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il posto delle parole
Michele Brambilla "Carissima Italia che stai scomparendo" Piero Chiara

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 11, 2026 24:13 Transcription Available


Michele Brambilla"Carissima Italia che stai scomparendo"Piero ChiaraNino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.itChe ne sarebbe stato del magnifico lago Maggiore se fosse andato a segno lo sciagurato progetto di un ponte tra Laveno e Intra, pensato per unire la sponda lombarda con quella piemontese? E perché sgangherate amministrazioni comunali hanno violentato piccole chiese di provincia, antichi monasteri, romantici sentieri? E com'erano un tempo i boschi della Valcuvia e il loro tram, l'Alpe Veglia e il Parco Naturale? E il Soccorso di Ischia? Da una quarantina di articoli e racconti nella maggior parte inediti in volume, e ripescati da Francesca Boldrini, emerge la figura quasi profetica di un Piero Chiara che non conoscevamo: l'ambientalista, il custode morale di patrimoni artistici, paesaggistici, culturali. Sorprende vedere con quanto e quale anticipo lo scrittore luinese aveva colto i segnali dello sfacelo che sarebbe esploso, in modo evidente, anni e anni dopo. Mentre nei beati anni Sessanta si parla d'altro, del boom economico e della necessità di mettere ogni cosa a profitto, Chiara grida che la sua carissima Italia sta scomparendo. Vede prima di ogni altro anche la deriva del turismo di massa e perfino il tragicomico ricorso a chirurgie plastiche cui ci si affida nell'illusione di fermare il corso degli anni, senza accorgersi che così facendo si è già morti. Un libro forte, serio, ma sempre scritto con quella leggerezza – che è cosa ben diversa dalla superficialità – che fa, della lettura di Chiara, un godimento particolare, un'immersione nella bellezza. Michele BrambillaPiero Chiara (1913-1986) ha scritto racconti e romanzi il cui palcoscenico è spesso rappresentato dalla vita di provincia. Tra le sue opere di narrativa, Il piatto piange (1962), La stanza del vescovo (1976), Il cappotto di astrakan (1978), Una spina nel cuore (1979), Il capostazione di Casalino e altri 15 racconti (1986) e il postumo Saluti notturni dal passo della Cisa (1987).Francesca Boldrini Dopo anni di insegnamento e di impegno nel mondo delle associazioni e del volontariato si è dedicata alla ricerca storica, rivolgendo particolare interesse alla produzione letteraria dello scrittore Piero Chiara e a tematiche storiche del Novecento, realizzando testi monografici e dando il suo contributo alla stesura di numerosi volumi. Collabora con riviste letterarie e con giornali locali. In particolare sua è la curatela di: Piero Chiara, In gran segreto, Francesco Nastro Editore, 2021; La poesia è questione di cuore. Poesie di Miguel Hernandez tradotte e presentate da Piero Chiara, NEM, 2021; con Egea Roncoroni, In viaggio, Nino Aragno Editore, 2019; con Federico Crimi, Piero Chiara, Il limone della vita. Lettere giovanili (1931-1935), De Piante, 2022; con Stefano Feroci, Giacomo Casanova, Obbedisco all'amore. Poesie scelte da Piero Chiara, De Piante, 2025.Michele Brambilla, giornalista professionista dal 1984, lavora al Corriere della Sera e a La Stampa, dirige La Provincia, la Gazzetta di Parma e il QN Quotidiano Nazionale; Ha diretto Il Secolo XIX. Saggista — tra i suoi libri L'Eskimo in redazione e Dieci anni di illusioni — vive a Luino, la cittadina di Piero Chiara, che considera il suo maestro. Firma l'introduzione a Carissima Italia che stai scomparendo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Claudio Rinaldi "Viaggio in America" Gianni Brera

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Aug 10, 2026 23:54 Transcription Available


Claudio Rinaldi"Viaggio in America"Gianni BreraNino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.itClaudio Rinaldi"Viaggio in America"Gianni BreraNino Aragno Editorewww.ninoaragnoeditore.itNella primavera del 1955 Gianni Brera sale su un aereo diretto a New York. Non è un viaggio di piacere: il Dipartimento di Stato americano ha selezionato un gruppo di giornalisti europei per un tour di tre mesi attraverso gli Stati Uniti, con l'obiettivo dichiarato di farne conoscere lo sport e i campus universitari in piena Guerra fredda culturale. Brera, allora al vertice della sua fama di firma sportiva e appena allontanato dalla direzione della Gazzetta dello Sport anche per le sue simmetrie di sinistra, accetta. Atterra l'8 aprile e non farà ritorno prima di luglio, dopo undici voli interni e tappe a New York, Washington, New Haven, Filadelfia, Indianapolis, Chicago, San Francisco, Stockton, Los Angeles, Denver. Da quel viaggio nascono reportage che oggi Claudio Rinaldi ha riunito per la prima volta in volume, Viaggio in America, edito da Aragno. Sono pagine scritte per Tempo, L'Illustrazione Italiana e L'Équipe: inchieste sulla boxe, sull'atletica, sul football, sulle corse di cavalli e di automobili, ma anche cronache di costume che intrecciano sport, razza, potere e diseguaglianza nell'America di metà secolo. C'è persino un'intervista ad Avery Brundage, allora presidente del Comitato Olimpico Internazionale, sui Giochi di Roma del 1960. Brera confessa di sentirsi come "in un polmone d'acciaio: quello della mia ignoranza" della lingua inglese, eppure proprio quello spaesamento affina il suo sguardo e la sua scrittura, spingendolo verso un giornalismo che è insieme cronaca, sociologia e letteratura. Colpisce, rileggendo oggi quelle corrispondenze, la lucidità con cui Brera osserva un paese che non conosce e di cui non parla la lingua: annota il fascino ambiguo del football americano ("troppo bello perché il calcio possa attecchire qui"), si aggira tra le palestre di boxe di Chicago e i quartieri di Little Italy, assiste al Kentucky Derby, misura la distanza tra lo sport-spettacolo statunitense e quello, ancora largamente dilettantistico, dell'Italia del dopoguerra. Ne esce un affresco che è insieme reportage sportivo e ritratto sociale, attraversato da un'idea di giornalismo per cui la cronaca di una gara di velocità o di un incontro di pugilato diventa lente per leggere razza, classe, potere e mito americano. Claudio Rinaldi, biografo e tra i massimi studiosi dell'opera di Brera, firma la curatela di questo volume che restituisce un tassello finora poco conosciuto della sua produzione: uno snodo stilistico e ideologico che anticipa la stagione del giornalismo culturale breriano, dalle pagine del Giorno fino a Repubblica, di cui Brera sarà tra le firme fondative. Nell'intervista che presentiamo, Rinaldi ricostruisce la genesi del viaggio e il contesto politico che lo rese possibile, il lavoro di ricerca che ha permesso di raccogliere per la prima volta in volume articoli dispersi su testate diverse, il metodo di un cronista che pur non parlando inglese seppe leggere in profondità un paese lontano dal suo, e il valore che queste pagine assumono oggi, settant'anni dopo, per chi vuole capire non solo Brera ma l'incontro-scontro tra due modi opposti di intendere lo sport e la modernità. Un'occasione, per i lettori/ascoltatori de Il Posto delle Parole, di riscoprire attraverso l'America degli anni Cinquanta la voce di uno dei più grandi narratori dello sport italiano: un Brera meno noto, in viaggio, spaesato e insieme acutissimo, alle prese con un mondo che di lì a poco avrebbe cambiato per sempre il modo di raccontare lo sport anche da queste parti.Gianni Brera  (1919 - 1992) è stato il più grande giornalista sportivo italiano. Direttore della «Gazzetta dello Sport» a trent'anni, ha scritto per il «Guerin Sportivo», «il Giorno», «il Giornale», «la Repubblica», oltre a infinite altre collaborazioni. Tra i suoi innumerevoli libri si ricordino L'avocatt in bicicletta (1952), Il sesso degli Ercoli (1959), Io, Coppi (1960), La pacciada, con Luigi Veronelli (1973), Incontri e invettive (1974), Storia critica del calcio italiano (1975), Coppi e il diavolo (1981), i romanzi Il corpo della ragassa (1969), Naso bugiardo (1977) e Il mio vescovo e le animalesse (1983), oltre a vari manuali tecnici di calcio e di atletica leggera e alla traduzione di tre opere di Molière (Il misantropo, Tartufo, L'avaro), con un'ampia nota critica introduttiva (1947).Claudio Rinaldi , 57 anni, è il direttore della «Gazzetta di Parma», dove è entrato come praticante nel 1991. Ha deciso di fare il giornalista quando era un ragazzino, dopo essersi imbattuto in Gianni Brera ed essere rimasto folgorato dalla sua prosa. A Brera ha dedicato il libro Gioannfucarlo: Vita e scritti inediti di Gianni Brera (2001), scritto con Paolo Brera, e la voce del Dizionario biografico degli italiani della Treccani (2014). Ha scritto biografie dell'arbitro internazionale di calcio Alberto Michelotti e dell'allenatore di maratoneti Luciano Gigliotti e un volume sulle storie degli emigranti dall'Appennino parmense in Inghilterra, in Francia e negli Stati Uniti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

PassioneInter Talk ⚫️

PassioneInter Talk ⚫️

Play Episode Listen Later Aug 9, 2026 64:45 Transcription Available


Indizio da Liverpool sul futuro di Curtis Jones? Intanto voce dalla Gazzetta su Stankovic e arrivo ad Appiano di Lautaro, Thuram e Stones.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 7 Agosto. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Aug 7, 2026 6:46


Rassegna stampa economico-finanziaria del 7 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Italia, crescita, investimenti, ZES e prossima ManovraTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Italia OggiLa Manovra 2027 comincia a prendere forma, ma il Governo punta prima di tutto a definire il perimetro finanziario disponibile. Tra le ipotesi figurano la riduzione della seconda aliquota IRPEF dal 33% al 30%, accompagnata dall'innalzamento del limite dello scaglione da 50.000 a 60.000 euro, con un costo stimato di circa 2 miliardi di euro.Sul tavolo anche la detassazione della tredicesima, con un costo indicativo di almeno 3 miliardi, e l'estensione della flat tax del 15% per le partite IVA fino a 100.000 euro di reddito. La linea resta però prudente: prima viene definita la disponibilità delle risorse, poi le misure da finanziare.Il Mezzogiorno continua intanto a crescere più rapidamente del resto del Paese. Secondo le stime Svimez, nel 2026 il PIL del Sud dovrebbe aumentare dello 0,8%, contro circa lo 0,7% nazionale. Gli investimenti PNRR nel Mezzogiorno raggiungerebbero quest'anno un picco di circa 9,3 miliardi di euro, quasi 3 miliardi in più rispetto al 2025.Dal 2027 il vantaggio del Sud dovrebbe però ridursi, rendendo decisivo il passaggio dagli investimenti pubblici al capitale privato. La ZES Unica viene indicata come il principale ponte tra PNRR e nuova crescita, con la richiesta di ulteriori 4 miliardi di euro nel triennio e un impatto economico potenziale stimato in circa 60 miliardi di euro e quasi 70.000 posti di lavoro.Energia, Hormuz, inflazione e conti pubbliciTestate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Milano Finanza / La VeritàLo Stretto di Hormuz resta il principale rischio macroeconomico del momento. La proposta iraniana prevede pedaggi compresi tra il 5% e il 7% del valore delle merci, mentre una soluzione mediata dall'Oman si collocherebbe intorno al 3%. Con una tariffa del 7%, l'Iran potrebbe teoricamente incassare fino a 100 miliardi di dollari l'anno.Il traffico attraverso lo Stretto è sceso a circa 15 navi al giorno, contro circa 150 prima della guerra. Da Hormuz dipendono inoltre circa il 20% del petrolio mondiale e il 20% del gas naturale liquefatto. Per l'Italia il problema resta strutturale, con una dipendenza energetica dall'estero intorno al 55%.Anche l'elettricità italiana torna sotto pressione. Il prezzo all'ingrosso ha superato i 200 euro per MWh per la prima volta in circa tre anni e mezzo, con una media settimanale vicina a 197,7 euro. Gas caro, caldo e limitazioni alla produzione europea rappresentano il principale canale attraverso cui la crisi geopolitica può tornare a trasmettersi all'inflazione.Il Governo continua quindi a utilizzare le accise come ammortizzatore, con una riduzione di 17 centesimi al litro sul gasolio e ulteriori 42,1 milioni di euro di tax credit per l'autotrasporto. I diversi interventi adottati dall'inizio della crisi avrebbero però già generato un costo complessivo vicino ai 2,3 miliardi di euro.Il dato positivo è la resilienza dell'economia europea: nonostante Hormuz e le tensioni geopolitiche, il PIL dell'Unione europea è cresciuto dello 0,5% nel secondo trimestre, mentre l'Italia potrebbe chiudere il 2026 con una crescita vicina all'1%.Industria, infrastrutture e competitività italianaTestate: Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / La Verità / Il Foglio / Milano FinanzaL'ex Ilva resta uno degli asset industriali più strategici del Paese. La produzione di Taranto è oggi nell'ordine di 2 milioni di tonnellate. Secondo Federmeccanica, non sarebbe realistico puntare nuovamente a 10 milioni, mentre un recupero verso 4 milioni potrebbe essere sufficiente per preservare una capacità siderurgica nazionale significativa.Il tema diventa ancora più importante con le nuove regole europee sul carbonio, che potrebbero rendere meno competitive le importazioni di coils. Mantenere una capacità produttiva domestica significa quindi ridurre la dipendenza estera di automotive, meccanica e componentistica.L'Italia rafforza inoltre la propria posizione sul nuovo Industrial Accelerator Act europeo, chiedendo di mantenere il principio della neutralità tecnologica nell'automotive, includendo anche le motorizzazioni ibride, e di attribuire alle Regioni un ruolo nella definizione delle aree di accelerazione industriale.Il Ponte sullo Stretto supera un nuovo passaggio tecnico, ma non entra ancora nella fase dei cantieri. Il progetto esecutivo dovrà essere adeguato, tornare al Cipess e successivamente passare dalla Corte dei Conti.La farmaceutica continua invece a rappresentare una delle eccellenze italiane: nel 2025 è risultata il primo settore nazionale per quota sull'export mondiale e nella prima metà del 2026 la produzione cresce del 3,3%, contro appena lo 0,5% dell'industria nel suo complesso.Anche la difesa viene sempre più considerata una vera politica industriale. Logistica, reti, trasporti, cybersecurity e infrastrutture dual use possono generare ritorni anche civili, ampliando il numero delle imprese potenzialmente beneficiarie dell'aumento della spesa europea.Banche, assicurazioni e politica monetariaTestate: Il Sole 24 Ore / Milano Finanza / RepubblicaGenerali chiude un semestre record. L'utile netto adjusted cresce del 13,7% e supera i 2,5 miliardi di euro, mentre i premi lordi aumentano del 5,8% raggiungendo 53,42 miliardi.Il risultato operativo raggiunge circa 4,5 miliardi di euro, gli asset gestiti superano 944 miliardi e la solvibilità sale al 219%. Il gruppo avvierà inoltre un buyback fino a 500 milioni di euro, confermando la solidità del comparto assicurativo italiano.Risultati molto positivi anche per Commerzbank, che registra un utile netto semestrale di circa 1,81 miliardi di euro, in crescita di circa il 40%. La banca punta per l'intero anno ad almeno 3,4 miliardi di utile e ha ottenuto dalla BCE l'autorizzazione per un buyback fino a 1,2 miliardi.I dati mostrano che il sistema bancario europeo entra nella possibile fase di consolidamento con redditività e solidità significativamente superiori rispetto al passato.Inizia inoltre a emergere il tema della successione a Christine Lagarde alla guida della BCE. Tra i nomi citati figura il presidente della Bundesbank Joachim Nagel, candidatura che potrebbe essere percepita dai mercati come maggiormente orientata alla stabilità dei prezzi.Agricoltura, clima e sicurezza alimentareTestate: Il Sole 24 Ore / La Verità / Gazzetta del Mezzogiorno / La Stampa / Milano FinanzaIl programma Coltiva Italia mobilita complessivamente circa 1,14 miliardi di euro per il settore agricolo. Oltre 970 milioni vengono concentrati su zootecnia, olio d'oliva, cereali e sovranità alimentare, mentre 150 milioni sono destinati al ricambio generazionale.L'export agroalimentare italiano ha raggiunto 74,5 miliardi di euro, confermando il peso strategico della filiera. Ismea mette inoltre a disposizione circa 8.417 ettari in comodato per 19 anni a giovani tra i 18 e i 41 anni, con possibilità di acquisto finale al 50% del valore iniziale.Sul fronte opposto, il caldo estremo sta provocando danni economici molto rilevanti. In Piemonte le perdite agricole potrebbero superare 2 miliardi di euro, mentre in alcune aree del Vercellese e del Novarese la disponibilità idrica risulta inferiore di oltre l'80% rispetto all'anno precedente.Coldiretti stima che il 60% del territorio nazionale sia interessato dalla siccità e che l'Italia riesca a trattenere soltanto l'11% dell'acqua piovana annuale.Il cambiamento climatico assume quindi una dimensione macroeconomica. Confesercenti valuta tra 6,5 e 12 miliardi di euro all'anno l'impatto delle temperature estreme sulle imprese italiane, tra aumento dei costi energetici, riduzione della produttività e minori ricavi.Anche la Germania è esposta attraverso il basso livello del Reno, con un possibile impatto negativo di circa 0,3 punti percentuali sul PIL tedesco nel 2026.Intelligenza Artificiale, investimenti e produttivitàTestate: Il Foglio / Avvenire / Il Sole 24 Ore / LiberoL'Intelligenza Artificiale continua ad attirare quantità enormi di capitale, ma cresce anche il rischio di sovrainvestimento. Gli investimenti legati all'AI stanno aumentando a una velocità molto superiore rispetto alla capacità attuale di generare flussi di cassa.SpaceX avrebbe registrato nel semestre ricavi vicini a 7,8 miliardi di dollari, in crescita di circa il 92% rispetto all'anno precedente, con un utile nell'ordine di 541 milioni.Per gli investitori il messaggio è duplice: il ciclo infrastrutturale dell'AI resta uno dei principali temi di crescita globale, ma prezzi, valutazioni e leva finanziaria richiedono una selezione sempre più rigorosa.L'AI mostra però anche applicazioni industriali concrete nella sicurezza sul lavoro. Sensoristica, robot collaborativi, esoscheletri e sistemi intelligenti possono prevenire collisioni e incidenti, aumentando contemporaneamente sicurezza e produttività.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 6 Agosto. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Aug 6, 2026 8:26


Rassegna stampa economico-finanziaria del 6 Agosto 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Finanza pubblica, Manovra e clausola europea di salvaguardiaTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Milano Finanza / La Verità / Gazzetta del MezzogiornoL'Italia prepara una richiesta alla Commissione europea per ottenere circa 36 miliardi di euro di maggiore flessibilità fiscale destinata a energia, sicurezza energetica e difesa. Lo spazio complessivo corrisponde all'1,5% del PIL: circa lo 0,6% per l'energia e lo 0,9% per la difesa.In termini nominali, la ripartizione prevede oltre 14 miliardi di euro per energia e sicurezza energetica e quasi 22 miliardi per la difesa, distribuiti nel triennio 2026-2028. La componente energetica dovrà essere suddivisa su almeno due esercizi, con un limite dello 0,3% del PIL annuo.La procedura europea prevede la presentazione della richiesta entro la metà di agosto, una prima valutazione della Commissione entro settembre e il passaggio nell'Ecofin il 9 ottobre 2026. Dopo l'eventuale autorizzazione europea sarà necessario un voto parlamentare a maggioranza assoluta sullo scostamento di bilancio.La clausola non elimina però il vincolo dei conti pubblici. Il deficit è indicato al 3,1% nel 2025 e al 2,9% nel 2026 e 2027, mentre il debito pubblico dovrebbe salire dal 137,1% al 138,6% del PIL nel 2026, prima di iniziare una graduale discesa.IRPEF, pensioni e risorse per la Manovra 2027Testate: Il Sole 24 Ore / Repubblica / Milano FinanzaLa Manovra 2027 potrebbe disporre di margini superiori alle previsioni iniziali, grazie allo scostamento e alla possibile riclassificazione di investimenti già programmati. Le ipotesi politiche indicano una manovra da circa 30 miliardi di euro, potenzialmente estendibile verso una fascia compresa tra 30 e 40 miliardi.Una parte delle risorse non deriverebbe però da nuove entrate, ma dallo spostamento fuori dal bilancio ordinario di spese già previste. Il margine realmente disponibile per nuovi interventi sarà quindi inferiore rispetto al valore complessivo annunciato.Tra le ipotesi fiscali figura la riduzione dell'aliquota IRPEF dal 43% al 33% per la fascia di reddito compresa tra 50.000 e 60.000 euro, con un costo stimato in circa 3 miliardi di euro.Vengono inoltre considerate misure su pensioni, bollo auto e sostegno al reddito. Il riordino delle oltre 573 agevolazioni fiscali, che comportano una perdita di gettito stimata in 129,7 miliardi, potrebbe offrire coperture, ma rappresenta un dossier politicamente molto complesso.Energia, elettricità e sicurezza degli approvvigionamentiTestate: La Stampa / Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 Ore / Domani / Il RiformistaIl rischio energetico italiano riguarda ormai non soltanto il prezzo, ma anche la disponibilità fisica dell'energia. L'Italia importa circa il 16% del proprio fabbisogno elettrico, pari a 52 TWh su un consumo complessivo di circa 312 TWh.Le difficoltà del sistema elettrico francese hanno quasi dimezzato, in alcune giornate, le esportazioni verso l'Italia. Il dato evidenzia la vulnerabilità derivante dall'elevata interdipendenza europea e dalla limitata capacità nazionale di riserva.La domanda elettrica è destinata ad aumentare con Intelligenza Artificiale, data center, pompe di calore, mobilità elettrica ed elettrificazione industriale. L'Italia dispone di circa 150 GW di progetti rinnovabili in attesa di autorizzazione, ma oltre 4.000 pratiche risultano bloccate o rallentate.Nel 2025 le rinnovabili hanno coperto circa il 49% della produzione elettrica nazionale. Il risultato è positivo, ma deve essere accompagnato da reti, accumuli, interconnessioni e capacità programmabile.Carburanti, accise e climaflationTestate: La Stampa / Corriere della Sera / Repubblica / Il Sole 24 OreI prezzi dei carburanti restano elevati nonostante gli interventi fiscali. Al 4 agosto, il prezzo medio self in autostrada è indicato in circa 2,084 euro al litro per la benzina e 2,173 euro per il gasolio.Per la benzina è stato previsto uno sconto complessivo di 17 centesimi al litro, in scadenza il 6 agosto. Una riduzione analoga sul gasolio è prevista dal 7 al 25 agosto.La Guardia di Finanza intensifica intanto i controlli sui carburanti adulterati. Nei primi sei mesi dell'anno sono state sequestrate 74 tonnellate di prodotto nella provincia di Roma, mentre a livello nazionale risultano circa 1.700 interventi e oltre 20 milioni di chilogrammi di prodotti sequestrati.Diventa inoltre strutturale il fenomeno della climaflation. Siccità, alluvioni e temperature estreme riducono la produttività agricola e aumentano i costi di trasporto, assicurazione e stoccaggio. Uno shock climatico significativo può aggiungere circa 0,1-0,2 punti percentuali all'inflazione alimentare nell'arco di un anno.Geopolitica, Hormuz e industria della difesaTestate: Corriere della Sera / Repubblica / La Stampa / Il Sole 24 Ore / Il Fatto Quotidiano / Domani / Il Riformista / LiberoIran e Oman lavorano a un'intesa per la riapertura controllata dello Stretto di Hormuz. La proposta prevede un percorso marittimo concordato, con transito iniziale nelle acque omanite e successivo controllo iraniano.L'accordo avrebbe una durata iniziale di 60 giorni e potrebbe includere un pedaggio a favore dell'Iran. Sarebbero inoltre necessari circa 30 giorni per la bonifica delle mine e l'organizzazione dei nuovi meccanismi di transito.Le anticipazioni hanno ridotto temporaneamente il premio geopolitico incorporato nei prezzi di petrolio e oro. Il quadro resta però fragile: un fallimento dei negoziati riporterebbe immediatamente al centro il rischio di blocchi navali, aumento del greggio e rincari nei trasporti e nelle assicurazioni.Le operazioni militari hanno inoltre ridotto sensibilmente le scorte statunitensi di intercettori. Secondo le ricostruzioni riportate, sarebbero stati utilizzati circa l'80% dei THAAD immediatamente disponibili e oltre il 35% dei Patriot PAC-3, confermando la difficoltà dell'industria occidentale nel ricostituire rapidamente le scorte.SAFE, esportazioni militari e filiere strategicheTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Il Fatto QuotidianoL'Italia punta a semplificare le procedure per le esportazioni militari e le commesse internazionali, attraverso regole più rapide per materiali d'armamento, infrastrutture e attività svolte per conto di Stati esteri.Il prestito europeo SAFE resta politicamente controverso. L'Italia avrebbe prenotato una quota potenziale di circa 14,9 miliardi di euro, ma l'utilizzo effettivo potrebbe fermarsi intorno ai 6 miliardi, concentrandosi soprattutto sui programmi comuni europei.Il vantaggio finanziario deriva dal minore costo dei bond europei, indicato intorno al 3%, rispetto a un rendimento dei BTP vicino al 3,87%.L'aumento della spesa europea può sostenere aerospazio, elettronica, cybersecurity, sensoristica e cantieristica. Il beneficio sarà però maggiore se le commesse verranno coordinate a livello europeo, evitando la duplicazione di programmi nazionali.Banche, Banco BPM e consolidamento finanziarioTestate: Repubblica / Corriere della Sera / La Stampa / Milano Finanza / Il FoglioBanco BPM chiude un semestre record e riapre il dossier Crédit Agricole. L'utile netto corrente raggiunge 1,1 miliardi di euro, in crescita del 3,9%, mentre quello contabile scende a circa 1,06 miliardi per effetto di componenti non ricorrenti.I proventi operativi salgono a 3,2 miliardi, le commissioni nette aumentano del 13,8% e il coefficiente CET1 raggiunge il 14,4%. Il rapporto costi-ricavi scende al 43%, confermando una buona efficienza operativa.Banco BPM alza la stima dell'utile 2026 a 1,95 miliardi di euro e punta a distribuire circa 1 miliardo tra dividendi e acconto. La remunerazione cumulata prevista per il periodo 2024-2027 sale da 6 a 7 miliardi.Crédit Agricole possiede il 29,9% di Banco BPM. L'amministratore delegato Giuseppe Castagna considera una possibile fusione industrialmente solida, pur precisando che non esiste ancora un'offerta formale.PagoPA, pagamenti digitali e inclusione finanziariaTestate: Corriere della Sera / Milano Finanza / Il FoglioPoste Italiane e Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato rilevano il 100% di PagoPA dal Ministero dell'Economia, attraverso un'operazione dal valore massimo di circa 500 milioni di euro.Il Poligrafico acquisisce il 51% della società, mentre Poste Italiane detiene il restante 49%. L'obiettivo è integrare pagamenti digitali, identità digitale, servizi pubblici e infrastrutture postali.Banca d'Italia segnala intanto la scarsa diffusione dei conti di base destinati alle fasce vulnerabili. A fine 2025 risultavano circa 180.000 conti, un numero molto inferiore rispetto ad altri Paesi europei.Il conto gratuito è destinato ai cittadini con ISEE fino a 11.600 euro e ai pensionati con assegno lordo annuo fino a 18.000 euro. Il potenziale bacino supera i 7 milioni di persone, ma l'utilizzo resta marginale.

Podcast - Radio Bianconera
"RBN Cafe" con Giulia Borletto. Ospite: Matteo Nava (Gazzetta dello Sport)

Podcast - Radio Bianconera

Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 13:59


"RBN Cafe" con Giulia Borletto. Ospite: Matteo Nava (Gazzetta dello Sport)

Avanti Madama - Radio Bianconera
"RBN Cafe" con Giulia Borletto. Ospite: Matteo Nava (Gazzetta dello Sport)

Avanti Madama - Radio Bianconera

Play Episode Listen Later Jul 31, 2026 13:59


"RBN Cafe" con Giulia Borletto. Ospite: Matteo Nava (Gazzetta dello Sport)

Podcast - TMW Radio
Calciomercato e Ritiri con Francesco Tringali e Stefano Impallomeni: Focus Como con Giulio Saetta (Gazzetta Dello Sport) Focus Parma con Edoardo Mammoli

Podcast - TMW Radio

Play Episode Listen Later Jul 30, 2026 23:54


Calciomercato e Ritiri con Francesco Tringali e Stefano Impallomeni: Focus Como con Giulio Saetta (Gazzetta Dello Sport) Focus Parma con Edoardo Mammoli

Tutti Convocati
Errori e opportunità

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Jul 29, 2026


Oggi alle 18 la conferenza stampa di Mancini e Ranieri segnerà l'avvio ufficiale del nuovo corso Malagò in Federazione che non è iniziato sotto una buonissima stella, visti i pasticci delle ultime due settimane. Ne parliamo con Marco Imarisio del Corriere, con Stefano Pallaroni, storica firma dello sport della Provincia Pavese, ma anche in #DaiCarloNonFarlo con Carlo Pellegatti ed Elisabetta Esposito che in questi giorni sta firmando pagine e pagine della Gazzetta.

il posto delle parole
Maurizio Ternavasio "Il futurismo a Torino e in Piemonte"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 22, 2026 14:46 Transcription Available


Maurizio Ternavasio "Il futurismo a Torino e in Piemonte"Storia di un'avventura straordinariaNeos Edizioniwww.neosedizioni.it Il 20 febbraio 1909 è una data storica della cultura internazionale: su iniziativa del poeta Filippo Tommaso Marinetti nasce il Futurismo. L'atto è ufficialmente sancito dalla pubblicazione del relativo manifesto sul quotidiano francese “Le Figaro”.Un'avanguardia aggressiva che esaltava la velocità, l'avvento della civiltà industriale e dell'era tecnologica, l'interventismo in ogni ambito. Con la loro furia incendiaria volevano far detonare i castelli chiusi della vecchia arte e le “menti in putrefazione”, mettendo al bando quello che chiamavano “passatismo”, ossia gli stantii romanticismi, l'immobilismo, la retorica accademica e il culto delle cose antiche.Se Milano è stata la capitale culturale del Futurismo, Torino ne ha rappresentato il centro più fervido per quanto riguarda industria e tecnologia, con le sue fabbriche automobilistiche ed aeronautiche, e con il Lingotto della Fiat , “prima invenzione costruttiva futurista” (Marinetti).Maurizio Ternavasio ricostruisce la vicenda del Primo Futurismo (1909-1917) e del Secondo (1918-1939) in Piemonte, in particolare a Torino, soffermandosi non solo su letteratura, poesia, pittura e scultura, ma passando in rassegna tutti gli ambiti della nuova estetica: architettura, grafica pubblicitaria, fotografia, danza, cinema, musica, moda e anche gastronomia (in città c'erano due ristoranti: la Taverna del Santopalato e Il sollazzo gastrico).Torino ha avuto un ruolo di primissimo piano nella diffusione e nell'affermarsi del Futurismo a partire dall'8 marzo 1910, quando al Teatro Chiarella di via Principe Tommaso viene organizzata la grande “serata futurista”: la terza in assoluto dalla nascita del movimento dopo quelle di Trieste e di Milano. Nel cuore del quartiere di San Salvario si svolse un evento sovversivo e sfrontato: performance che rompevano gli schemi con, sullo sfondo, bizzarre scenografie dalle forme geometriche e colori vivaci. I giochi di ombre e luci che si accendevano e si spegnevano a sorpresa davano l'impressione che le opere pittoriche e le sculture mostrate al pubblico galleggiassero quasi nello spazio. Lì venne presentato per la prima volta il Manifesto dei pittori futuristi, firmato anche dal torinese Giacomo Balla.Altro evento fondamentale fu l'Esposizione futurista internazionale, che si tenne dal 27 marzo al 27 aprile del 1922 al Winter Club, elegante e raffinata sala da ballo negli spazi sotterranei del Caffè Romano, in Galleria Subalpina, con esposte le opere di 43 artisti – tra cui Prampolini e Depero – di tutta Italia, accomunati dal voler dipingere, con la loro tavolozza vivace ed enfatica, ciò che si pensa e non ciò che si vede.Se nel 1918 la morte di Umberto Boccioni segna la fine del Primo Futurismo, il 5 marzo del 1923 nasce, in una mansarda di via Sacchi 54, la sezione torinese del Secondo Futurismo, la cui anima guida fu Fillia (al secolo Luigi Colombo, originario di Revello, in Provincia di Cuneo), personalità eclettica e geniale, pittore, poeta, scenografo, brillante animatore culturale, critico d'arte, polemista e autore di romanzi futuristi (La morte della donna, L'ultimo sentimentale e L'uomo senza sesso), nonché ideatore di ben sette riviste tra le quali “La città futurista” e “La Città Nuova”. Intorno a sé riuscì a coagulare un gruppo di artisti, tra cui il bulgaro Nicolay Diulgheroff, lo scultore Mino Rosso (che condivideva con Fillia la soffitta dell'elegante palazzina di via Cardinal Maurizio 30), Pippo Oriani, Ugo Pozzo (le cui opere sono state esposte al Guggenheim di New York e al Pompidou di Parigi), Tullio Alpinolo Bracci (in arte Kiribiri), Farfa (Vittorio Osvaldo Tommasini) e l'architetto Alberto Sartoris. A caratterizzarli fu la capacità di sperimentare forme d'arte diverse e innovative, come l'aeropittura, la moda e l'arredamento, dedicandosi all'inizio degli anni Trenta anche alla cucina. Il Futurismo potrebbe apparire un movimento essenzialmente “maschile” ma così non fu: le donne seppero essere protagoniste e non certo secondarie. Basta pensare a Benedetta Cappa, figura chiave del Futurismo piemontese, moglie di Marinetti e artista che ha saputo interpretare con estrema originalità gli aneliti del movimento, sperimentando pittura (il Tattilismo, evoluzione multi-sensoriale del Futurismo), letteratura e scenografia, e partecipando a ben cinque edizioni della Biennale di Venezia (nel 1930 fu la prima donna ad avere un'opera pubblicata nel catalogo dell'importante rassegna). Ma non solo: Regina, al secolo Regina Cassolo Bracchi, autrice di sculture in alluminio, leggere, geometriche e “aeree”, in perfetta sintonia con il mito futurista della macchina e del volo; Barbara, ovvero la novarese Olga Biglieri, una delle prime aviatrici italiane (aveva conseguito il brevetto a soli diciotto anni dopo aver iniziato a volare all'Aeroclub di Cameri); la pittrice Maria Luisa Lurini, conosciuta con lo pseudonimo di Marisa Mori, allieva di Felice Casorati; la poetessa Térésah, ovvero Corinna Teresa Gray Ubertis, nata a Firenze da una famiglia alessandrina di Frassineto Po, importante figura della vita culturale torinese (fu anche giornalista, pittrice, autrice di teatro); Cesarina Gualino, nata Cesarina Gurgo Salice, ballerina e pittrice, moglie dell'industriale, collezionista e mecenate torinese Riccardo Gualino, la cui scuola di danza consentì di far esibire nel 1926 a Torino i Ballets Russes di Sergei Diaghilev. L'Autore dedica poi capitoli specifici ad ogni arte e ai principali protagonisti di ciascun ambito: la fotografia (i fotomontaggi di Maggiorino Gramaglia); la musica (Alfredo Casella, ricordato da una lapide sulla facciata della casa natale in via Cavour 41); il cinema (l'unico film a tutti gli effetti futurista girato e ambientato a Torino è stato “Velocità/ Vitesse”, scritto e diretto nel 1930 dal pittore Pippo Oriani, con la collaborazione del futuro sceneggiatore di fumetti Guido Martina e dell'attrice nonché pittrice Tina Cordero); la pubblicità, non solo con Diulgheroff (Cordial Campari) e Pippo Oriani (che lavorò per la Leone),  ma anche con Fedele Azari, detto “Dinamo”, aeropittore e aviatore nato a Pallanza (frazione di Verbania, allora facente parte della Provincia di Novara), che sperimentò il volantinaggio aereo (nel maggio 1920 inondò Milano, Torino e Genova con dei manifestini della Fiera campionaria internazionale, sorvolando le città a bordo di un dirigibile).Il 29 febbraio 1920 sul giornale “Roma Futurista” venne pubblicato il Manifesto della moda femminile futurista, firmato da Volt5 (Vincenzo Fani), che intendeva bandire tutto ciò che poteva essere riconducibile alla pura femminilità, inserendo capi tipicamente maschili come la giacca, i cappelli o la cravatta. In conformità alla dichiarazione di Balla, secondo il quale «si pensa e si agisce come si veste», i futuristi rigettavano le vecchie convenzioni sartoriali, optando per abiti anti-borghesi, aggressivi ed eccentrici («Idealizzeremo nella donna le conquiste più affascinanti della vita moderna (...). Faremo dei decolletés a zig-zag, maniche diverse l'una dall'altra, scarpe di forma, colore e altezza differenti»). In ambito maschile, furono lo scrittore Ignazio Scurto e lo scultore e pittore Renato Di Bosso a ideare la cravatta futurista, un grembiulino di metallo appeso ai becchetti della camicia.Il 28 dicembre 1930 sempre Marinetti firma sulla “Gazzetta del Popolo”, insieme a Fillia, il Manifesto della cucina futurista. Dagli stravaganti menù futuristi la pastasciutta è bandita, in quanto vivanda passatista, mentre vengono serviti antipasti intuitivi, aerovivande tattili con rumori e odori, Carne-plastico, Ultravirile, Pollofiat, Dolcelastico…Famoso il banchetto futurista che si tenne l'8 marzo 1931 alla Taverna del Santopalato, in via Vanchiglia 2, ad un passo da Piazza Vittorio. Il menù fu realizzato a mano da Depero, Fillia, Ugo Pozzo, Prampolini, Balla e Oriani, gli arredi color rosso vivo vennero ideati dalla coppia Fillia-Diulgheroff. Oggi al suo posto c'è la Trattoria Toscana, che all'interno conserva gelosamente la riproduzione del menù futurista della serata d'apertura.Maurizio Ternavasio, giornalista professionista che ha lavorato per quindici anni a “La Stampa”, è nato a Torino nel 1961 e abita nel quartiere Borgo Po. Maturità classica e laurea in Giurisprudenza, ha quattro figli. Il primo dei suoi libri, Macario, vita di un comico, è uscito nel 1998. In seguito ha scritto biografie sul mondo dello spettacolo, dell'arte e dell'esoterismo, volumi di cronaca nera e di sport, saggi su Torino e i suoi quartieri, testi su paesi famosi, libri di racconti, romanzi e gialli. In ambito architettonico è stato autore di Carlo Mollino. La biografia (Lindau, 2008) e di Pietro Fenoglio. Vita di un architetto (Araba Fenice, 2014).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Tutti Convocati
Un'altra Messi-magia

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Jul 16, 2026


La Coppa non torna a casa, l'Argentina invece torna in finale. Con Michele Dalai e Lorenzo Amoruso commentiamo il miracolo calcistico che abbiamo visto in Inghilterra-Argentina. Ci colleghiamo anche con Davide Chinellato, corrispondente della Gazzetta dello sport a Londra per capire il mood di oggi degli inglesi.Dal Mondiale di calcio a quello di Endurance. Con Roberto Lacorte di Cetilar Racing e Gionata Ferroni commentiamo l'ultima tappa del WEC di San Paolo vinta da BMW, con la Ferrari 499P di Giovinazzi-Pier Guidi-Calado arrivata seconda.

Radio Rossonera
Calciomercato Milan, Gazzetta: "Tutto sulle cessioni, bottino da 150 milioni"

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Play Episode Listen Later Jul 15, 2026 2:23 Transcription Available


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Radio Rossonera
Milan, Gazzetta: "Modric vuole vincere e apprezza i nuovi acquisti"

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Play Episode Listen Later Jul 15, 2026 1:23 Transcription Available


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Tutti Convocati
E' ancora King Jannik

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Jul 13, 2026


C'è Zverev al posto di Alcaraz, ma, a distanza di un anno, Jannik Sinner è ancora il Re di Wimbledon. Ne parliamo con Marco Imarisio, inviato del Corriere di rientro dall'Inghilterra. Con Davide Chinellato della Gazzetta, restiamo in Inghilterra dove si preparano a vivere la semifinale del Mondiale con l'Argentina. Intanto, le squadre di Serie A si rimettono in moto: tra queste c'è l'Inter, con Marotta e Chivu oggi impegnati nella prima conferenza stampa della stagione. Commentiamo le prime battute nerazzurre con Sandro Sabatini di Sport Mediaset.

Radio Rossonera
Gazzetta: "Per il Milan Karetsas sarà un top Mondiale", prendere o lasciare in questa sessione di calciomercato

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Play Episode Listen Later Jul 8, 2026 1:23 Transcription Available


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il posto delle parole
Valerio Varesi "E' sangue di noi tutti"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 6, 2026 22:07 Transcription Available


Valerio Varesi"E' sangue di noi tutti"Neri Pozza Editorewww.neripozza.itReggio Emilia, 7 luglio 1960. Nella piazza dei Teatri sono arrivati a decine di migliaia, richiamati dal Pci e dal sindacato per protestare contro l'imminente Congresso del Movimento sociale italiano a Genova, città medaglia d'oro della Resistenza. Sono ex partigiani, operai, ragazzi, le magliette a strisce per riconoscersi, i cartelli stretti in pugno, sulle labbra le canzoni della Resistenza e gli slogan gridati contro il governo Tambroni, eletto proprio grazie ai voti dell'Msi. Sono tantissimi, il loro entusiasmo fa paura. I poliziotti della Celere arrivano in piazza per sgomberarla, spegnere le proteste sul nascere, tacitare le voci sempre più forti. Arrivano con licenza di sparare. Sparano. In quarantacinque minuti di mattanza muoiono in cinque: Lauro Farioli, Ovidio Franchi, Emilio Reverberi, Marino Serri e Afro Tondelli, ragazzi, padri di famiglia, tutti ugualmente attoniti di fronte alla polizia che apre il fuoco su gente disarmata. Questa giornata di sangue, tuttavia, non arriva dal nulla: le sue radici affondano nei quarant'anni che l'hanno preceduta, nelle traiettorie singole plasmate da forze storiche opposte. Come quella di Afro Tondelli che, di origini contadine, cresce testimone della brutalità squadrista ed entra nella Resistenza; e quella dell'uomo senza nome che preme il grilletto – uno fra i tanti educati dal fascismo alla violenza politica – di cui l'autore immagina origini, percorsi e ragioni. In pagine vivide e adamantine, Valerio Varesi narra così queste due vite unite da un tragico giorno d'estate. È il romanzo di una strage, emblema della frattura mai ricomposta di un Paese senza memoria.Ci si genuflette per pregare, per rendere omaggio a una divinità, a un santo o a una donna. Ma il poliziotto si è genuflesso per uccidere. A volte i gesti capovolgono il loro senso. E con essi anche quello della Storia, che inverte la marcia e rigurgita il passato.«Valerio Varesi sottrae all'oblio storie passate che meritano di essere ricordate per affrontare il nostro presente». AvvenireValerio Vares, giornalista e scrittore italiano (1959). Laureatosi in Filosofia, ha iniziato la sua carriera giornalistica nel 1985, collaborando come corrispondente di vari quotidiani, tra cui La Stampa, la Gazzetta di Parma e la Repubblica. Autore di romanzi gialli, ha esordito nella letteratura nel 1998 con Ultime notizie di una fuga, in cui compare per la prima volta la figura del commissario Soneri, protagonista di altri polizieschi di V., ai quali è stata ispirata una serie di sceneggiati televisivi dal titolo Nebbie e delitti. Tra gli altri libri con il commissario Soneri protagonista si ricordano: Il Fiume delle nebbie (2003), L'Affittacamere (2004), Le Ombre di Montelupo (2005), A mani vuote (2006), Oro, incenso e polvere (2007), La casa del comandante (2008), Il commissario Soneri e la mano di dio (2009), Il commissario Soneri e la strategia della lucertola (2014), Il commissario Soneri e la legge del Corano (2017), La paura nell'anima (2018), Reo confesso (2021) e Vuoti di memoria (2024). Nel 2002 ha vinto il  Premio Fedeli con il romanzo Il cineclub del mistero. Tra gli altri romanzi: Le Imperfezioni (2007), Il paese di Saimir (2009), Lo stato di ebbrezza (2015), Un marito (2018) e L'ora buca (2020). Per Giallo Mondadori ha pubblicato Vuoti di memoria (2024) e Lago Santo (2025).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Gianni Fontana "Il libraio di Via Po"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 4, 2026 17:43 Transcription Available


Gianni Fontana"Il libraio di Via Po"Neos Edizioniwww.neosedizioni.itSei misteri, sei storie, un libraio appassionato di storie insolite “Gli unici viaggi che valgono veramente la pena, sono quelli nelle storie degli uomini”.Una libreria sotto i portici di Torino, un libraio sarcastico e disincantato, storie e misteri da inseguire nei dettagli delle parole sotto l'egida delle grandi opere letterarie che vegliano dagli scaffali.Eccentrico e dal carattere ruvido, Paolo Alibrandi gestisce la sua storica libreria in via Po come un avamposto di resistenza civile in cui custodire il valore delle parole nel rispetto del lettore. E quando certe “storie insolite” arrivano sotto forma di frasi scolpite, sussurrate, scritte o dimenticate, allora, quasi come un detective, si fa coinvolgere da ciò che si nasconde nelle pieghe delle parole, nei silenzi, nei dettagli trascurati, perché sa che nulla è mai come appare e dentro una parola se ne può nascondere un'altra.«Tra le sue pagine si possono riconoscere ambienti e situazioni tipicamente sabaudi, quei caffè dove le chiacchiere scorrono lente ma le menti corrono invece veloci. I muri e i colori di una città misteriosa nella quale nulla è mai come appare a prima vista e per coglierne l'essenza è necessario scavare a fondo, prestando attenzione ai dettagli. L'autore ha imparato a conoscere e giocare con queste pieghe della città e lo ostenta con malcelata fierezza nel libro» (Stefano Tallia).Cosa potrebbero significare alcune parole sussurrate in punto di morte sul letto di un ospedale? Le scuse lasciate roteare sullo schermo di un computer per giustificare un fallimento finanziario bastano a spiegare come sono andate veramente le cose? Un aggettivo imposto su una lapide smentisce o conferma il presunto tradimento di una donna da tutti desiderata? La frase ascoltata al telefono era assertiva, interrogativa o esclamativa? Ci si può vendicare invitando a cena tre nipoti per lasciare a ciascuna l'identica eredità accompagnata dalla stessa scritta? In un elenco di nomi di morti, un cognome si può trasformare in un altro?Sei racconti – interpretabili anche come capitoli di un'unica storia – alternano dialoghi affilati, osservazioni taglienti, descrizioni da flâneur e citazioni intriganti. Una prosa nitida, che mescola la lentezza riflessiva dell'indagine agli scarti improvvisi delle rivelazioni. Gianni Fontana è nato in provincia di Torino nel 1951. Laureato in Psicologia Sociale, ha insegnato nei corsi di lingua italiana per stranieri fino ai primi anni Novanta. Ha svolto attività giornalistica come redattore delle riviste nazionali Studi e Ricerche e Percorsi (1987-1991); coordinatore editoriale per i settimanali Rivoli 15, Gazzetta di Venaria, Corriere di Collegno e di Grugliasco (1992-1994); direttore responsabile del mensile Oltre e del periodico Il Giornale del Comune (1994-2003). Ha gestito inoltre gli uffici stampa per alcune società dell'area metropolitana. Nel 2006 con il racconto Andata e ritorno si è classificato al primo posto al concorso “Parole in corsa” organizzato dal Gruppo Trasporti Torinesi. Ha pubblicato racconti e romanzi, tra cui Figli di Vanni (con Maurizio Blini), Golem Edizioni, 2015.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Tutti Convocati
Capitani di rimonte

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026


Belgio e Inghilterra scherzano con le africane Congo e Senegal che infatti passano in vantaggio. Poi, però, ci pensano i campioni a risolvere tutto: Capitan Tielemans, Lukaku e Capitan Kane portano le loro squadre agli ottavi. Più facile il 2-0 con cui gli Stati Uniti si sbarazzano della Bosnia. A proposito di Stati Uniti, bombone in NBA con LeBron James che lascia i Lakers. Urge convocazione di Simone Sandri dagli States e di Riccardo Mancini di DAZN che ieri ha raccontato Belgio-Senegal.Mentre l'Inghilterra del calcio sogna in America, sull'isola del Regno Unito succedono cose come il passaggio di Tonali al Tottenham per 115 mln e anche un torneo di nome Wimbledon. Tutte cose che Davide Chinellato sta raccontando sulla Gazzetta.Con Gionata Ferroni e Giorgio Sernagiotto torniamo sulla 6 Ore di Watkins Glen di domenica scorsa e sui suoi incidenti, ci portiamo avanti con il WEC che tornerà in pista a San Paolo e stuzzichiamo le teorie del complotto di Sernagiotto sulla Formula 1.

il posto delle parole
Fabrizio Denunzio "informazione e proletariato"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Jul 2, 2026 25:39 Transcription Available


Fabrizio Denunzio"Informazione e proletariato"Un'interpretazione del giornalismo di MarxOrthotes Editricewww.orthotes.comL'attività giornalistica di Karl Marx è stata troppo spesso rubricata o tra i suoi scritti filosofici giovanili dominati dal confronto con Hegel, o tra le sue opere storiche ed economiche della maturità. Di sicuro, per quasi quarant'anni Marx ha lavorato come giornalista.La ricerca di Fabrizio Denunzio parte dallo stato attuale del giornalismo politico italiano e dal nuovo proletariato metropolitano, per restituire questo vasto segmento della produzione intellettuale marxiana, assunto come un continuum dai tempi della “Gazzetta renana” (1842) fino alle “Revue Socialiste” (1880), al campo sociologico: dei journalism studies per ciò che riguarda la riflessione sulla stampa e il ruolo politico del giornalista nella società capitalista; della concettualità sociologica per ciò che attiene alla nozione di classe povera e proletaria; della metodologia della ricerca sociale grazie all'analisi dettagliata del questionario formulato nell'Enquête Ouvriére.A venirne fuori è un giornalismo militante, anticolonialista e d'inchiesta, animato da una forte tensione verso la verità dell'informazione e la sete di giustizia per il proletariato.Fabrizio Denunzio è professore associato di Sociologia dei processi culturali presso l'Università degli Studi di Salerno dove insegna, tra l'altro, Sociologia e giornalismo d'inchiesta ambientale. Per Orthotes ha curato di A. Gramsci, Sul giornalismo (2017) e pubblicato la monografia L'inconscio coloniale delle scienze umane (2018). Più recente è il suo Ospitalità e spirito del capitalismo. Teorie, storie, istituzioni (Verona 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Amare parole
Ep. 160 – Altre perle sulla scuola

Amare parole

Play Episode Listen Later Jun 28, 2026 9:40


A partire da un editoriale pubblicato sulla Gazzetta del Mezzogiorno e segnalatomi dall'amaretto Aurelio, alcune considerazioni sulla scuola, su come vede studenti, genitori e docenti; neologismi amaretti e una parola della settimana: idropolitana. - Il ménage à trois di Ignazio La Russa- Chiarimento sui gradi militari- L'editoriale sulla Gazzetta del Mezzogiorno- L'idropolitana ⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠⁠Il link per abbonarti al Post e ascoltare la puntata per intero⁠ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Tutti Convocati
Il Brasile ingrana

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Jun 25, 2026


Carlo Ancelotti e l'armata verdeoro scacciano quasi tutti i dubbi di inizio fase a gironi e si qualificano alla fase ad eliminazione diretta battendo 3-0 la Scozia. Il Marocco si diverte con quattro gol ad Haiti e sorprendono le vittorie di Sudafrica e Svizzera sui padroni di casa del Canada. Ne parliamo con Filippo Maria Ricci, inviato negli States della Gazzetta dello Sport.Una Virtus in vendita, un passaggio di proprietà a Trieste, un Doncic che sbarca nella Capitale per il progetto Basketball Club Roma SPQR. Che sta succedendo nel basket italiano e che Serie A vedremo il prossimo anno? Uniamo i puntini con Guido Bagatta di Discovery.Sarà un Cavallino potenziato quello che vedremo in Austria il prossimo weekend: Ferrari porterà infatti in pista gli aggiornamenti sul motore concessi dall'ADUO. Mercedes avvisata? Ne parliamo con Gionata Ferroni e col nostro Roberto Lacorte di Cetilar Racing che oggi compie gli anni.Endurance Race - Ferrari aumenta i cavalliSarà un Cavallino potenziato quello che vedremo in Austria il prossimo weekend: Ferrari porterà infatti in pista gli aggiornamenti sul motore concessi dall'ADUO. Mercedes avvisata? Ne parliamo con Gionata Ferroni e col nostro Roberto Lacorte di Cetilar Racing che oggi compie gli anni.

Cose di calcio - Radio Bianconera
Guglielmo Buccheri (Gazzetta dello Sport) a Cose di Calcio.

Cose di calcio - Radio Bianconera

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 20:16


Guglielmo Buccheri (Gazzetta dello Sport) a Cose di Calcio.

Podcast - Radio Bianconera
Guglielmo Buccheri (Gazzetta dello Sport) a Cose di Calcio.

Podcast - Radio Bianconera

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 20:16


Guglielmo Buccheri (Gazzetta dello Sport) a Cose di Calcio.

Avanti Madama - Radio Bianconera
Guglielmo Buccheri (Gazzetta dello Sport) a Cose di Calcio.

Avanti Madama - Radio Bianconera

Play Episode Listen Later Jun 22, 2026 20:16


Guglielmo Buccheri (Gazzetta dello Sport) a Cose di Calcio.

Radio Rossonera
Milan, la rassicurazione di Gazzetta: diversi candidati approvano Amorim

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jun 18, 2026 1:53 Transcription Available


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Radio Rossonera
Glasner, Pochettino e... Amorim: la rivelazione di Gazzetta sull'allenatore del Milan

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Jun 11, 2026 1:09 Transcription Available


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Tutti Convocati
Aurelio, chi scegli?

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later May 27, 2026


Qualcosa si muove tra le panchine di Serie A. De Laurentiis a Napoli è alle prese con la scelta tra Allegri e Italiano, con quest'ultimo che pare in vantaggio. Ne parliamo con Antonio Giordano di Gazzetta, con Giuseppe Pastore di Cronache di Spogliatoio in studio con noi e con un contributo di Beppe Bergomi in collegamento con Giovanni Capuano. Dopo a Genta e Pastore toccherà usare un cucchiaino per raccogliere quel che resta di Carlo Pellegatti dopo il traumatico finale di stagione del Milan.

Radio Rossonera
Calciomercato Milan, Gazzetta: Modric medita il ritiro

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 27, 2026 2:25 Transcription Available


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Radio Rossonera
Calciomercato Milan, Gazzetta: "Sirene turche? Questa la volontà di Leao"

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 27, 2026 2:25 Transcription Available


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Radio Rossonera
Milan, Gazzetta: Cardinale non vuole perdere Allegri, il piano per blindarlo

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 21, 2026 2:46 Transcription Available


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Radio Rossonera
Milan, Gazzetta: Cardinale motiva la squadra, mentre Furlani riflette

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 18, 2026 2:49 Transcription Available


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Radio Rossonera
Milan, Furlani sulla contestazione: "Bello eh...": la sua versione a Gazzetta

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 12, 2026 1:41


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Off the Ball
Gazzetta Football Italia's James Richardson, Peter Lovenkrands and Ryan Stevenson join Stuart and Tam

Off the Ball

Play Episode Listen Later May 11, 2026 86:01


The most petty ans ill informed podcast in the world! Gazzetta Football Italia memories, Uncles, Best Goal On Your Pitch and Biscuits XI with guests Gazzetta Football Italia's James Richardson, Peter Lovenkrands and Ryan Stevenson. Stuart asks Peter how his brother Tommy is doing and James Richardson remembers an ex girlfriend.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 7 Maggio. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later May 7, 2026 6:49


Rassegna stampa economico-finanziaria del 7 Maggio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.   Investimenti e MercatiTestate: Il Sole 24 Ore / MF / Corriere della Sera* Mercati in risk-on: Piazza Affari sale ai massimi: Ftse Mib +2,35%, vicino a 50.000 punti; spread Btp-Bund a 74 pb, rendimento Btp al 3,73%. Brent sotto 100 $, poi in area 101 $; Wti sotto 95 $, poi +8% circa in chiusura.* Debito globale record: stock mondiale a 353 trilioni $ a fine marzo 2026, +25.000 miliardi $ da inizio anno. Debito/Pil globale stabile intorno al 305%; Italia a 140,6% del Pil, sotto il picco 147,9%.* Italia export resiliente: nel 2025 esportazioni italiane a 641 miliardi $, quarto posto mondiale dietro Cina, Usa e Germania. Export esclusi microchip e auto a 708 miliardi $; solo Levante a 598 miliardi $, Francia a 637 miliardi $.* Eni conferma governance e remunerazione: Descalzi verso il quinto mandato; dividendo 1,1 €/azione; utile 2025 4,43 miliardi €; buyback fino a 4 miliardi € entro aprile 2027.Industria, Imprese e Made in ItalyTestate: Avvenire / MF / La Stampa / Il Sole 24 Ore* Alimentare Made in Italy solido: comparto a 270 miliardi € di fatturato 2024, 193 miliardi € oltre agricoltura, 18 miliardi € di investimenti. Nel 2025 export agroalimentare sopra 70 miliardi €; Lombardia leader con 50 miliardi € di fatturato e 11,7 miliardi € di export.* Pressione costi: tra le imprese alimentari, 63% segnala l'energia come principale rischio; 36% teme le materie prime; 34% la mancanza di manodopera. Il settore resta però ben posizionato: vale circa 20% del Pil nazionale.* Diritti Serie A: Sky cita Dazn e Tim per 1,9 miliardi €; il contratto Dazn-Tim valeva 2,5 miliardi €. La vicenda segnala rischi regolatori e competitivi nel mercato media-sport.* Ex Ilva e Leonardo: MF segnala apertura della gara Ex Ilva a nuovi pretendenti e focus sull'eredità industriale di Leonardo, due dossier con impatto su filiere strategiche e sovranità industriale.Fisco, Normativa e CasaTestate: Il Sole 24 Ore / Il Foglio / Repubblica / Libero / Il Tempo* Piano casa anti-frodi: controlli incrociati tra Comuni e Agenzia delle Entrate su dati reddituali e patrimoniali; focus sugli immobili a canone calmierato. Soglie chiave: canone almeno 30% sotto il mercato, o fino al 70% nelle fasce più basse; esclusi soggetti con Isee oltre i limiti o redditi troppo elevati.* Attuazione rapida: decreto da completare dopo il Cdm e atteso in Gazzetta; provvedimento Entrate entro 60 giorni dall'entrata in vigore per definire le modalità tecniche.* Carte di debito: Il Sole 24 Ore segnala taglio dei costi per le imprese, gestione delle crisi e rimborsi semplificati: tema rilevante per cash flow, retail e Pmi.* Incentivi alle imprese: riforma rinviata alla manovra; frizione Mimit–Ragioneria. Per le aziende, il messaggio operativo è prudenza sul timing degli investimenti agevolati.Banche, Credito e FinanzaTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Repubblica / La Verità / La Notizia* Caso Mps: più testate seguono il nodo sulle chat del dg Sala e dei parlamentari. Il punto economico è reputazionale e regolatorio: governance, vigilanza e rapporti tra politica e autorità possono incidere sulla percezione del rischio bancario.* Euro digitale: Il Messaggero dedica un focus alla nuova sfida dell'euro digitale, tema da monitorare per banche, pagamenti, privacy e infrastrutture finanziarie.* Consob: Domani segnala lo stallo sulla nomina: incertezza istituzionale non critica nel breve, ma rilevante per mercati, enforcement e tutela investitori.Energia, Geopolitica e DaziTestate: Corriere della Sera / Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / MF / Domani* Iran-USA e petrolio: le trattative alleggeriscono il premio di rischio su energia e mercati; Il Messaggero sottolinea l'effetto positivo su Borse, petrolio e bollette.* Hormuz: il Corriere descrive una bozza Usa in 14 punti su uranio arricchito, sanzioni e sicurezza dello Stretto; il dossier resta centrale per supply chain energetiche e costo del capitale.* Cina e green tech: secondo il Corriere, Pechino beneficia indirettamente della crisi, rafforzando la presenza nei mercati “green”, inclusi fotovoltaico e auto elettriche.* Dazi auto: Usa in pressing sulla Ue; rischio tariffe al 25% se l'accordo non viene ratificato. L'intesa prevedeva dazio Usa al 15% da parte americana e riduzione tariffe Ue su prodotti industriali americani.Lavoro, Formazione e Capitale UmanoTestate: Il Sole 24 Ore / Corriere della Sera / Avvenire* Istituti tecnici: riforma al via da settembre 2026, con correzioni previste nel 2027/28. È un segnale positivo per allineare competenze tecniche, imprese e filiere produttive.* Abbandono scolastico: il Corriere riporta che in Italia è sotto la media Ue, elemento favorevole per il capitale umano, pur restando centrale la qualità delle competenze.* Agroalimentare e lavoro: la mancanza di manodopera è citata dal 34% delle imprese alimentari, confermando la necessità di politiche attive e formazione mirata.

Radio Rossonera
Inchiesta arbitri, Gazzetta: "Inizia la fase 2, ecco chi verrà interrogato"

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later May 5, 2026 3:11


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CHEFS
« LE CHATEAUBRIAND, C'EST LE BIG BANG DE MA VIE. » - GIOVANNI PASSERINI - PARTIE 2

CHEFS

Play Episode Listen Later May 5, 2026 35:02


On reçoit dans ce podcast Giovanni Passerini, chef et co-fondateur de Passerini, une adresse mythique du 12e arrondissement à Paris depuis plus de dix ans.Dans cette deuxième partie, Giovanni quitte Cologne et pour poses ses valises dans une ville qu'il va adorer, Madrid. Il commence à travailler dans un restaurant influencé par la révolution barcelonaise. C'est aussi là qu'il rencontre Justine, sa future femme et associée, qui habite en face du restaurant.Quand Justine rentre à Paris, Giovanni la suit. Il laisse son poste de chef à Rome et arrive en France sans parler français, commis au Chateaubriand d'Inaki Aizpitarte qui vient tout juste d'ouvrir. Un choc. Une énergie qu'il n'avait jamais ressentie. Il parle d'un "Big Bang", du restaurant le plus important au monde des 25 dernières années.Puis vient l'Arpège, avec Passard. Autre chose encore. Une spontanéité totale, une cuisine qui se construit le matin même au gré des arrivages, un maestro qui improvise avec une bibliothèque immense derrière lui.Mais c'est Peter Nilsson, chef suédois à la Gazzetta, qui va le marquer le plus profondément. Une relation de travail rare, presque fusionnelle. Giovanni reste presque trois ans. Il apprend à lire l'autre, à devenir sa main, à comprendre sa tête avant même qu'il ne parle. Jusqu'au moment où il sent que c'est l'heure. Qu'il faut trouver sa propre place.Une deuxième partie sur les rencontres fondatrices, une ligne qui se dessine entre exubérance créative et retenue et un cuisinier qui comprend peu à peu quel chef il veut être.Pour découvrir la cuisine du chef Giovanni Passerini, passez d'abord par Passerini puis continuez juste en face par la cave à manger Passerina.

Dicono di te
Alberto Barbera: «Bisogna vedere tutto»

Dicono di te

Play Episode Listen Later Apr 30, 2026 87:14


Ep. 136: I suoi cugini dormivano in una camera ricavata sotto la galleria di un cinema parrocchiale, ascoltando le proiezioni che passavano sopra le loro teste: è in quel buio, tra il terrore delle prime immagini e la scoperta di Charlie Chaplin, che ha iniziato a decifrare il linguaggio di un'ossessione che non lo avrebbe più lasciato.In questa intervista con Malcom Pagani, Alberto Barbera racconta le radici in provincia, vicino a Biella, e la sua epifania con il cinema, che arriva in un pomeriggio di neve alla vigilia di Natale, uscendo dalla sala dopo aver guardato due volte di fila Agente 007 - Thunderball. Poi la Torino degli anni Settanta, divisa tra la facoltà di architettura occupata, sfuggendo alle cariche della polizia, e le giornate passate sui tram per scovare i classici di Alfred Hitchcock in terza visione, fino all'esordio come critico pagato in nero alla Gazzetta del Popolo. Barbera spiega che quello del direttore di un festival del cinema è un mestiere che «nessuno ti insegna»: guardare quattromila film all'anno è un incubo in cui «sbagliare è facilissimo» e bisogna imparare l'arte diplomatica di dire no.  Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

Tutti Convocati
Champions party time

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Apr 29, 2026


Non saranno troppi nove gol in una partita? Dipende dai punti di vista, ma PSG-Bayern Monaco di Champions League avrà sicuramente fatto divertire tanto, incluso Filippo Maria Ricci oggi impegnato per la Gazzetta dello Sport sul torneo Madrid Open e poi al Metropolitano per Atletico-Arsenal. Dallo spettacolo della Champions allo "spettacolo" delle procure: con l'ex arbitro Graziano Cesari e Carlo Pellegatti torniamo sul caso arbitri scoppiato in questi giorni.

Tutti Convocati
Champions: chi arriva primo?

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Apr 20, 2026


Detto che l'Inter si avvia in solitaria verso lo scudetto, subito lì dietro in zona Champions si accende una bella lotta tra Napoli, Milan e Juventus, mentre Roma e Como rallentano. Ne parliamo con Stefano Sorrentino, ex portiere in Serie A e opinionista della Domenica Sportiva di Rai Sport.A proposito del Como, le uscite a vuoto della squadra di Fabregas, rianimano il dibattito tra chi lo ha santificato nel nome del giochismo e chi gode nel nome del risultatismo di stampo allegriano. Discorso quasi filosofico che necessita della sapienza di Marco Cattaneo, giornalista e conduttore di Prime Video e Cronache di Spogliatoio.Usciamo dall'Italia per volare in Inghilterra da Davide Chinellato della Gazzetta dello Sport e tornare su Manchester City-Arsenal di ieri pomeriggio che ha risvegliato i fantasmi del "Second again" sui Gunners.

Radio Rossonera
Calciomercato Milan, Gazzetta: "Ecco i nomi per il possibile post- Allegri"

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Apr 16, 2026 2:15


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Radio Rossonera
Calciomercato Milan, Leao mai così vicino all'addio: l'indiscrezione di Gazzetta

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Apr 13, 2026 1:45


Il Milan starebbe pensando seriamente alla cessione di Leao nella finestraestiva di calciomercato: fissato il prezzo, se dovessero arrivare acquirentisarà cedutoDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

Radio Rossonera
Calciomercato Milan, Gazzetta: sarà rivoluzione in attacco, ecco chi parte

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Apr 7, 2026 1:46


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Tutti Convocati
Stringiamoci a coorte

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Mar 31, 2026


Paura per Bosnia-Italia? Proviamo a stemperare un po' la tensione con le nostre convocazioni di oggi: partiamo con Tancredi Palmeri e Andrea Ramazzotti, inviati a Zenica per Sportitalia e Gazzetta dello Sport. Poi con Leo Turrini ci spostiamo dalla Pero-Cormano alla Via Emilia che attraversa quella Motor Valley che continua a sfornare talenti: da Kimi Antonelli a Marco Bezzecchi, a Nicolò Bulega che oggi convochiamo dopo la terza vittoria in Superbike con il Team Aruba Ducati Corse.

Tutti Convocati
La prima è andata

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Mar 27, 2026


Con la benedizione dello stadio e del popolo di Bergamo, l'Italia conquista la finale playoff con i gol di Tonali e Kean. Ora si volta in Bosnia per il verdetto definitivo di martedì sera. Ne parliamo con Cristiano Gatti, firma del Corriere dello Sport e con Tancredi Palmeri, inviato di Sportitalia.Piccola parentesi napoletana, perché Lukaku ha deciso di fare i capricci e non tornare a Napoli per le due ultime sedute di allenamento di questa settimana. Che succede? Lo chiediamo ad Antonio Giordano della Gazzetta dello Sport.

Tutti Convocati
Che si dice Oltremanica?

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Mar 25, 2026


La strada per il Mondiale passa sopra la Manica, quindi voliamo a Londra da Davide Chinellato della Gazzetta dello Sport per sentire come gli anglosassoni vedono, da avversaria, la Nazionale Italiana che si appresta a sfidare Irlanda del Nord e, forse, il Galles.Carletto Pellegatti è in viaggio in Andalusia a spargere il verbo del milanismo, ma noi lo convochiamo lo stesso per farlo entrare un po' in clima Nazionale insieme al suo amico Peppe Di Stefano che sta seguendo il gruppo di Gattuso per Sky Sport.

Tutti Convocati
Un pari nel vuoto

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Mar 5, 2026


Altra semifinale, altro pareggio, ma con quattro gol: Lazio-Atalanta finisce 2-2 nell'Olimpico semivuoto per la protesta dei tifosi laziali. Ne parliamo con Riccardo Trevisani telecronista della Coppa Italia su Sport Mediaset. Arsenal in testa alla Premier League grazie anche alle 21 reti realizzate da calcio d'angolo. Con Davide Chinellato della Gazzetta dello Sport capiamo cosa c'è dietro questa tattica di Arteta e il suo staff che sta facendo tanto discutere in Inghilterra. Mister Genta e Gionata Ferroni svegliano Roberto Lacorte dall'altra parte del globo: a Melbourne è mezzanotte e il circus di F1, F2 ed F3 si prepara all'esordio stagionale.

Rule The Roost
Igor Tudor to Spurs: The Emergency Reaction | Paratici's Last Act? Relegation Fight & A Lunch Date With Mourinho

Rule The Roost

Play Episode Listen Later Feb 13, 2026 45:47


Jack jumps on an impromptu call with Gazzetta dello Sport's Tommy Milanese to react to the breaking news that Igor Tudor is all but confirmed as Tottenham's new interim manager. We dig into Tudor's reputation in Italy to find out exactly what we are getting. Tommy gives the lowdown on his mixed spells with Lazio and Juventus (including that recent 8-game winless run), and we discuss whether his abrasive, high-intensity tactical style can actually blend with this specific group of players, or if it's a disaster waiting to happen. We also ask the big questions: will he be willing to incorporate the youth players Spurs are so reliant on? And crucially, is he the man to save us from the drop? Tommy also shares some fascinating insight into Fabio Paratici's reputation in Italy, and shares a brilliant anecdote about an impromptu lunch date with Jose Mourinho during his time working for the club. Theme is Ghost Cat by Gillen Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices

Tutti Convocati
Da bordocampo a bordopista

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Jan 23, 2026


Nella serata di Europa League la Roma si qualifica sicuramente ai playoff e resta in corsa per entrare tra le prime otto, più difficile la situazione del Bologna che incappa in un altro pareggio. Tutto questo, mentre ci prepariamo a vivere un weekend di big match, con gli occhi puntati sulla sfida tra Conte col Napoli ai minimi termini e Spalletti protagonista della bella serata di Champions contro il Benfica. Il Napoli potrà però contare su un rinforzo in arrivo per l'attacco: sembra fatta per l'arrivo di Giovane dal Verona. Di tutto questo parliamo con Alessandro Alciato, inviato di Amazon Prime Video per la Champions e con Luca Marchetti del team Sky Calciomercato. Ci colleghiamo con Leo Turrini per una volta non in dalla Pero-Cormano, ma da Fiorano dove hanno girato per la prima volta le nuove Ferrari SF-26. Chiudiamo con Federica Cocchi della Gazzetta che ci aggiorna sulla situazione caldo di Melbourne agli Australian Open.

Tutti Convocati
Complicarsi la Champions

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Jan 21, 2026


Strada in salita verso qualificazione diretta e playoff per Inter e Napoli dopo la sconfitta dei nerazzurri con l'Arsenal e il pari di Copenaghen. Ne parliamo con Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport e con Marco Bellinazzo de Il Sole 24 Ore che ci aggiorna sulle novità del caso sblocco mercato del Napoli. Oggi facciamo parlare Carlo Pellegatti non solo di calcio, ma anche di basket con la complicità di Davide Chinellato della Gazzetta dello Sport in collegamento da Londra.

Tutti Convocati
Inter-Napoli, che show!

Tutti Convocati

Play Episode Listen Later Jan 12, 2026


Due volte sotto a San Siro e due volte Super McTominay riprende l'Inter e tiene viva una partita bellissima, resa ancora più incandescente dai nervi saltati a Conte che abbandona il campo inveendo contro il quarto uomo dopo l'assegnazione del rigore del 2-1 per l'Inter. Alla fine è finita 2-2, con un Napoli che non vuole saperne di arrendersi alla fatica delle assenze e di lasciare ai nerazzurri la strada sgombra per lo scudetto. Chi sembra un po' defilarsi su questa strada è il Milan, al secondo pareggio consecutivo a Firenze contro la malconcia Viola. Di tutto questo parliamo con l'ex Napoli Massimo Mauro, con Federica Zille bordocampista a San Siro per DAZN e con Andrea Ramazzotti, inviato al Franchi per la Gazzetta dello Sport.