende, il messaggio operativo è prudenza sul timing degli investimenti agevolati.Banche, Credito e FinanzaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Repubblica / La Verità / La Notizia* Caso Mps: più testate seguono il nodo sulle chat del dg Sala e dei parlamentari. Il punto economico è reputazionale e regolatorio: governance, vigilanza e rapporti tra politica e autorità possono incidere sulla percezione del rischio bancario.* Euro digitale: Il Messaggero dedica un focus alla nuova sfida dell'euro digitale, tema da monitorare per banche, pagamenti, privacy e infrastrutture finanziarie.* Consob: Domani segnala lo stallo sulla nomina: incertezza istituzionale non critica nel breve, ma rilevante per mercati, enforcement e tutela investitori.Energia, Geopolitica e DaziTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / MF / Domani* Iran-USA e petrolio: le trattative alleggeriscono il premio di rischio su energia e mercati; Il Messaggero sottolinea l'effetto positivo su Borse, petrolio e bollette.* Hormuz: il Corriere descrive una bozza Usa in 14 punti su uranio arricchito, sanzioni e sicurezza dello Stretto; il dossier resta centrale per supply chain energetiche e costo del capitale.* Cina e green tech: secondo il Corriere, Pechino beneficia indirettamente della crisi, rafforzando la presenza nei mercati “green”, inclusi fotovoltaico e auto elettriche.* Dazi auto: Usa in pressing sulla Ue; rischio tariffe al 25% se l'accordo non viene ratificato. L'intesa prevedeva dazio Usa al 15% da parte americana e riduzione tariffe Ue su prodotti industriali americani.Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Avvenire* Istituti tecnici: riforma al via da settembre 2026, con correzioni previste nel 2027/28. È un segnale positivo per allineare competenze tecniche, imprese e filiere produttive.* Abbandono scolastico: il Corriere riporta che in Italia è sotto la media Ue, elemento favorevole per il capitale umano, pur restando centrale la qualità delle competenze.* Agroalimentare e lavoro: la mancanza di manodopera è citata dal 34% delle imprese alimentari, confermando la necessità di politiche attive e formazione mirata.
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On reçoit dans ce podcast Giovanni Passerini, chef et co-fondateur de Passerini, une adresse mythique du 12e arrondissement à Paris depuis plus de dix ans.Dans cette deuxième partie, Giovanni quitte Cologne et pour poses ses valises dans une ville qu'il va adorer, Madrid. Il commence à travailler dans un restaurant influencé par la révolution barcelonaise. C'est aussi là qu'il rencontre Justine, sa future femme et associée, qui habite en face du restaurant.Quand Justine rentre à Paris, Giovanni la suit. Il laisse son poste de chef à Rome et arrive en France sans parler français, commis au Chateaubriand d'Inaki Aizpitarte qui vient tout juste d'ouvrir. Un choc. Une énergie qu'il n'avait jamais ressentie. Il parle d'un "Big Bang", du restaurant le plus important au monde des 25 dernières années.Puis vient l'Arpège, avec Passard. Autre chose encore. Une spontanéité totale, une cuisine qui se construit le matin même au gré des arrivages, un maestro qui improvise avec une bibliothèque immense derrière lui.Mais c'est Peter Nilsson, chef suédois à la Gazzetta, qui va le marquer le plus profondément. Une relation de travail rare, presque fusionnelle. Giovanni reste presque trois ans. Il apprend à lire l'autre, à devenir sa main, à comprendre sa tête avant même qu'il ne parle. Jusqu'au moment où il sent que c'est l'heure. Qu'il faut trouver sa propre place.Une deuxième partie sur les rencontres fondatrices, une ligne qui se dessine entre exubérance créative et retenue et un cuisinier qui comprend peu à peu quel chef il veut être.Pour découvrir la cuisine du chef Giovanni Passerini, passez d'abord par Passerini puis continuez juste en face par la cave à manger Passerina.
Ep. 136: I suoi cugini dormivano in una camera ricavata sotto la galleria di un cinema parrocchiale, ascoltando le proiezioni che passavano sopra le loro teste: è in quel buio, tra il terrore delle prime immagini e la scoperta di Charlie Chaplin, che ha iniziato a decifrare il linguaggio di un'ossessione che non lo avrebbe più lasciato.In questa intervista con Malcom Pagani, Alberto Barbera racconta le radici in provincia, vicino a Biella, e la sua epifania con il cinema, che arriva in un pomeriggio di neve alla vigilia di Natale, uscendo dalla sala dopo aver guardato due volte di fila Agente 007 - Thunderball. Poi la Torino degli anni Settanta, divisa tra la facoltà di architettura occupata, sfuggendo alle cariche della polizia, e le giornate passate sui tram per scovare i classici di Alfred Hitchcock in terza visione, fino all'esordio come critico pagato in nero alla Gazzetta del Popolo. Barbera spiega che quello del direttore di un festival del cinema è un mestiere che «nessuno ti insegna»: guardare quattromila film all'anno è un incubo in cui «sbagliare è facilissimo» e bisogna imparare l'arte diplomatica di dire no. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Non saranno troppi nove gol in una partita? Dipende dai punti di vista, ma PSG-Bayern Monaco di Champions League avrà sicuramente fatto divertire tanto, incluso Filippo Maria Ricci oggi impegnato per la Gazzetta dello Sport sul torneo Madrid Open e poi al Metropolitano per Atletico-Arsenal. Dallo spettacolo della Champions allo "spettacolo" delle procure: con l'ex arbitro Graziano Cesari e Carlo Pellegatti torniamo sul caso arbitri scoppiato in questi giorni.
Detto che l'Inter si avvia in solitaria verso lo scudetto, subito lì dietro in zona Champions si accende una bella lotta tra Napoli, Milan e Juventus, mentre Roma e Como rallentano. Ne parliamo con Stefano Sorrentino, ex portiere in Serie A e opinionista della Domenica Sportiva di Rai Sport.A proposito del Como, le uscite a vuoto della squadra di Fabregas, rianimano il dibattito tra chi lo ha santificato nel nome del giochismo e chi gode nel nome del risultatismo di stampo allegriano. Discorso quasi filosofico che necessita della sapienza di Marco Cattaneo, giornalista e conduttore di Prime Video e Cronache di Spogliatoio.Usciamo dall'Italia per volare in Inghilterra da Davide Chinellato della Gazzetta dello Sport e tornare su Manchester City-Arsenal di ieri pomeriggio che ha risvegliato i fantasmi del "Second again" sui Gunners.
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Il Milan starebbe pensando seriamente alla cessione di Leao nella finestraestiva di calciomercato: fissato il prezzo, se dovessero arrivare acquirentisarà cedutoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
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Paura per Bosnia-Italia? Proviamo a stemperare un po' la tensione con le nostre convocazioni di oggi: partiamo con Tancredi Palmeri e Andrea Ramazzotti, inviati a Zenica per Sportitalia e Gazzetta dello Sport. Poi con Leo Turrini ci spostiamo dalla Pero-Cormano alla Via Emilia che attraversa quella Motor Valley che continua a sfornare talenti: da Kimi Antonelli a Marco Bezzecchi, a Nicolò Bulega che oggi convochiamo dopo la terza vittoria in Superbike con il Team Aruba Ducati Corse.
Con la benedizione dello stadio e del popolo di Bergamo, l'Italia conquista la finale playoff con i gol di Tonali e Kean. Ora si volta in Bosnia per il verdetto definitivo di martedì sera. Ne parliamo con Cristiano Gatti, firma del Corriere dello Sport e con Tancredi Palmeri, inviato di Sportitalia.Piccola parentesi napoletana, perché Lukaku ha deciso di fare i capricci e non tornare a Napoli per le due ultime sedute di allenamento di questa settimana. Che succede? Lo chiediamo ad Antonio Giordano della Gazzetta dello Sport.
La strada per il Mondiale passa sopra la Manica, quindi voliamo a Londra da Davide Chinellato della Gazzetta dello Sport per sentire come gli anglosassoni vedono, da avversaria, la Nazionale Italiana che si appresta a sfidare Irlanda del Nord e, forse, il Galles.Carletto Pellegatti è in viaggio in Andalusia a spargere il verbo del milanismo, ma noi lo convochiamo lo stesso per farlo entrare un po' in clima Nazionale insieme al suo amico Peppe Di Stefano che sta seguendo il gruppo di Gattuso per Sky Sport.
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Altra semifinale, altro pareggio, ma con quattro gol: Lazio-Atalanta finisce 2-2 nell'Olimpico semivuoto per la protesta dei tifosi laziali. Ne parliamo con Riccardo Trevisani telecronista della Coppa Italia su Sport Mediaset. Arsenal in testa alla Premier League grazie anche alle 21 reti realizzate da calcio d'angolo. Con Davide Chinellato della Gazzetta dello Sport capiamo cosa c'è dietro questa tattica di Arteta e il suo staff che sta facendo tanto discutere in Inghilterra. Mister Genta e Gionata Ferroni svegliano Roberto Lacorte dall'altra parte del globo: a Melbourne è mezzanotte e il circus di F1, F2 ed F3 si prepara all'esordio stagionale.
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Fabio Capello è intervenuto sulle pagine della Gazzetta dello Sport percommentare lo spiacevole episodio avvenuto in Inter–Juventus, lasimulazione e l'esultanza di Alessandro Bastoni all'espulsione di Kalulu.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Jack jumps on an impromptu call with Gazzetta dello Sport's Tommy Milanese to react to the breaking news that Igor Tudor is all but confirmed as Tottenham's new interim manager. We dig into Tudor's reputation in Italy to find out exactly what we are getting. Tommy gives the lowdown on his mixed spells with Lazio and Juventus (including that recent 8-game winless run), and we discuss whether his abrasive, high-intensity tactical style can actually blend with this specific group of players, or if it's a disaster waiting to happen. We also ask the big questions: will he be willing to incorporate the youth players Spurs are so reliant on? And crucially, is he the man to save us from the drop? Tommy also shares some fascinating insight into Fabio Paratici's reputation in Italy, and shares a brilliant anecdote about an impromptu lunch date with Jose Mourinho during his time working for the club. Theme is Ghost Cat by Gillen Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Nella serata di Europa League la Roma si qualifica sicuramente ai playoff e resta in corsa per entrare tra le prime otto, più difficile la situazione del Bologna che incappa in un altro pareggio. Tutto questo, mentre ci prepariamo a vivere un weekend di big match, con gli occhi puntati sulla sfida tra Conte col Napoli ai minimi termini e Spalletti protagonista della bella serata di Champions contro il Benfica. Il Napoli potrà però contare su un rinforzo in arrivo per l'attacco: sembra fatta per l'arrivo di Giovane dal Verona. Di tutto questo parliamo con Alessandro Alciato, inviato di Amazon Prime Video per la Champions e con Luca Marchetti del team Sky Calciomercato. Ci colleghiamo con Leo Turrini per una volta non in dalla Pero-Cormano, ma da Fiorano dove hanno girato per la prima volta le nuove Ferrari SF-26. Chiudiamo con Federica Cocchi della Gazzetta che ci aggiorna sulla situazione caldo di Melbourne agli Australian Open.
Strada in salita verso qualificazione diretta e playoff per Inter e Napoli dopo la sconfitta dei nerazzurri con l'Arsenal e il pari di Copenaghen. Ne parliamo con Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport e con Marco Bellinazzo de Il Sole 24 Ore che ci aggiorna sulle novità del caso sblocco mercato del Napoli. Oggi facciamo parlare Carlo Pellegatti non solo di calcio, ma anche di basket con la complicità di Davide Chinellato della Gazzetta dello Sport in collegamento da Londra.
Due volte sotto a San Siro e due volte Super McTominay riprende l'Inter e tiene viva una partita bellissima, resa ancora più incandescente dai nervi saltati a Conte che abbandona il campo inveendo contro il quarto uomo dopo l'assegnazione del rigore del 2-1 per l'Inter. Alla fine è finita 2-2, con un Napoli che non vuole saperne di arrendersi alla fatica delle assenze e di lasciare ai nerazzurri la strada sgombra per lo scudetto. Chi sembra un po' defilarsi su questa strada è il Milan, al secondo pareggio consecutivo a Firenze contro la malconcia Viola. Di tutto questo parliamo con l'ex Napoli Massimo Mauro, con Federica Zille bordocampista a San Siro per DAZN e con Andrea Ramazzotti, inviato al Franchi per la Gazzetta dello Sport.
Lo Special One col suo Benfica ne fa two al Napoli che paga le energie spese nelle ultime partite coi denti stretti per gli infortuni. Altri two ne fa, per fortuna, la Juventus al Pafos, dopo un noioso primo tempo. Altra sottolineatura della serata di Champions, la sconfitta del Real Madrid contro il City e la posizione incerta di Xabi Alonso. Di tutto questo parliamo con Filippo Maria Ricci da Madrid e con Antonio Giordano della Gazzetta dello Sport.Mister Genta e Gionata Ferroni si collegano con la Malesia dove Roberto Lacorte e il Team Cetilar si preparano a gareggiare nella 4h di Sepang dell'Asian Le Mans Series, mini campionato invernale che eleggerà una delle squadre che prenderanno parte alla prossima 24 Ore di Le Mans.
Non è andato benissimo il ritorno di Spalletti a Napoli da allenatore della Juventus: con la sconfitta di ieri Conte è primo, ma la situazione di stallo dei bianconeri inizia ad essere preoccupante. Ne parliamo con il tifoso juventino Massimo Zampini e con il direttore de Il Napolista Massimiliano Gallo. Domani Atalanta e Inter contro due inglesi in Champions: a Bergamo arriva il Chelsea e a Milano il Liverpool in crisi di risultato e matrimoniale con il giocatore simbolo Salah. Convocato da Londra Davide Chinellato della Gazzetta.
Il Napoli vince in casa col Qarabag nel ricordo di Maradona, la Juve vince nel gelo di Bodo dopo un primo tempo di sofferenza e dopo l'ingresso di Yildiz che ha acceso la luce tra i bianconeri. Commentiamo la serata di Champions League con Massimo Mauro, ex di Juve e Napoli.Ci colleghiamo con Mario Nicoliello, nostro corrispondente da Olimpia dove questa mattina è stata accesa la fiaccola olimpica che inizierà il suo viaggio per arrivare in Italia.Allegri che vince il derby e Volandri che vince la Coppa Davis: è stata una domenica fortunata per i livornesi e torniamo a parlarne con Carlo Pellegatti e "l'autoctona" Alessandra Bocci, giornalista della Gazzetta dell Sport.