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A conti fatti. La storia e la memoria dell'economia

La pace -lo stiamo sperimentando con i conflitti in corso, dal Medio Oriente all’Ucraina- non è un dato acquisito. È una costruzione fragile, che richiede capacità industriale, innovazione tecnologica e capitale disposto ad assumersi il rischio del futuro. In primo piano è il tema della sicurezza, senza la quale non esistono crescita, progresso e libertà. Con una diversità di fondo rispetto al passato: per la prima volta, il capitale privato -venture capital, private equity, fondi strategici- non è un attore marginale, bensì una leva strutturale della deterrenza e della sicurezza occidentale. È uno dei temi principali del libro di cui ci occupiamo questa sera. In “Difendere il futuro, finanza, innovazione e geopolitica nella nuova economia della sicurezza”, pubblicato da Egea, ci viene proposta con precisione la genealogia del rapporto tra guerra, tecnologia e finanza, e come l’innovazione militare abbia storicamente anticipato e plasmato lo sviluppo economico e industriale. L’autore, nostro ospite, è Enrico Della Gatta, manager ed ex ufficiale dell’Esercito, con una lunga esperienza in operazioni multinazionali e presso le più alte istituzioni militari, nazionali ed europee. Attualmente è vice presidente di Fincantieri.

il posto delle parole
Walter Procaccio "Improvviso"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 27, 2026 29:49 Transcription Available


Walter Procaccio"Improvviso"La regalità di un momento qualsiasiCronopio Editorehttp://www.shopcronopio.it/prodotto-143156/Walter-Procaccio-Improvviso-La-regalit%C3%A0-di-un-momento-qualsiasi.aspxQuesto libro parla dello schiocco dell'adesso, sia esso leggendario, traumatico o qualsiasi, nella vita ordinaria, in neurologia o in una stanza d'analisi. Questo libro è una propedeutica all'inatteso. è l'occasione per parlare del momento presente. Non è necessario morire per vivere l'assoluto. Scrive Jean-Luc Nancy: “Essere nell'assoluto è essere, puramente e semplicemente, esserci, hic et nunc”.Insomma, l'assoluto ci scorre accanto anche in cucina, a spasso per la città e tuttavia l'umano si lascia convocare nel suo qui e nel suo ora solo da fatti solenni e improvvisi che diventano storici per piacere o per dolore. In questo caso, in deficit di fantasia, li chiama traumi. Il resto del tempo si rivela spesso attesa disattenta, disbrigo di una vita minore. Nella vita ci sono cose che piacciono e cose che occorre farsi piacere. Riconoscere queste ultime è sempre una prodezza rischiosa. La posta in gioco, a ben vedere, è pura immortalità.Walter Procaccio, psichiatra e psicoterapeuta, ha insegnato presso la facoltà di psicologia Gabriele D'Annunzio di Chieti. Attualmente è docente presso ILP, scuola di specializzazione in psicoterapia di Litorale. è consulente psichiatra presso Associazione Arca comunità Il Chicco. Per Cronopio ha curato Oblio (2016) e scritto Il neurone bugiardo (2019).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Fulvia Degl'Innocenti "Al voto!"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later May 23, 2026 17:47 Transcription Available


Fulvia Degl'Innocenti, Lucia de Marco"Al voto!"Edizioni Lapiswww.edizionilapis.itMilano, dopoguerra.Nei cortili delle case di ringhiera tornano le voci, i passi, la vita. Bianca osserva tutto: il papà che rientra finalmente a casa, la mamma che sorride di nuovo, le donne che parlano tra loro di qualcosa di importante, qualcosa che non si può più rimandare.Sono giorni in cui il futuro sembra bussare alle porte. Parole nuove attraversano le scale e i pianerottoli – elezioni, diritti, libertà – e arrivano fino a lei, che le raccoglie con stupore, come si fa con le cose preziose.Il 2 giugno 1946 Bianca cammina accanto ai suoi genitori verso il seggio. Non può ancora votare, ma sente che quel gesto semplice contiene qualcosa di grande: la possibilità di scegliere, di contare, di esserci. E quando la città festeggia la nascita della Repubblica, anche dentro di lei si accende una certezza luminosa.Se il mondo può cambiare così, allora anche il suo posto nel mondo può essere diverso.E per la prima volta, quel futuro ha il sapore di un sogno possibile.Un albo che racconta la nascita della democrazia con delicatezza e stupore, attraverso lo sguardo di una bambina che, senza saperlo, sta entrando nella Storia.  Età di lettura dai 7 anni.Fulvia Degl'InnocentiGiornalista e autrice di libri per ragazzi, vive e lavora a Milano. Ha collaborato con testate come Il Corriere della Sera, Focus e Il Giorno. Dal 2016 si occupa di cultura e spettacolo per Famiglia Cristiana. I suoi libri, pubblicati tra gli altri con Edizioni San Paolo, Giunti, Piemme, Settenove e Pelledoca, hanno ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Bancarellino, il Premio Legambiente e il Premio Andersen.Lucia de MarcoLaureata in Storia dell'arte, dopo una formazione pittorica tradizionale ha scelto di studiare Illustrazione editoriale presso il MiMaster di Milano. Attualmente lavora come illustratrice freelance. Tra gli altri, ha pubblicato con Gribaudo I dolci di Tortinsù (2021) e con Caissa Italia Editore Ci sono giorni... (2022)Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Modem
Quanto si sta stretti in Svizzera?

Modem

Play Episode Listen Later May 12, 2026 30:48


Crisi dell'alloggio, traffico incolonnato, trasporti pubblici sovraffollati, cementificazione del territorio, criminalità in aumento, salari, sistema sociale e sistema sanitario sotto pressione ... Tutti questi problemi hanno una causa principale secondo l'UDC: è l'immigrazione incontrollata. Negli ultimi 12 anni la popolazione in Svizzera è cresciuta di un milione di persone. Attualmente ogni anno arrivano nel nostro Paese oltre 100'000 persone in più; provenienti dall'Unione Europea, da Paesi terzi o tramite il sistema dell'asilo. Per l'UDC non si può andare avanti così. Con l'Iniziativa popolare “No a una Svizzera da 10 milioni di abitanti” o “per la sostenibilità” (in votazione il 14 giugno), propone di introdurre un nuovo articolo 73a nella Costituzione federale, secondo il quale la popolazione residente permanente non può superare 10 milioni di abitanti prima del 2050. Da lì in poi spetta al Consiglio federale decidere se innalzare ogni anno questo tetto massimo. In caso di superamento ripetuto, l'estremo rimedio sarebbe disdire l'Accordo sulla libera circolazione delle persone con l'Unione Europea.Per i contrari, l'immigrazione pone la Svizzera di fronte a delle sfide, ma la proposta dell'UDC - apparentemente semplice - in realtà non porta nessuna soluzione, al contrario crea molti nuovi problemi. E' un'iniziativa del caos, che minaccia i salari, gli impieghi, l'economia, la prosperità, la coesione sociale, la sicurezza.   La popolazione della Svizzera sta crescendo troppo velocemente? Dobbiamo mettere dei limiti? E con quali conseguenze sulla nostra vita e sul futuro del Paese? Ne parleremo con:Marco Chiesa, Consigliere agli Stati dell'UDC, promotore dell'iniziativa Greta Gysin, Consigliera Nazionale dei Verdi, contraria

Modem
Quanto si sta stretti in Svizzera?

Modem

Play Episode Listen Later May 12, 2026 30:48


Crisi dell'alloggio, traffico incolonnato, trasporti pubblici sovraffollati, cementificazione del territorio, criminalità in aumento, salari, sistema sociale e sistema sanitario sotto pressione ... Tutti questi problemi hanno una causa principale secondo l'UDC: è l'immigrazione incontrollata. Negli ultimi 12 anni la popolazione in Svizzera è cresciuta di un milione di persone. Attualmente ogni anno arrivano nel nostro Paese oltre 100'000 persone in più; provenienti dall'Unione Europea, da Paesi terzi o tramite il sistema dell'asilo. Per l'UDC non si può andare avanti così. Con l'Iniziativa popolare “No a una Svizzera da 10 milioni di abitanti” o “per la sostenibilità” (in votazione il 14 giugno), propone di introdurre un nuovo articolo 73a nella Costituzione federale, secondo il quale la popolazione residente permanente non può superare 10 milioni di abitanti prima del 2050. Da lì in poi spetta al Consiglio federale decidere se innalzare ogni anno questo tetto massimo. In caso di superamento ripetuto, l'estremo rimedio sarebbe disdire l'Accordo sulla libera circolazione delle persone con l'Unione Europea.Per i contrari, l'immigrazione pone la Svizzera di fronte a delle sfide, ma la proposta dell'UDC - apparentemente semplice - in realtà non porta nessuna soluzione, al contrario crea molti nuovi problemi. E' un'iniziativa del caos, che minaccia i salari, gli impieghi, l'economia, la prosperità, la coesione sociale, la sicurezza.   La popolazione della Svizzera sta crescendo troppo velocemente? Dobbiamo mettere dei limiti? E con quali conseguenze sulla nostra vita e sul futuro del Paese? Ne parleremo con:Marco Chiesa, Consigliere agli Stati dell'UDC, promotore dell'iniziativa Greta Gysin, Consigliera Nazionale dei Verdi, contraria

Caffe 2.0
3884 Le tecniche attualmente piu' utilizzate per compromettere il software

Caffe 2.0

Play Episode Listen Later May 12, 2026 9:45


Ecco un elenco di attacchi informatici. Non completo, ma sicuramente una base per ripassare i rischi che corriamo online sviluppando. Credo che questo elenco sia un must per noi sviluppatori, almeno per iniziare e integrarlo giorno dopo giorno.Sempre per i membri troverete subito dopo una tabella da compilare per valutare queste voci e indicare come avete affrontato il rischio. Ricordate che questo deve essere fatto anche per la privacy by design (e auspicabilmente consegnato ai clienti, sentirete perche').Buon ascolto- Controllo degli accessi- Iniezione di codice- Server-Side Request Forgery (SSRF)- Cross-Site Scripting (XSS)- Remote Code Execution (RCE)- Denial of Service (DoS)- Insecure Direct Object Reference (IDOR)- Path Traversal- SQL Injection- Logging di informazioni sensibili- Configurazione sicura- Validazione degli input- Aggiornamenti e patch- Monitoraggio e audit- Compliance e GDPR

il posto delle parole
Erica Cassano "Duramadre"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 14, 2026 24:46


Erica Cassano"Duramadre"Garzanti Editorewww.garzanti.itIl primo giorno di scuola, Celeste entra in aula e non trova nessuno ad aspettarla. Nessun bambino. Nessuna famiglia ha avuto il coraggio di mandare i figli dalla nuova professoressa: una donna, nubile, quasi quarantenne, venuta da Napoli. In quel paese della Calabria basta un dettaglio per segnarti, uno sguardo per condannarti. Celeste è arrivata lì per amore. Credeva che accanto a Tonio avrebbe trovato un approdo sicuro. Invece anche nella nuova casa nessuno la vuole: la madre la sopporta appena, le sorelle la escludono e persino Tonio, giorno dopo giorno, sembra sfuggirle. A tratti Celeste non lo riconosce. A tratti non riconosce nemmeno sé stessa. Fuori, l'Italia corre verso il boom economico: arrivano i telefoni, cresce la speranza. Ma non lì. Non in quella terra aspra e dura come una madre che non perdona. Non in quel paese immobile, dove una maledizione grava sulla famiglia di Tonio. Celeste è un corpo estraneo: troppo moderna, troppo diversa. Più volte è tentata di andarsene. Eppure, lei ha passato la vita a cavarsela da sola. È fatta per resistere, non per fuggire. Ma questa volta porta in sé una verità che non ha avuto il coraggio di confidare a Tonio. Una verità che potrebbe cambiare ogni cosa. E che presto non potrà più restare taciuta.Con La Grande Sete Erica Cassano è diventata un'autrice rivelazione. Il romanzo ha esordito primo in classifica. Tutti i lettori ne hanno parlato per mesi dando vita a un passaparola senza fine. Dopo aver conquistato la fiducia dei librai e il plauso della stampa, Erica torna con un libro che cala una protagonista controcorrente in un paese pieno di mormorii, in una famiglia dove nulla è come sembra, in una tradizione che esclude il nuovo. Celeste vuole essere accettata per quello che è, ma allo stesso tempo è spaventata. Accanto a lei, Tonio sta cercando la sua strada, ma le sue radici lo ostacolano. Una storia sulle curve lungo il cammino per diventare sé stessi. E sulla forza per superarle.Erica Cassano è nata a Maratea (PZ) il 19 agosto del 1998. È cresciuta tra Tortora Marina e Praia a Mare, ha vissuto a Napoli, Parigi, Torino. Attualmente abita a Genova. Quando le chiedono da dove viene la risposta è: una somma di tutti questi luoghi. Dopo il liceo classico ha conseguito la laurea triennale in Lettere Moderne e la magistrale in Filologia Moderna presso l'Università Federico II di Napoli. Ha frequentato un master in scrittura e narrazione a Torino. Ama ciò che riguarda i libri, l'arte, la fotografia e i gatti, di cui si è sempre circondata. Per Garzanti ha pubblicato anche La Grande Sete (2025). Duramadre è il suo secondo romanzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

il posto delle parole
Valentina Pedone "Addio mia Cinciuè"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Apr 12, 2026 17:37


Valentina Pedone"Addio mia Cinciuè"Antologia di scritti sinoitalianiOrientalia Editricewww.orientalia-editrice.comAddio mia Cinciuè è un'antologia che intreccia le voci di scrittrici e scrittori di origine cinese che hanno scelto l'Italia come casa e orizzonte creativo. Attraverso racconti, poesie, fumetti, canzoni e post social, il volume disegna un mosaico vibrante della produzione letteraria sinoitaliana, attraversando generazioni, dialetti, memorie e sogni. Le opere raccolte – spesso rare, sconosciute o mai tradotte – sono fili preziosi di una trama culturale che troppo a lungo è rimasta ai margini e che sfida le definizioni statiche di letteratura e appartenenza, proponendo un nuovo sguardo sull'Italia contemporanea: un Paese che cambia, si contamina, si arricchisce.Una lettura necessaria per chi vuole ripensare il significato di “essere italiani” oggi.Valentina Pedone, dopo avere studiato cinese in Cina e negli USA, ha conseguito il dottorato presso Sapienza-Università di Roma. Attualmente è ricercatore presso l'Università di Firenze dove insegna lingua e letteratura cinese sia al triennio che alla magistrale. Il suo ambito di ricerca è la migrazione cinese.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Focus economia
Meloni torna a parlare in aula

Focus economia

Play Episode Listen Later Apr 9, 2026


Nuove regole contro il lavoro povero e un Piano casa da 100mila alloggi in due anni. Sono le due misure economiche che la premier Giorgia Meloni ha annunciato per il primo maggio, in occasione dell'informativa alla Camera sull'azione del Governo e sull'ultimo anno della legislatura. E poi in Senato. Il commento è affidato a Gianni Trovati, Il Sole 24 Ore.Inti Ligabue «La normalità entro 6-18 mesi. Ma l'inflazione è già lì: ci raggiungerà presto»Il ritorno alla normalità nel Golfo? «Ci vorranno tra i sei e i 18 mesi». In compenso, gli aumenti pesanti dei prezzi nell'area stanno scattando proprio in parallelo alla tregua e arriveranno anche in Europa. Parla Inti Ligabue, presidente e amministratore delegato dell'omonimo gruppo veneziano attivo nel catering e nei servizi di ospitalità nei settori navale (sia crocieristico che merci) e industriale, inteso come i servizi ai settori minerario e dell'energia, con attività in 14 Paesi e ottomila dipendenti. Facciamo il punto con Inti Ligabue, CEO Ligabue Group.Ue: «Nessun rischio immediato su forniture di gas ma effetti a lungo termine»L'Unione europea non registra rischi immediati di sicurezza dell'approvvigionamento di gas, ma sono prevedibili conseguenze a lungo termine. È quanto emerso dalla riunione del gruppo di coordinamento sul gas che si è tenuta a Bruxelles questa mattina. All'incontro, a quanto si apprende, è stata ribadita la necessità di iniziare a preparare le scorte per l'inverno. Le infrastrutture dell'Ue sono pronte a riempire le riserve almeno all'80% entro il primo novembre. Ai governi è stato ribadito l'invito a evitare la corsa di fine estate e avviare invece i lavori per l'immissione anticipata di gas nelle riserve. Per attivare la sospensione del Patto di stabilità e crescita è indispensabile che si verifichi «una grave recessione economica nell'eurozona o nell'Unione europea. Attualmente non ci troviamo in questo scenario». Lo ha detto il commissario Ue all'Economia Valdis Dombrovskis in audizione alla commissione Affari monetari del Parlamento europeo. Una risposta indiretta, a distanza, a quanto affermato da Giorgia Meloni nel suo intervento in Parlamento. Secondo il commissario, il potenziale impatto economico scaturito dalla crisi in Medio Oriente porterà a «un rallentamento economico ma non una recessione». Dombrovskis ha comunque rassicurato che l'Europa continuerà «a monitorare la situazione». A causa della situazione in Medio Oriente, l'economia europea «rimane a rischio di uno shock stagflazionistico», caratterizzato da crescita lenta e inflazione elevata ha poi chiarito Dombrovskis. Il cessate il fuoco di due settimane raggiunto tra Usa e Iran «porta una riduzione delle tensioni di cui si sentiva il bisogno, che si riflette anche nei mercati energetici, con il greggio Brent che ora scambia al di sotto dei cento dollari al barile. Tuttavia, le prospettive a lungo termine restano offuscate da una profonda incertezza», sottolinea il commissario. Interviene Adriana Cerretelli, editorialista Sole 24 Ore Bruxelles.

Focus economia
Turismo, Pasqua alle porte. Come impatta la crisi in Medio Oriente?

Focus economia

Play Episode Listen Later Mar 27, 2026


A una settimana da Pasqua, Tecnè per Federalberghi stima che saranno 10,6 milioni gli italiani che partiranno per godersi un soggiorno fuori di casa, principalmente in zone vicine alla propria regione, senza esagerare con le distanze. La maggioranza di essi, l 85%, resterà nel Belpaese, mentre solo il 15% opterà per destinazioni estere. Il tutto produrrà un giro di affari di 5,5 miliardi di euro.Se i numeri lasciano ben sperare non mancano i timori legati alla crisi internazionale che sta colpendo soprattuto il trasporto aereo. Possiamo parlare di un test positivo, diciamo di buona tenuta del settore, in attesa della stagione estiva. Ancora una volta gli italiani dimostrano amore per il proprio Paese, che viene percepito come sicuro ha dichiarato Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, commentando a caldo l indagine Ma io inviterei alla prudenza, considerando il fatto che buona parte del campione ha mostrato una certa sensibilità proprio al tema della sicurezza . In questo momento, davvero non possiamo ignorare il contesto geopolitico in cui ci si trova, in Italia, in Europa e nel mondo. E poiché il turismo, proprio nella sua trasversalità, dialoga con tutte le realtà, senza limiti e senza confini, mi preme dire che i conflitti danneggiano il settore. Oggi, infatti, non è a rischio il turismo di prossimità, bensì è a rischio il turismo alto spendente che proviene dall altra parte dell Oceano .Secondo un monitoraggio di Confindustria Alberghi della scorsa settimana, il 62% delle strutture ricettive registra una contrazione delle prenotazioni accompagnata da un aumento delle cancellazioni, in particolare dai mercati extra-UE. Il fenomeno colpisce in modo asimmetrico, concentrandosi nelle aree e nei segmenti più esposti alla domanda internazionale. Le città d arte risultano le più vulnerabili, con un aumento delle cancellazioni in particolare nelle strutture lusso ed extra lusso (a Roma si attestano intorno all 80%). Anche Milano, pur sostenuta dalla componente business, registra un impatto significativo (76%). Sul fronte delle prenotazioni, i primi cali riguardano fino all 80% delle strutture a Torino e il 73% a Venezia. Il segmento più colpito è quello di fascia alta. Il 67% degli hotel a 5 stelle e il 65% dei 4 stelle segnalano un aumento delle cancellazioni.Sono intervenuti a Focus Economia Marina Lalli, presidente di Federturismo Confindustria e Paolo Manca, vice presidente Federalberghi nazionale.AI in Italia 2025, crescita, sfide etiche e sostenibilitàNel 2025 il mercato dell AI in Italia ha raggiunto 1,8 miliardi di euro e secondo l Osservatorio AI del Politecnico di Milano si sentono gli effetti dell'intelligenza artificiale generativa (GenAI), ma è anche il momento di riflettere sulla sostenibilità finanziaria, sociale ed etica necessaria per una trasformazione strutturale e duratura del sistema Paese.La crescita dell'industria AI in Italia è trainata per il 46% da soluzioni di GenAI o progetti ibridi, mentre il restante 54% rimane legato a modelli di Machine Learning più tradizionali. La sostenibilità di questo settore dipende dalla capacità di passare da una fase di entusiasmo iniziale a percorsi di implementazione personalizzati e progressivi, che possano garantire benefici reali ed economici nel lungo periodo. Attualmente, mentre il 71% delle grandi imprese ha avviato progetti di AI, nelle piccole e medie imprese la percentuale scende drasticamente all 8%, evidenziando un divario che potrebbe minare la coesione e la sostenibilità del sistema produttivo nazionale.Ai microfoni di Sebastiano Barisoni, il commento di Cosimo Accoto, Filosofo delle nuove ingegnerie tecnologiche, AI research affiliate presso MIT di Boston e Teodoro Lio, AD Accenture Italia, una delle principali società di soluzioni e servizi che aiuta le organizzazioni a reinventarsi per generare valore rapidamente e su larga scala, con oltre 24mila dipendenti in Italia.

il posto delle parole
Rino Ventriglia "Crocevia del perdono"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Mar 27, 2026 20:45


Rino Ventriglia"Crocevia del perdono"Perdere e ricostruire la fiducia nelle relazioniEdizioni Città Nuovawww.edizionicittanuova.itAbbiamo perso la capacità di perdonare? Forse no, ma per farlo abbiamo bisogno di metabolizzare la rabbia e il dolore in maniera profonda. E abbiamo bisogno anche di appropriarci di alcuni strumenti essenziali: la consapevolezza di noi stessi, la capacità di elaborare i vissuti emotivi relativi al danno subito, la rinuncia alla vendetta e al risarcimento e la disponibilità a vivere il dolore fino in fondo. Solo così, solo dedicando tempo alla riflessione e alla crescita personale, diventeremo infine capaci di perdonare gli altri e di perdonare noi stessi.Rino Ventriglia è neurologo, psicoterapeuta, analista transazionale didatta e supervisore. Nel 2004 ha fondato il Centro Logos, centro casertano di Analisi Transazionale. È direttore della Scuola di psicoterapia a indirizzo analitico-transazionale psicodinamico di Casapulla (Ce). Attualmente è il presidente dell'A.I.A.T. Associazione Italiana Analisi Transazionale. Insieme alla moglie, Rita Della Valle, è impegnato con le Famiglie Nuove del Movimento dei Focolari; sono co-fondatori di Percorsi di Luce, una metodologia di intervento nata come supporto nella gestione dei rapporti di coppia. È autore di numerose pubblicazioni, tra cui: Le spie rosse dell'Amore (2013); La Montagna Spaccata. La leadership in una prospettiva relazionale (con G. Marrazzo, 2017); Il Perdono: incrocio di sentieri di vita.  Ferite e cicatrici dei rapporti (2017); Analisi transazionale per i disturbi ansiosi (con A. R. Paolillo – E. Benelli, 2022).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Michela Musante "La lucerna del mondo"

il posto delle parole

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026 18:02


Michela Musante"La lucerna del mondo"Profili di donne da Andromaca ad Anna AchmatovaAncora Editricewww.ancoralibri.itQuindici emozionanti monologhi, tutti al femminile. Quindici donne famose, in bilico tra realtà storica e immaginazione letteraria, salgono su un palcoscenico virtuale per confessarsi davanti a una platea di lettori. Il loro avvicendarsi è scandito da un ritmo cronologico: prima figura narrante è l'eroina troiana Andromaca, ultima la poetessa russa Anna Achmatova. Tra le protagoniste anche Maria di Nazareth, Lucia Mondella, Emily Dickinson e altre voci affascinanti chiamate a declinare con diverse sfumature lo stesso sentimento: l'amore. Grazie a un poliedrico esercizio di mimesi psicologica e linguistica, Michela Musante riesce a immedesimarsi in ciascuna di queste donne che soffrono, lottano, amano, e che nell'amore umano o divino riconoscono la cifra della loro dignità. «Lo sguardo, figlio, senti i miei occhi spalancati incollati ai tuoi ormai serrati e gonfi? Con questi occhi ti contai le dita di mani e piedi appena uscisti dal ventre e ti adagiarono sul mio petto ansante. Cuore di mamma stanca e lieta, cuore di figlio scaldato da paglia e da fango. Le stelle sopra di noi, allora e oggi, le stelle sempre. Che stanno a guardare e tutto sanno, fino alla fine dei giorni» (dal monologo di Maria di Nazareth).Michela Musante, nata a Milano nel 1966, sposata e madre di due figli gemelli, laureata in Lettere Moderne presso l'Università di Pavia, ha lavorato in editoria come redattrice e traduttrice. Attualmente è docente di Italiano e Latino al Liceo Classico-Scientifico “Marie Curie” di Meda (MB). Nel 2022 l'editrice Àncora ha pubblicato il suo memoriale L'ospite, storia di terribile sofferenza e di miracolosa rinascita della figlia Lucrezia, colpita a dodici anni, nel 2019, da insufficienza epatica fulminante e salvata in extremis da un provvidenziale trapianto di fegato all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Dopo questo convincente esordio sono apparsi nel 2025, sempre con il marchio di Àncora, i suoi «vagabonsaggi letterari», riuniti sotto il titolo Prima eravamo azzurri.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Unica Radio Podcast
Marco Rea: l’arte tra Sant’Elia e l’impegno sociale

Unica Radio Podcast

Play Episode Listen Later Mar 26, 2026 3:15


Il celebre artista romano ha conquistato Cagliari con il murale "Il Pane" e ora dedica la sua ricerca creativa a un nuovo progetto profondo contro la violenza sulle donne. Il talento di Marco Rea torna a far parlare di sé nel panorama dell'arte urbana nazionale. L'artista romano ha recentemente lasciato un segno profondo nel quartiere Sant'Elia di Cagliari durante l'Urban Fest. La sua opera, intitolata "Il Pane", non è solo un intervento estetico su una parete anonima. Rappresenta un omaggio alla quotidianità e alla resistenza di una comunità storica. Attraverso il suo stile inconfondibile, Marco Rea trasforma elementi semplici in messaggi potenti. La sua presenza in Sardegna conferma la capacità dell'arte di dialogare con le periferie. Il significato de Il Pane L'opera realizzata a Sant'Elia riflette una sensibilità rara nel mondo della street art contemporanea. Marco Rea ha scelto di raffigurare il pane come simbolo di vita e condivisione universale. Il murale si staglia imponente, catturando lo sguardo dei passanti con tonalità calde e tratti decisi. L'artista ha saputo interpretare lo spirito del quartiere, portando bellezza in un contesto spesso dimenticato dalle rotte istituzionali. Grazie al lavoro di Marco Rea, un muro di cemento diventa una pagina di storia locale. Ogni pennellata racconta il valore del sacrificio e della solidarietà tra le persone. Un nuovo progetto sociale L'attività dell'artista non si ferma però alla sola riqualificazione urbana dei quartieri sardi. Attualmente, Marco Rea sta dedicando le sue energie a un nuovo e ambizioso progetto tematico. Il focus di questa iniziativa è la lotta contro la violenza sulle donne, un tema purtroppo sempre attuale. L'autore utilizza la sua visibilità per sensibilizzare l'opinione pubblica su un dramma sociale che richiede azioni concrete. In questo nuovo percorso, Marco Rea esplora la fragilità e la forza del mondo femminile con uno sguardo empatico. Le sue nuove opere promettono di scuotere le coscienze attraverso immagini di forte impatto emotivo. La tecnica e l'impatto visivo di Marco Rea Ciò che rende unico il lavoro di questo artista è la sua capacità di fondere il linguaggio della strada con l'eleganza della pittura classica. Marco Rea utilizza spesso tecniche miste che donano alle sue figure una profondità quasi fotografica. Ogni intervento, sia esso un murale o una tela, mantiene una coerenza stilistica impeccabile. La sua ricerca costante sui volti e sulle espressioni umane gli permette di comunicare senza bisogno di troppe parole. Il pubblico riconosce subito la mano di Marco Rea, apprezzando la delicatezza con cui tratta temi complessi e dolorosi. Il futuro dell'arte urbana e Marco Rea Cagliari continua a essere un terreno fertile per la creatività di spessore internazionale. L'opera a Sant'Elia rimarrà un punto fermo per chiunque visiti la città alla ricerca di cultura autentica. Progetti come l'Urban Fest dimostrano che la collaborazione tra artisti e territorio può generare cambiamenti reali. Per seguire le prossime tappe della sua carriera, è possibile consultare testate d'arte come Artribune o i canali ufficiali dell'artista. Il contributo di Marco Rea alla causa sociale attraverso l'arte è un esempio di come la bellezza possa diventare uno strumento di giustizia. La Sardegna e l'Italia intera guardano con interesse ai suoi prossimi passi creativi.

INSIDE FINANCE
Rassegna Stampa Economica del 22 Marzo. A cura di Giuliano Casale

INSIDE FINANCE

Play Episode Listen Later Mar 22, 2026 5:03


Rassegna stampa economico-finanziaria del 22 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali. Investimenti e MercatiTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero / Milano Finanza * Debito Pubblico e Retail: Il debito pubblico italiano in mano a famiglie e imprese ha raggiunto la cifra record di 447 miliardi di euro (pari al 19,8% del PIL). Gli investitori esteri detengono invece 1.064 miliardi (47,1%). Se si esclude la quota detenuta dalla Banca d'Italia, il debito "di mercato" scende al 117,3% del PIL. * Investimenti Idrici Globali: Secondo il World Economic Forum, per mettere in sicurezza le infrastrutture idriche globali servono investimenti per 6,5 mila miliardi di euro entro il 2040. In Europa il fabbisogno è di 1.700 miliardi, con un deficit attuale di 695 miliardi. Tali investimenti potrebbero generare un ritorno economico in termini di PIL pari a 8,4 mila miliardi. * Svalutazioni Asset Management: Il colosso statunitense Blackstone ha operato una svalutazione del 25% su alcuni propri fondi di credito (credit funds), segnale di una fase di assestamento nei mercati finanziari USA. Industria e AutomotiveTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Quotidiano del Lavoro * Transizione Green: Le imprese del settore manifatturiero segnalano un aumento dei costi legati all'adeguamento alle normative ESG, ma confermano target di investimento in innovazione tecnologica per il prossimo triennio con una crescita stimata del 12%.Banche e CreditoTestate coinvolte: Milano Finanza / La Stampa * Governance MPS: In vista dell'assemblea del 15 aprile, la situazione su Monte dei Paschi di Siena vede diverse liste in campo. Oltre alla lista del board (con Passera, Palermo e Vivaldi), è presente la lista di Plt Holding (famiglia Tortora, titolare dell'1,2%) che propone Luigi Lovaglio come AD. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze (4,8%) ha preannunciato l'astensione, lasciando la decisione al mercato (che controlla il 60%). * Contenziosi Finanziari: Poste Italiane è stata condannata al pagamento di oltre 8.000 euro di spese legali a seguito del blocco cautelativo di un conto da 19.000 euro intestato a Mohammad Hannoun, operazione inizialmente legata a sanzioni internazionali. Energia e GeopoliticaTestate coinvolte: Corriere della Sera / Il Messaggero / La Repubblica * Crisi dello Stretto di Hormuz: Situazione di estrema criticità per il commercio marittimo. Attualmente transitano solo 3 navi ogni 24 ore, contro una media standard di 60. Il blocco interessa il 20% del petrolio mondiale. Donald Trump ha dato un ultimatum di 48 ore per la riapertura del varco. Al momento risultano bloccate circa 3.200 navi. * Prezzi Carburanti in Italia: Nonostante il Brent sia a 119 dollari, in Italia si registra una lieve flessione grazie al taglio delle accise di 24,4 centesimi. Il prezzo medio della benzina è 1,713 €/litro, mentre il gasolio si attesta a 1,966 €/litro. * Capacità Militare Iraniana: Teheran ha dichiarato di aver testato con successo missili balistici con una gittata fino a 4.000 km, potenzialmente in grado di raggiungere diverse capitali europee. Lavoro e FormazioneTestate coinvolte: Il Sole 24 Ore / Il Messaggero * Impatto Occupazionale Infrastrutture: Il piano di ammodernamento idrico globale potrebbe sostenere circa 206 milioni di posti di lavoro equivalenti a tempo pieno entro il 2040, con una media di 14 milioni di nuove posizioni l'anno a livello mondiale.Executive Takeaway (Insight C-Suite) * Autonomia Finanziaria Nazionale: Il forte spostamento del debito pubblico verso il settore retail interno (447 mld €) riduce la dipendenza dai mercati esteri, offrendo una maggiore protezione contro attacchi speculativi. * Priorità Strategica Acqua: Il gap di investimento idrico di 695 mld € in Europa rappresenta sia un rischio sistemico per l'industria che una straordinaria opportunità per il settore delle costruzioni e delle tecnologie ambientali. * Rischio Logistico e Inflation Point: Il crollo del transito ad Hormuz (-95%) richiede un monitoraggio immediato delle scorte energetiche e dei costi di trasporto, con possibili impatti sui margini operativi nel breve termine. * Dinamiche di Governance Bancaria: Il caso MPS sottolinea l'importanza del voto istituzionale e dei fondi, che con il loro 60% hanno oggi il potere effettivo di determinare il management delle principali istituzioni finanziarie italiane. * Opportunità Occupazionali: Gli investimenti nella transizione ecologica e infrastrutturale non sono solo un costo, ma il principale motore di creazione di posti di lavoro qualificati per il prossimo decennio.

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Marco Gigante "Il fuoco che arde l'anima"

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Play Episode Listen Later Mar 11, 2026 23:09


Marco Gigante"Il fuoco che arde l'anima"Indagini filosofiche sull'amoreAnders Solferinowww.solferinolibri.itDifficile sfuggire a quel sentimento formidabile e sublime che chiamiamo amore. Ma che cosa significa amare? Cosa accade quando ci innamoriamo?E perché le parole «ti amo» possono generare tanto sconcerto? Sono alcune delle domande a cui non solo i filosofi, ma donne e uomini di ogni tempo hanno tentato di rispondere. L'amore ci guida lungo i sentieri del sapere, in una ricerca di sé e dell'altro che è il cuore di ogni possibile felicità; spesso si accompagna alla paura, a passioni che ci fanno perdere il contatto con il mondo, anche se poi è proprio nello smarrimento che è possibile ritrovarsi. Questo libro è un insieme di indagini sull'amore.Ne esplora volti, incognite, enigmi, restituendo la complessità di un sentimento che la filosofia continua a interrogare e che oggi, nell'epoca del consumismo, resiste alla sua mercificazione imperante.Marco Gigante è dottore di ricerca in Filosofia e Scienze della Formazione. È autore di numerosi articoli pubblicati su riviste italiane e internazionali e dei saggi Il dovere di non essere sé stessi. La filosofia dell'il y a nell'opera di Emmanuel Levinas e L'inizio indicibile. Forme di vita e linguaggio in Wittgenstein.I suoi interessi di ricerca riguardano la filosofia del linguaggio, l'estetica e l'ermeneutica. Attualmente è professore di storia e filosofia al liceo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Rassegna Stampa Economica del 9 Marzo. A cura di Giuliano Casale

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Play Episode Listen Later Mar 9, 2026 5:17


Rassegna stampa economico-finanziaria del 9 Marzo 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Investimenti e MercatiTestate: Corriere della Sera (L'Economia), la Repubblica (Affari&Finanza), Il Sole 24 Ore * Ambienta raggiunge i 5 miliardi di masse gestite: La società di private equity guidata da Nino Tronchetti Provera ha completato oltre 100 investimenti in 19 anni. Tra le ultime operazioni spicca l'acquisizione del 70% della bergamasca Pieco (depurazione acque), che ha quintuplicato i ricavi a 20 milioni di € in tre anni. L'obiettivo è raddoppiare gli asset a 10 miliardi di € entro tre anni per sbarcare negli USA. * Legge Capitali e incertezze sulla governance: Il nuovo sistema di voto per i CdA (voto singolo sui candidati) è criticato per l'imprevedibilità degli esiti. Il rischio segnalato è una minore trasparenza che potrebbe penalizzare l'interesse dei fondi esteri verso il mercato italiano. * Reazione dei mercati alla crisi in Iran: Lo Stoxx Europe 600 ha perso il 5,55% dall'inizio delle ostilità, bruciando circa 918 miliardi di € di capitalizzazione. Insieme a Wall Street, le perdite globali superano i 2.000 miliardi di $.Industria e TecnologiaTestate: Corriere della Sera (L'Economia), La Stampa, Il Messaggero * L'AI potenzia gli studi legali: Secondo il report Future Ready Lawyer 2026, il 92% dei professionisti legali utilizza già strumenti di AI. L'impatto sul business è significativo: il 52% degli studi ha registrato un aumento dei ricavi, con punte di crescita del fatturato tra l'11% e il 20%. * Droni autonomi per la Ocean Economy: La startup Mirai Robotics ha raccolto 3,5 milioni di € (round pre-seed) per sviluppare veicoli marini a guida autonoma lunghi 9 metri. Il sistema punta a gestire il pattugliamento costiero e l'ispezione di infrastrutture critiche sottomarine. * Export italiano nel Golfo: Le vendite di macchinari, metalli e software verso Arabia Saudita, Emirati e Qatar valgono circa 21 miliardi di €. La meccanica strumentale rappresenta il 30% del totale esportato nell'area.Fisco e NormativaTestate: La Stampa, la Repubblica, Il Sole 24 Ore * Emergenza Accise e caro-carburante: Con il greggio che ha toccato quota 100-102 $ al barile, il Governo valuta un decreto per attivare le "accise mobili". Il meccanismo prevede uno sconto fiscale automatico finanziato dall'extragettito IVA: in uno scenario con Brent a 105 $, il risparmio stimato sarebbe di 4,7 cent/€ sulla benzina e 7,5 cent/€ sul diesel. * Riforma della Giustizia e Referendum: Confermate le date del 22 e 23 marzo per il voto confermativo (senza quorum) sulla separazione delle carriere. Il provvedimento prevede la creazione di due distinti Csm e un'Alta Corte disciplinare con membri estratti a sorte. * Taglio alla Burocrazia PNRR: L'Italia deve semplificare ancora 170 procedure entro giugno 2026 per rispettare gli impegni europei. Attualmente sono 430 le procedure già snellite. Il costo della burocrazia per le imprese italiane è stimato in 43 miliardi di € all'anno.Banche e CreditoTestate: la Repubblica (Affari&Finanza) * Stallo sulle fusioni bancarie europee: Nonostante utili robusti e 300 miliardi di € distribuiti agli azionisti dal 2022, le aggregazioni transfrontaliere restano bloccate da difese nazionali e veti politici. * Il caso UniCredit e Commerzbank: La banca guidata da Andrea Orcel detiene circa il 26-30% dell'istituto tedesco, ma l'opposizione politica a Berlino frena l'integrazione per proteggere il finanziamento al Mittelstand.Energia e GeopoliticaTestate: Corriere della Sera, La Stampa, Il Messaggero * Effetto Hormuz e sicurezza del gas: Lo Stretto di Hormuz gestisce il 20% della domanda globale di petrolio e gas liquefatto (GNL). Il Qatar copre il 40% delle importazioni italiane di GNL. Un'interruzione prolungata richiederebbe di deviare carichi dagli USA, con un conseguente aumento strutturale dei costi energetici. * Nuovo assetto in Iran: Mojtaba Khamenei (56 anni) è stato nominato nuova Guida Suprema dopo l'uccisione del padre Ali. La nomina è avvenuta sotto la spinta dell'ala radicale dei Pasdaran. * Escalation Militare: In nove giorni di conflitto si stimano circa 1.400 morti in Iran. Gli USA hanno speso oltre 11 miliardi di $ per le operazioni belliche iniziali.Lavoro e FormazioneTestate: La Stampa * Peso economico del lavoro di cura: Per il 33,8% delle famiglie italiane, la spesa per l'assistenza (anziani e disabili) supera il 30% del reddito mensile. Nel 53,8% dei casi, l'assenza di supporto porta le donne della famiglia a ridurre o abbandonare l'attività lavorativa.Executive Takeaway (Insight per C-suite) * Rischio Supply Chain Energetica: La dipendenza italiana dal GNL del Qatar (40%) espone il Paese a shock di prezzo immediati se la crisi di Hormuz dovesse protrarsi oltre le 4 settimane, con previsioni di petrolio a 150 $/barile. * AI come Driver di Margine: L'adozione dell'AI generativa nel settore professionale (legale/consulenziale) non è più opzionale, con aumenti documentati dei ricavi fino al 20% e risparmi di tempo settimanali del 10-20%. * Incertezza Normativa sui Capitali: Le nuove regole sulle liste dei CdA introducono un fattore di opacità che potrebbe scoraggiare gli investitori istituzionali esteri, richiedendo un coordinamento strategico preventivo tra i soci. * Resilienza della Globalizzazione: Nonostante i conflitti e i dazi (interscambio USA-Cina ridotto di 1/3 nel 2025), il commercio globale di servizi continua a crescere (+5% nel 2025), suggerendo che le rotte commerciali sono più adattabili della narrazione politica. * Drenaggio di Talento Femminile: Il deficit strutturale nei servizi di cura impone una "tassa occulta" del 30% sul reddito delle famiglie e continua a erodere la forza lavoro femminile, rappresentando un limite alla crescita del PIL nazionale.

Modem
SSR, 200 bastano o ne servono almeno 300?

Modem

Play Episode Listen Later Feb 24, 2026 31:25


Bastano 200 franchi, o ce ne vogliono almeno 300... per il servizio pubblico della SSR? La risposta la daranno gli svizzeri l'8 marzo. L'iniziativa SSR chiede che il canone venga ridotto a 200 franchi all'anno per le economie domestiche e azzerato per le aziende. Attualmente è di 335 franchi e le imprese pagano una tassa a seconda del giro d'affari, ma – sotto la pressione del testo in votazione – il Consiglio federale ha già deciso una diminuzione del canone, che in due tappe scenderà fino a 300 franchi nel 2029, e circa l'80% delle aziende verranno esonerate. Oltre al testo dell'iniziativa, è aperto anche il dibattito su quale debba essere nei prossimi anni il sistema mediatico più opportuno per la Svizzera. A Modem ne discutiamo con:

Modem
SSR, 200 bastano o ne servono almeno 300?

Modem

Play Episode Listen Later Feb 24, 2026 31:25


Bastano 200 franchi, o ce ne vogliono almeno 300... per il servizio pubblico della SSR? La risposta la daranno gli svizzeri l'8 marzo. L'iniziativa SSR chiede che il canone venga ridotto a 200 franchi all'anno per le economie domestiche e azzerato per le aziende. Attualmente è di 335 franchi e le imprese pagano una tassa a seconda del giro d'affari, ma – sotto la pressione del testo in votazione – il Consiglio federale ha già deciso una diminuzione del canone, che in due tappe scenderà fino a 300 franchi nel 2029, e circa l'80% delle aziende verranno esonerate. Oltre al testo dell'iniziativa, è aperto anche il dibattito su quale debba essere nei prossimi anni il sistema mediatico più opportuno per la Svizzera. A Modem ne discutiamo con: Lorenzo Quadri, consigliere nazionale della Lega dei Ticinesi Greta Gysin, consigliera nazionale dei Verdiundefined

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Maurizio Cecchetti "Non serve scomodare gli dei"

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Play Episode Listen Later Feb 16, 2026 22:40


Maurizio Cecchetti"Non serve scomodare gli dei"Il kitsch è dentro di noiOfficina Librariawww.officinalibraria.netChe cos'è il kitsch? Come si presenta nell'età in cui tramonta il buon gusto? Troppo di tutto: la nostra è un'epoca carica di «segni, linguaggi, cose, stili, parole indipendenti», generati dal desiderio affannoso e confuso di bellezza. Attraverso colori, musiche, narrazioni, un mondo troppo pieno satura i sensi e l'immaginario. Non si può più ridurre il kitsch, come già suggeriva Hermann Broch, al male nell'arte. Da queste pagine emerge una figura mobile, inafferrabile, una sorta di categoria universale del nostro presente. Perché «il kitsch non è il brutto o il cattivo gusto, ma il come se ne fa uso a fini estetici»; è il testimonial perfetto e ambiguo del dominio del mercato sulla vita di ogni uomo.Il volume si arricchisce di dodici disegni di Giorgio Bertelli realizzati appositamente dall'artista per questa edizione.Maurizio Cecchetti (Cesena, 1960), critico d'arte, saggista ed editore svolge da decenni un'azione di critica militante su giornali e riviste. Attualmente collabora a «La Stampa» e a «Finestre sull'arte». Ha pubblicato vari volumi, tra cui I cerchi delle betulle (Milano 2007), Pelle di vetro. Il libro dell'antiarchitettura (Milano 2010), Fuori servizio. Note per la manutenzione di Marcel Duchamp (Milano 2018), Come fu che la Biennale di Venezia diventò un circo (Milano 2024), Gli anni di Fancello (Milano 2024).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Paolo Crimaldi "Sesso eroico furore"

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Play Episode Listen Later Feb 15, 2026 29:03


Paolo Crimaldi"Sesso eroico furore"Prefazione di Ivan CattaneoEdizioni Spazio Interiorewww.spaziointeriore.comUn libro sul sesso senz'altro unpolitically-correct, ma proprio per questo in grado di smuovere il lettore in profondità, sgretolando blocchi e tabù, offrendo nuove prospettive, affrontando il disagio legato alla sfera del sesso e tramutandolo in potenziale evolutivo.Il sesso è croce e delizia dell'umanità dalla notte dei tempi, ma in pochi ne conoscono il potenziale evolutivo e ancor meno sanno come sfruttarlo per operare una vera crescita interiore ed energetica. Analizzando, con taglio lucido e acuto, gli aspetti ancora oggi più spinosi e controversi – dall'immaginario all'identità sessuale, dal sesso nella terza età alle cosiddette perversioni – Crimaldi restituisce al sesso la sua dimensione di forza per la realizzazione personale e lo sviluppo sessuale e ricostruisce il proficuo rapporto tra sesso ed evoluzione psicospirituale. Un libro senz'altro unpolitically correct, ma proprio per questo in grado di smuovere il lettore in profondità, sgretolando blocchi e tabù, offrendo nuove prospettive, affrontando il disagio più o meno cosciente legato alla sfera del sesso e tramutandolo in potenziale evolutivo. È solo riprendendo la dimensione umana, viscerale, sporca, conflittuale, ma anche travolgente, eccitante, passionale del sesso che possiamo scoprire il valore della vita e della creatività presente in ognuno di noi.«Un percorso spirituale è un viaggio verso la libertà, l'indipendenza emotiva e culturale, una ricerca di senso che si trova attraverso l'incontro con la propria solitudine, ma anche con gli altri, provando a mantenere sempre un atteggiamento di apertura e disponibilità, ma mai di sudditanza o simbiosi. Pertanto la dimensione spirituale nella sessualità nasce dal superamento del pregiudizio di genere, dalla ricerca dell'altro come compagno di un percorso che tramite la scoperta del piacere reciproco porta al raggiungimento di un appagamento fisico fonte di benessere e di equilibrio psicologico. Il rapporto sessuale, se finalizzato alla ricerca del piacere e non vissuto come dovere, è sempre apportatore di una carica creativa, di un'energia fisica e mentale in grado di farci fare grandi cose, aiutando così a trovare il senso profondo della nostra esistenza».Paolo Crimaldi è uno dei più famosi astrologi italiani. Laureato in Filosofia e specializzato in Psicologia e in Psicosintesi, ha studiato il pensiero magico ed esoterico in relazione al rapporto tra Oriente e Occidente, con una particolare attenzione al periodo rinascimentale e alle modalità di approccio alle problematiche antropologiche nello studio delle civiltà. Attualmente insegna Filosofia in un liceo romano e si occupa di divulgare le tematiche oggetto dei propri studi conducendo delle rubriche in radio e in televisione. È autore di numerosi libri, tra cui Chirone, un viaggio dal Passato al Futuro, Iniziazione alla Terapia Karmica, Iniziazione all'Astrologia Karmica, Iniziazione agli Amori che cambiano la Vita. Con Edizioni Spazio Interiore ha pubblicato Sogni ed evoluzione (2014) e Sesso Eroico Furore (2020).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Radio Rossonera
SCIVOLONE O POLEMICA INUTILE? | Lunch Press con Walter De Vecchi

Radio Rossonera

Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 67:26


Attualmente in prestito dal Milan al Lecce, Francesco Camarda ha sorpreso tutti rispondendo a un giovane tifoso senza escludere un futuro all'Inter, accendendo immediatamente il dibattito tra i supporter. Poche ore dopo, però, è arrivata la precisazione sui social.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/radio-rossonera--2355694/support.

il posto delle parole
Sofia Bianchini "Agata goodbye"

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Play Episode Listen Later Feb 12, 2026 21:41


Sofia Bianchini"Agata goodbye"Arkadia Editorewww.arkadiaeditore.it"Agata goodbye" è un romanzo di formazione che esplora le complessità dell'amicizia femminile. È raccontato dal punto di vista di Caterina, la protagonista, che dopo il liceo si trasferisce da Milano a Londra per seguire la sua migliore amica, Agata. Tuttavia, una volta arrivata, Agata pare svanita nel nulla. Non risponde alle chiamate e ai messaggi di Caterina e non si presenta ai loro appuntamenti. Mentre si impegna a definire la sua nuova vita in Inghilterra, Caterina continua la ricerca dell'amica, imparando a determinare il proprio futuro e affrontando due tradimenti: quello di Agata e quello del paese che ora considera la sua nuova casa. Una storia di amicizia, manipolazione, romanticismo e tradimento condito con le peripezie di una nuova esistenza in un paese straniero. In questo libro Sofia Bianchini narra gli anni che hanno portato al referendum sulla Brexit con lo sguardo della generazione di giovani italiani spinti, per scelta o per necessità, a lasciare il proprio paese per inseguire nuove opportunità.Sofia Bianchini è nata nel 1992, si è trasferita a Londra nel 2011 dove ha studiato Relazioni Internazionali alla University of Westminster e, dopo varie esperienze in Spagna, Ungheria e Stati Uniti, ha lavorato al King's College London e alla University College London, supportando e facilitando l'impatto della ricerca sulla società. Attualmente, collabora con l'Area Innovazione dell'Università di Bologna. Nel 2022, ha frequentato il corso di scrittura “Writing a Novel” della Faber Academy (tenuto da Nikesh Shukla). Agata Goodbye è il suo romanzo d'esordio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Rassegna Stampa Economica del 03 febbraio 2026. A cura di Giuliano Casale.

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Play Episode Listen Later Feb 3, 2026 5:38


Rassegna stampa economico-finanziaria del 03 febbraio 2026, strutturata per macro-temi e basata sulle principali testate giornalistiche nazionali.Energia e AmbienteCorriere della Sera / La Stampa * Decreto Energia e costi PMI: Il governo lavora a un decreto per ridurre i costi elettrici, ma mancano all'appello circa 3 miliardi di euro necessari per tagliare le bollette delle PMI. Attualmente, una piccola impresa italiana paga l'elettricità il 57% in più rispetto a una spagnola. * Meccanismo del Prezzo Marginale: Il prezzo dell'elettricità in Italia rimane elevato perché legato al costo del gas (fonte più costosa) nel 70% dei casi, includendo gli oneri per i permessi di emissione CO2 (circa 35 euro per MWh). * Bonus Famiglie: Previsto un bonus straordinario di circa 55 euro annui per le bollette elettriche di 4,5 milioni di famiglie vulnerabili (Isee fino a 15.000 euro). * Stop Gas Russo: Pubblicato il regolamento UE per lo stop graduale alle importazioni di gas dalla Russia, che diventerà totale nell'autunno 2027.Investimenti e MercatiIl Messaggero / Il Sole 24 Ore * Materie Prime e Beni Rifugio: Crollo del mercato dei metalli preziosi con oltre 10.000 miliardi di capitalizzazione bruciati in tre sedute tra oro e argento. L'oro si è attestato ieri, poco sotto i 4.700 dollari l'oncia (-3%), mentre il petrolio Brent è sceso a 66 dollari al barile (-5%). * Telecomunicazioni Europee: L'ecosistema delle TLC europee vale 1.142 miliardi di euro e si stima una crescita dell'8% entro il 2030, trainata da IA, Cloud e 6G. * Criptovalute e Trump: Lo sceicco emiratino Tahnoon bin Zayed ha acquistato per 500 milioni di dollari il 49% della World Liberty Financial, società di criptovalute partecipata da Eric Trump.Geopolitica Economica e Accordi InternazionaliLa Repubblica / Il Giornale * Accordo USA-India: Nuova Delhi interromperà l'acquisto di petrolio russo in cambio di una riduzione dei dazi USA dal 25% al 18%. Il premier Modi si è impegnato a "comprare americano" per oltre 500 miliardi di dollari in beni energetici e tecnologici. * Federazione Europea: Mario Draghi sollecita il passaggio dell'UE da confederazione a federazione per non restare "sottomessa" a USA e Cina, proponendo investimenti comuni in difesa e industria. * Microchip e Emirati: L'accordo tra la famiglia Trump e gli Emirati Arabi Uniti punta a facilitare l'accesso di Abu Dhabi ai microchip per l'Intelligenza Artificiale, superando i precedenti veti di Washington.Banche e Finanza PubblicaIl Sole 24 Ore / MF * Acquisti PA e Consip: Consip punta a coinvolgere 60.000 nuove imprese negli acquisti della Pubblica Amministrazione. * Nomine Authority: Proposta di utilizzare il "metodo Bankitalia" per le future nomine in Consob e Antitrust per garantirne l'indipendenza. * BCE e Innovazione: La Banca Centrale Europea apre all'utilizzo della tecnologia Blockchain.Lavoro e ImpreseLa Repubblica / Il Sole 24 Ore / La Verità * Trasparenza Salariale: Il governo recepisce la direttiva UE 970/2023 per ridurre il gender pay gap (che in Italia tocca punte del 32% nei servizi finanziari).Le imprese con oltre 100 dipendenti dovranno rendere esplicite le differenze retributive e correggerle se superano il 5%. * Salari e Contrattazione: Nel 2024 la retribuzione annua media di un lavoratore a tempo indeterminato è stata di 29.600 euro, contro gli 8.700 euro degli stagionali. Il 97% della forza lavoro privata è coperta dai 99 "contratti leader" firmati da Cgil, Cisl e Uil. * Assunzioni Leonardo: Il gruppo Leonardo prevede l'assunzione di ulteriori 17.000 dipendenti nell'arco dei prossimi 3 anni. * Siderurgia (Ex Ilva): L'imprenditore Michael Flacks progetta un'integrazione tra l'ex Ilva e British Steel per creare un polo siderurgico europeo, con un piano di finanziamenti da 5 miliardi di euro.Pubblica Amministrazione e GiustiziaLa Repubblica / Il Sole 24 Ore * Referendum Giustizia: Sondaggi in bilico per la consultazione del 22-23 marzo sulla separazione delle carriere: il "Sì" è stimato al 50,1%, il "No" al 49,9%. * Sicurezza e Ordine Pubblico: In arrivo un pacchetto di norme che include lo "scudo penale" per le forze dell'ordine e sanzioni amministrative fino a 20.000 euro per manifestazioni non autorizzate, ma sicuramente non applicabili secondo altre fonti.

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Adriana Parrella "Dal punto in cui il sentiero scompare"

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Play Episode Listen Later Jan 19, 2026 22:07


Adriana Parrella"Dal punto in cui il sentiero scompare"Baldini + Castoldiwww.baldinicastoldi.itAmaranta è una giovane donna animata da grandi slanci ideali e inquieti moti interiori. Nata e cresciuta in Campania, sin da piccola ha voluto pensarsi libera di andare, di fuggire dai percorsi obbligati di una vita scritta per lei dalla premura e dall'affetto di una famiglia presente, intelligente, ma nondimeno famiglia: fatta di aspettative, bisogni, mancanze. Ora si occupa di Risorse umane per un'organizzazione umanitaria e, dopo la tragica perdita della madre, decide di partire di nuovo, per una nuova missione nella Repubblica Democratica del Congo. Parte con la forza di chi ha scelto convintamente questa strada, e con la fragilità di un dolore immenso che l'accompagna e la trasforma, rendendola al contempo più inaccessibile e più esposta al mondo. Nel corso di questo viaggio, dei tanti incontri tra il magico e il miracoloso, nello scandire dei giorni dedicati al portare avanti le attività mediche tra le enormi difficoltà di un paese magnifico, seppur stordito dalla violenza, dalla povertà, dalle epidemie, seguiremo Amaranta sulle tracce di un sentiero personale che credeva scomparso, perché, nelle parole di Levine, «guarire è toccare con amore ciò che abbiamo precedentemente toccato con paura». Ispirato all'esperienza dell'autrice come operatrice umanitaria per Medici Senza Frontiere, Dal punto in cui il sentiero scompare compone in un'unica immagine, vivida e poetica, mondi geografici e interiori che spesso percepiamo ineluttabilmente distanti, raccontando il momento in cui, nostro malgrado, l'età adulta ci chiama in causa. Ma, se siamo bravi ad ascoltare, questo potrà essere anche il momento in cui intrecciare da capo il nostro destino con quello degli altri esseri umani, perché il mondo comincerà a parlarci in una lingua che riusciremo, finalmente, a decifrare.https://www.amazon.it/dp/B0F7ZTLZX3?ref=cm_sw_r_ffobk_cp_ud_dp_JAHK8NT5CNEZRGBH3909&ref_=cm_sw_r_ffobk_cp_ud_dp_JAHK8NT5CNEZRGBH3909&social_share=cm_sw_r_ffobk_cp_ud_dp_JAHK8NT5CNEZRGBH3909&bestFormat=trueAdriana Parrella lavora in ambito umanitario per Medici Senza Frontiere ed è specializzata nella gestione delle Risorse umane. Ha provato a imparare circa undici lingue, ma ne parla correntemente quattro. Ha vissuto in Norvegia, India e Spagna e ha lavorato in Repubblica Centrafricana, Haiti, Repubblica Democratica del Congo, Siria, Libano, Territori Palestinesi Occupati e Nigeria. Attualmente vive a Roma con il suo compagno e suo figlio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Oiza Obasuy "Lo sfruttamento della razza"

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Play Episode Listen Later Jan 18, 2026 23:22


Oiza Obasuy"Lo sfruttamento della razza"Le nuove gerarchie della segregazioneDerive Approdiwww.deriveapprodi.itGiovedì 22 Gennaio 2026, Ore 09:30 - 10:30Djarah Kan e Oiza Queens Day ObasuyiNominare il presenteSala Pizzetti, Paganini Congressi, ParmaUn dialogo su multiculturalità e cittadinanzaCon la Direzione Futura di Mi prendo il mondoin collaborazione con deriveapprodi, People e Gruppo ChiesiDue voci potenti incontrano le ragazze e i ragazzi della Direzione Futura per parlare di una società che cambia e che fatica a riconoscersi. A partire dai loro libri (Lo sfruttamento della razza di Obasuyi e Ladri di denti di Kan), diamo vita a una conversazione a più voci, insieme alle persone giovani della città, per immaginare nuovi modi per essere cittadine e cittadini.Quando Cedric J. Robinson decostruiva il concetto di capitalismo razziale, spiegava che la storia del capitalismo è stata fortemente basata sul suo legame con il razzismo e lo sfruttamento delle persone ridotte in schiavitù. Sebbene la schiavitù sia stata formalmente abolita secoli fa, oggi è possibile recuperare questo concetto per descrivere la maniera in cui la suddivisione sociale e razziale del lavoro viene applicata alle persone razzializzate e/o migranti in Europa e in Italia. In questo contesto, le persone migranti e/o razzializzate si trovano all'interno di paradossi disumanizzanti: se da un lato servono all'economia del paese, al contempo devono essere espulse o marginalizzate, in un limbo ricattatorio fatto spesso di irregolarità e sistemi semischiavistici. Ci troviamo di fronte a una forma di razzismo istituzionale che, proprio perché perpetrato dallo Stato, è insito nelle leggi vigenti, create apposta per una determinata categoria sociale e razziale, impedendo l'autodeterminazione delle persone immigrate e/o razzializzate.Un libro che spiega il sistema della razza, smonta le retoriche della «sostituzione etnica», illustra la produzione di subalternità e privazione di diritti che si produce sulla linea del colore.Oiza Q. Obasuyi è una studiosa di diritti umani, migrazioni, diaspore afrodiscendenti e razzismo sistemico. Attualmente è dottoranda all'Università di Bologna. Ha collaborato con varie testate giornalistiche, tra cui «The Vision», «Internazionale». Già autrice di Corpi Estranei (People 2020), in cui decostruisce gli stereotipi sessisti e razzisti flitrati attraverso il vissuto di una donna italiana afrodiscendente. Il suo ultimo libro è Lo sfruttamento della razza. Le nuove gerarchie della segregazione (DeriveApprodi 2025), in cui analizza il razzismo istituzionale, dalla repressione di stato allo sfruttamento di lavoratori e lavoratrici straniere.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Luca Maria Pellegrini "Una vita ritrovata"

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Play Episode Listen Later Jan 9, 2026 19:10


Luca Maria Pellegrini"Una vita ritrovata"Scatole Parlantiwww.scatoleparlanti.itEstate anni Settanta, la scomparsa della sorella Michela segna l'esistenza dei due fratelli Ettore e Paolo e dei loro relativi figli. Edoardo infatti viene continuamente bullizzato dal cugino Massimo, fino a quando, per sua fortuna, il cugino si trasferisce all'estero. Da quel momento inizia il periodo roseo della vita di Edoardo, fatto di successi lavorativi e amorosi. Tutto però prende una piega inaspettata quando Massimo torna in Italia e Edoardo deve fare i conti con la sua malattia genetica. Così di colpo si riapriranno i vecchi rancori e le fratture della famiglia.Luca Maria Pellegrini è nato a Roma nel 1977. Ha studiato Giurisprudenza e ha conseguito un master in Business & Administration. Attualmente è dirigente in una multinazionale americana. Una vita ritrovata è il suo primo romanzo.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Bastarde Gloriose: alla conquista del cinema sardo

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Play Episode Listen Later Dec 26, 2025 12:03


Bastarde Gloriose rappresenta un esperimento di produzione indipendente nato dall'unione di tre giovani professionisti: Francesca Maccioni, Barbara Mancosu ed Emanuele Loddo Nel panorama cinematografico dell'isola si affaccia Bastarde Gloriose, una nuova e vibrante realtà artistica. Questo collettivo si propone di fare cinema partendo dal basso, sfidando i costi elevati della produzione tradizionale attraverso l'ingegno e la collaborazione. La loro storia inizia negli spazi dell'università, dove la condivisione di obiettivi comuni ha trasformato semplici colleghi in soci creativi. Oggi Bastarde Gloriose porta avanti un'idea di narrazione visiva che affonda le radici nel territorio sardo ma guarda lontano. L'unione creativa nata dall'università Il percorso accademico è stato il vero catalizzatore per la nascita del gruppo. Se la laurea triennale ha permesso ai fondatori di testare la propria compatibilità caratteriale, è stata la magistrale a definire il loro destino professionale. Durante gli studi, i futuri esponenti di Bastarde Gloriose hanno sperimentato linguaggi diversi attraverso esercitazioni pratiche e progetti comuni. Questo periodo di formazione ha permesso loro di capire che il lavoro di squadra era la chiave per affrontare l'industria audiovisiva. La forza del gruppo risiede proprio in questa consapevolezza maturata tra i banchi, trasformando la teoria in una pratica produttiva solida e affiatata. La flessibilità come metodo produttivo Un elemento distintivo di Bastarde Gloriose riguarda la gestione dei ruoli sui set cinematografici. Mentre Francesca si occupa della regia e dell'assistenza, Barbara gestisce la produzione ed Emanuele cura la direzione tecnica, i compiti restano estremamente fluidi. Questa intercambiabilità permette al collettivo di adattarsi a ogni esigenza creativa, facendo sì che tutti imparino a fare tutto. Le anime che compongono Bastarde Gloriose credono fermamente che la flessibilità sia la risposta alla mancanza di grandi budget iniziali. In questo modo, ogni corto girato diventa una palestra collettiva dove il talento individuale viene messo al servizio della visione d'insieme. Restare in Sardegna per creare bellezza Molti giovani talenti scelgono spesso di abbandonare l'isola per cercare fortuna nei centri nevralgici come Roma, Milano o Torino. Al contrario, Bastarde Gloriose scommette sulla propria terra d'origine nonostante le difficoltà logistiche. La scelta di restare non è stata priva di dubbi, ma la voglia di far accadere le cose in Sardegna ha prevalso sulle incertezze iniziali. Il collettivo dimostra che non è necessario emigrare per produrre cultura di qualità. Tutti gli elementi di Bastarde Gloriose vogliono dimostrare che il territorio sardo può offrire opportunità uniche a chi ha il coraggio di investire sulle proprie idee e sulle proprie radici. Un filo rosso tra storie diverse I progetti in fase di sviluppo sono numerosi e toccano generi narrativi molto differenti tra loro. Ciò che unisce ogni opera è il cosiddetto "filo rosso" che identifica lo stile unico di Bastarde Gloriose. Ogni storia, pur essendo indipendente, riflette l'anima ribelle e l'approccio schietto che caratterizza il collettivo fin dalla sua fondazione. Il loro "essere bastarde" si traduce in un gusto estetico ricercato ma accessibile, capace di colpire lo spettatore per sincerità e impatto visivo. Attualmente, Bastarde Gloriose continua a lavorare su nuovi soggetti, pronti a trasformare ogni visione in un racconto cinematografico concreto e coinvolgente. Il futuro della produzione indipendente Il cammino del gruppo è appena iniziato, ma l'interesse attorno ai loro lavori è già palpabile. L'organico di Bastarde Gloriose invita il pubblico a scoprire le proprie opere su piattaforme digitali come YouTube, dove è possibile apprezzare i risultati del loro impegno. La sfida per il futuro sarà mantenere questa indipendenza creativa pur crescendo dimensionalmente. In un'epoca di grandi produzioni standardizzate, la voce di Bastarde Gloriose rappresenta una boccata d'ossigeno per chi ama il cinema d'autore e sperimentale. La Sardegna ha trovato dei nuovi narratori capaci di guardare la realtà con occhi diversi e senza alcun timore reverenziale verso il mercato globale.

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Antonio Lapone "Greenwich Village"

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Play Episode Listen Later Dec 23, 2025 14:09


Antonio Lapone"Greenwich Village"if edizioniwww.ifedizioni.itPrimavera 1960. Norman Oaks e Bebe Newman vivono nel Greenwich Village e sono vicini di casa. La convivenza di due anime così diverse si rivelerà piena di imprevisti e il risultato è un cocktail delizioso in cui estetica e design si fondono con comicità e burlesque.Antonio Lapone nasce a Torino il 24 ottobre 1970.Grande appassionato degli anni ‘50 e della "Ligne Claire" o dello "Atom Style" che ricollegano all'epopea della grande esposizione universale di Bruxelles nel 1958, anno dell'esplosione del design. Lavora come grafico, illustratore, fumettista e designer.In Francia debutta sulla serie "ADA Antique Detectives Agency", tre tomi per l'editore svizzero Paquet. Nel 2002, sempre per Paquet, realizza il portfolio Girl Atomik, e nel 2003 lavora al piccolo portfolio "Club Colonial" per l'editore parigino le 9eme Monde; nel 2009 pubblica per Paquet un art book "Cars & Girls". Lavora anche per le edizioni BDMusic: nella collezione BDVoice: "i Platters" nel 2006, nella collezione BDClassic: "Igor Stravinsky".Per l'editore Plaizier di Bruxelles, nel 2010, realizza una serie di cartoline dal titolo "La Femme 58".Per la Casa Editrice Glenat (collezione TreizeEtrange) ha pubblicato la graphic novel "Accords Sensibles".Nella collezione "Petit Carnet" di Alain Beaulet Editeur Paris ha pubblicato "Rainy Day" e "Saturday Morning in NYC" e il portfolio "Midnight in Blue".Le sue Femmes dipinte su grandi tele all'acrilico sono esposte alla Galleria Champaka di Bruxelles/Parigi e alla BRAFA, Brussels Antiques & Fine Art. Nel 2015 realizza per Radio Capital il calendario ufficiale e le illustrazioni per il packaging del cd "Sentieri Notturni".Attualmente collabora con le Case Editrici Glenat (Paris), con la quale ha pubblicato una graphic novel su Mondrian dal titolo: "La Fleur dans l'Atelier de Mondrian"; con Kennes Editions (Belgio) con il quale ha pubblicato i due volumi a fumetti della serie Greenwich Village: "What's New Pussycat?" e "Love is in the Air" e con Dargaud (Benelux). L'ultima collaborazione con Darguad, recentissima, è stata per la produzione della graphic Novel "Gentlemind" (sceneggiatura Juan Diaz Canales - sceneggiatore di Blacksad e Corto Maltese).Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Giorgio Ghiotti "L'avvenire"

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Play Episode Listen Later Dec 16, 2025 21:00


Giorgio Ghiotti"L'avvenire"Pier Paolo prima di PasoliniEditrice Carabbawww.editricecarabba.itCiampino 1950. Anna, abbandonata Roma e il suo appartamento all'Esquilino, fonda insieme al marito la “Francesco Petrarca”, prima scuola media paritaria della città. È il tempo dei desideri luminosi, delle grandi passioni e delle delusioni scottanti. È il tempo dell'avvenire, raccontato seguendo le tracce di un giovane uomo, che divide la sua vitatra insegnamento e scrittura, un ragazzo chiamato Pier Paolo Pasolini, ben prima che la fama e lo scandalo rendano la sua storia una leggenda. Sono gli anni in cui lavora di notte all'Antologia della poesia popolare e alla stesura di Ragazzi di vita, firmando le prime sceneggiature e visitando un centro Italia mitico e allucinato con l'amico Giorgio Bassani: ecco dunque l'autore de Le ceneri di Gramsci, qui ritratto in forma inedita tra pubblico e privato, scisso fra i suoi alunni e la madre Susanna, tra gli sfollati del Sacro Cuore e il ricordo del fratello Guido, tra infanzia e letteratura. In mezzo, il sogno e il senso delle parole, all'interno di una geografia che dalla campagna laziale si snoda fino a Milano. Ma l'avvenire è anche quello dell'Italia del primo dopoguerra, è il canto di un'intera nazione che prova a emanciparsi e ad allestire un futuro possibile, reinventandosi dal silenzio delle macerie.«Il pallone che hai calciato nel '70 / è ancora qui, Renzo, in piazza dei Sanniti, / è alle mie spalle stese contro il sole / a dire, delle nostre, la tua giovinezza»: così recita una poesia di Giorgio Ghiotti (Roma, 1994), talento precoce della letteratura italiana che ha colpito pubblico e critica fin dalle sue prime prove per la freschezza e la bellezza della scrittura. Nato a Roma nel 1994, ancora giovanissimo cattura l'attenzione di Chiara Valerio, che all'interno della collana narrativa.it pubblica nel 2013 la raccolta di racconti Dio Giocava a pallone. Protagonisti delle storie sono ragazzi nati, come l'autore, all'inizio degli anni Novanta: il libro segue il loro passaggio all'età adulta, tra compiti in classe, innamoramenti, corse in motorino. Nel 2016 è la volta di Rondini per formiche, esordio romanzesco che esplora il legame e la complicità tra due fratelli in una Roma sognante e visionaria. Nello stesso anno, Ghiotti firma Mesdemoiselles. Le nuove signore della scrittura, un libro di interviste a grandi scrittrici e poetesse italiane, e la sua prima raccolta di poesie, Estinzione dell'uomo bambino. Attualmente collabora con diverse testate, tra le quali Il manifesto, Minima&moralia, Nazione Indiana e Nuovi argomenti. Già candidato allo Strega nel 2020 con Gli occhi vuoti dei santi, è stato ricandidato nel 2022 dalla scrittrice e giornalista Sandra Petrignani con il romanzo Atti di un mancato addio.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Storia in Podcast
Donald Trump: l'Imperatore

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Play Episode Listen Later Dec 9, 2025 18:54


Guerre, tensioni internazionali e interne. È da questo contesto esplosivo che bisogna partire per decrittare la seconda presidenza di Donald Trump. Un mondo radicalmente diverso da quello del suo primo mandato: più frammentato, più armato, più vicino al punto di rottura. Una presidenza dai caratteri imperiali che ha sconvolto le regole del commercio internazionale e dei confini territoriali finora riconosciuti. «America First» – molto più di uno slogan elettorale – è un doppio tentativo – forse disperato – di ricostruire l'identità interna e di ridisegnare l'ordine globale con gli Stati Uniti, i loro valori, saldamente al centro. Claudio Pagliara è un esperto cronista internazionale, per venticinque anni è stato corrispondente della Rai da diverse capitali del mondo: Parigi, Gerusalemme, Pechino e, dal 2019, New York -fino a giugno del 2025-. Attualmente è direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di New York. A cura di Francesco De Leo. Montaggio di Silvio Farina. https://storiainpodcast.focus.it - Canale Personaggi ------------ Storia in Podcast di Focus si può ascoltare anche su Spotify https://open.spotify.com/show/293C5TZniMOgqHdBLSTaRc ed Apple Podcasts https://podcasts.apple.com/it/podcast/la-voce-della-storia/id1511551427. Siamo in tutte le edicole... ma anche qui: - Facebook: https://www.facebook.com/FocusStoria/ - Gruppo Facebook Focus Storia Wars: https://www.facebook.com/groups/FocuStoriaWars/ (per appassionati di storia militare) - YouTube: https://www.youtube.com/user/focusitvideo - Twitter: https://twitter.com/focusstoria - Sito: https://www.focus.it/cultura Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

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Igor Mattio "Skin and under"

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Play Episode Listen Later Dec 7, 2025 19:46


Igor Mattio"Skin and under"Artfineline LLCwww.artfineline.comhttps://artfineline.com/artworks/skin-and-under-order-now/Skin and Underpresentazione del libro Artfineline di e con Igor Mattiovenerdì 19 dicembre 2025 | ore 18:00il Circolo dei lettori, via Bogino 9, Torinohttps://torino.circololettori.it/skin-and-under/In un'epoca in cui si discute di mascolinità tossica e nuovi modelli identitari, l'artista visivo Igor Mattio lancia “Skin and Under”, un libro fotografico che sfida gli stereotipi del machismo attraverso 192 scatti che invitano lo spettatore ad andare oltre le apparenze, per scoprire l'umanità universale.Igor Mattio, artista visivo di origine italiana residente a New York, annuncia l'uscita di "Skin and Under" (Artfineline LLC, 2025), un progetto fotografico e un libro d'artista che si presenta come un'indagine sul corpo maschile e sull'identità contemporanea.Il progetto "Skin and Under" esplora le tensioni tra mascolinità e vulnerabilità nel corpo maschile giovane. Attraverso una combinazione di ritratti in bianco e nero e a colori, l'autore mette in discussione le aspettative culturali legate al machismo, rivelando espressioni delicate e vulnerabili spesso celate sotto un'armatura sociale. I giovani ritratti sono maggiorenni e compaiono nudi o semi nudi in un delicato equilibrio tra forza e fragilità, consapevolezza e abbandono.Il libro raccoglie 192 fotografie in bianco e nero e a colori, frutto di una serie di viaggi e incontri realizzati da Mattio tra il 2023 e il 2025 in Colombia, Italia, Stati Uniti e Francia. Le foto sono state realizzate in contesti spesso remoti e in condizioni di intimità e apertura emotiva. Con questo nuovo lavoro, Mattio invita lo spettatore ad andare oltre le apparenze per scoprire l'umanità universale.“In un'epoca in cui la nudità è spesso ridotta a una forma di consumo, ipersessualizzata, mercificata, svuotata di significato, cerco di ristabilire una prospettiva differente. Qui, il corpo non è un oggetto, ma un contenitore di ricordi, emozioni e identità. – ha commentato l'autore del libro, Igor Mattio - La mia speranza è che Skin and Under faccia pensare, metta in discussione ciò che ci si aspetta e contribuisca a una più ampia comprensione di cosa significhi essere realmente visti. Ogni immagine è un atto di resistenza e un messaggio di speranza, un tentativo di catturare qualcosa di reale, qualcosa di indifeso, qualcosa di profondamente umano”.Nato a Milano nel 1964 , Igor Mattio si è formato all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. La sua pratica si è evoluta dai media misti e dai disegni su larga scala verso un impegno continuativo con la fotografia, fondendo fotografia, disegno e pittura per esplorare i temi della mascolinità, della vulnerabilità e dell'identità. Il suo lavoro è stato esposto a livello internazionale ed è presente in collezioni private in tutta Europa e Nord America. Attualmente vive e lavora a New York.Il volume è un'edizione limitata di 1.200 copie (di cui 100 in edizione speciale numerata) ed è distribuito in tutta Europa e negli Stati Uniti. Le foto sono accompagnate da racconti brevi scritti da autori emergenti in quattro lingue (italiano, inglese, spagnolo e francese). È pensato per un pubblico attento alla fotografia contemporanea, alle tematiche LGBTQ+, e più in generale ai cambiamenti culturali che oggi ridefiniscono l'idea stessa di mascolinità.Il volume si può acquistare online su: https://artfineline.com/artworks/skin-and-under-order-now/Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Marta Paterlini "La pelle che pensa"

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Play Episode Listen Later Dec 4, 2025 24:23


Marta Paterlini"La pelle che pensa"Il tatto come linguaggio universale, tra filosofia, neuroscienze e tabù sociali.Codice Edizioniwww.codiceedizioni.itSottovalutato e dato per scontato, cos'è successo al tatto, l'atto più semplice e antico dell'umanità? Il tatto nasconde un mondo: è un linguaggio universale, un dialogo tra cervello e pelle, un atto di cura e una forma di resistenza in un'epoca in cui i corpi si allontanano. Centrale nei miti dell'Odissea e indagato dalla filosofia fin da Aristotele, il tatto è finalmente studiato dalle neuroscienze, che ne mostrano l'essenza: dalle carezze che alleviano il dolore nelle cure palliative alle fibre nervose che trasformano un massaggio in benessere; dalla fragilità di chi si chiude al contatto alla fame di pelle che genera disagio mentale. Nella società il tatto riflette visioni diverse del corpo, dell'identità e della cultura: la pelle sintetica della robotica, il tocco sociale, l'evoluzione dei saluti, le manipolazioni mediche, le politiche no-touch nelle scuole, fino alle ricerche sui canali Piezo del premio Nobel Ardem Patapoutian e alle fibre C-tattili del tocco affettivo. Sono questi i tasselli del mosaico che la neuroscienziata e divulgatrice Marta Paterlini ricompone in La pelle che pensa, mostrando come il tatto sia oggi sospeso tra tabù e necessità, paura del contatto e disperato bisogno di connessione. Perché toccare è curare, parlare, esistere.«In un mondo sempre più digitale, dove le relazioni spesso si sviluppano attraverso uno schermo, la pelle ci ricorda la magia del contatto diretto. Ogni abbraccio, ogni carezza, ogni stretta di mano è un ponte che ci avvicina, superando barriere culturali e linguistiche. Il tatto è uno dei primi canali attraverso cui esploriamo la realtà e instaura connessioni profonde tra gli individui. Ogni abbraccio sembra diverso perché tutti quelli che abbracciamo occupano spazio nel mondo in un modo diverso». Marta PaterliniMarta PaterliniNeurobiologa e giornalista scientifica freelance. Ha lavorato presso il Laboratory of Molecular Biology di Cambridge, in Inghilterra, e alla Rockefeller University di New York. Attualmente è senior scientist presso il Karolinska Institutet di Stoccolma, dove vive. Collabora con “Science”, “Nature” e “The Lancet”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Diego Sala "Ossa di drago, lingue di pietra e altri abbagli"

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Play Episode Listen Later Dec 3, 2025 20:23


Diego Sala"Ossa di drago, lingue di pietra e altri abbagli"Scoperte, curiosità ed errori prima della nascita della paleontologiaCodice Edizioniwww.codiceedizioni.itImmaginiamo questa scena: un pomeriggio di duecentomila anni fa, durante una perlustrazione lungo i pendii rocciosi di una collina, un esemplare di uomo di Neanderthal nota una conchiglia all'interno di una pietra. È stato allora, forse, che l'umanità ha tentato per la prima volta di spiegare il significato dei fossili. Oggi, grazie alla paleontologia, siamo abituati a vedere fossili nei musei, a leggere dei loro ritrovamenti e a vedere creature del passato ricostruite a partire da questi resti sepolti. Prima dell'Ottocento, però, la paleontologia non esisteva, e il nostro rapporto con i fossili era un'epopea fatta di interpretazioni a dir poco bizzarre, errori madornali, felici intuizioni e colpi di fortuna. Diego Sala racconta quella lunga parte di storia dei fossili che non conoscete, tra ciclopi, giganti e draghi, invitandovi «a perdervi nei meandri degli errori, dei percorsi alternativi, delle idee strambe e delle ipotesi più fantasiose dalle quali è nata la paleontologia».La moderna scienza dei fossili nasce da una storia lunga, popolata da draghi, ciclopi e giganti. Una storia vivace, a tratti folle, piena di cantonate e ipotesi strampalate. E colpi di fortuna.«Questo libro è la storia del “prima”, del “come ci si è arrivati”. Non ci troverete T.rex, velociraptor e colleghi di questa risma (se non di striscio), ma potreste imbattervi in ciclopi, giganti e draghi. Vi incamminerete lungo un sentiero tortuoso, pieno di deviazioni e vicoli ciechi. Ma non abbiate paura: siete invitati, anzi, a perdervi nei meandri degli errori, dei percorsi alternativi, delle idee strambe e delle ipotesi più fantasiose. Dopotutto, la serendipity è sempre dietro l'angolo.»Diego SalaDiego SalaSi occupa da più di vent'anni di divulgazione scientifica, unendo la sua passioneper il teatro a quella per la storia naturale. È giornalista pubblicista, e ha collaborato con “Il Giorno” e “La Nazione”. È stato caporedattore della rivista “ArteIN” e ha contribuito a illustrare alcuni libri per ragazzi editi da DeAgostini, a tema dinosauri. Attualmente lavora al Museo delle Scienze di Trento, dove progetta e realizza eventi per il pubblico sui temi dell'evoluzione e della biodiversità, e per il quale ha curato i contenuti scientifi ci della trasmissione La banda dei fuoriclasse, di Rai Gulp.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni
299 - La ricostruzione del crollo parziale della Torre dei Conti di Roma: il punto finora

Geopop - Le Scienze nella vita di tutti i giorni

Play Episode Listen Later Nov 5, 2025 10:46


Il parziale crollo della Torre dei Conti ai Fori Imperiali di Roma, avvenuto lo scorso 3 novembre, ha causato la morte dell'operaio Octay Stroici, 66 anni, rimasto sepolto sotto le macerie per ben 11 ore: proprio per questo motivo oggi è stato proclamato il lutto cittadino. I due crolli della Torre dei Conti di Roma, avvenuti alle ore 11:30 e 12:50 circa, hanno coinvolto in tutto 4 operai sugli 11 impegnati con i lavori di riqualificazione dell'edificio, finanziati con i fondi del PNRR. Questa torre medievale, che si trova in largo Corrado Ricci tra via Cavour e via dei Fori Imperiali, versava in uno stato di abbandono dal 2006 e avrebbe dovuto essere trasformata in un museo. Attualmente l'area è sotto sequestro e si indaga per omicidio e disastro colposi. Ma cos'è la Torre dei Conti di Roma? Come mai è crollata? E i suoi interni ed esterni erano in condizioni di sicurezza? In questo video faremo una ricostruzione dei due crolli alla Torre dei Conti di Roma per capire cosa sappiamo e quello che è successo dal punto di vista tecnico. Prendi parte alla nostra Membership per supportare il nostro progetto Missione Cultura e diventare mecenate di Geopop: https://geopop.it/Muh6X Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices

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Francesca Gastone "Scrittori in Città"

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Play Episode Listen Later Nov 4, 2025 17:01


Francesca Gastone"Scrittori in Città"www.scrittorincitta.itFrancesca Gastone, firma il manifesto di Scrittori in Città 2025.Il tema conduttore della prossima edizione è CERCHI. Voce del verbo cercare, ossia lasciarci ispirare da un invito e da un desiderio. Cosa cerchi? Cosa cerchi in profondità? Cosa cerchi in superficie? Anche le tecnologie sembrano rispondere alla stessa domanda: cerchi? Forse… la quadratura del cerchio. Ma CERCHI è anche un sostantivo al plurale. Quelli raccontano la perfezione delle cose, oppure quelli delle biciclette o i cerchi olimpici e i cerchi alla testa di chi si fa tante domande. Ma anche i pianeti. A scrittorincittà si formeranno soprattutto cerchi di persone, perché abbiamo bisogno di ritrovarci. Stare in cerchio è un modo di vivere la comunità. Se quest'anno cerchi scrittorincittà, troverai un cerchio. Siamo nati per quello.Francesca Gastone è architetto e illustratrice. Appassionata da sempre a tutte le forme d'arte, nella sua formazione ha rivestito un ruolo determinante la fotografia, al punto da allestire in cantina un laboratorio di sviluppo in bianco e nero. Il Politecnico di Milano le ha poi fornito un metodo progettuale che da lì in poi riverserà in ogni aspetto della sua vita. Dopo le prime collaborazioni con studi d'architettura italiani, si è trasferita a San Paolo, in Brasile, e successivamente a Hong Kong dove ha continuato la sua attività di architetto, muovendo i primi passi amatoriali nel mondo dell'illustrazione. Queste due città hanno costituito bagagli differenti, ma fondamentali, da custodire e da cui continuamente attingere.Tornata a Milano decide di conseguire un master in illustrazione editoriale e, da quel momento, inizia collaborazioni con importanti case editrici, testate giornalistiche, agenzie ed aziende private. Ogni progetto è affrontato con un approccio “architettonico”, come se gli elementi preesistenti (la pagina stessa, le suggestioni dettate dal tema) già determinassero una selezione specifica di elementi che divengono materiale di progetto. Ogni lavoro si costruisce su un'architettura che struttura lo spazio, e sulla presenza umana. Quest'ultima, il suo modo di abitare lo spazio e le azioni rappresentate, veicolano il messaggio da trasmettere. Il collage è la tecnica che predilige proprio perché permette la coesistenza di elementi sia analogici che fotografici. La fotografia si fa mezzo e strumento e rappresenta il collegamento con la sfera del reale, imprescindibile, per poi contraddirla con metafore ed elementi che ne permettono la totale astrazione. Attualmente si divide tra il suo studio Atelier Fyumi, situato nel mezzo del parco del Ticino - in stretto contatto con una sfera più naturale, personale e introspettiva - e lo spazio condiviso Bota Fogo, nel quartiere Isola di Milano.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Enrico Caneva "La flora preistorica II"

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Play Episode Listen Later Nov 2, 2025 17:15


Enrico Caneva"la flora preistorica II"I giardini del carboniferoTöpffer/OltreIl libro non è solo una presentazione scientifica della flora al tempo dei dinosauri, ma un vero e proprio invito a creare un piccolo angolo giurassico nel proprio giardino  In I giardini del Carbonifero, il secondo volume di una serie dedicata alla flora preistorica, l'autore Enrico Caneva ci accompagna in un viaggio nel tempo. Da centinaia di milioni di anni, le piante si evolvono, dimostrando una straordinaria capacità di adattamento ai cambiamenti climatici del nostro pianeta. Sulla base della sua esperienza decennale nel paesaggismo e di lunghi studi sui resti fossili, l'autore ha realizzato a Sarzana un parco dedicato a queste meravigliose piante, così geometriche e resilienti. Il libro non è solo una presentazione scientifica della flora al tempo dei dinosauri, ma un vero e proprio invito a creare un piccolo angolo giurassico nel proprio giardino. Caneva ha dedicato una particolare attenzione alla flora della nostra penisola, in special modo a quella delle Alpi Apuane e dei Monti Pisani, e ha trascorso anni a ricercare e sperimentare per reintrodurre correttamente le piante superstiti dell'epoca. Il desiderio dell'autore, nato fin da bambino, di conoscere le piante brucate dai dinosauri è stato la scintilla di questo progetto. La sorprendente scoperta che molte di queste specie esistono ancora è al centro di questo primo volume, che offre schede semplici e pratiche, ricche di consigli per trovarle e coltivarle senza intoppi. È una lettura che invita a riscoprire le vere piante autoctone del nostro bellissimo Paese. Enrico Caneva è nato e cresciuto in Veneto, dove ha compiuto i suoi studi tecnici. Appena maggiorenne è partito a lavorare all'estero ed in particolare in California, Hong Kong, Germania e Inghilterra. Si è poi trasferito stabilmente a Parigi dal 1998 dove, dopo aver conseguito nel 2010 un diploma in strategie di comunicazione internazionale alla Henley Business school, nel 2011 ha fondato la sua prima azienda dedicata alla formazione e alla sicurezza delle persone sui luoghi di lavoro e dove ha preso dimestichezza nelle formazioni presso le sue sedi internazionali a Shanghai, Singapore, Jakarta, Virginia (USA) e Sao Paolo in Brasile. Durante i suoi viaggi è nata l'opportunità di visitare innumerevoli parchi botanici e la sua passione per le piante è sfociata agli inizi del 2000 in un'attività di paesaggismo e progettazione del verde a Parigi. Dal 2018 si è trasferito in Liguria, a Sarzana (SP), e ha fondato un nuovo giardino botanico dedicato alle piante di tutto il mondo e alla formazione botanica. Attualmente sono state piantumate 15.000 piante, 2.200 specie da tutto il mondo. Un'attenzione particolare è rivolta alla didattica.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Sergio Valzania "I libri della Bibbia"

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Play Episode Listen Later Oct 20, 2025 20:57


Sergio Valzania"I libri della Bibbia"Edizioni La Velawww.edizionilavela.it"I libri della Bibbia"Questa collana propone i libri della Bibbia nella traduzione curata dalla CEI, in un formato agile, senza note e commenti, con l'intento di accrescerne la conoscenza e la diffusione, tra i credenti e tra quanti desiderano confrontarsi con la parola di Dio.GenesiIn “Genesi” sono comprese le storie più note dell'“Antico Testamento”. Vi si trova la creazione del mondo, compiuta da Dio in sei giorni, ai quali ne aggiunse un settimo dedicato al riposo e alla contemplazione. Ad essa fa seguito la cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso Terrestre. Ci sono poi l'omicidio di Abele da parte di Caino e il diluvio universale. Da Noè e dai suoi figli discende una nuova popolazione, che però ambisce a emulare Dio, attraverso la costruzione di una torre destinata a raggiungere il cielo.Qoèlet“Qoèlet” racconta di una ricerca della felicità risolta nella consapevolezza del mistero del creato, del quale apprezza la grande bellezza.Lo sconosciuto autore del libro è fiducioso nell'esistenza di una divinità creatrice, le cui motivazioni sono trascendenti, la quale «ha messo la nozione dell'eternità nel loro cuore, senza però che gli uomini possano capire l'opera compiuta da Dio dal principio alla fine». Qoèlet suggerisce con delicatezza che a tale divinità è opportuno affidarsi.Cantico dei CanticiIl titolo del libro è una forma di superlativo assoluto ebraico, che in quella lingua è possibile costruire anche sui sostantivi. In italiano suonerebbe circa come “canticissimo”. Significa il migliore dei cantici.Per gli ebrei l'amore descritto è quello tra Dio e il popolo eletto. Le interpretazioni cristiane si riferiscono alla relazione tra Cristo e la chiesa, a Maria modello eccellente della chiesa, o al rapporto spirituale tra Dio e l'anima individuale.Sergio Valzania, storico e studioso della comunicazione, docente di scienza della comunicazione presso le Università di Genova e di Siena, dal 1999 al 2009 è stato direttore di Rai Radio 2; dal 2002 al 2009 è stato inoltre direttore dei programmi di RadioRai. Tra i programmi da lui realizzati: “Viva Radio2”, “Alle 8 della Sera”, “I cammini della radio verso Santiago di Compostella” e “Sulla via Francigena”. Dal 2011 al 2015 è stato vicedirettore della struttura di RadioRai. Attualmente collabora con Radio InBlu2000, per la quale realizza “La Biblioteca di Gerusalemme”, e con le pagine culturali de “L'Osservatore Romano”. Tra i suoi ultimi libri ricordiamo: “La pace mancata. La conferenza di Parigi e le sue conseguenze” (con Franco Cardini), Milano, Mondadori, 2018; “Le guerre dell'oppio. Il primo scontro tra Occidente e Cina 1839-1842, 1856-1860”, Milano, Mondadori, 2024. Per La Vela ha recentemente pubblicato “101 storie dei Padri del Deserto.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Andrea Bini "Jaws. Lo squalo"

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Play Episode Listen Later Oct 8, 2025 28:30


Andrea Bini"Jaws. Lo squalo"La forma della pauraRubbettino Editorehttps://www.store.rubbettinoeditore.it/catalogo/jaws-lo-squalo/Nel 2025 Lo Squalo – ovvero Jaws nel titolo originale – compie esattamene 50 anni: uscito nell'estate del 1975 come adattamento dell'omonimo romanzo di Peter Benchley, fu un successo travolgente ed un grande fenomeno di costume che lanciò la carriera del suo giovane e sconosciuto regista allora al suo secondo film. Un certo Steven Spielberg, il quale dopo mezzo secolo è ancora uno dei registi più importanti di Hollywood. Ma l'enorme popolarità del film ha paradossalmente oscurato le sue vere qualità: per decenni i critici piùimportanti sono rimasti – letteralmente – alla superfice, incapaci di coglierne gli aspetti più complessi e profondi. Questo volume intende dimostrare che Lo squalo è molto di più di una “micidiale macchina per produrre paura” (come è stato definito con un certo disprezzo) ma un raffinatissimo film d'autore, degno di essere messo accanto alle grandi opere della cosiddetta “New Hollywood” degli anni Sessanta-Settanta (i vari Penn, Altman, Coppola, Scorsese), sia per lo stile innovativo che per il modo in cui denunciava impietosamente i mali della società americana contemporanea. Ma Lo squalo è allo stesso tempo un sofisticato esempio di “meta-cinema” di suspense che rimanda al maestro del genere Alfred Hitchcock, e soprattutto al suo capolavoro Gli uccelli di cui può essere considerato un vero e proprio remake.Andrea Bini dopo la laurea in Filosofia alla Sapienza di Roma, si è trasferito in America dove ha conseguito un Master in Film e Media Studies all'Università di Austin, Texas ed un Dottorato in Italianistica ad UCLA. Attualmente collabora con Temple University- Rome e l'American University of Rome, dove tiene corsi di cinema, mass media e cultura italiana. È autore di articoli e di un saggio sulla commedia all'italiana.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

Due di denari
Truffe e Chimica della comunicazione: perché crediamo al Serpente Corallo

Due di denari

Play Episode Listen Later Oct 3, 2025


Dopo la consueta riunione della Squadra Antitruffa Serpente Corallo continuiamo a parlare di truffe e dei meccanismi mentali che le rendono possibili. Ci colleghiamo con Nicoló Andreula, esperto di strategia e storytelling con tante esperienze in giro per il Mondo: ONU a New York, McKinsey a Londra, Google e Netflix a Singapore - dove insegna ancora alla Nanyang Business School. Attualmente fa base in Italia, dove ha fondato la Disal Consulting a Bari e il Master in Imprenditoria Digitale a H-Farm.

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Sara Durantini "Questo mio corpo"

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Play Episode Listen Later Oct 2, 2025 24:33


Sara Durantini"Questo mio corpo"Dalia Edizionihttps://www.daliaedizioni.it/project/sara-durantini/“Alla fine, ciò che rimane è inciso nel mio corpo.È lui a non dimenticare.”Il corpo, esplorato, interrogato, rivendicato, e la parola, nutrita dalle voci di Ernaux, Yourcenar, Duras, danno forma a una consapevolezza e a una volontà che reclama la sua indipendenza.Un romanzo intenso e necessario sull'identità femminile, il racconto di una formazione silenziosa, di un desiderio che smette di chiedere permesso.Sara Durantini, nata a San Martino dall'Argine (MN) nel 1984, consegue la laurea magistrale in lettere moderne presso l'Università di Parma; vincitrice dell'edizione 2005-2006 del Premio Tondelli per la sezione inediti con il lungo racconto L'odore del fieno, nel 2007 pubblica il primo romanzo, Nel nome del padre, con la casa editrice Fernandel. Nel 2008 pubblica un racconto inserito nell'antologia Quello che c'è tra di noi, a cura di Sergio Rotino (Manni Editore), nel 2009 partecipa al Dizionario affettivo della lingua italiana, a cura di Matteo B. Bianchi e Giorgio Vasta (Fandango Libri), nel 2011 pubblica un racconto inserito nell'antologia Orbite vuote (Intermezzi Editore). Nel 2019 partecipa all'edizione aggiornata del Nuovo dizionario affettivo della lingua italiana (Fandango Libri) e nello stesso anno partecipa al volume L'unica via è il pensiero (Intermedia Edizioni) a cura del professore Hervé A. Cavallera. Nel 2021 pubblica L'evento della scrittura. Sull'autobiografia in Colette, Marguerite Duras, Annie Ernaux per la casa editrice milanese 13lab. Nel 2022 pubblica Annie Ernaux. Ritratto di una vita per la casa editrice deiMerangoli, prima biografia italiana dedicata alla scrittrice francese Premio Nobel per la Letteratura 2022.Per Dalia ha curato il romanzo corale La terra inesplorata delle donne nel 2023 e ha pubblicato Pampaluna nel 2024, libro che ha ricevuto il Premio di scrittura femminile Il Paese delle Donne nello stesso anno. Un breve saggio dedicato alla trasposizione teatrale italiana di Memoria di ragazza di Annie Ernaux è contenuto nel volume curato da Michèle Bacholle e Jacqueline Dougherty edito da Brill Academic Publishers. Negli anni, racconti e articoli sono apparsi in antologie e riviste letterarie. Attualmente collabora con la rivista femminista “Pro.Vocazione” e con la rivista francese “Collateral revue”.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Tiziano Fratus "L'affaire Simenon"

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Play Episode Listen Later Sep 30, 2025 40:56


Tiziano Fratus"L'affaire Simenon"Solferino Libriwww.solferinolibri.itQuello di Georges Simenon è un caso editoriale eccezionale: un successo mondiale che dura da quasi un secolo, anzitutto grazie alla serie del commissario Maigret.Tiziano Fratus, che di Simenon è esperto e appassionato lettore, ci accompagna in un viaggio nella sua vita e nei segreti della sua opera sterminata per conoscerlo meglio e orientarsi nella selva dei suoi scritti. Un'immersione nella voracità esistenziale di uno dei più prolifici autori del XX secolo quanto nella vasta “commedia umana” che ha imbastito, così ricca di volti, storie, ambientazioni, crimini e omicidi. Da Il porto delle nebbie a Il caso Saint-Fiacre, da Il testamento Donadieu a Pedigree, questo libro è un'indagine sui personaggi cui lo scrittore belga ha dato vita, sui luoghi (non solo del delitto e non solo francesi), sugli argomenti affrontati. Quali sono i temi ricorrenti e quelli isolati? Come evitare di incorrere nella medesima raccolta di racconti o nel medesimo romanzo ma con titoli diversi?L'Affaire Simenon è un vero e proprio vademecum letterario che, dietro la lente del commissario più famoso di Parigi, permetterà al lettore di guardare il mondo con occhi nuovi, curarsi con la letteratura e, perché no, vivere meglio.Tiziano Fratus è nato a Bergamo nel 1975 ed è cresciuto tra Lombardia e Piemonte. In oltre vent'anni, ha pubblicato un vasto “silvario” di opere quali Manuale del perfetto cercatore d'alberi (Feltrinelli 2013), Ogni albero è un poeta (Mondadori 2015), L'Italia è un bosco (Laterza 2014), Il bosco è un mondo (Einaudi 2018), I giganti silenziosi (Bompiani 2017), Sogni di un disegnatore di fiori di ciliegio (Aboca 2020), Alberi millenari d'Italia (Gribaudo 2021), Giona delle sequoie (Bompiani 2019), Alberodonti d'Italia (Gribaudo 2024), Sutra degli alberi (Piano B 2022) e Una foresta ricamata (Mimesis 2025). Attualmente collabora con Geo di Rai 3.Diventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Raffaele Bonifazi "Clinàmina"

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Play Episode Listen Later Sep 21, 2025 14:51


Raffaele Bonifazi"Clinàmina"Scatole Parlantiwww.scatoleparlanti.itI clinàmina sono una rifrazione a cui seguono altre rifrazioni. Non c'è un progetto. Non c'è un intento. Accadono. Nella pioggia immota, accadono. E lasciano dietro di sé cambiamenti irreversibili. Può una sola domanda cambiare la vita di una persona? Può farlo la risposta che scegliamo di dare? “Finalmente, lui disse sì”.Raffaele Bonifazi è nato a Napoli nel 1974. Attualmente vive a Bari. Laureato in Medicina e chirurgia, è specialista in cardiochirurgia. Clinàmina è il suo primo romanzo.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarehttps://ilpostodelleparole.it/

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Carlo Ferrari "La renna di Ercole"

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Play Episode Listen Later Sep 6, 2025 23:27


Carlo Ferrari"La renna di Ercole"Filologia e antropologia nell'opera di Karl MeuliPrefazione di Jan BremmerOfficina Librariawww.officinalibraria.netFilologo di prim'ordine e originalissimo storico delle religioni, Karl Meuli (1891-1968) non ha raccolto finora i riconoscimenti che merita, tanto nel mondo accademico che presso il grande pubblico. Eppure, pochi studiosi hanno rivoluzionato gli studi classici come lui. Nel suo capolavoro, Scythica (1935), Meuli riconobbe per primo nel testo di Erodoto gli indizi di uno sciamanesimo greco – tesi che, ripresa da Dodds ed Eliade, continua ad animare un acceso dibattito. In Usanze sacrificali greche (1946) avanzò l'ipotesi non meno dirompente che il sacrificio animale descritto da Omero avesse avuto origine nei rituali paleolitici della caccia. Intuizioni che trovano oggi conferme via via sempre più solide nelle scoperte archeologiche. Questo libro – la prima monografia dedicata a questo studioso – indaga la genesi e gli esiti più innovativi di un metodo di lavoro inimitabile, di cui i vertiginosi confronti tra miti, usanze e cerimonie attraverso lo spazio eurasiatico costituiscono l'aspetto più avvincente. Dalla Siberia all'Attica, dal Mediterraneo alla Mongolia, nelle ricerche di Karl Meuli emerge la fitta trama di connessioni storiche che lega la civiltà greca ai popoli nomadi delle steppe. Arricchisce il volume una prefazione di Jan Bremmer.Carlo Ferrari(Parma, 1990) è stato allievo della Scuola Normale Superiore di Pisa e borsista dell'Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli. È autore di Santi e sciamani. Una lettura storico-religiosa della Gallia tardoromana (Mimesis, 2022), rielaborazione della tesi di dottorato discussa all'Università di Firenze, e di vari contributi sulla storia religiosa del mondo antico. È tra i curatori del volume Languages of Science between Western and Eastern Civilizations (De Gruyter, 2024). Attualmente lavora come ricercatore di storia romana presso l'Università degli Studi Roma Tre.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

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Armando Savignano "Etica della virtù"

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Play Episode Listen Later Sep 5, 2025 32:26


Armando Savignano"Etica della virtù"Festival Filosofiawww.festivalfilosofia.itFestival Filosofia, SassuoloVenerdì 19 settembre 2025, ore 20:30Armando SavignanoEtica delle virtùSi può insegnare la morale?In che senso la virtù può essere oggetto di insegnamento? Questa lezione riflette sulla tradizione dell'etica delle virtù e sulla possibilità di educare alla dimensione morale, interrogando se i comportamenti giusti derivino da regole astratte o piuttosto da abitudini coltivate, e quale ruolo abbia la formazione del carattere nello sviluppo della coscienza etica.Armando Savignano  è professore di Filosofia morale presso l'Università di Trieste. Si occupa di problematiche etiche e di ispanismo filosofico e poetico, è tra i maggiori interpreti contemporanei del pensiero spagnolo ed iberoamericano moderno e contemporaneo, alla cui conoscenza ha contribuito offrendo numerosi saggi. Si occupa anche di filosofia morale e di bioetica con speciale riferimento alle questioni epistemologiche, alla bioetica delle virtù, all'antropologia medica e ai temi del consenso informato e della comunicazione tra medico-malato. Ha lavorato sul problema della formazione e della trasmissione dei valori morali. Attualmente cura l'edizione critica dell'opera completa di María Zambrano e ha curato volumi di Miguel de Unamuno, José Ortega y Gasset, José Xavier Zubiri Apalategui, Julián Marías. Tra i suoi libri: Bioetica. Educazione e società (Milano 2014); Storia della filosofia spagnola del XX secolo (Brescia 2016); L'antropologia medica di Laín Entralgo (Milano 2017); Filosofia e letteratura nella Spagna moderna. Cervantes, Ortega, Unamuno, Zambrano (Bologna 2022); La religione poetica di Miguel de Unamuno (Bologna 2023). Di recente, ha curato il volume di Ortega y Gasset, Missione dell'università (Milano 2023).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

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Stefano Fenaroli "Non so come amarlo"

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Play Episode Listen Later Aug 20, 2025 15:58


Stefano Fenaroli"Non so come amarlo"I volti di Cristo in Jesus Christ SuperstarAncora Editricewww.ancoralibri.itÈ possibile lasciarsi sorprendere, ancora oggi, da una storia «vecchia» di duemila anni? È questa la sfida raccolta da questo libro, che esamina in tutta la sua profondità artistica e teologica un insolito classico del teatro religioso: Jesus Christ Superstar. L'autore ricerca una nuova prospettiva sulla fede e sulla spiritualità, andando oltre le solite interpretazioni della storia di Gesù. Con nuovi spunti di riflessione sulle dimensioni letterarie e teologiche del musical, Fenaroli esplora i diversi «volti» di Gesù, che parlano di amore, di tradimento e di follia. Un invito a guardare con occhi nuovi alla propria fede, per confrontarsi con la storia di una verità senza tempoStefano Fenaroli, nato a Brescia nel 1990, sposato dal 2019, dopo la maturità classica ha compiuto gli studi di teologia presso la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale di Milano, dove ha conseguito il dottorato di ricerca con una tesi pubblicata con il titolo La teologia della deep incarnation (Brescia, 2024). Dopo aver insegnato religione cattolica nella diocesi di Brescia per alcuni anni, nel 2019 è assunto come redattore presso l'Editrice Queriniana di Brescia. Scrive e collabora con il sito di divulgazione religiosa «VinoNuovo.it». Per diversi anni ha svolto attività di educatore, animatore e responsabile dell'Azione Cattolica Ragazzi nella parrocchia Santa Maria Assunta di Pisogne (BS). Attualmente si occupa principalmente di incontri di formazione per educatori, giovani e adulti, soprattutto a livello diocesano. Ha pubblicato Il Custode di questa storia. Dio, libertà e amore (Città di Castello, 2022).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

SBS Italian - SBS in Italiano
L'arte "deve documentare gli orrori del nostro tempo per le generazioni future"

SBS Italian - SBS in Italiano

Play Episode Listen Later Aug 6, 2025 3:07


In passato gli artisti hanno documentato eventi drammatici importanti per le generazioni future, commenta il direttore di BlackArt Projects Andrea Candiani, citando ad esempio Giotto con la Cappella degli Scrovegni. E chiede: Attualmente qual'è il ruolo dell'arte?

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Nicola Verderame "Tutte le canzoni di Istanbul" Cemal Süreya

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Play Episode Listen Later Jul 31, 2025 23:31


Nicola Verderame"Tutte le canzoni di Istanbul"Cemal SüreyaBompiani Editorewww.bompiani.itIn Turchia la poesia dei maestri del Secondo Nuovo, l'avanguardia postmodernista, è stata riscoperta dalle generazioni più giovani solo con il passare degli anni. Cemal Süreya è un caso esemplare: se il suo linguaggio semplice e sensuale, anche se ricco di simboli e allusioni, ha stentato ad affermarsi mentre il poeta era ancora in vita, oggi alcuni suoi versi circolano nelle strade, scritti con pennarelli indelebili su muri e panchine, con l'hashtag #şiirsokakta (“poesia in strada”), e molti giovani li conoscono a memoria. Le sue poesie, cariche di eros e ironia, sono raffinate, mai leziose, e possiedono una forza comunicativa immediata: un classico moderno dal forte impegno, anche per la critica mossa dal poeta, di origini curde, alle politiche repressive dello stato turco.Cemal Süreya (1931-1990) Nacque nel Kurdistan turco da una famiglia curda zaza. Fondò e diresse tra il 1960 e il 1981 la rivista Papirüs, fondamentale per la letteratura turca del secondo Novecento, e fece parte del Secondo Nuovo, l'avanguardia postmodernista. È considerato in Turchia un vero e proprio classico contemporaneo.Nicola Verderame (1984) ha insegnato Lingua turca all'università del Salento e Filologia turca presso l'università “L'Orientale” di Napoli, dove si è laureato in Studi Islamici (2003-2008). Ha conseguito un Research Master in Turkish Studies all'università di Leiden (2011) e il PhD in Storia contemporanea alla Freie Universitaet Berlin (2018). Ha tradotto opere di narrativa dal turco per le case editrici nottetempo, E/O, Feltrinelli, Mondadori, Carbonio, e numerose traduzioni da poeti turchi viventi per le riviste Atelier, Testo a fronte, Poeti e Poesia. Nel 2016 ha curato e tradotto la raccolta di Tuğrul Tanyol Il vino dei giorni a venire – Poesie scelte 1971-2016 (Ladolfi ed.), insignita del Premio Benno Geiger 2017 e del Premio Nazionale di Traduzione del Ministero dei beni e delle attività culturali nel 2018. Nel 2020 ha pubblicato la raccolta di Haydar Ergülen La casa nella melagrana – Poesie scelte 1982-2018, prefazione di Milo de Angelis, Premio Ciampi, Valigie Rosse Edizioni.Attualmente cura la sezione “Versi” della rivista online Kaleydoskop – Turchia, cultura e società e il blog Defter – Poesia turca contemporanea.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

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Sergio Valzania "Perché camminare?"

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Play Episode Listen Later Jul 21, 2025 23:49


Sergio Valzania"Perché camminare"Ediciclo Editorewww.ediciclo.itPerché camminare? Per rispondere a questa domanda l'autore scomoda la religione, l'arte, la morale, la filosofia, la storia, l'antropologia, l'ecologia e persino la comunicazione. Donna e uomo nascono nomadi ed è proprio grazie a questa caratteristica che si diffondono nel mondo. Fin dalle origini le religioni hanno convocato i loro fedeli al pellegrinaggio verso i luoghi fondativi: Gerusalemme, Roma, La Mecca. Anche le esperienze della spiritualità orientale, buddismo e induismo sono collegate al movimento, all'andare a piedi, che molti considerano una forma di meditazione. Un libro illuminante per capire i viandanti con un'appendice che suggerisce dieci motivi per camminare oggi.Sergio Valzania, nato a Firenze nel 1951, è uno dei più autorevoli autori italiani nel panorama dei saggi storici e del racconto di viaggio. Giornalista, autore radiofonico e televisivo, ha diretto i programmi di Radiorai dal 1999 al 2009, contribuendo in modo significativo alla divulgazione culturale italiana. Attualmente vive a Roma, ma il suo orizzonte narrativo abbraccia l'Europa intera, dalla storia militare alle esperienze più profonde del cammino. Nei suoi scritti appaiono spesso figure storiche come Napoleone, così come vengono raccontate esperienze intense come il Cammino di Santiago, il percorso che ha esplorato e raccontato più volte in radio e in libri.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

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Paolo Pasi "L'albergo del tempo sospeso"

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Play Episode Listen Later Jul 15, 2025 16:52


Paolo Pasi"L'albergo del tempo sospeso"Bottega Errante Edizioniwww.bottegaerranteedizioni.itMa l'Heaven era anche questo: un amplificatore di storie talmente inverosimili da risultare credibili.Che cosa spinge tante persone a tornare ogni estate nello stesso luogo, una pensione familiare di Riccione che, allo scoccare delle vacanze, assume tinte magiche e fiabesche? Il mistero dell'austera proprietaria, una donna mai sposata e fiera di sé, s'intreccia a un racconto corale in cui le trentuno stanze della pensione Heaven parlano attraverso i loro ospiti, personaggi eccentrici e strambi. Un condensato di follia e perbenismo che diventa specchio delle trasformazioni culturali e sociali dai primi anni Settanta in poi: la stagione dei dancing soppiantati dalle discoteche, l'eco degli anni di piombo, l'avvento delle radio e dei topless, l'ultima ribalta di musicisti in declino come Rocky Roberts.Paolo Pasi (Milano, 1963). Giornalista e scrittore, nel 1995 ha vinto la prima edizione del premio Ilaria Alpi. Attualmente lavora nella redazione del Tg3 nazionale. È autore di numerosi romanzi e racconti. Tra i suoi titoli L'estate di Bob Marley (Pironti, poi ripubblicato da Jaca Book), Memorie di un sognatore abusivo (Spartaco), Il nuovo mondo (Prospero), Pinelli. Una storia (elèuthera), Sacco e Vanzetti. La salvezza è altrove (elèuthera). Ha anche pubblicato racconti in antologie dedicate al calcio, tra le quali Per segnare bisogna tirare in porta (Spartaco), e da ultimo il romanzo Il giorno di Hateley. Una storia di padri e figli (Interno4). Pasi è anche compositore e chitarrista, autore di due album di canzoni: Fuori dagli schermi e Un bacio stralunato.IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.

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Massimo Cecchini "Anni in testacoda"

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Play Episode Listen Later Jun 11, 2025 21:29


Massimo Cecchini"Anni in testacoda"Fallone Editorehttps://falloneeditore.com/Anni in testacoda di Massimo Cecchini è un poemetto legato alla memoria e alla meditazione sul vissuto, nel quale il linguaggio si fa speculare alla vita. Un'analisi introspettiva tradotta in versi e portata avanti gestalticamente, una sorta di consuntivo parziale in cui spiccano la misura, la cadenza meditata, il tono riflessivo tradotto in relazioni antifrastiche: stato verso stato, cosa verso cosa. Cecchini in quest'opera si discosta dalla scrittura giornalistica e decide di attraversare i temi del tempo che si sgretola e delle parole che si spezzano, del viaggio come corpo del mondo e del corpo che si fa vettore dell'aver amato anche le imperfezioni.Massimo Cecchini è nato a Teramo nel 1961. Si è laureato in Lettere Moderne a Firenze, curando bibliografie di storia medievale e storia dell'arte presso le maggiori biblioteche fiorentine.Divenuto giornalista, ha lavorato per La Nazione, Il Centro e l'Ansa prima di fare a lungo l'inviato per La Gazzetta dello Sport, collaborando anche con radio, tv e periodici stranieri. Attualmente collabora con Il Messaggero, il sito Cronache Letterarie e la newsletter Scomodi Contrasti.È docente di Giornalismo presso la Luiss e l'Università Marconi. È autore del romanzo Il Bambino (Neri Pozza), nel 2023 candidato al Premio Strega e finalista al Premio Cesari. È curatore di una nuova collana di narrativa edita da Diarkos (Gruppo Rusconi).IL POSTO DELLE PAROLEascoltare fa pensarewww.ilpostodelleparole.itDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/il-posto-delle-parole--1487855/support.