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Ho deciso di uccidere un mio brand.Sì, ho commesso un errore. E visto che avevo promesso di raccontare questo progetto in modalità building in public, credo sia giusto raccontare anche quello che non ha funzionato.Sui social siamo abituati a vedere imprenditori che raccontano successi, intuizioni e traguardi. Ma fare impresa significa anche prendere decisioni sbagliate, cambiare idea e avere il coraggio di correggere la rotta.In questo caso ho sbagliato proprio su qualcosa che fa parte del mio lavoro da anni: la costruzione di un brand e la scelta del suo nome.Dopo oltre 20 anni di esperienza con 4incentive abbiamo deciso di ripensare completamente la nostra piattaforma dedicata alle vendite. Il prodotto era cambiato, i servizi erano aumentati e il mondo delle campagne incentive e loyalty rappresentava ormai soltanto una parte di quello che stavamo costruendo.Da questa esigenza era nato BeBoom.L'idea era semplice: comunicare crescita, energia e un “boom” delle vendite. Ma c'era un problema che nel tempo è diventato impossibile ignorare: quel nome non mi aveva mai convinto fino in fondo, soprattutto rispetto al mercato Enterprise al quale ci rivolgiamo.Nel frattempo, poi, è successo qualcosa di ancora più importante: l'esplosione dell'Intelligenza Artificiale generativa e degli LLM ha completamente modificato lo scenario.Non è cambiato soltanto il modo di comunicare il prodotto. È cambiato il prodotto stesso.Abbiamo integrato sistemi avanzati di analisi dei dati, strumenti basati sull'AI, automazioni e vere e proprie soluzioni agentiche capaci di supportare le aziende nelle decisioni commerciali.A tutto questo si aggiunge un patrimonio costruito in circa vent'anni di attività: dati di vendita anonimizzati, conoscenza dei processi distributivi e progetti sviluppati insieme a grandi aziende appartenenti a settori molto diversi.A quel punto mi sono posto una domanda:ha davvero senso continuare a investire su un brand nel quale non credo completamente, soltanto perché lo abbiamo già lanciato?La risposta è stata no.Cambiare nuovamente nome significa assumersi un rischio. Può creare confusione sul mercato e tra i clienti. Ma continuare nella direzione sbagliata soltanto per evitare di ammettere un errore, secondo me, avrebbe creato un problema ancora più grande.Così ho deciso di chiudere BeBoom.Al suo posto nasce SALESTACK (https://sale-stack.ai/).SALESTACK è una soluzione agentica basata sull'Intelligenza Artificiale progettata per aiutare le aziende a comprendere meglio i propri dati commerciali, attivare le reti di vendita, automatizzare processi e individuare nuove opportunità di crescita.Uno stack di dati, tecnologia, automazioni e agenti AI dedicati alle vendite.Per certi versi considero SALESTACK quasi una startup. Ma una startup particolare: alle spalle ha vent'anni di esperienza, progetti realizzati con grandi aziende e una conoscenza dei processi di vendita costruita direttamente sul campo.E ora sono curioso di conoscere la tua opinione:tu cosa avresti fatto al mio posto?Avresti continuato a investire su BeBoom per evitare ulteriore confusione oppure avresti deciso di cambiare nuovamente nome?Scrivimelo nei commenti.#SALESTACK #IntelligenzaArtificiale #AI #ArtificialIntelligence #AgenticAI #AIAgents #Vendite #Sales #SalesTech #SalesAI #Rebranding #Branding #Naming #BrandStrategy #BuildingInPublic #Startup #Entrepreneurship #Imprenditoria #Innovazione #Tecnologia #SaaS #B2B #Enterprise #Business #SalesAutomation #digitalmarketing #marketing #gianlucatesta #marketingarage #businessgarage #garagistitech=======* Ricordati di iscriverti al canale Youtube per non perderti i prossimi contenutihttps://www.youtube.com/channel/UCY0ULyzYfz6kyLbihJm2hLA?sub_confirmation=1* Visita anche i miei siti:https://gianlucatesta.it/https://sale-stack.ai/ithttps://4incentive.comhttps://linktr.ee/gianluca.testa* Mi trovi anche su LinkedInhttps://www.linkedin.com/in/gianlucatesta-
Dedica meno energie alla complessità tecnica e più energie alle tue idee. Prova gratuita su Shopify.com Cambiare idea non significa necessariamente che prima ti sbagliavi. In questa puntata parliamo di coerenza, cambiamento e di come valori, priorità ed esperienza possano portarci a fare scelte diverse nel tempo senza rendere falso ciò che abbiamo voluto prima. Se il tema del cambiamento, del cambiare vita e dell'identità ti interessa, ho una sorpresa per te. Ho scritto un nuovo libro. Si intitola "L'arte di voltare pagina. Come scrivere il prossimo capitolo della tua vita," uscirà a settembre e ho preparato anche dei contenuti inediti speciali riservati a chi farà il preordine. Iscriviti alla waiting list: https://www.simpletinyshifts.com/waiting-list-l-arte-di-voltare-pagina
Buon Agosto dal Mazzu...In queste settimane accompagno le tue giornate più "lente" leggendoti alcuni estratti dal mio libro "Basta un'idea: tutto cambia quando cambi come pensi". Clicca qui per acquistarlo: https://amzn.to/4wTJSDDIn questo estratto ti racconto come puoi aiutare a far cambiare idea alle persone che hai attorno scendendo nel cuore dei loro valori.Buon ascolto, Luca
In questa puntata parlo di Aspire da un punto di vista diverso dal solito: non solo come orchestratore locale, ma come ambiente operativo per i coding agent. Vediamo come un agente può usare Aspire per avviare l'applicazione, controllare lo stato delle risorse, leggere log e trace, verificare health ed endpoint e capire se una modifica funziona davvero nel sistema completo.https://aspire.dev/reference/cli/commands/aspire-agent-init/https://github.com/microsoft/aspire-skills/https://aspire.dev/#dotnet #aspire #aspiredev #codingagents #githubcopilot #claudecode #ai #aspnetcore #blazor #csharp #softwaredevelopment #developertools #observability #opentelemetry #devops #podcast #dotnetinpillole
Non passa ormai giorno senza che una delle grandi aziende di intelligenza artificiale lanci una novità, l'ultima riguarda il mondo accademico. I dipendenti delle grandi aziende di AI hanno firmato un appello. Domani in Europa scatta una novità importante, ma stranamente l'Italia non è in linea con le aspettative. Vi raccontiamo di cosa si tratta. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Le lezioni tattiche del Mondiale, la nostra TOP XI e poi parliamo del possibile nuovo ct dell'Italia. Mica poco. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Pier Giorgio in un'uscita serale nella quale ci ha accompagnato a meditare nella chiesa di Sant'Ignazio di Loyola, situata al centro di Roma, ci invita ad accogliere il silenzio donandoci dei preziosi spunti, come quello di non avere l'obbligo e la necessità di cambiare vita per essere più recettivi alla Pratica, ma piuttosto è fondamentale cambiare la percezione che ho della mia vita, e ci indica che per fare questo non serve più diventare un asceta che dimora in una grotta. Cambiare la percezione della vita avviene praticando il Silenzio, non credendo più ai pensieri, e svanendo in esso.Nota: la cupola di cui si parla è quella della foto del podcast.
Cambiare lavoro: un'idea che elettrizza e al contempo paralizza, soprattutto se sei una manager o dirigente che ha dedicato una vita a costruire la propria carriera ed insieme una solida reputazione.E così, quando il bisogno di cambiare vita per renderla più allineata alla donna che sei diventata bussa alla tua porta, tu cerchi di ricacciarlo indietro dicendoti che non è il caso, non è il momento, che perderai tutto ciò che hai conquistato e che saresti una pazza.Quando però ricordi la grinta che avevi 10 o 15 anni fa, pensi a quante sfide eri capace di "saltare a pié pari" all'epoca, sicura di quello che volevi raggiungere. E allora, come mai oggi ti sembra di non esserne più capace?Forse ti stai concentrando troppo su ciò che hai da perdere invece che da guadagnare. Ma qual è il prezzo di rimanere bloccata dove sei, sentendo aumentare la frustrazione e contaminando con la tua infelicità le persone più care con cui condividi la vita?Oggi riflettiamo insieme a qualche possibile strategia per cambiare traiettoria senza colpi di testa.Negli ultimi anni ho aiutato decine di donne a fare questi passaggi ponderati, perchè avere il coraggio di far spazio ai propri desideri non significa essere ingrate nei confronti della vita o comportarsi da sprovvedute, ma capitalizzare quanto costruito per metterlo al servizio di tutto il bello che deve ancora arrivare! ---------------------
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:"Modric e Rabiot che rimangono due segnali importanti per il Milan" Orlando:" Guardiola sarebbe in cambiare la mentalità. Darei il pallone d'oro a Messi"
Maracanà con Marco Piccari e Stefano Impallomeni. Ospiti: Impallomeni:"Modric e Rabiot che rimangono due segnali importanti per il Milan" Orlando:" Guardiola sarebbe in cambiare la mentalità. Darei il pallone d'oro a Messi"
Perchè la mente ha così tanto bisogno di storie?Non siamo fatti solo di biologia, siamo fatti di significati. Quando soffriamo, la nostra narrazione interna si spezza. Ci sentiamo persi.Raccontarsi significa mettere ordine nel caos.Il potere terapeutico delle fiabe e l'impatto della narrazione in psicologia sono i temi centrali di questo dialogo con il narratore teatrale Claudio Tomaello. In questo video abbiamo esplorato come la riscrittura della propria storia e il passaggio dal ruolo di "attore passivo" a quello di "narratore consapevole" possano diventare strumenti fondamentali per la guarire le relazioni e superare i blocchi emotivi.Claudio Tomaello racconta la sua esperienza personale: in un momento di profonda crisi (con le "ossa sparse"), l'incontro fortuito con una fiaba simbolica (il vecchio che ricostruisce lo scheletro di un lupo e gli ridà vita col canto) ha attivato un processo di guarigione profonda, trasformandosi in una missione etica ed educativa rivolta agli adulti.Perché le Fiabe Curano gli Adulti: a differenza dei bambini, che entrano nella storia in modo innato, gli adulti hanno sovrastrutture mentali. La formula magica "C'era una volta" agisce come un portale extratemporale (il tempo imperfetto come spazio senza tempo) che abbatte le difese razionali, permettendo di accedere direttamente alla dimensione simbolica e inconscia.Quando una persona scrive o ascolta la propria storia, smette di identificarsi in un singolo ruolo (es. la vittima o il carnefice) e acquisisce la visione dell'Aquila. Riconosce così che tutti i personaggi della storia – compreso il "lupo cattivo" – rappresentano parti del proprio mondo interiore e del proprio condominio interno.Le storie iniziatiche e le fiabe si basano sul numero tre (tre fratelli, tre prove, tre colori). Questo perché l'essere umano ha una natura trinitaria e il terzo elemento è la coscienza, l'elemento che permette di superare le polarizzazioni e i conflitti orizzontali.La vita dipende da come ce la raccontiamo. Cambiare la propria narrazione logica e integrarla attraverso i simboli permette di trasformare una ferita primaria in un'opportunità di evoluzione.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/relazioniamoci-di-antonio-quaglietta--3209964/support.
Raffaele Rossetti, presidente e amministratore delegato dell'insegna beauty, racconta la nuova fase del gruppo: più punti di vendita, digitale, logistica interna e un modello omnicanale costruito non intorno ai canali, ma al cliente
Answers1. Cambiare lavoro, trasferirsi o iniziare una nuova relazione.2. Perché rappresenta l'incertezza e lasciare il conosciuto può creare ansia.3. Permette di scoprire nuove capacità e conoscere meglio sé stessi.4. Accettare che la vita sia sempre in movimento.5. Può sviluppare nuove possibilità e maggiore sicurezza.
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Si crede comunemente che per realizzarsi e sentirsi appagate nella propria vita sia necessario fare del proprio lavoro principale la sola fonte di senso, denaro e varietà. E invece è molto interessante per me poter aiutare le manager o dirigenti che mi chiedono aiuto in un momento di crisi professionale a mettere a punto delle soluzioni alternative, che non comportino necessariamente la necessità di lasciare un'occupazione tutto sommato comoda e fonte di stabilità e sicurezza, ma possano funzionare come ottima integrazione di ciò che sentono mancare nella loro vita.Qualche esempio?Penso a Valeria, che ha avviato la sua struttura ricettiva senza tuttavia dare le dimissioni dall'azienda in cui è quality manager, o ad Alessandra che - pur mantenendo il suo impiego - è riuscita a farsi spazio nel contesto pubblico e ad acquisire un ruolo di spicco nell'amministrazione locale, o a Paola che ha dato vita ad una fondazione culturale.Insomma: quello che potresti far nascere come side-project potrebbe rimanere un'attività parallela al tuo lavoro principale e non sostituirlo mai, oppure, al contrario, iniziare come un esperimento e poi trasformarsi nella tua occupazione, se è ciò che desideri. Ciascuna di noi ha il suo modo unico di sentirsi realizzata e in equilibrio con le sue ambizioni e necessità personali e familiari, l'importante è trovarlo! Se ti stai arrovellando da tempo su come trovare il tuo, possiamo certamente aiutarti! ---------------------
Un percorso di dimagrimento non è solo corpo, ma corpo e mente che si parlano, che trovano il loro equilibrio dinamico nel tempo e nelle fasi della vita.Nel mio percorso ho cambiato tante volte e sono cresciuta nel cambiamento, nel riaggiustarmi continuamente quando sentivo che corpo e mente non erano più allineati.E mi sono portata a casa delle consapevolezze che sono al centro del mio modo di lavorare su di me e sugli altri.Oggi ho deciso di condividerle con voi perché siano in reminder che il nostro approccio mentale in un percorso è più del 50% del percorso stesso.Se questo episodio vi è piaciuto e vi ha dato del valore lasciate 5 stelle sul Spotify, è un piccolo gesto per voi ma significa davvero tanto per me.Se vuoi iniziare un percorso alimentare per strutturare un'alimentazione per i tuoi obiettivi, prenota una call gratuita con me dal link qui sotto:https://calendly.com/beatriceleonforte-nutrizionistaUn bacio,Bea❤️
E se esistesse davvero una “pillola” capace di ridurre in modo enorme il rischio di diabete, malattie cardiovascolari, tumori, ansia, depressione e perdita di anni di vita sana? Probabilmente la vorremmo tutti. Il punto è che questa medicina esiste già, solo che non si presenta come una pillola: si chiama stile di vita.In questo video parlo della Lifestyle Medicine come della più potente strategia preventiva che abbiamo a disposizione, ma anche del motivo per cui cambiare è così difficile. Perché spesso non stiamo combattendo solo contro la pigrizia o la mancanza di volontà, ma contro dipendenze nascoste, stress cronico, automatismi di compensazione e abitudini che il cervello usa per calmarci, anche quando lentamente compromettono la nostra salute.Cambiare stile di vita significa imparare a riconoscere questi meccanismi e lavorare sui 7 pilastri fondamentali del benessere psicofisico: alimentazione, attività fisica, sonno, depotenziamento delle dipendenze, gestione dello stress, relazioni e ottimizzazione dell'ambiente. Non per inseguire una perfezione impossibile, ma per costruire, giorno dopo giorno, una vita più lunga, più sana e soprattutto più consapevole.
Quanto può reggere ancora l'economia della Russia di Putin? È la domanda che da quattro anni e mezzo, dall'invasione dell'Ucraina del febbraio 2022, viene riproposta con sempre maggiore frequenza, nel tentativo di capire quanto ancora il Cremlino possa investire in una guerra che è ormai diventata una logorante guerra di posizione. Gli ultimi duri attacchi su Kiev possono essere letti come la conferma di una tesi su cui concordano tutti gli economisti che provano a fare i conti con i numeri, annacquati dalla propaganda, che arrivano da Mosca: il punto di non ritorno per la tenuta del sistema produttivo e finanziario russo appare sempre più vicino. Per questo, Putin starebbe cercando di massimizzare il risultato sul campo, per quanto gli è ancora possibile, nel tentativo di uscire da una morsa che lo stringe con il calo sempre più consistente del consenso, da una parte, e con l'ulteriore deterioramento delle condizioni economiche, dall'altra. In un senso o nell'altro, l'economia può cambiare le sorti della guerra in Ucraina.Ascolta "Notizie dall'Ucraina" ogni giorno su podcast.adnkronos.com e su tutte le piattaforme di streaming.
Negli ultimi giorni la Corte suprema degli Stati Uniti ha pubblicato una serie di sentenze molto attese su alcuni dei temi più divisivi della politica statunitense, tra cui l'immigrazione e i poteri del presidente. Con Alessio Marchionna, editor di Stati Uniti di Internazionale Il testo modifica la legge del 1992 che attualmente regola la protezione della fauna selvatica e la caccia, e Nel disegni do legge sulla caccia approvato dal senato, e ora all'esame della camera, la caccia è presentata come uno strumento di “gestione» della fauna selvatica”. Con Gianluca Felicetti, presidente della LavOggi parliamo anche di:Podcast • Gli ultimi minatori di Paolo Riva e Diego RavierCi piacerebbe sapere cosa pensi di questo episodio. Scrivici a podcast@internazionale.it Se ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità. Vai su internazionale.it/abbonatiConsulenza editoriale di Chiara NielsenProduzione di Claudio Balboni e Vincenzo De SimoneMusiche di Tommaso Colliva e Raffaele ScognaDirezione creativa di Jonathan Zenti
In Islanda un video sta facendo il giro del paese, e non solo. Un video che riguarda la caccia alle balene. E che ci permette di capire perché il Paese continua a cacciare le balene anche se non conviene più a nessuno. E perché le cose potrebbero cambiare proprio in seguito a quel video. Poi parliamo del piano casa che diventa legge e di tre sentenze della Corte Suprema negli Usa su tre questioni che stanno molto a cuore a Trump.INDICE:00:00:00 - Sommario00:00:41 - Un filmato che può cambiare la storia della caccia alle balene in Islanda00:17:43 - Elefanti, elefanti, elefanti00:19:44 - Il piano casa e tre sentenze che importano a TrumpFonti: https://www.italiachecambia.org/podcast/filmato-caccia-alle-balene-in-islanda/5x1000: https://www.italiachecambia.org/5x1000/Abbonati a Italia che Cambia: https://www.italiachecambia.org/abbonati/ Iscriviti alla newsletter di Italia che Cambia: https://bit.ly/4v3UjDYIscriviti a entangled - Tutto è connessoVuoi sostenere Io Non Mi Rassegno? Abbonati a Italia che Cambia.
Ti senti affaticata, non dal troppo lavoro, ma da qualcosa di più profondo: tu ferma noi ci sai stare, ed alzarti ogni giorno pensando che tirerai sera facendoti spremere su cose operative, senza intravedere alcuna prospettiva di crescita, è una cosa che non riesci più a tollerare.Accade a molte donne attorno ai 40 anni: rivedere la propria vita chiedendosi se abbia ancora senso. Il lavoro che ho scelto è ancora quello che mi appaga? Sto vivendo la vita come la desidero o forse mi sto accontentando di trascinarla semplicemente in avanti? Perché non posso chiedere qualcosa in più dalla mia vita?In questo momento di revisione generale emergono le idee più disparate: dal lasciare il lavoro per prendersi un anno sabbatico, al licenziarsi senza avere un'alternativa, giusto per capire se la vita può portare qualche novità, al fare spazio ad un sogno nel cassetto dopo averlo a lungo custodito come hobby per i ritagli di tempo. Idee bizzarre, banali? Quale solidità potranno mai dare? Eppure è lì, dietro a quelle idee che si nasconde la possibilità di realizzare nella vita qualcosa di inedito e di ritrovare il senso e le energie perdute. Del resto, basta solo trovare il coraggio di mettere a tacere chi ci incalza dicendo "Ma che cosa vuoi ancora, cosa vuoi di più?" , e darci il permesso di brillare come meritiamo.Nell'episodio di oggi ti racconto cosa è accaduto quando, 8 anni fa mi sono data il permesso di rispondere a mio modo a questa domanda. Se, oltre alle mie riflessioni, desideri un supporto più puntuale, puoi iniziare dal test che trovi qui: Oppure candidarti alla call informativa gratuita con la nostra tutor per sapere come possiamo aiutarti a superare l'empasse e svoltare verso la tua realizzazione.---------------------
La Germania si prepara a rivoluzionare le pensioni: più anni di lavoro, una nuova pensione integrativa pubblica e addio alla pensione a 63 anni senza penalizzazioni. Con Agnese Franceschini e Lara Galli, del Patronato INCA CGIL di Monaco, vi spieghiamo cosa significa davvero questa riforma e chi ne sarà più colpito. Avete domande o suggerimenti? Volete ascoltare un podcast su un tema particolare? Scriveteci a cosmoitaliano@wdr.de Seguiteci anche su Facebook: Cosmo italiano E qui trovate tutti i nostri temi: https://www1.wdr.de/radio/cosmo/sprachen/italiano/index.html Von Francesco Marzano.
Cambiare lavoro non basta sempre. A volte cambi azienda, cambi ruolo, cambi città. Ma la fatica resta. E allora arriva una domanda più grande: e se il cambiamento di cui ho bisogno fosse reinventare completamente il mio lavoro?Francesca ha 39 anni, vive in provincia di Bologna, due figli e un mutuo sulle spalle. Dopo un burnout, tre cambi di azienda e la sensazione che il problema non potesse più essere risolto semplicemente cambiando scrivania, ha iniziato a immaginarsi libera professionista.Ha già studiato un business plan, iniziato a testare alcune consulenze e aperto un file Excel per guardare finalmente entrate e uscite. Per la prima volta è riuscita a mettere da parte 1.500 euro. Un traguardo importante, ma non ancora sufficiente per affrontare con serenità un reddito variabile.Perché mettersi in proprio non significa solo avere un'idea o il coraggio di lasciare il posto fisso. Significa capire quanto costa la propria vita, quali spese sono davvero indispensabili, quanto bisogna fatturare per sostenerle, quanta liquidità serve prima di partire. E iniziare a considerare anche ciò che prima veniva dato per scontato: ferie, malattia, strumenti di lavoro, formazione, previdenza.Ad aiutarla a mettere ordine tra dubbi, numeri e prospettive c'è Irene Viggiani, consulente di Alleanza Assicurazioni dell'Agenzia di Torino Regio Parco.Questa è Money Clinic, il podcast di Rame in collaborazione con Alleanza Assicurazioni: storie vere di grandi cambiamenti, e le domande economiche che possono renderli più possibili.
Mamma e figlia morte per ricina: il mistero delle borracce può cambiare tutta l'inchiestaLe indagini sulla morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita entrano in una nuova fase. Gli investigatori concentrano l'attenzione su due borracce, un contenitore e decine di alimenti sequestrati per capire come la ricina sia stata assunta. Ecco tutti gli ultimi sviluppi del caso di Pietracatella.#Pietracatella #Ricina #Cronaca #Indagini #Molise
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Da quelle presunte tra Trump e Meloni a quelle fatte al ristorante dai leader del centro sinistra, quando una foto dice più di mille editoriali
C'è una differenza abissale tra essere disponibile, o essere a disposizione! In questa società ci dicono che dobbiamo essere sempre a disposizione, ma questo non solo è dannoso per noi. Non solo diminuisce il valore che percepiamo e che percepiscono gli altri di noi, .... mette proprio tutto il mondo che ci circonda in una prospettiva sbagliata e che diventa un peso difficile da trascinare in direzione di risultati e successo. Cosa fare? Cambiare, ribaltare, la tua visione, ADESSO! Ascolta la puntata e sblocca il livello!
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
"Ho perso il treno." Se te lo sei detto guardando qualcuno più giovane che ha già il suo business e la sua community, questo episodio è per te. Oggi smonto la credenza che a 40 o 50 anni sia troppo tardi per cambiare professione: ti porto dati reali sulle transizioni professionali femminili, la storia di Barbara che ha avviato il suo business a 61 anni partendo da zero, e le tre cose che hai tu che nessuna 25enne ha ancora. Quello che senti come un ritardo è il tuo vantaggio competitivo.
Fabio Carsenzuola è CEO Mediterranean & Latam Region di Redion, il nuovo brand di Europ Assistance. In questa puntata, registrata live con il direttore editoriale di Chora Media Mario Calabresi, parliamo di viaggi: perché in un mondo attraversato da una crescente instabilità, dove tecnologia e AI stanno guidando le nostre scelte, la voglia di partire resta alta, ma cambia il modo di viaggiare tra timori, prudenza e una nuova consapevolezza dei rischi. In questo scenario la solidità e l'autenticità dei brand, così come la fiducia, diventano elementi chiave. Scopri i corsi della New Media Academy, la scuola di podcasting e digital journalism di Chora e Will: https://newmediacademy.com/ Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
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Se ne parla da mesi: come risolvere il problema del “mucchio” alla prima curva? Tra le proposte la modifica della griglia con due piloti per fila, la maggior distanza tra le file, la disattivazione degli abbassatori almeno per la partenza. Ma non si decide nulla e intanto…
Il mondo appeso a Trump, tanto per cambiare
Iscriviti al mio nuovo percorso gratuito live ✨ LEGGERA, LIBERA, VIVA ✨ - dal 25 al 27 maggio: https://giusivalentini.com/hdh-maggio26-sm Perché reagisci così in alcune situazioni? Perché certe parole ti feriscono così tanto? Perché alcune relazioni ti attivano, ti chiudono o ti fanno sentire "non abbastanza"? Il questo nuovo episodio del podcast parliamo delle 5 ferite dell'anima. Non per etichettarti, ma per aiutarti a comprenderti più a fondo. Perché spesso dietro alle nostre reazioni non c'è "esagerazione", ma una ferita che chiede di essere vista. La consapevolezza è il primo passo per il cambiamento. E capire te stessa significa smettere di combatterti. Per questo ho creato: ✨ LEGGERA, LIBERA, VIVA ✨ Il mio nuovo percorso gratuito live di 3 giorni per tornare a te. Dal 25 al 27 maggio alle 21, lavoreremo insieme su corpo, emozioni, sistema nervoso e forza femminile, per smettere di vivere in automatico e iniziare a sentirti davvero presente nella tua vita. Ogni serata sarà un passaggio: ✨ Leggera — torna a sentire te stessa ✨ Libera — scegli da ciò che sei ✨ Viva — attiva la tua forza femminile Se senti che è arrivato il momento di smettere di reagire in automatico e tornare davvero a te, questo è il tuo invito: https://giusivalentini.com/hdh-maggio26-sm Ti aspetto in diretta. 01:13 Quando le reazioni si ripetono 04:48 Non sei sbagliata, è memoria 08:46 La ferita del rifiuto 11:31 La ferita dell'abbandono 13:26 La ferita dell'umiliazione 15:54 La ferita del tradimento 17:57 La ferita dell'ingiustizia 20:36 Primo passo: la consapevolezza
♥️ Segui Dear Alice per sostenere il podcast e non perdere le prossime riflessioni.Ci sono momenti in cui ti rendi conto che la vita che stai vivendo non è più quella che senti tua. Anche se l'hai scelta tu, anche se ci hai creduto davvero.Questo episodio nasce da una conversazione con Alberto Ravagnani, ex sacerdote, oggi una delle voci più riconoscibili sui social quando si parla di fede, cambiamento e ricerca di sé.Una persona che ha avuto il coraggio di compiere una delle scelte più difficili che esistano: lasciare un percorso costruito negli anni, pieno di senso, pieno di identità, e ricominciare quasi da zero.La sua storia potrebbe sembrarti lontana. Eppure, mentre parlavamo, mi sono resa conto che dentro c'era qualcosa di profondamente familiare.Perché chi di noi non ha mai vissuto quella sensazione? Il momento in cui senti che qualcosa non ti corrisponde più, ma non riesci ancora a capire se è una fase o un segnale vero. Il peso delle aspettative degli altri. La paura di chi sarai quando ti togli un'identità che hai indossato così a lungo.In questa conversazione esploriamo il suo percorso: dal discernimento alla scelta, dalla paura di deludere alla fatica di reinventarsi, fino alla scoperta che cambiare non significa tradire chi si era prima.In questo episodio riflettiamo su:cosa significa prendere una scelta di vita e poi rimettere tutto in discussionecome si attraversa il senso di colpa di deludere chi ci vuole benela differenza tra una crisi passeggera e un cambiamento che viene da dentrocosa vuol dire ricostruire un'identità quando quella che avevi non ti appartiene piùperché essere fedeli a sé stessi è spesso la cosa più coraggiosa e più difficileSe stai attraversando un momento di dubbio o se senti che qualcosa nella tua vita ha bisogno di essere guardato con più onestà, questa puntata è per te.♥️ Se l'episodio ti è stato utile, condividilo e lascia un commento.
Il motivo per cui cambiare raramente nasce da una semplice decisione razionale. Spesso il cambiamento comincia quando qualcosa dentro di noi smette di funzionare come prima: una tensione che cresce, un'inquietudine sottile, la sensazione che ciò che ci bastava non ci basti più. In questo episodio esploriamo da dove nasce davvero l'impulso a cambiare e perché non sempre coincide con la volontà di migliorarsi.Attraverso uno sguardo psicologico e corporeo osserviamo come il cambiamento inizi spesso nel corpo prima ancora che nella mente: nel disagio che segnala un limite raggiunto, nella stanchezza di vecchi adattamenti, nel desiderio di una forma di vita più autentica. Un viaggio per riconoscere quando il cambiamento è fuga e quando invece è un movimento necessario verso qualcosa di più vivo.Iscriviti al #podcast, commenta e condividi con i tuoi amici le #puntate di #thebigfatvoice. Seguimi sui #social, rimaniamo in contatto e buon ascolto!Visita il sito www.mbgvoice.comSegui la pagina Facebook https://www.facebook.com/mbgvoicerealSegui il profilo Instagram https://www.instagram.com/magabeccoPuoi metterti in contatto con Massimiliano scrivendo a info@mbgvoice.comFai girare la voce… o meglio… fai girare #thebigfatvoiceMusica originale by #audiio @helloaudiio www.audiio.com
Ci sono momenti in cui qualcosa dentro di noi si fa sentire: una stanchezza diversa, una sensazione che si ripete, un desiderio silenzioso di vivere in modo diverso. Riconoscerlo è già un inizio. Ma da dove si parte, concretamente, quando decidiamo di cambiare? Ne parliamo con lo psicologo e psicoterapeuta Luca Mazzucchelli, che da anni accompagna le persone in questo percorso
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Ascolta l'insegnante biblica e autrice di best seller Joyce Meyer condividere un incoraggiamento per aiutarti a trarre il meglio dalla tua vita quotidiana.
Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Ti sei mai seduta alla scrivania e hai pensato: tra cinque anni sarò ancora qui? Se lo hai fatto e ti sei sentita invasa da una sensazione spiacevole significa che, forse, chi sei e cosa fai oggi, non è completamente frutto di una scelta tua. Ci sono passata anche io, e so quanto è disorientante sentirsi così. In questo episodio parliamo di questo e del perché ti fa così tanta paura l'idea di cambiare carriera, soprattutto quando hai costruito tanto intorno a quello che fai. Non si tratta solo di competenze o strategie: si tratta di identità, pattern familiari e crescita personale. Parliamo di:
Il nuovo ospite di Mille Pare è il Masseo, tra il peso del personaggio e la ricerca della persona. Dalla crescita sui social alla distanza, a volte sottile e a volte enorme, tra ciò che mostri e ciò che sei davvero. Un racconto che passa anche dal cambiamento personale e dal percorso in terapia, per rimettere ordine, togliere maschere e capire chi resta quando si spegne la camera. Una chiacchierata su identità, pressione e verità, in un mondo che ti spinge a essere sempre qualcosa per gli altri. Edoardo, in arte Il Masseo, si racconta senza filtri a Mille Pare. Ascolta la puntata sulle principali piattaforme di streaming.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Come sempre, iniziamo il nostro programma passando in rassegna alcune tra le più importanti notizie di attualità. Il nostro primo tema riguarda Papa Leone, che ha pronunciato un forte messaggio in occasione della Settimana Santa. Ha invocato la pace e ha condannato con fermezza l'uso del nome di Gesù per giustificare atti di guerra. Il Papa ha messo in guardia contro i leader che hanno "le mani sporche di sangue" e ha richiamato passi biblici in cui Gesù condanna la violenza. Il nostro secondo argomento riguarda l'allarme lanciato da Amnesty International secondo cui i prossimi Mondiali di calcio potrebbero trasformarsi in un "palcoscenico di repressione" se non verranno adottate misure urgenti per tutelare i diritti umani. Proseguiremo, poi, con una discussione su Europa e Stati Uniti, che stanno seguendo strategie opposte per affrontare la crisi energetica. Alla luce della situazione attuale in Medio Oriente, quale approccio appare più sensato? Concluderemo la prima parte della trasmissione con una riflessione su un nuovo studio che ha rivelato che il vitigno francese Pinot Noir è rimasto praticamente invariato per almeno 600 anni. Come si evince dallo studio, usando un pizzico di ironia, è possibile che Giovanna d'Arco abbia mangiato proprio le stesse uve che consumiamo noi oggi. La seconda parte di questa puntata è dedicata alla lingua e alla cultura italiana. L'argomento grammaticale di oggi è The indefinite adjectives qualche, qualsiasi, and qualunque. Ne troverete diversi esempi nel dialogo dedicato a un equilibrio fragile, tema di grande attualità in Italia: la tutela della sopravvivenza del lupo e il pericolo che può rappresentare per gli allevatori. Nel finale ci soffermeremo sull'espressione idiomatica di oggi: Cambiare registro. La ritroverete nel dialogo dedicato all'avvio dei lavori di restauro del celebre campanile di Giotto a Firenze, uno dei grandi capolavori del gotico italiano. Ed è un intervento importante: pensate, è il primo da quando fu completato nel Trecento. - Il messaggio del Papa per la Settimana Santa invoca la pace e denuncia le mani sporche di sangue - Amnesty International lancia l'allarme sui diritti umani in vista dei Mondiali FIFA - Europa e USA si muovono in direzioni opposte per combattere la crisi energetica - Uno studio suggerisce che Giovanna d'Arco potrebbe aver mangiato le stesse uve che consumiamo oggi - Lupi in Italia: un equilibrio fragile - Il Campanile di Giotto si rifà il volto
Una visione che guida ogni scelta. Un sogno che accompagna Andrea Pontremoli da sempre. Ma al BSMT ci ha confessato di aver capito che la possibilità di migliorare il mondo si può creare solo se si parte cambiando se stessi. Il resto della puntata ti aspetta qui: https://open.spotify.com/episode/20UIpsYzKHDOGrFkKYGoVy?si=exu_hgSxR6uDDXEHYSCYmg&t=0&pi=ClHVlqzIQ6S7k Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Il referendum sulla giustizia del 2026 riporta al centro del dibattito uno dei temi più delicati della vita politica italiana. Cosa cambia davvero con questo voto? Analizziamo storia, contenuti e possibili conseguenze di una consultazione destinata a far discutere.
Ottieni il 4% annuo lordo di interessi per 6 mesi se apri Conto Corrente Arancio Business di ING entro il 21 marzo: www.ing.it/madeit (#adv)* In questa puntata raccontiamo la storia di Ohoskin, la startup italiana che sta cercando di ripensare completamente l'industria della pelle partendo da un'idea semplice ma ambiziosa: trasformare gli scarti dell'agroindustria siciliana, come le bucce di arancia e le pale di ficodindia, in un nuovo materiale sostenibile, resistente e premium. Insieme al founder Stefano Mazzetti ripercorriamo il viaggio che ha portato dalla ricerca iniziale ai brevetti internazionali fino alle prime applicazioni nella moda, nell'arredamento e nell'automotive, parlando delle sfide tecniche, dei prototipi che non funzionano e di cosa significa davvero trasformare un'idea in un materiale industriale. Se volete vedere da vicino questo materiale innovativo e alcuni esempi di applicazione, seguiteci anche su Instagram @madeit.podcast
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Healthy Busy Life - Cambia la tua vita, un'abitudine alla volta
Negli ultimi anni la crescita personale è diventata una parola che senti ovunque. Libri, podcast, corsi, frasi motivazionali. Sembra quasi una moda, ma non lo è. Non è nemmeno un lusso per chi ha tempo e una vita meno complicata. È spesso ciò che arriva quando smetti di riconoscerti nella vita che stai vivendo e non vuoi più andare avanti in automatico. Quando capisci che continuare a correre non ti sta portando più lontano, ma solo più stanca. In questo episodio ti racconto la mia storia con la crescita personale, cosa mi ha portata a iniziare e cosa significa davvero fare un salto di livello, non cambiando chi sei, ma diventando più intenzionale, più presente e più allineata nelle scelte che fai oggi. Parliamo di disagio, quello silenzioso che ti svuota e quello più scomodo che però ti restituisce presenza, potere e verità. E del perché la crescita personale non elimina la fatica, ma ti aiuta a scegliere quale fatica vale la pena attraversare. Se ti senti piena di responsabilità ma vuota dentro, se pensi spesso che non sia il momento giusto, se senti una resistenza che assomiglia molto a un desiderio, questo episodio è per te. Ascolta fino alla fine e chiediti con onestà: che tipo di vita sto scegliendo ogni giorno? Se senti che è tempo di fare un passo diverso, io sono qui. E se senti che non vuoi più farlo da sola, Academy è aperta. C'è una promo dedicata attiva SOLO fino al 23 gennaio. Inizia sul serio!