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Alla libreria Rizzoli di Milano, il 4 maggio, Ignazio La Russa ha trovato le parole. Per la Flotilla: «manifestazioni strumentali e propagandistiche a scarso rischio e a molto ritorno mediatico». Per il sequestro in acque internazionali: «la fortuna che ti permette di gridare alla tortura». Matteo Piantedosi ha sottoscritto «pienamente». Presentavano il loro libro, Dalla parte delle divise. Nella Striscia di Gaza la produzione di pane è scesa del cinquanta per cento. I tagli a farina e diesel hanno ridotto la produzione da trecento a duecento tonnellate al giorno, ha dichiarato a The National Abdel Al Ajrami, dell'Associazione dei proprietari di panifici. Se il Programma alimentare mondiale riduce i finanziamenti, come previsto, il prezzo potrebbe triplicare. Mohammed Al Majdhoub ha avvertito: «Stiamo tornando verso la carestia». Non è un'ipotesi: l'IPC aveva certificato la carestia nel Governatorato di Gaza nell'agosto 2025 e quella fase era finita grazie al sistema che ora si smonta. La Russa ha chiesto quanti bambini siano rimasti in vita grazie alla Flotilla. Oxfam documenta come quello che la Corte internazionale di giustizia definisce genocidio abbia distrutto la capacità di Gaza di sfamarsi. I due ministri trovano le parole contro civili su barche; le perdono quando una marina militare abborda navi in acque europee, ferisce trentuno persone e trattiene attivisti nel carcere di Shikma senza accuse formali. Adalah ha documentato percosse fino alla perdita di conoscenza. Israele: «False e infondate affermazioni preparate in anticipo». La Global Sumud Flotilla si riorganizza a Creta con nuovi equipaggi da tutta Europa e una ventina di imbarcazioni dalla Turchia. «Ripartiremo e saremo ancora di più rispetto a quando siamo partiti dalla Sicilia», ha dichiarato uno degli attivisti. Dalla parte delle divise è una scelta. Anche quella di salpare lo è. #LaSveglia per La NotiziaDiventa un supporter di questo podcast: https://www.spreaker.com/podcast/la-sveglia-di-giulio-cavalli--3269492/support.
Tradizionale appuntamento all'Altare della Patria, a Roma, per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha reso i suoi omaggi in occasione del 25 aprile. Accompagnato dalla premier, Giorgia Meloni, e dai presidenti delle camere, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, Mattarella ha ricordato che "a muoverci è (ancora una volta ndr) amor di Patria".
La ‘Famiglia del Bosco' sarà ospite in Senato. Nathan Trevallion e Catherine Birmingham, i genitori, saranno ricevuti mercoledì dal presidente Ignazio La Russa al Senato.
Nel 2024 sono stati oltre 270mila i nuclei familiari che si sono rivolti alla rete Caritas per un aiuto. Rispetto al 2023 c'è stato un aumento del 3% e i problemi sono sempre gli stessi: aumenta il costo della vita, ma non i salari. Intanto a sorpresa Ignazio La Russa appoggia soluzioni sul sovraffollamento delle carceri più "moderate", mentre Elisa prova a portare il tema della sostenibilità nei concerti italiani. ... Qui il link per iscriversi al canale Whatsapp di Notizie a colazione: https://whatsapp.com/channel/0029Va7X7C4DjiOmdBGtOL3z Per iscriverti al canale Telegram: https://t.me/notizieacolazione ... Qui gli altri podcast di Class Editori: https://milanofinanza.it/podcast Musica https://www.bensound.com Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Sono cominciate con l'omaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e delle più alte cariche dello Stato all'Altare della Patria le celebrazioni per l'80esimo anniversario della Liberazione.Presenti anche Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, presidenti di Camera e Senato, oltre alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
ROMA (ITALPRESS) - Il presidente cinese Xi Jinping tifoso del Milan? "Credo che dovrà ricredersi". Così il presidente del Senato, l'interista Ignazio La Russa, ai microfoni di Senato Tv, a margine dell'incontro a Pechino con il vicepresidente della Repubblica Popolare Cinese, Han Zheng. "Mi parlavano anche di calcio, il vicepresidente era ferrato. Ho detto loro che l'anno prossimo ci sono le Olimpiadi invernali a Milano. È un'occasione buona per ricambiare la visita, li aspetto sia a Roma che a Milano", ha aggiunto, rispondendo a una domanda su una prossima visita in Italia dei rappresentanti della Cina. xi2/ari/mca3/Italpress(ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) - Il presidente cinese Xi Jinping tifoso del Milan? "Credo che dovrà ricredersi". Così il presidente del Senato, l'interista Ignazio La Russa, ai microfoni di Senato Tv, a margine dell'incontro a Pechino con il vicepresidente della Repubblica Popolare Cinese, Han Zheng. "Mi parlavano anche di calcio, il vicepresidente era ferrato. Ho detto loro che l'anno prossimo ci sono le Olimpiadi invernali a Milano. È un'occasione buona per ricambiare la visita, li aspetto sia a Roma che a Milano", ha aggiunto, rispondendo a una domanda su una prossima visita in Italia dei rappresentanti della Cina. xi2/ari/mca3/Italpress(ITALPRESS).
ROMA (ITALPRESS) - "È il secondo incontro ad alto livello che ho avuto, devo registrare un grande interesse per il rapporto della Cina con l'Italia e una grande attenzione, specie dopo la visita del Presidente della Repubblica e della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che hanno rinnovato i termini del nostro partenariato che sembra in crescita importante". Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ai microfoni di Senato Tv, a margine dell'incontro a Pechino con il vicepresidente della Repubblica Popolare Cinese, Han Zheng.Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni "ha avviato un percorso, io mi sono limitato a cercare di consolidarlo e a dare il segnale che il Parlamento italiano e il Senato sono nella stessa direzione e nella stessa lunghezza d'onda di ricercare uno sviluppo commerciale e culturale, ma soprattutto un ruolo comune per una pace giusta e duratura nei luoghi di conflitto che purtroppo sono presenti nel mondo", ha aggiunto La Russa.xi2/vbo/mca3/sat
ROMA (ITALPRESS) - "È il secondo incontro ad alto livello che ho avuto, devo registrare un grande interesse per il rapporto della Cina con l'Italia e una grande attenzione, specie dopo la visita del Presidente della Repubblica e della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che hanno rinnovato i termini del nostro partenariato che sembra in crescita importante". Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ai microfoni di Senato Tv, a margine dell'incontro a Pechino con il vicepresidente della Repubblica Popolare Cinese, Han Zheng.Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni "ha avviato un percorso, io mi sono limitato a cercare di consolidarlo e a dare il segnale che il Parlamento italiano e il Senato sono nella stessa direzione e nella stessa lunghezza d'onda di ricercare uno sviluppo commerciale e culturale, ma soprattutto un ruolo comune per una pace giusta e duratura nei luoghi di conflitto che purtroppo sono presenti nel mondo", ha aggiunto La Russa.xi2/vbo/mca3/sat
ROMA (ITALPRESS) - "Mi ha colpito molto la vitalità di questa nazione, si vede che è proiettata verso il futuro e che ha ancora la volontà di accrescere la sua storia millenaria nel presente e nel futuro". Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, in un'intervista rilasciata al servizio stampa dell'Assemblea Nazionale del Popolo in occasione della sua visita a Pechino.sat/mca1(Fonte video: ufficio stampa Senato)
PECHINO (CINA) (ITALPRESS) - "I rapporti tra l'Italia e la Cina affondano nella notte dei tempi. Le nostre sono civiltà così antiche, senza le quali il mondo non avrebbe avuto lo sviluppo che nei secoli, anzi nei millenni, ha potuto avere". Lo ha dichiarato il presidente del Senato Ignazio la Russa, a Pechino, a margine dell'incontro con il presidente del Comitato Permanente dell'Assemblea Nazionale del Popolo, Zhao Leji.lcr/mca1(Fonte video: ufficio stampa Senato)
ROMA (ITALPRESS) - "Mi ha colpito molto la vitalità di questa nazione, si vede che è proiettata verso il futuro e che ha ancora la volontà di accrescere la sua storia millenaria nel presente e nel futuro". Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, in un'intervista rilasciata al servizio stampa dell'Assemblea Nazionale del Popolo in occasione della sua visita a Pechino.sat/mca1(Fonte video: ufficio stampa Senato)
PECHINO (CINA) (ITALPRESS) - "I rapporti tra l'Italia e la Cina affondano nella notte dei tempi. Le nostre sono civiltà così antiche, senza le quali il mondo non avrebbe avuto lo sviluppo che nei secoli, anzi nei millenni, ha potuto avere". Lo ha dichiarato il presidente del Senato Ignazio la Russa, a Pechino, a margine dell'incontro con il presidente del Comitato Permanente dell'Assemblea Nazionale del Popolo, Zhao Leji.lcr/mca1(Fonte video: ufficio stampa Senato)
PECHINO (CINA) (ITALPRESS) - Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha incontrato in Cina il presidente del Comitato Permanente dell'Assemblea Nazionale del Popolo, Zhao Leji.sar/mca2(Fonte video: ufficio stampa Senato)
PECHINO (CINA) (ITALPRESS) - Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha incontrato in Cina il presidente del Comitato Permanente dell'Assemblea Nazionale del Popolo, Zhao Leji.sar/mca2(Fonte video: ufficio stampa Senato)
Una memoria non condivisa: Ramelli e Fausto e Iaio. Il 13 ottobre 2022, nel suo discorso di insediamento a Palazzo Madama, Ignazio La Russa aveva ricordato quattro nomi uccisi negli anni Settanta (il commissario Luigi Calabresi, il giovane missino Sergio Ramelli, i ragazzi del Leoncavallo Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci detto Iaio), chiedendo una pacificazione. Per Ramelli c'è una giustizia penale. Per Tinelli e Iannucci non c'è alcun processo. E la memoria resta non non può essere condivisa. I fatti. Il 13 marzo 1975, Sergio Ramelli, militante del Fronte della Gioventù, venne ucciso a colpi di chiave inglese da uno spezzone del servizio d'ordine di "Avanguardia Operaia", sotto la sua abitazione milanese. Morì il 29 aprile dello stesso anno. Per il suo assassinio si tenne un processo con sentenza passata in giudicato: i responsabile dell'aggressione vennero identificati dieci anni dopo l'aggressione durante l'inchiesta dell'allora giudice istruttore Guido Salvini. Il 18 marzo 1978, sempre a Milano, nel quartiere Casoretto, due giorni dopo il rapimento di Aldo Moro e l'uccisione degli uomini della sua scorta, un commando di killer formato da tre persone con ogni probabilità giunti da Roma, aiutati da altri camerati di Milano, ammazzano con otto colpi di pistola Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, due ragazzi che frequentavano il Centro sociale Leoncavallo. Un duplice omicidio senza colpevoli. Le indagini iniziarono male e proseguirono ancora peggio. Numerosi magistrati aprirono e chiusero il fascicolo, fino all'archiviazione del Gup Clementina Forleo del 2000: "Pur in presenza dei significativi elementi indiziari a carico della destra eversiva ed in particolari degli attuali indagati, appare evidente allo stato la non superabilità in giudizio del limite appunto indiziario di questi elementi, e ciò soprattutto per la natura de relato delle pur rilevanti dichiarazioni". Dal gennaio 2024 si è aperta l'ultima inchiesta della Procura di Milano su richiesta dell'intero consiglio comunale di Milano e del sindaco Sala. Un paese civile darebbe ai familiari di Fausto e Iaio non solo una verità storica, ma anche un processo, una giustizia, anche molti anni dopo, per uno dei tanti, troppi omicidi politici e stragi rimasti irrisolti, con assassini ancora impuniti. "Il Corsivo" a cura di Daniele Biacchessi non è un editoriale, ma un approfondimento sui fatti di maggiore interesse che i quotidiani spesso non raccontano. Un servizio in punta di penna che analizza con un occhio esperto quell'angolo nascosto delle notizie di politica, economia e cronaca. ___________________________________________________ Ascolta altre produzioni di Giornale Radio sul sito: https://www.giornaleradio.fm oppure scarica la nostra App gratuita: iOS - App Store - https://apple.co/2uW01yA Android - Google Play - http://bit.ly/2vCjiW3 Resta connesso e segui i canali social di Giornale Radio: Facebook: https://www.facebook.com/giornaleradio.fm/ Instagram: https://www.instagram.com/giornale_radio_fm/?hl=it
ROMA (ITALPRESS) - "Essere 'Giusti' è difficile nella vita. Tutti potremmo essere Giusti in teoria, ma poi bisogna essere messi alla prova. E i Giusti che Israele designa con questo nome sono persone che sono state messe alla prova, in un momento terribile, e che hanno risposto positivamente a quella prova. Facendo qualcosa che in quel momento non era semplice, che oggi può sembrare scontato, ma in quel momento era drammaticamente complicato, adempiendo non a un obbligo religioso, ma a un obbligo morale. A qualcosa che, al di là dei convincimenti politici, delle idee culturali, delle fedi professate, unisce tutti gli uomini che rispondono al proprio animo". Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervenendo alla cerimonia di accensione della facciata di Palazzo Madama in occasione della Giornata dei Giusti, che si celebra il 6 marzo. ads/mca3/mgg
ROMA (ITALPRESS) - "Esattamente vent'anni fa, il 4 marzo del 2005, a Bagdhad, durante l'operazione di liberazione della giornalista Giuliana Sgrena, perdeva la vita un valoroso e coraggioso uomo dello Stato: Nicola Calipari. Voglio ricordarlo oggi, in quest'Aula, sia perché era un preziosoesempio di integrità e di impegno al servizio della Patria, sia per la generosità del suo sacrificio". Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, parlando nell'Aula di Palazzo Madama.sat/mca3 (fonte video: Senato)
ROMA (ITALPRESS) - "In questo periodo c'è di nuovo il rischio serio, concreto che l'università anziché un luogo di confronto, anziché un luogo di dibattito, anziché un luogo di inclusione, torni ad essere un luogo di esclusioni, un luogo in cui, alcuni, pochi, possano pretendere di azzittire altri". Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, aprendo un convegno sull'università italiana. "Un rischio concreto che va respinto concretamente, un rischio che in qualche modo esiste e dev'essere stroncato dall'inizio. In che modo? Con il confronto, si deve accertare che ci siano anche opinioni diverse", ha aggiunto. xc3/mgg/
ROMA (ITALPRESS) - "In questo periodo c'è di nuovo il rischio serio, concreto che l'università anziché un luogo di confronto, anziché un luogo di dibattito, anziché un luogo di inclusione, torni ad essere un luogo di esclusioni, un luogo in cui, alcuni, pochi, possano pretendere di azzittire altri". Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, aprendo un convegno sull'università italiana. "Un rischio concreto che va respinto concretamente, un rischio che in qualche modo esiste e dev'essere stroncato dall'inizio. In che modo? Con il confronto, si deve accertare che ci siano anche opinioni diverse", ha aggiunto. xc3/mgg/
ROMA (ITALPRESS) - “Siamo arrivati al quarto anniversario del vile agguato a Ghoma, in Congo, il 22 febbraio del 2021 strappò alla vita l'ambasciatore Luca Attanasio e insieme a lui il carabiniere scelto Vittorio Iacovacci e l'autista Mustapha Milambo. Desidero rivolgere, a nome di tutta l'assemblea del Senato, un commosso pensiero al ricordo di questi giovani servitori dello Stato”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ricordando in Aula l'ambasciatore Attanasio e il carabiniere Iacovacci.Dopo il discorso di La Russa l'Aula ha osservato un minuto di silenzio.sat/mrv
ROMA (ITALPRESS) - Il presidente del Senato Ignazio La Russa nell'Aula di Palazzo Madama ha rivolto "un commosso messaggio di vicinanza e cordoglio" al senatore Mario Occhiuto e a "tutta la sua famiglia" per la scomparsa del figlio Francesco, di 30 anni, "una notizia terribile, inattesa, che ha lasciato tutti noi profondamente addolorati". Il presidente del Senato ha espresso cordoglio anche a nome dei capigruppo e ha chiesto un minuto di silenzio all'Aula.sat/gtr
ROMA (ITALPRESS) - Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervenendo in Aula ha voluto esprimere a nome di tutta l'Assemblea "vicinanza al Santo Padre Francesco ricoverato al Policlinico Gemelli, con i più affettuosi auguri di piena e pronta guarigione. Santità, siamo con lei".sat/gtr
ROMA (ITALPRESS) - "Nel respingere e condannare con fermezza – sia nel metodo che nel merito – le inaccettabili parole di Maria Zakharova è altresì sentito e doveroso da parte mia rinnovare piena solidarietà e vicinanza al presidente della Repubblica, custode dei valori democratici della nostra Patria". Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa in apertura dei lavori in Aula al Senato.ads/mrv (Fonte video: Senato)
ROMA (ITALPRESS) - “Senza Pinuccio Tatarella non ci sarebbe la destra moderna, ma se Pinuccio non avesse avuto a fianco Gianfranco Fini non avrebbe potuto sviluppare le sue tesi, la sua idea, questa è la verità. E Giorgia Meloni, che nella fase iniziale di Fdi, propose un primo slogan sul quale poi mi convinsi, e che oggi diventa il nostro modo di essere: “A testa alta”. La nostra caratteristica ieri come oggi e spero anche domani sarà quello di poter guardare al nostro presente, ma anche al nostro passato a testa altissima”. Così il presidente del Senato Ignazio La Russa, nel corso del suo intervento al convegno "Alleanza Nazionale. A 30 anni dalla nascita della destra di governo", a Roma.sat/gtr(Fonte video: Senato)
MILANO (ITALPRESS) - "Auspico e credo che il modo con cui si possano affrontare i temi che anche oggi sono stati sollevati non possa che essere quello del confronto e della concordia senza che si arrivi a un conflitto, in quanto sarebbe controproducente per tutti, soprattutto per i cittadini. Le posizioni possono anche essere diverse e divergenti, ma devono trovare una sintesi in un confronto serio. E poi, purché tutto sia nell'alveo della Costituzione, nessuno può arrogarsi il diritto di cancellare quelle che sono le decisioni che prende il Parlamento ma deve prenderle avendo capacità di ascolto e di confronto". Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a margine dell'inaugurazione dell'anno giudiziario presso la Corte d'appello di Milano, a proposito di una cerimonia caratterizzata dalle proteste della magistratura contro la riforma Nordio sulla separazione delle carriere.xp2/fsc/mrv
TUNISI (ITALPRESS) - Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha incontrato a Tunisi il presidente dell'Assemblea dei Rappresentanti del Popolo (Camera Bassa), Ibrahim Bouderbala. Nel corso della sua visita in Tunisia, La Russa aveva incontrato in precedenza a Cartagine il ministro degli Esteri Mohamed Ali Nafti e a seguire ilpresidente della Repubblica Tunisina Kais Saied.sat/gtr(Fonte video: Senato)
TUNISI (ITALPRESS) - Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha incontrato a Tunisi il presidente dell'Assemblea dei Rappresentanti del Popolo (Camera Bassa), Ibrahim Bouderbala. Nel corso della sua visita in Tunisia, La Russa aveva incontrato in precedenza a Cartagine il ministro degli Esteri Mohamed Ali Nafti e a seguire ilpresidente della Repubblica Tunisina Kais Saied.sat/gtr(Fonte video: Senato)
Dossieraggio su Ignazio La Russa e figli. Meloni parla di eversione. Il commento di Gabriele Faggioli, presidente del Clusit (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica) e responsabile scientifico dell’Osservatorio Cybersecurity & Data Protection del Politecnico di Milano. Elezioni in Georgia: vince Sogno Georgiano, partito vicino alla Russia, ma il premier Irakli Kobakhidze assicura che l'integrazione del paese nell'Unione Europea rimane la priorità. Ci colleghiamo con Tbilisi dove c’è Luna De Bartolo.
Da domani 19 settembre al 24 l’industria nautica da diporto torna al centro dell’attenzione mondiale con il Salone Nautico Internazionale di Genova, giunto alla 64ma edizione che vedrà la partecipazione del Presidente del Senato, Ignazio La Russa, alla tradizionale cerimonia dell alzabandiera presso la Terrazza del Padiglione Blu.Incremento del 16% delle vendite dei biglietti online rispetto alla stessa data del 2023 e 5mila metri quadrati in più di spazi espositivi. Sono alcuni dei dati della kermesse che si svolgerà, come di consueto, nell’area della ex Fiera del capoluogo ligure, che, da alcuni anni ormai, è al centro del progetto di ristrutturazione del waterfront genovese di Levante, ideato da Renzo Piano. Un’opera i cui lavori dovrebbero essere pressoché completati entro il 2025 ma che, già da questa edizione, consentirà al Salone di recuperare uno spazio espositivo storico per la manifestazione: il palasport.La manifestazione, è stato spiegato, ha superato ormai da tempo il muro dei mille brand esposti, quest'anno saranno 1.052, e delle imbarcazioni in mostra, 1.030, con un coefficiente di riempimento ancora migliorabile (si è preferito, hanno spiegato i tecnici, rinunciare ad alcuni spazi per evitare interferenze con l'avanzamento dei lavori del waterfront e garantire ai visitatori la continuità del percorso espositivo).Sono intervenuti a Focus Economia nello studio di Genova, Andrea Razeto, Presidente de I Saloni Nautici e Marina Stella, Direttore Generale di Confindustria Nautica.Confindustria, Orsini: Su auto elettrica stiamo regalando mercato a CinaL'Italia è chiamata a «nuove scelte coraggiose» e noi imprenditori siamo pronti «a fare la nostra parte». È uno dei messaggi che lancia il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, dal palco della sua prima relazione all assemblea annuale. «Se l Europa deve cambiare marcia, anche l'Italia è chiamata a nuove scelte coraggiose», evidenzia il presidente di Confindustria. «Siamo una forza fondamentale per il Paese e siamo in grado di indicare una prospettiva per il futuro». «Noi imprenditori abbiamo tenacia, fiducia e spesso ottimismo al limite dell impossibile, per progettare ed investire anche in tempi incerti. Forti, affidabili e coesi. Lo dimostriamo tutti i giorni». E aggiunge: «Ci mettiamo passione e chiediamo solo di poter fare il nostro lavoro in un confronto leale e con regole certe, che rivolga la propria attenzione alle persone, coltivando sempre la cultura del saper fare».«La storia e il mercato europeo dell'auto elettrica che stiamo regalando alla Cina, parlano da soli - ha aggiunto Orsini - La filiera italiana dell'automotive è in grave difficoltà, depauperata del proprio futuro dopo aver dato vita alle auto più belle del mondo e investito risorse enormi per l abbattimento delle emissioni». Per il presidente di Confindustria il tema della transizione dell automotive verso l elettrico si lega a doppio filo con quello della transizione energetica. «Lo dico con chiarezza, in accordo con i colleghi delle Confindustrie europee. Il Green Deal è impregnato di troppi errori che hanno messo e mettono a rischio l industria. Noi riteniamo che questo non sia l obiettivo di nessuno», ha detto il numero uno degli industriali, spiegando che «la decarbonizzazione inseguita anche al prezzo della deindustrializzazione è una debacle». Per questi motivi, «l industria, italiana ed europea, difenderà con determinazione la neutralità tecnologica, chiedendo un applicazione più realistica e graduale del Green Deal. Ecco perché oggi serve più che mai una solida politica industriale europea». "Sono d'accordo con Orsini, lo ringrazio per essere stato molto chiaro su questo, sui risultati disastrosi frutto di un approccio ideologico del green deal europeo: decarbonizzazione al prezzo di deindustrializzazione, ha detto, è una debacle, è così". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni all'assemblea di Confindustria confermando "l'impegno per correggere queste scelte". "Lo vogliamo dire che è non intelligentissima come strategia? E lo diciamo perché siamo amici dell'Europa e vogliamo difendere la capacità industriale europea. Le persone amiche dell'Europa devono avere il coraggio di dire le cose che non funzionano".È intervenuto ai microfoni di Sebastiano Barisoni Alberto Orioli, vicedirettore Il Sole 24 Ore.
Maurizio Crozza è Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e Sergio Mattarella in occasione di una puntata di Fratelli di Crozza. Guarda Fratelli di Crozza senzapubblicità qui: https://bit.ly/3gS5JXw Hosted on Acast. See acast.com/privacy for more information.
Maurizio Crozza nei panni di Ignazio La Russa in occasione di una puntata di Fratelli di Crozza. Guarda Fratelli di Crozza senza pubblicità qui: https://bit.ly/3gS5JXwSee omnystudio.com/listener for privacy information.
Anche oggi approfondiremo alcuni degli argomenti più importanti di questa settimana. Innanzitutto, commenteremo i risultati piuttosto sorprendenti delle elezioni che si sono tenute in Spagna domenica scorsa. Poi, discuteremo della controversa legge di revisione giudiziaria approvata in Israele e del suo significato per il Paese e per la democrazia. Nella sezione dedicata alla scienza e alla tecnologia analizzeremo i risultati di uno studio volto ad accertare il diverso impatto sulle emissioni di gas delle diete, rispettivamente a basso e alto consumo di carne. Infine, terminiamo la prima parte della trasmissione con una notizia che riguarda la British Academy of Film and Television Arts (BAFTA) che ha adottato un nuovo regolamento per i premi cinematografici del 2024. Parleremo della polemica che ha coinvolto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, fondatore del partito di destra, Fratelli d'Italia, attualmente al governo. La Russa, di fronte alle accuse di stupro, rivolte a suo figlio Leonardo, La Russa ha reagito in maniera piuttosto discutibile, minimizzando l'accaduto e gettando discredito sulla giovane donna che ha sporto denuncia. Quindi ci sposteremo a Venezia dove l'azienda sanitaria locale ha avviato una campagna promozionale per reclutare nuovi medici di base. Purtroppo, i medici attualmente impiegati nella zona si stanno avvicinando all'età pensionabile ed è estremamente difficile trovare dei sostituti. - L'atteso successo dell'estrema destra di Vox in Spagna non c'è stato - Il Parlamento israeliano approva una controversa legge di revisione giudiziaria - Mangiare meno carne può ridurre della metà i gas serra derivanti dalla produzione alimentare - I premi cinematografici britannici del 2024 includeranno la categoria per registi non-binari - Ignazio La Russa tra le polemiche per aver difeso il figlio dalle accuse di stupro - Venezia lancia una campagna pubblicitaria per reclutare nuovi medici di base
Ignazio La Russa preme ripetutamente il pulsante della penna mentre parla con i giornalisti in Senato.Come possiamo leggere questo comportamento non verbale in chiave psicologica?Ne parlo in questo episodio in un minuto.
Perché il consenso, nei rapporti sessuali, è cruciale, e perché dovremmo imparare a non compiere vittimizzazione secondaria. Per approfondire: l'articolo Le accuse al figlio di Ignazio La Russa, dall'inizio l'articolo Perché non hai denunciato prima? il libro Trovare le parole. Abbecedario per una comunicazione consapevole il libro Dalla parte di Cassandra e il profilo Instagram lhascrittounafemmina Amare parole è un podcast del Post condotto da Vera Gheno Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
La tecnica di comunicazione utilizzata da Giorgia Meloni per criticare Ignazio La Russa, spiegata nel mio episodio pubblicato ieri sui miei canali social.
Il governo degli Stati Uniti alla fine della settimana scorsa ha annunciato che fornirà munizioni a grappolo all'esercito ucraino. Il presidente del senato Ignazio La Russa è stato accusato di colpevolizzare la donna che accusa di stupro suo figlio. Francesco Vignarca, coordinatore campagne della Rete italiana pace e disarmoClaudia Torrisi, giornalista esperta di femminismiScrivi a podcast@internazionale.it o manda un vocale a +39 3347063050Consulenza editoriale di Chiara Nielsen.Produzione di Claudio Balboni.Musiche di Tommaso Colliva e Raffaele Scogna.Direzione creativa di Jonathan Zenti.
Una 22enne della Milano bene ha denunciato Leonardo Apache La Russa, uno dei figli del presidente del Senato Ignazio La Russa, per violenza sessuale. Il presidente del Senato, Ignazio La Russa - difende il figlio. "Dopo averlo a lungo interrogato - afferma in una nota - ho la certezza che mio figlio Leonardo non abbia compiuto alcun atto penalmente rilevante. Conto sulla Procura della Repubblica verso cui, nella mia lunga attività professionale ho sempre riposto fiducia, affinché faccia chiarezza con la maggiore celerità possibile per fugare ogni dubbio". Ricostruiamo tutto con Lina Palmerini, il Sole 24 Ore.Disponibile da oggi e ogni venerdì per 4 puntate il podcast originale di Radio 24 Smart City XL - La città di genere condotto da Florencia Andreola e Azzurra Muzzonigro, co-fondatrici dell'associazione Sex & the city. Ne parliamo con Florencia Andreola, una delle conduttrici, ricercatrice indipendente e co-fondatrice di Sex & the City.Il Reportage del venerdì a cura di Teresa Trillò: “viaggio tra i ghiacchi".Il meteo del weekend: ci aggiorna Antonio Sanò, Il Meteo.it .
00:00 Buongiorno ai commensali. Oggi inizia la Ripartenza al teatro Petruzzelli di Bari, vi aspetto! Sei ancora in tempo per prenotare il tuo posto! 00:55 Il figlio di Ignazio La Russa è stato denunciato per violenza sessuale da una 22enne. 04:20 Giustizia, ira del governo sui casi Santanchè e Del Mastro. 07:40 Dopo Delbecchi adesso […]
In questo nuovo episodio di Italic analizziamo le tre interviste comparse ieri sui quotidiani: quella di Giorgia Meloni, nella quale ha delineato le priorità del Governo, quella di Ignazio La Russa, presidente del Senato, e Sergio Mattarella.Ascolta gli altri podcast di Will su Spotify o Apple Podcast(00:00) Intro(00:31) L'intervista a Giorgia Meloni(09:32) L'intervista a Ignazio La Russa(12:27) La Corte di giustizia EU sulle concessioni balneari(16:07) L'intervista a Sergio Mattarella
A San Pietroburgo in Russia è esploso un bar uccidendo un noto blogger militare russo, Ignazio La Russa ha detto una cosa sbagliata e il Ministro Lollobrigida ha detto cose. Sinner è tornato il 9o al mondo, in Finlandia alle elezioni ha vinto la destra e questa stagione influenzale è più tosta del previsto. Questo e altro nella puntata di oggi, buona giornata! --- Send in a voice message: https://podcasters.spotify.com/pod/show/vitamine-factanza/message
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Le dichiarazioni di Ignazio La Russa su omosessualità e parità di genere al programma Belve hanno fatto molto discutere. Tuttavia, ad un'analisi attenta e libera da preconcetti, le parole dell'esponente di Fratelli d'Italia appaiono sincere e, in questo blackout generato dal pregiudizio, a rimanere imbrigliata è la nostra onestà intellettuale. I contributi audio di questa puntata sono tratti dalla puntata di Belve del 21 febbraio 2023, programma condotto da Francesca Fagnani e trasmesso da Rai 2, disponibile su RaiPlay; dall'intervista a due a tema "Mamme tra poco" fatta a Giorgia Meloni e Paola De Micheli dalla redazione delle Iene e trasmesso durante la puntata del 21 febbraio 2016, disponibile su iene.mediaset.it. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
Podcasty Radia Wnet / Warszawa 87,8 FM | Kraków 95,2 FM | Wrocław 96,8 FM / Białystok 103,9 FM
Piotr Kowalczuk mówi o pierwszym zgrzycie, do jakiego doszło w koalicji, która ma stworzyć nowy włoski rząd. Wczoraj przy wyborze przewodniczącego senatu doszło do rozłamu. Przewodniczącym został Ignazio La Russa. Jednak stało się to nie z uwagi na poparcie koalicji, która ma stworzyć rząd. La Rousa został wybrany dzięki głosom dwudziestu polityków opozycji. Stała się rzecz bardzo niedobra, bo przy pierwszej okazji doszło do takiego zgrzytu. --- Send in a voice message: https://anchor.fm/radiownet/message