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Daria Scolamacchia"Corpi reali, corpi immaginati"Identità, appartenenza, costruzione di sensoFino al 29 giugno 2026Centro della Fotografia, Romawww.centrodellafotografia.itAll'interno del neonato centro della Fotografia, ritroviamo uno spazio dedicato ai linguaggi contemporanei: un osservatorio sul nostro tempo, un luogo di scoperta e riflessione sui temi che attraversano la societa contemporanea. Un progetto curatoriale che invita a guardare il presente con attenzione critica, mettendo in dialogo pratiche artistiche diverse e prospettive plurali. Inaugura questo spazio il progetto espositivo CORPI REALI, CORPI IMMAGINATI a cura di Daria Scolamacchia, docente di fotografia presso lo IED di Roma, che dichiara: “La mostra intende proporre una riflessione su corpo e gesto attraverso materiali d'archivio, immagini documentarie e installazioni tessili. All'interno ci sono questioni legate all'identità, a processi di emancipazione e alla costruzione di senso. Nonostante la diversità di approccio e l'intenzione con cui nascono, i lavori presentati condividono una tensione comune verso la contaminazione tra pratiche e linguaggi. Il corpo diventa uno spazio di scoperta e sperimentazione".La fotografia supera i limiti della cornice tradizionale per assumere nuove dimensioni espositive, capaci di scardinare prospettive consolidate e aprire a modalità inedite di fruizione. In questo contesto si inserisce Today's Curiosity di Kensuke Koike, il primo artista presentato nello spazio: un piccolo archivio in continua evoluzione che raccoglie ciò che, giorno dopo giorno, cattura la sua attenzione. Le opere nascono da un processo di recupero e rivisitazione di materiali d'archivio e cartoline vintage e sono spesso realizzate a poche ore dalla prima intuizione, per preservare l'emozione originaria senza filtri o sovrastrutture. “Non si tratta tanto di documentare gli eventi, quanto piuttosto di catturare i brevi movimenti della mia percezione”, afferma Koike. Ogni lavoro diventa così una traccia minima ma significativa di uno sguardo che cambia, anche solo impercettibilmente, nel rapporto quotidiano con il mondo.Seconda artista presente è Alix Marie, con due opere: Maman, un'installazione composta da cinque immagini del busto della madre, stampate su un tessuto setoso e disposte lungo una struttura circolare in metallo, cava, di due metri di diametro e due metri e mezzo di altezza. L'opera invita il visitatore a entrare nel cerchio, offrendo un'esperienza intima all'interno dello spazio pubblico del museo: dall'interno le immagini sono pienamente visibili, mentre dall'esterno si rivelano solo parzialmente, lasciando intuire ciò che è nascosto. L'installazione si inserisce nelle ricerche di Alix Marie sullatopologia del corpo femminile e sulla materialità della fotografia, in dialogo con il tessuto e con la sua storia. Ispirata al baldacchino — “letto” tradizionalmente utilizzato per proteggere dal freddo e dagli sguardi indiscreti — l'opera riflette sulle ambivalenze della maternità: da un lato il desiderio di rifugio e conforto, dall'altro il senso di confinamento legato a una protezione percepita come soffocante. Seconda opera in mostra è STRETCH, che ritrae l'amica di lunga data e modella Nina Boukhrief, performer, danzatrice e attrice, le cui immagini sono stampate su tessuto in lycra. La collaborazione esplora le dinamiche dell'amicizia femminile e il rapporto di autonomia e potere sull'immagine tra modella e fotografa, spesso condizionato da stereotipi di genere. In STRETCH la modella esegue posizioni yoga, offrendo uno sguardo critico sulla frenesia contemporanea del fitness e del benessere, legata alle politiche del corpo. Le fotografie vengono fissate e tirate fino ai limiti del materiale, generando una distorsione che richiama le immagini digitalmente alterate e, al tempo stesso, allude allo sforzo fisico, al gesto e alla sensazione stessa dello stiramento muscolare. Entrambe le opere di Alix Marie sono una gentile concessione di Ncontemporary. Un ulteriore nucleo della mostra è dedicato al lavoro di Forough Alaei, che tra il 2019 e il 2024 ha documentato la vita delle pescatrici dell'isola iraniana di Hengam, all'estremità meridionale del Golfo Persico. Qui la pesca è praticata soprattutto dalle donne, conosciute come “le figlie del mare”. Indossano veli e mascherine colorati, memoria di antiche occupazioni straniere, che le proteggono dal sole e dagli sguardi indesiderati. Pescano nel rispetto dell'ecosistema, utilizzando esche fatte a ed evitando reti e pesca a strascico. Il loro lavoro sostiene le famiglie e sfida leggi e convenzioni che per decenni hanno limitato l'accesso femminile ai lavori più duri e rischiosi. Attraverso ritratti in mare, nei momenti di preparazione e durante la pesca, Alaei trasforma i gesti quotidiani di queste donne in immagini vive e colorate di coraggio, resilienza e tradizione.Con Campo Visivo, il Centro della Fotografia conferma il proprio impegno nel promuovere una riflessione aperta e contemporanea sull'immagine, intesa non solo come rappresentazione, ma come spazio di pensiero, relazione e trasformazione. In questo senso Campo Visivo è al tempo stesso un binocolo per guardare lontano e una lente d'ingrandimento su ciò che ci circonda: uno spazio in cui osservare, interrogare e reinterpretare il reale.Le mostre sono promosse da Roma Capitale e Fondazione Mattatoio e organizzate da Civita Mostre e MuseiDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Stefano MauriVice Presidente Scuola per Librai Umberto e Elisabetta MauriRitorna per la 43esima edizione il Seminario di perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri che propone il tradizionale appuntamento in quattro giornate presso la storica Fondazione Giorgio Cini di Venezia.L'annuale Seminario che coinvolge editori e librai italiani e internazionali, organizzato dalla Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri con il contributo di Messaggerie Libri e Messaggerie Italiane, e in collaborazione con l'Associazione Italiana Editori, l'Associazione Librai Italiani e il Centro per il Libro e la Lettura, si svolgerà dal 27 al 30 gennaio 2026.La prima giornataI lavori del Seminario apriranno con la prima giornata martedì 27 gennaio 2026 alle 15.00 con i saluti di benvenuto di Alberto Ottieri (Presidente della Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri), Stefano Mauri (Vicepresidente della Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri) e Renata Codello (Segretario Generale della Fondazione Cini).Seguiranno i saluti di Innocenzo Cipolletta (Associazione Italiana Editori) e Paolo Ambrosini (Associazione Librai Italiani). Seguiranno la presentazione delle giornate didattiche a cura di Alberto Ottieri, della Giornata conclusiva a cura di Stefano Mauri, e delle libraie e librai allievi a cura di Luca Domeniconi (Gruppo Feltrinelli), che con Edoardo Scioscia (Gruppo Libraccio) introdurrà agli argomenti didattici del Seminario e ai gruppi di lavoro. La giornata si concluderà alle 17 con l'intervento Le identità delle librerie italiane: classificazione e trend di Tiberio Sarti (Ubik).La seconda giornata, mercoledì 28 gennaio, a cura di Alberto Ottieri e Roberto Miglio (Messaggerie Italiane), sarà dedicata a La gestione della libreria: l'assortimento, il conto economico e il Customer Care: alle ore 9 Mirco Dordolo (Gruppo Libraccio) parlerà de Il conto economico come strumento di gestione, cui seguirà alle 10.30 l'intervento di Giovanni Franza (Emmelibri) Dalla gestione economica a quella finanziaria e, alle ore 11.45, la lezione di Anita Barrella (Gruppo Feltrinelli) Il percorso tematico e la redditività dell'assortimento.Nel pomeriggio, torna alle 14.30 Anita Barrella con La misurazione quantitativa dell'assortimento: la rotazione, il concetto di copertura. Alle 15.30 il libraio Vittorio Graziani, vincitore del 19esimo Premio per Librai Luciano e Silvana Mauri (Libreria Centofiori, Milano), parlerà di Customer Care: il punto di vista di un libraio. Chiuderà la giornata Luca Paleari (Emmelibri) con l'intervento Agentic AI. L'equipaggio invisibile.La terza giornata, giovedì 29 gennaio, condotta da Alberto Ottieri e Tiberio Sarti, sarà dedicata al lavoro di gruppo: al mattino a partire dalle ore 9 libraie e librai partecipanti applicheranno quanto appreso nel corso delle giornate precedenti e presenteranno i risultati del loro lavoro con Luca Domeniconi e Edoardo Scioscia. Nel pomeriggio, alle 15, verranno consegnati gli attestati di partecipazione, e a seguire, alle 15.30, si terrà una tavola rotonda dedicata al tema Le librerie internazionali: elementi distintivi nel rapporto con il proprio pubblico alla quale interverranno Javier Arrevola (Casa del Libro), Michael Busch (Thalia), Alessandra Carra (Gruppo Feltrinelli) e James Daunt (Waterstones e Barnes & Noble).La giornata conclusiva, venerdì 30 gennaio, a cura di Stefano Mauri e condotta da Giovanna Zucconi, si aprirà alle 9.30 con gli Scenari economici di mercato introdotti e coordinati da Alberto Ottieri, e con gli interventi di Angelo Tantazzi (Prometeia) Proiezioni per il 2026: dove va la spesa delle famiglie italiane? e di Innocenzo Cipolletta Il mercato del libro in Italia.Alle 10.15 Stefano Mauri e Alberto Ottieri ricorderanno Silvana Mauri, nel ventennale della sua scomparsa. In seguito, verranno assegnati il ventesimo Premio per Librai Luciano e Silvana Mauri e la settima Borsa di lavoro Nick Perren.Si terrà poi alle ore 11.15 la consueta tavola rotonda internazionale, coordinata da Stefano Mauri, cui parteciperanno James Daunt (Waterstones e Barnes & Noble), Sonia Draga (Presidente della Federazione Europea degli Editori e editore di Sonia Draga Publishing House), e due dei tre principali editori di varia mondiali: Brian Murray (Harper Collins Publishers) e David Shelley (Hachette Book Group e Hachette UK).Alle 12.45 l'intervento conclusivo Corpi, schermo e linguaggio del neuroscienziato Vittorio Gallese, cui seguiranno i saluti di chiusura di Stefano Mauri e Alberto Ottieri.Il Seminario di Perfezionamento della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri – ricorda la nota – “è da sempre un importante momento di confronto sul mondo del libro, in cui si prendono in esame i diversi aspetti e le criticità proprie di un'attività affascinante e fondamentale per la diffusione della cultura come quella delle librerie: gestione, organizzazione, distribuzione, commercializzazione e promozione. Un laboratorio, dunque, in cui si vuole progettare, discutere, conoscere le dinamiche di un mondo complesso ma sempre vitale che ha al suo centro il libro“.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Oggia Cult, il quotidiano culturale di Radio Popolare; Lorenzo Conti parla di "Corpi in gioco" rassegna organizzata da MilanOltre prima delle Olimpiadi invernali; Ambra REdaelli, Presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano sul Premio "Ezio Bosso" appena vinto; Fabio FRancione sul suo libro "Emilio Salgari - Io, Sandokan" (Garzanti); Francesco Tragni intervista Matteo Liuzzi e Tommaso Bertelli su "Milanesi brava gente special"...
Martina Albini"In rivolta. Manifesto dei corpi liberi"Voci collettive per WeWorldCastelvecchi Editorehttp://www.castelevecchieditore.comParlare di corpi significa parlare di potere. Da questa idea nasce In Rivolta. Manifesto dei corpi liberi, un'opera corale realizzata da WeWorld, organizzazione umanitaria attiva da oltre cinquant'anni in più di 20 paesi, compresa l'Italia.Un libro che parla di diritti, potere e possibilità attraverso ciò che tutti e tutte abbiamo in comune: il corpo.E sul sito, oltre al libro, è possibile trovare anche tanti altri regali solidali: la borraccia, la tazza e la maglia Falastin, pensati per sostenere i progetti dell'organizzazione e portare con sé un messaggio di giustizia, libertà e solidarietà.Perché questo libro è il regalo giusto?Perché è stato pensato per farci attraversare da storie che solo in apparenza sembrano lontane, ma che invece ci riguardano da vicino. Anche quando parliamo di esperienze che vivono in altri luoghi, come Avere le mestruazioni a Gaza, che chiude il volume, ciò che ci avvicina è il riconoscimento della fatica che conosciamo, traslata in un contesto di guerra e precarietà.Ed è proprio questo riconoscimento che ci permette di capire una cosa fondamentale: il corpo è il luogo in cui i diritti prendono forma.In Rivolta nasce da questa consapevolezza: quando parliamo di diritti umani non parliamo di idee astratte, ma di corpi reali. Parliamo di una ragazza che può scegliere se e quando avere un figlio, di una persona queer che può camminare per strada senza paura, di una donna con disabilità che può uscire di casa senza incontrare ostacoli a ogni metro. Parliamo di libertà, ma anche di potere.Questo libro non racconta soltanto violazioni: racconta anche resistenza, possibilità e libertà.Siamo partite da un'idea ancora profondamente valida — “il personale è politico” — perché è dal personale che nasce il cambiamento. Riconoscersi, anche nelle storie che inizialmente ci scomoda leggere, crea un movimento: una piccola, grande rivolta.Le piazze di queste settimane ce lo ricordano: la forza dei corpi che si incontrano e si sostengono, che scelgono la presenza fisica come forma di politica. In Rivolta prova a restituire proprio questo: la potenza collettiva dei corpi che prendono parola.Il libro nasce per amplificare queste voci, non per parlare al posto di qualcuno.È articolato in cinque sezioni che attraversano i modi in cui il corpo viene violato, giudicato, regolato — ma anche le forme con cui resiste: il corpo politico, il corpo non conforme, il corpo che deve farsi madre, il corpo che invecchia, il corpo come campo di battaglia.Dentro queste sezioni convivono le voci di donne, attiviste, economiste, giornaliste e professioniste straordinarie, insieme alle testimonianze di chi lavora con WeWorld nei contesti più diversi: dall'Ucraina alla Moldavia, dalla Palestina all'Afghanistan, dallo Spazio Donna San Basilio al Kenya. oltre venti autrici che si fanno “corpi in rivolta”, intrecciando analisi, testimonianze e pratiche di resistenza.Una coralità che non restituisce un punto di vista unico, ma un intreccio di storie, competenze e pratiche.I proventi del libro sosterranno i progetti di WeWorld per i diritti delle donne in Afghanistan e Palestina.Il corpo normato racconta come regole, leggi e consuetudini possano diventare strumenti di controllo. Parlare di mestruazioni, di piacere o di consenso non è solo questione di linguaggio, ma un modo per riaffermare che la libertà parte da scelte quotidiane.Il corpo non conforme raccoglie le esperienze di chi non si riconosce nei modelli dominanti: persone trans, persone con disabilità, persone grasse o razzializzate. Le loro storie raccontano non soltanto discriminazioni, ma anche possibilità di decostruire il concetto di “normalità” e aprire spazi di esistenza condivisa.Il corpo che deve farsi madre indaga la maternità quando diventa aspettativa o imposizione. Si parla di violenza ostetrica, di ruoli assegnati, delle pressioni culturali e demografiche che gravano sulle donne. Accanto a queste voci emerge la libertà di scelta: diventare madri, o non diventarlo, è un atto di autodeterminazione.Il corpo che invecchia affronta i cambiamenti legati all'età, spesso accompagnati da silenzi e pregiudizi. Menopausa, trasformazioni fisiche e discriminazioni generazionali diventano qui occasioni per ripensare desideri e autonomia, costruendo nuove narrazioni.Con il corpo campo di battaglia il libro si sposta su scenari di conflitto e sfruttamento, dove il corpo diventa il primo terreno di violenza. Le mutilazioni genitali femminili, i racconti dalla Palestina, dall'Afghanistan, dall'Iran e dall'Ucraina mostrano come i diritti vengano messi in discussione a partire dal corpo. Allo stesso tempo, testimoniano che la resistenza non si ferma: continua nei gesti individuali, nei legami comunitari, nelle pratiche collettive che attraversano i confini. A fianco delle testimonianze di attiviste, giornaliste e scrittrici, si affiancano quelle dello staff di WeWorld e delle persone incontrate nei progetti dell'organizzazione, creando un dialogo che mette in relazione saperi ed esperienze diverse. Il libro non si limita a raccontare storie: mostra anche quanto il cambiamento si costruisca insieme. Nelle varie sezioni si intrecciano voci e punti di vista differenti – su linguaggio, demografia, maternità, invecchiamento, ginecologia e guerra sul corpo delle donne – mettendo in dialogo esperienze pratiche, accademiche e personali. Le discriminazioni non si presentano mai da sole, e le risposte devono essere altrettanto collettive e integrate.Il libro si chiude con il Manifesto dei corpi liberi: non un elenco di regole, ma un testo collettivo che raccoglie idee per il futuro. Nato durante la Chiacchierata femminista del WeWorld Festival di Milano e arricchito dalle voci raccolte in questo volume, il Manifesto apre spazi di confronto e possibilità, più che offrire risposte definitive.«Il Manifesto dei corpi liberi non è il punto d'arrivo del libro, ma il racconto di un percorso. È nato dal piacere di scriversi e confrontarsi, dal riconoscersi nelle esperienze altrui e dal mettere in comune pratiche diverse per immaginare come stare meglio insieme. Sappiamo che non tutte le persone si ritroveranno in ogni punto, e va bene così: non vuole essere un testo definitivo, ma un riferimento aperto, a volte imperfetto, che invita a continuare il cammino. Perché l'esperienza corporea è universale, ma i modi in cui la viviamo dipendono anche da contesti sociali, economici e culturali. È da qui che nasce la possibilità di riconoscerci e costruire percorsi comuni.» Martina Albini, Coordinatrice centro studi WeWorld e curatrice del volumeUna presa di parola collettivaIn Rivolta non è un saggio neutro: è un atto politico, scritto dalla parte dei corpi marginalizzati – grassi, queer, trans*, disabili, razzializzati, migranti – che reclamano dignità, spazio e autodeterminazione. Nasce per amplificare voci che troppo spesso restano ai margini.Racconta storie di corpi che subiscono pressioni e discriminazioni, ma anche di come, attraverso pratiche quotidiane, trovino modi per resistere e affermarsi. Insieme, tutte queste esperienze compongono un mosaico che mostra quanto la giustizia e la libertà passino sempre dai corpi, e quanto le battaglie personali e collettive siano legate tra loro.«Questo libro dimostra la forza della rete e della coralità: nessuna trasformazione è possibile da sole. Solo intrecciando voci diverse, mettendo in dialogo prospettive e pratiche, possiamo generare un cambiamento che sia davvero collettivo e a misura di tutte le persone.»Greta Nicolini, Head of Relations WeWorldL'invito che fa questo volume è di lasciarsi attraversare dalle storie raccontate e riconoscere che non parlano solo di “altre persone”, ma anche di noi. Significa raccogliere la forza che portano con sé e provare a tradurla nella vita di ogni giorno perché la rivolta non è un gesto isolato, ma un modo di vivere insieme, costruendo spazi di libertà condivisa.Non offre risposte facili, ma apre domande, visioni, possibilità. È un manifesto che invita ciascuna e ciascuno a unirsi alla rivolta dei corpi liberi. Contributi In Rivolta· Sara Manfredi, CHEAP – The M Word· Claudia Bellante, RACCOMTAMI – Sussurri. Dar es Salaam, Tanzania· Alessandra Vescio, giornalista freelance – Ai margini della cura· Francesca Palazzetti, Doula – Il consenso inizia dall'infanzia· Alessia Dulbecco, Pedagogista e formatrice – Autoerotico & Politico· Spazio Donna WeWorld San Basilio – Dove il corpo riprende parola· Georgina Orellano, sex worker e attivista – Puttana femminista, grazie alla collaborazione con Tlon· Vera Gheno, Sociolinguista - Ma che vuol dire?· Alessia Nobile, Scrittrice e attivista – Incastrata nel corpo di un maschio· Lara Lago, giornalista – Che cosa resta se togli la grassofobia?· Valentina Perniciaro, Fondatrice Tetrabondi – Sbilenchi e in rivolta· Somaia Sediqi, WeWorld Afghanistan – Essere viste· Liliana Gîscă, WeWorld Moldavia – Essere rom e sinti a Soroca· Fiorenza Sarzanini, Vicedirettrice Corriere della Sera – L'epidemia silenziosa· Francesca Fiore, MammadiMerda – Quando tutti se ne vanno· Donata Columbro, giornalista e divulgatrice – Tutta colpa delle donne?· Sarah Malnerich, Mammadimerda – Le altre non si lamentano così· Simonetta Sciandivasci, giornalista – Avere a che fare con un vuoto· Ilaria Maria Dondi, giornalista e scrittrice – SbaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Pole dance come riaffermazione di sé, femminismo, attivismo e v*olenza di genere con Marika Waldorf. FACCIAMOLO (FCCML) di Livio Ricciardi x Est Radio.instagram.com/livioricciardiinstagram.com/est_radiotiktok.com/@livioricciardi3tiktok.com/@est_radio#psicologia #salutementale #poledance
Il 22 marzo del 2002 un giovane ragazzo chiama la polizia: si chiama Aral e ha appena trovato i corpi dei propri genitori nell’appartamento che condivide con loro. Sono stati assassinati e rinchiusi dentro due sacchi neri della spazzatura. Ma la casa è immacolata, senza segni di vita: è solo la prima di molte stranezze. Estratto dalla prima puntata de "L'avversario - la storia di Aral Gabriele".See omnystudio.com/listener for privacy information.
È stato recuperato alle 23 di ieri dalle squadre Urban Search and Rescue (Usar) il corpo privo di vita di Guerrina Skocaj, 83 anni, seconda vittima dell'ondata di maltempo che ha investito il Friuli-Venezia Giulia. La donna era stata data per dispersa nel crollo della propria abitazione a Cormons (Gorizia), travolta da una frana.
CORPI SOTTILI E ANIMA: L'ANATOMIA OCCULTA - STIVEN, IL PROFESSORE ESOTERICODiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/border-nights--654467/support.
GRETA NICOLINI - IN RIVOLTA. MANIFESTO DEI CORPI LIBERI (libro collettivo di WeWorld) - presentato da Ira Rubini
Sono stati avvistati i corpi dei due alpinisti italiani dispersi da venerdì scorso venerdì sul Panbari Himal, una delle montagne più difficili e inesplorate dell'Himalaya nepalese, parte della catena del Manaslu.
La mancata rappresentazione nello spazio pubblico è una violenza. Una violenza di genere che la città esercita sui nostri corpi e il nostro immaginario. Parlando d'arte ma partendo dai corpi, dai desideri incarnati, “uno dei concetti da scardinare è proprio la mitizzazione dell'artista e l'esclusività del linguaggio artistico, che invece dovrebbe essere accessibile a tutt, perché incide sull'immaginario e sulle vite della collettività”. “Rappresentatə. Corpi e istanze nell'immaginario di Roma” è il nuovo episodio di una serie di podcast in cui Sveja, la rassegna stampa che cambia ogni giorno e che ogni giorno prova a ragionare su questa città, ripercorre quelle energie e quelle alchimie insieme a Lucha y Siesta, al suo attivismo e alle sue alleanze. Immaginando finalmente la città di tutt* e sì, come i transfemminismi possono ridisegnare Roma. Questo #fuoriporta è stato realizzato da Angela Gennaro per Sveja con il contributo di Lucha y Siesta.Le musiche degli episodi della Città di Tutt* sono gentilmente concesse da Livia Ferri. La seconda edizione di La città di tuttə – I transfemminismi ridisegnano Roma è in arrivo: restate sintonizzat3 Grazie sempre Periferiacapitale per il sostegno al nostro progetto di comunicazione.
Alessandra Cenni"L'angelo disabitato"Dall'androgino al transfluidMoretti & Vitaliwww.morettievitali.itIn principio era l'androgino. Figura bizzarra e perturbante, le cui apparizioni hanno contrassegnato i momenti di svolta e di trasformazione della civiltà. Secondo l'antico testo indiano delle Brhadranyche Upanishad era in origine l'unica persona, come una coppia congiunta. L'Oriente, di cui la Grecia è stata la porta regia, ha intrecciato il mito dell'essere primordiale perfetto e autosufficiente, dalle duplici caratteristiche sessuali, con quello di un Eros mitologico della perduta interezza, nato nel Simposio platonico. Le ali invisibili del nostro “angelo disabitato” sorvolano oggi il progresso ipertecnologico, ma anche le fughe per la libertà dal mondo globalizzato. Essere enigmatico per eccellenza, l'androgino si oppone all'immobilismo della conservazione in tutti i territori del sapere, fiutando il cambiamento nell'aria del nuovo millennio. Dopo aver percorso le tappe dell'inquieto passaggio di questa creatura enigmatica, da Leonardo a Orlando, dal cinema alla moda contemporanei, l'autrice ipotizza l'affermarsi lento, ma inesorabile, di un cambiamento che consentirà forse di meglio intendere la voce attualizzata dell'antica sirena duplice che D'Annunzio, con la sua penna profetica, chiamava splendidamente: “La divina ambiguità”.È ricercatrice di Letterature contemporanee e comparate per università italiane e straniere. Particolarmente attenta alle scrittrici del Novecento, è curatrice di Poesie, lettere e altri scritti di Antonia Pozzi (Mondadori, 2021), della quale ha scritto anche la prima biografia: In riva alla vita (Rizzoli, 2001). Su Sibilla Aleramo ha pubblicato Lucida follia. Lettere d'amore a Lina (Castelvecchi, 2023) e il saggio Gli occhi eroici: Sibilla Aleramo, Eleonora Duse, Cordula Poletti: una storia d'amore nell'Italia della Belle Époque (Mursia, 2011). Ha scritto inoltre la prima biografia italiana di Emily Dickinson: Cercando Emily Dickinson (Archinto, 1998). Ha pubblicato due romanzi: Pietre e onde (Robin, 2013) e A come Arianna (Aracne, 2017), e alcune raccolte di poesia tra cui Corpi celesti (2010), Jeanne Delair abita qui (2015), Spuma d'onde e scogliera di stelle (2021).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/
Il mondo ha tre priorità non negoziabili in concorrenza tra loro. Il loro variabile riallineamento può produrre risultati originali, come il grande rimbalzo in borsa delle energie pulite.
Giusi Fasano spiega a che punto sono le trattative sul piano di Trump e Netanyahu per la fine della guerra a Gaza. Marta Serafini racconta dell'arrivo in treno a Odessa, nel centro in cui un'équipe cercherà di identificarli, di centinaia di corpi di soldati restituiti dai russi. Vera Mantengoli parla delle nuove polemiche sul caso della nomina della nuova direttrice musicale del Teatro La Fenice, dopo che 143 abbonati storici hanno annunciato la disdetta.I link di corriere.it:Hamas, le tre «teste» e le tensioni tra i capi all'estero e i clan rimasti dentro Gaza: perché i giovani militanti sono contrari alla paceUcraina, il treno dei soldati senza nomeFenice di Venezia, contro la nomina di Venezi lettera di 143 habitué: «Pronti a disdire l'abbonamento»
Anna ha vissuto molti amori e conosciuto molti corpi. Ma ora si sente chiusa, rattrappita. Sono solo il tempo e l'età? Intorno a lei uomini, donne (e perfino animali) si agitano generosi e confusi, in una ricerca infinita, per non perdere la felicità e considerarla una cosa passata. Come molti e molte (forse tutte e tutti) in questo tempo. La gioia di ieri di Elena Stancanelli, Einaudi Questo e gli altri podcast gratuiti del Post sono possibili grazie a chi si abbona al Post e ne sostiene il lavoro. Se vuoi fare la tua parte, abbonati al Post. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Iñaki Carmona nos muestra una impactante psicofonía recogida en el santuario de Nuestra Señora de Corpiño (Pontevedra).Fernando Valladares, investigador del CSIC, nos aporta los últimos datos sobre los cambios en el clima del planeta.La "draculina" la sustancia de los murciélagos vampiros, con el naturalista Luis Miguel Domínguez.Luces sentenciadoras, con Juan GómezEscuchar audio
(00:00) Intro (03:30) Il dibattito (e le polemiche) sull'intervento per Gaza dei personaggi del mondo dello spettacolo (10:48) La promesse, mantenute o meno, della politica italiana (22:13) Le 5 storie mitologiche dell'estate politica italiana Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per riequilibrare la rappresentanza tra generazioni ed età nelle istituzioni politiche: https://shor.by/3nTj Dal 26 al 28 settembre a Torino Chora&Will Days, il primo festival di Chora e Will: scopri il programma e come partecipare su days.chorawill.com Firma la proposta di legge di iniziativa popolare per chiedere una legge sul voto fuorisede: https://shor.by/GcvZ Closer è realizzato grazie al supporto delle persone iscritte a Will Makers. Per ascoltare Closer tutti i giorni, sostenerci e accedere a contenuti esclusivi vai su willmedia.it/abbonati
Cosa accomuna Joseph Vacher, Henri Landru e tanti altri criminali francesi che imperversarono dall'Ottocento agli anni Trenta del Novecento? Il loro boia, ovviamente.Questa è la storia di un uomo la cui esistenza non può certo definirsi ...convenzionale. Buon ascolto!
Il cinese Lin Qi, noto ai media come il "millennial miliardario", all'apice della sua carriera, decide di lanciarsi nel mondo delle serie TV, ma non sa che ambizione e potere porteranno a una tragedia inaspettata… Questa è la storia di Lin Qi.See omnystudio.com/listener for privacy information.
Video, ita_t_norav_2025-07-28_lesson_bs-shamati-036-gimel-bchinot-gufim_n2_p1. Lesson_part :: Daily_lesson 2
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A cantante e compositora ferrolá Lidia India presentará esta semana os dous primeiros capítulos do seu novo disco. o primeiro titulado Elementos e Alimentos e o segundo capítulo do seu traballo discográfico “A galiña, ou toxo e o río” O proxecto conta con Juan de Dios na produción musical, César Yáñez ao buzuki e Pedro Montilla ao violín, nunha proposta sonora que mestura raíz e vangarda. Lidia India continúa consolidando unha voz propia dentro da escena galega, cunha proposta artística que enlaza o ancestral co contemporáneo, e onde conviven as sonoridades do mundo coa emoción profunda das súas vivencias persoais.
Video, ita_t_rav_2025-07-04_lesson_bs-shamati-019-shem-sone-gufim_n1_p1. Lesson_part :: Daily_lesson 1 :: Lessons_series. Baal HaSulam. Shamati, 19. Cos'è il Creatore odia i corpi, nel lavoro
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Giulia Calvi"Vestire il mondo"Una storia globale di abiti, corpi, immaginariEdizioni del Mulinowww.mulino.itPassaggi Festival, FanoVenerdì 27 giugno 2025, ore 09:30Giulia Calvi "Vestire il mondo. Una storia globale di abiti, corpi, immaginari"con Annarita Briganti (giornalita)A partire dal Cinquecento, i libri e gli album di costumi, stampati soprattutto a Venezia, Parigi, Anversa e Norimberga, costruirono un «teatro del mondo» allora conosciuto che metteva in scena identità e differenze su scala globale. Contribuirono così a creare una nuova cultura visiva diffusa su una grande varietà di media: mappe, atlanti, affreschi, libri, album di disegni. Ma volumi e album di costumi non furono prodotti solo in Italia e in Europa: anche nell'Impero Ottomano e in Estremo Oriente, in particolare in Giappone, artisti e geografi rappresentarono figure e abiti di uomini e donne ibridando la tradizione rinascimentale italiana ed europea con forme estetiche locali. Puntando lo sguardo su questa circolazione di saperi e su questa produzione transcontinentale mediata da migrazioni, viaggi, collezionismo, incontri diplomatici e missionari, Giulia Calvi ricostruisce una storia culturale globale dei corpi, degli abiti e degli immaginari nella prima modernità.Giulia Calvi ha insegnato Storia moderna al dipartimento di Scienze Storiche e dei beni culturali dell'Università di Siena e ha ricoperto la cattedra di Gender History al dipartimento di History and Civilization della European University Institute di Firenze. Fra le sue pubblicazioni ricordiamo «Storie di un anno di peste» (Bompiani, 1984 e tradotto da California University Press nel 1989), «Barocco al femminile» (Laterza, 1992), «Il contratto morale. Madri e figli nella Toscana moderna» (Laterza, 1994), «Innesti. Donne e genere nella storia sociale» (Viella, 2004), con R. Spinelli, «Le donne Medici nel sistema Europeo delle Corti» (Polistampa, 2008), 2 voll.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Parker, who is in leadership at Support Within Reach, joins Phil with all the details.
L'apertura dei giornali, con le notizie e le voci dei protagonisti, tutto in meno di 30 minuti.Il ministro Salvini blocca il decreto autovelox: "servono ulteriori accertamenti”. Il decreto stabiliva che gli autovelox approvati dal 2017 in poi - già conformi alle nuove norme di taratura - debbano essere considerati automaticamente omologati, senza ulteriori passaggi burocratici. Tutti gli altri, quelli più datati, devono invece essere spenti fino al completamento del processo di omologazione. La norma entrerebbe in vigore a luglio. Cerchiamo di fare chiarezza insieme a Alfonso Castellone, membro del Consiglio dell'Associazione Nazionale Comandanti e Ufficiali dei Corpi di Polizia Municipale.
Menù del giorno: - 3 FILM DA RECUPERARE SU RAIPLAY SUBITO- STORIA DI UN CORPO di Daniel Pennac (con Santamatita) 2' 13''- A THOUSAND BLOWS (con Matteo Valsecchi) 17' 48''- 3 LUOGHI DA SERIE TV IN ITALIA (con Giorgia Stargirl Di Stefano) 30' 52''- Lista dell'attesa n°92 (Masters of the Universe, Quello che mi ha detto il diavolo, A Knight of the Seven Kingdom) 45' 30''ATTENZIONE: contiene anche occhi, Calvairate, compiti di scuola, via Zanardi 33, Salmo e Baronciani.LINK:- L'Italia delle Serie tv (Guida tra fiction e realtà)- L'universo di Yugen Podcast
- la visione della realtà in filosofia e scienza;- il corpo o se' come strumento di conoscenza;- corpo, energia (emozionalità), spirito (mente);- il pericolo dell'escapismo.
Giuliano Sergio"Blow-up. Piero Manzoni e l'esplosione dei nuovi media"Electa Editorewww.electa.itIl saggio di Giuliano Sergio analizza la visionaria coerenza con cui Piero Manzoni, fra i più celebri artisti del Novecento, intuì il ruolo fondamentale che negli anni Cinquanta assumevano i mass-media nella definizione dei linguaggi artistici e della figura dell'artista. Alla fine degli anni Cinquanta l'icona romantica dell'artista-genio, rappresentata da Jackson Pollock, si impone tramite il racconto fotografico e cinematografico dei suoi gesti, suggerendo un modello di fusione fra arte e vita che diviene una vera e propria lettura critica dell'opera.Dal rifiuto dell'action painting, dei “gesti inutili” di Pollock e dei suoi seguaci, nasce la complessa immagine di Manzoni, costruita in maniera diametralmente opposta. Il suo “gesto” si concretizza nell'0sservare con laica ironia il dispiegarsi dell'opera: lo svolgersi della linea, lo gonfiarsi del corpo d'aria, l'estendersi della superficie achrome. Le azioni che Manzoni interpreta per i cinegiornali – Lunghe Linee, Corpi d'aria, Sculture viventi, Uova scultura – sono filmate come scene di cabaret; l'artista ricorre alla fotografia pubblicitaria per promuovere la sua merda d'artista; costruisce reportage paradossali dove firma modelle nude e contrassegna uova sode con la propria impronta. Sono immagini prodotte per essere pubblicate nelle riviste illustrate o da proiettare durante gli intervalli al cinema: Manzoni si rivolge al grande pubblico per seminare il dubbio sul ruolo dell'artista e sulla funzione dell'arte. Agli albori del consumismo la genialità manzoniana sposta l'attenzione dal “prodotto” all'autore, dando un'indicazione precisa all'avanguardia italiana e avviando un'importante lezione rispetto al concetto di comportamento e l'identità che diventeranno uno dei nodi dell'arte povera e processuale.Giuliano Sergio, nato a Venezia nel 1974 insegna storia dell'arte, è critico e curatore. Tra le pubblicazioni: Ugo Mulas. Vitalità del negativo (Milano 2010); Information document œuvre (Parigi 2015); Atlante degli archivi fotografici e audiovisivi italiani digitalizzati (Venezia, 2015). Tra le mostre: Luigi Ghirri. Pensare per immagini (MAXXI, Roma 2013; IMS, San Paolo e Rio de Janeiro 2013-14); Paolo Gioli. Abuses (Villa Pignatelli, Napoli 2014); La montagne de Venise di Yona Friedman con Jean-Baptiste Decavèle (Venezia 2016); Julia Margaret Cameron, Florence Henri, Francesca Woodman. L'arte del femminile (Villa Pignatelli, Napoli 2017); Le Pietre del Cielo. Luigi Ghirri e Paolo Icaro (Fondazione Querini Stampalia, Venezia 2017-18); Renverser ses yeux. Autour de l'arte povera 1960-1975 : photographie, film, vidéo (Jeu de Paume e Le Bal, Parigi 2022-23). Con l'Archivio Ugo Mulas ha curato mostre presso Villa Pignatelli (2010), Triennale di Milano (2012), Fondation Henri Cartier Bresson (Parigi, 2016).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Jacopo Falanga"Corpi sfatti"Scatole Parlantiwww.scatoleparlanti.itFrancesco vive ad Amburgo perché impegnato con il dottorato all'università. In questa città ovattata dal biancore della neve e il grigiore del cielo conduce un'esistenza in attesa di trovare la sua dimensione, di capire quale sia la sua strada. Alla difficoltà di vivere all'estero, nella disperazione metropolitana di un mondo che ha smarrito la Terra, senza gli affetti né gli amici, e dove forse non vuole coltivare amicizie né amori, si oppone e si sviluppa parallelamente la scelta di vita di Andrea, amico da sempre e fratello per elezione.Andrea si è fatto nomade inseguendo la spiritualità: nato cattolico, esplora l'islamismo, l'ebraismo e infine il buddhismo in un continuo viaggio verso Est fatto di espedienti, droghe e giocoleria. Seppur lontani nello stile e nelle scelte, Francesco e Andrea continuano a condividere idee e ideali, passioni e gli scacchi, finché troveranno, ognuno a suo modo, il loro cammino.Jacopo Falanga è nato a Prato nel 1990. Laureato in Filosofia, è allenatore professionista di calcio. Corpi sfatti è la sua prima pubblicazione.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.
Per approfondire gli argomenti della puntata: Storia della Medicina : https://www.youtube.com/watch?v=dJ6f-sfParI&list=PLpMrMjMIcOkk1xq8OpOWyLbxJO00AytS2&index=1&ab_channel=LaBibliotecadiAlessandria Altre pillole di medicina : https://www.youtube.com/watch?v=kIsBBIgQ1yo&list=PLpMrMjMIcOkns2J6ttZwvwDn2I5Yq3zRx&index=2&t=0s Altre pillole dall'età contemporanea : https://www.youtube.com/watch?v=vfSB5rwk8to&list=PLpMrMjMIcOklAamXwkzlub85zjR3Eh74B&index=1 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La traduttrice Silvia Pareschi ha dato una voce italiana a scrittori come Jonathan Franzen, Cormac McCarthy ed Ernest Hemingway. Nel suo ultimo libro raccoglie riflessioni e retroscena sul suo lavoro. All we imagine as light - Amore a Mumbai è un film che racconta la complessità della società indiana di oggi attraverso la voce di tre donne. A Roma va in scena Roberto Zucco, un'opera teatrale diretta da Giorgina Pi ispirato a un sanguinoso fatto di cronaca della fine degli anni ottanta. Corpi sapienti è un manuale illustrato di filosofia per bambine e bambini che riflette sul rapporto tra noi e il mondo partendo dal corpo. CONSilvia Pareschi, traduttrice Marina Forti, giornalistaGiorgina Pi, regista e drammaturga Ilaria Rodella, filosofa e cofondatrice di LudosoficiSe ascolti questo podcast e ti piace, abbonati a Internazionale. È un modo concreto per sostenerci e per aiutarci a garantire ogni giorno un'informazione di qualità . Vai su internazionale.it/podcastScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Produzione di Claudio Balboni e Vincenzo De Simone.Musiche di Carlo Madaghiele, Raffaele Scogna, Jonathan Zenti e Giacomo Zorzi.Direzione creativa di Jonathan Zenti.Fra le righe: https://www.youtube.com/watch?v=lA5R68o9wTIAll we imagine as light: https://www.youtube.com/watch?v=pBKNifpTSFkRoberto Zucco: https://www.youtube.com/watch?v=lHCL7VbZCKoCorpi sapienti: https://www.youtube.com/watch?v=WyofKBRpRqU
Da un commento innecessario e indesiderato su un corpo femminile, alcune considerazioni sulla presunta necessità di essere belle a tutti i costi. - Emanuela Griglié, Guido Romeo, Maschiocrazia - Carolina Capria, Campo di battaglia - Giulia Blasi, Brutta Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Lo scorso lunedì, intorno alle 4 del mattino ora italiana, una grande barca a vela lunga 56 metri, che batteva bandiera britannica, è naufragata al largo di Porticello, un piccolo comune in provincia di Palermo.
Non è solo il nome della nuova serie di fantascienza targata Netflix, il problema dei tre corpi è reale. Si tratta di un grattacapo di fisica noto da secoli in meccanica orbitale senza il quale non saremmo mai potuti andare sulla Luna. Come racconta il telefilm basato sulla trilogia “Memoria del passato della Terra” dello scrittore cinese Liu Cixin, il problema consiste nel determinare l'evoluzione di un sistema solare formato da tre corpi che si muovono nello spazio e che sono sottoposti a una reciproca attrazione gravitazionale. Ma cosa si intende esattamente per "problema dei tre corpi"? Come si risolve? Ed esiste nella realtà un sistema a tre stelle come Trisolaris? In questo episodio cerchiamo di capire questo problema fisico, spiegandovi cos'è dal punto di vista scientifico, quali sono le applicazioni pratiche in ambito spaziale e se esiste una possibile soluzione. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
"Il problema dei 3 corpi" analizzato: sia il romanzo che la serie TV. Scopri la nostra Academy: https://www.cogitoacademy.it/ Il mio nuovo libro: https://amzn.to/3OY4Xca Questo episodio è sponsorizzato da Scalable. Se stai considerando di iniziare a investire, ora è il momento perfetto. Con Scalable, entri nel mondo degli investimenti con un partner affidabile e regolamentato e con costi d'ordine incredibilmente bassi. E sai qual è il bello? Con Scalable puoi iniziare a investire con solo 1 Euro! Apri ora un conto Scalable
Il successo della serie tv Netflix tratta da Il problema dei tre corpi dello scrittore cinese Liu Cixin, ha permesso di svelare il mondo della fantascienza cinese: dai “tre generali”, alla produzione letteraria legata all'ideologia e alle aspettative del partito comunista, fino alla prima opera di fantascienza cinese, scritta nel 1902 e in grado di immaginare una Cina che assomiglia molto a quella di oggi. Di seguito alcuni dei libri citati nel corso della puntata: Il problema dei tre corpi, Liu Cixin (Mondadori); Oceano Rosso, Han Song (Add editore); I mattoni della rinascita, Han Song (Future fiction); Pechino pieghevole, Hao Jingfang (Add editore), Festa di primavera, Xia Jia (Future fiction); Marea tossica, Chen Qiufan (Mondadori). Le fonti audio di questa puntata sono tratte da: Why is Sci Fi So Hot in China? Cixin Liu and Jiayang Fan in conversation at China Institute, canale YouTube China Institute in America, 5 novembre 2018; 韩松:生存在科幻的时代, zihu.com, 8 marzo 2022; Hao JIngfang e lo spazio futuribile, Istituto Confucio dell'Università di Milano, 15 novembre 2020 Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
En Ivoox puedes encontrar sólo algunos de los audios de Mindalia. Para escuchar las 4 grabaciones diarias que publicamos entra en https://www.mindaliatelevision.com. Si deseas ver el vídeo perteneciente a este audio, pincha aquí: https://www.youtube.com/watch?v=_6u3R1H_Z8g En el agua está guardada toda la información y el sonido puro del planeta. Las aguas planetarias corresponden a nuestro sistema nervioso, por ello, es momento de limpiar las aguas de las memorias limitantes y recuperar su información de origen. Poly Hdez Corpi Canalizadora estelar, decodificadora de la Data de la Fuente, re-cordadora y cuentacuentos cósmica. Canaliza talleres y conexiones multidimensionales. Es Angelóloga, especialista en Reiki y Registros Akashicos. https://linktr.ee/polyhdezcorpi https://www.instagram.com/polyhdezcorpi/ https://www.facebook.com/Poly.hdezcorpi/ Infórmate de todo el programa en: http://television.mindalia.com/catego... **CON PREGUNTAS AL FINAL DE LA CONFERENCIA PARA RESOLVER TUS DUDAS *** Si te parece interesante.... ¡COMPÁRTELO!! :-) #PolyHdezCorpi #MensajesDelAgua #Origen #SistemaNervioso -----------INFORMACIÓN SOBRE MINDALIA--------- DPM Mindalia.com es una ONG internacional sin ánimo de lucro. Nuestra misión es la difusión universal de contenidos para la mejora de la consciencia espiritual, mental y física. -Apóyanos con tu donación en este enlace: https://streamelements.com/mindaliapl... -Colabora con el mundo suscribiéndote a este canal, dejándonos un comentario de energía positiva en nuestros vídeos y compartiéndolos. De esta forma, este conocimiento llegará a mucha más gente. - Sitio web: https://www.mindalia.com - Facebook: https://www.facebook.com/mindalia.ayuda/ - Instagram: https://www.instagram.com/mindalia_com/ - Twitch: https://www.twitch.tv/mindaliacom - Vaughn: https://vaughn.live/mindalia - Odysee: https://odysee.com/@Mindalia.com *Mindalia.com no se hace responsable de las opiniones vertidas en este vídeo, ni necesariamente participa de ellas. *Mindalia.com no se responsabiliza de la fiabilidad de las informaciones de este vídeo, cualquiera sea su origen. *Este vídeo es exclusivamente informativo.