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Quando le temperature salgono, anche il cervello può risentirne. Il professor Giuseppe Alfredo Iannoccari, neuropsicologo, docente all'Università Statale di Milano e presidente di Assomensana, autore di Strategicamente (Sole 24 Ore) ci racconta che cosa succede alla nostra mente durante le giornate più calde e come proteggere attenzione, memoria e lucidità per affrontare meglio l'estate. Segue il riascolto di Obiettivo Salute Risveglio.
L'intelligenza artificiale rende tutto più facile. Ma ciò che diventa più facile da produrre diventa anche più facile da imparare?In questa puntata speciale di Intelligenze Emergenti, Claudio Ricci parte da una storia personale:una penna biro portata a scuola negli anni Cinquanta e vietata perché considerata una scorciatoia rispetto agli strumenti tradizionali.Da quella vicenda prende forma una riflessione più ampia sul rapporto tra tecnologia, istruzione e apprendimento.Dalla calcolatrice al computer, da Internet a Wikipedia, ogni nuova tecnologia è stata inizialmente percepita come una minaccia alle competenze umane. L'intelligenza artificiale presenta però una differenza sostanziale: non si limita a facilitare un'attività, ma può produrre direttamente testi, argomentazioni, codice, immagini e risposte prima ancora che chi la utilizza abbia sviluppato le capacità necessarie per valutarli.La domanda non è quindi soltanto se l'AI debba entrare nelle scuole e nelle università.La domanda è:quando deve essere utilizzata, per fare che cosa e dopo aver costruito quali competenze?Nella puntata analizziamo:• Perché non tutta la fatica è inutile e non tutta la facilità rappresenta un progresso.• Cosa ci insegnano i precedenti della penna biro, della calcolatrice, del computer e di Wikipedia.• Perché alcune difficoltà sono necessarie alla costruzione della conoscenza.• Come distinguere l'attrito che consuma tempo dalla fatica che sviluppa capacità.• Il modello dei tre ambienti formativi: imparare senza l'AI, con l'AI e sull'AI.• Come ripensare verifiche, esami e percorsi educativi nell'epoca dei sistemi generativi.La scuola migliore non sarà quella che riuscirà a tenere l'intelligenza artificiale fuori dalle aule.E non sarà nemmeno quella che la inserirà ovunque soltanto per apparire moderna.Sarà quella capace di insegnare agli studenti a utilizzare strumenti potentissimi senza diventare incapaci di pensare in loro assenza.Una puntata speciale dedicata a insegnanti, studenti, genitori, professionisti e decisori che vogliono comprendere come l'intelligenza artificiale stia cambiando non soltanto il modo in cui produciamo, ma anche il modo in cui impariamo.La puntata è a cura di Claudio Ricci, Amministratore Unico di Recomb, realtà specializzata nel fornire aggiornamenti personalizzati alle organizzazioni orientate all'innovazione sugli sviluppi dell'intelligenza artificiale, oltre a offrire corsi di aggiornamento professionale.Per maggiori informazioni: info@recomb.aiVuoi approfondire ogni settimana questi temi?Iscriviti anche alla newsletter di Claudio Ricci per ricevere analisi, scenari e approfondimenti strategici dedicati all'evoluzione dell'intelligenza artificiale.
Dedica meno energie alla complessità tecnica e più energie alle tue idee. Prova gratuita su Shopify.com La fatica non è sempre un segnale che stiamo sbagliando. A volte è la resistenza iniziale necessaria per passare dal pensiero all'azione; altre volte accompagna ciò che per noi conta davvero. In questa puntata impariamo a distinguere l'attrito utile dalle complicazioni inutili, per capire quando perseverare e quando, invece, semplificare.
Un'altra giornata vissuta da dentro il Tour de France, per portarvi ancora una volta nel cuore della corsa. Questa volta saliamo su una delle montagne simbolo del ciclismo: il Col du Galibier. Fatica, pubblico, atmosfera e spettacolo: proviamo a raccontarvi tutto quello che succede lungo le strade del Tour, da una prospettiva privilegiata. Ma prima di entrare nel vivo della tappa, facciamo due chiacchiere con Edoardo Affini, Mattia Cattaneo e Matxin, per parlare di quello che è successo in queste tre settimane e vivere il Tour anche attraverso le parole dei suoi protagonisti.
In questo episodio di Educare con calma affronto un altro senso di colpa che credo meriti uno spazio tutto suo: sentirsi più in sintonia (o reagire meglio) con uno dei nostri figli, rispetto a un altro.Te ne parlo partendo da un aneddoto di grande fatica avvenuto con Oliver ed Emily, in cui mi sono ricordata che l'essenza della genitorialità non è amare ogni figliə allo stesso modo, ma amare ciascunə «su misura».Trovi l'aneddoto completo su La Tela nei relazionati – la scrittura è il mio mezzo, non mi bastava raccontarlo.:: In questo episodio parliamo di:Perché non siamo lo stesso genitore con tutti i nostri figli.Chimica, bambino interiore: le sensazioni che ogni figliə risveglia in noi.La vergogna e la paura di essere un «cattivo genitore» quando reagiamo diversamente.:: Nell'episodio menziono:Il mio libro «Cosa sarò da grande».Trovi i contenuti relazionati a questo episodio nella pagina del podcast su latela.com/podcast: cerca il numero o scrivi il titolo nella lente di ricerca.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
In questa puntata riflettiamo sul significato della fatica e della resistenza, nello sport ma anche nella vita di tutti i giorni. Prendendo spunto dal libro Fino al limite di Michael Crawley (add editore), insieme al coach Fabio Vedana e alla psicologa dello sport Maria Chiara Crippa cerchiamo di capire perché il nostro corpo e la nostra mente reagiscano alla fatica in un certo modo, quanto i nostri limiti siano reali e quanto, invece, possano essere spostati. Dall'allenamento alla gestione delle emozioni, fino agli strumenti che ci aiutano ad affrontare i momenti più difficili, una conversazione che parte dalla corsa ma si allarga al lavoro, alle relazioni e alle sfide quotidiane, per comprendere meglio come affrontare la fatica senza lasciarsene sopraffare.
E dopo l'attentato di Monaco di cui nelle prossime ore potremo avere altri dettagli, passiamo allo strazio dei trasporti, treni e voli in ritardo se non cancellati di cui potrete trovare altri dettagli nel servizio di Mauro Evangelisti, quindi passiamo alla cronaca e la storia di Michela Allegri di una mamma malata che vuole rivedere le figlie, dalla cronaca allo spettacolo con Umbria Jazz dal programma di Fabio Nucci all'intervista di Michele Bellucci a Carlo Pagnotta, il patron del Festival, quindi sempre per lo spettacolo ci spostiamo a Spoleto con il Due Mondi prima con il commento dell'inviata del Messaggero Simona Antonucci sullo straordinario spettacolo di danza, quindi sempre per il Due Mondi parliamo di mostre con Antonella Manni, e chiudiamo con lo sport e la giornata di Massimo Boccucci dedicata alla fatica di Sinner
“Quanto sei brava, riesci a occuparti di tutto!”“Ce l'hai fatta anche oggi!”“Sei davvero forte, sei proprio multitasking!”Certe frasi suonano come complimenti ricevuti da altre persone o come pacca sulla spalla che ti dai da sola.Ma sono davvero dei punti di forza?Dopo il podcast sui confini, oggi aggiungo un pezzo. Spesso ci viene detto che facciamo tutto da sole perché non deleghiamo, perché non vogliamo mollare il controllo o perché siamo troppo perfezioniste…A volte è vero, ma dentro questi ragionamenti si nascondono parecchie insidie. Proviamo a guardarle in faccia perché riconoscerle è già metà del cambiamento.
Un mercato che corre sempre più veloce. Nuove uscite ogni settimana, attenzione che dura pochi giorni e una pressione continua a produrre. Fiorella Mannoia al BSMT ha riflettuto sulle difficoltà che vivono oggi i giovani cantanti. Episodio completo qui: https://open.spotify.com/episode/3BLtUcKJ9KEY4V0i84x1Cg?si=rphIaCSeTEuPzjQOarVWMw Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Come si trasforma una battuta d'arresto in un'occasione di rinascita? In questa nuova puntata del podcas Sara Compagni (conosciuta come Sara "Postura da Paura") ci racconta il suo incredibile percorso: da ballerina a professionista del movimento e imprenditrice di successo. Non è stato tutto lineare. In questo video esploriamo insieme: ✔️ come affrontare un infortunio grave e cambiare completamente strada. ✔️ La nascita "accidentale" di un brand iconico e il valore dell'autenticità. ✔️ La sfida (e la solitudine) della vita imprenditoriale: quando smettere di cercare di essere "buoni" e iniziare a essere "giusti". ✔️ Come superare il burnout e gestire le crisi con la tecnica della "biglia". Sara ci ricorda che la resilienza non è una dote innata, ma un allenamento quotidiano, anche grazie alle sfide della vita privata. Una conversazione potente per chiunque stia cercando di costruire il proprio percorso, che sia nel fitness, nel business o nella propria crescita personale.
Dal Vangelo secondo GiovanniIn quel tempo, [quando si fu manifestato ai discepoli ed] essi ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli».Gli disse di nuovo, per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pascola le mie pecore».Gli disse per la terza volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse “Mi vuoi bene?”, e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi».Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: «Seguimi».
In questo episodio di
Anche oggi parliamo di detox e minori, passanda da scuola e l'esame di guida turistica folle.Ecco gli articolihttps://www.avvenire.it/attualita/iris-nora-e-lonline-come-rifugio-cosi-curiamo-i-giovani-isolati_108089https://www.avvenire.it/attualita/scritti-iper-nozionistici-e-orali-farsa-il-concorso-per-guide-turistiche-e-un-flop_108080
♥️ Segui Dear Alice per sostenere il podcast e non perdere le prossime riflessioni.Quella sul benessere digitale è una puntata che sentivo di dover fare da tempo.Il tema degli schermi, dell'attenzione frammentata, del rapporto con lo smartphone è entrato nella conversazione pubblica come se fosse qualcosa di nuovo. Ma chi se ne occupa davvero sa che i segnali erano già tutti lì, molto prima che iniziassimo a parlarne.In questa conversazione ho incontrato Alessio Carciofi - divulgatore, professore universitario, autore e direttore artistico del Digital Detox Festival - che studia il digital wellbeing da oltre 12 anni.Abbiamo parlato di schermi, dipendenza da smartphone e attenzione. Ma anche di intelligenza artificiale, di delega emotiva e di quello che succede quando smettiamo di abitare davvero la nostra vita.È stata una conversazione che ha preso una direzione inaspettata. Emotiva, umana.In questo episodio riflettiamo su:perché la frammentazione dell'attenzione ci esaurisce più del lavoro stessocosa nasconde davvero il nostro attaccamento allo smartphoneil legame tra benessere digitale, sonno e infiammazione emotivacosa sta cambiando con l'intelligenza artificiale e dove rischiamo di delegare troppoperché il silenzio, oggi, è diventato quasi un atto di curacome iniziare a ritrovare equilibrio senza dover stravolgere tuttoPerché stare bene nel digitale non significa usare meno la tecnologia.Significa tornare a guidare, invece di lasciarsi portare.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.
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Il futuro non è un'attesa, è un atto di volontà.
Ottavio Fatica"Operazione Shylock"Philip RothPrefazione: Emmanuel CarrèreAdelphiwww.adelphi.it«Un libro infernale, che non si riesce a smettere di leggere. Una riflessione sul giudaismo, su Israele, sull'invecchiare, sulla menzogna, sull'invenzione, sulla letteratura – su tutto ciò che conta nella vita. Assolutamente vertiginoso. Leggetelo» (Emmanuel Carrère). Traduzione di Ottavio FaticaTraduzione della prefazione di Emmanuel Carrère: Ena MarchiNella sua burrascosa carriera, Philip Roth ci ha abituato alle più spericolate acrobazie narrative, ma mai ha osato tanto quanto in Operazione Shylock, dove, per dire e fare tutto ciò che vuole, ha sentito il bisogno di misurarsi con il suo più temibile avversario: un altro Philip Roth – stesso nome e stessi connotati, solo il nomignolo Moishe Pipik a distinguerlo da sé. Mai il tema del Doppio è stato usato in un romanzo con un tale autolesivo virtuosismo. Roth azzanna sé stesso come essere umano, come ebreo, come Philip Roth, e non si accontenta di una libbra di carne. Come congegnare, altrimenti, una spy story che tiene insieme il Mossad, il processo al mostro di Treblinka, il recupero dopo un crollo psichico da Halcion, l'incontro-scontro con ebrei e palestinesi in una Gerusalemme pattugliata dall'esercito israeliano, il faccia a faccia ustorio con l'altro Philip Roth – un megalomane che per salvare gli ebrei ashkenaziti da un probabile prossimo sterminio si fa propugnatore di una nuova diaspora, uno spregiudicato controesodo verso i paesi europei d'origine – e con la sua procace, concupita compagna? Sfoggiando una lingua viscerale e insieme altamente speculativa, Roth combina in queste pagine la più spiritata, isterica commedia nera con il dramma di popoli e di singoli individui lacerati, e mette in scena una mirabolante due-giorni a Gerusalemme che – incredibile a dirsi – fa anche ridere.Philip Milton Roth nasce a Newark, nel New Jersey, il 19 marzo del 1933 in una famiglia della piccola borghesia ebraica. Si laurea alla Bucknell University e fa un master in letteratura inglese all'Università di Chicago. Pubblica i primi racconti sulla Paris Review, su Esquire e sul New Yorker. Il suo capolavoro è Pastorale Americana, con cui vince il Premio Pulitzer nel 1997 e da cui è stato tratto un film da Ewan McGregor, che interpreta anche il ruolo del protagonista. Il libro fa parte una trilogia che comprende Ho sposato un comunista e La macchia umana. Il suo esordio avviene nel 1959 con Addio Columbus. Dieci anni dopo la fama con Il lamento di Portnoy, in cui il protagonista, un trentenne ebreo, Alexander Portnoy, racconta all'analista le proprie nevrosi sessuali.Autore di trentuno libri, Roth è stato un critico feroce della società americana, della sessualità maschile e dei falsi miti dell'uomo occidentale (in Complotto contro l'America del 2004 immagina che alle elezioni per la presidenza americana del 1940 venga eletto Charles Lindbergh anziché Roosevelt, e che questo trasformi gli Stati Uniti in un alleato della Germania nazista). Nel 2009 annuncia il suo ritiro dall'attività di romanziere. Il suo nome è apparso spesso nella lista dei concorrenti al premio Nobel per la letteratura. Muore a New York il 22 maggio 2018.Ottavio FaticaFamoso per le sue numerose traduzioni, ricordiamo: il Moby-Dick di Melville, quasi tutto Kipling, i diari di Byron, i limerick di Lear, Céline, Henry James. Per Einaudi ha pubblicato nella collana Collezione di poesie, Le omissioni (2009) e Vicino alla dimora del serpente (2019).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Valdagno è pronta per dare il via al progetto nazionale estivo “Ci sto? Affare fatica!”, un contesto di cittadinanza attiva che unisce impegno, educazione e cura del territorio e che viene ripagato con buoni da spendere in negozi del territorio. Il progetto è rivolto a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 19 anni con l'obiettivo di valorizzare il tempo estivo attraverso attività concrete di volontariato e partecipazione alla vita della comunità.
Ti svegli, allunghi la mano verso lo smartphone e inizi a scorrere: una scoperta scientifica rivoluzionaria, una dichiarazione di guerra, una foto di neve fucsia. Ti fermi e ti chiedi: "È vero? È un deepfake? Una parodia?"Benvenuto nel 2026, dove il perenne "pesce d'aprile" dell'informazione ha trasformato il dubbio da strumento critico a prigione psicologica.In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, Amedeo Draghi analizza le conseguenze devastanti della nebbia informativa sulla nostra architettura mentale.In questo episodio esploreremo:Il Collasso del "Bias di Verità": perché il nostro cervello sta invertendo l'automatismo biologico del "credere" per default, preferendo il sospetto come impostazione predefinita.Fatica da Verifica e Cinismo: ll costo energetico insostenibile del controllo delle fonti (fact-checking) e la ritirata strategica verso l'indifferenza emotiva.Effetto della Verità Illusoria e Sleeper Effect: come la ripetizione delle bufale e la separazione mnemonica tra contenuto e fonte inquinano il nostro subconscio.C'è una via d'uscita dal cinismo?
Parole di Storie - Storie di Paura, dal classico alla notte di Halloween
Scritta e messa in voce da Gaetano Marino Se ami le storie che raccontiamo, puoi aiutarci a farle vivere ancora Sostieni il progetto di Parole di Storie acquistando i nostri podcast audiolibri, oppure scopri i libri cartacei disponibili sul nostro sito. Ogni ascolto e ogni pagina sono un piccolo grande gesto che ci permette di continuare a raccontare. Grazie di cuore!
Non ama l'idea del successo improvviso, e forse è proprio questo a raccontarla meglio. La vittoria di Valentina Sala alla 30ª edizione di Lady Drink, nella categoria Long Drink, non arriva come un colpo di fortuna, ma come il punto d'approdo di un percorso fatto di lavoro, sacrifici e crescita lenta. Nata a Pordenone 41 anni fa, cresciuta in Puglia e oggi a Pescara, Sala ha costruito la propria identità professionale attraversando mondi diversi, prima nell'accoglienza e nella ristorazione, poi nel bartending. In questa intervista parla di tecnica e intuizione, di ospitalità e competizioni, ma anche di una questione ancora aperta per molte donne: come conciliare il lavoro con il desiderio di una vita personale piena.
Scritta e messa in voce da Gaetano Marino Se ami le storie che raccontiamo, puoi aiutarci a farle vivere ancora Sostieni il progetto di Parole di Storie acquistando i nostri podcast audiolibri, oppure scopri i libri cartacei disponibili sul nostro sito. Ogni ascolto e ogni pagina sono un piccolo grande gesto che ci permette di continuare a raccontare. Grazie di cuore!
Ti svegli, allunghi la mano verso lo smartphone e inizi a scorrere: una scoperta scientifica rivoluzionaria, una dichiarazione di guerra, una foto di neve fucsia. Ti fermi e ti chiedi: "È vero? È un deepfake? Una parodia?"Benvenuto nel 2026, dove il perenne "pesce d'aprile" dell'informazione ha trasformato il dubbio da strumento critico a prigione psicologica. In questa puntata di Psicologia Cognitiva Applicata, Amedeo Draghi analizza le conseguenze devastanti della nebbia informativa sulla nostra architettura mentale.In questo episodio esploreremo:Il Collasso del "Bias di Verità": perché il nostro cervello sta invertendo l'automatismo biologico del "credere" per default, preferendo il sospetto come impostazione predefinita.Fatica da Verifica e Cinismo: il costo energetico insostenibile del controllo delle fonti (fact-checking) e la ritirata strategica verso l'indifferenza emotiva.Effetto della Verità Illusoria e Sleeper Effect: come la ripetizione delle bufale e la separazione mnemonica tra contenuto e fonte inquinano il nostro subconscio.Ascolta ora per imparare a navigare oltre lo scherzo e riprendere il controllo del tuo benessere mentale.
Ottavio Fatica"Ormai non poteva succedere più nulla"Henry JamesEdizioni Adelphiwww.adelphi.itUn autentico forziere che schiude il segreto della vita narrativa di Henry James.«È l'arte che crea la vita, l'interesse, l'importanza di ogni cosa... Non conosco alcun sostituto alla forza e all'ardore del processo creativo» (da una lettera di Henry James a H.G. Wells, 1915).A cura di F.O. Matthiessen e Kenneth B. MurdockEdizione italiana a cura di Ottavio FaticaCon uno scritto di Roberto CalassoHenry James aveva un segreto: lo nascose nelle pieghe velenose della vita mondana, l'unica che gli fosse concesso di conoscere, e lo nascose ancor meglio nella sua prosa evasiva. Un segreto pronto a balzare alla gola dei protagonisti, e dell'autore, come la «bestia nella giungla» di un suo celebre racconto che divora ogni cosa, anche chi si arrischia a darle un nome. L'occasione per penetrarlo la offriranno questi taccuini: un autentico forziere dove James custodì quel materiale umano – aneddoti, pettegolezzi, visite, pranzi, cene, passeggiate – che andava cogliendo fra i prodotti della civiltà perfezionata, e gli si presentava ogni giorno sotto forma di «minuscolo germe per un minuscolo racconto». Poi, secondo la formula ricorrente nei Taccuini, lo scrittore sarebbe andato a «vedere un po' i particolari». In quel preciso istante cominciavano a vibrare le antenne narrative di James: ed è come se assistessimo al momento aurorale dell'invenzione narrativa. Subito dopo, eccolo delineare il profilo del racconto, con una tale perspicuità da non far rimpiangere che non sia mai stato narrato distesamente: era già stato scritto, nelle pagine dei Taccuini. Non occorreva di più.Henry James (New York, 15 aprile 1843 – Londra, 28 febbraio 1916) è uno dei maestri del romanzo moderno. Figlio di un celebre filosofo e fratello del psicologo William James, trascorse gran parte della vita in Europa, diventando cittadino britannico nel 1915. La sua opera esplora con sottile realismo psicologico il contrasto tra innocenza americana e raffinatezza europea, tema che percorre capolavori come Ritratto di signora (1881), Le ali della colomba (1902) e Gli ambasciatori (1903). Pioniere della narrazione interiore, influenzò profondamente Virginia Woolf, Marcel Proust e tutto il Novecento letterario. Morì a Londra, lasciando un'eredità di stile e profondità ancora insuperata.Ottavio Fatica (Perugia, 1949) è uno dei più raffinati traduttori italiani contemporanei. Nato a Perugia e trasferitosi presto a Roma, dove ha vissuto per decenni, dal 2013 risiede a Narni, in Umbria. Ha esordito in Adelphi e ha collaborato con Theoria, Editori Riuniti, Bompiani ed Einaudi; da anni è consulente editoriale a tutto campo per Adelphi. Traduttore dall'inglese e dal francese, ha ritradotto gran parte dell'opera di Rudyard Kipling (per Adelphi ed Einaudi), Moby Dick di Melville, i diari di Byron, Céline, Lovecraft, Henry James, Philip Roth e molti altri classici. Tra i suoi lavori più recenti: la nuova traduzione de Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien (Bompiani, 2019-2020, poi in volume unico), Guerra (Adelphi, 2023) e Londra (Adelphi, 2025) di Louis-Ferdinand Céline, e Potrebbe anche non esserci più un mondo di H.P. Lovecraft (Adelphi, 2025). Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Dal Vangelo secondo GiovanniIn quel tempo, Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro.Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adultèrio, la posero in mezzo e gli dissero: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adultèrio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo.Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra. Tuttavia, poiché insistevano nell'interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani.Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». Ed ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù disse: «Neanch'io ti condanno; va' e d'ora in poi non peccare più».
Dal Vangelo secondo GiovanniIn quel tempo, le sorelle di Lazzaro mandarono a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato». All'udire questo, Gesù disse: «Questa malattia non porterà alla morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato». Gesù amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sentì che era malato, rimase per due giorni nel luogo dove si trovava. Poi disse ai discepoli: «Andiamo di nuovo in Giudea!».Quando Gesù arrivò, trovò Lazzaro che già da quattro giorni era nel sepolcro. Marta, come udì che veniva Gesù, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la concederà». Gesù le disse: «Tuo fratello risorgerà». Gli rispose Marta: «So che risorgerà nella risurrezione dell'ultimo giorno». Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo».Gesù si commosse profondamente e, molto turbato, domandò: «Dove lo avete posto?». Gli dissero: «Signore, vieni a vedere!». Gesù scoppiò in pianto. Dissero allora i Giudei: «Guarda come lo amava!». Ma alcuni di loro dissero: «Lui, che ha aperto gli occhi al cieco, non poteva anche far sì che costui non morisse?».Allora Gesù, ancora una volta commosso profondamente, si recò al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. Disse Gesù: «Togliete la pietra!». Gli rispose Marta, la sorella del morto: «Signore, manda già cattivo odore: è lì da quattro giorni». Le disse Gesù: «Non ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?». Tolsero dunque la pietra. Gesù allora alzò gli occhi e disse: «Padre, ti rendo grazie perché mi hai ascoltato. Io sapevo che mi dai sempre ascolto, ma l'ho detto per la gente che mi sta attorno, perché credano che tu mi hai mandato». Detto questo, gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori!». Il morto uscì, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario. Gesù disse loro: «Liberàtelo e lasciàtelo andare».Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ciò che egli aveva compiuto, credettero in lui.
Con il nostro Boris Sollazzo parliamo di "La Sposa!" diretto e co-prodotto da Maggie Gyllenhaal e con protagonisti Christian Bale e Jessie Buckley e di "Se solo potessi ti prenderei a calci" diretto da Mary Bronstein, con Rose Byrne, Danielle Macdonald e Josh Pais, che ha portato a Rose Byrne la nomination all'Oscar come miglior attrice.Virginia Raffaele e Fabio De Luigi vengono a trovarci in studio per presentare il film in uscita "Un bel giorno", diretto da Fabio De Luigi, con Fabio De Luigi, Virginia Raffaele e Maria Gifuni.Con il critico Paolo Mereghetti ci occupiamo di "Nouvelle Vague" diretto da Richard Linklater, con Zoey Deutch, Alix Bénézech e Guillaume Marbeck."Jumpers" è un film di animazione diretto da Daniel Chong, con Piper Curda, Bobby Moynihan e Jon Hamm. Ce lo racconta Chiara Pizzimenti.Con Enzo Gentile, critico musicale e appassionato di cinema vi parliamo di "Epic" documentario su Elvis Presley diretto da Baz Luhrmann.Le proposte più interessanti del Bergamo Film Meeting con Fiammetta Girola, direttrice del Festival.
In questo episodio parliamo di mente, fatica e percezione con Roberto Greco, psicologo sportivo che ha lavorato con atleti olimpici, con la nazionale di snowboard freestyle e con grandi professionisti anche nel mondo del ciclismo.Partiamo dal suo percorso nel mental coaching e dall'esperienza ad altissimo livello, per capire cosa significa davvero lavorare con chi compete alle Olimpiadi e cosa distingue un atleta d'élite da una persona “normale”.Entriamo poi in un tema sorprendente: come sia possibile che un campione del mondo possa avere una bassa autostima, e perché la nostra mente spesso non registra i successi come pensiamo. Un viaggio dentro il rapporto tra risultati, percezione e dialogo interiore.Infine affrontiamo un concetto chiave: ognuno vive una realtà mentale diversa, perché la mente filtra continuamente ciò che accade. Connettersi con il proprio corpo e con la fatica diventa così uno strumento per conoscersi meglio, nello sport come nella vita.
Il #Milan vince a fatica a Cremona e porta a casa 3 punti importanti grazie ai gol di Leao e #Pavlovic. #CremoneseMilan Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.
Dal Vangelo secondo Luca (9,22-25)In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Il Figlio dell'uomo deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno».Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà. Infatti, quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero, ma perde o rovina se stesso?».
https://www.carvertical.com/it/landing/v3?utm_source=infl&a=pistonepodcast&b=69b2d725&voucher=pistoneCODICE SCONTO "pistone" per il 20% di sconto sul tuo prossimo report!La terra dei motori ha partorito tanti appassionati e tante connessioni, come in questo caso!Edo, il motociclista dei tre fa notare a Rosso che c'è un nuovo motociclista di quartiere che è spuntato a Modena sui socialRosso, incuriosito dalla sua storia, gli scrive!Ed eccoci qui a parlare davanti ai nostri microfoni, mai visti prima ma amici da una vitaE come sempre... buon ascolto!CONTATTI: pistone.podcast@gmail.com
In questo episodio parliamo di perché le abitudini non saltano per “mancanza di motivazione”, ma perché il sistema è troppo fragile quando aumenta il carico (stress, stanchezza, giornate piene). Scopri HeySister, la psicologa pratica, sempre con te: https://www.heysister.io/ Ricevi gratuitamente Stress-Off, la guida per liberarti dallo stress: https://www.ilcorpoelamente.com/stress-off/ Scopri tutte le altre risorse su: www.ilcorpoelamente.com Se cerchi altri suggerimenti in tema gestione delle emozioni, dello stress e del tempo, così come le migliori tecniche di psicologia applicate alla vita quotidiana, puoi trovare tanti spunti nei video dl canale ilcorpoelamente su Youtube: http://www.youtube.com/c/ilCorpoelaMente
Cosa succede quando superi il punto in cui il corpo dice basta? E cosa rimane quando anche la stanchezza diventa una costante? In questo episodio di Office of Cards incontriamo Antonio Grotto, un uomo che ha trasformato la fatica in uno stato mentale permanente. Con 1152 maratone e ultra-maratone alle spalle, Antonio non racconta solo imprese sportive estreme, ma una vera e propria filosofia di sopravvivenza applicabile al lavoro, alla vita e alle decisioni difficili. Parliamo di: cosa accade alla mente dopo centinaia di chilometri corsi senza sosta come “ingannare” il cervello quando il dolore diventa quotidiano perché la modalità sopravvivenza può diventare una risorsa, non un limite il legame tra digiuno, alimentazione e performance estreme il mindset della Generazione X: quando “se c'è da fare, si fa” Questa non è una storia di record. È una lezione su come funziona davvero la resilienza quando non puoi più fermarti. Un episodio per chi: sente di essere stanco, ma sa di poter andare oltre lavora sotto pressione continua vuole capire come allenare la mente prima ancora del corpo Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
In questo episodio ti porto nel mondo di Gilles Clément, il paesaggista che mi ha insegnato una cosa semplice: il giardino vive, si muove, cambia.Ti parlo di giardino in movimento: smetti di trattare il prato come un tappeto e inizi a leggerlo come un racconto.Ti mostro anche il Terzo paesaggio, cioè gli angoli “lasciati stare” che spesso diventano rifugio di vita, e l'idea del giardino planetario: semi e piante viaggiano, quindi tu osservi, valuti, scegli.Poi andiamo sul pratico. Ti propongo piccoli gesti che cambiano tutto:lasci un angolo libero per un po' e lo guardi davverotagli il prato più alto e a zone, in giorni diversiimpari il nome di dieci piante spontanee, così smetti di vedere “erbacce” e inizi a fare scelteSe vuoi un giardino che collabora con te, qui trovi spunti chiari e leggeri.Se ti serve una mano per cambiare passo, scrivimi a robertomassai@giardinofururo.itRicorda che il futuro del tuo giardino dipende anche dalla scelte che fai oggi.
La vittoria dell'Olimpia sulla Virtus, la capolista Brescia, la sofferta vittoria di Trieste con Reggio Emilia e molto altro.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/backdoor-podcast--4175169/support.
In questo episodio parlo di una delle fatiche più grandi dei genitori: quella che non si vede, ma che decide i toni della nostra voce e la qualità dei momenti con i nostri figli.Quella che arriva quando siamo stanchi, svuotati, sempre di corsa — e finiamo per reagire con durezza anche se non vorremmo.Tra ironia e verità, racconto perché la fatica non è un fallimento ma un segnale, e come possiamo imparare a non farla ricadere su chi amiamo.Un episodio per chi si sente al limite, per chi cerca respiro e per chi vuole ricordarsi che non serve essere perfetti: serve solo restare umani.
Vi è mai capitato di sentirvi stanchi... ancora prima di iniziare la giornata? Di svegliarvi già affaticati, come se il riposo non fosse mai abbastanza? A Obiettivo Salute Risveglio ne parliamo con la professoressa Mirta Fiorio, ordinario di Neuropsicologia all'Università di Verona, per capire cos'è davvero la fatica persistente e cosa ci sta dicendo il nostro corpo.A partire da un recente studio nell'ambito del progetto MNESYS, emerge come in alcuni casi il cervello possa "amplificare" la percezione dello sforzo anche nelle attività più semplici, generando un senso di fatica continua che impatta la vita quotidiana, il lavoro e le relazioni. Un segnale da non ignorare, soprattutto nei periodi di transizione come i cambi di stagione. Perché la fatica - se ascoltata - può diventare un alleato prezioso per ritrovare equilibrio e risorse.
Roberto Campagna"Anche non far nulla costa fatica"Edizioni Ensemblewww.edizioniensemble.itLa nuova raccolta di aforismi di Roberto Campagna. Da ricordare che l'aforisma, dal greco aphorismos, è un genere letterario che annovera grandi autori da Karl Krauss, uno dei massimi scrittori del secolo passato (1874-1936), a Novalis, da Giacomo Leopardi a Guido Ceronetti… Solo per citarne alcuni. È proprio Krauss sostiene: «Uno che sa scrivere aforismi non dovrebbe disperdersi a fare dei saggi». L'aforisma è parente stretto della massima, della sentenza, ed è vicino al proverbio. Capace di unire forma e contenuto, di cementare generale e parziale, è dilettevole e piacevole al tempo stesso. E anche in questa terza raccolta c'è tutto e il contrario di tutto: la saggezza popolare, spesso rischiosamente collimante col “senso comune”, e la distillazione faticosa della sintesi intellettuale, “filosofica”.Roberto Campagna, sociologo, giornalista e scrittore, è direttore della rivista «Noi/Altri», Collabora con il quotidiano «Latina Oggi» e con «Le Monde Diplomatique-Il Manifesto». Tra i suoi libri ricordiamo: Alle Fontane, E così fu, 10 filastrocche in fila per 1, A Via Fontana dell'Oro e Il Palato della Memoria, Amen (Ensemble, 2022). Ha pubblicato già due raccolte di aforismi: Meglio povero che poveraccio e Di bugie campano tutti.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Ottavio Fatica"Londra"Louis-Ferdinand CélineAdelphiwww.adelphi.itTraduzione di Ottavio FaticaA cura di Régis TettamanziAll'inizio di Londra Ferdinand, alter ego di Céline, appena sceso dalla nave su cui si era imbarcato alla fine di Guerra, si ritrova nel mondo della mala londinese, o meglio di quella francese, fuggita in massa per scampare alle trincee. Una contro-società chiusa in sé stessa, con le sue regole inumane, da tutti accettate stoicamente. Ma che cos'è Londra? Un manuale di sopravvivenza a uso dei disertori, un inno dolente alla prostituzione, un'elegia alla città che i giornali dell'epoca definivano «il più grande mercato di carne umana del mondo»: mai così diversa, stralunata, affascinante nel suo superbo squallore. Céline squaderna una galleria di personaggi eroici nella turpitudine, alcuni già incontrati in Guerra come la prostituta Angèle e il maggiore Purcell (qui trasformato in folle inventore), o il bombarolo dostoevskiano Borokrom, i due papponi rivali Cantaloup e Tregonet, e il medico ebreo Yugenbitz, «pura bontà», quello che Céline avrebbe voluto diventare. Tutti dal destino segnato, popolano giorno e notte grandi arterie e angiporti, androni e locali malfamati, parchi e latrine.La violenza, l'intensità quasi insopportabile di questa prosa dimostrano che il romanzo ci è pervenuto in una versione non purgata, che mai avrebbe potuto vedere la luce negli anni Trenta, quando è stato scritto, e resta materia incandescente ancora oggi. Perché Céline, lo sappiamo, vuole arrivare «fino a dove c'è l'origine di tutto». E per farlo ha bisogno di trovare la giusta dose di delirio, di far suonare il suo organetto nella nebbia, sul selciato infido della City, verso l'acqua che lo ha sempre tentato, verso il Tamigi: «È la notte del mondo che scorre, sotto i ponti. Si alzano come braccia per farla passare».Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Puntata #361 - Giovedì 25 Settembre 2025 Anche oggi grazie alle vostre domande trattiamo un tema che ricorre sempre di più, ovvero quello della passione per l'esoterismo cristiano, un inutile, faticoso, vano e nostalgico affetto che ammorba gli esoteristi e i new-agers che non riescono a fare a meno del falegname miracoloso. Per informazioni: www.carlodorofatti.com
Hai un giardino e non sai da dove cominciare?Hai già provato a sistemarlo da solo, ma ti ritrovi sempre con troppe piante sbagliate, troppo lavoro… e poca soddisfazione?In questo episodio ti spiego perché una consulenza personalizzata può cambiare radicalmente il modo in cui vivi il tuo spazio verde.Ti racconto come funziona il percorso che faccio con chi mi contatta, cosa succede dal primo messaggio fino ai consigli pratici, e che tipo di risultati puoi aspettarti.Parliamo di risparmio di tempo, di errori, di soldi.Ma anche di benessere, bellezza, serenità.Perché ogni giardino è unico. Come te.E merita attenzione vera, non soluzioni copia-incolla prese da un catalogo o da Google.Se ti sei mai chiesto:Quali piante scegliere davvero?Come risparmiare acqua e fatica?Come evitare di buttare soldi in strumenti inutili?Da dove partire per creare uno spazio che ti rappresenti?Allora questa puntata è per te.Ti porto con me dietro le quinte del mio lavoro, ti racconto alcuni casi reali e ti faccio vedere com'è possibile trasformare anche un giardino “complicato” in un angolo che ti fa respirare meglio.
In questo episodio scopriamo la storia di Francesco Puppi, uno dei migliori trail runner al mondo e oggi il numero 1 sui 50k e 50 miles. Negli ultimi anni ha collezionato vittorie impressionanti: ha dominato la Canyons, una delle 100k più iconiche e competitive al mondo tagliando il traguardo in 8 ore e 4 minuti, abbassando il record della gara di ben 40 minuti. Ha vinto la Chuckanut 50K, la Lake Sonoma 50 Miles e i National Trail Running Championships sui 75 km, consolidando il suo nome tra i grandi dell'ultra trail. È stato due volte argento mondiale di trail, e due volte sul podio alle UTMB finals a Chamonix. In quest'intervista potente e profonda, Francesco racconta come affronta la fatica e successo, l'equilibrio tra allenamento mentale, sport e performance, la sua esperienza con una psicologa dello sport e di come ha superato un disturbo alimentare. Se ti interessa la corsa, la crescita personale, e vuoi capire davvero come si superano i propri limiti, questo video fa per te. Un racconto raro, che parla di mentalità vincente, sacrifici, fragilità e determinazione. Perfetto per chi sogna di diventare atleta o vuole solo ispirarsi a una grande storia umana. SPONSOR
In questo episodio di Educare con calma rispondo a un dubbio: il prezzo dell'educazione a lungo termine potrebbe essere la serenità dei genitori (come coppia)?È un'interessante domanda che mi è stata fatta durante una diretta che io e Alex abbiamo offerto alla comunità La Tela, sul tema della coppia e del lavoro che è necessario fare – sia come individui che come partner – per ritrovare e mantenere l'equilibrio di coppia.Ne è nata una ragnatela di riflessioni, mie e di Alex, sulla fatica di essere genitori, su alcune credenze limitanti e sulla condivisione (nella coppia) del lavoro sulla genitorialità.Nell'episodio menziono anche:Il profilo Instagram di Francesca Deane.:: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
L’Inter, nel finale, vince in rimonta contro i giapponesi dell’Urawa Red Diamonds. Primo successo in panchina per Chivu: i Nerazzurri si giocheranno la qualificazione nella sfida con il River Plate. Ne parliamo con Tancredi Palmeri di Sportitalia, inviato negli Stati Uniti.Da Los Angeles ci spostiamo a Philadelphia, dove tra pochi minuti scenderà in campo la Juventus. I Bianconeri affronteranno i marocchini del Wydad Athletic Club per strappare la qualificazione agli ottavi di finale. Sentiamo sul posto Max Nerozzi del Corriere della Sera.In questo mondiale la grande sorpresa sono sicuramente le squadre brasiliane: clamorose, ad esempio, le vittorie di Botafogo e Flamengo rispettivamente contro PSG e Chelsea. Ne parliamo con il brasiliano Jeda, protagoniste di tante stagioni nella nostra Serie A.Spazio poi alla MotoGP. Al Mugello vince ancora Marc Marquez, secondo posto per il fratello Alex. Terzo Di Giannantonio, solo quarto Bagnaia. Sentiamo cosa ne pensa Carlo Pernat.Torniamo al calcio: Alex Frosio, inviato della Gazzetta dello Sport, ci introduce al quarto di finale degli Europei under 21. Stasera l’Italia di Nunziata sfida la Germania.Niccolò Ceccarini ci racconta invece le ultime novità del calciomercato. Tengono banco, in particolare, gli interessamenti di Atletico Madrid e Galatasaray per Theo Hernandez e Chalanoglu.Con Vincenzo Martucci discutiamo poi di tennis e di un Sinner chiamato a dimenticare le sconfitte al Roland Garros e ad Halle per preparare al meglio Wimbledon.Infine il basket: nella notte italiana Oklahoma City Thunder e Indiana Pacers si contenderanno il titolo NBA in un’attesissima gara 7. Intanto in Italia coach Messina lascerà l’Olimpia Milano a partire dal 2026. Sentiamo Guido Bagatta.
In questo episodio di Educare con Calma do la parola a voi genitori, con una conversazione avvenuta nel Forum della comunità su La Tela. Una mamma ha scritto sul Forum (lo spazio sicuro che offriamo ai genitori per condividere e aiutarsi a vicenda) un messaggio di fatica sull'addormentamento e tanti genitori hanno risposto per provare ad aiutarla, fornendo strumenti pratici e concreti che hanno funzionato per loro. Tra le risposte troverete anche quella di Chiara Baiguini che è la nostra persona di riferimento su La Tela per il sonno della famiglia: sì, le nostre professioniste spesso rispondono sul Forum per aiutare i genitori della comunità. Se pensate che Chiara possa aiutarvi su una questione specifica, la trovate anche nel nostro servizio 1a1. Vi lascio la lezione di Chiara nel Percorso per educare a lungo termine nei relazionati su latela.com/podcast (cerca il titolo dell'episodio nella lente di ingrandimento). :: Come appoggiare il podcastIo non faccio pubblicità e non accetto sponsor: fa parte della mia etica dal giorno in cui ho creato La Tela. Se ti piace il mio podcast, aiutami così:Invia i tuoi episodi preferiti ad amici e familiari;Lascia una recensione sulla piattaforma dove lo ascolti;Supporta La Tela, facendo o regalando il percorso per Educare a Lungo termine, comprando il mio libro «Cosa sarò da grande», regalando una carta regalo da utilizzare sullo shop de La Tela.In ogni caso, grazie di
Metà settimana. Fatica. Qui non si parla di dazi. Daniele Capezzone vs Parenzuccio.Rosanna Spatari della Torteria di Chivasso torna a combattere. Terra piatta, scie chimiche e Parenzo che fa cose davanti alle divise.Stetrading è ancora a Panama da assolto e il Governo Italiano deve intervenire.Jesus Fumagalli, ex detenuto e life coach.
La cantante Bianca Atzei e la “Iena” Stefano Corti sono i protagonisti del nuovo episodio di Mamma Dilettante. Una puntata di grandi risate grazie agli aneddoti sopra le righe di Stefano, temperati dalla dolcezza di Bianca: da quella volta che Stefano, insieme al figlio maggiore, ha nuotato nel Nilo con i coccodrilli, fino al piccolo Noa in braccio a mamma Bianca sul palco di un concerto. Ma ci sono tantissime cose da scoprire sulla coppia e sul loro modello educativo tutto particolare. Il loro mantra: la magia che stai cercando è nella fatica che stai evitando… Una produzione Dopcast Learn more about your ad choices. Visit podcastchoices.com/adchoices
Campare è fatica. Vivere felici, ancora di più. Ma la frustrazione per le ingiustizie della vita può diventare un veleno che ci blocca o un antidoto che ci spinge avanti. Oggi parliamo di come trasformare l’invidia in direzione e la fatica in libertà. Ritrova il tempo per te e per realizzare i tuoi obiettivi con Timer: https://www.ilcorpoelamente.com/timer/ Ricevi gratuitamente Stress-Off, la guida per liberarti dallo stress: https://www.ilcorpoelamente.com/stress-off/ Scopri tutte le altre risorse su: www.ilcorpoelamente.com Se cerchi altri suggerimenti in tema gestione delle emozioni, dello stress e del tempo, così come le migliori tecniche di psicologia applicate alla vita quotidiana, puoi trovare tanti spunti nei video dl canale ilcorpoelamente su Youtube: http://www.youtube.com/c/ilCorpoelaMente